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  • Popolo ed Esercito uniti contro questi Mascalzoni: l’Appello del Generale Pappalardo

    Popolo ed Esercito uniti contro questi Mascalzoni: l’Appello del Generale Pappalardo

    Sabato, Agosto 10th/ 2013

    – Comunicato – di Antonio Pappalardo, Ex Generale dei Carabinieri – 

    –  Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di "Qui Europa" –

    Italia, Roma, Politica, Crisi, Crisi Finanziaria, Sindacati, Agricoltori, Carabinieri, Cgil, Cisl, Uil, Lavoratori, Diritti, Costituzione, Debito pubblico, Lira, Euro, Svalutazione Lira, Manifestazioni di Piazza, Black Block, Violenze, Media di regime, Cocer, Popolo italiano, Democrazia, Elezioni politiche, Antonio Pappalardo  

    L'appello di Antonio Pappalardo, ex

    Generale dei Carabinieri

    "Uniamoci per costruire il bene dell'Italia,

    facciamolo per i nostri figli"

    La denuncia gridata di un'Italia alla deriva e la

    condanna dei media di regime

     

    Iniziativa di Libero Confronto, Pensa e Scrivi di "Qui Europa"

    Comunicato – di Antonio Pappalardo, Ex Generale dei Carabinieri

    Generale Pappalardo

     L'Appello del Generale Pappalardo                                                                      

    Roma – Quando gli amici agricoltori mi hanno avvicinato io mi sono meravigliato. Ho fatto il sindacalista dei carabinieri, dei poliziotti ed i militari: perché state chiamando me? E loro mi hanno risposto semplicemente “perchè gli Epifani e tutti questi signori della Cgil, della Cisl e della Uil sono dei traditori. Non hanno mai e poi mai tutelato gli interessi dei lavoratori. Sono andati alla camera… chi è diventato presidente della camera, chi è diventato presidente del senato, chi è diventato sindaco di Roma". Io no, io, io sono come voi dopo che ho difeso i carabinieri. Essi possono testimoniare quello che ho fatto per loro, io sono rimasto in mezzo a voi senza aver mai chiesto nulla per la mia persona. Allora ho detto “mi volete in mezzo a voi? State attenti perché io non accetto compromessi con questo sciagurato sistema politico. Sono per lo più ladri inesperti, incapaci e mascalzoni.

     Li Conosco uno per uno…                                                                                       

    E lo posso dire perchè li conosco uno per uno. Li ho visti in faccia e gliel’ho detto direttamente perchè io non glielo dico tramite un’assemblea, io glielo dico in faccia. L’altro giorno ho visto Di Pietro e gli ho detto “anche tu rubi”. Gliel’ho detto in faccia perchè rubano tutti e il popolo paga. Ogni giorno vengono svuotate le loro tasche, continuamente. Quando hanno introdotto l’euro ci hanno detto “lo dobbiamo fare perchè la lira si svaluta continuamente, facciamo manovre finanziarie e abbiamo un grosso debito pubblico” e ci hanno dimezzato stipendi e pensioni. 

    Generale Pappalardo

     Mascalzoni!                                                                                                                   

    "Però un giorno non ci saranno più manovre finanziarie, un giorno non ci sarà più il debito pubblico"! Mascalzoni! Ne stanno facendo una dietro l’altra e ci troviamo con stipendi e pensioni dimezzate. Come facciamo ad affrontare manovre di questo genere? L’altro giorno ci hanno fatto vedere i black bloc. In televisione dalle 6 di mattino fino a mezzanotte rompevano, spaccavano. Io mi sono meravigliato. Ho chiesto al mio amico “ma quando tu sei andato con i trattori a Roma la televisione è venuta a riprendervi"? Quando i pensionati in 400 mila sono andati a Roma qualcuno li ha ripresi? Allora i picciotti che spaccano che fanno? Hanno torto? Perchè se non spaccano nessuno li riprende. Però vengono reputati disgraziati, violenti ed hanno spaccato, hanno distrutto.

     Semplici picciotti, pensionati  e 2000 miliardi di euro                                   

    Quanti danni hanno causato questi ragazzi? Un milione di euro. E i Greci che per tre giorni hanno fermato il loro Paese, quanti danni hanno causato? 10 miliardi di euro. E i banchieri che si sono fottuti i nostri soldi lo sapete quanti soldi si sono presi? 2000 miliardi di euro. Facciamo i conti per vedere chi è il vero responsabile di questa tragedia umana che vede una intera comunità mondiale allo sbando.

    Islanda - EFTA - Banche

     Il Paradigma Islandese – Banchieri in Carcere                                                 

    In Islanda è successo 10 anni fa quel che è capitato in tutto il mondo. I banchieri sono andati in fallimento e hanno chiesto i soldi allo stato. Lo stato ha fatto una cosa molto sempliceli ha arrestati tutti e poi ha dato i soldi ai cittadini per riprendersi. L’Islanda dopo 10 anni si è ripresa totalmente. 

     La Vergogna USA e UE – Soldi tolti ai poveri e dati alle banche                  

    Cosa hanno fatto, invece, negli Stati Uniti e negli stati europei? Hanno tolto i soldi a noi e li hanno dati alle banche. Con quale risultato? Che continuano a fare manovre perchè più soldi prendono e più se ne mettono in tasca. Questa è la nostra disgrazia. E poi dicono che i giovani alzano le mani. Ma ci vogliamo mettere nei panni di questi giovani? Che futuro hanno questi giovani? Avranno una pensione? Avranno un lavoro? Avranno un futuro? Avranno una speranza? Non avranno niente… e quindi che devono fare? Ci devono guardare in faccia mentre noi li stiamo completamente denudando. Gli stiamo consegnando un pianeta devastato e senza nulla e poi pretendiamo che se ne stiano con le mani in mano?

    Generale Pappalardo

     Spegniamo le TV e Restiamo Uniti                                                                       

    Noi agricoltori ce ne stiamo con le mani in mano. Andiamo in piazza e alla fine memmeno ci riprendono in tv. Chi ha torto? Hanno torto questi giovani o questi mascalzoni che dall’alto fanno quello che vogliono? Signori non vi fate ingannare dalla televisione. Aprite gli occhi cari amici. Questa televisione è devastante. Mandano le immagini che vogliono mandare per gettare veleno e creare contrasti fra il popolo. Il popolo deve restare unito e non farsi ingannare.

    Suicidi in Italia - La Denuncia shock dei Carabinieri

     Quand'ero Presidente del Cocer                                                                            

    Quando io nel 1989 sono diventato presidente del Cocer e i carabinieri ne sono testimoni: io ho fatto un documento sullo stato del morale e del benessere dei carabinieri. Vidi che stavano male, stavano malissimo. Venivano pagati male, malissimo. Non avevo soldi. Pensate che un carabiniere al cinque di ogni mese doveva mandare la moglie a casa perchè non la riusciva a mantenerla. Non arrivava alla fine del mese. Mandava la moglie a casa perchè lui andava in caserma e mangiava ma la moglie non poteva mangiare. Era un disastro. E il potere politico trangugiò male perchè disse “adesso si lamentano pure i carabinieri?”. Se li trattate male è ovvio che si lamentino. Dopo ne feci un altro di documento: lo stato del morale del benessere dei cittadini in cui dissi “guardate che i carabinieri stanno male perchè stanno male i cittadini”.

     Mi Accusarono di essere un Golpista                                                                   

    Mi hanno accusato di essere un golpista perchè ho cercato di mettere i carabinieri e il popolo insieme. Quella è una operazione brutta, cari amici. Mettere i carabinieri, i poliziotti e i militari assieme al popolo che soffre è un colpo di stato. Me ne hanno dette di tutti i colori. Mi hanno messo sui giornali. Io sono andato al procuratore militare e ho detto “mi dicono che sono golpista, che cosa ho fatto?” e il procuratore mi ha detto “ma lei che cosa vuole da me? Ma lei crede a questi buffoni? Lei sta facendo il sindacalista, continui a difendere i carabinieri onorevolmente come ha sempre fatto.” Golpista? E io dove avevo le truppe? Dove avevo i carri armati? Signori, io avevo solamente 22 delegati, come avrei fatto ad innescare un colpo di stato con 22 delegati? Cialtroni! Perchè avevo detto loro una grande verità.

    Generale Pappalardo

     Esercito e Popolo uniti! – Questi mascalzoni scapperebbero subito!       

    Mettete assieme le forze armate e le forze dell’ordine con il popolo che soffre e vedrete che questi scapperanno. Nelle scorse settimane è arrivato un comunicato stampa del Cocer, cioè dei Carabinieri. Ha attaccato duramente il governo, gliene ha detto di tutti i colori. Berlusconi di fronte ad un milione e mezzo di operai della CGIL che sono venuti a Roma ha cominciato a tremare. Perchè se si muovo i carabinieri Berlusconi se la fa addosso: questo perchè non ne possono più nemmeno loro di essere presi in giro da persone che non mantengono le loro promesse. Perchè i Carabineri sono preziosi? L’abbiamo visto. Quando c’era da raccontare la verità sulle quote latte i Carabinieri mica si son fatti mettere il cappuccio in testa dai politici o da certi magistrati! Hanno accertato la verità senza guardare in faccia nessuno.Voi dovete sapere che quando il terrorismo imperversava, i politici spaventati a morte perchè sparavano nel loro sedere hanno inventato i ROS.(…) Dopo aver preso i terroristi han preso anche i politici che rubavano insieme ai mafiosi. Allora “oh.. ma che fanno i ROS? Li avevamo fatti per acchiappare i terroristi e adesso arrestano i politici”. Beh, i carabinieri sono fatti cosi. Arrestano i ladri ovunque si trovino, ovunque si annidano. Ce ne hanno dette di tutti i colori, hanno cercato di mettere in difficoltà il ROS. Ma il ROS va avanti perchè i carabinieri da sempre servono il popolo. Hanno sempre servito il popolo.Ed ecco perchè io sono qui. Per creare questo meraviglioso binomio: carabinieri-poliziotti-militari e popolo. Perchè solo se stiamo insieme possiamo vincere una grande battaglia.

    Elezioni-2013-Il-Paese-dei-Porcellum

      Una delle più grandi truffe della Democrazia…                                              

    Il sindaco ha detto una frase che io condivido relativamente: “non bisogna allontanarsi dalla politica”. Bisogna capire cosa vogliamo intendere con questo termine. Se per politica si intende questa classe dirigente io non sono d'accordo, anche per come sono stati eletti. Ma come si fa… un deputato viene messo in testa da 4-5 segretari, e poi chiamato deputato. Lui ci dice “bisogna rispettare la carta costituzionale” ma la carta costituzionale (aggiungiamo, oggi distrutta) dice che “il voto dei cittadini deve essere libero, aperto, diretto”. Ma quale voto? Ma quale libero, aperto e diretto? Hanno detto al popolo “tu metti la croce al simbolo e poi viene eletto chi ha scelto Berlusconi, Bersani & c.”Questa è una delle più grandi truffe della democrazia". Ed ecco perchè dobbiamo far rispettare la Carta Costituzionale. E allora la classe dirigente politica che viene eletta in questa maniera a che serve? Diciamocelo in faccia. Quando i deputati venivano eletti veramente dal popolo una manifestazione così non se la facevano scappare. Io ve lo posso garantire: negli anni 80 quando c’erano le manifestazioni c’erano i deputati in prima fila perchè pensavano “questo è il mio elettorato, ci sono 400 persone, io ci vado”. Oggi non vengono più! Tanto non siete voi ad eleggerli. Li eleggono Bossi & c., perchè devono venire qui a perdere tempo? Ecco perchè questa è una falsa democrazia e non ha nessun significato dire di non allontanarsi dalla politica. Anzi…

    Generale Pappalardo

     Politica? Allontaniamoci per non Prendere la Rogna…                                 

    Da questa politica allontaniamoci perchè sennò ci prendiamo la rogna. Poi mi rivolgo all’abilità dei contadini. Quando c’è una pianta che dovete togliere dal terreno perchè è marcia, è una pianta che non rende più, è una pianta dannosa… voi che fate? La prendete per la chioma? Non si sradica la pianta prendendola dalla chioma. La tagliate? E no.. ci sono le radici sotto terra. Per togliere una pianta bisogna mettersi di piccone e di pala e farci il buco intorno, togliere la terra fino a quando la pianta non l’hai tolta totalmente. 

      Sradichiamoli dalle radici – Il Teorema dell'Agricoltore                                

    Cari amici agricoltori voi conoscete la tecnica per togliere il male, il bubbone, il cancro. C’è un solo modo: mettersi di pala e piccone e toglierla. Solo così vinciamo la grande battaglia. E ricordate che la battaglia è lunga perchè questi, soprattutto in certe zone meridionali dove c’è bisogno, c’è fame e non non c’è lavoro… promettono, danno le molliche, fanno conoscere questi mascalzoni alla gente che non ha pane… per farsi votare.

    Euro-gabbia-e-burattinai

     Recuperiamo la Dignità!  Cacciamoli Via!                                                         

    Non cadete in questa trappola. Cacciateli via, siate dignitosi. Il primo che viene a casa vostra e vi dice “io metto a posto tuo figlio; io metto a posto quella; ti faccio quella sovvenzione”… cacciatelo via. Io ve lo posso dire con grande serenità.. Perchè quando il Capo dello Stato mi ha detto “colonnello, inghiottilo sto rospo e per questa volta stai zitto”.. lo sapete cosa voleva dire questo? “Stai zitto che poi ti facciamo mangiare”. Signori.. io ho risposto al Capo dello Stato “non ho mai inghiottito i rospi, ha capito presidente? Non li ho mai inghiottiti da ufficiale dei carabinieri, non li ho mai inghiottiti da deputato, non lo farò mai perchè ho una dignità!”.

    Generale Pappalardo

     Non inghiottite il rospo!                                                                                           

    Io ve lo posso dire di non inghiottire il rospo, perchè io ho resistito davanti ad un Capo dello Stato. Fatelo cari amici. Se volete che queste bandiere siano sempre sventolanti, che l’Italia sia veramente una grande nazione dovete essere voi ad avere dignità, ad avere coraggio e ad unirvi a questo gruppo di persone che stanno insieme a me. Stiamo sputando sangue per costruire un movimento per il grande bene dell’Italia, per i nostri figli. Viva l’Italia e andiamo avanti tutti insieme.

    Antonio Pappalardo, Ex Generale dei Carabinieri

    (Iniziativa di Libero Confronto – Pensa e Scrivi di Qui Europa")

    P.S.:

    Chi volesse partecipare in maniera diretta al confronto e volesse

    girare comunicati, denunce, scritti e/o articoli personali che giudica

    importanti e/0 comunque riconducibili alle tematiche 

    trattate dall'Osservatorio Nazionale Indipendente sulle Politiche UE

    www.quieuropa.it – può farlo scrivendo alla Redazione all'indirizzo mail

    infounicz.europa@gmail.com

    Saranno pubblicati (nel limite del possibile) e compatibilmente con gli spazi ed i

    tempi della Redazione – (Iniziativa di Libero Confronto "Pensa e Scrivi di Qui Europa")

    La Redazione

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     Articoli in Allegato                                                                                                                        

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  • Oltre Berlusconi – Art.138, il Vero Dramma del Momento, Occultato dai Media

    Oltre Berlusconi – Art.138, il Vero Dramma del Momento, Occultato dai Media

    Venerdì, Agosto 2nd/ 2013

     L'Approfondimento di C.Alessandro Mauceri e Sergio Basile-

    Calcio, Italia, Usa, Germania, Francia, Regno Unito, Roma, Silvio Berlusconi, Enrico Letta, Mostro di Cleveland, Mariano Rajoy, Ariel Castro,  Condanna, Cassazione, Stampa internazionale, Piero Calamandrei, Costituzione, principi fondamentali, Assemblea Costituente, Parlamento, articolo 138, Mario Monti, Palazzo Chigi, Bild, Figaro, Guardian, New York Times, El Pais, Alessandro Mauceri, Sergio Basile, Mediaset, Arcore, Goldman Sachs 

    Oltre Berlusconi – L'Art. 138 e il Vero

    Dramma del Momento, occultato

    dai Media di Regime

    – Una Condanna – che forse mai sarà scontata

    davvero – monopolizza la scena a livello

    nazionale ed internazionale.

    – Silenzio assoluto, invece, sull'ultimo colpo

    al cuore delle istituzioni: la definitiva

    morte della Costituzione Italiana

    – Ecco come Letta in combutta con gli uomini del

    Cavaliere e l'allegra brigata europeista sta

    uccidendo definitivamente la Costituzione

    trasformandoci per sempre in un feudo

    di Bruxelles

    – In allegato il video con il celebre discorso sulla 

    Costituzione e la Dignità amana di Calamandrei:

    "Una Domacrazia in cui non ci sia questa

    Uguaglianza di fatto è puramente Formale"

     

    L'Approfondimento di C.Alessandro Mauceri e Sergio Basile

    Berlusconi Condannato - Letta Ammazza l'Art. 138 Costituzione

     Gli Occhi del Mondo…                                                                                               

    Roma, Milano, New York, Berlino, Parigi, Madrid – Qual è l'argomento del giorno in Italia? E soprattutto, cosa i media internazionali dicono oggi dell'Italia? Beh, la seconda notizia maggiore sembra riguardare non i morti di Siria e il ruolo dell'Italia, o roba del genere… ma piuttosto il mondo del calcio e il nuovo campionato di serie A. La prima – in assoluto – "ovviamente" è quella della pseudo-condanna, a 4 anni, inflitta a Silvio Berlusconi, ed alle macchiette da avanspettacolo legate alle presunte promesse non mantenute di "dimissioni dei suoi fedelissimi" in caso di sentenza di condanna. Vassalli del feudatario di Arcore che ora addirittura (come fanno i serpenti stagionalmente) pensano a mutare e mutarsi in "Forza Italia": come se ciò potesse cambiare qualcosa! Patetici! Ma chiacchiere e pettegolezzi a parte i problemi, come vedremo, sono altri e terribili…

     L'Italia e il caso Berlusconi visti dal Mondo mediatico internazionale   

    D'altra parte i media internazionali hanno dato ampio risalto alla notizia sulla condanna di Super-Silvio. Ecco alcuni esempi, in una raccolta/rassegna dei titoli di prima pagina di alcuni dei più noti giornali e tabloid internazionali:  Bbc ("Confermata la condanna al carcere per Berlusconi"); Le Monde e Le Figaro ("Pena del carcere confermata dalla cassazione"); Guardian ("Berlusconi non ha più scappatoie legali"); El Pais (che, immediatamente sotto la notizia dele "disavventure" fiscali del premier Mariano Rajoy, parla di "Cavaliere davanti alla giustizia"); Die Welt ("Sentenza dalla portata storica"); Bild ("Un anno ai domiciliari per Berlusconi": specificando, tuttavia, il fatto che l'interdizione dai pubblici uffici sarà ridefinita e chiedendosi se per caso l'ex Premier ora dovrà effettivamente andare in galera. La risposta autoprodotta dallo stesso quotidiano è chiara e forte: "NO!". NO ovviamente! E ciò a causa della sua età. Il Berlusca, dunque potrà fare richiesta di arresti domiciliari. Degni di nota anche i titoloni "breaking news" dei quotidiani economici Wall Street Journal e Financial Times. Prima pagina "meritata", ovviamente, anche per France Presse, Reuters e New York Times

    Berlusconi Condannato - Letta Ammazza l'Art. 138 Costituzione

      Bild – Idee chiare!                                                                                                      

    In tal senso, a conti fatti, la Bild sembra avere le idee più chiare di tutti, avendo compreso che in realtà si tratti di una pura questione formale e non assolutamente sostanziale. Ma La Bild, non esaurisce qui il suo commento, ricamandoci su con toni davvero ironici e spassosi. Per il tabloid tedesco, infatti "Berlusconi ha solo in Italia 20 diverse residenze tra cui scegliere, tra cui la sua villa sarda con un parco enorme. Una casa allestita in maniera tanto boriosa – nota la Bild – come il ranch di Michael Jackson Neverland". Come dare torto al tabloid teutonico? 

      Il Vero Dramma di cui nessuno parla…                                                             

    Ad essere morbidi – curiosamente – solo state e sono le grandi tv statunitensi, concentrate sull'ergastolo ai danni di Ariel Castro, il mostro di Cleveland. Sarà forse perchè Mediaset è controllata in buona percentuale dal colosso bancario-finanziario made in Usa, Goldman Sachs? Che dite? Fatto sta che del vero dramma del momento (l'ennesimo della lunga serie) nessuno parla, in questa sorta di grande opera di distrazione di massa che va avanti da giorni e giorni. Qualcuno sta assestando il colpo finale al cuore delle istituzioni nell'indifferenza più totale. indifferenza dimostrata da chi, per contro, sarebbe chiamato, per statuto e vocazione, a vigilare: la stampa. Ma non si tratta di un attacco marginale, ma addirittura di un golpe istituzionale senza precedenti nella storia della "Repubblica". Un attacco al cuore ed ai polmoni della Costituzione, la madre di tutte le leggi. Ma di questo curiosamente – ribadiamo – non parla nessuno. Ancora una volta, nel bene o nel male Berlusconi e il "Dio Calcio" monopolizzano la situazione e l'estate degli Italiani, tra un tuffo e l'altro. Ma vediamo, di quale male stiamo morendo proprio in queste drammatiche ore! E lo vediamo entrando, finalmente, nel vivo del discorso (quello che ci interessa davvero) con una citazione di Piero Calamandrei.

    Attacco al Cuore della Costituzione - Art. 138 - Governo Letta

     Calamandrei e la Costituzione                                                                              

    In un discorso tenuto nel Capoluogo Meneghino nel 1955 Piero Calamandrei, giornalista, giurista, politico, scrittore, poeta e docente universitario definì così la Costituzione: "Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione". La Costituzione è la legge più importante in Italia. È  il patto fra i cittadini e lo Stato e indica le linee guida e i valori fondamentali con cui deve essere organizzata la cosa comune. È per questo motivo che la Costituzione è destinata a durare nel tempo. Ma la Costituzione, per poter essere efficace, deve poter essere adeguata alle nuove esigenze. Tale possibilità non è stata trascurata dai padri costituzionalisti i quali hanno previsto che le modifiche dovevano seguire le procedure definite dall'art.138 della Costituzione. Per questo motivo le modifiche da apportare devono seguire un iter particolare. L’articolo 138 della Costituzione, quindi, stabilisce quali sono le modalità per modificare parti della Costituzione

     L'Ultima pugnalata tecnica                                                                                     

    Ciò anche al fine di tutelare il rispetto dei Principi fondamentali contenuti nella Costituzione italiana. Capisaldi e pilastri come il "Principio Personalista", il "Principio di Laicità", il "Principio Pluralista", il "Principio Lavorista", il "Principio Democratico", il "Principio di Uguaglianza", quello "Solidarista"; "Dell’unità e Indivisibilità della Repubblica"; "Autonomista"; "Internazionalista" e "Pacifista". Già scorrendo l’elenco dei Principi (con la P maiuscola) su cui si basa la Costituzione vengono i brividi se si ripensa a ciò che gli ultimi governi hanno fatto in barba a quanto avevano previsto i saggi dell’Assemblea Costituente. Ad esempio durante l’ultimo governo, che pure era un governo tecnico, la Costituzione è stata attaccata – pardon “modificata” più di una volta (si pensi al Fiscal Compact, ad esempio). E, non contento di quanto fatto dal suo predecessore, il nuovo governo ha proposto di fare ancora di più. Già qualche tempo fa avevamo notato come, stranamente, il nuovo governo, per alcune misure aveva deciso di far riscorso alla Commissione dei Saggi e ad un iter lungo e farraginoso (Vedi articoli in allegato), mentre per altre (come nel caso della legge sui finanziamenti pubblici ai partiti o nel caso della decisione sugli armamenti) aveva pensato bene di procedere in modo più spedito.

    Attacco al Cuore della Costituzione - Art. 138 - Governo Letta

     Il Feudo                                                                                                                          

    Ora il governo ha deciso di fare un passo avanti nel processo di riduzione del potere del Parlamento a favore del potere di chi governa. L'Italia, in pratica, si trasforma ogni giorno di più da pseudo "Repubblica-Democratica" a Feudo di Bruxelles. Nei giorni scorsi, in tal senso, è stato presentata una proposta che avrebbe dovuto lasciare gli Italiani a bocca aperta. Il governo ha proposto di modificare la Costituzione e di adattarla più “velocemente” alle esigenze dei singoli governi partendo proprio dall’articolo 138.

     Attacco all'Art. 138 – ll Cuore della Costituzione                                            

    Come dire per cambiare “le regole” più facilmente, cambiamo “la regola” che dice “come cambiare le regole”! In altre parole, il governo Letta ha proposto di approvare una legge costituzionale che intende cambiare le modalità che regolano le norme della sua modifica. Trascurando il principio secondo il quale una simile modifica non può in nessun modo evitare di percorrere l’iter previsto proprio dallo stesso Articolo 138 (che è stato pensato dai Padri Costituzionalisti proprio per evitare simili “stratagemmi”). Forse qualcuno ricorderà il modo utilizzato dal predecessore del sig. Letta, il sig. Monti quando, dopo aver proposto e fatto approvare una tassa come l’IMU (anche questa, pare, in violazione della Costituzione e non una, ma ben tre volte) disse, per sedare gli animi che tale forma di tassazione sarebbe stata valida solo “una tantum” (salvo poi confermare che parte di questi soldi avrebbero continuato ad andare allo Stato e non alle amministrazioni locali, violando in questo modo le procedure previste dalla legge). Ebbene pare che la strategia dell’ ”una tantum“ sia piaciuta al sig. Letta, il quale ha detto che questa modifica sarebbe solo “una tantum”.

    Berlusconi Condannato - Letta Ammazza l'Art. 138 Costituzione

     Sempre in Agosto                                                                                                        

    Dunque, riassumendo, il nuovo governo vorrebbe cambiare la legge che dice come cambiare la legge che è alla base di tutte le leggi, ma di volerlo fare solo “una tantum”. Cioè per il tempo a lui necessario per apportare le modifiche alla stessa Costituzione. Infatti secondo un comunicato ufficiale rilasciato da Palazzo Chigi: “Il Comitato (che sta occupandosi della modifica dell’art. 138 della Costituzione, n.d.r.) dovrà esaminare i progetti di revisione dei Titoli I, II, III e V della parte Seconda della Costituzione che riguardano le materie della forma di Stato, della forma di Governo e del bicameralismo”.  In altre parole la modifica “una tantum” della Costituzione servirebbe al governo per  portare a termine un piano ben più ingegnoso di modifica radicale della Costituzione in senso autoritario e presidenzialista (tentativo peraltro già fallito nel 2006 quando, con un referendum, fu respinto il “premierato” proposto da Berlusconi). Forse sarebbe bene che gli Italiani si rendessero conto del fatto che, mentre molti di loro sono al mare o chiacchierano del prossimo calendario di serie A (non a caso certe leggi escono sempre nel mese di Agosto), chi è al governo sta cercando di modificare lo Stato e, per farlo, vuole cambiare le regole previste dalla stessa Costituzione per essere cambiata… A chi gli chiedesse cos’è la Costituzione non so cosa risponderebbe oggi Calamandrei. Ma oggi sotto gli ombrelloni probabilmante si chiacchiererà ancora sulla cosiddetta "condanna" di Berlusconi. Una condanna che probabilmente non verrà mai scontata davvero! Ed i presupposti ci sono tutti.

    C.Alessandro Mauceri, Sergio Basile (Copyright © 2013 Qui Europa)

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      video e Articoli in Allegato  – Approfondimenti                                                                      
     

    Qui Europa – ART. 138 IN FIAMME – ATTACCO AL CUORE DELLA COSTITUZIONE
    – ATTACCO ALLA NAZIONE SENZA PRECEDENTI – MA I MEDIA TACCIONO
    – ASCOLTIAMO QUESTO CELEBRE DISCORSO, PER NON DIMENTICARE

     
     
    Qui Europa – PROCESSO MEDIASET – LETTURA DELLA SENTENZA CONTRO SILVIO BERLUSCONI
    https://www.youtube.com/watch?v=2at2L7e8nUQ

     

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      Per non Dimenticare – Approfondimenti                                                                                 

     Memoria Corta                                                                                             

     

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  • OGM – Putin dichiara Guerra ad Obama – Apocalisse OGM e Pesticidi – Seconda Parte

    OGM – Putin dichiara Guerra ad Obama – Apocalisse OGM e Pesticidi – Seconda Parte

    Venerdì, Luglio 5th/2013

    – di C.Alessandro Mauceri e Sergio Basile 

    Stati Uniti d’America, Usa, Putin, Segretario di Stato USA, John Kerry, biogenetica, Syngenta, Monsanto, Obama, Cremlino, neonicotinoidi, Ministero delle Risorse Naturali e Ambiente, MNRE, Actara, Cruiser, Bayer, Down, DuPont, Atracina, Farmer Assurance Provision, Roy Blunt, Monsanto Protection Act, Kelly J. Clauss, EPA Environmental Protection Agency, Rex Weyler,  Greenpeace, Tonio Borg, Commissione Europea, Guardian Commissione Ambiente della Camera, Ermete Realacci, rete No OGM, Campagna di sensibilizzazione NO OGM, Diritto alla ribellione, Costituzione 

    OGM – Putin dichiara Guerra ad Obama

    – Apocalisse OGM e Pesticidi,

    Seconda Parte

    La produzione del 35% dei nostri alimenti dipende dalle Api.

    Ma qualcuno non le ama e non ama il Creato e le Creature

    Pesticidi e Api – Bruxelles prolunga l'Attentato verde e 

    l'Italia si schiera con le Lobby. Cittadini nei guai!

    Ecco perchè! Un altro motivo per uscire dall'Ue

     

    di C.Alessandro Mauceri e Sergio Basile

    OGM - Putin dichiara guerra ad Obama

     Pesticidi e Bomba Ecologica – Putin Minaccia Obama                                   

    Bruxelles, Roma – Più di una persona ha pensato che lo scopo di soggetti come il Bilderberg, la Commissione Trilaterale e molti altri simili,  servissero in realtà a garantire una sorta di equilibrio mondiale. Una situazione di calma apparente utile a molte multinazionali per fare…. utili. In realtà questo sistema è estremamente fragile. È bastato uno sciame d’api malaticce per far crollare questa calma apparente come un castello di carte. Nell’ultimo articolo a proposito degli effetti causati da alcuni prodotti chimici sulla salute delle api e su tutto l’ecosistema di cui sono alla base, è emerso come la messa al bando di queste sostanze fosse arrivata solo dopo accese discussioni sia negli Stati Uniti d’America che in Europa. Pare, però, che il problema potrebbe avere una dimensione ben maggiore e soprattutto a causa di due aspetti. 

     La minaccia di Putin – Si rischia una nuova Guerra Mondiale                     i ri      schia una Nuo

    Innanzitutto, per quanto contenuto nei verbali (per certi versi clamorosi) dell’incontro tra il Presidente Putin e il Segretario di Stato USA, John Kerry. I verbali parlano di “estrema indignazione” dei dirigenti russi per il regime di protezione continua dei giganti mondiali della biogenetica, Syngenta e Monsanto, da parte del presidente Obama. Protezione che, secondo il Cremlino, “con assoluta sicurezza” potrebbe condurre addirittura verso una guerra mondiale. Una guerra mondiale per l’uso o il divieto di impiegare un insetticida? In realtà lo scontro pare vada avanti già da diversi mesi. Al centro della disputa tra Russia e USA ci sarebbe l’“indiscutibile evidenza” che un tipo di insetticidi neuro-attivi conosciuti con il nome di neonicotinoidi, stanno distruggendo la popolazione di api del nostro pianeta, e che, se questo non sarà controllato, potrebbe distruggere la nostra capacità mondiale di coltivare alimenti sufficienti per alimentare la popolazione.

    Protesta mondiale contro Monsanto

     Orrore Neonicotinoidi – Chi sono i Responsabili del disastro mondiale? 

    Secondo il Ministero delle Risorse Naturali e Ambiente della Federazione Russa (MNRE), la situazione sarebbe così grave a causa di due neonicotinoidi come l’Actara e il Cruiser, fabbricati dal gigante svizzero delle sementi e dei pesticidi biotecnologici, Syngenta AG. In base al rapporto del MNRE, Syngenta, insieme ad altri giganti della biotecnologia come Monsanto, Bayer, Down e DuPont, controllerebbe attualmente il 100% del mercato mondiale dei pesticidi, piante e semi geneticamente modificati. In realtà, come riportato nel rapporto, Syngenta già nel 2012 è stata accusata penalmente in Germania per aver nascosto il fatto che il suo mais geneticamente modificato aveva ucciso degli animali da allevamento. Anche negli USA sarebbe stata presentata una denuncia collettiva, e la richiesta di risarcimento per 105 milioni di dollari, dopo la scoperta che il suo erbicida, Atracina, aveva causato la contaminazione degli approvvigionamenti d’acqua di circa 52 milioni di americani in oltre 2000 distretti con, che può provocare. Contaminazione che aveva causato addirittura il cambiamento di genere degli animali. Secondo gli ultimi studi, i livelli di contaminazione da neonicotinoidi, sia nelle acque superficiali che in quelle sotterranee, negli USA e nel mondo, sarebbe ben oltre la soglia conosciuta di letalità per gli invertebrati acquatici.

     Neonicotinoidi – Vergogna Obama                                                                      

    Eppure, sorprendentemente la decisione presa da Obama è stata esattamente all’opposto: "L'Unione europea ha votato questa settimana per una squalifica di due anni su una classe di pesticidi, noto come neonicotinoidi, che è stato associato con il crollo delle api (vedi allegato). Il rapporto del governo degli Stati Uniti, al contrario, ha trovato molteplici cause per il crollo delle api ". Obama ha quindi confermato il Farmer Assurance Provision – Section 735.

    No Monsanto Day

     Pazzesco – Norma USA per vietare ai tribunali di bloccare OGM               

    Una  norma  che prevede il divieto, per i tribunali americani, di bloccare la vendita dei prodotti derivanti da organismi geneticamente modificati per almeno sei mesi. E che quindi, di fatto, concede enormi privilegi alle multinazionali degli OGM. Indipendentemente dai rischi per la salute dei consumatori. Non a caso, questa norma sarebbe stata scritta dal senatore Roy Blunt, e dalla multinazionale californiana, Monsanto. è per questo che gli oppositori l’hanno ribattezzata "Monsanto Protection Act". Secondo Kelly J. Clauss, una portavoce della Monsanto, l'intento della legge sarebbe quello di creare un giusto equilibrio che permetta agli agricoltori di continuare a coltivare mentre il Dipartimento dell'Agricoltura conduce le necessarie verifiche ambientali (?).

