Satana vuol distruggere la Siria / Criminali, Giù le mani da Assad e dai Cristiani di Siria / chiesa di Umm al Zunnar / Dramma Siria / Guerra / Armamenti Europa / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali / Distruzione / Crimini / Aleppo / Vergine Maria / San Giuseppe / Gesù Bambino / Nuovo Ordine Mondiale / Giovanni Paolo II / San Paolo / Homs /Santuario rupestre di Santa tecla / Santuario di Nostra Signora di Saidnaya / Betlemme / San Paolo / San Barnaba / Culla della Cristianità / Cintura della Santa Vergine / Sergio Basile / San Tommaso / Barnabas Aid / Cristian Post / Iraq / Egitto / Samer Lahham / Medjugorie
Damasco, Aleppo, Homs – Siria
Giù le mani da Assad e dai Cristiani di Siria
Il Giardino di Pace del Medioriente trasformato in
un inferno dalle forze demoniache che fomentano
la guerra per un Nuovo Ordine Mondiale
I leader dei Paesi Occidentali pro Usa e pro-Nato si convertano
e ricordino il monito di Giovanni Paolo II: mai più la guerra!
Damasco, Homs, Aleppo, Siria – La Siria – storicamente – è una delle culle della cristianità. Nel Paese predicarono San Paolo e San Barnaba. L’ex persecutore di cristiani (quel Saulo caduto da cavallo sulla via per Damasco) proprio qui trovò la conversione e iniziò a “proclamare che Gesù Cristo è il Dio Incarnato, il Messia atteso da generazioni, il Liberatore” nelle sinagoghe. Dopo Betlemme, Nazareth e Gerusalemme, i più importanti luoghi di pellegrinaggio si trovano – non a caso – proprio in Siria: posti come il santuario rupestre di Santa Tecla, o il santuario di Nostra Signora di Saidnaya, che – tra l'altro – conserva un’icona attribuita a San Luca. Per questo le diaboliche forze del male ed i signori della guera al servizio di tali oscure forze odiano tanto la Siria!
L'appello del Patriarca Giovanni X di Antiochia
"Fratelli, il Bambino della grotta ci dice: Non temete, io sono con voi. Non temete, perché i vostri fratelli e sorelle sono chiamati ad aiutarsi l'un l'altro e si sostengono a vicenda. Non temete, perché siete il popolo di questa regione, in cui Dio ha voluto che vi situaste fin dai tempi antichi. Non temete, perché avete in esso molti fratelli che credono nell'amore e nella convivenza pacifica…." E questo uno dei passaggi più forti della lettera Pastorale per il Santo Natale del Patriarca Greco Ortodosso Giovanni X di Antiochia.
Il Vescovo Nazzaro: I capi delle nazioni fermino il conflitto
Alla lettera del Patriarca hanno fatto eco nelle ultime ore le parole di Mons. Giuseppe Nazzaro, Vicario apostolico di Aleppo dei Latini (francescano): "I capi delle nazioni – ha dichiarato – devono fare di tutto per fermare il conflitto: stanno distruggendo un Paese intero, e chiunque prevarrà, alla fine si troverà davanti solo un cumulo di macerie, umane e materiali. In questa situazione stravolta – ha continuato Nazzaro – in città tanti cristiani hanno potuto vivere in santa gioia cristiana almeno il giorno del Natale: in questo momento, tutti vengono in chiesa per cercare un conforto e una parola di consolazione, che non trovano da nessun'altra parte. Si sentono spari e cannonate da tutte le parti, portando morte e distruzione”
L'incontro col governatore di Aleppo
Sempre nella giornata di ieri il governatore di Aleppo, accompagnato da altre autorità politiche locali, ha voluto incontrare i Vescovi e i sacerdoti cattolici riuniti nella metropoli siriana. Nell'occasione il governatore ha espresso il proprio apprezzamento per le frasi che Benedetto XVI ha dedicato alla tragica situazione siriana nel suo Messaggio natalizio.
Nuovo obiettivo dei mercenari anti-Assad: l'aeropoto militare
Intanto la Siria – e specie la regione di Aleppo – continua ad essere teatro di battaglia. In queste ore i mercenari pagati per rovesciare il governo di Assad stanno pemendo per ottenere con le armi il controllo dell'aeroporto militare. Ma come si fa a vivere in questo inferno, ci chiediamo?
La grande consolazione dei Siriani – La Vergine Maria
Ma da dove vengono tanto coraggio e tanta fede? Cosa permette ai cristiani di Siria di resistere alle forze diaboliche e demoniache filo-Nato e filo-Usa che vorrebbero cancellare dall'intero Paese i Cristiani e togliere di mezzo Bashar al Assad? Assad che – ricordiamolo – per lunghi anni è stato (ed è) esempio e modello di moderazione, e per questo amatissimo dal suo popolo. No a caso la Siria è stata da sempre il giardino del Medioriente per eccellenza: un'oasi di Pace cristiana in tutto il Medioriente. Non dimentichiamolo mai amici! Ciò che dà tanta fede e tanta forza all'eroico popolo siriano è la Vergine Maria! I cristiani di Siria credono , infatti, fermamente che la Siria sia protetta e benedetta dalla stessa Vergine in persona. Ed in particolare, la regione di Homs.
La Sacra cintura della Vergine Maria
La chiesa di Umm al Zunnar, sita nel cuore dell'inferno dei bombardamenti, custodisce infatti la sacra cintura della vergine Maria: reliquia scoperta nel 1953, nascosta sotto l’altare. Secondo la tradizione, essa fu portata in India da San Tommaso, per poi essere ricondotta in Siria nel 394 assieme ai resti dell’apostolo. Ma i diabolici signori della guerra sembrano non curarsi di ciò, mettendo a ferro e fuoco la regione, supportati dalle bugie mediatiche della stragrande maggioranza della stampa filo-massonica occidentale. Non dimentichiamo, infatti, da chi sono controllati gran parte dei media mondiali, ed italiani. Pertanto, quella che un tempo era una delle città simbolo del cristianesimo di San Paolo e della Pace si sta irrimediabilmente svuotando di cristiani, attraverso esodi di massa forzati.
Solo 100 Cristiani
Secondo il prete ortodosso Masimox al Jamal ormai soltanto “cento cristiani” resterebbero ad Homs. “I ribelli hanno ucciso duecento cristiani, comprese famiglie intere con bambini piccoli”: ha dichiarato in aggiunta un prelato al Barnabas Aid: osservatorio internazionale che da decenni si occupa delle persecuzioni anticristiane nel mondo. In aggiunta va detto che già dal mese di giugno – nel solito silenzio dei media italiani – ben diecimila cristiani hanno lasciato la città di Qusayr in nome di una pulizia religiosa imposta con un ultimatum dai fondamentalisti islamici.
Il vile editto distribuito dagli integralisti islamici nelle moschee
“Cristiani, lasciate Qusayr entro sei giorni!”, recita un editto distribuito nelle moschee della città e riportato anche dalla agenzia di stampa del Vaticano, Fides. Forse anche peggio – dunque – la situazione di Qusayr, dove a fronte degli originari cristiani, sarebbero rimaste poche centinaia di credenti. Molti di essi sono scappati, altri sono stati giustiziati sul posto. “Questo spiega la diffidenza dei cristiani verso l’opposizione al regime”, ha scritto Samir K. Samir, gesuita libanese e islamologo molto vicino a Papa Benedetto XVI. “L’opposizione, che all’inizio era a favore dei diritti umani, poco a poco ha virato verso la tendenza radicale islamista (Fratelli musulmani e salafiti) per divenire alla fine una lotta fra due tendenze musulmane: sunniti e sciiti. Fra due mali (la dittatura laica baathista e la dittatura religiosa wahabita). I cristiani preferiscono la prima, che essi conoscono già e con la quale cercano di convivere da tempo”.
L'appello del Cristian Post e il Piano Satanico contro i cristiani
"Nella comunità cristiana, che rappresenta il dieci per cento della popolazione – scrive in aggiunta il Christian Post – molti pensano a emigrare, temendo, nel caso di una caduta di Assad, che questi venga sostituito da un regime islamico e che cresca l’intolleranza, come in Egitto e in Iraq". Pronto l'eco di Samer Lahham – direttore dell’ufficio ecumenico del patriarcato ortodosso di Damasco – secondo il quale “i cristiani temono che dietro la guerra contro Assad ci sia un piano per trasformare la Siria in un sistema religioso integralista islamico”. Aggiungiamo: alimentato e fomemtato dai burattinai massonico-occidentali del cosiddetto "Nuovo ordine Mondiale:piano satanico di cui ha parlato la stessa Vergine Maria nelle sue ultime apparizioni a Medjugorie.
Mercoledì, Dicembre 26th/ 2012 – di Marinella Correggia – Strage del Pane in Siria / Strage di Natale / Siria / Pace in Siria / Movimenti pacifisti / cattolici / Unione europea / Usa / Nato / Onu / appello alla comunità internazionale e al Papa /esercito regolare siriano / residenti di Ras al-Ain / […]
Martedì, Dicembre 25th/ 2012 – Messaggio Urbi et Orbi di Papa Benedetto VXI – – Appello per la Pace in Siria del Cardinal Robert Sarah – Messaggio Urbi et Orbi di Benedetto XVI – Pace in Siria / Pace in Medioriente / Natale in Siria / Dramma Siria / Incremento delle spese militari / Guerra / Armamenti Europa […]
Mercoledì, Dicembre 19th/ 2012 – di Nabil Antaki e H. Emili Turú (Superiore Generale dei Fratelli Maristi) – Natale in Siria / Inferno Siria – La Fede che Sfida e Vince la Paura – Un Augurio di Natale molto Speciale / Dramma Siria / Incremento delle spese militari / Guerra / Armamenti Europa / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali / Distruzione […]
Mercoledì, Novembre 28th/ 2012 – di Sergio Basile – Il Papa invia in Siria il Cardinal Sarah / Missione Speciale / Siria /Italia / Roma / Città del Vaticano / Chiesa / Papa Benedetto XVI / Missione di Pace in Siria / Mario Monti / Cardinal Sarah / Padre Lombardi / Vaticano / Guerra / […]
Lunedì, Dicembre 3rd/ 2012 – L'Editoriale del Lunedì, di Sergio Basile – Siria, Appello per la Pace al Governo Monti – Lettera/Appello al Governo Monti contro la Guerra in Siria Siria – Oscuri burattinai e Costruttori di Pace: quello che dobbiamo sapere e fare per la Pace. Sottoscrivi l'Appello al Governo Monti / Pace in Siria […]
Venerdì, Novembre 30th/ 2012 – Tratto da Agenzia Fides – La Drammatica Testimonianza di un Giovane Cristiano Siriano scampato alla Morte / Pace in Siria / Agenzia Fides / Fides / Movimenti pacifisti / cattolici / Teheran / dialogo nazionale/ Esteri / Guerra / Morti / Vittime / Patriot / Missili / Negoziati di pace / Potenziale militare […]
Testimonianza choc dalla Siria / Lottiamo ogni giorno per la Pace contro i Signori della Morte / Siria / Mobilitazione Internazionale contro la Guerra / Siria / Mobilitazione Internazionale per la Pace / Esteri / Siria / Pace / Dialogo / Convivenza Pacifica / Stati Uniti d'America / Damasco / Aleppo Bombe / Oratori / distruzione / New York / Guerra / Occidente / Usa / Turchia / Interventi militari / Vittime / Ribelli / Nazioni Unite / Jihadisti / Terrorismo / Pace / Suor Maria de Guadalupe Rodrigo / Rosario / Messa / Apostolato / Luce elettrica / Luce spirituale / Morte / Vittorio di Dio sul Diavolo / Rito del caffè domenicale / sofferenza / Imperialismo Occidentale / Aleppo / Damasco
Testimonianza choc dalla Siria – Lottiamo
ogni giorno per la Pace contro i Signori
della Morte e della Guerra
La Testimonianza dei religiosi in Siria: realtà che
l'imperialismo occidentale finge di non vedere
Lottiamo per mantenere viva la loro fede
Aleppo –"Nella confusione dei tempi in cui niente sembrava resistere, essi volevano fare la cosa essenziale: impegnarsi per trovare ciò che vale e permane sempre, trovare la Vita stessa. Dietro le cose provvisorie cercavano il definitivo". (Benedetto VXI – Bernardins). In questo tempo di tragici eventi è aumentato il nostro apostolato. Non solo personalmente con le persone che vengono alla Cattedrale, ma anche per mezzo del contatto telefonico con coloro che ormai non possono più arrivare qui, attraverso il sostegno e le preghiere. Nonostante i pericoli, un buon gruppo di fedeli assiste alla Messa quotidiana e alla recita del rosario, alcuni partecipano anche all’Adorazione e ai vespri. Vivono le cerimonie con un fervore speciale … Apprezzano la possibilità di avere l’omelia quotidiana di Padre Rodrigo alla Messa, che qui è una cosa straordinaria, e l’ascoltano avidamente. L’usanza del “caffè” dopo la Messa della Domenica è diventata una necessità quotidiana. Così hanno la possibilità di parlare in “famiglia”, condividendo le sofferenze, incoraggiandosi a vicenda …
Messa, Rosario e Apostolato contro il Male imperante
L’apostolato dei Padri è diffuso anche in Congregazioni vicine al Vescovado. Sia con la regolare celebrazione della Santa Messa che con la cura delle confessioni. La scorsa settimana, Padre Rodrigo ha predicato il ritiro alle Suore Carmelitane. E un gruppo di giovani, guidato da padre David, sta facendo lavori di manutenzione nel giardino del Carmelo: anche questo è un modo per ringraziare le suore che ci prestano le loro strutture per lo sport. Ma certamente il lavoro più forte, in quest’ultimo periodo, è quello con i giovani. Le strade sono bloccate, c’è poca benzina, e il pericolo è permanente, ma loro continuano a venire! Il “campo” che abbiamo fatto, praticamente rinchiusi nelle strutture del Pensionato, è stato un successo. Dopo hanno chiesto pure il ritiro! Abbiamo predicato due sessioni di circa 20 partecipanti. Per implorare la pace abbiamo iniziato l’Adorazione perpetua ogni giovedì. E con questa stessa intenzione è stata organizzata la catena del Rosario giorno e notte, in modo che anche coloro che non possono partecipare possano unirsi in preghiera dalle loro case.
Il Segno della Vittoria di Dio sul Diavolo
Abbiamo iniziato un corso di studio del Catechismo della Chiesa Cattolica, perché, approfittando di questo tempo in cui si sono interrotti gli studi, i giovani universitari chiedono di formarsi maggiormente nella dottrina cristiana. Abbiamo anche messo insieme per loro un corso di studio della lingua italiana. La situazione non ci permette di svolgere attività serali, perciò abbiamo concentrato tutto durante le ore diurne. Succede così che ogni venerdì, fin dal mattino presto, si riuniscono qui circa 30 giovani. Il posto centrale è occupato dalla Santa Messa, a cui partecipano con devozione sincera. Concludiamo le attività con alcune ore di sport per distendersi dalla tensione in cui vivono. Cosa dire a questi giovani? Assediati da tante sofferenze, non mollano, e ancora continuano lottando per mantenere viva la loro fede, per non perdere la gioia, la speranza e la fiducia in Dio. In mezzo a una guerra questi ragazzi sono un trofeo, il segno della vittoria del Bene sul male, di Dio sul diavolo!
Perchè ci lamentiamo di tante piccole cose?
Perché ci lamentiamo di tante piccole cose? Oggi abbiamo energia elettrica, dopo tre giorni di interruzione. A causa del bombardamento, parte di un importante impianto di alimentazione si è danneggiato e per via dei combattimenti non si è potuto raggiungere il luogo per risolvere il problema, in modo che il nostro quartiere è rimasto al buio in tutti questi giorni. La scorsa settimana, qualcosa di simile è accaduto nell’ azienda dell’acqua, ma le conseguenze sono state più gravi, perché tutta la città si è trovata senza acqua per una settimana. E’ pesante, soprattutto perché siamo abituati al benessere che forniscono questi servizi. E che non sono sufficientemente apprezzati fino a quando non ne siamo privati! Tre giorni senza luce … Poi, a pensarci, ti accorgi che ci sono così tante persone a cui sta accadendo di peggio! Senza andare oltre, qui, pochi mesi fa, quando ancora il torrido caldo estivo era in pieno vigore, una vasta area della città in cui vivono molti dei nostri parrocchiani è rimasta senza elettricità per 10 giorni consecutivi. Ed è stato terribile. Si consideri il semplice fatto di non essere in grado di bere un bicchiere di acqua fredda, o conservare gli alimenti da un giorno all’altro, o utilizzare un ventilatore per dormire un po’… All’inizio della guerra molte famiglie si erano rifornite di cibo per far fronte alla sempre crescente scarsità e l’impossibilità di uscire.
Giorni di Apocalisse, Giorni di Ringraziamento
Ma in quei giorni tutto è andato in pattumiera… In strada distribuivano carne da mangiare e altri prodotti che nei negozi marcivano per mancanza di frigorifero … E’ stata un’interruzione di diversi giorni. E certamente appesantita da molte complicazioni e dolori. Ma quanto, in confronto ad altre sofferenze di questa triste guerra? L’altro giorno un ragazzo ci ha detto cupamente: “Un proiettile è caduto sulla mia casa. Mio fratello ha perso un occhio e una gamba nell’esplosione. E ho perso mio padre, che è morto sanguinante tra le mie braccia.”. E ha poi aggiunto: “Sia lode a Dio! Perché ci lamentiamo di tante piccole cose? Quando senti che il tuo carico è pesante e ritieni che stai soffrendo troppo, pensa a queste persone, pensa che c’è sempre qualcuno che soffre di più. E tu hai il dovere di ringraziare Dio ogni giorno per ciascuna delle mille delicatezze che Egli ha verso coloro che lo amano.
