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  • TTIP e TISA: i trattati Usa-Ue che uccidono la politica e la sovranità – 1

    TTIP e TISA: i trattati Usa-Ue che uccidono la politica e la sovranità – 1

    Giovedì, 7 Aprile/ 2016   

    – di Roberto Pecchioli –

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    di Roberto Pecchioli

    TTIP - TISA

     Premessa                                                                                                             

    Bruxelles, Washington, Roma – di Roberto Pecchioli  – Gli spazi di libertà e di dissenso si stanno restringendo ogni giorno. Sono sempre di più le notizie che non vengono diffuse, o  accuratamente censurate dal sistema di informazione “mainstream”, in mano, a non più di una mezza dozzina di grandi agenzie globali, i cui azionisti sono le grandi multinazionali (cui magheggi e simbiosi con i grandi custodi e padroni dell'infernale sistema della moneta-debito, furono svelati in tempi non sospetti dal grande professor Giacinto Auriti – vedi qui Il Trucco delle multinazionali svelato da Auriti e l’inganno della borsa), alcune grandi famiglie e le maggiori entità finanziarie, che scelgono e diramano la schiacciante maggioranza delle notizie e dei fatti da portare al pubblico (rigorosamente imbeccati i pilotati dai reggenti della religione mondialista della falsa "terra promessa terrena", tanto cari alla giudeo-massoneria – Ndr – vedi qui La lezione di Auriti e i pericoli degli accordi di libero mercato).

     TTIP e TISA: i trattati Usa-Ue che uccidono la politica e la sovranità    

    Il trattato transatlantico di partenariato sul commercio e gli investimenti (TTIP) e quello sui servizi (TISA) tra gli Usa e l’Unione Europea sono la conferma più sbalorditiva di tale triste constatazione. Pochi italiani, e pochi europei, sanno qualcosa di questi due mostri giuridici e politici che travolgeranno a breve le nostre vite, nonostante la rete abbia svolto una meritoria ed importantissima opera di sensibilizzazione, raccolto alcuni milioni di firme contro i trattati, e alimentato la mobilitazione che ha portato in piazza a Berlino, lo scorso 10 ottobre, centinaia di migliaia di persone, e, sembra, scosso il governo tedesco che forse non sarebbe più disposto a ratificare a scatola chiusa i due trattati. Cerchiamo allora di capirne più, con una breve disanima dei fatti.

     TTIP – Trattato di Partenariato Transatlantico                                            

    Il TTIP (Trattato di Partenariato Transatlantico) è un accordo tra Stati Uniti ed UE volto ad abbattere regolamentazioni, standard, normative e dazi allo scopo di aumentare i traffici transatlantici. Un’opportunità per pochi, che lascerebbe i cittadini dei due lati dell’oceano in balia delle grandi aziende, abbassando o azzerando le tutele ambientali, sociali, sanitarie, con la progressiva privatizzazione dei servizi pubblici. Il TISA si propone gli stessi obiettivi nel mercato dei servizi, dal commercio elettronico alle telecomunicazioni, alla finanza ai trasporti, alla sanità. La vera posta in gioco, tuttavia, è la completa depoliticizzazione delle nostre società, nell’adesione ad un modello esistenziale basato esclusivamente sul mercato e sulla “governance”, ovvero su un sistema di potere globale fondato sull’amministrazione e non sulla politica, affidato ai grandi gruppi industriali e finanziari, alle Organizzazioni Non Governative, (ONG) , ai poteri transnazionali.

     Uruguay Round – L’accordo di Marrakesch                                                  

    Già a metà degli anni Novanta, il lungo negoziato detto Uruguay Round produsse l’accordo di Marrakesch,  diminuì in modo drastico i dazi e le altre misure doganali a limitazione o controllo del commercio internazionale, e, accogliendo nell’Organizzazione Mondiale del Commercio il gigante Cina, ha provocato il terremoto di cui conosciamo gli effetti nel campo dell’industria manifatturiera italiana. Unito all’effetto devastante della moneta unica, il cui cambio era manifestamente sfavorevole ai nostri interessi, ma assai gradito al nostro concorrente tedesco, la manifattura italiana ha perduto in meno di vent’anni un quarto della produzione.

    TTIP - TISA

     L'obiettivo del mostro a due teste (denunciato da Ratzinger)                  

    Con TTIP e TISA, il liberalcapitalismo (faccia speculare del social-comunismo, già denunciata a suo tempo dal Cardinal Ratzinger – vedi qui Ratzinger e il Nuovo Disordine Mondiale) attacca le cosiddette barriere non doganali, ovvero cerca di spazzare via ogni legislazione nazionale o comunitaria che impedisca il libero movimento di merci e servizi. Il meccanismo tecnico è semplice quanto demolitore: abolire per trattato internazionale, bypassando le legislazioni , tutte le norme che tutelano i consumatori, i piccoli e medi produttori, nell’ambito della salute pubblica, della difesa dagli organismi geneticamente modificati (OGM), dell’uso di pesticidi, della difesa dell’ambiente e della biodiversità, dei brevetti  e delle tipicità, e dare spazio ulteriore all’invasione dei modelli culturali ed esistenziali americani. La chiave è quella di omologare le legislazioni al livello più favorevole alle industrie, attraverso l’omologazione agli standard americani, di gran lunga meno favorevoli  agli interessi concreti dei cittadini, dei consumatori, delle piccole e medie imprese, del mondo agricolo.

