Sabato, Luglio 23rd/ 2014
– di Sergio Basile e Rocco Carbone / Sete di Giustizia / SAUS –
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Giacinto Auriti e la Lettera aperta al Pentagono,
del 2001, per fermare il terrorismo
Ecco cosa bisogna fare per fermare il fondamentalismo e il
Nuovo Ordine Mondiale: impariamo dalle analisi di Auriti
di Sergio Basile e Rocco Carbone
Il sottile gioco dell'inganno mondialista nelle analisi di Giacinto Auriti
Roma, Washington, Guardiagrele – di Sergio Basile e Rocco Carbone – Da giorni si parla molto dell'inquietante video dello statunitense James Foley postato su Youtube che proverebbe la presunta esecuzione (poco chiara) dello stesso giovane da parte di un gruppo di fondamentalisti islamici wahhabiti dell'ISIS. Montaggio "smascherato" (addirittura) pare dal Cremlino… (vedi qui Cremlino: video decapitazione Foley e' falso).
La macchina della propaganda in azione
Diversi sono stati i dubbi sollevati da più parti sull'autenticità dello stesso, come sulla propaganda da Guerra Fredda che molti siti italiani stanno alimentando grazie al video (vedi qui Propaganda e clima da Guerra Fredda dietro il Video di James Foley). In effetti potrebbe essere tutto (compreso lo stesso filmato) una grossa bufala protesa a creare strategici divisionismi tra i due soliti grandi blocchi (amici) e nel contempo a legittimare all'azione uno dei due in Iraq. Di sicuro sul filmato stanno speculando in molti. Troppi! Regalandoci quadretti fin troppo semplicistici: due figure, quella di Vladimir Putin e quella di Barack Obama, "nettamente in contrasto tra loro".
Diversi gradi di collaborazionismo con la NATO
Ma poi, aggiungiamo, entrambi curiosamente legati – in situazioni diverse e in vari gradi di collaborazionismo – con la NATO (vedi qui – Путин: НАТО – атавизм холодной войны e qui Accordo con la NATO – НАТО в Ульяновске. Новые "злодеяния"). Ma – ci chiediamo – a cosa mira allora questa campagna mediatica? (vedi qui Propaganda e clima da Guerra Fredda dietro il Video di James Foley).
Il video, la propaganda, i divisionismi, la Guerra Fredda, i Rothschild
Forse per capire meglio, necessita un piccolo salto nel passato. Ricordiamo, in merito, come la grande truffa storica e ideologica della Guerra Fredda tra Usa e Russia/URSS (come intuì il professor Giacinto Auriti – vedi qui Giacinto Auriti – Governo Occulto e Nuovo Ordine Mondiale) è stata sempre caratterizzata da questi giochi e da queste gigantesche prese per i fondelli. I due blocchi sono amici dal 1917, e comunque dalla caduta della dinastia Romanov e dal contestuale predominio bancario e finanziario instaurato dalla dinastia Rothschild in entrambi i paesi. I due blocchi poi, sotto il controllo dei banchieri ebrei Rothschild e dell'élite sionista (ed internazionale socialista) hanno continuamente messo in scena strategici alterchi protesi a sorreggere un dualismo in realtà evidentemente fittizio e funzionale ai loro rispettivi piani egemonici. L'inganno durante tutto il '900 è stata la loro arma migliore!
I più Grandi amici d'Israele e del sionismo ebraico
Entrambi infatti (sia Mosca che Washington) sono gli alleati di prima fascia di Israele (Tel Aviv) dal 1948 ad oggi e le loro rispettive società e istituzioni politiche e finanziarie, dopo la caduta della dinastia Romanov, furono sempre più invase e monopolizzate da ebrei e sionisti. Come dimostrano i seguenti articoli (vedi qui Putin Burattino del Nuovo Ordine Mondiale? La Caduta di un mito di cartone? qui Seconda Parte qui Il Sionismo e l’arma economico-finanziaria – Confessioni di un rabbino e qui Gaza, l’Occidente Democratico e la politica di Pinocchio – Verità Nascoste). Inoltre c'è da dire come in più articoli di cosiddetta "contro-informazione" rimbalzati sul web si esalta stranamente e a dismisura (senza prendere in alcuna considerazione questi evidenti elementi probatori) la figura del sionista Cremlino per aver smascherato l'imbroglio statunitense del momento (l'ennesimo).
Alterchi preconfezionati stile Anni '80, '15/18 e '43/45
Insomma pare di vedere i soliti alterchi e divisionismi di comodo novecenteschi fatti di denunce preconfezionate per avvalorare il fatto che la Russia contrasterebbe gli Usa. Il che non sarebbe né ovvio, né funzionale agli interessi egemonici del partner Israele (vedi qui Rivoluzione e Sionismo, Rivelazioni eccellenti – 2 – Le ammissioni dei rabbini Lior e Waton e qui Dichiarazioni e Rivelazioni eccellenti di Sionisti doc). E' questa ci chiediamo la vera faccia del "Nuovo Ordine Mondiale"? L'inganno totale?