Suor Maria de Guadalupe Rodrigo, Aleppo
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Mobilitazione Internazionale contro la Guerra – Italiano
Martedì, Dicembre 11th/ 2012 – di Marinella Correggia, Maria Laura Barbuto, Sergio Basile – Siria – Mobilitazione Internazionale contro la Guerra / Siria / Mobilitazione Internazionale per la Pace / Sibialiria / Marinella Correggia / Qui Europa / Sergio Basile / Maria Laura Barbuto / Osservatorio Nazionale sulle politiche dell'Unione europea / Esteri / Siria / Stati Uniti […]
Lunedì, Dicembre 10th/ 2012 – Lettera Aperta di Bülent Demiral – ________________________________________________________ Iniziativa Editoriale di Pubblico confronto "Pensa e Scrivi" – di "Qui Europa" Lettera Aperta al Direttore – Siria, Usa e Nato ________________________________________________________ Cari lettori, nell'ambito dell'iniziativa di pubblico confronto, "Pensa e Scrivi", promossa dall'Osservatorio Nazionale Indipendente "Qui Europa" – posta in essere in collaborazione e su richiesta di enti, […]
Giovedì, Dicembre 6th/ 2012 – Redazione Qui Europa – Siria – Patriarchi e Vescovi del Medioriente preparano l'Appello al Mondo / Siria / Agenzia Fides / Usa / Nato / Onu / Vescovi / Medioriente / Oasi / Preghiera nazionale / Appello per la Pace / Politiche interventisctiche del Governo Monti / Vescovo di Aleppo / Appello […]
Giovedì, Dicembre 6th/ 2012 – di Sergio Basile, Maria Laura Barbuto e di tutta la Redazione dell'Osservatorio Nazionale "Qui Europa" – Di Paola e l'incremento delle "spese militari" dell'Italia / Esteri / Palestina / Israele / Onu / Assemblea / Rivendicazioni / Stato osservatore / Parlamento Europeo / Negoziati / Martin Schulz / Hannes […]
Mercoledì, Dicembre 5th/ 2012 – di Sergio Basile – Medioriente e Ruolo dell'Ue, Nobel per la Pace / Medioriente: I nodi Siria e Palestina, il pretesto delle armi chimiche, la Questione Irachena e il Ruolo dell'Ue, Nobel per la Pace / Pace / Unione europea / Embargo / Iran / Teheran / Palestina / Paride Nobel / Giorgio La […]
Mercoledì, Dicembre 5th/2012 – No ai venti di Guerra sul Nucleare Iraniano, di Laura Tussi – Campagna Contro la Guerra in Medioriente / Europa / Italia / Denuclearizzazione Euro Mediterranea / Iran / Guerra / Siria / Pace / Non proliferazione degli armamenti / Israele / David Grossman / Stati uniti / Usa / Onu / Conferenza […]
Mercoledì, Dicembre 5th/ 2012 – Adesione all'Appello contro l'approvazione del Disegno di Legge delega di revisione dello strumento militare presentato dal Ministro della Difesa Giampaolo di Paola – Legge Delega di Riforma delle Forze Armate / Appello / Approvazione del Disegno di Legge delega / Revisione dello strumento militare / Ministro della Difesa / Giampaolo […]
Lunedì, Dicembre 3rd/ 2012 – L'Editoriale del Lunedì, di Sergio Basile – Siria, Appello per la Pace al Governo Monti – Lettera/Appello al Governo Monti contro la Guerra in Siria Siria – Oscuri burattinai e Costruttori di Pace: quello che dobbiamo sapere e fare per la Pace. Sottoscrivi l'Appello al Governo Monti / Pace in Siria […]
Venerdì, Novembre 30th/ 2012 – Tratto da Agenzia Fides – La Drammatica Testimonianza di un Giovane Cristiano Siriano scampato alla Morte / Pace in Siria / Agenzia Fides / Fides / Movimenti pacifisti / cattolici / Teheran / dialogo nazionale/ Esteri / Guerra / Morti / Vittime / Patriot / Missili / Negoziati di pace / Potenziale militare […]
Venerdì, Novembre 30th/ 2012 – di Socorro Gomes e Sergio Basile – L'Appello per la Pace in Siria dei Movimenti pacifisti mondiali laici e cattolici e la Questione Palestinese / Teheran / Socorro Gomes / attivista brasiliano dei movimenti sociali pacifisti / Lakhdar Brahimi / dialogo nazionale/ Esteri / Repubblica Islamica dell'Iran / Partito Comunista Siriano / Ahmar Bagdash / Ali Heidar / ministro per […]
Mercoledì, Novembre 28th/ 2012 – di Sergio Basile – Il Papa invia in Siria il Cardinal Sarah / Missione Speciale / Siria /Italia / Roma / Città del Vaticano / Chiesa / Papa Benedetto XVI / Missione di Pace in Siria / Mario Monti / Cardinal Sarah / Padre Lombardi / Vaticano / Guerra / […]
Martedì, Novembre 27th/ 2012 – di Maria Laura Barbuto – Siria, Turchia, Israele: Gli interventisti sono dietro l'angolo / è solo calma apparente / Esteri / Siria / Turchia / Israele / Ankara / Damasco / Teheran / Guerra / Morti / Vittime / Patriot / Missili / Negoziati di pace / Potenziale militare / Ribelli / Misure […]
Martedì, Novembre 27th/ 2012 – di Marinella Correggia – Bombe a grappolo: Human Rights Watch dopo Misurata fa il Bis… in Siria / Gruppi armati anti Assad / Siria / Opposizione Armata / Guerra / Medioriente / Damasco / Assad / Guerra della Nato / Human Rights Watch / Cluster bombs / Bombe a Grappolo / Marinella […]
Giovedì, Novembre 22th/ 2012 – di Sergio Basile – Gaza, Israele e il nocciolo del Problema / Gaza / Israele / Palestina / Sionismo / Usa / Guerra / Noam Chomsky / Norman Finkelstein / Coraggio / Onestà intellettuale / Monte Sinai / Mosé / Dieci Comandamenti / Dio / Gesù Cisto / Sacificio sulla Croce […]
Mercoledì, Novembre 21th/ 2012 – di Sergio Basile – Il Grande Risiko dell'Impero ora mira al cuore dell'informazione Siriana / Gruppi armati anti Assad / Siria / Opposizione Armata / Els / Guerra / Medioriente / Damasco / Assad / Guerra della Nato / Assalto al Ministero dell'informazione / Stampa Siriana / Bavaglio mediatico / […]
Martedì, Novembre 20th/ 2012 – L'Editoriale di Qui Europa – NWO e Strategie contro la Russia di Vladimir Putin / Pussy Ryot / I Burattinai del "Nuovo Ordine Mondiale" / George Soros / Mario Draghi / Mondialismo / Russia / Vladimir Putin / Siria / Libia / Cattedrale di Cristo Salvatore / Mosca / […]
Lunedì, Novembre 19th/ 2012 – di Marinella Correggia, Sibialiria – Gruppi armati anti Assad / Siria / Diritto internazionale / Opposizione Armata / Els / Guerra / Medioriente / Webster University / Ginevra / CNT / Doha / Damasco / Assad / Guerra della Nato / Coalizione nazionale siriana per le forze rivoluzionarie / Monarchie […]
Lettera/Appello al Governo Monti contro la Guerra in Siria
Siria – Oscuri burattinai e Costruttori di Pace: quello che dobbiamo sapere e fare per la Pace. Sottoscrivi l'Appello al Governo Monti / Pace in Siria / Movimenti pacifisti / cattolici / Guerra / Morti / Vittime / Patriot / Missili / Potenziale militare / Ribelli Assad / Erdogan / Cameron / Regno unito / Welsey Clark / 11 Settembre / Pentagono / Usa / Nato / Onu / Vescovi inglesi / Chiesa inglese / Bernard-Henry Levy / Sionismo / Israele / Medioriente / Siria / Oasi / Preghiera nazionale / Giornata speciale di preghiera / Damasco / Sal Giovanni Damasceno / Costruttori di Pace / Media occidentali /Appello per la Pace / Testimonianza di Suor Agnese-Maria della Croce / Lettera al Governo Monti / Caos / Washington / Barack Obama / Cia / Oscuramento di internet / Web Renesys e Akamai Technologies Inc / Appello per la Pace / Lettera al Governo Monti / Campagna di sensibilizzazione sulla Siria /Web Renesys / Akamai Technologies Inc Web / Mario Monti / Giulio Terzi / Lettera alla farnesina
Siria – Oscuri burattinai e Costruttori di Pace:
quello che dobbiamo sapere e fare per la Pace
Sottoscrivi l'Appello al Governo Monti
Il ruolo del sionismo e le relazioni con la Nato: chi è
Bernard-Henry Levy?
Costruttori di Pace: L'iniziativa pro-Siria dei vescovi inglesi
seguendo i passi del santo siriano, Giovanni Damasceno,
e la Testimonianza di Madre Agnese-Maria della Croce
Damasco, Parigi, Londra – Per comprendere ancor meglio ed ancor più a fondo il mostruoso livello di disinformazione sulla "questione siriana" ed al fine di ricostruire le trame che gli oscuri signori della guerra tessono nel silenzio per incastrare Assad e rovesciare il governo siriano, un tassello fondamentale ci viene fornito dal'analisi approfondita di un personaggio chiave: Bernard-Henri Levy.
Chi è Barnard-Henry Levy?
Si tratta di un nome poco noto tra i tabloid ed i media occidentali, ma conosciuto dagli agenti delle intelligence di mezzo mondo e dalle rispettive diplomazie. Levy è un sionista francese, architrave negli schemi della Nato in quel paradossale e mistificato fenomeno chiamato "Primavera Araba". Bernard Levy è colui il quale ha guidato i capi militari in Libia e in altri paesi invasi dalla NATO, forte – tra l'altro – di un rapporto ferreo con i leader sionisti in Israele. Non a caso in tempi non sospetti è apparso in una intervista televisiva con Tsibi Lifni – intervista registrata, badate bene, nel 2010 – quando la Siria era l'oasi di pace del Medioriente che noi tutti conoscevamo, e Assad era universalmente considerato come uno tra i leader più equilibrati ed amati dell'intero Medioriente. In quell'emblematica intervista, Bernard-Henry Levy spiegava la necessità di cambiare la leadership in Siria a beneficio di "Israele". Volontà confermata dallo stesso anche in alcuni messaggi apparsi poi su Facebook, e scritti in portoghese. Allora si comprende – e questo e solo uno dei mille tasselli protesi a dare un'immagine sempre più chiara della situazione – come l'attacco alla Siria sia il frutto di un complotto orchestrato dal sionismo e dagli Usa all'indomani dell'11 Settembre 2012. Come rivelato tra l'altro in una intervista video pubblicata su youtube e ripubblicata poi dal nostro osservatorio, dall'ex generale e uomo del Pentagono, Welsley Clark.
Siria – Gli sviluppi delle ultime 48 ore
Intanto, nelle ultime 48 ore, gli sviluppi di quanto sta accadendo in Medioriente e in Siria, non promettono nulla di buono. Il caos e le dichiarazioni che provengono da Washington e dalle altre capitali, uniti al caos dei "ribelli" sembra far strada all'ipotesi di chi pensa ad una drammatica svolta imminente nella crisi siriana. Tra questi, stando al New York Times, vi sarebbe il presidente americano Barack Obama, che starebbe pensando ad un’azione più decisa per affrettare la caduta del regime di Bashar al Assad. Tra le opzioni prese in considerazione, il rifornimento diretto di armi per alcuni gruppi dell’opposizione siriana e l’invio sul terreno di agenti della Cia per lavorare a fianco dei ribelli.
Siria – L'Oscuramento di internet – Chi c'è dietro?
Inoltre, un mistero denso di possibili minacce regna sull’oscuramento avvenuto in Siria, nelle scorse ore su Internet. Secondo due compagnie americane, Web Renesys e Akamai Technologies Inc:"il governo ha spento Internet in tutto il Paese". Gli Lcc hanno confermato la circostanza, aggiungendo che anche le linee telefoniche fisse e dei cellulari sono fuori uso nella gran parte della regione di Damasco, in quelle di Homs, Daraa, Dayr az Zor e Raqqa. Secondo i Comitati ciò potrebbe significare che "il regime si stia preparando a qualcosa". Mentre il Comando congiunto dei ribelli della regione di Damasco parla esplicitamente di "forte timore che il regime possa far uso di armi chimiche". Ma il ministero dell’Informazione di Damasco nega ogni responsabilità, affermando che sono stati "i terroristi" ad aver "attaccato le linee"…". A che gioco si sta giocando? A prezzo di che?
La Risposta della Chiesa cattolica inglese
Dinnanzi a questo ennesimo atto di barbarie, ed al progressivo intensificarsi del conflitto, il mondo cattolico e laico, votato alla Pace ed alla Giustizia si sta muovendo in tutto il mondo, e con diverse iniziative. Molte delle quali assolutamente taciute da numerosi media italiani ed europei filogovernativi e succubi della stessa Nato e dei suoi supporters. L'ultima in ordine temporale è quella che ha visto protagonisti i vescovi cattolici inglesi. Ricordiamo, in tal senso che il Regno Unito di Cameron, è uno dei Paesi che più sta fomentando la guerra in Siria, appoggiando l'esercito dei cosiddetti ribelli. La Chiesa cattolica inglese, in particolare, si è mobilitata ed ha indetto per martedì prossimo – 4 Dicembre 2012 – una speciale giornata di preghiera e pubblica sensibilizzazione sulla Siria. “Consapevoli della guerra civile in atto in Siria e del suo impatto sulle nazioni confinanti – si legge in una nota – i vescovi di Inghilterra e Galles hanno deciso di indire una giornata di preghiera in segno di solidarietà con le popolazioni della regione”.
Costruttori di Pace, seguendo l'esempio di San Giovanni Damasceno
La scelta del 4 dicembre non è casuale: in quel giorno, infatti, la Chiesa celebra la Festa di San Giovanni Damasceno, dottore della Chiesa, nato per l'appunto a Damasco nel 675 e morto a Gerusalemme nel 749. La sua figura, quindi, scrivono i presuli, rappresenta “il legame della Chiesa antica con le attuali comunità del Medio Oriente cristiano e con la loro vocazione di costruttori di pace”. Di qui, l’auspicio dei vescovi che “la vita di San Giovanni Damasceno possa ispirare cristiani, musulmani ed ebrei a lavorare per la riconciliazione e la giustizia, affinché coloro che sono uniti nel cuore possano perseverare in ciò che è buono e coloro che sono in conflitto possano dimenticare il male ed essere, così, guariti”.
La Testimonianza di Madre Agnese Maria della Croce
Ma uno dei contributi più importanti alla causa della pace in Siria, è stato finora sicuramente quello dato da Madre Agnese-Maria della Croce (in foto a sinistra), 60 anni, testimone oculare degli orrori della guerra, anzi delle pulizie etniche e degli eccidi gratuiti perpetrati contro migliaia di indifesi cittadini siriani, massacrati dai cosiddetti "ribelli" (mercenari appoggiati dall'esterno con lo scopo di rovesciare il governo Assad). Una suora – della quale già molto abbiamo scritto nei mesi scorsi – costretta a fuggire dal suo monastero nei pressi di Homs, in Siria, a causa delle sue opinioni espresse sul conflitto in corso; e costretta poi a rifugiarsi in esilio in Libano, dal giugno di quest'anno assieme a Suor Carmela di San Giovanni Battista (in foto a destra).
Ecco cosa avvenne l'11 Marzo 2012- "La mia vita cambiò per sempre!"
Il giorno in cui avvenne uno dei massacri più cruenti ai danni della comunità cristiana (in data 11 marzo 2012), quando decine di donne e bambini furono letteralmente macellati, i cosiddetti "ribelli" (c.d. "Esercito Siriano di Liberazione") non consentivano di vedere o filmare i corpi in ospedale a Homs, o le persone a pezzi per le strade. In quel giorno le due suore scesero per le strade e s'inoltrarono coraggiosamente attraverso luoghi molto pericolosi, esposte sia al fuoco che alle minacce delle bande armate anti-Assad."Per farci forza – appremdiamo dalle vive parole delle due suore – parlavamomo del Signore, parlavamo della nostra fede, cantavamo inni, pregavamo. Quello che abbiamo visto e vediamo – testimoniano le coraggiose suore – è in contrasto con la storia dei media in merito a una guerra civile. Non è una guerra civile! Si tratta di terroristi, estremisti, che vengono in Siria uccidendo la nostra gente". In un solo giorno a Homs, Madre Agnese ha visto 100 persone uccise e mutilate. Ammette piangendo Madre Agnese: "La mia vita è cambiata da questo momento". Ma la sua fede è salda: non l'ha mai persa, perché – dichiara – "non è Dio che sta facendo questo, ma è l'essere umano!". "Avrei preferito morire per una buona ragione – per l'amore e la verità, continua – che per nulla. Nel villaggio in cui sorge il nostro monastero le minacce di morte sono all'ordine del giorno". "Ma Gesù, in Siria, come in Libano dove poi siamo state costrette a rifugiarci,non è solo una parola, viviamo con lui ogni minuto. Viviamo la realtà di Dio".
La Nostra personale Risposta
Quanto a noi, edificati da queste straordinarie esperienze, e da anime così belle, non possiamo che unirci idealmente e fattivamente a loro – così come ai vescovi inglesi – e farci noi stessi portatori di altre simili iniziative concrete all'interno delle nostre realtà sociali e parrocchiali. Limitandoci nel nostro piccolo, anche a dire a tutti la verità sulla Siria e su questo barbaro attacco mascherato da guera civile – o peggio ancora, da "lotta dell'Occidente (Nato e Usa) per l'esportazione della Democrazia" – o fesserie del genere, che ogni giorno sentiamo a raffica nei nostri TG di Regime. Ma non possiamo fermarci a guardare, dobbiamo premere anche sui media e sull'opinione pubblica, svegliandola da questo assurdo torpore di coscienza nella quale sembra essersi irrimediabilmente (?) persa.
Non subiamo passivamente la storia…. Scriviamola!
