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  • L’azione di Premuda e la caduta del Golia monetario

    L’azione di Premuda e la caduta del Golia monetario

    Lunedì,  13 Giugno/ 2016

     – di Nicola Arena, Sete di Giustizia / Introduzione di Sergio Basile –

    Redazione Quieuropa, Sete di Giustizia, Nicola Arena, Sergio Basile, Giacinto Auriti, moneta, moneta debito, azione di Premuda, David contro Golia, eroismo, responsabilità, Marina Militare, Corazzata austriaca, Szent Istvan, Santo Stefano, MAS 15, capitano di corvetta Luigi Rizzo, MAS 21, guardiamarina Giuseppe Aonzo, Professor Auriti, Gli usurai si sentono invincibili perchè dispongono di una poderosa macchina da guerra, gigante con i piedi d’argilla, imbarcazione satanica 

    Storia, Economia e Moneta

    L'azione di Premuda e la caduta del Golia

    monetario

    La forza del Golia monetario neutralizzata dalla fionda

    del gracile David (proprietà popolare della moneta)

    nell'emblematico ricorso storico dell'affondamento

    della corazzata "Szent Istvan" (10 giugno 1918)

     

    di Nicola Arena, Sete di Giustizia / Introduzione di Sergio Basile

    L'azione di Premuda e la caduta del Golia monetario

     Introduzione                                                                                                        

    Roma – introduzione di Sergio Basile – Un grande Golia oggi domina – evidentemente, confidiamo, ancora per poco – la creatura più preziosa che Dio abbia mai concepito: l'uomo. E lo fa principalmente attraverso il condizionamento del "ciclo economico" vitale di ogni comunità sociale, cioé mediante il controllo pressoché totale del quotidiano di ogni essere umano. La rozza clava minacciata sul collo di oltre sette miliardi di uomini si chiama moneta-debito.

     La clava dell'usura                                                                                               

    La moneta-debito (sterco di satana – 1) è, ancora oggi, il mezzo più formidabile al servizio del grande Golia dell'usura monetaria, la clava minacciata sul collo dei popoli al fine di controllare, convertire e annientare, sia spiritualmente che fisicamente, l'umanità intera. La tana del Golia è oggi la banca centrale di emissione. Il santuario è l'inferno stesso. Dio, come illustra il Genesi, creò l'uomo a Sua Immagine e, come ci ricorda il Libro di Samuele, scelse Davide (il più debole, gracile e "insignificante" dei fratelli) per manifestare la Sua gloria e la Sua umiltà, mediante l'incarnazione di Gesù: il biblico germoglio sbocciato proprio sulla scia della stirpe del Re fulvo. L'incarnazione di Cristo rappresenta l'apice dell'umiltà divina: il gesto più caritatevole della storia dell'umana vicenda. Un gesto carico di divina tenerezza. L'istituzione della moneta-debito o oro-carta (progressivamente imposta ai popoli con il riconoscimento ufficiale della Banca d'inghilterra, fin dal 1717 – (2)) è, al contrario, il momento simbolico più drammatico e violento della storia moderna, capace di condizionare, ancora oggi, la vita di miliardi di uomini.

    (1) Vedi qui: La più maestosa opera satanica della storia: la moneta-debito

    (2) Vedi qui: Commonwealth, moneta e giudaizzazione delle nazioni

     Un duello antico                                                                                                  

    Quello dell'arroganza della violenza contro l'umiltà della Carità è un atavico alterco – che segue il regolare ciclo dei secoli, destinato ad essere ovviato solo con l'annientamento finale del male – portatore sano di un germe di provvidenziale irrazionalità. Molti sono gli esempi che ci aiutano ad entrare in questo mistero, che trova nella storia diversi ricorsi. La vittoria del violento, a quanto pare, non sempre è stata così scontata. Uno spunto di riflessione, in merito, possiamo prenderlo dalla poco nota "azione di Premuda" (4), celebrata nello scorso fine settimana dalla Marina Militare Italiana. Una vicenda bellica tra forze contrapposte, tra un David ed un Golia, dove "l'eroismo del nano" riuscì a capovolgere clamorosamente "l'arroganza del gigante". Quale prezioso insegnamento possiamo trarre da questa storia?

