Qui Europa

Tag: Wars

  • Uranio Impoverito. Il Caso Diana – Militare abbandonato a se stesso dallo Stato Mostro

    Uranio Impoverito. Il Caso Diana – Militare abbandonato a se stesso dallo Stato Mostro

    Lunedì, Agosto 19th/ 2013

    – Comunicato Stampa di Angelo Iervolino – 

    Italia, Marco Diana, Granatieri di Sardegna, Militare, Unione Europea, Stato Mostro, Ammalato per cause di servizio e lasciato solo, Appello, Stati Uniti d'America, Guerre, Falsa Democrazia, Angelo Iervolino 

    Uranio Impoverito – Militare abbandonato

    a sé stesso, dallo Stato Mostro

    Granatiere di Sardegna, malato per cause di servizio

    lasciato senza cure. Appello alle Forze Armate 

     

    Comunicato Stampa di Angelo Iervolino

    Marco Diana - Fratelli d'Italia e Uranio Impoverito

     Siamo tutti Marco Diana                                                                                          

    Roma, Cagliari – di Angelo Iervolino – Marco Diana, 44 anni. Il 20 maggio 2013 accennai la sua situazione nel articolo: “I militari banditi dall’Italia non si trovano solo in India”, segnalai il caso ad Edmondo Cirielli, che a seguito presentò un'interrogazione parlamentare. Sembrava che la sua situazione potesse essere risolta, invece nulla. Tutti gli sforzi fatti sia dai giornali locali, sia da tanti cittadini italiani che si sono interessati al delicato caso, non sono serviti a nulla. Nel 2013, in una falsa "Democrazia" nella quale si parla a sproposito di progresso, tecnologia, "Europa unita", non capisco davvero come sia possibile che un nostro militare ammalato per cause di servizio venga lasciato morire senza nessun aiuto. Ma d'altra parte in uno stato che fomenta indirettamente suicidi e aborti con politiche sempre più distruttive e annienta famiglie ed imprese, cosa ci si può aspettare?

    Marco Diana - Fratelli d'Italia e Uranio Impoverito

     Appello alle Forze Armate                                                                                        

    Tante belle parole che volano al vento, in pratica l’Unione Europea sta mietendo vittime ogni giorno, in nome di una illegittima sovrantà monetaria rubata ai popoli e alle nazioni, dell’euro e delle banche che speculano su di esso. Le Forze Armate e di Polizia sono lodate quando servono per fare da servitori agli Stati Uniti d’America, e quando bisogna tenere sotto controllo l’ordine pubblico e difendere i politici con migliaia di uomini di scorta, ma quando cala il sipario, i nostri uomini in divisa vengono lasciati soli e abbandonati da tutti, come se fossero solo dei numeri dei quali servirsi. Dietro quella divisa, c’è un anima, un cuore, ci sono delle persone che devono avere il massimo rispetto da tutti, perché rischiano la vita per difendere la patria. Ci sono le mogli, i figli, le famiglie che ogni giorno sono preoccupate sperando che il proprio marito, figlio, padre torni a casa sano e salvo. Visto che i nostri politici sono latitanti e nessuno aiuta Marco Diana, faccio un appello a tutti i componenti delle Forze Armate e di Polizia e a tutti i cittadini italiani, per dare un aiuto a Marco e per non lasciarlo solo. 

    Comunicato Stampa di Angelo Iervolino – Redazione Qui Europa

    _______________________________________________________________________________________________________

     Articoli Correlati                                                                                                                            

    Popolo ed Esercito uniti contro questi Mascalzoni: l’Appello del Generale Pappalardo

    Popolo ed Esercito uniti contro questi Mascalzoni: l’Appello del Generale Pappalardo

    Sabato, Agosto 10th/ 2013 – Comunicato – di Antonio Pappalardo, Ex Generale dei Carabinieri –  –  Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di "Qui Europa" – Italia, Roma, Politica, Crisi, Crisi Finanziaria, Sindacati, Agricoltori, Carabinieri, Cgil, Cisl, Uil, Lavoratori, Diritti, Costituzione, Debito pubblico, Lira, Euro, Svalutazione Lira, Manifestazioni di Piazza, Black Block, Violenze, Media di regime, […]

    Soldati in India e Affari Sporchi – Prima Parte

    Soldati in India e Affari Sporchi – Prima Parte

    Lunedì,  Marzo 25th/ 2013  – L'Approfondimento di C.Alessandro Mauceri – Italia, Roma, Kerala, Marò, India, Guardia Costiera, Kochi, Kerala, peschereccio St. Antony, “Diritto di Bandiera”, Olimpic Flair, Enrica Lexie, guardie armate, pirati, Ros Carabinieri, prova balistica, Onu, Nato, Imo, International maritime organization, Ue, Richard Ashby, funivia del Cermis, Convenzione di Londra, Codice Internazionale di Navigazione, Diritto […]

