Qui Europa

Tag: los Estados Unidos

  • Strage in Siria – Le Reazioni di Mosca

    Strage in Siria – Le Reazioni di Mosca

    Giovedì, Agosto 22nd/ 2013

    – Redazione Qui Europa – 

    Aleksandr Lukasevic, Vladimir Putin, Lavrov, Russia, Mosca, Siria, Strage di civili in Siria, 1300 morti, USA, Qatar, ONU, Nuovo Ordine Mondiale, Stati uniti, Sergej Lavrov, Damasco Aleppo, Strage a damasco, Integralismo islamico e Sionismo 

    Strage in Siria – Le Reazioni di Mosca

    Lukasevic: strage provocata da un razzo dei ribelli 

     

    Redazione Qui Europa

    Russia - Strage Damasco - Ribelli

      Strage in Siria – Le Accuse di Mosca                                                                   

    Mosca, Damasco – Nelle ultime ore Aleksandr Lukaševič, portavoce del Ministero degli Affari Esteri del governo Putin, ha parlato chiaramente della strage di Damasco di ieri, accusando senza mezzi termini i ribelli-mercenari sostenuti dall'OccidenteLukaševič ha diradato, pertanto, ogni nebbia mediatica, sostenendo fermamente la tesi secondo la quale nel sobborgo di Damasco sarebbe stato lanciato un razzo contenente sostanze chimiche tossiche

    Strage in Siria - Altre Falsità Contro Assad

     Il Commento di Aleksandr Lukasevic                                                                  

    Appare sempre più evidente che si tenti qualunque cosa per trovare un pretesto con il quale avanzare una richiesta al Consiglio di Sicurezza dell’ONU affinchè si prendano le parti degli avversari del regime e allo stesso tempo far saltare ogni possibilità che si organizzi una conferenza di Genova, per preparare la quale è già stato fissato un incontro di esperti americani e russi il 28 agosto”. E' stato questo il suo eloquente e lapidario commento.

    Redazione Qui Europa

    _______________________________________________________________________________________________________

      Articoli e Video Correlati                                                                                                            

    Strage in Siria – Prima Parte – Assad usa Armi Chimiche a Damasco? La logica dice No. Ecco cosa non quadra! 

    Assad fa Strage con Armi Chimiche a Damasco? La logica dice No. Ecco cosa non quadra!

    Giovedì, Agosto 22nd/ 2013 – L'Approfondimento di Sergio Basile – Redazione Qui Europa –  Siria, Gas Nervino, Strage di civili in Siria, 1300 morti, USA, Qatar, ONU, Consiglio di Sicurezza dell'ONU, Nuovo Ordine Mondiale, Esteri, Siria, Medio Oriente,  Damasco, Guerra, Ribelli, Media di regime, Cristianesimo, Cristiani, Persecuzioni, Bassar Al Assad, Sergio Basile, Bufala, Genocidio di Massa, Stanezze, […]

    Strage in Siria – Seconda Parte – Oltre la Criminale Propaganda Mediatico-Massonica Occidentale – Seconda Parte

    Stragi in Siria – Oltre la Criminale Propaganda Mediatico-Massonica Occidentale

    Giovedì, Agosto 22nd/ 2013 – L'Approfondimento di Angelo Iervolino –  Siria, Gas Nervino, Strage di civili in Siria, 1300 morti, USA, Qatar, ONU, Nuovo Ordine Mondiale, Angelo iervolino, Video Shock sulla siria, Del Ponte, Sarin, ONU, Israele, Stati uniti, Sergej Lavrov, Damasco Aleppo, Strage a damasco, Integralismo islamico e Sionismo, Nuovo ordine Mondiale, Regno unito, Francia, […]

    Speciale Siria – Straordinaria Testimonianza di Padre Maes, sul NWO nel Paese culla del Cristianesimo

    Speciale Siria – Straordinaria Testimonianza di Padre Maes, sul NWO nel Paese culla del Cristianesimo

    Lunedì, Agosto 19th/ 2013 – Straordinaria Testimonianza oculare di Padre Daniel Maes, Siria –   Redazione Qui Europa Siria, Aleppo, Cristiani, Persecuzione contro i cristiani, complotto massonico, Padre Daniel Maes, Straordinaria testimonianza di Padre Maes, Homs, Damasco, Bashar Al Assad, Guerra occidentale contro la Siria, La Resistenza del Grande Popolo Siriano, 6000 profughi al giorno e minorenni […]

     

  • Rubrica – Orban e la Sfida al Nuovo Ordine Mondiale – 1° Capitolo

    Rubrica – Orban e la Sfida al Nuovo Ordine Mondiale – 1° Capitolo

    Mercoledì, Agosto 14th/ 2013

    – Rubrica: Orban e la sfida al Nuovo Ordine Mondiale, di Sergio Basile – 

    Ungheria, Viktor Orban, Incidente stradale, Sergio Basile, Censura Mediatica, Discorso, Risveglio delle Nazioni, Viktor Orban, Nuovo Ordine Mondiale, Europa, Unione Europea, Russia, Usa, Imperialismo Usa, Prima Guerra Mondiale, Sistema Monetario Europeo, Inizio di una Nuova Era, Seconda Guerra Mondiale, Nuovo Equilibrio Planetario, Caduta del Muro di Berlino, Stati Uniti, Francia 

    Rubrica – Orban e la Sfida al Nuovo Ordine

    Mondiale – 1° Capitolo

    La Formazione del nuovo Ordine Mondiale

    nell'analisi della Storia Contemporanea

    La Risposta delle Nazioni Europee per la Rinascita della civiltà

     

    Rubrica, di Sergio Basile 

    Orban, Sfida al Nuovo Ordine Mondiale - Rubrica - Osservatorio Nazionale Qui Europa

     Lo Stranissimo Incidente, censurato dai Media Televisivi Italiani           

    Budapest, Bucarest, Roma – di Sergio Basile – Come raccontato, nell'articolo dello scorso Venerdì 26 Luglio – e seguenti (vedi allegati) – in Romania, il convoglio che accompagnava il Primo Ministro ungherese Viktor Orbán, in viaggio verso la Balvanyos Summer University per il tradizionale meeting annuale dell'Università Libera, è stato oggetto di un gravissimo, quanto strano, incidente. In molti (e noi tra questi) hanno fin da subito parlato di "attentato". Ciò non solo per quello che oggi il Primo Ministro ungherese rappresenta ed incarna, ma anche in virtù dei riscontri oggettivi emersi dall'analisi delle dinamiche dei fatti (Vedi video in allegato). Tuttavia una cosa è certa: il 100% degli asserviti e faziosi media televisivi di regime, hanno ignorato completamente l'accaduto. Specie in Italia, dove solo i giornali on-line di controinformazione hanno dato risalto al grave evento. Ma d'altra parte di cosa ci meravigliamo? Una pubblicità del genere ad uno dei leader nazionali più temuti e scomodi a livello internazionale, sui canali di stato, avrebbe infatti ingenerato un vero e proprio tsunami tra l'opinione pubblica, inducendo milioni di europei (e Italiani) ancora dormienti ad aprire gli occhi su quello che stà avvenendo davvero, propaganda a parte. Un risveglio di coscienze troppo pericoloso, evidentemente. Che dite? Meglio tacere dunque! La notizia in Ungheria e Romania fece comunque subito il giro del web e di tutti i principali network, televisivi e radiofonici. 

    Orban - CrashOrban - Crash

     Orban denuncia il Nuovo Ordine Mondiale                                                      

    Nelle ore successive al discusso "incidente" l'uomo della sovranità nazionale e dell'indipendenza per antonomasia, acerrimo nemico sia dell'usurocrazia internazionbale che degli spietati e criminogeni OGM, parlava al Paese e ai suoi connazionali in diretta TV dalla vicina Romania. Orban nell'occasione, come un fulmine a ciel sereno (il cielo della bandiera dell'Europa: ed il parallelismo, come vedremo, non è pr nulla casuale) dinnanzi agli studenti rumeni (e non solo) incentrava il suo discorso sul devastante e Nuovo Equilibrio Mondiale instauratosi e sul ruolo attivo e concreto che gli stati sono chiamati ad assumere ed assolvere con convinzione al fine di contrastare l'élite mondialista al potere e liberarsi da questo diabolico cancro, proteso a distruggere progressivamente non solo le nazioni e le costituzioni – mediante un colossale processo di pubblica spoliazione di beni pubblici e privati: fatto senza precedenti nella storia – ma soprattutto le famiglie, "la Famiglia", e gli stessi uomini. Come? Beh, il premier ungherese lo ha spiegato magistralmente in un lungo discorso che L'Osservatorio Nazionale "Qui Europa" ha deciso di riprendere ed amplificare, visto l'altissimo profilo dello stesso. Ciò attraverso una rubrica che ci aiuti a metabolizzarlo e a non riporlo troppo frettolosamente nel dimenticatoio.

    Viktor Orban - Il Video Esclusivo dell'Accaduto - Qui Europa

     L'Appello ai Popoli e alle Nazioni Europee                                                        

    Come vedremo nella trattazione di seguito esposta e nel corso delle prossime settimane, Orban ha chiamato a raccolta non solo gli Ungheresi, ma tutti i popoli europei. Tutti accomunati da una concitata ed imprescindibile lotta per la libertà contro una nuova e devastante forma di imperialismo, con al centro – nel ruolo di protagonista – uno stato unico, ed una unica casta massonico-bancaria che – in un delirio di onnipotenza  – vorrebbe letteralmente conquistare il mondo, schiavizzando in maniera definitiva e perenne popoli e nazioni, gestendoli a proprio uso e consumo. Come dire: un duello finale ed epocale tra bene e male…

    Orban, Discorso alla Nazione - Nuovo Ordine Mondiale

     Lo Storico Discorso di Viktor Orban                                                                     

    Egregi Signore e Signori, ho riflettuto a lungo sull’argomento da scegliere per l’ultimo incontro organizzato dalla Libera Università di Tusnádfürdő prima delle elezioni parlamentari ungheresi imminenti, che avranno luogo nella primavera del 2014. Vorrei cogliere questa occasione di oggi per fare il punto, in un contesto più ampio, su ciò che facciamo tutti insieme in Ungheria e nel Bacino dei Carpazi. Per questo, come punto di partenza, pongo alla vostra attenzione la seguente linea di pensiero, secondo la quale nel mondo esistono due tipi/categorie di ragionamenti e due diversi tipi/categorie di persone legate a questi ragionamenti. Il primo in generale considera la causa dei fatti, l’altro invece sta attento agli scopi. Tutti e due gli approcci ed i modi di pensare hanno una propria origine ed hanno il proprio senso. Se pensiamo ai precedenti incontri già avuti qui a Tusnádfürdő (da oltre 20 anni) allora possiamo sostenere che il nostro riunirsi di anno in anno qui sia un qualcosa di utile al fine di dare una direzione ai nostri atti tutti insieme. In piena sintonia. Per questo, oggi, sono presenti politici ungheresi; ungheresi residenti all’estero; cittadini interessati dall’Ungheria; cittadini della Transilvania (Romania); uomini d'affari; Ungheresi legati alle scienze e alla cultura. Ogni anno qui si stringe una sorta di accordo informale sulle intenzioni. Il contesto di università libera è eccezionale, dà un riquadro informale a tutto ciò, sebbene tutti debbano accettare la responsabilità per le proprie parole – naturalmente questo è particolarmente vero nel mio caso – ma sempre nella libera espressione dei nostri pensieri. Questa è una possibilità rara per i politici. E dato che è rara, è anche interessante.

    Indipendenza in Ungheria - Viktor Orban e le Lettere della Commissione europea

     Oltre l'opportunismo della politica                                                                       

    Se osservate la politica moderna, potete vedere come tutto si sposta verso l’efficienza: bisogna parlare con efficienza, bisogna essere concisi, bisogna costruire delle frasi – anche se abbiamo dei dubbi sul loro significato – che possano essere tagliate bene e che possano essere presentate bene da parte della televisione e quindi l’opportunità diventa l’unica unità di misura per ogni pensiero. Ecco, la forma di conversazione dell’università libera ci esenta e solleva in parte – o magari anche completamente – da questo obbligo moderno.

     L'Università Libera – Una Rivoluzione a cielo aperto                                     

    Egregi Signore e Signori, l’Università Libera l’anno prossimo compie 25 anni e anche il cambiamento del regime ungherese è di un quarto di secolo. Questo pare un arco di tempo sufficiente per dividere ciò che c’era una volta (e quindi è passato), da ciò che è sistematico e forse anche legittimo e, supponiamo, costante anche nel suo effetto. (…) Ciò che possiamo dire con sicurezza è che tra 1989 e 1990 non solo in alcuni paesi è avvenuto un cambiamento, ma anche in tutta la disposizione del mondo umano.

    Viktor Orban - appello all'unità nazionale - NWO

     Mondo Nuovo – Il Tempo della Grande Riorganizzazione Mondiale       

    Se pensiamo al XX secolo, prima della grande riorganizzazione del 1989-1990, possiamo assistere a due svolte:  per tutti fu comunque chiaro che da quel momento in poi avremmo vissuto in un "Mondo Nuovo". Così fu alla fine della Prima Guerra Mondiale nel 1918; così fu anche alla fine della Seconda Guerra Mondiale nel 1945 e così fu dopo il 1990. Quando il mondo assistette ad una trasfomazione epocale e di incommensurabile portata. Le condizioni politiche ed economiche sussistenti fino ad allora svanirono ed iniziò una "Nuova Era". Un “Nuovo Mondo”. Guardando ai nostri studi sul 1918, abbiamo potuto cogliere interessanti aspetti e fenomeni (…) tra i quali quello del decollo degli Stati Uniti d'America.

     Due Paesi sul tetto del Mondo                                                                               

    I Russi ed i Tedeschi si erano indeboliti, la nostra monarchia (monarchia ungherese) era crollata e questo vuoto aveva alimentato le aspirazioni di indipendenza delle popolazioni dell’Europa Centrale nonché la divisione di quell’area. Dopo il 1918 tutti compresero che il mondo non sarebbe stato più lo stesso. Tutti sapevano che era già nato un "Nuovo Equilibrio Mondiale", un mondo diverso. Ciascuno, indipendentemente dalla propria nazionalità – ungherese, rumena, ceca, tedesca, russa o inglese – sentiva chiaramente che il mondo che si stava costruendo dopo il 1918 – nella nostra realtà iniziò a costruirsi piuttosto dopo il 1920 – sarebbe stato un mondo diverso rispetto a quello in cui si viveva prima. Questo è accaduto anche dopo il 1945. Tutti percepirono subito il fatto che la struttura del mondo fosse cambiata e che si fosse formato un mondo di due poli – dal nostro punto di vista – incentrato sul riconoscimento che la possibilità di disporre del destino dell’Europa fosse stata per la prima volta conquistata da forze esterne alla stessa Europa. Non furono più gli europei a decidere, dopo il 1945, su ciò che sarebbe accaduto in Europa, ma gli americani da un lato, mentre dall’altro lato l’Unione Sovietica. Questa fatalità, come tutte le fatalità storiche del genere, offriva pure scappatoie. Così dopo la Seconda Guerra Mondiale alcuni paesi in gamba, che in parte hanno usato bene il proprio talento, in parte le proprie possibilità, sono diventati ricchi e floridi, anche in una situazione di tale difficoltà. Pensiamo agli Austriaci, ai Finlandesi oppure agli Svedesi.

    Orban, Sfida al Nuovo Ordine Mondiale - Rubrica - Osservatorio Nazionale Qui Europa

     L'Impero USA e il "Nuovo Equilibrio Mondiale"                                            

    Egregi Signore e Signori, nel 1990 anche con la cessazione del potere sovietico abbiamo sentito subito che era finito l’ordine del mondo bipolare. Gli Stati Uniti sono rimasti i soli a dominare, rimanendo l’unico grande potere economico, militare e politico. La Russia è finita sul confine tra la disintegrazione e il rimanere unita, l’Europa invece ha imboccato la strada dell’unione con lo sviluppo e con il rafforzamento dell’Unione Europea, pensando forse che nell’ambito della nuova sistemazione mondiale le sue posizioni fossero rimaste identiche. (…).

     La Nuova Configurazione Europea e la Crisi Indotta dell'Eurozona         

    Ma in questa risposta europea ci sono stati due gravi errori. 1) Il primo errore sta nel fatto che noi dell’Europa Centrale siamo stati ammessi troppo tardi, nel 2004, quando avrebbero potuto farlo già alla metà degli anni novanta. Va considato il fatto che oggi in tutto il territorio dell’Unione Europea lo sviluppo economico può derivare soprattutto dall’Europa Centrale, quindi le risorse economiche sono in realtà nell’Europa Centrale, la possibilità di sviluppo deriva da qua (…); 2) Il secondo errore commesso sta nel fatto che sebbene abbiano creato un’unione monetaria, un sistema monetario comune, ciò non è stato fatto in maniera conseguente e ragionata (…) In virtù di tale mancanza di ponderazione, i punti deboli sono venuti subito a galla. Questa è la crisi dell’Eurozona, che è nota tuttavia come "crisi economica iniziata in America nel 2008".

    Orban, Sfida al Nuovo Ordine Mondiale - Rubrica - Osservatorio Nazionale Qui Europa

      Il "Quarto periodo di Grande Cambiamento"                                                  

    Egregi Signore e Signori, Possiamo quindi dire che ad ogni svolta, cioè ad ogni svolta nella storia dell’umanità del XX Secolo si sono messe in discussione le posizioni del potere e le posizioni economiche, militari e politiche esistenti fino ad allora. La prima affermazione del mio discorso di oggi è che stiamo vivendo un altrettanto radicale e grave quarto periodo di grande cambiamento. Di nuovo si sono messe in discussione e si sono messe in discussione contemporaneamente le posizioni della politica mondiale nel sistema di potere esistente. Si sono messi in discussione il peso ed il potere dell’Europa e oggi dobbiamo affrontare come pericolo reale il fatto che il nostro continente possa perdere le posizioni culturali, economiche e di civiltà che ha posseduto nei secoli. Quindi non è scritto da nessuna parte che la crisi economica europea attuale sia un periodo transitorio.