    (3) Vedi qui: Commonwealth, moneta e giudaizzazione delle nazioni

    (4) Vedi qui: La più brillante e audace azione navale della Prima Guerra Mondiale

    Sergio Basile

     

    L'azione di Premuda e la caduta del Golia monetario

     L'incredibile affondamento della grande corazzata Szent Istvan             

    Roma – di Nicola Arena – Lo scorso 10 giugno si è celebrata la Festa della Marina Militare, data in cui si ricorda l'anniversario dell'affondamento della corazzata austriaca "Szent Istvan" (Santo Stefano), avvenuta nel Mediterraneo nel lontano 1918. L'azione di Premuda fu la più brillante e audace impresa navale della Prima Guerra Mondiale. La notte fra il 9 e il 10 giugno 1918 il MAS 15 (con capitano di corvetta Luigi Rizzo – vedi foto grande a destra) e il MAS 21 (del guardiamarina Giuseppe Aonzo), erano partiti da Ancona dirigendosi verso l'isola di Premuda dove avrebbero dovuto compiere un normale rastrellamento, allo scopo di accertare la presenza in zona di campi minati. Durante la notte intercettarono, inaspettatamente, la potente squadra navale austriaca formata da due corazzate, un cacciatorpediniere e sei torpediniere. Quest'ultima, uscita dalla base nemica di Pola, si dirigeva decisa verso il Canale di Otranto. I MAS, anziché inchinarsi allo strapotere del nemico e battere ritirata, raccolsero la sfida/opportunità di neutralizzare un così ingombrante nemico. Ebbe così luogo la più significativa delle azioni navali del primo grande conflitto mondiale del Novecento. Il comandante Rizzo, nel tentativo di colpire una delle due grosse navi, dalla minima distanza possibile, manovrò tra due caccia che fiancheggiavano la Szent István; egli aumentò la velocità a 12 nodi, riuscendo a passare fra le siluranti da una distanza non superiore ai 300 metri. Dopodiché sganciò entrambi i siluri del MAS colpendo e affondando la corazzata nemica. Anche Il MAS 21 di Aonzo lanciò i suoi siluri contro l’altra unità maggiore, la Tegetthoff, da una distanza di 500 metri circa, ma solo uno dei siluri colpì la nave. Entrambi i mas furono perentoriamente intercetati dal nemico e inseguiti da alcune torpediniere, le quali, tuttavia, furono distanziate abilmente e seminate. Rizzo e Aonzo riuscirono a rientrare mettendo in sicurezza i rispettivi equipaggi, portando a casa un "epico risultato".

     David contro Golia                                                                                            

    E' doveroso, ora, riflettere su alcuni aspetti fondamentali della vicenda, al fine di comprenderne la portata storica, nonché l’eroismo dei protagonisti. Facciamo questo, in ordine, esaminando le caratteristiche tecniche delle due imbarcazioni avversarie e definendo bene i contorni di un confronto impari (almeno sulla carta). La corazzata da battaglia Szent István presentava una lunghezza di 159 metri con un dislocamento normale di 19.698 tonn (21.595 tonn. a pieno carico); una protezione in acciaio al nickel-cromo; una cintura da 150 a 280 mm.; torri da 50 a 280 mm.; un ponte da 30 a 50 mm.; delle casematte da 120 mm.; un torrione 350 mm. Anche l'armamento era imponente e degno della sua fama: 12 pezzi trinati Skoda da 305 mm L/45 (canna 45 calibri); 12 pezzi singoli da 150 mm L/50 (canna 50 calibri); 18 pezzi singoli antiaerei SKF da 70 mm. / proietto da 11 libbre; 4 tubi lanciasiluri da 533 mm. L'equipaggio permanente effettivo contava 1.087 uomini. La Szent István era una vera e propria città fortificata, galleggiante.  Il “piccolo” MAS, al contrario, era un semplice motoscafo da 20-30 tonnellate (di dislocamento), con una decina di uomini di equipaggio e un armamento costituito da due siluri e alcune bombe di profondità, oltre ad una mitragliatrice/cannoncino. Questo confronto è essenziale per focalizzare l’importanza della coraggiosa incursione, compiuta con sprezzo del pericolo per difendere la patria. Una causa, questa,  per la quale mettere in gioco la vita, esporre se stessi all'arroganza del Golia di metallo. Possiamo paragonare il MAS ad un piccolo Davide alle prese con un enorme Golia, Questa storia è la metafora ideale del cuore del paradosso monetario dei nostri giorni.

    L'azione di Premuda e la caduta del Golia monetario

     Il Golia monetario, padre della grande usura                                              

    Esiste al mondo d’oggi una forza molto grande che minaccia l’umanità intera, si chiama USURA. E' immensa, apparentemente invincibile e nascosta fra il tenebroso mare dell’ignoranza indotta. L’usura colpisce in ogni momento, distrugge il feto nel grembo materno (affermava Ezra Pound), non ha coscienza né paura; essa dirige le sue mire contro chiunque tenta di opporvisi; ammalia con la sua forza d’odio le menti più malvage che si prostrano ad essa. L’usura però, così come la Corazzata Santo Stefano, ha i suoi punti deboli, messi a nudo, verso la fine del "Secolo Oscuro", dal grande Professor Giacinto Auriti.

