Qui Europa

Tag: Disinformazione mediatica

  • Aleppo: storie di quotidiana disinformazione

    Aleppo: storie di quotidiana disinformazione

       Lunedì, 8 Agosto/ 2016   

     – di  Redazione Qui Europa / Nabil Antaki

     Redazione Quieuropa, Aleppo, Siria, Nabil Antaki, Disinformazione mediatica, terrorismo  

     Aleppo: storie di quotidiana disinformazione 

     I terribili giorni di Aleppo 

     

    Redazione Qui Europa / Nabil Antaki

    Gli ultimi terribili giorni di Aleppo

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Premessa – Terribili giorni ad Aleppo                   

    Sono giorni drammatici per gli abitanti di Aleppo, che con l'offensiva dei russi e dei governativi  iniziavano a sperare la liberazione dai micidiali ordigni che per 4 anni hanno martoriato la città, riducendo il popolo alla disperazione, come ha testimoniato la giovane Rand Mittri alla GMG.  Ci meraviglia (ma non più di tanto – Ndr) che perfino nell'informazione cosiddetta "cattolica" oggi si diffondano versioni menzognere su quanto sta accadendoSu Avvenire nei giorni scorsi fra Ibrahim ha dichiarato: «Quando l’esercito siriano avanza con forza accadono sempre ritorsioni di questa entità. La violenza di questi giorni è provocata da chi ancora non ha voluto cedere». Padre Ibrahim Alsabagh, parroco francescano di Aleppo, racconta gli scontri che stanno facendo vivere alla “capitale del Nord” i giorni «più terribili dall’inizio del conflitto». Secondo alcune Ong locali, sono almeno 50 i "ribelli" morti dall’avvio della controffensiva lanciata da Assad assieme ai russi e sono decine i caduti tra le forze del regime. Quaranta morti – più della metà donne e bambini – il bilancio degli attacchi che negli ultimi giorni hanno colpito le aree sotto il controllo delle forze del regime. «Il presidente Assad ha concesso un’amnistia completa a quanti si arrendono e lasciano le armi e, stando alle notizie che ci arrivano, una buona parte dei ribelli lo ha già fatto. I corridoi umanitari creati sono stati battuti da diverse famiglie, poi accolte». Alcuni però resistono, e rispondono al fuoco con ostinazione. «A opporre maggiore resistenza sono soprattutto i combattenti stranieri. L’esercito siriano – continua il frate damasceno – sta avanzando con determinazione, e questi piccoli gruppi di jihadisti hanno reagito violentemente perché si sentono accerchiati». Hanno cominciato a utilizzare armi chimiche, «gas nervini da cui è impossibile scappare». Alcuni colpi hanno raggiunto anche le altre succursali francescane di Aleppo, come l’ex collegio di Terra Santa. Un parrocchiano di 55 anni è morto sotto le bombe incessanti. «La gente ha paura, fatica a dormire. Nella succursale colpita di al-Ram, non abbiamo nemmeno potuto celebrare la festa della Porziuncola in chiesa. Era troppo pericoloso, ci siamo dovuti rifugiare in un seminterrato e lì abbiamo celebrato la Messa, con i pochi che avevano rischiato di uscire di casa».

     Gli aleppini non hanno più medicine                   

    È una ritorsione diversa dalle altre volte, e padre Ibrahim lo sa bene. Questa volta l’esercito è determinato a «farla finita con i terroristi che si trovano lì», come ha dichiarato l’ambasciatore di Damasco in Russia. «Sembra proprio che sia così. L’esercito ha ripreso zone sotto l’occupazione dei jihadisti, limitando i rifornimenti di armi, e gli attacchi sono diventati più violenti, più disperati ». Ultime cartucce di un’opposizione frammentaria, che tenta il tutto e per tutto per non perdere la città. «Una signora della parrocchia, sordomuta e madre di due piccoli, è stata colpita all’occhio dalla scheggia di una bomba. Se da una parte siamo convinti che questa guerra non continuerà ancora a lungo, di certo non sarà corta». Il parroco è consapevole che la crisi potrebbe durare ancora alcuni mesi, e «ho la netta sensazione che questo sia il momento peggiore. Assisto sempre più spesso a casi di febbre gialla ed esaurimenti nervosi. Il caldo è terribile e tanti soffrono di febbre notturna. Il vero dramma è che gli aleppini non sanno più dove trovare le medicine, perché anche l’emergenza sanitaria ha raggiunto picchi mai visti prima».

     Fino a quando?                                                          

    Secondo l’Unicef, «sono circa 1,5 milioni le persone, tra cui almeno 660mila bambini, che vivono in zone difficili da raggiungere tra il governatorato e la città di Aleppo: cifre impressionanti». «In questi giorni pieni di paura e di morte – conclude padre Ibrahim – andando per le strade vedevo uomini piangere come bambini. Seduti in strada, disperati. C’era un signore accovacciato sul ciglio di una strada che aveva già cambiato molte case, a causa degli scontri che mettevano in pericolo la sua famiglia. “Fino a quando?”, mi chiedeva, “Fino a quando dovremo vivere da profughi nel nostro Paese?”»(1).

    (1) Cfr.: Aleppo alla stretta finale. «I giorni più atroci»

    Gli ultimi terribili giorni di Aleppo

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Antaki risponde alla giornalista Silvia Cattori    

    Aleppo – di Nabil Antaki – No, Aleppo non è assediata dall'Esercito siriano. Sono i gruppi armati che invasero alcuni quartieri orientali della città nel luglio del 2012. Si, i terroristi assediavano Aleppo da quattro anni. L'offensiva dell'Esercito siriano doveva e deve liberarare la città. In parte, la missione è stata portata a termine giovedì 28 luglio, quando l'esercito ha finalmente cacciato i gruppi armati dal quartiere Bani Zeid. Questi gruppi hanno terrorizzato durante quattro anni gli abitanti di Aleppo, lanciando quotidianamente razzi e bombole di gas riempite di chiodi ed esplosivi che ogni giorno causavano decine di morti e feriti.

     Perché Usa & Co non attaccano Al Nusra?          

    No, le strutture sanitarie non sono colpite deliberatamente dai bombardamenti aerei. Gli ospedali citati non esistevano prima della guerra e quindi, se fosse vero che esistono, questi luoghi di cura sono ospitati in edifici comuni. Inoltre, anche per ammissione di Médecins sans frontières (MSF), queste strutture sanitarie non sono state segnalate nè all'ONU, nè agli Stati Uniti, nè alla Russia. Bisogna sottolineare che gli edifici ospitanti strutture sanitarie sono anche impiegati dai terroristi per il loro sinistro lavoro: l'ospedale oftalmologico in Aleppo-est è inoltre il quartier generale di Al Nusra per la regione di Aleppo. E perché non si citano mai gli ospedali nelle zone controllate dallo Stato siriano [Ndlr], incendiati o distruttti dai terroristi sin dall'inizio del conflitto?  Si, i terroristi che occupano Aleppo-est fanno parte di Al Nusra, considerato gruppo terroristico da tutta la comunità internazionale (Europa et USA compresi). Dovrebbe essere neutralizzato come Daesh (Isis): la qual cosa gli aerei della coalizione internazionale a guida USA non fanno.

     La strategia dei terroristi                                        

    No, gli abitanti di Aleppo-est non temono di spostarsi nella parte della città controllata dallo Stato siriano, attraverso corridoi umanitari che le autorità hanno aperto perché il passaggio avvenga col minimo rischio di perdite civili, durante le incursioni o le battaglie. Al contrario, essi vorrebbero raggiungere gli altri 500.000 abitanti di Aleppo-est, già scappati dalle zone circostanti sotto controllo dei terroristi per rifugiarsi sotto la protezione dello Stato siriano. Sono i ribelli-terroristi che gli impediscono di allontanarsi e che li usano come scudi umani. Si, gli abitanti di Aleppo hanno sofferto per quattro anni. Hanno subito numerosi blocchi imposti dai terroristi.

     Manipolazione e disinformazione                        

    Un milione e cinquecentomila abitanti hanno subito penurie gravissime e nessuno ne ha parlato, nessuno si è indignato, nessuno ha protestatoNo, lo Stato siriano e gli alleati russi non vogliono fare vittime civili durante i combattimenti, nè vogliono provocare danni collaterali come è accaduto durante i bombardamenti francesi sul villaggio di al Tokhar del 19 luglio scorso con 164 vittime civili, o con il bombardamento americano dell'ospedale di Kunduz.  Si, smettetela di manipolare l’opinione pubblica con la disinformazione. Ogni volta che i terroristi sono sotto assedio in qualche parte della Siria, governi e media lanciano l'allarme con la giustificazione di voler evitare una pretesa catastrofe umanitaria, quando in realtà il vero scopo è di allentare la stretta dell'Esercito governativo sui terroristi. I terroristi non cessano di colpire. Com'è che riescono ad essere riforniti di munizioni ed armi, ma vogliono far credere che non arrivano derrate alimentari e carburanti e che i civili corrono gravi rischi? 

    Nabil Antaki

    partecipa al dibattito – infounicz.europa@gmail.com

    ____________________________________________________________________________________________

     Video correlati                                                                                                                   
     

    Guerra in Síria – Battaglia del 2 agosto 2016 l Aleppo – YouTube

    Guerra in Síria – Battaglia del 28 luglio 2016 l Aleppo – YouTube

    _____________________________________________________________________________________________

     Articoli Consigliati – Approfondimenti                                                                         

    Siria – Nuove Sanzioni Ue, Nuovi Crimini contro l’umanità

    Siria – Nuove Sanzioni Ue, Nuovi Crimini contro l’umanità

    Lunedì,  30 Maggio / 2016       – di Sergio Basile – Redazione Quieuropa, Sergio Basile, Siria, Aleppo, Consilium, Donald Tus, Bruxelles, Ue, Unione Europea, crimini contro l'umanità, Sanzioni, Assad, Terrorismo, Testimonianza Cristiana, Terrasanta, Persecuzioni contro i Cristiani, martiri, famiglie in fuga, genocidio del popolo siriano, ipocrisia e silenzio, Onu, Vertici vaticani, europeismo, Isis, Usa, Gran Bretagna, Francia, Qatar, Arabia Saudita, Italia  […]

    Siria – La petizione per fermare le sanzioni e il doppio volto dell’Ue

    Siria – La petizione per fermare le sanzioni e il doppio volto dell’Ue

    Giovedì, 26 Maggio/ 2016     – di Fra Firas da Aleppo / Redazione Qui Europa / Redazione Ora Pro-Siria – Redazione quieuropa, siria, Fra Firas da Aleppo, Pirellone, consiglio regionale della Lombardia, Unione europea, Raffaele Cattaneo, padre Ibrahim Alsabagh, collegio di Terra Santa dei frati francescani ad Aleppo, inermi cittadini di al-Zara, Aleppo, Latakia, Jableh, Tartous, nascita di Daesh  Siria – La […]

    Basta sanzioni alla Siria e ai Siriani – Lettera alla Redazione

    Basta sanzioni alla Siria e ai Siriani – Lettera alla Redazione

    Domenica, 22 Maggio/ 2016    – Comitato italiano “Basta sanzioni alla Siria e ai Siriani” – Redazione Quieuropa, Aleppo, Siria, Crimini contro l'Umanità, Aleppo, guerra dell'acqua, sanzioni, Unione europea,  Suore trappiste, testimonianza, genocidio del popolo siriano, Nobel per la Pace Maguire  Basta sanzioni alla Siria e ai Siriani – Lettera alla Redazione    In attesa del summit di Bruxelles, […]

    La petizione, l’appello – Basta sanzioni alla Siria

    La petizione, l’appello – Basta sanzioni alla Siria

    Mercoledì 18 Maggio / 2016  – Comitato italiano contro le sanzioni alla Siria  – Siria, Redazione Qui Europa, Aleppo, Crimini contro l'Umanità, Aleppo, guerra dell'acqua, sanzioni, Unione europea,  Suore trappiste, testimonianza, Sanzioni, annientamento della Siria, sanzioni inique, genocidio del popolo siriano, sanzioni internazionali  La petizione, l'appello – Basta sanzioni alla Siria In questi cinque anni le sanzioni alla Siria hanno […]

    Frans, dì al giovane uomo vestito di bianco accanto a te…

    Frans, dì al giovane uomo vestito di bianco accanto a te…

    Domenica, 10 Aprile/ 2016    – Testimonianza di  padre Nouras Sammour –  Redazione Qui Europa / Redazione Ora Pro Siria – Redazione Quieuropa, Redazione Ora Pro Siria, Gesù di Nazareth, Testimonianza di  padre Nouras Sammour, Ya Rabb, padre Frans van der Lugt, era il pastore, oggi la sua presenza continua  Frans, dì al giovane uomo vestito di bianco accanto a te…           […]

