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    Principali tappe storiche del Nuovo Ordine Mondiale

    Lunedì, 20 agosto / 2018

    – di Michael Journal –

    Traduzione dell'originale inglese a cura di Paolo Baroni / Centro San Giorgio

    integrazioni e note a cura di Sergio Basile / Redazione Qui Europa

     Redazione Quieuropa, Centro San Giorgio, Storia, Nuovo  Ordine  Mondiale,  Baroni, Basile         

    Principali tappe storiche del Nuovo Ordine Mondiale

    Dalla nascita degli Illuminati di Baviera ai giorni nostri

     

           Lasciate che sia io ad emettere e a controllare il denaro di una nazione

                           e non mi importerà più nulla di chi scrive le leggi

                                         ( Mayer Amschel Rothschild )

     

    di Michael Journal

    Traduzione dall'originale "A History of the New World Order"

    a cura di Paolo Baroni / con integrazioni e note a cura di Sergio Basile

    Nuovo Ordine Mondiale

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Premessa                                                                     

    New York, Londra – Lungi dal voler essere esaustiva, questa succinta tabella cronologica (1) (che va dal 1773 ai giorni nostri) elenca le tappe più importanti del cammino forzato dell'umanità verso quel Nuovo Ordine Mondiale che le Società Segrete (giudeo-massoneria in primis) i vertici del sistema bancario internazionale e l'Alta Finanza vorrebbero instaurare sulla Terra, con il consenso o con la violenza, al posto dell'odiata civiltà cristiana. Va ricordato altresì (Ndr) che la storia della sovversione anti-cristiana e contro l'intera umanità, inizia già – e si organizza in sistema di reti sovversive ed occulte – fin dopo l'uccisione per crocifissione di Gesù Cristo. Lo strumento utilizzato fin dai tempi più remoti dai nemici di Cristo e dell'intera umanità per realizzare i loro piani di egemonia planetaria è stato quello della moneta-debito (sterco di satana: strumento puramente convenzionale, creato dal nulla e senza riserva aurea, ed emesso a debito dei popoli della Terra) sdoganato a livello mondiale nel 1694, data della nascita della privata Banca d'Inghilterra, poi istituzionalizzata nel 1717: stessa data della nascita della Gran Loggia Madre d'Inghilterra (sempre a Londra). Un'altra tappa fondamentale fu la nascita della Loggia degli Illuminati di Baviera (Ndr) a Francoforte.

    Paolo Baroni / Sergio Basile

    (1) Traduzione dall'originale "A History of the New World Order" a cura di Paolo Baroni / integrazioni e note a cura di Sergio

     1773 – Piano dei Rothschild e genesi degli Illuminati   

    – 1773 – Il banchiere ebreo Mayer Amschel Rothschild (1744-1812) riunisce dodici dei suoi amici più influenti e li convince del fatto che se uniranno le loro risorse, potranno dominare il mondo. Questa riunione ha luogo a Francoforte (attuale sede della BCE – Banca Centrale Europea – Ndr), in Germania. Rothschild informa anche i suoi amici di aver trovato il candidato perfetto, un individuo dotato di un incredibile intelletto e di grande ingegnosità, per guidare l'organizzazione che ha progettato: quest'uomo è Johann Adam Weishaupt (1748-1830). – 1º Maggio 1776 – L'israelita Adam Weishaupt (nome in codice Spartacus) fonda una Società Segreta chiamata Ordine degli Illuminati. Weishaupt è docente di Diritto Canonico all'Università di Ingolstadt, in Baviera. Gli Illuminati cercano di stabilire un Nuovo Ordine Mondiale. I loro obiettivi sono i seguenti:

    – abolizione di tutti i governi legittimi;

    – abolizione della proprietà privata;

    – abolizione dell'eredità;

    – abolizione del patriottismo;

    – abolizione della famiglia;

    – abolizione della religione;

    – creazione di un Governo Mondiale.

     

    – Luglio 1782 – L'Ordine degli Illuminati si congiunge con la Massoneria durante il Congresso di Wilhelmsbad. Il conte De Virieu, un membro di una Loggia martinista di Lione che assiste al Congresso, se ne allontana visibilmente scosso. Quando viene interrogato sui «tragici segreti» dei quali è venuto al corrente, egli risponde:

     

                 «Non glieli confiderò. Posso solamente dirle che tutto questo

                                    è molto più grave di quanto lei pensi».

    Secondo il suo biografo M. Costa de Beauregard, da quel momento,

     

                 «il conte de Virieu parlò della Massoneria solo con orrore» (2).

    (2) Cfr. W. T. Still, New World Order: The Ancient Plan of Secret Societies («Il Nuovo Ordine Mondiale: l'antico piano delle Società Segrete»), 1990, pag. 82.

    – 1785 – Un corriere degli Illuminati di nome Johann Jakob Lanz (1735-1785), un ex sacerdote cattolico, viene ucciso da un fulmine mentre sta attraversando a cavallo la città di Ratisbona. Esaminando il contenuto della sacca della sua sella, i poliziotti scoprono l'esistenza dell'Ordine degli Illuminati, e trovano piani dettagliati riguardanti l'imminente Rivoluzione Francese (1789). Le autorità bavaresi allertano il governo francese sul disastro imminente, ma le autorità francesi non tengono conto di questo avvertimento. La polizia bavarese arresta tutti i membri dell'Ordine degli Illuminati che riesce a scovare, ma Weishaupt e altri adepti riescono a nascondersi e a sottrarsi all'arresto. – 1796 – La Massoneria diviene un notevole problema in occasione dell'elezione del presidente degli Stati Uniti. John Adams (1735-1826) viene eletto opponendosi alla Massoneria, e suo figlio, John Quincy Adams (1767-1848), avverte della terribile minaccia alla nazione rappresentata dal lavorio segreto delle Loggie massoniche:

     

    «In coscienza e sinceramente credo che l'Ordine massonico sia, se non il più grande,

              uno dei più grandi mali morali e politici che grava su tutta l'Unione» (3).

    (3) Cfr. J. Q. Adams, Letters on Freemasonry («Lettere sulla Massoneria»), 1833.

     

    – 1797 – John Robison (1739-1805), docente di Storia Naturale all'Università di Edinburgo, in Scozia, pubblica un libro intitolato Proofs of a Conspiracy («Prove di una cospirazione»), in cui rivela che Adam Weishaupt aveva tentato di arruolarlo. In questa opera, Robison svela gli scopi diabolici perseguiti dagli Illuminati in tutto il mondo.

     

     Ottocento – Eventi più significativi                               

    – 1821 – Georg Wilhelm Friedrich Hegel (1770-1831) formula quella che viene definita la dialettica hegeliana, il processo triadico (d'estrazione cabalistica – Ndr) mediante il quale gli Illuminati realizzeranno i loro obiettivi. Secondo la dialettica hegeliana, lo scontro tra la tesi e l'antitesi dà luogo alla sintesi. In altre parole, la tesi fomenta una crisi. Ne consegue un forte sussulto pubblico secondo cui dev'essere fatto qualcosa per risolvere il problema. Quindi, qualcuno propone una soluzione che provoca i cambiamenti realmente voluti da sempre, ma che inizialmente la gente non sarebbe stata disposta ad accettare. – 1828 – Mayer Amschel Rothschild, che aveva finanziato gli Illuminati, esprime il suo assoluto disprezzo per i governi nazionali che tentano di disciplinare i banchieri internazionali come lui affermando:

     

        «Lasciate che sia io ad emettere e a controllare il denaro di una nazione,

                            e non mi importerà più nulla di chi scrive le leggi» (4).

    (4) Cfr. The Creature from Jekyll Island («La creatura dall'isola Jekyll»), American Opinion Publishing, pag. 218.

     

    – 1848 – L'ebreo Moses Mordekkai Levy, alias Karl Marx (1818-1883), scrive il Manifesto del Partito Comunista. Marx è membro di un organizzazione creata dagli Illuminati chiamata La Lega dei Giusti. Non solo egli afferma la necessità di cambiamenti economici e politici, ma anche l'urgenza di mutamenti morali e spirituali. Egli crede che la famiglia dovrebbe essere abolita, e che tutti i figli dovrebbero essere educati da un'autorità centrale. Marx (che attraverso il Manifesto del Partito Comunista trasfonde il Piano degli Illuminati in un programma di carattere politico-ideologico destinato ad essere largamente accettato dietro le false premesse e i paraventi della rivoluzione bolscevica – Ndr) esprime il suo atteggiamento verso Dio scrivendo:

     

    «Dobbiamo combattere contro tutte le idee fondamentali della religione, dello Stato,

                                                del Paese e del patriottismo.

        L'idea di Dio è il punto chiave di una civiltà pervertita. Essa dev'essere distrutta».

    – 14 aprile 1865 – (Ndr) Viene assassinato negli Usa il Presidente Abramo Lincoln, reo di aver tentato di liberare il suo popolo dalla schiavitù bancaria imposta dai Rothschild e dai potentati massonici, attraverso l'emissione del provvidenziale Greenback. Albert Pike, Gran Comandante Supremo della Giurisdizione Meridionale del Rito Scozzese della Massoneria statunitense, gioca un ruolo essenziale in questa congiura massonica, alle dipendenza del casato Rothschild. La morte di Lincoln spiana la strada al monopolio dei banchieri ed alla futura nascita della Federal Reserve (Ndr) – 22 gennaio 1870 – In una lettera al leader rivoluzionario italiano Giuseppe Mazzini (1805-1872), Albert Pike (1809-1891) annuncia la creazione di una Società Segreta all'interno di un'altra Società Segreta:

     

                       «Dobbiamo creare un Rito superiore che rimarrà ignoto

              al quale apparterranno quei massoni di alto Grado che sceglieremo.

    Nei confronti dei nostri Fratelli in Massoneria, questi uomini dovranno impegnarsi

                                               alla segretezza più severa.

                 Attraverso questo Rito supremo governeremo ogni Massoneria,

                      ed esso diverrà l'unico centro internazionale, il più potente

                                   perché la sua direzione sarà sconosciuta» (5).

    Questa organizzazione segreta estremista viene chiamata il Nuovo e Riformato Rito Palladiano (6).

    (5) Cfr. Lady Queensborough,  Occult Theocracy («Teocrazia occulta»), pagg. 208-209. Lady Queensborough è uno pseudonimo di Edith Starr Miller. (6) Nonostante siano ben note le posizioni luciferine che Pike ha espresso nella sua opera più famosa Morals and Dogma, gli autori più seri ritengono che questa lettera indirizzata a Mazzini sia un apocrifo, e quindi falsa sarebbe anche la pretesa esistenza di un Rito Palladiano (N.d.T.).

    – 1870 – si propagano in Italia diverse insurrezioni mazziniane di matrice giudeo-massonica (Ndr) – 20 settembre 1870 – I potentati giudeo-massonici ottengono la presa di Roma, nota anche come breccia di Porta Pia: fu l'episodio del Risorgimento che sancì l'annessione di Roma al Regno d'Italia (Ndr) – 1875 – L'occultista russa Helena Rottenstern von Hahn, alias Helena Petrovna Blavatsky (1831-1891) fonda la Società Teosofica. Madame Blavatsky sostiene che alcuni uomini santi tibetani nell'Himalaya, che essa designa come i «Maestri della Saggezza», comunicano con lei a Londra mediante telepatia. Essa insiste sul fatto che ormai il cristianesimo è del tutto superato, che Satana è buono e che Dio è cattivo. Essa scrive:

     

                 «I cristiani e gli scienziati dovrebbero rispettare gli indiani.

                    La Saggezza dell'India, la sua filosofia e le sue conquiste

                     dovrebbero essere rese note in Europa e in America».

    – 1884 – La Fabian Society viene fondata in Gran Bretagna per promuovere il socialismo. Tale Società prende il suo nome dal Generale romano Quinto Fabio Massimo (275-203 a. C.), detto «il temporeggiatore», che lottò contro l'esercito di Annibale (247-182 a. C.) con piccole scaramucce che debilitarono lentamente l'esercito nemico anziché affrontarlo in una battaglia decisiva. – 14 Luglio 1889 – Albert Pike pubblica le istruzioni per i ventitre Consigli Supremi del mondo. Egli rivela chi è il vero oggetto dell'adorazione massonica:

     

              «A voi, Grandi Istruttori Generali Supremi vi diciamo questo,

                  che potete ripeterlo ai Fratelli del 32º, 31º e 30º Grado:

         la religione massonica dovrebbe essere, da tutti iniziati agli alti Gradi,

                     mantenuta nella purezza della dottrina luciferina» (7).

    (7) Cfr. A. Pike, A.C. De La Rive, La Femme et l'Enfant dans la Franc-Maçonnerie Universelle («La donna e il bambino nella Massoneria Universale»), pag. 588.

    – 1890-1896 – Cecil John Rhodes (1853-1902), massone ed entusiasta studioso di John Ruskin (1819-1900) è Primo Ministro del Sud Africa, a quel tempo una colonia britannica. Egli è in grado di sfruttare e controllare le ricchezze del Sud Africa costituite dall'oro e dai diamanti. Rhodes opera per condurre tutte le zone abitabili del mondo sotto la guida di un'élite dominante. A questo scopo, egli usa parte della sua immensa ricchezza per istituire le famose Rhodes Scholarships («Borse di Studio Rhodes»). – 1893 – La Società Teosofica patrocina un Parlamento Mondiale delle Religioni che si tiene a Chicago. Lo scopo di questo Congresso interreligioso, il primo incontro ecumenico della Storia, è di introdurre in Occidente concetti induisti e buddisti come la credenza nella reincarnazione (l'odierno movimento ecumenico internazionale non fa altro che perseguire questo obiettivo, funzionale all'instaurazione della Repubblica Giudeo-massonica universale e all'annacquamento della somma Verità incarnata dal Cattolicesimo – Ndr).