    Soldati in India e Affari Sporchi – Seconda Parte

    Soldati in India e Affari Sporchi – Seconda Parte

    Giovedì,  Marzo 28th/ 2013  – L'Approfondimento di C.Alessandro Mauceri – India, ministro della Giustizia, Ashwani Kumar, Ministro degli Esteri italiano, Giulio Terzi, Napolitano, New Delhi, pena di morte, Alta Corte di Kerala Fucilieri di Marina, atto terroristico, Pil, Financial Times,  Global 500, Stefano Beggiora, Università Ca’ Foscari, India e Nordest: il mercato del terzo Millennio, Forze […]

    Soldati in India e Affari Sporchi – Terza Parte

    Soldati in India e Affari Sporchi – Terza Parte

    Venerdì, Giugno 21st/ 2013   – di C.Alessandro Mauceri – SIPRI, Stati Uniti d’America, ONU, NATO, Russia, Germania, Francia, Cina, Regno Unito, Spagna , Italia, Afghanistan, Iraq, Libia, Lockheed Martin, Arabia Saudita, Joe Parker, consorzio Eurofighter, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Siria, New York Times, Financial Times, International Peace Research Institute di Stoccolma, Turchia, Obama, Ben Rhodes, […]

    G8: Libero Scambio Usa-Ue, Bomba Ecologica OGM e Questione Siriana al Centro

    G8: Libero Scambio Usa-Ue, Bomba Ecologica OGM e Questione Siriana al Centro

    Mercoledì, Giugno 19th/2013 – di S. Perrone e S. Basile –  Belfast, Regno Unito, Irlanda del Nord, Unione europea, Russia, Stati Uniti, Giappone, G8, Nuovo Ordine Mondiale, Accordo di Libero Scambio Usa-Ue, Barack Obama, Vladimir Putin, Enrico Letta, Manuel Barroso, Commissione europea, Ue, Titanic, Europa, OGM, Georgia Guidestone, Gaia    G8: Libero Scambio Usa-Ue, Bomba Ecologica […]

    Lo Strano Shopping di Riyad: 84 Cacciabombardieri USA al Sultanato Saudita

    Lo Strano Shopping di Riyad: 84 Cacciabombardieri USA al Sultanato Saudita

    Giovedì, Maggio 16th/ 2013   – S.P. Redazione Qui Europa –  Siria, Arabia Saudita, Sultanato, Usa, Riyad, Washington, Sait Louis, Cacciabombardieri, F-15, bombe a grappolo, Mohammad bin Abdullah al-Ayesh, Sharia, Casa Bianca, Risiko  84 Cacciabombardieri USA al Sultanato Saudita  Strano shopping del Grande Alleato Mediorientale di Washington  Intanto i media occidentali censurano le veementi proteste interne […]

    Siria – Bugie e Strategie USA-NATO-UK-Israele e Nuovo Ordine Mondiale

    Siria – Bugie e Strategie USA-NATO-UK-Israele e Nuovo Ordine Mondiale

    Mercoledì, Maggio 15th/ 2013   – Paul Joseph Watson (Propaganda Matrix)  e Redazione Qui Europa –  Siria,Paul Joseph Watson, propaganda Matrix, Aleppo, Damasco, Qui Europa, Ribelli, ELS, Usa, Robert Ford, Confine con la Turchia, Dipartimento di Stato Americano, Washington, Selim Idriss, Paul Joseph Watson, Abdel Jabbar al-Okaidi, Marco Palombo, Digiuno del Pacifista romano, Bugie dei […]

    Corporatocrazia e Imperialismo Usa – High Frequency Trading ed Economic Hitman

    Corporatocrazia e Imperialismo Usa – High Frequency Trading ed Economic Hitman

    Giovedì, Maggio 23rd/2013 – di Ulisse Scintu – Europa, Qui Europa, Unione Europea, Costituzione, Corte costituzionale, Ulisse Scintu, Stati Uniti D'America, high frequency trading, H.F.T., EHMS, economic hitman, corporatocrazia, strategia egemonica imperialista, EHEM, EHM, Otpor, NWO    Corporatocrazia Made in Usa – L'Altra Faccia del Nuovo Ordine Mondiale Utilizzo dell’High Frequency Trading e degli EHMs quali strumenti di accelerazione della strategia […]

