Qui Europa

Tag: Ministri

  • L’Internazionalista Renzi, tra FMI e PES

    L’Internazionalista Renzi, tra FMI e PES

    Sabato, Marzo 1st/ 2014

    – di Sergio Basile –

    Governo Renzi, Ministri, Matteo Renzi, Meeting dei socialisti europei, PES, PSE, Martin Schulz, Susanna Camusso, FMI, europeismo lobbistico contemporaneo, Job's Act, candidatura alla Commissione europea, Massimo D'Alema, Pier Luigi Bersani, Federica Mogherini, Fiscal Compact, MES, Two Pack, Target2, Corrado Passera, Federica Guidi, Giancarlo padoan, Commissione Trilaterale, Sergio Basile 

    L'Internazionalista Renzi, tra FMI e PSE

    Il Congresso PES e le contraddizioni di Martin Schulz 

    Renzi: golpista sorridente tra Schulz e Camusso

    ►Video in allegato

     

    di Sergio Basile

    Renzi Schulz - Roma

     PES Evolution e l'internazionalista Renzi                                                          

    Roma – di Sergio Basile – Cos'è PES? Un videogioco? Beh, non proprio. Con tutto il rispetto per Pro-Evolution Soccer, il video-game di calcio più famoso al mondo – capace di incollare agli schermi di mezzo mondo milioni di ragazzini – quello in esame è un gioco diverso, ma probabilmente un pò meno divertente. Un pò più preoccupante, di sicuro, quanto a condizionamenti mentali e assuefazioni (europeiste). Parliamo del congresso del "PES o PSE", cioè del Partito Socialista Europeo (europeista) ospitato nella capitale della colonia Italia in vista delle europee di maggio. Anche in tal caso parlare di "Evolution" non è un azzardo, né una forzatura, visto che il PES/PSE ha ufficialmente cambiato nome trasformandosi in Pse-Socialists&Democrats, per ribadire a tutti gli europei (anche a quelli che non se n'erano accorti) che si tratta di una questione di "democrazia". Al centro della giornata odierna, la candidatura del Presidente dell'Europarlamento, Martin Schulz, a prossimo presidente della Commissione europea. «Con Schulz – ha dichiarato nelle scorse ore la reggente del dicastero degli Esteri, Federica Mogherini – possiamo dimostrare che abbiamo un'agenda comune che cambierà la politica europea». beh, possiamo scommetterci!

     Matteo Renzi – Sorridente tra Schulz e Camusso                                           

    Secondo il premier golpista e non eletto, Matteo Renzi (immortalato sorridente in prima fila tra il difensore della causa europea per eccellenza – Schulz – e alla paladina della plebe, Susanna Camusso) il governo deve darsi «obiettivi ambiziosi» per il rilancio del paese, affiché «il piccolo artigiano – spiega – non veda l'Europa come il problema, ma come la soluzione dei problemi, come l'Europa dei cittadini e non dei burocrati». A dargli manforte lo stesso tedesco Schulz (italian version) che ha ringraziato gli «amici italiani che – testuali parole – ce la stanno mettendo tutta per rendere l’Italia un paese più forte, più giusto, un Paese dove Matteo Renzi ha definito un piano di riforme coraggioso per ridare speranza e futuro all’Italia».

     Schizofrenia europeista o Liberal-socialismo pratico?                                  

    Beh, è interessante vedere come l'europeismo di Schulz si sposi ancora una volta con un'idea di crescita incentrata su termini come "dismissioni", "cessioni" e "privatizzazioni"… La kermesse rossa si è poi conclusa con due ciliegine: 1) i ringraziamenti di rito a Pier Luigi Bersani (lo stesso del via libera al Fiscal Compact) e a Massimo D'Alema; 2) la riaffermazine della bontà del concetto di "gabbia usurocratica europea" come luogo ideale per cambiare… e non dal quale fuggire/evadere. Quasi come se Fiscal Compact, MES, Two Pack, Target2 e compagnia bella  (Vedi qui – Dittatura UE) fossero vaghi fantasmi del passato spazzati via dal "nuovo" vento euro-socialista. Come la chiamate: schizofrenia europeista? O liberal-socialismo pratico? Fate voi!

     Le contraddizioni di Schulz                                                                                     

    O quasi come se le prime cosiddette "proposte di riforma" di Renzi – vedi Job’s Act – ed il suo idilliaco rapporto con i signori dell'FMI e dell'usura internazionale non riguardassero i festeggiamenti italici dell'establishment rosso. Schulz nelle sue contraddizioni ha da prima condannato l'austerity dei conservatori (e quindi della Merkel) e poi finito per lodare l'azione posta in essere fin qui dall'ex sindaco di Firenze, e di conseguenza una delle creature renzieane più amate dallo stesso panzer tedesco (Angela Merkel): lo Job's Act. Esaminando il documento ci si può facilmente accorgere come si tratti di un progetto di abbattimento dei costi basato sull’interruzione degli incentivi alle grandi aziende energetiche nazionali, a tutto favore dei profitti delle grandi multinazionali dell'energia. Perciò ad esser pignoli forse si dovrebbe parlare di "internazionalista" Schulz.. più che di europeista… Tranne scoprire, poi, che si tratta di evidenti sinonimi.

