Qui Europa

Tag: Parlamento

  • Obama elogia Letta: Italia sulla strada giusta (il Precipizio)

    Obama elogia Letta: Italia sulla strada giusta (il Precipizio)

    Venerdì,  Ottobre 18th/ 2013

     Sergio Basile, Redazione Qui Europa  

    Legge di Stabilità, Lege di instabilità, Barack Obama, Enrico Letta, Mario Monti, Sciopero, Tasse, ICI, Monti, Fassina, Governo, Parlamento, Spot coloniale, Scelta civica, Dimissioni di Monti, Cobas, Saccomanni, Usa, Washington, Roma, Debito Pubblico, Tassazione, Obama elogia Letta, Mario Monti Gruppo Misto, Austerity, Sceneggiata all'italiana, Italia nel baratro 

    Obama elogia Letta: Italia sulla strada giusta

    (oltre il Precipizio). E si vede!

    L'ennesimo spot coloniale in onda sulle tv di regime

    per lodare la legge di Instabilità.

    Il quadretto della devastazione indotta dell'ex prima

    rete aziendale continentale, in dettaglio: peggio della

    Seconda Guerra Mondiale

    Intanto in italia il co-artefice della disrtuzione del "Bel Paese",

    Mario Monti, inscena le dimissioni da "Scelta Civica":

    "contrario alle scelte del governo!" (La fotocopia delle sue)

    – Fassina tenta di imitarlo…

    – Cobas & Co oggi in piazza contro la Finanzaria e l'Austerity:

      ma finora dov'erano? 

    – Pil crollato del 10%, tasse in aumento malgrado le chiacchiere

     

    di Sergio Basile 

    Obama - Letta

     Tanti motivi per auto-compiacersi – Britannia 2                                             

    Washington, Roma – Mentre in Italia Mario Monti mandava in scena le "clamorose" (si fa per dire…) dimissioni da "Scelta Civica", contrariato – a suo dire – dalle misure della legge di (in)stabilità varate dal "governo di (ir)responsabilità nazionale e considerate non adeguate, ma stranamente molto vicine (per non dire la fotocopia) di quelle poste in essere dal suo governo tecnico, a Washington Enrico Letta incassava il pieno sostegno e il pubblico elogio di Barack Obama per il varo della finanziaria e per il fedele rispetto dei diktat europei, sulla scia di quanto fatto dallo stesso Monti. Misure giudicate dal Presidente Usa come "utili" e necessarie "per smuovere il Vecchio Continente e spingerlo a passare finalmente dalla fase dell'austerità a quella della (presunta, quanto ingannevole) "crescita". Ma come vedremo meglio di seguito crescere – come noto – è impossibile… a prescindere da tutto… e semplicemente perchè non è rimasto praticamente più nulla in "Casa Italia". La colonia Italia sarebbe dunque per Obama sulla "strada giusta" (?): forse – mi chiedo – magari per via della svendita di castelli, edifici antichi e dei fiori all'occhiello del made in Italy? O per la svendita programmata dei gioielli dell'edilizia e dell'architettura – del patrimonio pubblico nazionale – da sempre invidiati dal mondo intero, ed espressione massima della nostra italianità? Certo i motivi per essere soddisfatti ci sono tutti, ed hanno tutti nomi, cognomi e destinazioni ben precise. Ma un denominatore comune: la svendita all'estero della prima rete d'impresa a livello continentale fino al 2011. Di seguito un quadro abbastanza eloquente dei presunti motivi (evidentemente solo alcuni dei presunti motivi) di soddisfazione della complice ed affiatata coppia Obama-Letta.

     I motivi della soddisfazione di Letta e Obama?                                             

    A chi è stato svenduto il glorioso ed impareggiabile patrimonio aziendale nazionale, dunque? Vediamo: De Tomaso – Auto – (ai Cinesi); Ferretti-Yackt – (ai cinesi di Shig-Weichai);  Scotti – (agli spanoli Ebro foods); San Pellegrino, Buitoni, Perugina, Motta, Antica Gelateria del Corso, La Valle degli Orti, Maggi – (agli Svizzeri della Nestlè);  Gancia – (al russo Roustam Tariko); Parmalat, Galbani, Cademartori, Invernizzi, Locatelli  (ai  francesi di Lactalis); Algida – (alla Unilever, multinazionale anglo-olandese); Bertolli, Carapelli, Sasso, Minerva Oil – (agli spagonoli della Deoleo); Fiorucci alimentari – (agli Spagnoli Campofrio Food Holding); Peroni – (ai sudafricani di SABmiller); Ar Alimentari, leader nei pelati – (alla multinazionale anglo-nipponica Princes-Mitsubishi); Star – (agli spagnoli Agrolimen); Rigamonti salumi – (ai Brasiliani della Jbs); Bulgari, Emilio Pucci, Fendi, Acqua di Parma (ai francesi di  Lvmh); Chianti Classico Casanova ''azienda Gallo Nero'' –  (ai Cinesi); Gucci – (ai francesi Pinault-Printemps-Redoute); Pernigotti – (ai Turchi Sigh); Alitalia – (ai francesi); Coin –  (ai francesi di Pai Partners); Standa – (agli austriaci Billa); Gianfranco Ferrè – (al Paris Group di Dubai); Valentino – (agli ingressi di Permira); Fiorucci – (ai giapponesi di Edwin International); Bottega Veneta, Sergio Rossi calzature – (ai Francesei di François Henri Pinault); Safilo  – (agli olandesi di Hal Holding); Fastweb – (agli svizzeri Swisscom); Wind – (oggi ai russi di VimpelCom); Ercole Marelli, Fiat Ferroviaria, Parizzi,  Sasib Ferroviaria, Passoni & Villa –  (ai Francese di Alstom); Acciaierie Lucchini – (ai Russi di Severstal); Fiat Avio – (ai lussemburghesi di Bcv Investments sca); Benelli – (ai Cinesi di QianJiang); Sps Italiana Pack Systems – (agli statunitensi Pfm Spa); Edison – (ai francesi Eléctricité de France); Loquendo – (agli statunitensi di Nuance); tutta la grande distribuzione italiana è praticamente in mano ai francesi di Carrefour, Auchan, Castorama e Leroy Merlin, Leclerc. Senza scordare la leadership di aziende tedesche come Lidl ed Eurospin. Infine la Ciliegina Telecom, che – come noto – ha preso il volo verso Madrid. Per tacere sui passaggi di proprietà di squadre di calcio come Roma e Inter… ed altre assolute nefandezze di sorta, in quello che potremmo definire il "Britannia 2".
     
     Grazie per la stima!                                                                                                    

    Dinnanzi a questi crimini, indotti ed avallati da regimi debitocratici creati ad arte e retti ed occultati da "politici" e media a dir poco criminali, quanto arroganti e impuniti, il premier Letta ha ricambiato la fiducia di Obama, congratulandosi con l'amico Barack per il "successo nel braccio di ferro sul debito". E forse (in cuor suo) – mi chiedo – anche per il lavoretto svolto dalle care agenzie di rating Usa e – di riflesso – dai registi europei e filo-americanisti di Basilea 3? Attori che hanno permesso  rispettivamente di mantenere alle stelle il livello di debito pubblico, e di contribuire a serrare i rubinetti del credito, costringendo  tali gloriose realtà imprenditoriali (e tante altre piccole e grandi aziende italiane, colonizzate e rimpiazzate magari da "impresari" cinesi) ad annegare tra i debiti fittizi e gonfiati e a svendere all'estero il lavoro certosino e geniale portato avanti da intere generazioni. Che dire: Grazie di cuore per la stima!

     Che fare?                                                                                                                       

    Beh, voglio chiudere questo disarmante e vergognoso quadretto, con alcune proposte concrete che ho provveduto stamane ad inoltrare anche ai coordinatori della Consulta Nazionale Antiusura costituitasi lo scorso 24 Settembre a Roma, e della quale "Qui Europa" fa parte. Premesso che la fuoriuscita dall'euro e il recupero della nostra sovranità monetaria (assieme alla linea della proprietà popolare della moneta, suggerita e teorizzata dal grande Prof. Giacinto Auriti) devono essere al primo posto in un programma di orgoglio nazionale da difendere fino alla morte in tutte le sedi, istituzionali e non… Ciò se vogliamo salvare  veramente dal baratro migliaia/milioni di vite e di famiglie italiane; nonché gli ultimi cocci rimasti della nostra meravigliosa e povera Italia: essendo il problema del signoraggio il vero cancro primario che ci sta distruggendo. Come dimostrato in maniera inequivocabile – tra l'altro – dallo stesso Auriti e dai suoi molteplici studi. In merito ho chiesto personalmente di aggiungere all'attenzione del dibattito programmatico in corso tra le parti costitutive, tre elementi prioritari per contribuire a smontare il folle e criminale teorema del debito pubblico: 1) Richiesta di delegittimazione delle Agenzie di Rating in merito al loro rapporto con gli stati-nazione, sulla scorta della strada battuta dalla Procura di Trani: tali agenzie, infatti, non sono altro che speculatori privati al servizio di multinazionali, autorizzati (?) a disintegrare le nazioni nel mirino dei cosiddetti "mercati", arrogandosi il diritto di mettere voticini agli stati sovrani, superando addirittura istituzioni e Costituzione, e sulla base di elementi – come dimostrato – spesso e volentieri sballati e volutamente alterati… ciò per far lievitare gli interessi (spread) e di conseguenza il debito pubblico… alibi non più tollerabile ormai anche dal più folle e "distratto" dei "poltici" e funzionale al commissariamento, alla svendita ed alla contestuale distruzione del nostro Paese; 2) Richiesta diretta alle istituzioni e/o referendum e/o petizione nazionale (o europea) per abolire il sistema Target2: sistema di regolamentazione interbancario tra le banche centrali dell'Eurozona, ampliamente illegittimo e proteso a creare – come spiegato in più sedi – surplus indotto in favore della Germania e deficit gonfiati per gli altri paesi malcapitati dell'eurogabbia; 3) Istanza alla Corte UE – e/o altre strade – per chiedere la revisione delle misure di Basilea 3, ed in particolare la revisione e abolizione dei criteri e delle misure d'innalzamento del livello dei coefficienti di riserva patrimoniale delle banche: vera causa del famigerato credit crunch – dissimulata dai media – e della distruzione indotta di migliaia di aziende rimaste senza credito e – dunque – ossigeno. Intanto, mentre scrivo, (ore 6,00) apprendo con sorpresa dell'oscuramente della nostra pagina facebook.. spero sia momentanea o che sia un errore… o uno scherzo… di cattivo gusto.

    Sergo Basile – Redazione Qui Europa 

     

    ____________________________________________________________________________________________________

     Articoli  Correlati                                                                                                                     

    Speciale – Tasse, Imposte, Prese in Giro e Sacrifici Umani

    Speciale – Tasse, Imposte, Prese in Giro e Sacrifici Umani

    Martedì, Ottobre 8th/ 2013 – di C.Alessandro Mauceri e Sergio Basile – Tasse, ICI, Monti, Guardia di Finanza, Fondazioni, Letta, IVA, Service Tax, IMU, Governo, Parlamento, Robin tax, IRES, Tobin tax, Osservatorio sulla salute nelle Regioni italiane, Sole24Ore, Banca d’Italia, Commissione Europea, Umberto Rapetto    Speciale – Tasse, Imposte, Prese in Giro e Sacrifici Umani Letta […]

    Il Vero Volto del Consumismo e l’inganno del Rapporto Debito/PIL

    Il Vero Volto del Consumismo e l’inganno del Rapporto Debito/PIL

    Giovedì, Ottobre 3rd/ 2013  – di Gerardo Campagna – Sete di Giustizia – e Sergio Basile – Italia, Aumento Iva, Gerardo Campagna, Sete di Giustizia, Sergio Basile, Debito Pubblico, Rapporto Debito/Pil, Eurozona, Limiti del Consumismo, Parlamento, Gioco delle parti, Soviet, Ue, Eurss, Barroso, Movimento 5 Stelle, Casta Partitica filo-europeista, BCE, Opere pubbliche e interessi sul debito  Il Vero Volto […]

    Dallo Shutdown Usa a quello Italico: fili spezzati

    Dallo Shutdown Usa a quello Italico: fili spezzati

    Mercoledì, Ottobre 2nd/ 2013  – di C. Alessandro Mauceri e Sergio Basile – Obama, Letta, Berlusconi, Missioni di Pace, guerra in Afganistan, Siria, Regno Unito, ONU, Casa Bianca, Grand Old Party, ‘shutdown’, Libano, Kossovo, Somalia, HOMO POLITICUS, CNEL, Eurostat  Dallo Shutdown Usa a quello Italico: fili spezzati  La fine del modo di fare politica dei vari Obama, […]

    Euro – La Coerenza del Grillo e la Morte dell’Italia

    Euro – La Coerenza del Grillo e la Morte dell’Italia

    Sabato, Settembre 28th/ 2013 – di Daniele Di Luciano –   Crisi democratica, Video, Daniele Di Luciano, Italia, privatizzazione, moneta unica, euro, Beppe Grillo, coerenza e parole al vento, sovranità monetaria, Auriti, Marcia in dietro  Euro – La Coerenza del Grillo e la Morte dell'Italia Moneta Unica – Grillo prima: “Uscire dall’Euro!” Grillo dopo: “Mai detto di uscire […]

    Teatro all’Italiana – Neppure Fellini avrebbe osato tanto!

    Teatro all’Italiana – Neppure Fellini avrebbe osato tanto!

    Sabato, Settembre 28th/ 2013 – di Sergio Basile –   Crisi di governo, Italia, privatizzazione, Letta, Berlusconi, Napolitano, Lettera aperta di Brunetta e Schifani, M5S, Signoraggio bancario, porcellum, Wall Street, banchieri, devastazione dell'Italia, teatranti, commedianti, bluff  Teatro all'Italiana – Neppure Fellini avrebbe osato tanto! La Crisi di Governo e la grandezza del teatro Made in Italy. Retroscena e […]

     

  • Il Vero Volto del Consumismo e l’inganno del Rapporto Debito/PIL

    Il Vero Volto del Consumismo e l’inganno del Rapporto Debito/PIL

    Giovedì, Ottobre 3rd/ 2013

     – di Gerardo Campagna – Sete di Giustizia – e Sergio Basile –

    Italia, Aumento Iva, Gerardo Campagna, Sete di Giustizia, Sergio Basile, Debito Pubblico, Rapporto Debito/Pil, Eurozona, Limiti del Consumismo, Parlamento, Gioco delle parti, Soviet, Ue, Eurss, Barroso, Movimento 5 Stelle, Casta Partitica filo-europeista, BCE, Opere pubbliche e interessi sul debito 

    Il Vero Volto del Consumismo e l'inganno del

    Rapporto Debito/PIL

    Eurozona – Falso Mito ed Insostenibilità del Consumismo.

    Illimitatezza IrrazIonale e Insolvibilità del Debito Pubblico

    nell'Eurogabbia

    La Politica e il sottile gioco delle parti: chi non è fattivamente

    contro il sistema e colluso col sistema… chiacchiere a parte!

     

    di Gerardo Campagna e Sergio Basile

    L'Inganno del rapporto Pil - Debito Pubblico

     L'illusoria lotta per la "Crescita" e il rapporto Debito/Pil                              

    Roma – di Gerardo Campagna e Sergio Basile – Uno dei parametri di maggiore uso e importanza nell’economìa attuale è il rapporto Deficit/PIL, che attualmente è fissato per l’Eurozona, dai trattati comunitari, al 3%. Ma analizziamo meglio questo rapporto, scoprirete cose davvero interesanti, potete giurarci! Avremo dunque un quadro più chiaro sulla reale portata delle cosiddette ultime "lotte politiche-economiche" per la "crescita" poste in essere dai nostri politici e sulle contestuali e connesse farse parlamentari di ieri e degli ultimi anni… 

     Illimitatezza irrazionale del Debito nel rapporto col PIL                              

    Innanzitutto, analizzando il rapporto Debito/Pil, possiamo constatare come il numeratore (cioè il deficit, o debito) sia una variabile che cresce indefinitamente nel tempo a causa degli interessi sull’emissione di moneta a debito, sullo stock di debito e sui titoli di stato. Il denominatore (cioè il PIL, o la produzione) è invece una variabile che, per sua natura, a causa delle capacità produttive e della saturazione del mercato, ha un limite fisico, rappresentato dall’indice tecnologico nel processo produttivo e dalla qualità della vita che incide sul livello e qualità della domanda. La funzione è quindi destinata a crescere indefinitamente, anche oltre il quoziente 3 (quello fissato in seno all'Eurozona), appunto per l’illimitatezza irrazionale del debito contro il limite fisico, o razionale, del PIL. Da qui possiamo parlare di insolvenza ineluttabile del debito pubblico, da non confondere con la considerazione puntuale dell’insolvenza dell’interesse. 

     Consumismo e Assoluta insolvibilità del Debito Pubblico                          

    Il fenomeno denominato "consumismo" si inserisce dunque in tale funzione – relativamente al denominatore – nel tentativo di sostenere la validità matematica della funzione entro il limite del valore 3. Incentivando i consumi con una più numerosa e segmentata offerta, aumenta la domanda e di conseguenza la produzione. In tal modo la crescita del deficit – in teoria – viene controbilanciata da una crescita del PIL, al fine di rallentare la crescita della funzione. È evidente, però, che nell'economia reale, manuali e teorie a parte, anche il consumismo stesso ha un suo limite fisico: se si ipotizzasse per assurdo una popolazione col 100% di ricchi, essi raggiungerebbero comunque una soglia di stazionarietà, anche a pieno regime di sfarzi, lussi ed eccessi. Lo stesso vale per la produttività, il cui limite fisico è rappresentato dall’indice di robotizzazione assieme alla manodopera, e di risorse o di energia disponibili. Si ribadisce ancora una volta, pertanto, l’assoluta insolvibilità del debito pubblico, o, se vogliamo, in maniera più razionale, la certezza matematica della crescita indefinita della funzione, che quindi si rivela falsa. Pertanto tale parametro "DEF/PIL < 0,03" è di per se assolutamente inconciliabile con dinamiche economiche che possano essere davvero confacenti alle esigienze reali di una comunità nazionale. Specie, poi, in condizioni recessive e sotto i ricatti di politiche di austerity e patti di "stabilità". A meno ché la nostra analisi non si rivolga, evidentemente, ad un regime e/o ad un modello sociale di sampo stalinista: incentrato storicamente sulla privatizzazione delle banche centrali e sulla compressione ed omogeneizzazioni dei liveli di consumo e di vita dei popoli.

    Dittatura Italia: Benvenuti nello stato liberista di “benessere socialista”

    Dittatura Italia: Benvenuti nello stato liberista di “benessere socialista”

     

     

     

     Falso Mito e Insostenibilità del Consumismo                                              

    Il consumismo, a cui dovrebbe conseguire una sempre maggiore produttività, è quindi un tentativo vano di sostenere razionalmente l’ineluttibilità del debito, aggravato peraltro dalle rendite finanziarie ed altre forme di trading, che svuotano, succhiandone il valore, l’economìa reale che, a sua volta, indirettamente, causa l’insostenibilità del consumismo stesso. Il consumismo è in definitiva un fattore di ordinarietà nel sistema della moneta-debito. È cioè necessario affinchè il sistema di moneta-debito funzioni, seppure in maniera consapevolmente limitata nel tempo a causa della naturale insolvenza aggravata dalla finanziarizzazione dell’economìa.

     Il Nodo dell'IVA e l'imbroglio delle accise                                                      

    Oltre il significato matematico e locale del rapporto DEBITO/PIL, la variabile PIL, legata alla domanda – e quindi ancora una volta al c.d. "consumismo" – è anche funzione della variazione dell’indice dei prezzi, la quale a sua volta costituisce il parametro più importante della politica monetaria della BCE: parliamo in tal senso di tasso d'inflazione obiettivo, che è attualmente fissato al 2%. Appare evidente come tale obiettivo, nel momento in cui viene fissato proprio dall’ente emittente, si possa perseguire anche con una politica monetaria “generosa” a fronte di uno stallo dei prezzi e quindi del PIL, che, nel lungo periodo, causa a sua volta ricadute sull’occupazione. In Italia, di fronte all’ultimo ulteriore, recessivo  e folle aumento delle imposte principali legate all’IVA (lievitata al 22%, come accaduto per altro nella martoriata e devastata Grecia, nei mesi scorsi ) e dinnanzi alla lievitazione delle accise sui carburanti (già per altro illegittime e paradossali/illegali anche prima degli ultimi aumenti – vedi articoli sotto in allegato) non possiamo parlare che di rallentamento del sistema funzionale alla creazione di ricchezza. Pertanto in questo bizzarro sistema economico gabbia incentrato sulla moneta “debito” – sistema pur sostenibile nel breve perìodo, ma inconcepibile e distruttivo nel medio-lungo termine – si passa a una fase di politica protezionistica attraverso la riscossione del debito e l’imposizione fiscale su consumi, risparmio e ricchezza capitalizzata. Ultimo stadio forzato di questo sistema non può che essere l'alienazione forzata della proprietà.

    Pazzie di fine estate: Ruolo Bce, caro carburanti e speculazione sul Patrimonio Nazionale

    Pazzie di fine estate: Ruolo Bce, caro carburanti e speculazione sul Patrimonio Nazionale

     

    Caro carburante – Accise e Speculazione annientano anche l’agricoltura

    Caro carburante – Accise e Speculazione annientano anche l’agricoltura

     

     Stato Europeista – Eccezionale macchina da Confisca                                 

    Lo Stato si trasforma dunque in una straordinaria macchina di confisca, privatizzazione, concentrazione capitalistica e distruzione dell'economia reale. Anche perchè, sull'altro fronte, lo sdoganamento dell'emissione su larga scala ed incontrollata di titoli del debito pubblico (co-promosso nei tre decenni precedenti proprio dal "liberale" – o liberal-socialista? – Mario Monti: consulente finanziario dei governi succedutisi a cavallo tra anni '70 e '80 – vedi allegati sotto) ha fatto scoppiare ancor più tale rapporto. In merito va ricordato come proprio nel 1981 un giovane "promettente" di nome "Monti Mario", fresco di laurea presso la Yale University, iniziò a collaborare in veste di consulente finanziario, con il governo e di lì in poi con tutti i governi italiani succedutisi. Proprio nel 1981 il debito iniziò a salire "stranamente" fino a sfiorare il 120%, cioè iniziò curiosamente a scoppiare. Non è un caso, pertanto, tornando al rapporto Debito/Pil, che tutto questo in Europa non abbia funzionato. Il difensore dei popoli, il Prof. Romano Prodi, espressione e sintesi perfetta della sinistra lobbistica e filo-europeista – ci chiediamo – poteva non sapere ciò, mentre a Bruxelles inaugurava e benediva tale euro-gabbia? E Amato? A voi la risposta!

    Schiavi di un Debito Illegale, Capitolo 5 – Denaro e Banche: i Segreti dei nuovi Padroni del Mondo

    Schiavi di un Debito Illegale, Capitolo 5  – Denaro e Banche: i Segreti dei nuovi Padroni del Mondo

     

     

     

     

    Media, Propaganda & Co: Non esiste alcuna Ricetta della casta per salvare l’Italia

    Media, Propaganda & Co: Non esiste alcuna Ricetta della casta per salvare l’Italia

     

     

     

     

     Paradossi – Opere Pubbliche mai finite e Interessi sul Debito                   

    Ma questo, in aggiunta, a ben vedere, è lo stesso motivo per il quale in Italia tante opere pubbliche vengono iniziate, o a volte solo progettate, per non essere mai portate a termine o rese funzionali. Perversi meccanismi che vanno anche a spiegare come mai il governo Letta (come del resto i precedenti, tecnici e non) non abbia minimamente pensato di riformare l'emorragia da costo per interessi su titoli: le somme che l'Italia ha pagato – come ci ricorda anche Alessandro Mauceri – tra il 1980 e il 2012 ammonterebbero a 3.101 miliardi di Euro (somma attualizzata al 2012) con interessi in percentuale pari al 198% del PIL. In realtà, negli ultimi 20 anni, gli Italiani hanno pagato quasi 2000 miliardi di Euro di interessi (valori attualizzati) e lo Stato ha realizzato saldi primari attivi per 740 miliardi (dati attualizzati al 2012). Eppure il debito pubblico che grava sulle spalle degli italiani continua a crescere, avendo già superato abbondantemente la cifra astronomica di 2.050 miliardi di Euro. Stratagemma che apre all'italia le porte del super-commissariamento da parte dell'EURSS del soviet Barroso, gettando gli Italiani sempre più tra le braccia accoglienti della Troika. Senza dimenticare le quote di adesione al MES da versare. Siamo oggi, in pratica, in una dittatura sostanziale di stampo liberal-socialista mascherata dietro la parola "Democrazia".

     Per cortesia non parlateci di "Crisi"                                                                     

    Per cortesia, non parlateci di "crisi". Chiamatelo imbroglio, crimine contro i popoli e le nazioni, suona meglio… molto meglio! Cosa fare, allora, per divincolarsi da questa gabbia prima della definitiva morte? Beh iniziare ad evadere dall'euro-gabbia, caste partitiche di maggioranza a parte e con o senza l'appoggio dei "distratti" vertici del Movimento 5 Stelle, che – a scapito di molti grillini di buona volontà che evidentemente credono ancora al movimento e spesso, loro malgrado, alle favole… – predicano bene e razzolano male, anzi malissimo, e specie quanto si affrontano seriamente temi centrali come la fuoriuscita dall'euro, la conquisa della sovranità monetaria e la proprietà popolare della moneta (vedi articolo in allegato).

     Il gioco delle parti                                                                                                      

    Ma a ben vedere neppure le poche – e spesso contraddittorie – parole dette bastano, ci vogliono i fatti! Mantenere in piedi la legittimità di un Parlamento che avalla tutto ciò, con la sola presenza fisica all'interno delle Camere degli esponenti della stessa cosiddetta "antipolitica", limitandosi magari ad "accorati e sporadici moniti" (come avvenuto ieri in Parlamento) equivale anch'esso ad un piccolo-grande crimine. Chiacchiere e distintivi a parte, infatti, chi non è apertamente e fattivamente contro il sistema, è evidentemente colluso col sistema stesso, custodendo le chiavi dell'Euro-Gabbia, malgrado le apparenze e le strategie dissimulative spesso e volentieri messe in campo e sbandierate sul web a ritmi alterni. Sveglia Italiani!!!