  • Il Volto di Satana e i Demoni del Danaro

    Il Volto di Satana e i Demoni del Danaro

    Martedì, Agosto 6th/ 2013

    – Redazione Qui Europa – I Demoni del Denaro – Video di "Poetainazione" –

    Satana, Demoni del Danaro, Poeta in Azione, Lotta tra bene e Male, Guerre, Demoni, Debiti Fittizi, Crisi Fittizie, Massoneria, Logge, Avvocati Corrotti, Giudici Corrotti, Sacrifici Umani, Discorso della Montagna, Il Serpente Antico, Economia, Violenza, Sesso, Droga, Indifferenza ed assuefazione al male, poeta in Azione, Rothschild, Banchieri che governano il mondo, Rockefeller 

    Il Volto di Satana e i Demoni del Danaro

    Il Mondo è Avvolto nelle tenebre. E' in atto un

    Grande Duello. Il Grande Duello.

    Tu da che parte stai?

    Il Video-Film che fotografa la terribile realtà dei giorni

    nostri, in un'analisi lucida e mai ovvia. Buona Visione!

    (Passaparola)

     

    Recensione ed Articolo di Sergio Basile – Redazione "Qui Europa"

    Video – realizzazione, Montaggio e Commento di "PoetainAzione"

    I Demoni del Danaro e il Volto di Satana

      Il Volto di Satana e i Demoni del Danaro                                                          

    Europa, Mondo – Esistono sette demoni, o meglio 7 specie di demoni! Ci credete? Beh noi si! E' il quotidiano che ce lo rivela, la storia nascosta dei popoli, la storia del Novecento e di questi orribili anni che viviamo, segnati da falsità sistematiche e patti diabolici contro l'uomo e il Creato. L'ultima ribellione contro Dio del Serpente Antico, quello che l'Apocalisse indica col nome di Satana, l'Accusatore o il Mentitore per eccellenza. Ma chi è Satana? Le Scritture ce lo insegnano, ma le Scritture ci dicono anche che Egli (lupo vorace) può assumenre a volte le sembianze di un angnello mansueto. Un portatore di uno strano tipo di "luce" (Lucifero); un essere che in teoria lotta per il "benessere dei popoli". Magari per la "Democrazia"… Egli, però, è anche Quell'essere che molte sette, logge e gruppi di potere adorano come Baphomet. Magari proprio nel retrobottega di banche e palazzi istituzionali. Che dite?

      Nel nome di Baphomet                                                                                            

    Quella che viviamo, che ci crediate o no è una lotta all'ultimo sangue tra bene e male, tra figli della Luce e figli delle Tenebre. Non c'è bisogno di essere Cristiani per comprenderlo. Non è necessario scomodare teologi e aprire i Vangeli. No Davvero! Anche se ciò sarebbe cosa buona e giusta! Il Male vive attorno e noi e ci insidia ogni giorno: guerre; crisi indotte; stragi; sete di potere indiscriminata; giudici ed avvovati corrotti e perennemente in vendita al miglior offerente; Banchieri, politici e medici disonesti; Sacrifici Umani; riti satanici e disprezzo per la vita umana. Non sono e non possono essere frutto del caso. Si tratta di male pianificato e strategico. Direi di assuefazione al Male. Devozione al Male!

    I Demoni del Danaro e il Volto di Satana

      Il Principe che Governa il Mondo                                                                        

    In effetti, amici la Terra è governata da un Principe (è lo stesso Gesù a rivelarlo) un principe per altro già sconfitto Duemila anni orsono, ma ancora non domo! Un Principe destinato tuttavia a soccombere definitivamente in un duello finale (Cfr.: Apocalisse di San Giovanni Apostotlo) che si insinua nei meandri più nascosti ed intimi degli uomini con la menzogna: la convinzione che lui non c'è, che lui non esiste. E l'altro grande inganno: che Dio è cattivo e che l'uomo può essere come Dio. Onnipotente ed Immortale. Ma il prezzo di questo inganno lo vediamo ogni giorno. Esso è sotto gli occhi di tutti. Morte, distruzione e bugie di ogni sorta (dall'economia alla storia, alla stessa medicina) regnano sovrani.

      La Preghiera dei Giusti                                                                                            

    Se non fosse per la preghiera di alcuni giusti, il mondo sarebbe un'unica e sistematica Gomorra. Frattanto i 7 demoni, consapevoli che il loro tempo è ormai scaduto, lanciano l'ultimo grande affronto a Dio, cercando di risucchiare nel loro immondo vortice il maggior numero di anime, sottraendole all'eterna beatitudine. Per far ciò si servono dei loro fedelissimi seguaci, che mediante guerre, crisi e debiti fittizi cercano di sferrare gli ultimi devastanti attacchi ai popoli ed alle nazioni.

