Qui Europa

Tag: Terrorism

  • Il Vero Volto di Nelson Mandela Oltre la Propaganda

    Il Vero Volto di Nelson Mandela Oltre la Propaganda

    Articolo Pubblicato Domenica, 15 Settembre / 2013

    – Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Qui Europa –  

      di "Associazione Culturale La Torre"

    Nelson Mandela, Sudafrica, Associazione Culturale La Torre, Comunismo, Stragi, ANC, Londra 

    Il Vero Volto di Nelson Mandela Oltre la Propaganda

    Lettera di Gian Franco Spotti – Le verità Storiche che la

    propaganda comunista ed occidentale hanno occultato

    La Bomba di Church Street del 1983

     

    Lettera di Gian Franco Spotti

    Il Vero Volto di Nelson Mandela

     Il Vero Volto di Mandela, Oltre la Propaganda                                           

    Parma  – Lettera di Gian Franco Spotti – Egregio Direttore, è sconcertante con quanta ipocrisia e falsità si è celebrato alcuni giorni fa il “Mandela Day” in onore di Nelson Mandela, ex presidente del Sud Africa, con uno spreco di lodi e venerazioni al limite della blasfemiaSe si osservano realisticamente e oggettivamente i fatti, diventa chiaro che una falsa immagine di Mandela è stata presentata al mondo.  E’ difficile stabilire quanto abbia influito l’ingenuità di certi giornalisti pappagalli e quanto abbia influito la propaganda capitalista e comunista, nel costruire quest’immagine del tutto errata. Egli non è affatto l’amante della pace, della giustizia e della libertà che si crede, ma solo un tiranno, un comune delinquente. Non venne imprigionato a Robben Island senza ragione, e non perché era un semplice oppositore dell’apartheid. Venne incarcerato per aver pianificato di rovesciare lo stato, causando, in tale processo, la morte violenta di migliaia di persone innocenti (neri compresi). Un crimine che prevedeva la pena di morte, per cui deve considerarsi fortunato che il cosidetto regime dell’apartheid non l’abbia applicata.

     Il Messia Nero e i suoi Sostenitori                                                                     

    Nella sua autobiografia intitolata: Il "Lungo Cammino Verso la Libertà", ha amesso di aver dato lui l’ordine per la bomba di Church Street, scoppiata alle ore 16.30 di Venerdì 20 Maggio 1983, nella cui strage morirono 19 persone e altre 217 rimasero ferite. Furono poi i paesi occidentali come l’Inghilterra, l’America e i Paesi Scandinavi a finanziare i movimenti terroristi in Sud Africa. Parteciparono anche attivamente con la rete comunista internazionale nel costruire l’immagine di Mandela facendovi riferimento come l’uomo che avrebbe salvato la nazione, la venuta del Messia Nero. Il supporto attivo dei poteri occidentali all’ANC fece sì che, in tutto il mondo, non vi fosse praticamente alcuna critica alla campagna di violenze dell’ANC. Quanto profondamente l’occidente fosse coinvolto è confermato dal fatto che la sede dell’ANC non era in un paese comunista (almeno formalmente, di facciata – Ndr), ma a Londra, da sempre capitale di intrighi ed inganni internazionali organizzati dai poteri forti politici e finanziari. Saluti

    "Associazione Culturale La Torre" 
    (Lettera di Gian Franco Spotti alla “Gazzetta di Parma” 3 agosto 2013)
    Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Qui Europa
     

    __________________________________________________________________________________________

     Curiosità                                                                                                                    

    Nelson Mandela – Onorificenze (Fonte Wikipedia)

    Onorificenze sudafricane

    Gran Maestro dell'Ordine della Buona Speranza - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine della Buona Speranza
       
    Ordine di Mapungubwe in Platino - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Mapungubwe in Platino
      — 10 dicembre 2002[13]

    Onorificenze straniere

    Compagno Onorario dell'Ordine dell'Australia (Australia) - nastrino per uniforme ordinaria Compagno Onorario dell'Ordine dell'Australia (Australia)
      — 9 giugno 1999
    Cavaliere di I Classe dell'Ordine della Stara Planina (Bulgaria) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe dell'Ordine della Stara Planina (Bulgaria)
       
    Compagno Onorario dell'Ordine del Canada (Canada) - nastrino per uniforme ordinaria Compagno Onorario dell'Ordine del Canada (Canada)
      «È un simbolo universale del trionfo sull'oppressione che ha ispirato le persone in tutto il mondo a lavorare per porre fine pacificamente all'intolleranza e all'ingiustizia. Figura torreggiante nella transizione dall'apartheid alla democrazia in Sudafrica, che è emerso come uno dei più grandi e umanitari statisti di questo secolo, riconosciuto in tutto il mondo per la sua dignità, la forza morale, e l'integrità. La sua lotta, lunga tutta la vita, per la libertà, la giustizia, l'uguaglianza e garantisce la sua presenza nei libri di storia delle generazioni a venire.»
    — nominato il 3 settembre 1998, investito il 24 settembre 1998[14]
    Collare d'Oro dell'Ordine olimpico (CIO) - nastrino per uniforme ordinaria Collare d'Oro dell'Ordine olimpico (CIO)
       
    Ordine di José Martí (Cuba) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di José Martí (Cuba)
       
    Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca)
      — 18 febbraio 1996
    Gran Cordone dell'Ordine del Nilo (Egitto) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine del Nilo (Egitto)
      — 1997
    Membro Onorario dell'Ordine della Giamaica (Giamaica) - nastrino per uniforme ordinaria Membro Onorario dell'Ordine della Giamaica (Giamaica)
       
    Bharat Ratna (India) - nastrino per uniforme ordinaria Bharat Ratna (India)
      — 1990
    Cavaliere dell'Ordine del Leone d'Oro di Nassau (Lussemburgo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Leone d'Oro di Nassau (Lussemburgo)
      — 1999
    Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Nazionale del Mali (Mali) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Nazionale del Mali (Mali)
       
    Gran Croce dell'Ordine dell'Aquila Azteca (Messico) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine dell'Aquila Azteca (Messico)
      — 2010
    Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav (Norvegia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav (Norvegia)
      — 1998
    Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone d'Oro di Nassau (Paesi Bassi) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone d'Oro di Nassau (Paesi Bassi)
      — 1999
    Cavaliere di I Classe dell'Ordine del Pakistan (Pakistan) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe dell'Ordine del Pakistan (Pakistan)
      — 3 ottobre 1992[15]
    Cavaliere dell'Ordine del Sorriso (Polonia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Sorriso (Polonia)
       
    Gran Collare dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Collare dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo)
      — 9 marzo 1996
    Membro Onorario dell'Ordine al Merito (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Membro Onorario dell'Ordine al Merito (Regno Unito)
      — 21 marzo 1995
    Balivo di Gran Croce del Venerabile Ordine di San Giovanni (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Balivo di Gran Croce del Venerabile Ordine di San Giovanni (Regno Unito)
      — 2004
    Grande Stella dell'Ordine della Stella dell'Amicizia tra i Popoli (Repubblica Democratica Tedesca) - nastrino per uniforme ordinaria Grande Stella dell'Ordine della Stella dell'Amicizia tra i Popoli (Repubblica Democratica Tedesca)
      — 1984
    Medaglia presidenziale della libertà (Stati Uniti) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia presidenziale della libertà (Stati Uniti)
      — 2002
    Ordine dell'Amicizia (Russia) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine dell'Amicizia (Russia)
      — 1995
    Premio Principe delle Asturie per la cooperazione internazionale (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Premio Principe delle Asturie per la cooperazione internazionale (Spagna)
      — 1992
    Collare dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna)
      — 1999
    Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia)
      — 3 marzo 1997
    Cavaliere di I Classe dell'Ordine di Jaroslav il Saggio (Ucraina) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe dell'Ordine di Jaroslav il Saggio (Ucraina)
      — 3 luglio 1998
     

    __________________________________________________________________________________________

      Articoli Correlati                                                                                                       

    Rubrica – Le Verità Nascoste sul Premio Nobel – Prima Parte

    Rubrica – Le Verità Nascoste sul Premio Nobel – Prima Parte

    Giovedì, Agosto 1st/ 2013 – Rubrica, Le Verità nascoste sul Premio Nobel – -Rubrica di  Luigi Armentano –  Premio Nobel, Accademia di Norvegia, Svezia, Paride Nobel, Premio Nobel per la Pace  all'Unione Europea, Ue, Manuel Barroso, Herman Van Rompuy, Angela Merkel, Jacques Delors, Piano Delors, Francois Hollande, Orwell 1984, Jacques Barrot, Barack Obama, Hillary Clinton, Sarah Luzia […]

    Rubrica – Le Verità Nascoste sul Premio Nobel. Seconda Parte

    Rubrica – Le Verità Nascoste sul Premio Nobel. Seconda Parte

    Domenica, Agosto 4th/ 2013 – Rubrica, Le Verità Nascoste sul Premio Nobel – Seconda Parte – Premio Nobel, Accademia di Norvegia, Svezia, Paride Nobel, Premio Nobel per la Pace  all'Unione Europea, Comitato Nobel, Barack Obama, Oslo,  Obama, Xiaobo, Karman, Sirleaf: Nobel meritati o prapaganda Usa a buon mercato, Le Verità Nascoste sul Premio Nobel, Luigi Armentano, Sergio Basile, Madre […]

    Margaret Thatcher: il Pugno di Ferro nemico della Gran Bretagna

    Margaret Thatcher: il Pugno di  Ferro nemico della Gran Bretagna

    Martedì, Aprile 9th / 2013 – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile –  Morte di Margaret Thatcher, Regno Unito, Liberismo economico, Londra, City of London, Lady di Ferro, Hotel Ritz, Primo Ministro Britannico, Collasso sociale ed economico, Battaglia contro i minatori, Disoccupazione, Mario Monti, Ronald Reagan, Mickhail Gorbachev, Reaganomics, Perestroika, Guerra delle Falkland, Argentina, Privatizzazioni, Discorso […]

    Margaret Thatcher – Il Pugno di Ferro della Sacerdotessa del Liberismo. Seconda Parte

    Margaret Thatcher – Il Pugno di Ferro della Sacerdotessa del Liberismo. Seconda Parte

    Venerdì,  Aprile 12nd/ 2013  – di Giovanni AntonioFois e Sergio Basile – Morte di Margaret Thatcher, Liberismo economico, Londra, City of London, Lady di Ferro, Hotel Ritz, Primo Ministro Britannico, minatori, Disoccupazione, Mario Monti, Ronald Reagan, Argentina, Privatizzazioni, Mandela, Guerra, Alleati Usa, Londra, Regno Unito, Irlanda, Bobby Sands, Pinochet, Argentina, Falklands, Malvinas, Liberismo, Privatizzazione, pioniera di […]

  • Siria – Il Piano NWO, l’Appello del Papa e il discorso di Assad, che i Media  Occidentali Censurarono

    Siria – Il Piano NWO, l’Appello del Papa e il discorso di Assad, che i Media Occidentali Censurarono

    Domenica, Settembre 1st/ 2013

    Redazione Qui Europa 

    – Dichiarazione di Guerra di Obama

    – Discorso all'Angelus di Papa Francesco

    – Discorso in Forma integrale del Presidente Bashar Al-Assad

      (Pronunciato a Damasco, Gennaio 2013)

    Cristiani, Bashar Al-Assad,  Discorso in Forma Integrale, Damasco, Teatro dell'Opera di Damasco, Desiderio di Pace, Terrorismo, Palestina, Primavera araba, Le False Primavere, Patria, Siria, Profughi, Martiri, Sicurezza delle frontiere, Ricostruzione della Siria, Interessi del Popolo Siriano, Luoghi comuni sulle primavere arabe, Lotta comune al Terrorismo, Dialogo e Sovranità Popolare, Patria prima di tutto, Sangue dei Martiri, Donne in lutto, Alture del Golan, Collaborazione, Comunità Internazionale, Dio è al nostro fianco, Papa Francesco, Angelus, Pace bene di tutta l'Umanità 

     

    Siria – Il Piano NWO, l'Appello del Papa 

    e il discorso di Assad, che i Media

    Occidentali Censurarono 

    Barack dichiara Guerra, Francesco chiede Pace.

    Il Papa indice per il 7 Settembre una giornata

    mondiale di digiuno e preghiera per la Siria

    e per la Pace nel Mondo.

    – Il vero volto della Siria e il desiderio della Pace

      che i falsi profeti dell'imperialismo Occidentale

      e del Terrorismo non cercano 

    – I Luoghi comuni sulle "False Primavere Arabe"

      fomentate dai signori della Guerra

    I Punti del Piano di Pace di Assad ignorato

     

    Redazione Qui Europa

    Papa Francesco - Angelus - Barack Obama - Syria

     Il Discorso del Papa – Giornata Mondiale di Preghiera e digiuno              

    Damasco, Roma, Washington – Solo le 12,15 di Domenica 1° Settembre 2013. Papa Francesco si è appena affacciato su Piazza San Pietro per l'Angelus. Come al solito c'è un bagno di folla ad attenderlo. Ma oggi più che mai! Tutti restano come sospesi in trepidante attesa. In attesa cioè di ascoltare una parolina magica di 4 lettere… PACE. E Francesco non delude le attese! Un discorso (più che un semplice Angelus domenicale) destinato ad entrare nella storia e dedicato interamente alla Siria e alla Pace nel mondo, in queste ore di sconcerto mondiale e febbrile attesa per la deriva franco-statunitense sulla Siria. "In questi giorni – ha esordito il Papa – il mio cuore è profondamente ferito per ciò che sta accadendo in Siria e per i drammatici sviluppi… Mai più la guerra! La Guerra chiama la Guerra! (…) Ascoltate la vostra coscienza, un giorno verrà il giudizio di Dio sulle nostre azioni.. ed anche un giudizio della storia al quale non si può sfuggire (…) Mi unisco al grido del mondo, un grido di Pace! (…) Per questo ho deciso di indire per tutta la Chiesa il 7 settembre prossimo, vigilia della ricorrenza della Natività di Maria Regina della Pace, una giornata di digiuno e di preghiera per la pace in Siria, nel Medio Oriente e nel mondo intero. Non è mai l'uso della violenza che porta la pace – ha proseguito il Papa – la guerra chiama guerra, la violenza chiama violenza. Con tutta la mia forza  chiedo alle parti in conflitto di ascoltare la voce della propria coscienza, di non chiudersi nei propri interessi ma di guardare all'altro come a un fratello e di intraprendere con coraggio e con decisione la via dell'incontro e del negoziato … per il bene di tutta la popolazione siriana" (…). L'invito del Papa – che ha ricordato l'ultima "strage chimica" in Siria – non è solo per i cattolici, ma per tutti i cristiani, i credenti delle altre religioni e "per tutti gli uomini di buona volontà". L'appuntamento dato dal Papa è per il 7 settembre (ore 19,00) in Piazza San Pietro. Ma l'invito a pregare e digiunare è rivolto a tutti i fedeli delle parrocchie e diocesi del mondo. Anzi a tutto il mondo!

    Papa Francesco - Angelus - Barack Obama - Syria

     Il Mondo chiede Pace per la Siria                                                                          

    Questo drammatico ed accorato appello del Pontefice giunge – come noto – a poche ore dalla sostanziale  sconcertante dichiarazione di guerra del "Nobel per la Pace" Barack Obama alla pacifica Siria (l'ordine c'è, manca solo il formale ok del Congresso). Ma – come solennemente ribadito da Papa Francesco – il mondo chiede Pace. In ogni  angolo della Terra in milioni stanno manifestando contro la guerra in Siria ed ogni tipo di intervento bellico. Anche dinnanzi all'edificio simbolo dell'impero: la Casa Bianca. Cosa avvenuta anche mentre Obama pronunciava il suo discusso discorso (vedi video). Una corposa mobilitazione pacifica anche a Londra, dove nelle scorse ore un corteo di circa 2 mila persone ha sfilato con bandiere siriane e striscioni con slogan pro-Siria e anti-Obama. Molti i parallelismi, sia con la Libia che con la guerra criminale voluta da Bush contro Saddam Hussein (allora, ricorderete, dipinto come un mostro fino al suo assassinio) e il popolo iracheno. Una guerra scatenata sulla base di pretestuosi sospetti mai confermati su presunte armi di distruzione di massa mai trovate. Una scusa orribile ed infamante che provocò – complice l'immobilismo ONU – una carneficina che ancora oggi è fonte di morte e caos. Ma contro la guerra in Siria e la disarmante decisione del "reuccio dell'Eliseo" di appoggiare il progetto sionista di dominio mondiale, dimostrazioni imponenti si stanno svolgendo anche a Parigi. Idem in Turchia. Così ha commentato la notizia dell'attacco USA un manifestante: “Non siamo stupidi. Io ho lavorato in Iraq per due anni e mezzo. Dicevano che c’erano armi nucleari, poi hanno dovuto chiedere scusa. Intanto la gente continua a morire. E adesso vorrebbero fare lo stesso in Siria”.

    Qui Europa –  obama syria white house 

     Il Piano del NWO e il Discorso di Obama                                                              

    Ma ormai il piano è chiarissimo. Il Nuovo Ordine Mondiale non è più "cosa da complottisti" (come molti falsi intellettuali hanno sostenuto in questi anni, gettando discredito su quanti osavano denunciare il sistema in maniera chiara e trasparente) ma "cosa comune". Da un secolo a questa parte dozzine e dozzine di attacchi a paesi pacifici ed inermi, dozzine di "missioni di Pace" a nascondere un piano imperialistico di dominio globale. Lo stesso Obama nel suo discorso di ieri sera ha ammesso che gli Usa hanno permesso l'instaurazione di un "Nuovo Ordine"… giocando con le parole e lanciando messaggi tra le righe ben precisi (come nel suo stile – vedi video in allegato) che solo i profondi conoscitori della tematica mondialista hanno potuto cogliere fin da subito…

    Assad Censurato

     Il Piano di Pace di Assad che l'Occidente Imperialista censurò                  

    Dunque – in tal paradossale contesto – ci sembra opportuno riproporvi di seguito il discorso pronunciaro dal Presidente Siriano Bashar Al-Assad, a Damasco, in data 6 Gennaio 2013. Un discorso che (a differenza di quello di Obama: chissa perchè…) fu completamente censurato dai media italiani e dalla stragrande maggioranza dei media occidentali mondialisti. Un discorso – come potrete constatare voi stessi – diametralmente opposto a quello pronunciato da Obama, considerabile (quest'ultimo, a differenza del primo) un vero e proprio "manifesto" al Nuovo Ordine Mondiale. Da allora numerosi furono i tentativi di discreditare la Siria e il suo legittimo governo. Decine di migliaia i morti e centinaia le chiese distrutte. Embarghi, violenze e morte. Ma il Piano di Pace di Assad – un capolavoro di pacifica diplomazia e raro spirito patriottico accolto benevolmente da molti paesi, Russia in testa – che l'Occidente censurò è qui dinnanzi a noi. Basta avere gli occhi per vedere e un pò di pazienza per leggere. Fatelo! Ve lo consigliamo vivamente!

    Qui Europa – 6 GENNAIO 2013 – DISCORSO DI ASSAD ALLA NAZIONE
    – GRAN PARTE DEI MEDIA OCCIDENTALI (SPECIE I TG ITALIANI) LO CENSURARONO COMPLETAMENTE

      BOLLANDOLO SOMMARIAMENTE COME "INACCETTABILE" (GIUDICATE VOI)

     –http://www.youtube.com/watch?v=v5aRN0mGNfQ

    Discorso Assad censurato dai media Italiani

      6 Gennaio 2013 – Assad's Speech                                                                        

    Damasco – Discorso in forma integrale pronunciato da Assad in data 6 Gennaio 2013 – (articolo di "Qui Europa" pubblicato in data Venerdì, 11 gennaio 2013 – vedi allegato) – Il presidente Bashar Al-Assad Domenica ha pronunciato il suo atteso discorso alla Nazione presso il Teatro dell'Opera di Damasco, in cui ha toccato i punti più critici dei più recenti sviluppi della questione siriana. Ciò in una prospettiva di pace e riconciliazione, ma ponendo innanzi a tutto il rispetto della sovranità nazionale del Paese e gli interessi del popolo siriano. Riportiamo di seguito il testo integrale. Un discoso, tuttavia, passato completamente inosservato all'attenzione della maggior parte dei media di regime occidentali, i quali – senza analizzarne i passi più salienti e alti dello stesso – si sono limitati a giudicarlo in maniera sommaria, bocciandolo – probabilmente senza neppure averlo letto o ascoltato – in maniera inspiegabile ed irriguardosa. Tipico sintomo, questo, di una profonda disonestà intellettuale. Disonestà che caratterizza ormai, in maniera pressocché sistematica, tutti i "media di regime" allineati al piano neocolonialistico occidentale. Al fine di poter apprezzare i punti più alti e condivisibili dell'intervento del Presidente Bashar Al-Assad, i contenuti morali e civili più profondi del discorso, l'Osservatorio Nazionale sulle Politiche dell'Ue "Qui Europa" ha deciso di tradurlo per voi dall'inglese in lingua italiana, affinché lo scrito non resti per molti lettera morta, ma possa aiutarci a capire davvero cosa sta accadendo nella martoriata terra di Siria: terra considerata – assieme alla Palestina – come la culla del Cristianesimo.

    Assad Censurato

     Il Discoso di Bashar Al-Assad  Censurato dall'Occidente                             

    "Ministri, capi e membri delle direzioni delle organizzazioni popolari e dei sindacati, Sorelle e fratelli, Oggi guardo i vostri volti e i volti della gente del nostro Paese segnati dal dolore. Guardo negli occhi dei bambini della Siria e vedo l'innocenza rubata;  non vedo giocattoli che inducono al sorriso i loro volti. Guardo le mani delle persone anziane aprirsi alla preghiera, chiedendo sicurezza per figli e nipoti. Ci incontriamo oggi con sofferenza per fare il punto sulla situazione della terra siriana, una situazione che non lascia spazio alla gioia in alcun angolo della Patria. Sicurezza e protezione sono scomparsi dalle strade del Paese e nei vicoli. Ci incontriamo oggi e ci sono madri che hanno perso i loro figli; famiglie che hanno perso i loro padri; bambini che sono diventati orfani e fratelli che sono stati separati gli uni dagli altri. Molte le persone martirizzate, costrette alla fuga e sottratti alle famiglie.
     
     Il dolore incombe come una nuvola scura sopra il Paese                             
     
    Se il dolore incombe come una nuvola scura sopra il Paese, la sublimità del nostro spirito (speranza) non è sufficiente a compensare la perdita di persone care o a ripristinare la sicurezza e la pace; a garantire le forniture di pane, acqua, carburante e medicine a livello nazionale. Fuori dal grembo del dolore dovrebbe essere generata la speranza, e dal profondo della sofferenza dovrebbero maturare le soluzioni. Ma come la nube oscura la luce del sole, nascondendo il cielo, così essa porta nella sua pioggia strati di purezza e speranza per il futuro. Questi sentimenti di angoscia, tristezza, determinazione, costituiscono fonte di un'energia enorme. Un'energia tuttavia insufficiente a far riemergere la Siria, se essa non sarà trasformata in una mobilitazione pacifica globale, in una campagna senza precedenti. Questo processo/mobilitazione nazionale è il balsamo per le profonde ferite che hanno afflitto la nostra società e stavano per dividerla.  Essa rappresenta l'unica strada in grado di preservare la Siria geograficamente e renderla più forte politicamente.
     
    Siria, Attacco alla Patria
     
     Un attacco lanciato contro la Patria                                                 
     
    Ogni cittadino è responsabile ed è in grado di fornire qualcosa anche se la sua azione è limitata. La Patria è di tutti, tutti la difendono, ciascuno secondo le proprie capacità e le proprie possibilità. Le idee sono forme di difesa; le posizioni sono forme di difesa; la costruzione è una forma di difesa e di tutela delle proprietà e delle persone. Dal momento che l'attacco è lanciato contro la Patria (e verso tutti gli abitanti ed i propri mezzi materiali) l'essere passivi – in attesa che il tempo o gli altri risolvano i nostri problemi – è un modo per spingere il Paese verso l'abisso. Non contribuire a dare soluzioni è un modo per bloccare ogni progresso verso la Pace ed il superamento delle odierne difficoltà.
     
     Un conflitto tra la Patria e i suoi nemici                                          
     
    Molti sono caduti nella trappola che tende a rappresentare la situazione attuale come un conflitto tra un governo e un'opposizione, rimanendo neutrasli alla disputa.  Di conseguenza è nostro dovere – di tutti – riproporre chiaramente all'esterno la nostra visione delle cose. Il conflitto è quello tra la Patria e i suoi nemici, tra il popolo e gli assassini, tra il pane dei cittadini, l'acqua e il calore – da un lato – e quelli che cercano di privarli di tutto, dall'altro. E' unconflitto mirante a creare e diffondere uno stato di paura e panico nella vita delle persone.
     
    Siria
     
     Hanno ucciso gli Innocenti per uccidere la Luce                          
     
    Hanno ucciso i civili e gli innocenti per uccidere la luce e la luminosità nel nostro Paese. Hanno assassinato persone qualificate e distinte, al fine di diffondere dubbi e contraddizioni. Hanno sabotato le infrastrutture costruite con i soldi della gente per far si che la sofferenza potesse pervadere la nostra vita. I bambini  sono stati privati ​​delle loro scuole;  devastato il futuro del Paese sotto un velo di ignoranza. Hanno tagliato le forniture di energia, le linee di comunicazione e di consumo di carburante, lasciando gli anziani e i bambini a soffrire il freddo senza medicine a conferma della loro ferocia. Hanno distrutto silos di grano e derubato le scorte di grano e farina, per indure i cittadini a sognare un pezzo di Pane e per far morire di fame la gente. Quindi, questo è un conflitto per il potere!? Si tratta di una lotta per il potere, o si tratta di vendetta contro il popolo siriano, che non ha dato a quegli assassini e terroristi la parola chiave per smembrare la Siria e la sua società? Essi sono inemici del popolo, e i nemici del popolo sono i nemici di Dio e nemici di Dio saranno bruciati dal fuoco dell'inferno, il Giorno del Giudizio.
     
     Hanno cercato di fomentare una falsa rivoluzione                        
     
    All'inizio volevano fomentare una falsa rivoluzione, ma il popolo siriano si è ribellato contro di loro; poi hanno cercato di imporsi di nascosto attraverso il denaroi media e la loro manovalanza, e quando non sono riusciti nell'intento hanno puntato l'attenzione sulla "Seconda fase del piano": verso una sorta di finta rivoluzione pacifica, spingendo per un uso palese delle armi che invero già stavano usando in maniera occulta e celata. Ciò intensificando i loro tentativi protesi ad occupare alcune città e ad attaccare altre città. La loro brutalità non intimidisce il nostro popolo, grazie alla nostra consapevolezza e fermezza, così la nostra gente li ha respinti e ha svelato le loro bugie. Perciò hanno deciso di vendicarsi sul popolo attraverso ladiffusione del terrorismo sistematico ed in maniera indiscriminata.
     
    Syria e NWO
     
     Una rivoluzione non è contro gli interessi di un popolo             
     
    La chiamano "Rivoluzione", ma in realtà ciò non ha nulla a che fare con una rivoluzione. Una rivoluzione ha bisogno di pensatori. Una rivoluzione è costruita sul pensiero. Dove sono i loro pensatori? Una rivoluzione ha bisogno di leader. Chi è il leader? Le rivoluzioni sono costruite sulla scienza e il pensiero,  non sull'ignoranza; sul progresso, non sul regresso sociale ed economico; sulla diffusione della luce, e non sul taglio delle linee elettriche. Una rivoluzione è fatta solitamente dal popolo, e non mediante l'ingresso nel Paese di mercenari stranieri, ed attraverso tecniche di convincimento di questi ultimi nei confronti del popolo per indurli a ribellarsi. Una rivoluzione è nell'interesse delle persone non contro gli interessi del popolo. Si tratta di una rivoluzione? Sono questi rivoluzionari? Si tratta di una banda di criminali!
     
     Il pensiero Takfiri è estraneo al nostro Paese                                
     
    I Takfiri stavano agendo nelle retrovie attraverso attentati e uccisioni di massa, lasciando le bande armate in prima linea, ma l'unità del popolo siriano e dell'esercito li ha costretti a spostarsi a combattere in prima linea, dove hanno preso il timone di una nave di sangue, causando uccisioni e mutilazioni. Siccomeil pensiero takfiri è estraneo al nostro Paese, hanno dovuto importarlo dall'estero per mezzo di terroristi. Così è stato per i terroristi takfiri – membri di Al Qaeda che si fanno chiamare jihadisti in streaming da tutto il mondo – per il comando delle operazioni di combattimento a terra. Gli uomini armati hanno perpetrato sequestri di persona, saccheggi e sabotaggi, al fine di indurre i cittadini a servire i criminali takfiri che parlano solo il linguaggio della macellazione e dello scempio. Stiamo combattendo contro questi soggetti –  la maggior parte dei quali non sono Siriani – e questi luoghi comuni che fanno rientrare nel termine di "Jihad"ma nulla può essere più lontano dalla Jihad e l'Islam.
     
    Terroristi in Siria
     
     Terra di Jihad – Terroristi vicini ad Al-Qaeda favoriti dall'Occidente       
     
    La maggior parte di loro sono terroristi vicini al pensiero di Al-Qaeda, e credo che la maggior parte di voi sa come questo tipo di terrorismo è stato favorito tre decenni fa in Afghanistan da parte dell'Occidente ed attraverso i finanziamenti arabi. Successivamente la missione di questi terroristi si è conclusa con la disintegrazione dell'Unione Sovietica. Con  l'abbandono dell'Afghanistan da parte dei Russi, il terrorismo si è scatenato e ha iniziato a colpire in tutto il mondo arabo, il mondo islamico e poi si è spostato verso l'Occidente. Hanno cercato di sbarazzarsi di esso attraverso la guerra in Afghanistan e in seguito della guerra in Iraq, ma il terrorismo è stato inflessibile e pervasivo e ha iniziato a infiltrarsi nelle società occidentali. Quindi, gli eventi nel mondo arabo – in particolare quelli in Siria –  hanno rappresentato per le potenze occidentali, la possibilità di trasferire il ​​maggior numero possibile di terroristi  in Siria, per trasformare il Paese in terra di Jihad e permettere l'indebolimento della Siria.
     
