Qui Europa

Categoria: COMMISSIONI UE

MACRO AREA 3

  • Show svizzero al Parlamento Europeo

    Show svizzero al Parlamento Europeo

    Giovedì, Febbraio 27th/ 2014

    – Vincenzo Mannello e Redazione QE – 

    Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di "Qui Europa"

    Svizzera, Laszlo Andor, Commissario al lavoro e affari sociali, Maastricht, Schengen, Vincenzo Mannello,  Redazione Quieuropa, Iniziativa di Libero Confronto, Mario Borghezio, protesta, tensioni separatiste, Progetto Erasmus 

    Show svizzero al Parlamento Europeo.

    A chi giova?

    La protesta di Borghezio e la decisione del

    commissario Ue Andor di estromettere gli

    studenti svizzeri dal Progetto Erasmus

     

    di Redazione QE e Vincenzo Mannello

    Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di "Qui Europa"

    Borghezio - Parlamernto Europeo - Svizzera

     Show svizzero all'Eurocamera                                                                                

    Strasburgo – Redazione "Qui Europa" e Vincenzo Mannello"Fuori gli svizzeri dall'Erasmus!" E stato questo il grido di battaglia lanciato al Parlamento Europeo di Strasburgo da Laszlo Andor, commissario al Lavoro ed Affari Sociali. Gli studenti svizzeri, dal nuovo anno accademico, verranno esclusi di fatto dagli atenei europei aderenti all'UEismo (o – aggiungiamo – liberal-socialismo "illuminato" che dir si voglia). Così, pare, la Svizzera inizierà a pagare la scelta popolare di aver "contingentato" l'immigrazione ed i permessi di lavoro (vedi qui Svizzera – Barricate contro Bruxelles e gli Schiavi dell’Usurocrazia ). 

     Bruxelles e l'allergia ai Referendum                                                                     

    Si sa bene che i referendum popolari sono assolutamente malvisti da Bruxelles, ci mancherebbe altro! Quando mai l'istituzione stessa è stata sottoposta all'approvazione del "popolo (cosiddetto) sovrano"? Qualcuno ricorda uno solo dei "trattati" (Roma, Maastricht, Schengen…) sottoposto alla scelta definitiva dei cittadini di una singola nazione o dell'intera comunità? Di certo una cosa è chiara e inopinabile: per il Parlamento Europeo, nel 2009, non ha votato il 60% degli aventi diritto. Quindi, a rigor di logica "democratica", lor signori sono una minoranza al potere: una dittatura economica, politica e sociale. Potevano quindi gli euroburocrati ed i lacchè politici accettare che un popolo decidesse, a maggioranza, cosa imporre al proprio governo per il bene della Svizzera? Per giunta in un Paese non aderente ma facente parte dello "spazio economico europeo". Gli eurobanchieri, visti gli intrallazzi che non conoscono confini, ancora non sanno che pesci prendere sul movimento dei capitali, pertanto hanno delegato i politici a prendere misure contro gli studenti elvetici… per euro e franchi si vedrà dopo.

     La Svizzera e l'EURSS                                                                                              

    La Svizzera, forse vera ed unica nazione rispettosa (almeno per quanto attiene ai referendum) della volontà popolare, è da tempo modello di convivenza (o accettazione) tra le varie componenti che la abitano. Tutta l'Europa, unita o meno, dovrebbe prendere esempio da ciò (anche se territorialmente la Svizzera è paragonabile ad una regione italiana come la Lombardia). E, visti i tempi, da come si possa non ridurre una nazione alla fame. Certo sembra molto più facile agire al contrario, obbligando cioè 8 milioni di svizzeri ad assoggettarsi al gioco UE (o EURSS), iniziando dai giovani studenti. Sarà difficile per gli elvetici resistere ma siamo certi che la Svizzera sarà ancora al proprio posto quando l'Unione Europea e i soloni del regime di Bruxelles (e Strasburgo) crolleranno di schianto.

     Paradossi svizzeri e morale                                                                                    

    Beh alla luce di queste considerazioni (come redazione) non possiamo non aggiungere e ribadire altri due concetti: 1) la Svizzera e il suo regime bancario di favore, malgrado tutto, tornano utili da sempre alle super cricche. Quindi avere "paradisi" come quello svizzero è conveniente anche alla stessa UE (come d'altronde la stessa City of London, per gli speculatori europei "vicini" ai palazzi del potere di Bruxelles); quanto al rispetto dei referendum nulla da eccepire. Meno sul rispetto della morale  e dell'educazione dei minori. 2) sul tema del sesso, dell'integrità familiare e della morale, infatti, scatta la seconda doverosa riflessione: la Svizzera sembra comportarsi in maniera identica agli europeisti più convinti, laici e laicizzanti per Dna, e protesi a realizzare il piano di sovversione della famiglia studiato e promosso fin dal Settecento in tutta Europa dalle logge occulte di vario tipo e dimensione (vedi qui Ecco Perchè L’Europa Rema Contro la Famiglia – Un Piano Perseguito da Secoli). In tal ottica va inquadrata la tutela della prostituzione, che anziché essere combattuta e perseguita con ogni mezzo viene incentivata ed innalzata al grado di "lavoro". Ma in tal deleteria ottica – ad esempio – va inquadrata anche la recente scelta di distribuire nelle scuole kit porno tra gli studenti di tenera età (vedi qui Scuola Svizzera: Kit porno per Bambini ).

     La protesta di Borghezio nell'aula di Strasburgo                                            

    Ma nella giornata di ieri a Strasburgo la Svizzera è stata l'oggetto e/o l'alibi di altri show.. sempre legati in qualche modo all'intervento per commissario Andor. L'ultimo ha visto protagonista Mario Borghezio, deputato europeo leghista, espulso dall'emiciclo di Strasburgo dopo aver interrotto il commissario in audizione, sventolando una grande bandiera della Svizzera ed inneggiando alla libertà del Paese e della "Padania", contro la dittatura UE. Borghezio a bocce ferme ha poi dichiarato: "ho voluto sottolineare , innalzando davanti al Commissario Andor una grande bandiera della Svizzera, non solo il pieno consenso della Lega Nord al significato politico del referendum svizzero ("Qui Europa" se ne occupò rilevando diversi curiosi spunti lo scorso 11 Febbraio – vedi qui Svizzera – Barricate contro Bruxelles e gli Schiavi dell’Usurocrazia) così importante per il futuro delle politiche sull’immigrazione, ma anche il diritto del popolo della Svizzera – che il deputato ha dipinto come il paese europeo di più antica e radicata pratica della vera democrazia fondata sui referendum – al pieno rispetto delle proprie libere determinazioni".

    Borghezio - Parlamernto Europeo - Svizzera

     Borghezio: "terrò 2 bandiere quella padana e quella svizzera!"                 

    "Questa Ue prona ai diktat dei poteri finanziari – ha poi aggiunto Borghezio – sembra impermeabile a questi valori secolari di libertà. (…) Mentre l'occhiuto potere di Eurolandia – ha poi commentato  in un altro passaggio – mi ha prontamente tolto il diritto di parola e di voto per tutto il giorno, da ieri sul mio telefonino e alla mia mail piovono a centinaia, in francese, tedesco, italiano e in inglese, messaggi di pieno sostegno da parte di cittadini svizzeri per aver esposto il drapeau della Confederazione Elvetica davanti al Commissario-inquisitore antisvizzero. Peraltro, anche tutti i mass media della nostra amata vicina di casa svizzera sono con me, cioè con noi! Gli Svizzeri, affezionati come sono alle loro secolari istituzioni di vera democrazia, basata sul referendum, sono non solo i nostri veri amici – ha aggiunto Borghezio – ma un esempio di civiltà democratica. Da oggi – ha concluso – nel mio ufficio di Strasburgo terrò sempre, accanto a quella padana, la bellissima bandiera crociata (e templare) della Svizzera!". Ma show e caricature a parte, ferma restando la bontà della provocazione di Borghezio quando parla di "dittatura europea", francamente la redazione di "Qui Europa" non ritiene che fomentare inutili separatismi, in questo caotico e drammatico momento storico possa aiutare davvero i cittadini europei e italiani a venir fuori dal baratro. Anzi!

     

     Lo strano comunicato della televisione svizzera                                             

    E ciò specie alla luce di quanto scritto – nei giorni scorsi – in un comunicato della televisione svizzera (26 marzo 2012). In una conferenza stampa a Biasca, come detto (vedi qui – Lega Nord – Un altro modo per disintegrare la Nazione: annettere la Lombardia alla Svizzera), il ministro della difesa Ueli Maurer dichiarò: “Annettere la Lombardia per noi non sarebbe un problema. La Lombardia rappresenta circa il 90% del totale di tutti gli scambi commerciali con il nostro paese”. Alla luce di quanto asserito, il giorno dopo (tempismo svizzero) due esponenti di spicco delle Lega Nord, Roberto Maroni e Matteo Salvini, rilanciarono una petizione per far passare la Lombardia alla Svizzera. In poche orefurono raccolte migliaia di firme. Una coincidenza?

    Annessione della Lombardia alla Svizzera - L'Ultima cavolata leghista

     A chi giovano queste tensioni separatiste?                                                       

    In realtà, dietro questi due avvenimenti passati quasi come inosservati – come detto – potrebbe nascondersi una delle più grandi manovre politiche del dopoguerra: l’annessione della Lombardia alla Svizzera. O comunque una campagna propagandistica volta a far perdere di vista i reali problemi del Paese. Ma ci chiediamo: a chi giova creare queste nuove tensioni interne? Il separatismo può essere inquadrato – in tal ottica – come un tentativo per indebolire ancor di più lo spirito nazionale dei popoli? A noi pare di sì! Per acquisire consapevolezza sulla dittatura UE pensiamo ci siano ben altri metodi. Strumenti come la lotta a tutto campo (web e ambienti tipici della società civile) all'usurocrazia da moneta-debito e come l'informazione scolastica sulle derive europeiste. Strumenti che vanno ben oltre le "battaglie" della Lega, tutelando nel contempo uno spirito di unità nazionale e "opposizione nazionale" da conservare gelosamente: uno spirito che il separatismo potrebbe svilire in maniera irrimediabile, finendo per fare il gioco del nemico. Infatti, come denunciato (vedi articolo di "Quieuropa" del 7 Febbraio 2014 – vedi qui – Italia – Iper-Immigrazione: Dati Shockaccanto all'iper-immigrazione (e all'assassisnio della nazione per ususra pilotato da Bruxelles) si cela un'altra strategica manovra per disintegrare l'unità nazionale: le rappresaglie Nord/Sud ormai anacronistiche e funzionali a fomentare divisioni interne e frammentazioni; nonché tutte le forme di separatismo etnico che – nel nome della libertà – mirano anch'esse a minare dall'interno l'unità nazionale.

    Redazione "Qui Europa"

    Iniziativa di Libero Confronto "Pensa e Scrivi" di Qui Europa

    ______________________________________________________________________________________________

     Video Correlati – Approfondimenti                                                                              

     

    Vincenzo Mannello e Redazione QE

    Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Qui Europa

    ____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

     Articoli Correlati – Approfondimenti                                                                                  

    Parlamento Europeo – Studenti e Indigenti, il Punto

    Parlamento Europeo – Studenti e Indigenti, il Punto

    Martedì, Febbraio 25th/ 2014  – Bollettino Lavori Europarlamento Settimana 24-27 Febbraio 2014 – Parlamento Europeo, Strasburgo, Assemblea, Bollettino della sessione 24-27 Febbraio 2014, Visita e audizione del Presidente della Repubblica Ceca, Emissioni CO2, Confisca dei proventi dei reati, Aiuti ai cittadini europei indigenti per il periodo 2014-2020, Nuovo sistema di chiamata di emergenza salvavita per le auto, Tabacco: votazione finale del […]

    Università – Italia Maglia Nera. Le Promesse di Maastricht: “Ue area più competitiva al Mondo entro il 2010″

    Università – Italia Maglia Nera. Le Promesse di Maastricht: “Ue area più competitiva al Mondo entro il 2010″

    Sabato,  Aprile 13rd/ 2013  – di Sergio Basile – Unione europea, istruzione, formazione, cultura, scuola, università, abbandono degli studi, Mario Monti, Elsa Fornero, Francesco profumo, Corrado Passera, Spagna, Eurozona, Trattato di Maastricht, 1992, Romania, Bulgaria, Grecia, Schiavi sottomessi, Dati Eurostat, Ringraziamenti particolari, Zona più competitiva al mondo, terzomondializzazione dell'Europa, Terzomondializzazione dell'Italia, politiche per la Famiglia,  Università: […]

    Svizzera – Barricate contro Bruxelles e gli Schiavi dell’Usurocrazia

    Svizzera – Barricate contro Bruxelles e gli Schiavi dell’Usurocrazia

    Martedì, Febbraio 11st/ 2014  – di Sergio Basile  – Unione europea, ONU, Svizzera, Referendum in Svizzera, lavoro e Immigrazione, Immigrati, libera circolazione, Berna, Zurigo, Eurozona, Canton Ticino, La Svizzera corre agli armamenti, Fiscovelox, Alexey Komov, Fronte Berna-Bruxelles, Fuga dall'Eurozona, Sergio Basile, Redazione Qui Europa  Svizzera – Barricate contro Bruxelles e gli Schiavi dell'Euro-Gabbia L'opinione pubblica elvetica vota l'introduzione di […]

    L’uomo Moderno ha perduto se stesso perché ha Sostituito Dio con il Ciarpame

    L’uomo Moderno ha perduto se stesso perché ha Sostituito Dio con il Ciarpame

    Lunedì,  Gennaio 27th/ 2014 – di  Cinzia Casalino / Grupponovelty – Cinzia Casalino, Grupponovelty, Giacinto Auriti, Monismo, immanentismo, soggettivismo, relativismo, L’uomo moderno ha perduto se stesso, L'uomo ha sostituito Dio con il ciarpame, Giacinto Auriti, La morale è immutabile,  Trasgredendo la legge morale si trasgredisce alla legge naturale, L'Errore di Hegel, Soggettivismo che annienta la Verità, L'ispirazione illuminista e sciamanica, Istituzionalizzazione Banca d'Inghilterra, Liberi Muratori, Il […]

    Forza Morale dimenticata dall’Occidente dei bari

    Forza Morale dimenticata dall’Occidente dei bari

    Lunedì,  Gennaio 27th/ 2014 – di Vincenzo Mannello – Iniziativa di libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di "Qui Europa" Vincenzo Mannello, Libero Confronto, La Forza Morale dimenticata dall'Occidente, El Cairo, Egitto, Siria, Damasco, Aleppo, Misurata, Diritti Umani, Kiev, Ucraina, Lubang, Filippine, Usa, Unione europea, Ipocrisia europeista, Occidente  Forza Morale dimenticata dall'Occidente dei bari I bari intimano di […]

    Lega Nord – Un altro modo per disintegrare la Nazione: annettere la Lombardia alla Svizzera

    Lega Nord – Un altro modo per disintegrare la Nazione: annettere la Lombardia alla Svizzera

    Venerdì, Gennaio 31th/ 2014  – Comunicato Stampa di Angelo Iervolino – Iniziativa di Libero Confronto "Pensa e Scrivi" di "Qui Europa" Svizzera, lega Nord, Annessione della Lombardia alla Svizzera, Stravaganza separatista, Motivi per dividere gli Italiani, Ueli Maurer, Biasca, Comunicato della televisione svizzera, assurde istanze separatiste, petizione per annettere la Lombardia alla Svizzera, Roberto Maroni, Matteo Salvini  Lega […]

    Italia – Iper-Immigrazione: Dati Shock

    Italia – Iper-Immigrazione: Dati Shock

    Venerdì, Febbraio 7th/ 2014  – Redazione Qui Europa – Italia, Redazione Qui Europa, Consiglio d'Europa, Iperimmigrazione, Dati allarmanti, Sbarchi clandestini, Separatismo, Vice Ministro Bubbico, Consiglio d'Europa, L'altra faccia del Piano kalergi, Bruxelles, Roma, Lussemburgo  Italia – Iper-Immigrazione: Dati Shock  Le due facce del "Piano Kalergi" – separatismo e iper-immigrazione: due strade per distruggere le culture nazionali e preparare […]

    Accordi di Schengen: le Accuse della Svizzera all’Italia

    Accordi di Schengen: le Accuse della Svizzera all’Italia

    Sabato,  Giugno 8th/ 2013  – Qui Europa, Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" –     Comunicato Stampa di Mario Borghezio, Eurodeputato  Parlamento europeo, Comunicato Stampa, Mario Borghezio, Bruxelles, Svizzera, Trattati di Schengeh e Dublino, Aumento del passaggio di immigrati, Lombardia, Canton Ticino,  Accordi di Schengen: le Accuse della Svizzera all'Italia Aumento incontrollato dell'afflusso di […]

    La Svizzera corre agli Armamenti

    La Svizzera corre agli Armamenti

    Giovedì, Ottobre 18th/ 2012 – di Silvia Laporta –  Svizzera / Berna/ Commissione Europea/ armamenti / Russia Today / Germania / Francia/ Italia / Austria/ Stabilo 2 / esercito/ Austerity/ Unione Europea/ Crisi Europea / controlli intensificati / Ueli Maurer  La Svizzera corre agli armamenti Mobilitati più di 1.600 uomini ai confini di Italia, Francia […]

    Scuola Svizzera: Kit porno per Bambini

    Scuola Svizzera: Kit porno per Bambini

    Mercoledì, Gennaio 29th/ 2014 – di Daniele Di Luciano / wikibusterz.com –   Svizzera, Daniele Di Luciano, wikibusterz.com, Materiale pornografico, Piano Educativo 21, Educazione sessuale obbligatoria dall'asilo, proteste contro la sessualizzazione della scuola pubblica, lo stato si sostituisce ai genitori, Lisa e Jan, Basler Sexboxen, kit di formazione pornografico, deriva sessuale in Svizzera, ipersessualizzazione, Depravazione dei ragazzini, masturbazione  Scuola […]

    Ecco Perchè L’Europa Rema Contro la Famiglia – Un Piano Perseguito da Secoli

    Ecco Perchè L’Europa Rema Contro la Famiglia – Un Piano Perseguito da Secoli

    Lunedì, 25th Febbraio/ 2013 – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile – Famiglia Tradizionale / Unione Europea / Corte dei diritti umani / Strasburgo / Vienna / Coppie gay / Adozioni / Rispetto diritti umani / Discriminazione ed uguaglianza / Sentenza / Stati europei / Vita / Natura / madre e padre / Sionismo […]

    Articolo 1, l’Italia è una Repubblica ex Democratica fondata sulla Precarietà

    Articolo 1, l’Italia è una Repubblica ex Democratica fondata sulla Precarietà

    Martedì, Settembre 25th/ 2012  – di Serena Spagnolo e Sergio Basile – Italia / istruzione / Precarietà / Scuola / Formazione / Sogni / Materità / Roma / Catanzaro / Crisi /Università / Francesco Profumo / Ministero dell'Istruzione / Miur / Precarietà / Test d'ingresso / Costituzione Italiana / Spending Review / Nord Sud / […]

    Fiscal Compact, Quando la Scuola diventa un Nemico

    Fiscal Compact, Quando la Scuola diventa un Nemico

    Martedì, Settembre 25th/ 2012  – di Alessandra De Rose – Scuola / Concorsone / Fiscal Compact / Italia / Consiglio europeo / Mario Monti / Spending Review / Patto di Bilancio / Istruzione / Europa / Crisi / Concorsi / Miur / Ministro Profumo / Costi sociali / Posti di lavoro / Cittadinanzattiva / Concorso […]

    Erasmus – 4 milioni in 7 anni. Si chiamerà YES Europe

    Erasmus – 4 milioni in 7 anni. Si chiamerà YES Europe

    Giovedì, Febbraio 28th/ 2013 – di Maria Laura Barbuto –  Yes Europe / Unione Europea / Parlamento europeo / Consiglio Europeo / Commissione Europea / Progetto Erasmus / Studenti all'Estero / Borse di studio per la mobilità internazionale / Estero / Vertice Ue / Giovani / Università / Formazione accademica / Androulla Vassiliou  Erasmus – 4 milioni […]

    Salvo il Progetto Erasmus, ma quanto ci costa?

    Salvo il Progetto Erasmus, ma quanto ci costa?

    Venerdì, Dicembre 28th/ 2012  – di Sergio Basile –   Parlamento europeo / Strasburgo / Assemblea plenaria / Unione europea / Commissione euopea / Consiglio Ue / Progetto Erasmus / Erasmo da Rotterdam / Martin Schulz / Herman Van Rompuy / Manuel Barroso / Elogio alla Follia / Viaggi studio / Finanziamento Erasmus / Bilancio 2013 […]

    Erasmus: un “lusso” – Giovani Annegano nella Disoccupazione

    Erasmus: un “lusso” – Giovani Annegano nella Disoccupazione

    Martedì, Luglio 3rd / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Unione Europea/ Commissione Europea / Europa / Italia / Grecia / Germania / Spagna / Francia /Regno Unito / Università / Erasmus / Studenti / Integrazione / Cultura / Istruzione / Società / Giovani / Disoccupazione / Lavoro / Crisi / Politica / […]

    “Erasmus delle assunzioni” – Panacea o palliativo?

    “Erasmus delle assunzioni” – Panacea o palliativo?

    Giovedì, Maggio 3rd/ 2012 – di Silvia Laporta – Unione europea / Commissione Ue /  “Your first Eures job” / Programma / Finanziamento per chi cerca un lavoro / Crisi Ue / Marcato del lavoro / Disoccupazione record / Piigs / Silvia Laporta / Qui Europa / Disoccupati disperati / Suicidi   “Your first Eures job”: parte […]

     

  • Dittatura UE – Dichiarazione unica IVA in nome di Risparmio ed Evasione?

    Dittatura UE – Dichiarazione unica IVA in nome di Risparmio ed Evasione?

    Giovedì, Febbraio 27th/ 2014 

    – IVA Lavori Europarlamento Settimana 26 Febbraio 2014 –

    – di Sergio Basile – Redazione "Qui Europa" –

    Parlamento Europeo, Strasburgo, Assemblea,Sessione 26 Febbraio 2014, Iva, Tassazione, Regime usurocratico, MES, Fiscal Compact, Stati Uniti d'Europa, Dichiarazione IVA unica, accentramento, Paradisi fiscali, Lussemburgo, Two Pack, Commissario Semeta, evasione fiscale e usurocrazia, MES, Fiscal Compact, Dittatura UE, Sergio Basile 

    Dittatura UE – Dichiarazione unica IVA in nome

    di Risparmio e lotta all'evasione?

    Nell'Europa dell'usura non è più lecito parlare di evasione!

    Dichiarazione unica IVA: Tre obiezioni al

    commissario Semeta

     

    di Sergio Basile   

    Analisi Lavori Parlamento Europeo – 26 Febbraio 2014  IVA

    Dichiarazione IVA - dittatura UE

     Ue –  "Dichiarazione unica IVA" per risparmio e lotta all'evasione           

    Bruxelles, Strasburgo – Il Parlamento Ue nella giornata di ieri ha appoggiato la proposta della Commissione europea di creare una "dichiarazione unica dell'IVA", che secondo i "non eletti dell'Ue e i rispettivi sottoposti dell'Eurocamera" consentirà alle imprese europee di "risparmiare fino a quindici miliardi di euro l'anno"… Beh, come annuncio propagandistico non c'è male! E' quasi meglio del martellante e snervante spot per il pagamento del "canone RAI". E' una delle azioni volute dal commissario alla fiscalità Algirdas Semeta per (sostiene) "ridurre la burocrazia in Europa". L'obiettivo dichiarato sarebbe dunque quello di "ridurre gli oneri burocratici per le imprese"; "agevolare il rispetto degli obblighi fiscali e rendere più efficienti le amministrazioni fiscali in tutta l'Unione". L'iniziativa s'inserisce nell'ambito del capitolo relativo alla "semplificazione delle norme e della riduzione degli oneri amministrativi a carico delle imprese". Indubbiamente quest'armonizzazione fiscale nasconde anche un ulteriore passo verso l'unificazione finale (vero obiettivo dell'eurocasta e di quella nazionale) in un accentramento che possa omogeneizzare stati, nazioni, culture e costumi sotto leggi simili indipendentemente da credi, orientamenti religiosi e tradizioni: gli "Stati Uniti d'Europa". Progetto "illuminato" (…) che a nostro avviso possiamo identificare nella famosa "Terza Roma" di mazziniana memoria. Ce ne sono tutti i presupposti e, come in nostri lettori avranno carpito, lo abbiamo fatto presagire più o meno palesemente in diverse sedi (vedi allegati).

