Qui Europa

Mese: Maggio 2014

  • Van Rompuy – Gaffe rivelatoria al Premio Carlomagno

    Van Rompuy – Gaffe rivelatoria al Premio Carlomagno

    Venerdì,  Maggio 30th/ 2014

     – di Sergio Basile 

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    Van Rompuy – Gaffe rivelatoria al Premio Carlomagno

    Il Presidente del Consiglio UE: "L'UE non si occupi solo

    degli affaristi"

    Carlo Magno e Van Rompuy: un accostamento anacronistico

    ► Video in allegato

     

    di Sergio Basile

    Premio Carlomagno 2014 - Herman Van Rompuy

     Carlo Magno e Van Rompuy – Un accostamento anacronistico               

    Bruxelles, Aquisgrana – Redazione Quieuropa – Nelle ultime ore ad Aquisgrana è stato consegnato il "Premio Carlomagno".  Sbalorditivo l'intervento del premiato di turno, il Presidente del Consiglio UE  Herman Van Rompuy: "L'Ue cambi rotta subito: è urgente ed essenziale che sia anche protettiva, non solo degli affaristi, ma anche degli impiegati e dei lavoratori, non solo quelli con i diplomi e che sanno le lingue ma di tutti i cittadini". Lo ha detto, anzi confessato candidamente, Van Rompuy, a coronamento della cerimonia. Insomma una gaffe ciclopica nella quale il nominato amico dei poteri forti e dell'élite social-comunista e liberal-capitalista ha – suo malgrado – ammesso l'evidenza: cioè che fino ad ora l'UE – per estensione – è stata complice degli affaristi e degli speculatori, contro i popoli e la giustizia. Insomma, detto da noi comuni mortali ha un peso… Ma riconosciuto da un "semi-dio" illuminato parte integrante del sistema, come Van Rompuy, ne ha assolutamente un altro. A sgombrare il campo da eventuali equivoci anti-europeisti ed a ricordare a tutti che il 57% degli europei non-votanti alle europee non sono "saggi" ma squinternati "populisti" ci aveva pensato poco prima, in apertura della cerimonia, Enrico Letta, secondo il quale "l'onda populista è montata, ma nei grandi paesi, come Germania e Italia sventola la bandiera dell'europeismo". Come dire: l'iconografia è potere, e il potere ce l'abbiamo noi!

     Il senso e il valore dei premi europeisti                                                             

    Ma sconcertante gaffe a parte, sinceramente consideriamo semplicemente inadeguato (per non dire completamente anacronistico, antitetico o vergognoso) l'accostamento di un personaggio come Herman Van Rompuy, uno dei principali custodi della gabbia europea del debito e della moneta dell'usura legalizzata, ad un personaggio come Carlo Magno. Ma d'altronde questi premi (dal Nobel al Sacharov al Kalergi) sappiamo ormai perchè vengono assegnati…. (vedi qui – Il Piano Kalergi – La Terzomondializzazione dell’Europa e l’Eurocast qui Premio Sakharov 2012: un Grido per la Libertà in Iran o una Grande Propaganda politica Filo-Nato? – qui – Le Verità Nascoste sul Premio Nobel e qui Oslo – All’Ue il Nobel delle Contraddizioni e del Dissenso).

    Premio Carlomagno 2014 - Herman Van Rompuy

     La moneta, Carlo Magno e Van Rompuy                                                          

    Ricordiamo infatti che l'imperatore liquidò il sistema monetario basato sul solido d'oro dei romani, adottando tuttavia un sistema monetario basato sul monometallismo argenteo: all'epoca l'unica moneta coniata era il "denaro". Due i tagli usati: la libbra (o pound, unità monetaria e ponderale allo stesso tempo) che valeva 20 solidi (come per lo scellino) o 240 denari (come per il penny). C'è da dire che la libbra ed il solido furono esclusivamente unità di conto, mentre solo il "denaro" fu moneta reale, quindi coniata. Sotto Carlo Magno, non esisteva – ovviamente – l'attuale diabolica cartolarizzazione della moneta e del credito; non esistevano il rating e lo spread. Gli usurai avevano evidentemente vita più dura, e la moneta non era carta straccia come adesso, ma aveva una sua consistenza  ed un suo valore intrinseco ben definito e visibile, sia pur sempre convenzionale. L'argento c'era davvero ed era sostanza fondamentale della moneta! I primi slittamenti iniziarono solo nel X secolo. "Infatti i primi Ottoni (961-973 e 973-983) misero ordine nel sistema consacrando lo slittamento del denaro in termini di peso e di fino: una "lira" (ossia 240 denari) passò tuttavia da 410 grammi a 330 grammi di una lega argentea peggiore (da 390 grammi di argento fino a 275 grammi)". (Cfr.: Federico Chabod, Lezioni di metodo storico, Roma-Bari, Laterza, 1978; Franco Cardini e Marina Montesano, Storia medievale, Firenze, Le Monnier Università, 2006)

     Carlo Magno, difensore della liturgia e del Cristianesimo                         

    Ma l'inadeguatezza del premio e dell'accostamento si evince anche da altri clamorosi esempi: Carlo Magno, in merito alla riforma della Chiesa e per il bene stesso della Chiesa attuò una serie di provvedimenti per poter elevare, sia a livello qualitativo sia a livello comportamentale, il personale ecclesiastico. Egli, inoltre, era dell'idea che un insegnamento sbagliato dei testi sacri – sia teologico che grammaticale – avrebbe potuto portare alla perdizione dell'anima poiché avrebbe indotto a pregare e levare culto a Dio, in maniera non consona. Carlo Magno, pertanto, pretese la fissazione e la standardizzare della liturgia, con la reintroduzione del latino classicoMa Carlo Magno, fu anche – come noto – il fondatore della scuola palatina, proprio presso Aquisgrana. In ogni angolo dell'Impero nacquero scuole a ridosso delle chiese e delle abbazie. Un sodalizio perfetto, questo, che portò cultura vera e benessere fisico e spirituale. Oggi invece si mette in discussione perfino il crocifisso (vedi qui – L’Ignoranza, il prete, Martin e la Croce) e molti sacerdoti si sono addirittura convertiti all'europeismo, ignorandone i veri principi e creando confusione e disorientamento tra i fedeli… in un festival di contraddizioni e luoghi comuni, che fanno coincidere imperdonabilmente e paradossalmente l'Unione europea con l'unità degli europei nelle comuni rivendicazioni di equità e giustizia. Come mescolare il diavolo e l'acqua santa, insomma! Per capirlo, ad esempio, basta vedere le strategie e gli atteggiamenti adottati verso i drammi di paesi come Siria e Grecia.

    Premio Carlomagno 2014 - Herman Van Rompuy

     La Giustizia secondo Carlo Magno e l'anti-giustizia europeista               

    In merito, poi, alla riforma della Giustizia Carlo Magno cercò di promulgare dei richiami vincolanti per tutti. Aborti giuridici protendenti per l'inviolabilità di intoccabili parassiti come quelli contemplati dall'UE in favore di istituzioni quali il MES (vedi qui – L’euforia di Regling, il MES avrebbe Raggiunto il suo Obiettivo) e l'eurogendfor e dei loro rispettivi attori, all'epoca sarebbero stati giudicati semplicemente come folli vaneggiamenti, lontani anni luce da ogni principio di giustizia e dallo stesso diritto naturale. Evidentemente, poi, le leggi ad personam e l'introduzione ed abuso di distruttivi istituti figli della cultura liberale come prescrizione, decadenza e consuetudine (istituto che – ad esempio – salvò in Cassazione Carlo Azeglio Ciampi e Antonio Fazio dalla denuncia contro Tesoro e Bankitalia levata da parte del Professor Giacinto Auriti, per falso in bilancio, usura e induzione al suicidio in relazione al meccanismo di emissione truffaldino della lira a debito) non passarono mai neppure per l'anticamera del cervello del sovrano. Secondo me Carlo Magno se fosse stato ancora tra noi mortali, oggi avrebbe fatto incetta di malox: e in dosi evidentemente maggiori di quelle ingerite da Beppe Grillo, per fini squisitamente teatrali.

    Sergio Basile (Copyright © 2014 Qui Europa)

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    Giovedì,  Maggio 29th/ 2014  – di Sergio Basile e Vincenzo Mannello – Redazione quieuropa, Jean Claude Juncker, Matteo Renzi, Vincenzo Mannello, Sergio Basile, Unione europea, Elezioni 2014, PD, Commissione Trilaterale, Bilderberg Club.  Governatore della Banca Mondiale dal a989 al 1995, Governatore del Fondo Monetario Internazionale, Martin Schulz  Junker e l'elezione degli dei illuminati Tra i papabili alla Commissione Ue, Jean Cloude Junker in […]

    L’Ignoranza, il prete, Martin e la Croce

    L’Ignoranza, il prete, Martin e la Croce

    Martedì, Maggio 27th/ 2014  – di Sergio Basile e Don Salvatore Lazzara –   Redazione quieuropa, L'Ignoranza, il prete, Martin e la Croce, PD, Martin Schulz, valori dissacranti ed usurocratici che tali compagini – paladine dell'europeismo, Bruxelles, Roma, Catanzaro,  socialdemocratico tedesco presidente del Parlamento di Strasburgo, crocifisso, sistema bancario, Sergio Basile e Don Salvatore Lazzara, pretesti degli ambientalisti per rimuovere la croce, Gilbert Keith Chesterton  L'Ignoranza, il prete, […]

    L’Europeismo è la distruzione dell’Europa. Ecco perchè non dobbiamo votare!

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    Giovedì,  Maggio 22nd/ 2014  – di Sergio Basile e  C.Alessandro Mauceri – Redazione quieuropa, Unione europea, Sergio Basile, C.Alessandro Mauceri, Parlamento europeo, Elezioni, Parlamento europeo, Unione Europea, Prodi, Monti, Letta, Napolitano, Consiglio dell'Unione europea, art. 16 Trattato sull'Unione europea, Commissione Europea, Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, PESC, art. 17 del Trattato sull'Unione Europea, "organo […]

    Europeismo, Federalismo e Mondialismo: facce della stessa medaglia

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    Sabato, Maggio 10th/ 2014  – di Sergio Basile – Bruxelles, Varsavia, Washington, New York, ALDE, federalisti, Altiero Spinelli, Stati Uniti d'Europa, M5S, Belle Brillo, PFE, ideale filo-imperialista, Guy Verhofstadt, Manuel Barroso, Jacque Delors e  Richard Coudenhove Kalergi, Speech by Guy Verhofstadt at the European Policy Centre on September 21, 2000, rivoluzioni colorate, Beppe Grillo, European Policy Centre: an indipendent think tank, at the cutting edge […]

    Europa, alzati e Cammina, ma fuori dall’UE!

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    Domenica, Aprile 6th/ 2014  – di Sergio Basile – Sergio Basile, Beppe Grillo, Ancona, europeismo, anti-politica, dissenso controllato, falsi profeti dell'europeismo contemporaneo, Piano Kalergi, Piano Delors  Europa, alzati e Cammina, ma fuori dall'UE  La Risurrezione dell'Europa dei popoli e delle sovranità non può passare per l'Europa del mondialismo, chiamata Ue  Paradossale Grillo ad Ancona: "nessuno è più europeista di me!". Ma […]

    La vittoria dell’Antieuropeismo! Ma qualcuno non se ne accorge

    La vittoria dell’Antieuropeismo! Ma qualcuno non se ne accorge

    Lunedì,  Maggio 26th/ 2014  – di Sergio Basile – Redazione quieuropa,  risultati elettorali, astensionismo, Sergio Basile, Elezioni europee 2014, Matteo Renzi, Lista Tsipras, Nazismo e comunismo, Giulietto Chiesa, Ideologia funzionale al ricatto europeista, Renzi, Berlusconi, Monti, Tsipras, Merkel, Grillo, Salvini  Vittoria dell'Antieuropeismo! Ma qualcuno non se ne accorge Italia: batosta per sovranisti leghisti e grillini eurobondiani In Francia Marine Le Pen umilia […]

    L’Inversione tra bene e male – Prostituzione, Droga e Alcool diventano “Ricchezza Nazionale”

    L’Inversione tra bene e male – Prostituzione, Droga e Alcool diventano “Ricchezza Nazionale”

    Sabato,  Maggio 24th/ 2014  – di C.Alessandro Mauceri e Sergio Basile – Redazione quieuropa, Mario Monti, Fiscal Compact, rapporto deficit/

     

     

  • Mafia UE – Coldiretti: l’Unione toglie il latte dal formaggio e l’uva dal vino

    Mafia UE – Coldiretti: l’Unione toglie il latte dal formaggio e l’uva dal vino

    Venerdì,  Maggio 30th/ 2014

     – di Punto Condiretti 

    Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Quieuropa

    Redazione quieuropa, Punto Coldiretti, Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Quieuropa, Roberto Moncalvo, polvere di caseina, 83 milioni di chili, imitazioni low cost del Parmigiano Reggiano e del Grana Padano, miscele di oli di oliva comunitari 

    Mafia UE – Coldiretti: l'Unione toglie il latte

    dal formaggio e l'uva dal vino 

    Un attentato continuo al cuore verde ed alle tradizioni

    dell'Italia e dell'Europa

     

    di Punto Condiretti

    Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Quieuropa

    Europeismo - Distruggere la genuinità dei cibi

     Formaggio senza latte… Vino senza Uva.. Ue senza raziocinio                 

    Bruxelles, Milano – di Punto Coldiretti – Dal formaggio senza latte al vino senza uva, dal cioccolato senza cacao, alla carne annacquata, ma ci sono anche il vino zuccherato, il miele contaminato dal polline biotech senza nessuna indicazione in etichetta come pure i formaggi similgrana prodotti all’estero, tra le novità permesse dall’Unione e in commercio anche in Italia. E’ quanto denunciato dalla Coldiretti al maxi raduno con diecimila agricoltori giunti dalle diverse regioni del Nord Italia al MicoFiera di Milano Congressi.  “Dall’Unione Europea è venuto negli anni un  via libera ad allucinanti novità nel piatto senza dimenticare le alchimie negli ingredienti che hanno snaturato anche gli alimenti più comuni”. Ad affermarlo il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare che “si è verificato un appiattimento verso il basso delle normative per dare spazio a quei Paesi che non possono contare su una vera agricoltura e puntano su trucchi, espedienti e artifici della trasformazione industriale per poter essere presenti sul mercato del cibo”. Si spiega cosi la possibilità concessa dall’Unione Europea  di incorporare la polvere di caseina e caseinati, al posto del latte, nei formaggi fusi, di aumentare la gradazione del vino attraverso l’aggiunta di zucchero nei Paesi del Nord Europa o di ottenerlo a partire da polveri miracolose contenute in wine-kit che promettono in pochi giorni di ottenere le etichette più prestigiose con la semplice aggiunta di acqua. Si calcola che in Europa vengano consumate venti milioni di bottiglie all’anno con etichette di vini italiani ottenute in questo modo.

     Carni annacquate e altri disastri europeisti                                                      

    L’Unione Europea consente anche per alcune categorie di carne la possibilità di non indicare l’aggiunta d’acqua fino al 5%, ma per alcuni prodotti (wurstel, mortadella) tale indicazione può essere addirittura elusa e potrebbero essere esclusi dagli obblighi di indicazione della quantità d’acqua mentre in tutta Europa circolano liberamente imitazioni low cost del Parmigiano Reggiano e del Grana Padano realizzate fuori dall’Italia senza alcuna indicazione della provenienza e con nomi di fantasia che ingannano i consumatori sulla reale origine. Le importazioni dei cosiddetti “similgrana” in Italia sono raddoppiate negli ultimi dieci anni con gli arrivi da Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia, Estonia, Lettonia che hanno raggiunto un quantitativo stimato in 83 milioni di chili.

    Europeismo - Distruggere la genuinità dei cibi

     La normativa europea distrugge anche la mozzarella, l'olio e…                

    Una mozzarella su quattro in vendita in Italia è stata ottenuta con semilavorati industriali, chiamati cagliate, che vengono dall’estero senza alcuna indicazione in etichetta per effetto della normativa europea. L’Unione Europea non è favorevole al tappo antirabbocco per impedire le frodi nella somministrazione dell’extravergine, ma sulle bottiglie ottenute da olive straniere in vendita nei supermercati è quasi impossibile, nella stragrande maggioranza dei casi, leggere le scritte “miscele di oli di oliva comunitari”, “miscele di oli di oliva non comunitari” o “miscele di oli di oliva comunitari e non comunitari” previste dalla normativa comunitaria per far conoscere la provenienza delle olive ai consumatori.

     Attentato anche contro il cioccolato                                                                    

    L’Italia è il maggior importatore mondiale di olio di oliva, ma solo un italiano su quattro (27%) ritiene che la gran parte dell’extravergine in vendita sia ottenuto totalmente o per la maggior parte con olio straniero, secondo l’indagine Coldiretti/Ixe. Storica l’imposizione all’Italia dell’Unione di aprire i propri mercati anche al cioccolato ottenuto con l’aggiunta di grassi vegetali diversi dal burro di cacao.

    di Punto Condiretti

    Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Quieuropa

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    Bruxelles, Noi, i Pesticidi e l’Apocalisse Api

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    OGM – Accordo Libero Scambio Usa-Ue: Pronti per la bomba ecologica?

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    Mercoledì,  Aprile 10th/ 2013  – di Rosario Giglio e Sergio Basile – Alfatossine, Scandali alimentari, Italia, Usa, Unione europea, Roma, Bruxelles, Washington, OGM, Profeti del Liberismo, Jim Morrison, Dicastero della Salute, Mondialismo, Teorie Malthusiane, Mais seminato nei campi, mais cancerogeno, Amedeo Pietri, Manuel Barroso, Barack Obama, Rolando Manfredini, Coldiretti, OGM, riduzione della poplazione mondiale, Estrogeni, ormoni, […]

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    Lunedì, Maggio 27th/ 2013 – L'Inchiesta, di Giovanni Antonio Fois e Redazione Q.E. – Capitalismo, Prodotti alimentari, Prodotti Cosmetici, Coca Cola Company, Garnier, Ogm, Stati Uniti, Unione Europea, Italia, Pier Paolo Pasolini, Fernand Braudel, Comunismo, Unione Sovietica, Ilva Taranto, Ronald Reagan, ogm, No Monsanto Day    Ue-Usa – La Gabbia dorata del Capitalismo e l'avvelenamento […]

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    Martedì, Agosto 28th/ 2012 – di Silvia Laporta e Sergio Basile – Africa / comunità europea / Siccità / Povertà / Nilo / Malattie / Egitto / Acqua / Sudan / Nilo / Mediterraneo / Nordafrica / Fiume / Land Grabbing / Nestlé / Sahara / Deserto del Sahara / Protocollo di Kyoto / BRICS […]

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    Mercoledì,  Gennaio 23rd/ 2013 – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile –  Unione Europea / Parlamento europeo / Strasburgo / Biopirateria / Proprietà intellettuale / Paesi in via di sviluppo / Proprietà curative delle piante / Oro verde / Multinazionali / Rimedi naturali / Catherine Grèze  Ue – Eurocamera contro la Biopirateria: una Risoluzione che convince […]

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    Martedì, Febbraio 21th / 2012  – di Mirella Fuccella – Ue / Agricoltura / Mondo / Sovraffollamento / Risorse / Spreco / De Castro / Egoismo umano / Landgrabbing  E’ corsa all’accaparramento delle terre La condivisione dei beni come unica risposta possibile?   Bruxelles – Si calcola che nel 2050 sul pianeta terra saremo in nove […]

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    Pomodoro Rosso Sangue

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    Sabato, Settembre  22st/ 2012 –  di Federica Santoro e Sergio Basile – Europa / Italia / Cina / PAC / Politica Agricola Comunitaria / Paesi del Mediterraneo / Pomodoro / Liberismo / Politiche anti protezionistiche / Romano Prodi / Cirio Bertolli De Rica / Laogai Reasearch Foundation / Lorenzo Barzana / Coldiretti / Schiavi cinesi […]

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    Bruxelles verso il libero ingresso agli Ogm – Fermiamoli! Pretendiamo solo Biologico

    Sabato, Ottobre 20th/ 2012 –  di Silvia Laporta e Sergio Basile – Commissione Europea / Ogm/ prodotti alimentari industriali / Efsa / mais transgenico/ trasparenza/ interventi legislativi Ue/ Mara Bizzotto / appello / John Dalli / clausola di salvaguardia / Syngenta / Brasile / Valmir mota de oliveira / pistoleiros / Aspartame / coca cola […]

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    Eurocasta Denunciata per Crimini contro l’Umanità

    Giovedì, Gennaio 24th/ 2013 – di Sergio Basile – Crimini contro l'umanità / Nobel per la Pace / Denuncia / Quarto reich / Eurozona / Angela Merkel /   Manuel Barroso / Christine Lagarde / Wolfgang  Schauble / Herman van Rompuy / BCE / Quanto Reich / Troika / FMI / Federazione Europea / Unione europea / […]

    Agricoltura – Il valore del Biologico e il pericolo degli Ogm

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    Venerdì, Maggio 25th / 2012 – di Mirella Fuccella – Italia / Verona / Agricoltura / Industria / Innovazione / Biotecnologie / Paolo Campostrini /  Alberto Ferrarese / Andrea Zerminiani / Metodi naturali di bonifica del territorio / Universitò di verona / Ogm / Primo premio Agristartup / Paolo de Castro / Mario Catania    Agricoltura […]

  • Oro e Valore della Moneta: ecco perchè il denaro deve appartenere al popolo

    Oro e Valore della Moneta: ecco perchè il denaro deve appartenere al popolo

    Giovedì,  Maggio 29th/ 2014

     – di Nicola Arena 

    Redazione quieuropa, Nicola Arena, Giacinti Auriti, Oro, Valore della moneta, la moneta deve appartenere al popolo, il sole 24ore, L'oro ha un riconoscimento univoco ed universale?, Due semplici esempi per comprendere il valore relativo dell'oro, Il concetto di valore come previsione soggettiva in base al tempo 

    Oro e Valore della Moneta: ecco perchè il

    denaro deve appartenere al popolo

    Occorre farsi una cultura monetaria per fuggire la

    decadenza totale ed anticipare di molto un

    cambiamento che avverrà naturalmente

     

     

    di Nicola Arena

    Oro, Moneta e Valore - Giacinto Auriti

     Oro e Valore della Moneta – Perchè il denaro deve essere del popolo?   

