Qui Europa

Tag: Svezia

  • Le Verità nascoste sul Premio Nobel. Terza Parte. L’impostura OPAC

    Le Verità nascoste sul Premio Nobel. Terza Parte. L’impostura OPAC

    Lunedì, Ottobre 14th/ 2013

    – Rubrica, Le Verità Nascoste sul Premio Nobel – Terza Parte –

    Premio Nobel, Accademia di Norvegia, Svezia, Paride Nobel, Premio Nobel per la Pace  all'Unione Europea, Comitato Nobel, Barack Obama, Oslo,  Obama, Xiaobo, Karman, Sirleaf: Nobel meritati o prapaganda Usa a buon mercato, Le Verità Nascoste sul Premio Nobel, Luigi Armentano, Sergio Basile, Madre teresa di Calcutta, Liu Xiaobo, France Culture, Piazza Tienanmen, Woodrow Wilson International Center, Tariq Karman, Women of Courage Award, CIA, Victory to the Anglo-American Freedom Alliance, National Endowment for Democraty, Barack Obama, Hillary Clinton, Nobel per la Pace, Storting, Parlamento norvegese, Unione Europea, Barack Obama, B61-12, Siria, Corea del Nord, Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica delle Nazioni Unite, Israele, Yasser Arafat, Shimon Peres, Yitzhak Rabin,  Nelson Mandela, Frederik Willem de Klerk, Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche, OPAC, OPWC, convenzione sulle armi chimiche, CWC, Albania, India, Iraq, Libia, Corea del Sud, Stati Uniti, Russia, Armi Chimiche e Biologiche: Come gli Stati Uniti violano le Convenzioni, Edoardo Magnone, Federation of American Scientists, BTWC, Biological and Toxin Weapons Convention, ONU, Ahmet Uzumcu, Guerrenelmondo, Peacereporter 

     

    Le Verità nascoste sul Premio Nobel – 3

    Nobel per la Pace 2013 all'OPAC: un'impostura

    politica. Ecco perchè!

     

    di C.Alessandro Mauceri

    Nobel per la Pace - OPAC - 2013

     Le Verità Nascoste sul Premio Nobel per la Pace – Terza  Parte                        

    Oslo, Washington, Bruxelles, Damasco – Nei giorni scorsi e nelle ultime ore, come ogni anno in questo periodo, si è tornato a parlare di premi Nobel: sono stati assegnati il premio Nobel per la chimica e quello per la letteratura. Oggi, invece, è toccato ai nobel per l'economia, andati a Fama, Hansen e Shiller "per le loro analisi empiriche sui prezzi degli asset". In particolare gli studi dei tre economisti hanno analizzato "la possibilità di prevedere l’andamento dei prezzi delle attività nel medio termine". Ma le critiche anche in questo caso non sono mancate, dal momento che il professor Fama – della Booth School of Business dell’Università di Chicago – ha dimostrato "che i prezzi delle azioni sono estremamente difficili da anticipare nel breve termine". Hansen, Shiller e Fama starebbero dunque su posizioni opposte. Ma il Nobel al centro del nostro interesse – e che ha suscitato il nostro disappunto – è un altro, quello assegnato a Oslo: il Nobel per la Pace. Nonostante l’omonimia il premio Nobel per la Pace differisce sensibilmente dagli altri premi omonimi. Quest’ultimo infatti, viene assegnato – come visto: vedi qui Le Verità Nascoste sul Premio Nobel – Prima Parte e qui Le Verità Nascoste sul Premio Nobel. Seconda Parte – non da esperti e studiosi di fama internazionale (pur con tutte le contraddizioni e i paradossi del caso) ma da un Comitato, composto da cinque persone (tutte personalità politiche) scelte, come visto, dallo Storting, il Parlamento norvegese.

     Gli ultimi imbarazzanti Nobel per la Pace                                                         

    Nel 2012, (vedi allegati) tra mille mal di pancia il Premio Nobel per la Pace è stato assegnato all’Unione Europea in quanto (almeno secondo la motivazione ufficiale) "per oltre sei decenni ha (avrebbe) contribuito all'avanzamento della pace e della riconciliazione della democrazia e dei diritti umani in Europa". Il discusso comitato nell'occasione dimenticò, tuttavia, che sei decenni fa l’Unione Europea non esisteva affatto (fino a non molto tempo fa si trattava di un mero accordo economico tra Paesi). Inoltre gli esemplari di Homo Politicus delegati alla valutazione pare abbiano dimenticato che quasi tutti i Paesi dell’Unione Europea erano e sono stati impegnati in missioni militari in vari Paesi (azioni che hanno causato migliaia di morti) e che la stessa, con il trattato di Lisbona, mentre da una parte condannava la violenza, dall’altra nel 2008 decise di integrare il proprio potenziale bellico (in assoluto – come detto in altre occasioni – il più ampio al mondo, superiore anche a quello degli Stati Uniti d’America) con numerosi corpi armati (EUFOR Althea, EUFOR, Eurocorps, Eurogendfor, Helsinki Headline Goal, European Union Battlegroups, Stato maggiore dell'Unione Europea, Euromarfor oltre naturalmente all’Europol). Nel 2009 il premio Nobel per la Pace è stato assegnato a Barack Obama, ovvero proprio a colui il quale, dopo aver promesso di non voler continuare con la politica militarista dei suoi predecessori, ha dotato il proprio esercito, in palese violazione di molti degli accordi internazionali sottoscritti, di nuove armi atomiche (le B61-12) e ha cercato in ogni modo di aprire nuovi conflitti mondiali in Siria e contro la Corea del Nord.

      Un Premio politico e di comodo                                                                          

    Nel 2005 il premio fu assegnato (ex equo) all’Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica delle Nazioni Unite per gli “sforzi per impedire che l'energia nucleare venisse usata per scopi militari e per assicurare che l'energia nucleare per scopi pacifici fosse utilizzata nel modo più sicuro possibile". Ancora una volta il comitato dimenticò che nonostante gli accordi internazionali per provvedere al disarmo (è stata addirittura creata una nuova struttura all’interno delle Nazioni Unite, l’UNODA) le misure dell’ONU sono servite poco o niente tanto che Paesi come India, Israele, Cina ed altri continuano indisturbati a dotare i propri arsenali di simili armamenti. E quelli che già ne erano dotati non li stanno dismettendo. Ma paradossali sono stati anche i Nobel al guerrafondaio Israele (1994) e a Nelson Mandela (1993) e al suo predecessore, Frederik Willem de Klerk, "per il loro lavoro per la risoluzione pacifica del regime di apartheid, e per aver gettato le basi per un nuovo Sudafrica democratico". Dimenticando che – come visto Armi chimiche e Occidente – Luoghi Comuni e Verità Occultate – proprio nel passaggio di consegne tra i due leader sudafricani, sono andati “perduti” i documenti relativi a studi ed esperimenti su armi non convenzionali (batteriologiche e chimiche) condotti dal Sud Africa (senza contare che Project Coast, il progetto per l’eliminazione di massa di intere popolazioni. Vedi anche Il Vero Volto di Nelson Mandela Oltre la Propaganda).

     Il Nobel per la Pace 2013                                                                                        

    Ma qual è l'ultima farsa del 2013? Beh, sicuramente il premio Nobel per la Pace all’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (OPAC o, in inglese, OPWC). L’OPAC è un’organizzazione internazionale, con sede a l’Aia, in Olanda, il cui scopo dovrebbe essere quello di promuovere e verificare l’adesione alla convenzione sulle armi chimiche (CWC) che proibisce l’uso di tali armi e ne chiede la distruzione. Le verifiche dovrebbero consistere nel valutare le dichiarazioni dei Paesi membri, ma anche nel compiere vere e proprie ispezioni. In realtà sebbene 190 Stati (ultima nei giorni scorsi la Siria) abbiano, almeno ufficialmente, aderito alla Convenzione sulle armi chimiche (CWC), molti di loro continuano a stoccarne o a produrne noncuranti dell’azione dell’OPAC. Senza contare che il primo problema deriva proprio dalla definizione stessa di “arma chimica”. Il CWC, e molti altri accordi internazionali, sarebbero, a dir poco, restrittivi al punto da comprendere materiali di uso comune, come la schiuma di poliuretano (in passato ampiamente utilizzata per imbottire divani e poltrone e ora, messa al bando essendo trattata con fosfonato dimetile che potrebbe essere trasformato in gas nervino). Tanto restrittivi che Federchimica, proprio dopo un seminario dell'OPAC, ha inviato un avviso ai propri aderenti informandoli sulle conseguenze della ratifica….

    Nobel per la Pace - OPAC - 2013

     Qual è il ruolo dell'OPAC?                                                                                       

    Così, mentre in teoria quasi tutti gli Stati del Mondo hanno aderito alla Convenzione, in realtà molti di loro non hanno rispettato gli impegni presi e conserverebbero enormi quantità di armi chimiche. Ma allora qual è il ruolo dell’OPWC? Non si sa, ma certo non quello di eliminare le armi chimiche. Sì, perché la Convenzione sulle armi chimiche vieta lo sviluppo, la produzione, l'acquisizione, lo stoccaggio, il trasferimento e l'uso di un certo gruppo di armi chimiche classificate (su quelle non classificate non dice nulla n.d.r.) e richiede che tutti gli Stati possessori distruggano le loro scorte in sicurezza. Non solo, ma anche che lo facciano entro un certo lasso di tempo (dieci anni). Compito dell’OPAC sarebbe quello di verificare l’esecuzione di queste operazioni e, in caso di inottemperanza ai tempi ed alle modalità convenute, darne immediata comunicazione alle Nazioni Unite perché venga perentoriamente avviata una procedura di infrazione.

     Il Nobel all'OPAC?                                                                                                   

    Questa è la teoria. La verità è che ad oggi sono molti gli Stati ancora in possesso di migliaia di tonnellate di tali armi! E queste solo per le categorie di armi chimiche classificate dalla CWC e spontaneamente dichiarate dai Paesi firmatari dell’accordo…. Ad esempio, la Russia continuerebbe a conservare, in sette arsenali in sei regioni, alcune decine tonnellate di queste armi. L’Albania e la Libia hanno dichiarato riserve molto minori, poco oltre le 15 tonnellate. India e Corea del Sud hanno dichiarato riserve “intorno” alle 2.000 tonnellate, ma hanno mantenuto un elevato grado di segretezza circa tipologia, posizione e composizione delle loro armi. Anche gli Stati Uniti, tra i più riservati nel comunicare  quantità e tipologia dei propri armamenti chimici, disporrebbero di alcune decine di migliaia di tonnellate di armi non convenzionali conservati in otto Stati e sull’Atollo di Johnston, a ovest delle Hawaii. Sì, perchè nonostante (o grazie) l’azione dell’OPCW, il condizionale è d’obbligo in questi casi, visto che la maggior parte dei Paesi ha dichiarato di disporre nei propri arsenali di quantità di armi chimiche molto inferiori rispetto alle stime della stessa OPAC (anche in considerazione del fatto che non tutti gli arsenali sono stati ispezionabili). E questo, è bene ripeterlo, solo per le armi chimiche inserite nella lista redatta dalla CWC. Tutte le altre restano nell’ombra. 

     Usa – primi a non rispettare la convenzione sulle armi chimiche          

    Come riportato nello studio “Armi Chimiche e Biologiche: Come gli Stati Uniti violano le Convenzioni”, realizzato dal Dott. Edoardo Magnone, in barba agli accordi sottoscritti (e non rispettati) “gli Stati Uniti sono oggi all’avanguardia nello sviluppo degli organismi geneticamente modificati allo scopo di distruggere materiali, sostanze e manufatti. Negli ultimi anni un certo numero di progetti di ricerca militare sono stati finanziati nel campo antimaterial technology (generalmente definiti per scopi difensivi) e svolti, in modo integrato, nei laboratori dell’US Army, Navy e Marine Corps”. Anche la Federation of American Scientists, poco tempo fa, aveva accusato il governo di voler evitare le ispezioni multilaterali per coprire gli studi su armamenti non convenzionali ei loro arsenali, in violazione sia della BTWC che della CWC (ossia i trattati per la messa al bando delle armi chimiche). Secondo i risultati delle indagini, “il governo degli Stati Uniti continua a sviluppare agenti biologici modificati geneticamente ad usi tattici in tempo di guerra violando il protocollo previsto dalla Biological and Toxin Weapons Convention. Altresì nei laboratori statunitensi (civili e militari) sono finanziati progetti di ricerca il cui fine ultimo è quello di sviluppare armi non convenzionali incapacitanti violando il protocollo previsto dalla Chemical Weapons Convention”.  E anche sull’impegno di distruggere gli arsenali dichiarati, nessuno può dire se siano state realmente distrutte o solo riposizionate. L’ultimo dato ufficiale (2010) relativo alle armi chimiche incluse nell’elenco della CWC indica che gli USA disporrebbero ancora di un arsenale notevole. E ciò nonostante il temine ufficiale per la loro eliminazione sia scaduto nel 2012. Quindi, gli Stati Uniti, gli stessi che si sono levati a paladini della protezione dalle armi chimiche prodotte (non si sa da chi) nei Paesi mediorientali, non avrebbero rispettato la propria scadenza. E già si parla di un probabile rinvio addirittura al 2023.

     Una Domanda sorge spontanea                                                                         

    Sorge spontanea la domanda: cosa sarebbe accaduto se a violare la propria scadenza non fossero stati gli USA, ma la Siria? o la Corea del Nord? Viene spontaneo supporre che sarebbe stata immediatamente avviata una procedura da parte dell’ONU. Una guerra magari… mondiale. E Paesi come l’America e molti altri sarebbero immediatamente scesi in campo (di battaglia) per “far rispettare le indicazioni dell’ONU”, scatenando un nuovo '43. Ma siccome a violare gli accordi internazionali sono gli Stati Uniti, nessuno ha fatto niente.

     Da Premio per i risultati e "Premio per gli ideali"… che non esistono  

    Appare quindi evidente che non si poteva non manifestare la propria gratitudine verso chi si era mostrato così “comprensivo” nei loro confronti. E quale modo migliore di mostrare la propria gratitudine che conferire un premio internazionale come il Nobel per la Pace? Pare che il Comitato non si sia fatto pregare e abbia fatto proprio la volontà espressa dal Presidente Obama quando, poco prima di ricevere lo stesso premio, dichiarò di “non essere sicuro di meritare (il premio n.d.r) ” e di accettarlo “non per i risultati, ma per gli ideali”.  "Per 15 anni abbiamo fatto il nostro dovere contribuendo alla pace del mondo. Le ultime settimane hanno dato ulteriore impulso alla nostra missione" ha, per contro, affermato il direttore generale dell'OPAC, Ahmet Uzumcu, premiato più che per i risultati raggiunti,  per le sue “buone intenzioni”. Ma nell'assegnare questo nuovo criticatissimo e "politico" Nobel per la Pace, il Comitato ha dimenticato che, oggi, i conflitti in corso sono più di trenta su quattro continenti con ben 60 Paesi coinvolti in guerre di vario tipo, combattute da 455 milizie con tutti i mezzi, dai machete ai droni, dalle armi chimiche ai sassi di strada, (dati Guerrenelmondo e Peacereporter). Non solo. La commissione ha dimenticato che Alfred Nobel, l’inventore della dinamite, quando pensò, con le sue ultime volontà testamentarie, al premio non parlò di “intenzioni”, ma di “risultati straordinari certi e conseguiti coscientemente”. Con Obama – in maniera particolare – il Nobel per la Pace, da premio per i risultati, era stato trasformato in lode per gli ideali. Ora anche quegli ideali pare non esistano più….. Fatto sta che la Siria in Medioriente in caso di attacco nucleare non potrà contare sull'estrema difesa: le armi chimiche. Al contrario di tutti gli altri! Vi pare normale?

    C. Alessandro Mauceri (Copyright © 2013 Qui Europa)

    _______________________________________________________________________________________________________

      Video e Articoli in Allegato                                                                                                                                                       

    Rubrica – Le Verità Nascoste sul Premio Nobel – Prima Parte

    Rubrica – Le Verità Nascoste sul Premio Nobel – Prima Parte

    Giovedì, Agosto 1st/ 2013 – Rubrica, Le Verità nascoste sul Premio Nobel – -Rubrica di  Luigi Armentano –  Premio Nobel, Accademia di Norvegia, Svezia, Paride Nobel, Premio Nobel per la Pace  all'Unione Europea, Ue, Manuel Barroso, Herman Van Rompuy, Angela Merkel, Jacques Delors, Piano Delors, Francois Hollande, Orwell 1984, Jacques Barrot, Barack Obama, Hillary Clinton, Sarah Luzia […]

    Rubrica – Le Verità Nascoste sul Premio Nobel. Seconda Parte

    Rubrica – Le Verità Nascoste sul Premio Nobel. Seconda Parte

    Domenica, Agosto 4th/ 2013 – Rubrica, Le Verità Nascoste sul Premio Nobel – Seconda Parte – Premio Nobel, Accademia di Norvegia, Svezia, Paride Nobel, Premio Nobel per la Pace  all'Unione Europea, Comitato Nobel, Barack Obama, Oslo,  Obama, Xiaobo, Karman, Sirleaf: Nobel meritati o prapaganda Usa a buon mercato, Le Verità Nascoste sul Premio Nobel, Luigi Armentano, Sergio Basile, Madre […]

    Armi chimiche e Occidente – Luoghi Comuni e Verità Occultate

    Armi chimiche e Occidente – Luoghi Comuni e Verità Occultate

    Lunedì, Settembre 30th/ 2013  – di C. Alessandro Mauceri – Siria, Sud Africa, Svizzera, armi chimiche, Nobel per la Pace, Unione Europea, Barack Obama, Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica delle Nazioni Unite, Israele, Nelson Mandela, Frederik Willem de Klerk, Project Coast, Wouter Basson, Thierry Meyssan, Peter Regli, Ueli Maurer  Armi chimiche e Occidente – Luoghi Comuni e […]

    Siria – Il Dossier ONU non prova Nulla. Ma il Complotto contro la Siria c’è. Le Prove

    Siria – Il Dossier ONU non prova Nulla. Ma il Complotto contro la Siria c’è. Le Prove

    Martedì, Settembre 17th/ 2013 – di Sergio Basile – Usa, Russia, ONU, Bashar Al-Assad, Piccinin, Testimonianza di Padre Daniel Maes, Ban Ki-Moon, Siria, Damasco, Barack Obama, Strumentalizzazioni politiche, Armi chimiche, Interviste strategiche, Consegna delle Armi chimiche, Lettera ad Obama, Egitto, Fratelli Musulmani, Bugia dei Media, Mercenari, Vergogna dei Media, Rapporto ONU  Siria – Il Dossier ONU […]

    Siria – Washington tira il Freno. Armi Chimiche e Strategie Mediatiche

    Siria – Washington tira il Freno. Armi Chimiche e Strategie Mediatiche

    Martedì, Settembre 10th/ 2013 – di Sergio Basile – Usa, Russia, ONU, Bashar Al-Assad, Caso Quirico, Rapimento, Siria, Damasco, Cina, Pechino, Mosca, Vladimir Putin, Barack Obama, Papa Francesco, asse russo-cinese, Emma Bonino, Strumentalizzazioni politiche, Caso Quirico Piccinin, Armi chimiche, Interviste strategiche, Consegna delle Armi chimiche  Siria – Washington tira il Freno. Armi Chimiche e Strategie Mediatiche Le […]

    Siria – Obama cerca legittimazione a Stoccolma, la destra Francese critica Hollande

    Siria – Obama cerca legittimazione a Stoccolma, la destra Francese critica Hollande

    Giovedì, Settembre 5th/ 2013 – Redazione Qui Europa – Siria, Stoccolma, Barack Obama, Papa Francesco, Guerra e Pace, Damasco, Roma, Washington, Bassar Al-Assad, Francia, Congresso Usa, Francois Hollande, Vladimir Putin, Angelus, NATO, ONU, 11 Settembre 2001, Twin Towers, Torri Gemelle, Era Bush, Monsignor Toso, G20 San Pietroburgo, Vladimir Putin    Siria – Obama cerca legittimazione a Stoccolma,  […]

    USA, Armi Chimiche e Abominevoli “Pretesti Democratici”

    USA, Armi Chimiche e Abominevoli “Pretesti Democratici”

    Lunedì, Agosto 26th/ 2013 – L'Approfondimento di C. Alessandro Mauceri –   Armi chimiche, Iraq, Libia, Corea del Nord, Siria, ONU, Carla Del Ponte, sarin, segretario generale della Nato, Anders Fogh Rasmussen, Wall Street Journal, Giordania, Direzione generale di sicurezza turca, Emniyet Genel Müdürlügü, al-Nusra, RT, British Defence Corporation Britam, Qatar, British Defence Corporation Britam, Afp, TMNews, Putin, […]

    Qui Europa – PREMIO NOBEL 2011
    LE SOSTENITRICI DELLE INGANNEVOLI "PRIMAVERE ARABE"

    Bruxelles Affama Teheran – Nuova Stretta

    Bruxelles Affama Teheran – Nuova Stretta

    Lunedì, Dicembre 31st/ 2012  – di Sergio Basile –  Bruxelles Affama Teheran – Nuova Stretta / Nuova Cruenta e Iniqua Stretta di Sanzioni Contro Teheran / Iran / Bruxelles / Teheran / Eurss / Ue / Embargo petrolifero / Blocco dei visti / Congelamento beni  societari / Divieto di transazioni bancarie / Piano nucleare / Manuel Barroso […]

    Oslo – All’Ue il Nobel delle Contraddizioni e del Dissenso

    Oslo – All’Ue il Nobel delle Contraddizioni e del Dissenso

    Lunedì, Dicembre 10th/ 2012  –  di Sergio Basile – Oslo – All'Ue il Nobel delle Contraddizioni e del Dissenso / Bruxelles / Oslo / Unione europea / Premio Nobel per la Pace / Defezioni / Proteste / Leader europei / Regno Unito / David Cameron/ Repubblica Ceca / Vàclav Klaus / Svezia / Fredrik Reinfeldt / Accademia di Oslo / Consiglio mondiale delle […]

    Medioriente e il Ruolo dell’Ue, Nobel per la Pace

    Medioriente e il Ruolo dell’Ue, Nobel per la Pace

    Mercoledì, Dicembre 5th/ 2012  –  di Sergio Basile –  Medioriente e Ruolo dell'Ue, Nobel per la Pace / Medioriente: I nodi Siria e Palestina, il pretesto delle armi chimiche, la Questione Irachena e il Ruolo dell'Ue, Nobel per la Pace / Pace / Unione europea / Embargo / Iran / Teheran / Palestina / Paride Nobel / Giorgio La […]

    Il Nobel per la Pace all’Unione europea? Una Vergogna, ma molto eloquente

    Il Nobel per la Pace all’Unione europea? Una Vergogna, ma molto eloquente

    Lunedì, Ottobre 15th/ 2012 – L'Editoriale del Lunedi, di Sergio Basile –  Unione europea / Oslo / Norvegia / Premio Nobel / Esteri / Europa / Siria / Libia / Greddafi / Bani Walid / Guerra / Turchia / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Manipolazione mediatica / Armi / Siria / Barack […]

    _______________________________________________________________________________________________________

     Altri Articoli in Allegato  –  Approfondimenti                                                                           

    Siria – Videomessaggio del Nobel per la Pace Mairead Mauire al Popolo Italiano

    Siria – Videomessaggio del Nobel per la Pace Mairead Maguire al Popolo Italiano

    Venerdì, Maggio 24th/2013 – di Marinella Correggia e Redazione "Qui Europa" – Europa, Italia, Siria, Damasco, Movimento Mussalaha per la Pace, Mairead Maguire, Premio Nobel per la Pace, Embargo, Sanzioni economiche contro la Siria. Conferenza di Doha, Ribelli, Damasco, Aleppo, Lerga Araba, Governo Italiano, Appello al popolo Italiano, Guerra, Pace e riconciliazione, F35, Mario Mauro  Siria […]

  • La Questione dei Profughi Siriani e i Fischi di Lampedusa. Borghezio all’Ue

    La Questione dei Profughi Siriani e i Fischi di Lampedusa. Borghezio all’Ue

    Mercoledì,  Ottobre 9th/ 2013

     Comunicato Stampa di Mario Borghezio 

    Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Qui Europa

    Italia, Germania, Finlandia , Austria, Danimarca, Ungheria, Lussemburgo, Svezia, Paesi Bassi ed Irlanda, Barroso a Lampedusa, Barnier, 10mila profughi dalla Siria, presunto trafficante libico, Comunicato Stampa di Mario Borghezio  

    La Questione dei Profughi Siriani e i Fischi

    di Lampedusa. Borghezio all'Ue

    L'Italia accoglierà i profughi, ma non i cristiani siriani.

    in fuga dall'inferno. Come mai questa anomalia?