    Aleppo, Siria – “Qui siamo chiusi fuori dal mondo e presto senza risorse per sopravvivere”

    Aleppo, Siria – “Qui siamo chiusi fuori dal mondo  e presto senza risorse per sopravvivere”

    Mercoledì, Marzo 9th, 2016 – di S.E. Mons. Abou Khazen, Vescovo di Aleppo – Redazione Quieuropa,  Siria, Vescovo di Aleppo, Mons. Abou Khazen, parrocchia di Imola, tagliata fuori dai rifornimenti, taglio dell'acqua  Aleppo, Siria – "Qui siamo chiusi fuori dal mondo e presto senza risorse per sopravvivere" Nuovo appello del vescovo di Aleppo, Mons. Abou Khazen […]

    Siria – Appello per Aleppo dal Vicario Apostolico Mons. Abou Khazen

    Siria – Appello per Aleppo dal Vicario Apostolico Mons. Abou Khazen

    Domenica, Febbraio 14th, 2016 – di Georges Abou Khazen, Vicario Apostolico di Aleppo – Redazione Quieuropa,  Siria, Aleppo, bombardamenti, Vicario Apostolico di aleppo, Monsignor Abou Khazen, Jihadisti, intensificazione dei bombardamenti sui civili, opposizione moderata   Siria – Appello per Aleppo dal Vicario Apostolico Mons. Abou Khazen Siamo da giorni sotto continui bombardamenti: la cosiddetta "opposizione moderata" ha avuto il semaforo verde […]

    Padre Jacques Mourad – “La miracolosa fuga dall’Isis”

    Padre Jacques Mourad – “La miracolosa fuga dall’Isis”

    Giovedì,  Gennaio 14th/ 2016 – di Gian Micalessin  – Redazione Quieuropa, Padre Jacques Mourad, Gesù Cristo, Samaan, Cristianesimo, Gian Micalessin, Siria, persecuzione dei cristiani, sionismo, wahabismo, Isis, Al Baghdadi, miracolosa fuga dall'Isis, Gli occhi della guerra  Siria – Padre Jacques Murad – “La miracolosa   fuga dall’Isis” Padre Jacques Mourad ripercorre la sua esperienza: "Lui mi guardò rammaricato. Sa… dovremo ucciderla!"    di […]

    Siria – Padre Daniel: abiteranno sicuri. Egli stesso sarà la pace!

    Siria – Padre Daniel: abiteranno sicuri. Egli stesso sarà la pace!

    Mercoledì,  Gennaio 6th/ 2016 – di Padre Daniel Maes, Siria – Redazione Quieuropa, Gesù Cristo, Cristianesimo, Padre Daniel Maes, Siria, persecuzione dei cristiani, Qara, terrorismo internazionale, sionismo, wahabismo  Siria – Padre Daniel: abiteranno sicuri. Egli stesso sarà la pace! La perseveranza dei testimoni della verità avrà la meglio!   Testimonianza di Padre Daniel Maes, Siria  Algeria – masse di musulmani tornano […]

    Signoraggio bancario e sistema del male – Parigi e dintorni

    Signoraggio bancario e sistema del male – Parigi e dintorni

    Giovedì,  Novembre 19th/ 2015  – di Giovanni Agostino, Sete di Giustizia Messina – Redazione Quieuropa, Sete di Giustizia, Giovanni Agostino, Francois hollande, terrorismo internazionale, Parigi, Bataclan, Caccia francesi in Siria,  islam, integralismo islamico e sionismo, Riserva frazionaria  Signoraggio bancario e sistema del male – Parigi e dintorni  Breve riferimento agli attentati di Parigi alla luce delle grandi anomalie del […]

    Dietro gli attentati di Parigi – I Dr. Jekyll e Mr. Hyde dei giorni nostri

    Dietro gli attentati di Parigi – I Dr. Jekyll e Mr. Hyde dei giorni nostri

    Lunedì,  Novembre 16th/ 2015  – di Sergio Basile – Sergio Basile, Redazione Quieuropa, Francois hollande, Barack Pbama, Arabia Saudita, ISIS, Turchia, terrorismo internazionale, Parigi, Bataclan, Caccia francesi in Siria, Mazzini e Pike, Giudeo-Massoneria, islam, integralismo islamico e sionismo  Dietro gli attentati di Parigi – I Dr. Jekyll e Mr. Hyde dei giorni nostri Tutto secondo copione: come […]

    Siria – Come l’Occidente appoggia l’ISIS sottobanco

    Siria – Come l’Occidente appoggia l’ISIS sottobanco

     Martedì,  Ottobrebre 27th/ 2015  – di Padre Daniel Maes, Siria – Redazione Quieuropa, Padre Daniel Maes, Siria, Qara, fabbrica di candele, gruppo Bilderberg, Francois hollande, Barack Pbama, Arabia Saudita, ISIS, Turchia, David Cameron, UK, terrorismo internazionale  Siria – Come l'Occidente appoggia l'ISIS sottobanco Lettera di Padre Daniel Maes da Qara: bugie e ipocrisie, questi i "grandi valori" di […]

    Sira – Il dramma dei profughi nella testimonianza di Yousef, cristiano detenuto in Turchia

    Sira – Il dramma dei profughi nella testimonianza di Yousef, cristiano detenuto in Turchia

    Sabato, Ottobre 10th, 2015 – Testimonianza di Yousef, giovane cristiano siriano –  Redazione Quieuropa,  Siria, Turchia, testimonianza, Yousef, Istanbul, Damasco, imprigionati in un campo profughi, nel campo di detenzione  Siria – Il calvario di un popolo colpevole di essere cristiano Sira – Il dramma dei profughi nella testimonianza di Yousef, cristiano detenuto in Turchia Testimonianza di Yousef, […]

    Commedia ONU – Raid congiunti Usa-Russia anti Isis?

    Commedia ONU – Raid congiunti Usa-Russia anti Isis?

    Martedì, Settembre 29th, 2015 – di Sergio Basile  –  Redazione Quieuropa,  Damasco, New York, Siria, ONU, Sergio Basile, Vladimir Putin, Barack Obama, Papa Bergoglio, viaggio negli Usa, assemblea generale, genocidio dei cristiani in Siria, Ban Ki-moon  Assemblea generale dell'ONU – il confronto Putin-Obama Commedia ONU – Raid congiunti Usa-Russia anti Isis? Il paradosso: quando l'amico del mio nemico diventa mio […]

    Sira – Pace sempre più lontana, opinione pubblica sempre più accecata

    Sira – Pace sempre più lontana, opinione pubblica sempre più accecata

    Venerdì, Settembre 25th, 2015 – di Padre Daniel Maes  –  Redazione Quieuropa,  Siria, Lettera di Padre Daniel Maes, Usa, Qatar, Arabia Saudita, conversioni alla fede cristiana, I rifugiati sono le vittime dei crimini intenzionali dei paesi che si sono schierati contro la Siria dall’inizio, Ayan Kurdi, Mark Eyskens, genocidio dei siriani, Onu, Steffan de Mistura, François Hollande, Colin Powell , Obama  Siria – Lettera di […]

    Due vescovi e un medico di Aleppo: «Eliminare le cause della guerra. E aiutare i siriani a rimanere»

    Due vescovi e un medico di Aleppo: «Eliminare le cause della guerra. E aiutare i siriani a rimanere»

    Lunedì, Settembre 21st, 2015 – di Marinella Correggia – Redazione Quieuropa,  Aleppo, Siria, Marinella Correggia, testimonianza, due vescovi, annientamento della Siria, Monsignor audo, Nabil Antaki, La questione dei "veri profughi", Padre George Abou Khazen  Siria e profughi – La verità oltre la coltre delle nebbie mediatiche Due vescovi e un medico di Aleppo: «Eliminare le cause della guerra e aiutare i […]

    Testimonianza di Samaan Daoud – Dal Cuore della Siria Inerme

    Testimonianza di Samaan Daoud – Dal Cuore della Siria Inerme

    Sabato, Maggio 23rd, 2015 – Testimonianza di Samaan Daoud – Contributo della Redazione di "Piccole Note" Redazione Quieuropa,  Siria, Isis, redazione piccole note, Samaan Daoud, Simbolismo satanico, logge sataniche, genocidio del popolo siriano, Giordania, Turchia, Israele e Libano fermi, Isis & soci  Genocidio del popolo siriano – attacco al cuore del Cristianesimo Testimonianza di Samaan Daoud – […]

     
     

     

     

     
  • Sky propaganda 24 – Anche la D’Amico balla il Tango per Renzi

    Sky propaganda 24 – Anche la D’Amico balla il Tango per Renzi

    Martedì,  Giugno 10th/ 2014
     

     – di Vincenzo Mannello e Redazione Quieuropa 

    Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Quieuropa

    Redazione quieuropa, Vincenzo Mannello, SKY TG24, Ilaria D'Amico, Matteo Renzi, distrazione dai problemi reali e dalla vita reale,  Rupert Murdoch, Tango, Disinformazione mediatica, renzismo 

    Sky propaganda 24 – Anche la D'Amico balla il

    Tango per Renzi

    Industria del Consenso e propaganda TV di regime 24h/24.

    Un consiglio? Buttate via il telecomando e tornate a

    parlarvi faccia a faccia!

     

    di Vincenzo Mannello e Redazione Quieuropa

    Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Quieuropa

    Sky Tg 24 - Tango

     Sky propaganda 24                                                                                                     

    Roma, Catania – di Vincenzo Mannello  –  Oramai SkyTg24 è, senza dubbio, uno dei Tg che fanno opinione ed influenzano in maniera più sistematica ed efficace una parte non indifferente di telespettatori. Non a caso, continuando a cavalcare l'onda lunga di Matteo Renzi e del renzismo, la macchina propagandistica Sky ha pure rinforzato con "Tango" il supporto mediatico al putto fiorentino tramite la sua piú attraente prima donna, in precedenza destinata per lo più all'affollato palcoscenico calcistico:  Ilaria D'AmicoNon c'è minuto della giornata nel quale il Presidente del Consiglio, non eletto, non venga monitorato dalla redazione di Sky per poter poi celebrarne l'operosità, nonché per lodare il buon lavoro di tutta la sua fidata corte. Questo accade 24h/24h, nel corso di tutti i TG. Ma quel che è più paradossale è che quanto detto avviene rigorosamente senza tenere in alcun conto le opinioni e le proteste di quanti (metà degli Italiani, ed oltre… potete giurarci)  non votando per nessuno se ne fregano del Matteo caro ad Ilaria e di quanto va promettendo al popolo. La verità è che tra la base nazional popolare e l'élite mediatica c'è – malgrado Sky si sforsi di propagandare il contrario – un invalicabile muro di segregazione. Non è vero? Controllino giornalisti e navigatori di internet, scandagliando attentamente tutto il web, se sia possibile "comunicare" via mail o telefono con la redazione di SkyTg24Personalmente non ci sono riuscito! E come me, molti.

    Sky Tg 24 - Tango

     Domande preconfezionate e totale assenza di interazione reale               

    Nelle ultime settimane, essendo abbonato, ho cercato nell'apposita area del sito, di raggiungere l'inarrivabile "gruppo di lavoro". Niente di niente, solo la possibilità di esprimere un "si" o un "no" a domande preconfezionate ad arte e – a dir poco – tendenziose. Niente e-mail, neppure un numero di telefono. Addirittura ho telefonato al servizio clienti chiedendo informazioni. Sapete com'è finità? Samplice! L'operatore, intuendo dove stavo andando a parare, mi ha sbattuto in faccia i soliti "problemi tecnici" promettendo di richiamare al più presto. Sono trascorsi 10 giorni e nulla.. in compenso, però, la redazione è sempre piú scatenata nella promozione a tamburo battente di Renzi, del suo governo e dell'europeismoPotrei disabbonarmi (non ho pagato una bolletta apposta, per avere la possibilità di protestare a dovere quando mi contatteranno…) ma, per quanto mi riguarda, Sky è l'unica piattaforma soddisfacente rimasta quanto ad intrattenimento tv. Vedere un buon film in Televisione oggi è un'impresa… Su Sky cinema, in effetti, c'è qualche possibilità in più! Purtroppo con la spazzatura che c'è in giro, il sistema ti spinge ad abbonarti affinché tu possa sperare in un livello televisivo un pò al di sopra della norma…. Ma il tranello – sulle ali dell'alienazione della musa TV – è sempre dietro l'angolo: sull'altro fronte, infatti, propaganda a non finire e disinformazione. Arma distruttiva, questa, per quei telespettatori non dotati di alcun filtro critico, e perciò facilmente addomesticabili e vittime designate dell'indottrinamento ideologico mondialista.