    Roma – di Nicola Arena – Il valore dell'oro, secondo l'ultima rilevazione de "Il Sole 24Ore" è oggi pari a 29,71 euro al grammo. Ma a ben vedere, in senso assoluto, i "giudizi di valore" sono fondamentali per comprendere che la ricchezza, la reale ricchezza delle cose, non è insita nella materia, ma nel giudizio interpretativo e quindi spirituale dell'idea di valore creata dall’uomo (vedi qui Chi genera davvero la Ricchezza? Capirlo è essenziale!). Sulla base di questi concetti logici, frutto di decenni di studi sul valore del diritto, promossi dal grande Professore Giacinto Auriti (vedi qui – Legittimazione di uno Strumento di Dominio Mondiale) in vari convegni, testi universitari, esperimenti scientifici (vedi progetto SIMEC) si sono gettate le basi per un cambiamento epocale del modo di concepire la ricchezza. La ricchezza quindi,come visto, anche quella di una nazione nel suo complesso, come intuì Ezra Pound (vedi qui – La Vera Ricchezza di una Nazione) non è quindi commisurata alla quantità di denaro, ma alla previsione del suo impiego. 

     Oro bene rifugio                                                                                                           

    L'oro, per tornare al nostro esempio di partenza, è stato concepito da sempre come metallo prezioso, viste le caratteristiche fisico-merceologiche possedute, tra le quali la tenerezza, la duttilità e la malleabilità. In particolare, esso è il più duttile fra tutti i metalli: può essere facilmente ridotto in lamine o fili sottili, con uno spessore sotto il millesimo di millimetro, senza rompersi. E’ un grande conduttore di elettricità: solo il rame e l’argento sono superiori sotto questo punto di vista. L’oro, inoltre, viene definito anche “metallo nobile” in quanto non essendo sensibile all’ossigeno, è inossidabile e respinge gli attacchi degli agenti atmosferici ed alla maggior parte dei reagenti chimici. Anche l’umidità e il calore non lo intaccano. Pecrciò di dice che l'oro è il bene rifugio per eccellenza.

     L'oro ha un riconoscimento univoco ed universale?                                      

    Grazie quindi a queste caratteristiche (e alla sua rarità) l’uomo ha pensato di utilizzare l’oro come strumento di scambio e successivamente come riserva di valore della moneta cosiddetta nominaleMa siamo proprio sicuri che l'oro, in virtù di tali caratteristiche abbia riconoscimento universale? Presenta esso una medesima univocità di valore? Per capirlo dobbiamo ancora una volta rifarci al concetto di valore, inteso – come ci insegna Auriti – come rapporto tra fasi di tempo, ovvero, previsione di un godimento proprio in un tempo successivo a quello dell’elaborazione del giudizio creato. In virtù di ciò è chiaro che l’affermazione che "l’oro sia una ricchezza" (in valore assoluto) non è univocamente vera e universalmente riconosciuta (poiché non è sempre vera in ogni contesto storico e geografico).

    Oro, Moneta e Valore - Giacinto Auriti

     Due semplici esempi per comprendere il valore relativo dell'oro             

    Per dimostrare un’affermazione  occorre quindi fare degli esempi atti a semplificare un concetto così astratto, ma che ha una rilevanza mondiale su quello che attiene alla Proprietà della Moneta. Ecco, di seguito, due semplici esempi, riconducibili a due curiose domande: 1) Valgono più 10 Kg di oro oppure un tronco d’albero? La risposta è: dipende! Se stiamo in mezzo al mare, stanchi di nuotare, non credo accetteremmo 10 Kg di oro: l’oro, evidentemente, ci farebbe affondare. Pertanto preferiremmo ad essi un tronco d’albero su cui aggrapparci per stare a galla; 2) Vale più 1 Kg d'oro oppure 1 bidone con 10 litri d’acqua? La risposta è ancora una volta la stessa: dipende! Nella previsione di dover attraversare un deserto preferiremmo sicuramente possedere 10 litri d’acqua, perché dissetandoci, essi ci permetterebbero di sopravvivere, mentre 1 Kg d'oro evidentemente non potremmo berlo.

     Il concetto di valore come previsione soggettiva in base al tempo             

    Ora potremmo fare infiniti esempi per avere sempre la risposta: "dipende!" Quindi possiamo sostenere che "il valore è una previsione soggettiva in rapporto tra due fasi di tempo, ovvero fra la fase del tempo previsto e quella del godimento". Ora, poiché il rapporto fra le due materie non sempre equivale ad un giudizio univoco, ne consegue quindi – come intuì il Professor Auriti –  che il valore non è creato dal rapporto fra le materie (e quindi la ricchezza non dipende dalla materia esaminata) ma tra fasi di tempo, come accennato in precedenza.

    Oro, Moneta e Valore - Giacinto Auriti

     Valore della Moneta e legittima Proprietà del denaro                                   

    Anche il valore della moneta, quindi, non è dato dal prezzo commerciale del suo elemento materiale costituente, ma dalla convenzione sociale basata sulla comodità  di accettare moneta in cambio di prestazioni o merci, perché si prevede di dare moneta per ricevere in cambio beni o servizi, utilizzando lo strumento di pagamento come un contenitore di ricchezza (vedi qui – Il Contenitore – Una truffa oltre il dualismo lira/euro). Quindi il valore del denaro è creato da noi cittadini, partecipanti alla circolazione monetaria, attraverso fasi di accettazione continua da parte di tutti. Per queste ragioni, la proprietà del denaro  all’atto dell’emissione deve appartenere al popolo e tolta alle banche centrali.

     Occorre farsi una cultura monetaria per fuggire la decadenza totale        

    Se vogliamo che il futuro delle nuove generazioni sia migliore, di quanto ci è dato ipotizzare dalle previsioni attuali, occorre farsi una cultura monetaria, utilizzando pertanto, anche  i numerosi video che ci ha lasciato in dono il professor Auriti (vedi video in allegato). Facendo questo anticiperemmo di molto il cambiamento che avverrà naturalmente. Il sistema del debito è al suo collasso, ma se non iniziamo fin da subito a voler comprendere le ragioni della sua esistenza, ed i meccanismi di base che lo "legittimano", gli effetti del suo prolungamento saranno devastanti per l’intera umanità. Buona scoperta a tutti!

    Nicola Arena (Copyright © 2014 Qui Europa)

    Partecipa al dibattito – infounicz.europa@gmail.com

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     Video in Allegato – Approfondimenti                                                                             

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

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     Articoli in Allegato – Approfondimenti                                                                          
     

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    Sabato, Aprile 5th/ 2014 – di Cosimo Massaro / Redazione Qui Europa – Cosimo Massaro, Eurodisastro, Una catastrofe annunciata, euro punta di un iceberg, sistema monetario che espropria i popoli, guadagni astronomici ai banchieri, potere assoluto, Giacinto Auriti, L.35 1992 Carli-Amato, Wynne Godley, Nino Galloni, Paul Krugman, Lezioni dalla Crisi RAI Educational  Eurodisastro – “Una catastrofe annunciata” […]

    Un articoletto sul signoraggio dopo 10 anni – Incredibile Grillo!

    Un articoletto sul signoraggio dopo 10 anni – Incredibile Grillo!

    Venerdì, Marzo 7th/ 2014 – di Daniele Di Luciano –  Daniele Di Luciano, Losai.eu, Beppe Grillo, Giacinto Auriti, Signoraggio bancario, Blog di Beppe Grillo, Esperimento del SIMEC, Soluzione alla crisi-truffa, Proprietà Popolare della Moneta, intervento di Sibilia, intervento senza alcun seguito, Incredibile Grillo, Video interessanti sul signoraggio bancario  Un articoletto sul signoraggio dopo 10 anni  – […]

    Signoraggio – La Confessione dell’élite

    Signoraggio – La Confessione dell’élite

    Mercoledì,  marzo 19th/ 2014 – di Daniele Di Luciano / Redazione Losai / Redazione Qui Europa  –  Teramo, Bruxelles, Unione europea, Signoraggio, Daniele Di Luciano, BCE, Parlamento europeo, unione europea, confessione, Alfredo Gigliobianco, Giovanni Piersanti, Europarlamento, Emissione della banconote a Debito, Un Debito inestinguibile, La natura giuridica della proprietà dell'euro, BCE e Mario Draghi  Signoraggio – La Confessione dell'élite […]

    Truffa da Moneta-Debito – Oltre il Dualismo Lira-Euro

    Truffa da Moneta-Debito – Oltre il Dualismo Lira-Euro

    Venerdì, Marzo 14th/ 2014 – di Rocco Carbone – Rocco Carbone , Sergio Basile, Sete di Giustizia, Anziana rapina banca, Moneta Bedito, Oltre il dualismo lira-euro, Signoraggio Bancario, Reddito di Cittadinanza, Crisi-truffa dell'Eurozona, Le rivoluzioni violente non servono a nulla, Un modo non violento di fare giustizia, Banche Centrali  Truffa da Moneta-Debito – Oltre il Dualismo Lira-Euro La soluzione passa per la […]

    Una Pedagogia Rivoluzionaria: da Debitori a Dispensatori di Credito

    Una Pedagogia Rivoluzionaria: da Debitori a Dispensatori di Credito

    Venerdì,  Novembre 8th/ 2013 – di Padre Piotr Anzulewicz  e Sergio Basile – Italia, Catanzaro, Padre Piotr Anzulewicz, Catanzaro Lido, Sacro Cuore, Papa Francesco, Gratuità, Figli del mondo, Mondialsmo, Figli della luce, Disonestà è dimenticare la grazia, In Dio non vi sono crisi finanziarie, Da Debitori a Dispensatori di credito, Debitore nei confronti di Dio, Ogni atto di […]

  • Junker e l’elezione degli dei illuminati

    Junker e l’elezione degli dei illuminati

    Giovedì,  Maggio 29th/ 2014

     – di Sergio Basile e Vincenzo Mannello 

    Redazione quieuropa, Jean Claude Juncker, Matteo Renzi, Vincenzo Mannello, Sergio Basile, Unione europea, Elezioni 2014, PD, Commissione Trilaterale, Bilderberg Club.  Governatore della Banca Mondiale dal a989 al 1995, Governatore del Fondo Monetario Internazionale, Martin Schulz 

    Junker e l'elezione degli dei illuminati

    Tra i papabili alla Commissione Ue, Jean Cloude Junker

    in poleposition

    Tutti i retroscena sul destino della Commissione e sul futuro

    delle politiche europeiste, da Roma a Bruxelles

     

    di Sergio Basile e Vincenzo Mannello

    Commissione europea - european commissione - Junker - Renzi

     Il cammino verso l'elezione                                                                                    

    Bruxelles, Roma – di Sergio Basile e Vincenzo Mannello – Ieri è stata la giornata dell'analisi del voto da parte dei leader dei paesi Ue, Matteo Renzi compreso, nel vertice informale che ha avuto luogo a Bruxelles. Il principale obiettivo è stato quello di "scovare" tra i candidati (anche se la sensazione è quella che sia stato tutto già deciso) il "mondialista di turno" che occuperà il trono della Presidenza della Commissione europea, scelto tra una ristretta cerchia di eletti, illuminati. Scegliere, cioè, l'uomo che possa meglio incarnare l'ideale "europeista" di accentramento continenate di tutti i poteri e che possa accelerare più agevolmente la progressiva dissoluzione finale degli stati, col bene placido degli europarlamentari neo-eletti, com'è stato finora. In pratica trovare il personaggio (mai eletto dai popoli europei, ma "eletto dall'alto") cui dare pieni poteri in tutti i settori dell'economia e del sociale, stile soviet.

     Jean Claude Junker – Un nome nuovo per l'Europa che avanza…         

    Il nome che circola in poleposition è quello di Jean Claude Juncker, già Presidente dell'Eurogruppo, nonché autorevole membro della Commissione Trilaterale e assiduo frequentatore del Bilderberg Club.  L'internazionalista Junker – governatore della Banca Mondiale dal 1989 al 1995 – assunse nel 1995 la responsabilità di Governatore dell'FMI (Fondo Monetario Internazionale) e di Governatore della BERS (Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo). La candidatura ufficiale alla guida della Commissione è stata decisa lo scorso 7 marzo 2014, durante il Congresso del PPE (Partito Popolare europeo) che ha avuto luogo a Dublino in Irlanda. Il lussemburghese Junker, in tal sede, ha avuto la meglio – ai punti – sul commissario uscente al Mercato Interno, il francese Michel Barnier: quello, per intenderci, dell'obliato "pacchetto Barnier" antirating, cioè colui il quale fu costretto dalle pressioni dell'opinione pubblica prima a porre in essere un pacchetto urgente di misure atte a delegittimare la criminosa azione delle agenzie di rating nel far affondare gli stati in un oceano (ancor più sterminato) di debiti, a botta di voticini. Salvo, subito dopo, ad accantonarlo: quel famoso dì… Barroso non si presentò alla riunione, perchè impegnato in problemi più grossi…. (?).

    Commissione europea - european commissione - Junker - Renzi

     Un tuffo nel recente passato – Scelte strategiche della Commissione     

    L'immobilismo della Commissione europea, in quel lontano 2011, minò e fece saltare le sovranità costituzionali degli stati ex-sovrani, al fine di compiacere le banche di riferiemento delle stesse agenzie e imporre ancor più lo status quo della nuova classe dominante liberal-socialista. Vi chiederete: che fine ha fatto un pacchetto così importante? Gettato nel dimenticatotio, cari amici lettori, sotto un dito di polvere in qualche cassetto della scrivania di Barnier! Ma di questo la stampa di "destra", sinistra e "centro" ovviamente non parla… In effetti parlarne è sconveniente per il sistema. Ritirare fuori certi argomenti, a distanza di tre anni, potrebbe acccendere negli Italiani la fiammella della speranza e del raziocinio ed indurli magari a pensare che anziché subire tre golpe (o colpi di stato "tecnici") consecutivi, forse sarebbe stato meglio pretendere il taglio dell'albero marcio del rating fin dalle radici, semplicemente delegittimando il meccasismo infausto rating/spread. Ce n'erano e ce ne sono tutti i presupposti oggettivi e legali. Quali sarebbero state le conseguenze dell'applicazione di questo pacchetto? Semplice: il venir meno degli alibi funzionali a tre colpi di stato; il risparmio di poco meno di 80 miliardi di euro all'anno – senza uccidere di tasse oltremodo gli Italiani – e la salvezza di migliaia di imprese italiane dalla svendita e dal fallimento, tra le quali un centinaio di multinazionali di prima fascia.

     Il punto di svolta                                                                                                        

    Insomma, visti gli scenari, Junker o Martin Schulz (candidato dei socialisti) poco importa… Tanto saranno sempre i soliti iniziatori dello sfacelo europeo a decidere il destino – quello economico e s0cio-economico – di 530 milioni di europei. Almeno fino a quanto non ci decideremo a cambiare registro, ad uscire dalle ideologie social-comuniste e liberal-capitaliste (che poi, a a ben vedere sono le medesime ricette… Le medesime minestre riscaldate e proposte in forme diverse, da tre secoli a questa parte) e a smetterla di delegare la protesta al pagliaccio di turno…

    Commissione europea - european commissione - Junker - Renzi

     Il finto scontro                                                                                                             

    Cosa accadrà ora? Che direzione prenderà l'UE? Si andrà verso il finto scontro tra due istituzioni: il Consiglio, che difende il suo potere quasi assoluto su tutte le decisioni che riguardano assetto e funzionamento dell'Unione, e il Parlamento, difensore del Trattato di Lisbona e costituito da fedelissimi alla causa europeista, accanto a qualche dissidente strategico, messo lì giusto per alimentare il finto dualismo: alterco storicamente necessario per poter parlare ancora di "scontro democratico" e continuare a coltivare l'orto delle utopie. Infatti la stessa Marine Le Pen nella conferenza stampa tenuta a Bruxelles, nelle ultime ore, ha ribadito il concetto che "bisogna impedire ulteriori accentramenti", senza dire una parola – tuttavia – sul fatto che l'attuale commissariamento di tutti i settori della vita dei cittadini e delle imprese è già di per sé eccessivo ed inaccettabile. E senza per altro dire una parola sulla necessaria ed irrinunziabile emissione a credito della moneta (e non a debito)… Vero problema della cosiddetta crisi (vedi qui – Inganno monetario – La Consapevolezza del bene e le chiavi del Regno). Ma ovviamente, come pochi francesi ed europei sanno (perchè davvero pochi hanno l'abitudine e la compiacenza di leggere i programmi elettorali) ciò non era neppure nel suo programma… Quindi temiamo che mai la cara Marine Le Pen (e soci) potrà (potranno) giungere all'implementazione di queste linee operative.

     Le nuove cariche potrebbero essere decise a fine giugno                          

    Per ora, pare di capire che si andrà avanti per forza di inerzia, e che lo stesso Presidente del Consiglio Europeo Herman Van Rompuy – che dovrà aspettare la definitiva formazione dei nuovi gruppi politici – non si muoverà fino al prossimo 24 giugno. Tutto potrebbe essere rimandato, a questo punto, al vertice dei prossimi 26 e 27 giugno. In tal sede sarà ufficializzato anche il nuovo – finora inutile – Alto Rappresentante della Politica Estera (vedi qui tre esempi molto eloquenti della sua inutilità – 1) ONU, Siria, Iran – Tra Diplomazia e Doppiopesismo 2) Siria, Ribelli Massacrano Civili Curdi. Gli “Amici della Siria” Tacciono! Vergogna UE 3) Crimini di Guerra e Crimini contro l’Umanità) il nuovo Presidente del Consiglio ed il nuovo Presidente dell'Eurogruppo.

