Qui Europa

Tag: Warschau

  • Walesa crede nella Famiglia: Le critiche dei Media controllati dall’élite mondialista

    Walesa crede nella Famiglia: Le critiche dei Media controllati dall’élite mondialista

    Martedì, Marzo 26th/ 2013

     di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile  

    Unione Europea / Polonia / Varsavia / Parlamento polacco / Orientamento sessuale / Identità sessuale / Omosessuali / Famiglia / Ordine naturale / Cattolicesimo / Fede Cristiana / Minoranza / Maggioranza / Tvn 24 / Comunismo / Nobel per la Pace / Lech Walesa 

    Walesa: Bersaglio facile dei Media Europeisti

    difensori del Relativismo Sessuale

    Le dichiarazioni del Premio Nobel per la Pace

    gettate in pasto al sistema mediatico 

    "La minoranza cammina sulla testa della maggioranza,

    anzicchè adeguarsi". E' Polemica!

     

    di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Varsavia – Notizie davvero singolari giungono dalla cattolicissima Polonia, con Spagna ed Italia probabilmente il Paese che ha regalato nei secoli più santi all'Europa, oggi divenuta roccaforte di un europeismo progressista dissacrante e laicizzante che strizza l'occhio alle politiche europee e all'eurocasta di Bruxelles, pur guardandosi bene dall'entrare nella trappola infernale dell'Eurozona. Un pò come accade al Regno Unito (indipendente per copione) pronto a speculare sulla moneta unica ma nel contempo – ovviamente – a difendere la sua posizione di terzietà rispetto all'eurozona, pur detenendo (attraverso la Bank of England) il pacchetto di maggioranza relativa e controllo delle quote della privata BCE.

     Polonia – Una Doverosa Premessa Storica 

    Ma prima dell'avvento della sinistra filo-europeista (da sempre vicina alle politiche di Barroso, Van Rompuy, Merkel & C.) ben lontana dalle lotte "popolari ed operaie" di Solidarnosc contro il distruttivo regime comunista-stalinista che voleva cancellare la presenza cristiana dalla Polonia, mediante l'edificazione forzata di città senza chiese, la storia europea "dei popoli" in un certo senso fu scritta proprio dalla Polonia. Infatti, prima della distruttiva presenza del regime comunista (imperante fin dal tempo dell'ingresso di Stalin a Varsavia: del qual grande testimone ed oppositore fu il grande Giovanni Paolo II, all'epoca coraggioso seminarista di provincia) la storia si sviluppò secondo altre linee. La Polonia fu protagonista assoluta della scena continentale, difendendo l'intera Cristianità dagli attacchi esterni.

     Polonia – Baluardo Medioevale della Cristianità in Europa 

    Ci sembra doveroso sottolineare, dunque, come fin dal Secolo XI il popolo polacco percepì la priorità di difendere la propria cultura, le proprie tradizioni e la propria identità religiosa e territoriale dalle orde provenienti da oriente. La Polonia, nel Medioevo, fu dunque il baluardo dell'Occidente cristiano contro le aggressioni ed i numerosi e cruenti tentativi di colonialismo di arabi e musulmani. La storia si ripeté dopo l'invasione stalinista ed ancor prima con l'avvento di Hitler (cui macchina bellica – ricordiamolo – fu finanziata dallo stesso Stalin).

     La Concezione Antemurale 

    Tale atteggiamento, fin dal Medioevo, passò alla storia col termine di "concezione antemurale": un fenomeno proteso alla difesa della comunità cristiana, ma anche della civiltà europea classica e dei valori democratici. In effetti tutti noi – indistintamente – dobbiamo considerarsi oggi grandi debitori della Polonia. Ma i media ovviamente si guardano bene dal presentare e fornire queste chiavi di lettura, impegnati come sono alla creazione di una cultura dell'omologazione ed all'accelerazione di un fenomeno di "paneuropeizzazione" (e terzomondializzazione) del Continente (vedi articoli in allegato sul "Piano Kalergi") mirante a distruggere usi, costumi, tradizioni e spirito religioso, al fine di omologare e massificare i popoli. Fase essenziale per la realizzazione dell'ormai ben noto ed inconfutabile "Nuovo Ordine Mondiale" massonico e mondialista. Piano perseguito da secoli dalla setta degli Illuminati. (Vedi articolo in allegato).

     La Provocazione di Walesa in Difesa della "Famiglia Tradizionale" 

    Il tal distruttiva direzione rema oggi la Polonia – o meglio il governo polacco – sulle ali dei falsi profeti di un neo-liberismo selvaggio, che dietro i copiosi finanziamenti girati dalla Commissione europea e dall'Europa dei tecnocrati, nasconde – tuttavia – un terribile tranello. In tal direzione rema il premier polacco liberale ed europeista Donald Tusk, protagonista di un forte boom economico agganciato a quello tedesco,  in cambio pare di un "tacito compromesso" proteso a indebolire la millenaria presenza cristiana nel Paese. Ed ecco che allora – complici i soliti media di regime – dichiarare pubblicamente ed apertamente la propria contrarietà alla deriva laicista ed al relativismo sessuale sembra essere, oggi, un grande peccato ed un grande reato. Lo sa bene l’ex presidente polacco, Premio Nobel per la Pace, Lech Walesa, attaccato da tutti i media nazionali e non,  sostanzialmente, per aver riconosciuto e mantenuto saldissima nel tempo la propria fede cattolica e aver esposto il suo pensiero contrario alla minoranza gay presente nel Parlamento di Varsavia. Le parole di Walesa sono divenute immediatamente facile preda per il sistema mediatico che ha divulgato una nuova immagine dell’ex Presidente come persona "intollerante ed omofoba" (bollano così ormai tutti i cristiani che non si piegano alla logica del trasformismo sessuale dilagante).  Galeotta sarebbe stata l’intervista che Walesa ha rilasciato al canale televisivo Tvn24, nella quale ha  provocatoriamente dichiarato, “i Gay sono una minoranza che non mi piace ed in Parlamento dovrebbero avere posto solo nell’ultima fila prima del muro o magari dietro il muro”.  Detta così, appare certamente una di posizione "anomala" da parte del leader di Solidarnosc, ma l’analisi della dietrologia delle cose aiuta a capire meglio le situazioni ed i contesti.

     Walesa – "Non possono pretendere di imporre la loro diversità" 

    Infatti, Walesa, al suo intervento ha aggiunto che “per contribuire al raggiungimento del bene comune, sarebbe compito di chi rappresenta la minoranza adattarsi agli usi della maggioranza vecchia di secoli”, senza tentare di imporre la propria diversità.  A queste parole, è immediatamente seguita la denuncia nei confronti del Nobel per la Pace con l’accusa di “incitamento all’odio contro una minoranza sessuale”, sottoscritta da alcune associazioni di omosessuali.

     Walesa – C'è una Minoranza che cammina sulla testa della Maggioranza 

    Apprezzabilissima la reazione di Walesa, che non ha in alcun modo ritrattato o fatto un mea culpa come gli era stato richiesto, ma ha ribadito: “Oggi c’è una minoranza che cammina sulla testa della maggioranza. Io sono della vecchia scuola e non credo di cambiare. Ci sono persone diverse – ha poi aggiunto – con diversi orientamenti che hanno diritto alla loro identità, ma mi auguro che non cambino l’ordine stabilito da secoli”. L’ordine Naturale, aggiungeremmo noi, quello che non può essere sovvertito per forza di cose. Walesa sarà stato sì duro nelle sue dichiarazioni, ma efficace nelle spiegazioni che ha fornito. Crediamo, piuttosto, che i media abbiano colto la palla al balzo per tentare di distruggere, in pochi minuti, l’idea e l’immagine di un uomo che combattuto contro il comunismo che aveva messo in ginocchio il suo Paese. Un eroe nazionale attaccato per  aver espresso pubblicamente un parere controcorrente rispetto alla società "mondialista e progressista" in cui viviamo, pilotata (come ormai ben noto) da logge, lobby ed élite dissacranti e atee. Un uomo che ha paura che i propri figli vengano influenzati dalle trasgressioni di una società trasformista e relativista. Questo, secondo noi, non è un peccato, anzi… è una fortuna che ci siano ancora oggi persone che si dichiarino apertamente cattoliche, cristiane, credenti e che abbiamo come valore supremo quello della famiglia. Ovviamente quella naturale. 

    Maria Laura Barbuto, Sergio Basile (Copyright © 2013 Qui Europa)

    _______________________________________________________________________________

     Articoli Correlati  – L'Attacco alla Famiglia e il Piano degli Illuminati contro Dio  

     

    Ecco Perchè L’Europa Rema Contro la Famiglia – Un Piano Perseguito da Secoli

    Ecco Perchè L’Europa Rema Contro la Famiglia – Un Piano Perseguito da Secoli

    Lunedì, 25th Febbraio/ 2013 – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile – Famiglia Tradizionale / Unione Europea / Corte dei diritti umani / Strasburgo / Vienna / Coppie gay / Adozioni / Rispetto diritti umani / Discriminazione ed uguaglianza / Sentenza / Stati europei / Vita / Natura / madre e padre / Sionismo […]

    Sconcerto a Strasburgo: Famiglia tradizionale? Concetto restrittivo!

    Sconcerto a Strasburgo: Famiglia tradizionale? Concetto restrittivo!