     La maggior parte dei terroristi è venuta in Siria                             
     
    Un'organizzazione specializzata nel terrorismo un mese fa ha diffuso un rapporto sulla diminuzione degli atti terroristici in generale, ed in particolare in Medio Oriente e in Asia: rapporto vero, poiché la maggior parte dei terroristi è venuto a Siria da questi paesi e alcuni addirittura vengono da Paesi occidentali. Tali infiltrazioni di terroristi in ogni comunità è una minaccia per la sicurezza, ma è possibile vincere quando abbiamo la volontà di farlo. Un elemento ancora più pericoloso  è rappresentato da una infiltrazione sociale e intellettuale. Il pericolo maggiore si ha quando questo tipo di pensiero si infiltra in una società, deformandola. La Siria, così come la conosciamo, non ci sarà, non (necessariamente) geograficamente parlando, ma la Siria come società si. Questo pensiero oggi incita alla distruzione della geografia del Paese, mediante il "concetto politico" di una società che lo invade. Si tratta di una grande responsabilità, e dobbiamo aiutarci l'un l'altro.
     
    Terrore in Siria
     
      Paesi che cercano un posto in una storia che non hanno                           
     
    La crisi ha altre dimensioni, non solo quelle interne, come è apparso chiaro a tutti coloro che vogliono vedere. A livello regionale ci sono partiti che cercano di dividere la Siria, altri a indebolirla, e alcuni partiti stanno supportando i criminali con fondi e armi, mentre altri stanno fornendo loro assistenza e formazione. Non siamo sorpresi di quello che alcuni paesi vicini hanno fatto per indebolire e controllare il popolo siriano. Non ci meravigliamo dei paesi che cercano un posto in una "storia che non hanno". La storia si sta scrivendo con il sangue di Siriani innocenti, ma la Siria è fatta da persone forti, che non dimenticano.
     
     La Siria è sempre stato un Paese Libero e Sovrano                                        
     
    La Siria è sempre stata, e resterà, un paese libero e sovrano che non accetta ingerenzeCiò ha rappresentato un fastidio per l'Occidente,così hanno cercato di approfittare di eventi interni per guidare la Siria fuori "dall'equazione politica", sbarazzandosi di questo problema fastidioso; colpendo la cultura della resistenza al fine di trasformarci in un popolo di servi obbedienti. Ma l'Occidente non rappresenta l'intera comunità internazionale, in quanto vi sono paesi del mondo – in particolare la Russia, la Cina ei paesi BRICS, e molti altri paesi – che non cercano di intromettersi negli affari interni di paesi e di destabilizzare le regioni in base ai loro principi. Essi rispettano gli interessi ed hanno a cuore la libertà del popolo siriano e la loro autodeterminazione. A quei paesi va il mio ringraziamento, vale a dire laRussia, la Cina e l'Iran, e a tutti coloro i quali aiutano il ​​popolo siriano ad essere autonimi ed atrefici del proprio destino.
     
    Assad Censurato
     
     I Punti essenziali del Discorso                                                           
     
    Alla luce di quanto detto, non si possono contemplare soluzioni che possano prescindere da questi fattori: a livello interno, regionale e internazionale. Qualsiasi misura che non consideri questi fattori non è una soluzione reale e non ha alcun impatto. Sul fronte interno: se alcuni tendevano a dipingere la situazione come una sorta di disaccordo interno tra lealisti e l'opposizione, questo disaccordo in un mondo civile dovrebbe essere il modo di costruire la patria, non quello di distruggerla. Un mezzo per progredire, e non per distruggere il Paese e regredire di decenni. Quando una parte del popolo diventa legato a potenze straniere, il conflitto diventa tra la patria e poteri esterni, tra l'indipendenza del Paese e l'egemonia su di esso:  quindi il problema diventa difendere la patria e i cittadini, non cedere agli aggressori esterni, pur se aiutati da alcune frange interne.  
     
     Chi sono i nemici?                                                                                
     
    Così, quando usiamo l'espressione "opposizioni esternenon intendiamo necessariamente il luogo fisico dove vivono queste persone, ma piuttosto la loro formazione ideologica, il grado della loro affiliazione e schiavitù in funzione al grado dei finanziamenti percepiti. Questo è ciò che intendiamo con il termine "esterno": a prescindere che tali soggetti vivano all'interno o all'esterno della Siria. Com'è vero d'altra parte che ci sono persone che vivono al di fuori della Siria, ma difendono il nostro Paese. Non è dunque una questione geografica! Non è una questione di fedelissimi contro l'opposizione, ma di bande militari e criminali.
     
     Siamo in uno stato di Guerra nel senso pieno della parola           
     
    Siamo in uno stato di guerra, nel senso pieno della parola. Stiamo respingendo una feroce aggressione dall'esterno celatasi dietro un nuovo travestimento. Un qualcosa che è più letale e pericoloso di una guerra tradizionale, perché non utilizza i suoi classici strumenti per colpirci, ma cerca di realizzare i propri progetti attraverso una frangia di Siriani e una moltitudine di stranieri (mercenari). Tale guerra si caratterizza dal tentativo di difendere la Patria in parallelo alla necessità di una auspicata riforma. Un qualcosa che non può cambiare la realtà della guerra, eppure ci rafforza e rafforza la nostra unità di fronte alla guerra. Qualcuno potrebbe pensare che in ciò si trovi la soluzione, o che le riforme risolveranno il problema. Ma ciò non è vero!
     
    Assad Censurato
     
     Le Riforme e i luoghi comuni sulla "soluzione di chiusura"         
     
    Le riforme rappresentano un fattore influente ma non rappresentano la soluzione. Una riforma senza sicurezza è come una "sicurezza" senza riforme. Nessuna delle due avrà successo senza l'altra. Coloro che continuano a ripetere a pappagallo che la Siria ha optato per una "soluzione di chiusura" non vuole vedere o sentire. Abbiamo più volte detto che le riforme e la politica vanno di pari passo con l'eliminazione del terrorismo. A chi distorce i fatti diciamo: quando qualcuno viene attaccato e si difende, si dice che egli si è difeso o che ha scelto una "soluzione di chiusura"?Perché quando uno Stato difende il suo popolo e quando la gente difende la propria patria, essi dicono che si opta per una soluzione di chiusura
     
     Difendere la patria – L'Unica scelta!                                                 
     
    Difendere la patria è un dovere che non è in discussione ed è un dovere legale, costituzionale e religioso. E' l'unica scelta! Una "soluzione di chiusura" è un'altra cosa! Qui vi è una scelta incentrata sull'auto-difesa. Se abbiamo scelto la soluzione politica, proponendola fin dai primi giorni, questo non significa non difendere noi stessi; se abbiamo scelto la soluzione politica fin dai primi giorni, questo significa che abbiamo bisogno di partner disposti ad assisterci in un processo nazionale. Per essere più chiaro – ad esempio – se qualcuno vuole sposarsi e ha cercato per questo un partner, ma malgrado le ricerche non ha trovato qualcuno disposto a sposarlo, questo non significa che egli non vuole sposarsi. Pertanto, qualsiasi luogo comune in base al quale la Siria avrebbe optato per una soluzione di "chiusura" non è corretto. D'altra parte nessun funzionario dello Stato ha sostenuto il fatto che la Siria abbia optato per una soluzione di chiusura.
     
     Non abbiamo scelto la Guerra – La Guera è stata imposta alla Siria           
     
    Quando sei sotto attacco e ti difendi, si chiama autodifesa, non chiusuraNon abbiamo scelto la guerra, la guerra è stata imposta alla Siria, e quando lo stato difende la gente, e noi ci difendiamo, nessuna persona ragionevole può parlare di questa scelta come di uno "stato di chiusua".Difendere la patria è un dovere! E una scelta unica! Accettare una soluzione politica non significa rinunciare a difendere noi stessi, ma piuttosto vuol dire contemplare la presenza di un partner politico capace di dialogo ed essere disposti ad impegnarsi nel dialogo. Non abbiamo mai rifiutato la soluzione politica così come l'abbiamo proposta fin dal primo giorno, basandoci sul dialogo come suo pilastro principale, prestando la nostra collaborazione a coloro i quali dimostrano di avere un progetto politico nazionale capace davvero di far progredire la Siria.
     
    Assad Censurato
     
     Con chi dobbiamo condurre il Dialogo?                                            
     
    Ma con chi dobbiamo condurre il dialogo? Con quelli che incarnano il pensiero estremista, e non credono che nel sangue, nell'uccisione e nel terrorismo? Dovremmo condurre il dialogo con le bande che ricevono i loro ordini dall'estero, seguendo uno straniero che ordina loro di rifiutare il dialogo, perché ritiene che il dialogo possa sventare i suoi piani volti a indebolire e minare la Siria?
     
     I loro cittadini annegano nelle menzogne                                        
     
    I leader di alcuni paesi della ragione sulla "Crisi Siriana" sanno solo menzogne, i loro cittadini annegano nelle menzogne,  avallando indirettamente i loro Paesi a sostenere il terrorismo, coinvolgendoli nello spargimento di sangue e nell'uccisione di innocenti. Per quanto riguarda l'Occidente – l'artefice del colonialismo e il titolare del primo sigillo nella politica di divisione e nella spregevole conflittualità settaria – esso è quello che ha chiuso la porta del dialogo non noi, poiché abituato a dare ordini a "sottomessi". Noi siamo stati allevati con spirito indipendente e libero, dignitoso ed orgoglioso, e così rimarremo. Quindi, come si può dialogare? Pertanto, coloro che parlano di una soluzione politica unica e ignorano questi fatti o sono ignoranti, e non conoscono i fatti come stanno davvero, o sono deboli. Essi non offrirebbero il loro Paese e gli stessi abitanti in pasto a criminali o ai personaggi che vi stanno dietro.  Non accetterebbero di vendere la loro gente e il sangue dei loro martiri.
     
    Bugie dei Media sulla Siria
     
     Soluzione globale:  Politica, Sociale e contro il Terrorismo                        
     
    Alcuni parlano della soluzione politica unica, altri solamente di lotta contro il terrorismo, ma questo modo di vedere è impreciso (parziale), in quanto la soluzione deve essere globale e deve contenere più elementi: quellopolitico; quello della lotta contro il terrorismo e – terzo elemento di fondamentale importanza – quello della soluzione sociale. Abbiamo gli esempi di Homs e Daraa, in particolare (…) dobbiamo sempre ritornare al rispetto delle radici sociali. Saluto coloro che hanno ottenuto risultati positivi – in tal senso – nell'ambito delle rispettive nazioni, ciascuno secondo le proprie capacità. Con alcuni di essi mi sono incontrato personalmente, altri li ho solo sentiti parlare. Ci sono altri attori sconosciuti ai quali comunque guardiamo con interesse puntando sulle loro proposte/iniziative pacifiche.
     
     E' stata indotta nei media la consapevolezza che noi rifiutiamo il Dialogo 
     
    E' stata indotta nei media la consapevolezza che noi rifiutiamo il dialogo, ma non è così! Noi saremo semprepronti a tendere le nostre mani al dialogo. Avremo un dialogo con tutti coloro i quali, pur in disaccordo politico con noi e fermi su  posizioni contrarie alla nostra, si dimostreranno in buona fede e vicini agli interessi nazionali. Avremo un dialogo con tutti quei soggetti in buona fede – che non vendono la patria agli stranieri – e con quelli che hanno abbandonato le armi per ritrovare in vero spirito siriano. Saremo gli onesti interlocutori di ogni cittadino onesto e patriota che lavora per gli interessi della Siria, per la sua sicurezza e per la sua stabilità.
     
    Assad Censurato
     
     Proposte concrete per il Dialogo e la Pace                               
     
    Di conseguenza, ferme restando la sovranità e l'indipendenza dello Stato, e sulla base dei principi e degli obiettivi della Carta delle Nazioni Unite e del diritto internazionale – protesi a sottolineare la sovranità, l'indipendenza e l'integrità territoriale degli stati, nonché la non-ingerenza di soggetti esterni negli affari interni degli stati sovrani – crediamo nel dialogo con il popolo siriano, al fine di ristabilire una pacifica atmosfera di sicurezza e stabilità. In virtù di ciò, al fine di addivenire ad una  soluzione politica in Siria, proponiamo:
     
     Fase 1                                                                                                   
     
     Fine dei Finanziamenti ai Terroristi e Ritorno dei Profughi in Patria      
     
     1 – Finanziamenti ai Terroristi e Ritorno Profughi                       
     
    1) Che i Paesi s'impegnino a porre fine ai finanziamenti ed al rifornimento di soggeti armati. Che i soggetti armati si decidano adinterrompere i loro atti e le loo operazioni terroristiche, al fine di facilitare il ritorno dei profughi siriani presso i loro luoghi d'origine e le loro case, in tutta sicurezza. Che le Forze Armate fermino le operazioni militari, preservando tuttavia il diritto di rispondere nel caso in cui la Patria, i cittadini e le strutture pubbliche e private, dovessero essere fatti oggetto di attacchi.
     
     2 – Rispetto Accordo e Sicurezza delle Frontiere                              
     
    2) Che i Paesi s'impegnino a trovare un meccanismo al fine di assicurare che tutti siano impegnati nel rispetto dei suddetti punti, con particolare riguardo al controllo delle frontiere.
     
     3 – Dibattito Nazionale con tutti gli attori sociali                             
     
    3) L'avvio di intensi contatti in tutti gli ambiti sociali e con tutti gli attori della società siriana, con tutte le sue parti ed organismi, al fine di condurre una discussione aperta atta a favorire lo svolgimento di un dibattito di carattere nazionale, in cui tutte le forze collaborino per la ricerca di una soluzione in Siria, siano essi all'interno o all'esterno del Paese.
     
    Assad Censurato
     
     Fase 2                                                                                                       
     
     Patto Nazionale che riconosca la Sovranità della Siria e Referendum         
     
     1 – Sovranità, Unità e Rigetto delle Ingerenze straniere in Siria   
     
    1) L'azione governativa sia finalizzata ad  dialogo nazionale ed internazionale al fine del raggiungimento di un patto nazionale che riconosca la sovranità della Sirial'unità e l'integrità territoriale, nonché al rigetto delle ingerenze negli affari interni del Paese, del terrorismo e della violenza, in tutte le sue forme. L'appello del governo alle parti ed agli attori sociali sia proteso alla definizione dei criteri da adottare per la realizzazione del suddetto processo di dialogo che di seguito potrà avviarsi. Per quanto riguarda il patto, che esso possa disegnare il futuro politico della Siria, proponendo un rinnovamento del sistema costituzionale e giudiziario, politico ed economico; la maturazione armonica – tra le parti – di un nuovo  accordo sulla definizione di nuove leggi, sul sistema elettorale,  amministrativo, ecc..
     
     2 – Referendum                                                                                     
     
    2) Il suddetto "patto nazionale" sarà sottoposto a referendum;
     
     3 – Governo allargato alle varie componenti sociali                       
     
    3) Un governo allargato sarà formato per rappresentare le varie componenti della società siriana, coerentemente alle disposizioni delineate  nel suddetto patto nazionale;
     
     4 – Referendum sulla Nuova Costituzione                                       
     
    4) La nuova costituzione sarà sottoposta a referendum, e dopo essere stata approvata dal governo si adotteranno delle disposizioni legislative scritte secondo la nuova costituzione, tra cui la legge elettorale. In seguito, si svolgeranno nuove elezioni parlamentari. Le riforme saranno subordinateal raggiungimento di un accordo – delineato all'interno del suddetto "confronto nazionale" – che sarà presentato dal governo una volta raggiunta una intesa sullo stesso.
     
    Assad Censurato
     
     fase 3                                                                                                     
     
     Nuovo Governo e Amnistia verso una Riconciliazione Nazionale             
     
     1 – Formazione di un Nuovo Governo secondo la Nuova Costituzione  
     
    1) Un nuovo governo sarà formato secondo la costituzione esistente al momento.
     
     2 – Amnistia verso i Detenuti a causa degli eventi                                          
     
    2) una "conferenza generale" per la "riconciliazione nazionale" si terrà e un'amnistia generale sarà concessa a coloro che sono detenuti a causa degli eventi, preservando i diritti civili dei querelanti.
     
     3 – Ricostruzione e Riconciliazione Nazionale                                                 
     
    3) Si lavorerà per la riabilitazione delle infrastrutture e la per laricostruzione, soccorrendo le persone colpite dagli eventi. Per quanto riguarda l'amnistia, i diritti civili dei ricorrenti saranno conservati; lo Stato potrà rinunciare al suo diritto, ma non avrà diritto di disconoscere i diritti dei ricorrentiCredo però che nel momento in cui si dovesse raggiungere questo stadio, vi sarà un'amnistia concessa non solo dallo Stato ma anche da coloro che hanno diritti. Poi avremo praticamente raggiunto lariconciliazione nazionale, quando cioè tutti avranno perdonato e si saranno riconciliati l'un l'altro. Queste sono i principali punti della soluzione politica. Il governo si occuperà di questa questione, in quanto avrà il compito di disegnare i dettagli del suddetto piano ampliandone i contenuti e presentandolo mantenendo fede agli elementi di cui sopra.
     
    Assad Censurato
     
     Ripristinare la verità e uscire da false interpretazioni                 
     
    Poniamoo ogni singolo problema nel suo contesto reale, dal momento che stiamo vivendo in un'epoca di falsificazione e di interpretazioni vaghe in contrasto con il loro significato reale. Quindi, cerchiamo di mettere le cose nel loro contesto e correggere le idee ed i termini proposti.
     
     1 – Lotta al Terrorismo                                                                                              
     
    1) In primo luogo, per quanto riguarda quest'aspetto, alcuni saranno preoccupati in merito, considerando le nostre ragioni incentrate sulla sicurezza come un passo indietro (…) ma quando si parla di lotta al terrorismonon ci fermeremo fino a quando in Siria vi sarà anche un singolo terrorista. Non fermeremo questa lotta al terrorismo. ciò che facciamo in merito – i progressi nella lotta contro il terrorismo – rappresenta una possibilità reale per il successo e la liberazione della nostra Terra.
     
     2 – Un Piano rivolto solo a chi vuole il Dialogo                                                
     
    2) In secondo luogo, questo "piano", questa iniziativa di riconciliazione, èrivolta a tutti coloro che vogliono il dialogo e a tutti coloro che vogliono trovare una soluzione politica nel prossimo futuro in Siria. Esso non è rivolto a coloro che non vogliono il dialogo.  A coloro i quali rifiutano questo piano diciamo in anticipo: perché rifiutare qualcosa che non è indirizzata a voi in prima persona? Non occorre che essi sprechino il loro tempo.
     
    Assad Censurato
     
     3 – Proposte di Dialogo protese ad aiutare i Siriani                                        
     
    3) In terzo luogoogni iniziativa proposta da un nostro interlocutore deve essere fatta per il bene della Siria, il che significa che nessuna iniziativa può sostituire ciò che noi consideriamo come una soluzione alla crisi siriana. Ogni proposta di dialogo deve essere protesa ad aiutare i Siriani, e non sostituirsi a questa volontà. Una volta manifestata/delineata la linea del nostro governo, qualsiasi proposta che viene dall'esterno deve essereprotesa a collaborare con il nostro piano di riconciliazione. Non c'è bisogno di sprecare il nostro tempo e il tempo degli altri con iniziative che si discostano da questo contesto. Allo stesso tempo, se ci chiediamo come possano esserci di aiuto proposte/iniziative estere, possiamo individuare due punti in merito:
     
     A) Lavoro Politico                                                                                                        
     
    1) Un lavoro di carattere politico, e un fronte comune verso la lotta al terrorismo. Nel primo punto, non abbiamo bisogno di aiuto, noi Siriani siamo in grado di portare avanti un processo integrato di carattere politico, e coloro che vogliono aiutare la Siria in modo pratico, reale e onesto, ed auspiano un successo reale di questo processo di pace,   possono concentrarsi sul tema delterrorismo.
     
     B) Lotta al Terrorismo                                                                                                
     
    2) Possono darci una mano nel  fermare l'ingresso di uomini armati in Siria, fermando le armi ed i finanziamenti ai terroristi. Questo è un messaggio per tutti gli osservatori esteri, al fine di permettere loro di focalizzare meglio i punti critici.  Non vogliamo che qualcuno venga in Siria imponendoci processi politici forzati. Un paese che ha migliaia di anni di storia, sa come gestire i propri affari.
     
     4 – Ogni Proposta deve servire i reali interessi siriani                                     
     
    4)  Sostenere utili iniziative/proposte maturate in Paesi esteri, fuori dai confini siriani,  non significa affatto accettare obbligatoriamente piani esterni, se tali piani non coincidono con quanto detto. Non accettiamo alcuna proposta che non sia  protesa a servire i reali interessi siriani.
     
    Assad Censurato
     
     L'Iniziativa di Ginevra e la "Fase Transitoria"                                                  
     
    In merito a ciò, va detto che l'iniziativa di Ginevra è stata ben vista dalla Siria, ma essa contemplava al suo interno un articolo ambiguo: l'articolo che parlava della "fase transitoria". Quando parliamo di "transizione", la cosa più ovvia che possiamo chiederci è cosa significhi "transizione", capire cioè da cosa si parte e dove si arriva o verso cosa si arriva. 
     
     Cosa significa "Transizione"?                                                                                 
     
    Ci chiediamo allora, significa – per esempio – passare da un paese libero e indipendente ad un paese sotto occupazione? Ciò significa, per caso, passare da un Paese sovrano  (stato sovrano) ad uno stato di caos, o ad un Paese senza uno stato? Oppure  rinunciare alla nostra sovranità nazionale, consegnandola agli stranieri? Naturalmente, gli oppositori auspicherebbero tutte e tre le soluzioni esposte. Per noi, in tali circostanze, "fase transitoria" vuol dire invece passare dall'instabilità alla stabilità:  qualsiasi altra interpretazione in merito, non ci riguarda. In altre situazioni se non ci fosse stata una crisi, una transizione naturale avrebbe permesso di passare da uno stato ad uno stato migliore. Ciò avviene nel contesto di un processo di sviluppo, nel quale qualsiasi "transizione" avviene attraverso mezzi costituzionali. Per noi, quello che proponiamo oggi, questo piano appena illustrato, rappresenta una fase di transizione.
     
      5 – Principio di Sovranità, Volontà Popolare  e Referendum                     
     
    5) In quinto luogo, ogni iniziativa finora accettata, è stata presa in quanto basata sul principio di sovranità e sulla volontà popolare. Le iniziative che sono state proposte ed alle quali abbiamo lavorato sono state incentrate su questo punto fin dall'inizio. Di conseguenza, gli accordi che saranno presi all'interno della Siria o fuori di essa dovranno essere presi nel rispetto della sovranità e delle volontà popolare. Così, anche il "patto nazionale" che potrebbe essere approvato dalla "conferenza di dialogo nazionale" non passerà senza un referendum. Questo significa che ci deve essere un referendum popolare su qualsiasi cosa, soprattutto in queste condizioni difficili. Qualunque decisione dovà passare da un referendum popolare e non da volontà arbitrarie: né dal Presidente, né dal Governo, né da qualsiasi altra cosa. Si tratta di un tipo di garanzia adottata nel rispetto del consenso popolare e dell'interesse nazionale. Se tutti capiamo queste parole semplici e chiare, coloro i quali verranno in Siria , non verranno imponendo diktat, ma verranno con proposte concrete. Noi siamo disposti ad accettare proposte, consigli ed aiuti, non tirannia.
     
    Arabic Spring
     
      La menzogna delle "Primavere"                                                      
     
    Sulla base di quanto detto,  tutto quello di cui sentiamo parlare attraverso i media ed i funzionari non ci riguarda, se ciò che si dice viene identificato ancora con il termine di "primavera" (Primavera Araba). Si tratta di bolle di sapone, come la "primavera" non è altro che una bolla di sapone che scompareQualsiasi interpretazione o linea di pensiero che alieni e si discosti dal rispetto della sovranità siriana è per noi vana. Quanti sostengono il contrario hanno il diritto di sognare e possono vivere nel loro mondo di fantasia, possono sognare, ma non possono costringerci a vivere nel loro mondo; e noi da parte nostra non attueremo mai alcuna azione che non sia basata sulla realtà siriana, sugli interessi e sui desideri del popolo.
     
      La Patria prima di Tutto                                                                    
     
    Sorelle e fratelli, la Patria viene prima di tutto, e la Siria è sopra tutti. Siamo in grado di rafforzare/proteggere la Siria attraverso iniziative politiche e di difendere ogni singolo granello del suo suolo. I Siriani abbondano in perdono e tolleranza, ma nello stesso tempo senso di dignità e patriottismo scorrono nelle loro vene. La maggior parte dei Siriani si sonoribellati al terrorismo. Alcuni hanno collaborato con le autoritàfornendo informazioni utili che hanno permesso l'interruzione di attacchi terroristici contro i cittadini. Altri si sono opposti ai terroristi senza alcun supporto/aiuto, scendendo in piazza per protestare contro uomini armati; molti Siriani nel tentativo di opporsi ai terroristi sono stati uccisi divenendo martiri; altri ancora hanno difeso le loro città, i distretti e le infrastrutturecollaborando fianco a fianco con le  nostre forze armate. Citerò in merito, l'esempio di un piccolo villaggio di nome Raas al-Eina Nord della Siria, nella provincia di al-Hasaka – al confine con la Turchia – dovegiovani abitanti valorosi, costretti per diversi giorni a subire moltepliciattacchi terroristici, sono stati capaci di resistere ai terroristi provenienti dalla Turchia. Quindi, diamo il nostro saluto a questo villaggio. Ci sono stati altri uomini che hanno combattuto, hanno perdonato e sono stati perdonati attraverso iniziative di riconciliazione nazionale a livello locale; che hanno bloccato per tempo i terroristi impedendo escalation di violenza, e ripristinando la pace. I cittadini hanno dimostrato profonda consapevolezza.
     
    Nuovo Ordine Mondiale in Siria - Testimonianza di Padre Daniel Maes
     
     La Pace non viene da Fughe all'estero o Esodi Forzati                
     
    La via della Pace non viene dalle fughe all'estero o dagli esodi forzati.Se i Siriani non troveranno pace in Siria, non la troveranno in nessun altro paese. La Patria non è per quelli che vi abitano, ma bensì per coloro che la difendono. La Patria non è per coloro i quali hanno goduto delle sue benedizioni all'ombra e poi si sono tirati indietro nel momento del bisogno, quando la Patria aveva bisogno di loro.
     
      Il Sangue dei martiri ha vinto la "Falsa Primavera"                     
     
    Essa è per quanti sono capaci di sopportare tutte le afflizioni pur di aiutare la Patria nel momento del bisogno. Questo è il momento per dare, e il popolo non si sta tirando indietro. Alcuni sono stati onorati con il martirio, e il loro sangue ha vinto la falsa "Primavera", gli inganni che all'inizio stavano prendendo piede. Il loro sangue ha vinto ciò che l'Occidente chiama falsamente "primavera" (Primavera Araba), ma che in realtà si è rivelato come un fuoco vendicativo che divora qualsiasi cosa passi sulla sua strada attraverso un  abominevole settarismo, un odio cieco e spartizionismi ripugnanti. Si è trattato di una "Primavera" solo per chi ha progettato questo piano cercando di portarlo ad attuazione, ma che ora è al collasso.
     
    Vescovi rapiti in Siria
     
      Il Sangue dei Martiti protegge la Patria                                         
     
    Il sangue dei martiri protegge la Patria e la regione, e protegge la nostra integrità territoriale, rafforzando l'intesa tra di noi, e al tempo stesso purificando la nostra società dalla slealtà e dal tradimento, impedendo declini morali, umani e culturali: che è la più forte vittoria. La Patria non dimentica coloro i quali si sono sacrificati per il suo bene. Vorrei estendere il mio saluto a chi lo merita di più: l'esercito siriano arabo che  ha versato molto del suo sangue e del suo sudore per la Siria.
     
      L'Esercito Siriano e la Lotta al Terrorismo                                   
     
    Auguri alle nostre forze armate che combattono la più feroce delle guerre e sono determinati a ripristinare la sicurezza e la stabilità in patria attraverso lo sradicamento del terrorismoLe forze armate hanno scritto pagine epiche con il loro eroismo, grazie alla loro coesione, fermezza e unità nazionale che riflettono quelle del popolo, proteggendo i cittadini ed infondendo loro orgoglio/dignità. Gloria a ogni soldato che sta completando la missione dei suoi colleghi scomparsi. Saluto ogni singolo cittadino che ha ottemperato ai suoi doveri verso la nazione collaborando con le forze armate, ciascuno nel suo ruolo. Essi sono l'orgoglio della Siria, ed i loro nomi passeranno alla storia, perché stanno scrivendo la storia con il loro sangue e il loro valore.
     
    Strage in Siria - Dai video emergono particolari inquietanti
     
      Un momento doloroso e difficile                                                    
     
    So – come tutti sapete – che la terra di Siria sta attraversando un momento doloroso e difficile, e sento vicino il dolore della maggior parte del popolo siriano per la perdita dei propri cari e per il martirio di figli e parenti; so come il fuoco del rancore abbia raggiunto tutti, pure le bare dei martiri, le case di molti, e io sono uno di loro, perché vengo dal popolo e rimarrò tale. Gli uffici di Stato e di governo sono transitori, ma la Patria è eterna.
     