    Commissione europea - european commissione - Junker - Renzi

     La situazione in casa nostra                                                                                   

    Ma come si giunge a tali scadenze? Qual è la situazione in casa nostra? Un dato è inequivocabile, poiché certificato: il 57% degli europei non ha votato, e tale trend è (più o meno) stato rispettato anche in Italia. Perciò ancora una volta è mancata la legittimità politica della stragrande maggioranza dei cittadini. I commissari uscenti di Bruxelles, gli euro-spalleggiatori uscenti di Strasburgo, Junker, Schulz, Renzi, Merkel, Le Pen, Tsipras, Farage (l'indipendentista di convenienza funzionale agli interessi speculativi della City of London) e Grillo sono "tutti assieme" espressione di una robusta minoranza della volontà popolare. Piaccia o meno al regime mediatico UEista che ci opprime con informazioni false e manipolate. Grazie alla – più o meno – libera informazione di internet questa verità incontrovertibile viaggia lo stesso sul web ed è sotto gli occhi di tutti. RadioTiranauno, megafono ufficiale del Renzismo trionfante, martella con dati ed interviste aventi un solo protagonista: Renzi, Renzi e ancora Renzi, il moderno "Cesare" dell'UEismo italiano. Dal suo punto di vista fa pure bene, il putto fiorentino: ha fatto strage di grillini e forzisti raccogliendo quasi il pieno dei voti e divenendo il rappresentante del primo partito "socialista" a Bruxelles. Peccato che tutte le analisi non tengano conto della realtà: oltre la metà degli Italiani  – per l'appunto – non ha votato! E, per inciso, se sommiamo agli astensionisti, il voto dei cosiddetti  "euroscettici" e le schede bianche e nulle, risulta evidente come proprio questa Europa e chi l'ha governata e governerà, non rappresenta gli europei.

     L'accordo e il patto tra i cittadini italiani                                                            

    Fatto sta, che a Bruxelles gli UEisti si metteranno d'accordo lo stesso e continueranno a massacrare i popoli d'Europa con la politica del rigore e dell'usura legalizzata che porta euro e proprietà espropriate in massa a banche e affaristi, premiando burocrati, politici  e media allineati. Ma una massa enorme di europei, la maggioranza assoluta astensionista, incomberà sul loro operato. Se e quando questa forza troverà rappresentanza politica e maturerà una nuova consapevolezza e cultura finanziaria, monetaria e storica per ribellarsi davvero alla dittatura UE, ne vedremo delle belle. Dove e con chi lo scopriremo solo con il tempo e dipenderà da ciascuno di noi: dal tempo che vorremmo distrarre dalla nostra routine quotidiana e dedicare all'incontro ed al dialogo su questi grandi temi con i nostri vicini.

    Sergio Basile, Vincenzo Mannello (Copyright © 2014 Qui Europa)

    Partecipa al dibattito – infounicz.europa@gmail.com

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     Articoli in Allegato                                                                                                            

    L’Ignoranza, il prete, Martin e la Croce

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    Martedì, Maggio 27th/ 2014  – di Sergio Basile e Don Salvatore Lazzara –   Redazione quieuropa, L'Ignoranza, il prete, Martin e la Croce, PD, Martin Schulz, valori dissacranti ed usurocratici che tali compagini – paladine dell'europeismo, Bruxelles, Roma, Catanzaro,  socialdemocratico tedesco presidente del Parlamento di Strasburgo, crocifisso, sistema bancario, Sergio Basile e Don Salvatore Lazzara, pretesti degli ambientalisti per rimuovere la croce, Gilbert Keith Chesterton  L'Ignoranza, il prete, […]

    L’Europeismo è la distruzione dell’Europa. Ecco perchè non dobbiamo votare!

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    Giovedì,  Maggio 22nd/ 2014  – di Sergio Basile e  C.Alessandro Mauceri – Redazione quieuropa, Unione europea, Sergio Basile, C.Alessandro Mauceri, Parlamento europeo, Elezioni, Parlamento europeo, Unione Europea, Prodi, Monti, Letta, Napolitano, Consiglio dell'Unione europea, art. 16 Trattato sull'Unione europea, Commissione Europea, Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, PESC, art. 17 del Trattato sull'Unione Europea, "organo […]

    Europeismo, Federalismo e Mondialismo: facce della stessa medaglia

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    Sabato, Maggio 10th/ 2014  – di Sergio Basile – Bruxelles, Varsavia, Washington, New York, ALDE, federalisti, Altiero Spinelli, Stati Uniti d'Europa, M5S, Belle Brillo, PFE, ideale filo-imperialista, Guy Verhofstadt, Manuel Barroso, Jacque Delors e  Richard Coudenhove Kalergi, Speech by Guy Verhofstadt at the European Policy Centre on September 21, 2000, rivoluzioni colorate, Beppe Grillo, European Policy Centre: an indipendent think tank, at the cutting edge […]

    Europa, alzati e Cammina, ma fuori dall’UE!

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    Domenica, Aprile 6th/ 2014  – di Sergio Basile – Sergio Basile, Beppe Grillo, Ancona, europeismo, anti-politica, dissenso controllato, falsi profeti dell'europeismo contemporaneo, Piano Kalergi, Piano Delors  Europa, alzati e Cammina, ma fuori dall'UE  La Risurrezione dell'Europa dei popoli e delle sovranità non può passare per l'Europa del mondialismo, chiamata Ue  Paradossale Grillo ad Ancona: "nessuno è più europeista di me!". Ma […]

    ONU, Siria, Iran – Tra Diplomazia e Doppiopesismo

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    Venerdì, Settembre 27th/ 2013  – di Sergio Basile –  Siria, Damasco, Russia, ONU, Bashar Al-Assad, Ban Ki-Moon, Damasco, Barack Obama, Strumentalizzazioni politiche, Consegna delle Armi chimiche, Rapporto ONU, Iran, Embarghi, arsenali atomici, Uinone Europea, Nobel per la Pace  NYC – ONU, Siria e Iran, tra Diplomazia e Doppiopesismo Disarmo chimico, embarghi e Democrazia "atomica" Dietro le trattative di Pace – […]

    Siria, Ribelli Massacrano Civili Curdi. Gli “Amici della Siria” Tacciono! Vergogna UE

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    Martedì, Agosto 6th/ 2013 – di Marinella Correggia, Sibialiria –  Esteri, Siria, Medio Oriente, Ribelli, Amici della Siria, Massacri di centinaia di Curdi, Il Silenzio dell'Unione Europea, Donne e bambini trucidati, L'indifferenza dell'Occidente, Islamizzazione della Siria, Tall Aran, Tall Hassil, Al Qaeda, Ahmet Semo, Navi Pillay, Khan Al-Assal, Aleppo, Ruolo della Turchia, ONU, Marnella Correggia, Sibialiria, […]

    La vittoria dell’Antieuropeismo! Ma qualcuno non se ne accorge

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    Lunedì,  Maggio 26th/ 2014  – di Sergio Basile – Redazione quieuropa,  risultati elettorali, astensionismo, Sergio Basile, Elezioni europee 2014, Matteo Renzi, Lista Tsipras, Nazismo e comunismo, Giulietto Chiesa, Ideologia funzionale al ricatto europeista, Renzi, Berlusconi, Monti, Tsipras, Merkel, Grillo, Salvini  Vittoria dell'Antieuropeismo! Ma qualcuno non se ne accorge Italia: batosta per sovranisti leghisti e grillini eurobondiani In Francia Marine Le Pen umilia […]

    L’Inversione tra bene e male – Prostituzione, Droga e Alcool diventano “Ricchezza Nazionale”

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    Sabato,  Maggio 24th/ 2014  – di C.Alessandro Mauceri e Sergio Basile – Redazione quieuropa, Mario Monti, Fiscal Compact, rapporto deficit/PIL, accordi di Maastricht, Prodotto Interno Lordo, Istat, Enrico Giovannini, Sistema dei conti nazionali (Sec), Sec2010, Eurostat, C.Alessandro Mauceri, Sergio Basile, Ezra Pound, Bob Kennedy, discorso sul Pil, Medioevo, professor Massimo Viglione  L'Inversione tra bene e male – Prostituzione, […]

    I Grandi Personaggi del 900: Giacinto Auriti – Governo Occulto e Nuovo Ordine Mondiale

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    Venerdì, Marzo 11th/ 2014 Rubrica – I Grandi Personaggi del Novecento: Giacinto Auriti – "La Moneta: Dio o Mammona?" – Sesta Parte – di Giacinto Auriti  –  I Grandi personaggi del Novecento, Giacinto Auriti, Sistema Bancario, Redazione Quieuropa, il governo occulto, Nuovo Ordine Mondiale, Umanesimo Gnostico, il numero della bestia, liberalcapitalismo, Socialcapitalismo, falsa contrapposizione Usa-Urss, filiali dei […]

    Inganno monetario – La Consapevolezza del bene e le chiavi del Regno

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    Venerdì, Maggio 16th/ 2014  – di Nicola Arena e Sergio Basile – Qui Europa, Nicola Arena e Sergio Basile, La consapevolezza del bene,  13 Maggio 2014 Nel Segno della Consapevolezza e della Speranza, Moneta e consapevolezza del bene, Legittimazione della Moneta, Un macroscopico vuoto giuridico, Cosa occorre per distinguere il bene dal male?, False rivoluzioni e vere rivoluzioni, da Montesquieu in poi…, Rivoluzione Francese o Rivoluzione Bolscevica, Le chiavi […]

    Europee 2014 – Buoni motivi per non votare

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    Venerdì,  Maggio 23rd/ 2014  – di Antonio Bassi – Iniziativa di Pubblico confronto, "Pensa e Scrivi" di Quieuropa Redazione quieuropa, Antonio Bassi, Unione europea, Parlamento europeo, Elezioni 2014, partito del non voto, europeismo dogmatico, Iniziativa di Pubblico confronto, Pensa e Scrivi di Quieuropa, Movimento 5 Stelle, Giuseppe Piero Grillo,  urla dai palcoscenici, propaganda per mandarci tutti a votare , Aldo Moro, Enrico Mattei, Pierpaolo Pasolini, Giovanni […]

    Crimini di Guerra e Crimini contro l’Umanità

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    Martedì, Maggio 20th/ 2014 – di Nabil Antaki  – Gastroenterologo , Volontario dei Maristi di Aleppo, Siria  Siria, Redazione Qui Europa, Aleppo, Crimini di Guerra e Crimini contro l'Umanità, da Aleppo J'Accuse!, Occidente, ONU, Unicef, Alto commissariato, Complici di Crimini contro l'umanità, Scrivete ai media ai vostri politici ai ministri, ONG internazionali, Aiutateci, Nabil Antaki, Gastroenterologo, Volontario dei Maristi di Aleppo, 3 milioni di abitanti civili tenuti in ostaggio da due anni, crimini di guerra […]

    L’Indifferenza Mediatica dei nostri governanti verso Aleppo e i genocidi di cristiani nel mondo: arma Mondialista

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    Lunedì,  Maggio 12th/ 2014  – di C.Alessandro Mauceri / Sergio Basile / Redazione Quieuropa – Libia, Silvio Berlusconi, Mu'ammar Gheddafi, Matteo Renzi, Roberto Maroni, Mario Monti, Ospedale Kindi, AleppoNigeria, Somalia, Mali, Congo, Pakistan, Egitto, Frans Van der Lugt, Siria, Center for the Study of Global Christianity, CESNUR, Accademia di Scienze Umane e Sociali, Barrett, BBC, martiri, C.Alessandro […]

    Europee 2014 – Controffensiva strategica e Attacco al cadavere dell’Europa dei banchieri

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    Venerdì,  Maggio 23rd/ 2014  – di Vincenzo Mannello – Redazione quieuropa, Vincenzo Mannello, Unione europea, Parlamento europeo, Elezioni 2014, partito del non voto, europeismo dogmatico, non votare, il fico sterile non si cambia ma si taglia dalle radici, usurocrazia legalizzata, 25 Maggio 2014, Due brevi constatazioni sulle stategie dei media di regime, in attesa del voto  Europee 2014 – […]

    Europee 2014, la nostra non-lista

    Europee 2014, la nostra non-lista

    Venerdì,  Maggio 23rd/ 2014  – di Vincenzo Mannello e Sergio Basile – Redazione quieuropa, Vincenzo Mannello, Sergio Basile, Unione europea, Parlamento europeo, Elezioni 2014, partito del non voto, europeismo dogmatico, non votare, il fico sterile non si cambia ma si taglia dalle radici, usurocrazia legalizzata, impero europeista, paneuropeizzazione del continente, 25 Maggio 2014  Europee 2014, la nostra non-lista […]

    Grillo, Vespa e lo Zoo della Disinformazione

    Grillo, Vespa e lo Zoo della Disinformazione

    Martedì, Maggio 20th/ 2014 – di Sergio Basile e Vincenzo Mannello – Roma, Sergio Basile, Vincenzo Mannello, Beppe Grillo, Bruno Vespa, Giacinto Auriti, Mario Monti, Elezioni europee, Tv di regime, disinformazione mediatica, referendum sull'euro, reddito di cittadinanza fittizio, proprietà popolare della moneta, moneta e debito pubblico, bugie sul debito pubblico, inutilità del referendum sull'euro, il ciclo di Jefferson  […]

    Tra Riforme europeiste e propaganda: ce lo chiede chi?

    Tra Riforme europeiste e propaganda: ce lo chiede chi?

    Martedì,  Aprile 22nd/ 2014  – di Vincenzo Mannello – Iniziativa di Libero Confronto "Pensa e Scrivi" di Qui Europa Vincenzo Mannello, iniziativa di libero confronto, pensa e scrivi di Quieuropa, Ranzi, Padoan, Governo, bonus 80 euro, duo di fiducia della Merkel, stratagemmi elettorali, ce lo chiede l'Europa  Tra Riforme europeiste e propaganda: ce lo chiede chi? […]

    Dittatura UE 

    Dittatura UE – Dichiarazione unica IVA in nome di Risparmio ed Evasione?

    Giovedì, Febbraio 27th/ 2014  – IVA Lavori Europarlamento Settimana 26 Febbraio 2014 – – di Sergio Basile – Redazione "Qui Europa" – Parlamento Europeo, Strasburgo, Assemblea,Sessione 26 Febbraio 2014, Iva, Tassazione, Regime usurocratico, MES, Fiscal Compact, Stati Uniti d'Europa, Dichiarazione IVA unica, accentramento, Paradisi fiscali, Lussemburgo, Two Pack, Commissario Semeta, evasione fiscale e usurocrazia, MES, Fiscal Compact, Dittatura […]

    Patto di Stabilità – Come l’Europa dal 97 chiede il suicidio dell’economia italiana

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    Lunedì, Marzo 10th/ 2014 – di Sergio Basile –  Trattato di Maastricht, Romano Prodi, Trattato di Lisbona, Trattati di Roma del 1957, Iniquità del rapporto debito/Pil, Parametri di Maastricht, Redazione Quieuropa.it, Redazione losai.eu, Alessio Pascucci, Daniele Di Luciano, Losai.eu, Patto di Stabilità, Sindaco di Cerveteri, Dentro la Notizia, Conseguenze del Patto di Stabilità, Conseguenze del patto […]

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    Lunedì, Febbraio 11th/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile – Sistema Target2 / Mario Draghi / Angela Merkel / Svalutazione dell'euro / Francois Hollande / Parlamento europeo / Tunisia / Paradigma dell'allevatore / Fronte del Nord / Pigs / BCE / Euro / Eurozona  Svalutiamo Draghi e il Target2: Il Sistema Truffa […]

    La Vera Ricchezza di una Nazione

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    Maggio, Mercoledì 21st/ 2014 – di Sergio Basile e Padre Antoni Carol Hostench – Ezra Loomis Pound, Redazione Qui Europa, Sergio Basile, Padre Carol Hostench, Vangelo, Gesù, la società odierna è debole ed apparentemente indifesa,  disonesto, cricche ed il tornacontismo personale,  il diavolo è colui che separa in funzione della sua disonestà, pura ed irrealizzabile utopia, Spirito Santo, La Verità che fa paura al mondo globalizzato […]

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    Martedì, Marzo 25th/ 2014 – di Sergio Basile e Vincenzo Mannello – Iniziativa di Libero Confronto, Pensa e Scrivi di "Qui Europa" Sergio Basile, Sovranità Monetaria, Euro,  Vincenzo Mannello, iniziativa di Libero confronto pensa e scrivi, redazione Quieuropa, Marine Le Pen, Francois Hollande, euroscettici contro europeisti, il problema è l'emissione a debito […]

    Nell’era della moneta-debito, tutto il male viene raccolto dentro un simbolo

    Nell’era della moneta-debito, tutto il male viene raccolto dentro un simbolo

    Giovedì, Maggio 1st/ 2014  – di Nicola Arena e Sergio Basile – Qui Europa, Nicola Arena e Sergio Basile, 1° Maggio 2014,  festa dei disoccupati, Susanna Camusso, emissione a debito ed illegittima da parte delle banche centrali di carta-moneta, nell'era della moneta-debito, progettare il malessere di interi popoli, guerre coloniali, lo sfruttamento ed il controllo della persona umana, Giacinto Auriti, Ezra Pound, Comprendere il fondamento schiavista del sistema debito, status debitocratico perenne, il […]

    Diego Fusaro e la Cinesizzazione dei Sovranisti

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    Martedì, Aprile 8th/ 2014 – Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di "QuiEuropa" Iniziativa di Libero Confronto "Pensa e Scrivi" di "Qui Europa", Daniele Pace, Cinesizzazione dell'Italia, sovranisti, Diego Fusaro, MMT, Adam Smith,  affermare la proprietà popolare della moneta, una grandissima contraddizione , Bagnai-Borghi-Rinaldi, Mesler,  Thomas Jefferson, Warren Mosler , ripresa economica, crescita del PIL e piena occupazione. MMttari, Mitchell, I limiti di Fusaro, Regno Unito, meccanismo che […]

    Ecco perché non voterò il Movimento 5 Stelle alle elezioni europee

    Ecco perché non voterò il Movimento 5 Stelle alle elezioni europee

    Lunedì,  Aprile 7th/ 2014 – di Daniele Di Luciano / Redazione Losai / Redazione Qui Europa  – Daniele Di Luciano, Beppe Grillo, Elezioni europee, programmadel movimento 5 stelle, Eurobond, Fiscal Compact, Referendum sull'euro, permanenza nell'euro, deputato Sorial, Mario monti, Nuovi Debiti, Debtocracy, perchè non voto il movimento 5 stelle, il referendum è una presa in giro  Ecco […]

    Italia – La Sinistra e il M5S Salvano i Magistrati dalla Responsabilità Civile Diretta

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    Sabato, Maggio 3rd/ 2014  – di Davide Mura  – Iniziativa di Libero Confronto, Pensa e scrivi di "Qui Europa" Iniziativa di Libero confronto, Pensa e scrivi di Quieuropa, responsabilità civile diretta dei magistati, Un'esterofilia che non regge, DDL sulla responsabilità civile diretta dei magistrati,  la sinistra il PD e il M5S hanno bocciato in commissione il DDL sulla responsabilità civile diretta dei magistrati, La […]

    Renzi DEF – Reddito di Cittadinanza Bufala

    Renzi DEF – Reddito di Cittadinanza Bufala

    Giovedì, Aprile 10th/ 2014 – di Sergio Basile  –  Qui Europa, DEF, Matteo Renzi, Beppe Grillo, reddito di cittadinanza fittizio, contributi integrativi, abolizione del reato di clandestinità, Giacinto Auriti, moneta debito, Sergio Basile, elezioni europee, spot elettorali, il modello del reddito di cittadinanza di Auriti  Renzi DEF – Reddito di Cittadinanza o Nuova Bufala? DEF – "Reddito di […]

    Europee 2014 – L’Italia deve recarsi alle urne senza avere notizie della nuova guerra del pane di Atene

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    Giovedì, Aprile 10th/ 2014 – S.B. Redazione qui Europa  –  Qui Europa, Atene, Troika, Ue, BCE, FMI, asse franco-tedesca, falso spot sui siccessi dell'Unione europea, spot Rai, bomba ad atene, cantiere europa, BCE, Jefferson, Visita di Angela Merkel, Troika, guerra del pane    Europee 2014 – L'Italia deve recarsi alle urne senza avere notizie della nuova guerra del […]