    Il Comunicato di Borghezio a poche ore dalla conclusione

    della contestata visita di Barroso a Lampedusa

     

    Comunicato Stampa di Mario Borghezio  

    Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Qui Europa

    PROFUGHI SIRIANI - LAMPEDUSA - BARROSO

     Profughi si, ma non siriani! – L'Italia non li accoglerà… Come mai?       

    Lampedusa, Bruxelles – Comunicato Stampa di Mario Borghezio – A poche ore dalla conclusione della patetica e sconclusionata visita di Barroso a Lampedusa, accompagnato dal fedele europeista Enrico Letta, tra non pochi fischi e mentre continua l'esodo dei cristiani siriani verso Libano ed Europa, in seguito ad una guerra indotta dallo stesso Occidente imperialista, dietro copertura dei cosiddetti ribelli, vi proponiamo questo comunicato stampa appena giunto in redazione, inviatoci dall'eurodeputato Mario Borghezio

     Il Comunicato                                                                                                              

    “Sono rimasto basito – ho dichiarato in aula stamane durante il dibattito straordinario sui profughi siriani – sentendo dalla viva voce del commissario Barnier l’elenco dei nove Paesi Membri (Germania, Finlandia , Austria, Danimarca, Ungheria, Lussemburgo, Svezia, Paesi Bassi ed Irlanda) che si sono dichiarati ufficialmente disponibili, su richiesta dell’HCR, ad accogliere una quota di 10mila profughi dalla Siria”. Ho pertanto invitato “il Presidente Barroso, in visita oggi a Lampedusa a chiederne conto al Presidente Letta, suggerendogli anche di verificare se corrisponda al vero ciò che si mormora a Lampedusa e cioè che decine e decine di salme sarebbero state mantenute nell’hangar dell’isola in condizioni climatiche immaginabili, in attesa della sua visita ufficiale sua e del Presidente Letta”. Ho altresì richiamato la Commissione “a valutare il fatto di prefigurare, per i criminali trafficanti di carne umana un reato da Corte Penale Internazionale, diversamente da ciò che oggi viene imputato al presunto trafficante libico individuato dalle nostre Autorità di polizia , che rischia oggi le stesse pene previste per Schettino…”

    Comunicato Stampa di Mario Borghezio  

    Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Qui Europa

     

     

    ____________________________________________________________________________________________________

     Articoli  Correlati                                                                                                                     

    Borghezio – Deferire alla Corte Internazionale i responsabili del traffico di carne umana

    Borghezio – Deferire alla Corte Internazionale i responsabili del traffico di carne umana

    Martedì, Ottobre 8th/ 2013 – Comunicato Stampa di Mario Borghezio, Eurodeputato –  – iniziativa di Libero Confronto "Pensa e Scrivi" di Qui Europa – Italia, Morte, immigrazione, Unione europea, responsabilità penale, Parlamento Europeo, Bruxelles, Mar Mediterraneo, Strategie per terzomondializzare l'Italia, Genocidio indotto, Clandestini, Mario Borghezio, Comunicato Stampa, Iniziativa di Libero Confronto, Pensa e Scrivi, Qui Europa, Lampedusa, Deferimento, Corte penale internazionale, […]

    Strage di Lampedusa – La Verità che Media e Politici Nascondono

    Strage di Lampedusa – La Verità che Media e Politici Nascondono

    Venerdì, Ottobre 4th/ 2013  – di Sergio Basile –  Italia, Strage di Lampedusa, Morti nel Mediterrane, Vergogna Occidentale, Neocolonialismi, Imperialismo, Libia, Misurata, Tripoli,  Bengasi, Leonor Massanet, La Primavera della Morte, Terribili scontri a Bengasi, La Scatola Nera di Misurata, Qui Europa, Nato, Al-Qaeda, Qatar, Integralismo islamico, Usa, Colonialismo, Genocidio, Cirenaica, Sos, Opinione pubblica, Gheddafi, Esdodo forzato, Piano […]

    Francesco, la Baracca in pezzi e l’Infedele

    Francesco, la Baracca in pezzi e l’Infedele

    Venerdì, Ottobre 4th/ 2013 – di Padre Piotr Anzulewicz e Sergio Basile –  Assisi, San Francesco d'Assisi, Padre Piotr Anzulewicz, Catanzaro Lido, Sacro Cuore, Strage di Lampedusa, Papa Francesco, Crocifisso di San Damiano  Francesco, la Baracca in pezzi e l'Infedele  San Damiano Insegna: tocca a noi riparare la baracca in questo mondo selvaggio. Sveglia!    di Padre Piotr […]

    Borghezio – Responsabilità Strage Lampedusa di UE, Boldrini e Kyenge

    Borghezio – Responsabilità Strage Lampedusa di UE, Boldrini e Kyenge

    Giovedì, Ottobre 3rd/ 2013 – Comunicato Stampa di Mario Borghezio, Eurodeputato –  – iniziativa di Libero Confronto "Pensa e Scrivi" di Qui Europa – Italia, Cecile Kyenge, Morte, Iper immigrazione, Unione europea, Commissione Europea, responsabilità, Parlamento Europeo, Bruxelles, Unione Europea, Mar Mediterraneo, Strategie per terzomondializzare l'Italia, Genocidio indotto, Clandestini, Mario Borghezio, Comunicato Stampa, Iniziativa di Libero Confronto, Pensa e […]

    Un Mare di Indifferenza, per un Mare di Morti

    Un Mare di Indifferenza, per un Mare di Morti

    Giovedì, Ottobre 3rd/ 2013 – di Vincenzo Mannello –  – iniziativa di Libero Confronto "Pensa e Scrivi" di Qui Europa – Italia, Morte, Immigrazione, Mar Mediterraneo, Clandestini, Vincenzo Mannello, Iniziativa di Libero Confronto, Pensa e Scrivi, Qui Europa, Piano Kalergi, Lampedusa  Un Mare di Indifferenza, per un Mare di Morti Nuove quotidiane stragi nel Mediterraneo tra l'indifferenza.  Semplice […]

     

  • Rubrica – Le Verità Nascoste sul Premio Nobel. Seconda Parte

    Rubrica – Le Verità Nascoste sul Premio Nobel. Seconda Parte

    Domenica, Agosto 4th/ 2013

    – Rubrica, Le Verità Nascoste sul Premio Nobel – Seconda Parte –

    Premio Nobel, Accademia di Norvegia, Svezia, Paride Nobel, Premio Nobel per la Pace  all'Unione Europea, Comitato Nobel, Barack Obama, Oslo,  Obama, Xiaobo, Karman, Sirleaf: Nobel meritati o prapaganda Usa a buon mercato, Le Verità Nascoste sul Premio Nobel, Luigi Armentano, Sergio Basile, Madre teresa di Calcutta, Liu Xiaobo, France Culture, Piazza Tienanmen, Woodrow Wilson International Center, Tariq Karman, Women of Courage Award, CIA, Victory to the Anglo-American Freedom Alliance, National Endowment for Democraty, Barack Obama, Hillary Clinton 

     

    Rubrica – Le Verità nascoste sul Premio

    Nobel. Seconda Parte 

    L'Inganno sopraffino come principale prerogativa di

    legittimità! I Paradossi e le Verità nascoste del

    Premio Nobel per la Pace

    Non solo Ue – Obama, Xiaobo, Karman, Sirleaf: Nobel

    meritati o prapaganda Usa a buon mercato?

     

    di Luigi Armentano e Sergio Basile

    Le Verità nascoste sul premio Nobel per la Pace

     Le Verità Nascoste sul Premio Nobel per la Pace – Seconda Parte            

    Oslo, Washington – In tempi di menzogna universale dire la verità diventa un atto rivoluzionario” (Orwell, 1984). L'inganno sopraffino e la propaganda sistematica fin dalle più alte schiere "celesti" dell'intellighenzia occidentale e mondialista sono oggi, volenti o nolenti, le principali prerogative di potere e legittimità. Per capirlo non c'è bisogno di scomodarsi più di tanto.. Non c'è bisogno di interpellare la pur nutrita schiera di scrittori ed intellettuali di sorta e/o dei cosiddetti "complottisti". Premesso che si possa parlare ancora di "complottismo" visto che quel che accade ormai è sotto gli occhi di tutti coloro i quali vogliono vedere… Dunque è necessario proprio questo: avere occhi per vedere. Solo questo! Volete un esempio? Beh, eccovi accontentati! L'attribuzione  – tranne qualche inoppugnabile e sporadica eccezione – del Premio Nobel per la Pace

     Dietro i processi di Legittimazione del Potere                                                   

    Questa nuova Rubrica dell'Osservatorio Nazionale sulle politiche Ue, giunta al secondo capitolo, spiega, in pratica, quando sia importante, fondamentale, comprendere il divenire dei processi di legittimazione del potere a livello internazionale, al fine di evitare di rimanere inconsapevolmente ingabbiati in convinzioni e teoremi assunti dal sistema al grado di verità incontrovertibili (o inspiegati e presunti dogmi) sui quali – magari – costruire castelli di carta di natura politica o economica. Castelli creati ad hoc da alcuni grandi burattinai occulti della storia, al fine di conservare il potere e legittimare azioni e gesti spesso ingiustificabili ed assolutamente (umanamente e moralmente) insensati. Ma andiamo per ordine, iniziando dalle origini. In particolare la nostra analisi trova genesi da un fatto davvero particolare. Un fatto – come visto nel Primo Capitolo – che sarebbe stato destinato a far discutere il mondo, gettando nello sconcerto gran parte di esso. Il tutto può essere ricondotto ad una data ben precisa: 12 ottobre 2012, giorno in cui il Premio Nobel per la Pace – come noto – è stato attribuito all'Unione europea "per avere, per oltre sei decenni, contribuito all'avanzamento della pace e della riconciliazione, della democrazia e dei diritti umani in Europa”. Questa è stata la paradossale, fantasiosa ed a tratti – consentiteci – imbarazzante citazione incisa a grandi lettere nello stesso documento del Premio. Questa bizzarria ci ha portato ad indagare sulla composizione del Comitato di assegnazione del Nobel per la Pace e sulle dinamiche palesi ed occulte che stanno e sono state dietro la sua assegnazione. Ferma restando, ovviamente, l'assegnazione di alcuni Nobel a personsaggi assolutamente meritevoli. Tra tutti ci piace citarne uno: Madre Teressa di Calcutta, premiata nel 1979  "per il lavoro compiuto nella lotta per vincere la povertà e la miseria, che costituiscono anche una minaccia per la pace"(video in allegato).

    Nobel per la Pace all'Unione Europea

      L'Asse Oslo-Bruxelles-Washington                                                                    

    Ma perchè questo premio, dopo essere stato assegnato addirittura ad Obama, ora dà bella mostra di sé sulla scrivania dei membri di spicco dell'euro-casta? E' soprattutto chi è stato il vero artefice di questa scelta? Abbiamo cercato di dar risposta a queste domande, partendo da lontano, analizzando cioè il curriculum vitae e la carriera dei membri dello stesso comitato di assegnazione: singolare realtà che si compone, ad oggi, di 5 membri ufficiali nominati dallo Storting – il Parlamento Norvegese – più uno aggiunto. Ricapitolando, essi sono: 1) Thorbjon Jagland (presidente del Nobel da 3 anni; ultra europeista, spesso tacciato in Norvegia di incompetenza e non certo noto per il suo acume; 2) Kaci Kullmann-Five, al comitato Nobel da 9 anni; 3) Berit Reiss-Andersen, avvocato privo, tuttavia, di particolari competenze in diritto internazionale, al comitato Nobel da meno di uno anno; 4) Inger-Marie Ytterhorn, di un partito di destra, al comitato Nobel da 12 anni; 5) Ågot Valle, proveniente da un partito di sinistra, da 4 anni al comitato Nobel; 6) Geir Lundestadclasse '45, professore ultra-competente in materia internazionale, legato a doppio filo alla dirigenza americana e Grande Direttore dell'Istituto Nobel, nonché segretario del Comitato Nobel da 23 anni. Lundestad – come visto nella prima parte – ha ricoperto il ruolo di ricercatore in "questioni internazionali" presso l'Università di Harvard e al Woodrow Wilson International Center, "santuario dell'intellighenzia americanista" sito nel cuore dell'Impero Usa, Washington D.C.

      Lo Stupore del Mondo                                                                                               

    Adesso, continuando la nostra indagine, compiamo un'altra piccola trasmigrazione, tornando ad Oslo ed analizziamo il contesto geografico-urbano nel quale sorge l'istituto Nobel. Guardandoci attorno, scopriamo interessanti e nuove prospettive di analisi. Nuovi sorprendenti scenari. L'ambasciata degli Stati Uniti si trova curiosamente a soli 57 metri dall'edificio che ospita il Comitato Nobel!, cioè l'organo che assegna ogni anno "il gioiello" per eccellenza dei tesori della Norvegia. Ospitarlo (Il Nobel) è un onore assimilabile, anche se con diverse ed ovvie scale di valori, al prestigio che riveste Roma, nell'ospitare il rappresentante della Chiesa Universale. O meglio – esempio più calzante e consono – l'onore che vanta Bruxelles nell'ospitare non solo gli avveneristici e faraonici edifici delle istituzioni comunitarie, ma anche la sede della NATO (poco distante) nonché la base logistica di quasi tutte le principali multinazionali continentali ed internazionali.  Ma a parte questa parentesi, una cosa è certa: ospitare il Nobel per la Pace per la Norvegia è uno spot senza prezzo. Un privilegio unico, capace di scatenare attorno ad Oslo, passioni ed interessi altissimi, veicolando l'attenzione su fatti che nell'economia delle relazioni internazionali possono essere considerati, a ragione, decisivi per la formazione di idee e consapevolezze diffuse a livello planetario. Torniamo sempre al solito discroso: oggi più che mai si tratta di un processo di legittimazione del potere. In tal senso è interessante continuare la nostra digressione, esaminando il profilo degli illustri premiati. Ciò – senza scomodare personaggi come il Dalai Lama e/o Aung San Suu Kyi – focalizzando la nostra analisi sull'ultimo quadriennio utile: 2009-2012.

    Le Verità Nascoste sul Premio Nobel - Nobel Price for Peace

     2009 – Barack Obama, Premio Nobel per la Pace?                                         

    Molti sono rimasti sorpresi dell'attribuzione del Nobel per la Pace ad Obama mentre sotto la sua Presidenza, gli Stati Uniti sono stati il primo paese al mondo per spese belliche. Il bilancio militare americano è infatti superiore addirittura alla somma dei bilanci militari di tutti gli altri paesi del mondo messi assieme (Fonte: dipertimento della Difesa Usa, 2012). Pazzesco! Ancor più paradossale è ricordare – in tal ottica – il fatto che Barack Obama sia stato (ed è) anche colui il quale ha autorizzato (ed autorizza) con molta nonchalance l'utilizzo, in diversi teatri, di strumenti di morte e distruzione come i droni e gli sniper (Es.: Vedi paradigmaAfghano). Ma nei giorni che seguirono la premiazione alcuni quotidiani norvegesi osarono disallinearsi dal "politically Correct" e un paio di essi titolarono "Nobel-flertallet argumenterte mot obama", che significa: "una maggioranza dei Nobel erano contro Obama…" ed è logico. Ma se 3 dei 5 membri del comitato erano contro, allora perché Obama ha ricevuto il Nobel per la Pace? Beh, la conclusione è logica: l'americanista Geir Lundestad si è attribuito un diritto di voto implicito: diritto che – in caso di pareggi o divisioni – evidentemente vale doppio. Quindi il comitato Nobel non è costituito di 5 membri ma da 5+1! E scopriamo addirittura che il famoso quinto membro aggiuntivo è capace di ribaltare – a quanto pare – le decisioni "democratiche" dei restanti membri eletti dallo Storting.

     2010 – Il Curioso caso del Cinese Liu Xiaobo                                                    

    Un altro caso molto eloquente è stato quello che ha visto protagonista l'anno seguente (2010) il dissidente cinese Liu Xiaobo. Ma chi è Xiaobo? Interessante è la ricostruzione biografica che ne fa sul proprio sito France Culture. Il sito dipinge il 54enne professore (nel 1989, ritornato degli States) come uno dei protagonisti della cosiddetta “Primavera di Pekino”, in Piazza Tiananmen. Qui Xiaobo iniziò uno sciopero della fame all'epoca molto strumentalizzato dai media. Tra 1989 e 1990 fu imprigionato senza essere stato condannato (quid de Guantanamo) e alcuni anni dopo (1996) fu mandato in un campo di lavoro per una sorta di rieducazione forzata, fino al 1999. Dieci anni dopo (2009) fu condannato a 11 anni di carcere per “condotte sovversive" contro lo stato. A conclusione di questo peregrinare, il comitato gli assegnò, in data 7 ottobre 2010, il Premio Nobel per la Pace. Questa almeno è stata la presentazione mediatica fatta al pubblico occidentale! Una propaganda – evidentemente – filo-americanista, protesa a demonizzare oltre ogni limite il governo Cinese. Non che si tratti di una schiera celeste di angeli! Intendiamoci!

    Nobel per la Pace 2010 - Liu Xiaobo

     Oltre la Propaganda Ufficiale – Chi è davvero Liu Hiaobo?                          

    Ma ora facciamo un balzo in avanti, dimentichiamo "France Culture" e scopriamo davvero chi è il Prof. Liu Xiaobo, dietro l'immagine del Nobel Liu Xiaobo. Docente presso le Univesità di Oslo, Hawaii e Columbia (New York) in un intervista del 1988 al giornale di Hong Kong “Liberation Monthly”, il nostro professore osò dichiarare quanto segue: “se a Hong Kong ci sono voluti 100 anni di colonizzazione, per farla diventare com'è oggi, ci vorrebbero 300 anni di colonizzazione alla Cina, per farla divenire come Hong Kong. Ma non sono sicuro che ciò sarebbe sufficiente”. Si tratta – come vedete – di un cinese che auspica che le potenze occidentali possano ricolonizzare il suo Paese d'origine! Davvero patriottico! Non trovate? Ma Liu in quell'occasione si superò e – giusto per non farsi mancare nulla – aggiunse: “la modernizzazione è sinonimo di occidentalizzazione totale”; e ancora: “scegliere di vivere significa scegliere il modo di vita occidentale! La differenza tra il modo di vita occidentale e il modo di vita cinese è la stessa differenza che c'è tra umani e non umani. Non c'è compromesso! L'occidentalizzazione è la scelta non della nazione ma della razza umana”. Degno di nota anche quanto Liu Xiaobo osò esternare qualche tempo dopo. Una dichiarazione al limite della decenza. Anzi decisamente indecente e fuori dal mondo: “il mondo libero sotto direzione degli Stati Uniti ha lottato contro tutti i regimi che non rispettano i diritti umani. Le importanti guerre fatte dal governo americano sono difendibili sul piano etico”. (Confronta anche "Ren yu renquan, Humanity and Human Rights, Gennaio 2007"). Cosa dire? Si commenta da sé! In effetti è proprio una dichiarazione da "Premio Nobel"… Si, ma per la paraculaggine!

      Esaltazione delle "Guerre Etiche" degli Usa                                                     

    Ora, un tipo dotato di una tale patente di "legittimità internazionale" avrebbe potuto e dovuto fare ben altre dichiarazioni, visti e considerati i tempi tremendi nei quali viviamo, ma stranamente il professor Xiaobo ha optato per le esternazioni più fuoriluogo e contraddittorie di sempre, sostenendo come le guerre Usa (si pensi ad esempio all'Iraq-Kuwait o alla Libia) siano difendibili sul piano etico! Perchè? Cerciamo di comprenderlo assieme.

    Nobel per la Pace 2010 - Liu Xiaobo

      La Longa Manus della CIA?                                                                                  

    Secondo Il Quotidiano del Popolo (giornale cinese) il professor Xiaobo iniziò a lavorare negli Anni Novanta per la rivista Cina Democratica, ricevendo (nel 1995) uno stipendio, niente male, pari a 23mila dollari. Sapete da chi era finanziata la rivista? Beh non ci vuole troppa fantasia! Dalla National Endowment for Democraty o NED, con i fondi provenienti in gran parte dal Dipartimento di Stato, longa manus della CIA (anche Wikipedia lo dice). Successivamente, nel 2004, il nostro "patriota" pubblicò un libro titolato "Victory to the Anglo-American Freedom Alliance", nel quale dipinse le guerre Usa intervenute dopo la cosiddetta "Guerra Fredda" come “il miglior modo in cui le guerre devono essere fatte per una moderna civilizzazione”, divenendo in tal senso profeta del cosiddetto "Iraq Libero". Pertanto fu un supporter della stretegia del NWO in Iraq. Però! Non c'è male finora come quadretto! Ma ora ecco venire il gran finale: durante le elezioni presidenziali americane del 2004, Xiaobo si congratulò con il Presidente uscente George Bush per il suo sforzo bellico in Iraq, rincarando la dose con un'altra perla americanista: "qualunque sia la gravità dei rischi per sconfiggere Saddam Hussein l'inattività potrebbe causare un rischio ancora maggiore, come dimostrano la Seconda Guerra Mondiale e l'11 Settembre": in pratica 2 dei più grandi inganni e falsi storici dell'umanità.

     La Guerra in Iraq, "una guerra giusta!"                                                             

    Ma per il saggio e acculturato professore era tutto ok. "La guerra contro Saddam Hussein – ammise in un altro clamoroso passaggio – è giusta e la decisione del Presidente Bush è buona". Ricordiamo che – chiacchiere a parte – si trattò di una guerra illegale secondo il diritto internazionale, istituita su un falso alibi, quello del possesso di armi di distruzione di massa al quale il Consiglio di Sicurezza dell'ONU non diede mai la propria approvazione. Gli unici a detenere armi di distruzione di massa, furono gli stessi invasori, cioè gli Stati Uniti.  Questa guerra con embarghi e tutto ciò che ne seguì, fece centinaia di migliaia di morti. Ma evidentemente questi raccapriccianti dati poco interessarono al nostro "Paladino della Pace", il quale – e chiudiamo in bellezza – dal 2003 al 2007, fu presidente del Chinese Pen Center, un organismo situato in Svezia e finanziato anche lui dalla NED. Dopo questa sfilsa importante di indizi  prodotti, siete ancora convinti della trasparenza nell'assegnazione del Nobel per la Pace a  Liu Xiaobo? Non potrebbe sorgere nell'anticamera della vostra mente il sospetto che si tratti di un agente d'influenza degli Stati Uniti? Beh, noi in effetti qualche piccolo dubbio in merito ce l'abbiamo!

    Nobel per la Pace 2011 - Le Paladine delle Primavere Arabe

      Premio Nobel per la Pace – 2011                                                                           

    Ora passiamo al 2011, anno in cui il Nobel per la Pace fu assegnato a tre donne tra le quali Ellen Jonhson Sirleaf, presidente dello Liberia, fresca di studi negli Stati Uniti, ed eletta presidente solo pochi anni prima, nel 2005. Non prima però di essere stata protagonista di altri strani eventi, come quello datato 5 novembre 2007, quando George Bush gli riconobbe la medaglia della libertà. 4 anni dopo ecco giungere il Nobel, una "manna dal cielo" proprio in piena campagna elettorale, un provvidenziale segno che la aiutò a farsi rieleggere alla guida della Liberia. Come se Sarkozy – cari lettori – avesse ricevuto il "Premio" nel bel mezzo dei due turni per le presidenziali 2012. Quando si dice la Provvidenza! Anche in questo caso, dunque, esistono un buon numero di indizi per azzardare l'ipotesi  che Ellen Jonhson Sirleaf sia in realtà un agente di influenza americano.