    Sky Tg 24 - Tango

     Sky e il problema dell'informazione di regime                                                 

    Come detto in altre sedi, accanto alle vergognose omissioni di RaiTiranauno, due, tre, radio, LA7, ecc.. non posso non rilevare l'incredibile comportamento di SkyTg24 – da tre anni questa parte – e la rara abilità della piattaforma satellitare del mondialista Rupert Murdoch nel pilotare le informazioni sulla crisi (indotta) e nel propagandare il regime di turno… Specie ora che tutta la casta – o quasi – converge sul nome di Matteo Renzi. Un'ultima osservazione me la consentirete: la "par condicio" su internet esiste davvero e non viene censurata, per fortuna di tutti. Almeno per il momento, sia pur in quantità discutibili. Anche se il web diventa spesso e volentieri funzionale agli interessi del sistema per questioni puramente numeriche e statistiche: d'altronde per questo è stato concepito! L'iper produzione di notizie – si pensi ad esempio ad uno spazio web come Facebook – è tale da rendere difficile l'approfondimento. Senza parlare di altri due gravissime pecche: la distrazione dai problemi reali e dalla vita reale, mediante l'alienazione facile con giochi e altre forme di passatempo, divenute per molti malattie croniche; nonché la presenza costante e spesso difficilmente intellegibbile di un vastissimo esercito di trolls (disinformatori per contratto, assoldati dal sistema) pagati per diffondere menzogne, screditare la verità o alterarla a dovere, se non disinformare di sana pianta. Forse tornare a parlarsi guardandosi negli occhi e mettere un pò più da parte la tecnologia sarà la vera svolta del prossimo futuro. Che dite?

    Vincenzo Mannello e Redazione Quieuropa (Copyright © 2014 Qui Europa)

    Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Quieuropa

    Partecipa al dibattito – infounicz.europa@gmail.com

    ______________________________________________________________________________________________
     
     Link e Ultimi Articoli correlati  – Approfondimenti                                                    

    Contro la Piramide – Risposta ideale a Mandarà: “le denunce e provocazioni in TV, sono inutili”

    Contro la Piramide – Risposta ideale a Mandarà: “le denunce e provocazioni in TV, sono inutili”

    Sabato,  Giugno 7th/ 2014    – di Antonio Bassi / Sergio Basile e Redazione Quieuropa – Iniziativa di Libero confronto, "Pensa e Scrivi" di Quieuropa Redazione Quieuropa, Antonio Bassi, Pedofilia, La strategia dell'Europa, Perversione sessuale, Daniele di Luciano, Salvo Mandarà, La Gabbia, Mario Monti, copenaghen, Bilderberg 2014, Monica Maggioni, legalizzazione della pedofilia, Unione europea, Marco Tarquinio, Matteo Renzi, Gianni […]

    “Monti criminale, se mi denuncia sono felice!”

    “Monti criminale, se mi denuncia sono felice!”

    Venerdì,  Giugno 6th/ 2014    – di Daniele Di Luciano – Redazione Quieuropa, Daniele di Luciano, Redazione Losai.eu, Salvo Mandarà, La Gabbia, Mario Monti, copenaghen, Bilderberg 2014, Monica Maggioni  Il dopo Bilderberg 2014 – L'Intervento di Mandarà “Monti criminale, se mi denuncia sono felice!”   Video incredibili: Mandarà a La Gabbia e Monti alla CNN Bilderberg – Il Gruppo […]

    Grillo, Vespa e lo Zoo della Disinformazione

    Grillo, Vespa e lo Zoo della Disinformazione

    Martedì, Maggio 20th/ 2014 – di Sergio Basile e Vincenzo Mannello – Roma, Sergio Basile, Vincenzo Mannello, Beppe Grillo, Bruno Vespa, Giacinto Auriti, Mario Monti, Elezioni europee, Tv di regime, disinformazione mediatica, referendum sull'euro, reddito di cittadinanza fittizio, proprietà popolare della moneta, moneta e debito pubblico, bugie sul debito pubblico, inutilità del referendum sull'euro, il ciclo di Jefferson  […]

    Perle montiane al festival del giornalismo di Perugia

    Perle montiane al festival del giornalismo di Perugia

    Sabato, Maggio 3rd/ 2014  – di Sergio Basile – Quieuropa, Perugia, Parigi, Bruxelles, Redazione Qui Europa,  Sergio Basile, Perugia, Parigi, Bruxelles, Mario Monti, ex commissario europeo, full immersion nelle scuole neoliberiste Usa, arma impropria dell'iper emissione di titoli di stato del debito pubblico, Parlamento europeo, Monti il saggio al Festival del giornalismo di Perugia, balla dello spread, L'uomo della provvidenza del mondiaismo internazionale, L'accantonamento del "Pacchetto Barnier anti-rating", Il solito falso dissidio con […]

    L’Era della Videocrazia e il Tempo del Non Ritorno

    L’Era della Videocrazia e il Tempo del Non Ritorno

    Martedì, Settembre 18th/ 2012 – L'Editoriale di Sergio Basile –  Italia / Ue / Roma / Politica / Agorà / Antica Grecia / Confronto Politico / Porta a Porta / Ballarò / Piazza Pulita / Mercatismo / Bilderberg Club / Trilateral Commission / Bersani / Berlusconi / Casini / Stati Uniti d'Europa / Riscatto sociale […]

    Finalmente il 2 Giugno: Festa della Repubblica

    Finalmente il 2 Giugno: Festa della Repubblica

    Martedì,  Giugno 3rd/ 2014    – di Vincenzo Mannello e Sergio Basile – Redazione quieuropa, Vincenzo Mannello, Sergio Basile, Festa della Repubblica, Giorgio Napolitano, Parata militare, Iniziativa di Libero confronto, Pensa e Scrivi di Quieuropa, Goffredo Mameli, 600 legionari romani, Benito Mussolini, Giorgio Napolitano, sacro suolo della Patria, Guf, simpatia per gli Alleati, internazionalismo socialista, mondialismo proletario, Cavour,  Qualunquisti, disfattisti, populisti, monarca repubblicano, Alberto Casirati, Monarchia Costituzionale, Presidenza della Repubblica Italiana, 9 volte i dipendenti al servizio dell’Imperatore del Giappone, nel […]

    La raccomandazione dei padrini

    La raccomandazione dei padrini

    Mercoledì,  Giugno 4th/ 2014    – di Redazione Quieuropa – Redazione Quieuropa, La raccomandazione dei padrini, slittamento gli obiettivi deficit/Pil, Mariastella Gelmini, vertice G7,  Antonio Tajani, direttore di Avvenire Marco Tarquinio, collaborazionismo di Matteo Renzi & Co, Pier Carlo Padoan, sistema della moneta-debito,  rating/spread, MES, Fiscal Compact, privatizzazioni,  Olli Rehn , Reaganomics  Bruxelles – lacrime e sangue europeista La raccomandazione dei padrini    Nel 2014 altri 9 miliardi di lacrime e sangue: la […]

    Van Rompuy – Gaffe rivelatoria al Premio Carlomagno

    Van Rompuy – Gaffe rivelatoria al Premio Carlomagno

    Venerdì,  Maggio 30th/ 2014  – di Sergio Basile – Redazione quieuropa, Sergio Basile, Premio Carlo Magno, Aquisgrana, Herman Van Rompuy, gabbia europea del debito e della moneta dell'usura legalizzata, monometallismo argenteo, L'argento c'era davvero ed era sostanza fondamentale della moneta, Carlo Magno,riforma della Chiesa,  personale ecclesiastico, perdizione dell'anima, fissazione e la standardizzare della liturgia, reintroduzione del latino classico, fondatore della scuola palatina, nacquero scuole a ridosso delle chiese […]

    La vittoria dell’Antieuropeismo! Ma qualcuno non se ne accorge

    La vittoria dell’Antieuropeismo! Ma qualcuno non se ne accorge

    Lunedì,  Maggio 26th/ 2014  – di Sergio Basile – Redazione quieuropa,  risultati elettorali, astensionismo, Sergio Basile, Elezioni europee 2014, Matteo Renzi, Lista Tsipras, Nazismo e comunismo, Giulietto Chiesa, Ideologia funzionale al ricatto europeista, Renzi, Berlusconi, Monti, Tsipras, Merkel, Grillo, Salvini  Vittoria dell'Antieuropeismo! Ma qualcuno non se ne accorge Italia: batosta per sovranisti leghisti e grillini eurobondiani In Francia Marine Le Pen umilia […]

    Europee 2014 – Buoni motivi per non votare

    Europee 2014 – Buoni motivi per non votare

    Venerdì,  Maggio 23rd/ 2014  – di Antonio Bassi – Iniziativa di Pubblico confronto, "Pensa e Scrivi" di Quieuropa Redazione quieuropa, Antonio Bassi, Unione europea, Parlamento europeo, Elezioni 2014, partito del non voto, europeismo dogmatico, Iniziativa di Pubblico confronto, Pensa e Scrivi di Quieuropa, Movimento 5 Stelle, Giuseppe Piero Grillo,  urla dai palcoscenici, propaganda per mandarci tutti a votare , Aldo Moro, Enrico Mattei, Pierpaolo Pasolini, Giovanni […]

    La Sondodemocrazia incensa il Professore, dimissionario per copione – I Limiti dei sondaggi, da Barabba a Monti

    La Sondodemocrazia incensa il Professore, dimissionario per copione – I Limiti dei sondaggi, da Barabba a Monti

    Domenica, Dicembre 23th/ 2012 – di Sergio Basile – La Sondodemocrazia incensa il Professore / Dimissioni Monti / Italia / Parlamento / Mario Monti / Giorgio Napolitano / Tg di regime / Dittatura / Roma / sondodemocrazia / Mass media / Obiettività / Dittatuta / Barabba / Gesù / propagazione di bugie / Sky TG24 / malumori largamente diffusi in supermercati / sondaggio […]

  • Grillo, Vespa e lo Zoo della Disinformazione

    Grillo, Vespa e lo Zoo della Disinformazione

    Martedì, Maggio 20th/ 2014

    di Sergio Basile e Vincenzo Mannello –

    Roma, Sergio Basile, Vincenzo Mannello, Beppe Grillo, Bruno Vespa, Giacinto Auriti, Mario Monti, Elezioni europee, Tv di regime, disinformazione mediatica, referendum sull'euro, reddito di cittadinanza fittizio, proprietà popolare della moneta, moneta e debito pubblico, bugie sul debito pubblico, inutilità del referendum sull'euro, il ciclo di Jefferson 

    Grillo, Vespa e lo Zoo della Disinformazione

    Dal referendum fittizio sull'euro, al reddito di cittadinanza

    emesso a "debito dei cittadini".

    Ecco come il sistema conserva sé stesso e crea illusioni

    di massa… porta a porta.

     

    di Sergio Basile e Vincenzo Mannello

    porta a porta - vespa - grillo

     Grillo, Vespa e lo zoo della Disinformazione di massa                                  

    Roma – di Sergio Basile e Vincenzo Mannello – Scriviamo in merito allo speciale di  "Porta a Porta", con ospite d'onore il leader dei pentastellati, trasmissione andata in onda nella serata di ieri sulla rete di stato-regime ammiraglia: Raiuno. Certamente ognuno avrà elaborato una propria personalissima analisi dei messaggi passati. Beh una cosa è certa: dopo quanto visto e sentito, non si può tacere! Basta prendere in giro con cotanta spavalderia, decine di milioni di Italiani, in buona fede! E il riferimento – non casuale – è a quelle centinaia di migliaia di italiani (vessati e umiliati) che, malgrado tutto, credono ancora nel verbo (della "verità") incarnato nel Salvatore della Patria del momento, Beppe Grillo. Ma entriamo nel vivo dei fatti.

