Qui Europa

Tag: Nicola Arena

  • La moneta e il controllo dei comportamenti umani come in un domino

    La moneta e il controllo dei comportamenti umani come in un domino

    Venerdì, 3 agosto / 2018

    – di Nicola Arena, Sete di Giustizia  

     Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, Nicola Arena, moneta-debito,  Domino,  Sociologia            

    La moneta e il controllo dei comportamenti

    umani come in un domino

    Il sistema monetario mondiale, che muove l’intera economia e

    quasi tutti i comportamenti umani, funziona come

    un gigantesco domino

     

    di Nicola Arena / Sete di Giustizia

    Ezra Pound - Moneta

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     La previsione comportamentale                            

    Roma – di Nicola Arena / Sete di Giustizia In una società complessa, dove l’uomo non si pone più domande sul senso della propria esistenza, sul perché delle cose che ci circondano, sull’essenza spirituale del pensiero umano, è davvero difficile rompere la barriera dell’involucro percettivo e uscire dagli schemi abilmente preordinati. I mezzi d’informazione, sono strumenti variabili che muovono i pensieri a nostra insaputa, con una precisione probabilistica quasi matematica. Il controllo dei comportamenti umani, attraverso esperimenti sociali e strumenti come i social network, atti a controllare e verificare ogni nostro giudizio, atteggiamenti ed emozioni, hanno il compito di raggruppare i dati concernenti le nostre abitudini, per poi utilizzarli all’occorrenza. La tecnologia sofisticata permette, a chi la controlla attraverso l’immagazzinamento dei dati emotivi riguardanti ognuno di noi, la previsione comportamentale, con determinati imput preordinati, del singolo individuo o d’intere comunità.

                         Chi controlla questo enorme mondo d’informazioni

              riesce in pochissimo tempo a incanalare atteggiamenti di massa

                                                 in modo preordinato.

    Questo avviene anche attraverso la programmazione temporale di eventi, esempio l’instaurarsi di una protesta collettiva di grandi proporzioni, programmata da una certa opposizione politica per una determinata data e in una precisa area geografica del mondo, magari, qualche mese prima di elezioni democratiche.

        Il sistema usurocratico mondiale realizza, nelle menti collettive, le mode,

        costruisce il tifo calcistico o elettorale e ci divide a scompartimenti stagni.

                   Il controllo dei comportamenti impulsivi degli esseri umani

          è da sempre ricercato, per chi ha come unico fine quello di dominare

                                e sottomettere al proprio volere i popoli.

    Chi può permettersi di mantenere un sistema così complesso e costoso e chi ha a disposizione senza limiti tutto il denaro del mondo, ovverosia, chi controlla il pacchetto di maggioranza delle banche centrali, cioè poche migliaia di persone al mondo.

     Il limite della percezione sensoriale                       

    In questo momento di crisi valoriali ed economiche, l’uomo non mostra alcun interesse a scoprire la natura giuridica della moneta, pensando sia un argomento che non lo riguardi da vicino e, quindi, non meriti attenzione: ci convincono infatti, attraverso un costante martellamento mediatico condizionato, che esistono cose più importanti da fare e pensare. Questo disinteresse, indotto da un sistema mediatico e scolastico, provoca enormi danni all’umanità, perché non permette all’uomo di focalizzare l’attenzione sulla propria centralità nel mondo e sulla sua dignità spirituale.

                                    L’uomo moderno avulso da qualsiasi problema

                                       più grande della sua percezione sensoriale,

    si comporta come chi, nascendo e continuando la sua esistenza con un cappio al collo,

                 si rifiuta di interessarsi alla struttura, al modo in cui viene eseguito

                                 e i motivi per cui è stato creato il nodo scorsoio,

                               egli non si pone nemmeno il problema di conoscere

                                   chi tenga in mano la cima opposta della corda,

                                       perché per lui sono cose poco importanti.

    Il fatto di credere in qualcosa e autoconvincersi che quella realtà sia l’unica accettabile, porta l’uomo a generare dei comportamenti relativamente prevedibili, proprio da quelli che creano le credenze popolari. Per esempio, se ci fanno credere che siano le tasse a dare valore alla moneta, allora pensiamo che le tasse siano giuste e quindi saremo convinti del fatto che esse accrescano il valore della moneta, rendendola più importante. Siamo anche indotti a pensare agli evasori fiscali come esseri malvagi. A volte per rivendicare i propri diritti negati, c’è gente che afferma: questo è un mio diritto perché io pago le tasse.

     Manipolazione del pensiero: effetto domino         

    In definitiva, la manipolazione del pensiero e la modellabilità dello stesso fanno assumere ai macchinatori la capacità di modellare e plasmare i comportamenti, come in un grande gioco del domino, dove ogni tassello preordinato è mosso dal movimento del precedente senza margini di errori. Il risultato finale sarà sorprendente e strettamente collegato, ma solo per chi ha potuto notare tutti i passaggi. Per lo spettatore distratto o per quelli cui viene impedito di assistere a tutti i movimenti complessivi, sarà molto difficile poter mentalmente risalire ai movimenti che hanno generato il risultato finale. In questo mondo sconosciuto della moneta, gli esseri umani, non partecipando al processo generativo della costruzione dello strumento, non potranno mai comprendere i motivi dei risultati finali che lo stesso processo genera. Nel gioco del domino, Inoltre, ogni qualvolta si osserva uno o pochi tasselli, difficilmente si potrà prevedere gli effetti generati da tutto l’impianto, soprattutto quando la programmazione degli eventi desiderati è lontana dal punto di osservazione. Quando poi gli elementi sono veramente tanti, è pressoché impossibile poterne prevedere gli effetti. Più è complesso il sistema e più non si comprende quale possa essere il risultato finale, soprattutto se il punto d’osservazione è parziale.

              Solo i progettisti e pochi addetti ai lavori sapranno come andrà a finire,

        proprio perché loro hanno chiaro in mente quale obiettivo devono raggiungere.

       A volte spostare i tasselli in corso d’opera, solo per puro divertimento dell’autore,

            o per delle variazioni di programma, non fa perdere di vista il loro obiettivo.

     Moneta fattispecie sociologico-giuridica                 

    I programmatori sanno bene quali sono le dinamiche del gioco e quali interventi apportare e , se necessario a volte, eliminando dei tasselli che sono d’ostacolo alla riuscita del progetto.

                        La moneta essendo una fattispecie di sociologia giuridica,

          mossa dalla previsione del comportamento altrui nei confronti del proprio,

                       obbliga l’uomo a comportarsi come il tassello del domino,

                spingendo le relazioni interpersonali a scambiarsi reciprocamente

                                             idee, merci, servizi e tempo.

    L’energia posseduta dalla moneta è quella che muove i comportamenti, perché è essa stessa creata da una previsione mentale. Chi può prevedere i comportamenti è solo chi è in grado di causarli, come il progettista dello specifico domino. Il sistema monetario mondiale, che muove l’intera economia e, come abbiamo già accennato, quasi tutti i comportamenti umani, composti da innumerevoli variabili, in realtà funziona come un gigantesco domino che, per essere compreso, deve necessariamente essere visto con ”l'occhio” (il grande occhio) del progettista. Nel momento in cui si volesse analizzare sono una parte dell’economia mondiale, per esempio di una nazione, tralasciando tutte le altre aree geografiche del mondo è come se si volesse riuscire a prevedere il risultato finale del processo economico mondiale, analizzando un solo settore del gigantesco domino, tralasciando tutti gli altri. Non è possibile. Soprattutto perché i manipolatori possono in qualsiasi momento agire in altre aree geografiche attraverso il controllo delle variabili comportamentali programmate, in modo da influire sugli effetti finali senza perderne il controllo. Questo avviene per esempio, attraverso la manipolazione dei cambi delle valute nei vari continenti e la monopolizzazione dell’intero comparto produttivo.

     Parte del gioco                                                                  

    La perdita del controllo da parte dei grandi usurai progettisti del domino mondiale, nel quale ognuno di noi è solo un tassello, spostato e posto all’occorrenza, secondo un piano preordinato, si può ottenere solo nel momento in cui l’umanità si accorge di essere parte del gioco. La perdita del controllo da parte degli usurai è possibile solo se gli esseri umani comprenderanno che l’energia del movimento (la moneta) è creata da ogni singolo partecipante alla vita collettiva.

                  Se gli uomini capissero di essere esseri spirituali portatori di energia,

                                                          quella del pensiero,

                                 potrebbero utilizzarla per il proprio benessere,

                         opponendosi alle azioni programmate dei grandi usurai

                                           e bloccando il loro gioco infernale.

    Solo la condivisione d’idee, la fede e la conoscenza sulla moneta, che muove i comportamenti previsionali, da parte di tutti, potranno impedire ai manipolatori del pensiero di appropriarsi del valore previsionale collettivo. L’umanità, quindi sarà liberata dal debito non dovuto, solo con la conoscenza della verità e come disse Gesù Cristo: la verità ci renderà liberi.

    Nicola Arena (Copyright © 2018 Qui Europa)

    partecipa al dibattito:
     

    infounicz.europa@gmail.com / redazione.quieuropa@gmail.com

    Segui su Facebook la nuova pagina – Qui Europa news | Facebook

    __________________________________________________________________________________________________________________

     Video correlato – B.A.R. e sovranità monetaria   

    Intervista B.A.R. Sergio Basile e Nicola Arena – YouTube

    __________________________________________________________________________________________________________________

     Articoli correlati                                                           

    La moneta, la nave Italia e l’armatore disonesto

    La moneta, la nave Italia e l’armatore disonesto

    Domenica, 29 luglio / 2018 – di Nicola Arena, Sete di Giustizia  –  Redazione Quieuropa, Auriti, Nicola Arena, moneta-debito, Nave Italia,  armatore disonesto      La moneta, la nave Italia e l'armatore disonesto La proprietà popolare della moneta è l'unica rotta percorribile dalla nave Italia, per evitare l'affondamento programmato   di Nicola Arena / Sete di Giustizia     […]

    29 luglio 2018Commenti disabilitatiRead More

    Spread, il nuovo terrorismo: come funziona e come condiziona l’Italia

    Spread, il nuovo terrorismo: come funziona e come condiziona l’Italia

    Spread a 300 | Il post di Di Maio | Salvini: "Chiedete a Mattarella" „ Giovedì, 31 maggio/ 2018 – di Sergio Basile  –  Redazione Quieuropa, Sergio Basile, Spread, Crisi di  governo, italia, Mattarella, Salvini  Come funziona lo spread e come condiziona l'Italia: il terrorismo del nuovo millennio C0s'è davvero lo spread e come ci uccide […]

    Per Trent’anni a colloquio con il Professor Giacinto Auriti

    Per Trent’anni a colloquio con il Professor Giacinto Auriti

    Giovedì, 26 luglio / 2018  – Prof. Francesco Cianciarelli – Amico di una vita, docente universitario e stretto collaboratore del Prof. Auriti. Tratto da (Presentazione) "Il Prezzo della Libertà – di Sergio Basile, Ed. Solfanelli  Redazione Quieuropa, Francesco Cianciarelli,  Giacito Auriti,  Testimonianza, Maestro                    Per Trent'anni a colloquio con il Professor Auriti Testimonianza di vita vissuta […]

    26 luglio 2018Commenti disabilitatiRead More

    Moneta, Lavoro, Schiavitù: inganni della prospettiva lavorista

    Moneta, Lavoro, Schiavitù: inganni della prospettiva lavorista

    Domenica, 22 luglio / 2018  – di Sergio Basile / Presidente Sete di Giustizia –   Redazione Quieuropa, Sergio Basile,  marxismo, liberismo, moneta-debito,  schivitù, costituzione          Moneta, Lavoro, Schiavitù: inganni della prospettiva lavorista In una società fondata sull'usura, il lavoro è un subdolo e potente strumento di schiavitù. L'arcano svelato nel documento segreto della Banca […]

    22 luglio 2018Commenti disabilitati

    La moneta, il contadino, il mercante e il debito

    La moneta, il contadino, il mercante e il debito

    Giovedì, 12 luglio / 2018 – di Nicola Arena, Sete di Giustizia  –  Redazione Quieuropa, Auriti, Nicola Arena, moneta-debito, contadino, Convenzione, risorse   La moneta, il contadino, il mercante e il debito Moneta-debito: un antico meccanismo di schiavitù che annulla la ricchezza, svilendo il lavoro umano   di Nicola Arena / Sete di Giustizia       […]

    Giacinto Auriti – Banca super-stato e usura internazionale

    Giacinto Auriti – Banca super-stato e usura internazionale

    Lunedì, 9 luglio / 2018 – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri –  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, L'Alternativa,  Banca super-stato, usura, tasse e  interessi  Giacinto Auriti – Banca super-stato e usura internazionale Necessita una riforma monetaria e fiscale per annullare la secolare tradizione della grande usura   di Giacinto Auriti /  L'Alternativa 28 maggio 1974 Seguici anche su […]

    9 luglio 2018Commenti disabilitatiRead More

    L’uomo sottomesso all’oggetto moneta

    L’uomo sottomesso all’oggetto moneta

    Mercoledì, 23 agosto/ 2017  di Nicola Arena, Sete di Giustizia  Redazione Quieuropa, Sete di Giustizia, Giacinto  Auriti,  Nicola Arena, Moneta  Debito, creazione del valore, criptovalute   L'uomo sottomesso all'oggetto moneta Il grande paradosso della mancanza di danaro nell'odierna società e la grandissima balla delle criptovalute   di Nicola Arena, Sete di Giustizia       […]

    23 agosto 2017Commenti disabilitatiRead More

    Moneta-debito, strategie bancarie, crisi: tutto nei Protocolli di Sion

    Moneta-debito, strategie bancarie, crisi: tutto nei Protocolli di Sion

    Domenica, 27 maggio/ 2018 – di Sergio Basile  –  Redazione Quieuropa, Sergio Basile, Kolbe, Protocolli dei Savi di Sion, moneta-debito, banche  Moneta-debito, crisi economiche e strategie bancarie: tutto nei Protocolli di Sion Il caos economico imperante sarebbe una delle prove maggiori  dell'autenticità del documento più sovversivo della storia   di Sergio Basile, Presidente Sete di Giustizia           […]

    27 maggio 2018Commenti disabilitatiRead More

    I maestri della distruzione: rapporto tra moneta-debito e immigrazione

    I maestri della distruzione: rapporto tra moneta-debito e immigrazione

    Mercoledì, 20 giugno / 2018  – di Nicola Arena, Sete di Giustizia  –  Redazione Quieuropa, Nicola Arena, radici cristiane, Unione europea, dissoluzione, d'Alema  I maestri della distruzione: rapporto tra moneta-debito e immigrazione Per risolvere il problema dell’immigrazione dobbiamo dare a ogni popolo la proprietà della sua moneta   di Nicola Arena / Sete di Giustizia     […]

    Moneta-debito: come un tappeto mobile che funziona al contrario

    Moneta-debito: come un tappeto mobile che funziona al contrario

    Sabato, 16 giugno / 2018  – di Nicola Arena, Sete di Giustizia  –  Redazione Quieuropa, Nicola Arena, Giacinto Auriti, Moneta-debito, tappeto mobile, valore, tempo  Moneta-debito: come un tappeto mobile che funziona al contrario Il tappeto mobile, come la moneta, deve servire la gente, agevolandone il cammino. Se funziona al contrario, come la moneta-debito, esso condanna gli individui […]

    16 giugno 2018Commenti disabilitatiRead More#

    Giacinto Auriti – Cristo non è socialista!

    Giacinto Auriti – Cristo non è socialista!

     Mercoledì, 15 novembre / 2017  – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri –  Redazione Quieuropa, Gesù Cristo, Giacinto Auriti, L'Alternativa, Socialismo, Partito    Giacinto Auriti – Cristo non è socialista! L'equivoco del socialismo: dottrina pagana basata su un'etica diametralmente opposta all'etica cristiana   di Giacinto Auriti /  L'Alternativa n. 10 – 1° genaio 1974  Seguici anche su facebook – Giacinto Auriti: ricordi e pensieri   […]

    Giacinto Auriti – Cristo non è democratico!

    Giacinto Auriti – Cristo non è democratico!

    Domenica, 12 novembre / 2017  – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri –  Redazione Quieuropa, Gesù Cristo, Giacinto Auriti, L'Alternativa, Democrazia, Massoneria  Giacinto Auriti – Cristo non è democratico! L'equivoco del principio della democrazia formale, base del sistema massonico-democratico, è incompatibile con il principio immutabile dell'etica cristiana   di Giacinto Auriti /  L'Alternativa n. 9 – 1° dicembre 1973  Seguici anche su facebook – Giacinto Auriti: ricordi […]

    Giacinto Auriti – Chiesa e Stato: la radice filosofica della più grande sopraffazione della Storia

    Giacinto Auriti – Chiesa e Stato: la radice filosofica della più grande sopraffazione della Storia

    Domenica, 5 novebre / 2017  – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri –  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, L'Alternativa, Chiesa e Stato, sopraffazione storica, Roma  Giacinto Auriti – Chiesa e Stato: la radice filosofica della più grande sopraffazione della Storia L'equivoco del razionalismo, del diritto positivo e della "democrazia" quali strumenti di usurpazione della legge divina, dell'etica e della legge morale […]

    5 novembre 2017Commenti disabilitatiRead More

    Giacinto Auriti – Né destra, né sinistra, né centro. Noi siamo oltre!

    Giacinto Auriti – Né destra, né sinistra, né centro. Noi siamo oltre!

    Venerdì, 13 ottobre / 2017  – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri –  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, L'Alternativa, Usurocrazia, fascismo, quota novanta, Mussolini   Giacinto Auriti – Noi non siamo né destra, né sinistra, né centro… Noi siamo oltre! Titolo originale: "Per la lotta contro la "usurocrazia" internazionale"   di Giacinto Auriti /  L'Alternativa n. 5 – 1 ottobre 1973  Seguici anche su […]

    Auriti – Il sangue contro la carta: tecnica della setta per appropriarsi dei valori reali

    Auriti – Il sangue contro la carta: tecnica della setta per appropriarsi dei valori reali

    Giovedì, 12 ottobre / 2017  – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri –  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, L'Alternativa, sangue contro oro, oro carta, massoneria   Auriti – Il sangue contro la carta: tecnica della setta per appropriarsi dei valori reali Titolo originale: "Il sangue contro l'oro"   di Giacinto Auriti /  L'Alternativa n. 4 – 15 settembre 1973  Seguici anche su facebook – Giacinto Auriti: ricordi […]

    Giacinto Auriti – Solo chi ama un popolo ha diritto di governarlo

    Giacinto Auriti – Solo chi ama un popolo ha diritto di governarlo

    Martedì, 10 ottobre / 2017  – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri –  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, L'Alternativa, comando del paese, governanti, Legittimità  Giacinto Auriti – Non ha diritto di comandare un popolo se non chi lo ama Etica naturale ed etica artificiale: incompatibilità tra etica cristiana ed etica socialista   di Giacinto Auriti /  L'Alternativa n. 3 – 1° luglio 1973  Seguici […]

    Auriti – La Rinascita dell’Italia: un ideale spirituale senza bandiere

    Auriti – La Rinascita dell’Italia: un ideale spirituale senza bandiere

    Lunedì, 9 ottobre / 2017  – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri –  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, L'Alternativa, rinascita spirituale, monismo hegeliano,  Giacinto Auriti – Il presagio della Rinascita dell'Italia: un nuovo ideale spirituale senza bandiere La falsa ed illusoria "conflittualità permanente" del pluralismo politico-partitico: relativismo morale e caos   di Giacinto Auriti /  L'Alternativa n. 2 – 1° giugno 1973  Seguici anche […]

    Giacinto Auriti – Comunismo: schiavitù monetaria e Stato padrone dei cittadini

    Giacinto Auriti – Comunismo: schiavitù monetaria e Stato padrone dei cittadini

    Domenica, 8 ottobre / 2017  – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri –  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, L'Alternativa, capitalismo bancario, comunismo  Giacinto Auriti – Comunismo: schiavitù monetaria e Stato padrone dei cittadini L'Alternativa, primo numero: "Mille lire di speranza"   di Giacinto Auriti /  L'Alternativa n. 1 – 15 maggio 1973  Seguici anche su facebook – Giacinto Auriti: ricordi e pensieri       […]

    Giacinto Auriti – I veri padroni? I banchieri! Sindacati semplici sottoposti

    Giacinto Auriti – I veri padroni? I banchieri! Sindacati semplici sottoposti

    Sabato, 7 ottobre / 2017  di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, L'Alternativa, Moneta-debito, sistema bancario, Sindacati        Giacinto Auriti – I veri padroni? I banchieri! La funzione monetaria crea una duplicazione del valore dei beni reali, incamerata interamente dal potere bancario, che orienta a proprio comodo le "lotte sindacali"   di Giacinto Auriti / L'Alternativa […]

    Il messaggio di Fatima e la rivoluzione monetaria di Giacinto Auriti

    Il messaggio di Fatima e la rivoluzione monetaria di Giacinto Auriti

    – di Sergio Basile, Presidente "Sete di Giustizia" – Redazione Quieuropa,  Sergio Basile, Madonna di Fatima, 13 Maggio, Guardiagrele, Giacinto Auriti, Supplica alla Madonna di Fatima, Approvazione eclesiastica, Sete di Giustizia, Guardiagrele, Padre Colombano, Codice Civile Greco, Nuovo Testamento, scontro finale tra bene e male di cui parla l'Apocalisse, citazione di Gesù, San Bernardino da Siena, usurai medievali ebrei, Sant’Eusanio del Sangro, testimonianza di […]

    Pasqua: il cuore del presupposto auritiano

    Pasqua: il cuore del presupposto auritiano

    Mercoledì,  Aprile 8th/ 2015 – di Sergio Basile e Rocco Carbone – "Sete di Giustizia" – su una Testimonianza del Professor Giacinto Auriti Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, Gesù Cristo, Dio vero, Pasqua, centro del presupposto auritiano, Dio dice la verità per finire in croce, battagia sulla moneta, la più coraggiosa ed eroica battaglia della sua vita, l'uomo che denunciò i crimini del sistema bancario […]

    Perchè Gesù Cristo è il Dio Vero – Riflessione del Prof. Giacinto Auriti

    Perchè Gesù Cristo è il Dio Vero – Riflessione del Prof. Giacinto Auriti

    Mercoledì,  Settembre 3rd/ 2014 – di Giacinto Auriti – Testimonianza tratta da uno scritto del 2001 Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, Gesù Cristo, Dio vero, Vangelo secondo Giovanni, Vangelo secondo Matteo, il Corano afferma ma non dimostra la divinità di allah, il Vangelo afferma e dimostra la divinità di Gesù, Due ipotesi, due alternative, prove inconfutabili della divinità […]

    Chieti inaugura la “Scalinata Giacinto Auriti”: genio della teoria monetaria, padre della proprietà popolare della moneta

    Chieti inaugura la “Scalinata Giacinto Auriti”: genio della teoria monetaria, padre della proprietà popolare della moneta

    Domenica, 25 Settembre/ 2016    di Sergio Basile, Presidente "Sete di Giustizia"  Redazione Quieuropa, Scalinata Giacinto Auriti, Chieti, Sovranità dignità e Moneta, Moneta debito, sistema bancario, Sergio Basile, Giacinto Auriti, SIMEC, Brecciaio, Antonio Pimpini, Umberto Di Primio, Madonna di Fatima  Chieti inaugura la "Scalinata Giacinto Auriti":  genio della teoria monetaria, padre della proprietà popolare della moneta […]

    10 Ottobre – Un compleanno davvero particolare

    10 Ottobre – Un compleanno davvero particolare

    Venerdì, Ottobre 10th/2015  – di Sergio Basile –  Direttore "Qui Europa", Presidente "Sete di Giustizia"  Redazione Quieuropa,  Sete di Giustizia, Sergio Basile, Giacinto Auriti, Un giorno particolare, un compleanno particolare, Lotta all'usura, Santa Vergine di Fatima, Il Prezzo della Libertà  Giacinto Auriti / 10 Ottobre, un giorno dal sapore particolare 10 Ottobre – Un compleanno davvero […]

    Sant’Eusanio dedica al Prof. Auriti la Piazza dinanzi la Chiesa della Madonna di Fatima

    Sant’Eusanio dedica al Prof. Auriti la Piazza dinanzi la Chiesa della Madonna di Fatima

    – di Gino Di Tizio – Redazione Quieuropa,  Giacinto Auriti, Gino Di Tizio, Sergio Basile, Madonna di Fatima, 13 Maggio, Sant'Eusanio del Sangro, Guardiagrele, Giacinto Auriti, Supplica alla Madonna di Fatima, Mamma Rosa, Filippo Auriti, Michela Auriti, Mamma Rosa, sogno, pranzo offerto, un sogno particolare  13 Maggio – Una piazza dedicata al Professor Giacinto Auriti Sant'Eusanio dedica al Prof. Auriti la […]

    Blockchain, un nome nuovo per attuare i vecchi paradigmi del Socialismo

    Blockchain, un nome nuovo per attuare i vecchi paradigmi del Socialismo

    Sabato, 7 ottobre / 2017  di Patrizia Arcana / gamerlandia.net  Redazione Quieuropa, Patrizia Arcana, Socialismo, Blockchain, Sistema bancario, trappola  Blockchain, un nome nuovo per attuare i vecchi paradigmi del Socialismo L'arma nuova dello gnosticismo e socialismo-massonico: alleanza bilaterale tra governo a carattere confiscatorio  e tecnologia pervasiva di sorveglianza   di Patrizia Arcana                 […]

    Moneta elettronica: l’apoteosi del nulla, la perfetta moneta satanica

    Moneta elettronica: l’apoteosi del nulla, la perfetta moneta satanica

    Lunedì, 23 Gennaio/ 2017    di Nicola Arena e Sergio Basile / Sete di Giustizia  Redazione Quieuropa, sistema bancario, Nicola Arena, Sergio Basile, Sete di Giustizia, moneta, Bit-coin  Bit-coin: l'apoteosi dell'astrazione e del nulla, la perfetta moneta satanica L'ultima frontiera della schiavitù monetaria passa per l'impulso di un computer                […]

    Grecia: l’operazione è riuscita! Il paziente è morto

    Grecia: l’operazione è riuscita! Il paziente è morto

    Martedì, 26 giugno / 2018 – di Roberto Pecchioli –  Redazione Quieuropa, Roberto Pecchioli, Grecia,  Austerità, Troika,  Ue, BCE, FMI,  MES      Grecia: l'operazione è riuscita! Il paziente è morto Grecia: 800 riforme imposte, 500mila abitanti in meno, due generazioni distrutte da Tsipras & Co, paladini dell'Europa targata Troika   di Roberto Pecchioli           […]

    Libertà socio-economica: moneta-proprietà e unione capitale-lavoro

    Libertà socio-economica: moneta-proprietà e unione capitale-lavoro

    Venerdì, 22 giugno / 2018  – di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano  –    con integrazioni e note a cura di Sergio Basile  Redazione Quieuropa,  Matteo Mazzariol, Distributismo, Divisione tra capitale e lavoro,  proprietà  Libertà socio-economica: moneta-proprietà e unione capitale-lavoro L'allargamento della proprietà a tutti e il benessere reale secondo la prospettiva cattolica e […]

    La partitocrazia è in crisi ma nessuno se ne accorge

    La partitocrazia è in crisi ma nessuno se ne accorge

    Martedì, 19 giugno / 2018  – di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano  –  Redazione Quieuropa, Nicola Arena,  Partitocrazia, crisi, sistema democratico, distributismo         La partitocrazia è in crisi ma nessuno se ne accorge Il sistema partitico è un modello fallito e bocciato dalla storia. Esso è lo specchio di una crisi […]

    Siamo ostaggi della grande finanza speculativa e nessuno lo dice

    Siamo ostaggi della grande finanza speculativa e nessuno lo dice

    Lunedì, 4 giugno / 2018  – di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano –   Redazione Quieuropa, Matteo Mazzariol, schiavità finanziaria, sistema politico, distributismo  Siamo ostaggi della grande finanza speculativa e nessuno lo dice Un mondo virtuale retto sull'usura e sulla speculazione, che sommerge quello reale    di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano     […]

  • La moneta, la nave Italia e l’armatore disonesto

    La moneta, la nave Italia e l’armatore disonesto

    Domenica, 29 luglio / 2018

    – di Nicola Arena, Sete di Giustizia  

     Redazione Quieuropa, Auriti, Nicola Arena, moneta-debito, Nave Italia,  armatore disonesto     

    La moneta, la nave Italia e l'armatore disonesto

    La proprietà popolare della moneta è l'unica rotta percorribile

    dalla nave Italia, per evitare l'affondamento programmato

     

    di Nicola Arena / Sete di Giustizia

     Redazione Quieuropa, Auriti, Nicola Arena, moneta-debito, Nave Italia,  armatore disonesto

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     L'armatore disonesto                                                

    Roma – di Nicola Arena / Sete di Giustizia In una società organica ogni membro della collettività deve svolgere un ruolo al servizio degli altri, affinché tutti ne traggano beneficio, realizzando il cosiddetto "bene comune". Possiamo paragonare quindi una nazione a una nave che, per navigare, ha bisogno del comandante e del suo equipaggio. Ognuno deve svolgere il proprio lavoro con responsabilità, impegno e determinazione, sapendo che da questo dipende il buon funzionamento di tutta la nave e il raggiungimento dell’approdo desiderato.  A volte si è costretti a navigare attraversando il mare in burrasca con onde alte, dove i più forti sono costretti a compiere estenuanti turni di lavoro per sopperire alla mancanza di aiuto di quelli che non sono in grado di sopportare il mal di mare. Altre volte invece durante i periodi di bonaccia, le giornate scorrono in tranquillità e ritorna fra la gente il sorriso; la quiete dopo la tempesta. A bordo le difficoltà non mancano, ma con l’aiuto di tutti e l’intento comune di mantenere la giusta rotta si vive nella speranza e consapevolezza di riuscire a vincere le difficoltà e raggiungere l’approdo.