     Guidi-Padoan: garanzie di qualità europeista                                                  

    Quindi il comun denominatore è sempre lo stesso e fa rima con le espressioni "capitalismo internazionale/rosso" e "alta finanza". D'altro canto il Corrado Passera in gonnella (alias Federica Guidi) allo Sviluppo Economico (membro del Gruppo della Regione Europea della Commissione Trilaterale: presieduto da Jean Claude Trichet) e la scelta di Giancarlo Padoan all’Economia (ex FMI, ex BCE ed ex Banca Mondiale) sono il segno inequivocabile del significato più profondo dell'europeismo contemporaneo: lo stesso che in queste ore ha convinto Putin a muovere le sue truppe (pare 8000 uomini) in Crimea.

    Sergio Basile (Copyright © 2014 Qui Europa)

    ______________________________________________________________________________

      Video e Ultimi Articoli Correlati                                                                         

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Dittatura UE – Dichiarazione unica IVA in nome di Risparmio ed Evasione?

    Dittatura UE – Dichiarazione unica IVA in nome di Risparmio ed Evasione?

    Giovedì, Febbraio 27th/ 2014  – IVA Lavori Europarlamento Settimana 26 Febbraio 2014 – – di Sergio Basile – Redazione "Qui Europa" – Parlamento Europeo, Strasburgo, Assemblea,Sessione 26 Febbraio 2014, Iva, Tassazione, Regime usurocratico, MES, Fiscal Compact, Stati Uniti d'Europa, Dichiarazione IVA unica, accentramento, Paradisi fiscali, Lussemburgo, Two Pack, Commissario Semeta, evasione fiscale e usurocrazia, MES, Fiscal Compact, Dittatura […]

    Matteo Renzi verso Palazzo Chigi e lo zampino del Bilderberg

    Matteo Renzi verso Palazzo Chigi e lo zampino del Bilderberg

    Martedì, Febbraio 18th/ 2014 – di Stefania Elena Carnemolla – Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Qui Europa Matteo Renzi, Roma, Firenze, Gruppo Bilderberg, Commissione Trilaterale, Jan Fabre, Mario Borghezio, Sensibilità artistica di Renzi, Star della Leopolda, Bill Clinton, St. Moritz, Alessandro da Rold, L'Inkiesta, Francesco Colonna, L'Espresso, decreti legge in sostituzione dell'attività legislativa delle […]

    Il vero volto di Matteo Renzi, il pupo caro alla Casa Bianca

    Il vero volto di Matteo Renzi, il pupo caro alla Casa Bianca

    Lunedì, Febbraio 17th/ 2014 – di Sergio Basile – Roma, Firenze, Washington, Tel Aviv, Casa Bianca, volo del 2007 negli Usa, Matteo Renzi, Nuovo Governo, Giorgio Napolitano, BCE, FMI, Draghi Trichet, Annientamento della Costituzione, Carlo De Benedetti, Morgan Stanley, Massoneria Internazionale, Marco Tronchetti Provera, Alessandro maiorano, Alan Friedman su Monti e Napolitano, rottamatore, privatizzazione del nostro patrimonio nazionale, […]

    Il Vero Volto di Matteo e il Vecchio Amore per gli Inceneritori

    Il Vero Volto di Matteo e il Vecchio Amore per gli Inceneritori

    Martedì, Febbraio 25th/ 2014 – di Daniele Di Luciano – Roma, Usa, Matteo Renzi, Nuovo Governo, Tumori, oncologia, Veronesi, Suicidio ambientale, Nuove generazioni, Termovalorizzatori e inceneritori, Inquinamento da termovalorizzatori, Daniele Di Luciano  Il Vero Volto di Matteo e il Vecchio Amore per gli Inceneritori Ecco come Matteo Renzi difendeva spudoratamente gli inceneritori L'oncologo Tomatis prima di […]

    La squadra Renzi, il Gruppo Rothschild e il Ritorno al Passato

    La squadra Renzi, il Gruppo Rothschild e il Ritorno al Passato

    Domenica, Febbraio 23rd/ 2014 – di C.Alessandro Mauceri e Sergio Basile – Governo Renzi, Ministri, Nuova Squadra, Berlusconi, “seconda repubblica”, Renzi, Mani Pulite, Monti, Letta, Ledeen, "New York Post", USA, Israele, Arabia Saudita, Yoram Gutgeld, Marco Carrai, Marco Bernabè, Ugo Sposetti, Massimo D'Alema, Morgan Stanley, Davide Serra, Fedele Confalonieri, Albert Nagel, Diego Della Valle, Vittorio […]

    ____________________________________________________________________________________________________________________________

      Altri Articoli che potrebbero interessarti                                                                           

    A Torino il Meeting di Centrosinistra sull’Agenda Europea: Integrazione nelle Contraddizioni

    A Torino il Meeting di Centrosinistra sull’Agenda Europea: Integrazione nelle Contraddizioni

