Qui Europa

Tag: Western Media

  • Esclusivo – La Verità sull’Attentato della Maratona di Boston che i Media Occidentali Censurano

    Esclusivo – La Verità sull’Attentato della Maratona di Boston che i Media Occidentali Censurano

    Lunedì,  Aprile 22nd/ 2013 

    – di Sergio Basile

    Boston, Maratona di Boston, Attentato, La Verità sull'attentato di Boston, CRAFT, Usa, Attentato, Comando a Distanza, Navy Seal, www.PrisonPlanet.com, Operazioni sospette, Media Occidentali, Censura, FBI, Bugie mediatiche, Gruppo paramilitare, Chris Kyle, 11 Settembre, bomba, strage, Strategia del terrore, Accuse infondate, Violenza cieca 

     

    Esclusivo: La Verità sull'Attentato della Maratona

    di Boston che i Media Occidentali Censurano

    Attentato a Boston: Clamorosa scoperta di PrisonPlanet.com

    Stesso copione usato per l'11 Settembre? 

     

    di Sergio Basile 

    si ringraziano PrisonPlanet.com e Investigar11s.com

     Maratona di Boston – Sorpresi con le mani nel sacco…                                

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Boston – Dzhokhar Tsarnaev, 19 anni, è l'unico dei due sedicenti "attentatori" ceceni di Boston ancora vivo, ferito gravemente alla gola, "ha ripreso conoscenza e risponde per iscritto alle domande degli investigatori". A riferirlo a poche ore dall'attentato era la mittente Nbc, precisando che il giovane destava in condizioni critiche, intubato e sotto sedativi. Ma questa è la verità "vera", ci chiediamo, o l'ennesima verità di comodo, l'ennesima bufala mediatica protesa a giustificare altri tipi di malefatte? Sembra non aver davvero dubbi in merito – come vedremo – il sito PrisonPlanet.com, che sul caso ha fatto delle scoperta shoccanti, presentando prove fotografiche assolutamente censurate dai media e non considerate da chi avrebbe avuto – ed ha – il dovere di farlo.

     Processi Farsa e Processi Militari Ignorati – Le Prove di PrisonPlanet    

    Pertanto – alla luce delle imbarazzanti e (pare) schiaccianti prove fotografiche presentate dal sito – anche nell'attentato della Maratona di Boston, come ormai spesso accade con agghiacciante puntualità, bisognerebbe parlare di processi militari. Ma come sempre le autorità e i media – specie quelli occidentali –  ignorano e/o censurano sistematicamente il tutto, continuando a parlare di attacchi terroristici, senza render un reale servizio alla verità. Tuttavia, malgrado le prove, nel caso in cui i militari vengano filmati con le mani nel sacco, sarà sempre pronto un alibi preconfezionato, proteso a spiegare l'inverosimile: e ciò, magari – come in questo caso – anche dinnanzi alla scoperta di misteriori dispositivi elettronici, stranissime analogie e sospette operazioni. In tal caso ci potrebbe essere sempre qualcuno pronto a sostenere tesi diverse: magari tirando fuori la storia della strana coincidenza, della scusa della "prova di dispositivi" o l'altra fantasiosa ed efficace storiella di operazioni o esercitazioni antiterrorismo.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     La Prova – Militari e Agenti CRAFT  identificati                                               

    Questo sembra essere l'atteggiamento di media e governi dinnanzi alle ultime foto shock diffuse al opera del sito PrisonPlanet.com sul web e relative ad operazioni sospette – per usare un eufemismo – poste in essere da parte di alcuni agenti e militari ben individuati, appartenenti all'élitario gruppo paramilitare noto come Navy SEAL (o CRAFT). Da notare (foto sopra) l'uomo sospetto fotografato con uno strano telecomando/dispositivo in mano nei pressi della linea di arrivo della maratona.

     Perchè l'FBI non ha sequestrato le foto e i Media le censurano?               

    Generalmente in caso di attentati e/o incidenti, negli Usa tutti i video e le foto filmate da sistemi di sorveglianza e strumentazioni similari vengono immediatamente sequestrati dall'FBI prima di poter apparire in rete. Nel caso specifico – poi – le immagini censurate dai media occidentali e non prese in sonsiderazione dagli organi inquirenti statunitensi, secondo l'indagine posta in essere dal sito, portano addirittura (come possiamo chiaramente vedere dalle foto) ad identifcare chiaramente quelli che potrebbero sembrare i reali responsabili dell'attentato. Dalle foto scattate sulla scena del crimine sembrerebbero dunque emergere tutti i reali esecutori della strage di Boston. Attentato tuttavia attribuito a soggetti terzi: cioè – per ora – a presunti terroristi ceceni. Magari tra qualche giorno ci diranno che si è trattato di attentatori siriani o iraniani. Che dite? Ma entriamo nell'esame dei dettagli.

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     Le Foto Verità – Agenti  in atteggiamento ambiguo e sospetto                     
     
    Guardando le foto, che fissano indelebilmente nella memoria il momento dell'attentato ed i momenti immediatamente successivi e precedenti ad esso, una domanda nasce spontanea: "Che cos'è quello strano arnese che l'ambiguo personaggio immortalato tiene tra le mani? Zoommando sulla foto, PrisonPlanet.com ha potuto constatare senza alcun dubbio come in effetti si tratti – nello specifico – di un  dispositivo radio, di controllo a distanza, chiamato Inspector Radiation Alert” – Detecta radiación nuclear (proprio del tipo di quello ritratto sopra in foto). Tra l'altro tutti gli altri uomini in divisa, ritratti ad osservare sospettosi la scena nei momenti immediatamente precedenti alla deflagrazione dell'ordigno, indossano uniformi con logo CRAFT (vedi foto). Gli stessi nei momenti immediatamente successivi alla strage (vedi foto sopra, particolare a destra) venivano ancora fotografati dileguarsi rapidamente dalla scena.
     
     Spuntano Loghi "CRAFT"   e nomi ben precisi                                                    
     
    Ma questa almeno uno degli uomini del Navy SEAL, ritratti in foto, sembra avere un nome ed un cognome: Chris Kyle, agente che si è prestato in passato a numerose missioni nell'ambito di operazioni del gruppo paramilitare Usa. Come traspare chiaramente dalle foto Chris Kyle in una missione appare con in testa il berretto "FOX The Craft". Lo slogan del gruppo è – in tal senso – piuttosto ambiguo, quanto – per contrasto – eloquente e beffardo: "La violenza non risolve i problemi".  
     
     Le Compromettenti foto tratte dal sito Craft                                                        
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    Altre pesantissime quanto indiramabili ombre sul caso, inoltre, ce le offre – nota PrisonPlanet – proprio il sito della Craft, all'interno del quale spuntano imbarazzanti analogie con le dinamiche ed i dettagli dell'attentato di Boston: in particolare l'attenzione del sito è catturata dallo zaino contenente la bomba fatta esplodere. Curiose analogie emergono dall'analisi del modello di zaino usato dagli attentatori e dalla comparazione della foto dello stesso con il modello dato in dotazione agli uomini della Craft (vedi particolare della foto sopra, a destra). Altre foto compromettenti ritraggono poi alcuni dei protagonisti presenti sul luogo dell'attentato – a Boston –  in un congresso presso un padiglione del gruppo paramilitare in questione. Ben in vista appare il logo della CRAFT, impresso su pantaloni, stivali e casacche. Anche stavolta – ci chiediamo -magari fugati i dubbi sulla presunta pista cecena, punteranno il dito verso Assad o qualche ipotetico terrorista mediorientale? Che dite?
     
    Sergio Basile (Copyright © 2013 Qui Europa)
     
    Si ringraziano PrisonPlanet.com e Investigar11s.org
     

    ________________________________________________________________________________________________________

     Bomba a Boston – Video Correlato                                                                                                

     
     

    ______________________________________________________________________________

     Potrebbero Interessarti                                                                                                                 

     

    La Legge è Uguale per Tutti! Guantanamo Insegna

    La Legge è Uguale per Tutti! Guantanamo Insegna

    Martedì, Aprile 23rd/ 2013 – L'approfondimento di C.Alessandro Mauceri –  Corte europea dei diritti umani, carcere di Busto Arsizio, detenuti, ministro della Giustizia, Severino, governo Monti, decreto ‘salva carceri’, Guardasigilli, articolo 3 della Convenzione europea dei diritti umani, Stati Uniti d’America, Guantanamo, Cuba, Amnesty International, Nazioni Unite, Chuck Hagel, Jay Rockefeller, detenzioni clandestine, CIA, Senate […]

    Nuovo Ordine Mondiale a Catanzaro – Zona Militarizzata sotto Controllo Israeliano?

    Nuovo Ordine Mondiale a Catanzaro – Zona Militarizzata sotto Controllo Israeliano?