     L'arma dell'eroe                                                                                                  

    Con la scoperta del valore indotto della moneta, Auriti ha reso consapevoli e forti tutti quelli che hanno compreso l’importanza di esser proprietari e non debitori del proprio denaro. L’usura può essere sconfitta con la pazienza, l’audacia e la determinazione di uomini veri. Con la proprietà popolare della moneta, se solo lo comprendessimo (5), potremmo raggiungere quella certezza del diritto orientata alla realizzazione della piena dignità umana, capace di liberare gli uomini. La forza degli eroi, è bene ricordarlo, non si basa solo sui mezzi fisici di cui essi dispongono, ma poggia soprattutto sul coraggio e sull’amore verso il proprio popolo. Nel coraggio di sposare una causa "per la vita". Per questo Ezra Pound sosteneva che la vera ricchezza di una nazione (Ndr) risiedesse non nel suo oro, ma nella sua onestà.

    (5) Vedi qui: Il Potere ce l’abbiamo noi… Se solo lo capissimo

    L'azione di Premuda e la caduta del Golia monetario

     La forza del Golia monetario e la fionda di David                                       

    Come insegnò il Professor Auriti, dall'alto della sua cattedra universitaria, Il valore del denaro di cui abbiamo bisogno nasce per convenzione, cioè grazie ad un semplice accordo fra tutti i membri di una comunità. Il valore della moneta è quindi quella geniale intuizione nata semplicemente mettendosi d’accordo nel riempire convenzionalmente un simbolo vuoto (un pezzo di carta o un tondo di metallo che sia). La convinzione, la fiducia, la certezza e la determinazione di tutti i membri di un popolo nell’accettazione di un simbolo, da loro stessi creato, generano il valore della moneta. Non abbiamo bisogno di prendere in prestito ciò che noi stessi creiamo. Gli usurai si sentono invincibili perchè dispongono di una poderosa macchina da guerra, la tipografia (Ndr) e ci fanno credere che il sistema debba funzionare così e che non vi sia soluzione alcuna. Questo status quo vige poiché, ormai, l’usura si è impadronita del mondo. Noi attraverso l’idea forza della proprietà popolare della moneta, siamo certi che la "corazzata Usura" e tutti i suoi Golia, sparsi nei cinque continenti, possano essere sconfitti. L'impresa riuscirà davvero, solo quando gli uomini smetteranno, in gran parte, di occuparsi di problemi marginali, iniziando a dirigere le proprie forze verso l’obiettivo più importante: la libertà – spirituale e materiale – dalla schiavitù del debito indotto. Nel cuore della notte, mentre l'ignaro popolo riposava, un pugno di uomini, al buio (gli equipaggi dei due MAS) si trovarono di fronte ad un pericolo smisurato, forse nessuno di loro aveva un'idea precisa della maestosità del nemico. I "nostri eroi" decisero ugualmente, con esemplare risolutezza, che fosse giunto il momento di agire. Sentivano di dover lottare per loro stessi, per i loro figli e per il popolo – che essi, in quel momento, rappresentavano – contro un nemico considerato invincibile.

     La caduta di Golia                                                                                               

    Ecco! Ognuno di noi dopo aver scoperto i punti deboli dell’usura mondiale, deve caricarsi di responsabilità e cercare di unire le forze spirituali del nostro tempo per sconfiggere il gigante con i piedi d’argilla. Il Comandante Rizzo insieme ai membri degli equipaggi dei piccoli MAS 15 e 21, riattualizzando la biblica pagina di David e Golia, hanno dimostrato che si può sconfiggere un grande nemico: basta crederci e nutrire nel petto una nobil causa, uniformata al bene comune. Nonostante le apparenze e le campane a lutto, oggi, si notano all’orizzonte promettenti segnali di risveglio sociale. L’usura traballa come la corazzata colpita dai due siluri e stanno ormai nascendo nella mente degli uomini quel coraggio e quella determinazione necessari all'anelata svolta. Siamo certi che presto vedremo nascere una nuova alba di pace e prosperità. Cogliamo quindi questa giornata come spunto di riflessione per comprendere che con la forza d’animo e con la necessaria fede, l’umanità potrà risorgere e vincere definitivamente il male, attraverso la distruzione o riconversione della sua arma più potente: la moneta debito. Presto, finalmente, potremo assistere compiaciuti alla fine della grande usura globalizzata e, sotto gli occhi increduli dei perfidi usurai, potremo vedere inabissarsi tra i flutti la loro corazzata satanica.