     Due questiti, due mezze verità, due confusionarie strategie                      

    A noi Grillo, nella serata di ieri è parso alquanto sotto tono, incalzato da un Bruno Vespa apparentemente dotato di un robusto pungiglione. Un pungiglione pronto a colpire, ma non a neutralizzare l'avversario ed a paralizzarlo con l'arma della verità… con una buona dose di veleno. Per molti, probabilmente a ragione, si è trattato, come al solito, di uno strategico gioco delle parti: il conduttore ha infatti piazzato domande e valutazioni alle quali il Grillo parlante (anzi strepitante) non ha di fatto risposto, lasciando molti telespettatori sospesi in una dimensione di incertezza e confusione. Ma – come vedremo – le mezze verità e le conclusioni dei due protagonisti, sono state davvero eloquenti e rivelatorie. Lo spunto per la nostra analisi ce l'hanno dato, in particolare, due domande che il conduttore ha esposto all'ex-comico: la prima sul destino e la portata del celeberrimo referendum sull'euro (punto forte del programma grillino); la seconda sulla bontà e sulla consistenza dell'illusorio ed impalpabile "reddito di cittadinanza grillino" (ovviamente emesso "a debito" e distante anni luce da quello contemplato ed elaborato con cognizione di causa – dopo oltre 35 anni di studi giuridici e monetari – dal grande professor Giacinto Auriti). Un reddito di cittadinanza, quello del politico-comico, molto simile a quello che potremmo definire "l'aborto di cittadinanza" tirato fuori qualche settimana fa da Matteo Renzi e del quale abbiamo abbondantemente parlato evidenziandone le profonde incongruenze debitocratiche (vedi qui – Renzi DEF – Reddito di Cittadinanza Bufala).

    porta a porta - vespa - grillo

     Alcuni recenti autogol e palesi limiti del grillismo…                                      

    Queste, le chiavi di volta che hanno messo in luce – ancora una volta – i limiti del Grillismo, per altro già ben evidenti in questioni come l'accettazione e legittimazione di armi di "distruzione di massa" come gli eurobonds (vedi qui – Ecco perché non voterò il Movimento 5 Stelle alle elezioni europee); la scelta di campo sull'abolizione del reato di immigrazione clandestina (vedi qui – M5S, Kalergi & Co – In Italia non esisterà più il Reato di Immigrazione Clandestina);  o l'autogol clamoroso afferente alla deresponsabilizzazione (civile) diretta dei giudici a livello processuale  (vedi qui – La Sinistra e il M5S Salvano i Magistrati dalla Responsabilità Civile Diretta). E giusto per citare alcuni esempi…

     La questione del referendum sull'euro                                                              

    "Referendum sull'euro!" Questa la promessa, anzi la pseudo-minaccia levata dalle bianche ed accomodanti poltrone di "Porta a Porta" dal Capo dei 5 Stelle."Ma dai, Grillo, sai bene che non si può fare!": questa la  secca replica – come da copione – del cerimoniere costituzionale e co-garante del "sistema", Bruno Vespa. Ma a ben vedere Vespa, questa volta dice proprio il vero… Qualcuno penserà… O forse no? Ha ragione il Brunone nazionale, e Grillo è sembrato prenderne atto. L'ospite pentastellato, infatti, è andato in apnea e come per magia ha trasformato il referendum in una consultazione online.

    porta a porta - vespa - grillo

     Intorno al presunto "reddito di cittadinanza"                                                  

    Stessa cosa, tralasciando tutti gli altri argomenti trattati, per la delicata questione del reddito di cittadinanza. Grillo ha ribadito la bontà dell'idea; ha poi altresì tentato di spiegare – a suo modo – come esso non rappresenti una forma di "assistenzialismo", ma un sostegno etico e pure pratico a quanti (tantissimi) si trovano in difficoltà momentanea. Ma il suo ragionamento – come detto – è restato sospeso a mezz'aria. Cioè tra l'aria fritta e lo sterile campo delle illusioni. Una "sospensione" disarmante ed imperdonabile, per l'uomo di punta della cosiddetta "riscossa" anti-casta.

     L'illusionista e l'arte del camaleonte                                                                  

    Ovviamente il Grillo parlante ha nascosto – come suo solito – il cuore del problema. Ha omesso cioè di dire (cioè confessare) che senza la realizzazione della teoria della "proprietà della moneta del professor Giacinto Auriti" (snobbato ed incomprensibilmente sminuito in più occasioni dallo stesso Beppe Grillo – vedi giù il video in allegato) il presunto "reddito di cittadinanza" (così come contemplato dalla coppia cara al mondialista ed americanista Enrico Sassoon, Grillo-Casaleggio) è e resta una grossa bufala, degna delle più vaste e verdi praterie americane. Vespa, per contro, ha insistito al alimentare ad arte il simpatico siparietto, obiettando l'irrealizzabilità della proposta grillina. Ma ciò – badate bene – non sulla base del presupposto oggettivo rilevato da Auriti (e cioè della contestuale e ovvia crescita indotta del livello del debito pubblico nazionale: grandezza economica che senza l'emissione a credito della moneta sarebbe destinata a crescere ancor di più, verso l'infinito, e senza – per altro – risolvere assolutamente "nulla") ma adducendo una motivazione davvero povera: "l'impossibilità di trovare i 15 miliardi necessari alla fattibilità della proposta". Dimenticando 1) che il sistema crea il danaro dal nulla e senza alcuna riserva aurea a garanzia; 2) che gli euro che non tornerebbero ai conti, sono puntualmente e "sapientamente" distratti dal regime al potere e fatti confluire direttamente nelle casse delle banche, per ripagare i banchieri del frutto del loro duro lavoro: l'immorale speculazione ai danni dei popoli, sui titoli di stato del debito pubblico.

     

    GRILLO SMINUISCE AURITI SUL SIGNORAGGIO

     

     

     

     L'insistenibile leggerezza.. di Vespa                                                                   

    Bruno Vespa ha dunque sostenuto l'impossibilità della realizzazione della proposta d'integrazione reddituale grillina, sulla base della mancanza di fondi. Anche questo è, fondamentalmente, vero… Obietterà qualche lettore. O no? A ben vedere anche questo è inconfutabilmente falso! Ma diventa automaticamente vero (nel famoso "gioco delle parti" al quale facevamo riferimento all'inizio) almeno per chi non si pone – sia pur minimamente – il macroscopico problema dell'inganno della moneta-debito: e cioè del debito pubblico auto-rigenerante fin dall'emissione; nonché di un sistema bancario capace – in maniera illegittima e fittizia – di creare denaro dal nulla. Quindi a mancare – evidentemente – non sono i fondi, ma la volontà reale di trasformare i cittadini, da debitori in creditori del loro stesso denaro. Quanti fondi da destinare allo sviluppo e all'occupazione potrebbero crearsi rinunciando a pagare circa 100 miliardi di euro all'anno di soli interessi sul debito ai banchieri privati! Non trovate?

    porta a porta - vespa - grillo

     Il "Ciclo di Jefferson" che Vespa e Grillo dimenticano                                  

    Siamo, dunque, dinanzi ad un sistema economico-bancario capace, parimenti – seguendo le regole precise esposte dal Presidente Jefferson nel suo omonimo "ciclo" – di ingenerare crisi economiche contraendo l'offerta di denaro attraverso la rarefazione monetaria e facendo, in tal guisa, venir meno quelle risorse necessarie al finanziamento e al funzionamento dei servizi pubblici  essenziali. Crisi fittizie alle quali accompagnare opere di rastrellamento della ricchezza pubblica e privata con l'alibi di ripagare un debito inestinguibile; salvo poi – a lavoretto concluso – tornare ad espandere la stessa offerta monetaria (fase di espansione monetaria del "Ciclo di Jefferson"), per ricominciare il gioco al massacro e riattivare la produzione per meri fini tornacontistici. Riattivare, cioè le illusorie e vane speranze di benessere e sviluppo dei cittadini… Fermo restando il perdurare di sedimenti perenni e tracce profonde all'interno del substrato socio-economico. Tracce che – come confessò lo stesso Mario Monti (vedi video in allegato) – non possono essere più cancellate: "quando una crisi sparisce – dichiarò con disarmante nonchalance Mario Monti nel 2011 – rimane un sedimento, perchè si sono messe in opera istituzioni, leggi, ecc.. per cui non è pienamente reversibile". Ma ovviamente questi meccanismi Grillo e Vespa (da servi del sistema qual sono) non possono spiegarli… E continuano a recitare i loro patetici e speculari ruoli.

     Sull'ignoranza dell'italiano medio                                                                       

    Alla luce di quanto asserito, un dato sembra chiaro: questo sistema, questo tipo di Stato partitocratico e liberal-capitalista (nonché social-comunista) mai e poi mai consentirà l'emissione di un reddito di cittadinanza a credito a vantaggio dei cittadini. Esso – qualora un giorno fosse attuato concretamente da questa partitocrazia unita e solidale al potere – resterebbe, pur sempre, uno strumento debitocratico, per ripagare e sostenere il quale i cittadini si vedrebbero abbeditati dallo stato, sulla loro posizione personale, nuove tasse ed imposte. Perciò è il solito cane che si morde la coda. La solita abissale presa in giro, che gioca sull'ignoranza dell'italiano medio. Quanto al referendum, abbiamo detto in altre sedi come esso sia un'ennesima bufala grillina, l'ennesimo palliativo per accattivarsi le simpatie del popolo, catalizzando i soliti voti di protesta. Sinceramente, nulla di più! Infatti abbiamo ribadito già in altre sedi (vedi qui – Ecco perché non voterò il Movimento 5 Stelle alle elezioni europee ) l'inutilità del referendum sull'euro. Per meglio chiarire il concetto, riprendiamo un articolo (di Daniele Di Luciano) pubblicato su "Qui Europa" lo scorso lunedì 7 Aprile, riproponendone di seguito uno stralcio, che ci ricorda cosa si intende davvero per "referendum consultivo", onde evitare di finire risucchiati nel vortice della disinformazione di regime.

    porta a porta - vespa - grillo

     Cos'è un Referendum Consultivo?                                                                      

    Cos’è un referendum consultivo? Ce lo dice Wikipedia, che citiamo: "I referendum si possono distinguere in base al tipo di scopo… Quelli consultivi mirano a sentire il parere popolare circa una determinata questione politica (mera richiesta di parere legalmente non vincolante quanto alla decisione successiva)". Capito? Un referendum del genere non vincola in alcun modo le decisioni che verranno prese dal governo. Ciò significa che se anche la maggioranza degli italiani votasse per la non permanenza nell’Euro, l’Euro potrebbe benissimo continuare ad essere la moneta dell’Italia. Praticamente non serve a nulla. È una specie di sondaggio che potrebbe essere attuato comodamente sul web o in qualsiasi altro luogo.

     La domanda nasce spontanea!                                                                              

    Perché mettere un sondaggio inutile al primo punto di un programma per le elezioni europee? Non si capisce. …O forse sì? Cercando in rete ci siamo imbattuti nel blog di Bruno Aprile sulla Democrazia Diretta. In un articolo del marzo 2012, che ovviamente non si riferisce al programma del Movimento 5 Stelle, l’autore scrive, a proposito dei referendum consultivi: "allo stato attuale, quindi, tale referendum [consultivo] non è solo una presa in giro, ma è totalmente inutile e dispendioso e sarebbe di utilità ai soli rappresentanti eletti per farsi propaganda come hanno sempre fatto con i referendum abrogativi nazionali". (vedi fonte giù)

     

     

     

     

     

     Il Grillo inibitore di coscienze                                                                               

    Ma, sempre nella serata di ieri, il finale del confronto a "Porta a Porta" è stato ovviamente il pezzo migliore del teatro grillino. Come si dice: "un pezzo di teatro a 5 stelle". Grillo non ha resistito alla tentazione di trovar nuova legittimazione nazional-popolare (visti i numerosi pentiti che stanno abbandonando il "Movimento") buttandola ancora una volta in "politichese"; ritornando cioè sul fittizio alterco tra destra e sinistra. Ma non erano – per il Movimento 5 stelle – concetti ideologici superati e speculari l'uno all'altro? Grillo ha infatti rivendicato il suo ruolo prezioso e determinante nell'aver impedito la nascita di formazioni "naziste" in Italia, citando – per contro – quanto accaduto in paesi europei come  Grecia, Olanda, Ungheria, Germania, Finlandia e Francia: paesi nei quali – secondo Grillo – si agiterebbe minaccioso lo "spettro" del nazismo. Ovviamente guai a pronunziare la parola "comunismo"… Quello sembra svanito nel nulla… con la semplice caduta di un "Muro" nel 1989… O almeno così si suppone! Ma evitando di franare sul solito, infruttuoso ed inutile dualismo ideologico tra braccia armate (comunismo e nazismo) storicamente facenti capo alla medesima ideologia criminale (il nazional socialismo di stampo massonico) Grillo, nel suo tentativo di rispettare il "copione" del momento, ha indirettamente ammesso una verità: l'assoluzione personale e diretta all'importante e strategico ruolo di freno inibitorio della protesta nazionale e – aggiungiamo – della consapevolezza politica e storica nazional-popolare, al netto di ogni inquinamento ideologico. Egli ha dimostrato, così facendo – utilizzando tra l'altro argomenti illusori, parziali e fittizi, come quelli analizzati – di essere un ingranaggio essenziale del sistema, funzionale allo stesso per reinventarsi e sopravvivere.

