Qui Europa

Tag: Geopolitics

  • Borghezio: Ecco il Regime UE tra Geopolitica e Speculazioni finanziarie anche in Agricoltura

    Borghezio: Ecco il Regime UE tra Geopolitica e Speculazioni finanziarie anche in Agricoltura

    Giovedì,  Giugno 13rd/ 2013 

    – Qui Europa, Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" –

        Strasburgo, 13 Giugno 2013 – Comunicato di M. Borghezio

       e Interrogazione alla Commissione Europea

    Interrogazione alla Commissione europea, Unione europea, Mario Borghezio, Strasburgo, Agricoltura, Turchia, Erdogan, Siria, Iran, Iraq, Finanziarizzazione dell'Economia, Speculazioni sul mercato delle derrate agricole, Capitali fittizi, Nuovo Ordine Mondiale, Primavere Arabe, Nuovo Ordine Mondiale, Geopolitica, Deregulation 

    Borghezio: Ecco il Regime UE tra Geopolitica e

    Speculazioni finanziarie anche in Agricoltura

    Un sistema ideato per Accentrare ancor di più: la

    finanziarizzazione del mercato delle derrate

    – L'Interrogazione alla Commissione Europea

    – L'Analisi e i Dubbi della redazione di Qui Europa

    sull'involuzione e la possibile strumentalizzazione

    delle legittime proteste del popolo turco in chiave di

    Nuovo Ordine Mondiale. Come mai questo improvviso

    voltagabbana dell'élite atlantista verso Erdogan?

    Ci sarà anche stavolta l'intervento strumentale di Otpor?

     

    Comunicato Stampa di Mario Borghezio, Eurodeputato 

    Interrogazione alla Commisione Europea

    Regime Ue - Derrate Agricole e Geopolitica, altre Strategie per l'Accentramento totale - Interrogazione di Borghezio

      Turchia-UE – L'Implementazione del Sistema Erdogan in Europa          

    Strasburgo, Ankara – La crisi del regime di Erdogan non rappresenta solo il probabile epilogo di uno tanti satrapi del mondo arabo-musulmano: è la fine di un sistema, quello di un partito-Stato caratterizzato dall’occupazione totalitaria del potere, dalla corruzione diffusa, dall’asservimento delle più importanti reti di comunicazione e dalla sistematica violazione delle libertà, a cominciare da quella di manifestare. Per non parlare dell’elemento più caratterizzante e pericoloso di questo regime e cioè l’utilizzazione dei simboli religiosi islamici a fini politici. E questa Turchia, oggi fortemente contestata dai giovani che si battono nel parco di Gezi, è esattamente quella che gli imbecilli che comandano oggi nell’UE, volevano, irresponsabilmente, portare all’interno dell’Europa. Per ottenere, fra l’altro, un bel risultato geopolitico, quello di farci confinare direttamente con Siria, Iran e Iraq… Ma in queste ore oltre alle strategie geopolitiche per l'accentramento un occhio particolare va gettato su quello che accade sul mercato dei prodotti agricoli. Evidentemente è tutto correlato. Vediamo! 

     Osservazione della Redazione di Qui Europa al Comunicato di Borghezio 

    Osservazione: come mai  tale preoccupazione sulla situazione turca (espressa nelle ultime ore anche attraverso una risoluzione votata dall'Europarlamento a Strasburgo) non è stata espressa per la situazione greca e per ciò che accade in Italia e nei restanti Paesi Ue dell'Eurozona dall'élite europea? Ci viene un dubbio: Erdogan è stato forse mollato dall'élite mondialista e dai suoi "fedeli partner" che finora ha affinacato portato avanti i crimini in Siria? Si tratta di una rivoluzione nazionale autentica, oppure qualcuno sta cercando di strumentalizzare le proteste legittime dei Turchi contro l'imperialismo di Erdogan ed il suo appoggio alla NATO per portare acqua al "suo mulino", in chiave di New World Order? Come mai d'improvviso l'élite filo-NATO di Bruxelles sembra scaricare Erdogan, l'atlantista Erdogan? Ci sarà anche stavolta l'involuzione dello zampino mondialista di Otpor e di george Soros? Mah! Vedremo!

      Dalla geopolitica all'Agricoltura – Speculazioni e strategie d'accentramento          

    Nelle scorse ore sono intervenuto sul tema delle speculazioni sui prodotti agricoli con un’interrogazione nella quale ho fatto osservare che “la banca tedesca DZ Bank, quarta per volume d'affari in Germania, ha annunciato che non offrirà più prodotti finanziari legati alla speculazione sulle derrate alimentari. Lars Hille, presidente dell'istituto, domanda inoltre che i mercati delle materie prime agricole siano regolamentati in modo più severo. Quanto emerso con chiarezza in un recente rapporto di Oxfam France, ovvero che la finanza basata sui mercati delle commodities agricole specula in realtà sulla fame dei ceti meno abbienti ha fatto sì che i primi gruppi bancari europei abbiano iniziato a ritirarsi da questo tipo di speculazioni".

    Regime Ue - Derrate Agricole e Geopolitica, altre Strategie per l'Accentramento totale - Interrogazione di Borghezio

     Deregulation, Geopolitica, Agricoltura e Finanza                                            

    Come noto – anche se probabilmente a pochi – alcuni strumenti finanziari in agricoltura avevano, in origine, un significato non meramente speculativo come i cosiddetti “futures”, che potevano di fatto assicurare i diversi operatori (agricoltori da un lato, mangimisti, molini, industrie dall’altro) rispetto ai rischi di sbalzi dei listini al di sopra o al di sotto di determinate soglie. Ma la completa de-regolamentazione ha favorito la proliferazione di strumenti complessi, sempre più lontani dal mercato reale e difficili da verificare (quanto a funzionamento e garanzie).

      Un Crimine – La Finanziarizzazione dell'Economia e le Derrate              

    Infatti negli ultimi dieci anni si è innescato un pericoloso sistema di scommesse sull’andamento dei listini delle derrate agricole di base. Questa crescita esponenziale del mercato finanziario non corrisponde però alla realtà degli scambi il cui incremento è per lo più lineare essendo collegato all’andamento demografico e dei consumi nei paesi emergenti: su un bushel di grano (unità di misura) gravitano capitali fittizi sino a 80 volte il suo prezzo, e basta una pur modesta diminuzione dei raccolti, a causa di alluvioni o siccità o incendi, per fare volare i prezzi delle materie prime. Alla Commissione Europea nelle scorse ore tramite interrogazione ho chiesto: ”la Commissione ha intenzione di proporre la regolamentazione degli strumenti finanziari sulle derrate alimentari? La Commissione, alla luce delle recenti scelte di BNP Paribas, Crédit Agricole, Landesbank Berlin, Landesbank Baden-Württemberg e Commerzbank e Österreichische Volksbanken di abbandonare le speculazioni  di fondi d’investimento basati sulle commodities agricole, non intende rendere tali fondi illegali nell'Unione europea?”. (D'altra parte – aggiungiamo come redazione di "Qui Europa" – l'accentramento del Nuovo Ordine Mondiale, passa anche e soprattutto tramite la speculazione agricola e la finanziarizzazione dell'economia. Non solo attraverso False Primavere Arabe, Debiti fittizi, Signoraggio Bancario e bombe!)

    Comunicato Stampa di Mario Borghezio – Deputato al Parlamento Europeo

    ____________________________________________________________________________

     Articoli Correlati  – Approfondimenti                                                                                        

     Disordini in Turchia – Comunicato – Lavori dell'Europarlamento – Strasburgo                  

    Strasburgo – Intanto nelle scorse ore da Strasburgo i deputati europei hanno preso posizione verso i disordini della cosiddetta "Rivoluzione Turca". Ecco il testo prodotto: "I deputati hanno espresso preoccupazione per l'uso sproporzionato ed eccessivo della forza da parte della polizia turca in reazione alle proteste pacifiche e legittime al Gezi Park di Istanbul. In una risoluzione votata giovedì, il Parlamento mette in guardia contro l'uso di misure severe contro i manifestanti pacifici e chiede al primo ministro Recep Tayyip Erdogan di adottare " una posizione unificante e conciliante". I deputati chiedono che i responsabili delle azioni violente della polizia siano assicurati alla giustizia, i manifestanti pacifici arrestati rilasciati immediatamente e le vittime risarcite. Pur accogliendo con favore la risposta moderata alle proteste del presidente Abdullah Gül e le scuse del vice primo ministro Bulent Arinc, i deputati criticano la mancanza di volontà del governo turco e del premier Erdogan di compiere passi verso la riconciliazione, di scusarsi e di comprendere le ragioni di una parte della popolazione turca. Per i deputati, i manifestanti sono sempre più preoccupati che le voci della loro minoranza non siano rappresentate nel paese e una parte della popolazione turca si dice insoddisfatta della recente regolamentazione dello stile di vita. Pertanto ricordano che in una democrazia pluralista e inclusiva la maggioranza ha la responsabilità di includere l'opposizione e la società civile nel processo decisionale. L'organizzazione di manifestazioni legittime e pacifiche dimostra la vitalità della società civile turca, ma la Turchia, si legge nel testo approvato, deve migliorare ulteriormente le sue istituzioni democratiche, lo Stato di diritto e il rispetto delle libertà fondamentali. I deputati sono anche preoccupati per il deterioramento della libertà di stampa e per gli atti di censura e autocensura nei media turchi. I media turchi principali non hanno dato risalto alle manifestazioni e le autorità hanno arrestato utenti di Twitter. Garantire libertà d'espressione e dei media – Il Parlamento sottolinea, citando l'alto numero di giornalisti in carcere e sotto processo, l'importanza di una stampa indipendente in una società democratica e il ruolo della magistratura nel garantire la libertà di stampa". 

     Osservazione della Redazione di Qui Europa                                                               

    Osservazione: come mai  tale preoccupazione non è stata espressa per la situazione greca e per ciò che accade in Italia e nei restanti Paesi Ue dell'Eurozona? Ci viene un dubbio: Erdogan è stato forse mollato dall'élite mondialista e dai suoi "fedeli partner" che finora ha affinacato portato avanti i crimini in Siria?

    ____________________________________________________________________________

     Articoli Correlati  – Approfondimenti                                                                                       

     

    Turchia, La Rivoluzione va avanti. Il popolo chiede le dimissioni di Erdogan. Morti e oltre 6000 feriti

    Turchia, La Rivoluzione va avanti. Il popolo chiede le dimissioni di Erdogan. Morti e oltre 6000 feriti

    Mercoledì, Giugno 12nd/ 2013 – di Maria Laura Barbuto –  Europa, Unione Europea, Medioriente, Turchia, Ankara, Istanbul, Proteste, Violenze, Forze dell'ordine, Governo Turco, Autoritarismo, Deriva islamista, Nuovo Ordine Mondiale, Silenzio mediatico, Arresti, Erdogan  Turchia: tra mezze verità e bugie Proteste punite con  violenze e soprusi da parte delle forze dell'ordine Il premier Erdogan non fa […]

    Rivoluzione Turca – Ecco cosa c’è dietro

    Rivoluzione Turca – Ecco cosa c’è dietro

    Mercoledì, Giugno 5th/ 2013 – L'Inchiesta di Sergio Basile e Angelo Iervolino  – Turchia, Erdogan, Europa, Rivoluzione, proteste, Guerra, sionismo, libertà di stampa, Siria, Regime liberticida, Popolo turco in Piazza, Istanbul, Ankara, Arresti e feriti, Morti, Rivoluzione popolare, Amnesty International, Piazza Taksim, Taksim Gezi Park, Mustafa Kemal Ataturk, Inonu Park, Islamizzazione della Turchia, Ismat Inonu, morti e feriti, […]

    La Rivoluzione del Popolo Turco contro Sionismo e Regime Erdogan – Morti e Feriti

    La Rivoluzione del Popolo Turco contro Sionismo e Regime Erdogan – Morti e Feriti

    Mertedì, Giugno 4th/ 2013 – di Angelo Iervolino e Sergio Basile – Turchia, Erdogan, Europa, Rivoluzione, proteste, Guerra, sionismo, libertà di stampa, Siria, Regime liberticida, Popolo turco in Piazza, Istanbul, Arresti e feriti, Morti, Rivoluzione popolare in Turchia, Silenzio dei media di regime italiani, Imperialismo Usa-Nato, Angelo Iervolino, Qui Europa  La Rivoluzione del Popolo Turco contro […]

    F35: Dispensatori di Morte

    F35: Dispensatori di Morte

    Martedì, Giugno 11st/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois – Caccia, Stati Uniti d’Europa, Stati Uniti d’America, Terrore e morte, Mediterraneo, Sicilia, Sardegna, Se vuoi la pace preparati alla guerra, Italia, Guerre di pace, Nato, Africa, Mondo arabo    Dibattito sugli F35: Dispensatori di Morte Torna in voga il vecchio motto romano ''Se vuoi la pace […]

    City of London Corporation – La Denuncia di Borghezio

    City of London Corporation – La Denuncia di Borghezio

    Martedì,  Giugno 11st/ 2013  – Qui Europa, Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" –     Strasburgo, 11 Giugno 2013 – Comunicato di M. Borghezio City of London, Commissione europea, Unione europea, Mario Borghezio, Strasburgo, Riciclaggio, Paradisi fiscali Ue, Emissione di Bonds, Emissione di obbligazioni, Commissione CRIM, Sonia Alfano, Ue, City of London Corporation  Borghezio: City of […]

    La Mafia dei Riciclaggi e le Nebbie del Granducato di Lussemburgo

    La Mafia dei Riciclaggi e le Nebbie del Granducato di Lussemburgo

    Martedì,  Maggio 7th/ 2013  – Qui Europa, Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" –     Bruxelles, 7 Maggio 2013 – Comunicato di Mario Borghezio, Eurodeputato Commissione europea, Unione europea, Unione Bancaria, Mostro Ue, Parlamento europeo, Mario Borghezio, Bruxelles, Granducato di Lussemburgo, Riciclaggio, Paradisi fiscali Ue, Emissione di Bonds, Emissione di obbligazioni  Crim, la Mafia dei […]

    7 Italiani al Bilderberg 2013 – Proteste contro il Nuovo Ordine Mondiale

    7 Italiani al Bilderberg 2013 – Proteste contro il Nuovo Ordine Mondiale

    Martedì, Giugno 11st/ 2013 – di Maria Laura Barbuto –  Europa, Unione Europea, Londra, Bilderberg, Nuovo ordine mondiale, Distruzione dei popoli e delle nazioni, Finanza Mondiale, Riunioni segrete, The Grove Hotel, Protesta attivisti e blogger, Controinformazione, Silenzio mediatico, Elites europee, Multinazionali, gruppi di interesse, Denis Haerley, Mario Monti,  Gruber, Bernabè, Cucchiani, Rocca, Nagel, Ottolenghi Bilderberg: anche la […]

    I Saggi della Terza Repubblica, nella Terza Roma Mazziniana

    I Saggi della Terza Repubblica, nella Terza Roma Mazziniana

    Domenica,  Giugno 9th/ 2013  – di C. Alessandro Mauceri  – Presidente del Consiglio, Enrico Letta, saggi, Emma Bonino, Parlamento, Francesco D’Onofrio, Mario Monti, Camera dei Deputati, riforme istituzionali, Nadia Urbinati  I Saggi della Terza Repubblica, nella Terza Roma Mazziniana L'Apologia del Tecnicismo… dietro la scusa che la Democrazia è inaffidabile – Così Governo e Parlamento si sono definitivamente […]

    Accordi di Schengen: le Accuse della Svizzera all’Italia

    Accordi di Schengen: le Accuse della Svizzera all’Italia

    Sabato,  Giugno 8th/ 2013  – Qui Europa, Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" –     Comunicato Stampa di Mario Borghezio, Eurodeputato  Parlamento europeo, Comunicato Stampa, Mario Borghezio, Bruxelles, Svizzera, Trattati di Schengeh e Dublino, Aumento del passaggio di immigrati, Lombardia, Canton Ticino,  Accordi di Schengen: le Accuse della Svizzera all'Italia Aumento incontrollato dell'afflusso di […]

    Banche Tedesche a Rischio?

