Qui Europa

Tag: Victims

  • Parlamento Europeo – Sessione 20-23 maggio 2013 – Unione Bancaria al Centro

    Parlamento Europeo – Sessione 20-23 maggio 2013 – Unione Bancaria al Centro

    Mercoledì, Maggio 22nd/ 2013 

    – Redazione Qui Europa – 

    Unione Europea, Bollettino della sessione 20-23 maggio 2013, Crisi, Frode Fiscale, Supervisione bancaria Ue, Bce, Negoziati commerciali, Rapporti con Usa, Libertà di stampa, Libertà di comunicazione, Censura, Elezioni europee 2014, Stalking, Violenza, Vittime, Animali da compagnia, Commercio animali, Tutela dell'ambiente, Pensioni 

    Parlamento Europeo – Seduta Plenaria – Strasburgo

    Bollettino della Sessione 20-23 Maggio 2013

     

    Redazione Qui Europa

    European Parliament - parlamento Europeo - 20-23 Maggio 2013 - Unione Bancaria

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Frode fiscale: i deputati sollecitano il Consiglio europeo

    ma all'orizzonte per ora solo nuove tasse

    Commissione Crim - Mario Borghezio

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Strasburgo – In occasione del Consiglio europeo di oggi 22 maggio, ieri il Parlamento ha sollecitato gli Stati membri a intensificare la lotta contro i paradisi fiscali e a migliorare la riscossione delle imposte. Quasi come se la crisi fosse una questione di evasione fiscale, più che di sovranità monetaria e signoraggio. Sempre ieri i  i deputati hanno votato un progetto di risoluzione che chiede ai Paesi UE di unire le forze per dimezzare, entro il 2020, i mille miliardi di euro non riscossi a causa del "gap fiscale". L’obiettivo, probabilmente, è quello di nascondersi dietro la frase “unire le forze” per recuperare soldi anche attraverso nuove tasse: l’Ue è maestra in questo, come abbiamo più volte riportato.

    Supervisione bancaria Ue: BCE Nuovo Leviatano

    Banking-Union-Ciprus-and-the-Crisis-558x360

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Il tanto criticato (dall'opinione pubblica) meccanismo di supervisione bancaria UE, cosi come concordato dai negoziatori del Parlamento e dalla Presidenza del Consiglio a fine marzo, è stato discusso ieri in seduta plenaria. Al centro dello pseudo dibattito tra il Parlamento e la BCE (la privata BCE) la questione sulla responsabilità democratica del supervisore. Anche se in questo clima di illegittimità diffusa, parlare di "responsabilità democratica" ci sembra tanto un paradosso. Dubitiamo che l’Unione Europea, dopo aver creato governi di banche, possa instaurare un nuovo meccanismo di supervisione bancaria che sia effettivamente trasparente e concreto e che determini nuova fiducia in un settore di potere come quello finanziario. Ma soprattutto – come espresso in più sedi – conserviamo enormi riserve sulla stessa unione bancaria: un passo verso il definitivo accentramento e la realizzazione di un nuovo liberticida ordine "continentale", dove i contanti saranno sempre più limitati e con esso i diritti dei cittadini. Un modello sulla falsa riga di quello cipriota, che sicuramente più che ai cittadini (che hanno dimostrato tutto il loro dissenso in merito) piace ai club mondialisti che di fatto controllano la baracca europea. Ma la consapevolezza su questo inganno è sempre più cosa di dominio pubblico. La Decisione – La Banca Centrale Europea in virtù del voto favorevole del Parlamento potrà direttamente supervisionare le più grandi banche della zona euro e avere voce in capitolo sul controllo di altre banche. Praticamente è nato un nuovo mostro. Un Nuovo Leviatano che potrà dettar legge su tutti inostri conti correnti, mediante il controllo delle banche. Tuttavia, il Parlamento – si apprende in una nota – "darà il suo sigillo finale alle nuove regole solo più tardi, per dare tempo ai colloqui in corso con la BCE sulle disposizioni dettagliate sulla responsabilità democratica". Una Direzione Sbagliata – Quindi i nostri rappresentanti presso l'Ue anziché protendere per una riconquista della sovranità monetaria e finanziaria degli stati, mediante la rinazionalizzazione delle banche centrali (vero problema della crisi) e la richiesta di annullamento dell'Art.123 dell'abominevole "Trattato di Lisbona", vanno nella direzione esattamente opposta: verso un accentramento dei pieni poteri nelle mani dei privati nominati e non eletti della BCE. Complimenti vivissimi!

    Negoziati commerciali con gli USA: Un suicidio annunciato!

    Alfatossine-e-Accordi-di-Libero-Scambio-Italia-558x360

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Il Parlamento europeo oggi invece ha approvato gli obiettivi da raggiungere e i principi da difendere durante i negoziati sul partenariato transatlantico per il commercio e gli investimenti con gli Stati Uniti. Quando si tratta di negoziati commerciali, l’Ue si fa trovare sempre pronta: del resto, come abbiamo sempre detto, tende sempre a privilegiare commercio ed investimenti delle grosse multinazionali, rispetto ai suoi cittadini. Il Punto – L'Obiettivo dichiarato è la creazione di un mercato di libero scambio con gli USA. Una sorta di mercato unico, con tutti i rischi gravissimi per la salute dei cittadini europei: OGM in testa.

    Libertà dei mezzi di comunicazione nell'UE: l'Ultima Barzelletta.

    Vedi il silenzio e le Menzogne su Siria e Grecia: casi emblematici

    Siria-Chi-Si-chiera-con-Assad-Muore-Censura-Mediatica-in-Occidente-559x360

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Il progetto di risoluzione approvato oggi riguardava le modifiche alle leggi nazionali sui mezzi di comunicazione e il loro impatto su possibili interferenze dei governi sui media. L'Ue ha votato affinché tali dinamiche e leggi siano monitorate ogni anno a livello europeo. Ciò – si legge in una nota diramata da strasburgo – "per garantire il pieno rispetto del diritto fondamentale alla libertà di espressione e di informazione, la libertà dei mezzi di comunicazione e il pluralismo". La Critica – Sembra quasi una barzelletta: parlare di libertà di stampa e di garanzia del pluralismo di voci non è mai stata una prerogativa fondamentale portata avanti dall’Ue ma, anzi, al contrario si è sempre puntato ad imbavagliare gli operatori della comunicazione, modellando le notizie come informazioni gestibili dal potere. Inoltre da notare anche le pressioni di Bruxelles verso quei Paesi come l'Ugnheria di Viktor Orban, hanno cercato – e cercano – di smarcarsi da questa asfissiante "abbraccio europeista". Ma ci chiediamo l'Ue non vede la dittatoriale disinformazione dei media di regime su Grecia e Siria. Per non parlare della Palestina, del Libano e della Striscia di Gaza!

    Elezioni europee 2014: ecco quando si terranno

    European-Parliament-Strasbourg-Sessione-Plenaria-11-14-giugno-2012-541x360

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Le elezioni europee del 2014 sono state fissate dal 22 al 25 maggio, invece che dal 5 all'8 giugno, per garantire al nuovo Parlamento più tempo per prepararsi all'elezione del nuovo Presidente della Commissione europea prevista a luglio 2014.

    Protezione a livello europeo per le vittime di stalking

    o di violenza di genere. La Folle Incoerenza dell'Ue:

    si dice di difendere le donne e si Terzomondializza

    l'intera società.

    timthumb

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Oggi inoltre l'Europarlamento ha dato il proprio nulla osta ad un progetto di legge per garantire che la protezione concessa alle vittime di violenza in un paese UE sia estesa negli altri Stati membri, in caso di trasferimento. La nuova legislazione garantisce anche la semplificazione della procedura di riconoscimento delle misure di protezione, grazie alla creazione di certificati multilingue standardNobile obiettivo a tutela di vittime di violenza: un principio che ci auguriamo che venga reso prioritario e concreto al fine di ridurre notevolmente il numero di coloro che subiscono qualsiasi genere di maltrattamento. La Critica – Anche se – guarda un pò – i primi ad essere maltrattati sono proprio i Paesi partner dell'Eurozona, dove i suicidi e la disperazione sono ormai dilaganti. Ciò grazie proprio alle disumane politiche di austerity imposte dall'Ue. Cosa che cozza davvero tanto con la votazione odierna sui diritti delle vittime di stalking. Ovviamente. Come cozza con l'incontrollata politica di accettazione dei flussi migratori di massa dall'Africa e dall'Asia. Aree geografiche dove l'Ue anziché sostenere lo sviluppo pacifico, permette l'instaurazione di nuovi regimi coloniali (vedi ad esempio il caso della Francia e delle sue 14 colonie africane)  fomentando guerre ed embarghi sotto la spinta di USA e NATO, e spingendo milioni di disperati a tentare roccamboleschi esodi nel deserto, al fine di riversarsi in Europa, dove ormai i decessi dei suoi cittadini hanno abbondantemente superato il numero delle nascite. Morale della favola? L'Europa sta per terzomondializzarsi.

    Aggiornare la normativa sui viaggi transfrontalieri

    degli animali da compagnia

    La nuova legislazione sul "trasporto non commerciale" di animali domestici che sarà votata giovedì – già informalmente concordata con i ministri dell'UE – dovrebbe facilitarne il loro trasporto e rafforzare i requisiti di polizia sanitaria. Essa permetterà inoltre ai proprietari di ottenere informazioni on-line. Anche su questo punto ci auguriamo che l’Unione Europea riesca a raggiungere un accordo importante, al fine di facilitare il trasporto di animali domestici e di contrastare il brutto fenomeno del commercio illegale e di contrabbando che si è sviluppato negli ultimi anni e che non ha mai dato garanzie circa la salute degli animali. Anche se gli accordi si Schengen sul libero traffico di persone e mezzi all'interno dei Paesi ue – non ha attenuato il problema, anzi lo ha esasperato enormemente, ingenerando in tal senso nuovi traffici abusivi.

    Attività offshore: norme più severe per la tutela dell'ambiente

    Ma che ne è della salvaguardia del Mar Ionio?

    LIngerenza-di-Ankara-Accordi-ITALIA-CIPRO-558x360

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Un accordo provvisorio con il Consiglio sulla sicurezza ambientale delle attività offshore di perforazione del gas è stato votato ieri martedì 21 Maggio. Il testo ha richiesto alle compagnie petrolifere e del gas di dimostrare la loro capacità di coprire le passività potenziali derivanti dalla loro attività e di presentare i principali rapporti di rischio e situazioni di emergenza, prima di poter ottenere una licenza per perforare. La Critica – Ma anche su questo punto (perforazioni e risorse naturali) ci chiediamo cosa sta facendo di concreto la dittatoriale Ue tramite i nostri rappresentanti? Un Parlamento europeo non dovrebbe amplificare la voce di 500 milioni di cittadini e le loro istanze? pare proprio di no! Avevate dubbi? Ci lascia davvero perplessi infatti come l'Eurocamera parli dei rapporti di rischio delle compagnie petrolifere e non faccia alcun accenno a problemi davvero ciclopici come ad esempio la salvaguardia del Mar Mediterraneo. E' noto infattii come siano innumerevoli le aziende che stanno presentando richieste di autorizzazione alla verifica ed eventualmente alla trivellazione nel Mar Ionio alla ricerca di petrolio. Il Punto – Ma – cosa assolutamente non trapelata a strasburo in queste ore – non si dice che con il crescere delle richieste crescono anche le preoccupazione per il mantenimento degli equilibri ambientali di un delicato ecosistema  come quello Mediterraneo, malgrado le vivaci proteste degli ambientalisti e dei cittadini delle regioni del Sud Italia. Lo Ionio – si sa – fa gola a molti. Compagnie come la Shell, la stessa Eni, la Northon Petroleum, la Nautical e la Transunion Italia farebbero carte false per accaparrarsi le riserve di oro nero presenti nei fondali ionici. Ma ciò non sembra interessare molto ai nostri eurodeputati.

    Proteggere le pensioni pubbliche al fine di garantire standard

    di vita dignitosi per tutti?

    1°-Maggio-Festa-dei-Lavoratori-559x360

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Nella risoluzione votata martedì, i deputati hanno sottolineato che le pensioni pubbliche – la principale fonte di reddito per i pensionati nell'UE – devono essere salvaguardate in tutti gli Stati membri. I deputati hanno anche auspicato la creazione di regimi pensionistici diversificati, poiché secondo quanto emerso e sostenuto "la crisi economica e finanziaria ha evidenziato la vulnerabilità dei regimi pensionistici pubblici e privati". Ma ci chiediamo fino a quando andrà avanti questa farsa? Fino a quando continueranno ad usare l'espressione "crisi economica internazinale" anziché "Truffa dell'Eurozona"? Viene difficile da credere che l’Unione Europea, dopo aver affossato i suoi cittadini con sacrifici economici immani, punti, adesso a risollevare le loro sorti. Ormai neppure i bambini credono più a queste favole! I suicidi sono davvero troppi, e i disperati crescono a ritmi allucinanti. Una riforma del sistema pensionistico (al contrario) sarebbe essenziale ma, con grande probabilità, rimarrà un’utopia. Attualmente, ci sono circa quattro persone in età lavorativa per ogni persona in età di pensionamento. 

    Redazione Qui Europa

    __________________________________________________________________________________________

     Allegati                                                                                                                                               

    Crisi – Digressioni sul Sistema Bancario e sulle Strategie di Draghi

    Crisi – Digressioni sul Sistema Bancario e sulle Strategie di Draghi

    Sabato, Dicembre 8th/ 2012  – L'Editoriale, di Franco Cima e Sergio Basile  –   Crisi – Digressioni sul Sistema Bancario / Mario Draghi / Bce / Francoforte / Roma / Banche / Signoraggio / Truffa del sistema monetario /  Il potere delle banche / Sistema bancario / Franco Cima  / Target 2 / Francoforte / Germania / Sergio Basile […]

    Spread e Unione Bancaria: i Grandi falsari Smascherati dal loro stesso Gioco

    Spread e Unione Bancaria: i Grandi falsari Smascherati dal loro stesso Gioco

    Mercoledì, Ottobre 24th/ 2012 – di Sergio Basile – Spread / unione Bancaria / Eurozona / Renato Brunetta / Accentramento Bancario / Spread / rating / Procura di Trani / Mario Monti / Angela Merkel / Mario Draghi / BCE / Decreto Salva Italia / Decreto Cresci Italia / Recessione / Risparmio delle Famiglie / Mercato primario […]

    Monti scambia gli Euroscettici per Nazionalisti e Rilancia l’Unione Bancaria per fine 2012

    Monti scambia gli Euroscettici per Nazionalisti e Rilancia l’Unione Bancaria per fine 2012

    Mercoledì, Ottobre 17th/ 2012 – di Maria Laura Barbuto – Unione Europea / Parlamento Europeo / Bruxelles / Crisi / Eurozona / Mercato unico europeo / Debito pubblico / Mario Monti / Angela Merkel / Corrado Passera   Mercato Unico Europeo: Monti avverte “Attenzione, potrebbe scomparire!” Il premier italiano scambia gli "euroscettici" per "nazionalisti" e […]

    Unione Bancaria: Diciamo un Secco No!

    Unione Bancaria: Diciamo un Secco No!

    Venerdì, Ottobre 12th/ 2012 – di Max Cittadino – Unione bancaria / Bruxelles / Francoforte / Roma / Eurozona / Bce / Mario Draghi / Too Big To Fail / Rinazionalizzazione della banca d'Italia / Nazionalizzazione dei Gruppi bancari / Humus criminogeno / Project Bond / Unione Bancaria / Signoraggio bancario / Euro / Lira […]

    Ci risiamo: sale sul Cupolone di San Pietro contro il Distruttivo Euro. Santo Subito!

    Ci risiamo: sale sul Cupolone di San Pietro contro il Distruttivo Euro. Santo Subito!

