Qui Europa

Tag: Ministro degli Esteri italiano

  • Siria – Le Decisioni dei Cosiddetti “Amici della Siria”: pieno appoggio militare ai mercenari anti-Assad

    Siria – Le Decisioni dei Cosiddetti “Amici della Siria”: pieno appoggio militare ai mercenari anti-Assad

    Giovedì, Giugno 27th/2013

    –  di Marco Palombo e Sergio Basile –

    Siria, Italia, Ministro degli Esteri italiano, Esteri, Guerra in Siria, Media, Usa, Qatar, Arabia Saudita, Damasco, Aleppo, Sergio Basile, Qui Europa, Pace, Thani, Doha, Emma Bonino, Mario Mauro, USA, NATO, ONU 

    Siria – Le Decisioni dei Cosiddetti "Amici

    della Siria": pieno appoggio militare

    ai mercenari anti-Assad

    Givevra 2: nulla di fatto! Regna l'indecisionismo

    Intanto a Doha, in Svizzera, va in scena la 

    commedia anti-Siria 

    Anche negli altri tavoli internazionali la parola

    che risuona è una sola: guerra

     

    di Marco Palombo e Sergio Basile

     Siria - Tramano per distruggere Assad e il Popolo Sovrano Siriano 

     Siria – Ginevra 2? Nulla di fatto!                                                                                              

    Ginevra, Damasco, Doha – Ancora un nulla di fatto per la presunta e tanto attesa "Conferenza di Pace" di Ginevra (cosiddetta Ginevra 2) che di facciata sarebbe dovuta servire a  porre fine al conflitto siriano (un attacco coloniale che ha già fatto più di 93 mila morti). Ma pur invocata da più parti come unica soluzione alla pseudo-crisi (che come detto in più sedi crisi non è, perchè il popolo siriano è con il suo Presidente Assad) "Ginevra 2" ufficialmente non è stata ancora convocata. Ci si è limitati ad un incontro a tre Il secondo incontro in tre settimane tra il mediatore internazionale Lakdhar Brahimi e i rappresentanti di Stati Uniti e Russia martedì a Ginevra non è riuscito a sciogliere i nodi principali, come la lista dei partecipanti, la data e la presenza al tavolo dell'Iran. Ora l'attesa si sposta sul faccia a faccia traJohn Kerry e Seghiei Lavrov della prossima settimana.

     Siria – Dalla Svizzera, pieno appoggio ai mercenari e Decisioni Segrete                   

    Intanto, lo scorso 22 giugno in Qatar si sono riuniti gli undici paesi che si definiscono “Amici della Siria” per discutere di aiuti militari ai gruppi armati che combattono contro il governo siriano e della annunciata Conferenza di Pace di Ginevra (e basterebbero queste due righe per capire tutta l'ambiguità e doppiezza di questo gruppo di paesi di cui fa parte anche l'Italia). Ricordo che i gruppi armati che combattono in Siria contro Assad comprendono anche brigate di combattenti jihadisti provenienti da tutto il mondo, come ha dimostrato questa settimana la morte in combattimento di un giovane italiano. All' incontro di Doha è stato deciso l' invio di armi ai gruppi dell' opposizione e, secondo i media italiani, l' Italia si sarebbe opposta proponendo di congelare la decisione in queste settimane che precedono l' annunciata Conferenza di pace di Ginevra. Gli USA hanno precisato che l' invio di armi sarà limitato, non sufficiente ad una sconfitta militare del governo e sarà finalizzato solo ad arrivare ad un negoziato con una condizione di maggior equilibrio tra le due parti che si contrappongono armate. Lo sceicco al Thani, premier del Qatar, paese che ha ospitato l' incontro, nella conferenza stampa ha parlato di “decisioni segrete” che sarebbero state prese per aiutare l'opposizione armata. Spero che nei prossimi giorni questa affermazione sia chiarita anche perché il ministro italiano presente deve rispondere davanti al parlamento delle proprie azioni in tema di guerre e non prendere impegni sconosciuti ai nostri rappresentanti.

    Inganno Siria - Preda del NWO

     Siria – Dalla Svizzera, solo contraddizioni                                                                             

    Le conclusioni prese a Doha sono in contrasto con quanto deciso dall'Unione europea il 27 maggio. Nel Consiglio esteri dell' Unione Europea del 27 maggio scorso non è stato trovato un accordo sul rinnovo dell' embargo alle armi per i gruppi anti Assad,  i 27 paesi dell’UE hanno però firmato una intesa dove si impegnano a non fornire armi almeno fino al primo agosto, in modo da non danneggiare la Conferenza di Pace prevista a Ginevra, e hanno convenuto di discutere ancora la questione dopo l' appuntamento svizzero per vedere se sarà possibile ritrovare un atteggiamento comune dell’UE. In Europa a Francia e Gran Bretagna si contrappongono molti piccoli paesi (tra questi Austria, Rep.Ceca, Svezia, Irlanda) che sono contrari a ingerenze militari in Siria. Germania e Italia sono in una posizione mediana, ma finché partecipano al gruppo Amici della Siria, dove oltre a Francia e Gran Bretagna si trovano USA, Qatar, Turchia, Arabia Saudita, la credibilità del loro atteggiamento favorevole ad una soluzione negoziata rimarrà debole. Le conclusioni dei due vertici internazionali sono come abbiamo visto in conflitto tra loro, ma mentre la nostra presenza nell' Unione Europea è una scelta storica ampiamente conosciuta e dibattuta nel paese, la partecipazione dell' Italia a questo gruppo dei paesi Amici della Siria non è affatto trasparente e andrebbe chiarita, capita, discussa e approvata nel nostro Parlamento. 

     Siria – Le sconclusionate tesi di Emma Bonino                                              

    Una carneficina di Assad da fermare: così viene definita dal nostro ministro degli Esteri, Emma Bonino, l’attuale "guerra siriana" ed è un giudizio decisamente lontano dalla situazione reale. Non si può negare l’attacco al governo siriano di gruppi armati anche molto violenti e che fanno parte della galassia del radicalismo religioso armato. Lo stesso che l’Occidente dice di combattere in Afghanistan o in Mali e chiama terrorista. E’ una guerra tra due schieramenti nemici ed armati, questa situazione evidente e dimostrata viene negata dalla caricatura del “dittatore che massacra il suo popolo”. 

    Emma Bonino e L'Imperialismo USA-NATO in Siria - Ora Pro Siria

     Armi chimiche – Si accetta la versione USA                                                      

    “L’intelligence americana è l’intelligence americana” ha affermato il ministro. L’esame delle prove deve però essere effettuato dalle Nazioni Unite, un soggetto quindi indipendente, la sola certezza dei paesi Occidentali non giustifica una guerra. Il ministro della Difesa Mauro ha aggiunto in precedenti occasioni che anche un eventuale uso limitato di armi chimiche non giustificherebbe un intervento armato.

     Armi ai Ribelli? Posizionesempre  ambigua dell'Italia                                  

    Frattanto, sul punto "Armi ai ribelli", Emma Bonino pare contraria, ma mentre la preferenza per la strada negoziale ci sembra convinta, non si capisce quanto siano sincere queste dichiarazioni contro l’invio di armi ai ribelli. Un passo evidente contro l’invio di armi ai gruppi armati sarebbe – probabilmante, a questo punto – non partecipare più agli incontri dei paesi (cosiddetti) “Amici della Siria”. E' da evidenziare che la posizione espressa da Emma Bonino è diversa da quella di Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna ma l’Italia segue il percorso di questi paesi anche in gruppi ristretti. Bonino è attenta a dare al tutto un quadro giuridico più sicuro e ragiona anche sulle conseguenze che i passi internazionali avranno nel futuro. Nei confronti dell’ opinione pubblica e del Parlamento approfitta della disinformazione e del disinteresse presenti e invece che diradare le nebbie tende a favorirle. Ma questo dipende anche dalla passività e pigrizia degli altri.