     Le lacrime delle Madri in lutto e le anime pure dei defunti       
     
    Le lacrime delle madri in lutto si aggiungono alle anime pure dei defunti,  loro amati, contro quei criminali che hanno rubato le risate dei nostri figli e oggi stanno cercando ancora di rubare il loro futuro in un Paese sicuro, forte e stabile. La Siria rimarrà così com'è e tornerà, se Dio vuole, più forte. Non vi è alcuna volontà di cedere i nostri diritti o cedere sui nostri principi. Coloro che hanno puntato sull'indebolimento della Siria in maniera tale che essa potesse dimenticare il Golan e le sue terre occupate, si sbaglia.
     
    Raid Israeliani in Siria
     
     Le alture del Golan, la Palestina e il valore della Resistenza      
     
    Il Golan è nostro e Palestina è la nostra causa per la quale abbiamo offerto ogni cosa preziosa, sangue e martiri. Ci rimangono i sostenitori della resistenza contro il nostro primo nemico. La resistenza è una cultura, un pensiero e saper cogliere le opportunità. Gli uomini che hanno portato il peso del sostegno al popolo palestinese nella loro giusta causa per decenni, nonostante tutte le difficoltà ed i costi che ogni cittadino siriano ha pagato materialmente ed emotivamente in termini di pressioni e minacce, non possono che essere in sintonia con i palestinesi. Ogni tentativo di coinvolgere i Palestinesi negli eventi siriani è volto a deviare l'attenzione dal principale nemico, ed è vano. I Palestinesi in Siria stanno facendo il loro dovere verso la loro seconda patria come qualsiasi siriano. Noi siamo responsabili, come popolo siriano e come stato, nel fare il nostro dovere nei loro confronti come nei confronti di qualsiasi cittadino siriano. Saluto tutti i Palestinesi onesti che avendo a cuore le sorti della Siria non trattano il Paese come se fosse un hotel, da abbandonare quando le condizioni diventano scomode.
     
      La Siria, il Bene più Prezioso – Dio è sempre al nostro fianco   
     
    Sorelle e fratelli, a dispetto di ciò che è stato pianificato nei confronti della Siria e a dispetto di ciò che è stato fatto, questo non ci potrà cambiare mai. Il patriottismo scorre nel nostro sangue e la Siria è il bene più prezioso di tutti. La fermezza del Paese, da più di due anni, dice al mondo intero che la Siria è impermeabile al collasso e il popolo siriano impermeabile all'umiliazione. La Fermezza e lo spirito di resistenza sono profondamente radicati nel nostro intimo, quali beni ereditati di generazione in generazione. Sarà sempre così. Andiamo avanti insieme mano nella mano nonostante tutte le ferite, sperando in un futuro migliore per la SiriaAndremo avanti e non ci faremo spaventare dai loro proiettili, non cadremo in preda al panico per il loro odio, perché abbiamo dei diritti e Dio è sempre al nostro fianco". (Discorso integrale del Presidente Siriano, Bashar Al-Assad – 6 Gennaio 2013)
     
    Redazione Qui Europa
     

    _______________________________________________________________________________

      Video e Articoli – Per Capire e non Dimenticare!                                                                       

     
    Qui Europa –  obama syria white house – DA NOTARE FUORI DAL RECINTO DELLA CASA BIANCA LE
    PROTESTE DI UN FOLTO GRUPPO DI CITTADINI STATUNITENSI
    Qui Europa – DA VEDERE OGI GIORNO, TRE VOLTE AL GIORNO, POSSIBILMENTE DOPO I PASTI…
    http://www.youtube.com/watch?v=QxkSe237mQY

    Siria – Il Reuccio dell’Eliseo e la Smania di Distruzione nel Nuovo Disordine Mondiale

    Sabato, Agosto 31th/ 2013 – di Sergio Basile e Edina Karossy –   Siria, Appello per la Pace,  Casa Bianca, USA, Francia, Regno Unito, Cameron, Francois Hollande, Pretesto delle Armi Chimiche, Nuovo Ordine Mondiale, Libia, Iraq, Afghanistan, Crimini contro l'umanità, ONU, Costa d'Avorio, Piano mondialista, Preghiera e Digiuno per la Pace in Siria, Regia Sionista, Israele, Bashar […]

    La Siria e L’Uomo Nero della Casa Bianca, solo contro Ragione e Storia

    La Siria e L’Uomo Nero della Casa Bianca, solo contro Ragione e Storia

    Venerdì, Agosto 30th/ 2013 – Sergio Basile, Redazione Qui Europa –   Siria, Appello per la Pace,  Casa Bianca, USA,, Francia, Regno Unito, Cameron, Parlamento Inglese, Papa Francesco, Bruxelles, Catherine Ashton, Hollande, Damasco, Attacco, Guerre degli Usa nel Mondo, Crimini nel Novecento, Vilnius, Re di Giordania, Rania, Adituati alla disinformazione, Sbarco del 1943, Parigi, deputati inglesi votano […]

    Siria – Appello delle Sorelle Trappiste di ‘Zeir

    Siria – Appello delle Sorelle Trappiste di ‘Zeir

    Giovedì, Agosto 29th/ 2013 – Redazione Qui Europa –   Siria, Damasco, Appello per la Pace,  Sorelle Trappiste siriane, Barack Obama, L'opera del Maligno, Si ostinano per fare il male, si accordano per nascondere tranelli, Nobel per la Pace, Una Nazione Distrutta, Gli amanti della Guerra, Menzogne scambiate per Verità, Il Signore è il Dio che stronca […]

    Cristiada: il Film che in Italia Non Possiamo Vedere

    Cristiada: il Film che in Italia Non Possiamo Vedere

    Venerdì, Gennaio 25th/ 2013 – Associazione Culturale La Torre – Cristiada: il film che in Italia non possiamo vedere / Rivolta dei Cristeros / Mexico / Usa / Crimini contro l'umanità / Massacro dei cattolici messicani / generale vega / presidente Calles / Cristiani uccisi / Epurazioni di massa / Esecuzioni sommarie / Chiese distrutte / […]

    Siria – Il Discorso di Assad censurato da tutti i Media Occidentali

    Siria – Il Discorso di Assad alla Nazione e al Mondo:  Riconciliazione, Pace, Dignità e senso di Patria – Il vero volto della Siria che i Falsi Profeti dell’Imperialismo Occidentale e del Terrorismo  non cercano

    Venerdì, Gennaio 11th/ 2013 – Discorso in Forma integrale del Presidente Bashar Al-Assad –  – President Bashar Al-Assad's Speech in Full Form – – Traduzione di Sergio Basile – Qui Europa (www.quieuropa.it) Cristiani / Bashar Al-Assad / Discorso in Forma Integrale / Traduzione in Italiano / Damasco / Teatro dell'Opera di Damasco / Desiderio di Pace […]

  • Un Inganno Chiamato “Primavera Araba” – Seconda Parte

    Un Inganno Chiamato “Primavera Araba” – Seconda Parte

    Sabato,  Marzo 30th/ 2013 

    – Testimonianza/Dossier – Redazione Ora Pro Siria, Damasco, Aleppo 

    Siria, Via Crucis, Venerdì Santo, Cristo in Croce, Dramma Siriano, Via Crucis della Siria, Terrorismo, Omicidio, odio, Violenza, Persecuzioni dei cristiani di Siria, Culla della Civiltà, Culla del Cristianesimo, Terra Santa, Gerusalemme, Damasco, Aleppo, Homs, Papa Bergoglio, Papa Francesco, Giovani Libanesi, Ora Pro Siria, Un inganno chiamato Primavera Araba, Usa, Francia, inghilterra, Tartous, Suk, Ribelli, squadroni della Morte, Arabia Saudita, crimini contro l'umanità mai visti 

    Un Inganno Chiamato "Primavera Araba"

    Seconda Parte

    La Testimonianza – Lettera di un volontario

    cristiano in Siria. 

    – Il Sacco Turco e l'Asse Imperiale del Male

    – Usa, Francia e Inghilterra in prima linea

    – Siria: Un Paese distrutto e smontato a pezzi

    – Crimini contro l'umanità mai visti 

    – Il vero volto della "Primavera Araba"

    – Intanto in occidente il Delirio "Primaverile" Continua 

     

    dalla Redazione di "Ora Pro Siria" – Damasco, Aleppo 

    New World Order - Syria

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Una Mostruosa realtà, chiamata "Primavera Araba"                    

    Siria – Damasco, Aleppo, Homs – Oggi scuole e ospedali sono distrutti , e in quelli che rimangono una sacca di plasma che costava 300 costa 3000. Per merito di chi? Della "Primavera Araba". Le riserve di grano del Paese si calcolavano di 50.000 tonnellate. Oggi si trovano in Turchia, e il popolo soffre la fame. Merito di chi? Della "Primavera Araba". 1500 fabbriche della zona di Aleppo sono state smantellate e i pezzi si trovano in Turchia, assieme a trivelle di pozzi, ad ogni cosa utile che si potesse rubare, ad opere d’arte cristiana smantellate alla rinfusa e svendute nei mercatini. Altro merito della "Primavera Araba".

     Il Sacco Turco – Siria:un Paese "smontato" a pezzi e svenduto 

    Come non ricordare i 4 kilometri di Suk, il mercato coperto, dove l’opulenza orientale sciorinava le sue merci a perdita d’occhio e a prezzi accessibili? Tutto distrutto. Il più portato in Turchia, quello che rimaneva, bruciato. Merito della "Primavera Araba". Anche la penultima delle nostre amiche dalle mani benefiche e dal cuore sorridente a tutti, la piccola Rima, è saltata in aria con una bomba. Esplosa, polverizzata, i resti spazzati via dalla ruspa con le macerie. Sua sorella non ha potuto pregare né portare un fiore sulla sua tomba ed è stata costretta a lasciare il Paese piangendo.

     L'Asse Imperiale del Male – Usa, Francia e Inghilterra 

    Con chi ce la prenderemo, col feroce Assad il cui esercito ha lanciato la bomba? Forse ce la prenderemo coi cecchini fanatici che impazzano dalle loro postazioni… o forse no, forse soltanto coi signori della guerra, che li riempiono di sofisticate e potenti armi moderne fino ai denti, in primis oggi Francia e Inghilterra, o anche con quell’America (Usa) che sotto l’elegante espressione di sostegno logistico li dota di strumenti satellitari di rilevazione e di comunicazione meglio che un esercito.

     La Corruzione dilaga – giovani guerrieri allo sbando  

    A casa dei nostri, si sentono tutta la notte, un pò in lontananza, gli spari delle mitragliatrici e le risposte del cannone e possiamo vedere molto chiaramente la traiettoria del fuoco e i bagliori delle esplosioni. In questi giorni dicevano che altri 3000 stanno premendo sulle zone circostanti. L’esercito ha recentemente scoperto e bloccato i loro passaggi – passavano persino dai condotti di canalizzazione, in tenuta da sub – e stavano cercando di sferrare un attacco decisivo. Che pena questi militari, ragazzi giovani dagli occhi ancora limpidi, accampati in baracchette protette con sacchi di sabbia, nutrendosi di patate bollite e dormendo al freddo, fuori dalle baracche, per sfuggire ai tiri. Riconoscono il nostro autista e il nostro capogruppo, ci salutano il più delle volte con un luminoso sorriso. Tutta notte poi sentiremo gli spari della mitraglia sulle loro postazioni e la risposta del cannone. Alcuni militari di tanto in tanto tradiscono e passano dalla parte dei ribelli. Si raccontano storie diverse sul loro conto. Come per ogni argomento, io ti riferisco quanto sento dire, senza la possibilità di verifiche. Raccontano di uno che recentemente è fuggito, poi, già passato dall’altra parte, ha telefonato piangendo ai suoi compagni: come vorrei essere ancora con voi! Raccontano di un altro – storia già più antica – che si è venduto la moglie favolosamente bella a uno sceicco dell’Arabia favolosamente ricco, e con quel patrimonio iniquo ha armato un esercito di mercenari che tuttora gestisce da un vicino paese straniero. In generale, dicono che chi tradisce lo fa perché non ne può più della situazione e viene allettato da un corruzione più che generosa.

     Il Volto del Male – Crimini contro l'umanità mai visti prima 

    Come sempre, ce n’è di tutti i generi. Certamente questo popolo siriano, che nell’insieme, vivendo qui, ci è sempre apparso nobile e aperto, sta subendo una pressione fortissima nel corpo e nell’anima. Si racconta di cento giovanissimi allievi militari bruciati vivi in una caserma di Aleppo. Si racconta di uomini fatti a pezzi da vivi, freddamente. Di asce messe nelle mani di bambini, poi invitati a decapitare il nemico. Di ragazze scorticate vive, di bambini buttati dal balcone o torturati davanti ai genitori. Quando le truppe d'invasione si presentano ai villaggi, chiedono: state con noi? Se la risposta è sì, potete vivere, se la risposta è no, il trattamento è questo. 

     Questa è la Primavera Araba!  

    Ecco la "Primavera Araba": nuova cultura portata dagli squadroni della morteC’è il rischio che questo fuoco infernale si appicchi anche alle coscienze, e allora, chi lo potrà spegnere? Evidentemente già le truppe straniere trovano una base di alleanza e accoglienza nei sunniti poveri, numerosi nel paese: sono questi appunto i ribelli, come sempre la rivolta e la distruzione attecchiscono là dove povertà ed estremismo si alleano, mentre quelli delle classi ricche o medie resistono. Ma se si continua in questo modo, sarà miseria per tutti. Lo sanno bene le grandi potenze che siedono alla tavola della trattative, e indugiano a concludere: distruggano ancora un pò! Si ammazzino a vicenda, così – leggiamo tra lerighe  ci sbarazziamo anche dei fanatici che abbiamo scatenato. Intanto ci spartiamo gli appalti della ricostruzioneSi ammazzino pure sciiti e sunniti, imparino ad odiarsi:  stavano diventando troppo pacifici. Noi domineremo la situazione…

     Intanto in Occidente il Delirio "Primaverile" continua 

    E intanto i nostri nuovi mistici continuino a delirare sulla loro primavera arabaI campi della Siria, sì, sono verdissimi e gremiti di fiori: qui non sono ancora arrivati i pesticidi in quantità massicce come in Italia. Questo era il granaio dell’Oriente, prima ancora il granaio dell’Impero romano. Ricrescerà? Noi abbiamo piantato la Croce, ci prepariamo a celebrare la PasquaTi abbraccio.

    Lettera di un volontario – Redazione Ora Pro Siria (Copyright © 2013 Qui Europa)

    __________________________________________________________________________________________

     Articoli Correlati                                                                                                                               

    Un Inganno chiamato “Primavera Araba” – Prima Parte

    Un Inganno chiamato “Primavera Araba” – Prima Parte

    Sabato,  Marzo 30th/ 2013  – Testimonianza/Dossier – Redazione Ora Pro Siria, Damasco, Aleppo – Siria, Via Crucis, Venerdì Santo, Cristo in Croce, Dramma Siriano, Via Crucis della Siria, Terrorismo, Omicidio, odio, Violenza, Persecuzioni dei cristiani di Siria, Culla della Civiltà, Culla del Cristianesimo, Terra Santa, Gerusalemme, Damasco, Aleppo, Homs, Papa Bergoglio, Papa Francesco, Giovani Libanesi, Ora Pro […]

    Barbarie e Crimini Contro l’Umanità: L’Imperialismo francese in Africa

    Barbarie e Crimini Contro l’Umanità:  L’Imperialismo francese in Africa

    Giovedì, Gennaio 31th/ 2013 – Mère Agnès-Mariam – Una testimonianza contro le barbarie – Comunicato Stampa –  Barbarie e Crimini Contro l'Umanità:  L'Imperialismo francese in Africa / Colonialismo / Nuovo Ordine Mondiale / Francia / Onu / Nato / Bugie dei Media / Terrorismo / Signori della Guerra / Cristiani / Alauiti / Salafiti / Imperialismo Usa / […]

    Siria – Le Falsità Occidentali sulla “Primavera Siriana”: 10 Dollari a Persona per Ribellarsi – Intervista al Vescovo di Aleppo

    Siria – Le Falsità Occidentali sulla “Primavera Siriana”: 10 Dollari a Persona per Ribellarsi – Intervista al Vescovo di Aleppo

    Domenica,  Marzo 3rd/ 2013  – Intervista di Davide Malacaria al Vicario Apostolico di Aleppo –   Siria, Occidente, Aleppo, Monsignor Nazzaro, Usa, Nato, Unione Europea, Guerra, Negoziati, Crisi siriana, Attentati,  Aiuti militari, Terroristi, Jihadisti, Giulio Terzi, Governi Occidentali, Primavera Araba Falsa, Pagati 10 Dollari per ribellarsi, Oasi Siriana, Collaborazione tra Cristiani e Musulmani, Nuovo Ordine […]

    Venerdì Santo – Dal Colosseo alla Via Crucis della Siria

    Venerdì Santo – Dal Colosseo alla Via Crucis della Siria

    Venerdì,  Marzo 29th/ 2013  – Tratto dalle Meditazioni dei Giovani Libanesi, Via Crucis 2013, Colosseo – Siria, Roma, Colosseo, Via Crucis, Venerdì Santo, Cristo in Croce, Dramma Siriano, Via Crucis della Siria, Terrorismo, Omicidio, odio, Violenza, Persecuzioni dei cristiani di Siria, Culla della Civiltà, Culla del Cristianesimo, Terra Santa, Gerusalemme, Damasco, Aleppo, Homs, Papa Bergoglio, Papa […]

    Siria – La Guerra di Cameron il “Pacifinto”

    Siria – La Guerra di Cameron il “Pacifinto”

    Giovedì,  Marzo 14th/ 2013   – Redazione "Qui Europa" – Siria, David Cameron, Regno Unito, Damasco, Fondamentalismo islamico, Guerra in Siria, Pace, Fornitura di armi, oasi di Pace, Bashar Al Assad, Lupi travestiti da Agnelli  Siria – La Guerra di Cameron il "Pacifinto" Il premier Britannico sbatte le porte in faccia alla Pace Armi di morte ai […]

    Genocidio Siria, 60.000 omicidi – Che il Mondo Sappia la Verità! I potenti della Terra che l’hanno causato si Fermino!

    Genocidio Siria, 60.000 omicidi – Che il Mondo Sappia la Verità! I potenti della Terra che l’hanno causato si Fermino!

    Venerdì, Gennaio 4th/ 2013 – Testimonianza di Mons. Giuseppe Nazzaro, Aleppo –  Le bugie sulla Siria / Guerra coloniale / Vittime cristiane / Cristianesimo, nel 2012, 105.000 vittime / Religione / Cultura / Società /  Martiri / Cammino cristiano / Sofferenze / Islamismo / Comunismo / Identità nazionale / Siria / Aleppo / Monsignor Giuseppe Nazzaro / Ciscienza nera […]

     

    Siria – La Vergogna Islamica e la Complicità dell’Occidente: Ordinato lo Stupro di massa delle Ragazzine Siriane Cristiane – Istituito il Matrimonio per Coito

    Siria – La Vergogna Islamica e la  Complicità dell’Occidente: Ordinato lo Stupro di massa delle Ragazzine Siriane Cristiane – Istituito il Matrimonio per Coito

    Giovedì, Gennaio 10th/ 2013 – di Maria G. Di Rienzo –  Stupro di massa delle Ragazzine Siriane Cristiane / Cristiani di Siria / Cristiani / Muhammed al-Arifi / Violenza contro le donne / Svizzera / Consiglio Centrale Islamico / Fatwa / Ordinanza religiosa / Strupro ragazze cristiane / Stupro di gruppo verso le ragazzine siriane […]

    Siria – Vietato Parlare: quando la Verità è un Nemico

    Siria – Vietato Parlare: quando la Verità è un Nemico

    Sabato,  Marzo 23rd/ 2013  – Iniziativa di libero confronto, Pensa e Scrivi di Qui Europa –   di Patrizio Ricci e Redazione Ora Pro-Siria Siria, Damasco, morte nei luoghi sacri, Colonialismo, Esteri, Siria, Jihadisti, Imperialismo Occidentale, Disinformazione mediatica, Integralismo islamico, Piano contro Bashar Al-Assad, Propaganda occidentale Filo Nato, occultamento della Verità, Ora Pro Siria, Amici della Siria, […]

    2012: Ucciso un Cristiano ogni 5 minuti – La Forza della Fede nella Croce: il Perdono e la Resurrezione

    2012: Ucciso un Cristiano ogni 5 minuti – La Forza della Fede nella Croce: il Perdono e la Resurrezione

    Lunedì, Dicembre 31st/ 2012 – di Maria Laura Barbuto – Vittime cristiane / Cristianesimo, nel 2012, 105.000 vittime / Religione / Cultura / Società / Cristianesimo / Nigeria / Egitto / Mali / Pakistan / Corea del Nord / India / Fede / Vittime / Persecuzioni / Fedeli / Perdono / Vendetta / Santo Stefano / Martiri / Cammino […]

    Criminali, Giù le mani da Assad e dai Cristiani di Siria – Ecco perchè Satana vuol distruggere la culla della cristianità

    Criminali, Giù le mani da Assad e dai Cristiani di Siria – Ecco perchè Satana vuol distruggere la culla della cristianità

    Sabato, Dicembre 29th/ 2012 – di Sergio Basile –   Satana vuol distruggere la Siria / Criminali, Giù le mani da Assad e dai Cristiani di Siria /  chiesa di Umm al Zunnar / Dramma Siria / Guerra / Armamenti Europa / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali / Distruzione / Crimini / Aleppo / Vergine Maria / San Giuseppe […]

    NWO e Strategie contro la Russia di Vladimir Putin

    NWO e Strategie contro la Russia di Vladimir Putin

    Martedì, Novembre 20th/  2012   – L'Editoriale di Qui Europa – NWO e Strategie contro la Russia di Vladimir Putin / Pussy Ryot / I Burattinai del "Nuovo Ordine Mondiale" / George Soros / Mario Draghi / Mondialismo / Russia / Vladimir Putin / Siria / Libia / Cattedrale di Cristo Salvatore / Mosca / […]

    Siria, Conclusioni del Rapporto Onu senza Prove

    Siria, Conclusioni del Rapporto Onu senza Prove

    Giovedì, Settembre 27th/ 2012 – di Marinella Correggia –  Siria /  Guerra / Regime / Incubo Siria / Democrazia / Conclusioni senza prove / Rapporto Commissione CoI / Consiglio dei Diritti Umani / Popolazione Siriana / Assad / Marinella Correggia / Prove inconsistenti / Damasco / Ginevra / Commissioni ONG / Local Coordination Committees / […]

    Le chiamano Missioni di Pace

    Le chiamano Missioni di Pace

    Lunedì, Settembre 24th/ 2012  – L'editoriae del Lunedì, di Maria Laura Barbuto –  Missioni di Pace / Mondo / Guerra / Norberto Bobbio / Missione di Pace / Noam Chomsky / Europa / Unione Europea /  Italia / Stati Uniti d’America / Guerra / Dittatura / Ribelli / Iraq / Libia / Siria / Libano / Armi […]

    Orrore Siria – Padre Paolo Dall’Oglio: Chi Rappresenta?

    Orrore Siria – Padre Paolo Dall’Oglio: Chi Rappresenta?

    Venerdì, Novembre  9th/ 2012 – Sergio Basile – Siria / guerra / Paolo dall'Oglio / Esteri / Leuven / Università cattolica di Leuven / Damasco / Bombardamenti / Vittime / Morti / Ribelli / Usa / Nato / Armi / Europa / Unione Europea / Stati Uniti d’America / Esercito siriano / Nobel per la pace […]

    Siria: la guerra voluta dall’Occidente

    Siria: la guerra voluta dall’Occidente

    Venerdì, Novembre  9th/ 2012 –  di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile – Siria, la guerra voluta dall'Occidente / Esteri / Siria / Damasco / Hama / Idlib / Guerra / Crisi / Bombardamenti / Vittime / Morti / Ribelli / Governisti / Conflitto / Armi / Europa / Unione Europea / Stati Uniti d’America / […]

     

  • Un Inganno chiamato “Primavera Araba” – Prima Parte

    Un Inganno chiamato “Primavera Araba” – Prima Parte

    Sabato,  Marzo 30th/ 2013 

    Testimonianza/Dossier – Redazione Ora Pro Siria, Damasco, Aleppo 

    Siria, Via Crucis, Venerdì Santo, Cristo in Croce, Dramma Siriano, Via Crucis della Siria, Terrorismo, Omicidio, odio, Violenza, Persecuzioni dei cristiani di Siria, Culla della Civiltà, Culla del Cristianesimo, Terra Santa, Gerusalemme, Damasco, Aleppo, Homs, Papa Bergoglio, Papa Francesco, Giovani Libanesi, Ora Pro Siria, Un inganno chiamato Primavera Araba, Follia Omicida, 40 vergini, Libia, Iraq, Paradiso trasformato in Inferno 

    Un Inganno chiamato "Primavera Araba"

    Prima Parte

    La Testimonianza – Lettera di un volontario

    cristiano in Siria. Altro che Primavera! 

    Papa Francesco alla Via Crucis: "la Croce di Gesù è

    la Parola con cui Dio ha risposto al male del mondo"

    – Siria: Informazioni distorte anche da molta stampa cattolica

    – Mercenari addestrati ad uccidere

    – Follia Omicida: Morire per Raggiungere le 40 vergini promesse

    – Chi sono i mandanti?

    – La Strategica Demonizzazione dei Capi di Stato (come Libia e Iraq)

    – Siria: Un Paradiso trasformato in Inferno

     

    dalla Redazione di "Ora Pro Siria" – Damasco, Aleppo 

    Siria e New World Order

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Riceviamo e Giriamo questa Lettera  inviata da un amico volontario

     cristiano in Siria alla Redazione di "Ora Pro Siria" 

    Siria –  Tartous, Aleppo, Damasco – Carissimo Mario, quasi all’ultimo momento ho deciso il mio viaggio in Siria. Forse mi ha dato sollievo il tuffarmi di persona in quella situazione che da lontano tanto ci angoscia – e certamente la gioia reciproca dell’incontro coi nostri amici è stato un anticipo di Pasqua. E’ tempo, ci siamo detti, di vivere nella speranza contro ogni speranza. Sempre più la speranza si rivela come un dono che viene ad illuminare la bellezza e le risorse della nostra umanità, offuscata e deturpata da tante brutture. Quello che era impossibile per via di ambasciata, ottenere il visto, diviene relativamente facile, per lo meno in zona di Tartous, per chi si assuma personalmente il rischio di andare, almeno se in compagnia di gente del paese. Alla frontiera è stato più lungo del consueto ma nell’insieme non abbiamo avuto troppe difficoltà. Incredibile la gentilezza e il sorriso della maggior parte di questi poveri soldati. La prima tappa però è stata in Libano, dove ho avuto la gioia di trascorrere una giornata coi nostri carissimi amici di Aleppo, impediti dalla gravità della situazione di ritornare nelle loro case. Dalla viva voce di Giovanni  e di Giorgio, dall’incontro seguente coi nostri cari a Tartous e poi su in città, da ciò che ho potuto osservare personalmente durante il viaggio, ho avuto la netta riconferma di quanto già sapevamo.

     Informazioni Distorte anche in molta Stampa Cattolica 

    La cosa più stupefacente è come qui da noi, inclusa la stampa cattolica,  possa ancora circolare tanta informazione distorta: ciò che è bianco diventa nero, e l’angoscia di tanti fratelli viene ricoperta da questa vischiosa ideologia primaveril-democratica che vorrebbe ancora legittimare la brutale carneficina in atto per volontà delle grandi potenze. Ma – mi chiedo – c’è ancora davvero qualcuno che crede alla "Primavera Araba"?

     Mercenari alla Benladen addestrati ad uccidere i Cristiani e alauiti 

    Anche noi, procedendo a tappe in taxi verso la nostra meta e facendo un percorso molto lungo per vie secondarie, onde evitare i posti più pericolosi, abbiamo incontrato qualcuno di quei tipi barbuti alla Benladen. Mi dicono che se ne contano un numero vicino ai 30.000 di questi musallaìn (combattenti), uomini che fino ad ora hanno varcato le frontiere e sono penetrati in Siria. Sono truppe addestrate alla guerra santa, vengono da diversi paesi, Tunisia, Afganistan, Pakistan, Cecenia, anche dalla Francia e da altri paesi europei, ovunque ci siano colonie di integralismo musulmano che praticano questo perverso addestramento nelle loro moschee. Si parla anche della Giordania, sotto il patrocinio dell’America (Usa). La cosa sicura, è che vengono per combattere e per morire.

     Follia – Pronti a Morire per poter raggiungere le  40 Vergini promesse 

    Ho udito testimonianze relative ad alcuni che sono stati catturati. Normalmente sembrano drogati, alcuni di loro si sono detti  convinti di essere sul suolo di Israele e di marciare alla conquista di Gerusalemme. Alcuni hanno proclamato di voler morire – ma non domani – oggi! Sono impazienti di uccidere per potere così, grazie al sangue di infedeli versato, cristiani o alauiti che siano, varcare le porte del paradiso ed andare ad incontrare le 40 vergini loro promesse in spose.

     Il Dono per le Spose Celesti – Il Grande Inganno 

    Sui corpi dei musallaìn abbattuti sono stati a volte trovati – come si trova il pane nelle giacche dei soldati dell’esercito siriano – indumenti intimi femminili: il dono per le spose celestiSembra tutto una favola ma è tutto vero, me lo assicurano le testimonianze di questi Abu sopravvissuti, con la paura negli occhi e il sorriso buono dei semplici lavoratori della terra. Me lo confermano gli amici di Aleppo, di cui conosci la qualità di esperienza e di cultura, e la capacità di vivere coi piedi per terra. Solo che questa terra sta saltando ormai sotto i piedi di tutti. I figli e fratelli della gente dei villaggi stanno morendo tutti: le case e le strade sono tappezzate di grandi manifesti con foto di giovani uomini, ragazzi dai bei volti ancora puliti. Sono i soldati uccisi da questi mostri per la guerra, che a loro volta sono poveri, poverissimi uomini ingannati.