     

     Primo ventennio del Novecento                                        

    – 1911 – Il Partito Socialista Inglese pubblica un opuscolo intitolato Socialism and Religion («Socialismo e religione»), nel quale si afferma chiaramente la posizione del Partito a proposito del cristianesimo:

     

           «è dunque una verità profonda che il socialismo è il nemico naturale della religione.

                                     Un socialista cristiano è infatti un anti-socialista.

                                          Il cristianesimo è l'antitesi del socialismo».

    – 1912 – Il Colonnello Edward Mandell House (1858-1938), un consulente del presidente statunitense Woodrow Wilson (1856-1924), pubblica Phillip Dru: Administrator, un'opera in cui promuove il «socialismo come lo aveva sognato Karl Marx». – 3 febbraio 1913 – Il 16º Emendamento alla Costituzione americana, che rende possibile al Governo Federale di imporre una tassa progressiva sul reddito, viene ratificato. Anche il punto programmatico nº 2 de Il Manifesto del Partito Comunista insisteva sulla necessità di un'imposta progressiva sul reddito (8).

    (8) In Canada, l'imposta sul reddito venne presentata nel 1917, come una «misura temporanea» per finanziare lo sforzo bellico.

    – 1913 – Il presidente Woodrow Wilson pubblica The New Freedom («La nuova libertà»), un libro in cui rivela quanto segue: «Da quando sono entrato in politica, molte persone mi hanno confidato privatamente le loro idee. Alcuni dei più grandi uomini degli Stati Uniti, nel campo del commercio e dell'industria, hanno paura di qualcuno, hanno paura di qualcosa. Essi sanno che in qualche luogo esiste un potere così organizzato, così sottile, così attento, così collegato, così completo e così penetrante che è meglio parlarne sottovoce quando ne parlano per condannarlo». – 23 dicembre 1913 – Viene creata la Federal Reserve (in realtà non è né federale né una riserva, ma un'istituzione privata: il più potente ed autoritario cartello bancario del pianeta – Ndr). Essa era stata progettata nel corso di una riunione segreta tenuta nel 1910 sull'Isola di Jekyll, in Georgia, da un gruppo di banchieri e statisti, tra cui anche il Colonnello Edward Mandell House. Questo organismo trasferisce il potere di stampare il denaro dal Governo americano ad un gruppo privato di banchieri. Il Federal Reserve Act viene approvato in tutta fretta poco prima delle feste natalizie. Il membro del Congresso Charles A. Lindbergh Sr., padre del noto aviatore, avverte:

     

         «Questo decreto instaura il più gigantesco gruppo monopolistico della Terra.

    Quando il presidente firmerà questo atto, il governo invisibile del potere monetario,

     la cui esistenza è stata provata dal Money Trust Investigation, verrà legalizzato» (9).

    (9) Cfr. Congressional Record, vol. LI, pag. 1446. Discorso del 22 dicembre 1913.

    – 1916 – Tre anni dopo aver approvato il Federal Reserve Act, il presidente Woodrow Wilson osserva: «Sono l'uomo più infelice. Ho inconsapevolmente rovinato il mio Paese. Una grande nazione industriale è controllata dal suo sistema di credito. Ora il nostro sistema di credito è concentrato. Perciò, la crescita della nazione e tutte le nostre attività è nelle mani di pochi uomini. Stiamo per diventare un Paese mal governato, completamente controllato e dominato del mondo civilizzato. Non più un governo in cui c'è libertà di opinione, non più un governo guidato dalla convinzione e dal voto della maggioranza, ma un governo pilotato dall'opinione e dalla prigionia voluta da un piccolo gruppo dominante di uomini» (10) – 1917 – Grazie all'aiuto del sistema bancario internazionale (Ndr) e dei finanzieri di New York e di Londra, Vladimir Lenin (1870-1924) riesce a rovesciare il governo della Russia. Più tardi, Lenin dirà circa l'apparente contraddizione dei collegamenti tra grande capitale e comunismo:

       «Esiste anche un'altra alleanza – a prima vista strana e sorprendente –

                   ma che se ci si pensa è ben fondata e facile da capire.

          Questa alleanza è tra i nostri capi comunisti e i vostri capitalisti»

                                  (ricordate la dialettica hegeliana?)

    (10) Cfr. W. Wilson, The New Freedom: A Call for the Emancipation of the Generous Energies of a People, Doubleday, Page & Company, New York and Garden City, 1913.

    – 30 maggio 1919 – Durante una riunione convocata dal Colonnello House, personaggi influenti inglesi e personalità americane fondano a Londra il Royal Institute of International Affairs e l'Institute of International Affairs negli Stati Uniti. A tale incontro partecipano vari socialisti appartenenti alla Fabian Society, incluso il celebre economista inglese John Maynard Keynes (1883-1946).

     

     Gli Anni '20                                                                   

    – 1920 – Winston Churchill (1874-1965) riconosce il collegamento tra gli Illuminati di Baviera e la Rivoluzione bolscevica in Russia. Egli osserva: «Questo movimento tra gli ebrei non è affatto nuovo. Dai giorni di Spartacus-Weishaupt a quelli di Karl Marx, di Trotsky, di Bela Kun, di Rosa Luxemburg e di Emma Goldman, questa cospirazione mondiale per il rovesciamento della civiltà e per la ricostituzione della società sulla base di uno sviluppo frenato, di una malevolenza invidiosa e di un'impossibile uguaglianza è costantemente avanzata. Essa ha avuto un ruolo assolutamente riconoscibile nella tragedia della Rivoluzione Francese. è stata la molla di ogni movimento sovversivo durante il XIX secolo, e ora finalmente questa banda di straordinarie personalità che provengono dalla malavita delle grandi città d'Europa e d'America hanno preso per i capelli i russi e sono praticamente divenuti i padroni incontrastati di quell'enorme impero» (11).

     

    (11) Cfr. W. Churchill, «Zionism versus Bolshevism» («Sionismo contro bolscevismo»), in Illustrated Sunday Herald, febbraio 1920. Tutti i rivoluzionari citati da Churchill nel suo articolo erano ebrei, così come lo furono e lo sono tutt'oggi quasi tutti gli animatori della cospirazione.

     

    – 1920–1931 – Louis T. McFadden (1876-1936) è presidente dell'House Committee on Banking and Curency. A Riguardo della Federal Reserve, come membro del Congresso, nota McFadden: «Quando il Federal Reserve Act è stato approvato, gli americani non hanno percepito che si trattava dell'instaurazione di un sistema bancario mondiale. Una sorta di super-Stato controllato dai banchieri e dagli industriali internazionali che agiscono di concerto per asservire il mondo al loro capriccio.

     

               Ogni sforzo è stato fatto dalla Federal Reserve per celare i suoi poteri,

                   ma la verità è che questa entità ha usurpato il ruolo del governo.

                Essa controlla tutto, e controlla tutte le nostre relazioni con l'estero.

                                 Essa costituisce e destituisce governi a volontà».

    A proposito della Grande Depressione del 1929 e dell'accettazione da parte del Paese del New Deal proposto dalla Federal Reserve, egli asserisce:

     

    «Non si è trattato di un evento accidentale. è stato un avvenimento attentamente preparato.

          I banchieri internazionali hanno cercato di provocare una condizione di disperazione

                              in modo da emergere come i dominatori di noi tutti» (12).

    (12) Cfr. Congressional Record, del 10 giugno 1932.

     

    – 1921 – Il Colonnello House riorganizza il ramo americano dell'Institute of International Affairs trasformandolo nel Council on Foreign Relations (CFR) (13). – 15 dicembre 1922 – Il Council on Foreign Relations esalta il Governo Mondiale sulla sua rivista Foreign Affairs. Scrive l'autore Philip Kerr: «è chiaro che non ci sarà alcuna pace né prosperità per tutta l'umanità finché la Terra resterà divisa in cinquanta o sessanta Stati indipendenti, fino a quando un tipo di sistema internazionale verrà creato. Il vero problema di oggi è quello del Governo Mondiale». – 1928 – Viene pubblicato il libro di Herbert Gordon Wells (1866-1946) intitolato The Open Conspiracy: Blue Prints for a World Revolution («La cospirazione aperta: modelli di una rivoluzione mondiale»; Doubleday, Doran and Company, New York). Ex socialista della Fabian Society, Well scrive:

     

             «La politica mondiale della Cospirazione Aperta deve indebolire,

                       cancellare, incorporare e sostituire i governi esistenti.

    La Cospirazione Aperta è l'erede naturale degli entusiasmi socialisti e comunisti;

                        potrebbe governare a Mosca prima che a New York.

             Il carattere della Cospirazione Aperta sarà esposto chiaramente.

                                        Essa sarà una religione mondiale».

    (13) Nei successivi sessant'anni, l'80% dei posti di comando in ogni amministrazione – sia democratica che repubblicana – è stato occupato da membri appartenenti a questa organizzazione.

     

     Dagli Anni '30 alla Seconda Guerra Mondiale                

    – 1933 – Viene stampata l'opera di Herbert Gordon Wells The Shape of Things to Come («La forma delle cose a venire»). Wells predice una Seconda Guerra Mondiale che scoppierà circa nel 1940, e sarà originata da una disputa tedesco-polacca. Dopo il 1945, ci sarebbe stata una crescente mancanza della sicurezza pubblica in aree «criminalmente infette». Il piano per il «moderno Stato Mondiale» sarebbe riuscito al suo terzo tentativo, e sarebbe scaturito da qualcosa che sarebbe accaduto a Basra, in Iraq. Inoltre, il libro afferma:

     

    «Sebbene il Governo Mondiale sia stato pianificato per realizzarsi in diversi anni,

          e benché sia stato sconfinatamente temuto e non visto di buon occhio,

                                   esso non troverà alcuna opposizione».

     

    – 1933 – L'emblema dell'Ordine degli Illuminati di Baviera appare sul rovescio della banconota americana da un dollaro. Alla base della Piramide tronca, composta da tredici piani, è possibile leggere la data dell'anno di fondazione della sètta: 1776 (MDCCLXVI, in numeri romani). L'Occhio che irradia la sua luce in tutte le direzioni è l'Occhio onniveggente che rappresenta la Società Segreta fondata da Weishaupt. Il motto latino «Annuit cœptis» significa «la nostra impresa (la cospirazione) sarà coronata da successo» Sotto, le parole «Novus Ordo Seclorum» svelano lo scopo dell'impresa: la costituzione di un «Nuovo Ordine Sociale» o un «Nuovo Ordine Mondiale». – 21 novembre 1933 – In una lettera al Colonnello Edward Mandell House, il presidente Franklin Delano Roosevelt (1882-1945) scrive:

     

                             «La verità è – come io e lei ben sappiamo –

                   che fin dai giorni della presidenza di Andrew Jackson,

          un elemento finanziario si è impossessato del nostro Governo».

    – Marzo 1942 – In un articolo, la rivista Time affronta il tema del Federal Council of Churches («Consiglio Federale delle Chiese»), che più tardi diverrà il National Council of Churches («Consiglio Nazionale delle Chiese»), una parte del World Council of Churches («Concilio Mondiale della Chiese»), sottolineando lo sforzo per instaurare un'autorità religiosa globale. Un comitato di direzione di questo organismo si dichiara favorevole a:

     

    • Un Governo Mondiale dei poteri delegati;

    • Forti e immediate limitazioni alla sovranità nazionale;

    • Controllo internazionale su tutti gli eserciti e sulla marina militare.

    I rappresentanti (375) di alcune delle trenta denominazioni asseriscono che «un nuovo ordine della vita economica è sia imminente che imperativo» – un nuovo ordine che sia realizzerà certamente o «attraverso la cooperazione volontaria all'interno della struttura della democrazia o attraverso una rivoluzione esplosiva». – 28 giugno 1945 – Durante un discorso tenuto a Kansas City, il presidente americano Harry Truman (1884-1972) glorifica il Governo Mondiale:

     

           «Sarà facile per le nazioni confederarsi in una Repubblica Mondiale

              come per noi lo è stato riunirsi in una federazione di Stati Uniti».

    – 24 ottobre 1945 – Lo statuto delle Nazioni Unite diventa effettivo: nasce l'ONU (il terreno fu donato dai Rockefeller – Ndr). In quella stessa data, il senatore dell'Idaho Glen Hearst Taylor (1904-1984) presenta al Senato la Risoluzione nº 183, in cui si fà appello al Senato americano affinché si dichiari favorevole alla creazione di una Repubblica Mondiale che includa una forza di polizia internazionale. La stessa Guerra Mondiale viene fomentata dai principali potentati massonico-governativi per destabilizzare l'Europa e il mondo e spianare la strada alla falsa democrazia e alle repubbliche massoniche, che avrebbero concorso al lavoro delle società segrete verso la progressiva abolizione delle sovranità nazionali e verso la creazione di organismi mondialisti a carattere continentale, come l'UE (Ndr).  Nel 1948 nasce lo Stato illegittimo d'Israele (Ndr) a spese del popolo palestinese (cristiano e mussulmano) quale coronamento del sogno della giudeo-massoneria e del sionismo internazionale: movimento politico filo ebraico e filo-massonico fondato da Theodor Hertzl (Ndr).