Non subiamo passivamente la storia, cari lettori! Scriviamola! Anche per questo, così come stanno facendo centinaia e centinaia di Italiani di Buona Volontà, vi chiediamo di sottoscrivere l'appello che segue, all'indirizzo del Governo Monti, inviando e firmando una semplice mail agli indirizzi sottoindicati. Ciò al fine di chiedere ufficialmente al nostro governo, di desistere dal fomentare un'ulteriore intensificazione di un conflitto che grida vendetta agli occhi di Dio, di non appoggiare più la Nato e gli alleati (gli Usa in testa) in questa follia. Vi chiediamo, dunque, di aderire in maniera convinta e decisa al nostro appello, ed a quello di dozzine e dozzine di associazioni laiche e cattoliche italiane – già attivatesi in merito – che odiano la guerra e credono nella Pace. Diffondetelo più che potete presso le vostre parrocchie, associazioni, uffici e luoghi di lavoro. Diffondetelo attraverso il web. Fatelo in maniera convinta e celere, senza perdere tempo, come dovere cristiano e/o morale, e prima che il pacifico popolo siriano possa essere sppazzato definitivamente dalla faccia della Terra. L'indifferenza uccide quanto, se non più, delle bombe! "Beati gli Operatori di Pace, perchè saranno chiamati Figli di Dio!" (Matteo 5,9).
Al Governo Monti, da parte delle associazioni pacifiste,
cattoliche e laiche e di tutti gli uomini di Buona Volontà
Per Dire No alla Fornitura di Armi alla Coalizione Nazionale
Siriana e Si al Dialogo,accogliendo l’invito di
Papa Benedetto XVI, a “lavorare per la Pace”
Mittente
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_____________________________
Alla C.A.
Ministro Giulio Terzi
Presidente del Consiglio, Prof. Mario Monti
Co/ Ministero Affari Esteri
Piazzale della Farnesina,1
00135 Roma
Co/Presidenza del Consiglio dei Ministri
Palazzo Chigi
Piazza Colonna, 370
00183 Roma
Oggetto:
No alla fornitura di armi
alla Coalizione Nazionale Siriana,
SI al dialogo e al negoziato
Il Governo Italiano smetta di fomentare
la guerra in Siria!
On. Presidente del Consiglio,
On. Ministro degli esteri,
La Coalizione Nazionale Siriana – che unisce gruppi di opposizione all’attuale governo della Siria – si è costituita domenica 11 novembre con la firma di un accordo contenente alcuni punti fondamentali.
Tra questi c’è l’ impegno dei sottoscrittori a non dialogare e a non aprire alcun negoziato con lo stato siriano e con il suo leader, Bashar al Assad. E’ evidente quindi il proposito di combattere con le armi l’esercito governativo ad oltranza, fino alla sconfitta di quest’ ultimo.
Per questo motivo riteniamo che:
– 1) Fornire armi a questa Coalizione equivalga a contribuire ad una guerra che potrà essere lunga, sanguinosa e distruttiva per quel Paese;
– 2) Definire difensive queste armi sarebbe un’ipocrisia scoperta: questo conflitto ha come scopo dichiarato la sconfitta dell’ esercito siriano ed é quindi una guerra offensiva;
– 3) Istituire alcune no fly zone in territori cosiddetti liberati sarebbe inoltre solo un pretesto per aiutare le attività in funzione offensiva del cosiddetto “Esercito Libero Siriano” che non sembra avere le forze, senza aiuto di paesi stranieri, per sconfiggere militarmente lo stato siriano.
Esprimiamo quindi la nostratotale contrarietà all’adesione del governo italiano a scelte che contengano i propositi illustrati precedentemente. Ricordiamo che sulla fornitura di armi in Siria c'è un embargo dell'Unione Europea e che la decisione di mantenerlo o abolirlo spetta al Consiglio dei Ministri degli Esteri dell'Unione Europea. Francia e Gran Bretagna hanno già dichiarato che chiederanno di togliere l'embargo. Pertanto
Chiediamo
invece l’impegno dell’Italia – anche presso l’Ue e presso le rappresentanze ufficiali degli altri Paesi membri e della Nato – seguendo l’esempio di uomini di Pace come Giorgio La Pira e Giovanni Paolo II, per l’apertura immediata di un negoziato senza precondizioni tra le parti coinvolte in questo sanguinoso conflitto, allo scopo di trovare una soluzione politica e pacifica all’attuale crisi e favorire ogni sforzo di riconciliazione. Nella speranza che le S.V. Vogliano ascoltare l’accorato appello di milioni di cittadini Italiani, e non solo, attendiamo fiduciosi, e Porgiamo i Sensi della Nostra più Alta Considerazione verso Coloro i quali si facciano veri portatori di Pace
Luogo e Data ____________________________
Firma/Firme
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Indirizzi mail a cui mandare la lettera via internet
Venerdì, Novembre 30th/ 2012 – di Socorro Gomes e Sergio Basile – L'Appello per la Pace in Siria dei Movimenti pacifisti mondiali laici e cattolici e la Questione Palestinese / Teheran / Socorro Gomes / attivista brasiliano dei movimenti sociali pacifisti / Lakhdar Brahimi / dialogo nazionale/ Esteri / Repubblica Islamica dell'Iran / Partito Comunista Siriano / Ahmar Bagdash / Ali Heidar / ministro per […]
Mercoledì, Novembre 28th/ 2012 – di Sergio Basile – Il Papa invia in Siria il Cardinal Sarah / Missione Speciale / Siria /Italia / Roma / Città del Vaticano / Chiesa / Papa Benedetto XVI / Missione di Pace in Siria / Mario Monti / Cardinal Sarah / Padre Lombardi / Vaticano / Guerra / […]
Martedì, Novembre 27th/ 2012 – di Maria Laura Barbuto – Siria, Turchia, Israele: Gli interventisti sono dietro l'angolo / è solo calma apparente / Esteri / Siria / Turchia / Israele / Ankara / Damasco / Teheran / Guerra / Morti / Vittime / Patriot / Missili / Negoziati di pace / Potenziale militare / Ribelli / Misure […]
Martedì, Novembre 27th/ 2012 – di Marinella Correggia – Bombe a grappolo: Human Rights Watch dopo Misurata fa il Bis… in Siria / Gruppi armati anti Assad / Siria / Opposizione Armata / Guerra / Medioriente / Damasco / Assad / Guerra della Nato / Human Rights Watch / Cluster bombs / Bombe a Grappolo / Marinella […]
Giovedì, Novembre 22th/ 2012 – di Sergio Basile – Gaza, Israele e il nocciolo del Problema / Gaza / Israele / Palestina / Sionismo / Usa / Guerra / Noam Chomsky / Norman Finkelstein / Coraggio / Onestà intellettuale / Monte Sinai / Mosé / Dieci Comandamenti / Dio / Gesù Cisto / Sacificio sulla Croce […]
Mercoledì, Novembre 21th/ 2012 – di Sergio Basile – Il Grande Risiko dell'Impero ora mira al cuore dell'informazione Siriana / Gruppi armati anti Assad / Siria / Opposizione Armata / Els / Guerra / Medioriente / Damasco / Assad / Guerra della Nato / Assalto al Ministero dell'informazione / Stampa Siriana / Bavaglio mediatico / […]
Martedì, Novembre 13th/ 2012 – di Maria Laura Barbuto – Siria e Turchia: Guerra e Persecuzioni / Il Caso Siria e le pressioni dell'Imperatore Ottomano, Erdogan, per la Guerra coloniale / Esteri / Siria / Turchia / Israele / Europa / Unione Europea / Guerra / Occidente / Economia / Regime / Ribelli / Armi / […]
Martedì, Novembre 20th/ 2012 – L'Editoriale di Qui Europa – NWO e Strategie contro la Russia di Vladimir Putin / Pussy Ryot / I Burattinai del "Nuovo Ordine Mondiale" / George Soros / Mario Draghi / Mondialismo / Russia / Vladimir Putin / Siria / Libia / Cattedrale di Cristo Salvatore / Mosca / […]
Lunedì, Novembre 19th/ 2012 – di Marinella Correggia, Sibialiria – Gruppi armati anti Assad / Siria / Diritto internazionale / Opposizione Armata / Els / Guerra / Medioriente / Webster University / Ginevra / CNT / Doha / Damasco / Assad / Guerra della Nato / Coalizione nazionale siriana per le forze rivoluzionarie / Monarchie […]
Lunedì, Ottobre 15th/ 2012 – di Sergio Basile – Esteri / Siria / International Action Center / NATO / Rasmussen / Piano Imperialista / IAC / New York / Victoria Nuland / Assad / erdogan / Obama / Responsabilità delle organizzazioni pacifiste / Mamasco / New York / Ankara / Mosca / Piano mondialista / […]
Lunedì, Ottobre 15th/ 2012 – Nuovo Accorato Appello a "Qui Europa" – Nuovo SOS dei libici della città di Bani Walid Esteri / Libia / Appello / Bani Walid / Terrorismo / Italia / Unione europea / Europa / Guerra / Turchia / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Manipolazione mediatica / […]
Domenica, Ottobre 14th/ 2012 – Accorato Appello a "Qui Europa" – SOS – I libici della città di Bani Walid chiedono Aiuto Internazionale urgente, personale medico, medicinali ed antisettici S.O.S. Libia – Bani Walid Nuovo Accorato Appello alla società civile da Bani Walid: urgono antisettici, medicinali e personale medico, dopo attacchi terroristici Occidentali e […]
Sabato, Ottobre 13th/ 2012 – Disperato Appello a "Qui Europa" – SOS – I libici della città di Bani Walid chiedono Aiuto Internazionale urgente Iniziativa Editoriale di Pubblico confronto "Pensa e Scrivi" – di "Qui Europa" Lettera Aperta a "Qui Europa" Nuova Accorata Richiesta di aiuto della popolazione libica della città di Bani […]
Mercoledì, Ottobre 10th/ 2012 – Lettera aperta a "Qui Europa" – Iniziativa Editoriale di Pubblico confronto "Pensa e Scrivi" – di "Qui Europa" Lettera Aperta a "Qui Europa" Sollecita ed Accorata Richiesta di aiuto della popolazione libica della città di Bani Walid fatta oggetto di sterminio da parte di terroristi occidentali, con […]
Sabato, Ottobre 6th/ 2012 – Lettere al Direttore, di Raimondo Schiavone – Questione Siriana e Gravissima Negazione del Visto da parte del Ministro Terzi alla Delegazione Siriana
Venerdì, Ottobre 5th/ 2012 – di Tony Cartalucci – Esteri / Europa / Siria / Guerra / Turchia / Stati Uniti d'AMerica / Esercito siriano / Nato / Al Qaeda / CIA / Media / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali / Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / Ribelli / Armi / […]
Martedì, Ottobre 2nd/ 2012 – di Mario Luongo – Italia / Costi politica / Paradosso / Italia in Crisi / Disinformata ma ben armata / Sprechi statali / Tavola della Pace / Guerra Afghanistan / Diritti umani / Rai / Sedi estere Rai / Flavio Liotti / Dipartimento Politiche Globali Cgil / F- 35 / […]
Martedì, Ottobre 2nd/ 2012 – di Bahar Kimyongur, traduzione di Curzio Bettio – Esteri / Europa /Siria / Stati Uniti d'AMerica / Vietnam / Hiroshima / Iraq / Palestina / Libia / Afghanistan / Nicaragua /Guatemala / Ambasciata statunitense / Bruxelles / Esercito siriano / Nato / Al Qaeda / CIA / basi militari Usa […]
Lunedì, Ottobre 1st/ 2012 – di Thierry Meyssan – Mondo / Siria /Libia / Stati Uniti d'America / Francia / Iran / Libano / Libia / New York / Bengasi / Onu / Assemblea Generale Nazioni Unite / Nato / Consiglio di Cooperazione del Golfo / Oscurantismo /Al Qaeda / Primavera araba / Islamici / […]
Giovedì, Settembre 27th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Mondo / Piaga del XXI Secolo / NWO / Stati Uniti d’America / Libia / Iraq / Afghanistan / Yemen / Siria / Egitto / Guerra / Dittatura / Ribelli / Armi nucleari / Regimi / Diritti umani / Libertà / Media / Dignità […]
Lunedì, Settembre 24th/ 2012 – L'editoriae del Lunedì, di Maria Laura Barbuto – Missioni di Pace / Mondo / Guerra / Norberto Bobbio / Missione di Pace / Noam Chomsky / Europa / Unione Europea / Italia / Stati Uniti d’America / Guerra / Dittatura / Ribelli / Iraq / Libia / Siria / Libano / Armi […]
Giovedì, Agosto 16th/ 2012 – Reportage-Dossier di "Qui Europa" – Italia / Siria / Medioriente / Guerra / Hitler / Garibaldi / Bush / Seconda Guerra Mondiale / Unità d'Italia / Pontelandolfo / Sant'Anna / Damasco / Esteri / Guerra / Strategia del terrore / Assad / Obama / Consiglio di Sicurezza dell'Onu / Disastro […]
Bruxelles /Natale a Bruxelles / laicismo a discapito delle tradizioni / albero di natale / Grand Place / unione europea / islam / cristiani / valori / religione / laicità / Molenbeek / Ardenleecht / Mostra Europea del Presepe / European Crib Exhibition / Victor Batarseh / Betlemme / Sindaco di Betlemme / Parlamento europeo / Presepe / eurodeputati / Speranza / San Benedetto / Edith Stain / San Patrizio / San Tiago / Laicismo e Islam / Spirito del Natale / Agende Ue / Commissione europea / Pasqua e Natale / Festività / Storia
Natale a Bruxelles: laicismo a discapito
delle tradizioni
Le tappe principali della Deriva laicista dell'Ue: uno
schiaffo alla storia e a centinaia di milioni di Europei
La Mostra Europea del Presepe per protesta non più allestita
all'interno del Parlamento Ue, ma tra la "gente comune"
Bruxelles – La bellissima piazza principale della capitale belga, la Grand Place, quest'anno non incarnerà lo spirito cristiano del Natale. Tradizionalmente il grande spazio cittadino viene allestito con un grande albero di Natale, simbolo dei valori sociali e religiosi (accanto al classico presepe, l'albero rappresenta infatti per i cristisani "l'albero della vita per eccellenza", Gesù Cristo nascente: il mistero e l'emblema dell'incarnazione di Dio, dell'umiltà e della Provvidenza) che quest'anno verrà sostituito con delle discutibili installazioni elettroniche che proietteranno luci e suoni. "Una scelta giustificata – sostiene la giunta comunale – dal laicismo". Secondo le istituzioni cittadine, infatti, l'albero di Natale urterebbe la sensibilità degli altri credi religiosi. Motivazione opinabilissima e per il vero piuttosto disarmante e debole, unita anche al fatto che, con queste nuove installazioni – dicono – si risparmierà energia elettrica. Ma i cambiamenti sono anche altri. I tradizionali mercatini di natale, allestiti nella piazza, quest'anno si chiameranno "Piaceri d'inverno". Come si chiameranno allora i presepi e gli altri oggetti tipicamente natalizi, ci chiediamo?
Laicismo, Islam e "Spirito del Natale"
Forse la motivazione è da rintracciarsi non solo nel presunto risparmio energetico e nel presunto rispetto della laicità – che in questo caso fa eco con la parola "appiattimento" culturale e "annullamento" spirituale – ma anche in altri fattori. Quest'anno, per la prima volta, molti rappresentanti delle istituzioni si rifaranno al pensiero islamico. Il partito Islamico, infatti, è riuscito ad entrare nei consigli comunali di Molenbeek e Ardenleecht, due tra i più grossi comuni che costituiscono il tessuto metropolitano di Bruxelles.
Le Tappe della Deriva laicista dell'Ue
Ma l'Unione europea – la stessa Ue che un paio d'anni orsono, come ricorderete, aveva finito per distribuire migliaia di agende ufficiliali a giovani e studenti in tutta Europa, omettendo (volutamente) di indicare festività come Pasqua e Natale: l'errore ci sembrò francamente troppo grossolano per poter parlare di distrazione o errore accidentale, dal momento che la stessa agenda indicava tutte le altre festività religiose degli altri culti e credi differenti dal cristianesimo – sembra non curarsi del cambiamento sociale e culturale che sta avvenendo al suo interno, e proprio a due passi dai palazzi dorati del potere "imperiasle". Un'unione evidentemente troppo impegnata nei magheggi economici. Sembra dunque non accorgersi di questa deriva non laica, ma "laicista" e di questa preoccupante involuzione che tra l'altro mina la sensibilità di milioni di famiglie belghe, e non solo. Un grande sbaglio. Un incommensurabile sbaglio, ma anche un grossolano autogol. Pezzi di un puzzle che va via via prendendo forma, svelando agli europei, il vero volto di questa Europa targata Ue. Piccole tappe di una deriva laicista che "coerentemente" non travolge solo il sociale e l'economia, ma anche l'umanesimo stesso, mettendolo inconfutabilmente all'angolo della storia.
Uno schiaffo alla storia e a centinaia di milioni di europei
Accanto ad un laicismo becero difeso ad oltranza e contro ogni logica – che tra l'altro si fa da garante ad una cosiddetta e presunta "libertà religiosa" profondamente antistorica, che anziché puntare a valorizzare tutti i culti, mira ad annichilirli e ad appiattirli in maniera gratuita ed ingiustificata – non bisogna però dimenticare il mancato rispetto del "patto" che ci lega con la storia: le proprie radici e tradizioni. L'albero di Natale – anche se in questo caso meno del presepe – è un simbolo importante intriso anch'esso di significati non solo religiosi ma anche sociali, come l'unione, la tolleranza e il perdono. Valori che potremmo definie "universali". E' giusto privare i cittadini di un simbolo così importante in nome di una libertà di espressione che però va a discapito dei valori già alla base della società? Davvero no! Tantomeno nella città simbolo di qusta nuova "Europa" che si innalza a paladino della Pace e della Libertà.