    Siria. Tramano per distruggere Assad e il Popolo Sovrano Siriano

    Marco Palombo, Sergio Basile

    ___________________________________________________________________________________________

     Video e Articoli Correlati  – Approfondimenti                                                                                

    Qui Europa –   
    QUELLO CHE I MEDIA TACCIONO SULLA SIRIA – –  RACCAPRICCIANTE VIDEO (CONSIGLIATO AL SOLO PUBBLICO ADULTO) – ESECUZIONE CON LA PISTOLA DI 12 CIVILI SIRIANI AVVENUTA IN DATA 15 MAGGIO 2013.. QUESTA SIGNORI E LA "DEMOCRAZIA CHE L'OCCIDENTE VUOLE ESPORTARE IN SIRIA" CON L'AIUTO DI CRIMINALI INTEGRALISTI – FATE GIRARE. QUESTO SCHIFO DEVE FINIRE!!! HITLER E STALIN AL CONFRONTO SEMBRANO DILETTANTI. CHE DIO CI AIUTI E FERMI LA MANO ASSASSINA DEI SIGNORI DELLA GUERRA TRAVESTITI DA AGNELLI…(p.s.: video riservato ad un solo pubblico adulto per le immagini cruente ed agghiaccianti) –   

     

     

    Qui Europa – SIRIA – AGGHIACCIANTI ATTI DI CANNIBALISMO CONTRO UN CIVILE SIRIANO APPENA UCCISO – IN ATTESA DELLA CONFERENZA DI GINEVRA, UN VIDEO PER NON DIMENTICARE LA TRAGEDIA DEI NOSTRI FRATELLI SIRIANI – QUELLO CHE I MEDIA TACCIONO SULLA SIRIA – (DESTINATO AD UN SOLO PUBBLICO ADULTO) –http://www.youtube.com/watch?annotation_id=annotation_995262&feature=iv&src_vid=3UTdo5_8Mnc&v=U30EEsDMmFo

    Qui Europa – SIRIA – IN ATTESA DELLA CONFERENZA DI GINEVRA – UN VIDEO PER NON DIMENTICARE LA TRAGEDIA DEI NOSTRI FRATELLI SIRIANI – QUELLO CHE I MEDIA TACCIONO SULLA SIRIA -(VIDEO DESTINATO AL SOLO PUBBLICO ADULTO – SCENE CON UCCISIONE CRUENTA E AGGHIACCIANTE) – http://www.youtube.com/watch?v=OyQJePg90MU

    Siria – Lettera Aperta al Ministro degli Esteri, Emma Bonino

    Siria – Lettera Aperta al Ministro degli Esteri, Emma Bonino

    Lunedì, Giugno 24th/2013 – Lettera Aperta al Ministro degli Esteri, Emma Bonino –    di Sergio Basile, Direttore Osservatorio Nazionale "Qui Europa"  Lettera Aperta, Siria, Conferenza di ginevra, www.quieuropa.it , Italia, Ministro degli Esteri italiano, Esteri, Francia, Guerra in Siria, Censura, Gruppi terroristici, Media, Usa, Qatar, Arabia Saudita, Damasco, Aleppo, Sergio Basile, Qui Europa, Pace  Siria – Lettera […]

    Dalla Siria Domande al Ministro Bonino e al Democratico Occidente

    Dalla Siria Domande al Ministro Bonino e al Democratico Occidente

    Sabato, Maggio 25th/2013 – Comunicato Stampa delle Sorelle Trappiste di Aleppo – Siria –   Siria, Aleppo, Ora Pro Siria, Testimonianza di un italiano in Siria, Nuovo ordine Mondiale, NWO, Usa, Nato, Ministri degli Esteri, Embargo alla Siria, Fornitura di Armi ai Ribelli, Emma Bonino, Domande ad Emma Bonino, Imperialismo Usa-Nato, Opposizione di Russia e Cina, […]

    F35: Dispensatori di Morte

    F35: Dispensatori di Morte

    Martedì, Giugno 11st/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois – Caccia, Stati Uniti d’Europa, Stati Uniti d’America, Terrore e morte, Mediterraneo, Sicilia, Sardegna, Se vuoi la pace preparati alla guerra, Italia, Guerre di pace, Nato, Africa, Mondo arabo    Dibattito sugli F35: Dispensatori di Morte Torna in voga il vecchio motto romano ''Se vuoi la pace […]

    Siria – Appello del Wilpf al Ministro Bonino

    Siria – Appello del Wilpf al Ministro Bonino

    Martedì, Giugno 25th/ 2013 – Comunicato stampa di Antonia Sani, Presidente WILPF Italia –   Europa, Siria, Ministro degli Esteri, Wilpf Italia, Antonia Sani, Pace, Conferenza di Ginbevra, Emma Bonino, Corte Penale Internazionale, francia e Gran Bretagna, Governo Letta, Embargo  Siria – Appello del Wilpf al Ministro Bonino Ministro, non ceda né nei confronti dell'Ue, né del Governo   […]

    Siria – Destino appeso a un Filo: Ore cruciali a Roma, New York e Washington

    Siria – Destino appeso a un Filo: Ore cruciali a Roma, New York e Washington

    Venerdì, Maggio 17th/ 2013 – di Sergio Basile e Redazione Qui Europa –  Siria, Date importanti, Marinella Correggia, Redazione Qui Europa, 15 giugno,manifestazione mondiale per la Pace in Siria, Qatar, risoluzione ONU, USA, Bande di mercenari integralisti, video agghiacciante dell'uccisione di civili siriani, Emma Bonino, Ribelli, Roma, Attivisti per la Pace, Paul Larudee, Francisco Coloane, Adio […]

    Siria – I Governi Bilderberg vogliono boicottare la Pace e la Conferenza di Ginevra

    Siria – I Governi Bilderberg vogliono boicottare la Pace e la Conferenza di Ginevra

    Lunedì, Giugno 3rd/2013 – L'Editoriale di Angelo Iervolino e Sergio Basile – Europa, Italia, Siria, Damasco, Ribelli, Damasco, Aleppo, Bashar al-Assad, Conferenza di Ginevra, pace, Stati uniti, Francia, Regno Unito, Kerry, lavrov, Putin, Unione europea, ribelli, Terroristi islamici, Embargo, Angelo Iervolino, Sergio Basile, Inganno Primavera Araba, Angelus, Papa Francesco, Guerra per il Gas, Guerra per in […]

    Siria – La Russia in Soccorso di Damasco contro i Signori della Guerra

    Siria – La Russia in Soccorso di Damasco contro i Signori della Guerra

    Sabato, Giugno 1st/2013 – Sergio Basile, Marinella Correggia – Europa, Italia, Siria, Damasco, Ribelli, Damasco, Aleppo, Bashar al-Assad, Conferenza di ginevra, pace, Missili russi, Raid israeliano, Hezbollah, Israele, Stati uniti, Francia, Regno Unito, Kerry, lavrov, Putin, Marinella Correggia, Sibialiria, Unione europea, ribelli, Terroristi islamici, Embargo, l'Italia, Il gioco del Silenzio, Yara Abbas  Siria – La Russia […]

    Siria – Il Discorso di Pace di Assad alla Nazione e al Mondo censurato da tutti i media occidentali

    Siria – Il Discorso di Assad alla Nazione e al Mondo:  Riconciliazione, Pace, Dignità e senso di Patria – Il vero volto della Siria che i Falsi Profeti dell’Imperialismo Occidentale e del Terrorismo  non cercano