    Mercoledì, Marzo 16th / 2012 Parlamento Europeo / Strasburgo / Famiglia / Veld / Matrimoni Gay / Cassazione / Italia / Mauro Strasburgo: Famiglia tradizionale? concetto restrittivo! Sconcerto del Ppe, delle comunità cristiane e dei giuristi del "diritto di famiglia" Dall'Europarlamento: no a definizioni restrittive di idea "famiglia". La cellula della società in pericolo Ad orologeria, […]

    Strasburgo: Europarlamento chiede imposizione del riconoscimento “famiglie omosessuali”

    Strasburgo: Europarlamento chiede imposizione del riconoscimento “famiglie omosessuali”

    Mercoledì, Marzo 14th / 2012 Parlamento europeo / Famiglia / Parità  / Omosessuali / Veld /  Sschmidt Strasburgo: Europarlamento chiede imposizione del riconoscimento “famiglie omosessuali” Dopo le sovranità nazionali l’Europa pensa a distruggere la famiglia e il suo ruolo etico Strasburgo – Promuovere il riconoscimento delle coppie omosessuali superando la definizione di famiglia tradizionale, intesa […]

    Sacralità della Vita e straordinaria Testimonianza di Gloria Polo

    Sacralità della Vita e straordinaria Testimonianza di Gloria Polo

    Sabato, Giugno 9th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Corte di Giustizia Europea / Lussemburgo / Roma / Fatima / Caracas Fecondazione Artificiale / Aborto / Sacralità della Vita / Convegno / Magna Carta / Nuova Italia / Legge 194 / Eugenia Roccella / La straordinaria esperienza di Gloria Polo / Gloria Polo […]

    Eurocasta Denunciata per Crimini contro l’Umanità

    Eurocasta Denunciata per Crimini contro l’Umanità

    Giovedì, Gennaio 24th/ 2013 – di Sergio Basile – Crimini contr

    o l'umanità / Nobel per la Pace / Denuncia / Quarto reich / Eurozona / Angela Merkel /   Manuel Barroso / Christine Lagarde / Wolfgang  Schauble / Herman van Rompuy / BCE / Quanto Reich / Troika / FMI / Federazione Europea / Unione europea / […]

    Il Piano Kalergi – Quello che Nessuno ti ha mai detto sull’Europa – Prima Parte

    Il Piano Kalergi – Quello che Nessuno ti ha mai detto sull’Europa

    Venerdì,  Marzo 8th/ 2013 – L'editoriale di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile –  Il Piano Kalergi, Unione Europea, Ue, Richard Coudenhove Kalergi, Politiche europeiste, Nuovo Ordine Mondiale, Mondialismo, Messia, Capitalismo internazionale, Multiculturaismo, Premio Carlo Magno, Gli Stati uniti e l'Unità Europea, Wiston Crurchill, Loggia B'nai B'rith, Usa, Stati uniti, Teoria delle Razze, Teorie dei […]

    Il Piano Kalergi – La Terzomondializzazione dell’Europa e l’Eurocasta – Seconda Parte

    Il Piano Kalergi – La Terzomondializzazione dell’Europa e l’Eurocasta

    Sabato,  Marzo 9th/ 2013 – L'editoriale Sergio Basile e Giovanni Antonio Fois –  Il Piano Kalergi, Unione Europea, Ue, Richard Coudenhove Kalergi, Politiche europeiste, Multiculturalismo, Premio Carlo Magno, Premio Kalergi, Mescolanza razziale, Terzomondializzazione dell'Europa, Gerd Honsik, Mondialismo, NWO, Angela Merkel, Herman van Rompuy, Denuncia, Coppia tedesca, Crimini contro l'umanità, primavera araba, Robert Schuman, Mediterraneo, G.Brock Chisholm, OMS, […]

    Ungheria – La Rivoluzione di Orban e il Piano antico degli Illuminati

    Ungheria – La Rivoluzione di Orban e il Piano antico degli Illuminati

    Sabato, Marzo 9th/ 2013  – di Sergio Basile e Vincenzo Folino – Ungheria, Victor Orban, Rivoluzione Costituzionale, Tradizioni Nazionali, Piano mondialista, lluminati, Adam Weishaupt, Aleister crowley, occultismo, satanismo, Piano diabolico, Distruzione della Famiglia Tradizionale, Distruzione del cristianesimo, promiscuità sessuale, Abolizione degli stati, Storia, economia, Hitler, Stalin, Lenin, Nazismo, Comunismo, Novecento, Werth, Courtois, Panné, Kauffer, Bartosek, Margolin, […]

    Lettera Aperta a Magdi Cristiano Allam dopo il Plateale gesto di “Rinuncia alla Chiesa Cattolica”

    Lettera Aperta a Magdi Cristiano Allam dopo il Plateale gesto di “Rinuncia alla Chiesa Cattolica”

    Martedì,  Marzo 26th/ 2013  – Dott. Arrigo Muscio, Presidente "Associazione Genitori Cattolici" – Chiesa Cattolica, Magdi Cristiano Allam, Lettera di Rinuncia alla Chiesa Cattolica, Gravi cadute dottrinali, Associazione Genitori Cattolici, Arrigo Muscio, Lettera Aperta, Inimica Vis, Leone XIII, Islam e sette, Il Giornale, Celibato Sacerdotale, Rapporti Sessuali prematrimoniali, Indissolubilità del Matrimonio, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI, […]

    La Massoneria Internazionale Secondo Padre Amorth: l’Attacco alla Chiesa e ai Popoli

    La Massoneria Internazionale Secondo Padre Amorth: l’Attacco alla Chiesa e ai Popoli

    Lunedì,  Marzo 25th/ 2013  – di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile – Chiesa, Chiesa Cattolica, Massoneria, Monti, Napolitano, Papa Francesco, Papa Luciani, Padre Amorth, Esorcismo, Esoterismo, Trilateral Commission, Mario Monti, Giorgio Napolitano, massoni, Delors, Nuovo Ordine Mondiale, Cipro, Italia, Spagna, Grecia, Africa, Traditori del Vangelo  La Massoneria Internazionale Secondo Padre Amorth: l'attacco alla Chiesa e […]

    Le Rivelazioni di Katherine Emmerich, l’Anticristo e i “Fumi di Satana” nella Chiesa

    Le Rivelazioni di Katherine Emmerich, l’Anticristo e i “Fumi di Satana” nella Chiesa

    Sabato, Marzo 16th/2013   – Iniziativa di Libero Confronto, Pensa e Scrivi di Qui Europa  –  Associazione La Torre, Redazione "Qui Europa" Italia,Grecia, Siria, Europa, Medioriente, Nuovo Ordine Mondiale, Stalin, Anne Emmerich, anticristo, Chiesa, crisi nella Chiesa, ecumenismo, massoneria, Messa, Papa, papi, protestanti, Roma, setta, Papa Francesco, Nuovo Ordine Mondiale, Satana, Vergine Maria, Fumi di Satana, Gesù Cristo, Apocalisse, […]

    Miracle Baby – Sopravvive a 3 tentativi di Aborto

    Miracle Baby – Sopravvive a 3 tentativi di Aborto

    Venerdì,  Marzo 15th/ 2013 – di Silvia Barbuto – Gran Bretagna / Miracolo della VITA / Aborto / Gravidanza / Ru 486 / Vita / Mamma / Interruzione di gravidanza / Rischi pillola abortiva / Genitori  Il Miracolo della vita: Bimbo sopravvive a 3   tentativi di aborto La natura ed il disegno divino mettono ko la scienza: la […]

    Europa – Dov’è finita la Libertà d’Espressione?

    Europa – Dov’è finita la Libertà d’Espressione?

    Mercoledì,  Marzo 13rd/ 2013 – di Giuseppe Sacco e Sergio Basile – Unione Europea, Polidori, Rivoluzione Francese, Libertà d'espressione, Convenzione internazionale sull'eliminazione di tutte le forme di discriminazioni razziali, Pm Antonio Miggiani, Antonio Kostoris, Comunità ebraica, Poteri forti, Sistema Giudaico-Massonico, Mario Monti, Hotel Excelsior, Umberto Bossi, Governo Tecnico, Adam Wheisaupt  Europa – Dov'è finita la Libertà d'Espressione? Polidori […]

    Matrimoni Omosessuali imposti a tutti gli stati: Ecco la “Direzione Europea”, la Dittatura del Relativismo

    Matrimoni Omosessuali imposti a tutti gli stati: Ecco la “Direzione Europea”, la Dittatura del Relativismo

    Lunedì,  Marzo 11st/ 2013 – Iniziativa di Libero Confronto, Pensa e Scrivi di Qui Europa – – Associazione Culturale la Torre –   Bruxelles, Adozioni, Bambini, Diritti, Elezioni, Gay, Matrimonio, Omosessuali, Unione Europea, Distruzione del Matrimonio tradizionale, Omobobia, Dittatura del Relativismo, Distruzione della Famiglia Tradizionale, Report sui Diritti Civili, Parlamento Europeo, Cristianesimo, Ateismo, Piano Mondialista per Distruggere la famiglia […]

    A Torino il Meeting di Centrosinistra sull’Agenda Europea: Integrazione nelle Contraddizioni

    A Torino il Meeting di Centrosinistra sull’Agenda Europea: Integrazione nelle Contraddizioni

    Mercoledì,  Febbraio 13rd/ 2013 – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile –  Centrosinistra / Meeting / Unione Europea / Bruxelles / Torino / Incontro leader sinistra / Integrazione / Unità / Vertice Ue bilancio / Gran Bretagna / Francia / Crisi / Economia / Politica / Retorica politica / Euro / Tagli / Cameron / […]

    Cristiada: il Film che in Italia Non Possiamo Vedere

    Cristiada: il Film che in Italia Non Possiamo Vedere

    Venerdì, Gennaio 25th/ 2013 – Associazione Culturale La Torre – Cristiada: il film che in Italia non possiamo vedere / Rivolta dei Cristeros / Mexico / Usa / Crimini contro l'umanità / Massacro dei cattolici messicani / generale vega / presidente Calles / Cristiani uccisi / Epurazioni di massa / Esecuzioni sommarie / Chiese distrutte / […]

    Unione Europea – Ci Vogliono Rovinare!

    Unione Europea – Ci Vogliono Rovinare!