     Crisi Passeggera? No! Lungo Periodo di Decadenza                                      

    Anzi, si può piuttosto parlare di un lungo periodo di decadenza. In parte dipende anche da noi se succederà questo o no. La domanda è se l’Europa abbia l’antidoto per questo. In tanti pensano dal 2010 – ed in maniera erronea – che questo antidoto vada cercato nell’Unione Europea e tanti altri pensano che questo antidoto vada cercato nelle istituzioni dell’Unione Europea, quindi nei dintorni di Bruxelles.

    Orban, Sfida al Nuovo Ordine Mondiale - Rubrica - Osservatorio Nazionale Qui Europa

      La Rinascita non può venire dall'UE ma dagli Stati-Nazione                    

    Io negli ultimi tre anni ho realizzato che questo non sia possibile perché le istituzioni dell’Unione Europea – sia la Commissione, sia il Parlamento Europeo che il Consiglio dei Ministri – sono incapaci di dare risposte alle sfide storiche davanti alle quali l’Europa si trova. Queste risposte possono nascere esclusivamente sulle basi di stati-nazione. Quindi la domanda non è se l’Europa ha una risposta per fermare la decadenza ma se i Tedeschi hanno una risposta, se i Francesi hanno una risposta, se gli Inglesi hanno una risposta, se gli Ungheresi, Polacchi, Rumeni hanno una risposta; perché la risposta del successo europeo potrà essere la somma delle risposte di successo degli stati-nazioneMa – come raccontato nell'articolo del 30 Luglio (vedi allegato) Orban già nel settembere del 2012 denunciò questo New World Order, in occasione dell'inaugurazione ufficiale di un monumento dedicato all'unità ungherese. "In momenti come questo – dichiarò tra l'altro – sono davvero fiero di avere sangue magiaro nelle vene. All'inizio dell'anno l'Ungheria ha inaugurato una nuova Costituzione – ribadì –  ripudiando il passato e i decenni del socialismoOggi abbiamo dichiarato l'Ungheria una nazione cristiana, lavorando per preservare il diritto alla vita ed assistendo alla nascita di una nuova alba". (Continua…)

    Sergio Basile (Copyright © 2013 Qui Europa)

    _______________________________________________________________________________________________________

     Esclusivo – Video e Articoli in Allegato                                                                                     
    Qui Europa – VIDEO ESCLUSIVO E TESTIMONIANZE SULL'INCIDENTE/ATTENTATO AL PREMIER
    UNGHERESE VIKTOR ORBAN – L'INCIDENTE DI VIKTOR ORBAN ALLA TV RUMENA – TG ERDELY TV
    http://www.erdely.tv/hirek/belehajtottak-orbanekba#.UfKk0EtgK-g.facebook

    Qui Europa – FILM-VIDEO DI POETAINAZIONE – IL VOLTO DI SATANA E I DEMONI DEL DANARO – 
    VIDEO CONSIGLIATO A CHI OGNI GIORNO N NOME DEL DENARO E DELLA SCALTREZZA
    SI VENDE AL MALE (BANCHIERI, AVVOCATI, GIUDICI, POLITICI, UOMINI D'AFFARI, 
    PRELATI CORROTTI E COMUNI MORTALI) MA ANCHE E SOPRATTUTTO A CHI NON
    CREDE AL MALIGNO ED ALLA SUA OPERA
    – http://youtu.be/hFOSNHe4rNk – BUONA VISIONE

    Qui Europa – L'EUROPA E IL PIANO PER TERZOMONDIALIZZARLA
    – IL PIANO KALERGI E LA NASCITA DELL'UNIONE EUROPEA
    – http://www.youtube.com/watch?v=Ql19MsvfT_Y

    Il Volto di Satana e i Demoni del Danaro

    Il Volto di Satana e i Demoni del Danaro

    Martedì, Agosto 6th/ 2013 – Redazione Qui Europa – I Demoni del Denaro – Video di "Poetainazione" – Satana, Demoni del Danaro, Poeta in Azione, Lotta tra bene e Male, Guerre, Demoni, Debiti Fittizi, Crisi Fittizie, Massoneria, Logge, Avvocati Corrotti, Giudici Corrotti, Sacrifici Umani, Discorso della Montagna, Il Serpente Antico, Economia, Violenza, Sesso, Droga, Indifferenza ed assuefazione […]

    Amici, Difendiamo in Modello Ungherese! – Facciamo come loro…

    Amici, Difendiamo in Modello Ungherese! – Facciamo come loro…

    Mercoledì, Luglio 31th/ 2013 – di Sergio Basile –  Ungheria, Viktor Orban, Sergio Basile, poteri occulti masso-bancari, Cittadini Ungheresi, Maurizio Zamparini, Mario Monti, Mario Borghezio, Viktor Orban, Italia, Sovranità Monetaria, Dittatura delle banche, controllo dei giornali, Edina Karossy, Giacinto Auriti, Masso-mafia, istruzione, la famiglia, la religione cristiana, la lingua come valori per una nazione. , Unione Europea e la […]

    Esclusivo – Il Video dell’Incidente/Attentato al Convoglio di Viktor Orban

    Esclusivo – Il Video dell’Incidente/Attentato al Convoglio di Viktor Orban

    Martedì, Luglio 30th/ 2013 – di Sergio Basile –  Ungheria, Viktor Orban, Attentato, Incidente stradale, Sergio Basile, Servizio Esclusivo, TG Rumeno, Tv Rumena, Foto e testimonianze, Premier Ungherese Viktor Orban, Foto eslusive, Skoda, strana censura mediatica  Esclusivo – Il Video dell'Incidente/Attentato al convoglio di Viktor Orban, in Romania In esclusiva testimonianze e prime ricostruzioni dell'accaduto Le strane […]

    Viktor Orban parlò già del Nuovo Ordine Mondiale il 30 Settembre del 2012

    Viktor Orban parlò già del Nuovo Ordine Mondiale il 30 Settembre del 2012

    Martedì, Luglio 30th/ 2013 – di Sergio Basile –  Ungheria, Viktor Orban, Attentato, Incidente stradale, Sergio Basile, poteri occulti masso-bancari, Attentato, Discorso alla nazione, Nuovo Ordine Mondiale, Cristianesimo, Unità delle nazioni e nuovi equilibri  Orban parlò già del Nuovo Ordine Mondiale il 30 Settembre del 2012 Dopo l'attentato Orban ha messo in allerta dai pericoli del mondialismo. Il premier […]

    Orban Sfugge alla Morte – Discorso alla Nazione sul Nuovo Ordine Mondiale

    Orban Sfugge alla Morte – Discorso alla Nazione sul Nuovo Ordine Mondiale

    Sabato, Luglio 27th/ 2013 – di Sergio Basile –  Ungheria, Viktor Orban, Tensione e paura in Europa, Attentato, Incidente stradale, Sergio Basile, poteri occulti masso-bancari, Attentato, Discorso alla nazione, Nuovo Ordine Mondiale, Lezione di Storia, Cittadini protagonisti  Orban Sfugge alla Morte – Discorso alla  Nazione sul Nuovo Ordine Mondiale Tutti protagonisti ed uniti contro l'ultima grande minaccia mondiale – […]

    Attentato a Viktor Orban? Auto del suo Convoglio Coinvolte in un Gravissimo Incidente

    Attentato a Viktor Orban? Auto del suo Convoglio Coinvolte in un Gravissimo Incidente

    Venerdì, Luglio 26th/ 2013 – di Sergio Basile e  Andras Kovacs –  Romania, Ungheria, Viktor Orban, Tensione e paura in Europa, Incidente stradale, Sergio Basile, Andras Kovacs, poteri occulti masso-bancari, Attentato, Kennedy, Usa, Polonia, Strage di Santiago, Balvanyos Summer University, Primavera di Praga, Alexander Dubcek  Il Convoglio del primo Ministro Ungherese Viktor Orban, coinvolto in uno strano incidente in Romania  […]

    _______________________________________________________________________________________________________

     Altri Articoli in Allegato – Approfondimenti sul Nuovo Ordine Mondiale                           

    Suicidio Intellettuale – Speciale su NWO, Scie Chimiche, Gatekeepers e Verità Artefatta

    Suicidio Intellettuale – Speciale su NWO, Scie Chimiche, Gatekeepers e Verità Artefatta

    Venerdì, Agosto 9th/ 2013 – Speciale – di Giacomo Davino e Sergio Basile – Italia, Scie Chimiche, geo-ingegneria satanica, Beppe Grillo, Paolo Barnard, David Icke, Marco Travaglio, Giulietto Chiesa, Marco Pannella, Teoria della Decrescita Felice, Balla del Riscaldamento Globale, Nuovo Ordine Mondiale, Mondialismo, Mikhail Gorbachev, Catanzaro, Convegno, Gatekeeper, Falsi Profeti, Metalli pesanti, Modificazione del DNA […]

    Obama Sminuisce Orwell 2013 e Annulla il Bilaterale con Putin

    Obama Sminuisce Orwell 2013 e Annulla il Bilaterale con Putin

    Mercoledì, Agosto 7th/ 2013   – Sergio Basile – Edward Snowden, Vladimir Putin, Julian Assange, Barack Obama, Casa Bianca, USA, Russia, Washington, Mosca, olimpiadi Invernali, Schiavi Moderni, Soci, NBC, Programma di spionaggio internazionale, The Tonight Show, vertice G20, Jay Leno, Guerra Fredda, Mikhail Gorbachev, Cremlino, Mastro Geppetto, Pinocchio, Siria, OGM, Monsanto, Nuovo Ordine Mondiale, Vertice bilaterale […]

    G8: Libero Scambio Usa-Ue, Bomba Ecologica OGM e Questione Siriana al Centro

    G8: Libero Scambio Usa-Ue, Bomba Ecologica OGM e Questione Siriana al Centro

    Mercoledì, Giugno 19th/2013 – di S. Perrone e S. Basile –  Belfast, Regno Unito, Irlanda del Nord, Unione europea, Russia, Stati Uniti, Giappone, G8, Nuovo Ordine Mondiale, Accordo di Libero Scambio Usa-Ue, Barack Obama, Vladimir Putin, Enrico Letta, Manuel Barroso, Commissione europea, Ue, Titanic, Europa, OGM, Georgia Guidestone, Gaia    G8: Libero Scambio Usa-Ue, Bomba Ecologica […]

    Le Strategie della Casta Mondialista e il Sacrificio pianificato delle Masse

    Le Strategie della Casta Mondialista e il Sacrificio pianificato delle Masse

    Sabato, Luglio 6th/2013 – Comunicato Stampa di Carlo Finazzi, Presidente F. R. –     Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi di Qui Europa" Nuovo Ordine Mondiale, Teoria della decrescita Felice, Carlo Finazzi, Popolazione mondiale, Bomba demografica, Strategia delle élite al potere, Serge Latouche, Diminuizione della popolazione Mondiale, Iniziativa di Libero Confronto, Pensa e Scrivi di Qui Europa, […]

    Goldman Sachs, Rockeleffer e il Crack della Grecia – Fuori dall’Eurogabbia Ora!

    Goldman Sachs, Rockeleffer e il Crack della Grecia – Fuori dall’Eurogabbia Ora!

    Mercoledì, Luglio 3rd/2013 – Comunicato Stampa di Carlo Finazzi, Presidente F. R. –     Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi di Qui Europa" Grecia, Carlo Finazzi, Goldman Sachs, Rockefeller, Crac Grecia, Rpockefeller, Rothschild, Mario Draghi, Mario Monti, Goldman Sachs, Commissione europea, BCE, Federal Reserve, Stati Uniti d'Europa  Goldman Sachs, Rockeleffer e il Crack  della Grecia Stati Uniti […]

    La Sinistra Italiana del “Partito Unico” premia Soros, Profeta del Nuovo Ordine Mondiale

    La Sinistra Italiana del “Partito Unico” premia Soros, Profeta del Nuovo Ordine Mondiale

    Giovedì, Giugno 20th/ 2013   – di  Sergio Basile – Nuovo Ordine Mondiale, Controstoria, Economia, Geo&Politica, Notizie and tagged with: alta finanza, banche, crisi, Milena Gabanelli, nuovo ordine mondiale, premio, George Soros, speculazione, NWO, New York, London School of Economics, Open Society Foundation, Open Society Organization, Premio Terzani 2013, Soros Fund Management, Occupy Wall Street, Inet, Institute for New Economic Thinking  La Sinistra Italiana del "Partito Unico" premia Soros, […]

    Usa, Europa, Medioriente, Africa – non si placano i fermenti di protesta. Ma sappiamo davvero tutto?

    Usa, Europa, Medioriente, Africa – non si placano i fermenti di protesta. Ma sappiamo davvero tutto?

    Mercoledì, Luglio 17th/ 2013 – L'Approfondimento di C.Alessandro Mauceri e Sergio Basile – Mubarak, Mohamed Morsi, Rivoluzione dei Gelsomini, Ben Ali, Rojoy, Plamen Oresharski, Homo politicus, Luciano Canfora, Brežnev, Avaaz, otpor, Milosevic, Occupy Wall Street, Nuovo Ordine Mondiale, Alessandro Mauceri, Sergio Basile, Europa, Medioriente, Osservatorio Qui Europa, Panorama  Usa, Europa, Medioriente, Africa – non si placano […]

    Turchia – Le Lunghe Ombre Nere oltre gli Alberi di Gezi Park

    Turchia – Le Lunghe Ombre Nere oltre gli Alberi di Gezi Park

    Lunedì, Giugno 17th/2013 – di C.Alessandro Mauceri  e Sergio Basile –  Turchia, presidente del Consiglio di Stato turco, Huseyin Karakullukcu, Hurriyet, Gezi, Istanbul, Recep Tayyip Erdogan, Bosforo, Sulim I, Çhd (Associazione degli avvocati progressisti), Caglayan, Akp, vicesegretario generale del Consiglio d'Europa, Gabriella Battaini Dragoni, agenzia Anadolu, Amnesty International, Casa Bianca, ministro degli Esteri, Emma Bonino, […]

    Femen: Le Strategie del Nuovo Ordine Mondiale

    Femen: Le Strategie del Nuovo Ordine Mondiale

    Mercoledì, Maggio 29th/2013 – di Sergio Basile  –   Bruxelles, Cristianofobia, omofobia, Omosessualità, Persecuzione cristiani, Cattolici, Chiesa, Femen, Nuovo Ordine Mondiale, Vescovo di Bruxelles, Acqua santa, Francia, Belgio, Sindaci francesi, Omosessualità, Matrimoni, Pussy Riot, Francois Hollade, proteste, sindaci francesi, Strategie mondialiste, Massoneria, Monsignor Leonard, Chiesa, Arcivescovo del Belgio  Femen: Le Strategie del Nuovo Ordine Mondiale col pretesto […]

    Rubrica – I Figli della Troika – di Chris Richmond

    Rubrica – I Figli della Troika – di Chris Richmond

    Domenica, Luglio 28th/ 2013  – I Figli della Troika – Rubrica, di Chris Richmond  Nzi – I Figli della Troika, Il Patto, Unione Europea, Chris Richmond Nzi, Se Osservassimo la Giustizia,  Infrangere il Patto,  Il Dissidente,   Il Tradimento,   La Dichiarazione di Guerra,   L'Esercizio del Potere oltre i Limiti del Diritto, Il Potere Fiduciario,  il Legittimo Ritiro del Mandato, Tirannia, […]

    Lettera Aperta a Letta e ai Politici Italiani – Volete farci Morire di Cancro e Guerre nel Silenzio? Noi non ci Stiamo!

    Lettera Aperta a Letta e ai Politici Italiani – Volete farci Morire di Cancro e Guerre nel Silenzio? Noi non ci Stiamo!