    Mercoledì,  Febbraio 13rd/ 2013 – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile –  Centrosinistra / Meeting / Unione Europea / Bruxelles / Torino / Incontro leader sinistra / Integrazione / Unità / Vertice Ue bilancio / Gran Bretagna / Francia / Crisi / Economia / Politica / Retorica politica / Euro / Tagli / Cameron / […]

    Schulz, Paladino della Giustizia Italiana

    Schulz, Paladino della Giustizia Italiana

    Lunedì, Febbraio 11th/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois – Parlamento europeo / Martin Schulz / Pierluigi Bersani / Centro-sinistra / Eurocasta / Agenda Europea / Dittatura Europea / Vergogna Europea / Roma / Italia / Debito Fittizio / Debito truffaldino / Regione Lombardia / Magheggi  Schulz, Paladino della Giustizia Italiana L'Euro-casta getta la maschera e […]

    Eurocamera – Rating e Debito, Non Cambia Nulla. Anzi, il Regime Peggiora

    Eurocamera – Rating e Debito, Non Cambia Nulla. Anzi, il Regime Peggiora

    Giovedì, Gennaio 17th/ 2013 – Votazioni Europarlamento, Sessione 14/17 Gennaio 2013 – Parlamento europeo / Rating / Agenzie di rating / Leonardo Domenici / Mario Monti / Bond / Eurobond / Sylvie Goulard / La Democrazia in Europa / Free-Riding / Inganno / Eurocasta / Eurogabbia / Stati Uniti d'Europa / EURSS / Mutualizzazione del Debito […]

    Renzi, Bersani e il Festival dell’ipocrisia

    Renzi, Bersani e il Festival dell’ipocrisia

    Lunedì, Settembre 17th/ 2012 – L'Editoriale del Lunedì, di Silvia Laporta e Sergio Basile – Bersani/ Renzi / Pd / Casini/ Berlusconi/ tecnocrati/ crisi economica/ festa del Pd / Reggio emilia/ tasse/ austerity/ stipendi dimezzati/ banche/ unione europea/ governo dei banchieri/ finanzieri/ Pdl/ Udc / Capo dello Stato / Mes/ Alcoa / Sardegna / Giampaolo […]

    Premio Sakharov 2012: un Grido per la Libertà in Iran o una Grande Propaganda politica Filo-Nato?

    Premio Sakharov 2012: un Grido per la Libertà in Iran o una Grande Propaganda politica Filo-Nato?

    Sabato, 15th Dicembre / 2012 – di Sergio Basile e Maria Laura Barbuto –  Premio Sakharov 2012 / European Parliament / Parlamento europeo / Strasburgo / Unione Europea / Iran / Giustizia / Libertà / Diritti Umani / Attivisti iraniani /Dignità umana /  Cambiamento politico / Detenuti / Carcerazione / Sciopero della fame /  Nasrin Sotoudeh / […]

    Parlamento Europeo: Nouvo Vergognoso passo verso l’Impero ​Euro-Bancario Unico

    Parlamento Europeo: Nouvo Vergognoso passo verso l’Impero ​Euro-Bancario Unico

    Giovedì, Settembre 19th/ 2013  – Analisi Lavori Europarlamento Settimana 9-12 Settembre 2013 – Parlamento Europeo, Strasburgo, Assemblea, Bruxelles, Unione Europea, Bollettino della sessione 9-12 Settembre 2013, Supervisione bancaria Ue, Manuel Barroso, Discorso sullo stato dell'Unione,  Supervisione Bancaria, Mutui per chi acquista casa  Parlamento Europeo: Nouvo Vergognoso passo verso l'Impero ​Euro-Bancario Unico Unione Bancaria – Analisi lavori Parlamento Europeo     […]

    FMI-UE: Vergognoso Scambio di accuse tra gli Aguzzini della Grecia

    FMI-UE: Vergognoso Scambio di accuse tra gli Aguzzini della Grecia

    Venerdì, Giugno 7th/ 2013 – Redazione "Qui Europa"  –  Grecia, FMI, UE, Olli Rehn, Christine Lagarde, Mario Draghi, Manuel Barroso, Bruxelles, Fondo Monetario Internazionale, Ipocrisia, Schiavitù perenne, Sovranità monetaria, Aggressiva ristrutturazione del debito pubblico greco, usura internazionale, crescita,  FMI-UE: Vergognoso scambio di accuse tra gli aguzzini della Grecia Una Domanda per il Commissario Rehn   Redazione […]

    Eurocasta Denunciata per Crimini contro l’Umanità

    Eurocasta Denunciata per Crimini contro l’Umanità

    Giovedì, Gennaio 24th/ 2013 – di Sergio Basile – Crimini contro l'umanità / Nobel per la Pace / Denuncia / Quarto reich / Eurozona / Angela Merkel /   Manuel Barroso / Christine Lagarde / Wolfgang  Schauble / Herman van Rompuy / BCE / Quanto Reich / Troika / FMI / Federazione Europea / Unione europea / […]

    Crisi – Bersani, lo smemorato da “Bettola” e i Falsi Profeti dell’Europeismo lobbistico contemporaneo

    Crisi – Bersani, lo smemorato da “Bettola” e i  Falsi Profeti dell’Europeismo lobbistico contemporaneo