    Martedì, Maggio 21st/ 2013 – Redazione Qui Europa  –  Italia, Truffa dell'eurozona, Mercello di Finizio, Euro, Idee chiare, Cupolone di San Pietro, Roma, Vaticano, Protesta, Siria, Banche, Papa Francesco, Referendum ingannevoli sull'euro, Sovranità Monetaria, Santo Subito  Ci risiamo: sale sul Cupolone di San Pietro contro il Distruttivo euro. Santo Subito!  L'imprenditore Di Finizio ha le idee davvero chiare! Fuori dall'euro-massacro […]

    BCE – Il Gioco delle tre Carte… Anzi, delle Due Banconote

    BCE – Il Gioco delle tre Carte… Anzi, delle Due Banconote

    Lunedì, Maggio 13th/ 2013 – L'Approfondimento di C. Alessandro Mauceri – Banca Centrale Europea, Mario Draghi, sistema bancario internazionale, strozzinaggio bancario, Bce, Organi d'informazione, Europa, nuove banconote, Euro, Mario Draghi, BCE, conio, Bank of America, Credito Trevigiano Bcc, Nicola Di Santo, Grecia, Cipro, vice presidente della BCE, Constâncio, Singapore, Svizzera, Bank of Amerika Merrill Lynch, Athanasios […]

    Inganno Monetario – Al Via la Settimana Antiusura. I Convegni di Bologna, Pescara e Catanzaro

    Inganno Monetario – Al Via la Settimana Antiusura. I Convegni di Bologna, Pescara e Catanzaro

    Sabato, Maggio 11th/ 2013 – di Andrea Gurioli e Sergio Basile  – Bologna, Associazione Impegno Civico, Giovanni Lazzaretti, Normanno Malaguti, Alessandra Nucci, Andrea Gurioli, Settimana antiusura, Giacinto Autiri, Usura Internazionale, Massoneria, Poteri Forti, Moneta Debito, Sottomissione dei Popoli, Moneta di Satana, Qui Europa, Sergio Basile, Signoraggio, Pescara, Catanzaro, Signoraggio, Nascita della Banca d'Inghilterra, Settimana Anti […]

    La Denuncia di Nigel Farage e la Nuova Dittatura Ue

    La Denuncia di Nigel Farage e la Nuova Dittatura Ue

    Giovedì, Maggio 9th/ 2013 – Redazione Qui Europa – Nigel Farage, Europa, Unione europea, Dittatura europea, Eurogendfor, Eurozona, Angela Merkel, Hitler, Stalin, Illuminati, Puppet Governments, Fiscal Compact, Abolizione del Deficit Spending, Rivoluzione d'Ottobre, Analogie con gli Anni Trenta, Nazismo, Hemran Van Rompuy, Angela Merkel, Germania, Dominio Anglofono, Abolizione del Deficit Spending, Margaret Thatcher  La Denuncia […]

    La Bufala: Tagli Tasso Bce e MES – Draghi idolatrato dai Media

    La Bufala: Tagli Tasso Bce e MES – Draghi idolatrato dai Media

    Mercoledì, Maggio 8th/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois – Banca centrale europea, Mario Draghi, sistema bancario internazionale, strozzinaggio bancario, Bce, Enrico Letta, Tassi d'interesse Euro, Organi d'informazione, Europa, Fondo Monetario Internazionale, Meccanismo Europeo di Stabilità  Tasso Bce 0,5%: Draghi idolatrato dai Media. Nuovo Furto MES da 2,8 Mld tra il silenzio generale  Un vantaggio per le banche, non […]

    La Mafia dei Riciclaggi e le Nebbie del Granducato di Lussemburgo

    La Mafia dei Riciclaggi e le Nebbie del Granducato di Lussemburgo

    Martedì,  Maggio 7th/ 2013  – Qui Europa, Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" –     Bruxelles, 7 Maggio 2013 – Comunicato di Mario Borghezio, Eurodeputato Commissione europea, Unione europea, Unione Bancaria, Mostro Ue, Parlamento europeo, Mario Borghezio, Bruxelles, Granducato di Lussemburgo, Riciclaggio, Paradisi fiscali Ue, Emissione di Bonds, Emissione di obbligazioni  Crim, la Mafia dei […]

    Catastrofe Euro: Progetto concepito per la Distruzione del Continente. La Confessione di Lafontaine

    Catastrofe Euro: Progetto concepito per la Distruzione del Continente. La Confessione di Lafontaine

    Martedì, Maggio 7th/2013 – S.P. Redazione Qui Europa – Germania, Italia, Francia, Berlino, Eurozona, Euro, Oskar Lafontaine, Euro, Imperialismo, Colonialismo, Distruzione dell'Europa, Grecia, Università Luiss, Mario Draghi, Europa, Moscovici, Governo Hollande, Ville Lumière, Enrico Letta, Professor Kerber, Hans Magnus Enzensberger, Morte del Principio di Sussidiarietà, MES  Catastrofe Euro: Progetto concepito per la Distruzione del Continente. La confessione di Lafontaine  Uno […]

    Italia, Morire di Lavoro? Non ci suiciderete!

    Italia, Morire di Lavoro? Non ci suiciderete!

    Mercoledì,  Maggio 1st/ 2013  – di Gianluca Monaco, Associazione Terra Nostra – 25 Aprile, Pescara, Sovranità Monetaria, Liberazione dall'Usura di Stato, Terra Nostra, Suicidio, Marino Valentini, Espropriazione di massa, Vendita dei beni reali, San Giuseppe Artigiano, 1° Maggio, Festa del lavoro, Ministero della Sanità, Non ci suiciderete, Cesare Padovani  Italia, Morire di Lavoro? Non ci suiciderete! Risuona […]

    Grecia, Confortevoli Campi di Concentramento per chi non Paga il Debito di Stato Illegale

    Grecia, Confortevoli Campi di Concentramento per chi non Paga il Debito di Stato Illegale

    Giovedì,  Aprile 25th/ 2013  – di Sergio Basile – Atene, Grecia, Ue, Bce, Fmi, euro manicomio criminale, MES, Atene, Germania, BCE, privatizzati, troika, Debito di Stato, Cella, Paradosso, Governo greco, Antonis Samaras, Ingiustizia, Morte di ogni principio democratico, Sant'Agostino, San Tommaso d'Aquino, Nuovo Ordine Mondiale, Kostas Karagkounis, Equitalia, EURSS, Campi di concentramento per chi non paga, Attica, […]

    Truffa Italia: Ecatombe di Imprese – Luoghi Comuni e Controsensi

    Truffa Italia: Ecatombe di Imprese – Luoghi Comuni e Controsensi

    Giovedì,  Aprile 11th/ 2013  – di Sergio Basile e Giuseppe Sacco – Prima rete continentale d'imprese distrutta, Giardino d'Europa trasformato in un orrido deserto, Industria Italiana, Indagine Cerved, Credit Crunch, Pressione fiscale, società protestate Italia, ecatombe di imprese, Prima rete d'impresa continentale, Ricette Ue, Ricetta Monti, Parlamentari italiani, Pd, Pdl, Udc, Svendita del Paese, Fallimento migliaia […]

    Euro, Moneta ormai inutile a Livello Mondiale. Yuan verso la Leadership

    Euro, Moneta ormai inutile a Livello Mondiale. Yuan verso la Leadership

    Giovedì,  Aprile 4th/ 2013  – di Sergio Basile  – Unione europea, Euro, Ue, Eurozona, Youan, Brucs, Competitività, Mercato mondiale, ruolo della moneta unica, inflazione, recessione, basilea 3,Credit Crunch, Aggiustamenti fiscali, Mario Draghi, BCE, Sovranità Monetaria, India, Cina, Italia, Pechino, New Dehli, Usa, Russia, Sudafrica, BRIC    Euro, moneta ormai inutile. Yuan verso   la leadership mondiale col […]

    Sangue – In Grecia è Emergenza

    Sangue – In Grecia è Emergenza

    Mercoledì,  Aprile 3rd/ 2013  – Qui Europa, Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" –     Comunicato Stampa di Mario Borghezio, Eurodeputato – Interrogazione alla Commissione Europea  – Parlamento europeo, Interrogazione parlamentare, Interrogazione alla Commissione europea, Mario Borghezio, Sangue, Grecia, Atene, Servizio sanitario svizzero, plasma, dimezzamento delle scorte di plasma, Manuel Barroso, talassemia, anemia mediterranea, Commissione europea  […]

    Follia Grecia – Questa non è Austerity, sono Sacrifici Umani

    Follia Grecia – Questa non è Austerity, sono Sacrifici Umani

    Mercoledì,  Aprile 3rd/ 2013  – di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile – Atene, Grecia, Ue, Bce, Fmi, arsenico, Sascifici umani, Satana, euro manicomio criminale, MES, Atene, Germania, BCE, Nuovo Ordine Mondiale, Porcate mercatiste, Ferrovie e aeroporti privatizzati, troika, Industrie farmaceutiche, Bayern, Dio Moloch     Follia Grecia – Questa non è Austerity, sono Sacrifici Umani Non si […]

  • Damasco: Mattanza alla Facoltà di Architettura

    Damasco: Mattanza alla Facoltà di Architettura

    Venerdì, Marzo 29th / 2013

    – di Maria Laura Barbuto – 

    Esteri / Siria / Giordania / Medio Oriente / Stati Uniti/ Damasco / Aleppo / Occidente / Guerra / Morti / Vittime / Esercito / Lega Araba / Ribelli / Alawiti / Sunniti / Regime Assad / Libero Esercito Siriano / Sfollati / Emergenza umanitaria / Combattenti siriani dal profilo non religioso / Estremisti / Deriva religiosa islamica / Democrazia armata / Caritasgiordania / Bashar al Assad /

    Siria la tragedia umana del Nuovo Millennio!

    Damasco: Mattanza alla Facoltà di Architettura 

    Non si arresta la furia della guerra: cresce a

    dismisura il numero dei morti e degli sfollati.

    L'Occidente è complice della mattanza umana.

    Non restiamo fermi a gurdare

     

    di Maria Laura Barbuto

    Ora Pro Siria - Qui Europa

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Damasco – Si ritorna a parlare di Siria e, purtroppo, si ritorna a parlare di guerra e colonialismo.  Ma per ogni guerra servono i combattenti: proprio come quelli che, a quanto pare, a seguito di quanto pubblicato da una fonte autorevole come l’Associated Press, gli Stati Uniti stanno formando e modellando a proprio piacimento, in Giordania. “Combattenti siriani dal profilo non religioso”, come dichiarato da alcuni funzionari dell’intelligence americana, rimasti ovviamente anonimi. La notizia non ci sconvolge più di tanto e non fa che confermare quanto abbiamo sempre sostenuto con grande convinzione e sdegno: l’Occidente proclama la guerra nascondendosi dietro la maschera di benefattore umanitario  che ha cuore le sorti di un mondo arabo a cui Impone la democrazia “armata”. Bella contraddizione! E adesso gli Stati Uniti d’America, per "contenere" – dicono – la potenziale deriva islamista, dettano legge sulle persone, armandole ed incitandole ad insorgere (ancora) contro il regime. Una guerra che sembra infinita, anche perché le milizie non religiose addestrate dagli americani hanno il compito di reclutare sempre nuova gente da formare ed armare nel modo tipicamente “statunitense”. Un labirinto senza uscita, in cui vedere la luce del sole diventa un miracolo. Da un lato i sostenitori di Bahar al Assad (gli alawiti), dall’altro il cosiddettoLibero Esercito Siriano (di sunniti e mercenari jaidisti): darsi battaglia da due anni a questa parte è diventata legge quotidiana, in uno scenario che, in soli 2 anni, ha creato oltre 80.000 vittime innocenti, oltre 2 milioni di sfollati ed ha costretto i bambini locali ad avviare, già dalla tenera età, la carriera da soldato. Ed è colpa dell’Occidente, è colpa del mondo civilizzato, industrializzato e democratico. In un certo senso, continuiamo ad essere tutti complici della distruzione che impera nel Medio Oriente.

     La Rivelazione del New York Times 

    La Cia ha fornito assistenza militare all’opposizione siriana, da un anno a questa parte, con circa 160 voli carichi di armi ed equipaggiamenti”: A dirlo è il New York Times che conferma, tra le righe, la volontà di onnipotenza degli Usa e la volontà di sottomissione di intere popolazioni alle leggi del denaro, dell’economia e degli interessi dei singoli Stati. A distanza di due anni dall’inizio del sanguinoso conflitto, però, ancora non si intravede alcuna soluzione possibile, ma rimane solo una grandissima confusione politica. D'altra parte non si può pretendere (come vorrebbe l'Occidente Imperiale) che uno stato sovrano e libero si sottometta ad un dittatura tanto spietata e cruenta.

     La santa Allenza del NWO e la Lega Araba guerrafondaia 

    Ci si comincia a chiedere – anche tra coloro che sperano e combattono contro Assad – quale potrebbe essere una soluzione di governo alternativa al regime, quale nuova vita si prospetterebbe per la Siria, quando il Paese non sarà più bersaglio di telecamere internazionali, ma verrà lasciato camminare sulle gambe proprie. Gambe che, ad oggi, sono state completamente amputate. Ma non finisce qui: La Lega Araba, a seguito di un vertice tenuto a Doha il 27 marzo, ha deciso di approvare una nuova fornitura di armi ai ribelli da parte dei suoi Stati Membri.  Ma i prosciutti rimangono sugli occhi per quanto riguarda la situazione umanitaria: ormai, i cadaveri sparsi per il paese sono quasi “drammaticamente caratteristici”, e la situazione degli sfollati sta per straripare come un fiume in piena.

     Solo in Giordania, Duemila follati al Giorno 

    In Giordania, ogni giorno, arrivano tra i mille e i duemila rifugiati – ha detto il direttore della Caritasgiordania, Wael Suleimaned , ormai, i profughi siriani hanno superato le 500.000 unità. Entro dicembre si raggiungerà la soglia di un milione e mezzo di persone che cercano rifugio”. Ed intanto, si pensa ad armare i ribelli, piuttosto che agli aiuti umanitari. Come si fa a rimanere impassibili davanti ad una vera e propria mattanza di vite innocenti?

     Damasco – Mattanza alla Facoltà di Architettura 

    Non si può continuare a guardare da spettatori, bisogna portare alla luce la verità. Quella verità tanto scomoda per l’Occidente. Anche la vita degli studenti non è più normale, non è vita. Basti pensare che, ieri, a Damasco, i ribelli hanno attaccato la Facoltà di Architettura a colpi di mortaio: 13 vittime e decine e decine di feriti, questo il bilancio finale della follia umana. A cosa può aspirare l'uomo – ci chiediamo – dopo aver distrutto la dignità, l'anima e l'esistenza di un popolo?

    Maria Laura Barbuto (Copyright © 2013 Qui Europa)

    __________________________________________________________________________________

     Ultimi Articoli Correlati                                                                                                

     

    Siria – Vietato Parlare: quando la Verità è un Nemico

    Siria – Vietato Parlare: quando la Verità è un Nemico

    Sabato,  Marzo 23rd/ 2013  – Iniziativa di libero confronto, Pensa e Scrivi di Qui Europa –   di Patrizio Ricci e Redazione Ora Pro-Siria Siria, Damasco, morte nei luoghi sacri, Colonialismo, Esteri, Siria, Jihadisti, Imperialismo Occidentale, Disinformazione mediatica, Integralismo islamico, Piano contro Bashar Al-Assad, Propaganda occidentale Filo Nato, occultamento della Verità, Ora Pro Siria, Amici della Siria, […]

    Giù le mani dalla Siria – La Russia Minaccia Francia e Inghilterra

    Giù le mani dalla Siria – La Russia Minaccia Francia e Inghilterra

    Giovedì,  Marzo 21st/ 2013  – Redazione Qui Europa –   Russia, Putin, Minaccia, Colonialismo, Esteri, Siria, Dublino, Italia, Governo Tecnico, Francia, Gran gretagna, Regno Unito, Parigi, Londra, Roma, Damasco, Nato, Unione Europea, Qatar, Guerra, Negoziati, Crisi siriana, Terroristi,  Jihadisti, Fornitura Armi, Imperialismo Occidentale,  Giù le mani dalla Siria – La Russia Minaccia Francia e Inghilterra Mosca avvisa […]

    Siria – Una Mail Può Salvare Migliaia di Vite – Campagna di Solidarietà col Popolo Siriano

    Siria – Una Mail Può Salvare Migliaia di Vite – Campagna di Solidarietà col Popolo Siriano

    Giovedì,  Marzo 21st/ 2013  – di Rete No War e Redazione "Qui Europa" –   Esteri, Siria, Dublico, Italia, Governo Tecnico, Francia, Gran gretagna, Regno Unito, Parigi, Londra, Roma, Damasco, Nato, Unione Europea, Qatar, Guerra, Negoziati, Crisi siriana, Terroristi,  Jihadisti, Fornitura Armi, Legge 185 del 1990, Dignità, Interessi occidentali, Giulio Terzi, Rete No War, Redazione Qui Europa, […]

    La Siria e La Vergogna dell’Occidente Coloniale

    La Siria e La Vergogna dell’Occidente Coloniale

    Sabato,  Marzo 16th/ 2013  –  di Jean Pierre Fattal – Siria, Occidente, Aleppo, Attentati,  Aiuti militari, Terroristi, Jihadisti, Governi Occidentali, Nuovo Ordine Mondiale, Qatar, Arabia Saudita, Bahrein, San Francesco, Primavere, Strategia Occidentale, Distruzione dei Cristiani, Mondialismo Massonico, Miracolo, Genocidio, Crisi di Valori, Crisi Umanitaria, Jean-Pierre Fattal, Ora Pro Siria, Sibialiria, Manca l'energia elettica, Manca il latte, […]

    Siria – Da Giordania e Croazia Armi e Ipocrisia

    Siria – Da Giordania e Croazia Armi e Ipocrisia

    Giovedì,  Marzo 14th/ 2013 – di Giuseppe Sacco e Sergio Basile  – Siria, Usa, Giordania, Armamenti dalla Croazia, Guardian, Amman, Damasco, Washington, New York Times, Der Spiegel, Al Quds al Arabi, Sacra alleanza del male, Der Spiegel, Al Quds Al Arabi, Times, Arabia Saudita, Jutarnji List, Croazia, turchia, Assad, Sibialiria, Ora Pro Siria, Qui Europa, Giuseppe […]

    Siria – Le Falsità Occidentali sulla “Primavera Siriana”: 10 Dollari a Persona per Ribellarsi – Intervista al Vescovo di Aleppo

    Siria – Le Falsità Occidentali sulla “Primavera Siriana”: 10 Dollari a Persona per Ribellarsi – Intervista al Vescovo di Aleppo

    Domenica,  Marzo 3rd/ 2013  – Intervista di Davide Malacaria al Vicario Apostolico di Aleppo –   Siria, Occidente, Aleppo, Monsignor Nazzaro, Usa, Nato, Unione Europea, Guerra, Negoziati, Crisi siriana, Attentati,  Aiuti militari, Terroristi, Jihadisti, Giulio Terzi, Governi Occidentali, Primavera Araba Falsa, Pagati 10 Dollari per ribellarsi, Oasi Siriana, Collaborazione tra Cristiani e Musulmani, Nuovo Ordine […]

     

  • Siria – Mobilitazione Internazionale contro la Guerra – Dal 12 Dicembre 2012  una settimana di Manifestazioni per la Pace e contro le Ingerenze Occidentali in Siria