     IVA – La proposta per uniformare tempi e requisiti e l'evasione             

    La proposta presentata uniforma i requisiti e i tempi per le imprese, relativi alla "compilazione delle dichiarazioni IVA", indipendentemente dallo Stato membro in cui vengono effettuate. Ma cosa c'è dietro? Evidentemente altri punti poco chiari. Come pochi sanno, oggi le procedure e i moduli sono diversi in ogni Stato. Questo secondo la Commissione Ue rappresenterebbe un ostacolo rispetto all'attività di riscossione fiscale da parte dei governi. Con nuove procedure semplificate – più facili da rispettare, applicare e portare a rapida riscossione – Bruxelles mira a combattere quello che considera – falsamente e strategicamente – il "problema" che contribuissce ad alimentare di più la presunta "crisi": l'evasione fiscale dei cittadini europei. Ad avvalorare tale tesi ci ha pensato nelle scorse ore il commissario alla fiscalità, Algirdas Semeta, secondo il quale "la proposta renderà la vita più semplice e più economica alle aziende. Con la dichiarazione unica sarà facile dichiarare l'IVA all'estero così come a casa". Ma le obiezioni che facciamo al commissario Ue, oltre al malcelato tentativo di accentare il sistema fiscale in vista del "Piano" di cui sopra, sono 3.

     Tre obiezioni a Semeta                                                                                          

    1) L'evasione, allo stato attuale, non può considerarsi un problema (almeno quella che non rientra nelle attività delle grandi multinazionali e dei grandi gruppi che pagano Iva ridotta  al 4% nei paradisi fiscali come il Lussemburgo, pur lucrando su ogni mercato e non versando un centesimo nelle casse di paesi come l'Italia) visto e considerato il tenore usurocratico dell'attuale situazione europea, specie per ciò che attiene all'Eurozona e considerata l'applicazione di meccanismi finanziari – euro a parte – protesi non a "salvare" gli stati  ma ad affossarli definitivamente (Vedi ad esempio il Fiscal Compact, il Two Pack, il Sistema Target2 e il MES – vedi link giù in allegato);

    Dittatura MES – Roma Ancora Schiava di Berlino: pagati 11,4 Mld

    Via libera al Fiscal Compact e alla fine della Democrazia

    Two pack – l’Ue potrà imporre anche modifiche alle leggi finanziarie

    Eurozona – Benvenuta Dittatura Finanziaria!

    Target2: Il Sistema Truffa di Regolamentazione Interbancaria

    2) L'evasione fatta da numerose famiglie e imprese impossibilitate ad andare avanti (ed a provvedere al pane quotidiano per dipendenti e familiari) non è un qualcosa di perseguibile, in alcuna sede, poiché sormonta il diritto: l'attività che mira a combattere questa forma di "evasione" (meglio sarebbe dire sopravvivenza) mira invero a disintegrare la stessa dignità umana. Il modello Equitalia in tal senso è un modello molto, molto eloquente; 3) I veri problemi primari non possono ricondursi a tali forme blande di "risparmio" e sburocratizzazione della pachidermica macchina fiscale. Né tantomeno all'evasione. Il vero problema si chiama usura da moneta-debito. Fenomeno speculare all'evasione stessa…

    Dichiarazione IVA - dittatura UE

     Gli strozzini parlano di evasione…                                                                       

    la BCE come ormai noto, emette euro assolutamente non coperti da alcuna riserva aurea. Le banche private poi partecipano all'acquisto di titoli e, dunque, di questi "pezzi di carta" (all'interno delle cosiddette aste sul mercato primario) "acquistando" (parola grossa) il "denaro" all0 0,50% o addirittura allo 0,25%, e rivendendolo obbligatoriamente agli stati (vedi art. 123 del Trattato di Lisbona) al 6-7%. Inoltre rating e spread fanno il resto, portando alle stelle gli interessi bancari passivi che i cittadini sono chiamati a sostenere mediante la tassazione e, pertanto, portando alle stelle il debito pubblico: un debito – come detto in più sedi – autorigenerante ed inestinguibile. Pertanto la cosiddetta "evasione" non è altro che la naturale risposta all'usura di stato sostenuta in mille modi dall'Unione Europea.

     Si può ancora parlare di evasione?                                                                       

    In un articolo del 15 ottobre 2012 scrivevo: "Il cruccio principale della casta partitica unita e dei falsi dissidenti che occupano impuniti e altezzosi gli scranni del Parlamento italiano, in questi ultimi giorni – ed in queste ore – è stato ed è quello di comprendere quale nuovo settore economico o sociale andare a devastare ancor più, per ripagare un debito indotto figlio di una bestiale usurocrazia che sembra essersi definitivamente surrogata alla Costituzione, nel rispetto di sacri diktat imposti da Bruxelles e da personaggi mai eletti da alcun cittadino: i commissari europei. Personaggi simili erano ben noti e familiari a Stalin e Lenin all'epoca del bolscevismo. In tal contesto – scrivevo – si va dunque verso nuovi e vergognosi – criminosi – tagli alla sanità per oltre 2 miliardi e mezzo in tre anni per compiacere le banche e il nascente impero bancario (vedi qui Parlamento Europeo: Nouvo Vergognoso passo verso l’Impero ​Euro-Bancario Unico e qui Le Ultime Follie dell’Eurocasta – Nuova Sede BCE e Super Finanziamenti ai Partiti). Il governo nelle ultime ore ha parlato – riporto ancora l'articolo del 15 ottobre 2012 – anche di meno tasse sul lavoro e detrazioni per le imprese che assumono a tempo indeterminato – si parla di detrazioni fino a 15.000 euro per le assunzioni a tempo indeterminato – anche se non si comprende quale imprenditore con l'acqua alla gola, nell'oceano del debito, riesca a naufragare su un porto sicuro e addirittura riesca ad assumere nuovo personale. Per tacere sull'IVA… Palliativi, dunque, propagandistici palliativi e stratagemmi di una dittatuta che giorno dopo giorno mostra nuovi lati del suo grottesco volto.

     Un tempo che non ammette ignoranza                                                              

    Dinnanzi a ciò gli Italiani che ancora non comprendono – in un tempo che non ammette ignoranza – o sono stupidi (l'accidia è in tal caso una forma avanzata di stupidità), o in palese mala-fede e completamente venduti al sistema nel nome di assurde ideologie". Da quel 15 Ottobre la situazione non ha fatto che peggiorare… Mentre i parlamentari danno luogo quotidianamente a pezzi di teatro dell'assurdo da premio oscar. Le ultime consultazioni del "governo Renzi" rientrano in questa tristissima categoria. Come lo stesso cammino a senso unico del Grillo urlante, che rifiutandosi di dialogare sui problemi seri  con la cosiddetta "casta" (che in un modo o nell'altro ha i numeri…) non fa altro che dare alibi alla stessa per non far nulla di concreto. Meglio sarebbe dunque dialogare o uscire definitivamente dal Parlamento-teatro. Aspettare uccide tutti! Bambino e acqua sporca….

     Grillo, Renzi e la casta – L'Immobilismo che uccide                                       

    A leggere questi dati (vedi anche qui – Speciale – Tasse, Imposte, Prese in Giro e Sacrifici Umani) e nella piena consapevolezza della portata di strumenti usurocratici di dominio come Target2, (vedi qui Target2: Il Sistema Truffa di Regolamentazione Interbancaria che Dissangua l’Italia e l'EurozonaTwo Pack (vedi qui Two pack – Ora l’Ue potrà imporre anche modifiche alle leggi finanziarie, Fiscal Compact (vedi qui Via libera al Fiscal Compact e alla fine della Democrazia, MES (vedi qui Eurozona – Benvenuta Dittatura Finanziaria!, ecc.. imposti dall'EURSS, una riflessione è d'obbligo:  già con l'approvazione di queste misure la politica era ormai morta e sepolta, e con essa la democrazia. Pertanto l'immobilismo uccide! Come la stessa indifferenza.

    TASSE, EVASIONE, SANTI

     San Tommaso d'Aquino e la questione del Principe tiranno                      

    In merito alla seconda obiezione levata sopra (evasione non perseguibile perchè giustificata da un'immorale cappa di usurocrazia di stato) la stessa morale cattolica – come scritto in "Quieuropa" nell'articolo del 15 Ottobre 2012 – ci viene incontro, e ci mette in guardia – attraverso le "perle" del dottore della Chiesa "calabrese", San Tommaso d'Aquino, nel "De Regimine Principum" – del fatto che, “se appartiene di diritto alla moltitudine di darsi  un capo, essa può, senza ingiustizia, condannare il principe a disparire, o può mettere freno al suo potere se ne usa tirannicamente…”.

     San Tommaso e l'alibi del fisco                                                                              

    Oggi l'alibi a giustificazione della dittatura esistente verte univocamente sul "danno grave" che arrecano alla società quelli che qualcuno vorrebbe dipingere come dei mostri assoluti: gli evasori fiscali di bassa/media fascia. Ma è davvero così? Beh no, ovviamente! A farcelo comprendere in maniera inequivocabile è la stessa dottrina sociale della Chiesa e più in generale la dottrina cattolica (anche quella Medievale connessa al francescanesimo) da sempre e storicamente contro l'usurocrazia: come ci insegna San Bernardino da Siena, il giusto antiusura, e come ci spiega chiaramente anche Padre Quirino Salomone (francescano custode del corpo di San Bernardino da Siena – vedi qui Padre Quirino e la Verità sulla Crisi – Il Video che sta facendo il giro del Web ) nel video qui in basso:

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Tasse giuste da onorare e Tasse da usura da evadere                                    

    La  dottrina cattolica ci viene incontro e ci insegna che vi sono tasse giuste – che vanno pagate seguendo gli stessi insegnamenti di Gesù Cristo, Nostro Signore – "Date a Cesare quel che è di Cesare" – e sotto pena di peccato mortale e di reato penale – e tasse ingiuste e perverse, che si possono evadere senza peccato e senza reato poiché frutto di "debiti illegali" o "pressione fiscale iniqua". Tale soglia oggi può evincersi, evidentemente con un livello di pressione fiscale superiore al 50-60% minimo. Livello, questo, abbondantemente superato, e addirittura sormontato se si considerano le aberranti accise statali sul carburante: il più caro al mondo, o quasi! Oggi per gli Italiani, la pressione fiscale è dunque vicina o addirittura superiore al 60-70% dei propri redditi.

    Dichiarazione IVA - dittatura UE

     UE – Annullamento dei principi di Equità, Uguaglianza, Sussidiarietà   

    Essa è dunque contraria sia ai principi costituzionali (e comunitari) di Equità, Uguaglianza e Sussidiarietà, che ai principi della stessa legge divina. Insegnamenti "sacri" che insegnano come tasse inique – che magari mettono a repentaglio la propria vita o quella dei propri cari, impedendo di cibarsi adeguatamente o di curarsi – non devono essere pagate, e ciò anche a rischio della propria vita. Le tasse che non giovano al bene pubblico, dunque, non devono essere assolutamente pagate, in quanto – anche cristianamente parlando – non obbligano in coscienza nessuno. E questo a prescindere da follie staliniste come il MES, il Target2, il Fiscal Compact o il Two Pack.

     Il Valore dell'imposta giusta                                                                                    

    In merito va aggiunto che leggendo gli scritti antichi degli studiosi latini e greci, cosiddetti "moralisti",  apprendiamo come l’imposta giusta non dovrebbe superare il 10-20% del salario o del proprio reddito. Ciò ci obbliga a compiere un grosso balzo in avanti, entrando nella consapevolezza che oggi la cosiddetta "Europa"stia palesemente abusando del suo potere, e del suo diritto – indiretto – di imporre  tributi. Tasse elevate a livello esponenziale senza un’adeguata ragione di bene comune, finalizzate all'espropriazione totale dei beni della collettività (i servizi sono stati ridotti al lumicino o addirittura annulati con l'abolizione del "Deficit Spending": possibilità dello stato di creare surplus infrastrutturale e reddito, investendo a debito nell'economia) o una reale motivazione economica, visto che il debito dell'Eurozona è in gran parte un "Debito illegale", come dimostrato dall'Osservatorio Nazionale "Qui Europa" – e da altri pochi quotidiani di contro-informazione – in migliaia di articoli. 

     La rieducazione alle proprie responsabilità                                                       

    Non a caso molti teologi e vescovi intellettualmente onesti e di buona volontà, parlano di rieducazione dello Stato e dei cittadini alle proprie responsabilità. Nazionali o europei che siano! Tutti comunque complici e rei di difendere ed esaltare allo spasmo il dio mercato: trasposizione moderna del dio pagano e mentitore – "fin dal Principio" – che la Bibbia indica anche col i nomi di Mammona o Diavolo o Satana. Vedi qui – Il Volto di Satana e i Demoni del Danaro

     L'Era dell'Ergastolo Domestico                                                                              

    Inoltre, c'è da notare e ribadire come secondo la morale cattolicauna legge può essere ingiusta per due vie: 1) se prescrive un qualcosa di contrario al diritto divino (es.: aborto, usurocrazia, latrocinio sistematico e permanente o eutanasia); 2) Se si oppone al diritto umanocome nel caso esaminato di imposte troppo onerose, che – addirittura – nella morale cattolica non sorpassano il  10-20% di quanto guadagna il capo famiglia. Se considerate che solo di benzina un capofamiglia che lavora – magari fuori città – arriva oggi a spendere mediamente 600-700 euro al mese (guadagnandone magari mille) capirete come la situazione è più che drammatica: non più assolutamente tollerabile! Per non parlare dei pensionati, ormai costretti a non uscire più di casa! Una sorta di moderna cella sociale perenne; di ergastolo domestico! Mentre per contro lo stato beffardo medita di liberare i galeotti…. accogliendo clandestini di ogni sorta. Inoltre c'è da notare come le stesse tasse ingiuste (contrarie cioè al diritto umano) se sono utilizzate dallo Stato per fini cattivi o ingannevoli (ad esempio per pagare interessi bancari spropositati o usurai) diventano indirettamente contrarie al diritto divino, e pertanto non più degne di essere rispettate sia laicalmente, che cristianamente parlando! (da "Quieuropa" del 15 Ottobre 2012 – di Sergio Basile).

     Leone XIII – Perchè Evadere può esser Lecito e Doveroso                         

    Papa Leone XIII (l'autore della Rerum Novarum) parlava di leggi e balzelli "non rispettabili poichè contrari con i princìpi della retta ragione e gli interessi del bene pubblico (…) e quindi – continuava – esse (le tasse) non obbligano in coscienza". Nella dottrina della Chiesa, questa è la famosa  "compensatio occulta", in virtù della quale le tasse "possono essere evase" e, qualora vengano impiegate direttamente per un fine contrario alla legge divina (rubare favorendo la speculazione privata in questo caso è peccato) possono – o addirittura devono – essere evase. 

     Sant'Agostino e la "Legge Nulla"                                                                            

    Lo stesso Sant'Agostino osservò in merito: “legge ingiusta, legge nulla!” Chi oserebbe mettere in dubbio questa somma verità? Oggi la legge, dunque, non è più tale ma è divenuta "corruptio legis" (vedi anche – Art.138, il Vero Dramma del Momento, Occultato dai Media). Citando il Padre gesuita Andrea Oddone,possiamo concludere che “un’autorità che non s’ispirasse alla giustizia  sarebbe tirannide e la sua legge non avrebbe più un valore intrinseco di giuridicità, ma sarebbe solo una perversione della legge, più che una legge sarebbe un’iniquità, per cui non ha più natura di legge, ma di in-giustizia. Quindi essa non è più assolutamente vincolante, perché nulla che è contro la ragione è permesso”. In questi casi, se ne deduce che è assolutamente lecito non obbedire!  “Ma – come nota  il gesuita – sarà moralmente legittima anche la resistenza, benché i limiti della stessa siano segnati dalla conservazione del bene comune, che deve prevalere sul bene individuale. (…) Non bisogna pertanto temere – ci rammenta ancora Padre Oddone – tra i sudditi solo lo spirito di ribellione, ma anche quello del servilismo”. Alla luce di quanto asserito ed analizzato, prendendo spunto dall'inesauribile fonte sapienziale che è la dottrina sociale della Chiesa (antica e contemporanea) capiamo come dietro manovre dell'UE come il restyling dell'IVA e l'uniformità delle procedure di dichiarazione e riscossine dell'imposta indiretta vi sia in realtà il nulla assoluto. Un tentativo di eludere le coscienze e di evadere i problemi… Che fare dunque? Poniamo questi argomenti all'attenzione dell'opinione pubblica: nelle chiese, nei circoli culturali, nelle scuole, nelle famiglie, nei gruppi. Ovunque! La loro forza resta la nostra ignoranza, e l'accidia che ci impedisce di reagire è immorale, disonorevole ed anticristiana. Concludo citando con una lapidaria constatazione di Papa Francesco: «Per i peccati esiste il perdono, per la corruzione no».

    Sergio Basile (Copyright © 2014 Qui Europa)

    ____________________________________________________________________________________________________

     Video e Articoli Correlati – Approfondimenti                                                                       
     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Davos – Papa Francesco interviene al World Economic Forum

    Davos – Papa Francesco interviene al World Economic Forum

    Mercoledì, Gennaio 22th/ 2014 – Redazione Qui Europa –  Giustizia sociale, Davos, World Economic Forum, Mondo, Povertà, Indigenza, Fame nel mondo, Papa Francesco interviene a Davos, Bene comune, migliaia di persone muoiono ogni giorno di fame, Evangelii Gaudium  Davos – Papa Francesco interviene al World Economic Forum Papa Francesco: "Vi chiedo di fare in modo che la ricchezza sia […]

    Padre Quirino e la Verità sulla Crisi – Il Video che sta facendo il giro del Web

    Padre Quirino e la Verità sulla Crisi – Il Video che sta facendo il giro del Web

    Venerdì, Febbraio 21st/ 2014  – di Sergio Basile – Italia, L'Aquila, Crisi, FED e BCE, Proprietà Popolare della Monbeta, Padre Quirino Salomone, Moneta-Debito, Usurocrazia internazionale, La Perdonanza, Giacinto Auriti, San Bernardino da Siena, Rerum Novarum, Papa Leone XIII, Messaggio di speranza di Padre Quirino Salomone, Costituzione e 10 comandamenti, Marx, inganni del socialismo e del comunismo, Inganni […]

    La distruzione dell’Italia passa per l’Europa: vogliono ucciderci!

    La distruzione dell’Italia passa per l’Europa: vogliono ucciderci!

    Martedì, Giugno 4th/ 2013 – di Maria Laura Barbuto –  Unione Europea, Europa, Crisi indotta, Sovranità nazionale, Euro, Moneta Unica, Governanti, Commissione Santer, Suicidi, Eliminazione dei popoli europei, Ordine mondiale americano, "Contro l'Europa,  Mario Monti, Emma Bonino, Ida Magli  La Profezia di Ida Magli: l'Europa vuole ucciderci! Lo diceva nel 1997 Fa tutto parte di […]

    Dittatura MES – Roma Ancora Schiava di Berlino: pagati 11,4 Mld

    Dittatura MES – Roma Ancora Schiava di Berlino: pagati 11,4 Mld

    Giovedì,  Ottobre 31th/ 2013 – di Sergio Basile – Italia, MES, Fondo Salva Stati Permanente, Schiavitù, Meccanismo Europeo di Stabilità, Berlino, Bund, Titoli di Stato, Pagare on Demand, Nuovi Debiti in Circolazione, Saccomanni, Dittatura Europea  Dittatura MES – Roma Ancora Schiava di Berlino: pagati 11,4 Mld MES – La Guerra "Diversa" che annienta le Nazioni ►MES: l'Italia vessata finanzia la […]

    Two pack – Ora l’Ue potrà imporre anche modifiche alle leggi finanziarie

    Two pack – Ora l’Ue potrà imporre anche modifiche alle leggi finanziarie

    Sabato, Giugno 1st/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois –   Commissione europea, Two Pack, Fondo monetario internazionale, Meccanismo europeo di stabilita', Italia, politiche finanziarie, strozzinaggio internazionale, Unione europea, Bruxelles, sistema bancario internazionale, Equitalia    Two pack – Ora l'Ue potrà imporre anche modifiche alle leggi finanziarie  Nuovi poteri alla Commissione Liberal-Stalinista Le ultime reazioni dopo l'approvazione del […]

    Svalutiamo Draghi e il Target2: Il Sistema Truffa di Regolamentazione Interbancaria che Dissangua l’Italia

    Svalutiamo Draghi e il Target2: Il Sistema Truffa di Regolamentazione Interbancaria che Dissangua l’Italia

    Lunedì, Febbraio 11th/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile – Sistema Target2 / Mario Draghi / Angela Merkel / Svalutazione dell'euro / Francois Hollande / Parlamento europeo / Tunisia / Paradigma dell'allevatore / Fronte del Nord / Pigs / BCE / Euro / Eurozona  Svalutiamo Draghi e il Target2: Il Sistema Truffa […]

    Eurozona – Benvenuta Dittatura Finanziaria!

    Eurozona – Benvenuta Dittatura Finanziaria!

    Giovedì, Settembre 13th/ 2012 – di Maria Laura Barbuto – Unione Europea/ Europa / Germania / Italia / Berlino / Karlsruhe / Mes / Meccanismo europeo di stabilità / Finanza / Economia / Interessi / Crisi / Banche / Dittatura finanziaria / Sovranità / Silenzio mediatico / Media / Rigore finanziario / Debito pubblico / […]

    Via libera al Fiscal Compact e alla fine della Democrazia

    Via libera al Fiscal Compact e alla fine della Democrazia

    Sabato, Luglio 21th/  2012 – di Silvia Laporta e Sergio Basile – Senato / Fiscal Compact / Mes / Debito pubblico / Crisi / Omertà / Parlamento / Monti / Napolitano/ Sardegna / Imu / Sicilia / Agricoltura / Raffaele Lombardo / Germania / Movimento 5 Stelle   Dittatura Italia – Via libera al Fiscal Compact e […]

    _________________________________________________________________________________________________________

     Altri Articoli Correlati  – Approfondimenti                                                                                   

    La Libertà del Sistema e l’allungamento della Catena

    La Libertà del Sistema e l’allungamento della Catena

    Venerdì, Febbraio 21st/ 2014  – di Nicola Arena – Italia, Nicola Arena, Venezia, Roma, Quieuropa, Moneta Proprietà e Moneta Debito, Catena del Sistema usurocratico, L'allungamento della Catena, Lo schiavo e la catena, spezzare le gambe a fin di bene, frustrazione ed insicurezza, Comportamenti collettivi facilmente manipolabili dai media, Media di regime, La verità ci renderà liberi, Proprietà […]

    La Fine dell’Era della Grande Usura – La Proprietà Popolare della Moneta

    La Fine dell’Era della Grande Usura – La Proprietà Popolare della Moneta

    Sabato, Novembre 2nd/ 2013  – di Nicola Arena, Venezia – Rubrica: Sete di Sovranità e Giustizia – Giacinto Auriti,  Sete di Sovranità e Giustizia, Nicola Arena, Venezia, Bretton Wood, Falso in Bilancio, Moneta Debito, BCE, Banca, Valore indotto della moneta, Fine dell'Era della grande usura, lincoln, Valore frutto di una elaborazione mentale, Falsa verità oggettiva […]

    Italia – Evadere le tasse può essere Lecito e Doveroso. Lo dicono anche i santi

    Italia – Evadere le tasse può essere Lecito e Doveroso. Lo dicono anche i santi

    Martedì, Ottobre 15th/ 2012 – di Sergio Basile –  Imu, Tares, Trise, Ue, Italia, crisi eurozona, MES, Evasione Fiscale, San Tommaso d'Aquino, Sant'Agostino, Morale cattolica, Padri della Chiesa, Debito illegale, Legge iniqua, Tasse giuste e tasse ingiuste, Moralisti, Gesuiti, Mammona, Gesù Cristo, Nuovo Ordine Mondiale, Resistenza, Rerum Novarum, Ergastolo domestico, Ergastolo, Padre Andrea Oddone, Papa Leone XIII, Corruptio Legis,  Speculazione bancaria, Diktat dei mercati, Stato di polizia, Tirannide, Risvaglio, Resurrezione, Sergio Basile, Qui Europa  Italia – Evadere le tasse può essere Lecito e Doveroso. Lo dicono anche […]

    Il Vero Volto del Consumismo e l’inganno del Rapporto Debito/PIL

    Il Vero Volto del Consumismo e l’inganno del Rapporto Debito/PIL

    Giovedì, Ottobre 3rd/ 2013  – di Gerardo Campagna – Sete di Giustizia – e Sergio Basile – Italia, Aumento Iva, Gerardo Campagna, Sete di Giustizia, Sergio Basile, Debito Pubblico, Rapporto Debito/Pil, Eurozona, Limiti del Consumismo, Parlamento, Gioco delle parti, Soviet, Ue, Eurss, Barroso, Movimento 5 Stelle, Casta Partitica filo-europeista, BCE, Opere pubbliche e interessi sul debito  Il Vero Volto […]

    Rubrica – Sete di Giustizia e Sovranità – Auriti, il Commonwealth e la Moneta Debito

    Rubrica – Sete di Giustizia e Sovranità – Auriti, il Commonwealth e la Moneta Debito

    Venerdì, Luglio 19th/ 2013 – di  Gerardo Campagna – Rubrica, Sete di Giustizia e Sovranità – Giacinto Auriti, Sete di Giustizia, Sovranità monetaria, Le Tre tentazioni di Satana, Deserto, Gesù Cristo, Satana, Moneta Debito, Commonwealth, Imperialismo, Dominio Globale, Svizzera vige la regola di essere ad un tempo “banchieri” e “protestanti”, Svizzera, Eucarestia, Sostituzione della religione col potere politico, […]

    La Moneta è del Popolo! Ecco i Limiti della MMT – Proprietari o Debitori? Schiavi o Liberi?