    Martedì, Dicembre 11th/ 2012 – di Sergio Basile –  Crisi / Italia / Unione europea / Bruxelles / Roma / Premio Nobel / Pierluigi Bersani / Smemorato / Silvio Berlusconi / Gianni Pittella / Bettola / Piacenza / Taget 2 / Disoccupazione / Rai Radio Uno / Imbroglio dello spread / Sovranità Monetaria / Campagna elettoale […]

    Imbroglio Ue – La Commissione europea: l’Italia vada avanti con l’austerity. Bukovskij: l’UE come l’URSS

    Imbroglio Ue – La Commissione europea: l’Italia vada avanti con l’austerity. Bukovskij: l’UE come l’URSS

    Giovedì, Dicembre 20th/ 2012 – di Sergio Basile – Ue / Urss / Bruxelles / Roma / Romania / Conti pubblici / Austerity /Elezioni / Commissario agli Affari economici / relazione sulla sostenibilità dei conti pubblici / Vladimi  r Bukovskij  / Mikhail Gorbaciov / Strangolare abbracciando / coincidenze tra Ue e URSS / Stalin / Commissioni / Troike / Ue / Bce / Fmi / Napolitano / enorme […]

    Ecco come i Burattini del Bilderberg e della Trilaterale Schiavizzano i Popoli per Copione

    Ecco come i Burattini del Bilderberg e della Trilaterale Schiavizzano i Popoli per Copione

    Mercoledì, Febbraio 6th/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile – Burattini del Bilderberg / Monti / Hollande / Francia / Italia / Trattato di Lisbona / Banche / Truffa bancaria / Schiavitù / Ricapitalizzazioni bancarie / Usa / Obama / rating / Lehman Brothers / Trilateral Commission / Bilderberg Club  Monti-Hollande – Veramente […]

    Dittatura colorata di Democrazia – Così la Casta ci Distrae dal Cancro Europeo

    Dittatura colorata di Democrazia – Così la Casta ci Distrae dal Cancro Europeo

    Venerdì, Gennaio 4th/2013 – di Sergio Basile – Dittatura colorata di Democrazia / Roma /  Italia / Mario Monti / Beautifull / Silvio Berlusconi / Mario Monti / Pieluigi Bersani / Niki Vendola / Cimitero galleggiante / Spinte verso l'astensionismo / Eurogabbia / Rottamazione dell'Eurogabbia / Susanna Camusso / CGIL / CGA di Mestre / Tassazione […]

    Fiscal Compact – I Politicanti Promettono Mari e Monti, ma sul liberticida “Patto di Bilancio” regna uno Scandaloso Silenzio

    Fiscal Compact – I Politicanti Promettono Mari e Monti, ma sul liberticida “Patto di  Bilancio” regna uno Scandaloso Silenzio

    Martedì, Gennaio 15th/ 2013 – di Sergio Basile –  Fiscal Compact-elezioni /  Italia / Liste elettorali / MES / Fiscal Compact / Patto di Bilancio / Indiani / Cowboys / Eurodittatura / Silenzio / TV / Star-system / Santoro / Saviano / Fazio / Vespa / Floris / Travaglio / Grillo / Euforia elettorale / Spirito […]

    Cari Amici, ecco come ci stanno prendendo per i fondelli

    Cari Amici, ecco come ci stanno prendendo per i fondelli

    Mercoledì, Luglio 11th/ 2012  – di Sergio Basile – Unione europea / Eurogruppo / Eurovertice / Bruxelles / Bce / Banca centrale Europea / Francoforte / Italia / Mario Monti / Manuel Barroso / Fondi Anti-Spread / Fondo Salva Stati / MES /Klaus Repling / Disgrazie / Peso sui cittadini / Immobilismo sostanziale della Bce […]

    Via libera al Fiscal Compact e alla fine della Democrazia

    Via libera al Fiscal Compact e alla fine della Democrazia

    Sabato, Luglio 21th/  2012 – di Silvia Laporta e Sergio Basile – Senato / Fiscal Compact / Mes / Debito pubblico / Crisi / Omertà / Parlamento / Monti / Napolitano/ Sardegna / Imu / Sicilia / Agricoltura / Raffaele Lombardo / Germania / Movimento 5 Stelle   Dittatura Italia – Via libera al Fiscal Compact e […]

    Unione Europea – Ci Vogliono Rovinare!

    Unione Europea – Ci Vogliono Rovinare!