    Venerdì, Luglio 26th/ 2013 – di Emilia Milone –  Emilia Milone, Unione Europea, Italia, Usa, Napoli, Niscemi, Sicilia, Puglia, Terra dei Fuochi, MUOS, Ilva, Guerre, Servizio Sanitario, Sistema Infernale, Distruzione dell'Italia, Fermatevi e Tornate Indietro  Lettera Aperta a Letta e ai Politici Italiani – Volete farci Morire di Cancro e Guerre  nel Silenzio? Noi non ci Stiamo!   […]

    Speciale QE – Vecchie e Nuove Ombre Coloniali dietro gli F35 – Da Dulles ai giorni nostri

    Speciale QE – Vecchie e Nuove Ombre Coloniali dietro gli F35 – Da Dulles ai giorni nostri

    Sabato, Luglio 20th/ 2013 – di Sergio Basile, Giovanni Antonio Fois e C. Alessandro Mauceri – F35, Stati Uniti d’America, Ministro della Difesa, Costituzione, NATO, Giovanni Antonio Fois, Sergio Basile, C. Alessandro Mauceri, Andrea Sarubbi, Giampaolo Di Paola, Colonialismo Usa, Mario Mauro, John Fitzgerald Kennedy, Commissione Warren, OSS, CIA, USA, Allen Welsh Dulles, Piano Dulles, Unione europea, John Foster Dulles, Angela Merkel, Nicolas Sarkozy, Sottomarini venduti […]

    Shock Economy – Il Liberismo imposto con lo Shock e l’Economia del Disastro

    Shock Economy – Il Liberismo imposto con lo Shock e l’Economia del Disastro

    Mercoledì, Luglio 17th/ 2013 – di Sandro Diaz, Dissertazioni su "Shock Economy", di Naomi Klein –  – iniziativa di libero confronto – Pensa e Scrivi di Qui Europa –  Usa, Developmentalist, New deal, Roosevelt, Keynes, Crisi del 1929, FED, FMI, BCE, BM, industrializzazione protesa verso il mercato interno, sistema economico-sociale, John Maynard Keynes, liberismo selvaggio, Milton Friedman, New Deal, Developmentalism, teoria scientifica e infallibile, privatizzazione di […]

    Rubrica – Il Lato Oscuro della Musica – Strategia Fedez, Gli Illuminati amano il Rap

    Rubrica – Il Lato Oscuro della Musica – Strategia Fedez, Gli Illuminati amano il Rap

    Giovedì, Luglio 25th/ 2013  – di Emanuele Fardella  – Federico Leonardo Lucia,  Oltre la Musica, Il Lato Occulto della Musica, Il Lato Oscuro della Musica, Illuminati, Emanuele fardella, Qui Europa, Nuovo Ordine Mondiale, Fedez, Primo Disco da Venduto,  Tutto il Contrario,  Penisola che non c'è, Come te lo spieghi?, Propaganda Anticristiana, Brainwash, P2, Illuminati, massoneria, Satana, Ambuguità nei testi di Fedez, Controllo mentale, […]

    Vangelo Secondo Repubblica – Italia, Si al Microchip Umano

    Vangelo Secondo Repubblica – Italia, Si al Microchip Umano

    Giovedì, Luglio 25th/ 2013 – di Daniele Di Luciano –  Italia, Micro Chip, Controllo di Massa, Daniele Di Luciano, Generazione Gay, Rivoluzione culturale, Inganni mediatici, Propaganda del Sistema Mediatico, Monarch, RFID, Olanda, Belgio, Sportivi, Micro chip obbligatorio, Nuovo Ordine Mondiale, I Nostri nonni  Repubblica – Chip Umano Obbligatorio! Non lo vuoi? Ti Chiameranno Sfigato! La Politica […]

    Legge contro l’Omofobia? La Dittatura del Nuovo Ordine Mondiale

    Legge contro l’Omofobia? La Dittatura del Nuovo Ordine Mondiale

    Mercoledì, Luglio 24th/ 2013 – di Giacomo Davino e Sergio Basile – Italia, Roma, Argentina, Buenos Aires, Omofobia, Legge contro l'omofobia, dittatura gender, Distruzione della Famiglia, 1776, Illuminati di Baviera, Nuovo Ordine Mondiale, Matrimoni gay, L'Invidia del Demonio, Ostentazione Gay, Papa Francesco, Mondo Ibrido, Giacomo Davino, Sergio Basile, Qui Europa, Bruxelles  Legge contro l'Omofobia? La Dittatura […]

    Rubrica – Schiavi Moderni, 4° Capitolo – Golpe Bancario, Divisioni Partitiche e Armi di Distrazione di Massa

    Rubrica – Schiavi Moderni, 4° Capitolo – Golpe Bancario, Divisioni Partitiche e Armi di Distrazione di Massa

    Lunedì, Agosto 12th/ 2013   – Qui Europa – Rubrica, "Schiavi Moderni", di Cosimo Massaro – Italiani, Riconquistiamo la Sovranità Monetaria, per  Uscire dalla Crisi-Truffa Schiavi Moderni, Cosimo Massaro, Sergio Basile, Crisi truffa, Giacinto Auriti, Sovranità Monetaria, John Kennedy, Golpe bancario dietro l'omicidio Kennedy, depistaggi e manomissioni delle prove, Riportare al Congresso il potere monetario, Federal Reserve Bank Corporation, […]

    Matrimoni Gay: Veld difende linea Hollande e Denigra linea Putin. Mosca tiene duro contro il NWO

    Matrimoni Gay: Veld difende linea Hollande e Denigra linea Putin. Mosca tiene duro contro il NWO

    Domenica, Agosto 11th/ 2013 – di Sergio Basile –  Belgio, Russia, Europarlamento, Sophie In't Veld, Vladimir Putin, Legge a difesa della Famiglia tradizionale, Italia, Palermo, gay Pride, Deriva Gay, Agenda degli illuminati, Adam Weishaupt, Rothschild, Gruppo ALDE, Liberali e democratici europei, Anvesra, Presidente CIO, Olimpiadi, Jacques Rogge, Nuovo Ordine Mondiale, Atti osceni il luogo pubblico, Contributo […]

    Eurogendfor: l’esercito comune Ue contro i disperati

    Eurogendfor: l’esercito comune Ue contro i disperati

    Sabato, Maggio 11th/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile – Unione Europea, Eurogendfor, Esercito comune, Caschi Blu, Nato, Stati Uniti d'Europa, Carabinieri, Meccanismo Europeo di Stabilità, Fondo Monetario Internazionale, Gendarmeria Europea, Strozzinaggio bancario, Gruppo Operativo Calabria, Artificieri antisabotaggio    Eurogendfor: l'esercito comune contro i disperati Al via lo smantellamento delle forze dell'ordine nazionali […]

    Visegrad, l’ultima Follia Ue: l’Esercito Comune contro i Disperati. Intanto in Polonia si Reclutano i Gorilla

    Visegrad, l’ultima Follia Ue: l’Esercito Comune contro i Disperati. Intanto in Polonia si Reclutano i Gorilla

    Sabato, Marzo 9th/ 2013  – di Giovanni Antonio Fois – Visegrad, Eurogendfor, Esercito Sovranazionale, Proteste quotidiane, Dittatura Ue, Crimini contro l'umanità, Manifestazioni sistematiche, Sentimenti comuni di esasperazione, Strateghi della tensione, Polonia, Francois Hollande, Angela Merkel, Gruppo Visegard, Battaglione Speciale, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Polonia, Manganellate ai disperati, Lao Tzu, Pravda,  Follia Ue: l'Esercito Comune contro […]

    MES ed Eurogendfor – The End

    MES – The End

    Giovedì 28th / Giugno 2012 – di Silvia Laporta e Sergio Basile – Unione Europea / Mes / Fondo Salva Stati / Italia / crisi / disinformazione / economia / debito pubblico / Bce / Trattato di Lisbona / Luglio 2012 / Congresso direttivo del Fondo / capitale sociale / morte del welfare / dittatura  […]

    Corporatocrazia e Imperialismo Usa – High Frequency Trading ed Economic Hitman

    Corporatocrazia e Imperialismo Usa – High Frequency Trading ed Economic Hitman

    Giovedì, Maggio 23rd/2013 – di Ulisse Scintu – Europa, Qui Europa, Unione Europea, Costituzione, Corte costituzionale, Ulisse Scintu, Stati Uniti D'America, high frequency trading, H.F.T., EHMS, economic hitman, corporatocrazia, strategia egemonica imperialista, EHEM, EHM, Otpor, NWO    Corporatocrazia Made in Usa – L'Altra Faccia del Nuovo Ordine Mondiale Utilizzo dell’High Frequency Trading e degli EHMs quali strumenti di accelerazione della strategia […]

    Irlanda – “Obama Criminale di Guerra” l’attacco di Clare Daly. Star si mobilitano per la Pace

    Irlanda – “Obama Criminale di Guerra”  l’attacco di Clare Daly. Star si mobilitano per la Pace

    Giovedì, Luglio 18th/ 2013 – Sergio Basile e Redazione Qui Europa – Siria, Appello per la Pace, Rafa Nadal, Paul Gasol, Juanes, Miguel Bosé, Alejandro Sanz, Eva Longoria, Paulina Rubio, Juan Luis Guerra, Amaia Montero, Daniel Martin, Clare Daly, Damasco, Aleppo, Pace, Barack Obama, Diritto alla Pace, G8, Irlanda, Enda Kenny, Redazione Qui Europa, Avvocati musulmani […]

    La scienza ammazza coscienza: dal 2014, bimbi con 3 genitori in UK

    La scienza ammazza coscienza: dal 2014, bimbi con 3 genitori in UK

    Venerdì, Luglio 26th/ 2013 – di Maria Laura Barbuto –  Unione Europea, Gran Bretagna, Londra, Scienza, Salute, Malattie Genetiche, Mitocondri, DNA, Fecondazione assistita, 3 genitori, Governo inglese, Geni, Genitori, Figli, Famiglia, Adozioni, Etica, Morale, Religione, rischi fecondazione in vitro  Tracollo Gran Bretagna: ci saranno bimbi con 3 genitori Il Governo inglese presenta un disegno di legge che consentirà […]

    Bambini OGM e Clonazione Umana – L’Ultima Ribellione

    Bambini OGM e Clonazione Umana – L’Ultima Ribellione

    Lunedì, Luglio 15th/ 2013 – di  Sergio Basile – Usa, New Jersey, Bambini geneticamente modificati, Clonazione umana, L'ultima ribellione di Lucifero, Nuovo ordine Mondiale, Clonazione Umana, Bambini OGM, San Barnaba, Jacques Cohen, Transumanesimo, Super man, Istituto di Medicina della Riproduzione, Mary Shelley, Frankenstein, Famiglia Addams, Super eroi, Fumetti, X-Man, IVF, Parusia, Dio, Creatore, creato, Creazione, […]

    Speciale – Documento Medico Esplosivo sui Vaccini. 80 Medici Usa confessano e rischiano la Radiazione

    Speciale – Documento Medico Esplosivo sui Vaccini.  80 Medici Usa confessano e rischiano la Radiazione

    Giovedì, Luglio 11st/ 2013 – di Valdo Vaccaro – Direzione Tecnica AVA-Roma e ABIN-Bergamo – Vaccini, Usa, Valdo Vaccaro, Vaccines, Get The full Story, Nicola Antonucci, David Ayoub, Nancy Turner Banks, Timur Baruti, Danny Beard, rancoise Berthoud, Russell Blaylock, Fred Bloem, Laura Bridgman, Kelly Brogan, Sarah Buckley, Rashid Buttar, Harold Buttram, Lisa Cantrell, Lua Català Ferrer, […]

    Il Virus Killer Obbligatorio per decimare l’umanità: I misteri del Vaccino…

    Il Virus Killer Obbligatorio per decimare l’umanità: I misteri del Vaccino…

    Giovedì, Giugno 20th/ 2013   – di  Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile – Industrie farmaceutiche, vaccinazioni, Italia, Stati uniti d'America, Francesco De Lorenzo, SmithKline Beecham, Difterite, vaiolo, Epatite B, rosolia, poliomelite, legge 165 1991, virus, alluminio, mercurio, Bill Gates, Aurelio Peccei, Eugenetica, Club di Roma  Il Virus Killer Obbligatorio per decimare l'umanità: Il Vaccino… […]

    OGM – Putin dichiara Guerra ad Obama – Apocalisse OGM e Pesticidi – Seconda Parte

    OGM – Putin dichiara Guerra ad Obama – Apocalisse OGM e Pesticidi – Seconda Parte

    Venerdì, Luglio 5th/2013 – di C.Alessandro Mauceri e Sergio Basile – Stati Uniti d’America, Usa, Putin, Segretario di Stato USA, John Kerry, biogenetica, Syngenta, Monsanto, Obama, Cremlino, neonicotinoidi, Ministero delle Risorse Naturali e Ambiente, MNRE, Actara, Cruiser, Bayer, Down, DuPont, Atracina, Farmer Assurance Provision, Roy Blunt, Monsanto Protection Act, Kelly J. Clauss, EPA Environmental Protection Agency, Rex Weyler,  Greenpeace, […]

    Bruxelles, Noi, i Pesticidi e l’Apocalisse Api

    Bruxelles, Noi, i Pesticidi e l’Apocalisse Api

    Mercoledì, Luglio 3rd/2013 – di C.Alessandro Mauceri – Api, “collasso delle arnie”, Renè Bayon, Greenpeace, «Api in declino», American Bird Conservancy, Federica Ferrario, Agricoltura sostenibile, Environmental Protection Agency, imidacloprid, clothianidin, thiamethoxam, acetamiprid, Jennifer Sass, Natural Resources Defense Council, neonicotinoidi, Bayer, Syngenta, Commissione Europea, fioroni, clorpirifos, BASF, cipermetrina, deltametrina, “Operation Pollinator”, Jon Parr, Syngenta Crop Protection, FAI […]

    La Gabbia Dorata del Capitalismo e L’Avvelenamento Silenzioso – Conosci Monsanto?

    La Gabbia Dorata del Capitalismo e L’Avvelenamento Silenzioso – Conosci Monsanto?

    Lunedì, Maggio 27th/ 2013 – L'Inchiesta, di Giovanni Antonio Fois e Redazione Q.E. – Capitalismo, Prodotti alimentari, Prodotti Cosmetici, Coca Cola Company, Garnier, Ogm, Stati Uniti, Unione Europea, Italia, Pier Paolo Pasolini, Fernand Braudel, Comunismo, Unione Sovietica, Ilva Taranto, Ronald Reagan, ogm, No Monsanto Day    Ue-Usa – La Gabbia dorata del Capitalismo e l'avvelenamento […]

    Google Glasses, Verso una Realtà Aumentata: Progresso o Fanta-Horror?

    Google Glasses, Verso una Realtà Aumentata: Progresso o Fanta-Horror?

    Giovedì, Marzo 14/th 2013 – di Vincenzo Folino  –  Google Glasses, micro chip, RFID, Apocalisse, Fashion Week, New York, Realtà Vistuale, Mondo virtuale, Progresso fittizio  Google Glasses, Verso una Realtà "Aumentata": Progresso o Fanta-Horror?  Una tecnologia sempre più invasiva e coinvolgente.  La vita si trasformerà in un gioco virtuale? Cui Prodest?   di Vincenzo Folino New […]

    Rubrica – Il Lato Oscuro della Musica e di Hollywood. Dominio MK Ultra

    Rubrica – Il Lato Oscuro della Musica e di Hollywood. Dominio MK Ultra

    Lunedì, Luglio 1st/ 2013  – di Emanuele Fardella  –  Oltre la Musica, Il Lato Occulto della Musica, Il Lato Oscuro della Musica, Illuminati, Oltre la censura, Emanuele fardella, Qui Europa, Nuovo Ordine Mondiale, Il Lato Oscuro di Hollywood, MK Ultra, Progetto Monarch, Madonna, Michael Jackson, Famiglia jackson, Lauryn Hill, Chiesa di Satana, Tempio di Set, Joe […]

    Nel Nome di George – Avaaz e il Gioco del Dissenso Pilotato

    Nel Nome di George – Avaaz e il Gioco del Dissenso Pilotato

    Venerdì, Agosto 9th/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois – Italia, Ecuador, Correa, Obama, George Soros, Avaaz, Roma, Quito, Washington, progresso sociale, Gestione dei Giacmenti Petroliferi, Manovre Finanziarie Criminali, Piano di diffamazione mirato, Trivellazioni petrolifere, Sovranità Nazionale, Lavaggio del Cervello, Femen  Nel Nome di George – Avaaz e il Gioco del Dissenso Pilotato Guardatevi dai lavaggi […]

    Europa, Musica e Costume – Il Nuovo video di Will.I.Am: Transumanesimo e Propaganda Subliminale

    Europa, Musica e Costume – Il Nuovo video di Will.I.Am: Transumanesimo e Propaganda Subliminale

    Giovedì, Dicembre 13th/ 2012 – di Emanuele Fardella  – Transumanesimo e Propaganda Subliminale / Europa / Cultura / Giovani / Tendenze / Costume in Europa / Musica / Pop / Rock / Lato occulto della mucica / Londra / Parigi / Roma / Berlino / Amsterdam / Will. I. Am / Transumanesimo / Musica in Europa […]

    Mistero – ll Lato Occulto della Musica – La Video Intervista

    Mistero – ll Lato Occulto della Musica – La Video Intervista

    Domenica, Marzo 10th/ 2013  – di Emanuele Fardella, "Oltre La Musica"  –  Illuminati, Oltre La Musica , Il Lato Occulto della Musica, Italia Uno, Mistero, Emanuele Fardella, Deejay, Simbolismo occulto, sette segrete, satanismo, occultismo, massoneria, Manipolazione mentale, pop star, Blogger, Ladi GaGa, Rihanna, Kesha, Katy Perry, Madonna, Messaggi subliminali, Lucilla Agosti, Facebook, Jessie J, Price […]

    Ecco Perchè L’Europa Rema Contro la Famiglia – Un Piano Perseguito da Secoli

    Ecco Perchè L’Europa Rema Contro la Famiglia – Un Piano Perseguito da Secoli

    Lunedì, 25th Febbraio/ 2013 – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile – Famiglia Tradizionale / Unione Europea / Corte dei diritti umani / Strasburgo / Vienna / Coppie gay / Adozioni / Rispetto diritti umani / Discriminazione ed uguaglianza / Sentenza / Stati europei / Vita / Natura / madre e padre / Sionismo […]

    Deriva EURSS – Belgio Assassino: Si all’Eutanasia per i Bambini. Stalin Insegna!

    Deriva EURSS – Belgio Assassino: Si all’Eutanasia per i Bambini. Stalin Insegna!

