Qui Europa

Tag: Sistema bancario

  • Rivoluzione d’Ottobre e supercapitalismo

    Rivoluzione d’Ottobre e supercapitalismo

     Domenica, 4 febbraio / 2018 

    – Articolo estratto dalla rivista Cristianità, Anno V, nº 24, aprile 1977, pagg. 7-9

     Redazione Quieuropa, Comunismo, Capitalismo, Sistema bancario, rivoluzione bolscevica 

    Rivoluzione d'Ottobre e supercapitalismo

    Chi finanziò la rivoluzione giudeo-bolscevica

    anti-cristiana del 1917?

    Ruolo del sistema bancario internazionalista e dell'élite 

    anglo-americana e tedesca nell'ascesa del comunismo

     

    Articolo estratto dalla rivista Cristianità, Anno V, nº 24, aprile 1977, pagg. 7-9

    setta-supercapitalista-e-comunismo-1917

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Premessa                                                                     

    Roma – Tutto, forse, è già stato scritto sulla Rivoluzione russa, ma una domanda inquietante non ha avuto ancora esauriente risposta. Chi finanziò la Rivoluzione? Quali furono, cioè, gli uomini o i gruppi che offrirono alla Rivoluzione il supporto economico necessario per il suo successo e per il suo consolidamento? (2) Si tratta di una domanda non retorica e non secondaria, che viene stimolata dal recente libro di Aleksandr Solženicyn (1918-2008) Lenin a Zurigo (3): un volume che, al di là dei suoi pregi letterari, ha il merito di offrire al grande pubblico uno squarcio di storia contemporanea, che fino a oggi aveva attirato l'interesse solo dei «sovietologi» o di qualche cultore di quel genere particolare di storia che va sotto il nome di «guerra occulta». Il lettore estraneo a tale tematica rimarrà certamente sconcertato nel vedere emergere, come reale protagonista delle pagine di Solženicyn, un personaggio fin qui ignoto ai libri di storia: Aleksander Israel Helphand (1867-1924), detto Parvus (foto grandi in copertina: primo da sinistra)  (4) , la cui figura sanguigna e ributtante giganteggia accanto a quella di Lenin (1870-1924), «l'unico al mondo che potesse veramente competere con lui e il più delle volte vittoriosamente, sempre avanti di qualche passo» (5)Parvus-Helphand non fu infatti solo l'uomo in casa del quale nacque l'Iskra, il giornale di Lenin, e che suggerì a Leon Bronstein Trotskij (1879-1940) la teoria della «Rivoluzione permanente» (6), tirando le fila del primo Soviet di San Pietroburgo, nel 1905; ma fu anche il veicolo del massiccio aiuto finanziario che Lenin ottenne dagli ambienti politici e militari tedeschi. «Fanatico rivoluzionario, non gli tremava la mano nel distruggere gli imperi; mercante fino al midollo, gli tremava la mano quando doveva contare i soldi»  (7). «Non c'era socialdemocratico al mondo – scrive ancora Solženicyn – del quale Lenin non sapesse con che chiave aprirlo e su che ripiano sistemarlo: il solo Parvus non si lasciava aprire e incasellare, e restava a sbarrargli la strada» (8).

    (*) Articolo estratto dalla rivista Cristianità, Anno V, nº 24, aprile 1977, pagg. 7-9. (2) Tralascio, evidentemente, la risorsa dell'«autofinanziamento» attraverso «esproprio proletario», attentamente considerata in M. Lucini, Chi finanziò la Rivoluzione d'Ottobre, Editrice Italiana, Roma 1967. (3) Cfr. A. Solženicyn, Lenin a Zurigo, Mondadori, Milano 1976. (4) Aleksander Israel Helphand, di origine ebraica, fu il punto d'incontro tra gli ambienti socialdemocratici tedeschi e quelli russi. Dopo la scissione dei socialdemocratici russi nel 1903, si avvicinò a Trotskij, dirigendo di fatto la prima Rivoluzione russa del 1905. Sfuggito alla deportazione, riparò all'estero, riuscendo ad accumulare in breve tempo una considerevole fortuna. Dal 1910 al 1915 fu nei Balcani, consigliere finanziario, tra l'altro. dei governi turco e bulgaro. Nel febbraio 1915 iniziò le trattative con il ministero degli Esteri tedesco per suscitare la Rivoluzione in Russia. Morì in una ricca dimora nei pressi di Berlino nel 1924. Vedi la sua importante biografia, cui attinge Solženicyn, di Z.A.B. Zeman-W.B. Scharlau, The Merchant of Revolution: The Life of Alexander Israel Helphand (Parvus) 1867-1924, Oxford University Press, New York 1965. (5) Cfr. A. Solženicyn, op. cit., pag. 133. (6) Su questo punto, vedi Encyclopaedia Judaica, Keter Publishing House, Gerusalemme 1972, vol. XV, pag. 1404. (7) Cfr. A. Solženicyn, op. cit., pag. 131. (8) Ibid., pag. 130.

     Il finanziamento tedesco                                       

    documenti tedeschi conservati nella Wilhelmstrasse, su cui George Katkov (9) ha per primo attirato l'attenzione, hanno offerto agli storici la

                                            prova definitiva del decisivo 

                           appoggio finanziario tedesco ai bolscevichi (10).

    Un prezioso spoglio dei documenti è stato fatto da Werner Hahlweg (1912-1989) (11) e da Zbyněk Anthony Bohuslav Zeman (1928-2011) (12). Lo stesso Zeman nella sua biografia di Parvus ha perfettamente messo in luce la stretta collaborazione tra Parvus e il conte Ulrich von Brockdorff-Rantzau (1869-1928), ambasciatore tedesco a Copenaghen, a sua volta intimo amico del sottosegretario al ministero degli Esteri Arthur Zimmermann (1864-1940).

                 Attraverso questa catena (13) i cui capi erano rispettivamente

     Lenin e il cancelliere tedesco Theobald von Bethmann-Hollweg (1856-1921),

         fu trasferita ai bolscevichi una somma che Zenaan e Scharlau valutano

                          non inferiore ai trenta milioni di marchi-oro (14).

    (9) Cfr. G. Katkov, «German Foreign Office Documents of Financial Support to the Bolsheviks in 1917», in International Affairs, vol. XXXII, 1956, pagg. 181 e ss. (10) Il finanziamento tedesco, fin dall'apparizione dei «documenti Sisson» – settanta documenti, dal 27 settembre 1917 al 9 marzo 1918, raccolti nel febbraio e nel marzo 1918 a San Pietroburgo da Edgar Sisson, rappresentante del Committee on Public Information (organo ufficiale della propaganda americana nella Prima Guerra Mondiale) e poi pubblicati in The German-Bolshevik Conspiracy, War Information Series, nº 20, Washington 1918 – è stato oggetto di una lunga querelle storica. George F. Kennan, che ha mostrato come quei documenti fossero parzialmente falsificati (cfr. «The Sisson Documents», in Journal of Modern History, Vol. XXVIII, 1956, pagg. 130-154), non ha potuto dimostrare l'inautenticità delle informazioni in essi raccolte. Il più recente tentativo di «minimizzare» il finanziamento ai bolsevichi si deve a B. Souvarin, in «Soljénitsine et Lenin», in Est et Ouest, 1-15 aprile 1976, pagg. 121-136. Ma agli studi citati di Katkov, Hahlweg e Zeman si possono aggiungere quelli di Michael Futrell, Northern Underground, Faber and Faber, Londra 1963; Stefan Possony, Lenin: The Compulsive Revolutionary, George Allen and Unwin, Londra 1966 e Joel Carmichael, «German Money and Bolshevik Honour», in Encounter, marzo 1974. (11) Cfr. W. Hahlweg, Lenins Ruckkehr nach Russland 1917. Die deutschen Akten, E. J. Brill, Leida 1957, che raccoglie cento documenti tedeschi sul viaggio di Lenin dal 7 settembre 1914 all'11 luglio 1917. (12) Cfr. Z.A.B. Zeman, Germany and Revolution in Russia 1915-1918. Documents from the Archives of the German Foreign History, Oxford University Press, Londra 1958, che raccoglie 136 documenti (di cui alcuni già pubblicati da Hahlweg) dal 9 gennaio 1915 al 25 giugno 1918. (13) Jacob Furstenberg (1879-1937), conosciuto come Hanecki, Ganecjkji o «Kuba», un ebreo polacco legato a Radek e Dzeshinsky, fu probabilmente, come inclina a credere Futrell (op. cit., passim), la figura chiave della vicenda. Furstenberg, stretto collaboratore politico di Lenin e braccio destro finanziario di Parvus, fu incaricato da Lenin di far passare in Russia i fondi di Parvus. Dopo la Rivoluzione di Ottobre fu commissario principale delle banche presso il ministero delle Finanze e quindi ministro del Commercio Estero. Venne eliminato durante le purghe del 1937. (14) Cfr. Z.A.B. Zeman-W.B. Scharlau, The Marchant of Revolution, pag. 231. 

     Il sigillo di Zimmermann al giudeo-comunismo 

    L'aiuto tedesco ai bolscevichi si concretizzò, inoltre, nel famoso viaggio di ritorno di Lenin in Russia sul «treno piombato», di cui Michael Pearson (15) ci ha dato di recente un'attenta ricostruzione. Il 17 aprile 1917, trentadue esponenti rivoluzionari, tra cui Lenin, la Nadezhda Krupskaya (1869-1939), Grigory Zinoviev (1883-1936), Karl Radek (1885-1939) e Grigory Sokolnikov (1888-1939), lasciarono infatti Zurigo sul «treno piombato» (isolato, cioè, con sigilli, dalle altre carrozze, per sottolineare la non connivenza tra Lenin e il nemico tedesco) alla volta di San Pietroburgo, da qualche settimana in piena rivoluzione.

     L'operazione, approvata dal Cancelliere e personalmente seguita da Zimmermann 

                                                  (prima foto grande da destra)

                           e dagli ambasciatori tedeschi a Copenaghen e a Berna, 

                                                    era stata varata perché 

    «è nostro interesse che in Russia prevalga la frazione radicale dei rivoluzionari» (16) 

       «Dobbiamo assolutamente cercare di creare in Russia il maggiore caos possibile.

        A questo scopo, evitare ogni aperta ingerenza nel corso della Rivoluzione russa.

                      Ma in segreto fare di tutto per approfondire le contraddizioni

                                       tra i partiti moderati e i partiti estremisti,

       tenendo presente che noi abbiamo tutto l'interesse che prevalgano questi ultimi,

                              poiché in tal caso un rivolgimento sarà inevitabile

                         e tale da scuotere le fondamenta dello Stato russo […].

    Abbiamo un maggior interesse ad appoggiare gli elementi estremisti in quanto essi sono in grado di compiere un lavoro più efficace e di raggiungere più in fretta dei risultati. Secondo tutte le previsioni, si può valutare che nel giro di tre mesi la decomposizione sarà abbastanza avanzata perché un intervento militare da parte nostra provochi immancabilmente il crollo della potenza russa»  (17).

    (15) Cfr. M. Pearson, Il treno piombato, Sperling and Kupfer, Milano 1976. Pearson avanza, tra l'altro, l'ipotesi che Lenin, dopo avere appreso dai tedeschi, durante il viaggio sul treno piombato, l'ampiezza del finanziamento a sua disposizione, cambiò opinione sulla tattica rivoluzionaria, decidendo di compiere immediatamente il balzo verso la seconda fase della Rivoluzione (la formula «tutto il potere ai soviet»!). Né è escluso, secondo Pearson, che Lenin abbia lasciato San Pietroburgo il 12 luglio non solo perché malato, ma perché a conoscenza della data precisa della controffensiva tedesca, e abbia progettato il suo colpo di Stato in previsione dell'umiliazione nazionale che avrebbe fatto seguito a una disfatta dell'esercito russo. Inoltre, una delle ragioni delle sue frenetiche pressioni perché il partito agisse in ottobre sarebbe stata la notizia avuta da Berlino, secondo cui gli austriaci stavano per offrire a Kerensky un accordo di pace separata, e che questo avrebbe fatto crollare tutte le speranze dei bolscevichi di arrivare al potere (pagg. 311-317). (16) Telegramma dal segretario di Stato agli Affari Esteri Zimmermann al rappresentante del ministro degli Affari Esteri presso il Quartier generale del 23 marzo 1917, in Z.A.B. Zeman, Germany and Revolution, pagg. 25-26. (17) Telegramma dall'ambasciatore di Germania a Copenaghen conte von Brockdorff-Rantzau al Ministro degli Affari Esteri, del 2 aprile 1917 (segretissimo); in Z.A.B. Zeman, Germany and Revolution, pagg. 30-31.

     Il finanziamento americano                                     

    Se il viaggio di Lenin sul «treno piombato» è passato alla storia, ancora oscure sono le circostanze di un non meno storico ritorno in Russia. Il 27 marzo 1917, infatti, venti giorni prima della partenza di Lenin, aveva lasciato New York la motonave Christiana Fiord, anch'essa con il suo carico di rivoluzionari che prendevano la via della Russia. Il viaggio ebbe solo uno spiacevole intoppo ad Halifax (Nuova Scozia), dove le autorità canadesi fecero sbarcare sei passeggeri, sospetti di attività sovversive. Tra questi era Leon Bronstein Trotskij, giunto negli Stati Uniti il 13 gennaio dello stesso anno, dopo essere stato espulso dalla Francia  (18).

             Era stato lo stesso presidente Thomas Woodrow Wilson (1856-1924)

                                                (seconda foto grande da destra)

          a interessarsi perché Trotskij potesse ottenere un passaporto americano

                   con il quale intraprendere il viaggio di ritorno in Russia  (19).

    Trotskij fu dunque rilasciato senza difficoltà dalle autorità canadesi, soprattutto quando intervenne l'autorevole raccomandazione del Colonnello Edward Mandell House (1858-1938), conosciuto come l'alter ego del presidente Wilson e noto come figura di spicco dell'establishment finanziario di Wall Street. «House aveva delle potenti relazioni tra i banchieri internazionali di New York. Era peraltro influente, ad esempio, presso grandi istituti finanziari rappresentati da personalità quali Paul e Felix Warburg, Otto H. Kahn, Luis Marburg, Henry Morgenthau, Jacob e Lortimer Schiff. House aveva inoltre potenti relazioni tra i banchieri e gli uomini politici d'Europa»  (20). L'avallo di House e Wilson alla partenza per la Russia di Trotskij ci apre uno spiraglio per avvicinarci a un'altra pagina, che ci permette di gettare un'occhiata più approfondita sul complesso capitolo dei finanziamenti ai bolscevichi. Non esistono, infatti, solo i documenti tedeschi, ma anche i documenti americani, contenuti per lo più nella sezione 861.000 dell'U.S. State Dept. Decimal File degli Archivi Nazionali.

    (18) Sul soggiorno di Trotskij a New York, vedi tra l'altro, J. Nevada, Trotzky and the Jews, Jewish Publication Society of America, Filadelfia 1972. (19) Cfr. J. L. Wise, Woodrow Wilson: Discipline of Revolution, Paisley Press, New York 1938. «Gli storici – ha scritto Wise – non possono dimenticare che Woodrow Wilson […] rese possibile a Leon Trotzky di entrare in Russia con un passaporto americano» (pag. 647). (20) Cfr. D. Smoot, The Invisible. Government, Western Islands, The Americanist Library, Belmont 1965, pag. 2.

     I documenti americani                                           

    Si tratta di documenti quasi totalmente inediti, di cui un primo spoglio è stato fatto, tuttavia, da Antony C. Sutton (1925-2002) in un volume che ha lo straordinario merito di avere per primo sollevato, sul piano scientifico, il velo sui rapporti tra Wall Street e la Rivoluzione bolscevica  (21). Mi limito qui a ricordare un altro storico viaggio a San Pietroburgo, avvenuto nel fatidico 1917, di cui Sutton ci rivela gli interessanti retroscena. Si trattò di una strana «missione» della Croce Rossa  (22), finanziata da William Boyce Thompson (1869-1930)  (23), uomo di spicco dell'establishment, direttore dal 1914 della Federal Reserve Bank of New York, uno dei gangli più importanti di Wall Street. Lo stesso Thompson si aggregò alla delegazione, peraltro più ricca di banchieri che di medici (solo cinque, su ventiquattro componenti). Appena arrivato a San Pietroburgo, Thompson si preoccupò di incontrare, presso l'ambasciata americana, Alexandr Kerensky (1881-1970), cui si premurò di assicurare l'appoggio economico di Wall Street al suo governo. Ma analogo appoggio fu assicurato ai bolscevichi, ai quali Thompson versò un milione di dollari, pagati sull'unica banca di San Pietroburgo sfuggita alla nazionalizzazione: la National City Bank dei Rockefeller  (24)Thompson si fermò in Russia fino al 5 dicembre 1917. Sulla via del ritorno negli Stati Uniti fece sosta a Londra dove, assieme a un altro esponente dell'establishment, Thomas Lamont (1870-1948), incontrò David Lloyd George (1862-1945)  (25). Nel colloquio, Thompson assicurò il suo interlocutore che Trotskij e Lenin non erano agenti tedeschi e che un appoggio alla Rivoluzione bolscevica era necessario per fare sì che i russi continuassero la guerra contro la Germania. L'atteggiamento di Thompson non fu isolato. Il libro di Sutton dimostra ad abundantiam come il gesto del passaporto americano a Trotskij del presidente Wilson non fosse un gesto occasionale, ma la conseguenza di una precisa scelta dei circoli finanziari di Wall Street.

    (21) Cfr. A. C. Sutton, Wall Street and the Bolshevik Revolution, Arlington House, New Rochelle 1974. (22) Ibid., pagg. 71-78. (23) Su William Boyce Thompson vedi H. Hagedorn, The Magnate: William Boyce Thompson and His Time, Reynal and Hitchcock, New York 1935. (24) Cfr. A. C. Sutton, op. cit., pagg. 82-83. L'episodio fu registrato, tra l'altro, dalla Washington Post del 2 febbraio 1918 in questi termini: «William Boyce Thompson, che è stato a Pietrogrado da luglio fino a novembre scorso, ha offerto un contributo personale di un milione di dollari ai bolscevichi per la propagazione della loro dottrina in Germania e in Austria». (25) Cfr. A. C. Sutton, op. cit., pagg. 91-95.

     Wall Street                                                               

    Una sorpresa ci attende a questo punto: anche l'esame attento dei canali usati dai tedeschi per il loro finanziamento ci porta agli stessi circoli di Wall Street. Questi canali, infatti, come risulta dai documenti, furono sostanzialmente due: la svedese Nya Banken e la banca tedesca Warburg– La Nya Banken fu fondata nel 1912 dall'ebreo russo Olof Aschberg (1877-1960) (26), col fine di aiutare, attraverso uno strumento finanziario, la Rivoluzione socialista. Ora, fin dall'epoca zarista, Aschberg era legato al gruppo Morgan-Rockefeller, per conto del quale, durante la guerra, negoziò un prestito di cinquanta milioni di dollari alla Russia (27). Nel 1918, la Nya Banken cambiò nome e divenne la Svensk Ekonomiebolaget. Aschberg ne mantenne il controllo, ma chiamò a succedergli Marcus Wallenberg (28). Nel frattempo i bolscevichi si posero il problema della loro organizzazione finanziaria. «Ciò di cui abbiamo bisogno – scrisse Trotskij – è un organizzatore come Bernard Baruch» (29).

               Il Baruch sovietico fu Aschberg, posto a capo della Ruskombank,

    la banca commerciale sovietica nata con un capitale di dieci milioni di rubli-oro,

                     sottoscritto in gran parte da banche anglo-americane.

    Tra i suoi più stretti collaboratori alla Ruskombank, Aschberg nominò Max May, vice-presidente del Guaranty Trust of New York (dei Morgan), uno dei gruppi finanziari portanti di Wall Street (30).

    (26) Su Olof Aschberg, vedi Le Meoarer, Albert Bonniers Förlag, Stoccolma 1946. Michael Futrell, che lo intervistò prima della morte, ne ebbe la conferma che i fondi bolscevichi furono depositati presso la Nya Banken. (27) Cfr. A. C. Sutton, op. cit., pagg. 55-58. (28) Il banchiere Marcus Wallenberg è uno degli insider ammessi nella ristretta cerchia del Bilderberg Club, come risulta dall'elenco pubblicato in Cristianità, Piacenza, marzo-aprile 1976, anno IV, nº 16. (29) Cfr. H. Coston, Les financiers qui mènent le monde, La Libraire Française, Parigi 1955, pag. 115. Secondo Coston, Aschberg sarebbe stato «il dittatore delle finanze sovietiche» e «il grande corruttore sovietico in Europa occidentale» tra le due guerre (ibid.). (30) Cfr. A. C. Sutton, op. cit., pagg. 62-63.

    setta-supercapitalista-e-comunismo-1917

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Warburg e gli uomini del Fed Act                          

    La Banca Warburg, fondata ad Amburgo nel 1798, risulta essere l'altro canale del finanziamento tedesco. Ora, vale la pena ricordare che mentre il più anziano dei fratelli Warburg, Max, era rimasto ad Amburgo a curare gli interessi della famiglia, i due fratelli più giovani, Paul e Felix, si erano da diversi anni trasferiti negli Stati Uniti, dove avevano sposato le figlie di due noti banchieri dell'establishment. Paul aveva sposato Nina Loeb (1863-1912), figlia di Salomon Loeb, e Felix Frieda Schiff (1876-1958), figlia di Jacob. Jacob Schiff (1847-1920) (31) aveva sposato a sua volta l'altra figlia di Solomon Loeb, Teresa, ed era stato da questi associato alla guida della banca da lui fondata, la Kuhn, Loeb and Co. (32), una delle maggiori degli Stati Uniti. Felix Warburg divenne partner e poi senior partner nella banca del suocero (33)Paul Warburg     (in copertina: seconda foto grande da sinistrafu l'uomo che riformò il sistema finanziario degli Stati Uniti con il Federal Reserve Act, elaborato in una storica riunione di banchieri internazionali a Jekyl Island (Georgia) nel 1910, e presentato al Congresso dal presidente Wilson nel 1913 (34). I Warburg americani e tedeschi conservavano naturalmente stretti contatti, tanto che il maggior prestito concesso dagli Stati Uniti alla Germania, nel settembre 1914, fu negoziato dalla banca Kuhn, Loeb and Co., che depositò venticinque milioni di marchi sulla propria corrispondente tedesca: la banca Warburg di Amburgo (35).

    (31) Jacob Schiff, discendente del rabbino Meir ben Jacob Schiff, è esplicitamente indicato, accanto ai Warburg e ad altri esponenti della comunità ebraica tedesco-americana, come uno dei finanziatori della Rivoluzione russa in uno dei documenti centrali degli Archivi Nazionali americani, sotto la collocazione State Dept. Decimal File 861.000/5339, dal titolo Bolshevism and Judaism. L'interesse storico di questo documento deriva dal fatto che esso fu ampiamente utilizzato negli ambienti dell'emigrazione russa (vedi, ad esempio, A. De Goulevitch, Zarismo e Rivoluzione, Bocca, Milano 1939, pagg. 164-165), e dalla pubblicistica contro-rivoluzionaria (vedi, ad esempio, P. Virion, Bientot un gouvernement mondial, Editions St. Michel, Parigi 1967, pagg. 134-135), senza che peraltro ne fosse mai dimostrata l'autenticità, ora provata dal prof. Sutton (op. cit., pagg. 186-187). L'Encyclopaedia Judaica sottolinea l'odio di Schiff verso i Romanoff e il suo appoggio finanziario a Kerensky, ma tace dei rapporti con i bolscevichi (vol. XIV, pagg. 960-962). (32) La Kuhn, Loeb and Co. fu fondata nel 1867 dai cognati Abraham Kuhn (1819-1892) e Solomon Loeb (1828 1913). Vedi Encyclopaedia Judaica, vol. X, nº 1287. (33) Su Felix M. Warburg (1871-1937), vedi Encyclopaedia Judaica, vol. XVI, pagg. 282-284. (34) Su Paul M. Warburg, vedi Encyclopaedia Judaica, vol. XVI, pagg. 281-282. (35) Cfr. A. C. Sutton, op. cit., pag. 64.

     Un clan supercapitalista                                               

    Vale la pena, a questo punto, di tentare una ricapitolazione. È certo che i bolscevichi ricevettero cospicui fondi dai tedeschi, ufficialmente in chiave anti-russa: al fine cioè di accelerare la disgregazione dell'esercito russo attraverso l'apertura di un «fronte interno». È anche certo, però, che i bolscevichi ricevettero fondi da alcuni circoli finanziari americani, ufficialmente in chiave anti-tedesca: al fine cioè di ottenere che i russi continuassero la guerra contro la Germania e che, in tempo di pace, il mercato economico russo fosse sottratto ai tedeschi. D'altra parte, emerge altrettanto inconfutabilmente che i finanziatori americani erano in realtà così poco anti-tedeschi da continuare a finanziare, durante la guerra, la stessa Germania (vedi Kuhn, Loeb and Co.); di più, i finanziatori americani e tedeschi dei bolscevichi, apparentemente contrapposti in quanto a intenzioni, risultano strettamente legati tra loro da vincoli economici, se non addirittura «dinastici». Non può dunque reggere l'ipotesi di una «furbizia» bolscevica nel riuscire a ottenere fondi dalle due parti contrapposte, ma prende invece concretezza quella della «furbizia» di un vero e proprio «clan» tedesco-americano che finanziò deliberatamente i bolscevichi dietro copertura patriotticaAlla domanda «chi finanziò la Rivoluzione russa»? sembra dunque improprio rispondere «gli americani» o «i tedeschi», ma pare storicamente più preciso rispondere che

                   la Rivoluzione russa fu finanziata, attraverso canali diversi,

        da un «clan» internazionale, che aveva nelle banche americane ed europee

                              i suoi, non più misteriosi, centri di potenza.

    I legami intrecciati tra questa élitesupercapitalista e la sètta bolscevica furono di natura non ideologica, strettamente legati cioè a interessi commerciali, o tradussero invece, sul piano finanziario, affinità più reali e profonde? Quel che è certo è che questi legami, in sessant'anni di storia, non sono venuti meno; hanno, anzi, acquistato consistenza e spessore e sembrano orientare oggi supercapitalismo e comunismo verso un medesimo oscuro destino.

    da Cristianità, Anno V, nº 24, aprile 1977, pagg. 7-9

    partecipa al dibattito:
     

    infounicz.europa@gmail.com / redazione.quieuropa@gmail.com

    Segui su Facebook la nuova pagina – Qui Europa news | Facebook

    ________________________________________________________________________________________________________________

     Articoli correlati                                                           

    Giacinto Auriti – Cristo non è socialista!

    Giacinto Auriti – Cristo non è socialista!