    Venerdì, Gennaio 11th/ 2013 – Discorso in Forma integrale del Presidente Bashar Al-Assad –  – President Bashar Al-Assad's Speech in Full Form – – Traduzione di Sergio Basile – Qui Europa (www.quieuropa.it) Cristiani / Bashar Al-Assad / Discorso in Forma Integrale / Traduzione in Italiano / Damasco / Teatro dell'Opera di Damasco / Desiderio di Pace […]

    Siria – Sorgete o Popolo Nuovo, di Vergini Nate dal Sangue – Lettera Aperta ad Hollande

    Siria – Sorgete o Popolo Nuovo, di Vergini  Nate dal Sangue – Lettera Aperta ad Hollande

    Mercoledì, Febbraio 6th/ 2013 – di Fraternità Maria Gabriella e Claude Zerez – (Padre di Pascal, ragazza uccisa a Homs all'età di 20 anni il 9 Ottobre 2012)   Lettera Aperta ad Hollande / Siria / Francois Hollande / Occidente / Massacro di Cristiani / Ruolo Paesi Occidentali / Pascal Zerez / Ora Pro Siria / […]

    La Siria La Implora – Lettera a Papa Francesco da Gregorios III, Patriarca d’Oriente

    La Siria La Implora – Lettera a Papa Francesco da Gregorios III, Patriarca d’Oriente

    Sabato,  Aprile 6th/ 2013  – Damasco, dalla Redazione di "Ora Pro Siria" – Siria, Lettera a Papa Francesco, Gregorios III, Gregorio III, Patriarca di Antiochia, Chiesa Siriana, Preghiera, Aiuto, Venerdì Santo, Colosseo, Via Crucis, Resurrezione, Popolosiriano, Appello a cattolici di tutto il Mondo, Armi, Violenza, Terrore, Ostaggi, Ora Pro Siria, Pace, Imperialismo Occidentale, Nuovo Ordine Mondiale, Indifferenza […]

    Così Francia e Turchia tentano di Incastrare la Siria: le balle sulle armi chimiche

    Così Francia e Turchia tentano di Incastrare la Siria: le balle sulle armi chimiche

    Mercoledì, Giugno 5th/ 2013 – Redazione Qui Europa  – Siria, Hezbollah, Governo Siriano, Ribelli Nato, Nato, Integralismi islamici, Armi chimiche, Turchia, ONU, Italia, Laurent Fabious, Zaman, Francia, Bilderberg Club, Milano, Bruxelles, Ambasciata Israeliana, Consolato degli Stati Uniti, Nuovo Ordine Mondiale  Così Francia e Turchia tentano di Incastrare la Siria: le balle sulle armi chimiche Le strategiche bugie sul […]

    Siria – Una Mail Può Salvare Migliaia di Vite – Campagna di Solidarietà col Popolo Siriano

    Siria – Una Mail Può Salvare Migliaia di Vite – Campagna di Solidarietà col Popolo Siriano

    Giovedì,  Marzo 21st/ 2013  – di Rete No War e Redazione "Qui Europa" –   Esteri, Siria, Dublico, Italia, Governo Tecnico, Francia, Gran gretagna, Regno Unito, Parigi, Londra, Roma, Damasco, Nato, Unione Europea, Qatar, Guerra, Negoziati, Crisi siriana, Terroristi,  Jihadisti, Fornitura Armi, Legge 185 del 1990, Dignità, Interessi occidentali, Giulio Terzi, Rete No War, Redazione Qui Europa, […]

    Ora Pro Siria – Appello alla Preghiera per la Pace in Siria: Paese sovrano attaccato dall’imperialismo dei signori della Guerra

    Ora Pro Siria – Appello alla Preghiera per la Pace in Siria: Paese sovrano attaccato dall’imperialismo dei signori della Guerra

    Venerdì, Febbraio 1st/ 2013 – di Suor Annunciata Dordoni e amici di "Ora Pro Siria"  –  Siria / SOS Siria / Damasco / Homs / Raid Israeliani / Sionisti / Preghiera / Solidarietà / Bugie dei Media /  Siria / profughi / Damasco / Aleppo / Terrorismo / Signori della Guerra / Germania / Olanda / Turchia […]

    La Siria e La Vergogna dell’Occidente Coloniale

    La Siria e La Vergogna dell’Occidente Coloniale

    Sabato,  Marzo 16th/ 2013  –  di Jean Pierre Fattal – Siria, Occidente, Aleppo, Attentati,  Aiuti militari, Terroristi, Jihadisti, Governi Occidentali, Nuovo Ordine Mondiale, Qatar, Arabia Saudita, Bahrein, San Francesco, Primavere, Strategia Occidentale, Distruzione dei Cristiani, Mondialismo Massonico, Miracolo, Genocidio, Crisi di Valori, Crisi Umanitaria, Jean-Pierre Fattal, Ora Pro Siria, Sibialiria, Manca l'energia elettica, Manca il latte, […]

    Giù le mani dalla Siria – La Russia Minaccia Francia e Inghilterra

    Giù le mani dalla Siria – La Russia Minaccia Francia e Inghilterra

    Giovedì,  Marzo 21st/ 2013  – Redazione Qui Europa –   Russia, Putin, Minaccia, Colonialismo, Esteri, Siria, Dublino, Italia, Governo Tecnico, Francia, Gran gretagna, Regno Unito, Parigi, Londra, Roma, Damasco, Nato, Unione Europea, Qatar, Guerra, Negoziati, Crisi siriana, Terroristi,  Jihadisti, Fornitura Armi, Imperialismo Occidentale,  Giù le mani dalla Siria – La Russia Minaccia Francia e Inghilterra Mosca avvisa […]

    Irruzione di un’Attivista della Rete No War al Vertice Romano della NATO – “L’Occidente in Siria Sostiene il Terrorismo contro la Pace”

    Irruzione di un’Attivista della Rete No War al Vertice Romano della NATO – “L’Occidente in Siria Sostiene il Terrorismo contro la Pace”

     Giovedì,  Febbraio 28th/ 2013  – Redazione Qui Europa, Rete No War Roma –   Siria, Roma, Italia, Ribelli, Usa, Nato, John Kerry, Esteri, Unione Europea, Guerra, Negoziati, Crisi siriana, Attentati,  Aiuti militari, Terroristi, Jihadisti, Giulio Terzi, Palazzo Madama, rete No War Roma, Emirati Arabi, al Khatib, Turchia,  Irruzione di un'attivista della Rete No War al vertice […]

    Siria – La Guerra di Cameron il “Pacifinto”

    Siria – La Guerra di Cameron il “Pacifinto”

    Giovedì,  Marzo 14th/ 2013   – Redazione "Qui Europa" – Siria, David Cameron, Regno Unito, Damasco, Fondamentalismo islamico, Guerra in Siria, Pace, Fornitura di armi, oasi di Pace, Bashar Al Assad, Lupi travestiti da Agnelli  Siria – La Guerra di Cameron il "Pacifinto" Il premier Britannico sbatte le porte in faccia alla Pace Armi di morte ai […]

    Siria – Vietato Parlare: quando la Verità è un Nemico

    Siria – Vietato Parlare: quando la Verità è un Nemico

    Sabato,  Marzo 23rd/ 2013  – Iniziativa di libero confronto, Pensa e Scrivi di Qui Europa –   di Patrizio Ricci e Redazione Ora Pro-Siria Siria, Damasco, morte nei luoghi sacri, Colonialismo, Esteri, Siria, Jihadisti, Imperialismo Occidentale, Disinformazione mediatica, Integralismo islamico, Piano contro Bashar Al-Assad, Propaganda occidentale Filo Nato, occultamento della Verità, Ora Pro Siria, Amici della Siria, […]

     