    Sabato,  Aprile 6th/ 2013  – Comunicato Stampa, Comunità Militante Catanzarese –     Redazione "Qui Europa" Catanzaro, Calabria, Israele, Ingerenze, Grande Fratello, Militarizzazione di una città, George Orwell, Centro storico, Zona militarizzata, Nuovo Ordine Mondiale, Targhe, Controllo targhe, Safe City, Bunker Sec, Ariel Sharon Omicidi Privati, Major Meir Dagan, Mossad, Israele, PON, Comune di Catanzaro, Telecamere fisse, […]

    La Massoneria Internazionale Secondo Padre Amorth: l’Attacco alla Chiesa e ai Popoli

    La Massoneria Internazionale Secondo Padre Amorth: l’Attacco alla Chiesa e ai Popoli

    Lunedì,  Marzo 25th/ 2013  – di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile – Chiesa, Chiesa Cattolica, Massoneria, Monti, Napolitano, Papa Francesco, Papa Luciani, Padre Amorth, Esorcismo, Esoterismo, Trilateral Commission, Mario Monti, Giorgio Napolitano, massoni, Delors, Nuovo Ordine Mondiale, Cipro, Italia, Spagna, Grecia, Africa, Traditori del Vangelo  La Massoneria Internazionale Secondo Padre Amorth: l'attacco alla Chiesa e […]

    Unione Europea – Ci Vogliono Rovinare!

    Unione Europea – Ci Vogliono Rovinare!

    Lunedì, Gennaio 21st/ 2013 – Dott.ssa Patrizia Stella –   Iniziativa di Libero Confronto – Pensa e Scrivi di Qui Europa Unione europea / Crisi morale / Piano Massonico / Ilva / Sovranità Nazionale / Sovranità Rubata / Complicità dei Media / Demonio / Distruzione della Famiglia / Nuovo Ordine Mondiale / Laicismo / Lobby […]

    NWO e Strategie contro la Russia di Vladimir Putin

    NWO e Strategie contro la Russia di Vladimir Putin

    Martedì, Novembre 20th/  2012   – L'Editoriale di Qui Europa – NWO e Strategie contro la Russia di Vladimir Putin / Pussy Ryot / I Burattinai del "Nuovo Ordine Mondiale" / George Soros / Mario Draghi / Mondialismo / Russia / Vladimir Putin / Siria / Libia / Cattedrale di Cristo Salvatore / Mosca / […]

    1984-2013 – Big Brother is Watching You!

    1984-2013 – Big Brother is Watching You!

    Lunedì, Febbraio 18th/ 2013 – – di Giovanni Antonio Fois –  Big Brother is Watching You!, Commissione Europea, Catherine Ashton, Alto Rappresentante per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza, Parlamento Europeo, Cyber Security Strategy, Ue, Sicurezza Informativa, Informazione Mediatica parziale, Crimine cibernetico, Cloud Computing, Identità Digitali, Elaborazione e memorizzazione di dati, Safe Harbour, 11 […]

    Google Glasses, Verso una Realtà Aumentata: Progresso o Fanta-Horror?

    Google Glasses, Verso una Realtà Aumentata: Progresso o Fanta-Horror?

    Giovedì, Marzo 14/th 2013 – di Vincenzo Folino  –  Google Glasses, micro chip, RFID, Apocalisse, Fashion Week, New York, Realtà Vistuale, Mondo virtuale, Progresso fittizio  Google Glasses, Verso una Realtà "Aumentata": Progresso o Fanta-Horror?  Una tecnologia sempre più invasiva e coinvolgente.  La vita si trasformerà in un gioco virtuale? Cui Prodest?   di Vincenzo Folino New […]

    Disney World Usa – Parte la Sperimentazione di Massa del Microchip RFID: complice, Topolino

    Disney World Usa – Parte la Sperimentazione di Massa del Microchip RFID: complice, Topolino

    Sabato, Gennaio 19th/ 2013 – L'Editoriale di Vincenzo Folino – Disney Microchip RFID / Microchip RFID e Topolino / Sperimentazione microchip su larga scala / Disney / Rfid biochip / Usa / Controllo / Microchip / Biochip / Grande fratello / Controllo globale / Informazioni rilevanti / Dati sensibili / Cittadini schedati / Commissariamento umano […]

    Vignette su Maometto – Bene la libertà di stampa, ma non prestiamo il fianco agli avvoltoi del Nuovo Ordine Mondiale

    Vignette su Maometto – Bene la libertà di stampa, ma non prestiamo il fianco agli avvoltoi del Nuovo Ordine Mondiale

    Venerdì, Settembre  21st/ 2012 –  di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile – Europa / Francia / Parigi /  Religione / Islam / Cristianesimo / Maometto / Profeta / Islamici / Musulmani / Stampa / Cinema / Libertà di espressione / Al Qaeda / Satira / Settimanale francese / Charlie Hebdo / Vignette / Scandalo […]

    Kosovo, aperto il Vaso di Pandora sul Mercato degli Organi: orrori senza fine, ma col senno di poi

    Kosovo, aperto il Vaso di Pandora sul Mercato degli Organi: orrori senza fine, ma col senno di poi

    Sabato, Settembre 15th/ 2012 – di Sergio Basile – Ex-Jugoslavia / Kosovo / Serbia / Traffico di organi / Omicidi / Espianti / Omicidi / Turture / Guerra / Anni Novanta / Belgrado / Tirana / Italia / Terroristi UCK / Terroristi albanesi / Cliniche clandestine / Tribunale internazionale ad hoc / Crimini di guerra […]

     

     

  • Impariamo dagli Islandesi – Un Popolo Unito che vinse la Truffa del Debito

    Impariamo dagli Islandesi – Un Popolo Unito che vinse la Truffa del Debito

    Venerdì, Febbraio 22th/ 2013 –

    – di Sergio Basile e Giovanni Antonio Fois – 

    Impariamo dagli Islandesi, Lezione Islandese, Islanda, Grecia, tasse, bollette, Unione Europea, BCE, Troika, Fondo Monetario Internazionale, Media Occidentali, Censura mediatica, Dittatura, Notizie da Bassa campagna elettorale, Unione europea , Colonialismo, Einar, Már Guðmundsson, Reykjavik, Rivoluzione silenziosa, sistema economico, Inghilterra, Olanda, Economia della Truffa, Porcellum, Armi e Debito, Kaupthing, Corona islandese, euro, bancarotta, Glitnir, Galbraith, Schiavi del Debito, Eurozona, Geir Haarde, Ólafur Ragnar Grímsson, IceSave, Giorgio Napolitano 

    Impariamo la Lezione Islandese: un Popolo

    Unito che vinse la Truffa del Debito

    La Rivoluzione Silenziosa che L'usura internazionale teme

    Dall'Islanda alla Grecia, lezioni di storia contemporanea

    L'Omertà della Stampa e dei Politici alla vigilia delle elezioni 

    Iceland Revolution

    Reykjavik – Molti storici contemporanei l'hanno celebrata con l'emblematica ed eloquente espressione di "Rivoluzione silenziosa", anche se in cuor nostro temiamo che questa storia possa mai entrare in pompa magna nei libri di testo ufficiali. Troppo scomoda, "troppo rivoluzionaria" per un sistema economico-bancario basato  – come ci insegna l'economista John Kenneth Galbraith – su un'economia della truffa; abituato a dettare le regole del gioco, le leggi ed a regolare in maniera invasiva anche i meandri più nascosti della vita sociale e politica di ciascuno, come un grande leviatano di tocquevilliana memoria. Un leviatano che con la complicità di ben pagati ed asserviti media tende da sempre ad ovattare e a nascondere quanto possa far capire – o almeno intuire – la verità all'umanità intera,  schiavizzata attraverso due strumenti fondamentali: le armi e il debito.

     Aspettando le elezioni – Una lezione per tutti gli Italiani 

    La "Vera Rivoluzione" oggi in esame è quella che ci parla del riscatto di una Nazione intera, di uno stato sovrano: l'Islanda. E lo facciamo volutamente e puntualmente mentre in Italia media e politica sembrano non ricordare, concentrandosi – quando la scadenza delle fatidiche elezioni truffa è ormai prossima – su problemi più o meno importanti, ma non centrali. Non assolutamente essenziali, e vedremo il perchè! Ci accingiamo a raccontarvi questa storia di rinascita sociale ed economica mentre – per contro – gli Italiani aspettano ansiosi di celebrare i vincitori del famigerato porcellum (elezioni pilotate nelle quali i cittadini ancora una volta non sceglieranno un bel niente). "Eroici" e fin troppo "idolatrati" personaggi che restano – nostro malgrado – lontani anni luce dai protagonisti della nostra storia.

     La Rivoluzione Silenziosa – Uno per tutti e tutti per uno 

    La "Rivoluzione Silenziosa" islandese è stata quella che ha portato circa 300 mila anime (tanti sono gli abitanti dell'isola-stato europea, nota come "Iceland") verso la riappropriazione dei propri diritti. Sconfitti gli interessi economici di Inghilterra ed Olanda e le pressioni dell'intero sistema finanziario internazionale, gli Islandesi intuirono l'importanza di sottarre il controllo bancario alla speculazione privata, nazionalizzando le banche e avviando un processo di democrazia diretta e partecipata unico nella storia del Vecchio Continente. Un processo importante – quanto censurato da tutti i giornali ed i TG occidentali "di regime" – che ha portato addirittura alla creazione di una nuova Carta CostituzionaleÈ la storia di una delle nazioni più ricche al mondo (qual era anche l'Italia prima dell'avvento dei tecnici e dell'euro) che ha affrontato la crisi-indotta peggiore della sua storia (ancora un'analogia impressionante con l'Italia) uscendone, tuttavia, a testa alta e con la consapevolezza di essere guidata da un grande uomo – il suo Presidente – ed abitata da onesti ed informati cittadini, infiammati da un profondo e fulgido amor patrio. Come scriverebbe Dumas: "uno per tutti e tutti per uno!". 

