Qui Europa

Tag: válka

  • Siria – I Guerrafondai della Nato a Roma. Ascoltino la Voce della Chiesa Siriana

    Siria – I Guerrafondai della Nato a Roma. Ascoltino la Voce della Chiesa Siriana

    Giovedì,  Febbraio 28th/ 2013 

    – di Sergio Basile e Fraternità Maria Gabriella –  

      in collaborazione con "Asianews" e "Ora Pro Siria" 

    Siria, Roma, Italia, Ribelli, Usa, Nato, John Kerry, Esteri, Unione Europea, Guerra, Negoziati, Crisi siriana, Attentati,  Aiuti militari, Terroristi, Jihadisti, Embargo commerciale, Forniture Armi, Terrorismo internazionale, Interessi occidentali, Giulio Terzi, Mario Monti, Patriarca Gregorios III, Benedetto XVI, Guerrafondai, Pace, Gesù Cristo, Appello per la Pace, Vergine Maria 

    Siria – I Guerrafondai della Nato a Roma

    ascoltino la Voce della Chiesa Siriana

    La Nato vuol rovesciare il governo sovrano di Assad

    si prepara a inviare nuove armi di morte

    Il Nuovo Segretario di Stato Usa, John Kerry:

    "Subito aiuti ai Ribelli!"

    L'Appello del Patriarca Gregorios III all'Ue del Nobel per la

    Pace e al Mondo : non fomentate la Guerra in Siria, il popolo

    il Governo vogliono Pace

    Syria - Gregorio III - Ora Pro Siria

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Roma, Damasco – Dopo due anni di morte e distruzione, un numero di vittime imprecisato – ma comunque compreso tra 80mila e 100mila anime – e oltre un milione di profughi, la crisi siriana resta sempre coperta da uno spesso velo di omertà e becera propaganda imperialistica. I media – o meglio, buona parte di essi – continuano a sostenere questa nuova ventata di colonialismo occidentale dei signori della guerra, fautori di nuovi equlibri geopolitici ingenerati su scala globale. Equilibri in rapida evoluzione favoriti da squallidi personaggi che sembrano voler stendere senza misericordia e umanità – e alcun pentimento di sorta – le loro avide grinfie grondanti sangue sul Paese. Ciò fomentando ingerenze e supportando i cosiddetti "ribelli" contro la volontà di un intero popolo sovrano, stretto in una morza di rara crudeltà.

     La Siria e la Follia del New World Order 

    La follia del "New World Order" (Nuovo Ordine Mondiale) dunque, attraverso debiti pubblici fittizi, missili ed armi, sembra imporre la sua demoniaca legge al mondo. Uno legge travestita di "Democrazia" da esportare. Grande attesa, dunque, per l'incontro dei rappresentanti dei paesi NATO in programma oggi Giovedì 28 Febbraio a Roma.  Occhi puntati in particolare su John Kerry – nuovo segretario di Stato Usa – sui leader della Coalizione degli oppositori (curiosamente considerata dall’occidente, malgrado le innumerevoli prove contrarie prodotte da centinaia di testate giornalistiche indipendenti e dallo stesso Osservatorio Nazionale "Qui Europa", come i "legittimi portavoce" delle istanze siriane) e sugli 11 paesi cosiddetti "Amici della Siria": termine che ovviamente lascia il tempo che trova! 

     Le Forze delle Tenebre – NATO: i Signori della Guerra a Roma 

    Oggi, dunque – in sostanza – si raduneranno a Roma i mercanti di armi, rappresentati dai loro governanti, per decidere di inviare ai ribelli siriani nuove dotazioni bellicheLe forze delle tenebre sanno pescare bene nei momenti in cui tutto il mondo ha gli occhi puntati a Roma sulla Santa Sede, mentre la stessa Santa Sede è impegnata nel salutare gli ultimi istanti del grande Benedetto XVI come Pontefice della Chiesa Cattolica. Per le forze delle tenebre (quelle che sanno solo pescare nel torbido, quelle che non vogliono vedere la luce e preferiscono agire nell'oscurità) l'unica legge da seguire evidentemente è quella che proviene dall'oscurità delle loro menti e dei loro cuori. Alla faccia del dialogo e della Pace. E pensare che la Siria appena tre anni orsono era un'oasi di pace, un paradiso terrestre che tutto il Medioriente indicava come modello di pace ed integrazione. Ma si sa! Gli interessi economici e l'integralismo imperialistico ed islamico (in un saldo sodalizio) oggi sembrano imporre la loro voce, zittendo le grida del popolo e lo sdegno di milioni di uomini finalmente usciti dall'inganno mediatico occidentale

     Capi di Stato e di Governo – Fermatevi! 

    Alla luce di ciò è palese il fatto che la NATO non si ponga minimamente il problema che il loro cosiddetto "aiuto" sia destinato a distruggere, ad uccidere gente innocente, gente inerme. Tutto questo per l'interesse materiale dei propri Paesi, delle proprie fabbriche. Queste così potranno vuotare i loro depositi e riprendere il ciclo di produzione per poi aiutare altri popoli ad autodistruggersi, armare altri terroristi. E tutto questo lo stanno per decidere Capi di stato e di Governo – con i loro ministri degli Esteri – che dicono falsamente di  "combattere il terrorismo" con le loro guerre preventive stile Iraq e Kuwait. Ma sono veramente guerre preventive? O non piuttosto guerre di espansione e di neo-colonialismo? Sì, perché domani al termine di una guerra civile, combattuta in qualsiasi Paese, questi signori correranno per aiutare nella ricostruzione di quanto loro hanno aiutato a distruggere. E, solo allora, ci si renderà conto che il popolo che crederà di aver raggiunto la libertà a caro prezzo, si troverà schiavizzato dal neo padrone. C'è sempre una fattura (un debito fittizio) da pagare e sarà molto alta: prima di essere economica, sarà di servilismo ai nuovi padroni che li obbligheranno a fare quanto vogliono i neo padroni. Chi vuole riflettere rifletta.

     A Roma ascolteranno il grido della Chiesa siriana? 

    Riprendendo e facendo nostre le parole del Patriarca Gregorios III pronunciate nelle ultime ore – dopo le esplosioni terroristiche nel quartiere Mazraa di Damasco, che ha lasciato  il tributo della vita di 53 morti e 235 feriti e causato ingenti danni – allora, "facciamo un accorato appello alla coscienza di tutti in tutto il mondo, ai capi di Stato, in particolare dei paesi Arabi, ai leader di istituzioni ed assemblee internazionali, agli attivisti per la pace, a Sua Santità il Papa e ai Vescovi cristiani in tutto il mondo, implorando loro di ascoltare il nostro grido e le sofferenze e il dolore del popolo siriano".

     Dichiarazione del Patriarca Gregorios III 

    "Abbiamo pianto ad alta voce con preghiere e supplicheha dichiarato il Patriarca –  come fa il padre del bambino malato gridando al Signore Gesù Cristo, 'Se tu puoi fare qualcosa, abbi pietà di noi e aiutaci!' (Marco 9: 22). Preghiamo per il riposo delle anime delle vittime, cittadini cari e diletti figli della Siria: civili, studenti, bambini, tutti  cittadini innocenti. Preghiamo per i feriti affinchè  guariscano  presto e per coloro che piangono perchè siano consolati. Facciamo un accorato appello alla coscienza di tutti in tutto il mondo (…) Nessuno ha il diritto di cercare scuse e negare la responsabilità per il massacro, la distruzione, le esplosioni, i disordini, né per l'attuale crisi, l'odio, rancore e inimicizia tra i figli della stessa Patria".

     Fermate l'afflusso di armi in Siria 

    Rinnoviamo il nostro appello a tutto il mondo per la fine dell'afflusso di armi alla Siria. Chiediamo alla comunità internazionale e ai Paesi più potenti del mondo di sostenere la Siria nei suoi sforzi per attuare la via del dialogo e raggiungere una soluzione diplomatica alla crisiDa parte nostra, sosteniamo gli sforzi per il dialogo.

     Appello alla UE e al Mondo – Anche Assad come il popolo cerca Pace 

    Questo è il programma del governo della Siria e anche la gente vi interviene con la nostra cultura e le nostre convinzioni. Imploriamo gli attivisti per la pace e i vincitori del premio Nobel per la Pace di aderire  al piano della Siria per il dialogo e la riconciliazione e di aiutarlo in tutti i modi ed in ogni sede. In ragione della nostra responsabilità come Patriarca, ci rivolgiamo al Consiglio di Sicurezza, all'Unione Europea, e a tutte le nazioni, in particolare ai paesi amici, e ai molti laici e religiosi amici che abbiamo in Europa Occidentale (in particolare in Austria, Francia, Germania, Gran Bretagna e Italia). Chiediamo a questi ultimi di intraprendere sforzi seri e tempestivi per fare pressione sui loro governi a sostegno di una soluzione politica e di dialogo tra siriani, e per prevenire l'armamento dei belligeranti. Estendiamo il nostro appello alla Russia e agli Stati Uniti d'America

     La pazienza dei Siriani è esaurita 

    La pazienza dei Siriani è esaurita! (ha aggiunto Gregorio III) La loro sofferenza è aggravata in ogni dettaglio della loro vita quotidiana. Chiediamo a Sua Santità il Papa e ai capi della Santa Sede Apostolica di Roma di lanciare una iniziativa diplomatica della Chiesa Cattolica sulla base della sua influenza spirituale globaleCi rivolgiamo ancora una volta soprattutto ai nostri fedeli dell'Eparchia Patriarcale di Damasco, invitandoli a digiunare e pregare in questo periodo della Grande Quaresima per la sicurezza e la pace in Siria e per il successo degli sforzi per il dialogo e la riconciliazione. Imploriamo il Signore nostro Gesù Cristo, con fervore e con insistenza, per porre fine a questa crisi soffocante, e per condurre  al temine  la via dolorosa della croce dei nostri concittadini , verso la gioia della risurrezione, per l'intercessione della Madre di Dio e sempre Vergine Maria, Regina della Pace". 