    Damasco: Mattanza alla Facoltà di Architettura

    Damasco: Mattanza alla Facoltà di Architettura

    Venerdì, Marzo 29th / 2013 – di Maria Laura Barbuto –  Esteri / Siria / Giordania / Medio Oriente / Stati Uniti/ Damasco / Aleppo / Occidente / Guerra / Morti / Vittime / Esercito / Lega Araba / Ribelli / Alawiti / Sunniti / Regime Assad / Libero Esercito Siriano / Sfollati / Emergenza umanitaria / […]

    Siria – Vietato Parlare: quando la Verità è un Nemico

    Siria – Vietato Parlare: quando la Verità è un Nemico

    Sabato,  Marzo 23rd/ 2013  – Iniziativa di libero confronto, Pensa e Scrivi di Qui Europa –   di Patrizio Ricci e Redazione Ora Pro-Siria Siria, Damasco, morte nei luoghi sacri, Colonialismo, Esteri, Siria, Jihadisti, Imperialismo Occidentale, Disinformazione mediatica, Integralismo islamico, Piano contro Bashar Al-Assad, Propaganda occidentale Filo Nato, occultamento della Verità, Ora Pro Siria, Amici della Siria, […]

  • Siria – Lettera Aperta al Ministro degli Esteri, Emma Bonino

    Siria – Lettera Aperta al Ministro degli Esteri, Emma Bonino

    Lunedì, Giugno 24th/2013

    – Lettera Aperta al Ministro degli Esteri, Emma Bonino –

       di Sergio Basile, Direttore Osservatorio Nazionale "Qui Europa" 

    Lettera Aperta, Siria, Conferenza di ginevra, www.quieuropa.it , Italia, Ministro degli Esteri italiano, Esteri, Francia, Guerra in Siria, Censura, Gruppi terroristici, Media, Usa, Qatar, Arabia Saudita, Damasco, Aleppo, Sergio Basile, Qui Europa, Pace 

    Siria – Lettera Aperta al Ministro Bonino

    In attesa della Conferenza di Ginevra, Ministro, le

    chiediamo umilmente di  visionare questi video e

    questi documenti in allegato.

    l'Europa è la culla della civiltà cristiana e della

    civiltà classica. L'Europa dei popoli chiede la Pace

    per la Siria e il riconoscimento della Sovranità 

    della Nazione Siriana

    Dopo le Guerre Mondiali e le False Primavere Arabe

    e Colorate, non abbiamo bisogno davvero di altri

    morti sulla coscienza

     

    Lettera Aperta al Ministro degli Esteri, Emma Bonino

    di Sergio Basile – Direttore Osservatorio Nazionale "Qui Europa"

    Lettera Aperta al Ministro Emma Bonino - Conferenza di Ginevra

     Siria – Lettera Aperta al Ministro degli esteri, Emma Bonino                     

    Roma – Egregio Signor Ministro, Emma Bonino, domani 25 Giugno, i cosiddetti paesi "Amici della Siria", costituiranno un tavolo alternativo alle Nazioni Unite, incontrandosi nella tanto attesa Conferenza di Ginevra. Il punto principale sul quale discutere dovrebbe essere l'autodeterminazione del popolo sovrano di Siria, ma molte sono le ombre che minacciano il vertice. Ciò visto quel che sta accadendo da quasi due anni a questa parte nel Paese che oggi piange oltre 93mila morti: un Paese curiosamente considerato fino al 2011 come un modello di pace ed integrazione tra popoli, culture e religioni in tutta l'Area Mediorientale e per il mondo intero, come dimostrato e testimoniato in centinaia di articoli e pubblicazioni prodotte dall'Osservatotio www.quieuropa.it . Le ombre sulla prossima Conferenza, dicevo, restano molteplici, considerati – tra l'altro – i precedenti storici analoghi, come gli sconcertanti risultati ottenuti con la Conferenza degli “Amici della Libia” prima della tragica uscita di scena di Gheddafi.

     Le premesse alla Conferenza di Ginevra 2                                                          

    La posizione dei cosiddetti "Amici della Siria" alla vigilia di Ginevra, egregio Ministro, oggi sembrano ben chiari: Gran Bretagna e Francia remano contro il blocco (embargo) dell'Ue alle armi per i gruppi armati dei cosiddetti "ribelli". Si tratta, come visto, non di movimenti ispirati da fini nobili e "democratici", ma di gruppi che si stanno distinguendo in negativo quanto a crudeltà e mostruosità, come dimostrato in dozzine di video girati in Siria documentanti esecuzioni spommarie, decapitazioni con coltelli a crudo e atti di cannibalismo sulle vittime appena fatte fuori. Roba mai vista probabilmente neanche nei gulag o nei campi nazisti. Anche se il livello tutto sommato è lo stesso. Maggiore, forse, la fantasia diabolica espressa.

      Chi sono i cosiddetti "Amici della Siria"?                                                             

    Egregio Ministro, oltre a Gran Bretagna e Francia, anche la posizione di Qatar e Arabia Saudita è parimenti chiara, tranne sorprese: tali nazioni continuano ad armare le milizie armate dell’opposizione siriana e – ribadiamo – i cosiddetti ribelli dell'ELS e le altre frange integraliste alleate: anche se il loro vero nome, il più attinente e calzante – come dimostrato finora – è quello di spietati mercenari al soldo dell'Occidente e delle petrolmonarchie. Totalmente appiattita su posizioni guerrafondaie è poi la Turchia – malgrado il premier Erdogan sia diventato d'un tratto un personaggio scomodo all'interno, pare, della stessa Nato – che spinge per soluzioni belliche ufficiali ed immediate ormai da tempo, mentre gli USA pensano ad una una no-fly zone e farebbero volentieri a meno dell'ingombrante presenza dell'Iran alla medesima Conferenza di Ginevra di domani. Per il momento l'unica parola netta contro la guerra e contro l'intervento armato ai danni dello stato siriano – tra i paesi che prenderanno parte alla Conferenza , in attesa della decisione dell'Iran sulla sua eventuale partecipazione al summit – è stata espressa, come Lei Sa, dalla Russia di Putin (anche nell'ultimo G8 di Londra) e dal ministro degli Esteri russo, Gennadi Gatilov, che si recherà domani a Ginevra assieme al vice-ministro Bogdanov, alla ricerca di un compromesso che aiuti a far partire il processo di  pace e la soluzione politica – e non militare – della questione siriana. Alla luce di ciò ci chiediamo: Lei, Ministro Bonino, è d'accordo con queste posizioni belligeranti ai danni del popolo sovrano siriano? Lei nei giorni scorsi ha dichiarato di non essere d'accordo, ma si è detta tuttavia (inizialmente) favorevole alla costituzione di una no-fly zone, che si dimostrerebbe tuttavia nei fatti alla stregua di una palese ingerenza USA verso la Siria. Ci chiediamo dunque: Qual'è la sua posizione alla vigilia della Conferenza? Certo, tra poche ore lo scopriremo! Ma confidiamo in una Sua risposta di PACE che possa ridare speranza a milioni di Siriani. speriamo solo che Ginevra 2 non si riveli una mera farsa. Un luogo di ratifica di decisioni belligeranti scontate e già prese a monte.

     L'Esercito dei Ribelli appoggiati dall'Occidente. Ma Ribelli contro chi?      