    Sabato, Giugno 29th/ 2013 – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile –  Europa, Belgio, Olanda, Germania, Calabria, Bruxelles, Amsterdam, Berlino, Reggio Calabria, Eutanasia, Etica e morale, Eutanasia per minorenni, Morte dolce, Morte indotta, Famiglia Tradizionale, Malati terminali, Genitori, Figli, Scienza, Libertà, Vita, Umanità, Società, Associazioni Familiari della Calabria, Antonino Leo, Achille Cilea  Belgio Assassino: Si all'Eutanasia per i Bambini. Stalin insegna! […]

    Usa 2013 – Ok al Biochip RFID per il Controllo Umano

    Usa 2013 – Ok al Biochip RFID per il Controllo Umano

    Sabato, Gennaio 5th/ 2013 – L'Editoriale di Sergio Basile – Rfid biochip / Usa 2013 – Ok al Biochip: un'arma potenzialmente killer impiantata nell'uomo / Washington / Usa / Barack Obama / Controllo / Microchip / Biochip / Italia / Roma / Teramo / Finlandia / Cia / MK Ultra / Controllo Monarch / Grande fratello […]

    Moda e Nuovo Ordine Mondiale: Circondati e Sommersi dallo Sterco di Satana

    Moda e Nuovo Ordine Mondiale: Circondati  e Sommersi dallo Sterco di Satana

    Mercoledì, Maggio 22nd/ 2013 – L'Editoriale di Sergio Basile  –   Globalizzazione, Nuovo Ordine Mondiale, Skull and Bones, Massoneria, Usa, Mondialismo, Sterco del Diavolo, Teschi, Magliette con pimamidi, simbologia occulta, Satana, Gadu, Lucifero, Dio Moloch, Gufi, Occhio onniveggente, Sionismo, Il Lato occulto della Musica, oltre la Musica, sionismo, Sacre Scritture, Talmud, Statua della Libertà, Dissoluzione degli Stati Nazionali, Theodor […]

    Catastrofismo da Bancarella – 21/12/2012: Ecco cosa c’è dietro la Grande Balla

    Catastrofismo da Bancarella – 21/12/2012: Ecco cosa c’è dietro la Grande Balla

    Sabato, Dicembre 22th/ 2012  – di Vincenzo Folino e Sergio Basile –  Catastrofismo / Fine del Mondo / Apocalisse a scadenza ravvicinata / Georges Cuvier / Apocalisse / Catastrofisti / Invasione Ufo / Immagini apocalittiche / Maya / New Age / 21 Dicembre 2012 / procedimento delle “pseudoscienze” / numerologia / astrologia / ufologia / piramidologia / malthusianesimo […]

    Ecco perchè Non Crediamo alla Teoria della Decrescita Felice

    Ecco perchè Non Crediamo alla Teoria della Decrescita Felice

    Giovedì, Dicembre 27th/ 2012  – di Sergio Basile –   Limiti alla Teoria della Decrescita Felice di Serge Latouche  / Ecco perchè Non Crediamo alla Teoria della Decrescita Felice di Serge Latouche / Decrescita Felice / Serge Latouche / Catastrofismo / Club di Roma / Occidentalizzazione del mondo / Limiti allo Sviluppo / Stalin / Lenin / The […]

  • La Verità su Al Qaeda e la “Rivoluzione” Libica

    La Verità su Al Qaeda e la “Rivoluzione” Libica

    Lunedì,  Marzo 11th/ 2013 

    – Iniziativa di Libero Confronto, Pensa e Scrivi di Qui Europa 

    – Dossier-Inchiesta di John Rosenthal, Giornalista esperto di Politiche Nato –  

    La verità su Al-Qaeda e la Rivoluzione libica, Libia, Al Qaeda, terrorismo, Nuovo Ordine Mondiale, Usa, Nato, Unione Europea, Strategia Occidentale, Mondialismo Massonico, Neocolonialismo mondialista, Ingerenze coloniali in Libia, Gheddafi, John Rosental, Rapporto CIRET-CF2R, Estremismo islamico, Genocidi in Libia, Obama, ONU, Fratellanza senussi, mafia, Bengasi, Misurata, Tripoli, Tuareg, deserto del Sahara, traffico di esseri umani, Al-Jazeera, gruppo islamico Armato, GIA 

    Al Qaeda e la "Rivoluzione" Libica

    La Verità – Il Dossier Ciret-CF2R

    I Profeti del Nuovo Ordine Mondiale in Libia: il ruolo dei

    terroristi islamici, di Al Qaeda e le bugie dell'Occidente

     

    di John Rosenthal 

    Dossier-inchiesta: La Verità sulla Rivoluzione Libica

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     La Libia e l'Incredibile Rapporto CIRET-CF2R 

    Tripoli, Libia – Secondo un recente rapporto stilato da due think tank francesi, i jihadisti hanno giocato un ruolo fondamentale nella cruenta e sanguinosa ribellione scoppiata nella Libia orientale, contro lo Stato di Muammar Gheddafi, e – per contro – i "veri democratici" hanno rappresentato (e rappresentano) solo una minoranza della ribellione medesima. Il rapporto, inoltre, mette in discussione le giustificazioni addotte per l'intervento militare occidentale in Libia, sostenendo che tali presunte legittime motivazioni  sarebbero in gran parte basate su esagerazioni e montature dei media e su una  "vera e propria disinformazione " strategica. I sostenitori ed artefici del rapporto sono due organizzazioni con sede a Parigi  (Centro Internazionale di Studi e ricerche sul terrorismo – Aide, CIRET-AVT) e il Centro francese CF2R. Le organizzazioni in questione nei mesi scorsi hanno inviato una missione di sei membri esperti in Libia per valutare la situazione e consultarsi con i rappresentanti di entrambe le parti del conflitto. Dal 31 marzo al 6 aprile del 2012, la missione ha visitato la capitale libica di Tripoli e la regione della Tripolitania, dal 19 aprile al 25 aprile ha visitato la capitale dei ribelli di Bengasi e la regione Cirenaica circostante, sita nella parte orientale della Libia. Il rapporto ha individuato quattro fazioni in lotta tra i membri del Consiglio nazionale libico orientale di transizione (Cnt). A parte una minoranza di "veri democratici", le altre tre fazioni – si legge nel dossier – comprendono partigiani protesi a restaurare lo status quo monarchico rovesciato da Gheddafi nel 1969: estremisti islamici che mirano alla creazione di uno stato islamico, unitisi a disertori dell'ex-regime di Gheddafi che perseguono obiettivi comuni agli integralistin islamici per ragioni opportunistiche o di altro tipo. 
     
     Al Qaeda: la Doppia Faccia dell'occidente coloniale 
     
    Il più noto dei disertori, il presidente del Cnt, Mustafa Abdul Jalil, è altresì descritto nel rapporto come un "tradizionalista" sostenuto dagli islamisti. Un personaggio che – secondo il dossier – avrebbe svolto un ruolo importante nell'organizzazione "Bulgarian Nurse affair", inquietante équipe formata da cinque infermiere bulgare che, insieme a un medico, sono stati accusati di aver volontariamente infettato centinaia di bambini con il virus dell'AIDS in un ospedale di Bengasi. Nel 2007, le infermiere e il medico di origine palestinese – secondo il dossier – sarebbero stati rilasciati dal governo libico a seguito di negoziati portati avanti dalla stessa moglie del presidente francese Nicolas Sarkozy, Cecilia. La donna avrebbe svolto un ruolo molto importante nella delicata questione internazionale. Il rapporto descrive i membri di Al-Qaeda, come affiliati al Gruppo combattente islamico libico: il "pilastro principale dell'insurrezione armata." Così – leggendo tra le righe della storia – possiamo desumere che la coalizione militare sotto la guida della NATO sta sostenendo una ribellione che coinvolge terroristi islamici. E' la tesi sostenuta dallo stesso inquietante rapporto, che tra l'altro allude anche al ruolo di primo piano svolto in merito alla ornitura di reclute di Al-Qaeda in Iraq. "Nessuno può negare – scrive espressamente il rapporto – che i ribelli libici che sono oggi sostenuti da Washington, sono gli stessi  jihadisti che ieri uccidevano i soldati americani in Iraq."
     
     Indiscrezioni del rapporto CIRET-CF2R 
     
    La composizione completa del CNT non è stata resa pubblica. Ma, secondo gli autori, un reclutatore dichiarato di al-Qaeda, Abdul-Hakim al-Hasadi, è egli stesso membro della NTC. Al-Hasadi è descritta dagli autori come "il leader dei ribelli libici." Anche se i media occidentali, sostengono che egli si occupi della difesa della sua città natale (Darnah) nella parte orientale della Libia, il rapporto CIRET-CF2R per contro denuncia come a metà aprile, al-Hasadi avrebbe lasciato in barca la Cirenaica, per partecipare alla battaglia di Misurata, con al seguito – si legge – 25 "combattenti ben addestrati". Misurata – per la cronaca – si trova nella Libia occidentale, a soli 135 miglia da Tripoli. Per quanto riguarda, poi, gli effetti di un intervento militare occidentale a sostegno dei ribelli, gli autori del rapporto CIRET-CF2R concludono come l'ntervento occidentale in Siria sarebbe in procinto di creare più problemi di quanti ne avrebbe dovuto "risolvere" (per usare un eufemismo) preparando il terreno al fondamentalismo islamico. Le attuali manovre, dunque, rischierebbero di destabilizzare tutto il Nord Africa, il Sahel e il Medio Oriente, favorendo l'emergere di una nuova base regionale per l'Islam radicale e il terrorismo. Si riportano di seguito alcuni punti salienti ulteriormente tradotti dalla relazione CIRET-CF2R. Il rapporto completo è disponibile in francese al seguente link:
     
      Sulla battaglia di Misurata – Un'altra Sarajevo 
     
    A poco a poco, la città di Misurata sta cominciando ad apparire come una versione libica di Sarajevo agli occhi del mondo "libero". (…) In merito alle vittime di Misurata, contrariamente a quanto sostenuto dai media internazionali – sostiene il rapporto – le forze lealiste di Gheddafi non hanno massacrato gli abitanti della città. Nel corso di due mesi di ostilità, solo 257 persone – tra cui combattenti – sono state uccise. E 'quindi ormai evidente – si legge nel rapporto – che i leader occidentali – in primo luogo, il presidente Obama – hanno grossolanamente esagerato il rischio umanitario, al fine di giustificare la loro azione militare in Libia. Il vero interesse di Misurata risiede altrove. Il controllo di questo porto, a soli 220 chilometri da Tripoli, sarebbe una base ideale per lanciare un offensiva terrestre contro Gheddafi.
     
     Bengasi – Mafia e Traffico di disperati verso l'Europa 
     
    Bengasi è ben noto come un focolaio dell'estremismo religioso, islamico. La regione Cirenaica ha una lunga tradizione islamica che risale alla fratellanza Senussi. Il fondamentalismo religioso è molto più evidente qui che nella parte occidentale del paese. Le donne sono completamente velate dalla testa ai piedi. Non possono guidare e la loro vita sociale è ridotta al minimo. Uomini con la barba predominano. Spesso hanno la macchia nera di pietà sulla fronte (lo "zebibah": machia formatasi in seguito ai ripetuti atti di prostrazione reiterati durante le preghiere musulmane). E 'un fatto poco noto che Bengasi sia diventato negli ultimi 15 anni l'epicentro delle migrazioni africane verso l'Europa. Questo traffico di esseri umani è stato trasformato in una vera e propria industria, generando miliardi di dollari. Strutture mafiose parallele si sono sviluppate in città, dove il traffico è stato saldamente impiantato e coinvolge migliaia di persone, mentre polizia e funzionari pubblici vengono corrotti. (…) Dopo la scomparsa della sua principale fonte di reddito e l'arresto di alcuni dei suoi capi, la mafia locale ha preso l'iniziativa dei finanziamenti, sostenendo la ribellione libica. Numerose bande e membri della malavita cittadina sono noti per avere condotto spedizioni punitive contro i lavoratori migranti africani a Bengasi e la zona circostante. Dall'inizio della ribellione diverse centinaia di lavoratori migranti – sudanesi, somali, etiopi e eritrei – sono stati derubati e uccisi dalle milizie ribelli. Questo fatto è stato accuratamente occultato dai media internazionali.
     
     Su africani "Mercenari" e Tuareg 
     
    Uno dei più grandi successi della politica africana di Gheddafi è stato quello della sua "alleanza" con i Tuareg: popolazione tradizionalmente nomade originaria della regione del Sahara. Gheddafi ha attivamente finanziato e sostenuto i Tuareg quando il loro movimento è stato represso in Mali nel 1990. Nel 2005, Gheddafi concesse un permesso di soggiorno illimitato a tutti i Tuareg di Mali e Nigeria in territorio libico. Poi, nel 2006, ha invitato tutte le tribù della regione del Sahara, tra cui le tribù tuareg, a formare una entità comune per opporsi al terrorismo e il traffico di droga. È per questo che centinaia di combattenti provenienti da Niger e Mali giunsero per aiutare Gheddafi, dopo lo scoppio della ribellione. A loro avviso, questo rapprsentava erano in debito verso Gheddafi, e perciò si sentirono in obbligo di adempierlo. (…) Essi hanno dunque deciso di sostenere Gheddafi contro il terrorismo spontaneamente, come un dovere. Sembra che i libici di origine straniera ei volontari spontanei provenienti da paesi stranieri siano stati deliberatamente confusi all'interno delle relazioni occidentali sui "mercenari". 
     
     Il Ruolo dei media internazionali e l'ONU 
     
    Fino alla fine di febbraio – si legge ancora nel dossier in esame – la situazione nella città ad ovest della libia era estremamente tesa e ci sono stati numerosi scontri, più che in oriente. Ma la situazione è stata oggetto di esagerazione e disinformazione mediatica. Ad esempio, un report diffuso dai media occidentali su un attacco aereo portato avanti da aerei libici su Tripoli si è  dimostrato completamente inesatto: nessuna bomba libica è caduta sul capitale, anche se sanguinosi scontri sembrano aver avuto luogo in alcuni quartieri. Le conseguenze di questa disinformazione sono chiare: la risoluzione delle Nazioni Unite (cosiddetto mandato d'intervento) è stato approvato sulla base di tali resoconti dei media, ed una commissione d'inchiesta commissione d'inchiesta è stata inviata nel Paese. Non è esagerato dire che la notifica sensazionalistica diffusa da Al-Jazeera abbia influenzato le Nazioni Unite.
      
     L'insurrezione a Bengasi – I cadaveri dei poliziotti appesi ai ponti 
     
    Non appena i primi focolai di protesta sono stati alimentati, gli islamisti ei criminali hanno immediatamente approfittato della situazione per attaccare carceri di alta sicurezza fuori Bengasi dove i loro compagni erano detenuti. Dopo la liberazione dei loro leader, la ribellione ha attaccato stazioni di polizia ed edifici pubblici. Gli abitanti della città al risveglio videro i cadaveri dei poliziotti appesi ai pontiNumerose atrocità furono ugualmente perpetrate ai danni dei lavoratori africani, tutti trattati come "mercenari": molti di essi sono stati espulsi, uccisi, imprigionati e torturati. 
     
     La verità sull'insurrezione in Zawiya 
     
    Durante le tre settimane nelle quali la città di Zawiya è stata controllata dai ribelli, tutti gli edifici pubblici sono stati saccheggiati e dati alle fiamme. Ovunque distruzioni e saccheggii (di armi, denaro, archivi). Non c'e stata alcuna traccia dei combattimenti a conferma della testimonianza fornita dalla polizia, che afferma di aver ricevuto l'ordine di non intervenire. Molte atrocità sono state commesse ai danni di civili, donne (violentate) e di alcuni agenti di polizia (poi uccisi). Le vittime sono state uccise alla maniera del GIA algerino (Gruppo Islamico Armato): gole tagliate, occhi tirati fuori dalle orbite, braccia e gambe tagliate. A volte i corpi sono stati dati alle fiamme.
     
    John Rosenthal – Giornalista europeista ed esperto di politiche atlantiche
     

    ____________________________________________________________________________________________________

     English Version                                                                                                                     
     
    Al Qaeda and Libyan Revolution
     

     

     

     

     

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    Paris, Tripoli – A new report from two French think tanks concludes that jihadists have played a predominant role in the eastern-Libyan rebellion against the rule of Moammar Qaddafi, and that “true democrats” represent only a minority in the rebellion. The report, furthermore, calls into question the justifications given for Western military intervention in Libya, arguing that they are largely based on media exaggerations and “outright disinformation.” Al Qaeda in Libya part I. The sponsors of the report are the Paris-based International Center for Research Study on Terrorism and Aide to Victims of Terrorism (CIRET-AVT) and the French Center for Research on Intelligence (CF2R). The organizations sent a six-member expert mission to Libya to evaluate the situation and consult with representatives on both sides of the conflict. and From March 31 to April 6, the mission visited the Libyan capital of Tripoli and the region of Tripolitania; from April 19 to April 25, it visited the rebel capital of Benghazi and the surrounding Cyrenaica region in eastern Libya. Al Qaeda in Libya part II. The report identifies four factions among the members of the eastern Libyan National Transitional Council (NTC). Apart from a minority of “true democrats,” the other three factions comprise partisans of a restoration of the monarchy that was overthrown by Qaddafi in 1969, Islamic extremists seeking the establishment of an Islamic state, and former fixtures of the Qaddafi regime who defected to the rebels for opportunistic or other reasons.  There is a clear overlap between the Islamists and the monarchists, inasmuch as the deposed King Idris I was himself the head of the Senussi brotherhood, which the authors describe as “an anti-Western Muslim sect that practices an austere and conservative form of Islam.” The monarchists are thus, more precisely, “monarchists-fundamentalists.” Abdel Hakim Al Hasidi – The most prominent of the defectors, the president of the NTC, Mustafa Abdul Jalil, is likewise described by the authors as a “traditionalist” who is “supported by the Islamists.” The authors point out that Jalil played an important role in the “Bulgarian nurses affair,” so called for five Bulgarian nurses who, along with a Palestinian doctor, were charged with deliberately infecting hundreds of children with AIDS in a hospital in Benghazi. As chair of the Appeals Court in Tripoli, Jalil twice upheld the death penalty for the nurses. In 2007, the nurses and the Palestinian doctor were released by the Libyan government following negotiations in which French president Nicolas Sarkozy’s then wife, Cecilia, played a highly publicized role. The report describes members of the al-Qaeda-affiliated Libyan Islamic Fighting Group as the “main pillar of the armed insurrection.” “Thus the military coalition under NATO leadership is supporting a rebellion that includes Islamic terrorists,” the authors write.  Alluding to the major role played by the Cyrenaica region in supplying recruits for al-Qaeda in Iraq, they add, “No one can deny that the Libyan rebels who are today supported by Washington were only yesterday jihadists killing American GIs in Iraq.” The full composition of the NTC has not been made public. But, according to the authors, one avowed al-Qaeda recruiter, Abdul-Hakim al-Hasadi, is himself a member of the NTC. (On al-Hasadi, see my March 25 report here.) Al-Hasadi is described by the authors as the “leader of the Libyan rebels.” Although Western media reports commonly say that he is in charge of the defense of his home town of Darnah in eastern Libya, the CIRET-CF2R report suggests that in mid-April, al-Hasadi left Cyrenaica by boat in order to participate in the battle of Misrata. He is supposed to have taken arms and 25 “well-trained fighters” with him. Misrata is in western Libya, a mere 135 miles from Tripoli. Regarding the effects of western military intervention in support of the rebels, the authors conclude: Western intervention is in the process of creating more problems than it resolves. It is one thing to force Qaddafi to leave. It is another thing to spread chaos and destruction in Libya to this end and to prepare the ground for fundamentalist Islam. The current moves risk destabilizing all of North Africa, the Sahel, and the Middle East and favoring the emergence of a new regional base for radical Islam and terrorism.What follows are some further translated highlights from the CIRET-CF2R report. The full report is available in French here. 
     