    Sergio Basile, Fraternità Maria Gabriella

    ____________________________________________________________________________________________________

      Articoli Correlati  – Approfondimenti                                                                           

     

    Noi italiani, complici del disastro siriano – Ecco come Terzi Fomenta la Guerra in Siria

    Noi italiani, complici del disastro siriano – Ecco come Terzi Fomenta la Guerra in Siria

    Venerdì,  Febbraio 22nd/ 2013  – di Marinella Correggia –   Esteri / Siria / Unione Europea / Qatar / Guerra / Negoziati / Crisi siriana / Amici della Siria / Coalizione di Doha / Attentati / Aiuti militari / Terroristi / Jihadisti / Embargo commerciale / Forniture Armi / Legge 185 del 1990 / Dignità […]

    Siria – Il Discorso di Assad alla Nazione e al Mondo: Riconciliazione, Pace, Dignità e senso di Patria – Il vero volto della Siria che i Falsi Profeti dell’Imperialismo Occidentale e del Terrorismo non cercano

    Siria – Il Discorso di Assad alla Nazione e al Mondo:  Riconciliazione, Pace, Dignità e senso di Patria – Il vero volto della Siria che i Falsi Profeti dell’Imperialismo Occidentale e del Terrorismo  non cercano

    Venerdì, Gennaio 11th/ 2013 – Discorso in Forma integrale del Presidente Bashar Al-Assad –  – President Bashar Al-Assad's Speech in Full Form – – Traduzione di Sergio Basile – Qui Europa (www.quieuropa.it) Cristiani / Bashar Al-Assad / Discorso in Forma Integrale / Traduzione in Italiano / Damasco / Teatro dell'Opera di Damasco / Desiderio di Pace […]

     

    Appello delle Sorelle Trappiste Siriane contro l’Embargo Ue in Siria

    Appello delle Sorelle Trappiste Siriane contro l’Embargo Ue in Siria

    Giovedì, Febbraio 21th/ 2013 – di Giuseppe Sacco, Redazione "Qui "Europa" e    "Redazione Ora Pro-Siria" – Appello Sorelle Trappiste Siriane –     vedi anche http://oraprosiria.blogspot.it/ Appello delle Sorelle Trappiste Siriane contro l'Embargo Ue in Siria /  sanzioni internazionali, morte provocata dalle bombe,  un padre di famiglia muore, guadagnarsi il pane, manca la benzina manca il pane, sanzioni […]

    Grande Indignazione tra enti ed associazioni laiche e cattoliche per l’abuso di potere del Ministro Terzi

    Grande Indignazione tra enti ed associazioni laiche e cattoliche per l’abuso di potere del Ministro Terzi

    Lunedì, Ottobre 8th/ 2012 – di Sergio Basile –  Esteri / Italia / Giulio Terzi / Giorgio Napolitano / Delegazione parlamentare siriana / Nagazione visto / Europa / Siria / Guerra / Turchia / Esercito siriano / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / […]

    Siria – Massacri Quotidiani, Massacri Manipolati, Massacri Occultati dal Mostro Occidentale

    Siria – Massacri Quotidiani, Massacri Manipolati, Massacri Occultati dal Mostro Occidentale

    Sabato, Febbraio 16th/ 2013 – di Marinella Correggia e Pierangela Zanzottera –  Siria / Due massacri Manipolati e altri due occultati / Aleppo / Damasco / Homs / Kamikaze / Lahdar Brahimi / Onu / Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite / Osservatorio Siriano per i Diritti Umani / Londra / Fiume Queiq / Mohammad al-Halabi […]

    Libia, Siria, Mali – Basta Guerre, Basta Spese Militari – Compatti Contro l’imperialismo del Governo Italiano

    Libia, Siria, Mali – Basta Guerre, Basta Spese Militari – Compatti Contro l’imperialismo del Governo Italiano

    Giovedì,  Febbraio 14th/ 2013 – Comitato giù le Mani dalla Siria –  Siria / No War / Comitato giù le Mani dalla Siria / Sibialiria / Libia / Siria / Mali / Damasco / Aleppo / Roma / Imperialismo Italiano / Governo Unico Trasversale / Napoli / Assemblea Nazionale contro la guerra / F35 / Indifferenza […]

    Siria, un Paese Sulla Croce: Rapiti 2 Sacerdoti ad Aleppo – Siamo tutti Siriani

    Siria, un Paese Sulla Croce: Rapiti 2 Sacerdoti ad Aleppo – Siamo tutti Siriani

    Martedì, Febbraio 12snd/ 2013  – Amici di "Ora Pro Siria" –  Rapiti due sacerdoti / Michel Kayyal / Maher Mahfouz / Padre Charbel / Ora Pro Siria / Europa / Medioriente / Siria / Damasco / Aleppo / Guerra / Incubo Siria / Democrazia / Diritti Umani / Popolazione Siriana / Assad / Damasco / Strumentalizzazioni […]

    Terzi nega Visto a Delegazione Siriana per incontro istituzionale sulla Pace

    Terzi nega Visto a Delegazione Siriana per incontro istituzionale sulla Pace

    Sabato, Ottobre 6th/ 2012 – Lettere al Direttore, di Raimondo Schiavone – Questione Siriana e Gravissima Negazione del Visto da parte del Ministro Terzi alla Delegazione Siriana

    Bugie Mediatiche sulla Siria – Testimonianza di un Ingegnere Siriano

    Bugie Mediatiche sulla Siria – Testimonianza di un Ingegnere Siriano

    Lunedì, Ottobre 8th/ 2012 – Testimonianza di Iyad Khuder –  Siria / Guerra / Testimonianza / Iyad Khunder / Esteri / Europa / Esercito siriano / Media / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / Ribelli / Armi / Controllo del territorio / Jihadisti / Terrorismo / Homs […]

    Il Paradosso dell’Italia in Crisi, Disinformata ma ben Armata

    Il Paradosso dell’Italia in Crisi, Disinformata ma ben Armata

    Martedì, Ottobre 2nd/ 2012 – di Mario Luongo – Italia / Costi politica / Paradosso / Italia in Crisi / Disinformata ma ben armata / Sprechi statali / Tavola della Pace / Guerra Afghanistan / Diritti umani / Rai / Sedi estere Rai / Flavio Liotti / Dipartimento Politiche Globali Cgil / F- 35 / […]

    Morte, Guerra e Colonialismo, Si o No? Ditelo Prima!

    Morte, Guerra e Colonialismo, Si o No? Ditelo Prima!

    Martedì, Febbraio 12nd/ 2013 – Appuntamento a Roma: Confronto per la Pace, 15 Febbraio  –  Guerra / Colonialismo / Usa-Nato/ Africa / Medioriente / No War / Siria / SOS Siria / Rete No War / Peacelink / Politica Estera / F35 / Spese Militari / Imperiaslimo Usa-Nato / Israele / Questione Palestinese / Afghanistan / […]

    Siria – Sorgete o Popolo Nuovo, di Vergini Nate dal Sangue – Lettera Aperta ad Hollande

    Siria – Sorgete o Popolo Nuovo, di Vergini  Nate dal Sangue – Lettera Aperta ad Hollande

    Mercoledì, Febbraio 6th/ 2013 – di Fraternità Maria Gabriella e Claude Zerez – (Padre di Pascal, ragazza uccisa a Homs all'età di 20 anni il 9 Ottobre 2012)   Lettera Aperta ad Hollande / Siria / Francois Hollande / Occidente / Massacro di Cristiani / Ruolo Paesi Occidentali / Pascal Zerez / Ora Pro Siria / […]

    Appuntamento – La Siria “Non Raccontata”

    Appuntamento – La Siria “Non Raccontata”

    Sabato, Febbraio 2nd/ 2013 – Comunicato Stampa  –  Siria / SOS Siria / Damasco / Homs / Aleppo / Domenica 3 Febbraio / Cielo Sopra l'Esquilino / Roma / Via Galilei / Metro Manzoni / Associazione Convergenza delle Culture / Madre Agnès de la Croix / Missione in Siria / Cristiani in Siria /    Italia […]

    Ora Pro Siria – Appello alla Preghiera per la Pace in Siria: Paese sovrano attaccato dall’imperialismo dei signori della Guerra

    Ora Pro Siria – Appello alla Preghiera per la Pace in Siria: Paese sovrano attaccato dall’imperialismo dei signori della Guerra

    Venerdì, Febbraio 1st/ 2013 – di Suor Annunciata Dordoni e amici di "Ora Pro Siria"  –  Siria / SOS Siria / Damasco / Homs / Raid Israeliani / Sionisti / Preghiera / Solidarietà / Bugie dei Media /  Siria / profughi / Damasco / Aleppo / Terrorismo / Signori della Guerra / Germania / Olanda / Turchia […]

    Siria, il regalo degli Stati Uniti ad Al Qaeda e vice versa

    Siria, il regalo degli Stati Uniti ad Al Qaeda e vice versa

    Martedì, Ottobre 2nd/ 2012 – di Bahar Kimyongur, traduzione di Curzio Bettio – Esteri / Europa /Siria / Stati Uniti d'AMerica / Vietnam / Hiroshima / Iraq / Palestina / Libia / Afghanistan / Nicaragua /Guatemala / Ambasciata statunitense / Bruxelles / Esercito siriano / Nato / Al Qaeda / CIA / basi militari Usa […]

    L’Orrore Siriano e la Terza Guerra Mondiale

    L’Orrore Siriano e la Terza Guerra Mondiale

    Lunedì, Ottobre 1st/ 2012  – Reportage-Inchiesta di Fida Dakroub e Sergio Basile –  Europa / Medioriente / Italia / Giulio Terzi di Sant'Agata / Siria /  Canada / Iran / Qatar / Turchia / Arabia Saudita / Damasco / Teheran / Ottawa / Aleppo / Guerra / Regime / Incubo Siria / Democrazia / Diritti Umani […]

    Ultimo appello contro il DDL Di Paola ai Deputati Italiani

    Ultimo appello contro il DDL Di Paola ai Deputati Italiani

    Martedì, Dicembre 11th/ 2012 – Appello Nazionale per il Disarmo di "Tavolo della pace" –      Qui Europa aderisce e promuove l'Appello    Di Paola e l'incremento delle "spese militari" dell'Italia  / Esteri / Guerra / Articolo 11 della Costituzione / Armamenti / Dimissioni del ministro Di Paola / F-35 / Ordigni di morte / […]

    Approvato il Decreto della Vergogna della Politica Italiana

    Approvato il Decreto della Vergogna della Politica Italiana

    Mercoledì, Dicembre 12th/ 2012 – di Sergio Basile –   Approvato il Decreto della Vergogna della Politica Italiana  / Decreto Di Paola / Italia / Incremento delle spese militari / Guerra / Articolo 11 della Costituzione / Armamenti / F-35 / Ordigni di morte / Nato / Pazzie della Guerra / Disarmo / Roma / Francesco […]

    Chiediamo le Dimissioni del Ministro Di Paola e del Governo Monti, capace di trasformare l’Italia in un “Paese di Guerra”, tradendo l’Articolo 11 della Costituzione e gli stessi Italiani, umiliati dalla Crisi Indotta

    Chiediamo le Dimissioni del Ministro Di Paola  e del Governo Monti, capace di trasformare l’Italia in un “Paese di Guerra”, tradendo l’Articolo 11 della Costituzione e gli stessi Italiani, umiliati dalla Crisi Indotta

    Giovedì, Dicembre 6th/ 2012 – di Sergio Basile, Maria Laura Barbuto e di tutta la   Redazione dell'Osservatorio Nazionale "Qui Europa" –    Di Paola e l'incremento delle "spese militari" dell'Italia  / Esteri / Palestina / Israele / Onu / Assemblea / Rivendicazioni /  Stato osservatore /  Parlamento Europeo /  Negoziati / Martin Schulz / Hannes […]

     

    Le chiamano Missioni di Pace

    Le chiamano Missioni di Pace

    Lunedì, Settembre 24th/ 2012  – L'editoriae del Lunedì, di Maria Laura Barbuto –  Missioni di Pace / Mondo / Guerra / Norberto Bobbio / Missione di Pace / Noam Chomsky / Europa / Unione Europea /  Italia / Stati Uniti d’America / Guerra / Dittatura / Ribelli / Iraq / Libia / Siria / Libano / Armi […]

    La Sconcertante Verità sulla Siria, al netto della Propaganda Occidentale

    La Sconcertante Verità sulla Siria, al netto della Propaganda Occidentale

    Martedì, Luglio 31th/ 2012 – di Silvia Laporta e Sergio Basile –    Esteri / Siria / Usa / Ue / Italia / Sanzioni / Giulio Terzi / Barack Obama / Francia / Inghilterra / Alleati / Primavera araba / Assad / Aleppo / Conflitti / Radio francese / Testimonianze civili siriani / Ribelli controllati / esercito Libero […]

    Siria: come Iraq e Libia. Strage senza prove!