     "Medaglia della Libertà e "Women of Courage Award" – L'investitura   

    La Seconda donna a ricevere il Nobel per la pace nel 2011 è stata Tawakkul karman, ricevuta pochi giorni dopo, con gran enfasi dall'intero entourage del Dipartimento di Stato USA e da Hillary Clinton (in data 28 ottobre 2011). Si tratta di una donna d'origini turco-yemenite, nata nel 1979, quindi "Nobel per la Pace" ad appena 32 anni: un record! Una sorta di ragazza prodigio! Ma cosa avrà fatto di così grande e mirabile, in supporto dell'umanità? Beh semplice: nel 2010 la Tarman riceve il Premio Donna di Coraggio (Women of Courage Award) dal Dipartimento di Stato Americano. Quindi ormai traspare piuttosto chiaramente bontà della regola secondo cui per avere il Nobel, bisogna prima passare da Washington. In pratica, come dire, è preferibile avere prima una medaglia americana… la "Medaglia della Libertà" o la "Women of Courage Award" per esempio. Ma in ogni famiglia c'è una pecora nera… E' forse per questo che suo fratello, il poeta Tariq Karman, in tempi non sospetti l'accusò pubblicamente di "collaborazionismo con gli Stati Uniti". Sarà stato per invidia? Che dite? Ma Tawakkul non si scompose  più di tanto, rispondendo per le righe: "Io ho infatti legami strategici con organizzazioni americane impegnate nella difesa dei diritti umani, con le ambasciate degli Stati Uniti e con funzionari del Dipartimento di Stato americano. Ma sono rapporti tra pari, io non sono il loro oggetto". Ma dimenticavamo di aggiungere che Tawakkul karman – per chi non lo sapesse – è stata, intellettualmente parlando, una delle principali sostenitrici delle rivoluzioni della cosiddetta "Primavera Araba", ribattezzate in centinaia di articoli dall'Osservatorio "Qui Europa" con il più appropriato termine di "Primavere della Morte". Anche la Tarman – come la Sirleaf e il professor Hiaobo – potrebbe considerarsi, pertanto, un agente di influenza americano. Che dite?

    Le Verità nascoste sul premio Nobel per la Pace

      Il "pericolo Al Qaeda"…                                                                                            

    Intanto, mentre scriviamo questa storia apprendiamo con sorpresa la notizia che gli Usa nelle ultime ore hanno lanciato un ennesimo allarme planetario sul "pericolo" di nuovi ed eventuali "attentati terroristici" (probabilmente stile 11 Settembre?) riconducibili ad Al Qaida. A lanciarlo lo stesso Dipartimento di Stato, all'indirizzo di tutti i turisti americani che in questa calda estate intendessero solcare i cieli del Medio Oriente, Nord Africa e Penisola arabica. Un "Travel altert" che scadrà il 31 agosto. Un appello da leggere e,  evidentemente, rileggere utilizzando i codici  e le password concettuali sopra fornite. Buone Vacanze a tutti! e alla prossima (Continua…)

    Luigi Armentano, Sergio Basile (Copyright © 2013 Qui Europa)

    _______________________________________________________________________________________________________

      Video e Articoli in Allegato                                                                                                        
     
    Qui Europa – QUI EUROPA – PER NON DIMENTICARE – "ABORTO, MINACCIA ALLA PACE" – STORICO DISCORSO DI MADRE TERESA DI CALCUTTA – NOBEL PER LA PACE 1979 – ERA L'11 DICEMBRE 1979 – https://www.youtube.com/watch?v=FMtgEIMgWI0

    Qui Europa – PER NON DIMENTICARE – NOBEL PER LA PACE ALL'UNIONE EUROPEA – IL PARADOSSO DEI TEMPI MODERNI – MENTRE L'INFERNO IMPERVERSA IN EUROPA, AFRICA E MEDIORIENTE – https://www.youtube.com/watch?v=cJy_pUqxL5Q

     

     

     

     

     

     

     

    Rubrica – Le Verità Nascoste sul Premio Nobel – Prima Parte

    Rubrica – Le Verità Nascoste sul Premio Nobel – Prima Parte

    Giovedì, Agosto 1st/ 2013 – Rubrica, Le Verità nascoste sul Premio Nobel – -Rubrica di  Luigi Armentano –  Premio Nobel, Accademia di Norvegia, Svezia, Paride Nobel, Premio Nobel per la Pace  all'Unione Europea, Ue, Manuel Barroso, Herman Van Rompuy, Angela Merkel, Jacques Delors, Piano Delors, Francois Hollande, Orwell 1984, Jacques Barrot, Barack Obama, Hillary Clinton, Sarah Luzia […]

    Barroso, Premio Nobel per la Fame!

    Barroso, Premio Nobel per la Fame!

    Martedì, Febbraio 12nd/ 2013  – di Giovanni Antonio Fois –  Manuel Barroso / Commissione Ue / Commissione europea / Ecofin / Francia / Germania / Hollande / Moscovici / G20 Mosca / Vittorio Grilli / Svalutazione euro / Trilateral Commission / Grandi Gruppi Bancari / Trattato di Lisbona / Mes / Esm / G/ / […]

    Bruxelles Affama Teheran – Nuova Stretta

    Bruxelles Affama Teheran – Nuova Stretta

    Lunedì, Dicembre 31st/ 2012  – di Sergio Basile –  Bruxelles Affama Teheran – Nuova Stretta / Nuova Cruenta e Iniqua Stretta di Sanzioni Contro Teheran / Iran / Bruxelles / Teheran / Eurss / Ue / Embargo petrolifero / Blocco dei visti / Congelamento beni  societari / Divieto di transazioni bancarie / Piano nucleare / Manuel Barroso […]

    Oslo – All’Ue il Nobel delle Contraddizioni e del Dissenso

    Oslo – All’Ue il Nobel delle Contraddizioni e del Dissenso

    Lunedì, Dicembre 10th/ 2012  –  di Sergio Basile – Oslo – All'Ue il Nobel delle Contraddizioni e del Dissenso / Bruxelles / Oslo / Unione europea / Premio Nobel per la Pace / Defezioni / Proteste / Leader europei / Regno Unito / David Cameron/ Repubblica Ceca / Vàclav Klaus / Svezia / Fredrik Reinfeldt / Accademia di Oslo / Consiglio mondiale delle […]

    Medioriente e il Ruolo dell’Ue, Nobel per la Pace

    Medioriente e il Ruolo dell’Ue, Nobel per la Pace

    Mercoledì, Dicembre 5th/ 2012  –  di Sergio Basile –  Medioriente e Ruolo dell'Ue, Nobel per la Pace / Medioriente: I nodi Siria e Palestina, il pretesto delle armi chimiche, la Questione Irachena e il Ruolo dell'Ue, Nobel per la Pace / Pace / Unione europea / Embargo / Iran / Teheran / Palestina / Paride Nobel / Giorgio La […]

    Il Nobel per la Pace all’Unione europea? Una Vergogna, ma molto eloquente

    Il Nobel per la Pace all’Unione europea? Una Vergogna, ma molto eloquente

    Lunedì, Ottobre 15th/ 2012 – L'Editoriale del Lunedi, di Sergio Basile –  Unione europea / Oslo / Norvegia / Premio Nobel / Esteri / Europa / Siria / Libia / Greddafi / Bani Walid / Guerra / Turchia / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Manipolazione mediatica / Armi / Siria / Barack […]

    _______________________________________________________________________________________________________

     Altri Articoli in Allegato  –  Approfondimenti                                                                           

    Siria – Videomessaggio del Nobel per la Pace Mairead Mauire al Popolo Italiano

    Siria – Videomessaggio del Nobel per la Pace Mairead Maguire al Popolo Italiano

    Venerdì, Maggio 24th/2013 – di Marinella Correggia e Redazione "Qui Europa" – Europa, Italia, Siria, Damasco, Movimento Mussalaha per la Pace, Mairead Maguire, Premio Nobel per la Pace, Embargo, Sanzioni economiche contro la Siria. Conferenza di Doha, Ribelli, Damasco, Aleppo, Lerga Araba, Governo Italiano, Appello al popolo Italiano, Guerra, Pace e riconciliazione, F35, Mario Mauro  Siria […]

    Finanza ed Egemonia Anglofona sull’Europa – La linea Delors

    Finanza ed Egemonia Anglofona sull’Europa – La linea Delors

    Giovedì, Gennaio 3rd/2013 – di Silvia Laporta e Sergio Basile – Egemonia anglofona / Delors / Egemonia Anglofona sull'Europa / Gran Bretagna / Jacques Delors / Commissione europea / Ue / Charles De Gaulle / Mario Monti / David Cameron / Tobin Tax / City / Usa / Neocolonialismo / Board Bce / Sacco del Britannia /Bce […]

    Il Piano Kalergi – Quello che Nessuno ti ha mai detto sull’Europa – Prima Parte

    Il Piano Kalergi – Quello che Nessuno ti ha mai detto sull’Europa

    Venerdì,  Marzo 8th/ 2013 – L'editoriale di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile –  Il Piano Kalergi, Unione Europea, Ue, Richard Coudenhove Kalergi, Politiche europeiste, Nuovo Ordine Mondiale, Mondialismo, Messia, Capitalismo internazionale, Multiculturaismo, Premio Carlo Magno, Gli Stati uniti e l'Unità Europea, Wiston Crurchill, Loggia B'nai B'rith, Usa, Stati uniti, Teoria delle Razze, Teorie dei […]

    Il Piano Kalergi – La Terzomondializzazione dell’Europa e l’Eurocasta -Seconda Parte

    Il Piano Kalergi – La Terzomondializzazione dell’Europa e l’Eurocasta

    Sabato,  Marzo 9th/ 2013 – L'editoriale Sergio Basile e Giovanni Antonio Fois –  Il Piano Kalergi, Unione Europea, Ue, Richard Coudenhove Kalergi, Politiche europeiste, Multiculturalismo, Premio Carlo Magno, Premio Kalergi, Mescolanza razziale, Terzomondializzazione dell'Europa, Gerd Honsik, Mondialismo, NWO, Angela Merkel, Herman van Rompuy, Denuncia, Coppia tedesca, Crimini contro l'umanità, primavera araba, Robert Schuman, Mediterraneo, G.Brock Chisholm, OMS, […]

    Eurocasta Denunciata per Crimini contro l’Umanità

    Eurocasta Denunciata per Crimini contro l’Umanità

    Giovedì, Gennaio 24th/ 2013 – di Sergio Basile – Crimini contro l'umanità / Nobel per la Pace / Denuncia / Quarto reich / Eurozona / Angela Merkel /   Manuel Barroso / Christine Lagarde / Wolfgang  Schauble / Herman van Rompuy / BCE / Quanto Reich / Troika / FMI / Federazione Europea / Unione europea / […]

    Grecia, il silenzio dei Media Continua: Anche Questi sono Crimini contro l’Umanità

    Grecia, il silenzio dei Media Continua: Anche Questi sono Crimini contro l’Umanità

    Venerdì,  Marzo 15th/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois –  Grecia, Euro, Svendita, Privatizzazioni, tedeschi, Samaras, Yannis Stournaras, Atene, Grecia, Austerity, Austerità, BCE, Taiped, Sistema bancario internazionale, Signoraggio bancario, Miseria, povertà, fame, AlphaBank, Eurobank Equities Investment, Banca Nazionale, Banca del Pireo, Muller, Yogurt greco, Boroume.gr, proteste e fame ad Atene, Unione europea, Troika, Crimini contro l'umanità  Grecia, il […]

    Che cosa dovrebbe fare l’Europa in Siria – Lettera aperta a Herman Van Rompuy

    Che cosa dovrebbe fare l’Europa in Siria – Lettera aperta a Herman Van Rompuy

    Lunedì, Aprile 22nd/2013 – di Padre Daniel Maes – Europa,  Qui Europa, Robert Schumann,  Konrad Adenauer, Alcide De Gasperi, unione europea, Siria, Francia, Germania, Damasco, Al Jazeera, consiglio europeo, presidente del consiglio europeo, Herman Van Rompuy, Daniel Maes, Damasco, cristianesimo, ebrei, musulmani, America, Israele, Turchia, Arabia Saudita, Qatar, cristiano, Padre Daniel Maes, Che cosa dovrebbe fare l'Ue […]

  • Rubrica – Le Verità Nascoste sul Premio Nobel – Prima Parte

    Rubrica – Le Verità Nascoste sul Premio Nobel – Prima Parte

    Giovedì, Agosto 1st/ 2013

    – Rubrica, Le Verità nascoste sul Premio Nobel

    -Rubrica di  Luigi Armentano – 

    Premio Nobel, Accademia di Norvegia, Svezia, Paride Nobel, Premio Nobel per la Pace  all'Unione Europea, Ue, Manuel Barroso, Herman Van Rompuy, Angela Merkel, Jacques Delors, Piano Delors, Francois Hollande, Orwell 1984, Jacques Barrot, Barack Obama, Hillary Clinton, Sarah Luzia Reusing, Volker Reusing, Denuncia per crimini contro l'umanità, Piano Kalergi, Den Norske Nobelinstituttet, Thorbjon Jagland, Chi attribuisce il Premio Nobel per la Pace, Kaci Kullmann-Five, Banca di Svezia, Consiglio d'Europa, Agot Valle, Inger-Marie Ytterhorn, Berit Reiss-Andersen, Geir Lundestad, Direttore dell'istituto Nobel, Segretario del Comitato Nobel, Presidente dello Storting, Mario Monti, Usa, Washington Consensus, Mario Monti, Luigi Armentano, Sergio Basile, Università di Harvard, Carneade, Promessi Sposi, Matrimonio a Sorpresa, Woodrow Wilson International Center di Washington D.C., John Kerry,  Il Misterioso Sesto membro del Comitato Nobel, euro, moneta imperiale 

    Rubrica – Le Verità nascoste sul Premio

    Nobel. Prima Parte 

    L'Inganno sopraffino come principale prerogativa di

    legittimità! I Paradossi e le Verità nascoste del

    Premio Nobel per la Pace

    Come diceva George Orwell: "in tempi di Menzogna, dire

    la verità diventa un atto rivoluzionario". Anche col Nobel

     

    di Luigi Armentano (e Sergio Basile)

    Le Verità Nascoste sul Premio Nobel - Nobel Price for Peace

     E se il Premio Nobel per la Pace fosse…                                                             

    Bruxelles, Oslo, Stoccolma, Parigi, Washington – In tempi di menzogna universale dire la verità diventa un atto rivoluzionario” (Orwell, 1984). L'inganno sopraffino e la propaganda sistematica fin dalle più alte schiere "celesti" dell'intellighenzia occidentale e mondialista sono oggi, volenti o nolenti, le principali prerogative di potere e legittimità. Volete un esempio? Beh, eccovi accontentati! L'attribuzione del Premio Nobel per la Pace! Questa nuova Rubrica dell'Osservatorio Nazionale sulle politiche Ue spiega, in pratica, perché è importante firmare la petizione che vuol dare il Nobel per la Pace ad Assange e Snowden. Ma andiamo per ordine, iniziando dalle origini.

      Lo Stupore del Mondo                                                                                               

    Il 12 ottobre 2012, il mondo è stupito. Il Premio Nobel per la Pace viene attribuito, tra lo sconcerto pressoché totale, nientepopodimenoche all'Unione europea! E ciò per avere “per oltre sei decenni contribuito all'avanzamento della pace e della riconciliazione della democrazia e dei diritti umani in Europa”. Che fantasia! E' proprio questa la citazione incisa a grandi lettere nello stesso documento del Premio Nobel. Alla TV francese, l'ex-commissario europeo Jacques Barrot pianse di emozione e felicità. Struggente no?

    Nobel per la Pace all'Unione Europea

     Le Perle di Barroso, Van Rompuy, Clinton, Hollande, Merkel e Delors 

    Manuel Barroso, presidente della Commissione Ue, disse : "Il premio è un gran onore per L'UE e i suoi 500 milioni di cittadini". Herman Van Rompuy, Presidente del Consiglio Europeo (e ricordiamo, vincitore del controverso Premio Kalergi nel 2010: due anni dopo (2012) lo vinse la Merkel – vedi allegati) esclamò soddisfatto (e quasi contestualmente alla notizia della denuncia pendente sul suo capo e su quello del resto della cricca europeista, per "Crimini contro l'umanità", legittimamente inoltrata da una coppia di coniugi tedeschi)  la seguente frase: "Siamo tutti molto fieri che gli sforzi dell'UE per la pace in Europa siano premiati". Sull'altra sponda dell'Oceano, dal canto suo, la signora  Hillary Clinton – Segretario di Stato Americano – rincarava la dose con un'altra abbondante dose di miele:  “Ci complimentiamo con l'Ue per l'attribuzione del Premio Nobel. E' importante constatare come l'Europa del 21° secolo sia unita e in pace. E non è il frutto di coincidenze!” . Così invece commentava l'altrettanto mieloso (quasi diabetico) Francois Hollande, Presidente della Repubblica Francese: “L'Unione europea è sicuramente la più grande avventura umana del 20° secolo dopo i due conflitti mondiali che hanno devastato l'Europa e il mondo. Allora cerchiamo di essere degni di questo!”. Ma non è finita! Sentite Angela Merkel, la Cancelliera tedesca fresca di Premio Kalergi 2012: “E' una decisione meravigliosa. Dico spesso che l'euro è più che una moneta e dovremmo non dimenticare questo precisamente in queste settimane ed in questi mesi nei quali lavoriamo al rafforzamento dell'euro. L'euro è più di una moneta perché è l'idea dell'Europa come comunità di pace e di valore”. infine la perla di  Jacques Delors (ex presidente della Commissione Europea e tra i "padrini" dell'Ue dei paradossi – Vedi "Piano Delors" in allegato) da segnalare col famosissimo circoletto rosso (alla Rino Tomasi, per intenderci!). Sentite un pò cosa ebbe il coraggio di dichiarare a poche ore dall'assegnazione del Premio: “Tutti i capi di governo e tutte le popolazioni che si interessano all'Europa accetteranno questo come un incoraggiamento. E una grande emozione per me perché questi tre ultimi anni sono stati estremamente difficili. Io, non mi occupò più direttamente degli affari europei, ma avevo avvertito che se non fosse avanzata la cooperazione tra di loro (Paesi Ue), l'unione economica e monetaria non avrebbe potuto tenere e conservarsi (…) Questo premio dimostra che i valori di solidarietà e di fiducia possono portare verso un mondo migliore”. Eccezionale amici! Che dire! Ma da quale pianeta atterano questi? Mah!

     Il Modello Ungherese ci Salverà! – Aprite gli occhi!                                        

    A ben vedere, dietro questi "fantastici progressi europeisti", ci sarebbe dunque una "questione di euro"! Più che una "questione di feeling", come direbbe Riccardo Cocciante! Anche la tanto agoniata cooperazione sarebbe quindi orientata al salvataggio della moneta unica: proprio questo della "moneta imperiale unica" – tuttavia – fu uno dei principali elementi che fece scattare la denuncia per crimini contro l'umanità all'indirizzo della cricca europeista da parte dei coniugi Reusing (Sarah Luzia e Volker Reusing – vedi allegato). Lodi e gloria a tutti, dunque, mentre la realtà dei fatti era ben diversa: vista la devastante situazione economica, politica, sociale, monetaria, e finanziaria dell'Europa.  Un disastro storico e di proporzioni inaudite, senza precedenti, in tutti i paesi dell'Eurozona (ribattezzata per l'occasione da "Qui Europa", come rivcorderete, Eoro-gabbia). Probabilmente il più grande e sistematico piano di espropriazione di massa della storia.

    Le Verità Nascoste sul Premio Nobel - Nobel Price for Peace

     Premio Nobel per la Fame                                                                                       

    Dietro questa improvvisa attribuzione del Premio Nobel per la Pace (Fame) all'Unione europea, dunque, vi furono motivazioni puramente politiche. nel tentativo palese di fermare l'esplosione dell'euro e della stessa UE. In tal direzione andarono tutte le sviolinate mediatiche e radiofoniche che in quei giorni Greci, Italiani, Portoghesi, Spagnoli, Irlandesi, Ciprioti ed europei tutti dovettero sorbirsi. Il 90% dei media occidentali (a trazione "bancario-europeista", non dimentichiamolo) osannarono e lodarono le virtù dell'Ue sprecandosi in abnormi e surreali magnificenze verso questo bizzarro Nobel per la Pace. Tra l'altro quelli erano i giorni del sanguiniso embargo contro i poveri cittadini Iraniani e delle stragi (ancora in atto) in Siria, Africa e Medioriente! Come dimenticarlo? Molti furono i "patrioti" che per contro si stracciarono le vesti alla notizia. Ma probabilmente nessuno si pose questa semplice, quanto essenziale domanda: Chi attribuisce il premio Nobel per la Pace?

     Chi attribuisce il Premio Nobel per la Pace?                                                     

    Sono forse 600 delegati provenienti da tutto il mondo, chiamati a scegliere i candidati ed i vincitori? La risposta è NO! Sono forse 140 professori e esperti, specialisti in diritto internazionale, in diritto per la pace, e/o attivisti per la pace del mondo ? La risposta è NO! Sono forse 50 sapienti emeriti con acclarata, riconosciuta, assoluta ed Alta coscienza morale in accordo con un'alta etica umanitaria e dotati di competenze scientifiche e/o morali indiscutibili, a scegliere i vincitori? La risposta è ancora NO! Sono forse, per caso, 20 attivisti  e/o pacifisti conosciuti per la loro neutralità, gente che avrà ad esempio avuto un ruolo chiave nei soccorsi umanitari alle popolazioni Afgane o Libiche? Beh, non chiamateci ripetitivi ma ancora una volta la risposta è NO! Il solito disco rotto! Ma allora chi? Chi attribuisce il premio Nobel per la Pace? Il Premio considerato come il più alto riconoscimento morale del pianeta?

    Nobel per la Pace all'Unione Europea

     Chi c'è dietro il Premio Nobel?                                                                              

    Per saperlo, occorre rivolgersi al Den Norske Nobelinstituttet, un istituto Norvegese. ed è quello che abbiamo fatto! Alfred Nobel, l'uomo che inventò la dinamite, come noto, creò il Premio Nobel. esso divenne "cosa" dell'accademia di Svezia. Lo scopo era quello di premiare con un riconoscimento (anche in danaro) i migliori uomini del pianeta che si fossero distinti  durante l'intero arco dell'anno nelle materie più disparate ed importanti per lo sviluppo ed il progresso dell'intera umanità. Chimica, Medicina, Fisica, ecc.. Successivamente fu ideato il  "Nobel per la Pace". Esso non fu attribuito alle sfere di competenza dell'Accademia di Svezia, ma alla Norvegia ed assegnato da quel momento ad Oslo. Successivamente – e ciò va ricordato per giustizia – fu ideato il Nobel per l'Economia, il quale, dunque, non fu assolutamente creato da Alfred Nobel, ma nacque per volontà di una banca! Avete capito bene! Precisamente negli Anni Sessanta su proposta e interesse della Banca di Svezia, in onore di "Paride Nobel". Il Nobel divenne dunque, ben presto qualcosa di eccelso, di ideale ed idealizzato. Una sorta di traguardo meraviglioso e solenne nell'immaginario collettivo. Ma soprattutto strumento diretto di legittimazione automatica. E ciò anche e soprattutto per volontà dei media e dell'intellighenzia occidentale. Ma pochissimi guardarono davvero all'essenziale: cioè quasi nessuno si chiese chi fosse davvero ad attribuire questo riconoscimento. 

     Il Sorprendente Jagland – Presidente del Comitato Nobel Norvegese e ..

    Noi ce lo siamo chiesti, e quel che è emerso dalle nostre ricerche è davvero molto interessante. Trattasi del Comitato Nobel Norvegese, vale a dire 5 persone tutte di nazionalità norvegese, tutti aventi responsabilità politiche e tutte rigorosamente selezionate dal Parlamento di Oslo (Storting), nell'ambito dei diversi schieramenti. Ecco chi sono! 1) Thorbjon Jagland, Presidente del Nobel, nato nel 1950, membro del Partito del Lavoro (sinistra). Nel 1990 pubblica l'opera "Min europeiske drom" (Il mio sogno europeo). In pratica l'Egr. Dott. Jagland fa parte della minoranza norvegese favorevole all'integrazione europea. Per la cronaca i Norvegesi per due volte furono chiamati ad esprimersi sulla possibilità di integrarsi nell'Unione Europea. Sapete quale fu l'esito? Beh, la risposta fu sempre la stessa: NO! Jagland nel 1996 divenne “ministro di stato” (premier di Norvegia); nel 2000 ministro degli esteri (perché nel frattempo fece qualche sproposito); nel 2005 fu Presidente dello Storting (Parlamento); l'1 gennaio del 2009 fu eletto dallo Storting "Presidente del Comitato Nobel Norvegese" e curiosamente nel settembre del 2009 fu eletto – udite udite – Segretario del Consiglio d'Europa.

    Le Verità Nascoste sul Premio Nobel - Nobel Price for Peace

     Un Gigantesco Conflitto d'interessi                                                                     

    La Norvegia, infatti, non è membro dell'Ue, non fa parte ovviamente dell'Eurozona, ma fa parte del Consiglio d'EuropaDopo questi due eventi molti politici norvegesi chiesero la sua testa, ovvero la sua dimissione della presidenza del Nobel, sottolineando un rischio palese di perdita di indipendenza del comitato stesso. Cioè l'esistenza di un macroscopico conflitto d'interessi. Però Jagland rimase saldamente alla presidenza del Comitato Nobel, nonché segretario del Consiglio d'Europa. Anche in termini iconografici le differenze tra Consiglio d'Europa e Ue sono ben pochi: in pratica la bandiera che contraddistingue le due realtà è identica, cambia solo una "C" che campeggia all'interno del cerchio stellato dello stendardo del Consiglio d'Europa.