    La Moneta è del Popolo! Ecco i Limiti della MMT – Proprietari o Debitori? Schiavi o Liberi?

    Lunedì, Luglio 22nd/ 2013 – Maria Bianchi, Sergio Basile – Giacinto Autiri, Il Sistema della Moneta Debito, Deriva Liberista, L'Inganno del Secolo, Modern Money Theory, MMT, Barnard e Mosler, Keynes, Proprietari o Debitori, Schiavi o Liberi, Schiavitù del Signoraggio, Teorie Auritiane, La proprietà della Moneta, FMI, Bretton Woods, Stato e magheggi finanziari, FMI, Banca Mondiale, Washington, […]

    Euro, Signoraggio e Bankitalia – Ammissione di una Truffa

    Euro, Signoraggio e Bankitalia – Ammissione di una Truffa

    Lunedì,  Marzo 25th/ 2013  – Redazione "Qui Europa" e "Associazione Culturale la Torre" – Signoraggio Bancario, Italia, Roma, Bankitalia, Banca d'Italia, Debiti Fittizi, Francoforte, bruxelles, Banca Centrale Europea, Ammissione di una truffa, Associazione Culturale la Torre, Redazione  Qui Europa, Truffa bancaria, Cipro, Caso Norvegia, Schiavi di un Debito illegale  Euro, Signoraggio e Bankitalia. Ammissione di una truffa – […]

    Parlamento Europeo – Studenti e Indigenti, il Punto

    Parlamento Europeo – Studenti e Indigenti, il Punto

    Martedì, Febbraio 25th/ 2014  – Bollettino Lavori Europarlamento Settimana 24-27 Febbraio 2014 – Parlamento Europeo, Strasburgo, Assemblea, Bollettino della sessione 24-27 Febbraio 2014, Visita e audizione del Presidente della Repubblica Ceca, Emissioni CO2, Confisca dei proventi dei reati, Aiuti ai cittadini europei indigenti per il periodo 2014-2020, Nuovo sistema di chiamata di emergenza salvavita per le auto, Tabacco: votazione finale del […]

  • Ucraina tra Passato e Presente – Barroso, Nuovo Ordine e Cura FMI

    Ucraina tra Passato e Presente – Barroso, Nuovo Ordine e Cura FMI

    Mercoledì, Febbraio 26th/ 2014

    – di Sergio Basile, Redazione "Qui Europa" –

    Russia, Ucraina, Vladimir Putin, Barack Obama, Imperialismo Usa, Nuovo Ordine Mondiale, Commissione Europea, Unione Europea, Manuel Barroso, Strasburgo, Bruxelles, Kiev, Colpo di Stato, Ucraina, La democrazia degli europeisti, Patto di libero scambio con l'UE, frange di europeisti assalgono polizia, Imperialismo occidentale nel mondo, Seconda guerra Mondiale, Iran e guatemala, Siria e ucraina, patto di libero scambio, economia del disastro, i mali oscuri del liberal socialismo, Guerra fredda, Patto occulto tra reagan e Gorbachev, Patto occulto tra Stalin e Hitler, Gli Usa finanziarono i nazisti, Robert Bockholt, Vergine Maria, profezia di Fatima, Consacrazione della Russia al Cuore immacolato di maria, Diffusione degli errori del comunismo nel mondo, Preghiera 

    Ucraina  – Barroso, il Nuovo Ordine e la cura

    del Fondo Monetario Internazionale

    tra passato e presente

    In Ucraina si prospetta la cura "liberal-socialista" 

    dell'usura internazionale dopo il 

    colpo di stato "europeista".

    Putin: stato formale di allerta per l'emergenza ucraina.

    Un tuffo nella storia. L'esperienza insegna: le cure del

    nuovo ordine mondiale adottate prima e dopo la

    Seconda Guerra Mondiale nel mondo

     

    di Sergio Basile

    Ucraina - FMI - La Cura liberal socialista

     Cura FMI – Barroso all'Eurocamera: rendiamo "stabile" l'Ucraina          

    Strasburgo, Mosca, Kiev –  Ieri a Strasburgo il presidente della Commissione Europea, Josè Manuel Barroso, in audizione presso l'assemblea plenaria del Parlamento europeo è tornato sul drammatico "caso Ucraina" dichiarando,  rivolgendosi a distanza a Vladimir Putin: "la Russia lavori costruttivamente con noi per garantire un'Ucraina unita, affiché sia elemento di stabilità per l'Europa e abbia buone relazioni con i vicini a est e ovest, dando priorità all'unità territoriale del paese". Barroso ha poi giocato sulla difensiva, assicurando gli interlocutori – ed accondiscendenti "amici" dell'Europarlamento – che l'UE "sta lavorando con i partner internazionali per trovare i modi per sostenere economicamente l'Ucraina". E in tal senso in sintonia con Elmar Brok, presidente della Commissione affari esteri del Parlamento europeo, e Olli Rehn ha ribadito il concetto secondo il quale nel corso della settimana "ci sarà la proposta di un pacchetto di aiuti a breve termine per l'Ucraina".  Brok, dal canto suo, ha poi aggiunto un elemento molto interessante, confermando quel che si temeva: "l'intero programma di cooperazione con Ue, Fmi, Bei e Berd collegato all'offerta di accordo di associazione per l'Ucraina sarà pari a 15 miliardi di dollari". Quindi presto l'FMI – Fondo Monetario Internazionale – darà una mano all'Ucraina…

     Colpo di stato europeista – L'Ucraina delle braccia dell'usura?                 

    Insomma, leggendo tra le righe, dopo il colpo di stato europeista contro l'Ucraina e contro il suo legittimo governo, sarebbe pronta la "cura" del "Fondo Monetario Internazionale". Giusto per far comprendere a quanti ancora nutrono dei dubbi sulla "questione Ucraina" e sulla nuova "Rivoluzione" di Kiev come siano andate davvero le cose, visto che i media nazionali si sono rivelati ancora una volta l'arma più efficace del "sistema" per confondere le acque e – a suon di euro per il rinnovo provvidenziale del canone RAI – rincitrullire l'opinione pubblica nazional popolare. Ma l'usura internazionale – si sa – non può attendere. Come d'altra parte gli "accordi di libero scambio" messi sul piatto e prima o poi riscaldati e ripresentati all'attenzione del mercato ucraino. OGM compresi (vedi qui – Ucraina – No al Libero Scambio con l’UE. E gli Europeisti non ci stanno! ).

     L'Ucraina, i fantasmi della Russia Stalinista e il patto occulto GM2       

    D'altronde, i metodi del sistema (massonico/illuminato e/o liberal-socialista che dir si voglia) e della grande usura internazionale per dominare, schiavizzare ed affossare le nazioni sono ormai ben noti. Cure simili all'elettroshock in medicina cui sperimentazioni e applicazioni pratiche partono dagli anni ’50 (in Iran e Guatemala) ma soprattutto vengono sdoganati sistematicamente e su larga scala negli Anni Sessanta (in Indonesia e Brasile). Ma a ben vedere già nella prima metà del Novecento "la cura" fu imposta da Stalin in Russia, con la prima grande manovra di privatizzazione che fu attuata nel 1937 togliendo la sovranità monetaria ai Russi e privatizzando la Banca Centrale Russa (Gosbank). La cura fu poi estesa all'Europa con il finanziamento della campagna bellica di Hitler, mediante l'espropriazione del grano posta in essere da Stalin – guardacaso – proprio sulla pelle della povera popolazione ucrainaBen tre milioni furono i morti di questo patto occulto che sancì di fatto l'allargamento del socialismo (comunismo) e di tutti i suoi oscuri mali all'Europa (vedi qui – Italiani, Ignoranti e Ingannati: perchè non conosciamo la storia… ). Vera mission – malgrado le chiacchiere – della "Seconda Guerra Mondiale". Una mission alla quale giocò un ruolo fondamentale la stessa Casa Bianca: Prescott Bush e i suoi colleghi – ricordiamo – furono tra i primi finanziatori e sostenitori (assieme a Stalin) della campagnia bellica di Hitler e dei nazisti, poi tratti in salvo dopo il '45 in Argentina.

     Le Cure liberal-socialiste dopo la Seconda Guerra Mondiale                   

    Ma la curà – malgrado 240 milioni di morti e oltre e gli appelli inascoltati della stessa Madonna di Fatima – andò avanti  nel mondo e in Europa (come certamente ricorderanno – tra l'altro – rumeni, austriaci ed ungheresi – vedi qui Budapest – Testimonianze di Italo-Ungheresi: L’ideologia e l’euro hanno rovinato l’Italia) anche dopo la Seconda Guerra Mondiale. Negli anni ’70 nell'America Latina (Argentina e Cile) e in Indonesia, vennero messi  a punto altri esperimenti di "shock economy" ossia di neoliberismo (o meglio liberal-socialismo) imposto con lo shock: un'espressione che tuttavia nasconde e non fa abbastanza luce sull'altra faccia del socialismo illuminato. In parole povere si trattò e si tratta ancora di veri e propri colpi di stato – come quello posto in essere nei giorni scorsi in Ucraina –  ovvero repressioni con uccisioni di massa e tortura (a Kiev di parla di oltre 300 morti e oltre 1000, forse 3000, feriti – vedi qui La Caduta di Kiev – 300 Morti e un Presidente di Fangoaffinché il terrore impedisca la ribellione delle popolazioni, che altrimenti non accetterebbero una riforma economica (vedi cure dell'FMI) che le renda povere per arricchire multinazionali, banche e finanza (soprattutto europee e statunitensi) e per garantire l'instaurazione di nuovi ordini occulti. 

     La cura in Cina e Indonesia                                                                                    

    Molti sono i sentori e gli indizi di questa "cura": ad esempio il liberista (o liberal-socialista mascherato?) Friedman consigliò personalmente Pinochet su questa strada e, in un'intervista di ritorno dalla Cina (nel 1988, dopo che Deng Xiaoping aveva iniziato ad imporre – guardacaso – un'economia liberista) affermò di aver consigliato lo stesso trattamento subito dal Cile. Le proteste popolari in Cina furono volte non solo ad avere più libertà civili ma anche – guardacaso – a contrastare il modello neoliberista che Xiaoping diffondeva. E' curioso notare, altresì, come dal colpo di stato in Indonesia in poi, le dittature promosse da USA ed Europa (Francia e Inghilterra in testa) siano state fiancheggiate da squadre di economisti neoliberisti e socialisti, usciti per lo più da università statunitensi e britanniche. Ma d'altronde basta vedere ciò che avviene in Siria, nel Medioriente e in Africa per comprendere ancor meglio quale sia l'andazzo e il cuore di un folle progetto di dominio mondiale che dall'economia dello shock all'aggressione militare non conosce sosta.

    Ucraina - FMI - La Cura liberal socialista

     Il Piano di conquista mondiale e la cartina tornasole "Ucraina"               

    ​Il Progetto, o "Piano" (noto agli studiosi di settore come New World Order) dal 2001 ad oggi ha conosciuto una repentina evoluzione, un'accelerazione devastante e poderosa: si è infatti passati dall'assedio pratico in 60  paesi del mondo – fino al 2001 – a 75 nel 2010120 nel 2011; 134 nel 2013: serie alla quale non possiamo non aggiungere il Mali (Africa) e la stessa Ucraina: se è vero. come è vero, che dietro le spinte centripete europeiste si nascondono sempre gli Usa (o meglio l'asse Usa-Israele): cioè i veri creatori dell'UE (vedi qui Il Piano Kalergi – Quello che Nessuno ti ha mai detto sull’Europa). Strategia che – come asserisce in una recente intervista il colonnello Usa Robert Bockholt – «è condotta per lo più con missioni-ombra svolte dalle forze d’elite». Missioni ombra unite a missioni shock più esplicite, anche se celate dietro operazioni puramente "economiche": vedi adesione al patto di libero scambio Ucraina-UE, rifiutata dall'ex Presidente Yanukovich, dopo una prima fase di parziale adesione.

     Il liberal-socialismo e l'economia dei disastri                                                   

    Il modello di shock (come insegna Klein in "Shock Economy": che omette però di collegare il socialismo al liberismo: vera faccia e naturale gemello di quest'ultimo, entrambi facce speculari della medesima medaglia) è dunque necessario per attuare il neoliberismo, ma si deve trattare di un'operazione rapida e devastante "per stordire prima che si creino gli anticorpi per reagire" magari travestita dietro una innocua e accomodante veste "economica". E tutto ciò, approfittando delle opportunità del momento: crisi economiche reali o indotte (vedi Italia ed Eurozona). Una "crisi" percepita come tale o la stessa guerra, come in Iraq (o, aggiungiamo, Libia e Medioriente) oppure calamità naturali di massa come lo tsunami o l'uragano Katrina a New Orleans. In neoliberismo (liberal-socialismo) si sviluppa pertanto su quella che possiamo definire "l'economia dei disastri"

     Lo strano atteggiamento di Yanukovich                                                             

    Certo sulla situazione Ucraina quel che ha stupito di più non è stato l'atteggiamento arrendevole (fin troppo arrendevole) del Presidente Yanukovich, quanto il sostanziale immobilismo di Putin, distratto dalle olimpiadi di Sochi, malgrado i proclami di fuoco della vigilia. Anche se nelle ultime ore il Cremlino ha proclamato uno stato formale di "allerta" perla "situazione ucraina".  Speriamo solo che non si tratti dell'ennesima grande truffa storica alla Stalin-Hitler-Heisenhower: grandi amici-alleati passati per contendenti e acerrimi nemici. Oppure che non si tratti di mistificati accordi sottobanco, stile Reagan-Gorbachew: stile guerrafredda per intenderci. Certo almeno per ora Putin sembra sfatare questa tentazione… malgrado il ministro Lavrov (suo braccio destro) nelle scorse ore ha dichiarato che il Cremlino non interferirà con quel che accade in Ucraina, lasciando la parola e l'azione al popolo…

     La Linea Putin                                                                                                             

    La linea di Putin, per contro, negli altimi tre anni sembra prendere le distanze da questo nuovo disordine mondiale, morale e culturale. Nelle scorse settimane, infatti, in una pubblica uscita, il capo de Cremlino ha dichiarato tutto il suo amore e sostegno per una necessaria rinascita culturale della società che possa contrastare questo andazzo decadente che dall'economia alla religione, dalla politica alla famiglia investe inevitabilmente l'intera società: “dobbiamo educare una nuova generazione, insegnarle a pensare, a provare empatia e a credere nella potenza del Bene”. Dunque mentre Obama prende posizioni ufficiali pro-marjuana, pro-famiglie gay e pro "colpi di stato" in Ucraina (ed altri 134 paesi del mondo) Putin lo scorso 3 febbraio ha affermato: “dobbiamo educare una nuova generazione, coltivandone un buon gusto artistico e la capacità di comprendere e di apprezzare il teatro e la musica. Abbiamo bisogno di rappresentazioni teatrali serie e di alta qualità, destinate ai bambini ed agli adolescenti, che facciano loro conoscere i classici russi e mondiali, ed insegnino loro a pensare, a provare empatia e a credere nella potenza del Bene. La cultura è un immenso fenomeno integrale – ha poi aggiunto – che trasforma gli individui in un popolo e una nazione. Tutti comprendiamo quanto sia cruciale il fattore culturale nella sviluppo della nostra nazione, nel rafforzamento della sua influenza e reputazione nel mondo, e nella tutela della sua integrità e sovranità nazionale. Dopotutto – ha poi concluso – senza la cultura, di quale sovranità parleremmo? E per che cosa avrebbe senso combattere? La cultura sostiene la fiducia tra le persone e accresce le loro responsabilità e partecipazione, in qualità di cittadini, allo sviluppo della nostra nazione”.

     Russia e Ucraina tra profezie e possibili scenari futuri                                 

    Beh, vedremo se Putin manterrà fede fino in fondo a quanto detto. Una cosa è certa: la Vergine Maria a Fatima ebbe ragione su tutto, con profezie che si oggi rivelano davvero illuminanti: 1) parlando  delle terribili conseguenze della diffusione degli errori del Comunismo nel mondo; 2) che la speranza del mondo passa per la "conversione" della Russia e per la consacrazione della nazione al Suo Cuore Immacolato. Consacrazione ufficiale che l'intera cristianità ancora attende – malgrado i buoni propositi dimostrati fino ad oggi dagli ultimi papi – e per la quale i credenti di tutto il mondo farebbero bene a pregare. Perchè questa non è solo una "guerra" militare ed economica, ma soprattutto spirituale.

    Sergio Basile (Copyright © 2014 Qui Europa)                                              

    ______________________________________________________________________________

     Video e Articoli Correlati – Approfondimenti                                                                   

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    La Caduta di Kiev – 300 Morti e un Presidente di Fango

    La Caduta di Kiev – 300 Morti e un Presidente di Fango

    Domenica, Febbraio 23rd/ 2014 – Vincenzo Mannello e Redazione QE –  Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di "Qui Europa" Kiev, Caduta del governo ucraino, Yanukovich, Barack Obama, Bashar Assad, Scontri, trecento Morti in Ucraina, Regime di Bruxelles, La democrazia degli europeisti, Video shock, Il governo ucraino non vuol aderire al patto di libero scambio con […]

    Kiev – 100 Morti, Medaglie e Propaganda Eropeista

    Kiev – 100 Morti, Medaglie e Propaganda Eropeista

    Venerdì, Febbraio 21st/ 2014 – di Vincenzo Mannello e Sergio Basile – Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Qui Europa Kiev, Scontri, Morti in Ucraina, Lorenzo Opice, Radiotirana uno, dittatura ueista, Start e Opice, Regime di Bruxelles, La democrazia degli europeisti, Video shock, Il governo ucraino non vuol aderire al patto di libero scambio con l'UE, […]

    Video shock in Kiev – L’Europeismo delle frange benedette da Bruxelles

    Video shock in Kiev – L’Europeismo delle frange benedette da Bruxelles

    Mercoledì, Febbraio 19th/ 2014 – di Vincenzo Mannello – Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Qui Europa Kiev, Scontri, Ucraina, La democrazia degli europeisti, Video shock, Il governo ucraino non vuol aderire al patto di libero scambio con l'UE, frange di europeisti assalgono polizia  Video shock in Kiev – L'Europeismo delle frange benedette da Bruxelles […]

    Strasburgo – L’Eurocamera Chiede misure contro l’Ucraina

    Strasburgo – L’Eurocamera Chiede misure contro l’Ucraina

    Giovedì, Febbraio 6th/ 2014  – Redazione Qui Europa – Parlamento Europeo, Strasburgo, Ucraina, Kiev, Disordini, Vladimir Putin, Russia, Risoluzione non legislativa del Parlamento Europeo, Manifestanti europeisti, Redazione Qui Europa, Limitazioni negli spostamenti, Limitazioni patrimoniali, Commissione permanente del Parlamento Europeo in Ucraina  Strasburgo – L'Eurocamera Chiede misure contro l'Ucraina  Chiesta anche una Missione Permanente del Parlamento Europeo a Kiev  […]

    Ucraina – Il Premier Azarov si Dimette. Summit Ue: Per ora Putin tira il freno

    Ucraina – Il Premier Azarov si Dimette. Summit Ue: Per ora Putin tira il freno

    Mercoledì, Gennaio 29th/ 2014 – di Vincenzo Mannello e Sergio Basile – Ucraina, Europa, Dimissioni del Premier Azarov, Bruxelles, Kiev, Accordo di Libero Scambio, Kiev, Viktor Yanukovich, Scontri a Kiev, Unione europea, Manifestanti, Vladimir Putin, Manuel Barroso, Catherine Ashton, Dimissioni del Premier Azarov, ritiro delle leggi sull'ordine pubblico, Summit Ue di Putin, Abolizione delle leggi anti-protesta, sgombero degli edifici […]

    Ucraina – No al Libero Scambio con l’UE. E gli Europeisti non ci stanno!

    Ucraina – No al Libero Scambio con l’UE. E gli Europeisti non ci stanno!

    Giovedì, Gennaio 23th/ 2014 – di Sergio Basile – Ucraina, Europa, Bruxelles, Kiev, Accordo di Libero Scambio, Kiev, Viktor Yanukovich, Scontri a Kiev, Unione europea, Manifestanti, Vladimir Putin, Manuel Barroso,  Gazprom (South Stream) , Nabucco, OGM, Alexei Miller, Rivoluzione Arancione, James Bond  Ucraina – No al Libero Scambio con l'UE. E gli Europeisti non ci stanno! Kiev – Scontri tra un gruppo di manifestanti europeisti […]

    Forza Morale dimenticata dall’Occidente dei bari

    Forza Morale dimenticata dall’Occidente dei bari

    Lunedì,  Gennaio 27th/ 2014 – di Vincenzo Mannello – Iniziativa di libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di "Qui Europa" Vincenzo Mannello, Libero Confronto, La Forza Morale dimenticata dall'Occidente, El Cairo, Egitto, Siria, Damasco, Aleppo, Misurata, Diritti Umani, Kiev, Ucraina, Lubang, Filippine, Usa, Unione europea, Ipocrisia europeista, Occidente  Forza Morale dimenticata dall'Occidente dei bari I bari intimano di […]

    Medioriente e il Ruolo dell’Ue, Nobel per la Pace

    Medioriente e il Ruolo dell’Ue, Nobel per la Pace

    Mercoledì, Dicembre 5th/ 2012  –  di Sergio Basile –  Medioriente e Ruolo dell'Ue, Nobel per la Pace / Medioriente: I nodi Siria e Palestina, il pretesto delle armi chimiche, la Questione Irachena e il Ruolo dell'Ue, Nobel per la Pace / Pace / Unione europea / Embargo / Iran / Teheran / Palestina / Paride Nobel / Giorgio La […]

    Italiani, Ignoranti e Ingannati: perchè non conosciamo la storia…

    Italiani, Ignoranti e Ingannati: perchè non conosciamo la storia…

    Giovedì,  Ottobre 10th/ 2013 – di Sergio Basile – OCSE, italiani popolo di ignoranti, Italia, Sionismo, massoneria, Spagna, Socialismo, Illuminismo, non conosciamo la storia, Comunismo, Illuminati di Baviera, Piano Dullas, Cia, P2, Hitler, Stalin, Berlusconi, Messico, Ue, Piano Kalergi, iper-immigrazione, Garibaldi, breccia di porta Pia, Commonwealth, esoterismo, occultismo, logge massoniche  Italiani, Ignoranti e Ingannati: perchè non conosciamo la […]

    Ecco Perchè L’Europa Rema Contro la Famiglia – Un Piano Perseguito da Secoli

    Ecco Perchè L’Europa Rema Contro la Famiglia – Un Piano Perseguito da Secoli

    Lunedì, 25th Febbraio/ 2013 – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile – Famiglia Tradizionale / Unione Europea / Corte dei diritti umani / Strasburgo / Vienna / Coppie gay / Adozioni / Rispetto diritti umani / Discriminazione ed uguaglianza / Sentenza / Stati europei / Vita / Natura / madre e padre / Sionismo […]

    Corporatocrazia e Imperialismo Usa – High Frequency Trading ed Economic Hitman

    Corporatocrazia e Imperialismo Usa – High Frequency Trading ed Economic Hitman

    Giovedì, Maggio 23rd/2013 – di Ulisse Scintu – Europa, Qui Europa, Unione Europea, Costituzione, Corte costituzionale, Ulisse Scintu, Stati Uniti D'America, high frequency trading, H.F.T., EHMS, economic hitman, corporatocrazia, strategia egemonica imperialista, EHEM, EHM, Otpor, NWO    Corporatocrazia Made in Usa – L'Altra Faccia del Nuovo Ordine Mondiale Utilizzo dell’High Frequency Trading e degli EHMs quali strumenti di accelerazione della strategia […]

    Shock Economy – Il Liberismo imposto con lo Shock e l’Economia del Disastro

    Shock Economy – Il Liberismo imposto con lo Shock e l’Economia del Disastro

    Mercoledì, Luglio 17th/ 2013 – di Sandro Diaz, Dissertazioni su "Shock Economy", di Naomi Klein –  – iniziativa di libero confronto – Pensa e Scrivi di Qui Europa –  Usa, Developmentalist, New deal, Roosevelt, Keynes, Crisi del 1929, FED, FMI, BCE, BM, industrializzazione protesa verso il mercato interno, sistema economico-sociale, John Maynard Keynes, liberismo selvaggio, Milton Friedman, New Deal, Developmentalism, teoria scientifica e infallibile, privatizzazione di […]

    Budapest – Testimonianze di Italo-Ungheresi: L’ideologia e l’euro hanno rovinato l’Italia

    Budapest – Testimonianze di Italo-Ungheresi: L’ideologia e l’euro hanno rovinato l’Italia

    Sabato, Novembre 2nd/ 2013  – Redazione Qui Europa e Andras Kovacs, Budapest  – Qui Ungheria, Nuova Lettera Aperta agli Italiani di Kovacs Andras, Cittadino Ungherese, Manifestazione Nazionale del 23 Ottobre, usurocrazia internazionale, Testimonianza di giovani italiani e ungheresi da Budapest, Testimonianza di Manuela, Testimonianza di Valerio, Testimonianza di Antonio, Valerio Vitaliano, FMI, Discorso di Viktor Orban  Budapest 23 […]

    Diritti fondamentali: nell’Ue regna la Menzogna. Senza Verità i Diritti sono una vuota illusione

    Diritti fondamentali: nell’Ue regna la Menzogna. Senza Verità i Diritti sono una vuota illusione

    Mercoledì, Dicembre 19th/ 2012 – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile – Diritti fondamentali nell'Ue / Menzogna / Senza Verità i Diritti sono una vuota illusione  / Unione Europea / Parlamento europeo / Risoluzioni / Assistenza sanitaria / Aborto / Minoranze nazionali / LGBT / Diritti fondamentali / Libertà civile / Uguaglianza / Salute sessuale / Pianificazione […]

    Femen: Le Strategie del Nuovo Ordine Mondiale

    Femen: Le Strategie del Nuovo Ordine Mondiale

    Mercoledì, Maggio 29th/2013 – di Sergio Basile  –   Bruxelles, Cristianofobia, omofobia, Omosessualità, Persecuzione cristiani, Cattolici, Chiesa, Femen, Nuovo Ordine Mondiale, Vescovo di Bruxelles, Acqua santa, Francia, Belgio, Sindaci francesi, Omosessualità, Matrimoni, Pussy Riot, Francois Hollade, proteste, sindaci francesi, Strategie mondialiste, Massoneria, Monsignor Leonard, Chiesa, Arcivescovo del Belgio  Femen: Le Strategie del Nuovo Ordine Mondiale col pretesto […]

    NWO e Strategie contro la Russia di Vladimir Putin

    NWO e Strategie contro la Russia di Vladimir Putin

    Martedì, Novembre 20th/  2012   – L'Editoriale di Qui Europa – NWO e Strategie contro la Russia di Vladimir Putin / Pussy Ryot / I Burattinai del "Nuovo Ordine Mondiale" / George Soros / Mario Draghi / Mondialismo / Russia / Vladimir Putin / Siria / Libia / Cattedrale di Cristo Salvatore / Mosca / […]

    Slovenia ed Egitto, stessa regia?