    Siria: come Iraq e Libia. Strage senza prove!

    Mercoledì, Luglio 18th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Esteri / Siria / Russia / Stati Uniti / Francia / Inghilterra / Damasco / Trimse / Hama / Vittime / Stragi / Esercito / Scontri / Ribelli / Stampa internazionale / Terrorismo / Al Qaida / Elicotteri da battaglia / Attentati / Attacchi […]

    Intervento Italiano in Mali – Arrivano i Pacifinti

    Intervento Italiano in Mali – Arrivano i Pacifinti

    Mercoledì, Gennaio 30th/ 2013 – di Francesco Santoianni –  Mali / Ex Jugoslavia / Siria / SOS Siria / Bugie dei Media /  Siria / profughi / Damasco / Aleppo / Terrorismo / Signori della Guerra / Cristiani / Alauiti / Salafiti / Imperialismo Usa / Angela Merkel / Avengers / Vendicatori / Disertori / Alleati della […]

    Siria – La Vergogna Islamica e la Complicità dell’Occidente: Ordinato lo Stupro di massa delle Ragazzine Siriane Cristiane – Istituito il Matrimonio per Coito

    Siria – La Vergogna Islamica e la  Complicità dell’Occidente: Ordinato lo Stupro di massa delle Ragazzine Siriane Cristiane – Istituito il Matrimonio per Coito

    Giovedì, Gennaio 10th/ 2013 – di Maria G. Di Rienzo –  Stupro di massa delle Ragazzine Siriane Cristiane / Cristiani di Siria / Cristiani / Muhammed al-Arifi / Violenza contro le donne / Svizzera / Consiglio Centrale Islamico / Fatwa / Ordinanza religiosa / Strupro ragazze cristiane / Stupro di gruppo verso le ragazzine siriane […]

    Genocidio Siria, 60.000 omicidi – Che il Mondo Sappia la Verità! I potenti della Terra che l’hanno causato si Fermino!

    Genocidio Siria, 60.000 omicidi – Che il Mondo Sappia la Verità! I potenti della Terra che l’hanno causato si Fermino!

    Venerdì, Gennaio 4th/ 2013 – Testimonianza di Mons. Giuseppe Nazzaro, Aleppo –  Le bugie sulla Siria / Guerra coloniale / Vittime cristiane / Cristianesimo, nel 2012, 105.000 vittime / Religione / Cultura / Società /  Martiri / Cammino cristiano / Sofferenze / Islamismo / Comunismo / Identità nazionale / Siria / Aleppo / Monsignor Giuseppe Nazzaro / Ciscienza nera […]

    2012: Ucciso un Cristiano ogni 5 minuti – La Forza della Fede nella Croce: il Perdono e la Resurrezione

    2012: Ucciso un Cristiano ogni 5 minuti – La Forza della Fede nella Croce: il Perdono e la Resurrezione

    Lunedì, Dicembre 31st/ 2012 – di Maria Laura Barbuto – Vittime cristiane / Cristianesimo, nel 2012, 105.000 vittime / Religione / Cultura / Società / Cristianesimo / Nigeria / Egitto / Mali / Pakistan / Corea del Nord / India / Fede / Vittime / Persecuzioni / Fedeli / Perdono / Vendetta / Santo Stefano / Martiri / Cammino […]

    Criminali, Giù le mani da Assad e dai Cristiani di Siria – Ecco perchè Satana vuol distruggere la culla della cristianità

    Criminali, Giù le mani da Assad e dai Cristiani di Siria – Ecco perchè Satana vuol distruggere la culla della cristianità

    Sabato, Dicembre 29th/ 2012 – di Sergio Basile –   Satana vuol distruggere la Siria / Criminali, Giù le mani da Assad e dai Cristiani di Siria /  chiesa di Umm al Zunnar / Dramma Siria / Guerra / Armamenti Europa / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali / Distruzione / Crimini / Aleppo / Vergine Maria / San Giuseppe […]

    Bruxelles Affama Teheran – Nuova Stretta

    Bruxelles Affama Teheran – Nuova Stretta

    Lunedì, Dicembre 31st/ 2012  – di Sergio Basile –  Bruxelles Affama Teheran – Nuova Stretta / Nuova Cruenta e Iniqua Stretta di Sanzioni Contro Teheran / Iran / Bruxelles / Teheran / Eurss / Ue / Embargo petrolifero / Blocco dei visti / Congelamento beni  societari / Divieto di transazioni bancarie / Piano nucleare / Manuel Barroso […]

     

  • Il Lato Occulto della Musica – Madonna e l’Infernale Tour 2012

    Il Lato Occulto della Musica – Madonna e l’Infernale Tour 2012

    Mercoledì, Gennaio 2nd/ 2013

    – di Emanuele Fardella, Il Lato Occulto della Musica  –

    Il Lato Occulto della Musica – Madonna e l'Infernale Tour 2012 / Madonna / Veronica Ciccone / Cabala / MDNA 2012 / Rolling Stones / Tel Aviv / Israele / Sangue / Guerra / Armi / Templi massonici / Messa nera / satanismo / Eyes Wide Shut / Decorazioni massoniche / Madonna Addolorata / Corona / Velo nero / Rolling Stones / Ordo ab Chao / ordine dal caos / Gang Bang / Mitragliatrice / Medioriente / Girls Gone Wild / 33° Grado della massoneria / Don't give A / Skull and Bones / Guerra / Cabalismo / Illuminati / Il lato occulto della musica / Emanuele fardella 

    Il Lato Occulto della Musica – Madonna e 

    l'inquietante Tour MDNA 2012

    "Ordo ab Chao": l'ordine della signora Ciccone, i riti

    l'ambiguo messaggio di Tel Aviv sulla "pace"

     

    di Emanuele Fardella

     Madonna – Tour MDNA 2012  – Il Lato Occulto della Musica                     

    Roma – Cari lettori, siamo giunti al terzo appuntamento della nuova rubrica dell'Osservatorio Nazionale "Qui Europa" dedicata alla musica ed ai pericoli del subliminale. Tale scelta redazionale risponde alla necessità di comprendere a trecentosessanta gradi tutti i mutamenti in corso in Europa, e non solo, sull'onda di particolari e pericolosi cambiamenti sociali e di costume in atto su scala mondiale. In tale ottica, infatti, crediamo fermamente che la cultura ed in particolare la musica (espressione più diretta di arte) abbiano oggi un importante ruolo di crescita o – al contrario – di destabilizzazione del sistema nell'ambito dell'intera società "civile" del Vecchio Continente. Tali "cambiamenti" spesso alienano dalla sola sfera politica, geopolitica, religiosa, economica e giuridica, andando ad interessare ed intersecare da vicino altre prerogative squisitamente culturali legate all'intrattenimento. Fenomeni che toccano da vicino soprattutto i giovani ed il loro mondo. Già, proprio i giovani! Il futuro dell'Europa. In tal ottica a periodicità settimanale analizzeremo le novità che interessano il panorama musicale, specie a livello continentale, valutando elementi spesso inafferrabili o incomprensibili anche dinnanzi all'occhio del più attento osservatore.  Buona lettura e Buon 2013, all'insegna – si auspica – della buona musica.

     Il "Tour Massonico" della Signora Ciccone  MDNA 2012 

    Tel Aviv, Londra, Milano, New York, Europa  – La gran sacerdotessa dell'industria musicale, Madonna – classe 1958 –  ha terminato da poco il suo ultimo tour MDNA 2012. Una kermesse "musicale" – quella della cosiddetta regina del pop – che tuttavia ha abbracciato, in tutto e per tutto, l'agenda degli Illuminati. Lo "spettacolo" (per usare un eufemismo) andato in scena in molte capitali e grandi città europee – tra le quali Milano – è un concentrato di simboli massonico-esoterici e non si tratta di certo di arte ma bensì di propaganda insistente e sistematica.

     L'analisi in dettaglio  Tour MDNA 2012 

    A ben vedere, davvero nulla è lasciato al caso, e l'intera ambientazione scenografica del palco fa chiaro riferimento ai templi massoniciInoltre il concerto inizia con quella che sembra essere una vera e propria messa nera tipica del satanismo. Lo sfondo del palco è dark e austero con un’imponente croce a far da sfondo. Dappertutto presenziano la scena decorazioni massoniche inequivocabili, mentre una schiera di personaggi incappucciati sospinge un'enorme incensiera – sospesa a mezz'altezza – che oscilla sulla scena appena prima di dare inizio allo show (vedi foto in basso). Inquietante! Il tutto ricorda alcune scene del film Eyes Wide ShutDopo il grande rituale iniziale entra in scena l'artista recitando l'atto di dolore all'interno di una cappella.  Chiara appare la parodia – davvero di cattivo gusto – della Madonna Addolorata con tanto di velo nero e corona sul capo. Immagine che ricorre anche in un album della stessa pop-star, nella canzone: Devil Wouldn't Recognize You (vedi foto in copertina).

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Ordo ab Chao?  From darkness to light?  

    Madonna stessa in un'intervista ha racchiuso l'MDNA Tour in una frase: E' un viaggio dalle tenebre alla luce, dalla rabbia all'amore, dal caos all'ordine (Cit. Rolling Stones – 28 Agosto 2012). Voi direte: che c'è di strano? Beh, nulla! Se non fosse per un paio di particolari. E' da notare, infatti, che “from darkness to light” (dalle tenebre alla luce) è uno dei motti massonici più noti. Per non parlare di “Ordo ab Chao” (ordine dal caos) che è in assoluto il più antico e noto motto massonico. Il motto che esprime la conoscenza segreta del 33° grado della massoneria, il più elevato tra quelli del cosiddetto rito scozzese antico ed accettato.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Una Coreografia mirata ed eloquente   Girls Gone Wild 

    Durante l'esibizione di Girls Gone Wild mentre Madonna e i suoi ballerini eseguono la coreografia, sul vidiwall viene proiettato un video con molti simboli esoterici. Si notano tra gli altri la piramide esoterica; alcune immagini di statue religiose sovrastate da immagini di teschi; croci, cherubini, catene, inferno, fuoco e via dicendo. Insomma la signora Ciccone non si è fatta mancare proprio nulla! Il concerto continua e durante l'esibizione della canzone  sullo sfondo appaiono ulteriori simboli massonici come la piramide con l'occhio onniveggente e il simbolo della setta massonica Skull & Bones rappresentato dal teschio e dalle ossa incrociate.