     Mercoledì, 15 novembre / 2017  – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri –  Redazione Quieuropa, Gesù Cristo, Giacinto Auriti, L'Alternativa, Socialismo, Partito    Giacinto Auriti – Cristo non è socialista! L'equivoco del socialismo: dottrina pagana basata su un'etica diametralmente opposta all'etica cristiana   di Giacinto Auriti /  L'Alternativa n. 10 – 1° genaio 1974  Seguici anche su facebook – Giacinto Auriti: ricordi e pensieri   […]

    Comunismo Occulto – Prima Parte

    Comunismo Occulto – Prima Parte

     Lunedì, Settembre 28th, 2015 – di Alain Kérizo – Traduzione dall'originale francese Sous le Signe du Scorpion… («Sotto il Segno dello Scorpione…»), a cura di Paolo Baroni. Articolo apparso a puntate sulla rivista Sous la banniére, nn. 84, 85, 86, 87, da luglio 1999 a febbraio 2000. Reperibile alla pagina web http://www.barruel.com/scorpion.html Redazione Quieuropa,  Jüri Lina, Alain Kérizo, Comunismo, Occultismo, Sovversione satanica, Massoneria, Alain Kerizo, […]

    Comunismo Occulto – Seconda Parte

    Comunismo Occulto – Seconda Parte

     Mercoledì, Settembre 30th, 2015 – di Alain Kérizo – Traduzione dall'originale francese Sous le Signe du Scorpion… («Sotto il Segno dello Scorpione…»), a cura di Paolo Baroni. Articolo apparso a puntate sulla rivista Sous la banniére, nn. 84, 85, 86, 87, da luglio 1999 a febbraio 2000. Reperibile alla pagina web http://www.barruel.com/scorpion.html Redazione Quieuropa,  Comunismo, Occultismo, Sovversione satanica, Massoneria, Alain Kerizo, Centro San Giorgio, […]

    Comunismo Occulto – Terza Parte

    Comunismo Occulto – Terza Parte

    Giovedì, Ottobre 8th, 2015 – di Alain Kérizo – Traduzione dall'originale francese Sous le Signe du Scorpion… («Sotto il Segno dello Scorpione…»), a cura di Paolo Baroni. Articolo apparso a puntate sulla rivista Sous la banniére, nn. 84, 85, 86, 87, da luglio 1999 a febbraio 2000. Reperibile alla pagina web http://www.barruel.com/scorpion.html Redazione Quieuropa,  Comunismo, Occultismo, Sovversione satanica, Massoneria, Alain Kerizo, Centro San Giorgio, […]

    Comunismo Occulto – Quarta Parte

    Comunismo Occulto – Quarta Parte

    Mercoledì, Gennaio 13rd, 2016 – di Alain Kérizo – Traduzione dall'originale francese Sous le Signe du Scorpion… («Sotto il Segno dello Scorpione…»), a cura di Paolo Baroni. Articolo apparso a puntate sulla rivista Sous la banniére, nn. 84, 85, 86, 87, da luglio 1999 a febbraio 2000. Reperibile alla pagina web http://www.barruel.com/scorpion.html Redazione Quieuropa,  Comunismo, Occultismo, Sovversione satanica, Massoneria, Alain Kerizo, Centro San Giorgio, Paolo […]

    Comunismo Occulto – Quinta Parte

    Comunismo Occulto – Quinta Parte

    Domenica, Gennaio 17th, 2016 – di Alain Kérizo – Traduzione dall'originale francese Sous le Signe du Scorpion… («Sotto il Segno dello Scorpione…»), a cura di Paolo Baroni. Articolo apparso a puntate sulla rivista Sous la banniére, nn. 84, 85, 86, 87, da luglio 1999 a febbraio 2000. Reperibile alla pagina web http://www.barruel.com/scorpion.html Redazione Quieuropa,  Comunismo, Occultismo, Sovversione satanica, Massoneria, Alain Kerizo, Centro San Giorgio, Paolo […]

    Massoneria, Comunismo e Corruzione della gioventù: direttive marxiste per il Nuovo Ordine – 2

    Massoneria, Comunismo e Corruzione della gioventù: direttive marxiste per il Nuovo Ordine – 2

    Sabato, Febbraio 20th, 2016 – di Paolo Baroni, Centro San Giorgio  – Redazione Qui Europa, Paolo Baroni, Centro San Giorgio, Comunismo, Massoneria,  filiazione massonica dell'ideologia comunista, sesso, droga e rock'n'roll, Nuovo Ordine Mondiale, filiazione massonica dell'ideologia comunista, satanismo, corruzione della società, Adorno, Marcuse, Scuola di Francoforte, Distruzione di una nazione, distruzione del senso morale, degenerazioni sessuali, divorzio, distruzione della famiglia, […]

    Massoneria, Comunismo e Corruzione della gioventù: Piano per un Nuovo Ordine Mondiale – 1

    Massoneria, Comunismo e Corruzione della gioventù: Piano per un Nuovo Ordine Mondiale – 1

    Giovedì, Febbraio 18th, 2016 – di Paolo Baroni, Centro San Giorgio  – Redazione Qui Europa, Paolo Baroni, Centro San Giorgio, Comunismo, Massoneria,  filiazione massonica dell'ideologia comunista, sesso, droga e rock'n'roll, Nuovo Ordine Mondiale, filiazione massonica dell'ideologia comunista, satanismo, corruzione della società, teosofia, George Harrison,  Jerry Rubin,   Willy Münzenberg, Tempio di Salomone, Papa Leone XIII, Mons Delassus, massone Lafargue, Congresso massonico di Liegi del 1865, Madame Helena Petrovna Blavatsky, Annie Besant, occultista John Symonds, Aleister […]

    Le radici occulte del Socialismo

    Le radici occulte del Socialismo

    Lunedì, 10 Ottobre/ 2016    di Jean Vandamme  Redazione Quieuropa, Jean Vandamme, Paolo Baroni, Centro Sa Giorgio, Socialismo, origini occulte, Massoneria, Governo Globale  Le radici occulte del Socialismo Gli iniziati detro ogni ideologia: apparentemente si combattono, ma il fine è lo stesso, la creazione di un unico governo mondiale, la Repubblica Massonica Universale. Il regno dell'anticristo da contrapporre […]

    Il piano giudeo-massonico di asservimento planetario nella lettera di Baruch Levy a Karl Marx

    Il piano giudeo-massonico di asservimento planetario nella lettera di Baruch Levy a Karl Marx

    Giovedì, 12 ottobre / 2017             – Lettera di Baruch Levy (rabbino) a Karl Marx –                             Documento ritrovato nel 1888       pubblicato in "La Revue de Paris – 1° giugno 1928 – Pag. 574                 […]

    Mistero Marx – Dai Protocolli dei Savi di Sion all’internazionale Socialista

    Mistero Marx – Dai Protocolli dei Savi di Sion all’internazionale Socialista

    Martedì,  Luglio 1st/ 2014  – Giorgio Bongiovanni / integrazioni Redazione QE – Iniziativa di Libero Confronto, Pensa e Scrivi di Quieuropa   Integraz. a cura della Redaz. Quieuropa (Copyright © 2013 Qui Europa)   Redazione Quieuropa, Giorgio Bongiovanni, Mistero Marx, I Signori del Mondo, internazionale socialista, Karl Marx, Il Manifesto, élite occulta, nobiltà nera, comunismo, Protocolli dei Savi di Sion, banche internazionali, settore petrolifero, infiltrati nella […]

    Piano Kalergi e convergenza tra europeismo e comunismo

    Piano Kalergi e convergenza tra europeismo e comunismo

    Martedì, 26 settembre/ 2017  di Sergio Basile  Redazione Quieuropa,  Sergio Basile, Piano Kalergi, Comunismo, Europeismo, Massoneria  Piano Kalergi e convergenza tra europeismo e comunismo  Kalergi, Lenin e Trotsky: stessa anima, stessi obiettivi                               “Esiste anche un'altra alleanza               […]

  • Blockchain, un nome nuovo per attuare i vecchi paradigmi del Socialismo

    Blockchain, un nome nuovo per attuare i vecchi paradigmi del Socialismo

    Sabato, 7 ottobre / 2017 

    di Patrizia Arcana / gamerlandia.net

     Redazione Quieuropa, Patrizia Arcana, Socialismo, Blockchain, Sistema bancario, trappola 

    Blockchain, un nome nuovo per attuare i vecchi

    paradigmi del Socialismo

    L'arma nuova dello gnosticismo e socialismo-massonico:

    alleanza bilaterale tra governo a carattere confiscatorio 

    e tecnologia pervasiva di sorveglianza

     

    di Patrizia Arcana

    TRAPPOLA BLOCKCHAIN - SOCIALISMO

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Blockchain, la nuova trappola del Socialismo     

    Roma – di Patrizia Arcana – Per le sue particolari proprietà, Blockchain (1) si sta rendendo la forma più ideale per i paradigmi socialisti, poiché è una forma che esplora i modelli socialisti di proprietà pubblica convergendo sulle proprietà cooperative Blockchain che renderanno la tecnologia il modello ideale per sostenere le società socialiste aumentando inoltre le forme socialistiche di governance. Si provi solo ad immaginare un mondo dove non sia permesso di possedere nulla, assolutamente nessuna cosa. Così, il fatto di aver posseduto qualcosa è diventato solo un lontano ricordo, un ricordo di un tempo in cui si poteva dire di aver posseduto con gioia un orologio, un frigorifero, una casa o delle parti di un fondo comune. 

    (1) Ndr – Letteralmente una blockchain (in italiano letteralmente: catena di blocchi) è una base di dati distribuitaintrodotta dalla valuta Bitcoin che mantiene in modo continuo una lista crescente di record, i quali fanno riferimento a record precedenti presenti nella lista stessa ed è resistente a manomissioni. La prima e più conosciuta applicazione della tecnologia blockchain è la visione pubblica delle transazioni per i bitcoin, che è stata ispirazione per altre criptovalute e progetti di database distribuiti (Cfr.:  40 Banks Trial Commercial Paper Trading in Latest R3 Blockchain Test – CoinDesK)

                        Dunque, pensiamo di avere la proprietà di qualcosa. 

                                 Ma di un qualcosa di cui, effettivamente, 

                     non si possa vantare assolutamente nessuna pretesa. 

     Viaggio nel mondo (socialista) Blockchain            

    Nel mondo socialista Blockchain, si smuove come un serpente snodato un sistema insidioso, in cui il governo obbliga a pagare regolarmente le tasse sulla base di ciò che l’individuo pensa valga il suo oggetto. Più in là, se l’individuo non potrà permettersi di mantenere quel dato oggetto, la questione assumerà contorni piuttosto seri, poiché l’individuo sarà costretto a vendere il proprio oggetto. In buona sostanza, in base alla stima di ciò che l’individuo ritenga sia il valore del suo oggetto, egli sarà costretto a vendere a chiunque stimi in maggior misura l’oggetto stesso.

    Ora, ci chiediamo quale possa essere la visione dell’uomo comune; ovvero, come le persone normali si aspettino di vivere in un mondo in cui la proprietà diventi completamente impraticabile per chiunque sia privo di redditi ultra-elevati. Come si può pensare a una società utopistica simile? Logicamente, la si pensa come a una società coercitiva e totalitaria a danno di molti per il vantaggio di pochi.

    TRAPPOLA  D’ESPROPRIO SOCIALISTA

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Un paradiso per gnostici frustrati                          

    Gli gnostici frustrati che hanno ideato questo piano – sempre lo stesso gruppo di pressione descritto nella trilogia saggistica “Nuovo Disordine Sociale” – pensano che tutti i problemi possano essere risolti con la pratica combinazione del non capire cosa siano “Blockchain”,“Internet delle cose” (IoT) e “Economia della Condivisione“. Infatti, essi pensano (come sempre) che il sistema socialista proposto sia complementare ed estremamente logico per queste tre “tendenze nei mercati digitali“.

    L’inizio del saccheggio delle proprietà è già iniziato da molto tempo, senza che nessuno (disonesti intellettuali svenduti per pochi privilegi temporanei) trattasse volutamente l’argomento: gli speculatori gnostici, socialisti fabiani, acquistano i beni saccheggiati per poi affittarli al resto di quella stessa plebaglia a cui sono state sottratte le cose. La propaganda socialista del saccheggiare senza nessuna pietà le proprietà fino alla fine, inizia dagli “anziani”… che hanno una “casa da ricchi” e che non arrivano alla fine del mese! Ora…

    Tutto sarà deliziosamente possibile grazie ad un’alleanza bilaterale tra un governo a carattere confiscatorio e una tecnologia pervasiva di sorveglianza. Si, che bello. Non aspettavamo altro! Eppure… Ve l'avevamo detto!

    di Patrizia Arcana / gamerlandia.net

     

    partecipa al dibattito:

    infounicz.europa@gmail.com / redazione.quieuropa@gmail.com

    Segui su Facebook la nuova pagina – Qui Europa news | Facebook

    ________________________________________________________________________________________________________________

     Articoli correlato – Approfondimento                     

    Moneta elettronica: l’apoteosi del nulla, la perfetta moneta satanica

    Moneta elettronica: l’apoteosi del nulla, la perfetta moneta satanica

    Lunedì, 23 Gennaio/ 2017    di Nicola Arena e Sergio Basile / Sete di Giustizia  Redazione Quieuropa, sistema bancario, Nicola Arena, Sergio Basile, Sete di Giustizia, moneta, Bit-coin  Bit-coin: l'apoteosi dell'astrazione e del nulla, la perfetta moneta satanica L'ultima frontiera della schiavitù monetaria passa per l'impulso di un computer                […]

  • Giacinto Auriti – I veri padroni? I banchieri! Sindacati semplici sottoposti

    Giacinto Auriti – I veri padroni? I banchieri! Sindacati semplici sottoposti

    Sabato, 7 ottobre / 2017 

    di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri

     Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, L'Alternativa, Moneta-debito, sistema bancario, Sindacati       

    Giacinto Auriti – I veri padroni? I banchieri!

    La funzione monetaria crea una duplicazione del valore dei beni reali,

    incamerata interamente dal potere bancario, che orienta a proprio

    comodo le "lotte sindacali"

     

    di Giacinto Auriti / L'Alternativa n. 35 – 10 dicembre 1974

    Seguici anche su facebook – Giacinto Auriti: ricordi e pensieri

    GIACINTO AURITI — BANCHIERI, VERI PADRONI, LADRI DI VALORE MONETARIO

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Banchieri ladri di valore, sindacati sottoposti     

    Roma – di Giacinto Auriti  Poiché ogni unità di misura ha le qualità corrispondenti a ciò che deve misurare, per cui, ad esempio, il chilogrammo ha le qualità del peso perché serve a misurare il peso, il metro ha le qualità della lunghezza perché serve a misurare la lunghezza, non vi ha dubbio che la moneta ha la qualità del valore perché serve a misurare il valore. 

                                     La risultante è che la funzione monetaria

                  crea una duplicazione del valore di tutti i beni reali del mondo.

    Questo valore oggi è stato incamerato dal potere bancario che lo ha sottratto ai legittimi proprietari: i cittadini. Scatenare la cruenta lotta sindacale sulla ripartizione del piccolo margine del profitto aziendale — ignorando il problema della regolamentazione giuridica della ripartizione del profitto causato dalla stampa della moneta — è come litigare per un uovo quando si ha a disposizione un mare di polli. E' troppo evidente che se sindacati e potere politico insistono nella cosiddetta politica dei redditi, ciò avviene perché sono strumentalizzati dai veri padroni: i banchieri.

    di Giacinto Auriti / L'Alternativa n. 35 – 10 dicembre 1974

    Seguici anche su facebook – Giacinto Auriti: ricordi e pensieri

     

    partecipa al dibattito:

    infounicz.europa@gmail.com / redazione.quieuropa@gmail.com

    Segui su Facebook la nuova pagina – Qui Europa news | Facebook

     

    ________________________________________________________________________________________________________________

     Articoli correlati – Approfondimenti                        

    Proprietà Popolare della Moneta – Come uscire dalla crisi-truffa e riprendersi i propri soldi

    Proprietà Popolare della Moneta – Come uscire dalla crisi-truffa e riprendersi i propri soldi

    Giovedì,  Marzo 12nd/ 2015 – di Sergio Basile e Redazione "Qui Europa"/ "Sete di Giustizia" – Redazione Quieuropa, Sete di Giustizia, moneta-debito, usura, proprietà popolare della moneta, reddito di cittadinanza, Giacinto Auriti, codice dei diritti sociali  Proprietà Popolare della Moneta – Come uscire dalla  crisi-truffa e riprendersi i propri soldi  L'unico modo per uscire dalla "crisi-truffa": attuare la […]

    Mistero Marx – Ruolo dei Sindacati e paradosso del Plusvalore secondo Auriti

    Mistero Marx – Ruolo dei Sindacati e paradosso del Plusvalore secondo Auriti

    Giovedì,  Giugno 11st/ 2014   – di Sergio Basile – Dissertazioni su "La Malattia del Plusvalore" di Auriti e intorno al caso Alitalia e contestuale ruolo dei Sindacati  Sergio Basile, Redazione Quieuropa, Maurizio Lupi e Giuliano Poletti, Giacinto Auriti,  caso Alitalia, segretari generali  sindacati, Cgil, Cisl, Uil, Gabriele del Torchio, Caso Alitalia, Karl Marx, dottrina sociale della Chiesa  Mistero Marx – Ruolo dei […]

    Modello Blackrock e Accentramento Mondiale – La Profezia di Giacinto Auriti

    Modello Blackrock e Accentramento Mondiale – La Profezia di Giacinto Auriti

    Mercoledì,  Aprile 16th/ 2014 – di C.Alessandro Mauceri e Sergio Basile  – De Benedetti, Sorgenia, Mps, Intesa Sanpaolo, Unicredit, Ubi, Bpm, Banco Popolare, Ignazio Visco, Bankitalia, CIR, Fabio Pavesi, Sole 24 Ore, Vado Ligure, Blackrock, Larry Fink, C.Alessandro Mauceri, Sergio Basile, Giacinto Auriti, Spa, fantasma giuridico, riforma del diritto commerciale greco, accentramento di tutte le ricchezze mondiali […]

    Diego Fusaro e la Cinesizzazione dei Sovranisti

    Diego Fusaro e la Cinesizzazione dei Sovranisti

    Martedì, Aprile 8th/ 2014 – di Daniele Pace –  Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di "QuiEuropa" Iniziativa di Libero Confronto "Pensa e Scrivi" di "Qui Europa", Daniele Pace, Cinesizzazione dell'Italia, sovranisti, Diego Fusaro, MMT, Adam Smith,  affermare la proprietà popolare della moneta, una grandissima contraddizione , Bagnai-Borghi-Rinaldi, Mesler,  Thomas Jefferson, Warren Mosler , ripresa economica, crescita del PIL e piena occupazione. MMttari, Mitchell, I limiti di Fusaro, Regno Unito, meccanismo che […]

    Chi genera davvero la Ricchezza? Capirlo è essenziale!

    Chi genera davvero la Ricchezza? Capirlo è essenziale!

    Venerdì, Aprile 4th/ 2013  – di Nicola Arena, Sete di Giustizia – Lavoro, vero senso del lavoro, lavoro e ricchezza, produzione e lavoro, valore convenzionale della moneta, automazione e disoccupazione, concentrazione della ricchezza nelle mani di una élite, natura e produzione illimitata e sovrabbondante di beni, provvidenza divina, luogo comune sul valore del lavoro, Giacinto Auriti,  Sete […]

    Lo strumento e il fantasma – Come nasce il valore della moneta?

    Lo strumento e il fantasma – Come nasce il valore della moneta?

    Giovedì, 12 Gennaio/ 2017    di Nicola Arena e Sergio Basile / Sete di Giustizia  Redazione Quieuropa, sistema bancario, Nicola Arena, Sete di Giustizia, moneta, fantasma, Giacinto Auriti  Lo strumento e il fantasma – Come nasce il valore della moneta? La moneta-debito è una promessa di pagamento condizionata da una menzogna.  Lo Stato è un semplice fantasma […]

    Moneta elettronica: l’apoteosi del nulla, la perfetta moneta satanica

    Moneta elettronica: l’apoteosi del nulla, la perfetta moneta satanica

    Lunedì, 23 Gennaio/ 2017    di Nicola Arena e Sergio Basile / Sete di Giustizia  Redazione Quieuropa, sistema bancario, Nicola Arena, Sergio Basile, Sete di Giustizia, moneta, Bit-coin  Bit-coin: l'apoteosi dell'astrazione e del nulla, la perfetta moneta satanica L'ultima frontiera della schiavitù monetaria passa per l'impulso di un computer                […]

    La Grecia e le forze occulte della sovversione – Burattini, Menzogneri e Usurai

    La Grecia e le forze occulte della sovversione – Burattini, Menzogneri e Usurai

    Martedì, 10 Maggio/ 2016     – di Sergio Basile – Redazione quieuropa, Grecia, Sergio Basile, Giacinto Auriti, Usura, scontri, Alexis Tsipras, Nea Demokratia, forze sindacali e forze anarchiche,  misure "ammazza Grecia", sistema Troika, Washington  La Grecia e le forze occulte della sovversione:  Burattini, Menzogneri e Usurai La portata distruttiva e gli ispiratori occulti delle nuove misure "ammazza Grecia" votate da Tsipras e dettate dall'UE, col benestare, sostanziale, […]

    Giacinto Auriti – L’uomo che distrusse la logica massonica delle lobby

    Giacinto Auriti – L’uomo che distrusse la logica massonica delle lobby

    Venerdì,  Ottobre 31st/ 2014       – di Don Floriano Pellegrini e  Sergio Basile – Redazione Quieuropa, Don Floriano Pellegrini, Sergio Basile, Giacinto Auriti, reddito di cittadinanza, logica delle lobby, globalizzazione, democrazia, sistema bancario internazionale, fede all'ateismo, proprietà popolare della moneta, la via del debito e del controllo totale, la massificazione dei popoli, Vladimir Putin, ritratto politico […]

    Modello Blackrock e Accentramento Mondiale – La Profezia di Giacinto Auriti

    Modello Blackrock e Accentramento Mondiale – La Profezia di Giacinto Auriti

    Mercoledì,  Aprile 16th/ 2014 – di C.Alessandro Mauceri e Sergio Basile  – De Benedetti, Sorgenia, Mps, Intesa Sanpaolo, Unicredit, Ubi, Bpm, Banco Popolare, Ignazio Visco, Bankitalia, CIR, Fabio Pavesi, Sole 24 Ore, Vado Ligure, Blackrock, Larry Fink, C.Alessandro Mauceri, Sergio Basile, Giacinto Auriti, Spa, fantasma giuridico, riforma del diritto commerciale greco, accentramento di tutte le ricchezze mondiali […]

    Il Trucco delle multinazionali svelato da Auriti e l’inganno della borsa

    Il Trucco delle multinazionali svelato da Auriti e l’inganno della borsa

    Lunedì,  Luglio 28th/ 2014 – di Sergio Basile – Redazione Quieuropa, Sergio Basile, Diritto societario, Società, Azioni, borsa valori, mercato azionario, multinazionali, la lezione di Giacinto Auriti, TTIP, Accentramento globale, società per azioni o – per meglio dire – di gruppi di società anonime, moneta sottovalutata, sistemi valutari, sistemi monetari, incorporare i valori monetari, Wall Street e la City of London  Il trucco delle […]

    Robot al posto dell’uomo. Fine del lavoro? Prospettive e soluzioni

    Robot al posto dell’uomo. Fine del lavoro? Prospettive e soluzioni

    Martedì, 14 Giugno/ 2016 – di Roberto Pecchioli  –  Redazione Quieuropa, Roberto Pecchioli, Giacinto Auriti, Proprietà Popolare della moneta, Sete di Giustizia, liberismo, comunismo, robotica, automazione, costo del lavoro, mercatismo, Toni Negri e Michael Hardt, Chesterton, Sergio Basile, Sete di Giustizia, profitti, surplus   Robot al posto dell’uomo. Fine del lavoro? Prospettive e soluzioni Robotizzazione selvaggia: termometro impazzito di un disagio  nascosto dietro […]

     

  • Crisi economica? Crisi morale!

    Crisi economica? Crisi morale!

    Lunedì, 6 Marzo/ 2017   

    di Francesco Lodi / Sete di Giustizia Genova

     Redazione Quieuropa, sistema bancario, Francesco Lodi,  Sete di Giustizia, Giacinto Auriti, Crisi morale, Benedetto XVI, Dottrina Sociale della Chiesa 

    Crisi economica? Crisi morale!

    L'egoismo e la "disumana religione del mondo" che

    portano alla cinesizzazione della società. 

    Che fare?

     
    di Francesco Lodi / Sete di Giustizia Genova
     
    Crisi Economica
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     

     Crisi economica: crisi morale                                 

    Genova – di Francesco Lodi – Come più volte ha ribadito nel suo Pontificato Benedetto XVI la cosiddetta "crisi economica" attuale è frutto di una crisi morale dell’uomo. “Talvolta l’uomo moderno è erroneamente convinto di essere il solo autore di se stesso, della sua vita e della società. E’ questa una presunzione, conseguente alla chiusura egoistica in se stessi, che discende – per dirla in termini di fede – dal peccato delle origini. […] Ignorare che l’uomo ha una natura ferita, incline al male, è causa di gravi errori nel campo dell’educazione, della politica, dell’azione sociale e dei costumi. All’elenco dei campi in cui si manifestano gli effetti perniciosi del peccato, si è aggiunto ormai da molto tempo anche quello dell’economia. Ne abbiamo una prova evidente anche in questi periodi (proprio come avvenne durante la "Grande Depressione" o "Crisi del 1929", passata alla storia come una delle più terribili espropriazioni di massa della storia, che trovò come alibi il cosiddetto "Crollo di Wall Street": migliaia e migliaia di famiglie americane si trovarono da un giorno all'altro senza casa.. praticamente sul marciapiede ad elemosinare generi di prima necessita! Niente di nuovo sotto il sole! – Ndr – Vedi foto al centro in copertina)

                             La convinzione di essere autosufficiente 

    e di riuscire a eliminare il male presente nella storia solo con la propria azione 

                ha indotto l’uomo a far coincidere la felicità e la salvezza 

          con forme immanenti di benessere materiale e di azione sociale. 

            La convinzione poi della esigenza di autonomia dell’economia 

                   che non deve accettare influenze di carattere morale, 

               ha spinto l’uomo ad abusare dello strumento economico 

                                   in modo perfino distruttivo.” 

                            (Benedetto XVI – Caritas in Veritate)

     Mammona, la moneta-debito e Basilea III          

    Questa crisi – o meglio questo egoismo – parte dall’alto, dalle banche, fino ad arrivare in basso al negozio di quartiere. Infatti a causa della crisi morale, dove non si riconosce più il vero di Dio, si finisce per servire Mammona: il denaroPiù volte abbiamo spiegato che la crisi parte dalla più grande truffa di tutti i tempi: la moneta-debito. Accade che le banche centrali di tutto il mondo (spa private) emettono banconote di costo praticamente nullo addebitandole ai popoli per il loro valore nominale (la moneta viene prestata per poi essere restituita con gli interessi). E’ facile quindi capire come i vuoti monetari siano arbitrariamente pianificati dalla parsimonia feroce dei grandi usurai che dominano il sistema monetario.