    Banche Tedesche a Rischio?

    Giovedì,  Maggio 2nd/ 2013  – Qui Europa, Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" –     Bruxelles, 29/4/2013 – Comunicato di Mario Borghezio, Eurodeputato Commissione europea, Unione europea, Unione Bancaria, Mostro Ue, Parlamento europeo, Comunicato Stampa, Mario Borghezio, Bruxelles, Banche Tedesche, Deutsche Bank, 12 miliardi di perdite in derivati, Soffin, Violazioni del Libero Mercato, Commerz, […]

    La Denuncia di Borghezio: La BCE potrebbe istituzionalizzare il Modello Cipriota. Cipro è un Test

    La Denuncia di Borghezio: La BCE potrebbe istituzionalizzare il Modello Cipriota.  Cipro è un Test

    Venerdì,  Aprile 12nd/ 2013  – Qui Europa, Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" –     Bruxelles, Comunicato di Mario Borghezio, Eurodeputato Parlamento europeo, Comunicato Stampa, Mario Borghezio, Bce, Mario Draghi, Cipro, Modello Cipriota, Banche e Finanza, BRI, Banca dei regolamenti Internazionali, Financial Stability Board, Direttiva sulla Liquidazione Bancaria, FBS, BCE, Risparmiatori, espropriazioni, tranelli, Consiglio […]

    Stratagemma Cipro – I Tatticismi dell’Ue

    Stratagemma Cipro – I Tatticismi dell’Ue

    Venerdì,  Marzo 22nd/ 2013  – di Sergio Basile –   Parlamento europeo, Martin Schulz, Consiglio europeo, Presidente del Consiglio europeo, Herman Van ompuy, Eurogruppo, Conferenza dei Presidenti, Cipro, Bruxelles, Nicosia, Accentramento del Sistema Bancario, stratagemma Cipro, Joseph Daul, popolari, PPE, Hannes Swoboda, Social Democratici, Guy Verhofstadt, Liberal Democratici, ADLE, ALDE, Rebecca Harms, Daniel Cohn-Bendit, Verdi, Martin Callanan, […]

    Eurotruffa a Cipro – Perfino la Subdola FED nel ’33 fece meglio dell’UE

    Eurotruffa a Cipro – Perfino la Subdola FED nel ’33 fece meglio dell’UE

    Mercoledì,  Marzo 20th/ 2013 – Iniziativa di Libero Confronto, Pensa e Scrivi, di "Qui Europa" – – di Mario Borghezio, deputato al Parlamento europeo – Eurotruffa, Bruxelles, Eurogruppo, Parlamento Europeo, Mario Borghezio, Cipro, Truffa, Eurozona, Grecia, Nicosia, Prelevamenti truffa, Privatizzazioni, Salvataggio bancario, Sistema Bancario, Truffa Bancaria, Europa, Franklin Delano Roosevelt, FDIC, Wall Street, FDR, UE, Governo cipriota, Follia europeista, […]

  • Siria – Il Consiglio Diritti Umani ONU Fomenta Ancora Guerre e Ingerenze – Un gruppo di Stati Lotta per la Pace

    Siria – Il Consiglio Diritti Umani ONU Fomenta Ancora Guerre e Ingerenze – Un gruppo di Stati Lotta per la Pace

    Sabato,  Aprile 6th/ 2013 

    – di Marinella Correggia –

    ONU, New York, Ginevra, Consiglio dei Diritti Umani ONU, Geopolitica, Francia, Regno Unito, Cameron, Hollande, Francia, Siria, Bani Walid, Libia, Damasco, Primavera Araba, Democratizzazione del Medioriente, Nuovo Ordine Mondiale, Embarghi economici, Manuel Barroso, Commissione europea, Guerra in Siria, Decimo anniversario della Guerra in Iraq, Iraq, Qatar, Turchia, Venezuela, Ecuador, Cina, Russia, Carla del Ponte, Palazzo di Vetro, India, Filippine, Pakistan, Iran, Angola, Usa, Assad, Deferimento alla Corte Penale Internazionale del governo siriano, Nuovo Ordine Mondiale, Imperialismo Usa-Nato, Sibialiria, Marinella Correggia 

     

    Siria – Il Consiglio Diritti Umani ONU Fomenta

    Guerre e Ingerenze Malgrado gli sforzi di

    Venezuela, Cuba e Pochissimi Altri 

    Turchia, Francia, Qatar e "Nuova Libia" tra i principali

    sostenitori dell'imperialismo Nato contro la Pace 

    Due gli Obiettivi della Risoluzione ONU approvata:

    1) Giustificare un diretto appoggio bellico agli

    oppositori, contro il Governo Siriano;

    2) Deferire Assad alla Corte Penale Internazionale

     

    di Marinella Correggia

    L'Onu Fomenta la Guerra in Siria - Rapporto COI Contraddittorio

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     L'ONU fomenta ancora Guerre e Ingerenze in Siria 

    Ginevra, Damasco, New York – Intervenendo giorni fa alla sessione del Consiglio Onu per i diritti umani (Unhrc) con sede a Ginevra, l’organizzazione internazionale North South XXI ha indirizzato parole dure ai paesi membri del Consiglio, che sono quarantasette (47), a turno. Parole adatte alla commemorazione del decimo anniversario della guerra all’Iraq ma anche al tentativo in corso da parte delle potenze Nato e dei loro alleati arabi di fomentare la guerra in Siria: “Questo Consiglio non ha intrapreso azioni adeguate rispetto all’uso illegale della forza contro i popoli dell’Afghanistan e dell’Iraq (…) Stiamo commemorando l’anniversario dell’assassinio di un milione e mezzo di iracheni – secondo quanto pubblicato da The Lancet – ma il Consiglio non ha fatto nulla per porre fine all’impunità dei responsabili. E da quando la violenza è esplosa in Siria, alcuni stati membri del Consiglio hanno fornito e continuano a fornire armi che alimentano la violenza. Anche la Commissione d’inchiesta del Consiglio sulla Siria viene usata come arma da alcuni degli stati che hanno ucciso in Afghanistan e Iraq. Buona parte del rapporto si fonda su notizie non verificate che non rispondono al minimo standard della prova (…)”.

     Siria – Gli Sviluppi dopo il voto del Consiglio Diritti Umani ONU 

    Nella guerra per procura in Siria, condita da una propaganda forse ancora più forte perché a prova di durata, il Consiglio dei diritti umani aiuta la tragedia e sono i soliti paesi a denunciarlo. Abbiamo già riferito delle nostre critiche metodologiche e di contenuto (in francese con sintesi in spagnolo, vedi http://www.sibialiria.org/wordpress/?p=1334) al lunghissimo nuovo rapporto della Commissione Coi, la commissione di inchiesta sedicente “indipendente” sui diritti umani in Siria. Il lavoro della Commissione, capitanata fra gli altri dalla giudice svizzera Carla Del Ponte, è basato su racconti di parte e contiene molte accuse non verificate (anche circa i colpevoli di massacri e stragi), fondate solo su testimonianze” raccolte per skype, al telefono, o presso persone segnalate dall’opposizione armata (si parla però di “attivisti”); non comprova nemmeno le molte accuse di “bombardamenti indiscriminati” a panetterie (i video che lo proverebbero non provano nulla…), scuole e ospedali (spesso svuotati e occupati da gruppi armati). I racconti si contraddicono. Inoltre si minimizzano i casi di attentati e stragi da parte dell’opposizione.

     Fuori dal coro solo un Gruppo di Paesi 

    Aggirandoci per giorni nella sala XX nel Palazzo dell’Onu, sala dove si tengono le sedute plenarie, è stato possibile consegnare le nostre critiche (illustrandole il più velocemente possibile) a una trentina di paesi, ottenendo in verità qualche attenzione solo da alcune missioni di America Latina, Africa e Asia, e fra queste in particolare Venezuela, India, Filippine, Kazakhstan, Pakistan, Ecuador (che quest’anno sono nel Consiglio), e poi Cuba, Russia, Palestina, Iran, Cina che nel Consiglio non ci sono quest’anno. Incerti fino all’ultimo Pakistan e Angola.

    Siria e New World Order

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Marzo 2013 – Una Risoluzione contro la Pace 

    Una risoluzione molto sbilanciata, basata sul rapporto Coi e redatta da paesi occidentali e arabi è stata presenta e votata del Consiglio per i diritti umani lo scorso 22 marzo. Risultato del voto: 41 stati a favore (anche se con distinguo); Venezuela contro; astenuti India, Filippine, Uganda, Kazakhstan ed Ecuador. Quest’ultimo, unico altro membro della coalizione Alba presente nel Consiglio quest’anno, oltre al Venezuela, nella dichiarazione di voto ha ribadito il suo rifiuto delle ingerenze esterne e la non imparzialità della risoluzione.

     Settembre 2012 – Cuba, Russia e Cina votarono contro le ingerenze in Siria 

    In settembre l’Ecuador aveva votato a favore della risoluzione sulla Siria (preparata sulla base del precedente rapporto Coi) mentre contro avevano votato Cuba, Russia e Cina (che quest’anno non hanno diritto di voto). Il Venezuela non era allora nel Consiglio. In un certo senso Cuba e Venezuela si sono passati lo scomodo testimone in Consiglio. E stanno lavorando anche perché la pace sia finalmente riconosciuta come diritto umano. Hanno molti stati contro, come è ovvio.

     Una Risoluzione filo-imperiale 

    La risoluzione approvata rinnova per sei mesi il mandato della Commissione Coi e, pur condannando in via generale la violenza nel paese, si sofferma poi sulle “sistematiche e grossolane violazioni dei diritti umani e delle libertà fondamentali da parte delle autorità siriane” con “uso di armi pesanti verso zone residenziali” (ma il regime sostiene che si tratta di aree svuotate di civili e occupate da terroristi), “massacri”, “attacchi sistematici verso la popolazione”. Delle violazioni commesse dai gruppi di opposizione, la risoluzione nota che sono in numero e gravità inferiori. La risoluzione chiede di proteggere il personale medico e di emergenza (decine di membri della Red Crescent siriana sono stati uccisi).

    New Worl Order - Mediterranean Sea

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Turchia, Francia, Qatar e "Nuova Libia" – Dichiarazioni "Illuminanti" 

    E’ stato illuminante ascoltare le dichiarazioni dei vari paesi in sede di discussione. La Turchia che ripeteva la solfa del “diritto all’autodifesa da parte del popolo siriano che non ha altro modo di reagire a una brutale guerra di aggressione”; idem per la Francia con il suo “tutto un popolo che resiste alla follia di un regime che massacra con Scud bombe incendiarie missili”. Il Qatar che ribadiva la condanna dei “bombardamenti mirati sulle panetterie” (in assenza di prove). La Libia (la nuova Libia) che “parlando in rappresentanza di 60 paesi” (fra i quali manco a dirlo Italia, Qatar, Turchia, Usa) raccomandava al Consiglio di Sicurezza “il deferimento del regime siriano alla Corte penale internazionale”: eppure la stessa Libia non consegna alla Corte in questione il figlio di Gheddafi, volendolo impiccare in proprio. Tutti poi a dire che “occorre una soluzione negoziale”; ma sono parole: anche i portavoce Nato mentre si bombardava la Libia sostenevano che occorreva una soluzione politica…

     Cuba, Venezuela e Russia – Pesantissime critiche al Rapporto COI 

    Di segno opposto le osservazioni di Cuba, Venezuela e Russia. Cuba: “Il rapporto Coi si basa su informazioni frammentarie e manipolate, non ha la necessaria obiettività, non è corroborato da prove, può offrire argomenti per un’aggressione alla Siria anziché aiutare il dialogo e la pace”. Venezuela: “Il rapporto ha fonti poco affidabili. Denunciamo la campagna mediatica e le manipolazioni che favoriscono le ingerenze armate dall’esterno, fonte di tragedie. Non siate più complici di aggressioni imperiali come alla Libia, all’Afghanistan, all’Iraq che hanno fatto milioni di vittime”. Russia: “Il rapporto non è equilibrato, sono quasi ignorati i crimini dell’opposizione. Ignorato il ruolo delle sanzioni unilaterali occidentali e arabe. Non si condanna l’invio di armi”.

     Gli Iniqui Obiettivi della Risoluzione ONU 

    Due gli obiettivi della risoluzione sulla Siria approvata a maggioranza. 1) Primo, giustificare un più diretto appoggio in armi all’opposizione (l’Ue, Premio Nobel per la pace 2012 – come visto – ne ha discusso a Dublino in questi giorni, su pressione di Francia e Gran Bretagna); 2) Secondo, spingere per il deferimento del governo siriano alla Corte penale internazionale, anche se è quasi impossibile che Russia e Cina in Consiglio di Sicurezza votino a favore: dopo la scottante esperienza libica, con l’abuso da parte Nato delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza.