    Slovenia ed Egitto, stessa regia?

    Lunedì, Dicembre 10th/ 2012  –  Redazione Qui Europa, Lubiana – Lubiana / Maribor / Slovenia / Egitto / Otpor / Rivoluzioni pianificate / Wikileaks / New World Order / Franc Kangler / Janez Janša / Rivoluzione dei Fiori / Usa / Siria / Serbia / Occupy Wall street / Dipartimento di Stato americano /  Slovenia ed Egitto – La stessa regia […]

    Il Piano Kalergi – Quello che Nessuno ti ha mai detto sull’Europa

    Il Piano Kalergi – Quello che Nessuno ti ha mai detto sull’Europa

    Venerdì,  Marzo 8th/ 2013 – L'editoriale di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile –  Il Piano Kalergi, Unione Europea, Ue, Richard Coudenhove Kalergi, Politiche europeiste, Nuovo Ordine Mondiale, Mondialismo, Messia, Capitalismo internazionale, Multiculturaismo, Premio Carlo Magno, Gli Stati uniti e l'Unità Europea, Wiston Crurchill, Loggia B'nai B'rith, Usa, Stati uniti, Teoria delle Razze, Teorie dei […]

    Il Piano Kalergi – La Terzomondializzazione dell’Europa e l’Eurocasta -Seconda Parte

    Il Piano Kalergi – La Terzomondializzazione dell’Europa e l’Eurocasta

    Sabato,  Marzo 9th/ 2013 – L'editoriale Sergio Basile e Giovanni Antonio Fois –  Il Piano Kalergi, Unione Europea, Ue, Richard Coudenhove Kalergi, Politiche europeiste, Multiculturalismo, Premio Carlo Magno, Premio Kalergi, Mescolanza razziale, Terzomondializzazione dell'Europa, Gerd Honsik, Mondialismo, NWO, Angela Merkel, Herman van Rompuy, Denuncia, Coppia tedesca, Crimini contro l'umanità, primavera araba, Robert Schuman, Mediterraneo, G.Brock Chisholm, OMS, […]

    Un Inganno Chiamato “Primavera Araba” – Seconda Parte

    Un Inganno Chiamato “Primavera Araba” – Seconda Parte

    Sabato,  Marzo 30th/ 2013  – Testimonianza/Dossier – Redazione Ora Pro Siria, Damasco, Aleppo – Siria, Via Crucis, Venerdì Santo, Cristo in Croce, Dramma Siriano, Via Crucis della Siria, Terrorismo, Omicidio, odio, Violenza, Persecuzioni dei cristiani di Siria, Culla della Civiltà, Culla del Cristianesimo, Terra Santa, Gerusalemme, Damasco, Aleppo, Homs, Papa Bergoglio, Papa Francesco, Giovani Libanesi, Ora Pro Siria, Un […]

    Un Inganno chiamato “Primavera Araba” – Prima Parte

    Un Inganno chiamato “Primavera Araba” – Prima Parte

    Sabato,  Marzo 30th/ 2013  – Testimonianza/Dossier – Redazione Ora Pro Siria, Damasco, Aleppo – Siria, Via Crucis, Venerdì Santo, Cristo in Croce, Dramma Siriano, Via Crucis della Siria, Terrorismo, Omicidio, odio, Violenza, Persecuzioni dei cristiani di Siria, Culla della Civiltà, Culla del Cristianesimo, Terra Santa, Gerusalemme, Damasco, Aleppo, Homs, Papa Bergoglio, Papa Francesco, Giovani Libanesi, Ora Pro […]

    Italia – Ricetta Ammazza-Crescita

    Italia – Ricetta Ammazza-Crescita

    Mercoledì, Ottobre 3rd/ 2012 – di Mario Luongo – Italia / Giorgio Napolitano / Euro / Crescita impossibie / Mariano Rajoy / Paul Krugman /Integrazione politico – economica / Abbandono Euro /  Scandalo Regione Lazio / Francesco Fiorito / Andrea Augello / Sfaldamento Pdl / Commissariamento regione Lazio / Angelino Alfano / Silvio Berlusconi / Andrea […]

  • Marò – Soldati in India e Affari Sporchi – 4

    Marò – Soldati in India e Affari Sporchi – 4

    Sabato, Febbraio 15th/ 2014

    – di C.Alessandro Mauceri –

    Massimiliano Latorre, Salvatore Girone, India, ministro degli Esteri, Emma Bonino, La Russa, Monti, affidavit, Mancini, Corte del Kerala, Terzi, Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea, Sua Act, Bureau centrale di polizia, Nia, National investigation agency, Angela Del Vecchio, Staffan De Mistura, Nazioni Unite, Unione Europea, Sonia Gandhi, Letta, Ashton, Ban Ki-moon, petroliera Enrica Lexie, Noviello, Finmeccanica, Times of India, C.Alessandro Mauceri 

    Marò  Soldati in India e Affari Sporchi – 4

    Tragica Telenovela Marò: avanti tra contraddizioni, assurdi errori

    procedurali e indifferenza sostanziale dei governi italiani

    – Il ruolo impalpabile di Lady Ashton (UE) e Ban Ki-Moon (ONU)

    – Lo sfogo di Massimiliano Latorre: "Scrivete la Verità!"

    Video e articoli in allegato: Marò, per capire, per non dimenticare

     

    di C. Alessandro Mauceri

    Vicenda Marò

     Telenovela Marò – La Bonino scarica il barile su "La Russa"                      

    Roma, Kerala – Ormai Massimiliano Latorre e Salvatore Girone vivono in India da oltre due anni. Per dirla con le loro stesse parole “in casa, ma non a casa”. E la soluzione di questa sporca vicenda non sembra essere prossima. Sì, “sporca” perché non è possibile definire in altro modo tutto quello che riguarda l’avventura dei nostri connazionali. Mesi fa (vedi qui Soldati in India e Affari Sporchi – Prima Parte   qui Soldati in India e Affari Sporchi – Seconda Parte  e  qui Soldati in India e Affari Sporchi – Terza Parte ) era già apparso evidente che i motivi che impedivano ai nostri marò (come se chiamarli così bastasse a farli sentire “in famiglia”) di tornare in Italia non avevano nulla a che vedere con ciò che avevano fatto (o non fatto). Per paradossale che possa sembrare, anche il nostro ministro degli Esteri Emma Bonino (parte di un governo di larghe intese e ministro appartenente ad un partito che non ha nemmeno un seggio in Parlamento: i radicali), in un momento tanto delicato ha affermato «il problema è la legge La Russa, che prevede la presenza di militari a bordo senza definire linee di comando». Invece di pensare alla salute dei nostri connazionali, il ministro ha pensato che fosse più saggio scaricare il barile sull’ex ministro delle Difesa (La Russa, N.D.R.). Come se questo “fattaccio” fosse un problema “tecnico”. In realtà, proprio dal punto di vista “tecnico” la vicenda che ha come protagonisti i nostri connazionali, presenta una sconvolgente sequenza di errori e imprecisioni degna di una telenovela di quart’ordine.

     Mario Monti, l'arbitrato ONU e le prime contraddizioni legali                   

    Gli errori nel modo di gestire questa faccenda cominciano con Mario Monti, senatore a vita in fretta e furia e capo del governo con il mandato di "salvare l’Italia" (cosa che come tutti sanno non è avvenuto anzi, semmai, la situazione del Bel Paese è peggiorata grazie alle misure adottate dal professore). Fu Monti a sollecitare l’arbitrato delle Nazioni Unite (come sia stata accolta questa richiesta si vedrà in seguito). Poi il governo dichiarò che era doveroso che a giudicare i marò fosse la magistratura italiana. Salvo poi, contraddirsi con l’affidavit, l’impegno firmato dall’ambasciatore Mancini per la Corte del Kerala che garantiva il ritorno in India dei due marò, «nell’ambito dell’esercizio delle garanzie costituzionali». Eppure la Procura di Roma aveva aperto un’indagine per omicidio volontario a carico dei due marò. Quindi, in base alle prerogative della Costituzione italiana, l’azione penale era obbligatoria e prioritaria. Come, peraltro, suggerito dall’allora ministro Giulio Terzi: una volta che Girone e Latorre erano in Italia, c’era “l’opportunità, o meglio l’esigenza di segnalare formalmente alla Procura della Repubblica di Roma il ricorrere delle condizioni affinché la nostra giurisdizione fosse effettivamente esercitata”. Ciò avrebbe consentito ai due marò di non rientrare in India. Eppure nessuno si servì di questi strumenti. Perché? In un alternarsi di smentite e cambi di direzione, le voci ufficiali mutarono fino a rimandare i nostri connazionali in India. Nessuno tenne in alcun conto i suggerimenti (invero validi) di Terzi (tra i quali, che l’India «escludesse dalla competenza della Corte, fattispecie di reato tra cui l’omicidio volontario e il terrorismo, per le quali la normativa indiana prevede la pena di morte»).

     In Violazione alla Carta dei Diritti Fondamentali dell'UE – Art. 19             

    Anche il ricorso alla Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea che, all’articolo 19, riporta “Nessuno può essere allontanato, espulso o estradato verso uno Stato in cui esiste un rischio serio di essere sottoposto alla pena di morte, alla tortura o ad altre pene o trattamenti inumani o degradanti”. Quindi, se solo avesse voluto, l’Italia avrebbe potuto avvalersi del “diritto” di non rimandare i marò in India e l’Unione Europea avrebbe potuto sostenere questa decisione apertamente. Invece, si decise di rimandare i nostri marò in India, violando, di fatto, un trattato comunitario e, quindi, rischiando pure una "procedura di infrazione" da parte di Bruxelles. Nessuno di questi suggerimenti fu tenuto in alcun conto e Monti, con le elezioni ormai alle porte, pensò che fosse meglio farsi fotografare mentre rispediva i nostri connazionali in India piuttosto che garantire per le loro vite…

     Il Rientro in India e la Nuova accusa formale: "Terrorismo"                      

    Rientrati in India, a sorpresa l’accusa nei confronti dei nostri connazionali fu cambiata in “terrorismo”. Così come quando erano stati richiamati in porto, nessuno aveva detto loro che dovevano farlo perché accusati di omicidio, allo stesso modo, prima del loro ritorno in India, nessuno aveva detto ai marò che sarebbero stati accusati non più “solo” di omicidio, ma di terrorismo. Ancora una volta i nostri politici dimostrarono grande competenza e rilevante peso politico. Nessuno capì che il solo motivo per cui l’India si era intestardita a ricorrere alla Sua Act, era che la legge antiterrorismo sulla sicurezza marittima estende la giurisdizione indiana a 200 miglia nautiche. Il motivo, peraltro palese, era che questo era l’unico modo per l’India per poter procedere legalmente contro i nostri marò, dato che il fattaccio, ammesso che sia avvenuto, pareva essersi verificato in acque internazionali, dove secondo il diritto del mare delle Nazioni Unite, ovvero le norme della convenzione di Montego Bay (ratificata sia dall'Italia che dall'India), il tribunale del Kerala non aveva alcuna competenzaMa non basta. 

    Marò e Bugie

     L'Inversione dell'onere della prova                                                                       

    Con il ricorso alle leggi antiterrorismo si è, di fatto, invertito l’onere della prova: se prima era la pubblica accusa a dover dimostrare la colpevolezza dei marò italiani, ora sono Latorre e Girone a dover dimostrare la propria innocenza. Anche il peggior avvocato penalista al mondo capirebbe subito le gravi conseguenze a cui si andava incontro con un simile gesto, ma non i nostri politici, che si sono ostinati a voler seguire la vicenda in modo “diplomatico”. Ciliegina sulla torta è il fatto che, proprio avendo fatto ricorso al Sua Act, a gestire le indagini non è più il Bureau centrale di polizia, ma la Nia, la National Investigation Agency. Che, come tutte le omologhe degli altri Paesi, opera con livelli di segretezza e di permissività e coinvolgimento dei legali difensori dei marò ben diversi dal Bureau….

     La presenza in aula di Staffan De Mistura? Un grave errore!                       

    Ma gli errori fatti nel gestire la vicenda “Marò” non sono  finiti. Come ha confermato Angela Del Vecchio, docente di Diritto Internazionale Progredito alla Luiss di Roma, l’invio di Staffan De Mistura come incaricato del ministro della Difesa e “inviato speciale” del Governo, e la sua presenza in aula fu "sbagliatissima”, “perché significa accettare la competenza indiana: è come se l'India giudicasse l'Italia, perché i marò rappresentavano a tutti gli effetti il nostro Paese". Invece secondo un principio generale di diritto internazionale (che dovrebbe essere ben noto ai nostri politici e ai legali incaricati di gestire la questione) "par in parem non habet iurisditionem", ovvero soggetti di pari grado non possono citarsi in giudizio e giudicarsi l'uno con l'altro. Quindi agire in questo modo, ha di fatto significato riconoscere la competenza indiana e ammettere che i marò, rappresentando l’Italia ed essendo nell'esercizio delle proprie funzioni, abbiano fatto violare a tutta l’Italia le norme che regolamentano le operazioni antipirateria e gli obblighi internazionali, contratti in sede di Nazioni Unite e di Unione Europea. Naturalmente, dato che si tratta di soldati italiani, in questo caso i nostri militari, avrebbero dovuto potersi avvalere dell’”immunità” ed essere giudicati in Italia….Eppure anche questo non è stato chiesto.

     Altre strane omissioni e gravi errori di procedura                                            

    E ancora, perchè l'Italia non ha insistito che la vicenda fosse giudicata dal Tribunale internazionale per il diritto del mare? Tale organo sarebbe il giudice internazionale competente in questi casi e che avrebbe valutato in tempi molto più rapidi e senza costringere l’Italia a questo stato di sottomissione nei confronti dell’India. Latorre e Girone, in realtà, non sono più imputati di un processo: sono diventati strumenti nelle mani della politica. Sia la nostra che quella indiana, dal momento che anche in India esistono forti conflitti tra le varie forze politiche e tra i vertici dei partiti, che si sono scontrati prima in occasione delle elezioni nello stato indiano del Kerala e poi con le politiche. Lo dimostra il fatto che i media in India non fanno altro che accusare i marò indicandoli non come italiani, ma come connazionali di una delle figure politiche di spicco, la leader del Congresso, Sonia Gandhi.

     Il ruolo di Lady Ashton (UE) e Ban Ki-Moon (ONU) nella vicenda          

    Nei giorni scorsi Emma Bonino ha “rivendicato” il "grandissimo sforzo politico-diplomatico condotto per ottenere il sostegno delle organizzazioni internazionali". Lo stesso, ovviamente, ha fatto Enrico LettaLa verità è che la rappresentante per la politica estera dell’Unione, Lady Ashton, si è limitata a dichiarare che è “biasimevole” ciò che sta avvenendo in India e niente di più. Dall’altro, alla richiesta più volte avanzata sia dal governo Monti che dal governo Letta di intervento da parte delle Nazioni Unite, la risposta del segretario generale Ban Ki-Moon è stata la dichiarazione che a decidere sulla controversia tra India e Italia devono pensare i due Paesi e nessun altro (favorendo in tal modo la scelta “astensionistica” di tutti gli altri Paesi solo sulla carta alleati dell’Italia). Ma non finisce ancora. Da tempo si parla di una possibile mediazione offerta da Vinod Sahai, soprannominato «l'uomo che in India apre tutte le porte», il quale pare abbia più volte tentato di risolvere la questione “amichevolmente”.

     Sahai, l'Uomo che apre tutte le porte… Tranne una…                                     

    Vinod Sahai ha riferito, in una recente intervista, di aver avuto, circa un anno fa, contatti con il presidente della Corte suprema, Altamas Kabir, il quale gli riferì che, per sbloccare la questione, sarebbe bastata un’istanza formale proveniente dall’Italia. Per questo motivo Sahai aveva predisposto una petizione a nome degli indiani residenti in Italia in cui si chiedeva alla Corte Suprema di autorizzare il governo indiano a trovare una soluzione extragiudiziale oppure di rinviare il caso a un tribunale internazionale. Ebbene, secondo Sahai, prima sarebbe stato il ministro Di Paola a fermarlo, impuntandosi sul fatto che a risolvere la questione dovevano essere gli indiani e non gli italiani; poi, reiterata la richiesta al ministro Bonino, non avrebbe avuto alcuna risposta.  Il risultato degli sforzi diplomatici dei nostri politici è che non sono neanche riusciti a far sì che la pena di morte venisse in ogni caso esclusa, ovvero di imporre il rispetto dello straccio d’impegno sottoscritto a Roma tra India e Italia. Anzi, in un impeto di bravura diplomatica (sarebbe interessante sapere presso quale università hanno studiato i legali che stanno difendendo i nostri marò….), l’Italia ha confermato di aver “accettato” la giurisdizione indiana.

    Caso Marò - Finmeccanica

     Massimiliano Latorre: "scrivete la verità!"                                                        

    Massimiliano Latorre, uno dei nostri militari e nostro connazionale non ha potuto far altro che dire: "scrivete la verità. Ci sono due inchieste aperte. Non posso essere io a chiarire le cose". E ha invitato poi "a riascoltare l'intervista al comandante in seconda della petroliera Enrica Lexie,  Noviello". In realtà, nonostante siano trascorsi due anni, decine di inchieste e pubblicazioni in merito, non è ancora chiaro cosa sia avvenuto realmente. E nemmeno dove.

     La Morte dei pescatori indiani – Un'invenzione?                                             

    In una intervista Noviello aveva definito "un'invenzione" la morte dei pescatori indiani. Secondo la sua versione dei fatti, i due marò avrebbero sparato colpi di avvertimento “in acqua” nel rispetto delle procedure previste. Il vero scontro a fuoco, invece, sarebbe avvenuto all'interno del porto di Kochi e senza il coinvolgimento dell'Enrica Lexie, ma tra la guardia costiera locale e un'imbarcazione sospetta che stava tentando l'approccio alla nave su cui si trovavano fucilieri della marina italianaAncora una volta sulla vicenda è intervenuto in modo “determinante” il nostro ministro degli Esteri. "Sul dossier dei marò e sull'inaffidabilità del regime indiano io credo che serva un'unità italiana", ha detto il ministro Emma Bonino a Zapping 2.0, su Radio Uno. E ha continuato: "Lasciamo per dopo la ricostruzione su cosa è successo, su chi ha sbagliato. Per ora tutto il Paese è teso ad affermare la dignità e lo stato di diritto applicato ai nostri due marò". Ma come! Per decidere se i nostri connazionali sono innocenti o meno, non è fondamentale conoscere come sono andate le cose?

     Il Nocciolo della Questione                                                                                      

    Forse, a ben guardare, proprio questo è il nocciolo della questione: di come siano andati realmente i fatti forse non è mai importato a nessuno. Non importava al governo Monti, che a detta degli esperti avrebbe commesso una quantità di ingenuità dal punto di vista legale e dal punto di vista diplomatico (tanto da portare forse alle dimissioni di un ministro!). Non è importato al nuovo governo e al nuovo ministro degli Esteri, che hanno pensato solo a sfruttare l’occasione per attaccare una legge antecedente e non condivisa (il decreto legge del 12 luglio 2011: che rende possibile imbarcare militari italiani su navi civili, e la convenzione che la Difesa – allora guidata da La Russa – e Confitarma, la Confederazione Italiana Armatori, hanno firmato pochi mesi dopo) e il prosieguo degli scambi commerciali internazionali. Non importa alle grandi imprese italiane che in India fanno affari che generano profitti a nove zeri.

     Affari & Co – La Commessa Finmeccanica                                                        

    In merito, infatti, non va dimenticato che proprio nelle ore in cui il governo Monti, con l’ammiraglio Di Paola alla Difesa e Terzi alla Farnesina, rispediva in India i nostri marò, il ministro della Difesa di New Delhi annunciava il via libera per una generosissima commessa con il gruppo Finmeccanica. Come confermato anche dal Times of India che, in un articolo, si è domandato se il ritorno dei marò non fosse stato “influenzato” da valutazioni di ordine commerciale: “Non è chiaro se gli imprenditori italiani abbiano fatto pressioni al governo italiano per rimandarci i marò e a che livello”. Non importa alle circa 400 società italiane che operano in India con scambi che si aggirano intorno ai 8,5 miliardi di dollari a cui si devono aggiungere i 1.000 miliardi di grandi opere che l’India vorrebbe realizzare entro il 2017 e che sono una sorta di miniera per le industrie di tutto il mondo.

     Altri "non importa" di peso                                                                                      

    Non importa al governo indiano, che, anzi, vede l’opportunità di confermare, a livello internazionale, la propria forza e, a livello interno, per attaccare gli avversari politici in vista delle elezioniNon importa alle organizzazioni internazionali, Nato, ONU e Unione Europea in primis, che ormai sembrano intervenire solo e unicamente per tutelare gli interessi economici di pochi, anzi pochissimi. E l’Italia, evidentemente, non è tra questi…. Gli unici a cui importa qualcosa della vicenda sono i nostri militari che, in cambio  di aver operato,  probabilmente, nel rispetto di protocolli sottoscritti per tutelare gli interessi delle grandi multinazionali che gestiscono gli scambi internazionali, dovranno subire due processi, rischiando l’esilio, la qualifica dispregiativa di “terroristi” e, forse, anche la pena capitaleLa verità è che, nonostante gli sforzi di tutti i nostri parlamentari governanti per far credere agli italiani che l’Italia è ancora uno dei maggiori Paesi del mondo, oggi il Bel Paese è solo un “bel mercato” per le aziende da sfruttare per vendere ai cittadini questo o quell’oggetto prodotto altrove. Spesso proprio in India.

    C.Alessandro Mauceri (Copyright © 2014 Qui Europa)

    ______________________________________________________________________________

      Video e Articoli in allegato – Approfondimenti                                                                

     

    Soldati in India e Affari Sporchi – Prima Parte

    Soldati in India e Affari Sporchi – Prima Parte

    Lunedì,  Marzo 25th/ 2013  – L'Approfondimento di C.Alessandro Mauceri – Italia, Roma, Kerala, Marò, India, Guardia Costiera, Kochi, Kerala, peschereccio St. Antony, “Diritto di Bandiera”, Olimpic Flair, Enrica Lexie, guardie armate, pirati, Ros Carabinieri, prova balistica, Onu, Nato, Imo, International maritime organization, Ue, Richard Ashby, funivia del Cermis, Convenzione di Londra, Codice Internazionale di Navigazione, Diritto […]

    Soldati in India e Affari Sporchi – Seconda Parte

    Soldati in India e Affari Sporchi – Seconda Parte

    Giovedì,  Marzo 28th/ 2013  – L'Approfondimento di C.Alessandro Mauceri – India, ministro della Giustizia, Ashwani Kumar, Ministro degli Esteri italiano, Giulio Terzi, Napolitano, New Delhi, pena di morte, Alta Corte di Kerala Fucilieri di Marina, atto terroristico, Pil, Financial Times,  Global 500, Stefano Beggiora, Università Ca’ Foscari, India e Nordest: il mercato del terzo Millennio, Forze […]

    Soldati in India e Affari Sporchi – Terza Parte

    Soldati in India e Affari Sporchi – Terza Parte

    Venerdì, Giugno 21st/ 2013   – di C.Alessandro Mauceri – SIPRI, Stati Uniti d’America, ONU, NATO, Russia, Germania, Francia, Cina, Regno Unito, Spagna , Italia, Afghanistan, Iraq, Libia, Lockheed Martin, Arabia Saudita, Joe Parker, consorzio Eurofighter, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Siria, New York Times, Financial Times, International Peace Research Institute di Stoccolma, Turchia, Obama, Ben Rhodes, […]

  • Ungheria – Piantagioni OGM distrutte. UE avanti tutta!