     Islanda, da Regina a Cenerentola – Il Giochino Liberista delle banche   

    L'Islanda, fino a qualche anno fa, era il quinto Paese al mondo per reddito procapite. Oggi la vicenda islandese può essere considerata un esempio per tutti i popoli europei, rassegnati all'essere schiavi del debito pubblico. Ma perchè – ci chiediamo – la rivoluzione pacifica che ha consentito all'Islanda di scrollarsi di dosso il deficit è stata drasticamente censurata da  quasi tutti i media? Semplice! Onde evitare che i cittadini dell'Ue (ed in particolar modo quelli della gabbia chiamata Eurozona) ne potessero prendere spunto, traendone giovamento reale. Ma partiamo dall'inizio. Agli albori del nuovo millennio, quello islandese poteva essere considerato uno dei principali modelli di neoliberismo finanziario, un modello all'interno del quale le principali banche si apprestavano ad essere privatizzate e all'interno del quale – per contro – nascevano i primi prototipi di conti a prestito on line che, grazie ai costi di gestione ridotti al minimo, permettevano l'applicazione di un alto tasso d'interesse in favore degli nvestitori.  Numerosi cittadini europei (Olandesi e Inglesi fra tutti) accorsero per approfittare di questa ricca offerta. Con l'avanzare del tempo si moltiplicarono le utenze on line disposte ad investire nell'''IceSave'', costringendolo in breve tempo al tracollo. La conseguenza fu che la Landsbanki, garante per il suddetto conto, dovette dichiarare bancarotta e che lo Stato dovette procedere alla nazionalizzazione della stessa e al pagamento del debito richiedendo parte dei fondi necessari all'estero. Dal 2003 al 2007 si verificarono numerosi casi analoghi e altre importanti banche, come la Kaupthing e la Glitnir, caddero come da copione in rovina, costringendo il governo ad aumentare il debito estero fino a raggiungere il 900% del PIL (prodotto interno lordo) del Paese.

     Nella Trappola dell'FMI  

    La corona islandese  perse circa l'85% del suo valore sull'euro, decuplicando l'importo. A questo punto l'Unione Europea, in accordo col primo ministro conservatore Geir Haarde, si incaricò di "far fronte" alla situazione, attingendo al famigerato Fondo Monetario Internazionale. Così il popolo islandese si ritrovò di punto in bianco indebitato per qualcosa come 4 miliardi e 100 milioni di dollari americani. Una cifra spropositata per un Paese che conta poco più di trecentomila persone. Secondo i calcoli effettuati ciò avrebbe costretto ogni cittadino a sborsare un centinaio d'euro in più al mese dal proprio stipendio –  per 15 anni, e per un totale di 18mila euro a testa – e ciò per rientrare da un danno indotto dai banchieri privati. La stessa politica con la quale oggi si trovano a fare i conti molti altri paesi Ue: Grecia in primis, seguita a ruota dalla stessa Italia. E' indicativo il fatto che il solo scandalo MPS ci sia costato 4 miliardi e mezzo di euro. E con reazioni di politici, media e opinione publica nettamente diverse. Per non parlare degli effetti dell'IMU, del Fiscal Compact, del MES, del Redemption Found e degli altri inutili accidenti recessivi e debitocratici di sorta nati dalla mente distorta dei tecnocrati di Bruxelles: sempre tuttavia avallati dai vassalli della politica italiana contro gli stessi interessi del Paese. Ma torniamo ai fatti.

      Modello Italia – La Resa del governo ai diktat dei banchieri 

    Nell'aprile del 2009, il nuovo governo di sinistra, eletto con elezioni anticipate, pur condannando il modello neoliberista imposto finì per cedere fin da subito e senza troppe chiacchiere alle richieste dell'FMI e dell'Usura Internazionale. Il governo propose un piano di rientro  pluriennale  dal debito (15 anni) attraverso il pagamento di 3 miliardi e mezzo di euro con un interesse del 5,5% ed a fronte – ribadiamo – di debiti sorti tra banchieri privati verso altri privati, ma gettati sulle spalle della cittadinanza. Vi dice niente questo?

      Al Bivio – Uniti contro l'usura: un Popolo e un Presidente 

    Allora il popolo islandese si trovò ad un bivio: pagare o non pagare? Bisognava tener presente che l'Inghilterra e le altre ''potenti'' nazioni interessate, minacciavano addirittura l'embargo, cioè la paralisi dei traffici commerciali. Eppure l'intera Nazione, riunita nella piazza principale di Reykjavík si schierò apertamente contro le scelte del governo, sostenendo il proprio dissenso. Seguirono le dimissioni del primo ministro e l'indizione di un referendum per far scegliere direttamente ai cittadini sul da farsi. Decisivo fu l'intervento del capo dello Stato, Ólafur Ragnar Grímsson, il quale con gran coraggio ed orgoglio prima si rifiutò di ratificare la legge che gettava il peso della crisi sulle spalle dei suoi concittadini e poi decise di indire il suddetto referendum. Come dire: un Giorgio Napolitano al contrarioIl 93% degli islandesi ribadì le proprie posizioni e, senza versare una goccia di sangue, l'Islanda annunciò al mondo intero che non avrebbe pagato un solo dollaro del debito pubblico maturato e, nella stessa occasione, fu proclamata la stesura di una nuova Carta Costituzionale, in sostituzione di quella del 1944, basata sul modello danese.

     Una Nuova Costituzione Anti-Truffe redatta dal popolo 

    Questo nuovo documento, redatto da 25 cittadini eletti dal popolo su 522 candidati – rigorosamente non appartenenti a nessun partito, a nessuna loggia massonica o club e rigorosamente non tesserati con aluna segreteria politica –  inglobò nuove leggi, formulate a seguito della lezione appresa durante la crisi e scritte ad hoc per far si che un simile attacco fosse destinato a restare per sempre solo un brutto incubo. L'Islanda riaffermò il principio  della sovranità assoluta della volontà popolare: chiunque poteva seguire i progressi dei lavori on-line della nuova Costituzione, poteva commentarne le bozze e lanciare le proprie proposte di integrazione. Non più dunque costituzioni ambigue ed a porte chiuse, ma concepite alla luce del sole. Vennero inoltre emessi mandati di cattura internazionale per i banchieri responsabili di tale scempio finanziario. Oggi l'Islanda è una nazione in piedi, costantemente in crescita. La disoccupazione è pressochè inesistente e il reddito pro capite annuo si aggira intorno ai 40.000 dollari. Non un miracolo, ma la semplice assunzione di precise responsabilità e la volontà di non svendere la propria sovranità finanziaria e monetaria a nessuno, mettendo davanti a tutto l'amore per il proprio Paese ed i propri concittadini. Quello che evidentemente nella marcia Italia soggiogata dai poteri forti è mancato, e ancora – malgrado le promesse elettorali – non si vede. Credete che gli Islandesi oggi se la passerebbero così bene se avessero pagato l'ammontare  fittizio ''dovuto''?

     Una lezione di civiltà all'Europa e al Mondo intero 

    Quest'isola remota del continente europeo ha dato una grande lezione di democrazia e di sovranità popolare e monetaria a tutto l'Occidente, dimostrandosi capace di contrastare pacificamente i colossi finanziari che la tenevano sotto scacco. Un'importante esempio d'esaltazione dei principi della società civile e del diritto di cittadinanza per noi Italiani, per i Greci, per tutto il mondo. Ma ci chiediamo: quando si decideranno i nostri cosiddetti politici a seguirlo? Quando si decideranno davvero a liberarci da questa insulsa e disumana schiavitù? Finora, infatti, malgrado le molteplici promesse pre-elettorali nessuno dei cosiddetti eroi della politica e dell'anti-politica sembra proporre il "modello Islanda" quale panacea per uscire dalla crisi e dalla truffa dell'Eurozona. Se – come pare – i nuovi erori del prossimo governo continueranno a beffarsi di noi reggendo i giochi dell'euro-casta allora non rimarrà altro da fare che seguire l'esempio islandese e puntare tutti su Roma, per una pacifica e decisa occupazione di massa dei palazzi del potere.

    Sergio Basile, Giovanni Antonio Fois (Copyright © 2013 Qui Europa)

    ___________________________________________________________________________

      Video e Articoli Correlati  – Approfondimenti                                                            
     
     

    Silenzio Grecia: siamo tutti prigionieri dei Media

    Silenzio Grecia: siamo tutti prigionieri dei Media

    Giovedì, Febbraio 21th/ 2013 – – di Giovanni Antonio Fois –  Grecia, tasse, bollette, Unione Europea, BCE, Atene, protesta, Antonis Samaras, Pireo, Fondo Monetario Internazionale, Sionismo, Media Occidentali, Censura mediatica, Prezzo del gasolio, Giovanni Fois, Aiuto disperato, Dittatura, Notizie da Bassa campagna elettorale  Silenzio Grecia: siamo tutti prigionieri dei Media Greci, Italiani ed Europei incatenati in […]

     

    La Grecia a un passo dal collasso

    La Grecia a un passo dal collasso

    Lunedì, Febbraio 18th/ 2013 – – di C. Alessandro Mauceri –  La Grecia a un passo dal collasso, Kostas Tsapogas, Eleftherotypia, Pensionati del Parlamento europeo, Unione europea, Italia, Grecia, Kostas Tsapogas, crisi, Parlamento Europeo, Italia, tasse, bollette, Unione Europea, BCE, autorità greca per le comunicazioni (ESR), Ministero delle Finanze, Atene, protesta, primo ministro, Antonis Samaras, Pireo, Prodotto […]

    Monti-Napolitano: Italia sulla Buona Strada. Il Nostro Consiglio: Dimettetevi!

