Giovedì, Luglio 19th / 2012
– di Maria Laura Barbuto –
Italia / Sicilia / Default / Fallimento / Economia /Commissariamento / Debito / Nord / Sud / Regioni / Golpe / Libero / Il Giornale / L’unità / Confindustria Sicilia / Licenziamenti / Palazzo dei Normanni / Armao / Russo / Lombardo / Monti / Napolitano / Lo bello / Maroni / Formigoni
Crisi – Regione Sicilia: sarà la nuova Grecia?
Rischio di default per la Regione: arrivano 400 milioni
dal Governo che aggiunge il “commissariamento”
Lombardo su tutte le furie: “Non si parli di default.
Vadano a morire ammazzati”
Roma, Palermo – La questione legata al possibile default della Sicilia, nelle ultime ore, ha accentuato il botta e risposta tra Nord e Sud, allargandone ulteriormente il divario. A quanto pare, quello dell’isola, è un debito davvero enorme che impone provvedimenti urgenti e necessari per risollevare una situazione tutt’altro che rosea. L’incontro tra il professor Mario Monti ed il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per discutere della Sicilia come della nuova “Grecia locale”, ha dato i suoi “frutti”: una lettera di “commissariamento” inviata dal Presidente del Consiglio, Mario Monti, direttamettamente a Palermo a Palazzo dei Normanni, sede dell’assemblea regionale siciliana. Anche se nello scritto non compare la parola “commissari”, si parla, appunto, di “rischio default”: riportare notizia di un potenziale fallimento della regione ha mandato il Governatore sicialiano, Raffaele Lombardo, su tutte le furie. Lombardo, infatti, ha annunciato una personale battaglia che porterà avanti contro tutti gli organi di stampa ( Libero ed Il Giornale) che hanno veicolato titoli “non veritieri” come ad esempio “Sicilia fallita”.
Sicilia – le ombre del Commissariamento
Per quanto riguarda il commissariamento, per Lombardo , ormai vicino alle dimissioni, si tratta di un vero e proprio golpe visto che, stando anche alle dichiarazioni rilasciate dall’assessore per l’Economia della Sicilia, Gaetano Armao, e dall’Assessore per la Salute, nonché vicepresidente della Regione, Massimo Russo, “non esiste alcun rischio di default perché il rapporto debito/pil della regione è del 6%, mentre quello statle è del 120%”. Lombardo ha dichiarato, inoltre, che “La Sicilia ha 5,5 miliardi di debito su 27 di bilancio. Si tratta di un golpe.” ed ha anche aggiunto di aver garantito, non le assunzioni, ma più di 5000 stabilizzazioni, per come riportato dal quotidiano “L’unità”.
La furia di Lombardo contro Monti e Lo Bello
La furia di Lombardo si è scagliata anche contro l’ex Presidente di Confindustra Sicilia, Ivan Lo Bello, il quale aveva denunciato “poca trasparenza nei bilanci che richiede un’operazione – verità”. A questa affermazione il Presidente della Regione ha risposto dichiarando “se qualche pseudoindustriale pensa che debba licenziare 50.000 lavoratori, io non lo farò. Vadano a morire ammazzati”. Come se non bastasse, in terra sicula, lo scontro si infiamma ulteriormente sul tema delle elezioni, mentre i rappresentanti del Partito Democratico sollecitano le dimissioni di Lombardo e chiedono elezioni anticipate. Intanto il Governo provvede a rendere alla Sicilia 400 milioni di euro per tamponare il pericolo di un eventuale fallimento e ridimensionarne la crisi. Il Nord, però, tifa per un affossamento dell’isola e non intende nasconderlo: su twitter, infatti, sia il segretario della Lega, Roberto Maroni, sia il Presidente della regione Lombardia, Roberto Formigoni, si sono lasciati andare a dichiarazioni “particolari” scrivendo rispettivamente “Basta: non fateci pagare ancora una volta di i debiti folli della Sicilia” e “Lombardo di lombardo ha solo il cognome”. Ma tutto ciò non è nient’altro il riflesso di un’Italia che, nonostante sia ancora una e sola, viene divisa dagli stessi rappresentanti politici, ma soprattutto è una situazione che rispecchia una politica marcia, incompetente e menefreghista, una politica malata. Intanto il debito: stavolta pare "quello reale" miete altre vittime, malgrado le lamentele – vedremo se reali o aleatorie – di Lombardo che rivendica i suoi cospicui crediti nei confronti di Roma.
Maria Laura Barbuto (Copyright © 2012 Qui Europa)
__________________________________________________________________
Leggi Articoli Correlati – Approfondimenti
South Italy – Siracusa: Movimento dei Forconi sul piede di guerra
Mercoledì, Maggio 16th / 2012 – di Silvia Laporta – Italia / Crisi Ue / Crisi agricola / Caduta della domanda agricola / Mezzogiorno / Sicilia / Siracusa / Terra aretusa / Archimede / Proteste / Movimento dei Forconi / Confagricoltura / Ribasso dei consumi agricoli / Massimo Franco / Origini del Movimento dei Forconi […]


Lascia un commento