     Macchinazioni globali… in assoluta segretezza                                           

    L’aspetto vergognoso delle trattative, è che esse si svolgono nel più rigoroso riserbo, anzi nell’assoluta segretezza, e non tra Stati, ma tra l’Ufficio di rappresentanza per le questioni commerciali americano e la Commissione dell’Unione Europea, attraverso i suoi alti burocrati.  L’organismo americano è stato creato dal governo statunitense per consentire alle multinazionali di scriversi da sole le norme che servano i loro esclusivi, sporchi, interessi. Lo stesso Congresso americano, non il misero Parlamento italiano, non è neppure autorizzato a conoscere il contenuto degli atti, e potrà solo votare il testo finale, che finirà con l’approvare in nome del solito totem del libero commercio.

     Il sinedrio comunitario                                                                                     

    Quanto alla Commissione UE, giova ripetere che è il sinedrio di 28 gentiluomini e gentildonne , uno per paese membro, nominati dai governi dopo estenuanti trattative e con il bilancino della opportunità e degli equilibri politici tra partiti . La Commissaria per il Commercio  è la svedese signora Malmstroem, di cui è nota una frase illuminante, "noi non traiamo la nostra legittimità dai popoli", almeno è sincera! I negoziati, in ogni caso, sono condotti, dal lato europeo, da alti burocrati e dai fiduciari delle multinazionali e delle grandi entità finanziarie continentali.

     Governi fuori (..come Renzi).. e continuano a chiamarla "democrazia" 

    I governi sono ufficialmente all’oscuro del problema, e probabilmente davvero ignorano il contenuto preciso dei ventiquattro capitoli, divisi in tre parti, del Trattato. Matteo Renzi si è affrettato a dichiararsi entusiasta delle “opportunità” offerte dal TTIP, ed ad assicurarne la rapida approvazione dal governo. Continuano a chiamarla democrazia, e ci rimbambiscono ogni giorno sulle magnifiche sorti e progressive del sistema politico vigente, che non è più solo il migliore, ma è addirittura l’unico possibile. Quanto ai suoi costi economici, sociali, morali ed esistenziali, TINA, There Is No Alternative, non c’è alternativa, come recita il sintagma proveniente dall’America. Ma se non c’è alternativa, o stiamo parlando della morte, o di una dittatura. Certamente, di un colossale imbroglio.  Dalla parte delle imprese, sono mobilitati , sulle due sponde dell’Atlantico, centinaia e centinaia dei maggiori esperti di diritto internazionale, di diritto commerciale , di economia e finanza.

    TTIP - TISA

     Epurazione dal mercato, abbandono massivo delle campagne, ecc…     

    Abbiamo letto qualcosa sui "grandi giornali", abbiamo ascoltato notizie o dibattiti sulle catene televisive, così affollate di opinionisti e talk show per qualsiasi sciocchezza? Eppure, a detta di chi si occupa del problema gli effetti reali dei due trattati sono i seguenti: centinaia di migliaia di produttori del settore agroalimentare saranno espulsi dal mercato per impossibilità di comprimere i costi. L’importazione di prodotti a basso costo e di pessima qualità, realizzati con criteri oggi banditi dalla nostra legislazione aumenterebbe del 120 per cento circa. Conseguenze: abbandono massivo delle campagne, fine dei prodotti nazionali e locali, distruzione delle economie e della stessa sopravvivenza di intere regioni; la qualità del cibo sarà molto inferiore, anche per l’uso dei pesticidi delle famigerate multinazionali del settore , sinora proibiti.

     Salute sotto scacco – Produzione e prezzi nel caos (pilotato)                     

    Al riguardo, si deve rilevare che i brevetti relativi impedirebbero qualsiasi altra produzione della specie, e che i prezzi dei prodotti, in regime di esclusiva, o tutt’al più di cartello, sono imposti dai giganti del settore, con ulteriore distruzione di imprese che non potranno permettersi la chimica applicata all’agricoltura ed all’allevamento. Non si potranno più difendere le indicazioni geografiche, rafforzando l’egemonia di pochi grandi marchi. Le leggi di protezione dell’ambiente e le normative sanitarie verranno mutuate da quelle americane, con danni incalcolabili sulla salute e la sicura perdita di vite umane.

     Schiavitù di massa plirusettoriale                                                                    

    Tutte le industrie dovranno conformarsi ad un modello di economia di scala, modalità di produzione  e di distribuzione che indeboliranno la manifattura europea, la nostra in particolare, favoriranno ulteriori delocalizzazioni, con aumento del precariato, della disoccupazione, l’abbassamento delle già misere difese sociali rimaste, e travolgeranno le piccole e medie reti commerciali e distributive. Quanto ai servizi, che rappresentano ormai la maggioranza dei posti di lavoro e  dell’innovazione, il TISA, che come il suo fratello maggiore TTIP è scritto sotto la dettatura dei giganti dei settori interessati, tra i quali HP e Google, la certezza è quella della privatizzazione di tutto (continua).