                                    Infatti i popoli del terzo mondo

          prima di essere dilaniati dalla fame sono dilaniati dal debito.

                                                  (Giacinto Auriti)

    In un anno muoiono di fame milioni di persone non per mancanza di derrate alimentari, ma per mancanza di denaro per comprale: com'è provato dalla distruzione abituale delle eccedenze di prodotti agricoli. Questa crisi è stata accentuata con il passaggio da Basilea II a Basilea III: le banche commerciali hanno deciso d'un colpo di rientrare dei crediti rispetto al loro patrimonio e hanno messo sul lastrico tantissime aziende che sono fallite per mancanza di liquidità. E’ l’economia capitalistica, l’economia dell’egoismo: un sistema in cui il più forte vince e si prende tutto; il più piccolo muore e prima di farlo svende tutto al primo… il cosiddetto "eletto".

    Crisi Economica

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Verso la cinesizzazione della società                     

    Ma questo egoismo, frutto come dicevamo di una crisi morale, tocca le aziende di tutti i livelli, fino ad arrivare ai negozi di quartiere. Infatti in tutte le aziende si continua a dire che i ricavi devono crescere e per farlo si taglia sul personale. Così gli imprenditori per egoismo – sia pur indotto dall'egoismo satanico dei mondialisti – non sono disposti a rinunciare a parte dei loro guadagni per il prossimo e la riduzione del personale grava sugli altri dipendenti che ormai sono costretti a fare ore di straordinario non retribuite. Cioé si va verso la schiavitù reale o cinesizzazione della società (Ndr): è questa l'essenza catastrofica del Nuovo Ordine Mondiale trasposta all'economia, sulla scia della "globalizzazione" (Ndr). Testimonianza c’è stata data – tra l'altro – proprio qui a Genova nell’incontro di Gioia Piena organizzato dalla diocesi sul tema della disoccupazione, dove diverse persone ci hanno raccontato le loro esperienze con aziende e negozi, sull’utilizzo di voucher, work esperience, assunzione temporanea di neo diplomati (utilizzati con diversi metodi), al fine di non assumere, ma di avere costantemente una rotazione del personale a basso costo, utile, ovviamente, ai soliti noti del ristretto club. Tutto questo in nome del profitto, fatto ovviamente sempre sulla schiena dei più deboli. La cosa triste è che questo accade anche per mano di imprenditori che si dicono cristiani cattolici, ma che poi non mettono in pratica la Dottrina Sociale della Chiesa.

     Il tesoro della Dottrina Sociale della Chiesa        

    Infatti nella Dottrina Sociale della Chiesa si legge: La dottrina sociale riconosce la giusta funzione del profitto, come primo indicatore del buon andamento dell’azienda: “quando un’azienda produce profitto, ciò significa che i fattori produttivi sono stati adeguatamente impiegati”. Ciò non offusca la consapevolezza del fatto che non sempre il profitto segnala che l’azienda stia servendo adeguatamente la società.

                                                E’ possibile, ad esempio,

            “che i conti economici siano in ordine ed insieme che gli uomini,

                   che costituiscono il patrimonio più prezioso dell’azienda,

                                  siano umiliati e offesi nella loro dignità”.

    E’ quanto avviene quando l’impresa è inserita in sistemi socio-culturali improntati allo sfruttamento delle persone, inclini a sfuggire gli obblighi di giustizia sociale e a violare i diritti dei lavoratori. Purtroppo questa ormai sembra una prassi sempre più consolidata nel nostro paese. Quando dal basso torneremo a guardare come centro dell’economia la persona e non il denaro – ma questo potrà accadere solo quando riconosceremo Dio come centro della nostra vita – allora piano piano le cose cambieranno a tutti i livelli, fino ad arrivare al vertice di chi gestisce oggi l’economia: le banche e i centri o templi della luciferina "religione del mondo" o del mondialismo (vero dante causa alle azioni dei signori occulti della moneta – Ndr). Solo così,

                          riconoscendo Dio come centro della nostra vita,

                               avremo una moneta al servizio dell’uomo

    (moneta proprietà di popolo / vedi Teoria Auritiana) e non il contrario:

          l’uomo al servizio della moneta (moneta come sterco di satana). 

                       Alla base di tutto ci sta la nostra conversione,

                               il Vangelo è chiaro Dio o Mammona.

    Francesco Lodi / Sete di Giustizia Genova (Copyright © 2017 Qui Europa)

    partecipa al dibattito – infounicz.europa@gmail.com

    Segui su Facebook la nuova pagina – Qui Europa news | Facebook

    _______________________________________________________________________________________________________________

     Sete di Giustizia – Seguici su Facebook               

    NOI  SIAMO  PER LA PROPRIETÀ  POPOLARE DELLA   MONETA.

    Oggi la moneta nasce di proprietà della banca che la emette prestandola ai cittadini.

    Noi vogliamo che nasca di proprietà dei cittadini e che sia accreditata 

    ad ognuno come " REDDITO di CITTADINANZA ".

    DISEGNO DI LEGGE N°1282 SENATO XII LEGISLATURA 

    DIS. LEGGE N°1889 SENATO XIII LEGISLATURA

    Disegno di Legge proposto dal Sindacato Anti USura 

    Segretario Generale  avv. prof. Giacinto Auriti

    Segui su Facebook la nuova pagina – Qui Europa news | Facebook

    Vedi anche  www.simec.org e Sete di Giustizia

    _______________________________________________________________________________________________________________

     Video correlato                                                          

    Convegno sulla moneta / 17 Settembre 2016

    _______________________________________________________________________________________________________________

     Articoli correlati                                                        

    Denaro-debito e Cabala: il maledetto trucco per schiavizzare i popoli

    Denaro-debito e Cabala: il maledetto trucco per schiavizzare i popoli

    Mercoledì, 2 Novembre/ 2016    di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano  Redazione Quieuropa, Movimento Distributista, Chesterton, Matteo Mazzariol, banchieri, Cabala, Moneta Debito, satanismo, magia, schiavitù  Denaro-debito e Cabala: il maledetto trucco per schiavizzare i popoli Il nesso fondamentale tra cabala e pane quotidiano è costituito dal denaro ed in particolare dal meccanismo di creazione […]

    Da Babilonia a Gerusalemme – Cabala ebraica, culla di gnosticismo, sincretismo, darwinismo, marxismo / 2

    Da Babilonia a Gerusalemme – Cabala ebraica, culla di gnosticismo, sincretismo, darwinismo, marxismo / 2

    Mercoledì, 16 Novembre/ 2016    – di Elizabeth Dilling (1894-1966)  –  Redazione Quieuropa, Elizabeth Dilling, Piero Pisani, Centro Sa Giorgio, esoterismo, Cabala, Kabbalah, Ebraismo, Satanismo, Zohar, Spinoza, Marx, Darwin, Induismo, Gnosticismo, Panteismo, Sefirot, National Conference of Christians and Jews  Da Babilonia a Gerusalemme – Cabala ebraica, culla di gnosticismo, sincretismo, darwinismo, marxismo / 2 Cabala: alienazione e detronizzazione di Dio: glorificazione luciferina […]

    Sovranità Monetaria ed Eutanasia: quando il diritto alla vita è negato dalla sete di morte

    Sovranità Monetaria ed Eutanasia: quando il diritto alla vita è negato dalla sete di morte

    Venerdì, 3 Marzo/ 2017    di Nicola Arena / con contributi di Sergio Basile / Sete di Giustizia  Redazione Quieuropa, sistema bancario, Nicola Arena,  Sete di Giustizia, eutanasia, Giacinto Auriti, Massimo Mauro, Gianluca Vialli   Sovranità Monetaria ed Eutanasia: quando il  diritto alla vita è negato dalla sete di morte Moneta debito ed eutanasia: gli strumenti dell'élite e […]

    Rapporti tra Giudaismo e Massoneria / 1

    Rapporti tra Giudaismo e Massoneria / 1

    Sabato, 25 Febbraio/ 2017     – di  Don Curzio Nitoglia  Redazione Quieuropa, Don Curzio Nitoglia, ebraismo, massoneria, congiura, Marx   Rapporti tra Giudaismo e Massoneria / 1 La storia ufficiale nasconde un grande arcano: un complotto ordito dai nemici di Cristo e della SS. Trinità                La moneta-debito escogitata dai nemici […]

    Da Babilonia a Gerusalemme – Qual è la divinità dell’ebraismo e della Cabala? / 1

    Da Babilonia a Gerusalemme – Qual è la divinità dell’ebraismo e della Cabala? / 1

     Martedì, 15 Novembre/ 2016    – di Elizabeth Dilling –  Redazione Quieuropa, Elizabeth Dilling, Piero Pisani, Centro Sa Giorgio, esoterismo, Cabala, Kabbalah, origini occulte, Massoneria, Governo Globale, Ebraismo, Satanismo, Zohar   Da Babilonia a Gerusalemme – Qual è la divinità dell'ebraismo e della Cabala? / 1  Panteismo, magia, paganesimo: la rottamazione del Vecchio Testamento   di Elizabeth Dilling  (1)  […]

    Moneta elettronica: l’apoteosi del nulla, la perfetta moneta satanica

    Moneta elettronica: l’apoteosi del nulla, la perfetta moneta satanica

    Lunedì, 23 Gennaio/ 2017    di Nicola Arena e Sergio Basile / Sete di Giustizia  Redazione Quieuropa, sistema bancario, Nicola Arena, Sergio Basile, Sete di Giustizia, moneta, Bit-coin  Bit-coin: l'apoteosi dell'astrazione e del nulla, la perfetta moneta satanica L'ultima frontiera della schiavitù monetaria passa per l'impulso di un computer                […]

    Lo strumento e il fantasma – Come nasce il valore della moneta?

    Lo strumento e il fantasma – Come nasce il valore della moneta?

    Giovedì, 12 Gennaio/ 2017    di Nicola Arena e Sergio Basile / Sete di Giustizia  Redazione Quieuropa, sistema bancario, Nicola Arena, Sete di Giustizia, moneta, fantasma, Giacinto Auriti  Lo strumento e il fantasma – Come nasce il valore della moneta? La moneta-debito è una promessa di pagamento condizionata da una menzogna.  Lo Stato è un semplice fantasma […]

    Dominio Rothschild – Evoluzione dei rapporti tra Finanza, Massoneria e Comunismo / 1

    Dominio Rothschild – Evoluzione dei rapporti tra Finanza, Massoneria e Comunismo / 1

    Domenica, 8 Gennaio/ 2017     – di  Sergio Basile e Don Curzio Nitoglia  Redazione Quieuropa, Don Curzio Nitoglia, Sergio Basile, Redazione luococomune, Alta Finanza, Giudeo Massoneria, Rothschild, Finanza, Comunismo, Italia, Occupazione, influenza Rothschild sull'Italia, Sistema Bancario   Evoluzione dei rapporti tra Alta-Finanza,   Giudeo-Massoneria e Comunismo:   dominio Rothschild / 1 Il lato occulto della storia: 150 anni di dittatura Rothschild,  150 anni […]

    Giacinto Auriti: l’inganno monetario, la trappola del mercato dei cambi e della borsa valori

    Giacinto Auriti: l’inganno monetario, la trappola del mercato dei cambi e della borsa valori

    Venerdì, 6 Gennaio/ 2016    di Nicola Arena e Sergio Basile / Sete di Giustizia  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, sistema bancario, Nicola Arena, Sergio Basile, Sete di Giustizia, moneta, schiavitù monetaria, sistema dei cambi, controllo   Giacinto Auriti: l'inganno monetario, la trappola del mercato dei cambi e della borsa valori Le variazioni della domanda e dell'offerta di valuta estera possono portare a delle oscillazioni dei […]

    I Programmatori del tempo

    I Programmatori del tempo

    Venerdì, 30 Dicembre/ 2016    di Nicola Arena / Sete di Giustizia  Redazione Quieuropa, sistema bancario, Nicola Arena, Sete di Giustizia, moneta, schiavitù monetaria, programmatori del tempo, usurai, riconquista del tempo  I Programmatori del tempo Chi sono? Come fanno a condizionare il nostro tempo e la nostra intera esistenza? Che fare?   di Nicola Arena […]

    Il Liberalismo: l’anello di congiunzione tra Capitalismo, statalismo (Marxismo) e permissivismo morale

    Il Liberalismo: l’anello di congiunzione tra Capitalismo, statalismo (Marxismo) e permissivismo morale

    Giovedì, 17 Novembre/ 2016    di Sergio Basile e Matteo Mazzariol  Redazione Quieuropa, Movimento Distributista, Chesterton, Sergio Basile, Matteo Mazzariol, Liberalismo, Capitalismo, Marxismo, permissivismo morale, Karl Marx, Lenin, Rivoluzione Bolscevica, sistema bancario  Il Liberalismo: l'anello di congiunzione tra Capitalismo, statalismo (Marxismo) e permissivismo morale I figli di Hegel in tv: un imbarazzante e ingannevole monologo che dura da […]

    Stato Servile, una diabolica convergenza – Che fare?

    Stato Servile, una diabolica convergenza – Che fare?

    Domenica, 13 Novembre/ 2016    di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano  Redazione Quieuropa, Movimento Distributista, Chesterton, Matteo Mazzariol, corporazioni  La svolta distributista: la necessità di restituire il potere reale alla gente  Il bluff delle moderne democrazie: cosa lo regge in piedi   di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano         […]

    Donald Trump, l’uomo utile al Nuovo Ordine

    Donald Trump, l’uomo utile al Nuovo Ordine

    Sabato, 12 Novembre/ 2016    di Sergio Basile  Redazione Quieuropa, Donald Trump, Mondialismo, Strategie, media,  AIPAC, Palestina, Israele, Iran, marketing, Nuovo Ordine Mondiale, Stati Uniti d'America, Federal Reserve, Casa Bianca, Presidenziali Usa 2016   Donald Trump, l'uomo utile al Nuovo Ordine Per quanto un uomo possa essere razionale, ci sarà sempre una favola alla quale finirà per credere…   […]

  • Sovranità Monetaria ed Eutanasia: quando il diritto alla vita è negato dalla sete di morte

    Sovranità Monetaria ed Eutanasia: quando il diritto alla vita è negato dalla sete di morte

    Venerdì, 3 Marzo/ 2017   

    di Nicola Arena / con contributi di Sergio Basile / Sete di Giustizia

     Redazione Quieuropa, sistema bancario, Nicola Arena,  Sete di Giustizia, eutanasia, Giacinto Auriti, Massimo Mauro, Gianluca Vialli  

    Sovranità Monetaria ed Eutanasia: quando il 

    diritto alla vita è negato dalla sete di morte

    Moneta debito ed eutanasia: gli strumenti dell'élite e dei

    profeti della morte per infelicitare e decimare l'umanità

     
     di Nicola Arena / con contributi di Sergio Basile  / Sete di Giustizia
     
    Sovranità Monetaria ed Eutanasia
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     

     Una questione di vita e di morte                            

    Roma – di Nicola Arena / con contributi di Sergio Basile – Nei giorni scorsi in Italia i malati di SLA ed i loro cari sono ritornati a chiedere con insistenza nuovi fondi da destinare in favore della ricerca. Il Comitato 16 Novembre – onlus associata alla FISH che da anni lotta per l'ottenimento di maggiori risorse economiche all'assistenza ai malati di SLA e di altre patologie altamente invalidanti – è sceso in piazza per ben 15 volte solo nel periodo compreso tra 2012 e 2014. Inoltre, nello stesso periodo, è stato organizzato un presidio permanente di fronte al Ministero dell'Economia e delle Finanze. La risposta dei nostri governanti, incredibile ma vero, è stata quella di ridurre ulteriormente la somma destinata a questa gravissima patologia. Dinanzi a questo vergognoso paradosso, una rifessione sorge spontanea e non può che riguardare ancora una volta la delicatissima e centrale "questione monetaria". Se lo Stato avesse la piena sovranità monetaria, ovviamente, i fondi necessari agli aiuti ai sofferenti – per questa ed altre patalogie – si troverebbero con un click. Il catanzarese Massimo Mauro – noto calciatore classe '62: l'unico ad aver giocato con Maradona, Platinì e Zico – al termine della sua gloriosa carriera calcistica, nel 1993, decise di dedicarsi al supporto della ricerca scientifica, dando vita – assieme a Gianluca Vialli – all'omonima fondazione "Vialli e Mauro", ente che opera dal 2004 nella raccolta fondi per la ricerca sul cancro e sulla SLA. Mauro, ora commentatore televisivo, era amico di Stefano Borgonovo, notissimo calciatore morto proprio di Sla il 28 giugno del 2013. 

                                      "Per una degna assistenza a domicilio 

                   – ha commentato in una recente intervista a La Repubblica – 

                            sono necessari dai 100mila ai 120mila euro annui. 

                     Considerando i 6000 malati, di cui molti gravi e gravissimi, 

      è fondamentale per noi che lo Stato s’impegni per almeno 600 milioni di euro". 

                                                           Massimo Mauro

    Una linea condivisa anche dal Comitato 16 novembre. Ma è possibile che manchino i fondi per interventi così necessari e urgenti? Chiediamoci allora: cos'è la moneta? I "soldi" sono nient'altro che un'invenzione umana di natura puramente convenzionale. Pertanto, quando essi dovessero mancare, bisognerebbe semplicemente stamparli nella giusta quantità, cioé in maniera tale da garantirne e controllarne la rarità, ma anche nella misura in cui essi possano "servire" all'intera comunità civile per far fronte al necessario. Poiché i nostri governanti da sempre hanno delegato questa importante funzione (quella della creazione del denaro) a banchieri senza scrupoli, che hanno illegittimamente monopolizzato la proprietà del denaro ed i criteri di elargizione dello stesso, i cittadini sono stati privati addirittura – e sempre più – del diritto alla vita. Il fine unico dell'usuraio, dunque, in ultima istanza, è quello di far soffrire la povera gente e controllare con piena discrezionalità i processi demografici. Si stima, ad esempio, che gli Italiani, andando di questo passo, in un paio di secoli potrebbero essere estinti… o quasi! Se la proprietà della moneta fosse dei cittadini e la moneta fosse emessa dallo Stato a credito (reddito di cittadinanza a credito: assolutamente non inserito tra le voci di debito del bilancio statale) le famiglie avrebbero finalmente la possibilità di poter assistere ai loro cari, con tutti i mezzi economici necessari: anziani, disabili e malati di  ogni sorta potrebbero ritrovare la giusta dignità di essere umani e non mendicare ore di vita.

      I profeti e sacerdoti della morte                          

    Oggi assistiamo a un'onda impetuosa d’inganno omicida che spinge l'opinione pubblica in un'unica direzione possibile (secondo loro): la morte. Mentre i malati soffrono, i nostri governanti tagliano i fondi e, in aggiunta, i mezzi d'informazione in mano al sistema usurocratico mondiale, ci forniscono una soluzione: l'eutanasia. In questo periodo di crisi economiche e morali (create ad arte dal sistema bancario e dal mondialismo luciferino e anti-cristiano) spendere dei soldi per le cure dei malati non è possibile, non è lecito! Quindi occorre convincere la gente a chiedere per legge l'uccisione degli stessi malati: spesso e volentieri considerati alla stregua di fardelli inutili da scaricare al più presto. Quante categorie saranno coinvolte? Oggi malati, storpi, anziani, ciechi, sordi; domani persone sane ma prive di un lavoro, ecc.. Per semplificare tutto in uno slogan, tanto caro ai profeti della "malthusiana religione del mondo": 

                                      "Non ci sono i soldi cari Italiani! 

                Quindi convincetevi sempre più che morire è un vostro diritto! 

                                            Fatelo applicare per legge! 

                 Pretendetelo senta tanti fronzoli ideologici e religiosi!"

    L'impero usurocratico mondialista (cioé proprio dei seguaci di satana, nemici di Gesù Cristo) che ha come obiettivo la riduzione della popolazione mondiale – e la contestuale crescita demografica e reddituale dei soli "eletti" – usa tutti i mezzi mediatici per convincere le genti ad agire contro i propri interessi e, principalmente, contro la vita. Assistiamo quindi a un estenuante martellamento mediatico in favore dell'eutanasia e – alla luce di quanto detto e scritto – ciò non ci meraviglia più di tanto. Molte persone ci cascano, sventolando i propri diritti nelle piazze con ardore ed abnegazione… ma essi non si accorgono che questi fantomatici "diritti" non sono altro che gli interessi più miserabili e meschini dell'élite dominante che detiene le redini della moneta e delle nazioni. Fu questo – è lo è ancora oggi – uno dei principali crucci del Club di Roma, organizzazione mondialista vocata – in nome di un presunto e "deleterio" sovrappopolamento mondiale: che mortifica e annulla di fatto l'essenza stessa del concetto di "Divina Provvidenza" e di Dio – alla riduzione delle nascite e al controllo demografico; organizzazione tanto cara – tra l'altro – al giornalista e scrittore Giulietto Chiesa e al professor Serge Latouche (padre della Teoria della Decrescita Felice): da sempre supporters del pensiero unico concepito nel seno del Club.

    Sovranità Monetaria ed Eutanasia

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Diritto alla vita, diritto alla moneta-proprietà    

    Il motivo che dovrebbe spingere in primis l'essere umano a manifestare contro i governi e soprattutto contro il sistema bancario – basato sulla mortale moneta-debito – è il diritto alla vita. La nostra esistenza in questo mondo non l'abbiamo decisa noi e per questo motivo non dovremmo nemmeno poter decidere di toglierla agli altri. La legge deve favorire il benessere sociale, soprattutto dei più bisognosi: sia d'affetto che di cure mediche. Non lasciamo all'usuraio il libero arbitrio sulla nostra esistenza! Lottiamo per la vita! Noi – come ci ricorda l'indimenticato Prof. Giacinto Auriti, padre della "Teoria del Valore Indotto della Moneta" – siamo per la proprietà popolare della moneta!

                        Oggi il denaro nasce di proprietà della banca

                                       che la emette prestandola!

            Noi vogliamo che la moneta nasca di proprietà dei cittadini

          e che sia accreditata ad ognuno come reddito di cittadinanza!

                                          ( Prof. Giacinto Auriti )

     

    Nicola Arena, Sergio Basile / Sete di Giustizia (Copyright © 2016 Qui Europa)

    partecipa al dibattito – infounicz.europa@gmail.com

    Segui su Facebook la nuova pagina – Qui Europa news | Facebook

    _______________________________________________________________________________________________________________

     Sete di Giustizia – Seguici su Facebook               

    NOI  SIAMO  PER LA PROPRIETÀ  POPOLARE DELLA   MONETA.

    Oggi la moneta nasce di proprietà della banca che la emette prestandola ai cittadini.

    Noi vogliamo che nasca di proprietà dei cittadini e che sia accreditata 

    ad ognuno come " REDDITO di CITTADINANZA ".

    DISEGNO DI LEGGE N°1282 SENATO XII LEGISLATURA 

    DIS. LEGGE N°1889 SENATO XIII LEGISLATURA

    Disegno di Legge proposto dal Sindacato Anti USura 

    Segretario Generale  avv. prof. Giacinto Auriti

    Segui su Facebook la nuova pagina – Qui Europa news | Facebook

    Vedi anche  www.simec.org e Sete di Giustizia

    ______________________________________________________________________________________________________________

     Video correlato                                                          

    Convegno sulla moneta / 17 Settembre 2016

    _______________________________________________________________________________________________________________

     Articoli correlati                                                        

    Lo strumento e il fantasma – Come nasce il valore della moneta?

    Lo strumento e il fantasma – Come nasce il valore della moneta?

    Giovedì, 12 Gennaio/ 2017    di Nicola Arena e Sergio Basile / Sete di Giustizia  Redazione Quieuropa, sistema bancario, Nicola Arena, Sete di Giustizia, moneta, fantasma, Giacinto Auriti  Lo strumento e il fantasma – Come nasce il valore della moneta? La moneta-debito è una promessa di pagamento condizionata da una menzogna.  Lo Stato è un semplice fantasma […]

    Dominio Rothschild – Evoluzione dei rapporti tra Finanza, Massoneria e Comunismo / 1

    Dominio Rothschild – Evoluzione dei rapporti tra Finanza, Massoneria e Comunismo / 1

    Domenica, 8 Gennaio/ 2017     – di  Sergio Basile e Don Curzio Nitoglia  Redazione Quieuropa, Don Curzio Nitoglia, Sergio Basile, Redazione luococomune, Alta Finanza, Giudeo Massoneria, Rothschild, Finanza, Comunismo, Italia, Occupazione, influenza Rothschild sull'Italia, Sistema Bancario   Evoluzione dei rapporti tra Alta-Finanza,   Giudeo-Massoneria e Comunismo:   dominio Rothschild / 1 Il lato occulto della storia: 150 anni di dittatura Rothschild,  150 anni […]

    Ecco perchè Non Crediamo alla Teoria della Decrescita Felice

    Ecco perchè Non Crediamo alla Teoria della Decrescita Felice

    Giovedì, Dicembre 27th/ 2012  – di Sergio Basile –   Limiti alla Teoria della Decrescita Felice di Serge Latouche  / Ecco perchè Non Crediamo alla Teoria della Decrescita Felice di Serge Latouche / Decrescita Felice / Serge Latouche / Catastrofismo / Club di Roma / Occidentalizzazione del mondo / Limiti allo Sviluppo / Stalin / Lenin / The […]

    Moneta elettronica: l’apoteosi del nulla, la perfetta moneta satanica

    Moneta elettronica: l’apoteosi del nulla, la perfetta moneta satanica

    Lunedì, 23 Gennaio/ 2017    di Nicola Arena e Sergio Basile / Sete di Giustizia  Redazione Quieuropa, sistema bancario, Nicola Arena, Sergio Basile, Sete di Giustizia, moneta, Bit-coin  Bit-coin: l'apoteosi dell'astrazione e del nulla, la perfetta moneta satanica L'ultima frontiera della schiavitù monetaria passa per l'impulso di un computer                […]

    Oligarchie per popoli molesti – 3 – Come raggiungere la sovranità reale?

    Oligarchie per popoli molesti – 3 – Come raggiungere la sovranità reale?