    Gerardo Campagna, Sergio Basile  (Copyright © 2013 Qui Europa)  

    ______________________________________________________________________________________________________________________________

     Seguici anche su Face-Book                                                                                                            

    Seguici anche su Facebook

    COMUNITA' Qui Europa – https://www.facebook.com/quieuropa.it?fref=ts

    ______________________________________________________________________________________________________________________________

     Articoli e Video correlati                                                                                                                  

    Euro – La Coerenza del Grillo e la Morte dell’Italia

    Euro – La Coerenza del Grillo e la Morte dell’Italia

    Sabato, Settembre 28th/ 2013 – di Daniele Di Luciano –   Crisi democratica, Video, Daniele Di Luciano, Italia, privatizzazione, moneta unica, euro, Beppe Grillo, coerenza e parole al vento, sovranità monetaria, Auriti, Marcia in dietro  Euro – La Coerenza del Grillo e la Morte dell'Italia Moneta Unica – Grillo prima: “Uscire dall’Euro!” Grillo dopo: “Mai detto di uscire […]

    Teatro all’Italiana – Neppure Fellini avrebbe osato tanto!

    Teatro all’Italiana – Neppure Fellini avrebbe osato tanto!

    Sabato, Settembre 28th/ 2013 – di Sergio Basile –   Crisi di governo, Italia, privatizzazione, Letta, Berlusconi, Napolitano, Lettera aperta di Brunetta e Schifani, M5S, Signoraggio bancario, porcellum, Wall Street, banchieri, devastazione dell'Italia, teatranti, commedianti, bluff  Teatro all'Italiana – Neppure Fellini avrebbe osato tanto! La Crisi di Governo e la grandezza del teatro Made in Italy. Retroscena e […]

    Dallo Shutdown Usa a quello Italico: fili spezzati

    Dallo Shutdown Usa a quello Italico: fili spezzati

    Mercoledì, Ottobre 2nd/ 2013  – di C. Alessandro Mauceri e Sergio Basile – Obama, Letta, Berlusconi, Missioni di Pace, guerra in Afganistan, Siria, Regno Unito, ONU, Casa Bianca, Grand Old Party, ‘shutdown’, Libano, Kossovo, Somalia, HOMO POLITICUS, CNEL, Eurostat  Dallo Shutdown Usa a quello Italico: fili spezzati  La fine del modo di fare politica dei vari Obama, […]

    Ecco perché evadere le tasse può essere Lecito e Doveroso

    Ecco perché evadere le tasse può essere Lecito e Doveroso

    Mercoledì, Settembre 5th/ 2012 – L'Editoriale di Sergio Basile –  Ue / Italia / crisi eurozona / Mario Monti / Casta parlamentare / MES / Evasione Fiscale / Faccenda notarile / San Tommaso d'Aquino / Sant'Agostino / Morale cattolica / Padri della Chiesa / Debito illegale / Legge iniqua / Abuso di potere / Tasse giuste […]

    Austria – Premiato Strache: No all’Euro e all’Islamizzazione dell’Europa

    Austria – Premiato Strache: No all’Euro e all’Islamizzazione dell’Europa

    Martedì, Ottobre 1st/ 2013  – Redazione Qui Europa – Austria, Italia, Olanda, Vienna, Milano, Heinz Christian Strache, Andreas Mölzer, FPÖ e Lega, Ius Soli e Iper-immigrazione, no euro, Wilders, Jörg Haider, partito antieuropeista, Borghezio  Austria – Premiato Strache: No all'euro e all'Islamizzazione dell'Europa FPÖ e Lega: prove di dialogo tra partiti euroscettici all'Europarlamento. Spunta anche Wilders Milano, 4 Ottobre – Convegno su "Ius Soli" e iper-mmigrazione   Redazione Qui Europa  Strache tifa […]

    Rubrica – Schiavi Moderni, Terza Parte – La Profezia di Thomas Jefferson

    Rubrica – Schiavi Moderni, Terza Parte – La Profezia di Thomas Jefferson

    Lunedì, Settembre 23rd/ 2013   – Qui Europa – Rubrica, "Schiavi Moderni", di Cosimo Massaro – Italiani, Riconquistiamo la Sovranità Monetaria, per  Uscire dalla Crisi-Truffa Schiavi Moderni, Cosimo Massaro, Crisi truffa, Euro, Sovranità Monetaria,Richard Nixon, Thomas Jefferson, Adam Weishaupt, Casa Rothschild, Accordi di bretton Woods, Imperialismo Usa, Seconda Guerra Mondiale, Multinazionali e Mercatismo, Dedito Pubblico e facciata Liberal Democratica, […]

    Rubrica – Schiavi Moderni, Prima Parte – Dalla Nascita della Moneta all’Inizio della Scalata Bancaria

    Rubrica – Schiavi Moderni, Prima Parte – Dalla Nascita della Moneta all’Inizio della Scalata Bancaria

    Lunedì, Settembre 23rd/ 2013   – Qui Europa – Rubrica, "Schiavi Moderni", di Cosimo Massaro – Italiani, Riconquistiamo la Sovranità Monetaria, per  Uscire dalla Crisi-Truffa Schiavi Moderni, Cosimo Massaro, Crisi truffa, Euro, Lira, Giacinto Auriti, Sovranità Monetaria, Goethe, Nascita della Moneta, Baratto, Metalli preziosi, Convenzioni Sociali, Conio e Signoraggio, L'Agio del signore, Moneta cartacea e Moneta Digitale, Prima Forma […]

    ______________________________________________________________________________________________________________________________

     Per non Dimenticare                                                                                                                        

    Schiavi di un Debito illegale – 2ª Parte: Il Grande Inganno di Mario Monti

    Schiavi di un Debito illegale – 2ª Parte: Il Grande Inganno di Mario Monti

    Martedì, Giugno 26th / 2012 – L'Editoriale, di Sergio Basile – Debito pubblico illegale / Unione europea / Eurozona / Commissione europea / Consiglio europeo / Parlamento europeo / Stati Ue / Trappola del debito / Gabbia del Debito / Schiavi di un debito illegale / Economia della Truffa / Rating / Spread / Titoli […]

    Trani inguaia Moody’s. Gli Scheletri nell’armadio di Monti

    Trani inguaia Moody’s.  Gli Scheletri nell’armadio di Monti

    Sabato, Luglio 14th/ 2012 – di Sergio Basile – Italia / Banche e Finanza / Agenzie di rating / Procura di Trani / Moody's / Declassamento Nuovo ai danni dell'Italia / Ross Abercromby / Vice president / Senior analyst financial institutions group / Moody’s Investors Service / Johannes Wassemberg / Managing director financial institutions / Michele Ruggiero […]

    Crisi di Governo – Da Beckett a Monti al Cavaliere: l’evoluzione del teatro dell’Assurdo

    Crisi di Governo – Da Beckett a Monti al Cavaliere: l’evoluzione del teatro dell’Assurdo

    Lunedì, Dicembre 10th/ 2012 – L'Editoriale del Lunedì, di Sergio Basile –   Crisi di Governo – Da Beckett a Monti al Cavaliere: l'evoluzione del teatro dell'Assurdo / Italia / Mario Monti / Samuel Beckett / Dimissioni / Governo tecnico / Fiscal Compact / Trilateal Commission / Giorgio Napolitano / Iva e Irpef / teatro dell'assurdo / nuova stagione teatrale / Bruxelles / Mario Mauro […]

    Imprese: Natale da dimenticare! – Intanto a Roma va in scena la “Crisi di Governo”

    Imprese: Natale da dimenticare! – Intanto a Roma va in scena la “Crisi di Governo”

    Venerdì, Dicembre 7th/ 2012 –  di Maria Laura Barbuto – Imprese/ Imu / Italia / Roma / Milano / Economia / Crisi / Imprese / Imprenditori / Tredicesime / Licenziamenti / Prestiti / Banche / Stretta Creditizia / Associazione Artigiani e Piccole Imprese CGIA / Giuseppe Bortolussi  Per le imprese non sarà un Felice Natale! Mancate […]

    Italia – Scandalo caro carburante: Associazioni dei Consumatori sul Piede di Guerra

    Italia – Scandalo caro carburante: Associazioni dei Consumatori sul Piede di Guerra

    Giovedì, Settembre 20th/ 2012 – di Federica Santoro –  Italia / Caro carburanri / Accise statali / Media europea / Crisi di Suez / Guerre coloniali / IMU / Regno Unito / Svezia / Diesel / Benzina / Governo Monti / Decreto sull'accisa mobile / Ministero dello Sviluppo Economico / Associazioni dei Consumatori / Piede […]

    Cari Amici, ecco come ci stanno prendendo per i fondelli

    Cari Amici, ecco come ci stanno prendendo per i fondelli

    Mercoledì, Luglio 11th/ 2012  – di Sergio Basile – Unione europea / Eurogruppo / Eurovertice / Bruxelles / Bce / Banca centrale Europea / Francoforte / Italia / Mario Monti / Manuel Barroso / Fondi Anti-Spread / Fondo Salva Stati / MES /Klaus Repling / Disgrazie / Peso sui cittadini / Immobilismo sostanziale della Bce […]

    Buone notizie per Bce & Co – Banchieri a nozze con titoli di stato e Esm

    Buone notizie per Bce & Co – Banchieri a nozze con titoli di stato e Esm

    Martedì, Marzo 27th / 2012 – di Franco De Domenico –  Europa / Banca Centrale Europea / Fondo Salva Stati / Italia / Grecia / Spagna / Irlanda  Buone notizie per Bce & Co – Banchieri a nozze con titoli di stato e Esm Fondo Salva–Stati: un buon investimento! Ma per chi? Bruxelles – Di quanto, […]

    La Grande Balla dello spread. Lo squalo che divora l’Europa

    La Grande Balla dello spread. Lo squalo che divora l’Europa

    Domenica, Marzo 25th / 2012 – di Sergio Basile – Italia / Unione Europea / Economia / Riforma del Lavoro / Finanza / Spread / Rating / Agenzie di rating / Bugie / Speculazione / Tasse / Squali / Indebiti arricchimenti / Riforma dell’articolo 18 / Precarietà / Dominio delle banche / Lobbies / Monti […]

  • Oltre Berlusconi – Art.138, il Vero Dramma del Momento, Occultato dai Media

    Oltre Berlusconi – Art.138, il Vero Dramma del Momento, Occultato dai Media

    Venerdì, Agosto 2nd/ 2013

     L'Approfondimento di C.Alessandro Mauceri e Sergio Basile-

    Calcio, Italia, Usa, Germania, Francia, Regno Unito, Roma, Silvio Berlusconi, Enrico Letta, Mostro di Cleveland, Mariano Rajoy, Ariel Castro,  Condanna, Cassazione, Stampa internazionale, Piero Calamandrei, Costituzione, principi fondamentali, Assemblea Costituente, Parlamento, articolo 138, Mario Monti, Palazzo Chigi, Bild, Figaro, Guardian, New York Times, El Pais, Alessandro Mauceri, Sergio Basile, Mediaset, Arcore, Goldman Sachs 

    Oltre Berlusconi – L'Art. 138 e il Vero

    Dramma del Momento, occultato

    dai Media di Regime

    – Una Condanna – che forse mai sarà scontata

    davvero – monopolizza la scena a livello

    nazionale ed internazionale.

    – Silenzio assoluto, invece, sull'ultimo colpo

    al cuore delle istituzioni: la definitiva

    morte della Costituzione Italiana

    – Ecco come Letta in combutta con gli uomini del

    Cavaliere e l'allegra brigata europeista sta

    uccidendo definitivamente la Costituzione

    trasformandoci per sempre in un feudo

    di Bruxelles

    – In allegato il video con il celebre discorso sulla 

    Costituzione e la Dignità amana di Calamandrei:

    "Una Domacrazia in cui non ci sia questa

    Uguaglianza di fatto è puramente Formale"

     

    L'Approfondimento di C.Alessandro Mauceri e Sergio Basile

    Berlusconi Condannato - Letta Ammazza l'Art. 138 Costituzione

     Gli Occhi del Mondo…                                                                                               

    Roma, Milano, New York, Berlino, Parigi, Madrid – Qual è l'argomento del giorno in Italia? E soprattutto, cosa i media internazionali dicono oggi dell'Italia? Beh, la seconda notizia maggiore sembra riguardare non i morti di Siria e il ruolo dell'Italia, o roba del genere… ma piuttosto il mondo del calcio e il nuovo campionato di serie A. La prima – in assoluto – "ovviamente" è quella della pseudo-condanna, a 4 anni, inflitta a Silvio Berlusconi, ed alle macchiette da avanspettacolo legate alle presunte promesse non mantenute di "dimissioni dei suoi fedelissimi" in caso di sentenza di condanna. Vassalli del feudatario di Arcore che ora addirittura (come fanno i serpenti stagionalmente) pensano a mutare e mutarsi in "Forza Italia": come se ciò potesse cambiare qualcosa! Patetici! Ma chiacchiere e pettegolezzi a parte i problemi, come vedremo, sono altri e terribili…

     L'Italia e il caso Berlusconi visti dal Mondo mediatico internazionale   

    D'altra parte i media internazionali hanno dato ampio risalto alla notizia sulla condanna di Super-Silvio. Ecco alcuni esempi, in una raccolta/rassegna dei titoli di prima pagina di alcuni dei più noti giornali e tabloid internazionali:  Bbc ("Confermata la condanna al carcere per Berlusconi"); Le Monde e Le Figaro ("Pena del carcere confermata dalla cassazione"); Guardian ("Berlusconi non ha più scappatoie legali"); El Pais (che, immediatamente sotto la notizia dele "disavventure" fiscali del premier Mariano Rajoy, parla di "Cavaliere davanti alla giustizia"); Die Welt ("Sentenza dalla portata storica"); Bild ("Un anno ai domiciliari per Berlusconi": specificando, tuttavia, il fatto che l'interdizione dai pubblici uffici sarà ridefinita e chiedendosi se per caso l'ex Premier ora dovrà effettivamente andare in galera. La risposta autoprodotta dallo stesso quotidiano è chiara e forte: "NO!". NO ovviamente! E ciò a causa della sua età. Il Berlusca, dunque potrà fare richiesta di arresti domiciliari. Degni di nota anche i titoloni "breaking news" dei quotidiani economici Wall Street Journal e Financial Times. Prima pagina "meritata", ovviamente, anche per France Presse, Reuters e New York Times

    Berlusconi Condannato - Letta Ammazza l'Art. 138 Costituzione

      Bild – Idee chiare!                                                                                                      

    In tal senso, a conti fatti, la Bild sembra avere le idee più chiare di tutti, avendo compreso che in realtà si tratti di una pura questione formale e non assolutamente sostanziale. Ma La Bild, non esaurisce qui il suo commento, ricamandoci su con toni davvero ironici e spassosi. Per il tabloid tedesco, infatti "Berlusconi ha solo in Italia 20 diverse residenze tra cui scegliere, tra cui la sua villa sarda con un parco enorme. Una casa allestita in maniera tanto boriosa – nota la Bild – come il ranch di Michael Jackson Neverland". Come dare torto al tabloid teutonico? 

      Il Vero Dramma di cui nessuno parla…                                                             

    Ad essere morbidi – curiosamente – solo state e sono le grandi tv statunitensi, concentrate sull'ergastolo ai danni di Ariel Castro, il mostro di Cleveland. Sarà forse perchè Mediaset è controllata in buona percentuale dal colosso bancario-finanziario made in Usa, Goldman Sachs? Che dite? Fatto sta che del vero dramma del momento (l'ennesimo della lunga serie) nessuno parla, in questa sorta di grande opera di distrazione di massa che va avanti da giorni e giorni. Qualcuno sta assestando il colpo finale al cuore delle istituzioni nell'indifferenza più totale. indifferenza dimostrata da chi, per contro, sarebbe chiamato, per statuto e vocazione, a vigilare: la stampa. Ma non si tratta di un attacco marginale, ma addirittura di un golpe istituzionale senza precedenti nella storia della "Repubblica". Un attacco al cuore ed ai polmoni della Costituzione, la madre di tutte le leggi. Ma di questo curiosamente – ribadiamo – non parla nessuno. Ancora una volta, nel bene o nel male Berlusconi e il "Dio Calcio" monopolizzano la situazione e l'estate degli Italiani, tra un tuffo e l'altro. Ma vediamo, di quale male stiamo morendo proprio in queste drammatiche ore! E lo vediamo entrando, finalmente, nel vivo del discorso (quello che ci interessa davvero) con una citazione di Piero Calamandrei.

    Attacco al Cuore della Costituzione - Art. 138 - Governo Letta

     Calamandrei e la Costituzione                                                                              

    In un discorso tenuto nel Capoluogo Meneghino nel 1955 Piero Calamandrei, giornalista, giurista, politico, scrittore, poeta e docente universitario definì così la Costituzione: "Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione". La Costituzione è la legge più importante in Italia. È  il patto fra i cittadini e lo Stato e indica le linee guida e i valori fondamentali con cui deve essere organizzata la cosa comune. È per questo motivo che la Costituzione è destinata a durare nel tempo. Ma la Costituzione, per poter essere efficace, deve poter essere adeguata alle nuove esigenze. Tale possibilità non è stata trascurata dai padri costituzionalisti i quali hanno previsto che le modifiche dovevano seguire le procedure definite dall'art.138 della Costituzione. Per questo motivo le modifiche da apportare devono seguire un iter particolare. L’articolo 138 della Costituzione, quindi, stabilisce quali sono le modalità per modificare parti della Costituzione

     L'Ultima pugnalata tecnica                                                                                     

    Ciò anche al fine di tutelare il rispetto dei Principi fondamentali contenuti nella Costituzione italiana. Capisaldi e pilastri come il "Principio Personalista", il "Principio di Laicità", il "Principio Pluralista", il "Principio Lavorista", il "Principio Democratico", il "Principio di Uguaglianza", quello "Solidarista"; "Dell’unità e Indivisibilità della Repubblica"; "Autonomista"; "Internazionalista" e "Pacifista". Già scorrendo l’elenco dei Principi (con la P maiuscola) su cui si basa la Costituzione vengono i brividi se si ripensa a ciò che gli ultimi governi hanno fatto in barba a quanto avevano previsto i saggi dell’Assemblea Costituente. Ad esempio durante l’ultimo governo, che pure era un governo tecnico, la Costituzione è stata attaccata – pardon “modificata” più di una volta (si pensi al Fiscal Compact, ad esempio). E, non contento di quanto fatto dal suo predecessore, il nuovo governo ha proposto di fare ancora di più. Già qualche tempo fa avevamo notato come, stranamente, il nuovo governo, per alcune misure aveva deciso di far riscorso alla Commissione dei Saggi e ad un iter lungo e farraginoso (Vedi articoli in allegato), mentre per altre (come nel caso della legge sui finanziamenti pubblici ai partiti o nel caso della decisione sugli armamenti) aveva pensato bene di procedere in modo più spedito.

    Attacco al Cuore della Costituzione - Art. 138 - Governo Letta

     Il Feudo                                                                                                                          

    Ora il governo ha deciso di fare un passo avanti nel processo di riduzione del potere del Parlamento a favore del potere di chi governa. L'Italia, in pratica, si trasforma ogni giorno di più da pseudo "Repubblica-Democratica" a Feudo di Bruxelles. Nei giorni scorsi, in tal senso, è stato presentata una proposta che avrebbe dovuto lasciare gli Italiani a bocca aperta. Il governo ha proposto di modificare la Costituzione e di adattarla più “velocemente” alle esigenze dei singoli governi partendo proprio dall’articolo 138.

     Attacco all'Art. 138 – ll Cuore della Costituzione                                            

    Come dire per cambiare “le regole” più facilmente, cambiamo “la regola” che dice “come cambiare le regole”! In altre parole, il governo Letta ha proposto di approvare una legge costituzionale che intende cambiare le modalità che regolano le norme della sua modifica. Trascurando il principio secondo il quale una simile modifica non può in nessun modo evitare di percorrere l’iter previsto proprio dallo stesso Articolo 138 (che è stato pensato dai Padri Costituzionalisti proprio per evitare simili “stratagemmi”). Forse qualcuno ricorderà il modo utilizzato dal predecessore del sig. Letta, il sig. Monti quando, dopo aver proposto e fatto approvare una tassa come l’IMU (anche questa, pare, in violazione della Costituzione e non una, ma ben tre volte) disse, per sedare gli animi che tale forma di tassazione sarebbe stata valida solo “una tantum” (salvo poi confermare che parte di questi soldi avrebbero continuato ad andare allo Stato e non alle amministrazioni locali, violando in questo modo le procedure previste dalla legge). Ebbene pare che la strategia dell’ ”una tantum“ sia piaciuta al sig. Letta, il quale ha detto che questa modifica sarebbe solo “una tantum”.

    Berlusconi Condannato - Letta Ammazza l'Art. 138 Costituzione

     Sempre in Agosto                                                                                                        

    Dunque, riassumendo, il nuovo governo vorrebbe cambiare la legge che dice come cambiare la legge che è alla base di tutte le leggi, ma di volerlo fare solo “una tantum”. Cioè per il tempo a lui necessario per apportare le modifiche alla stessa Costituzione. Infatti secondo un comunicato ufficiale rilasciato da Palazzo Chigi: “Il Comitato (che sta occupandosi della modifica dell’art. 138 della Costituzione, n.d.r.) dovrà esaminare i progetti di revisione dei Titoli I, II, III e V della parte Seconda della Costituzione che riguardano le materie della forma di Stato, della forma di Governo e del bicameralismo”.  In altre parole la modifica “una tantum” della Costituzione servirebbe al governo per  portare a termine un piano ben più ingegnoso di modifica radicale della Costituzione in senso autoritario e presidenzialista (tentativo peraltro già fallito nel 2006 quando, con un referendum, fu respinto il “premierato” proposto da Berlusconi). Forse sarebbe bene che gli Italiani si rendessero conto del fatto che, mentre molti di loro sono al mare o chiacchierano del prossimo calendario di serie A (non a caso certe leggi escono sempre nel mese di Agosto), chi è al governo sta cercando di modificare lo Stato e, per farlo, vuole cambiare le regole previste dalla stessa Costituzione per essere cambiata… A chi gli chiedesse cos’è la Costituzione non so cosa risponderebbe oggi Calamandrei. Ma oggi sotto gli ombrelloni probabilmante si chiacchiererà ancora sulla cosiddetta "condanna" di Berlusconi. Una condanna che probabilmente non verrà mai scontata davvero! Ed i presupposti ci sono tutti.

    C.Alessandro Mauceri, Sergio Basile (Copyright © 2013 Qui Europa)

    _______________________________________________________________________________________________________

      video e Articoli in Allegato  – Approfondimenti                                                                      
     

    Qui Europa – ART. 138 IN FIAMME – ATTACCO AL CUORE DELLA COSTITUZIONE
    – ATTACCO ALLA NAZIONE SENZA PRECEDENTI – MA I MEDIA TACCIONO
    – ASCOLTIAMO QUESTO CELEBRE DISCORSO, PER NON DIMENTICARE

     
     
    Qui Europa – PROCESSO MEDIASET – LETTURA DELLA SENTENZA CONTRO SILVIO BERLUSCONI
    https://www.youtube.com/watch?v=2at2L7e8nUQ

     

    _______________________________________________________________________________________________________

      Per non Dimenticare – Approfondimenti                                                                                 

     Memoria Corta                                                                                             

     

    Napolitano e Monti denunciati per attentato alla Costituzione

    Napolitano e Monti denunciati per attentato alla Costituzione

    Martedì, Maggio 8th / 2012 – di Sergio Basile – Italia / Crisi Ue / Sovranità popolare / Sovranità monetaria / Sovranità fiscale / Denuncia alla Procura della Repubblica / Costituzione Italiana / Vertici dello stato denunciati / Giorgio Napolitano / Mario Monti / Parlamento / Governo Monti / Paola Musu / Procura di Cagliari […]

    L’Inganno delle Riforme Strutturali e la Morsa del Rating Sovrano – La Costituzione ora la scrive Moody’s

    L’Inganno delle Riforme Strutturali e la Morsa del Rating Sovrano – La Costituzione ora la scrive Moody’s

    Sabato, Dicembre 15th/ 2012  – di Vincenzo Folino –  Rating Sovrano / Moody’s / Agenzie di rating / Silvio Berlusconi / Mario Monti / Elezioni politiche / Pierluigi Bersani / Previsioni economiche / Pil Eurozona / Pigs / Legge di Stabilità / Jean Claude Juncker / Imu / Vetice Ue di Giugno  Nella Morsa del Rating Sovrano – […]

    Crisi di Governo – Da Beckett a Monti al Cavaliere: l’evoluzione del teatro dell’Assurdo

    Crisi di Governo – Da Beckett a Monti al Cavaliere: l’evoluzione del teatro dell’Assurdo

    Lunedì, Dicembre 10th/ 2012 – L'Editoriale del Lunedì, di Sergio Basile –   Crisi di Governo – Da Beckett a Monti al Cavaliere: l'evoluzione del teatro dell'Assurdo / Italia / Mario Monti / Samuel Beckett / Dimissioni / Governo tecnico / Fiscal Compact / Trilateal Commission / Giorgio Napolitano / Iva e Irpef / teatro dell'assurdo / nuova stagione teatrale / Bruxelles / Mario Mauro […]

    L’Italia è una Repubblica rifondata sui Mercati – La morte dei Sindacati

    L’Italia è una Repubblica rifondata sui Mercati – La morte dei Sindacati

    Lunedì, Novembre 26th/ 2012 – L'Editoriale del Lunedì, di Vincenzo Folino e Sergio Basile –  L'Italia è una Repubblica rifondata sui Mercati – La morte dei Sindacati / Italia / World Pension Summit / Accordo sulla Produttività / Legge di Stabilità / Stati Uniti / Pensioni / Sindacati / Elsa Fornero / Mario Monti / Susanna Camusso […]

    Articolo 1, l’Italia è una Repubblica ex Democratica fondata sulla Precarietà

    Articolo 1, l’Italia è una Repubblica ex Democratica fondata sulla Precarietà

    Martedì, Settembre 25th/ 2012  – di Serena Spagnolo e Sergio Basile – Italia / istruzione / Precarietà / Scuola / Formazione / Sogni / Materità / Roma / Catanzaro / Crisi /Università / Francesco Profumo / Ministero dell'Istruzione / Miur / Precarietà / Test d'ingresso / Costituzione Italiana / Spending Review / Nord Sud / […]