     Burattinai e Burattini – Chi sono i Signori della Guerra? 

    Ma chi sono i signori della guerra che stanno dietro a tutto questo? Chi i mandatari e gli attizzatori del fanatismo musallaìn, o dei Fratelli Musulmani, dei Salafiti, delle truppe di Al Qaida? I gruppi fanatici sono diversi, i mandatari sono altra cosa, da ricercare nelle grandi potenze. Non venite a parlarmi del feroce Assad che si divertirebbe a bombardare soprattutto i luoghi dove si trastullano bambini innocenti: peraltro sangue del suo sangue e future forze del suo esercito.

     La Strategica Demonizzazione dei Capi di Stato 

     Basta con l’interessata e astuta demonizzazione di questi capi di stato, si tratti di Iraq, Libia o Siria, che trovandosi a gestire quelle dittature nelle quali sono nati (e certamente le dittature non sono una bella cosa, ed usano mezzi coercitivi e violenti) stanno tuttavia sforzandosi di risollevare le sorti dei loro paesi. Quando rischiano un pò troppo di riuscirci, quando imboccano una via di graduale riforma e apertura, unita però a una forza militare (come era il caso della Siria, paese vivibile, paese in risalita economica, paese aperto alla convivenza pacifica fra diversità, paese se non democratico però civile per una antichissima vocazione di crocevia fra popoli e culture); quando le sorti di un popolo rischiano un pò troppo di risalire, ecco allora la strategia della demonizzazione. Per la quale, coloro che si stracciano le vesti additando la dittatura, non hanno alcun timore ad allearsi per questa operazione alla forse peggiore delle dittature, quella dell’Arabia Saudita, che si fonda sull'aristocrazia del petrolio dominando il popolo con la Sharia. E gli ingenui ci cascano e fanno eco, applaudendo alla primavera araba.

     Possiamo testimoniare di aver conosciuto un'oasi di Pace chiamata Siria 

    Sì, noi possiamo testimoniare di avere conosciuto la Siria come un Paese dove le differenti etnie e fedi vivevano in una passabile pace, nel rispetto reciproco e in un benessere crescente, un clima in cui si avvertiva che anche la libertà politica poteva essere in crescita, perché in crescita era il dialogo, l’apertura al resto del mondoNoi abbiamo conosciuto Aleppo come una città splendida, ricca, erede di un crogiuolo di culture, religioni, civiltà, una città aperta, che non aveva paura delle sue differenze perché era fiera della sua identità, antichissima e  in divenire.

     Un'oasi di Pace tra Cristiani e Mussulmani 

    Noi abbiamo vissuto la cortesia reciproca, nei negozi e nelle strade e sui mezzi pubblici, fra cristiani e musulmani, il discreto interesse delle loro donne che si avvicinavano alle nostre benedicendo, chiedendo e promettendo preghiera. Vedevamo il traffico crescente, gli impresari italiani che sempre più affollavano gli aerei per la Siria. Tutto questo non  piaceva ai signori della guerra. Oggi Aleppo, città in cui persino i Sunniti hanno resistito alla propaganda estremista per rovesciare il governo, è un cumulo di macerie. Per merito di chi? Forse di Assad, che da anni stava costruendo il suo paese e che è stato costretto a bombardarlo per eliminare i cecchini fanatici che insediati nelle case (espropriate sgozzando gli abitanti) sparano a raffiche di mitraglia su passanti, donne e bambini? (Continua….)

    Inviatoci dalla Redazione di "Ora Pro Siria" – Damasco, Aleppo 

    ______________________________________________________________________________

     Articoli Correlati                                                                                                                               

    Venerdì Santo – Dal Colosseo alla Via Crucis della Siria

    Venerdì Santo – Dal Colosseo alla Via Crucis della Siria

    Venerdì,  Marzo 29th/ 2013  – Tratto dalle Meditazioni dei Giovani Libanesi, Via Crucis 2013, Colosseo – Siria, Roma, Colosseo, Via Crucis, Venerdì Santo, Cristo in Croce, Dramma Siriano, Via Crucis della Siria, Terrorismo, Omicidio, odio, Violenza, Persecuzioni dei cristiani di Siria, Culla della Civiltà, Culla del Cristianesimo, Terra Santa, Gerusalemme, Damasco, Aleppo, Homs, Papa Bergoglio, Papa […]

    Damasco: Mattanza alla Facoltà di Architettura

    Damasco: Mattanza alla Facoltà di Architettura

    Venerdì, Marzo 29th / 2013 – di Maria Laura Barbuto –  Esteri / Siria / Giordania / Medio Oriente / Stati Uniti/ Damasco / Aleppo / Occidente / Guerra / Morti / Vittime / Esercito / Lega Araba / Ribelli / Alawiti / Sunniti / Regime Assad / Libero Esercito Siriano / Sfollati / Emergenza umanitaria / […]

    Siria – Vietato Parlare: quando la Verità è un Nemico

    Siria – Vietato Parlare: quando la Verità è un Nemico

    Sabato,  Marzo 23rd/ 2013  – Iniziativa di libero confronto, Pensa e Scrivi di Qui Europa –   di Patrizio Ricci e Redazione Ora Pro-Siria Siria, Damasco, morte nei luoghi sacri, Colonialismo, Esteri, Siria, Jihadisti, Imperialismo Occidentale, Disinformazione mediatica, Integralismo islamico, Piano contro Bashar Al-Assad, Propaganda occidentale Filo Nato, occultamento della Verità, Ora Pro Siria, Amici della Siria, […]

    Giù le mani dalla Siria – La Russia Minaccia Francia e Inghilterra

    Giù le mani dalla Siria – La Russia Minaccia Francia e Inghilterra

    Giovedì,  Marzo 21st/ 2013  – Redazione Qui Europa –   Russia, Putin, Minaccia, Colonialismo, Esteri, Siria, Dublino, Italia, Governo Tecnico, Francia, Gran gretagna, Regno Unito, Parigi, Londra, Roma, Damasco, Nato, Unione Europea, Qatar, Guerra, Negoziati, Crisi siriana, Terroristi,  Jihadisti, Fornitura Armi, Imperialismo Occidentale,  Giù le mani dalla Siria – La Russia Minaccia Francia e Inghilterra Mosca avvisa […]

    Siria – Una Mail Può Salvare Migliaia di Vite – Campagna di Solidarietà col Popolo Siriano

    Siria – Una Mail Può Salvare Migliaia di Vite – Campagna di Solidarietà col Popolo Siriano

    Giovedì,  Marzo 21st/ 2013  – di Rete No War e Redazione "Qui Europa" –   Esteri, Siria, Dublico, Italia, Governo Tecnico, Francia, Gran gretagna, Regno Unito, Parigi, Londra, Roma, Damasco, Nato, Unione Europea, Qatar, Guerra, Negoziati, Crisi siriana, Terroristi,  Jihadisti, Fornitura Armi, Legge 185 del 1990, Dignità, Interessi occidentali, Giulio Terzi, Rete No War, Redazione Qui Europa, […]

     

  • Venerdì Santo – Dal Colosseo alla Via Crucis della Siria

    Venerdì Santo – Dal Colosseo alla Via Crucis della Siria

    Venerdì,  Marzo 29th/ 2013 

    – Tratto dalle Meditazioni dei Giovani Libanesi, Via Crucis 2013, Colosseo 

    Siria, Roma, Colosseo, Via Crucis, Venerdì Santo, Cristo in Croce, Dramma Siriano, Via Crucis della Siria, Terrorismo, Omicidio, odio, Violenza, Persecuzioni dei cristiani di Siria, Culla della Civiltà, Culla del Cristianesimo, Terra Santa, Gerusalemme, Damasco, Aleppo, Homs, Papa Bergoglio, Papa Francesco, Giovani Libanesi, Ora Pro Siria, Morte di Camil, Calvario, Patriarca, Vescovo Samir Nassar, Eucarestia, Gerusalemme Celeste, Pasqua, Signore Gesù Cristo 

    Venerdì Santo – Dal Colosseo alla Via

    Crucis della Siria

    Roma, Colosseo – Meditazione dei giovani Libanesi

    Il commento di un giovane libanese su Rai Uno: "La

    Primavera Araba, in realtà è una Primavera di Sangue"

     

    Tratto dalle Meditazioni dei Giovani Libanesi, 

    per la Via Crucis 2013 al Colosseo – Roma (XII Stazione)

    Syria - Ora Pro Siria - Via Crucis

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Roma – «Com'è triste vedere questa terra benedetta soffrire nei suoi figli che si sbranano tra loro con accanimento, e muoiono!» (Esort. ap. Ecclesia in Medio Oriente, 8). Sembra che nulla possa sopprimere il male, il terrorismo, l’omicidio e l’odio. «Dinanzi alla croce sulla quale tuo Figlio stese le sue mani immacolate per la nostra salvezza, o Vergine, noi ci prostriamo in questo giorno: concedici la pace» (Liturgia bizantina). Preghiamo per le vittime delle guerre e della violenza che devastano, in questo nostro tempo, vari Paesi del Medio Oriente, come pure altre parti del mondo. Preghiamo perché gli sfollati e i migranti forzati possano tornare al più presto nelle loro case e nelle loro terre. Fa’, Signore, che il sangue delle vittime innocenti sia il seme di un nuovo Oriente più fraterno, più pacifico e più giusto, e che questo Oriente recuperi lo splendore della sua vocazione di culla di civiltà e di valori spirituali ed umaniStella dell’Oriente, indicaci la venuta dell’Alba! Amen.

    ______________________________________________________________________________

                                                                                                                                                       

     Damasco – Il Calvario del Popolo Siriano 

    Da Gerusalemme alla Siria: dalla morte in Croce

    del Signore dell'Universo, all'ultima apparizione

    da Risorto a Paolo sulla Via di Damasco

     

    di Giorgio Bernardelli – Ora Pro Siria

    Syria - Ora Pro Siria - Via Crucis
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    Damasco – Quando questa sera al Colosseo risuoneranno le meditazioni della Via Crucis del Papa scritte da un gruppo di giovani maroniti guidati dal patriarca Bechara Rai, il nostro pensiero non potrà che andare a un angolo ben preciso della Terra Santa: alla Siria, che vive un'altra Pasqua ferita dalla guerra. Terra Santa anche Damasco, Aleppo, Homs e tutte le altre città della Siria, culla del cristianesimo dei primi secoli: è bene ricordarcelo, per non fermarci al folklore nel ricordo in queste ore dei luoghi dove si è compiuto il grande mistero che torniamo a celebrare. È la via di Damasco il luogo dell'ultima apparizione del Risorto: quella a Paolo. E allora dobbiamo assolutamente far incrociare questa Pasqua anche con le notizie che continuano ad arrivare dalle comunità cristiane eredi di quell'incontro. Proprio ieri il quotidiano cattolico francese La Croix pubblicava una nuova lettera dei religiosi maristi di Aleppo. Un nuovo racconto del Calvario che questa città così importante per la storia del cristianesimo siriaco da ormai otto mesi sta vivendo. Ma anche una nuova denuncia delle troppe ipocrisie che circondano questa guerra; ad esempio quella di chi parla apertamente di rifornire gli oppositori di Assad di nuove «armi difensive non letali», come «se davvero strumenti del genere potessero esistere», annotano i religiosi. Anche in questo contesto i maristi cercano di spendersi per le migliaia di sfollati, che si trovano a vivere sotto il tiro dei cecchini o dei mortai. Li ospitano nelle loro tre scuole del quartiere di Sheikh Maksoud.
     

     La Morte di Camil 

    Ma è una solidarietà che deve fare comunque fare i conti con la Croce. Come è successo proprio questa settimana anche alla comunità maronita di Damasco. È stato lo stesso arcivescovo Samir Nassar ad annunciare l'altro giorno la morte di Camil, un seminarista di 35 anni che presto sarebbe diventato un diacono permanente. È successo proprio in questo martedì della Settimana Santa: stava andando da una famiglia rimasta isolata, durante il giro settimanale per la distribuzione del cibo ai poveri. Un colpo di mortaio lo ha portato via. «È una roulette russa che si prende vite innocenti – ha scritto l'arcivescovo Nassar – Camil è rimpianto da tutti… è stato così vicino a tutti». È morto «durante la Settimana Santa con il Cristo Crocifisso per servire e lodare per sempre il Salvatore Risorto e implorare la pace per il suo Paese torturato». Quello dei propri fratelli in Siria è un dramma che anche i cristiani di Gerusalemme hanno ben presente. «Il nostro cuore sanguina – ha detto senza giocare troppo con le parole il patriarca Fouad Twal, presiedendo ieri al Santo Sepolcro la Messa in Coena Domini – vedendo la Siria affondare sempre più in una violenza che non ha più nome, se non quello della follia umana».

     I Chiodi del Risorto 

    «Faccio appello a voi, cristiani di Terra Santa e pellegrini – ha aggiunto ancora Twal – perché nelle vostre comunità e nelle vostre famiglie possiate diventare veri adoratori, che frequentano abitualmente l’Eucaristia, per avere la forza di costruire una società giusta, una pace durevole. Una testimonianza è già la meravigliosa opera di carità sostenuta dalle comunità cristiane, dalle parrocchie e dalla Caritas in Giordania per aiutare i profughi siriani in difficoltà». Un segno concreto di quella Risurrezione che i cristiani della Siria attendono. «Continuiamo a credere nella speranza cristiana – scrivono i maristi di Aleppo – senza la quale la fede non è altro che una parola vuota e la carità non è che un'elemosina». È la Pasqua difficile dei cristiani della Siria. Quella che ci ricorda che anche il Risorto porta intatti sulla sua carne i segni dei chiodi.

    di Giorgio Bernardelli – Ora Pro Siria 

    ______________________________________________________________________________

     Articoli Correlati    – Allegati                                                                                      

    2012: Ucciso un Cristiano ogni 5 minuti – La Forza della Fede nella Croce: il Perdono e la Resurrezione

    2012: Ucciso un Cristiano ogni 5 minuti – La Forza della Fede nella Croce: il Perdono e la Resurrezione

    Lunedì, Dicembre 31st/ 2012 – di Maria Laura Barbuto – Vittime cristiane / Cristianesimo, nel 2012, 105.000 vittime / Religione / Cultura / Società / Cristianesimo / Nigeria / Egitto / Mali / Pakistan / Corea del Nord / India / Fede / Vittime / Persecuzioni / Fedeli / Perdono / Vendetta / Santo Stefano / Martiri / Cammino […]

    Criminali, Giù le mani da Assad e dai Cristiani di Siria – Ecco perchè Satana vuol distruggere la culla della cristianità

    Criminali, Giù le mani da Assad e dai Cristiani di Siria – Ecco perchè Satana vuol distruggere la culla della cristianità

    Sabato, Dicembre 29th/ 2012 – di Sergio Basile –   Satana vuol distruggere la Siria / Criminali, Giù le mani da Assad e dai Cristiani di Siria /  chiesa di Umm al Zunnar / Dramma Siria / Guerra / Armamenti Europa / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali / Distruzione / Crimini / Aleppo / Vergine Maria / San Giuseppe […]

    Damasco: Mattanza alla Facoltà di Architettura

    Damasco: Mattanza alla Facoltà di Architettura

    Venerdì, Marzo 29th / 2013 – di Maria Laura Barbuto –  Esteri / Siria / Giordania / Medio Oriente / Stati Uniti/ Damasco / Aleppo / Occidente / Guerra / Morti / Vittime / Esercito / Lega Araba / Ribelli / Alawiti / Sunniti / Regime Assad / Libero Esercito Siriano / Sfollati / Emergenza umanitaria / […]

    Siria – Vietato Parlare: quando la Verità è un Nemico

    Siria – Vietato Parlare: quando la Verità è un Nemico

    Sabato,  Marzo 23rd/ 2013  – Iniziativa di libero confronto, Pensa e Scrivi di Qui Europa –   di Patrizio Ricci e Redazione Ora Pro-Siria Siria, Damasco, morte nei luoghi sacri, Colonialismo, Esteri, Siria, Jihadisti, Imperialismo Occidentale, Disinformazione mediatica, Integralismo islamico, Piano contro Bashar Al-Assad, Propaganda occidentale Filo Nato, occultamento della Verità, Ora Pro Siria, Amici della Siria, […]

    Siria – Una Mail Può Salvare Migliaia di Vite – Campagna di Solidarietà col Popolo Siriano

    Siria – Una Mail Può Salvare Migliaia di Vite – Campagna di Solidarietà col Popolo Siriano

    Giovedì,  Marzo 21st/ 2013  – di Rete No War e Redazione "Qui Europa" –   Esteri, Siria, Dublico, Italia, Governo Tecnico, Francia, Gran gretagna, Regno Unito, Parigi, Londra, Roma, Damasco, Nato, Unione Europea, Qatar, Guerra, Negoziati, Crisi siriana, Terroristi,  Jihadisti, Fornitura Armi, Legge 185 del 1990, Dignità, Interessi occidentali, Giulio Terzi, Rete No War, Redazione Qui Europa, […]

    Noi italiani, complici del disastro siriano – Ecco come Terzi Fomenta la Guerra in Siria

    Noi italiani, complici del disastro siriano – Ecco come Terzi Fomenta la Guerra in Siria

    Venerdì,  Febbraio 22nd/ 2013  – di Marinella Correggia –   Esteri / Siria / Unione Europea / Qatar / Guerra / Negoziati / Crisi siriana / Amici della Siria / Coalizione di Doha / Attentati / Aiuti militari / Terroristi / Jihadisti / Embargo commerciale / Forniture Armi / Legge 185 del 1990 / Dignità […]

    Siria – Una Mail Può Salvare Migliaia di Vite – Campagna di Solidarietà col Popolo Siriano

    Siria – Una Mail Può Salvare Migliaia di Vite – Campagna di Solidarietà col Popolo Siriano

    Giovedì,  Marzo 21st/ 2013  – di Rete No War e Redazione "Qui Europa" –   Esteri, Siria, Dublico, Italia, Governo Tecnico, Francia, Gran gretagna, Regno Unito, Parigi, Londra, Roma, Damasco, Nato, Unione Europea, Qatar, Guerra, Negoziati, Crisi siriana, Terroristi,  Jihadisti, Fornitura Armi, Legge 185 del 1990, Dignità, Interessi occidentali, Giulio Terzi, Rete No War, Redazione Qui Europa, […]

    La Siria e La Vergogna dell’Occidente Coloniale

    La Siria e La Vergogna dell’Occidente Coloniale

    Sabato,  Marzo 16th/ 2013  –  di Jean Pierre Fattal – Siria, Occidente, Aleppo, Attentati,  Aiuti militari, Terroristi, Jihadisti, Governi Occidentali, Nuovo Ordine Mondiale, Qatar, Arabia Saudita, Bahrein, San Francesco, Primavere, Strategia Occidentale, Distruzione dei Cristiani, Mondialismo Massonico, Miracolo, Genocidio, Crisi di Valori, Crisi Umanitaria, Jean-Pierre Fattal, Ora Pro Siria, Sibialiria, Manca l'energia elettica, Manca il latte, […]

    Siria – Le Falsità Occidentali sulla “Primavera Siriana”: 10 Dollari a Persona per Ribellarsi – Intervista al Vescovo di Aleppo

    Siria – Le Falsità Occidentali sulla “Primavera Siriana”: 10 Dollari a Persona per Ribellarsi – Intervista al Vescovo di Aleppo

    Domenica,  Marzo 3rd/ 2013  – Intervista di Davide Malacaria al Vicario Apostolico di Aleppo –   Siria, Occidente, Aleppo, Monsignor Nazzaro, Usa, Nato, Unione Europea, Guerra, Negoziati, Crisi siriana, Attentati,  Aiuti militari, Terroristi, Jihadisti, Giulio Terzi, Governi Occidentali, Primavera Araba Falsa, Pagati 10 Dollari per ribellarsi, Oasi Siriana, Collaborazione tra Cristiani e Musulmani, Nuovo Ordine […]

    Siria – Il Discorso di Assad alla Nazione e al Mondo: Riconciliazione, Pace, Dignità e senso di Patria – Il vero volto della Siria che i Falsi Profeti dell’Imperialismo Occidentale e del Terrorismo non cercano

    Siria – Il Discorso di Assad alla Nazione e al Mondo:  Riconciliazione, Pace, Dignità e senso di Patria – Il vero volto della Siria che i Falsi Profeti dell’Imperialismo Occidentale e del Terrorismo  non cercano

    Venerdì, Gennaio 11th/ 2013 – Discorso in Forma integrale del Presidente Bashar Al-Assad –  – President Bashar Al-Assad's Speech in Full Form – – Traduzione di Sergio Basile – Qui Europa (www.quieuropa.it) Cristiani / Bashar Al-Assad / Discorso in Forma Integrale / Traduzione in Italiano / Damasco / Teatro dell'Opera di Damasco / Desiderio di Pace […]

    Giù le mani dalla Siria – La Russia Minaccia Francia e Inghilterra

    Giù le mani dalla Siria – La Russia Minaccia Francia e Inghilterra

    Giovedì,  Marzo 21st/ 2013  – Redazione Qui Europa –   Russia, Putin, Minaccia, Colonialismo, Esteri, Siria, Dublino, Italia, Governo Tecnico, Francia, Gran gretagna, Regno Unito, Parigi, Londra, Roma, Damasco, Nato, Unione Europea, Qatar, Guerra, Negoziati, Crisi siriana, Terroristi,  Jihadisti, Fornitura Armi, Imperialismo Occidentale,  Giù le mani dalla Siria – La Russia Minaccia Francia e Inghilterra Mosca avvisa […]

    Irruzione di un’Attivista della Rete No War al Vertice Romano della NATO – “L’Occidente in Siria Sostiene il Terrorismo contro la Pace”

    Irruzione di un’Attivista della Rete No War al Vertice Romano della NATO – “L’Occidente in Siria Sostiene il Terrorismo contro la Pace”

     Giovedì,  Febbraio 28th/ 2013  – Redazione Qui Europa, Rete No War Roma –   Siria, Roma, Italia, Ribelli, Usa, Nato, John Kerry, Esteri, Unione Europea, Guerra, Negoziati, Crisi siriana, Attentati,  Aiuti militari, Terroristi, Jihadisti, Giulio Terzi, Palazzo Madama, rete No War Roma, Emirati Arabi, al Khatib, Turchia,  Irruzione di un'attivista della Rete No War al vertice […]

    Siria – La Guerra di Cameron il “Pacifinto”

    Siria – La Guerra di Cameron il “Pacifinto”

    Giovedì,  Marzo 14th/ 2013   – Redazione "Qui Europa" – Siria, David Cameron, Regno Unito, Damasco, Fondamentalismo islamico, Guerra in Siria, Pace, Fornitura di armi, oasi di Pace, Bashar Al Assad, Lupi travestiti da Agnelli  Siria – La Guerra di Cameron il "Pacifinto" Il premier Britannico sbatte le porte in faccia alla Pace Armi di morte ai […]

    Siria – Da Giordania e Croazia Armi e Ipocrisia

    Siria – Da Giordania e Croazia Armi e Ipocrisia

    Giovedì,  Marzo 14th/ 2013 – di Giuseppe Sacco e Sergio Basile  – Siria, Usa, Giordania, Armamenti dalla Croazia, Guardian, Amman, Damasco, Washington, New York Times, Der Spiegel, Al Quds al Arabi, Sacra alleanza del male, Der Spiegel, Al Quds Al Arabi, Times, Arabia Saudita, Jutarnji List, Croazia, turchia, Assad, Sibialiria, Ora Pro Siria, Qui Europa, Giuseppe […]

    Genocidio Siria, 60.000 omicidi – Che il Mondo Sappia la Verità! I potenti della Terra che l’hanno causato si Fermino!

    Genocidio Siria, 60.000 omicidi – Che il Mondo Sappia la Verità! I potenti della Terra che l’hanno causato si Fermino!

    Venerdì, Gennaio 4th/ 2013 – Testimonianza di Mons. Giuseppe Nazzaro, Aleppo –  Le bugie sulla Siria / Guerra coloniale / Vittime cristiane / Cristianesimo, nel 2012, 105.000 vittime / Religione / Cultura / Società /  Martiri / Cammino cristiano / Sofferenze / Islamismo / Comunismo / Identità nazionale / Siria / Aleppo / Monsignor Giuseppe Nazzaro / Ciscienza nera […]

     

    Siria – La Vergogna Islamica e la Complicità dell’Occidente: Ordinato lo Stupro di massa delle Ragazzine Siriane Cristiane – Istituito il Matrimonio per Coito

    Siria – La Vergogna Islamica e la  Complicità dell’Occidente: Ordinato lo Stupro di massa delle Ragazzine Siriane Cristiane – Istituito il Matrimonio per Coito

    Giovedì, Gennaio 10th/ 2013 – di Maria G. Di Rienzo –  Stupro di massa delle Ragazzine Siriane Cristiane / Cristiani di Siria / Cristiani / Muhammed al-Arifi / Violenza contro le donne / Svizzera / Consiglio Centrale Islamico / Fatwa / Ordinanza religiosa / Strupro ragazze cristiane / Stupro di gruppo verso le ragazzine siriane […]

     

    Siria – I Guerrafondai della Nato a Roma. Ascoltino la Voce della Chiesa Siriana

    Siria – I Guerrafondai della Nato a Roma. Ascoltino la Voce della Chiesa Siriana

    Giovedì,  Febbraio 28th/ 2013  – di Sergio Basile e Fraternità Maria Gabriella –     in collaborazione con "Asianews" e "Ora Pro Siria"  Siria, Roma, Italia, Ribelli, Usa, Nato, John Kerry, Esteri, Unione Europea, Guerra, Negoziati, Crisi siriana, Attentati,  Aiuti militari, Terroristi, Jihadisti, Embargo commerciale, Forniture Armi, Terrorismo internazionale, Interessi occidentali, Giulio Terzi, Mario Monti, […]

    Roma – L’abbraccio della Città Eterna a Francesco

    Roma – L’abbraccio della Città Eterna a Francesco

    Mercoledì, Marzo 20th/ 2013  –  di Sergio Basile e Simone Cantarini – Roma, Città del vaticano, Papa Francesco, Intronizzazione, Bartolomeo I, cristina fernandez de Kirchner, Presidente Argentino, Angelo Sodano, Leader e capi di Stato, Patriarca di Costantinopoli, Riconciliazione in Siria, Papa Semplice, Giovani da tutto il Mondo, Anello del Pescatore, Pace in Siria, Alì, Sergio Basile, […]

    Siria – Il Discorso di Assad alla Nazione e al Mondo: Riconciliazione, Pace, Dignità e senso di Patria – Il vero volto della Siria che i Falsi Profeti dell’Imperialismo Occidentale e del Terrorismo non cercano

    Siria – Il Discorso di Assad alla Nazione e al Mondo:  Riconciliazione, Pace, Dignità e senso di Patria – Il vero volto della Siria che i Falsi Profeti dell’Imperialismo Occidentale e del Terrorismo  non cercano

    Venerdì, Gennaio 11th/ 2013 – Discorso in Forma integrale del Presidente Bashar Al-Assad –  – President Bashar Al-Assad's Speech in Full Form – – Traduzione di Sergio Basile – Qui Europa (www.quieuropa.it) Cristiani / Bashar Al-Assad / Discorso in Forma Integrale / Traduzione in Italiano / Damasco / Teatro dell'Opera di Damasco / Desiderio di Pace […]

    Siria, un Paese Sulla Croce: Rapiti 2 Sacerdoti ad Aleppo – Siamo tutti Siriani

    Siria, un Paese Sulla Croce: Rapiti 2 Sacerdoti ad Aleppo – Siamo tutti Siriani

    Martedì, Febbraio 12snd/ 2013  – Amici di "Ora Pro Siria" –  Rapiti due sacerdoti / Michel Kayyal / Maher Mahfouz / Padre Charbel / Ora Pro Siria / Europa / Medioriente / Siria / Damasco / Aleppo / Guerra / Incubo Siria / Democrazia / Diritti Umani / Popolazione Siriana / Assad / Damasco / Strumentalizzazioni […]

    Siria – Iran e Russia appoggiano il Piano di Pace di Assad

    Siria – Iran e Russia appoggiano il Piano di Pace di Assad

    Martedì, Gennaio 15th/ 2013 – Comunicato Stampa Centro Italo-Arabo e del Mediterraneo –  Piano di Pace di Assad  / Cristiani / Bashar Al-Assad / Discorso / Traduzione in Italiano / Damasco / Pace / Terrorismo / Integralismo islamico / Primavera araba / Le False Primavere / Siria / Profughi / Sovranità Popolare / Referendum Popolare / […]

    Terzi nega Visto a Delegazione Siriana per incontro istituzionale sulla Pace

    Terzi nega Visto a Delegazione Siriana per incontro istituzionale sulla Pace

    Sabato, Ottobre 6th/ 2012 – Lettere al Direttore, di Raimondo Schiavone – Questione Siriana e Gravissima Negazione del Visto da parte del Ministro Terzi alla Delegazione Siriana

    Bugie Mediatiche sulla Siria – Testimonianza di un Ingegnere Siriano

    Bugie Mediatiche sulla Siria – Testimonianza di un Ingegnere Siriano

    Lunedì, Ottobre 8th/ 2012 – Testimonianza di Iyad Khuder –  Siria / Guerra / Testimonianza / Iyad Khunder / Esteri / Europa / Esercito siriano / Media / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / Ribelli / Armi / Controllo del territorio / Jihadisti / Terrorismo / Homs […]