    Lunedì, Gennaio 21st/ 2013 – Dott.ssa Patrizia Stella –   Iniziativa di Libero Confronto – Pensa e Scrivi di Qui Europa Unione europea / Crisi morale / Piano Massonico / Ilva / Sovranità Nazionale / Sovranità Rubata / Complicità dei Media / Demonio / Distruzione della Famiglia / Nuovo Ordine Mondiale / Laicismo / Lobby […]

    Parigi – Francesi in Piazza contro il Decreto “Matrimonio e Adozione per Tutti”. Solidarietà dai movimenti Pro-life degli Usa

    Parigi – Francesi in Piazza contro il Decreto “Matrimonio e Adozione per Tutti”. Solidarietà dai movimenti Pro-life degli Usa

    Mercoledì, Gennaio 16th/ 2013 – di Sergio Basile – Francesi in Piazza  / Famiglia / Protesta / Francia / Toue Eiffel / Francesi in Piazza / Papà / Maman / Enfant / Manifestazione / Francois Hollande / Coppie gay / Adozioni alle coppie gay / Femen / Washington / Movimenti Pro-life Usa / Chiesa Cattolica […]

    Cassazione e Famiglie Omosex: “Un bambino può Crescere Bene” – Studi e Testimonianze dicono No

    Cassazione e Famiglie Omosex: “Un bambino può Crescere Bene” – Studi e Testimonianze dicono No

    Domenica, Gennaio 13th/ 2013 – Dott. Arrigo Muscio, Presidente Associazione Genitori Cattolici –  – Iniziativa di Libero Confronto "Pensa e Scrivi", di Qui Europa – La Cassazione e le Famiglie Omosex / adozioni gay / Cassazione / Gay / Italia / Affido / Coppie gay / Crisi di valori / Scienza / Morale / Personalità del […]

    Italia: la Cassazione dice si ai Figli per i Gay – Whisky a Colazione?

    Italia: la Cassazione dice si ai Figli per i Gay – Whisky a Colazione?

    Sabato, Gennaio 12th/ 2013 – di Sergio Basile –  adozioni gay / Italia: la Cassazione dice si ai Figli per i Gay – Whisky a Colazione? / L'Italia / Cassazione / Adozioni / Coppie gay / Crisi di valori / Pregiudizi / Scienza / Morale / Sovversione morale / Personalità del bambino / Deriva sociale / […]

    Francia – Tradizionalisti Cattolici Monitorati per “Patologia Religiosa” – Credere diventa una Malattia

    Francia – Tradizionalisti Cattolici Monitorati per “Patologia Religiosa” – Credere diventa una Malattia

    Domenica, Gennaio 6th/ 2013 – di Franciscus Petragrammuli – – Associazione Culturale La Torre – – Iniziativa di Libero Confronto, Pensa e Scrivi – Francia cattolici discriminati / Francia / Unione europea / cattolici / Civitas / francia / ministro / Omosessualità / patologia religiosa / persecuzione cattolici / rivoluzione francese / tradizionalisti / Manuel Valls / […]

    Siria – Sorgete o Popolo Nuovo, di Vergini Nate dal Sangue – Lettera Aperta ad Hollande

    Siria – Sorgete o Popolo Nuovo, di Vergini  Nate dal Sangue – Lettera Aperta ad Hollande

    Mercoledì, Febbraio 6th/ 2013 – di Fraternità Maria Gabriella e Claude Zerez – (Padre di Pascal, ragazza uccisa a Homs all'età di 20 anni il 9 Ottobre 2012)   Lettera Aperta ad Hollande / Siria / Francois Hollande / Occidente / Massacro di Cristiani / Ruolo Paesi Occidentali / Pascal Zerez / Ora Pro Siria / […]

    Belgio: “Estendiamo l’Eutanasia ai Bambini”

    Belgio: “Estendiamo l’Eutanasia ai Bambini”

    Martedì, 19th Marzo / 2013 – di Maria Laura Barbuto – Unione Europea / Belgio / Bruxelles / Eutanasia / Vita / Morte / Pratiche illegali / Medici / Legge / Illegalità delle cure somministrate per l'eutanasia / Bambini / Minorenni / Trionfo della morte / Morte indotta  / Malati di Alzheimer /Dominique Biarent  Estendere l'Eutanasia anche […]

    Ungheria – Si alla Vita e Sgambetto all’Aborto

    Ungheria – Si alla Vita e Sgambetto all’Aborto

    Lunedì, Ottobre 8th/ 2012  –  di Maria Laura Barbuto –  Europa / Unione Europea / Ungheria / Budapest / Aborto /  Diritto alla vita / Famiglia / Concepimento / Vittime / Genocidio / Madri / Figli / Genitori / Costituzione / Uno di Noi / Movimento per la vita / Antonio Socci / Madre Teresa […]

    Ecco perché evadere le tasse può essere Lecito e Doveroso

    Ecco perché evadere le tasse può essere Lecito e Doveroso

    Mercoledì, Settembre 5th/ 2012 – L'Editoriale di Sergio Basile –  Ue / Italia / crisi eurozona / Mario Monti / Casta parlamentare / MES / Evasione Fiscale / Faccenda notarile / San Tommaso d'Aquino / Sant'Agostino / Morale cattolica / Padri della Chiesa / Debito illegale / Legge iniqua / Abuso di potere / Tasse giuste […]

    Siria – Il Discorso di Assad alla Nazione e al Mondo: Riconciliazione, Pace, Dignità e senso di Patria – Il vero volto della Siria che i Falsi Profeti dell’Imperialismo Occidentale e del Terrorismo non cercano

    Siria – Il Discorso di Assad alla Nazione e al Mondo:  Riconciliazione, Pace, Dignità e senso di Patria – Il vero volto della Siria che i Falsi Profeti dell’Imperialismo Occidentale e del Terrorismo  non cercano

    Venerdì, Gennaio 11th/ 2013 – Discorso in Forma integrale del Presidente Bashar Al-Assad –  – President Bashar Al-Assad's Speech in Full Form – – Traduzione di Sergio Basile – Qui Europa (www.quieuropa.it) Cristiani / Bashar Al-Assad / Discorso in Forma Integrale / Traduzione in Italiano / Damasco / Teatro dell'Opera di Damasco / Desiderio di Pace […]

    Diritti fondamentali: nell’Ue regna la Menzogna. Senza Verità i Diritti sono una vuota illusione

    Diritti fondamentali: nell’Ue regna la Menzogna. Senza Verità i Diritti sono una vuota illusione

    Mercoledì, Dicembre 19th/ 2012 – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile – Diritti fondamentali nell'Ue / Menzogna / Senza Verità i Diritti sono una vuota illusione  / Unione Europea / Parlamento europeo / Risoluzioni / Assistenza sanitaria / Aborto / Minoranze nazionali / LGBT / Diritti fondamentali / Libertà civile / Uguaglianza / Salute sessuale / Pianificazione […]

    Esteri, Orrore Cina: la vita vale 9.000 euro!

    Esteri, Orrore Cina: la vita vale 9.000 euro!

    Venerdì, Luglio 13th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Cina / Parlamento Europeo /Strasburgo / Pechino /  Pianificazione familiare / Politica del figlio unico / Aborti coercitivi / Interruzioni di gravidanza / Sterilizzazioni /Donne / Mamme / Figli / Incremento demografico / Sanzioni / Vita / Diritti fondamentali / Risoluzione  Parlamentare / Crimini […]

    Fecondazione eterologa – La Corte Europea dice No ai figli in provetta

    Fecondazione eterologa – La Corte Europea dice No ai figli in provetta

    Mercoledì, Maggio 23th / 2012 – di Maria Laura Barbuto –  Corte Europea / Strasburgo / Grande Chambre / Convenzione dei diritti dell’Uomo / Austria / Milano / Firenze / Catania / Tibunali / Figli / Provette / Fecondazione eterologa / Genitori /Sentenze / Corte Costituzionale / Movimento  per la Vita / Legge 40 del […]

    Movimento per la vita: “Vengano riconosciuti dignità e diritti all’uomo sin dal concepimento”

    Movimento per la vita: “Vengano riconosciuti dignità e diritti all’uomo sin dal concepimento”

    Martedì, Marzo 27th / 2012  Italia / Commissione Europea / Bruxelles / Italia / Terrasini / Movimento per la Vita / Diritti / Uno di Noi / Carlo Casini / Sicilia  Movimento per la vita: “Vengano riconosciuti dignità e diritti all’uomo, sin dal concepimento” Dalla Sicilia a Bruxelles: la mozione sarà presentata alla Commissione Europea il 29 […]

    70.000 Giovani in Piazza, tra Roma e Napoli, per dire “si” alla vita – Da Piazza Plebiscito 320 nuove vocazioni verso la Cina abortista

    70.000 Giovani in Piazza, tra Roma e Napoli, per dire “si” alla vita – Da Piazza Plebiscito 320 nuove vocazioni verso la Cina abortista

    Martedì, Maggio 22th / 2012 – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile – Italia / Roma / Aborto / Interruzione di Gravidanza / Legge 194-1978 / Movimento per la vita / Vita / Feto / Nascite / Benedetto XVI / Ennio Antonelli / Carlo Casini / Kiko Arguello / Cina Abortista  / Nuove missioni […]

    Aborto: “Non uccidiamo il futuro, Viviamolo!”

    Aborto: “Non uccidiamo il futuro, Viviamolo!”

    Martedì, Maggio 15th / 2012 – di Maria Laura Barbuto –  Italia / Roma / Aborto / Interruzione di Gravidanza / Legge 194/1978 / Marcia per la vita / Vita / Feto / Nascite / Renato Zero / Madre Teresa di Calcutta / Alemanno / Binetti / Gasparri / De Lillo / Allam /  Il dono […]

    Pasqua 2012: Risorgere nel tempo della crisi

    Pasqua 2012:  Risorgere nel tempo della crisi

    Domenica, Aprile 8th / 2012 – di Sergio Basile – Europa / Italia / Pasqua /  Crisi / Morte / Passaggio / Verità / Resurrezione / Gesù Cristo / Benedetto XVI / Rinascita morale e spirituale dell'Europa  / Tradizioni / Significato e Valore della Pasqua  Pasqua 2012: Risorgere nel tempo della crisi Si può uscire dalla crisi morale, […]

    Irlanda, festa nazionale per San Patrizio: il “santo del trifoglio” che evangelizzò l’Isola verde d’Europa

    Irlanda, festa nazionale per San Patrizio: il “santo del trifoglio” che evangelizzò l’Isola verde d’Europa

    Irlanda / Radici cristiane / Festa di San Patrizio / Religione  Irlanda, festa nazionale per San Patrizio: il "santo del trifoglio" che evangelizzò l'Isola verde d'Europa Grande parata a Dublino, per il "santo del trifoglio" Dublino – Da stamane sono iniziati i festeggiamenti per l'emblema della nazione, San Patrizio, il vescovo cattolico caro a tutta […]