    Marinella Correggia, Sibialiria

    ______________________________________________________________________________

     Articoli Correlati                                                                                                                               

     

    Martin Schulz annuncia il Vertice dei Paesi Mediterranei: il primo dopo l’ingannevole “Primavera Araba”

    Martin Schulz annuncia il Vertice dei Paesi  Mediterranei: il primo dopo l’ingannevole  “Primavera Araba”

    Martedì,  Aprile 2nd/ 2013  – di Sergio Basile – Bruxelles, Marsiglia, Geopolitica, Esteri, Parlamento europeo, Parlamenti dei Paesi Mediterranei, MPM, Belgio, Francia, Regno Unito, Cameron, Hollande, Francia, Siria, Bani Walid, Libia, Damasco, Primavera Araba, 11 Settembre 2001, Democratizzazione del Medioriente, Nuovo Ordine Mondiale, Embarghi economici, Manuel Barroso, Commissione europea, Lady Ashton, Mediterraneo, Golfo Persico, Invasione del Kuwait, […]

    Un Inganno Chiamato “Primavera Araba” – Seconda Parte

    Un Inganno Chiamato “Primavera Araba” – Seconda Parte

    Sabato,  Marzo 30th/ 2013  – Testimonianza/Dossier – Redazione Ora Pro Siria, Damasco, Aleppo – Siria, Via Crucis, Venerdì Santo, Cristo in Croce, Dramma Siriano, Via Crucis della Siria, Terrorismo, Omicidio, odio, Violenza, Persecuzioni dei cristiani di Siria, Culla della Civiltà, Culla del Cristianesimo, Terra Santa, Gerusalemme, Damasco, Aleppo, Homs, Papa Bergoglio, Papa Francesco, Giovani Libanesi, Ora Pro Siria, Un […]

    Un Inganno chiamato “Primavera Araba” – Prima Parte

    Un Inganno chiamato “Primavera Araba” – Prima Parte

    Sabato,  Marzo 30th/ 2013  – Testimonianza/Dossier – Redazione Ora Pro Siria, Damasco, Aleppo – Siria, Via Crucis, Venerdì Santo, Cristo in Croce, Dramma Siriano, Via Crucis della Siria, Terrorismo, Omicidio, odio, Violenza, Persecuzioni dei cristiani di Siria, Culla della Civiltà, Culla del Cristianesimo, Terra Santa, Gerusalemme, Damasco, Aleppo, Homs, Papa Bergoglio, Papa Francesco, Giovani Libanesi, Ora Pro […]

    Venerdì Santo – Dal Colosseo alla Via Crucis della Siria

    Venerdì Santo – Dal Colosseo alla Via Crucis della Siria

    Venerdì,  Marzo 29th/ 2013  – Tratto dalle Meditazioni dei Giovani Libanesi, Via Crucis 2013, Colosseo – Siria, Roma, Colosseo, Via Crucis, Venerdì Santo, Cristo in Croce, Dramma Siriano, Via Crucis della Siria, Terrorismo, Omicidio, odio, Violenza, Persecuzioni dei cristiani di Siria, Culla della Civiltà, Culla del Cristianesimo, Terra Santa, Gerusalemme, Damasco, Aleppo, Homs, Papa Bergoglio, Papa […]

    Damasco: Mattanza alla Facoltà di Architettura

    Damasco: Mattanza alla Facoltà di Architettura

    Venerdì, Marzo 29th / 2013 – di Maria Laura Barbuto –  Esteri / Siria / Giordania / Medio Oriente / Stati Uniti/ Damasco / Aleppo / Occidente / Guerra / Morti / Vittime / Esercito / Lega Araba / Ribelli / Alawiti / Sunniti / Regime Assad / Libero Esercito Siriano / Sfollati / Emergenza umanitaria / […]

    Siria – Vietato Parlare: quando la Verità è un Nemico

    Siria – Vietato Parlare: quando la Verità è un Nemico

    Sabato,  Marzo 23rd/ 2013  – Iniziativa di libero confronto, Pensa e Scrivi di Qui Europa –   di Patrizio Ricci e Redazione Ora Pro-Siria Siria, Damasco, morte nei luoghi sacri, Colonialismo, Esteri, Siria, Jihadisti, Imperialismo Occidentale, Disinformazione mediatica, Integralismo islamico, Piano contro Bashar Al-Assad, Propaganda occidentale Filo Nato, occultamento della Verità, Ora Pro Siria, Amici della Siria, […]

    Giù le mani dalla Siria – La Russia Minaccia Francia e Inghilterra

    Giù le mani dalla Siria – La Russia Minaccia Francia e Inghilterra

    Giovedì,  Marzo 21st/ 2013  – Redazione Qui Europa –   Russia, Putin, Minaccia, Colonialismo, Esteri, Siria, Dublino, Italia, Governo Tecnico, Francia, Gran gretagna, Regno Unito, Parigi, Londra, Roma, Damasco, Nato, Unione Europea, Qatar, Guerra, Negoziati, Crisi siriana, Terroristi,  Jihadisti, Fornitura Armi, Imperialismo Occidentale,  Giù le mani dalla Siria – La Russia Minaccia Francia e Inghilterra Mosca avvisa […]

    Siria – Una Mail Può Salvare Migliaia di Vite – Campagna di Solidarietà col Popolo Siriano

    Siria – Una Mail Può Salvare Migliaia di Vite – Campagna di Solidarietà col Popolo Siriano

    Giovedì,  Marzo 21st/ 2013  – di Rete No War e Redazione "Qui Europa" –   Esteri, Siria, Dublico, Italia, Governo Tecnico, Francia, Gran gretagna, Regno Unito, Parigi, Londra, Roma, Damasco, Nato, Unione Europea, Qatar, Guerra, Negoziati, Crisi siriana, Terroristi,  Jihadisti, Fornitura Armi, Legge 185 del 1990, Dignità, Interessi occidentali, Giulio Terzi, Rete No War, Redazione Qui Europa, […]

    La Siria e La Vergogna dell’Occidente Coloniale

    La Siria e La Vergogna dell’Occidente Coloniale

    Sabato,  Marzo 16th/ 2013  –  di Jean Pierre Fattal – Siria, Occidente, Aleppo, Attentati,  Aiuti militari, Terroristi, Jihadisti, Governi Occidentali, Nuovo Ordine Mondiale, Qatar, Arabia Saudita, Bahrein, San Francesco, Primavere, Strategia Occidentale, Distruzione dei Cristiani, Mondialismo Massonico, Miracolo, Genocidio, Crisi di Valori, Crisi Umanitaria, Jean-Pierre Fattal, Ora Pro Siria, Sibialiria, Manca l'energia elettica, Manca il latte, […]

    Siria – Da Giordania e Croazia Armi e Ipocrisia

    Siria – Da Giordania e Croazia Armi e Ipocrisia

    Giovedì,  Marzo 14th/ 2013 – di Giuseppe Sacco e Sergio Basile  – Siria, Usa, Giordania, Armamenti dalla Croazia, Guardian, Amman, Damasco, Washington, New York Times, Der Spiegel, Al Quds al Arabi, Sacra alleanza del male, Der Spiegel, Al Quds Al Arabi, Times, Arabia Saudita, Jutarnji List, Croazia, turchia, Assad, Sibialiria, Ora Pro Siria, Qui Europa, Giuseppe […]

    Siria – La Guerra di Cameron il “Pacifinto”

    Siria – La Guerra di Cameron il “Pacifinto”

    Giovedì,  Marzo 14th/ 2013   – Redazione "Qui Europa" – Siria, David Cameron, Regno Unito, Damasco, Fondamentalismo islamico, Guerra in Siria, Pace, Fornitura di armi, oasi di Pace, Bashar Al Assad, Lupi travestiti da Agnelli  Siria – La Guerra di Cameron il "Pacifinto" Il premier Britannico sbatte le porte in faccia alla Pace Armi di morte ai […]

    Neocolonialismo – 14 Paesi si Spartiranno la Libia

    Neocolonialismo – 14 Paesi si Spartiranno la Libia

    Lunedì,  Marzo 11th/ 2013  – Redazione Qui Europa e Asean New Agency –   NWO, Libia, Nuovo Ordine Mondiale, Usa, Nato, Unione Europea, Regno Unito, Italia, Francia, Guerra, Primavere, Strategia Occidentale, Mondialismo Massonico,  élite mondialista, élite occidentale, Muammar Gheddafi,  Immunità, Ingerenze coloniali in Libia,  NWO – 14 Paesi si Spartiranno la Libia  Neocolonialismo in Libia: […]

    Siria – Le Falsità Occidentali sulla “Primavera Siriana”: 10 Dollari a Persona per Ribellarsi – Intervista al Vescovo di Aleppo

    Siria – Le Falsità Occidentali sulla “Primavera Siriana”: 10 Dollari a Persona per Ribellarsi – Intervista al Vescovo di Aleppo

    Domenica,  Marzo 3rd/ 2013  – Intervista di Davide Malacaria al Vicario Apostolico di Aleppo –   Siria, Occidente, Aleppo, Monsignor Nazzaro, Usa, Nato, Unione Europea, Guerra, Negoziati, Crisi siriana, Attentati,  Aiuti militari, Terroristi, Jihadisti, Giulio Terzi, Governi Occidentali, Primavera Araba Falsa, Pagati 10 Dollari per ribellarsi, Oasi Siriana, Collaborazione tra Cristiani e Musulmani, Nuovo Ordine […]

    Irruzione di un’Attivista della Rete No War al Vertice Romano della NATO – “L’Occidente in Siria Sostiene il Terrorismo contro la Pace”

    Irruzione di un’Attivista della Rete No War al Vertice Romano della NATO – “L’Occidente in Siria Sostiene il Terrorismo contro la Pace”

     Giovedì,  Febbraio 28th/ 2013  – Redazione Qui Europa, Rete No War Roma –   Siria, Roma, Italia, Ribelli, Usa, Nato, John Kerry, Esteri, Unione Europea, Guerra, Negoziati, Crisi siriana, Attentati,  Aiuti militari, Terroristi, Jihadisti, Giulio Terzi, Palazzo Madama, rete No War Roma, Emirati Arabi, al Khatib, Turchia,  Irruzione di un'attivista della Rete No War al vertice […]

    Siria – I Guerrafondai della Nato a Roma. Ascoltino la Voce della Chiesa Siriana

    Siria – I Guerrafondai della Nato a Roma. Ascoltino la Voce della Chiesa Siriana

    Giovedì,  Febbraio 28th/ 2013  – di Sergio Basile e Fraternità Maria Gabriella –     in collaborazione con "Asianews" e "Ora Pro Siria"  Siria, Roma, Italia, Ribelli, Usa, Nato, John Kerry, Esteri, Unione Europea, Guerra, Negoziati, Crisi siriana, Attentati,  Aiuti militari, Terroristi, Jihadisti, Embargo commerciale, Forniture Armi, Terrorismo internazionale, Interessi occidentali, Giulio Terzi, Mario Monti, […]

    Noi italiani, complici del disastro siriano – Ecco come Terzi Fomenta la Guerra in Siria

    Noi italiani, complici del disastro siriano – Ecco come Terzi Fomenta la Guerra in Siria

    Venerdì,  Febbraio 22nd/ 2013  – di Marinella Correggia –   Esteri / Siria / Unione Europea / Qatar / Guerra / Negoziati / Crisi siriana / Amici della Siria / Coalizione di Doha / Attentati / Aiuti militari / Terroristi / Jihadisti / Embargo commerciale / Forniture Armi / Legge 185 del 1990 / Dignità […]

    Appello delle Sorelle Trappiste Siriane contro l’Embargo Ue in Siria

    Appello delle Sorelle Trappiste Siriane contro l’Embargo Ue in Siria

    Giovedì, Febbraio 21th/ 2013 – di Giuseppe Sacco, Redazione "Qui "Europa" e    "Redazione Ora Pro-Siria" – Appello Sorelle Trappiste Siriane –     vedi anche http://oraprosiria.blogspot.it/ Appello delle Sorelle Trappiste Siriane contro l'Embargo Ue in Siria /  sanzioni internazionali, morte provocata dalle bombe,  un padre di famiglia muore, guadagnarsi il pane, manca la benzina manca il pane, sanzioni […]

    Siria – Massacri Quotidiani, Massacri Manipolati, Massacri Occultati dal Mostro Occidentale

    Siria – Massacri Quotidiani, Massacri Manipolati, Massacri Occultati dal Mostro Occidentale

    Sabato, Febbraio 16th/ 2013 – di Marinella Correggia e Pierangela Zanzottera –  Siria / Due massacri Manipolati e altri due occultati / Aleppo / Damasco / Homs / Kamikaze / Lahdar Brahimi / Onu / Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite / Osservatorio Siriano per i Diritti Umani / Londra / Fiume Queiq / Mohammad al-Halabi […]

    Primavere Arabe e Balle Mediatiche

    Primavere Arabe e Balle Mediatiche

    Sabato, Febbraio 16th/ 2013 – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile –  Viaggio tra le Primavere Arabe  / Esteri / Mondo arabo / Primavere arabe / Tunisia / Medio Oriente / Nord Africa / Rivoluzioni / Proteste / Ribelli / Avere vent'anni a Tunisi e al Cairo / Europa / Occidente / Libertà individuali / Diritti […]

     

  • Martin Schulz annuncia il Vertice dei Paesi  Mediterranei: il primo dopo l’ingannevole  “Primavera Araba”

    Martin Schulz annuncia il Vertice dei Paesi Mediterranei: il primo dopo l’ingannevole “Primavera Araba”

    Martedì,  Aprile 2nd/ 2013 

    – di Sergio Basile –

    Bruxelles, Marsiglia, Geopolitica, Esteri, Parlamento europeo, Parlamenti dei Paesi Mediterranei, MPM, Belgio, Francia, Regno Unito, Cameron, Hollande, Francia, Siria, Bani Walid, Libia, Damasco, Primavera Araba, 11 Settembre 2001, Democratizzazione del Medioriente, Nuovo Ordine Mondiale, Embarghi economici, Manuel Barroso, Commissione europea, Lady Ashton, Mediterraneo, Golfo Persico, Invasione del Kuwait, Bush, Usa, Obama, Terzomondializzazione dellEuropa, Area Sub-Mediterranea, Mar Mediterraneo, Cuore del Mondo, Decrescita Demografica, Truffa dell'Eurozona, Land Grabbing, Truffa dell'Eurozona, Colonie africane, Ruolo della Francia, Nato, Minaccia islamica, Migrazione incontrollata verso l'Europa, Migrazione di Massa, Sergio Basile, Noam Chomsky 

     

    Martin Schulz annuncia il Vertice dei Paesi 

    Mediterranei: il primo dopo l'ingannevole

    "Primavera Araba" 

    Ufficializzato il 6 e 7 Aprile l'incontro con i Presidenti dei

    Parlamenti Nazionali del Mediterraneo a Marsiglia

    Intanto l'Europa è alle corde, schiacciata da crisi indotte; 

    denatalità; un silenzioso ed inquietante processo di

    terzomondializzazione e colonizzazione islamica;

    potenziali minacce sanitarie

     

    di Sergio Basile

    New Worl Order - Mediterranean Sea

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Il Vertice di Marsiglia e lo scacchiere Mediterraneo 

    Bruxelles – Nelle ultime ore dal quartier generale dell'Ue, è stata diramata una nota ufficiale in virtù della quale il Presidente dell'Europarlamento,  Martin Schulz, ha annunciato che i prossimi 6 e 7 aprile, in Francia – a Marsiglia -incontrerà  i presidenti dei parlamenti membri dell'Unione per il Mediterraneo (UpM): vertice convocato su iniziativa dello stesso Schulz, che rappresenta in effetti "la prima riunione di alto livello dopo il vertice dei capi di Stato e di governo dell'Unione per il Mediterraneo tenutasi a Parigi nel 2008". Si tratta di un summit importante anche in chiave geopolitica: infatti sarà il primo appuntamento "di rilievo" dopo gli sconvolgimenti che hanno portato alla destabilizzazione delle suddette aree mediterranee e non solo (identificati con l'espressione fuorviante di "Primavera Araba") ma che stranamente sono stati in più occasioni benedetti dalla stessa tecnocrazia europea, che – in più di un caso – non ha esitato ad accompagnare questi programmati e sanguinosi rovesciamenti di regime con l'applicazione di altrettanti cruenti embarghi economici, che hanno inciso sia sugli assetti politici in via di formazione in molti dei suddetti Paesi, sia sulle condizioni economico-sociali di milioni di individui, costretti alla fame e alla povertà. Si pensi – in merito – a ciò che accade ancora oggi in Paesi "sovrani" come la Siria e lo stesso Iran, solo per fare due esempi: nazioni assoggettate ad embarghi distruttivi ed asfissianti poiché – evidentemente – non allineatesi alla nuova linea mondialista ed imperialistica filo-Nato e filo-Usa.