    I Demoni del Danaro e il Volto di Satana

      Non Chiamateci Complottisti – Ecco i 7 Demoni                                            

    Non chiamateci "complottisti!" Siate seri! Non parlate di coincidenze! Se ancora non credete a ciò, armatevi di pazienza, prendetevi un'ora e guardate l'eccezionale film in allegato. Oltre un anno di lavoro! Guardate amici che volto ha Satana. Il Dio del Danaro ed il padre dei demoni e della Menzogna, della Violenza, della pervesione sessuale e familiare, della Droga, della Velocità (e in gran parte di Internet); della Musica Oscura ed Occulta (che il "Mondo" ci propina per ammaliarci) ma anche dell'Indifferenza e dell’Assuefazione. Forse – questi ultimi – i demoni peggiori, perchè capaci di trasformare – spesso e volentieri – anche un convinto credente in un mostro senz'anima e senza occhi.

      Il Discorso della Montagna                                                                                     

    Un mostro menefreghista ed egoista, ripiegato su sé stesso ed incapace di realizzare il Discorso della Montagna, quello che lo stesso Gesù Cristo Nostro Signore sul promontorio erboso sito a pochi chilomentri dal Lago di Tiberiade, pronunziò dinnanzi ad una folla sterminata. Dinnanzi a noi!  "Beati gli Operatori di Pace… Beati coloro i quali hanno fame e sete della Giustizia!" Beati! Beati! Beati! Perchè saranno Saziati. Troveranno Misericordia; vedranno Dio; saranno chiamati Figli di Dio ed "Erediteranno la Terra!". Cioè Risorgeranno, non conosceranno la corruzione della Morte Eterna. Non conoscerenno cioè il salario che spetterà ai folli e "posseduti" sostenitori del "Nuovo Ordine Mondiale".

    I Demoni del Danaro e il Volto di Satana

      Dall'Alba al Tramonto                                                                                              

    Dunque ciascuno di noi mediante il libero arbitrio, ogni giorno, dall'alba al calar del Sole può contribuire all'opera di uno di questi due Grandi Duellanti. Satana questo lo sa bene e cerca con ogni mezzo di prendere costantemente il nostro controllo; cerca di impossessarsi di noi ingannandoci. Cerca di  spingerci a compiere azioni e gesti che altrimenti non faremmo mai. Come dunque combattere questa lotta? Come rinascere? Magari iniziando a guardare in noi stessi ed alla nostra coscienza. Così… semplicemnte e senza paura! Dio ci parla attraverso di essa (la coscienza) in ogni momento! Ma Dio è sempre vicino a Noi! Egli stesso ce l'ha rivelato. Buona Visione!

    Sergio Basile – Redazione Qui Europa – Video di Poetainazione

    _______________________________________________________________________________________________________

      Film in Allegato                                                                                                                            
     
    "Cari amici, persone sensibili e attente,
    Vorrei invitarti a vedere questo video-caccia (il link e' qui sotto) la cui gestazione e realizzazione mi ha impegnato per oltre un anno. Il tema e' l'attuale guerra religiosa del denaro, anche detta New World Order, e il nostro coinvolgimento in essa. Ma si ha bisogno di almeno un'ora, per poter scendere in questa guerra consumata soprattutto nell'oscurita' ,o nella loro luce nera. Per poter scendere e vedere quei DEMONI che dobbiamo annientare, se vogliamo rivoluzionare profondamente il mondo, o almeno comprenderlo. Spero che da questa caccia ne usciremo vivificati e rimodulati in tanti, proprio come LORO si vivificano e si riparametrano costantemente con la nostra morte."
    (Poeta in Azione)
    Qui Europa – FILM-VIDEO DI POETAINAZIONE – IL VOLTO DI SATANA E I DEMONI DEL DANARO –
    VIDEO CONSIGLIATO A CHI OGNI GIORNO N NOME DEL DENARO E DELLA SCALTREZZA
    SI VENDE AL MALE (BANCHIERI, AVVOCATI, GIUDICI, POLITICI, UOMINI D'AFFARI,
    PRELATI CORROTTI E COMUNI MORTALI) MA ANCHE E SOPRATTUTTO A CHI NON
    CREDE AL MALIGNO ED ALLA SUA OPERA
    – http://youtu.be/hFOSNHe4rNk – BUONA VISIONE