     MonsatObama                                                                                                             

    A dire il vero il comportamento di Obama non dovrebbe sorprendere. Dopo la sua vittoria alle elezioni del 2008, Obama si era dimostrato particolarmente grato nei confronti della Monsanto. E aveva posizionato molti dei suoi uomini di punta in posti chiave come le agenzie federali che esercitano un’enorme forza in questioni alimentari, l'USDA e la FDA, Food and Drug Admistration, ad esempio. Il direttore dell'Istituto Nazionale di Alimentazione e l'Agricoltura, Roger Beachy, è un ex direttore della Monsanto Danforth Center. L’incarico di vicecommissario della potentissima FDA è stato affidato a Michael Taylor, ex vice-presidente per la politica pubblica della Monsanto.  E ancora, nuovo capo dell’USAID (Agenzia statunitense per lo Sviluppo Internazionale), è stato nominato Rajiv Shah, che ha ricoperto posizioni chiave per la Fondazione Bill and Melinda Gates, uno dei principali finanziatori della ricerca sull’agricoltura geneticamente modificata (OGM). Nel frattempo gli introiti della Monsanto sono cresciuti del 22%, pare proprio grazie all'incremento delle vendite permesse dal nuovo provvedimento e alla vendita di sementi geneticamente modificate nonostante i potenziali rischi per la salute ad essi correlati. Oggi Monsanto domina il mercato delle sementi bio-tech e negli ultimi anni ha esteso il proprio giro d'affari verso i Paesi emergenti, con particolare riferimento all'Argentina, al Brasile ed all'America Latina e Russia. Successo raggiunto anche grazie all’utilizzo di certi prodotti. I biologi, come ha detto Rex Weyler di “Greenpeace”, hanno trovato tracce di 150 diversi pesticidi chimici nel polline delle api. Aziende come Bayer, Syngenta, Basf, Dow, DuPont e Monsanto hanno scrollato le spalle e "non hanno messo in atto alcun cambiamento in merito alle politiche sui pesticidi: dopotutto, la vendita di veleni ai coltivatori in tutto il mondo è vantaggiosa".

    Api in pericolo - Le Ambigue mosse di Bruxelles

     L'impollinazione delle api e la ricaduta sull'economia mondiale                

    Vantaggiosa? Quanto? Nel mondo si stima che il valore dell’impollinazione connessa alla produzione di cibo per l’uomo, da parte delle api, superi i 265 miliardi di Euro. E in Europa?  Tonio Borg, commissario europeo per la salute e le politiche dei consumatori, ha calcolato che le api "contribuiscono all’agricoltura europea per una cifra pari a 22 miliardi di Euro. L’estinzione delle api è una sfida come il riscaldamento globale, l’acidificazione degli oceani e la guerra nucleare". (anche se sulla questione del riscaldamento globale, abbiamo dimostrato come sia una balla strategica del sistema per conservare se stesso – vedi allegato). Una sfida che non ha ancora detto chi sarà il vincitore. Infatti, pochi, pochissimi giornali hanno dedicato l’attenzione che merita al processo per il divieto dell’uso di questi pesticidi.

     L'Ue non ha vietato i pesticidi, ha solo strategicamente rinviato            

    Spesso si sente dire che l’Unione Europea ha bloccato i pesticidi che uccidono le api. Ma non è così. La questione se consentire o meno l’utilizzo dei pesticidi si è protratta a lungo in Parlamento. Tanto che, dopo diverse votazioni inutili a causa del mancato raggiungimento di una maggioranza qualificata (13 Stati membri hanno sostenuto la restrizione, 9 Stati membri hanno votato contro e cinque Stati membri si sono astenuti – da cui la nostra considerazione nell’articolo precedente….) è stata passata la palla alla Commissione Europea, come confermato dal documento ufficiale datato 29 Aprile u.s.. In questo documento viene detto che, visto che i singoli Paesi non erano riusciti a fare il loro dovere (prendere una decisione), il divieto sarebbe stato limitato alla possibilità di trattare le colture ape-attraenti in serre, in campo a cielo aperto e solo dopo la fioritura; che le restrizioni si applicano a partire dal 1° dicembre 2013;  e, cosa più importante, che, al più tardi entro 2 anni, la Commissione Europea dovrà riesaminare le condizioni di approvazione dei 3 neonicotinoidi per tener conto degli sviluppi scientifici e tecnici. Quindi in realtà non si tratterebbe di un divieto, ma di un rinvio. In altre parole, come negli Stati Uniti d’America, anche in Europa forse non la guerra, ma la battaglia l’hanno vinta le multinazionali

    Accordi di Libero Scambio Ue-Usa

     Il Businnes dei pestidici – La denuncia del Guardian                                    

    Del resto le dimensioni degli interessi economici legati al business dei pesticidi sono enormi. Il quotidiano britannico Guardian di recente ha smascherato un’azione di lobby dei big dell’agrochimica sull’UE per cercare di impedire il bando dei neonicotinoidi: Syngenta avrebbe perfino minacciato di trascinare in tribunale i funzionari dell’EFSA (l’agenzia dell’UE per la sicurezza alimentare) che (nel suo comunicato stampa del 13 gennaio u.s.) avrebbe osato dichiarare che sono certi i “rischi da neonicotinoidi per le api”.

     Memoria corta – La "coerenza" dell'Italia                                                          

    Come al solito, in Italia, spicca il comportamento coerente dei nostri rappresentati. Dopo che la proposta del commissario Borg non era riuscita a riunire, nelle scorse settimane, né una maggioranza di Stati membri a favore, né una contraria, la Commissione Europea ha deciso autonomamente una moratoria (è bene sottolinearlo ancora non è un divieto definitivo, ma solo una moratoria per dare il tempo alle multinazionali di fare qualcosa). L'Italia che si era pronunciata contro la decisione di Bruxelles di introdurre ulteriori restrizioni sui pesticidi non ha perso occasione per mostrarsi ferma e coerente. Così il presidente della Commissione Ambiente della Camera, Ermete Realacci, ha affermato. "Un passo avanti positivo", che non rappresenta la soluzione definitiva, ma "va nella direzione giusta". "Ora è importante che l'Italia si attivi per rendere definitivo il divieto dell'uso, visti i rischi che essi rappresentano per la salute delle api, così come evidenziato nei numerosi atti di sindacato ispettivo da me presentati nella passata Legislatura". Dimenticando – tuttavia – che se l’Unione Europea non è riuscita a deliberare il divieto definitivo di tali sostanze la colpa è anche del voto contrario dell’Italia.

    OGM - Putin dichiara guerra ad Obama

     Putin "sospende" Monsanto, Apicoltori USA denunciamo Obama          

    Intanto la Russia, a seguito di uno studio dello scorso anno che dimostrerebbe il legame tra le sostanze in questione e il cancro al seno, ha sospeso l'importazione e l'uso del mais geneticamente modificato prodotto dalla multinazionale statunitense Monsanto. E un folto gruppo di apicoltori statunitensi e ambientalisti ha denunciato il regime di Obama per l’uso continuato di questi neonicotinoidi dichiarando: “Porteremo la EPA (Environmental Protection Agency-Agenzia per la Protezione Ambientale) in tribunale per il suo fallimento nella protezione delle api dai pesticidi. Nonostante il nostro grande sforzo per sensibilizzare l’agenzia sui problemi che pongono i neonicotinoidi, la EPA ha continuato a ignorare i chiari segnali di allarme di un sistema agricolo in difficoltà”. La guerra è cominciata.

     Che fanno l'Italia e gli Italiani? Come Ribellarsi?                                          

    Sarebbe il caso di ribellarsi, e farlo subito. Farlo per salvaguardare la salute nostra e dei nostri figli. Sarebbe il caso di farlo "legalmente", magari seguendo le indicazioni della stessa Costituzione. Peccato che il diritto alla ribellione (Art. 50, c. 2 – attuale art. 54) scomparve dalla Carta Costituzionale italiana (della colonia-Usa, chiamata Italia) addirittura nel 1947. L'Art. in questione recitava così: "Quando i poteri pubblici violino le libertà fondamentali ed i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza all’oppressione è diritto e dovere del cittadino". Beh! Vista la situazione non ci resta che agire ugualmente e non solo con pressioni e proteste presso i nostri rappresentanti, ma anche boicottando sistematicamente le aziende che vendono questa "morte in bustina". Prima di passare ad altri metodi…

    La Menzogna Liberista - Monsanto & Co

     Boicottiamo le Multinazionali e le aziende italiane al loro servizio          

    Parliamone – prendendo un impegno fisso con le nostre coscienze e con i nostri figli – con i consorzi agrari e i rivenditori della nostra zona e regione. Con tutti i coltivatori che nell'ignoranza stanno avvelenando loro, i loro stessi figli e devastando tutto il Creato. Devastando la nostra meravigliosa italia. Se non decideranno di optare per la vendita si sostanze, mangimi, sementi e fertilizzanti assolutamente e completamente biologici, boicottiamoli senza pietà!

     Creiamo reti NO OGM di aziende biologiche e facciamo informazione  

    Al contrario creiamo "reti di consorsi e rivenditori amici" convertiti al biologico, da pubblicizzare e mandare avanti in tutti i modi. La situazione è critica. L'Osservatorio Qui Europa lo ha potuto constatare negli ultimi giorni di persona, analizzando le fornitore di mangimi e sementi di circa 40 consorzi agrari e rivenditori, in Calabria: regione ad ex-vocazione agricola, ricchissima sulla carta, ma distrutta ed annichilita nei fatti. Sul campione analizzato, ad esempio, nessuno aveva disponibile sul momento mangimi biologici (perché considerati anti-economici visti i prezzi maggiori rispetto a quelli creati in laboratorio) e – cosa ancor più grave – nessuno dei consorzianti intervistato era a conoscenza degli effetti sull'uomo (tumori, leucemie, sterilità e alterazioni del DNA). Ma – ci chiediamo – cosa controllano gli ispettori regionali e nazionali nelle loro periodiche ispezioni? Cosa, se non guardano alla cosa essenziale? La verità è che ormai da tempo essi stessi si sono trasformati in meri esattori. Diciamo basta! Abbiamo il diritto ed il dovere di ribellarci verso uno stato che per il dio denaro (e non solo) viola sistematicamente i diritti dei cittadini, fino – evidentemente – alla morte degli stessi cittadini. Svegliamoci! (aderisci alla campagna per la creazione di una rete NO OGM – se sei un operatore di settore scrivi una mail a: infounicz.europa@gmail.com)

    C.Alessandro Mauceri, Sergio Basile  (Copyright © 2013 Qui Europa)

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     Video e Articoli Allegati – Approfondimenti                                                                                

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Monsanto Day – Le ragioni della protesta                                                                           

      1  – Alterazioni al DNA umano, tumori e sterilità                                                               

    Le ricerche hanno dimostrato che gli alimenti OGM della Monsanto possono portare a gravi condizioni di salute, come lo sviluppo di tumori del cancro, infertilità e difetti di nascita.

      2 – Finanziamenti Governativi e Mancanza di Controlli e Ricerca                             

    Negli Stati Uniti, la FDA, l’agenzia con il compito di garantire la sicurezza alimentare della popolazione, è guidata da dirigenti ex-Monsanto. Esiste dunque un palese o quanto meno possibile conflitto di interessi sufficiente a spiegare la mancanza di ricerca da parte del governo USA sugli effetti di lungo termineprodotti dagli OGM. Per non parlare dei cospicui finanziamentti elargiti dalla Casa Bianca verso la criminosa multinazionale.

      3 – Monsanto Protection Act – Proliferazione della Morte                                            

    Di recente il Congresso USA ha trasformato in legge il “Monsanto Protection Act”, che vieta – tra l'altro – le corti da poter arrestare la vendita di semi geneticamente modificati della Monsanto.

      4  – Un Mostruoso Monopolio e la Fine dell'Agricoltura Biologica                            

    La Monsanto è stata – e continua ad esserlo – la destinataria di cospicui sussidi aziendali e favoritismi politici, a discapito dei piccoli agricoltori biologici, costretti ad adeguarsi o a chiudere.  La multinazionale, come detto, ha infatti il monopolio nell'approvvigionamento alimentare del mondo, compresi i diritti di brevetti esclusivi su semi e corredo genetico. 

      5 – Inibizione della fertilità dei terreni e collasso agricolo – Il caso delle Api         

    Gli OGM della Monsanto sono dannosi per l’ambiente, e sono causa provata dell'inibizione indotta della fertilità dei terreni e del collasso della colonia tra popolazioni di api nel mondo.

     Soluzioni Proposte                                                                                                                       

      A  – Acquisti Intelligenti e Sabotaggio volontario                                                            

    Votare con il denaro, ovvero tramite l’acquisto intelligente di prodotti organici e biologici, e boicottando le società di proprietà Monsanto che utilizzano OGM nei loro prodotti. In aggiunta boicottare l'acquisto di tutti quei cibi novici, anche se pubblicizzati in maniera martellante dalla TV. Non stancatevi di informarvi in merito. Ne vale la pena!

      B – Etichettatura                                                                                                                          

    Etichettatura degli OGM in modo che i consumatori possano facilmente prendere decisioni informate.

      C – Abrogazione "Monsanto Protection Act"                                                                     

    Richiesta di Abrogazione delle disposizioni pertinenti del “Monsanto Protection Act” negli Stati Uniti.

      D – Strada Politica, Dialogo, Informazione e Confronto                                               

    Non rassegnarsi ed Informare tutti i nostri conoscenti/amici, pressando i nostri politici sulla necessità di ulteriori ricerche scientifiche sugli effetti degli OGM sulla salute. Organizzare incontri tematici nei luoghi di lavoro/aggregazione pubblica frequentati. Inoltre potenziare la comunicazione diretta vias web, mediante giornalismo d'inchiesta e social media. (Diffondete questo articolo ed i video/articoli/documenti allegati il più possibile). Non lasciate che questi crimini contro l'umanità cadano nel silenzio. Almeno se ci tenete al futuro dei vostri figli.

      E – Recuperare la nostra sovranità                                                                                       

    Non permettiamo che i non eletti dell'UE decidano per 500 milioni di europei, portando a termine l'accordo di libero scambio (vedi articolo in allegato) con gli USA. Già il mercato europeo è invaso dagli OGM, in seguito a questo scellerato accordo, sarebbe davvero la fine. Protestiamo contro la scelta dell'UE facendo pressione sui nostri politici di riferimento. L'inattività equivale alla lenta ed inesorabile morte! Comprendiamolo!!!

    Giovanni Antonio Fois e Redazione "Qui Europa" (Copyright © 2013 Qui Europa)

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     Video Correlati  – Approfondimenti                                                                                              
     
    Qui Europa – BOMBA ECOLOGICA SULLA TESTA DEI NOSTRI FIGLI – NON DORMIAMO – AGITE E ADERITE ALLA NOSTRA CAMPAGNA PER LA CREAZIONE DI UNA RETE NAZIONALE DI AZIENDE NO OGM E ASSOLUTAMENTE BIOLOGICHE – SCRIVI A infounicz.europa@gmail.com – LEGGI, CONDIVIDI E DIFFONDI –http://www.youtube.com/watch?v=vBUuiV2Wgro

     
    Qui Europa – 25 MAGGIO 2013 – MILIONI DI UOMINI IN TUTTO IL MONDO HANNO PROTESTATO CONTRO LA MULTINAZIONALE USA PRIMA PRODUTTRICE MONDIALE DI OGM E PESTICIDI – TUMORI – ALTERAZIONI DEL DNA UMANO – STERILITA', ECC… SONO SOLO ALCUNI DEI "BENEFICI" DEGLI OGM CHE ORA L'UE VUOLE FAR ENTRARE IN MASSA NEL MERCATO COMUNE EUROPEO, MEDIANTE UN ACCORDO DI LIBERO MERCATO MESSO APPUNTO CON GLI STATI UNITI – IN ITALIA DORMONO TUTTI… NESSUN MEDIA NE HA PARLATO… VERGNOGNIAMOCI . QUANDO CI AMMALIAMO DI TUMORE NON CHIEDIAMOCI IL PERCHE'… CERCHIAMO DI SCOPRIRLO PRIMA PRENDENDO I GIUSTI PROVVEDIMENTI – ALCUNE IMMAGINI DEI CORTEI DI PROTESTA DEL "NO MONSANTO DAY" – 25 MAGGIO 2013 – http://www.youtube.com/watch?v=1T7RWPByt2Y

     

     
    Qui Europa – PESTICIDI – LA DESTABILIZZAZIONE DELL'ECOSISTEMA ATTRAVERSO LA MORTE DELLE API – DA ESSE DIPENDE IL 35% DELL'INTERA PRODUZIONE ALIMENTARE –https://www.youtube.com/watch?v=jC26yl6d3H8

    Bruxelles, Noi, i Pesticidi e l’Apocalisse Api

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    Mercoledì, Luglio 3rd/2013 – di C.Alessandro Mauceri – Api, “collasso delle arnie”, Renè Bayon, Greenpeace, «Api in declino», American Bird Conservancy, Federica Ferrario, Agricoltura sostenibile, Environmental Protection Agency, imidacloprid, clothianidin, thiamethoxam, acetamiprid, Jennifer Sass, Natural Resources Defense Council, neonicotinoidi, Bayer, Syngenta, Commissione Europea, fioroni, clorpirifos, BASF, cipermetrina, deltametrina, “Operation Pollinator”, Jon Parr, Syngenta Crop Protection, FAI […]

    G8: Libero Scambio Usa-Ue, Bomba Ecologica OGM 

    G8: Libero Scambio Usa-Ue, Bomba Ecologica OGM e Questione Siriana al Centro

    Mercoledì, Giugno 19th/2013 – di S. Perrone e S. Basile –  Belfast, Regno Unito, Irlanda del Nord, Unione europea, Russia, Stati Uniti, Giappone, G8, Nuovo Ordine Mondiale, Accordo di Libero Scambio Usa-Ue, Barack Obama, Vladimir Putin, Enrico Letta, Manuel Barroso, Commissione europea, Ue, Titanic, Europa, OGM, Georgia Guidestone, Gaia    G8: Libero Scambio Usa-Ue, Bomba Ecologica […]

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    Venerdì, Marzo 15th/2013 – di Maria Laura Barbuto – Italia / Metodo Di Bella / Tumori / Cancro / Cure tradizionali del tumore / Chemioterapia / Pazienti / Scienza / Tribunali / Case farmaceutiche / Premio Nobel per la ricerca 1990 / Asl di Bologna / Risarcimenti / Flora Nardelli / Barbara Bartorelli  Metodo Di Bella: ostruzionismo […]

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  • Siria – Iran e Russia appoggiano il Piano di Pace di Assad

    Siria – Iran e Russia appoggiano il Piano di Pace di Assad

    Martedì, Gennaio 15th/ 2013

    – Comunicato Stampa Centro Italo-Arabo e del Mediterraneo –

     Piano di Pace di Assad  / Cristiani / Bashar Al-Assad / Discorso / Traduzione in Italiano / Damasco / Pace / Terrorismo / Integralismo islamico / Primavera araba / Le False Primavere / Siria / Profughi / Sovranità Popolare / Referendum Popolare / Costituzione / Nuovo Governo / Amnistia / Ricostruzione della Siria / Interessi del Popolo Siriano / Sovranità Popolare / Russia / Iran / Mosca / teheran / Onu / Ban Ki-Moon / 

     Damasco   Siria                                                                                                                              

    Dramma Siria – Iran e Russia appoggiano

    il Piano di Pace del Presidente Assad 

    Brahimi: "soluzione politica, non militare

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Talal Khrais (Damasco) – L’Iran ha espresso il suo appoggio al piano proposto il 7 gennaio scorso dal presidente siriano Bashar al Assad per mettere fine alla crisi in corso nel paese. "In linea con il suo desiderio di risolvere con mezzi politici la crisi in Siria, l'Iran sostiene l'iniziativa del presidente Bashar al Assad di proporre un piano comprensivo per mettere fine alla crisi", ha affermato il Ministro degli Esteri di Teheran, Ali Akbar Salehi, citato da Press Tv. Secondo il capo della diplomazia iraniana, l'attuazione del piano può spianare la strada a un “futuro stabile e sereno” per la Siria e per l'intera regione. Per questo l'opposizione, così come le parti regionali e internazionali, dovrebbero “approfittare di questa occasione e permettere una soluzione tutta siriana della crisi”. Il piano di Assad, che é già stato bocciato dall'opposizione, non prevede una sua uscita di scena. Sempre secondo Salehi, l'iniziativa proposta dal presidente Assad contiene "soluzioni" al conflitto e delinea "un processo politico globale che garantisce la presenza al potere di tutte le voci".

      La Posizione di Mosca   

    Secondo la Russia, il piano di pace esposto da Assad alla televisione di Stato per una soluzione politica del conflitto in Siria é degno di essere preso in considerazione, malgrado l’immediato rifiuto delle forze di opposizione. Esso è stato duramente criticato non solo dall'Occidente, Stati Uniti in testa, ma anche dallo stesso segretario generale dell'Onu, Ban Ki-Moon. "Assad– si sottolinea in un comunicato del ministero degli Esteri russo- ha affermato la propria disponibilità a lanciare un dialogo inter-siriano e a riformare il Paese sulla base della sovranità nazionale e del principio di non interferenza dall'estero negli affari interni.

      Ginevra – Un Vertice inconcludente   

    La soluzione della crisi in Siria non é dietro l'angolo e comunque dovrà essere politica e non militare”, ha affermato il mediatore internazionale per la Siria Lakhdar Brahimi l’11 gennaio scorso a Ginevra riassumendo i punti d'intesa registrati in un incontro con il viceministro degli esteri russo Mikhail Bogdanov ed il vice Segretario di Stato Usa William Burns. Incontro conclusosi peraltro senza dichiarazioni congiunte formali.

      Siria – La proposta di Pace di Assad   

    La proposta del leader siriano prevede una conferenza di riconciliazione per mettere a punto una nuova Costituzione, un referendum popolare confermativo, nuove elezioni legislative per dare vita a un governo rappresentativo e un'amnistia. “Desidero ringraziare Russia Cina e Iran per il sostegno offerto alla Siria”: così il presidente siriano Bashar al Assad durante il discorso alla nazione trasmesso in diretta tv.“Non possiamo aspettare che altri trovino una soluzione al conflitto siriano. Il conflitto non è tra governo e opposizione, ma tra nazione e nemici del paese”, ha aggiunto, spiegando che molti dei terroristi non sono siriani, ma legati ad Al Qaeda e che alcuni dei Paesi confinanti forniscono armi ai terroristi. "Non ci piegheremo, resteremo sovrani", ha assicurato.

      Le Marionette occidentali e il Dialogo  

    Assad si é detto da una parte disponibile ad una "soluzione politica", ma dall'altra ha escluso ogni dialogo "con le marionette dell'Occidente", promettendo di sconfiggere i rivoltosi. “I ribelli sono nemici del popolo, nemici di Dio che ricorrono al terrorismo contro la gente. La chiamano rivoluzione, ma non hanno nulla a che vedere con essa. Una rivoluzione ha bisogno di pensatori, ma questo e' branco di criminali".

    Centro Italo-Arabo e del Mediterraneo

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     Approfondimenti e Schede                                                                   

     

    Siria – Il Discorso di Assad alla Nazione e al Mondo: Riconciliazione, Pace, Dignità e senso di Patria – Il vero volto della Siria che i Falsi Profeti dell’Imperialismo Occidentale e del Terrorismo non cercano

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    Venerdì, Gennaio 4th/ 2013 – Testimonianza di Mons. Giuseppe Nazzaro, Aleppo –  Le bugie sulla Siria / Guerra coloniale / Vittime cristiane / Cristianesimo, nel 2012, 105.000 vittime / Religione / Cultura / Società /  Martiri / Cammino cristiano / Sofferenze / Islamismo / Comunismo / Identità nazionale / Siria / Aleppo / Monsignor Giuseppe Nazzaro / Ciscienza nera […]

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    Venerdì, Gennaio 11th/ 2013

    – Discorso in Forma integrale del Presidente Bashar Al-Assad – 

    – President Bashar Al-Assad's Speech in Full Form –

    – Traduzione di Sergio Basile – Qui Europa (www.quieuropa.it)

    Cristiani / Bashar Al-Assad / Discorso in Forma Integrale / Traduzione in Italiano / Damasco / Teatro dell'Opera di Damasco / Desiderio di Pace / Terrorismo / Integralismo islamico / Palestina / Primavera araba / Le False Primavere / Patria / Siria / Profughi / Martiri / Sicurezza delle frontiere / Dibattito Nazionale aperto / Sovranità Popolare / Referendum Popolare / Costituzione / Nuovo Governo / Amnistia / Ricostruzione della Siria / Interessi del Popolo Siriano / Luoghi comuni sulle primavere arabe / Lotta comune al Terrorismo / Dialogo e Sovranità Popolare / Patria prima di tutto / Sangue dei Martiri / Donne in lutto / Alture del Golan / Collaborazione / Comunità Internazionale / Aiuti concreti / Ingerenze / L'aiuto di Dio / Dio è al nostro fianco / Qui Europa / Traduzione / Sergio Basile 

     Damasco   Siria – Discorso in Forma Integrale del Pesidente Bashar Al-Assad    

    Traduzione di Sergio Basile – Qui Europa 

    Siria – Il Discorso di Assad al Mondo:

    Riconciliazione, Pace, Dignità e

    senso di Patria

    Il vero volto della Siria e il desiderio della

    Pace che i falsi profeti dell'imperialismo

    Occidentale e del Terrorismo non cercano 

    – I Luoghi comuni sulle "False Primavere Arabe"

      fomentate dai signori della Guerra

      I Punti del Piano di Pace di Assad

    1) Porre fini ai finanziamenti dei terroristi e permettere

        il ritorno in Patria dei Profughi;

    2) Sicurezza delle frontiere e Dibattito Nazionale;

    3) Sovranità, Referendum e Costituzione;

    4) Nuovo Governo, Amnistia e Ricostruzione;

    5) Lotta al Terrorismo, Dialogo e Sovranità Popolare;

       La Patria prima di tutto:

    – Il Valore del Sangue dei Martiri

    – la Palestina e il valore della Resistenza;

    Damasco – Il presidente Bashar Al-Assad Domenica ha pronunciato il suo atteso discorso alla Nazione presso il Teatro dell'Opera di Damasco, in cui ha toccato i punti più critici dei più recenti sviluppi della questione siriana. Ciò in una prospettiva di pace e riconciliazione, ma ponendo innanzi a tutto il rispetto della sovranità nazionale del Paese e gli interessi del popolo siriano. Riportiamo di seguito il testo integrale del discorso. Un discoso, tuttavia, passato completamente inosservato all'attenzione della maggior parte dei media di regime occidentali, i quali – senza analizzarne i passi più salienti e alti dello stesso – si sono limitati a giudicarlo in maniera sommaria, bocciandolo – probabilmente senza neppure averlo letto – in maniera inspiegabile ed irriguardosa. Tipico sintomo, questo, di una profonda disonestà intellettuale. Disonestà che caratterizza ormai, in maniera pressocché sistematica, tutti i "media di regime" allineati al piano neocolonialistico occidentale. Al fine di poter apprezzare i punti più alti e condivisibili dell'intervento del Presidente Bashar Al-Assad, i contenuti morali e civili più profondi del discorso, l'Osservatorio Nazionale sulle Politiche dell'Ue "Qui Europa" ha deciso di tradurlo per voi dall'inglese in lingua italiana, affinché lo scrito non resti per molti lettera morta, ma possa aiutarci a capire davvero cosa sta accadendo nella martoriata terra di Siria: terra considerata – assieme alla Palestina – come la culla del Cristianesimo

     Il Discoso di Bashar Al-Assad  – Domenica 6 Gennaio 

    Ministri, capi e membri delle direzioni delle organizzazioni popolari e dei sindacati, Sorelle e fratelli, Oggi guardo i vostri volti e i volti della gente del nostro Paese segnati dal dolore. Guardo negli occhi dei bambini della Siria e vedo l'innocenza rubata;  non vedo giocattoli che inducono al sorriso i loro volti. Guardo le mani delle persone anziane aprirsi alla preghiera, chiedendo sicurezza per figli e nipoti. Ci incontriamo oggi con sofferenza per fare il punto sulla situazione della terra siriana, una situazione che non lascia spazio alla gioia in alcun angolo della Patria. Sicurezza e protezione sono scomparsi dalle strade del Paese e nei vicoli. Ci incontriamo oggi e ci sono madri che hanno perso i loro figli; famiglie che hanno perso i loro padri; bambini che sono diventati orfani e fratelli che sono stati separati gli uni dagli altri. Molte le persone martirizzate, costrette alla fuga e sottratti alle famiglie.
     
     Il dolore incombe come una nuvola scura sopra il Paese  
     
    Se il dolore incombe come una nuvola scura sopra il Paese, la sublimità del nostro spirito (speranza) non è sufficiente a compensare la perdita di persone care o a ripristinare la sicurezza e la pace; a garantire le forniture di pane, acqua, carburante e medicine a livello nazionale. Fuori dal grembo del dolore dovrebbe essere generata la speranza, e dal profondo della sofferenza dovrebbero maturare le soluzioni. Ma come la nube oscura la luce del sole, nascondendo il cielo, così essa porta nella sua pioggia strati di purezza e speranza per il futuro. Questi sentimenti di angoscia, tristezza, determinazione, costituiscono fonte di un'energia enorme. Un'energia tuttavia insufficiente a far riemergere la Siria, se essa non sarà trasformata in una mobilitazione pacifica globale, in una campagna senza precedenti. Questo processo/mobilitazione nazionale è il balsamo per le profonde ferite che hanno afflitto la nostra società e stavano per dividerla.  Essa rappresenta l'unica strada in grado di preservare la Siria geograficamente e renderla più forte politicamente.
     
     Un attacco lanciato contro la Patria  
     
    Ogni cittadino è responsabile ed è in grado di fornire qualcosa anche se la sua azione è limitata. La Patria è di tutti, tutti la difendono, ciascuno secondo le proprie capacità e le proprie possibilità. Le idee sono forme di difesa; le posizioni sono forme di difesa; la costruzione è una forma di difesa e di tutela delle proprietà e delle persone. Dal momento che l'attacco è lanciato contro la Patria (e verso tutti gli abitanti ed i propri mezzi materiali) l'essere passivi – in attesa che il tempo o gli altri risolvano i nostri problemi – è un modo per spingere il Paese verso l'abisso. Non contribuire a dare soluzioni è un modo per bloccare ogni progresso verso la Pace ed il superamento delle odierne difficoltà.
     
     Un conflitto tra la Patria e i suoi nemici  
     
    Molti sono caduti nella trappola che tende a rappresentare la situazione attuale come un conflitto tra un governo e un'opposizione, rimanendo neutrasli alla disputa.  Di conseguenza è nostro dovere – di tutti – riproporre chiaramente all'esterno la nostra visione delle cose. Il conflitto è quello tra la Patria e i suoi nemici, tra il popolo e gli assassini, tra il pane dei cittadini, l'acqua e il calore – da un lato – e quelli che cercano di privarli di tutto, dall'altro. E' un conflitto mirante a creare e diffondere uno stato di paura e panico nella vita delle persone.
     
     Hanno ucciso gli Innocenti per uccidere la Luce   
     
    Hanno ucciso i civili e gli innocenti per uccidere la luce e la luminosità nel nostro Paese. Hanno assassinato persone qualificate e distinte, al fine di diffondere dubbi e contraddizioni. Hanno sabotato le infrastrutture costruite con i soldi della gente per far si che la sofferenza potesse pervadere la nostra vita. I bambini  sono stati privati ​​delle loro scuole;  devastato il futuro del Paese sotto un velo di ignoranza. Hanno tagliato le forniture di energia, le linee di comunicazione e di consumo di carburante, lasciando gli anziani e i bambini a soffrire il freddo senza medicine a conferma della loro ferocia. Hanno distrutto silos di grano e derubato le scorte di grano e farina, per indure i cittadini a sognare un pezzo di Pane e per far morire di fame la gente. Quindi, questo è un conflitto per il potere!? Si tratta di una lotta per il potere, o si tratta di vendetta contro il popolo siriano, che non ha dato a quegli assassini e terroristi la parola chiave per smembrare la Siria e la sua società? Essi sono i nemici del popolo, e i nemici del popolo sono i nemici di Dio e nemici di Dio saranno bruciati dal fuoco dell'inferno, il Giorno del Giudizio.
     
     Hanno cercato di fomentare una falsa rivoluzione  
     
    All'inizio volevano fomentare una falsa rivoluzione, ma il popolo siriano si è ribellato contro di loro; poi hanno cercato di imporsi di nascosto attraverso il denaro, i media e la loro manovalanza, e quando non sono riusciti nell'intento hanno puntato l'attenzione sulla "Seconda fase del piano": verso una sorta di finta rivoluzione pacifica, spingendo per un uso palese delle armi che invero già stavano usando in maniera occulta e celata. Ciò intensificando i loro tentativi protesi ad occupare alcune città e ad attaccare altre città. La loro brutalità non intimidisce il nostro popolo, grazie alla nostra consapevolezza e fermezza, così la nostra gente li ha respinti e ha svelato le loro bugie. Perciò hanno deciso di vendicarsi sul popolo attraverso la diffusione del terrorismo sistematico ed in maniera indiscriminata.
     
     Una rivoluzione non è contro gli interessi di un popolo  
     
    La chiamano "Rivoluzione", ma in realtà ciò non ha nulla a che fare con una rivoluzione. Una rivoluzione ha bisogno di pensatori. Una rivoluzione è costruita sul pensiero. Dove sono i loro pensatori? Una rivoluzione ha bisogno di leader. Chi è il leader? Le rivoluzioni sono costruite sulla scienza e il pensiero,  non sull'ignoranza; sul progresso, non sul regresso sociale ed economico; sulla diffusione della luce, e non sul taglio delle linee elettriche. Una rivoluzione è fatta solitamente dal popolo, e non mediante l'ingresso nel Paese di mercenari stranieri, ed attraverso tecniche di convincimento di questi ultimi nei confronti del popolo per indurli a ribellarsi. Una rivoluzione è nell'interesse delle persone non contro gli interessi del popolo. Si tratta di una rivoluzione? Sono questi rivoluzionari? Si tratta di una banda di criminali!
     