    Roberto Pecchioli (Copyright © 2016 Qui Europa)

    Partecipa al dibattito – Redazione Quieuropa – infounicz.europa@gmail.com

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  • I Grandi Personaggi del 900: Giacinto Auriti – Dalla Nuova Torre di Babele al Tempo della Grande Speranza

    I Grandi Personaggi del 900: Giacinto Auriti – Dalla Nuova Torre di Babele al Tempo della Grande Speranza

    Sabato, Aprile 12th/ 2014

    Rubrica – I Grandi Personaggi del Novecento:

    Giacinto Auriti – "La Moneta: Dio o Mammona?" – Settima Parte

    – di Giacinto Auriti  – 

    I Grandi personaggi del Novecento, Giacinto Auriti, Nuovo Ordine Mondiale, Umanesimo Gnostico, il numero della bestia, liberalcapitalismo, Socialcapitalismo, Rothschild, Cavaliere rosa-croce 18° grado, valori spirituali sotto la polvere di musei senza visitatori, Il tempo della grande angoscia e i tempo del riscatto, Chi governa vuole che nessuno giunga alla radice dei problemi, La Civiltà Cristiana e il Riscatto, La previsione di Rothschild sulla distruzione dei Goym, Omnia restaurare in Christo, Apocalisse 

    La Rinascita dell'umanità è possibile – Omnia restaurare in Christo

    I Grandi Personaggi del 900: Giacinto Auriti 

    7 – Dalla Nuova Torre di Babele al Tempo

    della Grande Speranza

    La disastrosa profezia di Rothschild del 1773: la Bestia, il

    Dodecaedro, la Terza Trinità Massonica, la distruzione

    dei Goym (cristiani)

    Ristabilire la regalità di Cristo: dal tempo dell'angoscia

    al riscatto finale dei veri testimoni 

     

    Rubrica – I Grandi Personaggi del Novecento: Giacinto Auriti

    "La Moneta: Dio o Mammona?" – Settima Parte – di Giacinto Auriti

    Giacinto Auriti - La Rinascita dell'Umanità è possibile, Omnia in Christo

     La Moneta – Dio o Mammona? – Settima Parte – Il governo occulto    

    Guardiagrele (Chieti) – (continua da qui – Giacinto Auriti – Governo Occulto e Nuovo Ordine Mondiale – 6) Un “Umanesimo Agnostico” sostituirà l’antico “Umanesimo Cristiano”. Si realizzerà così un allevamento di uomini, al quale dall’alto verrà distribuito il chilo di mangime pro-capite, necessario per la sopravvivenza e per la produzione! Risuoneranno – ancora una volta – nella mente le parole dell’Apocalisse: «Le fu anche concesso di animare la statua della bestia sicché quella statua perfino parlasse e potesse far mettere a morte tutti coloro che non adorassero la statua della bestia. Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, ricevessero un “marchio” sulla “mano destra” e sulla “fronte”, e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio (all'interno del codice a barre vi è in evidenza il numero 666), cioè «Poi, un terzo Angelo li seguì gridando a gran voce:

     L'Apocalisse e la sorte degli adoratori della Bestia                                          

    “Chiunque adora la bestia e la sua statua e ne riceve il marchio sulla fronte o sulla mano berrà il vino dell’ira di Dio che è versato puro nella coppa della sua ira e sarà torturato col fuoco e zolfo al cospetto degli Angeli santi e dell’Agnello. Il fumo del loro tormento salirà per i secoli dei secoli, e non avranno riposo né giorno né notte quanti adorano la bestia e la sua statua e chiunque riceve il marchio del suo nome”. Qui appare la costanza dei Santi, che osservano i Comandamenti di Dio e la Fede in Gesù». (Ap. 14,9-12).

     I valori spirituali sotto la polvere di musei senza visitatori                         

    Perite così, le culture “autoctone” e, cadute nell’oblìo le “tradizioni”, i “valori spirituali” finiranno sotto la polvere di musei senza visitatori! Riservato alla “casta” dei Tecnocrati l’accesso all’istruzione Superiore, il sapere delle “masse” sarà diminuito al livello minimo compatibile richiesto per il rendimento di lavoro. Realizzata la “Sinarchia Universale”, i Tecnocrati saranno gli “Officianti” dei Mega-Cervello e di Tutti i Terminali, e a quel punto l’Impero Mondiale del Capitale avrà “dominio usque ad sidera et usque ad inferos”.

    Giacinto Auriti - La Rinascita dell'Umanità è possibile, Omnia in Christo

     Viviamo in un tempo ben diverso da tutti gli altri                                           

    È del tutto comprensibile e naturale che il lettore di queste note possa provare il morso del “dubbio” e domandarsi come sia possibile che tutto ciò avvenga e come possa accadere che la generalità degli uomini, dei politici, scienziati, sociologi, sia totalmente ignara del Gran Parassita che si annida alle nostre spalle e nessuno (o quasi) ne parli. Già Benjamin Disraeli affermava: "Il mondo è governato da persone ben diverse da quelle immaginate da chi non conosce i retroscena». E. Ronzoni scriveva: «I tempi oscuri in cui viviamo si caratterizzano rispetto alle epoche trascorse per il modo “totalitario” e “capillare” con cui vengono “condizionate” le masse e per il modo in cui, il Grande Sigillo della commissione Trilaterale. Nel centro del Sigillo, appare una Bestia a 7 teste, come la “Bestia venuta dal mare”, descritta nell’Apocalisse di S. Giovanni".