    Schaeuble e le strategie per indurre gli europei a recarsi alle urne

    Schaeuble e le strategie per indurre gli europei a recarsi alle urne

    Giovedì, Aprile 3rd/ 2014 – di Sergio Basile – Bruxelles, Berlino, Ministro delle Finanze tedesco, Handeslblatt, Wolfgang Schaeuble,eurogruppo, Unione bancaria, BCE, proprietà popolare della moneta, Giacinto Auriti, trappola degli Stati Uniti d'Europa  Schaeuble e le strategie per indurre gli europei a recarsi alle urne Le "provvidenziali" ricette del ministro delle Finanze tedesco, per indorare una pillola […]

    Berlino – L’Eurocasta Ride, mentre Atene e il Sud-Europa Muoiono

    Berlino – L’Eurocasta Ride, mentre Atene e il Sud-Europa Muoiono

    Lunedì, Settembre 23rd/ 2013 – Redazione Qui Europa – Germania, Italia, Piazza Cavour, Corte di Cassazione, Criminalità Economico-Finanziaria, Atene, Samaras, Blocco totale, Privatizzazioni, sciopero totale, Sistema Target2, Letta, Europa, Europeismo, Ue, Rigore, Dittatura  Berlino – L'Eurocasta Ride, mentre Grecia e il Sud-Europa Muoiono  La vittoria della Merkel è drogata, ecco perchè! Caos Grecia – Morire di austerity, la stessa […]

    Impariamo dalla Storia – Le Verità Nascoste del Movimento 5 Stelle

    Impariamo dalla Storia – Le Verità Nascoste del Movimento 5 Stelle

    Venerdì, Aprile 5th/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile –  Movimento 5 Stelle, Casaleggio, Beppe Grillo, Stalin, Hitler, Napoleone, Moti del 48, La comune, Rivoluzione d'ottobre, Rivoluzione Francese, Illuminati, Nuovo Ordine Mondiale, Enrico Sassoon, Washington, Malthus, Teorie Malthusiane, Controllo delle nascite, Migrazioni di massa, Mario Monicelli, Gaia, Democrazia on-line, New Age, Mickhail Gorbachev, […]

  • L’Ignoranza, il prete, Martin e la Croce

    L’Ignoranza, il prete, Martin e la Croce

    Martedì, Maggio 27th/ 2014

     – di Sergio Basile e Don Salvatore Lazzara –

     

    Redazione quieuropa, L'Ignoranza, il prete, Martin e la Croce, PD, Martin Schulz, valori dissacranti ed usurocratici che tali compagini – paladine dell'europeismo, Bruxelles, Roma, Catanzaro,  socialdemocratico tedesco presidente del Parlamento di Strasburgo, crocifisso, sistema bancario, Sergio Basile e Don Salvatore Lazzara, pretesti degli ambientalisti per rimuovere la croce, Gilbert Keith Chesterton 

    L'Ignoranza, il prete, Martin e la Croce

    Italia – Alcuni sacerdoti, in maniera superficiale si dicono 

    europeisti e fanno propaganda senza indagare i reali

    ideali laicizzanti che l'europeismo incarna

    L'emblematico caso di Martin Schulz, e il suo giudizio sui

    simboli religiosi e sul pericoloso ritorno dei

    "conservatori", da combattere…

     

    di Sergio Basile e Don Salvatore Lazzara

    Europeismo - Martin Schulz - Crocifisso - PD

     L'ignoranza e il prete…                                                                                             

    Bruxelles, Roma, Catanzaro – di Sergio Basile e Don Salvatore Lazzara Matteo Renzi, nelle prossime ore volerà a Bruxelles per il primo eurovertice post-elezioni per il rinnovo dell'Eurocamera. Tra gli argomenti da trattare la questione delle candidature per la presidenza della Commissione europea e la nomina del nuovo Alto Rappresentante per la Politica Estera, al posto della baronessa Lady Ashton. Ma, in vista di ciò, ci chiediamo, quanto pesa l'ideologia partitica sul futuro delle strategie dell'UE? In merito c'è da notare come negli ultimi giorni precedenti alle elezioni sia emerso non senza polemiche come alcuni sacerdoti – per fortuna una minoranza – in diverse regioni d'Italia, abbiamo "consigliato" esplicitamente ai propri fedeli di votare per il PD (o per uno degli altri partiti europeisti) ignorando quelli che sono i reali valori laicizzanti che tali compagini – paladine dell'europeismo – incarnano oggi… Come dimostrato in dozzine di articoli (vedi qui Europeismo, Federalismo e Mondialismo: facce della stessa medaglia qui – L’Europeismo è la distruzione dell’Europa. Ecco perchè non dobbiamo votare! qui Il Piano Kalergi – Quello che Nessuno ti ha mai detto sull’Europa – Prima Parte e qui Seconda Parte) tali formazioni sono portatrici "sane" di un'espressione ideologica e politica lontana anni luce dal senso più nobile e puro dal concetto di "unione dei popoli europei" o dall'espressione "pace e giustizia per i popoli europei" o "rispetto delle identità culturali e religiose". Mandare avanti il meccanismo del rating/spread e fomentare nell'indifferenza più totale la speculazione e l'emissione e debito della moneta, ad esempio, non è soltanto deplorevole ed immorale, ma anche anti-cristiano… Dunque di cosa stiamo parlando? Cosa legittimiamo, spesso, senza neppure capirne il senso? Anziché protendere per l'astensionismo – come sarebbe stato più giusto, visto il regime europeista unito che sta distruggendo i valori spirituali e morali più alti e che sta disintegrando l'Italia stessa, sia dal punto di vista sociale che economico – perchè dunque una minoranza di sacerdoti stenta a comprendere tali meccanismi ed a fare propaganda?

     

     Martin                                                                                                                             

    Sapete, ad esempio, chi è il candidato alla Commissione europea del PDMartin Schulz! E sapete cosa rappresenta il cristianesimo per quest'uomo? Pare di no… Infatti purtroppo l'ignoranza domina! Quindi, dopo aver analizzato la figura dello sfidante dei Liberali e Democratici (ALDE) Guy Verhofstadt (sfidante si fa per dire: sono entrambi, infatti, mondialisti e paladini del "Nuovo Disordine Mondiale" – vedi qui Europeismo, Federalismo e Mondialismo: facce della stessa medaglia) cerchiamo di fare un rapido flash sulla figura di Schulz, alla luce delle sue ultime dichiarazioni sui simboli sacri nei luoghi pubblici. Martin Schulz, il socialdemocratico tedesco presidente uscente del Parlamento di Strasburgo (lo stesso che nei mesi scorsi ha dato il proprio compiaciuto nulla osta alla nascita dell'impero bancario unico – vedi qui Parlamento Europeo: Nouvo Vergognoso passo verso l’Impero ​Euro-Bancario Unico) è candidato dei socialisti europei, nonché candidato ideale del Pd di Renzi alla presidenza della Commisione: organo esecutivo non eletto, ma nominato, dell'UE, che decide arbitrariamente su 530 milioni di cittadini. Bene, lo scorso Giovedì 15 maggio, durante un pubblico dibattito trasmesso anche in tv in Germania e in Austria, parlando di simboli religiosi, Schulz  ha sostenuto che in Europa «ognuno ha il diritto di mostrare quel che pensa nello spazio privato», e che tuttavia «gli spazi pubblici devono restare neutrali». Questo anche perché «nell’Unione Europea c’è il pericolo di un ritorno dei conservatori e noi dobbiamo combatterlo». Ragionamento esteso – ovviamente – anche e soprattutto al crocifisso ed all'opportunità di esporlo nelle aule pubbliche. Capite dove si vuole andare a parare?

    Europeismo - Martin Schulz - Crocifisso - PD

     La Croce                                                                                                                         

    La disputa sul Crocifisso, tuttavia, prima di essere una questione religiosa è una prerogativa anche culturale. E lo ricordiamo a tutti, sacerdoti-politicizzati distratti e superficiali, compresi. I neo pagani di sinistra da sempre hanno avversato l’umanesimo cristiano che ha costituito l’Europa e la società occidentale. Come dimenticare il contributo – giusto per fare un esempio – del monachesimo e di San Benedetto? (vedi qui – Ue-Crisitanofobia: quando si discrimina in nome della libertà  e qui – Quale Europa vogliamo?). Essi, evidentemente, non “sopportano” i segni di ciò che ha tenuto insieme due millenni di storia. Negli anni, quante favole sono state inventate per screditare l’operosità della Chiesa a favore della società!? Diceva Gilbert Keith Chesterton (1874 – 1936), scrittore britannico e autore – tra l'altro di "The Ballad of the White Horse": “Il cristianesimo è stato dichiarato morto infinite volte. Ma poi sempre è risorto e risorgerà, perchè è fondato sulla fede di un Dio che conosce bene la strada per uscire dal sepolcro”. Siamo in un status di cosiddetta "democrazia laica" (laicizzante) e ognuno avrebbe diritto, fino a prova contraria, di esprimere le sue posizioni e idee.

     Stato laico o laicizzante?                                                                                          

    Oggi, purtroppo c’è molta confusione sul termine “stato laico”. Cosa si intende per laicità? Molto spesso il termine viene pronunciato per prendere le distanze dalla religione. In pratica dove c’è laicità non ci può essere religione, trasformando a sua volta il principio di laicità in fede (vedi es.: Rivoluzione Francese e Rivoluzione Bolscevica – cfr.: video in allegato). A den vedere questo processo di sovversione è in atto da oltre cinquant'anni, e le perle di questa inversione di valori sono sotto i nostri occhi, ogni giorno. Basta avere l'onestà intellettuale di aprirli. Cosa dire ad esempio dell'ultimo gravissimo processo di inversione tra male e bene, maturato degli ultimi giorni in merito all'introduzione di attività illecite ed immorali nel computo della "ricchezza Nazionale di uno stato dell'Ue": vedi qui L’Inversione tra bene e male.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

                                                      

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Il Mito                                                                                                                          

    La vera interpretazione della laicità europea è davvero confacente e coerente con ciò che i padri fondatori dell’Europa hanno dichiarato? Se pensiamo al Piano Kalergi, ci accorgiamo che il mito idilliaco dell'Europa unita e pacifica è prontamente sfatato (vedi Video in allegato – Il Piano Kalergi). Ogni religione, ogni cultura, razza o popolo insieme con i loro segni e credenze in realtà sarebbero chiamati a costruire una cultura dove ognuno trova il suo posto senza essere discriminato. Ma così non è! Tutto viene relativizzato ed appiattito secondo una precisa strategia, e le conseguente di ciò sono davvero palesi e nette (vedi qui – L’uomo Moderno ha perduto se stesso perché ha Sostituito Dio con il Ciarpame).

     La Dittatura                                                                                                                

    Negare i segni religiosi nella sfera pubblica come in quella privata è integralismo aggressivo. La società "democratica" – almeno per come ci è stato insegnato –  si dovrebbe fondare sul rispetto di tutti e dei segni religiosi di ognuno. Quando si nega questa prerogativa fondamentale, allora si entra in dittatura. Una dittatora morale e laica che procede di pari passo con una dittatura sociale ed economica… Possibile che così pochi italiani se ne accorgono? (vedi qui – Dittatura UE). I regimi totalitari e le loro sottili ideologie, i loro indottrinamenti, come la storia ci insegna, hanno cercato di distruggere le religioni ponendo altri segni e simboli identificativi per far camminare il popolo nel nuovo corso ideologico. La laicità se non vuole diventare un’altra dittatura più feroce di quelle del passato (a condizione che esse siano davvero finite… con la semplice caduta fisica di un muro) non può soffocare l’animo e il sentimento dei popoli. Dunque come ha già dichiarato – perfino – la sentenza dell’Alta Corte Europea per i diritti dell’Uomo: “mostrare nei luoghi pubblici i segni della fede non è reato, e lo stato non deve interferire nel sentimento personale dei singoli che costituiscono insieme una società”. Crediamo cha la corte costituzionale “laica” abbia dato una risposta esauriente alle mille ed inutili polemiche su tale tema. Anche se ormai per togliere dai muri e dai luoghi pubblici le croci ci si inventa davvero di tutto: perfino bizzarri rigurgiti ambientalisti col pretesto della difesa dell'ecosistema, come accaduto e denunciato da Quieuropa nell'Aprile dello scorso anno (vedi qui – Ipocrisia Pseudo-Ambientalista per giustificare attacchi gratuiti al Cristianesimo).

    Europeismo - Martin Schulz - Crocifisso - PD

     Il segno                                                                                                                           

    Mostrare i segni religiosi non significa non rispettare chi non crede. D’altronde in "democrazia" mica tutti possiamo essere d’accordo su tutto? E se a ogni pietra che viene scagliata bisogna rispondere.. allora non ci si arriva più… Come visto, “l’uso” del crocifisso negli ambienti pubblici è stato ratificato perfino dalla laicissima Alta Corte dei Diritti dell’Uomo… E se ciò è accaduto, sicuramente ci sarà qualcuno che avrà anche da dire su tale decisione, chissà, magari come hanno già fatto tanti illustri politici, gridando all’ingerenza della Chiesa… Ma questa è un’altra storia-pretesto. Ormai in politica quando si è sconfitti sulle proprie posizioni, si grida al complotto e all’intrusione della Chiesa, mentre quando vincono affermano, che la Chiesa non vale nulla ed è ormai al collasso perché nessuno la segue. A conclusione diciamolo pure: Dio ci aiuti e che dal cielo benedica l’Europa dei popoli e delle nazioni! E – badate bene – non quella dell'ideologia distruttiva e dei banchieri, targata UE!

    Sergio Basile, Don Salvatore Lazzara (Copyright © 2014 Qui Europa)

    Partecipa al dibattito – infounicz.europa@gmail.com

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     Articoli in Allegato – Approfondimenti                                                                          

     

    Ipocrisia Pseudo-Ambientalista per giustificare attacchi gratuiti al Cristianesimo

    La vittoria dell’Antieuropeismo! Ma qualcuno non se ne accorge

    L’Europeismo è la distruzione dell’Europa. Ecco perchè non dobbiamo votare!

    Europee 2014 – Buoni motivi per non votare

    Europeismo, Federalismo e Mondialismo: facce della stessa medaglia

    Dittatura UE 

    Il Piano Kalergi – Quello che Nessuno ti ha mai detto sull’Europa – Prima Parte

    Il Piano Kalergi – Seconda Parte

    L’Inversione tra bene e male – Prostituzione, Droga e Alcool  “Ricchezza Nazionale”

    Denaro e Prostituzione: come tornare ad esser liberi di scegliere il proprio destino?

    Chi genera davvero la Ricchezza? Capirlo è essenziale!

    L’essenza della truffa monetaria da Signoraggio

    Il Vero Volto del Consumismo e l’inganno del Rapporto Debito/PIL

    L’uomo Moderno ha perduto se stesso perché ha Sostituito Dio con il Ciarpame

    Patto di Stabilità – Come l’Europa dal 97 chiede il suicidio dell’economia italiana

    Parlamento Europeo: Nouvo Vergognoso passo verso l’Impero Euro-Bancario Unico

    Unione Europea – Ci Vogliono Rovinare!

    Eurocasta Denunciata per Crimini contro l’Umanità

    Quale Europa vogliamo?

    Ue-Crisitanofobia: quando si discrimina in nome della libertà 

  • La vittoria dell’Antieuropeismo! Ma qualcuno non se ne accorge

    La vittoria dell’Antieuropeismo! Ma qualcuno non se ne accorge

    Lunedì,  Maggio 26th/ 2014

     – di Sergio Basile 

    Redazione quieuropa,  risultati elettorali, astensionismo, Sergio Basile, Elezioni europee 2014, Matteo Renzi, Lista Tsipras, Nazismo e comunismo, Giulietto Chiesa, Ideologia funzionale al ricatto europeista, Renzi, Berlusconi, Monti, Tsipras, Merkel, Grillo, Salvini 

    Vittoria dell'Antieuropeismo! Ma qualcuno

    non se ne accorge

    Italia: batosta per sovranisti leghisti e grillini eurobondiani

    In Francia Marine Le Pen umilia Francois Hollande, ma 

    lancia un curioso appello post-voto…

          

    di Sergio Basile

     Elezioni europee 2014 - vince l'antieuropeismo

     La vittoria dell'anti-europeismo                                                                            

    Roma – di Sergio Basile  Era nell'aria… In Francia il Front National di Marine Le Pen ha vinto col 36% dei voti ed è diventato il primo partito del Paese; minimo storico, invece, per i grandi rivali della vigilia, i socialisti francesi del "Presidente-Imperatore", fermi al 13%. D'altra parte dopo un Francois Hollande così, addirittura peggio di Nicolas Sarkozy, in cosa si poteva sperare? Difficile sbagliare i pronostici, al di là della Senna. In Germania, invece il Cdu ha mantenuto il primato (35,5%), ma con sensibili perdite (-2%). Troppa la paura, forse, di perdere i diritti acquisiti sulla colonia Grecia o i benefici del Target 2,  (vedi qui – Svalutiamo Draghi e il Target2: Il Sistema Truffa di Regolamentazione Interbancaria che Dissangua l’Italia). Ovunque, dalla Finlandia all'Ungheria, si è tuttavia registrato un forte consenso per i partiti euroscettici e anti-immigrazionisti. Un risultato clamoroso l'ha poi ottenuto l'Ukip di Nigel Farage in Gran Bretagna, andando oltre la soglia del 30%. Stando a questi dati il primo partito all'Eurocamera sarebbe il Ppe (212 seggi) seguito dai socialisti (185 seggi). Ma cosa è accaduto in Italia?

     Un italiano su due, al mare o in montagna…                                                    

    A poche ore dal completamento dello spoglio delle schede elettorali, sta emergendo una verità inconfutabile: un italiano su due ha preferito – a quanto pare – andarsene al mare o in montagna, voltando le spalle all'europeismo e ai suoi fantasmi. Perciò il vero partito vincitore – se i dati troveranno conferma definitiva nelle prossime ore – è stato, come prevedibile, quello dell'astensionismo. Un "popolo", quello del non-voto, che evidentemente si è dimostrato poco intenzionato a legittimare oltre ogni limite ed oltre la soglia della follia, la distruttiva macchina usurocratica chiamata "Unione Europea". I veri euroscettici, anzi "euro-schifati", dunque, non sono stati i leghisti del confusionario sovranismo monetario "a debito" (alla Borghi – vedi qui Diego Fusaro e la Cinesizzazione dei Sovranisti) e neppure i contraddittori grillini (addirittura favorevoli agli eurobond… pazzesco – vedi qui Grillo, Vespa e lo Zoo della Disinformazione) ma sono stati proprio loro, i vacanzieri della Domenica: i veri, grandi – direi eroici – protagonisti delle europee 2014.

     Elezioni europee 2014 - vince l'antieuropeismo

     Il mostro mondialista dalle diverse maschere… ora è nudo                        

    Abbiamo dimostrato in diversi articoli, specie nelle ultime due settimane (vedi qui Europee 2014 – Buoni motivi per non votare, qui Europee 2014, la nostra non-lista,  qui Europee 2014 – Controffensiva strategica e Attacco al cadavere dell’Europa dei banchieri, qui L’Europeismo è la distruzione dell’Europa. Ecco perchè non dobbiamo votare! e qui Europeismo, Federalismo e Mondialismo: facce della stessa medaglia) come dietro l'attuale  assetto europeista che tira le redini del carrozzone di Bruxelles e della Troika, vi siano (e vi sono state fin dalla fondazione della stessa UE) due poderose braccia riconducibili al medesimo mostro mondialista: il social-comunismo da una parte e il liberal-capitalismo dall'altra. Entrambi tali arti sono stati e sono ad oggi al servizio del sistema bancario e della grande usura internazionale, illuminata e massonica. Ovviamente, in questo grande inganno (che si cela ed alimenta dietro luoghi comuni chiamati "democrazia" e "libero mercato") sarebbe controproducente e deleterio farne una questione di dualismo ideologico e partitico. Non si tratta di destra e sinistra, cioè di legittimare una ideologia rispetto ad un'altra! Entrambe, infatti, sono speculari l'una all'altra ed utili al mantenimento dello status quo. Cerchiamo, dunque, di leggere il dato elettorale, uscendo dalle solite fittizie e fuorvianti schermaglie ideologiche.