    Frattanto la Siria, Ministro, continua ad essere scenario di violenze e attentati, esecuzioni sommarie e diabolici e folli atti di cannibalismo (in segno del più aberrante disprezzo alla vita umana ed alla dignità umana) che l'Occidente e le petrolmonarchie sembrano non vedere, dietro il vergognoso comportamento della stragrande maggioranza dei media di bandiera che censurano e occultano a piacimento i fatti. Basti vedere il silenzio stampa e la censura dimostrata sul finire del 2012 verso il dircorso pronunziato alla nazione ed al mondo dal leader sirianio Bashar Al-Assad: un discorso di Pace, tolleranza, perdono e riconciliazione, completamente ignorato dai leader dei governi occidentali. (lo può leggere in versione integrale nell'articolo in allegato). Innumerevoli e vili sono stati, poi, i crimini non solo verso i civili siriani, ma anche verso i simboli del Cristianesimo siriano. Come scordare gli attacchi e le distruzioni sistematiche contro le chiese ed i luoghi sacri. Come scordare i rapimenti, gli stupri e le uccisioni perpetrate dai cosiddetti "ribelli" (mercenari) ai danni delle ragazzine siriane (vedi tra l'altro l'istituzione del cosiddetto "matrimonio per coito") ed il rapimento perpetrato ai danni di numerosi sacerdoti e civili di ogni rango ed età? Beh Ministro noi non dimentichiamo! Gli Italiani onesti e coscenziosi – timorati di Dio – non dimenticano! Dio – nel quale chi scrive crede ciecamente e fermamente – non dimentica! E' scritto nelle Sacre Scritture! Dopo il diluvio il Signore disse a Noè "Chi spargerà il sangue di un uomo, da un uomo il suo sange sarà sparso (…) perchè Dio ha fatto l'uomo a Sua Immagine" (La Sacra Bibbia – Genesi Cap. 12,18). Ma è scritto anche nella coscienza di ogni uomo, cristiano o non credente che sia! Come si può uccidere e sterminare le popolazioni di interi villaggi – anche riuniti nelle chiese durante le messe domenicali – è parlare di "ribelli"? Ribelli contro chi? Contro che cosa? Beh contro l'Amore! contro l'Umanità stessa e l'intero Creato! Forse sarebbe meglio parlare di abominevoli criminali assetati di sangue! Altro che ribelli! 

     Glielo chiediamo in nome di Dio, degli Italiani e della PACE                           

    Alla luce di quanto detto, Esortiamo, dunque, gli uomini e le donne di buona volontà presenti a Ginevra (che incontrerà e con i quali si troverà ad interloquire) a dismettere qualunque eventuale piano di controllo mondiale ed egemonico ed a rivestirsi di vesti nuove. Il Mondo d'altra parte non è eterno, e – come disse il grande ed immortale Giovanni Paolo II nella Valle dei Templi di Agrigento – "Un giorno verrà per tutti il Giudizio di Dio!" Che faremo in quel giorno? Dove andremo? Alla luce di ciò, pertanto, la preghiamo di farsi portatrice di Pace, e rinnoviamo il nostro invito affinché Lei sia portatrice di PACE ed affinché le personalità riunite a Ginevra possano farsi toccare la coscienza e possano cercare finalmente il bene comune, "verso la costruzione di un mondo dove tutti siano liberi di professare la propria religione o la propria fede, e di vivere il proprio amore per Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutta la mente" (Vangelo Secondo Matteo Cap. 22,37), come ricordato dallo stesso Beato Papa Giovanni Paolo II in occasione della XLIV Giornata Mondiale della Pace. Quelle che le proponiamo umilmente nel video in allegato a questa lettera aperta, Egregio Ministro, non sono di certo immagini belle da vedere, ma pensiamo sia importante non cancellarle mai dalle nostre menti, altrimenti vivremmo in una perenne sospensione temporale e spaziale, in una perenne illusione, in un tremendo inganno. Queste persone, Ministro, sono le stesse che la NATO ha usato per invadere la Libia, sono coloro che sono liberi di fare quello che vogliono al di là della legge. Il termine scientifico per indicare tali personaggi è "psicopatici" criminali. Il loro posto non dovrebbe essere al centro di campi di battaglia in nome della libertà (?) e di un presunto piano di liberazione (?) della Siria, ma in un manicomio criminale. O peggio! Magari in compagnia dei loro mandanti. Che Dio abbia misericordia anche delle loro anime nere! Anche se parlare di  "misericordia" in questi casi risulta davvero paradossale… Qualcuno bolla tali ignobili personaggi (armati dai governi che oggi vorrebbero rovesciare il governo siriano di Assad)  col termine "estremisti islamici", termine tuttavia probabilmente inappropriato: nessuna religione potrebbe mai accettare simili crimini contro l'umanità. Che Dio possa aprire gli occhi dei ciechi! L'Italia vuole la Pace. Facendoci interpreti delle migliaia di Italiani incontrati in lungo ed in largo per l'Italia nel corso delle conferenze organizzate sul tema della Pace, della geopolitica e dell'economia mondiale, siamo fiduciosi che Lei Ministro possa e voglia di certo condividere ed accogliere questa nostra preghiera. Cordialmente e nel nome della PACE.

    Sergio Basile, Direttore  "Qui Europa" 

    ___________________________________________________________________________________________

     Video e Articoli Correlati  – Approfondimenti                                                                                

    Qui Europa –  
    QUELLO CHE I MEDIA TACCIONO SULLA SIRIA – –  RACCAPRICCIANTE VIDEO (CONSIGLIATO AL SOLO PUBBLICO ADULTO) – ESECUZIONE CON LA PISTOLA DI 12 CIVILI SIRIANI AVVENUTA IN DATA 15 MAGGIO 2013.. QUESTA SIGNORI E LA "DEMOCRAZIA CHE L'OCCIDENTE VUOLE ESPORTARE IN SIRIA" CON L'AIUTO DI CRIMINALI INTEGRALISTI – FATE GIRARE. QUESTO SCHIFO DEVE FINIRE!!! HITLER E STALIN AL CONFRONTO SEMBRANO DILETTANTI. CHE DIO CI AIUTI E FERMI LA MANO ASSASSINA DEI SIGNORI DELLA GUERRA TRAVESTITI DA AGNELLI…(p.s.: video riservato ad un solo pubblico adulto per le immagini cruente ed agghiaccianti) –  

    Qui Europa – http://www.youtube.com/watch?v=P96Jlnlew_k&feature=youtu.be
     

    Qui Europa – SIRIA – AGGHIACCIANTI ATTI DI CANNIBALISMO CONTRO UN CIVILE SIRIANO APPENA UCCISO – IN ATTESA DELLA CONFERENZA DI GINEVRA, UN VIDEO PER NON DIMENTICARE LA TRAGEDIA DEI NOSTRI FRATELLI SIRIANI – QUELLO CHE I MEDIA TACCIONO SULLA SIRIA – (DESTINATO AD UN SOLO PUBBLICO ADULTO) –http://www.youtube.com/watch?annotation_id=annotation_995262&feature=iv&src_vid=3UTdo5_8Mnc&v=U30EEsDMmFo

    Qui Europa – SIRIA – IN ATTESA DELLA CONFERENZA DI GINEVRA – UN VIDEO PER NON DIMENTICARE LA TRAGEDIA DEI NOSTRI FRATELLI SIRIANI – QUELLO CHE I MEDIA TACCIONO SULLA SIRIA -(VIDEO DESTINATO AL SOLO PUBBLICO ADULTO – SCENE CON UCCISIONE CRUENTA E AGGHIACCIANTE) – http://www.youtube.com/watch?v=OyQJePg90MU

    Siria – Destino appeso a un Filo: Ore cruciali a Roma, New York e Washington

    Siria – Destino appeso a un Filo: Ore cruciali a Roma, New York e Washington

    Venerdì, Maggio 17th/ 2013 – di Sergio Basile e Redazione Qui Europa –  Siria, Date importanti, Marinella Correggia, Redazione Qui Europa, 15 giugno,manifestazione mondiale per la Pace in Siria, Qatar, risoluzione ONU, USA, Bande di mercenari integralisti, video agghiacciante dell'uccisione di civili siriani, Emma Bonino, Ribelli, Roma, Attivisti per la Pace, Paul Larudee, Francisco Coloane, Adio […]