    Il Paradosso dell’Italia in Crisi, Disinformata ma ben Armata

    Il Paradosso dell’Italia in Crisi, Disinformata ma ben Armata

    Martedì, Ottobre 2nd/ 2012 – di Mario Luongo – Italia / Costi politica / Paradosso / Italia in Crisi / Disinformata ma ben armata / Sprechi statali / Tavola della Pace / Guerra Afghanistan / Diritti umani / Rai / Sedi estere Rai / Flavio Liotti / Dipartimento Politiche Globali Cgil / F- 35 / […]

    Siria – Sorgete o Popolo Nuovo, di Vergini Nate dal Sangue – Lettera Aperta ad Hollande

    Siria – Sorgete o Popolo Nuovo, di Vergini  Nate dal Sangue – Lettera Aperta ad Hollande

    Mercoledì, Febbraio 6th/ 2013 – di Fraternità Maria Gabriella e Claude Zerez – (Padre di Pascal, ragazza uccisa a Homs all'età di 20 anni il 9 Ottobre 2012)   Lettera Aperta ad Hollande / Siria / Francois Hollande / Occidente / Massacro di Cristiani / Ruolo Paesi Occidentali / Pascal Zerez / Ora Pro Siria / […]

    Appuntamento – La Siria “Non Raccontata”

    Appuntamento – La Siria “Non Raccontata”

    Sabato, Febbraio 2nd/ 2013 – Comunicato Stampa  –  Siria / SOS Siria / Damasco / Homs / Aleppo / Domenica 3 Febbraio / Cielo Sopra l'Esquilino / Roma / Via Galilei / Metro Manzoni / Associazione Convergenza delle Culture / Madre Agnès de la Croix / Missione in Siria / Cristiani in Siria /    Italia […]

    Ora Pro Siria – Appello alla Preghiera per la Pace in Siria: Paese sovrano attaccato dall’imperialismo dei signori della Guerra

    Ora Pro Siria – Appello alla Preghiera per la Pace in Siria: Paese sovrano attaccato dall’imperialismo dei signori della Guerra

    Venerdì, Febbraio 1st/ 2013 – di Suor Annunciata Dordoni e amici di "Ora Pro Siria"  –  Siria / SOS Siria / Damasco / Homs / Raid Israeliani / Sionisti / Preghiera / Solidarietà / Bugie dei Media /  Siria / profughi / Damasco / Aleppo / Terrorismo / Signori della Guerra / Germania / Olanda / Turchia […]

     

  • La Verità su Al Qaeda e la “Rivoluzione” Libica

    La Verità su Al Qaeda e la “Rivoluzione” Libica

    Lunedì,  Marzo 11th/ 2013 

    – Iniziativa di Libero Confronto, Pensa e Scrivi di Qui Europa 

    – Dossier-Inchiesta di John Rosenthal, Giornalista esperto di Politiche Nato –  

    La verità su Al-Qaeda e la Rivoluzione libica, Libia, Al Qaeda, terrorismo, Nuovo Ordine Mondiale, Usa, Nato, Unione Europea, Strategia Occidentale, Mondialismo Massonico, Neocolonialismo mondialista, Ingerenze coloniali in Libia, Gheddafi, John Rosental, Rapporto CIRET-CF2R, Estremismo islamico, Genocidi in Libia, Obama, ONU, Fratellanza senussi, mafia, Bengasi, Misurata, Tripoli, Tuareg, deserto del Sahara, traffico di esseri umani, Al-Jazeera, gruppo islamico Armato, GIA 

    Al Qaeda e la "Rivoluzione" Libica

    La Verità – Il Dossier Ciret-CF2R

    I Profeti del Nuovo Ordine Mondiale in Libia: il ruolo dei

    terroristi islamici, di Al Qaeda e le bugie dell'Occidente

     

    di John Rosenthal 

    Dossier-inchiesta: La Verità sulla Rivoluzione Libica

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     La Libia e l'Incredibile Rapporto CIRET-CF2R 

    Tripoli, Libia – Secondo un recente rapporto stilato da due think tank francesi, i jihadisti hanno giocato un ruolo fondamentale nella cruenta e sanguinosa ribellione scoppiata nella Libia orientale, contro lo Stato di Muammar Gheddafi, e – per contro – i "veri democratici" hanno rappresentato (e rappresentano) solo una minoranza della ribellione medesima. Il rapporto, inoltre, mette in discussione le giustificazioni addotte per l'intervento militare occidentale in Libia, sostenendo che tali presunte legittime motivazioni  sarebbero in gran parte basate su esagerazioni e montature dei media e su una  "vera e propria disinformazione " strategica. I sostenitori ed artefici del rapporto sono due organizzazioni con sede a Parigi  (Centro Internazionale di Studi e ricerche sul terrorismo – Aide, CIRET-AVT) e il Centro francese CF2R. Le organizzazioni in questione nei mesi scorsi hanno inviato una missione di sei membri esperti in Libia per valutare la situazione e consultarsi con i rappresentanti di entrambe le parti del conflitto. Dal 31 marzo al 6 aprile del 2012, la missione ha visitato la capitale libica di Tripoli e la regione della Tripolitania, dal 19 aprile al 25 aprile ha visitato la capitale dei ribelli di Bengasi e la regione Cirenaica circostante, sita nella parte orientale della Libia. Il rapporto ha individuato quattro fazioni in lotta tra i membri del Consiglio nazionale libico orientale di transizione (Cnt). A parte una minoranza di "veri democratici", le altre tre fazioni – si legge nel dossier – comprendono partigiani protesi a restaurare lo status quo monarchico rovesciato da Gheddafi nel 1969: estremisti islamici che mirano alla creazione di uno stato islamico, unitisi a disertori dell'ex-regime di Gheddafi che perseguono obiettivi comuni agli integralistin islamici per ragioni opportunistiche o di altro tipo. 
     
     Al Qaeda: la Doppia Faccia dell'occidente coloniale 
     
    Il più noto dei disertori, il presidente del Cnt, Mustafa Abdul Jalil, è altresì descritto nel rapporto come un "tradizionalista" sostenuto dagli islamisti. Un personaggio che – secondo il dossier – avrebbe svolto un ruolo importante nell'organizzazione "Bulgarian Nurse affair", inquietante équipe formata da cinque infermiere bulgare che, insieme a un medico, sono stati accusati di aver volontariamente infettato centinaia di bambini con il virus dell'AIDS in un ospedale di Bengasi. Nel 2007, le infermiere e il medico di origine palestinese – secondo il dossier – sarebbero stati rilasciati dal governo libico a seguito di negoziati portati avanti dalla stessa moglie del presidente francese Nicolas Sarkozy, Cecilia. La donna avrebbe svolto un ruolo molto importante nella delicata questione internazionale. Il rapporto descrive i membri di Al-Qaeda, come affiliati al Gruppo combattente islamico libico: il "pilastro principale dell'insurrezione armata." Così – leggendo tra le righe della storia – possiamo desumere che la coalizione militare sotto la guida della NATO sta sostenendo una ribellione che coinvolge terroristi islamici. E' la tesi sostenuta dallo stesso inquietante rapporto, che tra l'altro allude anche al ruolo di primo piano svolto in merito alla ornitura di reclute di Al-Qaeda in Iraq. "Nessuno può negare – scrive espressamente il rapporto – che i ribelli libici che sono oggi sostenuti da Washington, sono gli stessi  jihadisti che ieri uccidevano i soldati americani in Iraq."
     
     Indiscrezioni del rapporto CIRET-CF2R 
     
    La composizione completa del CNT non è stata resa pubblica. Ma, secondo gli autori, un reclutatore dichiarato di al-Qaeda, Abdul-Hakim al-Hasadi, è egli stesso membro della NTC. Al-Hasadi è descritta dagli autori come "il leader dei ribelli libici." Anche se i media occidentali, sostengono che egli si occupi della difesa della sua città natale (Darnah) nella parte orientale della Libia, il rapporto CIRET-CF2R per contro denuncia come a metà aprile, al-Hasadi avrebbe lasciato in barca la Cirenaica, per partecipare alla battaglia di Misurata, con al seguito – si legge – 25 "combattenti ben addestrati". Misurata – per la cronaca – si trova nella Libia occidentale, a soli 135 miglia da Tripoli. Per quanto riguarda, poi, gli effetti di un intervento militare occidentale a sostegno dei ribelli, gli autori del rapporto CIRET-CF2R concludono come l'ntervento occidentale in Siria sarebbe in procinto di creare più problemi di quanti ne avrebbe dovuto "risolvere" (per usare un eufemismo) preparando il terreno al fondamentalismo islamico. Le attuali manovre, dunque, rischierebbero di destabilizzare tutto il Nord Africa, il Sahel e il Medio Oriente, favorendo l'emergere di una nuova base regionale per l'Islam radicale e il terrorismo. Si riportano di seguito alcuni punti salienti ulteriormente tradotti dalla relazione CIRET-CF2R. Il rapporto completo è disponibile in francese al seguente link:
     
      Sulla battaglia di Misurata – Un'altra Sarajevo 
     
    A poco a poco, la città di Misurata sta cominciando ad apparire come una versione libica di Sarajevo agli occhi del mondo "libero". (…) In merito alle vittime di Misurata, contrariamente a quanto sostenuto dai media internazionali – sostiene il rapporto – le forze lealiste di Gheddafi non hanno massacrato gli abitanti della città. Nel corso di due mesi di ostilità, solo 257 persone – tra cui combattenti – sono state uccise. E 'quindi ormai evidente – si legge nel rapporto – che i leader occidentali – in primo luogo, il presidente Obama – hanno grossolanamente esagerato il rischio umanitario, al fine di giustificare la loro azione militare in Libia. Il vero interesse di Misurata risiede altrove. Il controllo di questo porto, a soli 220 chilometri da Tripoli, sarebbe una base ideale per lanciare un offensiva terrestre contro Gheddafi.
     
     Bengasi – Mafia e Traffico di disperati verso l'Europa 
     
    Bengasi è ben noto come un focolaio dell'estremismo religioso, islamico. La regione Cirenaica ha una lunga tradizione islamica che risale alla fratellanza Senussi. Il fondamentalismo religioso è molto più evidente qui che nella parte occidentale del paese. Le donne sono completamente velate dalla testa ai piedi. Non possono guidare e la loro vita sociale è ridotta al minimo. Uomini con la barba predominano. Spesso hanno la macchia nera di pietà sulla fronte (lo "zebibah": machia formatasi in seguito ai ripetuti atti di prostrazione reiterati durante le preghiere musulmane). E 'un fatto poco noto che Bengasi sia diventato negli ultimi 15 anni l'epicentro delle migrazioni africane verso l'Europa. Questo traffico di esseri umani è stato trasformato in una vera e propria industria, generando miliardi di dollari. Strutture mafiose parallele si sono sviluppate in città, dove il traffico è stato saldamente impiantato e coinvolge migliaia di persone, mentre polizia e funzionari pubblici vengono corrotti. (…) Dopo la scomparsa della sua principale fonte di reddito e l'arresto di alcuni dei suoi capi, la mafia locale ha preso l'iniziativa dei finanziamenti, sostenendo la ribellione libica. Numerose bande e membri della malavita cittadina sono noti per avere condotto spedizioni punitive contro i lavoratori migranti africani a Bengasi e la zona circostante. Dall'inizio della ribellione diverse centinaia di lavoratori migranti – sudanesi, somali, etiopi e eritrei – sono stati derubati e uccisi dalle milizie ribelli. Questo fatto è stato accuratamente occultato dai media internazionali.
     
     Su africani "Mercenari" e Tuareg 
     
    Uno dei più grandi successi della politica africana di Gheddafi è stato quello della sua "alleanza" con i Tuareg: popolazione tradizionalmente nomade originaria della regione del Sahara. Gheddafi ha attivamente finanziato e sostenuto i Tuareg quando il loro movimento è stato represso in Mali nel 1990. Nel 2005, Gheddafi concesse un permesso di soggiorno illimitato a tutti i Tuareg di Mali e Nigeria in territorio libico. Poi, nel 2006, ha invitato tutte le tribù della regione del Sahara, tra cui le tribù tuareg, a formare una entità comune per opporsi al terrorismo e il traffico di droga. È per questo che centinaia di combattenti provenienti da Niger e Mali giunsero per aiutare Gheddafi, dopo lo scoppio della ribellione. A loro avviso, questo rapprsentava erano in debito verso Gheddafi, e perciò si sentirono in obbligo di adempierlo. (…) Essi hanno dunque deciso di sostenere Gheddafi contro il terrorismo spontaneamente, come un dovere. Sembra che i libici di origine straniera ei volontari spontanei provenienti da paesi stranieri siano stati deliberatamente confusi all'interno delle relazioni occidentali sui "mercenari". 
     
     Il Ruolo dei media internazionali e l'ONU 
     
    Fino alla fine di febbraio – si legge ancora nel dossier in esame – la situazione nella città ad ovest della libia era estremamente tesa e ci sono stati numerosi scontri, più che in oriente. Ma la situazione è stata oggetto di esagerazione e disinformazione mediatica. Ad esempio, un report diffuso dai media occidentali su un attacco aereo portato avanti da aerei libici su Tripoli si è  dimostrato completamente inesatto: nessuna bomba libica è caduta sul capitale, anche se sanguinosi scontri sembrano aver avuto luogo in alcuni quartieri. Le conseguenze di questa disinformazione sono chiare: la risoluzione delle Nazioni Unite (cosiddetto mandato d'intervento) è stato approvato sulla base di tali resoconti dei media, ed una commissione d'inchiesta commissione d'inchiesta è stata inviata nel Paese. Non è esagerato dire che la notifica sensazionalistica diffusa da Al-Jazeera abbia influenzato le Nazioni Unite.
      
     L'insurrezione a Bengasi – I cadaveri dei poliziotti appesi ai ponti 
     
    Non appena i primi focolai di protesta sono stati alimentati, gli islamisti ei criminali hanno immediatamente approfittato della situazione per attaccare carceri di alta sicurezza fuori Bengasi dove i loro compagni erano detenuti. Dopo la liberazione dei loro leader, la ribellione ha attaccato stazioni di polizia ed edifici pubblici. Gli abitanti della città al risveglio videro i cadaveri dei poliziotti appesi ai pontiNumerose atrocità furono ugualmente perpetrate ai danni dei lavoratori africani, tutti trattati come "mercenari": molti di essi sono stati espulsi, uccisi, imprigionati e torturati. 
     
     La verità sull'insurrezione in Zawiya 
     
    Durante le tre settimane nelle quali la città di Zawiya è stata controllata dai ribelli, tutti gli edifici pubblici sono stati saccheggiati e dati alle fiamme. Ovunque distruzioni e saccheggii (di armi, denaro, archivi). Non c'e stata alcuna traccia dei combattimenti a conferma della testimonianza fornita dalla polizia, che afferma di aver ricevuto l'ordine di non intervenire. Molte atrocità sono state commesse ai danni di civili, donne (violentate) e di alcuni agenti di polizia (poi uccisi). Le vittime sono state uccise alla maniera del GIA algerino (Gruppo Islamico Armato): gole tagliate, occhi tirati fuori dalle orbite, braccia e gambe tagliate. A volte i corpi sono stati dati alle fiamme.
     
    John Rosenthal – Giornalista europeista ed esperto di politiche atlantiche
     

    ____________________________________________________________________________________________________

     English Version                                                                                                                     
     
    Al Qaeda and Libyan Revolution
     

     

     

     

     

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    Paris, Tripoli – A new report from two French think tanks concludes that jihadists have played a predominant role in the eastern-Libyan rebellion against the rule of Moammar Qaddafi, and that “true democrats” represent only a minority in the rebellion. The report, furthermore, calls into question the justifications given for Western military intervention in Libya, arguing that they are largely based on media exaggerations and “outright disinformation.” Al Qaeda in Libya part I. The sponsors of the report are the Paris-based International Center for Research Study on Terrorism and Aide to Victims of Terrorism (CIRET-AVT) and the French Center for Research on Intelligence (CF2R). The organizations sent a six-member expert mission to Libya to evaluate the situation and consult with representatives on both sides of the conflict. and From March 31 to April 6, the mission visited the Libyan capital of Tripoli and the region of Tripolitania; from April 19 to April 25, it visited the rebel capital of Benghazi and the surrounding Cyrenaica region in eastern Libya. Al Qaeda in Libya part II. The report identifies four factions among the members of the eastern Libyan National Transitional Council (NTC). Apart from a minority of “true democrats,” the other three factions comprise partisans of a restoration of the monarchy that was overthrown by Qaddafi in 1969, Islamic extremists seeking the establishment of an Islamic state, and former fixtures of the Qaddafi regime who defected to the rebels for opportunistic or other reasons.  There is a clear overlap between the Islamists and the monarchists, inasmuch as the deposed King Idris I was himself the head of the Senussi brotherhood, which the authors describe as “an anti-Western Muslim sect that practices an austere and conservative form of Islam.” The monarchists are thus, more precisely, “monarchists-fundamentalists.” Abdel Hakim Al Hasidi – The most prominent of the defectors, the president of the NTC, Mustafa Abdul Jalil, is likewise described by the authors as a “traditionalist” who is “supported by the Islamists.” The authors point out that Jalil played an important role in the “Bulgarian nurses affair,” so called for five Bulgarian nurses who, along with a Palestinian doctor, were charged with deliberately infecting hundreds of children with AIDS in a hospital in Benghazi. As chair of the Appeals Court in Tripoli, Jalil twice upheld the death penalty for the nurses. In 2007, the nurses and the Palestinian doctor were released by the Libyan government following negotiations in which French president Nicolas Sarkozy’s then wife, Cecilia, played a highly publicized role. The report describes members of the al-Qaeda-affiliated Libyan Islamic Fighting Group as the “main pillar of the armed insurrection.” “Thus the military coalition under NATO leadership is supporting a rebellion that includes Islamic terrorists,” the authors write.  Alluding to the major role played by the Cyrenaica region in supplying recruits for al-Qaeda in Iraq, they add, “No one can deny that the Libyan rebels who are today supported by Washington were only yesterday jihadists killing American GIs in Iraq.” The full composition of the NTC has not been made public. But, according to the authors, one avowed al-Qaeda recruiter, Abdul-Hakim al-Hasadi, is himself a member of the NTC. (On al-Hasadi, see my March 25 report here.) Al-Hasadi is described by the authors as the “leader of the Libyan rebels.” Although Western media reports commonly say that he is in charge of the defense of his home town of Darnah in eastern Libya, the CIRET-CF2R report suggests that in mid-April, al-Hasadi left Cyrenaica by boat in order to participate in the battle of Misrata. He is supposed to have taken arms and 25 “well-trained fighters” with him. Misrata is in western Libya, a mere 135 miles from Tripoli. Regarding the effects of western military intervention in support of the rebels, the authors conclude: Western intervention is in the process of creating more problems than it resolves. It is one thing to force Qaddafi to leave. It is another thing to spread chaos and destruction in Libya to this end and to prepare the ground for fundamentalist Islam. The current moves risk destabilizing all of North Africa, the Sahel, and the Middle East and favoring the emergence of a new regional base for radical Islam and terrorism.What follows are some further translated highlights from the CIRET-CF2R report. The full report is available in French here. 
     
     Libyan rebel leader proudly announces him and his men are al-Qaeda 
     
    On the Battle of Misrata: Little by little, the city is starting to appear like a Libyan version of Sarajevo in the eyes of the “free” world. The rebels from Benghazi hope that a humanitarian crisis in Misrata will convince the Western coalition to deploy ground troops in order to save the population. During the course of April, the NGO Human Rights Watch published casualty figures concerning Misrata that reveal that, contrary to the claims made in the international media, Qaddafi loyalist forces have not massacred the residents of the town. During two months of hostilities, only 257 persons — including combatants — were killed. Among the 949 wounded, only 22 — or fewer than 3 percent — were women. If regime forces had deliberately targeted civilians, women would have represented around half of the victims. It is thus now obvious that Western leaders — first and foremost, President Obama — have grossly exaggerated the humanitarian risk in order to justify their military action in Libya. The real interest of Misrata lies elsewhere. The control of this port, at only 220 kilometers from Tripoli, would make it an ideal base for launching a land offensive against Qaddafi. On Benghazi and the Cyrenaica Region: Benghazi is well-known as a hot-bed of religious extremism. The Cyrenaica region has a long Islamist tradition going back to the Senussi brotherhood. Religious fundamentalism is much more evident here than in the western part of the country. Women are completely veiled from head to foot. They cannot drive and their social life is reduced to a minimum. Bearded men predominate. They often have the black mark of piety on their foreheads [the “zebibah,” which is formed by repeated prostration during Muslim prayers]. It is a little-known fact that Benghazi has become over the last 15 years the epicenter of African migration to Europe. This traffic in human beings has been transformed into a veritable industry, generating billions of dollars.  Parallel mafia structures have developed in the city, where the traffic is firmly implanted and employs thousands of people, while corrupting police and civil servants. It was only a year ago that the Libyan government, with the help of Italy, managed to bring this cancer under control. Following the disappearance of its main source of revenue and the arrest of a number of its bosses, the local mafia took the lead in financing and supporting the Libyan rebellion. Numerous gangs and members of the city’s criminal underworld are known to have conducted punitive expeditions against African migrant workers in Benghazi and the surrounding area. Since the start of the rebellion, several hundred migrant workers — Sudanese, Somalis, Ethiopians, and Eritreans — have been robbed and murdered by rebel militias. This fact is carefully hidden by the international media.
     
     On African “Mercenaries” and Tuaregs 
     
    One of the greatest successes (of Qaddafi’s African policy) is his “alliance” with the Tuaregs [a traditionally nomadic population spread over the region of the Sahara], whom he actively financed and supported when their movement was repressed in Mali in the 1990s. In 2005, Qaddafi accorded an unlimited residency permit to all Nigerian and Malian Tuaregs on Libyan territory. Then, in 2006, he called on all the tribes of the Sahara region, including Tuareg tribes, to form a common entity to oppose terrorism and drug trafficking . This is why hundreds of combatants came from Niger and Mali to help Qaddafi [after the outbreak of the rebellion]. In their view, they were indebted to Gaddafi and had an obligation to do so. Many things have been written about the “mercenaries” serving in the Libyan security forces, but few of them are accurate. In recent years, foreigners have been recruited [into the Libyan army]. The phenomenon is entirely comparable to the phenomenon that one observes on all levels of Libyan economic life. There is a very large population of foreign workers in search of employment in the country. The majority of the recruits originally come from Mali, Chad, Niger, Congo, and Sudan. The information from rebel sources on supposed foreign intrusions [i.e. mercenaries] is vague and should be treated with caution. On the other hand, it is a proven fact — and the mission was able to confirm this itself — that Tuaregs from Niger came to Tripoli to offer their support to Qaddafi.(video) They did so spontaneously and out of a sense of debt. It seems that Libyans of foreign origin and genuine volunteers coming from foreign countries are being deliberately confused [in the reports on “mercenaries”]. Whatever the actual number [of foreign fighters], they form only a small part of the Libyan forces.
     
    On the role of the international media 
     
    Up until the end of February, the situation in western Libyan cities was extremely tense and there were clashes — more so than in the east. But the situation was the subject of exaggeration and outright disinformation in the media. For example, a report that Libyan aircraft bombed Tripoli is completely inaccurate: No Libyan bomb fell on the capital, even though bloody clashes seem to have taken place in certain neighborhoods. The consequences of this disinformation are clear. The U.N. resolution [mandating intervention] was approved on the basis of such media reports.(see Al Jazerra Lies) No investigative commission was sent to the country. It is no exaggeration to say that sensationalist reporting by al-Jazeera influenced the U.N.
     
     On the insurrection in Benghazi 
     
    As soon as the protests started, Islamists and criminals immediately took advantage of the situation in order to attack high-security prisons outside Benghazi where their comrades were being held. Following the liberation of their leaders, the rebellion attacked police stations and public buildings. The residents of the city woke up to see the corpses of policemen hanging from bridges. Numerous atrocities were likewise committed against African workers, who have all been treated as “mercenaries.” African workers were expelled, murdered, imprisoned, and tortured.
     
     On the insurrection in Zawiya (a town in western Libya) 
     
    During the three weeks [that the town was controlled by the rebels], all public buildings were pillaged and set on fire. . . . Everywhere, there was destruction and pillaging (of arms, money, archives). There was no trace of combat, which confirms the testimony of the police [who claim to have received orders not to intervene]. There were also atrocities committed (women who were raped, and some police officers who were killed), as well as civilian victims during these three weeks. The victims were killed in the manner of the Algerian GIA [Armed Islamic Group]: throats cut, eyes gauged out, arms and legs cut off, sometimes the bodies were burned.
     
    John Rosenthal
    ______________________________________________________________________________________
     
     Chi è John Rosenthal?                                                                                                         
     
    John Rosenthal writes on European politics and transatlantic security issues.
    You can follow his work at www.trans-int.com or on Facebook.
    To see  videos visit our  site:    
    http://libyasos.blogspot.gr/2011/06/al-qeada-and-libyan-revolution.html          
     
    ______________________________________________________________________________________
     
     Articoli Correlati                                                                                                                       
     
     

    Neocolonialismo – 14 Paesi si Spartiranno la Libia

    Neocolonialismo – 14 Paesi si Spartiranno la Libia

    Lunedì,  Marzo 11th/ 2013  – Redazione Qui Europa e Asean New Agency –   NWO, Libia, Nuovo Ordine Mondiale, Usa, Nato, Unione Europea, Regno Unito, Italia, Francia, Guerra, Primavere, Strategia Occidentale, Mondialismo Massonico,  élite mondialista, élite occidentale, Muammar Gheddafi,  Immunità, Ingerenze coloniali in Libia,  NWO – 14 Paesi si Spartiranno la Libia  Neocolonialismo in Libia: […]

    Il Piano Kalergi – Quello che Nessuno ti ha mai detto sull’Europa  Prima Parte

    Il Piano Kalergi – Quello che Nessuno ti ha mai detto sull’Europa

    Venerdì,  Marzo 8th/ 2013 – L'editoriale di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile –  Il Piano Kalergi, Unione Europea, Ue, Richard Coudenhove Kalergi, Politiche europeiste, Nuovo Ordine Mondiale, Mondialismo, Messia, Capitalismo internazionale, Multiculturaismo, Premio Carlo Magno, Gli Stati uniti e l'Unità Europea, Wiston Crurchill, Loggia B'nai B'rith, Usa, Stati uniti, Teoria delle Razze, Teorie dei […]

    Il Piano Kalergi – La Terzomondializzazione dell’Europa e l’Eurocasta  Seconda parte

    Il Piano Kalergi – La Terzomondializzazione dell’Europa e l’Eurocasta

    Sabato,  Marzo 9th/ 2013 – L'editoriale Sergio Basile e Giovanni Antonio Fois –  Il Piano Kalergi, Unione Europea, Ue, Richard Coudenhove Kalergi, Politiche europeiste, Multiculturalismo, Premio Carlo Magno, Premio Kalergi, Mescolanza razziale, Terzomondializzazione dell'Europa, Gerd Honsik, Mondialismo, NWO, Angela Merkel, Herman van Rompuy, Denuncia, Coppia tedesca, Crimini contro l'umanità, primavera araba, Robert Schuman, Mediterraneo, G.Brock Chisholm, OMS, […]

     

  • Ora Pro Siria – Appello alla Preghiera per la Pace in Siria: Paese sovrano attaccato dall’imperialismo dei signori della Guerra

    Ora Pro Siria – Appello alla Preghiera per la Pace in Siria: Paese sovrano attaccato dall’imperialismo dei signori della Guerra

    Venerdì, Febbraio 1st/ 2013

    – di Suor Annunciata Dordoni e amici di "Ora Pro Siria"  – 

    Siria / SOS Siria / Damasco / Homs / Raid Israeliani / Sionisti / Preghiera / Solidarietà / Bugie dei Media /  Siria / profughi / Damasco / Aleppo / Terrorismo / Signori della Guerra / Germania / Olanda / Turchia / Bugie Propagandistiche / Media di Regime / NATO /Suore Salesiane / Aleppo / Tartous / Ora Pro Siria / Assad / Dialogo e Pace per la Siria / Suor Annunciata Dordoni / Libano / Trappisti / Padre Romano Bottegal / Lettera 

     Siria     Catena di Preghiera per la Pace                                                                                 

    Siria – Accogliamo l'Appello per la Pace di

    "Ora Pro Siria": una catena di preghiera

    nel nome di "Padre Romano Bottegal"

    Forze esterne stanno distruggendo la Siria:

    che tutti i cristiani del mondo preghino

    per fermare questa barbarie

    Una lettera di aiuto dalla Siria

    Prayer for Syria

    Damasco, Aleppo, Tartous – Cari amici (specialmente dopo i raid aerei israeliani delle scorse ore e degli incessanti attacchi da parte dei signori della guerra che dall'esterno vogliono sottomettere un popolo libero e sovranoagli occhi umani la Pace in Siria sembra farsi sempre più lontana. A tutti i cristiani ed agli amici del Medio Oriente cristiano chiediamo di unirsi alla preghiera permanente per ottenere la Pace attraverso l'intercessione di Padre Romano Bottegalche egli possa aprire i cuori di tutti a volere veramente la pace. La  Positio di Padre Romano Bottegal è passata all’esame dei teologi: tutti i voti sono stati positivi! Questo vuol dire che prima della fine dell’anno Padre Romano sarà dichiarato Venerabile. Quando il processo si avvia, come noto, ciò è corroborato dai segni miracolosi ottenuti per la sua intercessione.  Il miracolo che gli chiediamo è la PACE per la Siria e il Libano. Che apra i cuori di tutti a volere veramente la Pace. 