    Nicola Arena / con contributi di Sergio Basile (Copyright © 2015 Qui Europa) 

    Partecipa al dibattito – Redazione Quieuropa – infounicz.europa@gmail.com

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  • L’età dell’inconsapevolezza – Tassazione come sistema di controllo e dominio dei popoli

    L’età dell’inconsapevolezza – Tassazione come sistema di controllo e dominio dei popoli

    Giovedì, Ottobre 15th, 2015

    – di Nicola Arena / Sete di Giustizia Anguillara Sabazia –

    Redazione Quieuropa, Nicola Arena, Sete di Giustizia, Anguillara Sabazia, tassazione, controllo di massa, l’inizio della colonizzazione mondiale da parte del Regno Britannico, informazioni inutili e fuorvianti, propaganda mediatica, professor Auriti, sistema delle imposizioni colonialiste, proprietà popolare della moneta, 3ª Guerra Mondiale, Potete ingannare tutti per qualche tempo e alcuni per tutto il tempo, non potete ingannare tutti per tutto il tempo,  L’era della moneta proprietà è alle porte, entrerà impetuosamente, come un raggio di luce, abisso profondo

    Economia e Società – Il dominio dell'impero del debito

    L'età dell'inconsapevolezza – Tassazione come sistema

    di controllo e dominio dei popoli

    Alcune dritte sull'equa tassazione: da bestie al guinzaglio 

    a uomini liberi

     

    di Nicola Arena / Sete di Giustizia Anguillara Sabazia

    Tassazione - Dominio dei popoli - Auriti

     L'eta dell'inconsapevolezza                                                                              

    Roma – di Nicola Arena, Sete di Giustizia Anguillara Sabazia – La consapevolezza di vivere in un mondo surreale è cosa difficile da ottenere dalle masse. Oggi la disinformazione ha assunto un ruolo preponderante in termini di percentuale di tempo vitale, infatti sono aumentate le quantità di informazioni inutili e fuorvianti, che impediscono alle persone una corretta interpretazione dei fatti che si svolgono nel mondo. Da sempre ogni governante ha utilizzato l’ignoranza collettiva per il mantenimento del proprio potere, spesso, però l’ignoranza non era ben radicata nella popolazione per mancanza di mezzi dissuasivi adeguati, motivo per il quale, i governanti ricorrevano alla violenza per frenare gli impeti rivoluzionari di matrice spontanea. Con lo sviluppo delle tecnologie e delle tecniche di manipolazione e controllo del pensiero, la propaganda mediatica ha assunto un’importanza sempre maggiore, al punto tale da permettere ai governanti, per sedare le rivolte popolari, spesso, addirittura, di diminuire o annullare del tutto il ricorso alla violenza. I ruoli della televisione e d’internet sono fondamentali per organizzare i pensieri e convogliarli, allinearli ai desideri imposti dall’élite al potere.

     L'altro "binario parallelo", di controllo, dell'impero coloniale                

    Un metodo parallelo e anch’esso persuasivo è quello di controllare le masse attraverso la tassazione. Questo metodo si è diffuso soprattutto dal XVII secolo, raggiungendo progressivamente risultati importanti per la classe dominante. Con l’inizio della colonizzazione mondiale da parte del Regno Britannico (Commonwealth), i rappresentati governativi coloniali, hanno utilizzato la “tecnica” della tassazione per imporre la propria volontà sottomettendo le popolazioni locali attraverso lo strumento satanico per eccellenza che è la moneta-debito.

     Il nuovo sistema satanico coloniale                                                               

    Le popolazioni indigene, abituate a vivere serenamente in armonia con la natura, senza la necessità di dover lavorare duramente per molte ore al giorno, era restia ad accettare le regole imposte dai nuovi padroni per cui, non conoscendo il denaro, perché gli scambi commerciali avvenivano quasi esclusivamente tramite il baratto, erano difficilmente corruttibili. Questo problema fu risolto con l’astuzia, s’iniziò a obbligare la popolazione locale al pagamento di tasse di vario tipo, ma il pagamento di tali tasse doveva avvenire soltanto ed esclusivamente tramite la moneta coloniale emessa a debito. La conseguenza fu che la popolazione, pur di ottemperare ai propri impegni con il fisco, accettò di lavorare duramente per ricevere il denaro necessario alla sopravvivenza e al pagamento delle tasse. Fu così che tutti i popoli del Commonwealth, man mano che si evolvevano dal punto di vista tecnologico, abbandonarono le loro abitudini millenarie per adeguarsi al nuovo sistema satanico, che in cambio dava due condizioni di vita: la ricchezza e la schiavitù, la prima per le classi dirigenti la seconda per il popolo.