     Il Dodecaedro e la Terza Trinità Massonica                                                      

    Si legge ancora in Ronzoni (Cit.): "La Bestia avvolge un Dodecaedro, cioè un solido con 12 facce che rappresenta il Mondo. La Bestia, quindi, simboleggia l’Imperatore del Mondo, e cioè il Capo del Potere temporale che, con Lucifero e il Patriarca del Mondo, formano la blasfema e satanica Santissima e Indivisibile Trinità e cioè la Terza Trinità massonica. Il Dodecaedro, composto da due piramidi a base quadra poste sopra e sotto un parallelepipedo a base quadra, con i sui 6 vertici visibili, individua la Stella a 6 punte, tracciata sul solido. La Stella a 6 punte è il simbolo della famiglia Rothschild e, anticamente, i sacerdoti Druidi, la usavano per simboleggiare i sacrifici umani. Sopra la Bestia e il Dodecaedro, vi sono 3 Stelle a 6 punte".

    Giacinto Auriti - La Rinascita dell'Umanità è possibile, Omnia in Christo

     Il compito del 18° grado del Cavaliere Rosa Croce                                         

    "Poiché questa Stella rappresenta i numeri 6 (i suoi vertici) e 18 (i segmenti che la compongono), il significato delle 3 Stelle è: 3 volte 6 = 666 = l’Anticristo e il Marchio della Bestia; 3 volte 18 = 3 volte 666 = dichiarazione di Guerra a Dio. Sopra le 3 Stelle a 6 punte, vi è la scritta: Noster Ordo Seclorum composta da 18 lettere, che simboleggiano il 18° grado del Cavaliere Rosa-Croce della Massoneria R.S.A.A. che ha il compito di cancellare il sacrificio di Cristo sulla Croce dalla faccia della terra. Sotto la Bestia vi è la scritta: Ego Terminatio Ego Fides Ego Sceptrum che simboleggia i tre poteri di Lucifero e della Santissima e Indivisibile Trinità massonica".

     La simbologia massonica del fulmine                                                                

    "Il Fulmine manifesta la volontà divina e l’onnipotenza del “dio supremo”. I due Fulmini, tra gli artigli della Bestia, simboleggiano il doppio potere di distruzione e creazione del “dio supremo” della Massoneria. Il Sigillo è limitato da una successione di archi tripli, di cui sono visibili 31 a destra e 31 a sinistra. Questo numero indica il 31° grado della Massoneria R.S.A.A., il grado della "Sapientia massonica", e cioè l’arte di “legare le mani e i piedi degli usurpatori dei diritti degli uomini” (e cioè i cattolici)".

     Il grado dell'obbedienza cieca all'Indivisibile Trinità Massonica               

    "In questo grado, il massone giura obbedienza cieca alla Santissima e Indivisibile Trinità massonica. In questo grado, il massone viene sciolto da ogni obbligo di giuramenti fatti, nel passato, ad altre Autorità. Il Motto del 31° grado è: “Giustizia ed equità”. “Rothschild”, in una vignetta di C. Léandre – Francia 1898: in nome della Democrazia, vengono tenute “subdolamente” all’oscuro su quanto viene deciso contro di loro".

    Giacinto Auriti - La Rinascita dell'Umanità è possibile, Omnia in Christo

     Chi governa vuole che nessuno giunga alla radice dei problemi               

    Riportiamo ancora una testimonianza di Gore Vidal: «Io credo che la maggior parte di quella che noi consideriamo la Storia Umana sia probabilmente un falso. Noi non abbiamo alcun modo di sapere, a parte quello che ci hanno raccontato. Ciò che sappiamo è che la Storia è stata scritta da coloro che vinsero le guerre, pertanto ne conosciamo solo un lato… Chi governa vuole che nessuno giunga alla “radice” dei “problemi” perché, se vi giungesse, allora il popolo potrebbe cambiare governo. Oggi, chi governa esercita il suo potere attraverso la televisione e la stampa dando false immagini del mondo!» (Cfr. “I’informatore librario” n. 1, 1984). “Wall Street” (la “Via del Muro”, perché è stato il 1° ghetto americano in quanto separava ebrei da americani e, successivamente, come “rivalsa”, ivi è sorto il più grande Tempio del denaro) e la City (Londra) attraverso le varie Foundation (dei Ford, dei Carnegie, dei Rockefeller, ecc.) “alimentano” con “inesauribili” fiumi” d’oro la “macchina” che tiene in piedi il gigantesco inganno.

     Mezzi di condizionamento mentale                                                                    

    Anche il Cremlino, secondo Eugenio Melani de “Il Giornale Nuovo” contribuisce con la somma di oltre 5.000 miliardi di lire annue per “capovolgere” la “verità” ed “offuscare” la coscienza dei popoli. E così dunque: il Potere Economico Mondiale riesce a mantenersi occulto e fantascientifico perché, oggi, ha il pieno controllo di tutti i “centri” di potere della terra. I Governi – purtroppo e dispiace dirlo – sono “fantocci” nelle sue mani; la stampa, la tv, la radio, il cinema sono alle sue “dipendenze”, nonché “strumenti” di “condizionamento mentale” dei popoli. D’altronde, fra gli intellettuali, storiografi, sociologi, filosofi, ecc. nessuno osa uscire allo scoperto e quindi dal solco della “storiografia” ufficiale consentita e dalla sociologia omologata, poiché ognuno di essi è consapevole che la pur minima “trasgressione” troncherebbe di netto la carriera accademica, le prebende, gli onori, la ricchezza e trasformerebbero la loro vita in fallimento se non in tragedia. Se poi, nonostante l’accurata vigilanza, ancora si fa avanti qualche incorrotto, qualche coraggioso, qualche indomabile, c’è per tutti una medesima sorte: la “scomunica” da parte dell’“intellighentia” ufficiale ed il confino nel “ghetto” dei visionari, dei volgari, dei contafrottole, dei farneticanti, degli inattendibili, degli infermi mentali, ecc…