     Dietro il paravento della "Primavera Araba" 

    Schulz, come d'altra parte tutto il resto della tecnocrazia non eletta di Bruxelles – da Barroso all'evanescente Alto Rappresentante per la Politica Estera Comune dell'Ue, Lady Ashton – hanno in più occasioni rimarcato la bontà di tali rivoluzioni "cosiddette democratiche", salutate dagli stessi e dalla stragrande maggioranza dei "media di regime" filo-europeisti con l'inappropriato e fuorviante termine di "Primavere Arabe". Fenomeni a ben vedere – come riconosciuto da numerosi osservatori internazionali intellettualmente onesti – rientranti nel tentativo di creazione di un Nuovo Ordine Mondiale che strizza l'occhio ad un neo-colonialismo imperialistico occidentale di proporzioni mai viste prima, ingenerato in seguito ai fatti dell'11 Settembre 2001, proprio a partire dal Medioriente e dai Paesi a ridosso del Bacino del Mediterraneo e del Golfo Persico: area anticamente – come noto – considerate i cuori pulsanti dell'intero pianeta, ma oggi traviate da guerre ed ingiustizie sociali, nonché dalla presenza crescente – quanto allarmante – di imponenti ed irrefrenabili processi migratori di massa verso l'Europa.

     Fenomeni Migratori e Terzomondializzazione dell'Europa 

    Molti osservatori identificano questo fenomeco con l'espressione tutt'altro che inappropriata di "terzomondializzazione dell'Europa" (vedi articolo in allegato): un colpo durissimo per un Vecchio Continente tra l'altro indebolito all'inverosimile, inibito e paralizzato da decrescite demografiche indotte (vista la totale assenza di politiche in sostegno delle famiglie e di welfare state) e da una crisi economica studiata a tavolino ed ormai nota come "Truffa dell'Eurozona" (malgrado i malcelati tentativi di mascheramento mediatico) che investe il Continente proprio a partire dalla sua porta di accesso e comunicazione col mondo arabo: la Macro-Area Mediterranea. Sarà un caso? Secondo me no!

     Il Summit di Marsiglia e i veri Interrogativi da porsi per il futuro dei popoli 

    ''Questo vertice – ha detto Schulz – sarà l'occasione per dimostrare che i Presidenti sono pronti a riempire il vuoto di leadership politica che ha segnato l'Unione per il Mediterraneo negli ultimi anni (?). Con tutti i Presidenti – ha continuato – vogliamo sottolineare l'importanza di dare un impulso alla realizzazione dei progetti dell'UpM (?) dopo gli sconvolgimenti politici, economici e le questioni regionali. Ma per raccogliere la sfida delle "trasformazioni democratiche" in corso nei paesi del Mediterraneo (?) – ha ribadito il tedesco – abbiamo bisogno di parlamenti forti, efficienti e reattivi per i cittadini''. Ma – ci chiediamo – Schulz toccherà forse temi come quello del progressivo ed inesorabile processo di saccheggio dell'Africa? Parlerà forse del vergognoso fenomeno del land-grabbing (vedi articolo in allegato) che affama centinaia di milioni di Africani a vantaggio di una ristrettissima cerchia di multinazionali ed élite governative? Parlerà forse delle 14 colonie africane ad oggi sotto il controllo di Francois Hollande e dei suoi fedelissimi? (Vedi articolo in allegato). Parlerà del ruolo dell'intergalismo islamico e della complicità che esso ha in questo presunto processo di "democratizzazione" dell'Area Sub-Mediterranea? (Vedi articoli in allegato) Parlerà degli eccidi di Bani Walid, Aleppo, Damasco, Homs, El Cairo e del ruolo di potenze come Francia, Regno Unito, Germania, Olanda, Croazia ed Italia? (Vedi articoli in allegato). Parlerà dei serissimi rischi corsi dall'Europa, oggi tenuta sotto pressione e scacco da ondate migratorie selvagge ed incontrollabili? (Vedi articolo in allegato). Parlerà dei serissimi rischi epidemiologici legati alla super-immigrazione ed ai legami con il virus della "super TBC"? Beh! In tutta franchezza non crediamo che i punti evidenziati in tal sede costituiranno oggetto dell'ordine del giorno del summit di Marsiglia. Ma è giusto che finalmente gli Europei sappiano. D'altra parte – a giudicare da quanto accade oggi sotto i nostri occhi – Noam Chomsky aveva ragione: "la Democrazia è soltanto una scatola vuota".

    Sergio Basile (Copyright © 2013 Qui Europa)

    ______________________________________________________________________________

     Articoli Correlati                                                                                                                               

    Un Inganno Chiamato “Primavera Araba” – Seconda Parte

    Un Inganno Chiamato “Primavera Araba” – Seconda Parte

    Sabato,  Marzo 30th/ 2013  – Testimonianza/Dossier – Redazione Ora Pro Siria, Damasco, Aleppo – Siria, Via Crucis, Venerdì Santo, Cristo in Croce, Dramma Siriano, Via Crucis della Siria, Terrorismo, Omicidio, odio, Violenza, Persecuzioni dei cristiani di Siria, Culla della Civiltà, Culla del Cristianesimo, Terra Santa, Gerusalemme, Damasco, Aleppo, Homs, Papa Bergoglio, Papa Francesco, Giovani Libanesi, Ora Pro Siria, Un […]

    Un Inganno chiamato “Primavera Araba” – Prima Parte

    Un Inganno chiamato “Primavera Araba” – Prima Parte

    Sabato,  Marzo 30th/ 2013  – Testimonianza/Dossier – Redazione Ora Pro Siria, Damasco, Aleppo – Siria, Via Crucis, Venerdì Santo, Cristo in Croce, Dramma Siriano, Via Crucis della Siria, Terrorismo, Omicidio, odio, Violenza, Persecuzioni dei cristiani di Siria, Culla della Civiltà, Culla del Cristianesimo, Terra Santa, Gerusalemme, Damasco, Aleppo, Homs, Papa Bergoglio, Papa Francesco, Giovani Libanesi, Ora Pro […]

    Barbarie e Crimini Contro l’Umanità: L’Imperialismo francese in Africa

    Barbarie e Crimini Contro l’Umanità:  L’Imperialismo francese in Africa

    Giovedì, Gennaio 31th/ 2013 – Mère Agnès-Mariam – Una testimonianza contro le barbarie – Comunicato Stampa –  Barbarie e Crimini Contro l'Umanità:  L'Imperialismo francese in Africa / Colonialismo / Nuovo Ordine Mondiale / Francia / Onu / Nato / Bugie dei Media / Terrorismo / Signori della Guerra / Cristiani / Alauiti / Salafiti / Imperialismo Usa / […]

    Messaggio Pasquale di Papa Francesco – Il Saluto delle Suore Siriane

    Messaggio Pasquale di Papa Francesco  – Il Saluto delle Suore Siriane

    Domenica di Pasqua,  Marzo 31st/ 2013  – Sorelle Italiane Trappiste di Siria, Redazione Ora Pro Siria  – Pasqua, Domenica, Italia, Siria, Ora Pro Siria, Papa Francesco, Roma, Homs, Pace per il Medioriente, Pace in Iraq, Amata Siria, Sorelle Trappiste, Mar Yacub di Qara, Io sono la via, la verità e la Vita, Città del Vaticano, […]

    Siria – Una Mail Può Salvare Migliaia di Vite – Campagna di Solidarietà col Popolo Siriano

    Siria – Una Mail Può Salvare Migliaia di Vite – Campagna di Solidarietà col Popolo Siriano

    Giovedì,  Marzo 21st/ 2013  – di Rete No War e Redazione "Qui Europa" –   Esteri, Siria, Dublico, Italia, Governo Tecnico, Francia, Gran gretagna, Regno Unito, Parigi, Londra, Roma, Damasco, Nato, Unione Europea, Qatar, Guerra, Negoziati, Crisi siriana, Terroristi,  Jihadisti, Fornitura Armi, Legge 185 del 1990, Dignità, Interessi occidentali, Giulio Terzi, Rete No War, Redazione Qui Europa, […]

    Premio Sakharov 2012: un Grido per la Libertà in Iran o una Grande Propaganda politica Filo-Nato?

    Premio Sakharov 2012: un Grido per la Libertà in Iran o una Grande Propaganda politica Filo-Nato?

    Sabato, 15th Dicembre / 2012 – di Sergio Basile e Maria Laura Barbuto –  Premio Sakharov 2012 / European Parliament / Parlamento europeo / Strasburgo / Unione Europea / Iran / Giustizia / Libertà / Diritti Umani / Attivisti iraniani /Dignità umana /  Cambiamento politico / Detenuti / Carcerazione / Sciopero della fame /  Nasrin Sotoudeh / […]

    Oslo – All’Ue il Nobel delle Contraddizioni e del Dissenso

    Oslo – All’Ue il Nobel delle Contraddizioni e del Dissenso

    Lunedì, Dicembre 10th/ 2012  –  di Sergio Basile – Oslo – All'Ue il Nobel delle Contraddizioni e del Dissenso / Bruxelles / Oslo / Unione europea / Premio Nobel per la Pace / Defezioni / Proteste / Leader europei / Regno Unito / David Cameron/ Repubblica Ceca / Vàclav Klaus / Svezia / Fredrik Reinfeldt / Accademia di Oslo / Consiglio mondiale delle […]

    Bruxelles Affama Teheran – Nuova Stretta

    Bruxelles Affama Teheran – Nuova Stretta

    Lunedì, Dicembre 31st/ 2012  – di Sergio Basile –  Bruxelles Affama Teheran – Nuova Stretta / Nuova Cruenta e Iniqua Stretta di Sanzioni Contro Teheran / Iran / Bruxelles / Teheran / Eurss / Ue / Embargo petrolifero / Blocco dei visti / Congelamento beni  societari / Divieto di transazioni bancarie / Piano nucleare / Manuel Barroso […]

    Super TBC – Un grave pericolo per l’Europa Favorito dalla Super-Immigrazione

    Super TBC – Un grave pericolo per l’Europa Favorito dalla Super-Immigrazione

    Venerdì,  Marzo 22nd/ 2013  – Comunicato Stampa di Mario Borghezio, Eurodeputato –   – Interrogazione alla Commissione europea del 21 Marzo 2013 – Parlamento europeo, Interrogazione parlamentare, Interrogazione alla Commissione europea, Mario Borghezio, Super Tubercolosi, TBC, Immigrazione, Fenomeni migratori, Europa, Unione europea, Ufficio Rerionale OMS per l'Europa, Ecdc, European Centre for Disease Prevention and Control, tubercolosi Multi Resistente, […]

    Il Piano Ue – La Prostituta Grecia ora tra le braccia dell’Emiro del Qatar

    Il Piano Ue – La Prostituta Grecia ora tra le braccia dell’Emiro del Qatar

    Mercoledì,  Marzo 6th/ 2013 – Sergio Basile –  Grecia, Euro, Svendita, Privatizzazioni, Qatar, Isole Greche, colonialismo, Europa sotto attacco, La Distruzionedella grecia e dei popoli europei, Atene, Emiro del Qatar, Troika, Ue, FMI, Bce, Mafiosi, Cancellazione della cultura cristiana. Il Piano di Stalin, Schiavi Greci, Porto del pireo, Cinesi, tedeschi, Samaras, Yannis Stournaras  Il Piano […]

    Ecco Perchè L’Europa Rema Contro la Famiglia – Un Piano Perseguito da Secoli

    Ecco Perchè L’Europa Rema Contro la Famiglia – Un Piano Perseguito da Secoli

    Lunedì, 25th Febbraio/ 2013 – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile – Famiglia Tradizionale / Unione Europea / Corte dei diritti umani / Strasburgo / Vienna / Coppie gay / Adozioni / Rispetto diritti umani / Discriminazione ed uguaglianza / Sentenza / Stati europei / Vita / Natura / madre e padre / Sionismo […]

    2012: Ucciso un Cristiano ogni 5 minuti – La Forza della Fede nella Croce: il Perdono e la Resurrezione

    2012: Ucciso un Cristiano ogni 5 minuti – La Forza della Fede nella Croce: il Perdono e la Resurrezione

    Lunedì, Dicembre 31st/ 2012 – di Maria Laura Barbuto – Vittime cristiane / Cristianesimo, nel 2012, 105.000 vittime / Religione / Cultura / Società / Cristianesimo / Nigeria / Egitto / Mali / Pakistan / Corea del Nord / India / Fede / Vittime / Persecuzioni / Fedeli / Perdono / Vendetta / Santo Stefano / Martiri / Cammino […]

    Noi italiani, complici del disastro siriano – Ecco come Terzi Fomenta la Guerra in Siria

    Noi italiani, complici del disastro siriano – Ecco come Terzi Fomenta la Guerra in Siria

    Venerdì,  Febbraio 22nd/ 2013  – di Marinella Correggia –   Esteri / Siria / Unione Europea / Qatar / Guerra / Negoziati / Crisi siriana / Amici della Siria / Coalizione di Doha / Attentati / Aiuti militari / Terroristi / Jihadisti / Embargo commerciale / Forniture Armi / Legge 185 del 1990 / Dignità […]

    Siria – Massacri Quotidiani, Massacri Manipolati, Massacri Occultati dal Mostro Occidentale

    Siria – Massacri Quotidiani, Massacri Manipolati, Massacri Occultati dal Mostro Occidentale

    Sabato, Febbraio 16th/ 2013 – di Marinella Correggia e Pierangela Zanzottera –  Siria / Due massacri Manipolati e altri due occultati / Aleppo / Damasco / Homs / Kamikaze / Lahdar Brahimi / Onu / Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite / Osservatorio Siriano per i Diritti Umani / Londra / Fiume Queiq / Mohammad al-Halabi […]

    Primavere Arabe e Balle Mediatiche

    Primavere Arabe e Balle Mediatiche

    Sabato, Febbraio 16th/ 2013 – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile –  Viaggio tra le Primavere Arabe  / Esteri / Mondo arabo / Primavere arabe / Tunisia / Medio Oriente / Nord Africa / Rivoluzioni / Proteste / Ribelli / Avere vent'anni a Tunisi e al Cairo / Europa / Occidente / Libertà individuali / Diritti […]

    Libia, Siria, Mali – Basta Guerre, Basta Spese Militari – Compatti Contro l’imperialismo del Governo Italiano

    Libia, Siria, Mali – Basta Guerre, Basta Spese Militari – Compatti Contro l’imperialismo del Governo Italiano

    Giovedì,  Febbraio 14th/ 2013 – Comitato giù le Mani dalla Siria –  Siria / No War / Comitato giù le Mani dalla Siria / Sibialiria / Libia / Siria / Mali / Damasco / Aleppo / Roma / Imperialismo Italiano / Governo Unico Trasversale / Napoli / Assemblea Nazionale contro la guerra / F35 / Indifferenza […]