    A Strasburgo risoluzione pro omosessuali e aborto

    A Strasburgo risoluzione pro omosessuali e aborto

    Giovedì, Marzo 15th / 2012 Parlamento europeo / Risoluzione / Aborto / Omosessuali / In’t Veld / Buttiglione / Mauro/ Costa / Toia / Belletti   A Strasburgo risoluzione pro omosessuali e aborto L’Europa tradisce le sue radici: gli italiani promuovono la famiglia Strasburgo –  Dalle unioni di fatto tra persone dello stesso sesso e dal […]

    La religione come strumento di coesione sociale e valorizzazione della libertà dell’individuo

    La religione come strumento di coesione sociale e valorizzazione della libertà dell’individuo

      Venerdì, Marzo 9th / 2012 Consiglio d'Europa / Etica  / Libertà / Chiesa / Vita / Mons. Giordano  La religione come strumento di coesione sociale e valorizzazione della libertà dell’individuo L’attenzione europea sui temi della vita e della famiglia Strasburgo – La religione come strumento per conoscere le istituzioni europee e come fondamento dell’unità […]

    Scienza e tecnologia: il potere dell’uomo per creare disuguaglianze

    Scienza e tecnologia: il potere dell’uomo per creare disuguaglianze

    Martedì , Marzo 6th / 2012 Italia / Roma / Etica / Scienza /Tecnologia / Responsabilità / Religione Scienza e tecnologia: il potere dell’uomo per creare disuguaglianze Responsabilità è la parola d’ordine per il futuro della scienza. Riflessioni sul progresso spirituale. Roma – Tecnologia e scienza, oggi, sono i motori che determinano i cambiamenti della società. “Responsabilità” […]

     

  • La Polonia ci ripensa: Euro? No Grazie! Per ora non ci riguarda!

    La Polonia ci ripensa: Euro? No Grazie! Per ora non ci riguarda!

    Mercoledì,  Marzo 20th/ 2013

     

     di Sergio Basile e Giuseppe Sacco  

    Polonia, Euro, Eurozona a rischio collasso, Bruxelles, Varsavia, Donald Tusk, Bronislaw Komorowski, Jacek Rostowsky, Austerity, Presidente Polacco, Premier Polacco, Banche centrali privatizzate, Sistema Target2, Varsavia, Pil polacco, Conti Pubblici, Contagio fittizio, Norvegia, Italia, Eurozona, Euro, Cenerentola, Regina d'Europa, Industria pesante tedesca, Deutsche Bundesbank, Bruxelles, Sistema d'impresa italiano, BCE 

    La Polonia ci ripensa: Euro? No Grazie!

    Per ora non ci riguarda!

    La ricca Polonia, senza euro vola: rinviato al 2015

    il dibattito sulla moneta unica

    Dal 2002 ad oggi la Cenerentola d'Europa (senza euro)

    trasformata in Regina: la strada inversa dell'Italia e dei

    Paesi Pigs umiliati dalla moneta unica e dal Target2

     

    di Sergio Basile e Giuseppe Sacco

    La fregatura EuroPolonia, Varsavia – Euro? Per il momento pare non interessare per nulla alla Polonia, che sembra tornare clamorosamente suoi suoi passi. Ma d'altra parte quale leader sano di mente e illuminato da un sia pur pallido raggio di lungimiranza oggi si prenderebbe la briga di entrare nell'Eurozona (decidendo per i suoi connazionali) senza rattristare il proprio Paese e dover fare i conti con i vulcanici e discordanti umori dei propri connazionali? Dobbiamo valutare costi e benefici”: è stata questa la diplomatica risposta tirata fuori nelle scorse ore dal cilindro del Presidente polacco Bronisław Komorowski alla stampa che incalzava. L’Europa made in Bruxelles, infatti,  non è proprio quella che si dice una meta ambita (per usare un eufemismo) ma ha per contro l'immagine di una gabbia asfissiante sia pur ben mimetizzata. Una sorta di specchietto per le allodole, destinato a fare la fortuna di pochi leader compiacenti e la fame dei popoli. I detrattori di questa sia pur incontrovertibile tesi lamentano (senza alcuna prova oggettiva) che non entrare nell'euro sarebbe controproducente, in quanto i Paesi resterebbero in tal modo tagliati fuori dal mondo. Nulla di più falso! Questa è la stessa filastrocca che ci ripetevano nel 2001 a pochi mesi dall'ingresso dell'Italia nell'euro, imbonendoci con frottole e con false promesse: "con l'Euro – dicevano i falsi profeti dell'europeismo – aumenteranno i posti di lavoro e l'Europa sarà la macroerea più concorrenziale e dinamica del mondo". E' accaduto tutto il contrario! E chi non vuol vedere o è cieco o è in mala fede!

     La Diplomatica Riluttanza Polacca alla Venerazione del "dio euro" 
     
    "Perché dobbiamo adottare l’euro adesso? Non c’è alcuna fretta! È chiaro, nonché importante e fondamentale, che ci sia un ampio sostegno pubblico. Bisogna convincere il popolo polacco che l’adesione all’euro è una buona cosa per il Paese”. Queste, in aggiunta, le parole "smarcanti" e "strategiche" pronunciate da Bronisław Komorowski alcuni giorni fa. Sicuramente i vertici di Bruxelles avranno disapprovato, ma questa decisione sostanzialmente era già nell’aria. Infatti già un anno fa il ministro delle finanze Jacek Rostowski  aveva palesato i primi dubbi sulla questione. E' stato quindi stabilito – anche in tal sede – che la Polonia prenderà una decisione sul proprio futuro solo dopo le elezioni presidenziali e politiche che si svolgeranno tra due anni. Ma per il momento dietro l'espressione "dobbiamo convincere il popolo…" si nasconde tutta la disapprovazione dei Polacchi verso il catastrofico progetto euroNel tentativo si salvare capre e cavoli (cioè di tutelare la tenuta dell'opinione pubblica e di non attirarsi contro i dissapori o le minacce – stile Ungheria – di Bruxelles) anche l’intervento del premier Donald Tusk  ha avuto il medesimo tenore. "Solo così – ha replicato Tusk alle parole del Presidente – la Polonia potrà avere tutti gli elementi che gli permetteranno di scegliere la migliore opzione, al fine di garantire la sicurezza dell’economia polacca e mantenere la propria competitività, anche dopo l’entrata nell’eurozona”. Ma per il momento – sembra dire tra le righe Tusk – "che Dio ce ne scampi e liberi!".
     
     I Motivi della Convenienza Polacca a non entrare nell'euro-Gabbia 
     
    Alcuni tra i dubbi polacchi che costituiscono il corollario di tali dichiarazioni e prese di posizione (ma che costituiscono anche la stessa causa portante di questa prospettiva) possono ricondirsi con molta concretezza ad elementi economici ben precisi: Il PIL polacco (cresciuto del 4,3% nel 2011 e del 2% nel 2012); i conti pubblici (equilibrati, con un rapporto deficit/Pil del 3,4%, in calo rispetto agli anni passati: ricordiamo che la soglia fissata dal Fiscal Compact è del 3%); ma, cosa ancora più importante,  la Polonia non ha subito il cosiddetto "contagio" della crisi che ha afflitto l’intera Eurozona. Anche se di "contagio" non sitratta affatto, ma è qualcosa di ben architettato in tempi non sospetti. La parola "contagio" non è altro che un artifizio mediatico per rincretinire il popolino, sostenendo che gli asini volino.
     
     La frode dell'Euro e il "Deficitario" tranello del Target2 
     
    Cioè, per dirla meglio, la Polonia non è incappata nella frode dell'euro e del Sistema Target2 (vedi articolo in allegato) che per statuto costringe tutti i Paesi – attraverso un bizzarro sistema di regolamentazione interbancaria tra banche centrali – ad essere succubi della Germania e ad accumulare deficit, mentre i teutonici navigano a vele spiegate in un mare di surplus. Cosa impossibile fino al 2007: anno nel quale è stato inaugurato il dittatoriale Sistema Target2, sagomato a puntino sulla silouette di Angela Merkel, della Deutsche Bundesbank e dell'industria pesante tedesca. D'altronde basta vedere la ricca Norvegia per capire che l'euro è una fregatura, come la stessa privatizzazione delle banche centrali legate – con un iniquo filo, color "rosso sangue" – alla BCE. Una banca privata posta a decidere le sorti di 500 milioni di cittadini. Semplicemente una Follia!
     
     Polonia: senza euro, da Cenerentola a Regina 
     
    Per restare in tema di banche, queste sono le parole che si possono leggere addirittura in uno studio di PKO Bank, la più importante banca del Paese: "Il più grande timore percepito è quello di un peggioramento delle condizioni economiche e di una più elevata vulnerabilità. Non sempre l’euro è visto come un’opportunità, specie in periodi di estrema sofferenza come questi.” Persino loro, le banche, ammettono tra le righe l'inconfutabile: cioè che la Polonia non ha bisogno dell'euro. D'altra parte senza euro, in pochi anni, quella che fino a qualche tempo fa era considerata la Cenerentola d'Europa, oggi siede tra i reali a banchettare lautamente con le casse piene, mentre le aziende italiane – grazie all'euro e allo strapotere delle impresentabili agenzie di rating complici del sistema – chiudono ad una media di 600/1000 al giorno! Apocalittico è dir poco! Segno che la tanto propagandata crescita non potrà mai più esserci, almeno se non si esce da questa bestiale moneta unica. Chi darà da mangiare a un padre di famiglia che a 50 anni si trova su un marciapiede? Chi, dopo il fallimento di un intero tessuto economico-aziendale nazionale? Un sistema di rete d'impresa, qual è quello italiano, fino al 2011 considerato leader a lvello continentale. Non dimentichiamolo mai! Ma a parte tutto anche i sondaggi pubblici ammettono senza giri di parole l'evidente: secondo un recente studio di PKO Bank, infatti, solo il 41% della popolazione vorrebbe l’euro al posto dello zloty. E' tempo che anche in Italia si torni alla lira, e alla svelta! Senza se e senza ma! 