    Tassazione - Dominio dei popoli - Auriti

     Natura e ratio dell'imposizione                                                                       

    L'imposizione delle tasse non era perciò un atto necessario di scambio fra il governo e i cittadini – cioè servizi resi dallo stato in cambio di moneta di proprietà dei cittadini, per sopperire alla rarità dei metalli di cui erano costituite le monete del tempo – ma era ed è, in fin dei conti, un obbligo forzoso ed ingiustificato (tranne per i motivi di cui abbiamo parlato) del potere ai danni della povera gente. Oggigiorno molte scuole di pensiero economico, spesso inconsapevolmente costruite da chi ha tutto l’interesse a mantenere il sistema del debito, ci portano a pensare che le tasse siano un sistema necessario per la valorizzazione della moneta, giustificando, di fatto, il sistema delle imposizioni colonialiste, come strumento di dominio dei popoli. Noi sappiamo che, dopo la scoperta del valore indotto, del professor Auriti, e la conseguente applicazione della proprietà popolare della moneta, le tasse non servono a valorizzare la moneta corrente, ma sono solo un prelievo ingiustificato dalle tasche dei cittadini, i quali sono privati di una parte considerevole dei propri guadagni. Quindi per logica ogni lavoratore è costretto a lavorare un certo numero di ore in forma gratuita a beneficio delle banche.

     Imposizione alla fonte                                                                                       

    E’ giusto pagare le tasse, anzi le stesse potrebbero essere aumentate, per permettere allo Stato di ottemperare ai propri impegni, ma questo pagamento deve avvenire in altra forma, ovverosia alla fonte. Con la proprietà popolare della moneta, lo Stato dovrebbe emettere una somma minima per ciascun cittadino e la rimanente somma cioè quella più consistente, sotto forma di prelievo fiscale. In questo modo la tassazione non sarebbe un problema ma un beneficio per tutto il paese e la gente sarebbe felicissima di pagare le tasse.

     Come un raggio di luce in un abisso profondo                                             

    L’inganno monetario del sistema del debito è ormai nella fase conclusiva della propria esistenza, insieme con esso si scioglieranno come neve al sole tutte le bugie e le iniquità sociali. La fine di questo sistema comporterà inevitabilmente, in tutto il pianeta,  uno stravolgimento epocale. E' in atto la 3ª Guerra Mondiale e non sappiamo come si evolverà. I riferimenti biblici ci portano, però, a prevederne le fasi finali, dove il bene prevarrà sul male. Come giustamente amava ricordare il Grande Professor Auriti, citando le parole di Abramo Lincoln:

          "Potete ingannare tutti per qualche tempo e alcuni per tutto il tempo,

                         ma non potete ingannare tutti per tutto il tempo".

                                                      Abramo Lincoln

     L’era della moneta proprietà è alle porte ed entrerà impetuosamente come un raggio di luce in un abisso profondo.

    Nicola Arena (Copyright © 2015 Qui Europa)
     
    Partecipa al dibattito – Redazione Quieuropa – infounicz.europa@gmail.com
     

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      Approfondimenti                                                                                           

    La Libertà del Sistema e l’allungamento della Catena

    La Libertà del Sistema e l’allungamento della Catena

    Venerdì, Febbraio 21st/ 2014  – di Nicola Arena – Italia, Nicola Arena, Venezia, Roma, Quieuropa, Moneta Proprietà e Moneta Debito, Catena del Sistema usurocratico, L'allungamento della Catena, Lo schiavo e la catena, spezzare le gambe a fin di bene, frustrazione ed insicurezza, Comportamenti collettivi facilmente manipolabili dai media, Media di regime, La verità ci renderà liberi, Proprietà […]

    Speciale – L’Inganno monetario dietro le grandi manovre di Bruxelles e Francoforte

    Speciale – L’Inganno monetario dietro le grandi manovre di Bruxelles e Francoforte

    Domenica,  Giugno 29th/ 2014  – Speciale di Sergio Basile e Nicola Arena – Redazione Quieuropa, Sergio Basile, Nicola Arena, Mario Draghi, BCE, Matteo Renzi, Jean Cloude Juncker, Costo del denaro, minimo storico, strategia mondialista, mercati finanziari, Vertice europeo, misure lacrime e sangue, politici camerieri dei banchieri, moneta debito, credit crunch, signoraggio, Giacinto Auriti  Speciale – L'Inganno monetario dietro […]

    La Grande Menzogna della Tassazione – Prima Parte

    La Grande Menzogna della Tassazione – Prima Parte

    Lunedì,  Aprile 8th/ 2013 – L'Editoriale di Sergio Basile e Giovanni Antonio Fois  –  Unione Europea, Fmi, Mes, Bce, Ue, Tasse, Imposte, Imu, Craxi, Partito socialista italiano, Aldo Moro, Mani pulite, Usa, Germania, Inghilterra, truffa dell'Eurozona, Sacco del Britannia, Caso Ferrovie Sud, Massoneria, MES, FMI, Meccanismo Europeo di stabilità, truffa dell'Eurozona, Equitalia  La Grande Menzogna della Tassazione – Prima […]