     Stufi della gabbia europea                                                                                        

    La nitida foto delle urne ci dice che gli italiani sono stufi dell'Europa e probabilmente hanno compreso che l'europeismo non si regge tanto sull'euro in sé, quanto sull'emissione monetaria a debito. Probabilmente se ci fosse stato un partito che avesse detto la verità sulla moneta, inserendo nel proprio programma – al primo punto, o comunque tra i primi – l'espressione "proprietà popolare della moneta", tale compagine avrebbe letteralmente sbancato. Forse gli italiani – o almeno la maggioranza consapevole di essi – hanno finalmente compreso la verità: e cioè che la cosiddetta crisi non dipende tanto dalla permanenza nell'Eurozona (ipotesi comunque più distruttiva) o nel ritorno alla lira (ipotesi altrettanto dannosa, e propedeutica alla cinesizzazione del paese – vedi qui  la Cinesizzazione dei Sovranisti) quanto nell'emissione a credito , e non a debito, della moneta (vedi qui – Inganno monetario – La Consapevolezza del bene e le chiavi del Regno ).  Eppure, malgrado ciò, c'è chi evidentemente non la pensa così, e continua ad alimentare inutili, caotici e fittizi alterchi tra destra e sinistranazisti e comunisti… 

     Elezioni europee 2014 - vince l'antieuropeismo

     Ma loro ancora "dividono et imperano"…..                                                       

    E' il caso del giornalista (in tal caso comunista ed eroe sessantottino) Giulietto Chiesa: braccio destro italiano del mondialista e grande privatizzatore Mikhail Gorbachev; grande amicone e supporter di Beppe Grillo (vedi qui – Giulietto Chiesa: entusiasmo e onestà, mi fido di Grillo) nonché primo supporter del mondialista "Club di Roma" (una delle principali organizzazioni élitarie poste alla base del Nuovo Disordine Mondiale). Per Chiesa, che ho avuto modo di incontare e conoscere a Catanzaro, in diversi convegni – cito testualmente dal suo ultimo articolo dal titolo "E ora si vota", pubblicato sul sito Megachip e datato 23 Maggio 2013: vedi qui E ora si vota – si tratta di "un'Europa che si è già sporcata di nazismo, appoggiando un colpo di stato (quello Ucraino) appunto effettuato per mano nazista". (???)

     L'eurofascismo… Dal verbo di Giulietto Chiesa                                              

    Giulietto Chiesa, in un altro passaggio parla di "potenze coloniali occupanti (ovviamente USA e la cricca di Bruxelles) (…) e di "un'Europa attuale, già da tempo guidata in modo antipopolare, che si va felicemente avviando verso l'eurofascismo". Insomma, secondo Chiesa – rimasto evidentemente a schemi vecchi di oltre un secolo – qui si tratta di una cricca di nazisti che attaccherebbe i santi comunisti ucraini… Ma Chiesa dimentica ancora una volta – come spesso gli capita – di ricordare ai suoi lettori, come nacque l'UE e chi l'ispirò (vedi qui – L’Europeismo è la distruzione dell’Europa. Ecco perchè non dobbiamo votare!) e chi finanziò davvero la rivoluzione bolscevica: cioè le masso-mafie bancarie statunitensi e tedesche che lo stesso taccia di nazismo e – per esclusione – di anticomunismo…

     Guerra Fredda – L'altra dimenticanza di Chiesa                                                

    Giulietto Chiesa dimentica, in aggiunta, i grandi inciuci da Guerra Fredda Gorbachev-Reagan (vedi qui – Giacinto Auriti – Governo Occulto e Nuovo Ordine Mondiale). Il giornalista in buona sostanza dimentica di dire che il nazismo ed il social-comunismo sono stati (e sono) da sempre ottimi amici, anzi fratelli gemelli e pilastri ideologici dello stesso sistema bancario internazionale (vero artefice delle cosiddetta crisi) che essi non hanno mai contraddetto, né denunciato; nonché della stessa massoneria internazionale mondialista ed anti-cristiana. La stessa organizzazione luciferina ed illuminata che conta ed ha contato proprio tra le fila del "Club di Roma" alcuni dei suoi pezzi da Novanta. Vedi Aurelio Peccei (Cfr.: video in allegato). Quindi basta parlare di destra e sinistra, nazisti contro comunisti e via dicendo…. siamo seri!!! Basta osannare i pseudo-meriti farlocchi del Club di Roma (vedi qui – Impariamo dalla Storia – Le Verità Nascoste del Movimento 5 Stelle). Alla lunga c'è il rischio che qualcuno cominci a capire… ed inizi ad astenersi in massa in attesa di un partito veramente credibile… Se mai ci sarà!

     

     

     

     

     

     

     M5S e Lega: i veri sconfitti morali                                                                       

    Per il resto, tornando alle nostre (loro) europee, i primi sondaggi post-voto della serata di ieri vedevano al secondo posto il primo partito di regime, il PD (evidentemente molti credono ancora agli asini volanti) seguito con un notevole distacco dal M5S (veri sconfitti morali di queste elezioni e prodi paladini dei debitocratici eurobond: vedi qui Ecco perché non voterò il Movimento 5 Stelle alle elezioni europee e qui Grillo, Vespa e lo Zoo della Disinformazione) e, in coda, dalla Lega-bastonata e dal resto dell'impresentabile cricca unita alfano-berlusconiana, montiana, ecc.. Ma sul loro conto non aggiungiamo nulla: sarebbe come sparare sulla croce rossa… 

     Elezioni europee 2014 - vince l'antieuropeismo

     Il vero cammino verso la salvezza dell'Italia – Ora viene il bello….           

    Ora spetterà ai veri amici dei popoli convincere il 50% degli elettori che hanno disertato le urne (veri vincitori morali delle europee) a delegittimare definitivamente il sistema, unendosi in un partito vero (se mai nascerà…) che possa essere capace di donare finalmente al popolo la piena proprietà della sua moneta: la vera discriminante capace di trasformare una nazione in una colonia e viceversa.  Capace, cioè, di trasformare un popolo di uomini liberi in un popolo di debitori e schiavi a vita. Speriamo che i vari Renzi, Berlusconi, Monti, Tsipras, Merkel, Grillo, Salvini & Co (Giulietto Chiesa compreso) imparino la lezione e si convertano a questo genere di argomenti! D'altra parte i miracoli esistono… Mai perdere la speranza: tutto è possibile a Dio! Speriamo che tale discriminante la comprenda anche la sorda (o fin troppo distratta) Marine Le Pen, che nel suo ultimo appello post-voto ha invitato tutte le coalizioni euroscettiche ad unirsi al suo Fronte, senza accorgersi che sull'altro versante c'è un organizzato fronte di auritiani che predica una realtà un tantino diversa…

    Sergio Basile (Copyright © 2014 Qui Europa)

    Partecipa al dibattito – infounicz.europa@gmail.com

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     Video e Articoli in Allegato                                                                                               
     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    I Grandi Personaggi del 900: Giacinto Auriti – Governo Occulto e Nuovo Ordine Mondiale

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    Venerdì, Marzo 11th/ 2014 Rubrica – I Grandi Personaggi del Novecento: Giacinto Auriti – "La Moneta: Dio o Mammona?" – Sesta Parte – di Giacinto Auriti  –  I Grandi personaggi del Novecento, Giacinto Auriti, Sistema Bancario, Redazione Quieuropa, il governo occulto, Nuovo Ordine Mondiale, Umanesimo Gnostico, il numero della bestia, liberalcapitalismo, Socialcapitalismo, falsa contrapposizione Usa-Urss, filiali dei […]

    Inganno monetario – La Consapevolezza del bene e le chiavi del Regno

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    Venerdì, Maggio 16th/ 2014  – di Nicola Arena e Sergio Basile – Qui Europa, Nicola Arena e Sergio Basile, La consapevolezza del bene,  13 Maggio 2014 Nel Segno della Consapevolezza e della Speranza, Moneta e consapevolezza del bene, Legittimazione della Moneta, Un macroscopico vuoto giuridico, Cosa occorre per distinguere il bene dal male?, False rivoluzioni e vere rivoluzioni, da Montesquieu in poi…, Rivoluzione Francese o Rivoluzione Bolscevica, Le chiavi […]

    Europee 2014 – Buoni motivi per non votare

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    Venerdì,  Maggio 23rd/ 2014  – di Antonio Bassi – Iniziativa di Pubblico confronto, "Pensa e Scrivi" di Quieuropa Redazione quieuropa, Antonio Bassi, Unione europea, Parlamento europeo, Elezioni 2014, partito del non voto, europeismo dogmatico, Iniziativa di Pubblico confronto, Pensa e Scrivi di Quieuropa, Movimento 5 Stelle, Giuseppe Piero Grillo,  urla dai palcoscenici, propaganda per mandarci tutti a votare , Aldo Moro, Enrico Mattei, Pierpaolo Pasolini, Giovanni […]

    Europee 2014 – Controffensiva strategica e Attacco al cadavere dell’Europa dei banchieri

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    Venerdì,  Maggio 23rd/ 2014  – di Vincenzo Mannello – Redazione quieuropa, Vincenzo Mannello, Unione europea, Parlamento europeo, Elezioni 2014, partito del non voto, europeismo dogmatico, non votare, il fico sterile non si cambia ma si taglia dalle radici, usurocrazia legalizzata, 25 Maggio 2014, Due brevi constatazioni sulle stategie dei media di regime, in attesa del voto  Europee 2014 – […]

    Europee 2014, la nostra non-lista

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    Venerdì,  Maggio 23rd/ 2014  – di Vincenzo Mannello e Sergio Basile – Redazione quieuropa, Vincenzo Mannello, Sergio Basile, Unione europea, Parlamento europeo, Elezioni 2014, partito del non voto, europeismo dogmatico, non votare, il fico sterile non si cambia ma si taglia dalle radici, usurocrazia legalizzata, impero europeista, paneuropeizzazione del continente, 25 Maggio 2014  Europee 2014, la nostra non-lista […]

    L’Europeismo è la distruzione dell’Europa. Ecco perchè non dobbiamo votare!

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    Giovedì,  Maggio 22nd/ 2014  – di Sergio Basile e  C.Alessandro Mauceri – Redazione quieuropa, Unione europea, Sergio Basile, C.Alessandro Mauceri, Parlamento europeo, Elezioni, Parlamento europeo, Unione Europea, Prodi, Monti, Letta, Napolitano, Consiglio dell'Unione europea, art. 16 Trattato sull'Unione europea, Commissione Europea, Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, PESC, art. 17 del Trattato sull'Unione Europea, "organo […]

    Europeismo, Federalismo e Mondialismo: facce della stessa medaglia

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    Sabato, Maggio 10th/ 2014  – di Sergio Basile – Bruxelles, Varsavia, Washington, New York, ALDE, federalisti, Altiero Spinelli, Stati Uniti d'Europa, M5S, Belle Brillo, PFE, ideale filo-imperialista, Guy Verhofstadt, Manuel Barroso, Jacque Delors e  Richard Coudenhove Kalergi, Speech by Guy Verhofstadt at the European Policy Centre on September 21, 2000, rivoluzioni colorate, Beppe Grillo, European Policy Centre: an indipendent think tank, at the cutting edge […]

    Grillo, Vespa e lo Zoo della Disinformazione

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    Martedì, Maggio 20th/ 2014 – di Sergio Basile e Vincenzo Mannello – Roma, Sergio Basile, Vincenzo Mannello, Beppe Grillo, Bruno Vespa, Giacinto Auriti, Mario Monti, Elezioni europee, Tv di regime, disinformazione mediatica, referendum sull'euro, reddito di cittadinanza fittizio, proprietà popolare della moneta, moneta e debito pubblico, bugie sul debito pubblico, inutilità del referendum sull'euro, il ciclo di Jefferson  […]

    Tra Riforme europeiste e propaganda: ce lo chiede chi?

    Tra Riforme europeiste e propaganda: ce lo chiede chi?

    Martedì,  Aprile 22nd/ 2014  – di Vincenzo Mannello – Iniziativa di Libero Confronto "Pensa e Scrivi" di Qui Europa Vincenzo Mannello, iniziativa di libero confronto, pensa e scrivi di Quieuropa, Ranzi, Padoan, Governo, bonus 80 euro, duo di fiducia della Merkel, stratagemmi elettorali, ce lo chiede l'Europa  Tra Riforme europeiste e propaganda: ce lo chiede chi? […]

    Dittatura UE 

    Dittatura UE – Dichiarazione unica IVA in nome di Risparmio ed Evasione?

    Giovedì, Febbraio 27th/ 2014  – IVA Lavori Europarlamento Settimana 26 Febbraio 2014 – – di Sergio Basile – Redazione "Qui Europa" – Parlamento Europeo, Strasburgo, Assemblea,Sessione 26 Febbraio 2014, Iva, Tassazione, Regime usurocratico, MES, Fiscal Compact, Stati Uniti d'Europa, Dichiarazione IVA unica, accentramento, Paradisi fiscali, Lussemburgo, Two Pack, Commissario Semeta, evasione fiscale e usurocrazia, MES, Fiscal Compact, Dittatura […]

    Patto di Stabilità – Come l’Europa dal 97 chiede il suicidio dell’economia italiana

    Patto di Stabilità – Come l’Europa dal 97 chiede il suicidio dell’economia italiana

    Lunedì, Marzo 10th/ 2014 – di Sergio Basile –  Trattato di Maastricht, Romano Prodi, Trattato di Lisbona, Trattati di Roma del 1957, Iniquità del rapporto debito/Pil, Parametri di Maastricht, Redazione Quieuropa.it, Redazione losai.eu, Alessio Pascucci, Daniele Di Luciano, Losai.eu, Patto di Stabilità, Sindaco di Cerveteri, Dentro la Notizia, Conseguenze del Patto di Stabilità, Conseguenze del patto […]

    Svalutiamo Draghi e il Target2: Il Sistema Truffa di Regolamentazione Interbancaria che Dissangua l’Italia

    Svalutiamo Draghi e il Target2: Il Sistema Truffa di Regolamentazione Interbancaria che Dissangua l’Italia

    Lunedì, Febbraio 11th/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile – Sistema Target2 / Mario Draghi / Angela Merkel / Svalutazione dell'euro / Francois Hollande / Parlamento europeo / Tunisia / Paradigma dell'allevatore / Fronte del Nord / Pigs / BCE / Euro / Eurozona  Svalutiamo Draghi e il Target2: Il Sistema Truffa […]

    La Vera Ricchezza di una Nazione

    La Vera Ricchezza di una Nazione

    Maggio, Mercoledì 21st/ 2014 – di Sergio Basile e Padre Antoni Carol Hostench – Ezra Loomis Pound, Redazione Qui Europa, Sergio Basile, Padre Carol Hostench, Vangelo, Gesù, la società odierna è debole ed apparentemente indifesa,  disonesto, cricche ed il tornacontismo personale,  il diavolo è colui che separa in funzione della sua disonestà, pura ed irrealizzabile utopia, Spirito Santo, La Verità che fa paura al mondo globalizzato […]

    Premesso che l’Euro è una Moneta di Distruzione di Massa… c’è di più

    Premesso che l’Euro è una Moneta di Distruzione di Massa… c’è di più

    Martedì, Marzo 25th/ 2014 – di Sergio Basile e Vincenzo Mannello – Iniziativa di Libero Confronto, Pensa e Scrivi di "Qui Europa" Sergio Basile, Sovranità Monetaria, Euro,  Vincenzo Mannello, iniziativa di Libero confronto pensa e scrivi, redazione Quieuropa, Marine Le Pen, Francois Hollande, euroscettici contro europeisti, il problema è l'emissione a debito […]

    Nell’era della moneta-debito, tutto il male viene raccolto dentro un simbolo

    Nell’era della moneta-debito, tutto il male viene raccolto dentro un simbolo

    Giovedì, Maggio 1st/ 2014  – di Nicola Arena e Sergio Basile – Qui Europa, Nicola Arena e Sergio Basile, 1° Maggio 2014,  festa dei disoccupati, Susanna Camusso, emissione a debito ed illegittima da parte delle banche centrali di carta-moneta, nell'era della moneta-debito, progettare il malessere di interi popoli, guerre coloniali, lo sfruttamento ed il controllo della persona umana, Giacinto Auriti, Ezra Pound, Comprendere il fondamento schiavista del sistema debito, status debitocratico perenne, il […]

    Diego Fusaro e la Cinesizzazione dei Sovranisti

    Diego Fusaro e la Cinesizzazione dei Sovranisti

    Martedì, Aprile 8th/ 2014 – Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di "QuiEuropa" Iniziativa di Libero Confronto "Pensa e Scrivi" di "Qui Europa", Daniele Pace, Cinesizzazione dell'Italia, sovranisti, Diego Fusaro, MMT, Adam Smith,  affermare la proprietà popolare della moneta, una grandissima contraddizione , Bagnai-Borghi-Rinaldi, Mesler,  Thomas Jefferson, Warren Mosler , ripresa economica, crescita del PIL e piena occupazione. MMttari, Mitchell, I limiti di Fusaro, Regno Unito, meccanismo che […]

    Ecco perché non voterò il Movimento 5 Stelle alle elezioni europee

    Ecco perché non voterò il Movimento 5 Stelle alle elezioni europee

    Lunedì,  Aprile 7th/ 2014 – di Daniele Di Luciano / Redazione Losai / Redazione Qui Europa  – Daniele Di Luciano, Beppe Grillo, Elezioni europee, programmadel movimento 5 stelle, Eurobond, Fiscal Compact, Referendum sull'euro, permanenza nell'euro, deputato Sorial, Mario monti, Nuovi Debiti, Debtocracy, perchè non voto il movimento 5 stelle, il referendum è una presa in giro  Ecco […]

    Italia – La Sinistra e il M5S Salvano i Magistrati dalla Responsabilità Civile Diretta

    Italia – La Sinistra e il M5S Salvano i Magistrati dalla Responsabilità Civile Diretta

    Sabato, Maggio 3rd/ 2014  – di Davide Mura  – Iniziativa di Libero Confronto, Pensa e scrivi di "Qui Europa" Iniziativa di Libero confronto, Pensa e scrivi di Quieuropa, responsabilità civile diretta dei magistati, Un'esterofilia che non regge, DDL sulla responsabilità civile diretta dei magistrati,  la sinistra il PD e il M5S hanno bocciato in commissione il DDL sulla responsabilità civile diretta dei magistrati, La […]

    Renzi DEF – Reddito di Cittadinanza Bufala

    Renzi DEF – Reddito di Cittadinanza Bufala

    Giovedì, Aprile 10th/ 2014 – di Sergio Basile  –  Qui Europa, DEF, Matteo Renzi, Beppe Grillo, reddito di cittadinanza fittizio, contributi integrativi, abolizione del reato di clandestinità, Giacinto Auriti, moneta debito, Sergio Basile, elezioni europee, spot elettorali, il modello del reddito di cittadinanza di Auriti  Renzi DEF – Reddito di Cittadinanza o Nuova Bufala? DEF – "Reddito di […]

    Europee 2014 – L’Italia deve recarsi alle urne senza avere notizie della nuova guerra del pane di Atene

    Europee 2014 – L’Italia deve recarsi alle urne senza avere notizie della nuova guerra del pane di Atene

    Giovedì, Aprile 10th/ 2014 – S.B. Redazione qui Europa  –  Qui Europa, Atene, Troika, Ue, BCE, FMI, asse franco-tedesca, falso spot sui siccessi dell'Unione europea, spot Rai, bomba ad atene, cantiere europa, BCE, Jefferson, Visita di Angela Merkel, Troika, guerra del pane    Europee 2014 – L'Italia deve recarsi alle urne senza avere notizie della nuova guerra del […]