     Chi è Padre Romano – Vittima per la Pace a Gerusalemme e in Oriente 

    Padre Romano Bottegal sacerdote, trappista (a Roma, monastero delle Tre Fontane) eremita prima in Libano e in Israele, poi di nuovo in Libano; e qui a Jabbouleh,  infine, con il 15° anno della sua vita eremitica, anche recluso – perché l’Amore, Dio, lo spinse a lasciare Gerusalemme per viverne lo spirito e la missione, per essere un "sitio d’amore", una  vittima per la pace – un monaco e un mistico contemplativo. Fu esempio d’amicizia e di amore verso i cristiani e i musulmani, senza distinzione. La sua vita di austerità, di preghiera e di perdono,  fu per tutti di edificazione,  soprattutto perché il Paese in cui la conduceva, il Libano, era afflitto da una guerra fratricida. Si offrì, raggiante di gioia dentro la sua vita evangelica, vittima per la Pace. A lui affidiamo la nostra catena di preghiera per la pace in Siria.

     Lettera di Suor Annunciata Dordoni  

    Carissimi, come vorrei che in questa Terra fosse un anno di ritorno alla pace! È sempre più frequente che gente anche sconosciuta, ci fermi per strada per parlare con noi (la mia superiora parla l’arabo), per dirci che sono contro la guerra, che vogliono e sperano che tutto torni come prima, senza divisioni, rivogliono pace e libertà! 

     Signori della Guerra – Forze esterne Occidentali non vogliono la Pace 

    Sempre più c’è in noi la convinzione che il popolo siriano sta subendo cose atroci per un disegno di potenze esterne alla Siria, e che gli oppositori pacifici a questo regime non riescono ad avere voce e peso, non sono presi in considerazione dall’Occidente, mentre il governo siriano con loro è pronto al dialogo.

     La Difesa eroica contro le potenze esterne alla Siria 

    Lo scorso mercoledì 2 gennaio con la mia superiora ci siamo recate a Tartous, che è una grande città portuale, dovevamo recarci in Vescovado per dei documenti. Arrivate a questo vescovado Maronita, non riuscivamo ad entrare, i cancelli erano assiepati da una folla di bambini, uomini e donne, sia cristiani che musulmani. Siamo salite da padre Mikhail, il quale ci ha spiegato che vengono ad iscriversi nelle liste dei rifugiati per avere un minimo di aiuto. Così padre Mikhail, che è diventato monsignore di recente ed è vicario del Vescovo, ha iniziato a raccontarci un pò cosa sta accadendo a Tartous, città finora tranquilla, difesa dall’esercito del Presidente Assad e dai cittadini stessi.

     La tragedia dei Cristiani 

    Il vescovado riesce per ora ad assistere 500 famiglie di rifugiati con alimentari e soldi, e inoltre a inviare aiuti ad Aleppo alle suore Salesiane che assistono, come possono, chi è rimasto in quella città e non può scappare. A Tartous arriva gente fuggita da Aleppo, Damasco, Daraa, Idleb, Homs, in città è raddoppiata la popolazione, negli alberghi sono stati alloggiati donne e bambini profughi, ma molti sono per strada, non hanno un tetto! Per Natale amici ci hanno mandato offerte, così abbiamo comperato qualche quintale di farina, riso, zucchero, scatolame, olio, condimento e altri generi alimentari per 40 famiglie povere del nostro villaggio e dei nostri vicini musulmani.

     Richiesta di aiuti al vescovado di Tartous 

    Ci hanno segnalato in uno di questi villaggi, una vedova di guerra con tre bimbi piccoli, sola, anche il padre è morto. Il villaggio fa una colletta settimanale per farle avere il minimo indispensabile, ora cercherò qualche famiglia italiana che adotti questa poveretta! Ecco carissimi, vi ho descritto la situazione di questa parte di Siria, e vi chiedo se è possibile far pervenire degli aiuti al Vescovado, sarebbe molto bella una collaborazione con padre Mikhail per aiutarlo a sfamare qualcuno in più.

     Preghiera – E' questa la nostra forza 

    Carissimi, il mio coraggio sta tutto nel chiedervi di fare… quello che potete, ma vi assicuro che ad essere qui il cuore sanguina continuamente nel vedere queste persone che sono prima di tutto siriani e poi cristiani, musulmani, eccetera, e che invece i ribelli vogliono lacerare come accaduto in Iraq, Egitto, Libia, togliendo loro la libertà di credere in ciò in cui credono! Per noi monache è consolante che quando ci fermano per strada o qualcuno viene al monastero, ci ringraziano di essere qui a pregare, e sempre dicono: «Pregate per la Siria»!  È questa la nostra forza, nella fede che Dio ascolti le preghiere di chi lo invoca per la pace! Carissimi, vi ringrazio di cuore, vi abbraccio, e pregate anche voi per la Siria!

    Amici Ora Pro Siria e Suor Annunciata Dordoni 

    ___________________________________________________________________________

       Leggi gli Articoli Correlati  – Approfondimenti                                                        
     

    La Gabbia Sociale e la Nostra Rivoluzione – Aderisci alla Campagna “Pensa e Scrivi” di “Qui Europa”

    La Gabbia Sociale e la Nostra Rivoluzione – Aderisci alla Campagna “Pensa e Scrivi” di “Qui Europa”

    Venerdì, Settembre 7th/ 2012 – di Sergio Basile – Unione europea / Bruxelles / ICE / Iniziativa Europea dei Cittadini / Liberismo / Neoliberismo / Privatizzazioni / Capitalismo / Noam Chomsky / Duccio Cavalieri / Università di firenze / Dio / Fede / Uomini liberi / Libertà / Rivoluzione / TG / Gabbia del Debito […]

    Barbarie e Crimini Contro l’Umanità: L’Imperialismo francese in Africa

    Barbarie e Crimini Contro l’Umanità:  L’Imperialismo francese in Africa

    Giovedì, Gennaio 31th/ 2013 – Mère Agnès-Mariam – Una testimonianza contro le barbarie – Comunicato Stampa –  Barbarie e Crimini Contro l'Umanità:  L'Imperialismo francese in Africa / Colonialismo / Nuovo Ordine Mondiale / Francia / Onu / Nato / Bugie dei Media / Terrorismo / Signori della Guerra / Cristiani / Alauiti / Salafiti / Imperialismo Usa / […]

    Siria – Oscuri burattinai e Costruttori di Pace: Sottoscrivi l’Appello contro la Guerra e Invialo al Governo Monti

    Siria – Oscuri burattinai e Costruttori di Pace: Sottoscrivi l’Appello contro la Guerra e Invialo al Governo Monti

    Lunedì, Dicembre 3rd/ 2012  – L'Editoriale del Lunedì, di Sergio Basile –  Siria, Appello per la Pace al Governo Monti – Lettera/Appello al Governo Monti contro la Guerra in Siria Siria – Oscuri burattinai e Costruttori di Pace:  quello che dobbiamo sapere e fare per la Pace.  Sottoscrivi l'Appello al Governo Monti / Pace in Siria […]

    Siria – Una Guerra imperialistica e coloniale per cercare di stabilire un Nuovo Ordine Mondiale dittatoriale sotto l’egemonia Usa

    Siria – Una Guerra imperialistica e coloniale per cercare di stabilire un Nuovo Ordine Mondiale dittatoriale sotto l’egemonia Usa

    Lunedì, Dicembre 10th/ 2012  – Lettera Aperta di Bülent DemiralCari lettori, nell'ambito dell'iniziativa di pubblico confronto, "Pensa e Scrivi", promossa dall'Osservatorio Nazionale Indipendente "Qui Europa" – posta in essere in collaborazione e su richiesta di enti, […]

    Grande Indignazione tra enti ed associazioni laiche e cattoliche per l’abuso di potere del Ministro Terzi

    Grande Indignazione tra enti ed associazioni laiche e cattoliche per l’abuso di potere del Ministro Terzi

    Lunedì, Ottobre 8th/ 2012 – di Sergio Basile –  Esteri / Italia / Giulio Terzi / Giorgio Napolitano / Delegazione parlamentare siriana / Nagazione visto / Europa / Siria / Guerra / Turchia / Esercito siriano / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / […]

    Bugie Mediatiche sulla Siria – Testimonianza di un Ingegnere Siriano

    Bugie Mediatiche sulla Siria – Testimonianza di un Ingegnere Siriano

    Lunedì, Ottobre 8th/ 2012 – Testimonianza di Iyad Khuder –  Siria / Guerra / Testimonianza / Iyad Khunder / Esteri / Europa / Esercito siriano / Media / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / Ribelli / Armi / Controllo del territorio / Jihadisti / Terrorismo / Homs […]

    Terzi nega Visto a Delegazione Siriana per incontro istituzionale sulla Pace

    Terzi nega Visto a Delegazione Siriana per incontro istituzionale sulla Pace

    Sabato, Ottobre 6th/ 2012 – Lettere al Direttore, di Raimondo Schiavone – Questione Siriana e Gravissima Negazione del Visto da parte del Ministro Terzi alla Delegazione SirianaCari lettori, nell'ambito dell'iniziativa di pubblico confronto, "Pensa e Scrivi", promossa dall'Osservatorio Nazionale […]

    Siria, il regalo degli Stati Uniti ad Al Qaeda e vice versa

    Siria, il regalo degli Stati Uniti ad Al Qaeda e vice versa

    Martedì, Ottobre 2nd/ 2012 – di Bahar Kimyongur, traduzione di Curzio Bettio – Esteri / Europa /Siria / Stati Uniti d'AMerica / Vietnam / Hiroshima / Iraq / Palestina / Libia / Afghanistan / Nicaragua /Guatemala / Ambasciata statunitense / Bruxelles / Esercito siriano / Nato / Al Qaeda / CIA / basi militari Usa […]

    Democrazia in Israele – Razzismo, Sterilizzazioni e Violenze sugli Immigrati Etiopi Falasha

    Democrazia in Israele – Razzismo, Sterilizzazioni e Violenze sugli Immigrati Etiopi Falasha

    Venerdì, Gennaio 4th/ 2013 – di Maria Laura Barbuto – israele falasha / Falasha jews of ethiopia / Democrazia in Israele – Razzismo, Sterilizzazioni e Violenze sugli Immigrati Etiopi Falascia / Esteri / Israele / Occidente / Stati Uniti / Tel Aviv / Razzismo / Sterilizzazioni / Violenze / Immigrati etiopi / Falascia /  Persecuzioni / Ebrei […]

    Siria – Germania e Olanda i Nuovi “Avengers” dell’Imperialismo

    Siria – Germania e Olanda i Nuovi “Avengers” dell’Imperialismo

    Venerdì, Gennaio 25th/ 2013 – di Sergio Basile –  Siria – Germania e Olanda i Nuovi "Avengers" dell'Imperialismo / SOS Siria / Bugie dei Media /  Siria / profughi / Damasco / Aleppo / Terrorismo / Signori della Guerra / Germania / Olanda / Turchia / Bugie Propagandistiche / Media di Regime / NATO / Cristiani / […]

    Giornata della Memoria – La Verità Occultata sull’Olocausto

    Giornata della Memoria – La Verità Occultata sull’Olocausto

    Domenica, Gennaio 27th/ 2013 – L'Editoriale di Sergio Basile – Speciale "Giornata della Memoria" – Giornata della Memoria / Israele / Germania / Adolf Hitler / Andrea Giacobazzi / campi di concentramento / David Ben Gurion / ebrei / Golda Mair / Haavara / Israele / asse / Roma Berlino Tel Aviv / lager / migrazione / […]

    Intervento Italiano in Mali – Arrivano i Pacifinti

    Intervento Italiano in Mali – Arrivano i Pacifinti

    Mercoledì, Gennaio 30th/ 2013 – di Francesco Santoianni –  Mali / Ex Jugoslavia / Siria / SOS Siria / Bugie dei Media /  Siria / profughi / Damasco / Aleppo / Terrorismo / Signori della Guerra / Cristiani / Alauiti / Salafiti / Imperialismo Usa / Angela Merkel / Avengers / Vendicatori / Disertori / Alleati della […]

    Cristiada: il Film che in Italia Non Possiamo Vedere

    Cristiada: il Film che in Italia Non Possiamo Vedere

    Venerdì, Gennaio 25th/ 2013 – Associazione Culturale La Torre – Cristiada: il film che in Italia non possiamo vedere / Rivolta dei Cristeros / Mexico / Usa / Crimini contro l'umanità / Massacro dei cattolici messicani / generale vega / presidente Calles / Cristiani uccisi / Epurazioni di massa / Esecuzioni sommarie / Chiese distrutte / […]

    SOS Siria – Abbandonati nell’Indifferenza tra le Bugie dei Media

    SOS Siria – Abbandonati nell’Indifferenza tra le Bugie dei Media

    Venerdì, Gennaio 18th/ 2012 – di Mario Villani –  SOS Siria – Abbandonati nell'Indifferenza tra le Bugie dei Media /  Siria / profughi / Damasco / Aleppo / Gelo / Inverno / Intemperie / Terrorismo / Signori della Guerra /Ora Pro Siria / Giordania / Turchia / Libano / Campi Profughi / AVSI / Bugie Propagandistiche / Kossovo […]

    Mali – Operazione Speciale per Ricolonizzare l’Africa: Obiettivo “Terre Rare”

    Mali – Operazione Speciale per Ricolonizzare l’Africa: Obiettivo “Terre Rare”

    Mercoledì, 16th Gennaio / 2013 – di Giuseppe Sacco – Mali e Neocolonialismo / Mali / Europa / Francia / Onu / Islamisti / Presenza militare in Mali / Philippe Hugòn / Le Canard / Enchaîné / Operazione di conquista francese / Sostegno logistico Usa / terre rare   Esteri     Neocolonialismo in Mali             […]

    Siria – Il Parlamento approva il Piano Politico del Presidente Bashar Al-Assad

    Siria – Il Parlamento approva il Piano Politico del Presidente Bashar Al-Assad

    Martedì, Gennaio 15th/ 2013 – Comunicato Stampa del Comitato Italia-Siria – syrian parliament /  Siria – Il Parlamento approva il Piano Politico del Presidente Bashar Al-Assad / Piano di Pace di Assad  / Bashar Al-Assad / Discorso / Damasco / Pace / Terrorismo / Siria / Profughi / Sovranità Popolare / Parlamento Europeo / Disordini in Siria […]

    Siria – Iran e Russia appoggiano il Piano di Pace di Assad

    Siria – Iran e Russia appoggiano il Piano di Pace di Assad

    Martedì, Gennaio 15th/ 2013 – Comunicato Stampa Centro Italo-Arabo e del Mediterraneo –  Piano di Pace di Assad  / Cristiani / Bashar Al-Assad / Discorso / Traduzione in Italiano / Damasco / Pace / Terrorismo / Integralismo islamico / Primavera araba / Le False Primavere / Siria / Profughi / Sovranità Popolare / Referendum Popolare / […]

    Siria – Il Discorso di Assad alla Nazione e al Mondo: Riconciliazione, Pace, Dignità e senso di Patria – Il vero volto della Siria che i Falsi Profeti dell’Imperialismo Occidentale e del Terrorismo non cercano

    Siria – Il Discorso di Assad alla Nazione e al Mondo:  Riconciliazione, Pace, Dignità e senso di Patria – Il vero volto della Siria che i Falsi Profeti dell’Imperialismo Occidentale e del Terrorismo  non cercano

    Venerdì, Gennaio 11th/ 2013 – Discorso in Forma integrale del Presidente Bashar Al-Assad –  – President Bashar Al-Assad's Speech in Full Form – – Traduzione di Sergio Basile – Qui Europa (www.quieuropa.it) Cristiani / Bashar Al-Assad / Discorso in Forma Integrale / Traduzione in Italiano / Damasco / Teatro dell'Opera di Damasco / Desiderio di Pace […]

    Egitto – Questa Violenza Bestiale apra gli occhi all’Occidente – Altro che Primavera Araba!

    Egitto – Questa Violenza Bestiale apra gli occhi all’Occidente – Altro che Primavera Araba!

    Giovedì, Gennaio 10th/ 2013 – di Mario Borghezio, Eurodeputato –   Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" Egitto – Questa Violenza Bestiale apra gli occhi all'Occidente / Parlamento europeo / Violenza bestiale / Morte / Distruzione / Medioriente / Primavera Araba / Integralismo Islamico / Egitto / Siria / Mario Borghezio / Occidente / Gad […]

    Siria – La Vergogna Islamica e la Complicità dell’Occidente: Ordinato lo Stupro di massa delle Ragazzine Siriane Cristiane – Istituito il Matrimonio per Coito

    Siria – La Vergogna Islamica e la  Complicità dell’Occidente: Ordinato lo Stupro di massa delle Ragazzine Siriane Cristiane – Istituito il Matrimonio per Coito

    Giovedì, Gennaio 10th/ 2013 – di Maria G. Di Rienzo –  Stupro di massa delle Ragazzine Siriane Cristiane / Cristiani di Siria / Cristiani / Muhammed al-Arifi / Violenza contro le donne / Svizzera / Consiglio Centrale Islamico / Fatwa / Ordinanza religiosa / Strupro ragazze cristiane / Stupro di gruppo verso le ragazzine siriane […]

    Siria – Dove andranno i Cristiani? in Arabia Saudita?

    Siria – Dove andranno i Cristiani? in Arabia Saudita?

      Martedì, Gennaio 8th/ 2013 – di Fraternità Maria Gabriella –  Cristiani di Siria / Cristiani / Aleppo / Damasco / Arabia Saudita / Fouad Twal / Solidarietà internazionale / esodo dei cristiani / Padre Halim / Benedetto XVI   Damasco, Citta del Vaticano   Siria , Italia                     […]

    Genocidio Siria, 60.000 omicidi – Che il Mondo Sappia la Verità! I potenti della Terra che l’hanno causato si Fermino!

    Genocidio Siria, 60.000 omicidi – Che il Mondo Sappia la Verità! I potenti della Terra che l’hanno causato si Fermino!

    Venerdì, Gennaio 4th/ 2013 – Testimonianza di Mons. Giuseppe Nazzaro, Aleppo –  Le bugie sulla Siria / Guerra coloniale / Vittime cristiane / Cristianesimo, nel 2012, 105.000 vittime / Religione / Cultura / Società /  Martiri / Cammino cristiano / Sofferenze / Islamismo / Comunismo / Identità nazionale / Siria / Aleppo / Monsignor Giuseppe Nazzaro / Ciscienza nera […]

    2012: Ucciso un Cristiano ogni 5 minuti – La Forza della Fede nella Croce: il Perdono e la Resurrezione

    2012: Ucciso un Cristiano ogni 5 minuti – La Forza della Fede nella Croce: il Perdono e la Resurrezione

    Lunedì, Dicembre 31st/ 2012 – di Maria Laura Barbuto – Vittime cristiane / Cristianesimo, nel 2012, 105.000 vittime / Religione / Cultura / Società / Cristianesimo / Nigeria / Egitto / Mali / Pakistan / Corea del Nord / India / Fede / Vittime / Persecuzioni / Fedeli / Perdono / Vendetta / Santo Stefano / Martiri / Cammino […]

    Criminali, Giù le mani da Assad e dai Cristiani di Siria – Ecco perchè Satana vuol distruggere la culla della cristianità

    Criminali, Giù le mani da Assad e dai Cristiani di Siria – Ecco perchè Satana vuol distruggere la culla della cristianità

    Sabato, Dicembre 29th/ 2012 – di Sergio Basile –   Satana vuol distruggere la Siria / Criminali, Giù le mani da Assad e dai Cristiani di Siria /  chiesa di Umm al Zunnar / Dramma Siria / Guerra / Armamenti Europa / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali / Distruzione / Crimini / Aleppo / Vergine Maria / San Giuseppe […]

    Strage del Pane in Siria – Contraddizioni e Mancanza di Prove

    Strage del Pane in Siria – Contraddizioni e Mancanza di Prove

    Mercoledì, Dicembre 26th/ 2012  – di Marinella Correggia –  Strage del Pane in Siria / Strage di Natale / Siria / Pace in Siria / Movimenti pacifisti / cattolici / Unione europea / Usa / Nato / Onu / appello alla comunità internazionale e al Papa /esercito regolare siriano / residenti di Ras al-Ain / […]

    Natale 2012 – Messaggio Urbi et Orbi di Benedetto XVI e appello del Cardinal Sarah per la Siria

    Natale 2012 – Messaggio Urbi et Orbi di Benedetto XVI e appello del Cardinal Sarah per la Siria

    Martedì, Dicembre 25th/ 2012 – Messaggio Urbi et Orbi di Papa Benedetto VXI – – Appello per la Pace in Siria del Cardinal Robert Sarah –   Messaggio Urbi et Orbi di Benedetto XVI – Pace in Siria / Pace in Medioriente / Natale in Siria / Dramma Siria / Incremento delle spese militari / Guerra / Armamenti Europa […]

    Natale in Siria – La Fede che Sfida e Vince la Morte e la Paura – Un Augurio di Natale molto Speciale

    Natale in Siria – La Fede che Sfida e Vince la Morte e la Paura – Un Augurio di Natale molto Speciale

    Mercoledì, Dicembre 19th/ 2012 – di Nabil Antaki e H. Emili Turú (Superiore Generale dei Fratelli Maristi) –   Natale in Siria / Inferno Siria – La Fede che Sfida e Vince la Paura – Un Augurio di Natale molto Speciale /  Dramma Siria / Incremento delle spese militari / Guerra / Armamenti Europa / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali / Distruzione […]

    Il Papa invia in Siria il Cardinal Sarah in Missione Speciale ed esorta tutti a lavorare per la Pace

    Il Papa invia in Siria il Cardinal  Sarah in Missione Speciale ed esorta tutti a lavorare per la Pace

    Mercoledì, Novembre 28th/  2012   – di Sergio Basile –  Il Papa invia in Siria il Cardinal  Sarah / Missione Speciale / Siria /Italia / Roma / Città del Vaticano /  Chiesa / Papa Benedetto XVI / Missione di Pace in Siria / Mario Monti / Cardinal Sarah / Padre Lombardi / Vaticano / Guerra / […]

     

  • Barbarie e Crimini Contro l’Umanità:  L’Imperialismo francese in Africa

    Barbarie e Crimini Contro l’Umanità: L’Imperialismo francese in Africa

    Giovedì, Gennaio 31th/ 2013

    – Mère Agnès-Mariam – Una testimonianza contro le barbarie

    – Comunicato Stampa – 

    Barbarie e Crimini Contro l'Umanità:  L'Imperialismo francese in Africa / Colonialismo / Nuovo Ordine Mondiale / Francia / Onu / Nato / Bugie dei Media / Terrorismo / Signori della Guerra / Cristiani / Alauiti / Salafiti / Imperialismo Usa / Nicolas Sarkozy / Francois Hollande / Presidenti Francesi / Alleati della Nato / Assad / Dialogo e Pace per la Siria / Sibialiria / Multinazionali / Cacao / crimini contro l'umanità / NWO / 

     Francia – Barbarie e Crimini contro l'Umanità in Africa   Neocolonialismo      

    Barbarie e Crimini Contro l'Umanità:

    L'Imperialismo francese in Africa

    14 Colonie Africane di Schiavi per l'Eliseo:

    Benvenuti nel "Nuovo Ordine Mondiale"

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Comunicato Stampa di Mère Agnès-Mariam:

    Una testimonianza contro le barbarie, le ingannevoli

    "Primavere Arabe & Co" e il Colonialismo francese in Africa.

    Ecco il  ( Demoniaco ) Nuovo Ordine Mondiale

     Costa d'Avorio                                                                                                                      

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Dies ist, wie Frankreich 14 afrikanische Länder unter der  – YouTube

    www.youtube.com/watch?v=obxfn-… (VIDEO IN LINGUA ITALIANA)

     

    Un Film-Documentario con testimonianze agghiaccianti 

    sulla Crudeltà dell'Imperialismo Occidentale in Africa

    (nel caso specifico quello francese) e sulla Falsità di quelle

    che i media occidentali chiamano "Primavere Arabe".

    Vedi Siria, Libia, Egitto, Afghanistan, Iraq, Congo, Mali,

    Palestina, Costa d'Avorio.  Solo per fare alcuni esempi.

     

    Probabilmente alla fine di questo video, a ragione, molti tra voi si

    vergogneranno  di essere europei ed occidentali…..

    e ciò malgrado la strumentale e pretestuosa recente assegnazione del 

    Premio Nobel per la Pace all'Unione Europea, ritirato dai Presidenti

    di Parlamento Europeo, Consiglio Ue e Commissione.

    Malgrado qualcuno dica che in Europa da oltre cinquant'anni a

    questa parte regni la Pace. Ma dov'è questa Pace? Forse il sangue

    degli Africani o dei Mediorientali è diverso dal sangue europeo?

    Molti tra voi, dunque, si vergogneranno come ci vergogniamo noi ora. 

     

    Quel che vedrete è la semplice e scioccante crudeltà del 

    Nostro Quotidiano. Una verità nascosta ed occultata dai

    cosiddetti Media "Democratici" e da tutte quelle organizzazioni

    e ONG cosiddette "pacifiste" che non sono altro che le complici

    sentinelle dei burattinai di questo demoniaco Nuovo Ordine Mondiale.

     

    Una preghiera: 

    Fate girare questo filmato sul web e diffondetelo presso tutti i vostri amici.

    Non possiamo far finta di niente rispetto a tutto ciò…

    E poi presto o tardi potremmo essere tutti sulla stessa barca. Grazie

    (Redazione "Qui Europa")

    ____________________________________________________________________

     Approfondimenti – Video e Articoli Correlati – NWO  e OPTOR                           

    Da vedere prima dell'11 11 11 on Vimeo

    vimeo.com/31762541  

    Mali – Operazione Speciale per Ricolonizzare l’Africa: Obiettivo “Terre Rare”

    Mali – Operazione Speciale per Ricolonizzare l’Africa: Obiettivo “Terre Rare”

    Mercoledì, 16th Gennaio / 2013 – di Giuseppe Sacco – Mali e Neocolonialismo / Mali / Europa / Francia / Onu / Islamisti / Presenza militare in Mali / Philippe Hugòn / Le Canard / Enchaîné / Operazione di conquista francese / Sostegno logistico Usa / terre rare   Esteri     Neocolonialismo in Mali             […]

    NWO e Strategie contro la Russia di Vladimir Putin

    NWO e Strategie contro la Russia di Vladimir Putin

    Martedì, Novembre 20th/  2012   – L'Editoriale di Qui Europa – NWO e Strategie contro la Russia di Vladimir Putin / Pussy Ryot / I Burattinai del "Nuovo Ordine Mondiale" / George Soros / Mario Draghi / Mondialismo / Russia / Vladimir Putin / Siria / Libia / Cattedrale di Cristo Salvatore / Mosca / […]

    ____________________________________________________________________

     Articoli  Correlati –  Articolo 11 Cost.                                                               

     

    Approvato il Decreto della Vergogna della Politica Italiana

    Approvato il Decreto della Vergogna della Politica Italiana

    Mercoledì, Dicembre 12th/ 2012 – di Sergio Basile –   Approvato il Decreto della Vergogna della Politica Italiana  / Decreto Di Paola / Italia / Incremento delle spese militari / Guerra / Articolo 11 della Costituzione / Armamenti / F-35 / Ordigni di morte / Nato / Pazzie della Guerra / Disarmo / Roma / Francesco […]

    Il Paradosso dell’Italia in Crisi, Disinformata ma ben Armata

    Il Paradosso dell’Italia in Crisi, Disinformata ma ben Armata

    Martedì, Ottobre 2nd/ 2012 – di Mario Luongo – Italia / Costi politica / Paradosso / Italia in Crisi / Disinformata ma ben armata / Sprechi statali / Tavola della Pace / Guerra Afghanistan / Diritti umani / Rai / Sedi estere Rai / Flavio Liotti / Dipartimento Politiche Globali Cgil / F- 35 / […]

    Ultimo appello contro il DDL Di Paola ai Deputati Italiani

    Ultimo appello contro il DDL Di Paola ai Deputati Italiani

    Martedì, Dicembre 11th/ 2012 – Appello Nazionale per il Disarmo di "Tavolo della pace" –      Qui Europa aderisce e promuove l'Appello    Di Paola e l'incremento delle "spese militari" dell'Italia  / Esteri / Guerra / Articolo 11 della Costituzione / Armamenti / Dimissioni del ministro Di Paola / F-35 / Ordigni di morte / […]

    Chiediamo le Dimissioni del Ministro Di Paola e del Governo Monti, capace di trasformare l’Italia in un “Paese di Guerra”, tradendo l’Articolo 11 della Costituzione e gli stessi Italiani, umiliati dalla Crisi Indotta

    Chiediamo le Dimissioni del Ministro Di Paola  e del Governo Monti, capace di trasformare l’Italia in un “Paese di Guerra”, tradendo l’Articolo 11 della Costituzione e gli stessi Italiani, umiliati dalla Crisi Indotta

    Giovedì, Dicembre 6th/ 2012 – di Sergio Basile, Maria Laura Barbuto e di tutta la   Redazione dell'Osservatorio Nazionale "Qui Europa" –    Di Paola e l'incremento delle "spese militari" dell'Italia  / Esteri / Palestina / Israele / Onu / Assemblea / Rivendicazioni /  Stato osservatore /  Parlamento Europeo /  Negoziati / Martin Schulz / Hannes […]

    Oggi o Domani i deputati discutono la Legge Delega di Riforma delle Forze Armate. Invia subito una Mail ai Deputati contro la Legge che Aumenta le Spese Militari – Sono Ore Cruciali – In allegato trovi la lettera tipo da inviare e un elenco di indirizzi e-mail

    Oggi o Domani i deputati discutono la Legge Delega di Riforma delle Forze Armate. Invia subito una Mail ai Deputati contro la Legge che Aumenta le Spese Militari – Sono Ore Cruciali – In allegato trovi la lettera tipo da inviare  e un elenco di indirizzi e-mail

    Mercoledì, Dicembre 5th/ 2012  –  Adesione all'Appello contro l'approvazione del Disegno di Legge delega di revisione dello strumento militare presentato dal Ministro della Difesa Giampaolo di Paola  –   Legge Delega di Riforma delle Forze Armate / Appello / Approvazione del Disegno di Legge delega / Revisione dello strumento militare / Ministro della Difesa  / Giampaolo […]

    Grande Indignazione tra enti ed associazioni laiche e cattoliche per l’abuso di potere del Ministro Terzi

    Grande Indignazione tra enti ed associazioni laiche e cattoliche per l’abuso di potere del Ministro Terzi

    Lunedì, Ottobre 8th/ 2012 – di Sergio Basile –  Esteri / Italia / Giulio Terzi / Giorgio Napolitano / Delegazione parlamentare siriana / Nagazione visto / Europa / Siria / Guerra / Turchia / Esercito siriano / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / […]

    Terzi nega Visto a Delegazione Siriana per incontro istituzionale sulla Pace

    Terzi nega Visto a Delegazione Siriana per incontro istituzionale sulla Pace

    Sabato, Ottobre 6th/ 2012 – Lettere al Direttore, di Raimondo Schiavone – Questione Siriana e Gravissima Negazione del Visto da parte del Ministro Terzi alla Delegazione Siriana

    __________________________________________________________________________

     Altri Articoli  Correlati – Nuovo Ordine Mondiale e False Primavere Arabe 

    SOS Siria – Abbandonati nell’Indifferenza tra le Bugie dei Media

    SOS Siria – Abbandonati nell’Indifferenza tra le Bugie dei Media

    Venerdì, Gennaio 18th/ 2012 – di Mario Villani –  SOS Siria – Abbandonati nell'Indifferenza tra le Bugie dei Media /  Siria / profughi / Damasco / Aleppo / Gelo / Inverno / Intemperie / Terrorismo / Signori della Guerra /Ora Pro Siria / Giordania / Turchia / Libano / Campi Profughi / AVSI / Bugie Propagandistiche / Kossovo […]

    Mali – Anche l’Italia dei Tecnici scende in campo per una Sporca Guerra d’interesse

    Mali – Anche l’Italia dei Tecnici scende in campo per una Sporca Guerra d’interesse

    Sabato, 19th Gennaio/ 2012 –  di Maria Laura Barbuto – Mali, Italia in Guerra / Guerra in Mali: anche l'Italia scende in campo! – Una Guerra d'interesse / Esteri / Mali / Francia / Italia / Guerra / Terrorismo islamico / Economia / Interessi economici / Petrolio / Uranio / Hollande / Mali – La Francia Trascina […]

    Bugie Mediatiche sulla Siria – Testimonianza di un Ingegnere Siriano

    Bugie Mediatiche sulla Siria – Testimonianza di un Ingegnere Siriano

    Lunedì, Ottobre 8th/ 2012 – Testimonianza di Iyad Khuder –  Siria / Guerra / Testimonianza / Iyad Khunder / Esteri / Europa / Esercito siriano / Media / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / Ribelli / Armi / Controllo del territorio / Jihadisti / Terrorismo / Homs […]

    La Turchia tenta di provocare una Guerra contro la Siria

    La Turchia tenta di provocare una Guerra contro la Siria

    Venerdì, Ottobre 5th/ 2012 – di Tony Cartalucci –  Esteri / Europa / Siria / Guerra / Turchia / Stati Uniti d'AMerica / Esercito siriano / Nato / Al Qaeda / CIA / Media / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / Ribelli / Armi / […]

    Egitto – Questa Violenza Bestiale apra gli occhi all’Occidente – Altro che Primavera Araba!