     

     Gli Anni Cinquanta                                                          

    – 7 febbraio 1950 – L'ebreo James P. Warburg (1896-1969), membro eminente dell'Alta Finanza internazionale e del Council on Foreign Relations, dichiara davanti al Sottocomitato per le Relazioni con l'Estero del Senato statunitense:

     

                «Che vi piaccia o no, avremo un Governo Mondiale, o col consenso o con la forza».

    – 9 febbraio 1950 – Il Sottocomitato per le Relazioni con l'Estero del Senato presenta la Risoluzione nº 66 che afferma: «Per poter realizzare la pace e la giustizia universale, il presente Statuto delle Nazioni Uniti dovrebbe essere mutato per offrire una vera Costituzione mondiale» (14). – 1952 – La World Association of Parliamentarians for World Government («L'Associazione Mondiale dei Parlamentari per il Governo Mondiale») stende una mappa progettata per illustrare come le truppe avrebbero occupato e controllato le sei regioni in cui gli Stati Uniti e il Canada sarebbero stati divisi come parte del loro piano di un Governo Mondiale. – 1954 – Il principe Bernardo d'Olanda (1911-2004) crea il Bilderberg Club: statisti e banchieri internazionali che si incontrano segretamente su una base annuale. – 1954 – Bella V Dodd, ex dirigente del Partito Comunista Americano, convertitasi al cattolicesimo, scrive "The School of Darkness" (La Scuola delle Tenebre) denunciando il complotto ordito dal comunismo (dietro la regia della giudeo-massoneria) per destabilizzare e sovvertire tutte le istituzioni ed in particolare il nemico più odiato: la Chiesa Cattolica. La Dodd denuncia l'infiltrazione di 1100 falsi sacerdoti massoni all'interno della Chiesa, per destabilizzarla ed annientarla dall'interno (Ndr) – 25 gennaio 1959 (Ndr) – Viene aperto il Concilio Vaticano II, che segna una pesantissima infiltrazione delle forze sovversive giudeo-massoniche all'interno della Chiesa Cattolica: inizia una profonda guerra spirituale e dottrinale all'interno della Chiesa.

     

    (14) Cfr. J. P. Baratta, The Politics of World Federation: From World Federalism to Global Governance («Le politiche della Federazione Mondiale: dal Federalismo Mondiale al Governo Globale»), 2003, pag. 582.

     

     Gli Anni Sessanta                                                               

    – 1961 – Il Documento nº 7277, pubblicato dal Dipartimento di Stato USA, intitolato Freedom From War: The U.S. Program for General and Complete Disarmament in a Peaceful World («Libertà dalla guerra: il programma americano per il disarmo completo e generale in un mondo pacificato»), descrive un piano in tre fasi per disarmare tutte le nazioni e armare l'ONU in vista di una tappa finale in cui si afferma che «nessuno Stato dovrebbe avere il potere militare per sfidare la Forza di Pace progressivamente fortificata delle Nazioni Unite». – Il 27 aprile 1961 il presidente statunitense John Fitzgerald Kennedy tenne un coraggioso e famoso discorso, denunciando la cospirazione mondialista (Ndr):

     

    " Signore e signori, la parola "segretezza" è ripugnante in una società libera e aperta e noi, come popolo, ci siamo opposti, intrinsecamente e storicamente, alle società segrete, ai giuramenti segreti e alle riunioni segrete. Siamo di fronte, in tutto il mondo, ad una cospirazione monolitica e spietata, basata soprattutto su mezzi segreti per espandere la sua sfera d'influenza, sull'infiltrazione anziché sull'invasione, sulla sovversione anziché sulle elezioni, sull'intimidazione anziché sulla libera scelta.

    È un sistema che ha reclutato ampie risorse umane e materiali nella costruzione di una macchina affiatata, altamente efficiente, che combina operazioni militari, diplomatiche, di intelligence, operazioni economiche, scientifiche e politiche.  Le sue azioni non vengono diffuse, ma tenute segrete. I suoi errori non vengono messi in evidenza, ma vengono nascosti. II suoi dissidenti non sono elogiati, ma ridotti al silenzio.

    Nessuna spesa viene contestata. Nessun segreto viene rivelato. Ecco perché il legislatore ateniese Solone decretò che evitare le controversie fosse un crimine per ogni cittadino. Sto chiedendo il vostro aiuto nel difficilissimo compito di informare e allertare il popolo americano. Convinto che con il vostro aiuto l'uomo diventerà ciò che per cui è nato: un essere libero e indipendente " .

    – 4 giugno 1963 – Kennedy firma l'ordine esecutivo 11110, con il quale (seguendo l'esempio di Abramo Lincoln) emette biglietti di stato sgravati da debito per contrastare il monopolio della Federal Reserve e l'azione della Grande Usura legalizzata esercitata dal sistema bancario-massonico – 22 novembre 1963 – Viene assassinato a Dallas il Presidente Kennedy: egli  – 1966 – Il professor Carroll Quigley (1910-1977), il mentore di Bill Clinton all'Università di Georgetown, è l'autore di un grosso volume intitolato Tragedy and Hope: A History of the World in Our Time («Tragedia e speranza: una storia del mondo nel nostro tempo»), in cui afferma:

     

              «Esiste ed è esistita per una generazione, una rete internazionale

                che opera, con una certa estensione, nello stesso modo radicale

                                             in cui agiscono i comunisti.

           Infatti, questa rete, che possiamo identificare con il nome "Round Table"

    (cui fondatore fu Lionel George Curtis, il padre spirituale del Commonwealth Britannico – Ndr),

          non ha nessun problema a collaborare con i comunisti, o con altri gruppi,

                                 e si comporta spesso in questa maniera.

    Io conosco le attività di questa rete perché la studio da vent'anni e ho avuto il permesso per due anni, nei primi anni Sessanta, di esaminare le sue carte e i suoi documenti segreti. Non provo avversione per questa rete e per la maggior parte dei suoi scopi, e sono stato, per molti anni della mia vita, vicino ad essa e a numerosi dei suoi strumenti. Ho nutrito qualche riserva, sia in passato che recentemente, su alcune delle sue linee di condotta, ma in generale la mia principale discordanza di opinione è che essa vuole rimanere segreta, mentre io credo che il suo ruolo nella Storia sia così significativo da meritare di essere conosciuto». –

     

     Gli Anni Settanta                                                              

    – Aprile 1972 – Nel suo punto chiave indirizzato all'Association for Childhood Education International («Associazione Internazionale per Istruzione dell'Infanzia»), Chester M. Pierce, docente di Educazione e Psichiatria alla Facoltà di Medicina dell'Università di Harvard, afferma:

     

    «Ogni bambino americano che accede alle istituzioni scolastiche all'età di cinque anni

        è alienato perché viene a scuola ancora legato all'ideale di patria, ai suoi genitori

                                  e alla credenza in un Essere soprannaturale.

           Tocca a voi, cari insegnanti, fare in modo che tutti questi bambini ammalati

                             divengano il bambino internazionale del futuro».

    – Luglio 1973 – Il banchiere internazionale ebreo, membro fedele del sovversivo Council on Foreign Relations, David Rockefeller, fonda una nuova organizzazione chiamata Trilateral Commission («Commissione Trilaterale»), il cui scopo ufficiale è «armonizzare la politica, le relazioni economiche, sociali e culturali tra le tre più grandi regioni economiche del mondo» (da qui il nome «Trilaterale»). Egli invita il futuro presidente Jimmy Carter a divenirne uno dei membri fondatori. Zbigniew Brzezinski è il primo direttore dell'organizzazione. Secondo detto organismo, le tre maggiori aree economiche del mondo sono: l'Europa, il Nord America e l'Estremo Oriente (Giappone, Corea del Sud, Taiwan, ecc…). Se, con il pretesto di dover congiungere le forze per essere in grado di affrontare la competizione economica con le due altre regioni economiche, i Paesi membri di ognuna di queste tre regioni decidono di unificarsi in un solo Paese formando tre super-Stati, il Governo Mondiale diverrà molto più vicino. Come i socialisti della Fabian Society, la Trilateral Commission realizza passo dopo passo lo scopo finale (il Governo Mondiale). Il social-comunismo è la nuova religione laica prescelta per realizzare quest'opera, surrogandosi nell'animo delle masse al posto dell'odiato cattolicesimo. A livello economico invece viene perseguito il modello liberal-capitalista, per poter accelerare la privatizzazione, il controllo delle ricchezze mondiali e la globalizzazione, mediante l'abolizione delle frontiere tra gli stati, l'abolizione del protezionismo e gli accordi di libero scambio internazionale (Ndr), 

     

                 Tale mèta è stata quasi raggiunta in Europa con il Trattato di Maastricht,

                    che è stato perfezionato nel 1993, costringendo tutti i Paesi membri

                        della Comunità Europea ad abolire le loro barriere commerciali

                                   e a consegnare le loro politiche valutarie e fiscali

                       ai tecnocrati della Commissione Europea di Bruxelles, in Belgio.

              Nel gennaio del 2002, tutti i Paesi che hanno aderito alla Comunità Europea

    abbandonano le loro valute nazionali sostituendole con un'unica valuta comune: l'euro.

    Inoltre, il Trattato di Nizza rimuove diversi poteri nazionali per affidarli alla Commissione Europea. Quello che era stato iniziata quasi innocentemente nel 1952 come la CEE (Comunità Economica Europea) e prima ancora con un'autorità comune per regolare il commercio del carbone e l'industria dell'acciaio fra le nazioni europee (CECA – Ndr – organismo che realizza di fatto il commissariamento e controllo delle riserve energetiche dei paesi aderenti – Ndr), viene finalmente trasformata in un super-Stato europeo. Jean Monnet (1888-1979), un economista socialista francese e fondatore della CEE, aveva questo in mente quando disse:

     

                  «Un'unione politica seguirà inevitabilmente un'unione economica».

     

    Inoltre, egli affermò nel 1948: «La creazione di un'Europa Unita dev'essere considerata un passo essenziale verso la creazione di un mondo unito», realizzando il sogno mondialista del padre spirituale dell'Unione Europea, o Paneuropa, il massone sionista Richard Kalergi, amico di Theodor Hertzl (Ndr). A riguardo l'area del Nord America, la fusione dei suoi Paesi membri è in corso con il passaggio di libero scambio tra il Canada e l'USA, e poi con il Messico. Si suppone che in futuro questo accordo di libero scambio includerà anche tutti i Paesi dell'America Centrale e del Sud, con una sola valuta per tutti. – 1973 – Il Club di Roma, un organismo (mondialista di matrice massonica – Ndr) che agisce per conto dell'ONU, pubblica un rapporto intitolato Regionalized and Adaptive Model of the Global World System («Modello regionalizzato e adattabile del Sistema Globale Mondiale»). Tale rapporto suddivide il mondo intero in dieci regioni. – 1979 – Alla Federal Emergency Management Agency («Agenzia Federale per la Gestione dell'Emergenza») vengono conferiti enormi poteri.

     

              In caso di «emergenza nazionale», essa ha il potere di sospendere le leggi,

    di spostare intere popolazioni, di arrestare e incarcerare cittadini senza alcun mandato

                                e di tenerli in prigione senza un regolare processo.

            Essa può confiscare proprietà, approvvigionamenti, cibo, sistemi di trasporto,

                                             e può sospendere la Costituzione.

    Non solo essa è l'ente più potente degli Stati Uniti, ma non è stata creata mediante una legge costituzionale emanata dal Congresso. La Federal Emergency Management Agency è stata creata mediante un ordine esecutivo presidenziale. Un ordine esecutivo diventa una legge semplicemente se firmato dal presidente; esso non dev'essere approvato dai rappresentanti o dai senatori del Congresso. Ad esempio, lo stato di «emergenza nazionale» potrebbe essere causato da un attacco terroristico (reale o indotto: vedi 11 Settembre – Ndr) , da una catastrofe naturale, o da un crollo della borsa. Ecco alcuni ordini esecutivi che permettono alla Federal Emergency Management Agency di sospendere la Costituzione e la Carta dei Diritti. Tali ordini sono in vigore da quasi trent'anni, e potrebbero messi in atto in qualsiasi momento dalla penna presidenziale (i contenuti sono a dir poco inquietanti e dipingono un sistema dittatoriale – nascosto dietro il falso velo della "Democrazia" – mai visto sulla faccia della Terra – Ndr):

     

    • Nº 10995: Diritto di confisca di tutti i mezzi di comunicazioni degli Stati Uniti;

    • Nº 10997: Diritto di confisca di ogni forma di energia elettrica, combustibile e minerale, pubblica e privata;

    • Nº 10999: Diritto di confisca di tutti i mezzi di trasporto, inclusi i veicoli personali di ogni genere, e controllo totale di ogni strada pubblica, di ogni porto marittimo e di ogni idrovia;

    • Nº 11000: Diritto di sequestrare qualsiasi individuo e di dividere ogni singola famiglia per creare «forze-lavoro» da trasferire in ogni luogo ritenuto necessario dal Governo;

    • Nº 11001: Diritto di confisca di ogni struttura sanitaria o destinata all'istruzione, e di tutti ogni istituto a scopo sociale, pubblico e privato;

    • Nº 11002: Diritto a costringere alla registrazione tutti gli uomini, tutte le donne e tutti i bambini residenti negli Stati Uniti;

    • Nº 11003: Diritto di confisca di ogni spazio aereo, degli aeroporti e di ogni mezzo aereo;

    • Nº 11004: Diritto alla confisca di ogni attività edilizia e finanziaria per stabilire «aree designate al trasferimento», e costringere la popolazione all'abbandono di aree classificato come «pericolose»;

    • Nº 11005: Diritto di confisca di tutte le ferrovie, delle vie fluviali dell'entroterra e di tutti gli edifici adibiti a deposito, pubblici e privati;

    • Nº 11921: Autorizzati piani per stabilire il controllo statale dei salari e delle retribuzioni, del credito e del flusso di denaro negli istituti di credito americani.