     Il pensiero Takfiri è estraneo al nostro Paese  
     
    I Takfiri stavano agendo nelle retrovie attraverso attentati e uccisioni di massa, lasciando le bande armate in prima linea, ma l'unità del popolo siriano e dell'esercito li ha costretti a spostarsi a combattere in prima linea, dove hanno preso il timone di una nave di sangue, causando uccisioni e mutilazioni. Siccome il pensiero takfiri è estraneo al nostro Paese, hanno dovuto importarlo dall'estero per mezzo di terroristi. Così è stato per i terroristi takfiri – membri di Al Qaeda che si fanno chiamare jihadisti in streaming da tutto il mondo – per il comando delle operazioni di combattimento a terra. Gli uomini armati hanno perpetrato sequestri di persona, saccheggi e sabotaggi, al fine di indurre i cittadini a servire i criminali takfiri che parlano solo il linguaggio della macellazione e dello scempio. Stiamo combattendo contro questi soggetti –  la maggior parte dei quali non sono Siriani – e questi luoghi comuni che fanno rientrare nel termine di "Jihad", ma nulla può essere più lontano dalla Jihad e l'Islam.
     
     Terra di Jihad – Terroristi vicini ad Al-Qaeda favoriti dall'Occidente 
     
    La maggior parte di loro sono terroristi vicini al pensiero di Al-Qaeda, e credo che la maggior parte di voi sa come questo tipo di terrorismo è stato favorito tre decenni fa in Afghanistan da parte dell'Occidente ed attraverso i finanziamenti arabi. Successivamente la missione di questi terroristi si è conclusa con la disintegrazione dell'Unione Sovietica. Con  l'abbandono dell'Afghanistan da parte dei Russi, il terrorismo si è scatenato e ha iniziato a colpire in tutto il mondo arabo, il mondo islamico e poi si è spostato verso l'Occidente. Hanno cercato di sbarazzarsi di esso attraverso la guerra in Afghanistan e in seguito della guerra in Iraq, ma il terrorismo è stato inflessibile e pervasivo e ha iniziato a infiltrarsi nelle società occidentali. Quindi, gli eventi nel mondo arabo – in particolare quelli in Siria –  hanno rappresentato per le potenze occidentali, la possibilità di trasferire il ​​maggior numero possibile di terroristi  in Siria, per trasformare il Paese in terra di Jihad e permettere l'indebolimento della Siria.
     
     La maggior parte dei terroristi è venuta in Siria  
     
    Un'organizzazione specializzata nel terrorismo un mese fa ha diffuso un rapporto sulla diminuzione degli atti terroristici in generale, ed in particolare in Medio Oriente e in Asia: rapporto vero, poiché la maggior parte dei terroristi è venuto a Siria da questi paesi e alcuni addirittura vengono da Paesi occidentali. Tali infiltrazioni di terroristi in ogni comunità è una minaccia per la sicurezza, ma è possibile vincere quando abbiamo la volontà di farlo. Un elemento ancora più pericoloso  è rappresentato da una infiltrazione sociale e intellettuale. Il pericolo maggiore si ha quando questo tipo di pensiero si infiltra in una società, deformandola. La Siria, così come la conosciamo, non ci sarà, non (necessariamente) geograficamente parlando, ma la Siria come società si. Questo pensiero oggi incita alla distruzione della geografia del Paese, mediante il "concetto politico" di una società che lo invade. Si tratta di una grande responsabilità, e dobbiamo aiutarci l'un l'altro.
     
     Non ci meravigliamo dei Paesi che 
     
     cercano un posto in una storia che non hanno  
     
    La crisi ha altre dimensioni, non solo quelle interne, come è apparso chiaro a tutti coloro che vogliono vedere. A livello regionale ci sono partiti che cercano di dividere la Siria, altri a indebolirla, e alcuni partiti stanno supportando i criminali con fondi e armi, mentre altri stanno fornendo loro assistenza e formazione. Non siamo sorpresi di quello che alcuni paesi vicini hanno fatto per indebolire e controllare il popolo siriano. Non ci meravigliamo dei paesi che cercano un posto in una "storia che non hanno". La storia si sta scrivendo con il sangue di Siriani innocenti, ma la Siria è fatta da persone forti, che non dimenticano.
     
     La Siria è sempre stato un Paese Libero e Sovrano 
     
     ciò ha rappresentato un fastidio per l'Occidente        
     
    La Siria è sempre stata, e resterà, un paese libero e sovrano che non accetta ingerenze. Ciò ha rappresentato un fastidio per l'Occidente, così hanno cercato di approfittare di eventi interni per guidare la Siria fuori "dall'equazione politica", sbarazzandosi di questo problema fastidioso; colpendo la cultura della resistenza al fine di trasformarci in un popolo di servi obbedienti. Ma l'Occidente non rappresenta l'intera comunità internazionale, in quanto vi sono paesi del mondo – in particolare la Russia, la Cina ei paesi BRICS, e molti altri paesi – che non cercano di intromettersi negli affari interni di paesi e di destabilizzare le regioni in base ai loro principi. Essi rispettano gli interessi ed hanno a cuore la libertà del popolo siriano e la loro autodeterminazione. A quei paesi va il mio ringraziamento, vale a dire la Russia, la Cina e l'Iran, e a tutti coloro i quali aiutano il ​​popolo siriano ad essere autonimi ed atrefici del proprio destino.
     
     I Punti essenziali del Discorso  
     
    Alla luce di quanto detto, non si possono contemplare soluzioni che possano prescindere da questi fattori: a livello interno, regionale e internazionale. Qualsiasi misura che non consideri questi fattori non è una soluzione reale e non ha alcun impatto. Sul fronte interno: se alcuni tendevano a dipingere la situazione come una sorta di disaccordo interno tra lealisti e l'opposizione, questo disaccordo in un mondo civile dovrebbe essere il modo di costruire la patria, non quello di distruggerla. Un mezzo per progredire, e non per distruggere il Paese e regredire di decenni. Quando una parte del popolo diventa legato a potenze straniere, il conflitto diventa tra la patria e poteri esterni, tra l'indipendenza del Paese e l'egemonia su di esso:  quindi il problema diventa difendere la patria e i cittadini, non cedere agli aggressori esterni, pur se aiutati da alcune frange interne.  
     
     Chi sono i nemici?  
     
    Così, quando usiamo l'espressione "opposizioni esterne" non intendiamo necessariamente il luogo fisico dove vivono queste persone, ma piuttosto la loro formazione ideologica, il grado della loro affiliazione e schiavitù in funzione al grado dei finanziamenti percepiti. Questo è ciò che intendiamo con il termine "esterno": a prescindere che tali soggetti vivano all'interno o all'esterno della Siria. Com'è vero d'altra parte che ci sono persone che vivono al di fuori della Siria, ma difendono il nostro Paese. Non è dunque una questione geografica! Non è una questione di fedelissimi contro l'opposizione, ma di bande militari e criminali.
     
     Siamo in uno stato di Guerra nel senso pieno della parola 
     
    Siamo in uno stato di guerra, nel senso pieno della parola. Stiamo respingendo una feroce aggressione dall'esterno celatasi dietro un nuovo travestimento. Un qualcosa che è più letale e pericoloso di una guerra tradizionale, perché non utilizza i suoi classici strumenti per colpirci, ma cerca di realizzare i propri progetti attraverso una frangia di Siriani e una moltitudine di stranieri (mercenari). Tale guerra si caratterizza dal tentativo di difendere la Patria in parallelo alla necessità di una auspicata riforma. Un qualcosa che non può cambiare la realtà della guerra, eppure ci rafforza e rafforza la nostra unità di fronte alla guerra. Qualcuno potrebbe pensare che in ciò si trovi la soluzione, o che le riforme risolveranno il problema. Ma ciò non è vero!
     
     Le Riforme e i luoghi comuni sulla "soluzione di chiusura" 
     
    Le riforme rappresentano un fattore influente ma non rappresentano la soluzione. Una riforma senza sicurezza è come una "sicurezza" senza riforme. Nessuna delle due avrà successo senza l'altra. Coloro che continuano a ripetere a pappagallo che la Siria ha optato per una "soluzione di chiusura" non vuole vedere o sentire. Abbiamo più volte detto che le riforme e la politica vanno di pari passo con l'eliminazione del terrorismo. A chi distorce i fatti diciamo: quando qualcuno viene attaccato e si difende, si dice che egli si è difeso o che ha scelto una "soluzione di chiusura"? Perché quando uno Stato difende il suo popolo e quando la gente difende la propria patria, essi dicono che si opta per una soluzione di chiusura
     
     Difendere la patria – L'Unica scelta! 
     
    Difendere la patria è un dovere che non è in discussione ed è un dovere legale, costituzionale e religioso. E' l'unica scelta! Una "soluzione di chiusura" è un'altra cosa! Qui vi è una scelta incentrata sull'auto-difesa. Se abbiamo scelto la soluzione politica, proponendola fin dai primi giorni, questo non significa non difendere noi stessi; se abbiamo scelto la soluzione politica fin dai primi giorni, questo significa che abbiamo bisogno di partner disposti ad assisterci in un processo nazionale. Per essere più chiaro – ad esempio – se qualcuno vuole sposarsi e ha cercato per questo un partner, ma malgrado le ricerche non ha trovato qualcuno disposto a sposarlo, questo non significa che egli non vuole sposarsi. Pertanto, qualsiasi luogo comune in base al quale la Siria avrebbe optato per una soluzione di "chiusura" non è corretto. D'altra parte nessun funzionario dello Stato ha sostenuto il fatto che la Siria abbia optato per una soluzione di chiusura.
     
     Non abbiamo scelto la Guerra – La Guera è stata imposta alla Siria 
     
    Quando sei sotto attacco e ti difendi, si chiama autodifesa, non chiusura. Non abbiamo scelto la guerra, la guerra è stata imposta alla Siria, e quando lo stato difende la gente, e noi ci difendiamo, nessuna persona ragionevole può parlare di questa scelta come di uno "stato di chiusua". Difendere la patria è un dovere! E una scelta unica! Accettare una soluzione politica non significa rinunciare a difendere noi stessi, ma piuttosto vuol dire contemplare la presenza di un partner politico capace di dialogo ed essere disposti ad impegnarsi nel dialogo. Non abbiamo mai rifiutato la soluzione politica così come l'abbiamo proposta fin dal primo giorno, basandoci sul dialogo come suo pilastro principale, prestando la nostra collaborazione a coloro i quali dimostrano di avere un progetto politico nazionale capace davvero di far progredire la Siria.
     
     Con chi dobbiamo condurre il Dialogo? 
     
    Ma con chi dobbiamo condurre il dialogo? Con quelli che incarnano il pensiero estremista, e non credono che nel sangue, nell'uccisione e nel terrorismo? Dovremmo condurre il dialogo con le bande che ricevono i loro ordini dall'estero, seguendo uno straniero che ordina loro di rifiutare il dialogo, perché ritiene che il dialogo possa sventare i suoi piani volti a indebolire e minare la Siria?
     
     I loro cittadini annegano nelle menzogne 
     
     L'Occidente ha chiuso la porta del Dialogo con noi!
     
    I leader di alcuni paesi della regione sulla "Crisi Siriana" sanno solo menzogne, i loro cittadini annegano nelle menzogne,  avallando indirettamente i loro Paesi a sostenere il terrorismo, coinvolgendoli nello spargimento di sangue e nell'uccisione di innocenti. Per quanto riguarda l'Occidente – l'artefice del colonialismo e il titolare del primo sigillo nella politica di divisione e nella spregevole conflittualità settaria – esso è quello che ha chiuso la porta del dialogo non noi, poiché abituato a dare ordini a "sottomessi". Noi siamo stati allevati con spirito indipendente e libero, dignitoso ed orgoglioso, e così rimarremo. Quindi, come si può dialogare? Pertanto, coloro che parlano di una soluzione politica unica e ignorano questi fatti o sono ignoranti, e non conoscono i fatti come stanno davvero, o sono deboli. Essi non offrirebbero il loro Paese e gli stessi abitanti in pasto a criminali o ai personaggi che vi stanno dietro.  Non accetterebbero di vendere la loro gente e il sangue dei loro martiri.
     
     La soluzione deve essere globale: 
     
     Politica, Sociale e contro il Terrorismo 
     
    Alcuni parlano della soluzione politica unica, altri solamente di lotta contro il terrorismo, ma questo modo di vedere è impreciso (parziale), in quanto la soluzione deve essere globale e deve contenere più elementi: quello politico; quello della lotta contro il terrorismo e – terzo elemento di fondamentale importanza – quello della soluzione sociale. Abbiamo gli esempi di Homs e Daraa, in particolare (…) dobbiamo sempre ritornare al rispetto delle radici sociali. Saluto coloro che hanno ottenuto risultati positivi – in tal senso – nell'ambito delle rispettive nazioni, ciascuno secondo le proprie capacità. Con alcuni di essi mi sono incontrato personalmente, altri li ho solo sentiti parlare. Ci sono altri attori sconosciuti ai quali comunque guardiamo con interesse puntando sulle loro proposte/iniziative pacifiche. 
     
     E' stata indotta nei media la consapevolezza 
     
     che noi rifiutiamo il Dialogo, ma non è così!  
     
    E' stata indotta nei media la consapevolezza che noi rifiutiamo il dialogo, ma non è così! Noi saremo semprepronti a tendere le nostre mani al dialogo. Avremo un dialogo con tutti coloro i quali, pur in disaccordo politico con noi e fermi su  posizioni contrarie alla nostra, si dimostreranno in buona fede e vicini agli interessi nazionali. Avremo un dialogo con tutti quei soggetti in buona fede – che non vendono la patria agli stranieri – e con quelli che hanno abbandonato le armi per ritrovare in vero spirito siriano. Saremo gli onesti interlocutori di ogni cittadino onesto e patriota che lavora per gli interessi della Siria, per la sua sicurezza e per la sua stabilità.
     
     Proposte concrete per il Dialogo e la Pace 
     
    Di conseguenza, ferme restando la sovranità e l'indipendenza dello Stato, e sulla base dei principi e degli obiettivi della Carta delle Nazioni Unite e del diritto internazionale – protesi a sottolineare la sovranità, l'indipendenza e l'integrità territoriale degli stati, nonché la non-ingerenza di soggetti esterni negli affari interni degli stati sovrani – crediamo nel dialogo con il popolo siriano, al fine di ristabilire una pacifica atmosfera di sicurezza e stabilità. In virtù di ciò, al fine di addivenire ad una  soluzione politica in Siria, proponiamo:
     
     Fase 1                                                                                                               
     
     Fine dei Finanziamenti ai Terroristi e Ritorno dei Profughi in Patria  
     
     1 – Finanziamenti ai Terroristi e Ritorno Profughi 
     
    1) Che i Paesi s'impegnino a porre fine ai finanziamenti ed al rifornimento di soggeti armati. Che i soggetti armati si decidano ad interrompere i loro atti e le loo operazioni terroristiche, al fine di facilitare il ritorno dei profughi siriani presso i loro luoghi d'origine e le loro case, in tutta sicurezza. Che le Forze Armate fermino le operazioni militari, preservando tuttavia il diritto di rispondere nel caso in cui la Patria, i cittadini e le strutture pubbliche e private, dovessero essere fatti oggetto di attacchi.
     
     2 – Rispetto Accordo e Sicurezza delle Frontiere    
     
    2) Che i Paesi s'impegnino a trovare un meccanismo al fine di assicurare che tutti siano impegnati nel rispetto dei suddetti punti, con particolare riguardo al controllo delle frontiere.
     
     3 – Dibattito Nazionale con tutti gli attori sociali   
     
    3) L'avvio di intensi contatti in tutti gli ambiti sociali e con tutti gli attori della società siriana, con tutte le sue parti ed organismi, al fine di condurre una discussione aperta atta a favorire lo svolgimento di un dibattito di carattere nazionale, in cui tutte le forze collaborino per la ricerca di una soluzione in Siria, siano essi all'interno o all'esterno del Paese.
     
     
     Fase 2                                                                                                             
     
     Patto Nazionale che riconosca la Sovranità della Siria e Referendum 
     
     1 – Sovranità, Unità e Rigetto delle Ingerenze straniere in Siria 
     
    1) L'azione governativa sia finalizzata ad  dialogo nazionale ed internazionale al fine del raggiungimento di un patto nazionale che riconosca la sovranità della Siria, l'unità e l'integrità territoriale, nonché al rigetto delle ingerenze negli affari interni del Paese, del terrorismo e della violenza, in tutte le sue forme. L'appello del governo alle parti ed agli attori sociali sia proteso alla definizione dei criteri da adottare per la realizzazione del suddetto processo di dialogo che di seguito potrà avviarsi. Per quanto riguarda il patto, che esso possa disegnare il futuro politico della Siria, proponendo un rinnovamento del sistema costituzionale e giudiziario, politico ed economico; la maturazione armonica – tra le parti – di un nuovo  accordo sulla definizione di nuove leggi, sul sistema elettorale,  amministrativo, ecc..
     
     2 – Referendum 
     
    2) Il suddetto "patto nazionale" sarà sottoposto a referendum;
     
     3 – Governo allargato alle varie componenti sociali 
     
    3) Un governo allargato sarà formato per rappresentare le varie componenti della società siriana, coerentemente alle disposizioni delineate  nel suddetto patto nazionale;
     
     4 – Referendum sulla Nuova Costituzione  
     
    4) La nuova costituzione sarà sottoposta a referendum, e dopo essere stata approvata dal governo si adotteranno delle disposizioni legislative scritte secondo la nuova costituzione, tra cui la legge elettorale. In seguito, si svolgeranno nuove elezioni parlamentari. Le riforme saranno subordinate al raggiungimento di un accordo – delineato all'interno del suddetto "confronto nazionale" – che sarà presentato dal governo una volta raggiunta una intesa sullo stesso.
     
     fase 3                                                                                                        
     
     Nuovo Governo e Amnistia verso una Riconciliazione Nazionale 
     
     1 – Formazione di un Nuovo Governo secondo la Nuova Costituzione       
     
    1) Un nuovo governo sarà formato secondo la costituzione esistente al momento.
     
     2 – Amnistia verso i Detenuti a causa degli eventi  
     
    2) una "conferenza generale" per la "riconciliazione nazionale" si terrà e un'amnistia generale sarà concessa a coloro che sono detenuti a causa degli eventi, preservando i diritti civili dei querelanti.
     
     3 – Ricostruzione e Riconciliazione Nazionale        
     
    3) Si lavorerà per la riabilitazione delle infrastrutture e la per la ricostruzione, soccorrendo le persone colpite dagli eventi. Per quanto riguarda l'amnistia, i diritti civili dei ricorrenti saranno conservati; lo Stato potrà rinunciare al suo diritto, ma non avrà diritto di disconoscere i diritti dei ricorrentiCredo però che nel momento in cui si dovesse raggiungere questo stadio, vi sarà un'amnistia concessa non solo dallo Stato ma anche da coloro che hanno diritti. Poi avremo praticamente raggiunto la riconciliazione nazionale, quando cioè tutti avranno perdonato e si saranno riconciliati l'un l'altro. Queste sono i principali punti della soluzione politica. Il governo si occuperà di questa questione, in quanto avrà il compito di disegnare i dettagli del suddetto piano ampliandone i contenuti e presentandolo mantenendo fede agli elementi di cui sopra.
     
     Ripristinare la verità e uscire da false interpretazioni 
     
    Poniamoo ogni singolo problema nel suo contesto reale, dal momento che stiamo vivendo in un'epoca di falsificazione e di interpretazioni vaghe in contrasto con il loro significato reale. Quindi, cerchiamo di mettere le cose nel loro contesto e correggere le idee ed i termini proposti.
     
     1 – Lotta al Terrorismo  
     
    1) In primo luogo, per quanto riguarda quest'aspetto, alcuni saranno preoccupati in merito, considerando le nostre ragioni incentrate sulla sicurezza come un passo indietro (…) ma quando si parla di lotta al terrorismo, non ci fermeremo fino a quando in Siria vi sarà anche un singolo terrorista. Non fermeremo questa lotta al terrorismo. ciò che facciamo in merito – i progressi nella lotta contro il terrorismo – rappresenta una possibilità reale per il successo e la liberazione della nostra Terra.
     
     2 – Un Piano rivolto solo a chi vuole il Dialogo 
     
    2) In secondo luogo, questo "piano", questa iniziativa di riconciliazione, è rivolta a tutti coloro che vogliono il dialogo e a tutti coloro che vogliono trovare una soluzione politica nel prossimo futuro in Siria. Esso non è rivolto a coloro che non vogliono il dialogo.  A coloro i quali rifiutano questo piano diciamo in anticipo: perché rifiutare qualcosa che non è indirizzata a voi in prima persona? Non occorre che essi sprechino il loro tempo.
     
     3 – Proposte di Dialogo protese ad aiutare i Siriani 
     
    3) In terzo luogo, ogni iniziativa proposta da un nostro interlocutore deve essere fatta per il bene della Siria, il che significa che nessuna iniziativa può sostituire ciò che noi consideriamo come una soluzione alla crisi siriana. Ogni proposta di dialogo deve essere protesa ad aiutare i Siriani, e non sostituirsi a questa volontà. Una volta manifestata/delineata la linea del nostro governo, qualsiasi proposta che viene dall'esterno deve essere protesa a collaborare con il nostro piano di riconciliazione. Non c'è bisogno di sprecare il nostro tempo e il tempo degli altri con iniziative che si discostano da questo contesto. Allo stesso tempo, se ci chiediamo come possano esserci di aiuto proposte/iniziative estere, possiamo individuare due punti in merito:
     
     A) Lavoro Politico 
     
    1) Un lavoro di carattere politico, e un fronte comune verso la lotta al terrorismo. Nel primo punto, non abbiamo bisogno di aiuto, noi Siriani siamo in grado di portare avanti un processo integrato di carattere politico, e coloro che vogliono aiutare la Siria in modo pratico, reale e onesto, ed auspiano un successo reale di questo processo di pace,   possono concentrarsi sul tema del terrorismo.
     
     B) Lotta al Terrorismo  
     
    2) Possono darci una mano nel  fermare l'ingresso di uomini armati in Siria, fermando le armi ed i finanziamenti ai terroristi. Questo è un messaggio per tutti gli osservatori esteri, al fine di permettere loro di focalizzare meglio i punti critici.  Non vogliamo che qualcuno venga in Siria imponendoci processi politici forzati. Un paese che ha migliaia di anni di storia, sa come gestire i propri affari.
     
     4 – Ogni Proposta deve servire i reali interessi siriani  
     
    4)  Sostenere utili iniziative/proposte maturate in Paesi esteri, fuori dai confini siriani,  non significa affatto accettare obbligatoriamente piani esterni, se tali piani non coincidono con quanto detto. Non accettiamo alcuna proposta che non sia  protesa a servire i reali interessi siriani.
     
     L'Iniziativa di Ginevra e la "Fase Transitoria" 
     
    In merito a ciò, va detto che l'iniziativa di Ginevra è stata ben vista dalla Siria, ma essa contemplava al suo interno un articolo ambiguo: l'articolo che parlava della "fase transitoria". Quando parliamo di "transizione", la cosa più ovvia che possiamo chiederci è cosa significhi "transizione", capire cioè da cosa si parte e dove si arriva o verso cosa si arriva. 
     
     Cosa significa "Transizione"? 
     
    Ci chiediamo allora, significa – per esempio – passare da un paese libero e indipendente ad un paese sotto occupazione? Ciò significa, per caso, passare da un Paese sovrano  (stato sovrano) ad uno stato di caos, o ad un Paese senza uno stato? Oppure  rinunciare alla nostra sovranità nazionale, consegnandola agli stranieri? Naturalmente, gli oppositori auspicherebbero tutte e tre le soluzioni esposte. Per noi, in tali circostanze, "fase transitoria" vuol dire invece passare dall'instabilità alla stabilità:  qualsiasi altra interpretazione in merito, non ci riguarda. In altre situazioni se non ci fosse stata una crisi, una transizione naturale avrebbe permesso di passare da uno stato ad uno stato migliore. Ciò avviene nel contesto di un processo di sviluppo, nel quale qualsiasi "transizione" avviene attraverso mezzi costituzionali. Per noi, quello che proponiamo oggi, questo piano appena illustrato, rappresenta una fase di transizione.
     
      5 – Principio di Sovranità, Volontà Popolare  e Referendum  
     
    5) In quinto luogo, ogni iniziativa finora accettata, è stata presa in quanto basata sul principio di sovranità e sulla volontà popolare. Le iniziative che sono state proposte ed alle quali abbiamo lavorato sono state incentrate su questo punto fin dall'inizio. Di conseguenza, gli accordi che saranno presi all'interno della Siria o fuori di essa dovranno essere presi nel rispetto della sovranità e delle volontà popolare. Così, anche il "patto nazionale" che potrebbe essere approvato dalla "conferenza di dialogo nazionale" non passerà senza un referendum. Questo significa che ci deve essere un referendum popolare su qualsiasi cosa, soprattutto in queste condizioni difficili. Qualunque decisione dovà passare da un referendum popolare e non da volontà arbitrarie: né dal Presidente, né dal Governo, né da qualsiasi altra cosa. Si tratta di un tipo di garanzia adottata nel rispetto del consenso popolare e dell'interesse nazionale. Se tutti capiamo queste parole semplici e chiare, coloro i quali verranno in Siria , non verranno imponendo diktat, ma verranno con proposte concrete. Noi siamo disposti ad accettare proposte, consigli ed aiuti, non tirannia. 
     
      La menzogna delle "Primavere"        
     
    Sulla base di quanto detto,  tutto quello di cui sentiamo parlare attraverso i media ed i funzionari non ci riguarda, se ciò che si dice viene identificato ancora con il termine di "primavera" (Primavera Araba). Si tratta di bolle di sapone, come la "primavera" non è altro che una bolla di sapone che scompareQualsiasi interpretazione o linea di pensiero che alieni e si discosti dal rispetto della sovranità siriana è per noi vana. Quanti sostengono il contrario hanno il diritto di sognare e possono vivere nel loro mondo di fantasia, possono sognare, ma non possono costringerci a vivere nel loro mondo; e noi da parte nostra non attueremo mai alcuna azione che non sia basata sulla realtà siriana, sugli interessi e sui desideri del popolo.
     
      La Patria prima di Tutto      
     
    Sorelle e fratelli, la Patria viene prima di tutto, e la Siria è sopra tutti. Siamo in grado di rafforzare/proteggere la Siria attraverso iniziative politiche e di difendere ogni singolo granello del suo suolo. I Siriani abbondano in perdono e tolleranza, ma nello stesso tempo senso di dignità e patriottismo scorrono nelle loro vene. La maggior parte dei Siriani si sono ribellati al terrorismo. Alcuni hanno collaborato con le autorità fornendo informazioni utili che hanno permesso l'interruzione di attacchi terroristici contro i cittadini. Altri si sono opposti ai terroristi senza alcun supporto/aiuto, scendendo in piazza per protestare contro uomini armati; molti Siriani nel tentativo di opporsi ai terroristi sono stati uccisi divenendo martiri; altri ancora hanno difeso le loro città, i distretti e le infrastrutture collaborando fianco a fianco con le  nostre forze armate. 
     
     L'Esempio del villaggio di Raas Al-Ein     
     
    Citerò in merito, l'esempio di un piccolo villaggio di nome Raas al-Eina Nord della Siria, nella provincia di al-Hasaka – al confine con la Turchia – dove giovani abitanti valorosi, costretti per diversi giorni a subire molteplici attacchi terroristici, sono stati capaci di resistere ai terroristi provenienti dalla Turchia. Quindi, diamo il nostro saluto a questo villaggio. Ci sono stati altri uomini che hanno combattuto, hanno perdonato e sono stati perdonati attraverso iniziative di riconciliazione nazionale a livello locale; che hanno bloccato per tempo i terroristi impedendo escalation di violenza, e ripristinando la pace. I cittadini hanno dimostrato profonda consapevolezza.
     
     La Pace non viene da Fughe all'estero o Esodi Forzati 
     
    La via della Pace non viene dalle fughe all'estero o dagli esodi forzati. Se i Siriani non troveranno pace in Siria, non la troveranno in nessun altro paese. La Patria non è per quelli che vi abitano, ma bensì per coloro che la difendono. La Patria non è per coloro i quali hanno goduto delle sue benedizioni all'ombra e poi si sono tirati indietro nel momento del bisogno, quando la Patria aveva bisogno di loro.
     
      Il Sangue dei martiri ha vinto la "Falsa Primavera"     
     
    Essa è per quanti sono capaci di sopportare tutte le afflizioni pur di aiutare la Patria nel momento del bisogno. Questo è il momento per dare, e il popolo non si sta tirando indietro. Alcuni sono stati onorati con il martirio, e il loro sangue ha vinto la falsa "Primavera", gli inganni che all'inizio stavano prendendo piede. Il loro sangue ha vinto ciò che l'Occidente chiama falsamente "primavera" (Primavera Araba), ma che in realtà si è rivelato come un fuoco vendicativo che divora qualsiasi cosa passi sulla sua strada attraverso un  abominevole settarismo, un odio cieco e spartizionismi ripugnanti. Si è trattato di una "Primavera" solo per chi ha progettato questo piano cercando di portarlo ad attuazione, ma che ora è al collasso.
     
       Il Sangue dei Martiti protegge la Patria                        
     
    Il sangue dei martiri protegge la Patria e la regione, e protegge la nostra integrità territoriale, rafforzando l'intesa tra di noi, e al tempo stesso purificando la nostra società dalla slealtà e dal tradimento, impedendo declini morali, umani e culturali: che è la più forte vittoria. La Patria non dimentica coloro i quali si sono sacrificati per il suo bene. Vorrei estendere il mio saluto a chi lo merita di più: l'esercito siriano arabo che  ha versato molto del suo sangue e del suo sudore per la Siria.
     
      L'Esercito Siriano e la Lotta al Terrorismo                    
     
    Auguri alle nostre forze armate che combattono la più feroce delle guerre e sono determinati a ripristinare la sicurezza e la stabilità in patria attraverso lo sradicamento del terrorismoLe forze armate hanno scritto pagine epiche con il loro eroismo, grazie alla loro coesione, fermezza e unità nazionale che riflettono quelle del popolo, proteggendo i cittadini ed infondendo loro orgoglio/dignità. Gloria a ogni soldato che sta completando la missione dei suoi colleghi scomparsi. Saluto ogni singolo cittadino che ha ottemperato ai suoi doveri verso la nazione collaborando con le forze armate, ciascuno nel suo ruolo. Essi sono l'orgoglio della Siria, ed i loro nomi passeranno alla storia, perché stanno scrivendo la storia con il loro sangue e il loro valore.
     
      Un momento doloroso e difficile  
     
    So – come tutti sapete – che la terra di Siria sta attraversando un momento doloroso e difficile, e sento vicino il dolore della maggior parte del popolo siriano per la perdita dei propri cari e per il martirio di figli e parenti; so come il fuoco del rancore abbia raggiunto tutti, pure le bare dei martiri, le case di molti, e io sono uno di loro, perché vengo dal popolo e rimarrò tale. Gli uffici di Stato e di governo sono transitori, ma la Patria è eterna.
     
     Le lacrime delle Madri in lutto e le anime pure dei defunti 
     
    Le lacrime delle madri in lutto si aggiungono alle anime pure dei defunti,  loro amati, contro quei criminali che hanno rubato le risate dei nostri figli e oggi stanno cercando ancora di rubare il loro futuro in un Paese sicuro, forte e stabile. La Siria rimarrà così com'è e tornerà, se Dio vuole, più forte. Non vi è alcuna volontà di cedere i nostri diritti o cedere sui nostri principi. Coloro che hanno puntato sull'indebolimento della Siria in maniera tale che essa potesse dimenticare il Golan e le sue terre occupate, si sbaglia.
     
     Le alture del Golan, la Palestina e il valore della Resistenza  
     
    Il Golan è nostro e Palestina è la nostra causa per la quale abbiamo offerto ogni cosa preziosa, sangue e martiri. Ci rimangono i sostenitori della resistenza contro il nostro primo nemico. La resistenza è una cultura, un pensiero e saper cogliere le opportunità. Gli uomini che hanno portato il peso del sostegno al popolo palestinese nella loro giusta causa per decenni, nonostante tutte le difficoltà ed i costi che ogni cittadino siriano ha pagato materialmente ed emotivamente in termini di pressioni e minacce, non possono che essere in sintonia con i palestinesi. Ogni tentativo di coinvolgere i Palestinesi negli eventi siriani è volto a deviare l'attenzione dal principale nemico, ed è vano. I Palestinesi in Siria stanno facendo il loro dovere verso la loro seconda patria come qualsiasi siriano. Noi siamo responsabili, come popolo siriano e come stato, nel fare il nostro dovere nei loro confronti come nei confronti di qualsiasi cittadino siriano. Saluto tutti i Palestinesi onesti che avendo a cuore le sorti della Siria non trattano il Paese come se fosse un hotel, da abbandonare quando le condizioni diventano scomode.
     
      La Siria, il Bene più Prezioso – Dio è sempre al nostro fianco 
     
    Sorelle e fratelli, a dispetto di ciò che è stato pianificato nei confronti della Siria e a dispetto di ciò che è stato fatto, questo non ci potrà cambiare mai. Il patriottismo scorre nel nostro sangue e la Siria è il bene più prezioso di tutti. La fermezza del Paese, da più di due anni, dice al mondo intero che la Siria è impermeabile al collasso e il popolo siriano impermeabile all'umiliazione. La Fermezza e lo spirito di resistenza sono profondamente radicati nel nostro intimo, quali beni ereditati di generazione in generazione. Sarà sempre così. Andiamo avanti insieme mano nella mano nonostante tutte le ferite, sperando in un futuro migliore per la Siria. Andremo avanti e non ci faremo spaventare dai loro proiettili, non cadremo in preda al panico per il loro odio, perché abbiamo dei diritti e Dio è sempre al nostro fianco.
     

    – Discorso integrale del Presidente Siriano, Bashar Al-Assad –

    – Traduzione a cura di Sergio Basile – "Qui Europa" –

    – Osservatorio Nazionale sulle Politiche dell'UE –  www.quieuropa.it –

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     Approfondimenti e Schede                                                            

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     Enghish                                                                                          

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    DAMASCUS, (SANA)- President Bashar al-Assad on Sunday delivered a speech at the Opera House in Damascus in which he touched upon the latest developments in Syria and the region.The following in the full text of President al-Assad's speech: Mr. Primer, Ministers, Heads and members of the leaderships of popular organizations and trade unions,

    Sisters and brothers,

    Today I look at your faces and the faces of the people of our country as they are covered with sorrow and pain. I look into the eyes of Syria's children and I don't see an innocent laugh shinning, nor do I see toys that draw a smile on their faces. I watch the hands of elderly people and see them open to prayer for the safety of a son, a daughter or a grandson. We meet today with suffering prevailing over Syria's land leaving no room for joy in any corner of the homeland. Safety and security have been absent from the country's streets and alleys. We meet today and there are mothers who lost their sons, families who lost their breadwinners, children who became orphans and brothers who have been parted from each other, being martyred, displaced or missing. If pain is pervading like a dark cloud over the country, the emotional state, though sublime, is not enough to compensate for the loss of the loved ones or the restoration of security and peace to the country or for providing bread, water, fuel and medicine nationwide. Out of the womb of pain, hope should be begotten and from the depth of suffering the most important solutions rise. As the dark cloud in the sky conceals sunlight, it also carries in its layers rain, purity and hope of welfare and giving. These feelings of agony, sadness, challenge and determination constitute a huge energy that will not get Syria out of its crisis unless it turns this energy into a comprehensive national dynamic that saves the homeland from a campaign, unprecedented in the history of the region, targeting it. This national dynamic is the only balm for the deep wounds which affected our society and were about to divide it as it is the only way that is able to preserve Syria geographically and make it stronger politically.