      Comitato Nobel – Il resto della Squadra                                                             

    2) Secondo membro (personaggio) del Comitato Nobel è la Signora Kaci Kullmann-Five. Nata nel 1951, la Five è membro del partito conservatore (destra); ex parlamentare (lo è stata fino a 1997) ha lavorato in varie ditte pubbliche e private (Statoil, radio channel P4) ed è stata eletta dallo "Storting" quale membro del Comitato Nobel Norvegese, nel 2003. La Five è stata poi rieletta nel 2008 vice Presidente del comitato. 3) Il terzo membro è Berit Reiss-Andersen, nata nel 1954, avvocato e giurista, ex membro del "Partito del Lavoro" e Presidente della Magistratura di Norvegia. La Reiss-Andersen fu eletta quale membro del Comitato Nobel Norvegese dallo Storting il 22 novembre 2011 su proposta del "Partito del Lavoro" (sinistra) per gli anni 2012-2017: giusto in tempo per l'assegnazione del Nobel per la Pace al'UE. 4) Il quarto membro è Inger-Marie Ytterhorn. Nata nel 1941, tesserata con il "Partito del Progresso" (più o meno – e scusate il gioco di parole – a destra della destra) eletta nel Comitato Nobel Norvegese nel 2000, 2005 e 2010; 5) Il quinto membro è sempre una donna: Ågot Valle, nata nel 1945, e membro del "Partito della Sinistra Socialista" (più o meno… a sinistra della sinistra). La Valle fu eletta parlamentaria nel 1997, nonché tra i responsabili dell'organizzazione “Nei til EU” (no all'UE), eletta nel Comitato Nobel dallo Storting nel 2009, e per il periodo di riferimento 2009-2014; Ma così come accadde per i Tre Moschettieri di Dumas, che in realtà erano "Quattro", anche i 5 Membri del Comitato Nobel Norvegese, in realtà sono "Sei" (6). esiste dunque un sesto membro di cui non si parla mai , o meglio, ancor meno che degli altri! Chi è, dunque, questo misterioso sesto membro? A ben vedere è un personaggio che appare sempre ben in vista in tutte le foto delle riunioni del Comitato Nobel. Anche se in effeti egli è sempre in retroguardia, un pò come un grande suggeritoreUn fatto ci ha davvero sorpreso: quando Barack Obama giuse ad Oslo per ricevere il suo  propagandato (quanto altrettanto immeritato) premio, nel 2009, il presidente Usa sembrò mostrare più reverenza ed attenzione a lui che alo stesso Presidente del comitato, Thorbjon  Jagland.

    Le Verità Nascoste sul Premio Nobel - Nobel Price for Peace

     Il Misterioso Sesto membro del Comitato Nobel                                            

    6) Questo uomo è Geir Lundestad, Direttore dell'istituto Nobel e “Segretario del Comitato Nobel”. In realtà, sarebbe lui il vero Guru del Nobel, quello cioè che istruisce i dossier e presenta i candidati al comitato. Quello che, nelle riunioni, dispensa i suoi preziosi consigli su questo o quel candidato dinnanzi al comitato Nobel. E' dunque molto interessante, fondamentale, sapere chi è quest'uomo. Carneade, Carneade, chi era costui!? (esclamò Don Abbondio nel capitolo de "Il Matrimonio a sorpresa" dei "Promessi Sposi". Ma chi è il nostro misterioso Carneade?Vediamo! La suspance aumenta… Geir Lundestan, classe '45, dal 1978 al 1983 è stato ricercatore in "questioni internazionali" presso l'Università di Harvard. Avete capito bene! Non è uno scherzo! Harvard, Usa. Nel periodo 1988-1989 ha svolto l'attività di ricercatore al Woodrow Wilson International Center di Washington D.C., quello che si dice un vero e proprio santuario posto nel cuore del potere dell'Impero Usa: Washington D.C.. Ieri – per comprenderci – al Cda dell'istituto sedeva (Sua Maestà) Hillary Clinton, oggi vi siede John Kerry. Ovvero i due ultimi segretari di Stato Americani. Ma che coincidenza amici! Forse sarebbe stato più facile trovare il celeberrimo ago nel pagliaio, che assistere a tali coincidenze. Che dite?

     Un Super Feudo nel Cuore dell'Impero                                                              

    L'istituto è dunque un feudo completamente integrato ed assoggettato al potere supremo di Washington, finanziato dal governo USA, dalla presidenza americana e dal Dipartimento di Stato. Ma non finisce qui! Pensate che ad Harvard vi lavorano ed operano soltanto una manciata di ricercatori. Nel 1990, il nostro carissimo Dott. Lundestan, è stato naturalmente – e oseremmo dire ovviamente – nominato direttore dell'istituto Nobel di Oslo e – come detto – “Segretario del Comitato Nobel”. Da 23 anni, dunque, questo misterioso uomo, di cui nessuno parla mai, e con questo pedigree, è Direttore dell'istituto Nobel di Oslo. L'istito che attribuisce il Nobel per la Pace. Se fossimo un pizzico maliziosi (ma non lo siamo) diremmo che come dice il detto famoso "se la cantano e se la suonano da soli"!

    Le Verità Nascoste sul Premio Nobel - Nobel Price for Peace

     Il Quadretto finale della Situazione                                                                     

    Quindi – ricapitolando – il comitato si compone di Thorbjon Jagland (presidente del Nobel da 3 anni; ultra europeista, spesso tacciato in Norvegia di incompetenza e non certo noto per il suo acume; 2) Kaci Kullmann-Five, al comitato Nobel da 9 anni; 3) Berit Reiss-Andersen, avvocato privo, tuttavia, di particolari competenze in diritto internazionale, al comitato Nobel da meno di uno anno; 4) Inger-Marie Ytterhorn, di un partito di destra, al comitato Nobel da 12 anni; 5) Ågot Valle, proveniente da un partito di sinistra, da 4 anni al comitato Nobel; 6) Geir Lundestad, professore ultra-competente in materia internazionale, legato alla dirigenza americana e Grande Direttore dell'Istituto Nobel, nonché segretario del Comitato Nobel da 23 anni. Praticamente da una vita! Chi è pratico di "funzionamento dei gruppi umani", di commissioni, di comitati di riflessione, ha capito chi ha il vero potere, chi fissa gli orientamenti generali e chi manipola gli altri. Chi è dunque il grande burattinaio che sta dietro l'ambitissimo "Premio Nobel per la Pace". Chi tra voi lettori, dopo ciò, potrà ancora meravigliarsi che un tale riconoscimento, nelle ultime edizioni, sia stato assegnato a Barack Obama e all'Unione Europea? Chi si meraviglierebbe se magari questo premio un domani fosse assegnato a personaggi come Mario Monti o Angela Merkel? Beh pensiamo davvero in pochi! Siamo pronti a scommetterci! (Continua…)

    Luigi Armentano, Sergio Basile (Copyright © 2013 Qui Europa)

    _______________________________________________________________________________________________________

      Video e Articoli in Allegato                                                                                                        
     
    Qui Europa – PER NON DIMENTICARE – NOBEL PER LA PACE ALL'UNIONE EUROPEA – IL PARADOSSO DEI TEMPI MODERNI – MENTRE L'INFERNO IMPERVERSA IN EUROPA, AFRICA E MEDIORIENTE – https://www.youtube.com/watch?v=cJy_pUqxL5Q

    Barroso, Premio Nobel per la Fame!

    Barroso, Premio Nobel per la Fame!

    Martedì, Febbraio 12nd/ 2013  – di Giovanni Antonio Fois –  Manuel Barroso / Commissione Ue / Commissione europea / Ecofin / Francia / Germania / Hollande / Moscovici / G20 Mosca / Vittorio Grilli / Svalutazione euro / Trilateral Commission / Grandi Gruppi Bancari / Trattato di Lisbona / Mes / Esm / G/ / […]

    Bruxelles Affama Teheran – Nuova Stretta

    Bruxelles Affama Teheran – Nuova Stretta

    Lunedì, Dicembre 31st/ 2012  – di Sergio Basile –  Bruxelles Affama Teheran – Nuova Stretta / Nuova Cruenta e Iniqua Stretta di Sanzioni Contro Teheran / Iran / Bruxelles / Teheran / Eurss / Ue / Embargo petrolifero / Blocco dei visti / Congelamento beni  societari / Divieto di transazioni bancarie / Piano nucleare / Manuel Barroso […]

    Oslo – All’Ue il Nobel delle Contraddizioni e del Dissenso

    Oslo – All’Ue il Nobel delle Contraddizioni e del Dissenso

    Lunedì, Dicembre 10th/ 2012  –  di Sergio Basile – Oslo – All'Ue il Nobel delle Contraddizioni e del Dissenso / Bruxelles / Oslo / Unione europea / Premio Nobel per la Pace / Defezioni / Proteste / Leader europei / Regno Unito / David Cameron/ Repubblica Ceca / Vàclav Klaus / Svezia / Fredrik Reinfeldt / Accademia di Oslo / Consiglio mondiale delle […]

    Medioriente e il Ruolo dell’Ue, Nobel per la Pace

    Medioriente e il Ruolo dell’Ue, Nobel per la Pace

    Mercoledì, Dicembre 5th/ 2012  –  di Sergio Basile –  Medioriente e Ruolo dell'Ue, Nobel per la Pace / Medioriente: I nodi Siria e Palestina, il pretesto delle armi chimiche, la Questione Irachena e il Ruolo dell'Ue, Nobel per la Pace / Pace / Unione europea / Embargo / Iran / Teheran / Palestina / Paride Nobel / Giorgio La […]

    Il Nobel per la Pace all’Unione europea? Una Vergogna, ma molto eloquente

    Il Nobel per la Pace all’Unione europea? Una Vergogna, ma molto eloquente

    Lunedì, Ottobre 15th/ 2012 – L'Editoriale del Lunedi, di Sergio Basile –  Unione europea / Oslo / Norvegia / Premio Nobel / Esteri / Europa / Siria / Libia / Greddafi / Bani Walid / Guerra / Turchia / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Manipolazione mediatica / Armi / Siria / Barack […]

    Siria – Videomessaggio del Nobel per la Pace Mairead Mauire al Popolo Italiano

    Siria – Videomessaggio del Nobel per la Pace Mairead Maguire al Popolo Italiano

    Venerdì, Maggio 24th/2013 – di Marinella Correggia e Redazione "Qui Europa" – Europa, Italia, Siria, Damasco, Movimento Mussalaha per la Pace, Mairead Maguire, Premio Nobel per la Pace, Embargo, Sanzioni economiche contro la Siria. Conferenza di Doha, Ribelli, Damasco, Aleppo, Lerga Araba, Governo Italiano, Appello al popolo Italiano, Guerra, Pace e riconciliazione, F35, Mario Mauro  Siria […]

    Finanza ed Egemonia Anglofona sull’Europa – La linea Delors

    Finanza ed Egemonia Anglofona sull’Europa – La linea Delors

    Giovedì, Gennaio 3rd/2013 – di Silvia Laporta e Sergio Basile – Egemonia anglofona / Delors / Egemonia Anglofona sull'Europa / Gran Bretagna / Jacques Delors / Commissione europea / Ue / Charles De Gaulle / Mario Monti / David Cameron / Tobin Tax / City / Usa / Neocolonialismo / Board Bce / Sacco del Britannia /Bce […]

    Il Piano Kalergi – Quello che Nessuno ti ha mai detto sull’Europa – Prima Parte

    Il Piano Kalergi – Quello che Nessuno ti ha mai detto sull’Europa

    Venerdì,  Marzo 8th/ 2013 – L'editoriale di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile –  Il Piano Kalergi, Unione Europea, Ue, Richard Coudenhove Kalergi, Politiche europeiste, Nuovo Ordine Mondiale, Mondialismo, Messia, Capitalismo internazionale, Multiculturaismo, Premio Carlo Magno, Gli Stati uniti e l'Unità Europea, Wiston Crurchill, Loggia B'nai B'rith, Usa, Stati uniti, Teoria delle Razze, Teorie dei […]

    Il Piano Kalergi – La Terzomondializzazione dell’Europa e l’Eurocasta -Seconda Parte

    Il Piano Kalergi – La Terzomondializzazione dell’Europa e l’Eurocasta

    Sabato,  Marzo 9th/ 2013 – L'editoriale Sergio Basile e Giovanni Antonio Fois –  Il Piano Kalergi, Unione Europea, Ue, Richard Coudenhove Kalergi, Politiche europeiste, Multiculturalismo, Premio Carlo Magno, Premio Kalergi, Mescolanza razziale, Terzomondializzazione dell'Europa, Gerd Honsik, Mondialismo, NWO, Angela Merkel, Herman van Rompuy, Denuncia, Coppia tedesca, Crimini contro l'umanità, primavera araba, Robert Schuman, Mediterraneo, G.Brock Chisholm, OMS, […]

    Eurocasta Denunciata per Crimini contro l’Umanità

    Eurocasta Denunciata per Crimini contro l’Umanità

    Giovedì, Gennaio 24th/ 2013 – di Sergio Basile – Crimini contro l'umanità / Nobel per la Pace / Denuncia / Quarto reich / Eurozona / Angela Merkel /   Manuel Barroso / Christine Lagarde / Wolfgang  Schauble / Herman van Rompuy / BCE / Quanto Reich / Troika / FMI / Federazione Europea / Unione europea / […]

    Grecia, il silenzio dei Media Continua: Anche Questi sono Crimini contro l’Umanità

    Grecia, il silenzio dei Media Continua: Anche Questi sono Crimini contro l’Umanità

    Venerdì,  Marzo 15th/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois –  Grecia, Euro, Svendita, Privatizzazioni, tedeschi, Samaras, Yannis Stournaras, Atene, Grecia, Austerity, Austerità, BCE, Taiped, Sistema bancario internazionale, Signoraggio bancario, Miseria, povertà, fame, AlphaBank, Eurobank Equities Investment, Banca Nazionale, Banca del Pireo, Muller, Yogurt greco, Boroume.gr, proteste e fame ad Atene, Unione europea, Troika, Crimini contro l'umanità  Grecia, il […]

    Che cosa dovrebbe fare l’Europa in Siria – Lettera aperta a Herman Van Rompuy

    Che cosa dovrebbe fare l’Europa in Siria – Lettera aperta a Herman Van Rompuy

    Lunedì, Aprile 22nd/2013 – di Padre Daniel Maes – Europa,  Qui Europa, Robert Schumann,  Konrad Adenauer, Alcide De Gasperi, unione europea, Siria, Francia, Germania, Damasco, Al Jazeera, consiglio europeo, presidente del consiglio europeo, Herman Van Rompuy, Daniel Maes, Damasco, cristianesimo, ebrei, musulmani, America, Israele, Turchia, Arabia Saudita, Qatar, cristiano, Padre Daniel Maes, Che cosa dovrebbe fare l'Ue […]

    Siria – Nuovo Appello del Patriarca di Antiochia: “La sofferenza ha superato ogni limite”

    Siria – Nuovo Appello del Patriarca di Antiochia: “La sofferenza ha superato ogni limite”

    Martedì, Aprile 16th/2013 – Appello di Gregorio III, Patriarca di Antiochia – Siria, Europa, Patriarca di Antiochia, Gregorio III, Papa Francesco, Damasco, Aleppo, Integralismo Islamico, Daraja, Libia, Giordania, Egitto, Iraq, Turchia,  Siria – Nuovo Appello del Patriarca di Antiochia: "La sofferenza ha superato ogni limite"  Il Futuro del Cristiani in Medioriente è legato alla Siria. Preghiamo perchè Dio apra gli occhi e converta i […]

    Siria – L’Appello dei Vescovi: Forze Oscure Operano per Disarticolare Stati e Istituzioni. Non Siate Indifferenti

    Siria – L’Appello dei Vescovi: Forze Oscure Operano per Disarticolare Stati e Istituzioni. Non Siate Indifferenti

    Mercoledì,  Aprile 10th/ 2013  – di Fady Noun e Sergio Basile –  Siria, Primavera Araba, Nuovo Ordine Mondiale, Inganni, Bechara Rai, Patrice Paoli, Desertificazione della presenza cristiana in oriente,  ONU, New York, Ginevra, Patriarca Maronita, Francia, italia, Parigi, Roma, Damasco, Monsignor Issam John Darwish, Dialogo, Pericolo per l'Europa, Indiffernza pilotata degli Europei, Deriva islamista, Pericoli dell'integralismo […]

    La Siria La Implora – Lettera a Papa Francesco da Gregorios III, Patriarca d’Oriente

    La Siria La Implora – Lettera a Papa Francesco da Gregorios III, Patriarca d’Oriente

    Sabato,  Aprile 6th/ 2013  – Damasco, dalla Redazione di "Ora Pro Siria" – Siria, Lettera a Papa Francesco, Gregorios III, Gregorio III, Patriarca di Antiochia, Chiesa Siriana, Preghiera, Aiuto, Venerdì Santo, Colosseo, Via Crucis, Resurrezione, Popolosiriano, Appello a cattolici di tutto il Mondo, Armi, Violenza, Terrore, Ostaggi, Ora Pro Siria, Pace, Imperialismo Occidentale, Nuovo Ordine Mondiale, Indifferenza […]

    Irlanda – “Obama Criminale di Guerra” l’attacco di Clare Daly. Star si mobilitano per la Pace

    Irlanda – “Obama Criminale di Guerra”  l’attacco di Clare Daly. Star si mobilitano per la Pace

    Giovedì, Luglio 18th/ 2013 – Sergio Basile e Redazione Qui Europa – Siria, Appello per la Pace, Rafa Nadal, Paul Gasol, Juanes, Miguel Bosé, Alejandro Sanz, Eva Longoria, Paulina Rubio, Juan Luis Guerra, Amaia Montero, Daniel Martin, Clare Daly, Damasco, Aleppo, Pace, Barack Obama, Diritto alla Pace, G8, Irlanda, Enda Kenny, Redazione Qui Europa, Avvocati musulmani […]

    Cristiani ad Aleppo – Morire Senza Pane e beni di prima necessità: il piano masso-islamico dell’Occidente

    Cristiani ad Aleppo – Morire Senza Pane e beni di prima necessità: il piano masso-islamico dell’Occidente

    Mercoledì, Luglio 17th/ 2013 – Testimonianza oculare di un Cristiano di Aleppo – Siria, Aleppo, Cristiani, Persecuzione contro i cristiani, Pane, Morire senza pane, complotto masso-islamico, Nuovo Ordine Mondiale, Falsi proclami TV, in fila a migliaia per il Pane, Attacco sacrilego contro la statua della Madonna, Slogan e preghiere forzate, Testimonianza di un Cristiano di Aleppo  […]

    Shock Economy – Il Liberismo imposto con lo Shock e l’Economia del Disastro

    Shock Economy – Il Liberismo imposto con lo Shock e l’Economia del Disastro

    Mercoledì, Luglio 17th/ 2013 – di Sandro Diaz, Dissertazioni su "Shock Economy", di Naomi Klein –  – iniziativa di libero confronto – Pensa e Scrivi di Qui Europa –  Usa, Developmentalist, New deal, Roosevelt, Keynes, Crisi del 1929, FED, FMI, BCE, BM, industrializzazione protesa verso il mercato interno, sistema economico-sociale, John Maynard Keynes, liberismo selvaggio, Milton Friedman, New Deal, Developmentalism, teoria scientifica e infallibile, privatizzazione di […]

    Corporatocrazia e Imperialismo Usa – High Frequency Trading ed Economic Hitman

    Corporatocrazia e Imperialismo Usa – High Frequency Trading ed Economic Hitman

    Giovedì, Maggio 23rd/2013 – di Ulisse Scintu – Europa, Qui Europa, Unione Europea, Costituzione, Corte costituzionale, Ulisse Scintu, Stati Uniti D'America, high frequency trading, H.F.T., EHMS, economic hitman, corporatocrazia, strategia egemonica imperialista, EHEM, EHM, Otpor, NWO    Corporatocrazia Made in Usa – L'Altra Faccia del Nuovo Ordine Mondiale Utilizzo dell’High Frequency Trading e degli EHMs quali strumenti di accelerazione della strategia […]

    Siria – Sanguinoso embargo su Aleppo: Altri Crimini contro l’umanità

    Siria – Sanguinoso embargo su Aleppo: Altri Crimini contro l’umanità

    Sabato, Luglio 13th/ 2013 – di Marinella Correggia, Sibialiria –  Siria, Esteri,Aleppo, Marinella Correggia, Sibialiria , Sanguinoso embargo su Aleppo, Lattakia, ONU, Barack Obama, Ribelli, Al Arabiya, Vitali Churkin, Russia, Gas sarin, Zahra, Lattakia, popolo aleppino sotto scacco, Kamal Hamami, Osservatorio Siriano per i Diritti Umani di Londra  Siria – Sanguinoso embargo su Aleppo: Altri Crimini contro l'umanità […]

    La Denuncia di Nigel Farage e la Nuova Dittatura Ue

    La Denuncia di Nigel Farage e la Nuova Dittatura Ue

    Giovedì, Maggio 9th/ 2013 – Redazione Qui Europa – Nigel Farage, Europa, Unione europea, Dittatura europea, Eurogendfor, Eurozona, Angela Merkel, Hitler, Stalin, Illuminati, Puppet Governments, Fiscal Compact, Abolizione del Deficit Spending, Rivoluzione d'Ottobre, Analogie con gli Anni Trenta, Nazismo, Hemran Van Rompuy, Angela Merkel, Germania, Dominio Anglofono, Abolizione del Deficit Spending, Margaret Thatcher  La Denuncia […]

    Rubrica – I Figli della Troika – di Chris Richmond

    Rubrica – I Figli della Troika – di Chris Richmond

    Domenica, Luglio 28th/ 2013  – I Figli della Troika – Rubrica, di Chris Richmond  Nzi – I Figli della Troika, Il Patto, Unione Europea, Chris Richmond Nzi, Se Osservassimo la Giustizia,  Infrangere il Patto,  Il Dissidente,   Il Tradimento,   La Dichiarazione di Guerra,   L'Esercizio del Potere oltre i Limiti del Diritto, Il Potere Fiduciario,  il Legittimo Ritiro del Mandato, Tirannia, […]

    Cavia Grecia – La Visita del Mastino e la Via del Male Assoluto

    Cavia Grecia – La Visita del Mastino e la Via del Male Assoluto

    Venerdì, Luglio 19th/ 2013  – di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile –  Grecia, Unione Europea, BCE, Atene, protesta, Fondo Monetario Internazionale, Media, Censura mediatica, Giovanni Fois, Sergio Basile, Dio Moloch, Grande Gufo, Dittatura, Wolfgang  Schäuble,ngela Merkel, Schiavi Greci, Piazza sintagmma, Kreditanstalt für Wiederaufbau, Parlamento ellenico, licenziamenti, Bohemian Groove, Clima di paura, Olli Rehn, Samaras, Democrazia morta e sepolta, […]

    Siria – Il Consiglio Diritti Umani ONU Fomenta Ancora Guerre e Ingerenze – Un gruppo di Stati Lotta per la Pace

    Siria – Il Consiglio Diritti Umani ONU Fomenta Ancora Guerre e Ingerenze – Un gruppo di Stati Lotta per la Pace

    Sabato,  Aprile 6th/ 2013  – di Marinella Correggia – ONU, New York, Ginevra, Consiglio dei Diritti Umani ONU, Geopolitica, Francia, Regno Unito, Cameron, Hollande, Francia, Siria, Bani Walid, Libia, Damasco, Primavera Araba, Democratizzazione del Medioriente, Nuovo Ordine Mondiale, Embarghi economici, Manuel Barroso, Commissione europea, Guerra in Siria, Decimo anniversario della Guerra in Iraq, Iraq, Qatar, Turchia, Venezuela, […]

    La Siria e La Vergogna dell’Occidente Coloniale

    La Siria e La Vergogna dell’Occidente Coloniale

    Sabato,  Marzo 16th/ 2013  –  di Jean Pierre Fattal – Siria, Occidente, Aleppo, Attentati,  Aiuti militari, Terroristi, Jihadisti, Governi Occidentali, Nuovo Ordine Mondiale, Qatar, Arabia Saudita, Bahrein, San Francesco, Primavere, Strategia Occidentale, Distruzione dei Cristiani, Mondialismo Massonico, Miracolo, Genocidio, Crisi di Valori, Crisi Umanitaria, Jean-Pierre Fattal, Ora Pro Siria, Sibialiria, Manca l'energia elettica, Manca il latte, […]

    SOS Siria – Abbandonati nell’Indifferenza tra le Bugie dei Media

    SOS Siria – Abbandonati nell’Indifferenza tra le Bugie dei Media

    Venerdì, Gennaio 18th/ 2012 – di Mario Villani –  SOS Siria – Abbandonati nell'Indifferenza tra le Bugie dei Media /  Siria / profughi / Damasco / Aleppo / Gelo / Inverno / Intemperie / Terrorismo / Signori della Guerra /Ora Pro Siria / Giordania / Turchia / Libano / Campi Profughi / AVSI / Bugie Propagandistiche / Kossovo […]

    Siria – Le Falsità Occidentali sulla “Primavera Siriana”: 10 Dollari a Persona per Ribellarsi – Intervista al Vescovo di Aleppo

    Siria – Le Falsità Occidentali sulla “Primavera Siriana”: 10 Dollari a Persona per Ribellarsi – Intervista al Vescovo di Aleppo

    Domenica,  Marzo 3rd/ 2013  – Intervista di Davide Malacaria al Vicario Apostolico di Aleppo –   Siria, Occidente, Aleppo, Monsignor Nazzaro, Usa, Nato, Unione Europea, Guerra, Negoziati, Crisi siriana, Attentati,  Aiuti militari, Terroristi, Jihadisti, Giulio Terzi, Governi Occidentali, Primavera Araba Falsa, Pagati 10 Dollari per ribellarsi, Oasi Siriana, Collaborazione tra Cristiani e Musulmani, Nuovo Ordine […]

    Rating Sovrano – Schiavi Italiani, Non Fiatate! – Parlano gli USA

    Rating Sovrano – Schiavi Italiani, Non Fiatate! – Parlano gli USA

    Mercoledì, Luglio 10th/ 2013 – di  Sergio Basile – Mario Monti, Moody's, Standar & Poor's, Enrico Letta, Rating, IVA, IMU, Declassamento criminale, 100 miliardi di euro, spazzatura, Sovovranità Finanziaria, Sovranità Monetaria, USA, Colonialismo  Standard & Poor's – Schiavi Italiani, Non Fiatate! Parlano i Padroni USA Le Castagne di Letta e il sonno vergognoso della casta e […]

    Le Strategie della Casta Mondialista e il Sacrificio pianificato delle Masse

    Le Strategie della Casta Mondialista e il Sacrificio pianificato delle Masse

    Sabato, Luglio 6th/2013 – Comunicato Stampa di Carlo Finazzi, Presidente F. R. –     Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi di Qui Europa" Nuovo Ordine Mondiale, Teoria della decrescita Felice, Carlo Finazzi, Popolazione mondiale, Bomba demografica, Strategia delle élite al potere, Serge Latouche, Diminuizione della popolazione Mondiale, Iniziativa di Libero Confronto, Pensa e Scrivi di Qui Europa, […]

    Goldman Sachs, Rockeleffer e il Crack della Grecia – Fuori dall’Eurogabbia Ora!