  • Caro carburante – Accise e Speculazione annientano anche l’agricoltura

    Caro carburante – Accise e Speculazione annientano anche l’agricoltura

    Martedì, Maggio 15th / 2012 

    – di Sergio Basile – 

    Italia / Crisi Ue / Agricoltura / Caro gasolio agricolo / Decrementi produttivi / Chiusura aziende / Confagricoltura / Guerre / Accise statali / Sviluppo economico / Settore Primario / Costo carburante fuori controllo / Speculazione / Zootecnia / Sottosegretario allo Sviluppo Economico / Claudio De Vincenti / Provvedimenti urgenti / Speculazione / Morte del settore agricolo / Qui Europa / Corrado Passera / Giorgio Napolitano / Sergio Basile    

    Gli aumenti stratosferici del carburante

    annientano anche l'agricoltura

    Italia – Cosa si cela dietro gli aumenti?

    Speculazione, accise e guerre: sui cittadini il

    peso di errori ed orrori dei governanti

    Roma – Dinnanzi agli sconcertanti aumenti del carburante in Italia, è ora di prendere drastici provvedimenti, prima che fallisca l'intero "sistema paese". Oggi, infatti, a rischio default non solo le casse familiari – con padri e madri di famiglia costretti a vendere oro ed a rompre tutti i maialini di terracotta per arrivare a fine mese –  non sono solo le aziende operanti nell'industria e nei servizi, ma anche gli stessi agricoltori del settore primario: illusi con la politica dei contributi all'agricoltura, ma poi beffati alle spalle con rincari del gasolio agricolo da record (oggi vicino quota 1,30, con aumenti del 130% in 24 mesi) al fine di finanziare i soliti progetti speculativi e rimpinguare le casse di avidi feudatari. Quindi, mentre il prezzo della benzina sfiora i 2,00 a litro – e pensare che il brevetto della macchina ad idrogeno, che avrebbe garantito prosperità e benessere per tutti, fu accantonato dagli stessi fautori dell'attuale dittatura economico-finanziaria – lo stesso prezzo del gasolio agricolo, in pochi emsi, è cresciuto dell’11,35% e, in due anni, addirittura del 130%, con ricadute che lasciamo alla vostra immaginazione. Intanto il governo, in questa Repubblica delle banane – dove tra l'altro i giornalisti seri sono sempre più  un ricordo del passato – vocifera su eventuali provvedimenti volti  a sterilizzare l’Iva sui carburanti, almeno a sentire le dichiarazioni fatte nelle scorse ore da Claudio De Vincentil, sottosegretario al ministero dello Sviluppo Economico, intervenuto su pressione di vari associazioni di categoria – letteralmente assediate da migliaia di lamentele degli operatori di settore –  in merito all'adozione di urgenti provvedimenti per il caro-carburanti.

      La protesta degli agricoltori   

    Confagricoltura, in merito, nei giorni scorsi aveva amplificato anche le legittime richieste degli operatori tecnici di settore, quali trattoristi ed utilizzatori di  macchine e veicoli agricoli: tutte attrezzature azionate con sistemi a gasolio, divenute in pratica inutilizzabili, ed antieconomiche, specie al Mezzogiorno, dove le politiche neoliberiste dell'Ue hanno favorito – in aggiunta – una concorrenza iniqua e sleale all'interno dei mercati e nei settori agricoli più disparati, affossando i prezzi delle primizie agricole: dall'olio di oliva alle arance, ai pomodori. Frutti spontanei di prima qualità svenduti o lasciati marcire sugli alberi, poichè surclassati da specie analoghe provenienti dai mercati africani a prezzi stracciati. Agrumi ed ortaggi raccolti da schiavi per pochi centesimi l'ora ed immessi nei mercati con effetti devastanti. Come competere con un esportatore africano che vende un chilo di arance a trenta centesimi? Improponibile! Ma, evidentemente, non per l'Unione europea.

      Addio Agricoltura – 5.000 euro in più all'anno!  

