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Categoria: Parlamento Europeo

Parlamento Europeo

  • Disoccupazione: i socialisti europei invocano 10 mld di fondi Ue

    Sabato, Febbraio 11th / 2012

    Parlamento Europeo / Lavoro / Disoccupazione / Socialisti / Fondi Ue / Stanishev / Consiglio Europeo  

    Disoccupazione: i socialisti europei

    invocano 10 mld di fondi Ue

    Proposta al Consiglio europeo del 1° marzo

    Bruxelles – Nelle scorse ore dall’Europarlamento, il presidente del partito dei socialisti europei, Sergei Stanishev (foto), ha ricordato che “la piaga dell'inoccupazione affligge la vita di 5,5 milioni di giovani in Europa, un numero impressionante che con questo documento approvato dal nostro gruppo puntiamo a diminuire”. In virtù di ciò, per l’appunto, il deputato ha proposto lo stanziamento di dieci miliardi di fondi strutturali Ue come argine al fiume della disoccupazione nell’Unione: punto all’ordine del giorno nell’agenda del prossimo Consiglio europeo del 1° marzo. Il Pse – Partito socialista europeo – ha, inoltre, annunciato il lancio ad aprile di una campagna contro la disoccupazione giovanile al grido: “Il vostro futuro è il mio futuro, subito garanzie per i giovani!” Speriamo solo che i giovani disoccupati ed i pensionati greci, italiani, portoghesi resistano fino a quella data, e per quella data non siano emigrati tutti. Magari in Africa!

    Sergio Basile (Copyright © 2012 Qui Europa)

     

     

  • “Striscia la Notizia” denuncia la “via-crucis” delle mucche da macello

    Mercoledì, Febbraio 1th / 2012

    Parlamento Europeo / Interrogazione / Commissione Ue / Mucche / Dalli / Zanoni

    "Striscia la Notizia" denuncia la via-crucis delle mucche da macello

    L’interrogazione dell’eurodeputato Zenoni:  l’Ue intensifichi  i controlli!

    Bruxelles  – Nei giorni scorsi presso l’Europarlamento l’eurodeputato Idv Andrea Zanoni aveva denunciato le scandalose e inaccettabili condizioni nelle quali vengono effettuate spesso i carichi, gli scarichi ed i trasporti del bestiame – ed in particolare delle mucche – nell’Ue. Nelle scorse ore il Commissario Ue per la salute e la politica dei consumatori John Dalli ha riconosciuto la fondatezza del problema adducendo che la Commissione Ue fosse al corrente della questione dal momento che molti animali arrivano non di rado in cattivo stato nei macelli, in Italia come in Europa. Le prove di ciò – secondo Dalli – sarebbero state fornite dall’Ufficio Alimentare e Veterinario Europeo (Uav) in seguito ad ispezioni poste in essere nel marzo 2010 in Italia: nell’occasione le autorità italiane furono allertate ed invitate ad adottare azioni appropriate per porre rimedio allo scempio. Il polverone era stato sollevato di recente dalle telecamere di Striscia la Notizia, le quali avevano immortalato alcuni operatori che – complici veterinari senza scrupoli – trasportavano mucche stremate, malate ed incapaci di stare in piedi verso i macelli. Secondo Dalli nei prossimi giorni l’Uav disporrà di cinque ispettori a tempo pieno deputati al controllo della legislazione Ue in tema di benessere degli animali. Sergio Basile (Copyright © 2012 Qui Europa)

     

     

  • Dati sensibili: a rischio l’accordo Usa-Ue siglato dal Consiglio Europeo

    Dati sensibili: a rischio l’accordo Usa-Ue siglato dal Consiglio Europeo

    Mercoledì, Febbraio 1th / 2012

    Parlamento Europeo / Accordo Ue-Usa / Consiglio Europeo / Veld  / Privacy  

    Dati sensibili: a rischio l’accordo Usa-Ue

    siglato dal Consiglio Europeo

    Contraria l’eurodeputata Sophie in’t Veld: troppi rischi.

    Prioritario salvaguardare privacy

    Bruxelles – Stamane all’Europarlamento la deputata olandese in't Veld, con una raccomandazione in aula, ha fatto il punto sull’accordo Ue-Usa relativo alla controversa questione della gestione dei dati personali nei viaggi transatlantici, osteggiando il patto siglato dal Consiglio Ue nel 2011, reo di violare la legislazione comunitaria. “Ho studiato attentamente l’accordo e non sono riuscita a trovare una ragione sufficiente per accettarlo – ha dichiarato la Veld –  in quanto il nuovo accordo presenta molti elementi negativi, tra i quali il trasferimento alle autorità americane di informazioni sui passeggeri aerei in viaggio verso gli Stati Uniti (…) D’altra parte – ha fatto notare la deputata – il Trattato di Lisbona dà al Parlamento europeo il potere di dare o di rifiutare il proprio assenso agli accordi internazionali firmati dal Consiglio Ue”. La questione sarebbe in effetti più delicata di quanto sembri, in quanto la trasmissione spropositata ed illimitata di tali dati sensibili avrebbe in effetti inevitabili ripercussioni anche economiche, superando i necessari visti tra Usa ed Europa. Ciò alienerebbe dalle mere e sacrosante misure di sicurezza. “Il consiglio – ha precisato la signora in’t Veld – ci sta chiedendo la nostra benedizione ai rapporti transatlantici”. Inoltre secondo la relatrice questo accordo potrebbe creare un precedente difficile da gestire anche verso paesi come Cina o Corea del Sud: di certo non celebri per il loro regime di tolleranza democratica e correttezza commerciale (vedi prodotti cinesi contaminati). Ad avvalorare le preoccupazioni della Veld, è doveroso osservare che in effetti l’Ue in tali raffronti internazionali presenta spesso molte lacune e punti deboli, godendo di poteri negoziali limitati e non informati a criteri di reciprocità. La raccomandazione verrà ora messa al voto in commissione il 20 marzo. Poi la palla passerà all’assemblea, che si pronuncerà sulla questione nel prossimo aprile 2012.

    Sergio Basile (Copyright © 2012 Qui Europa)