    Siria, un Paese Sulla Croce: Rapiti 2 Sacerdoti ad Aleppo – Siamo tutti Siriani

    Siria, un Paese Sulla Croce: Rapiti 2 Sacerdoti ad Aleppo – Siamo tutti Siriani

    Martedì, Febbraio 12snd/ 2013  – Amici di "Ora Pro Siria" –  Rapiti due sacerdoti / Michel Kayyal / Maher Mahfouz / Padre Charbel / Ora Pro Siria / Europa / Medioriente / Siria / Damasco / Aleppo / Guerra / Incubo Siria / Democrazia / Diritti Umani / Popolazione Siriana / Assad / Damasco / Strumentalizzazioni […]

    Neocolonialismo – 14 Paesi si Spartiranno la Libia

    Neocolonialismo – 14 Paesi si Spartiranno la Libia

    Lunedì,  Marzo 11th/ 2013  – Redazione Qui Europa e Asean New Agency –   NWO, Libia, Nuovo Ordine Mondiale, Usa, Nato, Unione Europea, Regno Unito, Italia, Francia, Guerra, Primavere, Strategia Occidentale, Mondialismo Massonico,  élite mondialista, élite occidentale, Muammar Gheddafi,  Immunità, Ingerenze coloniali in Libia,  NWO – 14 Paesi si Spartiranno la Libia  Neocolonialismo in Libia: […]

    Siria – Da Giordania e Croazia Armi e Ipocrisia

    Siria – Da Giordania e Croazia Armi e Ipocrisia

    Giovedì,  Marzo 14th/ 2013 – di Giuseppe Sacco e Sergio Basile  – Siria, Usa, Giordania, Armamenti dalla Croazia, Guardian, Amman, Damasco, Washington, New York Times, Der Spiegel, Al Quds al Arabi, Sacra alleanza del male, Der Spiegel, Al Quds Al Arabi, Times, Arabia Saudita, Jutarnji List, Croazia, turchia, Assad, Sibialiria, Ora Pro Siria, Qui Europa, Giuseppe […]

    Riflessioni sul Nuovo Anno – La Pace non viene né dalla Politica, né dal Mondo

    Riflessioni sul Nuovo Anno – La Pace non viene né dalla Politica, né dal Mondo

    Mercoledì, Gennaio 2nd/ 2013 – di Gaetano Rocca  – Direttore Ufficio Lavoro e Problemi Sociali Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace Riflessioni sul Nuovo Anno cercando la Pace / Il Nuovo anno / Un augurio / futuro / Illusioni a buon mercato / Otpor / Angelo annunziatore / Pastori / Vangelo / Il rito della speranza / La Voce […]

    Tunisia – False Pimavere Ultimo Atto: Belaid, Martire in nome della Democrazia?

    Tunisia – False Pimavere Ultimo Atto: Belaid, Martire in nome della Democrazia?

    Domenica, Febbraio 10th/ 2013 – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile – Esteri / Tunisia / Tunisi / Rivoluzione dei gelsomini / Dittatura / Democrazia / Assassinio Chokri Belaid / Oppositori di regime / Ennahda / Union Tunisienne Generale du Travail / Funerali Belaid / Sciopero generale / Governo tunisino / Violenza / Ghannouchi […]

    Slovenia ed Egitto, stessa regia?

    Slovenia ed Egitto, stessa regia?

    Lunedì, Dicembre 10th/ 2012  –  Redazione Qui Europa, Lubiana – Lubiana / Maribor / Slovenia / Egitto / Otpor / Rivoluzioni pianificate / Wikileaks / New World Order / Franc Kangler / Janez Janša / Rivoluzione dei Fiori / Usa / Siria / Serbia / Occupy Wall street / Dipartimento di Stato americano /  Slovenia ed Egitto – La stessa regia […]

    Egitto – Questa Violenza Bestiale apra gli occhi all’Occidente – Altro che Primavera Araba!

    Egitto – Questa Violenza Bestiale apra gli occhi all’Occidente – Altro che Primavera Araba!

    Giovedì, Gennaio 10th/ 2013 – di Mario Borghezio, Eurodeputato –   Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" Egitto – Questa Violenza Bestiale apra gli occhi all'Occidente / Parlamento europeo / Violenza bestiale / Morte / Distruzione / Medioriente / Primavera Araba / Integralismo Islamico / Egitto / Siria / Mario Borghezio / Occidente / Gad […]

    Siria – Iran e Russia appoggiano il Piano di Pace di Assad

    Siria – Iran e Russia appoggiano il Piano di Pace di Assad

    Martedì, Gennaio 15th/ 2013 – Comunicato Stampa Centro Italo-Arabo e del Mediterraneo –  Piano di Pace di Assad  / Cristiani / Bashar Al-Assad / Discorso / Traduzione in Italiano / Damasco / Pace / Terrorismo / Integralismo islamico / Primavera araba / Le False Primavere / Siria / Profughi / Sovranità Popolare / Referendum Popolare / […]

    Siria – Sorgete o Popolo Nuovo, di Vergini Nate dal Sangue – Lettera Aperta ad Hollande

    Siria – Sorgete o Popolo Nuovo, di Vergini  Nate dal Sangue – Lettera Aperta ad Hollande

    Mercoledì, Febbraio 6th/ 2013 – di Fraternità Maria Gabriella e Claude Zerez – (Padre di Pascal, ragazza uccisa a Homs all'età di 20 anni il 9 Ottobre 2012)   Lettera Aperta ad Hollande / Siria / Francois Hollande / Occidente / Massacro di Cristiani / Ruolo Paesi Occidentali / Pascal Zerez / Ora Pro Siria / […]

    Mali – Anche l’Italia dei Tecnici scende in campo per una Sporca Guerra d’interesse

    Mali – Anche l’Italia dei Tecnici scende in campo per una Sporca Guerra d’interesse

    Sabato, 19th Gennaio/ 2012 –  di Maria Laura Barbuto – Mali, Italia in Guerra / Guerra in Mali: anche l'Italia scende in campo! – Una Guerra d'interesse / Esteri / Mali / Francia / Italia / Guerra / Terrorismo islamico / Economia / Interessi economici / Petrolio / Uranio / Hollande / Mali – La Francia Trascina […]

    SOS Siria – Abbandonati nell’Indifferenza tra le Bugie dei Media

    SOS Siria – Abbandonati nell’Indifferenza tra le Bugie dei Media

    Venerdì, Gennaio 18th/ 2012 – di Mario Villani –  SOS Siria – Abbandonati nell'Indifferenza tra le Bugie dei Media /  Siria / profughi / Damasco / Aleppo / Gelo / Inverno / Intemperie / Terrorismo / Signori della Guerra /Ora Pro Siria / Giordania / Turchia / Libano / Campi Profughi / AVSI / Bugie Propagandistiche / Kossovo […]

    Siria – Oscuri burattinai e Costruttori di Pace: Sottoscrivi l’Appello contro la Guerra e Invialo al Governo Monti

    Siria – Oscuri burattinai e Costruttori di Pace: Sottoscrivi l’Appello contro la Guerra e Invialo al Governo Monti

    Lunedì, Dicembre 3rd/ 2012  – L'Editoriale del Lunedì, di Sergio Basile –  Siria, Appello per la Pace al Governo Monti – Lettera/Appello al Governo Monti contro la Guerra in Siria Siria – Oscuri burattinai e Costruttori di Pace:  quello che dobbiamo sapere e fare per la Pace.  Sottoscrivi l'Appello al Governo Monti / Pace in Siria […]

    Siria – Una Guerra imperialistica e coloniale per cercare di stabilire un Nuovo Ordine Mondiale dittatoriale sotto l’egemonia Usa

    Siria – Una Guerra imperialistica e coloniale per cercare di stabilire un Nuovo Ordine Mondiale dittatoriale sotto l’egemonia Usa

    Lunedì, Dicembre 10th/ 2012  – Lettera Aperta di Bülent DemiralCari lettori, nell'ambito dell'iniziativa di pubblico confronto, "Pensa e Scrivi", promossa dall'Osservatorio Nazionale Indipendente "Qui Europa" – posta in essere in collaborazione e su richiesta di enti, […]

    Grande Indignazione tra enti ed associazioni laiche e cattoliche per l’abuso di potere del Ministro Terzi

    Grande Indignazione tra enti ed associazioni laiche e cattoliche per l’abuso di potere del Ministro Terzi

    Lunedì, Ottobre 8th/ 2012 – di Sergio Basile –  Esteri / Italia / Giulio Terzi / Giorgio Napolitano / Delegazione parlamentare siriana / Nagazione visto / Europa / Siria / Guerra / Turchia / Esercito siriano / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / […]

    Bugie Mediatiche sulla Siria – Testimonianza di un Ingegnere Siriano

    Bugie Mediatiche sulla Siria – Testimonianza di un Ingegnere Siriano

    Lunedì, Ottobre 8th/ 2012 – Testimonianza di Iyad Khuder –  Siria / Guerra / Testimonianza / Iyad Khunder / Esteri / Europa / Esercito siriano / Media / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / Ribelli / Armi / Controllo del territorio / Jihadisti / Terrorismo / Homs […]

    Terzi nega Visto a Delegazione Siriana per incontro istituzionale sulla Pace

    Terzi nega Visto a Delegazione Siriana per incontro istituzionale sulla Pace

    Sabato, Ottobre 6th/ 2012 – Lettere al Direttore, di Raimondo Schiavone – Questione Siriana e Gravissima Negazione del Visto da parte del Ministro Terzi alla Delegazione SirianaCari lettori, nell'ambito dell'iniziativa di pubblico confronto, "Pensa e Scrivi", promossa dall'Osservatorio Nazionale […]

    Siria, il regalo degli Stati Uniti ad Al Qaeda e vice versa

    Siria, il regalo degli Stati Uniti ad Al Qaeda e vice versa

    Martedì, Ottobre 2nd/ 2012 – di Bahar Kimyongur, traduzione di Curzio Bettio – Esteri / Europa /Siria / Stati Uniti d'AMerica / Vietnam / Hiroshima / Iraq / Palestina / Libia / Afghanistan / Nicaragua /Guatemala / Ambasciata statunitense / Bruxelles / Esercito siriano / Nato / Al Qaeda / CIA / basi militari Usa […]

    Democrazia in Israele – Razzismo, Sterilizzazioni e Violenze sugli Immigrati Etiopi Falasha

    Democrazia in Israele – Razzismo, Sterilizzazioni e Violenze sugli Immigrati Etiopi Falasha

    Venerdì, Gennaio 4th/ 2013 – di Maria Laura Barbuto – israele falasha / Falasha jews of ethiopia / Democrazia in Israele – Razzismo, Sterilizzazioni e Violenze sugli Immigrati Etiopi Falascia / Esteri / Israele / Occidente / Stati Uniti / Tel Aviv / Razzismo / Sterilizzazioni / Violenze / Immigrati etiopi / Falascia /  Persecuzioni / Ebrei […]

    Siria – Germania e Olanda i Nuovi “Avengers” dell’Imperialismo

    Siria – Germania e Olanda i Nuovi “Avengers” dell’Imperialismo

    Venerdì, Gennaio 25th/ 2013 – di Sergio Basile –  Siria – Germania e Olanda i Nuovi "Avengers" dell'Imperialismo / SOS Siria / Bugie dei Media /  Siria / profughi / Damasco / Aleppo / Terrorismo / Signori della Guerra / Germania / Olanda / Turchia / Bugie Propagandistiche / Media di Regime / NATO / Cristiani / […]

    Ora Pro Siria – Appello alla Preghiera per la Pace in Siria: Paese sovrano attaccato dall’imperialismo dei signori della Guerra

    Ora Pro Siria – Appello alla Preghiera per la Pace in Siria: Paese sovrano attaccato dall’imperialismo dei signori della Guerra

    Venerdì, Febbraio 1st/ 2013 – di Suor Annunciata Dordoni e amici di "Ora Pro Siria"  –  Siria / SOS Siria / Damasco / Homs / Raid Israeliani / Sionisti / Preghiera / Solidarietà / Bugie dei Media /  Siria / profughi / Damasco / Aleppo / Terrorismo / Signori della Guerra / Germania / Olanda / Turchia […]

    Eurocamera contro la Biopirateria: Una Risoluzione che Convince a Metà

    Eurocamera contro la Biopirateria: Una Risoluzione che Convince a Metà

    Mercoledì,  Gennaio 23rd/ 2013 – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile –  Unione Europea / Parlamento europeo / Strasburgo / Biopirateria / Proprietà intellettuale / Paesi in via di sviluppo / Proprietà curative delle piante / Oro verde / Multinazionali / Rimedi naturali / Catherine Grèze  Ue – Eurocamera contro la Biopirateria: una Risoluzione che convince […]

    Mali – Operazione Speciale per Ricolonizzare l’Africa: Obiettivo “Terre Rare”

    Mali – Operazione Speciale per Ricolonizzare l’Africa: Obiettivo “Terre Rare”

    Mercoledì, 16th Gennaio / 2013 – di Giuseppe Sacco – Mali e Neocolonialismo / Mali / Europa / Francia / Onu / Islamisti / Presenza militare in Mali / Philippe Hugòn / Le Canard / Enchaîné / Operazione di conquista francese / Sostegno logistico Usa / terre rare   Esteri     Neocolonialismo in Mali             […]

    Mali: il terrore oltre i confini nazionali – Iran in trappola

    Mali: il terrore oltre i confini nazionali – Iran in trappola

    Venerdì, Ottobre 19th/ 2012 –  di Maria Laura Barbuto – Esteri / Africa / Medioriente / Mali / Iran / Francia / Guerra / Nazioni Unite / Regimi / Shari’ a / Romano Prodi / Barack obama / Stati uniti / Unione europea / Pacchetto di sanzioni  Mali: il terrore della guerriglia varcherà i confini […]

    Il Paradosso dell’Italia in Crisi, Disinformata ma ben Armata

    Il Paradosso dell’Italia in Crisi, Disinformata ma ben Armata

    Martedì, Ottobre 2nd/ 2012 – di Mario Luongo – Italia / Costi politica / Paradosso / Italia in Crisi / Disinformata ma ben armata / Sprechi statali / Tavola della Pace / Guerra Afghanistan / Diritti umani / Rai / Sedi estere Rai / Flavio Liotti / Dipartimento Politiche Globali Cgil / F- 35 / […]

    Siria – Le Falsità Occidentali sulla “Primavera Siriana”: 10 Dollari a Persona per Ribellarsi – Intervista al Vescovo di Aleppo

    Siria – Le Falsità Occidentali sulla “Primavera Siriana”: 10 Dollari a Persona per Ribellarsi – Intervista al Vescovo di Aleppo

    Domenica,  Marzo 3rd/ 2013  – Intervista di Davide Malacaria al Vicario Apostolico di Aleppo –   Siria, Occidente, Aleppo, Monsignor Nazzaro, Usa, Nato, Unione Europea, Guerra, Negoziati, Crisi siriana, Attentati,  Aiuti militari, Terroristi, Jihadisti, Giulio Terzi, Governi Occidentali, Primavera Araba Falsa, Pagati 10 Dollari per ribellarsi, Oasi Siriana, Collaborazione tra Cristiani e Musulmani, Nuovo Ordine […]

    Venerdì Santo – Dal Colosseo alla Via Crucis della Siria

    Venerdì Santo – Dal Colosseo alla Via Crucis della Siria

    Venerdì,  Marzo 29th/ 2013  – Tratto dalle Meditazioni dei Giovani Libanesi, Via Crucis 2013, Colosseo – Siria, Roma, Colosseo, Via Crucis, Venerdì Santo, Cristo in Croce, Dramma Siriano, Via Crucis della Siria, Terrorismo, Omicidio, odio, Violenza, Persecuzioni dei cristiani di Siria, Culla della Civiltà, Culla del Cristianesimo, Terra Santa, Gerusalemme, Damasco, Aleppo, Homs, Papa Bergoglio, Papa […]

    Siria – La Guerra di Cameron il “Pacifinto”

    Siria – La Guerra di Cameron il “Pacifinto”

    Giovedì,  Marzo 14th/ 2013   – Redazione "Qui Europa" – Siria, David Cameron, Regno Unito, Damasco, Fondamentalismo islamico, Guerra in Siria, Pace, Fornitura di armi, oasi di Pace, Bashar Al Assad, Lupi travestiti da Agnelli  Siria – La Guerra di Cameron il "Pacifinto" Il premier Britannico sbatte le porte in faccia alla Pace Armi di morte ai […]

    Genocidio Siria, 60.000 omicidi – Che il Mondo Sappia la Verità! I potenti della Terra che l’hanno causato si Fermino!