           Il sistema del debito genera in una nazione gli stessi effetti devastanti

    per una nave messa appositamente, dal proprio armatore sotto una cascata,

                    rischiandone l’affondamento con tutto il suo equipaggio.

    Per comprendere la portata negativa della realtà descritta, possiamo immaginare un armatore disonesto e senza scrupoli e paragonarlo al sistema bancario mondiale che decide arbitrariamente le sorti d’intere nazioni. L’armatore disonesto mette in atto un crimine servendosi di mercenari loschi, creando nello scafo  tante falle; poi ordina al comandante di far correre l’equipaggio da prora a poppa per cercare di turarle, svuotado l'acqua che nel frattempo ha allagato i piani bassi della nave.  Così i marinai sono costretti a fare turni estenuanti con i secchi per esaurire l’acqua imbarcata, onde evitare l’affondamento della nave. Alcuni marinai sotto coperta si accusano a vicenda d’inefficienza. Intanto il livello dell’acqua sale… I marinai che si trovano nei ponti in alto hanno invece un atteggiamento più rilassato e disinteressato, nella falsa consapevolezza che l’acqua non arriverà mai al loro livello: molti di loro non si accorgono nemmeno di quello che sta accadendo ai piani inferiori. Il comandante e gli ufficiali di guardia in plancia, servitori malvagi e fedeli all'armatore, certamente sanno quello che accade perché conoscono i piani diabolici del loro oscuro superiore. Essi vivono però serenamente, certi che se la nave dovesse affondare, arriverà tempestivamente un elicottero a prelevarli. Intanto il livello è già salito oltremisura ed è prossimo ormai al ponte di coperta, quando già si vedono le prime vittime.

     Verso porti sicuri                                                        

    Eppure la soluzione per evitare l’affondamento esiste ed è semplice, cioè quella di togliere la nave da sotto le cascate e indirizzarla nel bacino più vicino per effettuare le necessarie riparazioni. Nessuno però vuole suggerire al comandante e agli alti ufficiali di intraprendere queste giuste azioni. L’armatore intanto se la ride dal salotto di casa perché, avendo scommesso sull’affondamento della nave, riceverà un enorme premio assicurativo. Non importa quante siano le vittime, anzi spesso sono necessarie per rendere il crimine come un accadimento imprevedibile e dovuto a circostanze inspiegabili o a problemi tecnici contingenti.

    Nella vita reale è chiaro che le cosiddette crisi economiche sono create dai grandi usurai,

                     che dominano il sistema politico-economico-finanziario mondiale,

                                   solo per generare malessere e controllo sociale

                                                  (sia materiale che spirituale).

    Non esisterebbe alcuna crisi economica se ogni popolo fosse proprietario della propria moneta e potesse disporre e attuare a proprio grado e piacimento le scelte politiche, monetarie ed economiche del proprio paese. Nel mondo in cui chi comanda è il banchiere non esistono regole morali ma solo programmi ben studiati per far crescere negli uomini la sete di denaro e di potere.. e quindi per legare la società con il debito indotto dall'emissione monetaria (senza riserva aurea). La carenza di mezzi monetari spesso genera conflitti sanguinosi fra la povera gente costretta ad aggredire i propri simili per riuscire a sopravvivere, come in una giungla.

                         E’ giunto il momento che i rappresentanti del popolo,

                                   attraverso una nuova presa di coscienza,

             comprendano finalmente la centralità e l'urgenza dell'applicazione

                   della teoria auritiana della proprietà popolare della moneta

         e, così facendo, prendano in mano il timone di questa bella nave Italia

    oltraggiata e ferita nella sua struttura socio economica, approdando a porti sicuri e acque tranquille: il più lontano possbile dalla mortale cascata del debito non dovuto. Occorreranno tanti anni per riparare il danno subito ma, ne siamo certi, il popolo italiano (e non solo) saprà ritrovare la forza e l’onore per sconfiggere l’armatore disonesto (il grande usuraio) e navigare finalmente in acque tranquille nel mare della giustizia e dell’amore reciproco.

    Nicola Arena (Copyright © 2018 Qui Europa)

    partecipa al dibattito:
     

    infounicz.europa@gmail.com / redazione.quieuropa@gmail.com

    Segui su Facebook la nuova pagina – Qui Europa news | Facebook

    __________________________________________________________________________________________________________________

     Video correlato – B.A.R. e sovranità monetaria   

    Intervista B.A.R. Sergio Basile e Nicola Arena – YouTube

    __________________________________________________________________________________________________________________

     Articoli correlati                                                           

    Per Trent’anni a colloquio con il Professor Giacinto Auriti

    Per Trent’anni a colloquio con il Professor Giacinto Auriti

    Giovedì, 26 luglio / 2018  – Prof. Francesco Cianciarelli – Amico di una vita, docente universitario e stretto collaboratore del Prof. Auriti. Tratto da (Presentazione) "Il Prezzo della Libertà – di Sergio Basile, Ed. Solfanelli  Redazione Quieuropa, Francesco Cianciarelli,  Giacito Auriti,  Testimonianza, Maestro                    Per Trent'anni a colloquio con il Professor Auriti Testimonianza di vita vissuta […]

    26 luglio 2018Commenti disabilitatiRead More

    Moneta, Lavoro, Schiavitù: inganni della prospettiva lavorista

    Moneta, Lavoro, Schiavitù: inganni della prospettiva lavorista

    Domenica, 22 luglio / 2018  – di Sergio Basile / Presidente Sete di Giustizia –   Redazione Quieuropa, Sergio Basile,  marxismo, liberismo, moneta-debito,  schivitù, costituzione          Moneta, Lavoro, Schiavitù: inganni della prospettiva lavorista In una società fondata sull'usura, il lavoro è un subdolo e potente strumento di schiavitù. L'arcano svelato nel documento segreto della Banca […]

    22 luglio 2018Commenti disabilitati

    La moneta, il contadino, il mercante e il debito

    La moneta, il contadino, il mercante e il debito

    Giovedì, 12 luglio / 2018 – di Nicola Arena, Sete di Giustizia  –  Redazione Quieuropa, Auriti, Nicola Arena, moneta-debito, contadino, Convenzione, risorse   La moneta, il contadino, il mercante e il debito Moneta-debito: un antico meccanismo di schiavitù che annulla la ricchezza, svilendo il lavoro umano   di Nicola Arena / Sete di Giustizia       […]

    Giacinto Auriti – Banca super-stato e usura internazionale

    Giacinto Auriti – Banca super-stato e usura internazionale

    Lunedì, 9 luglio / 2018 – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri –  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, L'Alternativa,  Banca super-stato, usura, tasse e  interessi  Giacinto Auriti – Banca super-stato e usura internazionale Necessita una riforma monetaria e fiscale per annullare la secolare tradizione della grande usura   di Giacinto Auriti /  L'Alternativa 28 maggio 1974 Seguici anche su […]

    9 luglio 2018Commenti disabilitatiRead More

    L’uomo sottomesso all’oggetto moneta

    L’uomo sottomesso all’oggetto moneta

    Mercoledì, 23 agosto/ 2017  di Nicola Arena, Sete di Giustizia  Redazione Quieuropa, Sete di Giustizia, Giacinto  Auriti,  Nicola Arena, Moneta  Debito, creazione del valore, criptovalute   L'uomo sottomesso all'oggetto moneta Il grande paradosso della mancanza di danaro nell'odierna società e la grandissima balla delle criptovalute   di Nicola Arena, Sete di Giustizia       […]

    23 agosto 2017Commenti disabilitatiRead More

    Moneta-debito, strategie bancarie, crisi: tutto nei Protocolli di Sion

    Moneta-debito, strategie bancarie, crisi: tutto nei Protocolli di Sion

    Domenica, 27 maggio/ 2018 – di Sergio Basile  –  Redazione Quieuropa, Sergio Basile, Kolbe, Protocolli dei Savi di Sion, moneta-debito, banche  Moneta-debito, crisi economiche e strategie bancarie: tutto nei Protocolli di Sion Il caos economico imperante sarebbe una delle prove maggiori  dell'autenticità del documento più sovversivo della storia   di Sergio Basile, Presidente Sete di Giustizia           […]

    27 maggio 2018Commenti disabilitatiRead More

    I maestri della distruzione: rapporto tra moneta-debito e immigrazione

    I maestri della distruzione: rapporto tra moneta-debito e immigrazione

    Mercoledì, 20 giugno / 2018  – di Nicola Arena, Sete di Giustizia  –  Redazione Quieuropa, Nicola Arena, radici cristiane, Unione europea, dissoluzione, d'Alema  I maestri della distruzione: rapporto tra moneta-debito e immigrazione Per risolvere il problema dell’immigrazione dobbiamo dare a ogni popolo la proprietà della sua moneta   di Nicola Arena / Sete di Giustizia     […]

    Moneta-debito: come un tappeto mobile che funziona al contrario

    Moneta-debito: come un tappeto mobile che funziona al contrario

    Sabato, 16 giugno / 2018  – di Nicola Arena, Sete di Giustizia  –  Redazione Quieuropa, Nicola Arena, Giacinto Auriti, Moneta-debito, tappeto mobile, valore, tempo  Moneta-debito: come un tappeto mobile che funziona al contrario Il tappeto mobile, come la moneta, deve servire la gente, agevolandone il cammino. Se funziona al contrario, come la moneta-debito, esso condanna gli individui […]

    16 giugno 2018Commenti disabilitatiRead More#

    Giacinto Auriti – Cristo non è socialista!

    Giacinto Auriti – Cristo non è socialista!

     Mercoledì, 15 novembre / 2017  – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri –  Redazione Quieuropa, Gesù Cristo, Giacinto Auriti, L'Alternativa, Socialismo, Partito    Giacinto Auriti – Cristo non è socialista! L'equivoco del socialismo: dottrina pagana basata su un'etica diametralmente opposta all'etica cristiana   di Giacinto Auriti /  L'Alternativa n. 10 – 1° genaio 1974  Seguici anche su facebook – Giacinto Auriti: ricordi e pensieri   […]

    Spread, il nuovo terrorismo: come funziona e come condiziona l’Italia

    Spread, il nuovo terrorismo: come funziona e come condiziona l’Italia

    Spread a 300 | Il post di Di Maio | Salvini: "Chiedete a Mattarella" „ Giovedì, 31 maggio/ 2018 – di Sergio Basile  –  Redazione Quieuropa, Sergio Basile, Spread, Crisi di  governo, italia, Mattarella, Salvini  Come funziona lo spread e come condiziona l'Italia: il terrorismo del nuovo millennio C0s'è davvero lo spread e come ci uccide […]

    Giacinto Auriti – Cristo non è democratico!

    Giacinto Auriti – Cristo non è democratico!

    Domenica, 12 novembre / 2017  – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri –  Redazione Quieuropa, Gesù Cristo, Giacinto Auriti, L'Alternativa, Democrazia, Massoneria  Giacinto Auriti – Cristo non è democratico! L'equivoco del principio della democrazia formale, base del sistema massonico-democratico, è incompatibile con il principio immutabile dell'etica cristiana   di Giacinto Auriti /  L'Alternativa n. 9 – 1° dicembre 1973  Seguici anche su facebook – Giacinto Auriti: ricordi […]

    Giacinto Auriti – Chiesa e Stato: la radice filosofica della più grande sopraffazione della Storia

    Giacinto Auriti – Chiesa e Stato: la radice filosofica della più grande sopraffazione della Storia

    Domenica, 5 novebre / 2017  – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri –  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, L'Alternativa, Chiesa e Stato, sopraffazione storica, Roma  Giacinto Auriti – Chiesa e Stato: la radice filosofica della più grande sopraffazione della Storia L'equivoco del razionalismo, del diritto positivo e della "democrazia" quali strumenti di usurpazione della legge divina, dell'etica e della legge morale […]

    5 novembre 2017Commenti disabilitatiRead More

    Giacinto Auriti – Né destra, né sinistra, né centro. Noi siamo oltre!

    Giacinto Auriti – Né destra, né sinistra, né centro. Noi siamo oltre!

    Venerdì, 13 ottobre / 2017  – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri –  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, L'Alternativa, Usurocrazia, fascismo, quota novanta, Mussolini   Giacinto Auriti – Noi non siamo né destra, né sinistra, né centro… Noi siamo oltre! Titolo originale: "Per la lotta contro la "usurocrazia" internazionale"   di Giacinto Auriti /  L'Alternativa n. 5 – 1 ottobre 1973  Seguici anche su […]

    Auriti – Il sangue contro la carta: tecnica della setta per appropriarsi dei valori reali

    Auriti – Il sangue contro la carta: tecnica della setta per appropriarsi dei valori reali

    Giovedì, 12 ottobre / 2017  – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri –  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, L'Alternativa, sangue contro oro, oro carta, massoneria   Auriti – Il sangue contro la carta: tecnica della setta per appropriarsi dei valori reali Titolo originale: "Il sangue contro l'oro"   di Giacinto Auriti /  L'Alternativa n. 4 – 15 settembre 1973  Seguici anche su facebook – Giacinto Auriti: ricordi […]

    Giacinto Auriti – Solo chi ama un popolo ha diritto di governarlo

    Giacinto Auriti – Solo chi ama un popolo ha diritto di governarlo

    Martedì, 10 ottobre / 2017  – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri –  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, L'Alternativa, comando del paese, governanti, Legittimità  Giacinto Auriti – Non ha diritto di comandare un popolo se non chi lo ama Etica naturale ed etica artificiale: incompatibilità tra etica cristiana ed etica socialista   di Giacinto Auriti /  L'Alternativa n. 3 – 1° luglio 1973  Seguici […]

    Auriti – La Rinascita dell’Italia: un ideale spirituale senza bandiere

    Auriti – La Rinascita dell’Italia: un ideale spirituale senza bandiere

    Lunedì, 9 ottobre / 2017  – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri –  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, L'Alternativa, rinascita spirituale, monismo hegeliano,  Giacinto Auriti – Il presagio della Rinascita dell'Italia: un nuovo ideale spirituale senza bandiere La falsa ed illusoria "conflittualità permanente" del pluralismo politico-partitico: relativismo morale e caos   di Giacinto Auriti /  L'Alternativa n. 2 – 1° giugno 1973  Seguici anche […]

    Giacinto Auriti – Comunismo: schiavitù monetaria e Stato padrone dei cittadini

    Giacinto Auriti – Comunismo: schiavitù monetaria e Stato padrone dei cittadini

    Domenica, 8 ottobre / 2017  – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri –  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, L'Alternativa, capitalismo bancario, comunismo  Giacinto Auriti – Comunismo: schiavitù monetaria e Stato padrone dei cittadini L'Alternativa, primo numero: "Mille lire di speranza"   di Giacinto Auriti /  L'Alternativa n. 1 – 15 maggio 1973  Seguici anche su facebook – Giacinto Auriti: ricordi e pensieri       […]

    Giacinto Auriti – I veri padroni? I banchieri! Sindacati semplici sottoposti

    Giacinto Auriti – I veri padroni? I banchieri! Sindacati semplici sottoposti

    Sabato, 7 ottobre / 2017  di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, L'Alternativa, Moneta-debito, sistema bancario, Sindacati        Giacinto Auriti – I veri padroni? I banchieri! La funzione monetaria crea una duplicazione del valore dei beni reali, incamerata interamente dal potere bancario, che orienta a proprio comodo le "lotte sindacali"   di Giacinto Auriti / L'Alternativa […]

    Il messaggio di Fatima e la rivoluzione monetaria di Giacinto Auriti

    Il messaggio di Fatima e la rivoluzione monetaria di Giacinto Auriti

    – di Sergio Basile, Presidente "Sete di Giustizia" – Redazione Quieuropa,  Sergio Basile, Madonna di Fatima, 13 Maggio, Guardiagrele, Giacinto Auriti, Supplica alla Madonna di Fatima, Approvazione eclesiastica, Sete di Giustizia, Guardiagrele, Padre Colombano, Codice Civile Greco, Nuovo Testamento, scontro finale tra bene e male di cui parla l'Apocalisse, citazione di Gesù, San Bernardino da Siena, usurai medievali ebrei, Sant’Eusanio del Sangro, testimonianza di […]

    Pasqua: il cuore del presupposto auritiano

    Pasqua: il cuore del presupposto auritiano

    Mercoledì,  Aprile 8th/ 2015 – di Sergio Basile e Rocco Carbone – "Sete di Giustizia" – su una Testimonianza del Professor Giacinto Auriti Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, Gesù Cristo, Dio vero, Pasqua, centro del presupposto auritiano, Dio dice la verità per finire in croce, battagia sulla moneta, la più coraggiosa ed eroica battaglia della sua vita, l'uomo che denunciò i crimini del sistema bancario […]

    Perchè Gesù Cristo è il Dio Vero – Riflessione del Prof. Giacinto Auriti

    Perchè Gesù Cristo è il Dio Vero – Riflessione del Prof. Giacinto Auriti

    Mercoledì,  Settembre 3rd/ 2014 – di Giacinto Auriti – Testimonianza tratta da uno scritto del 2001 Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, Gesù Cristo, Dio vero, Vangelo secondo Giovanni, Vangelo secondo Matteo, il Corano afferma ma non dimostra la divinità di allah, il Vangelo afferma e dimostra la divinità di Gesù, Due ipotesi, due alternative, prove inconfutabili della divinità […]

    Chieti inaugura la “Scalinata Giacinto Auriti”: genio della teoria monetaria, padre della proprietà popolare della moneta

    Chieti inaugura la “Scalinata Giacinto Auriti”: genio della teoria monetaria, padre della proprietà popolare della moneta

    Domenica, 25 Settembre/ 2016    di Sergio Basile, Presidente "Sete di Giustizia"  Redazione Quieuropa, Scalinata Giacinto Auriti, Chieti, Sovranità dignità e Moneta, Moneta debito, sistema bancario, Sergio Basile, Giacinto Auriti, SIMEC, Brecciaio, Antonio Pimpini, Umberto Di Primio, Madonna di Fatima  Chieti inaugura la "Scalinata Giacinto Auriti":  genio della teoria monetaria, padre della proprietà popolare della moneta […]

    10 Ottobre – Un compleanno davvero particolare

    10 Ottobre – Un compleanno davvero particolare

    Venerdì, Ottobre 10th/2015  – di Sergio Basile –  Direttore "Qui Europa", Presidente "Sete di Giustizia"  Redazione Quieuropa,  Sete di Giustizia, Sergio Basile, Giacinto Auriti, Un giorno particolare, un compleanno particolare, Lotta all'usura, Santa Vergine di Fatima, Il Prezzo della Libertà  Giacinto Auriti / 10 Ottobre, un giorno dal sapore particolare 10 Ottobre – Un compleanno davvero […]

    Sant’Eusanio dedica al Prof. Auriti la Piazza dinanzi la Chiesa della Madonna di Fatima

    Sant’Eusanio dedica al Prof. Auriti la Piazza dinanzi la Chiesa della Madonna di Fatima

    – di Gino Di Tizio – Redazione Quieuropa,  Giacinto Auriti, Gino Di Tizio, Sergio Basile, Madonna di Fatima, 13 Maggio, Sant'Eusanio del Sangro, Guardiagrele, Giacinto Auriti, Supplica alla Madonna di Fatima, Mamma Rosa, Filippo Auriti, Michela Auriti, Mamma Rosa, sogno, pranzo offerto, un sogno particolare  13 Maggio – Una piazza dedicata al Professor Giacinto Auriti Sant'Eusanio dedica al Prof. Auriti la […]

    Blockchain, un nome nuovo per attuare i vecchi paradigmi del Socialismo

    Blockchain, un nome nuovo per attuare i vecchi paradigmi del Socialismo

    Sabato, 7 ottobre / 2017  di Patrizia Arcana / gamerlandia.net  Redazione Quieuropa, Patrizia Arcana, Socialismo, Blockchain, Sistema bancario, trappola  Blockchain, un nome nuovo per attuare i vecchi paradigmi del Socialismo L'arma nuova dello gnosticismo e socialismo-massonico: alleanza bilaterale tra governo a carattere confiscatorio  e tecnologia pervasiva di sorveglianza   di Patrizia Arcana                 […]

    Moneta elettronica: l’apoteosi del nulla, la perfetta moneta satanica

    Moneta elettronica: l’apoteosi del nulla, la perfetta moneta satanica

    Lunedì, 23 Gennaio/ 2017    di Nicola Arena e Sergio Basile / Sete di Giustizia  Redazione Quieuropa, sistema bancario, Nicola Arena, Sergio Basile, Sete di Giustizia, moneta, Bit-coin  Bit-coin: l'apoteosi dell'astrazione e del nulla, la perfetta moneta satanica L'ultima frontiera della schiavitù monetaria passa per l'impulso di un computer                […]

    Grecia: l’operazione è riuscita! Il paziente è morto

    Grecia: l’operazione è riuscita! Il paziente è morto

    Martedì, 26 giugno / 2018 – di Roberto Pecchioli –  Redazione Quieuropa, Roberto Pecchioli, Grecia,  Austerità, Troika,  Ue, BCE, FMI,  MES      Grecia: l'operazione è riuscita! Il paziente è morto Grecia: 800 riforme imposte, 500mila abitanti in meno, due generazioni distrutte da Tsipras & Co, paladini dell'Europa targata Troika   di Roberto Pecchioli           […]

    Libertà socio-economica: moneta-proprietà e unione capitale-lavoro

    Libertà socio-economica: moneta-proprietà e unione capitale-lavoro

    Venerdì, 22 giugno / 2018  – di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano  –    con integrazioni e note a cura di Sergio Basile  Redazione Quieuropa,  Matteo Mazzariol, Distributismo, Divisione tra capitale e lavoro,  proprietà  Libertà socio-economica: moneta-proprietà e unione capitale-lavoro L'allargamento della proprietà a tutti e il benessere reale secondo la prospettiva cattolica e […]

    La partitocrazia è in crisi ma nessuno se ne accorge

    La partitocrazia è in crisi ma nessuno se ne accorge

    Martedì, 19 giugno / 2018  – di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano  –  Redazione Quieuropa, Nicola Arena,  Partitocrazia, crisi, sistema democratico, distributismo         La partitocrazia è in crisi ma nessuno se ne accorge Il sistema partitico è un modello fallito e bocciato dalla storia. Esso è lo specchio di una crisi […]

    Siamo ostaggi della grande finanza speculativa e nessuno lo dice

    Siamo ostaggi della grande finanza speculativa e nessuno lo dice

    Lunedì, 4 giugno / 2018  – di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano –   Redazione Quieuropa, Matteo Mazzariol, schiavità finanziaria, sistema politico, distributismo  Siamo ostaggi della grande finanza speculativa e nessuno lo dice Un mondo virtuale retto sull'usura e sulla speculazione, che sommerge quello reale    di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano     […]

  • La moneta, il contadino, il mercante e il debito

    La moneta, il contadino, il mercante e il debito

    Giovedì, 12 luglio / 2018

    – di Nicola Arena, Sete di Giustizia  

     Redazione Quieuropa, Auriti, Nicola Arena, moneta-debito, contadino, Convenzione, risorse  

    La moneta, il contadino, il mercante e il debito

    Moneta-debito: un antico meccanismo di schiavitù che

    annulla la ricchezza, svilendo il lavoro umano

     

    di Nicola Arena / Sete di Giustizia

    LA MONETA, IL CONTADINO, IL MERCANTE, IL DEBITO

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Il contadino e il debito                                             

    Roma – di Nicola Arena / Sete di Giustizia Immaginiamo di avere un orto di medie dimensioni. A inizio stagione bisogna zappare la terra, concimarla, poi togliere le erbacce, comprare le piantine varie, fare i solchi, piantarle e innaffiarle ogni giorno, curarle dagli insetti con corretti prodotti disinfestanti, poi man mano piantare delle canne di sostegno e fare le continue legature per far crescere le piante in verticale. Col passare dei giorni si vedono apparire i primi minuscoli fiori e poi i frutti, che man mano crescono e cambiano di colore. Quando i frutti sono maturi, occorrono varie ore di lavoro per la raccolta, mezzi per il trasporto per raggiungere il mercato e infine accordi diretti con gli acquirenti per un guadagno congruo a compensare tutte le energie spese per ottenere i prodotti finiti. Una volta che l’accordo di compravendita è stato eseguito, il coltivatore riceve la somma pattuita. Come in un fermo immagine temporale, più sotto riprendiamo l’argomento dal punto in cui il coltivatore riceve il denaro. I fatti sopra riportati, dimostrano una realtà lavorativa che include una molteplicità di eventi sociali ed economici. Il lavoro coinvolge le menti, i giudizi di valore si susseguono nel tempo, dando origine a manifestazioni di entusiasmo o delusioni dovute a fattori propri o esterni alla nostra persona. Gli insuccessi provocano malessere e ovviamente i piccoli successi quotidiani accendono il sorriso, come veder nascere i frutti dalla terra grazie al proprio impegno fisico e mentale organizzativo.