    Giovedì, 9 Giugno/ 2016 – di Roberto Pecchioli, con contributi di Sergio Basile  –  Redazione Quieuropa, Roberto Pecchioli, Sergio Basile, Giacinto Auriti, John Maynard Keynes, Sete di Giustizia, oligarchia europea, Trattati di Maastricht e Lisbona, Vienna, Massoneria, Tolleranza, Voto e disinformazione, mercatismo, TTIP, TISA  Oligarchie per popoli molesti – 3 – Come raggiungere la sovranità reale? Le priorità economico-sociali da difendere per il […]

    La Divina Creazione non ha bisogno di una autorità globale umana, mondialista – 2

    La Divina Creazione non ha bisogno di una autorità globale umana, mondialista – 2

    Mercoledì, Giugno 24th, 2015 – di A.B. / Lettera alla Redazione / Seconda Parte –  Redazione Quieuropa, Laudato Si, Enciclica, San Francesco d'Assisi, visione panteistica, madre natura, dominate su tutte le creature, flora e fauna, Rimanete nel mio nome, Era messianica, creazione divina  Religione – Riflessioni sull'enciclica "Laudato Si", alla luce delle Scritture La Divina Creazione non ha […]

    La Divina Creazione non ha bisogno di una autorità globale umana, mondialista – 1

    La Divina Creazione non ha bisogno di una autorità globale umana, mondialista – 1

    Martedì, Giugno 23rd, 2015 – di A.B. / Lettera alla Redazione –  Redazione Quieuropa, Lettera alla redazione, Enciclica Laudato Si, geoingegneria, Sacre Scritture, clima e controllo globale, OGM, Libro della Genesi, Mondialismo e Gaia, falsi profeti del mondialismo contemporaneo  Religione – Riflessioni sull'enciclica "Laudato Si", alla luce delle Scritture La Divina Creazione non ha bisogno di una autorità […]

    Giacinto Auriti: l’inganno monetario, la trappola del mercato dei cambi e della borsa valori

    Giacinto Auriti: l’inganno monetario, la trappola del mercato dei cambi e della borsa valori

    Venerdì, 6 Gennaio/ 2016    di Nicola Arena e Sergio Basile / Sete di Giustizia  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, sistema bancario, Nicola Arena, Sergio Basile, Sete di Giustizia, moneta, schiavitù monetaria, sistema dei cambi, controllo   Giacinto Auriti: l'inganno monetario, la trappola del mercato dei cambi e della borsa valori Le variazioni della domanda e dell'offerta di valuta estera possono portare a delle oscillazioni dei […]

    Expo 2015: palcoscenico per la Moneta Unica Mondiale?

    Expo 2015: palcoscenico per la Moneta Unica Mondiale?

    Mercoledì, Gennaio 29th/ 2014 – di Sergio Basile –   Quieuropa, Milano, Bruxelles, Expo di Milano 2015, Commissione Europea, Herman Van Rompuy, Parlamento Europeo, Romano Prodi, Rothschild, Moneta Unica Mondiale, Illuminati, MES, Primavere Arabe, NWO, New World Order, David Rockefeller, Sandro Sassoli, Silvio Berlusconi, Mammona, Dominio Globale, massoneria Internazionale, Orwell 1984, Big Brother e controllo delle masse, […]

    Il Volto di Satana e i Demoni del Danaro

    Il Volto di Satana e i Demoni del Danaro

    Martedì, Agosto 6th/ 2013 – Redazione Qui Europa – I Demoni del Denaro – Video di "Poetainazione" – Satana, Demoni del Danaro, Poeta in Azione, Lotta tra bene e Male, Guerre, Demoni, Debiti Fittizi, Crisi Fittizie, Massoneria, Logge, Avvocati Corrotti, Giudici Corrotti, Sacrifici Umani, Discorso della Montagna, Il Serpente Antico, Economia, Violenza, Sesso, Droga, Indifferenza ed assuefazione […]

    Dominio Mondiale e Moneta Elettronica – Rivelazioni Eccellenti

    Dominio Mondiale e Moneta Elettronica – Rivelazioni Eccellenti

    Lunedì, Novembre 4th/ 2013  – Redazione Qui Europa e Sete di Giustizia – Redazione Qui Europa, Moneta elettronica, Nuovo Ordine Mondiale, Aaron Russo, Professor Michel Schooyans, Papa Benedetto XVI, Nuovo Disordine Mondiale, Nick Rockefeller, Micro-Chip Rfid, Joseph Ratzinger, Deriva Mondialista, New World Order  Dominio Mondiale e Moneta Elettronica Le rivelazioni eccezionali di Aaron Russo sulla moneta elettronica […]

    Epilogo Euro: la fine della moneta unica è solo rimandata!

    Epilogo Euro: la fine della moneta unica  è solo rimandata!

    Giovedì, Agosto 23th/ 2012 – di Maria Laura Barbuto – Unione Europea / Europa / Italia / Spagna / Germania / Roma / Francoforte / Euro / Lira / Moneta Unica / Unione Monetaria / Unione politica / Crisi indotta / Economia / Previsione fine euro / Borse / Spread / Finanza / Mario Monti […]

    Nuovo Ordine, Euro, FED, BCE: quello che Tajani non dice

    Nuovo Ordine, Euro, FED, BCE: quello che Tajani non dice

    Lunedì, Gennaio 27th/ 2014 – di Nicola Arena, Sete di Giustizia / Redazione Qui Europa –   Nicola Arena, Quieuropa, Euro, Moneta Unica troppo forte per le esportazioni, Sete di Giustizia, Professor Giacinto Auriti, Moneta Debito, Fed, Antonio tajani, Nuovo Ordine Mondiale, Stati Uniti d'Europa, BCE, Mario Draghi, Spread, target2, Moneta Debito  Nuovo Ordine, Euro, FED, BCE: quello […]

  • Moneta elettronica: l’apoteosi del nulla, la perfetta moneta satanica

    Moneta elettronica: l’apoteosi del nulla, la perfetta moneta satanica

    Lunedì, 23 Gennaio/ 2017   

    di Nicola Arena e Sergio Basile / Sete di Giustizia

     Redazione Quieuropa, sistema bancario, Nicola Arena, Sergio Basile, Sete di Giustizia, moneta, Bit-coin 

    Bit-coin: l'apoteosi dell'astrazione e del nulla,

    la perfetta moneta satanica

    L'ultima frontiera della schiavitù monetaria passa per

    l'impulso di un computer 

     

                    Computer: macchina progettata per velocizzare

                                        e automatizzare gli errori.

                                                      anonimo

                                       Una volta avevo una vita.

                      Ora ho un computer e una connessione wi-fi.

                                                      anonimo

     

    di Nicola Arena e Sergio Basile / Sete di Giustizia 

    moneta satanica

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    di Sergio Basile / Sete di Giustizia

     Perché fidarsi di un bit?                                           

    Premessa – di Sergio Basile – Come disse Luc Fayard, giornalista francese, esperto di tecnologie mediatiche, "l'informatica non è altro che una scienza inesatta e una attività umana fallibile". Chiediamoci allora:

    Perché subordinare la nostra dignità e sovranità monetaria all'impulso di una tastiera?

                                                         Perché fidarsi di un bit? 

              Ha forse il computer uno spirito, un codice etico autonomo, dei sentimenti?

                         O è piuttosto l'ennesima forma avanzata di "fantasma giuridico"

                                            nelle mani dei "padroni della moneta"?             

    L'amore e la vita non sono realtà statiche ma irriducibilmente dinamiche, in quanto si trasmettono, hanno bisogno di essere continuamente alimentate  e rigenerate mediante lo spirito e la materia. La comunicazione e il contatto tra esseri viventi e/o tra persone e cose sono essenziali, poiché attraverso la creazione, e quindi il tocco di Dio, l'Altissimo ha sugellato il patto primordiale tra il Cielo e la Terra, tra Lui e l'intero Creato. Il contatto genera vita, l'assenza di contatto morte! Anche il bambino fin dai primi vagiti ha bisogno di avvertire il calore della madre, ha bisogno di sentire e sperimentare la dolcezza del suo abbraccio, il conforto del suo seno, dal cui contatto egli prende vita, nutrimento. Senza contatto il neonato impazzisce o muore! Non basta il cibo! Così come non basta, per contro, la sola premura della madre. L'amore si manifesta da una perfetta sintesi tra materia e spirito.

      Spirito e materia                                                       

    La vita tra gli esseri umani, dunque, non si limita  alla materia, come non può limitarsi assolutamente alle parole e alle immagini. Né tantomeno ad un bit! Essa ha bisogno di spirito e materia, emozioni, sentimenti e contatto, continua sperimentazione

                         La materialità diviene trasfigurazione del sentimento, 

                           come il mare è lo specchio in cui si affaccia il cielo. 

    Lo stesso atto sessuale, funzionale al più grande miracolo dell'universo, è tra le cose più sacre che Dio abbia mai concepito in favore delle sue creature. L'atto sessuale è sacro: da esso dipende sia la Vita che l'armonia della coppia, il piacere e il sacrificio. Cosa sarebbe "l'amore" tra marito e moglie senza il contatto fisico? Oggi, travolti dall'era digitale, le nostre vite, il nostro quotidiano, hanno subito uno strano ed innaturale processo di accelerazione, ma nel contempo il grado di profondità delle nostre relazioni ha subito una metamorfosi in negativo. Infatti, mentre aumenta il numero degli amici virtuali su facebook e si chatta di più e più in fretta, paradossalmente aumenta il nostro stato di alienazione e ci si conosce sempre meno in profondità… Perché? Semplice!

                  Perché manca sempre di più il contatto fisico tra le persone, 

                        il valore di un sorriso, di una carezza, di uno sguardo

                                     o di una semplice stretta di mano. 

    Dio nella Genesi attraverso il tocco delle sue dita crea e trasmette la vita. Quel che manca davvero all'uomo del terzo millennio sono dunque la sintonia fisica e il contatto: quella scintilla atavica con i suoi simili, con la natura e il creato. Quell'attrito tra due corpi… che permise ai primi uomini di scoprire il fuoco.

     Maledettamente virtuale!                                         

    Tutto è sempre più maledettamente virtuale. Anche il vile danaro! Oggi, attraverso la moneta elettronica vogliono farci perdere il contatto con l'essenza fisica del denaro, il supporto cartaceo (anche se in realtà si tratta di fibra di cotone), e con esso nascondere anche il "valore indotto" e spirituale dello strumento monetario. Perché?

     L'uomo, di questo passo, potrebbe essere destinato ad "evolversi" sempre più 

                                     in un semplice, insignificante, numero

                  Venendo a mancare il suddetto "supporto", la mente umana, 

                    in un futuro prossimo, potrebbe essere irrimediabilmente 

             "costretta" a cancellare e rimuovere il concetto stesso di "denaro" 

                        e, di conseguanza, di "diritto" e di identità personale. 

    (Se è vero com'è vero che la compressione o rarefazione monetaria indotta, da parte delle banche centrali e dei governi, non è altro che una malcelata operazione di compressione dei diritti personali e delle libertà di una comunità sociale).

      L'apoteosi dell'astrazione                                        

    La mente umana, inoltre, potrebbe confondersi sempre più in merito alla reale portata dello strumento monetario e potrebbe, inevitabilmente, perdere il contatto con la realtà e con il "senso del dono", della reciprocità e del mutuo-soccorso: qualità che la moneta-convenzionale (o moneta credito come originariamente concepita) dovrebbe importare in un sistema sociale organico e sano. Prerogative queste che gli inventori della moneta-convenzionale dell'era mosaica (le tribù d'Israele) difesero per un lungo tempo della loro storia, prima di sviare e di abbracciare, in gran parte, il dio dell'usura

                                   Tale rivoluzione elettronica,

    premesso che la moneta è una sublimazione geniale di spirito e materia

             (materia, previsione d'acquisto e potere d'acquisto) 

               equivarrebbe dunque all'apoteosi dell'astrazione,

      cioé al trionfo assoluto del nulla sulla materia e sullo stesso spirito.

    L'ultima moda che minaccia le nostre intelligenze e le nostre anime, in tal senso, si chiama bit-coin: moneta elettronica, immateriale e costituita da semplici impulsi elettronici, ideata nel 2009 da Satoshi NakamotoIl bit-coin, come vedremo meglio di seguito, celebra proprio l'apoteosi del nulla, sottraendo alle potenzialità della mente umana la possibilità di elaborare il reale senso della moneta che esso surroga e sostituisce! 

     Deriva Bit-coin                                                           

    Il Bitcoin non viene regolamentato da una banca centrale ma da un database – di un oscuro, anonimo ed invisibile regista – distribuito sfruttando la tecnica della crittografia, per gestire gli aspetti funzionali e transazionali. In pratica la rete Bitcoin permette e facilita  il possesso e il trasferimento anonimo di moneta elettronica tra più soggetti economici, mediante un "portafoglio digitale" e un correlato "indirizzo bitcoin". Tale modello di moneta virtuale rende impossibile a qualunque autorità il blocco dei trasferimenti, il sequestro o la svalutazione dello strumento monetario. Questi probabilmente – assieme alla velocità e facilità di trasferimento dei bit-coin – sono i punti forti della curiosa invenzione figlia "nobile" dell'era digitale. Ma non tutto oro è quel che luccica! Anzi! Di chi è il bit coin? Cosa rappresenta? In che relazione si pone con quel fondamentale processo socio-economico di trasmissione della vita, fatto di spirito e materia, che dovrebbe caratterizzare tutti i processi di relazione tra uomini? E soprattutto, chi gestisce i bit-coin, e in vista di cosa? Sono interrogativi che gli entusiasti profeti della criptovalura sembrano non porsi. Eppure, analizzando più da vicino la struttura giuridica e la stessa natura "spirituale" della moneta (tra i mezzi economico-sociali più diretti per favorire il "contatto" tra gli uomini) la pseudo-moneta chiamata bit-coin nasconde lati oscuri e perversi che è bene tenere in debita considerazione, onde evitare di restare per l'ennesima volta schiavi di un terzo padrone, capace di gestire con subdola maestria il nostro tempo ed il nostro spazio, togliendoci ancora una volta quella sovranità che lo stesso Dio diede ai primi uomini nell'Eden, mettendoli in guardia dal sommo inganno: sostituirsi all'Onnipotente.

      Bit-coin? No grazie!                                                

    La moneta-convenzionale sganciata dal debito, come detto, rappresentò per il popolo ebraico – per un certo tempo – uno straordinario strumento di mutuo soccorso e moltiplicazione delle ricchezze. L'idolatria del popolo eletto (o meglio di una parte di esso che imboccò la via del Talmud e della Cabala) sublimata nel culto idolatrico del vitello d'oro di Aronne – e nella degenerazione dell'uso del segreto della potenza: da mezzo di soccorso a ignobile strumento di dominio sul prossimo – inietto nelle vene del genere umano un veleno letale. L'uomo finì ben presto per togliere ai suoi simili quella dignità originale che L'Onnipotente riservò fin dalla Genesi alla sua creatura prediletta (fatta a Sua immagine e somiglianza). Il peccato e l'idolatria di parte del "popolo eletto" – reiterati nei secoli, specie dopo il sommo omicidio – trasformarono la Shekhinah in chèque, ovvero la provvidenziale manifestazione divina in moneta-debito (bancaria) o inquietante manifestazione di un contro-dio personalistico e disumano. Dalla moneta convenzionale si passò alla moneta merce, e dalla moneta merce (oro, ecc..) alla moneta-debito (avvelenata dall'interesse da usura). Oggi il processo di involuzione dello strumento monetario (divinizzato) sembra non conoscere fine. Il bit-coin, alla luce di quanto detto, non è altro che l'ultima frontiera di questo diabolico inganno, vecchio quanto il mondo. Una scintilla, un impulso capace in maniera sempre meno evidente – e sempre più sottile – di generare (arbitrariamente) il bene e il male, il diritto e la schiavitù, la ragione e il torto. Bit-coin? No grazie! 
     
              Un tempo esistevano domande per le quali non c’erano risposte.
     
                      Oggi, all’epoca dei computer, ci sono molte risposte
     
                  per le quali non abbiamo ancora pensato alle domande.
     
                                                         Peter Ustinov
     
    Sergio Basile / Sete di Giustizia (Copyright © 2016 Qui Europa)
     
     
     
     

    Bit-coin: la realizzazione della perfetta

    moneta satanica

    L'uomo spossessato, in un bit, persino della capacità

    di essere "portatore del proprio debito"

     

     
     di Nicola Arena / Sete di Giustizia 
     
    Bit-Coin moneta satanica
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     

     La "perfetta moneta satanica"                                

    Con la moneta elettronica

    si realizza la perfetta moneta satanica,

    e precisamente la "moneta di proprietà del portatore"

    al contrario

    Roma di Nicola Arena –  Nel corso dei millenni la moneta, essendo un bene usato come strumento di scambio, ha avuto come soggetto del suo utilizzo l’uomo. Con il passare del tempo la struttura merceologica del simbolo moneta, come visto, è mutata varie volte anche in virtù delle diverse aree geografiche del pianeta. In antichità, prima della nascita della moneta in senso stretto, il denaro era costituito da svariate tipologie di oggetti: scarabei d’argilla, semi di cacao, conchiglie, barrette di ferro, sale, bestiame, ecc.. Il vero cambiamento però lo notiamo con la nascita della Banca d’Inghilterra nel 1694 e conseguente immissione sul mercato della sterlina Inglese, prima moneta nominale al mondo creata come puro debito. La sterlina emessa su "riserva fittizia", sancì uno stravolgimento epocale nella storia dell’umanità. Il motivo principale di questo radicale mutamento, non va ricercato semplicemente nell’aspetto materiale della moneta, bensì nella posizione giuridica del portatore.

      Quando la moneta era d'oro…                                

          Quando la moneta era d’oro, il portatore ne era anche proprietario.

    L’importanza di esserne il proprietario garantiva al portatore non solo il diritto di poter spendere a proprio piacimento il denaro posseduto, ma anche e soprattutto quello di pretenderlo e rivendicarlo. Con l’avvento della moneta emessa a debito, il portatore è stato subdolamente espropriato del proprio valore e indebitato di altrettanto, con un abile gioco di prestigio satanico. Questo è stato possibile a causa dell’assoluta ignoranza dei popoli e dei governanti in ambito monetario. Tale profondo stato di inconsapevolezza non ha permesso loro di scoprire l’inganno.

              L’errore di aver ricercato e riconosciuto il valore negli oggetti,

                          ha spinto i popoli ad accettare denaro-carta

                            come titolo rappresentativo della riserva.

    Da sempre però i banchieri conoscono il segreto del denaro, il cui valore non va ricercato negli oggetti, ma nel pensiero degli uomini.

      Il segreto del valore, svelato da Auriti                  

    Con la scoperta del valore indotto della moneta del professor Giacinto Auriti, il segreto del valore è stato svelato. Il valore della moneta e di tutti gli oggetti materiali e spirituali, va ricercato nella mente delle persone.

                                Il valore infatti – come sosteneva Auriti – 

                        è una previsione in un rapporto fra fasi di tempo. 

    Per semplificare: “Il telefono ha valore perché prevedo di telefonare”; “La calcolatrice ha valore perché prevedo di fare calcoli”; “Gli sci hanno valore perché prevedo di andare a sciare”; “La penna ha valore perché prevedo di scrivere”. Il valore da soggettivo può diventare però valore collettivo, attraverso una convenzione che mette d’accordo e/o obbliga tutti.

                     “La moneta ha valore perché prevedo di comprare”. 

      Portatore del "proprio debito"                                

    Nella seconda fase storico-giuridica in esame, tuttavia, la banca di emissione è divenuta illegittimamente proprietaria del valore (che, come detto, è creato convenzionalmente dai cittadini: vedi l'esempio delle antiche tribù d'Israele, sopra citato). Ciò avviene ancora oggi! Per contro l’uomo è diventato debitore del suo stesso denaro, rimanendo, tuttavia, ancora il "portatore" dello stesso strumento monetario. Egli, quindi, ha ancora la facoltà di impiegare il suo denaro (sia pur avvelenato dal debito) secondo le proprie esigenze: avendo la facoltà, per esempio, di non pagare multe o tasse ritenute ingiuste, ecc.. Il portatore quindi – quantomeno – dispone ancora, sia pur temporaneamente, del proprio "debito".

     Disumanizzati da un bit                                            

    Dall’era moderna ad oggi, la piramide massonico-bancaria, al fine di sottomettere definitivamente i popoli, ha dimostrato – e dimostra – di avere uno spasmodico bisogno di occultare l’inganno monetario con nuovi arditi stratagemmi. Oggi lmoneta elettronica risponde perfettamete a questo disegno, malgrado il paravento del "miracolo digitale": non si correrà il rischio di essere depredati dai ladri per la strada (dicono); non bisognerà avere il peso del contante da tenere nel portafogli; si potranno effettuare pagamenti on-line con vantaggi spaziali e temporali; aumenterà la velocità degli scambi fra le nazioni, ecc.. Nessuno, tuttavia, sembra cogliere il meschino declassamento della posizione giuridica dell’essere umano dinanzi al bit-coin. Né tantomeno la 

                           disumanizzazione dell'intero ciclo socio-economico 

                                        che soprassiede al ciclo monetario.

    La banca di emissione, oltre alla sovranità monetaria in senso stretto (proprietà della moneta) con la "rivoluzione digitale finale" potrebbe gestire anche il "debito" di milioni, miliardi di uomini. Cioé l'essere umano verrebbe addirittura spossessato dalla capacità di gestire il proprio debito. Ma  anche – se ci riflettiamo bene – di pensare e di esercitare il suo libero arbitrio. Insomma l'uomo diverrà esso stesso un grande personal computer portatile, programmabile e formattabile a piacere di terzi padroni (Ndr).

     La piena realizzazione di un'antica profezia         

    Nelle compravendite, come noto, ogni richiesta di denaro dev’essere registrata, sicché l’essere umano è totalmente controllato nei suoi movimenti spaziali; ma anche monitorato sulla tipologia e quantità di prodotti acquistati. Riepilogando: 1) Con la moneta d’oro, l’uomo conservava sia la posizione giuridica sia quella di portatore e proprietario della sua moneta; 2) Con la moneta nominale emessa a debito, l’uomo rimanendo ancora il portatore (sia pur temporaneo e suigeneris) dello strumento monetario ha assunto però la funzione di debitore (del suo denaro); 3) Con la moneta elettronica, emessa a debito, l’uomo non sarà proprietario dei propri soldi e perderà anche – in maniera sempre più netta – la funzione di esserne il portatore. Ne consegue che la banca (per meglio dire gli azionisti che controllano il pacchetto azionario delle banche) nella prima fase svolgeva la funzione di società di servizi, estranea alla creazione monetaria; nella seconda fase (attraverso l’espropriazione della funzione monetaria ai danni dei governanti e sovrani reali) iniziò a creare moneta debito, sottraendo la proprietà agli esseri umani e indebitandoli di altrettanto. Nella terza fase essa (o i controllori dei pc)

                              toglierà agli uomini anche il diritto di "portabilità",

                                                   assumendo il controllo

    e tracciando non solo i movimenti contabili di tutte le transazioni effettuate

                                           da ogni singolo essere umano,

                                   ma anche la sua posizione geografica,

        attraverso – in aggiunta – l'uso sempre più frequente di microchips

      installati nelle carte di credito e bancomat, adibiti alla geo localizzazione.

    Possiamo affermare, in sintesi, che con la moneta elettronica emessa a debito, le banche hanno realizzato la perfetta moneta satanica ovverosia: la proprietà del portatore … al contrario. In definitiva il processo di sottomissione dei popoli da parte delle banche è pressoché ultimato, rimarrebbe – in caso – soltanto l’installazione dei microchips sottocutanei  (peraltro già sperimentati con successo sugli animali e su alcuni cittadini "volontari") ad ogni "cittadino-personal computer" per il completo controllo dell’umanità, realizzando così – con maggior violenza – la profezia scritta nel libro dell’Apocalisse di San Giovanni.

                 Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi

                         ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte; 

               e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio,

        (N.B.: il "666" è già impresso in tutti i codici a barre dei prodotti immessi nel mercato)

                                 cioè il nome della bestia o il numero del suo nome. 

                Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia:

                   essa rappresenta un nome d'uomo. E tal cifra è seicentosessantasei.

                                                           Apocalisse 13, 16-18

     

    Nicola Arena / Sete di Giustizia (Copyright © 2016 Qui Europa)

    ____________________________________________________________________________________________

    Nicola Arena, Sergio Basile / Sete di Giustizia (Copyright © 2016 Qui Europa)

    in collaborazione con "Sete di Giustizia" / Associazione Nazionale Auritiana

    partecipa al dibattito – infounicz.europa@gmail.com

    Segui su Facebook la nuova pagina – Qui Europa news | Facebook

    ____________________________________________________________________________________________

     Sete di Giustizia – Seguici su Facebook               

    NOI  SIAMO  PER LA PROPRIETÀ  POPOLARE DELLA   MONETA.

    Oggi la moneta nasce di proprietà della banca che la emette prestandola ai cittadini.

    Noi vogliamo che nasca di proprietà dei cittadini e che sia accreditata 

    ad ognuno come " REDDITO di CITTADINANZA ".

    DISEGNO DI LEGGE N°1282 SENATO XII LEGISLATURA 

    DIS. LEGGE N°1889 SENATO XIII LEGISLATURA

    Disegno di Legge proposto dal Sindacato Anti USura 

    Segretario Generale  avv. prof. Giacinto Auriti

    Segui su Facebook la nuova pagina – Qui Europa news | Facebook

    Vedi anche  www.simec.org e Sete di Giustizia

    ____________________________________________________________________________________________

     Video correlato                                                          

    Convegno sulla moneta / 17 Settembre 2016

    _______________________________________________________________________________________________________________

     Articoli correlati                                                        

    Giacinto Auriti: l’inganno monetario, la trappola del mercato dei cambi e della borsa valori

    Giacinto Auriti: l’inganno monetario, la trappola del mercato dei cambi e della borsa valori

    Venerdì, 6 Gennaio/ 2016    di Nicola Arena e Sergio Basile / Sete di Giustizia  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, sistema bancario, Nicola Arena, Sergio Basile, Sete di Giustizia, moneta, schiavitù monetaria, sistema dei cambi, controllo   Giacinto Auriti: l'inganno monetario, la trappola del mercato dei cambi e della borsa valori Le variazioni della domanda e dell'offerta di valuta estera possono portare a delle oscillazioni dei […]

    Expo 2015: palcoscenico per la Moneta Unica Mondiale?

    Expo 2015: palcoscenico per la Moneta Unica Mondiale?

    Mercoledì, Gennaio 29th/ 2014 – di Sergio Basile –   Quieuropa, Milano, Bruxelles, Expo di Milano 2015, Commissione Europea, Herman Van Rompuy, Parlamento Europeo, Romano Prodi, Rothschild, Moneta Unica Mondiale, Illuminati, MES, Primavere Arabe, NWO, New World Order, David Rockefeller, Sandro Sassoli, Silvio Berlusconi, Mammona, Dominio Globale, massoneria Internazionale, Orwell 1984, Big Brother e controllo delle masse, […]

    Il Volto di Satana e i Demoni del Danaro

    Il Volto di Satana e i Demoni del Danaro

    Martedì, Agosto 6th/ 2013 – Redazione Qui Europa – I Demoni del Denaro – Video di "Poetainazione" – Satana, Demoni del Danaro, Poeta in Azione, Lotta tra bene e Male, Guerre, Demoni, Debiti Fittizi, Crisi Fittizie, Massoneria, Logge, Avvocati Corrotti, Giudici Corrotti, Sacrifici Umani, Discorso della Montagna, Il Serpente Antico, Economia, Violenza, Sesso, Droga, Indifferenza ed assuefazione […]

    Dominio Mondiale e Moneta Elettronica – Rivelazioni Eccellenti

    Dominio Mondiale e Moneta Elettronica – Rivelazioni Eccellenti

    Lunedì, Novembre 4th/ 2013  – Redazione Qui Europa e Sete di Giustizia – Redazione Qui Europa, Moneta elettronica, Nuovo Ordine Mondiale, Aaron Russo, Professor Michel Schooyans, Papa Benedetto XVI, Nuovo Disordine Mondiale, Nick Rockefeller, Micro-Chip Rfid, Joseph Ratzinger, Deriva Mondialista, New World Order  Dominio Mondiale e Moneta Elettronica Le rivelazioni eccezionali di Aaron Russo sulla moneta elettronica […]

    Epilogo Euro: la fine della moneta unica è solo rimandata!