    Ma ad essere colpiti, grazie al governo Monti, non sono solo i prodotti sui mercati (impossibilitati a trovare sbocchi economici) ma anche le stesse attività di produzione, trasformazione e quelle complementari legate alla conservazione o al trasporto: cioè l'intero ciclo produttivo, dal produttore al magazzino del grossista. Si pensi ad esempio a settori come la trasformazione dei foraggi e dei cereali; alla conservazione dei prodotti ortofrutticoli (refrigerazione); all’orto-florovivaismo (produzione agricola tramite il riscaldamento delle serre); alla stessa zootecnia. Confagricoltura, e la stessa Cia (Confederazione Italiana Agricoltori) incrociando vari dati Istat, hanno calcolato che ogni azienda agricola spende in media circa 5 mila euro in più all'anno. E pensare che intere regioni come la Calabria – ad esempio – sopravvivono oggi in gran parte grazie proprio all'agricoltura, con un peso  insopportabile soprattutto per le serre del crotonese o del vibonese: tra le province, in assoluto, più povere d'Italia e d'Europa. La Cia, ha dunque invocato urgentissimi rimedi, con agevolazioni che, dopo le durissime proteste ed i blocchi intervenuti nei mesi scorsi, sono stati in parte varati per gli autotrasportatori. Ma anche in questo sfacelo l'Ue ci ha messo del suo: ricordiamo, infatti, che nel novembre del 2009, Bruxelles decise – clamorosamente e tra il silenzio assenso di molti eurodeputati – di abolire  la cosiddetta accisa zero’, cioè l’agevolazione per l’acquisto del carburante da parte delle serre, e per la gioia delle lobbies del petrolio, che videro piovere dal cielo, come manna, lauti incrementi dei loro guadagni netti. Anomalia però calmierata in altri Paesi Ue con politiche sociali ed economiche ad hoc.

      Il mercato impazzito  

    In Italia invece, evidentemente qualcuno ci considera troppo ricchi (constatazione vera solo fino a qualche mese fa: quando i tassi di risparmio delle famiglie erano ancora da record) e disposti a pagare come nessun altro (vicini in questo solo a Danimarca e Malta) prezzi completamente fuori mercato. Anche fino a 6/7 volte maggiori a tariffe praticate in altri paesi del mondo: eppure la benzina è sempre la stessa! Infatti, comparando i prezzi medi praticati dalle compagnie operanti nell'ex Bel Paese, con quelli praticati all’estero, ci si accorge che l'identico carburante venduto in Italia costa fino ad un quinto in più, grazie al caro professore ed alle sue famigerate accise ed all speculazione, lasciata a briglia sciolta tra l'indifferenza generale e di authority completamente scoppiate e da chiudere immediatamente. Carrozzoni succhia-soldi senza alcuna utilità e coscienza civile. 

      Lo scandalo delle accise  

    Ma a chi giovano queste maledette accise? Presto detto!  Queste tasse micidiali, introdotte nel corso degli anni sotto diversi governi (tecnici e non) per affrontare calamità e situazioni "provvisorie", con il passare del tempo – come accade solo in Italia –  sono state di fatto istituzionalizzate, ed utilizzate per finanziare anche campagne e "questioni nazionali" di dubbia moralità, tra le quali primeggisano molti conflitti bellici evitabili ed inutili, se non addirittura deleteri ed immorali. Insomma queste tasse "occulte" che quotidianamente affamano le famiglie e dimezzano la già risicatissima – con l'euro – capacità di acquisto dei nostri portafogli, sono state decise e via via aumentate in maniera iniqua. Ciò, negli utlimi mesi a questa parte (in maniera ancor più incisiva e subdola) anche e soprattutto grazie al salvatore della patria Mario Monti, che politici scoppiati come Pier Ferdinando Casini, Angelino Alfano e Pierluigi Bersani continuano ad adulare e servire sotto uno spesso velo di ipocrisia (malgrado finte prese di posizione e perentorie prediche). E ciò – colpa di molti Italiani – grazie alla mancanza di una coscienza critica dell'elettorato, in gran parte rinchiuso nell'angustiante recinto dell'ignoranza e dell'ideologia (che ormai non esiste più: almeno all'interno di queste mega caste-partitiche). Un corpo elettorale  rimbambito e rintronato da vuoti slogan propagandistici televisivi: degni del più becero e volgare avanspettacolo. Allora, giusto per svegliarci un pò – eccezion fatta per operazioni lodevoli come: disastro del Vajont del 1963; alluvione di Firenze del 1966; terremoto del Belice del 1968; terremoto del Friuli del 1976; terremoto dell’Irpinia del 1980 (e già più discutibile) rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004: che tuttavia stranamente continueremmo a pagare – ecco, di seguito, un eclatante esempio del meschino, immorale e dambiguo utilizzo delle accise sul carburante fatto dai governi negli anni, utilizzate spesso per finanziare vere e proprie guerre mascherate, spesso, da "Missione di Pace" o "Operazioni svolte nell'interesse nazionale":

    Guerra di Etiopia (1935 – 1,90 lire )

    Crisi di Suez (1956 – 14 lire)

    Guerra del Libano (1983 – 205 lire)

    Missione in Bosnia (1996 – 22 lire)

    Acquisto di autobus ecologici  (2005 – 0,005 euro);

    Finanziamento alla cultura (2011 – da 0,0071 a 0,0055 euro);

    Emergenza immigrati dovuta alla crisi libica (2011 – 0,04 euro);

    Alluvione Liguria e la Toscana (novembre 2011 – 0,0089 euro);

     Decreto Monti, "Salva Italia" (dicembre 2011.0,082 euro).