     Approvvigionamento di risorse convenzionali    

    In una nazione come l’Italia, abitata da circa sessanta milioni di persone, i vari cicli produttivi, nei più svariati settori lavorativi, coinvolgono le persone in fasi interconnesse fra loro, generando un silente e apparentemente nascosto sistema lavorativo complesso. Le finalità di questo sciamare d’idee, forze fisiche e mentali, spostamenti di uomini e mezzi, attività logistiche, ricreative, istruttive, mediche ecc., sono perseguibili e attuabili grazie ad un accumulo di valore umano attraverso un mezzo convenzionalmente creato, come un’anfora che si riempie di acqua da usare ogni qualvolta l’uomo ha bisogno di bere.

                       Un approvvigionamento di risorse umane convenzionali

                                   da rendere disponibili in ogni momento

             è fondamentale per garantire all’uomo il diritto a una vita dignitosa.

    Questo mezzo convenzionale si chiama denaro, esso non cresce negli orti, non si semina e non si costruisce nemmeno con le stampanti, il denaro è un’invenzione umana che permette di incorporare un valore di energia umana. Come l’anfora contiene l’acqua utile per la vita, come la batteria contiene una carica elettrica per essere impiegata all’occorrenza, anche

                        il denaro è un contenitore di valore convenzionale.

     Il valore convenzionale                                              

    Per costruire il "valore convenzionale" occorre solo un accordo fra le parti; ciò non comporta alcun lavoro fisico ma solo la “fatica” di mettersi d’accordo ad accettare un simbolo come valore vero. Notiamo perciò che la comunità degli uomini vivi con l’ausilio dei macchinari, inventati e costruiti dall’uomo, e con il proprio lavoro, produce tutti i beni presenti nel mondo grazie alla vita che la terra ci fornisce. Il mondo quindi è completo di tutto, non manca nulla. Tutta la ricchezza presente nel mondo è creata dalla Divina Provvidenza ed è co-prodotta e valorizzata dalle persone, che ne esaltano ancor più l'essenza. Come abbiamo scritto pocanzi, anche il valore convenzionale di tutta la moneta presente nel mondo è creato dalle persone che la accettano attraverso una convenzione.

     Un meccanismo perverso                                          

    Dopo queste premesse, possiamo riprendere il discorso dal momento in cui il contadino riceve il denaro dal mercante/banchiere. Ecco, a questo punto avviene un fatto straordinario, nella sua drammaticità e incongruenza: poniamo il caso che il mercante/banchiere presti al contadino la somma pattuita con un interesse del 5% annuo. Avete notato qualche anomalia in quest’ultimo passaggio? In un sistema così dove tutti i mercanti/banchieri sono autorizzati a prestare il denaro e che obbliga tutti i contadini a ricevere un debito pari al valore dei loro prodotti,

                             i mercanti che prestano denaro a interesse (e creato dal nulla)

                                                  possederanno sempre tutti i beni

                                       e i contadini saranno sempre tutti indebitati

                              senza alcuna possibilità di ripagare il debito contratto

    Purtroppo questo sistema assurdo e spietato si regge in piedi per mezzo di un meccanismo perverso, abilmente costruito nei secoli con l’astuzia e la menzogna più becera. La menzogna però, come tutte le forze del male, una volta smascherata e diffusa con la luce della verità, smette di sopravvivere, muore come un vampiro alle prime luci dell’alba. Noi questi raggi di verità in campo monetario li abbiamo appresi dallo scopritore del valore indotto della moneta, il professor Giacinto Auriti. Cerchiamo così di diffonderli e per farlo, come un prisma scompone gli spettri di luce, noi scomponiamo la moneta nei suoi elementi essenziali che sono: simbolo, materia e valore.

     Il valore della moneta lo crea chi l'accetta            

    Il valore della moneta non lo crea chi stampa i simboli ma chi li accetta. E per questo motivo che tutti i contadini e gli esseri umani della terra devono essere dichiarati proprietari e non debitori della loro moneta. Devono essere dichiarati proprietari e non debitori del valore dei loro prodotti. Una dimensione nuova di percezione ci attende, affiorerà sempre più dagli abissi dell’ignoranza indotta, una nuova era, quella del credito pubblico nascerà solo se sapremo liberarci da queste catene fatte di menzogne che ci tengono imprigionati in questo strano mondo che non ama la verità.

                      "Questa guerra fa parte della guerra millenaria tra usurai e contadini,

                              fra l’usurocrazia e chiunque fa una giornata di lavoro onesto

                                                   con le braccia o con l’intelletto».

                                                                   Ezra Pound

                               «Per questa affermazione Ezra Pound finì in manicomio»

                                                                 Giano Accame

                          Accusato di tradimento dagli americani nel luglio 1943,

             il poeta e scrittore Ezra Loomis Pound fu arrestato il 3 maggio del 1945.

            Successivamente fu condotto a Pisa presso il Disciplinary Training Center,

               e qui fu rinchiuso e umiliato per tre settimane in una gabbia per gorilla.

                                                                          Ndr

                          

    Nicola Arena (Copyright © 2018 Qui Europa)

    partecipa al dibattito:
     

    infounicz.europa@gmail.com / redazione.quieuropa@gmail.com

    Segui su Facebook la nuova pagina – Qui Europa news | Facebook

    __________________________________________________________________________________________________________________

     Articoli correlati                                                           

    Giacinto Auriti – Banca super-stato e usura internazionale

    Giacinto Auriti – Banca super-stato e usura internazionale

    Lunedì, 9 luglio / 2018 – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri –  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, L'Alternativa,  Banca super-stato, usura, tasse e  interessi  Giacinto Auriti – Banca super-stato e usura internazionale Necessita una riforma monetaria e fiscale per annullare la secolare tradizione della grande usura   di Giacinto Auriti /  L'Alternativa 28 maggio 1974 Seguici anche su […]

    9 luglio 2018Commenti disabilitatiRead More

    L’uomo sottomesso all’oggetto moneta

    L’uomo sottomesso all’oggetto moneta

    Mercoledì, 23 agosto/ 2017  di Nicola Arena, Sete di Giustizia  Redazione Quieuropa, Sete di Giustizia, Giacinto  Auriti,  Nicola Arena, Moneta  Debito, creazione del valore, criptovalute   L'uomo sottomesso all'oggetto moneta Il grande paradosso della mancanza di danaro nell'odierna società e la grandissima balla delle criptovalute   di Nicola Arena, Sete di Giustizia       […]

    23 agosto 2017Commenti disabilitatiRead More

    Moneta-debito, strategie bancarie, crisi: tutto nei Protocolli di Sion

    Moneta-debito, strategie bancarie, crisi: tutto nei Protocolli di Sion

    Domenica, 27 maggio/ 2018 – di Sergio Basile  –  Redazione Quieuropa, Sergio Basile, Kolbe, Protocolli dei Savi di Sion, moneta-debito, banche  Moneta-debito, crisi economiche e strategie bancarie: tutto nei Protocolli di Sion Il caos economico imperante sarebbe una delle prove maggiori  dell'autenticità del documento più sovversivo della storia   di Sergio Basile, Presidente Sete di Giustizia           […]

    27 maggio 2018Commenti disabilitatiRead More

    I maestri della distruzione: rapporto tra moneta-debito e immigrazione

    I maestri della distruzione: rapporto tra moneta-debito e immigrazione

    Mercoledì, 20 giugno / 2018  – di Nicola Arena, Sete di Giustizia  –  Redazione Quieuropa, Nicola Arena, radici cristiane, Unione europea, dissoluzione, d'Alema  I maestri della distruzione: rapporto tra moneta-debito e immigrazione Per risolvere il problema dell’immigrazione dobbiamo dare a ogni popolo la proprietà della sua moneta   di Nicola Arena / Sete di Giustizia     […]

    Moneta-debito: come un tappeto mobile che funziona al contrario

    Moneta-debito: come un tappeto mobile che funziona al contrario

    Sabato, 16 giugno / 2018  – di Nicola Arena, Sete di Giustizia  –  Redazione Quieuropa, Nicola Arena, Giacinto Auriti, Moneta-debito, tappeto mobile, valore, tempo  Moneta-debito: come un tappeto mobile che funziona al contrario Il tappeto mobile, come la moneta, deve servire la gente, agevolandone il cammino. Se funziona al contrario, come la moneta-debito, esso condanna gli individui […]

    16 giugno 2018Commenti disabilitatiRead More#

    Giacinto Auriti – Cristo non è socialista!

    Giacinto Auriti – Cristo non è socialista!

     Mercoledì, 15 novembre / 2017  – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri –  Redazione Quieuropa, Gesù Cristo, Giacinto Auriti, L'Alternativa, Socialismo, Partito    Giacinto Auriti – Cristo non è socialista! L'equivoco del socialismo: dottrina pagana basata su un'etica diametralmente opposta all'etica cristiana   di Giacinto Auriti /  L'Alternativa n. 10 – 1° genaio 1974  Seguici anche su facebook – Giacinto Auriti: ricordi e pensieri   […]

    Spread, il nuovo terrorismo: come funziona e come condiziona l’Italia

    Spread, il nuovo terrorismo: come funziona e come condiziona l’Italia

    Spread a 300 | Il post di Di Maio | Salvini: "Chiedete a Mattarella" „ Giovedì, 31 maggio/ 2018 – di Sergio Basile  –  Redazione Quieuropa, Sergio Basile, Spread, Crisi di  governo, italia, Mattarella, Salvini  Come funziona lo spread e come condiziona l'Italia: il terrorismo del nuovo millennio C0s'è davvero lo spread e come ci uccide […]

    Giacinto Auriti – Cristo non è democratico!

    Giacinto Auriti – Cristo non è democratico!

    Domenica, 12 novembre / 2017  – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri –  Redazione Quieuropa, Gesù Cristo, Giacinto Auriti, L'Alternativa, Democrazia, Massoneria  Giacinto Auriti – Cristo non è democratico! L'equivoco del principio della democrazia formale, base del sistema massonico-democratico, è incompatibile con il principio immutabile dell'etica cristiana   di Giacinto Auriti /  L'Alternativa n. 9 – 1° dicembre 1973  Seguici anche su facebook – Giacinto Auriti: ricordi […]

    Giacinto Auriti – Chiesa e Stato: la radice filosofica della più grande sopraffazione della Storia

    Giacinto Auriti – Chiesa e Stato: la radice filosofica della più grande sopraffazione della Storia

    Domenica, 5 novebre / 2017  – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri –  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, L'Alternativa, Chiesa e Stato, sopraffazione storica, Roma  Giacinto Auriti – Chiesa e Stato: la radice filosofica della più grande sopraffazione della Storia L'equivoco del razionalismo, del diritto positivo e della "democrazia" quali strumenti di usurpazione della legge divina, dell'etica e della legge morale […]

    5 novembre 2017Commenti disabilitatiRead More

    Giacinto Auriti – Né destra, né sinistra, né centro. Noi siamo oltre!

    Giacinto Auriti – Né destra, né sinistra, né centro. Noi siamo oltre!

    Venerdì, 13 ottobre / 2017  – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri –  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, L'Alternativa, Usurocrazia, fascismo, quota novanta, Mussolini   Giacinto Auriti – Noi non siamo né destra, né sinistra, né centro… Noi siamo oltre! Titolo originale: "Per la lotta contro la "usurocrazia" internazionale"   di Giacinto Auriti /  L'Alternativa n. 5 – 1 ottobre 1973  Seguici anche su […]

    Auriti – Il sangue contro la carta: tecnica della setta per appropriarsi dei valori reali

    Auriti – Il sangue contro la carta: tecnica della setta per appropriarsi dei valori reali

    Giovedì, 12 ottobre / 2017  – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri –  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, L'Alternativa, sangue contro oro, oro carta, massoneria   Auriti – Il sangue contro la carta: tecnica della setta per appropriarsi dei valori reali Titolo originale: "Il sangue contro l'oro"   di Giacinto Auriti /  L'Alternativa n. 4 – 15 settembre 1973  Seguici anche su facebook – Giacinto Auriti: ricordi […]

    Giacinto Auriti – Solo chi ama un popolo ha diritto di governarlo

    Giacinto Auriti – Solo chi ama un popolo ha diritto di governarlo

    Martedì, 10 ottobre / 2017  – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri –  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, L'Alternativa, comando del paese, governanti, Legittimità  Giacinto Auriti – Non ha diritto di comandare un popolo se non chi lo ama Etica naturale ed etica artificiale: incompatibilità tra etica cristiana ed etica socialista   di Giacinto Auriti /  L'Alternativa n. 3 – 1° luglio 1973  Seguici […]

    Auriti – La Rinascita dell’Italia: un ideale spirituale senza bandiere

    Auriti – La Rinascita dell’Italia: un ideale spirituale senza bandiere

    Lunedì, 9 ottobre / 2017  – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri –  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, L'Alternativa, rinascita spirituale, monismo hegeliano,  Giacinto Auriti – Il presagio della Rinascita dell'Italia: un nuovo ideale spirituale senza bandiere La falsa ed illusoria "conflittualità permanente" del pluralismo politico-partitico: relativismo morale e caos   di Giacinto Auriti /  L'Alternativa n. 2 – 1° giugno 1973  Seguici anche […]

    Giacinto Auriti – Comunismo: schiavitù monetaria e Stato padrone dei cittadini

    Giacinto Auriti – Comunismo: schiavitù monetaria e Stato padrone dei cittadini

    Domenica, 8 ottobre / 2017  – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri –  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, L'Alternativa, capitalismo bancario, comunismo  Giacinto Auriti – Comunismo: schiavitù monetaria e Stato padrone dei cittadini L'Alternativa, primo numero: "Mille lire di speranza"   di Giacinto Auriti /  L'Alternativa n. 1 – 15 maggio 1973  Seguici anche su facebook – Giacinto Auriti: ricordi e pensieri       […]

    Giacinto Auriti – I veri padroni? I banchieri! Sindacati semplici sottoposti

    Giacinto Auriti – I veri padroni? I banchieri! Sindacati semplici sottoposti

    Sabato, 7 ottobre / 2017  di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, L'Alternativa, Moneta-debito, sistema bancario, Sindacati        Giacinto Auriti – I veri padroni? I banchieri! La funzione monetaria crea una duplicazione del valore dei beni reali, incamerata interamente dal potere bancario, che orienta a proprio comodo le "lotte sindacali"   di Giacinto Auriti / L'Alternativa […]

    Il messaggio di Fatima e la rivoluzione monetaria di Giacinto Auriti

    Il messaggio di Fatima e la rivoluzione monetaria di Giacinto Auriti

    – di Sergio Basile, Presidente "Sete di Giustizia" – Redazione Quieuropa,  Sergio Basile, Madonna di Fatima, 13 Maggio, Guardiagrele, Giacinto Auriti, Supplica alla Madonna di Fatima, Approvazione eclesiastica, Sete di Giustizia, Guardiagrele, Padre Colombano, Codice Civile Greco, Nuovo Testamento, scontro finale tra bene e male di cui parla l'Apocalisse, citazione di Gesù, San Bernardino da Siena, usurai medievali ebrei, Sant’Eusanio del Sangro, testimonianza di […]

    Pasqua: il cuore del presupposto auritiano

    Pasqua: il cuore del presupposto auritiano

    Mercoledì,  Aprile 8th/ 2015 – di Sergio Basile e Rocco Carbone – "Sete di Giustizia" – su una Testimonianza del Professor Giacinto Auriti Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, Gesù Cristo, Dio vero, Pasqua, centro del presupposto auritiano, Dio dice la verità per finire in croce, battagia sulla moneta, la più coraggiosa ed eroica battaglia della sua vita, l'uomo che denunciò i crimini del sistema bancario […]

    Perchè Gesù Cristo è il Dio Vero – Riflessione del Prof. Giacinto Auriti

    Perchè Gesù Cristo è il Dio Vero – Riflessione del Prof. Giacinto Auriti

    Mercoledì,  Settembre 3rd/ 2014 – di Giacinto Auriti – Testimonianza tratta da uno scritto del 2001 Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, Gesù Cristo, Dio vero, Vangelo secondo Giovanni, Vangelo secondo Matteo, il Corano afferma ma non dimostra la divinità di allah, il Vangelo afferma e dimostra la divinità di Gesù, Due ipotesi, due alternative, prove inconfutabili della divinità […]

    Chieti inaugura la “Scalinata Giacinto Auriti”: genio della teoria monetaria, padre della proprietà popolare della moneta

    Chieti inaugura la “Scalinata Giacinto Auriti”: genio della teoria monetaria, padre della proprietà popolare della moneta

    Domenica, 25 Settembre/ 2016    di Sergio Basile, Presidente "Sete di Giustizia"  Redazione Quieuropa, Scalinata Giacinto Auriti, Chieti, Sovranità dignità e Moneta, Moneta debito, sistema bancario, Sergio Basile, Giacinto Auriti, SIMEC, Brecciaio, Antonio Pimpini, Umberto Di Primio, Madonna di Fatima  Chieti inaugura la "Scalinata Giacinto Auriti":  genio della teoria monetaria, padre della proprietà popolare della moneta […]

    10 Ottobre – Un compleanno davvero particolare

    10 Ottobre – Un compleanno davvero particolare

    Venerdì, Ottobre 10th/2015  – di Sergio Basile –  Direttore "Qui Europa", Presidente "Sete di Giustizia"  Redazione Quieuropa,  Sete di Giustizia, Sergio Basile, Giacinto Auriti, Un giorno particolare, un compleanno particolare, Lotta all'usura, Santa Vergine di Fatima, Il Prezzo della Libertà  Giacinto Auriti / 10 Ottobre, un giorno dal sapore particolare 10 Ottobre – Un compleanno davvero […]

    Sant’Eusanio dedica al Prof. Auriti la Piazza dinanzi la Chiesa della Madonna di Fatima

    Sant’Eusanio dedica al Prof. Auriti la Piazza dinanzi la Chiesa della Madonna di Fatima

    – di Gino Di Tizio – Redazione Quieuropa,  Giacinto Auriti, Gino Di Tizio, Sergio Basile, Madonna di Fatima, 13 Maggio, Sant'Eusanio del Sangro, Guardiagrele, Giacinto Auriti, Supplica alla Madonna di Fatima, Mamma Rosa, Filippo Auriti, Michela Auriti, Mamma Rosa, sogno, pranzo offerto, un sogno particolare  13 Maggio – Una piazza dedicata al Professor Giacinto Auriti Sant'Eusanio dedica al Prof. Auriti la […]

    Blockchain, un nome nuovo per attuare i vecchi paradigmi del Socialismo

    Blockchain, un nome nuovo per attuare i vecchi paradigmi del Socialismo

    Sabato, 7 ottobre / 2017  di Patrizia Arcana / gamerlandia.net  Redazione Quieuropa, Patrizia Arcana, Socialismo, Blockchain, Sistema bancario, trappola  Blockchain, un nome nuovo per attuare i vecchi paradigmi del Socialismo L'arma nuova dello gnosticismo e socialismo-massonico: alleanza bilaterale tra governo a carattere confiscatorio  e tecnologia pervasiva di sorveglianza   di Patrizia Arcana                 […]

    Moneta elettronica: l’apoteosi del nulla, la perfetta moneta satanica

    Moneta elettronica: l’apoteosi del nulla, la perfetta moneta satanica

    Lunedì, 23 Gennaio/ 2017    di Nicola Arena e Sergio Basile / Sete di Giustizia  Redazione Quieuropa, sistema bancario, Nicola Arena, Sergio Basile, Sete di Giustizia, moneta, Bit-coin  Bit-coin: l'apoteosi dell'astrazione e del nulla, la perfetta moneta satanica L'ultima frontiera della schiavitù monetaria passa per l'impulso di un computer                […]

    Grecia: l’operazione è riuscita! Il paziente è morto

    Grecia: l’operazione è riuscita! Il paziente è morto

    Martedì, 26 giugno / 2018 – di Roberto Pecchioli –  Redazione Quieuropa, Roberto Pecchioli, Grecia,  Austerità, Troika,  Ue, BCE, FMI,  MES      Grecia: l'operazione è riuscita! Il paziente è morto Grecia: 800 riforme imposte, 500mila abitanti in meno, due generazioni distrutte da Tsipras & Co, paladini dell'Europa targata Troika   di Roberto Pecchioli           […]

    Libertà socio-economica: moneta-proprietà e unione capitale-lavoro

    Libertà socio-economica: moneta-proprietà e unione capitale-lavoro

    Venerdì, 22 giugno / 2018  – di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano  –    con integrazioni e note a cura di Sergio Basile  Redazione Quieuropa,  Matteo Mazzariol, Distributismo, Divisione tra capitale e lavoro,  proprietà  Libertà socio-economica: moneta-proprietà e unione capitale-lavoro L'allargamento della proprietà a tutti e il benessere reale secondo la prospettiva cattolica e […]

    La partitocrazia è in crisi ma nessuno se ne accorge

    La partitocrazia è in crisi ma nessuno se ne accorge

    Martedì, 19 giugno / 2018  – di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano  –  Redazione Quieuropa, Nicola Arena,  Partitocrazia, crisi, sistema democratico, distributismo         La partitocrazia è in crisi ma nessuno se ne accorge Il sistema partitico è un modello fallito e bocciato dalla storia. Esso è lo specchio di una crisi […]

    Siamo ostaggi della grande finanza speculativa e nessuno lo dice

    Siamo ostaggi della grande finanza speculativa e nessuno lo dice

    Lunedì, 4 giugno / 2018  – di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano –   Redazione Quieuropa, Matteo Mazzariol, schiavità finanziaria, sistema politico, distributismo  Siamo ostaggi della grande finanza speculativa e nessuno lo dice Un mondo virtuale retto sull'usura e sulla speculazione, che sommerge quello reale    di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano     […]

  • La moneta si crea, si distrugge e si trasforma

    La moneta si crea, si distrugge e si trasforma

    Mercoledì, 4 luglio / 2018 

    – di Nicola Arena, Sete di Giustizia  

     Redazione Quieuropa, Auriti, Nicola Arena, Legge di Lavoisier, crea, distrugge, trasforma  

    La moneta si crea, si distrugge e si trasforma

    Moneta: prerogativa giuridico-spirituale creata per convenzione

    e frutto di una semplice elaborazione mentale degli uomini

     

    di Nicola Arena / Sete di Giustizia

    GIACINTO AURITI - MONETA - PREROGATIVA  GIURIDICO-SPIRITUALE

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Tutto si trasforma! La legge di Lavoisier              

    Roma – di Nicola Arena / Sete di Giustizia In un ciclo chiuso come quello planetario gli elementi materiali sono limitati ma trasformabili, quelli naturali invece attraverso complicati processi produttivi si moltiplicano o si rigenerano sotto altra forma. La quantità dell'elemento acqua, per esempio, di cui noi siamo parte integrante in termini assoluti, nell'ecosistema planetario rimane immutata. Premesso che esiste un Dio Creatore, da cui proviene tutto, possiamo ribadire un antico concetto:

                        “Nulla si crea (da sé), nulla si distrugge, tutto si trasforma”.

      È la legge che individuò Antoine-Laurent de Lavoisier (Parigi, 1743 – Parigi, 1794)

                      il famoso scienziato cattolico, iniziatore della chimica moderna

                                 e vittima dimenticata di una cultura anticristiana,

                                        quella massonico-giacobina e illuminista,

                        al quale mozzarono la testa durante la rivoluzione francese.

    Questo è il principio che regola i fenomeni reali da sempre, e attraverso il quale Lavoisier stabilì anche la Legge della Conservazione della Massa. In un mondo, quindi, dove nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma, c’è un elemento che si può creare. Esso è la moneta! Quest’apparente contraddizione non intacca il postulato di Lavoisier, perché, di fatto, la moneta non appartiene a nessuno dei tre regni presenti sulla terra: animale, vegetale, minerale.

                                      Infatti, la moneta è un insieme di elementi:

                                       quello materiale che compone la struttura

                              (carta, metalli, e sale, conchiglie, pelli di castoro ecc.),

                         quello grafico-simbolico, che rende la struttura riconoscibile

                           e ne definisce la quantità numerica misuratrice del valore,

                                    e infine la parte più importante che è il VALORE

             (concetto puramente spirituale, impulsato su larga scala dalla convenzione).