     La Nuova Torre di Babele                                                                                        

    Il Nuovo Governo Mondiale non è altro che la Nuova Torre di Babele voluta dal potere occulto per l’annichilimento totale della Chiesa di Cristo. Siamo coscienti che anche questo nostro piccolo lavoro, quanto mai incompleto – perché quante cose avremmo voluto dire – sarà compreso solo da pochi, ma esso nasce con la speranza di indurre alla “riflessione”, allo studio e all’approfondimento dei problemi e delle realtà, qui appena abbozzate. Vuole essere anche una esortazione a non disperare ed a lottare per il nostro futuro e dei nostri figli, consapevoli che le pagine della storia in avvenire non sono ancora state scritte.

    Giacinto Auriti - La Rinascita dell'Umanità è possibile, Omnia in Christo

     La Profezia – Il tempo della grande angoscia e i tempo del riscatto          

    Ecco una frase su cui riflettere: «Dopo la grande ubriacatura, dopo l’euforia collettiva, si piomberà nel silenzio interiore che metterà a nudo per intero, la solitudine di chi non ha più certezze, né miti, né dei, né volontà per esistere. E sopraggiungerà un’angoscia mai provata prima. Sarà quello il tempo in cui molti, fra la massa, cominceranno a porsi delle domande, e con le domande a cercare le risposte: capire il perché, il come, il quando». E ancora: «La crisi si abbatterà su una massa impreparata, attonita, indifesa, smarrita: una “massa” priva di ogni riferimento morale, disabituata ad ogni comportamento solidale, educata esclusivamente a smodato egoismo e contingente benessere. Una massa incapace di progettare e di costruire. Sarà un fenomeno senza precedenti perché mai nel passato si era manifestata una tale prevalenza degli interessi materiali sui valori spirituali.

     La Grande Speranza di Auriti – La Civiltà Cristiana e il Riscatto               

    Crollati il Dio-Denaro, “tutte” le strutture in suo nome edificate, e svanito l’attuale benessere, si aprirà improvvisamente un periodo di caos, violenza e sopraffazioni. Il corso degli eventi potrà mutare solo ad opera di aristocrazie capaci di effettiva autorità, cioè capaci di incarnare valori, di guidare e dare protezione e fiducia, di ripristinare concrete forme di solidarietà». È sempre aperta, quindi, ai popoli la possibilità di risorgere, di interrompere o modificare il proprio destino. Dovessero gli uomini desiderarlo, i Governi sarebbero ancora in grado di “ristrutturare” il “sistema economico” e quindi “politico-sociale”; la civiltà cristiana ha sempre la possibilità di evitare il disastro.

     La previsione di Rothschild sulla distruzione dei Goym (cristiani)         

    Emblematica in tal senso – a proposito di disastro – è la seguente frase pronunciata nel 1773 da Mayer Amschel Rothschild: «I membri del Governo Mondiale verranno designati dal Dittatore. Egli sceglierà uomini tra i suoi scienziati, economisti, finanzieri, industriali e milionari…». «La disoccupazione forzata e la fame … creeranno il diritto del Capitale di regnare in modo più sicuro…». «Il Regno del terrore … è il mezzo più economico per portare la popolazione ad una rapida sottomissione…». «… i Goyim (Cristiani) si distruggeranno a vicenda, ma su una scala così colossale che, alla fine, non rimarranno solo che masse di proletariato nel mondo, con pochi milionari devoti alla nostra causa… e forze di polizia e militari sufficienti a proteggere i nostri interessi». (Mayer Amschel Rothschild, 1773).

    Giacinto Auriti - La Rinascita dell'Umanità è possibile, Omnia in Christo

     La Rinascita dell'umanità è possibile – Omnia restaurare in Christo      

    Cosa fare allora? Il mondo civilizzato deve in primo luogo “Omnia restaurare in Christo”, per recuperare la salute fisica e mentale, indispensabile condizione per la “restituzione” della prerogativa dell’Emissione Monetaria alle Sovranità Nazionali: solo così a "Sansone" verrebbero tagliati i capelli! Bisogna ricondurre l’uso dello strumento “monetario” agli scopi per i quali fu istituito (vedi qui – Il Segreto dei Segreti – 3). Esso fu un “messaggio” di “amore” e di “fratellanza”, di “carità” e di “benessere”, una anticipazione della generosità divina!..

     Capito il Grande inganno…I popoli devono riconvergere a Dio                

    I popoli debbono riconoscere a Dio la sovranità su tutte le cose e su tutti gli uomini, a Lui solamente è dovuta obbedienza senza fine e senza riserva, a Lui la fedeltà e la fiducia di ogni uomo. «Vedi, io pongo oggi davanti a te la vita ed il bene, la morte ed il male; poiché Io oggi ti comando di amare il Signore tuo Dio, di camminare per le sue vie, di osservare i suoi comandi, le Sue Leggi e le Sue norme, perché tu viva e ti moltiplichi ed il Signore tuo ti benedica… Ma se il tuo cuore si volge indietro e se tu non ascolti e ti lasci trascinare a prostrarti davanti ad altri dèi ed a servirli, Io vi dichiaro oggi che certo perirete… Prendo oggi a testimoni contro di voi il Cielo e la terra: Io ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione, scegli dunque la vita, perché viva tu e la tua discendenza» (Deut. 30-15,19).