    Egitto – Questa Violenza Bestiale apra gli occhi all’Occidente – Altro che Primavera Araba!

    Giovedì, Gennaio 10th/ 2013 – di Mario Borghezio, Eurodeputato –   Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" Egitto – Questa Violenza Bestiale apra gli occhi all'Occidente / Parlamento europeo / Violenza bestiale / Morte / Distruzione / Medioriente / Primavera Araba / Integralismo Islamico / Egitto / Siria / Mario Borghezio / Occidente / Gad […]

    Siria – Germania e Olanda i Nuovi “Avengers” dell’Imperialismo

    Siria – Germania e Olanda i Nuovi “Avengers” dell’Imperialismo

    Venerdì, Gennaio 25th/ 2013 – di Sergio Basile –  Siria – Germania e Olanda i Nuovi "Avengers" dell'Imperialismo / SOS Siria / Bugie dei Media /  Siria / profughi / Damasco / Aleppo / Terrorismo / Signori della Guerra / Germania / Olanda / Turchia / Bugie Propagandistiche / Media di Regime / NATO / Cristiani / […]

    Siria – Iran e Russia appoggiano il Piano di Pace di Assad

    Siria – Iran e Russia appoggiano il Piano di Pace di Assad

    Martedì, Gennaio 15th/ 2013 – Comunicato Stampa Centro Italo-Arabo e del Mediterraneo –  Piano di Pace di Assad  / Cristiani / Bashar Al-Assad / Discorso / Traduzione in Italiano / Damasco / Pace / Terrorismo / Integralismo islamico / Primavera araba / Le False Primavere / Siria / Profughi / Sovranità Popolare / Referendum Popolare / […]

    Siria – Il Discorso di Assad alla Nazione e al Mondo: Riconciliazione, Pace, Dignità e senso di Patria – Il vero volto della Siria che i Falsi Profeti dell’Imperialismo Occidentale e del Terrorismo non cercano

    Siria – Il Discorso di Assad alla Nazione e al Mondo:  Riconciliazione, Pace, Dignità e senso di Patria – Il vero volto della Siria che i Falsi Profeti dell’Imperialismo Occidentale e del Terrorismo  non cercano

    Venerdì, Gennaio 11th/ 2013 – Discorso in Forma integrale del Presidente Bashar Al-Assad –  – President Bashar Al-Assad'Speech in Full Form – – Traduzione di Sergio Basile – Qui Europa (www.quieuropa.it) Cristiani / Bashar Al-Assad / Discorso in Forma Integrale / Traduzione in Italiano / Damasco / Teatro dell'Opera di Damasco / Desiderio di Pace / […]

    Siria – La Vergogna Islamica e la Complicità dell’Occidente: Ordinato lo Stupro di massa delle Ragazzine Siriane Cristiane – Istituito il Matrimonio per Coito

    Siria – La Vergogna Islamica e la  Complicità dell’Occidente: Ordinato lo Stupro di massa delle Ragazzine Siriane Cristiane – Istituito il Matrimonio per Coito

    Giovedì, Gennaio 10th/ 2013 – di Maria G. Di Rienzo –  Stupro di massa delle Ragazzine Siriane Cristiane / Cristiani di Siria / Cristiani / Muhammed al-Arifi / Violenza contro le donne / Svizzera / Consiglio Centrale Islamico / Fatwa / Ordinanza religiosa / Strupro ragazze cristiane / Stupro di gruppo verso le ragazzine siriane […]

    2012: Ucciso un Cristiano ogni 5 minuti – La Forza della Fede nella Croce: il Perdono e la Resurrezione

    2012: Ucciso un Cristiano ogni 5 minuti – La Forza della Fede nella Croce: il Perdono e la Resurrezione

    Lunedì, Dicembre 31st/ 2012 – di Maria Laura Barbuto – Vittime cristiane / Cristianesimo, nel 2012, 105.000 vittime / Religione / Cultura / Società / Cristianesimo / Nigeria / Egitto / Mali / Pakistan / Corea del Nord / India / Fede / Vittime / Persecuzioni / Fedeli / Perdono / Vendetta / Santo Stefano / Martiri / Cammino […]

    Siria – Dove andranno i Cristiani? in Arabia Saudita?

    Siria – Dove andranno i Cristiani? in Arabia Saudita?

      Martedì, Gennaio 8th/ 2013 – di Fraternità Maria Gabriella –  Cristiani di Siria / Cristiani / Aleppo / Damasco / Arabia Saudita / Fouad Twal / Solidarietà internazionale / esodo dei cristiani / Padre Halim / Benedetto XVI   Damasco, Citta del Vaticano   Siria , Italia                     […]

    Genocidio Siria, 60.000 omicidi – Che il Mondo Sappia la Verità! I potenti della Terra che l’hanno causato si Fermino!

    Genocidio Siria, 60.000 omicidi – Che il Mondo Sappia la Verità! I potenti della Terra che l’hanno causato si Fermino!

    Venerdì, Gennaio 4th/ 2013 – Testimonianza di Mons. Giuseppe Nazzaro, Aleppo –  Le bugie sulla Siria / Guerra coloniale / Vittime cristiane / Cristianesimo, nel 2012, 105.000 vittime / Religione / Cultura / Società /  Martiri / Cammino cristiano / Sofferenze / Islamismo / Comunismo / Identità nazionale / Siria / Aleppo / Monsignor Giuseppe Nazzaro / Ciscienza nera […]

    Criminali, Giù le mani da Assad e dai Cristiani di Siria – Ecco perchè Satana vuol distruggere la culla della cristianità

    Criminali, Giù le mani da Assad e dai Cristiani di Siria – Ecco perchè Satana vuol distruggere la culla della cristianità

    Sabato, Dicembre 29th/ 2012 – di Sergio Basile –   Satana vuol distruggere la Siria / Criminali, Giù le mani da Assad e dai Cristiani di Siria /  chiesa di Umm al Zunnar / Dramma Siria / Guerra / Armamenti Europa / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali / Distruzione / Crimini / Aleppo / Vergine Maria / San Giuseppe […]

    Gaza, Israele e il nocciolo del Problema

    Gaza, Israele e il nocciolo del Problema

    Giovedì, Novembre 22th/ 2012 – di Sergio Basile –  Gaza, Israele e il nocciolo del Problema / Gaza / Israele / Palestina / Sionismo / Usa / Guerra / Noam Chomsky / Norman Finkelstein / Coraggio / Onestà intellettuale / Monte Sinai / Mosé / Dieci Comandamenti / Dio / Gesù Cisto / Sacificio sulla Croce […]

    Siria – Oscuri burattinai e Costruttori di Pace: Sottoscrivi l’Appello contro la Guerra e Invialo al Governo Monti

    Siria – Oscuri burattinai e Costruttori di Pace: Sottoscrivi l’Appello contro la Guerra e Invialo al Governo Monti

    Lunedì, Dicembre 3rd/ 2012  – L'Editoriale del Lunedì, di Sergio Basile –  Siria, Appello per la Pace al Governo Monti – Lettera/Appello al Governo Monti contro la Guerra in Siria Siria – Oscuri burattinai e Costruttori di Pace:  quello che dobbiamo sapere e fare per la Pace.  Sottoscrivi l'Appello al Governo Monti / Pace in Siria […]

    Strage del Pane in Siria – Contraddizioni e Mancanza di Prove

    Strage del Pane in Siria – Contraddizioni e Mancanza di Prove

    Mercoledì, Dicembre 26th/ 2012  – di Marinella Correggia –  Strage del Pane in Siria / Strage di Natale / Siria / Pace in Siria / Movimenti pacifisti / cattolici / Unione europea / Usa / Nato / Onu / appello alla comunità internazionale e al Papa /esercito regolare siriano / residenti di Ras al-Ain / […]

    Nuovo Ordine Mondiale e Crisi dell’Europa – Una Risposta Cristiana

    Nuovo Ordine Mondiale e Crisi dell’Europa – Una Risposta Cristiana

    Lunedì, Novembre 19th/  2012   – Don Gaetano Rocca –  Relazione Iniziale dei Lavori del Convegno  "Crisi e Famiglie: Quale Futuro per l'Italia?"  Sala Convegni del Santuario della Madonna di Termine, Pentone (CZ) – Calabria Venerdì 16 Novembre 2012   I Burattinai del "Nuovo Ordine Mondiale" e i paradossi dell'Europa della finanza malata / Una Risposta CristianaMalato chiamato Europa / Catanzaro […]

    Siria – Gruppi armati anti Assad: attori per procura di potenze esterne

    Siria – Gruppi armati anti Assad: attori per procura di potenze esterne

    Lunedì, Novembre 19th/  2012   – di Marinella Correggia, Sibialiria – Gruppi armati anti Assad / Siria / Diritto internazionale / Opposizione Armata / Els / Guerra / Medioriente / Webster University / Ginevra / CNT / Doha / Damasco / Assad / Guerra della Nato / Coalizione nazionale siriana per le forze rivoluzionarie / Monarchie […]

    I Bambini Siriani e la strumentale marcia del 17 Novembre

    I Bambini Siriani e la strumentale marcia del 17 Novembre

    Mercoledì,  Novembre 14th/ 2012 – di Marinella Correggia –  Bambini siriani / Marcia del 17 Vovembre / Onu / Nato  / Guerra e Persecuzioni / Esteri / Siria / Armi / Terroristi / Nemici / Alto Commissariato per i Rifugiati / Damasco / Bani Walid / Siria / Libia  I Bambini Siriani e la strumentale marcia […]

    Orrore Siria – Padre Paolo Dall’Oglio: Chi Rappresenta?

    Orrore Siria – Padre Paolo Dall’Oglio: Chi Rappresenta?

    Venerdì, Novembre  9th/ 2012 – Sergio Basile – Siria / guerra / Paolo dall'Oglio / Esteri / Leuven / Università cattolica di Leuven / Damasco / Bombardamenti / Vittime / Morti / Ribelli / Usa / Nato / Armi / Europa / Unione Europea / Stati Uniti d’America / Esercito siriano / Nobel per la pace […]

    Siria: la guerra voluta dall’Occidente

    Siria: la guerra voluta dall’Occidente

    Venerdì, Novembre  9th/ 2012 –  di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile – Siria, la guerra voluta dall'Occidente / Esteri / Siria / Damasco / Hama / Idlib / Guerra / Crisi / Bombardamenti / Vittime / Morti / Ribelli / Governisti / Conflitto / Armi / Europa / Unione Europea / Stati Uniti d’America / […]

    Roma – Tutti in Piazza per il No Monti Day e per dire No alla Guerra in Siria e Libia

    Roma – Tutti in Piazza per il No Monti Day e per dire No alla Guerra in Siria e Libia

    Venerdì, Ottobre 26th / 2012 – Comunicato Stampa della Redazione di Sibialiria – No Monti Day /  No alla Guerra in Siria e Libia / Roma / Tutti in Piazza / Protesta / Mobilitazione Nazionale / Austerity / Governo Monti / Siria / Libia / Sibialiria / Patriarca Ortodosso Gregorio / Papa Benedetto XVI / Turchia / Nato […]

    S.O.S. Libia – Continua lo Scempio umano su Bani Walid nel Silenzio della Comunità Internazionale dell’Ue e dell’Italia

    S.O.S. Libia – Continua lo Scempio umano su Bani Walid nel Silenzio della Comunità Internazionale dell’Ue e dell’Italia

    Venerdì, ottobre 26th/ 2012 – di Marinella Correggia –  S.O.S. Libia / Bani Walid / Libia / Orban / Temelsa / Tawergha / Wadi Mansour / Tahruna / Tripoli / Bengasi / Walid Jall / ex premier Jibril / Montagne Nafusa / Katiba / Indifferenza della comunità Internazionale / Indifferenza dell'italia / Esteri / Libia / Appello / Bani […]

    Bombe a Grappolo: Le Bufale di Human Rights Watch e Al Arabjia sulla Siria

    Bombe a Grappolo: Le Bufale di Human Rights Watch e Al Arabjia sulla Siria

    Martedì, Ottobre 23th/ 2012  – di Marinella Correggia, Sibialiria –  Sibialiria / Bombe a Grappolo / Human Rights Watch dopo misurata fa il bis in Siria / Esteri / Siria / Washington / Assad / Obama / Piano Imperialista / New York Times / Damasco / Neocolonialismo / Europa / Human Rights Watch / Amnesty International / […]

    La Svizzera corre agli Armamenti

    La Svizzera corre agli Armamenti

    Giovedì, Ottobre 18th/ 2012 – di Silvia Laporta –  Svizzera / Berna/ Commissione Europea/ armamenti / Russia Today / Germania / Francia/ Italia / Austria/ Stabilo 2 / esercito/ Austerity/ Unione Europea/ Crisi Europea / controlli intensificati / Ueli Maurer  La Svizzera corre agli armamenti Mobilitati più di 1.600 uomini ai confini di Italia, Francia […]

    La NATO si avvicina alla Folle Guerra Coloniale contro la Siria: impediamolo, lottiamo per la Pace

    La NATO si avvicina alla Folle Guerra Coloniale contro la Siria:  impediamolo, lottiamo per la Pace

    Lunedì, Ottobre 15th/ 2012  – di Sergio Basile –  Esteri / Siria / International Action Center / NATO / Rasmussen / Piano Imperialista / IAC / New York / Victoria Nuland / Assad / erdogan / Obama / Responsabilità delle organizzazioni pacifiste / Mamasco / New York / Ankara / Mosca / Piano mondialista / […]

    Il Nobel per la Pace all’Unione europea? Una Vergogna, ma molto eloquente

    Il Nobel per la Pace all’Unione europea? Una Vergogna, ma molto eloquente

    Lunedì, Ottobre 15th/ 2012 – L'Editoriale del Lunedi, di Sergio Basile –  Unione europea / Oslo / Norvegia / Premio Nobel / Esteri / Europa / Siria / Libia / Greddafi / Bani Walid / Guerra / Turchia / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Manipolazione mediatica / Armi / Siria / Barack […]

    S.O.S. Libia, Bani Walid – Nuovo Accorato Appello per la Pace di un Medico Libico alla Società Civile

    S.O.S. Libia, Bani Walid – Nuovo Accorato Appello per la Pace di un Medico Libico alla Società Civile

    Lunedì, Ottobre 15th/ 2012    – Nuovo Accorato Appello a "Qui Europa" –  Nuovo SOS dei libici della città di Bani Walid  Esteri / Libia / Appello / Bani Walid  / Terrorismo / Italia / Unione europea / Europa / Guerra / Turchia / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Manipolazione mediatica / […]

    S.O.S. Libia – Nuovo Accorato Appello alla società civile da Bani Walid: urgono antisettici, medicinali e personale medico

    S.O.S. Libia –  Nuovo Accorato Appello alla società civile da  Bani Walid: urgono antisettici, medicinali e personale medico

    Domenica, Ottobre 14th/ 2012  – Accorato Appello a "Qui Europa" –  SOS – I libici della città di Bani Walid chiedono Aiuto Internazionale urgente, personale medico, medicinali ed antisettici  S.O.S. Libia – Bani Walid   Nuovo Accorato Appello alla società civile da  Bani Walid: urgono antisettici, medicinali e  personale medico, dopo attacchi terroristici Occidentali e […]

    SOS Libia – Bani Walid dopo attacchi Terroristici Nato chiede aiuto internazionale medico urgente

    SOS Libia – Bani Walid dopo attacchi Terroristici Nato chiede aiuto internazionale medico urgente

      Sabato, Ottobre 13th/ 2012 – Disperato Appello a "Qui Europa" –  SOS – I libici della città di Bani Walid chiedono Aiuto Internazionale urgente Iniziativa Editoriale di Pubblico confronto "Pensa e Scrivi" – di "Qui Europa" Lettera Aperta a "Qui Europa"  Nuova Accorata Richiesta di aiuto della popolazione libica della città di Bani […]

    Libia – Disperato Appello da Bani Walid: disumani atti di terrorismo occidentale su civili, con il lancio di gas tossici

    Libia – Disperato Appello da Bani Walid: disumani atti di terrorismo occidentale su civili, con il lancio di gas tossici

     Mercoledì, Ottobre 10th/ 2012 – Lettera aperta a "Qui Europa" – Iniziativa Editoriale di Pubblico confronto "Pensa e Scrivi" – di "Qui Europa" Lettera Aperta a "Qui Europa"  Sollecita ed Accorata Richiesta di aiuto della popolazione libica della città di Bani Walid  fatta oggetto di sterminio da parte di  terroristi occidentali, con […]

    Siria, il regalo degli Stati Uniti ad Al Qaeda e vice versa

    Siria, il regalo degli Stati Uniti ad Al Qaeda e vice versa

    Martedì, Ottobre 2nd/ 2012 – di Bahar Kimyongur, traduzione di Curzio Bettio – Esteri / Europa /Siria / Stati Uniti d'AMerica / Vietnam / Hiroshima / Iraq / Palestina / Libia / Afghanistan / Nicaragua /Guatemala / Ambasciata statunitense / Bruxelles / Esercito siriano / Nato / Al Qaeda / CIA / basi militari Usa […]

    Le guerre create dagli Usa, la piaga del XXI Secolo

    Le guerre create dagli Usa, la piaga del XXI Secolo

    Giovedì, Settembre  27th / 2012 –  di Maria Laura Barbuto – Mondo  / Piaga del XXI Secolo / NWO / Stati Uniti d’America / Libia / Iraq / Afghanistan / Yemen / Siria / Egitto / Guerra / Dittatura / Ribelli / Armi nucleari / Regimi / Diritti umani / Libertà / Media / Dignità […]

    Siria, Conclusioni del Rapporto Onu senza Prove

    Siria, Conclusioni del Rapporto Onu senza Prove

    Giovedì, Settembre 27th/ 2012 – di Marinella Correggia –  Siria /  Guerra / Regime / Incubo Siria / Democrazia / Conclusioni senza prove / Rapporto Commissione CoI / Consiglio dei Diritti Umani / Popolazione Siriana / Assad / Marinella Correggia / Prove inconsistenti / Damasco / Ginevra / Commissioni ONG / Local Coordination Committees / […]

    Le chiamano Missioni di Pace

    Le chiamano Missioni di Pace

    Lunedì, Settembre 24th/ 2012  – L'editoriae del Lunedì, di Maria Laura Barbuto –  Missioni di Pace / Mondo / Guerra / Norberto Bobbio / Missione di Pace / Noam Chomsky / Europa / Unione Europea /  Italia / Stati Uniti d’America / Guerra / Dittatura / Ribelli / Iraq / Libia / Siria / Libano / Armi […]

    Londra, Washington e le subdole strategie della guerriglia per rovesciare Damasco

    Londra, Washington e le subdole strategie della guerriglia per rovesciare Damasco

    Giovedì, Agosto 30th/ 2012  – Reportage-Dossier di "Qui Europa" –  Ue / Esteri / Siria / Guerra / Strategia del terrore / Assad / Obama / Reagan / Nato / Consiglio di Sicurezza dell'Onu / Disastro umanitario / Dittatura dell'Occidente / Mistificazioni mediatiche / Propaganda Occidentale / Occupazione forzata / Morte / Usa / Damasco […]

    La Guerra e l’Occidente oltre il velo della propaganda mediatica – Da Pontelandolfo a Damasco

    La Guerra e l’Occidente oltre il velo della propaganda mediatica – Da Pontelandolfo a Damasco

    Giovedì, Agosto 16th/ 2012  – Reportage-Dossier di "Qui Europa" –  Italia / Siria / Medioriente / Guerra / Hitler / Garibaldi / Bush / Seconda Guerra Mondiale / Unità d'Italia / Pontelandolfo / Sant'Anna / Damasco / Esteri / Guerra / Strategia del terrore / Assad / Obama / Consiglio di Sicurezza dell'Onu / Disastro […]

    16 agosto 2012No CommentRead More#

     

    Reportage Siria – La vile e menzognera guerra per il Gas

    Reportage Siria – La vile e menzognera guerra per il Gas

    Venerdì, Agosto 3rd/ 2012 – L'Editoriale di Sergio Basile –   Ue / Esteri / Siria / Guerra / Strategia del terrore / Assad / Obama / Putin / Georgieva / Consiglio di Sicurezza dell'Onu / Disastro umanitario / Dittatura dell'Occidente / Mistificazioni mediatiche / Propaganda Occidentale / Occupazione forzata / Morte / Nuovo Ordine […]

    La Sconcertante Verità sulla Siria, al netto della Propaganda Occidentale

    La Sconcertante Verità sulla Siria, al netto della Propaganda Occidentale

    Martedì, Luglio 31th/ 2012 – di Silvia Laporta e Sergio Basile –    Esteri / Siria / Usa / Ue / Italia / Sanzioni / Giulio Terzi / Barack Obama / Francia / Inghilterra / Alleati / Primavera araba / Assad / Aleppo / Conflitti / Radio francese / Testimonianze civili siriani / Ribelli controllati / esercito Libero […]

    Siria: come Iraq e Libia. Strage senza prove!

    Siria: come Iraq e Libia. Strage senza prove!

    Mercoledì, Luglio 18th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Esteri / Siria / Russia / Stati Uniti / Francia / Inghilterra / Damasco / Trimse / Hama / Vittime / Stragi / Esercito / Scontri / Ribelli / Stampa internazionale / Terrorismo / Al Qaida / Elicotteri da battaglia / Attentati / Attacchi […]

    La Gabbia Sociale e la Nostra Rivoluzione – Aderisci alla Campagna “Pensa e Scrivi” di “Qui Europa”

    La Gabbia Sociale e la Nostra Rivoluzione – Aderisci alla Campagna “Pensa e Scrivi” di “Qui Europa”

    Venerdì, Settembre 7th/ 2012 – di Serena Spagnolo e Sergio Basile – Unione europea / Bruxelles / ICE / Iniziativa Europea dei Cittadini / Liberismo / Neoliberismo / Privatizzazioni / Capitalismo / Noam Chomsky / Duccio Cavalieri / Università di firenze / Dio / Fede / Uomini liberi / Libertà / Rivoluzione / TG / […]

     

  • Intervento Italiano in Mali – Arrivano i Pacifinti

    Intervento Italiano in Mali – Arrivano i Pacifinti

    Mercoledì, Gennaio 30th/ 2013

    – di Francesco Santoianni – 

    Mali / Ex Jugoslavia / Siria / SOS Siria / Bugie dei Media /  Siria / profughi / Damasco / Aleppo / Terrorismo / Signori della Guerra / Cristiani / Alauiti / Salafiti / Imperialismo Usa / Angela Merkel / Avengers / Vendicatori / Disertori / Alleati della Nato / Assad / Dialogo e Pace per la Siria / Sibialiria / Fancesco Santoianni / Marco Ferrando / SEL / Gennaro Migliore / Manifesto / Intervento in Mali / Marcia per la Pace / Massimo D'Alema / Di Paola / F35 / Articolo 11 della Costituzione 

     Esteri – Italia, Siria, Mali, Libia     Neocolonialismo                                                   

    Intervento in Mali – Arrivano i Pacifinti

    Che ne è stato dell'Art. 11 della Costituzione?

    SEL – Migliore e la furbata del Mandato

    Parlamentare per legittimare la guerra

    coloniale in Mali

    Rivoluzione Civile – La coerenza di Flavio Lotti e il Caso

    D'Alema nell'Ex-Jugoslavia

    PACIFINTI

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Mali, Siria, Medioriente –  La cosa più irritante è che a protestare contro l’intervento militare italiano al Mali oggi scendono in campo partiti e personaggi che avrebbero fatto meglio a starsene zitti. Lasciamo perdere le attuali farneticazioni di Marco Ferrando e del suo PCL, che un anno fa ai tempi dell’aggressione alla Libia (come oggi per la guerra alla Siria) non ha speso una parola limitandosi ad inneggiare all’ennesima “Primavera Araba”.

     Costituzione – L'Art. 11 non esiste più 

    Occupiamoci, invece, di SEL e del suo responsabile esteri Gennaro Migliore che per “prendere le distanze” dal governo Monti dichiara al Manifesto che  “Per il coinvolgimento italiano occorre il mandato parlamentare”. Bella furbata! Tanto SEL per ora non ci sta, e può anche chiedere con tono solenne che “qualunque intervento deve avvenire nel rispetto dell’articolo 11 della Costituzione”. Certo, come tutti gli altri interventi italiani, dal Libano alla Somalia, dall’Iraq all’Afghanistan (tanto c’è Napolitano che garantisce che nessuno lo ha violato).

     Il Pacifismo di Flavio Lotti – Ricordate la Marcia della Pace con D'Alema? 

    Poi c’è “Rivoluzione Civile” che ha candidato Flavio Lotti spe  randodi darsi una verniciata “pacifista” . Lo stesso Flavio Lotti che invitava  alla sua “Marcia per la Pace Perugia AssisiD’Alema mentre “baffino” e il suo governo bombardavano per conto della NATO la Jugoslavia (6.000 civili uccisi) o partecipava, con la sua “Tavola della Pace”, all’abominevole manifestazione del 19 febbraio 2012 organizzata dai tagliagole del Consiglio Nazionale Siriano che, già allora – per non dire oggi –  per conto dell’Occidente e delle Petromonarchie disseminavano autobombe e terrore in Siria.

     Ecco il Pacifismo alla Ingroia 

    Ma più di Lotti, Ingroia che dal suo sito elettorale pone come prima parola d’ordine “Fermiamo la guerra in Mali” e più sotto “mettendo a disposizione delle Nazioni Unite una parte delle forze armate in attuazione dell’art.43 della Carta delle Nazioni Unite.” Come se proprio le Nazioni Unite non avessero già preventivato un “intervento umanitario” a favore dei golpisti che oggi tiranneggiano il Mali. Come se le Nazioni Unite, dopo un po’ di ritrosia per salvare la faccia, non abbiano condotto in prima persona la guerra alla Iugoslavia, all’Iraq,e oggi alla Siria.