     La moneta si crea, si distrugge e si trasforma          

    La moneta, quindi, a differenza di tutti gli altri elementi presenti in questo mondo, si può creare, distruggere e trasformare.

                                                 La moneta si può trasformare!

    Ciò mantenendo immutata la struttura merceologica del simbolo: basta mutarne il valore grafico numerico o attraverso processi di alterazione del valore. Si tratta di processi arbitrariamente pianificati da un falso sistema economico che cambia il potere d’acquisto che essa rappresenta. La moneta può essere trasformata cambiando la struttura merceologica della materia di cui è costituita ma lasciando immutato il simbolo grafico-numerico rappresentativo della convenzione e quindi del giudizio di valore; per esempio scambiando monete metalliche con banconote.

                                               La moneta può essere distrutta!

    Si! Basta rendere irriconoscibile nella convenzione il valore rappresentativo, come ad esempio bruciando le banconote o bucando o deformando le monete metalliche ecc.

                                                La moneta infine si può creare!

    ed è questa la particolarità che contraddistingue questo semplice e allo stesso tempo misterioso oggetto.

                 Dire che lo Stato non possa fare e/o creare perché «manca danaro»

            è ridicolo quanto dire «non possa fare strade perché mancano i chiilometri»,

                          come affermava il grande poeta economista Ezra Pound

                                                       (foto grande al centro)

     Valore spirituale: l'elemento fondamentale    

    Il valore, che è la parte più importante della moneta, si crea con la mente attraverso la previsione di poter comprare. Quindi, per creare nella mente il giudizio di valore – che permette di poter comprare – è necessario che ci sia una struttura fisica e organizzativa che garantisca giuridicamente al portatore della moneta la certezza di poter comprare. Noi accettiamo moneta perché prevediamo di comprare altri oggetti con quella moneta.

                           Sfatiamo quindi il mito, imposto dall’élite dominante

                       che vuole l’uomo sottomesso a una vita programmata;

    sfatiamo il falso mito secondo cui non ci sono i soldi per fare le opere, non ci sono i soldi per la sanità pubblica, per l’energia, per i trasporti, per la scuola, per creare lavoro retribuito e per migliorare le condizioni di vita dell’intero pianeta. In un mondo chiuso dall’atmosfera, dove si producono un’infinità di prodotti; dove la natura nasce e muore e produce frutti in abbondanza per tutti; dove l’energia è disponibile in quantità infinita, utilizzando le leggi fisiche che la stessa natura ci mette a disposizione,

         non è accettabile che le cose non si possano fare per mancanza di denaro.

     Moneta: prerogativa giuridico-spirituale               

    Il denaro come abbiamo spiegato sopra, non lo creano le fabbriche o la natura, ma è il frutto delle nostre idee. Dire che manca il denaro per unire forza lavorativa e prodotti finiti equivale a dire che l’uomo non ha idee, manca di pensieri, il che è impossibile dal punto di vista logico. Dunque, dopo la Scoperta del Valore Indotto della Moneta da parte dello scienziato, giurista, professor Giacinto Auriti, non è ammissibile convincersi che manchi il denaro in quantità tale da mettere in sintonia lavoro e produzione finalizzata al benessere umano.

                              L’anello di congiunzione fra lavoro e prodotti

                            atti al soddisfacimento fisico e spirituale umano

                è possibile crearlo gratuitamente attraverso una convenzione,

      senza limiti di costo, senza necessità di riserve auree e senza limiti di rarità,

    tranne quelle dettate dal buonsenso e dalla quantità di beni reali e producibili.

      Moneta, tempo e condizionamento spirituale       

    Perché parliamo di soddisfacimento spirituale dell’uomo? Forse il denaro rende spiritualmente felici? No ma il denaro monetizzando il tempo, permette o non permette all’uomo di potersi dedicare al benessere spirituale. Non avendo tempo a sufficienza, perché la maggior parte di esso è stata impiegata per lavorare o per riposarsi, mangiare, dormire ecc. , l’uomo ha difficoltà a trovare il suo tempo per ritrovarsi in ascolto con l’Universo e, per i credenti, in preghiera con Dio. Se non si ha tempo, non si possono svolgere le attività, ma il tempo come sappiamo è uguale per tutti. Quello che cambia è la sua qualità soggettivamente percepita. Un essere umano il cui tempo lavorativo è valorizzato con poco denaro, ha bisogno di più tempo di lavoro per permettersi una vita dignitosa. Questo tempo, di lavoro e quindi di vita, ulteriore che serve a compensare la bassa remunerazione costringe l’uomo a perdere la possibilità di impiegare il proprio tempo per il suo benessere. La moneta, se manca si deve creare e crearla non costa nulla. E’ tempo ormai che l’umanità abbia la consapevolezza che aprire gli occhi per osservare l’evidenza è diventata una necessità vitale e imprescindibile per la sua esistenza. La natura ci offre tutto per il nostro fabbisogno, la tecnologia non manca e la natura umana ci obbliga a trovare un impiego che ci permette di poter esprimere e dimostrare il nostro valore.

    Nicola Arena (Copyright © 2018 Qui Europa)

    partecipa al dibattito:
     

    infounicz.europa@gmail.com / redazione.quieuropa@gmail.com

    Segui su Facebook la nuova pagina – Qui Europa news | Facebook

    __________________________________________________________________________________________________________________

     Articoli correlati                                                           

    L’uomo sottomesso all’oggetto moneta

    L’uomo sottomesso all’oggetto moneta

    Mercoledì, 23 agosto/ 2017  di Nicola Arena, Sete di Giustizia  Redazione Quieuropa, Sete di Giustizia, Giacinto  Auriti,  Nicola Arena, Moneta  Debito, creazione del valore, criptovalute   L'uomo sottomesso all'oggetto moneta Il grande paradosso della mancanza di danaro nell'odierna società e la grandissima balla delle criptovalute   di Nicola Arena, Sete di Giustizia       […]

    23 agosto 2017Commenti disabilitatiRead More

    Moneta-debito, strategie bancarie, crisi: tutto nei Protocolli di Sion

    Moneta-debito, strategie bancarie, crisi: tutto nei Protocolli di Sion

    Domenica, 27 maggio/ 2018 – di Sergio Basile  –  Redazione Quieuropa, Sergio Basile, Kolbe, Protocolli dei Savi di Sion, moneta-debito, banche  Moneta-debito, crisi economiche e strategie bancarie: tutto nei Protocolli di Sion Il caos economico imperante sarebbe una delle prove maggiori  dell'autenticità del documento più sovversivo della storia   di Sergio Basile, Presidente Sete di Giustizia           […]

    27 maggio 2018Commenti disabilitatiRead More

    I maestri della distruzione: rapporto tra moneta-debito e immigrazione

    I maestri della distruzione: rapporto tra moneta-debito e immigrazione

    Mercoledì, 20 giugno / 2018  – di Nicola Arena, Sete di Giustizia  –  Redazione Quieuropa, Nicola Arena, radici cristiane, Unione europea, dissoluzione, d'Alema  I maestri della distruzione: rapporto tra moneta-debito e immigrazione Per risolvere il problema dell’immigrazione dobbiamo dare a ogni popolo la proprietà della sua moneta   di Nicola Arena / Sete di Giustizia     […]

    Moneta-debito: come un tappeto mobile che funziona al contrario

    Moneta-debito: come un tappeto mobile che funziona al contrario

    Sabato, 16 giugno / 2018  – di Nicola Arena, Sete di Giustizia  –  Redazione Quieuropa, Nicola Arena, Giacinto Auriti, Moneta-debito, tappeto mobile, valore, tempo  Moneta-debito: come un tappeto mobile che funziona al contrario Il tappeto mobile, come la moneta, deve servire la gente, agevolandone il cammino. Se funziona al contrario, come la moneta-debito, esso condanna gli individui […]

    16 giugno 2018Commenti disabilitatiRead More#

    Giacinto Auriti – Cristo non è socialista!

    Giacinto Auriti – Cristo non è socialista!

     Mercoledì, 15 novembre / 2017  – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri –  Redazione Quieuropa, Gesù Cristo, Giacinto Auriti, L'Alternativa, Socialismo, Partito    Giacinto Auriti – Cristo non è socialista! L'equivoco del socialismo: dottrina pagana basata su un'etica diametralmente opposta all'etica cristiana   di Giacinto Auriti /  L'Alternativa n. 10 – 1° genaio 1974  Seguici anche su facebook – Giacinto Auriti: ricordi e pensieri   […]

    Spread, il nuovo terrorismo: come funziona e come condiziona l’Italia

    Spread, il nuovo terrorismo: come funziona e come condiziona l’Italia

    Spread a 300 | Il post di Di Maio | Salvini: "Chiedete a Mattarella" „ Giovedì, 31 maggio/ 2018 – di Sergio Basile  –  Redazione Quieuropa, Sergio Basile, Spread, Crisi di  governo, italia, Mattarella, Salvini  Come funziona lo spread e come condiziona l'Italia: il terrorismo del nuovo millennio C0s'è davvero lo spread e come ci uccide […]

    Giacinto Auriti – Cristo non è democratico!

    Giacinto Auriti – Cristo non è democratico!

    Domenica, 12 novembre / 2017  – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri –  Redazione Quieuropa, Gesù Cristo, Giacinto Auriti, L'Alternativa, Democrazia, Massoneria  Giacinto Auriti – Cristo non è democratico! L'equivoco del principio della democrazia formale, base del sistema massonico-democratico, è incompatibile con il principio immutabile dell'etica cristiana   di Giacinto Auriti /  L'Alternativa n. 9 – 1° dicembre 1973  Seguici anche su facebook – Giacinto Auriti: ricordi […]

    Giacinto Auriti – Chiesa e Stato: la radice filosofica della più grande sopraffazione della Storia

    Giacinto Auriti – Chiesa e Stato: la radice filosofica della più grande sopraffazione della Storia

    Domenica, 5 novebre / 2017  – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri –  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, L'Alternativa, Chiesa e Stato, sopraffazione storica, Roma  Giacinto Auriti – Chiesa e Stato: la radice filosofica della più grande sopraffazione della Storia L'equivoco del razionalismo, del diritto positivo e della "democrazia" quali strumenti di usurpazione della legge divina, dell'etica e della legge morale […]

    5 novembre 2017Commenti disabilitatiRead More

    Giacinto Auriti – Né destra, né sinistra, né centro. Noi siamo oltre!

    Giacinto Auriti – Né destra, né sinistra, né centro. Noi siamo oltre!

    Venerdì, 13 ottobre / 2017  – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri –  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, L'Alternativa, Usurocrazia, fascismo, quota novanta, Mussolini   Giacinto Auriti – Noi non siamo né destra, né sinistra, né centro… Noi siamo oltre! Titolo originale: "Per la lotta contro la "usurocrazia" internazionale"   di Giacinto Auriti /  L'Alternativa n. 5 – 1 ottobre 1973  Seguici anche su […]

    Auriti – Il sangue contro la carta: tecnica della setta per appropriarsi dei valori reali

    Auriti – Il sangue contro la carta: tecnica della setta per appropriarsi dei valori reali

    Giovedì, 12 ottobre / 2017  – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri –  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, L'Alternativa, sangue contro oro, oro carta, massoneria   Auriti – Il sangue contro la carta: tecnica della setta per appropriarsi dei valori reali Titolo originale: "Il sangue contro l'oro"   di Giacinto Auriti /  L'Alternativa n. 4 – 15 settembre 1973  Seguici anche su facebook – Giacinto Auriti: ricordi […]

    Giacinto Auriti – Solo chi ama un popolo ha diritto di governarlo

    Giacinto Auriti – Solo chi ama un popolo ha diritto di governarlo

    Martedì, 10 ottobre / 2017  – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri –  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, L'Alternativa, comando del paese, governanti, Legittimità  Giacinto Auriti – Non ha diritto di comandare un popolo se non chi lo ama Etica naturale ed etica artificiale: incompatibilità tra etica cristiana ed etica socialista   di Giacinto Auriti /  L'Alternativa n. 3 – 1° luglio 1973  Seguici […]

    Auriti – La Rinascita dell’Italia: un ideale spirituale senza bandiere

    Auriti – La Rinascita dell’Italia: un ideale spirituale senza bandiere

    Lunedì, 9 ottobre / 2017  – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri –  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, L'Alternativa, rinascita spirituale, monismo hegeliano,  Giacinto Auriti – Il presagio della Rinascita dell'Italia: un nuovo ideale spirituale senza bandiere La falsa ed illusoria "conflittualità permanente" del pluralismo politico-partitico: relativismo morale e caos   di Giacinto Auriti /  L'Alternativa n. 2 – 1° giugno 1973  Seguici anche […]

    Giacinto Auriti – Comunismo: schiavitù monetaria e Stato padrone dei cittadini

    Giacinto Auriti – Comunismo: schiavitù monetaria e Stato padrone dei cittadini

    Domenica, 8 ottobre / 2017  – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri –  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, L'Alternativa, capitalismo bancario, comunismo  Giacinto Auriti – Comunismo: schiavitù monetaria e Stato padrone dei cittadini L'Alternativa, primo numero: "Mille lire di speranza"   di Giacinto Auriti /  L'Alternativa n. 1 – 15 maggio 1973  Seguici anche su facebook – Giacinto Auriti: ricordi e pensieri       […]

    Giacinto Auriti – I veri padroni? I banchieri! Sindacati semplici sottoposti

    Giacinto Auriti – I veri padroni? I banchieri! Sindacati semplici sottoposti

    Sabato, 7 ottobre / 2017  di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, L'Alternativa, Moneta-debito, sistema bancario, Sindacati        Giacinto Auriti – I veri padroni? I banchieri! La funzione monetaria crea una duplicazione del valore dei beni reali, incamerata interamente dal potere bancario, che orienta a proprio comodo le "lotte sindacali"   di Giacinto Auriti / L'Alternativa […]

    Il messaggio di Fatima e la rivoluzione monetaria di Giacinto Auriti

    Il messaggio di Fatima e la rivoluzione monetaria di Giacinto Auriti

    – di Sergio Basile, Presidente "Sete di Giustizia" – Redazione Quieuropa,  Sergio Basile, Madonna di Fatima, 13 Maggio, Guardiagrele, Giacinto Auriti, Supplica alla Madonna di Fatima, Approvazione eclesiastica, Sete di Giustizia, Guardiagrele, Padre Colombano, Codice Civile Greco, Nuovo Testamento, scontro finale tra bene e male di cui parla l'Apocalisse, citazione di Gesù, San Bernardino da Siena, usurai medievali ebrei, Sant’Eusanio del Sangro, testimonianza di […]

    Pasqua: il cuore del presupposto auritiano

    Pasqua: il cuore del presupposto auritiano

    Mercoledì,  Aprile 8th/ 2015 – di Sergio Basile e Rocco Carbone – "Sete di Giustizia" – su una Testimonianza del Professor Giacinto Auriti Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, Gesù Cristo, Dio vero, Pasqua, centro del presupposto auritiano, Dio dice la verità per finire in croce, battagia sulla moneta, la più coraggiosa ed eroica battaglia della sua vita, l'uomo che denunciò i crimini del sistema bancario […]

    Perchè Gesù Cristo è il Dio Vero – Riflessione del Prof. Giacinto Auriti

    Perchè Gesù Cristo è il Dio Vero – Riflessione del Prof. Giacinto Auriti

    Mercoledì,  Settembre 3rd/ 2014 – di Giacinto Auriti – Testimonianza tratta da uno scritto del 2001 Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, Gesù Cristo, Dio vero, Vangelo secondo Giovanni, Vangelo secondo Matteo, il Corano afferma ma non dimostra la divinità di allah, il Vangelo afferma e dimostra la divinità di Gesù, Due ipotesi, due alternative, prove inconfutabili della divinità […]

    Chieti inaugura la “Scalinata Giacinto Auriti”: genio della teoria monetaria, padre della proprietà popolare della moneta

    Chieti inaugura la “Scalinata Giacinto Auriti”: genio della teoria monetaria, padre della proprietà popolare della moneta

    Domenica, 25 Settembre/ 2016    di Sergio Basile, Presidente "Sete di Giustizia"  Redazione Quieuropa, Scalinata Giacinto Auriti, Chieti, Sovranità dignità e Moneta, Moneta debito, sistema bancario, Sergio Basile, Giacinto Auriti, SIMEC, Brecciaio, Antonio Pimpini, Umberto Di Primio, Madonna di Fatima  Chieti inaugura la "Scalinata Giacinto Auriti":  genio della teoria monetaria, padre della proprietà popolare della moneta […]

    10 Ottobre – Un compleanno davvero particolare

    10 Ottobre – Un compleanno davvero particolare

    Venerdì, Ottobre 10th/2015  – di Sergio Basile –  Direttore "Qui Europa", Presidente "Sete di Giustizia"  Redazione Quieuropa,  Sete di Giustizia, Sergio Basile, Giacinto Auriti, Un giorno particolare, un compleanno particolare, Lotta all'usura, Santa Vergine di Fatima, Il Prezzo della Libertà  Giacinto Auriti / 10 Ottobre, un giorno dal sapore particolare 10 Ottobre – Un compleanno davvero […]

    Sant’Eusanio dedica al Prof. Auriti la Piazza dinanzi la Chiesa della Madonna di Fatima

    Sant’Eusanio dedica al Prof. Auriti la Piazza dinanzi la Chiesa della Madonna di Fatima

    – di Gino Di Tizio – Redazione Quieuropa,  Giacinto Auriti, Gino Di Tizio, Sergio Basile, Madonna di Fatima, 13 Maggio, Sant'Eusanio del Sangro, Guardiagrele, Giacinto Auriti, Supplica alla Madonna di Fatima, Mamma Rosa, Filippo Auriti, Michela Auriti, Mamma Rosa, sogno, pranzo offerto, un sogno particolare  13 Maggio – Una piazza dedicata al Professor Giacinto Auriti Sant'Eusanio dedica al Prof. Auriti la […]

    Blockchain, un nome nuovo per attuare i vecchi paradigmi del Socialismo

    Blockchain, un nome nuovo per attuare i vecchi paradigmi del Socialismo

    Sabato, 7 ottobre / 2017  di Patrizia Arcana / gamerlandia.net  Redazione Quieuropa, Patrizia Arcana, Socialismo, Blockchain, Sistema bancario, trappola  Blockchain, un nome nuovo per attuare i vecchi paradigmi del Socialismo L'arma nuova dello gnosticismo e socialismo-massonico: alleanza bilaterale tra governo a carattere confiscatorio  e tecnologia pervasiva di sorveglianza   di Patrizia Arcana                 […]

    Moneta elettronica: l’apoteosi del nulla, la perfetta moneta satanica

    Moneta elettronica: l’apoteosi del nulla, la perfetta moneta satanica

    Lunedì, 23 Gennaio/ 2017    di Nicola Arena e Sergio Basile / Sete di Giustizia  Redazione Quieuropa, sistema bancario, Nicola Arena, Sergio Basile, Sete di Giustizia, moneta, Bit-coin  Bit-coin: l'apoteosi dell'astrazione e del nulla, la perfetta moneta satanica L'ultima frontiera della schiavitù monetaria passa per l'impulso di un computer                […]

    Grecia: l’operazione è riuscita! Il paziente è morto

    Grecia: l’operazione è riuscita! Il paziente è morto

    Martedì, 26 giugno / 2018 – di Roberto Pecchioli –  Redazione Quieuropa, Roberto Pecchioli, Grecia,  Austerità, Troika,  Ue, BCE, FMI,  MES      Grecia: l'operazione è riuscita! Il paziente è morto Grecia: 800 riforme imposte, 500mila abitanti in meno, due generazioni distrutte da Tsipras & Co, paladini dell'Europa targata Troika   di Roberto Pecchioli           […]

    Libertà socio-economica: moneta-proprietà e unione capitale-lavoro

    Libertà socio-economica: moneta-proprietà e unione capitale-lavoro

    Venerdì, 22 giugno / 2018  – di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano  –    con integrazioni e note a cura di Sergio Basile  Redazione Quieuropa,  Matteo Mazzariol, Distributismo, Divisione tra capitale e lavoro,  proprietà  Libertà socio-economica: moneta-proprietà e unione capitale-lavoro L'allargamento della proprietà a tutti e il benessere reale secondo la prospettiva cattolica e […]

    La partitocrazia è in crisi ma nessuno se ne accorge

    La partitocrazia è in crisi ma nessuno se ne accorge

    Martedì, 19 giugno / 2018  – di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano  –  Redazione Quieuropa, Nicola Arena,  Partitocrazia, crisi, sistema democratico, distributismo         La partitocrazia è in crisi ma nessuno se ne accorge Il sistema partitico è un modello fallito e bocciato dalla storia. Esso è lo specchio di una crisi […]

    Siamo ostaggi della grande finanza speculativa e nessuno lo dice

    Siamo ostaggi della grande finanza speculativa e nessuno lo dice

    Lunedì, 4 giugno / 2018  – di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano –   Redazione Quieuropa, Matteo Mazzariol, schiavità finanziaria, sistema politico, distributismo  Siamo ostaggi della grande finanza speculativa e nessuno lo dice Un mondo virtuale retto sull'usura e sulla speculazione, che sommerge quello reale    di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano     […]

  • I maestri della distruzione: rapporto tra moneta-debito e immigrazione

    I maestri della distruzione: rapporto tra moneta-debito e immigrazione

    Mercoledì, 20 giugno / 2018 

    – di Nicola Arena, Sete di Giustizia  

     Redazione Quieuropa, Nicola Arena, radici cristiane, Unione europea, dissoluzione, d'Alema 

    I maestri della distruzione: rapporto tra

    moneta-debito e immigrazione

    Per risolvere il problema dell’immigrazione dobbiamo

    dare a ogni popolo la proprietà della sua moneta

     

    di Nicola Arena / Sete di Giustizia

    RAPPORTO TRA MONETA-DEBITO E IMMIGRAZIONE

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     I maestri della distruzione delle nostre radici     

    Roma – di Nicola Arena Mentre tutto scorre nell’indifferenza più meschina, vediamo quotidianamente bande di uomini scorrazzare per le vie dei nostri centri storici, distruggendo quel che incontrano nel loro avanzare. Il motivo per cui questa gente sia presente nel nostro territorio fu "candidamente" rivelato fin dal 2011 da Massimo D’alema:

                                nei prossimi venti anni – dichiarava – abbiamo bisogno

                                                     di trenta milioni d’immigrati.

    Ovviamente parlava in nome della sua cerchia di amicizie, non certo in nome del popolo italiano. L'indignazione contro l'iper-immigrazione cresce di giorno in giorno; nel contempo in varie città italiane assistiamo a numerose proteste e violenze contro cittadini italiani da parte degli "ingestibili" ospiti forzati. Il fatto che questa gente sfoghi tutta la sua rabbia contro di noi è inaccettabile, ma è ancor di più inaccettabile il silenzio della magistratura e delle forze politiche di opposizione. Non è possibile che in uno stato indebitato fino al collasso economico, dove migliaia di attività economiche muoiono ogni anno, lasciando a casa centinaia di migliaia di padri di famiglia senza un reddito né un salario, possano arrivare milioni di persone. Chi ha permesso ciò sono gli esponenti di una cultura della morte, della distruzione dell’ordine sociale.

                                  Li possiamo identificare nei loro discorsi senza Dio,

                      a favore dell’eutanasia, degli aborti, dei matrimoni omossessuali,

                della teoria gender nelle scuole, della libertà sessuale senza freni morali,

                                e nelle manifestazioni organizzate come i gay pride.

    Sono usciti allo scoperto “finalmente”! E sono gli stessi che hanno portato la nostra Patria nell’euro, facendoci vivere momenti bui inaspettatamente tristi. Questo tipo di Unione Europea, basata unicamente su una banca centrale privata che emette un’unica moneta rigorosamente a debito dei popoli del Vecchio Continente, non può essere e non deve essere l’unico paradigma di vita possibile. Non è accettabile perdere duemila anni di storia fatta di enormi sacrifici e conquiste sociali pagate a caro prezzo.

          Chi opera per la distruzione delle radici culturali e religiose italiane ed europee

                                       sono persone che non amano il prossimo

                  e dalle quali bisogna iniziare a difendersi prima che sia troppo tardi.

     Quattro criminali malati di mente                          

    Riprendiamoci le chiavi di casa per troppo tempo lasciate in mano a persone indegne di rappresentarci. Un politico è eletto per fare gli interessi del popolo, per questo è pagato. Invece i politici di qualsiasi schieramento di governo della cosiddetta seconda repubblica, hanno creato una spaventosa crisi di valori, confondendo con la menzogna la mente del popolo. La Menzogna è amplificata dai mezzi d’informazione al servizio del crimine mondiale. Occorre una rivoluzione culturale unica nella storia, mai vista prima d'ora. E’ necessario che la gente non scenda in piazza per protestare confusamente ed inutilmente, ma si concentri a studiare le cause che stanno determinando l’invasione e la perdita della nostra Patria, della nostra sovranità. Eravamo la quinta potenza mondiale economica negli anni sessanta e lo siamo stati fino agli inizi degli anni duemila. Abbiamo avuto eccellenze in tutti i campi produttivi, nelle scienze, nelle arti, nella letteratura, nella politica.

                                           Possibile che un paese così glorioso

                      debba finire nelle mani di quattro criminali malati di mente?

    I mercanti di uomini al soldo delle cooperative rosse e delle ONG mondialiste hanno messo in moto la macchina organizzativa logistica, una sorta di ufficio di collocamento delle “risorse” umane a basso profilo e prezzo.

     Basso profilo                                                                 

    In una lettera indirizzata alle aziende della provincia di Treviso, la cooperativa Nova Facility promuoveva un’offerta di lavoro davvero conveniente e a poco prezzo. Un estratto della lettera citava così: “Si tratta di ragazzi umili, volenterosi e gentili con un’ottima resistenza fisica e che non avanzano alcuna pretesa economica”. Sono arrivate queste lettere in varie aziende della provincia di Treviso nelle quali si precisava che queste “risorse” a basso profilo e basso costo, non avanzano alcuna pretesa né a livello remunerativo né per quanto riguarda le turnazioni. Stiamo assistendo a una vera e propria disfatta dei diritti dei lavoratori, che credevamo ormai acquisiti nell’ultimo secolo.

                                        Ci si chiede dove sia la magistratura.

                      E i sindacati che fine han fatto? Quali diritti difendono?

                               E’ il mondo dell’assurdo, dove il caos avanza.