    Monti-Napolitano: Italia sulla Buona Strada. Il Nostro Consiglio: Dimettetevi!

    Lunedì, Settembre 10th/  2012 – L'Editoriale del Lunedì, di Sergio Basile – Italia / Roma / Bari / Cernobbio / Palazzo Chigi / Intervento / Mario Monti / Giorgio Napolitano / Fiera del Levante / Golpe / Colpo di stato Speculazione / Rovina dell'Italia / / Crescita / Menzogne / Recessione / Disoccupazione / Accise statali […]

    Monti: “Non resterò dopo il 2013″

    Monti: “Non resterò dopo il 2013″

    Mercoledì, Luglio 11th/  2012 – di Silvia Laporta – Italia / Mario Monti / Crisi economica / Ecofin / Eurogruppo / Schettino / Elezioni politiche / Governo tecnico / banche / debito pubblico / Unione europea / 2013 / Fine mandato Mario Monti   Monti : "Non resterò dopo il 2013" Le perle di saggezza del professore […]

    Napolitano e Monti denunciati per attentato alla Costituzione

    Napolitano e Monti denunciati per attentato alla Costituzione

    Martedì, Maggio 8th / 2012 – di Sergio Basile – Italia / Crisi Ue / Sovranità popolare / Sovranità monetaria / Sovranità fiscale / Denuncia alla Procura della Repubblica / Costituzione Italiana / Vertici dello stato denunciati / Giorgio Napolitano / Mario Monti / Parlamento / Governo Monti / Paola Musu / Procura di Cagliari […]

    Siamo Tutti Greci – Vittime della “Democrazia” Europea

    Siamo Tutti Greci – Vittime della “Democrazia” Europea

    Giovedì,  Febbraio 14th/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile –  Siamo Tutti Greci / Atene / Grecia / Troika / BCE / FMI / Mario Draghi / SEBC / yogurt greco / Muller / Henkel / Cultura Classica / Culla del Cristianesimo / To Vima / Tragedia Greca / Misure Lacrime e sangue / […]

    Eurocasta Denunciata per Crimini contro l’Umanità

    Eurocasta Denunciata per Crimini contro l’Umanità

    Giovedì, Gennaio 24th/ 2013 – di Sergio Basile – Crimini contro l'umanità / Nobel per la Pace / Denuncia / Quarto reich / Eurozona / Angela Merkel /   Manuel Barroso / Christine Lagarde / Wolfgang  Schauble / Herman van Rompuy / BCE / Quanto Reich / Troika / FMI / Federazione Europea / Unione europea / […]

    Mobilitazione Nazionale contro il Governo Monti in Difesa della Costituzione – Tre Giovani Catanzaresi Depositano la propria Denuncia presso la Caserma dei Carabinieri

    Mobilitazione Nazionale contro il Governo Monti in Difesa della Costituzione – Tre Giovani Catanzaresi Depositano la propria Denuncia presso la Caserma dei Carabinieri

    Sabato, ottobre 13th/ 2012  – Appello di www.maxiprotestadelpopolo.jimdo.com –  Unione Europea / Italia / Catanzaro / Denunciato il Governo Monti / Mobilitazione Nazionale / Difesa della Costituzione / Suicidi di imprenditori / Austerity / Macelleria sociale / Distruzione del Welfare / Stati Uniti d'Europa / Accentramento Dittatoriale / Caserma dei Carabinieri / Difesa dei Principi Costituzionali […]

    “Basta Monti, basta Europa, basta multinazionali”! Di Finizio insegna!

    “Basta Monti, basta Europa, basta multinazionali”! Di Finizio insegna!

    Venerdì, Ottobre 5th/ 2012 – di Silvia Laporta e Sergio Basile – Cupola Vaticano / Monti / austerity / unione europea / striscione di protesta / Città Eterna / Direttiva Bolkesterin / protesta / Marcello di Finizio / Trieste / giovani italiani in rivolta / piazze italiane / contro l'austerity / contro monti / contro […]

    Elezioni Politiche 2013 – L’Italia e i Nuovi Messia

    Elezioni Politiche 2013 – L’Italia e i Nuovi Messia

    Giovedì, Novembre 24th/ 2013 – di Arrigo Muscio, Pres. Associazione Genitori Cattolici – Elezioni Politiche 2013 – L'Italia e i Nuovi Messia / Politica / Italia / Mario Monti / Governo tecnico / Distruzione dell'Italia / Caccia al voto / Associazione genitori Cattolici / Responsabilità dei cattolici / Arrigo Muscio / Commissione trilaterale  / Gesù Cristo […]

    Allargamento: Islanda e Macedonia in attesa di entrare tra i Paesi Ue

    Allargamento: Islanda e Macedonia in attesa di entrare tra i Paesi Ue

    Mercoledì, Marzo 21th / 2012 Allargamento Ue  / Parlamento Europeo / Nuovi Paesi membr / Islanda / Macedonia Allargamento: Islanda e Macedonia in attesa di entrare tra i Paesi Ue Gli ostacoli sulla strada “dell’europeizzazione” Strasburgo, Reykjavik, Scopje – L’Europarlamento nelle scorse ore ha approvato tre risoluzioni in cui sostiene l’adesione dell’Islanda all’Ue e chiede l’inizio […]

    Greci ancora col fiato sospeso: i falchi litigano sul destino della preda

    Greci ancora col fiato sospeso: i falchi litigano sul destino della preda

    Giovedì, Novembre 22th/ 2012  – di Max Cittadino –  Grecia / Greci ancora col fiato sospeso: i falchi litigano sul destino della preda / Bruxelles / Atene / Debito iniquo / Eurogruppo / Francia / FMI / BCE / UE / Commissione europea / Aiuti / Usura / Correa / Ecuador / Christine Lagarde / Manuel Baroso […]

    L’Italia come la Grecia – I Numeri del Fallimonti a un anno dal golpe di Palazzo Chigi

    L’Italia come la Grecia – I Numeri del Fallimonti a un anno dal golpe di Palazzo Chigi

    Martedì, Novembre  13th/ 2012 –  di Sergio Basile –   Atene / Troika / Italia / Parlamento / DebitoPubblico / Udc / Pd / Pdl / Syriza / Bruxelles / Atene / Roma / Mario Monti / Antonis Samaras / Proteste / Bilancio 2013 / Merkel / Sarkozy / Armamento pesanti / Hitler / Merkel / […]

    Rivoluzione di Atene contro la Troika dell’Austerity, Verso lo Sciopero di 48 Ore

    Rivoluzione di Atene contro la Troika dell’Austerity, Verso lo Sciopero di 48 Ore

    Martedì, Novembre 6th/ 2012  – Redazione Qui Europa – Rivoluzione di Atene contro la Troika / Austerity / Sciopero 48 Ore / Unione Europea / Troika / Grecia / Atene / Sciopero ad oltranza / sciopero generale / sciopero dei giornalisti / Antonis Samaras / Alexis Tsipras / Syriza / Pazok / Cancellazione del Debito / […]

    Grecia, Recessione al 5% – Ministero della Difesa occupato dai leoni feriti della Hellenic Shipyards

    Grecia, Recessione al 5% – Ministero della Difesa occupato dai leoni feriti della Hellenic Shipyards

    Sabato,  Ottobre 6th/ 2012  – di Sergio Basile – Grecia / Atene / Manifestazione contro il governo / polizia / crisi economica / scontri / governo greco / Troika / Bce /  tagli allo stato sociale / tasse / Fmi / rivolta / Antonis Samaras / sciopero /  Grecia / categorie sociali in rivolta / feriti / […]

    In Grecia e Spagna Scoppia la Rivoluzione

    In Grecia e Spagna Scoppia la Rivoluzione

    Giovedì,  Settembre 27th/ 2012  – di Silvia Laporta – Grecia / Spagna / Madrid / Atene / Manifestazione contro il governo / polizia / crisi economica / scontri / governo spagnolo / governo greco / Troika / Bce / Christian Laguarde / tagli allo stato sociale / tasse / Fmi / rivolta / Europarlamento / Antonis […]

    Grecia: Samaras oggi ufficializza la nuova macelleria sociale

    Grecia: Samaras oggi ufficializza la nuova macelleria sociale

    Mercoledì, Agosto 22th/ 2012  – Sergio Basile –  Grecia /Antonio  Samaras / Troika / Platone e Socrate / Lucas Papademos / Ue / Bce / Fmi / Tagli alla spesa pubblica / Trilateral Commission / Merkel / Sarkozy / Pacchetto Salva Grecia / Stournaras / Adriano Celentano / Democrazia / Europa / Pazzia nell'Eurozona  Grecia: […]