    Siria – Mobilitazione Internazionale contro la Guerra – Dal 12 Dicembre 2012 una settimana di Manifestazioni per la Pace e contro le Ingerenze Occidentali in Siria

    Martedì, Dicembre 11th/ 2012

    –  di Marinella Correggia, Maria Laura Barbuto, Sergio Basile –

    Siria – Mobilitazione Internazionale contro la Guerra / Siria / Mobilitazione Internazionale per la Pace / Sibialiria / Marinella Correggia / Qui Europa / Sergio Basile / Maria Laura Barbuto / Osservatorio Nazionale sulle politiche dell'Unione europea / Esteri / Siria / Stati Uniti d'America / Damasco / New York / Guerra / Occidente / Interventi militari / Armi chimiche / Vittime / Ribelli / Nazioni Unite / Jihadisti / Terrorismo / Ban ki moon / 

    Siria – Mobilitazione Internazionale contro

    la Guerra e per la Pace – 12 Dicembre 2012 

    Una settimana di Manifestazioni per la Pace

    contro le Ingerenze Occidentali in Siria 

    Intanto continuano i tentativi degli Usa per  

    giustificare attacchi palesi e fomentare la  

    Guerra anti-Assad:

    Terrorismo, jihadisti, armi chimiche. l'Occidente

    vuole la testa di Assad, ma il mondo e i popoli

    della Terra chiedono Pace e Dialogo

    No alla Guerra, Si al Disarmo, No al N.W.O. e

    all'imperialismo Nato-Usa in Siria e Medioriente

    Damasco, New York – Riflettori ancora puntati sulla Siria, ormai da circa due anni entrata nel mirino dell’Occidente che chiede la “testa” del leader del Paese, Bashar al Assad.  Gli Stati Uniti d’America, in modo particolare,  hanno davvero “a cuore” la causa del popolo siriano, al punto da procedere all’addestramento, alla formazione ed alle forniture militari dei cosiddetti ribelli (o meglio sarebbe dire mercenari). Al al fine di dar loro la possibilità di insorgere contro il regime di Bashar al-Assad e – sostengono – di "guardare con più fiducia e speranza alla democrazia". La nobilità degli intenti dichiarati – come dimostrato in centinaia di articoli dall'Osservatorio Nazionale  "Qui Europa" – è  però ben diversa dagli interessi concreti che si celano dietro il buonismo ed il moralismo dell'Occidente. Dietro gli interessi di Usa e Nato, per intenderci. “L’uso di armi chimiche da parte di Bashar al Assad  sarebbe un crimine oltraggioso e vergognoso  – ha dichiarato il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon – ma al momento non disponiamo di alcun rapporto che possa confermare questa tesi”. Da queste parole ben si comprende che l’ipotesi dell’impiego di armi chimiche da parte della Siria è qualcosa di assolutamente non dimostrato ed aleatorio,   e che quindi non vi è alcun pericolo reale. Eppure gli Stati Uniti riescono a vedere fantasmi un pò dovunque e creano di giorno in giorno nuove “favole” – non certo a lieto fine – pur di giustificare un eventuale intervento armato, questa volta "palese" e "manifesto".  Come da copione, infatti, il Segretario alla Difesa americano, Leon Panetta, si è detto “sicuro che la Siria stia valutando seriamente l’impiego di questi armamenti e che le opposizioni del Paese chiedono al mondo intero di intervenire per fermare questo disastro”.

     Un Film già visto, da non ripetere  

    Un disastro! Disastro è sattamente la parola giusta!  Ma in effeti questa storia ci sembra di averla già sentita negli Anni Novanta. E sappiamo tutti come allora andò a finire. Un disastro questa volta però doverosamente evitabile e arginabile. Malgrado si tratti di un "disastro" voluto  e cercato a tutti i costi dall’Occidente guidato dagli Usa, che solo adesso (guarda caso ) si  accorgono – e denunciano –  la presenza di “pericolosissimi gruppi jihadisti”, contro i quali l’Onu starebbe spingendo al fine di neutralizzarli.  “Una minoranza di estremisti che starebbe acquisendo – a detta dell’inviato nordamericano per la Siria, Robert Ford – sempre maggiore potere nel Paese tanto da poter costituire un impedimento per la ricerca di una soluzione politica. E’ proprio per questo – ha aggiunto Ford nelle scorse ore – che gli Usa stanno collaborando con la nuova Coalizione Nazionale delle forze di Opposizione Siriane. Per scongiurare – a suo dire – che la situazione possa peggiorare, ed al fine di evitare gli interventi negativi di attori pericolosi come gli Hezbollah”. Spiegazione di facciata neanche tanto credibile: ma a quanto pare la credibilità, nel sistema mediatico ormai conta davvero poco o comunque meno degli interessi Occidentali. Lo abbiamo ripetuto tantissime volte e continueremo a farlo davvero fino allo sfinimento: queste sono guerre in fotocopia, organizzate nel dettaglio e tutte con lo stesso epilogo. Morte di migliaia e migliaia di innocenti (finora oltre 30.000, ed in grande maggioranza Cristiani) e nessun ritrovamento di fantomatiche armi chimiche: tutto "girato" nel totale silenzio e nell’indifferenza del mondo intero dopo il “ciak” degli Stati Uniti d’America.

     Scegli e Lotta per un altro Finale – Scegli la Pace per la Siria  

    Ma forse questa volta l'epilogo del film sarà diverso. Da domani 12 Dicembre, per una settimana, in tutto il mondo scatteranno manifestazioni per la Pace e contro la Guerra e le ingerenze Occidentali armate, politiche, economiche  e finanziarie (di Usa, Europa e Nato) in Siria. Pertanto ti invitiamo a leggere attentamente l'appello che segue e a prender parte all'iniziativa promossa da NOWAR Italia in collaborazione con centinaia di organizzazioni laiche e cattoliche di tutto il mondo e di Sibialiria.org. Ciò, facendoti a tua volta promotore – come tra l'altro auspicato nel suo ultimo accorato appello da Benedetto XVI – di siffatte iniziative presso la tua città o il tuo paese di riferimento: parocchie, oratori, scuole, enti e associazioni della tua città. In fondo, siamo tutti Siriani! E' l'Ora che finalmente scoppi la Pace! Unisciti al nostro appello, scegli la Pace. Scendi in piazza per difenderla! Ne va del nostro futuro e della nostra dignità.

    Maria Laura Barbuto, Sergio Basile e tutta la Redazione 

    dell'Osservatorio Nazionale sulle Politiche dell'Ue – Qui Europa

    ___________________________________________________

     Mobilitazione Internazionale contro la Guerra – Italiano 

    Siria – Mobilitazione Internazionale contro

    la Guerra e per la Pace – Dal 12 / 12 / 2012

     
    Per porre fine a tutti i combattimenti in Siria e 
     
    per il Dialogo. Dal 12 dicembre, una settimana
     
    di Mobilitazione Internazionale contro le forze
     
    protese a fomentare la guerra in Siria
     
     
    In piazza a dimostrare, per chiedere di porre fine alla
     
    lotta armata e per chiedere la Pace e il Dialogo 
     
    Europa, Siria – La Rete NOWAR italiana chiede agli attivisti per la pace di tutto il mondo di scendere in piazza dal 12 dicembre, in nome dell'umanità, della Pace e dell'autodeterminazione dei popoli, per dire NO alle ingerenze occidentali in Siria – politiche, militari e finanziarie – e NO alle  ingerenze delle petro-monarchie del Golfo Persico. Soggetti politici Occidentali e Mediorientali aiutati e coperti – in tal fine – da regimi mediatici protesi a diffondere sistematicamente agenzie stampa al fine di presentare  l'intervento armato occidentale in Siria come urgente e necessario, contro il cosiddetto "Regime di Assad". Questi Paesi hanno fomentato (e fomentano tutt'oggi) la guerra in Siria dal 2011, ed hanno costantemente fatto naufragare  tutti gli sforzi di pacificazione. Ora si stanno preparando a colpire in maniera pare definitiva contro la Siria. Il commercio illegale di armi verso la Siria deve essere fermato immediatamente. Sosteniamo una soluzione negoziale del conflitto, chiedendo di porre fine immediatamente alla distruzione in atto in quel Paese: da sempre considerato come un modello di Pace e concordia tra culture e religioni diverse per tutto il Medioriente e per il mondo intero. Chiediamo di porre fine alle ingerenze dell'Occidente e che – riconoscendo come inviolabile la sovranità del popolo siriano – si permetta loro di decidere del proprio futuro, senza interferenze esterne di alcun tipo. Ci saranno sit-in in diverse città italiane dal 12 dicembre. Inviateci alla mail redazionesibialiria@gmail.com foto e/o video delle vostre iniziative e  immagini dei vostri cartelloni e slogan in modo da poterli pubblicare su internet.  Li gireremo alla stampa ed a tutti i politici in Parlamento e al Governo. Aiutateci a diffondere questo appello.
     
    ( Marinella Correggia )

    _______________________________________________

     Appeal en English                                                                             

     

    Syria. International call to take the

    streets since dec 12demonstrate

    for an end to all fighting and

    for negotiation

    From December 12th, a week of

    International Mobilization against the forces

    fomenting war in Syria

    Demonstrate for an  end to allo fighting and

    for Negotiation

    Europe, Syria – The Italian NoWar Network asks peace activists everywhere to take to the streets since December 12th, in the name of humanity, peace and the self-determination of peoples, to say NO to Western  interference in Syria — political, military and financial — and to the interference by the Petro-monarchies of the Persian Gulf.  Aided by media reports that make outside intervention seem urgent and necessary, these countries have been fomenting war in Syria from 2011, have constantly derailed all peacemaking efforts, and are now preparing to strike. The illegal arms trade towards Syria must be stopped immediately. We support a negotiated solution to the conflict, one that calls for an immediate end to the destruction taking place in Syria, one that recognizes the sovereignty of the Syrian people and lets them decide their own future without outside interference. There will be sit-ins in various Italian cities on December 12th.  Send us (redazionesibialiria@gmail.com) photos and/or videos of your initiatives and pictures of your signs and slogans so that we can post them on internet and communicate them to the press and to the politicians.

    ( Marinella Correggia )

    _______________________________________________

     Appel en français                                                                              

    Appel international à manifester contre

    qui provoque la guerre en Syrie

    A partir du 12 décembre,

    semaine de mobilisation internationale contre qui

    provoque la guerre en Syrie – Appel du Réseau

    No War Italie à organiser des actions partout! 

    Europe, Syria – Pour la fin de la guerre, pour le dialogue, allons manifester/ Manifestons pour la fin de la guerre, pour le dialogue – Le réseau No war/Italie demande aux activistes de tous les pays de manifester le 12 décembre pour l'humanité, la paix et l'autodetermination des peuples, contre l'ingérence politique, militaire,(et) financière de l'Occident, de ses alliés et des monarchies pétrolières arabes, qui, soutenus par une insistante campagne médiatique, depuis 2011 provoquent la guerre en Syrie et rejettent la paix (les propositions de paix). Le commerce illégal d’armements vers la Syrie doit être immédiatement bloqué. Nous sommes pour une solution négociée qui puisse mettre immédiatement fin à la destruction du pays et restitue au peuple syrien sa souveraineté et la possibilité de décider de son futur sans ingérences. Diverses manifestations auront lieu le 12 dans plusieurs villes italiennes – Prière nous faire parvenir (redazionesibialiria@gmail.com) des photos et des vidéos de vos initiatives (des initiatives que vous organiserez) ainsi que les pancartes et slogans pour diffusion via internet, à travers les médias ainsi qu'auprès des institutions.

    ( Marinella Correggia )

    _______________________________________________

      Apelar en español                                                                            

    Salgamos en la calle contra los que

    fomentan la guerra!

    El 12 de diciembre en Marrakesh los Enemigos

    de la Siria (paises occidentales, arabes,

    petromonarquias) se reuniran en Marrakesh

    (Marruecos) para decider de la fin de Siria.

    Salgamos En La Calle En Muchas Iudades! Aqui'

    El Llamamiento De La Red No War Italia

    Siria: para poner fin a la guerra y en favor

    del diálogo ¡salgamos a la calle!

    Europe, Syria – Semana internacional de movilización en contra de los que fomentan la guerra en Siria, a partir del 12 de diciembre. Red No War de Italia llama a los activistas de todo país para que salgan a la calle el 12 de diciembre, en nombre de la humanidad, la paz y de la autodeterminación de los pueblos, contra las injerencias políticas, militares, financieras de Occidente y sus aliados y de las petromonarquías árabes, que a partir de una manipulación mediática muy poderosa, fomentan la guerra en Siria desde 2011 y boicotean la paz. Tiene que cesar ya el flujo, ilegal, de armas hacia Siria. Respaldemos un proceso negocial que detenga ya la destrucción del país y devuelva al pueblo sirio su soberanía, para que finalmente pueda decidir su propio destino, sin injerencias. El 12 de diciembre, se realizarán manifestaciones en diferentes ciudades de Italia – Envíenos a redazionesibialiria@gmail.com , fotos y vídeos sobre sus actividades de aquel día, para una divulgación en la red, en los medios e instituciones.

    ( Marinella Correggia )

    ___________________________________________________________________________________________

     Leggi Articoli Correlati – Approfondimenti                                                   

    Slovenia ed Egitto, stessa regia?

    Slovenia ed Egitto, stessa regia?

    Lunedì, Dicembre 10th/ 2012  –  Redazione Qui Europa, Lubiana – Lubiana / Maribor / Slovenia / Egitto / Otpor / Rivoluzioni pianificate / Wikileaks / New World Order / Franc Kangler / Janez Janša / Rivoluzione dei Fiori / Usa / Siria / Serbia / Occupy Wall street / Dipartimento di Stato americano /  Slovenia ed Egitto – La stessa regia […]

    Oslo – All’Ue il Nobel delle Contraddizioni e del Dissenso

    Oslo – All’Ue il Nobel delle Contraddizioni e del Dissenso

    Lunedì, Dicembre 10th/ 2012  –  di Sergio Basile – Oslo – All'Ue il Nobel delle Contraddizioni e del Dissenso / Bruxelles / Oslo / Unione europea / Premio Nobel per la Pace / Defezioni / Proteste / Leader europei / Regno Unito / David Cameron/ Repubblica Ceca / Vàclav Klaus / Svezia / Fredrik Reinfeldt / Accademia di Oslo / Consiglio mondiale delle […]

    Siria – Una Guerra imperialistica e coloniale per cercare di stabilire un Nuovo Ordine Mondiale dittatoriale sotto l’egemonia Usa

    Siria – Una Guerra imperialistica e coloniale per cercare di stabilire un Nuovo Ordine Mondiale dittatoriale sotto l’egemonia Usa

    Lunedì, Dicembre 10th/ 2012  – Lettera Aperta di Bülent Demiral  –  ________________________________________________________ Iniziativa Editoriale di Pubblico confronto "Pensa e Scrivi" – di "Qui Europa" Lettera Aperta al Direttore – Siria, Usa e Nato ________________________________________________________ Cari lettori, nell'ambito dell'iniziativa di pubblico confronto, "Pensa e Scrivi", promossa dall'Osservatorio Nazionale Indipendente "Qui Europa" – posta in essere in collaborazione e su richiesta di enti, […]

    Siria – Patriarchi e Vescovi del Medioriente preparano l’Appello al Mondo

    Siria – Patriarchi e Vescovi del Medioriente preparano l’Appello al Mondo

    Giovedì, Dicembre 6th/ 2012  – Redazione Qui Europa –  Siria – Patriarchi e Vescovi del Medioriente preparano l'Appello al Mondo / Siria / Agenzia Fides / Usa / Nato / Onu / Vescovi / Medioriente / Oasi / Preghiera nazionale / Appello per la Pace / Politiche interventisctiche del Governo Monti / Vescovo di Aleppo / Appello […]

    Chiediamo le Dimissioni del Ministro Di Paola e del Governo Monti, capace di trasformare l’Italia in un “Paese di Guerra”, tradendo l’Articolo 11 della Costituzione e gli stessi Italiani, umiliati dalla Crisi Indotta

    Chiediamo le Dimissioni del Ministro Di Paola  e del Governo Monti, capace di trasformare l’Italia in un “Paese di Guerra”, tradendo l’Articolo 11 della Costituzione e gli stessi Italiani, umiliati dalla Crisi Indotta

    Giovedì, Dicembre 6th/ 2012 – di Sergio Basile, Maria Laura Barbuto e di tutta la   Redazione dell'Osservatorio Nazionale "Qui Europa" –    Di Paola e l'incremento delle "spese militari" dell'Italia  / Esteri / Palestina / Israele / Onu / Assemblea / Rivendicazioni /  Stato osservatore /  Parlamento Europeo /  Negoziati / Martin Schulz / Hannes […]

     

  • Orrore Siria – Padre Paolo Dall’Oglio: Chi Rappresenta?

    Orrore Siria – Padre Paolo Dall’Oglio: Chi Rappresenta?

    Venerdì, Novembre  9th/ 2012

    – Sergio Basile –

    Siria / guerra / Paolo dall'Oglio / Esteri / Leuven / Università cattolica di Leuven / Damasco / Bombardamenti / Vittime / Morti / Ribelli / Usa / Nato / Armi / Europa / Unione Europea / Stati Uniti d’America / Esercito siriano / Nobel per la pace / Els / Assad / Paolo Dall'Oglio / Hakoum Yahia / Terra / Mediaset / Tony Capuozzo / Comunità Cristiane in Siria / Fede cristiana / Arabia Saudita / Usa / Nato / Onu / Giovanni Paolo II / Guerra / Avventura senza ritorno / Mercenari / Turchia /  Stile hollywoodiano  / Hollywood 

    Orrore Siria – Padre Paolo dall'Oglio:

    ma chi è davvero? Chi rappresenta?