    La gente è disorientata e si rifugia mettendo la testa sotto la sabbia. La cooperativa in questione, una delle tante disseminate nella nostra amata patria, propone uno stipendio mensile di quattrocento euro alle condizioni anzidette. E il business della cosiddetta “accoglienza” cresce. Questi esseri umani sono importati per svolgere lavori faticosi, umili e senza diritti. Altri vengono lasciati scorrazzare con le tasche piene di euro e le onnipresetti cuffie per i nostri centri storici, lasciati a vagabondare vergognosamente.

             In tutti i casi esaminati si tratta di pesanti lesioni dei diritti umani

                          (dei sottopagati-schiavi, degli italiani invasi

              e dei novelli vagabondi strappati alle loro nazioni natie – Ndr).

     Come l'acqua per i pesci                                               

    E poi, in aggiunta, è giusto chiedersi: come potrebbero competere i cittadini italiani rispetto a queste nuove “risorse”? Le alternative sono due: adeguarsi o cambiare paese. Il ciclo delle emigrazioni continua. Come affermava il grande Professor Giacinto Auriti: "I vertici bancari mondiali trattano da sempre l’umanità come se fosse bestiame d’allevamento. Questi vertici sanno che il denaro per gli uomini è come l’acqua per i pesci, nei periodi di siccità si spostano dalle zone aride alle pozze d’acqua. Su questa regola i banchieri del 1800 hanno trasferito milioni di persone dall’Europa all’America del nord, creando rarità monetaria in Europa e abbondanza di moneta in America".

     L'evoluzione del negriero                                             

    Inoltre, a un livello più basso, milioni di persone sono state spostati dal continente africano a quello americano, attraverso l’oceano, su navi negriere. A quel tempo gli schiavi erano trasportati in catene, oggi invece i viaggi sono organizzati attraverso il trasporto terrestre con pullman e poi con mezzi galleggianti, pronti a essere trasbordati nelle numerose navi delle organizzazioni non governative (ONG), supportati da navi da guerra su indicazione dei governi. Allo stesso tempo milioni d’italiani ben formati professionalmente e spesso laureati vengono “accettati” dai paesi dell’Europa settentrionale, che si trovano ad avere vere risorse culturali e professionali a costo zero.

                                              La sostanza è sempre la stessa,

                          abbattere i salari proponendo "nuove offerte di lavoro"

                              da parte di paesi tenuti in povertà condizionata

                                    attraverso il perverso sistema del debito.

     Una guerra di proprietà, una guerra di religione    

    Per risolvere il problema dell’immigrazione noi dobbiamo dare a ogni popolo la proprietà della sua moneta. E' giusto dare l’ospitalità cristiana, come ci insegna il Vangelo, poi però, superata questa fase, bisogna dare agli "ospiti" il diritto e la gioia di poter ritornare nella propria terra d’origine; per farlo ciascuno deve appropriarsi della sovranità monetaria. Pertanto ogni popolo deve mettersi contro gli interessi privatistici ed egoistici della rispettiva banca centrale. Solo quando la proprietà della moneta sarà tolta dalle mani dei grandi usurai e restituita ai popoli, si potrà avere un mondo di pace e i vertici bancari la smetteranno di trattare gli esseri umani come bestiame d’allevamento. Occorre tanta preghiera per respingere questi attacchi satanici contro gli esseri umani e le nazioni. Quest’articolo non si preoccupa di apparire esagerato,

                  perché questa ancor prima che una guerra economica e sociale

     è una guerra di religione, fra i banchieri adepti del dio denaro e l’umanità intera.

                                             L'umanità per sopravvivere

               deve togliere ai banchieri privati la possibilità di emettere denaro,

                     se non lo fa vedrà cadere esanimi molti, moltissimi uomini,

                                     dissanguati in un caos senza precedenti.

    Nicola Arena (Copyright © 2018 Qui Europa)

    partecipa al dibattito:
     

    infounicz.europa@gmail.com / redazione.quieuropa@gmail.com

    Segui su Facebook la nuova pagina – Qui Europa news | Facebook

    __________________________________________________________________________________________________________________

     Articoli correlati                                                           

    Un anticristiano inno all’occupazione dell’Europa

    Un anticristiano inno all’occupazione dell’Europa

    Martedì, 17 Gennaio/ 2017   di Roberto Pecchioli  Redazione Quieuropa, Roberto Pecchioli, Germania, Merkel, popolazione europea   La mia patria? Si chiama Quilandia Un anticristiano inno all'occupazione dell'Europa   di Roberto Pecchioli                        La grande sostituzione                       […]

    Il Piano Kalergi e la dura parte del cattivo. Non salvare i bambini?

    Il Piano Kalergi e la dura parte del cattivo. Non salvare i bambini?

    Mercoledì, 2 Novembre/ 2016    di Roberto Pecchioli  Redazione Quieuropa, Roberto Pecchioli, Piano Kalergi, Immigrazionismo, Save the Children  Il Piano Kalergi e la dura parte del cattivo. Non salvare i bambini? Siamo dinanzi all'ennesima, volgare, mistificazione della verità che sfrutta il punto debole del "buonista globale"   di Roberto Pecchioli                 […]

    Speciale Immigrazionismo – Piano Kalergi: nuovi scandali e dati agghiaccianti

    Speciale Immigrazionismo – Piano Kalergi: nuovi scandali e dati agghiaccianti

    Venerdì, 28 Ottobre/ 2016    di Carlo Di Pietro  Redazione Quieuropa, Carlo Di Pietro, Prefettura, Piano Kalergi, Matteo Renzi, Scandalo passaporti falsi, immigrazionismo, terzomondializzazione dell'Italia  Speciale Immigrazionismo – Piano Kalergi: verso sequestri statali e nuovi scandali.  Dati agghiaccianti dell’invasione Scandali, boom di reati e passaporti falsi: ecco come i clandestini diventano tutti "siriani"   di Carlo Di Pietro Iniziativa di Libero Confronto / Dossier […]

    Il Piano strategico per destabilizzare l’Europa

    Il Piano strategico per destabilizzare l’Europa

    Domenica, 23 Ottobre/ 2016    – di Patrizia Stella –  Redazione Quieuropa, Patrizia Stella, Europa, Piano per destabilizzare l'Europa, Gender, Nobel  Il Piano strategico per destabilizzare l'Europa Lo stolto pensa che non c'è Dio (Salmo 13), ma…   di Patrizia Stella / Redazione Qui Europa                       […]

    La sostituzione etnica in Basilicata: Frammassoneria e Mondialismo / 2

    La sostituzione etnica in Basilicata: Frammassoneria e Mondialismo / 2

    Sabato, 15 Ottobre/ 2016    di Carlo Di Pietro  Redazione Quieuropa, Carlo Di Pietro, Basilicata, Kalergi, Marcello Pittella, Gianni Pittella  La sostituzione etnica in Basilicata: Frammassoneria e Mondialismo / 2 Sostituzione etnica – La "Nuova Basilicata" e la "Nuova Italia" ( a-cattolica) sognata dai fedeli continuatori del Piano Kalergi:  analisi del piano rivoluzionario, punto per punto   di Carlo Di Pietro / […]

    La sostituzione etnica in Basilicata: Frammassoneria e Mondialismo / 1

    La sostituzione etnica in Basilicata: Frammassoneria e Mondialismo / 1

    Venerdì, 14 Ottobre/ 2016    di Carlo Di Pietro  Redazione Quieuropa, Carlo Di Pietro, massoneria, Basilicata, Kalergi, Marcello Pittella  La sostituzione etnica in Basilicata: Frammassoneria e Mondialismo / 1 Gli intrecci sinarchico-mondialisti dietro il  piano massonico-integrazionista pensato per la Basilicata (e non solo…)   di Carlo Di Pietro / Prima Parte (di due)           […]

    Meeting CL Rimini – adesione al Piano Kalergi e Madonnine censurate

    Meeting CL Rimini – adesione al Piano Kalergi e Madonnine censurate

    Martedì, 23 Agosto/ 2016    di Sergio Basiledi    Redazione Quieuropa, Sergio Basile, CL, Comunione e Liberazione, Meeting di Rimini, Mondialismo, massoneria, integrazionismo, Segio Matterella, Madonnina nello zaino   Meeting CL Rimini – adesione al Piano Kalergi e Madonnine censurate Ennesima passerella mondialista al Meeting di Comunione e Liberazione e "nuove sorprese" ►Video in allegato   di Sergio […]

    23 agosto 2016Commenti disabilitatiRead More

    Migranti: quella strana sinergia che unisce Bergoglio, Bonino e Soros

    Migranti: quella strana sinergia che unisce Bergoglio, Bonino e Soros

    Sabato, 16 giugno / 2018  – di Danilo Quinto  –  Redazione Quieuropa,  Danilo Quinto,  Jorge Mario Bergoglio, Emma Bonino, Soros, copione  Migranti: quella strana sinergia che unisce Bergoglio, Bonino e Soros Sui migranti, Bergoglio dice le stesse cose di Bonino e Soros e della sinistra condannata dalla storia e anticristica   di Danilo Quinto     […]

    Caccia all’uomo bianco – Alle origini del vero razzismo odierno contro europei e italiani

    Caccia all’uomo bianco – Alle origini del vero razzismo odierno contro europei e italiani

    Martedì, 20 marzo / 2018  – di Francesca C. Europa –  Redazione Quieuropa, Francesca C., Vero razzismo, europei e italiani, sterminare la razza bianca  Caccia all'uomo bianco – Alle origini del vero razzismo odierno contro europei e italiani Il piano giudeo-massonico per distruggere l'identità dei popoli europei e dell'Italia: una precisa strategia di dominio   di Francesca C. […]

    Lettera aperta di alcuni ex musulmani divenuti cattolici a Papa Francesco, circa il suo atteggiamento sull’Islam

    Lettera aperta di alcuni ex musulmani divenuti cattolici a Papa Francesco, circa il suo atteggiamento sull’Islam

    Lunedì, 8 gennaio / 2018  – Redazione Qui Europa –  Redazione Quieuropa, ex musulmani, lettera a Papa Francesco, Islam, Lettera aperta, Conversione  Lettera aperta di alcuni ex musulmani ora cattolici a Papa Francesco, circa il suo atteggiamento sull'Islam   Redazione Qui Europa / a cura di exmusulmanschretiens.fr                        Premessa  […]

    No allo Ius Soli – Salviamo l’Italia! Lettera di una straniera in Italia

    No allo Ius Soli – Salviamo l’Italia! Lettera di una straniera in Italia

    Venerdì, 3 novembre/ 2017  – Lettera alla redazione –   Redazione Quieuropa, Lettera alla redazione, No Ius soli, attacco alla nazione, Piano Kalergi  No allo Ius Soli – Salviamo l'Italia! Lettera-appello alla redazione, di una straniera in Italia (senza cittadinanza)    Lettera alla redazione, di Caterina Konul (straniera residente in Italia)                     […]

    L’Olocausto del popolo italiano e la parabola evangelica che non esiste

    L’Olocausto del popolo italiano e la parabola evangelica che non esiste

    Giovedì, 26 ottobre / 2017  di Francesca Cappanna  Redazione Quieuropa,  Francesca Cappanna, Piano Kalergi, Bergoglio, Iper-immigrazione, Bruxelles  L'Olocausto del popolo italiano e la parabola evangelica che non esiste Apoteosi dell'ospitalità, paradigma dell'idiozia      di Francesca Cappanna                        Il venticello della carità, da Roma a Bruxelles     Roma – di Francesca […]

    Piano Kalergi e convergenza tra europeismo e comunismo

    Piano Kalergi e convergenza tra europeismo e comunismo

    Martedì, 26 settembre/ 2017  di Sergio Basile  Redazione Quieuropa,  Sergio Basile, Piano Kalergi, Comunismo, Europeismo, Massoneria  Piano Kalergi e convergenza tra europeismo e comunismo  Kalergi, Lenin e Trotsky: stessa anima, stessi obiettivi                               “Esiste anche un'altra alleanza               […]

    Il Piano Kalergi – Origini, intrecci, retroscena e panacee alla disintegrazione dell’Europa

    Il Piano Kalergi – Origini, intrecci, retroscena e panacee alla disintegrazione dell’Europa

    Domenica, 24 settembre/ 2017  di Sergio Basile  Redazione Quieuropa,  Sergio Basile, Piano Kalergi, Lionel George Curtis, Mondialismo, Europa  Il Piano Kalergi – Origini, intrecci, retroscena e panacee alla disintegrazione dell'Europa Analisi logica del complotto per la Paneuropa e dei suoi uomini chiave   di Sergio Basile                          […]

    I migranti fuggirebbero da guerre e carestie? Noi fuggiamo dalle bugie!

    I migranti fuggirebbero da guerre e carestie?  Noi fuggiamo dalle bugie!

    Mercoledì, 30 agosto/ 2017  Giorgio Rapanelli e Redazione Qui Europa  Redazione Quieuropa,  Giorgio Rapanelli, Piano Kalergi,  Invasione , giudeo-massoneria    I migranti fuggirebbero da guerre e carestie? Noi fuggiamo dalle bugie! Ormai è chiaro che si tratta di un piano scellerato di menti insane per favorire l'invasione e la distruzione dell'Italia e dell'Europa   di Giorgio […]

    29 agosto 2017Commenti disabilitatiRead More

    L’accoglienza secondo San Tommaso d’Aquino

    L’accoglienza secondo San Tommaso d’Aquino

      Mercoledì, 8 Giugno/ 2016     – di Don Curzio Nitoglia – Redazione quieuropa, Don Curzio Nitoglia, San Tommaso d'Aquino, Aristotele, Kalergi, Comenius, Saint-Yves, Nuovo Disordine Europeo, precetti morali, Legge naturale, precetti cerimoniali, Vecchio Testamento, nascita del sacerdozio, Nuova ed Eterna Alleanza, precetti legali o giudiziali, Somma Teologica, cardinal Biffim, accolgienza indiscriminata, integrazionismo, religione conquistatrice con la spada, Corano, Mazzini e la Terza Guerra Mondiale, scontro con l'Islam  L’accoglienza secondo […]

    Il Piano Kalergi – Quello che Nessuno ti ha mai detto sull’Europa – Prima Parte

    Il Piano Kalergi – Quello che Nessuno ti ha mai detto sull’Europa

    Venerdì,  Marzo 8th/ 2013 – L'editoriale di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile –  Il Piano Kalergi, Unione Europea, Ue, Richard Coudenhove Kalergi, Politiche europeiste, Nuovo Ordine Mondiale, Mondialismo, Messia, Capitalismo internazionale, Multiculturaismo, Premio Carlo Magno, Gli Stati uniti e l'Unità Europea, Wiston Crurchill, Loggia B'nai B'rith, Usa, Stati uniti, Teoria delle Razze, Teorie dei […]

    Il Piano Kalergi – La Terzomondializzazione dell’Europa e l’Eurocasta -Seconda Parte

    Il Piano Kalergi – La Terzomondializzazione dell’Europa e l’Eurocasta

    Sabato,  Marzo 9th/ 2013 – L'editoriale Sergio Basile e Giovanni Antonio Fois –  Il Piano Kalergi, Unione Europea, Ue, Richard Coudenhove Kalergi, Politiche europeiste, Multiculturalismo, Premio Carlo Magno, Premio Kalergi, Mescolanza razziale, Terzomondializzazione dell'Europa, Gerd Honsik, Mondialismo, NWO, Angela Merkel, Herman van Rompuy, Denuncia, Coppia tedesca, Crimini contro l'umanità, primavera araba, Robert Schuman, Mediterraneo, G.Brock Chisholm, OMS, […]

    La Terza Fase del Piano Kalergi – Comprare l’assenso alla paneuropeizzazione programmata

    La Terza Fase del Piano Kalergi – Comprare l’assenso alla paneuropeizzazione programmata

    Sabato, Giugno 13rd, 2015 – L'editoriale di Sergio Basile, Direttore "Qui Europa"  –  Redazione Quieuropa,  Sergio Basile, Piano Kalergi, iper immigrazione programmata, capo treno accoltellato a Milano, delinquenza in aumento, annullamento dell'identità di una nazione, promesse e strategie di Matteo Renzi, Massoneria, Cristianesimo, attacco al cuore del Cristianesimo  Società, Delinquenza e Iper-immigrazione programmata La Terza Fase del Piano Kalergi – Comprare […]

    Kalergi, Comenius e Saint-Yves: i Padri del Nuovo Dis-Ordine Europeo

    Kalergi, Comenius e Saint-Yves: i Padri del Nuovo Dis-Ordine Europeo

    Mercoledì, 25 Maggio/ 2016     – di Don Curzio Nitoglia – Redazione quieuropa, Don Curzio Nitoglia, Le Forze Occulte della Sovversione, Giudaismo, Massoneria, Kalergi, Comenius, Saint-Yves, Nuovo Disordine Europeo, Fratelli Moravi, Fratelli Boemi, Rosacroce, Johann Valentin Andreae, Consultatio de rerum humanarum emendazione, Descriptio de republica cosmopolita, cosmopolitismo, Nuovo Prdine Mondiale, impero giudeo-massonico anti-cristiano, protestantesimo, ecumenismo, Lux ex tenebris, Pontificio Consiglio della Cultura, L’eredità di Comenius, bilancio di un centenario, Alexandre Saint-Yves d’Alveydre, Mission des […]

  • La partitocrazia è in crisi ma nessuno se ne accorge

    La partitocrazia è in crisi ma nessuno se ne accorge

    Martedì, 19 giugno / 2018 

    – di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano 

     Redazione Quieuropa, Nicola Arena,  Partitocrazia, crisi, sistema democratico, distributismo        

    La partitocrazia è in crisi ma nessuno se ne

    accorge

    Il sistema partitico è un modello fallito e bocciato dalla storia.

    Esso è lo specchio di una crisi sistemica di valori che invoca

    nuovi paradigmi di sovranità: la proposta distributista

     

    di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano

    Crisi della Partitocrazia

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Partitocrazia: modello bocciato dalla storia        

    Roma – di Matteo Mazzariol La parola “crisi” è ormai inflazionata: oggigiorno tutto – o quasi tutto – è in crisi. Nessuno però si accorge di una tra le crisi più gravi e macroscopiche, quella della partitocrazia. Cosa intendo? Intendo il fatto che abbiamo adottato e stiamo incredibilmente e supinamente continuando ad adottare un sistema politico folle, inefficiente, intrinsecamente perverso, senza battere ciglio. La partitocrazia è infatti folle perché folli sono tutte le teorie che negano la realtà così com’è e ad essa pretendono di sostituirsi: perché infatti la gente dovrebbe essere privata di ogni potere decisionale reale, per affidarlo a persone sconosciute, a volte ignoranti e poco preparate, selezionate – in gran parte dei casi – secondo criteri faziosi e poco trasparenti, ed oltretutto si dovrebbe chiamare tutto ciò democrazia, cioè letteralmente “potere del popolo”? Inefficiente, perché in questo modo, allontanando la responsabilità decisionale dalle persone direttamente coinvolte in prima linea nella gestione delle diverse questioni si allontana la possibilità di trovare soluzioni oggettivamente in grado di porre rimedio ai vari problemi,

                                   ci allontana dal mondo delle competenze reali

                per approdare in quello delle raccomandazioni, delle amicizie trasverse,

                                         delle speculazioni sulla pelle degli altri.

    Intrinsecamente perverso perché un sistema che nega strutturalmente la partecipazione di tutti i diretti interessanti, sulla base delle capacità ed esperienze dei singoli, e si basa invece solo sull’appartenenza all’una o l’altra fazione ideologica, inevitabilmente “verte” in una direzione ben lontana dalla risoluzione dei problemi reali della gente e quindi, appunto, si “perverte”.

     Un sistema che non incentiva i valori e l'onestà 

    Valori quali l’onestà, la laboriosità, lo spirito di sacrificio e dedizione, l’amore per il proprio lavoro, per il bene comune, vengono calpestati e conculcati dalla partitocrazia, che, invertendo l’ordine naturale delle cose – ecco qui un’altra forma di perversione! – lascia senza potere chi è davvero competente e capace ed affida tale potere ad una casta costituita in gran parte da incompetenti. Casta partitica che, a sua volta, è permeabile agli influssi ed al controllo di un’altra casta, ben più alta e potente, quella dell’oligarchia finanziaria nazionale ed internazionale. Solo un cieco infatti potrebbe obiettare che oggi il potere reale non sia saldamente in mano di chi possiede i soldi. Il meccanismo è molto semplice, quasi elementare: i partiti ed i politici hanno bisogno di finanziamenti per sovvenzionare le loro attività, quindi chi da più soldi sarà più in grado di condizionare programmi, decisioni, scelte concrete dei partiti stessi.

     Il caso Macron                                                            

    Scopriamo così, per esempio, che la campagna elettorale del fino a poco tempo fa sconosciuto Emanuel Macron è stata finanziata tra gli altri da George Soros (2.354.910 di euro), David Rothschild (976.126 euro), Goldman-Sachs (2.145.000 euro) (1).

                                 Pensate forse che Macron ed i suoi sostenitori

             possano anche solo lontanamente ipotizzare una legge che affronti

                    il problema delle speculazioni bancarie o del denaro-debito?

    Nel caso lo facessero, state sicuri, – come purtroppo è successo fin troppe volte nella storia –  metterebbero a capo dei relativi comitati di “studio” i rappresentanti di quelle stesse banche che li hanno finanziati e che andrebbero invece in teoria almeno limitate nei loro illeciti affari.

    (1) http://www.articolotre.com/2017/05/i-finanziatori-di-emmanuel-macron-guarda-chi-si-rivede/

     Un nuovo paradigma, una diversa sovranità       

    Cosa aspettiamo quindi per ribellarci, civilmente e pacificamente ma con ferma e determinata tenacia, a questo sistema corrotto e perverso chiamato partitocrazia? Vogliamo forse aspettare che la depredazione delle risorse umane e produttive del nostro paese giunga a compimento, privando sempre più i cittadini di poteri reali e trasformando noi tutti in schiavi delle banche? Il Movimento Distributista Italiano non ha dubbi! Prima che questo avvenga bisogna dare vita ad una vera propria rivolta politica, pacifica ed ordinata, all’insegna del senso comune e del bene comune, chiedendo in maniera forte e chiara – per quando utopistico o paradossale possa apparire, di primo acchito – che

                        la partitocrazia venga messa definitivamente da parte

                          e al suo posto il potere venga restituito alla gente,

                                       divisa per comparti socio-lavorativi.

    E’ l’ora quindi delle gilde o corporazioni di arti e mestieri, è l’ora di ristabilire un minimo di equità e giustizia sociale, è ora di aprire la strada al distributismo, condannando definitivamente all’oblio le nefaste ideologie – capitalismo e social-comunismo – che tanti lutti e tragedie hanno provocato alla nazione italiana, all’Europa ed al mondo (confiscando ai popoli sia l'anima che la sovranità – Ndr). E' l'ora che ciascun popolo possa godere della sovranità monetaria, cioé della proprietà della moneta che ha in tasca (Ndr)

    Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano

    (Copyright © 2018 Qui Europa)

    Per informazioni ed adesioni distributismomovimento.blogspot.com

    partecipa al dibattito:
     

    infounicz.europa@gmail.com / redazione.quieuropa@gmail.com

    Segui su Facebook la nuova pagina – Qui Europa news | Facebook

    __________________________________________________________________________________________________________________

     Video correlati  – Prof. Giacinto Auriti                   

    Prof. Giacinto Auriti & la proprietà della moneta

    NON VOTO SENZA PROPRIETÀ' POPOLARE della MONETA

    __________________________________________________________________________________________________________________

     Articoli correlati                                                           

    L’ABC della Massoneria

    L’ABC della Massoneria

    Domenica, 20 maggio/ 2018    – di  Don Curzio Nitoglia –  Redazione Quieuropa, Don Curzio Nitoglia, soggettivismo, massoneria, contro-chiesa. Gnosi  L'ABC della Massoneria Reali obiettivi e strategie della contro-chiesa al servizio del diavolo   di  Don Curzio Nitoglia                        La contro-chiesa              […]

    20 maggio 2018Commenti disabilitatiRead More

     

     

    L’amico e il nemico. Fenomenologia dei falsi antagonisti

    L’amico e il nemico. Fenomenologia dei falsi antagonisti

    Mercoledì, 21 febbraio/ 2018  – di Roberto Pecchioli –  Redazione Quieuropa, Roberto Pecchioli, falso dissenso, falsi antagonisti, fenomenologia               L'amico e il nemico. Fenomenologia dei falsi antagonisti  Analisi dei falsi dissidenti, impiegati di carriera e pecore matte che paralizzano la vera concorrenza al mondialismo   di Roberto Pecchioli            […]

    20 febbraio 2018Commenti disabilitatiRead More

     

    La Mano Nascosta e il Governo Segreto del Mondo: La guerra è uno sterminio di massa pianificato

    La Mano Nascosta e il Governo Segreto del Mondo: La guerra è uno sterminio di massa pianificato

    Mercoledì,  Aprile 29th/ 2015 – di Sergio Basile e Nicola Arena – con il contributo di Giovanni Caltabiano dissertazioni su "The Secret World Government" di Cherep Spiridovich Redazione Quieuropa, Sergio Basile, Nicola Arena, Giovanni Caltabiano, The hidden Hand, The Secret World Government, Cherep Spiridovich, Dinastia Romanov, Crimini del bolscevismo, La mano nascosta, il comitato dei Trecento, The Secret World Government, Lucifero, Satana, […]

    La Mano Nascosta e il Governo Segreto del Mondo – 2 – Perchè la Civiltà Cristiana è in mortale pericolo

    La Mano Nascosta e il Governo Segreto del Mondo – 2 – Perchè la Civiltà Cristiana è in mortale pericolo

    Martedì,  Febbraio 16th/ 2016 – di Sergio Basile – Dissertazioni su "The Secret World Government" di Cherep Spiridovich con il contributo di Nicola Arena Redazione Quieuropa, Sergio Basile, Nicola Arena, Giovanni Caltabiano, Conflitto siriano, Siria, guerra in Siria, The hidden Hand, The Secret World Government, Cherep Spiridovich, Dinastia Romanov, Crimini del bolscevismo, La mano nascosta, The Secret World […]

    Liberal-Capitalismo e Social-Comunismo: il patto segreto per la dissoluzione della società civile

    Liberal-Capitalismo e Social-Comunismo: il patto segreto per la dissoluzione della società civile

    Sabato, 7 Gennaio/ 2017   Matteo Mazzariol  Redazione Quieuropa, Movimento Distributista, Chesterton, Matteo Mazzariol, Liberalismo, Capitalismo, Marxismo  Liberal-Capitalismo e Social-Comunismo: il patto segreto per la dissoluzione della società civile Quello che il sistema partititco ci propina è il tipico doppio messaggio (insostenibile) caratteristico del funzionamento mentale schizofrenico. Quali soluzioni adottare?   di Matteo Mazzariol       […]

    Stato Servile, una diabolica convergenza – Che fare?