    Each citizen is responsible and able to provide something even if it is simple or limited in his/her view, because the homeland is for everyone; we all defend it, each according to his/her capacity and capability, because ideas are forms of defense, stances are forms of defense, construction is a form of defense and protecting people's properties is a form of defense.

    Since the attack is launched against the homeland with all its human and material constituents, the mindful citizen has certainly known that passivity, waiting for time or others to solve the problem is a sort of pushing the country towards the abyss, and not contributing solutions is a kind of taking the homeland backwards with no progress towards overcoming what the homeland is going through.

    Because many have fallen into the trap of what has been cast as a conflict between a government and an opposition, i.e. a conflict over office and power, they have kept at a distance and remained silent and neutral. Consequently, it is our duty all to readjust our vision in the direction of the homeland. The conflict is one between the homeland and its enemies, between the people and killers, between the citizens' bread, water and warmth on the one hand and those who are depriving them of them all on the other, between a state of safety that we used to pride ourselves on, and spreading fear and panic in people’s lives.

    They have killed civilians and the innocent in order to kill light and brightness in our country. They have assassinated qualified and distinguished people in order to spread their ignorance over our minds. They have sabotaged the infrastructure built with the people's money to make suffering pervade into our lives. They deprived children of their schools to devastate the future of the country and express their ignorance. They cut off power supplies, communication lines and fuel supplies, leaving the elderly and children suffering from the cold weather without medicine in confirmation of their savagery. They destroyed wheat silos and robbed the wheat and flour stocks, to make a loaf of bread like a dream for citizens and to starve people. So, is this a conflict for power and office or is it a conflict between the homeland and its enemies? Is it a struggle for power, or is it revenge against the Syrian people who did not give those terrorist killers the key word for dismembering Syria and its society. They are the enemies of the people; and the enemies of the people are the enemies of God; and the enemies of God will be burnt by hellfire on the day of judgment.

    At the beginning they wanted it a fake revolution but the Syrian people rebelled against them; then they tried to impose it secretly through money, the media and arms; and when they failed, they moved to the second phase through dropping the masks of a "peaceful revolution" and unveiled the cover of the weapons they were using secretly to use them openly, starting their attempts to occupy certain cities in order to attack other cities. Their brutality didn't intimidate our people, thanks to their awareness and steadfastness; so our people rejected them and unveiled their lies. Therefore they decided to take revenge on the people through spreading terrorism indiscriminately everywhere.

    They call it a revolution, but in fact it has nothing to do with revolutions. A revolution needs thinkers. A revolution is built on thought. Where are their thinkers? A revolution needs leaders. Who is its leader? Revolutions are built on science and thought not on ignorance, on pushing the country ahead not taking it centuries back, on spreading light not cutting power lines. A revolution is usually done by the people not by importing foreigners to rebel against the people. A revolution is in the interest of people not against the interests of people. Is this a revolution? Are those revolutionaries? They are a bunch of criminals.

    Takfiris were working at the back rows through bombings and mass killing, leaving the armed gangs at the front line, but the unity of the Syrian people and army forced them to move to fighting at the front lines where they led the rudder of a ship of blood, killing and mutilation. Because takfiri thought is alien to our country, they had to import it from abroad, whether through terrorists or thought. Thus, takfiris, terrorists, al-Qaeda members calling themselves Jihadis streamed from everywhere to command the combat operations on the ground. The gunmen, having failed, retreated to the backlines as aides in acts of kidnapping, pillaging and sabotage, as servants, and at best, guides who spy on their fellow citizens to serve criminals takfiris who only speak the language of slaughtering and mangling.

    We are fighting those, most of whom are non-Syrians, who came for twisted concepts and fake terms they call Jihad, but nothing can be farther from Jihad and Islam. Most of them are terrorists instilled with al-Qaeda thought, and I believe that most of you know how this kind of terrorism was fostered three decades ago in Afghanistan by the West and with Arabs' money. After the mission of these terrorists ended with the disintegration of the Soviet Union and its departure from Afghanistan, terrorism broke loose and started hitting everywhere in the Arab world, the Islamic world and then moved to the West. They tried to get rid of it through Afghanistan War and in the aftermath of Iraq's War, but this terrorism was unyielding and pervasive, and started to infiltrate Western societies. So, the events in the Arab world, especially in Syria, presented the Western powers with an opportunity to transfer as many terrorists as possible to Syria to turn it into the land of Jihad, hence dispensing with two troublesome rivals at the same time through getting rid of the terrorists and weakening Syria which is a nuisance for the West.

    An organization specialized in terrorism issued a month or so ago a report on the decrease in terrorist acts in general, especially in the Middle and East Asia, which is true, because most of the terrorists came to Syria from these countries and some even come from the Western countries. Those terrorists' infiltration into any society is a security threat, but it is possible to vanquish them when we have the will to do so. The most dangerous still is a social and intellectual infiltration. When this kind of thought infiltrates into a society, it becomes deformed unless this issue is seriously tackled regardless of the crisis in Syria. We have to be above differences. Otherwise, we would bequeath blood to our sons and grandsons. Syria, as we know it, won't be there, not necessarily geographically speaking, but Syria as a society, because this thought incites sedition and destroys geography and the political meaning of any society which it invades. This is a great responsibility, and we have to unite in order to shoulder it.

    The crisis has other dimensions, not only internal ones as it became clear to all who want to see. Regionally, there are parties who seek to divide Syria, others to weaken it, and some parties are providing the criminals with funds and weapons, while others are providing them with support and training. We were not surprised at what some neighboring countries have done to weaken and control the Syrian people, and the countries who sought a place in a history they don't have, writing it instead with the blood of innocent Syrians, but Syria and the Syrian people are strong, and they vow that they will not forget.

    Syria has always been, and will remain, a free and sovereign country that won't accept submission and tutelage. That is why it has been a nuisance for the West, so they sought to take advantage of internal events to drive Syria out of the political equation in the region to get rid of this irksome problem and to strike at the culture of resistance and turn us into subordinates. But the West is not the entire international community, as there are world countries, namely Russia, China and the BRICS countries, and many other countries which won't agree to meddling in the internal affairs of countries and destabilizing the region based on their principles, interests and care for the people's freedom in determining their destiny. To those countries I extend my thanks, namely to Russia, China and Iran, and to all those who stood by the Syrian people to determine their own destiny.

    In light of this, there cannot be talk about a solution unless we take into consideration these factors: the internal, the regional and the international. Any measure that does not change these factors is not a real solution and has no impact. Let's start with the internal front: if some tended to see the disagreement in the beginning as one between loyalists and the opposition, this disagreement in a civilized world should be over the way to build the homeland not destroy it, over developing it rather than taking it decades back. When part of the people becomes tied to foreign powers, the conflict becomes between the homeland and outside powers, between the country's independence and hegemony over it, between staying free being politically occupied; and hence the issue becomes defending the homeland and all of us unify against the outside aggression which is aided by some internal tools.

    So, when we say external opposition or any such words we don't mean the place – where these people live; rather we mean the place where they set their hearts and minds, their affiliation and bondage, and most importantly their funding. This is what we mean by outside, whether they live inside or outside, as there are people living outside but they defend their country. It is not a matter of loyalists against opposition, nor an army vis-à-vis gangs and criminals. We are in a state of war in the full sense of the word. We are repelling a fierce outside aggression in a new disguise, which is more lethal and dangerous than a traditional war, because they do not employ their tools to strike us; instead, they have us implement their projects, and target Syria using a bunch of Syrians and a lot of foreigners. Such war is confronted through defending the homeland in parallel with a reform that is necessary to all of us, which may not change the reality of war, yet it strengthens us and reinforces our unity in the face of the war. Some may believe that herein lies the solution or that reforms will solve the problem, which is not true. Reforms is an influential factor but it is not all the solution. Reform without security is like security without reform. Neither will be successful without the other. Those who keep parroting that Syria has opted for a security solution do not see or hear. We have repeatedly said that reforms and politics go in one hand and eliminating terrorism in the other. And to those who twist facts we say: when someone is attacked and he defends himself, do we say that he defended himself or he chose the security solution? Why when a state defends its people and when people defend their homeland, they say that they have opted for the security solution?

    Defending the homeland is a duty that isn't up for discussion and is a legal, constitutional and religious duty and is the only choice. The security solution is no choice. Here there is one choice, which is self-defense. If we chose the political solution and sought it since the first days, this doesn't mean not to defend ourselves, and if we chose the political solution since the first days, this means that we need a partner that is capable and willing to move in a political process and enter a dialogue process on the national level. If we chose the political solution and didn't see a partner, that doesn't mean that we didn't desire one; this means that we didn't see a partner during the past stage. To be clearer, for instance, if someone wants to get married and sought a partner but didn't find someone to desire and accept them, this doesn't mean that he doesn't want to be married. Therefore, any proposition that the state in Syria chose the security solution is incorrect and wasn't proposed at any time; and no state official announced that we chose the security solution.

    When you're under attack and you defend yourself, it's called self-defense, not choosing a security solution. We didn't choose war; war was imposed on Syria, and when the state defends the people and we defend ourselves, no reasonable person can call that choosing a security solution. Defending the homeland is a duty and an only choice, ad accepting the political solution doesn't mean not defending ourselves, but also accepting the political solutions means the existence of a political partner that is capable of dialogue and willing to engage in it. We never rejected the political solution as we have adopted it since day one based on dialogue as its main pillar as we lend our hands to those who have a national political project that moves Syria forward. But who do we conduct dialogue with? With those who are carrying extremist thinking, and do not believe except in blood, killing and terrorism.

    Should we conduct dialogue with gangs that receive their orders from abroad and follow a foreigner who orders them to reject dialogue because it believes that dialogue will foil his schemes aiming at weakening and undermining Syria? The leaders of some regional countries know that if Syria came out of the crisis, it will undermine their political future after they were involved and drowned their peoples with lies, spent their countries' potentials in supporting terrorism and involved in the bloodshed and the killing of the innocent.

    As for the west, the descendant of colonialism and owner of the first seal in the policy of division and despicable sectarian strife, it is the one who closed the door of dialogue not us, because it's used to giving orders to the submissive, and we're used to sovereignty, independence and freedom of decision, because it's addicted to hirelings and the subjugated and because we're raised on dignity and pride, and so shall we remain. So, how can it hold dialogue with us, and why would it hold dialogue with is? Therefore, those who talk about the political solution only and ignore these facts are either ignorant of the facts or are weak. They delivers their country and the people of the country as a tender morsel to criminals and those who stand behind them, selling their people and the blood of their martyrs for free, which we will not allow.

    Some speak of the political solution only, and some speak of combating terrorism only, and this discourse is imprecise, as the solution should be comprehensive and must contain several axes: the political axis, combating terrorism, and the third axis that is very important which is the social solution. We have examples in Homs and Daraa in particular where the situation improved significantly because of this social solution, as patriotic people with a patriotic sense and national affiliation and morals made initiatives between the state and some of those who were misled among gunmen and terrorists, producing very important results in reality. These people don't belong to parties nor do they have a political program; they only have national affiliation; and this type of initiative is very important, particularly since any crisis in any country, even if it were a normal crime, will exacerbate; therefore, we must always return to the social roots.

    I salute those who made national achievements, each according to his/her capability. I know some of those and met with them directly and there are some others whom I heard of. There are unknown soldiers to whom we extend greetings and say that we count a lot on their initiatives. It might seem from all we have went through that there is no one for us to have dialogue with, but this is incorrect. We will always extend our hands for dialogue. We will have dialogue with all those who don't agree with us in politics and who have stances contrary to ours providing that those stances are not based on affecting the national principles and basics. We will have dialogue with parties and individuals who did not sell the homeland to strangers, and with those who dropped weapons to have the genuine Arab Syrian blood running back in their veins. We will be real honest partners with every honest patriotic citizen who works for Syria's interest and for its security and stability.

    Accordingly and out of our firm principles, on top being the sovereignty of the state and the independence of its decision, and based on the principles and goals of the UN Charter and the international law which all stress on the sovereignty, independence and territorial integrity of countries and non-interference in their internal affairs, and out of our belief in the necessity of having a Syrian-led dialogue among the people of Syria and restoring the atmosphere of security and stability, the political solution in Syria will be as follows:

    Stage 1:

    First: the concerned regional and international countries commit themselves to putting an end to funding, arming and harboring armed elements. On parallel, armed elements stop their terrorist operations, which will facilitate the return of displaced Syrians to their original residential places safely. Immediately afterwards, the Armed Forces halt the military operations but preserve the right to respond in case the homeland, citizens and public and private facilities came under any attack.

    Second: Finding a mechanism to make sure that all are committed to the aforementioned item, particularly with regard to border control.

    Third: The current government immediately starts making intensive contacts with all the spectrums of the Syrian society with all its parties and bodies to conduct open discussion to pave the way for holding a national dialogue conference in which all the forces seeking a solution in Syria take part, whether they are inside or outside the country.

    Stage 2:

    First: The current government calls for holding a comprehensive national dialogue conference to reach a national pact that adheres to Syria's sovereignty, unity and territorial integrity as well as to rejecting interference in its affairs and discarding terrorism and violence in all its forms. The government's call upon the parties and the spectrums of the society is aimed at setting the criteria for this conference which is to be held later. As for the pact, it will draw the political future for Syria and propose the constitutional and judicial system and the political and economic features, as it will also include agreement on new laws for the parties, elections and local administration, etc.

    Second: The pact will be put to referendum.

    Third: An expanded government will be formed to represent the components of Syrian society, which will be assigned with implementing the provisions of the national pact.

    Fourth: The new constitution will be put to referendum, and after it is approved the expanded government will adopt the laws agreed on at the dialogue conference according the new constitution, including the elections law. Afterwards, new parliamentary elections are held.

    We may put the word 'if' as far as everything related to the constitution and laws is concerned because everything will be contingent on reaching agreement regarding the contribution and laws in the dialogue conference, which will be then presented by the government once they are agreed on.

    Stage 3:

    First: A new government will be formed according to the constitution existing at the time.

    Second: A general conference for national reconciliation will be held and a general amnesty will be granted to those detained due to the events while preserving the civil rights of plaintiffs.

    Third: Working on infrastructure rehabilitation and reconstruction and giving and compensating those affected by the events.

    As for the amnesty, the civil rights of the complainants will be preserved as the state can waive its right but has no right to waive the rights of the plaintiffs.

    I believe though that when we have reached that stage, it will be an amnesty granted not only by the state but also by those who have rights. Then we will have practically reached the national reconciliation when everybody would forgive everybody else.

    These main features of the political solution as we view it are only titles that need details. The government will be in charge of this issue as it will be tasked with drawing out the details and expanding on these titles so as to later present this vision in the form of an initiative in the coming few days and follow up on all these stages according to the aforementioned items.

    Let us put each issue in its context, since we are living now in an age of falsification and misinterpretation. It's not us who are interpreting things, but this is the general case, that is to interpret things contrary to their meanings. Therefore, let us place things in their context and correct the ideas and terms being proposed.

    First, regarding this vision, some will be worried and feel concerned, considering it a step backwards in terms of security, but I reassure everyone that when it comes to combating terrorism, we will not stop as long as there is a single terrorist in Syria. What we started, we won’t stop. Anything we do in this initiative doesn't mean at all that we will neglect combating terrorism; to the contrary, the more we make progress in combating terrorism, the more there's a chance for the success of this vision.

    Second, this vision, whether they want to call it an initiative or a vision or ideas, is directed to all those who want dialogue and all those who want to see a political solution in the near future in Syria. It isn't directed to those who don't want dialogue and thus we’ll hear as of today much rejection by parties you know well, and we tell them in advance: why reject something that isn't addressed to you in the first place. So they don't need to waste their time.

    Third, any initiative proposed by any party, figure or country must be based on the Syrian vision; meaning that no initiative can replace what we view as a solution to the crisis in Syria. In clearer language, any initiative is an initiative to help what the Syrians will do and doesn't replace that. After posing the ideas by the government, any initiative that comes from abroad must be based on these ideas and assist them. There's no need to waste our time and others' time with initiatives that deviate from this context.

    At the same time, if we wonder how foreign initiatives can help us, there are two axes: the political work axis, and the counter-terrorism axis. In the first axis, we don't need help, and we as Syrians are capable of carrying out an integrated political process, and those who want to help Syria in a practical actual and honest manner and want to succeed can focus on the issue of stopping the entry of gunmen, weapons and funds to Syria. This is a message to everyone working from abroad to know where to focus. We don't want someone to come to Syria and tell us what to do in a political process. A country that is thousands of years old knows how to manage its affairs.

    The fourth point, supporting helpful foreign initiatives doesn't mean in any way accepting its interpretation if it doesn't match our vision. We don't accept any interpretation of these initiatives except in a manner that serves Syrian interest. In this framework I'm talking about the Geneva initiative which Syria supported but had an ambiguous article which is the transitional stage article. Of course, it isn't explained for a simple reason, because when we speak of a transitional stage then the first thing we ask is transition from where to where, or from what to what. Is it a transition from a free, independent country to a country under occupation, for example? Do we make a transition from a country that has a state to a country without a state and a state of utter chaos? Or do we make a transition from independent national decision to handing this decision to foreigners? Of course, opponents want all three together, and for us in such circumstances, a transitional stage is transition from instability to stability, and any other interpretation doesn't concern us. In other situations if there hadn't been a crisis, a natural transition would be from a state to a better state. This comes in the context of the development process, and any transition in terms of any transitional stage must be through constitutional means. For us, what we're doing now, these ideas; for us this is the transitional stage.

    Fifth, any initiative we accepted, we did so because it is based on the principle of sovereignty and the people's decision. Indeed, the initiatives that were proposed and we dealt with, focus on this point from the beginning. Therefore, things agreed upon within Syria or outside it must be by the people's decision. Thus, even the national pact which could be approved by the national dialogue conference will not pass without a referendum. This means that there must be a popular referendum on anything, particularly in these difficult conditions. We told everyone we met that anything or any idea that comes from outside or inside my pass through popular referendum, not through the president, government, dialogue or any other thing.

    This constitutes a type of guarantee to always take steps that actually express popular consensus and national interest. If we understand these simple and clear words, then all those who come to Syria and leave it know that Syria accepts advice but doesn't accept dictations and accepts help but doesn’t' accept tyranny.

    Based on all that, all you could have heard or did hear in the past of terms, ideas, opinions, initiatives and statements via the media and from officials don't concern us if they're terms of a "spring" origin. They are soap bubbles as the "spring" is but a soap bubble which will disappear.

    Any interpretation of any issue that deviates from Syrian sovereignty for us is but mere dreams. They have the right to dream and they can live in their dreaming fantasy world, but they can't make us live in their realistic world, and we won't make any initiative or action except based on Syrian reality and on the interest and desire of the people.

    Sisters and brothers,

    The homeland is above all, and Syria is above all. We can strengthen Syria through political initiatives and defending every single grain of its soil. Syrians abound with forgiveness and tolerance, but pride and patriotism run in their veins. The majority of people have risen against terrorism. Some have helped through providing the competent authorities with valuable information which enabled them to abort terrorist attacks against citizens. Others have risen against terrorists and deprived them of a support base, whether through defending their areas or even taking to the streets in protest against gunmen, many even fell martyr while doing so, and others have defended the cities, districts and infrastructure hand in hand with the armed forces.

    I will mention one example of a small village in the farthest north of Syria in al-Hasaka province named Raas al-Ein where the valiant young men of this village, which lies directly on the Turkish border, confronted over several days repeated terrorist attacks and were able to force out the terrorists who came from Turkey. So, we give our salute to this village.

    There are others who argued, convinced, forgave and were forgiven through national reconciliation initiatives on the local level, which blocked the road before the terrorists and shifted the general situation from escalation to calm.

    Those citizens have demonstrated deep awareness. The aspired-to security does not come through fence-sitting, watching, escaping or groveling to the outside. If we are not fine in our country, we won't be so anywhere outside it. The homeland is not for those who dwell in it, but for those who defend it. The homeland is not for those who enjoyed its blessings and shade but were not there when it called for them.

    The homeland is for those who rose from all walks of life and affiliations when their homeland needed them, even though they were wronged at times. This is the time for giving and their giving has been without bounds. Some were honored with martyrdom, and their blood had punctured the fake 'Spring' and shielded the people from deceit that was about to bear fruit in the beginning. Their blood has punctured what the West falsely dubbed Spring, but was a vindictive fire that sought to torch whatever came its way through an abominable sectarianism, blind hatred and loathsome partitioning. It was a Spring only for those who planned it and tried to make it a reality, which is now collapsing.

    The blood of martyrs protected and will protect the homeland and the region, and will protect our territorial integrity and reinforce accord among us, while at the same time purify our society of disloyalty and treason, and keep us from moral, human and cultural downfall, which is the strongest victory. When the homeland triumphs, it does not forget those who sacrificed for its sake.

    I'd like to extend my salutation to those who deserve it most: the Syrian Arab army who are shedding blood and sweat for Syria which they see uppermost. Greetings to our armed forces who are fighting the fiercest of wars and are determined to restore security and stability to the homeland through uprooting terrorism.

    The armed forces have wrote down the epics of heroism thanks to their cohesion, steadfastness and national unity which reflected those of the people, thus doing citizens proud and keeping them safe. Glory to every soldier who is completing the mission of his colleagues who passed away.

    I salute every single citizen who did his national duty through standing by the armed forces, each from his position. Those are the pride of Syria whose names will go down in history, for they are writing history with their blood and valor.

    Sisters and brothers,

    I know as you all know that what the homeland is going through is painful and difficult, and I feel the pain which is felt by most of the Syrian people over the loss of loved ones and the martyrdom of sons and relatives as the fire of the grudge has reached everyone, the pure coffins of the martyrs have entered the houses of many and I am one of them because I come from the people and will remain so. Offices of state and government are transient but the homeland is everlasting. The tears of bereaved mothers will refresh the pure souls of their departed loved ones and burn the criminals, who stole the laugh of our children and here they are trying to steal their future in a safe, strong and stable country.

    Syria will remain as it is and will return, God willing, stronger. There is no ceding rights or giving in on principles. Those who placed their bets on weakening Syria so that it might forget the Golan and its occupied lands are mistaken. The Golan is ours and Palestine is our cause for which we offered every precious thing, blood and martyrs. We will remain the supporters of resistance against the one enemy. Resistance is a culture, not individuals. Resistance is a thought and practice not concessions and seizing opportunities.

    The people and state who bore the brunt of standing with the Palestinian people in their just cause for decades, despite all the challenges and costs that every Syrian citizen has paid materially and emotionally in terms of pressures and threats, cannot be but in the same place towards Palestinians.

    Any attempt to implicate the Palestinians in the Syrian events is aimed at deflecting attention from the main enemy, and is stillborn. The Palestinians in Syria are doing their duty towards their second homeland like any Syrian. We are responsible, as Syrian people and state, for doing our duty towards them as towards any Syrian citizen. I salute every honest Palestinian who valued the Syrian stances and did not treat Syria as a hotel which he leaves when conditions get a little tight.

    Sisters and brothers,

    In spite of what has been planned against Syria and what has been done to us by those who are near before those who are far, they could never change us. Patriotism runs in our blood and Syria is the most precious of all. Your steadfastness over two years tells the whole world that Syria is impervious to collapse and the Syrian people impervious to humiliation. Steadfastness and challenge is deeply rooted in the Syrian body which we have inherited over generations. We will always be like that. Hand in hand we will move ahead despite all the wounds, taking Syria to a brighter and stronger future. We will move forward and we will not be frightened by their bullets or panicked by their hatred because we have rights and God is always with the right.

    Bashar Al Assad

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     Français                                                                                         

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    DAMAS, (SANA) – Le président syrien Bachar al-Assad, le dimanche a prononcé un discours à l'Opéra de Damas dans lequel il a évoqué les derniers développements en Syrie et la région.Le suivants dans le texte intégral du discours du président al-Assad: M. Primer., les ministres, les chefs et les membres des directions des organisations populaires et des syndicats,

    Soeurs et frères,
     
    Aujourd'hui, je regarde vos visages et les visages des gens de notre pays car ils sont couverts de chagrin et de douleur. Je regarde dans les yeux des enfants de la Syrie et je ne vois pas un rire innocent shinning, et je ne vois jouets qui attirent un grand sourire sur leurs visages. Je regarde les mains des personnes âgées et de les voir ouvrir à la prière pour la sécurité d'un fils, une fille ou un petit-fils. Nous nous réunissons aujourd'hui avec la souffrance qui prévaut sur les terres de la Syrie ne laissant aucune place pour la joie dans n'importe quel coin de la patrie. Sûreté et la sécurité ont été absents dans les rues du pays et les ruelles. Nous sommes réunis aujourd'hui et il ya des mères qui ont perdu leurs fils, les familles qui ont perdu leurs soutiens de famille, les enfants qui sont devenus orphelins et les frères qui ont été écartées les unes des autres, martyrisés, déplacés ou manquants. Si la douleur est omniprésent comme un nuage noir sur le pays, l'état émotionnel, mais sublime, n'est pas suffisante pour compenser la perte des êtres chers ou la restauration de la sécurité et de la paix dans le pays ou pour fournir du pain, de l'eau, de carburant et médecine du pays. Hors de l'utérus de la douleur, l'espoir doit être engendré et de la profondeur de la souffrance la plus importante hausse solutions. Comme le nuage noir dans le ciel cache la lumière du soleil, elle porte aussi dans sa pluie couches, la pureté et l'espoir de bien-être et le don. Ces sentiments d'angoisse, la tristesse, le défi et la détermination constituent une énergie énorme qui ne sera pas amener la Syrie de sa crise si elle se transforme cette énergie en un ensemble dynamique nationale qui sauve la patrie d'une campagne sans précédent dans l'histoire de la région, ciblant elle. Cette dynamique nationale est le seul baume pour les blessures profondes qui ont affecté notre société et étaient sur le point de le diviser comme il est le seul moyen qui permet de préserver la Syrie géographique et de la rendre plus forte politiquement.
     
    Chaque citoyen est responsable et capable de fournir quelque chose, même si elle est simple ou limitée dans sa / son point de vue, parce que la patrie est pour tout le monde, nous avons tous de la défendre, chacun selon son / sa capacité et les moyens, parce que les idées sont des formes de défense , les positions sont des formes de défense, la construction est une forme de défense et de protection des biens des personnes est une forme de défense.
     
    Depuis l'attaque est lancée contre la patrie avec tous ses moyens humains et matériels constituants, le citoyen conscient a certainement connu que la passivité, attendant l'heure ou d'autres pour résoudre le problème est une sorte de pousser le pays vers l'abîme, et non en apportant des solutions est une sorte de prendre la patrie en arrière avec aucun progrès en vue de surmonter ce que la patrie se passe à travers.
     
    Parce que beaucoup sont tombés dans le piège de ce qui a été jeté comme un conflit entre un gouvernement et une opposition, c'est à dire un conflit sur le bureau et le pouvoir, ils ont tenu à distance et resta silencieux et neutre. Par conséquent, il est de notre devoir tout à réajuster notre vision dans le sens de la patrie. Le conflit est entre la patrie et ses ennemis, entre le peuple et les tueurs, entre les citoyens du pain, de l'eau et de la chaleur, d'une part, et ceux qui sont les privant de tous sur l'autre, entre un état de sécurité que nous l'habitude de nous glorifions sur, et répandre la peur et la panique dans la vie des gens.
     
    Ils ont tué des civils et des innocents afin de tuer la lumière et la luminosité dans notre pays. Ils ont assassiné des gens qualifiés et distingués dans le but de répandre leur ignorance sur nos esprits. Ils ont saboté l'infrastructure construite avec l'argent du peuple pour rendre la souffrance omniprésentes dans nos vies. Ils ont privé les enfants de leurs écoles de dévaster l'avenir du pays et d'exprimer leur ignorance. Ils ont coupé les alimentations, les lignes de communication et de carburant, laissant les personnes âgées et les enfants souffrant du froid, sans médicament, en confirmation de leur sauvagerie. Ils ont détruit les silos de blé et dévalisé les stocks de blé et de la farine, pour fabriquer une miche de pain comme un rêve pour les citoyens et à affamer la population. Alors, est-ce un conflit pour le pouvoir et le bureau ou est-il un conflit entre la patrie et de ses ennemis? Est-ce une lutte pour le pouvoir, ou est-ce la vengeance contre le peuple syrien qui n'ont pas donné ces tueurs terroristes le mot clé de démembrement Syrie et de sa société. Ils sont les ennemis du peuple, et les ennemis du peuple sont les ennemis de Dieu, et les ennemis de Dieu seront brûlés par le feu de l'enfer le jour du jugement.
     
    Au début, ils voulaient une révolution faux, mais le peuple syrien se rebella contre eux, puis ils ont essayé de l'imposer secrètement par l'argent, les médias et les bras, et quand ils ont échoué, ils ont déménagé à la deuxième phase grâce à tomber les masques d'un " révolution pacifique »et a dévoilé la couverture des armes qu'ils utilisaient secrètement à les utiliser ouvertement, à partir de leurs tentatives pour occuper certaines villes pour attaquer d'autres villes. Leur brutalité n'a pas intimider notre peuple, grâce à leur connaissance et leur fermeté; afin que notre peuple les a rejetés et a dévoilé leurs mensonges. Par conséquent, ils ont décidé de se venger de la population grâce à propager le terrorisme sans discrimination partout.
     
    Ils appellent ça une révolution, mais en fait, il n'a rien à voir avec les révolutions. Une révolution a besoin de penseurs. Une révolution est construit sur la pensée. Où sont leurs penseurs? Une révolution a besoin de leaders. Qui est le chef? Les révolutions sont construites sur la science et la pensée n'est pas l'ignorance, à pousser le pays avant qu'il ne prenant siècles en arrière, sur la diffusion de la lumière ne coupe pas les lignes électriques. Une révolution se fait généralement par les gens de ne pas en important les étrangers à se rebeller contre le peuple. Une révolution est dans l'intérêt des gens de ne pas contre les intérêts du peuple. Est-ce une révolution? Sont les révolutionnaires? Ils sont une bande de criminels.
     
    Takfiris travaillaient dans les rangs par les bombardements et les tueries de masse, laissant les bandes armées à la ligne de front, mais l'unité du peuple syrien et l'armée força à déménager à la lutte contre les lignes de front où ils ont dirigé le gouvernail d'un navire de le sang, le meurtre et la mutilation. Car la pensée takfiri est étranger à notre pays, ils ont dû importer de l'étranger, que ce soit par des terroristes ou des pensées. Ainsi, takfiris, des terroristes, des membres d'Al-Qaïda qui se disent djihadistes en streaming de partout pour commander les opérations de combat sur le terrain. Les hommes armés, ayant échoué, se retira dans les lignes arrières comme aides dans les actes d'enlèvement, de pillage et de sabotage, en tant que serviteurs, et, au mieux, des guides qui épient leurs concitoyens pour servir takfiris criminels qui ne parlent que la langue de l'abattage et de mutiler.
     
    Nous luttons contre ceux-ci, dont la plupart sont non-Syriens, qui est venu pour les concepts tordus et les modalités de faux qu'ils appellent Jihad, mais rien ne peut être plus éloigné de djihad et de l'islam. La plupart d'entre eux sont des terroristes inculquées avec Al-Qaïda pensé, et je crois que la plupart d'entre vous savent comment ce genre de terrorisme a été encouragée il ya trois décennies en Afghanistan par l'Occident et les Arabes 'argent. Après la mission de ces terroristes ont abouti à la désintégration de l'Union soviétique et de son départ d'Afghanistan, le terrorisme s'est déchaîné et a commencé à frapper partout dans le monde arabe, le monde islamique, puis transféré à l'Ouest. Ils ont essayé de se débarrasser de lui par la guerre en Afghanistan et dans la foulée de la guerre en Irak, mais ce terrorisme était inflexible et omniprésente, et a commencé à s'infiltrer dans les sociétés occidentales. Ainsi, les événements dans le monde arabe, notamment en Syrie, a présenté les puissances occidentales avec la possibilité de transférer des terroristes autant que possible à la Syrie pour la transformer en la terre du djihad, par conséquent, la distribution des deux rivaux gênants dans le même temps à travers obtenir débarrasser des terroristes et affaiblir la Syrie qui est une nuisance pour l'Occident.
     
    Une organisation spécialisée dans le terrorisme a publié un mois plus tôt un rapport sur la diminution des actes terroristes en général, en particulier dans le Moyen-Orient et en Asie, ce qui est vrai, parce que la plupart des terroristes sont venus en Syrie de ces pays et certains viennent même de les pays occidentaux. Ces infiltrations terroristes dans toute société est une menace pour la sécurité, mais il est possible de les vaincre quand nous avons la volonté de le faire. Le plus dangereux est encore une infiltration social et intellectuel. Quand ce genre de pensée s'infiltre dans une société, il se déforme moins que cette question est sérieusement abordée indépendamment de la crise en Syrie. Nous devons être au-dessus des différences. Sinon, nous aurions léguer le sang de nos fils et petits-fils. La Syrie, comme nous le savons, ne sera pas là, pas nécessairement géographiquement parlant, mais la Syrie en tant que société, parce que cette pensée incite la sédition et détruit la géographie et la signification politique de toute société qui l'envahit. C'est une grande responsabilité, et nous devons nous unir afin de l'épauler.
     
    La crise a d'autres dimensions, non seulement ceux internes car il est devenu clair pour tous ceux qui veulent voir. Au niveau régional, il ya des parties qui cherchent à diviser la Syrie, d'autres à l'affaiblir, et certaines parties fournissent les criminels avec des fonds et des armes, tandis que d'autres sont leur fournissant un appui et de formation. Nous n'avons pas été surpris de voir à ce que certains pays voisins ont fait pour affaiblir et contrôler le peuple syrien, et les pays qui ont demandé une place dans une histoire qu'ils n'ont pas, au lieu de l'écrire avec le sang des innocents Syriens, mais la Syrie et la Syrie les gens sont forts, et ils jurent qu'ils n'oublieront pas.
     
