Venerdì, Maggio 11th / 2012
– di Franco De Domenico –
Europa / Turchia / Cipro / Presidenza Ue / Parlamento Europeo / Allargamento / Nicosia / Ankara / Ingresso nell'Ue / Usa / Ingerenze / Grecia / Eurozona / Ponte tra Europa ed Asia
Cipro e Turchia parlano lingue diverse
Sulla presidenza Ue è litigio
Bruxelles, Ankara, Nicosia (foto) – E' una contesa senza fine, tra Cipro e Turchia, una guerra ora combattuta con i fioretti della diplomazia, ma con minacce e parole aspre: la Turchia – che non ha mai digerito l'indipendenza dell'isola – pone ancora il suo "no!" alla presidenza cipriota dell'Unione Europea, per sei mesi. Eppure, Cipro ne ha tutto il diritto, essendo di fatto uno Stato Europeo dal 2004, per effetto di un referendum. La Turchia la mette giù dura, minacciando di rinunciare al suo progetto di ingresso nell'Unione Europea; e dire che tanti puntavano su questo stato come un "ponte" tra Europa ed Asia. Un ponte tra due continenti neanche tanto solidi, quando la Grecia non è più un membro così stabile nell'euro – sono di queste ore le voci che potrebbe abbandonare la moneta unica – e lo stesso governo turco ha avuto in questi anni una politica "modernizzatrice", con l'alleanza Nato, l'impegno per Gaza e, guardiamo con invidia, una crescita economica dell'11% nell'ultimo trimestre. Bisognerà vedere le future scelte di Ankara, perché gli USA, e anche i britannici, potranno insistere nella direzione di un loro ingresso nell'Ue, con la condizione di accettare la "pillola" della presenza, e della presidenza, di Cipro. Da Byron in poi, è ancora rivalità tra popolazioni di lingua greca e di lingua turca: speriamo che il Mediterraneo porti venti di pace, anche diplomatica.
Franco De Domenico (Copyright © 2012 Qui Europa)


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