    Sergio Basile, Giuseppe Sacco (Copyright © 2013 Qui Europa)

    ____________________________________________________________________________________________________

     Articoli Correlati – Approfondimenti                                                                             
     

    Polonia: sesta economia in Europa, niente Euro e niente crisi

    Polonia: sesta economia in Europa, niente Euro e niente crisi

    Mercoledì, Marzo 28th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Unione Europea / Economia / Polonia / Varsavia / Crisi / Boom Economico / Zloty / Loszewki / Halesiak / Stanczac  Polonia – Sesta economia in Europa: niente Euro e niente crisi Una Nazione che cambia volto: il miracolo polacco Varsavia –  Una voce […]

    Target2: Il Sistema Truffa di Regolamentazione Interbancaria che Dissangua l’Italia e l'Eurozona

    Svalutiamo Draghi e il Target2: Il Sistema Truffa di Regolamentazione Interbancaria che Dissangua l’Italia

    Lunedì, Febbraio 11th/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile – Sistema Target2 / Mario Draghi / Angela Merkel / Svalutazione dell'euro / Francois Hollande / Parlamento europeo / Tunisia / Paradigma dell'allevatore / Fronte del Nord / Pigs / BCE / Euro / Eurozona  Svalutiamo Draghi e il Target2: Il Sistema Truffa […]

    Euro – Guerra tra Falsari

    Euro – Guerra tra Falsari

    Mercoledì, Febbraio 20th/ 2013 – di Giuseppe Sacco e Sergio Basile –  Euro – Guerra tra Falsari , Ue: Lettera ai Ministri delle Finanze, monete falsificate, Taglio da 2 euro il privilegiato, 531 mila banconote falsificate, misure preventive, Proposte, Commissione Europea, regolamento, autenticazione delle monete, euro, nuove banconote, Mario Draghi, Banda degli Onesti, Monopoli, BCE, Francoforte, Dea […]

    Il Progetto Finale di Bruxelles – Vogliono Distruggere le Nazioni

    Il Progetto Finale di Bruxelles – Vogliono Distruggere le Nazioni

    Domenica, Febbraio 24th/ 2013 – di Vincenzo Folino e Sergio Basile – Nazioni, Ue, Bruxelles, Accentramento, Parlamento Europeo, Hans Gert Poetterong, Altiero Spinelli, Distruzione degli Stati Nazionali, Massoneria Internazionale, Progetto Mondialista, Nuovo Ordine Mondiale, Mariolina Sattanino, Mondialismo, Carlo De Benedetti, Enzo Moavero, Gianni Pittella, Ferdinando Nelli Feroci, Esercito Comune, Politica Estera Comune, Mani sui popoli europei  […]

    Italia – Truffati e Commissariati a Vita: Quello che non si dice sull’Ue

    Italia – Truffati e Commissariati a Vita: Quello che non si dice sull’Ue

    Sabato, Febbraio 16th/ 2013 – di Alessandro Mauceri – Unione europea , Colonialismo euro-tedesco , Influenza anglofona , rapporto Debito/PIL, Unione Europea, Regioni Obiettivo 1, Fondi Comunitari, Eurispes, Parlamento Europeo contributi, Italia, Monti, commissario europeo, Caucaso, Asia centrale, repubbliche dell’Ex Unione Sovietica, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Kazakistan, Kirghizistan, Moldavia, Federazione russa, Tagikistan, Turkmenistan, Ucraina e Uzbekistan IVA, Gran Bretagna, Irlanda, […]

    L’Europa s’infiamma – Europeisti ed Euroscettici ai Ferri Corti

    L’Europa s’infiamma – Europeisti ed Euroscettici ai Ferri Corti

    Lunedì, Marzo 18th/ 2013  –  di Sergio Basile – L'Europa s'Infiamma: Europeisti ed Euroscettici ai Ferri Corti , BCE, Banca Centrale Europea, Troika, Mario Draghi, Viktor Orban, Pigs, Bruxelles, Martin Schultz, Gianni Pittella, Bollettino mensile BCE, Ue, Parlamento europeo, Manuel Barroso, Gianni Pittella, Herman Van Rompuy, Road-map èer l'Europa Unità, Stati Uniti d'Europa, Smantellamento degli stati […]

    Ungheria – La Rivoluzione di Orban e il Piano antico degli Illuminati

    Ungheria – La Rivoluzione di Orban e il Piano antico degli Illuminati

    Sabato, Marzo 9th/ 2013  – di Sergio Basile e Vincenzo Folino – Ungheria, Victor Orban, Rivoluzione Costituzionale, Tradizioni Nazionali, Piano mondialista, lluminati, Adam Weishaupt, Aleister crowley, occultismo, satanismo, Piano diabolico, Distruzione della Famiglia Tradizionale, Distruzione del cristianesimo, promiscuità sessuale, Abolizione degli stati, Storia, economia, Hitler, Stalin, Lenin, Nazismo, Comunismo, Novecento, Werth, Courtois, Panné, Kauffer, Bartosek, Margolin, […]

    Visegrad, l’ultima Follia Ue: l’Esercito Comune contro i Disperati. Intanto in Polonia si Reclutano i Gorilla

    Visegrad, l’ultima Follia Ue: l’Esercito Comune contro i Disperati. Intanto in Polonia si Reclutano i Gorilla

    Sabato, Marzo 9th/ 2013  – di Giovanni Antonio Fois – Visegrad, Eurogendfor, Esercito Sovranazionale, Proteste quotidiane, Dittatura Ue, Crimini contro l'umanità, Manifestazioni sistematiche, Sentimenti comuni di esasperazione, Strateghi della tensione, Polonia, Francois Hollande, Angela Merkel, Gruppo Visegard, Battaglione Speciale, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Polonia, Manganellate ai disperati, Lao Tzu, Pravda,  Follia Ue: l'Esercito Comune contro […]

    Lettonia – Il premier pensa all’Eurozona mentre tutti scappano

    Lettonia – Il premier pensa all’Eurozona mentre tutti scappano

    Venerdì, Maggio 25th / 2012  – di Silvia Laporta –   Lettonia / Riga / Unione europea / Valdis Dombrovskis / Estonia / Erozona / Euro / Crisi Ue / Polonia / Doland Tusk / Repubblica cieca / Erm  / Nessuno ha voglia di entrare nell'Eurogabbia / Polonia / Repubblica Ceca / Petr Necas / Partito degli […]

    Grecia, il silenzio dei Media Continua: Anche Questi sono Crimini contro l’Umanità

    Grecia, il silenzio dei Media Continua: Anche Questi sono Crimini contro l’Umanità

    Venerdì,  Marzo 15th/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois –  Grecia, Euro, Svendita, Privatizzazioni, tedeschi, Samaras, Yannis Stournaras, Atene, Grecia, Austerity, Austerità, BCE, Taiped, Sistema bancario internazionale, Signoraggio bancario, Miseria, povertà, fame, AlphaBank, Eurobank Equities Investment, Banca Nazionale, Banca del Pireo, Muller, Yogurt greco, Boroume.gr, proteste e fame ad Atene, Unione europea, Troika, Crimini contro l'umanità  Grecia, il […]

    21 Dicembre 2012 – Non fine del mondo, ma falò di protesta per l’Europa dei Popoli

    21 Dicembre 2012 – Non fine del mondo, ma falò di protesta per l’Europa dei Popoli

    Venerdì, Dicembre 21th/ 2012 –  Comunicato Stampa di Mario Borghezio –       Deputato al Parlamento Europeo     (Iniziativa di Libero Confonto – Pensa e Scrivi di "Qui Europa") 21 Dicembre 2012 / Unione Europea / Mario Borghezio / Sprechi / Bruxelles / Roma / Italia / Parlamento europeo / Iniziativa di Pubblico Confronto / […]

    ____________________________________________________________________________________________________

     Altri articoli Correlati – Curiosità e Approfondimenti                                             

    Europei 2012: un calcio a Democrazia e Diritti?

    Europei 2012: un calcio a Democrazia e Diritti?

    Venerdì, Giugno 8th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Unione europea / Polonia / Ucraina / Varsavia / Kiev / Kharkiv / Europei 2012 / Calcio / Odio / Razzismo / Prostituzione / Diritti Umani / Rischio aids / Democrazia / Commissione Ue / Gas / Arresto Timoschenko / Mattanza di cani / […]

    Giornata della Memoria – La Verità Occultata sull’Olocausto

    Giornata della Memoria – La Verità Occultata sull’Olocausto

    Domenica, Gennaio 27th/ 2013 – L'Editoriale di Sergio Basile – Speciale "Giornata della Memoria" – Giornata della Memoria / Israele / Germania / Adolf Hitler / Andrea Giacobazzi / campi di concentramento / David Ben Gurion / ebrei / Golda Mair / Haavara / Israele / asse / Roma Berlino Tel Aviv / lager / migrazione / […]

    L’avvento dei tecnici e la profezia di Topolino

    L’avvento dei tecnici e la profezia di Topolino

    Sabato Maggio 19th /2012 – di Silvia Laporta – Europa / Unione europea / Bruxelles / Italia / Crisi / Janusz Lewandowski / Bilancio Ue / Commissione Europea / Ecofin / Barroso / Topolino / Profezia / Disastro dei tecnici  / Topolino / Profezia / Micky Mouse /  Avvento dei tecnici e l'inasprimento della tassazione […]

    ____________________________________________________________________________________________________

     Italia – Benvenuti nell'Eurozona! – Lasciate Ogni Speranza Voi ch'Entrate!  