    L’impegno Greco: Tasse in cambio di Privatizzazioni e Licenziamenti

    L’impegno Greco: Tasse in cambio di Privatizzazioni e Licenziamenti

    Giovedì, Luglio 26th/ 2012 – di Vincenzo Folino – Grecia / Crisi Eurozona / Atene / Bruxelles / Troika / Samaras / Barroso / Commissione europea / Privatizzazioni / Licenziamenti / Reuters / Fondo Monetario Internazionale  / Trattativa  / Alexis Tsipras / Bce / Antoine Colombani  / Ateneo Magna Graecia / Catanzaro  Crisi Eurozona – […]

    Grecia – Syriza “festeggia”: +700% rispetto al 2009

    Grecia – Syriza “festeggia”: +700% rispetto al 2009

    Mercoledì, Giugno 20th / 2012 – di Sergio Basile – Unione europea / Eurozona / Grecia / Italia / Germania / Spagna / Economia / Banche e finanza / Strategie / Accentramento Ue / Contro informazione / Proposte / Qui Europa / Syryza / Nuova Democrazia / Pasok / Alexis Tsipras / Paolo Ferrero / […]

    L’Ue dei banksters e delle lobbies teme l’evasione greca

    L’Ue dei banksters e delle lobbies teme l’evasione greca

    Venerdì, Maggio 25th / 2012 – di Sergio Basile –   Unione europea / Eurovertice / Consiglio europeo / Grecia / Eurozona / Fallimenti Ue / Troika / Commissione europea / Fondo Monetario Internazionale / Bce / Bundesbank / Washington / Christine Lagarde / Mario Draghi / José Manuel Barroso / Angela Merkel / Lucas […]

    Insolvenza: maglia nera ai Piigs – La battaglia per il riscatto del Prof Kerber contro Mes ed Euro

    Insolvenza: maglia nera ai Piigs – La battaglia per il riscatto del Prof Kerber contro Mes ed Euro

    Sabato, Agosto 17th/ 2012 – di Mario Luongo e Sergio Basile – Crisi Eurozona / Non performing loans / Pricewaterhouse Cooper / Aumento tassi di insolvenza / Klaus-Peter Willsch / Frank Schaeffler / “Falchi tedeschi” / Opposizione Germania alla Bce / Sentenza Karlsruhe / Fiscal compact / Esm / Mario Luongo / Sergio Basile / […]

    Grecia – Barroso chiama, Samaras si dà per Malato

    Grecia – Barroso chiama, Samaras si dà per Malato

    Domenica, Giugno 25th / 2012 – di Silvia Laporta – Eurozona / Elezioni Grecia / Grecia / Atene / Unione europea / Commissione europea / Bruxelles / Governo di Coalizione Greca / Nea Dimokratia / Pasok / partito socialista / partito di centro destra / crisi / economia / collasso economico/  Sinistra Democratica / Evangelos Venizelos / […]

    Grecia – Debtocracy: Cittadini, non siete responsabili? Bene! Allora pagate il conto

    Grecia – Debtocracy: Cittadini, non siete responsabili? Bene! Allora pagate il conto

    Martedì, Maggio 29th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Unione europea / Commissione Europea / Consiglio europeo / Bruxelles / Grecia / Atene / Crisi / Banche / Finanziamenti / Piano di aiuti / Trojka / Economia / Pil / Debito pubblico / Barroso / Van Rompuy / Debitocrazia / Herman Van Rompuy […]

    Tragedia Greca – l’Olimpo cede agli dei della Troika

    Tragedia Greca – l’Olimpo cede agli dei della Troika

    Venerdì, Aprile 27th/ 2012 – di Maria Laura Barbuto – Unione Europea / Grecia / Atene / Ocse / Troika / Crisi / Lavoro / Disoccupazione / Suicidi / Pensione / Tagli / Giovani / Pasok / Chrisoxoidis / Polibos / Metoikidis  / Perdita delle radici cristiane dell'Europa  La Grecia nelle sabbie mobili della crisi […]

    Grecia – La rinascita di Afrodite e l’anima dell’Europa

    Grecia – La rinascita di Afrodite e l’anima dell’Europa

    Mercoledì, Maggio 16th / 2012 –  di Domenico Apicella – Unione europea / Eurozona / Euro / Grecia / Germania / Democrazia / Tecnocrazia / Germania / Dracma / Troika / Europa senz’anima / Comunità / Polis / Araba fenice / Antica Grecia / Rinascita / Anima europea / Istanze popolari / Partiti politici greci […]

    La Troika, la “Rerum Novarum” e il baratro Grecia: fantasmi del progresso e nuovi diseredati

    La Troika, la “Rerum Novarum” e il baratro Grecia: fantasmi del progresso e nuovi diseredati

    Sabato, Marzo 17th/ 2012 Grecia / Troika / Fmi / Bce / Ue / Chiesa / Dottrina Sociale / Ripresa /Parti sociali / Massoneria / Capitalismo / Diktat / Neo-liberismo / 2013 / Crisi / Debito sovrano / Solidarietà sociale / Organizzazioni cristiane / Leone XIII  La Troika, la Rerum Novarum" e il "baratro Grecia": […]

  • Silenzio Grecia: siamo tutti prigionieri dei Media

    Silenzio Grecia: siamo tutti prigionieri dei Media

    Giovedì, Febbraio 21th/ 2013 –

    – di Giovanni Antonio Fois – 

    Grecia, tasse, bollette, Unione Europea, BCE, Atene, protesta, Antonis Samaras, Pireo, Fondo Monetario Internazionale, Sionismo, Media Occidentali, Censura mediatica, Prezzo del gasolio, Giovanni Fois, Aiuto disperato, Dittatura, Notizie da Bassa campagna elettorale 

    Silenzio Grecia: siamo tutti prigionieri dei

    Media

    Greci, Italiani ed Europei incatenati in una "Caverna

    Platonica"

    Il 95% dei Media Occidentali è controllato da un unico gruppo

    sionista – Censura Vergognosa, Disumana e Delittuosa

    Media Italiani Controllati

    Atene – In una delle tante strade della capitale greca una cinquantina di persone si spintonano per raggiungere un furgoncino, appena sopraggiunto. I due portelloni posteriori si aprono e due ragazzi distribuisono generi alimentari tra la folla. Per lo più si tratta di verdura, eppure gli uomini arrivano a scazzottarsi per raggiungere un sacchetto. Intanto le mogli e i figli più piccoli, in casa, sperano che il padre sia riuscito nell'impresa di aver trovato qualcosa da poter mettere in tavola. Lo aspettano, a lume di candela. Già, perchè le società che forniscono gas e luce alla popolazione, continuano, ogni mese, a tagliare le forniture a più di trentamila utenti.

     Grecia – Mezzo Milione di Persone al Buio  

    Oggi, in Grecia, mezzo milione di persone vive al buio. Intanto nell'aria, una fitta coltre di nebbia grigiastra si alza verso il cielo, circondata da ceneri. Sono le esalazioni tossiche delle stufe, alimentate ormai con qualsiasi cosa. Il costo del gasolio per stufa ha da tempo sorpassato quello per auto, il più alto d'Europa (per giunta). I cittadini bruciano i propri mobili, i cartelloni pubblicitari e persino le scarpe vecchie, pur di riscaldarsi e così la foschia di smog si spande dal Pireo fino all'Acropoli, offuscando il Partenone.

     Verso la guerra Civile?  

    Mai come oggi la Grecia rischia la guerra civile. Le rapine, dallo scorso anno, sono aumentate del 600% , 40 mila persone vivono per la strada, il 30% della popolazione risulta disoccupata e, per i giovani dai 18 ai 25 anni il dato sale a quota 61%. Questi sono solo alcuni dei numeri che testimoniano la distruzione incontrastata del popolo ellenico. Ce ne sarebbero degli altri, se non fossero chiaramente censurati.  Quante persone perdono la casa, quante muoiono di stenti, quante altre sono costrette al suicidio? Il panorama greco si presenta come un tetro spettacolo per tutto il mondo. Eppure, nonostante l'alta notiziabilità di questi eventi (dato l'impatto scenografico nonchè il forte interesse da parte del pubblico) nessuno ne parla.

     Un'umanità Incatenata  

    Tutti i media italiani ed occidentali – al 95% controllati dal sionismo, poiché nelle mani di proprietari e direttori curiosamente tutti sionisti e/o ebrei sionisti – se ne fregano deliberatamente della sorte del popolo greco, continuando a propinare squallide notizie da bassissima campagna elettorale. Se i mezzi d'informazione non fossero così profondamente asserviti agli alti capi della politica internazionale e delle logge mondialiste, farebbero senz'altro a gara per raggiungere per primi il suolo ateniese e per puntare telecamera e microfono in faccia al primo povero morto di fame. Purtroppo il web è rimasto l'unico mezzo capace di veicolare liberamente le informazioni e le numerose lettere inviate sulla rete dai cittadini ellenici ci mettono di fronte questa triste realtà. Rimaniamo incatenati alla caverna platonica, prigionieri di una realtà fittizia, fatta di ombre mediatiche che non corrispondono alla realtà. La verità è questa: il popolo greco ha bisogno del nostro aiuto; un domani, ormai prossimo, toccherà a noi.