    La Syrie a toujours été, et restera, un pays libre et souverain qui n'accepte pas la soumission et la tutelle. C'est pourquoi il a été une nuisance pour l'Occident, alors qu'ils cherchaient à tirer profit des évènements internes à conduire la Syrie de l'équation politique dans la région pour se débarrasser de ce problème ennuyeux et de frapper à la culture de la résistance et nous tourner dans subalternes. Mais l'Occident n'est pas la communauté internationale tout entière, car il ya les pays du monde, à savoir la Russie, la Chine et les pays du BRICS, et de nombreux autres pays qui ne seront pas d'accord pour s'ingérer dans les affaires intérieures des pays et de déstabiliser la région en fonction de leurs principes , des intérêts et des soins pour la liberté du peuple dans la détermination de leur destin. Pour ces pays, j'adresse mes remerciements, à savoir la Russie, la Chine et l'Iran, et à tous ceux qui étaient là le peuple syrien afin de déterminer leur propre destin.
     
    À la lumière de cela, il ne peut être question d'une solution si nous ne prenons en considération les facteurs suivants: l'interne, le régional et l'international. Toute mesure qui ne modifie pas ces facteurs n'est pas une solution réelle et n'a pas d'impact. Commençons par le front intérieur: si certains ont tendance à considérer le différend à l'origine comme l'un entre les loyalistes et l'opposition, ce désaccord dans un monde civilisé devrait être sur la façon de construire la patrie ne le détruise pas, sur son développement plutôt que de prendre elle décennies en arrière. Quand une partie de la population devient liée à des puissances étrangères, le conflit devient entre la patrie et de puissances extérieures, entre l'indépendance du pays et de l'hégémonie au-dessus, entre rester libre étant politiquement occupé, et par conséquent, la question devient la défense de la patrie et de chacun de nous unifier contre l'agression extérieure qui est facilitée par des outils internes.
     
    Donc, quand nous disons que l'opposition extérieure ou tout ces mots, nous n'entendons pas le lieu – où vivent ces gens, mais plutôt que nous entendons le lieu où ils ont mis leur cœur et leur esprit, leur affiliation et de la servitude, et surtout leur financement. C'est ce que nous entendons par l'extérieur, qu'ils vivent à l'intérieur ou à l'extérieur, comme il ya des gens vivant à l'extérieur, mais ils défendent leur pays. Ce n'est pas une question de loyalistes contre l'opposition, ni une armée vis-à-vis des gangs et des criminels. Nous sommes dans un état de guerre dans le plein sens du mot. Nous sommes repousser une agression violente à l'extérieur dans un nouveau déguisement, ce qui est plus mortelle et dangereuse que la guerre traditionnelle, parce qu'ils n'emploient pas leurs outils pour nous frappent, mais plutôt, ils nous ont mise en œuvre de leurs projets, et la cible la Syrie à l'aide d'un tas de Syriens et beaucoup d'étrangers. Une telle guerre est confronté à travers la défense de la patrie en parallèle avec une réforme qui est nécessaire pour nous tous, qui ne peut pas changer la réalité de la guerre, mais il nous fortifie et renforce notre unité dans le visage de la guerre. Certains peuvent croire que c'est là que réside la solution ou que les réformes vont résoudre le problème, ce qui n'est pas vrai. Réformes est un facteur important, mais ce n'est pas toute la solution. Réforme sans sécurité, c'est comme la sécurité sans la réforme. Ni ne peut réussir sans l'autre. Ceux qui gardent psittacisme que la Syrie a opté pour une solution de sécurité ne pas voir ou entendre. Nous avons dit à plusieurs reprises que les réformes et la politique vont dans une main et éliminer le terrorisme dans l'autre. Et à ceux qui tordent les faits nous disent: quand quelqu'un est attaqué et se défend-il, pouvons-nous dire que lui-même défendu ou il a choisi la solution de sécurité? Pourquoi quand un Etat défend son peuple et quand les gens défendent leur patrie, ils disent qu'ils ont opté pour la solution de sécurité?
     
    La défense de la patrie est un devoir qui n'est pas l'objet de discussions et est une obligation légale, constitutionnelle et religieuse et est le seul choix. La solution de sécurité n'a pas le choix. Ici, il ya un choix, qui est auto-défense. Si nous avons choisi la solution politique et il a cherché dès les premiers jours, cela ne veut pas dire de ne pas nous défendre, et si nous avons choisi la solution politique dès les premiers jours, ce qui signifie que nous avons besoin d'un partenaire qui est capable et désireux de se déplacer dans un processus politique et entrer dans un processus de dialogue au niveau national. Si nous avons choisi la solution politique et ne voit pas un partenaire, cela ne signifie pas que nous n'avons pas seul désir, ce qui signifie que nous n'avons pas vu un partenaire au cours de l'étape de passée. Pour être plus clair, par exemple, si quelqu'un veut se marier et a cherché un partenaire mais n'a pas trouvé quelqu'un à désirer et je les accepte, cela ne veut pas dire qu'il ne veut pas se marier. Par conséquent, toute proposition que l'Etat en Syrie a choisi la solution de sécurité est incorrect et n'a pas été proposé à tout moment, et pas fonctionnaire de l'Etat a annoncé que nous avons choisi la solution de sécurité.
     
    Quand vous êtes sous l'attaque et vous vous défendez, ça s'appelle l'auto-défense, ne pas choisir une solution de sécurité. Nous n'avons pas choisi la guerre, la guerre a été imposé à la Syrie, et lorsque l'état défend le peuple et nous nous défendons, aucune personne raisonnable ne peut appeler que le choix d'une solution de sécurité. La défense de la patrie est un devoir et un seul choix, annonce l'acceptation de la solution politique ne signifie pas ne pas nous défendre, mais aussi d'accepter les solutions politiques signifie l'existence d'un partenaire politique qui est capable de dialogue et prêts à s'y engager. Nous n'avons jamais rejeté la solution politique que nous avons adoptée depuis le premier jour fondée sur le dialogue comme son pilier principal que nous prêtons nos mains à ceux qui ont un projet politique national qui se déplace en Syrie avant. Mais qui ne nous menons un dialogue avec? Avec ceux qui portent la pensée extrémiste, et ne croient pas, sauf dans le sang, le meurtre et le terrorisme.
     
    Faut-il mener un dialogue avec les gangs qui reçoivent leurs ordres de l'étranger et de suivre un étranger qui leur ordonne de rejeter le dialogue, car il estime que le dialogue va déjouer ses plans visant à affaiblir et de saper la Syrie? Les dirigeants de certains pays de la région savent que si la Syrie est sortie de la crise, cela va saper leur avenir politique après qu'ils ont été impliqués et noyé leurs peuples par des mensonges, a passé les potentiels de leurs pays dans le soutien au terrorisme et impliqués dans le sang et le meurtre de les innocents.
     
    Quant à l'ouest, le descendant du colonialisme et propriétaire du premier sceau de la politique de division et méprisable aux luttes de factions, il est celui qui a fermé la porte du dialogue n'est pas nous, parce qu'il est habitué à donner des ordres à la soumission, et nous 're utilisé pour la souveraineté, l'indépendance et la liberté de décision, car elle est accro à des mercenaires et la subjugués et parce que nous sommes posée sur la dignité et de la fierté, et ainsi nous serons toujours. Alors, comment peut-on dialoguer avec nous, et pourquoi serait-il dialoguer avec est? Par conséquent, ceux qui parlent de la solution politique unique et ignorer ces faits sont soit ignorants des faits ou sont faibles. Ils délivre leur pays et les gens du pays comme un morceau d'appel d'offres pour les criminels et ceux qui se tiennent derrière eux, la vente de leur peuple et le sang de leurs martyrs gratuitement, ce qui nous permet pas.
     
    Certains parlent de la solution politique seulement, et certains parlent de la lutte contre le terrorisme seulement, et ce discours est imprécise, car la solution doit être globale et doit contenir plusieurs axes: l'axe politique, lutte contre le terrorisme, et le troisième axe qui est très important, qui la solution est sociale. Nous avons des exemples à Homs et Daraa en particulier lorsque la situation s'est considérablement améliorée en raison de cette solution sociale, car les gens patriotiques avec un sentiment patriotique et l'appartenance nationale et la morale fait initiatives entre l'Etat et certains de ceux qui ont été trompés entre des hommes armés et des terroristes, la production des résultats très importants dans la réalité. Ces gens n'appartiennent pas aux partis et ils n'ont pas un programme politique; ils ont seulement l'appartenance nationale, et ce type d'initiative est très important, d'autant plus que toute crise dans n'importe quel pays, même s'il s'agissait d'un crime normal, ne fera qu'exacerber; Par conséquent, il faut toujours revenir aux racines sociales.
     
    Je salue ceux qui ont fait des réalisations nationales, chacun selon son / sa capacité. Je sais que certains d'entre eux et s'est entretenu avec eux directement et il ya quelques autres dont j'ai entendu parler. Il ya des soldats inconnus à qui nous saluer et dire que nous comptons beaucoup sur leurs initiatives. Il peut sembler de tout ce que nous avons vécu cela il n'y a personne pour nous d'avoir un dialogue avec, mais c'est incorrect. Nous serons toujours tendre nos mains pour le dialogue. Nous aurons un dialogue avec tous ceux qui ne sont pas d'accord avec nous dans la vie politique et qui ont des positions contraires aux nôtres, à condition que ces positions ne sont pas basées sur les principes touchant nationales et les bases. Nous aurons un dialogue avec les parties et les personnes qui ne vendent pas la patrie à des étrangers et à ceux qui ont abandonné les armes pour avoir le véritable sang arabe syrienne running back dans leurs veines. Nous serons de véritables partenaires honnêtes avec chaque citoyen honnête patriote qui travaille pour les intérêts de la Syrie et pour sa sécurité et sa stabilité.
     
    En conséquence et à l'extérieur de nos principes fermes, en plus d'être la souveraineté de l'Etat et l'indépendance de sa décision, et sur la base des principes et objectifs de la Charte des Nations Unies et le droit international, qui tous l'accent sur la souveraineté, l'indépendance et l'intégrité territoriale de la pays et la non-ingérence dans leurs affaires intérieures, et de notre croyance en la nécessité d'avoir un dialogue syro-led parmi les habitants de la Syrie et de restauration du climat de sécurité et de stabilité, la solution politique en Syrie se fera comme suit:
     
    Etape 1:
     
    Premier constat: les pays concernés régionales et internationales s'engagent à mettre fin au financement, l'armement et héberger des éléments armés. Sur parallèle, des éléments armés d'arrêter leurs opérations terroristes, ce qui facilitera le retour des Syriens déplacées dans leurs lieux d'habitation d'origine en toute sécurité. Immédiatement après, les forces armées mettre fin aux opérations militaires, mais conservent le droit de répondre au cas où le pays d'origine, les citoyens et les établissements publics et privés est venu sous n'importe quelle attaque.
     
    Deuxièmement: trouver un mécanisme pour s'assurer que tous se sont engagés à l'article mentionné ci-dessus, en particulier en ce qui concerne le contrôle des frontières.
     
    Troisièmement: Le gouvernement actuel commence immédiatement à établir des contacts intensifs avec tous les spectres de la société syrienne, avec toutes ses parties et aux organismes de mener une discussion ouverte afin d'ouvrir la voie à la tenue d'une conférence de dialogue national dans lequel toutes les forces qui cherchent une solution à la Syrie de participer , qu'ils soient à l'intérieur ou à l'extérieur du pays.
     
    Etape 2:
     
    Premièrement: Les appels actuels du gouvernement pour la tenue d'une conférence de dialogue national global pour atteindre un pacte national qui adhère à la souveraineté de la Syrie, de l'unité et de l'intégrité territoriale, ainsi que le rejet de l'ingérence dans ses affaires et le terrorisme rejet et la violence sous toutes ses formes. L'appel du gouvernement pour les parties et les spectres de la société vise à établir les critères pour cette conférence qui se tiendra plus tard. En ce qui concerne le pacte, il attirera l'avenir politique de la Syrie et de proposer le système constitutionnel et juridique et les caractéristiques politiques et économiques, car il comprendra également un accord sur de nouvelles lois sur les partis, les élections et l'administration locale, etc
     
    Deuxièmement: Le pacte sera soumise à référendum.
     
    Troisième: Un gouvernement élargi sera formé pour représenter les composantes de la société syrienne, qui sera affectée à la mise en œuvre des dispositions du pacte national.
     
    Quatrièmement: La nouvelle Constitution sera soumise à référendum, et après elle est approuvée, le gouvernement élargi les dispositions législatives convenus lors de la conférence de dialogue selon la nouvelle Constitution, y compris la loi électorale. Par la suite, de nouvelles élections législatives ont lieu.
     
    Nous pouvons mettre le mot «si» dans la mesure où tout ce qui concerne la constitution et les lois se préoccupe parce que tout dépendra de parvenir à un accord sur la contribution et les lois de la conférence de dialogue, qui sera ensuite présenté par le gouvernement une fois qu'ils sont d'accord sur.
     
    Etape 3:
     
    D'abord: Un nouveau gouvernement sera formé conformément à la Constitution en vigueur à l'époque.
     
    Deuxièmement: Une conférence générale pour la réconciliation nationale aura lieu et une amnistie générale sera accordée à ceux qui sont détenus en raison des événements, tout en préservant les droits civils des plaignants.
     
    Troisièmement: travail sur la réhabilitation des infrastructures et la reconstruction et de donner et de compenser les personnes affectées par les événements.
     
    En ce qui concerne l'amnistie, les droits civils des plaignants sera préservé, l'Etat peut renoncer à son droit, mais n'a pas le droit de renoncer aux droits des demandeurs.
     
    Je crois bien que lorsque nous sommes arrivés à ce stade, il y aura une amnistie accordée non seulement par l'Etat mais aussi par ceux qui ont des droits. Ensuite, nous avons pratiquement atteint la réconciliation nationale quand tout le monde pardonne tout le monde.
     
    Ces principales caractéristiques de la solution politique telle que nous la voir sont les seuls titres qui ont besoin de plus de détails. Le gouvernement sera en charge de cette question car il sera chargé d'élaborer les détails et l'expansion sur ces titres afin de présenter plus tard cette vision sous la forme d'une initiative dans les jours à venir et le suivi de toutes ces étapes en fonction les éléments mentionnés précédemment.
     
    Mettons chaque question dans son contexte, puisque nous vivons maintenant à l'ère de la falsification et la mauvaise interprétation. Ce n'est pas nous qui interprétons les choses, mais ce n'est le cas général, c'est-à-interpréter les choses contraires à leurs significations. Par conséquent, mettons les choses dans leur contexte et de corriger les idées et les modalités proposées.
     
    Tout d'abord, en ce qui concerne cette vision, certains vont être inquiets et se sentent concernés, la considérant comme une étape vers l'arrière en termes de sécurité, mais je rassure tout le monde que quand il s'agit de lutter contre le terrorisme, nous ne cesserons pas tant que il ya un seul terroriste en Syrie . Qu'est-ce que nous avons commencé, nous n'arrêterons pas. Tout ce que nous faisons dans cette initiative ne signifie pas du tout que nous allons négliger la lutte contre le terrorisme, bien au contraire, plus nous faisons des progrès dans la lutte contre le terrorisme, plus il ya une chance pour le succès de cette vision.
     
    Deuxièmement, cette vision, s'ils veulent appeler cela une initiative ou d'une vision ou d'idées, s'adresse à tous ceux qui veulent le dialogue et à tous ceux qui veulent voir une solution politique dans un proche avenir en Syrie. Il ne s'adresse pas à ceux qui ne veulent pas le dialogue et donc que nous allons entendre aujourd'hui beaucoup de rejet par les parties que vous connaissez bien, et nous leur disons à l'avance: pourquoi rejeter quelque chose qui n'est pas adressée à vous dans la première place. Donc, ils n'ont pas besoin de perdre leur temps.
     
    Troisièmement, toute initiative proposée par un parti, figure ou d'un pays doit être fondé sur la vision syrienne, ce qui signifie qu'aucune initiative ne peut remplacer ce que nous considérons comme une solution à la crise en Syrie. En langage plus clair, toute initiative est une initiative visant à aider ce que les Syriens vont faire et ne remplace pas cela. Après avoir posé les idées par le gouvernement, toute initiative qui vient de l'étranger doit être fondée sur ces idées et de les aider. Il n'est pas nécessaire de perdre notre temps et le temps des autres par des initiatives qui s'écartent de ce contexte.
     
    Dans le même temps, si nous nous demandons comment les initiatives étrangères peut nous aider, il ya deux axes: l'axe de travail politique, et l'axe de lutte contre le terrorisme. Dans le premier axe, nous n'avons pas besoin d'aide, et nous en tant que Syriens sont capables de mener à bien un processus politique intégrée, et ceux qui veulent aider la Syrie d'une manière pratique réelle et honnête et qui veulent réussir peut se concentrer sur la question de la empêcher l'entrée des hommes armés, des armes et des fonds pour la Syrie. Ceci est un message à tous ceux qui travaillent à l'étranger pour savoir où concentrer. Nous ne voulons pas que quelqu'un vienne à la Syrie et nous dire ce qu'il faut faire dans un processus politique. Un pays qui est à des milliers d'années sait gérer ses affaires.
     
    Le quatrième point, en soutenant les initiatives utiles étrangers ne signifie en aucune façon accepter son interprétation si elle ne correspond pas à notre vision. Nous n'acceptons aucune interprétation de ces initiatives, sauf d'une manière qui sert les intérêts de la Syrie. Dans ce cadre, je parle de l'initiative de Genève que la Syrie avait pris en charge mais un article ambigu qui est l'article phase de transition. Bien sûr, il ne s'explique pas pour une raison simple, parce que quand on parle d'une phase de transition, puis la première chose que nous demandons, c'est de transition d'où à où, ou à partir de ce à quoi. Est-ce une transition d'un pays libre, indépendant dans un pays sous occupation, par exemple? Devons-nous faire une transition d'un pays qui a un état à un pays sans Etat et un état de chaos total? Ou devons-nous faire la transition de la décision nationale indépendante pour la remise de cette décision devant des étrangers? Bien sûr, les adversaires veulent tous les trois ensemble, et pour nous, dans de telles circonstances, une phase de transition est le passage de l'instabilité à la stabilité, ainsi que toute autre interprétation ne nous concerne pas. Dans d'autres cas s'il n'y avait pas eu de crise, une transition naturelle serait d'un état à un état meilleur. Ceci vient dans le cadre du processus de développement, et toute transition en termes de n'importe quelle étape de transition doit se faire par des moyens constitutionnels. Pour nous, ce que nous faisons maintenant, ces idées, pour nous il s'agit de la phase de transition.
     
    Cinquièmement, toute initiative que nous avons accepté, nous l'avons fait parce qu'elle est fondée sur le principe de la souveraineté et de la décision du peuple. En effet, les initiatives qui ont été proposées et nous avons traité, se concentrer sur ce point depuis le début. Par conséquent, les choses convenues dans la Syrie ou à l'extérieur, il doit être par la décision du peuple. Ainsi, même le pacte national qui pourrait être approuvé par la conférence de dialogue national ne passera pas sans un référendum. Cela signifie qu'il doit y avoir un référendum populaire sur quoi que ce soit, en particulier dans ces conditions difficiles. Nous avons dit à tout le monde que nous avons rencontré quelque chose ou une idée qui vient de l'extérieur ou de l'intérieur de mon passage à travers un référendum populaire, et non par le président, le gouvernement, le dialogue ou toute autre chose.
     
    Il s'agit là d'un type de garantie de toujours prendre des mesures qui en fait exprimer le consensus populaire et l'intérêt national. Si nous comprenons ces mots simples et clairs, alors tous ceux qui viennent à la Syrie et le laisser savoir que la Syrie accepte des conseils, mais n'accepte pas les dictées et accepte l'aide, mais ne pas «accepter la tyrannie.
     
    Sur la base de tout cela, tout ce que vous auriez pu entendre ou n'ont entendre dans le passé des termes, des idées, des opinions, des initiatives et des déclarations par le biais des médias et de responsables ne nous concernent si elles sont termes d'un "printemps" origine. Ils sont des bulles de savon que le "printemps" n'est qu'une bulle de savon qui va disparaître.
     
    Toute interprétation de toute question qui s'écarte de la souveraineté syrienne pour nous, mais de simples rêves. Ils ont le droit de rêver et ils peuvent vivre dans leur monde imaginaire rêvé, mais ils ne peuvent pas nous faire vivre dans leur monde réaliste, et nous ne ferons pas toute initiative ou action, sauf basée sur la réalité syrienne et sur l'intérêt et le désir des personnes.
     
    Soeurs et frères,
     
    La patrie est avant tout, et la Syrie est au-dessus de tout. Nous pouvons renforcer la Syrie à travers des initiatives politiques et de défendre chaque grain unique de son terroir. Syriens ne manquent pas avec le pardon et la tolérance, mais run fierté et de patriotisme dans leurs veines. La majorité des gens se sont levés contre le terrorisme. Certains ont bénéficié d'une aide fournissant aux autorités compétentes des informations utiles qui leur a permis d'avorter des attaques terroristes contre des citoyens. D'autres ont augmenté contre les terroristes et les a privés d'une base de soutien, que ce soit par la défense de leurs régions ou même descendre dans la rue pour protester contre des hommes armés, beaucoup même tombé martyr en le faisant, et d'autres ont défendu les villes, les districts et les infrastructures main dans la main avec les forces armées.
     
    Je vais citer un exemple d'un petit village dans l'extrême nord de la Syrie dans al-Raas Hasaka province nommé al-Ein où les hommes vaillants jeunes de ce village, qui se trouve directement à la frontière turque, confrontée pendant plusieurs jours répétée des attaques terroristes et ont réussi à forcer les terroristes venus de Turquie. Ainsi, nous donnons notre salut dans ce village.
     
    Il ya d'autres qui ont fait valoir, convaincu, pardonné et ont été pardonnés grâce à des initiatives de réconciliation nationale au niveau local, ce qui a bloqué la route devant les terroristes et décalé de la situation générale de l'escalade au calme.
     
    Les citoyens ont démontré conscience profonde. Le aspirait à la sécurité ne vient pas à travers une clôture-séance, regarder, s'évader ou de ramper vers l'extérieur. Si nous ne sommes pas bien dans notre pays, nous ne serons pas si nulle en dehors d'elle. La patrie n'est pas pour ceux qui l'habitent, mais pour ceux qui la défendent. La patrie n'est pas pour ceux qui ont apprécié ses bénédictions et de l'ombre, mais n'étaient pas là quand il a appelé pour eux.
     
    La patrie est pour ceux qui s'élevaient de tous les horizons de la vie et des affiliations lors de leur patrie en avaient besoin, même s'ils ont été lésés à la fois. C'est le moment pour donner et leurs dons a été sans limites. Certains ont été honorés par le martyre, et leur sang avait perforé le faux «Printemps» et à l'abri les personnes de tromperie qui était sur le point de porter ses fruits au début. Leur sang a percé ce que l'Occident faussement baptisé printemps, mais c'était un feu vengeur qui voulait mettre le feu à tout ce qui venait son chemin à travers un sectarisme abominable, la haine aveugle et le partitionnement détestable.
     
    Bashar Al Assad
     

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     Russo                                                                                             

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    ДАМАСК, (SANA) – Президент Башар аль-Асад в воскресенье выступил с речью, в Оперном театре в Дамаске, в котором он коснулся последних событий в Сирии и region.The следующее полный текст речи президента аль-Асада: г-н . Primer, министры, руководители и члены руководства общественных организаций и профсоюзов,

    Сестры и братья,
     
    Сегодня я смотрю на ваши лица и лица людей нашей страны, так как они покрыты печалью и болью. Я смотрю в глаза детей, Сирии и я не вижу невинных сверкающих смех, и я не вижу игрушки, рисовать улыбки на их лицах. Я смотрю руках пожилых людей и видеть их открытыми для молитвы за безопасность сына, дочь и внука. Мы встречаемся сегодня страдает преобладающей над землей Сирии не оставляя места для радости в любой уголок родины. Охрана и безопасность были исключены из улиц в стране и переулков. Мы собрались сегодня, и есть матери, которые потеряли своих сыновей, семьи, которые потеряли своих кормильцев, детей, которые стали сиротами и братьев, которые были расстались друг от друга, будучи мучеником, перемещенных или отсутствует. Если боль пронизывает как черная туча над страной, эмоциональное состояние, хотя и возвышенное, не достаточно, чтобы компенсировать потерю близких или восстановлению мира и безопасности в стране или за предоставление хлеба, воды, топлива и медицины по всей стране. Из чрева боль, надежда должна быть рожден и из глубины страданий самых важных решений растет. В темное облако в небе солнце скрывается, она также несет в своей слоев дождь, чистоты и надежды на благополучие и давать. Эти чувства агонии, печаль, проблемы и определения представляют собой огромную энергию, которая не будет получать Сирии из кризиса, если она превращает эту энергию в комплексную национальную динамику, которая сохраняет родину из похода, беспрецедентной в истории региона, таргетинг его. Этот национальный динамического является единственным бальзамом для глубоких ран, которое повлияло на наше общество и собирались делить его, так как это единственный способ, который может сохранить Сирии географически и сделать его сильнее политически.
     
    Каждый гражданин несет ответственность и в состоянии обеспечить что-то, даже если это простой или ограничен в его / ее зрения, потому что родина для всех, и мы все ее защищать, каждому в соответствии с его / ее потенциал и возможности, потому что идеи, формы защиты , вещества являются одной из форм защиты, строительства является одной из форм защиты и защитные свойства людей является одной из форм защиты.
     
    Поскольку атака начата против родины со всеми ее человеческими и материальными составляющими, помня гражданин, безусловно, известно, что пассивность, ожидая времени или другие решения этой проблемы является своего рода толкает страну к пропасти, и не способствуют решений вид с родины назад, не прогресса в преодолении то, что родина переживает.
     
    Потому что многие из них попали в ловушку того, что было брошено как конфликт между правительством и оппозицией, т.е. конфликт вокруг должности и власти, они держали на расстоянии и молчали и нейтральные. Следовательно, это наша обязанность всех скорректировать наше видение в сторону родины. Конфликт является одной между родиной и ее врагами, между народом и убийц, между гражданами хлеб, воду и тепло, с одной стороны, и теми, кто лишает их всех на друга, между состоянием безопасности, которые мы используется для гордимся, и сеют страх и панику в жизни людей.
     
    Они убивали мирных жителей и невинной, чтобы убить свет и яркость в нашей стране. Они убили квалифицированных и уважаемых людей, чтобы распространить свое невежество над нашими умами. Они саботировали инфраструктура, построенная на деньги людей, чтобы сделать страдает проникают в нашу жизнь. Они лишены дети из школ, чтобы опустошить будущего страны и выразить свое невежество. Они отрезали питания, линий связи и топлива, в результате чего пожилые люди и дети, страдающие от холодной погоды без медицины в подтверждение своей дикостью. Они уничтожили пшеницы силосов и ограбили пшеницы и муки акции, чтобы сделать хлеб, как сон для граждан и от голода людей. Таким образом, это конфликт за власть и офиса, или это конфликт между Родиной и ее враги? Разве это борьба за власть, или это месть против сирийского люди, которые не дают тех террористов-убийц ключевое слово для расчленения Сирии и ее общества. Они являются врагами народа, и враги народа являются врагами Бога, и враги Бога будут сожжены адского огня на день суда.
     
    В начале они хотели, что он поддельный революции, а сирийский народ восстал против них, и тогда они пытались навязать это тайно с помощью денег, средств массовой информации и руки, и, когда им не удалось, они перешли ко второй фазе через падение маски " Мирная революция »и представила обложку оружие они использовали тайно, чтобы использовать их открыто, начиная с их попытками занимать определенные города, чтобы атаковать других городах. Их жестокость не запугать наш народ, благодаря своей осведомленности и стойкость, так что наши люди отвергли их, и представил их ложь. Поэтому они решили отомстить людям посредством распространения терроризма без разбора везде.
     
    Они называют это революцией, но на самом деле это не имеет ничего общего с революциями. Революция должна мыслителей. Революция построено на мысли. Где их мыслителей? Революция нужны лидеры. Кто ее лидер? Революции построена на науку и думал не о невежестве, на продвижении страны вперед, не принимая его веков назад, на распространение света не резки линий электропередачи. Революция обычно делается, люди не за счет импорта иностранцам, чтобы восстать против народа. Революция в интересах людей, не против интересов народа. Разве это революция? Являются ли эти революционеры? Они куча преступников.
     
    Takfiris работали на задних рядах через взрывов и массовых убийств, в результате чего вооруженные банды на линии фронта, но единство сирийского народа и армии заставила их перейти к борьбе на фронте, где они привели руля корабля кровь, убийства и увечья. Потому что takfiri мысль чужда наша страна, они были вынуждены импортировать его из-за рубежа, будь то террористы или мысли. Таким образом, takfiris, террористы, аль-Каиды, называющих себя Jihadis потоковом отовсюду, чтобы командовать боевыми действиями на местах. Боевики, не сумев, отступил к backlines в качестве помощников в акты похищения людей, грабежи и саботаж, как слуги, а в лучшем случае, гиды, которые шпионить за своими согражданами, чтобы служить преступникам takfiris, которые только говорят на языке убоя и коверкая.
     
    Мы боремся с теми, большинство из которых не являются сирийцев, которые пришли на витой понятий и терминов поддельные они называют джихад, но ничто не может быть дальше от джихада и ислама. Большинство из них являются террористами привили с аль-Каидой думал, и я полагаю, что большинство из вас знает, как этот вид терроризма способствовали три десятилетия назад в Афганистане Западом, и с арабами деньги. После того, как миссия этих террористов закончилась с распадом Советского Союза и его отъезд из Афганистана, терроризма сорвался и начал бить везде в арабском мире, в исламском мире, а затем переехал на Запад. Они пытались избавиться от него путем войны в Афганистане и в связи с последствиями войны в Ираке, но это терроризм был непреклонен и повсюду, и начали проникать западные общества. Таким образом, события в арабском мире, особенно в Сирии, представленный западным державам возможность перевести как много террористов, как возможно в Сирию, чтобы превратить его в землю Джихада, следовательно, дозирования с двумя хлопотно соперников в то же время через получение избавиться от террористов и ослабление Сирии, которая является неприятностью для Запада.
     
    Организация, специализирующаяся в терроризме выпустили месяц назад докладе о снижении террористических актов в целом, особенно в Средней и Восточной Азии, которое является истинным, потому что большинство террористов прибыли в Сирию из этих стран, а некоторые даже приходят из западных стран. Те, инфильтрация террористов в любом обществе является угрозой безопасности, но это возможно, чтобы победить их, когда у нас есть воля, чтобы сделать это. Наиболее опасными по-прежнему является социальное и интеллектуальное проникновение. Когда такая мысль проникает в общество, оно деформируется, если этот вопрос серьезно решать независимо от кризиса в Сирии. Мы должны быть выше различия. В противном случае, мы бы завещать кровь наших сыновей и внуков. Сирия, как мы его знаем, там не будет, не обязательно географически, но Сирию как общества, так как эта мысль побуждает подстрекательстве к мятежу и разрушает географию и политическое значение любого общества, которое она вторгается. Это большая ответственность, и мы должны объединиться, чтобы взять его.
     
    Кризис имеет другие размеры, не только внутренние, как стало ясно для всех, кто хочет видеть. На региональном уровне, есть партии, которые стремятся разделить Сирию, другие, чтобы ослабить его, и некоторые стороны предоставляют преступникам средств и оружия, а другие, предоставляя им поддержку и обучение. Мы не были удивлены тем, что некоторые соседние страны сделали, чтобы ослабить и контролировать сирийского народа и страны, которые стремились место в истории они не имеют, записав его, а не с кровью невинных сирийцев, но Сирии и Сирийской люди сильные, и они клянутся, что они не забудут.
     
    Сирия всегда была, и будет оставаться свободной и суверенной страной, которая не будет принимать представления и опеки. Именно поэтому он был неприятностью для Запада, поэтому они стремились воспользоваться внутренними событиями для управления Сирии из политического уравнения в области, чтобы избавиться от этой утомительной задачи и нанести удар по культуре сопротивления и превратить нас в подчиненных. Но Запад не всего международного сообщества, поскольку есть страны мира, а именно Россия, Китай и страны БРИКС, и многих других стран, которые не согласятся на вмешательство во внутренние дела страны и дестабилизации региона на основе своих принципов , интересы и уход за свободу народа в определении своей судьбы. Для этих стран я выражаю свою благодарность, а именно Россия, Китай и Иран, а также всех тех, кто стоял у сирийского народа самостоятельно определять свою судьбу.
     
    В свете этого, не может быть и речи о решении, если мы примем во внимание следующие факторы: внутренние, региональные и международные. Любая мера, которая не изменяет этих факторов не является реальным решением и не имеет никаких последствий. Давайте начнем с внутреннего фронта: если некоторые склонны рассматривать разногласия в начале, как один между сторонниками и оппозицией, это разногласие в цивилизованном мире должно быть над тем, как построить родину не уничтожить его, по его разработке вместо того, он десятилетий назад. Когда часть людей становится привязан к иностранным державам, конфликт становится между родиной и внешних сил, между независимости страны и гегемонии над ним, между оставаться свободным существом политическим занимали, и, следовательно, этот вопрос становится защита Родины и всех нас объединить против внешней агрессии которые помогали некоторые внутренние инструменты.
     
    Таким образом, когда мы говорим внешней оппозиции или любой такими словами мы подразумеваем не место – где живут эти люди, скорее мы имеем в виду место, где они устанавливают свои сердца и умы, их принадлежность и рабство, и, самое главное финансирование их. Это то, что мы подразумеваем под извне, живут ли они внутри или снаружи, так как есть люди, живущие за пределами, но они защищают свою страну. Это не дело против сторонников оппозиции, ни армии по отношению отношению банды и преступники. Мы находимся в состоянии войны, в полном смысле этого слова. Мы отражении ожесточенных внешней агрессии в новую маскировку, которая является более смертоносным и опасным, чем традиционная война, потому что они не используют свои инструменты для поражают нас, вместо этого, они нам реализовывать свои проекты, и целевые Сирии используя связку сирийцев и много иностранцев. Такая война сталкивается через защиту Родины параллельно с реформой, которая необходима для всех нас, который не может изменить реальность войны, но она укрепляет нас и укрепляет наше единство перед лицом войны. Некоторые, возможно, считают, что в этом и заключается решение или, что реформы позволит решить проблему, которая не является правдой. Реформы является влиятельным фактором, но это еще не все решения. Реформы без обеспечения безопасности, как безопасность без реформ. Ни один будет успешным без друга. Те, кто держит попугай, что Сирия выбрала решения безопасности не видеть или слышать. Мы неоднократно говорили, что реформы и политика идут в одной руке и ликвидации терроризма в других. И для тех, кто крутить факты, мы говорим: когда кто-то напал, и он защищает себя, мы говорим, что он защищался или он выбрал решение безопасности? Почему, когда государство защищает своих людей, и когда люди защищают свою родину, они говорят, что сделали выбор в пользу решения безопасности?
     