    Welcome in Italy, L’ex Giardino d’Europa

    Welcome in Italy, L’ex Giardino d’Europa

    Venerdì, Settembre 28th/ 2012  – di Federica Santoro – Italia / Roma / Milano / Bruxelles /  Welcome in Italy / Agenzia Ue per l'Ambiente / Inquinamento e polveri sottili / Record Negativo / Mobilità innovativa / Corrado Clini / Schiavi italiani / Accise statali / Biciclette / Rischio cancro  Welcome in Italy – Monossido […]

    James Galbraith: il Voto Italiano Denuncia le Disuguaglianze Europee

    James Galbraith: il Voto Italiano Denuncia le Disuguaglianze Europee

    Sabato,  Marzo 2nd/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois  – Unione Europea, Elezioni Italia, Italia, Roma, Movimento 5 Stelle, James Galbraith, Lyndon Jonson School of Public Affairs, Austin, Merkel, Eurocasta, Accademia dei Lincei, El Pais, Euroscetticismo, Yogurt greco, Agenda europea, Bruxelles, Record del Debito Pubblico italiano, PIL, Consapevolezza degli elettori, protesta  James Galbraith: il voto italiano […]

    La Sorpresa Elettorale del Popolo Grillino rivela al Mondo la Verità. Eurozona, entità Antinazione ed Antidemocratica

    La Sorpresa Elettorale del Popolo Grillino rivela al Mondo la Verità. Eurozona, entità Antinazione ed Antidemocratica

    Venerdì, Marzo 1st/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois –   Beppe Grillo, Sorpresa elettorale, Italia, Roma, Grillini,  Anti europeismo, Berlino, Angela Merkel, Mario Monti, Dittatura europea, Unione europea, Ue, Debito illegale, Peer Steinbruek, Silvio Berlusconi, Mes, Equitalia, Uscire dall'euro gabbia, Euro, Sovranità Monetaria, Sovranità Nazionale  La sorpresa elettorale Grillo rivela al mondo la verità.Eurozona: entità antinazione ed […]

    Ecofin – Europa verso il Commissariamento dei Bilanci Nazionali, Ok al Two Pack – Vaneggiamenti di Renzi a Ballarò

    Ecofin – Europa verso il Commissariamento dei Bilanci Nazionali, Ok al Two Pack – Vaneggiamenti di Renzi a Ballarò

    Mercoledì,  Marzo 6th/ 2013 – di Sergio Basile –  Bruxelles, Ecofin, Consiglio europeo, Olli Rehn, Manuel Barroso, Parlamenti, Parlamento europeo, Seduta plenaria dell'Europarlamento, Two Pack, Euro blindato, Stati Uniti d'Europa, Matteo renzi, Kalergi, Paneuropa, Giorgio La Pira, Europeismo lobbistico contemporaneo, Falsi Profesti dell'Europa unità, Romano Prodi, euro  Ecofin – Europa verso il Commissariamento dei Bilanci […]

    Spread e Unione Bancaria: i Grandi falsari Smascherati dal loro stesso Gioco

    Spread e Unione Bancaria: i Grandi falsari Smascherati dal loro stesso Gioco

    Mercoledì, Ottobre 24th/ 2012 – di Sergio Basile – Spread / unione Bancaria / Eurozona / Renato Brunetta / Accentramento Bancario / Spread / rating / Procura di Trani / Mario Monti / Angela Merkel / Mario Draghi / BCE / Decreto Salva Italia / Decreto Cresci Italia / Recessione / Risparmio delle Famiglie / Mercato primario […]

    Italia – La Regina Nera delle Infrazioni comunitarie, perchè?

    Italia – La Regina Nera delle Infrazioni comunitarie, perchè?

    Giovedì, Ottobre 11th/ 2012 – di Sergio Basile e Federica Santoro – Italia / Unione europea / procedure d'infrazione /  Joaquin Almunia / Mario Monti / Innalzamento aliquota IVA / Romano Prodi / Commissione Prodi / Direttiva Bolkestein /  Ici / Imu / Chiesa cattolica / Principio di Sussidiarietà / Politiche liberiste / Politiche neoliberiste […]

    Italia – Ricetta Ammazza-Crescita

    Italia – Ricetta Ammazza-Crescita

    Mercoledì, Ottobre 3rd/ 2012 – di Mario Luongo – Italia / Giorgio Napolitano / Euro / Crescita impossibie / Mariano Rajoy / Paul Krugman /Integrazione politico – economica / Abbandono Euro /  Scandalo Regione Lazio / Francesco Fiorito / Andrea Augello / Sfaldamento Pdl / Commissariamento regione Lazio / Angelino Alfano / Silvio Berlusconi / Andrea […]

    Spending Review e Neoliberismo, il Nocciolo della Menzogna

    Spending Review e Neoliberismo, il Nocciolo della Menzogna

    Lunedì, Ottobre 1st/ 2012 – L'Editoriale del Lunedì, di Max Cittadino – Italia / Spagna / Unione europea / Crisi economica / Spending review / Tagli alla spesa Pubblica / Pagine economiche dei TG / Welfare / Politiche liberiste / Neoliberismo / Scuola Austriaca / Shumpeter / Keynes / Lavoro produttivo / Scandali bancari / […]

    L’Italia è una Repubblica rifondata sui Mercati – La morte dei Sindacati

    L’Italia è una Repubblica rifondata sui Mercati – La morte dei Sindacati

    Lunedì, Novembre 26th/ 2012 – L'Editoriale del Lunedì, di Vincenzo Folino e Sergio Basile –  L'Italia è una Repubblica rifondata sui Mercati – La morte dei Sindacati / Italia / World Pension Summit / Accordo sulla Produttività / Legge di Stabilità / Stati Uniti / Pensioni / Sindacati / Elsa Fornero / Mario Monti / Susanna Camusso […]

    Unione Bancaria: Diciamo un Secco No!

    Unione Bancaria: Diciamo un Secco No!

    Venerdì, Ottobre 12th/ 2012 – di Max Cittadino – Unione bancaria / Bruxelles / Francoforte / Roma / Eurozona / Bce / Mario Draghi / Too Big To Fail / Rinazionalizzazione della banca d'Italia / Nazionalizzazione dei Gruppi bancari / Humus criminogeno / Project Bond / Unione Bancaria / Signoraggio bancario / Euro / Lira […]

    Basilea 3 e la nuova ricetta per cambiare il settore bancario? Diffidiamo!

    Basilea 3 e la nuova ricetta per cambiare il settore bancario? Diffidiamo!

    Giovedì, Ottobre 4th/ 2012 – di Sergio Basile e Silvia Laporta – Banche / Basilea 3 / Settore Bancario / riforma Banche / Josè Barroso / Ue / crisi economica / Banca centrale finlandese / Erkii Liikanen / presidente del mercato interno Michel Barnier / borsa / speculazioni bancarie / Basilea 3 / Confindustria/ Abi/ Cooperative/  rete imprese […]

    L’Europa è un “Continente Vecchio” – Ieri, il monito da Milano

    L’Europa è un “Continente Vecchio” – Ieri, il monito da Milano

    Venerdì, Marzo 30th / 2012 Italia / Milano / Unione Europea / Commissione Europea / Europa / Danimarca / Grecia / Polonia / Germania / Invecchiamento popolazione / Anziani / Pensionamento / Progetti /  Demografia     L’Europa è un “Continente Vecchio”   Preparazione all’invecchiamento?   l’obiettivo "retorico ed antistorico" del progetto Ue    Coinvolte Danimarca, […]

    Crisi Ue: le “strane misure” di Consiglio e Commissione

    Crisi Ue:  le “strane misure” di Consiglio e Commissione

    Lunedì, Aprile  30th / 2012 – di Sergio Basile – Unione Europea / Commissione europea / Manuel Barroso / Commissione al Mercato Interno / Crescita / Recessione / Fiscal compact / Crisi / Governi Ue / Lettera / Ricette / Liberismo / Deregulation / Linea liberista / Bilderberg Club / Trilateral Commission / Mario Monti / Francoise […]

    Crisi: Pericoli e strategie dell’Ue “liberista”

    Crisi: Pericoli e strategie dell’Ue “liberista”

    Martedì, Febbraio 21th / 2012 – di Sergio Basile – Unione Europea / Consiglio europeo / Crescita / Crisi / Governi Ue / Lettera / Ricette / Liberismo / Deregulation / Commissione Ue  / Agenzie di rating / Abolizione progressiva delle Golden Share statali / Regolamentazione dei servizi finanziari / Mercato europeo integrato / Deregulation […]

    Risiko Ue: “Progetto nato per fallire”

    Risiko Ue: “Progetto nato per fallire”

    Mercoledì, Maggio 30th / 2012 – di Domenico Apicella e Sergio Basile – Unione europea / Fallimento / Eurozona / Euro / Piigs / Bruxelles / Crisi / Portogallo / Irlanda / Italia / Grecia / Spagna / Sovranità monetaria persa / Sovranità nazionale smarrita / Nato / Usa / Europa / Russia / Risiko […]

     

  • Euro 2012 – Auf Wiendersehen Deutschland!

    Euro 2012 – Auf Wiendersehen Deutschland!

    Venerdì, Giugno 29th / 2012                                                        

    – di Mario Luongo –

    Euro 2012 / Germania-Italia / Varsavia/ Titoli giornali tedeschi / Bild / Morgenpost / Pirlo / Buffon / Balotelli / Cassano / Montolivo / Libero / Il Tempo / Il Giornale / Spagna ’82 / Finale Euro 2012 / Kiev /   

    Euro 2012 – Auf Wiendersehen Deutschland! 

    La doppietta di Balotelli regala la finale all'Italia e

    rovina la festa della Merkel 

    Panzer battuti: grandissima Italia!

    La rivincita di Super-Mario

    Germania-Italia 1982 – Un tuffo nella storia

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Varsavia – Germania-Italia non è una partita come le altre, assolutamente. È la partita! Un match che viene vissuto da entrambe le parti con un’ansia, un’intensità quasi catartica, uno “scontro tra civiltà” per dirla alla Huntington, un evento che esula dai 90 minuti giocati sul campo. A partire dai precedenti storici che hanno fatto la Storia (si, quella con la S maiuscola) del calcio internazionale: dal 1970, Italia-Germania, semifinale della Coppa del Mondo allo Stadio Azteca di Città del Messico, definita “partita del siglo”, partita del secolo, finita 4–3 per gli azzurri ai supplementari, dopo l’uno pari fino al ’92; passando alla finale storica di Spagna ’82 con il 3-1, l’urlo di Tardelli e l’esultanza dell'indimenticato ed amatissimo presidente Pertini dalla tribuna, arrivando a Dortmund nei mondiali del 2006, quel 2-0 che a distanza di anni ancora accappona la pelle e l’eccitato “andiamo a Berlino” di Caressa, per giungere infine a ieri, ennesimo capolavoro dell’italico predominio sulla Germania, almeno calcisticamente. Perché si può dire qualunque cosa sui tedeschi, sul loro virtuosismo economico (che, per il vero, era anche il nostro prima dell'ingresso nell'Eurozona), sullo spread e tutto lo stereotipo che ne segue, ma stiamo parlando di calcio, e qua, possiamo dirlo, saliamo in cattedra a tutti gli effetti. Niente sudditanza, nessun complesso d’inferiorità, la Germania ci ha sempre temuti e continuerà a farlo se andiamo di questo passo. 