    Siria – Il Discorso di Pace di Assad alla Nazione e al Mondo censurato da tutti i media occidentali

    Siria – Il Discorso di Assad alla Nazione e al Mondo:  Riconciliazione, Pace, Dignità e senso di Patria – Il vero volto della Siria che i Falsi Profeti dell’Imperialismo Occidentale e del Terrorismo  non cercano

    Venerdì, Gennaio 11th/ 2013 – Discorso in Forma integrale del Presidente Bashar Al-Assad –  – President Bashar Al-Assad's Speech in Full Form – – Traduzione di Sergio Basile – Qui Europa (www.quieuropa.it) Cristiani / Bashar Al-Assad / Discorso in Forma Integrale / Traduzione in Italiano / Damasco / Teatro dell'Opera di Damasco / Desiderio di Pace […]

    Siria – Sorgete o Popolo Nuovo, di Vergini Nate dal Sangue – Lettera Aperta ad Hollande

    Siria – Sorgete o Popolo Nuovo, di Vergini  Nate dal Sangue – Lettera Aperta ad Hollande

    Mercoledì, Febbraio 6th/ 2013 – di Fraternità Maria Gabriella e Claude Zerez – (Padre di Pascal, ragazza uccisa a Homs all'età di 20 anni il 9 Ottobre 2012)   Lettera Aperta ad Hollande / Siria / Francois Hollande / Occidente / Massacro di Cristiani / Ruolo Paesi Occidentali / Pascal Zerez / Ora Pro Siria / […]

    La Siria La Implora – Lettera a Papa Francesco da Gregorios III, Patriarca d’Oriente

    La Siria La Implora – Lettera a Papa Francesco da Gregorios III, Patriarca d’Oriente

    Sabato,  Aprile 6th/ 2013  – Damasco, dalla Redazione di "Ora Pro Siria" – Siria, Lettera a Papa Francesco, Gregorios III, Gregorio III, Patriarca di Antiochia, Chiesa Siriana, Preghiera, Aiuto, Venerdì Santo, Colosseo, Via Crucis, Resurrezione, Popolosiriano, Appello a cattolici di tutto il Mondo, Armi, Violenza, Terrore, Ostaggi, Ora Pro Siria, Pace, Imperialismo Occidentale, Nuovo Ordine Mondiale, Indifferenza […]

    Siria – Una Mail Può Salvare Migliaia di Vite – Campagna di Solidarietà col Popolo Siriano

    Siria – Una Mail Può Salvare Migliaia di Vite – Campagna di Solidarietà col Popolo Siriano

    Giovedì,  Marzo 21st/ 2013  – di Rete No War e Redazione "Qui Europa" –   Esteri, Siria, Dublico, Italia, Governo Tecnico, Francia, Gran gretagna, Regno Unito, Parigi, Londra, Roma, Damasco, Nato, Unione Europea, Qatar, Guerra, Negoziati, Crisi siriana, Terroristi,  Jihadisti, Fornitura Armi, Legge 185 del 1990, Dignità, Interessi occidentali, Giulio Terzi, Rete No War, Redazione Qui Europa, […]

    Ora Pro Siria – Appello alla Preghiera per la Pace in Siria: Paese sovrano attaccato dall’imperialismo dei signori della Guerra

    Ora Pro Siria – Appello alla Preghiera per la Pace in Siria: Paese sovrano attaccato dall’imperialismo dei signori della Guerra

    Venerdì, Febbraio 1st/ 2013 – di Suor Annunciata Dordoni e amici di "Ora Pro Siria"  –  Siria / SOS Siria / Damasco / Homs / Raid Israeliani / Sionisti / Preghiera / Solidarietà / Bugie dei Media /  Siria / profughi / Damasco / Aleppo / Terrorismo / Signori della Guerra / Germania / Olanda / Turchia […]

    La Siria e La Vergogna dell’Occidente Coloniale

    La Siria e La Vergogna dell’Occidente Coloniale

    Sabato,  Marzo 16th/ 2013  –  di Jean Pierre Fattal – Siria, Occidente, Aleppo, Attentati,  Aiuti militari, Terroristi, Jihadisti, Governi Occidentali, Nuovo Ordine Mondiale, Qatar, Arabia Saudita, Bahrein, San Francesco, Primavere, Strategia Occidentale, Distruzione dei Cristiani, Mondialismo Massonico, Miracolo, Genocidio, Crisi di Valori, Crisi Umanitaria, Jean-Pierre Fattal, Ora Pro Siria, Sibialiria, Manca l'energia elettica, Manca il latte, […]

    Giù le mani dalla Siria – La Russia Minaccia Francia e Inghilterra

    Giù le mani dalla Siria – La Russia Minaccia Francia e Inghilterra

    Giovedì,  Marzo 21st/ 2013  – Redazione Qui Europa –   Russia, Putin, Minaccia, Colonialismo, Esteri, Siria, Dublino, Italia, Governo Tecnico, Francia, Gran gretagna, Regno Unito, Parigi, Londra, Roma, Damasco, Nato, Unione Europea, Qatar, Guerra, Negoziati, Crisi siriana, Terroristi,  Jihadisti, Fornitura Armi, Imperialismo Occidentale,  Giù le mani dalla Siria – La Russia Minaccia Francia e Inghilterra Mosca avvisa […]

    Irruzione di un’Attivista della Rete No War al Vertice Romano della NATO – “L’Occidente in Siria Sostiene il Terrorismo contro la Pace”

    Irruzione di un’Attivista della Rete No War al Vertice Romano della NATO – “L’Occidente in Siria Sostiene il Terrorismo contro la Pace”

     Giovedì,  Febbraio 28th/ 2013  – Redazione Qui Europa, Rete No War Roma –   Siria, Roma, Italia, Ribelli, Usa, Nato, John Kerry, Esteri, Unione Europea, Guerra, Negoziati, Crisi siriana, Attentati,  Aiuti militari, Terroristi, Jihadisti, Giulio Terzi, Palazzo Madama, rete No War Roma, Emirati Arabi, al Khatib, Turchia,  Irruzione di un'attivista della Rete No War al vertice […]

    Siria – La Guerra di Cameron il “Pacifinto”

    Siria – La Guerra di Cameron il “Pacifinto”

    Giovedì,  Marzo 14th/ 2013   – Redazione "Qui Europa" – Siria, David Cameron, Regno Unito, Damasco, Fondamentalismo islamico, Guerra in Siria, Pace, Fornitura di armi, oasi di Pace, Bashar Al Assad, Lupi travestiti da Agnelli  Siria – La Guerra di Cameron il "Pacifinto" Il premier Britannico sbatte le porte in faccia alla Pace Armi di morte ai […]

    Siria – Vietato Parlare: quando la Verità è un Nemico

    Siria – Vietato Parlare: quando la Verità è un Nemico

    Sabato,  Marzo 23rd/ 2013  – Iniziativa di libero confronto, Pensa e Scrivi di Qui Europa –   di Patrizio Ricci e Redazione Ora Pro-Siria Siria, Damasco, morte nei luoghi sacri, Colonialismo, Esteri, Siria, Jihadisti, Imperialismo Occidentale, Disinformazione mediatica, Integralismo islamico, Piano contro Bashar Al-Assad, Propaganda occidentale Filo Nato, occultamento della Verità, Ora Pro Siria, Amici della Siria, […]

     