    Un sedicente gesuita, o un vero uomo di Chiesa? 

    Motivate denuncie anti-Assad o Pubblicità gratuita ed

    interessata al neo-colonialismo bellicista Usa-Nato?

    Intanto dal Belgio, nell'ambito di un convegno presso

    l'Università cattolica di Leuven, si schiera a favore

    dell'intervento Usa-Nato anti-Assad e dichiara:

    "Il popolo siriano si sente condannato a morte!"

    Leuven, Damasco –  Qualche settimana fa, il contenitore mediatico "Terra" (Mediaset) diretto dal noto giornalista Tony Capuozzo, mandava in onda diversi documentari e testimonanze video girati in Siria, nella martoriata Siria: l'ex oasi di pace dove fino all'anno scorso convivevano in perfetta armonia (un vero e proprio miracolo per il Medioriente) rappresentanti di religioni diverse (specie cristiani cattolici e musulmani) ed etnie diverse, in un clima di fraterna collaborazione e raro affiatamento. La Siria, infatti, era considerata come un'oasi di civiltà e rispetto, un modello ed un faro per l'intero Medioriente. Specie per quei Paesi come la stessa Arabia Saudita, dove il solo dichiararsi cattolico, oggi, rappresenta un pericolo. Documenti ben diretti e montati quelli di "Terra", protesi a darci qualche notizia aggiuntiva sugli orrori siriani. Due diverse interpretazioni, due realtà. Nella prima  parte del ricco reportage tv, ampio spazio ad interviste di membri delle martoriate comunità cristiane, cattoliche, di Damasco, Aleppo e dintorni, con la toccante storia di una ragazza italiana testimone oculare delle atrocità perpetrate dal cosiddetto Els (Esercito di Liberazione Siriano) dipinto – a conferma di altre dozzine di testimonianze raccolte dal nostro osservatorio – come un'accozzaglia di mercenari guerrafondai, interessati a rovesciare Assad e a destabilizzare l'intera area al fine di favorire un cambio "democratico" (si fa per dire) al vertice. Protesi ad aiutare, cioè, quel fenomeno che troppo spesso – ed impropriamente – qualcuno definisce con la curiosa espressione di "esportazione della Democrazia Occidentale". Quasi come se si trattasse di esportare qualche quintale di arance, di olio o di casse di armi… per intenderci.

     Una realtà completamente diversa 

    Nella seconda parte del report, invece, la presentazione di una realtà tutta opposta alla precedente. Il cattivo diventava d'un tratto lo stesso Assad (non più l'Els o i suoi finanziatori occidentali e/o turchi) e l'oasi sopra-descritta d'un tratto diventava una sorta di sogno svanito (o mai vissuto), in puro stile hollywoodiano, e – ciliegina sulla torta – il tutto era supportato dalle curiose testimonianze di un certo Paolo Dall'Oglio. A quanto pare, una sorta di frate che – almeno per quanto detto nel suddetto report e dichiarato dallo stesso – si presentava come un gesuita nemico del "regime di Assad". Ma la cosa curiosa è che dalla bocca del reale o sedicente gesuita, non uscivano parole di pace, concordia e superamento "non cruento" dei contasti tra ELS, Assad e blocco Onu-Nato, ma bensì parole che lasciavano presagire l'auspicata possibilità di un "provvidenziale" intervento armato occidentale anti-Assad. In poche parole, Dall'Oglio auspicata la soluzione armata del conflitto, invocando l'intervento Onu e Nato. In effetti il servizio ha lasciato piuttosto disorientati ed attoniti numerosi preti, frati, professori, giornalisti, pacifisti, volontari e membri del nostro Osservatorio "Qui Europa", e non solo. Ma quella che consideravamo una curiosa ed a tratti paradossale uscita (sicuramente poco condivisibile) di un (reale o presunto) uomo di Chiesa, non si è verificato un episodio isolato. Altre parole di "non riconciliazione"  (contrariamente a quanto comanda il Vangelo)  ma di guerra, lontane anni luce dall'immagine idilliaca e gaudiosa di quell'oasi siriana sopra descritta e raccontata, sono state pronunciate sempre da Dell'Oglio, la scorsa settimana. 

     Il Cappellaio Matto 

    Ecco dunque spuntare ancora una volta dal cilindro del cappellaio matto europeo (il sistema mediatico occidentale) il nostro (reale o sedicente, non si sà!)  gesuita, Paolo Dall'Oglio, con una dichiarazione sul "Caso Siria" altrettanto forte e disarmante, rilasciata presso l'università cattolica di Leuven, in Belgio, nell'ambito di un seminario sulla questione Mediorientale. "Il popolo siriano – ha dichiarato Dall'Oglio – si sente condannato a morte". Al suo fianco Hakoum Yahia, uno dei cinque studenti a sostegno della rivoluzione contro il regime di Assad. Yahia è l'unico dei cinque ancora vivo. "Assad – continua – va avanti imperterrito nei suoi eccessi e nessuno lo richiama".  Ma chi è Dall'Oglio? Dalle frammentarie notizie presenti sul web, pare che si tratti di un gesuita, il quale avrebbe dedicato la sua vita al dialogo tra cristiani e musulmani. Nel 1992, ha fondato una comunità ecumenica nel secolare monastero abbandonato di Mar Musa al-Habashi, proprio in Siria, dove con lo scoppio del conflitto in corso, pare abbia tentato di mediare tra i rivoluzionari dell'Els, i leader del regime e  i combattenti di Al Qaeda; cercando tra l'altro di mobilitare le Nazioni Unite e la Croce Rossa, scrivendo lettere  aperte alla Chiesa cattolica e a Kofi Annan. Alla fine, il "nostro gesuita", pare sia stato espulso dal paese per volontà dello stesso governo siriano. 

     Le conclusioni di Dall'Oglio 
     
    La posizione di Dall'Oglio non lascia dubbi: la comunità internazionale, a suo dire, avrebbe lasciato il popolo siriano al suo destino. "L'anno scorso intorno a Pasqua – dichiara – abbiamo avuto l'impressione che la comunità internazionale stesse giocando un gioco sporco nei nostri confronti (…) dimostrandosi indifferente dinnanzi all'inasprimento delle violenze del regime di Assad (…)  Ma oggi – continua – il caos in Siria non accenna a diminuire. I prigionieri vengono torturati o uccisi. I civili sono oggetto di violenze. Gli ospedali sono bombardati. Tuttavia, la rivoluzione in Siria non è una rivoluzione di sette o gruppi religiosi, ma di persone, ispirata dalla "Primavera Araba" (?). Gente – denuncia Dall'Oglio – che sperava di avere il sostegno costante (?) del mondo esterno: un sostegno che però non è venuto (?). Assad – conclude – rimane al potere grazie al supporto di amici vecchi e nuovi quali Iraq, Hezbollah, Russia,  Cina, Sudan e Algeria – e la sua audacia cresce di giorno in giorno. Dapprima con armi convenzionali, poi con carri armati, elicotteri, bombardieri e chissà… presto forse con armi chimiche ".
     
     I Conti non tornano 
     
    Ma una domanda nasce spontanea: che interesse reale avrebbe avuto Assad a trasformare un'oasi di pace (della quale lo stesso premier siriano andava fiero) in un deserto di morte e distruzione? Perchè  avrebbe dovuto iniziare una improbabile ed assurda guerra contro il suo popolo che un momento prima viveva nei confini della Siria come all'interno dei confini di un eden terrestre? E perchè – soprattutto – sarebbe dovuto ricorrere all'infernale macchina della guerra sapendo di finire – presto o tardi – con lo schiantarsi contro la ben più attrezzata e micidiale macchina bellica della Nato e degli Usa? Qualcosa non torna, carissimi amici!
     
     La Guerra, un'Avventura Senza Ritorno 
     
    Ma le parole del "particolare" (per non dire anomalo) gesuita, francamente non ci convincono per nulla, e lo diciamo con la massima franchezza e serenità, anche alla luce delle dozzine di testimonianze raccolte sul campo da coraggiosissimi giornalisti di frontiera come Marinella Correggia ed altri, ed alla luce dell'esistenza di centinaia di testimonianze oculari dei sopravvissuti agli eccidi, e delle dozzine di "prove contrarie" prodotte in altrettanti articoli scritti sulla questione siriana, che vi riproponiamo in allegato, invitandovi ad un accurato approfondimento in merito. Una cosa è certa: la guerra non è mai una opzione auspicabile per il superamento di una questione politica o di un conflitto intestino ad un Paese sovrano; né tantomeno l'ennesimo asso nella manica da spendere sul "tavolo da gioco" mediorientale dall'ennesimo baro di turno. La guerra – prendendo in prestito un'espressione cara a Giovanni Paolo II – è "un'avventura senza ritorno!" E questo l'uomo non dovrebbe scordarlo mai! E tantomeno un Cristiano. 
     

    Sergio Basile (Copyright © 2012 Qui Europa)

    ____________________________________________________
     

      Leggi Articoli in Allegato – Approfondimenti  sul tema                          

    VIDEO YUOTUBE – ( https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=RicrSVsHoyI )

    MANIFESTAZIONE PER LA RICHIESTA DELLA FINE DELL'ASSEDIO SU BANI WALID ( LIBIA ) 

    Siria: la guerra voluta dall’Occidente

    Siria: la guerra voluta dall’Occidente

    Venerdì, Novembre  9th/ 2012 –  di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile – Siria, la guerra voluta dall'Occidente / Esteri / Siria / Damasco / Hama / Idlib / Guerra / Crisi / Bombardamenti / Vittime / Morti / Ribelli / Governisti / Conflitto / Armi / Europa / Unione Europea / Stati Uniti d’America / […]

    Roma – Tutti in Piazza per il No Monti Day e per dire No alla Guerra in Siria e Libia

    Roma – Tutti in Piazza per il No Monti Day e per dire No alla Guerra in Siria e Libia

    Venerdì, Ottobre 26th / 2012 – Comunicato Stampa della Redazione di Sibialiria – No Monti Day /  No alla Guerra in Siria e Libia / Roma / Tutti in Piazza / Protesta / Mobilitazione Nazionale / Austerity / Governo Monti / Siria / Libia / Sibialiria / Patriarca Ortodosso Gregorio / Papa Benedetto XVI / Turchia / Nato […]

    S.O.S. Libia – Continua lo Scempio umano su Bani Walid nel Silenzio della Comunità Internazionale dell’Ue e dell’Italia

    S.O.S. Libia – Continua lo Scempio umano su Bani Walid nel Silenzio della Comunità Internazionale dell’Ue e dell’Italia

    Venerdì, ottobre 26th/ 2012 – di Marinella Correggia –  S.O.S. Libia / Bani Walid / Libia / Orban / Temelsa / Tawergha / Wadi Mansour / Tahruna / Tripoli / Bengasi / Walid Jall / ex premier Jibril / Montagne Nafusa / Katiba / Indifferenza della comunità Internazionale / Indifferenza dell'italia / Esteri / Libia / Appello / Bani […]

    Bombe a Grappolo: Le Bufale di Human Rights Watch e Al Arabjia sulla Siria

    Bombe a Grappolo: Le Bufale di Human Rights Watch e Al Arabjia sulla Siria

    Martedì, Ottobre 23th/ 2012  – di Marinella Correggia, Sibialiria –  Sibialiria / Bombe a Grappolo / Human Rights Watch dopo misurata fa il bis in Siria / Esteri / Siria / Washington / Assad / Obama / Piano Imperialista / New York Times / Damasco / Neocolonialismo / Europa / Human Rights Watch / Amnesty International / […]

    Mali: il terrore oltre i confini nazionali – Iran in trappola

    Mali: il terrore oltre i confini nazionali – Iran in trappola

    Venerdì, Ottobre 19th/ 2012 –  di Maria Laura Barbuto – Esteri / Africa / Medioriente / Mali / Iran / Francia / Guerra / Nazioni Unite / Regimi / Shari’ a / Romano Prodi / Barack obama / Stati uniti / Unione europea / Pacchetto di sanzioni  Mali: il terrore della guerriglia varcherà i confini […]

    La Svizzera corre agli Armamenti

    La Svizzera corre agli Armamenti

    Giovedì, Ottobre 18th/ 2012 – di Silvia Laporta –  Svizzera / Berna/ Commissione Europea/ armamenti / Russia Today / Germania / Francia/ Italia / Austria/ Stabilo 2 / esercito/ Austerity/ Unione Europea/ Crisi Europea / controlli intensificati / Ueli Maurer  La Svizzera corre agli armamenti Mobilitati più di 1.600 uomini ai confini di Italia, Francia […]

    La NATO si avvicina alla Folle Guerra Coloniale contro la Siria: impediamolo, lottiamo per la Pace

    La NATO si avvicina alla Folle Guerra Coloniale contro la Siria:  impediamolo, lottiamo per la Pace

    Lunedì, Ottobre 15th/ 2012  – di Sergio Basile –  Esteri / Siria / International Action Center / NATO / Rasmussen / Piano Imperialista / IAC / New York / Victoria Nuland / Assad / erdogan / Obama / Responsabilità delle organizzazioni pacifiste / Mamasco / New York / Ankara / Mosca / Piano mondialista / […]

    Il Nobel per la Pace all’Unione europea? Una Vergogna, ma molto eloquente

    Il Nobel per la Pace all’Unione europea? Una Vergogna, ma molto eloquente

    Lunedì, Ottobre 15th/ 2012 – L'Editoriale del Lunedi, di Sergio Basile –  Unione europea / Oslo / Norvegia / Premio Nobel / Esteri / Europa / Siria / Libia / Greddafi / Bani Walid / Guerra / Turchia / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Manipolazione mediatica / Armi / Siria / Barack […]

    S.O.S. Libia, Bani Walid – Nuovo Accorato Appello per la Pace di un Medico Libico alla Società Civile

    S.O.S. Libia, Bani Walid – Nuovo Accorato Appello per la Pace di un Medico Libico alla Società Civile

    Lunedì, Ottobre 15th/ 2012    – Nuovo Accorato Appello a "Qui Europa" –  Nuovo SOS dei libici della città di Bani Walid  Esteri / Libia / Appello / Bani Walid  / Terrorismo / Italia / Unione europea / Europa / Guerra / Turchia / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Manipolazione mediatica / […]

    S.O.S. Libia – Nuovo Accorato Appello alla società civile da Bani Walid: urgono antisettici, medicinali e personale medico

    S.O.S. Libia –  Nuovo Accorato Appello alla società civile da  Bani Walid: urgono antisettici, medicinali e personale medico

    Domenica, Ottobre 14th/ 2012  – Accorato Appello a "Qui Europa" –  SOS – I libici della città di Bani Walid chiedono Aiuto Internazionale urgente, personale medico, medicinali ed antisettici  S.O.S. Libia – Bani Walid   Nuovo Accorato Appello alla società civile da  Bani Walid: urgono antisettici, medicinali e  personale medico, dopo attacchi terroristici Occidentali e […]

    SOS Libia – Bani Walid dopo attacchi Terroristici Nato chiede aiuto internazionale medico urgente

    SOS Libia – Bani Walid dopo attacchi Terroristici Nato chiede aiuto internazionale medico urgente

      Sabato, Ottobre 13th/ 2012 – Disperato Appello a "Qui Europa" –  SOS – I libici della città di Bani Walid chiedono Aiuto Internazionale urgente Iniziativa Editoriale di Pubblico confronto "Pensa e Scrivi" – di "Qui Europa" Lettera Aperta a "Qui Europa"  Nuova Accorata Richiesta di aiuto della popolazione libica della città di Bani […]

    Libia – Disperato Appello da Bani Walid: disumani atti di terrorismo occidentale su civili, con il lancio di gas tossici

    Libia – Disperato Appello da Bani Walid: disumani atti di terrorismo occidentale su civili, con il lancio di gas tossici

     Mercoledì, Ottobre 10th/ 2012 – Lettera aperta a "Qui Europa" – Iniziativa Editoriale di Pubblico confronto "Pensa e Scrivi" – di "Qui Europa" Lettera Aperta a "Qui Europa"  Sollecita ed Accorata Richiesta di aiuto della popolazione libica della città di Bani Walid  fatta oggetto di sterminio da parte di  terroristi occidentali, con […]

    Grande Indignazione tra enti ed associazioni laiche e cattoliche per l’abuso di potere del Ministro Terzi

    Grande Indignazione tra enti ed associazioni laiche e cattoliche per l’abuso di potere del Ministro Terzi

    Lunedì, Ottobre 8th/ 2012 – di Sergio Basile –  Esteri / Italia / Giulio Terzi / Giorgio Napolitano / Delegazione parlamentare siriana / Nagazione visto / Europa / Siria / Guerra / Turchia / Esercito siriano / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / […]

    Terzi nega Visto a Delegazione Siriana per incontro istituzionale sulla Pace

    Terzi nega Visto a Delegazione Siriana per incontro istituzionale sulla Pace

    Sabato, Ottobre 6th/ 2012 – Lettere al Direttore, di Raimondo Schiavone – Questione Siriana e Gravissima Negazione del Visto da parte del Ministro Terzi alla Delegazione Siriana

    Bugie Mediatiche sulla Siria – Testimonianza di un Ingegnere Siriano

    Bugie Mediatiche sulla Siria – Testimonianza di un Ingegnere Siriano

    Lunedì, Ottobre 8th/ 2012 – Testimonianza di Iyad Khuder –  Siria / Guerra / Testimonianza / Iyad Khunder / Esteri / Europa / Esercito siriano / Media / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / Ribelli / Armi / Controllo del territorio / Jihadisti / Terrorismo / Homs […]