    Il Porcellum colpisce ancora, e i Danni li Pagano gli Italiani

    Il Porcellum colpisce ancora, e i Danni li Pagano gli Italiani

    Martedì, 26th Febbraio/ 2013 – di C.Alessandro Mauceri – Porcellum, articolo 1, Costituzione italiana, repubblica, res pubblica, democrazia, Chio, governo, Grecia, città-stato, isogoria, isonomia, democratia, oligarchia, diritti politici, Italia, monarchica, legge 21 dicembre 2005 n. 270, sistema proporzionale, proporzionale impuro, elettori, democrazia rappresentativa, partiti, Parlamento, soglie di sbarramento, TAR Lazio, Regioni, Senato, PD, preferenze, elettori votanti, PDL, Camera  dei deputati, C. […]

    La Morsa dell’Usura Internazionale, Berlusconi e i Retaggi della P2

    La Morsa dell’Usura Internazionale, Berlusconi e i Retaggi della P2

    Lunedì, Febbraio 4th/ 2013 – L'Editoriale di Sergio Basile e Vincenzo Folino  –  La Morsa dell'Usura Internazionale, Berlusconi e i Retaggi della P2 /  Crisi eurozona / Crisi Europa / Debito /Italia /  Romania / Ucraina / Berlusconi / Bucarest / Roma / P2 / Massoneria / Piano di Rinascita Democratica / Silvio Berlusconi / Scandalo MPS / […]

    Primarie Pd – Scontro TV Bersani – Renzi: fumo negli occhi ed Europeismo a Buon Mercato

    Primarie Pd – Scontro TV Bersani – Renzi: fumo negli occhi ed Europeismo a Buon Mercato

    Giovedì, Novembre 29th/  2012 – di Silvia Laporta e Sergio Basile –  Primarie Pd: tra incertezze e poca chiarezza / Bersani / Renzi / Primarie Pd/ votazioni / black out / brogli elettorali / Mario Monti / Giorgio Napolitano / Bce / Fmi / mercati / Pd /  Primarie Pd – Scontro TV Bersani – Renzi: fumo […]

    Luoghi comuni sull’Austerity – L’analisi del Professor Giavazzi sul Governo Monti

    Luoghi comuni sull’Austerity – L’analisi del Professor Giavazzi sul Governo Monti

    Mercoledì, ottobre 17th/ 2012  – di Silvia Laporta – Italia / Francesco Giavazzi / Mario Monti / governo tecnico / analisi economica / Università Bocconi / intervista /  tagli alla spesa / spending rewiew / Europa / Pil / Stato Sociale  / Campagna per la legalità economica / Rosario Fiorello  Luoghi comuni sull'Austerity. L'analisi del Professor […]

    I mille volti del Cavaliere: il letargo e la complice resa alla dittatura dei banchieri

    I mille volti del Cavaliere: il letargo e la complice resa alla dittatura dei banchieri

    Mercoledì, Settembre 19th/ 2012 – di Sergio Basile e Mario Luongo  – Italia / Roma / Bari / Milano / Eurozona / Germania / Grecia / Angela Merkel / BCE / Antonis Samaras / Silvio Berlusconi / Calo di consensi / Critiche governo Monti / Fiscal compact / Fondo monetario / Il Giornale / Abolizione […]

    Roma – Tagli per Regioni e piccoli tagli per Parlamentari

    Roma – Tagli per Regioni e piccoli tagli per Parlamentari

    Venerdì, Ottobre 5th/  2012   – di Silvia Laporta e Sergio Basile – Mario Monti / indennità parlamentari / tagli / numero dei consiglieri / Palazzo Chigi / Corte dei Conti / Trasparenza / Spesa Pubblica / Filippo Patroni Griffi / Titolo V Costituzione / Autonomia della Regioni / collaboratori dei parlamentari / portaborse  Padri […]

    Continua l’abbuffata della casta politica italiana: 185 milioni per le regionali 2010 – La riflessione di Bregantini

    Continua l’abbuffata della casta politica italiana: 185 milioni per le regionali 2010 – La riflessione di Bregantini

    Venerdì, Agosto 31th/  2012 – di Silvia Laporta e Sergio Basile –  Italia / Partiti politici / Corte dei conti / Furto di 185 milioni / Regionali 2010 / Rimborsi / Partiti nazionali / popolo delle libertà / Agazio Loiero / Partito Democratico / Lega Nord / Io amo la Lucania / La Puglia prima di tutto […]

    _______________________________________________________________________________________________________

      Altri Articoli in Allegato  – Approfondimenti                                                                           

    Lettera Aperta a Letta e ai Politici Italiani – Volete farci Morire di Cancro e Guerre nel Silenzio? Noi non ci Stiamo!

    Lettera Aperta a Letta e ai Politici Italiani – Volete farci Morire di Cancro e Guerre nel Silenzio? Noi non ci Stiamo!

    Venerdì, Luglio 26th/ 2013 – di Emilia Milone –  Emilia Milone, Unione Europea, Italia, Usa, Napoli, Niscemi, Sicilia, Puglia, Terra dei Fuochi, MUOS, Ilva, Guerre, Servizio Sanitario, Sistema Infernale, Distruzione dell'Italia, Fermatevi e Tornate Indietro  Lettera Aperta a Letta e ai Politici Italiani – Volete farci Morire di Cancro e Guerre  nel Silenzio? Noi non ci Stiamo!   […]

    Il Presidente del Golpe Mercatista ripremiato dalla Casta

    Il Presidente del Golpe Mercatista   ripremiato dalla Casta

    Sabato,  Aprile 20th/ 2013  – di Sergio Basile  – Italia, Europa, Parlamento, Presidenza della Repubblica, Giorgio Napolitano, Elezione, Truffa, Mario Monti, Circo, Pagliacci, Rocco Siffredi, Guccini Francesco  Il Presidente del Golpe Mercatista ripremiato dalla Casta  Il Peggior Presidente della storia della Repubblica per altri 7 anni al potere  L'imperatore italiano ri-premiato per i servizi offerti ai mercati e […]

    Speciale QE – Vecchie e Nuove Ombre Coloniali dietro gli F35 – Da Dulles ai giorni nostri

    Speciale QE – Vecchie e Nuove Ombre Coloniali dietro gli F35 – Da Dulles ai giorni nostri

    Sabato, Luglio 20th/ 2013 – di Sergio Basile, Giovanni Antonio Fois e C. Alessandro Mauceri – F35, Stati Uniti d’America, Ministro della Difesa, Costituzione, NATO, Giovanni Antonio Fois, Sergio Basile, C. Alessandro Mauceri, Andrea Sarubbi, Giampaolo Di Paola, Colonialismo Usa, Mario Mauro, John Fitzgerald Kennedy, Commissione Warren, OSS, CIA, USA, Allen Welsh Dulles, Piano Dulles, Unione europea, John Foster Dulles, Angela Merkel, Nicolas Sarkozy, Sottomarini venduti […]

    Il Fallimento della Repubblica Italiana: l’Obiettivo dei profeti degli Stati Uniti d’Europa

    Il Fallimento della Repubblica Italiana: l’Obiettivo dei profeti degli Stati Uniti d’Europa

    Venerdì, Giugno 7th/ 2013 – L'Editoriale di Maria Bianchi  – Italia, repubblica Italiana, Andrea Riccardi,  Mario Monti, Festa della Repubblica, Massoneria Internazionale, Bilderberg Club, poteri Forti, James Gregor, Nuovo Ordine Mondiale, Garibaldi, Spedizione dei Mille, Distruzione dell'identità nazionale, Affossamento del Sud Italia, Regno Sabaudo, Privatizzazione della Banca d'Italia, Svendita della Sovranità Nazionale, Sovranità Monetaria, BCE, Colonialismo […]

    Democrazia in Saldo – Dal Porcellum ai “Saggi” dell’Europeismo

    Democrazia in Saldo – Dal Porcellum ai “Saggi” dell’Europeismo

    Domenica,  Marzo 31st/ 2013  – di "Democrazia Vendesi", Iniziativa di Libero Confronto – Pensa e Scrivi di "Qui Europa" Italia, Roma, Bruxelles, Porcellum, Nuova Legge elettorale, Saggi, Mario Mauro, Europeisti, Mario Monti, Governo Tecnico, Giorgio Napolitano, Inciucio, Commissariamento  Dal Porcellum ai "Saggi" dell'Europeismo  Italia, Democrazia in Saldo: verso un "Monti Bis"   di "Democrazia Vendesi"    […]

    24 Settembre 2013, Tutti a Roma – 1°Manifestazione Nazionale per fermare le Mafio-Banche

    24 Settembre 2013, Tutti a Roma – 1°Manifestazione Nazionale per fermare le Mafio-Banche

    Sabato, Luglio 27th/ 2013 – di Daniele Di Luciano –  Roma, Italia, Piazza Cavour, Corte di Cassazione, Criminalità Economico-Finanziaria, Giudiziaria, poteri occulti di stampo lobbystico-massonico, strapotere dei poteri finanziari, Islanda, massoneria, banchieri, debito illegittimo, espropriazione di massa, Grecia, Spagna, Portogallo, Irlanda, Cipro, Islanda, mafie, leggi ad personam, Aziende, Famiglie, Papa Francesco, Mayer Anselm Rothschild, Sindona, Banco Ambrosiano, IOR, Parmalat, Antonveneta, BNL-Unipol, Monte dei Paschi, Banco Desio, Banca […]

    La Moneta è del Popolo! Ecco i Limiti della MMT – Proprietari o Debitori? Schiavi o Liberi?

    La Moneta è del Popolo! Ecco i Limiti della MMT – Proprietari o Debitori? Schiavi o Liberi?

    Lunedì, Luglio 22nd/ 2013 – Maria Bianchi, Sergio Basile – Giacinto Autiri, Il Sistema della Moneta Debito, Deriva Liberista, L'Inganno del Secolo, Modern Money Theory, MMT, Barnard e Mosler, Keynes, Proprietari o Debitori, Schiavi o Liberi, Schiavitù del Signoraggio, Teorie Auritiane, La proprietà della Moneta, FMI, Bretton Woods, Stato e magheggi finanziari, FMI, Banca Mondiale, Washington, […]

    Italia – La Voglia di DisFARE del Governo Letta e la voglia di FARE le Valigie degli Italiani – Prima Parte

    Italia – La Voglia di DisFARE del Governo Letta e la voglia di FARE le Valigie degli Italiani

    Mercoledì, Giugno 19th/ 2013   – di  C. Alessandro Mauceri – Enrico Letta, Filippo Patroni Griffi, Monti, Berlusconi, Decreto del FARE, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Governo,  ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, Equitalia, Angelino Alfano, Pubblica amministrazione, Alessandro mauceri, Qui Europa, www.quieuropa.it  Italia – La Voglia di DisFARE del Governo Letta e la voglia […]

    L’Italia e la Politica del Disfare – Seconda Parte. Lo Scandalo del Piano di Razionalizzazione delle Spese Ministeriali

    L’Italia e la Politica del Disfare – Seconda Parte.  Lo Scandalo del Piano di Razionalizzazione  delle Spese Ministeriali

    Lunedì, Luglio 8th/ 2013 – L'Approfondimento di  C. Alessandro Mauceri – Enrico Letta,  Ministro della Difesa, Mario Mauro, F35, art. 1, comma 412, della legge 27 dicembre 2006, n.296, D.P.C.M. del 13 aprile 2007, spending review, Senato, Ministero dell'Istruzione, Ministero dell'Interno, Ministero della Giustizia, Ministero degli Esteri, “decreto del FARE”, presidente della Camera, Laura Boldrini, […]

    I postumi del Vertice Ecofin e i sudditi dei padroni Anglo-Cinesi

    I postumi del Vertice Ecofin e i sudditi dei padroni Anglo-Cinesi

    Sabato, Luglio 6th/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile – Bce, Occupazione giovanile, Ecofin, premier finlandese, Jyrki Katainen, premier italiano, Enrico Letta, mondo mediatico, disinformazione, Inghilterra, David Cameron, Lisbona, Euro, Quieuropa.it  I postumi del Vertice Ecofin e i sudditi dei padroni Anglo-Cinesi Roma: 8 miliardi di elemosina agli schiavi Italiani mentre altri fiori all'occhiello […]

    Gli Impresentabili Risultati “Semi-Seri” di Letta, dopo i Vertici con i padroni euro-anglofoni

    Gli Impresentabili Risultati “Semi-Seri” di Letta, dopo i Vertici con i padroni euro-anglofoni

    Lunedì, Luglio 8th/ 2013 – di Gerardo Campagna –  Europa, Enrico Letta, Aumento del prezzo del Petrolio, Masochismo, Borse e Mercati, NATO, Libia, Barili di petrolio, Dollato, Commissione Trilaterale, Saccomanni, BCE, Barack Obama, Mario Draghi, Propaganda governativa, Bugie mediatiche, Decreto del FARE, Tasse  Gli Impresentabili Risultati "Semi-Seri" di Letta, dopo i Vertici con i padroni  euro-anglofoni L'impegno […]

    I Saggi della Terza Repubblica, nella Terza Roma Mazziniana

    I Saggi della Terza Repubblica, nella Terza Roma Mazziniana

    Domenica,  Giugno 9th/ 2013  – di C. Alessandro Mauceri  – Presidente del Consiglio, Enrico Letta, saggi, Emma Bonino, Parlamento, Francesco D’Onofrio, Mario Monti, Camera dei Deputati, riforme istituzionali, Nadia Urbinati  I Saggi della Terza Repubblica, nella Terza Roma Mazziniana L'Apologia del Tecnicismo… dietro la scusa che la Democrazia è inaffidabile – Così Governo e Parlamento si sono definitivamente […]

    Il Buon Giorno si vede dal Mattino

    Il Buon Giorno si vede dal Mattino

    Venerdì, Giugno 7th/ 2013 – di C. Alessandro Mauceri  – Italia, Monti, Presidente della Repubblica, Napolitano, Bersani, Bilderberg, Trilaterale, Aspen, Letta,  finanziamento pubblico ai partiti,  referendum, “contributo per le spese elettorali”, entrate tributarie IRE  Il Buon Giorno si vede dal Mattino La Truffa del Disegno di Legge per l'abolizione del Finanziamento pubblico ai Partiti. Ecco cosa c'è davvero […]

    Il Fallimento della Repubblica Italiana: l’Obiettivo dei profeti degli Stati Uniti d’Europa

    Il Fallimento della Repubblica Italiana: l’Obiettivo dei profeti degli Stati Uniti d’Europa

    Venerdì, Giugno 7th/ 2013 – L'Editoriale di Maria Bianchi  – Italia, repubblica Italiana, Andrea Riccardi,  Mario Monti, Festa della Repubblica, Massoneria Internazionale, Bilderberg Club, poteri Forti, James Gregor, Nuovo Ordine Mondiale, Garibaldi, Spedizione dei Mille, Distruzione dell'identità nazionale, Affossamento del Sud Italia, Regno Sabaudo, Privatizzazione della Banca d'Italia, Svendita della Sovranità Nazionale, Sovranità Monetaria, BCE, Colonialismo […]

    Italiani, Popolo di… Dormiglioni

    Italiani, Popolo di… Dormiglioni

    Lunedì, Giugno 3rd/2013 – L'Editoriale di C.Alessandro Mauceri e Sergio Basile – Europa,  Statuto per l’Autonomia, art.37, Monti, Unione Europea, Eurobond, Grecia, Cipro, Two pack. Carmen Reinhart, Kenneth Rogoff,  “Growth in a Time of Debt”, Riccardo Sanna, Cgil, "La ripresa dell'anno dopo – Serve un Piano del Lavoro per la crescita e l'occupazione" Italiani, Popolo di… Dormiglioni  Ma […]

    Italiani, popolo di po…veri

    Italiani, popolo di po…veri

    Lunedì,  Aprile 1st/ 2013  – di C.Alessandro Mauceri – Italia, Bel Paese , Thompson Reuters/Datastrea, patrimonio, Edmund Stoiber, Csu, Istituto tedesco per la ricerca economica, Cipro, Germania, Confcommercio, Istat, Misery index Confcommercio, Banca centrale europea, «distribuzione del patrimonio», Cipro, coefficiente di GINI, distribuzione del reddito, Trilussa, Deutsche Institut Fur Wirtschaftsforschung    Italiani, popolo di po…veri Le ultime impresentabili tesi […]

    Dittatura 3.0 – L’Italia dei Soviet, dei Commissariamenti e dei Gamberi

    Dittatura 3.0 – L’Italia dei Soviet, dei Commissariamenti e dei Gamberi

    Venerdì,  Maggio 31st/ 2013  – L'Approfondimento di C. Alessandro Mauceri – Enrico Letta, L.675/1996, Accordi di Schengen, privacy Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali, decreto legislativo n.196/2003, Testo unico sulla privacy, direttiva 95/46/CE, tutela dei dati personali, Monti, Dl 201 del 2011, Garante della Privacy, Agenzia delle Entrate, Anagrafe Tributaria, Unione Europea, Ecofin, Michael Noonan, Grande Fratello, […]

    Orgoglio Del Vecchio – Il Fondatore di Luxottica attacca il Sistema Bancario

    Orgoglio Del Vecchio – Il Fondatore di Luxottica attacca il Sistema Bancario

    Lunedì, Aprile 15th/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois – Leonardo Del Vecchio, Luxottica, Sistema bancario internazionale, Unione Europea, Assicurazioni Generali, Ray-Ban, Persol, Oakley, Partito Democratico, Popolo Della Libertà, Lega Nord, Recessione, Italia, Francesco Profumo, Credito Italiano, Avantgarde, Unicredit, Telecom, Equitalia   Storia di Leonardo Del Vecchio – Il Padre di Luxottica attacca il sistema bancario: ''Così non si va da nessuna […]

    Università – Italia Maglia Nera. Le Promesse di Maastricht: “Ue area più competitiva al Mondo entro il 2010″

    Università – Italia Maglia Nera. Le Promesse di Maastricht: “Ue area più competitiva al Mondo entro il 2010″

    Sabato,  Aprile 13rd/ 2013  – di Sergio Basile – Unione europea, istruzione, formazione, cultura, scuola, università, abbandono degli studi, Mario Monti, Elsa Fornero, Francesco profumo, Corrado Passera, Spagna, Eurozona, Trattato di Maastricht, 1992, Romania, Bulgaria, Grecia, Schiavi sottomessi, Dati Eurostat, Ringraziamenti particolari, Zona più competitiva al mondo, terzomondializzazione dell'Europa, Terzomondializzazione dell'Italia, politiche per la Famiglia,  Università: […]

    Italia – Commissariamento dietro l’angolo: l’Ultimatum di Bruxelles

    Italia – Commissariamento dietro l’angolo: l’Ultimatum di Bruxelles

    Mercoledì,  Aprile 3rd/ 2013  – di Vincenzo Folino e Sergio Basile – Ue, Deficit, Commissione europea, Olivier Bailly, Spagna, Portogallo, Francia, Olli Rehn, Eurostat, MES, Fiscal Compact, Eurostat, Affari Economici e Monetari, Eurozona, Palazzo Chigi  Italia – Commissariamento dietro l'angolo: l'ultimatum di Bruxelles  Debtocracy – Dalla Commissione Europea, proroghe solo per Francia, Portogallo e Spagna Italia sulla scia […]

    Governo Letta, Eurocasta, Sindacati: Sai Trovare le Differenze?

    Governo Letta, Eurocasta, Sindacati: Sai Trovare le Differenze?

    Venerdì,  Maggio 3rd/ 2013  – di Sergio Basile – 1 Maggio, Enrico Letta, Unione europea, Italia, Manuel Barroso, Herman Van Rompuy, Sindacati, Susanna Camusso, Terzomondializzazione dell'Italia, Perugia, Torino, Roma, Bruxelles, MES, Fondo Salva Stati Permanente, Ammazza Stati, Patto di Stabilità, Bufala del debito pubblico, Abolizione dello stato sociale, Abolizione del Diritto di sciopero, Abolizione delle pensioni, […]

    Vertice Ue – Dittatura Bancaria Unica, Vicina…E la spacciano per un Miracolo!

    Vertice Ue – Dittatura Bancaria Unica, Vicina…E la spacciano per un Miracolo!

    Venerdì, Giugno 28th/ 2013   – di Sergio Basile – Ecofin, Unione Bancaria, Euro gabbia, Eurogabbia, Stati Uniti d'Europa, Olli Rehn, Enrico Letta, Fabrizio Saccomanni, Conti correnti, metodo Cipro, Salvataggio delle banche in Difficoltà, Trattato di Lisbona, Pierre Moscovici, Manuel Barroso, Basilea 3, credit crunch, Crisi Indotta, Euro, Rating, Agenzie di rating, Spread, MES, ESM, Riserva Frazionaria, […]

    Lo Stato Uccide – Aborti e Suicidi da Record

    Lo Stato Uccide – Aborti e Suicidi da Record

    Giovedì, Maggio 2nd/2013 – di Sergio Basile e Maria Laura Barbuto – Europa , Italia , Crisi economica, Stato sociale, Stato assassino, Suicidi, Suicidio sociale, Famiglia, Aborti, Interruzione di Gravidanza , Dignità umana, Rispetto diritti fondamentali, Etica, Società, Indifferenza delle istituzioni, Politica  Aborti e Suicidi Record – Vittime della Pseudo-Crisi, dello Stato Assassino!  Suicidi e borti in […]

    Il Cerchio Magico e il Golpe di Enrico Letta

    Il Cerchio Magico e il Golpe di Enrico Letta

    Mercoledì, Maggio 1st/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois – Giorgio Napolitano, Enrico Letta, Aspen Institute, Fondo Monetario Internazionale, Europa, EU, Aldo Moro, Anni'70, Impero capitalistico, Neoliberalismo, Rockfeller Fund, Ford Fundation, Henry Kissinger , Angela Merkel, Mariano Rajoy, Francois Hollande, Piano Kalergi, Silvio Berlusconi  Il Cerchio Magico e il Golpe di Enrico Letta Disintegrazione della sovranità […]

    Deriva Mondialista Italia: Cambiare tutto per non cambiare nulla!

    Deriva Mondialista Italia: Cambiare tutto per non cambiare nulla!

    Venerdì,  Aprile 26th/ 2013  – di C. Alessandro Mauceri e Sergio Basile – Monti, Bilderberg, Trilaterale, Aspen, Imposimato, Giorgio Napolitano, Enrico Letta, Aspen Institute Italy,  Fisichella, Pontificio Consiglio per la Nuova evangelizzazione    Deriva Italia: Cambiare tutto per non cambiare nulla!  Ebbene sì, è Successo Ancora! La bestia apocalittica della Trilateral ha partorito un altro eletto   […]

    Gli Impresentabili Risultati “Semi-Seri” di Letta, dopo i Vertici con i padroni euro-anglofoni

    Gli Impresentabili Risultati “Semi-Seri” di Letta, dopo i Vertici con i padroni euro-anglofoni

    Lunedì, Luglio 8th/ 2013 – di Gerardo Campagna –  Europa, Enrico Letta, Aumento del prezzo del Petrolio, Masochismo, Borse e Mercati, NATO, Libia, Barili di petrolio, Dollato, Commissione Trilaterale, Saccomanni, BCE, Barack Obama, Mario Draghi, Propaganda governativa, Bugie mediatiche, Decreto del FARE, Tasse  Gli Impresentabili Risultati "Semi-Seri" di Letta, dopo i Vertici con i padroni  euro-anglofoni L'impegno […]

     

  • Speciale QE – Vecchie e Nuove Ombre Coloniali dietro gli F35 – Da Dulles ai giorni nostri

    Speciale QE – Vecchie e Nuove Ombre Coloniali dietro gli F35 – Da Dulles ai giorni nostri

    Sabato, Luglio 20th/ 2013

    – di Sergio Basile, Giovanni Antonio Fois e C. Alessandro Mauceri 

    F35, Stati Uniti d’America, Ministro della Difesa, Costituzione, NATO, Giovanni Antonio Fois, Sergio Basile, C. Alessandro Mauceri, Andrea Sarubbi, Giampaolo Di Paola, Colonialismo Usa, Mario Mauro, John Fitzgerald Kennedy, Commissione Warren, OSS, CIA, USA, Allen Welsh Dulles, Piano Dulles, Unione europea, John Foster Dulles, Angela Merkel, Nicolas Sarkozy, Sottomarini venduti alla Grecia, Atene, Washington, Presidente Johnson, Presidente Eisenhower, Lee Harvey Oswald, Omicidio del secolo, George W. Bush Junior, Operazione Husky, Lucky Luciano, Licio Gelli, F35, Presidente del consiglio, Letta, Mario Mauro, Senato, Partito democratico, Popolo delle libertà, Scelta Civica, Zanda, Schifani, Parlamento, Consiglio Supremo di Difesa, ministro degli Esteri, Emma Bonino, ministro dell'Interno, Angelino Alfano, ministro dell'Economia e delle Finanze, Fabrizio Saccomanni, ministro della Difesa, Mario Mauro, ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, capo di stato maggiore della Difesa, Luigi Binelli Mantelli, legge 244 del 31 dicembre 2012, Elio Vito, Commissione Difesa della Camera, Homo Politicus, MUOS 

    Oltre gli F35 – Lo Speciale di Qui Europa

    Vecchie e Nuove Ombre Coloniali dietro 

    l'Inganno F35 – Da Dulles ai giorni nostri

    F-35: Rinviato l'acquisto di 6 mesi… Presunto conflitto

    Governo-Parlamento. Ma è davvero così?  Svolta seria

    o siparietto che nasconde una realtà già scritta?

    – F-35 – L'ultima espressione del colonialismo Usa  

    – F-35 – Ecco cosa c'è all'origine del colonialismo Usa

      Conosci Allen Dulles?