    Goldman Sachs, Rockeleffer e il Crack della Grecia – Fuori dall’Eurogabbia Ora!

    Mercoledì, Luglio 3rd/2013 – Comunicato Stampa di Carlo Finazzi, Presidente F. R. –     Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi di Qui Europa" Grecia, Carlo Finazzi, Goldman Sachs, Rockefeller, Crac Grecia, Rpockefeller, Rothschild, Mario Draghi, Mario Monti, Goldman Sachs, Commissione europea, BCE, Federal Reserve, Stati Uniti d'Europa  Goldman Sachs, Rockeleffer e il Crack  della Grecia Stati Uniti […]

     Subprime – Le ovvie ammissioni della FED e l’altra Crisi Indotta, quella dell’Eurozona

    Subprime – Le ovvie ammissioni della FED e l’altra Crisi Indotta, quella dell’Eurozona

    Lunedì, Gennaio 28th/ 2013 – di Vincenzo Folino –  Subprime ed Eurozona – due crisi Diverse / Usa / Crisi Mutui Sub Prime / Crisi Usa / Crisi Eurozona / Federal Reseve / Bear Stearns / Lobby / Errori calcolati / Milliam poole / Euro   Federal Reserve     Washington             […]

    Euro – Guerra tra Falsari

    Euro – Guerra tra Falsari

    Mercoledì, Febbraio 20th/ 2013 – di Giuseppe Sacco e Sergio Basile –  Euro – Guerra tra Falsari , Ue: Lettera ai Ministri delle Finanze, monete falsificate, Taglio da 2 euro il privilegiato, 531 mila banconote falsificate, misure preventive, Proposte, Commissione Europea, regolamento, autenticazione delle monete, euro, nuove banconote, Mario Draghi, Banda degli Onesti, Monopoli, BCE, Francoforte, Dea […]

  • Rubrica – Il Lato Oscuro della Musica. I Follow Rivers: Lykke Li e la Fuga nelle Tenebre

    Rubrica – Il Lato Oscuro della Musica. I Follow Rivers: Lykke Li e la Fuga nelle Tenebre

    Lunedì, Aprile 8th/ 2013 

    Qui Europa – Osservatorio Nazionale Indipendente sull'Europa

    –  di Emanuele Fardella, Il Lato Oscuro della Musica 

    Lykke Li, Il Lato Oscuro della Musica, I Follow Rivers, Video, Analisi in Dettaglio, Villaggio Globale, Mondialismo, Simbolismo, Deserto, Illuminati, Nuovo Ordine Mondiale,  Emanuele Fardella, Il Lato Occulto della Musica, Oltre La Musica, Qui Europa, Analisi del video in dettaglio, Svezia, the Twilight Saga, New Moon, Wounded Rhymes, Possibility, The Magician, Get Some, Ottenere Qualcosa, Rapporto sessuale, The Magician, Triangolo, Piramide massonica, Esagramma, occultismo, Impersonificazione del Male, Fuga dal male, inseguimento, Sacra Bibbia, Possiamo fare molto contro chi vuol manipolare le nostre menti 

    Rubrica – Il Lato Oscuro della Musica. 

    I Follow Rivers: Lykke Li e la Fuga

    nelle Tenebre 

    Occultismo, riti magici, perversioni sessuali

    e manipolazioni mentali: le ricette degli 

    Illuminati per sopraffare gli uomini e 

    raggiungere le prede "Lungo il Fiume"

    L'Analisi in dettaglio del Video "I Follow Rivers"

     

    di Emanuele Fardella

    Qui Europa - Rubrica: Il Lato Occulto della Musica

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Nel Calderone del Mondialismo 

    L'Europa, il Villaggio Globale e il "Lato Oscuro della Musica": Lykke Li – Continua la nostra indagine sui pericoli del subliminale e del simbolismo occultonella musica Pop, sull'onda di un fenomeno inquietante che dalla Musica al Cinema, dall'intrattenimento all'economia, dalla politica alla geopolitica, sta travolgendo sempre più il "Villaggio Globale" chiamato "Terra" al fine di omologare tutte le culture, gli usi, i costumi e le fedi religiose, in un unico grande minestrone dal sapore aspramente esoterico e luciferino: parliamo nel Nuovo Ordine Mondiale e delle connesse derive New Age. Fenomeno studiato non solo da "teorici complottisti" e da sociologi, ma anche – ormai – da economististatisti e studiosi di ogni sorta.

     Lykke Li – I Follow Rivers: Espliciti riferimenti sessuali e Occultismo 

    Il "Lato Oscuro della Musica": Lykke Li – I follow rivers è uno dei brani più trasmessi dalle radio italiane. Ma non tutti sanno chi si cela dietro questa famosissima canzone. Si tratta di una cantante svedese di 27 anni che prende il nome di Lykke Li. Nonostante in Italia sia molto nota da pochi mesi, la sua carriera musicale è iniziata quasi sei anni fa proprio nella sua nazione. Il suo primo album risale al 2008 ma riesce a farsi notare dal grande pubblico nel 2009 quando scrive il brano Possibility appositamente per la colonna sonora del film The Twilight Saga: New MoonNel 2011 esce il suo secondo album “Wounded Rhymes” in cui è presente anche I follow rivers, la canzone che negli ultimi mesi ha spopolato in Italia e in tutta Europa grazie alla versione remixata da The MagicianL'album viene anticipato dal primo singolo “Get Some” ovvero “Ottenere qualcosa” che in slang americano allude ad una richiesta di rapporto sessuale. Il testo della canzone infatti recita cosi:

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Il Testo                                                                                                                                      
     

    Non tirare i pantaloni prima che io vada giù

    Non andartene, questo è il mio tempo

    Non fare domande, non prendo niente

    Non tirare i pantaloni prima che io vada giù

    Come un fucile da caccia che ha bisogno di un risultato

    Sono la tua prostituta, ottenerai qualche cosa

    Come un fucile da caccia che ha bisogno di un risultato

    Sono la tua prostituta, ottenerai qualche cosa

    Hai preso il mio dito come il fascino di un amante solitario

     All'interno della piramide…                                                                                               

    Il testo non ha mezze misure: è eccessivamente esplicito ed è proteso ad essere indirizzato – evidentemente – a degli ascoltatori adolescenti e non. Ma analizzando la video-clip non ho potuto fare a meno di notare come esso contenga anche del simbolismo occulto. Disegnando a terra dei simboli esoterici, come la piramide e l'esagramma, l'artista inizia il suo video musicale. Dentro la piramide incide le sue iniziali LL (Lykke Li) e dopodiché comincia a cantare su un palco che prende – guardacaso – la forma di una piramide, circondata da tante candele accese. Il tutto – come avrete capito – sembra alludere ad un rituale di tipo esotericoGli ingredienti tipici degli Illuminati sembrano esserci tutti: il testo con riferimenti espliciti al sesso e un video con allusione ai simboli esoterici. Il gioco è fatto. I telespettatori così si imbatteranno in un video che trasmetterà soltanto perversione e valori spazzatura, quei valori di cui la società di oggi non ha bisogno ma che continuano a propinarci a ritmi martellanti. Chiediamoci il perchè. 

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Il Tema della Dualità e gli Illuminati                                                                              

    Il video richiama anche il tema della dualità (altra allusione agli Illuminati) e lo si può notare dall'utilizzo che il regista fa dell'effetto “riflesso”, stesso effetto che viene utilizzato in tanti altri video che hanno dei riferimenti alla setta degli Illuminati (ad esempio il video di Fabri Fibra “Pronti Partenza e Via”). E mentre Lykke Li canta in maniera ripetitiva la frase “I’m your prostitute, you gon’ get some” (sono la tua prostituta, otterrai qualche cosa) scene di rituali si alternano a scene astratte con simboli esoterici. Viene inquadrato per alcuni istanti, un tavolo con un pentolino, un crocifisso e un libro con dei simboli magici. Si intuisce da ciò che l'artista  stia preparando a tutti gli effetti un rituale mentre scrive più volte su un libro (libro degli incantesimi?) la parola SEX (sesso) e sopra disegnerà poi il classico triangolo tipico simbolo degli Illuminati. La scena che magari pochi avranno notato, perchè riprodotta ad una velocità quasi impercettibile, è quella in cui l'artista cosparge con una polverina magica un pupazzo raffigurante una persona messa su un crocifisso. Mi chiedo: allusione ad un rito voodoo o scena blasfema contro il CristianesimoDopo questo video la scalata verso il successo sembra essere più facile per Lykke Li… casualità? Io non penso…! Cerchiamo di analizzare adesso il video I Follow Rivers che l'ha portata al successo planetario soprattutto con il remix di The Magician.

     Il Testo                                                                                                                                      

    Oh, ti imploro, posso seguirti? 

    Tu sei il mio fiume che scorre intenso, profondo, selvaggio

    Io, io seguo, io seguo te, tesoro, mare profondo, io seguo te

    Io, io seguo, io seguo te, amore, cupo rimbombo, io seguo te

    lui è un messaggio, io sono quella che corre

    lui è il ribelle, io sono la figlia che ti aspetta

     I Follow Rivers – Analisi in Dettaglio                                                                              

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Ma di chi sta parlando Lykke Li? A cosa allude questo testo? Cerchiamo di interpretarlo meglio analizzando il video in questione. Il video inizia con un ragazzo (interpretato dall'attore Fares Fares) che comincia a correre in una pianura immersa nel grande gelo come se venisse perseguitato. Si intuisce che scappa da qualcosa o da qualcuno perché si volta spesso indietro per vedere se viene seguito. In effetti subito dopo fa il suo ingresso la cantante che coperta interamente da una veste nera  insegue il malcapitato in mezzo ad una tempesta di neve. Ma chi rappresenta questa donna incappucciata? Perchè l'uomo scappa da lei? L'inseguimento continua, ma lui dopo un po' stremato dalla fatica si ferma e lei lo raggiunge. È qui che lui capisce di non poter fuggire da lei, piange, si inginocchia e si arrende a lei mentre l'artista comincia a ad accarezzarlo e a baciarlo. Una delle scene più significative è la scena finale in cui si vede l'artista che bacia l'attore ma volge il suo sguardo di “vittoria” ai telespettatori.

     La Fuga dal Male e la Sottomissione Finale                                                                 

    Probabilmente il video ha un suo significato occulto, avendolo analizzato attentamente e avendo letto il testo con scrupolosità sono giunto a delle conclusioni. Sia il video che il testo non sembrano assolutamente parlare di un rapporto d'amore, anzi tutt'altro. L'uomo potrebbe rappresentare la voglia di fuggire da chi vuole manipolare le nostre menti, l'uomo che tenta di scappare dalle imposizioni del Male, l'uomo che ricerca la sua libertà, che vuole spezzare le catene dell'occulto. Potrebbe anche rappresentare in un certo ugual modo “noi” pubblico. Lykke Li, invece, nel video rappresenterebbe l'impersonificazione del Male. Colei che è riuscita a raggiungere il suo obiettivo: raggiungere l'uomo e sottometterlo a lei. Lo accarezza, lo bacia… se lo tiene stretto e gli fa credere che non può andare tanto lontano ed è inutile fuggire perchè sono fatti per stare insieme.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Possiamo fare molto contro chi vuole manipolare le nostre menti                   

    Ma noi sappiamo che nella realtà non è cosi perchè noi possiamo fare molto contro chi vuole manipolare le nostre menti, noi abbiamo un grande potenziale e anche se il mondo vuole farci credere che non c'è niente da fare e che siamo e saremo solo delle vittime non credeteci perchè è una grande bugiaPossiamo fare molto più di quanto crediamo e molte delle nostre risposte si trovano nel libro più famoso al mondo: La Sacra Bibbia! Molte pop star oggi – in questo Nuovo Ordine Mondiale liberticida e diabolico –  si fanno guidare dal Male. Noi facciamoci guidare da Dio e avremo molte più soddisfazioni, riuscendo a migliorare anche il "sistema" in cui viviamo. 

    Emanuele Fardella (Copyright © 2013 Qui Europa)

    facebook:  https://www.facebook.com/latooccultodellamusica

    http://www.youtube.com/MrTheFardellino

     

    ______________________________________________________________________________________

     
       Video Correlato – I Follow Rivers                                                                                 

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    Video Analisi in dettaglio
     
    Qui Europa – Likke li e il suo tormentone I follow rivers – La Fuga nelle Tenebre –http://www.youtube.com/watch?v=j1XsR-TBq6k

     

    2 – Lykke Li – I Follow Rivers (Director: Tarik Saleh)

    3 – Lykke Li – I Follow Rivers (The Magician Remix)

    4 – Lykke Li – I Follow Rivers [Promo Analisi in dettaglio] 

    ___________________________________________________________________________

     Approfondimenti -Illuminati –  Conosci Adam Weishaupt?                                               

    Wheisaupt - Crowley

    Johann Adam Weishaupt (Ingolstadt6 febbraio 1748 – Gotha18 novembre 1830) è stato il fondatore dell'Ordine degli Illuminati. Nel 1753 rimane orfano del padre, George Weishaupt, e viene adottato dal Barone Johann Adam Ickstatt (17021776), rettore dell'Università di Ingolstadt e membro del Privy Council. L'opera politica, teorica e pratica, di Adam Weishaupt, oltre ad avere avuto un importante impatto sui contemporanei e sui continuatori più immediati, ha esercitato un profondo influsso anche su aspetti del socialismo utopistico e del pensiero di Karl Marx, specialmente in rapporto al superamento dello stato nazionale e dell'individuazione di questo come strumento dell'affermazione dell'egemonia di alcune classi sociali che costringono le classi subalterne all'oscurantismo e alla subalternità. I riflessi di questa tesi sono rinvenibili in echi moderni come il Manifesto di Ventotene e nella moderna idea di federalismo. Da non sottovalutare l'aspetto magico dell'opera di Weishaupt, che realizza il paradosso delle radici occulte dell'Illuminismo, di cui è dimostrata la costruzione sociale secondo il meccanismo di una società segreta articolata in base allo schema in dieci gradi del diagramma gnostico – cabalistico, ripresa nel Novecento dalla tradizione ermetica della Golden Dawn. Questi aspetti hanno riconquistato larga notorietà, tra l'altro, per via della larga fama degli scritti di Aleister Crowley.

    Aleister Crowley –  Figura assai controversa, è da alcuni considerato il fondatore del moderno occultismo e da altri come una fonte di ispirazione per il satanismo. Uomo di vasta cultura, è considerato una figura chiave nella storia dei nuovi movimenti magici. A Crowley è attribuito il maggior tentativo di creare una «religione magica» per l'epoca contemporanea e la sua influenza sul coevo ambiente magico è stata notevole. (Fonte Wikipedia)

    ___________________________________________________________________________

       Articoli Correlati                                                                                               

    Nuovo Ordine Mondiale a Catanzaro – Zona Militarizzata sotto Controllo Israeliano?

    Nuovo Ordine Mondiale a Catanzaro – Zona Militarizzata sotto Controllo Israeliano?

    Sabato,  Aprile 6th/ 2013  – Comunicato Stampa, Comunità Militante Catanzarese –     Redazione "Qui Europa" Catanzaro, Calabria, Israele, Ingerenze, Grande Fratello, Militarizzazione di una città, George Orwell, Centro storico, Zona militarizzata, Nuovo Ordine Mondiale, Targhe, Controllo targhe, Safe City, Bunker Sec, Ariel Sharon Omicidi Privati, Major Meir Dagan, Mossad, Israele, PON, Comune di Catanzaro, Telecamere fisse, […]

    Rubrica – Il Lato Oscuro della Musica: I Diamanti di Rihanna – Il Video

    Rubrica – Il Lato Oscuro della Musica: I Diamanti di Rihanna – Il Video

    – Martedì, Marzo 19th/ 2013 – Qui Europa – Osservatorio Nazionale Indipendente sull'Europa Analisi delle Politiche Comunitarie, Economia, Banche e Finanza, Diritto, Esteri, Religione, Costume, Scienze e Tendenze –  Articolo di Emanuele Fardella – Rihanna, Diamonds, Video, Analisi in Dettaglio, Villaggio Globale, Mondialismo, New Age, Diamanti, Droghe, Allucinogeni, Video Emozionale, Crystal Meth, Musica, Cinema, Cavallo, Simbolismo, Deserto, Illuminati, ottica Archetipica, […]

    Mistero – ll Lato Occulto della Musica – La Video Intervista di Italia 1 (Mistero)

    Mistero – ll Lato Occulto della Musica – La Video Intervista

    Domenica, Marzo 10th/ 2013  – di Emanuele Fardella, "Oltre La Musica"  –  Illuminati, Oltre La Musica , Il Lato Occulto della Musica, Italia Uno, Mistero, Emanuele Fardella, Deejay, Simbolismo occulto, sette segrete, satanismo, occultismo, massoneria, Manipolazione mentale, pop star, Blogger, Ladi GaGa, Rihanna, Kesha, Katy Perry, Madonna, Messaggi subliminali, Lucilla Agosti, Facebook, Jessie J, Price […]

    Oltre la Musica – Fabri Fibra, la Nuova Pedina della Scacchiera Massonica?

    Oltre la Musica – Fabri Fibra, la Nuova Pedina della Scacchiera Massonica?

    Mercoledì, Febbraio 27th/ 2013 – di Emanuele Fardella, "Oltre La Musica"  –  Fabri Fibra, Pedina degli Illuminati, Oltre La Musica , Il Lato Occulto della Musica, Illuminati, Scacchiera, Pavimento massonico, Analisi in Dettaglio, Emanuele fardella, Video inequivocabile, Simbolismo occulto, Presa sui giovani, Massoneria, The Flow, Deejay TV, Guerra e Pace, Pronti partenza e via,  Oltre la […]

    Oltre la Musica – Emeli Sandé, Clown degli Illuminati

    Oltre la Musica – Emeli Sandé, Clown degli Illuminati

    Sabato, Febbraio 16nd/ 2013 – di Emanuele Fardella, "Oltre La Musica"  –  Emeli Sandè / Clown degli Illuminati / Oltre La Musica / Il Lato Occulto della Musica / Clown / Illuminati / Analisi in Dettaglio / Emanuele fardella / La Contraddizione di Essere una Pop-Star / Hitler / Contratto Maledetto / Anima / Vendere /  […]

    Il Lato Occulto della Musica – Madonna e l’Infernale Tour 2012

    Il Lato Occulto della Musica – Madonna e l’Infernale Tour 2012

    Mercoledì, Gennaio 2nd/ 2013 – di Emanuele Fardella, Il Lato Occulto della Musica  – Il Lato Occulto della Musica – Madonna e l'Infernale Tour 2012 / Madonna / Veronica Ciccone / Cabala / MDNA 2012 / Rolling Stones / Tel Aviv / Israele / Sangue / Guerra / Armi / Templi massonici / Messa nera / […]

    Europa, Usa, Musica e Costume – Kesha: dopo la Strage di Newton “Die Young” ritirato dalle radio Usa

    Europa, Usa, Musica e Costume – Kesha: dopo la Strage di Newton “Die Young” ritirato dalle radio Usa

    Venerdì, Dicembre 21th/ 2012 – di Emanuele Fardella, Il Lato Occulto della Musica  – Kesha / Europa / Cultura / Giovani / Tendenze / Costume in Europa / Musica / Pop / Rock / Lato occulto della mucica / Londra / Parigi / Roma / Berlino / Amsterdam / Kesha / Musica in Europa / […]

    Europa, Musica e Costume – Il Nuovo video di Will.I.Am: Transumanesimo e Propaganda Subliminale

    Europa, Musica e Costume – Il Nuovo video di Will.I.Am: Transumanesimo e Propaganda Subliminale

    Giovedì, Dicembre 13th/ 2012 – di Emanuele Fardella  – Transumanesimo e Propaganda Subliminale / Europa / Cultura / Giovani / Tendenze / Costume in Europa / Musica / Pop / Rock / Lato occulto della mucica / Londra / Parigi / Roma / Berlino / Amsterdam / Will. I. Am / Transumanesimo / Musica in Europa […]

  • Etichetta e “Made In” – L’Eurodeputato Morganti smonta i Tecnocrati contro il Blocco Germania-Svezia

    Etichetta e “Made In” – L’Eurodeputato Morganti smonta i Tecnocrati contro il Blocco Germania-Svezia

    Venerdì,  Febbraio 15th/ 2013

    – di Vincenzo Folino – 

    Etichetta / Made In / Parlamento europeo / Commissione europea / Claudio Morganti / Karel De Gucht / Esecutivo Ue / Prodotti Nazionali / Produttori Low-Cost / Germania / Svezia / Italia / Blocco del Nord Europa / Colonizzazione 

    Etichetta e "Made In" – L'Eurodeputato 

    Morganti smonta i Tecnocrati contro

    il Blocco Germania-Svezia

    Sensa "Made In" si uccide l'imprenditoria onesta.

    Intanto, introdotto un nuovo pacchetto di misure

    sulla tracciabilità dei prodotti manifatturieri

    "Made In" – Necessita un immediato cambio di rotta

    European Parliament - Made In - Morganti

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Roma, Bruxelles – Come in un romanzo a puntate, continua la battaglia per l’etichetta. Come avrete capito, il riferimento è  alla proposta di regolamento europeo relativa all' “l’etichetta obbligatoria sulle merci extra-Ue”.  L'ultima "puntata" della serie è stata "trasmessa su questa rete" in Ottobre. Precisamente ci siamo lasciati con l’episodio del 23 ottobre, quando la Commissione europea – dopo anni di dibattiti e trattative – annunciò di aver ritirato la proposta in difesa della genuinità e della trasparenza; un episodio che registrò quindi, per l’ennesima volta, la vittoria dei produttori low-cost ai danni delle politiche europee di salvaguardia non solo dei propri prodotti, ma anche dei propri lavoratori. La puntata di oggi, al contrario, potrebbe segnare un punto a favore dei sostenitori del pacchetto “Made in”, in una battaglia che ha visto il nostro Paese in prima linea.