    La Turchia tenta di provocare una Guerra contro la Siria

    La Turchia tenta di provocare una Guerra contro la Siria

    Venerdì, Ottobre 5th/ 2012 – di Tony Cartalucci –  Esteri / Europa / Siria / Guerra / Turchia / Stati Uniti d'AMerica / Esercito siriano / Nato / Al Qaeda / CIA / Media / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / Ribelli / Armi / […]

    Il Paradosso dell’Italia in Crisi, Disinformata ma ben Armata

    Il Paradosso dell’Italia in Crisi, Disinformata ma ben Armata

    Martedì, Ottobre 2nd/ 2012 – di Mario Luongo – Italia / Costi politica / Paradosso / Italia in Crisi / Disinformata ma ben armata / Sprechi statali / Tavola della Pace / Guerra Afghanistan / Diritti umani / Rai / Sedi estere Rai / Flavio Liotti / Dipartimento Politiche Globali Cgil / F- 35 / […]

    Siria, il regalo degli Stati Uniti ad Al Qaeda e vice versa

    Siria, il regalo degli Stati Uniti ad Al Qaeda e vice versa

    Martedì, Ottobre 2nd/ 2012 – di Bahar Kimyongur, traduzione di Curzio Bettio – Esteri / Europa /Siria / Stati Uniti d'AMerica / Vietnam / Hiroshima / Iraq / Palestina / Libia / Afghanistan / Nicaragua /Guatemala / Ambasciata statunitense / Bruxelles / Esercito siriano / Nato / Al Qaeda / CIA / basi militari Usa […]

    L’Orrore Siriano e la Terza Guerra Mondiale

    L’Orrore Siriano e la Terza Guerra Mondiale

    Lunedì, Ottobre 1st/ 2012  – Reportage-Inchiesta di Fida Dakroub e Sergio Basile –  Europa / Medioriente / Italia / Giulio Terzi di Sant'Agata / Siria /  Canada / Iran / Qatar / Turchia / Arabia Saudita / Damasco / Teheran / Ottawa / Aleppo / Guerra / Regime / Incubo Siria / Democrazia / Diritti Umani […]

    ONU – Il cordiale Barack e la Pax da Primavera Araba

    ONU – Il cordiale Barack e la Pax da Primavera Araba

    Lunedì, Ottobre 1st/ 2012  – di Thierry Meyssan –  Mondo / Siria /Libia / Stati Uniti d'America /  Francia / Iran / Libano / Libia / New York /  Bengasi / Onu / Assemblea Generale Nazioni Unite /  Nato / Consiglio di Cooperazione del Golfo / Oscurantismo /Al Qaeda /  Primavera araba / Islamici / […]

    L’ONU Approva il discusso Rapporto Siria: racconti di Fonti di Parte spacciati per Prove

    L’ONU Approva il discusso Rapporto Siria: racconti di Fonti di Parte spacciati per Prove

    Sabato, Settembre 29th/ 2012  – di Marinella Correggia –  Siria /  Parlamento europeo / Consiglio ONU / Guerra / Regime / Incubo Siria / Democrazia / Conclusioni senza prove / Rapporto Commissione CoI / Consiglio dei Diritti Umani / Popolazione Siriana / Assad / Marinella Correggia / Prove inconsistenti / Damasco / Ginevra / Commissioni […]

    Le guerre create dagli Usa, la piaga del XXI Secolo

    Le guerre create dagli Usa, la piaga del XXI Secolo

    Giovedì, Settembre  27th / 2012 –  di Maria Laura Barbuto – Mondo  / Piaga del XXI Secolo / NWO / Stati Uniti d’America / Libia / Iraq / Afghanistan / Yemen / Siria / Egitto / Guerra / Dittatura / Ribelli / Armi nucleari / Regimi / Diritti umani / Libertà / Media / Dignità […]

    Siria, Conclusioni del Rapporto Onu senza Prove

    Siria, Conclusioni del Rapporto Onu senza Prove

    Giovedì, Settembre 27th/ 2012 – di Marinella Correggia –  Siria /  Guerra / Regime / Incubo Siria / Democrazia / Conclusioni senza prove / Rapporto Commissione CoI / Consiglio dei Diritti Umani / Popolazione Siriana / Assad / Marinella Correggia / Prove inconsistenti / Damasco / Ginevra / Commissioni ONG / Local Coordination Committees / […]

    Le chiamano Missioni di Pace

    Le chiamano Missioni di Pace

    Lunedì, Settembre 24th/ 2012  – L'editoriae del Lunedì, di Maria Laura Barbuto –  Missioni di Pace / Mondo / Guerra / Norberto Bobbio / Missione di Pace / Noam Chomsky / Europa / Unione Europea /  Italia / Stati Uniti d’America / Guerra / Dittatura / Ribelli / Iraq / Libia / Siria / Libano / Armi […]

    Londra, Washington e le subdole strategie della guerriglia per rovesciare Damasco

    Londra, Washington e le subdole strategie della guerriglia per rovesciare Damasco

    Giovedì, Agosto 30th/ 2012  – Reportage-Dossier di "Qui Europa" –  Ue / Esteri / Siria / Guerra / Strategia del terrore / Assad / Obama / Reagan / Nato / Consiglio di Sicurezza dell'Onu / Disastro umanitario / Dittatura dell'Occidente / Mistificazioni mediatiche / Propaganda Occidentale / Occupazione forzata / Morte / Usa / Damasco […]

    La Guerra e l’Occidente oltre il velo della propaganda mediatica – Da Pontelandolfo a Damasco

    La Guerra e l’Occidente oltre il velo della propaganda mediatica – Da Pontelandolfo a Damasco

    Giovedì, Agosto 16th/ 2012  – Reportage-Dossier di "Qui Europa" –  Italia / Siria / Medioriente / Guerra / Hitler / Garibaldi / Bush / Seconda Guerra Mondiale / Unità d'Italia / Pontelandolfo / Sant'Anna / Damasco / Esteri / Guerra / Strategia del terrore / Assad / Obama / Consiglio di Sicurezza dell'Onu / Disastro […]

    16 agosto 2012No CommentRead More#

     

    Reportage Siria – La vile e menzognera guerra per il Gas

    Reportage Siria – La vile e menzognera guerra per il Gas

    Venerdì, Agosto 3rd/ 2012 – L'Editoriale di Sergio Basile –   Ue / Esteri / Siria / Guerra / Strategia del terrore / Assad / Obama / Putin / Georgieva / Consiglio di Sicurezza dell'Onu / Disastro umanitario / Dittatura dell'Occidente / Mistificazioni mediatiche / Propaganda Occidentale / Occupazione forzata / Morte / Nuovo Ordine […]

    La Sconcertante Verità sulla Siria, al netto della Propaganda Occidentale

    La Sconcertante Verità sulla Siria, al netto della Propaganda Occidentale

    Martedì, Luglio 31th/ 2012 – di Silvia Laporta e Sergio Basile –    Esteri / Siria / Usa / Ue / Italia / Sanzioni / Giulio Terzi / Barack Obama / Francia / Inghilterra / Alleati / Primavera araba / Assad / Aleppo / Conflitti / Radio francese / Testimonianze civili siriani / Ribelli controllati / esercito Libero […]

    Siria: come Iraq e Libia. Strage senza prove!

    Siria: come Iraq e Libia. Strage senza prove!

    Mercoledì, Luglio 18th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Esteri / Siria / Russia / Stati Uniti / Francia / Inghilterra / Damasco / Trimse / Hama / Vittime / Stragi / Esercito / Scontri / Ribelli / Stampa internazionale / Terrorismo / Al Qaida / Elicotteri da battaglia / Attentati / Attacchi […]

    La Gabbia Sociale e la Nostra Rivoluzione – Aderisci alla Campagna “Pensa e Scrivi” di “Qui Europa”

    La Gabbia Sociale e la Nostra Rivoluzione – Aderisci alla Campagna “Pensa e Scrivi” di “Qui Europa”

    Venerdì, Settembre 7th/ 2012 – di Serena Spagnolo e Sergio Basile – Unione europea / Bruxelles / ICE / Iniziativa Europea dei Cittadini / Liberismo / Neoliberismo / Privatizzazioni / Capitalismo / Noam Chomsky / Duccio Cavalieri / Università di firenze / Dio / Fede / Uomini liberi / Libertà / Rivoluzione / TG / […]

     

  • Siria: la guerra voluta dall’Occidente

    Siria: la guerra voluta dall’Occidente

    Venerdì, Novembre  9th/ 2012

    –  di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile –

    Siria, la guerra voluta dall'Occidente / Esteri / Siria / Damasco / Hama / Idlib / Guerra / Crisi / Bombardamenti / Vittime / Morti / Ribelli / Governisti / Conflitto / Armi / Europa / Unione Europea / Stati Uniti d’America / Esercito siriano / Nobel per la pace / Russia / Barack Obama / Sergei Lavrov 

    Morte e distruzione: fotografie dalla Siria 

    Migliaia e migliaia di vittime nel silenzio Occidentale

    e nell’indifferenza dell’Ue: una mattanza senza fine

    L'ambiguo emiro del Katar"Lega Araba e Onu, responsabili

    della prosecuzione delle violenze in Siria". Ma Al Jazeera

    finora ha sorretto il gioco di Usa e Nato

    Damasco, Hama, Idlib  –  In Siria, la violenza non si ferma e la morte domina in tutto il Paese. La situazione peggiora di giorno in giorno, ma queste notizie lasciano il posto alle novità americane delle elezioni presidenziali. Il solito silenzio ingiustificabile cala sulla storia di milioni di cittadini innocenti che stanno vivendo l’inferno: continuano ad esplodere bombe, i palazzi vengono letteralmente distrutti, sbriciolati, e con essi vite, sogni, braccia, gambe e tutto ciò che di umano e sacro possa abitare ancora sulla Terra. I missili piovono continuamente su tutto il territorio e gli aerei disegnano fumo nel cielo. Il conflitto armato, impari e sanguinoso, dai sobborghi nei mesi si è piano piano diffuso nei quartieri cittadini, e la “guerriglia civile” si è trasformata in un vero e proprio conflitto internazionale, con la complicità ed il silenzio delle potenze occidentali. Solo lunedì, si sono contate 11 vittime a Damasco e ben 50 ad Hama. Circa 30.000, si pensa, fino ad oggi. Numeri da massacro e la mattanza non accenna a fermarsi: nei pressi di Idlib, a seguito dell’esplosione di un ordigno, martedì, hanno perso la vita almeno 12 membri delle forze armate e altre 20 persone sono rimaste ferite. Dall’inizio della guerra, però, non si ha un bilancio perfetto e dettagliato che riguarda il numero delle vittime: migliaia e migliaia di persone rimaste senza nome e morte senza un perché nell’indifferenza generale di una comunità internazionale che anzicchè buttare acqua sul fuoco, ci butta benzina.

     Obama e Ue, 2 Nobel per la Pace – Uno straordinario specchietto 

    In particolare, l’Unione europea – premiata immeritatamente, per quanto espresso finora, con un paradossale "Nobel per la Pace" – dovrebbe differenziare la propria politica estera da quella bellicista portata avanti dagli Stati Uniti d’America del rieletto presidente Barack Obama: anche in questo caso un "Nobel per la Pace" alla guida del paese più guerrigliero e distruttivo di tutti i tempi. Mah, i paradossi politici e sociali ( e i grandissimi interessi economici, e non solo, nascosti dietro di essi ) non hanno mai fine! L’Osservatorio siriano per i diritti dell’uomo ha diffuso i dati relativi ai “soli” soldati siriani uccisi dall’inizio del massacro: più di 9.000 i morti completamente ignorati. A venir meno è la dignità della persona che non può essere calpestata da guerre montate a puntino per l’ampliamento dei poteri e dell’influenza di questo o quel paese e per la realizzazione di un piano mondialista.

     Il paradosso di Al Jazeera 

    La Lega Araba ed il Consiglio di Sicurezza dell’Onu sono responsabili della prosecuzione delle violenze in Siria”,  ha dichiarato l’emiro del Qatar, Hamed bin Khalifa al Thani. Come non essere d’accordo? Tuttavia resta in ombra la stessa figura dell'emiro, capo di Al Jazeera, e reo di agire sottobanco per alimentare la macchina da guerra dello stesso esercito dei cosiddetti "Ribelli" (ELS) sostenendo dalla propra emittente una paradossale campagna anti Assad, che davvero non si sposa – quanto a coerenza – con le sue ultime dichiarazioni.

     L'Età dei "Non Diritti" 

    Aprire gli occhi sulla Siria significa avere la consapevolezza che la “pace” proclamata dall’Occidente, a parole, si trasforma in sangue e morte con il “nostro” benestare. E con il benestare di quanti in Italia ed in Europa pur intravedendo la verità ed il dramma dei Siriani (come quello degli stessi abitanti di Bani Walid, in Libia) si girano dall'altra parte, perdendosi nell'alienazione e nel disinteresse più aberrante. Perchè dunque non parlare pubblicamente della questione coinvolgendo politici, uomini di Chiesa, rappresentanti di enti e uomini di buona volontà in pubblici convegni? Gli Usa dominano lo scenario mondiale, questo è palese, ma non sono il buon modello che in questi giorni di euforia – per la nomina di Obama – gli incravattati ed ovattati ospiti di cartapesta vanno osannando nei talk show della tv di regime. Lo abbiamo detto tante volte e continueremo a ripeterlo fino allo sfinimento. Continueremo a gridare che le guerre non possono essere definite “missioni di pace”; che la democrazia non può essere imposta forzatamente; e che la cultura e le tradizioni di un paese devono essere sempre rispettate, nel bene e nel male.  E con esse anche le ricchezze energetiche e minerarie e l'integrità di tutte le etnie e di tutti i gruppi religiosi. 

     Oriente e Occidente – La lezione di Norberto Bobbio 

    D'altra parte lo stesso grande ed indimenticato Norberto Bobbio ce lo ha ricordato in una delle sue opere più celebri, "L'Età dei Diritti", ribadendo con forza a tutti gli occidentali come la democrazia non sia un prodotto da esportare, ma bensì il frutto di secoli di storia, tradizioni e culture profondamente radicate ed avvinte in un determinato contesto geografico, socio-economico, culturale e religioso. E come gli stessi valori orientali (come ad esempio il senso di comunità e la solidarietà) siano valori anche migliori – se vogliamo – dell'individualismo e dello scarso senso di comunità largamente diffuso nei paesi occidentali considerati – non si sa perchè – più evoluti e civili. Civiltà, questa, spesso fittizia ed illusoria. In tal senso fenomeni e reati come omicidi occultati; dittature economico-finanziarie; crisi indotte; mancato rispetto dei diritti degli invalidi e degli infermi; aborti; corruzioni di vario tipo; mafie di stato; pena di morte ed eutanasia diventano solo alcuni degli esempi del livello di "nobiltà" e rispetto dei valori democratici in molte delle democrazie occidentali più osannate ed idolatrate. 

     Quei 50 missili Stinger 

    Una voce fuori dal coro sulla situazione siriana, in questo scempio generale e mondiale, è arrivata dalla Russia che – fin dall’inizio della crisi – si è impegnata a sottolineare proprio la responsabilità dei paesi stranieri  – specie quelli occidentali – nel favorire l’infiammarsi del conflitto siriano. E proprio ieri il Ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha denunciato a gran voce il possesso di 50 missili Stinger di fabbricazione statunitense da parte del cosiddetto esercito dei ribelli siriani (ELS); e a questo davvero non c’è alcuna giustificazione che tenga!