    Tratto dagli scritti di Giacinto Auriti – "La Moneta: Dio o Mammona?"

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    Venerdì, Marzo 11th/ 2014 Rubrica – I Grandi Personaggi del Novecento: Giacinto Auriti – "La Moneta: Dio o Mammona?" – Sesta Parte – di Giacinto Auriti  –  I Grandi personaggi del Novecento, Giacinto Auriti, Sistema Bancario, Redazione Quieuropa, il governo occulto, Nuovo Ordine Mondiale, Umanesimo Gnostico, il numero della bestia, liberalcapitalismo, Socialcapitalismo, falsa contrapposizione Usa-Urss, filiali dei […]

  • I Grandi Personaggi del 900: Giacinto Auriti – Governo Occulto e Nuovo Ordine Mondiale

    I Grandi Personaggi del 900: Giacinto Auriti – Governo Occulto e Nuovo Ordine Mondiale

    Venerdì, Marzo 11th/ 2014

    Rubrica – I Grandi Personaggi del Novecento:

    Giacinto Auriti – "La Moneta: Dio o Mammona?" – Sesta Parte

    – di Giacinto Auriti  – 

    I Grandi personaggi del Novecento, Giacinto Auriti, Sistema Bancario, Redazione Quieuropa, il governo occulto, Nuovo Ordine Mondiale, Umanesimo Gnostico, il numero della bestia, liberalcapitalismo, Socialcapitalismo, falsa contrapposizione Usa-Urss, filiali dei grandi gruppi bancari sovietiche in Usa, filiali dei grandi gruppi americani in Russia, omogeneizzazione economco-sociale e religiosa e nuovo ordine mondiale, Maurizio Blondet, Maurice Allaise, Arcipelago Gulag, Chase Manhattan Bank, alta finanza bancaria 

    I Grandi Personaggi del 900: Giacinto Auriti 

    6 – Il Governo Occulto e la profezia di Auriti

    Nuovo Ordine Mondiale – La doppia faccia del grande

    parassita: Liberalcapitalismo e Socialcomunismo

    Usa-Urss – I Grandi alleati, la finta contrapposizione e il

    numero della bestia. Verso un umanesimo gnostico

     

    Rubrica – I Grandi Personaggi del Novecento: Giacinto Auriti

    "La Moneta: Dio o Mammona?" – Sesta Parte – di Giacinto Auriti

    Giacinto Auriti - Nuovo Ordine Mondiale

     La Moneta – Dio o Mammona? – Sesta Parte – Il governo occulto        

    Guardiagrele (Chieti) – Fin dal primo apparire della civiltà, i popoli si sono dati dei Capi – per volontà o per forza – ma pur sempre dei capi noti, conosciuti e responsabili del loro operato. Al di sopra dei capi dei popoli più deboli, stava il potere dei popoli dominanti. Ma al di sopra dei capi dei popoli più forti non c’era più nessuno, nessun’altra forza, nessun altro uomo. E questa la discriminante fondamentale per distinguere i popoli liberi dai popoli non liberi. Da almeno due secoli, in misura sempre più crescente, ed in gradi diversi da regione a regione, da area ad area, non è più così: delle “forze non ufficiali” difficilmente riconoscibili, mai responsabili, sono le vere, le reali Padrone del gioco. Decidono i Destini dei popoli. Esse sono là, da qualche parte, in alto e dappertutto, onnipresenti e sfuggenti ma comunque al di sopra delle nostre teste. Esse ci forniscono ideali e parole d’ordine, ragioni di odio e di lotta, armi e denari! Da alcuni decenni, si è aggiunto un fattore nuovo, un potere al di fuori e al di sopra di tutti, un potere che, fra tante forze che si agitano, che si combattono, che emergono e ribollono sulla “crosta” del pianeta Terra, sceglie – come fa il burattinaio – chi deve vincere e chi deve perdere. Questo potere è costituito dagli uomini della Grande Finanza Internazionale che lentamente, incessantemente, sapientemente, hanno steso i “fili” della loro “impalpabile” rete. Si sono serviti dell’Est come dell’Ovest, ora di una ideologia, ora di un’altra a seconda del proprio interesse e tornaconto.

     La Doppia faccia del Parassita – Liberalcapitalismo e Socialcomunismo 

    Il Grande “Parassita” ha fondato i suoi strumenti di “sfruttamento” e di “dominio” sulla “menzogna”, sull’“inganno”, sul “sovvertimento intellettuale” e “spirituale” meticolosamente pianificato per centinaia di anni. Attraverso il liberalcapitalismo ha soggiogato gli esseri umani col “fantasma della libertà” e con il miraggio della ricchezza, sempre lì, ammiccanti, a due passi ma sempre inafferrabili! Attraverso il socialcomunismo – invece – ha ipnotizzato ed addormentato, le masse senza cloroformio, con l’utopia della Giustizia e con la menzogna della Uguaglianza, facendole poi “ridestare” nell’Arcipelago Gulag, “dietro” le Cortine di Ferro e i Muri di Cemento. Gli “archi di volta” della stessa ideologia borghese sono stati demoliti, nell’intento di concretizzare la mai obliata “promessa biblica” di dominio del Popolo Eletto sulle genti e su tutti i paesi della Terra!