     Crocifissi e riti  Oltre la blasfemia 

    Ma non è finita! Durante il concerto un crocifisso illuminato rosso recante la scritta MDNA appare sullo sfondo ed entra in scena l'artista distesa su un altare alludendo ai sacrifici che si compiono durante i riti satanici. Il tutto al limite della blasfemia e per certi versi anche – ed abbondantemente – oltre la sfera della blasfemia. Anche la struttura del palco è stata creata appositamente con il simbolo della piramide. Alla  struttura è stato dato il nome di The Golden Triangle ovvero il Triangolo D'Oro. Raccapricciante!

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     L'ambiguo messaggio di Tel Aviv   Dissonanza cognitiva 

    Durante la sua prima tappa in Israele, Tel Aviv, Madonna ha salutato il suo pubblico con una dichiarazione: “Non si può essere un mio fan e non volere la pace nel mondo” e poi ancora “se non c'è pace qui in Medio Oriente non ci può essere pace nel mondo intero”. La cantante ha poi proseguito con tante altre belle parole sulla pace nel mondo. Ma poi? In totale contraddizione con quanto dichiarato Madonna nella canzone Gang Bang si è esibita armata di pistola e mitragliatrice, accompagnata da immagini di macchie di sangue e terminando la canzone con la frase “muori, cagna!” Siamo davvero alla frutta! Ma a che tipo di pace – mi chiedo – si rifà allora? Evidentemente ad una "pax romana infernale" che passa per l'esaltazione delle armi, della morte e del sangue. Ovvero al contrario della Pace, quella vera: quella auspicabile per tutta l'umanità oggi traviata da ben 70 conflitti aperti in tutto il mondo. Ma poi – in aggiunta – aver ostentato tali messaggi in una terra provata come il Medioriente,  è davvero ancor più sconcertante. Alquanto strano per un'artista che implora la pace nel mondo, non credete? La dissonanza cognitiva tra ciò che dice Madonna e quello che invece fa è tipica degli Illuminati. In breve, il tour di Madonna, come alti spettacoli simili messi in scena dalla cantante dagli Anni ottanta ad oggi, rappresentano la cartina tornasole di come gli Illuminati confondano oggi il mondo con la loro propaganda di simboli e oscuri messaggi che incitano al satanismo ed alla violenza.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Un'ultima osservazione  Le stelle… cadenti 

    Anche lei, dunque, sembrerebbe essere un “mezzo privilegiato” per trasmettere gli ideali di questa setta che sempre più prepotentemente sta cercando di insediarsi nella nostra cultura popolare al fine di destabilizzare la società e plagiare i giovani. Apriamo gli occhi amici! E, soprattutto, prendiamo fermamente le distanze da tutto ciò. Forse troppo spesso abbiamo considerato "stelle" ed "idoli" – plagiati dai media e dalla pubblicità – personaggi ambigui ed infernali che alla luce di quanto accade non meritano assolutamente la nostra approvazione. Anzi! Per contro, è nostro dovere quello di svegliare quanti credono ancora alle favole, allertandoli su quanto accade attorno a noi. Forse, chissà, nel nostro piccolo potremo contribuire a far diventare questo mondo un pò meno buio. D'altra parte cosa sarebbero questi osannati "idoli" senza fans? Vuoti e falsi profeti dell'oblio.

    Emanuele Fardella (Copyright © 2013 Qui Europa)

    _____________________________________________________________________

     Contatto Facebook                                                                                                   

    http://it-it.facebook.com/pages/Il-Lato-Occulto-della-Musica/155321404492885 
     

    _____________________________________________________________________

     Video                                                                                                                              

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     
    Qui Europa – Veronica Ciccone – In Arte "Madonna" – La Gran Sacerdotessa e il tour infernale – http://www.youtube.com/watch?v=78E5AnTJ05M

     

    _____________________________________________________________________

     

     Articoli correlati                                                                                                         

    Europa, Usa, Musica e Costume – Kesha: dopo la Strage di Newton “Die Young” ritirato dalle radio Usa

    Europa, Usa, Musica e Costume – Kesha: dopo la Strage di Newton “Die Young” ritirato dalle radio Usa

    Venerdì, Dicembre 21th/ 2012 – di Emanuele Fardella, Il Lato Occulto della Musica  – Kesha / Europa / Cultura / Giovani / Tendenze / Costume in Europa / Musica / Pop / Rock / Lato occulto della mucica / Londra / Parigi / Roma / Berlino / Amsterdam / Kesha / Musica in Europa / […]

    Europa, Musica e Costume – Il Nuovo video di Will.I.Am: Transumanesimo e Propaganda Subliminale

    Europa, Musica e Costume – Il Nuovo video di Will.I.Am: Transumanesimo e Propaganda Subliminale

    Giovedì, Dicembre 13th/ 2012 – di Emanuele Fardella  – Transumanesimo e Propaganda Subliminale / Europa / Cultura / Giovani / Tendenze / Costume in Europa / Musica / Pop / Rock / Lato occulto della mucica / Londra / Parigi / Roma / Berlino / Amsterdam / Will. I. Am / Transumanesimo / Musica in Europa […]

  • Dramma Siria – La Scomoda Domanda a Terzi e la “non risposta” del ministro –  S.O.S. del Vescovo di Aleppo

    Dramma Siria – La Scomoda Domanda a Terzi e la “non risposta” del ministro – S.O.S. del Vescovo di Aleppo

    Lunedì, Dicembre 17th/ 2012

    – di Marinella Correggia –

     

    Dramma Siria – La Scomoda Domanda a Terzi e la "non risposta" del ministro –  S.O.S. del Vescovo di Aleppo / Dramma Siria / Le Scomode Domande a Terzi e Rogozin / Le non risposte di Terzi e le Conferme del Vicepremier Russo / Italia / Russia / Siria / Damasco / Conferenza stampa / Rogozin e Terzi / Incremento delle spese militari / Guerra / Armamenti / F-35 / Ordigni di morte / Nato / Pazzie della Guerra / Disarmo / Roma / Signori della Guerra / Esteri / Europa / Unione europea / Premio Nobel per la Pace / Esercito siriano / Media / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / Ribelli / Armi / Controllo del territorio / Jihadisti / Terrorismo / Esercito Libero Siriano / Aleppo / Damasco / Lettera al Ministro Terzi / Sibialiria / Marinella Correggia / Lettera al vicepremier russo Rogozin / Russia / 500 aziende italiane / Zone economiche speciali (Zes) / Walid al-Moualem / Rogozin / Valerie Amos / Installazione dei missili Patriot in Turchia / Doha / Amici della Siria / Bufala dell'uso delle armi chimiche / Catholic Relief Services / Caritas Germania / Svizzera e Lussemburgo / Appello del vescovo di Aleppo / 70% dei siriani sotto la soglia di povertà / embargo dell'accidente / Minaccia di rapimenti / Attentati continui di cecchini / St. Louis Hospital / Suore di San Giuseppe dell'Apparizione 

    Dramma Siria: Le scomode domande al

    Ministro Terzi e le conferme del

    Vicepremier Russo, Rogozin in

    visita a Roma

     

    Risposte e "non risposte" su un dramma umano 

     

    consumato tra l'indifferenza di chi potrebbe

    agire per la Pace e sta a guardare e la

    complicità  dell'imperialismo occidentale

     

    Intanto in Siria continua la carneficina.

     

    Ormai circa 40.000 i cristiani trucidati da mercenari

    pagati da gruppi di pressione esterni. Ma attenzione: 

    "Siamo tutti Siriani!" – S.O.S. del Vescovo di Aleppo

    Roma, Damasco – Il ministro italiano del governo tecnico Giulio Terzi è fra quelli che fomentano la guerra in Siria, ultimamente anche riconoscendo come unico rappresentante del popolo siriano una Coalizione di oppositori nata in Qatar e alleata dei gruppi armati (e questo proprio nei giorni in cui a Damasco una autobomba esplosa vicino a una caserma e a un asilo uccideva donne e bambini). Per protestare contro la politica di guerra del governo tecnico da nessuno eletto, il 12 a Roma la Rete No War e a Milano il Comitato contro la guerra hanno manifestato (vedi foto). Ma per dire allo stesso Terzi che “il re che fomenta la guerra è nudo”e possibilmente dirglielo di fronte al vicepremier russo Dmitrij Rogozin che era in visita a Roma nell’ambito dei rapporti economici, ho partecipato alla conferenza stampa tenuta dai due alla Farnesina. I giornalisti italiani avevano a disposizione una sola domanda e mi sono fatta avanti per una volta con audacia. L’interscambio fra Italia e Russia è di circa 27 miliardi di dollari, l’Italia è il terzo partner commerciale della Russia che è il nostro secondo fornitore di petrolio – con il 15% – e di gas, con il 30%: dati non irrilevanti, nel caso in cui i produttori di energia e risorse naturali volessero effettuare un embargo all’Occidente. Finora è stato sempre quest’ultimo a condurre embarghi. In Russia poi sono attive circa 500 aziende italiane nelle Zone economiche speciali (Zes). Quanto alla Siria, nel suo intervento Terzi ha detto solo che “nelle differenze che hanno caratterizzato le posizioni dei nostri governi, c’è una visione condivisa della necessità di una soluzione politica”.

     Le Domande al ministro tecnico  Terzi e a Rogozin 

    Mia domanda a Terzi. “Il suo governo tecnico ha dichiarato nei giorni scorsi di aver riconosciuto come unico e legittimo rappresentante del popolo siriano la Coalizione di gruppi nata in Qatar. Cosa pensate allora di fare rispetto a quella grande parte della popolazione siriana che non si riconosce nell’opposizione, o perché sta con il governo, o perché sta con sezioni dell’opposizione, parlamentare e non, che non partecipano alla Coalizione o perché infine è vittima di gruppi armati alleati della Coalizione stessa?Mia domanda a Rogozin: “Il viceministro degli Esteri russo Bogdanov ha detto che il riconoscimento della Coalizione di Doha da parte di molti paesi, in testa quelli occidentali e arabi, allontana una soluzione pacifica e negoziale e promette ulteriori spargimenti di sangue perché facilita l’invio di armi ai gruppi armati. Cosa pensa di fare ora la Russia sulla strada del dialogo fra tutte le parti come previsto dalla Conferenza di Ginevra?”