Gli obiettivi dei Profeti del Nulla
In questa globalità "progressista" e "liberale" che ormai ci pervade – ci investe come uno tsunami – si rischia di perdere i valori portanti tipici di ogni cultura. Ma forse il vero obiettivo dei nuovi profeti del nulla e della "religione laicista" è proprio questo! Non è giusto omologarsi e perdere la propria spiritualità: spinta indispensabile per affrontare con fede e speranza la vita. E ciò a prescindere dal proprio credo o culto di riferimento. E ciò, a maggior ragione nell'Europa: un continente storicamente legato a doppio filo – piaccia o no – alla storia di santi cristiani come San Benedetto, San Patrizio, San Cirillo e Metodio, Santa Barbara, San Giacomo (Tiago), Edith Stain e tanti, tanti altri, che diedero la vità per annunziare il Vangelo di Cristo in tutto il Continente, contribuendo tra l'altro alla stessa rinascita culturale e morale (non solo spirituale e religiosa) delle comunità dei luoghi e delle nazioni in cui vissero ed operarono. Migliaia di conventi e monasteri, migliaia di biblioteche, abbazie e centri culturali nati e fioriti in tutt'Europa, ne sono la dimostrazione più verace e lampante. E poi, è anche vero che bisogna mantenere la propria indentità e coltivare i propri valori per contribuire all'arricchimento dell'umanità, e soprattutto per non perdere la bussola in un periodo storico che di valori ne trasmette veramente pochi ed in gran parte tutti dissacranti e protesi all'individualismo ed al materialismo. Ci rimangono solo le tradizioni e le nostre radici, per ricordarci quello che siamo e non farci travolgere definitivamente ed in maniera irrimediabile dalle brutture del nostro tempo.
La Mostra Europea del Presepe fuori dal Parlamento Ue
Anche per questo, da tre anni a questa parte – considerata questa ingiustificata ed irrispettosa deriva in seno alle istituzioni comunitarie – per protesta, il nostro Osservatorio Nazionale (Qui Europa) in collaborazione con l'European Crib Exhibiton (Mostra Europea del Presepe: evento che coinvolge i migliori artisti dell'arte presepiale europei e mediorientali) ed il Comune di Betlemme, hanno deciso espressamente di non allestire più all'interno del Parlamento europeao (sede di Bruxelles) la suddetta esposizione presepiale (la prima dal 1957 a coinviolgere oltre 30 Paesi europei e non, e ad essere stata allestita all'interno della sede istituzionale ufficiale dell'assemblea continentale europea – vedi particolari nella foto) preferendo dirottare l'evento presso luoghi che meglio incarnassero il messaggio del Natale più verace e sincero; ed il suo immenso valore simbolico ed intrinseco. Piazze, Chiese e Musei d'Europa e d'Italia. D'altra parte, cosa sarebbe il Natale senza il Presepe? E soprattutto cosa sarebbe l'uomo – cristiano o non cristiano – senza la speranza? Il nulla!
Giovedì, ottobre 4th/ 2012 – di Maria Laura Barbuto – Europa / Unione Europea / Parlamento Europeo / Consiglio d’Europa / Bruxelles / Italia / Francia / Germania / Spagna / Belgio / Olanda / Religione / Cristianofobia /Cristiani / Cristianesimo / Discriminazioni / Violenze / Intolleranza religiosa / Figli di Dio / Fedeli / […]
Giovedì, Maggio 10th / 2012 – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile – Parlamento Europeo / Bruxelles / Strasburgo / Comece / Giovanni Paolo II / Giorgio La Pira / Nord Africa / Medio Oriente /Cristianesimo / Islam / Persecuzioni / Religione / Economia / Egoismo umano / Gruppi di potere / Giochi di […]
Domenica, Aprile 8th / 2012 – di Sergio Basile – Europa / Italia / Pasqua / Crisi / Morte / Passaggio / Verità / Resurrezione / Gesù Cristo / Benedetto XVI / Rinascita morale e spirituale dell'Europa / Tradizioni / Significato e Valore della Pasqua Pasqua 2012: Risorgere nel tempo della crisi Si può uscire dalla crisi morale, […]
Giovedì, Aprile 5th / 2012 Italia / Roma / San Pietro / Giovedì Santo / Omelia / Sacerdoti / Disobbedienza / Comunione / Ordinazioni Femminili Crisi Europa – Papa: “La Chiesa vive una situazione drammatica anche per disobbedienza sacerdoti” Nell’omelia di questa mattina, Benedetto XVI ha ribadito il “no” alle ordinazioni femminili e ha invitato i […]
Venerdì, Marzo 23th / 2012 Italia / Religione / Europa / Cristiani / Persecuzioni / Musulmani / Ebrei / Fondazione Liberal–Popolare / Re/ Bahbout / Redouane /Terzi / Tajani / Casini Roma – Leader delle principali fedi dicono "No" a intolleranza religiosa e persecuzioni dei cristiani nel mondo Ieri, nella città eterna , cattolici, ebrei […]
Giovedì, Marzo 22th/ 2012 – di Sergio Basile – Ue / Austria / Italia / Discriminazioni religiose / Osservatorio sull’Intolleranza e la Discriminazione Religiosa in Europa / Chiesa / Francia / Spagna / Media / Lobby / Cristianofobia / Apparizioni mariane / Martin Kugler / San Benedetto / Mons. Giancarlo Bregantini / Palazzo sociale / Libertà […]
Irlanda / Radici cristiane / Festa di San Patrizio / Religione Irlanda, festa nazionale per San Patrizio: il "santo del trifoglio" che evangelizzò l'Isola verde d'Europa Grande parata a Dublino, per il "santo del trifoglio" Dublino – Da stamane sono iniziati i festeggiamenti per l'emblema della nazione, San Patrizio, il vescovo cattolico caro a tutta […]
Mercoledì, Marzo 16th / 2012 Parlamento Europeo / Strasburgo / Famiglia / Veld / Matrimoni Gay / Cassazione / Italia / Mauro Strasburgo: Famiglia tradizionale? concetto restrittivo! Sconcerto del Ppe, delle comunità cristiane e dei giuristi del "diritto di famiglia" Dall'Europarlamento: no a definizioni restrittive di idea "famiglia". La cellula della società in pericolo Ad orologeria, […]
Giovedì, Marzo 22th / 2012 Italia / Europa / Roma / Bruxelles / Religione / Libertà / Cristianofobia / Persecuzioni / Terrorismo / Fondamentalismo islamico / Tajani / Terzi / Casini Cristianofobia: é allarme globale. Genocidi e persecuzioni di cristiani in tutto il mondo "Pietà, scandalo e testimonianza" della croce Oggi, incontro a Roma contro […]
Venerdì, Marzo 9th / 2012 Consiglio d'Europa / Etica / Libertà / Chiesa / Vita / Mons. Giordano La religione come strumento di coesione sociale e valorizzazione della libertà dell’individuo L’attenzione europea sui temi della vita e della famiglia Strasburgo – La religione come strumento per conoscere le istituzioni europee e come fondamento dell’unità […]
Bruxelles – Pare che, oggi, essere cristiani sia un vero e proprio peccato: la libertà di professare la propria religione, infatti, viene negata di giorno in giorno, in ogni parte del mondo, a migliaia e migliaia di seguaci di Cristo, a tutti coloro che si propongono di agire nel pieno rispetto dei principi della religione cristiana. Sono sempre di più, e destinate – pare – ancora ad aumentare, le violenze e gli atti di discriminazione messi a punto contro i figli di Dio che, volta dopo volta e di Paese in paese, si ritrovano a vivere nella paura, temono per la propria incolumità e sono costretti ad emigrare forzatamente in altri stati per trovare un pò di pace e serenità, negate loro comunque dal fatto che le minacce nei loro confronti si estendono, ormai – e purtroppo – al di là di qualsiasi confine. Dati allarmanti riguardano anche l’Europa, patria del Cristianesimo che nel Vecchio Continente affonda radici robuste e secolari.
Cristiani – Le discriminazioni in Europa
Nonostante ciò, però, i numeri parlano chiaro: “in Francia, nel solo 2010, l’84% degli atti vandalici è stato diretto contro siti cristiani, mentre nel Regno Unito, nel 2006, il 48% dei sacerdoti è rimasto vittima di qualche violenza e nel 2011, il 74% degli intervistati , a seguito di un’indagine, ha risposto che vi è più discriminazione negativa nei confronti dei cristiani rispetto a quella nei confronti di persone che professano altre religioni”. Per come riportato dal quotidiano “Avvenire”, le statistiche sono state rese note, ieri, a Bruxelles, durante il seminario sulla discriminazione contro i cristiani in Europa, organizzato dal Parlamento europeo. La cosa che fa rabbrividire è che queste forme di discriminazione e violenze vengono esercitate in paesi che si definiscono liberi e pienamente rispettosi della dignità della persona umana e del riconoscimento dei diritti fondamentali: si parla di 80 incidenti di intolleranza avvenuti in Italia, in Spagna, in Germania, in Belgio, in Olanda ed in tanti altri paesi che hanno determinato l’interruzione di preghiere o manifestazioni cristiane e “alimentato il fenomeno della discriminazione e di incitamento all’odio” che – per come riferisce Monsignor Florian Kolfhaus della Segreteria di Stato Vaticana – è un sentimento negativo diffuso in modo capillare anche nella democratica e contraddittoria Europa.
La Storia dell'Europa s'intreccia e fonde col Cristianesimo
Noi di "Qui Europa" abbiamo più volte sottolineato il difficile cammino dei cristiani e abbiamo riportato spessissimo notizie relative alla Cristianofobia e alle violenze che i fedeli subiscono in tutto il mondo, nella speranza che le stesse possano imporsi all’attenzione non solo dei cattolici, ma anche di coloro che abbracciano altre fedi religiose o di coloro lontani da qualsiasi forma di culto, perché condanniamo qualsiasi forma di discriminazione ed intolleranza e privilegiamo, davvero con il cuore – o almeno tentiamo di farlo – la libertà in tutte le sue forme e nel rispetto dei valoti e principi più alti e sacri. E' il Vangelo che lo insena! Il Vangelo di Cristo: morto e risorto per amore non solo per i cristiani, ma per la salvezza di tutta l'umanità. L’Europa – o meglio una fetta di europei che forse non conosce bene la storia di San Benedetto da Norcia, di Santa Brigida, di San Cirillo e metodio o di Edith Stein, ad esempio – non può rinnegare le sue radici perché questo significherebbe negare la storia, le tradizioni ed i principi su cui il Vecchio Continente si basa: infatti, nel 2011, l’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa ha approvato una risoluzione importantissima con la quale è stata chiesta una maggiore partecipazione alla vita pubblica da parte dei cristiani, evidentemente riconosciuti come modelli ed esempi positivi di vita. Malgrado i colpi più bassi siano venuti, spesso, proprio dai palazzi di Bruxelles e Strasburgo.
Mercoledì, Giugno 27th / 2012 – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile – Italia / Unione Europea / Europa / Roma / Stati Uniti d’Europa / Chiesa / Cristianesimo / Cristianità / Radici cristiane europee / Unità politica / Spiritualità / Educazione / Storia / Tradizione / Civiltà / Persona / Società / Bioetica […]
Venerdì, Agosto 31th/ 2012 – di Sergio Basile – Europa / Unione europea / Eurozona / Euro / Hans Magnus Enzensberger / L'Espresso / Romano Prodi / Mario Monti / Mario Draghi / Angela Merkel / Signorotti / Padroni dell'Europa / Neo-colonialismo / Imperialismo Usa / Adolf Hitler / Barack Obama / Ronald Reagan / […]
Giovedì, Agosto 30th / 2012 – di Sergio Basile – Corte europea dei Diritti Umani / Strasburgo / Italia / Roma / Legge 40 / Legge 194 / Interruzioni di gravidanza / Donne / Mamme / Figli / Diritti fondamentali / Risoluzione Parlamentare / Crimini contro l’Umanità / Madre Teresa di Calcutta / Balduzzi / […]
Venerdì, Giugno 22st / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Italia / Roma / Spoleto / Corte Costituzionale / Giudice Tutelare / Aborto / Legge 194 del 1978 / Concepito / Embrione / Vita / Tutela donne / Donne / Mamme / Figli / Tribunali / Social Network / Antiabortisti / Pro Life / […]
Martedì, Giugno 19th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Nigeria / Abuja / Zaria/ Unione Europea / Italia / Europa / Cristiani / Cristianofobia / Islamici / Musulmani / Attentati / Vittime / Persecuzioni / Religione Guerra Religiosa / Boko Haram / Morte / Comunità cristiana / Libertà / Pulizia Etnica / Inviato […]
Sabato, Giugno 9th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Corte di Giustizia Europea / Lussemburgo / Roma / Fatima / Caracas Fecondazione Artificiale / Aborto / Sacralità della Vita / Convegno / Magna Carta / Nuova Italia / Legge 194 / Eugenia Roccella / La straordinaria esperienza di Gloria Polo / Gloria Polo […]
Lunedì, Giugno 4th / 2012 – di Sergio Basile – Italia / Milano / VII Incontro Mondiale con le Famiglie / Benedetto XVI / Famiglie / Ricchezza della famiglia cristiana / Pellegrini / Celebrazione euraristica / Società dal volto umano / Piazza Duomo / Teatro La Scala / Stadio giuseppe Meazza / San Siro […]
Mercoledì, Maggio 23th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Corte Europea / Strasburgo / Grande Chambre / Convenzione dei diritti dell’Uomo / Austria / Milano / Firenze / Catania / Tibunali / Figli / Provette / Fecondazione eterologa / Genitori /Sentenze / Corte Costituzionale / Movimento per la Vita / Legge 40 del […]
Martedì, Maggio 22th / 2012 – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile – Italia / Roma / Aborto / Interruzione di Gravidanza / Legge 194-1978 / Movimento per la vita / Vita / Feto / Nascite / Benedetto XVI / Ennio Antonelli / Carlo Casini / Kiko Arguello / Cina Abortista / Nuove missioni […]
Lunedì, Maggio 21th / 2012 – di Sergio Basile – Italia / Europa / Divorzio breve / Proposta di legge / Famiglia / Stabilità sociale / Confronto con i paesi dell’Unione europea / Maurizio Paniz / Cei / Angelo Bagnasco / Vescovi italiani / Cnf / Centro Studi sistema famiglia / Giuseppe Fiorini Morosini / Laicismo […]
Venerdì, Agosto 10th/ 2012 – di Sergio Basile – Italia / Politica / Crisi del Centro / Udc / Pierferdinando Casini / Centro / Rerum Novarum / Snaturamento del Centro / Asservimento alla casta dei banchieri / Smarrimento dell'elettorato cattolico / Padre Felice Lupo / La sfida dei cattolici in Sicilia / […]
Mercoledì, Maggio 16th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Italia / Crisi Ue / Roma / Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca / Omofobia / 17 maggio / Scuola / Giovani / Identità sessuale / Influenze / Cristianofobia / Aborto / Religione / Cristiani / Francesco Profumo Italia – Giornata Internazionale contro l’Omofobia: […]
Martedì, Maggio 15th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Italia / Roma / Fatima / Madonna di Fatima / Terzo segreto di Fatima / Rivelazioni / Apparizioni / Crisi Economica Mondiale / Lega / Rapporti Ue-Russia / Mario Borghezio / Consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria Borghezio: l'Europa e la Russia […]
Martedì, Maggio 15th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Italia / Roma / Aborto / Interruzione di Gravidanza / Legge 194/1978 / Marcia per la vita / Vita / Feto / Nascite / Renato Zero / Madre Teresa di Calcutta / Alemanno / Binetti / Gasparri / De Lillo / Allam / Il dono […]
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Domenica, Aprile 8th / 2012 – di Sergio Basile – Europa / Italia / Pasqua / Crisi / Morte / Passaggio / Verità / Resurrezione / Gesù Cristo / Benedetto XVI / Rinascita morale e spirituale dell'Europa / Tradizioni / Significato e Valore della Pasqua Pasqua 2012: Risorgere nel tempo della crisi Si può uscire dalla crisi morale, […]
Giovedì, Aprile 5th / 2012 Italia / Roma / San Pietro / Giovedì Santo / Omelia / Sacerdoti / Disobbedienza / Comunione / Ordinazioni Femminili Crisi Europa – Papa: “La Chiesa vive una situazione drammatica anche per disobbedienza sacerdoti” Nell’omelia di questa mattina, Benedetto XVI ha ribadito il “no” alle ordinazioni femminili e ha invitato i […]
Giovedì, Marzo 29th / 2012 Commissione europea / Bruxelles / Ricerca / Etica / Scienza / Staminali / Embrioni / Esperimenti / Esnats / Fieldsend / Mikolàsìk / McGuckin /Hescheler Ue – Esperimenti e test sugli embrioni : Nuove frontiere "senza scrupoli" nella ricerca Embrioni umani al posto degli animali: il progetto Esnats finanziato con 12 milioni […]
Martedì, Marzo 27th / 2012 Italia / Commissione Europea / Bruxelles / Italia / Terrasini / Movimento per la Vita / Diritti / Uno di Noi / Carlo Casini / Sicilia Movimento per la vita: “Vengano riconosciuti dignità e diritti all’uomo, sin dal concepimento” Dalla Sicilia a Bruxelles: la mozione sarà presentata alla Commissione Europea il 29 […]
Venerdì, Marzo 23th / 2012 Italia / Religione / Europa / Cristiani / Persecuzioni / Musulmani / Ebrei / Fondazione Liberal–Popolare / Re/ Bahbout / Redouane /Terzi / Tajani / Casini Roma – Leader delle principali fedi dicono "No" a intolleranza religiosa e persecuzioni dei cristiani nel mondo Ieri, nella città eterna , cattolici, ebrei […]
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Mercoledì, Marzo 16th / 2012 Parlamento Europeo / Strasburgo / Famiglia / Veld / Matrimoni Gay / Cassazione / Italia / Mauro Strasburgo: Famiglia tradizionale? concetto restrittivo! Sconcerto del Ppe, delle comunità cristiane e dei giuristi del "diritto di famiglia" Dall'Europarlamento: no a definizioni restrittive di idea "famiglia". La cellula della società in pericolo Ad orologeria, […]
Giovedì, Marzo 15th / 2012 Parlamento europeo / Risoluzione / Aborto / Omosessuali / In’t Veld / Buttiglione / Mauro/ Costa / Toia / Belletti A Strasburgo risoluzione pro omosessuali e aborto L’Europa tradisce le sue radici: gli italiani promuovono la famiglia Strasburgo – Dalle unioni di fatto tra persone dello stesso sesso e dal […]
Mercoledì, Marzo 14th / 2012 Parlamento europeo / Famiglia / Parità / Omosessuali / Veld / Sschmidt Strasburgo: Europarlamento chiede imposizione del riconoscimento “famiglie omosessuali” Dopo le sovranità nazionali l’Europa pensa a distruggere la famiglia e il suo ruolo etico Strasburgo – Promuovere il riconoscimento delle coppie omosessuali superando la definizione di famiglia tradizionale, intesa […]
Venerdì, Marzo 9th / 2012 Consiglio d'Europa / Etica / Libertà / Chiesa / Vita / Mons. Giordano La religione come strumento di coesione sociale e valorizzazione della libertà dell’individuo L’attenzione europea sui temi della vita e della famiglia Strasburgo – La religione come strumento per conoscere le istituzioni europee e come fondamento dell’unità […]
Esteri / Siria / Usa / Ue / Italia / Sanzioni / Giulio Terzi / Barack Obama / Francia / Inghilterra / Alleati / Primavera araba / Assad / Aleppo / Conflitti / Radio francese / Testimonianze civili siriani / Ribelli controllati / esercito Libero / Stephane / Madre Agnes de la Croix / Appello Benedetto XVI / Soprusi dell'occidente / Il dio della Guerra / Satana / Lucifero
La crudele verità sulla Siria, al netto della
Propaganda Occidentale
Le tragedie di Damasco ed Aleppo e le falsità
sui "Ribelli" dell' "Esercito Libero": intanto
ieri nuove sanzioni per Damasco dall'Ue
Le Prove Shock sulla Grande Menzogna occidentale:
le testimonianza di una religiosa a Roma, e di un
ragazzo siriano alla radio francese
Aleppo, Damasco, Roma, Bruxelles, Washington – ieri i ministri degli esteri dell'Ue hanno dato il via libera formale alla nuova tornata di sanzioni contro la Siria. Le nuove misure prevedono un rafforzamento dell'embargo sulle armi, con la possibilità per gli stati membri di ispezionare navi e aerei dal carico ''sospetto'' nei propri porti, aeroporti e nelle acque territoriali; ciò, paradossalmente, ''nel rispetto delle leggi internazionali". Molti individui, in virtù di ciò, saranno sottoposti a "congelamento" dei beni e al blocco dei visti. L'Ue, dal canto suo ha dichiarato di essere pronta a far fronte a tutti gli eventuali sviluppi "umanitari" della situazione in Siria (anche se di umano in Siria non c'è proprio nulla!). Lo hanno assicurato fonti europee, ricordando che è "da più di un anno" che la diplomazia Ue starebbe lavorando a piani di intervento per l'evacuazione dei cittadini europei, la gestione dei rifugiati e la distribuzione di aiuti umanitari. Ma sul lato politico il vuoto più assoluto. A decidere, inutile dirlo, sono Obama e i suoi fedelissimi sudditi-alleati.