    porta a porta - vespa - grillo

     La consapevolezza che manca                                                                               

    Alla luce di queste riflessioni; dell'attuale desolante panorama politico e partitico; nonché alla vigilia di queste elezioni europee, un'altra questione appare chiara ed inequivocabile: non è dalle urne che giungerà il cambiamento, né dalle piazze! Piuttosto dall'acquisizione di una nuova cultura finanziaria, monetaria, storica, morale e spirituale che possa creare negli Italiani quella spina dorsale – robusta, matura e non violenta – necessaria affinché essi rinunzino ad attaccarsi ai primi carrozzoni di protesta che passano ed imparino a ragionare con la propria testa, comprendendo le reali ragioni di questa truffaldina "crisi"

    Sergio Basile, Vincenzo Mannello (Copyright © 2014 Qui Europa)

    Partecipa al dibattito – infounicz.europa@gmail.com

    _______________________________________________________________________________________________________________________________

     Ultimi Articoli  e Video Correlati                                                                                              

     

     

    GRILLO SMINUISCE AURITI SUL SIGNORAGGIO

     

    Perle montiane al festival del giornalismo di Perugia

    Perle montiane al festival del giornalismo di Perugia

    Sabato, Maggio 3rd/ 2014  – di Sergio Basile – Quieuropa, Perugia, Parigi, Bruxelles, Redazione Qui Europa,  Sergio Basile, Perugia, Parigi, Bruxelles, Mario Monti, ex commissario europeo, full immersion nelle scuole neoliberiste Usa, arma impropria dell'iper emissione di titoli di stato del debito pubblico, Parlamento europeo, Monti il saggio al Festival del giornalismo di Perugia, balla dello spread, L'uomo della provvidenza del mondiaismo internazionale, L'accantonamento del "Pacchetto Barnier anti-rating", Il solito falso dissidio con […]

    Europeismo, Federalismo e Mondialismo: facce della stessa medaglia

    Europeismo, Federalismo e Mondialismo: facce della stessa medaglia

    Sabato, Maggio 10th/ 2014  – di Sergio Basile – Bruxelles, Varsavia, Washington, New York, ALDE, federalisti, Altiero Spinelli, Stati Uniti d'Europa, M5S, Belle Brillo, PFE, ideale filo-imperialista, Guy Verhofstadt, Manuel Barroso, Jacque Delors e  Richard Coudenhove Kalergi, Speech by Guy Verhofstadt at the European Policy Centre on September 21, 2000, rivoluzioni colorate, Beppe Grillo, European Policy Centre: an indipendent think tank, at the cutting edge […]

    Ecco perché non voterò il Movimento 5 Stelle alle elezioni europee

    Ecco perché non voterò il Movimento 5 Stelle alle elezioni europee

    Lunedì,  Aprile 7th/ 2014 – di Daniele Di Luciano / Redazione Losai / Redazione Qui Europa  – Daniele Di Luciano, Beppe Grillo, Elezioni europee, programmadel movimento 5 stelle, Eurobond, Fiscal Compact, Referendum sull'euro, permanenza nell'euro, deputato Sorial, Mario monti, Nuovi Debiti, Debtocracy, perchè non voto il movimento 5 stelle, il referendum è una presa in giro  Ecco […]

    Italia – La Sinistra e il M5S Salvano i Magistrati dalla Responsabilità Civile Diretta

    Italia – La Sinistra e il M5S Salvano i Magistrati dalla Responsabilità Civile Diretta

    Sabato, Maggio 3rd/ 2014  – di Davide Mura  – Iniziativa di Libero Confronto, Pensa e scrivi di "Qui Europa" Iniziativa di Libero confronto, Pensa e scrivi di Quieuropa, responsabilità civile diretta dei magistati, Un'esterofilia che non regge, DDL sulla responsabilità civile diretta dei magistrati,  la sinistra il PD e il M5S hanno bocciato in commissione il DDL sulla responsabilità civile diretta dei magistrati, La […]

    Renzi DEF – Reddito di Cittadinanza Bufala

    Renzi DEF – Reddito di Cittadinanza Bufala

    Giovedì, Aprile 10th/ 2014 – di Sergio Basile  –  Qui Europa, DEF, Matteo Renzi, Beppe Grillo, reddito di cittadinanza fittizio, contributi integrativi, abolizione del reato di clandestinità, Giacinto Auriti, moneta debito, Sergio Basile, elezioni europee, spot elettorali, il modello del reddito di cittadinanza di Auriti  Renzi DEF – Reddito di Cittadinanza o Nuova Bufala? DEF – "Reddito di […]

    Europeismo, Federalismo e Mondialismo: facce della stessa medaglia

    Europeismo, Federalismo e Mondialismo: facce della stessa medaglia

    Sabato, Maggio 10th/ 2014  – di Sergio Basile – Bruxelles, Varsavia, Washington, New York, ALDE, federalisti, Altiero Spinelli, Stati Uniti d'Europa, M5S, Belle Brillo, PFE, ideale filo-imperialista, Guy Verhofstadt, Manuel Barroso, Jacque Delors e  Richard Coudenhove Kalergi, Speech by Guy Verhofstadt at the European Policy Centre on September 21, 2000, rivoluzioni colorate, Beppe Grillo, European Policy Centre: an indipendent think tank, at the cutting edge […]

    Europee 2014 – Tutti pronti a Non Votare!

    Europee 2014 – Tutti pronti a Non Votare!

    Giovedì, Aprile 17th/ 2014  – di Vincenzo Mannello e Sergio Basile – Iniziativa di Libero confronto, "Pensa e Scrivi" di "Qui Europa" Europa, Unione europea, Parlamento europeo, Vincenzo Mannello, Redazione Quieuropa, Crosetto Meloni, Beppe Grillo, europeismo, anti-politica, dissenso controllato, falsi profeti dell'europeismo contemporaneo, Piano Kalergi, Piano Delors, 25 maggio non votare, non legittimare il sistema bancario usurocratico, Marine Le Pen, […]

    M5S, Kalergi & Co – In Italia non esisterà più il Reato di Immigrazione Clandestina

    M5S, Kalergi & Co – In Italia non esisterà  più il Reato di Immigrazione Clandestina

    Mercoledì,  Gennaio 15th/ 2014 – di QE e Vincenzo Mannello – Iniziativa di libero Confronto, pensa e Scrivi di "Qui Europa" Roma, Sicilia, Italia, Abolizione del reato di immigrazione clandestina, Piano Kalergi, Movimento 5 Stelle, Vincenzo Mannello, Libero Confronto, genocidio indotto della Nazione Italiana  M5S, Kalergi & Co – In Italia non esisterà più il reato di immigrazione clandestina […]

    Parlamento – Dissenso Controllato e Teatrini a Cinque Stelle

    Parlamento – Dissenso Controllato e Teatrini  a Cinque Stelle

    Mercoledì,  Febbraio 5th/ 2014 – di Sergio Basile e Vincenzo Mannello – Iniziativa di libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di "Qui Europa" Vincenzo Mannello, Libero Confronto, Movimento 5 Stelle, Augias e Boldrini, Beppe Grillo, Casaleggio, M5S, Dissenso Controllato, Attacco al bunker in Parlamento, Trucchi di distrazione di massa, Giorgio napolitano, Moneta Debito, Giacinto Auriti, Opposizione di cartone, Sergio Basile  […]

  • Siria – Osservazioni sul Caso Dall’Oglio

    Siria – Osservazioni sul Caso Dall’Oglio

    Giovedì, Agosto 8th/ 2013

    – S.P. Redazione Qui Europa –

    Siria, Padre Paolo Dall'Oglio, Presunto Rapimento, Disinformazione mediatica, Samaan Daoud, Lettera di giovanni, L'elogio dell'uso di Armi chimiche, L'elogio dell'Assurdità, Hakoum Yahia, Università di leuven, Il frate che spalleggia i mercenari, Osservazioni sul caso dall'Oglio 

    Siria – Osservazioni sul Caso Dall'Oglio 

    Che fine ha fatto Padre Dall'Oglio, il "frate" sostenitore 

    di armi e ribelli-mercenari?

    Ricordate cosa accade all'Università di Leuven nel

    Novembre 2012?

    Osservazioni di Qui Europa e di un cristiano

    (cittadino italiano)

     

    S.P. Redazione Qui Europa

    Caso Paolo dall'Oglio - Siria

      Il Mistero Dall'Oglio e i "Ricami Mediatici"                                                      

    Damasco, Al Raqqa, Roma – Da oltre una settimana si rincorrono voci sul presunto rapimento di Padre Paolo Dall'Oglio il discusso ed anomalo gesuita amante della guerra e sostenitore dei mercenari assoldati per far fuori il governo siriano (ed evidentemente anche gli stessi cristiani di Siria… che dite?). A dir poco un caso ambiguo e controverso. Voci che si rincorrono tra una smentita e l'altra. Insomma un gioco mediatico che sta facendo storcere il naso a molti… E che magari dovrebbe far riflettere con più attenzione e discernimento molti dei cosiddetti "giornalisi cattolici occidentali". Ma tali inquietanti interrogativi non sembrano preoccupare più di tanto il nostro ministro degli esteri, Emma Bonino, che sta dimostrano – stando alle sue ultime dichiarazioni di questi giorni – un'attenzione inusuale e smodata per il dramma – nel caso specifico – di un "cristiano" di Siria. Ma di che tipo di "cristiano" si tratta in realtà?

    Paolo Dall'Oglio - L'Ambiguo monaco Pro Nato, non rappresenta i Cristiani di Siria

     La Lettera di Samaan                                                                                                 

    In uno stralcio di una lettera aperta a Padre Dall'Oglio pubblicata lo scorso 6 luglio e scritta da un cristiano di Siria (Samaan Daoud) amico e conoscente dello stesso gesuita si leggeva quanto segue: "Paolo, te lo dico con tanto dispiacere: hai perso tutti i tuoi punti, hai perso, e lo dico con tanta amarezza,  l’amore della maggioranza Cristiana. Secondo te l’intervento della Nato è la migliore uscita dei siriani? – Bombardare le città  principali (Damasco-Homs-Tartus-Lattakia-Aleppo) dove vive il maggior numero dei cristiani con questo intervento che invochi, è la soluzione migliore? Vuoi distruggere quello che è rimasto della Siria? Ti ho conosciuto da tanti anni, dal 1988, avevo in quel tempo 18 anni. All’inizio mi piacevano tantissimo le tue nuove idee sulle religioni. Mi piaceva la tua apertura verso gli altri, il tuo modo di fare, la fondazione di Mar Musa. Allora, Paolo, ti prego:  Abbi pietà del popolo siriano, particolarmente dei cristiani rimasti, e non commerciare col loro sangue,  perché  noi non ti abbiamo nominato delegato o portavoce dei cristiani della Siria. Ti prego, torna alla via retta, ascolta la  tua coscienza Cristiana che chiama all’amore e alla pace. Tieniti  lontano dalle idee Jihadiste estremiste, e lascia i salafiti ed i fratelli musulmani, … o vorresti essere uno di loro? Il tuo fratello in Cristo".

    La-lezione-di-Papa-Wojtyla-che-lOccidente-ha-Dimenticato-556x360

      Per non dimenticare – Così parlò all'Università di Leuven                         

    Ma d'altronde Padre Paolo si era superaro già nel Novembre del 2012 (vedi articolo integrale in allegato) in un'intervista rilasciata presso l'Università cattolica di Leuven, in Belgio, nell'ambito di un seminario sulla questione Mediorientale, con al suo fianco Hakoum Yahia, uno dei cinque studenti a sostegno della rivoluzione contro il regime di Assad. L'unico rimasto vivo... "Il popolo siriano – dichiarava Padre Dall'Oglio nell'occasione – si sente condannato a morte. Assad va avanti imperterrito nei suoi eccessi e nessuno lo richiama".  Già in quell'occasione, mentre sui canali Mediaset (Terra) andava in onda un curioso e a tratti ambiguo documentario sulla Siria, ci chiedemmo con sconcerto e meraviglia: chi è  davvero Padre Dall'Oglio? Emerse da una prima analisi la figura più o meno controversa di un gesuita che avrebbe dedicato la sua vita al dialogo tra cristiani e musulmani, cercando negli anni passati – tra l'altro – di mobilitare le Nazioni Unite e la Croce Rossa sulla "questione siriana", cercando di scrivere lettere aperte alla Chiesa cattolica e a Kofi Annan. Alla fine, il "nostro gesuita", pare sia stato espulso dal Paese per volontà dello stesso governo siriano. Ma perchè?