     La "non risposta" di Terzi 

    (Non) risposta del ministro (per conto) Terzi. “La nostra decisione è in linea con le posizioni di molti paesi ed è lo sbocco e la maturazione di due anni di contatti con le forze della società siriana. Siamo convinti che l’alleanza e la leadership delle forze della Coalizione garantiscano inclusività per un futuro democratico; anche quanto alla governance, per un esecutivo, si può contare su personalità autorevoli in grado di rappresentare tutte le componenti della società siriana. La nostra valutazione non coincide con quella della Russia ma siamo d’accordo sulla necessità del cammino verso la più immediata soluzione politica a partire dalla Conferenza di Ginevra e dal piano Brahimi. Non possiamo consentire alla guerra civile di continuare all’infinito”. “Soluzione politica” (?): le stesse parole che usavano i governi della Nato mentre bombardavano a tutto spiano la Libia

     Intanto a Bruxelles … 

    Infatti nella stessa giornata a Bruxelles i leader dell’Unione Europea, (fresca di Nobel per la Pace) – scrive la Reuters – "hanno dichiarato che tutte le opzioni sono sul tavolo, anche la fornitura di armi all’opposizione". Un atto, però, illegale dal punto di vista internazionale. E a questo proposito si noti che Terzi aveva richiamato il diritto internazionale…a protezione di chi lotta contro la pirateria: cioè i soliti due marò che, per aver ucciso dei pescatori indiani, sono trattenuti dall’India. (Le tivù italiane presenti si sono poi affollate intorno a Terzi, all’uscita, per chiedergli qualcosa in più e il ministro tecnico ha minacciato iniziative serie, “se la cosa non si risolve, abbiamo pronti dei piani concreti” (forse l’invio di armi ai guerriglieri maoisti visto che ormai l’Italia, dopo la Libia in Siria, appoggia gruppi armati in lotta contro governi?).

     La risposta di Rogozin: "tutti devono agire per la Pace!" 

    Risposta del vicepremier russo Rogozin. “Noi l’avevamo detto: dopo le primavere arabe ci sarebbero state estati caldissime. Il Medio oriente cade a pezzi come un domino. La comunità internazionale si è dimostrata incapace di trattare in modo saggio i conflitti civili sviluppatisi. Oppure fa ancora peggio: prende le parti di una parte in guerra, come in Siria. C’è una guerra feroce là e il coinvolgimento di attori terzi in quel conflitto è come buttare benzina sul fuoco. Si alimenta la violenza. Tutti dicono di volere la pace,  e un giorno ci sarà la pace in Siria, ma di questo passo, a che prezzo? Noi continuiamo a sostenere le azioni negoziali in ambito Onu. La Russia è più lontana di voi dall’area del conflitto. Ma tutti dobbiamo agire per il negoziato, in ambito Onu

     La questione delle sanzioni: Concausa di morte e precarietà assoluta 

    Intanto, mentre in Siria proseguono gli scontri fra esercito e gruppi armati, il Ministro degli Esteri Walid al-Moualem ha sottolineato alla responsabile umanitaria dell’Onu Valerie Amos la necessità che siano rimosse le sanzioni (causa, insieme agli scontri, di carenze anche alimentari)  e che venga aiutata la ricostruzione delle infrastrutture distrutte. Un funzionario della Nato citato dalla Reuters ha sottolineato che "l’Alleanza deve avere un piano per impedire che le armi chimiche finiscano nelle mani sbagliate”. 

     Scopo dei "falsi allarmi" sull'uso di armi chimiche 

    Da notare: cade l’allarme suscitato per settimane  circa il possibile uso delle armi non convenzionali da parte dell’esercito siriano si Assad, e si torna alla versione di mesi faL’allarme serviva a due scopi: 1) installare i Patriot in Turchia, “in funzione difensiva”;  2) garantire il successo della riunione dei ("cosiddetti") “Amici della Siria”a Marrakesh. Pieno doppio successo.

    Marinella Correggia, Sibialiria

     

    _________________________________________________________________________

      Articolo correlato – Appello del Vescovo di Aleppo                                               

     

    (Intervista di La Croix al Vescovo di Aleppo – del 14 Dicembre 12)

     

    Dramma Siria – Il Vescovo Audo: "Potenze

     

    internazionali, fate ai siriani questo

     

    dono della Pace"

     

    Mobilitazioni delle chiese in tutto il mondo, dopo

     

    l'appello di Benedetto XVI: l'ultimo appello del

    Vescovo di Aleppo alla comunità internazionale 

     

    Per Mons. Antoine Audo, gesuita Vescovo di Aleppo,

     

    Presidente della Caritas Siria, il conflitto siriano è

     

    diventato internazionale: solo un accordo internazionale

     

    e l'impegno di tutti i vescovi e le chiese cristiane potrà

     

    portare alla riconciliazione, fermando le forze esterne

     

    che vogliono distruggere il Paese

     

    Aleppo – Come descriverebbe la situazione ad Aleppo adesso? – Mons. Antoine Audo:  L’Insicurezza regna ovunque. Non possiamo più circolare e si è permanentemente minacciati da rapimenti (a scopo di estorsione), dalle imboscate dei cecchini, dalle bombe (da parte dell'esercito siriano o dei ribelli) e dagli attentati con autobombe. Questa insicurezza ha fatto sì che l'80% delle persone non lavora più, in modo che l'economia è bloccata e la povertà aumenta (per non parlare dell'embargo economico occidentale alla Siria). Tanto più che il costo della vita è raddoppiato dall'inizio del conflitto.

     70% dei siriani sotto la soglia di povertà 

    Le persone semplici che vivevano con poco devono ora essere supportate in  tutto, così si può dire che oggi il 70% dei siriani vive al di sotto della soglia di povertàCome fanno a sopravvivere? – M.A.: La gente ha dei risparmi e il sostegno della famiglia funziona ancora bene nelle nostre società tradizionali. E i siriani della diaspora (Nord America, Europa, Australia …) riescono ad inviare da 300 a 500 dollari per le loro famiglie ogni mese. Ma le famiglie sfollate facilmente diventano un peso. In qualità di presidente della Caritas Siria da un anno, posso dire che tocco la miseria con le dita  Caritas Siria quali programmi  ha implementato?M.A. : Nelle sei regioni organizzate dalla Caritas (Damasco, Aleppo, Homs, Jaziré, Horan e la costa), diamo la priorità all'aiuto alimentare con 4000 pacchi di alimenti (del valore di circa 20-30 dollari ) distribuiti mensilmente in tutto il paese: un totale di 100.000 dollari finanziati principalmente dai nostri partner tradizionali (Catholic Relief Services, Caritas Germania, Svizzera e Lussemburgo …). Sviluppiamo assistenza medica, in particolare a Damasco e Aleppo, per dare libero accesso alle cure sanitarie. E ad Aleppo, abbiamo aperto un contratto con il St. Louis Hospital gestito dalle Suore di San Giuseppe dell'Apparizione perchè tutti i feriti vi siano operati e curati gratuitamente e ho deciso di finanziare questo progetto per la somma di $ 50 000 al mese. Abbiamo anche un "programma invernale" ($ 300 000 fino a marzo 2013) per l'acquisto per 3.000 famiglie in tutta la Siria, di stufe e petrolio, coperte e vestiti caldi e di aiuto per pagare l'affitto.

     Contributo di tutti i Cristiani determinante per evitare guerra "legale" 

    Come vede il futuro prossimo in Siria? – M.A. : La mia impressione generale è che non se ne esce. Questo conflitto siriano, inizialmente  locale, è diventato regionale (con il Qatar, Arabia Saudita, Iran, Turchia) ed è ora internazionale (con la Russia, gli Stati Uniti, la Cina e l'Europa). Quindi possiamo solo sperare che ci sia un accordo internazionale per risolvere il conflitto locale e raggiungere la riconciliazione e la pace. Ciò significa riconoscere la complessa storia dei rapporti tra alawiti e sunniti e parlarne con calma – che oggi è impossibile, perché si tratta di un argomento tabù nella società siriana. Ciò implica anche che ogni parte smetta di ritenersi depositario della verità e riconosca la dignità degli altri. A questo proposito, i cristiani, tutti i Cristiani – in Siria, in Oriente come in Occidente – possono contribuire a spezzare la spirale di umiliazioni, di violenza e di vendetta per avere l'audacia del perdono .

     Fare il possibile per salvare questo bellissmo Paese e migliaia di Cristiani 

    Quale appello Lei vorrebbe lanciare? – M.A. : Mi rivolgo a quelli che distruggono questo bellissimo Paese, così ricco di storia e cultura: invece di sfruttare i punti deboli confessionali, essi farebbero meglio ad aiutarlo a trovare soluzioni  politiche ed economiche. Miliardi di dollari sono già stati persi in questa guerra, per niente. Cerco di fare tutto il possibile per salvare la Siria e anche per salvare la presenza dei cristiani, perché più ci sarà distruzione in Siria, sempre più cristiani se ne andranno, e sarà una perdita per il paese e per tutta la regione! Contribuire alla riconciliazione e assicurare la pace alla Siria sarà vantaggioso per tutti, a livello nazionale, regionale e internazionale! Chiedo pertanto alle potenze internazionali che ci facciano il dono della pace attraverso una mediazione politica ragionevole e razionale.

    ___________________________________________________________________________________

      Altri articoli correlati – Approfondimenti                                                                

     

    Approvato il Decreto della Vergogna della Politica Italiana

    Approvato il Decreto della Vergogna della Politica Italiana

    Mercoledì, Dicembre 12th/ 2012 – di Sergio Basile –   Approvato il Decreto della Vergogna della Politica Italiana  / Decreto Di Paola / Italia / Incremento delle spese militari / Guerra / Articolo 11 della Costituzione / Armamenti / F-35 / Ordigni di morte / Nato / Pazzie della Guerra / Disarmo / Roma / Francesco […]

    Chiediamo le Dimissioni del Ministro Di Paola e del Governo Monti, capace di trasformare l’Italia in un “Paese di Guerra”, tradendo l’Articolo 11 della Costituzione e gli stessi Italiani, umiliati dalla Crisi Indotta

    Chiediamo le Dimissioni del Ministro Di Paola  e del Governo Monti, capace di trasformare l’Italia in un “Paese di Guerra”, tradendo l’Articolo 11 della Costituzione e gli stessi Italiani, umiliati dalla Crisi Indotta

    Giovedì, Dicembre 6th/ 2012 – di Sergio Basile, Maria Laura Barbuto e di tutta la   Redazione dell'Osservatorio Nazionale "Qui Europa" –    Di Paola e l'incremento delle "spese militari" dell'Italia  / Esteri / Palestina / Israele / Onu / Assemblea / Rivendicazioni /  Stato osservatore /  Parlamento Europeo /  Negoziati / Martin Schulz / Hannes […]

    Oggi o Domani i deputati discutono la Legge Delega di Riforma delle Forze Armate. Invia subito una Mail ai Deputati contro la Legge che Aumenta le Spese Militari – Sono Ore Cruciali – In allegato trovi la lettera tipo da inviare e un elenco di indirizzi e-mail