     Libyan rebel leader proudly announces him and his men are al-Qaeda 
     
    On the Battle of Misrata: Little by little, the city is starting to appear like a Libyan version of Sarajevo in the eyes of the “free” world. The rebels from Benghazi hope that a humanitarian crisis in Misrata will convince the Western coalition to deploy ground troops in order to save the population. During the course of April, the NGO Human Rights Watch published casualty figures concerning Misrata that reveal that, contrary to the claims made in the international media, Qaddafi loyalist forces have not massacred the residents of the town. During two months of hostilities, only 257 persons — including combatants — were killed. Among the 949 wounded, only 22 — or fewer than 3 percent — were women. If regime forces had deliberately targeted civilians, women would have represented around half of the victims. It is thus now obvious that Western leaders — first and foremost, President Obama — have grossly exaggerated the humanitarian risk in order to justify their military action in Libya. The real interest of Misrata lies elsewhere. The control of this port, at only 220 kilometers from Tripoli, would make it an ideal base for launching a land offensive against Qaddafi. On Benghazi and the Cyrenaica Region: Benghazi is well-known as a hot-bed of religious extremism. The Cyrenaica region has a long Islamist tradition going back to the Senussi brotherhood. Religious fundamentalism is much more evident here than in the western part of the country. Women are completely veiled from head to foot. They cannot drive and their social life is reduced to a minimum. Bearded men predominate. They often have the black mark of piety on their foreheads [the “zebibah,” which is formed by repeated prostration during Muslim prayers]. It is a little-known fact that Benghazi has become over the last 15 years the epicenter of African migration to Europe. This traffic in human beings has been transformed into a veritable industry, generating billions of dollars.  Parallel mafia structures have developed in the city, where the traffic is firmly implanted and employs thousands of people, while corrupting police and civil servants. It was only a year ago that the Libyan government, with the help of Italy, managed to bring this cancer under control. Following the disappearance of its main source of revenue and the arrest of a number of its bosses, the local mafia took the lead in financing and supporting the Libyan rebellion. Numerous gangs and members of the city’s criminal underworld are known to have conducted punitive expeditions against African migrant workers in Benghazi and the surrounding area. Since the start of the rebellion, several hundred migrant workers — Sudanese, Somalis, Ethiopians, and Eritreans — have been robbed and murdered by rebel militias. This fact is carefully hidden by the international media.
     
     On African “Mercenaries” and Tuaregs 
     
    One of the greatest successes (of Qaddafi’s African policy) is his “alliance” with the Tuaregs [a traditionally nomadic population spread over the region of the Sahara], whom he actively financed and supported when their movement was repressed in Mali in the 1990s. In 2005, Qaddafi accorded an unlimited residency permit to all Nigerian and Malian Tuaregs on Libyan territory. Then, in 2006, he called on all the tribes of the Sahara region, including Tuareg tribes, to form a common entity to oppose terrorism and drug trafficking . This is why hundreds of combatants came from Niger and Mali to help Qaddafi [after the outbreak of the rebellion]. In their view, they were indebted to Gaddafi and had an obligation to do so. Many things have been written about the “mercenaries” serving in the Libyan security forces, but few of them are accurate. In recent years, foreigners have been recruited [into the Libyan army]. The phenomenon is entirely comparable to the phenomenon that one observes on all levels of Libyan economic life. There is a very large population of foreign workers in search of employment in the country. The majority of the recruits originally come from Mali, Chad, Niger, Congo, and Sudan. The information from rebel sources on supposed foreign intrusions [i.e. mercenaries] is vague and should be treated with caution. On the other hand, it is a proven fact — and the mission was able to confirm this itself — that Tuaregs from Niger came to Tripoli to offer their support to Qaddafi.(video) They did so spontaneously and out of a sense of debt. It seems that Libyans of foreign origin and genuine volunteers coming from foreign countries are being deliberately confused [in the reports on “mercenaries”]. Whatever the actual number [of foreign fighters], they form only a small part of the Libyan forces.
     
    On the role of the international media 
     
    Up until the end of February, the situation in western Libyan cities was extremely tense and there were clashes — more so than in the east. But the situation was the subject of exaggeration and outright disinformation in the media. For example, a report that Libyan aircraft bombed Tripoli is completely inaccurate: No Libyan bomb fell on the capital, even though bloody clashes seem to have taken place in certain neighborhoods. The consequences of this disinformation are clear. The U.N. resolution [mandating intervention] was approved on the basis of such media reports.(see Al Jazerra Lies) No investigative commission was sent to the country. It is no exaggeration to say that sensationalist reporting by al-Jazeera influenced the U.N.
     
     On the insurrection in Benghazi 
     
    As soon as the protests started, Islamists and criminals immediately took advantage of the situation in order to attack high-security prisons outside Benghazi where their comrades were being held. Following the liberation of their leaders, the rebellion attacked police stations and public buildings. The residents of the city woke up to see the corpses of policemen hanging from bridges. Numerous atrocities were likewise committed against African workers, who have all been treated as “mercenaries.” African workers were expelled, murdered, imprisoned, and tortured.
     
     On the insurrection in Zawiya (a town in western Libya) 
     
    During the three weeks [that the town was controlled by the rebels], all public buildings were pillaged and set on fire. . . . Everywhere, there was destruction and pillaging (of arms, money, archives). There was no trace of combat, which confirms the testimony of the police [who claim to have received orders not to intervene]. There were also atrocities committed (women who were raped, and some police officers who were killed), as well as civilian victims during these three weeks. The victims were killed in the manner of the Algerian GIA [Armed Islamic Group]: throats cut, eyes gauged out, arms and legs cut off, sometimes the bodies were burned.
     
    John Rosenthal
    ______________________________________________________________________________________
     
     Chi è John Rosenthal?                                                                                                         
     
    John Rosenthal writes on European politics and transatlantic security issues.
    You can follow his work at www.trans-int.com or on Facebook.
    To see  videos visit our  site:    
    http://libyasos.blogspot.gr/2011/06/al-qeada-and-libyan-revolution.html          
     
    ______________________________________________________________________________________
     
     Articoli Correlati                                                                                                                       
     
     

    Neocolonialismo – 14 Paesi si Spartiranno la Libia

    Neocolonialismo – 14 Paesi si Spartiranno la Libia

    Lunedì,  Marzo 11th/ 2013  – Redazione Qui Europa e Asean New Agency –   NWO, Libia, Nuovo Ordine Mondiale, Usa, Nato, Unione Europea, Regno Unito, Italia, Francia, Guerra, Primavere, Strategia Occidentale, Mondialismo Massonico,  élite mondialista, élite occidentale, Muammar Gheddafi,  Immunità, Ingerenze coloniali in Libia,  NWO – 14 Paesi si Spartiranno la Libia  Neocolonialismo in Libia: […]

    Il Piano Kalergi – Quello che Nessuno ti ha mai detto sull’Europa  Prima Parte

    Il Piano Kalergi – Quello che Nessuno ti ha mai detto sull’Europa

    Venerdì,  Marzo 8th/ 2013 – L'editoriale di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile –  Il Piano Kalergi, Unione Europea, Ue, Richard Coudenhove Kalergi, Politiche europeiste, Nuovo Ordine Mondiale, Mondialismo, Messia, Capitalismo internazionale, Multiculturaismo, Premio Carlo Magno, Gli Stati uniti e l'Unità Europea, Wiston Crurchill, Loggia B'nai B'rith, Usa, Stati uniti, Teoria delle Razze, Teorie dei […]

    Il Piano Kalergi – La Terzomondializzazione dell’Europa e l’Eurocasta  Seconda parte

    Il Piano Kalergi – La Terzomondializzazione dell’Europa e l’Eurocasta

    Sabato,  Marzo 9th/ 2013 – L'editoriale Sergio Basile e Giovanni Antonio Fois –  Il Piano Kalergi, Unione Europea, Ue, Richard Coudenhove Kalergi, Politiche europeiste, Multiculturalismo, Premio Carlo Magno, Premio Kalergi, Mescolanza razziale, Terzomondializzazione dell'Europa, Gerd Honsik, Mondialismo, NWO, Angela Merkel, Herman van Rompuy, Denuncia, Coppia tedesca, Crimini contro l'umanità, primavera araba, Robert Schuman, Mediterraneo, G.Brock Chisholm, OMS, […]

     

  • OGM –  Accordo Libero Scambio Usa-Ue: Pronti per la bomba ecologica?

    OGM – Accordo Libero Scambio Usa-Ue: Pronti per la bomba ecologica?

    Lunedì, Febbraio 18th/ 2013

    – di Giovanni Antonio Fois – 

    OGM, Bomba ecoogica, Tumoti, Topi, Veleno Verde, Free trade area, Unione europea , Liberismo Ue, Accordo Usa-Ue, State of Union, Commissione europea, Stati Uniti, Barack Obama, Manuel Barroso, Pil europeo, Organismi Geneticamente Modificati 

    OGM – Accordo Libero scambio Usa-Ue:

    Pronti per la bomba ecologica?

    Al Via l'intesa tra Obama e Barroso sul mercato

    unico Usa-Ue, con il pretesto della lotta alla crisi 

    Ecco come il Liberismo Ue ci sta portando alla tomba!

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Bruxelles, Washington – Un nuovo e temibile pericolo sta per abbattersi sulle sorti dei popoli europei. Nella settimana appena conclusasi – tra i silenzi pressocché totali dell'asservita stampa italiana – il presidente USA Barack Obama, durante il discorso tenuto a Washington DC, lo State of Union, ha annunciato l'intenzione di instaurare un'unione di libero scambio tra Stati Uniti ed UE. ''Annuncio – ha dichiarato Obama – che lanceremo colloqui per creare una partnership transatlantica su commercio e investimenti con l’Ue. L'accordo – ha continuato – può portare a creare milioni di posti di lavoro ben remunerati per gli Americani''. A poche ore da queste dichiarazioni, il presidente della Commissione europea, Manuel Barroso, senza batter ciglio, aveva già tirato le proprie somme, accogliendo festosamente le intenzioni americane e annunciando una prospettiva d'incremento del PIL europeo dello 0,5 %, qualora il piano andasse in porto.  Nonostante i ''buoni propositi'' espressi dai grandi capi internazionali, l'apertura di una ''free trade area'' tra i due grandi blocchi comporta numerosi motivi di preoccupazione.

     Colonia europea – Un'altro passo strategico di Obama                                 

    Il mondo mediatico, come suo solito, ha trattato l'argomento solo superficialmente, sottovalutando la rilevanza della notizia, in quanto, secondo le grandi testate, si tratterebbe, dopotutto, soltanto d'una dichiarazione ufficiosa. Eppure resta il fatto che i rappresentanti politici dei due titanici poli finanziari si siano praticamente già stretti la mano al riguardo. Ebbene, quel misero 0,5%, messo su in quattro e quattr'otto dal presidente Barroso, rappresenterebbe il taglio sui dazi doganali, già di per sè basso, attestabile sul 3%. Ma chi ne usufruirebbe? Non certo le piccole e medie imprese – reale motore propulsivo della ripresa per tutti i popoli europei – bensì, ancora una volta, le grandi multinazionali, principali (se non uniche) interessate a questi accordi planetari, dei quali i singoli contribuenti non sono nè partecipi, nè – a quanto pare – informati. Tuttavia anche le classi meno abbienti risentiranno dell'iniziativa transatlantica, ma in negativo. L'Europa, sugli OGM, tra l'altro, dovrebbe necessariamente adeguarsi al mercato americano, superando l'attuale fase di diffusione "sperimentale" del veleno verde.

     OGM – Vogliono innescare la bomba ecologica?                                             

    Ma d'altronde, in Europa i semi geneticamente modificati (semi OGM) già proliferano in tutti i consorzi. Secondo un'indagine di mercato posta in essere nello scorso Aprile proprio dall'Osservatorio "Qui Europa" – infatti – su un campione di 10 sacchi di granaglie per la semina, 9 erano OGM. Sapete qual è stata la motivazione dei grossisti e deidettaglianti intervistati? Semplice!

     OGM – L'intervista ai gestori dei consorsi agrari                                             

    "La produzione OGM costa meno e in periodo di crisi la gente vuol spendere il meno possibile, anche a discapito della stessa qualità e genuinità dei prodotti. Già i costi dell'agricoltura imposti dal sistema sono insostenibili, e le politiche di libero scambio imposte dall'Unione europea degenerano il fenomeno.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     OGM Free – Il Pretesto della Crisi per Contaminare tutta la Natura        

    In effetti – hanno notato molti degli intervistati – le crisi sono il pretesto giusto per far proliferare questi prodotti innuturali e frutto di esperimenti di laboratorio, e per fare – ancora una volta – gli esclusivi interessi delle multinazionali e dei politici che mangiano su questi business alle spalle dei contribuenti e dei nostri figli. Quanto a noi, non resta che chiudere l'attività o adattarci a questo schifo!".

     OGM – Non restiamo a guardare, informiamo e protestiamo                     

    Perciò questo vuol dire che già il veleno verde è finito nei nostri piatti e sulle nostre mense con conseguenze devastanti:  tumori; mutazioni genetiche sul Dna umano; inibizione della fertilità natutrale dei terreni proliferazione di parassiti inattaccabili e contaminazione dilagante di terreni e corsi d'acqua. In una parola: il completamento di un diabolico piano delle organizzazioni mondialioste e delle logge internazionali contro l'uomo e il Creato.  Ovviamente questo nuovo accordo di libero mercato finirebbe per pervertire ancor di più la natura e gli equilibri biologici, mischiando sempre più il nostro DNA con quello di topi, maiali ed altri orrori da laboratorio. Inoltre dovremo abituarci – ed in maniera sempre più selvaggia – a mangiare carni di animali allevati con ormoni della crescita o di pollame trattato con cloro per abbassarne la carica batterica! Con questa le abbiamo sentite veramente tutte. Risulta palese il fatto che dovrebbe essere il mercato americano ad adeguarsi, qualora veramente intenzionato ad esportare questo tipo di prodotti. Le leggi europee e dei singoli governi, invece, sono da oggi nuovamente in discussione, sia in campo alimentare, quanto in quello farmacologico. Il mostro a stelle e strisce ha fatto nuovamente sentire il proprio peso verso il burattino europeo, assicurandosi i prodotti mediterranei senza costi aggiuntivi, e rifilandoci le loro porcherie, garantendo nuovi posti di lavoro per gli americani, nuovi casi di obesità e malessere generale in Europa. Sono politiche di esportazione e di laissez faire che non condividiamo (quale uomo sano di mente lo farebbe?) ribadendo la ferma volontà, da parte nostra, di mantenere vive le nostre tradizioni, continuando a goderci i nostri prodotti – almeno quei pochi rimasti sani – che rappresentano poi quel poco di buono ereditato dai nostri padri. Teniamo a sottolineare, invece, le vere intenzioni del governo americano che, stringendo un'alleanza finanziaria con i paesi UE, affronterebbe con maggiore incisività i mercati asiatici e quelli sudamericani, ormai altamente competitivi e sempre più diffidenti verso il mostro statunitense. A questo punto non ci resta che farci sentire con i nostri eurodeputati, chiedendo loro di difenderci da questo nuovo attacco. Anche se l'Europarlamento, come noto non conta quasi nulla nell'UE. A decidere sono i "non eletti" della Commissione. Questa amici è davvero l'ultima goccia che fa trabboccare il vaso: non ci resta che salvare la pelle ed auspicare una rapidissima uscita da questo manicomio criminale chiamato "Unione Europea". Magari raccogliendo le firme per un referendum, visto che per ora nessun politicante ne parla.

    Giovanni Antonio Fois (Copyright © 2013 Qui Europa)

    ___________________________________________________________________________

      Articoli Correlati  – Approfondimenti                                                                           
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    OGM
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    Articoli Correlati  – Approfondimenti                                                                           
     

    Bruxelles verso il libero ingresso agli Ogm – Fermiamoli! Pretendiamo solo Biologico

    Bruxelles verso il libero ingresso agli Ogm – Fermiamoli! Pretendiamo solo Biologico

    Sabato, Ottobre 20th/ 2012 –  di Silvia Laporta e Sergio Basile – Commissione Europea / Ogm/ prodotti alimentari industriali / Efsa / mais transgenico/ trasparenza/ interventi legislativi Ue/ Mara Bizzotto / appello / John Dalli / clausola di salvaguardia / Syngenta / Brasile / Valmir mota de oliveira / pistoleiros / Aspartame / coca cola […]

    Eurocasta Denunciata per Crimini contro l’Umanità

    Eurocasta Denunciata per Crimini contro l’Umanità

    Giovedì, Gennaio 24th/ 2013 – di Sergio Basile – Crimini contro l'umanità / Nobel per la Pace / Denuncia / Quarto reich / Eurozona / Angela Merkel /   Manuel Barroso / Christine Lagarde / Wolfgang  Schauble / Herman van Rompuy / BCE / Quanto Reich / Troika / FMI / Federazione Europea / Unione europea / […]

    Agricoltura – Il valore del Biologico e il pericolo degli Ogm

    Agricoltura – Il valore del Biologico e il pericolo degli Ogm

    Venerdì, Maggio 25th / 2012 – di Mirella Fuccella – Italia / Verona / Agricoltura / Industria / Innovazione / Biotecnologie / Paolo Campostrini /  Alberto Ferrarese / Andrea Zerminiani / Metodi naturali di bonifica del territorio / Universitò di verona / Ogm / Primo premio Agristartup / Paolo de Castro / Mario Catania    Agricoltura […]

    Mostri OGM – Bruxelles ci ripensa?