    Maria Laura Barbuto, Sergio Basile (Copyright © 2012 Qui Europa)

    ____________________________________________________
     

      Leggi Articoli in Allegato – Approfondimenti  sul tema                          

     

    Roma – Tutti in Piazza per il No Monti Day e per dire No alla Guerra in Siria e Libia

    Roma – Tutti in Piazza per il No Monti Day e per dire No alla Guerra in Siria e Libia

    Venerdì, Ottobre 26th / 2012 – Comunicato Stampa della Redazione di Sibialiria – No Monti Day /  No alla Guerra in Siria e Libia / Roma / Tutti in Piazza / Protesta / Mobilitazione Nazionale / Austerity / Governo Monti / Siria / Libia / Sibialiria / Patriarca Ortodosso Gregorio / Papa Benedetto XVI / Turchia / Nato […]

    S.O.S. Libia – Continua lo Scempio umano su Bani Walid nel Silenzio della Comunità Internazionale dell’Ue e dell’Italia

    S.O.S. Libia – Continua lo Scempio umano su Bani Walid nel Silenzio della Comunità Internazionale dell’Ue e dell’Italia

    Venerdì, ottobre 26th/ 2012 – di Marinella Correggia –  S.O.S. Libia / Bani Walid / Libia / Orban / Temelsa / Tawergha / Wadi Mansour / Tahruna / Tripoli / Bengasi / Walid Jall / ex premier Jibril / Montagne Nafusa / Katiba / Indifferenza della comunità Internazionale / Indifferenza dell'italia / Esteri / Libia / Appello / Bani […]

    Bombe a Grappolo: Le Bufale di Human Rights Watch e Al Arabjia sulla Siria

    Bombe a Grappolo: Le Bufale di Human Rights Watch e Al Arabjia sulla Siria

    Martedì, Ottobre 23th/ 2012  – di Marinella Correggia, Sibialiria –  Sibialiria / Bombe a Grappolo / Human Rights Watch dopo misurata fa il bis in Siria / Esteri / Siria / Washington / Assad / Obama / Piano Imperialista / New York Times / Damasco / Neocolonialismo / Europa / Human Rights Watch / Amnesty International / […]

    Mali: il terrore oltre i confini nazionali – Iran in trappola

    Mali: il terrore oltre i confini nazionali – Iran in trappola

    Venerdì, Ottobre 19th/ 2012 –  di Maria Laura Barbuto – Esteri / Africa / Medioriente / Mali / Iran / Francia / Guerra / Nazioni Unite / Regimi / Shari’ a / Romano Prodi / Barack obama / Stati uniti / Unione europea / Pacchetto di sanzioni  Mali: il terrore della guerriglia varcherà i confini […]

    La Svizzera corre agli Armamenti

    La Svizzera corre agli Armamenti

    Giovedì, Ottobre 18th/ 2012 – di Silvia Laporta –  Svizzera / Berna/ Commissione Europea/ armamenti / Russia Today / Germania / Francia/ Italia / Austria/ Stabilo 2 / esercito/ Austerity/ Unione Europea/ Crisi Europea / controlli intensificati / Ueli Maurer  La Svizzera corre agli armamenti Mobilitati più di 1.600 uomini ai confini di Italia, Francia […]

    La NATO si avvicina alla Folle Guerra Coloniale contro la Siria: impediamolo, lottiamo per la Pace

    La NATO si avvicina alla Folle Guerra Coloniale contro la Siria:  impediamolo, lottiamo per la Pace

    Lunedì, Ottobre 15th/ 2012  – di Sergio Basile –  Esteri / Siria / International Action Center / NATO / Rasmussen / Piano Imperialista / IAC / New York / Victoria Nuland / Assad / erdogan / Obama / Responsabilità delle organizzazioni pacifiste / Mamasco / New York / Ankara / Mosca / Piano mondialista / […]

    Il Nobel per la Pace all’Unione europea? Una Vergogna, ma molto eloquente

    Il Nobel per la Pace all’Unione europea? Una Vergogna, ma molto eloquente

    Lunedì, Ottobre 15th/ 2012 – L'Editoriale del Lunedi, di Sergio Basile –  Unione europea / Oslo / Norvegia / Premio Nobel / Esteri / Europa / Siria / Libia / Greddafi / Bani Walid / Guerra / Turchia / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Manipolazione mediatica / Armi / Siria / Barack […]

    S.O.S. Libia, Bani Walid – Nuovo Accorato Appello per la Pace di un Medico Libico alla Società Civile

    S.O.S. Libia, Bani Walid – Nuovo Accorato Appello per la Pace di un Medico Libico alla Società Civile

    Lunedì, Ottobre 15th/ 2012    – Nuovo Accorato Appello a "Qui Europa" –  Nuovo SOS dei libici della città di Bani Walid  Esteri / Libia / Appello / Bani Walid  / Terrorismo / Italia / Unione europea / Europa / Guerra / Turchia / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Manipolazione mediatica / […]

    S.O.S. Libia – Nuovo Accorato Appello alla società civile da Bani Walid: urgono antisettici, medicinali e personale medico

    S.O.S. Libia –  Nuovo Accorato Appello alla società civile da  Bani Walid: urgono antisettici, medicinali e personale medico

    Domenica, Ottobre 14th/ 2012  – Accorato Appello a "Qui Europa" –  SOS – I libici della città di Bani Walid chiedono Aiuto Internazionale urgente, personale medico, medicinali ed antisettici  S.O.S. Libia – Bani Walid   Nuovo Accorato Appello alla società civile da  Bani Walid: urgono antisettici, medicinali e  personale medico, dopo attacchi terroristici Occidentali e […]

    SOS Libia – Bani Walid dopo attacchi Terroristici Nato chiede aiuto internazionale medico urgente

    SOS Libia – Bani Walid dopo attacchi Terroristici Nato chiede aiuto internazionale medico urgente

      Sabato, Ottobre 13th/ 2012 – Disperato Appello a "Qui Europa" –  SOS – I libici della città di Bani Walid chiedono Aiuto Internazionale urgente Iniziativa Editoriale di Pubblico confronto "Pensa e Scrivi" – di "Qui Europa" Lettera Aperta a "Qui Europa"  Nuova Accorata Richiesta di aiuto della popolazione libica della città di Bani […]

     

    Libia – Disperato Appello da Bani Walid: disumani atti di terrorismo occidentale su civili, con il lancio di gas tossici

    Libia – Disperato Appello da Bani Walid: disumani atti di terrorismo occidentale su civili, con il lancio di gas tossici

     Mercoledì, Ottobre 10th/ 2012 – Lettera aperta a "Qui Europa" – Iniziativa Editoriale di Pubblico confronto "Pensa e Scrivi" – di "Qui Europa" Lettera Aperta a "Qui Europa"  Sollecita ed Accorata Richiesta di aiuto della popolazione libica della città di Bani Walid  fatta oggetto di sterminio da parte di  terroristi occidentali, con […]

    Grande Indignazione tra enti ed associazioni laiche e cattoliche per l’abuso di potere del Ministro Terzi

    Grande Indignazione tra enti ed associazioni laiche e cattoliche per l’abuso di potere del Ministro Terzi

    Lunedì, Ottobre 8th/ 2012 – di Sergio Basile –  Esteri / Italia / Giulio Terzi / Giorgio Napolitano / Delegazione parlamentare siriana / Nagazione visto / Europa / Siria / Guerra / Turchia / Esercito siriano / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / […]

    Terzi nega Visto a Delegazione Siriana per incontro istituzionale sulla Pace

    Terzi nega Visto a Delegazione Siriana per incontro istituzionale sulla Pace

    Sabato, Ottobre 6th/ 2012 – Lettere al Direttore, di Raimondo Schiavone – Questione Siriana e Gravissima Negazione del Visto da parte del Ministro Terzi alla Delegazione Siriana

    Bugie Mediatiche sulla Siria – Testimonianza di un Ingegnere Siriano

    Bugie Mediatiche sulla Siria – Testimonianza di un Ingegnere Siriano

    Lunedì, Ottobre 8th/ 2012 – Testimonianza di Iyad Khuder –  Siria / Guerra / Testimonianza / Iyad Khunder / Esteri / Europa / Esercito siriano / Media / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / Ribelli / Armi / Controllo del territorio / Jihadisti / Terrorismo / Homs […]

    La Turchia tenta di provocare una Guerra contro la Siria

    La Turchia tenta di provocare una Guerra contro la Siria

    Venerdì, Ottobre 5th/ 2012 – di Tony Cartalucci –  Esteri / Europa / Siria / Guerra / Turchia / Stati Uniti d'AMerica / Esercito siriano / Nato / Al Qaeda / CIA / Media / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / Ribelli / Armi / […]

    Il Paradosso dell’Italia in Crisi, Disinformata ma ben Armata

    Il Paradosso dell’Italia in Crisi, Disinformata ma ben Armata

    Martedì, Ottobre 2nd/ 2012 – di Mario Luongo – Italia / Costi politica / Paradosso / Italia in Crisi / Disinformata ma ben armata / Sprechi statali / Tavola della Pace / Guerra Afghanistan / Diritti umani / Rai / Sedi estere Rai / Flavio Liotti / Dipartimento Politiche Globali Cgil / F- 35 / […]

    Siria, il regalo degli Stati Uniti ad Al Qaeda e vice versa

    Siria, il regalo degli Stati Uniti ad Al Qaeda e vice versa

    Martedì, Ottobre 2nd/ 2012 – di Bahar Kimyongur, traduzione di Curzio Bettio – Esteri / Europa /Siria / Stati Uniti d'AMerica / Vietnam / Hiroshima / Iraq / Palestina / Libia / Afghanistan / Nicaragua /Guatemala / Ambasciata statunitense / Bruxelles / Esercito siriano / Nato / Al Qaeda / CIA / basi militari Usa […]

    L’Orrore Siriano e la Terza Guerra Mondiale

    L’Orrore Siriano e la Terza Guerra Mondiale

    Lunedì, Ottobre 1st/ 2012  – Reportage-Inchiesta di Fida Dakroub e Sergio Basile –  Europa / Medioriente / Italia / Giulio Terzi di Sant'Agata / Siria /  Canada / Iran / Qatar / Turchia / Arabia Saudita / Damasco / Teheran / Ottawa / Aleppo / Guerra / Regime / Incubo Siria / Democrazia / Diritti Umani […]

    ONU – Il cordiale Barack e la Pax da Primavera Araba

    ONU – Il cordiale Barack e la Pax da Primavera Araba

    Lunedì, Ottobre 1st/ 2012  – di Thierry Meyssan –  Mondo / Siria /Libia / Stati Uniti d'America /  Francia / Iran / Libano / Libia / New York /  Bengasi / Onu / Assemblea Generale Nazioni Unite /  Nato / Consiglio di Cooperazione del Golfo / Oscurantismo /Al Qaeda /  Primavera araba / Islamici / […]

    L’ONU Approva il discusso Rapporto Siria: racconti di Fonti di Parte spacciati per Prove

    L’ONU Approva il discusso Rapporto Siria: racconti di Fonti di Parte spacciati per Prove

    Sabato, Settembre 29th/ 2012  – di Marinella Correggia –  Siria /  Parlamento europeo / Consiglio ONU / Guerra / Regime / Incubo Siria / Democrazia / Conclusioni senza prove / Rapporto Commissione CoI / Consiglio dei Diritti Umani / Popolazione Siriana / Assad / Marinella Correggia / Prove inconsistenti / Damasco / Ginevra / Commissioni […]

    Le guerre create dagli Usa, la piaga del XXI Secolo

    Le guerre create dagli Usa, la piaga del XXI Secolo

    Giovedì, Settembre  27th / 2012 –  di Maria Laura Barbuto – Mondo  / Piaga del XXI Secolo / NWO / Stati Uniti d’America / Libia / Iraq / Afghanistan / Yemen / Siria / Egitto / Guerra / Dittatura / Ribelli / Armi nucleari / Regimi / Diritti umani / Libertà / Media / Dignità […]

    Siria, Conclusioni del Rapporto Onu senza Prove

    Siria, Conclusioni del Rapporto Onu senza Prove

    Giovedì, Settembre 27th/ 2012 – di Marinella Correggia –  Siria /  Guerra / Regime / Incubo Siria / Democrazia / Conclusioni senza prove / Rapporto Commissione CoI / Consiglio dei Diritti Umani / Popolazione Siriana / Assad / Marinella Correggia / Prove inconsistenti / Damasco / Ginevra / Commissioni ONG / Local Coordination Committees / […]

    Le chiamano Missioni di Pace

    Le chiamano Missioni di Pace

    Lunedì, Settembre 24th/ 2012  – L'editoriae del Lunedì, di Maria Laura Barbuto –  Missioni di Pace / Mondo / Guerra / Norberto Bobbio / Missione di Pace / Noam Chomsky / Europa / Unione Europea /  Italia / Stati Uniti d’America / Guerra / Dittatura / Ribelli / Iraq / Libia / Siria / Libano / Armi […]

    Londra, Washington e le subdole strategie della guerriglia per rovesciare Damasco

    Londra, Washington e le subdole strategie della guerriglia per rovesciare Damasco

    Giovedì, Agosto 30th/ 2012  – Reportage-Dossier di "Qui Europa" –  Ue / Esteri / Siria / Guerra / Strategia del terrore / Assad / Obama / Reagan / Nato / Consiglio di Sicurezza dell'Onu / Disastro umanitario / Dittatura dell'Occidente / Mistificazioni mediatiche / Propaganda Occidentale / Occupazione forzata / Morte / Usa / Damasco […]

    La Guerra e l’Occidente oltre il velo della propaganda mediatica – Da Pontelandolfo a Damasco

    La Guerra e l’Occidente oltre il velo della propaganda mediatica – Da Pontelandolfo a Damasco

    Giovedì, Agosto 16th/ 2012  – Reportage-Dossier di "Qui Europa" –  Italia / Siria / Medioriente / Guerra / Hitler / Garibaldi / Bush / Seconda Guerra Mondiale / Unità d'Italia / Pontelandolfo / Sant'Anna / Damasco / Esteri / Guerra / Strategia del terrore / Assad / Obama / Consiglio di Sicurezza dell'Onu / Disastro […]

    16 agosto 2012No CommentRead More#

     

    Reportage Siria – La vile e menzognera guerra per il Gas

    Reportage Siria – La vile e menzognera guerra per il Gas

    Venerdì, Agosto 3rd/ 2012 – L'Editoriale di Sergio Basile –   Ue / Esteri / Siria / Guerra / Strategia del terrore / Assad / Obama / Putin / Georgieva / Consiglio di Sicurezza dell'Onu / Disastro umanitario / Dittatura dell'Occidente / Mistificazioni mediatiche / Propaganda Occidentale / Occupazione forzata / Morte / Nuovo Ordine […]

    La Sconcertante Verità sulla Siria, al netto della Propaganda Occidentale

    La Sconcertante Verità sulla Siria, al netto della Propaganda Occidentale

    Martedì, Luglio 31th/ 2012 – di Silvia Laporta e Sergio Basile –    Esteri / Siria / Usa / Ue / Italia / Sanzioni / Giulio Terzi / Barack Obama / Francia / Inghilterra / Alleati / Primavera araba / Assad / Aleppo / Conflitti / Radio francese / Testimonianze civili siriani / Ribelli controllati / esercito Libero […]

    Siria: come Iraq e Libia. Strage senza prove!

    Siria: come Iraq e Libia. Strage senza prove!

    Mercoledì, Luglio 18th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Esteri / Siria / Russia / Stati Uniti / Francia / Inghilterra / Damasco / Trimse / Hama / Vittime / Stragi / Esercito / Scontri / Ribelli / Stampa internazionale / Terrorismo / Al Qaida / Elicotteri da battaglia / Attentati / Attacchi […]

    La Gabbia Sociale e la Nostra Rivoluzione – Aderisci alla Campagna “Pensa e Scrivi” di “Qui Europa”

    La Gabbia Sociale e la Nostra Rivoluzione – Aderisci alla Campagna “Pensa e Scrivi” di “Qui Europa”

    Venerdì, Settembre 7th/ 2012 – di Serena Spagnolo e Sergio Basile – Unione europea / Bruxelles / ICE / Iniziativa Europea dei Cittadini / Liberismo / Neoliberismo / Privatizzazioni / Capitalismo / Noam Chomsky / Duccio Cavalieri / Università di firenze / Dio / Fede / Uomini liberi / Libertà / Rivoluzione / TG / […]

     

  • Ungheria – Si alla Vita e Sgambetto all’Aborto

    Ungheria – Si alla Vita e Sgambetto all’Aborto

    Lunedì, Ottobre 8th/ 2012 

    –  di Maria Laura Barbuto – 

    Europa / Unione Europea / Ungheria / Budapest / Aborto /  Diritto alla vita / Famiglia / Concepimento / Vittime / Genocidio / Madri / Figli / Genitori / Costituzione / Uno di Noi / Movimento per la vita / Antonio Socci / Madre Teresa di Calcutta / Carlo Casini / Alleanza ungherese delle donne / Victor Orban / Costituzione ungherese 

    L’eco della vita risuona in Ungheria

    La nuova Costituzione tutela la vita fin dal

    concepimento e promuove la famiglia 

    Socci: è il peggior genocidio dell'umanità,

    un miliardo di vittime!

    L'eurodeputato Carlo Casini vola a Budapest, per

    illustrare gli obiettivi dell’iniziativa “Uno di Noi”

    Budapest – “Il genocidio censurato. Aborto: 1 miliardo di vittime innocenti” è il titolo del libro con il quale il giornalista e scrittore italiano, Antonio Socci, parla di quello che egli stesso definisce il peggior crimine che l’umanità intera abbia potuto commettere contro se stessa nel corso del ‘900. Un miliardo di vittime innocenti, eppure c’è chi ancora tace davanti alla distruzione della vita ed al, conseguente, trionfo della morte e del delirio di onnipotenza verso cui si spinge l’uomo quando abbandona il rispetto della Legge di Dio e della Natura.

     Lo diceva Madre Teresa di Calcutta nel 1979 

    Sento che oggiogiorno il più grande distruttore di pace è l’aborto, perché è una guerra diretta, una diretta uccisione, un diretto omicidio per mano stessa della madre. Perché se una madre può uccidere il proprio figlio, non c’è più nulla che impedisca a me di uccidere te, a te di uccidere me”, diceva nel lontano 1979 Madre Teresa di Calcutta in uno dei suoi discorsi a difesa e tutela della vita. Già, la vita: non dobbiamo mai dimenticare che essa è un dono dal valore assoluto ed irripetibile, unico, sul quale, tra l’altro, noi uomini, non abbiamo assolutamente né il diritto né il dovere di decidere.

     I Dati dell'OSM 

    Secondo i dati diffusi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, sono 53 milioni gli aborti che vengono praticati annualmente e sono, quindi, 53 milioni le donne che si privano della possibilità di diventare mamme e che rifiutano, senza nessuna motivazione valida, il più grande dono che il Signore ha deciso di riservare loro. Sono 53 milioni anche i papà mancati che perderanno l’occasione di coccolare un bambino, il proprio bambino. Oltre 150 milioni di vittime , pertanto, tra genitori che hanno detto “no” alla vita e figli innocenti che non vedranno mai la luce perché uccisi, “legalmente” dalla propria mamma e dal proprio papà.

     Il Crimine umano, morale e sociale più Grande  

    Questo è un vero e proprio crimine umano, morale e sociale, il più grande di tutti i tempi : lo ha ben capito  l’Ungheria, zoccolo duro per l’Europa, del Premier Victor Obran, che con la nuova e tanto contestata Costituzione (da parte della laicista e dissacrante Ue: la stessa che per mano della Commissione Barroso l'anno scorso diffuse migliaia di agende omettendo di indicare le festività cristiane della Pasqua e del Natale) ha voluto “scrivere” e rendere obbligatorio l’impegno a difendere la vita fin dal momento del concepimento, la promozione della famiglia, la proibizione delle pratiche eugenetiche e, udite udite, l’invocazione della responsabilità di fronte a Dio dei parlamentari che approvano la Costituzione.