     La nemesi della Germania?  

    Germania-Italia – Una bella sfida

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Già dal pre-partita si respirava un malcelato senso di reverenziale timore nella stampa tedesca, si leggeva, tra le righe di quei titoli beffardi basati sullo stereotipo “pizza mandolino mafia” (e da qualche anno anche ahinoi bunga bunga), la stessa voglia di esorcizzare un nemico tramite l’insulto facile che può dimostrare un bambino con il compagno di classe. Il tabloid Bild ieri titolava “Spionage Angst!”, paura dello spionaggio, avendo a che fare con una squadra di simpatici imbroglioni; l’Hamburger Morgenpost invece andava sul facile con “Pizza End Station”, il capolinea della pizza con in copertina l’immagine di una pizza “condita” con le facce dei nostri giocatori disperati. Due piccole considerazioni: 1) la pizza in questione è palesemente il contrario di una pizza italiana (almeno insultateci con cognizione), 2) la facciona di Cassano come fetta di salame è fantastica, soprattutto con il senno di poi. Più intelligente e simpatico è stato invece il quotidiano berlinese  Die Tageszeitung, con un fotomontaggio di Monti in tackle sulla Merkel e il titolo “La nemesi della Germania”.

     "Ciao ciao culona"!  

    Auf Wiendersehen Angela

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     C’è da aggiungere che i giornali nostrani, stamattina in edicola, non erano da meno in quanto a fantasia: “Vaffanmerkel” titola Libero, Mario Sechi dal Tempo ironizza con “Due pizze e via”, fino al “Ciao ciao culona”, indirizzato alle tristemente famose terga della Merkel. Questo sottolinea come dal calcio spesso ci si trova a trascendere per arrivare ad altri ambiti sideralmente lontani dal campo di gioco, ma in fondo è cosa risaputa. Si possono dare tanti significati più o meno simbolici alle partite di questo europeo, anche perché il destino ci si è messo d’impegno: il nostro girone era composto da Irlanda, Croazia, Spagna e Italia, tre quinti dei Piigs insomma, per non parlare di Grecia-Germania, tanto attesa come potenziale rivalsa sportiva contro l’oppressore tedesco e finendo con ieri sera in cui le battute a sfondo economico-europeo si sono sprecate. “La Merkel chiederà più rigore anche stavolta” pronosticavano i simpatici oppure “vince chi ha lo spread più alto” per  i più ironici, insomma anche in Italia abbiamo cercato di esorcizzare a modo nostro la paura pre partita. Perché, lo sappiamo, fino a poco fa nessuno avrebbe mai puntato su un europeo giocato in questo modo, su un’Italia che di partita in partita è cresciuta esponenzialmente, mostrando un gioco che ha poco o nulla da invidiare alle grandi, Spagna in testa. Si diceva che non duravamo più di 60 minuti e con l’Inghilterra abbiamo mostrato il contrario, c’era chi insinuava (io per primo) che c’era poca “cattiveria” in attacco, poca furbizia nell’approfittare delle occasioni e ieri è stato sfatato anche questo mito. C’erano anche pareri poco lusinghieri sul nostro gioco, ma non credo ci sia bisogno di aggiungere altro dopo le ultime due partite.

      La consacrazione di Andrea Pirlo  

    Andrea Pirlo

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Pirlo è diventato uno dei giocatori più apprezzati di questo torneo, a livello internazionale, il suo cucchiaio ai rigori contro Hart ha fatto il giro d’Europa e del mondo e il ruolo nell’economia del gioco italiano diventa sempre più quello di un maestro d’orchestra. Flemmatico, beffardo, immenso Pirlo.

      La rivincita di Super-Mario  

    La Rivincita di Mario Balotelli

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Ma la sorpresa è arrivata da Balotelli che finora non aveva convinto del tutto i suoi estimatori; il gol contro l’Irlanda è stato da manuale, ma la doppietta di ieri sera ha messo a tacere ogni parere discordante sul suo non essere incisivo. Certo, buona parte del merito della vittoria a Varsavia è dipesa dalla squadra nel suo complesso, dagli ottimi assist di Cassano e Montolivo, alle puntuali parate di Buffon, dalla grinta di De Rossi e Marchisio che hanno giocato nonostante i vari acciacchi, alla difesa impeccabile di Barzagli e Bonucci, al gioco sulle fasce di Chiellini e Balzaretti.

      Le pillole di saggezza del mio barista  

    Senza  alcuna presunzione si può dire che ieri sera, a Varsavia, l’Italia ha dimenticato di essere l’alunna spaurita della saccente Germania e, per 94 minuti, è letteralmente salita in cattedra ad insegnare il gioco del calcio. Qualche piccolo rimprovero c’è stato, come ha fatto notare un nervoso Buffon: “Se puoi fare sette reti alla Germania, sette gliene devi fare. Perché se avessero segnato il due a due, poi ai supplementari sarebbe finita 10-2, ma per loro. Qui si sta giocando per qualcosa di unico e di troppo prestigioso e non è giusto, per la partita fatta, soffrire negli ultimi cinque minuti e scherzare con il fuoco". Parole da capitano che servono da monito per domenica sera, quando a Kiev incontreremo la Spagna di Xavi e Iniesta. Anche stavolta il barista sotto casa è stato chiaro: “Ok, il biscotto non ce l’hanno fatto, ora speriamo che non ci facciano due, tre polpette!”. Ancora vox populi, vox dei.

    Mario Luongo (Copyright © 2012 Qui Europa)

  • Germania-Italia: “esaltante scontro calcistico” e “finto scontro politico”

    Germania-Italia: “esaltante scontro calcistico” e “finto scontro politico”

    Venerdì, Giugno 29th / 2012

    – di Maria Laura Barbuto –

    Unione Europea / Consiglio europeo / Bruxelles / Berlino / Roma / Varsavia / Europei 2012/ Vertice europeo / Calcio / Italia – Germania / Spread / Crescita / Economia / Politica / Bilancio / Crisi europea / Tobin Tax / Esm / Banca Centrale Europea / Mario Monti / Angela Merkel / Alexander Stubb / Mario Balotelli 

    Germania – Italia: scontro calcistico e politico

    Mario Monti Vs Angela Merkel – Balotelli contro la

    corazzata tedesca. Ma in campo c'è solo il SuperMario

    del calcio

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Roma, Berlino, Bruxelles – Lo avevamo detto proprio ieri che l’Unica “Italia” che ci regala un sorriso è la Nazionale di calcio che sta disputando gli Europei e che ha conquistato la finale contro la Spagna. L’attesissimo incontro tra Germania ed Italia è terminato, come tutti sappiamo, 2 a 1 per gli azzurri che hanno portato a spasso per il campo i tedeschi, facendo loro un pò di “lezioni private” di buon calcio. Se Mario Balotelli ha permesso a tutti gli Italiani di gioire per i gol segnati, l’altro “Mario Nazionale” non ha seguito la strada del primo. L’altra partita tra tedeschi e italiani si è giocata, ieri stesso, a Bruxelles in occasione della riunione del Consiglio Europeo: Monti “contro” la Merkel per chiedere nuove misure affinchè l’Italia non soffochi nel debito e lo spread si abbassi notevolmente.

      Italia-Germania – Una doppia vittoria?  

    Nonostante si parli di una doppia vittoria, calcistica e politica, sulla seconda ci permettiamo di sollevare dei dubbi: la stampa nazionale ed internazionale ha parlato di un premier, Mario Monti, deciso a mettere alle strette la collega tedesca Angela Merkel ma, nonostante le sterili parole propagandistiche, dubitiamo fortemente del passo indietro a cui la Cancelliera si è vista costretta come dubitiamo della buona fede dello stesso premer, che ad oggi ha fatto di tutto per esporre l'Italia a rating e spread, e quindi di tutto per far esplodere il debito, lasciando mano libera – come visto in centinaia di articoli – ai suoi amici banchieri. Il professore ha chiesto (dopo mesi di gravissimo immobilismo e cecità estrema) misure anti-spread e per la crescita ed ha esordito affermando di non voler chiedere aiuto, ma soltanto capire se Italia (e Spagna) dovranno vedersela da sole oppure tutta l’Europa decida di mettere una toppa ed evitare la crisi totale. Vista così dovremmo quasi ringraziare il professore. Al pari di super-Mario Balotelli. Ma le cose non stanno come  propagandato dalla stampa vicina ed asservita alla casta.

      Italia-Germania – Una doppia vittoria?  

    Dall’altro lato, però, la Merkel è decisa a portare acqua al suo mulino e a difendere i risparmi dei tedeschi e non si è ben capito se noi Italiani, dopo l’exploit del “nostro caro" professore, dovremmo addirittura ringraziarlo  per essersi ricordato di essere a capo del Bel Paese. Come se non bastasse, a rincarare la dose ci pensa il Ministro per le Politiche Europee finlandese, Alexander Stubb, che si schiera accanto alla Germania sposando la politica del rigore e la mancata solidarietà con i paesi più deboli.

      Italia-Germania – Una doppia vittoria?  

     I lavori dei 27 capi di Stato e di Governo europei riuniti in Consiglio a Bruxelles hanno toccato diversi punti: dal bilancio comunitario alle risorse di cui potrà godere l’Ue nel periodo dal 2014 al 2020, dalla politica agricola comunitaria, all’unione bancaria, argomento che sarà ripreso sicuramente anche oggi. Monti minaccia anche di bloccare la Tobin Tax qualora la Cancelliera tedesca non si mostri più morbida nei confronti, non solo dell’Italia, ma di tutta l’Europa. Che il destino dello scacchiere internazionale sia affidato alle decisioni della Germania non è cosa nuova: peccato che Monti abbia cominciato a fingere di fare la voce grossa solo adesso dopo essere stato complice – né più némeno della Merkel – del disastro dell'Italia in primis e della stessa Eurozona. Ma d'altra parte – recite e chiacchiere a parte – la strada tracciata da Monti e Merkel è la stessa tracciata dai colleghi non eletti di Bruxelles: quella dell'accentramento e del MES. Quindi non ci resta che ringraziare – per ora e per sempre – un solo SuperMario, e non di certo quello della politica, ma quello del calcio: capace con due prodezze di piegare la Germania. Cosa che non è riuscita (ammesso che ci avesse mai provato davvero) al mario "delle banche". 