    Ungheria – Piantagioni OGM distrutte. UE avanti tutta!

    Mercoledì, Febbraio 12nd/ 2014

     – Redazione Qui Europa  –

    Ungheria, Mais OGM, Viktor Orban, Piantagioni OGM, Piantagioni distrutte, Libero scambio, Ucraina e Russia, annullamento del Patto di libero scambio tra Ucraina e UE, OGM TC1507 

    Ungheria – Piantagioni OGM distrutte, ma 

    il percorso è ostico. L'UE va avanti

    Il difficile e lento percorso dell'Unghheria per liberarsi

    dai semi della distruzione indotta del Creato

    Intanto Bruxelles va avanti con la distruzione del primario

    Video in allegato: OGM, la morte Verde

     

    Redazione Qui Europa

    OGM Monsanto - Ungheria

     Budapest e la strada per sbarazzarsi delle cultivazioni OGM                      

    Budapest – Nelle scorse settimane, come pochi sanno, l'Ungheria di Viktor Orban ha deciso di eliminare tutte le piantagioni  della statunitense Monsanto (leader mondiale nel settore) realizzate con semi geneticamente modificati (OGM). A dichiararlo nelle scorse settimane fu il Ministro dello Sviluppo Rurale Lajos Bognar. Ben 00 ettari di colture di mais OGM andarono in fumo, e con essi anche i relativi pollini di mais tossico. Ma il problema è ben più complesso, in quanto malgrado il divieto di produzione di OGM sia stato introdotto nel 2011, l'UE (della quale l'Ungheria fa parte) ha imposto, come noto, una zona di libera circolazione di persone e merci all'interno di tutti e 28 i suoi Paesi membri, Croazia compresa: l'utilma malcapitata nell'euro-gabbia. Ciò evidentemente impedisce agli Ungheresi di aver un pieno controllo sulla genuinità di pasta, pane ed altri generi alimentari contaminati da sostanze genetiche dannose prodotte in laboratorio. Questo degli OGM è stato uno dei principali punti critici che avrebbe convinto il premier Ucraino a fare un passo indietro rispetto al patto di libero scambio con l'UE. Malgrado ciò, l'Ungheria avrebbe ancora migliaia di ettari OGM da sistemare. Per la cronaca già nel settembre 2006 l'Ungheria vietò la coltivazione del mais transgenico MON 810 della Monsanto e pochi anni più tardi, nel 2010, ha adottato lo stesso provvedimento sulla patata arricchita di amido, Amflora, ricorrendo anche alla Corte di giustizia europea contro la sua approvazione.

     Intanto Bruxelles va avanti con la distruzione dell'ecosistema                       

    Intanto a Bruxelles si va avanti con la distruzione del Creato: ricordiamo che – come pubblicato in data 10 Dicembre 2013 – fece molto scalpore nelle settimane scorse, la notizia annunciata dalla Commissione Europea sulla riapertura del dossier per l’approvazione  in Europa della coltivazione del mais transgenico OGM, il TC1507, (in sede di Consiglio UE respinto da ben 19 Paesi ma nonostante tutto sdoganabile dalla Commissione per la "non unanimità" dei paesi UE) che produce una tossina pesticida, la Bt. Spagna, Repubblica Ceca, Slovacchia, Portogallo e Romania lo avrebbero già adottato. La tossina – come denunciammo in tempi non sospetti – sarebbe in grado di resistere a forti dosi di un potente erbicida chiamato glufosinato. Così facendo l'UE avalla l'autorizzazione di una coltivazione che ha già avuto impatti negativi su molti insetti, tra cui farfalle e falene, di cui non si conoscono ancora in dettaglio gli effetti deleteri sull’impollinazione delle api e che incoraggerà l’uso di un particolare tipo di diserbante molto tossico – ma vantaggioso per le multinazionali produttrici – al punto da essere in fase di presunta rimozione dal mercato.

     La Distruzione reale dell'Agricoltura                                                                        

    Quindi l'UE dopo aver distrutto l'agricoltura sul piano materiale ed economico – costringendo, attraverso una liberalizzazione selvaggia del mercato, a mettere in "concorrenza" piccoli agricoltori (costretti a svendere o chiudere) con grandi colossi internazionali (multinazionali) e aprendo al mercato africano caratterizzato da prezzi stracciati e anti-concorrenziali – ora sta continuando a distruggere il settore primario sin dal suo cuore, attaccando l'intero ecosistema. Il tutto è palesemente assurdo e diabolico, frutto di una dittatura che dall'economia e dalla cultura invade barbaramente ogni settore, al fine di mettere in ginocchio 530 milioni di cittadini! E non chiamateci complottisti, c'è poco da obiettare! Il tutto è fin troppo chiaro…

    Redazione Qui Europa (Copyright © 2014 Qui Europa) 

    ____________________________________________________________________________________________________

     Articoli  e Video in Allegato                                                                                                    
     

     

    G8: Libero Scambio Usa-Ue, Bomba Ecologica OGM 

    G8: Libero Scambio Usa-Ue, Bomba Ecologica OGM e Questione Siriana al Centro

    Mercoledì, Giugno 19th/2013 – di S. Perrone e S. Basile –  Belfast, Regno Unito, Irlanda del Nord, Unione europea, Russia, Stati Uniti, Giappone, G8, Nuovo Ordine Mondiale, Accordo di Libero Scambio Usa-Ue, Barack Obama, Vladimir Putin, Enrico Letta, Manuel Barroso, Commissione europea, Ue, Titanic, Europa, OGM, Georgia Guidestone, Gaia    G8: Libero Scambio Usa-Ue, Bomba Ecologica […]

    La Gabbia Dorata del Capitalismo e L’Avvelenamento Silenzioso – Conosci Monsanto?

    La Gabbia Dorata del Capitalismo e L’Avvelenamento Silenzioso – Conosci Monsanto?

    Lunedì, Maggio 27th/ 2013 – L'Inchiesta, di Giovanni Antonio Fois e Redazione Q.E. – Capitalismo, Prodotti alimentari, Prodotti Cosmetici, Coca Cola Company, Garnier, Ogm, Stati Uniti, Unione Europea, Italia, Pier Paolo Pasolini, Fernand Braudel, Comunismo, Unione Sovietica, Ilva Taranto, Ronald Reagan, ogm, No Monsanto Day    Ue-Usa – La Gabbia dorata del Capitalismo e l'avvelenamento […]

    L’Ue Commissiona l’Orticello – La Morte dei Piccoli Agricoltori e dell’intera Creazione

    L’Ue Commissiona l’Orticello – La Morte dei Piccoli Agricoltori e dell’intera Creazione

    Mercoledì,  Maggio 15th/ 2013 – di Maria Laura Barbuto e Jack Gioia –  Unione Europea, Commissione Europea, Bruxelles, Agricoltura, Piccoli coltivatori, Nuovo Ordine mondiale, Settore alimentare, Registrazione semi, Agenzia delle Varietà Vegetali, Ortaggi, Burocrazia europea, Proposta di legge sull'omologazione dei semi, Petizione online, Contadini, Multinazionali, Registrazione semi, Ben Gabel  Il progetto Verde dell'Ue: monopolio sui semi […]

    Incubo OGM – Bruxelles e l’autorizzazione sul Mais Transgenico “TC1507″

    Incubo OGM – Bruxelles e l’autorizzazione sul Mais Transgenico “TC1507″

    Martedì,  Dicembre 10th/ 2013 – Comunicato Stampa di Mario Borghezio – Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Qui Europa Strasburgo, Parlamento Europeo, Bruxelles, Libero Confronto,  Commissione Europea, Mario Borghezio, OGM, Mais transgenico, TC1507  Incubo OGM – Bruxelles e l'autorizzazione sul  Mais Transgenico "TC1507" Mais Transgenico… Borghezio interroga la Commissione Ennesima bomba ecologica innescata in Europa   […]

    OGM – Putin dichiara Guerra ad Obama – Apocalisse OGM e Pesticidi – Seconda Parte

    OGM – Putin dichiara Guerra ad Obama – Apocalisse OGM e Pesticidi – Seconda Parte

    Venerdì, Luglio 5th/2013 – di C.Alessandro Mauceri e Sergio Basile – Stati Uniti d’America, Usa, Putin, Segretario di Stato USA, John Kerry, biogenetica, Syngenta, Monsanto, Obama, Cremlino, neonicotinoidi, Ministero delle Risorse Naturali e Ambiente, MNRE, Actara, Cruiser, Bayer, Down, DuPont, Atracina, Farmer Assurance Provision, Roy Blunt, Monsanto Protection Act, Kelly J. Clauss, EPA Environmental Protection Agency, Rex Weyler,  Greenpeace, […]

    Bruxelles, Noi, i Pesticidi e l’Apocalisse Api

    Bruxelles, Noi, i Pesticidi e l’Apocalisse Api

    Mercoledì, Luglio 3rd/2013 – di C.Alessandro Mauceri – Api, “collasso delle arnie”, Renè Bayon, Greenpeace, «Api in declino», American Bird Conservancy, Federica Ferrario, Agricoltura sostenibile, Environmental Protection Agency, imidacloprid, clothianidin, thiamethoxam, acetamiprid, Jennifer Sass, Natural Resources Defense Council, neonicotinoidi, Bayer, Syngenta, Commissione Europea, fioroni, clorpirifos, BASF, cipermetrina, deltametrina, “Operation Pollinator”, Jon Parr, Syngenta Crop Protection, FAI […]

    G8: Libero Scambio Usa-Ue, Bomba Ecologica OGM e Questione Siriana al Centro

    G8: Libero Scambio Usa-Ue, Bomba Ecologica OGM e Questione Siriana al Centro

    Mercoledì, Giugno 19th/2013 – di S. Perrone e S. Basile –  Belfast, Regno Unito, Irlanda del Nord, Unione europea, Russia, Stati Uniti, Giappone, G8, Nuovo Ordine Mondiale, Accordo di Libero Scambio Usa-Ue, Barack Obama, Vladimir Putin, Enrico Letta, Manuel Barroso, Commissione europea, Ue, Titanic, Europa, OGM, Georgia Guidestone, Gaia    G8: Libero Scambio Usa-Ue, Bomba Ecologica […]

    Strasburgo – L’Eurocamera Chiede misure contro l’Ucraina

    Strasburgo – L’Eurocamera Chiede misure contro l’Ucraina

    Giovedì, Febbraio 6th/ 2014  – Redazione Qui Europa – Parlamento Europeo, Strasburgo, Ucraina, Kiev, Disordini, Vladimir Putin, Russia, Risoluzione non legislativa del Parlamento Europeo, Manifestanti europeisti, Redazione Qui Europa, Limitazioni negli spostamenti, Limitazioni patrimoniali, Commissione permanente del Parlamento Europeo in Ucraina  Strasburgo – L'Eurocamera Chiede misure contro l'Ucraina  Chiesta anche una Missione Permanente del Parlamento Europeo a Kiev  […]

    Ucraina – Il Premier Azarov si Dimette. Summit Ue: Per ora Putin tira il freno

    Ucraina – Il Premier Azarov si Dimette. Summit Ue: Per ora Putin tira il freno

    Mercoledì, Gennaio 29th/ 2014 – di Vincenzo Mannello e Sergio Basile – Ucraina, Europa, Dimissioni del Premier Azarov, Bruxelles, Kiev, Accordo di Libero Scambio, Kiev, Viktor Yanukovich, Scontri a Kiev, Unione europea, Manifestanti, Vladimir Putin, Manuel Barroso, Catherine Ashton, Dimissioni del Premier Azarov, ritiro delle leggi sull'ordine pubblico, Summit Ue di Putin, Abolizione delle leggi anti-protesta, sgombero degli edifici […]

    Ucraina – No al Libero Scambio con l’UE. E gli Europeisti non ci stanno!

    Ucraina – No al Libero Scambio con l’UE. E gli Europeisti non ci stanno!

    Giovedì, Gennaio 23th/ 2014 – di Sergio Basile – Ucraina, Europa, Bruxelles, Kiev, Accordo di Libero Scambio, Kiev, Viktor Yanukovich, Scontri a Kiev, Unione europea, Manifestanti, Vladimir Putin, Manuel Barroso,  Gazprom (South Stream) , Nabucco, OGM, Alexei Miller, Rivoluzione Arancione, James Bond  Ucraina – No al Libero Scambio con l'UE. E gli Europeisti non ci stanno! Kiev – Scontri tra un gruppo di manifestanti europeisti […]

    Qui Ungheria – Orban Contro Parassitismo Bancario e Multinazionali

    Qui Ungheria – Orban Contro Parassitismo Bancario e Multinazionali

    Giovedì, Settembre 12th/ 2013 – Qui Ungheria, di Edina Karossy, Budapest – Siria, Budapest, Banca Centrale Ungherese, Ungheria, Viktor Orban, Signoraggio Bancario, Fondo Monetario Internazionale, controllo delle banche centrali, Edina Karossy, Qui Ungheria, BCE, Multinazionali, Granducato di Lussemburgo, Banche d'azzardo, Dominio Comunista, Epoca del dominio Socialista e lobbismo, Aziende austriache, Strategie del Fondo Monetario Internazionale, György Matolcsy, legge CCVIII/2011, […]

    Siria – Ecco perchè il Nuovo Ordine Mondiale la Odia

    Siria – Ecco perchè il Nuovo Ordine Mondiale la Odia

    Giovedì, Settembre 5th/ 2013 – Sergio Basile – Siria, Guerra, Nuovo Ordine Mondiale, Monsanto, USA, OGM, Signoraggio Bancario, Rothschild, OGM, Modificazioni Genetiche, Distruzione della natura, Tumori e leucemie, Fondo Monetario Internazionale, Iraq, Afghanista, Libia, Stupro delle ragazze cristiane, Rothschild e controllo delle banche centrali, Signoraggio bancario, Decreto Carli-Amato, sionismo ebraico, Casta bancaria, Fondo Monetario Internazionale, Siria […]

    Rubrica – Orban e la Sfida al Nuovo Ordine Mondiale – 1° Capitolo

    Rubrica – Orban e la Sfida al Nuovo Ordine Mondiale – 1° Capitolo

    Mercoledì, Agosto 14th/ 2013 – Rubrica: Orban e la sfida al Nuovo Ordine Mondiale, di Sergio Basile –  Ungheria, Viktor Orban, Incidente stradale, Sergio Basile, Censura Mediatica, Discorso, Risveglio delle Nazioni, Viktor Orban, Nuovo Ordine Mondiale, Europa, Unione Europea, Russia, Usa, Imperialismo Usa, Prima Guerra Mondiale, Sistema Monetario Europeo, Inizio di una Nuova Era, Seconda Guerra Mondiale, […]

    Il Virus Killer Obbligatorio per decimare l’umanità: I misteri del Vaccino…

    Il Virus Killer Obbligatorio per decimare l’umanità: I misteri del Vaccino…

    Giovedì, Giugno 20th/ 2013   – di  Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile – Industrie farmaceutiche, vaccinazioni, Italia, Stati uniti d'America, Francesco De Lorenzo, SmithKline Beecham, Difterite, vaiolo, Epatite B, rosolia, poliomelite, legge 165 1991, virus, alluminio, mercurio, Bill Gates, Aurelio Peccei, Eugenetica, Club di Roma  Il Virus Killer Obbligatorio per decimare l'umanità: Il Vaccino… […]

     

  • Commissione Ue – Il teatrino dell’Infrazione contro l’Italia per Ritardi P.A.

    Commissione Ue – Il teatrino dell’Infrazione contro l’Italia per Ritardi P.A.

    Martedì, Febbraio 4th/ 2014

     Redazione Qui Europa  

    Commissariamento dell'Unione europea, Usurocrazia, Credit Crunch, Italia, Roma, Bruxelles, Commissione Europea, Ue, Antonio Tajani, Contestazioni nei pagamenti delle P.A., Procedura d'Infrazione contro l'Italia, 5 settimane per rispondere alle contestazioni, Un gatto che si morde la coda, Confartigianato e ANCE 

    Commissione Ue – Il teatrino dell'Infrazione

    contro l'Italia, per ritardi P.A. 

    Tajani, apre una procedura d'infrazione contro l'Italia

    in merito al ritardo nei pagamenti delle P.A.

    P.A. – Decise dall'UE 5 settimane per rispondere a contestazioni

     

    Redazione Qui Europa

    Tajani - P.A. - Procedura di Infrazione contro l'Italia

     Procedura d'Infrazione contro l'Italia: un gatto che si morde la coda      

    Roma, Bruxelles – Ieri 3 Febbraio 2014, è partita la procedura "EU-Pilot" di infrazione contro l'Italia per i celeberrimi ritardi nei pagamenti della P.A.  nei confronti delle imprese, con-causa di molti fallimenti e induzioni al suicidio di dozzine (centinaia) di imprenditori. A renderlo noto è stato Antonio Tajani, Commissario europeo all'Industria e Vice-Presidente della Commissione UE. "L'Italia – ha dichiarato Tajani – avrà 5 settimane di tempo per rispondere alle contestazioni e se la risposta non sarà soddisfacente si procederà con la messa in mora". La decisione è giunta dopo aver visionato i rapporti di AssobiomedicaConfartigianato e Ance, associazione delle imprese del settore delle costruzioni. Secondo Tajani "emerge una violazione palese della direttiva Ue riguardo ai ritardi nei pagamenti". Nel report ANCE si parla di ritardi accumulati dagli enti pubblici per oltre 200 giorni di media, con punte addirittura di 1000 giorni (cioè circa 3 anni). "Non ho un intento punitivo – ha aggiunto Tajani nel corso di una conferenza stampa – ho aspettato un anno e un mese ma la situazione anziché migliorare è addirittura peggiorata. In nessun altro paese i rapporti degli advisor sono stati così negativi. Se l'Italia è in grado di dimostrare entro 5 settimane la non violazione della direttiva, non ho problemi a chiudere la procedura. Le denunce da parte delle organizzazioni di categoria indicano una situazione nazionale allarmante di cui non posso non tener conto". (ANSA).

     P.A. – Questione risollevata il 13 Marzo 2013                                                     

    In data 13 marzo 2013 la questione presso la Commissione era stata sollevata dall'eurodeputato Mario BorghezioIl problema dei ritardi nei pagamenti dele P.a. verso le imprese stanno contribuendo alla chiusura forzata ed al fallimento delle stesse attività, aggravando un contesto generale già bizzarro e paradossale di per sé, lamentava l'eurodeputato. Ciò mi ha spinto – dichiarava – a sollecitare la Commissione Ue ad intervenire con urgenza per costringere l'Italia (cioè le P.A.) a procedere ai pagamenti verso le imprese nei tempi  previsti dal diritto europeo. La differenza fra i tempi di pagamento da parte delle pubbliche amministrazioni ai loro fornitori fra l'Italia e i Paesi europei è in costante aumento. "In Italia – denunciava – occorrono 180 giorni per saldare una fattura, in Germania 37 giorni, in Gran Bretagna 43, in Svezia 24. Al momento si è raggiunta la pazzesca cifra di 100 miliardi non incassati dalle imprese per crediti nei confronti degli enti pubblici". "Se il governo continuerà a non rispettare i tempi di pagamento – ho fatto presente – si causeranno danni irreparabili soprattutto alle PMI". E' ora che l'UE intervenga!

     A che serve una procedura d'Infrazione?                                                            

    Ma a che serve in sostanza l'intervento UE? Beh, praticamente a nulla! Infatti la multa minacciata da Tajani finirà – in caso di esecuzione materiale – a gravare sui cittadini Italiani di nuovi gioghi. Chi pagherà le sanzioni UE? Meglio sarebbe far cessare l'austerity iniziando a delegittimare le agenzie di rating, dichiarando l'euro di proprietà dei cittadini europei e non delle banche e delle cricche private (BCE). 

    Redazione Qui Europa

     

    ____________________________________________________________________________________________________

     Approfondimenti – Articoli  Correlati                                                                            

    I Figli della Troika 3 – Ricette della Commissione per Annientare le Nazioni

    I Figli della Troika 3 – Ricette della Commissione per Annientare le Nazioni

    Sabato, Novembre 16th/ 2013  – I Figli della Troika – 3 / Rubrica, di Chris Richmond  Nzi – I Figli della Troika, Il Patto, Unione Europea, Chris Richmond Nzi, Fondo Monetario Internazionale, Commissione UE, Paradossi e Violazioni dell'FMI, Christine Lagarde,  Zbigniew Brzezinski, Romania, Un Paese Distrutto, MoU supplementare, MES, Patto di Stabilità  Rubrica: I Figli della Troika – 3 – Ricette della Commissione UE […]

    Expo 2015: palcoscenico per la Moneta Unica Mondiale?

    Expo 2015: palcoscenico per la Moneta Unica Mondiale?

    Mercoledì, Gennaio 29th/ 2014 – di Sergio Basile –   Quieuropa, Milano, Bruxelles, Expo di Milano 2015, Commissione Europea, Herman Van Rompuy, Parlamento Europeo, Romano Prodi, Rothschild, Moneta Unica Mondiale, Illuminati, MES, Primavere Arabe, NWO, New World Order, David Rockefeller, Sandro Sassoli, Silvio Berlusconi, Mammona, Dominio Globale, massoneria Internazionale, Orwell 1984, Big Brother e controllo delle masse, […]

    Nuovo Ordine, Euro, FED, BCE: quello che Tajani non dice

    Nuovo Ordine, Euro, FED, BCE: quello che Tajani non dice

    Lunedì, Gennaio 27th/ 2014 – di Nicola Arena, Sete di Giustizia / Redazione Qui Europa –   Nicola Arena, Quieuropa, Euro, Moneta Unica troppo forte per le esportazioni, Sete di Giustizia, Professor Giacinto Auriti, Moneta Debito, Fed, Antonio tajani, Nuovo Ordine Mondiale, Stati Uniti d'Europa, BCE, Mario Draghi, Spread, target2, Moneta Debito  Nuovo Ordine, Euro, FED, BCE: quello […]

    Ritardi nei pagamenti delle P.A. Italiane: Borghezio chiede l’intervento dell’Ue

    Ritardi nei pagamenti delle P.A. Italiane: Borghezio chiede l’intervento dell’Ue

    Giovedì,  Marzo 14th/ 2013 – Iniziativa di Libero Confronto, Pensa e Scrivi, di "Qui Europa" – Comunicato Stampa dell'eurodeputato Mario Borghezio, Bruxelles Strasburgo, Bruxelles, Direttiva europea Ue 2007/11, Commissione europea, Enrico Bondi, Parlamento Europeo, Mario Borghezio, Grecia, Commissione eurooea, interrogazione alla Commissione europea di Mario Borghezio,  Ritardi nei pagamenti delle P.A. italiane:  L'Ue intervenga subito!  In Italia […]

    Ultimatum Ue – P.A.: 30 giorni per pagare i debiti

    Ultimatum Ue – P.A.: 30 giorni per pagare i debiti

    Martedì, Maggio 8th / 2012 – di Silvia Laporta –  Commissione europea / Commissione Industria / Antonio Tajani / Bruxelles / Lettera / Provvedimento / Pagamento debiti / Ultimatum / 180 miliardi di euro / Debiti scaduti / Enorme ritardo dello stato italiano / 90 miliardi di euro di debiti / 30 giorni / Sanzioni […]

     

  • Expo 2015: palcoscenico per la Moneta Unica Mondiale?

    Expo 2015: palcoscenico per la Moneta Unica Mondiale?

    Mercoledì, Gennaio 29th/ 2014

    – di Sergio Basile –  

    Quieuropa, Milano, Bruxelles, Expo di Milano 2015, Commissione Europea, Herman Van Rompuy, Parlamento Europeo, Romano Prodi, Rothschild, Moneta Unica Mondiale, Illuminati, MES, Primavere Arabe, NWO, New World Order, David Rockefeller, Sandro Sassoli, Silvio Berlusconi, Mammona, Dominio Globale, massoneria Internazionale, Orwell 1984, Big Brother e controllo delle masse, Banca Unica Mondiale, Robert Triffin, Robert Mundell, Morrison Bonpasse, Gesù, Vangelo, Nemico, Satana, Disegno della moneta unica mondiale 

    Expo 2015: palcoscenico per la Moneta 

    Unica Mondiale? 