     Senza "Made In" non si va da nessuna parte! 

    Non mancano tuttavia le resistenze, ben riassunte dalle parole dell’ eurodeputato leghista toscano Claudio Morganti. "Sul 'Made in' – ha dichiarato il politico italiano – mi auguro che i Paesi nordici, questa volta, non facciano resistenza”, riferendosi così al blocco (guidato da Germania e Svezia) che nello scorso ottobre indusse il commissario europeo al Commercio Karel De Gucht a ritirare la proposta per l’etichettatura d’origine dei prodotti. L’eurodeputato ha poi proseguito commentando positivamente l'adozione di nuove misure a favore della tracciabilità dei prodotti manifatturieri, da parte della Commissione europea, riferendosi, in particolare, alla risoluzione votata lo scorso gennaio in plenaria, in cui gli europarlamentari chiedevano l'intervento immediato dell'Esecutivo Ue.  "E' ora – ha concluso Morganti – che le Istituzioni europee intervengano con delle norme a tutela del consumatore, contro la concorrenza sleale dei Paesi terzi, che sta uccidendo l'imprenditoria onesta e le eccellenze territoriali del nostro Paese"

    Vincenzo Folino  (Copyright © 2013 Qui Europa)

    ______________________________________________________________________________

        Articoli Correlati  – Approfondimenti                                                                                
     
     

    Ora l’Eurodittatura ci toglie anche il Made in Italy

    Ora l’Eurodittatura ci toglie anche il Made in Italy

    Giovedì, Ottobre 25th/ 2012 – di Vincenzo Folino  –  Commissione europea / Made in Italy / Confindustria / Roberto Snaidero / Marchio di Qualità / Contraffazione / WTO / OMC / World Trade Organization / Morte dell'economia italiana / Cina / Contraffazione /  L'Eurodittatura ci toglie anche il Made in Italy Via libera alle merci […]

    L’Europa geisha della Cina – Blocchiamo la concorrenza sleale!

    L’Europa geisha della Cina – Blocchiamo la concorrenza sleale!

    Giovedì, Maggio 24th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Parlamento Europeo / Europa /Strasburgo / Pechino / Cina / Rapporti Commerciali / Concorrenza sleale / Contraffazione / Delocalizzazione / Dumping monetario / Scambi / Organo di Controllo / Risoluzione / Review Board / Aziende / Mercati internazionali / Marielle de Sarnez / Marta […]

    Neo-colonialismo cinese e Colpe dell’Ue

    Neo-colonialismo cinese e Colpe dell’Ue

    Sabato, Aprile 28th / 2012 – di Sergio Basile –  Commissione Europea / Cina / Esteri / Commercio / Ceramiche / Procedura antidumping   Il neo-colonialismo cinese: Colpe e Responsabilità dell'Ue Procedura antidumping di Bruxelles contro le ceramiche cinesi: "non basta!" Oltre il 60% del mercato Ue in mano al dragone Bruxelles – Gli ultimi dati forniti […]

    Emiri: Tempo di Saldi – Idea Finmeccanica e Unicredit

    Emiri: Tempo di Saldi – Idea Finmeccanica e Unicredit

    Domenica, Aprile 22th / 2012 Italia / Europa / Rapporti internazionali / Qatar / Saldi / Finmeccanica / Unicredit   Le “buone azioni” del Qatar in Italia ed Europa Tempo di Saldi: Finmeccanica ed Unicredit nella lista della spesa degli emiri Roma, Doha – L’emiro del Qatar, lo sceicco Al Thani, sarebbe interessato ad investire in […]

    Farmaci generici: crisi favorisce invasione cinese

    Farmaci generici: crisi favorisce invasione cinese

    Sabato, Aprile 28th / 2012 – di Sergio Basile – Italia / Crisi Ue / Sanità / Holding farmaceutiche / Sigma-Tau / Cassa integrazione / Giochi contabili / Delocalizzazione / Globalizzazione   Farmaci generici: crisi e politiche Ue favoriscono invasione cinese ed indiana Travolta La holding farmaceutica Sigma-Tau: 569 dipendenti, in cassa integrazione da febbraio  Chiusi da […]

    Pomodoro Rosso Sangue

    Pomodoro Rosso Sangue

    Sabato, Settembre  22st/ 2012 –  di Federica Santoro e Sergio Basile – Europa / Italia / Cina / PAC / Politica Agricola Comunitaria / Paesi del Mediterraneo / Pomodoro / Liberismo / Politiche anti protezionistiche / Romano Prodi / Cirio Bertolli De Rica / Laogai Reasearch Foundation / Lorenzo Barzana / Coldiretti / Schiavi cinesi […]

    Commissione Ue – Italia. Vinitaly: Il fronte dei 14 contro la liberalizzazione dei diritti d’impianto delle viti

    Commissione Ue – Italia. Vinitaly: Il fronte dei 14 contro la liberalizzazione dei diritti d’impianto delle viti

    Mercoledì,  Marzo 28th/ 2012 Italia / Commissione Europea /  Diritti d’impianto delle viti / viticoltura / Vinitaly / Commissione Europea / Liberalizzazioni / Ciolos / Provvedimento Ue / Riesame Il fronte dei 14 contro la liberalizzazione dei diritti d’impianto delle viti Al Vinitaly il Commissario Europeo Ciolos: disponibile a ridiscussione provvedimento Ue  Verona – Un segnale […]

    Terrorismo e controllo frontiere – Schengen? Da abbandonare! – L’appello della Lega

    Terrorismo e controllo frontiere –  Schengen? Da abbandonare! – L’appello della Lega

    Sabato, Marzo 24th / 2012 Italia / Parlamento europeo / Schengeh / Libera circolazione / Sicurezza / Terrorismo / Controlli / Frontiere / Lega Nord / Gilles De Kerchove / Claudio Morganti Terrorismo e controllo frontiere – L'appello della Lega:  Schengen? Da abbandonare!  L'eurodeputato (Ln) Morganti: frontiere poco sicure. Schengen: integrazione o "cimitero dei popoli"?  La denuncia di […]

    Governo Monti: grazie all’Imu chiudono le imprese agricole

    Governo Monti: grazie all’Imu chiudono le imprese agricole

    Giovedì, Marzo 22th / 2012 – di Mirella Fuccella – Italia / Crisi Ue / Bruxelles / Governo Monti / Imu / Tasse / Crescita / Gazzetta del Mezzogiorno / Crisi aziende / Chisura / Fallimento / Recessione / Monti / Bucci / Puglia / Confagricoltura / Marocco / Concorrenza / Dazi / Lavoro minorile […]

    I sette peccati capitali della politica made in Italy: l’Ue chiede più trasparenza sui fondi pubblici

    I sette peccati capitali della politica made in Italy: l’Ue chiede più trasparenza sui fondi pubblici

    Giovedì, Marzo 22th / 2012 Italia / Unione europea / Partiti / Fondi pubblici / Corruzione / Concussione I sette peccati capitali della politica made in Italy: l'Ue chiede più trasparenza sui fondi pubblici Chiesta chiarezza anche sul reato di concussione Bruxelles – Ci sono tante leggende metropolitane, sull’Europa. Una di queste vuole che dobbiamo […]

    Italia-Brasile: 1-0 – l’eurodeputata Gardini in difesa del prosecco nazionale

    Italia-Brasile: 1-0  – l’eurodeputata Gardini  in difesa del prosecco nazionale

    Martedì, Marzo 20th / 2012 Parlamento Europeo / Commissione Europea / Bruxelles /Italia / Brasile / Contraffazione / Salute / Prosecco / Etichette / Elisabetta Gardini / Mirco Battistella / Mario Catania   Italia-Brasile: 1-0  – l'eurodeputata Gardini  in difesa del prosecco nazionale  Chiesto all'Ue il blocco della contraffazione del vino  italiano in Brasile Bruxelles – […]

    Europarlamento: Rinaldi (Idv) sposa la causa del “gelato artigianale”

    Europarlamento: Rinaldi (Idv) sposa la causa del “gelato artigianale”

      Mercoledì, Marzo 14th / 2012 Parlamento Europeo / Consumatori / Alimenti / Gelato /  Rinaldi Europarlamento: Rinaldi (Idv) sposa la causa del "gelato artigianale" Serve normativa europea per tutelare consumatori Strasburgo – Nelle scorse ore all'Europarlamento "dolce interrogazione" del deputato Idv Niccolo' Rinaldi, che ha chiesto alla Commissione Ue di difendere con esplicita dicitura il […]

    Ue – Carne tossica nei supermercati: chi ci vuole togliere di mezzo?

    Ue – Carne tossica nei supermercati: chi ci vuole togliere di mezzo?

    Mercoledì,  Febbraio 13rd/ 2013 – di Giuseppe Sacco –  Carne tossica nei supermercati / Carne contaminata / Carne di Cavallo / Londra / Parigi / Bucarest / Cortisone dannoso all'uomo / Gran Bretagna / Findus / Romania / Francia / Unione europea / Commissione europea / Parlamento europeo / Supermercati di 16 Paesi / Salute umana / […]

    Parlamento Europeo – La Commissione di Barroso bocciata sul “Made in”

    Parlamento Europeo – La Commissione di Barroso bocciata sul “Made in”

    Lunedì, Gennaio 21st/ 2013 – Parlamento Europeo, Comunicato Stampa – Made In / European Parliament / Parlamento europeo / Made In / Sisurezza dei Prodotti / Mali della Globalizzazione / BRICS / Commissione Europea / Barroso / Morte della Democrazia / Comunicato Stampa / Marchio Obbligatorio / Muscardini / Barroso / Karel de Gucht   Parlamento Europeo […]

    Direttive Ue – La Maglia Nera dell’Italia e la Linea Repressiva di Bruxelles

    Direttive Ue – La Maglia Nera dell’Italia e la Linea Repressiva di Bruxelles

    Martedì, Dicembre 4th/ 2012 – Sergio Basile, Maria Laura Barbuto –  Linea Repressiva di Bruxelles / direttive Ue / Maglia Nera dell'Italia / Unione Europea / Europa / Commissione Ue / Corte di Giustizia / Crisi / Infrazioni / Diritto Ue / Leggi europee / Norme  / Trasporti / Mercato interno /    Direttive Ue – […]

    Bruxelles blocca aiuti europei FEG destinati all’Italia e ad altri 6 Paesi, per 25 milioni

    Bruxelles blocca aiuti europei FEG  destinati all’Italia e ad altri 6 Paesi, per 25 milioni

    Sabato, Novembre 17th/  2012   – Redazione Qui Europa – Bruxelles / Parlamento europeo / Fondo di Adeguamento alla Globalizzazione / Italia / Paesi Ue / Spagna / Finlandia / Danimarca / Svezia / Romania / Austria / Consiglio Ue / Commissione Ue / Lobby / Globalizzazione / Feg / Disoccupati / Emilia Romagna / […]

    L’Ue grida il suo “No” alla pena capitale, ma molte restano le contraddizioni

    L’Ue grida il suo “No” alla pena capitale, ma molte restano le contraddizioni

    Martedì,  Ottobre 16th/ 2012 – di Maria Laura Barbuto – Unione Europea /Parlamento Europeo / Bruxelles / Strasburgo / Bielorussia /Pena di Morte / Condanna / Abolizione pena di morte / Giornata mondiale contro la pena di morte / Paesi abolizionisti / Reati / Giustizia / Giustizia divina / Vita / Umanità artin Schulz / Aleksandr […]

    Schiavitù minorile: stranieri in balia del crimine!

    Schiavitù minorile: stranieri in balia del crimine!

    Venerdì, Settembre 21st/ 2012 –  di Maria Laura Barbuto – Italia / Roma / Schiavitù / Criminalità organizzata / Reati / Libertà / Dignità umana / Minori / Minorenni /Stranieri / Immigrati / Immigrazione / Lavori forzati / Rapine / Prostituzione / Illegalità / Statistiche / Forze dell’Ordine / Distruzione dello stato sociale  Minorenni stranieri […]

    Ferrovie: lo specchio macabro della Democrazia in Italia e in Europa – Il Caso Ferrovie Sud

    Ferrovie: lo specchio macabro della Democrazia in Italia e in Europa – Il Caso Ferrovie Sud

    Venerdì, Settembre 14th/ 2012 – L'Editoriale di "Qui Europa", di Michele Bisceglie e Sergio Basile – Italia / Unione europea / ferrovie dello Stato / Cavour / Pietro Bastogi / Carlo Bombrini / Domenico Balduino / Roma / Savoia / Piemonte / Ansaldo / Società Vittorio Emanuele / Società Adami Lemmi / Rothschild / Bersani […]

    Strasburgo avalla i Project Bond: Tutte le Riserve di “Qui Europa”

    Strasburgo avalla i Project Bond: Tutte le Riserve di “Qui Europa”

    Parlamento europeo – Strasburgo Sessione Plenaria – 3, 4, 5 Luglio 2012 – Venerdì, Luglio 6th/ 2012 –      Project Bond      – Le Grosse Riserve di "Qui Europa"      – L'Eurocamera stanzia 230 milioni      – Il dominio del Capitale privato sul pubblico      – Un affare d'oro per Speculatori […]

    Attacco Italia – Safilo: mille esuberi

    Attacco Italia – Safilo: mille esuberi

    Venerdì, Maggio 18th /2012 – di Silvia Laporta – Europa / Unione Europea / Commissione Europea / Italia / Crisi / Safilo / Elisabetta Gardini / Sergio Berlato / Morte aziende italiane / Attacco senza precedenti   Crisi Safilo: senza Armani si rischiano 1000 esuberi Gli eurodeputati Gardini e Berlato chiedono l’intervento della Commissione europea Bruxelles – Il Gruppo Safilo è […]

    Italia: Cercasi sindacati!

    Italia: Cercasi sindacati!

    Giovedì, Maggio 17th / 2012 – di Domenico Apicella – Italia / Roma / Finmeccanica / Ansaldo Energia / Crisi / Svendita / Lavoro / Disoccupazione / Investimenti / Sindacati / Azienda / Governo / Cgil / Fiom / Orsi / Cofferati / Sindacati / Forze sociali   Italy – Aaa… Rappresentanza sindacale Cercasi Il […]

    Kinder-Ferrero – Corte Ue salva marchio

    Kinder-Ferrero – Corte Ue salva marchio

    Giovedì, Maggio 17th / 2012 – di Silvia Laporta – Italia / Corte Ue / Kinder Ferrero / Azienda italiana / Made in Italy / Wohlfahrt / Contenzioso / Cioccolato / Nutella  Di Kinder ce n’è una: la sentenza della Corte Ue salva l’esclusivita’ del marchio. La Kinder resiste agli attacchi esteri, e Ferrero si consola con […]

     

  • Oslo – All’Ue il Nobel delle Contraddizioni e del Dissenso

    Oslo – All’Ue il Nobel delle Contraddizioni e del Dissenso

    Lunedì, Dicembre 10th/ 2012 

    –  di Sergio Basile –

    Oslo – All'Ue il Nobel delle Contraddizioni e del Dissenso / Bruxelles / Oslo / Unione europea / Premio Nobel per la Pace / Defezioni / Proteste / Leader europei / Regno Unito / David Cameron/ Repubblica Ceca / Vàclav Klaus / Svezia / Fredrik Reinfeldt / Accademia di Oslo / Consiglio mondiale delle chiese / Conferenza delle chiese europee / MES / Fiscal Compact / Patto di Stabilità / Dittatotiale austerity / Piigs / 123 del trattato di Lisbona / Politiche iperliberiste / Politiche economiche rigoriste / Pressioni e minacce / Insensati embarghi / carta bianca alla speculazione internazionale / Costituzione europea / immorali ricapitalizzazioni bancarie / Credit Crunch / Basilea 3 / Desmond Tutu / Herman Van Rompuy /  Manuel Barroso / presa in giro per milioni di Europei / Federico II / Napoli / Grecia 

    Oslo – All'Ue il Nobel delle Contraddizioni

    Chiese mondiali,  diversi leader europei e Nobel 

    in aperta polemica con l'Accademia Norvegese

    Questa è l'Unione delle contraddizioni e dei disastri! 

    Bruxelles, Oslo – Come prevedibile i malumori legati all'assegnazione del Nobel per la Pace all'Unione europea delle lobby e delle banche, dopo gli sfaceli causati nel Vecchio Continente negli ultimi anni a questa parte, non si sono placati neppure dinnanzi alla fatidica cerimonia di premiazione che avrà luogo ad Oslo oggi, lunedì 10 dicembre. Ed allora non ci stupisce più di tanto la notizia ufficiale trapelata nelle scorse ore, secondo la quale ben sei leader di Paesi Ue non prenderanno parte all'evento. Fra loro spiccano in maniera particolare le assenze dei premier del Regno Unito (David Cameron) della Repubblica Ceca (Petr Necase della Svezia (Fredrik Reinfeldt). Ma paradossale è anche il fatto che la stessa Norvegia – Paese ospitante la cerimonia – abbia in ben due occasioni seccamente respinto la possibilità di ingresso nell'Ue, in base alla chiara volontà del popolo, espressa in due partecipati referendum. Come conciliare, allora, la scelta dell'Accademia di Oslo con l'insana austerity e le folli misure decise dalla Commissione e dagli altri organi Ue ai danni di centinaia di milioni di europei?

     L'Unione delle Contraddizioni 

    Dittatoriale austerity (MES, Fiscal Compact, Patto di Stabilità) imposta contro i Piigs (Portogallo, Italia, Irlanda, Grecia e Spagna) col pretesto di giungere al saldo di  un debito pubblico  gonfiato ad arte – e che si auto-rigenera all'infinito – con la complicità dell'art.123 del trattato di Lisbona e delle "sorelle private" del rating; Politiche iperliberiste che hanno costretto al fallimento migliaia di aziende in tutta Europa; Politiche economiche rigoriste che hanno finito per distruggere il welfare state in numerosissimi Paesi europei, e per trasformare stipendi dignitosi in "salari da fame" (es.: equivale a circa 340 euro, oggi in Romania, il valore di uno stipendio medio mensile); Pressioni e minacce di sospensione dei fondi Ue (volte ad esempio all'indirizzo dell'Ungheria di Orban, nel momento in cui il Primo Ministro del Paese manifestò la volontà di riformare la Costituzione in maniera tale da impedire la speculazione ai danni dei cittadini ungheresi, ponendo sotto il controllo del Parlamento Nazionale la Banca Centrale Ungherese); Insensati embarghi – su pressione degli Usa – posti in essere a danno della popolazione dell'Iran; Piena carta bianca data alla speculazione internazionale con la legittimazione di un Trattato (quello di Lisbona) illegittimamente e forzosamente assunto a ruolo di Costituzione europea da una manciata di leader europei in nome di 500 milioni di cittadini (malgrado le sonore bocciature che l'idea di una Carta Costituzionale continentale ebbero nel 2005 nei referendun popolari in Francia e Olanda); immorali ricapitalizzazioni decise all'indirizzo degli istituti bancari europei (malgrado le banche oggi speculino in maniera immorale e vergognosa – guadagnando centinaia di miliardi di euro di interessi l'anno – sui titoli del debito pubblico dei Paesi Ue fatti oggetto della cosiddetta "Crisi") ai danni di aziende e famiglie, fatte oggetto – in aggiunta – dei perversi effetti del "credit crunch", avallato dagli accordi di Basilea 3.

     Le Chiese Europee e molti Nobel in polemica con l'Accademia Norvegese 

    Pertanto si comprende – senza gridare allo scandalo – come in una lettera ufficiale, giustificate ed onestissime parole di fuoco all'indirizzo dell'Accademia di Oslo siano giunte  dal Consiglio mondiale delle chiese e dalla Conferenza delle chiese europee, secondo le quali "la tragedia economica e umanitaria della Grecia (e non solo) oggi sfida l'idea che l'Ue sia un costruttore di pace per la prossima generazione". Ma le polemiche hanno interessato anche osservatori speciali al di fuori dell'Europa. Come dire: a Oslo l'hanno fatta talmente grossa che perfino altri onorevoli vincitori del Nobel per la Pace in passate edizioni non hanno resistito al silenzio ed hanno manifestato il loro aperto dissenso per questa sorta di "commedia". Tra di essi il vescovo sudafricano Desmond Tutu. Insomma l'impero dello zar Barroso non è riuscito a mascherare le malefatte neppur con l'assegnazione (a nostro modestissimo avviso, tutta politica) di un immeritatissimo Premio Nobel affibiato senza alcun merito dagli "amici norvegesi". Un premio che ha avuto – ribadiamo – tutto il sapore di un'azzardata e malriuscita manovra politica decisa nel tentativo – ampliamente fallito – di risollevare la credibilità dell'Ue. Una decisione che alla luce dei fatti ha tuttavia sortito l'effetto opposto: ovvero quello di inasprire le critiche, mettendo in cattiva luce non solo l'Unione europea, ma finendo per gettare discredito sulla stessa trasparenza e credibilità del più ambito premio della Terra. 

      Fiducia dell'Ue ai minimi storici  

    D'altra parte è sotto gli occhi di tutti come oggi la stima e la fiducia per l'Europa risultino al minimo storico. E come tra i più criticati d'Europa vi siano proprio  Herman Van Rompuy e Manuel Barroso (rispettivamente presidenti del Consiglio europeo e della Commissione europea) che oggi prenderanno la parola ad Oslo. L'unica nota giusta, in mezzo a tante e tali stonature, sta nel fatto che il ricco premio (926 mila euro) sarà devoluto – per decisione della stessa Ue – ai bambini vittime delle guerre. Probabilmente anche ai bambini siriani: gli stessi che oggi assistono agli attacchi di bande di mercenari spalleggiati dall'Occidente, sotto gli occhi della stessa Unione europea. Ma d'altra parte, questa è l'era delle grandi contraddizioni e delle grandi mistificazioni della realtà. Ormai questo, cari lettori, non è un mistero per nessuno, malgrado quel che sostengano la stragrande maggioranza dei media di regime.

     Le profetiche parole del presidente Ceco a Napoli 

    Emblematiche e profetiche, in tal senso, risuonano ancor oggi le parole che uno dei grandi "dissidenti", il Presidente  della Repubblica Ceca, Vàclav Klaus, pronunziò a Napoli, in occasione della sua visita ufficiale in Italia, lo scoso 21 settembre.  "A questo punto – dichiarò il Presidente dinnanzi ai giovani universitari della "Federico II" – l’unica soluzione per l’Europa, è quella di fare un passo indietro, invece di costringere tutti gli europei ad avventurarsi ad esplorare un terreno così torbido e minatoBisogna uscire dalla moneta unica – dichiarò – in modo che ogni paese possa tornare a governare in maniera democratica e insieme ai propri cittadini. Si sono fatte scelte sbagliate e adesso – concluse tra gli applausi convinti dei giovani napoletani – ci vorrà del tempo per trovare di nuovo una certa stabilità e abbandonare l’idea di un mercato sociale”. Dopo le violente e veementi proteste scoppiate praticamente in tutta Europa – dalla Slovenia alla Romania, dall'Olanda al Regno Unito, dalla Svezia alla Repubblica Ceca, da Malta a Cipro, Dalla Spagna al Portogallo, dalla Grecia all'Italia, e perfino in paesi come Francia e Germania – una cosa è certa: parlare dell'Unione europea come di un luogo di "Pace" e "prosperità" sembra proprio una forzatura ed una vera e propria presa in giro per milioni di Europei. Sarebbe ora di cambiare musica e di uscire da questa gabbia, seguendo il saggio consiglio del Presidente Ceco!