    Maria Laura Barbuto (Copyright © 2012 Qui Europa)

     

     

     

  • Euro 2012: Iniziano le partite dei Diritti – L’appello di Abete

    Euro 2012: Iniziano le partite dei Diritti – L’appello di Abete

    Domenica, Giugno 10th / 2012

    – di Federica Santoro –

     Polonia / Ucraina / Varsavia / Kiev / Europei 2012 / Calcio / Odio / Razzismo / Prostituzione / Diritti Umani / Democrazia / Arresto Timoschenko / Ucraina – Russia /  Yulja Timoschenko / Giancarlo Abete / Figc / Civiltà / Federica Santoro / Europa / Qui Europa 

    Europei 2012:  Iniziano le partite dei Diritti

    e del calcio, oggi in campo l'Italia

    L'appello del Presidente Figc, Giancarlo Abete:

    "Forza Italia, ma si accendano i riflettori anche

    sui diritti umani"

    Europei 2012: Iniziano le partite dei Diritti e del calcio – L’appello del Presidente Figc, Giancarlo Abete

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Kiev, Varsavia – Campionati Europei 2012 in Polonia e Ucraina. Ma ci siamo chiesti se questa sia solo una vicenda sportiva o anche politica? Oramai la questione è discussa giorno dopo giorno. Perché politica? Beh..mi riferisco alla detenzione dell’ex premier Yulia Tymoshenko, attuale capo dell’opposizione ed ex primo ministro ucraino,c ondannata a 7 anni per abuso d’ufficio. Il caso scoppia il 24 aprile – come ampliamente trattato nelle settimane scorse da noi di "Qui Europa" – quando la Tymoshenko mostra le foto dei lividi nel suo corpo per le percosse delle guardie carcerarie. La sua denuncia ha convinto molti leader politici a boicottare i campionati Europei di calcio "Euro 2012".  

      Paradosso Merkel: il panzer ora "difende" i diritti umani  

    A prendere una posizione ferma e decisa, anche la Germania – curiosamente interessata, per bocca della sua leader, Angela Merkel, i diritti umani dei paesi extra-Ue, meno evidentemente quelli dei paesi dell'Unione ai quali è spata propinata una crisi "impacchettata ad arte" e indorata con la "pillola" di iniqui "cosiddetti aiuti" della Troika (Ue, Bce, Fmi) – dichiarando che se la Tymoscenko non sarà scarcerata, nessun politico tedesco prenderà parte a manifestazioni sportive in Ucraina. Fortunatamente l'ambigua Germania merkeliana non è l’unica a sostenere tale tesi. Il resto d’Europa appoggia fermamente tale posizione, lasciando di fatto l’attuale primo ministro ucraino Viktor Yanukovich in un isolamento sempre più marcato, il quale – tuttavia – nonostante tutto (Caso Tymoshenko, strage di cani, prostituzione dilagante, ecc.. ) continua a ribadire con spavalderia e arroganza che gli europei saranno semplicemente un grande successo infatti afferma: "Perchè pensate che non venga nessuno? Tutti i biglietti sono stati venduti, l'eccitazione è alle stelle… Euro 2012 si giocherà e ci saranno i tifosi!"  

      L'appello del Presidente FIGC Giancarlo Abete  

    Su questo argomento il Presidente della Figc Giancarlo Abete ha affermato "Il calcio aiuterà a far parlare del caso di Iulia Timoshenko: è sempre così, in occasione dei grandi eventi sportivi si accendono i riflettori anche sulle tematiche sociali dei Paesi che li ospitano. E la Figc e il calcio sono sempre sensibili alla difesa dei diritti umani". Quindi a mio modesto parere sarebbe lecito e corretto non prendere questo campionato come momento per  prestare attenzione solamente su  chi sarà la miglior squadra in campo o il miglior campione, cerchiamo semplicemente di vedere sul lato umano se questa partita politica e d altre "partite umane" aperte, possano chiudersi in nome della giustizia e non soltanto con un semplice accenno a quanto sta accadendo. Ciò magari finendo per dimenticare il tutto, semplicemente, sentendo il fischio di inizio dell’arbitro. Ne va del futuro della nostra civiltà!

    Federica Santoro (Copyright © 2012 Qui Europa)

  • Europei 2012: un calcio a Democrazia e Diritti?

    Europei 2012: un calcio a Democrazia e Diritti?

    Venerdì, Giugno 8th / 2012

    – di Maria Laura Barbuto –

    Unione europea / Polonia / Ucraina / Varsavia / Kiev / Kharkiv / Europei 2012 / Calcio / Odio / Razzismo / Prostituzione / Diritti Umani / Rischio aids / Democrazia / Commissione Ue / Gas / Arresto Timoschenko / Mattanza di cani / Ucraina – Russia / Stadi dell’odio / Hiv / BBc / Chris Roger / Barroso / Timoschenko 

    Europei 2012:  un calcio alla democrazia

    e al rispetto dei diritti umani?

    Euro 2012 – Polonia e Ucraina pronte per il fischio

    di inizio, ma sono in molti a storcere il naso

    Odio, razzismo e prostituzione accompagnano lo sport

    Autogol – Euro 2012: un calcio alla democrazia e al rispetto dei diritti umani

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Kiev, Varsavia – Si parte, si accendono le luci su Ucraina e Polonia per l’inizio dei campionati Europei di calcio: bandiere di ogni nazione sventolano e le città si colorano di tifosi, si animano di spirito sportivo e di giusto agonismo. Tutto il rumore che avvolge gli stati ospitanti serve a coprire, però, il silenzio calato su situazioni più drammatiche e pesanti. Il salto di qualità dal punto di vista delle infrastrutture e delle vie di comunicazione compiuto da Kiev e Varsavia, grazie all’organizzazione del Campionato Europeo di calcio 2012, è di certo lodevole: meno lo è stata la vergognosa e crudele mattanza di migliaia di cani che ha preceduto tutto il resto, al fine – dichiarato – di voler "bonificare la zona".

      Diritti umani da "cani"?  

    Purtroppo non si può dire altrettanto del mondo politico e della democrazia: la condanna a 7 anni di carcere dell’ex premier, Yulia Timoschenko, per abuso di potere, piomba come un macigno sull’Ucraina e accende forti polemiche, destinate comunque ad essere considerate di secondo piano rispetto all’evento sportivo dell’anno. Come abbiamo già riportato noi di "Qui Europa" in articoli precedenti, la Timoschenko è stata condannata, nell’ottobre scorso,  per un presunto e controverso accordo stipulato, nel 2009, con la Russia di Putin, senza preventiva consultazione del governo ucraino, e riguardante importanti forniture di gas acquistate, secondo gli oppositori politici dell’ex primo ministro, a prezzi svantaggiosi per Kiev. E’ proprio la questione del gas ad accendere gli animi: il paese ucraino acquista le forniture dagli Stati Uniti, che offrono prezzi inferiori rispetto a Mosca, probabilmente anche per evitare di sentirsi ancora un’appendice della Russia. “Ma l’Ucraina – come abbiamo sottolineato più volte – nella detenzione della rappresentante politica ha sbagliato tutto: sono stati denunciati, infatti, maltrattamenti e percosse che la Timoschenko avrebbe subìto in cella, terminati con il trasferimento della donna presso l’ospedale di Kharkiv, avvenuto il 9 maggio scorso.

      Euro 2012 – Barroso e i suoi non ci saranno  

    Ucraina, quindi, indisciplinata per quanto riguarda il rispetto dei diritti umani, obiettivo da sempre rincorso – almeno stando ai proclami ed ai milioni di euro spesi in vari progetti finanziati da Barroso & Co – da tutta l’Unione europea e, per altro, sottoscritto anche da Kiev”. Per questo motivo, né lo stesso presidente della Commissione europea, Manuel Barroso, né i commissari, né i ministri dei governi francese e britannico saranno presenti alle partite e alle cerimonie ufficiali che si terranno in Ucraina.

     Euro 2012 tra razzismo, malcostume, prostituzione e rischio aids 

    Ma, evidentemente, Timoschenko a parte, i problemi di Kiev e, questa volta, anche di Varsavia, non finiscono qui: razzismo e sfruttamento della prostituzione sembrano essere fenomeni all’ordine del giorno per i paesi che ospiteranno, a partire da oggi, i “colleghi” di tutta Europa. Un reporter della Bbc, Chris Roger, ha denunciato quanto accaduto in quelli che lui stesso ha definito “stadi dell’odio”: saluti nazisti e versi scimmieschi nei confronti di calciatori di colore, pestaggi di studenti asiatici avvenuti a Kharkiv e, come se non bastasse, molte associazioni hanno lanciato l’allarme “prostituzione”. Secondo le voci pervenute nelle scorse ore dal teatro dei fatti, riportate da molteplici osservatori internazionali, tra le 52.000 e 83.000 donne si rendono protagoniste della mercificazione del corpo e lavorano per “l’industria del sesso a pagamento” e tra loro il 24% risulta sieropositivo.

      Euro 2012 – Attenzione agli autogol!  

    Dati allarmanti che rivelano la concretizzazione di un mancato e nullo rispetto della dignità della persona. Nello spettacolo sportivo del calcio, che richiama milioni e milioni di tifosi da ogni angolo del Vecchio Continente e non solo, ci auguriamo che a siglare il gol più bello siano la democrazia, il rispetto dei diritti umani e della dignità della persona e che l’unica bandiera che possa sventolare sia quella della libertà, la sola che non ha colori sociali ma che accomuna tutti! In bocca al lupo a tutta l’Europa, ma attenzione agli autogol!

    Maria Laura Barbuto (Copyright © 2012 Qui Europa)