    Epilogo Euro: la fine della moneta unica  è solo rimandata!

    Giovedì, Agosto 23th/ 2012 – di Maria Laura Barbuto – Unione Europea / Europa / Italia / Spagna / Germania / Roma / Francoforte / Euro / Lira / Moneta Unica / Unione Monetaria / Unione politica / Crisi indotta / Economia / Previsione fine euro / Borse / Spread / Finanza / Mario Monti […]

    Nuovo Ordine, Euro, FED, BCE: quello che Tajani non dice

    Nuovo Ordine, Euro, FED, BCE: quello che Tajani non dice

    Lunedì, Gennaio 27th/ 2014 – di Nicola Arena, Sete di Giustizia / Redazione Qui Europa –   Nicola Arena, Quieuropa, Euro, Moneta Unica troppo forte per le esportazioni, Sete di Giustizia, Professor Giacinto Auriti, Moneta Debito, Fed, Antonio tajani, Nuovo Ordine Mondiale, Stati Uniti d'Europa, BCE, Mario Draghi, Spread, target2, Moneta Debito  Nuovo Ordine, Euro, FED, BCE: quello […]

    Idea Moneta Comune al posto di Moneta Unica. No Grazie

    Idea Moneta Comune al posto di Moneta Unica. No Grazie

    Mercoledì, Agosto 7th/ 2013   – Sergio Basile – Sistema Monetario Europeo, BCE, banche centrali, eurozona, Moneta Unica, Euro, Moneta Comune, Sovranità monetaria, Italia, Bruxelles, Roma, Pesetas, Dracma, Lira, Proprietà popolare della Moneta,  Idea "Moneta Comune" al posto di "Moneta Unica". No grazie!  L'Idea è quella di sottrarre la moneta ai meccanismi di cambio internazionali. Ma senza […]

    Euro – Guerra tra Falsari

    Euro – Guerra tra Falsari

    Mercoledì, Febbraio 20th/ 2013 – di Giuseppe Sacco e Sergio Basile –  Euro – Guerra tra Falsari , Ue: Lettera ai Ministri delle Finanze, monete falsificate, Taglio da 2 euro il privilegiato, 531 mila banconote falsificate, misure preventive, Proposte, Commissione Europea, regolamento, autenticazione delle monete, euro, nuove banconote, Mario Draghi, Banda degli Onesti, Monopoli, BCE, Francoforte, Dea […]

    Crisi – Costi della Politica? Falso problema, grande menzogna

    Crisi – Costi della Politica? Falso problema, grande menzogna

    Mercoledì, Giugno 10th, 2015 – di Giovanni Agostino e Sergio Basile, Sete di Giustizia –  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, Giovanni Agostino, Sergio Basile, Sete di Giustizia Messina, Basilea 3,  credit crunch, Costi e sprechi della politica,  origini occultate della crisi, concetti auritiani, proprietà popolare della moneta, reddito di cittadinanza a credito, moratoria dei debiti, signoraggio bancario  Dietro la "crisi" truffa – Politica, Società e Sistema Bancario  Crisi […]

    Riflessioni sul Reddito di Cittadinanza auritiano e sull’ipotesi di fuoriuscita dall’Euro

    Riflessioni sul Reddito di Cittadinanza auritiano e sull’ipotesi di fuoriuscita dall’Euro

    Lunedì,  Maggio 11st/ 2015       – Redazione Qui Europa – Iniziativa di Libero Confronto, Pensa e Scrivi di Qui Europa Premessa di Sergio Basile, Presidente Sete di Giustizia / Qui Europa Articolo successivo di Cosimo Massaro, scrittore esp. teorie monetarie Redazione Quieuropa, Cosimo Massaro, Sergio Basile, euro, moneta debito, uscita dall'euro, economia locale, baratto amministrativo, stanze di […]

    Il messaggio di Fatima e la rivoluzione monetaria di Giacinto Auriti

    Il messaggio di Fatima e la rivoluzione monetaria di Giacinto Auriti

    – di Sergio Basile, Presidente "Sete di Giustizia" – Redazione Quieuropa,  Sergio Basile, Madonna di Fatima, 13 Maggio, Guardiagrele, Giacinto Auriti, Supplica alla Madonna di Fatima, Approvazione eclesiastica, Sete di Giustizia, Guardiagrele, Padre Colombano, Codice Civile Greco, Nuovo Testamento, scontro finale tra bene e male di cui parla l'Apocalisse, citazione di Gesù, San Bernardino da Siena, usurai medievali ebrei, Sant’Eusanio del Sangro, testimonianza di […]12 maggio 2016Commenti disabilitatiRead More#

    Il Liberalismo: l’anello di congiunzione tra Capitalismo, statalismo (Marxismo) e permissivismo morale

    Il Liberalismo: l’anello di congiunzione tra Capitalismo, statalismo (Marxismo) e permissivismo morale

    Giovedì, 17 Novembre/ 2016    di Sergio Basile e Matteo Mazzariol  Redazione Quieuropa, Movimento Distributista, Chesterton, Sergio Basile, Matteo Mazzariol, Liberalismo, Capitalismo, Marxismo, permissivismo morale, Karl Marx, Lenin, Rivoluzione Bolscevica, sistema bancario  Il Liberalismo: l'anello di congiunzione tra Capitalismo, statalismo (Marxismo) e permissivismo morale I figli di Hegel in tv: un imbarazzante e ingannevole monologo che dura da […]

    Lo strumento e il fantasma – Come nasce il valore della moneta?

    Lo strumento e il fantasma – Come nasce il valore della moneta?

    Giovedì, 12 Gennaio/ 2017    di Nicola Arena e Sergio Basile / Sete di Giustizia  Redazione Quieuropa, sistema bancario, Nicola Arena, Sete di Giustizia, moneta, fantasma, Giacinto Auriti  Lo strumento e il fantasma – Come nasce il valore della moneta? La moneta-debito è una promessa di pagamento condizionata da una menzogna.  Lo Stato è un semplice fantasma […]

    Dominio Rothschild – Evoluzione dei rapporti tra Finanza, Massoneria e Comunismo / 1

    Dominio Rothschild – Evoluzione dei rapporti tra Finanza, Massoneria e Comunismo / 1

    Domenica, 8 Gennaio/ 2017     – di  Sergio Basile e Don Curzio Nitoglia  Redazione Quieuropa, Don Curzio Nitoglia, Sergio Basile, Redazione luococomune, Alta Finanza, Giudeo Massoneria, Rothschild, Finanza, Comunismo, Italia, Occupazione, influenza Rothschild sull'Italia, Sistema Bancario   Evoluzione dei rapporti tra Alta-Finanza,   Giudeo-Massoneria e Comunismo:   dominio Rothschild / 1 Il lato occulto della storia: 150 anni di dittatura Rothschild,  150 anni […]

    Spinti a far Debiti dal mitico Stato-Apparato

    Spinti a far Debiti dal mitico Stato-Apparato

    Martedì, Marzo 17th/ 2015 – di Nicola Arena e Sergio Basile / "Sete di Giustizia" –  Redazione Qui Europa, Nicola Arena, Sergio Basile, Sete di Giustizia, spinti a far debiti, rating, spread, titoli di stato del debito pubblico, Giacinto Auriti, Moneta Debito  Retroscena – Dietro l'iper emissione di titoli del debito pubblico Spinti a far Debiti dal mitico […]

    La Schiavitù Monetaria: una mostruosità storica dal 1694

    La Schiavitù Monetaria: una mostruosità storica dal 1694

     Lunedì, Marzo  9th / 2015       –  di Giacinto Auriti – Postfazione al libro di Bruno Tarquini: La Banca, la Moneta el'Usura – La Costituzione tradita Redazione Quieuropa, Debito, Risparmio, Giacinto Auriti, Auriti, Bruno Tarquini, Moneta Debito, Interessi passivi, tentazioni nel deserto, Banca d'Inghilterra, Costituzione tradita, commonwealth britannico, tutto il mondo è colonia monetaria, abolizione della transustanziazione, moneta di […]

    Moneta Debito – Come il giorno e la notte… Contraddizioni dei profeti del nulla

    Moneta Debito – Come il giorno e la notte… Contraddizioni dei profeti del nulla

    Martedì,  Settembre 23rd/ 2014  – di Sergio Basile – Redazione Quieuropa, Sergio Basile, Libero Confronto, Paolo Barnard, Warren Mosler, MMT, sovranisti, Matteo Salvini, Claudio Borghi, Paolo Barnard, Beppe Grillo, Giulietto Chiesa, Alain Parguez , San Francesco d'Assisi, San Bernardino da Siena, Maurice Allais, Padre Quirino Salomone, Giacinto Auriti, Capitalismo e sistema bancario, come il giorno e la notte, dissenso controllato, falsi dissidenti e […]

    Moneta – Limiti dei sindacati e crimini moderni della società strumentale

    Moneta – Limiti dei sindacati e crimini moderni della società strumentale

    Sabato,  Marzo 28th/ 2015 – di Sergio Basile, Presidente "Sete di Giustizia"-  Redazione Quieuropa, Sete di Giustizia, Giacinto Auriti, Sergio Basile, Maurizio Landini, logiche di partito, società organica e società Strumentale, sistema bancario, ruolo dei sindacati, surplus, Banca d'Inghilterra, logica tomista, San Tommaso d'Aquino, Hegel, Jobs Act, proprietà popolare della moneta, massoneria, uomini schiavi della moneta  San Tommaso d'Aquino […]

    Liberal-Capitalismo e Social-Comunismo: il patto segreto per la dissoluzione della società civile

    Liberal-Capitalismo e Social-Comunismo: il patto segreto per la dissoluzione della società civile

    Sabato, 7 Gennaio/ 2017   Matteo Mazzariol  Redazione Quieuropa, Movimento Distributista, Chesterton, Matteo Mazzariol, Liberalismo, Capitalismo, Marxismo  Liberal-Capitalismo e Social-Comunismo: il patto segreto per la dissoluzione della società civile Quello che il sistema partititco ci propina è il tipico doppio messaggio (insostenibile) caratteristico del funzionamento mentale schizofrenico. Quali soluzioni adottare?   di Matteo Mazzariol       […]

    Verso l’eliminazione delle pensioni: un crimine profetizzato dal Prof. Auriti

    Verso l’eliminazione delle pensioni: un crimine profetizzato dal Prof. Auriti

    Lunedì, 20 Giugno/ 2016  – Redazione Qui Europa – Redazione Quieuropa, Sete di Giustizia, Ape, Prof. Giacinto Auriti, moneta-debito, crisi economica, truffa del debito pubblico, teoria auritiana, pensioni, reddito di cittadinanza  Verso l'eliminazione delle pensioni: un crimine profetizzato dal Prof. Auriti "Il problema di fondo è quello di vedere la nascita dell'usura  al momento in cui viene emessa la moneta, quando viene emessa […]

    Moneta – Limiti dei sindacati e crimini moderni della società strumentale

    Moneta – Limiti dei sindacati e crimini moderni della società strumentale

    Sabato,  Marzo 28th/ 2015 – di Sergio Basile, Presidente "Sete di Giustizia"-  Redazione Quieuropa, Sete di Giustizia, Giacinto Auriti, Sergio Basile, Maurizio Landini, logiche di partito, società organica e società Strumentale, sistema bancario, ruolo dei sindacati, surplus, Banca d'Inghilterra, logica tomista, San Tommaso d'Aquino, Hegel, Jobs Act, proprietà popolare della moneta, massoneria, uomini schiavi della moneta  San Tommaso d'Aquino […]

    La moneta locale nel pensiero Auritiano: il Miracolo SIMEC

    La moneta locale nel pensiero Auritiano: il Miracolo SIMEC

    Martedì,  Marzo 24th/ 2015 – di Mara Saraniti e Giovanni Agostino, "Sete di Giustizia"Messina –  Redazione Quieuropa, Sete di Giustizia,Messina, Simec, Giovanni Agostino, Mara Saraniti, Guardiagrele, Guardia di Finanza, Il SIMEC fu dissequestrato, suicidi, Atene, Caso Grecia  La moneta locale nel pensiero Auritiano: il Miracolo SIMEC SIMEC – Simbolo Econometrico di Valore Indotto: Un esperimento che fece decollare l'economia […]

  • Lo strumento e il fantasma – Come nasce il valore della moneta?

    Lo strumento e il fantasma – Come nasce il valore della moneta?

    Giovedì, 12 Gennaio/ 2017   

    di Nicola Arena e Sergio Basile / Sete di Giustizia

     Redazione Quieuropa, sistema bancario, Nicola Arena, Sete di Giustizia, moneta, fantasma, Giacinto Auriti 

    Lo strumento e il fantasma – Come nasce

    il valore della moneta?

    La moneta-debito è una promessa di pagamento condizionata

    da una menzogna. 

    Lo Stato è un semplice fantasma giuridico: l'intermediario di

    un crimine proteso a spogliare i cittadini dell'universalità

    dei propri beni

     

                        Lo Stato oggi è un fantasma giuridico nelle mani

                  delle società strumentalizzanti: non è una questione di

                          euro o lira. Il problema è la moneta-debito in sé

     

    di Nicola Arena e Sergio Basile / Sete di Giustizia

    Lo strumento e il fantasma - Giacinto Auriti

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

      Premessa                                                                    

    Premessa – A 15 anni dall'adozione dell'euro, l'Europa appare devastata e sempre più allo sbando, preda delle multinazionali e dei diktat bancari. Preda di un nuovo linguaggio, di nuovi neologismi, dello spread e del rating. La morale della favola è semplice: oggi paghiamo più tasse e più interessi bancari sui titoli di stato, cioé siamo più poveri a causa di un processo programmato di rarefazione monetaria.

                                         L'Europa dà fastidio a tutti i governi

                                   e la moneta unica dovrebbe essere il tetto

                                        di un edificio non le sue fondamenta.

                         Lo capisce chiunque ma se lo dici passi per ignorante"

                               Vittorio Feltri a "La Gabbia" / 11 Gennaio 2017

    Così Feltri ieri sera a "La Gabbia" promuoveva la sua campagna anti-euro. Ma a ben vedere qualcosa non convince del sia pur chiaro messaggio del direttore di Libero, che dimostra in concreto di non conoscere affatto la radice del problema: l'emissione a debito della moneta, comunque essa si chiami (lira o euro non ha alcuna importanza). Di certo sorprende e non poco come nella trasmissione di Paragone non trovino mai spazio esperti di moneta della scuola auritiana. La disputa dialettica si concentra sempre su argomenti circoscritti e gli ospiti – in genere europeisti, sovranisti anti-europeisti, liberisti, radical chic  o social-comunisti – con atti di notevole equilibrismo intellettuale e retorico, riescono magistralmente a deviare sempre il discorso del debito pubblico su binari morti. Nessuno sembra cogliere il cuore del problema! O meglio, nessuno vuole coglierlo! Eppure ormai il Professor Giacinto Auriti – padre della Teoria del Valore indotto della moneta e del SIMEC – è un personaggio piuttosto popolare che i profeti del liberismo, così come i profeti del sovranismo a senso unico, non possono non conoscere… Allora ricordiamo a Feltri, Paragone e agli altri amici de "La Gabbia", come nasce il valore della moneta e come nasce il debito pubblico.

    Come nasce il valore della moneta?                        

    Roma – Dalla sua invenzione e nel corso dei secoli, la moneta ha subito molti mutamenti nella propria struttura giuridica e merceologica del simbolo, ma non ha mai variato la sua sostanza e funzione, cioè quella di permettere all’uomo di poter comprare beni e servizi.

                                         La moneta è un bene reale

                                   creato dalla convenzione sociale.

    Essa ha molte caratteristiche fra le quali quella di essere unità di misura del valore (dei beni e servizi) e allo stesso tempo, valore dell’unità di misura. Fino al 15 agosto del 1971 la moneta è stata, sia pur in maniera parziale e ingannevole, un titolo creditizio rappresentativo della riserva – concetto legalizzato dagli accordi di Bretton Woods – nascondendo sempre la sua vera essenza: cioè il valore indotto, scoperto dal professor Giacinto Auriti. Oggi, però, dopo tale scoperta scientifica, possiamo affermare che la moneta rappresenta con maggior evidenza una semplice promessa di pagamento, in riferimento esclusivo al pagamento di beni reali (e non una promessa di pagamento di altra moneta o valore). Questo è bene precisarlo per non cadere nell’errore di considerare ancora la moneta come titolo creditizio rappresentativo della riserva.

      La cambiale e la moneta                                         

    Nella cambiale il valore è creato dalla promessa del debitore, quindi chi firma emette la cambiale e crea il valore che è trasferito al prenditore della cambiale. Il valore promana già dalle mani dell'emittente.

                                  Nella moneta avviene il contrario,

                     perché il valore nasce nelle mani di chi l’accetta,

           poiché essendo misura del valore è creata dalla convenzione.

    La prova lampante di questo la troviamo nel famoso esempio dell’isola deserta: se mettiamo un governatore a stampare denaro in un’isola deserta, non nasce il valore perché manca la gente  (ascolta il Prof. Auriti dal minuto 07.15 del video  MONETA al POPOLO '99). In quest’articolo, al fine di aiutare a comprendere il grande equivoco monetario dei giorni nostri, vogliamo focalizzare l’attenzione su quest’ultima caratteristica della moneta: la promessa di pagamento di beni reali.

     Come un giradischi senza dischi                           

    Ragioniamo adesso applicando questo modello ad un sistema giusto e uniformato a principi di mutuo soccorso, onestà e reciprocità (non quello attuale), in cui uno Stato svolge le sue funzioni organicamente, nell’interesse dei cittadini. L’emissione della moneta è compiuta da un organo rappresentativo della comunità, per esempio il ministero del Tesoro, che emette la moneta elargendola a chi corrisponde/fornisce in cambio beni o servizi. Ricordiamo che il denaro ha la funzione basilare di permettere l’acquisto di prodotti e servizi; senza questa funzione, che le conferisce il potere d’acquisto, lo strumento moneta (che ha un valore proprio creato per convenzione dalla comunità che accetta e usa quella moneta), non servirebbe a nulla.

                 Se ne deduce che la moneta priva dei prodotti da acquistare

                                    è come un giradischi senza i dischi

                                      come un cacciavite senza le viti.

    Formuliamo ora l’ipotesi in cui una comunità organizzata (o Stato: concetto con contenuto umano) richieda la realizzazione di opere pubbliche nell’interesse dei propri cittadini. Lo Stato attraverso contratti pubblici istituisce gare d’appalto e, alle ditte aggiudicatarie – soggetti appartenenti alla stessa comunità o esterni a essa – solo dopo aver ricevuto le opere realizzate – quali ad esempio aeroporti, stazioni ferroviarie, centrali elettriche, strade, ospedali, scuole ecc. – crea e consegna in cambio moneta. Nel momento in cui le ditte accettano moneta, ne creano il valore. Questo valore però ancora non è stato scambiato per avere in cambio beni reali.

     Il raddoppio del valore a vantaggio dei cittadini  

    Soffermiamoci su questo punto fondamentale. Lo Stato (comunità di uomini vivi) che emette moneta (promessa di pagamento di beni) è ora (provvisoriamente) debitore di beni e servizi nei confronti delle ditte che hanno già consegnato le loro opere alla comunità. I lavoratori delle ditte, che si trovano in possesso di queste promesse di pagamento (con valore proprio convenzionale) sono creditori, nei confronti degli altri membri della comunità, di beni e servizi. Nel momento in cui questi lavoratori si presentano all’incasso presso i negozianti, privati cittadini, professionisti, ecc.., e ricevono in cambio altri beni e servizi, si completa così finalmente il baratto: ovvero il processo che, in sostanza, sta dietro ogni transazione economica tra due attori.

     Oltre il baratto                                                             

    Come abbiamo anticipato, però, la funzione della moneta non si esaurisce con il baratto: essa continua a circolare come valore proprio (convenzionale).  All’atto dell’emissione abbiamo quindi notato due fenomeni essenziali: 1) lo Stato (inteso come comunità dei cittadini legati da un rapporto organico) emette la moneta e assume la caratteristica di debitore di beni e servizi; 2) i titolari e gli operai delle ditte che hanno realizzato le opere e che hanno accettato la moneta in cambio (perché hanno previsto di poter ricevere dalla comunità i beni e servizi corrispondenti), diventano proprietari del valore monetario. In questa fase i membri della comunità (negozianti, artigiani, lavoratori dipendenti, liberi professionisti, ecc.) rivestono lo status di debitori di beni e quindi di “obbligati” a dover produrre con il proprio lavoro i prodotti e servizi, per onorare la “promessa di pagamento di beni” ai portatori della moneta. Bisogna però precisare che la comunità è ben felice di dover lavorare per produrre, poiché la cessione dei loro prodotti è ricompensata dal valore monetario ricevuto. 

                    Si realizza così il raddoppio di valore cui fa riferimento il Professor Auriti,

                          perché la comunità ha ora a disposizione sia le opere pubbliche

                                                 sia il denaro circolante corrispettivo

                         e tutti hanno avuto la possibilità di esprimere il proprio talento

                                  ricevendo in cambio il giusto equivalente in denaro.

           La moneta diviene allora strumento legittimo di moltiplicazione della ricchezza

     La crescita del potere d'acquisto della moneta     

    Il ragionamento esposto può sembrare difficile in prima lettura ma, riflettendo bene sull’argomento, si riesce a separare il concetto di valore monetario convenzionale dai beni e servizi reali corrispondenti. Operando questo processo dissociativo, l’uomo avrà la consapevolezza che le cose di cui ha bisogno sono i beni (acquistabili attraverso il valore monetario) e non la moneta come bene proprio privo di funzioni. E’ bene precisare che la moneta svolge la sua funzione solo quando è usata.

                                            Quanto maggiore è la velocità di utilizzo,

                                                      cioè di circolazione monetaria,

                                      tanto maggiore sarà il potere d’acquisto di essa.

    Una moneta racchiusa in un cassetto è solo un potenziale valore. Come un giradischi ha bisogno dei dischi per realizzare la sua funzione, allo stesso modo la moneta ha bisogno dei prodotti da acquistare, per soddisfare i bisogni dell’essere umano. Così come è un paradosso assurdo una moneta cui valore incorporato nei titoli di stato (processo di cartolarizzazione del debito pubblico) sia suscettibile di variazione (i tassi d'interesse bancari oggi schizzano alle stelle da un giorno all'altro, a causa del diabolico meccanismo combinato del rating e dello spread – vedi qui per approfondimenti – La Grande Balla dello spread) generando in automatico nuovo debito.

     Lo strumento e il fantasma                                        

    Riprendendo l’esempio del giradischi, quello che veramente conta è il piacere di ascoltare la musica (prerogativa prettamente spirituale), frutto dell’espressione artistica dei musicisti, e non quello di possedere tanti giradischi. Oggi  lo Stato sembra accantonare la funzione mutualistica ed organica della moneta, cioé la sua essenza spirituale e positiva, concentrandosi sull'aspetto merceologico della stessa, quasi come se la moneta abbia conquistato un'anima autonoma, una personalità propria – e perversa – che sormonta i bisogni degli attori economici, umiliandone le esistenze. La moneta-dio non è pià una entità che esprime l’essenza del rapporto organico tra i cittadini, bensì un fantasma giuridico disumano, creato e gestito da società strumentalizzanti (massonerie, banche, entità politiche sovranazionali, ecc.) le quali hanno ridotto la società, fatta di uomini vivi e legati tra loro dal rapporto organico, a mero strumento (cioé a "Stato costituzionale senza contenuto umano"). La moneta si è dunque trasformata da strumento di facilitazione degli scambi a strumento di compressione reale dei diritti umani.

                 Una volta ridotto il concetto di Società a puro strumento,

                 è stato facile per le Banche Centrali servirsi dello “Stato”,

                sottraendo ai cittadini la funzione di emissione monetaria,

                        ma soprattutto la proprietà del valore monetario

                         creato convenzionalmente dagli stessi cittadini.

    Con un atto silente di alta filosofia satanica, i grandi usurai hanno espropriato i cittadini del valore monetario (creato da loro stessi)  indebitandoli malvagiamente del medesimo valore, di conseguenza. Oggi lo Stato, ridotta la sua funzione essenziale a puro strumento giuridico improprio – perché contrario agli interessi di famiglie e imprese – è "impiegato" arbitrariamente dalle società strumentalizzanti secondo le proprie convenienze e non secondo gli interessi dei cittadini. E' un grande cavallo di Troia! In questo vortice satanico, chi perde è l’essere umano che è accomunato al rango delle bestie, anzi di più… perché le bestie non nascono e nemmeno vivono indebitate. Attraverso i bisogni indotti creati artatamente, poi, i grandi usurai impoveriscono sempre più la povera gente, costretta a lavorare a ritmi sempre più frenetici per compensare i vuoti monetari programmati. La sete di moneta, quindi, oggi giustifica la crescente sete di giustizia che avanza. Nello stesso tempo però

                                        la legge della moneta-debito

                  supera e umilia il diritto naturale e la giustizia reale.

    Ne consegue che l’idolatria del denaro prevale sulla logica e sull’etica: sia per mere ragioni di potere, che per ragioni di sopravvivenza. In quest'ultimo caso, infatti,  molti passano a delinquere, divenendo due volte vittime del sistema. 

     Il riscatto dell'amore                                               

    Così, col passare del tempo, gli squilibri sociali non fanno che accentuare il divario esistenziale fra la povera gente, sempre più numerosa, e l'élite dei padroni del denaro, ossequiati dai loro adepti che infestano spavaldi i salotti tv, fingendo di non comprendere e disinformando a piene mani, con nonchalance estrema. La moneta debito – come detto in più sedi – è lo strumento usato dagli adoratori di satana, che stanno ai vertici delle banche centrali, per dominare tutti i popoli del mondo.

                 L’umanità deve riscoprire il messaggio di Gesù Cristo,

          morto in croce per farci capire fin dove si può spingere il male..

                               e fin dove si può spingere l'amore…

                 La Resurrezione di Cristo è il simbolo e l'emblema

                         della resurrrezione dell'umanità dal male

                  e dall'emancipazione possibile dai lacci dell'usura

    Attraverso la conoscenza della scoperta del valore indotto della moneta, la riverenza verso il dio denaro (il Mammona evangelico) può e dev’essere soppiantata dall’amore verso il prossimo, secondo l’insegnamento cristiano. Solo così la società potrà risorgere dall’oblio in cui da troppi secoli si trova e ritrovare una dimensione più giusta e umana.