Il vuoto Ue nelle parole della Ashton
"I membri del Consiglio di sicurezza dell'Onu devono assumersi le loro responsabilità sulla Siria!". E' stato l'ultimo povero e desolante pseudo-appello dell'Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera, Catherine Ashton, che ha espresso il suo più "profondo rammarico" per il mancato accordo sulla risoluzione a New York. E' della "massima importanza – ha sottolineato – che la comunità internazionale agisca con unità per evitare una guerra civile conseguenze tragiche per l'intera regione". Da qui l'invito della Ashton a sostenere il piano di Kofi Annan, che "resta la migliore soluzione per risolvere la situazione in Siria". Sempre a suo dire!
La verità sulla Siria
In realtà la situazione in Siria non solo è drammatica, ma è totalmente diversa da quella che ci viene raccontata in tv e da quella che leggiamo sui giornali. Nel video disponibile su you-tube, allegato nell’articolo (che vi invitiamo caldamente a vedere) troviamo – ad ulteriore prova di ciò – la testimonianza scioccante di un giovane cittadino siriano. Nei giorni scorsi, durante una famosa trasmissione radiofonica francese, "Bougeons Nous", condotta da Jean Jaques Bourdin, si parlava a proposito della Siria. La testimonianza telefonica prevista – intervento in diretta nella trasmissione – sarebbe dovuta essere quella di un’esponente dell’opposizione; ma all’ultimo minuto, vista l'indisponibilità del soggetto, è stato chiamato a prendere il suo posto un giovane siriano di nome Stephane, rifugiatosi in Francia e lontano dalla famiglia: rimasta bloccata in Siria, precisamente nella città di Hama. Le sue parole raccontano una storia nuova, strana e a dir poco sconcertante.
La questione siriana al netto della propaganda
Non è vero che la popolazione siriana non sostiene la sua terra! E a sostenerlo è proprio il giovane Stephane! "Le immagini di manifestazioni che solitamente vengono mostrate – denuncia il giovane siriano – non rappresentano tutta la popolazione siriana, ma qualche migliaio di persone, una fetta molto piccola rispetto a tutta la popolazione. I media tendono a gonfiare e ad esasperare situazioni che non sono totalmente vere; occultando la voce di milioni di Siriani e accentuando quella della minoranza. Esaltando ed enfatizzando, cioè, la voce fuori dal coro dei "cosiddetti ribelli". Stephane, dunque, denuncia fatti gravissimi: i burattinai della guerra in Siria – quelli cioè che "controllano" i "cosiddetti ribelli" – minacciano di violenza e di morte, o di incendiare le abitazioni di quanti non assicurino loro il proprio sostegno, costringendo la popolazione ad eseguire i loro ordini in puro stile mafioso e nell’intimidazione più estrema. Dalla testimonianza traspare chiaramente come le bande armate, dunque, comandino indisturbate terrorizzando le famiglie che si rifiutassero di partecipare attivamente alle varie manifestazioni anti-Assad. "In una di queste, nella città di Hama – rivela Stephane – un poliziotto è stato addirittura impiccato e mutilato dopo la morte. Situazioni pesanti, che fanno riflettere intensamente sulla reale situazine siriana e sul nostro osannato e mitizzato Occidente.
Un caos indotto
In un momento storico così buio e mistificato, in cui il rispetto per la vita non esiste più, non è giusto quindi generalizzare e gettare ombre ed infamie su tutta la popolazione siriana ed a tutto vantaggio di potenti forze occulte. Le stesse che tirano le fila di questo "Nuovo Ordine Mondiale" e di questa apocalisse: forze oscure capaci di ingenerare nei cosiddetti "ribelli al regime di Assad" barbarie simili. Barbarie che ci ricordano molto altri teatri di guerra, che vanno dall'Iraq alla Libia, dall'all'Egitto all'Afghanistan. Le bande armate, dunque, a quanto pare – ed al netto della propaganda occidentale – non sono dalla parte della popolazione, ma vogliono creare il caos più totale all’interno della Nazione e ciò attraverso la strategia del terrore.
L'appello inascoltato di Benedetto XVI
La maggioranza della popolazione è contro questo maledetto caos, contro il terrore e le guerriglie; ma soprattutto contro le barbarie e le sevizie nei riguardi della gente. Ma, evidentemente, i signori della guerra sembrano non preoccuparsi di tali dettagli, e sono completamente indifferenti e sordi anche agli accorati appelli contro i massacri in Siria, levati Domenica scorsa da Piazza San Pietro dal Pontefice, Papa Benedetto VXI.
Una terra "libera", multietnica e multiconfessionale
Stephane non vuole certo spezzare una lancia a favore del regime, malgrado lo stesso confessi come "quella Siriana sia oggi una comunità multietnica e multiconfessionale che vive in piena armonia". D'altronde la veridicità di tali dichiarazioni sono dimostrate anche dal fatto che in Siria vive e prospera da decenni una delle comunità cristiane più popolose dell'interno Medioriente. Segno evidente che qualcosa non torna e che i media ci nascondono molto. L'attuale regime, dunque – secondo il giovane Stephane – paragonato agli orrori delle bande armate (le quali puniscono con la morte chiunque non sia contro il regime, considerandolo un traditore) forse è la scelta migliore. I Siriani vogliono la libertà. Essi non sono né dalla parte della politica, né dei regimi, né tantomeno delle bande armate e dell'Occidente, ma solo della Siria stessa, la loro terra.
La situazione ad Aleppo
Intanto, oggi, è Aleppo il nuovo fronte caldo dello scontro fra le forze armate siriane e i ribelli del sedicente “Esercito Libero” filo-americano. Ribelli che dopo essere stati respinti a Damasco, nelle ultime ore, sono tornati a parlare di “battaglia decisiva”. Ormai da settimane i due fronti si stanno scontrando nella seconda città per importanza del Paese arabo, tuttavia, secondo i loro spregiudicati sponsor internazionali, sarebbe ormai all'orizzonte la battaglia decisiva per lo scacco ad Assad e per metter fine a questa crisi (o meglio, a questa pseudo-crisi indotta e pilotata). La responsabilità dei morti, secondo la propaganda ufficiale della comunità internazionale occidentale è tutta del governo di Bashar Assad che – a sentire i TG italiani ed europei – sarebbe in procinto di lanciare un attacco immane su Aleppo per metter fine alle (presunte) "proteste dell'intera popolazione". Proteste che tuttavia, a sentire la testimonianza diretta del cittadino siriano, sarebbero state gonfiate e montate ad arte dagli Usa e dai suoi alleati: Francia, Inghilterra ed Italia in primis. Lo si comprende chiaramente anche dalle parole del ministro degli Esteri italiano, Giulio Terzi, che nei giorni scorsi ha chiesto “di aumentare al massimo la pressione da parte di tutti su Assad per scongiurare il rischio di un nuovo massacro”. Affermazioni che non tengono conto delle scomodissime verità emerse sulla radio francese (vedi video in allegato) e della stessa realtà palpabile sul campo. Secondo il comandante locale del Les, Abu Omar al Halabi, infatti. "5500 ribelli sarebbero pronti a prendere il controllo dell’intera provincia".
Uno stato sovrano sotto attacco dell'Occidente
Informazioni ovviamente e vergognosamente omesse e mistificate per fornire all’opinione pubblica mondiale – e a noi poveri pesciolini mediatici – di abboccare più facilmente alla grande menzogna, fornendoci un quadro parziale della situazione, che altrimenti – come ci ricorda il quotidiano "Rinascita" con grandissima onestà intellettuale – "mostrerebbe al mondo una realtà diversa: e cioè che uno Stato sovrano si sta difendendo da un tentativo di golpe finanziato dall’esterno".
La testimonianza di Madre Agnes de la Croix
Ma la drammatica realtà dei fatti e lo sconcertante silenzio sui soprusi di Usa e alleati sulla Siria sono chiari anche sentendo le testimonianze dirette di altri attori involontari di questa scandalosa e sanguinosa vicenda. E' il caso, ad esempio, di Madre Agnes-Mariam de la Croix, superiora del monastero di Qara e portavoce del Centro d’informazione della Diocesi di Homs, nel corso di un’incontro che si è tenuto mercoledì scorso a Roma. La religiosa ha infatti raccontato una realtà ben diversa da quella propinata alla popolazione dai media asserviti ai regimi di Usa e Ue. La religiosa, testimone oculare della tragedia siriana, ed in stretto contatto con tutti i rappresentanti della nutrita comunità cristiana locale, ha rivelato che "le sommosse ad Aleppo sono dovute all’arrivo in città di bande armate composte di mercenari provenienti da tutta la penisola araba e da alcuni Paesi nordafricani e che gli unici siriani che le compongono sono quelli che arrivano dai villaggi situati lungo il confine con la Turchia".
Nel nome del "Dio della Guerra e del Danaro"
Madre Agnes – confermando le testimonianze di altri civili e, indirettamente, del giovane Stephane – ha inoltre ricordato come "la popolazione della città situata nel nord della Siria non abbia mai preso parte ad alcuna protesta anti-governativa" e che "in molti casi sono proprio queste milizie a costringere a suon di minacce la popolazione a scendere in strada". Insoma è sempre più chiara l'atroce verità di vivere in un Occidente che – prendendo spunto dalle parole del Papa – ha tradito i suoi più grandi e sacri valori morali e religiosi in nome del "Dio della Guerra" e del "Dio del Danaro". Un Dio di nomeLucifero ancor oggi lodato e venerato da un folto stuolo di seguaci accecati dal potere. Un dio falso e sanguinario, portatore di una luce oscura e menzognera, fin dal Principio.
Mercoledì, Giugno 6th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Unione europea / World Economic Forum / Turchia / Istanbul / Italia / Germania /Istanbul / Medioriente / Mondo Arabo / Democratizzazione / Stabilizzazione / Golden Rule / Monti / Grilli / Bagis / Trasformazione del Giardino d'Europa in deserto / Golden Rule / […]
Sabato Maggio 12th / 2012 – di Sergio Basile – Parlamento europeo / Esteri / Commercio / Primavera araba / Mediterraneo meridionale / Democrazia / Alde / Da Vinci Euromed / Erasmus / Risoluzione non legislativa / Tunisia / Laureati / Ingerenze Usa / Hillay Clinton / Sommosse / Opportunità della Primavera araba / Politiche […]
Venerdì, Aprile 6th / 2012 Unione europea / Esteri / Alto Rappresentante Affari Esteri / Lady Ashton / Mario Mauro / Sbarchi / Lampedusa / Inconsistenza della Politica estera Ue / Sicilia, Tunisia / Effetti della Primavera araba / 17.000 morti nel Mediterraneo Esteri – Mario Mauro, la "questione sbarchi" e l'inconsistenza della politica […]
Martedì, Aprile 3rd / 2012 Italia / Mezzogiorno / Mediterraneo / Economia / Commercio / Scambi / Statistiche / Srm / Intesa San Paolo / Mediterranean strategy Group / Deandreis Mezzogiorno: Distorsioni da "Primavera Araba" In fumo 2,4 miliardi nel 2011 Relazioni Area Med sempre più complicata: Fallisce 1 accordo su 3 Napoli – Se le […]
Giovedì, Aprile 12th / 2012 – di Franco De Domenico – Europa / Mondo / Asia / Medio Oriente /Siria / Onu / Piano di pace / Hillary Clinton / Benedetto XVI / Chiesa Finalmente, una pace annunciata Siria: entrato in vigore il "cessate il fuoco" Damasco – L’ultimatum Onu era per le 6 del […]
Mercoledì, Marzo 14th / 2012 Unione Europea / Esteri / Siria / Vittime / Human Rights Watch Siria: mattanza umana. 8000 le vittime, tra cui donne e bambini Torture barbare, corpi sgozzati e pestaggi: e le elezioni a maggio? Strasburgo – “Volevo morire”dicono i sopravvissuti siriani. Una denuncia chiara delle barbarie che la Siria ha […]
Lunedì, Marzo 5th / 2012 Consiglio Europeo / Eurovertice / esteri / Siria / Crisi Medioriente / Damasco / Monti Crisi in Medioriente. Siria-Ue: nuove sanzioni in vista Monti: aumenteremo pressioni su Damasco Damasco, Bruxelles –Nelle scorse ore i leader europei, riuniti nella capitale belga hanno annunciato l’assunzione di ''ulteriori misure restrittive mirate contro il […]
Giovedì, febbraio 9th 2012 Siria / Diplomazia / Europei / Sanzioni Siria: in arrivo sanzioni, in partenza cittadini europei Bruxelles – La situazione siriana, in particolare per la sicurezza dei cittadini europei, è sotto osservazione da parte di autorevoli fonti Ue. Si parla già di un possibile rimpatrio, forse addirittura di tutti i cittadini […]
Abuja – L’islam, in Nigeria – appoggiato da gruppi di potere occulti – continua la persecuzione contro i cristiani: domenica, durante una predicazione a Zaria, intorno alle 9 del mattino, un’autobomba è esplosa ed, insieme ad essa, è esploso il terrore tra i fedeli, dei quali 48, tra cui 10 bambini, sono morti a seguito dell’attacco islamico al quale ha fatto seguito la “ribellione” dei cristiani del paese. Ormai questo è il sentimento dominante in questa zona dell’Africa: una domenica di sangue, quella appena trascorsa, in cui l’associazione terroristica islamica Boko Haram, ha dettato ancora la sua legge della morte, dello sterminio e della privazione della libertà. Intanto, la cittadina di Kaduna è stata militarizzata e, nonostante la presenza dei nuovi reparti armati, la situazione appare poco gestibile.
Nigeria – 1500 martiri cristiani in 3 anni
Da tre anni a questa parte, si contano 1.500 vittime causate dalla volontà omicida islamica. Un gioco d’azzardo, un gioco politico messo a punto per eliminare la comunità cristiana e consegnare le “chiavi” della fede religiosa – ed evidentemente non solo religiossa – assolutizzata e programmata – quasi militarmente – agli islamici. Una sorta di pulizia etnica, uno sterminio progettato per la “purificazione religiosa” di un paese, in cui la libertà è un miraggio. Forse, però, in Europa, qualcosa comincia a muoversi: dopo il silenzio generale, la richiesta di provvedimenti per contenere il dramma dei cristiani in Nigeria, parte proprio dall’Italia.
L'Europa si scuote dal torpore
Il 25 giugno, per come già inserito nell’agenda dei lavori, in Lussemburgo, l’Alto Rappresentante della Politica estera per l’Unione Europea, Catherine Ashton, avrà come impegno principale quello della discussione dell’argomento con proposte di soluzione dello stesso. L’Italia si mobilita e arriva in Nigeria nella persona di Margherita Boniver, Inviato per le emergenze umanitarie del governo italiano. Se il Ministro degli Esteri, Giulio Terzi, si dice preoccupato per il dramma cristiano e chiede – a parole – interventi a più livelli, l’europarlamentare Mario Mauro, invoca l’intervento dei caschi blu in Nigeria.
L'appello di Mario Mauro e il "Silenzio che uccide"
Secondo il capogruppo del Pdl del Parlamento Europeo, la presenza delle Nazioni Unite è ormai necessaria per proteggere i cristiani e per ripristinare il loro diritto alla libertà. Ci ritroviamo ancora una volta a riportare notizie delle persecuzioni cristiane ed ancora una volta vogliamo sottolineare la forza della fede cristiana che porta i suoi fedeli a recarsi nei luoghi di culto, nonostante il pericolo, nonostante siano consapevoli di mettere a repentaglio la propria vita. Boko Haram è morte, è persecuzione, è fanatismo politico e religioso: e davanti all’assolutismo della fede islamica – ci chiediamo – era necessario aspettare così tanto per chiedere un intervento europeo? 1.500 morti in 3 anni causati anche dal silenzio delle istituzioni, dall’attenzione delle stesse focalizzata solo sull’economia e sui mercati. Questa è la vera crisi, quella del silenzio.