    Защита Родины является долгом, который не обсуждается и является правовым, конституционным и религиозным долгом и является единственным выбором. Решения по обеспечению безопасности выбора нет. Здесь есть один выбор, который является самообороны. Если бы мы выбрали политическое решение и искал его, так как в первые дни, это не значит, не защищаться, и если мы выбрали политическое решение с первых дней, это означает, что мы должны партнер, который способен и готов двигаться в политический процесс и вступить в диалог процесса на национальном уровне. Если бы мы выбрали политическое решение и не видели партнера, это не значит, что мы не желание один, это означает, что мы не видели партнера в течение последних этапа. Чтобы быть ясным, например, если кто-то хочет выйти замуж и искать партнера, но не нашли кого-то, чтобы желать и принять их, это не значит, что он не хочет быть замужем. Таким образом, любое утверждение, что государство в Сирии выбрала решения безопасности является некорректным и не была предложена в любое время, а не государственный чиновник объявил, что мы выбрали решение безопасности.
     
    Когда вы находитесь под атакой, и вы защитить себя, это называется самообороны, не выбирая решения безопасности. Мы не выбирали войну, война была навязана Сирии, и когда государство защищает людей, и мы защитить себя, ни один разумный человек может позвонить, что при выборе решения безопасности. Защита Отечества является долгом и единственный выбор, объявление принятия политического решения не означает, что не защищаю себя, но и принятие политических решений означает существование политического партнера, способного диалога и готовы участвовать в ней. Мы никогда не отказывались от политического решения, как мы приняли его с первого дня на основе диалога в качестве своей основной столп, как мы оказываем наши руки тем, у кого национального политического проекта, который перемещается вперед Сирией. Но кто же нам вести диалог с? С теми, кто проводит экстремистского мышления, и не верю, кроме крови, убийства и терроризм.
     
    Должны ли мы вести диалог с бандами, которые получают свои заказы из-за рубежа и следуют иностранца, который приказывает, чтобы они отвергают диалог, потому что он считает, что диалог будет сорвать его планы направленных на ослабление и подрыв Сирии? Лидеры некоторых стран региона знают, что если Сирия вышла из кризиса, она будет подрывать свое политическое будущее после того, как они были вовлечены и утопил их народы ложью, провел потенциалов своих стран в поддержке терроризма и участвует в кровопролитие и убийство невинный.
     
    Что касается Запада, потомок колониализма и владелец первого уплотнения в политике разделения и подло межрелигиозной розни, это тот, кто закрыл дверь диалог не с нами, потому что он привык давать приказы покорны, и мы 'повторно использованы для суверенитет, независимость и свободу в принятии решений, потому что он пристрастился к наемникам и покоренных и потому, что мы подняли на достоинство и гордость, и поэтому мы будем оставаться. Так, как он может вести диалог с нами, и почему бы ей вести диалог с будет? Поэтому те, кто говорят о политическом решении только и игнорировать эти факты, либо знают о фактах или слабы. Они обеспечивают свою страну и народ страны в тендере кусочек для преступников и тех, кто за ними стоит, продавая свой народ и кровью своих мучеников бесплатно, что мы не позволим.
     
    Некоторые говорят о политическом решении только, а некоторые говорят о борьбе с терроризмом только, и этот дискурс является неточным, так как решение должно быть комплексным и должно содержать нескольких направлениях: политическом оси, борьбы с терроризмом, а третья ось, что очень важно которая является социальное решение. У нас есть примеры в Хомс и Дараа, где, в частности, ситуация значительно улучшилась, потому что этого социального решения, как патриотические люди с чувством патриотической и национальной принадлежности и нравственности сделал инициатив между государством и некоторые из тех, кто был введен в заблуждение среди боевиков и террористов, производя Очень важные результаты в реальность. Эти люди не принадлежат к партии, ни они не имеют политической программы, они только имеют национальной принадлежности, и этот тип инициатива очень важна, особенно после любого кризиса в любой стране, даже если бы это были нормальные преступления, усугубит; Поэтому мы всегда должны возвращаться к социальным корням.
     
    Я приветствую тех, кто сделал национальных достижений, каждому по его / ее возможности. Я знаю, что некоторые из тех и встречался с ними непосредственно, а есть и другие, которых я не слышал. Есть неизвестных солдат, которым мы выражаем привет и сказать, что мы рассчитываем много о своих инициативах. Казалось бы, от всех мы пережили, что не существует для нас, чтобы иметь диалог с, но это неверно. Мы всегда будем расширять наши руки для диалога. Мы будем вести диалог со всеми, кто не согласен с нами в политике и которые имеют позицию вопреки нашим условии, что эти вещества не основано на национальном, влияющие на принципы и основы. Мы будем иметь диалог со сторонами и лицами, которые не продают родину с незнакомыми людьми, и с теми, кто бросил оружие, чтобы иметь подлинную сирийской арабской крови бежать назад в их жилах. Мы будем честны реальных партнеров каждый честный гражданин патриотических, который работает на интересы Сирии и за ее безопасности и стабильности.
     
    Соответственно и из наших принципов фирмы, на вершине бытия суверенитета государства и независимость своего решения, и, основываясь на принципах и целях Устава ООН и международного права, которые все напряжения на суверенитет, независимость и территориальную целостность стран и невмешательства в их внутренние дела, и из нашей убежденности в необходимости иметь под руководством сирийского диалога между народом Сирии и восстановлении атмосферы безопасности и стабильности, политического урегулирования в Сирии будет выглядеть следующим образом:
     
    Этап 1:
     
    Первый: соответствующие региональные и международные странам взять на себя обязательство положить конец финансированию, вооружению и укрывательстве вооруженных элементов. На параллельных вооруженных элементов прекратить террористическую деятельность, которая будет способствовать возвращению перемещенных сирийцев к своему первоначальному населенных пунктов безопасно. Сразу же после этого, вооруженные силы остановить военные операции, но сохранить право на ответ в случае, если на родине, граждане и государственные и частные учреждения перешли под любую атаку.
     
    Второе: найти механизм, чтобы убедиться, что все стремимся к вышеупомянутому пункту, в частности в отношении пограничного контроля.
     
    В-третьих, нынешнее правительство немедленно начинает делать интенсивные контакты со всеми спектрами сирийского общества со всеми его стороны и органами для проведения открытой дискуссии, чтобы проложить путь для проведения конференции по национальному диалогу, в котором все силы, стремящиеся решение в Сирию принять участие , являются ли они внутри или за пределами страны.
     
    Этап 2:
     
    Первое: текущие вызовы правительства для проведения всеобъемлющей национальной конференции диалог для достижения национального пакта, который придерживается на суверенитет Сирии, единства и территориальной целостности, а также к отказу от вмешательства в свои дела и отбрасывая терроризма и насилия во всех его формах. Призыв правительства по сторонам и спектров общества, направленные на установление критериев для этой конференции, которая состоится позже. Что касается пакта, она привлечет политическое будущее для Сирии и предложить конституционной и судебной системой и политической и экономической функции, так как она будет также включать соглашение о новых законов для партии, выборы и местные администрации, и т.д.
     
    Во-вторых, договор будет вынесен на референдум.
     
    Третье: расширенного правительства будет сформирован для представления компонентов сирийского общества, которое будет назначено с осуществлением положений национального пакта.
     
    В-четвертых, новая конституция будет вынесена на референдум, и после его утверждения расширенного правительства примет законы, согласованные на конференции диалога по новой конституции, в том числе закона о выборах. После этого, новые парламентские выборы.
     
    Мы можем поставить слово "если", насколько все, что связано с конституцией и законами обеспокоен, потому что все будет зависеть от достижения соглашения относительно вклада и законов в диалоге конференции, которая будет затем представлен правительством, как только они согласились о.
     
    Этап 3:
     
    Первый: новое правительство будет сформировано в соответствии с Конституцией существующих в то время.
     
    Второе: генеральная конференция для национального примирения состоится и общая амнистия будет предоставлен задержанных в связи с событиями при сохранении гражданских прав истцов.
     
    Третье: Работа по восстановлению и реконструкции инфраструктуры и предоставления и компенсации пострадавшим от событий.
     
    Что касается амнистии, гражданские права заявителей будут сохранены как государство не может отказаться от своего права, но не имеет право отказаться от права истцов.
     
    Я считаю, однако, что, когда мы достигли этой стадии, это будет амнистия не только государство, но и те, кто имеют права. Тогда мы практически достигли национального примирения, когда все простят и все остальные.
     
    Эти основные черты политического решения, как мы видим это только названия, которые нужны подробности. Правительство будет отвечать за этот вопрос, как это будет поручено с рисунком из деталей и расширяя эти названия так, чтобы позже представить эту концепцию в виде инициативы в ближайшие несколько дней, и следить за все эти этапы по в вышеупомянутых пунктов.
     
    Давайте поставим каждому вопросу в своем контексте, поскольку мы живем сейчас в эпоху фальсификации и неправильного толкования. Это не нас, кто интерпретируют вещи, но это в общем случае, то есть интерпретировать вещи вопреки их значения. Поэтому давайте разместить вещи в их контексте и исправить идеи и термины предлагается.
     
    Во-первых, что касается этого видения, некоторые из них будут волноваться и чувствовать обеспокоены, считая это шагом назад с точки зрения безопасности, но я заверить всех, что когда дело доходит до борьбы с терроризмом, мы не остановимся до тех пор, как существует ни одного террориста в Сирии . То, что мы начали, мы не будем останавливаться. Все, что мы делаем в этой инициативе не значит, что мы будем пренебрегать борьбе с терроризмом; наоборот, чем больше мы будем добиваться прогресса в борьбе с терроризмом, тем более что есть шанс для успеха этого видения.
     
    Во-вторых, это видение, хотят ли они, чтобы называть его инициативе или видения или идеи, направлена ​​на тех, кто хочет диалога и всех тех, кто хочет увидеть политическое решение в ближайшем будущем в Сирии. Она не направлена ​​на тех, кто не хочет диалога и таким образом мы будем слышать на сегодняшний день гораздо отказ сторон вы хорошо знаете, и мы говорим им заранее: зачем отвергать то, что не обратился к вам в первый место. Таким образом, им не нужно тратить свое время.
     
    В-третьих, любая инициатива, предложенная любой стороны, фигуры или страны должна быть основана на сирийское видение, что означает, что никакая инициатива не может заменить то, что мы рассматриваем как урегулирование кризиса в Сирии. В ясный язык, любая инициатива инициативой, чтобы помочь то, что сирийцы будут делать, и не может заменить этого. После постановки идеи правительства, любая инициатива, которая приходит из-за рубежа, должны быть основаны на этих идей и оказания им помощи. Там нет необходимости тратить свое время и время других с инициативами, которые отклоняются от этого контекста.
     
    В то же время, если мы удивляемся, как внешнеполитические инициативы могут помочь нам, есть два направления: политическое оси работе и борьбе с терроризмом оси. В первой оси, мы не нуждаемся в помощи, и мы, как сирийцы способны выполнять интегрированные политического процесса, и тех, кто хочет помочь Сирии в практической фактических и честно, и хотите добиться успеха может сосредоточиться на вопросе остановить запись боевиков, оружия и финансовых средств в Сирию. Это сообщение для всех, кто работает за рубежом, чтобы знать, где сосредоточить. Мы не хотим, чтобы кто-то приехал в Сирию и скажите нам, что делать в политическом процессе. Страна, которая тысячи лет знает, как управлять своими делами.
     
    Четвертый пункт, поддерживающий полезным внешнеполитических инициатив не значит, в любом случае принимать его интерпретацию, если оно не совпадает с нашим видением. Мы не несем никакой интерпретации этих инициатив, кроме таким образом, что служит сирийские интересы. В этом контексте я говорю о женевской инициативе которого Сирия поддерживается, но была неоднозначной статье, которое является переходным этапом статье. Конечно, он не объяснил, по одной простой причине, потому что когда мы говорим о переходной стадии, то первое, что мы спрашиваем, переход от того, где, когда, или от того, что к чему. Это переход от свободной, независимой страной в страну под оккупацией, например? Должны ли мы сделать переход из страны, которая имеет состояние в страну без государства и состоянии полного хаоса? Или мы делаем переход от независимых национальных решений до сдачи этого решения для иностранцев? Конечно, оппоненты хотят, чтобы все три вместе, и для нас в таких обстоятельствах, переходным этапом является переход от неустойчивости к стабильности, и любые другие интерпретации нас не касается. В другой ситуации, если бы не было кризиса, естественный переход будет от состояния к лучшему состоянию. Это происходит в контексте процесса развития, и любой переход в условиях любой переходный этап должен быть конституционным путем. Для нас то, что мы делаем сейчас, эти идеи, для нас это переходный этап.
     
    В-пятых, любая инициатива, которую мы приняли, мы сделали так, потому что она основана на принципе суверенитета и решения людей. Действительно, инициативы, которые были предложены и мы имели дело с, сосредоточить внимание на этой точке с самого начала. Таким образом, все согласовано в Сирии или за его пределами должны быть по решению народа. Таким образом, даже национальный пакт, которые могут быть утверждены национальная конференция диалог не пройдет без референдума. Это означает, что должно быть всенародным референдумом ни на что, в частности, в этих трудных условиях. Мы сказали все, кого мы встретили, что все или любые идеи, что приходит извне или внутри моего проходят через всенародный референдум, а не через президента, правительства, диалог или любую другую вещь.
     
    Это представляет собой вид гарантии, чтобы всегда предпринимать шаги, которые действительно выражают популярных консенсуса и национального интереса. Если мы понимаем, эти простые и ясные слова, то все те, кто приезжает в Сирию и оставить его знает, что Сирия принимает советы, но не принимает диктовки и принимает помощь, но не "принимать тирании.
     
    На основании всего этого, все, что вы могли слышать или слышал в прошлом терминов, идей, мнений, инициатив и заявлений через средства массовой информации со стороны должностных лиц и нас не касаются, если они терминах «весна» происхождения. Они являются мыльными пузырями, как "Весна", но мыльный пузырь который исчезнет.
     
    Любое толкование любого вопроса, который отклоняется от сирийского суверенитета для нас, но просто мечты. Они имеют право мечтать, и они могут жить в своем мире фантазий, сновидений, но они не могут заставить нас жить в своих реалистичный мир, и мы не будем делать никаких инициативы или действия, за исключением основанных на сирийской действительности и на интерес и желание людей.
     
    Сестры и братья,
     
    Родина превыше всего, и Сирия превыше всего. Мы можем укрепить Сирию через политические инициативы и защиты каждого зерна своей территории. Сирийцы изобилуют прощение и терпимость, но гордость и патриотизм перспективе в их жилах. Большинство людей восстали против терроризма. Некоторые из них помогли путем предоставления компетентным органам ценную информацию, которая позволила им прервать террористических актов против граждан. Другие восстали против террористов и лишил их базы поддержки, будь то через защищать свои районы или даже выходят на улицы в знак протеста против боевиков, многие даже упал мученика, делая так, а другие защищали городов, районов и инфраструктуры рука об руку с вооруженными силами.
     
    Я приведу один пример маленькой деревне в самом дальнем севере Сирии в аль-Хасака провинции Raas имени аль-Эйн, где доблестные молодые люди из этой деревни, которая находится прямо на границе с Турцией, столкнувшись в течение нескольких дней повторяют террористических актов и смогли вытеснить террористов, которые прибыли из Турции. Таким образом, мы даем нашим салют в эту деревню.
     
    Есть другие, которые утверждали, убежденный, простили и были прощены через национальное примирение инициатив на местном уровне, которые перекрыли дорогу перед террористами и перенесли общую ситуацию с эскалацией успокоиться.
     
    Те граждане продемонстрировали глубокое осознание. Стремился к безопасности не приходит через забор за детьми, смотреть, спасаясь или пресмыкаться на улицу. Если мы не будем штрафа в нашей стране, мы не будем так где-нибудь за ее пределами. Родину не для тех, кто живет в нем, но для тех, кто ее защитить. Родину не для тех, кто пользуется ее благами и тени, но не были там, когда он призвал их.
     
    Родина для тех, кто вырос из всех слоев общества и филиалы, когда их родина нуждается в них, даже если они были обижены в разы. Это время, за то, что их пожертвования были без границ. Некоторые из них были удостоены мученичества, и их кровь была проколота поддельные «Весна» и экранированные людей от обмана, что вот-вот принесут плоды в начале. Их кровь была проколота, что Запад ошибочно назвали весной, но был мстительным огнем, который пытался поджечь все, что попадалось свой путь через отвратительного сектантства, слепая ненависть и отвратительной разметки. Это была весна только для тех, кто планировал и пытался сделать это реальностью, которая сейчас рушится.

    Bashar Al Assad

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     Tedesco                                                                                          

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    DAMASKUS, (SANA) – Präsident Bashar al-Assad am Sonntag eine Rede an der Oper in Damaskus, in dem er auf die jüngsten Entwicklungen in Syrien und im region.The folgenden im Volltext von Präsident al-Assad-Rede berührte: Herr . Primer, Minister, Leiter und Mitglieder der Führung des populären Organisationen und Gewerkschaften,

    Schwestern und Brüder,
     
    Heute sehe ich eure Gesichter und die Gesichter der Menschen in unserem Land, wie sie mit Leid und Schmerz bedeckt sind. Ich schaue in die Augen der syrischen Kinder und ich sehe nicht ein unschuldiges Lachen shinning, noch sehe ich Spielzeug, das ein Lächeln zu ziehen auf ihren Gesichtern. Ich beobachte die Hände der älteren Menschen und sehen, wie sie dem Gebet zu öffnen für die Sicherheit eines Sohnes, einer Tochter oder eines Enkels. Wir treffen uns heute mit dem Leiden über Syrien das Land keinen Raum für Freude in jede Ecke der Heimat herrscht. Schutz und Sicherheit haben gefehlt des Landes Straßen und Gassen. Wir treffen uns heute, und es gibt Mütter, die ihre Söhne verloren, Familien, die ihre Ernährer verloren haben, Kinder, die Waisen und Brüder, die voneinander getrennt wurden, wird gemartert, verschoben oder fehlende wurde. Wenn der Schmerz wie eine dunkle Wolke über dem Land, der emotionale Zustand, obwohl sublime durchdringt, ist nicht genug, um den Verlust der Liebsten oder die Wiederherstellung von Sicherheit und Frieden für das Land oder für die Bereitstellung von Brot, Wasser, Kraftstoff zu kompensieren und Medizin bundesweit. Aus dem Schoß der Schmerzen, sollten Hoffnung gezeugt und von der Tiefe des Leidens die wichtigsten Lösungen steigen. Als die dunkle Wolke in den Himmel verdeckt Sonnenlicht, es trägt auch in seinen Schichten regen, Reinheit und Hoffnung der Wohlfahrt und Schenken. Diese Gefühle des Schmerzes, Trauer, Herausforderung und Entschlossenheit stellen einen gewaltigen Energie, die nicht bekommen Syrien aus der Krise, wenn sie diese Energie verwandelt sich in eine umfassende nationale Dynamik, die die Heimat spart von einer Kampagne, beispiellos in der Geschichte der Region, Targeting es. Diese nationale Dynamik ist der einzige Balsam für die tiefen Wunden, die unsere Gesellschaft beeinflusst und waren etwa zu spalten, wie es der einzige Weg, die Lage in Syrien geografisch zu bewahren und es stärker politisch ist.
     
    Jeder Bürger ist dafür verantwortlich und in der Lage, etwas zu bieten, auch wenn es einfach oder beschränkt in seiner / ihrer Ansicht ist, denn die Heimat ist für alle, wir alle verteidigen, jeder nach seiner / ihrer Kapazitäten und Fähigkeiten, weil Ideen Formen der Verteidigung sind , Haltungen Formen der Verteidigung sind, ist der Bau eine Form der Verteidigung und den Schutz von Menschen-Eigenschaften ist eine Form der Verteidigung.
     
    Da der Angriff gegen die Heimat mit all seinen menschlichen und materiellen Bestandteile gestartet wird, hat der aufmerksame Bürger sicherlich bekannt, dass Passivität, wartet auf Zeit oder andere, um das Problem zu lösen eine Art drängen das Land in den Abgrund, und nicht beitragen Lösungen ist eine Art der Einnahme die Heimat zurück, ohne Fortschritte bei der Überwindung was die Heimat durchmacht.
     
    Weil viele in die Falle, was als Konflikt zwischen einer Regierung und einer Opposition geworfen worden sind gefallen, dh ein Konflikt über Büro-und Macht, haben sie auf Distanz gehalten und schwieg und neutral. Daher ist es unsere Pflicht, alle unsere Vision in Richtung der Heimat neu zu justieren. Der Konflikt ist ein zwischen der Heimat und ihren Feinden, zwischen den Menschen und Mörder, zwischen den Bürgern Brot, Wasser und Wärme auf der einen Seite und denen, die berauben werden von allen auf der anderen, zwischen einem Zustand der Sicherheit, dass wir verwendet werden, um stolz auf und verbreiten Angst und Panik in das Leben der Menschen.
     
    Sie haben Zivilisten getötet und die Unschuldigen, um Licht und Helligkeit in unserem Land zu töten. Sie haben qualifizierte und aufstrebenden Menschen, um ermordet, um ihre Unwissenheit über unseren Köpfen verteilt. Sie haben die Infrastruktur mit dem Geld der Leute zu machen leiden pervade in unser Leben gebaut sabotiert. Sie entzogen Kinder ihre Schulen, um die Zukunft des Landes verwüsten und bekunden ihre Unwissenheit. Sie schnitten Netzteile, Kommunikationsleitungen und Kraftstoffversorgung, so dass ältere Menschen und Kinder leiden unter der Kälte, ohne Medizin in Bestätigung ihrer Wildheit. Sie zerstörten Weizen Silos und raubten den Weizen und Mehl Aktien, um einen Laib Brot wie ein Traum für die Bürger zu machen und die Menschen hungern. Also, das ist ein Konflikt um die Macht und Büro oder ist es ein Konflikt zwischen der Heimat und ihre Feinde? Ist es ein Kampf um die Macht, oder ist es Rache gegen das syrische Volk, die nicht geben diejenigen terroristischen Mörder das Schlüsselwort für die Zerstückelung Syrien und seine Gesellschaft. Sie sind die Feinde des Volkes, und die Feinde des Volkes sind die Feinde Gottes, und die Feinde Gottes wird durch Höllenfeuer auf den Tag des Gerichts verbrannt werden.
     
    Am Anfang wollten sie es ein Fake Revolution, sondern das syrische Volk rebelliert gegen sie, dann versuchten sie es heimlich zu verhängen durch Geld, die Medien und die Arme, und wenn sie scheiterten, zogen sie in der zweiten Phase durch Fallenlassen der Masken von einer " friedlichen Revolution "und enthüllt die Abdeckung der Waffen, die sie mit heimlich sie offen zu verwenden, beginnen ihre Versuche, bestimmte Städte besetzen, um andere Städte angreifen. Ihre Brutalität nicht einschüchtern unseres Volkes, dank ihr Bewusstsein und Standhaftigkeit, so unser Volk verwarf sie und enthüllt ihre Lügen. Deshalb beschlossen sie, Rache an den Menschen nehmen durch die Verbreitung des Terrorismus wahllos überall.
     
    Sie nennen es eine Revolution, aber in Wirklichkeit hat es nichts mit Revolutionen zu tun. Eine Revolution braucht Denker. Eine Revolution ist auf das Denken gebaut. Wo sind ihre Denker? Eine Revolution braucht Anführer. Wer ist ihr Anführer? Revolutions auf Wissenschaft beruht und dachte nicht auf Unwissenheit, auf die das Land vor nicht zu nehmen Jahrhunderte zurück, auf die Verbreitung von Licht nicht schneiden Stromleitungen. Eine Revolution ist in der Regel von den Menschen gemacht, nicht durch den Import von Ausländern gegen die Menschen zu rebellieren. Eine Revolution ist im Interesse der Menschen nicht gegen die Interessen der Menschen. Ist das eine Revolution? Sind diese Revolutionäre? Sie sind ein Haufen von Verbrechern.
     
    Takfiris wurden in den hinteren Reihen durch Bombenanschläge und Massentötung arbeiten, so dass die bewaffneten Banden an der Front, sondern die Einheit des syrischen Volkes und der Armee zwang sie zu kämpfen an vorderster Front zu bewegen, wo sie das Ruder eines Schiffes geführt Blut, Töten und Verstümmelung. Da Takfiri Gedanke fremd ist unser Land, mussten sie es aus dem Ausland importieren, sei es durch Terroristen oder Gedanken. So strömten takfiris, Terroristen, al-Qaida-Mitglieder, die sich selbst Jihadisten von überall, um die Kampfhandlungen auf dem Boden befehligen. Die Bewaffneten, gescheitert, zogen sich in die Backlines als Helfer in Akten der Entführung, Plünderungen und Sabotage, als Diener, und am besten, Führungen, die auf ihre Mitbürger auszuspionieren, um Kriminelle takfiris, die nur die Sprache der Schlachtung und Mangeln dienen.
     
    Wir kämpfen diejenigen, von denen die meisten nicht-Syrer, die für Twisted Konzepte und gefälschte Begriffe nennen sie Jihad kam, aber nichts kann weiter von Jihad und Islam sind. Die meisten von ihnen sind Terroristen mit al-Qaida gedacht eingeflößt, und ich glaube, dass die meisten von Ihnen wissen, wie diese Art des Terrorismus vor drei Jahrzehnten wurde in Afghanistan durch den Westen und mit Arabern Geld gefördert. Nach der Mission dieser Terroristen mit dem Zerfall der Sowjetunion und ihrer Ausreise aus Afghanistan endete, brach Terrorismus locker und schlug weiter überall in der arabischen Welt, die islamische Welt und zog dann in den Westen. Sie versuchten, es loszuwerden durch Afghanistan Krieg und in der Folge des Irak-Krieges, aber Terrorismus wurde unnachgiebig und durchdringend, und fing an, den westlichen Gesellschaften zu infiltrieren. Also, die Ereignisse in der arabischen Welt, vor allem in Syrien, präsentierte die Westmächte die Möglichkeit, so viele Terroristen wie möglich nach Syrien zu übertragen, um sie in das Land des Jihad drehen, damit der Verzicht auf zwei lästigen Konkurrenten zur gleichen Zeit durch immer Befreien Sie sich von den Terroristen und Schwächung Syrien, die ein Ärgernis für den Westen ist.
     
    Eine Organisation in den Terrorismus spezialisiert erteilt einen Monat oder so vor einem Bericht über den Rückgang der Terroranschläge im Allgemeinen, vor allem im Nahen und Ostasien, was wahr ist, weil die meisten der Terroristen kamen nach Syrien aus diesen Ländern und einige kommen sogar aus die westlichen Länder. Diese Terroristen 'Infiltration in jeder Gesellschaft ist eine Bedrohung der Sicherheit, aber es ist möglich, sie zu besiegen, wenn wir den Willen dazu haben. Die gefährlichste ist immer noch eine soziale und intellektuelle Infiltration. Wenn diese Art von Infiltraten Gedanken in einer Gesellschaft, es wird verformt, wenn diese Frage ernsthaft unabhängig von der Krise in Syrien in Angriff genommen. Wir müssen uns über Unterschiede geben. Sonst würden wir Blut unserer Söhne und Enkel zu vererben. Syrien, wie wir sie kennen, wird nicht da sein, die nicht unbedingt geografisch gesehen, aber Syrien als Gesellschaft, weil dieser Gedanke regt Volksverhetzung und zerstört Geografie und die politische Bedeutung einer jeden Gesellschaft, die sie eindringt. Dies ist eine große Verantwortung, und wir haben zu vereinen, um sie zu übernehmen.
     
    Die Krise hat andere Dimensionen, nicht nur interner Natur, als klar an alle, die sehen wollen, geworden ist. Regional gibt es Parteien, die nach Syrien, andere teilen, um sie zu schwächen suchen, und einige Parteien bieten die Kriminellen mit Geld und Waffen, während andere, die sind ihnen Unterstützung und Ausbildung. Wir waren nicht überrascht, was einige Nachbarländer getan haben, um zu schwächen und steuern die syrische Volk, und die Länder, die einen Platz in einer Geschichte, die sie nicht haben, es zu schreiben, anstatt mit dem Blut unschuldiger Syrer gesucht, aber Syrien und die syrische Menschen sind stark, und sie schwören, dass sie nicht vergessen werden.
     
    Syrien hat immer und bleibt ein freies und souveränes Land, das nicht akzeptieren Vorlage und Anleitung. Deshalb ist es gewesen ist ein Ärgernis für den Westen, so suchten sie den Vorteil der internen Veranstaltungen nach Syrien fahren aus der politischen Gleichung in der Region, um loszuwerden, dieses lästige Problem und an der Kultur des Widerstands zu schlagen und uns in Untergebenen. Aber der Westen ist nicht die gesamte internationale Gemeinschaft, wie es Welt-Ländern, nämlich Russland, China und die BRICS-Länder und in vielen anderen Ländern, die nicht an Einmischung in die inneren Angelegenheiten der Länder und die Region destabilisieren auf der Grundlage ihrer Prinzipien zustimmen , Interessen und Fürsorge für die Menschen, die Freiheit bei der Bestimmung ihres Schicksals. Zu jenen Ländern, die ich meinen Dank, nämlich Russland, China und Iran, und all jene, die von den syrischen Volk stand, ihr eigenes Schicksal zu bestimmen.
     
    Vor diesem Hintergrund kann es keine Diskussion über eine Lösung sein, wenn wir berücksichtigen diese Faktoren berücksichtigen: die interne, die regionale und die internationale. Jede Maßnahme, die sich nicht ändert diese Faktoren ist nicht eine echte Lösung und hat keine Auswirkungen. Lassen Sie uns mit der inneren Front starten: wenn einige eher die Uneinigkeit bei der Anfang zu sehen, wie man zwischen Loyalisten und der Opposition, sollte diese Meinungsverschiedenheiten in einer zivilisierten Welt über den Weg in die Heimat zu bauen, nicht zerstören, über die Entwicklung es anstatt sein es Jahrzehnte zurück. Wenn ein Teil der Menschen gebunden an ausländische Mächte wird, wird der Konflikt zwischen der Heimat und auswärtiger Mächte, zwischen der Unabhängigkeit des Landes und die Hegemonie über sie, zwischen der Aufenthalt kostenlos, politisch besetzt, und damit das Problem wird die Verteidigung der Heimat und uns alle vereinen an der Außenseite Aggression, die von einigen internen Tools unterstützt.
     
    Also, wenn wir externe Opposition oder solche Worte zu sagen meinen wir nicht den Platz – wo diese Menschen leben, sondern wir meinen den Ort, wo sie setzen ihre Herzen und Köpfe, ihre Zugehörigkeit und Knechtschaft, und vor allem ihre Finanzierung. Dies ist, was wir von außen, gleichgültig, ob sie innerhalb oder außerhalb leben, wie es Menschen gibt, die außerhalb sind, aber sie verteidigen ihr Land. Es ist nicht eine Frage der Loyalisten gegen die Opposition, noch eine Armee vis-à-vis Banden und Verbrechern. Wir befinden uns in einem Zustand des Krieges im vollen Sinne des Wortes. Wir sind abstoßende eine heftige Aggression von außen in einem neuen Verkleidung, die tödlicher und gefährlicher als eine herkömmliche Krieg ist, weil sie nicht beschäftigen ihre Werkzeuge, um uns zu schlagen, sondern sie haben uns der Umsetzung ihrer Projekte und Ziel Syrien mit einer Reihe von Syrer und viele Ausländer. Solche Kriege durch die Verteidigung der Heimat in parallel mit einer Reform, die notwendig sind, um alle von uns, die sich nicht ändern kann die Realität des Krieges konfrontiert wird, aber es stärkt uns und stärkt unsere Einheit in das Gesicht des Krieges. Manche mögen glauben, dass hierin liegt die Lösung oder dass die Reformen wird das Problem, das nicht wahr ist zu lösen. Reformen ist ein einflussreicher Faktor, aber es ist nicht alles die Lösung. Reform ohne Sicherheit ist wie Sicherheit ohne Reformen. Weder wird erfolgreich sein ohne das andere. Wer plappert, dass Syrien für eine Security-Lösung entschieden zu halten nicht sehen oder hören. Wir haben wiederholt gesagt, dass die Reformen und Politik in einer Hand zu gehen und die Beseitigung des Terrorismus in der anderen. Und für diejenigen, die Fakten, die wir sagen, verdrehen: wenn jemand angegriffen wird und er wehrt sich, sagen wir, dass er sich verteidigt oder er entschied sich für die Security-Lösung? Warum, wenn ein Staat seine Menschen verteidigt und wenn die Leute verteidigen ihre Heimat, sagen sie, dass sie für die Security-Lösung entschieden?
     
    Verteidigung der Heimat ist eine Pflicht, die nicht zur Diskussion und ist ein Rechts-, Verfassungs-und religiöse Pflicht und ist die einzige Wahl. Die Sicherheitslösung ist keine Wahl. Hier gibt es eine Wahl, die Selbstverteidigung ist. Wenn wir die politische Lösung entschieden und suchte es seit den ersten Tagen, bedeutet dies nicht, nicht, uns zu verteidigen, und wenn wir die politische Lösung wählte seit den ersten Tagen, bedeutet dies, dass wir einen Partner, der Lage und willens sind, bewegen müssen in einem politischen Prozess und geben Sie einen Dialog-Prozess auf nationaler Ebene. Wenn wir die politische Lösung entschieden haben und nicht einen Partner, bedeutet das nicht, dass wir nicht den Wunsch ein, das heißt, dass wir nicht sehen, einen Partner im vergangenen Bühne. Klarer zu sein, zum Beispiel, wenn jemand will, zu heiraten und einen Partner gesucht, aber nicht jemanden finden zu wollen und akzeptieren, bedeutet dies nicht, dass er nicht will, verheiratet zu sein. Daher ist jeder Vorschlag, dass der Staat in Syrien die Sicherheitslösung entschieden korrekt und wurde zu keinem Zeitpunkt vorgeschlagen; und kein Staat offizielle angekündigt, dass wir die Sicherheitslösung entschieden.
     
