Sabato, Settembre 7th/ 2013
– Redazione Qui Europa –
G20, Sanpietroburgo, Vladimir Putin, Barack Obama, ONU, Sionismo Ebraico, Francois Hollande, Guerra in Sira, Washington, Sergei Lavrov, Vaticano, Mossad, Israel Defence Forces, Sergei Ivanov, Wesley Clark, Consiglio di Sicurezza ONU, Nuova Conferenza Internazionale sulla Siria, Summit a Vilnius sulla Siria, Prove inesistenti contro Assad
G20-Siria: le Ragioni di Putin, la Strategica
Irrazionalità di Obama
Obama: il solito disarmante e snervante comizio
Putin: "difenderemo la Siria fino in fondo!"
Ecco perchè!
– ONU e UE prendono tempo. Prossimo Vertice dei
dei ministri degli esteri dei Paesi Ue a Vilnius
– Francia: Hollande, schiavo di se stesso
Redazione Qui Europa
G20 – SIRIA, nulla di fatto. Ora si attende Vilnius
G20 – Sanpietroburgo – Il mondo è contrario alla guerra di aggressione contro la Siria, la stragrande maggioranza pei Paesi del G20 lo ha ribadito chiaramente, tranne – ovviamente – quei paesi filo-sionisti ed integralisti che negli ultimi due anni hanno finanziato ed assistito sottobanco i mercenari-integralisti (e sionisti) contro Damasco (vedi compromettente foto in copertina nella quale è raffigurata Dalia Shimon, 25 anni, agente del Mossad e agente dell'Israel Defense Forces (IDF) per la zona di Tel Aviv – Cfr.: http://www.liveleak.com/view?i=084_1374324648). Vedi Francia. O meglio Hollande. Infatti i Francesi (cioè l'opinione pubblica) non vogliono assolutamente questa follia. Ma lotta all’evasione fiscale a parte, cosa ha portato questo G20 sulla "questione siriana"? Molto eloquenti e significative sono state le dichiarazioni esternate nella conferenza stampa finale da Putin che ha preso atto di come tra i grandi osservatori anche l'Onu (e non solo il Vaticano) stia lavorando ad una soluzione politica e non bellica. Ciò in attesa di un nuovo summit – questa volta europeo, a Vilnius – nel quale si cercherà di raggiungere una posizione comune tra i ministri degli esteri europei.
Putin-Obama, un incontro atteso – La Russia: Difenderemo i Siriani
Alla fine l'atteso incontro Putin-Obama c'è stato: 30 minuti di confronto più formale che sostanziale, nel quale i due hanno concordato – in un'atmosfera gelida – "sull’opportunità di un incontro tra i rispettivi ministri degli Esteri sulla questione siriana". Ma Putin, vista l'inconsistenza e la pretestuosità delle prove contro Assad presentate da Obama, in chiusura, ha chiaramente avvertito l'interlocutore che in caso di attacco, difenderà fino in fondo la Siria.
Obama – Balle in serie e il solito Disarmante e Snervante Comizio
Sull'altro fronte, quello USA, invece il solito "disarmante e snervante comizio", una sorta di disco rotto e taroccato: "la comunità internazionale – ha sostenuto Obama – deve reagire all’attacco chimico con cui gli uomini di Assad (?) hanno colpito cittadini inermi in siria". Un intervento zeppo di incongruenze, incertezze e pretesti. Un castello di falsità proteso alla realizzazione di un piano del quale abbiamo parlato abbondantemente ed in tutte le salse (Vedi allegato successivo all'articolo o clicca qui a lato – Siria – Ecco perchè il Nuovo Ordine Mondiale la Odia). Secondo Obama, testuali parole: "quella di attaccare la Siria sarebbe una decisione molto difficile (Prima Balla: il mondo ha capito la verità e non vole alcun attacco) poiché più di 1400 persone sono state uccise con gas tossici (Seconda Balla. Uccisi si, ma da chi? le prove non esistono, molti sono i falsi esibiti ed utilizzati per la causa: foto e video – Vedi allegati) e più di quattrocento erano bambini. Non è qualcosa che ci siamo inventati (Terza Balla – all'ora cos'è caro Obama? Come giustificare il fatto che i mercenari pagati sottobanco hanno ucciso fino ad ora oltre 110 mila cristiani nel tuo silenzio ed in quello del mondo occidentalizzato?) o che usiamo come pretesto per un’azione militare (Beh, questa Quarta Balla, si commenta da sé!). Io sono stato eletto per metter fine alle guerre – ha continuato Obama – non per iniziarne di nuove” (… e meno male!) rammentando che l'intervento deciso potrebbe avvenire “domani, tra una settimana o anche tra un mese”. Ma ricordiamo ancora una volta che secondo molti – e fu lo stesso generale Wasley Clark ad ammetterlo e rivelarlo in tempi non sospetti – l'attacco alla Siria sarebbe stato deciso e pianificato addirittura all'indomani dell'attacco alle Twin Towers dell'11 Settembre.