    Oggi o Domani i deputati discutono la Legge Delega di Riforma delle Forze Armate. Invia subito una Mail ai Deputati contro la Legge che Aumenta le Spese Militari – Sono Ore Cruciali – In allegato trovi la lettera tipo da inviare  e un elenco di indirizzi e-mail

    Mercoledì, Dicembre 5th/ 2012  –  Adesione all'Appello contro l'approvazione del Disegno di Legge delega di revisione dello strumento militare presentato dal Ministro della Difesa Giampaolo di Paola  –   Legge Delega di Riforma delle Forze Armate / Appello / Approvazione del Disegno di Legge delega / Revisione dello strumento militare / Ministro della Difesa  / Giampaolo […]

     

    ___________________________________________
     

      Leggi Articoli in allegato – Approfondimenti                                                  

     

    Campagna Contro la Guerra in Medioriente e Iran e sulla Denuclearizzazione Euromediterranea

    Campagna Contro la Guerra in Medioriente e Iran e sulla Denuclearizzazione Euromediterranea

    Mercoledì, Dicembre 5th/2012 – No ai venti di Guerra sul Nucleare Iraniano, di Laura Tussi –  Campagna Contro la Guerra in Medioriente / Europa / Italia / Denuclearizzazione Euro Mediterranea / Iran / Guerra / Siria / Pace / Non proliferazione degli armamenti / Israele / David Grossman / Stati uniti / Usa / Onu / Conferenza […]

    Siria – Oscuri burattinai e Costruttori di Pace: Sottoscrivi l’Appello contro la Guerra e Invialo al Governo Monti

    Siria – Oscuri burattinai e Costruttori di Pace: Sottoscrivi l’Appello contro la Guerra e Invialo al Governo Monti

    Lunedì, Dicembre 3rd/ 2012  – L'Editoriale del Lunedì, di Sergio Basile –  Siria, Appello per la Pace al Governo Monti – Lettera/Appello al Governo Monti contro la Guerra in Siria Siria – Oscuri burattinai e Costruttori di Pace:  quello che dobbiamo sapere e fare per la Pace.  Sottoscrivi l'Appello al Governo Monti / Pace in Siria […]

    Il Papa invia in Siria il Cardinal Sarah in Missione Speciale ed esorta tutti a lavorare per la Pace

    Il Papa invia in Siria il Cardinal  Sarah in Missione Speciale ed esorta tutti a lavorare per la Pace

    Mercoledì, Novembre 28th/  2012   – di Sergio Basile –  Il Papa invia in Siria il Cardinal  Sarah / Missione Speciale / Siria /Italia / Roma / Città del Vaticano /  Chiesa / Papa Benedetto XVI / Missione di Pace in Siria / Mario Monti / Cardinal Sarah / Padre Lombardi / Vaticano / Guerra / […]

    Siria,Turchia, Israele: Gli interventisti sono dietro l’angolo

    Siria,Turchia, Israele: Gli interventisti sono dietro l’angolo

    Martedì, Novembre 27th/ 2012  – di Maria Laura Barbuto –  Siria, Turchia, Israele: Gli interventisti sono dietro l'angolo / è solo calma apparente / Esteri / Siria / Turchia / Israele / Ankara / Damasco / Teheran / Guerra / Morti / Vittime / Patriot / Missili / Negoziati di pace / Potenziale militare / Ribelli / Misure […]

    Bombe a grappolo: Human Rights Watch dopo Misurata fa il Bis… in Siria

    Bombe a grappolo: Human Rights Watch dopo Misurata fa il Bis… in Siria

    Martedì, Novembre 27th/  2012   – di Marinella Correggia –  Bombe a grappolo: Human Rights Watch dopo Misurata fa il Bis… in Siria / Gruppi armati anti Assad / Siria / Opposizione Armata / Guerra / Medioriente / Damasco / Assad / Guerra della Nato / Human Rights Watch / Cluster bombs / Bombe a Grappolo / Marinella […]

    Gaza, Israele e il nocciolo del Problema

    Gaza, Israele e il nocciolo del Problema

    Giovedì, Novembre 22th/ 2012 – di Sergio Basile –  Gaza, Israele e il nocciolo del Problema / Gaza / Israele / Palestina / Sionismo / Usa / Guerra / Noam Chomsky / Norman Finkelstein / Coraggio / Onestà intellettuale / Monte Sinai / Mosé / Dieci Comandamenti / Dio / Gesù Cisto / Sacificio sulla Croce […]

    Il Grande Risiko dell’Impero ora mira al cuore dell’informazione Siriana

    Il Grande Risiko dell’Impero ora mira al cuore dell’informazione Siriana

    Mercoledì, Novembre 21th/  2012   – di Sergio Basile –  Il Grande Risiko dell'Impero ora mira al cuore dell'informazione Siriana / Gruppi armati anti Assad / Siria / Opposizione Armata / Els / Guerra / Medioriente / Damasco / Assad / Guerra della Nato / Assalto al Ministero dell'informazione / Stampa Siriana / Bavaglio mediatico / […]

    Il Caso Siria e le pressioni dell’Imperatore Ottomano, Erdogan, per la Guerra coloniale

    Il Caso Siria e le pressioni dell’Imperatore Ottomano, Erdogan, per la Guerra coloniale

    Martedì,  Novembre 13th/ 2012 – di Maria Laura Barbuto –  Siria e Turchia: Guerra e Persecuzioni / Il Caso Siria e le pressioni dell'Imperatore Ottomano, Erdogan, per la Guerra coloniale / Esteri / Siria / Turchia / Israele / Europa / Unione Europea / Guerra / Occidente / Economia / Regime / Ribelli / Armi / […]

    NWO e Strategie contro la Russia di

  • Approvato il Decreto della Vergogna della Politica Italiana

    Approvato il Decreto della Vergogna della Politica Italiana

    Mercoledì, Dicembre 12th/ 2012

    – di Sergio Basile –

     

    Approvato il Decreto della Vergogna della Politica Italiana  / Decreto Di Paola / Italia / Incremento delle spese militari / Guerra / Articolo 11 della Costituzione / Armamenti / F-35 / Ordigni di morte / Nato / Pazzie della Guerra / Disarmo / Roma / Francesco Vignarca / Immoralità diffusa / Disarmo / Palazzo Chigi / 230 miliadi di euro / Grecia / Merkel / Sarkozy / Signori della Guerra / Andrea Sarubbi 

    Approvato il Decreto della Vergogna della

    Politica Italiana 

     

    Si ripete dopo due anni il medesimo copione seguito 

     

    con la Grecia: schiavi Italiani costretti ad indebitarsi 

    fino al 2024 per 230 miliardi di euro per l'acquisto 

    di distruttive ed immorali macchine di morte

     

    L'ultimo regalo del "Dimissionario" Governo Monti

    e del Parlamento Italiano all'amata Nazione 

     

    Roma – Nella giornata di ieri, malgrado gli appelli dell'Osservatorio Nazionale sulle politiche comunitarie – "Qui Europa" – e le lettere inviate dalla nostra redazione a tutti i deputati italiani – unite a quelle inviate da centinaia di attivisti per la pace e associazioni laiche e cattoliche – il Ddl del "tecnico" Di Paola sulla Difesa è diventato legge di Stato: indubbiamente uno degli ultimi scempi, forse il più grande – anche se in effetti c'è l'imbarazzo della scelta – del governo Monti, del "governo dimissionario". Un'eredità niente male! Quella che potremmo definire la degna ciliegina sulla "torta dei tecnici".

     Il Decreto della Vergogna  della politica italiana 

    Ma perchè potenziare all'inverosimile (e nel tempo della cosiddetta crisi) le Forze Armate italiane? Chi dovremmo attaccare e distruggere? L'Italia non era forse, come ci ricorda l'art.11 della Costituzione) una nazione che ripudiava la guerra? Quali interessi dovremmo servire nel prossimo futuro? Forse quelli della Nato in una guerra "palese" contro Siria o Iran? Per non parlare poi dei "sacrifici" fatti dalle famiglie italiane in nome del dittatoriale "Fiscal Compact" e sull'onda di misure diaboliche quali la spending review ed il Patto di Stabilità preteso dall'impero Ue. Che fine hanno fatto dunque i risparmi degli Italiani e le accise darecord sul carburante? Che beneficio ha avuto il popolo italiano dall'essersi trasformato forzosamente in un esercito di schiavi muti ed obbedienti? Ve lo dico io: un incremento del debito pubblico di quasi 100 miliardi di euro, l'oblio sensa fine della recessione perenne (regalone di Natale 2012 e dei prossimi natali… ); ricapitalizzazioni bancarie "facili"; pagamento di interessi bancari da usura alle solite mafio-banche e – dulcis in fundo –  porte aperte alla Guerra.

     230 miliardi in armamenti – I deputati italiani dicono si 

    Come visto in precedenti articoli, con Di Paola – il tecnico-ammiraglio amicone della Nato e dalla spesa facile – l'Italia è diventata una delle più potenti, spietate e ciniche macchine da guerra europee (e non solo), cui costi esorbitanti pari a 230 miliardi di euro – tra l'altro – saranno pagati a suon di lacrime e sangue dagli Italiani tutti fino – udite, udite – il 2024. E’ vero che il decreto prevede maggiori controlli sulle procedure di acquisizione degli armamenti per le FFSS, ma per contro è anche vero che tali controlli parlamentari saranno efficaci solo per i programmi di armamento futuri. cioè per quelli dei prossimi decenni. Ennesima presa in giro insomma!

     La lista della morte – Stesso copione della Grecia 

    Per ora via libera a spese pazze ed immorali in armi di morte. Non solo F 35. La lista è piuttosto corposa: velivoli blindati “Freccia” di Iveco e Oto Melara (che gli Italiani avranno sul groppone fino al 2016);  sottomarini U 212;  elicotteri d’attacco NH90 di AugustaWestland (che dovremmo di finire nel 2021); aerei AW101; missili “Spike” in rifornimento ai Mangusta”; 40 blindati multi-uso e anti-mine del consorzio tedesco Iveco-Krauss (costo 120 milioni di euro ma c’è l’opzione per altri 40); velivoli  senza pilota tattico UAV; aerei da guerra MC-27J. Insomma, questi signori hanno fatto con noi Italiani, la stessa cosa che la coppia Sarkozy-Merkel fece con i Greci nel 2011, costringendo il pacifico popolo ellenico in recessione a dissanguasi per acquistare sottomatini, carri amati e via dicendo, per miliardi di euro. Tutto a vantaggio delle lobby che servono gli interessi globali dei signori della guerra. Da voltastomaco!