    La Grande Menzogna della Tassazione – Trichet difende ancora l’Euro

    La Grande Menzogna della Tassazione – Trichet difende ancora l’Euro

    Sabato, Aprile 27th / 2013 – di Giovanni Antonio Fois – Banca Centrale Europea, Jean Claude Trichet, Francia, Italia, Sistema bancario internazionale, Credit Suisse, Tassazione, Eurozona, Unione Europea, Web, Organi informazione, Impero mediatico, Multinazionali, Mes, FMI, Controinformazione    La Grande Menzogna della Tassazione: Seconda Parte – Trichet difende ancora il Progetto Euro L'ultima balla dell'ex […]

    Dittatura UE – Dichiarazione unica IVA in nome di Risparmio ed Evasione?

    Dittatura UE – Dichiarazione unica IVA in nome di Risparmio ed Evasione?

    Giovedì, Febbraio 27th/ 2014  – IVA Lavori Europarlamento Settimana 26 Febbraio 2014 – – di Sergio Basile – Redazione "Qui Europa" – Parlamento Europeo, Strasburgo, Assemblea,Sessione 26 Febbraio 2014, Iva, Tassazione, Regime usurocratico, MES, Fiscal Compact, Stati Uniti d'Europa, Dichiarazione IVA unica, accentramento, Paradisi fiscali, Lussemburgo, Two Pack, Commissario Semeta, evasione fiscale e usurocrazia, MES, Fiscal Compact, Dittatura […]

    L’Europa che ci rovina

    L’Europa che ci rovina

    Lunedì,  Luglio 20th/ 2015     – di Patrizia Stella – Redazione Quieuropa, Patrizia Stella, Bruxelles, Unione europea, Grecia, sistema bancario, Massoneria, debiti fittizi, cibi, uomo, rapporti, Nuovo Ordine Mondiale, Papa Bergoglio, schiavi nell'Unione europea, Satana, servitori di Satana, L'eletta del Dragone, satanisti in azione  Economia e Società / Le "Riforme" europeiste della matrigna Ue L'Europa che ci rovina Debiti fittizi […]

    Speciale – Grecia, Usura e Società Segrete

    Speciale – Grecia, Usura e Società Segrete

    Venerdì,  Luglio 17th/ 2015     – di Nicola Arena, Sete di Giustizia / Redazione QE – Redazione Quieuropa, Sete di Giustizia, Nicola Arena, Anguillara Sabazia, Giacinto Auriti,  Moneta Debito, Grecia, sistema bancario, JFK, Presidente Kennedy, Società Segrete, Massoneria, Protestantesimo, Giudaismo, Banca d'Inghilterra, Germania, Angela Merkel  Economia, Società Segrete e Moneta – Grecia, aiuti a morire Speciale – Grecia, Usura e Società Segrete […]

    Grecia e Disintegrazione dei popoli europei – Usura Ue e Realtà Deformata

    Grecia e Disintegrazione dei popoli europei – Usura Ue e Realtà Deformata

    Martedì,  Luglio 14th/ 2015       – di Nicola Arena, Sete di Giustizia Anguillara Sabazia –   Premessa di Sergio Basile, Presidente Sete di Giustizia Redazione Quieuropa, Sete di giustizia, Nicola Arena, Anguillara Sabazia, Giacinto Auriti, Sergio Basile, Grecia, sistema bancario, Trattato di Maastricht, Trattato di Lisbona, Accordi di Basilea 3, Teoria del Valore indotto della Moneta, l'uomo senza tempo […]

    Trattati Ue – Argomenti per uscire dal guado dell’Euro-Nato

    Trattati Ue – Argomenti per uscire dal guado dell’Euro-Nato

     Martedì,  Marzo 24th/ 2015 – di Nicoletta Forcheri –  Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di "Qui Europa" Redazione Quieuropa, Nicoletta Forcheri, Costituzionalisti, Nullità dei Trattati, Bruxelles, Trattati dell'Unione europea, Ue, Trattato di Maastricht, Costituzioni, Gerarchia delle fonti  Trattati Ue – Argomenti per uscire dal guado dell'Euro-Nato Nullità dei Trattati: alcune considerazioni nel dibattito con i costituzionalisti   […]

    Spinti a far Debiti dal mitico Stato-Apparato

    Spinti a far Debiti dal mitico Stato-Apparato

    Martedì, Marzo 17th/ 2015 – di Nicola Arena e Sergio Basile / "Sete di Giustizia" –  Redazione Qui Europa, Nicola Arena, Sergio Basile, Sete di Giustizia, spinti a far debiti, rating, spread, titoli di stato del debito pubblico, Giacinto Auriti, Moneta Debito  Retroscena – Dietro l'iper emissione di titoli del debito pubblico Spinti a far Debiti dal mitico […]