     Gli Anni Ottanta                                                          

    – Novembre 1982 (Ndr) – In clima di "Guerra Fredda", si acuisce la fittizia campagna mondiale statunitense contro Mosca; Novembre 1983 (Ndr) – i sovietici sospendono i negoziati per la riduzione degli armamenti strategici (START) iniziati a Washington nel giugno 1982. – 1984:  Gorbacev viene ricevuto a Londra da Margaret Thatcher che lo giudicherà un uomo «con il quale si può lavorare». – 1985: L'agenda del Nuovo Ordine Mondiale  avanza sulle ali del falso dualismo tra Mikhail Gorbacev e Ronald Reagan: entrato alla Casa Bianca il 20 gennaio 1981, Reagan rianimò propagandisticamente lo spirito di crociata anticomunista contro “l’Impero del Male”: si trattò di uno specchietto per le allodole tale da  confondere le acque, aiutando ad equivocare l'agenda mondialista e lo spirito collaborativo Usa-Russia (Ndr). Febbraio 1986 – la Perestrojka costituisce una degradazione significativa del tessuto economico russo. 1989 – Caduta del Muro di Berlino e successivo rafforzamento dell'Ue (sulla scorta di una presunta, concordata e fittizia dissoluzione del regime comunista): si ingenerò nell'opinione pubblica la falsa consapevolezza che con il crollo del muro, anche il comunismo si fosse sgretolato (Ndr). Esso al contrario intensificò il suo intreccio occulto con il neoliberismo attraverso l'implementazione a vasto raggio del "metodo democratico" esportato in tutto il mondo, spesso, con la violenza della guerra e delle "rivoluzioni colorate" e "primavere arabe" (Ndr).

     Prima metà degli Anni Novanta                              

    – 29 gennaio 1991 – Il presidente George Bush Sr., plaude al Nuovo Ordine Mondiale durante un messaggio alla nazione: «Non si tratta soltanto di una piccola nazione, ma di una grande idea: un Nuovo Ordine Mondiale, nel quale nazioni diverse l'una dall'altra si uniscono in un impegno comune per raggiungere un traguardo universale dell'umanità: pace e sicurezza, libertà e Stato di diritto […], per realizzare le aspirazioni universali dell'umanità […], basato su principî condivisi e sulla legge […]. L'illuminazione di mille punti di luce […]. Ora il vento del cambiamento è tra noi». Da notare che la teosofa Alice Bailey (1880-1949) utilizzò l'espressione «punti di luce» per descrivere il processo di illuminazione intellettuale occulta. – Giugno 1991 – I leader mondiali si incontrano per un'altra riunione a porte chiuse del Bilderberg Club a Baden Baden, in Germania. In quell'occasione, David Rockefeller afferma:

    «Siamo grati al Washington Post, al New York Times, al Time e alle altre grandi pubblicazioni i cui direttori hanno presenziato alle nostre riunioni e che rispettano le loro promesse di discrezione da quasi quaranta anni. Sarebbe stato impossibile per noi sviluppare il nostro piano mondiale se fossimo stati sotto le luci dei riflettori durante quegli anni. Ma il mondo ora è più sofisticato e più preparato a marciare verso un Governo Mondiale. L'autorità sovranazionale di un'élite intellettuale e di banchieri internazionali è certamente preferibile all'autodeterminazione nazionale praticata nei secoli passati» (15).

    (15) A pag. 405 delle sue Memoirs («Memorie»), scrive David Rockefeller: «Allo stesso modo, c'è chi crede che noi (Rockefeller) siamo parte di una Cabala segreta che opera contro gli interessi degli Stati Uniti, definendo me e la mia famiglia "internazionalisti" e accusandoci di cospirare con altri in tutto il mondo per costruire una struttura politica ed economica globale e più integrata; un mondo unito, se volete. Se questa è l'accusa, mi riconosco colpevole e ne sono orgoglioso».

     

    – 29 ottobre 1991 – David Funderburk, ex ambasciatore statunitense in Romania, afferma durante un discorso pubblico tenuto nel North Carolina:

     

      «George Bush si sta circondando di persone che credono in un Governo Mondiale.

        Essi ritengono che il sistema sovietico e il sistema americano siano convergenti».

    – 21 maggio 1992 – In una nota indirizzata al Bilderberg Club riunito ad Evian, la Francia, l'ex Segretario di Stato Henry Kissinger dichiara: «Oggi, gli americani si sentirebbero oltraggiati se le truppe dell'ONU entrassero a Los Angeles per ripristinare l'ordine; ma un domani sarebbero loro molto grati! Ciò è specialmente vero se venisse loro detto che c'era una minaccia esterna, reale o fittizia, che mette in pericolo la nostra stessa esistenza. Dopo di che, tutti i popoli del pianeta supplicheranno i leader mondiali di liberarli da questo male. L'unica cosa che l'uomo teme veramente è l'ignoto. Di fronte a questo scenario, i diritti individuali verranno soppressi di buon grado purché venga loro garantito l'ordine e la pace garantiti da parte di un Governo Mondiale». – 20 luglio 1992 – la rivista Time pubblica un articolo intitolato «The Birth of the Global Nation» («La nascita della nazione globale»), di Strobe Talbott, uno studioso di Rhodes, nonché compagno di stanza di Bill Clinton all'Università di Oxford, direttore del Council on Foreign Relations e membro della Commissione Trilaterale  (16), in cui scrive:

     

                               «La nazione, come la conosciamo, diventerà desueta;

                           tutti gli Stati riconosceranno un'unica autorità globale […].

                       Tutte le nazioni sono fondamentalmente convenzioni sociali […].

    Nessuna di queste cose, che a molti sembrano permanenti o persino sacre, sussisteranno;

                     infatti, queste istituzioni sono del tutto artificiali e provvisorie […].

                   Dopo tutto, la sovranità nazionale non è stata una grande idea […].

       Ma è chiaro che gli eventi nel nostro secolo, meraviglioso e terribile allo stesso tempo,

                       vanno necessariamente in direzione di un Governo Mondiale».

    (16) Talbott è stato ominato Deputato Ministro di Stato dal presidente Clinton.

    – 1993 – Un secondo Parlamento Mondiale delle Religioni si riunisce a Chicago in occasione del 100º anniversario del primo Convegno. Come durante il precedente incontro, si cerca di riunire tutte le religioni del mondo in un'«unica cosa armoniosa», ma si tenta anche di farle amalgamare attraverso gli elementi originali delle loro credenze comuni. Le religioni tradizionali monoteistiche, come il cristianesimo, sono considerate incompatibili con l'«illuminazione individuale», e devono essere quindi drasticamente modificate. – 18 luglio 1993 – Il membro del Council on Foreign Relations e della Commissione Trilaterale (l'ebreo) Henry Kissinger scrive sul Los Angeles Times, a proposito North American Free Trade Agreement:

     

       «Quello che il Congresso dovrà ratificare non è un semplice accordo commerciale,

                           ma l'architettura di un nuovo sistema internazionale […],

                                un primo passo verso un nuovo Ordine Mondiale».

    – 1994 – Nello Human Development Report («Rapporto sullo Sviluppo Umano»), pubblicato dal Programma di Sviluppo dell'ONU, c'è una sezione intitolata «Global Governance for the 21st Century» («Governo Globale per il XXI secolo»). L'amministratore di questo programma è stato nominato da Bill Clinton. Il suo nome è James Gustave Speth. La frase di apertura del rapporto dice:

     

      «I problemi dell'umanità non possono più essere risolti da un governo nazionale.

                           Ciò di cui abbiamo bisogno è un Governo Mondiale.

            Esso può essere realizzato rafforzando il sistema delle Nazioni Unite».

    – 3 maggio 1994 – Il presidente Bill Clinton firma la Direttiva Presidenziale nº 25, e poi la classifica top secret in modo che gli americani non possano sapere nulla del suo contenuto (17). – 23 settembre 1994 – I mondialisti si rendono conto che un numero crescente di persone inizia a prendere coscienza di cosa sta accadendo; essi dispongono di un tempo limitato per perfezionare le loro politiche. Parlando alla cena degli ambasciatori alle Nazioni Unite, David Rockefeller commenta:

     

    «La presente finestra di opportunità, durante la quale è probabile che venga edificato

                        un Ordine Mondiale veramente pacato ed interdipendente,

                                non rimarrà ancora aperta per molto tempo […].

                                  Siamo sul limite di una trasformazione globale.

                    Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è della crisi per eccellenza,

                            e le nazioni accetteranno il Nuovo Ordine Mondiale».

    (17) Il sommario del PDD-25, reso pubblicato ai membri di Congresso, autorizza il presidente a prendere il controllo delle unità militari americane e di porsi al comando dell'ONU.

     Seconda metà degli Anni Novanta                               

    – Marzo 1995 – I delegati dell'ONU si incontrano a Copenaghen, in Danimarca, per discutere i vari metodi per imporre tasse globali agli abitanti del mondo. – Settembre 1995 – La rivista Popular Science descrive un'installazione top secret della Marina Militare Americana chiamata HAARP (High-Frequency Active Auroral Research Program), nello Stato dell'Alaska. Questo progetto sarebbe in grado di irradiare una potente energia radioattiva nella parte superiore dell'atmosfera della Terra. Una delle mète del programma è di sviluppare la capacità di «manipolare il clima a livello locale» utilizzando le tecniche ideate da Bernard Eastlund  (18).

     

    (18) Questo programma è stato iniziato nel 1990.

     

    – 27 settembre 1995 – Ha luogo a San Francisco il World Forum, patrocinato dalla Fondazione Gorbachev. Il presidente della Fondazione Jim Garrison guida la riunione che raccoglie grandi personalità provenienti da tutto il mondo, inclusa Margaret Thatcher, Maurice Strong, George Bush, Mikhail Gorbachev e altri. La conversazione verte sull'unicità dell'umanità e sul futuro Governo Globale. Tuttavia, il termine «Governo Globale» viene usato al posto di «Nuovo Ordine Mondiale», giacché il secondo è divenuto un peso politico, un vocabolo che mette in stato di allerta gli oppositori del Governo Globale. – 1996 – Viene pubblicato un rapporto dell'ONU intitolato Our Global Neighborhood («Il nostro vicinato globale»), di 420 pagine. Esso delinea un piano per il «Governo Globale» in cui si caldeggia una Conferenza Internazionale sul Governo Globale nel 1998 allo scopo di sottoporre al mondo i trattati e gli accordi necessari da ratificare entro l'anno 2000. 

     

     Terzo Millennio: l'ultimo ventennio                              

     

    – 11 settembre 2001 (Ndr): l'attentato alle Torri Gemelle (pilotato dai mondialisti), apre la strada dell'occupazione militare degli Usa delle ultime aree di resistenza mediorientali e africane (Ndr). 1 gennaio 2002 – In Europa viene adottato l'euro: moneta unica emessa a debito dalla BCE, studiata dai mondialisti, che genererà una spaventosa spinta inflazionistica e recessiva nei paesi dell'Eurozona. A Madrid, il 6 maggio 2002, il presidente del Messico Vicente Fox affermerà:
     

          «Infine, il nostro obiettivo a lungo termine è di stabilire con gli Stati Uniti,

                       ma anche con il Canada, altro nostro partner regionale,

    un insieme di collegamenti e di istituzioni simili a quelli creati dall'Unione Europea».

    2003 – Il mondo è sull'orlo di un'altra Guerra Mondiale», e lo «stato di emergenza» viene evocato dai mondialisti per imporre la legge marziale e magari anche un microchip universale da inserire sotto la pelle… Intanto gli Usa avviano la "Guerra Preventiva" in Medioriente. 30 dicembre 2006 (Ndr) – Viene giustiziato Saddam Hussein, sulla base di una falsa accusa: detenere armi di distruzione di massa (Ndr). 2007 (Ndr) – il mondialismo, dietro il paravento della crisi della Lehmann Brothers e dei mutui subprime, innesca una spirale recessionistica ed una crisi indotta e fittizia a livello globale: la moneta-debito bancaria e l'euro in Europa (grazie agli accordi di Basilea 3 e all'azione criminale delle agenzie di rating) mandano in tilt l'economia di intere nazioni: falliscono centinaia di migliaia di aziende e il numero dei suicidi cresce a livello esponenziale, proporzionale all'incremento del tasso di povertà ed inversamente proporzionale alla caduta del tasso di natalità dei paesi aderenti all'Eurozona (specie quelli cattolici ed ortodossi: i più colpiti); 2009 (Ndr) – Il sistema bancario-massonico internazionale spinge il neonato Bitcoin: moneta mondiale elettronica, destinata (nel loro piano ideale) ad ottenere il controllo delle ricchezze reali delle masse e a facilitarne il controllo su scala mondiale, mediante il sistema blockchain (Ndr); 15 marzo 2011 (Ndr) – Scoppia la Guerra di aggressione in Siria. Intanto si cerca di accelerare il processo di globalizzazione e di perfezionare gli ultimi accordi di libero scambio a livello internazionale (Ndr). I mondialisti fomentano l'iper-immigrazione di massa in Europa, in attuazione del "Piano Kalergi" (Ndr) e, a livello internazionale, sono a un passo dalla realizzazione della grande opera giudeo-massonica del "Nuovo Ordine Mondiale", ma con l'aiuto di Dio, essi non avranno l'ultima parola!