    Giovanni Antonio Fois (Copyright © 2013 Qui Europa)

    ___________________________________________________________________________

      Articoli Correlati  – Approfondimenti                                                                           
     

    La Grecia a un passo dal collasso

    La Grecia a un passo dal collasso

    Lunedì, Febbraio 18th/ 2013 – – di C. Alessandro Mauceri –  La Grecia a un passo dal collasso, Kostas Tsapogas, Eleftherotypia, Pensionati del Parlamento europeo, Unione europea, Italia, Grecia, Kostas Tsapogas, crisi, Parlamento Europeo, Italia, tasse, bollette, Unione Europea, BCE, autorità greca per le comunicazioni (ESR), Ministero delle Finanze, Atene, protesta, primo ministro, Antonis Samaras, Pireo, Prodotto […]

     

    Siamo Tutti Greci – Vittime della “Democrazia” Europea

    Siamo Tutti Greci – Vittime della “Democrazia” Europea

    Giovedì,  Febbraio 14th/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile –  Siamo Tutti Greci / Atene / Grecia / Troika / BCE / FMI / Mario Draghi / SEBC / yogurt greco / Muller / Henkel / Cultura Classica / Culla del Cristianesimo / To Vima / Tragedia Greca / Misure Lacrime e sangue / […]

    Eurocasta Denunciata per Crimini contro l’Umanità

    Eurocasta Denunciata per Crimini contro l’Umanità

    Giovedì, Gennaio 24th/ 2013 – di Sergio Basile – Crimini contro l'umanità / Nobel per la Pace / Denuncia / Quarto reich / Eurozona / Angela Merkel /   Manuel Barroso / Christine Lagarde / Wolfgang  Schauble / Herman van Rompuy / BCE / Quanto Reich / Troika / FMI / Federazione Europea / Unione europea / […]

    Greci ancora col fiato sospeso: i falchi litigano sul destino della preda

    Greci ancora col fiato sospeso: i falchi litigano sul destino della preda

    Giovedì, Novembre 22th/ 2012  – di Max Cittadino –  Grecia / Greci ancora col fiato sospeso: i falchi litigano sul destino della preda / Bruxelles / Atene / Debito iniquo / Eurogruppo / Francia / FMI / BCE / UE / Commissione europea / Aiuti / Usura / Correa / Ecuador / Christine Lagarde / Manuel Baroso […]

    L’Italia come la Grecia – I Numeri del Fallimonti a un anno dal golpe di Palazzo Chigi

    L’Italia come la Grecia – I Numeri del Fallimonti a un anno dal golpe di Palazzo Chigi

    Martedì, Novembre  13th/ 2012 –  di Sergio Basile –   Atene / Troika / Italia / Parlamento / DebitoPubblico / Udc / Pd / Pdl / Syriza / Bruxelles / Atene / Roma / Mario Monti / Antonis Samaras / Proteste / Bilancio 2013 / Merkel / Sarkozy / Armamento pesanti / Hitler / Merkel / […]

    Rivoluzione di Atene contro la Troika dell’Austerity, Verso lo Sciopero di 48 Ore

    Rivoluzione di Atene contro la Troika dell’Austerity, Verso lo Sciopero di 48 Ore

    Martedì, Novembre 6th/ 2012  – Redazione Qui Europa – Rivoluzione di Atene contro la Troika / Austerity / Sciopero 48 Ore / Unione Europea / Troika / Grecia / Atene / Sciopero ad oltranza / sciopero generale / sciopero dei giornalisti / Antonis Samaras / Alexis Tsipras / Syriza / Pazok / Cancellazione del Debito / […]

    Grecia, Recessione al 5% – Ministero della Difesa occupato dai leoni feriti della Hellenic Shipyards

    Grecia, Recessione al 5% – Ministero della Difesa occupato dai leoni feriti della Hellenic Shipyards

    Sabato,  Ottobre 6th/ 2012  – di Sergio Basile – Grecia / Atene / Manifestazione contro il governo / polizia / crisi economica / scontri / governo greco / Troika / Bce /  tagli allo stato sociale / tasse / Fmi / rivolta / Antonis Samaras / sciopero /  Grecia / categorie sociali in rivolta / feriti / […]

    In Grecia e Spagna Scoppia la Rivoluzione

    In Grecia e Spagna Scoppia la Rivoluzione

    Giovedì,  Settembre 27th/ 2012  – di Silvia Laporta – Grecia / Spagna / Madrid / Atene / Manifestazione contro il governo / polizia / crisi economica / scontri / governo spagnolo / governo greco / Troika / Bce / Christian Laguarde / tagli allo stato sociale / tasse / Fmi / rivolta / Europarlamento / Antonis […]

    Grecia: Samaras oggi ufficializza la nuova macelleria sociale

    Grecia: Samaras oggi ufficializza la nuova macelleria sociale

    Mercoledì, Agosto 22th/ 2012  – Sergio Basile –  Grecia /Antonio  Samaras / Troika / Platone e Socrate / Lucas Papademos / Ue / Bce / Fmi / Tagli alla spesa pubblica / Trilateral Commission / Merkel / Sarkozy / Pacchetto Salva Grecia / Stournaras / Adriano Celentano / Democrazia / Europa / Pazzia nell'Eurozona  Grecia: […]

    L’impegno Greco: Tasse in cambio di Privatizzazioni e Licenziamenti

    L’impegno Greco: Tasse in cambio di Privatizzazioni e Licenziamenti

    Giovedì, Luglio 26th/ 2012 – di Vincenzo Folino – Grecia / Crisi Eurozona / Atene / Bruxelles / Troika / Samaras / Barroso / Commissione europea / Privatizzazioni / Licenziamenti / Reuters / Fondo Monetario Internazionale  / Trattativa  / Alexis Tsipras / Bce / Antoine Colombani  / Ateneo Magna Graecia / Catanzaro  Crisi Eurozona – […]

    Grecia – Syriza “festeggia”: +700% rispetto al 2009

    Grecia – Syriza “festeggia”: +700% rispetto al 2009

    Mercoledì, Giugno 20th / 2012 – di Sergio Basile – Unione europea / Eurozona / Grecia / Italia / Germania / Spagna / Economia / Banche e finanza / Strategie / Accentramento Ue / Contro informazione / Proposte / Qui Europa / Syryza / Nuova Democrazia / Pasok / Alexis Tsipras / Paolo Ferrero / […]

    L’Ue dei banksters e delle lobbies teme l’evasione greca

    L’Ue dei banksters e delle lobbies teme l’evasione greca

    Venerdì, Maggio 25th / 2012 – di Sergio Basile –   Unione europea / Eurovertice / Consiglio europeo / Grecia / Eurozona / Fallimenti Ue / Troika / Commissione europea / Fondo Monetario Internazionale / Bce / Bundesbank / Washington / Christine Lagarde / Mario Draghi / José Manuel Barroso / Angela Merkel / Lucas […]

    Insolvenza: maglia nera ai Piigs – La battaglia per il riscatto del Prof Kerber contro Mes ed Euro

    Insolvenza: maglia nera ai Piigs – La battaglia per il riscatto del Prof Kerber contro Mes ed Euro

    Sabato, Agosto 17th/ 2012 – di Mario Luongo e Sergio Basile – Crisi Eurozona / Non performing loans / Pricewaterhouse Cooper / Aumento tassi di insolvenza / Klaus-Peter Willsch / Frank Schaeffler / “Falchi tedeschi” / Opposizione Germania alla Bce / Sentenza Karlsruhe / Fiscal compact / Esm / Mario Luongo / Sergio Basile / […]

    Grecia – Barroso chiama, Samaras si dà per Malato

    Grecia – Barroso chiama, Samaras si dà per Malato

    Domenica, Giugno 25th / 2012 – di Silvia Laporta – Eurozona / Elezioni Grecia / Grecia / Atene / Unione europea / Commissione europea / Bruxelles / Governo di Coalizione Greca / Nea Dimokratia / Pasok / partito socialista / partito di centro destra / crisi / economia / collasso economico/  Sinistra Democratica / Evangelos Venizelos / […]

    Grecia – Debtocracy: Cittadini, non siete responsabili? Bene! Allora pagate il conto

    Grecia – Debtocracy: Cittadini, non siete responsabili? Bene! Allora pagate il conto

    Martedì, Maggio 29th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Unione europea / Commissione Europea / Consiglio europeo / Bruxelles / Grecia / Atene / Crisi / Banche / Finanziamenti / Piano di aiuti / Trojka / Economia / Pil / Debito pubblico / Barroso / Van Rompuy / Debitocrazia / Herman Van Rompuy […]

    Tragedia Greca – l’Olimpo cede agli dei della Troika

    Tragedia Greca – l’Olimpo cede agli dei della Troika

    Venerdì, Aprile 27th/ 2012 – di Maria Laura Barbuto – Unione Europea / Grecia / Atene / Ocse / Troika / Crisi / Lavoro / Disoccupazione / Suicidi / Pensione / Tagli / Giovani / Pasok / Chrisoxoidis / Polibos / Metoikidis  / Perdita delle radici cristiane dell'Europa  La Grecia nelle sabbie mobili della crisi […]

    Grecia – La rinascita di Afrodite e l’anima dell’Europa

    Grecia – La rinascita di Afrodite e l’anima dell’Europa

    Mercoledì, Maggio 16th / 2012 –  di Domenico Apicella – Unione europea / Eurozona / Euro / Grecia / Germania / Democrazia / Tecnocrazia / Germania / Dracma / Troika / Europa senz’anima / Comunità / Polis / Araba fenice / Antica Grecia / Rinascita / Anima europea / Istanze popolari / Partiti politici greci […]