    Nicola Arena, Sergio Basile / Sete di Giustizia (Copyright © 2016 Qui Europa)

    in collaborazione con "Sete di Giustizia" / Associazione Nazionale Auritiana

    partecipa al dibattito – infounicz.europa@gmail.com

    Segui su Facebook la nuova pagina – Qui Europa news | Facebook

    ____________________________________________________________________________________________

     Sete di Giustizia – Seguici su Facebook               

    NOI  SIAMO  PER LA PROPRIETÀ  POPOLARE DELLA   MONETA.

    Oggi la moneta nasce di proprietà della banca che la emette prestandola ai cittadini.

    Noi vogliamo che nasca di proprietà dei cittadini e che sia accreditata 

    ad ognuno come " REDDITO di CITTADINANZA ".

    DISEGNO DI LEGGE N°1282 SENATO XII LEGISLATURA 

    DIS. LEGGE N°1889 SENATO XIII LEGISLATURA

    Disegno di Legge proposto dal Sindacato Anti USura 

    Segretario Generale  avv. prof. Giacinto Auriti

    Segui su Facebook la nuova pagina – Qui Europa news | Facebook

    Vedi anche  www.simec.org e Sete di Giustizia

    ____________________________________________________________________________________________

     Video correlato                                                          

    Gela Convegno sulla moneta e progetto B.A.R. del 17 Settembre 2016

    _______________________________________________________________________________________________________________

     Articoli correlati                                                        

    Dominio Rothschild – Evoluzione dei rapporti tra Finanza, Massoneria e Comunismo / 1

    Dominio Rothschild – Evoluzione dei rapporti tra Finanza, Massoneria e Comunismo / 1

    Domenica, 8 Gennaio/ 2017     – di  Sergio Basile e Don Curzio Nitoglia  Redazione Quieuropa, Don Curzio Nitoglia, Sergio Basile, Redazione luococomune, Alta Finanza, Giudeo Massoneria, Rothschild, Finanza, Comunismo, Italia, Occupazione, influenza Rothschild sull'Italia, Sistema Bancario   Evoluzione dei rapporti tra Alta-Finanza,   Giudeo-Massoneria e Comunismo:   dominio Rothschild / 1 Il lato occulto della storia: 150 anni di dittatura Rothschild,  150 anni […]

    Spinti a far Debiti dal mitico Stato-Apparato

    Spinti a far Debiti dal mitico Stato-Apparato

    Martedì, Marzo 17th/ 2015 – di Nicola Arena e Sergio Basile / "Sete di Giustizia" –  Redazione Qui Europa, Nicola Arena, Sergio Basile, Sete di Giustizia, spinti a far debiti, rating, spread, titoli di stato del debito pubblico, Giacinto Auriti, Moneta Debito  Retroscena – Dietro l'iper emissione di titoli del debito pubblico Spinti a far Debiti dal mitico […]

    La Schiavitù Monetaria: una mostruosità storica dal 1694

    La Schiavitù Monetaria: una mostruosità storica dal 1694

     Lunedì, Marzo  9th / 2015       –  di Giacinto Auriti – Postfazione al libro di Bruno Tarquini: La Banca, la Moneta el'Usura – La Costituzione tradita Redazione Quieuropa, Debito, Risparmio, Giacinto Auriti, Auriti, Bruno Tarquini, Moneta Debito, Interessi passivi, tentazioni nel deserto, Banca d'Inghilterra, Costituzione tradita, commonwealth britannico, tutto il mondo è colonia monetaria, abolizione della transustanziazione, moneta di […]

    Moneta Debito – Come il giorno e la notte… Contraddizioni dei profeti del nulla

    Moneta Debito – Come il giorno e la notte… Contraddizioni dei profeti del nulla

    Martedì,  Settembre 23rd/ 2014  – di Sergio Basile – Redazione Quieuropa, Sergio Basile, Libero Confronto, Paolo Barnard, Warren Mosler, MMT, sovranisti, Matteo Salvini, Claudio Borghi, Paolo Barnard, Beppe Grillo, Giulietto Chiesa, Alain Parguez , San Francesco d'Assisi, San Bernardino da Siena, Maurice Allais, Padre Quirino Salomone, Giacinto Auriti, Capitalismo e sistema bancario, come il giorno e la notte, dissenso controllato, falsi dissidenti e […]

    Moneta – Limiti dei sindacati e crimini moderni della società strumentale

    Moneta – Limiti dei sindacati e crimini moderni della società strumentale

    Sabato,  Marzo 28th/ 2015 – di Sergio Basile, Presidente "Sete di Giustizia"-  Redazione Quieuropa, Sete di Giustizia, Giacinto Auriti, Sergio Basile, Maurizio Landini, logiche di partito, società organica e società Strumentale, sistema bancario, ruolo dei sindacati, surplus, Banca d'Inghilterra, logica tomista, San Tommaso d'Aquino, Hegel, Jobs Act, proprietà popolare della moneta, massoneria, uomini schiavi della moneta  San Tommaso d'Aquino […]

    Liberal-Capitalismo e Social-Comunismo: il patto segreto per la dissoluzione della società civile

    Liberal-Capitalismo e Social-Comunismo: il patto segreto per la dissoluzione della società civile

    Sabato, 7 Gennaio/ 2017   Matteo Mazzariol  Redazione Quieuropa, Movimento Distributista, Chesterton, Matteo Mazzariol, Liberalismo, Capitalismo, Marxismo  Liberal-Capitalismo e Social-Comunismo: il patto segreto per la dissoluzione della società civile Quello che il sistema partititco ci propina è il tipico doppio messaggio (insostenibile) caratteristico del funzionamento mentale schizofrenico. Quali soluzioni adottare?   di Matteo Mazzariol       […]

    Giacinto Auriti: l’inganno monetario, la trappola del mercato dei cambi e della borsa valori

    Giacinto Auriti: l’inganno monetario, la trappola del mercato dei cambi e della borsa valori

    Venerdì, 6 Gennaio/ 2016    di Nicola Arena e Sergio Basile / Sete di Giustizia  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, sistema bancario, Nicola Arena, Sergio Basile, Sete di Giustizia, moneta, schiavitù monetaria, sistema dei cambi, controllo   Giacinto Auriti: l'inganno monetario, la trappola del mercato dei cambi e della borsa valori Le variazioni della domanda e dell'offerta di valuta estera possono portare a delle oscillazioni dei […]

    Il Liberalismo: l’anello di congiunzione tra Capitalismo, statalismo (Marxismo) e permissivismo morale

    Il Liberalismo: l’anello di congiunzione tra Capitalismo, statalismo (Marxismo) e permissivismo morale

    Giovedì, 17 Novembre/ 2016    di Sergio Basile e Matteo Mazzariol  Redazione Quieuropa, Movimento Distributista, Chesterton, Sergio Basile, Matteo Mazzariol, Liberalismo, Capitalismo, Marxismo, permissivismo morale, Karl Marx, Lenin, Rivoluzione Bolscevica, sistema bancario  Il Liberalismo: l'anello di congiunzione tra Capitalismo, statalismo (Marxismo) e permissivismo morale I figli di Hegel in tv: un imbarazzante e ingannevole monologo che dura da […]

    Verso l’eliminazione delle pensioni: un crimine profetizzato dal Prof. Auriti

    Verso l’eliminazione delle pensioni: un crimine profetizzato dal Prof. Auriti

    Lunedì, 20 Giugno/ 2016  – Redazione Qui Europa – Redazione Quieuropa, Sete di Giustizia, Ape, Prof. Giacinto Auriti, moneta-debito, crisi economica, truffa del debito pubblico, teoria auritiana, pensioni, reddito di cittadinanza  Verso l'eliminazione delle pensioni: un crimine profetizzato dal Prof. Auriti "Il problema di fondo è quello di vedere la nascita dell'usura  al momento in cui viene emessa la moneta, quando viene emessa […]

    Il messaggio di Fatima e la rivoluzione monetaria di Giacinto Auriti

    Il messaggio di Fatima e la rivoluzione monetaria di Giacinto Auriti

    – di Sergio Basile, Presidente "Sete di Giustizia" – Redazione Quieuropa,  Sergio Basile, Madonna di Fatima, 13 Maggio, Guardiagrele, Giacinto Auriti, Supplica alla Madonna di Fatima, Approvazione eclesiastica, Sete di Giustizia, Guardiagrele, Padre Colombano, Codice Civile Greco, Nuovo Testamento, scontro finale tra bene e male di cui parla l'Apocalisse, citazione di Gesù, San Bernardino da Siena, usurai medievali ebrei, Sant’Eusanio del Sangro, testimonianza di […]

  • Dominio Rothschild – Evoluzione dei rapporti tra Finanza, Massoneria e Comunismo / 1

    Dominio Rothschild – Evoluzione dei rapporti tra Finanza, Massoneria e Comunismo / 1

    Domenica, 8 Gennaio/ 2017   

     – di  Sergio Basile e Don Curzio Nitoglia

     Redazione Quieuropa, Don Curzio Nitoglia, Sergio Basile, Redazione luococomune, Alta Finanza, Giudeo Massoneria, Rothschild, Finanza, Comunismo, Italia, Occupazione, influenza Rothschild sull'Italia, Sistema Bancario 

     Evoluzione dei rapporti tra Alta-Finanza, 

     Giudeo-Massoneria e Comunismo: 

     dominio Rothschild / 1

    Il lato occulto della storia: 150 anni di dittatura Rothschild, 

    150 anni di dominio giudeo-massonico in Italia, 

    oltre tre secoli nel resto del mondo 

     

    di  Sergio Basile e Don Curzio Nitoglia

    Integrazioni e aggiornamenti a cura della redazione di  quieuropa.it e luogocomune.net

    Rothschild - Evoluzione dei rapporti tra Alta-Finanza, Giudeo-Massoneria e Comunismo

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Premessa – di Padre J. Lemann (1836-1915)       

    "L'immaginazione d'Israele non ha mai smesso di essere abitata da un sogno di dominio universale; di modo che, a causa di queste disposizioni innate e tradizionali di ostilità, e a questo sogno del dominio, tutti gli ebrei partecipano – volente o nolente – al ruolo di persecutori giocato da un certo numero di essi che hanno preso posto nelle logge massoniche, e addirittura le dirigono (…)

                                        La migliore prova è

            che nessun rabbino o nessun israelita di una certa fama

                 si è alzato per protestare contro la persecuzione

                                      che affligge i cattolici".  

    (…) Assenti dalle Logge massoniche, anche gli israeliti onesti portano il peso della persecuzione contro i cattolici, perché non hanno ancora avuto il coraggio di biasimarla e di smentire il loro coinvolgimento". (1)

    (1) Vedi: Padre Joseph Lemann, "Rothschild", Rivista Les Contemporains (nº 173, del 2 febbraio 1896): Il ruolo del ghetto nell'apostasia contemporanea

      Giudeo-Comunismo, il vero oppio dei popoli    

    Roma – di Sergio Basile e Don Curzio Nitoglia – Molto è stato scritto sui rapporti tra politica, alta finanza, giudaismo e massoneria. Molti cercano di screditare tale asserto come “complottismo fantasioso”, invece se si studiano attentamente i nomi di coloro che dirigono l’Italia e i governi del mondo, si trovano unite indissociabilmente le seguenti forze: giudaismo, massoneria, finanza bancaria e industriale, americanismo e bolscevismo. Vediamo nomi e fatti. 

                              “Contra factum non valet argumentum”

    Questa è la miglior confutazione alle evanescenti tesi degli anti-complottisti. Come si constata (“sensu constat”, direbbe San Tommaso d’Aquino) chi in concreto dirige il Paese non è il politicante eletto pubblicamente dal “popolo sovrano”, ma il banchiere occulto, il massone segreto, l’ebreo apolide, l’americanista globalizzatore e il comunista radical chic, che è l’ultima ruota del carro per ingannare le masse e tenerle buone.

                           Il vero oppio dei Popoli è il comunismo 

                                             e non il cattolicesimo 

          (come aveva cercato di imbrogliare, truccando l’aforisma)

                          (l’ebreo-comunista  e satanista Carlo Marx). 

    Ormai anche i funesti ed illusori veli delle "democrazie" e dei partitismi politici appaiono irrimediabilmente squarciati dalla verità della storia e del tempo. Come giudicare, ad esempio, il fatto che dal 2011 l'Italia non ha più un governo eletto? Come valutare la progressiva e vergognosa privatizzazione della Banca d'Italia dei primi anni Novanta? Come leggere lo strapotere in Europa prima della privata Banca d'Inghilterra e poi della privata BCE o l'egemonia sull'economia mondiale della City of London, di Wall Street e della Federal Reserve Bank? Eppure le grandi rivoluzioni e guerre dell'era moderna e contemporanea hanno visto sorgere la bandiera del socialismo in quasi tutte le nazioni del mondo, pur essendo state concepite ed orchestrate parallelamente  e contestualmente all'instaurazione su scala globale di questi nuovi "equilibri" economici, monetari e finanziari. Possibile che nessuno colga le relazioni?

     La famiglia dello scudo rosso                                 

    Oggi, indipendentemente dalle bandiere e dai finti alterchi parlametari, dunque, la sostanza non cambia. Vediamo ora qual è la vera natura/storia di alcuni degli uomini di punta posti a capo della piramide di potere del "Sistema" (ndr), in un modo o nell'altro collegati alla famiglia di banchieri più famosa e potente del mondo: i Rothschild. La dinastia di banchieri giudei, come apprendiamo dagli accurati studi di Padre Joseph Lemann, ebreo convertitosi al cattolicesimo (1), nella rivista  Les Contemporains (nº 173, del 2 febbraio 1896), fu generata dal capostipite Mayer Amshel (1744-1812) che adottò il cognome "Rothschild" (Rothern Schild: lo scudo che servì a Davide, assieme alla fionda, per abbattere Golia) per motivi prettamente religiosi, collegati all'ebraismoA questa famiglia ebraico-tedesca si deve storicamente la fondazione della setta segreta degli Illuminati di Baviera, culla esoterico-massonica del comunismo e architrave posta a capo dell’intero sistema bancario internazionale e, quindi, reale motore che muove finanza, economia e politica. I Rothschild sarebbero, dunque, dietro le principali vicende storiche dell'era moderna e contemporanea, in qualità di oscuri burattinai, pur senza comparire mai nei libri della "storia ufficiale". Lo stemma di famiglia contemplò in origine un'aquila romana contornata da uno scudo rosso "Scudo Rosso" in lingua tedesca è Rothschild. Per essere più precisi: "Rothschild" derivò da "Rothen Schild", derivazione di Red Schield: lo scudo che Re Davide utilizzò, assieme alla fionda – ribadiamo – per abbattere il gigante Golia (l'odiato cristianesimo, per i seguaci dell'ebraismo talmudico). Il marchio di una vendetta lunga duemila anni, che poté attualizzarsi pienamente nell'humus della Rivoluzione Francese.

               «Ora tocca a noi: la rivincita del Talmud sul Vangelo!

                             Viva il 1789, il nostro nuovo Sinai»!(2)

    (1) Divenuto sacerdote insieme al fratello Augustine (2) Cit.: Padre J. Lemann, "Rothschild", Les Contemporains, 1896

     Nascita della stirpe Rothschild                              

    Mayer Rothschild da Gertrude Schnapper (3) ebbe cinque figli: Amschel (1773-1855), Salomon (1774-1855), Nathan (1777-1836), Karl (1788-1855) e Jacob (1792-1868). Il primogenito Amschel rimase a Francoforte (4), storico quartier generale Rothschild, Salomon andò a Vienna, Nathan a Londra, Karl a Napoli e Jakob a Parigi. Nelle principali città europee i Rothschild fondarono il loro impero bancario, con l'aiuto di fidi vassalli e correligionari, sensibili all'ammaliante fascino delle banconote. La famiglia ideò allora un nuovo emblema che li potesse meglio identificare:

                                                 cinque frecce (5 fratelli)

                         che s’incrociano intersecandosi in un unico punto

    (mission della famiglia: il potere e dominio totale, esteso a tutto il globo).

    Ovviamente questa "grande opera" rivoluzionaria non si limitò all'Europa, anche se l'impulso primario nacque nel cuore del Vecchio Continente, quale sfida estrema all'odiato Cristianesimo. Particolarmente fortunata fu la "missione" di Nathan a Londra, anche grazie al matrimonio con Hannah Barent Cohen (1783-1850), figlia di uno dei più ricchi mercanti ebrei londinesi, e all'amicizia con il Duca di Wallington.

    (3) Figlia degli ebrei-tedeschi Wolf Salomon Schnapper  e Bejle Schnapper; (4) Non a caso oggi Francoforte ospita la BCE (Banca Centrale Europea)

     Dominio Rothschild oltre i confini europei        

                        "Non si muove foglia che Dio Rothschild non voglia"

    La creazione di una banca centrale Rothschild negli Usa, fu la vera causa della Guerra d'Indipendenza Americana, mascherata dietro la bandiera della lotta per l'emancipazione dallo schiavismoAbramo Lincoln si oppose al piano egemonico dei banchieri d'origine ebraica, emettendo biglietti di stato che potessero autofinanziare l'economia degli States, bypassando il sistema bancario. Un agente Rothschild, impegnato nella guerra contro Lincoln, fu l'occultista e satanista Albert Pike, fondatore del KKK e Gran Pontefice della Giudeo-Massoneria Americana, nonché correligionario e "fraterno amico" dell'illuminato Giuseppe Mazzini (5). L'assassinio di Lincoln e la monopolizzazione del sistema bancario Usa, e contestuale confisca della sovranità monetaria ai danni del popolo americano, segnò l'ascesa del modello FED (Federal Reserve: banca centrale Usa controllata, in gran parte, proprio dai Rothschild e dal cartello bancario riconducibile ad 8 famiglie (6)) e nel contempo l'ascesa del germe del Comunismo negli Usa, poi esportato in Russia mediante la "Rivoluzione Bolscevica" (1917), finanziata e gestita da banchieri rientranti nell'orbita Rothschild, come Jacob Schiff (7).

    (5) Cfr.:  Libertà, Uguaglianza e Fratellanza: significato occulto(6) Cfr.: rivoluzione d'ottobre e supercapitalismo Massoneria e Satanismo – Seconda Parte – Qui EuropaComunismo Occulto – Terza Parte – Qui Europa(7) Cfr.: Eustace Mullins – The Secret of Federal Reserve, 2009;

     Le rivelazioni di Cherep Spiridovich                   

    Cherep Spiridovich, alto ufficiale dei Romanov, in "Hidden Hand o Secret World Government" (La Mano Nascosta o il Governo Segreto del Mondo) descrisse in maniera dettagliata, con una visione chiara e "scientificamente profetica", nomi e cognomi dei componenti principali della struttura dominante, rientrante, in gran parte, della piramide di potere Rothschild. Spiridovich vide nel declino francese un disegno pianificato votato all'auto-sterminio della razza ariana, e proteso all'instaurazione di un rapporto di dipendenza nei confronti della Germania, sostanziatosi nel pagamento d’indennità di guerra; egli attribuì ancora la regia degli sconvolgimenti che stavano mutando – ed avrebbero mutato – per sempre il volto dell'Europa a Edward Rothshild V e ai suoi "300 giudeo-mongoli", identificati nell'opera citata come la stirpe di Satana e come "l'apice occulto della piramide del Governo Mondiale" (la cosiddetta Setta della Mano Nascosta o "Governo Ombra"(8). Tale rivoluzione fu, evidentemente, non solo economico-monetaria o militare; essa fu soprattutto culturale e religiosa, protesa subdolamente a nascondere il volto di Dio agli uomini, affinché indirizzassero la loro adorazione verso nuovi idoli (neo-paganesimo).

                        "Il piano séttario ha detto alle moltitudini: 

    «Adorerete tre cose che sono le fonti di tutti i favori e di tutti i godimenti:

                                    l'oro, la prostituta e il potere». (9)

    (8) Cfr.: La Mano Nascosta e il Governo Segreto del Mondo(9) Cit.: Padre J. Lemann, "Rothschild"Les Contemporains, 1896

     Potere sconfinato fondato sulla carta e sull'oro

                    "Datemi la possibilità di emettere la moneta di un Paese, 

                                  e non m’importerà chi farà le sue leggi” 

                                                  Nathan Rothschild

    Dove c'è il potere incontrastato di creare dal nulla l'oro-carta (o moneta-debito), mediante semplice atto tipografico, c'è il vero potere! I Rothschild, come tutti i loro predecessori, costruirono il loro impero, in parte, sul nulla, cioé sulla carta, mettendo a frutto quello che possiamo definire il più grande inganno satanico della storia (10) mediante il metodo della riserva frazionaria o signoraggio bancario di secondo livello; oppure esercitando il loro controllo diretto sulle banche centrali di emissione, mediante il possesso di rilevanti quote azionarie.  d'altra parte è anche vero che, notoriamente, dove c'è il potere lì c'è l'oro! 

                          La capacità di trasformare la materia in oro 

                      è da sempre l'aspirazione regina degli alchimisti, 

                             trasposta nel mito della pietra filosofale 

                       (segreto più occulto della giudeo-massoneria). 

    E' una verità storica incontrovertibile! E' interessante sapere come dal 1919 fino ai nostri giorni la banca Rothschild ospitò e presiedette per due volte al giorno il fixing mondiale del prezzo dell’oro, stabilendone il valore (11). Oggi  il punto di riferimento per le quotazioni dell’oro è sempre la città di Londra (vedi: London Gold Fixing), ma l'organismo deputato al fixing è la LBMA (London Bullion Market Association: cui membri sono rappresentanti della Barckays Bank, della Bank of Nova Scotia Mocatta, Deutsche Bank, Société Générale ed HSBC Bank)(12).

       Comunque in una delle loro Ville a Francoforte, nel sontuoso salone Delan M., 

    ogni mattina e pomeriggio i rappresentanti delle cinque Bullion Houses della City 

                                si riuniscono per decidere il prezzo dell’oro. 

     I Rothschild restano all'apice della "piramide bancaria" del Regno Unito: 

              non a caso la divisione di consulenza finanziaria dei Rothschild 

          è il punto di riferimento per le finanze della famiglia reale britannica 

                                                 e per la nobiltà inglese

    (10) Cfr.: La più maestosa opera satanica della storia: la moneta-debito (11) Cfr.: Sito ufficiale della famiglia www.rothschild.com(12) Presso la LBMA, alle ore 10,30 e alle 15,00 di ogni giorno, ha luogo il fixing dell'oro, cioé la definizione del prezzo che funge da riferimento a livello internazionale. Cfr.: www.lbma.org.uk;

    Rothschild - Evoluzione dei rapporti tra Alta-Finanza, Giudeo-Massoneria e Comunismo

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Il duplice obiettivo delle grandi guerre                

     Sir Evelyn Rothschild è attualmente il consulente finanziario personale della Regina Elisabetta II (13).Anche l'oro nero rientra storicamente nel sistema di potere di famiglia, in maniera diretta o indiretta. Pare che una banca della famiglia Rothschild abbia finanziato John D. Rockefeller ed il suo impero legato alla raffinazione del petrolio, poi sfociato nella fondazione della Standard Oil. Inoltre, dopo la Prima Guerra Mondiale, nel 1922, i Rothschild misero a disposizione fondi per la ricostruzione in paesi come Francia, Germania, Cecoslovacchia e Ungheria, trasformando la guerra in un grande business: 

                                        le grandi guerre della storia,

               promosse e finanziate per fini diabolicamente religiosi,

              hanno sempre sortito un duplice e contestuale effetto:

                   indebolire i potentati cristiani (non protestanti) 

                         favorendo i principati giudeo-protestanti

                    e far guadagnare fortune immense ai banchieri,

                                legati a doppio filo con questi ultimi.

    Gli ebrei che si allontanarono dal culto del Dio della Bibbia, il Dio di Gesù Cristo e della Santissima Trinità, danzarono intorno al vitello d'oro e si prostrarono ad esso: lo spirito del secolo è diventato ebraico, sotto l'influsso silenzioso e occulto del Talmud e della Cabalalibri sacri all'ebraismo ed alla giudeo-massoneria, profondamente anti-cristiani – e dietro il fascino perverso della nuova pietra filosofale della giudeo-massoneria: la moneta-debito. In questa danza pagana tutti i popoli, plagiati ed ammaliati dal potere delle ideologie, ballano intorno all'unico altare: come ben rapprentato da Mozart nel suo "Flauto Magico". Rothschild appare alle folle come il principe dei nuovi eletti: la borsa è oggi il suo tempio, la moneta-debito (sterco di Satana) l'arma più potente (14).

    (13) Cfr.: N M Rothschild & Sons – Wikipedia(14) Cfr.: Giacinto Auriti: l’inganno monetario, la trappola del mercato dei cambi e della borsa valori

     Storia moderna: un mistero per gli ingenui            

            "Il denaro è il dio dei nostri tempi, e Rothschild è il suo profeta" 

                                                       Heinrich Heine

           "I Rothschild hanno conquistato il mondo in modo più completo, 

                                       più astuto e molto più durevole 

                di quanto non abbiano fatto in precedenza tutti i Cesari.

                                                       Frederic Morton

    Alla luce di ciò comprendiamo come la storia moderna resti un mistero insondabile solo per chi ignori le profonde interrelazioni esistenti tra giudeo-massoneria, finanza, sistema bancario e comunismo. Ignorare le dinamiche familiari del clan Rothschild è, dunque, impossibile per chi vuole avere una reale immagine della storia.

                                                  Non a caso, nel 1818,

       il segretario del principe austriaco Metternich, scrivendo dei Rothschild,

                      affermava che essi sono le persone più ricche d’Europa.