    Wenn Sie angegriffen werden, und Sie verteidigen sich, es heißt Selbstverteidigung, nicht die Wahl einer Sicherheitslösung. Wir haben nicht den Krieg, Krieg wurde auf Syrien verhängt, und wenn der Staat die Menschen verteidigt und verteidigen wir uns, kein vernünftiger Mensch nennen kann, dass die Wahl einer Sicherheitslösung. Verteidigung der Heimat ist eine Pflicht und eine einzige Wahl, ad Annahme der politische Lösung bedeutet nicht, dass nicht verteidigen uns selbst, sondern auch die Annahme der politischen Lösungen bedeutet die Existenz einer politischen Partner, die fähig Dialog und bereit sind, in sie eingreifen kann. Wir haben nie abgelehnt, die politische Lösung, wie wir sie seit dem ersten Tag angenommen haben basierend auf Dialog als Grundpfeiler wie wir unsere Hände geben für diejenigen, die eine nationale politische Projekt, das Syrien vorwärts bewegt haben. Aber wer weiß führen wir den Dialog mit? Mit denen, die Durchführung extremistischen Denkens, und nicht nur im Blut, Töten und Terrorismus zu glauben.
     
    Sollten wir führen den Dialog mit Banden, die ihre Aufträge aus dem Ausland beziehen und folgen einen Ausländer, der ihnen befiehlt, den Dialog abzulehnen, weil sie, dass der Dialog wird seine Pläne mit dem Ziel zu schwächen und zu untergraben Syrien zu vereiteln glaubt? Die Führer von einigen Ländern der Region wissen, dass, wenn Syrien kam aus der Krise, wird ihre politische Zukunft zu untergraben, nachdem sie beteiligt waren und ertrank ihre Völker mit Lügen, verbrachten ihre Länder Potenziale bei der Unterstützung des Terrorismus und beteiligt das Blutvergießen und die Tötung von die Unschuldigen.
     
    Wie für den Westen, Kolonialismus der Nachkomme und Inhaber der ersten Dichtung in der Politik der Spaltung und verachtenswert sektiererischen Unruhen, ist es derjenige, der die Tür des Dialogs uns nicht geschlossen, weil es, Befehle zu erteilen, um die unterwürfige wird benutzt, und wir 'wieder zur Souveränität, Unabhängigkeit und Freiheit der Entscheidung, weil sie Söldner und der unterjochten süchtig ist und weil wir auf Würde und Stolz erhöht, und so werden wir bleiben. Also, wie kann es halten Dialog mit uns, und warum sollte es halten Dialog mit sich? Daher sind diejenigen, die über eine politische Lösung reden nur und ignorieren diese Tatsachen entweder unwissend über die Tatsachen oder schwach. Sie liefert ihr Land und die Menschen des Landes als eine zarte Bissen, um Kriminelle und diejenigen, die hinter ihnen stehen, den Verkauf ihrer Menschen und das Blut ihrer Märtyrer kostenlos, die wir nicht zulassen werden.
     
    Einige sprechen von der politischen Lösung nur, und einige der Bekämpfung des Terrorismus nur zu sprechen, und dieser Diskurs ist ungenau, da die Lösung sollte umfassend sein und müssen mehrere Achsen enthalten: die politische Achse, Bekämpfung des Terrorismus, und die dritte Achse, die sehr wichtig ist, die ist die soziale Lösung. Wir haben Beispiele in Homs und Daraa insbesondere dort, wo die Situation deutlich verbessert, weil dieser soziale Lösung, wie patriotische Volk mit einem patriotischen Sinn und nationale Zugehörigkeit und Moral machte Initiativen zwischen dem Staat und einige von denen, die unter Bewaffneten und Terroristen getäuscht wurden, Herstellung sehr wichtige Ergebnisse in der Realität. Diese Menschen wissen nicht um Parteien angehören, noch haben sie ein politisches Programm, sondern nur nationale Zugehörigkeit, und diese Art von Initiative ist sehr wichtig, zumal jede Krise in jedem Land, auch wenn es ein normales Verbrechen waren, verschärfen; Deshalb müssen wir immer auf die sozialen Wurzeln zurückzukehren.
     
    Ich verneige mich vor denen, die nationalen Erfolge, jedem nach seinen / ihren Fähigkeiten. Ich weiß, einige von denen, und traf sich mit ihnen direkt und es gibt einige andere, die ich gehört habe. Es gibt unbekannte Soldaten, denen wir grüßen und sagen, dass wir eine Menge über ihre Initiativen zählen. Es könnte von allem, was wir durchgemacht haben zu haben scheinen, dass niemand da ist für uns, den Dialog mit haben, aber das ist falsch. Wir werden immer erweitern unsere Hände zum Dialog. Wir werden den Dialog mit all denen, die nicht mit uns einverstanden sind in der Politik und die Substanzen im Gegensatz zu unseren vorausgesetzt, diese Stoffe nicht auf, die die nationalen Grundsätze und Grundlagen der Basis haben müssen. Wir werden den Dialog mit den Parteien und Einzelpersonen, die nicht verkaufen wollte die Heimat, Fremde, und mit denen, die Waffen fallen gelassen, um die echten arabischen syrischen Blut lief zurück in ihren Adern haben müssen. Wir werden echte ehrliche Partner mit jedem ehrlichen patriotischen Bürger, für Syrien Interesse und für seine Sicherheit und Stabilität arbeitet.
     
    Dementsprechend und aus unseren festen Prinzipien, auf dass die Souveränität des Staates und die Unabhängigkeit seiner Entscheidung, basierend auf den Grundsätzen und Zielen der Charta der Vereinten Nationen und dem Völkerrecht die alle Stress auf die Souveränität, Unabhängigkeit und territorialen Integrität Ländern und Nicht-Einmischung in ihre inneren Angelegenheiten und aus unserem Glauben an die Notwendigkeit eines syrisch-geführten Dialog zwischen den Menschen in Syrien und Wiederherstellung der Atmosphäre von Sicherheit und Stabilität, die politische Lösung in Syrien wie folgt:
     
    Stufe 1:
     
    Erstens: die betroffenen regionalen und internationalen Länder verpflichten sich, ein Ende zu setzen Finanzierung, Bewaffnung und beherbergen bewaffneten Elementen. Auf parallelen, stoppen bewaffneter Elemente ihrer Terror-Operationen, die die Rückkehr von Vertriebenen Syrer in ihren ursprünglichen Wohnorte sicher erleichtern. Unmittelbar danach die Streitkräfte die militärischen Operationen zu stoppen, sondern behalten uns das Recht im Fall reagieren die Heimat kamen Bürger und öffentlichen und privaten Einrichtungen unter einem Angriff.
     
    Zweitens: Die Suche nach einer Mechanismus, um sicherzustellen, dass alle der oben genannten Artikel sind verpflichtet, insbesondere im Hinblick auf die Grenzkontrollen.
     
    Drittens: Die derzeitige Regierung beginnt sofort intensiv Kontakte mit allen Spektren der syrischen Gesellschaft mit all ihren Parteien und Gremien, um offene Diskussion zu führen, um den Weg zur Aufnahme eines nationalen Dialogs Konferenz, in der alle Kräfte nach einer Lösung in Syrien nehmen ebnen unabhängig davon, ob sie innerhalb oder außerhalb des Landes sind.
     
    Stufe 2:
     
    Erstens: Die derzeitige Regierung ruft zur Aufnahme eines umfassenden nationalen Dialog-Konferenz eine nationale Pakt, nach Syrien die Souveränität, Einheit und territoriale Integrität sowie die Ablehnung Einmischung in seine Angelegenheiten und Verwerfen von Terrorismus und Gewalt in all ihren Formen haftet erreichen. Die Regierung Aufforderung an die Parteien und die Spektren der Gesellschaft wird bei der Festlegung der Kriterien für diese Konferenz, die zu einem späteren Zeitpunkt stattfinden soll abzielen. Wie für den Pakt, so arbeitet sie die politische Zukunft für Syrien und schlagen die Verfassungs-und Rechtssystem und die politischen und wirtschaftlichen Funktionen, da es auch Einigung über neue Gesetze für die Parteien, Wahlen und der lokalen Verwaltung, etc.
     
    Zweitens: Der Pakt wird zur Volksabstimmung gestellt werden.
     
    Drittens: Eine erweiterte Regierung wird gebildet, um die Komponenten der syrischen Gesellschaft, die mit der Umsetzung der Bestimmungen des nationalen Pakt zugewiesen werden repräsentieren.
     
    Viertens: Die neue Verfassung wird zur Volksabstimmung gestellt werden, und nachdem es genehmigt wird die erweiterte Regierung erlassen die erforderlichen Rechts vereinbart an der Dialog-Konferenz nach der neuen Verfassung, einschließlich des Wahlgesetzes. Danach werden neue Parlamentswahlen statt.
     
    Wir sagen darf das Wort "wenn" soweit alles im Zusammenhang mit der Verfassung und den Gesetzen betroffen ist, weil alles wird abhängig Einigung über den Beitrag und die Gesetze in der Dialog-Konferenz, die dann von der Regierung vorgelegt werden, wenn sie vereinbart werden auf.
     
    Stufe 3:
     
    Erstens: Eine neue Regierung wird nach der Verfassung die zu dem Zeitpunkt gebildet werden.
     
    Zweitens: Eine allgemeine Konferenz für nationale Aussöhnung stattfinden werden und eine allgemeine Amnestie wird Inhaftierten aufgrund der Ereignisse gewährt werden unter Wahrung der bürgerlichen Rechte der Kläger.
     
    Drittens: Arbeiten an Infrastruktur, Rehabilitation und Wiederaufbau und Gebens und Entschädigung derjenigen, die von den Ereignissen betroffen.
     
    Wie für die Amnestie, werden die bürgerlichen Rechte der Beschwerdeführer erhalten, wie der Staat sein Recht verzichten kann, aber hat kein Recht, die Rechte der Kläger zu verzichten.
     
    Ich glaube aber, dass, wenn wir dieses Stadium erreicht ist, wird es eine Amnestie nicht nur durch den Staat, sondern auch von denen, die Rechte haben. Dann werden wir praktisch erreicht haben die nationale Aussöhnung, wenn jeder jeden verzeihen würde.
     
    Diese Grundzüge der politischen Lösung, wie wir es sehen sind nur Titel, die Informationen benötigen. Die Regierung ist verantwortlich für dieses Problem sein, wie es mit dem Zeichnen Sie die Details und die Erweiterung auf diesen Titel so wie später präsentieren, um diese Vision in Form einer Initiative in den kommenden Tagen und Follow-up auf allen diesen Stufen nach beauftragt werden zu den oben genannten Artikel.
     
    Lassen Sie uns jedes Problem in seinem Kontext, da wir jetzt leben in einem Zeitalter der Fälschung und Fehlinterpretationen. Es ist nicht uns, interpretieren Dinge, aber das ist der allgemeine Fall, dass zu interpretieren, was im Gegensatz zu ihren Bedeutungen. Daher wollen wir uns stellen Dinge in ihrem Zusammenhang und korrigieren Sie die Ideen und Begriffe vorgeschlagen.
     
    Zunächst über diese Vision, einige Sorgen und betroffen fühlen, wenn man bedenkt es ein Rückschritt in Bezug auf Sicherheit, aber ich versichere allen, dass, wenn es um die Bekämpfung des Terrorismus geht, werden wir nicht so lange zu stoppen, da eine einzelne Terroristen in Syrien . Was wir angefangen haben, werden wir nicht aufhören. Alles, was wir tun, in dieser Initiative überhaupt nicht bedeuten, dass wir vernachlässigen die Bekämpfung des Terrorismus, im Gegenteil, je mehr wir machen Fortschritte bei der Bekämpfung des Terrorismus, desto mehr gibt es eine Chance für den Erfolg dieser Vision.
     
    Zweitens ist diese Vision, ob sie nennen es eine Initiative oder eine Vision oder Ideen wollen, ist für alle diejenigen, die den Dialog wollen und all jene, die eine politische Lösung in naher Zukunft in Syrien sehen wollen gerichtet. Es ist nicht für diejenigen, die nicht wollen, den Dialog gerichtet und damit werden wir ab heute viel Ablehnung von Parteien wissen Sie gut zu hören, und wir sagen ihnen im Voraus: Warum lehnen etwas, das nicht an Sie adressiert in der ersten statt. So brauchen sie nicht, um ihre Zeit zu verschwenden.
     
    Drittens muss jede Initiative von einer Partei, Figur oder Land vorgeschlagen an der syrischen orientieren; was bedeutet, dass keine Initiative kann ersetzen, was wir als eine Lösung für die Krise in Syrien zu sehen. In klarer Sprache, ist jede Initiative eine Initiative zu helfen, was die Syrer tun wird und nicht das ersetzen. Nach posiert die Ideen von der Regierung, muss jede Initiative, die aus dem Ausland kommt auf diese Ideen basieren und ihnen helfen. Es gibt keine Notwendigkeit, unsere Zeit und anderer Zeit mit Initiativen, die aus diesem Kontext abweichen verschwenden.
     
    Zur gleichen Zeit, wenn wir fragen uns, wie ausländische Initiativen können uns helfen, gibt es zwei Achsen: die politische Arbeit Achse und die Anti-Terror-Achse. In der ersten Achse, brauchen wir nicht helfen, und wir als Syrer sind in der Lage die Durchführung einer integrierten politischen Prozess, und diejenigen, die nach Syrien in einer praktischen tatsächlichen und ehrliche Art und Weise helfen wollen und Erfolg in der Frage der Schwerpunkt Stoppen Sie den Eintrag von Bewaffneten, Waffen und Gelder nach Syrien. Dies ist eine Botschaft an alle, die sich aus dem Ausland zu wissen, wo zu konzentrieren. Wir wollen nicht jemanden, der nach Syrien kommen und uns sagen, was sie in einem politischen Prozess zu tun. Ein Land, das Tausende von Jahren alt ist, weiß, wie sie ihre Angelegenheiten zu regeln.
     
    Der vierte Punkt, ist die Unterstützung hilfreich ausländischen Initiativen in keiner Weise die Annahme seiner Interpretation, wenn es nicht mit unserer Vision bedeuten. Wir übernehmen keine Interpretation dieser Initiativen, außer in einer Weise, die syrischen Interessen dient. In diesem Rahmen bin ich über die Genfer Initiative, die Syrien unterstützt, hatte aber einen zweideutigen Artikel, der die Übergangsphase Artikel sprechen. Natürlich ist es nicht aus einem einfachen Grund erklärt, weil, wenn wir von einem Übergangsstadium sprechen dann das erste, was wir verlangen ist, Übergang von wo nach wo oder von was zu was. Ist es ein Übergang von einem freien, unabhängigen Land in ein Land unter Besatzung, zum Beispiel? Machen wir einen Übergang von einem Land, das einen Zustand zu einem Land hat ohne Staat und einem Zustand des völligen Chaos? Oder haben wir einen Übergang von unabhängigen nationalen Entscheidung zur Übergabe dieser Entscheidung für Ausländer? Natürlich wollen Gegner alle drei zusammen, und für uns in einem solchen Fall ist eine Übergangsphase Übergang von Instabilität Stabilität und jede andere Auslegung betrifft uns nicht. In anderen Situationen, wenn es nicht hatte eine Krise, wäre eine natürliche Übergangs von einem Zustand in einem besseren Zustand zu sein. Dies kommt im Rahmen des Entwicklungsprozesses, und jeder Übergang in Bezug auf jede Übergangsphase muss durch verfassungsmäßigen Mitteln sein. Für uns, was wir jetzt tun, diese Ideen, für uns ist dies die Übergangsphase.
     
    Fünfte, jede Initiative, die wir akzeptieren, taten wir dies, weil es auf dem Prinzip der Souveränität und der Menschen die Entscheidung beruht. Tatsächlich wurden die Initiativen, die vorgeschlagen und beschäftigten wir uns mit, an diesem Punkt zu fokussieren von Anfang an. Daher einigten sich die Dinge auf in Syrien oder außerhalb muss vom Volk Entscheidung. So wird auch der nationale Pakt, die von den nationalen Dialog Konferenz verabschiedet werden konnte nicht ohne ein Referendum passieren. Dies bedeutet, dass es eine Volksabstimmung über alles, vor allem in diesen schwierigen Bedingungen. Wir sagten alle, die wir trafen, dass irgendetwas oder eine Idee, die von außen oder von innen meinen Pass kommt durch Volksabstimmung, nicht durch den Präsidenten, der Regierung, den Dialog oder eine andere Sache.
     
    Dies stellt eine Art von Garantie, immer Maßnahmen ergreifen, die eigentlich ausdrücken beliebten Konsens und nationalem Interesse. Wenn wir diese einfache und klare Worte zu verstehen, dann sind alle diejenigen, die nach Syrien kommen, und lassen Sie ihn wissen, dass Syrien Ratschläge annimmt, akzeptiert aber keine Diktate und akzeptiert Hilfe, aber nicht "akzeptieren Tyrannei.
     
    Basierend auf all das, alles, was man gehört haben oder haben in der Vergangenheit von Begriffen, Ideen, Meinungen, Initiativen und Erklärungen über die Medien und von Beamten hören, geht uns nichts an, wenn sie Bedingungen einer "spring" Herkunft sind. Sie sind Seifenblasen als "Frühling" ist, sondern eine Seifenblase, die verschwinden.
     
    Jede Interpretation aus der Ausgabe, die von syrischen Souveränität für uns abweicht, aber nur Träume. Sie haben das Recht zu träumen und sie in ihren Träumen Fantasy-Welt leben, aber sie können uns nicht in ihrer realistischen Welt zu leben, und wir werden nicht jede Initiative oder Maßnahme außer basierend auf syrischen Realität und auf das Interesse und der Wunsch der Menschen.
     
    Schwestern und Brüder,
     
    Die Heimat ist vor allem, und Syrien ist vor allem. Wir können Syrien durch politische Initiativen zu stärken und zu verteidigen jedes einzelne Korn von seinem Boden. Syrer sind reich an Vergebung und Toleranz, sondern Stolz und Patriotismus run in ihren Adern. Die Mehrheit der Menschen haben gegen den Terrorismus gestiegen. Einige haben durch die Bereitstellung von den zuständigen Behörden wertvolle Informationen, die sie zum Abbruch Terroranschläge gegen Bürger aktiviert geholfen. Andere haben gegen Terroristen gestiegen und beraubte sie einer Trägerbasis, ob durch die Verteidigung ihrer Gebiete oder sogar auf die Straße aus Protest gegen Bewaffnete, viele fielen sogar Märtyrer während dies zu tun, und andere haben die Städte, Kreise und Infrastruktur Hand in Hand verteidigt mit den Streitkräften.
     
    Ich werde ein Beispiel von einem kleinen Dorf im äußersten Norden von Syrien in al-Hasaka Provinz namens Raas al-ein, wo die tapferen jungen Männer des Dorfes, das direkt an der türkischen Grenze, über mehrere Tage konfrontiert wiederholt Terroranschläge und schweigen konnten verdrängen die Terroristen, die aus der Türkei kamen. So geben wir unseren Gruß an diesem Dorf.
     
    Es gibt andere, argumentierte überzeugt, vergab und wurden durch die nationale Aussöhnung Initiativen auf lokaler Ebene, die die Straße vor den Terroristen blockiert und verschoben die allgemeine Situation von Eskalation zu beruhigen vergeben.
     
    Diese Bürger haben tiefe Bewusstsein demonstriert. Die angestrebte-Sicherheit nicht durch Zaun-sitting kommen, zu beobachten, zu entkommen oder kriechen nach außen. Wenn wir nicht in unserem Land sind in Ordnung, wir werden nicht so überall außerhalb. Die Heimat ist nicht für diejenigen, die in ihm wohnen, aber für diejenigen, die es zu verteidigen. Die Heimat ist nicht für diejenigen, die ihre Segnungen und Schatten genossen, waren aber nicht da, wenn es für sie aufgerufen.
     
    Die Heimat ist für diejenigen, die aus allen Bereichen des Lebens und Zugehörigkeiten, wenn ihre Heimat sie brauchte stieg, obwohl sie manchmal wurden Unrecht getan. Dies ist die Zeit des Gebens und ihre giving hat ohne Grenzen gewesen. Einige wurden mit dem Martyrium geehrt, und ihr Blut hatte den fake 'Spring' punktiert und abgeschirmt die Menschen aus Betrug, schon bald Früchte am Anfang ertragen konnte. Ihr Blut hat punktiert, was der Westen fälschlich genannt Spring, war aber eine rachsüchtige Feuer, das Fackel, was seinen Weg durch einen abscheulichen Sektierertum, blinden Hass und Ekel Partitionierung kam gesucht. Es war ein Frühling nur für diejenigen, die es geplant und versucht, um ihn zu verwirklichen, die jetzt zusammenbricht.
     
    Das Blut der Märtyrer geschützt und wird die Heimat und der Region zu schützen und unsere territoriale Integrität zu schützen und zu stärken accord unter uns, während zur gleichen Zeit zu reinigen unserer Gesellschaft der Untreue und Verrat, und halten uns aus moralischen, menschlichen und kulturellen Niedergang, dies ist der stärkste Sieg. Wenn die Heimat triumphiert, ist es nicht diejenigen vergessen, die um seinetwillen geopfert.
     
    Ich möchte meinen Gruß an diejenigen, die es verdienen, die meisten zu erweitern: der Syrischen Arabischen Armee, Blut zu vergießen und Schweiß für Syrien, die sie sehen, sind oben. Grüße an unsere Streitkräfte, die im Kampf gegen die heftigsten Kriege und sind entschlossen, die Sicherheit und Stabilität in die Heimat wiederherzustellen durch Entwurzelung Terrorismus.
     
    Die Streitkräfte haben schrieb die Epen des Heldentums durch ihren Zusammenhalt, Standhaftigkeit und die nationale Einheit, die denen der Menschen wider, so tun die Bürger stolz und halten sie sicher. Ehre sei jeder Soldat, der Abschluss der Mission seiner Kollegen, die vergangen ist.
     
    Ich grüße jeden einzelnen Bürger, der seine nationale Pflicht durch stehendes durch die Streitkräfte, die jeweils von seiner Position hat. Das sind der Stolz von Syrien, deren Namen in die Geschichte eingehen, denn sie schreibt Geschichte mit ihrem Blut und Tapferkeit.
     
    Schwestern und Brüder,
     
    Ich weiß, wie Sie alle wissen, dass, was die Heimat durchmacht ist schmerzhaft und schwierig, und ich fühle den Schmerz, die von den meisten syrischen Volkes über den Verlust von Angehörigen und das Martyrium von Söhnen und Verwandten als das Feuer der spürbar Groll hat jeder erreicht, haben die reinen Särge der Märtyrer die Häuser vieler eingetreten, und ich bin einer von ihnen, weil ich von den Menschen kommen und wird auch so bleiben. Büros Staats-und Regierungschefs sind vergänglich, aber die Heimat ist ewig. Die Tränen der Hinterbliebenen Mütter erfrischen die reinen Seelen ihrer verstorbenen Lieben und brennen die Kriminellen, die das Lachen unserer Kinder gestohlen und hier sind sie versucht, ihre Zukunft in einem sicheren, starken und stabilen Land zu stehlen.
     
    Syrien wird bleiben, wie es ist und wird zurückkehren, so Gott will, stärker. Es gibt keine Abtretung Rechte oder Nachgeben auf Prinzipien. Diejenigen, die ihre Wetten auf schwächen Syrien so platziert, dass sie den Golan und der besetzten Gebiete vergessen könnte irren. Der Golan ist unser und Palästina ist unsere Sache, für die wir Ihnen jeden kostbare Sache, Blut und Märtyrer. Wir werden die Unterstützer des Widerstandes gegen die ein Feind bleiben. Widerstand ist eine Kultur, keine Individuen. Widerstand ist ein Gedanke und Praxis nicht Konzessionen und Chancen zu ergreifen.
     
    Die von Volk und Staat, die die Hauptlast des Stehens mit dem palästinensischen Volk in ihre gerechte Sache seit Jahrzehnten trug, trotz aller Herausforderungen und Kosten, dass jeder syrische Bürger hat materiell und emotional in Bezug auf Belastungen und Bedrohungen bezahlt, kann nicht sein, aber an der gleichen Stelle gegenüber den Palästinensern.
     
    Jeder Versuch, die Palästinenser in den syrischen Veranstaltungen implizieren bei Ablenkung Aufmerksamkeit von der Hauptfeind ausgerichtet und ist eine Totgeburt. Die Palästinenser in Syrien tun ihre Pflicht gegenüber ihre zweite Heimat wie jeder Syrer. Wir sind dafür verantwortlich, wie syrische Volk und Staat, für unsere Pflicht ihnen gegenüber wie gegenüber jedem syrischen Staatsbürger. Ich verneige mich vor jeder ehrliche Palästinenser, die syrischen Stoffe bewertet und nicht behandeln Syrien als ein Hotel, das er verlässt, wenn die Bedingungen ein wenig eng wird.
     
    Schwestern und Brüder,
     
    Trotz allem, was hat gegen Syrien geplant und was wurde uns von denen, die in der Nähe, bevor diejenigen, die weit sind getan, konnten sie sich nie ändern uns. Patriotismus liegt uns im Blut und Syrien ist das wertvollste von allen. Ihre Standhaftigkeit über zwei Jahren erzählt die ganze Welt, dass Syrien unempfindlich gegen Zusammenbruch und das syrische Volk unempfindlich gegen Demütigung ist. Standhaftigkeit und Herausforderung ist tief in der syrischen Körper, die wir über Generationen hinweg vererbt haben verwurzelt. Wir werden immer so sein. Hand in Hand werden wir vorankommen trotz aller Wunden, unter Syrien eine hellere und stärkere Zukunft. Wir werden vorwärts gehen, und wir werden nicht durch ihre Kugeln Angst oder Panik durch ihren Hass, weil wir Rechte haben und Gott ist immer mit der rechten.

    Bashar Al Assad

     

     

     

     

     

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     Spagnolo                                                                                        

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    DAMASCO, (SANA) – El presidente Bashar al-Assad el domingo pronunció un discurso en la Casa de la Ópera de Damasco en el que se refirió a los últimos acontecimientos en Siria y los siguientes región.La en el texto completo del discurso del presidente Al-Assad: D. . Primer, ministros, jefes y miembros de las dirigencias de las organizaciones populares y sindicales,

     
    Hermanas y hermanos,
     
    Hoy miro vuestras caras y las caras de la gente de nuestro país en que estén cubiertos por el dolor y el dolor. Te miro a los ojos de los niños de Siria y no veo una resplandeciente sonrisa inocente, ni veo juguetes que dibujan una sonrisa en sus rostros. Miro las manos de las personas de edad avanzada y los ven abrirse a la oración por la seguridad de un hijo, una hija o un nieto. Nos reunimos hoy con el sufrimiento que prevalece sobre la tierra de Siria sin dejar espacio para la alegría en cualquier rincón de la patria. La seguridad ha estado ausente de las calles del país y callejones. Nos reunimos hoy en día y hay madres que perdieron a sus hijos, a las familias que perdieron su sostén de familia, a los niños que quedaron huérfanos y hermanos que han sido separados el uno del otro, siendo martirizado, desplazados y desaparecidos. Si el dolor está penetrando como una nube oscura sobre el país, el estado emocional, aunque sublime, no es suficiente para compensar la pérdida de los seres queridos o el restablecimiento de la seguridad y la paz en el país o para proporcionar pan, agua, combustible y medicina a nivel nacional. Fuera de la matriz del dolor, la esperanza debe ser engendrado y de la profundidad del sufrimiento del aumento soluciones más importante. A medida que la nube oscura en el cielo la luz del sol oculta, sino que también lleva en su lluvia capas, la pureza y la esperanza de bienestar y de dar. Estos sentimientos de angustia, la tristeza, el desafío y determinación constituyen una energía enorme que no recibirá a Siria de su crisis a menos que lo convierte esta energía en una amplia dinámica nacional que salva la patria de una campaña, sin precedentes en la historia de la región, apuntando a ella. Esta dinámica nacional es el único bálsamo para las heridas profundas que afectaron a nuestra sociedad, y estaban a punto de dividirse, ya que es la única manera que es capaz de preservar Siria geográfica y hacerlo más fuerte políticamente.
     
    Cada ciudadano es responsable y capaz de proporcionar algo aunque sea simple o limitada en su su / vista, porque la patria es para todos, todos lo defienden, cada uno de acuerdo a su / capacidad y habilidad, porque las ideas son formas de defensa , las posturas son formas de defensa, la construcción es una forma de defensa y protección de las propiedades de las personas es una forma de defensa.
     
    Desde el ataque es lanzado contra la patria con todos sus recursos humanos y materiales constituyentes, el ciudadano consciente sin duda ha sabido que la pasividad, la espera de tiempo u otros para resolver el problema es una especie de empujar al país hacia el abismo, y no es aportar soluciones una suerte de tomar la patria hacia atrás con ningún progreso hacia la superación de lo que la patria está pasando.
     
    Debido a que muchos han caído en la trampa de lo que ha sido lanzado como un conflicto entre un gobierno y una oposición, es decir, un conflicto en torno a la oficina y poder, han mantenido a distancia y permaneció en silencio y neutral. Por lo tanto, es nuestro deber todo a reajustar nuestra visión en la dirección de la patria. El conflicto es entre la patria y sus enemigos, entre el pueblo y asesinos, entre los ciudadanos pan, el agua y el calor, por un lado y los que se les priva de todos ellos por el otro, entre un estado de seguridad que utilizado para enorgullecemos de, y sembrando el miedo y el pánico en la vida de las personas.
     
    Han matado a civiles e inocentes con el fin de matar a la luz y el brillo en nuestro país. Ellos han asesinado a personas calificadas y distinguido con el fin de difundir su ignorancia sobre nuestra mente. Han saboteado la infraestructura construida con el dinero del pueblo para compensar el sufrimiento impregna a nuestras vidas. Ellos privado a los niños de sus escuelas para devastar el futuro del país y expresar su ignorancia. Se cortó el suministro de energía eléctrica, líneas de comunicación y los suministros de combustible, dejando a los ancianos y los niños que sufren del frío sin medicina en la confirmación de su salvajismo. Destruyeron los silos de trigo y robaba a las existencias de trigo y harina, para hacer una hogaza de pan como un sueño para los ciudadanos y matar de hambre a la gente. Entonces, ¿es esto un conflicto por el poder y la oficina o se trata de un conflicto entre la patria y de sus enemigos? Se trata de una lucha por el poder, o se trata de venganza contra el pueblo sirio, que no dio a esos asesinos terroristas de la palabra clave para desmembrar a Siria y su sociedad. Ellos son los enemigos del pueblo, y los enemigos del pueblo son los enemigos de Dios, y los enemigos de Dios serán quemados por el fuego del infierno en el día del juicio.
     
    Al principio quería una revolución falsa, pero el pueblo sirio se rebelaron en contra de ellos, y luego trataron de imponer en secreto a través del dinero, los medios y los brazos, y cuando no, se trasladaron a la segunda fase mediante dejando caer las máscaras de una " revolución pacífica "y dio a conocer la portada de las armas que se utilizan en secreto para usarlos abiertamente, a partir de sus intentos de ocupar ciertas ciudades para atacar a otras ciudades. Su brutalidad no intimidó a nuestra gente, gracias a su conocimiento y constancia, de modo que nuestro pueblo los rechazó y dio a conocer sus mentiras. Por lo tanto, decidió vengarse de las personas mediante la difusión de terrorismo indiscriminado en todas partes.
     
    Ellos lo llaman una revolución, pero en realidad no tiene nada que ver con las revoluciones. Una revolución necesita pensadores. Una revolución se construye en el pensamiento. ¿Dónde están sus pensadores? Una revolución necesita líderes. ¿Quién es su líder? Las revoluciones se basa en la ciencia y el pensamiento no en la ignorancia, en llevar al país por delante no lo toma siglos atrás, en la difusión de la luz no cortar las líneas eléctricas. Una revolución no se hace generalmente por el pueblo mediante la importación de los extranjeros a rebelarse contra el pueblo. Una revolución está en el interés de la gente no en contra de los intereses de las personas. ¿Es una revolución? Son esos revolucionarios? Son un grupo de delincuentes.
     
    Takfiris se encontraban trabajando en las filas de atrás a través de atentados y asesinatos en masa, dejando las bandas armadas en la primera línea, sino la unidad del pueblo sirio y el ejército los obligó a trasladarse a la lucha en el frente donde se llevó el timón de un barco de la sangre, la muerte y la mutilación. Porque el pensamiento takfiri es ajeno a nuestro país, tuvieron que importar del extranjero, ya sea a través de los terroristas o de pensamiento. Por lo tanto, takfiris, terroristas, miembros de Al Qaeda que se llaman yihadistas streaming de todas partes para comandar las operaciones de combate en el suelo. Los hombres armados, después de haber fracasado, se retiró a los retaguardia como ayudantes en los actos de secuestro, saqueo y el sabotaje, como servidores, y el mejor de los casos, las guías que espían a sus conciudadanos para servir takfiris criminales que sólo hablan el lenguaje de la matanza y destrozando.
     
    Estamos luchando contra ellos, la mayoría de los cuales no son sirios, que vinieron a buscar conceptos retorcidos y términos falsos que llaman Jihad, pero nada puede estar más lejos de la Yihad y el Islam. La mayoría de ellos son terroristas inculcados con al-Qaeda creía, y creo que la mayoría de ustedes saben cómo este tipo de terrorismo fue impulsada hace tres décadas en Afganistán por el oeste y con el dinero de los árabes. Después de la misión de estos terroristas terminó con la desintegración de la Unión Soviética y su salida de Afganistán, el terrorismo se soltó y comenzó a golpear en cualquier parte del mundo árabe, el mundo islámico y luego se trasladó a Occidente. Ellos trataron de deshacerse de él a través de la guerra de Afganistán y en las secuelas de la guerra de Irak, pero este terrorismo fue implacable y penetrante, y comenzó a infiltrarse en las sociedades occidentales. Por lo tanto, los acontecimientos en el mundo árabe, especialmente en Siria, presentó las potencias occidentales la oportunidad de transferir los terroristas como posibles a Siria para convertirlo en la tierra de Jihad, por lo tanto, prescindir de dos rivales molestos al mismo tiempo a través de conseguir deshacerse de los terroristas y el debilitamiento de Siria, que es una molestia para Occidente.
     