     L'esempio del Cristiano Orban e la Rinascita dell'Ungheria 

    Dunque, scatto matto dell'osteggiato (da Barroso & Co) a tutti gli europei e gli "europeisti" che considerano l’aborto un diritto e un passo verso la civiltà; scacco matto a tutti coloro che promuovono la distruzione dei feti e che non considerano gli stessi “vite umane”. A queste persone ricordiamo – come abbiamo più volte fatto in precedenza in tantissimi dei nostri interventi, che vi ripropniamo in allegato –  che anche loro sono state un feto capace, oggi, di apprezzare la vita e chiediamo loro di riflettere e porsi la seguente domanda: “E se i miei genitori avessero deciso di non farmi nascere?”

     L'impegno dell'eurodeputato Carlo Casini e l'Ungheria 

    IL Presidente del Movimento per la Vita, Carlo Casini, in un articolo scritto per la testata “Avvenire” ha ricordato e sottolineato l’impegno dell’iniziativa “Uno di noi” che ha avuto, proprio in Ungheria una risposta immediata e riscontrato una grandissima partecipazione popolare. L'eurodeputato Carlo Casini è stato infatti invitato proprio a Budapest per il convegno dal titolo “La vita è un dono”, organizzato dall’associazione  “Alleanza ungherese delle donne”, per il quale il presidente del Movimento per la vita è stato chiamato ad illustrare il programma e gli obiettivi dell’iniziativa europea “Uno di noi”. L’impegno a salvare e tutelare la vita deve essere considerato un obiettivo collettivo, indipendentemente dalle convinzioni politiche, sociali e religiose di ognuno. Non possiamo decidere noi del destino dei nostri figli. Non possiamo decidere noi sulla vita.

     Maria Laura Barbuto (Copyright © 2012 Qui Europa)

    _____________________________________________

      Articoli Correlati  –  Approfondimenti                              

    Legge 40 – Si accende la polemica sulla sentenza di Strasburgo

    Legge 40 – Si accende la polemica sulla sentenza di Strasburgo

    Giovedì, Agosto 30th / 2012 – di Sergio Basile – Corte europea dei Diritti Umani / Strasburgo / Italia / Roma / Legge 40 / Legge 194 / Interruzioni di gravidanza / Donne / Mamme / Figli / Diritti fondamentali / Risoluzione  Parlamentare / Crimini contro l’Umanità / Madre Teresa di Calcutta / Balduzzi / […]

     

    Salva la legge 194 contro il “Miracolo della Vita” – Salve, per ora, le coscienze sporche

    Salva la legge 194 contro il “Miracolo della Vita” – Salve, per ora, le coscienze sporche

    Venerdì, Giugno 22st / 2012 –  di Maria Laura Barbuto – Italia / Roma / Spoleto / Corte Costituzionale / Giudice Tutelare / Aborto / Legge 194 del 1978 / Concepito / Embrione / Vita / Tutela donne / Donne / Mamme / Figli / Tribunali / Social Network / Antiabortisti / Pro Life / […]

    Sacralità della Vita e straordinaria Testimonianza di Gloria Polo

    Sacralità della Vita e straordinaria Testimonianza di Gloria Polo

    Sabato, Giugno 9th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Corte di Giustizia Europea / Lussemburgo / Roma / Fatima / Caracas Fecondazione Artificiale / Aborto / Sacralità della Vita / Convegno / Magna Carta / Nuova Italia / Legge 194 / Eugenia Roccella / La straordinaria esperienza di Gloria Polo / Gloria Polo […]

    Esteri, Orrore Cina: la vita vale 9.000 euro!

    Esteri, Orrore Cina: la vita vale 9.000 euro!

    Venerdì, Luglio 13th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Cina / Parlamento Europeo /Strasburgo / Pechino /  Pianificazione familiare / Politica del figlio unico / Aborti coercitivi / Interruzioni di gravidanza / Sterilizzazioni /Donne / Mamme / Figli / Incremento demografico / Sanzioni / Vita / Diritti fondamentali / Risoluzione  Parlamentare / Crimini […]

    Fecondazione eterologa – La Corte Europea dice No ai figli in provetta

    Fecondazione eterologa – La Corte Europea dice No ai figli in provetta

    Mercoledì, Maggio 23th / 2012 – di Maria Laura Barbuto –  Corte Europea / Strasburgo / Grande Chambre / Convenzione dei diritti dell’Uomo / Austria / Milano / Firenze / Catania / Tibunali / Figli / Provette / Fecondazione eterologa / Genitori /Sentenze / Corte Costituzionale / Movimento  per la Vita / Legge 40 del […]

    70.000 Giovani in Piazza, tra Roma e Napoli, per dire “si” alla vita – Da Piazza Plebiscito 320 nuove vocazioni verso la Cina abortista

    70.000 Giovani in Piazza, tra Roma e Napoli, per dire “si” alla vita – Da Piazza Plebiscito 320 nuove vocazioni verso la Cina abortista

    Martedì, Maggio 22th / 2012 – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile – Italia / Roma / Aborto / Interruzione di Gravidanza / Legge 194-1978 / Movimento per la vita / Vita / Feto / Nascite / Benedetto XVI / Ennio Antonelli / Carlo Casini / Kiko Arguello / Cina Abortista  / Nuove missioni […]

    Aborto: “Non uccidiamo il futuro, Viviamolo!”

    Aborto: “Non uccidiamo il futuro, Viviamolo!”

    Martedì, Maggio 15th / 2012 – di Maria Laura Barbuto –  Italia / Roma / Aborto / Interruzione di Gravidanza / Legge 194/1978 / Marcia per la vita / Vita / Feto / Nascite / Renato Zero / Madre Teresa di Calcutta / Alemanno / Binetti / Gasparri / De Lillo / Allam /  Il dono […]

    Pasqua 2012: Risorgere nel tempo della crisi

    Pasqua 2012:  Risorgere nel tempo della crisi

    Domenica, Aprile 8th / 2012 – di Sergio Basile – Europa / Italia / Pasqua /  Crisi / Morte / Passaggio / Verità / Resurrezione / Gesù Cristo / Benedetto XVI / Rinascita morale e spirituale dell'Europa  / Tradizioni / Significato e Valore della Pasqua  Pasqua 2012: Risorgere nel tempo della crisi Si può uscire dalla crisi morale, […]

    Crisi di valori in Europa – Benedetto XVI: “Chiesa in affanno anche per disobbedienza di alcuni sacerdoti”

    Crisi di valori in Europa – Benedetto XVI: “Chiesa in affanno anche per disobbedienza di alcuni sacerdoti”

    Giovedì, Aprile 5th / 2012 Italia / Roma / San Pietro / Giovedì Santo / Omelia / Sacerdoti / Disobbedienza / Comunione / Ordinazioni Femminili  Crisi Europa – Papa: “La Chiesa vive una situazione  drammatica anche per disobbedienza sacerdoti” Nell’omelia di questa mattina, Benedetto XVI ha ribadito il “no” alle ordinazioni femminili e ha invitato i […]

    Esperimenti e test sugli embrioni : le nuove frontiere senza scrupoli della ricerca Ue

    Esperimenti e test sugli embrioni :  le nuove frontiere senza scrupoli della ricerca Ue

    Giovedì, Marzo 29th / 2012 Commissione europea / Bruxelles / Ricerca / Etica / Scienza / Staminali / Embrioni / Esperimenti / Esnats / Fieldsend / Mikolàsìk / McGuckin /Hescheler  Ue – Esperimenti e test sugli embrioni : Nuove frontiere "senza scrupoli" nella ricerca Embrioni umani al posto degli animali: il progetto Esnats finanziato con 12 milioni […]

    Movimento per la vita: “Vengano riconosciuti dignità e diritti all’uomo sin dal concepimento”

    Movimento per la vita: “Vengano riconosciuti dignità e diritti all’uomo sin dal concepimento”

    Martedì, Marzo 27th / 2012  Italia / Commissione Europea / Bruxelles / Italia / Terrasini / Movimento per la Vita / Diritti / Uno di Noi / Carlo Casini / Sicilia  Movimento per la vita: “Vengano riconosciuti dignità e diritti all’uomo, sin dal concepimento” Dalla Sicilia a Bruxelles: la mozione sarà presentata alla Commissione Europea il 29 […]

    Roma – Leader delle principali fedi dicono “No” a intolleranza religiosa e persecuzioni dei cristiani nel mondo

    Roma – Leader delle principali fedi dicono “No” a intolleranza religiosa e persecuzioni dei cristiani nel mondo

    Venerdì, Marzo 23th / 2012 Italia / Religione / Europa / Cristiani / Persecuzioni / Musulmani / Ebrei / Fondazione Liberal–Popolare / Re/ Bahbout / Redouane /Terzi / Tajani / Casini  Roma – Leader delle principali fedi dicono "No" a intolleranza religiosa e persecuzioni dei cristiani nel mondo Ieri, nella città eterna , cattolici, ebrei […]

    Ue-Crisitanofobia: quando si discrimina in nome della libertà

    Ue-Crisitanofobia: quando si discrimina in nome della libertà

    Giovedì,  Marzo 22th/ 2012 Ue / Austria / Italia / Discriminazioni religiose / Osservatorio sull’Intolleranza e la Discriminazione Religiosa in Europa / Chiesa / Francia / Spagna / Media / Lobby / Cristianofobia / Apparizioni mariane / Martin Kugler /  San Benedetto /    Mons. Giancarlo Bregantini / Palazzo sociale / Libertà religiosa / Secolarizzazione / Pornografia […]

    Cristianofobia: é allarme globale. Genocidi in tutto il mondo

    Cristianofobia: é allarme globale. Genocidi in tutto il mondo

    Giovedì, Marzo 22th / 2012 Italia / Europa / Roma / Bruxelles / Religione / Libertà / Cristianofobia / Persecuzioni / Terrorismo / Fondamentalismo islamico / Tajani / Terzi / Casini  Cristianofobia: é allarme globale. Genocidi e persecuzioni di cristiani in tutto il mondo "Pietà, scandalo e testimonianza" della croce Oggi, incontro a Roma contro […]

    La Troika, la “Rerum Novarum” e il baratro Grecia: fantasmi del progresso e nuovi diseredati

    La Troika, la “Rerum Novarum” e il baratro Grecia: fantasmi del progresso e nuovi diseredati

    Sabato, Marzo 17th/ 2012 Grecia / Troika / Fmi / Bce / Ue / Chiesa / Dottrina Sociale / Ripresa /Parti sociali / Massoneria / Capitalismo / Diktat / Neo-liberismo / 2013 / Crisi / Debito sovrano / Solidarietà sociale / Organizzazioni cristiane / Leone XIII  La Troika, la Rerum Novarum" e il "baratro Grecia": […]

    Irlanda, festa nazionale per San Patrizio: il “santo del trifoglio” che evangelizzò l’Isola verde d’Europa

    Irlanda, festa nazionale per San Patrizio: il “santo del trifoglio” che evangelizzò l’Isola verde d’Europa

    Irlanda / Radici cristiane / Festa di San Patrizio / Religione  Irlanda, festa nazionale per San Patrizio: il "santo del trifoglio" che evangelizzò l'Isola verde d'Europa Grande parata a Dublino, per il "santo del trifoglio" Dublino – Da stamane sono iniziati i festeggiamenti per l'emblema della nazione, San Patrizio, il vescovo cattolico caro a tutta […]

    Sconcerto a Strasburgo: Famiglia tradizionale? Concetto restrittivo!

    Sconcerto a Strasburgo: Famiglia tradizionale? Concetto restrittivo!

    Mercoledì, Marzo 16th / 2012 Parlamento Europeo / Strasburgo / Famiglia / Veld / Matrimoni Gay / Cassazione / Italia / Mauro Strasburgo: Famiglia tradizionale? concetto restrittivo! Sconcerto del Ppe, delle comunità cristiane e dei giuristi del "diritto di famiglia" Dall'Europarlamento: no a definizioni restrittive di idea "famiglia". La cellula della società in pericolo Ad orologeria, […]

    A Strasburgo risoluzione pro omosessuali e aborto

    A Strasburgo risoluzione pro omosessuali e aborto

    Giovedì, Marzo 15th / 2012 Parlamento europeo / Risoluzione / Aborto / Omosessuali / In’t Veld / Buttiglione / Mauro/ Costa / Toia / Belletti   A Strasburgo risoluzione pro omosessuali e aborto L’Europa tradisce le sue radici: gli italiani promuovono la famiglia Strasburgo –  Dalle unioni di fatto tra persone dello stesso sesso e dal […]

    Strasburgo: Europarlamento chiede imposizione del riconoscimento “famiglie omosessuali”

    Strasburgo: Europarlamento chiede imposizione del riconoscimento “famiglie omosessuali”

    Mercoledì, Marzo 14th / 2012 Parlamento europeo / Famiglia / Parità  / Omosessuali / Veld /  Sschmidt Strasburgo: Europarlamento chiede imposizione del riconoscimento “famiglie omosessuali” Dopo le sovranità nazionali l’Europa pensa a distruggere la famiglia e il suo ruolo etico Strasburgo – Promuovere il riconoscimento delle coppie omosessuali superando la definizione di famiglia tradizionale, intesa […]

    Il contagio: l’incoerenza della politica europea colpisce anche Downing Street n.10

    Il contagio: l’incoerenza della politica europea colpisce anche Downing Street n.10

    Venerdì,  Marzo 2th/ 2012 UK / Fede cristiana / Polemica / Incoerenza / Britsch Airways / Cameron Il contagio: l'incoerenza della politica europea colpisce anche Downing Street n.10 Valori e principi cristiani: Il vento va dove soffia Cameron Crocefisso: segno di "contraddizione labour" Londra – La recenti politiche italiana ed europea, totalmente incapace ed impreparata a fronteggiare […]

    La religione come strumento di coesione sociale e valorizzazione della libertà dell’individuo

    La religione come strumento di coesione sociale e valorizzazione della libertà dell’individuo

      Venerdì, Marzo 9th / 2012 Consiglio d'Europa / Etica  / Libertà / Chiesa / Vita / Mons. Giordano  La religione come strumento di coesione sociale e valorizzazione della libertà dell’individuo L’attenzione europea sui temi della vita e della famiglia Strasburgo – La religione come strumento per conoscere le istituzioni europee e come fondamento dell’unità […]

    Ue-Unicef: progetto contro le infibulazioni. Africa: qualcosa cambia

    Ue-Unicef: progetto contro le infibulazioni. Africa: qualcosa cambia

    Mercoledì, Marzo 7th / 2012 Commissione Ue / Salute / Esteri / Unicef / Infibulazione / Africa / Chiesa Ue-Unicef: progetto contro le infibulazioni. Africa: qualcosa cambia Mutilazioni: “peccato mortale” per la Chiesa e per la morale Bruxelles – Ue e Unicef nelle scorse ore hanno presentato un progetto mirante alla sensibilizzazione delle comunità africane […]

    Scienza e tecnologia: il potere dell’uomo per creare disuguaglianze

    Scienza e tecnologia: il potere dell’uomo per creare disuguaglianze

    Martedì , Marzo 6th / 2012 Italia / Roma / Etica / Scienza /Tecnologia / Responsabilità / Religione Scienza e tecnologia: il potere dell’uomo per creare disuguaglianze Responsabilità è la parola d’ordine per il futuro della scienza. Riflessioni sul progresso spirituale. Roma – Tecnologia e scienza, oggi, sono i motori che determinano i cambiamenti della società. “Responsabilità” […]

     

  • Siria: come Iraq e Libia. Strage senza prove!

    Siria: come Iraq e Libia. Strage senza prove!

    Mercoledì, Luglio 18th / 2012

    – di Maria Laura Barbuto –

    Esteri / Siria / Russia / Stati Uniti / Francia / Inghilterra / Damasco / Trimse / Hama / Vittime / Stragi / Esercito / Scontri / Ribelli / Stampa internazionale / Terrorismo / Al Qaida / Elicotteri da battaglia / Attentati / Attacchi militari / Regime / Comunità internazionale / Armi chimiche / Onu / Kofi Annan /Assad / Recep Tayyip Erdogan / Sergei Lavrov 

    Esteri – Orrore Siria: un copione ripetuto sulla

    scia di Iraq e Libia

    Presunte stragi ad opera dell’esercito di Damasco:

    ma mancano le prove 

    La Russia non abbassa la testa davanti alle pretese della

    comunità internazionale.

    Damasco –   In Siria, ormai, gli scontri mortali sono all’ordine del giorno ed il paese continua a conoscere, come unici sentimenti, quelli del terrore e del dolore uniti alla voglia di riscatto per una nuova alba. Un riscatto, però, che la Siria sta pagando a caro prezzo, anche a causa del silenzio e del disinteresse in merito alla situazione drammatica da parte della comunità internazionale. Ieri, Damasco, è stato palcoscenico di nuovi e violenti scontri tra i ribelli locali e l’esercito regolare siriano. La stampa internazionale svolge l’ormai noto lavoro di “avvoltoio” e contribuisce alla divulgazione di notizie che spettacolarizzano l’orrore ed il dramma vissuto dal Paese, lanciando informazioni raccolte presso ignoti attivisti locali – che spesso e volentieri si rilevano montature propagandistiche davvero vergognose: vedio armi di distruzione di massa inesistenti che giustificarono l'attavcco Usa in Iraq –  senza neanche indagare sulla loro veridicità, ma dandole per buone perché facilmente rivendibili.