      Le "Missioni di Pace"   

    Per non scordare poi le ultime cosiddette "Missioni di Pace" in Iraq e Afghanistan (dove, tra l'altro, la pace regna a tal punto che, per chi non lo sapesse, in pochi anni la produzione di oppio è quadruplicata. Come mai? Mistero! ).  Importi, oggi maggiorati anche dell'Iva al 21%: applicata, ovviamente non al prezzo netto del carburante, ma "giustamente" al prezzo lordo, comprensivo di accise. Ciò, in aggiunta all' accisa regionale sui carburanti che varia da regione a regione, ed all'imposta di fabbricazione sui carburanti. E pensare che a pochi chilometri da casa nostra, in Lussemburgo o in Francia – ad esempio – la benzina costa rispettivamente 1,26 euro e 1,40 euro circa. E intanto, mentre da noi la quota 2,00 eurosembra ormai prossima,  i controllori della Costituzione ed i garanti della "Democrazia" continuano a dormire sonni tranquilli.

      Il "letargo dorato" dei garanti della Costituzione  

    Tra tutti, il "sempre più amato" Re Giorgio Napolitano I, che (dopo aver nominato il professore del "miracolo italiano") continua a spassarsela nel suo bel Quirinale con 200o dipendenti a servizio, ed assunti – rigorosamente – su chiamata diretta (consigliamo di leggere in merito – per i pochi che non lo avessero fatto – il libro "La Casta" di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo: vedi capitolo "Quattro regine al prezzo di un Napolitano" ). Chi rinsavirà prima? Per fronteggiare il continuo aumento dei carburanti nelle ultime ore, la palla sarebbe passata addirittira nelle mani di un banchiere! Che fortuna! E il Ministro per lo Sviluppo Economico, Corrado Passera, che ha resa nota la decisione di istituire la Commissione Dinamiche Prezzi, della quale faranno parte – oltre allo stesso banchiere prestato alla tecnocrazia – anche  “Mister Prezzi", le associazioni dei Consumatori e i rappresentanti del comparto carburanti. Beh! Ora che le nuove poltrone sono state assegnate – ovviamente paga la comunità – staremo a vedere se i nuovi controllori oseranno sfidare lorpo stessi, i signorotti dell'oro nero e la speculazione internazionale! E sperisamo pure che non si riduca il tutto alla solita agghiacciante proposta di svendita e liberalizzazione dell'intero settore. 

    Sergio Basile (Copyright © 2012 Qui Europa) –

    N.B.:

    Firma anche tu, la petizione per eliminare le accisehttp://www.petizioni24.com/eliminiamo_le_accise

     

  • L’Europarlamento e i paradossi finanziari di Strasburgo

    L’Europarlamento e i paradossi finanziari di Strasburgo

    Sabaro, Marzo 31th/ 2012

    Parlamento europeo / Bilancio / Bruxelles / Strasburgo / Approvazione / Congelamento / Finanziamento ai partiti / Sospensione fondi / Diritti  Libertà / Politica / Relazione Vaughan / George Bush / Norberto Bobbio / Hans Gert Poettering / Casa della Cultura Europea / Claudio Morganti / Crisi europea / Povertà / Costituzione / Democrazia / Spread / Guerre 

    L'Europarlamento ed i paradossi finanziari

    e democratici di Bruxelles e Strasburgo – 

    Approvata la relazione Vaughan: ancora aumenti per

    il budget dei deputati europei e niente fondi

    ai partiti "non rispettosi dei diritti". 

    E' un altro eurobavaglio politico? –

    Diversivi: la "retorica" dei "congelamenti" e

    la solita storia della sede unica.

    Bocciato intanto l'emendamento contro la 

    faraonica  "Casa dell Storia Europea"

    Bruxelles – Nella giornata di ieri il Parlamento europeo ha approvato la relazione del laburista britannico Derek Vaughan, passata con 548 voti utili su 609, con la quale l’assemblea ha deciso di sospendere i finanziamenti ai partiti europei non rispettosi verso i diritti umani ed i principi di libertà. Ma quel che lascia alquanto perplesso il nostro Osservatorio, è la domanda su chi decida in ultima istanza se un diritto possa essere stato leso o meno. Pertanto una domanda sorge spontanea: “Quali sono i parametri di verifica e riferimento in base ai quali sospendere i fondi?” La sospensione dei fondi, in tal senso, potrebbe tradursi in una sorta di bavaglio democratico, o minaccia alla libertà di azione politica?