    Schaeuble e le strategie per indurre gli europei a recarsi alle urne

    Schaeuble e le strategie per indurre gli europei a recarsi alle urne

    Giovedì, Aprile 3rd/ 2014 – di Sergio Basile – Bruxelles, Berlino, Ministro delle Finanze tedesco, Handeslblatt, Wolfgang Schaeuble,eurogruppo, Unione bancaria, BCE, proprietà popolare della moneta, Giacinto Auriti, trappola degli Stati Uniti d'Europa  Schaeuble e le strategie per indurre gli europei a recarsi alle urne Le "provvidenziali" ricette del ministro delle Finanze tedesco, per indorare una pillola […]

    Berlino – L’Eurocasta Ride, mentre Atene e il Sud-Europa Muoiono

    Berlino – L’Eurocasta Ride, mentre Atene e il Sud-Europa Muoiono

    Lunedì, Settembre 23rd/ 2013 – Redazione Qui Europa – Germania, Italia, Piazza Cavour, Corte di Cassazione, Criminalità Economico-Finanziaria, Atene, Samaras, Blocco totale, Privatizzazioni, sciopero totale, Sistema Target2, Letta, Europa, Europeismo, Ue, Rigore, Dittatura  Berlino – L'Eurocasta Ride, mentre Grecia e il Sud-Europa Muoiono  La vittoria della Merkel è drogata, ecco perchè! Caos Grecia – Morire di austerity, la stessa […]

    Impariamo dalla Storia – Le Verità Nascoste del Movimento 5 Stelle

    Impariamo dalla Storia – Le Verità Nascoste del Movimento 5 Stelle

    Venerdì, Aprile 5th/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile –  Movimento 5 Stelle, Casaleggio, Beppe Grillo, Stalin, Hitler, Napoleone, Moti del 48, La comune, Rivoluzione d'ottobre, Rivoluzione Francese, Illuminati, Nuovo Ordine Mondiale, Enrico Sassoon, Washington, Malthus, Teorie Malthusiane, Controllo delle nascite, Migrazioni di massa, Mario Monicelli, Gaia, Democrazia on-line, New Age, Mickhail Gorbachev, […]

  • L’Inversione tra bene e male – Prostituzione, Droga e Alcool diventano “Ricchezza Nazionale”

    L’Inversione tra bene e male – Prostituzione, Droga e Alcool diventano “Ricchezza Nazionale”

    Sabato,  Maggio 24th/ 2014

     – di C.Alessandro Mauceri e Sergio Basile 

    Redazione quieuropa, Mario Monti, Fiscal Compact, rapporto deficit/PIL, accordi di Maastricht, Prodotto Interno Lordo, Istat, Enrico Giovannini, Sistema dei conti nazionali (Sec), Sec2010, Eurostat, C.Alessandro Mauceri, Sergio Basile, Ezra Pound, Bob Kennedy, discorso sul Pil, Medioevo, professor Massimo Viglione 

    L'Inversione tra bene e male – Prostituzione, Droga

    e Alcool diventano "Ricchezza Nazionale"

    Come la casta europeista sta perfezionando quel piano di

    distruzione sociale ed economico contrario al bene

    comune, e funzionale agli interessi dell'élite

    mondialista al potere

    Una doverosa riflessione storica sull'origine del male

    Video in allegato: analisi storica del Prof. Massimo Viglione

          

    di C.Alessandro Mauceri e Sergio Basile

    Prostituzione, traffico di droga, alcool - PIL - SEC2010

     Oltre il PIL – Osservazioni sul nuovo assetto macroeconimico dell'élite 

    Bruxelles, Roma – di C.Alessandro Mauceri e Sergio Basile  Il Pil, secondo l'economia classica, misura come noto la "ricchezza di una nazione", ma è davvero così? Specie oggi che – come vedremo di seguito – attività criminali e deprecabili secondo Bruxelles e Roma (a stretto giro) devono essere inserite di diritto all'interno di questa ricchezza? Vediamo, partendo da una piccola premessa. Qualche anno fa (era il 2012) pochi si stupirono per la prontezza con la quale Mario Monti, alla guida di un governo tecnico che avrebbe dovuto solo portare il Paese a nuove elezioni, come denunciammo a suo tempo, si era invece preso la briga, prima, di firmare il Fiscal Compact (accordo tra Stati, allora non sancito né approvato dal Parlamento Europeo) e poi, addirittura, di fare diverse modifiche alla Costituzione. Grazie a una di queste modifiche, da allora (e fino quando qualcuno non dirà che quella azione era illegittima in quanto votata da un Parlamento illegittimo….) l’Italia è obbligata a rispettare una serie di “regole” che riguardano la riduzione del deficit e il rapporto deficit/PIL. Rapporto per altro già posto a sigillo della gabbia europea fin dal 1997 (vedi qui – Patto di Stabilità – Come l’Europa dal 97 chiede il suicidio dell’economia italiana).

     Intorno al rapporto Debito/Pil                                                                               

    Come tutti i telegiornali hanno ripetuto fino alla nausea agli italiani (forse anche per convincerli ad accettare misure capestro adottate da tutti gli ultimi governi) infatti è opportuno ricordare come gli accordi di Maastricht abbiano definito un "patto di stabilità" con il quale è stato imposto, ai Paesi sottoscrittori, di contenere il deficit pubblico entro il tetto del 3% del PILCome in ogni rapporto che si rispetti (matematicamente parlando) per mantenere basso il risultato o si riduce il numeratore (il deficit) o si aumenta il denominatore (il PIL). Recentemente, però, la maggior parte dei Paesi europei si è resa conto (come hanno fatto a non capirlo prima?) che i loro conti pubblici non permettevano di rispettare gli “accordi” economici sottoscritti forse troppo frettolosamente… E allora hanno pensato che fosse necessario trovare una soluzione. Come visto, infatti, il rapporto era ed è incontenibile (vedi qui – Il Vero Volto del Consumismo e l’inganno del Rapporto Debito/PIL) poiché il debito pubblico (numeratore) è destinato a crescere all'infinito, sulla scia della speculazione finanziaria da interessi passivi sui titoli di stato, e sulla scia di un ricorso smodato ed irrazionale all'iper-emissione di titoli e dunque della bizzarra strategia dell'iper-cartolarizzazione delle obbligazioni statali. Discorso inverso, come vedremo, pert il Pil.

    Prostituzione, traffico di droga, alcool - PIL - SEC2010

     Intorno all'iper cartolarizzazione del debito pubblico                                   

    Ma Come funziona la tecnica della cartolarizzazione? Semplice! Per cartolarizzazione s'intende la cessione di attività o beni – di una società definita tecnicamente originator: nel nostro caso dei beni pubblici e privati di una nazione – attraverso l'emissione ed il collocamento di titoli obbligazionari (nel nostro caso, si tratta di titoli di stato). I beni o attività sono ceduti a terzi o impegnati a garanzia di tal debito. Nel caso in esame è lo stato che media tra i cittadini chiamati a ripagare il debito originato dall'emissione di titoli e gli investitori e speculatori finanziari che acquistano tali titoli nella speranza di ottenere interessi sempre più alti. Ricordiamo, in merito, che oggi il dio "mercato" – dopo il celeberrimo divorzio tra Tesoro e Banca d'Italia del 1981, diretto da Beniamino Andreatta e Carlo Azeglio Ciampi – decide arbitrariamente il livello dell'interesse da ripagare, mediante il vergognoso ed inaccettabile meccanismo del rating e dello spread, lasciato in balia dei falchi del sistema bancario e delle agenzie ad esso assoggettate, quali  Standard & Poor's, Fitch Ratings e Moody's (vedi qui L’Inganno delle Riforme Strutturali e la Morsa del Rating Sovrano – La Costituzione ora la scrive Moody’s e qui Rating e Speculazione, da Bruxelles Palliativi o Azioni Concrete?)

     Cartolarizzazione e disastro "Basilea 3"                                                             

    Nel meccanismo della cartolarizzazione, dunque, il recupero da parte dei terzi del valore di questi beni o attività (nel nostro caso i cespiti ed i redditi che lo stato pone in garanzia e pretende, tramite la leva fiscale e tramite l'azione di enti come Equitalia) dovrebbe garantire la restituzione del capitale e delle cedole di interessi indicate nell'obbligazione. Se tale recupero non è possibile, grazie anche a fenomeni come la rarefazione monetaria (carenza di credito e moneta in circolazione, a causa – come nel caso dell'Italia – alla chiusura dei rubinetti del credito successiva all'innalzamento dei coefficienti di riserva obbligatoria sanciti con "Basilea 3" – vedi qui – Basilea 3 – Ok dell’Europarlamento a rapporto banche – e qui Parlamento Europeo: Nouvo Vergognoso passo verso l’Impero ​Euro-Bancario Unico) chi ha comprato titoli cartolarizzati incorre nella perdita sia del capitale versato che degli interessi dovuti. Per lo più i beni ceduti sono costituiti da crediti, tuttavia possono essere immobili, strumenti derivati o altro. Ovviamente in questo caso a rimetterci, come noto, sono i cittadini, visto che a monte lo stato – mediante la tassazione – trattiene o recupera le sostanze finanziarie necessarie a ripagare questa macroscopica forma speculativa, che i politici – servi e burattini dei banchieri – fingono di non vedere… Ovviamente, posta a ciliegina sulla torta, la realtà (a monte di tutto) dell'emissione di moneta-debito da parte della BCE: moneta cartolarizzata e ricomprata – a tassi bassissimi, dell'1% allo o,25% – attraverso il meccanismo delle aste fittizie trimestrali – dalle banche private che poi rivendono il "pacchetto" agli stati (come prevede l'art. 123 del Trattato di Lisbona). Alla luce di ciò, capiamo come l'attuale sistema di cartolarizzazione del debito pubblico connesso all'emissione monetaria a debito, sia stato concepito col fine di far esplodere il debito in maniera incontrollata.

    Prostituzione, traffico di droga, alcool - PIL - SEC2010

     Intorno al PIL                                                                                                              

    Come spesso  accade ormai da molti decenni purtroppo la soluzione trovata è stata, a dir poco, discutibile. Dato che spesso la spesa pubblica è diventata un’abitudine e soprattutto dato che dipende, come visto, da fattori animali (tra cui la mancanza di una sovranità monetaria reale : riconducibile alla "proprietà popolare della moneta" e all'emissione di un reddito di cittadinanza a credito) che impediscono in maniera indotta di ridurla, si è pensato a un modo “innovativo” di far aumentare il PILMa cos’è davvero il PIL? Il PIL, o Prodotto Interno Lordo, rappresenta come detto, il valore complessivo dei beni e servizi finali prodotti all'interno di un paese in un certo intervallo di tempo (generalmente l’anno). Esistono tre diverse metodologie per calcolare questo valore. La prima ("Metodo della Spesa": C+I+G+X ), utilizza il calcolo  dei Consumi (spesa delle famiglie in beni durevoli, beni di consumo e servizi – C), degli Investimenti (spesa delle imprese e delle famiglie in immobili – I) della Spesa Pubblica (G) e delle Esportazioni nette (differenza fra esportazioni ed importazioni – X). Il secondo ("Metodo del Valore Aggiunto") non fa altro che sommare il valore aggiunto dei Beni e dei Servizi prodotti dalle imprese in quel periodo. Il terzo stumento economico di misurazione del PIL – "Metodo dei Redditi" – effettua la somma delle Retribuzioni e dei Redditi da Capitale. Ovviamente tutti e tre questi metodi devono fornire lo stesso risultato.

     Bob Kennedy e il suo Discorso sul Pil                                                                 

    Ovviamente di per sé questa grandezza economica si presta – come avvenuto in passato – ad amplissime e veementi critiche, da momento che esso – come ricordò Bob Kennedy in un celebre discorso pronunziato tre mesi prima di essere assassinato: vedi video giù in allegato – considera tra la ricchezza della nazione anche elementi distruttivi come armi, prodotti ed elementi inquinanti o – ad esempio – materiale pornografico, ecc.., e dal momento che esso – essendo una grandezza aggregata – va avanti per medie generali, e considera egual ricchezza pro capite, anche se in realtà a detenere la stragrande maggioranza della ricchezza di una nazione è magari il 2% della popolazione della stessa e il resto del campione statistico, vive magari in condizioni di povertà o estrema povertà. Per contro il PIL non misura elementi che a ben vedere rappresentano la vera ricchezza di una nazione: l'onesta, l'unità familiare, lo spirito di collaborazione, ecc.. Il vero valore aggiunto che fa la differenza!

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     PIL – L'ultima genialata dell'eurocasta illuminata                                         

    Riassumendo, possiamo sostenere che il PIL come strumento di valutazione dell’economia di un Paese sia assolutamente una grandezza economica (parametro) sbagliato/sballato: basti pensare – ribadiamo – che l’inquinamento derivante dal consumo di combustibili fossili fa aumentare il PIL, mentre il risparmio energetico derivante dall’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili come il solare lo riduce in quanto riduce i consumi di energia elettrica. Cosa hanno pensato, dunque, i Grandi Esperti dell'UE (cosa credevate? che solo in Italia ci fossero Grandi Esperti, magari tecnici?) per far quadrare conti che non possono quadrare perché sbagliati in partenza?  Ebbene, i Grandi Esperti dell’UE hanno deciso (non proposto….e votato in Parlamento) di modificare arbitrariamente il modo in cui, nel calcolo del PIL, si deve tenere conto delle spese derivanti dalle attività illegali come la prostituzione o il traffico di sostanze stupefacenti o, ancora, il contrabbando di sigarette o di alcolici o il consumo di drogaAlcuni penseranno che si tratti di uno scherzo o di una beffa di qualche bontempone. Niente affatto! È tutto vero, purtroppo! È “un passo importante”, ha detto l’ex presidente dell’Istat e Ministro del Lavoro del governo Letta, Enrico Giovannini, "per avere un quadro sempre più realistico dei conti nazionali" (Confronta qui agenzia AdnKronosIstat: droga e prostituzione saranno inserite nelle stime del Pil ). Lo stesso si è affrettato a spiegare che non si tratta di un nuovo Sistema dei conti nazionali (Sec), perchè l’inserimento delle attivitá illegali era giá previsto nel Sec del 1993 e poi in quello europeo del ’98, “ma non veniva applicato in quanto non era stata trovata una concordanza sulla metodologia”. Capite verso dove stiamo andando? Capite il baratro che si apre sempre di più, giorno dopo giorno, sotto i nostri piedi?

     Quando il PIL va a P….. (PIL, Prostitute e Spacciatori)                                

    Quindi, ciò di cui dovremmo essere felici, almeno secondo i nostri politici, è che finalmente nella stima dei conti della cosa comune, terremo conto di prostitute e spacciatori: non come fenomeno da ridurre o debellare (in quanto, a rigor di logica, dovrebbero costituire una riduzione del PIL così come l’inquinamento, gli incidenti automobilistici ecc.…) ma anzi da favorire (dato che aumentano il PIL e, se aumenta il PIL, vuol dire che l’economia del Paese, nel suo complesso, cresce e se l’economia del Paese cresce vuol dire che va tutto bene……).

    Prostituzione, traffico di droga, alcool - PIL - SEC2010

     SEC2010                                                                                                                        

    La nuova metodologia denominata Sec2010 (il nuovo standard per i Paesi Ue) prevede che siano considerate come “fonti” di reddito quelle derivanti da alcune “macro categorie”. Niente da obiettare per quanto riguarda le spese per ricerca e sviluppo. Ancora ancora, potrebbero essere capite (anche se non condivise moralmente) quelle per gli armamenti, dato che molte industrie che producono armi e armamenti hanno sede in Europa e anche in Italia e che in casi estremi (molto estremi) con le armi ci si può difendere…. (stile Cristeros, nel Messico degli Anni Trenta). Ciò che proprio non si riesce a capire è l’inclusione nel PIL delle attività illegali, connesse, secondo l'Istat, al "necessario superamento di riserve relative all'applicazione omogenea tra paesi Ue degli standard già esistenti". La misurazione di queste attività, fa sapere l'Istat, è molto difficile, per l'ovvia ragione che, essendo illegali, si sottraggono a qualsiasi forma di rilevazione. Fra l'altro lo stesso concetto di attività illegale può prestarsi a diverse interpretazioni. Quindi, per garantire la massima comparabilità tra le stime prodotte dagli Stati membri, Eurostat ha fornito linee guida ben definite. Le attività che verranno prese in considerazione sono: il traffico di sostanze stupefacenti, i servizi della prostituzione e il contrabbando di sigarette o alcool. E cosa vogliamo di più dalla vita? Il Debito illegale diventa lecito e nessun politico ne parla e lo denuncia o a premura di inserisce nei rispettivi programmi elettorali lo smantellamento dello stesso… Per contro "reati" e attività immorali e deprecabili rientrano a far parte della "ricchezza nazionale". Sapete come si chiama questa nel gergo massonico? Inversione! Il bene diventa male e il male bene! E forse questo l'ultimo stadio del Piano di Rinascita Democratica della P2?

     W la Prostituzione – Lega Nord ed altri accidenti                                            

    Beh, forse no! Con la relativizzazione del diritto naturale in atto, ci aspettiamo questo ed altro. L'obiettivo pare la definitiva distruzione della società e dei valori più altri che hanno contribuito a far davvero grande l'Europa. Perciò capita che anziché debellare – o quantomeno contrastare con ogni mezzo – il fenomeno della prostituzione che per l'80/90% dei casi trae la sua linfa vitale della "disperazione da debito" e della povertà indotta dallo stesso sistema bancario internazionale globalizzato (vedi qui – Denaro e Prostituzione: come tornare ad esser liberi di scegliere il proprio destino?) esso si avalla e promuove con ogni fantasioso mezzo, e con la complicità sottile di partiti – solo sulla carta anti-casta, ma in realtà peinamente inseriti in questo sistema – come la Lega Nord, che di recente ha proposto con molta nonchalence di innalzare la prostituzione ad attività produttiva degna – evidentemente – di tutela giuridica e fiscale…. Questo, infatti, è uno dei pilastri del programma elettorale della Lega. In fondo è come dire che la disperazione anziché essere contrastata debba essere incentivata e salvaguardata… assurdo!

    Prostituzione, traffico di droga, alcool - PIL - SEC2010

     Altri elementi utili… Mafia, terrorismo legalizzato, corruzione politica 

    Ma torniamo al Sec2010. Qualche malpensante potrebbe credere che tutto questo sia stato fatto proprio per poter alterare i risultati del PIL non essendo possibile avere dati certi… Ebbene, i Grandi Esperti della UE hanno superato se stessi: per garantire la massima comparabilità tra le stime prodotte dagli Stati membri, Eurostat ha fornito linee guida ben definite per il calcolo dell’illecito.  Innanzitutto – come visto – le hanno “classificate”: traffico di sostanze stupefacenti, servizi della prostituzione e contrabbando di sigarette o alcoolE la mafia – ci chiediamo –  e i furti nelle abitazioni? E i furti d’auto? E il terrorismo internazionale e legalizzato/assistito/foraggiato? E la corruzione dei politici, cioè di quel settore dove il Bel Paese certamente raggiungerebbe livelli altissimi? Per non parlare dell’evasione fiscale delle grandi multinazionali che non versano un solo euro di IVA….. E no! Quelli non contano! Non basta! 

     Indipendentemente dallo status-giuridico…                                                    

    Da oggi, si dovrà operare ''in ottemperanza al principio secondo il quale le stime devono essere esaustive, cioè comprendere tutte le attività che producono reddito, indipendentemente dal loro status giuridico''. In altre parole, se uno spacciatore viene arrestato e il giudice appura che aveva guadagnato (ovviamente al netto delle spese, se no i dati generali sarebbero alterati) una certa somma, questa voce andrà aggiunta per il calcolo del PIL. Siamo evidentemente alla follia più ottenebrante! E se invece non lo si acciuffa? O se dopo averlo preso ci si accorge che il “poverino” con il traffico di droga, sigarette e armi non aveva incassato abbastanza? Beh, allora non avrà contribuito alla crescita del PIL del Paese…… Senza considerare che i dati ufficiali e le “stime” sul ”sommerso” sono tutt’altro che recenti (pare che le ultime risalgano al 2008) e spesso molto variabili (le ultime parlano di un valore che varierebbe tra un minimo di 255 e un massimo 275 miliardi di Euro, vale a dire, una differenza pari a due manovre finanziarie annuali…).