    Damasco: Mattanza alla Facoltà di Architettura

    Damasco: Mattanza alla Facoltà di Architettura

    Venerdì, Marzo 29th / 2013 – di Maria Laura Barbuto –  Esteri / Siria / Giordania / Medio Oriente / Stati Uniti/ Damasco / Aleppo / Occidente / Guerra / Morti / Vittime / Esercito / Lega Araba / Ribelli / Alawiti / Sunniti / Regime Assad / Libero Esercito Siriano / Sfollati / Emergenza umanitaria / […]

    Siria – Vietato Parlare: quando la Verità è un Nemico

    Siria – Vietato Parlare: quando la Verità è un Nemico

    Sabato,  Marzo 23rd/ 2013  – Iniziativa di libero confronto, Pensa e Scrivi di Qui Europa –   di Patrizio Ricci e Redazione Ora Pro-Siria Siria, Damasco, morte nei luoghi sacri, Colonialismo, Esteri, Siria, Jihadisti, Imperialismo Occidentale, Disinformazione mediatica, Integralismo islamico, Piano contro Bashar Al-Assad, Propaganda occidentale Filo Nato, occultamento della Verità, Ora Pro Siria, Amici della Siria, […]

  • Soldati in India e Affari Sporchi – Seconda Parte

    Soldati in India e Affari Sporchi – Seconda Parte

    Giovedì,  Marzo 28th/ 2013 

    – L'Approfondimento di C.Alessandro Mauceri –

    India, ministro della Giustizia, Ashwani Kumar, Ministro degli Esteri italiano, Giulio Terzi, Napolitano, New Delhi, pena di morte, Alta Corte di Kerala Fucilieri di Marina, atto terroristico, Pil, Financial Times,  Global 500, Stefano Beggiora, Università Ca’ Foscari, India e Nordest: il mercato del terzo Millennio, Forze Armate indiane, Fincantieri, Istituto Oceanografico indiano, Sagar Nidhi, Marina indiana, Mazagon Dock, Mumbai, Garden Reach, Kolkata, Alenia Aeronautica, consorzio Eurofighter, Aeronautica indiana programma MMRCA (Medium Multi-Role Combat Aircraft), Camera di Commercio Indiana per l’Italia, missione commerciale multisettoriale, Fukushima, Jaitapur, Maharashtra, nucleare sperimentazioni cliniche, cavie umane, BBC, The Independent, Washington Post, Sae, Serious Adverse Events, Italia, Roma, Kerala, Marò, India, Guardia Costiera, Kochi, Kerala, peschereccio St. Antony, “Diritto di Bandiera”, Olimpic Flair, Enrica Lexie, guardie armate, pirati, Ros Carabinieri, prova balistica, Onu, Nato, Imo, International maritime organization, Ue, Richard Ashby, funivia del Cermis, Convenzione di Londra, Codice Internazionale di Navigazione, Diritto di Bandiera, Olimpic Flair, Luigi Di Stefano, Strage di Ustica, Catherine Ashton, Alto Rappresentante per gli Affari Esteri e la Sicurezza, Unione europea, Richard Ashby, Funivia del Cermis, Val di Fiemme, Alessandro Mauceri, Qui Europa 

    Soldati in India e Affari Sporchi – Seconda Parte 

    Le Verità Occultate sul Caso Marò e le Dimissioni del

    Ministro Terzi 

    Ecco cosa blocca la macchina diplomatica e sovrasta

    il Diritto: una fittissima rete di intrecci commerciali

     

    di C.Alessandro Mauceri

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     I Retroscena del "Caso Marò" – Seconda Parte 

    Roma, New Delhi, Kerala, Kochi – Nelle ultime ore sono giunte – era ora – le dimissioni del Ministro degli Esteri  Giulio Terzi, "caduto" non per la linea ambigua (per non dire vergognosa) mantenuta per tutto il 2012 e anche oltre sul "Caso Siria" e – in generale – su tutta la politica estera imperialistica italiana (filo-Nato e filo-Usa), ma proprio sul "Caso Marò", e sul ri-espatrio dei due fucilieri italiani in India, favorito e non osteggiato dallo stesso Terzi. L’annuncio è stato dato, nelle ultime ore, in occasione del suo intervento in Parlamento, nell’aula di Montecitorio. Ma tornando al misterioso incidente diplomatico, cerchiamo ora di comprendere cosa si possa davvero nascondere dietro questa brutta storia, al di là della solita ormai costante cappa mediatica che contraddistingue l'informazione (di regime) nel nostro Paese. 

     Le Dimissioni di Terzi e l'Ennesimo Disastro del "Tecnico" 

    "Secondo gli ultimi dispacci di agenzia, si apprende – sosteneva in sostanza un comunicato governativo della Farnesina – che i due Italiani non rischierebbero la pena di morte. Quanto al carcere, lo potrebbero scontare in Italia". Sono state queste – per sommi capi – le rassicurazioni con le quali il nostro governo ha convinto i due accusati a tornare nel Paese che li aveva arrestati ricorrendo a stratagemmi poco diplomatici e che, forse, se la controparte non fosse stata l’Italia, ma un altro Paese, avrebbero scatenato uno scontro diplomatico di ben altre dimensioni. Ciò era avvenuto dopo aver sostenuto che i nostri militari – coinvolti in un affare internazionale dai risvolti più grandi di loro e non di poco – non sarebbero dovuti rientrare in India. Ma non finisce qui! Al ritorno dei fucilieri in India, il ministro della Giustizia indiano, Ashwani Kumar, ha tenuto a precisare come il governo indiano in realtà non avrebbe fornito alcuna assicurazione all'Italia in merito all'inflizione della pena di morte (che pure non è applicata da molti anni). Ebbene secondo alcuni quotidiani, il Ministro degli Esteri italiano dimissionario, Giulio Terzi, che aveva dato la notizia sbagliata (e, a quanto pare, aveva anche dimenticato di informarne il presidente Napolitano) in un primo momento aveva affermato che la sua era stata solo una “svista” e che non ci pensava proprio a dimettersi.   Poi nelle ultime ore – per cause di forza maggiore – è giunto l'evidente e provvidenziale ripensamento. Terzi – tuttavia – affermava poco prima delle dimissioni, come i due Marò' "non avessero corso rischi, e non sarebbero andati incontro a un destino ignoto", perchè "la situazione si stava normalizzando" visto l'ottenimento da parte dell'Italia della precisa garanzia da New Delhi sull'inapplicabilità della suddetta pena capitale. E così, ancora una volta, alle ripetute affermazioni dei nostri diplomatici in merito a rassicurazioni circa il destino dei nostri soldati,  un giudice dell’Alta Corte di Kerala ha pensato bene di definire la presunta sparatoria attribuita ai Fucilieri di Marina italiani, un atto terroristico. In realtà, questa sarebbe solo l’ultima delle anomalie (per voler usare un eufemismo) nascoste da una vicenda dagli evidenti e grotteschi chiaroscuri.

     India – Il Mercato del Terzo Millennio 

    La verità è che i nostri funzionari si sono trovati di fronte una delle maggiori potenze mondiali con un Pil che, a parità di potere d’acquisto, è già ora pari a un quarto di quello di tutti i Paesi della Terra. Un Paese (l'India) con un apparato bellico possente, dotato di testate nucleari e – ciliegina sulla torta – 1,3 milioni di militari regolari. L’India, il cui trend economico è, forse, ancor più robusto di quello della stessa Cina, è un colosso la cui industria manifatturiera è la decima del pianeta. Nella classifica del Financial Times, Global 500, che raggruppa le cinquecento maggiori società del pianeta per capitalizzazione, l’India compare ben 14 volte. E l’Italia? Tralasciando le ovvie considerazioni sulla dimensione economica e sul potenziale militare del nostro Paese confrontati con quello di uno dei colossi globali (comparabile solo con USA e Cina) anche sotto il profilo dei rapporti economici “negli anni del boom economico indiano, l’Italia appare essersi mossa un pò in ritardo” come ha affermato – tra l'altro – il professor Stefano Beggiora, docente di storia dell’India presso l’Università Cà Foscari Venezia, autore del saggio "India e Nordest: il mercato del terzo Millennio".