     

    Traduzione dall'originale inglese A history of the New World Order

    a cura di Paolo Baroni / Centro San Giorgio

    integrazioni e note a cura di Sergio Basile / Redazione Qui Europa

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    Gli oscuri misteri della Kabbalah ebraica – Prima Parte – Le Origini

    Giovedì,  Settembre 4th/ 2014  – Redazione Watch.pair / Centrosangiorgio / Quieuropa – Traduzioni a cura di Paolo Baroni, Centrosangiorgio Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Quieuropa Redazione Quieuropa, Cabala ebraica, Kabbalah, nucleo dottrinale di ogni sètta massonica, sette luciferice, umanesimo e rinascimento, Hollywood, Elizabeth Taylor (1932-2011) Britney Spears, Lindsay Lohan, Gwyneth Paltrow, Paris Hilton, Sharon Osbourne (figlia di Ozzy Osbourne) Winona Ryder, […]

    Gli oscuri misteri della Kabbalah ebraica – 2 – L’opera rinascimentale dei cabalisti

    Gli oscuri misteri della Kabbalah ebraica – 2 – L’opera rinascimentale dei cabalisti

    Venerdì,  Settembre 5th/ 2014  – Redazione Watch.pair / Centrosangiorgio / Quieuropa – Traduzioni a cura di Paolo Baroni, Centrosangiorgio Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Quieuropa Redazione Quieuropa, Cabala ebraica, Kabbalah, nucleo dottrinale di ogni sètta massonica, sette luciferine, umanesimo e rinascimento, Talmud e giuridismo, Kabbalah e misticismo, contro lo spirito vetero-testamentario, l'opera del Rinascimento, i cabalisti rinascimentali, Pico della […]

    Gli oscuri misteri della Kabbalah ebraica – 3 – Cabalizzazione dell’ebraismo e inconciliabilità con la Torah

    Gli oscuri misteri della Kabbalah ebraica – 3 – Cabalizzazione dell’ebraismo e inconciliabilità con la Torah

    Lunedì,  Settembre 8th/ 2014  – Redazione Watch.pair / Centrosangiorgio / Quieuropa – Traduzioni a cura di Paolo Baroni, Centrosangiorgio Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Quieuropa Redazione Quieuropa, Cabala ebraica, Kabbalah, nucleo dottrinale di ogni sètta massonica, sette luciferine, Talmud e giuridismo, Kabbalah e misticismo, contro lo spirito vetero-testamentario, giudaismo chassidico,  Michael Sidlofsky, I Maestri della Luce Accecante, Zohar, misticismo New Age, la Kabbalah è […]

    Gli oscuri misteri della Kabbalah ebraica – 4 – Contraddizioni cabalistiche e Verità bibliche

    Gli oscuri misteri della Kabbalah ebraica – 4 – Contraddizioni cabalistiche e Verità bibliche

    Giovedì,  Settembre 11st/ 2014  – Redazione Watch.pair / Centrosangiorgio / Quieuropa – Traduzioni a cura di Paolo Baroni, Centrosangiorgio Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Quieuropa Redazione Quieuropa, Cabala ebraica, Kabbalah, ebraismo, dottrina esoterica, Sepher Yetzirah, contemplazioni di Abramo, Zohar, Adamo, Libro della Creazione, Adolphe Franck, Libro della Luce, Sepher-Ha-Zohar, Adolphe Franck, Misteri della Saggezza, impartiti ad Adamo da Dio, Giardino dell'Eden, angelo Razael, Seth, Enoch, Noè, Abramo, Mosè, Monte […]

    Gli oscuri misteri della Kabbalah ebraica – 5 – Attacco alla Genesi e divine alterazioni

    Gli oscuri misteri della Kabbalah ebraica – 5 – Attacco alla Genesi e divine alterazioni

    Venerdì,  Settembre 12nd/ 2014  – Redazione Watch.pair / Centrosangiorgio / Quieuropa – Traduzioni a cura di Paolo Baroni, Centrosangiorgio Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Quieuropa Redazione Quieuropa, Sergio Basile, Paolo Baroni, Cabala ebraica, Kabbalah, ebraismo, dottrina esoterica, The Hebrew Goddess, Hebrew Myths: The Book of Genesis, Robert Graves, Raphael Patai I, Claudius, oggetto di studio da parte di chi è coinvolto nell’occulto e […]

    Gli oscuri misteri della Kabbalah ebraica – 6 – Gnosticismo, idolatria del nulla e ateismo pratico

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    Sabato,  Settembre 13rd/ 2014  – di Pietro Ferrari, premessa di Sergio Basile – Redazione Agerecontra / Redazione Quieuropa Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Quieuropa Redazione Quieuropa, Redazione Agerecontra, Pietro Ferrari, Sergio Basile, Gnosticismo, Ateismo pratico, idolatria del nulla, ideologie totalitaristiche, mimosa e simbologia massonica, cremazione, la costatazione dell’imperfezione umana e del mondo contrasta con la perfezione […]

    Gli oscuri misteri della Kabbalah ebraica – 7 – La Bibbia Satanica del Nuovo Ordine Mondiale e i suoi comandamenti

    Gli oscuri misteri della Kabbalah ebraica – 7 – La Bibbia Satanica del Nuovo Ordine Mondiale e i suoi comandamenti

    Sabato,  Settembre 27th/ 2014  – di Sergio Basile – Redazione Quieuropa, Sergio Basile, Nuovo Ordine Mondiale, Kabbalah, Bibbia Satanica, Georgia Guidestone, Depopolamento mondiale, mondialismo, Protocolli dei Savi di Sion, rituali e sacrifici, Sigmund Freud, Scuola diFrancoforte, Zevi Shabbatai, mille e 666, numerologia, Mosè, Salvezza in Gesù Cristo  Kabbalah e Nuovo Ordine Mondiale  Gli oscuri misteri della Kabbalah […]

    Le Forze Occulte della Sovversione: Giudaismo, Massoneria, Liberalismo & Bolscevismo

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    Lunedì, 9 Maggio/ 2016     – di Don Curzio Nitoglia – Redazione quieuropa, Don Curzio Nitoglia, Le Forze Occulte della Sovversione: Giudaismo, Massoneria, Liberalismo & Bolscevismo, millenarismo «gioachimita», Gioacchino da Fiore, ecclesiologia della Nuovissima Alleanza, San Tommaso d’Aquino, Somma Teologica, Vangelo e Gesù, Puritanesimo, negazione della Santissima Trinità e la Divinità di Cristo, origine ebraica di Gioacchino,  Goffredo d’Auxerre, San Bernardo di Chiaravalle, Giudaismo padre della Massoneria, Massoneria anglo-americana, Rivoluzioni, Liberismo calvinista, Americanismo teo-conservatore, Plutocrazia dell’alta finanza apolide, vera Economia, Millenarismo gioachimita, Giudaismo, […]

    Denaro-debito e Cabala: il maledetto trucco per schiavizzare i popoli

    Denaro-debito e Cabala: il maledetto trucco per schiavizzare i popoli

    Mercoledì, 2 Novembre/ 2016    di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano  Redazione Quieuropa, Movimento Distributista, Chesterton, Matteo Mazzariol, banchieri, Cabala, Moneta Debito, satanismo, magia, schiavitù  Denaro-debito e Cabala: il maledetto trucco per schiavizzare i popoli Il nesso fondamentale tra cabala e pane quotidiano è costituito dal denaro ed in particolare dal meccanismo di creazione […]

    La Massoneria favorisce e propaga il Comunismo che è opera ebraica

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    Lunedì, 17 Ottobre/ 2016    – di Maurice Pinay –  Redazione Quieuropa, Maurice Pinay, Paolo Baroni, Centro Sa Giorgio, Socialismo, origini occulte, Massoneria, Governo Globale, Ebraismo, Diffusione del Comunismo in Russia, Diffusione del Comunismo in Italia, Mazzini, Garibaldi, Depretis, Togliatti, Anti messianismo  La Massoneria favorisce e propaga il Comunismo che è opera ebraica Il complotto contro la Chiesa: […]

    L’Anticristianesimo Talmudico – Il disprezzo manifestato nel Talmud per Gesù e i Cristiani

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    Sabato, 24 Settembre/ 2016    di Elizabeth Dilling  / Traduzione Paolo Baroni Centro San Giorgio iniziativa di Libero Confronto / Pensa e Scrivi di "Qui Europa"  Redazione Quieuropa, Talmud, Anticristianesimo, Offese a Gesù e a Maria, Centro San Giorgio, rabbini, Elizabeth Dilling, Jewish Encyclopedia, padre della menzogna, ebraismo, libro anticristiano   L'Anticristianesimo Talmudico – Il disprezzo manifestato […]

    Stato di Guerra permanente: il terrore che avvicina il Nuovo Ordine Mondiale

    Stato di Guerra permanente: il terrore che avvicina il Nuovo Ordine Mondiale

    Mercoledì, 17 Agosto/ 2016     – di  Redazione Antimassoneria / Redazione Qui Europa  Redazione Quieuropa, Redazione antimassoneria, strategia del terrore, Nuovo Ordine Mondiale, armi, disarmo programmato, psicofarmaci, Hilary Clinton, Usa, stragi, ebraismo, fariseismo, Kabbalah, Talmudismo, Anticristo, astrologia   Stato di Guerra permanente: il terrore che  avvicina il Nuovo Ordine Mondiale   1 – Una calda estate di macchinazioni  2 […]

    La Massoneria, nemica della Regalità di Gesù Cristo / 1

    La Massoneria, nemica della Regalità di Gesù Cristo / 1

    Giovedì, 13 Ottobre/ 2016    di Padre Denis Fahley  Redazione Quieuropa, Jean Vandamme, Paolo Baroni, Centro Sa Giorgio, Socialismo, origini occulte, Massoneria, Governo Globale, Ebraismo, Nazione d'Israele, Ricostruzione del Tempio, Anti messianismo  La Massoneria, nemica della Regalità di Gesù Cristo / 1 La Massoneria e la Nazione Ebraica: al lavoro per il trionfo di un altro "Messia"… di un […]

    La Massoneria, nemica della Regalità di Gesù Cristo / 2

    La Massoneria, nemica della Regalità di  Gesù Cristo / 2

    Lunedì, 24 Ottobre/ 2016    di Padre Denis Fahley  Redazione Quieuropa, Padre Denis Fahley, Paolo Baroni, Centro Sa Giorgio, Massoneria, Governo Globale, Ebraismo, Nazione d'Israele, dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo   La Massoneria, nemica della Regalità di Gesù Cristo / 2 La Dichiarazione (massonica) dei "Diritti dell'Uomo" e gli altri favori della Rivoluzione alla nazione ebraica    di Padre […]

    La Massoneria, nemica della Regalità di Gesù Cristo / 3

    La Massoneria, nemica della Regalità di  Gesù Cristo / 3

    Sabato, 29 Ottobre/ 2016    di Padre Denis Fahley  Redazione Quieuropa, Regalità di Gesù Cristo, Padre Denis Fahley, Paolo Baroni, Centro Sa Giorgio, Massoneria, Governo Globale, Ebraismo, Nazione d'Israele, questione ebraica, rivoluzione, comunismo, confusione e ignoranza, cristiani, cattolici, protestantesimo  La Massoneria, nemica della Regalità di Gesù Cristo / 3 La questione ebraica e la primaria e legittima difesa della […]

    La falsa Democrazia e i cattivi profeti del nostro tempo, marxisti, liberisti & Co

    La falsa Democrazia e i cattivi profeti del nostro tempo, marxisti, liberisti & Co

    Lunedì, 7 Novembre/ 2016    – di Sergio Basile e Matteo Mazzariol –   Redazione Quieuropa, Sete di Giustizai, Movimento Distributista, Matteo Mazzariol, Sergio Basile, Moneta Debito, Socialismo, Gilbert Keith Chesterton, Giacinto Auriti, Ezra Pound, Social comunismo, socialismo, liberismo, sistema bancario internazionale, falsa democrazia, dittatura  La falsa Democrazia e i cattivi profeti del nostro tempo: marxisti, liberisti & Co.  L'alternativa auritiana e quella distributista […]

    Le origini ebraiche della Massoneria – 1

    Le origini ebraiche della Massoneria

    Mercoledì, Febbraio 10th, 2016 – di Don Isidore Bertrand (1829-1914) – Redazione Quieuropa,  Massoneria, Gesù Cristo, Lucifero,  gnosticismo, Don Isidore Bertrand,  Mons. Ernest Jouin, Revue Internationale des Sociétés Secrètes, Giudeo-Massoneria, Padre Enrico De Rosa,  La Civiltà Cattolica, Monsignor Umberto Benigni,  La Franc-maçonnerie, secte juive née du Talmud , Kabbalah, Talmud, Grand'Oriente di Francia, Kahal, Sinedrio, insegnamento orale farisaico,  Eliphas Levi, patriarca dell'occultismo moderno, Gran Kahal  Le origini ebraiche della Massoneria  Ebrei talmudisti, […]