    Prostituzione, traffico di droga, alcool - PIL - SEC2010

     Basterebbe una semplice parolina magica…                                                     

    La verità è che, come al solito, si sta cercando di nascondere con una fogliolina inutile, la voragine aperta dall'emissione a debito della moneta. Voragine usurocratica esasperata, di seguito, con altre leggi diaboliche come il Fiscal Compact, il MES, il Redemption found e molte altre a livello comunitario.  E, quindi, invece di studiare e adottare strumenti come il BES (indice di benessere economico), o l’Indice di Sviluppo Umano (HID) o l’Index of Sustainable Economic Welfare (Isew – sia pur con tutti i sui limiti…) o il  Gpi (Genuine progress indicator),  si continua a utilizzate strumenti inutili e inservibili per valutare la produttività dei cittadini. E on solo degli italiani, ma di tutti gli europei.  Eppure basterebbe una "parolina magica" per evitare tutta questa distruzione gratuita… Credito! (vedi qui – Signoraggio – La Confessione dell’élite). Cioè emissione a credito, ed a vantaggio di ogni cittadino, della nostra moneta (vedi qui – Inganno monetario – La Consapevolezza del bene e le chiavi del Regno). D'altronde la ricchezza di una nazione, come sostenne magistralmente Bob Kennedy, e come sapeva benissimo il poeta statunitense Ezra Loomis Pound, era ed è ben altra (vedi qui – La Vera Ricchezza di una Nazione). Alla luce di ciò vorremmo porre una semplice domanda ad europeisti, leghisti, turbocapitalisti, liberisti, social-comunisti & soci (Salvini e  Borghezio in testa): ma sapete chi genere davvero la ricchezza? (vedi qui – Chi genera davvero la Ricchezza? Capirlo è essenziale!).

     Una doverosa riflessione storica                                                                            

    Certo, per capire bene la radice dell'errore che ci ha portato a questa palese inversione dei concetti di bene e male, a queste distorsioni dei concetti di "valore" e a questo stadio di disgregazione e distruzione sociale ed economica, è urgente acquisire consapevolezze monetario-finanziarie e soprattutto storiche nuove… O meglio rileggere, al netto della propaganda, la storia sotto una prospettiva nuova. Una prospettiva che l'élite illuminata ci ha strategicamente voluto nascondere fin dai banchi di scuola, mediante l'indottrinamento proteso all'annullamento dei valori più alti e nobili, come ha ben spiegato, con autorevolezza, il professore universitario Massimo Viglione – scrittore, saggista, coordinatore del periodico "Radici Cristiane" è già  direttore editoriale della casa editrice "Il Minotauro" – in una recente conferenza (datata 26 Aprile 2014) afferente al recupero delle radici spirituali e morali più alte e nobili del nostro passato, partendo proprio dal periodo storico che "l'élite illuminata al potere" – responsabile di tali sfaceli – ha da sempre cercato di adombrare ed infangare: il Medioevo (vedi video giù in allegato)

     

     

     

    C.Alessandro Mauceri, Sergio Basile (Copyright © 2014 Qui Europa)

    Partecipa al dibattito – infounicz.europa@gmail.com

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     Articolo in Allegato – Approfondimenti sulla deriva "Basilea 3" – Art. 16/5/2012 
     

    Mercoledì, Maggio 16th / 2012

      di Sergio Basile –

    Unione europea / Parlamento europeo / Pacchetto Crd IV / Ecofin / Consiglio europeo / Commissione europea / Bruxelles / Basilea 3 / Eba / European Banking / Authority / Regno Unito / Gianni Pittella / Andrea Enria / Speculazione / Flessibilità / Finanza / Banche / Stretta creditizia /Credit crunch / Fregatura / Coefficiente di Riserva Patrimoniale / Coefficienti di liquidità bancaria  

    L'Europarlamento approva in commissione

    il rapporto su Basilea 3

    Passa sostanzialmente la lina del Regno Unito: 

    Le banche avranno maggior flessibilità nel decidere

    il livello di Coefficiente di Riserva Patrimoniale

    Soddisfatti i banchieri, meno gli Europei e le imprese

     

    di Sergio Basile

    Bruxelles  – Ieri, all’interno del faraonico edificio che ospita gli uffici dell’Europarlamento, in Rue Wiertz, è stata una giornata piuttosto delicata sul fronte dei presunti “rimedi” o “azioni” sulla crisi economica e finanziaria dell’Ue. E’ accaduto infatti che, in serata, laCommissione affari economici e finanziari ha esaminato, e di seguito approvato, il pacchetto Crd IV inerente alla disciplina per l’accesso all'attività bancaria – ed in particolare alla vigilanza prudenziale – ed al recepimento del regolamento di Basilea 3. Secondo il vicepresidente italiano dell’Eurocamera, Gianni Pittella, “con la votazione sarebbe stato raggiunto un compromesso a favore delle Pmi, in maniera tale – ha spiegato – da evitare che il processo dideleveraging non si fosse concentrato sui crediti erogati alle imprese, ed in particolare per quelli alle medio-piccole imprese”.

      Un "compromesso" che giova alle banche?                                        

    L’accordo stipulato sul “quanto mai discusso” recepimento dei requisiti di capitale per le banche europee (previste da Basilea 3) è stato frutto di un compromesso che in effetti lascia molti con l’amaro in bocca, apportando delle modifiche che, secondo la Bce, l'Eba e la Commissione,  hanno spostato l’equilibrio della bilancia verso quella flessibilità applicativa a livello nazionale negli ultimi mesi caldeggiata a gran voce dal Regno Unito. Come dire: pur non essendo parte dell’Eurozona ilRegno Unito di Sua Maestà (che è comunque tra i soci di maggioranza relativa all’interno del board della Bce, sia pur con le tasche piene di sterline) ha dettato legge in materia bancaria e quindi monetaria. Ma entrando nello specifico del rapporto votato – che “Qui Europa” ha analizzato per i suoi lettori – c’è da notare come l’articolo 118 fissi la ponderazione del rischio connesso all’esposizione delle banche con le piccole e medie imprese sulla soglia del 57%; 75% per privati cittadini e famiglie, con un tetto massimo di 2 milioni di euro.

      Nel nome della flessibilità                                                                         

    Per questo le tre istituzioni europee hanno sottolineato la necessità di "vigilare per evitare che si abusi di questa flessibilità" (?). Ma allora perché non impedirla a monte? Perché continuare a garantire ampi margini di riserva patrimoniale alle banche, che così facendo possono arbitrariamente decidere di chiudere o limitare il rubinetto del credito? Una cosa è certa, la decisione di oggi, e la prossima mossa del 23 maggio, possono definitivamente lasciare il fianco dell’Europa scoperto a reiterate e pericolose distorsioni nell’ambito del mercato interno Ue.  Per la gioia dei banchieri e la disperazione degli Europei. Il presidente dell'Eba, Andrea Enria, ha commentato l’esito del voto in commissione affari economici e finanziari dell’Europarlamento sostenendo che ''è necessario fissare principi comuni entro i quali esercitare la flessibilita''. Ma il vero problema è che quando si parla di flessibilità in Europa – che sia sul credito, che sia sui coefficienti di liquidità delle banche o del mondo del lavoro – si ha sempre la sensazione, anzi la certezza, che in fondo si tratti sempre di una grande fregatura.

      Due aspetti  fondamentali                                                                         

    E d’obbligo riconoscere, tuttavia, due aspetti:  il credito bancario rappresenta per le Pmi la linfa vitale per tutti i processi economici e produttivi, e come tale non potrebbe essere in nessun caso sospeso o limitato; la stretta creditizia praticata dagli 8.300 istituti bancari europei – malgrado gli ultimi 1000 miliardi di euro che la Bce ha “donato” alle banche europee, suggellando l’operazione con l’elegante quanto subdolo termine di “ricapitalizzazione” di “salvataggio” verso il sistema bancario (nei fatti, artefice dell’attuale abisso finanziario sfociato nella crisi del debito pubblico) – ha portato, solo in Italia, 17.000 imprese al fallimento in pochi mesi, favorendo la svendita all’estero di molte altre società sull’orlo del baratro. Ma come mai all’improvviso le banche si sono scoperte dispettose matrigne dal braccino corto? E’ una mirata strategia pianificata in esclusivi circoli élitari e segreti, o il naturale susseguirsi di un disastro economico che affonda le sue radici nella finanza e nella speculazione?Può darsi entrambi! Difficile da dimostrarsi con prove concrete. Più facile con deduzioni e congetture, o esaminando gli effetti concreti sul campo, o lo spostamento della ricchezza reale del Vecchio Continente nelle mani dei banchieri. Spostamento di benessere finanziario che,  così come avvenne negli anni Ottanta negli Usa con le disastrose e vampiresche strategie liberiste del PresidenteRonald Reagan (tristemente passate alla storia con il nome di “Reaganomics”) anche in Europa sta concentrando la ricchezza sempre più nelle mani di una piccola élite, in nome della “flessibilità”. Sta di fatto che quest’anno – ad esempio – un paese come l’Italia pagherà solo di interessi sul debito pubblico nazionale (gran parte del quale acquistato proprio dagli istituti "creditizi" europei, specie francesi e tedeschi) la ciclopica cifra di circa 80 miliardi di euro. Come dire: un paio di finanziarie gettate nello sconfinato mare del debito speculativo, e nei caveau delle banche.

      L’iter di recepimento delle misure di Basilea 3                                  

    Ora, dunque, il prossimo 23 maggio la “palla” passerà alle altre istituzioni Ue: saranno avviati, cioè, inegoziati tra l’Europarlamento del presidente Martin Schulz,  la Commissione di Manuel Barroso ed il Consiglio Ue presieduto da Herman Van Rompuy. L’obiettivo sarà quello di completare il recepimento del suddetto pacchetto. Misure che nelle scorse ore sono state presentate sul tavolo dell'Ecofin: il Consiglio dei ministri finanziari ed economici dei 27 Paesi membri dell’Ue, oggi sotto presidenza danese. 

    Sergio Basile (Copyright © 2012 Qui Europa)

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     Video e Articoli in Allegato                                                                                              
     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

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    Mercoledì, Giugno 6th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Unione Europea / Italia / Roma / Consiglio dei Ministri / Palazzo Chigi / Moody’s / Agenzie di rating / Libero / Declassamento Italia / Paese a rischio debito / Presidente Bocconi / Consulenze / Procura Trani / Procura Milano / Mario Monti / […]

    La “Grande Balla” dello spread – Lo squalo che divora l’Europa

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    Domenica, Marzo 25th / 2012 Italia / Unione Europea / Economia / Riforma del Lavoro / Finanza / Spread / Rating / Agenzie di rating / Bugie / Speculazione / Tasse / Squali / Indebiti arricchimenti / Riforma dell’articolo 18 / Precarietà / Dominio delle banche / Lobbies / Monti / Tecnocrati / Standard & […]

    Nuovo Ordine Mondiale – L’Europarlamento preme per l’Accentramento Bancario

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    Giovedì,  Giugno 13rd/ 2013  – Strasburgo, Lavori Assemblea Plenaria – Parlamento Europeo –     13 Giugno 2013 – Unione Bancaria e "Strategie d'Accentramento" Strasburgo, Parlamento europeo, Assemblea Plenatia, Strategie d'accentramento, Riforma del Settore finanziario, Unione Bancaria, Gioco dell'Euro-casta, Maggioranza qualificata  Le ultime Strategie per l'Accentramento UE del Parlamento Europeo, con la scusa delle solite riforme finanziarie La proposta dei mondialisti di Bruxelles: […]

    Unione Bancaria: Diciamo un Secco No!

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    Venerdì, Ottobre 12th/ 2012 – di Max Cittadino – Unione bancaria / Bruxelles / Francoforte / Roma / Eurozona / Bce / Mario Draghi / Too Big To Fail / Rinazionalizzazione della banca d'Italia / Nazionalizzazione dei Gruppi bancari / Humus criminogeno / Project Bond / Unione Bancaria / Signoraggio bancario / Euro / Lira […]

    Basilea 3 e la nuova ricetta per cambiare il settore bancario? Diffidiamo!

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    Giovedì, Ottobre 4th/ 2012 – di Sergio Basile e Silvia Laporta – Banche / Basilea 3 / Settore Bancario / riforma Banche / Josè Barroso / Ue / crisi economica / Banca centrale finlandese / Erkii Liikanen / presidente del mercato interno Michel Barnier / borsa / speculazioni bancarie / Basilea 3 / Confindustria/ Abi/ Cooperative/  rete imprese […]

    Basilea 3 – Ok dell’Europarlamento a rapporto banche

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    Mercoledì, Maggio 16th / 2012 –  di Sergio Basile – Unione europea / Parlamento europeo / Pacchetto Crd IV / Ecofin / Consiglio europeo / Commissione europea / Bruxelles / Basilea 3 / Eba / European Banking / Authority / Regno Unito / Gianni Pittella / Andrea Enria / Speculazione / Flessibilità / Finanza / […]

    Dittatura 3.0 – I lunghi tentacoli del Fisco. Da Lunedì il Big Brother Befera spierà i C/C

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    Sabato, Giugno 22nd/ 2013   – di Sergio Basile – Agenzia Delle Entrate, Sid, Attilio Befera, Fisco, Conti Correnti, Conti Correnti Fisco, Economía, Fisco, Economia, Sid, Stalinismo, Dittatura 3.0, Beppe Grillo, Partito Unico, Pd-Pdl, Mk-Ultra, immobilismo, M5S, Controcultura luciferina, Unione Bancaria  Dittatura 3.0 – I lunghi tentacoli del Fisco.  Da Lunedì il Big Brother Befera spierà i C/C Intanto il Piano dell'Unione Bancaria aggiunge nuovi tasselli, […]

    Il Progetto Finale di Bruxelles – Vogliono Distruggere le Nazioni

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    Domenica, Febbraio 24th/ 2013 – di Vincenzo Folino e Sergio Basile – Nazioni, Ue, Bruxelles, Accentramento, Parlamento Europeo, Hans Gert Poetterong, Altiero Spinelli, Distruzione degli Stati Nazionali, Massoneria Internazionale, Progetto Mondialista, Nuovo Ordine Mondiale, Mariolina Sattanino, Mondialismo, Carlo De Benedetti, Enzo Moavero, Gianni Pittella, Ferdinando Nelli Feroci, Esercito Comune, Politica Estera Comune, Mani sui popoli europei  […]

    Imbroglio Ue – La Commissione europea: l’Italia vada avanti con l’austerity. Bukovskij: l’UE come l’URSS

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    Giovedì, Dicembre 20th/ 2012 – di Sergio Basile – Ue / Urss / Bruxelles / Roma / Romania / Conti pubblici / Austerity /Elezioni / Commissario agli Affari economici / relazione sulla sostenibilità dei conti pubblici / Vladimi  r Bukovskij  / Mikhail Gorbaciov / Strangolare abbracciando / coincidenze tra Ue e URSS / Stalin / Commissioni / Troike / Ue / Bce / Fmi / Napolitano / enorme […]

    Italia – Truffati e Commissariati a Vita: Quello che non si dice sull’Ue

    Italia – Truffati e Commissariati a Vita: Quello che non si dice sull’Ue

    Sabato, Febbraio 16th/ 2013 – di Alessandro Mauceri – Unione europea , Colonialismo euro-tedesco , Influenza anglofona , rapporto Debito/PIL, Unione Europea, Regioni Obiettivo 1, Fondi Comunitari, Eurispes, Parlamento Europeo contributi, Italia, Monti, commissario europeo, Caucaso, Asia centrale, repubbliche dell’Ex Unione Sovietica, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Kazakistan, Kirghizistan, Moldavia, Federazione russa, Tagikistan, Turkmenistan, Ucraina e Uzbekistan IVA, Gran Bretagna, Irlanda, […]

    A Torino il Meeting di Centrosinistra sull’Agenda Europea: Integrazione nelle Contraddizioni

    A Torino il Meeting di Centrosinistra sull’Agenda Europea: Integrazione nelle Contraddizioni

    Mercoledì,  Febbraio 13rd/ 2013 – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile –  Centrosinistra / Meeting / Unione Europea / Bruxelles / Torino / Incontro leader sinistra / Integrazione / Unità / Vertice Ue bilancio / Gran Bretagna / Francia / Crisi / Economia / Politica / Retorica politica / Euro / Tagli / Cameron / […]

    Unione Europea – Ci Vogliono Rovinare!

    Unione Europea – Ci Vogliono Rovinare!

    Lunedì, Gennaio 21st/ 2013 – Dott.ssa Patrizia Stella –   Iniziativa di Libero Confronto – Pensa e Scrivi di Qui Europa Unione europea / Crisi morale / Piano Massonico / Ilva / Sovranità Nazionale / Sovranità Rubata / Complicità dei Media / Demonio / Distruzione della Famiglia / Nuovo Ordine Mondiale / Laicismo / Lobby […]

    Eurocasta Denunciata per Crimini contro l’Umanità

    Eurocasta Denunciata per Crimini contro l’Umanità

    Giovedì, Gennaio 24th/ 2013 – di Sergio Basile – Crimini contro l'umanità / Nobel per la Pace / Denuncia / Quarto reich / Eurozona / Angela Merkel /   Manuel Barroso / Christine Lagarde / Wolfgang  Schauble / Herman van Rompuy / BCE / Quanto Reich / Troika / FMI / Federazione Europea / Unione europea / […]

    Il Grande Inganno di Monti: Lo Scudo Anti-Spread non Esiste

    Il Grande Inganno di Monti: Lo Scudo Anti-Spread non Esiste

    Mercoledi, Luglio 4th/ 2012  – di Silvia Laporta – Bruxelles / Roma / Unione Europea / Italia / scudo anti-spread / Mario Monti / agenzie di Rating /Mario Draghi / Palazzo Cighi / Goldman e Sachs / Stati Uniti / Bolla immobiliare / crisi econonomica / Esma / Major / Mes / Indagini / Parigi […]

    L’Europarlamento scopre l’acqua calda e prepara l’Impero delle Banche e dei Tecnici, stile Monti

    L’Europarlamento scopre l’acqua calda e prepara l’Impero delle Banche e dei Tecnici, stile Monti

    Mercoledì, Novembre 21th/ 2012 – di Sergio Basile – L'Impero delle Banche  / L'Europarlamento prepara l'Impero delle Banche e dei Tecnici, stile Monti / Parlamento europeo / strasburgo / Unione europea/ Europa / Mes / Meccanismo europeo di stabilità / Finanza / Economia / Interessi / Crisi / Banche / Dittatura finanziaria / Sovranità / Silenzio […]

    Lo spartiacque esistenziale – Ecco cosa vuol dire essere auritiani oggi

    Lo spartiacque esistenziale – Ecco cosa vuol dire essere auritiani oggi

    Maggio 21st/ 2014 – Mauro Di Sabatino – Scuola di Studi Giuridici e Monetari, Giacinto Auriti Italia, Mauro di Sabatino, Scuola di Studi Giuridici e Monetari Giacinto Auriti, Essere auritiani oggi, valore indotto, spartiacque culturale ed un punto di non ritorno economico ed esistenziale,  parte spirituale. Il nostro Professore si è sempre ed apertamente dichiarato Cattolico, Antico e Nuovo Testamento, la moneta […]

    Inganno monetario – La Consapevolezza del bene e le chiavi del Regno

    Inganno monetario – La Consapevolezza del bene e le chiavi del Regno

    Venerdì, Maggio 16th/ 2014  – di Nicola Arena e Sergio Basile – Qui Europa, Nicola Arena e Sergio Basile, La consapevolezza del bene,  13 Maggio 2014 Nel Segno della Consapevolezza e della Speranza, Moneta e consapevolezza del bene, Legittimazione della Moneta, Un macroscopico vuoto giuridico, Cosa occorre per distinguere il bene dal male?, False rivoluzioni e vere rivoluzioni, da Montesquieu in poi…, Rivoluzione Francese o Rivoluzione Bolscevica, Le chiavi […]

  • Europee 2014 – Buoni motivi per non votare

    Europee 2014 – Buoni motivi per non votare

    Venerdì,  Maggio 23rd/ 2014

     – di Antonio Bassi –

    Iniziativa di Pubblico confronto, "Pensa e Scrivi" di Quieuropa

    Redazione quieuropa, Antonio Bassi, Unione europea, Parlamento europeo, Elezioni 2014, partito del non voto, europeismo dogmatico, Iniziativa di Pubblico confronto, Pensa e Scrivi di Quieuropa, Movimento 5 Stelle, Giuseppe Piero Grillo,  urla dai palcoscenici, propaganda per mandarci tutti a votare , Aldo Moro, Enrico Mattei, Pierpaolo Pasolini, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Ilaria Alpi, Peppino Impastato, Papa Giovanni Paolo I, Ronald Spogli, Silvio Berlusconi, Matteo Renzi, Crozza, J. Goebbels, Ministro della Propaganda del Terzo Reich, Giuseppe Dossetti, la resistenza, individuale e collettiva agli atti dei pubblici poteri, Casaleggio Associati 

    Europee 2014 – Buoni motivi per non votare

    In un sistema completamente marcio, anche il Non-Voto

    è un diritto/dovere. Parola di Dossetti.