      Affermazioni pesanti e contraddittorie                                                             
     
    Beh, la posizione di Dall'Oglio non lasciava dubbi, come testimoniammo in uno dei nostri primi articoli a lui dedicati nel Novembre 2012: la comunità internazionale, a suo dire, avrebbe lasciato il popolo siriano al suo destino. Ma le strane dichiarazioni del "prelato" iniziarono già nel 2011. "intorno a Pasqua – dichiarava – abbiamo avuto l'impressione che la comunità internazionale stesse giocando un gioco sporco nei "nostri confronti" (…) dimostrandosi indifferente dinnanzi all'inasprimento delle violenze del regime di Assad (…)  Ma oggi – osò aggiungere – il caos in Siria non accenna a diminuire. I prigionieri vengono torturati o uccisi. I civili sono oggetto di violenze. Gli ospedali sono bombardati. Tuttavia, la rivoluzione in Siria non è una rivoluzione di sette o gruppi religiosi, (??) ma di persone, ispirata dalla "Primavera Araba" (?). Gente – denunciava Dall'Oglio – che sperava di avere il sostegno costante (?) del mondo esterno: un sostegno che però non è venuto (?). Assad – concludeva clamorosamente e con nostro grande sconcerto – rimane al potere grazie al supporto di amici vecchi e nuovi quali Iraq, Hezbollah, Russia,  Cina, Sudan e Algeria – e la sua audacia cresce di giorno in giorno. Dapprima con armi convenzionali, poi con carri armati, elicotteri, bombardieri e chissà… presto forse con armi chimiche " (Profeta della bugia? Giudicate voi!).
     

    La Bufala del rapimento di Dall'Oglio in Siria

     Il Presunto Rapimento                                                                                             

    Dunque nelle scorse settimane, neanche il tempo di digerire la "famosa" lettera al vetriolo dell'amico Samaan Daodu,  di cui sopra, che era piovuta (non so se dire provvidenzialmente) come un fulmine a ciel sereno la notizia del "rapimento" di Padre Paolo. Storia che in breve aveva fatto il giro del Web, riscuotendo un clamore inaspettato e fuori dal comune, almeno se paragonato al silenzio mediatico relativo al rapimento di altri sacerdoti e vescovi che si battono contro l'islamizzazione forzata del Paese e se si considera il silenzio mediatico e le frottole raccontate per mascherare gli oltre 100mila cristiani morti ammazzati in due anni di follia. Poi, nei giorni successivi al "presunto rapimento", emerse anche la notizia che Padre Dall'Oglio in realtà non fosse stato rapito, ma versava in ottime condizioni e al sicuro nella città di Al RaqqaA confermarlo anche l'Ufficio informativo dei Fratelli Musulmani Siriani (vedi articolo in allegato).

     Il Misterioso Teorema                                                                                              

    Ma, tuttavia, il teorema del rapimento continua a sussistere ed a reggersi misteriosamente come una casa in via di demolizione che non vuol saperne di venire giù… Una casa che ri regge per forza di inerzia. Ma i dubbi ed i misteri del caso "Dall'Oglio" sono comuni a più lettori e menti libere. Ecco – in tal senso – una lucidissima analisi rintracciabile nella lettera di Giovanni, un cittadino italiano (cristiano). Lettera inviata alla redazione "amica" di Ora Pro Siria, che vi riproponiamo di seguito, lasciando a voi le conclusioni.

    Caso Paolo dall'Oglio - Siria

     La Lettera di Giovanni, cittadino italiano,  a "Ora Pro Siria"                       

    "Sul rapimento Dall'Oglio (presunto rapimento del gesuita Paolo Dall'Oglio) la questione appare delicata e spinosa. Ciò che appare in queste ore sui siti di informazione cattolici a proposito di Padre Dall’Oglio è abbastanza sconcertante. Forse, per salvaguardare la giusta carità di fronte alla preoccupazione per la sua sorte, e la giusta verità di fronte alle sue posizioni fuori dall’ insegnamento del Vangelo e della Chiesa, sarebbe meglio tacere. O almeno praticare un discernimento più attento, prima di canonizzarlo mediaticamente, anche pensando alle sue più recenti affermazioni.   

     L'Elogio dell'uso di Armi chimiche                                                                       

    Il religioso è arrivato giusto qualche giorno fa, fra le altre cose ad elogiare l’uso di armi chimiche come uno strumento legittimo per risvegliare le coscienze, e lottare per la pace. Non solo, ma anche ad identificarsi pienamente , attraverso un “noi” ripetuto ad oltranza, con la militanza armata. Fino alla minaccia. Su questo, stranamente, ahimè, nessun segno di reazione; eppure ci si sarebbe aspettati qualche presa di posizione chiarificatrice, in ambito cattolico, su questo atteggiamento di Padre Paolo e sulla prassi non violenta della Chiesa. P. Paolo ovviamente è libero di agire e pensare come crede (lasciando però liberi gli altri di dissentire dal suo profetismo visionario).

    Caso Paolo dall'Oglio - Siria

     Padre Paolo e l'Elogio dell'Assurdità                                                                    

    Ma, in questo momento del suo percorso politico, associare alla figura di Charles de Foucauld (che per Cristo si è fatto mite e disarmato) l’immagine di Dall’Oglio e il suo impegno nella lotta; fare di lui l’unico ed autentico interprete del desiderio di pace e giustizia dei Siriani; esaltare il suo interventismo come amore di un prete per il dialogo islamo-cristiano, è l’elogio dell’assurditàPreoccupiamoci per lui, per la sua incolumità. Rattristiamoci per le tante vittime della violenza, per quelli che la subiscono e anche per quelli che la scelgono. 

     Non Facciamo di tutta l'erba un fascio                                                                

    Ma non dimentichiamo che P. dall’Oglio è rientrato clandestinamente in Siria, sotto la protezione delle armi, con un progetto preciso, e non come un qualsiasi civile inerme; non assocerei la sua scomparsa di questi giorni alla vicenda dei Vescovi, dei sacerdoti o di altri civili rapiti, se non altro per il disprezzo con cui P. Paolo si esprime a proposito dei cristiani siriani, specie se in qualche posizione di autorità nella Chiesa. Questo non per togliere qualcosa alla compassione per lui, ma per restare almeno un po’ nella realtà.” (Giovanni, cittadino italiano e cristiano)

    S.P. _Redazione Qui Europa (Copyright © 2013 Qui Europa)

    _______________________________________________________________________________________________________

      Articoli in Allegato                                                                                                                       

    Siria – Padre dall’Oglio e la Bufala del Rapimento

    Siria – Padre dall’Oglio e la Bufala del Rapimento

    Mercoledì, Luglio 31th/ 2013 – di S.P._Redazione Qui Europa, Siria –  Siria, Padre Paolo Dall'Oglio, Fratelli Mussulmani, Rapimento falso, Al Raqqa, Papa Francesco, Papa Bergoglio, Sant'Ignazio di Loyola, San Francesco Saverio, Padre Pedro Arrupe, Bashar Al Assad, Disinformazione mediatica, Samaan Daoud  Siria – Padre dall'Oglio e la Bufala del Rapimento La smentita direttamente sul sito dei Fratelli Mussulmani  […]

    Siria – Le Tecniche per Screditare chi lavora per la Pace

    Siria – Le Tecniche per Screditare chi lavora per la Pace

    Giovdì, Luglio 25th/ 2013 – di Padre Daniel Maes, Mar Yakub, Siria –  Siria, Aleppo, Cristiani, Persecuzione contro i cristiani, complotto massonico, Complotto con gli integralisti islamici, Nuovo Ordine Mondiale, Attacco sacrileg, Testimonianza, Ora Pro Siria, padre Daniel Maes, Mar Yakub, Madre Marie-Agnès, Padre Daniel Maes, Tecniche per Screditare chi lavora per la Pace, Israel Zolli, Pio XII, Ministero […]

    Siria – Lettera Aperta a Paolo Dall’Oglio di un Cristiano dall’Inferno di Damasco

    Siria – Lettera Aperta a Paolo Dall’Oglio di un Cristiano dall’Inferno di Damasco

    sabato, Luglio 6th / 2013 – di Samaan Daoud, Lettera Aperta a Paolo dall'Oglio dalla Siria  –  Esteri, Siria, Guerra, Cristiani, Persecuzioni cristiani, Sacerdote cattolico, Convento di San Simone, Saccheggi, Cattolici, Islam, Occidente, Estremisti religiosi, Il mio Nome è mai più, Padre Francois Murad, Padre Paolo dall'Oglio, Fratelli Mussulmani  Siria – Lettera Aperta a Paolo Dall'Oglio di […]

    Orrore Siria – Padre Paolo Dall’Oglio: Chi Rappresenta?

    Orrore Siria – Padre Paolo Dall’Oglio: Chi Rappresenta?

    Venerdì, Novembre  9th/ 2012 – Sergio Basile – Siria / guerra / Paolo dall'Oglio / Esteri / Leuven / Università cattolica di Leuven / Damasco / Bombardamenti / Vittime / Morti / Ribelli / Usa / Nato / Armi / Europa / Unione Europea / Stati Uniti d’America / Esercito siriano / Nobel per la pace […]

  • Siria – Padre dall’Oglio e la Bufala del Rapimento

    Siria – Padre dall’Oglio e la Bufala del Rapimento

    Mercoledì, Luglio 31th/ 2013

    – di S.P._Redazione Qui Europa, Siria – 

    Siria, Padre Paolo Dall'Oglio, Fratelli Mussulmani, Rapimento falso, Al Raqqa, Papa Francesco, Papa Bergoglio, Sant'Ignazio di Loyola, San Francesco Saverio, Padre Pedro Arrupe, Bashar Al Assad, Disinformazione mediatica, Samaan Daoud 

    Siria – Padre dall'Oglio e la Bufala del

    Rapimento

    La smentita direttamente sul sito dei Fratelli Mussulmani 

    Anche Papa Bergoglio si era scomodato….

     

    di S.P._Redazione Qui Europa, Siria

    La Bufala del rapimento di Dall'Oglio in Siria

     La Bufala del Rapimento di Padre dall'Oglioin Siria                                      

    Damasco, Al Raqqa, Roma – Nelle ore scorse la notizia del rapimento in Siria dell'ambiguo e discusso "gesuita interventista", Padre Paolo Dall'Oglio aveva fatto il giro del Web. Qui Europa ha atteso a dare la notizia, cercando di indagare sulla faccenda, chiedendo notizie direttamente ai propri ganci siriani. Ed ecco che – meraviglia delle meraviglie – sbucare, come per magia, il coniglietto dal cilindro della disinformazione: dall'Oglio non è stato affatto rapito, ma sta benissimo, ed è in gran forma nella città di Al Raqqa

    Paolo Dall'Oglio - L'Ambiguo monaco Pro Nato, non rappresenta i Cristiani di Siria

     La Preoccupazione di Bergoglio                                                                             

    Nella giornata di ieri persino Papa Francesco, celebrando la messa con i confratelli gesuiti nella chiesa del Gesù, in occasione della ricorrenza di Sant'Ignazio di Loyola, si era "scomodato" per il discusso Dall'Oglio, ricordandolo nella preghiera. Il Pontefice aveva ricordato – nell'occasione – le figure di due gesuiti che diedero la vita nel loro ministero: San Francesco Saverio e Padre Pedro Arrupe. Paragoni soggetti a distanze siderali, ovviamente! Bergoglio, in particolare aveva aggiunto con preoccupazione: "Penso a padre Paolo…!". Ma la vera esclamazione, o meglio, più che altro la domanda da fare e da farsi ,sarebbe un'altra: "A chi pensa davvero Padre Paolo? Ai cristiani?". Beh, a giudicare dagli ultimi articoli pubblicati dall'Osservatorio Nazionale Qui Europa (vedi allegati) e dalla durissima lettera aperta del cittadino siriano Samaan Daoud, all'indirizzo del religioso (vedi in allegato) possiamo, senza ombra di dubbio, dar risposta a questo interrogativo. Non proprio! Anzi per nulla!