    – Dalla "Mozione Colomba" alle legittime perplessità di Sarubbi sul

      Decreto Di Paola

    – La Questione Canadair e la curiosa sospensione degli acquisti

    – L'imperialismo Usa in Italia dallo sbarco in Sicilia ai giorni nostri

     

     

    Speciale, Oltre gli F35 – Prima Parte

    Il Rinvio

    di Sergio Basile, Giovanni Antonio Fois e C.Alessandro Mauceri

    f-35 - VERGOGNA ITALIANA MADE IN USA

     Dilemma F35  – Il Rinvio                                                                                          

    Roma –  Qualche giorno fa, ma i giornali hanno dato poca importanza alla notizia, il Senato ha approvato, con 202 voti favorevoli, 55 contrari e 15 astenuti, una mozione presentata dalla maggioranza, primi firmatari Zanda (Pd) e Schifani (Pdl). Con la mozione in questione, Partito Democratico, Popolo delle libertà e Scelta Civica hanno chiesto curiosamente di "non procedere  a nessuna fase di ulteriore acquisizione (di F35 n.d.r.) senza che il Parlamento si sia espresso nel merito". Ora, il fatto che sia alla Camera (una mozione analoga era stata presentata dagli stessi gruppi e anche lì l’esito era stato favorevole) che al Senato si sia deciso di rinviare l’acquisto dei tanto discussi F35 è importante per diversi motivi. Innanzitutto perché, per la prima volta in vent’anni, il Parlamento ha mostrato di avere dei dubbi circa l’acquisto di questi armamenti oggetto di dispute e discussioni interminabili: sia – almeno in teoria, poi, nei fatti vedremo – a causa del loro costo esorbitante; sia da un punto di vista tecnico. Inoltre, la decisione del Parlamento pare aver scatenato un forte (?) contrasto interno tra istituzioni. Infatti, subito dopo l’approvazione della mozione alla Camera e alla vigilia della votazione della stessa mozione al Senato, il ministro Mario Mauro aveva affermato che "Abbiamo il dovere di proseguire con coerenza" rispetto alle decisioni già prese. Come dire che se i governi precedenti hanno fatto degli errori, invece di cambiare rotta e tornare sulla retta via, dobbiamo continuare a farli anche noi. E, forse, nel tentativo di privare di importanza la votazione della mozione al Senato, il Consiglio Supremo di Difesa aveva tenuto a far sapere il fatto che il "Parlamento non ha diritto di veto". Secondo il Consiglio, l’ammodernamento delle Forze armate sarebbe esclusiva "prerogativa dell'esecutivo". Beh, si commenta da sé…

     Elio Vito – Un nome, una garanzia                                                                      

    A sedare gli animi, poi, ci ha pensato Elio Vito, presidente della Commissione Difesa della Camera, ovvero uno degli organi chiamati in causa dalla legge 244 del 2012. Vito ha affermato: "Il rispetto dei ruoli tra organi dello Stato consente al Parlamento il pieno esercizio delle sue prerogative, come disciplinate anche dalla Legge n. 244/2012, senza tuttavia alcuna attribuzione di diritti di veto su decisioni operative e tecniche che rientrano tra le responsabilità costituzionali del Governo". Come dire che il Parlamento è sovrano e libero di decidere basta che decida quello che dice il Governo. Sì perché, in realtà, tutta la vertenza (e di conseguenza le mozioni presentate alla Camera e al Senato) derivano dall’accesa e curiosa "disputa" (di cui però si è parlato poco, anzi quasi per niente) circa le competenze dei vari organi dello Stato.

      Il nodo della L. 244/2012 – L'Ultimo "regalo" di Monti                              

    Infatti la questione che sta accendendo gli animi, nasce da quanto previsto dalla legge 244 del 31 dicembre 2012, uno degli ultimi regali fatti al nostro Paese dal governo Monti. Questa legge prevede la progressiva riduzione delle spese da destinare alle forze armate. All’art. 1 si legge: “il Governo è delegato ad adottare, entro  dodici  mesi  dalla  data  di entrata  in  vigore  della  presente  legge,  due  o   più   decreti legislativi per disciplinare la revisione, in senso riduttivo: a) dell'assetto strutturale e organizzativo del  Ministero  della difesa, in  particolare  con  riferimento  allo  strumento  militare, […] b) delle dotazioni organiche complessive del  personale  militare dell'Esercito italiano,  della  Marina  militare  e  dell'Aeronautica militare   nell'ottica   della    valorizzazione    delle    relative professionalità”. Quindi secondo questa legge bisogna ridurre le spese per gli armamenti e riorganizzare le forze armate (da cui la riduzione del personale riportata nell’articolo precedente). E parrebbe che a farlo dovrebbe essere il Governo. Stando invece a quanto riportato all’art. 4 della legge 244/12, l’ultima parola sull’acquisto delle armi, spetterebbe al Parlamento. Infatti per ciò che riguarda la “pianificazione dei programmi di ammodernamento e rinnovamento  dei  sistemi  d'arma, delle opere, dei mezzi e dei beni direttamente destinati alla  difesa nazionale, annualmente, entro la data  del  30  aprile,  il  Ministro della Difesa provvede a  trasmettere  al  Parlamento” i dettagli delle spese che, dopo l’esame delle Camere, devono essere approvate.  

    SPECIALE F35 - IL RINVIO

     L'Intervento "provvidenziale" del Consiglio Supremo di Difesa…            

    E qui sta il problema. Perché, visto che bisogna effettuare dei tagli alle spese e che le decisioni avranno anche una notevole rilevanza economica, in molti vorrebbero assumere il ruolo di primi attori e di decisori. È per questo motivo, probabilmente, che il Parlamento, prima alla Camera e poi al Senato, ha approvato la mozione che rinviava l’acquisto degli F35. Ed  è per questo motivo che il Consiglio Supremo di Difesa, nel tentativo estremo di riaffermare la propria supremazia in materia, ha affermato che: "La facoltà del Parlamento di eventuale sindacato delle Commissioni Difesa sui programmi di ammodernamento delle Forze Armate, non può tradursi in un diritto di veto su decisioni operative e provvedimenti tecnici che, per loro natura, rientrano tra le responsabilità costituzionali dell’Esecutivo". Il Consiglio Supremo di Difesa è composto dal Presidente della Repubblica, dal Presidente del Consiglio dei ministri, Enrico Letta, dal ministro degli Esteri, Emma Bonino, dal ministro dell'Interno, Angelino Alfano, dal ministro dell'Economia e delle Finanze, Fabrizio Saccomanni, dal ministro della Difesa Mario Mauro, dal ministro dello Sviluppo economico Flavio Zanonato e dal capo di stato maggiore della Difesa ammiraglio Luigi Binelli Mantelli. Quindi in massima parte dallo stesso Governo non eletto (tecnico). La disputa cui si sta assistendo negli ultimi giorni è, in realtà, un vero e proprio scontro diretto tra Governo e Parlamento. E la vicenda degli F35, probabilmente, è solo un pretesto (alla fine la mozione ha solo rinviato di sei mesi la decisione di acquistare gli aerei americani).

     Una questione di coerenza?                                                                                   

    Quindi il Governo non può decidere senza il voto delle Camere. Che non possono non tenere conto delle indicazioni delle Commissioni. Parlamento e Commissioni che, oggi, sembrano non essere più del tutto convinti della scelta fatta dai precedenti governi. O almeno così vorrebbero farci credere. Che dite? Infatti, molti dei parlamentari che hanno votato la mozione per il rinvio dell’acquisto dei famigerati F35 risiedono in Parlamento da molte legislature e, quindi, non una, ma molte volte hanno già votato per l’acquisto di questi aerei. Alla fine, come al solito, in Italia tra parlamentari che cambiano idea, governanti che vorrebbero imporre le proprie scelte e soggetti che credono di essere al di sopra di tutto, pare si sia dimenticata qual’è la sostanza. Sì perché lo scopo finale della famigerata legge 244/12, in realtà, era quello di ridurre gli sprechi. Eppure, almeno stando ai costi della cosa pubblica, di sprechi i vari esemplari di Homo Politicus dovrebbero essere esperti. Ma a ben vedere, accanto agli aspetti puramente tecnici, la questione si infittisce di mistero e antiche ombre emergono. Cosa accadrà tra sei mesi? 

     

    Oltre gli F35 – Seconda Parte

    Troppa Fretta

    Speciale F35 - Troppa Fretta - Sarubbi - Di Paola - Monti

     Dilemma F35  e colonialismo Usa – Oltre la realtà ufficiale                         

    Beh in molti sarebbero disposti a scommetterci l'osso del collo che alla fine questo acquisto si farà. Ma le polemiche in Italia, nelle piazze e sul web non cessano. Innanzitutto esse vertono sulla bontà dell'acquisto (come sottolineato in diversi articoli: vedi allegati). In tal senso abbiamo evidenziato l'esistenza di difetti di fabbricazione dei mezzi, considerati da molti paesi (che ne hanno sospeso le commesse) risultati di un progetto malriuscito; il costo degli aerei e degli altri armamenti pesanti, esorbitante, incoerente, misteriosamente lievitato (vedi allegato – Inganno F-35 di C.Alessandro Mauceri) e assolutamente immorale. Inoltre gli smodati ed esorbitanti costi – come visto – verranno gettati sulle spalle dei contribuenti italiani. In aggiunta abbiamo poi posto l'accento sulla palese contraddizione rispetto all'Art. 11 della Costituzione, secondo il quale "L'Italia ripudia la Guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali". E per finire lo scandalo del controllo a distanza da parte dei costruttori (Usa), che in caso di problemi potrebbere agire in maniera risoluta e diretta – evidentemente – sull'intero sistema di volo dell'aereo da guerra (capace – come visto – di ospitare testate nucleari).

     La Nostra Battaglia                                                                                                     

    L'Osservatorio Qui Europa iniziò la sua battaglia contro gli F-35 già con il precedente Ministro della Difesa Di Paola: i nostri lettori ricorderanno la campagna di sensibilizzazione portata avanti a partire dallo scorso 5 Dicembre, e successivamente nei giorni che precedettero la votazione del decreto "Di Paola" in Parlamento. Inviammo centinaia di mail a tutti i deputati e senatori, chiedendo di non approvare il decreto della vergogna (vedi allegati). Ma alla fine i sudditi Usa travestiti da politici approvarono quasi all'unanimità. L'unico a rispondere al nostro appello fu l'On. Andrea Sarubbi (PD) nonché ex conduttore (su Rai Uno) della seguitissima trasmissione domenicale "A Sua Immagine". E lo fece con un editoriale dal titolo molto eloquente: "Quanta Fretta".

    f35 - La polemica

      Quanta Fretta!                                                                                                             

    L'On. Sarubbi, nell'occasione – con molta onestà intellettuale, bisogna dargliene atto – si meravigliava del fatto che il contestatissimo "Decreto dell'ammiragio non eletto, Giampaolo Di Paola" sugli F-35, fosse stato presentato in Parlamento, per l'approvazione, con una inusuale e sconcertante rapidità. Lo stesso lamentava in diversi passaggi: "Con una rapidità estrema, rispetto ai tempi biblici del Parlamento, è arrivata in Aula la delega al governo per la revisione dello strumento militare. È una legge con parecchi chiaroscuri (…) per lo spazio enorme di manovra che lascia al ministro della Difesa (aggiungiamo, rigorosamente non eletto) e per la tempistica a mio parere – aggiunse – inopportuna, trovandoci ormai a fine legislatura e dunque ad un passo dal cambio di governo. Dalla Tavola della Pace e dalla Rete Disarmo  – continuava Salubri nel suo comunicato stampa giuntoci in redazione – sono arrivate parecchie critiche (…) nel mio intervento di stamattina, alla Camera, ho esposto anche i miei dubbi, convinto che non siano poi così isolati nel resto d’Italia".

      Dov'è volata la "Mozione Colomba"…                                                              

    Andrea Sarubbi fece poi cenno ad un atto politico di rilevantissimo interesse pubblico (Mozione Colomba) passata quasi del tutto inosservata agli occhi dei distratti media. Anzi – consentiteci – totalmente censurata. "due anni e mezzo fa – continuava il politico nel suo comunicato – Savino Pezzotta ed io presentammo una mozione, che chiamammo "Mozione Colomba" e che arrivò in quest’Aula il 28 marzo scorso. La mozione approvata (poi divenuta risoluzione, per qualche inghippo procedurale, ma il senso è quello) era un pò più morbida di quella inizialmente presentata, ma ci sembrò comunque un bel passo in avanti: impegnava il governo a subordinare qualunque decisione relativa all’assunzione di impegni per nuove acquisizioni nel settore dei sistemi d’arma al processo di ridefinizione degli assetti organici, operativi e organizzativi dello strumento militare italiano. Per dirla con le parole della Tavola della pace, della Rete disarmo e di tutte le associazioni che invitavano in quei giorni il Parlamento a resistere alla tentazione di giocare a Risiko con i cacciabombardieri (vedi articoli in allegato) “prima discutiamo compiti e obiettivi delle nostre Forze armate e poi decidiamo gli acquisti di cui abbiamo bisogno”. Ma evidentemente i colleghi del PD e della stessa "cosiddetta" opposizione (quello che poi sarebbe diventato con la benedizione di Napolitano, il partito unico europeista e filo Usa-Nato PD+L) preferì non considerare o strategicamente obliare tale atto politico di indubbio spessore.

    Speciale F35 - Troppa Fretta - Sarubbi - Di Paola - Monti

     Come un Assegno in Bianco – Il Sarubbi pensiero alla vigilia del voto    

    "Mi riesce molto difficile – concludeva Sarubbi nel suo comunicato – spiegare ai miei quattro elettori e anche a me stesso, come mai questo Parlamento riesca a marciare così veloce quando si tratta di spese militari e poi s'impantani sulle riforme più attese. Inoltre, ed è questa la mia critica principale, io davvero pensavo che avremmo discusso il modello di difesa tutti insieme. Tutti insieme: lei, signor ministro ammiraglio, ed io, obiettore di coscienza a mani nude provvisoriamente deputato della Repubblica. Non avevo capito, perché non c’era scritto da nessuna parte, che il Parlamento avrebbe firmato una carta quasi in bianco (…). Il comunicato – nell'occasione pubblicato in forma integrale da "Qui Europa" – concludeva con una amara e disillusa conclusione: "Ha senso tutto questo, in un momento così difficile per l’Italia? Secondo me no, signor Presidente e signor Ministro, e per questo motivo (…) sto pensando seriamente di non votare questo provvedimento".

      I Camerieri di Washington e la Bigiotteria "Made in Usa"                         

    Ma quel che accadde in Parlamento fu chiaro a tutti, e così il governo italiano si ritrovò per le mani centinaia di  costosissimi giocattoli F-35 pronti a sfrecciare per i cieli europei: strumenti di morte e guerra che ad oggi ancora nessuno vuole, tranne forse gli "indecisi" politici italiani, sempre più camerieri di Washington, malgrado lo strategico rinvio. Ancora una volta, nei fatti, col la mancanza di un "NO" forte e chiaro, viene sottolineato lo strapotere americano e la sudditanza del nostro Paese, visto da oltreoceano come una roccaforte sul Mediterraneo, una succursale americana in Europa, una finestra sull’Africa del Nord e sul mondo arabo, forte di due immense portaerei coloniali (Sicilia e Sardegna).  E’ chiaramente l’ennesimo tentativo delle lobby industriali di affibbiarci il prodotto scadente, disprezzato nel resto del mondo. Solo che questa volta non si tratta di computer portatili o di lavatrici. Qui si parla di presunti (quanto illusori) "gioiellini da bigiotteria" dell’aviazione da milioni di dollari che tutti i contribuenti dovrebbero impegnarsi a pagare fino al 2020, rinunciando magari a beni alimentari di prima necessità per i propri figli. Una situazione che ci ricorda molto il trattamento riservato ai cittadini greci da Angela Merkel a Nicolas Sarkozy, quando costrinsero Atene ad anquistare inutili armamenti da guerra, portaeree e sottomarini, per miliardi di dollari. Stesso copione, dunque!

    f35 - La polemica

      In un Mondo Normale                                                                                             

    Ma in un momento come questo, col mondo del lavoro al completo collasso che vede numerose famiglie costrette alla fame e alla miseria, non possiamo proprio permetterci di accontentare l'ennesimo vergognoso capriccio americano. Non c'è bisogno di essere particolarmente intelligenti e/o moralmente alti per comprenderlo. Non è questo il momento per schermarsi dietro al vecchio detto ‘’Si vis Pacem para bellum’’ che al giorno d’oggi lascia chiaramente il tempo che trova. Ma d'altra parte in un mondo normale, non lo sarebbe mai! Un Paese come l’Italia, con diversi contingenti sparsi in giro per il mondo, per volere statunitense, in ipotetiche e propagandatissime "Missioni di Pace" (oggi altro sinonimo meno impegnativo di "occupazioni coloniali") avrebbe ben poco da temere in termini di difesa. O no? premesso che – come detto in più sedi – non si tratta assolutamente di aerei da difesa, ma di aerei d'attacco e guerra a tutti gli effetti.

      I Veri Assassini  e la questione "Canadair"                                                      

    La verità è che l’Italia, in concerto con le altre principali nazioni del mondo occidentale, sta portando avanti ormai da decenni – come denunciato in centinaia di articoli – politiche espansionistiche Usa sempre più subdole e sistematiche, che devastano il mondo nascoste dietro la beffarda e miservole maschera della "Pace". O meglio di una Pax Romana, che affonda le proprie radici in un progetto sionista di antica concezione. Questi nuovi caccia, al pari degli altri mezzi dispensatori di morte, perseguirebbero l’obiettivo americano d’espansione, minacciando i popoli del nord Africa, del mondo arabo, del sud est asiatico (per ora). Cerchiamo di aprire gli occhi e di capire una volta per tutte che stiamo assistendo ad un genocidio quotidiano e che noi ne siamo complici. All’alba del terzo millennio l’umanità dimostra di essere soggiogata dal mondo mediatico che, esasperando (o inventando di sana pianta) le possibili (presunte) minacce provenienti da questo o da quel paese, rendono merito e legittimità alle azioni militari degli Stati Uniti d’America e dei suoi impresentabili alleati. Questi sono i veri assassini, capaci di seminare terrore e sangue su molteplici scenari , ogni singolo giorno. Cerchiamo di tirarci fuori da queste barbarie e di aprire gli occhi a chi non vuole vedere, a chi crede davvero che possano esistere ( o che possano essere esistite) ‘’Guerre di Pace’’. E mentre sotto i nostri occhi si consuma l'ennesimo scempio, apprendiamo la notizia del taglio alle spese di gestione dei Canadair anti-incendio, utili a salvaguardare migliaia e migliaia di chilometri quadrati di macchia mediterranea.

     

    Oltre gli F35 – Terza Parte

    Sotto lo Schiaffo Usa

    Speciale F35 - Sotto lo Schiaffo Usa

     Dietro il Caso F35 – Alle Origini del Colonialismo Usa sull'Italia               

    Ma essendo la matematica una scienza esatta (due più due fa sempre quattro), alla luce di questi incomprensibili ed ambigui rinvii; di queste reiterate ed evidenti – quanto inaccettabili  -anomalie democratiche di cui sopra ed appurata l'esistenza dell'occultatissimo Piano Kalergi (Vedi articoli in allegato – Prima e Seconda Parte), cioè di quel progetto mondialista della CIA (Usa) proteso a colonizzare e controllare l'intera Europa (terzomondializzandola e paneuropeizzandola) ci chiediamo: chi furono i personaggi che convinsero Kalergi ad avviare i processi politici che portarono alla nascita dell'Unione Europea e della stessa NATO? Chi utilizzo l'OSS  (oggi CIA) al fine di architettare questo diabolico piano imperialista e di controllo totale sulla stessa Italia? Beh, dalle ricerche e dagli studi fatti, tutto sembra convergere su un nome ben preciso: Allen Welsh Dulles, avvocato, finanziaere e banchiere statunitense, nonché agente segreto OSS ed influente direttore  – sotto copertura – della Central Intelligence Agency (CIA) per l'Europa, nato a New York, il 7 aprile 1893. 

      Dulles, Commissione Warren ed altri accidenti – Curiose Analogie        

    Dulles fu anche membro dell'ambigua Commissione Warren – l'organismo presidenziale che fu incaricato di indagare sull'assassinio del Presidente John Fitzgerald Kennedy  – costituita dal Presidente Johnson il 29 novembre 1963 – che come noto indicò, tra mille polemiche, Lee Harvey Oswald come l'unico esecutore dell'omicidio del secolo. Ma il banchiere Allen Welsh Dulles fu – guardacaso, come apprendiamo dal sito ufficiale della Casa Bianca – anche fratello minore del 52° Segretario di Stato Usa – sotto l'amministrazione Eisenhower – John Foster Dulles. Anche sul fratellone di casa Dulles, gli scheletri nell'armadio non mancano: nel maggio 1933, infatti, John Foster Dulles e il ministro dell'Economia e delle Finanze di Adolf Hitler (Hjalmar Schacht) sugellarono un accordo di ferro per intensificare i commerci ed i profitti tra Usa e Germania. Ricordiamo in tal senso che il principale sostenitore (acciaio e credito) della campagna bellica di Hitler fu un altro americano di lusso – come detto in altre sedi – Prescott Bush, nonno di George W. Bush Junior. Senza dimenticare il grande apporto di capitali che lo stesso Stalin diede ad Hitler (finto rivale). Ma d'altronde pochi davvero sanno che la stessa Rivoluzione Bolscevica Comunista fu in realtà coordinata e finanziata dall CIA. Piccola ciliegina sulla torta. Altro che "anticomunismo" e chiacchiere da treno, dunque! Ci sono stati dentro sempre fino al collo, malgrado quel che dicano strategicamente i testi di storia di regime, scritti dai loro carissimi scendiletto. Ma le sorprese, in casa Dulles, non finiscono mai: la sorella di Allen, Eleanor Lansing Dulles fu – guardacaso – ambasciatrice in Germania; mentre lo zio Robert Lansing, segretario di stato di Wilson. Com'è piccolo il mondo! Non trovate?

    Speciale F35 - Sotto lo Schiaffo Usa

      Dulles e la Colonia Italia  – Lo Sbarco in Sicilia                                                

    Ma quel che più ci interessa capire è come gli Usa, grazie al "nobile" compitino affidato ad Allen Dulles, riuscì a esercitare la sua definitiva egemonia sul "Bel Paese", con la scusante ed il pretesto della liberazione dal regime fascista. Dai nostri studi incrociati, infatti, risulta come il banchiere-007 fu il perno dell'Operazione Husky, cioè dello sbarco Usa in Sicilia. L'OSS coordinò, in particolare, i rapporti tra mafia locale e Washington: una sorta di "trattativa Stato-Mafia" degli anni che furono.  Il referente italiano dei misteriosi contatti fu il siciliano emigrante Massimo Corvo. Max per gli "amici". Fu lui il primo coordinatore dell'esclusivo "club" the mafia circle. Tra i nomi eccellenti spuntati ben presto – fonte di "Oggi Notizie" del 20/10/2010 –  anche quello di Lucky Luciano e Licio GelliGli uomini di Max – come rivelato sempre da "Oggi Notizie"  – liberarono di prigione numerosi boss mafiosi (850), poi arruolati nell’OSS. Molti dei quali, dopo l'occupazione americana, assunsero cariche pubbliche particolarmente importanti. Nel 1953 – come detto – Dulles  venne "premiato" per il lavoro svolto e divenne capo della neonata CIA. E questa è storia! Di cosa ci meravigliamo ancora?

      Morale della Favola – F35 e paradigma MUOS                                                 

    Di cosa ci meravigliamo se i nostri politici anziché bocciare la questione F35 continuano a rimpallarcela di mese in mese? L'Italia è – tranne miracoli o sussulti popolari eccezionali – e sarà sempre una squallida colonia USA. E ciò anche attraverso palesi manipolazioni storiche che ci hanno sempre portato a credere ciecamente nell'esistenza di dualismi politici (destra, sinistra e centro…) in realtà creati ad arte dagli antichi burattinai con l'esclusivo obiettivo di dividere et imperare. Gli F35 solo solo l'ultima penosa pagina di questa storia infinita fatta di menzogne, finti alterchi e strategie. Prova ulteriore, è l'ultimo capitolo della "saga Muos" in Sicilia: altro emblema contemporaneo dell'imperialismo statunitense nel nostro Paese. Nei giorni scorsi (9 e 10 Luglio) in occasione della commemorazione dello sbarco in Sicilia delle truppe anglo-americane, infatti, una cinquantina di attivisti hanno contestato pacificamente la presenza dei militari americani e dell'eco-mostro. I domostranti lo hanno fatto intonando le note di "Bella Ciao"…. A buon intenditor… In tal senso non ci stupiamo affatto per le dichiarazioni dell'ambasciatore Usa in Italia, Davide Thorne, in merito alla discussa decisione del Tar di Palermo che ha rigettato la richiesta di sospensiva del blocco dei lavori del sistema satellitare Usa a Niscemi. "La realizzazione del Muos – ha dichiarato l'ambasciatore – è stata concordata con il governo italiano (?) e con il governo siciliano. Spero  – ha concluso – che possiamo trovare un modo per andare avanti".