    Sergio Basile (Copyright © 2012 Qui Europa)

    ______________________________________________

     Leggi Articoli correlati – Approfondimenti                                                       

     

    Medioriente e il Ruolo dell’Ue, Nobel per la Pace

    Medioriente e il Ruolo dell’Ue, Nobel per la Pace

    Mercoledì, Dicembre 5th/ 2012  –  di Sergio Basile –  Medioriente e Ruolo dell'Ue, Nobel per la Pace / Medioriente: I nodi Siria e Palestina, il pretesto delle armi chimiche, la Questione Irachena e il Ruolo dell'Ue, Nobel per la Pace / Pace / Unione europea / Embargo / Iran / Teheran / Palestina / Paride Nobel / Giorgio La […]

    Il Nobel per la Pace all’Unione europea? Una Vergogna, ma molto eloquente

    Il Nobel per la Pace all’Unione europea? Una Vergogna, ma molto eloquente

    Lunedì, Ottobre 15th/ 2012 – L'Editoriale del Lunedi, di Sergio Basile –  Unione europea / Oslo / Norvegia / Premio Nobel / Esteri / Europa / Siria / Libia / Greddafi / Bani Walid / Guerra / Turchia / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Manipolazione mediatica / Armi / Siria / Barack […]

    L’Europarlamento scopre l’acqua calda e prepara l’Impero delle Banche e dei Tecnici, stile Monti

    L’Europarlamento scopre l’acqua calda e prepara l’Impero delle Banche e dei Tecnici, stile Monti

    Mercoledì, Novembre 21th/ 2012 – di Sergio Basile – L'Impero delle Banche  / L'Europarlamento prepara l'Impero delle Banche e dei Tecnici, stile Monti / Parlamento europeo / strasburgo / Unione europea/ Europa / Mes / Meccanismo europeo di stabilità / Finanza / Economia / Interessi / Crisi / Banche / Dittatura finanziaria / Sovranità / Silenzio […]

    La Merkel annuncia i passi finali per il Super Stato Ue e suona la carica all’euro casta

    La Merkel annuncia i passi finali per il Super Stato Ue e suona la carica all’euro casta

    Sabato, Novembre  10th/ 2012 –  di Sergio Basile –  La Merkel annuncia i passi der il Super Stato Ue e suona la carica all'euro-casta / Europa / Unione Europea / Germania / Italia / Angela Merkel / Mario Monti / Mario Draghi / Giorgio Napolitano / Stati Uniti d'Europa / Piano mondialisyta / Lobby bancarie […]

    Parlamento Europeo – Bollettino della Sessione del 10-13 Dicembre 2012, Strasburgo

    Parlamento Europeo – Bollettino della Sessione  del 10-13 Dicembre 2012, Strasburgo

    Venerdì, Dicembre 7th/ 2012 – Parlamento europeo –     Bollettino della sessione del 10-13 dicembre 2012, Strasburgo   Parlamento europeo / Premio Sacharov / Bilanci 2012 e 2013 / Preparazione del Consiglio europeo / Premio Nobel / Brevetto europeo / Aeroporti / Trasporti del bestiame / Diritti dei migranti / Diritti dei bambini / Resistenza agli […]

    Il Presidente Ceco a Napoli: L’Ue deve fare un passo indietro, Fuori dall’Euro!

    Il Presidente Ceco a Napoli: L’Ue deve fare un passo indietro, Fuori dall’Euro!

    Venerdì, Settembre 21th/ 2012 – di Silvia Laporta –  Italia / Napoli / Praga / Repubblica Ceca / Presidente della Repubblica / Vàclav Klaus / Moneta unica / Euro / Democrazia / Università di Napoli Federico II / Incontro coi giovani dell'Ateneo Federico II / Stati Uniti d'Europa / Massimo Marrelli / Bruxelles /  Napoli  […]

    Enzensberger: l’Ue ha tradito Popoli, Trattati e Principio di Sussidiarietà – L’Omertà dei Padrini

    Enzensberger: l’Ue ha tradito Popoli, Trattati e Principio di Sussidiarietà – L’Omertà dei Padrini

    Venerdì, Agosto 31th/ 2012 – di Sergio Basile – Europa / Unione europea / Eurozona / Euro / Hans Magnus Enzensberger / L'Espresso / Romano Prodi / Mario Monti / Mario Draghi / Angela Merkel / Signorotti / Padroni dell'Europa / Neo-colonialismo / Imperialismo Usa / Adolf Hitler / Barack Obama / Ronald Reagan / […]

    Eurozona – Benvenuta Dittatura Finanziaria!

    Eurozona – Benvenuta Dittatura Finanziaria!

    Giovedì, Settembre 13th/ 2012 – di Maria Laura Barbuto – Unione Europea/ Europa / Germania / Italia / Berlino / Karlsruhe / Mes / Meccanismo europeo di stabilità / Finanza / Economia / Interessi / Crisi / Banche / Dittatura finanziaria / Sovranità / Silenzio mediatico / Media / Rigore finanziario / Debito pubblico / […]

    I fallimenti del Governo Monti: Pil in caduta libera e Debito Pubblico alle stelle

    I fallimenti del Governo Monti:  Pil in caduta libera e Debito Pubblico alle stelle

    Venerdì, Agosto 10th/ 2012 – Sergio Basile  –    Italia / Mario Monti / Governo tecnico/ Banche e Finanza / Speculazioni / Economia della Truffa / Pil / Debito Pubblico / recessione / Robin Hood / Commissariamento dell'alta finanza / Morte della politica / Annientamento degli stati / Annientamento dei parlamenti / Club del coccodrillo […]

    Digressioni sul Signoraggio Bancario e sulla più Grande Menzogna Liberale dei Nostri Tempi, in attesa delle Elezioni

    Digressioni sul Signoraggio Bancario e sulla più Grande Menzogna Liberale dei Nostri Tempi, in attesa delle Elezioni

    Martedì, Dicembre 4th/ 2012  – L'Editoriale, di Franco Cima e Sergio Basile –  Digressioni sul Signoraggio Bancario / Grande Menzogna Liberale / Elezioni / Banche / Signoraggio / Truffa del sistema monetario /  Il potere delle banche / Sistema bancario / Franco Cima  / Benito Mussolini / Banca d'Italia  Signoraggio / Bri / Maurice Allais / Bretton Woods / […]

    Accentramento Ue tra Baratti Negoziali e Condoni del Debito Fittizi

    Accentramento Ue tra Baratti Negoziali e Condoni del Debito Fittizi

    Venerdì, Novembre 30th/ 2012  – di Vincenzo Folino e Sergio Basile –  Grecia / Accentramento Ue / Baratti Negoziali / Condoni del Debito Fittizi / terzo pacchetto di aiuti salva Grecia / Bruxelles / Atene / Debito iniquo / Eurogruppo / FMI / BCE / UE / Commissione europea / Aiuti / Usura / Christine Lagarde / Manuel Baroso […]

    Greci ancora col fiato sospeso: i falchi litigano sul destino della preda

    Greci ancora col fiato sospeso: i falchi litigano sul destino della preda

    Giovedì, Novembre 22th/ 2012  – di Max Cittadino –  Grecia / Greci ancora col fiato sospeso: i falchi litigano sul destino della preda / Bruxelles / Atene / Debito iniquo / Eurogruppo / Francia / FMI / BCE / UE / Commissione europea / Aiuti / Usura / Correa / Ecuador / Christine Lagarde / Manuel Baroso […]

    Barnard e la Modern Money Theory: la soluzione alla crisi che Keynes conosceva benissimo

    Barnard e la Modern Money Theory: la soluzione alla crisi che Keynes conosceva benissimo

    Lunedì, Novembre 12th/ 2012 – di Mario Luongo – Modern Money Theory / Paolo Barnard / RAI / Report  / Georg Friedrich Knapp / John M. Keynes / Warren Mossler / Centro per la piena occupazione e la stabilità dei prezzi / Conferenza Cagliari 27-28 Ottobre / Sovranità monetaria dello Stato / Capacità di pagamento / […]

    Schiavi di un Debito Illegale, Capitolo 5 – Denaro e Banche: i Segreti dei nuovi Padroni del Mondo

    Schiavi di un Debito Illegale, Capitolo 5  – Denaro e Banche: i Segreti dei nuovi Padroni del Mondo

    Lunedì, Novembre 5th/ 2012  – L'editoriale del Lunedì, di Sergio Basile e Silvia Laporta –  Schiavi di un Debito Illegale / Denaro e Banche / Segreti dei nuovi Padroni del Mondo /  Crisi eurozona / Le Confessioni di Sir Josiah Stamp / Denaro / Bibbia / Vangelo / Mammona / Francoforte / Bruxelles / Sistema Bancario / Società moderna […]

    Epilogo Euro: la fine della moneta unica è solo rimandata!

    Epilogo Euro: la fine della moneta unica  è solo rimandata!

    Giovedì, Agosto 23th/ 2012 – di Maria Laura Barbuto – Unione Europea / Europa / Italia / Spagna / Germania / Roma / Francoforte / Euro / Lira / Moneta Unica / Unione Monetaria / Unione politica / Crisi indotta / Economia / Previsione fine euro / Borse / Spread / Finanza / Mario Monti […]

    Euro, una parentesi verso un Nuovo Ordine Mondiale?

    Euro, una parentesi verso un Nuovo Ordine Mondiale?

    Martedì, Agosto 14th/  2012 – di Sergio Basile –   Eurozona / Expo 2015 / Crisi / Moneta unica / Mondialismo / Nuovo Ordine Mondiale / NWO / Eurodollaro / Moneta Unica / Barack Obama / Beppe Grillo / Mario Draghi / BCE / Lira / Dracma / Teschi / Farfalla Monarch / Bohemian Wood […]

    Ue, la deriva di un Continente nel nome dell’Euro

    Ue, la deriva di un Continente nel nome dell’Euro

    Giovedì, Agosto 2nd/ 2012 – di Maria Laura Barbuto – Europa / Unione Europea / Bruxelles / Debito Pubblico / Sovranità nazionale / Euro / Moneta unica / Politica / Economia / Finanza / Comunità / Unità politica / Deficit / Crescita / Crisi / Mercati finanziari / Francia / Spagna / Finlandia / Monti […]

    Euro-disastro: Ecco cosa stanno facendo per salvare il dio-euro

    Euro-disastro: Ecco cosa stanno facendo per salvare il dio-euro

    Mercoledì, Luglio 18th /  2012  – Dossier-Inchiesta, di Vincenzo Folino e Sergio Basile  – Eurozona / Italia / Ingresso nella zona euro / Romano Prodi / Goldman Sachs / Moneta unica / Roberta Angelilli / Unione monetaria / Crisi economica / Vicepresidente parlamento europeo /  Euro / Bilderberg Club / Commissione Trilaterale / SME / […]

    L’Amore insano per l’Euro e La propaganda dei Media

    L’Amore insano per l’Euro e La propaganda dei Media

    Martedì, Luglio 17th/ 2012  – di Silvia Laporta – Commissione Europea / crisi economica / suicidi / chiusura imprese / moneta unica/ euro / lira / Mario Monti / Germania / Svezia / Danimarca / Inghilterra / Bce / Mes / Fiscal Compact / tasse / austerity / neo-liberalismo / Spagna / morte del Welfare  […]

    Euro: non è nato sotto una buona stella, e si è visto…

    Euro: non è nato sotto una buona stella,  e si è visto…

    Mercoledì, Giugno 20th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Unione Europea / Europa / Roma / Francoforte / Bruxelles / Euro / Lira / Moneta Unica / Unione Monetaria / Unione politica / Maastricht / Tangentopoli / Spot euro / Euroscettici / Giulio Andreotti / Gianni de Michelis / Guido Carli / Pierre […]

    Ue: 48 Milioni di Disoccupati. Bisogna tornare al Welfare

    Ue: 48 Milioni di Disoccupati. Bisogna tornare al Welfare

    Mercoledì, Luglio 11th/ 2012 – di Maria Laura Barbuto – Italia / Europa / Germania / Roma / Stato sociale / Crisi stato sociale / Crisi economica / Mutualismo / Mutua / Mutuo soccorso / Stato liberale / Uguaglianza sostanziale / Welfare / Diritti / Cittadini / Economia / Disoccupazione / Fimiv / No-Profit / […]

    La riflessione del Nobel – Paul Krugman e la fine dell’euro

    La riflessione del Nobel – Paul Krugman e la fine dell’euro

    Sabato, Giugno 9th / 2012  – di Silvia Laporta – Unione europea / Eurozona / Economia / Finzanza / Instabilità dell'Eurozona / Intervista a Paul Krugman / Banca Finanza / Premio Nobel per l'economia / Politiche di austerity / 6 pericoli immediati per l'Europa / Cecità dei leader europei / Consiglio europeo / Fiscal compact […]

    Krugman-Soros – Il Suicidio dell’Europa dell’Austerity

    Krugman-Soros – Il Suicidio dell’Europa dell’Austerity

    Venerdì, Aprile 27th / 2012 – di Silvia Laporta – Unione europea / Crisi Ue / Recessione / George Soros / Paul Krugman / Disoccupazione giovanile / Spagna / Italia / Germania / Angela Mrekel / Mario Monti / Depressione Usa degli Anni '30 / Politica Monetaria Inflazionistica / Piigs / Pressione fiscale / Distruzione […]

    Il monito del Nobel Krugman: “L’Ue abbandoni l’Euro”

    Il monito del Nobel Krugman: “L’Ue abbandoni l’Euro”

    Sabato, Aprile 21th/ 2012 – di Maria Laura Barbuto – Unione Europea / Banca Centrale Europea /Bce / Crisi / Spagna / Regno Unito / Euro / Bolla immobiliare / Disoccupazione / Suicidi / Austerità / Inflazione /  Times / New York Times / Paul Krugman / Simon Wolfson / Premio Nobel  / Abbandono dell'euro […]

    Cari Amici, ecco come ci stanno prendendo per i fondelli

    Cari Amici, ecco come ci stanno prendendo per i fondelli

    Mercoledì, Luglio 11th/ 2012  – di Sergio Basile – Unione europea / Eurogruppo / Eurovertice / Bruxelles / Bce / Banca centrale Europea / Francoforte / Italia / Mario Monti / Manuel Barroso / Fondi Anti-Spread / Fondo Salva Stati / MES /Klaus Repling / Disgrazie / Peso sui cittadini / Immobilismo sostanziale della Bce […]

    Schiavi di un Debito illegale – Terza Parte: Il Sistema TARGET 2

    Schiavi di un Debito illegale – Terza Parte: Il Sistema TARGET 2

    uo,

    Schiavi di un Debito illegale – 2ª Parte: Il Grande Inganno di Mario Monti

    Schiavi di un Debito illegale – 2ª Parte: Il Grande Inganno di Mario Monti

    Martedì, Giugno 26th / 2012 – L'Editoriale, di Sergio Basile – Debito pubblico illegale / Unione europea / Eurozona / Commissione europea / Consiglio europeo / Parlamento europeo / Stati Ue / Trappola del debito / Gabbia del Debito / Schiavi di un debito illegale / Economia della Truffa / Rating / Spread / Titoli […]

    Strache e il Post della verità! L’Europa sulla scia di Adolf Hitler

    Strache e il Post della verità! L’Europa sulla scia di Adolf Hitler

    Mercoledì, Agosto 22th/ 2012  – Reportage-Dossier di "Qui Europa" –   Austria / eurozona / dittatura / Banchieri / FPO / Heinz-Christian Strache / Facebook / Banksters / Stella di David / Povero col piatto vuoto /Der Sturmer / Iconografia antisemita / Protesta / Associazioni ebraiche / Proteste strumentali / MES / Fondo Salva Stati / Dittatura […]

    No Jobs For Europe

    No Jobs For Europe

    Martedì, Settembre 11th/ 2012 – di Mario Luongo – Bruxelles / Roma / Conferenza Jobs for Europe / Pacchetto occupazione / Risultati Semestre Europeo 2012 / Mercato del lavoro in Europa / Ocse / Disoccupazione / Povertà ed esclusione sociale / Josè Manuel Barroso / Herman Van Rompuy / Christopher Pissarides / Riforma Fornero / […]

    Paul Krugman: follia dell’eurocasta, vogliono curare il Debito con altri Debiti

    Paul Krugman: follia dell’eurocasta, vogliono curare il Debito con altri Debiti

    Martedì, Agosto 28th/ 2012 – di Sergio Basile – Bundesbank / Jens Weidmann / Eurozona / Francoforte / Berlino / SEBC / Articolo 11 del SEBC / Wolfgang Schauble / Francoise Hollande / Angela Merkel / Mario Monti / Mario Draghi / Grecia / Italia / Antonio Samaras / Austerity / MES / ESM / […]

    Schiavi di un Debito Illegale – Capitolo 4: Banche Centrali e Signoraggio. Una storia che tutti dovrebbero conoscere

    Schiavi di un Debito Illegale – Capitolo 4:  Banche Centrali e Signoraggio. Una storia che tutti dovrebbero conoscere

    Lunedì, Agosto 27th/ 2012 – L'Editoriale di Sergio Basile – Europa / Italia / Debito Pubblico / Sovranità Monetaria / Banche Centrali / Signoraggio / Banca d’Inghilterra / Banca d’Italia / Lira / Conio / Louis Even / William Paterson / Debito illegale / Legge 262/2005 / Mario Monti / John Kennedy / Carlo Azeglio […]

    Germania – La Bild fa chiarezza sulla Crisi e sulla Dittatura Tedesca

    Germania – La Bild fa chiarezza sulla Crisi e sulla Dittatura Tedesca

    Sabato, Agosto 4th/ 2012 – di Silvia Laporta –  Eurozona / Germania / Berlino / Merkel / La Bild / Hollande / Draghi / Eurozona / Banche / Moneta unica / Friedrich Sell / Hans Werner Sinn / Financial Times / Bulgaria / Fondo Monetario Internazionale / Piigs / Informazione / Crisi economica  / Euribor / Target […]

    La Crisi potrebbe finire in un minuto, basterebbe volerlo davvero – Bce e caso Norvegia

    La Crisi potrebbe finire in un minuto, basterebbe volerlo davvero – Bce e caso Norvegia

    Mercoledì, Luglio 25th/ 2012 – di Vincenzo Folino e Sergio Basile – Eurozona / Banche e Finanza / Ruolo della BCE / SEBC / Acquisto bond / Crisi fittizia e speculativa / Thomas Sankara / Mario Draghi / Mario Monti / Euro-gabbia / Neo-colonialismo / Norvegia / Corona norvegese / Austerity / Bugie / Schiavizzazione […]

    Re Draghi all’Eurocamera: Carta Bianca a Banche e Banchieri

    Re Draghi all’Eurocamera: Carta Bianca a Banche e Banchieri

    Martedì, Luglio 10th/ 2012 – di Sergio Basile – Unione europea / Bruxelles / Parlamento Europeo / Banca Centrale Europea / BCE / Mario Draghi / Ecofin / Firewall / Fondo Salva Stati / Maggiori poteri alla Bce / Efsf / Mes / Esm / Meccanismo Europeo di Stabilità / Accentramento / Sovranità / Ltro […]

    Il Grande Inganno di Monti: Lo Scudo Anti-Spread non Esiste

    Il Grande Inganno di Monti: Lo Scudo Anti-Spread non Esiste

    Mercoledi, Luglio 4th/ 2012  – di Silvia Laporta – Bruxelles / Roma / Unione Europea / Italia / scudo anti-spread / Mario Monti / agenzie di Rating /Mario Draghi / Palazzo Cighi / Goldman e Sachs / Stati Uniti / Bolla immobiliare / crisi econonomica / Esma / Major / Mes / Indagini / Parigi […]

    Trani inguaia Moody’s. Gli Scheletri nell’armadio di Monti

    Trani inguaia Moody’s.  Gli Scheletri nell’armadio di Monti

    Sabato, Luglio 14th/ 2012 – di Sergio Basile – Italia / Banche e Finanza / Agenzie di rating / Procura di Trani / Moody's / Declassamento Nuovo ai danni dell'Italia / Ross Abercromby / Vice president / Senior analyst financial institutions group / Moody’s Investors Service / Johannes Wassemberg / Managing director financial institutions / Michele Ruggiero […]

    La Grande Balla dello spread. Lo squalo che divora l’Europa

    La Grande Balla dello spread. Lo squalo che divora l’Europa

    Domenica, Marzo 25th / 2012 – di Sergio Basile – Italia / Unione Europea / Economia / Riforma del Lavoro / Finanza / Spread / Rating / Agenzie di rating / Bugie / Speculazione / Tasse / Squali / Indebiti arricchimenti / Riforma dell’articolo 18 / Precarietà / Dominio delle banche / Lobbies / Monti […]

     

  • Strasburgo – Sbloccati gli aiuti per il sisma in Emilia

    Strasburgo – Sbloccati gli aiuti per il sisma in Emilia

    Giovedì, Novembre 22th/ 2012 

    – Redazione Qui Europa – 

    Strasburgo – Sbloccati gli aiuti per il sisma in Emilia / Parlamento europeo / Plenaria / Italia / Unione europea / Fondo di Solidarietà Ue / Sisma / Emilia / Balzani / La Via / Strasburgo / Fondi europei / Opposizione / Gran Bretagna / Olanda / Svezia 

    Strasburgo – Sbloccati gli aiuti per il sisma

    in Emilia: Inizialmente l'opposizione di Olanda, 

    Gran Bretagna e Svezia in Consiglio Ue

    Tra i relatori e co-negozoatori dell'iter, gli italiani

    La Via e Balzani

    Strasburgo –  Nella giornata di ieri si è concluso con l'approvazione in plenaria al Parlamento europeo l'iter per l'implementazione del fondo di solidarietà europeo di 670 milioni di euro per il terremoto in Emilia. Il fondo è stato approvato con una maggioranza bulgara: 661 si, contro soli 17 no.  6 i deputati astenutisi. Ieri il Consiglio Ue dei 27 aveva già a sua volta dato il proprio nulla osta al fondo. L'iter, affatto scontato, ha trovato il veto di alcuni paesi Ue, contrari all'assegnazione dei fondi, quali Olanda, Gran Bretagna e Svezia. Alla fine, tuttavia, in Parlamento hanno votato a favore anche gli eurodeputati di questi paesi.''Finalmente i cittadini dell'Emilia Romagna riceveranno gli aiuti da parte dell'Ue, senza dover più aspettare'', ha commentato La Via (Pdl), relatore per il bilancio Ue 2013 e co-negoziatore del suddetto iter insieme all'eurodeputata Balzani (Pd). "Questo risultato – ha dichiarato nelle ultime ore l'eurodeputato – ''si deve al lavoro congiunto della delegazione italiana che ha deciso di difendere questi fondi, staccandoli dal ben più complesso negoziato sui conti da pagare'''.

    Redazione "Qui Europa" (Copyright © 2012 Qui Europa)

    ________________________________________________ 

      Leggi gli Articoli Correlati                                                                                            

     

    Sisma Emilia: chiesta attivazione Fondo di Solidarietà Ue

    Sisma Emilia: chiesta attivazione Fondo di Solidarietà Ue

    Domenica, Luglio 29th/ 2012  – Redazione Qui Europa –  Italia / Unione europea / Fondo di Solidarietà Ue / Sisma / Emilia / Lombardia / Veneto / Edifici / Abitazioni / Imprese / sms solidali / Parmiggiano reggiano / Rinascita tessuto economico   Sisma Emilia: chiesta attivazione Fondo di Solidarietà Ue Tessuto economico devastato – […]

    Italia – Emilia Romagna: ieri la terra ha tremato ancora – Quali i veri aiuti da stanziare?

    Italia – Emilia Romagna: ieri la terra ha tremato ancora – Quali i veri aiuti da stanziare?

    Giovedì, Maggio 31th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Italia / Emilia Romagna / Terremoto / Sisma / Aiuti finanziari / Ricostruzione / Vittime / Tendopoli / Sfollati / Dispersi / Consiglio dei Ministri / Unione Europea / Fondo di solidarietà / Aumento benzina / Mario Monti / Armamenti e industria bellica / […]

    2 Giugno: Festa della Repubblica? Ecco perchè non c’è proprio nulla da festeggiare!

    2 Giugno: Festa della Repubblica? Ecco perchè non c’è proprio nulla da festeggiare!

    Sabato, Giugno 2nd / 2012   – di Sergio Basile – Italia / Roma / Parata 2 Giugno / Festa della Repubblica / Demagogia / Retorica / Terremoto in Emilia / Giorgio Napolitano / Renato Schifani / Mario Monti / Roberto Maroni / Disoccupati / Perdita della sovranità nazionale / Perdita della sovranità monetaria / […]

     

     

  • Bruxelles blocca aiuti europei FEG  destinati all’Italia e ad altri 6 Paesi, per 25 milioni

    Bruxelles blocca aiuti europei FEG destinati all’Italia e ad altri 6 Paesi, per 25 milioni

    Sabato, Novembre 17th/  2012  

    – Redazione Qui Europa –

    Bruxelles / Parlamento europeo / Fondo di Adeguamento alla Globalizzazione / Italia / Paesi Ue / Spagna / Finlandia / Danimarca / Svezia / Romania / Austria / Consiglio Ue / Commissione Ue / Lobby / Globalizzazione / Feg / Disoccupati / Emilia Romagna / Glocalismo / Made in Italy 

    Bruxelles blocca aiuti europei FEG 

    destinati all'Italia e ad altri 6

    Paesi, per 25 milioni

    Ma è giusto parlare di "adeguamento alla

    globalizzazione"? 