    Lunedì, Gennaio 21st/ 2013 – Dott.ssa Patrizia Stella –   Iniziativa di Libero Confronto – Pensa e Scrivi di Qui Europa Unione europea / Crisi morale / Piano Massonico / Ilva / Sovranità Nazionale / Sovranità Rubata / Complicità dei Media / Demonio / Distruzione della Famiglia / Nuovo Ordine Mondiale / Laicismo / Lobby […]

    21 gennaio 2013No CommentRead More# 

  • La squadra Renzi, il Gruppo Rothschild e il Ritorno al Passato

    La squadra Renzi, il Gruppo Rothschild e il Ritorno al Passato

    Domenica, Febbraio 23rd/ 2014

    – di C.Alessandro Mauceri e Sergio Basile –

    Governo Renzi, Ministri, Nuova Squadra, Berlusconi, “seconda repubblica”, Renzi, Mani Pulite, Monti, Letta, Ledeen, "New York Post", USA, Israele, Arabia Saudita, Yoram Gutgeld, Marco Carrai, Marco Bernabè, Ugo Sposetti, Massimo D'Alema, Morgan Stanley, Davide Serra, Fedele Confalonieri, Albert Nagel, Diego Della Valle, Vittorio Colao, Leonardo Del Vecchio, Marco Tronchetti Provera, Giorgio Gori, Cesare Romiti, Martina Mondadori, Fabrizio Palenzona,  Claudio Costamagna, Giuliano Poletti, Patrizio Bertelli,  Fabrizio Palenzona, Bruno Valentini,  Briatore, Carlo de Benedetti, Compagnie Finanzière Edmond de Rothschild di Parigi, Michel Curiel, Siotto Pintor, Rothschild, C.Alessandro Mauceri, Sergio Basile 

    La squadra Renzi, il Gruppo Rothschild

    e il Ritorno al Passato 

    Chi ha scelto davvero i nuovi ministri?

    Qual è il copione del momento? 

    Esiste davvero il dissenso?

     

    di C.Alessandro Mauceri e Sergio Basile

    Governo Renzi - La Squadra

     La Misura… della Squadra                                                                                       

    Roma, Palermo, Catanzaro – di C.Alessandro Mauceri e Sergio Basile – Nelle scorse ore, tramite "giuramento", è stata predisposta la "nuova" squadra di governo di Matteo Renzi: 16 ministri, dei quali otto uomini e otto donne. Età media 48 anni. Qualcuno (decisamente la minoranza degli Italiani) ha salutato con fiducia l'avvento del più giovane presidente del Consiglio italiano che la Repubblica abbia mai avuto, posto – ribadiamo illegittimamente – a capo del più giovane esecutivo della controversa storia politica italiana. Il tutto è nato ufficialmente dopo due ore e mezzo di colloquio con Napolitano e dopo il tradizionale giuramento di ieri. E curioso notare – a margine – come siano curiosamente scomparsi i ministeri degli Affari Europei e dell'Integrazione. Forse perchè troppo esposti alle critiche degli Italiani consapevoli e perchè forse ormai tutti – ma proprio tutti – lavorano per l'integrazionismo e per l'imbastardimento proprammato della cultura italica e delle nostre tradizioni e radici cristiane e – sull'altro verso – perchè ormai tutti lavorano instancabilmente per la creazione degli Stati Uniti d'Europa e per la finale disintegrazione politica e reale delle nazioni. Insomma tutti si prodigano per un unico grande e deleterio "omogeneizzato": un ricco e gustoso pasto da confezionare e propinare allegramente alle giovani generazioni di italiani, per la loro "sana crescita" e il loro "nutrimento". Ma andiamo per ordine.

     All'Economia un uomo dell'FMI, BCE e Banca Mondiale                            

    Chi sono i nuovi ministri? Il nome più atteso era quello scelto per il dicastero dell'Economia, al quale è andato Pier Carlo Padoan, il neo-ministro più anziano con i suoi 64 anni suonati, già membro della commissione Affari Costituzionali del Senato e capo economista dell'Ocse, nonché direttore esecutivo per l'Italia del discusso ed iniquo Fondo Monetario Internazionale: la lunga mano del mondialismo contemporaneo. Insomma, un uomo di "garanzia" del sistema. Ma scorrendo il suo nutrito curriculum, salta all'occhio un'altro elemento particolare: Padoan – professore di Economia all'Università La Sapienza di Roma – è anche direttore della chiacchierata fondazione legata a Massimo D'Alema, “Italianieuropei”. Ma non finisce qui: il nuovo reggente vdell'Economia è stato consulente alla Banca Mondiale, della Commissione Europea e addirittura della BCE. Insomma, l'uomo giusto per la "rivoluzione"… 