    Le origini ebraiche della Massoneria – 2 – Riti, termini, simboli

    Le origini ebraiche della Massoneria – 2 – Riti, termini, simboli

    Venerdì, Febbraio 12th, 2016 – di Don Isidore Bertrand (1829-1914) – Redazione Quieuropa,  Massoneria, Gesù Cristo, Lucifero,  gnosticismo, Don Isidore Bertrand, Kabbalah, Talmud, Grand'Oriente di Francia, Kahal, Terminologia massonica, Boaz, Joachin, Tempio di Salomone, Hiram, Alleanza Israelita Universale, Zippora, Sefora, Sem, Cam, Iafet, Nijan, Jiar, Sivan, Thamous, Ab, Aloul, Thisch'ri, Marhheschvan, Chisler, Tebeth, Sliebat e Adar, Cavalieri Rosa-Croce, Menorah, Salomone regna  Le origini ebraiche della Massoneria – 2 Riferimenti all'ebraismo nei diversi riti massonici:  terminologie, simbolismi, parole d'ordine Relazione […]

    Le origini ebraiche della Massoneria – 3 – Nemici irriducibili di Dio e dei Cattolici

    Le origini ebraiche della Massoneria – 3 – Nemici irriducibili di Dio e dei Cattolici

    Martedì, Febbraio 16th, 2016 – di Don Isidore Bertrand (1829-1914) – Redazione Quieuropa,  Massoneria, Gesù Cristo, Lucifero,  Eblis, Caino, Lilith, Eva, Satana, gnosticismo, Don Isidore Bertrand, Kabbalah, Talmud, Cavalieri Kadosh, Geometria, Generazione e Gnosi, tutti i tesori dei popoli passeranno nelle loro mani  Le origini ebraiche della Massoneria – 3 Fratelli irriducibili nemici di Dio e dei Goyim (Cattolici) Massoni ed ebrei talmudisti, accomunati dalla fede anti-cristiana ►Video in […]

    Le origini ebraiche della Massoneria – 4 – Ricostituzione del potere ebraico sulle rovine del cattolicesimo

    Le origini ebraiche della Massoneria – 4 – Ricostituzione del potere ebraico sulle rovine del cattolicesimo

    Sabato, Marzo 19th, 2016 – di Don Isidore Bertrand (1829-1914) – Quieuropa,  Massoneria, Satana, gnosticismo, Don Isidore Bertrand, Kabbalah, Talmud, Cavalieri Kadosh, Ricostituzione del potere ebraico sulle rovine del cattolicesimo Eresie ebraiche e nascita della setta massonica. Obiettivo: rivoluzionare e repubblicanizzare i popoli nell'interesse del giudaismo, distruggere il Cristianesimo, isolare l'uomo dalla sua famiglia, Louis Blanc, Adam Weißhaupt  Le origini ebraiche della Massoneria – 4 – Ricostituzione del potere ebraico sulle rovine del cattolicesimo Eresie […]

    Le origini ebraiche della Massoneria – 5 – I seguaci dell’ebraismo si sono tolti la maschera

    Le origini ebraiche della Massoneria – 5 – I seguaci dell’ebraismo si sono tolti la maschera

    Martedì, Marzo 29th, 2016 – di Don Isidore Bertrand (1829-1914) – Quieuropa,  Massoneria, Satana, gnosticismo, Don Isidore Bertrand, Kabbalah, Talmud, Karl Marx, Ferdinand Lassalle, Outine, Internazionale, Cahen, Isaac-Adolphe Crémieux, Alleanza Israelita Universale, massoni, liberi pensatori, Partito RadicaleFrancese,nichilismo,Convegno di Wilhelmsbad,  L'ebreo Hertzen, Hartmann, Geldenbourg e Madetzki, giudaismo, Piccolo Tigre, 3 giugno 1842, Vergine Maria, Alphonse Ratisbone, Sant'Andrea delle Fratte, Padre Marie-Alphonse Ratisbonne, Missionari di Nostra Signora di Sion, ordine religioso votato alla conversione degli ebrei, Alphonse Toussenel, scribi e farisei ipocriti, Consiglio Supremo della Massoneria, parola d'ordine, logge massoniche. insegnamento obbligatorio, Sottrazione del figlio […]

     

  • Spagna  – Calcio e Paradossi del sistema bancario

    Spagna – Calcio e Paradossi del sistema bancario

    Lunedì, Giugno 11th / 2012

    – di Sergio Basile – 

    Unione europea / Parlamento europeo / Mario Borghezio / Mara Bizzotto / Spagna / Ucraina / Polonia / Euro 2012 / Sistema bancario europeo / Banche / Commissione europea / Finanziamento ai clubs iberici / Finanziamenti miliardari / Debiti miliardari / Paradossi / Euforia per Euro 2012 / Aiuti alle banche spagnole / Troika / Italia / Giorgio napolitano / Mario Monti  / Manuel Barroso / Banche in crisi / Calcio a Debito / Barcellona / Real madrid / Lionel Messi / Cristiano Ronaldo / José Mourinho  / Calcio spagnolo / Clubs indebitati per 5 miliardi di euro / Sergio Basile / Qui Europa / Europa  / Pay-tv / Felicità / Politiche neoliberiste / casta bancaria / Tecnocrati non eletti / Surrogato di felicità / Julya Timoshenko / Mattanza cani randagi in ucraina / Danzica / Europei di calcio 

    Spagna  – Quell'iniquo rapporto tra "Banche

    in crisi" e "Calcio a debito"

    La denuncia dei deputati europei  Borghezio e Bizzotto

    sulle gravi contraddizioni del sistema bancario 

    Banche in crisi e stipendi milionari agli dei del calcio iberico.

    Intanto gli Spagnoli tirano la cinghia, mentre Barroso regala

    miliardi di euro alle "povere banche" 

    Spagna – Banche in Pseudo-Crisi e Calcio a Debito

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Bruxelles, Madrid, Danzica – In tutta Europa è salita la febbre per Euro 2012 e, malgrado la crisi, non mancano gli spettatori, accorsi numerosi da tutto il Continente. Così accade che mentre Italia e Spagna, a Danzica, concludono sull'1 a 1 il loro attesissimo match d'esordio – offrendo tutto sommato una buona prestazione –  in tribuna d'onore spicca la presenza del Capo dello Stato Italiano, Giorgio Napolitano. Un Presidente della Repubblica attento e divertito, che a fine partita non ha perso occasione per lanciarsi in funanbolici quanto – consentiteci – fuori luogo, commenti stampa su improbabili quanto forzate connessioni tra "vittorie calcistiche" e "vittorie sulla crisi economica" di Spagnoli e Italiani: dimenticando che le prime si ottengono sul campo, in 90 minuti; mentre le seconde si "sistemerebbero facilmente" se il suo carissimo amico Mario Monti, le sue carissime banche – a dirigere i giochi in cabina di regia – e le istituzioni europee – con "Commissione Barroso" in testa – si decidessero a rinsavire ed a staccare la spina alla speculazione.

      La denuncia di Borghezio e Bizzotto  

    Allora, tanto per restare in tema di banche e calcio, ci sembra opportuno ragionare sulla moralità e sullo spirito etico che anima i "presunti salvataggi" degli istituti di credito (vedi ultimo caso dell'iberica Bankia) proponendo all'attenzione dei nostri lettori la dura e gravissima denuncia piovuta nei giorni scorsi, da Bruxelles, per bocca degli eurodeputati Mario Borghezio e Mara Bizzotto. Secondo i due europarlamentari italiani "La Commissione europea attraverso il salvataggio delle banche spagnole sta favorendo anche i prestiti bancari a tasso agevolato alla Liga di calcio iberica''. La scottante indiscrezione è stata ufficializzata tramite due interrogazioni parlamentari indirizzate alla stessa Commissione di Barroso, ed è stata rafforzata da una domanda molto scomoda e pungente. I deputati hanno infatti chiesto a Barroso per quanto tempo ancora l'esecutivo (ricordiamo: non eletto ma semplicemente "nominato") da lui presieduto abbia intenzione di "andare avanti su questa strada"; cioè abbia intenzione di "continuare a regalare miliardi di euro alle povere banche". Un bel sasso nelle scarpe di un Manuel José Barroso certamente in grande imbarazzo, per una domanda che evidentemente neanche il professionale Marzullo, dal suo salotto notturno, avrebbe osato fare.

      Spagna – Dietro al regale mantello del "dio-calcio"  

    Ma lo sfogo di Borghezio non si è limitato a puntualizzare tale anomalia. Il deputato del carroccio ha osato porre il dito in una piaga ancor più grossa e profonda di quel che si potrebbe immaginare. Egli ha sottolineato come i soldi sottratti al circuito economico europeo – e quindi agli stessi contribuenti – stiano finendo per nutrire anche il dorato mondo del calcio, del "dio-calcio". In effetti il debito per la prima e seconda divisione spagnola è oggi piuttosto cospicuo: esso  si aggira sui circa 5 miliardi di euro. Una cifra  impressionante che potrebbe bastare da sola a salvare dal baratro qualche stato africano; o meglio qualche stato dell'Eurozona tra cui la stessa Grecia, o i poveri disoccupati di Spagna ed Italia, oggi costretti – gioco forza –  a rinunciare a "farsi una famiglia" e ad accantonare gran parte dei propri sogni di una vita. Un debito equivalente – secondo la lucida e puntuale analisi di Mario Borghezio – a qualcosa come "mezzo punto del deficit statale della Spagna". Ma la nota davvero stonata e che – ad esempio – una squadra blasonata e osannata a livello planetario come il Barcellona dei record si sia rivolta – tra il sostanziale silenzio dei media – al prestito bancario iberico per sostenere la propria faraonica  campagna acquisti nel comtempo in cui la stampa internazionale – d'altro canto – diffondeva su tv e giornali la notizia che, grazie al sostegno "delle banche"  – oggi, "d'improvviso in difficoltà" (???), o "presunte tali" –  i "grandi" clubs spagnoli potevano permettersi di stipendiare con compensi megagalattici "indiscusse prime donne" del calcio mondiale come Lionel Messi e Cristiano Ronaldo; nonché allenatori come Mourinho, a 10 milioni di euro l'anno.

      L'euforia dei dissennati  

    Situazione paradossale che dovrebbe indurci tutti a riflettere di più sugli eccessi e le gravissime iniquità di un sistema che finisce – più o meno indirettamente – per ripercuotersi senza pietà alcuna sulle nostre vite e sui nostri portafogli, giorno per giorno, nel silenzio e tra l'euforia di chi non riesce a vedere al di là del proprio naso, magari godendo come – consentiteci – un completo dissennato della sua condizione di avvilente schiavitù e subalternanza. Un nostro lettore, l'altro ieri ci ha criticato per aver pubblicato un articolo che condannava e poneva in parallelo l'euforia degli Europei di calcio con una serie di abusi perpetrati dai responsabili politici dei paesi organizzatori ai danni dei diritti di uomini ed animali. In una costruttiva mail di risposta, abbiamo obiettato affermando che dinnanzi al "dio-calcio" esisterà pure qualcosa di più importante, come il rispetto della dignità umana e dei diritti.

      Un'occasione per ripeterci  

    Cogliamo dunque l'occasione per ripeterci volentieri in questa sede, ribadendo con forza che troviamo immorale e stupido sostenere i nostri beniamini in maniera unilaterale e cieca, chiudendo gli occhi – ad esempio – sul vergognoso fenomeno dell'incremento incontrollato del mercato della prostituzione in Ucraina e Polonia – e della contestuale diffusione di casi di aids – che ruota intorno al dorato e colorato palcoscenico degli europei di calcio 2012; come troviamo altrattanto deplorevole parlare di calcio in maniera univoca senza sensibilizzare l'opinione pubblica sulle torture subite dal leader Yulja Timoshenko o dalla spietata mattanza perpetrata dalle autorità governative ai danni di migliaia di indifesi cani (a due mesi dall'avvio del Campionato europeo).

      Le Povere banche in "crisi" e la Crisi delle "povere banche"  

    Allora, pur amando le straordinarie gesta agonistiche di campioni come Messi e Ronaldo, non possiamo non criticare apertamente il fatto che i debiti dei grandi clubs del calcio iberico – ribadiamo, 5 miliardi di euro, ad oggi – e le elargizioni facili delle "banche in crisi" (fatte pesare sull'economia europea) siano realmente uno schiaffo vergognoso alle vittime vere di questa "crisi" (indotta e pilotata dai mercati, dalle stesse caste bancarie, dalla tecnocrazia di Bruxelles e dai profeti del neo-liberismo). Ma ancor più vergognoso è l'atteggiamento della Commissione europea che permette questo. Un  qualcosa di  inconcepibile e – concordando a pieno con Borghezio e Bizzotto – di "insostenibile". Ovvero una situazione non più tollerabile per istituti di credito oggi sedicenti in "crisi", ma che "fino a poco tempo fa elargivano a piene mani  prestiti milionari a Real Madrid, Barcellona o Valencia'', chiedendo altresì agli stessi Spagnoli di stringere la cinghia, sacrificarsi all'inverosimile e rinunciare al proprio lavoro ed alla propria felicità. Ma che importa! Tanto già da domani   qualcuno ricomincerà – con il suo bel abbonamento in pay-tv – a "consolarsi" ( in uno straordinario surrogato di felicità ) davanti ad una bella partita di calcio, e magari proprio con un darby "Real – Barcellona ". A proposito: pare che presto ad arbitrare sarà la stessa Troika, della triade Barroso, Van Rompuy, Lagarde! Buona visione!