    Stato Servile, una diabolica convergenza – Che fare?

    Domenica, 13 Novembre/ 2016    di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano  Redazione Quieuropa, Movimento Distributista, Chesterton, Matteo Mazzariol, corporazioni  La svolta distributista: la necessità di restituire il potere reale alla gente  Il bluff delle moderne democrazie: cosa lo regge in piedi   di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano         […]

    La falsa Democrazia e i cattivi profeti del nostro tempo, marxisti, liberisti & Co

    La falsa Democrazia e i cattivi profeti del nostro tempo, marxisti, liberisti & Co

    Lunedì, 7 Novembre/ 2016    – di Sergio Basile e Matteo Mazzariol –   Redazione Quieuropa, Sete di Giustizai, Movimento Distributista, Matteo Mazzariol, Sergio Basile, Moneta Debito, Socialismo, Gilbert Keith Chesterton, Giacinto Auriti, Ezra Pound, Social comunismo, socialismo, liberismo, sistema bancario internazionale, falsa democrazia, dittatura  La falsa Democrazia e i cattivi profeti del nostro tempo: marxisti, liberisti & Co.  L'alternativa auritiana e quella distributista […]

    Dominio Rothschild – Evoluzione dei rapporti tra Finanza, Massoneria e Comunismo / 1

    Dominio Rothschild – Evoluzione dei rapporti tra Finanza, Massoneria e Comunismo / 1

    Domenica, 8 Gennaio/ 2017     – di  Sergio Basile e Don Curzio Nitoglia  Redazione Quieuropa, Don Curzio Nitoglia, Sergio Basile, Redazione luococomune, Alta Finanza, Giudeo Massoneria, Rothschild, Finanza, Comunismo, Italia, Occupazione, influenza Rothschild sull'Italia, Sistema Bancario   Evoluzione dei rapporti tra Alta-Finanza,   Giudeo-Massoneria e Comunismo:   dominio Rothschild / 1 Il lato occulto della storia: 150 anni di dittatura Rothschild,  150 anni […]

    Italiani, Ignoranti e Ingannati: perchè non conosciamo la storia…

    Italiani, Ignoranti e Ingannati: perchè non conosciamo la storia…

    Giovedì,  Ottobre 10th/ 2013 – di Sergio Basile – OCSE, italiani popolo di ignoranti, Italia, Sionismo, massoneria, Spagna, Socialismo, Illuminismo, non conosciamo la storia, Comunismo, Illuminati di Baviera, Piano Dullas, Cia, P2, Hitler, Stalin, Berlusconi, Messico, Ue, Piano Kalergi, iper-immigrazione, Garibaldi, breccia di porta Pia, Commonwealth, esoterismo, occultismo, logge massoniche  Italiani, Ignoranti e Ingannati: perchè non conosciamo la […]

    Giacinto Auriti – Né destra, né sinistra, né centro. Noi siamo oltre!

    Giacinto Auriti – Né destra, né sinistra, né centro. Noi siamo oltre!

    Venerdì, 13 ottobre / 2017  – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri –  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, L'Alternativa, Usurocrazia, fascismo, quota novanta, Mussolini   Giacinto Auriti – Noi non siamo né destra, né sinistra, né centro… Noi siamo oltre! Titolo originale: "Per la lotta contro la "usurocrazia" internazionale"   di Giacinto Auriti /  L'Alternativa n. 5 – 1 ottobre 1973  Seguici anche su […]

    Cabala, Sessualità e natura demoniaca dello schema partitico: elementi della Rivoluzione

    Cabala, Sessualità e natura demoniaca dello schema partitico: elementi della Rivoluzione

    Venerdì, 16 febbraio / 2018  – di Carlo Alberto Agnoli – Articolo estratto  dall'opera AA.VV., La Massoneria oggi: verso il compimento della Grande Opera, Atti del 4º Convegno di Studi Cattolici, Rimini 1986  Redazione Quieuropa, Carlo Alberto Agnoli, destra e sinistra, cosmogonia massonico-cabalistica  Cabala, Sessualità e natura demoniaca dello schema partitico: elementi della Rivoluzione Effetti distruttivi e rivoluzionari del modello filosofico dell'ebraismo talmudico-cabalistico – quarta […]

    Cabala, Parlamentarismo e manipolazione delle masse

    Cabala, Parlamentarismo e manipolazione delle masse

    Lunedì, 12 febbraio / 2018  – di Carlo Alberto Agnoli – Articolo estratto  dall'opera AA.VV., La Massoneria oggi: verso il compimento della Grande Opera, Atti del 4º Convegno di Studi Cattolici, Rimini 1986  Redazione Quieuropa, Carlo Alberto Agnoli, Kabbalah, Sigiza, Jachin, Boaz, Tempio, Dialettica  Cabala, Parlamentarismo e manipolazione delle masse Effetti distruttivi e rivoluzionari del modello filosofico dell'ebraismo talmudico-cabalistico – terza parte   […]

    Destra, Sinistra, Centro: dialettica massonica e applicazioni cabalistiche

    Destra, Sinistra, Centro: dialettica massonica e applicazioni cabalistiche

    Domenica, 11 febbraio / 2018  – di Carlo Alberto Agnoli – Articolo estratto  dall'opera AA.VV., La Massoneria oggi: verso il compimento della Grande Opera, Atti del 4º Convegno di Studi Cattolici, Rimini 1986  Redazione Quieuropa, Carlo Alberto Agnoli, Kabbalah, Rivoluzione Francese, destra, sinistra, centro  Destra, Sinistra, Centro: dialettica massonica  e applicazioni cabalistiche Effetti distruttivi e rivoluzionari del modello filosofico dell'ebraismo talmudico-cabalistico – seconda parte   di Carlo […]

    Cabala e origini della filosofia moderna: la filosofia di Fichte

    Cabala e origini della filosofia moderna: la filosofia di Fichte

    Sabato, 10 febbraio / 2018  – di Carlo Alberto Agnoli – Articolo estratto  dall'opera AA.VV., La Massoneria oggi: verso il compimento della Grande Opera, Atti del 4º Convegno di Studi Cattolici, Rimini 1986  Redazione Quieuropa, Carlo Alberto Agnoli, Kabbalah, Cabala, Adam Kadmon, Fichte, Spinoza  Cabala e origini della filosofia moderna: la filosofia di Fichte Effetti distruttivi e rivoluzionari del modello filosofico dell'ebraismo talmudico-cabalistico dall'epoca romantica […]

  • Moneta-debito: come un tappeto mobile che funziona al contrario

    Moneta-debito: come un tappeto mobile che funziona al contrario

    Sabato, 16 giugno / 2018 

    – di Nicola Arena, Sete di Giustizia  

     Redazione Quieuropa, Nicola Arena, Giacinto Auriti, Moneta-debito, tappeto mobile, valore, tempo 

    Moneta-debito: come un tappeto mobile che

    funziona al contrario

    Il tappeto mobile, come la moneta, deve servire la gente, agevolandone

    il cammino. Se funziona al contrario, come la moneta-debito, esso

    condanna gli individui incapaci a reggere il passo imposto

    e annulla gli sforzi di tutti gli altri

     

    di Nicola Arena / Sete di Giustizia

    MONETA-DEBITO: UN TAPPETO MOBILE CHE FUNZIONA AL CONTRARIO

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Percepire il valore dallo spostamento delle cose 

    Roma – di Nicola Arena Lo scandire del tempo lo percepiamo dagli spostamenti degli oggetti o delle persone attraverso lo spazio. Abbiamo spiegato in altre occasioni che

                             il valore è tempo oggettivato in un simbolo.

                              Come possiamo quindi percepire il valore

                                     dallo spostamento delle cose?

              Lo possiamo percepire mettendo in relazione alcuni oggetti

          molto diversi fra loro nelle funzioni, nella forma e nel contenuto.

    Nell’era tecnologica dove si produce un’infinità di prodotti, molti sono inutili, altri superflui ma ce ne sono tanti che sono davvero pratici per il miglioramento della vita sociale. Uno di questi il marciapiede mobile, noto anche come tappeto mobile: è un dispositivo che permette il trasporto di persone fra due punti allo stesso o a diverso livello. Il marciapiede mobile è dotato di una superficie piana, mossa da un motore elettrico che utilizza il principio del nastro trasportatore applicato come mezzo di trasporto pubblico urbano. È usato diffusamente negli aeroporti e nelle stazioni delle grandi metropolitane. È molto funzionale nei casi in cui è necessario far defluire molte persone in spazi ristretti, poiché in questo caso la velocità delle persone stesse è ridotta a causa della folla. Per non urtarsi, i singoli pedoni in marcia devono, infatti, mantenere una distanza minima e sono costrette a camminare a zig zag perciò tendono a variare la loro velocità, causando un rallentamento a catena di chi li segue. Invece la velocità costante del marciapiede mobile, anche se modesta, risolve questo problema. Ci siamo soffermati nella descrizione di quest’oggetto perché in esso possiamo notare degli aspetti di natura sociologica, infatti, il marciapiede mobile è quello che descrive vari aspetti della vita quotidianamente vissuta dalle persone in movimento. Osservandone il suo funzionamento notiamo lo scandire del tempo attraverso la velocità, lo spostamento dei corpi da un punto a un altro dello spazio. Il tempo di vita vissuto dalle persone è percepito, da un osservatore esterno, attraverso uno spazio percorso.

     Il tappeto mobile e la moneta                                  

    Stavolta vogliamo porre in parallelo alcune prerogative del marciapiede mobile e dello strumento monetario. Cos’hanno in comune questi due oggetti così diversi fra loro? Il primo è logicamente creato per facilitare il benessere della gente, permette di velocizzare del doppio la marcia a piedi e accorciare i tempi facendo impiegare meno sforzo fisico e mentale per raggiungere la meta. Il tappeto mobile è a disposizione di tutti quelli che lo usano, permette a chi cammina di raddoppiare la propria velocità, nelle soste comunque fa continuare il proprio cammino. Per chi non riesce a camminare con le proprie gambe o che ci riesce con enorme fatica, il t.m. è un ausilio molto importante. In tutto questo ragionamento elementare non emerge una prerogativa dell’oggetto descritto, ovverosia quella di funzionare nella stessa direzione di marcia dei passeggeri. E’ ovvio direte. Le cose ovvie però spesso devono essere valutate, altrimenti non si possono notare nella loro importanza. Riepilogando:

              il tappeto deve servire la gente e per farlo deve agevolarne il cammino.

                                        E' stato investito per questo motivo

     E se funziona al contrario?                                       

    Pensiamo per un attimo a un tappeto mobile che funzioni al contrario della direzione prescelta. E pensiamo che la gente sia obbligata a doverlo usare. Pensiamo anche a una situazione in cui per legge non ci si possa spostare su un’altra strada e camminare liberamente fuori da quello strumento.

                                            Esso annullerebbe la nostra velocità,

            ci costringerebbe a raddoppiare il lavoro per mantenere un ritmo normale,

    quando subentrerebbe la stanchezza, la sosta diventerebbe un motivo di sconforto,

             perché farebbe compiere il percorso inverso, vanificando la doppia fatica

                            e costringendo ad altri sforzi per continuare il camino.

    Un tappeto mobile così concepito non darebbe alcuna possibilità alle persone anziane, ai disabili e ai bambini piccoli e comunque a tutti coloro che non hanno la forza di raggiungere con tranquillità la meta, alcuna possibilità di poter esprimere le proprie capacità e rivendicare la dignità di esseri umani. Il tempo di vita impiegato per lavorare e andare avanti sarebbe vanificato, sacrificando il proprio tempo da dedicare a noi stessi e al prossimo.

     Moneta-debito e annullamento del tempo di lavoro  

    In tutto questo ragionamento cosa c’entra la moneta? La moneta è anch’essa uno strumento, il cui valore risiede nella previsione dell’uomo di poter comprare un oggetto che gli dia benessere. La moneta quindi è un contenitore di valore previsionale. Come tutti gli oggetti dovrebbero essere costruiti per soddisfare il benessere dell’uomo, quindi anche la moneta dovrebbe seguire questo ragionamento logico. Invece

           la quasi totalità delle persone ignora che la moneta nasca come debito.

    Ora cosa significa che nasce come debito? Intanto dobbiamo dire che per sua natura la moneta essendo un’unità di misura del valore è essa stessa una parte di valore dell’oggetto che deve misurare. In pratica la moneta raddoppia specularmente il valore di tutti gli oggetti presenti e che richiedono essere acquistati. La sua creazione a debito, però, da parte delle banche centrali, realizza una mostruosa truffa perché annulla la proprietà dei beni e comporta il fatto di dover produrre il doppio degli oggetti per riuscire ad ottenere il valore iniziale. La moneta debito quindi annulla il tempo di lavoro delle persone per produrre quegli oggetti. Il discorso forse comincia ad essere più interessante. La moneta permette di scambiare le merci e il loro spostamento dal punto di fabbricazione alle nostre case.

     Moneta-debito ed effetto dell'interesse                        

    Se aggiungiamo al debito, anche un aggravio degli interessi è come aumentare la velocità al contrario del t.m. Affermava il professor Auriti

           Il contribuente si illude che il prelievo fiscale sia utilizzato per le funzioni dello Stato,

                            la verità è invece che in buona parte va a finirenelle tasche

                                               degli azionisti della banca centrale

                                                             ( Giacinto Auriti )

    Da un lato, quindi, bisogna lavorare il doppio dall’altro, bisogna aggiungere altro lavoro per pagare gli interessi.

           La moneta debito quindi annulla il nostro cammino e ci riporta indietro di altrettanto.

                             E nelle soste? Come nella sosta sul t.m. che ruota al contrario,

                        le tasse non fanno altro che aumentare la velocità al contrario del t.m.

                                                e sottrarci parte del lavoro guadagnato

                               facendo diminuire costantemente il nostro valore prodotto,

                                               costringendoci a lavorare ulteriormente

                                   per recuperare quel valore che già avevamo raggiunto.

     3 servi fedeli dei banchieri che oscurano il cammino 

    Cosa accadrebbe invece se la gente si rendesse conto della truffa monetaria in atto? Ognuno di noi prenderebbe spontaneamente la strada propria, abbandonando le imposizioni che ci sono state cucite addosso dai padroni del denaro e dai loro servi fedeli che, forse, non tutti conoscono e che possiamo racchiudere in tre categorie principali: i politici (di qualsiasi schieramento che abbia visibilità mediatica), gli economisti, che vediamo scorrazzare nelle televisioni, fornendoci le ricette economiche sempre però rimanendo all’interno del sistema del debito, e i giornalisti prezzolati che fanno da collante fra le altre due categorie.

                               Il popolo non ha quindi nemmeno gli strumenti percettivi

                                                        per comprenderne la truffa.

    Non ha punti di rifermento per capire  (come sopra un t.m. dentro una galleria buia). Speriamo di aver prodotto altri elementi di riflessione e che possano suscitare quella curiosità necessaria per comprendere l’essenza ovvia delle cose che ci circondano. Attraverso questa percezione possiamo scoprire che la bellezza del nostro mondo dipende dalla capacità di riconoscere e discernere la verità dalla menzogna, la differenza fra un tappeto mobile che va nella giusta direzione o in quella contraria, la differenza che c’è fra la moneta debito che ostacola, affanna e impoverisce fino ad annullare la dignità umana, e la moneta proprietà che nasce come dono e come giusto corrispettivo per una prestazione resa. La moneta proprietà ci farebbe guadagnare parte del tempo della nostra vita che potremmo impiegare per stare insieme e aiutare gli altri e per noi stessi, assaporando il piacere della preghiera in un ambiente puro e incontaminato dei nostri pensieri.

    Nicola Arena (Copyright © 2018 Qui Europa)

    partecipa al dibattito:
     

    infounicz.europa@gmail.com / redazione.quieuropa@gmail.com

    Segui su Facebook la nuova pagina – Qui Europa news | Facebook

    ________________________________________________________________________________________________________________

     Video – B.A.R. – Buono Agevevolaz. Reddituale 

    Intervista B.A.R. Sergio Basile e Nicola Arena – YouTube

    https://www.youtube.com/watch?v=mh1J-WOrTjI

    2 lug 2017 Intervista B.A.R. – Sergio Basile e Nicola Arena

     

     

    __________________________________________________________________________________________________________________

     Articoli correlati                                                           

    Moneta-debito, strategie bancarie, crisi: tutto nei Protocolli di Sion

    Moneta-debito, strategie bancarie, crisi: tutto nei Protocolli di Sion

    Domenica, 27 maggio/ 2018 – di Sergio Basile  –  Redazione Quieuropa, Sergio Basile, Kolbe, Protocolli dei Savi di Sion, moneta-debito, banche  Moneta-debito, crisi economiche e strategie bancarie: tutto nei Protocolli di Sion Il caos economico imperante sarebbe una delle prove maggiori  dell'autenticità del documento più sovversivo della storia   di Sergio Basile, Presidente Sete di Giustizia           […]

    27 maggio 2018Commenti disabilitatiRead More

    Le tasse, il denaro contante, il denaro virtuale e la perdita di libertà

    Le tasse, il denaro contante, il denaro virtuale e la perdita di libertà

    Sabato, 21 aprile / 2018  – di Nicola Arena, Sete di Giustizia  –  Redazione Quieuropa, Nicola Arena, Giacinto Auriti, Denaro contante, moneta elettronica  Le tasse, il denaro contante, il denaro virtuale e la perdita di libertà   Il fenomeno della dematerializzazione del contante nasconde crimini contro l'umanità: è il più grande attacco alle libertà dei singoli. Perché dematerializzare il denaro? […]

     

    21 aprile 2018Commenti disabilitatiRead More

    Bitcoin, strumento mondiale di controllo delle ricchezze reali: analogie con il titolo azionario

    Bitcoin, strumento mondiale di controllo delle ricchezze reali: analogie con il titolo azionario

    Sabato, 6 gennaio / 2018  – di Nicola Arena, con contributi di Sergio Basile –  Redazione Quieuropa, Nicola Arena, Sergio Basile, Giacinto Auriti, Bitcoin, titolo azionario  Bitcoin, strumento mondiale di controllo delle ricchezze reali: analogie con il titolo azionario Il fenomeno Bitcoin, l'ultima grande truffa del sistema mondialista per controllare ed accaparrarsi le ricchezze reali dei popoli   di Nicola […]

    Il Trucco delle multinazionali svelato da Auriti e l’inganno della borsa

    Il Trucco delle multinazionali svelato da Auriti e l’inganno della borsa

    Lunedì,  Luglio 28th/ 2014 – di Sergio Basile – Redazione Quieuropa, Sergio Basile, Diritto societario, Società, Azioni, borsa valori, mercato azionario, multinazionali, la lezione di Giacinto Auriti, TTIP, Accentramento globale, società per azioni o – per meglio dire – di gruppi di società anonime, moneta sottovalutata, sistemi valutari, sistemi monetari, incorporare i valori monetari, Wall Street e la City of London  Il trucco delle […]

    Moneta-Convenzione: Spirito e Materia – L’inganno delle Criptovalute

    Moneta-Convenzione: Spirito e Materia – L’inganno delle Criptovalute

    Martedì, 24 ottobre / 2017  – di Nicola Arena / Sete di Giustizia –  Redazione Quieuropa, Nicola Arena, Giacinto Auriti, Spirito e Materia, moneta convenzionale  Moneta-Convenzione: Spirito e Materia Il simbolo trasposto nella materia ci permette di percepire l'essenza spirituale con i nostri sensi e realizza il diritto: un altro motivo per detestare le cripto-valute   di […]

    Moneta elettronica: l’apoteosi del nulla, la perfetta moneta satanica

    Moneta elettronica: l’apoteosi del nulla, la perfetta moneta satanica

    Lunedì, 23 Gennaio/ 2017    di Nicola Arena e Sergio Basile / Sete di Giustizia  Redazione Quieuropa, sistema bancario, Nicola Arena, Sergio Basile, Sete di Giustizia, moneta, Bit-coin  Bit-coin: l'apoteosi dell'astrazione e del nulla, la perfetta moneta satanica L'ultima frontiera della schiavitù monetaria passa per l'impulso di un computer                […]

    Blockchain, un nome nuovo per attuare i vecchi paradigmi del Socialismo

    Blockchain, un nome nuovo per attuare i vecchi paradigmi del Socialismo

    Sabato, 7 ottobre / 2017  di Patrizia Arcana / gamerlandia.net  Redazione Quieuropa, Patrizia Arcana, Socialismo, Blockchain, Sistema bancario, trappola  Blockchain, un nome nuovo per attuare i vecchi paradigmi del Socialismo L'arma nuova dello gnosticismo e socialismo-massonico: alleanza bilaterale tra governo a carattere confiscatorio  e tecnologia pervasiva di sorveglianza   di Patrizia Arcana                 […]

    L’uomo sottomesso all’oggetto moneta

    L’uomo sottomesso all’oggetto moneta

    Mercoledì, 23 agosto/ 2017  di Nicola Arena, Sete di Giustizia  Redazione Quieuropa, Sete di Giustizia, Giacinto  Auriti,  Nicola Arena, Moneta  Debito, creazione del valore, criptovalute   L'uomo sottomesso all'oggetto moneta Il grande paradosso della mancanza di danaro nell'odierna società e la grandissima balla delle criptovalute   di Nicola Arena, Sete di Giustizia       […]

    L’essenza della truffa monetaria da Signoraggio – Il Denaro non ha Costi di Produzione

    L’essenza della truffa monetaria da Signoraggio – Il Denaro non ha Costi di Produzione

    Venerdì, Maggio 9th/ 2014  – di Nicola Arena e Sergio Basile – Redazione Quieuropa, Nicola Arena, Sergio Basile, professor Giacinto Auriti, Stampa del denaro a costo nullo, trucco tipografico, Teoria del Valore Indotto della Moneta,  Valore Indotto, simbolo di costo nullo, reddito di cittadinanza, sopravvivenza propria, male autoprodotto, giustificabili agli occhi di Dio, signoraggio bancario, banconota di 100 euro, simbolo di costo nullo, conferiamo il […]

    Giacinto Auriti – L’uomo che distrusse la logica massonica delle lobby

    Giacinto Auriti – L’uomo che distrusse la logica massonica delle lobby

    Venerdì,  Ottobre 31st/ 2014       – di Don Floriano Pellegrini e  Sergio Basile – Redazione Quieuropa, Don Floriano Pellegrini, Sergio Basile, Giacinto Auriti, reddito di cittadinanza, logica delle lobby, globalizzazione, democrazia, sistema bancario internazionale, fede all'ateismo, proprietà popolare della moneta, la via del debito e del controllo totale, la massificazione dei popoli, Vladimir Putin, ritratto politico […]

    Modello Blackrock e Accentramento Mondiale – La Profezia di Giacinto Auriti

    Modello Blackrock e Accentramento Mondiale – La Profezia di Giacinto Auriti

    Mercoledì,  Aprile 16th/ 2014 – di C.Alessandro Mauceri e Sergio Basile  – De Benedetti, Sorgenia, Mps, Intesa Sanpaolo, Unicredit, Ubi, Bpm, Banco Popolare, Ignazio Visco, Bankitalia, CIR, Fabio Pavesi, Sole 24 Ore, Vado Ligure, Blackrock, Larry Fink, C.Alessandro Mauceri, Sergio Basile, Giacinto Auriti, Spa, fantasma giuridico, riforma del diritto commerciale greco, accentramento di tutte le ricchezze mondiali […]

    Denaro-debito e Cabala: il maledetto trucco per schiavizzare i popoli

    Denaro-debito e Cabala: il maledetto trucco per schiavizzare i popoli

    Mercoledì, 2 Novembre/ 2016    di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano  Redazione Quieuropa, Movimento Distributista, Chesterton, Matteo Mazzariol, banchieri, Cabala, Moneta Debito, satanismo, magia, schiavitù  Denaro-debito e Cabala: il maledetto trucco per schiavizzare i popoli Il nesso fondamentale tra cabala e pane quotidiano è costituito dal denaro ed in particolare dal meccanismo di creazione […]

    III Cerchio VII Girone infernale: è questo il posto più adeguato per i banchieri?

    III Cerchio VII Girone infernale: è questo il posto più adeguato per i banchieri?

    Lunedì, 31 Ottobre/ 2016    di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano  Redazione Quieuropa, Movimento Distributista, Chesterton, Matteo Mazzariol, banchieri, Medici, San Tommaso d'Aquino, Dante Alighieri  III Cerchio VII Girone infernale: è questo il posto più adeguato per i banchieri? Lo snaturamento dello strumento denaro: origini e cause dell'usura in San Tommaso d'Aquino e Dante […]

    Il Sionismo e l’arma economico-finanziaria – Confessioni di un rabbino

    Il Sionismo e l’arma economico-finanziaria – Confessioni di un rabbino

    Martedì,  Luglio 29th/ 2014 – Redazione Qui Europa – Redazione Quieuropa, Sergio Basile, sionismo-ebraico, ebraismo sionista, messianesimo terreno, comunismo, ebraismo moderno, sionismo, arma economico finanziaria per la conquista del mondo, controllo dell'oro e delle ricchezze, titoli di stato del debito pubblico e moneta debito, rabbino Waton  Il Sionismo e l'arma economico-finanziaria Dichiarazioni del rabbino Waton sui titoli di […]

  • Le tasse, il denaro contante, il denaro virtuale e la perdita di libertà

    Le tasse, il denaro contante, il denaro virtuale e la perdita di libertà

    Sabato, 21 aprile / 2018 

    – di Nicola Arena, Sete di Giustizia  

     Redazione Quieuropa, Nicola Arena, Giacinto Auriti, Denaro contante, moneta elettronica 

    Le tasse, il denaro contante, il denaro virtuale

    e la perdita di libertà  

    Il fenomeno della dematerializzazione del contante nasconde crimini

    contro l'umanità: è il più grande attacco alle libertà dei singoli.

    Perché dematerializzare il denaro? perché fidarsi dei banchieri?