      L'arma dei "diritti"   

    Troppo spesso – come ci insegna il grande ed indimenticato filosolo e politologo Norberto Bobbio – in nome della difesa dei diritti umani e dei principi di libertà, sono stati commessi i più grandi crimini della storia con il benestare di molti influenti media, che hanno finito per rincitrullire l’opinione pubblica, togliendo ai distratti cittadini ogni capacità di critica. Sulla strada della “difesa dei diritti” sono state commesse le più grandi atrocità: si pensi alle campagne dei guerrafondai Bush in Medioriente per “esportare la democrazia”(come se si trattasse di una partita di banane). Semplicemente ridicole, a dir poco, e mistificatrici di realtà ben diverse e cupe! O alle tante missioni di pace che di fatto di pace non sono – che vedono impegnate su monti fronti anche l’Italia, o quel che resta dell’ex-Bel Paese, svenduto alla causa liberista – e che spesso, però, impegnano oltre al 40% del budget degli stati. Come dire: gli Italiani oggi lavorano e pagano le tasse soprattutto per acquistare armamenti e pagare debiti a banche e sottoscrittori dei titoli di stato: sempre più costosi per via di uno strumento, lo spread, impacchettato a dovere dalle caste o “confraternite” politiche (anche di casa nostra) con la complicità delle agenzie di rating e la copertura insulsa di buona parte dei media nazionali che si limitano a parlare del “livello dello spread quotidiano”(ripetendo da mesi una stancante e vuota filastrocca) senza dire che è uno strumento illegittimo, anticostituzionale e da abolire immediatamente, perché simile ad una truffa legalizzata. Chi sostiene la legittimità di tale sistema andrebbe subito licenziato, perché non conosce i fondamentali dell’economia, della politica, della Costituzione e della stessa democrazia.

     Il paradosso del Bilancio 

    Ma nella relazione votata ieri, a parte questo punto che potrebbe far sfociare l'Eurocamera nella censura più bieca, gli eurodeputati hanno stabilito che il bilancio del Parlamento europeo per il 2013 sarà congelato. Ma non congelato nel vero senso della parola. Che avevate capito! Ovviamente "congelato  in termini reali": come dire, "non lo aumentiamo, ma lo aumentiamo!". Ovvero, aumenterà – poteva essere altrimenti? – ma solo  dell'1,9%: percentuale pari al tasso di inflazione medio europeo, per un totale di 1,76 miliardi di euro. Scelta che in tempo di “crisi-indotta e forzata”, o psedudo-tale, ci pare davvero paradossale. Per addolcire la pillola, poi, gli eurodeputati sono tornati a chiedere la sede unica, ovvero lo stop al mensile trasferimento della plenaria da Bruxelles a Strasburgo: transumanza in effetti costosissima e paradossale (con tutti gli effetti colleterali incorporati nell'operazione) non prevista da nessuna costituzione, ma semplicemente dai Trattati Ue, difesa allo stremo dalla solita Francia, che oppone il veto all’abbandono della sede di Strasburgo (foto) per motivi tanto economici quanto di prestigio.

      Il finanziamento milionario alla "Casa della Storia Europea"  

    Altra nota stonata, poi, la bocciatura di un emendamento presentato dal rappresentante del Carroccio, Claudio Morganti, che chiedeva di abolire gli stanziamenti – bollandoli, forse a ragione, come un inutile spreco di denaro – per la “Casa della Storia Europea”: progetto faraonico voluto nel 2007 dal presidente Hans Gert Poettering che sfiorerebbe nel complesso (solo nella fase iniziale) 66 milioni di euro: 31 milioni per la realizzazione; 21,4 milioni per l'allestimento e 13,4 –all'anno – per soli costi di gestione. Lapidaria ed eloquente la risposta alla bocciatura dell’emendamento da parte del leghista: “Non capisco – ha commentato – come si possa concepire la spesa di milioni di euro per la Casa della Storia europea, un’opera che, visto il momento storico, rischia di trasformarsi in 'Mausoleo funebre dell'Unione europea”. Come dargi torto? Peccato che molti deputati europei di casa nostra evidentemente la pensino in maniera diversa, avallando questi sperperi, mentre in Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia e Spagna (Paesi P.i.i.g.s.) ogni giorno che passa nuove famiglie affollano nella disperazione i marciapiedi di stazioni e piazze, alla ricerca di cibo e giustizia.

    Sergio Basile (Copyright © 2012 Qui Europa)