    Mostri OGM – Bruxelles ci ripensa?

    Lunedì, Aprile 2nd/ 2012 Parlamento europeo / Commissione agricoltura / Fascicolo Ogm / Agricoltura biologica /  Pericoli / Salute / Intossicaszione / Tumori / Dna / Comitato Scientifico Equivita / Rischi / Fame nel mondo / Povertà nel mondo / Acta / Brevetti / Obama / Usa / In quinamento / Ecosistema / Acqua / […]

    Bruxelles – Riaperto Dossier su OGM – Che cosa arriva sulle nostre tavole?

    Bruxelles – Riaperto Dossier su OGM – Che cosa arriva sulle nostre tavole?

    Venerdì, Marzo 30th / 2012 – Mirella Fuccella – Commissione europea / Parlamento europeo / Ogm / Agricoltura biologica / Cibo geneticamente modificato / Orto / Paradossi Ue / Sicurezza alimentare / Etichettatura / Limiti tollebabili / Confusione  / Opposizione governi / Sovranità nazionale  Bruxelles – Riaperto Dossier su OGM – Che cosa arriva sulle nostre […]

    Francia: l’Ue sospenda la coltura del Mais OGM Mon810

    Francia: l’Ue sospenda la coltura del Mais OGM Mon810

    Martedì, Febbraio 21th / 2012 – di Sergio Basile – Commissione Ue / Salute / Francia / Parigi / Agricoltura / Mais transgenico / Rischi / salute /  John Dalli / OGM / Mais geneticamente modificato / Mon810  Francia: l’Ue sospenda la coltura del mais transgenico Mon810 Recenti studi ne proverebbero gli alti rischi per […]

    ___________________________________________________________________________

      Altri Articoli Correlati                                                                                                        

    Ue – Carne tossica nei supermercati: chi ci vuole togliere di mezzo?

    Ue – Carne tossica nei supermercati: chi ci vuole togliere di mezzo?

    Mercoledì,  Febbraio 13rd/ 2013 – di Giuseppe Sacco –  Carne tossica nei supermercati / Carne contaminata / Carne di Cavallo / Londra / Parigi / Bucarest / Cortisone dannoso all'uomo / Gran Bretagna / Findus / Romania / Francia / Unione europea / Commissione europea / Parlamento europeo / Supermercati di 16 Paesi / Salute umana / […]

    Schiavi europei, da oggi attenti a quello che mangiate

    Schiavi europei, da oggi attenti a quello che mangiate

    Venerdì, Settembre 28th/ 2012  – di Silvia Laporta – Parlamento europeo / Unione Europea / Schiavi europei / Mangiare sano / carne / pesce / orgine controllata / abolizione del marchio di qualità / prodotti ittici / Angelo Rosso / European Joint Research Center  / Massimo Gallesio / Carmen Fraga / Europarlmento / Lobby / […]

    Direttiva su Farmacovigilanza e Rimedi Naturali: che Fine farà la Medicina Naturale?

    Direttiva su Farmacovigilanza e Rimedi Naturali: che Fine farà la Medicina Naturale?

    Domenica, Febbraio  10th/ 2013 – Prof. Ludovico Abenavoli, Docente di Gastroenterologia –   Ateneo Magna Graecia, Catanzaro Unione Europea / Commissione europea / Italia / Buxelles / Catanzaro / Medicina nuturale / rimedi antichi / Direttiva Ue / Erbe medicinali / Prof. Ludovico Abenavoli / Aspirina / Linee guida sulla farmacovigilanza / Diettiva 24/2004/EC / Calabria […]

    Import di Suini dagli Usa: I Pericoli della Stomatite Vescicolare

    Import di Suini dagli Usa: I Pericoli della Stomatite Vescicolare

    Mercoledì,  Febbraio 6th/ 2013 – di Mario Borghezio, eurodeputato –  Import di Suini dall'Usa: I Pericoli della Stomatite Vescicolare /  Suini Usa, stomatite vescicolare / Mario Borghezio / Unione Europea / Suini /Usa / Commissione europea / Parlamento europeo / Controlli / Pericoli / Mercato Europeo / Importazioni / Stomatite Vescicolare / Autorizzazioni all'ingresso nel mercato comunitatio […]

    Eurocamera contro la Biopirateria: Una Risoluzione che Convince a Metà

    Eurocamera contro la Biopirateria: Una Risoluzione che Convince a Metà

    Mercoledì,  Gennaio 23rd/ 2013 – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile –  Unione Europea / Parlamento europeo / Strasburgo / Biopirateria / Proprietà intellettuale / Paesi in via di sviluppo / Proprietà curative delle piante / Oro verde / Multinazionali / Rimedi naturali / Catherine Grèze  Ue – Eurocamera contro la Biopirateria: una Risoluzione che convince […]

    Barbarie e Crimini Contro l’Umanità: L’Imperialismo francese in Africa

    Barbarie e Crimini Contro l’Umanità:  L’Imperialismo francese in Africa

    Giovedì, Gennaio 31th/ 2013 – Mère Agnès-Mariam – Una testimonianza contro le barbarie – Comunicato Stampa –  Barbarie e Crimini Contro l'Umanità:  L'Imperialismo francese in Africa / Colonialismo / Nuovo Ordine Mondiale / Francia / Onu / Nato / Bugie dei Media / Terrorismo / Signori della Guerra / Cristiani / Alauiti / Salafiti / Imperialismo Usa / […]

    Ora l’Eurodittatura ci toglie anche il Made in Italy

    Ora l’Eurodittatura ci toglie anche il Made in Italy

    Giovedì, Ottobre 25th/ 2012 – di Vincenzo Folino  –  Commissione europea / Made in Italy / Confindustria / Roberto Snaidero / Marchio di Qualità / Contraffazione / WTO / OMC / World Trade Organization / Morte dell'economia italiana / Cina / Contraffazione /  L'Eurodittatura ci toglie anche il Made in Italy Via libera alle merci […]

    Pomodoro Rosso Sangue

    Pomodoro Rosso Sangue

    Sabato, Settembre  22st/ 2012 –  di Federica Santoro e Sergio Basile – Europa / Italia / Cina / PAC / Politica Agricola Comunitaria / Paesi del Mediterraneo / Pomodoro / Liberismo / Politiche anti protezionistiche / Romano Prodi / Cirio Bertolli De Rica / Laogai Reasearch Foundation / Lorenzo Barzana / Coldiretti / Schiavi cinesi […]

    “Land grabbing”: l’inciucio dei potenti che annienta l’Africa – La denuncia di Survival International

    “Land grabbing”: l’inciucio dei potenti che annienta l’Africa – La denuncia di Survival International

    Venerdì, Marzo 23th / 2012 Europa / Africa / Etiopia / Corno d’Africa / Siccità / Carburante / Profitti / Land Grabbing / Morte / Siccità / Fame / Carestia / Denuncia / Survival International  L’Etiopia vende l’Etiopia: l'Europa sta a guardare e pensa ai profitti – "Land grabbing": l'inciucio dei potenti che annienta l'Africa […]

    E’ corsa all’accaparramento delle terre

    E’ corsa all’accaparramento delle terre

    Martedì, Febbraio 21th / 2012  – di Mirella Fuccella – Ue / Agricoltura / Mondo / Sovraffollamento / Risorse / Spreco / De Castro / Egoismo umano / Landgrabbing  E’ corsa all’accaparramento delle terre La condivisione dei beni come unica risposta possibile? Bruxelles – Si calcola che nel 2050 sul pianeta terra saremo in nove […]

     

  • Import di Suini dagli Usa: I Pericoli della Stomatite Vescicolare

    Import di Suini dagli Usa: I Pericoli della Stomatite Vescicolare

    Mercoledì,  Febbraio 6th/ 2013

    – di Mario Borghezio, eurodeputato – 

    Import di Suini dall'Usa: I Pericoli della Stomatite Vescicolare /  Suini Usa, stomatite vescicolare / Mario Borghezio / Unione Europea / Suini /Usa / Commissione europea / Parlamento europeo / Controlli / Pericoli / Mercato Europeo / Importazioni / Stomatite Vescicolare / Autorizzazioni all'ingresso nel mercato comunitatio / Bestiame infetto / Test / Analisi sul Bestiame 

    Import di Suini dall'Usa: Quello che dobbiamo

    sapere sui pericoli che Corriamo

    L'Ue deve controllare i suini di provenienza USA

    prima dell'ingresso nel Mercato Comunitario

    Stomatite vescicolare – I pericoli di una malattia

    infettiva che colpisce molteplici allevamenti

    statunitensi e le responsabilità della

    Commissione Ue

    Mario Borghezio - Interrogazione - Suini Usa

    Bruxelles – "Dovranno essere sottoposti ad attenti controlli i suini vivi per i quali cui la Commissione europea ha deciso di autorizzare, a partire dal prossimo 25 febbraio, l'importazione dagli Stati Uniti. Capi da destinare all'allevamento in Europa". E' quanto richiesto all'Ue nella mia uiltima interrogazione alla Commissione europea. La Commissione ha dichiarato che le condizioni d'importazione poste dall'Ue comprendono, tra l'altro, test individuali per la stomatite vescicolare, una malattia infettiva che colpisce diverse specie di animali e cui focolai, seppur sporadici e limitati a determinate aree, sono stati individuati negli Stati Uniti". In merito ho dunque posto alla Commissione i seguenti quesiti:

     1) Test da effettuarsi prima dell'importazione 

    La Commissione può specificare dettagliatamente quali sono i test ai quali saranno sottoposti i suini, si presume prima della loro importazione nell'UE, per verificare la presenza di stomatite vescicolare?

     2) Autorizzazione all'ingresso nel Mercato Europeo 

    La Commissione può comunicare per quale motivo è stata autorizzata l'importazione di questi animali in Europa e perchè, per la loro destinazione nei Paesi extra-UE, i suini devono transitare dall'Europa?"

    On. Mario Borghezio – Eurodeputato                               

    ________________________________________________________________________

       Articoli Correlati                                                                                                            

    Schiavi europei, da oggi attenti a quello che mangiate

    Schiavi europei, da oggi attenti a quello che mangiate

    Venerdì, Settembre 28th/ 2012  – di Silvia Laporta – Parlamento europeo / Unione Europea / Schiavi europei / Mangiare sano / carne / pesce / orgine controllata / abolizione del marchio di qualità / prodotti ittici / Angelo Rosso / European Joint Research Center  / Massimo Gallesio / Carmen Fraga / Europarlmento / Lobby / […]

    Selva oscura – Nel mezzo del Cammin… di Nostra Europa

    Selva oscura – Nel mezzo del Cammin… di Nostra Europa

    Mercoledì, Aprile 18th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Unione Europea / Italia / Vienna / Rivisitazione Divina Commedia / Montalbano / Cultura / Tradizioni / Piatti tipici / Dante Alighieri / Andrea Camilleri / Claudio Morganti / Onu / Ocse / Consiglio d'Europa / Razzismo / Discriminazioni  L'eurodeputato Morganti (Lega): "L'Ue tuteli […]

    Pomodoro Rosso Sangue

    Pomodoro Rosso Sangue

    Sabato, Settembre  22st/ 2012 –  di Federica Santoro e Sergio Basile – Europa / Italia / Cina / PAC / Politica Agricola Comunitaria / Paesi del Mediterraneo / Pomodoro / Liberismo / Politiche anti protezionistiche / Romano Prodi / Cirio Bertolli De Rica / Laogai Reasearch Foundation / Lorenzo Barzana / Coldiretti / Schiavi cinesi […]

    Gli squali europei chiedono “asilo politico”

    Gli squali europei chiedono “asilo politico”

    Martedì, May 1st/ 2012 – di Sergio Basile –  Parlamento europeo / Commissione ambiente / Commissione Pesca / Finning / Andrea Zanoni / Squali / Pesca nei mari europei / Controllo sui pescherecci / Identificazione specie di squali / Cattura squali / Pericolo di estinzione / Asilo politico / Lady Ashton / Hong Kong / […]

    Esteri – Africa: allarme siccità e non solo

    Esteri – Africa: allarme siccità e non solo

    Martedì, Agosto 28th/ 2012 – di Silvia Laporta e Sergio Basile – Africa / comunità europea / Siccità / Povertà / Nilo / Malattie / Egitto / Acqua / Sudan / Nilo / Mediterraneo / Nordafrica / Fiume / Land Grabbing / Nestlé / Sahara / Deserto del Sahara / Protocollo di Kyoto / BRICS […]

    Riforme Ue – Gli Orizzonti di Agricoltura e Pesca

    Riforme Ue – Gli Orizzonti di Agricoltura e Pesca

    Mercoledi, Luglio 11th/  2012  – di Vincenzo Folino – Unione europea / Politica Agricola Comune / Italia / Riforma della PAC / Mario Catania / Dacian Ciolos / Agricoltura / Campagne / Paolo De Castro / Giuseppe Politi / Feamp / PCP / Pesca / Alain Cadec / Fep  Riforma PAC e PCP – Agricoltura e Pesca tutte le […]

    Agricoltura – Il valore del Biologico e il pericolo degli Ogm

    Agricoltura – Il valore del Biologico e il pericolo degli Ogm

    Venerdì, Maggio 25th / 2012 – di Mirella Fuccella – Italia / Verona / Agricoltura / Industria / Innovazione / Biotecnologie / Paolo Campostrini /  Alberto Ferrarese / Andrea Zerminiani / Metodi naturali di bonifica del territorio / Universitò di verona / Ogm / Primo premio Agristartup / Paolo de Castro / Mario Catania    Agricoltura […]

    Mostri OGM – Bruxelles ci ripensa?

    Mostri OGM – Bruxelles ci ripensa?

    Lunedì, Aprile 2nd/ 2012 Parlamento europeo / Commissione agricoltura / Fascicolo Ogm / Agricoltura biologica /  Pericoli / Salute / Intossicaszione / Tumori / Dna / Comitato Scientifico Equivita / Rischi / Fame nel mondo / Povertà nel mondo / Acta / Brevetti / Obama / Usa / In quinamento / Ecosistema / Acqua / […]

    Bruxelles – Riaperto Dossier su OGM – Che cosa arriva sulle nostre tavole?

    Bruxelles – Riaperto Dossier su OGM – Che cosa arriva sulle nostre tavole?

    Venerdì, Marzo 30th / 2012 – Mirella Fuccella – Commissione europea / Parlamento europeo / Ogm / Agricoltura biologica / Cibo geneticamente modificato / Orto / Paradossi Ue / Sicurezza alimentare / Etichettatura / Limiti tollebabili / Confusione  / Opposizione governi / Sovranità nazionale  Bruxelles – Riaperto Dossier su OGM – Che cosa arriva sulle nostre […]

    Francia: l’Ue sospenda la coltura del Mais OGM Mon810

    Francia: l’Ue sospenda la coltura del Mais OGM Mon810

    Martedì, Febbraio 21th / 2012 – di Sergio Basile – Commissione Ue / Salute / Francia / Parigi / Agricoltura / Mais transgenico / Rischi / salute /  John Dalli / OGM / Mais geneticamente modificato / Mon810  Francia: l’Ue sospenda la coltura del mais transgenico Mon810 Recenti studi ne proverebbero gli alti rischi per […]

    “Land grabbing”: l’inciucio dei potenti che annienta l’Africa – La denuncia di Survival International

    “Land grabbing”: l’inciucio dei potenti che annienta l’Africa – La denuncia di Survival International

    Venerdì, Marzo 23th / 2012 Europa / Africa / Etiopia / Corno d’Africa / Siccità / Carburante / Profitti / Land Grabbing / Morte / Siccità / Fame / Carestia / Denuncia / Survival International  L’Etiopia vende l’Etiopia: l'Europa sta a guardare e pensa ai profitti – "Land grabbing": l'inciucio dei potenti che annienta l'Africa […]

    E’ corsa all’accaparramento delle terre

    E’ corsa all’accaparramento delle terre

    Martedì, Febbraio 21th / 2012  – di Mirella Fuccella – Ue / Agricoltura / Mondo / Sovraffollamento / Risorse / Spreco / De Castro / Egoismo umano / Landgrabbing  E’ corsa all’accaparramento delle terre La condivisione dei beni come unica risposta possibile? Bruxelles – Si calcola che nel 2050 sul pianeta terra saremo in nove […]

    Aiuti PAC: dall’Ue 30 miliardi in meno dal 2013 – Con il “greening” si va verso limitazioni e diversificazioni colturali

    Aiuti PAC:  dall’Ue 30 miliardi in meno dal 2013 – Con il “greening” si va verso limitazioni e diversificazioni colturali

    Giovedì, Marzo 29th/ 2012 Commissione europea / Politica Agricola Comune / Pac / 2013 / Tagli / Settore primario / Greening / Limitazioni colturali / Diversificazioni colturali / Globalizzazione / Bilanci aziende agricole  PAC – Politica Agricola Comune: dall'Ue 30 miliardi in meno dal 2013 – Con il vincolo del "greening" l'Ue introdurrà limitazioni e diversificazioni […]

    Agricoltura: proposta la semplificazione dei pagamenti Pac

    Agricoltura: proposta la semplificazione dei pagamenti Pac

    Lunedì, Marzo 5th / 2012 Parlamento Europeo / Agricoltura / Pac / Semplificazione / Pagamenti  Agricoltura: proposta la semplificazione dei pagamenti Pac Ma abbassare la guardia sarebbe controproducente! Bruxelles-Stamane all’Europarlamento, il deputato siciliano del Ppe, Giovanni La Via, ha relazionato sul nuovo sistema di pagamenti degli aiuti Pac, nei confronti degli operatori agricoli dei Paesi […]

     

  • Chiediamo le Dimissioni del Ministro Di Paola  e del Governo Monti, capace di trasformare l’Italia in un “Paese di Guerra”, tradendo l’Articolo 11 della Costituzione e gli stessi Italiani, umiliati dalla Crisi Indotta

    Chiediamo le Dimissioni del Ministro Di Paola e del Governo Monti, capace di trasformare l’Italia in un “Paese di Guerra”, tradendo l’Articolo 11 della Costituzione e gli stessi Italiani, umiliati dalla Crisi Indotta

    Giovedì, Dicembre 6th/ 2012

    – di Sergio Basile, Maria Laura Barbuto e di tutta la

     

    Redazione dell'Osservatorio Nazionale "Qui Europa" – 

     

    Di Paola e l'incremento delle "spese militari" dell'Italia  / Esteri / Palestina / Israele / Onu / Assemblea / Rivendicazioni /  Stato osservatore /  Parlamento Europeo /  Negoziati / Martin Schulz / Hannes Swoboda / Guerra / Articolo 11 della Costituzione / Armamenti / Dimissioni del ministro Di Paola / F-35 / Ordigni di morte / Giorgio La Pira / Risiko / Mali / Usa / Nato / Canada, Sud Africa, Serbia, Filippine, Somalia, Macedonia,  Libia, Polonia, Kazakhstan, Somalia, Russia, Montenegro, Lettonia, Afghanistan, Senegal, Slovenia, Vietnam, Azerbaijan, Francia, Colombia / Papa Benedetto XVI / Giulio Terzi / Tasse / Finmeccanica / Pazzie della Guerra / Impoverimento degli Italiani / Martin Schulz / 

     

    Chiediamo le Dimissioni del Ministro Di Paola

     

    e del Governo Monti, capace di trasformare 

     

    l'Italia in un "Paese di Guerra", tradendo

     

    l'Articolo 11 della Costituzione e gli

     

    stessi Italiani, umiliati dalla

     

    Crisi Indotta

     

    Spese folli in macchine di morte che gli Italiani

     

    dovranno pagare a proprie spese fino al 2021.