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Elogio alla vita: no alla fecondazione artificiale
La vita umana ha inizio con il concepimento. La
fecondazione come mercificazione del corpo
Appendice: la straordinaria esperienza di gloria Polo:
Lussemburgo, Roma, Fatima, Caracas – L’unione tra uomo e donna, da che mondo è mondo, ha come scopo quello di generare nuova vita. La scienza, con i suoi “passi da gigante” ha tentato di dettare legge sulla natura umana e, pertanto, sulla volontà Divina. Si parla ancora di fecondazione eterologa, si parla di embrioni e di figli in provetta, dimenticando che la vita è sacra, che è il dono di Dio più bello e prezioso e che ciascuno di noi possiede con sé fin dal concepimento un'anima che il Creatore accende nel nostro essere come una fiamma.
Rischi dell'eterologa
Giovedì scorso, nella Città Eterna, si è svolto un seminario organizzato dalle fondazioni Magna Carta e Nuova Italia, nel quale si è discusso sul divieto di brevettibilità di procedure medico–scientifiche che comportino la distruzione di embrioni: in base a quanto stabilito dalla Corte di Giustizia Europea lo scorso ottobre. L’attenzione dei relatori si è focalizzata, in particolare, sui rischi che corrono le donne che decidono di sottoporsi alla fecondazione assistita: “gravi, anzi gravissimi – ha affermato la giornalista e politica italiana, Eugenia Roccella – eppure, la fecondazione artificiale viene presentata alle future mamme come una pratiche indolore e semplice” . Essa può portare anche alla produzione mensile di 80 ovociti, tenendo conto che, secondo il processo naturale, ne vengono prodotti uno o due. Fecondazione artificiale, dunque, come mercificazione del corpo, sfruttamento e potenziamento di virtù naturali, snaturate da pratiche scientifiche.
Fecondazione eterologa – La sentenza della Corte europea
La sentenza con cui si è pronunciata la Corte Europea assume, oggi, un’importanza determinante perché stabilisce – oseremmo dire “finalmente” – che la vita umana ha inizio con il concepimento. Tanti gli articoli in archivio che abbiamo dedicato a questa tematica, tanti quelli dedicati alla “condanna” dell’aborto e della legge 194 che regolamenta l'abominevole e sacrilega pratica dell’interruzione di gravidanza. Tornare su questo argomento più e più volte significa, per noi di Qui Europa, tentare di sensibilizzare i nostri lettori e non solo, al più grande valore in assoluto, che è proprio quello della vita umana.
Appendice – Testimonianza di Gloria polo
La Testimonianza straordinaria di Gloria Polo
Carissimi lettori, elle righe che seguono, la redazione di "Qui Europa" ha deciso di riportare in forma integrale la testimonianza straordinaria resa dalla dottoressa Gloria Polo a Caracas il 5 Maggio 2005, e a Fatima (Lisbona) nell'ultima settimana del Febbraio 2007. Un'esperienza unica, frutto di un evento reale e documentato accaduto a Bogotà, nei pressi dell'Università, il Venerdì 5 Maggio del 1995 (riportato poi in centinaia di chiese in tutta l'America Latina) scientificamente provato da referti medici ed articoli di numerosi quotidiani, nonché approvato dalla stessa Chiesa Cattolica come episodio eccezionale, reale e concreto. Una testimonianza che vi invitiamo a leggere e meditare nel profondo, attraverso la quale si comprende la "sacralità della vita" come dono di Dio, da vivere non in maniera superficiale ma con atteggiamento di grande responsabilità e ringraziamento verso Colui che ce l'ha donata, poichè parte essenziale di un unico grande disegno d'amore per l'umanità. La Misericordia di Dio si manifesta, in questo straordinario evento, grazie alla intensa e spontanea preghiera di un paesano sconosciuto di Gloria Polo. Buona lettura
Un evento straordinario
"La signora Gloria Polo, dentista a Bogotà (Colombia), era a Lisbona e Fatima, l’ultima settimana di Febbraio 2007, per dare la sua testimonianza. Sul suo sito internet: www.gloriapolo.com, appare un estratto (in inglese) di un intervista che lei ha dato a Radio Maria in Colombia. Noi ringraziamo il signor Ph. D. di aver voluto volentieri farci la traduzione. “Fratelli e sorelle, è meraviglioso per me condividere con voi in questo istante, l’ineffabile grazia che mi ha dato Nostro Signore, ormai più di dieci anni fa. Mi trovavo all’Università Nazionale della Colombia a Bogotà (nel maggio 1995). Con mio nipote, dentista come me, noi preparavamo una lezione. Quel venerdì pomeriggio, mio marito ci accompagnò perchè noi dovevamo prendere dei libri alla Facoltà. Pioveva molto e mio nipote ed io stessa, ci riparavamo sotto un piccolo ombrello. Mio marito, coperto da un impermeabile si avvicinò alla biblioteca del Campus. Mio nipote ed io lo seguivamo, ci siamo diretti verso degli alberi per sfuggire agli scrosci d’acqua.
La vita "cambiata" da un fulmine
In quell’attimo siamo stati tutt’e due colpiti da un fulmine. Mio nipote è morto sul colpo; era giovane e nonostante la sua giovane età, si era consacrato a Nostro Signore; aveva una grande devozione per Gesù Bambino. Portava ogni giorno la Sua Santa Immagine in un cristallo di quarzo sul suo petto. Secondo l’autopsia il fulmine era passato per l’immagine; carbonizzò il suo cuore e uscì sotto i suoi piedi. Esteriormente non presentava alcuna traccia di bruciature. Per quanto mi riguarda, il mio corpo fu bruciato in modo orribile, sia all’interno che all’esterno. Questo corpo che voi ora avete davanti, risanato, lo è per la grazia della misericordia divina. Il fulmine mi aveva carbonizzato, io non avevo più i seni e praticamente tutta la mia carne e una parte delle mie costo erano scomparse. Il fulmine è uscito dal mio piede destro dopo aver bruciato quasi completamente il mio stomaco, il mio fegato, i miei reni e i miei polmoni. Io praticavo la contraccezione e portavo una spirale intra uterina in rame. Il rame essendo un eccellente conduttore d’elettricità, carbonizzò le mie ovaie. Mi trovai perciò con un arresto cardiaco, senza vita, il mio corpo aveva dei soprassalti a causa dell’elettricità che aveva ancora. Ma questo è solamente per quello che riguarda la parte fisica di me stessa perché, quando la mia carne fu bruciata, nello stesso istante mi ritrovai in un bellissimo tunnel di luce bianca, piena di gioia e di pace; nessuna parola può descrivere la grandezza di quel momento di ferità. L’apoteosi dell’istante era immensa.
Oltre la vita
Io mi sentivo felice e piena di gioia, perché non ero più soggetta alla legge di gravità. Alla fine del tunnel, io vidi come un sole da dove proveniva una luce straordinaria. Ve la descriverei come bianca per darvene una certa idea, ma in realtà. Nessun colore di questa terra è paragonabile a questo splendore. Io ne percepivo la sorgente di tutt’amore e pace. Nel mentre che mi elevavo, realizzai che stavo morendo. In quell’istante ho pensato ai miei figli e mi sono detta: “Oh, mio Dio, i miei figli, che penseranno di me? La mamma molto attiva che ero stata, non ha mai avuto tempo da dedicare a loro!” Mi era possibile vedere la mia vita quale era stata realmente e questo mi rattristava. Io lasciavo la casa ogni giorno per cambiare il mondo e non ero mai stata capace di occuparmi dei miei figli. In quell’istante di vuoto che provavo a causa dei miei figli io vidi qualcosa di magnifico: il mio corpo non faceva più parte dello spazio e del tempo. In un istante mi era possibile abbracciare con lo sguardo tutto il mondo: quello dei vivi e quello dei morti. Ho potuto sentire i miei nonni e i miei genitori defunti. Ho potuto stringere a me tutto il mondo, era un bellissimo momento! Capii allora di aver sbagliato credendo alla reincarnazione di cui mi ero fatta avvocato. Io avevo l’abitudine di “vedere” dappertutto mio nonno e mio bisnonno. Ma là essi mi abbracciavano ed ero in mezzo a loro. Nel medesimo istante noi eravamo vicini a tutte le persone che io avevo conosciuto nella mia vita. Durante questi così belli fuori dal mio corpo, io avevo perduto la nozione del tempo. Il mio modo di vedere era cambiato: (sulla terra) io distinguevo tra chi era grasso, chi era di altra razza o disgraziato, perché avevo sempre dei pregiudizi.
L'anima
Fuori del mio corpo io consideravo le persone interiormente (l’anima). Com’è bello vedere la gente interiormente (l’anima)! Io potevo conoscere i loro pensieri e i loro sentimenti. Io li abbracciavo tutti in un istante mentre continuavo a salire sempre più in alto e piena di gioia. Capii allora che potevo godere di una vista magnifica, di n lago di una bellezza straordinaria. Ma in quel momento, sentii la voce di mio marito che piangeva e mi chiamava singhiozzando:”Gloria, ti prego, non andartene! Gloria svegliati! Non abbandonare i ragazzi, Gloria” L’ho guardato e non solo l’ho visto ma ho sentito il suo profondo dolore. E il Signore mi ha permesso di tornare anche se non era mio desiderio. Io provavo una si grande gioia, tanta pace e felicità! Ed ecco che discendo ormai lentamente verso il mio corpo ove io giacevo senza vita. Esso era posto su una barella, al centro medico del Campus. Io potevo vedere i medici che mi facevano l’elettrochoc e tentavano di rianimarmi dopo l’arresto cardiaco che avevo avuto.
Corpi carbonizzati
Noi siamo rimasti lì per due ore e mezzo. Prima, questi dottori non ci potevano toccare perché i nostri corpi erano ancora troppo conduttori di elettricità; dopo quando poterono, si sforzarono di richiamarci alla vita. Io mi posai vicino alla testa e sentii come uno choc che mi entrò violentemente all’interno del mio corpo. Questo fu doloroso perché questo faceva scintille da tutte le parti. Io mi vidi incorporato a qualcosa di così stretto. Le mie carni morte e bruciate mi facevano male. Esse sprigionavano fumo e vapore. Ma la ferita più orribile era quella della mia vanità: Io ero una donna di mondo, un dirigente, un’ intellettuale, una studiosa schiava del suo corpo, della bellezza e della moda. Io facevo della ginnastica quattro ore al giorno, per avere un corpo snello: massaggi terapie, diete di ogni genere, etc.
Questa era la mia vita
Questa era la mia vita, una routine che mi incatenava al culto della bellezza del corpo. Io mi dicevo: “Ho dei bei seni, tanto vale mostrarli. Non c’è nessuna ragione di nasconderli.” Lo stesso per le mie gambe, perché io credevo di avere delle belle gambe e un bel petto! Ma in un istante, avevo visto con orrore che avevo passato la mia vita a prendere cura del mio corpo. L’amore per il mio corpo era divenuto il centro della mia esistenza. Ora, in questo momento, non avevo più corpo, niente petto, niente se non un orribile buco. Il mio seno sinistro in particolare era sparito. Ma il peggio, era che le mie gambe non erano che piaghe aperte senza carne, completamente bruciate e carbonizzate. Di là, mi trasportano all’ospedale ove mi dirigono d’urgenza alla sala operatoria ove cominciano a raschiare e pulire le bruciature. Quando ero sotto anestesia, ecco che esco di nuovo dal mio corpo e che vedo ciò che i chirurghi sono in procinto di farmi. Io ero preoccupata per le mie gambe. Di colpo passai un momento orribile: tutta la mia vita, io non ero stata che una cattolica di “regime”: Il mio rapporto con il Signore era la Santa Messa della domenica, per non più di 25 minuti, là dove l’omelìa del sacerdote era più breve, perchè non ne potevo sopportare di più. Tale era la mia relazione con il Signore. Tutte le correnti (di pensiero) del mondo m’avevano influenzato come una banderuola.
L'inferno non esiste!?
Un giorno, quand’ero già Dentista professionista avevo sentito un prete affermare che l’inferno come i diavoli, non esistevano. Ora questa era la sola cosa che mi tratteneva per frequentare la Chiesa. Sentendo tale affermazione, io mi dissi che saremo andati tutti in paradiso, indipendentemente da quello che noi siamo e mi allontanai completamente dal Signore. Le mie conversazioni divennero malsane perché non potevo più reprimere il peccato. Io cominciai a dire a tutti che il diavolo non esisteva e che quella era una invenzione dei preti, che c’era della manipolazione… Quando uscivo con i miei colleghi dell’università, dicevo loro che Dio non esisteva e che noi eravamo un prodotto dell’evoluzione. Ma in quell’istante, là, nella sala operatoria, io ero veramente terrificata vedevo dei diavoli venire verso di me perché io ero la loro preda. Dai muri della sala operatoria io vidi spuntare molta gente. All’inizio, sembravano normali, ma in seguito essi avevano dei visi pieni di odio, detestabili. In quel momento, per una certa perspicacia che mi fu data, capii che io appartenevo a ciascuno di loro.
Le conseguenze del peccato
Io compresi che il peccato non era senza conseguenze e che la menzogna più infame del demonio, era quella di far credere che egli non esisteva. Io li vedevo tutti venire a cercarmi, immaginate il mio spavento! Il mio spirito intellettuale e scientifico non mi era di nessun aiuto. Io volevo ritornare nel mio corpo , ma quello non mi lasciava entrare. Io corsi allora verso l’esterno della stanza, sperando di nascondermi da qualche parte tra i corridoi dell’ospedale ma di fatto finii di saltare nel vuoto. Io cadevo in un tunnel ce mi aspirava verso il basso. All’inizio c’era della luce e questo assomigliava a un alveare d’api. C’era moltissima gente. Ma presto cominciai a discendere passando per dei tunnels completamente oscuri. Non c’è alcun paragone tra l’oscurità di quel luogo e la più totale oscurità della terra quando non potrebbe comparire la luce delle stelle. Questa oscurità suscita sofferenza, orrore e vergogna. L’odore era pestilenziale. Quando infine finii di discendere questi tunnels, io atterrai su una piattaforma. Io che avevo l’abitudine di dichiarare che avevo una volontà d’acciaio e che nulla era troppo per me… là, la mia volontà non serviva a niente, io non riuscivo affatto a risalire.
Un gigantesco baratro
A un certo punto, io vidi aprirsi al suolo come un gigantesco baratro e vidi un immenso abisso senza fondo. La cosa più orribile di questo buco spalancato era che vi si percepiva l’assenza assoluta dell’amore di Dio e questo, senza la minima speranza. Il precipizio mi aspirava ed io ero terrificata. Sapevo che se andavo là dentro, la mia anima ne moriva. Io ero trascinata verso questo orrore, qualcuno m’aveva preso per i piedi. Il mio corpo entrava ormai in questo buco e fu un momento di estrema sofferenza e di spavento. Il mio ateismo mi abbandonò e cominciai a gridare verso le anime del Purgatorio per avere dell’aiuto. Mentre urlavo, sentivo un dolore fortissimo perché mi fu dato di capire che migliaia e migliaia di esseri umani si trovavano là, soprattutto dei giovani. E’ con terrore che sento stridore di denti, grida orribili, e dei gemiti che mi scuotevano nel più profondo del mio essere. Mi sono stati necessari degli anni prima di rimettermi perché ogni volta che mi ricordavo di questi istanti, piangevo pensando alle loro terribili sofferenze. Compresi che è là che vanno le anime dei suicidi, che in un attimo di disperazione, si ritrovano in mezzo a questi orrori. Ma il tormento più indicibile, era l’assenza di Dio. Non si poteva percepire Dio. In quei tormenti, mi sono messa a gridare: “Chi ha potuto commettere un errore simile?” Io sono quasi una santa: non ho mai rubato, non ho mai ucciso, ho dato da mangiare ai poveri, ho fatto cure dentarie gratuite a che ne necessitava; che ci faccio qui? Io andavo alla Messa la domenica… io ho mai mancato alla messa domenicale non più di cinque volte nella mia vita! Allora perché sono qui? Io sono cattolica, vi prego, sono cattolica, fatemi uscire di qui!” Mentre gridavo che ero cattolica scorsi un debole bagliore. E io vi posso assicurare che in quel posto la più piccola luce era il più bello dei doni. Io vidi dei gradini al di sopra del precipizio e ho riconosciuto mio padre, deceduto cinque anni prima.
La luce della preghiera
Molto vicina e quattro gradini più in alto, stava mia madre in preghiera, illuminata di più dalla luce. Il vederli, mi riempì di gioia e dissi loro: ”Papà, Mamma, fatemi uscire! Vi supplico, fatemi uscire! Quando si chinarono verso l’abisso. Voi dovreste vedere il loro immenso dispiacere. Il quel posto, voi potete percepire i sentimenti degli altri e sentire le loro pene. Mio padre si mise a piangere tenendo la testa tra le sue mani:”Figlia mia, figlia mia!” diceva. Mamma pregava e capii che essi non mi potevano far uscire di là, la mia pena si accrebbe della loro perché essi condividevano la mia. Così, io mi misi a gridare di nuovo: “Vi supplico, fatemi uscire di qui! Io sono cattolica! Chi ha potuto commettere un tale errore? Vi supplico, fatemi uscire di qui! Questa volta, una voce si fece sentire, una voce così dolce che fece tremare la mia anima. Tutto allora fu inondato d’amore e di pace e tutte queste tetre creature che mi circondavano scapparono perché esse non possono stare di fronte all’Amore. Questa voce preziosa mi dice: ”Benissimo, poiché tu sei cattolica, dimmi quali sono i comandamenti di Dio.”