    Esercitiamo il diritto alla resistenza, torniamo a pensare

    col nostro cervello!

    Video in allegato

          Giuseppe Dossetti: "Sentinella, quanto resta della notte?"

     

    di Antonio Bassi

    Iniziativa di Pubblico confronto, "Pensa e Scrivi" di Quieuropa

     Elezioni europee 2014 - Dossetti e il diritto alla Resistenza - Io non voto

     Legittimazione popolare per mantenere lo status quo                                 

    Bruxelles, Roma  di Antonio Bassi  In vista delle prossime imminenti elezioni europee, vi invito a riflettere bene su ciò che segue: il motivo per cui i partiti e le istituzioni politiche, soprattutto il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, stanno facendo propaganda per mandarci tutti a votare è perché hanno bisogno di una decisa partecipazione al voto e quindi della legittimazione popolare per mantenere lo status quo. Dopodiché, chiunque vinca, si mettono d'accordo, come ampiamente dimostrato dalla nostra storia politica degli ultimi 20 anni.

     Il solito copione e i soliti falsi eroi                                                                        

    Non fatevi ingannare dalle solite promesse mai mantenute, dai proclami elettorali e dalle urla dai palcoscenici; anche Beppe Grillo ed il suo movimento fanno parte del circolo del potere, infatti viene consentito loro di parteciparvi, in quanto chi sta sopra di loro sa di poterli controllare, come vi dimostrerò nelle righe che seguono. Chi, in passato, ha sfidato il potere e ha cercato a suo modo di far incamminare il paese sulla strada dell'autodeterminazione e difendere i princìpi di libertà sanciti dalla Costituzione o stimolare le persone al pensiero critico, è stato eliminato, anche fisicamente (Aldo Moro, Enrico Mattei, Pierpaolo Pasolini, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Ilaria Alpi, Peppino Impastato, Papa Giovanni Paolo I, per ricordarne solo alcuni). Bisogna incominciare a ragionare in modo critico e non prendere come oro colato quello che vogliono farci credere i rappresentanti di questo sistema ormai irrimediabilmente corrotto e marcio sin dalle fondamenta.

     Elezioni europee 2014 - Dossetti e il diritto alla Resistenza - Io non voto

     Gli incontri particolari di Giuseppe Piero Grillo                                              

    Per chi non lo sapesse, nel 2008, agli albori della nascita del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Piero Grillo ha avuto un incontro privato a Roma con l'allora ambasciatore americano Ronald Spogli (vedi qui – Grillo“stregò” l’ambasciatore Usa “Interlocutore politico credibile”), il cui incontro ha prodotto un documento inviato via fax alla Segreteria di Stato di Washington DC, che identifica il comico genovese come "interlocutore credibile nella politica italiana" (link sotto). C'è da chiedersi perché gli americani abbiano bisogno di un "valido interlocutrore nella politica italiana", visto che l'Italia dovrebbe essere uno stato sovrano. Dopo poco nacque il Movimento Cinque Stelle, che di fatto ha portato alle urne il 25% degli italiani ed ha mantenuto lo status quo, impedendo all'astensionismo di raggiungere e superare il 50%, cosa che avrebbe invece fatto saltare lo status quo e creato non pochi problemi al sistema politico. Il fax dell'ambasciatore alla Segreteria di Stato è stato reperito e reso pubblico dal quotidiano La Stampa grazie al FOIA (Freedom Of Information Act). Vedi qui l'allegato

    Il Fax di Spogli su Grillo – http://www.lastampa.it/rw/Pub/Prod/PDF/4aprile2008.pdf 

     
    LA STAMPA

     Casaleggio, associati.. & Co                                                                                    

    Il potere non può permettersi di far entrare nei suoi circoli chi è imprevedibile e non controllabile, indi per cui il Movimento 5 Stelle è controllabile proprio grazie alla presenza dei suoi due padroni fondatori, Grillo e Casaleggio, che hanno il potere di decidere su tutto e su tutti. Casaleggio ha chiari rapporti con gli stessi poteri forti che Grillo dice di combattere, basta scandagliare un pò il sito della Casaleggio Associati e fare una piccola ricerca sui suoi partners (per esempio la Enamics). Ma Grillo cosa ha ottenuto dall'incontro con l'ambasciatore Usa, dai rapporti con Casaleggio e dalla fondazione del M5S? Ce la fate ad indovinare?

     Che ne parliamo a fare…                                                                                         

    Vogliamo anche riflettere su Silvio Berlusconi? Non credo ci sia bisogno di farlo.. Matteo Renzi non merita attenzioni particolari ed è difficile discutere del "nulla che avanza", come argutamente lo ha definito Crozza. Ma se volete spendere due soldi per arricchire le sue tasche e farvi fare un pò di lavaggio del cervello, basta andare in libreria e comperare i suoi libri, che affollano già gli scaffali dopo appena qualche mese di non-governo.

     Elezioni europee 2014 - Dossetti e il diritto alla Resistenza - Io non voto

     Anche il Non-Voto è un diritto/dovere. Parola di Dossetti                         

    Il voto è un diritto/dovere, ma anche il non-voto lo è, nel caso in cui la politica faccia palesemente interessi contrari a quelli del cittadino; come diceva un grande padre costituente, Giuseppe Dossetti, "la resistenza, individuale e collettiva agli atti dei pubblici poteri, che violino le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla presente Costituzione, è diritto e dovere di ogni cittadino." E ancora: "qualora il Governo violi le libertà e i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza sotto ogni forma è il più sacro dei diritti e il più imperioso dei doveri." Queste le parole di un padre costituente, su cui vi invito a riflettere profondamente (Vedi link qui – Dossetti e il Diritto di Resistenza – http://www.anpi.it/media/uploads/patria/2010/1/29-30_ALIDORI.pdf).

     Il Diritto alla Resistenza                                                                                         

    Quindi amici, abbiamo la possibilità di esercitare questo diritto di resistenza attraverso la chiara asserzione di rifiuto delle attuali classi dirigenti tutte, corrotte fino al midollo, siano esse italiane o europee, attraverso il Non-Voto. Non sprechiamo questa opportunità di dimostrare che il popolo è ancora in grado di ragionare in modo indipendente e il nostro cervello non è ancora totalmente obliterato dalla propaganda. E ricordate una cosa: i politici non arrivano dal cielo come la pioggia, nascono dal nostro sistema e li legittimiamo noi; se continuiamo a legittimare chi fa palesemente gli interessi di poteri che poco hanno a che spartire con i bisogni del popolo, poi non abbiamo più il diritto di poterci lamentare.

     Elezioni europee 2014 - Dossetti e il diritto alla Resistenza - Io non voto

     Goebbels e il paradigma del quadrato e del cerchio                                       

    Non sarebbe impossibile dimostrare, con sufficienti ripetizioni e un’adeguata conoscenza psicologica delle persone coinvolte, che un quadrato in realtà è un cerchio. Dopo tutto cosa sono un quadrato ed un cerchio ? Sono solo parole e le parole possono essere modellate fino a fare di loro una copertura di idee travestite”. (J. Goebbels, Ministro della Propaganda del Terzo Reich – vedi qui Parola di Goebbels)

    Antonio Bassi 

    Iniziativa di Pubblico Confronto, "Pensa e Scrivi" di Quieuropa

    Partecipa al dibattito – infounicz.europa@gmail.com

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     Allegati e note                                                                                                                   

    Il Fax di Spogli su Grillo – http://www.lastampa.it/rw/Pub/Prod/PDF/4aprile2008.pdf 

     
    LA STAMPA

    Dossetti – Diritto di Resistenza
     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Oltre la Musica – Così Rothschild e Rockefeller iniziarono a Controllare le Masse

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     Video e Articoli in Allegato                                                                                              

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

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    Lunedì,  Aprile 7th/ 2014 – di Daniele Di Luciano / Redazione Losai / Redazione Qui Europa  – Daniele Di Luciano, Beppe Grillo, Elezioni europee, programma del movimento 5 stelle, Eurobond, Fiscal Compact, Referendum sull'euro, permanenza nell'euro, deputato Sorial, Mario monti, Nuovi Debiti, Debtocracy, perchè non voto il movimento 5 stelle, il referendum è una presa in giro  Ecco […]

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    Venerdì,  Marzo 8th/ 2013 – L'editoriale di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile –  Il Piano Kalergi, Unione Europea, Ue, Richard Coudenhove Kalergi, Politiche europeiste, Nuovo Ordine Mondiale, Mondialismo, Messia, Capitalismo internazionale, Multiculturaismo, Premio Carlo Magno, Gli Stati uniti e l'Unità Europea, Wiston Crurchill, Loggia B'nai B'rith, Usa, Stati uniti, Teoria delle Razze, Teorie dei […]

    Il Piano Kalergi – La Terzomondializzazione dell’Europa e l’Eurocasta -Seconda Parte

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    Sabato,  Marzo 9th/ 2013 – L'editoriale Sergio Basile e Giovanni Antonio Fois –  Il Piano Kalergi, Unione Europea, Ue, Richard Coudenhove Kalergi, Politiche europeiste, Multiculturalismo, Premio Carlo Magno, Premio Kalergi, Mescolanza razziale, Terzomondializzazione dell'Europa, Gerd Honsik, Mondialismo, NWO, Angela Merkel, Herman van Rompuy, Denuncia, Coppia tedesca, Crimini contro l'umanità, primavera araba, Robert Schuman, Mediterraneo, G.Brock Chisholm, OMS, […]

    Dittatura UE 

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    Nell’era della moneta-debito, tutto il male viene raccolto dentro un simbolo

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    Oltre la Musica – Così Rothschild e Rockefeller iniziarono a Controllare le Masse

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  • Europee 2014 – Controffensiva strategica e Attacco al cadavere dell’Europa dei banchieri

    Europee 2014 – Controffensiva strategica e Attacco al cadavere dell’Europa dei banchieri

    Venerdì,  Maggio 23rd/ 2014

     – di Vincenzo Mannello 

    Redazione quieuropa, Vincenzo Mannello, Unione europea, Parlamento europeo, Elezioni 2014, partito del non voto, europeismo dogmatico, non votare, il fico sterile non si cambia ma si taglia dalle radici, usurocrazia legalizzata, 25 Maggio 2014, Due brevi constatazioni sulle stategie dei media di regime, in attesa del voto 

    Europee 2014 – Controffensiva strategica

    e Attacco al cadavere dell'Europa

    dei banchieri

    Due brevi constatazioni sulle strategie dei media di regime,

    in Europa, in attesa del voto

     

    di Vincenzo Mannello

    Europeismo - Elezioni 2014 - la strategica attesa

     La Controffensiva strategica                                                                                   

    Bruxelles, Roma, Amsterdam – di Vincenzo Mannello  Ritenevo fosse piú opportuno star zitto fino ai risultati definitivi delle europee, dal momento che ritengo – o meglio ritenevo – che solo con dati certi ciascuno avesse potuto fare le proprie libere valutazioni. Ma dai maggiori media, tutti schierati svisceratamente in favore dell'UEismo e del suo dio minore, l'euro emesso a debito, è improvvidamente partita la controffensiva strategica per il voto in Olanda: "sconfitti gli euroscettici, aumentano i votanti". Questo slogan circola su tutti i giornali, in radio e televisione. RadioTiranauno è da stamattina presto che sottolinea "l'imprevista sconfitta di Wilders con il suo xenofobo Pvv". Facendo così direttamente campagna elettorale di fatto contro i presunti euroscettici italiani, in violazione del servizio pubblico. Inutile rivolgersi a questi "paladini dell'informazione".  E spingendo in tal modo – comunque – i cittadini a recarsi alle urne, per "correre ai ripari".

     Due brevi constatazioni                                                                                             

    Quindi, dinanzi a tali fatti, faccio presente alla libera informazione, nella semplicità,  le immediate considerazioni che a ben vedere farebbe un qualsiasi normale essere pensante, qual sono. Due le constatazioni principali: 1) Se ancora i voti reali non si conoscono, e per giunta riguardano solo uno, due paesi, come si può già sentenziare? 2) Per me, che negli euroscettici non ho alcuna fiducia (perché non dicono la verità fino in fondo: ad esempio su argomenti quali l'iper-immigrazione indotta e pianificata e sullo stesso ciclopico inganno monetario della moneta emessa a debito) ed inoltre contesto in toto sia l'esistenza stessa dell'Unione Europea che l'emissione a debito dell'euro – giudicando entrambe tali prerogative speculari al falso credo UEista – contano i dati reali, concreti e relativi alla partecipazione al voto del popolo sovrano. Tutto il resto è mera e bassissima propaganda.

    Europeismo - Elezioni 2014 - la strategica attesa

     Attacco al cadavere dell'Europa dei banchieri                                                  

    In Olanda, ad ora, ha votato il 37%, in  Gran Bretagna ancor meno. Questi primi risultati dimostrano ampiamente come l'UEismo sia solo una dittatura del nuovo secolo, basata sul potere della carta moneta truffaldina ed emessa illegittimamente e dal nulla, poichè priva di qualsivoglia riserva monetaria a copertura e perchè emessa da privati senza scrupoli a debito dei legittimi proprietari: i popoli. E' una questione di soldi, dunque, di vili quattrini… Quelli con i quali l'UE compra mercenari di tutte le specie, per gestire in subappalto quel potere oramai rifiutato dai 2/3 dell'elettorato. Ad ora sia il cittadino olandese che quello inglese, stando a dati certi ed inconfutabili, è quello che stanno dimostrando. Lunedì, in definitiva, vedremo quanto l'astensionismo disgregatore dell'UEismo avrà attaccato il cadavere di Bruxelles. E come lo avrà fatto comportandosi come un anticorpo al contrario: cioè come un virus liberatorio dal male. E ciò per un nobil fine: far risorgere i Popoli d'Europa. O meglio l'Europa dei popoli, che è cosa ben diversa (anzi opposta) della gabbia chiamata "Unione Europea".

    Vincenzo Mannello (Copyright © 2014 Qui Europa)

    Partecipa al dibattito – infounicz.europa@gmail.com

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    Europee 2014, la nostra non-lista

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    Venerdì,  Maggio 23rd/ 2014  – di Vincenzo Mannello e Sergio Basile – Redazione quieuropa, Vincenzo Mannello, Sergio Basile, Unione europea, Parlamento europeo, Elezioni 2014, partito del non voto, europeismo dogmatico, non votare, il fico sterile non si cambia ma si taglia dalle radici, usurocrazia legalizzata, impero europeista, paneuropeizzazione del continente, 25 Maggio 2014  Europee 2014, la nostra non-lista […]

    L’Europeismo è la distruzione dell’Europa. Ecco perchè non dobbiamo votare!

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    Giovedì,  Maggio 22nd/ 2014  – di Sergio Basile e  C.Alessandro Mauceri – Redazione quieuropa, Unione europea, Sergio Basile, C.Alessandro Mauceri, Parlamento europeo, Elezioni, Parlamento europeo, Unione Europea, Prodi, Monti, Letta, Napolitano, Consiglio dell'Unione europea, art. 16 Trattato sull'Unione europea, Commissione Europea, Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, PESC, art. 17 del Trattato sull'Unione Europea, "organo […]

    Europeismo, Federalismo e Mondialismo: facce della stessa medaglia

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    Sabato, Maggio 10th/ 2014  – di Sergio Basile – Bruxelles, Varsavia, Washington, New York, ALDE, federalisti, Altiero Spinelli, Stati Uniti d'Europa, M5S, Belle Brillo, PFE, ideale filo-imperialista, Guy Verhofstadt, Manuel Barroso, Jacque Delors e  Richard Coudenhove Kalergi, Speech by Guy Verhofstadt at the European Policy Centre on September 21, 2000, rivoluzioni colorate, Beppe Grillo, European Policy Centre: an indipendent think tank, at the cutting edge […]

    Europa, alzati e Cammina, ma fuori dall’UE!

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    Martedì, Maggio 20th/ 2014 – di Sergio Basile e Vincenzo Mannello – Roma, Sergio Basile, Vincenzo Mannello, Beppe Grillo, Bruno Vespa, Giacinto Auriti, Mario Monti, Elezioni europee, Tv di regime, disinformazione mediatica, referendum sull'euro, reddito di cittadinanza fittizio, proprietà popolare della moneta, moneta e debito pubblico, bugie sul debito pubblico, inutilità del referendum sull'euro, il ciclo di Jefferson  […]

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    Ecco perché non voterò il Movimento 5 Stelle alle elezioni europee

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    Lunedì,  Aprile 7th/ 2014 – di Daniele Di Luciano / Redazione Losai / Redazione Qui Europa  – Daniele Di Luciano, Beppe Grillo, Elezioni europee, programma del movimento 5 stelle, Eurobond, Fiscal Compact, Referendum sull'euro, permanenza nell'euro, deputato Sorial, Mario monti, Nuovi Debiti, Debtocracy, perchè non voto il movimento 5 stelle, il referendum è una presa in giro  Ecco […]

    Il Piano Kalergi – Quello che Nessuno ti ha mai detto sull’Europa – Prima Parte

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    Venerdì,  Marzo 8th/ 2013 – L'editoriale di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile –  Il Piano Kalergi, Unione Europea, Ue, Richard Coudenhove Kalergi, Politiche europeiste, Nuovo Ordine Mondiale, Mondialismo, Messia, Capitalismo internazionale, Multiculturaismo, Premio Carlo Magno, Gli Stati uniti e l'Unità Europea, Wiston Crurchill, Loggia B'nai B'rith, Usa, Stati uniti, Teoria delle Razze, Teorie dei […]

    Il Piano Kalergi – La Terzomondializzazione dell’Europa e l’Eurocasta -Seconda Parte

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    Sabato,  Marzo 9th/ 2013 – L'editoriale Sergio Basile e Giovanni Antonio Fois –  Il Piano Kalergi, Unione Europea, Ue, Richard Coudenhove Kalergi, Politiche europeiste, Multiculturalismo, Premio Carlo Magno, Premio Kalergi, Mescolanza razziale, Terzomondializzazione dell'Europa, Gerd Honsik, Mondialismo, NWO, Angela Merkel, Herman van Rompuy, Denuncia, Coppia tedesca, Crimini contro l'umanità, primavera araba, Robert Schuman, Mediterraneo, G.Brock Chisholm, OMS, […]

    Dittatura UE 

    Dittatura UE – Dichiarazione unica IVA in nome di Risparmio ed Evasione?

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    Patto di Stabilità – Come l’Europa dal 97 chiede il suicidio dell’economia italiana

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    Lunedì, Marzo 10th/ 2014 – di Sergio Basile –  Trattato di Maastricht, Romano Prodi, Trattato di Lisbona, Trattati di Roma del 1957, Iniquità del rapporto debito/Pil, Parametri di Maastricht, Redazione Quieuropa.it, Redazione losai.eu, Alessio Pascucci, Daniele Di Luciano, Losai.eu, Patto di Stabilità, Sindaco di Cerveteri, Dentro la Notizia, Conseguenze del Patto di Stabilità, Conseguenze del patto […]

    Diego Fusaro e la Cinesizzazione dei Sovranisti

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