    La Troika, la “Rerum Novarum” e il baratro Grecia: fantasmi del progresso e nuovi diseredati

    La Troika, la “Rerum Novarum” e il baratro Grecia: fantasmi del progresso e nuovi diseredati

    Sabato, Marzo 17th/ 2012 Grecia / Troika / Fmi / Bce / Ue / Chiesa / Dottrina Sociale / Ripresa /Parti sociali / Massoneria / Capitalismo / Diktat / Neo-liberismo / 2013 / Crisi / Debito sovrano / Solidarietà sociale / Organizzazioni cristiane / Leone XIII  La Troika, la Rerum Novarum" e il "baratro Grecia": […]

  • Siria – La Vergogna Islamica e la  Complicità dell’Occidente: Ordinato lo Stupro di massa delle Ragazzine Siriane Cristiane – Istituito il Matrimonio per Coito

    Siria – La Vergogna Islamica e la Complicità dell’Occidente: Ordinato lo Stupro di massa delle Ragazzine Siriane Cristiane – Istituito il Matrimonio per Coito

    Giovedì, Gennaio 10th/ 2013

    – di Maria G. Di Rienzo – 

    Stupro di massa delle Ragazzine Siriane Cristiane / Cristiani di Siria / Cristiani / Muhammed al-Arifi / Violenza contro le donne / Svizzera / Consiglio Centrale Islamico / Fatwa / Ordinanza religiosa / Strupro ragazze cristiane / Stupro di gruppo verso le ragazzine siriane / Siria / Guerrieri dell'Islam / Matrimoni per coito / Matrimoni ad ora / Arabia Saudita / Qatar / Finanziamento loro ribelli / Islamizzazione del Medio Oriente / Orgoglio islamico / Stupro come arma da guerra / Vergogna dell'Occidente / Nuovo Ordine Mondiale / Media Occidentali / Imperialismo occidentale / Cristiani abbandonati 

     Madioriente    Siria                                                                                                   

    Siria – La Vergogna Islamica e la

    complicità dell'Occidente:

    Ordinato lo stupro di massa delle

    ragazzine siriane cristiane.

    Istituito il Matrimonio per Coito

    Lo Stupro diventa un'arma "legale" di guerra

    contro i Cristiani per rovesciare 

    il Governo di Assad

    Il Carismatico Muhammed Al-Arifi emette

    un'ordinanza religiosa (fatwa) sullo

    stupro delle ragazzine maggiori di 14 anni

    e sulle donne divorziate e sposate:

    l'Occidente imperialista sta a guardare

    Medioriente – Un nome da ricordare: Muhammed al-Arifi. Prestigioso chierico saudita (vedi video in allegato), propugnatore della violenza contro le donne già in passato, bandito qualche settimana fa dall’entrare in Svizzera dove partecipava al Consiglio centrale islamico, ha ora emanato una fatwa (ordinanza religiosa) in cui chiama allo stupro di gruppo per le ragazzine e le donne siriane.

     Stupro di Massa e Matrimonio per Coito  

    E’ un uomo pio che pensa al benessere dei suoi confratelli, il chierico. L’ordinanza esprime infatti la preoccupazione che i “guerrieri dell’Islam” che stanno combattendo in Siria possano perdere nerbo per la mancanza di piacere sessuale. Il decreto di Muhammed al-Arifi istituisce quindi i “matrimoni per coito” (letterale) che dureranno qualche ora, di modo che (sempre letterale): “ogni combattente possa avere il suo turno”. La fatwa specifica che a tale scopo possono essere usate ragazze maggiori di 14 anni e donne che siano vedove o divorziate.

     Integralismo Islamico e Imperialismo Occidentale: Coppia Perfetta  

    L’Arabia Saudita e il Qatar stanno finanziando da almeno otto mesi i loro “rivoluzionari” in Siria; in particolare, i sauditi hanno mandato anche armi contraeree come missili e simili. Ora possono aggiungere un primato al loro orgoglio islamico e nazionale: è la prima volta nella storia moderna che si chiama pubblicamente ed esplicitamente allo stupro come arma da guerra. I miei sentiti complimenti come donna e infedele, anche se penso provengano davvero da troppo in basso perché uomini santi come voi possano apprezzarli.

    Maria G. Di Rienzo 

    Cari amici, apriamo gli occhi! Questo – anche se i media di regime non ce lo dicono – è quel che accade in Siria contro i Cristiani, tra il silenzio e la complicità dell'Occidente. Vergognamoci tutti! Tv, giornali e politici del cosiddetto "Occidente Democratico", in testa: tutti protesi a difendere le ragioni dell'imperialismo americano e a farsi complici con il proprio silenzio e le proprie bugie dell'uccisione di oltre 60.000 cristiani, lasciati in pasto a mercenati al soldo degli imperialisti del Nuovo Ordine Mondiale e al loro grande alleato, l'integralismo islamico più barbaro e sanguinario. Vergogna! Che Dio un giorno abbia misericordia di voi e della vostra ipocrisia!

    Redazione di "Qui Europa"

    _______________________________________________________________________________

     Approfondimenti  e Video in allegato                                                                                     

    http://www.youtube.com/watch?v=GE6En9e7dew – Uno dei sermoni di Muhammed Al-Arifi

    _______________________________________________________________________________

    Gerusalemme, Damasco, Aleppo, Città del Vaticano – La situazionene è sempre più difficile per i cristiani in Medio Oriente: è quanto afferma il patriarca latino di Gerusalemme Fouad Twal, che lancia un appello alla solidarietà internazionale verso queste piccole minoranze religiose mediorientali. In questo contesto non si ferma l’esodo dei cristiani. Sulla situazione nelle scorse ore è intervenuto il patriarca Twal intervistato dal giornalista Luca Collodi.

     Siria   Attacchi vandalici contro Chiese e Conventi Cristiani   

    La situazione è peggiorata. D’altra parte, tra gli aspetti negativi dell’anno 2012, noi abbiamo registrato anche numerosi attacchi vandalici contro chiese e conventi cristiani, atti compiuti da musulmani ed israeliani. Abbiamo sempre denunciato i fatti presso le autorità israeliane, sottolineando l'importanza di promuovere una corretta educazione.

     Educati ad odiare l'altro?   Cultura dell'Odio         

    Io mi chiedo come mai queste persone sono state educate a odiare l’altro. E’ un problema di educazione dei bambini, nelle scuole. E’ vero che anche le autorità israeliane hanno condannato tali atti però, al di là delle parole, non ho visto un seguito e questi colpevoli non sono stati fermati.

     Calvario Medio Oriente    Sulla Siria non possiamo tacere! 

    Il patriarcato latino di Gerusalemme guarda con preoccupazione anche alla situazione siriana e ai profughi. In passato io dicevo che noi di Gerusalemme siamo la Chiesa del Calvario, ma ormai tutto il Medio Oriente è chiesa del calvario, anzi la situazione in Siria è peggiore della nostra. Noi non possiamo dimenticare la Siria, non possiamo dimenticare i nostri cristiani che vivono lì. Non possiamo tacere. La violenza in se stessa è da condannare. Poi la cosa peggiore in Siria è l’incognita di quello che verrà dopo. Non sappiamo quello che verrà dopo. C’è un piano internazionale per cambiare la situazione, ma su ciò che verrà dopo c’è sempre un silenzio totale. Sarà peggio? Non lo so … C’è l’esempio dell’Iraq, l’esempio dell’Egitto, di fronte a noi … e ora la Siria: sarà la stessa cosa, chiaramente. Noi, certo, speriamo che non sarà lo stesso, magari! Ma cambiare tanto per cambiare non serve né ai diritti umani, né al rispetto della persona, né alla pace in Medio Oriente! Quest’anno dobbiamo sottolineare bene la nostra fede, perché francamente ne abbiamo bisogno, considerando il contesto in cui viviamo, che è difficile, complicato: abbiamo bisogno di più fede per poter resistere alle difficoltà e continuare e dare testimonianza con più entusiasmo.

     I frati della Custodia    "Se dobbiamo morire, meglio in chiesa!" 

    Anche Padre Halim, frate libanese della Custodia di Terra Santa e ministro regionale della Regione San Paolo, segue con apprensione l’evolversi della situazione. Nel riferire la situazione che stanno vivendo i cristiani nella guerra civile – riporta l'agenzia Sir – il francescano afferma: “i cristiani dicono sempre di non avere altra speranza se non in Dio. Nessuno li può salvare se non un miracolo dall’alto. Un frate mi ha detto che la gente ha visto che le chiese – nonostante tutte queste difficoltà – durante la messa e le celebrazioni eucaristiche sono piene. E qualche volta anche di più dei tempi normali”. Motivo di così tanta affluenza sta nella frase riferita da padre Halim: “Se dobbiamo morire è meglio morire in chiesa che a casa. E quindi nonostante tutto c’è ancora uno spiraglio di fede, di gente che tenta ancora e ha una fede forte in Dio. É solo lui che potrebbe salvarli. Il Principe della Pace di cui celebriamo il Natale, che porti la pace nei cuori di tutti i siriani, che ci sia la pace dappertutto”. 

