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L’Italia bocciata: rifiuti pericolosi

Martedì, Febbraio 28th / 2012

Italia / Unione Europea / Rifiuti / Discariche/ Inquinamento / Raccolta differenziata  
 
l'Italia "bocciata" sui rifiuti pericolosi
 
Siamo ancora un Paese di inquinatori? 

Roma – Ben 102 discariche, praticamente in tutta Italia, sono sotto accusa. Le normative europee sulla pericolosità dei rifiuti e sulle norme igieniche non sarebbero rispettate: tre di esse conterrebbero anche rifiuti pericolosi. Le discariche incriminate sono in 14 regioni: Friuli Venezia Giulia, Puglia, Abruzzo, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte, Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Molise, Sardegna e Umbria. Subito ci sono polemiche e repliche: l’assessore all’Ambiente delle Marche, Sergio Donati, afferma di non sapere neanche quali sono i siti incriminati, e che non sussiste nulla di grave a giustificare le bocciature europee. Ma ci sono norme precise: l’art. 14 delle Direttive Europee del 1999, che imponeva di chiudere entro il 2009 le discariche non conformi alle regole comuni. Siamo alle solite: quando l’Europa impone regole inutili o addirittura dannose, esse vengono subito eseguite. Quando c’è di mezzo l’ambiente e la salute dei cittadini, gli impegni comuni vengono, all’italiana, disattesi.
 
Franco De Domenico (Copyright © 2012 Qui Europa)
 

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