     Dittatura pura  

    D'altra parte – come ha notato in queste ore anche il coordinatore della Rete Disarmo per l'Italia, Francesco Vignarca – "perchè ipotecare i prossimi 12 anni del nostro Paese, se non sappiamo nulla di chi governerà, di quali saranno gli interessi in gioco e le necessità?”. E' evidente! Un passo strategico quanto inutile, immorale e che aggrava ancor di più la spesa pubblica italiana in uno dei periodi più bui della storia del Paese e dell'Europa intera. E poi come dimenticare il fatto che l’industria delle armi è responsabile del 40% della corruzione mondiale, e che noi ogni anno – da parte nostra – già destinavamo il 40% del nostro budget in armamenti e difesa? Se non lo avete ancora capito, questa è dittatura pura cari lettori! La Democrazia – in coma da decenni – è definitivamente morta e sepolta da un anno a questa parte. Per la verità – a parer nostro – dall'ingresso nell'Eurozona. ma questa è un'altra storia…

     Un Crimine  

    Ma la cosa pazzesca è che ancora una volta il decreto è passato anche con i voti di membri del Pdl. Lo stesso Pdl che fino a ieri  inscenava l'ennesima pubblica protesta contro l'imbroglio del debito da "spread pazzo" avallato ed alimentato da Monti e dai suoi compari. Alla faccia dei poveri, dei disagiati, dei disoccupati e di quanti aspettano da quasi un anno ricoveri improbabili, visti i tagli del 50% fatti alla sanità ed ai posti letto. Un crimine! Sfido chiunque a dire e sostenere il contrario! I criminali dovrebbero stare in galera. Ma in Italia ciò non accade, e ce li troviamo ancora a Palazzo Chigi. E buona parte di essi, in Parlamento.

     La scusa ufficiale 

    Sapete qual'è stata la scusa posta a difesa del decreto dallo stesso Di Paola? Che il mercato delle armi va intensificato poichè genera ricchezza e nuovi posti di lavoro. altra bugia assoluta, carissimo ammiraglio! Decine di studi di settore lo dimostrano. Ma ciò non sembra più interessare a nessuno, in uno stato di assoluta decadenza morale ed anomia acuta. L'unica consolazione, almeno per chi è cristiano, è sapere che dall'altra parte che un Dio che vede e provvede, ed al momento giusto presenterà a tutti il debito conto. Questo delirio di onnipotenza dei "nobili burattini" del sistema, è davvero patetico, cari lettori. Per fortuna che Dio esiste! Da parte nostra è l'unica certezza che ci è rimasta in un mondo marcio ed avvolto nelle tenebre. 

    Sergio Basile  (Copyright © 2012 Qui Europa)

     

    ___________________________________________________________________________

      Articolo correlatio                                                                                                                

    Per onor di cronaca alleghiamo un articolo giratoci nei giorni

    scorsi dall'On. Andrea Sarubbi (Pd) datato 5 Dicembre 2012.

    Diamo merito all'On. Sarubbi di non aver avallato questa assurdo

    decreto e di aver difeso i suoi valori cristiani  e morali in Aula.

    ____________________________________________________________ 

     

    "Quanta fretta" 

        di Andrea Sarubbi, deputato

    Con una rapidità estrema, rispetto ai tempi biblici del Parlamento, è arrivata in Aula la delega al governo per la revisione dello strumento militare. È una legge con parecchi chiaroscuri: non per quello che c’è scritto nel testo, ma per lo spazio enorme di manovra che lascia al ministro della Difesa e per la tempistica a mio parere inopportuna, trovandoci ormai a fine legislatura e dunque ad un passo dal cambio di governo. Dalla Tavola della pace e dalla Rete disarmo sono arrivate parecchie critiche, alcune un pò forzate ma altre no: nel mio intervento di stamattina, alla Camera, ho esposto anche i miei dubbi, convinto che non siano poi così isolati nel resto d’Italia.

    ANDREA SARUBBIParto da lontano: due anni e mezzo fa, Savino Pezzotta ed io presentammo una mozione, che chiamammo mozione Colomba e che arrivò in quest’Aula il 28 marzo scorso. La mozione approvata (poi divenuta risoluzione, per qualche inghippo procedurale, ma il senso è quello) era un po’ più morbida di quella inizialmente presentata, ma ci sembrò comunque un bel passo in avanti: impegnava il governo a “subordinare qualunque decisione relativa all’assunzione di impegni per nuove acquisizioni nel settore dei sistemi d’arma al processo di ridefinizione degli assetti organici, operativi e organizzativi dello strumento militare italiano”. Per dirla con le parole della Tavola della pace, della Rete disarmo e di tutte le associazioni che invitavano in quei giorni il Parlamento a resistere alla tentazione di giocare a Risiko con i cacciabombardieri, “prima discutiamo compiti e obiettivi delle nostre Forze armate e poi decidiamo gli acquisti di cui abbiamo bisogno”.
    Oggi, in teoria, dovrebbe essere una bella giornata: il giorno in cui, appunto, discutiamo tutti insieme compiti e obiettivi delle nostre Forze armate. La realtà è invece diversa: innanzitutto – per quanto non ignori la richiesta del Consiglio supremo di Difesa, formulata pochi giorni fa, di approvare questa riforma entro fine legislatura – mi riesce molto difficile spiegare ai miei quattro elettori, e anche a me stesso, come mai questo Parlamento riesca a marciare così veloce quando si tratta di spese militari e poi si impantani sulle riforme più attese. Inoltre, ed è questa la mia critica principale, io davvero pensavo che avremmo discusso il modello di difesa tutti insieme. Tutti insieme: lei, signor ministro ammiraglio, ed io, obiettore di coscienza a mani nude provvisoriamente deputato della Repubblica. Non avevo capito, perché non c’era scritto da nessuna parte, che il Parlamento avrebbe firmato una carta quasi in bianco – e se non è proprio in bianco il merito è del Pd – al ministro della Difesa, quando ormai la legislatura sta per finire, e che gli avremmo detto di pensarci lui. No, non era questo che noi intendevamo quando parlavamo di “revisione dello strumento militare”.
    Come gli addetti ai lavori ricorderanno, e come tutto il mondo pacifista sa bene, la proposta iniziale del PD, più di un anno fa, era quella di formare addirittura una “bicameralina”: la revisione dello strumento militare è una cosa seria e quindi bisognava farla bene, affidando al Parlamento il compito di procedere ad una revisione complessiva del modello militare, partendo dagli scenari internazionali e dai nostri obiettivi strategici. Perché il Parlamento rappresenta tutta la Nazione, tutte le sensibilità che – in modo particolare sulla difesa – nell’opinione pubblica sono davvero variegate. L’idea della bicameralina è saltata – per colpa di chi qua dentro è ancora maggioranza, fortunatamente ancora per poco – ma non viene meno l’esigenza che sia appunto il Parlamento a riscrivere una strategia di sicurezza nazionale. E dovrà avvenire nella prossima legislatura.
    Non solo il Parlamento qui rischia di non toccare palla, ma all’inizio questa revisione dello strumento militare assomigliava terribilmente a un blitz, che per fortuna al Senato è stato ridimensionato. Mi riferisco alla possibilità di acquistare armamenti da parte del ministero della Difesa: inizialmente si pensava a un parere solo consultivo delle commissioni parlamentari, ora – e di questo ringrazio i miei colleghi senatori che ci hanno lavorato – si dà la possibilità al Parlamento di bloccare un programma d’acquisto deciso dal governo, se questo programma non convince. Finalmente arriva un po’ di trasparenza, anche se la maggioranza richiesta è qualificata e anche se – come ho cercato di argomentare finora – mi sarebbe piaciuto che questo criterio valesse per tutto il contenuto del provvedimento, per tutta la revisione dello strumento militare.
    L’ultimo punto di grande preoccupazione, da parte mia, riguarda la tempistica. Non voglio sminuire il ruolo del governo – anche se ha una data di scadenza prossima, è un governo nella pienezza dei poteri – ma mi pare una leggerezza la previsione del “silenzio-assenso”: il fatto, cioè, che prima il ministro uscente scriva da solo i decreti attuativi, e poi – nel momento in cui le Camere si sciolgono – questi attuativi entrino in vigore perché il Parlamento è stato zitto. So che il ministro si è impegnato ad accogliere un ordine del giorno del Partito democratico che lo impegna a non avvalersi di questo silenzio-assenso, ma un ordine del giorno – come sappiamo – è cosa diversa da un testo di legge. E in ogni caso, per quanto mi riguarda, rimane un motivo di opportunità: con un governo e una legislatura ormai agli sgoccioli, con una maggioranza – e dunque, mi auguro, anche una linea politica – che è in procinto di cambiare, noi mettiamo mano oggi allo strumento militare, rischiando poi di dover ricominciare da capo tra qualche mese. Ha senso tutto questo, in un momento così difficile per l’Italia? Secondo me no, signor presidente e signor ministro, e per questo motivo – pur riconoscendo al mio partito un ruolo importante nel miglioramento del testo – sto pensando seriamente di non votare questo provvedimento.

    On. Andrea Sarubbi 

    ___________________________________________________________________________

      Articoli correlati                                                                                                                                                          

    Chiediamo le Dimissioni del Ministro Di Paola e del Governo Monti, capace di trasformare l’Italia in un “Paese di Guerra”, tradendo l’Articolo 11 della Costituzione e gli stessi Italiani, umiliati dalla Crisi Indotta

    Chiediamo le Dimissioni del Ministro Di Paola  e del Governo Monti, capace di trasformare l’Italia in un “Paese di Guerra”, tradendo l’Articolo 11 della Costituzione e gli stessi Italiani, umiliati dalla Crisi Indotta

    Giovedì, Dicembre 6th/ 2012 – di Sergio Basile, Maria Laura Barbuto e di tutta la   Redazione dell'Osservatorio Nazionale "Qui Europa" –    Di Paola e l'incremento delle "spese militari" dell'Italia  / Esteri / Palestina / Israele / Onu / Assemblea / Rivendicazioni /  Stato osservatore /  Parlamento Europeo /  Negoziati / Martin Schulz / Hannes […]

    Oggi o Domani i deputati discutono la Legge Delega di Riforma delle Forze Armate. Invia subito una Mail ai Deputati contro la Legge che Aumenta le Spese Militari – Sono Ore Cruciali – In allegato trovi la lettera tipo da inviare e un elenco di indirizzi e-mail

    Oggi o Domani i deputati discutono la Legge Delega di Riforma delle Forze Armate. Invia subito una Mail ai Deputati contro la Legge che Aumenta le Spese Militari – Sono Ore Cruciali – In allegato trovi la lettera tipo da inviare  e un elenco di indirizzi e-mail

    Mercoledì, Dicembre 5th/ 2012  –  Adesione all'Appello contro l'approvazione del Disegno di Legge delega di revisione dello strumento militare presentato dal Ministro della Difesa Giampaolo di Paola  –   Legge Delega di Riforma delle Forze Armate / Appello / Approvazione del Disegno di Legge delega / Revisione dello strumento militare / Ministro della Difesa  / Giampaolo […]

     

    ___________________________________________
     

      Leggi Articoli in allegato – Approfondimenti                                                  

     