    Sergio Basile, Giovanni Antonio Fois, C.Alessandro Mauceri

    (Copyright © 2013 Qui Europa)

    _______________________________________________________________________________________________________

      Allegati, per non dimenticare                                                                                                     

    Shock Economy – Il Liberismo imposto con lo Shock e l’Economia del Disastro

    Shock Economy – Il Liberismo imposto con lo Shock e l’Economia del Disastro

    Mercoledì, Luglio 17th/ 2013 – di Sandro Diaz, Dissertazioni su "Shock Economy", di Naomi Klein –  – iniziativa di libero confronto – Pensa e Scrivi di Qui Europa –  Usa, Developmentalist, New deal, Roosevelt, Keynes, Crisi del 1929, FED, FMI, BCE, BM, industrializzazione protesa verso il mercato interno, sistema economico-sociale, John Maynard Keynes, liberismo selvaggio, Milton Friedman, New Deal, Developmentalism, teoria scientifica e infallibile, privatizzazione di […]

    Inganno F-35 – Tutti gli inganni USA, dall’Efficienza, agli Sperperi, al Controllo a Distanza

    Inganno F-35 – Tutti gli inganni USA, dall’Efficienza, agli sperperi, al Controllo a Distanza

    Martedì, Luglio 9th/ 2013 – L'Approfondimento di  C. Alessandro Mauceri – Monti, Lockeed, F35, Aermacchi, Finmeccanica, Berlusconi, governo Letta, URSS, Stati Uniti d’America, Bill Clinton, JAST (Joint Advance Strike Tecnology), JSF, Joint Strike Fighter, Boeing, X-35, Ministro della Difesa, Giulio Andreatta, Governo D’Alema, Commissione Difesa, Forza Italia, Ulivo, Lega Nord, Antonio Martino, Prodi, legge Nunn […]

    F35: Dispensatori di Morte

    F35: Dispensatori di Morte

    Martedì, Giugno 11st/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois – Caccia, Stati Uniti d’Europa, Stati Uniti d’America, Terrore e morte, Mediterraneo, Sicilia, Sardegna, Se vuoi la pace preparati alla guerra, Italia, Guerre di pace, Nato, Africa, Mondo arabo    Dibattito sugli F35: Dispensatori di Morte Torna in voga il vecchio motto romano ''Se vuoi la pace […]

    L’Italia e la Politica del Disfare – Seconda Parte. Lo Scandalo del Piano di Razionalizzazione delle Spese Ministeriali

    L’Italia e la Politica del Disfare – Seconda Parte.  Lo Scandalo del Piano di Razionalizzazione  delle Spese Ministeriali

    Lunedì, Luglio 8th/ 2013 – L'Approfondimento di  C. Alessandro Mauceri – Enrico Letta,  Ministro della Difesa, Mario Mauro, F35, art. 1, comma 412, della legge 27 dicembre 2006, n.296, D.P.C.M. del 13 aprile 2007, spending review, Senato, Ministero dell'Istruzione, Ministero dell'Interno, Ministero della Giustizia, Ministero degli Esteri, “decreto del FARE”, presidente della Camera, Laura Boldrini, […]

    Corporatocrazia e Imperialismo Usa – High Frequency Trading ed Economic Hitman

    Corporatocrazia e Imperialismo Usa – High Frequency Trading ed Economic Hitman

    Giovedì, Maggio 23rd/2013 – di Ulisse Scintu – Europa, Qui Europa, Unione Europea, Costituzione, Corte costituzionale, Ulisse Scintu, Stati Uniti D'America, high frequency trading, H.F.T., EHMS, economic hitman, corporatocrazia, strategia egemonica imperialista, EHEM, EHM, Otpor, NWO    Corporatocrazia Made in Usa – L'Altra Faccia del Nuovo Ordine Mondiale Utilizzo dell’High Frequency Trading e degli EHMs quali strumenti di accelerazione della strategia […]

    Chiediamo le Dimissioni del Ministro Di Paola e del Governo Monti, capace di trasformare l’Italia in un “Paese di Guerra”, tradendo l’Articolo 11 della Costituzione e gli stessi Italiani, umiliati dalla Crisi Indotta

    Chiediamo le Dimissioni del Ministro Di Paola  e del Governo Monti, capace di trasformare l’Italia in un “Paese di Guerra”, tradendo l’Articolo 11 della Costituzione e gli stessi Italiani, umiliati dalla Crisi Indotta

    Giovedì, Dicembre 6th/ 2012 – di Sergio Basile, Maria Laura Barbuto e di tutta la   Redazione dell'Osservatorio Nazionale "Qui Europa" –    Di Paola e l'incremento delle "spese militari" dell'Italia  / Esteri / Palestina / Israele / Onu / Assemblea / Rivendicazioni /  Stato osservatore /  Parlamento Europeo /  Negoziati / Martin Schulz / Hannes […]

    Approvato il Decreto della Vergogna della Politica Italiana

    Approvato il Decreto della Vergogna della Politica Italiana

    Mercoledì, Dicembre 12th/ 2012 – di Sergio Basile –   Approvato il Decreto della Vergogna della Politica Italiana  / Decreto Di Paola / Italia / Incremento delle spese militari / Guerra / Articolo 11 della Costituzione / Armamenti / F-35 / Ordigni di morte / Nato / Pazzie della Guerra / Disarmo / Roma / Francesco […]

    Ultimo appello contro il DDL Di Paola ai Deputati Italiani

    Ultimo appello contro il DDL Di Paola ai Deputati Italiani

    Martedì, Dicembre 11th/ 2012 – Appello Nazionale per il Disarmo di "Tavolo della pace" –      Qui Europa aderisce e promuove l'Appello    Di Paola e l'incremento delle "spese militari" dell'Italia  / Esteri / Guerra / Articolo 11 della Costituzione / Armamenti / Dimissioni del ministro Di Paola / F-35 / Ordigni di morte / […]

    Oggi o Domani i deputati discutono la Legge Delega di Riforma delle Forze Armate. Invia subito una Mail ai Deputati contro la Legge che Aumenta le Spese Militari – Sono Ore Cruciali – In allegato trovi la lettera tipo da inviare e un elenco di indirizzi e-mail

    Oggi o Domani i deputati discutono la Legge Delega di Riforma delle Forze Armate. Invia subito una Mail ai Deputati contro la Legge che Aumenta le Spese Militari – Sono Ore Cruciali – In allegato trovi la lettera tipo da inviare  e un elenco di indirizzi e-mail

    Mercoledì, Dicembre 5th/ 2012  –  Adesione all'Appello contro l'approvazione del Disegno di Legge delega di revisione dello strumento militare presentato dal Ministro della Difesa Giampaolo di Paola  –   Legge Delega di Riforma delle Forze Armate / Appello / Approvazione del Disegno di Legge delega / Revisione dello strumento militare / Ministro della Difesa  / Giampaolo […]

    Il Piano Kalergi – Quello che Nessuno ti ha mai detto sull’Europa – Prima Parte

    Il Piano Kalergi – Quello che Nessuno ti ha mai detto sull’Europa

    Venerdì,  Marzo 8th/ 2013 – L'editoriale di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile –  Il Piano Kalergi, Unione Europea, Ue, Richard Coudenhove Kalergi, Politiche europeiste, Nuovo Ordine Mondiale, Mondialismo, Messia, Capitalismo internazionale, Multiculturaismo, Premio Carlo Magno, Gli Stati uniti e l'Unità Europea, Wiston Crurchill, Loggia B'nai B'rith, Usa, Stati uniti, Teoria delle Razze, Teorie dei […]

    Il Piano Kalergi – La Terzomondializzazione dell’Europa e l’Eurocasta -Seconda Parte

    Il Piano Kalergi – La Terzomondializzazione dell’Europa e l’Eurocasta

    Sabato,  Marzo 9th/ 2013 – L'editoriale Sergio Basile e Giovanni Antonio Fois –  Il Piano Kalergi, Unione Europea, Ue, Richard Coudenhove Kalergi, Politiche europeiste, Multiculturalismo, Premio Carlo Magno, Premio Kalergi, Mescolanza razziale, Terzomondializzazione dell'Europa, Gerd Honsik, Mondialismo, NWO, Angela Merkel, Herman van Rompuy, Denuncia, Coppia tedesca, Crimini contro l'umanità, primavera araba, Robert Schuman, Mediterraneo, G.Brock Chisholm, OMS, […]

    _______________________________________________________________________________

      Altri Articoli Correlati                                                                                             

    Irlanda – “Obama Criminale di Guerra” l’attacco di Clare Daly. Star si mobilitano per la Pace

    Irlanda – “Obama Criminale di Guerra”  l’attacco di Clare Daly. Star si mobilitano per la Pace

    Giovedì, Luglio 18th/ 2013 – Sergio Basile e Redazione Qui Europa – Siria, Appello per la Pace, Rafa Nadal, Paul Gasol, Juanes, Miguel Bosé, Alejandro Sanz, Eva Longoria, Paulina Rubio, Juan Luis Guerra, Amaia Montero, Daniel Martin, Clare Daly, Damasco, Aleppo, Pace, Barack Obama, Diritto alla Pace, G8, Irlanda, Enda Kenny, Redazione Qui Europa, Avvocati musulmani […]

    Cristiani ad Aleppo – Morire Senza Pane e beni di prima necessità: il piano masso-islamico dell’Occidente

    Cristiani ad Aleppo – Morire Senza Pane e beni di prima necessità: il piano masso-islamico dell’Occidente

    Mercoledì, Luglio 17th/ 2013 – Testimonianza oculare di un Cristiano di Aleppo – Siria, Aleppo, Cristiani, Persecuzione contro i cristiani, Pane, Morire senza pane, complotto masso-islamico, Nuovo Ordine Mondiale, Falsi proclami TV, in fila a migliaia per il Pane, Attacco sacrilego contro la statua della Madonna, Slogan e preghiere forzate, Testimonianza di un Cristiano di Aleppo  […]

    Usa, Europa, Medioriente, Africa – non si placano i fermenti di protesta. Ma sappiamo davvero tutto?

    Usa, Europa, Medioriente, Africa – non si placano i fermenti di protesta. Ma sappiamo davvero tutto?

    Mercoledì, Luglio 17th/ 2013 – L'Approfondimento di C.Alessandro Mauceri e Sergio Basile – Mubarak, Mohamed Morsi, Rivoluzione dei Gelsomini, Ben Ali, Rojoy, Plamen Oresharski, Homo politicus, Luciano Canfora, Brežnev, Avaaz, otpor, Milosevic, Occupy Wall Street, Nuovo Ordine Mondiale, Alessandro Mauceri, Sergio Basile, Europa, Medioriente, Osservatorio Qui Europa, Panorama  Usa, Europa, Medioriente, Africa – non si placano […]

    Grande Indignazione tra enti ed associazioni laiche e cattoliche per l’abuso di potere del Ministro Terzi

    Grande Indignazione tra enti ed associazioni laiche e cattoliche per l’abuso di potere del Ministro Terzi

    Lunedì, Ottobre 8th/ 2012 – di Sergio Basile –  Esteri / Italia / Giulio Terzi / Giorgio Napolitano / Delegazione parlamentare siriana / Nagazione visto / Europa / Siria / Guerra / Turchia / Esercito siriano / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / […]

    Terzi nega Visto a Delegazione Siriana per incontro istituzionale sulla Pace

    Terzi nega Visto a Delegazione Siriana per incontro istituzionale sulla Pace

    Sabato, Ottobre 6th/ 2012 – Lettere al Direttore, di Raimondo Schiavone – Questione Siriana e Gravissima Negazione del Visto da parte del Ministro Terzi alla Delegazione Siriana

    Siria – Oscuri burattinai e Costruttori di Pace: Sottoscrivi l’Appello contro la Guerra e Invialo al Governo Monti

    Siria – Oscuri burattinai e Costruttori di Pace: Sottoscrivi l’Appello contro la Guerra e Invialo al Governo Monti

    Lunedì, Dicembre 3rd/ 2012  – L'Editoriale del Lunedì, di Sergio Basile –  Siria, Appello per la Pace al Governo Monti – Lettera/Appello al Governo Monti contro la Guerra in Siria Siria – Oscuri burattinai e Costruttori di Pace:  quello che dobbiamo sapere e fare per la Pace.  Sottoscrivi l'Appello al Governo Monti / Pace in Siria […]

    Il Papa invia in Siria il Cardinal Sarah in Missione Speciale ed esorta tutti a lavorare per la Pace

    Il Papa invia in Siria il Cardinal  Sarah in Missione Speciale ed esorta tutti a lavorare per la Pace

    Mercoledì, Novembre 28th/  2012   – di Sergio Basile –  Il Papa invia in Siria il Cardinal  Sarah / Missione Speciale / Siria /Italia / Roma / Città del Vaticano /  Chiesa / Papa Benedetto XVI / Missione di Pace in Siria / Mario Monti / Cardinal Sarah / Padre Lombardi / Vaticano / Guerra / […]

    Siria,Turchia, Israele: Gli interventisti sono dietro l’angolo

    Siria,Turchia, Israele: Gli interventisti sono dietro l’angolo

    Martedì, Novembre 27th/ 2012  – di Maria Laura Barbuto –  Siria, Turchia, Israele: Gli interventisti sono dietro l'angolo / è solo calma apparente / Esteri / Siria / Turchia / Israele / Ankara / Damasco / Teheran / Guerra / Morti / Vittime / Patriot / Missili / Negoziati di pace / Potenziale militare / Ribelli / Misure […]

    Bombe a grappolo: Human Rights Watch dopo Misurata fa il Bis… in Siria

    Bombe a grappolo: Human Rights Watch dopo Misurata fa il Bis… in Siria

    Martedì, Novembre 27th/  2012   – di Marinella Correggia –  Bombe a grappolo: Human Rights Watch dopo Misurata fa il Bis… in Siria / Gruppi armati anti Assad / Siria / Opposizione Armata / Guerra / Medioriente / Damasco / Assad / Guerra della Nato / Human Rights Watch / Cluster bombs / Bombe a Grappolo / Marinella […]

    Gaza, Israele e il nocciolo del Problema

    Gaza, Israele e il nocciolo del Problema

    Giovedì, Novembre 22th/ 2012 – di Sergio Basile –  Gaza, Israele e il nocciolo del Problema / Gaza / Israele / Palestina / Sionismo / Usa / Guerra / Noam Chomsky / Norman Finkelstein / Coraggio / Onestà intellettuale / Monte Sinai / Mosé / Dieci Comandamenti / Dio / Gesù Cisto / Sacificio sulla Croce […]

    Il Grande Risiko dell’Impero ora mira al cuore dell’informazione Siriana

    Il Grande Risiko dell’Impero ora mira al cuore dell’informazione Siriana

    Mercoledì, Novembre 21th/  2012   – di Sergio Basile –  Il Grande Risiko dell'Impero ora mira al cuore dell'informazione Siriana / Gruppi armati anti Assad / Siria / Opposizione Armata / Els / Guerra / Medioriente / Damasco / Assad / Guerra della Nato / Assalto al Ministero dell'informazione / Stampa Siriana / Bavaglio mediatico / […]

  • I Saggi della Terza Repubblica, nella Terza Roma Mazziniana

    I Saggi della Terza Repubblica, nella Terza Roma Mazziniana

    Domenica,  Giugno 9th/ 2013 

    – di C. Alessandro Mauceri  

    Presidente del Consiglio, Enrico Letta, saggi, Emma Bonino, Parlamento, Francesco D’Onofrio, Mario Monti, Camera dei Deputati, riforme istituzionali, Nadia Urbinati 

    I Saggi della Terza Repubblica, nella Terza

    Roma Mazziniana

    L'Apologia del Tecnicismo… dietro la scusa che

    la Democrazia è inaffidabile

    – Così Governo e Parlamento si sono definitivamente

    sottratti al giudizio politico degli elettori

    – L'Età dell'irresponsabilità sistematica: la vile strategia 

    per far decadere l'importanza del consenso elettorale

     

    di C. Alessandro Mauceri 

    La Repubblica dei Saggi, da Monti a Letta

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

      I Saggi della Terza Repubblica… nella Terza Roma Mazziniana                

    Roma – Nei giorni scorsi i maggiori media hanno riempito le prime pagine con notizie circa la nomina, da parte del Presidente del Consiglio, Enrico Letta, di un gruppo di “saggi”. In realtà, però, poco o niente è stato detto circa le reali motivazioni di queste nomine e circa il ruolo che queste persone dovranno svolgere nella gestione della cosa pubblica. Più persone si sono chieste il perché di una simile decisione. E in effetti il dubbio è legittimo dal momento che già alcuni dei ministri del governo Letta sarebbero stati scelti perché “esperti” e competenti: non si spiegherebbe altrimenti la presenza, all’interno del Consiglio dei Ministri, di personaggi come, ad esempio, Emma Bonino, soggetto di grande esperienza, ma membro di un partito che non ha raggiunto nemmeno il numero di voti necessari per avere un rappresentante in Parlamento, o di Francesco D’Onofrio esponente dell’UDC (anche questo partito praticamente scomparso dopo le ultime elezioni politiche). E invece, il governo, di fronte alla decisione di portare avanti il processo di riforme istituzionali (già avviato, anche se con modi diversi da Monti), ha ritenuto indispensabile conferire l’incarico di assistere tecnicamente il Parlamento a una trentina di esperti. In realtà, il Parlamento disporrebbe già di tecnici (da noi pagati) e il cui ruolo sarebbe proprio quello di assistere i politici eletti dai cittadini nella realizzazione di queste modifiche. Non solo, ma il governo aveva già deciso di istituire una Commissione bicamerale composta da membri della Camera dei Deputati e da Senatori.

    Il-Governo-Letta-e-la-Colonia-chiamata-Italia

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Due domande legittime al Signor Letta                                                              

    Quindi, oltre ai tecnici di cui sono dotate le due camere, oltre ai membri del Parlamento e oltre alla Commissione perché si è vista la necessità di servirsi della consulenza tecnica di esperti esterni? Come mai il precedente governo Monti, che pure ha fatto delle “riforme istituzionali”, tanto da modificare non uno, ma ben tre articoli della Costituzione non ha ritenuto necessario servirsi  della consulenza di “saggi” per fare qualcosa che in realtà, in quanto governo tecnico, non avrebbe neanche dovuto fare?

    la piena

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

      Non bastava lo stravolgimento costituzionale di Monti?                             

    Potrebbe trattarsi di eccesso di zelo da parte del governo attuale o di superficialità (per essere eufemistici) del governo precedente. Eppure le modifiche alla Costituzione che il signor Monti ha proposto, e fatto approvare in Parlamento, non erano di secondaria importanza o superficiali riguardando temi come (1)  il numero dei parlamentari; (2) l’istituzione in Senato di una commissione per le questioni regionali; (3) l’iter procedurale per l’approvazione dei Disegni di Legge; (4) il conferimento di maggiori poteri al capo del governoSorge spontaneo il dubbio che  il motivo per cui il governo Letta ha deciso di istituire una commissione di saggi (e non di esperti) non riguardi affatto la necessità di servirsi di ulteriori pareri tecnici per le modifiche istituzionali da effettuare, ma che sia un ulteriore passo verso uno stravolgimento dell’intero sistema di gestione della cosa comune così com’è oggi.

    La Repubblica dei Saggi, da Monti a Letta

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

      Evidenti schizofrenie istituzionali                                                                        

    Del resto, il sistema che dovrebbe portare alle modifiche istituzionali, così come proposto dal governo Letta, pare essere lento e farraginoso.  Diversi  segnali in questo senso si sono già avuti: lo stesso iter che dovranno seguire le riforme è oggetto di un disegno di legge e così pure la Commissione Parlamentare che dovrà valutare le proposte dei  “saggi” e che sarà istituita con legge istituzionale. Come mai, mentre si pone tanta attenzione sulle procedure per alcune modifiche istituzionali (l’iter dovrebbe avere una durata non inferiore ai diciotto mesi), da un lato non si parla più di modifiche alla legge elettorale (che, così com’è, evidentemente, non dispiace a chi governa), e, dall’altro, si apportano, subito e senza tanto clamore (e senza alcun suggerimento da parte di alcun “saggio”)  modifiche istituzionali a leggi come quella per concedere aiuti economici consistenti ai partiti politici? Forse ha ragione Nadia Urbinati quando, in una recente intervista, ha sottolineato come, mentre, da un lato, cresce lo scetticismo per l’aspetto normativo e procedurale e i tecnicismi, dall’altro, ad essere oggetto di scontro e confronto tra i partiti politici, non sono più le ideologie, ma la democrazia stessa come se fosse un’ideologia e quindi “criticabile da parte di altre ideologie, trasformabile in qualcos’altro”. Oggi il problema non è più come gestire la cosa comune, ma se a gestirla deve essere il  popolo o pochi soggetti.

    Mario-Monti-La-sua-esperienza-a-Palazzo-Chigi-dovrebbe-finire-nel-2012

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

      L'Apologia del Tecnicismo – Il Suicidio assistito della Democrazia          

    E allora, per evitare che possano manifestarsi reazioni di protesta a questo governo di pochi per il popolo (e non per mezzo del popolo), le strade sono due: (1) o, come durante il governo Monti, si prendono decisioni che interessano tutta la popolazione, senza nemmeno consultare il popolo (ma intervenendo “d’urgenza” nascondendosi dietro l’alibi dello stato di emergenza); (2) oppure si apportano sostanziali modifiche al sistema di gestione della cosa comune. E per farlo ci si nasconde dietro la scusa che la democrazia è inaffidabile e incapace di risolvere problemi che sono sempre più tecnici, specialistici, specifici e che, quindi, richiedono competenze e sapere tecnico. Fattori, questi, di cui i soggetti delegati dal popolo con elezioni democratiche non dispongono. E, quindi, è necessario incaricare soggetti “super partes”, come l’attuale capo del governo (e come avrebbe voluto essere Monti), e scegliere coloro i quali dovranno suggerire le politiche da adottare “per il bene del Paese” non sulla base di ideologie e di scelte politiche (giuste o sbagliate che siano, come sarebbe giusto in una democrazia basata sul consenso popolare), ma in ragione della loro competenza, vera o presunta.

    La Repubblica dei Saggi, da Monti a Letta

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

      Terza Roma – Il Sistema "Gerarchico-Piramidale"                                         

    Così facendo, al principio egualitario che è alla base di un sistema democratico, si sta sostituendo, passo dopo passo, il principio gerarchico e, quindi, è necessario che a fare le scelte siano pochi saggi. In questo modo il compito del Parlamento, in cui risiedono soggetti mai eletti democraticamente, ma solo “incaricati” dai leader dei singoli partiti e non in base alla volontà popolare (di fatto praticamente nessun partito ha adottato o rispettato la scelta dei propri iscritti mediante primarie trasparenti, base essenziale del sistema elettorale oggi in uso in Italia) verrà così ridotto semplicemente alla ratifica delle scelte proposte dai “saggi”Esattamente come è avvenuto con il governo Monti, delegando le scelte di base ad un gruppo di “saggi” (forse è proprio per questo motivo che il termine “tecnici” è stato evitato, per   evitare il paragone con quanto fatto durante il governo Monti) Governo e Parlamento si sono sottratti al giudizio politico degli elettori. Non solo, ma  nascondendo le scelte e le decisioni adottate dietro lo scudo della motivazione tecnica (base dei suggerimenti dei “saggi”) sarà possibile giustificare le decisioni che verranno prese e evitare che il Parlamento e il Governo possano essere caricati della responsabilità di ciò che hanno imposto agli italiani. 

    Trilateral-Commission-Enrico-Letta

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

      L'Istituzionalizzazione del Porcellum nella Terza Roma                             

    È chiaro allora quale sia il motivo del perdurare del Porcellum come strumento (sbagliato e inefficace) per scegliere i rappresentanti del popolo. È lo stesso che ha portato l’attuale capo del governo a istituire il gruppo dei “saggi” e a delegare loro il compito di scegliere quale dovrà essere il futuro del nostro Paese. Fine ultimo di questi strumenti è quello di  far decadere l’importanza del consenso elettorale e, in questo modo, di evitare qualsiasi giudizio politico sulle scelte di chi è al governo che, in questo modo, potrà prendere decisioni difficili da accettare per la popolazione nascondendosi dietro lo scudo del parere dei saggi. 

    La Repubblica dei Saggi, da Monti a Letta

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Basta! Costringiamoli ad assumersi le proprie responsabilità                    

    Come detto prima, forse sarebbe il caso che gli Italiani diventassero un po’ più “saggi” e costringessero quelli che hanno eletto ad assumersi le proprie responsabilità e a rispondere di ciò che hanno fatto negli ultimi decenni all’Italia e agli Italiani.

    C. Alessandro Mauceri  (Copyright © 2013 Qui Europa)

    ________________________________________________________________________________________

     Video e Articoli Allegati – Approfondimenti                                                                              

    Il Buon Giorno si vede dal Mattino

    Il Buon Giorno si vede dal Mattino

    Venerdì, Giugno 7th/ 2013 – di C. Alessandro Mauceri  – Italia, Monti, Presidente della Repubblica, Napolitano, Bersani, Bilderberg, Trilaterale, Aspen, Letta,  finanziamento pubblico ai partiti,  referendum, “contributo per le spese elettorali”, entrate tributarie IRE  Il Buon Giorno si vede dal Mattino La Truffa del Disegno di Legge per l'abolizione del Finanziamento pubblico ai Partiti. Ecco cosa c'è davvero […]

    Il Fallimento della Repubblica Italiana: l’Obiettivo dei profeti degli Stati Uniti d’Europa

    Il Fallimento della Repubblica Italiana: l’Obiettivo dei profeti degli Stati Uniti d’Europa

    Venerdì, Giugno 7th/ 2013 – L'Editoriale di Maria Bianchi  – Italia, repubblica Italiana, Andrea Riccardi,  Mario Monti, Festa della Repubblica, Massoneria Internazionale, Bilderberg Club, poteri Forti, James Gregor, Nuovo Ordine Mondiale, Garibaldi, Spedizione dei Mille, Distruzione dell'identità nazionale, Affossamento del Sud Italia, Regno Sabaudo, Privatizzazione della Banca d'Italia, Svendita della Sovranità Nazionale, Sovranità Monetaria, BCE, Colonialismo […]

    Italiani, Popolo di… Dormiglioni

    Italiani, Popolo di… Dormiglioni

    Lunedì, Giugno 3rd/2013 – L'Editoriale di C.Alessandro Mauceri e Sergio Basile – Europa,  Statuto per l’Autonomia, art.37, Monti, Unione Europea, Eurobond, Grecia, Cipro, Two pack. Carmen Reinhart, Kenneth Rogoff,  “Growth in a Time of Debt”, Riccardo Sanna, Cgil, "La ripresa dell'anno dopo – Serve un Piano del Lavoro per la crescita e l'occupazione" Italiani, Popolo di… Dormiglioni  Ma […]

    Italiani, popolo di po…veri

    Italiani, popolo di po…veri

    Lunedì,  Aprile 1st/ 2013  – di C.Alessandro Mauceri – Italia, Bel Paese , Thompson Reuters/Datastrea, patrimonio, Edmund Stoiber, Csu, Istituto tedesco per la ricerca economica, Cipro, Germania, Confcommercio, Istat, Misery index Confcommercio, Banca centrale europea, «distribuzione del patrimonio», Cipro, coefficiente di GINI, distribuzione del reddito, Trilussa, Deutsche Institut Fur Wirtschaftsforschung    Italiani, popolo di po…veri Le ultime impresentabili tesi […]

    Dittatura 3.0 – L’Italia dei Soviet, dei Commissariamenti e dei Gamberi

    Dittatura 3.0 – L’Italia dei Soviet, dei Commissariamenti e dei Gamberi

    Venerdì,  Maggio 31st/ 2013  – L'Approfondimento di C. Alessandro Mauceri – Enrico Letta, L.675/1996, Accordi di Schengen, privacy Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali, decreto legislativo n.196/2003, Testo unico sulla privacy, direttiva 95/46/CE, tutela dei dati personali, Monti, Dl 201 del 2011, Garante della Privacy, Agenzia delle Entrate, Anagrafe Tributaria, Unione Europea, Ecofin, Michael Noonan, Grande Fratello, […]

    Governo Letta, Eurocasta, Sindacati: Sai Trovare le Differenze?

    Governo Letta, Eurocasta, Sindacati: Sai Trovare le Differenze?