    Sergio Basile  (Copyright © 2012 Qui Europa)

  • Cipro – Nuvole su Nicosia? 800 mila Ciprioti temono la Troika

    Cipro – Nuvole su Nicosia? 800 mila Ciprioti temono la Troika

    Venerdì, Giugno 8th / 2012

    – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile  –

    Unione Europea/ Cipro / Nicosia / Crisi / Bailout / Salvataggio Europeo / Atene / Finanza / Economia / Vassos Shiarly / Kornelios Korneliou / Paracadute di salvataggio fittizio / Controinformazione / Qui Europa / Maria Laura Barbuto / sergio Basile / Controinformazione / Qui Europa / Europa / Puzzle Ue / Nascita del nuovo Leviatano  

    Cipro – Nicosia verso gli aiuti europei?

    Sull’orlo della crisi anche Nicosia?  Si temono le 

    solite condizioni proibitive imposte dalla Troika

    Mar Mediterraneo – Specchio di mare cristallino nei dintorni di Cipro

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Nicosia – Cipro, situata a poche decine di chilometri a sud della Turchia, è la terza isola del Mediterraneo per estensione, ed è uno Stato membro dell'Ue dal 1º maggio 2004. Si tratta di uno stato piccolo ma dalla storia piuttosto traviata: l’isola è, infatti, ancora oggi  diviso in due aree: una, a Sud, sotto il controllo effettivo della Repubblica di Cipro (occupante circa il 60% della superficie dell'isola, dall'anima greca) ed un’altra sotto l’egemonia politica della Turchia,  auto-dichiaratasi  Repubblica Turca di Cipro del Nord. Nelle scorse ore, la storia dell'isola sembra scrivere, tuttavia, una nuova, insolita e grave pagina. Secondo le ultime indiscrezioni pervenute dalla capitale cipriota, infatti, anche il leader reggente dell'isola-stato potrebbe chiedere all’Ue aiuti finanziari che fungano da "paracadute di salvataggio" per le proprie banche in quanto esse risulterebbero – stando almeno ai proclami allarmistici provenienti dall'estremo lato est del Mediterraneo – particolarmente esposte nei confronti di quelle greche.

     Cipro – Il quarto paese dell'Ue a "piegarsi agli aiuti" della Troika? 

    Pertanto, in base a questa interpretazione – che è quella ufficiale resa nota dal governo – la crisi di Atene  si ripercuoterebbe a catena su Nicosia con un’eco fortissima. Si temerebbero dunque, anche qui le “ritorsioni” dell’Europa: Cipro potrebbe essere sottoposta a condizioni proibitive per come ha fatto intuire il Ministro delle Finanze, Vassos Shiarly con le dichiarazioni rilasciate alla Reuters. Formalmente, ancora, non è arrivata nessuna richiesta di aiuto né dalla tartassata Grecia, né tantomeno da Nicosia, ma le indiscrezioni trapelate sembrano non lasciare dubbi: Cipro, terza economia più piccola d’Europa, sarà il quarto paese a richiedere il “salvataggio europeo”.  Lo stesso ministro Shiarly ha affermato che ancora non c’è nulla di certo, ma si sta vagliando la possibilità della richiesta di bailout. Le ipotesi acquistano concretezza anche dalle dichiarazioni rilasciate dall’ambasciatore di Cipro presso l’Unione europea, Kornelios Korneliou, il quale ha detto che “se il salvataggio delle banche spagnole è sempre più vicino, lo stesso rappresenta una possibilità per Nicosia”. 

     Il tassello Cipro presto nel puzzle del Grande Leviatano Ue? 

    Pazienza e attesa, dunque, per Cipro e per i suoi circa 800 mila abitanti. Ma le risposte sembrano già pronte, evidentemente rintracciate in un unico scontato e logoro copione: un’altra economia messa in ginocchio e costretta ad obbedire alle leggi della finanza e dell’economia made in Ue. Davvero non si comprende dopo tre miliardi e mezzo di euro piovuti come manna sul sistema bancario negli ultimi anni, come ciò possa verificarsi. Ma la cosa più inverosimile e che le famiglie e le imprese – il cuore della società e delle attenzioni verso le quali dovrebbe convergere la vera politica – quelle vengono lasciate morire e fallire. Quelle sembrano non avere un'anima. Invero, la sensazione e che questo gioco continuerà fino a quando evidentemente l'ultimo ginocchio non si piegherà, e l'ultmimo tassello – che segnerà come un grande e macabro puzzle l'inequivocabile immagine del nuovo superstato-Ue, sorto sulle ceneri degli stati-nazione – non sarà incastrato nel posto giusto. Ma le sorprese non finiscono: può darsi che l'elettorato europeo voglia riprendersi presto la propria rivincita.

    Maria Laura Barbuto, Sergio Basile (Copyright © 2012 Qui Europa)

     

  • Nodo “disoccupazione” all’Eurocamera

    Nodo “disoccupazione” all’Eurocamera

    Venerdì, maggio 25th / 2012

    – di Sergio Basile –
     
    Unione europea / Parlamento europeo / Assemblea plenaria / Interrogazione orale con risoluzione / Lavoro / disoccupazione giovanile / Finanziamenti / Commissione affari sociali  / Presidente della commissione affari sociali / Pervenche Berès / Maggiori finanziamenti Ue / Piano europeo d'investimenti / Ridistribuzione dei fondi strutturali 2007-2013 / Sergio Basile / Qui Europa / Palliativi Ue / Speculazione / incongruenza e contraddizione delle politiche rigoriste / Tempismo dell'Unione / Uragano della crisi / Commissione europea / Consilium / Consiglio europeo / Palliativi / tempi di attuazione troppo lunghi / A settembre Sud Europa tutto in Grecia  / Riindirizzamento dei fondi europei / Rating / Spread  
     
    Euro-Palliativi  – Il Parlamento europeo chiede più  
     
    finanziamenti Ue per disoccupazione giovanile
     
    Ma i rubinetti della speculazione sul debito, e le
     
    politiche rigoriste non mutano
     

    Parlamento europeo – Emiciclo

    Strasburgo – Nelle scorse ore, gli eurodeputati riuniti in plenaria, gli stessi che la settimana scorsa hanno – in pratica – votato per l'irrobustimento dei coefficienti di riserva patrimoniale delle banche – in base ai "sacri principi" sanciti in Basilea 3 –  hanno ufficialmente chiesto all'Ue un "piano europeo d'investimenti" per creare nuova occupazione, nonché la ridistribuzione dei fondi strutturali non spesi (non si capisce come riescano le regioni puntualmente a non spendere i soldi per lo sviluppo – centinaia di miliardi di euro, solo per l'Fse – in regioni come Calabria, Campania, Sicilia e Puglia: leggermente meglio la situazione della Basilicata)  e l'introduzione di una "garanzia europea per i giovani", che possa offrire loro la "possibilità di un lavoro o un apprendistato dopo quattro mesi di disoccupazione". Queste sono state le principali proposte votate dai deputati europei  nella risoluzione sulla disoccupazione giovanile in Europa, analizzata, votata ed adottata nella giornata di ieri. Nei primi mesi dello scorso anno  la disoccupazione media giovanile nell'Unione (così come "Qui Europa" ha abbondantemente documentato) era pari al  22,1%. Dati, come noto, più che raddoppiati. La risoluzione, presentata dal deputato Pervenche Berès (S&D, FR), ha dunque evidenziato l'esistenza di forti squilibri all'interno del mercato del lavoro comunitario, a svantaggio delle regioni rientranti nel territorio degli sventurati Piigs. D'altra parte è un pò come scoprire l'acqua calda! Stati dove ormai un giovane su 2 vive di sogni e illusioni.  
     
      Il tradimento dei trattati europei  
     
    Ma non era scritto a chiare lettere nei trattati dell'Ue che entro il 2012 l'Eurozona sarebbe dovuta diventare l'area più competitiva al mondo? Ma allora chi ci ha preso in giro? Alla luce di quanto accaduto, infatti, è difficile bersi la balla che tutto è accaduto in maniera del tutto casuale. non sapevano forse i professorini dell'Ue – da Romano Prodi in poi – che creare una zona con politiche fiscali diverse, economie diverse, culture diverse ed una moneta unica avrebbe matematicamente favorito instabilità e speculazione, a vantaggio delle economie più forti. Ma l'autocritica non sembra una dote propria di Strasburgo e Bruxelles; o magari tra qualche mese ci verrranno a dire che tutto potrà essere superato convincendo i vari stati (ormai ex-sovrani a vantaggio dei "principi-regnanti" del rating e dello spread: Fitch, moody's e standard & Poor's) a cedere definitivamente la propria sovranità a vantaggio di un unico grande e totalitario super-stato Ue, chiamato Stati Uniti d'Europa? Non è forse questo il piano segreto a cui da sempre Delors e gli altri élitari euroamici venuti dopo di starebbero lavorando da cinquant'anni? Beh, vedremo!
     
      Piano europeo d'investimenti – Un cane che si morde la coda? 
     
    Intanto, possiamo prendere atto del fatto che nel testo adottato ieri, i deputati hanno individuato quale panacea per gli sventurati giovani dell'Europa del Sud la definizione e la proposta di un Piano d'investimento per il lavoro, chiamato "Opportunità per i giovani". Ma una domanda sorge spontanea: a che serva investire se le imprese bancarie continuano a non prestare danaro, rispettando una sorta di super-patto proteso a far fallire o svendere le aziende europee? ci sembra un pò un "cane che si morte la coda". In effetti il problema se lo sarebbero posti nell'emiciclo di Strasburgo, anche una parte degli stessi deputati: secondo i quali la portata delle azioni proposte non sarebbe, infondo, proporzionata alla gravità dell'attuale crisi occupazionale. Ma gli estessi hanno poi concluso che il rilancio dell'Europa passerebbe comunque per  il lancio di questo miracolistico "piano europeo d'investimenti" .
     
      Ridistribuire i fondi strutturali  
     
    La risoluzione di Strasburgo, invero, giunge a ruota della decisione del Presidente della Commissione Ue, José Manuel Barroso – presa durante il Consiglio europeo dello scorso 30 gennaio 2012 – in merito alla disponibilità di 82 miliardi di euro in fondi strutturali 2007-2013 (sul totale di 347 milioni)  non spesi dalle regioni Obiettivo 1 (tra le quali per l'appunto Calabria, Campania, Sicilia) e quindi da riassegnare. I deputati, dunque, ieri – vista la drammaticità della questione lavoro – hanno chiesto alla Commissione di reimpiegare parte di tali fondi in tal direzione. Ciò, accanto all'aumento della  percentuale di fondi a sostegno di piani d'intervento co-finanziati con i governi dei Paesi Ue a maggior tasso di disoccupazione giovanile: cioè i soliti (ed isolati) Piigs, accanto a Lituania, Lettonia e Slovacchia. 
     
      I tempi pachidermici dell'Ue e l'Uragano crisi   
     
    D'altra parte, tuttavia, è bene ricordare che già nel 2010, l'Europarlamento aveva proposto a Commissione e Consiglio la creazione di una "garanzia europea per i giovani" su lavoro e  apprendistato dopo 4 mesi di disoccupazione: proposta ad oggi, non attuata con tempi consoni e celeri, al passo con una crisi indotta che divora ogni giorno l'Europa e soprattutto gli Europei più poveri e disagiati, alla faccia dell'inclusione sociale e della solidarietà. La Commissione, infatti, darà attuazione alla proposta dei deputati  – presentando al Consiglio dei 27 leader Ue, un piano sulle garanzie per i giovani – solo entro la fine del 2012. Ciò, dunque, dietro l'adozione da parte  del "Consilium" dei 27 della suddetta proposta entro la fine del 2012: data siderale, se proporzionata alla drammatica spirale distruttiva, che agisce alla velocità di un uragano. per quella data, paesi come l'Italia, la Spagna e il Portogallo potrebbero essere già tutti fisicamente in grecia, e senza staccare alcun biglietto aereo. Quando si dice il tempismo dell'Unione!
     