Il comandamento dell'Amore
Ecco una mossa sbagliata da parte mia. Sapevo che aveva dieci comandamenti, punto e nient’altro. Che fare? Mamma mi parlava sempre del primo comandamento d’amore: non avevo che da ripetere ciò che lei mi diceva. Pensai di improvvisare e nascondere così la mia ignoranza degli altri (comandamenti). Io credevo di potermela cavare, come sulla terra dove trovavo sempre una buona scusa; e mi giustificai difendendomi per mascherare la mia ignoranza. Dissi: “Amerai il Signore, tuo Dio al di sopra di tutto ed il prossimo come te stesso”. Sentii allora: “Benissimo, li hai tu amati?” I risposi. “Sì li ho amati, li ho amati, li ho amati!” E mi fu risposto: “No. Tu non hai amato il Signore tuo Dio al di sopra di tutto e ancora meno il tuo prossimo come te stessa. Tu ti sei creata un dio che tu adattavi alla tua vita e tu te ne servivi solamente nel caso di urgente bisogno.
Una preghiera "interessata"
Tu ti prosternavi davanti a lui quando eri povera, quando la tua famiglia era umile e quando desideravi andare all’università. In quei momenti, tu pregavi sovente e ti inginocchiavi per delle ore per supplicare il tuo dio di farti uscire dalla miseria; perché ti accordasse il diploma che ti permetteva di diventare qualcuno. Ogni volta che tu avevi bisogno di soldi tu recitavi il rosario. Ecco la tua relazione con il Signore”. Sì, devo riconoscere che prendevo il rosario e aspettavo del denaro in cambio, tale era la mia relazione con il Signore. Mi fu dato da vedere subito il diploma preso e la notorietà ottenuta, non ebbi mai il minimo sentimento d’amore per il Signore. Essere riconoscente, no, mai! Quando aprivo gli occhi al mattino, io non avevo mai un grazie per il giorno nuovo che il Signore mi dava da vivere, non Lo ringraziavo mai per la mia salute, per la vita dei miei figli, per tutto ciò che mi aveva donato. Era l’ingratitudine più totale. Io non avevo compassione per i bisognosi. In pratica, tu collocavi il Signore così in basso che avevi più confidenza con i responsi di Mercurio e di Venere.
Bugie – Astrologia e reincarnazione
Tu eri accecata dall’Astrologia, proclamando che le stelle dirigevano la tua vita! Tu vagabondavi verso tutte le dottrine del mondo, Tu credevi che saresti morta per rinascere ancora! E tu hai dimenticato la misericordia. Tu ti sei dimenticata che sei stata riscattata dal Sangue di Dio. Ora mi mette alla prova con i dieci comandamenti. Ora mi dimostra che pretendevo di amare Dio ma che in realtà, era satana che io amavo. Così, un giorno, una donna era entrata nel mio studio dentistico per offrirmi i suoi servizi di magìa ed io le avevo detto: “Non ci credo, ma lasciate questo portafortuna qui nel caso che funzioni”. Io avevo messo in un angolo, un ferro da cavallo ed un cactus, tenuti per allontanare le energie cattive.
I 10 Comandamenti – Dio e il Prossimo
Come tutto questo era vergognoso! Questo fu un esame della mia vita a partire dai dieci comandamenti. Mi fu mostrato quel che era stato il mio comportamento faccia a faccia col mio prossimo. Mi fu fatto vedere come io pretendessi di amare Dio mentre avevo l’abitudine di criticare tutti, di puntare il dito su ciascuno, io la santissima Gloria! Mi si mostrò come ero invidiosa ed ingrata! Io non avevo mai provato riconoscenza verso i miei genitori che mi avevano dato il loro amore ed avevano fatto tanti sacrifici per educarmi e mandarmi all’Università. Dall’ottenimento del diploma, essi divennero anche miei inferiori; aveva anche vergogna di mia madre a causa della sua povertà, della sua semplicità e della sua umiltà. Per quanto concerne il mio comportamento come moglie,mi fu mostrato che mi lamentavo sempre, dalla mattina alla sera. Se mio marito mi diceva: “Buongiorno”, io replicavo: “Perché questo giorno sia buono quando fuori piove”. Mi lamentavo anche continuamente dei miei figli: Mi fu mostrato che non avevo mai amato né avuto compassione per i miei fratelli e sorelle della terra.
Malati e orfani
E il Signore mi dice: “Tu non hai mai avuto considerazione per i malati nella loro solitudine, tu non hai mai tenuto loro compagnia. Tu non hai mai avuto compassione degli orfani, di tutti questi bambini infelici”. Io avevo un cuore di pietra dentro un guscio di noce. Su questa prova dei dieci comandamenti, io non avevo una mezza risposta corretta. Era terribile, devastante! Io ero completamente sconvolta. E mi dicevo: “Almeno on mi potrà rimproverare di avere ucciso qualcuno! Per esempio, compravo delle provviste per i bisognosi; questo non era per amore, piuttosto per apparire generosa, e per il piacere che avevo di manipolare quelli che erano nel bisogno. Dicevo loro: “Prendete queste provviste e andate al mio posto alla riunione dei genitori e dei professori perché io non ho il tempo di parteciparvi”.
Dio di se stessa
Inoltre, amavo essere circondata da persone che mi incensavano. Mi ero fatta una certa immagine di me stessa. Il tuo dio era il denaro, mi ha ancora detto. Tu sei stata condannata a causa del denaro. E’ per questa ragione che sei sprofondata nell’abisso e che tu ti sei allontanata dal Signore. Noi eravamo stati effettivamente ricchi, ma alla fine eravamo diventati insolvibili, senza un soldo e peni di debiti. Per tutta risposta, gridai: “ Che denaro? Sulla terra, noi abbiamo lasciato un sacco di debiti!”
La via della menzogna
Quando venni ad un secondo comandamento, io vidi con tristezza che nella mia infanzia, avevo presto capito che la menzogna era un eccellente mezzo per evitare le severe punizioni di mamma. Io cominciai mano nella mano con il padre della menzogna (satana) e divenni bugiarda. I miei peccati aumentavano come le mie menzogne. Io avevo osservato come mamma rispettava il Signore ed il Suo Nome Santissimo. I vi trovai un’arma per me e mi misi a bestemmiare il Suo Nome. Dicevo: Mamma, io giuro su Dio che…”. E così evitavo le punizioni. Immaginate le mie menzogne , implicando il Nome Santissimo del Signore… E notate, fratelli e sorelle che le parole non sono mai vane perché quando mia madre non mi credeva, avevo preso l’abitudine di dirle: “ Mamma, se io mento, che un fulmine mi colpisca qui e subito”. Se le parole sono volate via con il tempo, si riscontra che il fulmine mi ha bella e ben colpito; mi ha carbonizzato ed è grazie alla misericordia divina che io ora sono qui. Mi fu mostrato come, io che mi dichiaravo cattolica, non rispettassi nessuna delle mie promesse e come utilizzavo futilmente il nome di Dio.
La Domenica – Il Giorno del Signore
Io fui sorpresa di vedere che alla presenza del Signore, tutte queste orribili creature che mi circondavano, si prosternavano in adorazione. Io vidi la Vergine Maria ai piedi del Signore che pregava ed intercedeva per me. Per quel che riguarda il rispetto del giorno del Signore. Ero pietosa e ne provai un dolore intenso. La voce mi diceva che le domeniche, passavo quattro o cinque ore ad occuparmi del mio corpo; io non avevo nemmeno dieci minuti di azione di grazia o di preghiera da consacrare al Signore. Se cominciavo un rosario, mi dicevo: “ Lo posso fare durante la pubblicità, prima del telefilm”. La mia ingratitudine di fronte al Signore mi fu rimproverata. Quando non volevo partecipare alla Messa, dicevo a mamma: “ Dio è dappertutto, perché dovrei andare lì?… La voce mi ricordò ugualmente che Dio vegliava su di me notte e giorno e che in cambio io non Lo pregavo per niente; e le domeniche, non Lo ringraziavo e non Gli manifestavo la mia gratitudine o il mio amore. Al contrario, prendevo cura del mio corpo, ne ero schiava e dimenticavo totalmente che avevo un’anima e che la dovevo nutrire.
Parola di Dio, Sacramenti, Eucarestia e Confessione
Ma mai la nutrii della parola di Dio, perché dicevo che chi legge la Parola di Dio (Bibbia), diviene pazzo. E per quanto concerne i Sacramenti, avevo sbagliato in tutto. Dicevo non sarei mai andata a confessarmi perché quei vecchi signori erano peggiori di me. Il diavolo mi stornava dalla confessione ed è così che impediva la mia anima d’essere pulita e di guarire. La bianca purezza della mia anima ne pagava il prezzo ogni volta che peccavo. Satana lasciava il suo marchio: un marchio oscuro. Eccetto che per la mia prima Comunione , io non avevo mai fatto una buona confessione. A partire di là, non ho mai ricevuto il Signore degnamente. La mancanza di coerenza aveva raggiunto un tale degrado che io bestemmiavo:“ La Santa Eucaristia? Si può immaginare Dio vendo in un pezzo di pane?” Ecco in che stato era ridotta la mia relazione con Dio. Non avevo mai nutrito la mia anima e più ancora , criticavo i preti costantemente. Voi dovevate vedere come mi ci dedicavo! Dalla mia più tenera infanzia, mio padre aveva l’abitudine di dire che quella gente là erano ancora più donnaioli dei laici. E il Signore mi dice: “Chi sei tu per giudicare così i Miei consacrati? Questi sono degli uomini e la santità di un sacerdote è sostenuta dalla sua comunità che prega per lui, che l’ama e lo aiuta. Quando un prete commette un errore, è la sua comunità che ne è responsabile, mai lui”. Ad un certo momento della mia vita, accusai un prete di omosessualità e la comunità ne fu informata. Voi non potete immaginare il male che ho fatto!
"Onorerai il padre e la madre!"
Per quanto attiene al quarto comandamento “Onorerai tuo padre e tua madre” come vi ho detto, il Signore mi fece vedere la mia ingratitudine faccia a faccia dei miei genitori. Io mi lamentavo perché essi non potevano offrirmi tutte quelle cose di cui disponevano i miei compagni. Io ero ingrata verso di essi per tutto quello che hanno fatto per me ed io non ero nemmeno arrivata al punto dove dicevo che non conoscevo mia madre perché lei non era al mio livello. Il Signore mi mostrò come avrei pertanto potuto osservare questo comandamento. In effetti io avevo pagato le fatture delle medicine e del medico quando i mie genitori erano malati, ma come analizzavo tutto in funzione dei soldi. Io allora ne approfittai per manipolarli ed ero arrivata a schiacciarli. Io mi sentivo male nel vedere mio padre piangere tristemente perché anche se fu un buon padre che m’aveva insegnato a lavorare duramente ed ad intraprendere, egli aveva dimenticato un dettaglio importante: che io avevo un’anima e che per il suo cattivo esempio la mia vita aveva cominciato a vacillare. Egli fumava, beveva, andava dietro alle donne a tal punto che un giorno suggerii a mamma di abbandonare suo marito. “Tu non dovrai più continuare per lungo tempo con un uomo come lui. Sii dignitosa, fagli vedere che vali qualcosa”. E mamma risponde: “No mia cara, io soffro ma mi sacrifico perché ho sette figli e perché alfine della giornata, tuo papà dimostra di essere un buon padre; non potrei mai andarmene e separarvi da vostro padre; di più se io me ne andassi, chi pregherebbe per la sua salvezza. Io sono la sola che lo possa fare perché tutte queste pene e ferite che mi infligge, io le unisco alle sofferenze di Cristo sulla Croce. Ogni giorno dico al Signor: il mio dolore è niente in confronto della vostra Croce, così, vi prego, salvate mio marito e i miei figli”.
La sacralità della vita – Le piaghe dell'aboro e del divorzio
Da parte mia, non riuscivo a comprenderla e divenni ribelle, cominciai a prendere la difesa delle donne, ad incoraggiare l’aborto, la coabitazione ed il divorzio. Quando venne al quinto comandamento, il Signore mi fece vedere l’assassinio orribile che avevo fatto commettendo il più orribile dei crimini: l’aborto. Di più, io avevo finanziato diversi aborti perché io sostenevo che una donna aveva il diritto di sceglie di rimanere incinta o no. Mi fu dato da leggere nel Libro della Vita e fui profondamente mortificata, perché una ragazzina di 14 anni aveva abortito su miei consigli. Io avevo ugualmente prodigato dei cattivi consigli a delle ragazzine tre delle quali erano mie nipoti parlando loro della seduzione, della moda, consigliando loro di approfittare del loro corpo, e dicendo loro di usare la contraccezione: Questo è una specie di corruzione dei minori che aggravava l’orribile peccato dell’aborto.
Aborto – Sacrificio a Satana
Ogni volta che viene versato il sangue di un bambino, è un olocausto a satana, che ferisce e fa tremare il Signore. Io vidi nel libro della Vita come la nostra anima si formava, al momento che il seme perviene nell’ovulo Una bella scintilla scocca, una luce che come un raggio di sole di Dio Padre. Appena il ventre della mamma è in seminato si illumina della luce dell’anima. Durante l’aborto, l’anima geme e grida per il dolore e se ne ode il grido al Cielo perché ne è scosso. Questo grido risuona ugualmente all’Inferno, ma è un grido di gioia. Quanti bambini sono uccisi ogni giorno! E’ una vittoria dell’Inferno. Il prezzo di questo sangue innocente libera ogni volta un demone di più. Io, mi sono immersa in questo sangue e la mia anima divenne totalmente ottenebrata. In seguito a questi aborti, avevo perduto la percezione del peccato. Per me, tutto era O. K.. E che dire di tutti quei bambini a cui io avevo rifiutato la vita a causa della spirale (anticoncezionale) che utilizzavo. E così sprofondavo ancora di più nell’abisso. Come potevo affermare che io non avevo mai ammazzato! E tutte le persone che io ho disprezzato, odiato, che non ho amato! Anche così sono stata un’assassina perché non si uccide solamente con una pallottola della pistola. Si può egualmente uccidere odiando, commettendo degli atti di cattiveria, invidiando ed essendo gelosi.
La fedeltà coniugale
Per quel che riguarda il sesto comandamento, mio marito fu l’unico uomo della mia vita. Ma mi fu dato di vedere che ogni volta che mettevo in mostra il mio petto e che portavo i miei pantaloni – leopardati Io incitavo gli uomini all’impurità e li inducevo al peccato. Di più, io consigliavo alle donne d’essere infedeli al loro marito, predicavo contro il perdono e incoraggiavo il divorzio. Realizzai allora che i peccati della carne sono terribili e condannabili anche se il mondo attuale trova accettabile che ci si comporti come degli animali. Era particolarmente doloroso vedere come i peccati d’adulterio di mio padre avevano ferito i suoi figli. I miei tre fratelli divennero delle copie conforme al loro padre, donnaioli e bevitori, incoscienti del torto che facevano ai loro figli. Ecco perché mio padre piangeva con tanto dispiacere constatando che il cattivo esempio che aveva dato s’era ripercosso su tutti i suoi figli.
"Non rubare!"
Quanto al settimo comandamento – non rubare – io che mi giudicavo onesta, il Signore mi fece vedere il cibo che era sprecato nella mia casa mentre il resto del mondo soffriva la fame. Egli mi disse: “Io avevo fame e guarda quello che tu hai fatto con quello che ti ho dato, come l’hai sprecato! Io avevo freddo e tu guarda come eri schiava della moda e delle apparenze, buttando via tanto denaro nelle diete per dimagrire. Del tuo corpo ne hai fatto un dio! Mi fece comprendere che io avevo una parte di colpa nella povertà del mio paese. Mi dimostrò anche che ogni volta che criticavo qualcuno, rubavo il suo onore. Sarebbe stato più facile per me rubare del denaro, perché il denaro, si può sempre restituire, ma la reputazione!… Di più io derubavo i miei figli la grazia i avere una madre tenera e piena d’amore. Io abbandonavo i miei figli per andare nel mondo, li lasciavo davanti alla televisione, al computer, ai video giochi; e per tacitarmi la coscienza, compravo loro dei vestiti di marca. Com’è orribile! Che immenso dispiacere!
Il Libro della Vita: come un film
Nel Libro della Vita si vede tutto come in un film. I miei figli dicevano: ”Speriamo che mamma non rientri troppo presto e che ci siano degli ingorghi perché è fastidiosa e brontolona”. Infatti, io avevo rubato loro la madre, avevo rubato loro la pace che dovevo portare nella mio focolare. Non avevo insegnato l’amore di Dio né l’amore del prossimo. E’ semplice: se non amo i miei fratelli, non ho niente a che vedere con il Signore: se io non ho della compassione, io non ho niente a che vedere con Lui non più.
Le false testimonianze e la bramosia del danaro
Ora parlerò delle false testimonianze e della menzogna perché ero diventata un’esperta nella materia. Non ci sono bugie innocenti, tutto viene da satana che è il loro padre. Le colpe che ho commesso con la lingua erano veramente spaventose. Ho visto come ho ferito con la mia lingua. Ogni volta che io spettegolavo, che mi facevo beffe di qualcuno, o gli attribuivo un sopranome dispregiativo, io ferivo quella persona. Quanto un sopranome può far male! Io potevo complessare una donna chiamandola: “la grossa”… Nel corso di questo giudizio sui dieci comandamenti, mi si mostrò che tutti miei peccati avevano come causa la bramosìa, questo desiderio malsano. Mi sono vista felice con tanti soldi. E il denaro divenne la mia ossessione. E’ veramente triste, perché per la mia anima il momento più terribile era stato quando avevo a disposizione molto denaro. Io avevo anche pensato al suicidio. Avevo tanto denaro e mi sentivo sola, vuota, amara e frustrata. Questa ossessione del denaro mi allontanò dal Signore e fece sì che mi allontanai delle sue mani. Dopo l’esame dei 10 comandamenti, il Libro della Vita mi fu mostrato. Io avrei voluto le parole adeguate per descriverlo. Il mio Libro della Vita cominciò quando le cellule dei miei genitori si unirono. Presso che immediatamente, ci fu una scintilla, una magnifica esplosione e un’anima era così formata, la mia, creata dalle mani di Dio, nostro padre, un Dio così buono! E’ veramente meraviglioso! Egli veglia su di noi 24 ore su 24. Il Suo Amore era il mio castigo perché Lui non guardava il mio corpo di carne ma la mia anima e Lui vedeva come mi allontanavo dalla salvezza. Io vorrei anche dirvi che a quel punto ero un’ipocrita! Io dicevo ad una amica: “Sei incantevole in questo abito, ti sta così bene!” Ma io pensavo tra me e me: è un vestito grottesco, e si crede pure una regina! Nel Libro della Vita, tutto appariva esattamente tale e quale l’avevo pensato si vede anche l'ambiente interno dell’anima. Tutte le mie menzogne erano esposte ed ognuno poteva vederle. Marinavo sovente la scuola, perché mamma perché mamma non mi permetteva di andare dove volevo. Per esempio, le mentivo a proposito di un lavoro di ricerca che dovevo fare alla biblioteca universitaria e di fatto, andavo invece a vedere un film porno o a bere una birra i un bar con degli amici. Quando penso che mamma ha visto sfilare la mia vita e che niente è stato dimenticato! Il Libro della Vita è veramente bellissimo. Mia madre aveva l’abitudine di mettere nel mio cestino delle banane per il mio pranzo, pasta di guava così del latte, perché nella mia infanzia, eravamo poverissimi. Mi capitava di mangiare le banane e di buttare per terra le bucce senza pensare che qualcuno poteva scivolare su di esse e farsi male.