    Genocidio Siria, 60.000 omicidi – Che il Mondo Sappia la Verità! I potenti della Terra che l’hanno causato si Fermino!

    Venerdì, Gennaio 4th/ 2013 – Testimonianza di Mons. Giuseppe Nazzaro, Aleppo –  Le bugie sulla Siria / Guerra coloniale / Vittime cristiane / Cristianesimo, nel 2012, 105.000 vittime / Religione / Cultura / Società /  Martiri / Cammino cristiano / Sofferenze / Islamismo / Comunismo / Identità nazionale / Siria / Aleppo / Monsignor Giuseppe Nazzaro / Ciscienza nera […]

    Siria – La Vergogna Islamica e la Complicità dell’Occidente: Ordinato lo Stupro di massa delle Ragazzine Siriane Cristiane – Istituito il Matrimonio per Coito

    Siria – La Vergogna Islamica e la  Complicità dell’Occidente: Ordinato lo Stupro di massa delle Ragazzine Siriane Cristiane – Istituito il Matrimonio per Coito

    Giovedì, Gennaio 10th/ 2013 – di Maria G. Di Rienzo –  Stupro di massa delle Ragazzine Siriane Cristiane / Cristiani di Siria / Cristiani / Muhammed al-Arifi / Violenza contro le donne / Svizzera / Consiglio Centrale Islamico / Fatwa / Ordinanza religiosa / Strupro ragazze cristiane / Stupro di gruppo verso le ragazzine siriane […]

    Siria – Vietato Parlare: quando la Verità è un Nemico

    Siria – Vietato Parlare: quando la Verità è un Nemico

    Sabato,  Marzo 23rd/ 2013  – Iniziativa di libero confronto, Pensa e Scrivi di Qui Europa –   di Patrizio Ricci e Redazione Ora Pro-Siria Siria, Damasco, morte nei luoghi sacri, Colonialismo, Esteri, Siria, Jihadisti, Imperialismo Occidentale, Disinformazione mediatica, Integralismo islamico, Piano contro Bashar Al-Assad, Propaganda occidentale Filo Nato, occultamento della Verità, Ora Pro Siria, Amici della Siria, […]

    2012: Ucciso un Cristiano ogni 5 minuti – La Forza della Fede nella Croce: il Perdono e la Resurrezione

    2012: Ucciso un Cristiano ogni 5 minuti – La Forza della Fede nella Croce: il Perdono e la Resurrezione

    Lunedì, Dicembre 31st/ 2012 – di Maria Laura Barbuto – Vittime cristiane / Cristianesimo, nel 2012, 105.000 vittime / Religione / Cultura / Società / Cristianesimo / Nigeria / Egitto / Mali / Pakistan / Corea del Nord / India / Fede / Vittime / Persecuzioni / Fedeli / Perdono / Vendetta / Santo Stefano / Martiri / Cammino […]

    Criminali, Giù le mani da Assad e dai Cristiani di Siria – Ecco perchè Satana vuol distruggere la culla della cristianità

    Criminali, Giù le mani da Assad e dai Cristiani di Siria – Ecco perchè Satana vuol distruggere la culla della cristianità

    Sabato, Dicembre 29th/ 2012 – di Sergio Basile –   Satana vuol distruggere la Siria / Criminali, Giù le mani da Assad e dai Cristiani di Siria /  chiesa di Umm al Zunnar / Dramma Siria / Guerra / Armamenti Europa / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali / Distruzione / Crimini / Aleppo / Vergine Maria / San Giuseppe […]

    NWO e Strategie contro la Russia di Vladimir Putin

    NWO e Strategie contro la Russia di Vladimir Putin

    Martedì, Novembre 20th/  2012   – L'Editoriale di Qui Europa – NWO e Strategie contro la Russia di Vladimir Putin / Pussy Ryot / I Burattinai del "Nuovo Ordine Mondiale" / George Soros / Mario Draghi / Mondialismo / Russia / Vladimir Putin / Siria / Libia / Cattedrale di Cristo Salvatore / Mosca / […]

    Vignette su Maometto – Bene la libertà di stampa, ma non prestiamo il fianco agli avvoltoi del Nuovo Ordine Mondiale

    Vignette su Maometto – Bene la libertà di stampa, ma non prestiamo il fianco agli avvoltoi del Nuovo Ordine Mondiale

    Venerdì, Settembre  21st/ 2012 –  di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile – Europa / Francia / Parigi /  Religione / Islam / Cristianesimo / Maometto / Profeta / Islamici / Musulmani / Stampa / Cinema / Libertà di espressione / Al Qaeda / Satira / Settimanale francese / Charlie Hebdo / Vignette / Scandalo […]

    Esteri – Africa: allarme siccità e non solo

    Esteri – Africa: allarme siccità e non solo

    Martedì, Agosto 28th/ 2012 – di Silvia Laporta e Sergio Basile – Africa / comunità europea / Siccità / Povertà / Nilo / Malattie / Egitto / Acqua / Sudan / Nilo / Mediterraneo / Nordafrica / Fiume / Land Grabbing / Nestlé / Sahara / Deserto del Sahara / Protocollo di Kyoto / BRICS […]

    E’ corsa all’accaparramento delle terre

    E’ corsa all’accaparramento delle terre

    Martedì, Febbraio 21th / 2012  – di Mirella Fuccella – Ue / Agricoltura / Mondo / Sovraffollamento / Risorse / Spreco / De Castro / Egoismo umano / Landgrabbing  E’ corsa all’accaparramento delle terre La condivisione dei beni come unica risposta possibile?   Bruxelles – Si calcola che nel 2050 sul pianeta terra saremo in nove […]

    “Land grabbing”: l’inciucio dei potenti che annienta l’Africa – La denuncia di Survival International

    “Land grabbing”: l’inciucio dei potenti che annienta l’Africa – La denuncia di Survival International

    Venerdì, Marzo 23th / 2012 Europa / Africa / Etiopia / Corno d’Africa / Siccità / Carburante / Profitti / Land Grabbing / Morte / Siccità / Fame / Carestia / Denuncia / Survival International  L’Etiopia vende l’Etiopia: l'Europa sta a guardare e pensa ai profitti – "Land grabbing": l'inciucio dei potenti che annienta l'Africa […]

    Siria, Conclusioni del Rapporto Onu senza Prove

    Siria, Conclusioni del Rapporto Onu senza Prove

    Giovedì, Settembre 27th/ 2012 – di Marinella Correggia –  Siria /  Guerra / Regime / Incubo Siria / Democrazia / Conclusioni senza prove / Rapporto Commissione CoI / Consiglio dei Diritti Umani / Popolazione Siriana / Assad / Marinella Correggia / Prove inconsistenti / Damasco / Ginevra / Commissioni ONG / Local Coordination Committees / […]

    Le chiamano Missioni di Pace

    Le chiamano Missioni di Pace

    Lunedì, Settembre 24th/ 2012  – L'editoriae del Lunedì, di Maria Laura Barbuto –  Missioni di Pace / Mondo / Guerra / Norberto Bobbio / Missione di Pace / Noam Chomsky / Europa / Unione Europea /  Italia / Stati Uniti d’America / Guerra / Dittatura / Ribelli / Iraq / Libia / Siria / Libano / Armi […]

    Orrore Siria – Padre Paolo Dall’Oglio: Chi Rappresenta?

    Orrore Siria – Padre Paolo Dall’Oglio: Chi Rappresenta?

    Venerdì, Novembre  9th/ 2012 – Sergio Basile – Siria / guerra / Paolo dall'Oglio / Esteri / Leuven / Università cattolica di Leuven / Damasco / Bombardamenti / Vittime / Morti / Ribelli / Usa / Nato / Armi / Europa / Unione Europea / Stati Uniti d’America / Esercito siriano / Nobel per la pace […]

    Siria: la guerra voluta dall’Occidente

    Siria: la guerra voluta dall’Occidente

    Venerdì, Novembre  9th/ 2012 –  di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile – Siria, la guerra voluta dall'Occidente / Esteri / Siria / Damasco / Hama / Idlib / Guerra / Crisi / Bombardamenti / Vittime / Morti / Ribelli / Governisti / Conflitto / Armi / Europa / Unione Europea / Stati Uniti d’America / […]

    Il “No” Strategico alla Pornografia ed il Milione di Proteste – Il Silenzio sui Crimini contro l’Umanità in Grecia

    Il “No” Strategico alla Pornografia ed il Milione di Proteste – Il Silenzio sui Crimini contro l’Umanità in Grecia

    Martedì, Marzo 12nd/ 2013  – di Sergio Basile e Maria Laura Barbuto –  Unione Europea / Parlamento Europeo / Bruxelles / Stereotipi di genere / Eliminare la pornografia / 1 milione di mail di protesta contro la mozione anti-pornografia / Libertà / Libertà del web / Libertà di scelta / Istinti sessuali / Risoluzione Ue / […]

    Il Piano Kalergi – Quello che Nessuno ti ha mai detto sull’Europa – Parte Prima

    Il Piano Kalergi – Quello che Nessuno ti ha mai detto sull’Europa

    Venerdì,  Marzo 8th/ 2013 – L'editoriale di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile –  Il Piano Kalergi, Unione Europea, Ue, Richard Coudenhove Kalergi, Politiche europeiste, Nuovo Ordine Mondiale, Mondialismo, Messia, Capitalismo internazionale, Multiculturaismo, Premio Carlo Magno, Gli Stati uniti e l'Unità Europea, Wiston Crurchill, Loggia B'nai B'rith, Usa, Stati uniti, Teoria delle Razze, Teorie dei […]

    Il Piano Kalergi – La Terzomondializzazione dell’Europa e l’Eurocasta – Parte Seconda

    Il Piano Kalergi – La Terzomondializzazione dell’Europa e l’Eurocasta

    Sabato,  Marzo 9th/ 2013 – L'editoriale Sergio Basile e Giovanni Antonio Fois –  Il Piano Kalergi, Unione Europea, Ue, Richard Coudenhove Kalergi, Politiche europeiste, Multiculturalismo, Premio Carlo Magno, Premio Kalergi, Mescolanza razziale, Terzomondializzazione dell'Europa, Gerd Honsik, Mondialismo, NWO, Angela Merkel, Herman van Rompuy, Denuncia, Coppia tedesca, Crimini contro l'umanità, primavera araba, Robert Schuman, Mediterraneo, G.Brock Chisholm, OMS, […]

     

  • Rubrica – Il Lato Oscuro della Musica: I Diamanti di Rihanna – Il Video

    Rubrica – Il Lato Oscuro della Musica: I Diamanti di Rihanna – Il Video

    – Martedì, Marzo 19th/ 2013 –

    Qui Europa – Osservatorio Nazionale Indipendente sull'Europa

    Analisi delle Politiche Comunitarie, Economia, Banche e Finanza,

    Diritto, Esteri, Religione, Costume, Scienze e Tendenze

    –  Articolo di Emanuele Fardella –

    Rihanna, Diamonds, Video, Analisi in Dettaglio, Villaggio Globale, Mondialismo, New Age, Diamanti, Droghe, Allucinogeni, Video Emozionale, Crystal Meth, Musica, Cinema, Cavallo, Simbolismo, Deserto, Illuminati, ottica Archetipica, Inseguimento, Uomo in Fiamme, Fiamme che non bruciano, Venerazione, Morto che galleggia, Musica Pop, Nuovo Ordine Mondiale, Pedina, Controllo Globale, Decadenza, Economia, Politica, geopolitica, Terra, Anthony Mandler, Emanuele Fardella, Sergio Basile, Il Lato Occulto della Musica, Oltre La Musica, Qui Europa, Analisi del video in dettaglio 

    Rubrica – Il Lato Oscuro della Musica:

    I Diamanti di Rihanna – Il Video

    Dalle allusioni al Crystal Meth al Simbolismo Occulto

    L'Analisi in Dettaglio del Video "Diamonds"

     

    di Emanuele Fardella

    Rihanna

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Nel Calderone del Mondialismo                                                                                

    L'Europa, il Villaggio Globale e il "Lato Oscuro della Musica": Rihanna – Continua la nostra indagine sui pericoli del subliminale e del simbolismo occulto nella musica Pop, sull'onda di un fenomeno inquietante che dalla Musica al Cinema, dall'intrattenimento all'economia, dalla politica alla geopolitica, sta travolgendo sempre più il "Villaggio Globale" chiamato "Terra" al fine di omologare tutte le culture, gli usi, i costumi e le fedi religiose, in un unico grande minestrone dal sapore aspramente esoterico e luciferino: parliamo nel Nuovo Ordine Mondiale e delle connesse derive New Age. Fenomeno studiato non solo da "teorici complottisti" e da sociologi, ma anche – ormai – da economisti, statisti e studiosi di ogni sorta. Tra le cantanti pop che più sembra incarnare questa decadente tendenza che sfocia in una vera e propria religione neo-pagana (alla quale l'Osservatorio Nazionale "Qui Europa" ha dedicato centinaia di articoli, nel corso degli ultimi due anni, anche in chiave economica e sociale) c'è Rihanna. Tra le molteplici e discutibili video-clip dell' "acclamata" pop-star "Made in Usa", lanciate a ritmi martellanti nelle radio e nelle TV musicali di mezzo mondo, in particolare, uno ha colpito la nostra curiosità, nonché quella di molti critici e fan: "Diamonds".
     