    Eurovertice – Italiani e Francesi sorvegliati speciali dagli usurai

    Eurovertice – Italiani e Francesi sorvegliati speciali dagli usurai

    Lunedì,  Ottobre 13th/ 2014       – Sergio Basile – Redazione Quieuropa, Sergio Basile, Bruxellex, Unione Europea, Two-Pack, commissariamento dei paesi dell'eurozona, distruzione della Grecia, Jeroen Dijsselbloem, Eurovertice, Eurogruppo, usura, Vangelo di Gesù Cristo, Vaticano, Vangelo, Turkson, Peter Kodwo Appiah Turkson, Eurss, usura, moneta debito  Eurovertice – Italiani e Francesi sorvegliati speciali dagli usurai Roma e Parigi – Famiglie […]

    Grecia-Italia – La Guerra del Sangue contro l’Oro non deve finire!

    Grecia-Italia – La Guerra del Sangue contro l’Oro non deve finire!

    Giovedì, Febbraio 19th / 2015     – di Giovanni Agostino e Sergio Basile, "Sete di Giustizia" – Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, Ezra Pound, Giovanni Agostino, Sergio Basile, Sete di Giustizia, Messina, guerra del sangue contro l'orob, Grecia, Alexis Tsipras, programma di aiuti, Troika, Ue, eurss, BCE  La Grecia dell'eroe di cartapesta Tsipras nella morsa dell'usura bancaria Grecia-Italia – La Guerra […]

    L’addio dei Correligionari – Tutte le barzellette hanno un inizio e una fine

    L’addio dei Correligionari – Tutte le barzellette hanno un inizio e una fine

    Mercoledì, Gennaio 14th / 2015     – di Sergio Basile – Redazione Quieuropa, Sergio Basile, usura monetaria, Giacinto Auriti, Matteo Renzi, Giorgio Napolitano, Dimissioni, Quirinale, Presidente della Repubblica Italiana, Semestre italiano di Presidenza dell'UE, cavallo di troia, disoccupazione, esodo dei giovani italiani all'estero in cerca di lavoro, pesi di coscienza, giudeo-massoneria, spread e rating  L'addio dei Correligionari […]

    Cinesizzazione e Terzomondializzazione indotta. Cosa fare?

    Cinesizzazione e Terzomondializzazione indotta. Cosa fare?

    Sabato,  Agosto 30th/ 2014 – di Chiara Comini – Sete di Giustizia e Redazione Quieuropa  – Redazione Quieuropa, Chiara Comini, Sete di Giustizia, Cinesi in Italia, Invasione cinese, Cinesizzazione dell'Italia, Terzomondializzazione dell'Italia, in fuga dalle bombe occidentali, quartiere cinese a Prato, reddito di cittadinanza, proprietà popolare della moneta, Art. 1 della Costituzione  Cinesizzazione e Terzomondializzazione indotta. Cosa fare? Riconquistare […]

    Le Due Guerre del NWO: Dal Medioriente all’Europa. SRM, Reform Compact e Bail-in

    Le Due Guerre del NWO: Dal Medioriente all’Europa. SRM, Reform Compact e Bail-in

    Venerdì,  Luglio 18th/ 2014  – di Sergio Basile  – Redazione Quieuropa, Bruxelles, Berlino, Francoforte, Gaza, Sergio Basile, Reform Compact, Prelievo forzoso esteso a tutti, Nuovo Ordine Mondiale, Due guerre, Gaza e Bruxelles, sionismo e massoneria, Angela Merkel, Christine Lagarde, Mario Draghi, Mario Monti, Enrico Letta, Matteo Renzi, NWO, FMI, NWO, New World Order, accentramento europeista, Fondo Salva Banche  […]

    Single Resolution Mechanism – Via Libera all’Impero del Debito

    Single Resolution Mechanism – Via Libera all’Impero del Debito

     Martedì,  Luglio 15th/ 2014  – L'analisi di Sergio Basile – Redazione Quieuropa, Consiglio Europeo, Bruxelles, Single Resolution Mechanism, SRM, Ue, Pier Carlo Padoan, Ecofin, Impero bancario, impero del debito, SRF, BCE, Consiglio europeo, Credit crunch, Basile 3, dittatura bancaria, Signoraggio bancario  Single Resolution Mechanism – Il Consiglio UE dà il Via Libera all'Impero del Debito Si definitivo del Consiglio Ue al […]