     

    di Nicola Arena / Sete di Giustizia

    DENARO VIRTUALE

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Denaro virtule e compressione della libertà        

    Prestare un valore pari a tutti i beni misurabili (come fanno i banchieri centrali)

                             significa in pratica che si è già proprietari

                     di tutti i beni corrispondenti al denaro che si presta. 

    Roma – di Nicola Arena – Se consideriamo che il denaro viene fatto stampare a costo tipografico (comunque nullo) o creato attraverso una tastiera del computer semplicemente digitando dei numeri e chi ha il potere di digitare quei numeri si appropria istantaneamente dei beni corrispondenti al valore digitato, comprendiamo quanto sia importante per un popolo avere la piena autonomia di poter creare quei numeri cioè avere la SOVRANITA’ MONETARIA e più precisamente la PROPRIETA’ POPOLARE DELLA MONETA. Nelle banconote notiamo la materia, ovverosia la carta e l’inchiostro per la grafica e notiamo anche dei numeri che ne decretano il valore. Il valore nominale è certificato sia dai numeri, che da tutto il resto e quindi per essere visibile e dimostrabile ha bisogno di questi elementi. Il denaro contante svolge la funzione di garantire al portatore il diritto di poter acquistare beni e servizi al suo fabbisogno, in piena autonomia, anonimato e libertà.

             Un bene oggetto di diritto qual è appunto il valore indotto,

                                         materializzato nel simbolo,

        garantisce e certifica la proprietà del bene stesso a chi lo possiede.

     La certosina strategia della dematerializzazione 

                                Perché allora i grossi istituti bancari

                   stanno propagandando l’eliminazione del contante?

    Semplice, l’eliminazione del contante nega la certezza di quei diritti allo stesso portatore, infatti, l’uomo non sarà più un portatore di un bene reale convenzionale ma semplicemente un possessore di un mezzo che per essere impiegato deve utilizzare un circuito esterno gestito da altri, i quali possono concedere o negare il diritto di utilizzo a proprio grado e piacimento. Un popolo che ha il potere di raddoppiare il valore dei beni che produce, può considerarsi un popolo libero (tecnica di dominazione socialista, come visto ed analizzato in altre sedi – vedi nota 1).

    (nota 1)  Bitcoin, strumento mondiale di controllo delle ricchezze reali

    Moneta-Convenzione: Spirito e Materia – L’inganno delle Criptovalute

    Moneta elettronica: l’apoteosi del nulla, la perfetta moneta satanica

    Blockchain, un nome nuovo per attuare i vecchi paradigmi del Socialismo

     La moneta smaterializzata                                        

                                 La moneta è un contenitore di valore

                     e se viene smaterializzato il contenitore svanisce.

    L’abolizione del contante smaterializza, di fatto, il bene oggetto di diritto qual è appunto la moneta. Abbiamo spiegato pocanzi che il valore, essendo un concetto spirituale/mentale, per essere materializzato ha bisogno di un supporto cartaceo o metallico.

                           L’intento quindi di smaterializzare il valore

                   è quindi quello di togliere al portatore i suoi diritti.

     Attacco senza confini alla libertà dei singoli          

    Ne consegue evidentemente la fine della libertà individuale dell’essere umano di poter decidere in piena autonomia come accedere e utilizzare i propri risparmi di valore. Ci dicono che l’eliminazione del contante aiuterebbe la lotta all’evasione fiscale. Occorre a questo punto essere chiari e non dare nulla per scontato, come il falso dogma che le tasse siano giuste e perciò ritenere doveroso che bisogna perseguire legalmente chi cerca di non pagarle. Oppure secondo la famosa frase che se tutti pagano, tutti pagano meno. Tutto sbagliato se si considerano almeno due fattori: (1) Il valore monetario è creato convenzionalmente dai cittadini che accettando quella moneta; (2) Un governo per far funzionare l’apparato statale non avrebbe bisogno di finanziarsi sottraendo potere d’acquisto dalle tasche degli stessi cittadini. Premesso ciò, possiamo spiegare con argomenti logici che il sistema di tassare i cittadini, per dare loro in cambio beni e servizi, era un concetto giusto quando la moneta era d’oro, per cui la rarità del metallo prezioso e quindi della materia di cui era costituita la moneta, non permetteva altrimenti.

     Dalla scoperta del valore indotto di Auriti              

    Tutti sappiamo che con la scoperta del valore indotto, la rarità non esiste più, come non esiste nemmeno più la riserva d’oro a dare valore alla moneta. Se la proprietà della moneta fosse dei cittadini, mancando la rarità della stessa, non occorrerebbe impoverire i cittadini, togliendo loro potere d’acquisto attraverso la tassazione. Allora perché le tasse aumentano e le banche e i governi impiegano tutto il loro potere per contrastare chi non le paga? La spiegazione è semplice, ma per scoprirla, bisogna ricercarne i motivi scendendo proprio nei particolari, ovverosia nei momenti in cui si crea il denaro e come questo viene dato in possesso ai governi.

       Attualmente in quasi tutto il mondo il denaro (creato come er magia, dal nulla)

                                        viene fornito ai governi degli stati

                             solo in prestito con l’aggiunta degli interessi.

     Una restituzione impossibile                                       

    Chi dà in prestito una cosa ovviamente la rivuole indietro. I governi quindi devono restituire un po’ alla volta questo denaro e gli interessi. Come lo restituiscono? Da dove prelevano i soldi poiché non li possono stampare? Semplice e chiaro, li ritirano dalle tasche dei cittadini attraverso le tasse e gli interessi bancari. Ecco spiegato il motivo per cui tutti vogliono che si paghino le tasse, non certo perché le tasse servirebbero ad avere servizi, ma semplicemente per

                                              mascherare il vero motivo

          che è quello di sottrarre sempre più potere d’acquisto alla popolazione

                indebitandola sempre più in un circolo improduttivo (e vizioso)

             che porta alla perdita di tutti i beni in possesso dei cittadini stessi.

    Attraverso la creazione di denaro a debito avviene una magia troppo evidente per essere notata: la quantità di denaro creato corrisponde alla quantità di valori di beni reali. Nel momento quindi che un governo decide, anzi è costretto dalle regole imposte dai banchieri, a indebitare il proprio popolo, questo ha già perso l’equivalente dei beni corrispondenti, se aggiungiamo le tasse, il popolo avrà perso da subito anche i beni corrispondenti al valore delle tasse. Poiché il popolo deve pur vivere, deve quindi lavorare per produrre i beni necessari per il proprio benessere. 

     La logica del ladro                                                 

    Riepilogando: il popolo crea convenzionalmente un valore monetario di 100 (ma non sapendolo s’indebita nei confronti dei banchieri che creano solo simboli numerici senza valore); Quindi il popolo perde quei 100 creati e s’indebita di ulteriori 100; in definitiva perde stupidamente ciò che è suo e lo chiede in prestito con gli interessi, per cui

               il costo del denaro (come ci ha insegnato il Prof. Giacinto Auriti)

                        è all’origine del 200% cui si aggiungono gli interessi.

    In queste condizioni i popoli avranno sempre necessità di denaro e s’indebiteranno sempre più nei confronti dei banchieri. Comprendiamo tutti quindi come il debito oltre ad essere una truffa, è allo stesso tempo impagabile con altro denaro,

                          alla fine i popoli impiegheranno tutti i loro sforzi

                            per pagare con i loro prodotti e col loro lavoro,

                               ciò che non possono pagare con il denaro,

                                    perché è loro impedito di produrlo.

    DENARO VIRTUALE

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Perché aver fiducia nei banchieri?                         

    Tutto si basa sulla fiducia, perché quindi gli esseri umani dovrebbero aver fiducia nei banchieri? Quali sono i presupposti perché una persona o un gruppo di persone sono resi meritevoli di fiducia da parte degli altri?

             Innanzitutto la fiducia si costruisce sull’onestà, sulla trasparenza,

                         sulla coerenza e sul rispetto della parola “data”

                 o delle clausole contrattuali accettate in fase di accordo.

                        In poche parole, l’affidabilità genera la fiducia.

    Da anni studiamo cosa sia il valore indotto della moneta scoperto dal Professor Giacinto Auriti. Per eliminare i ladruncoli di denaro, parliamo della piccola criminalità, ovverosia, borseggiatori, ladri d’appartamento, ecc., occorre innanzitutto capire i motivi che generano questi comportamenti incivili, illegali e moralmente detestabili. Il più delle volte questi atteggiamenti criminali sono indotti dal bisogno di soddisfare i bisogni primari della persona. Mancanza di un lavoro retribuito, difficoltà familiari di vario genere, mutui sulla prima casa o affitto, malattie improvvise che richiedono cure mediche costose, acquisto dell’auto e mantenimento, bollette di luce, acqua, gas, tasse varie, acquisto libri scolastici, cure odontoiatriche impreviste ecc.., ecc..  in pratica la mancanza di denaro genera il bisogno di denaro, nel momento in cui per varie ragioni non si riesce con metodi legali al reperimento del denaro necessario, spesso chi non ha nulla da perdere compie azioni immorali come appunto il furto di denaro. Può sembrare paradossale ma il ladro materiale di denaro è un inconsapevole alleato dei banchieri, infatti entrambi contribuiscono alla sottrazione di denaro dalle tasche dei cittadini, solo che i banchieri lo fanno legalmente e senza un bisogno reale se non quello di umiliare la dignità dei propri simili sottomettendoli al loro volere.

     Le tasse per regolare l'inflazione?                               

    Molti sono convinti che per regolare l’inflazione, cioè la diminuzione del potere d’acquisto della moneta contestualmente a un aumento dei prezzi, sia necessario prelevare dalla circolazione attraverso le tasse una parte di questa moneta. Anche questa è un’altra bugia per infondere nelle menti delle persone l’idea che le tasse siano giuste.

         Il ladro vuole che il derubato si convinca che sia doveroso essere derubati,

                                anzi che il derubato guardi con disprezzo

                         coloro che non vogliono accettare queste regole

                 e quindi fanno di tutto per nascondere i propri risparmi.

    Ovviamente l’inflazione non deriva solo da un eccesso di moneta in circolazione, deriva da tantissimi fattori, come ad esempio la concentrazione delle ricchezze in mano a pochi e come motivo primario il fatto di dover produrre il doppio dei beni ulteriori beni, già alla partenza, per cui in origine si ha il 200% di inflazione cui si aggiungono gli interessi, un altro motivo è la rarità monetaria imposta dai padroni del denaro, proprio attraverso l’imposizione fiscale. Infatti, per compensare la perdita del potere d’acquisto i negozianti sono costretti ad aumentare il prezzo dei prodotti.

     La sovranità appartiene al popolo                         

    La perdita della sovranità in tutte le sue forme genera il bisogno di acquistare i prodotti che prima si producevano in modo autonomo, basti pensare alla sovranità alimentare, energetica ecc. Come diceva Ezra Paund “il contadino fa paura all’usuraio” infatti, un popolo in grado di produrre i propri prodotti autonomamente, dall’energia, ai prodotti agricoli, industriali ecc. non ha bisogno di comprarli dai paesi stranieri e quindi non ha bisogno di denaro per comprarli. Quindi i banchieri da quando hanno inventato la prima moneta nominale, la sterlina inglese creata nel 1694, fanno di tutto per rendere sempre maggiore il bisogno dei popoli di tutto il mondo di avere denaro.

     Una follia troppo grande per essere notata         

    Quindi sottraggono denaro attraverso le tasse per creare ulteriore bisogno di denaro sempre a debito. Ormai

                                 il debito dei popoli di tutto il mondo

                          è pari a circa cinquanta volte il pil mondiale,

    cioè a cinquanta volte il valore di tutti i beni presenti sull’intero pianeta.

                   Questa è una follia troppo grande per essere notata.

     Proprio per questo bisogna riflettere su tutto quello che ci propongono

                   i mezzi d’informazione in mano al sistema bancario.

    Chi controlla il denaro controlla il mondo e manipola i pensieri dell’uomo, creando nella sua mente falsi desideri, convinzioni, percezioni, bisogni, emozioni ecc. I banchieri da sempre vogliono avere il controllo della quantità di denaro in possesso di ognuno di noi, attraverso il controllo delle nostre spese, non si accontentano più di indebitarci, ma pretendono sempre più.

    DENARO VIRTUALE

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Conclusioni: importanza della liquidità               

                            La liquidità fornisce protezione dei dati

                   e può quindi fungere da garante delle libertà civili

              nel caso in cui un'amministrazione abusi dei suoi poteri.

    L'abolizione del denaro fisico può essere considerata un tentativo di rafforzare il controllo sui cittadini. La fiducia nelle autorità pubbliche si corroderebbe. Tutto si basa sulla fiducia, perché quindi gli esseri umani dovrebbero aver fiducia nei banchieri? Quali sono i presupposti perché una persona o un gruppo di persone vengano rese meritevoli di fiducia da parte degli altri? Perché dovremmo cedere il diritto di detenere i nostri risparmi nelle mani dei banchieri, o meglio, nei server dei banchieri? Innanzitutto – ribadiamo ancora – la fiducia si costruisce sull’onestà, sulla trasparenza, sulla coerenza e sul rispetto della parola data o delle clausole contrattuali accettate in fase di accordo. In poche parole,

                                 l’affidabilità genera la fiducia

    e il sistema bancario mondiale in tutti questi secoli ha seminato

          distruzione e morte attraverso l’eterna guerra mondiale.

    Da anni studiamo cosa sia il valore indotto della moneta scoperto dal Professor Giacinto Auriti ed è per questo motivo che proviamo a spiegare che il vero nemico da combattere, se vogliamo salvare l’umanità da tutti i disastri socio economici sociali e soprattutto spirituali, è il grande usuraio.

    Nicola Arena (Copyright © 2018 Qui Europa)

    partecipa al dibattito:
     

    infounicz.europa@gmail.com / redazione.quieuropa@gmail.com

    Segui su Facebook la nuova pagina – Qui Europa news | Facebook

    ________________________________________________________________________________________________________________

     Video – B.A.R. – Buono Agevevolaz. Reddituale    

    Intervista B.A.R. Sergio Basile e Nicola Arena – YouTube

     

    https://www.youtube.com/watch?v=mh1J-WOrTjI
    2 lug 2017 

    Intervista B.A.R. – Sergio Basile e Nicola Arena

     

    ________________________________________________________________________________________________________________

     Articoli correlati                                                           

    Bitcoin, strumento mondiale di controllo delle ricchezze reali: analogie con il titolo azionario

    Bitcoin, strumento mondiale di controllo delle ricchezze reali: analogie con il titolo azionario

    Sabato, 6 gennaio / 2018  – di Nicola Arena, con contributi di Sergio Basile –  Redazione Quieuropa, Nicola Arena, Sergio Basile, Giacinto Auriti, Bitcoin, titolo azionario  Bitcoin, strumento mondiale di controllo delle ricchezze reali: analogie con il titolo azionario Il fenomeno Bitcoin, l'ultima grande truffa del sistema mondialista per controllare ed accaparrarsi le ricchezze reali dei popoli   di Nicola […]

    Il Trucco delle multinazionali svelato da Auriti e l’inganno della borsa

    Il Trucco delle multinazionali svelato da Auriti e l’inganno della borsa

    Lunedì,  Luglio 28th/ 2014 – di Sergio Basile – Redazione Quieuropa, Sergio Basile, Diritto societario, Società, Azioni, borsa valori, mercato azionario, multinazionali, la lezione di Giacinto Auriti, TTIP, Accentramento globale, società per azioni o – per meglio dire – di gruppi di società anonime, moneta sottovalutata, sistemi valutari, sistemi monetari, incorporare i valori monetari, Wall Street e la City of London  Il trucco delle […]

    Moneta-Convenzione: Spirito e Materia – L’inganno delle Criptovalute

    Moneta-Convenzione: Spirito e Materia – L’inganno delle Criptovalute

    Martedì, 24 ottobre / 2017  – di Nicola Arena / Sete di Giustizia –  Redazione Quieuropa, Nicola Arena, Giacinto Auriti, Spirito e Materia, moneta convenzionale  Moneta-Convenzione: Spirito e Materia Il simbolo trasposto nella materia ci permette di percepire l'essenza spirituale con i nostri sensi e realizza il diritto: un altro motivo per detestare le cripto-valute   di […]

    Moneta elettronica: l’apoteosi del nulla, la perfetta moneta satanica

    Moneta elettronica: l’apoteosi del nulla, la perfetta moneta satanica

    Lunedì, 23 Gennaio/ 2017    di Nicola Arena e Sergio Basile / Sete di Giustizia  Redazione Quieuropa, sistema bancario, Nicola Arena, Sergio Basile, Sete di Giustizia, moneta, Bit-coin  Bit-coin: l'apoteosi dell'astrazione e del nulla, la perfetta moneta satanica L'ultima frontiera della schiavitù monetaria passa per l'impulso di un computer                […]

    Blockchain, un nome nuovo per attuare i vecchi paradigmi del Socialismo

    Blockchain, un nome nuovo per attuare i vecchi paradigmi del Socialismo

    Sabato, 7 ottobre / 2017  di Patrizia Arcana / gamerlandia.net  Redazione Quieuropa, Patrizia Arcana, Socialismo, Blockchain, Sistema bancario, trappola  Blockchain, un nome nuovo per attuare i vecchi paradigmi del Socialismo L'arma nuova dello gnosticismo e socialismo-massonico: alleanza bilaterale tra governo a carattere confiscatorio  e tecnologia pervasiva di sorveglianza   di Patrizia Arcana                 […]

    L’uomo sottomesso all’oggetto moneta

    L’uomo sottomesso all’oggetto moneta

    Mercoledì, 23 agosto/ 2017  di Nicola Arena, Sete di Giustizia  Redazione Quieuropa, Sete di Giustizia, Giacinto  Auriti,  Nicola Arena, Moneta  Debito, creazione del valore, criptovalute   L'uomo sottomesso all'oggetto moneta Il grande paradosso della mancanza di danaro nell'odierna società e la grandissima balla delle criptovalute   di Nicola Arena, Sete di Giustizia       […]

    L’essenza della truffa monetaria da Signoraggio – Il Denaro non ha Costi di Produzione

    L’essenza della truffa monetaria da Signoraggio – Il Denaro non ha Costi di Produzione

    Venerdì, Maggio 9th/ 2014  – di Nicola Arena e Sergio Basile – Redazione Quieuropa, Nicola Arena, Sergio Basile, professor Giacinto Auriti, Stampa del denaro a costo nullo, trucco tipografico, Teoria del Valore Indotto della Moneta,  Valore Indotto, simbolo di costo nullo, reddito di cittadinanza, sopravvivenza propria, male autoprodotto, giustificabili agli occhi di Dio, signoraggio bancario, banconota di 100 euro, simbolo di costo nullo, conferiamo il […]

    Giacinto Auriti – L’uomo che distrusse la logica massonica delle lobby

    Giacinto Auriti – L’uomo che distrusse la logica massonica delle lobby

    Venerdì,  Ottobre 31st/ 2014       – di Don Floriano Pellegrini e  Sergio Basile – Redazione Quieuropa, Don Floriano Pellegrini, Sergio Basile, Giacinto Auriti, reddito di cittadinanza, logica delle lobby, globalizzazione, democrazia, sistema bancario internazionale, fede all'ateismo, proprietà popolare della moneta, la via del debito e del controllo totale, la massificazione dei popoli, Vladimir Putin, ritratto politico […]

    Modello Blackrock e Accentramento Mondiale – La Profezia di Giacinto Auriti

    Modello Blackrock e Accentramento Mondiale – La Profezia di Giacinto Auriti

    Mercoledì,  Aprile 16th/ 2014 – di C.Alessandro Mauceri e Sergio Basile  – De Benedetti, Sorgenia, Mps, Intesa Sanpaolo, Unicredit, Ubi, Bpm, Banco Popolare, Ignazio Visco, Bankitalia, CIR, Fabio Pavesi, Sole 24 Ore, Vado Ligure, Blackrock, Larry Fink, C.Alessandro Mauceri, Sergio Basile, Giacinto Auriti, Spa, fantasma giuridico, riforma del diritto commerciale greco, accentramento di tutte le ricchezze mondiali […]

    Denaro-debito e Cabala: il maledetto trucco per schiavizzare i popoli

    Denaro-debito e Cabala: il maledetto trucco per schiavizzare i popoli

    Mercoledì, 2 Novembre/ 2016    di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano  Redazione Quieuropa, Movimento Distributista, Chesterton, Matteo Mazzariol, banchieri, Cabala, Moneta Debito, satanismo, magia, schiavitù  Denaro-debito e Cabala: il maledetto trucco per schiavizzare i popoli Il nesso fondamentale tra cabala e pane quotidiano è costituito dal denaro ed in particolare dal meccanismo di creazione […]

    III Cerchio VII Girone infernale: è questo il posto più adeguato per i banchieri?

    III Cerchio VII Girone infernale: è questo il posto più adeguato per i banchieri?

    Lunedì, 31 Ottobre/ 2016    di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano  Redazione Quieuropa, Movimento Distributista, Chesterton, Matteo Mazzariol, banchieri, Medici, San Tommaso d'Aquino, Dante Alighieri  III Cerchio VII Girone infernale: è questo il posto più adeguato per i banchieri? Lo snaturamento dello strumento denaro: origini e cause dell'usura in San Tommaso d'Aquino e Dante […]

    Il Sionismo e l’arma economico-finanziaria – Confessioni di un rabbino

    Il Sionismo e l’arma economico-finanziaria – Confessioni di un rabbino

    Martedì,  Luglio 29th/ 2014 – Redazione Qui Europa – Redazione Quieuropa, Sergio Basile, sionismo-ebraico, ebraismo sionista, messianesimo terreno, comunismo, ebraismo moderno, sionismo, arma economico finanziaria per la conquista del mondo, controllo dell'oro e delle ricchezze, titoli di stato del debito pubblico e moneta debito, rabbino Waton  Il Sionismo e l'arma economico-finanziaria Dichiarazioni del rabbino Waton sui titoli di […]

     
     
  • Bitcoin, strumento mondiale di controllo delle ricchezze reali: analogie con il titolo azionario

    Bitcoin, strumento mondiale di controllo delle ricchezze reali: analogie con il titolo azionario

    Sabato, 6 gennaio / 2018 

    – di Nicola Arena, con contributi di Sergio Basile

     Redazione Quieuropa, Nicola Arena, Sergio Basile, Giacinto Auriti, Bitcoin, titolo azionario 

    Bitcoin, strumento mondiale di controllo

    delle ricchezze reali: analogie con il titolo

    azionario

    Il fenomeno Bitcoin, l'ultima grande truffa del sistema mondialista

    per controllare ed accaparrarsi le ricchezze reali dei popoli

     

    di Nicola Arena

    con contributi storici ed integrazioni a cura di Sergio Basile 

    IL LATO OCCULTO DEL BITCOIN

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Auriti, il titolo azionario e il Bitcoin                      

    Roma – di Nicola Arena, con contributi storici ed integrazioni di Sergio Basile – Negli ultimi tempi, dalle principali piattaforme bancarie e da quasi tutti i mezzi d’informazione, arrivano trionfalistiche notizie a cascata riguardanti un fenomeno di grande attualità e in continuo fermento non solo presso la borsa italiana, ma presso tutti i maggiori mercati mondiali: l’esplosione delle quotazioni del Bitcoin. A tal proposito seguendo gli insegnamenti dell'indimenticato professor Giacinto Auriti, il padre della Teoria del Valore Indotto della Moneta e del Reddito di Cittadinanza (a credito) e utilizzando quasi fedelmente le sue parole (tratte dalla trasmissione televisiva Moneta al Popolo, video-puntata Giacinto Auriti spiega come funziona la Borsa) torniamo sull'argomento e cerchiamo di spiegare con semplicità cosa sia un titolo azionario e poi, di conseguenza, cosa sia davvero il Bitcoin, tralasciandone – almeno in questa sede – gli aspetti tecnico-informatici e concentrandoci su quelli giuridico-monetari, cogliendo i particolari che accomunano questi due strumenti finanziari da molti imprudentemente idolatrati. Vista la delicatezza del tema, occorre squarciare tutti gli ultimi veli di ignoranza che ancora resistono e rendono seducenti queste straordinarie armi di controllo e impoverimento di massa. Per comprendere un altro lato nascosto del Bitcoin, tuttavia, occorre introdurre in primis il concetto di titolo azionario, facendo nostra la chiarissima lezione auritiana.

     Il titolo azionario                                                      

    Per spiegare cosa sia un titolo azionario bisogna chiarire cosa siano i capitali conferiti di una società. Essi notoriamente possono concernere denaro, beni reali, mobili, macchine, immobili, strumentazioni, brevetti ecc..  In poche parole si tratta del conferimento di capitali reali ovverosia di "beni reali". Se dovessimo commisurare il valore dei pacchetti azionari ai valori dei capitali reali, il ragionamento parrebbe ridicolo, perché 

                    mentre il valore dei capitali è certo e ben definito, 

            quello dei titoli azionari è invece enormemente superiore

                                          e oscillante nel tempo.

           In molti casi addirittura non esistono beni reali disponibili 

                perché sono solo previsioni di conferimenti di capitali.

                                       Per i motivi sopra esposti

         sarebbe del tutto assurdo misurare il valore dei titoli azionari

                             sulla sola base dei capitali conferiti.

                         Ma in troppi oggi ignorano questa verità.

     Azione: simbolo vuoto, non valore reale             

    Fatta questa premessa, urge interiorizzare un ragionamento molto semplice ponendo l'accento sulla differenza fra il valore del capitale reale (capitale dei bilanci consolidati nella societàe i valori dei pacchetti azionari quotati in borsa: valore quest'ultimo meramente convenzionale, non vero, creato cioè per mero accordo tra le parti.

                              Il titolo azionario diventa in pratica un simbolo

    nel quale sono incorporati anche valori  monetari che si aggiungono ai valori reali.

    Di seguito, per rendere meglio l'idea, facciamo un esempio elementare. Prima del sopravvento della borsa e dei titoli, lungo il corso dei secoli – come nota Auriti – i popoli usavano i  mezzi più svariati al fine di incorporare valori monetari, prediligendo tuttavia oggetti come conchiglie, pelli di castoro e scarabei d’argilla; ma anche materiali (metalli) come l'oro, l'argento e il rame. Questi simboli-oggetto di colpo sono stati parzialmete sostituiti, surrogati e integrati e si è passati "all'istituzionalizzazione" dei pacchetti azionari.