Il curioso articolo de "Il Manifesto" del 26 ottobre del 2001
In merito segnaliamo una mirabile analisi ed un aneddoto datato 2001, che ruota sulla furia omicida del fondamentalismo islamico e sui suoi oscuri burattini (spesso e volentieri camuffati da angeli di democrazia e pace… vedi qui Così il sionismo creò l’integralismo islamico). In data 26 Ottobre 2001 “Il Manifesto”, dando corda alle strategie degli "Stati Uniti" (dei sionisti e Rothschildiani States), pubblicò uno strano articolo dal titolo “Diteci cosa si deve fare per fermare il terrorismo”, accogliendo uno altrettanto bizzarro comunicato del “Pentagono” che aveva lanciato una sorta di pubblico concorso per raccogliere idee in merito. Un modo per un altro per “lavarsi la coscienza” e per fare un pò di sana propaganda neocom. Ovviamente nell'occasione "Il Manifesto" non osò toccare argomenti scomodi quali, ad esempio, il rapporto tra sionismo e fondamentalismo islamico (vedi qui Speciale – Così il sionismo creò l’integralismo islamico) ma questa è un'altra storia…
La risposta e gli insegnamenti del Professor Auriti
Colse la palla al balzo il Prof. Giacinto Auriti che il giorno dopo a Guardiagrele su “L’Alternativa” (Notiziario del Sindacato Antiusura, aderente all’associazione per la Proprietà di Popolo – del 27 Ottobre 2001, Anno XXVIII, N.3) pubblicò un articolo dal titolo “L’errore strategico del Pentagono”, che vi riproponiamo qui di seguito, al fine di permettervi di cogliere lo spessore profetico del professore – attuale più che mai – e il suo sottile spirito di osservazione illuminato da una robusta fede: senza della quale, evidentemente, sarebbero venute meno anche brillanti intuizioni atte a smascherare il piano anti-cristiano ed anti-umano legato all'usurocrazia da moneta-debito, nonché maledizioni varie correlate (vedi qui Speciale – L’Inganno monetario dietro le grandi manovre di Bruxelles e Francoforte e qui Dialogo tra Banchieri, Surreale ma non troppo, sulla più grande truffa di tutti i tempi). Ma il seguente articolo ci aiuta a comprendere, anche, che la verità non è sempre come appare (bisogna sempre conservare uno spiccato spirito critico) e che l'elemento spirituale è l'arma indispensabile e più potente nella ricerca della Verità… e nella difesa dal male.
L’errore strategico del Pentagono – L'articolo di Auriti
(Articolo del 27 Ottobre 2001 – SAUS – Avv. Prof. Giacinto Auriti) – Guardiagrele – "Platone avvertiva che gli errori maggiormente devianti sono quelli iniziali: in guerra sono quelli strategici. Il Pentagono non ha capito che le guerre di religione – e questa lo è – non si combattono con le armi "fisiche” ma con quelle “etiche”. Ecco perché l’unica arma valida per vincere l’islam è la verità! Il kamikaze dà la vita perché si illude di trovare, dopo la morte, il paradiso di Allah. Per fermare i kamikaze basta dimostrare che non è vero.
Ruolo centrale del Cristianesimo
L’unico insegnamento capace di tanto è solo il Cristianesimo. L’uomo per esperienza sa che è stato capace di vivere i tempi che è stato capace di prevedere ed ha quindi il presagio di vivere i tempi successivi alla sua morte perché li prevede. Questo presagio è il presupposto di ogni fede religiosa. Poiché il presagio non è certezza, tutte le religioni basano su un magistero che trasforma il presagio in scelta di fede. Il Cristianesimo è l’unica religione in cui la fede basa sulla certezza causata dal messaggio personale di Dio: Verbum caro factum est. I miracoli compiuti da Cristo e descritti nel Vangelo sono la prova del dominio delle leggi della natura che è la prova della Divinità. Il massimo di questo dominio è stata la Resurrezione dai morti. Mai nessun mago, pur capace di notevoli prodigi, operò la resurrezione.
La prova della Divinità di Cristo
Quando Cristo ingiunge sulla tomba: “Lazzaro vieni fuori!” e provoca la resurrezione di Lazzaro, dà la prova incontestabile di essere Dio. Ciò spiega e giustifica la preoccupata domanda di Caifa: “Sei Tu il Cristo, Figlio di Dio?” Quando Cristo conferma e risponde: “Tu lo hai detto”, dà la ulteriore prova definitiva della Sua Divinità, perché non può non essere creduto. Altrimenti avrebbe mentito non per salvarsi, ma per andare in croce, il che è impossibile. Come ogni uomo, Lui non voleva morire, tanto che aveva detto al Padre: “Allontana da me questo calice amaro, ma non la mia, ma la tua volontà sia fatta”. Egli dà così, ad un tempo, la prova della Sua Divinità e del Suo amore per l’uomo.
L'integralismo islamico teme Cristo e la Sua Verità
Ciò spiega perché la legge islamica vieta severamente l’apostolato cattolico: perché lo teme. Il Corano afferma la divinità di Allah, ma non la dimostra. Il Vangelo dimostra la Divinità di Cristo, del Messia Crocifisso come unica possibile nell’Unità della Trinità. Questa è anche la dimostrazione che il paradiso di Allah non esiste e che i kamikaze altro non sono che dei fanatici in cui coincidono le due qualità della onestà e della irrazionalità. ( Avv. Prof. Giacinto Auriti – Segretario Generale del sindacato Antiusura – SAUS ).
Sergio Basile / Rocco Carbone / Sete di Giustizia / SAUS
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