    Venerdì,  Maggio 3rd/ 2013  – di Sergio Basile – 1 Maggio, Enrico Letta, Unione europea, Italia, Manuel Barroso, Herman Van Rompuy, Sindacati, Susanna Camusso, Terzomondializzazione dell'Italia, Perugia, Torino, Roma, Bruxelles, MES, Fondo Salva Stati Permanente, Ammazza Stati, Patto di Stabilità, Bufala del debito pubblico, Abolizione dello stato sociale, Abolizione del Diritto di sciopero, Abolizione delle pensioni, […]

    Lo Stato Uccide – Aborti e Suicidi da Record

    Lo Stato Uccide – Aborti e Suicidi da Record

    Giovedì, Maggio 2nd/2013 – di Sergio Basile e Maria Laura Barbuto – Europa , Italia , Crisi economica, Stato sociale, Stato assassino, Suicidi, Suicidio sociale, Famiglia, Aborti, Interruzione di Gravidanza , Dignità umana, Rispetto diritti fondamentali, Etica, Società, Indifferenza delle istituzioni, Politica  Aborti e Suicidi Record – Vittime della Pseudo-Crisi, dello Stato Assassino!  Suicidi e borti in […]

    Il Cerchio Magico e il Golpe di Enrico Letta

    Il Cerchio Magico e il Golpe di Enrico Letta

    Mercoledì, Maggio 1st/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois – Giorgio Napolitano, Enrico Letta, Aspen Institute, Fondo Monetario Internazionale, Europa, EU, Aldo Moro, Anni'70, Impero capitalistico, Neoliberalismo, Rockfeller Fund, Ford Fundation, Henry Kissinger , Angela Merkel, Mariano Rajoy, Francois Hollande, Piano Kalergi, Silvio Berlusconi  Il Cerchio Magico e il Golpe di Enrico Letta Disintegrazione della sovranità […]

    Deriva Mondialista Italia: Cambiare tutto per non cambiare nulla!

    Deriva Mondialista Italia: Cambiare tutto per non cambiare nulla!

    Venerdì,  Aprile 26th/ 2013  – di C. Alessandro Mauceri e Sergio Basile – Monti, Bilderberg, Trilaterale, Aspen, Imposimato, Giorgio Napolitano, Enrico Letta, Aspen Institute Italy,  Fisichella, Pontificio Consiglio per la Nuova evangelizzazione    Deriva Italia: Cambiare tutto per non cambiare nulla!  Ebbene sì, è Successo Ancora! La bestia apocalittica della Trilateral ha partorito un altro eletto   […]

    Italia – Commissariamento dietro l’angolo: l’Ultimatum di Bruxelles

    Italia – Commissariamento dietro l’angolo: l’Ultimatum di Bruxelles

    Mercoledì,  Aprile 3rd/ 2013  – di Vincenzo Folino e Sergio Basile – Ue, Deficit, Commissione europea, Olivier Bailly, Spagna, Portogallo, Francia, Olli Rehn, Eurostat, MES, Fiscal Compact, Eurostat, Affari Economici e Monetari, Eurozona, Palazzo Chigi  Italia – Commissariamento dietro l'angolo: l'ultimatum di Bruxelles  Debtocracy – Dalla Commissione Europea, proroghe solo per Francia, Portogallo e Spagna Italia sulla scia […]

    Il Porcellum colpisce ancora, e i Danni li Pagano gli Italiani

    Il Porcellum colpisce ancora, e i Danni li Pagano gli Italiani

    Martedì, 26th Febbraio/ 2013 – di C.Alessandro Mauceri – Porcellum, articolo 1, Costituzione italiana, repubblica, res pubblica, democrazia, Chio, governo, Grecia, città-stato, isogoria, isonomia, democratia, oligarchia, diritti politici, Italia, monarchica, legge 21 dicembre 2005 n. 270, sistema proporzionale, proporzionale impuro, elettori, democrazia rappresentativa, partiti, Parlamento, soglie di sbarramento, TAR Lazio, Regioni, Senato, PD, preferenze, elettori votanti, PDL, Camera  dei deputati, C. […]

    Bilderberg Club Londra – Previsto Barroso. Il Silenzio del Parlamento Europeo

    Bilderberg Club Londra – Previsto Barroso. Il Silenzio del Parlamento Europeo

    Giovedì,  Giugno 6th/ 2013  – Qui Europa, Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" –     Bruxelles, 6 Giugno 2013 – Comunicato Stampa di Mario Borghezio, Eurodeputato Parlamento europeo, Comunicato Stampa, Mario Borghezio, Bruxelles, Cécilie Kyenge, Nigel Farage, Bilderberg Club, Commissione Trilaterale, Club di Roma, Londra, City of London, Euro, Meccasismo Europeo di Stabilità, Accuse di razzismo, […]

    Il Presidente del Golpe Mercatista ripremiato dalla Casta

    Il Presidente del Golpe Mercatista   ripremiato dalla Casta

    Sabato,  Aprile 20th/ 2013  – di Sergio Basile  – Italia, Europa, Parlamento, Presidenza della Repubblica, Giorgio Napolitano, Elezione, Truffa, Mario Monti, Circo, Pagliacci, Rocco Siffredi, Guccini Francesco  Il Presidente del Golpe Mercatista ripremiato dalla Casta  Il Peggior Presidente della storia della Repubblica per altri 7 anni al potere  L'imperatore italiano ri-premiato per i servizi offerti ai mercati e […]

    La Massoneria Internazionale Secondo Padre Amorth: l’Attacco alla Chiesa e ai Popoli

    La Massoneria Internazionale Secondo Padre Amorth: l’Attacco alla Chiesa e ai Popoli

    Lunedì,  Marzo 25th/ 2013  – di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile – Chiesa, Chiesa Cattolica, Massoneria, Monti, Napolitano, Papa Francesco, Papa Luciani, Padre Amorth, Esorcismo, Esoterismo, Trilateral Commission, Mario Monti, Giorgio Napolitano, massoni, Delors, Nuovo Ordine Mondiale, Cipro, Italia, Spagna, Grecia, Africa, Traditori del Vangelo  La Massoneria Internazionale Secondo Padre Amorth: l'attacco alla Chiesa e […]

    Lettera aperta al Cardinal Bagnasco dell’Associazione Genitori Cattolici

    Lettera aperta al Cardinal Bagnasco dell’Associazione Genitori Cattolici

    Sabato, Dicembre 29th/ 2012  –  di Arrigo Musciò, Associazione Genitori Cattolici –  – Iniziativa di Pubblico Confronto, Pensa e Scrivi –   Lettera aperta al Cardinal Bagnasco / Angelo Bagnasco / Lettera aperta / Associazione Genitori Cattolici / Lo sporco lavoro dei tecnici / Scandalo delle missioni militari / Mario Monti / Fratello Monti / Arrigo Muscio  […]

    _____________________________________________________________________________

     Tuffo nel passato – Per non dimenticare – "Cui Prodest?". Ora lo sappiamo                       

    Eurozona: “Mare Mosso” d’Europa – Cui prodest?

    Eurozona: “Mare Mosso” d’Europa – Cui prodest?

    Giovedì, Maggio 31th / 2012 – di Domenico Apicella – Unione europea / Eurozona / Grecia / Abbandono Eurozona / Fuga / Effetto domino / Angela Merkel / Christine Lagarde / Manuel Barroso / Cicerone / Rating / Spread / Convenienza / Cui prodest / Domenico Apicella / Qui Europa / Controinformazione  / Pacchetto Barnier […]

  • Il Presidente del Golpe Mercatista   ripremiato dalla Casta

    Il Presidente del Golpe Mercatista ripremiato dalla Casta

    Sabato,  Aprile 20th/ 2013 

    – di Sergio Basile  

    Italia, Europa, Parlamento, Presidenza della Repubblica, Giorgio Napolitano, Elezione, Truffa, Mario Monti, Circo, Pagliacci, Rocco Siffredi, Guccini Francesco 

    Il Presidente del Golpe Mercatista ripremiato

    dalla Casta 

    Il Peggior Presidente della storia della Repubblica per

    altri 7 anni al potere 

    L'imperatore italiano ri-premiato per i servizi offerti ai

    mercati e alla speculazione internazionale

    Bis al Quirinale: la prima volta che accade nella storia

    della Repubblica delle Banane

     

    di Sergio Basile 

    Vergogna Italia

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Sembra una Barzelletta…                                                                                             

    Roma – E' ufficiale! Sesto scrutino, 738 voti a favore: Sua Maestà Giorgio Napolitano continuerà ad essere per altri 7 anni – tranne imprevisti – "l'imperatore italiano": appellativo sarcasticamente affibiato al prode Giorgio dalla stampa estera. Ciò per la felicità della casta e dei suoi circa 2000 fedelissimi dipendenti per chiamata diretta che continueranno a serrare le fila delle guarnigioni imperiali: un esercito di servitori che continueranno per altri 7 anni a lustrare le scarpe del Presidente, a riparare e lucidare i suoi orologi, ad occuparsi delle sue scuderie, a potare le piante dei suoi sconfinati giardini. Ciò mentre il Paese muore. Nelle scorse ore lo stesso Giorgio Napolitano aveva dato la Sua disponibilità al bis, tra lo sconcerto generale delle piazze italiane, svendute da una politica cialtrona che ha ormai gettato definitivamente la maschera, dimostrandosi completamente prostrata – senza alcun limite e pudore – allo strapotere dei mercati e della speculazione anglofona e filo-sionista. Pronta è giunta la risposta di Stefano Rodotà: "Critiche solo nella legalità!", il suo lapidario quanto inutile commento. Quindi il caro Presidente – che sarà ricordato dai posteri, come nessuno mai prima,  per i preziosi servigi offerti alle famiglie ed alle imprese italiane – ha detto sì al reincarico, dopo le pressanti richieste ricevute dalle forze politiche per tutta la mattinata. Le stesse forze (vedi tra l'altro il Pdl) che qualche mese orsono per bocca di Silvio Berlusconi gridavano allo scandalo, accusando indirettamente lo stesso "San Giorgio" di aver aperto la porta al Drago (anzi a Draghi) ed alla sua creatura più nobile: Mario Monti. Da allora una valanga di denuncie collezionate dai due Presidenti nelle procure di mezz'Italia (e fuori dall'Italia) non sono evidentemente bastate per fermare questo scempio. Sarà sicuramente entusiata dell'elezione di Re Giorgio, Padre Gabriele Amorth, suo "grandissimo" estimatore… (vedere  articolo in allegato e meditare a fondo…). Ma – francamente – ci chiediamo: chi crede ancora alla politica? Meglio sarebbe che gli Italiani iniziassero d'ora in poi a riconfidare in qualcosa di più serio e degno… meglio che imparassero a riprendere in mano il santo rosario, come facevano i loro avi, dinnanzi al camino.

    Sergio Basile (Copyright © 2013 Qui Europa)

    ______________________________________________________________________________

     Articoli Correlati – Approfondimenti                                                                                           

     

    La Massoneria Internazionale Secondo Padre Amorth: l’Attacco alla Chiesa e ai Popoli

    La Massoneria Internazionale Secondo Padre Amorth: l’Attacco alla Chiesa e ai Popoli

    Lunedì,  Marzo 25th/ 2013  – di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile – Chiesa, Chiesa Cattolica, Massoneria, Monti, Napolitano, Papa Francesco, Papa Luciani, Padre Amorth, Esorcismo, Esoterismo, Trilateral Commission, Mario Monti, Giorgio Napolitano, massoni, Delors, Nuovo Ordine Mondiale, Cipro, Italia, Spagna, Grecia, Africa, Traditori del Vangelo  La Massoneria Internazionale Secondo Padre Amorth: l'attacco alla Chiesa e […]

    Eurocasta Denunciata per Crimini contro l’Umanità

    Eurocasta Denunciata per Crimini contro l’Umanità

    Giovedì, Gennaio 24th/ 2013 – di Sergio Basile – Crimini contro l'umanità / Nobel per la Pace / Denuncia / Quarto reich / Eurozona / Angela Merkel /   Manuel Barroso / Christine Lagarde / Wolfgang  Schauble / Herman van Rompuy / BCE / Quanto Reich / Troika / FMI / Federazione Europea / Unione europea / […]

    Mobilitazione Nazionale contro il Governo Monti in Difesa della Costituzione – Tre Giovani Catanzaresi Depositano la propria Denuncia presso la Caserma dei Carabinieri

    Mobilitazione Nazionale contro il Governo Monti in Difesa della Costituzione – Tre Giovani Catanzaresi Depositano la propria Denuncia presso la Caserma dei Carabinieri

    Sabato, ottobre 13th/ 2012  – Appello di www.maxiprotestadelpopolo.jimdo.com –  Unione Europea / Italia / Catanzaro / Denunciato il Governo Monti / Mobilitazione Nazionale / Difesa della Costituzione / Suicidi di imprenditori / Austerity / Macelleria sociale / Distruzione del Welfare / Stati Uniti d'Europa / Accentramento Dittatoriale / Caserma dei Carabinieri / Difesa dei Principi Costituzionali […]

    Monti-Napolitano: Italia sulla Buona Strada. Il Nostro Consiglio: Dimettetevi!

    Monti-Napolitano: Italia sulla Buona Strada. Il Nostro Consiglio: Dimettetevi!

    Lunedì, Settembre 10th/  2012 – L'Editoriale del Lunedì, di Sergio Basile – Italia / Roma / Bari / Cernobbio / Palazzo Chigi / Intervento / Mario Monti / Giorgio Napolitano / Fiera del Levante / Golpe / Colpo di stato Speculazione / Rovina dell'Italia / / Crescita / Menzogne / Recessione / Disoccupazione / Accise statali […]

    Napolitano e Monti denunciati per attentato alla Costituzione

    Napolitano e Monti denunciati per attentato alla Costituzione

    Martedì, Maggio 8th / 2012 – di Sergio Basile – Italia / Crisi Ue / Sovranità popolare / Sovranità monetaria / Sovranità fiscale / Denuncia alla Procura della Repubblica / Costituzione Italiana / Vertici dello stato denunciati / Giorgio Napolitano / Mario Monti / Parlamento / Governo Monti / Paola Musu / Procura di Cagliari […]

    Consensi web alla provocazione di Borghezio: “tagliamo su Colle e Senatori a vita”

    Consensi web alla provocazione di Borghezio: “tagliamo su Colle e Senatori a vita”

    Martedì, Agosto 14th/  2012 – di Silvia Laporta – Repubblica Italiana / Crisi / parlamentari / Senatore a vita / Borghezio / Lega Nord / Castelporziano / Spending review / Giulio Andreotti / KlausCondicio / Sprechi / Tasse / austerity  / Buckingham Palace  Consensi web per la provocazione di Borghezio: "Bisogna risparmiare, tagliamo su Colle e […]

    La “Banda Monti” e lo stupro dell’Italia: un crimine contro l’umanità – Bianconi insorge

    La “Banda Monti” e lo stupro dell’Italia: un crimine contro l’umanità – Bianconi insorge

    Lunedì, Agosto 13th/ 2012  – di Sergio Basile – Italia / Iperliberismo / Mario Monti / Svendita del Paese / Patrimonio Pubblico Nazionale / Maurizio Bianconi / Angelino Alfano / Ronald Reagan / Reaganomics / Castelli / Speculazione / Banche / Goldman Sachs / Setta / Pensionati / Palazzi nobiliari italiani / Fronte comune / […]

    Fiction-Italia – Il ritorno dei “Morti Viventi”

    Fiction-Italia – Il ritorno dei “Morti Viventi”

    Lunedì, Luglio 23th/ 2012 – L'Editoriale, di Vincenzo Folino –  Ue / Eurozona / Agenzie di rating / reazioni della Politica / Commissione europea / Pierluigi Bersani / Mummie / Ibernati / Declassamenti impropri / Bacon / Conoscenza è potere / Silvio Berlusconi  / Morti viventi  Fiction-Italia – Il ritorno dei "Morti Viventi" Trailer ufficiale […]

    La Crisi potrebbe finire in un minuto, basterebbe volerlo davvero – Bce e caso Norvegia

    La Crisi potrebbe finire in un minuto, basterebbe volerlo davvero – Bce e caso Norvegia

    Mercoledì, Luglio 25th/ 2012 – di Vincenzo Folino e Sergio Basile – Eurozona / Banche e Finanza / Ruolo della BCE / SEBC / Acquisto bond / Crisi fittizia e speculativa / Thomas Sankara / Mario Draghi / Mario Monti / Euro-gabbia / Neo-colonialismo / Norvegia / Corona norvegese / Austerity / Bugie / Schiavizzazione […]

    Media, Propaganda & Co: Non esiste alcuna Ricetta della casta per salvare l’Italia

    Media, Propaganda & Co: Non esiste alcuna Ricetta della casta per salvare l’Italia

     Giovedì, Agosto 9th/  2012  – L'Editoriale, di Sergio Basile e Silvia Laporta – Crisi / Debito pubblico / Roma / Bruxelles / Berlino / Londra / Referendum anti Ue / Washington / Unione Europea / Germania / Regno Unito / Italia / Corriere della Sera / Giuliano Amato / Franco Bassanini / Costituzione tedesca / Mes […]

    Via libera al Fiscal Compact e alla fine della Democrazia

    Via libera al Fiscal Compact e alla fine della Democrazia

    Sabato, Luglio 21th/  2012 – di Silvia Laporta e Sergio Basile – Senato / Fiscal Compact / Mes / Debito pubblico / Crisi / Omertà / Parlamento / Monti / Napolitano/ Sardegna / Imu / Sicilia / Agricoltura / Raffaele Lombardo / Germania / Movimento 5 Stelle   Dittatura Italia – Via libera al Fiscal Compact e […]

    Austerity e Nuova Legge di Stabilità: La Dittatura che uccide la Cultura e gli Italiani

    Austerity e Nuova Legge di Stabilità: La Dittatura che uccide la Cultura e gli Italiani

    Giovedì, Ottobre 11th/ 2012 – di Sergio Basile – Eurozona / Italia / Cultura / Tagli alla cultura / Progetto erasmus / Nuova Legge di stabilità / Parlamento Italiano / Unione europea / Disoccupazione / Carrozzoni politici / Mes / Fiscal Compact / Propaganda mediatica / Macelleria Sociale / Ambigui sondaggi / Disoccupazione / Welfare […]

    Dittatura Italia: Benvenuti nello stato liberista di “benessere socialista”

    Dittatura Italia: Benvenuti nello stato liberista di “benessere socialista”

    Giovedì, Luglio 19th/  2012 – di Silvia Laporta – Crisi economica / Bce / Mario Draghi / agenzie di rating / Disoccupazione / crisi del settore della costruzioni / Mario Ciaccia / Ministro delle Infrastrutture / Banca d'Italia / Usa / Cassa Integrazione / debito illegale / Fillea / Filca / Feneal / Patto di Stabilità  / […]

    Record Italia: Repubblica Dittatoriale fondata sul Debito

    Record Italia: Repubblica Dittatoriale fondata sul Debito

    Martedì, Maggio 22th / 2012 – di Silvia Laporta – Italia / Record Italia / Repubblica Dittatoriale / Debito / Europa / Unione europea / Commissione europea  / Italia / Mario Monti / Speculazione sul debito pubblico / Si lavora per le banche / Crisi / Tasse / Fisco / Democrazia dei banchieri / Vergognose […]

    Mario Monti: 17 Secondi di imbarazzante Silenzio TV – Le 25 Domande sulla crisi che i media non fanno

    Mario Monti:  17 Secondi di  imbarazzante Silenzio TV – Le 25 Domande sulla crisi che i media non fanno

    Sabato, Maggio 26th / 2012 – di Sergio Basile – VIDEO – Imbarazzante silenzio di Mario Monti La7 / Precariato a Catanzaro http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=L95oh5N1p_w Crisi Ue / Italia / Catanzaro / Disoccupazione / Disagio giovanile / Governo Monti / Responsabilità / Vere ragioni della crisi / Verità nascoste / Responsabilità dei Media / Crisi figlia della speculazione bancaria […]

    2012 – Liberismo, Consorterie e Politica: Un groviglio da Districare

    2012 – Liberismo, Consorterie e Politica: Un groviglio da Districare

    Mercoledì, Luglio 4th / 2012 – di Mario Luongo e Sergio Basile – Unione europea / Potere economico e potere politico / Liberismo economico / Diritti sociali / Diritti dell’uomo / Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo / Destra europea / CES / Sinistra europea / Sindacati europei / Trattato di Schengen / Partito popolare danese […]

    Post-Vertice Ue: Menzogne Mediatiche ed Economia della Truffa

    Post-Vertice Ue: Menzogne Mediatiche ed Economia della Truffa

    Martedì, Luglio 3rd / 2012 – di Silvia Laporta – Commissione Ue / casta / disinformazione / Consiglio Europeo / Vertice Europeo sulla crisi / lobby / politiche di austerity / Germania / Finlandia / Olanda / Vittorio Emanuele Tasi / Marcello De Cecco / Agenzie di Rating / Bce / Spread / Provvedimento Anti-Spread / Hollande […]

    La Gabbia Sociale e la Nostra Rivoluzione – Aderisci alla Campagna “Pensa e Scrivi” di “Qui Europa”

    La Gabbia Sociale e la Nostra Rivoluzione – Aderisci alla Campagna “Pensa e Scrivi” di “Qui Europa”

    Venerdì, Settembre 7th/ 2012 – di Serena Spagnolo e Sergio Basile – Unione europea / Bruxelles / ICE / Iniziativa Europea dei Cittadini / Liberismo / Neoliberismo / Privatizzazioni / Capitalismo / Noam Chomsky / Duccio Cavalieri / Università di firenze / Dio / Fede / Uomini liberi / Libertà / Rivoluzione / TG / […]

     

  • Il Vecchio-Nuovo Premier Bersani

    Il Vecchio-Nuovo Premier Bersani

    Venerdì,  Marzo 22nd/ 2013 

    – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile 

    Italia / Roma / Esecutivo / Nuovo Governo / Presidente del consiglio / Presidente della Repubblica /  Parlamento / Premier / Crisi / Nazione / Politica / Istituzioni / Pd / Movimento 5 stelle / Pdl / Formazione esecutivo / Pierluigi Bersani / Giorgio Napolitano / Beppe Grillo / Europarlamento / Martin Schulz 

    Bersani è il "Nuovo" Premier, ma di

    nuovo non c'è niente!

    Napolitano conferisce l'incarico al leader del

    Pd per "imbrigliare" un'Italia indomabile

     

    di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile

    Pierluigi Bersani, Giorgio Napolitano

    Roma – “Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave senza nocchiere in gran tempesta, non donna di province ma bordello”: così scriveva, in tempi non sospetti, Dante Alighieri, Padre della lingua italiana, nel VI canto del Purgatorio della Divina Commedia. E quali parole migliori di queste potrebbero oggi essere più attuali per definire la situazione di stallo politico in cui versa la nostra cara Nazione?  Dicono che qualcosa sia cambiato, è iniziata una nuova era politica per la nostra Repubblica, agli occhi di tutti, totalmente indomabile.

     Venerdi – Ore 17,00 – Napolitano Conferisce l'Incarico a Bersani 

    Alle 17 di questo pomeriggio, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, “dopo aver attentamente riordinato  i propri appunti  e le proprie idee”, ha conferito l’incarico di formare il nuovo esecutivo al leader del Partito democratico, Pierluigi Bersani. In bocca al lupo, verrebbe da dire con una sottile vena ironica. La fase politica ed istituzionale che stiamo vivendo non promette nulla di buono, a partire dal nuovo premier figlio del "porcellum" e fedelissimo delle politiche di austerity "Made in Ue" che tanto male stanno facendo ed hanno fatto all'ex "Bel Paese".

     l'Eredità di Bersani 

    Quasi 1000 aziende al giorno chiudono. Secondo ultimi dati Istat, addirittura una ogni 5 minuti. Altro che crescita! Pazzesco! Ma ancor più pazzesco è parlare di "Crisi Economica Mondiale" tacendo sulla vera causa dello sfacelo: la colossale truffa dell'Eurozona. Proprio Bersani, durante la campagna elettorale, si era fatto primo portavoce di un "cosiddetto" rinnovamento necessario ed urgente per il Paese, di un rinnovamento totale. Parlare di “novità” quando la propria faccia compare sul palcoscenico politico italiano da 20 anni a questa parte e con tali risultati, pare sia la prima beffa. Ma anagrafe a parte, quel che ci preoccupa davvero – come detto – è il folle amore per la tecnocrazia dominante. Amorevole trasporto manifestato durante tutto il 2012 (Vedi Fiscal Compact, aumento IVA, IMU,  F35 e appoggio alle politiche imperialiste della NATO – che ci costeranno 240 miliardi di euro fino al 2020 – e MES, tra tutti) ma anche – di recente – al suo sponsor belga di riferimento: il Presidente dell'Europarlamento Martin Schulz.

     L'Italia del Porcellum tra le braccia di "Mamma Europa" 

    Il nuovo Presidente del Consiglio  dal 1993 al 1996 è stato Presidente della Regione Emilia Romagna, dal 1996 al 1999 ha ricoperto l’incarico di Ministro dell’Industria, Commercio ed Artigianato e per poi assumere l’incarico di Ministro dei Trasporti  e della Navigazione dal 1999 al 2001. Ma la saga politica di Bersani non finisce di certo qui: dal 2006 al 2008, infatti,  è stato  Ministro dello Sviluppo Economico per diventare poi, nel 2009, Segretario del Partito Democratico.  Da 20 anni la stessa storia: il tempo per cambiare l’ha avuto e ne ha avuto parecchio, eppure si è accorto solo adesso della necessità di traghettare l’Italia verso altri lidi (?) – ma pur sempre "europeisti" – più sicuri e meno corrotti. Lo slogan del momento è questo!

     Da MPS all'amore folle per il "Professore" 

    Intanto – giusto per rinfrescarci la memoria – non va perso di vista come il Pd del buon Bersani, in tempi recenti, sia stato anche coinvolto nello scandalo MPS: famoso ed antico istituto di credito, altrimenti detto (in gergo senese) il "Babbo", rientrante fisicamente (e non solo) tra gli immobili che nella regione Toscana appartengono al partito politico del neo-premier.  Condizioni vantaggiose e "poteri" ad esclusivo retaggio  degli esponenti del centrosinistra. Nonostante ciò – e malgrado il cieco appoggio alle distruttive e disumane politiche montiane – Bersani si ripropone come salvatore della Patria e promette mari e "Monti": certo avrà un gran da fare, visti i nuovi venti euroscettici che spirano possenti da Nord a Sud in tutte le piazze italiane.