Mancanza di carità
Il Signore mi mostrò come una persona scivolò su una delle mie bucce di banana; avrei potuto ucciderla per la mia mancanza di compassione. L’unica volta della mia vita che mi confessai con dispiacere e pentimento, quando una donna mi rese 4500 pesos in più in un negozio alimentare di Bogotà. Mio padre ci aveva insegnato l’onestà. Andando al lavoro, mentre guidavo, mi resi conto dell’errore. “Quest’idiota m’ha dato 4500 peso in più e devo subito ritornare al suo negozio”, mi dissi. C’era un ingorgo enorme e decisi di non tornare indietro. Ma il rimorso l’avevo dentro di me ed andai a confessarmi la domenica seguente accusandomi di aver rubato 4500 pesos senza averli restituiti. Io non prestai ascolto alle parole del confessore. Ma sapete cosa mi disse il Signore? “Tu non hai compensato questa mancanza di carità. Per te, non era che del denaro per le piccole spese, ma per quella donna che non guadagnava che il minimo, quella somma rappresentava tre giorni di nutrimento”. Il Signore mi mostrò come ella ne soffrì, privandosi per più giorni così anche i suoi due piccoli che avevano fame.
I Tesori Spirituali
In seguito il Signor mi fa la seguente domanda: ”Che tesori spirituali porti?” Dei tesori spirituali? Le mie mani sono vuote! “A cosa ti serve, aggiunse, di possedere due appartamenti, delle case e degli uffici se tu non puoi nemmeno portarmene non sarà ciò che un po’ di polvere? Che hai fatto dei talenti che ti ho dato? Tu avevi una missione: questa missione, era quella di difendere il Regno dell’Amore, il Regno di Dio”. Sì, avevo dimenticato che avevo un’anima, così come mi potevo ricordare che avevo dei talenti; tutto questo bene che non ho potuto fare , ha offeso il Signore. Il Signore mi parlò ancora della mancanza d’amore e di compassione. Mi parlò ugualmente della mia morte spirituale. Sulla terra, ero viva, ma in realtà ero morta. Se voi poteste vedere cos’è la morte spirituale*! E’ come un’anima odiosa, un’anima amara e disgustata di tutto, piena di peccati e che ferisce tutto il mondo. Io vedevo la mia anima che esteriormente, era ben agghindata e stava bene, ma interiormente era una vera fogna e la mia anima abitava nelle profondità dell’abisso. Non è strano che fossi così acre e depressa. E il Signore mi disse: “La tua morte spirituale e cominciata quando tu hai cessato di essere sensibile al tuo prossimo”. Io ti avvertii mostrandoti la loro miseria. Quando tu vedevi dei servizi televisivi, dei morti, dei rapimenti, la situazione dei rifugiati, tu dicevi: “povera gente, com’è triste”. Ma in realtà, ma in realtà tu provavi dolore per essi, tu non sentivi niente nel tuo cuore. Il peccato ha cambiato il tuo cuore in pietra”. Voi non potete immaginare la grandezza del mio dolore quando il Mio Libro della Vita si richiuse.
Per padre Satana
Io avevo dispiacere per Dio, mio Padre, per essermi comportata così perchè, a riscatto di tutti i miei peccati, per la mia salvezza, di tutte le mie indifferenze e dei miei orribili sentimenti, il Signore a cercato di attendermi fino alla fine. Mi ha inviato delle persone che ebbero una buona influenza su di me. Mi ha protetto fino ala fine. Dio mendica la nostra conversione! Sia ben inteso, io non avrei potuto biasimarlo di condannarmi Di mia propria volontà, io scelsi come mio padre, satana, al posto di Dio. Dopo che il Libro della Vita si richiuse, mi accorsi che mi stavo dirigendo un pozzo nel cui fondo c’era una botola. Nel mentre vi precipitavo cominciai a chiamare tutti i Santi del Cielo per salvarmi. Voi non avte un’idea di tutti i nomi dei Santi che mi vennero in mente, a me che ero una pessima cattolica! Chiamai Sant’Isidoro o San Francesco d’Assisi e quando la mia lista finì, cadde il silenzio. Provai allora un grande vuoto ed una pena profonda. Pensavo che tutte le persone della terra, credevano che fossi morta in odore di santità, può essere che essi stessi s’attendessero la mia intercessione! E guardate dove atterravo! Alzai allora gli occhi e il mio sguardo incrociò quello i mia madre. Con un grandissimo dolore gridai verso di lei: “Mamma, come ho vergogna! Sono condannata, mamma. Là dove vado, tu non mi vedrai mai più.
Una grazia magnifica – Una "seconda occasione"
In quel momento una grazia magnifica le fu accordata. Ella si tendeva senza muoversi ma le sue dita si misero a puntare verso l’alto. Delle scaglie si distaccarono dolorosamente dai miei occhi: l’accecamento spirituale. Rividi allora in un istante la mia vita passata, quando un mio paziente una volta mi disse. “Dottore, voi siete troppo materialista, e un giorno voi avrete bisogno di questo: in caso di pericolo immediato, chiedete a Gesù Cristo di coprirvi del Suo Sangue, perché mai Egli vi abbandonerà. Egli pago il prezzo del Suo Sangue per voi”. Con grandissima vergogna, mi misi a singhiozzare: “Signore Gesù, abbiate pietà di me! Perdonatemi, datemi una seconda occasione!” E il più bel momento della mia vita mi si presenta, non ci sono parole per descriverlo. Gesù viene e mi tira fuori dal pozzo e tutte quelle orribili creature si appiattirono al suolo. Quando mi depose, mi disse con tutto il Suo amore: “Stai per ritornare sulla terra, ti do una seconda possibilità”. Ma precisò che non era a causa delle preghiere della mia famiglia. “E’ giusto da loro parte implorare per te. Questo è grazie all’intercessione di tutti quelli che ti sono estranei e che hanno pianto, pregato e hanno alzato il loro cuore con un profondo amore per te”. Vidi molte luci accendersi, come delle piccole fiamme d’amore. Io vidi delle persone che pregavano per me. Ma c’era una fiamma molto più grande, era quella che mi dava molta più luce e che brillava più d’amore. Tentai di conoscere chi fosse questa persona.
La forza straordinaria della Preghiera e della Carità
Il Signore mi disse. Colui che ti ama tanto, neanche ti conosce”. Mi spiegò che quest’uomo aveva letto un ritaglio di giornale del mattino. Era un povero paesano che abitava ai piedi della Sierra Nevada di Santa Marta ( a nord-est della Colombia). Questo pover’uomo si era recato in città per acquistare dello zucchero di canna. Lo zucchero era stato avvolto nella carta da giornale e c’era una mia foto, tutta bruciata come ero. Come l’uomo mi vide così, senza neanche aver letto l’articolo interamente, cadde inginocchio e cominciò a singhiozzare con profondo amore. Disse: “Signore, abbiate pietà della mia piccola sorella. Signore salvatela. Se voi la salvate vi prometto che andrò in pellegrinaggio al Santuario di Buga ( che si trova nel sud-ovest della Colombia). Ma Vi prego, salvatela”.
Un benefattore sconosciuto
Immaginate questo pover’uomo, non si lamentava di aver fame, e aveva una grande capacità d’amore perché si offriva di attraversare tutta una regione per qualcuno che neanche conosceva! E il signore mi disse: “Questo è amare il suo prossimo”. E aggiunse: “ Tu sta per tornare (sulla terra) e darai la tua testimonianza non mille volte, ma mille volte mille volte.
La Testimonianza – Un'occasione per l'umanità
E sventura a quelli che non cambieranno dopo aver inteso la tua testimonianza, perché essi saranno giudicati più severamente, come te quando ritornerai qui un giorno; lo stesso per i miei consacrati, i sacerdoti, perché non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”. Questa testimonianza , fratelli e sorelle miei, non è una minaccia. Il Signore non ha bisogno di minacciarci. E’ una occasione che vi si presenta, e a Dio grazie, io ho esperimentato ciò che è necessario per vivere! Quando qualcuno di voi morirà e si aprirà davanti a lui il suo Libro della Vita, voi vedrete tutto quanto come io l’ho visto. E noi tutti vedremo come siamo, la sola differenza è che noi sentiremo i nostri pensieri alla presenza di Dio: La cosa più bella è che il Signore sarà di fronte a noi, mendicando ogni giorno la nostra conversione affinché diventiamo una nuova creatura con Lui, perché senza di Lui non possiamo fare niente. Che il Signore vi benedica tutti abbondantemente. Gloria a Dio.
Gloria Polo
Testimonianza data a Caracas il 5 Maggio 2005, nell'America Latina
ed in Europa, a Fatima (Lisbona) nel Febbraio 2007, ed in altri santuari
(Vedi Video in Galleria Multimediale di "Qui Europa")
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Milano – Benedetto XVI abbraccia le
famiglie del mondo
Famiglia: patrimonio principale dell'umanità per
costruire una società dal volto umano
Monito del Papa contro il mercatismo e le logiche
utilitaristiche di mercato: distruggono il tessuto
Milano – "Cari amici, la vostra storia è ricchissima di cultura e di fede. Tale ricchezza ha innervato l'arte, la musica, la cultura, l'industria, la politica, lo sport, le iniziative di solidarietà di Milano e dell'intera Arcidiocesi. Spetta ora a voi, eredi di un glorioso passato e di un patrimonio spirituale di inestimabile valore, impegnarvi per trasmettere alle future generazioni la fiaccola di una così luminosa tradizione". Così Papa Benedetto XVI ha salutato i pellegrini accorsi nella città "ambrosiana" per la tregiorni dedicata al VII Incontro Mondiale delle Famiglie: 72 ore di partecipati e coinvolgernti incontri – culminati con la Celebrazione Eucaristica di ieri, Domenica 3 Giugno – che hanno convogliato nel complesso oltre 2 milioni di pellegrini provenienti non solo dall'Europa, ma da circa 100 paesi. La famiglia, che il Papa ha definito come il "patrimonio principale dell'umanità" è ancora – in un altro passaggio – come "il lievito evangelico". secondo Benedetto XVI è ciò che deve "animare tutto il tessuto della vita, personale e comunitaria, privata e pubblica". La tregiorni, si era aperta venerdì – con l'incontro di Piazza Duomo – ed era poi proseguita (nella giornata di sabato) con l'incontro dei cresimandi allo stadio Meazza. Molto suggestivo anche l'incontro al teatro "La Scala", dedicato alla riscoperta del messaggio salvifico di Dio attraverso la sensibilità della musica. Ad accogliere Benedetto XVI, oltre le autorità ed il sindaco Pisapia, il Cardinal Angelo Scola – Arcivescovo di Milano – e il Cardinale Ennio Antonelli, Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia.
Ad immagine della Famiglia di Nazaret
Nell'omelia domenicale, che è coincisa con la solennità della Santissima Trinità – il Pontefice ha ricordato alla sterminata folla – costituita da migliaia e migliaia di famiglie cristiane di ogni razza, estrazione sociale e provenienza geografica, ma con un'unica forte identità, ed un unico spirito – che Dio, oggi più che mai, chiama la famiglia – fondata sul sacramento del matrimonio tra l’uomo e la donna – ad essere Sua stessa immagine ed immagine della stessa Trinità. Così com'era nella Genesi, prima dell'avvento del peccato e della discomunione. Il Papa, nell'epoca dell'apostasia e dei peccati contro l'uomo e la sua dignità, ha dunque invitato i fedeli a riscoprire l'originaria innocenza del nucleo familiare – costituito dai primi uomini, Adamo ed Eva – e a donarsi l'un l'altro non doni circoscritti, ma bensì la stessa vita. Segno di ciò, per Benedetto XVI, è anche e soprattutto l'amore fecondo nella "procreazione, generosa e responsabile" e nella loro "educazione attenta e sapiente", sul modello della Santa Famiglia di Nazaret. "Quella dell’amore – ha affermata Benedetto XVI in uno dei suoi passaggi più significativi – è una realtà meravigliosa, è l’unica forza che può veramente trasformare il cosmo e il mondo".
Gli elementi che costruiscono la Famiglia
Il Papa ha poi contrapposto il perseguimento di mete "alte" (evidentemente soprattutto morali) dei figli (supportati dalle famiglie e dalla forza della fede in Gesù Cristo) all'effimero "progresso" connesso allo sviluppo della tecnica: utile, certo, ma sicuramente non sufficiente a se stesso ed al cuore dell'uomo. Non foriero da solo di vero progresso. "Davanti a voi – ha ribadito il Papa – avete la testimonianza di tante famiglie, che indicano le vie per crescere nell’amore". "Mantenete un costante rapporto con Dio e partecipate alla vita ecclesiale – ha continuato – coltivate il dialogo (tra i membri familiari e tra la famiglia e Dio: nella preghiera) rispettate il punto di vista dell’altro, siate pronti al servizio, pazienti con i difetti altrui; perdonate e chiedete perdono, superate con intelligenza e umiltà gli eventuali conflitti; concordate gli orientamenti educativi, siate aperti alle altre famiglie, attenti ai poveri, responsabili nella società civile". Solo rispettando questi principi evangelici – ha monito Benedetto XVI – è possibile costruire la famiglia. Un pensiero sentito il Pontefice lo ha poi rivolto alle coppie separate. "Sappiate che il Papa e la Chiesa vi sostengono nella vostra fatica; vi incoraggio a rimanere uniti alle vostre comunità, mentre auspico che le diocesi realizzino adeguate iniziative di accoglienza e vicinanza".
Il nodo del mercato e dell'utilitarismo selvaggio
Benedetto XVI nella sua omelia ha poi notato come "nelle moderne teorie economiche, prevale spesso una concezione utilitaristica del lavoro, della produzione e del mercato". Tuttavia, ha ricordato come "Il progetto di Dio e la stessa esperienza mostrano, però, che non è la logica unilaterale dell’utile proprio e del massimo profitto quella che può concorrere ad uno sviluppo armonico, al bene della famiglia e ad edificare una società giusta, perché porta con sé concorrenza esasperata, forti disuguaglianze, degrado dell’ambiente, corsa ai consumi, disagio nelle famiglie. Anzi – ha continuato – la mentalità utilitaristica tende ad estendersi anche alle relazioni interpersonali e familiari, riducendole a convergenze precarie di interessi individuali e minando la solidità del tessuto sociale". Già, Benedetto XVI ha colto nel segno e ha messo in guardia – le famiglie, ma soprattutto i governanti europei – dal pericolo della corsa al profitto ed al mercato, quale tomba dell'essere, a discapito dell'avere. Parole misurate ma decise e forti: pronunciate in uno dei periodi più bui della storia dell'umanità, nell'era di quello che è stato ribattezzato il tempo del "nazismo bianco": dove l'amore per il denaro e per il potere sta depravando l'umanità e annientando la dignità della persona. Speriamo solo che i governanti presenti o collegati in diretta tv abbiamo ascoltato con attenzione e fatte loro le parole del Papa, e che invertano repentinamente rotta, comprendendo nel loro profondo che in fondo tutto ha un termine su questa Terra, e che senza amore l'uomo non potrà ereditare quel famoso Regno Celeste di cui parla Gesù nei Vangeli.
Santificare il lavoro e la festa
Alla luce di ciò si rivestono di eterno e di nuova luce semplici parole come lavoro e festa. Elementi troppo importanti e sacri da ridurre a puro lucro o divertimento fine a se stesso. Elementi da vivere e riscoprire come strumenti di ringraziamento (doni da diffondere con amore, e non evidentemente eliminare o privare) ma nel contempo da vivere e proiettare in una dimensione assoluta: come chiavi di accesso per comprendere il significato più profondo di concetti come "bellezza", "sacrificio", "crescita", ma anche di altre parole come "riposo", "Rinascita (Pasqua)", tempo per il "dialogo e la gioia condivisa", "Gratitudine", "Ringraziamento" e "Dialogo con Dio e la Natura".
Una società dal volto umano
Dunque, Benedetto XVI ha posto di fronte agli sposi convenuti un modello ideale di "crescita e felicità" incentrato sul tripode: "Famiglia, lavoro e festa". Elementi considerati dal Papa quali "tre doni di Dio, tre dimensioni della nostra esistenza che devono trovare un armonico equilibrio (…) capaci di costruire società dal volto umano, privilegiando sempre la logica dell’essere rispetto a quella dell’avere, in quanto – ha monito il Papa – la prima costruisce, la seconda finisce per distruggere". Chiaro riferimento all'attuale sfacelo economico e sociale che afflige l'Europa governata da freddi e vuoti tecnocrati e dalle loro care banche. "Occorre – ha concluso citando la Lettera di San Paolo ai Corinzi – educarsi a credere, prima di tutto in famiglia, nell’amore autentico, quello che viene da Dio e ci unisce a Lui: e proprio per questo «ci trasforma in un Noi, che supera le nostre divisioni e ci fa diventare una cosa sola, fino a che – alla fine – Dio sia “tutto in tutti” (1 Cor 15,28)".
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