     

    Non è davvero questa l'Italia dei nostri Padri e 

    di Giorgio La Pira 

     

    Non bastavano già i latrocini bancari legalizzati?

    Bruxelles, Roma – "Il voto all'Assemblea generale delle Nazioni Unite renderà le rivendicazioni della Palestina più visibili, più forti e più efficaci''. Così il presidente del Parlamento Ue, Martin Schulz, ha commentato il via libera all'ammissione della Palestina come Stato osservatore non membro dell'Onu. Schulz, nelle ultime ore ha ribadito la necessità che Israeliani e Palestinesi tornino al più presto al tavolo dei negoziati, arrivando alla soluzione dei due Stati, basata sui confini del 1967 e con Gerusalemme capitale di entrambe le parti. ''Il voto dell'Onu non costituisce in nessun modo un sostituto alla ricerca di una soluzione politica'', ha sottolineato SchulzDello stesso avviso il leader del gruppo dei socialdemocratici all'Europarlamento, Hannes Swoboda, che ha chiesto a Israele e Palestina di riprendere i negoziati sotto l'egida delle Nazioni Unite. Swoboda ha comunque ''accolto con favore'' il via libera dato alla Palestina, dicendosi convinto che questa decisione sosterrà chi ''per decenni ha aspirato a una fine negoziata del conflitto''. Ma di certo – concorderete con noi – non potranno esserci le prospettive per negoziati fruttuosi se non di fronte all'abbassamento della guardia da parte dei rispettivi contendenti ed alla creazione di un clima di verità e pace in tutta l'area mediorientale, al quale devono contribuire tutti, ed in special modo Usa e Nato. Ciò vuol dire rinunciare ad ogni progetto imperialistico e neocolonialista da parte dell'Occidente, ed alla radicale revisione delle strategie per la cosiddetta "esportazione della Democrazia" in Medioriente. Luogo comune che troppo spesso ha nascosto – specie dagli anni Novanta ad oggi – menzogne "mondialiste" utilizzate per il raggiungimento di meri obiettivi geopolitici ed economici legati per lo più allo sfruttamento delle risorse energetiche, e non solo. Vedi petrolio e gas: risorsa, quest'ultima, della quale la Siria (l'ex oasi di Pace e giustizia per antonomisia, del Medioriente) è curiosamente ricca. La più ricca a livello planetario.
     
     Di Paola e l'incremento delle "spese militari" dell'Italia 
     
    In tal contesto, la vera pace non potrà esserci se non attraverso una sensibile riduzione delle spese militari da parte di tutti i Paesi, specie quelli facenti capo alla Nato. Spese che già solo in Italia assorbono, oggi, circa  il 40% del budget nazionale, malgrado i tagli lineari voluti dal governo "tecnico", la distruzione del welfare state, l'incremento del debito pubblico di quasi 100 miliadi di euro rispetto all'anno scorso e l'incancrenimento della crisi dell'Eurozona (con un nuovo record di disoccupati rilevato a livello nazionale e continentale).
     
     La Lettera di "Qui Europa" ai Deputati Italiani sul DDL "Di Paola" 
     
    Ma come riportato ieri dall'Osservatorio Nazionale "Qui Europa" , il ministro Giampaolo Di Paola vorrebbe ora, attraverso un decreto, ottenere addirittura – in totale antitesi a quanto detto ed auspicato da chi ha a cuore la Pace mondiale e la giustizia sociale – un sensibile incremento del budget destinato alla "Difesa" (o meglio sarebbe dire, alla "Guerra"). Per questo sempre nella giornata di ieri "Qui Europa" ha aderito alla campagna di sensibilizzazione contro la legge delega di "Riforma delle Forze Armate", inviando una lettera ai deputati italiani, e chiedendo loro di non votare in favore di questo insano progetto avanzato dal ministro "tecnico".
     
     Chi è Giampaolo Di Paola? 
     
    Ma per capire la "stretegia Di Paola", dobbiamo capire chi è Giampaolo di Paola. Innanziatutto va ricordato come il  pomeriggio del 16 novembre 2011, quando i ministri-tecnici del primo Governo Monti giurarono fedeltà alla Costituzione , lui non c’era: era in  missione in Afghanistan per conto dell’Alleanza atlantica. In un anno il nostro "ministro tecnico" ne ha avuto di cose da fare: tutto indaffarato a promuovere nel mondo (Mauritania, Afghanistan, Gran Bretagna, Libano, Albania, Tunisia, Belgio, Russia, Stati Uniti, Giordania, Giappone, Filippine, Francia, Germania, Algeria, Lituania, Lettonia, Cipro, Armenia, Israele) l’efficienza del suo complesso militare industriale specie per ciò che afferisce allo sviluppo dei missili e dei droni, ed all'import-export di caccia, missili, satelliti e velivoli spia. D'altra parte, quando è rimasto a Roma, l’ammiraglio non ha passato certo il suo tempo a pregare rosari. Egli è stato invece impegnato a tempo pieno nel ricevere una corposa rappresentanza  di colleghi e alti ufficiali Usa, Nato e Paesi alleati, tra i quali: Canada, Sud Africa, Serbia, Filippine, Somalia, Macedonia,  Libia, Polonia, Kazakhstan, Somalia, Russia, Montenegro, Lettonia, Afghanistan, Senegal, Slovenia, Vietnam, Azerbaijan, Francia, Colombia. Molti dei suddetti summit si sono poi conclusi con la firma di accordi di cooperazione tra le forze armate, war games, accordi di sperimentazione e acquisizione di armamenti ultra-tecnologici. E ciò nonostante la crisi stia affamando milioni di Italiani, e nonostante il cosiddetto "governo tecnico" per "contratto" non avendo alcuna legittimazione popolare, avrebbe dovuto occuparsi delle sole questioni di ordinaria amministrazione.
     
     Italia – Un cinico Paese di Guerra, contro l'Art. 11 
     
    Allora si comprende come quando si parla di "colpo di stato", l'espressione non appare come esagerata o fuori dalle righe. Chi sta legittimando l'Italia (già il secondo Paese esportatore di armi leggere nel mondo) in aperta contraddizione a quanto recita l'articolo 11 della Costituzione (L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo) a trasformarsi letteralmente in una cinica macchina da guerra? Monti e Di Paola! Personaggi ambigui in totale antitesi con l'operato e gli insegnamenti di quello che è e resta un modello d'oro (di politico e cristiano) per milioni di Italiani ed intere generazioni, che il mondo ci invidia: Giorgio La Pira. L'incontrovertibile ed inconfutabile realtà dei fatti è sotto gli occhi di tutti! Mentre quest'ultimo, da sindaco di Firenze, fece dell'Italia un luogo privilegiato di dialogo e pace per oltre 100 capi di stato e di governo mondiali, contribuendo in maniera nobilissima al superamento di dozzine di conflitti internazionali (tra i quali il conflitto Franco-Algerino e la stessa guerra del Vietnam); i primi stanno contribuendo a trasformare la nostra dissestata e tradita Italia in un alleato cinico dell'imperialismo di Nato e Usa. Una macchina da guerra, in antitesi – come detto – con lo stesso art. 11 della nostra sempre più "formale" Costituzione della Repubblica: diventata ormai un mero pezzo di carta, ampliamente tradito e calpestato, sotto gli occhi attoniti di intere generazioni di giovani e centinaia di associazioni, organizzazioni ed enti pacifisti, cattolici e laici. E ciò malgrado i continui ed inascoltati appelli al disarmo ed alla Pace di Papa Benedetto XVI
     

     Le strategie da "Risiko" di Di Paola 

    Ma c'è di più: Giampaolo Di Paola ha chiesto espressamente di allargare il raggio d'azione militare dell'Italia verso i burrascosi teatri della "Nuova Libia" (già duramente provata dai bombardamenti Nato – e non solo – dello scorso anno) in aggiunta a quanto già fatto e concesso ad Usa e Nato con la piena disponibilità della base di Sigonella, dalla quale partirono in tempi non sospetti – come ricorderete – agguerriti stormi di droni contro Tripoli e Bengasi. Ma "missioni" startegiche di tal specie sono ad oggi in atto anche in Maghreb, Congo, Uganda, Kenya e Mali. Paese, quest'ultimo, martoriato dalla guerra, in merito al quale Monti e Di Paola hanno garantito all'Ue  supporto all’ormai prossimo intervento d’occupazione. Insomma un grande e reale Risiko, che contraddice sistematicamente la storia e le tradizioni dell'Italia – Paese da sempre (o quasi) considerato come un luogo di dialogo tra Oriente ed Occidente – a ovvio vantaggio dell'industria bellica. Allora non stupisce come Di Paola lo scorso 6 novembre abbia lodato l'industria bellica nazionale, considerandola uno dei pilastri della "crescita" e della nostra economia; ed aggiungendo come la stessa  Finmeccanica sia oggi "la più grande delle industrie italiane nel settore ed una tra le più grandi a livello globale, impiegando 70.000 unità lavorative, con un fatturato annuo di circa 17 miliardi, di cui l’80% viene dal settore sicurezza e difesa".
     
     Il Momento del Dissenso e della Pubblica Indignazione 
     
    Secondo il ministro, inoltre, "Questa realtà tecnologica e industriale, importantissima anche per l’occupazione e la crescita a cui contribuisce, deve essere sostenuta con investimenti appropriati e collaborazioni internazionali importanti”. Ma può l'Italia fino a qualche tempo fa nota nel mondo per il suo artigianato, la sua eccezionale rete di Pmi, la moda, la cantieristica, il turismo ed altri centinaia di floridissimi settori, trasformarsi in un mostro simile che si nutre sulla creazione (ed uso) di mezzi di morte e distruzione? In casi come questi è giusto e doveroso indignarsi pubblicamente e se necessario vergognarsi di essere Italiani. O quantomeno, vergognarsi apertamente, di farsi rappresentare nel mondo da siffatti personaggi. Non è questa la cultura dei nostri padri, venuti fuori a testa alta dalle macerie del dopoguerra. Non sono i valori tipici della nostra cultura cristiana, né quelli della nostra cultura "laica" ma pur sempre pacifista. Non dovrebbero essee questi i valori dei Paesi membri dell'Ue: un'Unione europea insignita di un Nobel per la Pace che davvero non trova giustificazione e legittimazione con quanto sta avvenendo sul teatro mondiale. Ue della quale l'Italia rappresenta – malgrado tutto – una delle pedine più importanti, ed all'interno della quale Mario Monti ha giocato da sempre n ruolo di primo piano: prima nella Commissione europea, oggi nel Consiglio Ue.
     
     Dimissioni! 
     
    E' per questo che chiediamo a gran voce dalle colonne del nostro giornale, come redazione, ed a nome del nostro direttore, le dimissioni di Di Paola e dell'intero Governo Monti. Esterrefati e letteralmente schifati (scusate il termine, ma non ne abbiamo trovato uno più calzante) da questo clima surreale e grottesco che aleggia sull'Italia e sui cieli di Bruxelles. Ed è per questo che non possiamo assolutamente accettare dichiarazioni come quelle esternate negli ultimi giorni dal cosiddetto ministro, in merito agli stessi F-35: Lo strumento militare e le Forze armate italiane devono disporre di capacità operative e tecnologiche avanzate, tra le quali certamente rientrano quelle nel settore delle forze aeree, come la linea dei cacciabombardieri F-35…  L’ammodernamento dello strumento militare – ha continuato Di Paola –  però, è molto più ampio ed articolato ed investe programmi di rinnovamento delle forze terrestri, quali la Forza NEC (Network Enabled Capabilities), delle unità navali, degli elicotteri, dei sistemi satellitari, di difesa missilistica, di comando, controllo e comunicazione e dei droni, che rappresentano il futuro di questo settore. Un programma di ammodernamento ad ampio raggio, dunque, con un occhio particolare alla guerra cibernetica – secondo Di Paola – la nuova frontiera della minaccia”.
     
     Consiglio Fraterno in tempo di Natale – Datevi al Risiko o alla Play-Station 
     
    Ma se proprio vuol portare avanti questa cultura di morte e guerra, ci chiediamo, perchè non approfitta del periodo natalizio e dei tradizionali "regali di Natale" per auto-regalarsi un bel "Risiko!". Chissà quante serate divertenti potrebbero passare assieme a Terzi, Monti e compagnia bella dinnanzi ad una bella fetta di panettone! In tal modo – tra l'altro – non ci sarebbe alcun bisogno di impoverire ancor di più gli Italiani "spalmando" in bilancio le folli spese per le nuove macchine della morte su più annualità.  Meglio dunque gli innocui carri armati colorati del "Risiko" che i nuovi velivoli blindati “Freccia” di Iveco e Oto Melara (che gli Italiani avranno sul goppone fino al 2016); meglio i sottomnarini e gli aerei di plastica del "Futurisiko" che i due sottomarini U 212 e gli elicotteri d’attacco NH90 di AugustaWestland (che dovrebbero essere addebitati sul nostro bilancio nazionale, andando ovviamente a pesare sulle spalle degli Italiani dal 2017 al 2021). Così come del resto sarà per gli AW101 dell’Aeronautica; per i missili “Spike” in rifornimento ai Mangusta”; per i  40 blindati multi-uso e anti-mine del consorzio tedesco Iveco-Krauss (costo 120 milioni di euro ma c’è l’opzione per altri 40); per i velivoli  senza pilota tattico UAV e per gli aerei da guerra MC-27J. Basta! E' ora di finirla davvero e di cambiare definitivamente aria. E poi se il "Risiko" non vi piace, c'è sempre la Play-Station 3. Speriamo solo che i nostri deputati aprano gli occhi, si mettano una mano sulla coscienza e non avallino col proprio voto favorevole questo scempio. 
     
    Sergio Basile, Maria Laura Barbuto e giornalisti
     
    della Redazione di Qui Europa  

     

    ___________________________________________

    In allegato trovi la lettera tipo da inviare

    e un elenco di indirizzi e-mail

    ___________________________________________

     

    Appello contro l’approvazione del DDL 

    di revisione dello strumento militare

     

    Ai Deputai della Camera 

     

    Oggetto:

    Appello contro l’approvazione del DDL

    di revisione dello strumento militare

     

    Egregio Sig. Deputato,                  

    Le scriviamo per chiedere il Suo impegno personale contro l’approvazione del disegno di legge delega di revisione dello strumento militare presentato dal ministro della Difesa Giampaolo Di Paola.

    Il DDL Di Paola non riduce ma aumenta la spesa pubblica; taglia il personale per comperare i cacciabombardieri F35 e altre armi; trasforma le Forze Armate in uno strumento da guerre ad alta intensità incompatibile con l’articolo 11 della Costituzione; costringerà i comuni alluvionati o colpiti da una catastrofe naturale a pagare il conto dell’intervento dei militari; non prevede alcuna cancellazione degli sprechi e dei privilegi né una vera riqualificazione della spesa militare; impegna 230 miliardi per i prossimi 12 anni senza aumentare di un solo grado la nostra sicurezza.