     Tracciamo il cerchio… intorno al resto della squadra                                    

    All'Interno è stato confermato Angelino Alfano; agli Affari Esteri Federica Mogherini (Pd) (già responsabile Esteri e Europa della segreteria Pd, che ha preso il posto della Bonino); alla Giustizia Andrea Orlando (Pd) (ministro dell’Ambiente nell'esecutivo Letta, componente della Commissione Giustizia della Camera); alla Difesa Roberta Pinotti (Pd) (primo ministro della Difesa donna dell'Italia repubblicana); allo Sviluppo Economico Federica Guidi (imprenditrice modenese, figlia di Guidalberto Guidi, storico vicepresidente di Confindustria e proprietario della Ducati Energia); alle Infrastrutture e Trasporti è stato "riconfermato" Maurizio Lupi; alla Salute Beatrice Lorenzin, anch'ella riconfermata evidentemente per "meriti e competenza"… ; alle Politiche Agricole Maurizio Martina (Pd) (tra i fondatori – nel 2007 – del Partito Democratico); all'Ambiente  Gianluca Galletti (Udc) (sottosegretario all'Istruzione con Letta); al Lavoro e Politiche Sociali Giuliano Poletti (già presidente nazionale di Legacoop ed ultimo segretario della federazione di Imola del Partito Comunista); all'Istruzione, Università e Ricerca Stefania Giannini (Sc) (senatrice e segretario di Scelta Civica e già rappresentante per l'Italia nel Comitato di Selezione del programma Erasmus Mundus presso la Commissione Europea fino al 2009); alla Semplificazione e P.A. Marianna Madia (Pd) (già membro "veltroniano" dell'Arel, l'Agenzia di ricerche e legislazione fondata da Nino Andreatta); al dicastero "Beni e attività culturali" ritroviamo Dario Franceschini (Pd) (tra i fondatori della Margherita: Ministro per i Rapporti con il Parlamento con Letta, nonché segretario del Pd prima di Bersani e vice di Veltroni);  alle Riforme e Rapporti con il Parlamento la "renziana" Maria Elena Boschi (Pd) (candidatura in Parlamento nel listino per via diretta, cioè senza passare per le primarie, e già Responsabile Riforme del Pd); agli Affari Regionali Maria Carmela Lanzetta (Pd) (già sindaco di Monasterace, in Calabria: fatta oggetto di alcune presunte intimidazioni mafiose, in tempi non sospetti). Ecco dunque la "Terza Repubblica"! Ma si sa, è un modo di dire… Perchè in fondo non ci crede nessuno: neppure gli stessi ministri, chiamati a recitare la loro parte mantenendo fede ai vecchi copioni scritti all'indomani della Seconda Guerra Mondiale, dall'élite anglo-americana. Copioni ben noti ai reggenti della Prima e della Seconda Repubblica: fase quest'ultima che secondo molti osservatori potrebbe considerarsi chiusa con la definitiva (ma in certi casi questo termine non può essere assoluto) uscita dal Parlamento di Silvio Berlusconi.

     Mani pulite e le "Tre Repubbliche"                                                                       

    Da un’analisi storica approfondita ciò che ha caratterizzato il passaggio dalla prima alla seconda repubblica, non è stato il cambio delle ideologie. Anzi! Né la sconfitta della corruzione dei politici a tutti i livelli: questo avrebbe dovuto essere il risultato finale della famosa – e chiacchierata – campagna "Mani Pulite", che avrebbe dovuto dare il colpo di grazia (o la parvenza dello stesso) alla prima repubblica, ma che fu in grado di condannare e portare in galera – guardacaso – pochi, anzi pochissimi politici.  Ciò che davvero caratterizzò il passaggio dalla prima alla seconda repubblica fu il declino di molti uomini politici che vennero sostituiti da imprenditori e industriali. In questo modo non fu più necessario per la gente chiedersi chi c’era dietro a questo o a quel politico o a favore di chi erano state emanate le leggi. Per un ventennio o forse più è apparso evidente che la maggior parte delle leggi varate dal Parlamento (o, a volte direttamente dal governo senza neanche passare dalle Camere) erano finalizzate direttamente o indirettamente  a favorire la crescita economica (e non solo) di un ristretto  numero di persone che non avevano più adoperato i mezzi “necessari” durante la prima repubblica, ma erano  scesi in campo direttamente e avevano deciso di votare in di persona leggi a proprio favore. A volte anche rischiando il ridicolo (come quando un solo personaggio aveva acquisito – con la curiosa e strana complicità della" sinistra ufficiale" – il controllo di quasi tutte le televisioni nazionali). Negli anni della cosiddetta "Prima Repubblica la situazione non era diversa in molte altre parti del mondo. In molti Paesi era evidente che a prendere le decisioni non erano i politici che rappresentavano “democraticamente” il popolo, ma solo alcuni soggetti particolarmente "influenti”. Poi, più di recente, molti di quei soggetti hanno scelto di non essere più costretti a forzare qualcuno a votare leggi a loro comode e hanno preferito scriverle e votarle loro stessi. Ciò mentre l’Italia continuava (e continua) ad essere distrutta dalle misure adottate o imposte dai camerieri dei banchieri: Berlusconi prima, Monti e Letta per ultimi.

    Governo Renzi - La Squadra

     Dissenso controllato e falso antagonismo                                                         

    Intanto giornali e telegiornali non fanno altro che parlare di Renzi, del “nuovo” leader politico portando più o meno volontariamente consensi al furbo Grillo urlatore, sempre più "eroe della patria" e del popolo scontento, ma solo sulla carta e nelle intenzioni, tra uno sketch teatrale e l'altro: l'ultimo il bizzarro confronto con Renzi durante le consultazioni per la formazione del nuovo governo, in diretta streaming… per tacere sulla comparsata dello stesso Grillo e sul semi-serio assist di Fabio Fazio a Sanremo. Ma – ci chiediamo – possiamo andare avanti con questi siparietti? Possiamo andare avanti con queste forme di dissenso controllato che non portano mai all'attenzione degli italiani i veri cancri che ci stanno distruggendo? La distruzione indotta della famiglia e della morale, l'allontanamento pilotato da Dio e dalle sue eterne leggi e la distruzione dell'economia – e contestuale espropriazione forzata della ricchezza reale degli italaini – mediante l'esercizio di forme di usura che non conoscono limiti e vergogna (vedi qui Padre Quirino e la Verità sulla Crisi – Il Video che sta facendo il giro del Web) sembrano non rientare tra gli argomenti di denuncia né della casta unita, né della cosiddetta "anti-casta" grillina.