     Un gruppo di Paesi per dominare                                                                          

    L’Alta Finanza Bancaria sceglie un Paese, o un gruppo di Paesi, per dominare il mondo, dando a questi Paesi l’illusione di essere loro i veri dominatori, mentre invece, nella realtà, sono proprio loro ad essere i dominati totali di turno. Fino al Primo Conflitto mondiale, i “Padroni della Moneta” identificarono i propri interessi con quelli dell’Impero Britannico, per poi abbandonarlo, pur senza cessare di continuare a sfruttarlo. Così, avevano fatto precedentemente con gli Imperi Asburgico e Russo-zarista, così pure con la Francia, e così come oggi si apprestano a fare, pensiamo noi, nell’arco di una (o due) generazioni, con gli USA.

    Giacinto Auriti - Nuovo Ordine Mondiale

     Il contrappeso                                                                                                              

    In un articolo, apparso su “Avvenire” (8.11.1989, p. 9), così commenta Maurizio Blondet: «Infatti, “la Crisi finanziaria” di New York non potrebbe essere più nera, nella diagnosi di Felix Rohatyn, banchiere della potentissima Banca d’affari Lazard Freres e Co., nonché Presidente della “Municipai Assistance Corporation”…». Tutto l’articolo dimostra come, in effetti, negli USA sia in atto una “grande recessione economica”. Nello stesso articolo, il Premio Nobel per l’economia, Maurice Allais dichiara testualmente: «Va rimesso in causa il sistema del Credito come funziona oggi, ossia la creazione di moneta dal nulla da parte del Sistema Bancario Internazionale». Per qualche decennio, gli interessi dell’Alta Finanza si sono sovrapposti a quelli dell’Impero Americano, fino alla Seconda Guerra Mondiale, poi, di fronte al pericolo che una “supremazia” americana totale potesse dar luogo ad un potere politico-economico troppo forte da poter “controllare”, l’Alta Finanza decise di spingere gli USA verso il “declino”, mentre veniva fatta crescere, ma sempre sotto controllo, la potenza “sovietica”, per fare da contrappeso.

     Vodka-Cola – Il connubbio tra capitalismo e comunismo                              

    Oggi (Anni Ottanta) siamo all’Accordo USA-URSS (con incontri perfino su navi da guerra nel Mediterraneo); ma davvero nessuno si era mai accorto che le due “superpotenze” non hanno mai avuto bisogno di allearsi, perché esse lo sono sempre state, per mezzo dell’Alta Finanza Bancaria? Nessuno davvero si era mai accorto che la “guerra fredda” era una truffa e che USA e URSS sono due ganasce della stessa tenaglia, i cui manici sono tenuti in pugno da un’unica mano? Il libro “Vodka-Cola” di Charles Levinson, è una delle tante fonti di informazione per dimostrare il connubio tra “capitalismo” e “comunismo”. In particolare, esso documenta: che le “principali” banche dell’area liberalcapitalista, prima fra tutte quelle targate Morgan e Rockefeller, hanno proprie “filiali” nei Paesi socialcomunisti, fin dal lontano 1917 (esempio Chase Manhattan Bank, ecc.), e viceversa, le banche dell’area socialcomunista hanno “filiali” nei Paesi liberalcapitalisti (esempio Banque Commerciale pour l’Europe du Nord, Eurobank-Bcen, ecc.); che l’economia “capitalista” sorregge quella “comunista” con un “flusso” continuo di “credito” agevolato, se non addirittura a “fondo perduto”. Inoltre, un "dossier” pubblicato dalla rivista “OP” del maggio 1982, dimostrava come la “Gosbank” (la Banca Centrale Sovietica) fosse una Spa con “partecipazione di capitali privati stranieri” (esempio gli Aschberg, della Svezia, ecc.).

    Club of Rome

     Omogeneizzazione economico-sociale e religiosa del Nuovo Ordine      

    Oggi, assistiamo alla caduta di molte barriere, muri ideologici e non; sotto i nostri occhi sta accadendo ciò che non si pensava mai potesse accadere: ma le vie dell’Alta Finanza sono infinite! Il processo di “Omogeneizzazione” economico-sociopolitico-culturale-religioso è indispensabile per l’instaurazione di un Nuovo Ordine Mondiale a governo tecnocratico. Vediamo, quindi, il graduale apparente riavvicinamento dei “due” presunti “fratelli nemici” concepiti e partoriti dal Patto di Yalta.

      Il Nuovo Ordine Mondiale, da Warburg a Peccei                                           

    «Si voglia o no, avremo il Governo Mondiale. Si tratterà solo di sapere se verrà instaurato con la forza o con il consenso», proclamò nel 1950, durante una Seduta del Senato degli Usa, James P. Warburg, della Kuhn- Loeb & Co., figlio di quel Max Warburg che, insieme a Jacob Schiff … è stato il massimo finanziatore della Rivoluzione Russa (1917). Aurelio Peccei (membro della direzione del PCI) e fondatore e Presidente del “Club di Roma” (uno dei tanti Istituti mondialisti) disse: «Bisogna arrivare ad un efficiente “sistema mondiale”, governabile con le stesse tecniche del “marketing”. Ed è precisamente questo, ciò che si sta compiendo nel mondo: un “ordo” pressoché “clausus” di Grandi Imprese Multinazionali, sta realizzando la concordata “spartizione” delle “aree di mercato”, con la conseguente “cessazione di ogni forma di concorrenza economica” e politica delle singole “sovranità nazionali”».