    Francesco Santoianni, Sibialiria

    ____________________________________________________________________

     Approfondimenti – Video Scelto per voi dal web – NWO                               

    Da vedere prima dell'11 11 11 on Vimeo

    vimeo.com/31762541  
     

    NWO e Strategie contro la Russia di Vladimir Putin

    NWO e Strategie contro la Russia di Vladimir Putin

    Martedì, Novembre 20th/  2012   – L'Editoriale di Qui Europa – NWO e Strategie contro la Russia di Vladimir Putin / Pussy Ryot / I Burattinai del "Nuovo Ordine Mondiale" / George Soros / Mario Draghi / Mondialismo / Russia / Vladimir Putin / Siria / Libia / Cattedrale di Cristo Salvatore / Mosca / […]

    ____________________________________________________________________

     Articoli  Correlati –  Articolo 11 Cost.                                                                

     

    Approvato il Decreto della Vergogna della Politica Italiana

    Approvato il Decreto della Vergogna della Politica Italiana

    Mercoledì, Dicembre 12th/ 2012 – di Sergio Basile –   Approvato il Decreto della Vergogna della Politica Italiana  / Decreto Di Paola / Italia / Incremento delle spese militari / Guerra / Articolo 11 della Costituzione / Armamenti / F-35 / Ordigni di morte / Nato / Pazzie della Guerra / Disarmo / Roma / Francesco […]

    Il Paradosso dell’Italia in Crisi, Disinformata ma ben Armata

    Il Paradosso dell’Italia in Crisi, Disinformata ma ben Armata

    Martedì, Ottobre 2nd/ 2012 – di Mario Luongo – Italia / Costi politica / Paradosso / Italia in Crisi / Disinformata ma ben armata / Sprechi statali / Tavola della Pace / Guerra Afghanistan / Diritti umani / Rai / Sedi estere Rai / Flavio Liotti / Dipartimento Politiche Globali Cgil / F- 35 / […]

     

    Ultimo appello contro il DDL Di Paola ai Deputati Italiani

    Ultimo appello contro il DDL Di Paola ai Deputati Italiani

    Martedì, Dicembre 11th/ 2012 – Appello Nazionale per il Disarmo di "Tavolo della pace" –      Qui Europa aderisce e promuove l'Appello    Di Paola e l'incremento delle "spese militari" dell'Italia  / Esteri / Guerra / Articolo 11 della Costituzione / Armamenti / Dimissioni del ministro Di Paola / F-35 / Ordigni di morte / […]

    Chiediamo le Dimissioni del Ministro Di Paola e del Governo Monti, capace di trasformare l’Italia in un “Paese di Guerra”, tradendo l’Articolo 11 della Costituzione e gli stessi Italiani, umiliati dalla Crisi Indotta

    Chiediamo le Dimissioni del Ministro Di Paola  e del Governo Monti, capace di trasformare l’Italia in un “Paese di Guerra”, tradendo l’Articolo 11 della Costituzione e gli stessi Italiani, umiliati dalla Crisi Indotta

    Giovedì, Dicembre 6th/ 2012 – di Sergio Basile, Maria Laura Barbuto e di tutta la   Redazione dell'Osservatorio Nazionale "Qui Europa" –    Di Paola e l'incremento delle "spese militari" dell'Italia  / Esteri / Palestina / Israele / Onu / Assemblea / Rivendicazioni /  Stato osservatore /  Parlamento Europeo /  Negoziati / Martin Schulz / Hannes […]

    Oggi o Domani i deputati discutono la Legge Delega di Riforma delle Forze Armate. Invia subito una Mail ai Deputati contro la Legge che Aumenta le Spese Militari – Sono Ore Cruciali – In allegato trovi la lettera tipo da inviare e un elenco di indirizzi e-mail

    Oggi o Domani i deputati discutono la Legge Delega di Riforma delle Forze Armate. Invia subito una Mail ai Deputati contro la Legge che Aumenta le Spese Militari – Sono Ore Cruciali – In allegato trovi la lettera tipo da inviare  e un elenco di indirizzi e-mail

    Mercoledì, Dicembre 5th/ 2012  –  Adesione all'Appello contro l'approvazione del Disegno di Legge delega di revisione dello strumento militare presentato dal Ministro della Difesa Giampaolo di Paola  –   Legge Delega di Riforma delle Forze Armate / Appello / Approvazione del Disegno di Legge delega / Revisione dello strumento militare / Ministro della Difesa  / Giampaolo […]

    Grande Indignazione tra enti ed associazioni laiche e cattoliche per l’abuso di potere del Ministro Terzi

    Grande Indignazione tra enti ed associazioni laiche e cattoliche per l’abuso di potere del Ministro Terzi

    Lunedì, Ottobre 8th/ 2012 – di Sergio Basile –  Esteri / Italia / Giulio Terzi / Giorgio Napolitano / Delegazione parlamentare siriana / Nagazione visto / Europa / Siria / Guerra / Turchia / Esercito siriano / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / […]

    Terzi nega Visto a Delegazione Siriana per incontro istituzionale sulla Pace

    Terzi nega Visto a Delegazione Siriana per incontro istituzionale sulla Pace

    Sabato, Ottobre 6th/ 2012 – Lettere al Direttore, di Raimondo Schiavone – Questione Siriana e Gravissima Negazione del Visto da parte del Ministro Terzi alla Delegazione Siriana

    __________________________________________________________________________

     Altri Articoli  Correlati – Nuovo Ordine Mondiale e False Primavere Arabe 

    SOS Siria – Abbandonati nell’Indifferenza tra le Bugie dei Media

    SOS Siria – Abbandonati nell’Indifferenza tra le Bugie dei Media

    Venerdì, Gennaio 18th/ 2012 – di Mario Villani –  SOS Siria – Abbandonati nell'Indifferenza tra le Bugie dei Media /  Siria / profughi / Damasco / Aleppo / Gelo / Inverno / Intemperie / Terrorismo / Signori della Guerra /Ora Pro Siria / Giordania / Turchia / Libano / Campi Profughi / AVSI / Bugie Propagandistiche / Kossovo […]

    Mali – Anche l’Italia dei Tecnici scende in campo per una Sporca Guerra d’interesse

    Mali – Anche l’Italia dei Tecnici scende in campo per una Sporca Guerra d’interesse

    Sabato, 19th Gennaio/ 2012 –  di Maria Laura Barbuto – Mali, Italia in Guerra / Guerra in Mali: anche l'Italia scende in campo! – Una Guerra d'interesse / Esteri / Mali / Francia / Italia / Guerra / Terrorismo islamico / Economia / Interessi economici / Petrolio / Uranio / Hollande / Mali – La Francia Trascina […]

    Mali – Operazione Speciale per Ricolonizzare l’Africa: Obiettivo “Terre Rare”

    Mali – Operazione Speciale per Ricolonizzare l’Africa: Obiettivo “Terre Rare”

    Mercoledì, 16th Gennaio / 2013 – di Giuseppe Sacco – Mali e Neocolonialismo / Mali / Europa / Francia / Onu / Islamisti / Presenza militare in Mali / Philippe Hugòn / Le Canard / Enchaîné / Operazione di conquista francese / Sostegno logistico Usa / terre rare   Esteri     Neocolonialismo in Mali             […]

    Bugie Mediatiche sulla Siria – Testimonianza di un Ingegnere Siriano

    Bugie Mediatiche sulla Siria – Testimonianza di un Ingegnere Siriano

    Lunedì, Ottobre 8th/ 2012 – Testimonianza di Iyad Khuder –  Siria / Guerra / Testimonianza / Iyad Khunder / Esteri / Europa / Esercito siriano / Media / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / Ribelli / Armi / Controllo del territorio / Jihadisti / Terrorismo / Homs […]

    La Turchia tenta di provocare una Guerra contro la Siria

    La Turchia tenta di provocare una Guerra contro la Siria

    Venerdì, Ottobre 5th/ 2012 – di Tony Cartalucci –  Esteri / Europa / Siria / Guerra / Turchia / Stati Uniti d'AMerica / Esercito siriano / Nato / Al Qaeda / CIA / Media / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / Ribelli / Armi / […]

    Egitto – Questa Violenza Bestiale apra gli occhi all’Occidente – Altro che Primavera Araba!

    Egitto – Questa Violenza Bestiale apra gli occhi all’Occidente – Altro che Primavera Araba!

    Giovedì, Gennaio 10th/ 2013 – di Mario Borghezio, Eurodeputato –   Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" Egitto – Questa Violenza Bestiale apra gli occhi all'Occidente / Parlamento europeo / Violenza bestiale / Morte / Distruzione / Medioriente / Primavera Araba / Integralismo Islamico / Egitto / Siria / Mario Borghezio / Occidente / Gad […]

    Siria – Germania e Olanda i Nuovi “Avengers” dell’Imperialismo

    Siria – Germania e Olanda i Nuovi “Avengers” dell’Imperialismo

    Venerdì, Gennaio 25th/ 2013 – di Sergio Basile –  Siria – Germania e Olanda i Nuovi "Avengers" dell'Imperialismo / SOS Siria / Bugie dei Media /  Siria / profughi / Damasco / Aleppo / Terrorismo / Signori della Guerra / Germania / Olanda / Turchia / Bugie Propagandistiche / Media di Regime / NATO / Cristiani / […]

    Siria – Iran e Russia appoggiano il Piano di Pace di Assad

    Siria – Iran e Russia appoggiano il Piano di Pace di Assad

    Martedì, Gennaio 15th/ 2013 – Comunicato Stampa Centro Italo-Arabo e del Mediterraneo –  Piano di Pace di Assad  / Cristiani / Bashar Al-Assad / Discorso / Traduzione in Italiano / Damasco / Pace / Terrorismo / Integralismo islamico / Primavera araba / Le False Primavere / Siria / Profughi / Sovranità Popolare / Referendum Popolare / […]

    Siria – Il Discorso di Assad alla Nazione e al Mondo: Riconciliazione, Pace, Dignità e senso di Patria – Il vero volto della Siria che i Falsi Profeti dell’Imperialismo Occidentale e del Terrorismo non cercano

    Siria – Il Discorso di Assad alla Nazione e al Mondo:  Riconciliazione, Pace, Dignità e senso di Patria – Il vero volto della Siria che i Falsi Profeti dell’Imperialismo Occidentale e del Terrorismo  non cercano

    Venerdì, Gennaio 11th/ 2013 – Discorso in Forma integrale del Presidente Bashar Al-Assad –  – President Bashar Al-Assad'Speech in Full Form – – Traduzione di Sergio Basile – Qui Europa (www.quieuropa.it) Cristiani / Bashar Al-Assad / Discorso in Forma Integrale / Traduzione in Italiano / Damasco / Teatro dell'Opera di Damasco / Desiderio di Pace / […]

    Siria – La Vergogna Islamica e la Complicità dell’Occidente: Ordinato lo Stupro di massa delle Ragazzine Siriane Cristiane – Istituito il Matrimonio per Coito

    Siria – La Vergogna Islamica e la  Complicità dell’Occidente: Ordinato lo Stupro di massa delle Ragazzine Siriane Cristiane – Istituito il Matrimonio per Coito

    Giovedì, Gennaio 10th/ 2013 – di Maria G. Di Rienzo –  Stupro di massa delle Ragazzine Siriane Cristiane / Cristiani di Siria / Cristiani / Muhammed al-Arifi / Violenza contro le donne / Svizzera / Consiglio Centrale Islamico / Fatwa / Ordinanza religiosa / Strupro ragazze cristiane / Stupro di gruppo verso le ragazzine siriane […]

    2012: Ucciso un Cristiano ogni 5 minuti – La Forza della Fede nella Croce: il Perdono e la Resurrezione

    2012: Ucciso un Cristiano ogni 5 minuti – La Forza della Fede nella Croce: il Perdono e la Resurrezione

    Lunedì, Dicembre 31st/ 2012 – di Maria Laura Barbuto – Vittime cristiane / Cristianesimo, nel 2012, 105.000 vittime / Religione / Cultura / Società / Cristianesimo / Nigeria / Egitto / Mali / Pakistan / Corea del Nord / India / Fede / Vittime / Persecuzioni / Fedeli / Perdono / Vendetta / Santo Stefano / Martiri / Cammino […]

    Siria – Dove andranno i Cristiani? in Arabia Saudita?

    Siria – Dove andranno i Cristiani? in Arabia Saudita?

      Martedì, Gennaio 8th/ 2013 – di Fraternità Maria Gabriella –  Cristiani di Siria / Cristiani / Aleppo / Damasco / Arabia Saudita / Fouad Twal / Solidarietà internazionale / esodo dei cristiani / Padre Halim / Benedetto XVI   Damasco, Citta del Vaticano   Siria , Italia                     […]

    Genocidio Siria, 60.000 omicidi – Che il Mondo Sappia la Verità! I potenti della Terra che l’hanno causato si Fermino!

    Genocidio Siria, 60.000 omicidi – Che il Mondo Sappia la Verità! I potenti della Terra che l’hanno causato si Fermino!

    Venerdì, Gennaio 4th/ 2013 – Testimonianza di Mons. Giuseppe Nazzaro, Aleppo –  Le bugie sulla Siria / Guerra coloniale / Vittime cristiane / Cristianesimo, nel 2012, 105.000 vittime / Religione / Cultura / Società /  Martiri / Cammino cristiano / Sofferenze / Islamismo / Comunismo / Identità nazionale / Siria / Aleppo / Monsignor Giuseppe Nazzaro / Ciscienza nera […]

    Criminali, Giù le mani da Assad e dai Cristiani di Siria – Ecco perchè Satana vuol distruggere la culla della cristianità

    Criminali, Giù le mani da Assad e dai Cristiani di Siria – Ecco perchè Satana vuol distruggere la culla della cristianità

    Sabato, Dicembre 29th/ 2012 – di Sergio Basile –   Satana vuol distruggere la Siria / Criminali, Giù le mani da Assad e dai Cristiani di Siria /  chiesa di Umm al Zunnar / Dramma Siria / Guerra / Armamenti Europa / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali / Distruzione / Crimini / Aleppo / Vergine Maria / San Giuseppe […]

    Gaza, Israele e il nocciolo del Problema

    Gaza, Israele e il nocciolo del Problema

    Giovedì, Novembre 22th/ 2012 – di Sergio Basile –  Gaza, Israele e il nocciolo del Problema / Gaza / Israele / Palestina / Sionismo / Usa / Guerra / Noam Chomsky / Norman Finkelstein / Coraggio / Onestà intellettuale / Monte Sinai / Mosé / Dieci Comandamenti / Dio / Gesù Cisto / Sacificio sulla Croce […]

    Siria – Oscuri burattinai e Costruttori di Pace: Sottoscrivi l’Appello contro la Guerra e Invialo al Governo Monti

    Siria – Oscuri burattinai e Costruttori di Pace: Sottoscrivi l’Appello contro la Guerra e Invialo al Governo Monti

    Lunedì, Dicembre 3rd/ 2012  – L'Editoriale del Lunedì, di Sergio Basile –  Siria, Appello per la Pace al Governo Monti – Lettera/Appello al Governo Monti contro la Guerra in Siria Siria – Oscuri burattinai e Costruttori di Pace:  quello che dobbiamo sapere e fare per la Pace.  Sottoscrivi l'Appello al Governo Monti / Pace in Siria […]

    Strage del Pane in Siria – Contraddizioni e Mancanza di Prove

    Strage del Pane in Siria – Contraddizioni e Mancanza di Prove

    Mercoledì, Dicembre 26th/ 2012  – di Marinella Correggia –  Strage del Pane in Siria / Strage di Natale / Siria / Pace in Siria / Movimenti pacifisti / cattolici / Unione europea / Usa / Nato / Onu / appello alla comunità internazionale e al Papa /esercito regolare siriano / residenti di Ras al-Ain / […]

    Nuovo Ordine Mondiale e Crisi dell’Europa – Una Risposta Cristiana

    Nuovo Ordine Mondiale e Crisi dell’Europa – Una Risposta Cristiana

    Lunedì, Novembre 19th/  2012   – Don Gaetano Rocca –  Relazione Iniziale dei Lavori del Convegno  "Crisi e Famiglie: Quale Futuro per l'Italia?"  Sala Convegni del Santuario della Madonna di Termine, Pentone (CZ) – Calabria Venerdì 16 Novembre 2012   I Burattinai del "Nuovo Ordine Mondiale" e i paradossi dell'Europa della finanza malata / Una Risposta CristianaMalato chiamato Europa / Catanzaro […]

    Siria – Gruppi armati anti Assad: attori per procura di potenze esterne

    Siria – Gruppi armati anti Assad: attori per procura di potenze esterne

    Lunedì, Novembre 19th/  2012   – di Marinella Correggia, Sibialiria – Gruppi armati anti Assad / Siria / Diritto internazionale / Opposizione Armata / Els / Guerra / Medioriente / Webster University / Ginevra / CNT / Doha / Damasco / Assad / Guerra della Nato / Coalizione nazionale siriana per le forze rivoluzionarie / Monarchie […]

    I Bambini Siriani e la strumentale marcia del 17 Novembre

    I Bambini Siriani e la strumentale marcia del 17 Novembre

    Mercoledì,  Novembre 14th/ 2012 – di Marinella Correggia –  Bambini siriani / Marcia del 17 Vovembre / Onu / Nato  / Guerra e Persecuzioni / Esteri / Siria / Armi / Terroristi / Nemici / Alto Commissariato per i Rifugiati / Damasco / Bani Walid / Siria / Libia  I Bambini Siriani e la strumentale marcia […]

    Orrore Siria – Padre Paolo Dall’Oglio: Chi Rappresenta?

    Orrore Siria – Padre Paolo Dall’Oglio: Chi Rappresenta?

    Venerdì, Novembre  9th/ 2012 – Sergio Basile – Siria / guerra / Paolo dall'Oglio / Esteri / Leuven / Università cattolica di Leuven / Damasco / Bombardamenti / Vittime / Morti / Ribelli / Usa / Nato / Armi / Europa / Unione Europea / Stati Uniti d’America / Esercito siriano / Nobel per la pace […]

    Siria: la guerra voluta dall’Occidente

    Siria: la guerra voluta dall’Occidente

    Venerdì, Novembre  9th/ 2012 –  di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile – Siria, la guerra voluta dall'Occidente / Esteri / Siria / Damasco / Hama / Idlib / Guerra / Crisi / Bombardamenti / Vittime / Morti / Ribelli / Governisti / Conflitto / Armi / Europa / Unione Europea / Stati Uniti d’America / […]

    Roma – Tutti in Piazza per il No Monti Day e per dire No alla Guerra in Siria e Libia

    Roma – Tutti in Piazza per il No Monti Day e per dire No alla Guerra in Siria e Libia

    Venerdì, Ottobre 26th / 2012 – Comunicato Stampa della Redazione di Sibialiria – No Monti Day /  No alla Guerra in Siria e Libia / Roma / Tutti in Piazza / Protesta / Mobilitazione Nazionale / Austerity / Governo Monti / Siria / Libia / Sibialiria / Patriarca Ortodosso Gregorio / Papa Benedetto XVI / Turchia / Nato […]

    S.O.S. Libia – Continua lo Scempio umano su Bani Walid nel Silenzio della Comunità Internazionale dell’Ue e dell’Italia

    S.O.S. Libia – Continua lo Scempio umano su Bani Walid nel Silenzio della Comunità Internazionale dell’Ue e dell’Italia

    Venerdì, ottobre 26th/ 2012 – di Marinella Correggia –  S.O.S. Libia / Bani Walid / Libia / Orban / Temelsa / Tawergha / Wadi Mansour / Tahruna / Tripoli / Bengasi / Walid Jall / ex premier Jibril / Montagne Nafusa / Katiba / Indifferenza della comunità Internazionale / Indifferenza dell'italia / Esteri / Libia / Appello / Bani […]

    Bombe a Grappolo: Le Bufale di Human Rights Watch e Al Arabjia sulla Siria

    Bombe a Grappolo: Le Bufale di Human Rights Watch e Al Arabjia sulla Siria

    Martedì, Ottobre 23th/ 2012  – di Marinella Correggia, Sibialiria –  Sibialiria / Bombe a Grappolo / Human Rights Watch dopo misurata fa il bis in Siria / Esteri / Siria / Washington / Assad / Obama / Piano Imperialista / New York Times / Damasco / Neocolonialismo / Europa / Human Rights Watch / Amnesty International / […]

    La Svizzera corre agli Armamenti

    La Svizzera corre agli Armamenti

    Giovedì, Ottobre 18th/ 2012 – di Silvia Laporta –  Svizzera / Berna/ Commissione Europea/ armamenti / Russia Today / Germania / Francia/ Italia / Austria/ Stabilo 2 / esercito/ Austerity/ Unione Europea/ Crisi Europea / controlli intensificati / Ueli Maurer  La Svizzera corre agli armamenti Mobilitati più di 1.600 uomini ai confini di Italia, Francia […]

    La NATO si avvicina alla Folle Guerra Coloniale contro la Siria: impediamolo, lottiamo per la Pace

    La NATO si avvicina alla Folle Guerra Coloniale contro la Siria:  impediamolo, lottiamo per la Pace

    Lunedì, Ottobre 15th/ 2012  – di Sergio Basile –  Esteri / Siria / International Action Center / NATO / Rasmussen / Piano Imperialista / IAC / New York / Victoria Nuland / Assad / erdogan / Obama / Responsabilità delle organizzazioni pacifiste / Mamasco / New York / Ankara / Mosca / Piano mondialista / […]

    Il Nobel per la Pace all’Unione europea? Una Vergogna, ma molto eloquente

    Il Nobel per la Pace all’Unione europea? Una Vergogna, ma molto eloquente

    Lunedì, Ottobre 15th/ 2012 – L'Editoriale del Lunedi, di Sergio Basile –  Unione europea / Oslo / Norvegia / Premio Nobel / Esteri / Europa / Siria / Libia / Greddafi / Bani Walid / Guerra / Turchia / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Manipolazione mediatica / Armi / Siria / Barack […]

    S.O.S. Libia, Bani Walid – Nuovo Accorato Appello per la Pace di un Medico Libico alla Società Civile

    S.O.S. Libia, Bani Walid – Nuovo Accorato Appello per la Pace di un Medico Libico alla Società Civile

    Lunedì, Ottobre 15th/ 2012    – Nuovo Accorato Appello a "Qui Europa" –  Nuovo SOS dei libici della città di Bani Walid  Esteri / Libia / Appello / Bani Walid  / Terrorismo / Italia / Unione europea / Europa / Guerra / Turchia / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Manipolazione mediatica / […]

    S.O.S. Libia – Nuovo Accorato Appello alla società civile da Bani Walid: urgono antisettici, medicinali e personale medico

    S.O.S. Libia –  Nuovo Accorato Appello alla società civile da  Bani Walid: urgono antisettici, medicinali e personale medico

    Domenica, Ottobre 14th/ 2012  – Accorato Appello a "Qui Europa" –  SOS – I libici della città di Bani Walid chiedono Aiuto Internazionale urgente, personale medico, medicinali ed antisettici  S.O.S. Libia – Bani Walid   Nuovo Accorato Appello alla società civile da  Bani Walid: urgono antisettici, medicinali e  personale medico, dopo attacchi terroristici Occidentali e […]

    SOS Libia – Bani Walid dopo attacchi Terroristici Nato chiede aiuto internazionale medico urgente

    SOS Libia – Bani Walid dopo attacchi Terroristici Nato chiede aiuto internazionale medico urgente

      Sabato, Ottobre 13th/ 2012 – Disperato Appello a "Qui Europa" –  SOS – I libici della città di Bani Walid chiedono Aiuto Internazionale urgente Iniziativa Editoriale di Pubblico confronto "Pensa e Scrivi" – di "Qui Europa" Lettera Aperta a "Qui Europa"  Nuova Accorata Richiesta di aiuto della popolazione libica della città di Bani […]

    Libia – Disperato Appello da Bani Walid: disumani atti di terrorismo occidentale su civili, con il lancio di gas tossici

    Libia – Disperato Appello da Bani Walid: disumani atti di terrorismo occidentale su civili, con il lancio di gas tossici

     Mercoledì, Ottobre 10th/ 2012 – Lettera aperta a "Qui Europa" – Iniziativa Editoriale di Pubblico confronto "Pensa e Scrivi" – di "Qui Europa" Lettera Aperta a "Qui Europa"  Sollecita ed Accorata Richiesta di aiuto della popolazione libica della città di Bani Walid  fatta oggetto di sterminio da parte di  terroristi occidentali, con […]

    Siria, il regalo degli Stati Uniti ad Al Qaeda e vice versa

    Siria, il regalo degli Stati Uniti ad Al Qaeda e vice versa

    Martedì, Ottobre 2nd/ 2012 – di Bahar Kimyongur, traduzione di Curzio Bettio – Esteri / Europa /Siria / Stati Uniti d'AMerica / Vietnam / Hiroshima / Iraq / Palestina / Libia / Afghanistan / Nicaragua /Guatemala / Ambasciata statunitense / Bruxelles / Esercito siriano / Nato / Al Qaeda / CIA / basi militari Usa […]

    Le guerre create dagli Usa, la piaga del XXI Secolo

    Le guerre create dagli Usa, la piaga del XXI Secolo

    Giovedì, Settembre  27th / 2012 –  di Maria Laura Barbuto – Mondo  / Piaga del XXI Secolo / NWO / Stati Uniti d’America / Libia / Iraq / Afghanistan / Yemen / Siria / Egitto / Guerra / Dittatura / Ribelli / Armi nucleari / Regimi / Diritti umani / Libertà / Media / Dignità […]

    Siria, Conclusioni del Rapporto Onu senza Prove

    Siria, Conclusioni del Rapporto Onu senza Prove

    Giovedì, Settembre 27th/ 2012 – di Marinella Correggia –  Siria /  Guerra / Regime / Incubo Siria / Democrazia / Conclusioni senza prove / Rapporto Commissione CoI / Consiglio dei Diritti Umani / Popolazione Siriana / Assad / Marinella Correggia / Prove inconsistenti / Damasco / Ginevra / Commissioni ONG / Local Coordination Committees / […]

    Le chiamano Missioni di Pace

    Le chiamano Missioni di Pace

    Lunedì, Settembre 24th/ 2012  – L'editoriae del Lunedì, di Maria Laura Barbuto –  Missioni di Pace / Mondo / Guerra / Norberto Bobbio / Missione di Pace / Noam Chomsky / Europa / Unione Europea /  Italia / Stati Uniti d’America / Guerra / Dittatura / Ribelli / Iraq / Libia / Siria / Libano / Armi […]

    Londra, Washington e le subdole strategie della guerriglia per rovesciare Damasco

    Londra, Washington e le subdole strategie della guerriglia per rovesciare Damasco

    Giovedì, Agosto 30th/ 2012  – Reportage-Dossier di "Qui Europa" –  Ue / Esteri / Siria / Guerra / Strategia del terrore / Assad / Obama / Reagan / Nato / Consiglio di Sicurezza dell'Onu / Disastro umanitario / Dittatura dell'Occidente / Mistificazioni mediatiche / Propaganda Occidentale / Occupazione forzata / Morte / Usa / Damasco […]

    La Guerra e l’Occidente oltre il velo della propaganda mediatica – Da Pontelandolfo a Damasco

    La Guerra e l’Occidente oltre il velo della propaganda mediatica – Da Pontelandolfo a Damasco

    Giovedì, Agosto 16th/ 2012  – Reportage-Dossier di "Qui Europa" –  Italia / Siria / Medioriente / Guerra / Hitler / Garibaldi / Bush / Seconda Guerra Mondiale / Unità d'Italia / Pontelandolfo / Sant'Anna / Damasco / Esteri / Guerra / Strategia del terrore / Assad / Obama / Consiglio di Sicurezza dell'Onu / Disastro […]

    16 agosto 2012No CommentRead More#

     

    Reportage Siria – La vile e menzognera guerra per il Gas

    Reportage Siria – La vile e menzognera guerra per il Gas

    Venerdì, Agosto 3rd/ 2012 – L'Editoriale di Sergio Basile –   Ue / Esteri / Siria / Guerra / Strategia del terrore / Assad / Obama / Putin / Georgieva / Consiglio di Sicurezza dell'Onu / Disastro umanitario / Dittatura dell'Occidente / Mistificazioni mediatiche / Propaganda Occidentale / Occupazione forzata / Morte / Nuovo Ordine […]

    La Sconcertante Verità sulla Siria, al netto della Propaganda Occidentale

    La Sconcertante Verità sulla Siria, al netto della Propaganda Occidentale

    Martedì, Luglio 31th/ 2012 – di Silvia Laporta e Sergio Basile –    Esteri / Siria / Usa / Ue / Italia / Sanzioni / Giulio Terzi / Barack Obama / Francia / Inghilterra / Alleati / Primavera araba / Assad / Aleppo / Conflitti / Radio francese / Testimonianze civili siriani / Ribelli controllati / esercito Libero […]

    Siria: come Iraq e Libia. Strage senza prove!

    Siria: come Iraq e Libia. Strage senza prove!

    Mercoledì, Luglio 18th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Esteri / Siria / Russia / Stati Uniti / Francia / Inghilterra / Damasco / Trimse / Hama / Vittime / Stragi / Esercito / Scontri / Ribelli / Stampa internazionale / Terrorismo / Al Qaida / Elicotteri da battaglia / Attentati / Attacchi […]

    La Gabbia Sociale e la Nostra Rivoluzione – Aderisci alla Campagna “Pensa e Scrivi” di “Qui Europa”

    La Gabbia Sociale e la Nostra Rivoluzione – Aderisci alla Campagna “Pensa e Scrivi” di “Qui Europa”

    Venerdì, Settembre 7th/ 2012 – di Serena Spagnolo e Sergio Basile – Unione europea / Bruxelles / ICE / Iniziativa Europea dei Cittadini / Liberismo / Neoliberismo / Privatizzazioni / Capitalismo / Noam Chomsky / Duccio Cavalieri / Università di firenze / Dio / Fede / Uomini liberi / Libertà / Rivoluzione / TG / […]