     L'incognita Grillo e la prova del Nove sui Grandi Temi 

    Nessuna fiducia ai partiti da parte del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, che si rivela, dunque, uno zoccolo duro da affrontare. Almeno in teoria! La prova del nove della curiosa ed enigmatica coppia Grillo-Casaleggio deve ancora arrivare. Vedremo cosa accadrà sui temi che interessano davvero la "ripresa" del Paese, come l'euro e la sovranità monetaria nazionale. Vera spina del fianco del Sistama-Paese e terreno di scontro ideale di contrasto allo strapotere bancario e della BCE. Certo, parlare di "solo referendum sull'euro" mentre il "vecchio" (Paese) sta precipitando nella fossa, a detta di molti osservatori appare come un qualcosa di anacronistico. Questa è l'ora dell'incisività e della verità!

     Il Sogno di Napolitano – Un grande inciucio per l'Italia 

    Al leader del Pd, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha chiesto di “verificare l’esistenza di un sostegno parlamentare certo che abbia la fiducia delle due Camere per dimostrare a noi stessi, all’Europa ed alla comunità internazionale, quanto l’Italia aspiri alla stabilità istituzionale e non solo economica”. Nel discorso del Capo dello Stato nel suo "Semestre Bianco" rientra spesso il concetto di “grande coalizione” (o meglio sarebbe dire "Grande inciucio") quasi ad accarezzare l’idea di un governo di larghe intese in cui tutte le parti politiche concorrano, con il proprio operato, a determinare il "bene" del Paese (o della sua carissima lobby-crazia).  Bersani, da nuovo inquilino di Palazzo Chigi – dal canto suo –  nelle ultime ore ha espresso, come da copione, i suoi ringraziamenti formali. “Ringrazio il Presidente Napolitano – ha detto – per l’incarico che ha voluto conferirmi . Lo svolgerò – ha ribadito – con la massima determinazione ricercando ponderazione ed equilibrio.” Chi ci crede davvero? Una cosa è certa: a Bruxelles, nella notte, molti tappi di champagne sono saltati. In attesa magari di ri-festeggiare a breve per il Quirinale: magari con un "Prodi di turno".

    Maria Laura Barbuto, Sergio Basile (Copyright © 2013 Qui Europa)

    _______________________________________________________________________________

     Articoli Correlati                                                                                                                                

     

    Il Porcellum colpisce ancora, e i Danni li Pagano gli Italiani

    Il Porcellum colpisce ancora, e i Danni li Pagano gli Italiani

    Martedì, 26th Febbraio/ 2013 – di C.Alessandro Mauceri – Porcellum, articolo 1, Costituzione italiana, repubblica, res pubblica, democrazia, Chio, governo, Grecia, città-stato, isogoria, isonomia, democratia, oligarchia, diritti politici, Italia, monarchica, legge 21 dicembre 2005 n. 270, sistema proporzionale, proporzionale impuro, elettori, democrazia rappresentativa, partiti, Parlamento, soglie di sbarramento, TAR Lazio, Regioni, Senato, PD, preferenze, elettori votanti, PDL, Camera  dei deputati, C. […]

    Elezioni Politiche 2013 – L’Italia e i Nuovi Messia

    Elezioni Politiche 2013 – L’Italia e i Nuovi Messia

    Giovedì, Novembre 24th/ 2013 – di Arrigo Muscio, Pres. Associazione Genitori Cattolici – Elezioni Politiche 2013 – L'Italia e i Nuovi Messia / Politica / Italia / Mario Monti / Governo tecnico / Distruzione dell'Italia / Caccia al voto / Associazione genitori Cattolici / Responsabilità dei cattolici / Arrigo Muscio / Commissione trilaterale  / Gesù Cristo […]

    Populismo e Nazionalismo – Il Vocabolario di chi non sa più che pesci prendere

    Populismo e Nazionalismo – Il Vocabolario di chi non sa più che pesci prendere

    Venerdì, Dicembre 21th/ 2012 – di Sergio Basile – Unione europea / Italia / Parlamento / Polulisti / Ce lo chiede l'Europa / Luoghi Comuni / Stereotipi / Media / Pierluigi Bersani / Silvio Berlusconi / Walter Veltroni / PD / Formigoni / Crosetto / Meloni / Europeismo / Mario Draghi / Bce / Logge mondialiste / […]

    Fiscal Compact – I Politicanti Promettono Mari e Monti, ma sul liberticida “Patto di Bilancio” regna uno Scandaloso Silenzio

    Fiscal Compact – I Politicanti Promettono Mari e Monti, ma sul liberticida “Patto di  Bilancio” regna uno Scandaloso Silenzio

    Martedì, Gennaio 15th/ 2013 – di Sergio Basile –  Fiscal Compact-elezioni /  Italia / Liste elettorali / MES / Fiscal Compact / Patto di Bilancio / Indiani / Cowboys / Eurodittatura / Silenzio / TV / Star-system / Santoro / Saviano / Fazio / Vespa / Floris / Travaglio / Grillo / Euforia elettorale / Spirito […]

    Crisi – Bersani, lo smemorato da “Bettola” e i Falsi Profeti dell’Europeismo lobbistico contemporaneo

    Crisi – Bersani, lo smemorato da “Bettola” e i  Falsi Profeti dell’Europeismo lobbistico contemporaneo

    Martedì, Dicembre 11th/ 2012 – di Sergio Basile –  Crisi / Italia / Unione europea / Bruxelles / Roma / Premio Nobel / Pierluigi Bersani / Smemorato / Silvio Berlusconi / Gianni Pittella / Bettola / Piacenza / Taget 2 / Disoccupazione / Rai Radio Uno / Imbroglio dello spread / Sovranità Monetaria / Campagna elettoale […]

    Crisi di Governo – Da Beckett a Monti al Cavaliere: l’evoluzione del teatro dell’Assurdo

    Crisi di Governo – Da Beckett a Monti al Cavaliere: l’evoluzione del teatro dell’Assurdo

    Lunedì, Dicembre 10th/ 2012 – L'Editoriale del Lunedì, di Sergio Basile –   Crisi di Governo – Da Beckett a Monti al Cavaliere: l'evoluzione del teatro dell'Assurdo / Italia / Mario Monti / Samuel Beckett / Dimissioni / Governo tecnico / Fiscal Compact / Trilateal Commission / Giorgio Napolitano / Iva e Irpef / teatro dell'assurdo / nuova stagione teatrale / Bruxelles / Mario Mauro […]

    Primarie Pd – Scontro TV Bersani – Renzi: fumo negli occhi ed Europeismo a Buon Mercato

    Primarie Pd – Scontro TV Bersani – Renzi: fumo negli occhi ed Europeismo a Buon Mercato

    Giovedì, Novembre 29th/  2012 – di Silvia Laporta e Sergio Basile –  Primarie Pd: tra incertezze e poca chiarezza / Bersani / Renzi / Primarie Pd/ votazioni / black out / brogli elettorali / Mario Monti / Giorgio Napolitano / Bce / Fmi / mercati / Pd /  Primarie Pd – Scontro TV Bersani – Renzi: fumo […]

    L’Economia Orribilmente Crudele – Le Attualissime parole di Pio XI

    L’Economia Orribilmente Crudele – Le Attualissime parole di Pio XI

    Sabato, Gennaio 12th/ 2013 – Pio XI, brano tratto da "Quadragesimo Anno" –  Enciclica del 1931 – Associazione Culturale La Torre L'Economia Orribilmente Crudele – Le Attualissime parole di Pio XI / Mondo / Capitalismo / Cattolicesimo / Crisi / Dottrina Sociale / Cristianesimo / Economia / Lavoro / Capitale /   Impegno Cristiano / Politica / Enciclica / […]

    L’Inganno delle Riforme Strutturali e la Morsa del Rating Sovrano – La Costituzione ora la scrive Moody’s

    L’Inganno delle Riforme Strutturali e la Morsa del Rating Sovrano – La Costituzione ora la scrive Moody’s

    Sabato, Dicembre 15th/ 2012  – di Vincenzo Folino –  Rating Sovrano / Moody’s / Agenzie di rating / Silvio Berlusconi / Mario Monti / Elezioni politiche / Pierluigi Bersani / Previsioni economiche / Pil Eurozona / Pigs / Legge di Stabilità / Jean Claude Juncker / Imu / Vetice Ue di Giugno  Nella Morsa del Rating Sovrano – […]

    Elezioni 2013: Tutti ai nastri di partenza tra Noia e Spread

    Elezioni 2013: Tutti ai nastri di partenza tra Noia e Spread

    Mercoledì, Gennaio 9th/ 2013 – di Maria Laura Barbuto –  Elezioni 2013 / Elezioni / Noia e Spread / Italia / Politica / Elezioni politiche 2013 / Presidenza del Consiglio / Schieramenti politici / Sovranità nazionale / Democrazia / Politici / Retorica politica / Crisi / Economia / Cittadini italiani / Voto / Alleanze / […]

    L’Europa s’infiamma – Europeisti ed Euroscettici ai Ferri Corti

    L’Europa s’infiamma – Europeisti ed Euroscettici ai Ferri Corti

    Lunedì, Marzo 18th/ 2013  –  di Sergio Basile – L'Europa s'Infiamma: Europeisti ed Euroscettici ai Ferri Corti , BCE, Banca Centrale Europea, Troika, Mario Draghi, Viktor Orban, Pigs, Bruxelles, Martin Schultz, Gianni Pittella, Bollettino mensile BCE, Ue, Parlamento europeo, Manuel Barroso, Gianni Pittella, Herman Van Rompuy, Road-map èer l'Europa Unità, Stati Uniti d'Europa, Smantellamento degli stati […]

    James Galbraith: il Voto Italiano Denuncia le Disuguaglianze Europee

    James Galbraith: il Voto Italiano Denuncia le Disuguaglianze Europee

    Sabato,  Marzo 2nd/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois  – Unione Europea, Elezioni Italia, Italia, Roma, Movimento 5 Stelle, James Galbraith, Lyndon Jonson School of Public Affairs, Austin, Merkel, Eurocasta, Accademia dei Lincei, El Pais, Euroscetticismo, Yogurt greco, Agenda europea, Bruxelles, Record del Debito Pubblico italiano, PIL, Consapevolezza degli elettori, protesta  James Galbraith: il voto italiano […]

    Schulz, Paladino della Giustizia Italiana

    Schulz, Paladino della Giustizia Italiana

    Lunedì, Febbraio 11th/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois – Parlamento europeo / Martin Schulz / Pierluigi Bersani / Centro-sinistra / Eurocasta / Agenda Europea / Dittatura Europea / Vergogna Europea / Roma / Italia / Debito Fittizio / Debito truffaldino / Regione Lombardia / Magheggi  Schulz, Paladino della Giustizia Italiana L'Euro-casta getta la maschera e […]

    La Repubblica del Trasformismo Tecnico

    La Repubblica del Trasformismo Tecnico

    Giovedì,  Marzo 7th/ 2013 – di Vincenzo Folino e Sergio Basile –  La Repubblica del trasformismo, Unione Europea, Italia, Roma, Camera di Commercio Italo-Statunitense, Barack Obama, Giorgio Napolitano, Enrico Sassoon, Casaleggio, Goldman Sachs, Rosi Bindi, Pierluigi Bersani, Matteo Renzi, Pd, Pdl, Stati uniti d'Europa, Piano Mondiaista-Massonico, Ballarò, Mancata Riforma elettorale, Governo tecnico  La Repubblica del […]

    La Sorpresa Elettorale del Popolo Grillino rivela al Mondo la Verità. Eurozona, entità Antinazione ed Antidemocratica

    La Sorpresa Elettorale del Popolo Grillino rivela al Mondo la Verità. Eurozona, entità Antinazione ed Antidemocratica

    Venerdì, Marzo 1st/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois –   Beppe Grillo, Sorpresa elettorale, Italia, Roma, Grillini,  Anti europeismo, Berlino, Angela Merkel, Mario Monti, Dittatura europea, Unione europea, Ue, Debito illegale, Peer Steinbruek, Silvio Berlusconi, Mes, Equitalia, Uscire dall'euro gabbia, Euro, Sovranità Monetaria, Sovranità Nazionale  La sorpresa elettorale Grillo rivela al mondo la verità.Eurozona: entità antinazione ed […]

    El Pais – Otto luminari dell’Economia Mondiale distruggono Monti e il suo Euro-sponsor, Olli Rehn

    El Pais – Otto luminari dell’Economia Mondiale distruggono Monti e il suo  Euro-sponsor, Olli Rehn

    Martedì, 26th Febbraio/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois – Luminari dell'economia mondiale, El Pais, Mario Monti, Olli Rehn, Elezioni politiche 2013, Guntran Wolff, Bruegel, Brussels European and Global Economic Laboratoty, José Manuel Gonzalez-Paramo, Kenneth Galbraith, Bce, Fmi, Grillo, Berlusconi, IMU,  El Pais – I Grandi dell'Economia Internazionale bocciano Monti e Olli Rehn  Luis Garicano, Paul […]

    Dittatura colorata di Democrazia – Così la Casta ci Distrae dal Cancro Europeo

    Dittatura colorata di Democrazia – Così la Casta ci Distrae dal Cancro Europeo

    Venerdì, Gennaio 4th/2013 – di Sergio Basile – Dittatura colorata di Democrazia / Roma /  Italia / Mario Monti / Beautifull / Silvio Berlusconi / Mario Monti / Pieluigi Bersani / Niki Vendola / Cimitero galleggiante / Spinte verso l'astensionismo / Eurogabbia / Rottamazione dell'Eurogabbia / Susanna Camusso / CGIL / CGA di Mestre / Tassazione […]

    Ecco Perchè L’Europa Rema Contro la Famiglia – Un Piano Perseguito da Secoli

    Ecco Perchè L’Europa Rema Contro la Famiglia – Un Piano Perseguito da Secoli

    Lunedì, 25th Febbraio/ 2013 – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile – Famiglia Tradizionale / Unione Europea / Corte dei diritti umani / Strasburgo / Vienna / Coppie gay / Adozioni / Rispetto diritti umani / Discriminazione ed uguaglianza / Sentenza / Stati europei / Vita / Natura / madre e padre / Sionismo […]

    Euroballe prenatalizie – La salvezza dell’Europa affidata a project bond e Unione politica

    Euroballe prenatalizie – La salvezza dell’Europa affidata a project bond e Unione politica

    Martedì,  Novembre 20th/ 2012 – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile – Unione Europea / Euroballe prenatalizie – La salvezza dell’Europa affidata a project bond e Unione politica / Europa / Crisi / Economia / Project bond / Operatori finanziari / Investimenti / Capitali privati / Finanziamenti / Infrastrutture / Sviluppo / Unione monetaria / Banche […]

    La Presa in giro della Nuova Legge Elettorale e la politica di Penelope

    La Presa in giro della Nuova Legge Elettorale e la politica di Penelope

    Venerdì, Novembre 9th/ 2012 – di Vincenzo Folino – La Presa in giro della Nuova Legge Elettorale / la politica di Penelope / Teatri d'Italia / Piazze / Partiti / Tela di Penelope / Un triste spettacolo / Nuova legge elettorale / Politica disfattista / Nuovi emendamenti / Penelope / Ulisse / Odissea / Centrismo […]

    Ultimo appello contro il DDL Di Paola ai Deputati Italiani

    Ultimo appello contro il DDL Di Paola ai Deputati Italiani

    Martedì, Dicembre 11th/ 2012 – Appello Nazionale per il Disarmo di "Tavolo della pace" –      Qui Europa aderisce e promuove l'Appello    Di Paola e l'incremento delle "spese militari" dell'Italia  / Esteri / Guerra / Articolo 11 della Costituzione / Armamenti / Dimissioni del ministro Di Paola / F-35 / Ordigni di morte / […]

    Italia – Tra Miseria Nera e Nobiltà Cieca

    Italia – Tra Miseria Nera e Nobiltà Cieca

    Mercoledì,  Marzo 13rd/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois – Italia, Istat, povertà, miseria, signoraggio bancario, Unione Europea, cultura, mercato del lavoro, Pil, Bes, Benessere, equo, solidale, Mario Monti, Governo Tecnico, Elsa Fornero, Unione europea  Italia – Tra Miseria Nera e Nobiltà Cieca Una generazione distrutta dalle masso-mafie europee: nasce il BES, a ricordarci che siamo già in Grecia […]

    “Avanti miei Prodi”: il Centrosinistra Scongela il Professore

    “Avanti miei Prodi”: il Centrosinistra Scongela il Professore

    Martedì, 19th Febbraio / 2013  – di Maria Laura Barbuto –  "Avanti miei Prodi": il Centrosinistra Scongela il Professore / Italia / Milano / Manifestazione centrosinistra / Politica / Crisi / Elezioni 2013 / Governo / Scandalo Monte dei Paschi di Siena / Partito Democratico / Corsa al Quirinale / Presidenza della Repubblica / Comizi / […]

    Italia – Truffati e Commissariati a Vita: Quello che non si dice sull’Ue

    Italia – Truffati e Commissariati a Vita: Quello che non si dice sull’Ue

    Sabato, Febbraio 16th/ 2013 – di Alessandro Mauceri – Unione europea , Colonialismo euro-tedesco , Influenza anglofona , rapporto Debito/PIL, Unione Europea, Regioni Obiettivo 1, Fondi Comunitari, Eurispes, Parlamento Europeo contributi, Italia, Monti, commissario europeo, Caucaso, Asia centrale, repubbliche dell’Ex Unione Sovietica, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Kazakistan, Kirghizistan, Moldavia, Federazione russa, Tagikistan, Turkmenistan, Ucraina e Uzbekistan IVA, Gran Bretagna, Irlanda, […]

    IMU – Confagricoltura e CIA denunciano: Settore allo sfascio, l’IMU è iniqua!

    IMU – Confagricoltura e CIA denunciano: Settore allo sfascio, l’IMU è iniqua!

    Venerdì,  Febbraio 15th/ 2013 – di Vincenzo Folino –  IMU / Confagricoltura / CIA / Confederazione Italiana Agricoltori / IMU agricola / Fallite migliaia di imprese / Azioni legali / Governo Tecnico / Maria Catania / Vittorio Grilli / Decreto Legislativo n.201  del 2011 / Maria Teresa Bertuzzi / Paolo De Castro / Agenda Europea / […]

    A Torino il Meeting di Centrosinistra sull’Agenda Europea: Integrazione nelle Contraddizioni

    A Torino il Meeting di Centrosinistra sull’Agenda Europea: Integrazione nelle Contraddizioni

    Mercoledì,  Febbraio 13rd/ 2013 – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile –  Centrosinistra / Meeting / Unione Europea / Bruxelles / Torino / Incontro leader sinistra / Integrazione / Unità / Vertice Ue bilancio / Gran Bretagna / Francia / Crisi / Economia / Politica / Retorica politica / Euro / Tagli / Cameron / […]

    Barroso, Premio Nobel per la Fame!

    Barroso, Premio Nobel per la Fame!

    Martedì, Febbraio 12nd/ 2013  – di Giovanni Antonio Fois –  Manuel Barroso / Commissione Ue / Commissione europea / Ecofin / Francia / Germania / Hollande / Moscovici / G20 Mosca / Vittorio Grilli / Svalutazione euro / Trilateral Commission / Grandi Gruppi Bancari / Trattato di Lisbona / Mes / Esm / G/ / […]

    Morte, Guerra e Colonialismo, Si o No? Ditelo Prima!

    Morte, Guerra e Colonialismo, Si o No? Ditelo Prima!

    Martedì, Febbraio 12nd/ 2013 – Appuntamento a Roma: Confronto per la Pace, 15 Febbraio  –  Guerra / Colonialismo / Usa-Nato/ Africa / Medioriente / No War / Siria / SOS Siria / Rete No War / Peacelink / Politica Estera / F35 / Spese Militari / Imperiaslimo Usa-Nato / Israele / Questione Palestinese / Afghanistan / […]

    Signoraggio – Schiavi di un Debito Illegale, Capitolo 6: Evoluzione della Truffa e Stati Uniti d’Europa

    Signoraggio – Schiavi di un Debito Illegale, Capitolo 6: Evoluzione della Truffa e Stati Uniti d’Europa

    Venerdì, Febbraio 8th/ 2013 – Redazione Qui Europa – La Truffa Bancaria  / Schiavi di un Debito Illegale – Le Repubbliche Marinare / Truffa Bancaria / Crisi dell'Eurozona / Crisi del 1929 / Federal Reserve Act / FED / Signoraggio Bancario / Rinascimento  / Mercantilismo / Monte dei Paschi di Siena / Casa delle compere / […]

    Ecco come i Burattini del Bilderberg e della Trilaterale Schiavizzano i Popoli per Copione

    Ecco come i Burattini del Bilderberg e della Trilaterale Schiavizzano i Popoli per Copione

    Mercoledì, Febbraio 6th/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile – Burattini del Bilderberg / Monti / Hollande / Francia / Italia / Trattato di Lisbona / Banche / Truffa bancaria / Schiavitù / Ricapitalizzazioni bancarie / Usa / Obama / rating / Lehman Brothers / Trilateral Commission / Bilderberg Club  Monti-Hollande – Veramente […]

    Italia – Ricetta Ammazza-Crescita

    Italia – Ricetta Ammazza-Crescita

    Mercoledì, Ottobre 3rd/ 2012 – di Mario Luongo – Italia / Giorgio Napolitano / Euro / Crescita impossibie / Mariano Rajoy / Paul Krugman /Integrazione politico – economica / Abbandono Euro /  Scandalo Regione Lazio / Francesco Fiorito / Andrea Augello / Sfaldamento Pdl / Commissariamento regione Lazio / Angelino Alfano / Silvio Berlusconi / Andrea […]

    L’Olezzo delle Carogne della Macelleria Sociale sale fino a Bruxelles

    L’Olezzo delle Carogne della Macelleria Sociale sale fino a Bruxelles

    Martedì, Ottobre 2nd/ 2012 – di Sergio Basile – Eurozona / Unione europea / Disoccupazione / Eurostat / Euro / Moneta Unica / Target 2 / Spagna / Grecia / Mezzogiorno d'Italia / Osservatorio "Qui Europa" / Carrozzoni politici / Mes / Fiscal Compact / Propaganda mediatica / Mentana / Macelleria Sociale / Ambigui sondaggi […]

    Spending Review e Neoliberismo, il Nocciolo della Menzogna

    Spending Review e Neoliberismo, il Nocciolo della Menzogna

    Lunedì, Ottobre 1st/ 2012 – L'Editoriale del Lunedì, di Max Cittadino – Italia / Spagna / Unione europea / Crisi economica / Spending review / Tagli alla spesa Pubblica / Pagine economiche dei TG / Welfare / Politiche liberiste / Neoliberismo / Scuola Austriaca / Shumpeter / Keynes / Lavoro produttivo / Scandali bancari / […]

    Monti Bis – I compari del Bilderberg scendono in campo

    Monti Bis – I compari del Bilderberg scendono in campo

    Sabato, Settembre 29th/ 2012  – di Sergio Basile e Federica Santoro – Italia / Roma / Bilderberg Club / Guerra Mediatica / Mario Monti / Monti Bis / Campagna elettorale / Miliardi / Investimenti / Sky / Mediaset / Rai / La Repubblica / Il Corriere della Sera / Pierferdinando Casini / Pierluigi Bersani / […]

    Scandalo MPS – Eppure io Denunciavo già nel 2008

    Scandalo MPS – Eppure io Denunciavo già nel 2008

    Giovedì,  Gennaio 24th/ 2013 – di Mario Borghezio, eurodeputato –    Iniziativa di libero confronto "Pensa e Scrivi" di Qui Europa Monte dei Paschi di Siena / Scandalo del Monte dei Paschi di Siena / MPS / Banca Antonveneta / Bruxelles / Parlamento europeo / Commissione / Italia / Mario Borghezio / Denuncia / Procura della Repubblica […]

    IVA – Monti-Grilli, Bugiardi per mandato, glielo chiedono i Mercati

    IVA – Monti-Grilli, Bugiardi per mandato, glielo chiedono i Mercati

    Mercoledì, Ottobre 31th/ 2012  – di Sergio Basile – Iva / Mario Monti / Vittorio Grilli / Bugiardi per mandato / Bubie / Governo Italiano / Ministro dell'Economia / Dittatura Fiscale / Giorgio Napolitano / Truffa Legalizzata / Gran Suggeritore / Rating / Spread / Lehman Brothers / Ezra pound / Pierluigi Bersani / Manuel […]

    Roma, Bruxelles e gli Euro-Ipocriti

    Roma, Bruxelles e gli Euro-Ipocriti

    Venerdì, Giugno 29th /  2012 – di Sergio Basile e Silvia Laporta – Parlamento europeo / Bruxelles / Europarlamento / suicidi / Crisi economica / Fine dello Stato sociale / Grecia / Stati Uniti d'Europa / Roberto Bertolini / Madrid / Josè Luis Ayuso Mateos / Organizzazione mondiale della sanità / Commissione All'ambiente / Indifferenza dei media […]

    Fermiamoli! – Stanno Svendendo e Depredando il Giardino d’Europa

    Fermiamoli! – Stanno Svendendo e Depredando il Giardino d’Europa

    Domenica, Giugno 17th / 2012 – L'Editoriale, di Sergio Basile – Unione Europea / Italia / Eurozona / Commissione europea / Casta Parlamentare / Olli Rehn / Michel Barnier / Pierluigi Bersani / Pierferdinando Casini / Angelino Alfano / Silvio Berlusconi / Manuel José Barroso / Doppiogioco dell'Ue / Accentramento / Crisi / Lavoro / […]

    Crisi – Il Rating, l’Economia della Truffa e l’Impero del Male

    Crisi – Il Rating, l’Economia della Truffa e l’Impero del Male

    Domenica, Giugno 3rd / 2012 – L'Editoriale, di Sergio Basile – Italia / Banche e Finanza / Agenzie di rating / Procura di Trani / Michele Ruggiero / Adusbef / Standard & Poor's / Moody's / Fitch Ratings / Yann Le Pallec / Deven Sharma / Analisti S&P / Eileen Zhang / Frank Gill / Moritz Kraemer […]

    2 Giugno: Festa della Repubblica? Ecco perchè non c’è proprio nulla da festeggiare!

    2 Giugno: Festa della Repubblica? Ecco perchè non c’è proprio nulla da festeggiare!

    Sabato, Giugno 2nd / 2012   – di Sergio Basile – Italia / Roma / Parata 2 Giugno / Festa della Repubblica / Demagogia / Retorica / Terremoto in Emilia / Giorgio Napolitano / Renato Schifani / Mario Monti / Roberto Maroni / Disoccupati / Perdita della sovranità nazionale / Perdita della sovranità monetaria / […]

    Fiction-Italia – Il ritorno dei “Morti Viventi”

    Fiction-Italia – Il ritorno dei “Morti Viventi”

    Lunedì, Luglio 23th/ 2012 – L'Editoriale, di Vincenzo Folino –  Ue / Eurozona / Agenzie di rating / reazioni della Politica / Commissione europea / Pierluigi Bersani / Mummie / Ibernati / Declassamenti impropri / Bacon / Conoscenza è potere / Silvio Berlusconi  / Morti viventi  Fiction-Italia – Il ritorno dei "Morti Viventi" Trailer ufficiale […]

    Via libera al Fiscal Compact e alla fine della Democrazia

    Via libera al Fiscal Compact e alla fine della Democrazia

    Sabato, Luglio 21th/  2012 – di Silvia Laporta e Sergio Basile – Senato / Fiscal Compact / Mes / Debito pubblico / Crisi / Omertà / Parlamento / Monti / Napolitano/ Sardegna / Imu / Sicilia / Agricoltura / Raffaele Lombardo / Germania / Movimento 5 Stelle   Dittatura Italia – Via libera al Fiscal Compact e […]

    Euro-disastro: Ecco cosa stanno facendo per salvare il dio-euro

    Euro-disastro: Ecco cosa stanno facendo per salvare il dio-euro

    Mercoledì, Luglio 18th /  2012  – Dossier-Inchiesta, di Vincenzo Folino e Sergio Basile  – Eurozona / Italia / Ingresso nella zona euro / Romano Prodi / Goldman Sachs / Moneta unica / Roberta Angelilli / Unione monetaria / Crisi economica / Vicepresidente parlamento europeo /  Euro / Bilderberg Club / Commissione Trilaterale / SME / […]

     

  • Il Porcellum colpisce ancora, e i Danni li Pagano gli Italiani

    Il Porcellum colpisce ancora, e i Danni li Pagano gli Italiani

    Martedì, 26th Febbraio/ 2013

    – di C.Alessandro Mauceri –

    Porcellum, articolo 1, Costituzione italiana, repubblica, res pubblica, democrazia, Chio, governo, Grecia, città-stato, isogoriaisonomia, democratia, oligarchia, diritti politici, Italia, monarchica, legge 21 dicembre 2005 n. 270, sistema proporzionale, proporzionale impuro, elettori, democrazia rappresentativa, partiti, Parlamento, soglie di sbarramento, TAR Lazio, Regioni, Senato, PD, preferenze, elettori votanti, PDL, Camera  dei deputati, C. Alessandro Mauceri 

    Il Porcellum colpisce ancora, e i danni

    li pagano gli Italiani

    Il Risultato delle Elezioni? L'Italia non è una Repubblica!