    Fraternità Maria Gabriella

    _______________________________________________________________________________

     Articoli Correlati                                                                                                                            

     

    Siria – Dove andranno i Cristiani? in Arabia Saudita?

    Siria – Dove andranno i Cristiani? in Arabia Saudita?

      Martedì, Gennaio 8th/ 2013 – di Fraternità Maria Gabriella –  Cristiani di Siria / Cristiani / Aleppo / Damasco / Arabia Saudita / Fouad Twal / Solidarietà internazionale / esodo dei cristiani / Padre Halim / Benedetto XVI   Damasco, Citta del Vaticano   Siria , Italia                     […]

    Genocidio Siria, 60.000 omicidi – Che il Mondo Sappia la Verità! I potenti della Terra che l’hanno causato si Fermino!

    Genocidio Siria, 60.000 omicidi – Che il Mondo Sappia la Verità! I potenti della Terra che l’hanno causato si Fermino!

    Venerdì, Gennaio 4th/ 2013 – Testimonianza di Mons. Giuseppe Nazzaro, Aleppo –  Le bugie sulla Siria / Guerra coloniale / Vittime cristiane / Cristianesimo, nel 2012, 105.000 vittime / Religione / Cultura / Società /  Martiri / Cammino cristiano / Sofferenze / Islamismo / Comunismo / Identità nazionale / Siria / Aleppo / Monsignor Giuseppe Nazzaro / Ciscienza nera […]

    2012: Ucciso un Cristiano ogni 5 minuti – La Forza della Fede nella Croce: il Perdono e la Resurrezione

    2012: Ucciso un Cristiano ogni 5 minuti – La Forza della Fede nella Croce: il Perdono e la Resurrezione

    Lunedì, Dicembre 31st/ 2012 – di Maria Laura Barbuto – Vittime cristiane / Cristianesimo, nel 2012, 105.000 vittime / Religione / Cultura / Società / Cristianesimo / Nigeria / Egitto / Mali / Pakistan / Corea del Nord / India / Fede / Vittime / Persecuzioni / Fedeli / Perdono / Vendetta / Santo Stefano / Martiri / Cammino […]

    Criminali, Giù le mani da Assad e dai Cristiani di Siria – Ecco perchè Satana vuol distruggere la culla della cristianità

    Criminali, Giù le mani da Assad e dai Cristiani di Siria – Ecco perchè Satana vuol distruggere la culla della cristianità

    Sabato, Dicembre 29th/ 2012 – di Sergio Basile –   Satana vuol distruggere la Siria / Criminali, Giù le mani da Assad e dai Cristiani di Siria /  chiesa di Umm al Zunnar / Dramma Siria / Guerra / Armamenti Europa / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali / Distruzione / Crimini / Aleppo / Vergine Maria / San Giuseppe […]

    Strage del Pane in Siria – Contraddizioni e Mancanza di Prove

    Strage del Pane in Siria – Contraddizioni e Mancanza di Prove

    Mercoledì, Dicembre 26th/ 2012  – di Marinella Correggia –  Strage del Pane in Siria / Strage di Natale / Siria / Pace in Siria / Movimenti pacifisti / cattolici / Unione europea / Usa / Nato / Onu / appello alla comunità internazionale e al Papa /esercito regolare siriano / residenti di Ras al-Ain / […]

    Natale 2012 – Messaggio Urbi et Orbi di Benedetto XVI e appello del Cardinal Sarah per la Siria

    Natale 2012 – Messaggio Urbi et Orbi di Benedetto XVI e appello del Cardinal Sarah per la Siria

    Martedì, Dicembre 25th/ 2012 – Messaggio Urbi et Orbi di Papa Benedetto VXI – – Appello per la Pace in Siria del Cardinal Robert Sarah –   Messaggio Urbi et Orbi di Benedetto XVI – Pace in Siria / Pace in Medioriente / Natale in Siria / Dramma Siria / Incremento delle spese militari / Guerra / Armamenti Europa […]

    Natale in Siria – La Fede che Sfida e Vince la Morte e la Paura – Un Augurio di Natale molto Speciale

    Natale in Siria – La Fede che Sfida e Vince la Morte e la Paura – Un Augurio di Natale molto Speciale

    Mercoledì, Dicembre 19th/ 2012 – di Nabil Antaki e H. Emili Turú (Superiore Generale dei Fratelli Maristi) –   Natale in Siria / Inferno Siria – La Fede che Sfida e Vince la Paura – Un Augurio di Natale molto Speciale /  Dramma Siria / Incremento delle spese militari / Guerra / Armamenti Europa / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali / Distruzione […]

    Il Papa invia in Siria il Cardinal Sarah in Missione Speciale ed esorta tutti a lavorare per la Pace

    Il Papa invia in Siria il Cardinal  Sarah in Missione Speciale ed esorta tutti a lavorare per la Pace

    Mercoledì, Novembre 28th/  2012   – di Sergio Basile –  Il Papa invia in Siria il Cardinal  Sarah / Missione Speciale / Siria /Italia / Roma / Città del Vaticano /  Chiesa / Papa Benedetto XVI / Missione di Pace in Siria / Mario Monti / Cardinal Sarah / Padre Lombardi / Vaticano / Guerra / […]

    Siria – Oscuri burattinai e Costruttori di Pace: Sottoscrivi l’Appello contro la Guerra e Invialo al Governo Monti

    Siria – Oscuri burattinai e Costruttori di Pace: Sottoscrivi l’Appello contro la Guerra e Invialo al Governo Monti

    Lunedì, Dicembre 3rd/ 2012  – L'Editoriale del Lunedì, di Sergio Basile –  Siria, Appello per la Pace al Governo Monti – Lettera/Appello al Governo Monti contro la Guerra in Siria Siria – Oscuri burattinai e Costruttori di Pace:  quello che dobbiamo sapere e fare per la Pace.  Sottoscrivi l'Appello al Governo Monti / Pace in Siria […]

    Siria – Una Guerra imperialistica e coloniale per cercare di stabilire un Nuovo Ordine Mondiale dittatoriale sotto l’egemonia Usa

    Siria – Una Guerra imperialistica e coloniale per cercare di stabilire un Nuovo Ordine Mondiale dittatoriale sotto l’egemonia Usa

    Lunedì, Dicembre 10th/ 2012  – Lettera Aperta di Bülent DemiralCari lettori, nell'ambito dell'iniziativa di pubblico confronto, "Pensa e Scrivi", promossa dall'Osservatorio Nazionale Indipendente "Qui Europa" – posta in essere in collaborazione e su richiesta di enti, […]

    Grande Indignazione tra enti ed associazioni laiche e cattoliche per l’abuso di potere del Ministro Terzi

    Grande Indignazione tra enti ed associazioni laiche e cattoliche per l’abuso di potere del Ministro Terzi

    Lunedì, Ottobre 8th/ 2012 – di Sergio Basile –  Esteri / Italia / Giulio Terzi / Giorgio Napolitano / Delegazione parlamentare siriana / Nagazione visto / Europa / Siria / Guerra / Turchia / Esercito siriano / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / […]

    Bugie Mediatiche sulla Siria – Testimonianza di un Ingegnere Siriano

    Bugie Mediatiche sulla Siria – Testimonianza di un Ingegnere Siriano

    Lunedì, Ottobre 8th/ 2012 – Testimonianza di Iyad Khuder –  Siria / Guerra / Testimonianza / Iyad Khunder / Esteri / Europa / Esercito siriano / Media / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / Ribelli / Armi / Controllo del territorio / Jihadisti / Terrorismo / Homs […]

    Terzi nega Visto a Delegazione Siriana per incontro istituzionale sulla Pace

    Terzi nega Visto a Delegazione Siriana per incontro istituzionale sulla Pace

    Sabato, Ottobre 6th/ 2012 – Lettere al Direttore, di Raimondo Schiavone – Questione Siriana e Gravissima Negazione del Visto da parte del Ministro Terzi alla Delegazione SirianaCari lettori, nell'ambito dell'iniziativa di pubblico confronto, "Pensa e Scrivi", promossa dall'Osservatorio Nazionale […]

    Siria, il regalo degli Stati Uniti ad Al Qaeda e vice versa

    Siria, il regalo degli Stati Uniti ad Al Qaeda e vice versa

    Martedì, Ottobre 2nd/ 2012 – di Bahar Kimyongur, traduzione di Curzio Bettio – Esteri / Europa /Siria / Stati Uniti d'AMerica / Vietnam / Hiroshima / Iraq / Palestina / Libia / Afghanistan / Nicaragua /Guatemala / Ambasciata statunitense / Bruxelles / Esercito siriano / Nato / Al Qaeda / CIA / basi militari Usa […]

    Democrazia in Israele – Razzismo, Sterilizzazioni e Violenze sugli Immigrati Etiopi Falasha

    Democrazia in Israele – Razzismo, Sterilizzazioni e Violenze sugli Immigrati Etiopi Falasha

    Venerdì, Gennaio 4th/ 2013 – di Maria Laura Barbuto – israele falasha / Falasha jews of ethiopia / Democrazia in Israele – Razzismo, Sterilizzazioni e Violenze sugli Immigrati Etiopi Falascia / Esteri / Israele / Occidente / Stati Uniti / Tel Aviv / Razzismo / Sterilizzazioni / Violenze / Immigrati etiopi / Falascia /  Persecuzioni / Ebrei […]