    Letta, Van Rompuy, Barroso, Pittela & Co in pompa

    magna a Bruxelles per la presentazione dell'Expo:

    ma l'esposizione universale dovrebbe essere

    anche il palcoscenico ideale per presentare

    la nuova "Moneta Unica Mondiale"

    La nuova arma di dominio mondiale dell'usurocrazia

    internazionale: tutto rientra nel progetto Rothschild

    e degli "Illuminati" del 1° Maggio 1776

    Video in allegato:

       Moneta Unica Mondiale (Tg2 20/9/2011)

       – Simbolismo satanico della Moneta Unica Mondiale

       – Auriti spiga il valore della Moneta

          – I Demoni del Danaro

     

    di Sergio Basile

    New World Order Coin - Moneta Unica Mondiale - Expo Milano 2015

     Expo 2015 – Presentazione al Parlamento Europeo                                       

    Milano, Bruxelles –  L'Expo 2015 di Milano sarà presentato ufficialmente  oggi 28 gennaio 2014 presso la sede di Bruxelles del Parlamento Europeo. Il premier-tecnico non eletto Enrico Letta rappresenterà l'Italia assieme al sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, al Presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, al direttivo della società Expo 2015 – Diana Bracco e Giuseppe Sala – e al Presidente della commissione agricoltura, Paolo De Castro.: tutti accolti dai Vice-presidenti italiani dell'Eurocamera, Gianni Pittella (PD,  in quota al gruppo ALDE) e Roberta Angelilli. Presenti anche il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy, il Presidente della Commissione Europea, Manuel Barroso e il vicepresidente della Commissione Ue, Antonio Tajani. Grandi affari per soliti noti e multinazionali a parte – e qualche possibilità di lavoro in più per i comuni mortali dell'eurogabbia italica.. briciole – l'expo è atteso anche per un altro evento: la probabile presentazione del prototipo della "moneta unica mondiale": progetto che risale per la verità al 2010. Ma per capire meglio, conviene fare un piccolo salto nel passato.

     L'Expo 2015 e la moneta unica mondiale                                                          

    Era l'Agosto del 2012 quando l'uomo Bilderberg Mario Monti – appena dimesso dalla prima poltrona europea della Trilateral Commission –  si apprestava a dare le prime distruttive spallate al Bel Paese, a botte di spread e con la complicità delle agenzie (a delinquere) del rating. In quei giorni era anche il tempo – qualche nostro lettore lo ricorderà – in cui  Beppe Grillo invocava la "chiusura" per fallimento del Parlamento Italiano – poi finì per mandarci i suoi – e, a fasi alterne, la diffusione su scala regionale di una sorta di moneta locale emessa a costo zero per – sostenevano i grillini – "mandare avanti l'economia regionale e combattere il signoraggio". Ma evidentemente era tutto fumo negli occhi… buoni propositi e nulla più per accattivarsi le simpatie delle masse e controllare le proteste di piazza in rapido fermento, come una sorta di effetto Monarch. Ma era anche il tempo in cui Grillo cominciava a discostarsi dalla linea monetaria di Giacinto Auriti (vedi qui –  http://www.youtube.com/watch?v=Rb9qfndKL7s), dopo averlo seguito in giro per l'italia in diversi congressi ed aver parlato di signoraggio ed "inganno monetario" nei suoi famosissimi "Reset". Ma – giusto per restare in tema di usura – era anche il tempo della pronunzia costituzionale in merito al dittatoriale "Meccanismo Europeo di Stabilità" (MES) da parte della Consulta Tedesca e delle "strategiche" preoccupazioni del Presidente Barack Obama, "sulla tenuta dell'euro e dell'Eurozona".

    New World Order Coin - Moneta Unica Mondiale - Expo Milano 2015

      I Simboli del Nuovo Ordine Mondiale e le due aree di conquista             

    Frattanto l'intellighenzia mondialista non perdeva tempo e preparava la fase finale del "Governo Unico Mondiale", proprio a partire da due aree: 1) dalla colonia Europa, posta sotto il dominio Usa dal '43-45 in poi e messa in ginocchio dall'usurocrazia internazionale e dalla progressiva creazione di un unico stato europeo, i cosiddetti "Stati Uniti d'Europa". Eciò specie su spinta della Commissione Ue che continuava – e lo ha fatto fino ad oggi – ad arrogare a sé gli ultimi scampoli di sovranità nazionale rimasti agli stati dell'Eurozona, avviliti e umiliati da una crisi indotta e pilotata; 2) dal Medioriente/Africa, macroarea continentale messa a ferro e fuoco e destabilizzata con conseguente innesco di un irrefrenabile processo iper-immigrativo verso l'Europa, tramite lo stratagemma delle ingannevoli "Primavere Arabe" (vedi qui Il Piano Kalergi – La Terzomondializzazione dell’Europa e l’Eurocasta – Seconda Parte).

     Expo 2015 – Test Sperimentale del NWO Coin                                               

    Per contro, proprio in quesi giorni del 2012, veniva annunciata la presentazione ufficiale della "Moneta Unica Mondiale" in occasione dell'Expo 2015 di Milano attraverso un primo test sperimentale pubblico mediante la diffusione – ai circa 30 milioni di turisti previsti – della UFWC (United future world currency) denominata anche Nwo Coin o Eurodollaro: prototipo di quella che dovrebbe essere la moneta unica mondiale del prossimo futuro, cioè il coronamento del disegno mondialista promosso in tempi non sospetti – dopo la Seconda Guerra Mondiale – dal multimiliardario statunitense  David Rockefeller, dai suoi club occulti e dal suo esercito di fidi banchieri illuminati. Vedi – tra l'altro – i "nostri" fedeli uomini Goldman Sachs: Mario Monti, Mario Draghi e Romano Prodi. Una soluzione, questa, che già si stava presentando a tutti come l'unica stada per uscire dalla crisi economica mondiale.

     Il Superamento progressivo del progetto transitorio chiamato "Euro"   

    Sull'onda di queste novità possiamo leggere anche le prime avvisaglie anti-euro di europeisti doc. Ormai il progetto euro, pare davvero superato: d'altronde doveva essere solo un qualcosa di transitorio al fine di accelerare il "Piano Finale". A presentare la soluzione della crisi come frutto di questa "svolta monetaria" saranno, dunque, gli stessi artefici di questo grottesco baraccone "piramidale". Allora comprendiamo anche i tentativi dell'eurocasta di invertire rotta sull'euro stesso: proprio di ieri lunedì 27 gennaio 2014 – vedi qui Nuovo Ordine, Euro, FED, BCE: quello che Tajani non dice  – è giunta la dichiarazione del vicepresidente della Commissione europea, Antonio Tajani, secondo il quale "la moneta unica è oggi troppo forte per le esportazioni". "Serve – ha contnuato Tajani – una banca centrale come la Federal Reserve degli Usa…". Ed evidentemente – aggiungiamo – un unico governo mondiale… Visto tra l'altro la piena unità raggiunta tra Europa ed America con il patto di libero scambio (OGM inclusi) Ue-Usa, stretto tra Barroso ed Obama, per un mercato unico. "Non è un dogma la Bce e non è un dogma l'Euro cosi com'è  – ha infine aggiunto Tajani –  deve diventare una vera moneta ed essere governata come una vera moneta''… Terminologie che ci sembrano tanto introdurre quella che dovrebbe essere l'ultima fase del progetto del NWO: la moneta unica mondiale per l'appunto. Stabile e capace di unire in un "unico abbraccio" i popoli.

      La profezia del "Big Brother" di George Orwell                                               

    In tempi non sospetti (2011) a dar conferma a questo piano anche le dichiarazioni rilasciate dallo stesso promotore dell'iniziativa UFWC , l'economista italiano Sandro Sassoli (vedi video giù in allegato). L'euro – come sostenuto in altri articoli – sarebbe stato solo il primo passo verso l'unificazione dei popoli in un’unica area monetaria, culturale, economica e militare mondiale. Un pretesto puro, dunque, per la nascita di un super-stato accentratore e liberticida, dove – evidentemente – l'alternativa non sarà ammessa: una sorta di "Big Brother" Orwelliano (vedi "George Orwell 1984") magistralmente descritto nell'omonimo film cult degli anni ottanta, che vi invitiamo a vedere (vedi video giù in allegato).

    New World Order Coin - Moneta Unica Mondiale - Expo Milano 2015

      La UFWC e il G8 di L'Aquila del 2009                                                               

    La moneta in questione, la UFWC o NWO Coin – è bene ricordarlo, per scandire le tappe principali del progetto mondialista – fu presentata per la prima volta in occasione del G8 del 2009 a l’Aquila (Italia) – vedi video giù in allegato o il sito dell'associazione United Future World Currency – UFWC) – e creata "nel nome dell'unificazione delle radici culturali e spirituali dei popoli di tutto il mondo". Per l'Italia il contributo essenziale alla veste grafica della moneta è stato dato dal professor Guido Crapanzano, rappresentante dell'équipe italiana nel gruppo internazionale di lavoro che ha scelto il design dell’euro-banconota. Lavoro sponsorizzato – tra l'altro – dal Cavaliere (Silvio Berlusconi) in persona, nonché dal Ministero del Tesoro italiano e da tutta l'intellighenzia di sinistra che contaChissà quanti teschi  e quanti gufi popoleranno in quell'ipotetico giorno l'Europa e l'Italia, o quel che ne resterà, visto quello che sta accadendo. Ma ovviamente il sistema farà di tutto per addolcire l'amara medicina, anzi il velenoso intruglio.

      Il pensiero unico e l'unica religione?                                                                

    Apprezzamenti in vista dell'esperimento sulla moneta giunsero dalla Casa Bianca. Una moneta che Washington "benedì" e giudicò capace "di parlare un unico, comprensibile linguaggio per incoraggiare l’innato desiderio dell’umanità di spingersi sempre più lontano, di superare i limiti e muoversi verso principi di pace, libertà, fratellanza e comprensioneOvviamente – badate bene – così come avvenuto con l'euro, e ancor di più,  l'unità monetaria euro-statunitense e mondiale spingerebbe i grandi burattinai mondialisti verso un evidente e "necessario" processo di omolgazione politica, culturale e (perchè no!) religiosa (?) ancor più aggressivo e sistematico. Magari, perchè no, sull'onda di una nuova crisi pilotata o sulle ali di un'asprimento di quella in essere nell'Eurozona. Avanti tutta, dunque, verso un unico governo, un'unica simbologia ed un pensiero unico! Che ne sarà in quei giorni dei dissidenti politici e dei liberi pensatori!  Che ne sarà del Cristianesimo e delle millenarie culture dei popoli europei, costretti all'omologazione forzata anche sull'onda del "Piano Kalergi" (vedi qui – Il Piano Kalergi – La Terzomondializzazione dell’Europa e l’Eurocasta -Seconda Parte ). Un'idea ce l'abbiamo! Ed è purtroppo molto chiara! Per fortuna la fede ci insegna a non disperare mai ed a confidare sempre in Dio, nell'azione concreta e nella preghiera quotidiana.

     I "Pregi" della Moneta Unica Mondiale                                                            

    Come dicevo, i seguacvi del nuovo strumento di dominio e controllo globale stanno affilando le armi e stanno cercando di convincere subdolamente che accettare la nuova moneta sarà indispensabile: come del resto stanno facendo con la grande alternativa ad essa, la moneta elettronica.  (vedi qui – Dominio Mondiale e Moneta Elettronica – Rivelazioni Eccellenti). Una moneta che potrebbe essere stata concepita anche come complementare al NWO Coin. Già nel 2010 giravano curiose teorie di convenienza, sulla base del fatto che nel mondo esistessero circa 150 valute diverse. Con la moneta unica mondiale, secondo costoro, si sarebbe semplificato radicalmente l'utilizzo di denaro tra gli Stati: 1) eliminando i costi di cambio; 2) aumentando fortemente gli scambi commerciali tra gli Stati del mondo ed ottenendo una maggiore concorrenza economica ed un contestuale aumento dei posti di lavoro; 3) Aumentanto le relazioni tra i popoli (fattore positivo – a loro dire – per l'armonia nel mondo: peccato che l'inghippo stia a monte…); 4) Eliminando il problema dei deprezzamenti pilotati della moneta da parte di alcuni Stati (e delle stesse agenzie di rating create dalle stesse persone che oggi ci propongono la soluzione al problema da essi stessi causato. Il solito giochino…) ed eliminando la speculazione valutaria, una causa – a parer loro – delle crisi delle economie (ingenerate, ovviamente, sempre dalla stessa mano "salvatrice"); 5) Eliminando il problema delle fluttuazioni valutarie; 6) Monitorando con facilità le condizioni di ricchezza/povertà nei vari continenti; 7) Controllando l'inflazione. 8) Creando – Aggiungiamo – un governo unico mondiale più "sicuro e giusto" che possa controllare meglio 7 miliardi e mezzo di abitanti, come ci insegna – scusate il sarcasmo – George Orwell nel suo celebre film "Orwel 1984". E già! Una moneta unica richiede un unico governo.. E questo il vero obiettivo che la globalizzazione e le connesse politiche liberali e (fateci caso) socialiste, con i loro profeti, hanno perseguito dalla fine della Seconda Guerra Mondiale ad oggi. Inoltre va detto che con l'adozione della moneta unica mondiale si dovrebbe necessariamente riformare la Banca Mondiale di modo che possa svolgere adeguatamente il ruolo di Banca Centrale Mondiale, con effetti liberticidi che già vediamo per grandi linee con la politica seguita dalla BCE nell'Eurozona: uno degli esempi più calzanti di questo diabolico inganno globale.

     Alcuni Profeti della "Moneta Unica Mondiale"                                           

    Secondo costoro "a chiedere la moneta unica mondiale ci sono cittadini e rilevanti esponenti del panorama economico e politico, le banche e importanti istituzioni finanziarie del mondo". Giusto per citare qualcuno di questi falsi profeti, possiamo citare Morrison Bonpasse, autore di "The Single Global Currency – Common Cents for the World”; Robert Triffin e il suo “Dollaro, Euro e moneta mondiale”; il Nobel per l'economia Robert Mundell, e la sua dichiarazione rilasciata nell'ottobre 2004 al congresso mondiale dell'associazione IAFEI (International Association of Financial Executives Institutes); Romano Prodi, e la sua dichiarazione del 16 luglio 2009, su “Il Messaggero” nell'articolo intitolato “La sfida di una moneta unica mondiale”. Dichiarazione presente anche sul suo sito: vedi qui http://www.romanoprodi.it/articoli/italia/la-sfida-di-una-moneta-unica-mondiale_924.html ); Silvio Berlusconi e il suo parere favorevole dato nel maggio 2009 sempre al sopracitato dottor Sandro Sassoli, general project coordinator dell'associazione “United Future World Currency”. Per questi ed altri falsi profeti della nuova economia monetaria mondiale qualora si provassero i grandi vantaggi di una moneta mondiale sarebbe evidentemente assurdo tornare indietro…

     Moneta Unica Mondiale – L'Impero di Mammona e i Volto di Lucifero   

    Nel Vangelo Gesù descrive il denaro con un nome preciso, Mammona, contrapponendo questa figura a quella di Dio Padre. Chiaro riferimento, dunque, al nemico per eccellenza: Lucifero, Satana, il Diavolo. Giacinto Auriti, Ezra Pound ed altri illustri studiosi ed esperti di usura, hanno definito nei loro scritti la moneta come lo sterco del Diavolo. Auriti stesso – autore della "Teoria del volore indotto della moneta" – ebbe il merito di aver riportato al centro del dibattito nazionale ed internazionale il problema della moneta-debito e dello strumento usato dall'usurocrazia internazionale per controllare le masse, comprimerne i diritti ed espropriare l'universalità dei beni pubblici e privati, preannunciando proprio la dittatura mondiale del NWO auspicata già tre secoli prima da Mayer Amshel Rothschild, Adam Weishaupt e dalla massoneria internazionale all'indomani del congresso tenuto il 1° Maggio el 1776 a Francoforte, nel quale – tra l'altro – si diede vita alla setta degli illuminati e si pianificarono le importanti rivoluzioni che di lì a poco avrebbero cambiato la storia. Guardando al volto scelto per la nuova moneta unica mondiale che ci vorrebbero propinare "per il nostro bene"… non possiamo non notare un particolare agghiacciante ed inequivocabile (vedi video giù in allegatosu una faccia della moneta compare uno strano disegno floreale con una sorta di fiore a forma di fiamma (o fiamma camuffata) che emerge sulla parte superiore del disegno. Unendo i punti delle estremità della strana figura l'immagine che ne viene fuori – guardacaso – non è quella di Gesù Cristo.. Anzi! Indovinate un pò qual è? Altra sopresa poi, girando la faccia della moneta, dove si legge chiaramente il motto massonico "Uniti nella Diversità", tanto caro alla stessa Unione Europea. Un tipo di unione, della quale francamente vorremmo fare volentieri a meno!

    Sergio Basile (Copyright © 2014 Qui Europa)

    ___________________________________________________________________________________________ 

     Video Correlati                                                                                                             

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    ______________________________________________________________________________________________

     Articoli  Correlati – Approfondimenti                                                                          

    Lettera a Papa Francesco – Uniti contro la Grande Usura Internazionale – di Sergio Basile e Rocco Carbone

    Lettera a Papa Francesco – Uniti contro la Grande Usura Internazionale – di Sergio Basile e Rocco Carbone

    Mercoledì,  Gennaio 15th/ 2014 – di Sergio Basile e Rocco Carbone – Lettera a Papa Francesco, Sergio Basile, Rocco Carbone, Padre Quirino Salomone, Giacinto Auriti, Moneta-Debito, Proprietà Popolare della moneta, Reddito di Cittadinanza, Papa Benedetto XVI, Grande usura Internazionale, Debito usurocratico, Egoismo sistemico, Distruzione dell'Italia, Commonwealth, Enrico VIII, Nascita della banca d'Inghilterra, Papa Francesco Risponde, Roma, Città del […]

    Nuovo Ordine, Euro, FED, BCE: quello che Tajani non dice

    Nuovo Ordine, Euro, FED, BCE: quello che Tajani non dice

    Lunedì, Gennaio 27th/ 2014 – di Nicola Arena, Sete di Giustizia / Redazione Qui Europa –   Nicola Arena, Quieuropa, Euro, Moneta Unica troppo forte per le esportazioni, Sete di Giustizia, Professor Giacinto Auriti, Moneta Debito, Fed, Antonio tajani, Nuovo Ordine Mondiale, Stati Uniti d'Europa, BCE, Mario Draghi, Spread, target2, Moneta Debito  Nuovo Ordine, Euro, FED, BCE: quello […]

    Idea Moneta Comune al posto di Moneta Unica. No Grazie

    Idea Moneta Comune al posto di Moneta Unica. No Grazie

    Mercoledì, Agosto 7th/ 2013   – Sergio Basile – Sistema Monetario Europeo, BCE, banche centrali, eurozona, Moneta Unica, Euro, Moneta Comune, Sovranità monetaria, Italia, Bruxelles, Roma, Pesetas, Dracma, Lira, Proprietà popolare della Moneta,  Idea "Moneta Comune" al posto di "Moneta Unica". No grazie!  L'Idea è quella di sottrarre la moneta ai meccanismi di cambio internazionali. Ma senza […]

    Dominio Mondiale e Moneta Elettronica – Rivelazioni Eccellenti

    Dominio Mondiale e Moneta Elettronica – Rivelazioni Eccellenti

    Lunedì, Novembre 4th/ 2013  – Redazione Qui Europa e Sete di Giustizia – Redazione Qui Europa, Moneta elettronica, Nuovo Ordine Mondiale, Aaron Russo, Professor Michel Schooyans, Papa Benedetto XVI, Nuovo Disordine Mondiale, Nick Rockefeller, Micro-Chip Rfid, Joseph Ratzinger, Deriva Mondialista, New World Order  Dominio Mondiale e Moneta Elettronica Le rivelazioni eccezionali di Aaron Russo sulla moneta elettronica […]

    Euro, Moneta ormai inutile a Livello Mondiale. Yuan verso la Leadership

    Euro, Moneta ormai inutile a Livello Mondiale. Yuan verso la Leadership

    Giovedì,  Aprile 4th/ 2013  – di Sergio Basile  – Unione europea, Euro, Ue, Eurozona, Youan, Brucs, Competitività, Mercato mondiale, ruolo della moneta unica, inflazione, recessione, basilea 3,Credit Crunch, Aggiustamenti fiscali, Mario Draghi, BCE, Sovranità Monetaria, India, Cina, Italia, Pechino, New Dehli, Usa, Russia, Sudafrica, BRIC    Euro, moneta ormai inutile. Yuan verso   la leadership mondiale col […]

    La Moneta è del Popolo! Ecco i Limiti della MMT – Proprietari o Debitori? Schiavi o Liberi?

    La Moneta è del Popolo! Ecco i Limiti della MMT – Proprietari o Debitori? Schiavi o Liberi?

    Lunedì, Luglio 22nd/ 2013 – Maria Bianchi, Sergio Basile – Giacinto Autiri, Il Sistema della Moneta Debito, Deriva Liberista, L'Inganno del Secolo, Modern Money Theory, MMT, Barnard e Mosler, Keynes, Proprietari o Debitori, Schiavi o Liberi, Schiavitù del Signoraggio, Teorie Auritiane, La proprietà della Moneta, FMI, Bretton Woods, Stato e magheggi finanziari, FMI, Banca Mondiale, Washington, […]

    Reddito di Cittadinanza – Lettera Aperta ai Vescovi, di Giacinto Auriti

    Reddito di Cittadinanza – Lettera Aperta ai Vescovi, di Giacinto Auriti

    Giovedì, Luglio 4th/ 2013   – Lettera Aperta ai Vescovi, di Giacinto Auriti –    – Comunicato Stampa di Rocco Carbone, Sete di Giustizia – Giacinto Auriti, Sovranità Monetaria, Proprietà Popolare della Moneta, Attualità della Dottrina sociale della Chiesa, Dignità Giuridica, Diritto di Pretendere, Alcide De Gasperi, Giorgio la Malfa, Einaudi, Democrazia Cristiana, Bretton Woods, Giustizia […]

    Sistema Bancario: Siamo Vittime di un Inganno

    Sistema Bancario: Siamo Vittime di un Inganno

    Martedì, Gennaio 21th/ 2014 – di Arnaldo Spicacci Minervini – Grupponovelty Sistema Bancario, Moneta, Arnaldo Spicacci Minervini, Gruppo Novelty, Vittime di un inganno, Lincoln, Usa, Banca d'Inghilterra, 1694, Ricevute di Deposito, Ricevute di Credito, Riserva Obbligatoria, Reichsmark, il debito con le banche non è ripagabile perché è frutto di un inganno, Il Trucco della Riserva Obbligatoria, Il Catastrofico Effetto […]

    Moneta-Debito: Iniziamo l’anno riflettendo sul Grande Inganno

    Moneta-Debito: Iniziamo l’anno riflettendo sul Grande Inganno

    Giovedì, Gennaio 9th/ 2014 – di Nicola Arena e Sergio Basile –   Nicola Arena, Sergio Basile, Quieuropa, Sete di Giustizia, Professor Giacinto Auriti, Moneta Debito, Aristotele, Spread, Debito Pubblico, Sistema Target 2, Fed, Bce, Diritto d'informazione, moneta come strumento di misura del valore, Presidente Nixon, Bretton Woods, Louis Even, Storia del naufrago, Credito Sociale, Banca d'Italia […]

    Rubrica – I Figli della Troika – 1° Parte. Europa, Diritto Internazionale e Violazione dei Diritti Umani

    Rubrica – I Figli della Troika – 1° Parte. Europa, Diritto Internazionale e Violazione dei Diritti Umani

    Sabato, Novembre 16th/ 2013  – I Figli della Troika – Rubrica, di Chris Richmond  Nzi –  Prima Parte I Figli della Troika, Il Patto, Unione Europea, Chris Richmond Nzi, Se Osservassimo la Giustizia,  ONU, Organizzazioni Internazionali, Patto internazionale sui diritti civili e politici, Patto internazionale sui diritti economici sociali e culturali, Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite, Il Ricatto e le Ritorsioni […]

    M5S, Kalergi & Co – In Italia non esisterà più il Reato di Immigrazione Clandestina

    M5S, Kalergi & Co – In Italia non esisterà  più il Reato di Immigrazione Clandestina

    Mercoledì,  Gennaio 15th/ 2014 – di QE e Vincenzo Mannello – Iniziativa di libero Confronto, pensa e Scrivi di "Qui Europa" Roma, Sicilia, Italia, Abolizione del reato di immigrazione clandestina, Piano Kalergi, Movimento 5 Stelle, Vincenzo Mannello, Libero Confronto, genocidio indotto della Nazione Italiana  M5S, Kalergi & Co – In Italia non esisterà più il reato di immigrazione clandestina […]

    BCE – Passata la Tempesta, odo Draghi far Festa!

    BCE – Passata la Tempesta, odo Draghi far Festa!