    La Bufala del rapimento di Dall'Oglio in Siria

     Ma cosa faceva Padre Paolo ad Al Raqqa?                                                         

    Dunque Padre Paolo Dall'Oglio non è stato rapito! A confermarlo anche l'Ufficio informativo dei Fratelli Musulmani Siriani. In particolare, secondo il sito del gruppo islamico siriano "Paolo Dall'Oglio sta bene (…) non è stato rapito a dispetto delle strane voci messe in giro dai media ieri". Ma che ci faceva Dall'Oglio ad Al Raqqa? Beh, a quanto pare era lì per incontrare un emiro locale di Al Qaeda. Però! Non ditelo a Papa Bergoglio… Preghiamo piuttosto per i poveri cristiani siriani, nostri fratelli, che ogni giorno perdono la vita per mano di quegli stessi integralisti che Dall'Oglio difende e spalleggia, osteggiando il governo libero e sovrano di Bashar Al Assad e difendendo le ragioni dei cosiddetti "ribelli" (o mercenari al soldo dell'integralismo islamico e dell'Occidente liberal-socialista, che dir si voglia!) O no?

    S.P. _Redazione Qui Europa (Copyright © 2013 Qui Europa)

    _______________________________________________________________________________________________________

      Articoli in Allegato                                                                                                                       

    Siria – Le Tecniche per Screditare chi lavora per la Pace

    Siria – Le Tecniche per Screditare chi lavora per la Pace

    Giovdì, Luglio 25th/ 2013 – di Padre Daniel Maes, Mar Yakub, Siria –  Siria, Aleppo, Cristiani, Persecuzione contro i cristiani, complotto massonico, Complotto con gli integralisti islamici, Nuovo Ordine Mondiale, Attacco sacrileg, Testimonianza, Ora Pro Siria, padre Daniel Maes, Mar Yakub, Madre Marie-Agnès, Padre Daniel Maes, Tecniche per Screditare chi lavora per la Pace, Israel Zolli, Pio XII, Ministero […]

    Siria – Lettera Aperta a Paolo Dall’Oglio di un Cristiano dall’Inferno di Damasco

    Siria – Lettera Aperta a Paolo Dall’Oglio di un Cristiano dall’Inferno di Damasco

    sabato, Luglio 6th / 2013 – di Samaan Daoud, Lettera Aperta a Paolo dall'Oglio dalla Siria  –  Esteri, Siria, Guerra, Cristiani, Persecuzioni cristiani, Sacerdote cattolico, Convento di San Simone, Saccheggi, Cattolici, Islam, Occidente, Estremisti religiosi, Il mio Nome è mai più, Padre Francois Murad, Padre Paolo dall'Oglio, Fratelli Mussulmani  Siria – Lettera Aperta a Paolo Dall'Oglio di […]

    Orrore Siria – Padre Paolo Dall’Oglio: Chi Rappresenta?

    Orrore Siria – Padre Paolo Dall’Oglio: Chi Rappresenta?

    Venerdì, Novembre  9th/ 2012 – Sergio Basile – Siria / guerra / Paolo dall'Oglio / Esteri / Leuven / Università cattolica di Leuven / Damasco / Bombardamenti / Vittime / Morti / Ribelli / Usa / Nato / Armi / Europa / Unione Europea / Stati Uniti d’America / Esercito siriano / Nobel per la pace […]

  • Siria – Vietato Parlare: quando la Verità è un Nemico

    Siria – Vietato Parlare: quando la Verità è un Nemico

    Sabato,  Marzo 23rd/ 2013 

    – Iniziativa di libero confronto, Pensa e Scrivi di Qui Europa   

    di Patrizio Ricci e Redazione Ora Pro-Siria

    Siria, Damasco, morte nei luoghi sacri, Colonialismo, Esteri, Siria, Jihadisti, Imperialismo Occidentale, Disinformazione mediatica, Integralismo islamico, Piano contro Bashar Al-Assad, Propaganda occidentale Filo Nato, occultamento della Verità, Ora Pro Siria, Amici della Siria, Patrizio Ricci, Qui Europa, Osservatorio nazionale sulle Politiche Europee, Sheikh Mohammad Said al-Bouti, moschea Al-Iman, Sheikh Qaradawi, maledetta censura Mediatica, Nuovo Ordine Mondiale 

    Siria – Vietato Parlare: quando la Verità

    è un Nemico

    Morte in Chiese e luoghi sacri: "nessuno deve

    sostenere Bashar Al-Assad", Altrimenti… 

    è la Morte

    La Propaganda Occidentale Filo-Nato continua ad

    Occultare tutto… Ecco alcuni vergognosi esempi!

     

    di Patrizio Ricci e Redazione "Ora Pro Siria"

    I Media Censurano la Siria

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Siria – Tacete! Altrimenti è la Morte 

    Damasco – Un nuovo  sanguinoso attentato a Damasco: un attentatore suicida si è fatto esplodere  durante la lezione di religione coranica dello Sheikh Mohammad Said al-Bouti  nella Moschea  Al-Iman , uccidendo 42 fedeli e ferendo 84 studenti.  Membro di una grande tribù curda situata a cavallo tra Siria, Turchia e Iraq, il signor Bouti, nato nel 1929, è stato un dottore di ricerca in Studi islamici di Al-Azhar del Cairo. Questo uomo fragile era famoso in Siria: scienziato, uomo di cultura e storico sostenitore del governo, era noto ai siriani per le sue prediche diffuse ogni venerdì dalle emittenti televisive siriane.Non era alawita, non era sciita: era il simbolo della realtà della Siria  multiculturale e multireligiosa,  tollerante e aperta. Era odiato dall'opposizione per aver detto: "La maggior parte delle persone che vengono alle preghiere del Venerdì e poi escono a manifestare contro il governo non sanno nulla di preghiera". Tanto che lo sheikh Qaradawi aveva emesso di recente una fatwa  contro al-Bouti. Il terrorismo puro e semplice, le bombe e gli attacchi sanguinosi contro i civili e le minoranze, e perfino contro i luoghi di culto, è diventato la scelta degli  jihadisti. La stampa occidentale dichiara: "Questo è un altro duro colpo per il potere del presidente Bashar al-Assad, perché il religioso era un sostegno sunnita di calibro…". Dunque oramai è sufficiente non passare dalla parte dei “democratici anti- Assad” per diventare un bersaglio?. E intanto Monsignor Audo denuncia: “ 30.000 Cristiani, sui 160.000 che contava prima del conflitto, hanno già lasciato Aleppo”.

     Intanto la Spietata Disinformazione Occidentale Continua 

    – Ansa: Siria: “Ucciso anche dignitario religioso filo-Assad."
    – Androkronos: ” attentato a Damasco colpito il regime”,
    – Rainews24.it: “Attentato a Damasco, colpito il regime ”

    Un attentatore suicida si è fatto esplodere durante una lezione di religione coranica all’interno della moschea Al-Iman di Damasco. Come al solito, la lettura del fatto è falsa e spregiudicata. Per l’informazione l’omicidio è ‘un colpo contro il regime’. Quindi, secondo il giudizio predominante di univoco sostegno all’opposizione armata (per la maggior parte formata, appunto da Jiahdisti), un fatto positivo. L’imam Sheikh Mohammad Said al-Bouti che Repubblica riporta come ” famoso per sermoni anti-jihadisti”, era considerato “conciliante” verso Assad : è bastato questo per farlo saltare in aria, insieme a 42 fedeli . In realtà  – come detto – Al-Bouti, figura di spicco del mondo islamico, era noto per le sue posizioni moderate e pacifiste. Il giudizio contenuto nel riportare la notizia è grottesco, la descrizione degli avvenimenti appare viziata dal significato che si vuol imporre. Dall’inizio della rivolta, sul campo di battaglia sono cambiate molte cose, ma questo evidentemente è un particolare trascurabile per i media. Il pensiero è diventato immutabile anche di fronte ad avvenimenti di segno contrario.

    di Patrizio Ricci e Amici della Siria – Redazione Ora Pro Siria

     http://oraprosiria.blogspot.it/

    ____________________________________________________________________________________________________
     
      Genocidio Siria – Galleria Immagini – Per non Dimenticare  – Qui Europa    
     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    ___________________________________________________________________________________________________

      Articoli Correlati  – Approfondimenti                                                                           
     

    Siria – Una Mail Può Salvare Migliaia di Vite – Campagna di Solidarietà col Popolo Siriano

    Siria – Una Mail Può Salvare Migliaia di Vite – Campagna di Solidarietà col Popolo Siriano

    Giovedì,  Marzo 21st/ 2013  – di Rete No War e Redazione "Qui Europa" –   Esteri, Siria, Dublico, Italia, Governo Tecnico, Francia, Gran gretagna, Regno Unito, Parigi, Londra, Roma, Damasco, Nato, Unione Europea, Qatar, Guerra, Negoziati, Crisi siriana, Terroristi,  Jihadisti, Fornitura Armi, Legge 185 del 1990, Dignità, Interessi occidentali, Giulio Terzi, Rete No War, Redazione Qui Europa, […]

    Siria – Il Discorso di Assad alla Nazione e al Mondo: Riconciliazione, Pace, Dignità e senso di Patria – Il vero volto della Siria che i Falsi Profeti dell’Imperialismo Occidentale e del Terrorismo non cercano

    Siria – Il Discorso di Assad alla Nazione e al Mondo:  Riconciliazione, Pace, Dignità e senso di Patria – Il vero volto della Siria che i Falsi Profeti dell’Imperialismo Occidentale e del Terrorismo  non cercano

    Venerdì, Gennaio 11th/ 2013 – Discorso in Forma integrale del Presidente Bashar Al-Assad –  – President Bashar Al-Assad's Speech in Full Form – – Traduzione di Sergio Basile – Qui Europa (www.quieuropa.it) Cristiani / Bashar Al-Assad / Discorso in Forma Integrale / Traduzione in Italiano / Damasco / Teatro dell'Opera di Damasco / Desiderio di Pace […]

    2012: Ucciso un Cristiano ogni 5 minuti – La Forza della Fede nella Croce: il Perdono e la Resurrezione

    2012: Ucciso un Cristiano ogni 5 minuti – La Forza della Fede nella Croce: il Perdono e la Resurrezione

    Lunedì, Dicembre 31st/ 2012 – di Maria Laura Barbuto – Vittime cristiane / Cristianesimo, nel 2012, 105.000 vittime / Religione / Cultura / Società / Cristianesimo / Nigeria / Egitto / Mali / Pakistan / Corea del Nord / India / Fede / Vittime / Persecuzioni / Fedeli / Perdono / Vendetta / Santo Stefano / Martiri / Cammino […]

    Giù le mani dalla Siria – La Russia Minaccia Francia e Inghilterra

    Giù le mani dalla Siria – La Russia Minaccia Francia e Inghilterra

    Giovedì,  Marzo 21st/ 2013  – Redazione Qui Europa –   Russia, Putin, Minaccia, Colonialismo, Esteri, Siria, Dublino, Italia, Governo Tecnico, Francia, Gran gretagna, Regno Unito, Parigi, Londra, Roma, Damasco, Nato, Unione Europea, Qatar, Guerra, Negoziati, Crisi siriana, Terroristi,  Jihadisti, Fornitura Armi, Imperialismo Occidentale,  Giù le mani dalla Siria – La Russia Minaccia Francia e Inghilterra Mosca avvisa […]

    Irruzione di un’Attivista della Rete No War al Vertice Romano della NATO – “L’Occidente in Siria Sostiene il Terrorismo contro la Pace”

    Irruzione di un’Attivista della Rete No War al Vertice Romano della NATO – “L’Occidente in Siria Sostiene il Terrorismo contro la Pace”

     Giovedì,  Febbraio 28th/ 2013  – Redazione Qui Europa, Rete No War Roma –   Siria, Roma, Italia, Ribelli, Usa, Nato, John Kerry, Esteri, Unione Europea, Guerra, Negoziati, Crisi siriana, Attentati,  Aiuti militari, Terroristi, Jihadisti, Giulio Terzi, Palazzo Madama, rete No War Roma, Emirati Arabi, al Khatib, Turchia,  Irruzione di un'attivista della Rete No War al vertice […]

    Siria – La Guerra di Cameron il “Pacifinto”

    Siria – La Guerra di Cameron il “Pacifinto”

    Giovedì,  Marzo 14th/ 2013   – Redazione "Qui Europa" – Siria, David Cameron, Regno Unito, Damasco, Fondamentalismo islamico, Guerra in Siria, Pace, Fornitura di armi, oasi di Pace, Bashar Al Assad, Lupi travestiti da Agnelli  Siria – La Guerra di Cameron il "Pacifinto" Il premier Britannico sbatte le porte in faccia alla Pace Armi di morte ai […]

    Criminali, Giù le mani da Assad e dai Cristiani di Siria – Ecco perchè Satana vuol distruggere la culla della cristianità

    Criminali, Giù le mani da Assad e dai Cristiani di Siria – Ecco perchè Satana vuol distruggere la culla della cristianità

    Sabato, Dicembre 29th/ 2012 – di Sergio Basile –   Satana vuol distruggere la Siria / Criminali, Giù le mani da Assad e dai Cristiani di Siria /  chiesa di Umm al Zunnar / Dramma Siria / Guerra / Armamenti Europa / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali / Distruzione / Crimini / Aleppo / Vergine Maria / San Giuseppe […]

    Siria – Da Giordania e Croazia Armi e Ipocrisia

    Siria – Da Giordania e Croazia Armi e Ipocrisia

    Giovedì,  Marzo 14th/ 2013 – di Giuseppe Sacco e Sergio Basile  – Siria, Usa, Giordania, Armamenti dalla Croazia, Guardian, Amman, Damasco, Washington, New York Times, Der Spiegel, Al Quds al Arabi, Sacra alleanza del male, Der Spiegel, Al Quds Al Arabi, Times, Arabia Saudita, Jutarnji List, Croazia, turchia, Assad, Sibialiria, Ora Pro Siria, Qui Europa, Giuseppe […]

    Genocidio Siria, 60.000 omicidi – Che il Mondo Sappia la Verità! I potenti della Terra che l’hanno causato si Fermino!