    E' un sistema anti-costituzionale. Questi sono i risultati!

    Democrazia

    Roma – L’articolo 1 della Costituzione italiana, risultato del referendum del 2 giugno 1946, inizia con le solenni parole “L’Italia è una Repubblica democratica……”. Tralasciando, per il momento le nostre considerazioni sul termine “repubblica”, ovvero, etimologicamente, res pubblica  (“cosa comune” in latino), l’Italia è, prima di ogni altra cosa, una democrazia. O almeno così dovrebbe essere e, invece, non è così! Pare che la democrazia, come modo di gestire la cosa comune, sia nata a Chio, nell’Asia Minore, tra il 7° e il  6° secolo a.C.. E’ lì che si sarebbe avuto il primo caso documentato di gestione in forma assembleare e non dinastica e un primo passo verso un nuovo modo di gestire la cosa comune.

     L'Italia non è una Repubblica!  

    La nuova forma di governo si diffuse rapidamente in Grecia, dove venivano utilizzati due termini per indicare la gestione della città-stato basata sulla parità di governo: isogoria (parità di diritto di prendere la parola durante l'assemblea) e isonomia (uguaglianza di fronte alla legge). L’avvento della democratia, che significa appunto "governo del popolo", comportò una novità enorme rispetto al modo oligarchico (da oligarchia, ovvero governo dei pochi) basato sulla gestione della cosa comune da parte dei pochi proprietari terrieri, utilizzato fino ad allora. Il nuovo sistema di gestione implicò, infatti, il riconoscimento del popolo come autorità legittima di governo. Ciò ebbe una rilevanza storica enorme e comportò una radicale trasformazione delle idee e delle istituzioni politiche. L’estensione dei diritti politici a tutti i cittadini cambiò il modo di considerare la cosa comune: poter decidere del proprio futuro permise alle classi sociali meno abbienti, ma più numerose, di imporsi sulle classi più ricche ma meno rappresentate. In una democrazia, quindi, il potere dovrebbe essere appannaggio  di “tutti” i cittadini. Dopo diversi millenni, pare che la situazione non sia migliorata, anzi, è evidente come gli insegnamenti ricevuti nel corso dei secoli siano andati definitivamente perduti. Le ultime elezioni ci hanno dimostrato, se mai ce ne fosse stato bisogno, che l’Italia non è una repubblica e che non è affatto democratica

     Il Paese dei "Porcellum" – Un Sistema Anti-costituzionale 

    I caratteri che dovrebbero distinguere la forma repubblicana dalle altre forme di governo di un Paese, come ad esempio quella monarchica o quella oligarchica, sono soprattutto due: l’elettività e la temporaneità delle cariche pubbliche (e già qui ci sarebbe da discutere visto che alcune delle cariche non sono elettive e neanche temporanee, si pensi ai senatori a vita). Ma non basta. In Italia la legge elettorale vigente, detto “Porcellum” (e tra poco capiremo il perché) è una dimostrazione evidente di come la democrazia non conti nullaIl sistema attualmente in uso in Italia è entrato in vigore con la legge del 21 dicembre 2005, n. 270, e  prevede  che si adoperi il “sistema proporzionale”. In pratica, agli elettori viene preclusa la possibilità di indicare la preferenza per uno dei candidati, i quali rimangono appannaggio delle segreterie di partito, o delle primarie interne, ammesso che si facciano e che le procedure siano trasparenti (e parlare di trasparenza quando si parla della politica italiana è a dir poco ridicolo). Questo sistema, non a caso definito “proporzionale impuro”, si basa sul principio secondo il quale i seggi vengono assegnati non sulla base delle scelte degli elettori, come dovrebbe avvenire in una “democrazia rappresentativa”, ma dai singoli partiti, favorendo il raggruppamento di questi ultimi in coalizioni. Inoltre, la legge prevede alcune percentuali minime per la distribuzione dei seggi in Parlamento, denominate “soglie di sbarramento”, che differiscono a seconda del ramo parlamentare, della coalizione nella sua interezza, del partito coalizzato o, in alternativa, della lista in corsa solitaria. In questo modo, oltre a violare la Costituzione e il principio di democrazia (non  è un caso che sia in corso un ricorso presentato al TAR Lazio per l’abolizione di tale legge, il cui giudizio è stato “bloccato” proprio alla vigilia delle elezioni), si impedirebbe agli elettori di esprimere la propria opinione in Parlamento indipendentemente dalla propria scelta politica e si costringerebbero i vari partiti minori a effettuare raggruppamenti per favorire una coalizione o un’altra e consentire ai partiti maggioritari di raggiungere la maggioranza.

     Il Problema delle candidature e la spartizione dei seggi 

    Come se non bastasse, in questo sistema viene assegnato un peso diverso alle varie candidature, dal momento che la spartizione dei seggi avviene su base regionale e che quindi  potrebbe accadere, come è appunto accaduto in queste elezioni che gli elettori delle Regioni più popolose avessero un “peso” maggiore degli altri all’atto dell’assegnazione dei seggi. E non basta, sulla base di questo sistema può avvenire che un candidato che riceve un numero di voti maggiore di un altro candidato, facente parte di un diverso schieramento, non venga eletto, violando in tal modo, ancora una volta, il diritto di chi lo ha scelto di essere rappresentato. Per capire quanto sia assurdo il sistema e a quali risultati porti, basta vedere i risultati delle elezioni. Al Senato, il “gruppo” facente capo al PD, pur avendo ricevuto  9.686.398 voti e una percentuale delle preferenze pari al 31,63% degli elettori votanti, ha ricevuto 113 seggi. Per contro, il “gruppo” facente capo al PDL, che ha ricevuto 9.405.786 voti, equivalenti al 30,72% delle preferenze dei  votanti, ricoprirà 116 seggi. Ovvero, chi ha ricevuto meno voti avrà una rappresentanza maggiore in ParlamentoDiversa la situazione alla Camera  dei deputati, dove, grazie alla diversa metodologia di ripartizione dei seggi, le stesse coalizioni, pur avendo ricevuto una differenza di voti intorno allo 0,35% (10.047.603 pari al 29,54% il gruppo che ha come capofila il PD contro 9.923.109 29,18% del gruppo che ha come capofila il PDL) si sono visti assegnare rispettivamente 340 seggi la prima e 124 seggi l’altra. Ovvero una differenza delle preferenze elettorali minima (meno dello 0,5%) ha fatto sì che una coalizione ricevesse un numero di seggi maggiore del 270%, quasi il triplo. E questo alla faccia della democrazia e della “cosa pubblica gestita dal popolo” (che sulla Costituzione fa “repubblica democratica”)…

    C.Alessandro Mauceri  (Copyright © 2013 Qui Europa)

    _____________________________________________________________________________

      Articoli correlati                                                                                                                        

     

    Via al Fondo Ammazza Stati: 11° Comandamento, Servi il Mercato Dio Tuo!

    Via al Fondo Ammazza Stati: 11° Comandamento, Servi il Mercato Dio Tuo!

    Martedì, Ottobre 9th/ 2012 – di Sergio Basile – Germania / Italia / Lussemburgo / Francoforte / Board BCE / Verona / Arena di Verona / Ecofin / Unione europea / BCE / Mario Graghi / Mario Monti / Olli Rehn / Manuel Barroso / Vittorio Grilli / MES / ESM / Fondo Salva Stati / Fondo […]

    La Morsa dell’Usura Internazionale, Berlusconi e i Retaggi della P2

    La Morsa dell’Usura Internazionale, Berlusconi e i Retaggi della P2

    Lunedì, Febbraio 4th/ 2013 – L'Editoriale di Sergio Basile e Vincenzo Folino  –  La Morsa dell'Usura Internazionale, Berlusconi e i Retaggi della P2 /  Crisi eurozona / Crisi Europa / Debito /Italia /  Romania / Ucraina / Berlusconi / Bucarest / Roma / P2 / Massoneria / Piano di Rinascita Democratica / Silvio Berlusconi / Scandalo MPS / […]

    Elezioni 2013: Tutti ai nastri di partenza tra Noia e Spread

    Elezioni 2013: Tutti ai nastri di partenza tra Noia e Spread

    Mercoledì, Gennaio 9th/ 2013 – di Maria Laura Barbuto –  Elezioni 2013 / Elezioni / Noia e Spread / Italia / Politica / Elezioni politiche 2013 / Presidenza del Consiglio / Schieramenti politici / Sovranità nazionale / Democrazia / Politici / Retorica politica / Crisi / Economia / Cittadini italiani / Voto / Alleanze / […]

    Elezioni 2013, Nulla di Nuovo nel Toto Europa – Idea Tremonti: un favore all’Aspen Institute Italia?

    Elezioni 2013, Nulla di Nuovo nel Toto Europa – Idea Tremonti: un favore all’Aspen Institute Italia?

    Martedì, Gennaio 8th/ 2013 – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile –  Elezioni 2013 / Europa / Unione Europea / Italia / Germania / Elezioni politiche / Cittadini / Democrazia / Eurozona / Indirizzo politico / Summit / Politica / Popolo / Urne / Angela Merkel / Mario Monti / Aspen Institute / Tremonti / […]

    Dittatura colorata di Democrazia – Così la Casta ci Distrae dal Cancro Europeo

    Dittatura colorata di Democrazia – Così la Casta ci Distrae dal Cancro Europeo

    Venerdì, Gennaio 4th/2013 – di Sergio Basile – Dittatura colorata di Democrazia / Roma /  Italia / Mario Monti / Beautifull / Silvio Berlusconi / Mario Monti / Pieluigi Bersani / Niki Vendola / Cimitero galleggiante / Spinte verso l'astensionismo / Eurogabbia / Rottamazione dell'Eurogabbia / Susanna Camusso / CGIL / CGA di Mestre / Tassazione […]

    Populismo e Nazionalismo – Il Vocabolario di chi non sa più che pesci prendere

    Populismo e Nazionalismo – Il Vocabolario di chi non sa più che pesci prendere

    Venerdì, Dicembre 21th/ 2012 – di Sergio Basile – Unione europea / Italia / Parlamento / Polulisti / Ce lo chiede l'Europa / Luoghi Comuni / Stereotipi / Media / Pierluigi Bersani / Silvio Berlusconi / Walter Veltroni / PD / Formigoni / Crosetto / Meloni / Europeismo / Mario Draghi / Bce / Logge mondialiste / […]

    Crisi di Governo – Da Beckett a Monti al Cavaliere: l’evoluzione del teatro dell’Assurdo

    Crisi di Governo – Da Beckett a Monti al Cavaliere: l’evoluzione del teatro dell’Assurdo

    Lunedì, Dicembre 10th/ 2012 – L'Editoriale del Lunedì, di Sergio Basile –   Crisi di Governo – Da Beckett a Monti al Cavaliere: l'evoluzione del teatro dell'Assurdo / Italia / Mario Monti / Samuel Beckett / Dimissioni / Governo tecnico / Fiscal Compact / Trilateal Commission / Giorgio Napolitano / Iva e Irpef / teatro dell'assurdo / nuova stagione teatrale / Bruxelles / Mario Mauro […]

    L’Italia è una Repubblica rifondata sui Mercati – La morte dei Sindacati

    L’Italia è una Repubblica rifondata sui Mercati – La morte dei Sindacati

    Lunedì, Novembre 26th/ 2012 – L'Editoriale del Lunedì, di Vincenzo Folino e Sergio Basile –  L'Italia è una Repubblica rifondata sui Mercati – La morte dei Sindacati / Italia / World Pension Summit / Accordo sulla Produttività / Legge di Stabilità / Stati Uniti / Pensioni / Sindacati / Elsa Fornero / Mario Monti / Susanna Camusso […]

    La Presa in giro della Nuova Legge Elettorale e la politica di Penelope

    La Presa in giro della Nuova Legge Elettorale e la politica di Penelope

    Venerdì, Novembre 9th/ 2012 – di Vincenzo Folino – La Presa in giro della Nuova Legge Elettorale / la politica di Penelope / Teatri d'Italia / Piazze / Partiti / Tela di Penelope / Un triste spettacolo / Nuova legge elettorale / Politica disfattista / Nuovi emendamenti / Penelope / Ulisse / Odissea / Centrismo […]

    L’Era della Videocrazia e il Tempo del Non Ritorno

    L’Era della Videocrazia e il Tempo del Non Ritorno

    Martedì, Settembre 18th/ 2012 – L'Editoriale di Sergio Basile –  Italia / Ue / Roma / Politica / Agorà / Antica Grecia / Confronto Politico / Porta a Porta / Ballarò / Piazza Pulita / Mercatismo / Bilderberg Club / Trilateral Commission / Bersani / Berlusconi / Casini / Stati Uniti d'Europa / Riscatto sociale […]

    Monti: “Statuto dei Lavoratori responsabile della disoccupazione”

    Monti: “Statuto dei Lavoratori responsabile della disoccupazione”

    Venerdì, Settembre 14th/ 2012 – di Maria Laura Barbuto – Italia / Roma / Governo / Articolo 18 / Statuto dei Lavoratori / Decreto Legge 138 del 2011 / Referendum / Occupazione / Disoccupazione / Sinistra Italiana / Università Roma 3 / Cassazione / Sinistra Ecologica e Libertà / Italia dei Valori / Verdi / […]

    Ferrovie: lo specchio macabro della Democrazia in Italia e in Europa – Il Caso Ferrovie Sud

    Ferrovie: lo specchio macabro della Democrazia in Italia e in Europa – Il Caso Ferrovie Sud

    Venerdì, Settembre 14th/ 2012 – L'Editoriale di "Qui Europa", di Michele Bisceglie e Sergio Basile – Italia / Unione europea / ferrovie dello Stato / Cavour / Pietro Bastogi / Carlo Bombrini / Domenico Balduino / Roma / Savoia / Piemonte / Ansaldo / Società Vittorio Emanuele / Società Adami Lemmi / Rothschild / Bersani […]

    Monti-Napolitano: Italia sulla Buona Strada. Il Nostro Consiglio: Dimettetevi!

    Monti-Napolitano: Italia sulla Buona Strada. Il Nostro Consiglio: Dimettetevi!

    Lunedì, Settembre 10th/  2012 – L'Editoriale del Lunedì, di Sergio Basile – Italia / Roma / Bari / Cernobbio / Palazzo Chigi / Intervento / Mario Monti / Giorgio Napolitano / Fiera del Levante / Golpe / Colpo di stato Speculazione / Rovina dell'Italia / / Crescita / Menzogne / Recessione / Disoccupazione / Accise statali […]

    Continua l’abbuffata della casta politica italiana: 185 milioni per le regionali 2010 – La riflessione di Bregantini

    Continua l’abbuffata della casta politica italiana: 185 milioni per le regionali 2010 – La riflessione di Bregantini

    Venerdì, Agosto 31th/  2012 – di Silvia Laporta e Sergio Basile –  Italia / Partiti politici / Corte dei conti / Furto di 185 milioni / Regionali 2010 / Rimborsi / Partiti nazionali / popolo delle libertà / Agazio Loiero / Partito Democratico / Lega Nord / Io amo la Lucania / La Puglia prima di tutto […]

     

  • La Sondodemocrazia incensa il Professore, dimissionario per copione – I Limiti dei sondaggi, da Barabba a Monti

    La Sondodemocrazia incensa il Professore, dimissionario per copione – I Limiti dei sondaggi, da Barabba a Monti

    Domenica, Dicembre 23th/ 2012

    – di Sergio Basile –

    La Sondodemocrazia incensa il Professore / Dimissioni Monti / Italia / Parlamento / Mario Monti / Giorgio Napolitano / Tg di regime / Dittatura / Roma / sondodemocrazia / Mass media / Obiettività / Dittatuta / Barabba / Gesù / propagazione di bugie / Sky TG24 / malumori largamente diffusi in supermercati / sondaggio farlocco / Gesù / Sondaggi / Messia / Barabba / Gerusalemme / popolo incapace di iniziativa politica / confronto diretto / isolamento / folla dei sondaggi / scatola infernale / TV / avvoltoi dell'informazione / Opinionisti di regime / popolo più barbaro del m0ndo / Porcellum / golpe tecnico-finanziario / europeisti / "garante" della Costituzione / Giorgio Napolitano / Pierferdinando Casini /  Pierluigi Bersani / Gianfranco / Luca di Montezemolo / Niki Vendola / Oscar Giannino /  / avatar dei tecnici / coprotagonisti  / Angelino Alfano / Silvio Berlusconi / neve del torpore /  Indiana Jones / eroi della politica / Dissenzienti / Copioni / Menti illuminate / Arancioni / Grillini / Lega Nord / Idv 

    La Sondodemocrazia incensa il Prof,

    dimissionario per copione

    I Limiti dei sondaggi, da Barabba a Monti e le vittime

    della "sondodemocrazia" da Gesù alla Nazione

    Roma – Mario Monti si è dimesso. Ma la presunta "Democrazia" ha lasciato il posto ad un leviatano che si ciba di "sondodemocrazia": il consenso dei sondaggi. Strumenti ai quali bisogna credere necessariamente – la tendenza è questa – pur essendo posti nelle mani di mass media tutt'altro che obiettivi. In gran parte si tratta, infatti, di organi "ufficiali di regime", protesi alla sistematica propagazione di bugie e falsità preconfezionate. Se tale assunto è vero, concorderete con me che il sondaggio reso noto nelle scorse ore da Sky TG24 sulla bontà dell'operato del governo Monti (promosso pare dal 51% degli Italiani) è alquanto ridicolo, o comunque non rispecchia assolutamente altri studi di settore; né tantomeno i malumori largamente diffusi in supermercati, uffici postali, scuole, uffici di lavoro ed altri luoghi publlici. Dappertutto la struggente e desolata querimonia contro il tencino è palese e irrefrenabile. Eppure Sky TG 24 da il Professore come "amato" dalla maggiorparte degli Italiani. Mah!

     Gesù o Barabba? 

    Certo, le nostre sono solo supposizioni. Impressioni. Non abbiamo i mezzi per dire apertamente che è un sondaggio farlocco, non ne abbiamo le prove. Ma – consentitecelo – il tutto è a dir poco curioso. Almeno questo possiamo dirlo con certezza e fuori da ogni dubbio. Storicamente, i sondaggi hanno avuto fin dai tempi più antichi un grosso peso. Non dimentichiamo, infatti, che Gesù stesso fu messo a morte ed in croce, proprio grazie ad un sondaggio. Al posto suo, per contro, fu liberato un ladro. Un criminale. Un personaggio "da galera" strategicamente acclamato da un manipolo di seguaci accorsi in massa per l'occasione. Un manipolo di uomini ben organizzati e posizionati nei punti chiave della Piazza con l'ordine di gridare a scuarciagola un emblematico nome. La stessa piazza che alla fine sembrò concorde nel ritenere il "ladro" meritevole di grazia e lodi. Il delinquente di turno, invece, gazie al rumore della folla – pilotata – fu proprio il "Salvatore". Il Messia. Il tutto passò come un "fatto democratico", ma la rilettura storica di quegli anni e di quegli eventi ci dicono che non fu affatto così. La "sondodemocrazia", pertanto, concorderete con me, è alquanto deleteria. E' semplicemente un grande bluff! E poi non va disconosciuto il fatto che essa presuppone un popolo incapace di iniziativa politica o quantomeno di confronto diretto. Gli attori della "sondodemocrazia" – i suoi componenti – sono tenuti in una condizione di assoluto isolamento e ghettizzazione mediatica. La folla dei sondaggi non interagisce, non si scambia esperienze, opera come una squadra di automi succubi di una scatola infernale. La tv. Una scatola che – fino a prova contraria – tutti i grandi burattinai (registi) del sistema possono gestire a proprio piacimento. Possono girarla, ribaltarla, riempirla e svuotarla di contenuti con una facilità estrema. Il problema che in questo pandemonio, qualche povero automa, finisce per cadere nel gioco. Nella rete. La stessa facilità con la quale il contenuto di un cervello può essere "resettato" o "riprogrammato" ad arte, mediante asfissianti e tambureggianti contro-messaggi mediatici.

     Sondodemocrazia: pane quotidiano degli opinionisti di regime 

    Ma l'analisi odierna non può prescindere da un gravissimo dato di fatto. Tali sondaggi – veri o tarocchi che siano, ma comunque condizionati dalle stesse bugie dei media – diventano il pane quotidiano di molti, troppi, avvoltoi dell'informazione, o "opinionisti di regime". Che (così come accadde in quella famosa piazza di Gerusalemme, oltre 2000 anni fa) ancora oggi ripetono – sia pur con toni diversi, parole diverse ma modi e contenuti molto simili – quella deplorevole recita che finì per premiare un soggetto che si era macchiato dei più grandi crimini.

     Il tecno-porcellum mediatico 

    Come ha detto lo stesso Benigni la nostra probabilmente è "la più bella costituzione del mondo". Ma è proprio per questo che non averla messa in pratica ed averla calpestata sotto i piedi con veemenza e violenza estrema, ci rende forse il popolo più barbaro del m0ndo. O meglio, quello rappresentato dai governanti più abbietti che possano esistere sulla scena politica internazionale. Anche se per il vero, specie in Occidente, siamo davvero in buona compagnia. Qualcuno dice che è tutta colpa del "Porcellum": con tutto il rispetto per i poveri e generosi maiali che sicuramente non meritano di essere accostati a siffatti personaggi. Qualcun altro punta il dito  solo ed esclusivamente sugli artefici del golpe tecnico-finanziario degli "europeisti", favorito in mille modi dal "garante" della Costituzione. Sua maestà Giorgio Napolitano. Fatto sta che la pantomima continua. Nelle ultime ore un altro "atto" si è concluso, ed il pubblico in platea e tra i loggioni, in attesa che si riapra a breve il sipario, vive come sospeso in una dimensione irreale. Forse talmente esterrefatto da restare in silenzio. Oppure talmente rimbecillito da mamma TV – o dalle luci e dai suoni e rumori di abili registi e scenografi – da risultare come ubriachi. Drogati. Intanto le comparse Casini, Bersani, Fini, Montezemolo, Vendola, Giannino (avatar dei tecnici) ed i co-protagonisti Alfano e Berlusconi, nei loro sqallidi camerini, si preparano a fare il loro ingresso in palcoscenico, studiando con cura i copioni loro assegnati. Ma senza esagerare! Tanto anche in caso di errori ci penserà mamma tv a metterci una pezza. 

     In attesa di un altro film 

    Intanto fuori dal teatro, mentre inperversa la bufera, e la "neve del torpore" fiocca copiosa, sembra non esserci gloria per Lega Nord, Idv, Arancioni e Grillini. Che restano in attesa che si concluda lo spettacolo. Anche se così facendo corrono il rischio di morire di freddo. E di arrivare tardi all'appuntamento con la storia. Forse sarebbe il caso di riorganizzarsi in fretta, cambiare aria, zona e riproporre un nuovo film. Magari potrebbe chiamarsi – suggerisco un titolo – "Eurotraz: la grande evasione dall'Eurogabbia"; o "Alla Ricerca della Sovranità Perduta". Una cosa è certa: sarebbero film dagli incassi record, che tutti gli Italiani "traditi" da molti altri "cine-pacchi" e "volgari commedie" vorrebbero vedere. Chi sarà (se mai esiste) il nuovo Indiana Jones della politica italiana a guidare i nostri eroi nell'impresa? E – sopattutto – siamo sicuri che tutti (proprio tutti) gli "eroi della politica dissenzienti" ed i cosiddetti "eroi dell'anti-politica" (?) vogliano uscire da questo incubo? Vedremo! Restiamo fiduciosi, in attesa di conoscere le prossime mosse programmatiche e sperando che i "programmi" non vengano confusi o scambiati volutamente con i "soliti copioni" scritti dall'alto. Magari in qualche club élitario di "superuomini" e "menti illuminate".

    Sergio Basile  (Copyright © 2012 Qui Europa)

    _______________________________________________________________________________

      Articoli correlati