      Bombardamenti e Bufale   

    Trimse, villaggio situato nei pressi di Hama,  è stato un altro teatro di morte: Stando a quanto dichiarato dai ribelli, un attacco ad opera delle forze armate di Damasco ha provocato 200 vittime, bombardando la zona con l’artiglieria pesante. Le autorità siriane parlano, invece, “di un intervento dell’esercito richiesto direttamente dai cittadini per fronteggiare bande di terroristi presenti nel villaggio”. Ma quale sarà la verità? La dietrologia della notizia rischia di rimanere al buio: intanto, l’inviato della Lega Araba e delle Nazioni Unite, Kofi Annan, viene “richiamato” dalle autorità siriane per le sue dichiarazioni basate, secondo le stesse, su informazioni non confermate e poco veritiere, in merito ad un probabile uso di elicotteri da battaglia avvenuto da parte di Damasco, ma mai accertato e riportato da immagini. Infatti, in rete circolano i video che riprendono le vittime, ma nessuno di essi riporta immagini del presunto attacco da parte dei militari siriani.

      Genocidi in Siria – Una vergogna per Ue e ONU  

    Non ci sono più parole per descrivere ciò che sta accadendo in Siria: i massacri crudeli, i tentativi di genocidio e la brutalità disumana cui stiamo assistendo non sono altro che il rumore dei passi di un regime che se ne va” – ha dichiarato il premier turco, Recep Tayyip Erdogan. Parole pesanti come macigni, visto che proprio la Turchia ospita ed addestra i ribelli che vengono poi inviati a combattere in Siria contro il regime arabo, il tutto sotto gli  occhi omertosi della comunità internazionale (ONU, NATO e Ue) che sottovaluta, forse anche volontariamente, l’espansione del fenomeno del terrorismo. Quello "dei buoni". Proprio sul tema del terrorismo si è soffermato il ministro degli esteri russo, Sergei Lavrov, il quale si è detto “preoccupato per la forza di Al Qaeda e delle organizzazioni ad essa vicine” – per come si legge dalle colonne di “Rinascita” .

      Cremlino sotto pressione  

    Ma il Cremlino è nel mirino degli Usa che “accusano” la Russia di favorire il regime siriano e le stragi di cui esso si è reso protagonista. Le polemiche sorgono “come i funghi” e Mosca risponde denunciando le pressioni dei paesi occidentali nei confronti del paese, nel tentativo di convincere i russi ad approvare eventuali sanzioni nei confronti del governo di Damasco. Lavrov ha anche aggiunto che “la Russia non sostiene Assad ed il suo regime, ma sostiene ciò su cui tutte le parti hanno espresso il loro accordo. E poiché una buona parte della popolazione siriana è con lui, Mosca non spingerà affinchè Assad vada via”. 

      L'ennesimo diabolico copione: attacchi senza prove  

    Tutto ciò, a distanza di pochi giorni da un nuovo vertice che riunirà i membri del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, per l’approvazione di una risoluzione sulla crisi siriana nella quale verrà chiesta da parte di Usa, Francia ed Inghilterra l’autorizzazione ad usare usare la forza nei confronti del  paese araboLa forza, senza prove effettive dell’operato del regime. Sarà che l’Occidente non ha come fine ultimo solo quello della mediazione?

       La Bufala "imperialista" delle "Armi chimiche"  

    Anche perché, come avvenne sia per l’Iraq che per la Libia, adesso Assad è accusato per la potenziale detenzione di armi chimiche. Tutto come da copione, insomma. Cambiano alcuni attori, ma tutto si svolge come da programma: burattini, i cui fili vengono tirati e gestiti dalla comunità internazionale. Ma questa volta, riusciranno a tirare i fili della Russia? E soprattutto, riusciranno ad essere credibili senza alcuna prova? Che Dio aiuti il martoriato popolo siriano, e parli alle sporche coscienze dei signori della guerra! Soprattutto a quelle dei lupi crudeli travestiti da docili agnelli. A Buon Intenditor!

    Maria Laura Barbuto (Copyright © 2012 Qui Europa)

     

    __________________________________________________________

     Leggi Articoli Correlati – Approfondimenti               

     

    Europarlamento – Sessione 11-14 Giugno

    Europarlamento – Sessione 11-14 Giugno

    Martedì, Giugno 12th / 2012   Parlamento Europeo – Strasburgo Sessione Plenaria ( 11-14 Giugno 2012 )  Parlamento europeo / Sessione Plenaria / Giugno 2012 / Strasburgo / Governance economica / Two Pack / Accentramento Ue / Superstato / Ingerenze nei bilanci degli stati Ue / Piano di riforma del bilancio Ue / Medioriente / Afghanistan / Armi […]

    Siria: in vigore il “cessate il fuoco”

    Siria: in vigore il “cessate  il  fuoco”

    Giovedì, Aprile 12th / 2012  – di Franco De Domenico – Europa / Mondo / Asia / Medio Oriente /Siria / Onu / Piano di pace / Hillary Clinton / Benedetto XVI / Chiesa  Finalmente, una pace annunciata Siria: entrato in vigore il "cessate  il  fuoco"   Damasco – L’ultimatum Onu era per le 6 del […]

    Esteri Ue – Lady Ashton: è quasi incidente diplomatico su paragoni Tolosa-Gaza

    Esteri Ue – Lady Ashton: è quasi incidente diplomatico su paragoni Tolosa-Gaza

    Mercoledì, Marzo 21th / 2012 Commissione Esteri / Europa / Politica estera / Catherine Ashton / Israele / Gaza / Tolosa Esteri Ue – Lady Ashton: è quasi incidente diplomatico su paragoni Tolosa-Gaza Israele: la Ashton non è politicamente corretta Bruxelles – I morti, si sa, non sono tutti uguali! Neanche quando sono bambini innocenti. […]

     

    Siria: mattanza umana. 8000 le vittime, tra cui donne e bambini

    Siria: mattanza umana. 8000 le vittime, tra cui donne e bambini

    Mercoledì, Marzo 14th / 2012 Unione Europea / Esteri / Siria / Vittime / Human Rights Watch  Siria: mattanza umana. 8000 le vittime, tra cui donne e bambini Torture barbare, corpi sgozzati e pestaggi: e le elezioni a maggio? Strasburgo – “Volevo morire”dicono i sopravvissuti siriani. Una denuncia chiara delle barbarie che la Siria ha […]

     

    Crisi in Medioriente. Siria-Ue: nuove sanzioni in vista

    Crisi in Medioriente. Siria-Ue: nuove sanzioni in vista

    Lunedì, Marzo 5th / 2012 Consiglio Europeo / Eurovertice / esteri / Siria / Crisi Medioriente / Damasco / Monti Crisi in Medioriente. Siria-Ue: nuove sanzioni in vista Monti: aumenteremo pressioni su Damasco Damasco, Bruxelles –Nelle scorse ore i leader europei, riuniti nella capitale belga hanno annunciato l’assunzione di ''ulteriori misure restrittive mirate contro il […]

     

    L’immobilismo europeo sul Tibet

    L’immobilismo europeo sul Tibet

    Giugno 20th 2012 – di Mario Luongo – Tibet / Cina / Occupazione Tibet / Diritti umani / Indipendenza Tibet / Unione europea / Sinizzazione / Detenuti politici e religiosi / Dalai Lama / India / USA / CIA / Proposta di risoluzione comune /  Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica […]

     

    La Psicotica Ue vuol democratizzare il Medioriente

    La Psicotica Ue vuol democratizzare il Medioriente

    Mercoledì, Giugno 6th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Unione europea / World Economic Forum / Turchia / Istanbul / Italia / Germania /Istanbul / Medioriente / Mondo Arabo / Democratizzazione / Stabilizzazione / Golden Rule / Monti / Grilli / Bagis / Trasformazione del Giardino d'Europa in deserto / Golden Rule / […]

     

    Europarlamento: paradossi e stranezze da Primavera Araba

    Europarlamento: paradossi e stranezze da Primavera Araba

    Sabato Maggio 12th / 2012 – di Sergio Basile –  Parlamento europeo / Esteri / Commercio / Primavera araba / Mediterraneo meridionale / Democrazia / Alde / Da Vinci Euromed / Erasmus / Risoluzione non legislativa / Tunisia / Laureati / Ingerenze Usa / Hillay Clinton / Sommosse /  Opportunità della Primavera araba / Politiche […]

     

    Mauro, gli sbarchi e i limiti di Lady Ashton

    Mauro, gli sbarchi e i limiti di Lady Ashton

    Venerdì, Aprile 6th / 2012 Unione europea / Esteri / Alto Rappresentante Affari Esteri / Lady Ashton / Mario Mauro / Sbarchi / Lampedusa / Inconsistenza della Politica estera Ue / Sicilia, Tunisia / Effetti della Primavera araba  /  17.000 morti nel Mediterraneo   Esteri – Mario Mauro, la "questione sbarchi" e l'inconsistenza della politica […]

     

    Mezzogiorno: Distorsioni da “Primavera Araba”

    Mezzogiorno: Distorsioni da “Primavera Araba”

    Martedì, Aprile 3rd / 2012 Italia / Mezzogiorno / Mediterraneo / Economia / Commercio / Scambi / Statistiche / Srm / Intesa San Paolo / Mediterranean strategy Group / Deandreis    Mezzogiorno: Distorsioni da "Primavera Araba" In fumo  2,4 miliardi nel 2011 Relazioni Area Med sempre più complicata: Fallisce 1 accordo su 3 Napoli – Se le […]

    Esteri – Bahrain: il Gran Premio delle violenze

    Esteri – Bahrain: il Gran Premio delle violenze

    Martedì, Aprile 24th/ 2012 – di Maria Laura Barbuto – Unione Europea / Esteri / Bahrain / Arabia Saudita / Emirati Arabi Uniti / Iran /  Quinta Flotta Usa /Regno / Sciiti / Sunniti / Formula 1 / Gran Premio / Scontri / Violenze / Arresto Zaynab al Khawayia / Al Khalifa / Abdul al […]

    Diritti dell’uomo: Al via il vertice a Brighton

    Diritti dell’uomo: Al via il vertice a Brighton

    Mercoledì, Aprile 18th/ 2012 Unione Europea / Corte Europea / Consiglio d’Europa / Convenzione europea /Strasburgo / Brighton / Diritti umani / Libertà fondamentali / Regno Unito / Riforme / Diritti dell’uomo: l’Ue invoca le riforme Domani vertice a Brighton. L'Ue chiede “maggiore impegno nazionale per garantire rispetto delle norme” Strasburgo –  La tutela dei diritti […]

    Il monito del’Ue all’Italia: “Basta ai respingimenti!” – In 13 anni oltre 17.000 morti

    Il monito del’Ue all’Italia: “Basta ai respingimenti!” – In 13 anni oltre 17.000 morti

    Venerdì, Marzo 30th / 2012 Italia / Unione Europea /Consiglio d’Europa / Corte Europea / Immigrazione / Respingimenti / Vittime / Profughi /  Caso Hirsi / Italia /Libia / Francia / Spagna / Cipro / Nato / Fortress Europe / Ricciardi /    Strink / Hein  Il monito del'Ue all'Italia: "Basta ai respingimenti!"  In 13 […]

     

    Libia: la Cirenaica chiede l’indipendenza. L’Europa sia mediatrice!

    Libia: la Cirenaica chiede l’indipendenza. L’Europa sia mediatrice!

    Martedì, Marzo 13th / 2012 Ue /  Esteri / Libia / Consiglio Nazionale di Transizione / Al-Zubair Libia: la Cirenaica chiede l’indipendenza. L’Europa sia mediatrice Da Gheddafi alla "democrazia": transizione problematica Tripoli – La questione libica chiama in causa l’Europa. Se il paese è riuscito a liberarsi di un dittatore come Gheddafi, dall’altro lato è […]

     

    Ustica: Tripoli e i misteri del rapporto Italia–Libia

    Ustica: Tripoli e i misteri del rapporto Italia–Libia

    Martedì, Marzo 13th / 2012 Italia / Paesi ue / Esteri / Libia / Ustica / Dc9 Itavia / Aziz Ustica: Tripoli e i misteri del rapporto Italia–Libia Il piano segreto di Gheddafi e le rivelazioni di Abdul Aziz Roma – A quanto pare il  passato è pronto sempre a ritornare: ancora oggi si discute […]

     

    Mediterraneo arabo in cerca di credibilità

    Mediterraneo arabo in cerca di credibilità

    Mercoledì, Febbraio 22th / 2012 Commissione Ue / Esteri / Maghreb / Tunisia / Uma Mediterraneo arabo in cerca di credibilità Nuovi partenariati tra Africa-Ue Tunisi – I cinque Paesi maghrebini potrebbero essere guidati dalla Tunisia per diventare dei partner credibili per l’Europa. E’ quello che sostiene il ministro degli Esteri del nuovo governo di […]

     

    Siria: in arrivo sanzioni, in partenza cittadini europei

    Siria: in arrivo sanzioni, in partenza cittadini europei

      Giovedì,  febbraio 9th 2012 Siria / Diplomazia / Europei / Sanzioni Siria: in arrivo sanzioni, in partenza cittadini europei Bruxelles – La situazione siriana, in particolare per la sicurezza dei cittadini europei, è sotto osservazione da parte di autorevoli fonti Ue. Si parla già di un possibile rimpatrio, forse addirittura di tutti i cittadini […]

     

     

     

  • Nigeria – Genocidio di Cristiani: 1.500 morti

    Nigeria – Genocidio di Cristiani: 1.500 morti

    Martedì, Giugno 19th / 2012

    – di Maria Laura Barbuto –

    Nigeria / Abuja / Zaria/ Unione Europea / Italia / Europa / Cristiani / Cristianofobia / Islamici / Musulmani / Attentati / Vittime / Persecuzioni / Religione Guerra Religiosa / Boko Haram / Morte / Comunità cristiana / Libertà / Pulizia Etnica / Inviato emergenze unanitarie / Nazioni Unite / Catherine Ashton / Giulio Terzi / Margherita Boniver / Mario Mauro /

    Nigeria: in 3 anni, l’integralismo islamico

    ha causato 1.500 vittime cristiane

    L’Italia si mobilita. Mario Mauro chiede intervento Onu

    Domenica scorsa, un altro attacco a Zaria ha provocato 48 morti

    Genocidio di Cristiani in Nigeria – Ennesima Domenica di Sangue

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Abuja –   L’islam, in Nigeria – appoggiato da gruppi di potere occulti – continua la persecuzione contro i cristiani: domenica, durante una predicazione a Zaria, intorno alle 9 del mattino, un’autobomba è esplosa ed, insieme ad essa, è esploso il terrore tra i fedeli, dei quali 48, tra cui 10 bambini, sono morti a seguito dell’attacco islamico al quale ha fatto seguito la “ribellione” dei cristiani del paese. Ormai questo è il sentimento dominante in questa zona dell’Africa: una domenica di sangue, quella appena trascorsa, in cui l’associazione terroristica islamica Boko Haram, ha dettato ancora la sua legge della morte, dello sterminio e della privazione della libertà.  Intanto, la cittadina di Kaduna è stata militarizzata e, nonostante la presenza dei nuovi reparti armati, la situazione appare poco gestibile. 

      Nigeria – 1500 martiri cristiani in 3 anni  

    Da tre anni a questa parte, si contano 1.500 vittime causate dalla volontà omicida islamica. Un gioco d’azzardo, un gioco politico messo a punto per eliminare la comunità cristiana e consegnare le “chiavi” della fede religiosa – ed evidentemente non solo religiossa – assolutizzata e programmata – quasi militarmente – agli islamici. Una sorta di pulizia etnica, uno sterminio progettato per la “purificazione religiosa” di un paese, in cui la libertà è un miraggio. Forse, però, in Europa, qualcosa comincia a muoversi: dopo il silenzio generale, la richiesta di provvedimenti per contenere il dramma dei cristiani in Nigeria, parte proprio dall’Italia.

      L'Europa si scuote dal torpore  

    Il 25 giugno, per come già inserito nell’agenda dei lavori, in Lussemburgo, l’Alto Rappresentante della Politica estera per l’Unione Europea, Catherine Ashton, avrà come impegno principale quello della discussione dell’argomento con proposte di soluzione dello stesso. L’Italia si mobilita e arriva in Nigeria nella persona di Margherita Boniver, Inviato per le emergenze umanitarie del governo italiano. Se il Ministro degli Esteri, Giulio Terzi, si dice preoccupato per il dramma cristiano e chiede – a parole – interventi a più livelli, l’europarlamentare Mario Mauro, invoca l’intervento dei caschi blu in Nigeria.

      L'appello di Mario Mauro e il "Silenzio che uccide"  

    Secondo il capogruppo del Pdl del Parlamento Europeo, la presenza delle Nazioni Unite è ormai necessaria per proteggere i cristiani e per ripristinare il loro diritto alla libertà.  Ci ritroviamo ancora una volta a riportare notizie delle persecuzioni cristiane ed ancora una volta vogliamo sottolineare la forza della fede cristiana che porta i suoi fedeli a recarsi nei luoghi di culto, nonostante il pericolo, nonostante siano consapevoli di mettere a repentaglio la propria vita. Boko Haram è morte, è persecuzione, è fanatismo politico e religioso: e davanti all’assolutismo della fede islamica – ci chiediamo – era necessario aspettare così tanto per chiedere un intervento europeo? 1.500 morti in 3 anni causati anche dal silenzio delle istituzioni, dall’attenzione delle stesse focalizzata solo sull’economia e sui mercati. Questa è la vera crisi, quella del silenzio.  

    Maria Laura Barbuto (Copyright © 2012 Qui Europa)