    Mentre si tagliano i servizi alle persone e agli enti locali che li devono fornire e milioni di famiglie non ce la fanno più, Le chiedo di cambiare questa legge delega e di avviare una seria riforma delle forze armate coerente con una nuova idea di sicurezza e una nuova visione del ruolo dell’Italia in Europa e nel mondo e compatibile con le possibilità economiche del Paese. In attesa di un suo riscontro, Le invia,mo i più cordiali saluti e Le Porgiamo i Sensi della nostra più Alta Considerazione

     

    Firma                                                   Data 

    __________________________         ____________________

    ___________________________________________

    Mailing List – Deputati cui inviare 

    l'appello via mail

    zucchi_a@camera.it zunino_m@camera.it;  zani_e@camera.it; zamparutti_e@camera.it; 
    
    zampa_s@camera.it; ZACCARIA_R@camera.it; viola_r@camera.it; villecco_r@camera.it; 
    
    vico_l@camera.it; verini_w@camera.it; verducci_f@camera.it; ventura_m@camera.it; 
    
    veltroni_w@camera.it; velo_s@camera.it; vassallo_s@camera.it; vaccaro_g@camera.it; 
    
    turco_mrz@camera.it; turco_livia@camera.it; tullio_m@camera.it; trappolino_c@camera.it; 
    
    touadi_j@camera.it; testa_f@camera.it; tenaglia_l@camera.it; tempestini_f@camera.it; 
    
    strizzolo_i@camera.it; sposetti_u@camera.it; sposetti_u@camera.it; siragusa_a@camera.it; 
    
    servodio_g@camera.it; sereni_m@camera.it; schirru_a@camera.it: scarpetti_l@camera.it; 
    
    sbrollini_d@camera.it; sarubbi_a@camera.it; santagata_g@camera.it; sani_l@camera.it; 
    
    sanga_g@camera.it; samperi_m@camera.it; russo_a@camera.it; rugghia_a@camera.it; 
    
    rubinato_s@camera.it; rossomando_a@camera.it; rossa_s@camera.it; info@ettorerosato.it; 
    
    rigoni_a@camera.it; recchia_f@camera.it; realacci_e@camera.it; rampi_e@camera.it; 
    
    quartiani_e@camera.it; portas_g@camera.it; porta_f@camera.it; pompili_m@camera.it; 
    
    pollastrini_b@camera.it; pizzetti_l@camera.it; pistelli_l@camera.it; picierno_p@camera.it; 
    
    piccolo_s@camera.it; pes_c@camera.it; pepe_mr@camera.it: peluffo_v@camera.it; 
    
    pedoto_l@camera.it; parisi_a@camera.it; orlando_a@camera.it; oliverio_n@camera.it; 
    
    narducci_f@camera.it; nannicini_r@camera.it; naccarato_a@camera.it: murer_d@camera.it: 
    
    motta_c@camera.it; email@alessiamosca.it; morassut_r@camera.it; mogherini_f@camera.it; 
    
    misiani_a@camera.it; miotto_m@camera.it; minniti_d@camera.it; miglioli_i@camera.it; 
    
    migliavacca_m@camera.it; meta_m@camera.it; merloni_m@camera.it; merlo_g@camera.it; 
    
    melis_g@camera.it; mecacci_m@camera.it; eugeniomazzarella@gmail.com; 
    
    mattesini_d@camera.it; mastromauro_m@camera.it; martino_p@camera.it;  
    
    martella_a@camera.it; marrocu_s@camera.it; marini_c@camera.it; mariani_r@camera.it; 
    
    margiotta_s@camera.it; marchioni_e@camera.it; marchignoli_m@camera.it; 
    
    marchi_m@camera.it; marantelli_d@camera.it; maran_a@camera.it; madia_m@camera.it; 
    
    luongo_a@camera.it; lulli_a@camera.it; luca_d@camera.it; LOVELLI_M@camera.it; 
    
    losacco_a@camera.it; lollo_g@camera.it; lomoro_d@camera.it; levi_r@camera.it; 
    
    letta_e@camera.it; lenzi_d@camera.it; laratta_f@camera.it; laforgia_a@camera.it; 
    
    iannuzzi_b@camera.it; graziano_s@camera.it;  grassi_g@camera.it; gozi_s@camera.it; 
    
    gnecchi_m@camera.it; giovanelli_o@camera.it; ginoble_t@camera.it; ginefra_d@camera.it; 
    
    giacomelli_a@camera.it; giachetti_r@camera.it; ghizzoni_m@camera.it; gentiloni_p@camera.it; 
    
    genovese_f@camera.it; gatti_m@camera.it; gasbarra_e@camera.it; garofani_f@camera.it; 
    
    adinolfi_m@camera.it; agostini_l@camera.it; albini_t@camera.it; albonetti_g@camera.it; 
    
    amici_m@camera.it; argentin_i@camera.it; bachelet_g@camera.it; BARBI_M@camera.it; 
    
    baretta_p@camera.it; bellanova_t@camera.it; BELTRANDI_M@camera.it; benamati_g@camera.it; 
    
    bernardini_r@camera.it; berretta_g@camera.it; bersani_p@camera.it; bindi_r@camera.it; 
    
    bobba_l@camera.it; bocci_g@camera.it; boccia_f@camera.it; boccuzzi_a@camera.it; 
    
    boffa_c@camera.it; bonaviticola_f@camera.it; bordo_m@camera.it; bossa_l@camera.it; 
    
    braga_c@camera.it; brandolini_s@camera.it; bratti_s@camera.it; bressa_g@camera.it; 
    
    bucchino_g@camera.it; burtone_g@camera.it; calvisi_g@camera.it; capano_c@camera.it; 
    
    capodicasa_a@camera.it; cardinale_d@camera.it; carella_r@camera.it; carra_marco@camera.it; 
    
    castagnetti_p@camera.it; causi_m@camera.it; cavallaro_m@camera.it; cenni_s@camera.it; 
    
    cilluffo_f@camera.it; ciriello_p@camera.it; codurelli_l@camera.it; lucia@luciacodurelli.it; 
    
    colaninno_m@camera.it; colombo_f@posta.senato.it; concia_a@camera.it; corsini_p@camera.it; 
    
    coscia_m@camera.it; cuomo_a@camera.it; cuperlo_g@camera.it; dalmoro_g@camera.it; 
    
    dalema_m@camera.it; damiano_c@camera.it; dantoni_s@camera.it; debiasi_e@camera.it; 
    
    demicheli_p@camera.it; depasquale_r@camera.it; detorre_l@camera.it; diserio_o@camera.it; 
    
    dincecco_v@camera.it; duilio_e@camera.it; esposito_s@camera.it; fadda_p@camera.it;  
    
    farina_g@camera.it; farinacoscioni_m@camera.it; farinone_e@camera.it; fedi_m@camera.it; 
    
    ferranti_d@camera.it;  ferrari_p@camera.it; fiano_e@camera.it; fiorio_m@camera.it;
    
     fioroni_g@camera.it; fluvi_a@camera.it; fogliardi_g@camera.it; fontanelli_p@camera.it; 
    
    franceschini_d@camera.it; froner_l@camera.it; garavini_l@camera.it; tocci_v@camera.it; 

     

    ___________________________________________
     

      Leggi Articoli in allegato – Approfondimenti                                                  

    Campagna Contro la Guerra in Medioriente e Iran e sulla Denuclearizzazione Euromediterranea

    Campagna Contro la Guerra in Medioriente e Iran e sulla Denuclearizzazione Euromediterranea

    Mercoledì, Dicembre 5th/2012 – No ai venti di Guerra sul Nucleare Iraniano, di Laura Tussi –  Campagna Contro la Guerra in Medioriente / Europa / Italia / Denuclearizzazione Euro Mediterranea / Iran / Guerra / Siria / Pace / Non proliferazione degli armamenti / Israele / David Grossman / Stati uniti / Usa / Onu / Conferenza […]

    Europa: Ancora un Nuovo Record di Disoccupati

    Europa: Ancora un Nuovo Record di Disoccupati

    Mercoledì, Dicembre 5th/ 2012 – di Maria Laura Barbuto, Sergio Basile – Europa / Ancora un Nuovo Record di Disoccupati / Unione Europea / Crisi / Disoccupazione / Statistiche / Eurostat / Giovani / Società / Governi / Youth Guarantee / Laszlo Andor      Europa: Ancora un nuovo record di   disoccupati   Le statistiche parlano chiaro: […]

    Oggi o Domani i deputati discutono la Legge Delega di Riforma delle Forze Armate. Invia subito una Mail ai Deputati contro la Legge che Aumenta le Spese Militari – Sono Ore Cruciali – In allegato trovi la lettera tipo da inviare e un elenco di indirizzi e-mail

    Oggi o Domani i deputati discutono la Legge Delega di Riforma delle Forze Armate. Invia subito una Mail ai Deputati contro la Legge che Aumenta le Spese Militari – Sono Ore Cruciali – In allegato trovi la lettera tipo da inviare  e un elenco di indirizzi e-mail

    Mercoledì, Dicembre 5th/ 2012  –  Adesione all'Appello contro l'approvazione del Disegno di Legge delega di revisione dello strumento militare presentato dal Ministro della Difesa Giampaolo di Paola  –   Legge Delega di Riforma delle Forze Armate / Appello / Approvazione del Disegno di Legge delega / Revisione dello strumento militare / Ministro della Difesa  / Giampaolo […]

     

    Siria – Oscuri burattinai e Costruttori di Pace: Sottoscrivi l’Appello contro la Guerra e Invialo al Governo Monti

    Siria – Oscuri burattinai e Costruttori di Pace: Sottoscrivi l’Appello contro la Guerra e Invialo al Governo Monti

    Lunedì, Dicembre 3rd/ 2012  – L'Editoriale del Lunedì, di Sergio Basile –  Siria, Appello per la Pace al Governo Monti – Lettera/Appello al Governo Monti contro la Guerra in Siria Siria – Oscuri burattinai e Costruttori di Pace:  quello che dobbiamo sapere e fare per la Pace.  Sottoscrivi l'Appello al Governo Monti / Pace in Siria […]

    Il Papa invia in Siria il Cardinal Sarah in Missione Speciale ed esorta tutti a lavorare per la Pace

    Il Papa invia in Siria il Cardinal  Sarah in Missione Speciale ed esorta tutti a lavorare per la Pace

    Mercoledì, Novembre 28th/  2012   – di Sergio Basile –  Il Papa invia in Siria il Cardinal  Sarah / Missione Speciale / Siria /Italia / Roma / Città del Vaticano /  Chiesa / Papa Benedetto XVI / Missione di Pace in Siria / Mario Monti / Cardinal Sarah / Padre Lombardi / Vaticano / Guerra / […]

    Siria,Turchia, Israele: Gli interventisti sono dietro l’angolo

    Siria,Turchia, Israele: Gli interventisti sono dietro l’angolo

    Martedì, Novembre 27th/ 2012  – di Maria Laura Barbuto –  Siria, Turchia, Israele: Gli interventisti sono dietro l'angolo / è solo calma apparente / Esteri / Siria / Turchia / Israele / Ankara / Damasco / Teheran / Guerra / Morti / Vittime / Patriot / Missili / Negoziati di pace / Potenziale militare / Ribelli / Misure […]

    Bombe a grappolo: Human Rights Watch dopo Misurata fa il Bis… in Siria

    Bombe a grappolo: Human Rights Watch dopo Misurata fa il Bis… in Siria

    Martedì, Novembre 27th/  2012   – di Marinella Correggia –  Bombe a grappolo: Human Rights Watch dopo Misurata fa il Bis… in Siria / Gruppi armati anti Assad / Siria / Opposizione Armata / Guerra / Medioriente / Damasco / Assad / Guerra della Nato / Human Rights Watch / Cluster bombs / Bombe a Grappolo / Marinella […]

    Gaza, Israele e il nocciolo del Problema

    Gaza, Israele e il nocciolo del Problema

    Giovedì, Novembre 22th/ 2012 – di Sergio Basile –  Gaza, Israele e il nocciolo del Problema / Gaza / Israele / Palestina / Sionismo / Usa / Guerra / Noam Chomsky / Norman Finkelstein / Coraggio / Onestà intellettuale / Monte Sinai / Mosé / Dieci Comandamenti / Dio / Gesù Cisto / Sacificio sulla Croce […]

    Il Grande Risiko dell’Impero ora mira al cuore dell’informazione Siriana

    Il Grande Risiko dell’Impero ora mira al cuore dell’informazione Siriana

    Mercoledì, Novembre 21th/  2012   – di Sergio Basile –  Il Grande Risiko dell'Impero ora mira al cuore dell'informazione Siriana / Gruppi armati anti Assad / Siria / Opposizione Armata / Els / Guerra / Medioriente / Damasco / Assad / Guerra della Nato / Assalto al Ministero dell'informazione / Stampa Siriana / Bavaglio mediatico / […]

    Il Caso Siria e le pressioni dell’Imperatore Ottomano, Erdogan, per la Guerra coloniale

    Il Caso Siria e le pressioni dell’Imperatore Ottomano, Erdogan, per la Guerra coloniale

    Martedì,  Novembre 13th/ 2012 – di Maria Laura Barbuto –  Siria e Turchia: Guerra e Persecuzioni / Il Caso Siria e le pressioni dell'Imperatore Ottomano, Erdogan, per la Guerra coloniale / Esteri / Siria / Turchia / Israele / Europa / Unione Europea / Guerra / Occidente / Economia / Regime / Ribelli / Armi / […]

    NWO e Strategie contro la Russia di Vladimir Putin

    NWO e Strategie contro la Russia di Vladimir Putin

    Martedì, Novembre 20th/  2012   – L'Editoriale di Qui Europa – NWO e Strategie contro la Russia di Vladimir Putin / Pussy Ryot / I Burattinai del "Nuovo Ordine Mondiale" / George Soros / Mario Draghi / Mondialismo / Russia / Vladimir Putin / Siria / Libia / Cattedrale di Cristo Salvatore / Mosca / […]

    Siria – Gruppi armati anti Assad: attori per procura di potenze esterne

    Siria – Gruppi armati anti Assad: attori per procura di potenze esterne

    Lunedì, Novembre 19th/  2012   – di Marinella Correggia, Sibialiria – Gruppi armati anti Assad / Siria / Diritto internazionale / Opposizione Armata / Els / Guerra / Medioriente / Webster University / Ginevra / CNT / Doha / Damasco / Assad / Guerra della Nato / Coalizione nazionale siriana per le forze rivoluzionarie / Monarchie […]

    La NATO si avvicina alla Folle Guerra Coloniale contro la Siria: impediamolo, lottiamo per la Pace

    La NATO si avvicina alla Folle Guerra Coloniale contro la Siria:  impediamolo, lottiamo per la Pace

    Lunedì, Ottobre 15th/ 2012  – di Sergio Basile –  Esteri / Siria / International Action Center / NATO / Rasmussen / Piano Imperialista / IAC / New York / Victoria Nuland / Assad / erdogan / Obama / Responsabilità delle organizzazioni pacifiste / Mamasco / New York / Ankara / Mosca / Piano mondialista / […]

    S.O.S. Libia, Bani Walid – Nuovo Accorato Appello per la Pace di un Medico Libico alla Società Civile

    S.O.S. Libia, Bani Walid – Nuovo Accorato Appello per la Pace di un Medico Libico alla Società Civile

    Lunedì, Ottobre 15th/ 2012    – Nuovo Accorato Appello a "Qui Europa" –  Nuovo SOS dei libici della città di Bani Walid  Esteri / Libia / Appello / Bani Walid  / Terrorismo / Italia / Unione europea / Europa / Guerra / Turchia / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Manipolazione mediatica / […]

     

    S.O.S. Libia – Nuovo Accorato Appello alla società civile da Bani Walid: urgono antisettici, medicinali e personale medico

    S.O.S. Libia –  Nuovo Accorato Appello alla società civile da  Bani Walid: urgono antisettici, medicinali e personale medico

    Domenica, Ottobre 14th/ 2012  – Accorato Appello a "Qui Europa" –  SOS – I libici della città di Bani Walid chiedono Aiuto Internazionale urgente, personale medico, medicinali ed antisettici  S.O.S. Libia – Bani Walid   Nuovo Accorato Appello alla società civile da  Bani Walid: urgono antisettici, medicinali e  personale medico, dopo attacchi terroristici Occidentali e […]

    SOS Libia – Bani Walid dopo attacchi Terroristici Nato chiede aiuto internazionale medico urgente

    SOS Libia – Bani Walid dopo attacchi Terroristici Nato chiede aiuto internazionale medico urgente

      Sabato, Ottobre 13th/ 2012 – Disperato Appello a "Qui Europa" –  SOS – I libici della città di Bani Walid chiedono Aiuto Internazionale urgente Iniziativa Editoriale di Pubblico confronto "Pensa e Scrivi" – di "Qui Europa" Lettera Aperta a "Qui Europa"  Nuova Accorata Richiesta di aiuto della popolazione libica della città di Bani […]

    Libia – Disperato Appello da Bani Walid: disumani atti di terrorismo occidentale su civili, con il lancio di gas tossici

    Libia – Disperato Appello da Bani Walid: disumani atti di terrorismo occidentale su civili, con il lancio di gas tossici

     Mercoledì, Ottobre 10th/ 2012 – Lettera aperta a "Qui Europa" – Iniziativa Editoriale di Pubblico confronto "Pensa e Scrivi" – di "Qui Europa" Lettera Aperta a "Qui Europa"  Sollecita ed Accorata Richiesta di aiuto della popolazione libica della città di Bani Walid  fatta oggetto di sterminio da parte di  terroristi occidentali, con […]

    Grande Indignazione tra enti ed associazioni laiche e cattoliche per l’abuso di potere del Ministro Terzi

    Grande Indignazione tra enti ed associazioni laiche e cattoliche per l’abuso di potere del Ministro Terzi

    Lunedì, Ottobre 8th/ 2012 – di Sergio Basile –  Esteri / Italia / Giulio Terzi / Giorgio Napolitano / Delegazione parlamentare siriana / Nagazione visto / Europa / Siria / Guerra / Turchia / Esercito siriano / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / […]

    Terzi nega Visto a Delegazione Siriana per incontro istituzionale sulla Pace

    Terzi nega Visto a Delegazione Siriana per incontro istituzionale sulla Pace

    Sabato, Ottobre 6th/ 2012 – Lettere al Direttore, di Raimondo Schiavone – Questione Siriana e Gravissima Negazione del Visto da parte del Ministro Terzi alla Delegazione Siriana

    Bugie Mediatiche sulla Siria – Testimonianza di un Ingegnere Siriano

    Bugie Mediatiche sulla Siria – Testimonianza di un Ingegnere Siriano

    Lunedì, Ottobre 8th/ 2012 – Testimonianza di Iyad Khuder –  Siria / Guerra / Testimonianza / Iyad Khunder / Esteri / Europa / Esercito siriano / Media / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / Ribelli / Armi / Controllo del territorio / Jihadisti / Terrorismo / Homs […]