    Questo vale, evidentemente, anche per la storia contemporanea: personaggi del calibro di Tony Blair, Gerhard Schroeder e Boris Elstin sono stati consulenti/collaboratori dei Rothschild; Jeff Rothschild è tra i capi di Facebook; la famiglia controlla il tesoro del Vaticano dal 1823; hanno pure fondato il supermercato Esselunga; sono collegati alla Care International, uno dei maggiori gruppi internazionali di volontariato; lo Chateau Lafite (il vino più caro del mondo) lo Champagne Brut, e il Bordeuax Mouton portano il nome Rothschild; l'illuminato Hitler – nipote di un Rothschild – ed il suo mito-diabolico furono creati dai Rothschild (15), mediante la fondazione della setta occulta della Società Thule e il contributo essenziale della Banca d’Inghilterra e della Union Bank (su interesse di Prescott Bush, nonno di George W. Bush, della loggia occulta degli Skull and Bones). Dietro l'ombra dei Rothschild, come visto, anche i magheggi di Jacob Schiff e il finanziamento della Rivoluzione Russa: da Schiff partì l'ordine a Lenin, di attaccare il Palazzo d'Inverno (16). La Standard Oil dei Warburg gestiva Auschwitz, ma era ufficialmente dei Rockefeller: altre creature Rothschild (17). Essi possedevano anche i mezzi di comunicazione, e così influenzavano la pubblica opinione e la storiografia ufficiale (18). (Fine prima parte)

    Sergio Basile, Don Curzio Nitoglia  (Copyright © 2017 Qui Europa)

    Integrazioni e aggiornamenti a cura della redazione di quieuropa.it e luogocomune.net

    partecipa al dibattito – infounicz.europa@gmail.com

    (15) Durante la Seconda Guerra Mondiale le proprietà dei Rothschild non furono minimamente danneggiate dai raid aerei di Hitler: uomo Rothschild , ovvero membro di famiglia, anche secondo lo scrittore Walter Langer. Cfr.: Walter Langer, The mind of Hitler; non solo Hitler fu sostenuto dai Rothschild, ma diverse prove dicono che lui fosse un Rothschild.Tra cui il libro dello psicanalista Walter Langer, The mind of Hitler. Questo calza a pennello sulla propaganda organizzata dagli Illuminati per spianare la strada al potere ad Adolf Hitler. Egli venne sostenuto anche dai Windsor, casata tedesca dei Sassonia-Coburgo-Gotha, e tra questi figurava Lord Mountbatten, un Rothschild oltre che un satanista. Cfr.: L'inquietante impero bancario Rothschild(16) Cfr.:  Comunismo Occulto – Terza Parte – Qui Europa; (17)  Cfr.: La National City Bank di Cleveland, che nel corso delle udienze congressuali è stata riconosciuta come una delle banche dei Rothschild negli Stati Uniti, ha fornito a John D. Rockefeller nel 1870 il capitale per iniziare la sua monopolizzazione nel settore della raffinazione del petrolio, cosa che ha poi portato alla fondazione della Standard Oil.; (18)  Cfr.: L'inquietante impero bancario Rothschild

    Albero Genaologico Famiglia Rothschild

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    ____________________________________________________________________________________________

     Articoli correlati                                                        

    Giacinto Auriti: l’inganno monetario, la trappola del mercato dei cambi e della borsa valori

    Giacinto Auriti: l’inganno monetario, la trappola del mercato dei cambi e della borsa valori

    Venerdì, 6 Gennaio/ 2016    di Nicola Arena e Sergio Basile / Sete di Giustizia  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, sistema bancario, Nicola Arena, Sergio Basile, Sete di Giustizia, moneta, schiavitù monetaria, sistema dei cambi, controllo   Giacinto Auriti: l'inganno monetario, la trappola del mercato dei cambi e della borsa valori Le variazioni della domanda e dell'offerta di valuta estera possono portare a delle oscillazioni dei […]

    Liberal-Capitalismo e Social-Comunismo: il patto segreto per la dissoluzione della società civile

    Liberal-Capitalismo e Social-Comunismo: il patto segreto per la dissoluzione della società civile

    Sabato, 7 Gennaio/ 2017   Matteo Mazzariol  Redazione Quieuropa, Movimento Distributista, Chesterton, Matteo Mazzariol, Liberalismo, Capitalismo, Marxismo  Liberal-Capitalismo e Social-Comunismo: il patto segreto per la dissoluzione della società civile Quello che il sistema partititco ci propina è il tipico doppio messaggio (insostenibile) caratteristico del funzionamento mentale schizofrenico. Quali soluzioni adottare?   di Matteo Mazzariol       […]

    Da Babilonia a Gerusalemme – Qual è la divinità dell’ebraismo e della Cabala? / 1

    Da Babilonia a Gerusalemme – Qual è la divinità dell’ebraismo e della Cabala? / 1

     Martedì, 15 Novembre/ 2016    – di Elizabeth Dilling –  Redazione Quieuropa, Elizabeth Dilling, Piero Pisani, Centro Sa Giorgio, esoterismo, Cabala, Kabbalah, origini occulte, Massoneria, Governo Globale, Ebraismo, Satanismo, Zohar   Da Babilonia a Gerusalemme – Qual è la divinità dell'ebraismo e della Cabala? / 1  Panteismo, magia, paganesimo: la rottamazione del Vecchio Testamento   di Elizabeth Dilling  (1)  […]

    Da Babilonia a Gerusalemme – Cabala ebraica, culla di gnosticismo, sincretismo, darwinismo, marxismo / 2

    Da Babilonia a Gerusalemme – Cabala ebraica, culla di gnosticismo, sincretismo, darwinismo, marxismo / 2

    Mercoledì, 16 Novembre/ 2016    – di Elizabeth Dilling (1894-1966)  –  Redazione Quieuropa, Elizabeth Dilling, Piero Pisani, Centro Sa Giorgio, esoterismo, Cabala, Kabbalah, Ebraismo, Satanismo, Zohar, Spinoza, Marx, Darwin, Induismo, Gnosticismo, Panteismo, Sefirot, National Conference of Christians and Jews  Da Babilonia a Gerusalemme – Cabala ebraica, culla di gnosticismo, sincretismo, darwinismo, marxismo / 2 Cabala: alienazione e detronizzazione di Dio: glorificazione luciferina […]

    Da Babilonia a Gerusalemme – Cabala ebraica, spiritismo, paganesimo e panteismo anti-cristiano / 3

    Da Babilonia a Gerusalemme – Cabala ebraica, spiritismo, paganesimo e panteismo anti-cristiano / 3

    Sabato, 31 Dicembre/ 2016    – di Elizabeth Dilling (1894-1966)  –  Redazione Quieuropa, Elizabeth Dilling, Piero Pisani, Centro Sa Giorgio, esoterismo, Cabala, Sefirot, Sefer Raziel, Kabbalah, Ebraismo, Satanismo, Zohar, Metatron, Mithra, Dio Sole, Teorie luciferine, evocazione degli spiriti, amuleti, La Rosa di Sharon  Da Babilonia a Gerusalemme – Cabala ebraica, spiritismo, paganesimo e panteismo anti-cristiano / 3 Chi è Metatron, il […]

    La Mano Nascosta e il Governo Segreto del Mondo: La guerra è uno sterminio di massa pianificato

    La Mano Nascosta e il Governo Segreto del Mondo: La guerra è uno sterminio di massa pianificato

    Mercoledì,  Aprile 29th/ 2015 – di Sergio Basile e Nicola Arena – con il contributo di Giovanni Caltabiano dissertazioni su "The Secret World Government" di Cherep Spiridovich Redazione Quieuropa, Sergio Basile, Nicola Arena, Giovanni Caltabiano, The hidden Hand, The Secret World Government, Cherep Spiridovich, Dinastia Romanov, Crimini del bolscevismo, La mano nascosta, il comitato dei Trecento, The Secret World Government, Lucifero, Satana, […]

    La Mano Nascosta e il Governo Segreto del Mondo – 2 – Perchè la Civiltà Cristiana è in mortale pericolo

    La Mano Nascosta e il Governo Segreto del Mondo – 2 – Perchè la Civiltà Cristiana è in mortale pericolo

    Martedì,  Febbraio 16th/ 2016 – di Sergio Basile – Dissertazioni su "The Secret World Government" di Cherep Spiridovich con il contributo di Nicola Arena Redazione Quieuropa, Sergio Basile, Nicola Arena, Giovanni Caltabiano, Conflitto siriano, Siria, guerra in Siria, The hidden Hand, The Secret World Government, Cherep Spiridovich, Dinastia Romanov, Crimini del bolscevismo, La mano nascosta, The Secret World […]

    Henry Delassus: “L’Americanismo e la Congiura Anticristiana”

    Henry Delassus: “L’Americanismo e la Congiura Anticristiana”

     Sabato, 25 Giugno/ 2016     – di Don Curzio Nitoglia – Redazione quieuropa, Mons. Henry Delassus, Don Curzio Nitoglia, Le Forze Occulte della Sovversione, Giudaismo, Massoneria, Liberalismo, millenarismo gioachimita, Israele, America, esoterismo, massoneria, ecumenismo e mondialismo, Adolfo Crémieux, Magistero della Chiesa, condanna dello spirito americanista, Bergoglio, Pio VI, libertà assoluta della persona umana, libertà di pensiero, Gregorio XVI, Pio IX, separatismo tra stato e Chiesa, Leone XIII, liberalismo largo, tolleranza dogmatica, cosmopolitismo, mondialismo, globalizzazione,  infiltrandosi in ogni nazione, […]

    Comunismo Occulto – Prima Parte

    Comunismo Occulto – Prima Parte

     Lunedì, Settembre 28th, 2015 – di Alain Kérizo – Traduzione dall'originale francese Sous le Signe du Scorpion… («Sotto il Segno dello Scorpione…»), a cura di Paolo Baroni. Articolo apparso a puntate sulla rivista Sous la banniére, nn. 84, 85, 86, 87, da luglio 1999 a febbraio 2000. Reperibile alla pagina web http://www.barruel.com/scorpion.html Redazione Quieuropa,  Jüri Lina, Alain Kérizo, Comunismo, Occultismo, Sovversione satanica, Massoneria, Alain Kerizo, […]

    Comunismo Occulto – Seconda Parte

    Comunismo Occulto – Seconda Parte

     Mercoledì, Settembre 30th, 2015 – di Alain Kérizo – Traduzione dall'originale francese Sous le Signe du Scorpion… («Sotto il Segno dello Scorpione…»), a cura di Paolo Baroni. Articolo apparso a puntate sulla rivista Sous la banniére, nn. 84, 85, 86, 87, da luglio 1999 a febbraio 2000. Reperibile alla pagina web http://www.barruel.com/scorpion.html Redazione Quieuropa,  Comunismo, Occultismo, Sovversione satanica, Massoneria, Alain Kerizo, Centro San Giorgio, […]

    Comunismo Occulto – Terza Parte

    Comunismo Occulto – Terza Parte

    Giovedì, Ottobre 8th, 2015 – di Alain Kérizo – Traduzione dall'originale francese Sous le Signe du Scorpion… («Sotto il Segno dello Scorpione…»), a cura di Paolo Baroni. Articolo apparso a puntate sulla rivista Sous la banniére, nn. 84, 85, 86, 87, da luglio 1999 a febbraio 2000. Reperibile alla pagina web http://www.barruel.com/scorpion.html Redazione Quieuropa,  Comunismo, Occultismo, Sovversione satanica, Massoneria, Alain Kerizo, Centro San Giorgio, […]

    Comunismo Occulto – Quarta Parte

    Comunismo Occulto – Quarta Parte

    Mercoledì, Gennaio 13rd, 2016 – di Alain Kérizo – Traduzione dall'originale francese Sous le Signe du Scorpion… («Sotto il Segno dello Scorpione…»), a cura di Paolo Baroni. Articolo apparso a puntate sulla rivista Sous la banniére, nn. 84, 85, 86, 87, da luglio 1999 a febbraio 2000. Reperibile alla pagina web http://www.barruel.com/scorpion.html Redazione Quieuropa,  Comunismo, Occultismo, Sovversione satanica, Massoneria, Alain Kerizo, Centro San Giorgio, Paolo […]

     

    Comunismo Occulto – Quinta Parte

    Comunismo Occulto – Quinta Parte

    Domenica, Gennaio 17th, 2016 – di Alain Kérizo – Traduzione dall'originale francese Sous le Signe du Scorpion… («Sotto il Segno dello Scorpione…»), a cura di Paolo Baroni. Articolo apparso a puntate sulla rivista Sous la banniére, nn. 84, 85, 86, 87, da luglio 1999 a febbraio 2000. Reperibile alla pagina web http://www.barruel.com/scorpion.html Redazione Quieuropa,  Comunismo, Occultismo, Sovversione satanica, Massoneria, Alain Kerizo, Centro San Giorgio, Paolo […]

    La più maestosa opera satanica della storia: la moneta-debito

    La più maestosa opera satanica della storia: la moneta-debito

    Lunedì,  Gennaio 18st/ 2016  – di Nicola Arena, Sete di Giustizia / introduzione di Sergio Basile – Redazione Quieuropa, Sete di Giustizia, Nicola arena, Giacinto Auriti, moneta, moneta debito, confusione tra soggetto e oggetto, la più maestosa opera satanica della storia  Storia ed Economia – Moneta-Debito: la più grande truffa contro i popoli La più maestosa opera […]

     

    Schema temporale di scristianizzazione della società

    Schema temporale di scristianizzazione della società

     Domenica, Febbraio 7th, 2016 – Redazione Qui Europa  – Redazione Qui Europa, Schema della scristianizzazione della società temporale, Rivoluzione nella Chiesa, Rivoluzione Umanista, Rivoluzione Protestante, Rivoluzione Bancaria, Rivoluzione Monetaria, Rivoluzione Socialista, rivoluzione Liberale, Nuova Rivoluzione, Nuovo Ordine Mondiale, satanismo pratico, satanismo scientifico    Schema temporale di scristianizzazione della società  La Cristianità non è un ordine qualsiasi, ma l'unico vero […]

    Le tre religioni monoteiste hanno lo stesso Dio?

    Le tre religioni monoteiste hanno lo stesso Dio?

     Venerdì, Gennaio 22th, 2016 – di Patrizia Stella – Redazione Quieuropa,  Gesù Cristo, Patrizia Stella, Ebraismo, Cristianesimo, Islam, ebrei, cristiani, musulmani, investitura divina, errore dell'ecumenismo, jihad, Abramo, Isacco, Giacobbe, deicidio, errori del popolo eletto, Novus Israel, Santissima Trinità, San Tommaso d'Aquino  Le tre religioni monoteiste hanno lo stesso Dio? Ebrei, Cristiani e Musulmani, sono tutti figli dello stesso Dio? […]

    Massoneria, Comunismo e Corruzione della gioventù: direttive marxiste per il Nuovo Ordine – 2

    Massoneria, Comunismo e Corruzione della gioventù: direttive marxiste per il Nuovo Ordine – 2

    Sabato, Febbraio 20th, 2016 – di Paolo Baroni, Centro San Giorgio  – Redazione Qui Europa, Paolo Baroni, Centro San Giorgio, Comunismo, Massoneria,  filiazione massonica dell'ideologia comunista, sesso, droga e rock'n'roll, Nuovo Ordine Mondiale, filiazione massonica dell'ideologia comunista, satanismo, corruzione della società, Adorno, Marcuse, Scuola di Francoforte, Distruzione di una nazione, distruzione del senso morale, degenerazioni sessuali, divorzio, distruzione della famiglia, […]

    Massoneria, Comunismo e Corruzione della gioventù: Piano per un Nuovo Ordine Mondiale – 1

    Massoneria, Comunismo e Corruzione della gioventù: Piano per un Nuovo Ordine Mondiale – 1

    Giovedì, Febbraio 18th, 2016 – di Paolo Baroni, Centro San Giorgio  – Redazione Qui Europa, Paolo Baroni, Centro San Giorgio, Comunismo, Massoneria,  filiazione massonica dell'ideologia comunista, sesso, droga e rock'n'roll, Nuovo Ordine Mondiale, filiazione massonica dell'ideologia comunista, satanismo, corruzione della società, teosofia, George Harrison,  Jerry Rubin,   Willy Münzenberg, Tempio di Salomone, Papa Leone XIII, Mons Delassus, massone Lafargue, Congresso massonico di Liegi del 1865, Madame Helena Petrovna Blavatsky, Annie Besant, occultista John Symonds, Aleister […]

    Rivoluzione o Contro-Rivoluzione: da che parte stiamo? / 1

    Rivoluzione o Contro-Rivoluzione: da che parte stiamo? / 1

    Sabato, 10 Settembre/ 2016    di Pasquale Leone e Sergio Basile / Sete di Giustizia  Redazione Quieuropa, Leone XIII, Pasquale Leone, Sergio Basile, Rivoluzione e Contro Rivoluzione, Studio della storia, Rivoluzione d'Ottobre, confessioni di un rabbino, moneta debito   Rivoluzione o Contro-Rivoluzione: da che parte stiamo? / 1 L'importanza dello studio della storia e della scelta di campo […]

    L’imbarbarimento dei costumi: da popolo a plebaglia in giro per l’Europa ( l’eredità di Marx )

    L’imbarbarimento dei costumi: da popolo a plebaglia in giro per l’Europa ( l’eredità di Marx )

    Lunedì, 22 Agosto/ 2016    – di Sergio Basile e Roberto Pecchioli-    Iniziativa di libero confronto "Pensa e Scrivi" di Qui Europa  Redazione Quieuropa, Roberto Pecchioli, Sergio Basile, Karl Marx, Consumismo, tribù, Formentera, Degenerazione dei costumi, Imbarbarimento della società, Comunitarismo, Socialismo, Ateismo, Materialismo, anima, modello hegeliano, Engels ed Hegel   L'imbarbarimento dei costumi: da popolo a plebaglia in giro per l'Europa […]

    Qual é la Città Santa della Nuova Alleanza?

    Qual é la Città Santa della Nuova Alleanza?

     Lunedì, 20 Giugno/ 2016    – di Don Curzio Nitoglia – Redazione quieuropa, Don Curzio Nitoglia, Gesù Cristo, Nuova Alleanza, Primogenitura, ebrei e cristiani, Gerusalemme e Roma, Primato di Pietro, Città Santa, Nostra Aetate, Commissione per i Rapporti Religiosi con l’Ebraismo, Kurt Koch, Brian Farrell, Norbert J. Hofmann, ministri di una Nuova Alleanza, S. Roberto Bellarmino, S. Marcello I, S. Ambrogio, Pietro ispirato da Gesù Cristo,scelse Roma, Giacomo di Sarûg, supremo […]

    L’Apocalisse secondo i Padri della Chiesa e l’annientamento dell’anticristo

    L’Apocalisse secondo i Padri della Chiesa e l’annientamento dell’anticristo

    Sabato, 18 Giugno/ 2016     – di Don Curzio Nitoglia – Redazione quieuropa, Don Curzio Nitoglia, Parussia, Apocalisse, Gesù Cristo, Venuta finale, anticristo, giudaismo, Parabola di Luca, S. Ireneo, Leone XIII, Concilio Vaticano I, Concilio di Trento, seguaci dell'anticristo, eletti, papa Innocenzo III, Vangelo di S. Luca  L'Apocalisse secondo i Padri della Chiesa e l'annientamento dell'anticristo Il Piccolo Numero degli Eletti, […]

    Kalergi, Comenius e Saint-Yves: i Padri del Nuovo Dis-Ordine Europeo

    Kalergi, Comenius e Saint-Yves: i Padri del Nuovo Dis-Ordine Europeo

    Mercoledì, 25 Maggio/ 2016     – di Don Curzio Nitoglia – Redazione quieuropa, Don Curzio Nitoglia, Le Forze Occulte della Sovversione, Giudaismo, Massoneria, Kalergi, Comenius, Saint-Yves, Nuovo Disordine Europeo, Fratelli Moravi, Fratelli Boemi, Rosacroce, Johann Valentin Andreae, Consultatio de rerum humanarum emendazione, Descriptio de republica cosmopolita, cosmopolitismo, Nuovo Prdine Mondiale, impero giudeo-massonico anti-cristiano, protestantesimo, ecumenismo, Lux ex tenebris, Pontificio Consiglio della Cultura, L’eredità di Comenius, bilancio di un centenario, Alexandre Saint-Yves d’Alveydre, Mission des […]

    Controrivoluzione – La via della tradizione: tempo di agire in un ordine militante, contro l’Impero Mondiale del Capitale

    Controrivoluzione – La via della tradizione: tempo di agire in un ordine militante, contro l’Impero Mondiale del Capitale

    Domenica, 10 Aprile/ 2016    – di Pasquale Leone / Sete di Giustizia Lamezia / Redazione Qui Europa – Redazione Quieuropa, Pasquale Leone,  Alfredo Bonatesta, Sopraggiungerà un'angoscia mai provata prima, La crisi si abbatterà su una massa impreparata, attonita, indifesa, Già oggi si deve preparare la via da percorrere domani, il Signore di tutti gli eserciti, Impero Mondiale del Capitale, Grande Parassita, Oscuro Signore del Male, Mario Consoli, Hugo von […]

  • Giacinto Auriti: l’inganno monetario, la trappola del mercato dei cambi e della borsa valori

    Giacinto Auriti: l’inganno monetario, la trappola del mercato dei cambi e della borsa valori

    Venerdì, 6 Gennaio/ 2016   

    di Nicola Arena e Sergio Basile / Sete di Giustizia

     Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, sistema bancario, Nicola Arena, Sergio Basile, Sete di Giustizia, moneta, schiavitù monetaria, sistema dei cambi, controllo  

    Giacinto Auriti: l'inganno monetario, la

    trappola del mercato dei cambi della

    borsa valori

    Le variazioni della domanda e dell'offerta di valuta estera possono

    portare a delle oscillazioni dei cambi. 

    Queste oscillazioni determinano una certa instabilità dei tassi che 

    favoriscono manovre speculative.. Ecco come il Grande Usuraio, 

    padre della moneta-debito, manovra l'economia globale

    (Giacinto Auriti)

     

    di Nicola Arena e Sergio Basile / Sete di Giustizia

    Moneta-Debito, Mercato dei Cambi e Borsa

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     La casa del Grande Usuraio: premessa storica   

    Premessa – Oggigiorno è sempre più viva l’idea della pianificazione e costruzione di un "Nuovo Ordine Mondiale", antico progetto giudaico-massonico – religioso e ideologico – basato sul controllo e sulla sottomissione reale e spirituale dell’intera umanità al volere di una elite di banchieri e personaggi senza scrupoli. Infatti, in un mercato globale e monopolizzato, le multinazionali e big banks, attraverso la massa monetaria in circolazione emessa a debito e "prestata alle nazioni", hanno via via preso l’assoluto controllo sui prezzi al consumo e persino sulle materie prime, mediante l'ulteriore condizionamento della borsa valori e del mercato dei cambi: luoghi d'astrazione convenzionale capaci, come vedremo, di attrarre e consumare o sviare enormi quantità di ricchezza reale, programmando la vita di miliardi di uomini e centinaia di nazioni. Il socialismo anglo-americano giocò un ruolo essenziale nell'ambito di questo progetto sinarchico di controllo mondiale a partire dal 1971, con Richard Nixon, e ancor prima con la rivoluzione dei cambi. Interessanti furono anche i preparativi agli incontri di Bretton Woods, orchestrati dall'alta giudeo-massoneria internazionale legata a doppio filo con lo stesso socialismo anglo-americano (*). Il 19 maggio 1919, in particolare, i membri della loggia illuminista e sinarchica dei Masters of Wisdom e della Round Table, riunirono in un summit segreto un gran numero di dignitari e delegati inglesi e americani, molti dei quali appartenenti – tra l'altro – alla stessa Round Table e alla cosiddetta "Conferenza della Pace": tutte organizzazioni a trazione giudeo-massonica.  Il rappresentante Usa fu il rabbino Stephen Wise; tra i rappresentanti inglesi spiccava l'economista socialista John Maynard Keynes, autore di opere preconizzanti la nascita di un Nuovo Ordine Mondiale, fondato proprio sulla dottrina socialista (*). In quell'incotro furono gettate le basi per un collaborazionismo con Mosca nella direzione della promozione a vasto raggio e su scala mondiale del socialismo anglo-americano e del contestuale "anglo-israelismo". In appena un ventennio si giunse al summit di Bretton Woods, tappa essenziale – anche se transitoria – del piano mondialista. Appoggiati da influenti scienziati dell’economia, da Nobel di comodo spinti al "riconoscimento internazionale" per mere ragioni ideologiche, politiche e "religiose" (**)si è costruita nei secoli una scienza basata su questi parametri: per cui, seppur ingannevole, questa pratica viene riconosciuta a livello globale come l'unica strada percorribile.

           Il sistema monetario globale dollarocentrico targato FMI

            unitamente all'emissione monetaria a debito dei popoli

    – e senza riserva aurea a copertura – da parte delle banche centrali

                       (con la statunitense Federal Reserve Bank in testa)

      ha sancito la definitica manomissione del sistema economico globale

                 e il passaggio dall'economia reale alla perniciosa

                        finanziarizzazione del sistema economico. 

    Il Grande Usuraio ha costruito la sua casa ideale, il "Nuovo Ordine".

    (*) vedi qui Conoscere il Nuovo Ordine Mondiale – British Israel, Ecumenismo e Protestantesimo – 1 e qui Conoscere il Nuovo Ordine Mondiale – British Israel, Ecumenismo e Protestantesimo – 2 (**) Il mondialismo (Nuovo Ordine Mondiale) è la religione giudeo-massonica dei seguaci di Lucifero e nemici dichiarati di Gesù Cristo

      Il falso mito dei manipolatori della ricchezza 

    Roma, Catanzaro – di Nicola Arena e Sergio Basile, Sete di Giustizia  Iniziamo il nuovo anno ponendoci delle domande su un argomento poco discusso, perché accettato ormai come dogma economico a livello mondiale e quindi non messo mai in discussione. L’argomento riguarda il mito della borsa e il correlato mito del mercato dei cambi o mercato valutario, che "regolamenta" gli scambi fra le varie monete mondiali: sistema viziati a monte dall'emissione a debito della moneta in generale e del dollaro Usa in particolare. Quando parliamo di mercato valutario facciamo riferimento al foreign exchange market (scambio di valuta estera) o Forex (FX) luogo in cui una valuta viene scambiata con un'altra ad un prezzo variabile. Ovviamente il mercato prevede prezzi diversi e il variare dei prezzi è funzionale alla variazione o oscillazione dei valori delle diverse valute monetarie. Il valore è, quindi, elastico e controllabile, di conseguenza! Il foreign exchange market è il più grande mercato al mondo, in termini di valore delle transazioni ed include gli scambi che avvengono tra grosse istituzioni bancarie, ma anche gli scambi tra banche centrali, speculatori valutari, governi, imprese multinazionali e altri attori istituzionali e finanziari. Tutto è maledettamente correlato! L'attività quotidiana di scambio che ha luogo nei mercati fx globali è di poco inferiore ai 2000 miliardi di dollari. I piccoli speculatori o trader – privati, broker e operatori bancari – rappresentano, contrariamente a quanto si possa pensare, solo una minima parte del mercato in questione.

     Oscillazione e speculazione                                  

    Prima di andare oltre, tuttavia, è necessaria una breve premessa: la moneta (fra le tante funzioni alle quali assolve – vedi es.: art. 1277 cc.) è un’unità di misura dei beni e dei servizi e quindi misura il valore della totalità degli elementi esistenti in natura, si materiali che immateriali. Inoltre, tutto ciò che esiste in natura ed è potenzialmente destinato allo scambio ha un valore è deve quindi avere un prezzo. Ovviamente in un mondo privo di prodotti e servizi, la moneta non avrebbe la necessità di esistere. Chiediamoci adesso: chi determina il valore di questa fondamentale unità di misura? Come mai questo valore cambia in continuazione? E’ un "ottimale" modo contabile per aggiustare continuamente i molteplici parametri economici condizionanti le varie attività commerciali e sociali mondiali, oppure c’è qualcos’altro che ci sfugge? Leggiamo brevemente, in merito, per dare un'idea più chiara della questione in esame, alcune definizioni presenti sul sito DirittoEconomia.net:

              le variazioni della domanda e dell'offerta di valuta estera

                       possono portare a delle oscillazioni dei cambi.

         Queste oscillazioni determinano una certa instabilità dei tassi 

                             che favoriscono manovre speculative.