    Campagna Contro la Guerra in Medioriente e Iran e sulla Denuclearizzazione Euromediterranea

    Campagna Contro la Guerra in Medioriente e Iran e sulla Denuclearizzazione Euromediterranea

    Mercoledì, Dicembre 5th/2012 – No ai venti di Guerra sul Nucleare Iraniano, di Laura Tussi –  Campagna Contro la Guerra in Medioriente / Europa / Italia / Denuclearizzazione Euro Mediterranea / Iran / Guerra / Siria / Pace / Non proliferazione degli armamenti / Israele / David Grossman / Stati uniti / Usa / Onu / Conferenza […]

    Europa: Ancora un Nuovo Record di Disoccupati

    Europa: Ancora un Nuovo Record di Disoccupati

    Mercoledì, Dicembre 5th/ 2012 – di Maria Laura Barbuto, Sergio Basile – Europa / Ancora un Nuovo Record di Disoccupati / Unione Europea / Crisi / Disoccupazione / Statistiche / Eurostat / Giovani / Società / Governi / Youth Guarantee / Laszlo Andor      Europa: Ancora un nuovo record di   disoccupati   Le statistiche parlano chiaro: […]

    Siria – Oscuri burattinai e Costruttori di Pace: Sottoscrivi l’Appello contro la Guerra e Invialo al Governo Monti

    Siria – Oscuri burattinai e Costruttori di Pace: Sottoscrivi l’Appello contro la Guerra e Invialo al Governo Monti

    Lunedì, Dicembre 3rd/ 2012  – L'Editoriale del Lunedì, di Sergio Basile –  Siria, Appello per la Pace al Governo Monti – Lettera/Appello al Governo Monti contro la Guerra in Siria Siria – Oscuri burattinai e Costruttori di Pace:  quello che dobbiamo sapere e fare per la Pace.  Sottoscrivi l'Appello al Governo Monti / Pace in Siria […]

    Il Papa invia in Siria il Cardinal Sarah in Missione Speciale ed esorta tutti a lavorare per la Pace

    Il Papa invia in Siria il Cardinal  Sarah in Missione Speciale ed esorta tutti a lavorare per la Pace

    Mercoledì, Novembre 28th/  2012   – di Sergio Basile –  Il Papa invia in Siria il Cardinal  Sarah / Missione Speciale / Siria /Italia / Roma / Città del Vaticano /  Chiesa / Papa Benedetto XVI / Missione di Pace in Siria / Mario Monti / Cardinal Sarah / Padre Lombardi / Vaticano / Guerra / […]

    Siria,Turchia, Israele: Gli interventisti sono dietro l’angolo

    Siria,Turchia, Israele: Gli interventisti sono dietro l’angolo

    Martedì, Novembre 27th/ 2012  – di Maria Laura Barbuto –  Siria, Turchia, Israele: Gli interventisti sono dietro l'angolo / è solo calma apparente / Esteri / Siria / Turchia / Israele / Ankara / Damasco / Teheran / Guerra / Morti / Vittime / Patriot / Missili / Negoziati di pace / Potenziale militare / Ribelli / Misure […]

    Bombe a grappolo: Human Rights Watch dopo Misurata fa il Bis… in Siria

    Bombe a grappolo: Human Rights Watch dopo Misurata fa il Bis… in Siria

    Martedì, Novembre 27th/  2012   – di Marinella Correggia –  Bombe a grappolo: Human Rights Watch dopo Misurata fa il Bis… in Siria / Gruppi armati anti Assad / Siria / Opposizione Armata / Guerra / Medioriente / Damasco / Assad / Guerra della Nato / Human Rights Watch / Cluster bombs / Bombe a Grappolo / Marinella […]

    Gaza, Israele e il nocciolo del Problema

    Gaza, Israele e il nocciolo del Problema

    Giovedì, Novembre 22th/ 2012 – di Sergio Basile –  Gaza, Israele e il nocciolo del Problema / Gaza / Israele / Palestina / Sionismo / Usa / Guerra / Noam Chomsky / Norman Finkelstein / Coraggio / Onestà intellettuale / Monte Sinai / Mosé / Dieci Comandamenti / Dio / Gesù Cisto / Sacificio sulla Croce […]

    Il Grande Risiko dell’Impero ora mira al cuore dell’informazione Siriana

    Il Grande Risiko dell’Impero ora mira al cuore dell’informazione Siriana

    Mercoledì, Novembre 21th/  2012   – di Sergio Basile –  Il Grande Risiko dell'Impero ora mira al cuore dell'informazione Siriana / Gruppi armati anti Assad / Siria / Opposizione Armata / Els / Guerra / Medioriente / Damasco / Assad / Guerra della Nato / Assalto al Ministero dell'informazione / Stampa Siriana / Bavaglio mediatico / […]

    Il Caso Siria e le pressioni dell’Imperatore Ottomano, Erdogan, per la Guerra coloniale

    Il Caso Siria e le pressioni dell’Imperatore Ottomano, Erdogan, per la Guerra coloniale

    Martedì,  Novembre 13th/ 2012 – di Maria Laura Barbuto –  Siria e Turchia: Guerra e Persecuzioni / Il Caso Siria e le pressioni dell'Imperatore Ottomano, Erdogan, per la Guerra coloniale / Esteri / Siria / Turchia / Israele / Europa / Unione Europea / Guerra / Occidente / Economia / Regime / Ribelli / Armi / […]

    NWO e Strategie contro la Russia di Vladimir Putin

    NWO e Strategie contro la Russia di Vladimir Putin

    Martedì, Novembre 20th/  2012   – L'Editoriale di Qui Europa – NWO e Strategie contro la Russia di Vladimir Putin / Pussy Ryot / I Burattinai del "Nuovo Ordine Mondiale" / George Soros / Mario Draghi / Mondialismo / Russia / Vladimir Putin / Siria / Libia / Cattedrale di Cristo Salvatore / Mosca / […]

    Siria – Gruppi armati anti Assad: attori per procura di potenze esterne

    Siria – Gruppi armati anti Assad: attori per procura di potenze esterne

    Lunedì, Novembre 19th/  2012   – di Marinella Correggia, Sibialiria – Gruppi armati anti Assad / Siria / Diritto internazionale / Opposizione Armata / Els / Guerra / Medioriente / Webster University / Ginevra / CNT / Doha / Damasco / Assad / Guerra della Nato / Coalizione nazionale siriana per le forze rivoluzionarie / Monarchie […]

    La NATO si avvicina alla Folle Guerra Coloniale contro la Siria: impediamolo, lottiamo per la Pace

    La NATO si avvicina alla Folle Guerra Coloniale contro la Siria:  impediamolo, lottiamo per la Pace

    Lunedì, Ottobre 15th/ 2012  – di Sergio Basile –  Esteri / Siria / International Action Center / NATO / Rasmussen / Piano Imperialista / IAC / New York / Victoria Nuland / Assad / erdogan / Obama / Responsabilità delle organizzazioni pacifiste / Mamasco / New York / Ankara / Mosca / Piano mondialista / […]

    S.O.S. Libia, Bani Walid – Nuovo Accorato Appello per la Pace di un Medico Libico alla Società Civile

    S.O.S. Libia, Bani Walid – Nuovo Accorato Appello per la Pace di un Medico Libico alla Società Civile

    Lunedì, Ottobre 15th/ 2012    – Nuovo Accorato Appello a "Qui Europa" –  Nuovo SOS dei libici della città di Bani Walid  Esteri / Libia / Appello / Bani Walid  / Terrorismo / Italia / Unione europea / Europa / Guerra / Turchia / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Manipolazione mediatica / […]

    S.O.S. Libia – Nuovo Accorato Appello alla società civile da Bani Walid: urgono antisettici, medicinali e personale medico

    S.O.S. Libia –  Nuovo Accorato Appello alla società civile da  Bani Walid: urgono antisettici, medicinali e personale medico

    Domenica, Ottobre 14th/ 2012  – Accorato Appello a "Qui Europa" –  SOS – I libici della città di Bani Walid chiedono Aiuto Internazionale urgente, personale medico, medicinali ed antisettici  S.O.S. Libia – Bani Walid   Nuovo Accorato Appello alla società civile da  Bani Walid: urgono antisettici, medicinali e  personale medico, dopo attacchi terroristici Occidentali e […]

    SOS Libia – Bani Walid dopo attacchi Terroristici Nato chiede aiuto internazionale medico urgente

    SOS Libia – Bani Walid dopo attacchi Terroristici Nato chiede aiuto internazionale medico urgente

      Sabato, Ottobre 13th/ 2012 – Disperato Appello a "Qui Europa" –  SOS – I libici della città di Bani Walid chiedono Aiuto Internazionale urgente Iniziativa Editoriale di Pubblico confronto "Pensa e Scrivi" – di "Qui Europa" Lettera Aperta a "Qui Europa"  Nuova Accorata Richiesta di aiuto della popolazione libica della città di Bani […]

    Libia – Disperato Appello da Bani Walid: disumani atti di terrorismo occidentale su civili, con il lancio di gas tossici

    Libia – Disperato Appello da Bani Walid: disumani atti di terrorismo occidentale su civili, con il lancio di gas tossici

     Mercoledì, Ottobre 10th/ 2012 – Lettera aperta a "Qui Europa" – Iniziativa Editoriale di Pubblico confronto "Pensa e Scrivi" – di "Qui Europa" Lettera Aperta a "Qui Europa"  Sollecita ed Accorata Richiesta di aiuto della popolazione libica della città di Bani Walid  fatta oggetto di sterminio da parte di  terroristi occidentali, con […]

    Grande Indignazione tra enti ed associazioni laiche e cattoliche per l’abuso di potere del Ministro Terzi

    Grande Indignazione tra enti ed associazioni laiche e cattoliche per l’abuso di potere del Ministro Terzi

    Lunedì, Ottobre 8th/ 2012 – di Sergio Basile –  Esteri / Italia / Giulio Terzi / Giorgio Napolitano / Delegazione parlamentare siriana / Nagazione visto / Europa / Siria / Guerra / Turchia / Esercito siriano / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / […]

    Terzi nega Visto a Delegazione Siriana per incontro istituzionale sulla Pace

    Terzi nega Visto a Delegazione Siriana per incontro istituzionale sulla Pace

    Sabato, Ottobre 6th/ 2012 – Lettere al Direttore, di Raimondo Schiavone – Questione Siriana e Gravissima Negazione del Visto da parte del Ministro Terzi alla Delegazione Siriana

    Bugie Mediatiche sulla Siria – Testimonianza di un Ingegnere Siriano

    Bugie Mediatiche sulla Siria – Testimonianza di un Ingegnere Siriano

    Lunedì, Ottobre 8th/ 2012 – Testimonianza di Iyad Khuder –  Siria / Guerra / Testimonianza / Iyad Khunder / Esteri / Europa / Esercito siriano / Media / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / Ribelli / Armi / Controllo del territorio / Jihadisti / Terrorismo / Homs […]