    Giovedì, Giugno 6th/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois  e Sergio Basile – Veneto, Bce, Benetton, Diadora, Lotto, Crisi internazionale, Lavoro, Proletariato, Oscurantismo mediatico, Francoforte, Treviso, Dolomite, Geox, Nordica, Cina,Banca Centrale Europea, Mario Draghi, Salvataggio banche, Die Zeit, Esm, Streee Test, MES, Meccanismo Europeo di Stabilità, Fondo Ammazza Stati Permanente, Sistema Target2, Pay TV, Progetto Monarch  […]

    Parlamento Europeo – Sessione 20-23 maggio 2013 – Unione Bancaria al Centro

    Parlamento Europeo – Sessione 20-23 maggio 2013 – Unione Bancaria al Centro

    Mercoledì, Maggio 22nd/ 2013  – Redazione Qui Europa –  Unione Europea, Bollettino della sessione 20-23 maggio 2013, Crisi, Frode Fiscale, Supervisione bancaria Ue, Bce, Negoziati commerciali, Rapporti con Usa, Libertà di stampa, Libertà di comunicazione, Censura, Elezioni europee 2014, Stalking, Violenza, Vittime, Animali da compagnia, Commercio animali, Tutela dell'ambiente, Pensioni  Parlamento Europeo – Seduta Plenaria – Strasburgo […]

    Catastrofe Euro: Progetto concepito per la Distruzione del Continente. La Confessione di Lafontaine

    Catastrofe Euro: Progetto concepito per la Distruzione del Continente. La Confessione di Lafontaine

    Martedì, Maggio 7th/2013 – S.P. Redazione Qui Europa – Germania, Italia, Francia, Berlino, Eurozona, Euro, Oskar Lafontaine, Euro, Imperialismo, Colonialismo, Distruzione dell'Europa, Grecia, Università Luiss, Mario Draghi, Europa, Moscovici, Governo Hollande, Ville Lumière, Enrico Letta, Professor Kerber, Hans Magnus Enzensberger, Morte del Principio di Sussidiarietà, MES  Catastrofe Euro: Progetto concepito per la Distruzione del Continente. La confessione di Lafontaine  Uno […]

    La Grande Menzogna della Tassazione – Trichet difende ancora l’Euro

    La Grande Menzogna della Tassazione – Trichet difende ancora l’Euro

    Sabato, Aprile 27th / 2013 – di Giovanni Antonio Fois – Banca Centrale Europea, Jean Claude Trichet, Francia, Italia, Sistema bancario internazionale, Credit Suisse, Tassazione, Eurozona, Unione Europea, Web, Organi informazione, Impero mediatico, Multinazionali, Mes, FMI, Controinformazione    La Grande Menzogna della Tassazione: Seconda Parte – Trichet difende ancora il Progetto Euro L'ultima balla dell'ex […]

    Da Cipro al completamento del New World Order Europeo

    Da Cipro al completamento del New World Order Europeo

    Venerdì,  Aprile 26th/ 2013  – di S.P. Redazione Qui Europa – Commissione europea, Unione europea, Nuovo ordine Mondiale, Cipro, Nicosia, Ristrutturazioni bancarie, Olli Rehn, Mondialismo, Unione bancaria, fallimenti bancari strategici    Dal Modello Cipro al New World Order. Vogliono Realizzare l'Unione Bancaria e Continentale Mediante Crisi Bancarie Indotte   Così Bruxelles prepara un Direttiva Truffa sul metodo Cipro per i […]

    Il Volto di Satana e i Demoni del Danaro

    Il Volto di Satana e i Demoni del Danaro

    Martedì, Agosto 6th/ 2013 – Redazione Qui Europa – I Demoni del Denaro – Video di "Poetainazione" – Satana, Demoni del Danaro, Poeta in Azione, Lotta tra bene e Male, Guerre, Demoni, Debiti Fittizi, Crisi Fittizie, Massoneria, Logge, Avvocati Corrotti, Giudici Corrotti, Sacrifici Umani, Discorso della Montagna, Il Serpente Antico, Economia, Violenza, Sesso, Droga, Indifferenza ed assuefazione […]

    Harvard – Draghi chiude l’Eurogabbia. Letta, Cdm da pazzi

    Harvard – Draghi chiude l’Eurogabbia. Letta, Cdm da pazzi

    Giovedì,  Ottobre 10th/ 2013 – di Sergio Basile – Usa, Italia, Genocidio di greci ed italiani, Harvard, Mario Draghi, Unione Bancaria, Euro, Eurogabbia, Impero bancario, dismissione del patrimonio pubblico nazionale, speculatori e banchieri statunitensi,  stabilizzazione permanente del "Comitato (stalinista) di privatizzazione", Cdm Letta, Debito pubblico  Harvard – Draghi chiude l'Eurogabbia. Letta, Cdm da pazzi   L'Euro è irreversibile! La salvezza? […]

    Le Ultime Follie dell’Eurocasta – Nuova Sede BCE e Super Finanziamenti ai Partiti

    Le Ultime Follie dell’Eurocasta – Nuova Sede BCE e Super Finanziamenti ai Partiti

    Mercoledì, Settembre 11th/ 2013 – Comunicato Stampa di Mario Borghezio, eurodeputato –    Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi di Qui Europa" Francoforte, Bruxelles, Banca centrale Europea, BCE, Mario Borghezio, Torri Gemelle, Grossmarkthalle, Nuova Sede BCE, Faraonismo Architettonico, Costi segreti, Tempi di Spending Review, Preventivo iniziale BCE, Partecipazione alla costruzione della nuova sede della BCE dei […]

    Bruxelles lancia il Nuovo Gioco on-line per imparare ad essere Schiavi dell’Eurosistema

    Bruxelles lancia il Nuovo Gioco on-line per imparare ad essere Schiavi dell’Eurosistema

    Lunedì, Agosto 5th/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois –  Bruxelles, Francoforte, Eurosistema, Euro, BCE, Top-Flor, Questo non è un Gioco, Pigs, Italia, Spagna, portogallo, Irlanda, Grecia, Cipro, Nuovo Gioco on-line, Vergogna, Falsità sistemiche, Arrivismo e ambizione, Schiavi dell'Eurosistema, Giovanni Antonio Fois, I Piani verso la Schiavitù Sostanziale, Troika, IMF, FMI, Fondo Monetario Internazionale, Mario Draghi, […]

    Euro – Guerra tra Falsari

    Euro – Guerra tra Falsari

    Mercoledì, Febbraio 20th/ 2013 – di Giuseppe Sacco e Sergio Basile –  Euro – Guerra tra Falsari , Ue: Lettera ai Ministri delle Finanze, monete falsificate, Taglio da 2 euro il privilegiato, 531 mila banconote falsificate, misure preventive, Proposte, Commissione Europea, regolamento, autenticazione delle monete, euro, nuove banconote, Mario Draghi, Banda degli Onesti, Monopoli, BCE, Francoforte, Dea […]

    Epilogo Euro: la fine della moneta unica è solo rimandata!

    Epilogo Euro: la fine della moneta unica  è solo rimandata!

    Giovedì, Agosto 23th/ 2012 – di Maria Laura Barbuto – Unione Europea / Europa / Italia / Spagna / Germania / Roma / Francoforte / Euro / Lira / Moneta Unica / Unione Monetaria / Unione politica / Crisi indotta / Economia / Previsione fine euro / Borse / Spread / Finanza / Mario Monti […]

    L’Amore insano per l’Euro e La propaganda dei Media

    L’Amore insano per l’Euro e La propaganda dei Media

    Martedì, Luglio 17th/ 2012  – di Silvia Laporta – Commissione Europea / crisi economica / suicidi / chiusura imprese / moneta unica/ euro / lira / Mario Monti / Germania / Svezia / Danimarca / Inghilterra / Bce / Mes / Fiscal Compact / tasse / austerity / neo-liberalismo / Spagna / morte del Welfare  […]

  • Ucraina – Il Premier Azarov si Dimette. Summit Ue: Per ora Putin tira il freno

    Ucraina – Il Premier Azarov si Dimette. Summit Ue: Per ora Putin tira il freno

    Mercoledì, Gennaio 29th/ 2014

    – di Vincenzo Mannello e Sergio Basile –

    Ucraina, Europa, Dimissioni del Premier Azarov, Bruxelles, Kiev, Accordo di Libero Scambio, Kiev, Viktor Yanukovich, Scontri a Kiev, Unione europea, Manifestanti, Vladimir Putin, Manuel Barroso, Catherine Ashton, Dimissioni del Premier Azarov, ritiro delle leggi sull'ordine pubblico, Summit Ue di Putin, Abolizione delle leggi anti-protesta, sgombero degli edifici pubblici occupati, Ashton e parlamentari europei a Kiev, pressioni Usa, Vincenzo Mannello, Sergio Basile 

    Ucraina – Il Premier Azarov si Dimette. Summit Ue:

    Per ora Putin tira il freno

    Bruxelles – Nel Summit con l'Ue Putin minaccia di non confermare

    l'accordo di libero scambio con Kiev, se l'opposizione andrà al

    potere. Per ora il leader del Cremlino sta a guardare

    Retroscena: abolite le leggi anti-protesta. Yanukovich ha proposto

    un'amnistia per gli antigovernativi arrestati in queste settimane

    su sgombero degli edifici pubblici occupati

     

    di Vincenzo Mannello e Sergio Basile

    Ucraina - Dimissioni di Azarov - Putin tira il freno

     Kiev  – I 12 dell'Ue e le Dimissioni di Azarov                                                                                                                 

    Kiev, Bruxelles – Tra l'entusiasmo dei rivoltosi pro-Europa e le paure del Presidente ucraino Yanukovych sono sbarcati a Kiev "i nostri". Ovvero, sono scesi dall'aereo, senza correre alcun rischio, il ministro degli esteri della Ue, Catherine Ashton e 12 europarlamentari, che sono subito corsi ad abbracciare i loro protetti "rivoltosi". Visto il numero, scatterebbe ironico il paragone con la missione dei dodici apostoli (e scusate il raffronto). E, quasi miracolo insomma! Appena arrivati hanno ricevuto le dimissioni del Premier Azarov ed il ritiro delle leggi sull'ordine pubblico. Potenza dell'Unione Europea (e degli Usa, aggiungiamo). Spesso, nel mondo, basta la parola! 

     Carissimo Presidente, perchè non sbarca ad Atene?                                      

    "Basta la parola!" – In Italia, una volta, era la réclame di un noto purgante, oggi sembra faccia ancora effetto, basta vedere Yanokovych. Putin, secondo la linea seguita, ha protestato per l'ingerenza occidentale negli affari interni ucraini. Ma c'è Sochi, l'Olimpiade incombe e, si sa, quando ci sono i Giochi le armi dovrebbero tacere. Putin ha detto: "se mi recassi ad Atene,cosa accadrebbe?". Appunto, Presidente! Proprio questo ci chiediamo. Perché non sbarca ad Atene? E Senza apostoli! Non ne avrebbe bisogno! Molti, moltissimi europei guardano alla Russia ed a lei con grande attenzione e d'altronde si sa che l'Unione Europea non è per nulla amata in Europa: giusto per usare un eufemismo. Basterebbe che la Russia non facesse sentire soli ed abbandonati a se stessi quanti tentano di resistere a questo regime di banchieri, burocrati e magnacci vari. In fin dei conti, quando Putin ha fatto sul serio, gli Usa ed i suoi servi Ue sono scesi a piú miti consigli. La Siria insegna.

    Ucraina - Dimissioni di Azarov - Putin tira il freno

     Putin al Summit di Bruxelles – Sfogo Controllato                                           

    "Non rivedremo intesa con Kiev se opposizione va al potere. La Russia non rivederà l'accordo con Kiev nel caso salga al potere l'opposizione". E stato questo lo sfogo controllato di Putin alla fine del summit Russia-Ue a Bruxelles. Ma il capo del Cremlino ha anche aggiunto: "Saremo con i nostri partner in Ucraina, chiunque sia a capo del governo, ci impegniamo in un dialogo con loro. Posso solo immaginare – ha poi aggiunto – come i nostri partner europei avrebbero reagito se, in piena crisi a Cipro o in Grecia il nostro ministro degli Esteri fosse andato in visita facendo appelli antieuropei. Pensiamo che non sia positivo in generale e, considerando certe relazioni speciali esistenti fra Russia e Ucraina, è semplicemente inaccettabile e impossibile per noi (…) Ecco perché la Russia non interverrà in Ucraina. Riguardo a dare consigli su cosa fare e come – ha detto – penso che il popolo ucraino se la possa cavare da solo''. Una posizione decisamente attendista dunque.

     Sviluppi nei palazzi di Kiev                                                                                       

    Tuttavia, nella giornata di ieri, nella capitale ucraina il duro confronto tra opposizione e presidenza è continuato tutta la notte portando – come detto – non solo alle dimissioni del primo ministro Azarov ma anche all'abolizione delle leggi anti-manifestazioni grazie al voto favorevole di 361 deputati su 450. Dunque 9 delle 12 leggi anti-protesta sono state revocate: anche quella che prevede la pena del carcere fino a 15 anni "per i trasgressori dei divieti sulla partecipazione alle dimostrazioni". Yanukovich ha  inoltre proposto un'amnistia per gli antigovernativi arrestati in queste settimane su preventivo sgombero (condizione essenziale) degli edifici pubblici occupati. Il premier dimissionario Azarov, dal canto suo, ha spiegato di aver "preso personalmente la decisione di dimettersi per facilitare il raggiungimento di un compromesso socio-politico e di una soluzione pacifica al conflitto". Ora si potrebbe andare verso elezioni anticipate.

    di Vincenzo Mannello e Sergio Basile

    ______________________________________________________________________________________________

     Video e Articoli  Correlati – Approfondimenti                                                            

     

     

    Ucraina – No al Libero Scambio con l’UE. E gli Europeisti non ci stanno!

    Ucraina – No al Libero Scambio con l’UE. E gli Europeisti non ci stanno!

    Giovedì, Gennaio 23th/ 2014 – di Sergio Basile – Ucraina, Europa, Bruxelles, Kiev, Accordo di Libero Scambio, Kiev, Viktor Yanukovich, Scontri a Kiev, Unione europea, Manifestanti, Vladimir Putin, Manuel Barroso,  Gazprom (South Stream) , Nabucco, OGM, Alexei Miller, Rivoluzione Arancione, James Bond  Ucraina – No al Libero Scambio con l'UE. E gli Europeisti non ci stanno! Kiev – Scontri tra un gruppo di manifestanti europeisti […]

    Forza Morale dimenticata dall’Occidente dei bari

    Forza Morale dimenticata dall’Occidente dei bari

    Lunedì,  Gennaio 27th/ 2014 – di Vincenzo Mannello – Iniziativa di libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di "Qui Europa" Vincenzo Mannello, Libero Confronto, La Forza Morale dimenticata dall'Occidente, El Cairo, Egitto, Siria, Damasco, Aleppo, Misurata, Diritti Umani, Kiev, Ucraina, Lubang, Filippine, Usa, Unione europea, Ipocrisia europeista, Occidente  Forza Morale dimenticata dall'Occidente dei bari I bari intimano di […]

    Shock Economy – Il Liberismo imposto con lo Shock e l’Economia del Disastro

    Shock Economy – Il Liberismo imposto con lo Shock e l’Economia del Disastro

    Mercoledì, Luglio 17th/ 2013 – di Sandro Diaz, Dissertazioni su "Shock Economy", di Naomi Klein –  – iniziativa di libero confronto – Pensa e Scrivi di Qui Europa –  Usa, Developmentalist, New deal, Roosevelt, Keynes, Crisi del 1929, FED, FMI, BCE, BM, industrializzazione protesa verso il mercato interno, sistema economico-sociale, John Maynard Keynes, liberismo selvaggio, Milton Friedman, New Deal, Developmentalism, teoria scientifica e infallibile, privatizzazione di […]

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Ue-Ucraina: sì al libero scambio

    Ue-Ucraina: sì al libero scambio

    Sabato,  Marzo 2nd/ 2013 – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile – Unione Europea / Ucraina / Bruxelles / Kiev / Accordo di libero scambio / Commercio / Vertice Ue / Giustizia selettiva / Riforme Giustizia / Elezioni imparziali / Diritti umani / Caso Yulia Timoschenko / Accordo di associazione / Rispetto vita umana / […]

    OGM – Putin dichiara Guerra ad Obama – Apocalisse OGM e Pesticidi – Seconda Parte

    OGM – Putin dichiara Guerra ad Obama – Apocalisse OGM e Pesticidi – Seconda Parte

    Venerdì, Luglio 5th/2013 – di C.Alessandro Mauceri e Sergio Basile – Stati Uniti d’America, Usa, Putin, Segretario di Stato USA, John Kerry, biogenetica, Syngenta, Monsanto, Obama, Cremlino, neonicotinoidi, Ministero delle Risorse Naturali e Ambiente, MNRE, Actara, Cruiser, Bayer, Down, DuPont, Atracina, Farmer Assurance Provision, Roy Blunt, Monsanto Protection Act, Kelly J. Clauss, EPA Environmental Protection Agency, Rex Weyler,  Greenpeace, […]

    Bruxelles, Noi, i Pesticidi e l’Apocalisse Api

    Bruxelles, Noi, i Pesticidi e l’Apocalisse Api

    Mercoledì, Luglio 3rd/2013 – di C.Alessandro Mauceri – Api, “collasso delle arnie”, Renè Bayon, Greenpeace, «Api in declino», American Bird Conservancy, Federica Ferrario, Agricoltura sostenibile, Environmental Protection Agency, imidacloprid, clothianidin, thiamethoxam, acetamiprid, Jennifer Sass, Natural Resources Defense Council, neonicotinoidi, Bayer, Syngenta, Commissione Europea, fioroni, clorpirifos, BASF, cipermetrina, deltametrina, “Operation Pollinator”, Jon Parr, Syngenta Crop Protection, FAI […]

    G8: Libero Scambio Usa-Ue, Bomba Ecologica OGM 

    G8: Libero Scambio Usa-Ue, Bomba Ecologica OGM e Questione Siriana al Centro

    Mercoledì, Giugno 19th/2013 – di S. Perrone e S. Basile –  Belfast, Regno Unito, Irlanda del Nord, Unione europea, Russia, Stati Uniti, Giappone, G8, Nuovo Ordine Mondiale, Accordo di Libero Scambio Usa-Ue, Barack Obama, Vladimir Putin, Enrico Letta, Manuel Barroso, Commissione europea, Ue, Titanic, Europa, OGM, Georgia Guidestone, Gaia    G8: Libero Scambio Usa-Ue, Bomba Ecologica […]

    La Gabbia Dorata del Capitalismo e L’Avvelenamento Silenzioso – Conosci Monsanto?

    La Gabbia Dorata del Capitalismo e L’Avvelenamento Silenzioso – Conosci Monsanto?

    Lunedì, Maggio 27th/ 2013 – L'Inchiesta, di Giovanni Antonio Fois e Redazione Q.E. – Capitalismo, Prodotti alimentari, Prodotti Cosmetici, Coca Cola Company, Garnier, Ogm, Stati Uniti, Unione Europea, Italia, Pier Paolo Pasolini, Fernand Braudel, Comunismo, Unione Sovietica, Ilva Taranto, Ronald Reagan, ogm, No Monsanto Day    Ue-Usa – La Gabbia dorata del Capitalismo e l'avvelenamento […]

    OGM – Accordo Libero Scambio Usa-Ue: Pronti per la bomba ecologica?

    OGM –  Accordo Libero Scambio Usa-Ue: Pronti per la bomba ecologica?

    Lunedì, Febbraio 18th/ 2013 – – di Giovanni Antonio Fois –  OGM, Bomba ecoogica, Tumoti, Topi, Veleno Verde, Free trade area, Unione europea , Liberismo Ue, Accordo Usa-Ue, State of Union, Commissione europea, Stati Uniti, Barack Obama, Manuel Barroso, Pil europeo, Organismi Geneticamente Modificati  OGM – Accordo Libero scambio Usa-Ue: Pronti per la bomba ecologica? Al Via […]

    L’Ue Commissiona l’Orticello – La Morte dei Piccoli Agricoltori e dell’intera Creazione

    L’Ue Commissiona l’Orticello – La Morte dei Piccoli Agricoltori e dell’intera Creazione

    Mercoledì,  Maggio 15th/ 2013 – di Maria Laura Barbuto e Jack Gioia –  Unione Europea, Commissione Europea, Bruxelles, Agricoltura, Piccoli coltivatori, Nuovo Ordine mondiale, Settore alimentare, Registrazione semi, Agenzia delle Varietà Vegetali, Ortaggi, Burocrazia europea, Proposta di legge sull'omologazione dei semi, Petizione online, Contadini, Multinazionali, Registrazione semi, Ben Gabel  Il progetto Verde dell'Ue: monopolio sui semi […]

     

  • Nuovo Ordine, Euro, FED, BCE: quello che Tajani non dice

    Nuovo Ordine, Euro, FED, BCE: quello che Tajani non dice

    Lunedì, Gennaio 27th/ 2014

    – di Nicola Arena, Sete di Giustizia / Redazione Qui Europa –  

    Nicola Arena, Quieuropa, Euro, Moneta Unica troppo forte per le esportazioni, Sete di Giustizia, Professor Giacinto Auriti, Moneta Debito, Fed, Antonio tajani, Nuovo Ordine Mondiale, Stati Uniti d'Europa, BCE, Mario Draghi, Spread, target2, Moneta Debito 

    Nuovo Ordine, Euro, FED, BCE: quello che

    Tajani non dice

    Modello FED: quello che ha provocato la distruzione

    delle economie mondiali. Altro che soluzione!

    L'Unica soluzione al baratro: scardinare l'apparato della

    Moneta Debito

     

    di Nicola Arena, Sete di Giustizia / Qui Europa

    tajani - FED - Euro - BCE

     Tajani e L'errata soluzione alla crisi (indotta) dell'Eurozona                     

    Firenze, Francoforte –  Ormai è prassi consolidata fare affermazioni retoriche e obsolete. Poiché il sistema economico – soprattutto monetario – è al collasso, non occorrono menti raffinate per capire la grave crisi dell’Eurozona, persino Antonio Tajani vicepresidente della Commissione Europea, intervenendo in un convegno a Firenze, nelle scorse ore, si è accorto che "la moneta unica è oggi troppo forte per le esportazioni". Ben venga una affermazione di questo genere, purchè sia il preludio ad una serie di iniziative che perseguano obiettivi chiari, ma soprattutto giusti, che mirano al bene comune. Per il vicepresidente della Commissione Ue ''serve una banca centrale come la Federal Reserve degli Usa"

     "Nuovo Ordine", Modello FED e Distruzione delle economie mondiali 

    A queste parole noi non possiamo fare altro che esprimere la nostra preoccupazione, perché è proprio il modello della FED che ha distrutto le economie mondiali, proprio perchè basato sul sistema del debito ed è quindi auspicabile non emularlo. Ovviamente per i profeti del Nuovo Ordine Mondiale e degli Stati Uniti d'Europa (passo decisivo verso il NWO o Governo Unico Mondiale) avere una banca stile FED è magari un unico macro-stato (e un unico popolo senza una precisa cultura e/o religione) con contestuale disintegrazione delle nazioni e della loro identità, agevolerebbe e non poco il progetto di dominio mondiale concepito dagli Illuminati nel lontano 1° Maggio del 1776.

     Eurozona e Sistema del Debito-Truffa                                                                 

    Oggi, la situazione macro economica europea è al collasso. Tutto questo però dovrebbe aprire un dibattito forte e rapido sul perché il modello EURO non funzioni. Basta operare per logica elementare che ci si accorge che è proprio il sistema basato sul debito-truffa a non funzionare. O meglio, esso meglio funziona proprio per i motivi per cui è stato creato, ovvero la distruzione delle economie dei paesi europei, con la depredazione dei beni reali della popolazione e la contestuale instaurazione di un unico governo mondiale. Una lotta dove vince sempre il più forte e il più piccolo viene soppresso. Una legge della giungla che non può più essere tollerata, proprio perché si è scoperto l’inganno e perché, grazie alla scoperta del valore indotto della moneta, del Prof. Giacinto Auriti, esiste anche la ricetta affinchè l’economia possa ripartire in fretta. Quindi parlare di Banca Centrale Europea e non mettere in discussione proprio il modello della FED è assolutamente irrazionale, incomprensibile, errato e deleterio.

     Chi ha più bisogno, i banchieri o il popolo?                                                        

    Ha poi ribadito Tajani che ''serve una vera banca europea'' perché ''oggi il problema non è l'inflazione, il rischio si chiama deflazione". Peccato che tutti sappiano che il rubinetto per riempire di liquidità la vasca economica europea ce l’abbia fra le mani proprio il nostro Mario Draghi e che lo stesso possa fare delle previsioni sull’inizio o la fine delle crisi economiche, proprio perché egli stesso può causarleIl Vice-Presidente della Commissione Ue, Antonio Tajani ha poi aggiunto che "la politica deve agire, aprire un grande dibattito su cambiamenti di cui l'Europa ha bisogno''. Ci chiediamo: chi ha più bisogno I BANCHIERI O IL POPOLO? Ma soprattutto i bisogni di chi, devono prevalere, dei banchieri o del popolo? Ogni qualvolta si parla di Europa si cita un ente astratto privo di contenuti umani. Sarebbe opportuno iniziare a parlare dei cittadini europei e non dell’Europa, così per essere sicuri di quali bisogni si parli.