    Giacinto Auriti - Nuovo Ordine Mondiale

    Il banchiere di Wall Street, Jacob Schiff (nella foto piccola in basso a destra), amico

    intimo dei Rothschild e prinicipale finanziatore della Rivoluzione Russa del 1917;

    Reagan-Gorbachev: il patto segreto e la truffa della Guerra Fredda

     La Profezia di Auriti e il numero della bestia                                                     

    "Il “nome” della bestia o il numero del suo nome. Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d’uomo. E tal cifra è 666» (Ap. 13-15, 18). Già nel 1975 il Dr. Charles Ducombe dell’Ufficio Informazioni di Gerusalemme ci tenne a dichiarare che: Al Dr. Harinck Eideman, capoanalista del M.E.C. rivelò l’esistenza a BruxeIIes di un “Super-computer” chiamato “La Bestia”, occupante 3 piani tappezzati di computer di un Edificio, e che avrebbe assegnato un numero ad ogni abitante della Terra, ed il suo codice è “666”. (Cfr. “Chiesa Viva” n. 201, pp. 9, 12 e 13). Un altro Super-Computer o Super-Mercato delle Religioni, denominato “Tempio della comprensione” con 6 Archi, 6 Lati e 6 Volte (= anche qui ritorna il “666”), provvederebbe dagli USA a spacciare ai “consumatori” spirituali … ovunque residenti sulla terra, la “religione preferita”, con possibilità di scelta su un assortito “campionario” di quelle più importanti». Dietro le grandi multinazionali, operano le banche che creano il danaro dal nulla!.. (per cui adesso comprendiamo meglio le cause delle “guerre” in corso fra grandi colossi che si contendono il “Mercato” Comune Europeo e del perché lo si voglia realizzare). E quando un tale evento si sarà effettivamente attuato in Tutto il Mondo, allora il Potere Economico Mondiale, il Grande “Parassita”, indistinguibile nella “massa infinita di anonimi possessori di azioni SpA”, affiderà la gestione quotidiana dell’Impero Mondiale del Capitale alla Tecnocrazia. Ogni “sovranità nazionale” verrà a cessare “automaticamente”, il Potere Economico Mondiale governerà con un “potere” assoluto, peggiore di quello di un “tiranno”.

     Il governo tecnocratico                                                                                              

    I popoli saranno privati delle loro ricchezze, in cambio di “Carte di Credito” o forse, peggio, nemmeno più di queste, ma di un “Numero Personale” (il Codice personale o “marchio della bestia” o numero 666, applicato mediante una operazione microchirurgica sottocutanea alla mano destra o sulla fronte come nell’Apocalisse al capitolo 13, verso 17). In questa situazione si offrirà la scelta di adeguarsi alle regole o di essere lasciati morire di fame! «Se oggi ancora l’uomo può scegliere fra diverse concezioni del mondo e continuamente deve affrontare dilemmi morali e spirituali, domani non sarà più così… avremo in futuro solo scelte tecniche!» (C. Finzi). Il Governo Tecnocratico, infatti, costituirà una specie di corporazione “élitaria”, accuratamente “selezionata” ed opportunamente “istruita”, incaricata di operare su base freddamente “razionale” e con scelte meramente “tecniche”, tutte finalizzate a trarre la massima “redditività” per il Potere Economico Mondiale.

    Club of Rome

     Ogni tipo di privatizzazione: degli effetti e degli affetti                                  

    Ci sarà la “soppressione” di ogni tipo di “privatizzazione” sia nel campo degli “affetti” che degli “effetti”; la Tecnocrazia assorbirà tutti i “diritti” della “persona” e della “famiglia”; la “socializzazione” comprenderà anche l’educazione dei figli (già ci stanno provando a toglierli in Italia, sotto il pretesto magari che i bambini hanno bisogno di vivere economicamente “bene”) ed il tutto sarà delegato al Governo Tecnocratico.

     Un Umanesimo Agnostico in sostituzione dell'Umanesimo Cristiano   

    Un “Umanesimo Agnostico” sostituirà l’antico “Umanesimo Cristiano”. Si realizzerà così un allevamento di uomini, al quale dall’alto verrà distribuito il chilo di mangime pro-capite, necessario per la sopravvivenza e per la produzione! Risuoneranno – ancora una volta – nella mente le parole dell’Apocalisse: «Le fu anche concesso di animare la statua della bestia sicché quella statua perfino parlasse e potesse far mettere a morte tutti coloro che non adorassero la statua della bestia. Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, ricevessero un “marchio” sulla “mano destra” e sulla “fronte”, e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè «Poi, un terzo Angelo li seguì gridando a gran voce: “Chiunque adora la bestia e la sua statua e ne riceve il marchio sulla fronte o sulla mano berrà il vino dell’ira di Dio che è versato puro nella coppa della sua ira e sarà torturato col fuoco e zolfo al cospetto degli Angeli santi e dell’Agnello. Il fumo del loro tormento salirà per i secoli dei secoli, e non avranno riposo né giorno né notte quanti adorano la bestia e la sua statua e chiunque riceve il marchio del suo nome”. Qui appare la costanza dei Santi, che osservano i Comandamenti di Dio e la Fede in Gesù». (Ap. 14,9-12). (continua…)

    Tratto dagli scritti di Giacinto Auriti – "La Moneta: Dio o Mammona?"

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