    Semestre Italiano Ue: Ulisse Renzi e la distruzione di Troia

    Semestre Italiano Ue: Ulisse Renzi e la distruzione di Troia

    Venerdì,  Luglio 4th/ 2014  – di Sergio Basile – Redazione Quieuropa, Sergio Basile, Governo, Matteo Renzi, Semestre di Presidenza europea, Ttip, Accordo transatlantico di libero scambio, liberalizzazione di tutti i servizi, Barack Obama, Jean-Clode Juncker, Michel Gorbachev, federica Mogherini, incendio di Troia, Casta unita, liberal-capitalismo, social-comunismo, Nuovo Ordine Mondiale, leggi di iniziativa popolare, Zeus, Olimpo, semestre italiano di custodia […]

    Quello che non ci hanno detto sulle Europee 2014

    Quello che non ci hanno detto sulle Europee 2014

    Martedì,  Giugno 17th/ 2014  – di Daniele di Luciano / Redazione Losai / Redazione Quieuropa – Redazione quieuropa,  Redazione Losai, Daniele Di Luciano, Vittoria Tutto quello che non ci hanno detto, cricca europeista, brogli elettorali, stato liberale, George Soros, industria della manipolazione democratica, Usa, Italia, Bruxelles, Scytl, complottismo  Quello che non ci hanno detto sulle Europee 2014 I meccanismi dell'industria della […]

    Junker e l’elezione degli dei illuminati

    Junker e l’elezione degli dei illuminati

    Giovedì,  Maggio 29th/ 2014  – di Sergio Basile e Vincenzo Mannello – Redazione quieuropa, Jean Claude Juncker, Matteo Renzi, Vincenzo Mannello, Sergio Basile, Unione europea, Elezioni 2014, PD, Commissione Trilaterale, Bilderberg Club.  Governatore della Banca Mondiale dal a989 al 1995, Governatore del Fondo Monetario Internazionale, Martin Schulz  Junker e l'elezione degli dei illuminati Tra i papabili alla Commissione Ue, Jean Cloude Junker in […]

    La vittoria dell’Antieuropeismo! Ma qualcuno non se ne accorge

    La vittoria dell’Antieuropeismo! Ma qualcuno non se ne accorge

    Lunedì,  Maggio 26th/ 2014  – di Sergio Basile – Redazione quieuropa,  risultati elettorali, astensionismo, Sergio Basile, Elezioni europee 2014, Matteo Renzi, Lista Tsipras, Nazismo e comunismo, Giulietto Chiesa, Ideologia funzionale al ricatto europeista, Renzi, Berlusconi, Monti, Tsipras, Merkel, Grillo, Salvini  Vittoria dell'Antieuropeismo! Ma qualcuno non se ne accorge Italia: batosta per sovranisti leghisti e grillini eurobondiani In Francia Marine Le Pen umilia […]

    L’euforia di Regling, il MES avrebbe Raggiunto il suo Obiettivo

    L’euforia di Regling, il MES avrebbe Raggiunto il suo Obiettivo

    Martedì, Maggio 6th/ 2014  – di Sergio Basile – Bruxelles, MES, Fondo Salva stati, Redazione Quieuropa, Sergio Basile, Klaus regling, Elsa Fornero, Mario Monti, 80 miliardi di euro pubblici, Outright monetary transactions, Mario Dragh, Ecofin, Eurogruppo, Tobin Tax, Global Investment Conference, OMT, BCE  Continua la propaganda europeista su MES, OMT e Tobin Tax L'euforia di Regling, il MES avrebbe raggiunto il suo […]

    Britannia & Co – Quel che Renzi avrebbe dovuto ricordare alla Merkel

    Britannia & Co – Quel che Renzi avrebbe dovuto ricordare alla Merkel

    Mercoledì, Marzo 19th/ 2014 – di Sergio Basile –  Germania, Italia, Consulta Tedesca, Trattato di Maastricht, Patto di Stabilità, Consulta tedesca, esattori per conto dello Stato, Eurozona, Euro Gabbia, Angela Merkel, Matteo Renzi, Romani Prodi, Mario Draghi, Privatizzazione della Banca d'Italia, SAcco del Britannia, Mani Pulite, George Soros, MIlena Gabanelli  MES, Britannia & Co – Quel […]

    L’Internazionalista Renzi, tra FMI e PES

    L’Internazionalista Renzi, tra FMI e PES

    Sabato, Marzo 1st/ 2014 – di Sergio Basile – Governo Renzi, Ministri, Matteo Renzi, Meeting dei socialisti europei, PES, PSE, Martin Schulz, Susanna Camusso, FMI, europeismo lobbistico contemporaneo, Job's Act, candidatura alla Commissione europea, Massimo D'Alema, Pier Luigi Bersani, Federica Mogherini, Fiscal Compact, MES, Two Pack, Target2, Corrado Passera, Federica Guidi, Giancarlo padoan, Commissione Trilaterale, Sergio Basile  […]