    Genocidio Siria, 60.000 omicidi – Che il Mondo Sappia la Verità! I potenti della Terra che l’hanno causato si Fermino!

    Venerdì, Gennaio 4th/ 2013 – Testimonianza di Mons. Giuseppe Nazzaro, Aleppo –  Le bugie sulla Siria / Guerra coloniale / Vittime cristiane / Cristianesimo, nel 2012, 105.000 vittime / Religione / Cultura / Società /  Martiri / Cammino cristiano / Sofferenze / Islamismo / Comunismo / Identità nazionale / Siria / Aleppo / Monsignor Giuseppe Nazzaro / Ciscienza nera […]

     

    Siria – La Vergogna Islamica e la Complicità dell’Occidente: Ordinato lo Stupro di massa delle Ragazzine Siriane Cristiane – Istituito il Matrimonio per Coito

    Siria – La Vergogna Islamica e la  Complicità dell’Occidente: Ordinato lo Stupro di massa delle Ragazzine Siriane Cristiane – Istituito il Matrimonio per Coito

    Giovedì, Gennaio 10th/ 2013 – di Maria G. Di Rienzo –  Stupro di massa delle Ragazzine Siriane Cristiane / Cristiani di Siria / Cristiani / Muhammed al-Arifi / Violenza contro le donne / Svizzera / Consiglio Centrale Islamico / Fatwa / Ordinanza religiosa / Strupro ragazze cristiane / Stupro di gruppo verso le ragazzine siriane […]

     

    Siria – Una Mail Può Salvare Migliaia di Vite – Campagna di Solidarietà col Popolo Siriano

    Siria – Una Mail Può Salvare Migliaia di Vite – Campagna di Solidarietà col Popolo Siriano

    Giovedì,  Marzo 21st/ 2013  – di Rete No War e Redazione "Qui Europa" –   Esteri, Siria, Dublico, Italia, Governo Tecnico, Francia, Gran gretagna, Regno Unito, Parigi, Londra, Roma, Damasco, Nato, Unione Europea, Qatar, Guerra, Negoziati, Crisi siriana, Terroristi,  Jihadisti, Fornitura Armi, Legge 185 del 1990, Dignità, Interessi occidentali, Giulio Terzi, Rete No War, Redazione Qui Europa, […]

    Siria – I Guerrafondai della Nato a Roma. Ascoltino la Voce della Chiesa Siriana

    Siria – I Guerrafondai della Nato a Roma. Ascoltino la Voce della Chiesa Siriana

    Giovedì,  Febbraio 28th/ 2013  – di Sergio Basile e Fraternità Maria Gabriella –     in collaborazione con "Asianews" e "Ora Pro Siria"  Siria, Roma, Italia, Ribelli, Usa, Nato, John Kerry, Esteri, Unione Europea, Guerra, Negoziati, Crisi siriana, Attentati,  Aiuti militari, Terroristi, Jihadisti, Embargo commerciale, Forniture Armi, Terrorismo internazionale, Interessi occidentali, Giulio Terzi, Mario Monti, […]

    Roma – L’abbraccio della Città Eterna a Francesco

    Roma – L’abbraccio della Città Eterna a Francesco

    Mercoledì, Marzo 20th/ 2013  –  di Sergio Basile e Simone Cantarini – Roma, Città del vaticano, Papa Francesco, Intronizzazione, Bartolomeo I, cristina fernandez de Kirchner, Presidente Argentino, Angelo Sodano, Leader e capi di Stato, Patriarca di Costantinopoli, Riconciliazione in Siria, Papa Semplice, Giovani da tutto il Mondo, Anello del Pescatore, Pace in Siria, Alì, Sergio Basile, […]

    Noi italiani, complici del disastro siriano – Ecco come Terzi Fomenta la Guerra in Siria

    Noi italiani, complici del disastro siriano – Ecco come Terzi Fomenta la Guerra in Siria

    Venerdì,  Febbraio 22nd/ 2013  – di Marinella Correggia –   Esteri / Siria / Unione Europea / Qatar / Guerra / Negoziati / Crisi siriana / Amici della Siria / Coalizione di Doha / Attentati / Aiuti militari / Terroristi / Jihadisti / Embargo commerciale / Forniture Armi / Legge 185 del 1990 / Dignità […]

    La Siria e La Vergogna dell’Occidente Coloniale

    La Siria e La Vergogna dell’Occidente Coloniale

    Sabato,  Marzo 16th/ 2013  –  di Jean Pierre Fattal – Siria, Occidente, Aleppo, Attentati,  Aiuti militari, Terroristi, Jihadisti, Governi Occidentali, Nuovo Ordine Mondiale, Qatar, Arabia Saudita, Bahrein, San Francesco, Primavere, Strategia Occidentale, Distruzione dei Cristiani, Mondialismo Massonico, Miracolo, Genocidio, Crisi di Valori, Crisi Umanitaria, Jean-Pierre Fattal, Ora Pro Siria, Sibialiria, Manca l'energia elettica, Manca il latte, […]

    Siria – Le Falsità Occidentali sulla “Primavera Siriana”: 10 Dollari a Persona per Ribellarsi – Intervista al Vescovo di Aleppo

    Siria – Le Falsità Occidentali sulla “Primavera Siriana”: 10 Dollari a Persona per Ribellarsi – Intervista al Vescovo di Aleppo

    Domenica,  Marzo 3rd/ 2013  – Intervista di Davide Malacaria al Vicario Apostolico di Aleppo –   Siria, Occidente, Aleppo, Monsignor Nazzaro, Usa, Nato, Unione Europea, Guerra, Negoziati, Crisi siriana, Attentati,  Aiuti militari, Terroristi, Jihadisti, Giulio Terzi, Governi Occidentali, Primavera Araba Falsa, Pagati 10 Dollari per ribellarsi, Oasi Siriana, Collaborazione tra Cristiani e Musulmani, Nuovo Ordine […]

    Siria – Il Discorso di Assad alla Nazione e al Mondo: Riconciliazione, Pace, Dignità e senso di Patria – Il vero volto della Siria che i Falsi Profeti dell’Imperialismo Occidentale e del Terrorismo non cercano

    Siria – Il Discorso di Assad alla Nazione e al Mondo:  Riconciliazione, Pace, Dignità e senso di Patria – Il vero volto della Siria che i Falsi Profeti dell’Imperialismo Occidentale e del Terrorismo  non cercano

    Venerdì, Gennaio 11th/ 2013 – Discorso in Forma integrale del Presidente Bashar Al-Assad –  – President Bashar Al-Assad's Speech in Full Form – – Traduzione di Sergio Basile – Qui Europa (www.quieuropa.it) Cristiani / Bashar Al-Assad / Discorso in Forma Integrale / Traduzione in Italiano / Damasco / Teatro dell'Opera di Damasco / Desiderio di Pace […]

    Siria, un Paese Sulla Croce: Rapiti 2 Sacerdoti ad Aleppo – Siamo tutti Siriani

    Siria, un Paese Sulla Croce: Rapiti 2 Sacerdoti ad Aleppo – Siamo tutti Siriani

    Martedì, Febbraio 12snd/ 2013  – Amici di "Ora Pro Siria" –  Rapiti due sacerdoti / Michel Kayyal / Maher Mahfouz / Padre Charbel / Ora Pro Siria / Europa / Medioriente / Siria / Damasco / Aleppo / Guerra / Incubo Siria / Democrazia / Diritti Umani / Popolazione Siriana / Assad / Damasco / Strumentalizzazioni […]

    Siria – Iran e Russia appoggiano il Piano di Pace di Assad

    Siria – Iran e Russia appoggiano il Piano di Pace di Assad

    Martedì, Gennaio 15th/ 2013 – Comunicato Stampa Centro Italo-Arabo e del Mediterraneo –  Piano di Pace di Assad  / Cristiani / Bashar Al-Assad / Discorso / Traduzione in Italiano / Damasco / Pace / Terrorismo / Integralismo islamico / Primavera araba / Le False Primavere / Siria / Profughi / Sovranità Popolare / Referendum Popolare / […]

    Terzi nega Visto a Delegazione Siriana per incontro istituzionale sulla Pace

    Terzi nega Visto a Delegazione Siriana per incontro istituzionale sulla Pace

    Sabato, Ottobre 6th/ 2012 – Lettere al Direttore, di Raimondo Schiavone – Questione Siriana e Gravissima Negazione del Visto da parte del Ministro Terzi alla Delegazione Siriana

    Bugie Mediatiche sulla Siria – Testimonianza di un Ingegnere Siriano

    Bugie Mediatiche sulla Siria – Testimonianza di un Ingegnere Siriano

    Lunedì, Ottobre 8th/ 2012 – Testimonianza di Iyad Khuder –  Siria / Guerra / Testimonianza / Iyad Khunder / Esteri / Europa / Esercito siriano / Media / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / Ribelli / Armi / Controllo del territorio / Jihadisti / Terrorismo / Homs […]

    Il Paradosso dell’Italia in Crisi, Disinformata ma ben Armata

    Il Paradosso dell’Italia in Crisi, Disinformata ma ben Armata

    Martedì, Ottobre 2nd/ 2012 – di Mario Luongo – Italia / Costi politica / Paradosso / Italia in Crisi / Disinformata ma ben armata / Sprechi statali / Tavola della Pace / Guerra Afghanistan / Diritti umani / Rai / Sedi estere Rai / Flavio Liotti / Dipartimento Politiche Globali Cgil / F- 35 / […]

    Siria – Sorgete o Popolo Nuovo, di Vergini Nate dal Sangue – Lettera Aperta ad Hollande

    Siria – Sorgete o Popolo Nuovo, di Vergini  Nate dal Sangue – Lettera Aperta ad Hollande

    Mercoledì, Febbraio 6th/ 2013 – di Fraternità Maria Gabriella e Claude Zerez – (Padre di Pascal, ragazza uccisa a Homs all'età di 20 anni il 9 Ottobre 2012)   Lettera Aperta ad Hollande / Siria / Francois Hollande / Occidente / Massacro di Cristiani / Ruolo Paesi Occidentali / Pascal Zerez / Ora Pro Siria / […]

    Appuntamento – La Siria “Non Raccontata”

    Appuntamento – La Siria “Non Raccontata”

    Sabato, Febbraio 2nd/ 2013 – Comunicato Stampa  –  Siria / SOS Siria / Damasco / Homs / Aleppo / Domenica 3 Febbraio / Cielo Sopra l'Esquilino / Roma / Via Galilei / Metro Manzoni / Associazione Convergenza delle Culture / Madre Agnès de la Croix / Missione in Siria / Cristiani in Siria /    Italia […]

    Ora Pro Siria – Appello alla Preghiera per la Pace in Siria: Paese sovrano attaccato dall’imperialismo dei signori della Guerra

    Ora Pro Siria – Appello alla Preghiera per la Pace in Siria: Paese sovrano attaccato dall’imperialismo dei signori della Guerra

    Venerdì, Febbraio 1st/ 2013 – di Suor Annunciata Dordoni e amici di "Ora Pro Siria"  –  Siria / SOS Siria / Damasco / Homs / Raid Israeliani / Sionisti / Preghiera / Solidarietà / Bugie dei Media /  Siria / profughi / Damasco / Aleppo / Terrorismo / Signori della Guerra / Germania / Olanda / Turchia […]