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Una Questione di "puri" e semplici "Affari Economici" 

    In realtà, sembrerebbe che a destare la preoccupazione delle nostre autorità in questo momento particolare siano gli imprenditori italiani che già detengono (o che vorrebbero stabilire)  rapporti economici con l’India. La paura che deriverebbe dall’indurirsi dei rapporti diplomatici tra i due Paesi, è quella di vedere scoppiare una vera e propria crisi commerciale tra Italia e India che potrebbe mettere a rischio i rapporti commerciali già esistenti e i contratti in opera. E se è vero che il colosso del Sud est asiatico rappresenta al momento solo il sedicesimo partner commerciale dell’Italia, con un valore delle esportazioni che nel 2010 è stato di circa 3,5 miliardi di euro, cioè solo l’1% del totale, c’è da considerare che i dati del 2011, ancora provvisori, dicono che questo valore tenderà a crescere rapidamente. Le esportazioni italiane verso l’India aumentano con un tasso del 21% l'anno. Non solo, ma i rapporti commerciali già istaurati pare riguardino proprio quelle aziende di grandi dimensioni che hanno dimostrato di avere maggiore capacità di influenzare scelte politiche nazionali. Come se non bastasse, anche i clienti cui i nostri prodotti sono destinati non sono soggetti qualunque. Uno dei maggiori clienti delle imprese italiane, ad esempio, sono le Forze Armate Indiane. In pochi anni, le nostre aziende produttrici di materiale bellico sono divenute fornitrici di fiducia di Nuova Delhi. Hanno venduto molto, e molto intendono ancora vendere. Fincantieri nel 2008 ha fornito all’Istituto Oceanografico indiano la nave oceanografica da 5mila tonnellate Sagar Nidhi. Pochi mesi fa è stata consegnata all’India la seconda di due grandi navi rifornitrici di squadra da 27mila 500 tonnellate per la Marina indiana. Un contratto da oltre 300 milioni di euro che si somma a quello per la progettazione di sette fregate da 6mila 200 tonnellate della nuova classe P17A, che hanno fruttato all’industria italiana circa 30 milioni di Euro. Non solo, ma è in ballo l’appalto per la realizzazione di queste navi (ognuna del costo di 900 milioni di dollari) che saranno costruite in due cantieri indiani, il Mazagon Dock di Mumbai e il Garden Reach di Kolkata. Appalto che interessa e non poco Fincantieri che aspira a fornire assistenza e tecnologia nel settore delle costruzioni navali modulari, un know how che i cantieri locali non posseggono ancora. Anche Alenia Aeronautica e altre industrie italiane per molti mesi sono state interessate al mercato indiano. Infatti sono loro che producono alcune parti dei caccia realizzati dal consorzio Eurofighter, che ha partecipato ad una gara internazionale per la vendita di 126 caccia all’Aeronautica indiana, in base al Programma MMRCA (Medium Multi-Role Combat Aircraft) per un costo complessivo di almeno 12 miliardi dollari. (Alla fine la gara è stata vinta, però, da un concorrente anche questo europeo). Anche la Camera di Commercio Indiana per l’Italia è molto attiva, infatti ha in programma di organizzare dal 13 al 18 Aprile 2013 una missione commerciale multisettoriale a Mumbai. Molto probabilmente, la verità è che l’India, oggi, in un mondo caratterizzato da economie inaccessibili e da mercati in calo, desta, con i propri numeri, enormi interessi da parte delle maggiori aziende di tutti i Paesi industrializzati. Come dicevamo l’India è dotata di un proprio arsenale nucleare che nessuno si permette di criticare  (ma – ci chiediamo – che accadrebbe se al posto del colosso asiatico vi fossero l’Iraq, l’Afghanistan, il Mali o anche la Siria?). 

     L'India Nascosta – Dal Nucleare alle Sperimentazioni su Cavie Umane 

    Ma anche sotto il profilo civile le scelte dell’India per il nucleare sembrano non tener conto del disastro verificatosi a Fukushima: tra poco a Jaitapur, nello stato del Maharashtra, verrà costruito il più grande parco nucleare al mondo: 9.900 MW prodotti da 6 reattori. E a niente sono valse le proteste della popolazione per impedire che ciò avvenisse. Ovviamente, molti media internazionali hanno dedicato poca attenzione all’evento, anche perché la tecnologia che ha permesso all’India di accrescere il numero di centrali nucleari sul proprio territorio è stata fornita da imprese europee. In realtà, per poter accedere a questi mercati, fino ad oggi chiusi e resi impossibili grazie a barriere economiche invalicabili anche per industrie di dimensioni (e di potere) ben maggiori di quelle italiane, tutti (e va sottolineato non una, ma due volte, tutti) i Paesi del mondo hanno fatto finta di non vedere cosa stava (e sta) accadendo in quello che da molti viene definito un microcontinente. Nessuno ha visto  il prosperare della potenza missilistica nucleare dell’India. Così come  nessuno sa niente del fatto che in India (come del resto in altri Paesi)  per le sperimentazioni cliniche e farmacologiche si fa ricorso a cavie umane. Eppure sono notizie alcuni magazine internazionali, la BBC, The Independent, il Washington Post, hanno riportato e documentato denunciando un indegno sfruttamento di cavie umane da parte delle industrie del farmaco. Secondo il Washington Post, il fenomeno avrebbe visto una repentina accelerazione dal 2005, in seguito all'introduzione di leggi di semplificazione dei controlli per i test sperimentali nel Paese. The Independent riferisce che un quarto di tutti i dati clinici forniti in Europa alle autorità di controllo sui farmaci proviene dagli esperimenti condotti proprio in Paesi come l’India, la Russia, l’America Latina e la Cina  (BRIC). Va detto come le vittime di questi esperimenti, prelevate in luoghi come i quartieri più poveri delle metropoli, vengano classificate solo con la sigla Sae: Serious Adverse Events (gravi eventi avversi). Del resto l'immissione in commercio di un nuovo farmaco richiederebbe circa 10-15 anni e varie fasi di sperimentazioni con un investimento di diversi miliardi di dollari. Stanziare i test in paesi poveri con un'ampia fetta di popolazione semianalfabeta vuol dire risparmiare fino al 60% il costo dell'investimento. Da pelle d'oca!

     Chi decide davvero del destino dei Marò Italiani? 

    Forse le famiglie dei Marò che sono tornati in India obbedendo agli ordini dei loro superiori, non  è al ministro o all’ambasciatore o al capo del governo (a quello vecchio o a quello  appena incaricato) che dovrebbero rivolgersi per fare tutelare gli interessi e i diritti dei propri congiunti, ma ai capi delle industrie che fanno affari con l’India…..e forse loro risponderebbero. 

    C.Alessandro Mauceri (Copyright © 2013 Qui Europa)

    ______________________________________________________________________________

     Articolo Correlato  – Per non dimenticare                                                                                   

    Soldati in India e Affari Sporchi – Prima Parte

    Soldati in India e Affari Sporchi – Prima Parte

    Lunedì,  Marzo 25th/ 2013  – L'Approfondimento di C.Alessandro Mauceri – Italia, Roma, Kerala, Marò, India, Guardia Costiera, Kochi, Kerala, peschereccio St. Antony, “Diritto di Bandiera”, Olimpic Flair, Enrica Lexie, guardie armate, pirati, Ros Carabinieri, prova balistica, Onu, Nato, Imo, International maritime organization, Ue, Richard Ashby, funivia del Cermis, Convenzione di Londra, Codice Internazionale di Navigazione, Diritto […]