     Caro Tajani… la moneta ha un Valore puramente convenzionale              

    Lo stesso ha poi continuato: "noi abbiamo una moneta governata soltanto per la stabilità, e in piccola parte per la crescita, quando Draghi abbassa il tasso di interesse. Non è un dogma la Bce e non è un dogma l'Euro cosi com'è: deve diventare una vera moneta ed essere governata come una vera moneta''. Ecco, a queste parole potremmo rispondere con assoluta semplicità che l’euro per diventare una moneta vera dev’essere emesso direttamente a credito dei cittadini europei e apposto su di essa la seguente dicitura: DI PROPRIETA’ DEL PORTATORE. Questo perché ormai è innegabile che la moneta ha un valore puramente convenzionale ed è quindi logico che  a tutti i membri della convenzione spetti una quota parte del valore monetario creato e messo in circolazione. Per fare questo occorre, inoltre, un reddito di cittadinanza che garantisca il diritto alla vita e la dignità di ogni cittadino europeo.

     L'Unica soluzione al baratro: scardinare l'apparato della Moneta Debito 

    Purtroppo oltre alle affermazioni catalogate e impostate per le grandi occasioni, i nostri politici europei non possono proporre. Il sistema migliore sarebbe quello di scardinare l’apparato della moneta debito, approfittando delle lacune macroscopiche visibili con il sistema della BCE e – forse un po' meno – con quello della FED. Per cui la strada migliore non è quella di adeguare la Banca Centrale Europea alla Federal Reserve, bensì quello di fondare le basi che pongano fine alle monete debito mondiali, iniziando proprio nel dichiarare l’euro di proprietà dei cittadini europei o tornare alla lira (con correlata moratoria di annullamento sul debito gonfiato a forza di spread, rating e Target2) ma sempre di "proprietà popolare" e non di una mera élite di banchieri privati senza scrupoli ed al servizio di poteri occulti che non considerano monimamente la dignità dei popoli e la sacralità della vita umana con la quale giocano ogni giorno come il gatto col topo in gabbia.

    di Nicola Arena / Sete di giustizia (Copyright © 2014 Qui Europa)

    ___________________________________________________________________________________________ 

     Articoli  e Video Correlati                                                                                           

     

     

    L’Ultima Vergogna: Violare l’Austerity si, ma solo per “Salvare le Banche”

    L’Ultima Vergogna: Violare l’Austerity  si, ma solo per “Salvare le Banche”

    Lunedì,  Ottobre 21st/ 2013  – Qui Europa, Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" – – Comunicato di Mario Borghezio, Eurodeputato – Commissione europea, Unione europea, Parlamento europeo, Mario Borghezio, Bruxelles, Salvataggi Over the Counter, Regalo alla speculazione, Violazione delle regole sull'austerity, Comunicato stampa, Olli Rehn, Interrogazione alla Commissione europea, Misure auna tantum, Dittatura finanziaria, Monte dei Paschi […]

    Dominio Mondiale e Moneta Elettronica – Rivelazioni Eccellenti

    Dominio Mondiale e Moneta Elettronica – Rivelazioni Eccellenti

    Lunedì, Novembre 4th/ 2013  – Redazione Qui Europa e Sete di Giustizia – Redazione Qui Europa, Moneta elettronica, Nuovo Ordine Mondiale, Aaron Russo, Professor Michel Schooyans, Papa Benedetto XVI, Nuovo Disordine Mondiale, Nick Rockefeller, Micro-Chip Rfid, Joseph Ratzinger, Deriva Mondialista, New World Order  Dominio Mondiale e Moneta Elettronica Le rivelazioni eccezionali di Aaron Russo sulla moneta elettronica […]

    Il Volto di Satana e i Demoni del Danaro

    Il Volto di Satana e i Demoni del Danaro

    Martedì, Agosto 6th/ 2013 – Redazione Qui Europa – I Demoni del Denaro – Video di "Poetainazione" – Satana, Demoni del Danaro, Poeta in Azione, Lotta tra bene e Male, Guerre, Demoni, Debiti Fittizi, Crisi Fittizie, Massoneria, Logge, Avvocati Corrotti, Giudici Corrotti, Sacrifici Umani, Discorso della Montagna, Il Serpente Antico, Economia, Violenza, Sesso, Droga, Indifferenza ed assuefazione […]

    Harvard – Draghi chiude l’Eurogabbia. Letta, Cdm da pazzi

    Harvard – Draghi chiude l’Eurogabbia. Letta, Cdm da pazzi

    Giovedì,  Ottobre 10th/ 2013 – di Sergio Basile – Usa, Italia, Genocidio di greci ed italiani, Harvard, Mario Draghi, Unione Bancaria, Euro, Eurogabbia, Impero bancario, dismissione del patrimonio pubblico nazionale, speculatori e banchieri statunitensi,  stabilizzazione permanente del "Comitato (stalinista) di privatizzazione", Cdm Letta, Debito pubblico  Harvard – Draghi chiude l'Eurogabbia. Letta, Cdm da pazzi   L'Euro è irreversibile! La salvezza? […]

    Le Ultime Follie dell’Eurocasta – Nuova Sede BCE e Super Finanziamenti ai Partiti

    Le Ultime Follie dell’Eurocasta – Nuova Sede BCE e Super Finanziamenti ai Partiti

    Mercoledì, Settembre 11th/ 2013 – Comunicato Stampa di Mario Borghezio, eurodeputato –    Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi di Qui Europa" Francoforte, Bruxelles, Banca centrale Europea, BCE, Mario Borghezio, Torri Gemelle, Grossmarkthalle, Nuova Sede BCE, Faraonismo Architettonico, Costi segreti, Tempi di Spending Review, Preventivo iniziale BCE, Partecipazione alla costruzione della nuova sede della BCE dei […]

    Bruxelles lancia il Nuovo Gioco on-line per imparare ad essere Schiavi dell’Eurosistema

    Bruxelles lancia il Nuovo Gioco on-line per imparare ad essere Schiavi dell’Eurosistema

    Lunedì, Agosto 5th/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois –  Bruxelles, Francoforte, Eurosistema, Euro, BCE, Top-Flor, Questo non è un Gioco, Pigs, Italia, Spagna, portogallo, Irlanda, Grecia, Cipro, Nuovo Gioco on-line, Vergogna, Falsità sistemiche, Arrivismo e ambizione, Schiavi dell'Eurosistema, Giovanni Antonio Fois, I Piani verso la Schiavitù Sostanziale, Troika, IMF, FMI, Fondo Monetario Internazionale, Mario Draghi, […]

    Euro – Guerra tra Falsari

    Euro – Guerra tra Falsari

    Mercoledì, Febbraio 20th/ 2013 – di Giuseppe Sacco e Sergio Basile –  Euro – Guerra tra Falsari , Ue: Lettera ai Ministri delle Finanze, monete falsificate, Taglio da 2 euro il privilegiato, 531 mila banconote falsificate, misure preventive, Proposte, Commissione Europea, regolamento, autenticazione delle monete, euro, nuove banconote, Mario Draghi, Banda degli Onesti, Monopoli, BCE, Francoforte, Dea […]

    BCE – Passata la Tempesta, odo Draghi far Festa!

    BCE – Passata la Tempesta, odo Draghi far Festa!

    Giovedì, Giugno 6th/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois  e Sergio Basile – Veneto, Bce, Benetton, Diadora, Lotto, Crisi internazionale, Lavoro, Proletariato, Oscurantismo mediatico, Francoforte, Treviso, Dolomite, Geox, Nordica, Cina,Banca Centrale Europea, Mario Draghi, Salvataggio banche, Die Zeit, Esm, Streee Test, MES, Meccanismo Europeo di Stabilità, Fondo Ammazza Stati Permanente, Sistema Target2, Pay TV, Progetto Monarch  […]

    Concluso il G20 delle Caste Bancarie – Le Dimenticanze di Visco e Saccomanni

    Concluso il G20 delle Caste Bancarie – Le Dimenticanze di Visco e Saccomanni

    Lunedì, Luglio 22nd/ 2013 – Sergio Basile – Christine Lagarde, Fabrizio Saccomanni, G20, Mosca, Ignazio Visco, Mario Draghi, Ripresa, Instabilità politica, Giacinto Auriti, Europa, Michel barnier, Volatilità dei Mercati, Governatori delle banche centrali, potere di signoraggio, Piano finale di privatizzazione dell'Italia, Rating, Spread, target2, Ripresa  Concluso il G20 delle Caste Bancarie – Le Dimenticanze di Visco […]

    Idea Moneta Comune al posto di Moneta Unica. No Grazie

    Idea Moneta Comune al posto di Moneta Unica. No Grazie

    Mercoledì, Agosto 7th/ 2013   – Sergio Basile – Sistema Monetario Europeo, BCE, banche centrali, eurozona, Moneta Unica, Euro, Moneta Comune, Sovranità monetaria, Italia, Bruxelles, Roma, Pesetas, Dracma, Lira, Proprietà popolare della Moneta,  Idea "Moneta Comune" al posto di "Moneta Unica". No grazie!  L'Idea è quella di sottrarre la moneta ai meccanismi di cambio internazionali. Ma senza […]

    Debtocracy e Modello Usa: un gioco a perdere

    Debtocracy e Modello Usa: un gioco a perdere

    Venerdì,  Novembre 8th/ 2013 – di Don Gaetano Rocca  –     Direttore Ufficio Pastorale del Lavoro, Diocesi di Catanzaro-Squillace Europa, Usa, Italia, Washington, Debito, Società dei debiti, Debtocracy, 800 mila dipendenti federali lasciati a casa, Pil Mondiale, Nessuna speranza per il futuro  Debtocracy e Modello Usa: un gioco a perdere Usa: 800mila federali lasciati a casa. 60mila […]

    Italia – Truffati e Commissariati a Vita: Quello che non si dice sull’Ue

    Italia – Truffati e Commissariati a Vita: Quello che non si dice sull’Ue

    Sabato, Febbraio 16th/ 2013 – di Alessandro Mauceri – Unione europea , Colonialismo euro-tedesco , Influenza anglofona , rapporto Debito/PIL, Unione Europea, Regioni Obiettivo 1, Fondi Comunitari, Eurispes, Parlamento Europeo contributi, Italia, Monti, commissario europeo, Caucaso, Asia centrale, repubbliche dell’Ex Unione Sovietica, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Kazakistan, Kirghizistan, Moldavia, Federazione russa, Tagikistan, Turkmenistan, Ucraina e Uzbekistan IVA, Gran Bretagna, Irlanda, […]

    Il Progetto Finale di Bruxelles – Vogliono Distruggere le Nazioni

    Il Progetto Finale di Bruxelles – Vogliono Distruggere le Nazioni

    Domenica, Febbraio 24th/ 2013 – di Vincenzo Folino e Sergio Basile – Nazioni, Ue, Bruxelles, Accentramento, Parlamento Europeo, Hans Gert Poetterong, Altiero Spinelli, Distruzione degli Stati Nazionali, Massoneria Internazionale, Progetto Mondialista, Nuovo Ordine Mondiale, Mariolina Sattanino, Mondialismo, Carlo De Benedetti, Enzo Moavero, Gianni Pittella, Ferdinando Nelli Feroci, Esercito Comune, Politica Estera Comune, Mani sui popoli europei  […]

    ___________________________________________________________________________________________ 

     Moneta Debito – Approfondimenti                                                                           

    Sistema Bancario: Siamo Vittime di un Inganno

    Sistema Bancario: Siamo Vittime di un Inganno

    Martedì, Gennaio 21th/ 2014 – di Arnaldo Spicacci Minervini – Grupponovelty Sistema Bancario, Moneta, Arnaldo Spicacci Minervini, Gruppo Novelty, Vittime di un inganno, Lincoln, Usa, Banca d'Inghilterra, 1694, Ricevute di Deposito, Ricevute di Credito, Riserva Obbligatoria, Reichsmark, il debito con le banche non è ripagabile perché è frutto di un inganno, Il Trucco della Riserva Obbligatoria, Il Catastrofico Effetto […]

    Lettera a Papa Francesco – Uniti contro la Grande Usura Internazionale – di Sergio Basile e Rocco Carbone

    Lettera a Papa Francesco – Uniti contro la Grande Usura Internazionale – di Sergio Basile e Rocco Carbone

    Mercoledì,  Gennaio 15th/ 2014 – di Sergio Basile e Rocco Carbone – Lettera a Papa Francesco, Sergio Basile, Rocco Carbone, Padre Quirino Salomone, Giacinto Auriti, Moneta-Debito, Proprietà Popolare della moneta, Reddito di Cittadinanza, Papa Benedetto XVI, Grande usura Internazionale, Debito usurocratico, Egoismo sistemico, Distruzione dell'Italia, Commonwealth, Enrico VIII, Nascita della banca d'Inghilterra, Papa Francesco Risponde, Roma, Città del […]

    Moneta-Debito: Iniziamo l’anno riflettendo sul Grande Inganno

    Moneta-Debito: Iniziamo l’anno riflettendo sul Grande Inganno

    Giovedì, Gennaio 9th/ 2014 – di Nicola Arena e Sergio Basile –   Nicola Arena, Sergio Basile, Quieuropa, Sete di Giustizia, Professor Giacinto Auriti, Moneta Debito, Aristotele, Spread, Debito Pubblico, Sistema Target 2, Fed, Bce, Diritto d'informazione, moneta come strumento di misura del valore, Presidente Nixon, Bretton Woods, Louis Even, Storia del naufrago, Credito Sociale, Banca d'Italia […]

    Moneta Debito – Complicazione e Verità

    Moneta Debito – Complicazione e Verità

    Sabato,  Dicembre 28th/ 2013 – di Nicola Arena – Roma, Venezia, Debito Pubblico, Nicola Arena, Moneta Debito, Economia, Inganno, Mente umana, frustrazione, Verità, Relativismo, Usurocrazia  Moneta Debito – Complicazione e Verità Per chi opera nell'inganno ogni verità viene sviluppata in termini difficilmente comprensibili Come il relativismo confonde e svuota il senso oggettivo della verità    di Nicola […]

    Il Vero Significato della Moneta: lo Schiavo è chi non lo comprende!

    Il Vero Significato della Moneta: lo Schiavo è chi non lo comprende!

    Lunedì,  Novembre 25th/ 2013 – di Nicola Arena: Rubrica: Sete di Sovranità e Giustizia  – Proprietà Popolare della Moneta, Sovranità Monetaria, Nicola Arena, Sete di Giustizia, Moneta, Giacinto Auriti, Valore della Moneta, Sistemi Ponderali, Valore delle Convenzioni, lunghezza, Proprietà e benessere, Ezra Pound, Politici camerieri dei banchieri  Il Vero Significato della Moneta: lo Schiavo è chi non […]

    Schiavi Moderni – Nell’era della Moneta di Satana…Un Gioco a Perdere

    Schiavi Moderni – Nell’era della Moneta di Satana…Un Gioco a Perdere

    Sabato, Ottobre 5th/ 2013   – Qui Europa – "Schiavi Moderni", di Cosimo Massaro – Schiavi Moderni, Cosimo Massaro, Crisi truffa, Euro, Sovranità Monetaria, Moneta di Satana, Banche centrali, Signoraggio bancario, euro, Gioco a perdere, Sottrazione dei beni ai popoli, Crimini del sistema bancario  Schiavi Moderni – Nell'era della Moneta di Satana… Un Gioco a Perdere Il Video-Documentario […]

    Il Vero Volto del Consumismo e l’inganno del Rapporto Debito/PIL

    Il Vero Volto del Consumismo e l’inganno del Rapporto Debito/PIL

    Giovedì, Ottobre 3rd/ 2013  – di Gerardo Campagna – Sete di Giustizia – e Sergio Basile – Italia, Aumento Iva, Gerardo Campagna, Sete di Giustizia, Sergio Basile, Debito Pubblico, Rapporto Debito/Pil, Eurozona, Limiti del Consumismo, Parlamento, Gioco delle parti, Soviet, Ue, Eurss, Barroso, Movimento 5 Stelle, Casta Partitica filo-europeista, BCE, Opere pubbliche e interessi sul debito  Il Vero Volto […]

    Grillo e la sua Inconsistente proposta di “Reddito Minimo di Cittadinanza”

    Grillo e la sua Inconsistente proposta di “Reddito Minimo di Cittadinanza”

    Giovedì,  Novembre 14th/ 2013 – di Cosimo Massaro – Cosimo Massaro, Giacinto Auriti, Movimento 5 Stelle, Reddito di Cittadinanza, Beppe Grillo, Debito Pubblico, Proprietà Popolare della Moneta, Sovranità Monetaria Grillo e il suo illusorio Reddito di Cittadinanza Il M5S e la sua illusoria proposta di legge sul reddito di cittadinanza In realtà senza sovranità monetaria non cambia nulla. […]

    Europia e la Straordinaria Scoperta del Valore del Tempo

    Europia e la Straordinaria Scoperta del Valore del Tempo

    Mercoledì, Novembre 6th/ 2013 – di Nicola Arena –  Italia, Giacinto Auriti, Europia, Unione Europea, Nicola Arena, Non esiste debito pubblico, Signoraggio, Debito Pubblico, Benessere della popolazione, Ricchezza reale, Proprietà Popolare della moneta, Reddito di Cittadinanza, La Vita del prossimo è ricchezza reale, Ogni uomo è l'espressione vivente del tempo, la vita non appartiene allo stato, […]

    Contraccambio e Logica della Gratuità – Da Zaccheo al Modello Auriti

    Contraccambio e Logica della Gratuità – Da Zaccheo al Modello Auriti

    Lunedì, Novembre 4th/ 2013  – di Padre Piotr Anzulewicz e Sergio Basile – Catanzaro, Proprietà Popolare della Moneta, Padre Piotr Panzulewicz, Sacro Cuore Catanzaro, Catanzaro Lido, Nel segno della Gratuità, Vangelo, Giacinto Auriti, San Carlo Borromeo, San Francesco d'Assisi, Zaccheo, Juan de la Cruz, Cantico delle Creature, Gratuità e tornacontismo, Usciamo dai calcoli, Generosità e Amicizia  Contraccambio […]

    Non solo Soldi ed Economia – Gratuità, Riconoscenza, Proprietà Popolare della Moneta

    Non solo Soldi ed Economia – Gratuità, Riconoscenza, Proprietà Popolare della Moneta

    Giovedì, Settembre 12th/ 2013 – di Padre Piotr Panzulewicz e Sergio Basile –   Roma, Italia, Proprietà Popolare della Moneta, Padre Piotr Panzulewicz, Sacro Cuore Catanzaro, Catanzaro Lido, Nel segno della Gratuità, Prima Manifestazione nazionale contro l'Usurocrazia e la criminalità Economica Finanziaria e Giudiziaria, Mignon de Monfort, Pagninus, San Bonaventura, Santa Brigida, San Paolo, Penitenza, Eucarestia, […]

    La Fine dell’Era della Grande Usura – La Proprietà Popolare della Moneta

    La Fine dell’Era della Grande Usura – La Proprietà Popolare della Moneta

    Sabato, Novembre 2nd/ 2013  – di Nicola Arena, Venezia – Rubrica: Sete di Sovranità e Giustizia – Giacinto Auriti,  Sete di Sovranità e Giustizia, Nicola Arena, Venezia, Bretton Wood, Falso in Bilancio, Moneta Debito, BCE, Banca, Valore indotto della moneta, Fine dell'Era della grande usura, lincoln, Valore frutto di una elaborazione mentale, Falsa verità oggettiva […]

    La Moneta è del Popolo! Ecco i Limiti della MMT – Proprietari o Debitori? Schiavi o Liberi?

    La Moneta è del Popolo! Ecco i Limiti della MMT – Proprietari o Debitori? Schiavi o Liberi?

    Lunedì, Luglio 22nd/ 2013 – Maria Bianchi, Sergio Basile – Giacinto Autiri, Il Sistema della Moneta Debito, Deriva Liberista, L'Inganno del Secolo, Modern Money Theory, MMT, Barnard e Mosler, Keynes, Proprietari o Debitori, Schiavi o Liberi, Schiavitù del Signoraggio, Teorie Auritiane, La proprietà della Moneta, FMI, Bretton Woods, Stato e magheggi finanziari, FMI, Banca Mondiale, Washington, […]

    Rubrica – Schiavi Moderni, 4° Capitolo – Golpe Bancario, Divisioni Partitiche e Armi di Distrazione di Massa

    Rubrica – Schiavi Moderni, 4° Capitolo – Golpe Bancario, Divisioni Partitiche e Armi di Distrazione di Massa

    Lunedì, Settembre 23rd/ 2013   – Qui Europa – Rubrica, "Schiavi Moderni", di Cosimo Massaro – Italiani, Riconquistiamo la Sovranità Monetaria, per  Uscire dalla Crisi-Truffa Schiavi Moderni, Cosimo Massaro, Sergio Basile, Crisi truffa, Giacinto Auriti, Sovranità Monetaria, John Kennedy, Golpe bancario dietro l'omicidio Kennedy, depistaggi e manomissioni delle prove, Riportare al Congresso il potere monetario, Federal Reserve Bank Corporation, Federal […]

    Rubrica – Schiavi Moderni, Terza Parte – La Profezia di Thomas Jefferson

    Rubrica – Schiavi Moderni, Terza Parte – La Profezia di Thomas Jefferson

    Lunedì, Settembre 23rd/ 2013   – Qui Europa – Rubrica, "Schiavi Moderni", di Cosimo Massaro – Italiani, Riconquistiamo la Sovranità Monetaria, per  Uscire dalla Crisi-Truffa Schiavi Moderni, Cosimo Massaro, Crisi truffa, Euro, Sovranità Monetaria,Richard Nixon, Thomas Jefferson, Adam Weishaupt, Casa Rothschild, Accordi di bretton Woods, Imperialismo Usa, Seconda Guerra Mondiale, Multinazionali e Mercatismo, Dedito Pubblico e facciata Liberal Democratica, […]

    Rubrica – Schiavi Moderni, Seconda Parte: L’Era dell’Oro-Carta, dal Golpe Massonico Liberale dei Mille al Brigantaggio

    Rubrica – Schiavi Moderni, Seconda Parte: L’Era dell’Oro-Carta, dal Golpe Massonico Liberale dei Mille al Brigantaggio

    Lunedì, Settembre 23rd/ 2013   – Qui Europa – Rubrica, "Schiavi Moderni", A Cura di Cosimo Massaro – Italiani, Riconquistiamo la Sovranità Monetaria, per Uscire dalla Crisi-Truffa Schiavi Moderni, Cosimo Massaro, Crisi truffa, Euro, Lira, Giacinto Auriti, Sovranità Monetaria, Signoraggio, L'Agio del signore, Risorgimento, Giuseppe Garibaldi, Luigi XIV, Massonieria Inglese, Pio IX, Breccia di Porta Pia, Missione dei Mille, Rothschild, […]

    Rubrica – Schiavi Moderni, Prima Parte – Dalla Nascita della Moneta all’Inizio della Scalata Bancaria

    Rubrica – Schiavi Moderni, Prima Parte – Dalla Nascita della Moneta all’Inizio della Scalata Bancaria

    Lunedì, Settembre 23rd/ 2013   – Qui Europa – Rubrica, "Schiavi Moderni", di Cosimo Massaro – Italiani, Riconquistiamo la Sovranità Monetaria, per  Uscire dalla Crisi-Truffa Schiavi Moderni, Cosimo Massaro, Crisi truffa, Euro, Lira, Giacinto Auriti, Sovranità Monetaria, Goethe, Nascita della Moneta, Baratto, Metalli preziosi, Convenzioni Sociali, Conio e Signoraggio, L'Agio del signore, Moneta cartacea e Moneta Digitale, Prima Forma […]

    Dittatura MES – Roma Ancora Schiava di Berlino: pagati 11,4 Mld

    Dittatura MES – Roma Ancora Schiava di Berlino: pagati 11,4 Mld

    Giovedì,  Ottobre 31th/ 2013 – di Sergio Basile – Italia, MES, Fondo Salva Stati Permanente, Schiavitù, Meccanismo Europeo di Stabilità, Berlino, Bund, Titoli di Stato, Pagare on Demand, Nuovi Debiti in Circolazione, Saccomanni, Dittatura Europea  Dittatura MES – Roma Ancora Schiava di Berlino: pagati 11,4 Mld MES – La Guerra "Diversa" che annienta le Nazioni ►MES: l'Italia vessata finanzia la […]

    Vertice Ue – Vittoria di Monti e Lobby

    Vertice Ue – Vittoria di Monti e Lobby

    Domenica, luglio  1st / 2012  – L'Editoriale, di Sergio Basile – ( Parte Prima ) Vertice Ue  / Consiglio europeo / Vertice / Misure adottate / MES / Fiscal Compact / Growth Compact / Patto per la Crescita / Eurozona / Unione europea / Bruxelles / Roma / Berlino / Francoforte / Italia / Piigs / […]

    MES – The End

    MES – The End

    Giovedì 28th / Giugno 2012 – di Silvia Laporta e Sergio Basile – Unione Europea / Mes / Fondo Salva Stati / Italia / crisi / disinformazione / economia / debito pubblico / Bce / Trattato di Lisbona / Luglio 2012 / Congresso direttivo del Fondo / capitale sociale / morte del welfare / dittatura  […]