    Bruxelles – La commissione per i bilanci ha dovuto rinviare, giovedì, l'approvazione di circa 25 milioni di euro di aiuti del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) destinati a circa 5000 persone che hanno perso il lavoro in Italia, Spagna, Finlandia, Danimarca, Svezia, Romania e Austria. I fondi non sono stati approvati poiché sono parte del bilancio rettificativo 6 per il 2012, tuttora bloccato in Consiglio. Se non si trova una soluzione nei negoziati in corso sul bilancio UE 2013 e sulla mancanza di fondi per il 2012, tali aiuti non potranno essere sbloccati.

     Il blocco dei fondi in Italia 

    Per l'Italia, la commissione parlamentare ha rinviato aiuti FEG per un valore di 2.658.495 €, destinati ai 502 licenziati di dieci imprese produttrici di veicoli a due ruote nella regione Emilia-Romagna. La produzione della ricca regione – fino all'anno scorso tra i motori dell'economia italiana  – è stata, come noto, fortemente colpita dalla crisi e dalla crescita delle esportazioni da parte dei produttori con sede in Asia.

     La situazione nel resto dell'Europa 

    Ecco la situazione per gli altri paesi – Spagna: € 1.30 milioni per 500 lavoratori disoccupati nel settore dei prodotti in metallo a País Vasco; Finlandia: € 5.350.000 per 1.000 lavoratori di Nokia plc; Danimarca: € 1.370.000 per 153 lavoratori disoccupati nel settore elettronico; Romania: € 2.940.000 per 1.416 lavoratori di Nokia e suoi fornitori; Svezia: € 5,45 milioni per 1.350 lavoratori che hanno perso il posto alla Saab Automobile SA, Saab Automobile Powertrain AB e 16 fra i suoi fornitori; Austria: € 5,20 milioni per 350 lavoratori che hanno perso il posto di lavoro nel settore dei servizi sociali telefonia mobile nella regione di Steiermark.

     Adeguamento alla Globalizzazione? 

    Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) è stato creato per offrire un sostegno per i lavoratori colpiti dai cambiamenti strutturali nel commercio internazionale. I fondi che sarebbero dovuti essere approvati oggi sono destinati a ricerca di nuovi impieghi, formazione e sovvenzioni per aiutare più di 5.000 disoccupati a reinserirsi sul mercato del lavoro. Anche se ci piacerebbe – a monte – non dover parlare di fondi di "adeguamento alla globalizzazione", visti i drammi e l'instabilità intrinseca apportata da questo tsunami chimamato globalizzazione, e guidato da lobby mondiali a discapito delle pmi ed al fine di ottimizzare gli interessi di una ristrette élite industriale e finanziaria. Ci piacerebbe non accettare come oro colato il pensiero che l'Europa che lavora debba, gioco forza, adeguarsi senza rimedio alcuno alla globalizzazione, a discapito del "glocalismo", dei prodotti nazionali o regionali e della difesa dei marchi nazionali (es.: Made in Italy) oggi minacciati da politiche iperliberiste promosse dalla stessa commissione Barroso.

    Q.E. (Copyright © 2012 Qui Europa)

    _______________________________________________________________________

     Leggi Articoli Correlati – Approfondimenti                                    

    Ora l’Eurodittatura ci toglie anche il Made in Italy

    Ora l’Eurodittatura ci toglie anche il Made in Italy

    Giovedì, Ottobre 25th/ 2012 – di Vincenzo Folino  –  Commissione europea / Made in Italy / Confindustria / Roberto Snaidero / Marchio di Qualità / Contraffazione / WTO / OMC / World Trade Organization / Morte dell'economia italiana / Cina / Contraffazione /  L'Eurodittatura ci toglie anche il Made in Italy Via libera alle merci […]

    Globalizzazione: che ne sarà del fondo anti-crisi?

    Globalizzazione: che ne sarà del fondo anti-crisi?

    Mercoledì, Marzo 22th / 2012 Ue  / Parlamento Europeo / Feg / Disoccupazione / Globalizzazione Globalizzazione: che ne sarà del fondo anti-crisi? In Europa la disoccupazione avanza. Gli aiuti? non si fermino! Bruxelles – Il Feg è il “Fondo Europeo di adeguamento alla globalizzazione”, nato nel 2006 con l’intento di aiutare i disoccupati che hanno […]

    Schiavi europei, da oggi attenti a quello che mangiate

    Schiavi europei, da oggi attenti a quello che mangiate

    Venerdì, Settembre 28th/ 2012  – di Silvia Laporta – Parlamento europeo / Unione Europea / Schiavi europei / Mangiare sano / carne / pesce / orgine controllata / abolizione del marchio di qualità / prodotti ittici / Angelo Rosso / European Joint Research Center  / Massimo Gallesio / Carmen Fraga / Europarlmento / Lobby / […]

    Convegno Regionale in Calabria – Crisi e Famiglia: Quale futuro per l’Italia?

    Convegno Regionale in Calabria – Crisi e Famiglia: Quale futuro per l’Italia?

    Mercoledì,  Novembre 14th/ 2012 – Redazione "Qui Europa" –  Crisi e Famiglia: Quale futuro per l'italia? / Convegno Regionale / Calabria / Catanzaro / Italia / Convegno Regionale sulla crisi economica e il ruolo dei media / Giulietto Chiesa / Osservatorio Qui Europa / Pastorale Lavoro Diocesi di Catanzaro / Università Magna Graecia / Sergio Basile […]

    No Jobs For Europe

    No Jobs For Europe

    Martedì, Settembre 11th/ 2012 – di Mario Luongo – Bruxelles / Roma / Conferenza Jobs for Europe / Pacchetto occupazione / Risultati Semestre Europeo 2012 / Mercato del lavoro in Europa / Ocse / Disoccupazione / Povertà ed esclusione sociale / Josè Manuel Barroso / Herman Van Rompuy / Christopher Pissarides / Riforma Fornero / […]

    Pac – 8000 Emendamenti alla Proposta di Riforma avanzata dal Commissario Ue, Ciolos

    Pac – 8000 Emendamenti alla Proposta di Riforma avanzata dal Commissario Ue, Ciolos

    Giovedì, Ottobre 4th/ 2012 – Redazione Qui Europa – Unione europea / PAC / Politica Agricola Comune / Greening / Consiglio europeo / Parlamento europeo / Consilium / Commissione europea / Commissione Agricoltura / Dacian Ciolos / Commissario europeo all'agricoltura / 57 miliardi per la PAC / Emendamenti record / Riforma PAC / Paolo De Castro / […]

    Il Paradosso dell’Italia in Crisi, Disinformata ma ben Armata

    Il Paradosso dell’Italia in Crisi, Disinformata ma ben Armata

    Martedì, Ottobre 2nd/ 2012 – di Mario Luongo – Italia / Costi politica / Paradosso / Italia in Crisi / Disinformata ma ben armata / Sprechi statali / Tavola della Pace / Guerra Afghanistan / Diritti umani / Rai / Sedi estere Rai / Flavio Liotti / Dipartimento Politiche Globali Cgil / F- 35 / […]

    L’Olezzo delle Carogne della Macelleria Sociale sale fino a Bruxelles

    L’Olezzo delle Carogne della Macelleria Sociale sale fino a Bruxelles

    Martedì, Ottobre 2nd/ 2012 – di Sergio Basile – Eurozona / Unione europea / Disoccupazione / Eurostat / Euro / Moneta Unica / Target 2 / Spagna / Grecia / Mezzogiorno d'Italia / Osservatorio "Qui Europa" / Carrozzoni politici / Mes / Fiscal Compact / Propaganda mediatica / Mentana / Macelleria Sociale / Ambigui sondaggi […]

    Spending Review e Neoliberismo, il Nocciolo della Menzogna

    Spending Review e Neoliberismo, il Nocciolo della Menzogna

    Lunedì, Ottobre 1st/ 2012 – L'Editoriale del Lunedì, di Max Cittadino – Italia / Spagna / Unione europea / Crisi economica / Spending review / Tagli alla spesa Pubblica / Pagine economiche dei TG / Welfare / Politiche liberiste / Neoliberismo / Scuola Austriaca / Shumpeter / Keynes / Lavoro produttivo / Scandali bancari / […]

    Commissione Ue verso libero scambio con Giappone

    Commissione Ue verso libero scambio con Giappone

    Giovedì, Luglio 19th/ 2012  – di Vincenzo Folino – Commissione europa / Giappone / Accordo / Libero scambio / Karel De Gucht / Corea del Sud / Politiche liberiste / Export / Disastri del liberismo / Marchionne / Fiat / Industria automobilistica / Crisi / Piigs   La Commissione Ue verso un accordo di libero […]

    L’Italia dell’ “innovazione ecologica” e quella delle frequenze tv: due facce della stessa medaglia

    L’Italia dell’ “innovazione ecologica” e quella delle frequenze tv: due facce della stessa medaglia

    Venerdì, Novembre 16th/ 2012 – di Mario Luongo – Eco innovation / Commissione europea / Riciclo materiali / Finanziamenti europei / Piccole e medie imprese / Economia verde / Beatriz Yordi / Piigs / Agenzia esecutiva per competizione e innovazione / Fuga dei cervelli / Assegnazione frequenze televisive / Mediaset / Rai / Multiplex / […]

    Concessioni Balneari: a rischio 100 mila posti di lavoro per la Direttiva Bolkestein

    Concessioni Balneari: a rischio 100 mila posti di lavoro per la Direttiva Bolkestein

    Giovedì,  Novembre  8th/ 2012 – di Silvia Laporta – Direttiva Bolkestein / concessioni balneari all'asta/ spiagge / porti / Unione Europea/ commissione europea/ esecutivo / Regioni / Province/ Parlmento europeo/ Italia / Moavero / Gnudi / modifica decreto / sindacati   Concessioni Balneari: L'Ue pretende che siano messe all'asta A rischio 100 mila posti di lavoro. I gestori […]

    Rivoluzione di Atene contro la Troika dell’Austerity, Verso lo Sciopero di 48 Ore

    Rivoluzione di Atene contro la Troika dell’Austerity, Verso lo Sciopero di 48 Ore

    Martedì, Novembre 6th/ 2012  – Redazione Qui Europa – Rivoluzione di Atene contro la Troika / Austerity / Sciopero 48 Ore / Unione Europea / Troika / Grecia / Atene / Sciopero ad oltranza / sciopero generale / sciopero dei giornalisti / Antonis Samaras / Alexis Tsipras / Syriza / Pazok / Cancellazione del Debito / […]

    La Svizzera corre agli Armamenti

    La Svizzera corre agli Armamenti

    Giovedì, Ottobre 18th/ 2012 – di Silvia Laporta –  Svizzera / Berna/ Commissione Europea/ armamenti / Russia Today / Germania / Francia/ Italia / Austria/ Stabilo 2 / esercito/ Austerity/ Unione Europea/ Crisi Europea / controlli intensificati / Ueli Maurer  La Svizzera corre agli armamenti Mobilitati più di 1.600 uomini ai confini di Italia, Francia […]

    Bruxelles verso il libero ingresso agli Ogm – Fermiamoli! Pretendiamo solo Biologico

    Bruxelles verso il libero ingresso agli Ogm – Fermiamoli! Pretendiamo solo Biologico

    Sabato, Ottobre 20th/ 2012 –  di Silvia Laporta e Sergio Basile – Commissione Europea / Ogm/ prodotti alimentari industriali / Efsa / mais transgenico/ trasparenza/ interventi legislativi Ue/ Mara Bizzotto / appello / John Dalli / clausola di salvaguardia / Syngenta / Brasile / Valmir mota de oliveira / pistoleiros / Aspartame / coca cola […]

    Le chiamano Missioni di Pace

    Le chiamano Missioni di Pace

    Lunedì, Settembre 24th/ 2012  – L'editoriae del Lunedì, di Maria Laura Barbuto –  Missioni di Pace / Mondo / Guerra / Norberto Bobbio / Missione di Pace / Noam Chomsky / Europa / Unione Europea /  Italia / Stati Uniti d’America / Guerra / Dittatura / Ribelli / Iraq / Libia / Siria / Libano / Armi […]

    Pomodoro Rosso Sangue

    Pomodoro Rosso Sangue

    Sabato, Settembre  22st/ 2012 –  di Federica Santoro e Sergio Basile – Europa / Italia / Cina / PAC / Politica Agricola Comunitaria / Paesi del Mediterraneo / Pomodoro / Liberismo / Politiche anti protezionistiche / Romano Prodi / Cirio Bertolli De Rica / Laogai Reasearch Foundation / Lorenzo Barzana / Coldiretti / Schiavi cinesi […]

    Italia – La Regina Nera delle Infrazioni comunitarie, perchè?

    Italia – La Regina Nera delle Infrazioni comunitarie, perchè?

    Giovedì, Ottobre 11th/ 2012 – di Sergio Basile e Federica Santoro – Italia / Unione europea / procedure d'infrazione /  Joaquin Almunia / Mario Monti / Innalzamento aliquota IVA / Romano Prodi / Commissione Prodi / Direttiva Bolkestein /  Ici / Imu / Chiesa cattolica / Principio di Sussidiarietà / Politiche liberiste / Politiche neoliberiste […]

    Ue, il Falso Dogma del Bilancio e le Ricette di Kohl e Soros

    Ue, il Falso Dogma del Bilancio e le Ricette di Kohl e Soros

    Mercoledì, Settembre 26th/ 2012 – di Max Cittadino e Sergio Basile – Unione europea / Eurozona / Bruxelles / Strasburgo / Francoforte / Berlino / Germania / Euro / Helmut Kohl / George Soros / Fiat / Fabbrica Italia / CFR / Council on Foreign Relations / Ceca / Sme/ Mec / Europa austroungarica / […]

    Fiscal Compact, Quando la Scuola diventa un Nemico

    Fiscal Compact, Quando la Scuola diventa un Nemico

    Martedì, Settembre 25th/ 2012  – di Alessandra De Rose – Scuola / Concorsone / Fiscal Compact / Italia / Consiglio europeo / Mario Monti / Spending Review / Patto di Bilancio / Istruzione / Europa / Crisi / Concorsi / Miur / Ministro Profumo / Costi sociali / Posti di lavoro / Cittadinanzattiva / Concorso […]

    La Gabbia Sociale e la Nostra Rivoluzione – Aderisci alla Campagna “Pensa e Scrivi” di “Qui Europa”

    La Gabbia Sociale e la Nostra Rivoluzione – Aderisci alla Campagna “Pensa e Scrivi” di “Qui Europa”

    Venerdì, Settembre 7th/ 2012 – di Serena Spagnolo e Sergio Basile – Unione europea / Bruxelles / ICE / Iniziativa Europea dei Cittadini / Liberismo / Neoliberismo / Privatizzazioni / Capitalismo / Noam Chomsky / Duccio Cavalieri / Università di firenze / Dio / Fede / Uomini liberi / Libertà / Rivoluzione / TG / […]

    Pomodoro Rosso Sangue

    Pomodoro Rosso Sangue

    Sabato, Settembre  22st/ 2012 –  di Federica Santoro e Sergio Basile – Europa / Italia / Cina / PAC / Politica Agricola Comunitaria / Paesi del Mediterraneo / Pomodoro / Liberismo / Politiche anti protezionistiche / Romano Prodi / Cirio Bertolli De Rica / Laogai Reasearch Foundation / Lorenzo Barzana / Coldiretti / Schiavi cinesi […]

    NWO – La procedura d’infrazione Ue contro Gazprom e i casi di Siria e Honduras

    NWO – La procedura d’infrazione Ue contro Gazprom e i casi di Siria e Honduras

    Sabato, Settembre 8th/  2012 – di Federica Santoro e Sergio Basile – Unione europea / Commissione europea / Barroso / Putin / Lituania / Russia / Usa / Siria / Gazprom / Bruxelles / Nuovo Ordine Mondiale / Gas / Ribelli / Nato / Onu / Indagini / Procedura d'infrazione / Guerra del Gas  NWO – […]

    Barroso – Dalla Repubblica delle Banane a quella delle Banche

    Barroso – Dalla Repubblica delle Banane a quella delle Banche

    Venerdì, Giugno 8th / 2012 – L'Editoriale, di Sergio Basile e Silvia Laporta  – Unione europea / Banche e Finanza / Commissione europea / Commissario al Mercato Interno / Manuel Barroso / Michel Barnier / Banche al potere / Alibi / Ricapitalizzazioni / Repubblica delle Banche / Mario Monti / Commissione Trilaterale / Giorgio Napolitano / Repubblica Italiana / […]

    Nell’Ue arriva il MES – E’ la fine della democrazia: benvenuti nella nuova dittatura

    Nell’Ue arriva il MES  – E’ la fine della democrazia: benvenuti nella nuova dittatura

    Giovedì, Giugno 7th / 2012 – di Silvia Laporta –  Unione europea / Bruxelles / Mes / Fondo Salva Stati permanente / Crisi / Economia / Finanza / Eurozona / Dittatura / Annullamento dei diritti e del Costituzionalismo / Potere illimitato alla tecnocrazia di Bruxelles /  Compressione delle libertà personali / Omertà / Fascismo   Bruxelles – […]

    Merkel esce allo scoperto: “Lavoriamo per l’accentramento!”

    Merkel esce allo scoperto: “Lavoriamo per l’accentramento!”

    Giovedì, Giugno 7th / 2012 – di Sergio Basile – Unione Europea / Commissione europea / Commissario al Mercato Interno / Germania / Angela Merkel / Manbuel Barroso / Michel Barnier / Belgio / Berlino / Francoforte / Bruxelles / Accentramento del sistema bancario / Accentramento politico / Stati Uniti d'Europa / Nuovo Leviatano / […]

    Putin: con l’Ue cooperazione “condizionata”

    Putin: con l’Ue cooperazione “condizionata”

    Martedì, Giugno 5th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Unione Europea / Russia / San Pietroburgo / Vertice / Rapporti Russia – Ue / Siria / Integrazione eurasiatica / Cooperazione / Wto / Schengen / Libera circolazione / Liberalizzazione mercati Energetici / Gazprom / Estrazione Gas Naturale / Vladimir Putin / Manuel Barroso […]

    La trappola Eurobond e il Nuovo Leviatano

    La trappola Eurobond e il Nuovo Leviatano

    Venerdì, Giugno 1st / 2012   – di Maria Laura Barbuto – Unione europea/ Parlamento europeo / Commissione Bilancio / Fondo Monetario Internazionale / Strasburgo / Eurobond / Project Bond / Banche / Crisi / Speculazione / Banche commerciali / Banche d’affari / Infrastrutture europee / Mercato / Economia / Fallimenti / Angela Merkel / […]

     

    Neo-colonialismo cinese e Colpe dell’Ue

    Neo-colonialismo cinese e Colpe dell’Ue

    Sabato, Aprile 28th / 2012 – di Sergio Basile –  Commissione Europea / Cina / Esteri / Commercio / Ceramiche / Procedura antidumping   Il neo-colonialismo cinese: Colpe e Responsabilità dell'Ue Procedura antidumping di Bruxelles contro le ceramiche cinesi: "non basta!" Oltre il 60% del mercato Ue in mano al dragone Bruxelles – Gli ultimi dati forniti […]

    Europarlamento: paradossi e stranezze da Primavera Araba

    Europarlamento: paradossi e stranezze da Primavera Araba

    Sabato Maggio 12th / 2012 – di Sergio Basile –  Parlamento europeo / Esteri / Commercio / Primavera araba / Mediterraneo meridionale / Democrazia / Alde / Da Vinci Euromed / Erasmus / Risoluzione non legislativa / Tunisia / Laureati / Ingerenze Usa / Hillay Clinton / Sommosse /  Opportunità della Primavera araba / Politiche […]

    Commissione – Salvo il segreto bancario Svizzero!

    Commissione – Salvo il segreto bancario Svizzero!

    Giovedì,  Aprile 19th/ 2012 – di Alessandro Pavanati – Commissione europea / Scudo fiscale / Segreto bancario / Svizzera / Germania / Regno Unito / Ue / Piano Rubik  / Grecia / Italia   Salvo il segreto bancario… Svizzero! In cambio l’accordo già firmato da UK e Germania porterà milioni di euro nei rispettivi erari […]

    Caro Monti, niente unità senza equità!

    Caro Monti, niente unità senza equità!

    Martedì, Aprile 3th / 2012 – di Franco De Domenico e Sergio Basile – Unione Europea / Unione politica / Commissione europea / Westerwelle / Unità europea / Monti / Piano Delors / Democrazia / Distorsione positiva sull'Europa  / Equità sociale / Euro / Barroso   Ue: Verso un’elezione diretta del presidente europeo? Unità politica in […]

    Bruxelles – Riaperto Dossier su OGM – Che cosa arriva sulle nostre tavole?

    Bruxelles – Riaperto Dossier su OGM – Che cosa arriva sulle nostre tavole?

    Venerdì, Marzo 30th / 2012 – Mirella Fuccella – Commissione europea / Parlamento europeo / Ogm / Agricoltura biologica / Cibo geneticamente modificato / Orto / Paradossi Ue / Sicurezza alimentare / Etichettatura / Limiti tollebabili / Confusione  / Opposizione governi / Sovranità nazionale  Bruxelles – Riaperto Dossier su OGM – Che cosa arriva sulle nostre […]

    Ora tassano anche il pane: il sangue della democrazia

    Ora tassano anche il pane: il sangue della democrazia

    Venerdì, Marzo 30th / 2012 – di franco de Domenico – Commissione europea / Europa / Italia / Iva / Prezzi / Pane / Rincari / Tasse / Dracula / Tartassati / Democrazia     Scempio Ue sull'IVA – Torna la tassa sul macinato?   Tassano anche il pane: "sangue della democrazia"   Per favorire gli […]

    Esperimenti e test sugli embrioni : le nuove frontiere senza scrupoli della ricerca Ue

    Esperimenti e test sugli embrioni :  le nuove frontiere senza scrupoli della ricerca Ue

    Giovedì, Marzo 29th / 2012 Commissione europea / Bruxelles / Ricerca / Etica / Scienza / Staminali / Embrioni / Esperimenti / Esnats / Fieldsend / Mikolàsìk / McGuckin /Hescheler  Ue – Esperimenti e test sugli embrioni : Nuove frontiere "senza scrupoli" nella ricerca Embrioni umani al posto degli animali: il progetto Esnats finanziato con 12 milioni […]

    Farmaci generici: crisi favorisce invasione cinese

    Farmaci generici: crisi favorisce invasione cinese

    Sabato, Aprile 28th / 2012 – di Sergio Basile – Italia / Crisi Ue / Sanità / Holding farmaceutiche / Sigma-Tau / Cassa integrazione / Giochi contabili / Delocalizzazione / Globalizzazione   Farmaci generici: crisi e politiche Ue favoriscono invasione cinese ed indiana Travolta La holding farmaceutica Sigma-Tau: 569 dipendenti, in cassa integrazione da febbraio  Chiusi da […]

    UE – La “sconfitta morale” del Mercato

    UE – La “sconfitta morale” del Mercato

    Giovedì,  Aprile 26th/ 2012 – di Sergio Basile – Unione europea / politica / Rigore / Fiscal Compact / Germania / Italia / Francia / Olanda / Danimarca / Papa Giovanni Paolo II / Bob Kennedy / Discorso sul Pil / Angela Merkel / francois Hollande / Nicolas Sarkozy / Mario Monti / Geert Widers /  Beppe […]

    Mostri OGM – Bruxelles ci ripensa?

    Mostri OGM – Bruxelles ci ripensa?

    Lunedì, Aprile 2nd/ 2012 Parlamento europeo / Commissione agricoltura / Fascicolo Ogm / Agricoltura biologica /  Pericoli / Salute / Intossicaszione / Tumori / Dna / Comitato Scientifico Equivita / Rischi / Fame nel mondo / Povertà nel mondo / Acta / Brevetti / Obama / Usa / In quinamento / Ecosistema / Acqua / […]

     

     

    Commissione Ue: Sciopero, Diritto del passato

    Commissione Ue: Sciopero, Diritto del passato

    Mercoledì, Marzo 28th / 2012 – di Franco de Domenico –   Commissione Europea / Parlamento Europeo / Europa / Italia / Diritto di sciopero / Parlamento europeo / Monti / Cofferati / Cgil / Regolamentazione / Articolo 18  Lo sciopero? "Un diritto del passato!" L’Europarlamento sta per varare un nuovo regolamento restrittivo Bruxelles – Fino […]

    Aiuti di Stato: modifiche e novità – L’impresa come attività economica

    Aiuti di Stato: modifiche e novità  – L’impresa come attività economica

    Mercoledì, Marzo 28th / 2012  Unione Europea /Commissione europea / Aiuti di Stato / Imprese / Assonime / Sieg / Notifiche  Aiuti di Stato: modifiche e novità L’impresa come attività economica. Bruxelles, Strasburgo – Il controllo degli aiuti di Stato nell’Unione Europea è l’argomento di discussione delle ultime ore: ogni impresa è un’attività economica che […]