Fango Puro
Ma sullo fondo – dietro le quinte – non sono mancati altri colorati retroscana. “In un primo tempo – secondo Sergei Ivanov, capo dello staff presidenziale russo – il capo del Pentagono ha detto che la Russia ha fornito le armi chimiche alla Siria. Poi si è corretto dicendo che in realtà abbiamo dato i mezzi per la loro produzione. Scusate se perdo le staffe, – ha sbottato Ivanov – ma queste affermazioni sono del puro fango”. Ancora più incisivo, in merito, è stato lo stesso Putin: "le armi chimiche in Siria sono state usate dai ribelli". Dichiarazione supportata , tra l'altro, anche da un'ultima presunta indiscrezione emersa sul quotidiano "La Stampa" di ieri: "Mosca sostiene di avere le prove che il sarin è stato usato contro l’esercito di Bashar al Assad. Sono in un faldone di 100 pagine di perizie fatte da esperti russi sui campioni raccolti dai siriani e consegnato all’Onu". Anche Lavrov (ministro degli esteri) ha fornito un ennesimo interessante tassello, parlando della strage e dei suoi esecutori. Il ministro non ha dubbi: "all'origine vi sarebbero ordigni chimici costruiti artigianalmente con materiali non in dotazione all’esercito siriano”. Ma oltre quanto dichiarato durante il G20 dai Russi, l'Osservatorio Qui Europa ha già in più occasioni parlato dell'esistenza di alcuni video utilizzati dagli oppositori di Assad come prove, ma paradossalmente caricati su you-tube il giorno prima di quello indicato come "quello della strage" (Vedi qui – Siria – Clamoroso, alcuni Video caricati il giorno prima della Strage); di foto false e relative all'Iraq (vedi copertina) e di altre incongruenze (Vedi qui – Assad fa Strage con Armi Chimiche a Damasco? La logica dice No. Ecco cosa non quadra!), come quella relativa a delle strane siringhe poste vicino ai corpi delle vittime… Ma dalle testimonianze raccolte sul campo, migliaia di cittadini siriani sembrerebbero confutare le tesi di Obama & Co, avvalorando sempre di più la tesi secondo la quale si tratti di una sporca strategia per fomentare una guerra di aggressione contro un popolo sovrano. (vedi articoli e testimonianze riportate da OraProSiria – allegato in basso).
Verso una Nuova Conferenza Internazionale sulla Siria
Al di fuori delle suddette prove ferree prodotte sull'innocenza di Assad e delle migliaia di testimonianze in suo favore, altri sono i motivi addotti alla costruzione del puzzle finale (Vedi allegato, n.1 in basso). Motivazioni che tutte assieme hanno spinto (se non costretto?) l'Onu (e la stessa UE) a rilanciare, a breve, una nuova conferenza internazionale per la Siria. Ciò visto che, mentre Putin chiedeva ad Obama le “prove evidenti ed ionconfutabili” dell’uso del sarin da parte del governo di Bashar Al-Assad, Lavrov mostrava le altre prove compromettenti (compromettenti, è ovvio, per i ribelli-mercenari spalleggiati dall'occidente filo-sionista e alleati arabi) a sostegno di Damasco.
Putin – Più chiaro di così!
Putin ha infine concluso il suo intervento sostenendo quanto già detto, e cioè che "le accuse dell’attacco chimico da parte di Assad sono una provocazione dell’opposizione siriana per fornire un pretesto all’intervento internazionale (…) che un intervento unilaterale, (Fonte – Associated Press mercoledì 4 settembre) senza l’avallo del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, sarà considerato un’aggressione (..) e che un avallo del Consiglio di Sicurezza senza il sì del membro permanente Russia, è impossibile". Più chiaro di così!
Siria – Un grido di pace e un pensiero a profughi e sofferenti
Intanto (Fonte Afp) giunge notizia che tutte le domande di richieste d’asilo provenienti dalla Siria, troveranno accoglimento da parte dell’Ufficio Immigrazione svedese. Ma, a parte tutto, oggi – per le comunità cristiane e non, di tutto il mondo – è già tempo di Preghiera e Digiuno, accogliamo ed aderiamo all'invito di Papa Francesco per la Pace in Siria nelle nostre città, ricordando – per chi può – che il Papa ha dato appuntamento ai fedeli in Piazza San Pietro alle ore 18,30.