     Amici Miei                                                                                                                         

    La verità è che, con la “caduta” (ma non la fine politica)  di Berlusconi e  la contemporanea ascesa al colle di Renzi, non è iniziata la terza repubblica. Anzi – come detto più volte e in più salse (vedi qui Il vero volto di Matteo Renzi, il pupo caro alla Casa Bianca ) a ben vedere non c’è niente di “nuovo”: si è ufficialmente tornati alla "Prima Repubblica": a condizione che si possa ancora parlare con serietà di "fasi repubblicane"!Quanto poi alle parole del “leader politico”, anche su queste ci sarebbe da riflettere. Per rendersene conto basta "rivedere" (vedi articoli in allegato) chi c’è dietro Renzi. Si perché il nuovo leader politico ha mostrato di volere al suo fianco giovani e facce nuove. Ma in realtà – come visto e detto nei giorni scorsi – alle sue spalle ci sono vecchie volpi che non sono certo nuove né al mondo della politica né a un certo modo di fare politica.  Primo fra tutti Ledeen, già consulente strategico per la Cia e per la Casa Bianca (per diversi presidenti) e una delle menti della guerra al terrore da Reagan a Bush, alla Guerra Fredda e alla guerra  in Iraq. In Italia Ledeen è stato consulente del Sismi negli anni della Strategia della tensione. Per tacere – come visto – sull'influenza di De Benedetti & Soci (vedi qui Matteo Renzi verso Palazzo Chigi e lo zampino del Bilderberg ) .

     Il Clan Rothschild e l'ideologia anti-cristiana dietro i paraventi politici 

    Dietro Renzi, dunque, non ci sono solo “tecnici” e consulenti. Dietro Renzi, addirittura secondo un tabloid come il "New York Post" e secondo le nostre modeste analisi, ci sarebbero (per usare un eufemismo) tutti gli ambienti del partito unico della destra repubblicana Usa e del socialismo democratico del suo idolo Obama: poli legati all'unisono alle lobby pro Israele e pro Arabia Saudita. Interessante  e poi vedere chi sono i consulenti di Renzi e i vip della finanza e dell'industria italiana che lo appoggiano (vedi qui: Il vero volto di Matteo Renzi, il pupo caro alla Casa Bianca ). Quindi, evidentemente, a decidere la candidatura e il successo del “nuovo che avanza” (Renzi e ministri annessi) non sarebbero stati né gli elettori (peraltro Renzi non è mai stato eletto in Parlamento né Napolitano ha ritenuto necessario nominarlo d’urgenza senatore a vita come aveva fatto con Monti)  né quelli che lo hanno votato alle primarie, ma il gruppo economico ispirato dall'intellighenzia mondialista liberal-socialista che, da molti anni, viene indicata come primo attore delle scelte politiche di molti Stati. Lo stesso regime che, non da oggi, ma ormai da oltre un secolo controllerebbe anche l’Italia e le sue politiche finanziarie. Già nel 1863 il senatore Siotto Pintor diceva: “Il malcontento è grave, un senso di malessere si diffonde in tutte le classi della società. Le sorgenti della ricchezza vanno a disseccarsi. Noi facciamo il lavoro di Tantalo o di Penelope. Il signor Rothschild, re del milione, è, finanziariamente parlando, re dell’Italia”  (Atti Parlamentari, Discussioni del Senato, sess. 1863-65, v. IV, p.3091.). Così Siotto Pintor descriveva la devastante influenza che il Clan Rothschild esercitava – ed esercita ancor oggi attraverso il controllo dei pacchetti di maggiornaza dei principali gruppi bancari italiani – sul Bel Paese. Ad avanzare, dunque, non è assolutamente "il nuovo" ma è solo il potere di un gruppo e della sua ideologia di base – anti-cristiana e anti-umana – secondo i soliti copioni. Così come – tra l'altro – non sono nuovi, anzi, gli strumenti adottati per placare l’impeto di alcuni imprenditori di gestire a loro piacimento (con la seconda repubblica) la cosa comune degli italiani. Quello che avanza è il ritorno alla prima repubblica con un ristretto numero di personaggi politici posizionati nei posti chiave per gestire la cosa comune a vantaggio di chi sta alle loro spalle. L’unica differenza, forse, è che mentre prima chi gestiva la cosa comune almeno si sforzava di  rispettare – o fingere di rispettare – la Costituzione e le procedure parlamentari, oggi, chi è stato scelto (non dagli elettori) di gestire l’Italia non si è preso neanche la briga di rispettare certe formalità. Anzi, ha proposto ed ottenuto rapide riforme costituzionali, salvo poi mandare in TV i suoi arieti (comici) di riferimento a decantarne pubblicamente le lodi… (vedi qui PD alla Riscossa – Benigni a caccia di voti, tra Bruxelles e Roma).