     Il Laro Oscuro della Musica: Diamonds – Un Video "Emozionale"               
     
    Il video di Rihanna, "Diamonds" è stato diretto da Anthony Mandler, regista che ha già collaborato con l'artista nel macabro video di Russian roulette e in Man down. È un video fatto di tante immagini surreali: Rihanna canta nel deserto con due cavalli selvaggi, poi si ritrova in un mondo apocalittico in fiamme, rolla sigarette, nuota, piange… se guardando il video siete confusi su ciò che accade esattamente nel video è comprensibile. Secondo Rihanna e il regista, il video si basa più sull'emozione che su una storia. L'artista ha dichiarato: "diamonds è una serie di vignette messe insieme per creare emozioni, la canzone cambia ed è difficile crearvi una storia. Voglio solo che la gente lo percepisca ed ho voluto qualcosa che desse quest'emozione precisa" (fonte: rihannaitalia.it). Una cosa è certa: vignette o non vignette, le scene del video – anche se non collegate tra loro attraverso una storia – hanno comunque un significato ben preciso. Il video è pertanto suscettibile di diverse interpretazioni. Cercheremo quindi di analizzarla in maniera lucida e razionale sulla base della simbologia presente nel video.
     

     Diamonds – Analisi in dettaglio                                                                                   

    La clip inizia riassumendo in poche immagini quello che vedremo successivamente nel video. Diciamo che il video ha poco a che fare con il messaggio della canzone, fatta eccezione forse, per la parte relativa ai due amanti, costretti a stare divisi a causa di circostanze che non possono controllare. Si potrebbe vedere anche un cenno alla travagliata storia d'amore con Chris Brown ma probabilmente dietro questa alternanza di immagini c'è un messaggio molto più profondo che potrebbe riguardare gli Illuminati.

     Allusioni al Critstal Meth?                                                                                            

    Una delle prime scene del video ritrae l'artista mentre “rolla” una sigaretta con dei diamanti e poi comincia a fumare. Qual è il significato di questa scena? Perchè Rihanna dovrebbe fumarsi dei diamanti? Beh questa scena sembrerebbe alludere alla famosa droga Crystal Meth: una sostanza allucinogeno-chimica, di colore bianco-cristallino – molto simile ai diamanti del video di Rihanna – che si assume sniffandola, fumandola o iniettandola con un ago. Il Crystal Meth viene tristemente usato in alcuni circoli élitari particolari o come “droga club”, da prendere alle feste, nei locali o nei rave party per alienarsi e perdere il controllo di sé. I suoi nomi gergali più comuni sono ghiaccio o vetro. Si tratta di un prodotto chimico pericoloso e potente e, come tutte le droghe, di un veleno che agisce in primo luogo come stimolante, ma poi comincia a distruggere sistematicamente il corpo. In un primo momento potrebbe procurare del piacere, ma il Crystal Meth inizia fin da subito letteralmente a "rovinare l’esistenza" delle dissennate persone che l’assumono.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     L'Inseguimento                                                                                                           

    Nella scena seguente Rihanna corre disperatamente inseguita da un auto. È probabile che l'artista si senta oppressa dal business dell'industria musicale. Gli illuminati la controllerebbero, lei sarebbe una loro pedina, il loro “diamond” (diamante).

     Il cavallo e l'ottica archetipica                                                                                

    In un'altra scena seguente del video l'ambientazione cambia completamente: Rihanna si trova a cantare nel deserto tra due cavalli selvaggi. Il cavallo riveste simbolismi molteplici e spesso contrastanti, a seconda dei miti, delle leggende e persino dei significati magici che ha rivestito presso le varie popolazioni. Quindi la simbologia legata alla figura del cavallo è molto vasta in quanto legata a svariate culture, ma uno dei ruoli che maggiormente hanno caratterizzato la sua figura è quello di guida dell'uomo nei mondi spirituali. Infatti secondo l'ottica archetipica il cavallo viene considerato un'animale tenebroso e oscuro. Non a caso esso è il mezzo di trasporto delle anime dei morti nell'Ade greco, negli Inferi, nella profondità delle viscere della Terra. Sempre il cavallo è alleato primario delle divinità del sonno eterno.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Il Fuoco "Amico" che Non Uccide                                                                        

    La clip alterna immagini della cantante con una sorta di guerriglia urbana. Ma cosa c'entrano i poliziotti anti-sommossa che si vedono alla fine del video? Uno di questi viene inquadrato mentre sta prendendo letteralmente fuoco. L'uomo ha il viso in penombra e rivolgendo il suo sguardo verso Rihanna cammina disinvolto incurante del fatto che stia andando a fuoco. Il fatto che l'uomo stia prendendo fuoco ci può anche stare dato che la scena rappresenterebbe una guerriglia urbana (sottolineo però che la scena di per sé non ha assolutamente nessun nesso logico con il testo della canzone). Ciò che lascia perplessi è vedere che mentre tutti scappano e lottano, l'uomo che prende fuoco è sicuro, tranquillo e soprattutto si comporta con normalità, come se non bruciasse. Chi rappresenterebbe quest'uomo? Il riferimento agli Illuminati – o a ciò che essi incarnano o venerano – sembrerebbe evidente. 

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Un Morto Vivente Trasportato dalle onde del "Successo"?                         

    Mentre è in atto una “lotta di pensiero” tra gli Illuminati e le masse (che saremmo noi) Rihanna rimane sempre sotto lo sguardo vigile di coloro che la controllano.  E quale modo migliore per rappresentare “artisticamente” gli Illuminati se non con un uomo in fiamme? Le scene di certo non avranno un collegamento tra di loro, ma hanno tutte un significato ben preciso, studiate e adattate alle esigenze estetiche – e pare esoteriche – del video. Il video termina con alcune scene in cui l'artista fa il “morto a galla” in mezzo al mare. Scene malinconiche che rappresenterebbero metaforicamente un'artista costretta a lasciarsi trasportare dalle onde del suo destino. Un destino che sembra sia stato scelto per lei da qualcun'altro: gli Illuminati.

    Emanuele Fardella (Copyright © 2013 Qui Europa)
     
     
    ___________________________________________________________________________
     
       Video Correlato – Diamonds (Rihanna)                                                   

     

    _________________________________________________________________

     Approfondimenti -Illuminati –  Conosci Adam Weishaupt?                            

    Wheisaupt - Crowley

    Johann Adam Weishaupt (Ingolstadt, 6 febbraio 1748 – Gotha, 18 novembre 1830) è stato il fondatore dell'Ordine degli Illuminati. Nel 1753 rimane orfano del padre, George Weishaupt, e viene adottato dal Barone Johann Adam Ickstatt (1702–1776), rettore dell'Università di Ingolstadt e membro del Privy Council. L'opera politica, teorica e pratica, di Adam Weishaupt, oltre ad avere avuto un importante impatto sui contemporanei e sui continuatori più immediati, ha esercitato un profondo influsso anche su aspetti del socialismo utopistico e del pensiero di Karl Marx, specialmente in rapporto al superamento dello stato nazionale e dell'individuazione di questo come strumento dell'affermazione dell'egemonia di alcune classi sociali che costringono le classi subalterne all'oscurantismo e alla subalternità. I riflessi di questa tesi sono rinvenibili in echi moderni come il Manifesto di Ventotene e nella moderna idea di federalismo. Da non sottovalutare l'aspetto magico dell'opera di Weishaupt, che realizza il paradosso delle radici occulte dell'Illuminismo, di cui è dimostrata la costruzione sociale secondo il meccanismo di una società segreta articolata in base allo schema in dieci gradi del diagramma gnostico – cabalistico, ripresa nel Novecento dalla tradizione ermetica della Golden Dawn. Questi aspetti hanno riconquistato larga notorietà, tra l'altro, per via della larga fama degli scritti di Aleister Crowley.

     

    Aleister Crowley –  Figura assai controversa, è da alcuni considerato il fondatore del moderno occultismo e da altri come una fonte di ispirazione per il satanismo. Uomo di vasta cultura, è considerato una figura chiave nella storia dei nuovi movimenti magici. A Crowley è attribuito il maggior tentativo di creare una «religione magica» per l'epoca contemporanea e la sua influenza sul coevo ambiente magico è stata notevole. (Fonte Wikipedia)

    ___________________________________________________________________________

       Articoli Correlati                                                                                              

     

    Mistero – ll Lato Occulto della Musica – La Video Intervista di Italia 1 (Mistero)

    Mistero – ll Lato Occulto della Musica – La Video Intervista

    Domenica, Marzo 10th/ 2013  – di Emanuele Fardella, "Oltre La Musica"  –  Illuminati, Oltre La Musica , Il Lato Occulto della Musica, Italia Uno, Mistero, Emanuele Fardella, Deejay, Simbolismo occulto, sette segrete, satanismo, occultismo, massoneria, Manipolazione mentale, pop star, Blogger, Ladi GaGa, Rihanna, Kesha, Katy Perry, Madonna, Messaggi subliminali, Lucilla Agosti, Facebook, Jessie J, Price […]

    Oltre la Musica – Fabri Fibra, la Nuova Pedina della Scacchiera Massonica?

    Oltre la Musica – Fabri Fibra, la Nuova Pedina della Scacchiera Massonica?

    Mercoledì, Febbraio 27th/ 2013 – di Emanuele Fardella, "Oltre La Musica"  –  Fabri Fibra, Pedina degli Illuminati, Oltre La Musica , Il Lato Occulto della Musica, Illuminati, Scacchiera, Pavimento massonico, Analisi in Dettaglio, Emanuele fardella, Video inequivocabile, Simbolismo occulto, Presa sui giovani, Massoneria, The Flow, Deejay TV, Guerra e Pace, Pronti partenza e via,  Oltre la […]

    Oltre la Musica – Emeli Sandé, Clown degli Illuminati

    Oltre la Musica – Emeli Sandé, Clown degli Illuminati

    Sabato, Febbraio 16nd/ 2013 – di Emanuele Fardella, "Oltre La Musica"  –  Emeli Sandè / Clown degli Illuminati / Oltre La Musica / Il Lato Occulto della Musica / Clown / Illuminati / Analisi in Dettaglio / Emanuele fardella / La Contraddizione di Essere una Pop-Star / Hitler / Contratto Maledetto / Anima / Vendere /  […]

    Il Lato Occulto della Musica – Madonna e l’Infernale Tour 2012

    Il Lato Occulto della Musica – Madonna e l’Infernale Tour 2012

    Mercoledì, Gennaio 2nd/ 2013 – di Emanuele Fardella, Il Lato Occulto della Musica  – Il Lato Occulto della Musica – Madonna e l'Infernale Tour 2012 / Madonna / Veronica Ciccone / Cabala / MDNA 2012 / Rolling Stones / Tel Aviv / Israele / Sangue / Guerra / Armi / Templi massonici / Messa nera / […]

    Europa, Usa, Musica e Costume – Kesha: dopo la Strage di Newton “Die Young” ritirato dalle radio Usa

    Europa, Usa, Musica e Costume – Kesha: dopo la Strage di Newton “Die Young” ritirato dalle radio Usa

    Venerdì, Dicembre 21th/ 2012 – di Emanuele Fardella, Il Lato Occulto della Musica  – Kesha / Europa / Cultura / Giovani / Tendenze / Costume in Europa / Musica / Pop / Rock / Lato occulto della mucica / Londra / Parigi / Roma / Berlino / Amsterdam / Kesha / Musica in Europa / […]

    Europa, Musica e Costume – Il Nuovo video di Will.I.Am: Transumanesimo e Propaganda Subliminale

    Europa, Musica e Costume – Il Nuovo video di Will.I.Am: Transumanesimo e Propaganda Subliminale

    Giovedì, Dicembre 13th/ 2012 – di Emanuele Fardella  – Transumanesimo e Propaganda Subliminale / Europa / Cultura / Giovani / Tendenze / Costume in Europa / Musica / Pop / Rock / Lato occulto della mucica / Londra / Parigi / Roma / Berlino / Amsterdam / Will. I. Am / Transumanesimo / Musica in Europa […]

    _________________________________________________________________

       Altri Articoli Correlati – Aspetti del Nuovo Ordine Mondiale           

    Le Rivelazioni di Katherine Emmerich, l’Anticristo e i “Fumi di Satana” nella Chiesa

    Le Rivelazioni di Katherine Emmerich, l’Anticristo e i “Fumi di Satana” nella Chiesa

    Sabato, Marzo 16th/2013   – Iniziativa di Libero Confronto, Pensa e Scrivi di Qui Europa  –  Associazione La Torre, Redazione "Qui Europa" Italia,Grecia, Siria, Europa, Medioriente, Nuovo Ordine Mondiale, Stalin, Anne Emmerich, anticristo, Chiesa, crisi nella Chiesa, ecumenismo, massoneria, Messa, Papa, papi, protestanti, Roma, setta, Papa Francesco, Nuovo Ordine Mondiale, Satana, Vergine Maria, Fumi di Satana, Gesù Cristo, Apocalisse, […]

    Ecco Perchè L’Europa Rema Contro la Famiglia – Un Piano Perseguito da Secoli

    Ecco Perchè L’Europa Rema Contro la Famiglia – Un Piano Perseguito da Secoli

    Lunedì, 25th Febbraio/ 2013 – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile – Famiglia Tradizionale / Unione Europea / Corte dei diritti umani / Strasburgo / Vienna / Coppie gay / Adozioni / Rispetto diritti umani / Discriminazione ed uguaglianza / Sentenza / Stati europei / Vita / Natura / madre e padre / Sionismo […]

    Europa – Dov’è finita la Libertà d’Espressione?

    Europa – Dov’è finita la Libertà d’Espressione?