    Sergio Basile (Copyright © 2012 Qui Europa)
     
     
  • Catanzaro UMG – Le vere ragioni della crisi che i media nascondono

    Catanzaro UMG – Le vere ragioni della crisi che i media nascondono

    Martedì, Maggio 8th / 2012

    – di Maria Laura Barbuto –

    Italia / Catanzaro / Ateneo Magna Graecia / Regione Calabria / Convegno sulla crisi Sociale ed Economica dell’Ue / Facoltà di Giurisprudenza / Attacco all’Italia / Liberalismo / Liberismo / Speculazione / Bce / Sovranità / Giulietto Chiesa / Mario Caligiuri / Alessandro Morelli / Vittorio Daniele / Mons. Raffaele Facciolo / Paolo Romano / Sergio Basile / Qui Europa / Problema delle risorse / Giovanni paolo II / Rerum Novarum / Populorum Progressio / Capitalismo / Comunismo / Mali del Novecento / Keynes / Galbraith / Chomsky / Giraffe keynesiane / Cina / Brics / Spread / Rating / Neo-liberismo / Neo-colonialismo / Smantellamento del welfare / Accaparramento delle risorse / Nazismo bianco / Debito pubblico / Trattato di Lisbona / Fed / Lehman Brothers / Bolla Usa 2007  / Articolo 123 del Trattato di Lisbona / rifinanziamento obbligato sui mercati internazionali  

    Catanzaro – Le Vere Origini e Motivazioni della

    Crisi esposte presso l’Unicz

    Un convegno, promosso da "Qui Europa", destinato a

    lasciare il segno tra le giovani generazioni

    Mattatore del convegno, il giornalista e scrittore Giulietto Chiesa

    Catanzaro – Ogni giorno tutti noi, cittadini europei, sentiamo parlare della crisi, ci confrontiamo e facciamo i conti in tasca per capire se arriveremo o meno a fine mese. Un bombardamento mediatico che risuona nelle orecchie come una fastidiosa eco che ripete di continuo la stessa parola: “crisi”. Nonostante ne parlino tv, giornali, radio ed internet, nessuno ci ha spiegato il perché, nessuno ha identificato le cause di una situazione drammatica che pesa “solo” sulle spalle di tutti i cittadini europei. Abbiamo provato a farlo noi di “Qui Europa”, nel nostro piccolo, (in collaborazione con l’Osservatorio Giuridico della Conferenza Episcopale Calabra, diretto da Alberto Scerbo; l’Ufficio Direct Europe, diretto da Paolo Romano; e con l’Ufficio per le Autonomie Territoriali dell’Unicz) nel tentativo di cominciare a sensibilizzare le coscienze partendo dalla Calabria, dall’Università Magna Graecia di Catanzaro, dal Campus di Germaneto, e dall’aula intitolata a Giovanni Paolo II. Proprio lui, il Papa-Santo che in tempi non sospetti, all’indomani della caduta del Muro di Berlino, non esitò a denunciare tra i grandi mali dell’era moderna, oltre al “Comunismo ateo e materialistico” ed agli assolutismi, anche l’altrettanto grande nemico della storia, dell’Europa e dell’umanità intera: il “Capitalismo Neo-liberista”, e tutti i suoi eccessi, che oggi – purtroppo – sono sotto gli occhi di tutti.

      Crisi – Studenti alla ricerca di consapevolezza  

    Un’aula gremita di studenti di tutte le età, (circa 400) studenti provenienti dagli istituti superiori del Capoluogo calabrese e dalla provincia, nonché comuni  cittadini e studenti universitari di svariate facoltà, da giurisprudenza, a medicina e scienze motorie. Un convegno partecipato, sentito, che ci ha permesso di inseguire e realizzare un obiettivo: quello di creare consapevolezza sulla nostra identità nazionale ed europea e soprattutto sulla nostra sovranità nazionale, umana, economica, monetaria e (forse la più importante di tutte) spirituale.  La preziosa presenza degli ospiti ci ha aiutato a far venire al pettine molti nodi, ci ha permesso di aprire una finestra sulle reali ragioni della crisi, quanto sulle sue cause. Ciò per comprendere (una volta individuata chiaramente la malattia) quali cure apportare. Ad aprire il convegno è stato il responsabile dell'Ufficio Europe Direct dell'Ateneto Magna Graecia di Catanzaro, Paolo Romano, che nel presentare ufficialmente la nuova sede dell'ufficio (inter-universitario) ha ricordato – in occasione dell'imminente festa dell'Europa – l'importanza di creare una cultura europea trasparente e non alimentata da vane propagande e vuoti slogan retorici.

     Mario Caligiuri – Crisi: Il Ruolo dei Media  

     La Crisi tra proclami, frammentarietà informativa e disinformazione

    “La crisi economica e sociale dell’Unione Europea: analisi e prospettive”: dell’apertura del tema trattato  se n’è occupato l’assessore all’Istruzione, Università, Cultura e Ricerca, della Regione Calabria, Mario  Caligiuri,  che ha sottolineato l’importanza della comunicazione in Europa ed all'interno del territorio nazionale, al fine di capire quali siano i reali vantaggi dell’appartenenza all’Ue, quali i vincoli , quali i rapporti tra gli Stati membri.  Caligiuri, che ha ricordato come l’informazione non sia un linguaggio “neutro” – ma, anzi, come essa abbia la capacità di incidere fortemente come nessun altro strumento sulla metamorfosi del pensiero dell'opinione pubblica – ha puntato il dito sulle colpe e responsabilità dei media élitari di bandiera (che tutti gli altri sono pronti ciecamente a seguire a ruota, come una sorta di sudditi fedeli, uniformando in maniera spesso sconcertante le proprie idee) rei di promuovere una grave frammentarietà informativa che non aiuta a comprendere il reale addivenire delle cose. Oggi, però – ha continuato Caligiuri – nel mondo frenetico in cui  viviamo, l’informazione assume determinate caratteristiche: deve essere immediata, rapida e tempestiva. “Ma la nostra non è più la società dell’informazione, bensì quella della disinformazione!”, ha sbottato l’assessore. Caligiuri, come supporto al suo pensiero sulla comunicazione,  ha più volte citato Noam Chomsky, uno dei più grandi linguisti – fondatore della grammatica generativo-trasformazionale – e ha ricordato che per la prima volta nella storia, l’Europa si è resa protagonista di un’unione monetaria che ha preceduto quella politica.  Le sue conclusioni hanno fatto riferimento, poi, al fatto che la Costituzione europea non contempli il riconoscimento  delle radici cristiane del Vecchio Continente, con tutti gli accidenti connessi a questa sorta di tradimento storico. 

      La lezione di Daniele e le giraffe keynesiane  

    Alla domanda “Quali sono i rapporti tra la crisi economica e l’Europa?”  ha cercato di rispondere – in maniera molto esaustiva e puntuale – Vittorio Daniele, docente di Economia Politica e Politica Economica presso l’Ateneo di Catanzaro, il quale, facendo un excursus storico, ha analizzato le origini della crisi – o meglio, alcune di esse – partendo dalla bolla Usa del 2007, quando – prima del fallimento di Lehman Brothers, e dello scoppio della bolla sui mutui casa – essa, la crisi, riguardava solo una parte ristretta del mercato finanziario americano e che, pertanto, non colpiva direttamente i redditi delle famiglie. Daniele ha spiegato come negli anni 2000 in America si sviluppò in modo esponenziale il mercato immobiliare, tanto che le banche cominciarono a concedere mutui anche a coloro che non offrivano garanzie totali a causa di “redditi incerti”. A lungo andare, il baricentro economico del mondo – secondo il docente – si è spostato dall’Occidente – che continua a perdere posti di lavoro, in una emorragia senza fine – all’Oriente dove si registra il boom di Cina, India e Giappone. Lo scoppio della bolla immobiliare negli Usa ha avuto ripercussioni in tutto il mondo, arrivando a colpire, ovviamente, anche l’Europa. Nel caso della nostra penisola, il docente ha precisato che se ci chiedessimo se il debito pubblico italiano è alto, non potremmo rispondere in senso assoluto, ma potremmo dire che è alto rispetto al pil solo perché pari al 120%. Il confronto con il resto del mondo è d’obbligo se pensiamo che il Giappone presenta un debito pubblico di oltre il 200%, la Germania dell’81% e la Spagna del 73%. Ma per quale motivo il Giappone è una potenza a livello mondiale? “Semplicemente perché – ha spiegato – è un paese che ha grandi capacità di produzione e di crescita che, in prospettiva, permetteranno agli asiatici di creare nuovi posti di lavoro, quindi nuovi redditi che porteranno, probabilmente – secondo l'economista – ad estinguere il debito. Ma soprattutto – ha poi continuato –  i nipponici hanno una banca centrale, mentre gli europei si sono imbrigliati nell’affidare i poteri nazionali alla Bce”. Secondo Daniele, Keynes  in modo efficacissimo spiegava che se lo scopo della vita era quello di cogliere le foglie che si trovavano sui rami più alti degli alberi, il miglior modo per raggiungere l’obiettivo sarebbe stato quello di lasciare che le giraffe più alte e con il collo più lungo, potessero mangiare le foglie, lasciando morire di fame quelle dal collo più corto.  “Se abbiamo a cuore il benessere di tutte le giraffe – ha continuato – non dobbiamo trascurare le sofferenze di quelle che hanno il collo più corto e muoiono di fame, o le foglie succulente che cadono a terra e vengono calpestate nella lotta, o l’eccesso di nutrimento degli esemplari dal collo lungo, o la triste espressione di ansia e di combattiva avidità stampata sui miti musi della mandria”. Tradotto in termini politici: se i potenti hanno a cuore il benessere della collettività , devono necessariamente invertire la rotta, perché in questo momento essi sono le giraffe dai colli più lunghi.

    Alessandro Morelli – "Costituzionalismo e Sovranità”

    L’Unione Europea è un ibrido – ha spiegato Alessandro Morelli, docente in Diritto Costituzionale presso l’Ateneo Magna Graecia, poi subentrato  come relatore a Daniele – non è né una confederazione di Stati perché i paesi membri non mantengono completamente la sovranità propria, né una federazione di Stati. Il fulcro e la sintesi della relazione del docente è in effetti riconducibile alla seguente espressione: “La cosa principale – ha indicato – è comprendere che la comunità deve riprendere in mano le sorti della Costituzione che ha subito una battuta d’arresto, ricordando, tuttavia, che la libertà e l’uguaglianza sono strettamente collegate tra loro, mai in contrapposizione. Ciò  perché solo se si è completamente uguali si è liberi, e viceversa”.

      Sergio Basile – L’Italia? Non era un paese in crisi!  

      Italia: Vittima di una gravissima montatuta mediatica  

    Degno di nota anche lo spunto di Sergio Basile – direttore di “Qui Europa”, co-promotore e moderatore del convegno – che, analizzando una serie di fattori economici afferenti al “Bel Paese”, ha ricordato che l’Italia possedeva (fino all’avvento del governo Monti) tutti i requisiti propri di un paese ricco, ed in parte “secondi” solo a quelli espressi dall’economia della ricca Germania. Un avanzo primario di primo livello (differenza tra le entrate fiscali e la spesa pubblica); Un risparmio delle famiglie da prima della classe (frutto del laborioso lavoro di intere generazioni di Italiani); La terza riserva aurea del mondo; un bassissimo livello di indebitamento delle imprese privare (imprese che, assieme alle famiglie, sono le vere vittime di questa "gravissima montatura mediatica" chiamata crisi) pari ad appena 40 miliardi di euro (una bazzecola rispetto ai 7000 miliardi di euro delle imprese francesi: da notare che la Francia è considerato un paese semi-virtuoso); ed un debito pubblico (pur se alto: il terzo del mondo dopo Giappone e Usa) pari, comunque, alla metà del debito pubblico giapponese. Da notare che il Giappone, malgrado questo faraonico debito, ad oggi è un Paese in netta crescita e non è assolutamente considerato un Paese in crisi. Ciò malgrado i suoi 4000 miliardi di euro di debito. Basile, ha inoltre ricordato come l’Italia – fin a prima dell’estate – poteva godere della più fitta, larga  robusta rete di Pmi, a livello europeo. Va ricordato, in tal senso – ed a supporto di quanto asserito – che l’area “padana” del Nord Italia, è stata considerata negli ultimi decenni come la regione europea più ricca in assoluto: da far impallidire perfino la potente ed organizzata Germania. Infine Basile ha ricordato come l’Ue continui a far orecchie da mercante su una sistematica ed urgente riforma del sistema del rating e delle agenzie di rating: legittimate dalla politica – in maniera dissennata e grave – a porre voti anche agli stati sovrani, ed in base a valutazioni spesso infondate e sballate, ridicolizzandone ed usurpandone la sovranità nazionale, ed alimentando in maniera deleteria e destabilizzante (per l’intera economia europea e non solo) la forbice dello spread. Anticamera della speculazione internazionale e del debito.

     S.E.Raffaele Facciolo – Dottrina sociale della Chiesa ed economia etica 

    Monsignor Raffaele Facciolo, vicario episcopale dell’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace, nel suo intervento, ha riproposto – di seguito – l’importanza della Rerum Novarum (l'enciclina di Papa Leone XIII, oggi presto accantonata da uno spavaldo ed antisociale liberismo mercatista, e dai servi ossequiosi di quest'ultimo) che ha rivoluzionato il mondo cattolico e ha sempre messo l’uomo al centro della società, e della stessa “Populorum Progressio” di Papa Paolo VI, che ne riprendeva le fila. “Oggi – nota Monsignor Facciolo – si assiste alla spersonalizzazione dell’individuo che viene considerato secondario al mondo economico. La Chiesa è sempre attenta a queste problematiche – ha ricordato – e già nel 1981, Giovanni Paolo II parlò della crisi occidentale, così come ne ha parlato Benedetto XVI riprendendo gli insegnamenti di Paolo VI, facendo riferimento alla “pianificazione” dell’umanità che deve passare dalla massificazione alla personalizzazione, il solo processo in grado di riportare l’uomo al centro della società. Diversi sono gli ambiti in cui operare – ha concluso – il primo quello della famiglia e del matrimonio tradizionale, il secondo riguarda l’autenticità del cristiano che deve aprirsi al dialogo interreligioso, il terzo relativo alla solidarietà perché non viviamo da soli, ma è nella diversità che rintracciamo la ricchezza ed un ultimo ambito che riguarda il rispetto del Creato”.

    Maria Laura Barbuto (Copyright © 2012 Qui Europa)