    Quindi, come  i nostri lettori comprenderanno senza possibilità di fraintendimenti, il termine oscillazione richiama e amplifica il concetto di speculazioneEsempio: quando il tasso di cambio di una moneta straniera è basso, uno speculatore acquista una notevole quantità di essa. Questo determina un aumento del tasso di cambio per effetto dell'aumento della domanda. A questo punto lo speculatore rivende la moneta straniera guadagnando la differenza tra il tasso di cambio di vendita e quello di acquisto.

         Tuttavia, la vendita di un forte quantitativo di moneta straniera

                porta a un nuovo abbassamento del tasso di cambio. 

       In genere, l'attività speculativa, accentua le oscillazioni dei cambi

     generando ulteriori elementi di rischio nel commercio internazionale (1)

    (1) Cfr.: Oscillazione dei cambi – DirittoEconomia.net

     La risposta ideale del Prof. Auriti                               

    Per semplificare ulteriormente questi concetti e per avere una visione più ampia del problema, chiediamo virtualmente un parere a un autorevolissimo esperto monetario il professor Giacinto Auriti (lo scopritore del valore indotto della moneta, nonché padre dell'omonima teoria) in merito ai veri motivi delle oscillazioni delle quotazioni delle varie monete mondiali. Virtuale poiché il grade professor Auriti l'11 Agosto del 2006 si spense a Roma, dopo aver tracciato un solco indelebile ed epocale della storia economica, giuridica e monetaria di ogni tempo.

                 Professor Auriti, come mai in un determinato periodo

    si verifica un aumento del valore di una moneta rispetto a un’altra

                e in un altro preciso momento, accade il contrario? 

    "Le rispondo una cosa molto semplice: i valori monetari sono manipolati, perché i vertici monetari dispongono di due strumenti, un rubinetto e un aspiratoreFaccio un esempio: quando apro il rubinetto, prevedo che aumenti l’acqua. In pratica sono in grado di creare quel fenomeno che sono in grado di prevedere. Nella situazione opposta, nel momento in cui aziono l’aspiratore e prosciugo dal mercato, la moneta, la faccio più rara. 

                    Le oscillazioni delle quotazioni delle monete

               sono create artatamente per ingrassare gli usurai 

                   che stanno ai vertici delle banche centrali. (2)

                                           Prof. Giacinto Auriti

    (2) Cfr.: ascolta il Prof. auriti  dal minuto 37 di questo video Kissinger, Napoleone, Waterloo e gerarchie massoniche – YouTube 

     Giacinto Auriti: come la FED controlla il mondo 

     La strategia della moneta debito sta in pugno della Federal Reserve,

         della Banca d'Inghilterra e in parte anche della Banca di Francia… (3)

                                            Prof. Giacinto Auriti

    "Quando noi vediamo che crolla il mercato del Giappone è perché in partenza c'è moneta debito e non moneta proprietà. Cioé, quando la Federal Reserve Bank emette i dollari prestandoli e il dollaro diventa la moneta di riferimento, la moneta base, cioé la riserva, può dire in qualsiasi momento "io rivoglio indietro i miei soldi!". In quel momento che cosa avviene? Avviene che si ferma il giro della liquidità monetariaInfatti abbiamo detto che il valore della moneta è come la dinamo. La dinamo quanto più gira tanto più si accende la lampadina. Più aumenta la velocità di circolazione delle monete, dei valori monetari, più aumenta il valore indotto.

        Su questa regola noi abbiamo visto l'esplosione dei  valori di borsa...

                                           Prof. Giacinto Auriti

    (3) Cfr.: ascolta il Prof. auriti  dal minuto 15 di questo video Evasione fiscale e Signoraggio. In tasca a chi vanno le tasse degli italiani?

     Cos'è la convenzione di borsa?                              

                                Che cosa sono i valori di borsa? Semplice!

                    Mentre prima l'uomo si metteva d'accordo per attribuire

    valore monetario alla conchiglia, alla pelle di castoro, o allo scarabeo di argilla,

                             che erano simboli monetari convenzionali,

     oggi (invece) hanno stabilito di incorporare il valore monetario nei titoli azionari.

                                            Questo che significa?

            Vuol dire che che il valore del titolo azionario non è più ancorato

    ai valori reale del capitale conferito, ma si basa sulla convenzione di borsa

                    e la convenzione di borsa è la dinamo accesa.

    Ora che cosa avviene? Quando io fermo la dinamo si spegne la lampadina!

                    Perché è crollato il mondo delle borse in Giappone?

    Perché abbiamo avuto la crisi in Tailandia? Perché abbiamo avuto la crisi in Russia?

        Perché questi che immettono la moneta (moneta-debito) in circolazione

                 a un certo punto fermano la dinamo e si spegne la luce.

                                                 Prof. Giacinto Auriti

     Ecco perché hanno creato un sistema dollarocentrico

    Allora è determinante (continua Auriti) far girare o non girare la dinamo, cioé emettere moneta in circolazione o ritirare moneta dalla circolazione (dal momento che la moneta, tutta la moneta in circolazione, è emessa dalle banche centrali tutta prestando). 

                        Quindi in qualsiasi momento la banca centrale 

                    può ritirare dal mercato anche il 100% – se vuole – 

                                           del denaro in circolazione. 

             E questo lo può fare tanto più se il dollaro opera all'estero

                                              Prof. Giacinto Auriti

    perché fintanto che si tratta del popolo americano nel ritirare il 100% ci sono delle reazioni anche di carattere sindacale, di carattere politico; quando però il dollaro viene utilizzato all'estero i grandi strozzini se ne fottono della reazione che hanno  i popoli o i lavoratori … Ne sono prova le crisi che si stanno realizzando in Russia… (…) Oggi il consumatore non è solo il cittadino che vive, ma anche chi ha i soldi per acquistare i beni di consumo! Ecco perché la soluzione sta nel redistribuire un reddito di cittadinanza (a credito) a tutti! Come cittadini! Così noi realizziamo una forma di attenuazione del bisogno disperato di denaro.

     Moneta, criminalità e stato di necessità perenne        

    E' lo stato di necessità che induce il cittadino a rubare

                                    La micro-criminalità è data dai 

                  vuoti monetari programmati dalla banca centrale. (…) 

               Oggi la rarità è programmata e noi dobbiamo stare zitti 

                     quando ci danno i nostri soldi con il contagocce, 

                                      dopo che ce li hanno rubati!

                                              Prof. Giacinto Auriti

    La struttura condiziona la scelte etiche… Noi abbiamo iniziato a vivere tempi di decadenza, quando è iniziato a cambiare il concetto di società! (…)

      La borsa non è un mercato di beni reali                  

    La borsa non è un mercato di beni reali ma un mercato di crediti monetari. La grande opinione pubblica (continua Auriti) pensa che il titolo azionario sia una quota di proprietà del capitale che stà nelle mani dell'azionista. Non è vero nulla! Perché 

                                  al momento del conferimento del capitale 

       la proprietà passa dal socio alla società, che è un "fantasma giuridico", 

                                  cioé un concetto senza contenuto umano.

                    In cambio questo fantasma rilascia all'azionista un titolo 

                                   (una cambiale: che è il titolo azionario) 

         con cui la società si indebita verso l'azionista per un valore monetario 

                                      pari al valore del capitale conferito. 

    Ciò significa che il titolo azionario esprime valori monetari e non valori reali… 

     Come il grande usuraio manovra la borsa valori 

    Quando c'è una spinta inflazionistica i beni reali aumentano di valore, mentre i crediti e i valori monetari scendono di valore… Dunque quando c'è spinta inflazionistica la borsa crolla! Quando invece c'è una spinta deflazionistica la borsa sale, perché segue le oscillazioni di valore della moneta, non le oscillazioni di valore dei capitali reali. Allora chi è che comanda? Per capite tutto bene, prima di capire cos'è la borsa bisogna capire cos'è il titolo azionario, che cos'è la società anonima, che cos'è la moneta e che cos'è la banca. O uno capisce tutte queste cinque cose insieme o non capisce nessuna di esse… Quando io ho ridotto i valori di borsa a valori di crediti monetari, se io ho in mano il rubinetto e l'aspiratore, con il rubinetto posso stampare e mettere sul mercato tutto il denaro che voglio… con l'aspiratore faccio ritirare dal mercato, con prelievi fiscali o con interessi bancari quantità di denaro che io stabilisco. Quindi se io ho questo potere di creare o abbondanza di monetà o rarità monetaria, cioé creare arbitrariamente o spinte inflazionistiche o spinte deflazionistiche, io senza rischio, a costo nullo o tipografico, posso creare tutto il denaro che voglio, io sono in grado di far ballare la borsa come mi pare… 

     Le false previsioni del politico-cameriere                                            

    I grandi vertici sono coloro che hanno il potere sul rubinetto e sull'aspiratore… Ecco perché quando io dico "prevedo che esce l'acqua dal rubinetto… e giro la manovella" subito qualcuno dice: "guarda quant'è bravo quello che è riuscito a prevedere gli incrementi di liquidità!" Grazie!

         Ecco perché il politico (che è il cameriere del banchiere) aumenta le tasse…

                Perché il padrone che è il banchiere vuole prosciugare il mercato.

             Il prelievo fiscale, dunque, non è il costo delle funzioni e dei servizi …

                             ciò valeva solo nel sistema di moneta-proprietà

                                            (quando c'era la moneta d'oro).

                Noi siamo i proprietari provvisori del denaro che abbiamo i tasca!

                                                   Prof. Giacinto Auriti

     Il maestro della manipolazione                                    

    Grazie alla risposta del professor Auriti, abbiamo compreso che pochi uomini che stanno ai vertici delle banche centrali sono in grado di causare le oscillazioni dei valori monetari, perché sono essi stessi anche in grado di prevederli e programmarli. Verrà il giorno in cui queste diavolerie contabili cesseranno di esistere e gli uomini vivranno nella semplicità, avulsi da tecnicismi fuorvianti e inutili. Quel giorno vedrà la luce quando gli esseri umani acquisteranno la consapevolezza di dover necessariamente pretendere ciò che essi stessi creano. Occorre, però, la cognizione che esiste un nemico silente che espropria e indebita del proprio valore l’intera umanità. Quel nemico è il GRANDE USURAIO.

                                         Fin quando il grande usuraio potrà

          manipolare le unità di misura del valore dei beni, a proprio piacimento,

        esso ne condizionerà il prezzo e il valore del nostro tempo per realizzarli,

                 dominerà i nostri pensieri e il benessere dell’uomo sarà frutto

                                         delle sole sue arbitrarie concessioni.

    Quando la gente avrà compreso di poter scegliere nel concreto se essere proprietaria o la debitrice dei propri soldi, allora potrà rivendicare, finalmente e per sempre, i propri diritti. Riacquisterà la capacità di modificare i prezzi dei propri prodotti, secondo logica e necessità, sottraendo all’usuraio la facoltà di modificare le unità di misura dei prodotti stessi. Con la proprietà popolare della moneta riusciremo a ripristinare l’esatto equilibrio di diritti e doveri fra noi esseri umani e la natura che ci circonda e della quale siamo parte essenziale nel progetto Divino.

    Nicola Arena, Sergio Basile / Sete di Giustizia (Copyright © 2016 Qui Europa)

    in collaborazione con "Sete di Giustizia" / Associazione Nazionale Auritiana

    partecipa al dibattito – infounicz.europa@gmail.com

    Segui su Facebook la nuova pagina – Qui Europa news | Facebook

    _______________________________________________________________________________________________________________

     Video correlati – Giacinto Auriti                            

    Evasione fiscale e Signoraggio. In tasca a chi vanno le tasse degli italiani?

    Kissinger, Napoleone, Waterloo e gerarchie massoniche – YouTube 

    ______________________________________________________________________________________________________________

     Sete di Giustizia – Seguici su Facebook               

    NOI  SIAMO  PER LA PROPRIETÀ  POPOLARE DELLA   MONETA.

    Oggi la moneta nasce di proprietà della banca che la emette prestandola ai cittadini.

    Noi vogliamo che nasca di proprietà dei cittadini e che sia accreditata 

    ad ognuno come " REDDITO di CITTADINANZA ".

    DISEGNO DI LEGGE N°1282 SENATO XII LEGISLATURA 

    DIS. LEGGE N°1889 SENATO XIII LEGISLATURA

    Disegno di Legge proposto dal Sindacato Anti USura 

    Segretario Generale  avv. prof. Giacinto Auriti

    Segui su Facebook la nuova pagina – Qui Europa news | Facebook

    Vedi anche  www.simec.org e Sete di Giustizia

    ____________________________________________________________________________________________

     Articoli correlati                                                        

    I Programmatori del tempo

    I Programmatori del tempo

    Venerdì, 30 Dicembre/ 2016    di Nicola Arena / Sete di Giustizia  Redazione Quieuropa, sistema bancario, Nicola Arena, Sete di Giustizia, moneta, schiavitù monetaria, programmatori del tempo, usurai, riconquista del tempo  I Programmatori del tempo Chi sono? Come fanno a condizionare il nostro tempo e la nostra intera esistenza? Che fare?   di Nicola Arena […]

    Nuovo Ordine – Come stravolsero il sistema dei cambi per mettere le mani sul mondo

    Nuovo Ordine – Come stravolsero il sistema dei cambi per mettere le mani sul mondo

    Venerdì, Maggio 29th/ 2015     – di Nicola Arena – con il contributo di Sergio Basile, Presidente "Sete di Giustizia" Redazione Quieuropa, Nicola Arena, Giacinto Auriti, Moneta debito, lavoro umano, concetto sovversivo di moneta, Bretton Woods, Cambi fissi e cambi variabili, Hitler, Speculazioni, Nobel di Comodo, FMI, Fondo Monetario Internazionale, John Maynard Keynes, Giudeo-Massoneria, Anglo-israelismo, anglo-americamismo, socialismo, Fabian Society  Nuovo […]

    Il mercato dei cambi: una colossale truffa

    Il mercato dei cambi: una colossale truffa

    Domenica, Marzo 20th / 2016     – di Nicola Arena, Sete di Giustizia – Redazione Quieuropa, Nicola Arena, Giacinto Auriti, Moneta debito, Mario Draghi, BCE, mercato dei cambi, Quadragesimo Anno, Pio XI, banchieri centrali   Il mercato dei cambi: una colossale truffa L'inganno della borsa e il controllo del prezzo dei prodotti al tempo del debito perenne e inestinguibile   di Nicola Arena, […]

    Giacinto Auriti: l’uomo che surclassò liberismo e socialismo

    Giacinto Auriti: l’uomo che surclassò liberismo e socialismo

    Venerdì, 22 Aprile/ 2016    – di Sergio Basile – Redazione Quieuropa, Sergio Basile, Giacinto Auriti, Nuovo Ordine Mondiale, Benedetto XVI, Cardinal Ratzinger, Nuovo Disordine Mondiale", social-comunismo, liberal-capitalismo, contrapposizioni fittizie, Giudeo-Massoneria e Socialismo anglo-americano,  Bretton Woods, Masters of Wisdom, Round Table, John Maynard Keynes, deficit spending, debito pubblico, moltiplicatore economico della ricchezza nazionale, moneta-debito,Von Mises e Von Hayek, privatizzazioni e libero mercato, Patto di Bilancio, credito pubblico, moneta-credito, inutile contrapposizione tra profeti del liberismo […]

    La grande eresia – Commonwealth, moneta e giudaizzazione delle nazioni

    La grande eresia – Commonwealth, moneta e giudaizzazione delle nazioni – 1

    Sabato, 4 Giugno/ 2016    –  di Sergio Basile – Redazione Quieuropa, Sete di Giustizia, Giacinto Auriti, Repubblica dell'usura, Valori cristiani, ebraicizzazione della società, protestantesimo, Banca d'Inghilterra, Diego Fusaro, causa ebraica, Cardinal Ratzinger, eresia giudeo-protestante, Test Act, L'Etica Protestante e lo Spirito Capitalismo, Max Weber, Protestantesimo  La grande eresia –  Commonwealth, moneta e giudaizzazione delle nazioni – I Parte Londra & dintorni – L'intreccio […]

    Moneta-debito e Debito pubblico: siamo vittime di un ciclopico plagio culturale

    Moneta-debito e Debito pubblico: siamo vittime di un ciclopico plagio culturale

    Venerdì, 1 Aprile 2016  – Redazione Qui Europa – Redazione Quieuropa, Sete di Giustizia, Prof. Giacinto Auriti, moneta-debito, crisi economica, truffa del debito pubblico, censura, teoria auritiana, buon senso del contadino  Moneta-debito e Debito pubblico: siamo vittime di un ciclopico plagio culturale Non è una questione di sprechi! Il debito è un fenomeno indotto e studiato per schiavizzare e controllare le nazioni e i […]

    La più maestosa opera satanica della storia: la moneta-debito

    La più maestosa opera satanica della storia: la moneta-debito

    Lunedì,  Gennaio 18st/ 2016  – di Nicola Arena, Sete di Giustizia / introduzione di Sergio Basile – Redazione Quieuropa, Sete di Giustizia, Nicola arena, Giacinto Auriti, moneta, moneta debito, confusione tra soggetto e oggetto, la più maestosa opera satanica della storia  Storia ed Economia – Moneta-Debito: la più grande truffa contro i popoli La più maestosa opera […]

    Verso l’eliminazione delle pensioni: un crimine profetizzato dal Prof. Auriti

    Verso l’eliminazione delle pensioni: un crimine profetizzato dal Prof. Auriti

    Lunedì, 20 Giugno/ 2016  – Redazione Qui Europa – Redazione Quieuropa, Sete di Giustizia, Ape, Prof. Giacinto Auriti, moneta-debito, crisi economica, truffa del debito pubblico, teoria auritiana, pensioni, reddito di cittadinanza  Verso l'eliminazione delle pensioni: un crimine profetizzato dal Prof. Auriti "Il problema di fondo è quello di vedere la nascita dell'usura  al momento in cui viene emessa la moneta, quando viene emessa […]

    Moneta Debito: la più grande opera di Satana

    Moneta  Debito: la più grande opera di Satana

    – di Nicola Arena, Sete di Giustizia / introduzione di Sergio Basile – Redazione Quieuropa, Sete di Giustizia, Nicola arena, Giacinto Auriti, moneta, moneta debito, confusione tra soggetto e oggetto, la più maestosa opera satanica della storia  Storia ed Economia – Moneta-Debito: la più grande truffa contro i popoli Moneta  Debito: la più grande opera di Satana […]

    Chieti inaugura la “Scalinata Giacinto Auriti”: genio della teoria monetaria, padre della proprietà popolare della moneta

    Chieti inaugura la “Scalinata Giacinto Auriti”: genio della teoria monetaria, padre della proprietà popolare della moneta

    Domenica, 25 Settembre/ 2016    di Sergio Basile, Presidente "Sete di Giustizia"  Redazione Quieuropa, Scalinata Giacinto Auriti, Chieti, Sovranità dignità e Moneta, Moneta debito, sistema bancario, Sergio Basile, Giacinto Auriti, SIMEC, Brecciaio, Antonio Pimpini, Umberto Di Primio, Madonna di Fatima  Chieti inaugura la "Scalinata Giacinto Auriti":  genio della teoria monetaria, padre della proprietà popolare della moneta […]

    Denaro-debito e Cabala: il maledetto trucco per schiavizzare i popoli

    Denaro-debito e Cabala: il maledetto trucco per schiavizzare i popoli

    Mercoledì, 2 Novembre/ 2016    di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano  Redazione Quieuropa, Movimento Distributista, Chesterton, Matteo Mazzariol, banchieri, Cabala, Moneta Debito, satanismo, magia, schiavitù  Denaro-debito e Cabala: il maledetto trucco per schiavizzare i popoli Il nesso fondamentale tra cabala e pane quotidiano è costituito dal denaro ed in particolare dal meccanismo di creazione […]

    Il Liberalismo: l’anello di congiunzione tra Capitalismo, statalismo (Marxismo) e permissivismo morale

    Il Liberalismo: l’anello di congiunzione tra Capitalismo, statalismo (Marxismo) e permissivismo morale

    Giovedì, 17 Novembre/ 2016    di Sergio Basile e Matteo Mazzariol  Redazione Quieuropa, Movimento Distributista, Chesterton, Sergio Basile, Matteo Mazzariol, Liberalismo, Capitalismo, Marxismo, permissivismo morale, Karl Marx, Lenin, Rivoluzione Bolscevica, sistema bancario  Il Liberalismo: l'anello di congiunzione tra Capitalismo, statalismo (Marxismo) e permissivismo morale I figli di Hegel in tv: un imbarazzante e ingannevole monologo che dura da […]

    Il messaggio di Fatima e la rivoluzione monetaria di Giacinto Auriti

    Il messaggio di Fatima e la rivoluzione monetaria di Giacinto Auriti

    – di Sergio Basile, Presidente "Sete di Giustizia" – Redazione Quieuropa,  Sergio Basile, Madonna di Fatima, 13 Maggio, Guardiagrele, Giacinto Auriti, Supplica alla Madonna di Fatima, Approvazione eclesiastica, Sete di Giustizia, Guardiagrele, Padre Colombano, Codice Civile Greco, Nuovo Testamento, scontro finale tra bene e male di cui parla l'Apocalisse, citazione di Gesù, San Bernardino da Siena, usurai medievali ebrei, Sant’Eusanio del Sangro, testimonianza di […]

    La falsa Democrazia e i cattivi profeti del nostro tempo, marxisti, liberisti & Co

    La falsa Democrazia e i cattivi profeti del nostro tempo, marxisti, liberisti & Co

    Lunedì, 7 Novembre/ 2016    – di Sergio Basile e Matteo Mazzariol –   Redazione Quieuropa, Sete di Giustizai, Movimento Distributista, Matteo Mazzariol, Sergio Basile, Moneta Debito, Socialismo, Gilbert Keith Chesterton, Giacinto Auriti, Ezra Pound, Social comunismo, socialismo, liberismo, sistema bancario internazionale, falsa democrazia, dittatura  La falsa Democrazia e i cattivi profeti del nostro tempo: marxisti, liberisti & Co.  L'alternativa auritiana e quella distributista […]

    Stato Servile, una diabolica convergenza – Che fare?

    Stato Servile, una diabolica convergenza – Che fare?

    Domenica, 13 Novembre/ 2016    di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano  Redazione Quieuropa, Movimento Distributista, Chesterton, Matteo Mazzariol, corporazioni  La svolta distributista: la necessità di restituire il potere reale alla gente  Il bluff delle moderne democrazie: cosa lo regge in piedi   di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano         […]

    Donald Trump, l’uomo utile al Nuovo Ordine

    Donald Trump, l’uomo utile al Nuovo Ordine

    Sabato, 12 Novembre/ 2016    di Sergio Basile  Redazione Quieuropa, Donald Trump, Mondialismo, Strategie, media,  AIPAC, Palestina, Israele, Iran, marketing, Nuovo Ordine Mondiale, Stati Uniti d'America, Federal Reserve, Casa Bianca, Presidenziali Usa 2016   Donald Trump, l'uomo utile al Nuovo Ordine Per quanto un uomo possa essere razionale, ci sarà sempre una favola alla quale finirà per credere…   […]

    Da Babilonia a Gerusalemme – Qual è la divinità dell’ebraismo e della Cabala? / 1

    Da Babilonia a Gerusalemme – Qual è la divinità dell’ebraismo e della Cabala? / 1

     Martedì, 15 Novembre/ 2016    – di Elizabeth Dilling –  Redazione Quieuropa, Elizabeth Dilling, Piero Pisani, Centro Sa Giorgio, esoterismo, Cabala, Kabbalah, origini occulte, Massoneria, Governo Globale, Ebraismo, Satanismo, Zohar   Da Babilonia a Gerusalemme – Qual è la divinità dell'ebraismo e della Cabala? / 1  Panteismo, magia, paganesimo: la rottamazione del Vecchio Testamento   di Elizabeth Dilling  (1)  […]

    Da Babilonia a Gerusalemme – Cabala ebraica, culla di gnosticismo, sincretismo, darwinismo, marxismo / 2

    Da Babilonia a Gerusalemme – Cabala ebraica, culla di gnosticismo, sincretismo, darwinismo, marxismo / 2

    Mercoledì, 16 Novembre/ 2016    – di Elizabeth Dilling (1894-1966)  –  Redazione Quieuropa, Elizabeth Dilling, Piero Pisani, Centro Sa Giorgio, esoterismo, Cabala, Kabbalah, Ebraismo, Satanismo, Zohar, Spinoza, Marx, Darwin, Induismo, Gnosticismo, Panteismo, Sefirot, National Conference of Christians and Jews  Da Babilonia a Gerusalemme – Cabala ebraica, culla di gnosticismo, sincretismo, darwinismo, marxismo / 2 Cabala: alienazione e detronizzazione di Dio: glorificazione luciferina […]

    Duello Trump-Clinton: la Grande Farsa

    Duello Trump-Clinton: la Grande Farsa

    Martedì, 18 Ottobre/ 2016    di Sergio Basile  Redazione Quieuropa, Sergio Basile, elezioni Usa, Clinton, Trump, sionismo, Farsa elettorale  Duello Trump-Clinton: la Grande Farsa I retroscena di un falso scontro già deciso a tavolino: il vincitore è già noto… Ed è sempre lo stesso!    di Sergio Basile                   […]

    Come in un gioco – Moneta e ricchezza viste con gli occhi di un bambino

    Come in un gioco – Moneta e ricchezza viste con gli occhi di un bambino

    Mercoledì, 9 Novembre/ 2016    di Nicola Arena e Sergio Basile / Sete di Giustizia  Redazione Quieuropa, Nicola Arena,  Sergio Basile, Sete di Giustizia, moneta-debito, Giacinto Auriti, Bambini, domanda, Apocalisse, Monopoli, Nuova era  Come in un gioco – Moneta e Ricchezza, viste con gli occhi di un bambino  Il punto di vista di un bambino? Auspicabile e provvidenziale, quando il […]

    III Cerchio VII Girone infernale: è questo il posto più adeguato per i banchieri?

    III Cerchio VII Girone infernale: è questo il posto più adeguato per i banchieri?

    Lunedì, 31 Ottobre/ 2016    di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano  Redazione Quieuropa, Movimento Distributista, Chesterton, Matteo Mazzariol, banchieri, Medici, San Tommaso d'Aquino, Dante Alighieri  III Cerchio VII Girone infernale: è questo il posto più adeguato per i banchieri? Lo snaturamento dello strumento denaro: origini e cause dell'usura in San Tommaso d'Aquino e Dante […]

    5 Stelle, il diversivo utile ai poteri forti

    5 Stelle, il diversivo utile ai poteri forti

    Domenica, 30 Ottobre/ 2016    di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano  Redazione Quieuropa, Movimento Distributista, Chesterton, Matteo Mazzariol, Hilaire Belloc, capitalismo e socialismo, Beppe Grillo, Movimento 5 Stelle, Famiglia, Proprietà popolare della moneta, Capitale e lavoro, superamento della partitocrazia, rete sovrana, bluff della democrazia in rete  5 Stelle, il diversivo utile ai poteri forti […]