    Mercoledì,  Marzo 13rd/ 2013 – di Giuseppe Sacco e Sergio Basile – Unione Europea, Polidori, Rivoluzione Francese, Libertà d'espressione, Convenzione internazionale sull'eliminazione di tutte le forme di discriminazioni razziali, Pm Antonio Miggiani, Antonio Kostoris, Comunità ebraica, Poteri forti, Sistema Giudaico-Massonico, Mario Monti, Hotel Excelsior, Umberto Bossi, Governo Tecnico, Adam Wheisaupt  Europa – Dov'è finita la Libertà d'Espressione? Polidori […]

    Ungheria – La Rivoluzione di Orban e il Piano antico degli Illuminati

    Ungheria – La Rivoluzione di Orban e il Piano antico degli Illuminati

    Sabato, Marzo 9th/ 2013  – di Sergio Basile e Vincenzo Folino – Ungheria, Victor Orban, Rivoluzione Costituzionale, Tradizioni Nazionali, Piano mondialista, lluminati, Adam Weishaupt, Aleister crowley, occultismo, satanismo, Piano diabolico, Distruzione della Famiglia Tradizionale, Distruzione del cristianesimo, promiscuità sessuale, Abolizione degli stati, Storia, economia, Hitler, Stalin, Lenin, Nazismo, Comunismo, Novecento, Werth, Courtois, Panné, Kauffer, Bartosek, Margolin, […]

    Il Piano Kalergi – Quello che Nessuno ti ha mai detto sull’Europa – Prima Parte

    Il Piano Kalergi – Quello che Nessuno ti ha mai detto sull’Europa

    Venerdì,  Marzo 8th/ 2013 – L'editoriale di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile –  Il Piano Kalergi, Unione Europea, Ue, Richard Coudenhove Kalergi, Politiche europeiste, Nuovo Ordine Mondiale, Mondialismo, Messia, Capitalismo internazionale, Multiculturaismo, Premio Carlo Magno, Gli Stati uniti e l'Unità Europea, Wiston Crurchill, Loggia B'nai B'rith, Usa, Stati uniti, Teoria delle Razze, Teorie dei […]

    Il Piano Kalergi – La Terzomondializzazione dell’Europa e l’Eurocasta – Seconda Parte

    Il Piano Kalergi – La Terzomondializzazione dell’Europa e l’Eurocasta

    Sabato,  Marzo 9th/ 2013 – L'editoriale Sergio Basile e Giovanni Antonio Fois –  Il Piano Kalergi, Unione Europea, Ue, Richard Coudenhove Kalergi, Politiche europeiste, Multiculturalismo, Premio Carlo Magno, Premio Kalergi, Mescolanza razziale, Terzomondializzazione dell'Europa, Gerd Honsik, Mondialismo, NWO, Angela Merkel, Herman van Rompuy, Denuncia, Coppia tedesca, Crimini contro l'umanità, primavera araba, Robert Schuman, Mediterraneo, G.Brock Chisholm, OMS, […]

  • Risiko Ue: “Progetto nato per fallire”

    Risiko Ue: “Progetto nato per fallire”

    Mercoledì, Maggio 30th / 2012

    – di Domenico Apicella e Sergio Basile –

    Unione europea / Fallimento / Eurozona / Euro / Piigs / Bruxelles / Crisi / Portogallo / Irlanda / Italia / Grecia / Spagna / Sovranità monetaria persa / Sovranità nazionale smarrita / Nato / Usa / Europa / Russia / Risiko / Indifferenza dei media / Geopolitica / Dittatura / Corsa all'accaparramento delle risorse / Vangelo / Stati Uniti d'Europa / Domenico Apicella / Sergio Basile / Quii Europa / Barack Obama / Delors / Piano Delors  

    Risiko Ue: “Progetto nato per fallire”

    E' tutto un grande Risiko" per l'accaparramento

    delle risorse: Delors sapeva tutto!

    L'euro ci ha portatoverso una nuova dittatura

    Siamo già senza saperlo gli Stati Uniti d'Europa

    Risiko Ue – Un Piano nato per fallire

    Bruxelles – Ci domandiamo oramai costantemente che fine faremo oppure se saremo in grado di reggere le politiche imposte dal “fiscal compact” o ancora se riusciremo a rimanere in un regime monetario europeo che si fa sempre più pressante; domande senza risposta,oppure no? I mercati hanno perso la fiducia nei confronti dei paesi Pigs (Portogallo, Irlanda, Grecia e Spagna), ed in coda a questa classifica possiamo senza dubbio aggiungere l’Italia. Tuttavia fino a pochi anni fa il rendimento dei titoli dei paesi poc’anzi citati era perfettamente allineato con quelli dei paesi economicamente più avanzati, come la Germania  (anzi per il vero la Germania non riusciva ad avere un surplus, mentre l'avanzo dell'Italia era da record: il Nord Italia era la regione di gran lunga più sviluppata d'Europa, tra le prime al mondo)  ed allora nell’arco di un lasso di  tempo così residuale, quale fattore scatenante ha innescato questo repentino e radicale mutamento di circostanze? Intorno al 2007/2008, come noto, ci fù la crisi finanziaria americana, che illustri economisti della stessa area avevano definito un episodio circoscritto al continente di riferimento; d’improvviso poi in Europa si  percepì il sentore che questo fenomeno distruttivo si fosse spostato verso est, avesse oltrepassato l’atlantico sino al definitivo approdo nelle coste spagnole, per diffondersi poi rapidamente su tutto il vecchio continente. Geograficamente sarebbe difficile giustificare una concatenazione così capillare di eventi tra continenti differenti,finanziariamente invece è semplicissimo: è stato il sistema bancario europeo, strettamente connesso a quello statunitense a trasportare questa crisi ed a contribuire al raggiungimento di due risultati diametralmente opposti: da una parte l’inizio della fine dell’euro, dall’altra il “rinsaldamento” del dollaro.

     

      Perché il crollo dell’euro?  

     

    Perché si sommeranno due problematiche: 1) la non sostenibilità dei debiti sovrani per stati in difficoltà economica; 2) Una pseudo-crisi bancaria europea senza precedenti: che per la verità non convince molto, visti i lauti e continui regali  della Bce al sistema bancario, la speculazione sul debito degli stati in difficoltà e il monopolio del sistema bancario privato di rifinanziare l'economia dagli stati (affidatogli proprio dall'Ue, in virtù a quando previsto nell'Art. 123 del Trattato di Lisbona). Si aprirebbe allora uno scenario alternativo di salvezza, dove si paventa che i paesi della tripla A (oggi Germania, Finlandia eLussemburgo) possano garantire, insieme a tutti gli altri paesi dell’eurozona, il debito europeo (interamente considerato) attraverso la costituzione degli “eurobond”. Ma sinceramente vediamo questa soluzione come un’ulteriore cessione di sovranità, questa volta non ad un entità sovranazionale come l’Unione europea ma ad uno stato o ad un’elite di stati parimenti importanti a livello internazionale, che ci porterebbe ad una dipendenza non più soltanto nei confronti dei “super paesi mondiali”  come Stati Uniti d'America e Cina, ma anche nei confronti di paesi microscopici a livello demografico come il Lussemburgo (con il Belgio, tra le patrie europee più ambite dalle multinazionali).

      Un semplice esempio  

    Per realizzare concretamente l’idea che vorremmo far passare è utile un esempio: sarebbe come se chiedessi ad uno strozzino dei soldi da destinare ad un altro strozzino a cui mi ero rivolto in precedenza (un circolo vizioso che comporterebbe una situazione ancora più insostenibile). O si ricorre ad interventi strutturali a livello interno ed a livello europeo o non esiste più la speranza di un’Europa coesa e solida. Perchè piuttosto non rinazionalizzare le Banche centrali? Ciò porterebbe i cittadini a non esser costretti ad acquistare a tassi da usura il proprio denaro.

      Gli "insensibili"  

    Secoli di travaglio per far nascare degli stati sovrani ed indipendenti e poi una manica di tecnocrati in pochi mesi ci vorrebbe costringere a buttare tutto nello scarico. Ma è mai possibile che importanti giornali come Il Sole 24Ore, La Repubblica e Il Corriere della Sera non lo capiscano e non sensibilizzino intal direzione l'opinione pubblica?

      "Welcome" negli "Stati Uniti d'Europa"! 

     

    Se da un punto di vista economico non siamo indipendenti ed autonomi, nondimeno  possiamo ritenerci tali da un punto di vista politico-militare: infatti dal summit di Chicago è emerso che la Nato vorrebbe estendere lo “scudo” nel Vecchio continente, per ottenere una difesa più forte e più capace in Europa, a patto tuttavia che la Nato stessa rimanga sempre sotto il comando USA, praticamente un indiretto esercizio del potere militare statunitense nei confini europei. Installare radar in Turchia, missili intercettori in Romania e Polonia e navi da guerra “Aegis” nel Mediterraneo, è questo il piano degli Usa. Si azionerebbe così, un controllo sistematico e costante negli stati baltici ed in tutta l’Europa; ciò non lascia impassibile Vladimir Putin, ed evidentemente la reazione Russa non tarda ad arrivare. I Russi, infatti, in questa sorta di "Grande Risiko" mondiale, interpretano il tutto come un chiaro avvertimento, un’evidente minaccia, rilanciando contromisure attraverso l’installazione di un radar e di missili mobili Iskander, nell’enclave Kalliningrad. Gli Usa, dal canto loro, nelle scorse ore hanno tranquillizzato (si fa per dire) la reazione dell’ex armata sovietica, sostenendo che questo sia semplicemente un atto precauzionale nei confronti delle minacce iraniane. Ma in questa lotta per l'accaparramento delle risorse mondiali, è tutta una questione di geopolitica. Tutto un bluff dunque! Ovvio! Forse anche noi siamo un bluff, anche il progetto europeo è stato un bluff: e il vecchio caro Delors, nel suo celeberrimo "Piano", ne sapeva di certo più di noi. Lui la sapeva davvero "lunga"!  

      Qualcuno lassù vede e provvede  

    Ciò accade sotto il nostro naso e tra la "distrazione di massa" generale, dunque, mentre si instaura un clima di tensione mondiale, ci si prepara ad uno scenario apocalittico di guerre atomico-nucleari, e dal canto suo l’Europa che fa? Dice: "prego entrate, fate come se foste a casa vostra! O forse lo è già da un pezzo? A voi la facile e sconcertante risposta. Allora in questo clima surreale e pesante, se non fossimo evidentemente illuminati dalla luce della fede nell'unico vero Dio e del Vangelo, non vedremmo all’orizzonte nessun lume di salvezza, forse è vero: siamo nati per fallire. Ma evidentemente c'è lassù qualcuno infinitamente più saggio ed "infinito" rispetto alle piccole, meschine e scellerate divinità terrestri, che vede e al tempo giusto provvede! Amen!

    Domenico Apicella, Sergio Basile (Copyright © 2012 Qui Europa)

  • Allargamento Ue – Erdogan e Barroso premono per ingresso Turchia

    Allargamento Ue – Erdogan e Barroso premono per ingresso Turchia

    Venerdì, Maggio 18th / 2012

    – di Domenico Apicella –

    Unione europea / Allargamento Ue / Commissione europea / Consiglio europeo / Turchia / Erdogan / Barroso / Sarkozy / Hollande / Monti / Francia / Armenia / Nodo armeno / Crimine di genocidio / Interessi economici forti / Commercio e trasporti / Strategia doganale / Liberismo / Geopolitica / Matrimonio difficile / Cultura / Divergenze culturali   / Minareti / Casa comune  / Nuova potenza economica / G20 / Ocse  

    Allargamento – Erdogan e Barroso spingono

    per l'ingresso della Turchia nell'Ue

    L'Europa divisa, gli Europei ancor di più!

    Alla fine prevarranno gli interessi economici Ue o le

    differenze culturali?

    Per Hollande Re dell'Eliseo, felicità tra i minareti, oltre

    le mura della "casa comune"

    Ankara, Istanbul, Bruxelles – I “prossimi fratelli”turchi infatti hanno gioito- più che della vittoria del socialista- della sconfitta dell’uomo dei veti Sarkò,che ha reso impossibili,per tutta la durata del suo mandato, i colloqui e le convergenze di vedute tra le popolazioni dell’Ue ed il suddetto paese. La stampa turca scommette in una ripresa delle trattative che verosimilmente si riattiveranno vista la particolare congiuntura che interseca inesorabilmente gli interessi dell’Ue  e quelli della Turchia:l’una,afflitta dai colpi sempre più insistenti di una speculazione inarrestabile,spinge per l’annessione di un forte partner economico(necessità più che reale volontà);l’altra,in linea con i parametri di Maastricht,spinge da sempre verso un’integrazione totale nell’Ue. Superato il mancato requisito geografico,che non consentirebbe alla Turchia- vista la sua doppia natura per metà europea e per metà asiatica- l’annessione all’UE,gli altri sono meri vizi politici-ideologici,ed uno su tutti emerge come un fulmine a ciel sereno: i crimini di genocidio ai danni degli Armeni.

      Il nodo armeno  

    Analizziamo nel dettaglio la situazione e ragioniamo insieme – a prescindere dai  vantaggi economici “certi”che l’Ue trarrebbe da questo matrimonio – la ragione delle ragioni per la quale la Turchia è stata lasciata sull’uscio della porta europea: il crimine di genocidio ai danni della popolazione armena;è un crimine deprecabile tanto quanto i crimini commessi dalla Germania nazista  o dall’Italia fascista,riconosciuti tali dal celeberrimo “processo di Norimberga”;ecco allora che se si concede la “redenzione” ad un popolo,per analogia dovrebbe essere estesa anche ad altri,e se si supera il mero problema geografico cosa osterebbe questa annessione?

      La Commissione e il solito liberismo  

    Intanto:“I negoziati sono ufficialmente ripresi”,ad annunciarlo è il commissario europeo all’allargamento Stefan Fule e la Turchia ha concordato,dal canto suo, la creazione di otto gruppi di lavoro, legati ai parametri delle regole comunitarie previsti nei negoziati. Fule ha auspicato un risultato ottimale in termini di commerci ed investimenti e su un unione doganale da modernizzare ed espandere. Anche il commissario Ue ai trasporti Kallas si è dimostrato entusiasta alla prospettiva di allargamento,visto l’apertura a più ampi collegamenti aerei sia per i cittadini dell’UE  che per quelli della Turchia, e per questi ultimi un’ulteriore diminuzione dei costi con una maggiore e garantita sicurezza. Nei suoi colloqui Kallas,ha discusso della creazione di una roadmap ad hoc, che includa riunioni regolari di alto livello e l'avvio di un dialogo specifico con le autorita' turche. ''Nei colloqui – afferma il commissario Ue – ci siamo occupati del futuro della nostra partnership nei trasporti''.

     Foto di una nuova super-potenza  

    L'economia turca, in effetti,  ha conosciuto una sensibile espansione negli ultimi anni facendo guadagnare al paese – già membro fondatore dell'Ocse (nel 1961) e del G20 (nel 1999) la top ten dei paesi più sviluppati al mondo.  Motore di questo sviluppo, sicuramente politiche di stampo keynesiano, che hanno favorito interventi statali massicci in settori strategici e tali da garantire un ammodernamento del Paese graduale e costante, nonché un benessere piuttosto diffuso. C’è da sottolineare come i vari governi succedutisi negli ultimi decenni hanno favorito una politica sana di “golden share” statali, all’interno delle maggiori aziende private, incrementando sia gli scambi che gli investimenti all'estero. Dagli anni Ottanta in poi l'economia di mercato ha avuto la meglio: il Paese ha continuato a crescere, ma – contestualmente – si sono verificati periodi di recessione, specie dal 1994 al 1999, dovuto anche alla crescita di fenomeni corruttivi e collusivi, tra imprenditoria e politica. Ciò ha causato sconquassi nel settore bancario di carattere macro, e microeconomico.

      Un matrimonio molto chiacchierato  

    L’Unione europea, dunque, è davanti ad un bivio che segnerà il suo futuro o la sua fine; non saremo noi a suggerire quale delle due ipotesi paventate sia più congeniale ad un sistema in “stallo” ma di certo non possiamo permettere che i tentativi possibili non siano perseguiti per volere di alcuni o per sistematici veti non motivati o motivati in maniera sommaria ed indefinita. Attendiamo con ansia gli sviluppi e ci auguriamo che il buonsenso prevalga sulla partizione politica. Ah, quasi dimenticavo: Monti,dopo un incontro con Erdogan(primo ministro della repubblica turca) a roma,ha dichiarato: “il matrimonio tra Ue e Turchia,potrà portare un valore aggiunto economico, geopolitico, strategico, culturale a una Europa anziana demograficamente, stanca, e non piena di impulso economicamente''. Analisi impeccabile,peccato che l’autore è uno dei principali fautori della politica dell’austerità e del rigore,che questo impulso di certo non lo favorisce.

    Domenico Apicella (Copyright © 2012 Qui Europa)