    C.Alessandro Mauceri, Sergio Basile (Copyright © 2014 Qui Europa)

    ______________________________________________________________________________

      Video e Ultimi Articoli Correlati                                                                         

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Matteo Renzi verso Palazzo Chigi e lo zampino del Bilderberg

    Matteo Renzi verso Palazzo Chigi e lo zampino del Bilderberg

    Martedì, Febbraio 18th/ 2014 – di Stefania Elena Carnemolla – Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Qui Europa Matteo Renzi, Roma, Firenze, Gruppo Bilderberg, Commissione Trilaterale, Jan Fabre, Mario Borghezio, Sensibilità artistica di Renzi, Star della Leopolda, Bill Clinton, St. Moritz, Alessandro da Rold, L'Inkiesta, Francesco Colonna, L'Espresso, decreti legge in sostituzione dell'attività legislativa delle […]

    Il vero volto di Matteo Renzi, il pupo caro alla Casa Bianca

    Il vero volto di Matteo Renzi, il pupo caro alla Casa Bianca

    Lunedì, Febbraio 17th/ 2014 – di Sergio Basile – Roma, Firenze, Washington, Tel Aviv, Casa Bianca, volo del 2007 negli Usa, Matteo Renzi, Nuovo Governo, Giorgio Napolitano, BCE, FMI, Draghi Trichet, Annientamento della Costituzione, Carlo De Benedetti, Morgan Stanley, Massoneria Internazionale, Marco Tronchetti Provera, Alessandro maiorano, Alan Friedman su Monti e Napolitano, rottamatore, privatizzazione del nostro patrimonio nazionale, […]

    Nobiltà Nera e Nuovo Ordine Mondiale – 1

    Nobiltà Nera e Nuovo Ordine Mondiale – 1

    Mercoledì, Febbraio 12nd/ 2014  – di Sergio Basile  – Nobiltà Nera, Nuovo Ordine Mondiale, Rivoluzione Francese, Guerre Mondiali, GADU, Satana, Lucifero, Massoneria Internazionale, Babilonia, la grande prostituta, Amshel Mayer Rothschild, Adam Weishaupt, Laurent Glauzy, Sabbatai Zevi, Gran Loggia madre d'Inghilterra, Jacob Frank, Moneta Debito. Giacinto Auriti  Nobiltà Nera e Nuovo Ordine Mondiale – 1  La Ricerca della Verità leggendo […]

    Padre Quirino e la Verità sulla Crisi – Il Video che sta facendo il giro del Web

    Padre Quirino e la Verità sulla Crisi – Il Video che sta facendo il giro del Web

    Venerdì, Febbraio 21st/ 2014  – di Sergio Basile – Italia, L'Aquila, Crisi, FED e BCE, Proprietà Popolare della Monbeta, Padre Quirino Salomone, Moneta-Debito, Usurocrazia internazionale, La Perdonanza, Giacinto Auriti, San Bernardino da Siena, Rerum Novarum, Papa Leone XIII, Messaggio di speranza di Padre Quirino Salomone, Costituzione e 10 comandamenti, Marx, inganni del socialismo e del comunismo, Inganni […]

    La Libertà del Sistema e l’allungamento della Catena

    La Libertà del Sistema e l’allungamento della Catena

    Venerdì, Febbraio 21st/ 2014  – di Nicola Arena – Italia, Nicola Arena, Venezia, Roma, Quieuropa, Moneta Proprietà e Moneta Debito, Catena del Sistema usurocratico, L'allungamento della Catena, Lo schiavo e la catena, spezzare le gambe a fin di bene, frustrazione ed insicurezza, Comportamenti collettivi facilmente manipolabili dai media, Media di regime, La verità ci renderà liberi, Proprietà […]

    PD alla Riscossa – I “Montiani” Bersani e Benigni a caccia di voti, tra Bruxelles e Roma

    PD alla Riscossa – I “Montiani” Bersani e Benigni a caccia di voti, tra Bruxelles e Roma

    Martedì, Dicembre 18th/  2012 – di Sergio Basile –  PD alla Riscossa – I "Montiani" Bersani e Benigni a caccia di voti, tra Bruxelles e Roma  / Pierluigi Bersani / Primarie Pd / Gargamella / Troika / Eurozona / Benigni / Italia / Europa / Bruxelles / Roma / Berlino / Londra / Tecnocrazia / […]

    Cattivi Testimoni – L’Inerzia di molti cristiani fa lievitare il Male Oscuro che ci circonda

    Cattivi Testimoni – L’Inerzia di molti cristiani fa lievitare il Male Oscuro che ci circonda

    Martedì, Febbraio 18th/ 2014 – di Padre Piotr Anzulewicz – Padre Piotr Anzulewicz, Circolo Culturale San Francesco, Inerzia dei cristiani, Male oscuro, Nuovo Ordine Mondiale, Nuovo Disordine Mondiale, Camminare con Gesù con umiltà e pazienza, testimoni di Luce  Cattivi Testimoni – L'Inerzia di molti cristiani fa lievitare il Male Oscuro che ci circonda Il lato oscuro […]