Redazione Qui Europa (Copyright © 2013 Qui Europa)
Consigliato – Allegato n.1
Siria – Ecco perchè il Nuovo Ordine Mondiale la Odia
Giovedì, Settembre 5th/ 2013 – Sergio Basile – Siria, Guerra, Nuovo Ordine Mondiale, Monsanto, USA, OGM, Signoraggio Bancario, Rothschild, OGM, Modificazioni Genetiche, Distruzione della natura, Tumori e leucemie, Fondo Monetario Internazionale, Iraq, Afghanista, Libia, Stupro delle ragazze cristiane, Rothschild e controllo delle banche centrali, Signoraggio bancario, Decreto Carli-Amato, sionismo ebraico, Casta bancaria, Fondo Monetario Internazionale, Siria […]
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Lettera degli abitanti di Maloula: «I terroristi
esigono che ci convertiamo all’Islam»
(da Tempi, 6 settembre 2013)
Siria – Gli abitanti di Maloula, villaggio a prevalenza cristiano conquistato ieri dalle forze ribelli, scrivono al Congresso Usa: «Quello che attende i cristiani delle nostre città nelle mani di terroristi come al-Nusra è terrificante». Signore e signori, permetteteci di farvi sapere quanto avvenuto oggi nella nostra città di Maloula, prima di ricordarvi dell’importanza di questa città. Alle quattro del mattino, ora di Damasco, i gruppi armati del cosiddetto “Esercito siriano libero”, i terroristi di Jabhat al-Nusra e gli assassini dello Stato islamico dell’Iraq e del Levante hanno attaccato la nostra città, pacificamente situata nella provincia di Qalamoun. Poi hanno saccheggiato monasteri, chiese, trafugando le loro icone storiche, prima di esigere da tutti gli abitanti di convertirsi all’islam. Sì, ecco cosa è successo all’alba di questo giorno nella nostra piccola città di Maloula. I gruppi armati si sono diffusi dappertutto, esponendo tutta la loro artiglieria in piazza dopo aver bloccato tutti gli accessi ai luoghi santi. Questi atti criminali, questi saccheggi sistematici delle città cristiane, questo terrorismo che colpisce gli abitanti fa parte di un piano globale che ha lo scopo di cacciare i cristiani dalle loro terre d’origine. Ecco cosa stiamo vivendo ora che lo Stato è ancora forte. Cosa succederà quando non sarà più così, una volta che l’esercito degli Stati Uniti ci avrà bombardato? Quello che attende i cristiani delle nostre città e villaggi, nelle mani di organizzazioni terroriste come Jabhat al-Nusra, è semplicemente terrificante. Possiamo forse sperare che tutte le terribili aggressioni subite dai monasteri e dalle chiese dalla cristianità – come a Ghassanieh, a San Simeone, a Homs – finiranno per risvegliare la coscienza del mondo perché riconosca il crimine terrorista commesso ai danni della Siria? Noi non elencheremo neanche i massacri perpetrati in tutte le città e i villaggi dove abitano quelle che voi chiamate “minoranze”, perché li conoscete già nei dettagli! Signore e signori, permettete che vi ricordiamo la storia di Maloula, che risale a migliaia di anni fa: all’epoca armena, quando dipendeva dal regno di Homs, all’epoca romana, quando si chiamava Celeokoboles, all’epoca bizantina, quando a partire dal IV secolo è diventata il centro di un episcopato di prima importanza durato fino al XVII secolo. Permetteteci di parlarvi del Monastero di San Sergio , costruito nel VI secolo d.C. secondo la semplice architettura dell’epoca dei primi martiri. San Sergio era uno dei cavalieri di origine siriana giustiziato sotto il regno di re Maximanus nell’anno 297 d.C. Questo è una monastero che è rimasto intatto fino ad oggi! Permetteteci di parlarvi del Monastero di Santa Tecla, dove sono conservati i resti della santa, figlia di un principe seleucide e cresciuta da san Paolo. Un luogo ben visibile da tutta la piccola città e dove l’acqua sarà per sempre “acqua benedetta”. Un luogo sorto davanti alla caverna dove lei si è rifugiata dopo essere sfuggita alla persecuzione dei romani. Un luogo che da allora è rimasto un simbolo della spiritualità e una testimonianza della vita dei santi. Qui i religiosi si prendono anche cura di tutti i pellegrini che vengono da ogni parte del mondo. Da lì si possono contemplare i rifugi rudimentali dove i primi cristiani hanno digiunato, meditato e pregato. Questo a riprova che Maloula è una città monastica dove si prega Dio il giorno come la notte. Tutto questo è Maloula. Un luogo celebre meta di pellegrinaggi, dove una spaccatura nella montagna si riempie e si svuota dell’acqua in funzione delle stagioni, e dove i pellegrini sono venuti a cercare la benedizione, la guarigione e la purezza fin dalla notte dei tempi.
Qui Europa – PER AVERE ALTRI APPROFONDIMENTI SULLA SIRIA LEGGI ANCHE QUI –http://oraprosiria.blogspot.it/
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Siria-Usa-Russia – Il peso di Israele e delle Lobby Sioniste
Venerdì, Settembre 6th/ 2013 – Redazione Qui Europa, Sergio Basile, Angelo Iervolino – G20, Sanpietroburgo, Vladimir Putin, John Kerry, Sionismo Ebraico, Francois Hollande, Michel Oren, Guerra in Sira, ONU, Tel Aviv, Washington, David Cameron, Rappresaglia, Pressioni sioniste, Haaretz, ANSA, Centcom, Times, Nave di ricognizione Priazovye, Arrivo di tre navi russe nel Mediterraneo Siria-Usa-Russia – Il peso di Israele e […]























