     Chi controlla il pacchetto azionario?                    

    Chiarito cos’è il titolo azionario ed entrando nel vivo della trattazione, appare chiaro come il valore del pacchetto azionario risieda nelle mani di chi lo controlla, ovvero – in estrema sintesi – nelle mani dei banchieri e dei nuovi centri-cattedrale del reale potere mondiale: le banche. Un potere esponenzialmente superiore a quello politico e tale da orientare quest'ultimo in maniera assolutamente discrezionale. Le banche a struttura gerarchico-piramidale oggi sono diventate, infatti, le maggiori azioniste di tutte le società quotate in borsa, in quanto hanno a disposizione, senza limiti e senza costi, praticamente tutto il denaro che vogliono, stampato ed emesso dal nulla e senza alcuna copertura aurea: vedi "signoraggio bancario" (1).

                             Con questo ingannevole meccanismo 

             le banche oggi possono manovrare le quotazioni di borsa,

        perché possono predisporre le quotazioni o al rialzo o al ribasso. 

    (1) Vedi qui: L’essenza della truffa – Il Denaro non ha Costi di Produzione

     Il controllo della ricchezza mediante i titoli       

    Tra coloro i quali hanno contribuito più di tutti ad "istituzionalizzare e sdoganare su larga scala" questa tecnica di controllo di massa delle ricchezze mondiali, cioé questa tecnica di incorporazione dei valori reali nei valori convenzionali e di questi ultimi nei valori azionari e nei mercati azionari vi è com’è noto lo speculatore ebraico-ungherese George Soros, il quale è riuscito a creare un incremento di simboli monetari di valore indotto, attraverso quest’attività di borsa, addirittura dell’ordine di 1300/1400 miliardi di dollari ogni 24 ore, operando nell’ambito di società sorelle collegate tra loro. Le "imprese" di Soros nei vari teatri mondiali, negli ultimi decenni, sono tristemente note a tutti, anche se i media di regime al servizio del sistema bancario preferiscono ovviamente glissare su questi argomenti o parlarne in maniera superficiale. Ad onor di storia però il perfezionamento di questa tecnica risale ai primi del Novecento, come ammesso dallo stesso rabbino Harry Waton (il secondo nelle foto grandi da destra) nel libro "A Program for Jews and Humanity", pubblicato nel 1939 a New York City (Astoria Press) dal "Committee for the Preservation of the Jews".

    IL LATO OCCULTO DEL BITCOIN

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     L'incredibile confessione del rabbino Waton      

    Waton dichiarava senza mezzi termini che gli ebrei (inventori della moneta-convenzionale, ma anche della moneta-debito – Ndr) avrebbero "ereditato" l'intera terra attraverso il controllo e la diffusione del comunismo e attraverso l'uso dello strumento monetario e degli strumenti finanziari come i titoli: linee guida di un piano socialista e liberal-capitalista di egemonia mondiale, che vide nelle rivoluzioni la sua essenza. I titoli sono oggi strumenti nelle mani del grande capitale e dei grandi speculatori: liberal-capitalisti di facciata ma di anima nettamente socialista. La giudaizzazione delle nazioni, dunque, per ammissione dello stesso rabbino, oltre che dalla rivoluzione culturale passa dall'economia e dalla finanza.

                        "Figli di Israele! l'ora della nostra vittoria finale è vicina! 

                           Ci troviamo sulla soglia del comando del mondo. (…)  

                 Quello che prima potevamo solo sognare sta per essere realizzato (…)  

                                                  La nostra vittoria è vicina,

              perché il nostro potere e l'influenza politica ed economica sulle masse

                                                  sono in rapido progresso.

                                            Compriamo titoli di stato e oro,

                     e quindi abbiamo il controllo del potere sui scambi mondiali.

                                Il potere è nelle nostre mani, ma attenzione,

                                a non confidare nei loschi poteri dei traditori!

                                               ( Rabbino Harry Waton – 1939 ) (2)

     

    (2) Vedi anche Rabbi Harry Waton, A Program for the Jews and an Answer to all Anti‑Semites, 1939

     L'inganno di John Law                                                       

    Ma la tecnica dell'attrazione e del controllo della ricchezza reale mediante i titoli fu utilizzata in primis dal pioniere-speculatore John Law (il primo nelle foto grandi da destra). Egli giunse in Francia nel 1716  e col pretesto di ingrassare i depositi delle casse reali francesi, convinse la Corona (Luigi XV) ad emettere denaro, dapprima sull’oro e poi addirittura sulle proprietà terriere nazionali. Quel che accadde ebbe dell’incredibile. Con l’emanazione del regio editto del 2 maggio 1716, Law convinse Filippo d’Orléans e quindi Luigi XV a dar genesi alla Banque Royale (o Banque Générale) 

                           Law prestava a debito la cartamoneta alla Corte 

         che la usava per le proprie necessità e per i pagamenti verso soggetti

         che a loro volta acquistavano azioni e titoli (puri simboli convenzionali)

                        della Compagnia delle Indie Orientali di Law (1719).

    Questo circolo vizioso ovviamente non faceva altro che rimpinguare le casse

                                          del banchiere-avventuriero,

             premiato nel frattempo, il 5 gennaio 1720, con l’onorificenza di 

                        controllore Generale delle Finanze di Francia (3).

     

    (3) Sergio Basile, "Il Prezzo della Libertà – La Grande Truffa della Moneta in 5 Mosse", Ed. Solfanelli 2018, Par. 2.3.2

     Dal passato al presente: evoluzione di un sistema 

    Oggi l'incorporazione di valori reali all'interno di valori convenzionali ha subito una significativa evoluzione portando pian piano una cerchia di "eletti" sulla strada del controllo pressoché totale delle ricchezze planetarie. Il titolo azionario nei mercati globali contemporanei ha ancor più esasperato e potenziato il trucco di Law. Com’è avvenuto questo? Il grande professor Giacinto Auriti lo spiega benissimo: si è attuato con la tecnica dell’aumento della velocità di circolazione. Così come avviene nella dinamo, dove l’aumento della velocità di rotazione causa l’aumento di energia elettrica, analogamente avviene nei valori monetari:

                 se aumenta la velocità di circolazione aumenta il potere d’acquisto.

    Si crea così un aumento di valore indotto, con un semplice tasto di un computer, facendo viaggiare quantità infinite di moneta da un continente all'altro. 

                  Quest’aumento di valore causa un’esplosione di valori monetari

                             che sono il risultato di una forma di parassitismo

                   che il sistema della borsa realizza in pregiudizio del mercato.

                   "In quanto incorporando nei titoli azionari valori monetari,

                                            invece che in carta moneta, 

                   si sottrae alla collettività, la disponibilità di valori monetari.

    Ecco la ragione per cui noi diciamo che i valori indotti devono essere rappresentati 

                           solo in carta moneta e questa carta moneta

                va attribuita di proprietà ai cittadini e non agli azionisti.

                                                    ( Giacinto Auriti )

     Cos'è davvero il Bitcoin?                                             

    Lo stesso inganno, presentato (falsamente) alle masse come una grande opportunità di "liberta" ed emancipazione dalle grinfie del "sistema bancario" si perpetra nel Bitcoin. Ma cos'è il Bitcoin? Ritorniamo ancora una volta volentieri sull'argomento, visto che la fumosa propaganda mediatica tedente ad esaltarne i pregi è davvero tanta. Purtroppo! Ufficialmente si tratta della moneta elettronica creata nel 2010 dal misterioso Satoshi Nakamoto (la cui vera identità, tra l'altro, è stata più volte contraddetta) ma in sostanza, da un punto di vista delle affinità concettuali, della derive socio-economiche e morali che esso importa (4), possiamo considerare il Bitcoin come l’evoluzione (involuzione morale) del titolo azionario, in quanto esso manca dell’elemento reale che in minima parte conferiva dignità monetaria al titolo stesso, cioè quella quota parte dei beni reali relativi ai capitali conferiti di una società.

                              Il Bitcoin, infatti, da questo punto di vista

                   è un titolo azionario vuoto, che si riempie solamente

                         dei valori monetari introdotti dagli acquirenti.

    (4) Vedi anche i seguenti 3 articoli per ulteriori approfondimenti:  Moneta elettronica: l’apoteosi del nulla, la perfetta moneta satanica / Moneta-Convenzione: Spirito e Materia – L’inganno delle Criptovalute Blockchain, un nome nuovo per attuare i vecchi paradigmi del Socialismo

     Bitcoin: un pericoloso mito da sfatare                     

    Esso è quindi valore convenzionale puro del quale si appropriano i creatori della criptovaluta, i quali sottraggono subdolamente ai compratori ricchezza reale, conferita in contropartita del "nulla".

                                         Ci fanno credere che il Bitcoin

                               per essere creato ed immesso nel circuito

    abbia bisogno di enormi quantità di energia e di calcoli matematici sofisticati.

    E allora! Cosa ce ne importa? Non dimentichiamo mai che chi crea il valore della moneta è chi l’accetta e non chi la emette o stampa. Appare ovvio che il valore del Bitcoin è creato da chi accetta il nulla in cambio dei propri soldi frutto – invece – di sudore e fatica. Avete presente quei bar che mettono sul bancone dei bicchieri di vetro vuoti perché la gente possa metterci dentro le monetine come mance?  

                               I creatori del bitcoin hanno così realizzato 

                            probabilmente la più grande truffa monetaria

               dopo l'invenzione della moneta-debito convenzionale cartacea

                perché dando in cambio il nulla, si appropriano dei valori reali

                                           consegnati dagli acquirenti.

     

    Una volta acquistato valore il Bitcoin entra in circolo. Chi controlla i codici che permettono l’emissione e l’incremento della criptovaluta? Chi ne controlla il numero in circolazione? Chi garantisce che nessuno possa emetterne a proprio piacimento una quantità illimitata? Esiste un sistema di controllo che vieta alle banche di creare numeri infiniti di Bitcoin a solo costo digitale, per poi venderli al prezzo quotato in quel momento? Le tecniche di phishing adottate dai mezzi d’informazione, poi fanno il resto. 

      Bitcoin: un caso mediatico alimentato dal sistema 

    Ricordiamo a tal proposito la storia di quel ventottenne che avendo acquistato nell’anno 2009, circa 7500 Bitcoin, quando il valore era di circa 4 cent e avendo gettato in discarica il computer con l’hard disk contenente la suddetta moneta digitale che ora vale più di 5,5 milioni di euro ora cerca disperatamente il tesoro perduto. Queste informazioni che arrivano a tamburo battente simultaneamente da quasi tutti i mezzi d’informazione, hanno creato un nuovo caso mediatico, infatti, nei bar, luoghi di lavoro, mezzi pubblici e per strada non si parla d’altro che del Bitcoin. Ascoltando le diverse opinioni in merito, ci si accorge che la gente disperata – e costretta da una crisi-monetaria artificiosa e truffaldina alla povertà – sembra intenzionata a voler guadagnare facilmente dal nulla, come Pinocchio che, consigliato abilmente dal Gatto e dalla Volpe, seppellì le sue monete d’oro nel campo dei miracoli nei pressi della città Acchiappa citrulli. Sappiamo tutti come andò a finire! Molti pesci abboccheranno all’amo e quando i banchieri tireranno le lenze, ci saranno molte vittime fra i poveri figli d'uomo.

    Nicola Arena / Sergio Basile (Copyright © 2017 Qui Europa)

    partecipa al dibattito:
     

    infounicz.europa@gmail.com / redazione.quieuropa@gmail.com

    Segui su Facebook la nuova pagina – Qui Europa news | Facebook

    ________________________________________________________________________________________________________________

     Articoli correlati                                                           

    Il Trucco delle multinazionali svelato da Auriti e l’inganno della borsa

    Il Trucco delle multinazionali svelato da Auriti e l’inganno della borsa

    Lunedì,  Luglio 28th/ 2014 – di Sergio Basile – Redazione Quieuropa, Sergio Basile, Diritto societario, Società, Azioni, borsa valori, mercato azionario, multinazionali, la lezione di Giacinto Auriti, TTIP, Accentramento globale, società per azioni o – per meglio dire – di gruppi di società anonime, moneta sottovalutata, sistemi valutari, sistemi monetari, incorporare i valori monetari, Wall Street e la City of London  Il trucco delle […]

    Moneta-Convenzione: Spirito e Materia – L’inganno delle Criptovalute

    Moneta-Convenzione: Spirito e Materia – L’inganno delle Criptovalute

    Martedì, 24 ottobre / 2017  – di Nicola Arena / Sete di Giustizia –  Redazione Quieuropa, Nicola Arena, Giacinto Auriti, Spirito e Materia, moneta convenzionale  Moneta-Convenzione: Spirito e Materia Il simbolo trasposto nella materia ci permette di percepire l'essenza spirituale con i nostri sensi e realizza il diritto: un altro motivo per detestare le cripto-valute   di […]

    Moneta elettronica: l’apoteosi del nulla, la perfetta moneta satanica

    Moneta elettronica: l’apoteosi del nulla, la perfetta moneta satanica

    Lunedì, 23 Gennaio/ 2017    di Nicola Arena e Sergio Basile / Sete di Giustizia  Redazione Quieuropa, sistema bancario, Nicola Arena, Sergio Basile, Sete di Giustizia, moneta, Bit-coin  Bit-coin: l'apoteosi dell'astrazione e del nulla, la perfetta moneta satanica L'ultima frontiera della schiavitù monetaria passa per l'impulso di un computer                […]

    Blockchain, un nome nuovo per attuare i vecchi paradigmi del Socialismo

    Blockchain, un nome nuovo per attuare i vecchi paradigmi del Socialismo

    Sabato, 7 ottobre / 2017  di Patrizia Arcana / gamerlandia.net  Redazione Quieuropa, Patrizia Arcana, Socialismo, Blockchain, Sistema bancario, trappola  Blockchain, un nome nuovo per attuare i vecchi paradigmi del Socialismo L'arma nuova dello gnosticismo e socialismo-massonico: alleanza bilaterale tra governo a carattere confiscatorio  e tecnologia pervasiva di sorveglianza   di Patrizia Arcana                 […]

    L’uomo sottomesso all’oggetto moneta

    L’uomo sottomesso all’oggetto moneta

    Mercoledì, 23 agosto/ 2017  di Nicola Arena, Sete di Giustizia  Redazione Quieuropa, Sete di Giustizia, Giacinto  Auriti,  Nicola Arena, Moneta  Debito, creazione del valore, criptovalute   L'uomo sottomesso all'oggetto moneta Il grande paradosso della mancanza di danaro nell'odierna società e la grandissima balla delle criptovalute   di Nicola Arena, Sete di Giustizia       […]

    L’essenza della truffa monetaria da Signoraggio – Il Denaro non ha Costi di Produzione

    L’essenza della truffa monetaria da Signoraggio – Il Denaro non ha Costi di Produzione

    Venerdì, Maggio 9th/ 2014  – di Nicola Arena e Sergio Basile – Redazione Quieuropa, Nicola Arena, Sergio Basile, professor Giacinto Auriti, Stampa del denaro a costo nullo, trucco tipografico, Teoria del Valore Indotto della Moneta,  Valore Indotto, simbolo di costo nullo, reddito di cittadinanza, sopravvivenza propria, male autoprodotto, giustificabili agli occhi di Dio, signoraggio bancario, banconota di 100 euro, simbolo di costo nullo, conferiamo il […]

    Giacinto Auriti – L’uomo che distrusse la logica massonica delle lobby

    Giacinto Auriti – L’uomo che distrusse la logica massonica delle lobby

    Venerdì,  Ottobre 31st/ 2014       – di Don Floriano Pellegrini e  Sergio Basile – Redazione Quieuropa, Don Floriano Pellegrini, Sergio Basile, Giacinto Auriti, reddito di cittadinanza, logica delle lobby, globalizzazione, democrazia, sistema bancario internazionale, fede all'ateismo, proprietà popolare della moneta, la via del debito e del controllo totale, la massificazione dei popoli, Vladimir Putin, ritratto politico […]

    Modello Blackrock e Accentramento Mondiale – La Profezia di Giacinto Auriti

    Modello Blackrock e Accentramento Mondiale – La Profezia di Giacinto Auriti

    Mercoledì,  Aprile 16th/ 2014 – di C.Alessandro Mauceri e Sergio Basile  – De Benedetti, Sorgenia, Mps, Intesa Sanpaolo, Unicredit, Ubi, Bpm, Banco Popolare, Ignazio Visco, Bankitalia, CIR, Fabio Pavesi, Sole 24 Ore, Vado Ligure, Blackrock, Larry Fink, C.Alessandro Mauceri, Sergio Basile, Giacinto Auriti, Spa, fantasma giuridico, riforma del diritto commerciale greco, accentramento di tutte le ricchezze mondiali […]

    Denaro-debito e Cabala: il maledetto trucco per schiavizzare i popoli

    Denaro-debito e Cabala: il maledetto trucco per schiavizzare i popoli

    Mercoledì, 2 Novembre/ 2016    di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano  Redazione Quieuropa, Movimento Distributista, Chesterton, Matteo Mazzariol, banchieri, Cabala, Moneta Debito, satanismo, magia, schiavitù  Denaro-debito e Cabala: il maledetto trucco per schiavizzare i popoli Il nesso fondamentale tra cabala e pane quotidiano è costituito dal denaro ed in particolare dal meccanismo di creazione […]

    III Cerchio VII Girone infernale: è questo il posto più adeguato per i banchieri?

    III Cerchio VII Girone infernale: è questo il posto più adeguato per i banchieri?

    Lunedì, 31 Ottobre/ 2016    di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano  Redazione Quieuropa, Movimento Distributista, Chesterton, Matteo Mazzariol, banchieri, Medici, San Tommaso d'Aquino, Dante Alighieri  III Cerchio VII Girone infernale: è questo il posto più adeguato per i banchieri? Lo snaturamento dello strumento denaro: origini e cause dell'usura in San Tommaso d'Aquino e Dante […]

    Il Sionismo e l’arma economico-finanziaria – Confessioni di un rabbino

    Il Sionismo e l’arma economico-finanziaria – Confessioni di un rabbino

    Martedì,  Luglio 29th/ 2014 – Redazione Qui Europa – Redazione Quieuropa, Sergio Basile, sionismo-ebraico, ebraismo sionista, messianesimo terreno, comunismo, ebraismo moderno, sionismo, arma economico finanziaria per la conquista del mondo, controllo dell'oro e delle ricchezze, titoli di stato del debito pubblico e moneta debito, rabbino Waton  Il Sionismo e l'arma economico-finanziaria Dichiarazioni del rabbino Waton sui titoli di […]

    Dichiarazioni e Rivelazioni eccellenti di Sionisti doc

    Dichiarazioni e Rivelazioni eccellenti di Sionisti doc

    Giovedì,  Luglio 24th/ 2014 – Redazione Qui Europa – Redazione Quieuropa,  Gaza, Palestina, Israele, ebraismo, sionismo-ebraico, democrazia occidentale, Petrolio, armi di distruzione di massa,  l'asse del male, origini del sionismo, rivelazioni eccezionali, Stalin, hitler, Karl Marx, Credo sionista, theodor herzl, Moses Kiessel Marx Mordechai Levi, marxismo, bolscevismo, Reinhold Niebur, Rabbi Harry Waton, Rivoluzione Francese, Rivoluzione bolscevica, comunismo e socialismo  Origini […]

    Rivoluzione e Sionismo, Rivelazioni eccellenti – 2 – Le ammissioni dei rabbini Lior e Waton

    Rivoluzione e Sionismo, Rivelazioni eccellenti – 2 – Le ammissioni dei rabbini Lior e Waton

    Venerdì,  Luglio 25th/ 2014 – Redazione Qui Europa – Redazione Quieuropa, Gaza, sionismo-ebraico, comunismo, editto del rabbino dell’enclave sionista di Kiryat Arba, Dov Lior, bolscevismo, destra e sinistra, rivelazioni eccezionali, Università di Mosca, Marx, marxismo, bolscevismo, Rabbi Harry Waton, Rivoluzione bolscevica, comunismo e socialismo, Adolphe Cremioux, Program for the Jews, distruzione degli stati cristiani  Rivoluzione e Sionismo, Rivelazioni eccellenti – […]

    Henry Delassus: “L’Americanismo e la Congiura Anticristiana”

    Henry Delassus: “L’Americanismo e la Congiura Anticristiana”

     Sabato, 25 Giugno/ 2016     – di Don Curzio Nitoglia – Redazione quieuropa, Mons. Henry Delassus, Don Curzio Nitoglia, Le Forze Occulte della Sovversione, Giudaismo, Massoneria, Liberalismo, millenarismo gioachimita, Israele, America, esoterismo, massoneria, ecumenismo e mondialismo, Adolfo Crémieux, Magistero della Chiesa, condanna dello spirito americanista, Bergoglio, Pio VI, libertà assoluta della persona umana, libertà di pensiero, Gregorio XVI, Pio IX, separatismo tra stato e Chiesa, Leone XIII, liberalismo largo, tolleranza dogmatica, cosmopolitismo, mondialismo, globalizzazione,  infiltrandosi in ogni nazione, […]

    Comunismo Occulto – Quinta Parte

    Comunismo Occulto – Quinta Parte

    Domenica, Gennaio 17th, 2016 – di Alain Kérizo – Traduzione dall'originale francese Sous le Signe du Scorpion… («Sotto il Segno dello Scorpione…»), a cura di Paolo Baroni. Articolo apparso a puntate sulla rivista Sous la banniére, nn. 84, 85, 86, 87, da luglio 1999 a febbraio 2000. Reperibile alla pagina web http://www.barruel.com/scorpion.html Redazione Quieuropa,  Comunismo, Occultismo, Sovversione satanica, Massoneria, Alain Kerizo, Centro San Giorgio, Paolo […]

    Comunismo Occulto – Prima Parte

    Comunismo Occulto – Prima Parte

     Lunedì, Settembre 28th, 2015 – di Alain Kérizo – Traduzione dall'originale francese Sous le Signe du Scorpion… («Sotto il Segno dello Scorpione…»), a cura di Paolo Baroni. Articolo apparso a puntate sulla rivista Sous la banniére, nn. 84, 85, 86, 87, da luglio 1999 a febbraio 2000. Reperibile alla pagina web http://www.barruel.com/scorpion.html Redazione Quieuropa,  Jüri Lina, Alain Kérizo, Comunismo, Occultismo, Sovversione satanica, Massoneria, Alain Kerizo, […]

    Comunismo Occulto – Seconda Parte

    Comunismo Occulto – Seconda Parte

     Mercoledì, Settembre 30th, 2015 – di Alain Kérizo – Traduzione dall'originale francese Sous le Signe du Scorpion… («Sotto il Segno dello Scorpione…»), a cura di Paolo Baroni. Articolo apparso a puntate sulla rivista Sous la banniére, nn. 84, 85, 86, 87, da luglio 1999 a febbraio 2000. Reperibile alla pagina web http://www.barruel.com/scorpion.html Redazione Quieuropa,  Comunismo, Occultismo, Sovversione satanica, Massoneria, Alain Kerizo, Centro San Giorgio, […]

    Comunismo Occulto – Terza Parte

    Comunismo Occulto – Terza Parte

    Giovedì, Ottobre 8th, 2015 – di Alain Kérizo – Traduzione dall'originale francese Sous le Signe du Scorpion… («Sotto il Segno dello Scorpione…»), a cura di Paolo Baroni. Articolo apparso a puntate sulla rivista Sous la banniére, nn. 84, 85, 86, 87, da luglio 1999 a febbraio 2000. Reperibile alla pagina web http://www.barruel.com/scorpion.html Redazione Quieuropa,  Comunismo, Occultismo, Sovversione satanica, Massoneria, Alain Kerizo, Centro San Giorgio, […]

    Comunismo Occulto – Quarta Parte

    Comunismo Occulto – Quarta Parte

    Mercoledì, Gennaio 13rd, 2016 – di Alain Kérizo – Traduzione dall'originale francese Sous le Signe du Scorpion… («Sotto il Segno dello Scorpione…»), a cura di Paolo Baroni. Articolo apparso a puntate sulla rivista Sous la banniére, nn. 84, 85, 86, 87, da luglio 1999 a febbraio 2000. Reperibile alla pagina web http://www.barruel.com/scorpion.html Redazione Quieuropa,  Comunismo, Occultismo, Sovversione satanica, Massoneria, Alain Kerizo, Centro San Giorgio, Paolo […]

    Ebraismo e complotto contro la Chiesa di Cristo – Terza Parte

    Ebraismo e complotto contro la Chiesa di Cristo – Terza Parte

    Martedì, 6 Gennaio / 2015     – A cura di Massimo Mancinelli / Redazione "Qui Europa" – Tratto da Maurice Pinay, Complotto contro la Chiesa – Roma 1962 Redazione Quieuropa, Ebraismo, Chiesa Cattolica, Nuovo Ordine Mondiale Ebraico-comunista,  Ebraismo e complotto contro la Chiesa di Cristo Terza Parte Ebraismo, comunismo ebraico, Nuovo Disordine Mondiale e cultura ebraico-marxista – La ferma condanna dei […]

    Ebraismo e complotto contro la Chiesa di Cristo – Seconda Parte

    Ebraismo e complotto contro la Chiesa di Cristo – Seconda Parte

    Mercoledì, Dicembre 31st / 2014     – A cura di Massimo Mancinelli / Redazione "Qui Europa" – Tratto da Maurice Pinay, Complotto contro la Chiesa – Roma 1962 Redazione Quieuropa, Ebraismo, guerra contro la Chiesa Cattolica, Nuovo Ordine Mondiale, complotto contro la Chiesa di Cristo, Messia, Terra Promessa, Massoneria, Rivoluzioni, Rivoluzione bolscevica, Carlo Marx, socialismo, talmud, Cabala, Adan Kadmon, […]

    Ebraismo e complotto contro la Chiesa di Cristo – Prima Parte

    Ebraismo e complotto contro la Chiesa di Cristo – Prima Parte

    Mercoledì, Dicembre 24th / 2014     – A cura di Massimo Mancinelli / Redazione "Qui Europa" – Tratto da Maurice Pinay, Complotto contro la Chiesa – Roma 1962 Redazione Quieuropa, Massimok, Ebraismo, guerra contro la Chiesa Cattolica, Nuovo Ordine Mondiale, complotto contro la Chiesa di Cristo, Messia, Terra Promessa, Massoneria, Rivoluzioni, Rivoluzione bolscevica, Carlo Marx, Rivoluzione Francese, […]