    Una organización especializada en el terrorismo de un mes o así que hace un informe sobre la disminución de los actos terroristas en general, especialmente en el Medio Oriente y Asia, lo cual es cierto, porque la mayoría de los terroristas llegaron a Siria de estos países y algunos incluso vienen desde los países occidentales. Esos infiltración de los terroristas en cualquier sociedad es una amenaza a la seguridad, pero es posible vencerlos cuando tenemos la voluntad de hacerlo. El más peligroso aún es una infiltración social e intelectual. Cuando este tipo de pensamiento se infiltra en una sociedad, que se deforma menos que esta cuestión se abordó en serio, independientemente de la crisis en Siria. Tenemos que estar por encima de las diferencias. De lo contrario, podríamos legar sangre a nuestros hijos y nietos. Siria, tal como la conocemos, no estará allí, no necesariamente geográficamente hablando, pero Siria como sociedad, porque este pensamiento incita a la sedición y destruye la geografía y el significado político de cualquier sociedad que la invade. Esta es una gran responsabilidad, y tenemos que unirnos para asumirla.
     
    La crisis tiene otras dimensiones, no sólo a los internos cuando se hizo evidente para todos los que quieren ver. Regionalmente, hay partidos que buscan dividir a Siria, a otros que lo debilitan, y algunos partidos están proporcionando a los delincuentes con fondos y armas, mientras que otros se les proporciona apoyo y capacitación. No estábamos sorprendidos por lo que algunos países vecinos han hecho para debilitar y controlar al pueblo sirio, y los países que buscaban un lugar en la historia que no tienen, escribiendo en su lugar con la sangre de los sirios inocentes, pero Siria Siria y el la gente es fuerte, y juran que no van a olvidar.
     
    Siria siempre ha sido, y seguirá siendo, un país libre y soberano que no acepta la sumisión y la tutela. Es por eso que ha sido una molestia para el Oeste, por lo que trató de tomar ventaja de los acontecimientos internos de Siria para conducir fuera de la ecuación política en la región para deshacerse de este molesto problema y atacar a la cultura de la resistencia y convertirnos en los subordinados. Pero Occidente no es la comunidad internacional en su conjunto, ya que hay países del mundo, a saber, Rusia, China y los países del BRICS, y muchos otros países que no están de acuerdo a inmiscuirse en los asuntos internos de los países y la desestabilización de la región sobre la base de sus principios , los intereses y el cuidado por la libertad del pueblo para determinar su destino. Para aquellos países extiendo mi agradecimiento, a saber, Rusia, China e Irán, ya todos los que estaban cerca del pueblo sirio a determinar su propio destino.
     
    A la luz de esto, no se puede hablar de una solución si no se toman en consideración los siguientes factores: el interno, el regional y el internacional. Cualquier medida que no cambia estos factores no es una solución real y no tiene ningún impacto. Vamos a empezar con el frente interno: si algunos tienden a ver el desacuerdo en el principio como una entre partidarios y opositores, este desacuerdo en un mundo civilizado debe estar sobre la manera de construir la patria no destruirlo, sobre su desarrollo en lugar de tomar que décadas atrás. Cuando parte de la gente se convierte en ligada a las potencias extranjeras, el conflicto se hace entre la patria y las potencias extranjeras, entre la independencia del país y la hegemonía sobre ella, entre permanecer libre de ser políticamente ocupado, y por lo tanto la cuestión se convierte en la defensa de la patria y de todos nosotros unificar contra la agresión exterior, que es ayudado por algunas herramientas internas.
     
    Así, cuando decimos que la oposición externa o palabras dichas no queremos decir el lugar – donde estas personas viven, sino que nos referimos al lugar en el que habían puesto su corazón y su mente, su afiliación y la esclavitud, y lo más importante, su financiación. Esto es lo que queremos decir con el exterior, ya sea que vivan en el interior o en el exterior, ya que hay personas que viven fuera pero que defender a su país. No es una cuestión de leales contra la oposición, ni un ejército vis-à-vis las pandillas y delincuentes. Estamos en un estado de guerra en todo el sentido de la palabra. Estamos repeler una agresión exterior feroz con un nuevo disfraz, que es más letal y peligroso que una guerra tradicional, ya que no utilizan sus herramientas que nos golpean, sino que nos tienen en marcha sus proyectos, y el objetivo de Siria con un montón de sirios y una gran cantidad de extranjeros. Esa guerra se enfrenta a través de la defensa de la patria en paralelo con una reforma que es necesaria para todos nosotros, que no puede cambiar la realidad de la guerra, sin embargo, nos fortalece y refuerza nuestra unidad en la cara de la guerra. Algunos pueden creer que ahí está la solución o que las reformas va a resolver el problema, lo cual no es cierto. Reformas es un factor influyente, pero no es toda la solución. Reforma sin seguridad es similar a la seguridad sin la reforma. Tampoco tendrá éxito sin el otro. Los que guardan repitiendo como un loro que Siria ha optado por una solución de seguridad no ver ni oír. Hemos dicho en repetidas ocasiones que las reformas y la política van en una mano y eliminar el terrorismo en el otro. Y para los que tuercen los hechos que decimos: cuando alguien es atacado y se defiende, qué decimos que se defendió o eligió la solución de seguridad? ¿Por qué cuando un Estado defiende a su pueblo y cuando la gente defender su patria, que dicen que han optado por la solución de seguridad?
     
    La defensa de la patria es un deber que no está en discusión y es un deber legal, constitucional y religioso y es la única opción. La solución de seguridad es otra opción. Aquí hay una opción, que es la legítima defensa. Si optamos por la solución política y buscar que desde los primeros días, esto no quiere decir que no nos defendemos, y si optamos por la solución política desde los primeros días, esto significa que necesitamos un socio que es capaz y está dispuesto a moverse en un proceso político y entrar en un proceso de diálogo a nivel nacional. Si optamos por la solución política y no vi una pareja, que no quiere decir que no deseaba una, esto significa que no vimos la pareja durante la etapa anterior. Para ser más claro, por ejemplo, si alguien quiere casarse y buscó un socio, pero no encontró a alguien que quiero, y aceptarlas, esto no quiere decir que él no quiere casarse. Por lo tanto, cualquier afirmación de que el Estado en Siria eligió la solución de seguridad es incorrecta y no se propuso en cualquier momento, y ningún funcionario estatal dio a conocer que hemos elegido la solución de seguridad.
     
    Cuando estás bajo ataque y se defiende, se llama defensa propia, no elegir una solución de seguridad. No elegimos la guerra, la guerra fue impuesta a Siria, y cuando el Estado defiende a la gente y nos defendemos, ninguna persona razonable puede llamar a que la elección de una solución de seguridad. La defensa de la patria es un deber y una única opción, ad aceptar la solución política no significa que no defendernos, sino también la aceptación de las soluciones políticas significa la existencia de un interlocutor político que es capaz de diálogo y dispuestos a participar en él. Nunca rechazó la solución política como la hemos adoptado desde el primer día basado en el diálogo como su pilar principal, ya que prestan nuestras manos a aquellos que tienen un proyecto político nacional que se mueve hacia adelante Siria. Pero ¿a quién dirigirá el diálogo con? Con los que llevan el pensamiento extremista, y no creen más que en la sangre, asesinato y terrorismo.
     
    ¿Debemos mantener un diálogo con las pandillas que reciben sus órdenes desde el extranjero y seguir un extranjero que les ordena rechazar el diálogo porque considera que el diálogo frustrar sus planes con el objetivo de debilitar y socavar Siria? Los líderes de algunos países de la región saben que si Siria salió de la crisis, se socavan su futuro político después de haber sido involucrado y ahogó a sus pueblos con mentiras, pasó potenciales de sus países en apoyo al terrorismo y que participan en el derramamiento de sangre y la matanza de los inocentes.
     
    En cuanto a Occidente, el descendiente del colonialismo y el propietario del primer sello en la política de división y los conflictos sectarios despreciable, es el que cerró la puerta del diálogo no nosotros, porque está acostumbrado a dar órdenes al sumiso, y está acostumbrado a la soberanía, la independencia y la libertad de decisión, ya que es adicto a los asalariados y subyugados y porque estamos levantado en dignidad y orgullo, y así lo seguimos siendo. Así que, ¿cómo puede mantener un diálogo con nosotros, y ¿por qué sería mantener un diálogo con se? Por lo tanto, aquellos que hablan de la solución política y hacer caso omiso de estos hechos o son ignorantes de los hechos o son débiles. Se entrega a su país y la gente del país como un bocado tierno a los criminales y los que están detrás de ellos, la venta de su gente y la sangre de sus mártires de forma gratuita, lo que no vamos a permitir.
     
    Algunos hablan de la solución política solamente, y algunos hablan de la lucha contra el terrorismo sólo, y este discurso es impreciso, ya que la solución debe ser integral y debe contener varios ejes: el eje político, combatir el terrorismo, y el tercer eje que es muy importante que es la solución social. Tenemos ejemplos en Homs y Daraa, en particular, donde la situación mejoró considerablemente a causa de esta solución social, como los patriotas con un sentido patriótico y de pertenencia nacional y la moral hecha iniciativas entre el Estado y algunos de los que fueron engañados entre pistoleros y terroristas, produciendo resultados muy importantes en la realidad. Estas personas no pertenecen a los partidos ni tienen un programa político, sino que sólo tienen afiliación nacional, y este tipo de iniciativas es muy importante, sobre todo porque cualquier crisis en cualquier país, incluso si se tratara de un crimen normal, se agravan; por lo tanto, siempre hay que volver a las raíces sociales.
     
    Saludo a los que han hecho logros nacionales, cada uno de acuerdo a su / su capacidad. Sé que algunos de esos y se reunió con ellos directamente y hay algunos otros que he oído hablar. Hay soldados desconocidos a quienes saludo y decir que contamos con una gran cantidad de sus iniciativas. Puede parecer de todo lo que nos pasó por que no hay nadie para que podamos tener un diálogo con, pero esto es incorrecto. Siempre vamos a extender nuestras manos para el diálogo. Vamos a tener un diálogo con todos aquellos que no están de acuerdo con nosotros en la política y que tienen posiciones contrarias a las nuestras siempre que esas sustancias no se basan en que afecte a los principios nacionales y fundamentos. Vamos a tener un diálogo con los partidos y personas que no vendieron la patria a los extranjeros, y con aquellos que abandonaron las armas para tener la verdadera sangre árabe sirio corriendo por sus venas. Vamos a ser verdaderos socios honestos con cada ciudadano honesto patriótico que trabaja por los intereses de Siria y para su seguridad y estabilidad.
     
    En consecuencia, y de nuestros principios firmes, además de ser la soberanía del Estado y la independencia de su decisión, y en base a los principios y propósitos de la Carta de las Naciones Unidas y el derecho internacional que toda la tensión sobre la soberanía, la independencia y la integridad territorial de países y la no injerencia en sus asuntos internos, y fuera de nuestra creencia en la necesidad de contar con un diálogo entre Siria liderada por el pueblo de Siria y restaurar el ambiente de seguridad y estabilidad, la solución política en Siria será como sigue:
     
    Etapa 1:
     
    Primero: los países interesados ​​regionales e internacionales que se comprometan a poner fin a financiar, armar y dar refugio a los elementos armados. En paralelo, los elementos armados detengan sus operaciones terroristas, lo que facilitará el regreso de los sirios desplazados a sus lugares de residencia originales de forma segura. Inmediatamente después, las Fuerzas Armadas poner fin a las operaciones militares, sino preservar el derecho a responder en caso de que la patria, los ciudadanos y las instalaciones públicas y privadas fue objeto de un ataque.
     
    Segundo: Encontrar un mecanismo para asegurarse de que todos están comprometidos con el artículo antes mencionado, en particular en lo que respecta al control de fronteras.
     
    Tercero: El gobierno actual inmediatamente comienza a hacer contactos intensos con todos los espectros de la sociedad siria, con todas sus partes y organismos para llevar a cabo una discusión abierta para allanar el camino para la celebración de una conferencia de diálogo nacional en el que todas las fuerzas que buscan una solución en Siria participar , ya sean dentro o fuera del país.
     
    Etapa 2:
     
    Primero: Las llamadas actuales del gobierno para la celebración de una conferencia de diálogo nacional integral para llegar a un pacto nacional que se adhiere a la soberanía de Siria, la unidad y la integridad territorial, así como al rechazo de la injerencia en sus asuntos y el terrorismo descarte y la violencia en todas sus formas. El llamado del gobierno a las partes ya los espectros de la sociedad tiene por objeto establecer los criterios para esta conferencia que se llevará a cabo más tarde. En cuanto al pacto, que se basará el futuro político de Siria y proponer el sistema constitucional y judicial y las características políticas y económicas, ya que también incluirá a un acuerdo sobre las nuevas leyes para los partidos, las elecciones y la administración local, etc
     
    Segundo: El pacto será sometido a referéndum.
     
    Tercero: El gobierno amplió será formado para representar los componentes de la sociedad siria, que se asignará con la aplicación de las disposiciones del pacto nacional.
     
    Cuarto: La nueva Constitución será sometida a referéndum, y después de que se aprobó la ampliación de gobierno adoptará las leyes acordadas en la conferencia de diálogo según la nueva Constitución, incluyendo la ley electoral. Posteriormente, las nuevas elecciones parlamentarias se celebran.
     
    Podemos poner la palabra "si" en cuanto a todo lo relacionado con la constitución y las leyes se preocupa porque todo va a estar supeditado a llegar a un acuerdo con respecto a la contribución y las leyes en la conferencia de diálogo, que será luego presentado por el gobierno una vez que se acordó sobre.
     
    Etapa 3:
     
    Primero: Un nuevo gobierno se formará de acuerdo con la Constitución vigente en ese momento.
     
    Segundo: Una conferencia general de la reconciliación nacional se llevará a cabo y una amnistía general se concederá a las personas detenidas por los hechos, mientras que la preservación de los derechos civiles de los demandantes.
     
    Tercero: El trabajo en la rehabilitación y reconstrucción de infraestructuras y dar y compensar a los afectados por los acontecimientos.
     
    En cuanto a la amnistía, los derechos civiles de los reclamantes se conserva como el Estado puede renunciar a su derecho, pero no tiene derecho a renunciar a los derechos de los demandantes.
     
    Creo sin embargo, que cuando hemos llegado a ese punto, será una amnistía concedida no sólo por el Estado sino también por aquellos que tienen derechos. Entonces habremos alcanzado prácticamente la reconciliación nacional, cuando todo el mundo le perdono todos los demás.
     
    Estas características principales de la solución política tal y como la ven son sólo títulos que necesitan más detalles. El Gobierno se hará cargo de este problema, ya que tendrá la tarea de elaborar los detalles y la ampliación de estos títulos a fin de presentar más adelante esta visión en la forma de una iniciativa en los próximos días y dar seguimiento a todas estas etapas de acuerdo a los puntos antes mencionados.
     
    Pongamos cada tema en su contexto, ya que estamos viviendo ahora en una época de falsedad y mala interpretación. No somos nosotros los que estamos interpretando las cosas, pero este es el caso general, que es la de interpretar las cosas en contra de sus significados. Por lo tanto, vamos a poner las cosas en su contexto y corregir las ideas y los términos propuestos.
     
    En primer lugar, con respecto a esta visión, algunos se preocupan y sienten que se trate, teniendo en cuenta que un paso atrás en términos de seguridad, pero yo tranquilizar a todo el mundo que cuando se trata de luchar contra el terrorismo, no se detendrá mientras haya un solo terrorista en Siria . Lo que comenzó, no vamos a parar. Todo lo que hacemos en esta iniciativa no significa en absoluto que vamos a descuidar la lucha contra el terrorismo, por el contrario, cuanto más avancemos en la lucha contra el terrorismo, más hay una oportunidad para el éxito de esta visión.
     
    En segundo lugar, esta visión, si quieren llamarlo una iniciativa o una visión o ideas, se dirige a todos aquellos que quieren el diálogo y todos aquellos que quieran ver una solución política en el futuro cercano en Siria. No está dirigido a aquellos que no quieren el diálogo y por lo tanto vamos a escuchar a partir de hoy mucho rechazo por parte de ustedes conocen bien, y les decimos de antemano: ¿por qué rechazar algo que no está dirigido a usted en el primer lugar. Por tanto, no es necesario perder el tiempo.
     
    En tercer lugar, cualquier iniciativa propuesta por cualquiera de las partes, la figura o de un país debe basarse en la visión siria, lo que significa que ninguna iniciativa puede reemplazar lo que consideramos como una solución a la crisis en Siria. En un lenguaje más claro, cualquier iniciativa es una iniciativa para ayudar a los sirios lo va a hacer y no sustituye a eso. Después de posar las ideas del gobierno, cualquier iniciativa que proviene del exterior debe estar basada en estas ideas y que les apoyen. No hay necesidad de perder el tiempo y el tiempo de los demás con las iniciativas que se apartan de este contexto.
     
    Al mismo tiempo, si nos preguntamos cómo las iniciativas extranjeras nos puede ayudar, hay dos ejes: el eje de trabajo político, y el eje de la lucha contra el terrorismo. En el primer eje, no necesitamos ayuda, y nosotros, como sirios son capaces de llevar a cabo un proceso político integrado, y los que quieren ayudar a Siria de una manera práctica real y honesto y quiere tener éxito puede centrarse en el tema de la detener la entrada de hombres armados, armas y fondos a Siria. Este es un mensaje para todos los que trabajan en el extranjero para saber dónde enfocar. No queremos que alguien venga a Siria y nos dicen lo que hacer en un proceso político. Un país que tiene miles de años de edad sabe cómo manejar sus asuntos.
     
    El cuarto punto, el apoyo a las iniciativas de útil extranjeros no significa de ninguna manera aceptar su interpretación si no está de acuerdo con nuestra visión. No aceptamos ninguna interpretación de estas iniciativas, excepto en una manera que sirva a los intereses de Siria. En este marco, estoy hablando de la iniciativa de Ginebra que Siria apoyaba pero tenía un artículo ambiguo que es el artículo etapa de transición. Por supuesto, no se explica por una sencilla razón, porque cuando se habla de una etapa de transición, lo primero que pedimos es la transición de dónde a dónde, o de qué a qué. Se trata de una transición de un país libre, independiente a un país bajo ocupación, por ejemplo? ¿Hacemos una transición de un país que tiene un Estado de un país sin un estado y un estado de caos total? ¿O hacemos una transición de la decisión nacional independiente que entrega esta decisión a los extranjeros? Por supuesto, los opositores quieren los tres juntos, y para nosotros en tales circunstancias, una etapa de transición es la transición de la inestabilidad a la estabilidad, y cualquier otra interpretación no nos concierne. En otras situaciones, si no hubiera habido una crisis, una transición natural sería de un estado a un estado mejor. Esto viene en el contexto del proceso de desarrollo, y cualquier transición en términos de cualquiera de las fases de transición debe ser a través de medios constitucionales. Para nosotros, lo que estamos haciendo ahora, estas ideas, para nosotros esta es la etapa de transición.
     
    En quinto lugar, cualquier iniciativa que aceptamos, lo hicimos porque se basa en el principio de la soberanía y la decisión del pueblo. De hecho, las iniciativas que se propusieron y que tratamos, se centran en este punto desde el principio. Por lo tanto, las cosas se acuerden en Siria o en el exterior debe ser por decisión del pueblo. Así, incluso el pacto nacional que podría ser aprobado por la conferencia de diálogo nacional no pasará sin un referéndum. Esto significa que debe haber un referéndum popular sobre cualquier cosa, sobre todo en estas condiciones difíciles. Le dijimos a todo el mundo que conocimos que cualquier cosa o cualquier idea que venga de fuera o de dentro de mi paso por referéndum popular, no a través del presidente, el gobierno, el diálogo o cualquier otra cosa.
     
    Esto constituye un tipo de garantía siempre tomar las medidas que realmente expresan el consenso popular y el interés nacional. Si entendemos estas palabras sencillas y claras, entonces todos los que vienen a Siria y dejarlo saber que Siria acepta el consejo, pero no acepta los dictados y acepta la ayuda, pero no "aceptar la tiranía.
     
    En base a todo eso, todo lo que podría haber escuchado o he oído en el pasado de los términos, ideas, opiniones, iniciativas y declaraciones a través de los medios de comunicación y de los funcionarios que no nos concierne si son términos de una "primavera" origen. Son burbujas de jabón como el "resorte" no es más que una pompa de jabón que va a desaparecer.
     
    Cualquier interpretación de cualquier cuestión que se desvía de la soberanía de Siria para nosotros no es sino simples sueños. Ellos tienen el derecho a soñar y que puedan vivir en su mundo de fantasía, soñando, pero no pueden hacernos vivir en su mundo real, y no vamos a hacer ninguna iniciativa o acción que no estén basados ​​en la realidad siria y en el interés y el deseo de la gente.
     
    Hermanas y hermanos,
     
    La patria está por encima de todo, y Siria está por encima de todo. Podemos fortalecer Siria a través de iniciativas políticas y la defensa de cada grano de su suelo. Abundan los sirios con el perdón y la tolerancia, pero run orgullo y el patriotismo en las venas. La mayoría de las personas se han levantado contra el terrorismo. Algunos han ayudado a través de facilitar a las autoridades competentes información útil que les permitió abortar los ataques terroristas contra los ciudadanos. Otros han levantado contra los terroristas y los privó de una base de apoyo, ya sea a través de la defensa de sus áreas o incluso salir a las calles para protestar contra hombres armados, muchos incluso se cayó mártir mientras lo hace, y otros han defendido las ciudades, distritos y de la mano en la mano de la infraestructura con las fuerzas armadas.
     
    Voy a mencionar un ejemplo de un pequeño pueblo en el lejano norte de Siria en Raas al-Hasaka provincia llamado al-Ein donde los valientes jóvenes de este pueblo, que se encuentra justo en la frontera con Turquía, se enfrentó durante varios días repetidos ataques terroristas y fueron capaces de obligar a los terroristas que vinieron de Turquía. Por lo tanto, damos nuestro saludo a este pueblo.
     
    Hay otros que argumentaron, convencido, le perdonó y fueron perdonados a través de iniciativas nacionales de reconciliación a nivel local, que bloqueó la carretera antes de que los terroristas y cambió la situación general de la escalada a la calma.
     
    Los ciudadanos han demostrado la conciencia profunda. El aspiraba a seguridad no se garantiza a través de la cerca de niños, observando, o escapar arrastrándose hacia el exterior. Si no estamos bien en nuestro país, no vamos a estar tan en cualquier lugar fuera de él. La patria no es para los que habitan en ella, pero para aquellos que la defienden. La patria no es para aquellos que disfrutaron de sus bendiciones y sombra, pero no estaban allí cuando lo llamaron para ellos.
     
    La patria es para aquellos que se levantó de todas las clases sociales y afiliaciones en su país los necesitaba, a pesar de que fueron agraviados a veces. Este es el momento para dar y su dar ha sido sin límites. Algunos fueron honrados con el martirio, y su sangre se había perforado el falso 'Primavera' y protegido a la gente de engaño que estaba a punto de dar sus frutos en el principio. Su sangre ha pinchado lo que Occidente falsamente llamado Primavera, pero era un fuego vengativo que buscaba antorcha lo que saliera de su camino a través de un sectarismo abominable, el odio ciego y la partición repugnante. Fue una primavera sólo para aquellos que lo planificado y trató de convertirlo en una realidad, que ahora está colapsando.
     
    Bashar Al Assad
     
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     Portoghese                                                                                    

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    DAMASCO (SANA) – O presidente Bashar al-Assad, no domingo fez um discurso na Opera House em Damasco, em que ele tocou sobre os mais recentes desenvolvimentos na Síria e os seguintes region.The no texto integral do discurso do presidente al-Assad: Sr. Primer., ministros, chefes e membros das lideranças de organizações populares e sindicais,

    Irmãs e irmãos,
     
    Hoje eu olhar seus rostos e os rostos das pessoas de nosso país como eles são cobertos com tristeza e dor. Eu olho nos olhos das crianças da Síria e eu não vejo um brilho riso inocente, nem vejo brinquedos que atraem um sorriso em seus rostos. Eu vejo nas mãos de pessoas idosas e vê-los abrir a oração para a segurança de um filho, uma filha ou um neto. Reunimo-nos hoje com o sofrimento que prevalece sobre a terra da Síria não deixando espaço para a alegria em qualquer canto do país. Proteção e segurança estiveram ausentes ruas do país e becos. Nós nos encontramos hoje e há mães que perderam seus filhos, as famílias que perderam seus chefes de família, crianças que se tornaram órfãs e irmãos que foram se separaram um do outro, sendo martirizado, deslocados ou faltando. Se a dor é penetrante como uma nuvem escura sobre o país, o estado emocional, embora sublime, não é suficiente para compensar a perda dos entes queridos ou o restabelecimento da segurança e da paz para o país ou para a prestação de pão, água, combustível e medicina em todo o país. Fora do útero de dor, esperança deve ser gerado e de profundidade do sofrimento o mais importante aumento soluções. Como a nuvem escura no céu esconde a luz solar, ele também carrega em sua camadas chuva, pureza e esperança de bem-estar e dar. Estes sentimentos de angústia, tristeza, desafio e determinação constitui uma enorme energia que não vai ficar a Síria de sua crise, a menos que transforma essa energia em uma dinâmica nacional abrangente que salva a pátria de uma campanha, sem precedentes na história da região, visando lo. Esta dinâmica nacional é o bálsamo apenas para as feridas profundas que afetaram nossa sociedade e estavam prestes a dividi-lo, pois é a única forma que é capaz de preservar a Síria geograficamente e torná-lo mais forte politicamente.
     
    Cada cidadão é responsável e capaz de oferecer algo, mesmo que seja simples ou limitada em seu / sua visão dela, porque a pátria é para todos, todos nós defendê-la, cada um segundo sua capacidade / ela e capacidade, porque as idéias são formas de defesa , as posições são formas de defesa, a construção é uma forma de defesa e proteger as propriedades das pessoas é uma forma de defesa.
     
    Uma vez que o ataque é lançado contra a pátria com toda a sua humana e materiais constituintes, o cidadão consciente, certamente sabe que a passividade, à espera de tempo ou outros para resolver o problema é uma espécie de empurrar o país para o abismo, e não contribuir com soluções é uma espécie de tomar a terra natal para trás sem nenhum progresso para superar o que a pátria está passando.
     
    Porque muitos têm caído na armadilha do que foi escalado como um conflito entre um governo e uma oposição, ou seja, um conflito sobre escritório e poder, eles têm mantido a uma distância e permaneceu em silêncio e neutro. Por isso, é nosso dever tudo para reajustar a nossa visão na direção da pátria. O conflito é entre a pátria e seus inimigos, entre as pessoas e entre os assassinos, o pão dos cidadãos, água e calor, por um lado e aqueles que estão privando-os de todos eles, por outro, entre um estado de segurança que usado para nos orgulhamos, e espalhando medo e pânico na vida das pessoas.
     
    Eles mataram civis e inocentes, a fim de matar luz e brilho em nosso país. Eles assassinaram pessoas qualificadas e distinta, a fim de espalhar a sua ignorância sobre a nossa mente. Eles sabotaram a infra-estrutura construída com o dinheiro do povo para fazer sofrer permeiam em nossas vidas. Eles privados crianças de suas escolas para devastar o futuro do país e expressar sua ignorância. Eles cortaram o fornecimento de energia, linhas de comunicação e abastecimento de combustível, deixando a idosos e crianças sofrendo com o tempo frio sem medicamento em confirmação de sua selvageria. Eles destruíram silos de trigo e roubado os estoques de trigo e farinha, para fazer um pão como um sonho para os cidadãos e para morrer de fome pessoas. Então, isso é um conflito de poder e de escritório ou é um conflito entre a pátria e os seus inimigos? É uma luta pelo poder, ou é vingança contra o povo sírio, que não dão esses assassinos terroristas a palavra chave para desmembramento da Síria e sua sociedade. Eles são os inimigos do povo, e os inimigos do povo são os inimigos de Deus, e os inimigos de Deus vai ser queimado pelo fogo do inferno no dia do juízo.
     
    No início eles queriam uma revolução falso, mas o povo sírio se rebelou contra eles, então eles tentaram impô-la secretamente através do dinheiro, os meios de comunicação e os braços, e quando eles falharam, eles se mudaram para a segunda fase através de deixar cair as máscaras de um " revolução pacífica "e revelou a capa das armas que eles estavam usando secretamente para usá-los abertamente, a partir de suas tentativas para ocupar determinadas cidades, a fim de atacar outras cidades. Sua brutalidade não intimidar o nosso povo, graças à sua consciência e firmeza, por isso nosso povo rejeitou e revelou suas mentiras. Por isso, eles decidiram se vingar das pessoas através espalhando terrorismo indiscriminadamente em todos os lugares.
     
    Eles chamam isso de uma revolução, mas na verdade ele não tem nada a ver com revoluções. Uma revolução precisa de pensadores. Uma revolução é construído no pensamento. Onde estão os seus pensadores? Uma revolução precisa de líderes. Quem é seu líder? Revoluções são construídas sobre a ciência eo pensamento não na ignorância, em empurrar o país à frente não tomar séculos atrás, em espalhar a luz não cortar linhas de energia. Uma revolução é feita geralmente não pelas pessoas através da importação de estrangeiros a se rebelar contra o povo. Uma revolução é do interesse de pessoas não contra os interesses das pessoas. Isso é uma revolução? São os revolucionários? Eles são um bando de criminosos.
     
    Takfiris estavam trabalhando nas fileiras traseiras através de atentados e assassinatos em massa, deixando as gangues armadas na linha de frente, mas a unidade do povo sírio e do exército obrigou-os a mudar-se para lutar na linha de frente, quando levaram o leme de um navio de morte, sangue e mutilação. Porque o pensamento takfiri é estranho ao nosso país, eles tiveram que importá-lo a partir do estrangeiro, seja através de terroristas ou de pensamento. Assim, takfiris, terroristas, membros da Al Qaeda que se autodenominam Jihadis streaming de todos os lugares para comandar as operações de combate no terreno. Os homens armados, não tendo conseguido, retirou-se para as backlines como assessores em atos de pilhagem, seqüestro e sabotagem, como servos, e na melhor das hipóteses, guias que espionar seus concidadãos para servir criminosos takfiris que só falam a língua de abate e deturpação.
     
    Estamos lutando aqueles, a maioria dos quais não são sírios, que veio para os conceitos de torcidas e termos falsos que eles chamam de Jihad, mas nada pode estar mais longe da Jihad e do Islã. A maioria deles são terroristas instilados com a Al-Qaeda pensava, e eu acredito que a maioria de vocês sabe como este tipo de terrorismo foi promovido há três décadas no Afeganistão pelo Ocidente e com os árabes 'dinheiro. Após a missão dos terroristas terminou com a desintegração da União Soviética e sua saída do Afeganistão, o terrorismo se soltou e começou a bater em todo o mundo árabe, o mundo islâmico e depois mudou-se para o Ocidente. Eles tentaram se livrar dele através do Afeganistão e Guerra no rescaldo da Guerra do Iraque, mas esse terrorismo foi inflexível e penetrante, e começou a se infiltrar sociedades ocidentais. Assim, os acontecimentos no mundo árabe, especialmente na Síria, apresentou as potências ocidentais a oportunidade de transferir terroristas como possível para a Síria para transformá-lo em terra de Jihad, dispensando, portanto, dois rivais problemáticos, ao mesmo tempo através recebendo livrar dos terroristas e da Síria enfraquecendo o que é um incômodo para o Ocidente.
     
    Uma organização especializada em terrorismo emitiu um mês atrás, um relatório sobre a diminuição de atos terroristas em geral, especialmente no Oriente Médio e na Ásia, o que é verdade, porque a maioria dos terroristas entrou para a Síria a partir desses países, e alguns até vêm de os países ocidentais. Essas infiltração de terroristas em qualquer sociedade é uma ameaça à segurança, mas é possível acabar com eles quando temos a vontade de fazê-lo. O mais perigoso ainda é uma infiltração social e intelectual. Quando esse tipo de pensamento que se infiltra em uma sociedade, torna-se deformado a menos que esta questão é abordada a sério, independentemente da crise na Síria. Temos de estar acima de diferenças. Caso contrário, seria legar sangue para nossos filhos e netos. Síria, tal como a conhecemos, não vai estar lá, não necessariamente geograficamente falando, mas a Síria como uma sociedade, porque este pensamento incita sedição e destrói geografia e do significado político de qualquer sociedade que invade. Esta é uma grande responsabilidade, e temos que se unir a fim de arcar com isso.
     
    A crise tem outras dimensões, não só no plano interno, como ficou claro para todos que querem ver. Regionalmente, há partidos que buscam dividir a Síria, outros para enfraquecê-lo, e algumas partes estão fornecendo os criminosos com fundos e armas, enquanto outros estão a prestar-lhes apoio e treinamento. Nós não fomos surpreendidos com o que alguns países vizinhos têm feito para enfraquecer e controlar o povo sírio, e os países que buscavam um lugar em uma história que não tem, em vez de escrevê-lo com o sangue dos sírios inocentes, mas a Síria ea Síria as pessoas são fortes, e eles juram que não vão esquecer.
     
    Síria sempre foi, e continuará a ser, um país livre e soberano que não aceitará submissão e tutela. É por isso que tem sido um incômodo para o Ocidente, para que eles procuraram tirar vantagem de eventos internos para conduzir a Síria fora da equação política na região para se livrar deste problema irritante e golpear a cultura de resistência e nos transformar em subordinados. Mas o Ocidente não é toda a comunidade internacional, pois há países do mundo, nomeadamente a Rússia, a China e os países do BRICS, e muitos outros países que não concordam em se intrometer nos assuntos internos dos países e desestabilizar a região com base em seus princípios , interesses e cuidados para a liberdade das pessoas em determinar seu destino. Para esses países Estendo os meus agradecimentos, nomeadamente à Rússia, China e Irã, e para todos aqueles que ali estavam o povo sírio para determinar seu próprio destino.
     
    Em vista disso, não pode haver conversas sobre uma solução, se não levar em consideração os seguintes fatores: a interna, regional e internacional. Qualquer medida que não muda desses fatores não é uma solução real e não tem impacto. Vamos começar com a frente interna: se alguma tendência para ver o desacordo no início como um entre partidários e da oposição, este desacordo em um mundo civilizado deve estar sobre a forma de construir a pátria não destruí-lo, mais de desenvolvê-lo em vez de tomar ela décadas atrás. Quando parte das pessoas torna-se amarrado a potências estrangeiras, o conflito torna-se entre a terra natal e potências externas, entre a independência do país e da hegemonia sobre ele, entre ficar livre de ser politicamente ocupado, e, portanto, a questão torna-se defender a pátria e todos nós unificar contra a agressão externa, que é auxiliado por algumas ferramentas internas.
     
    Então, quando dizemos que a oposição externa nem de tais palavras, não queremos dizer o local – onde essas pessoas vivem, mas sim que o local onde eles estabelecem seus corações e mentes, a sua filiação e escravidão, e mais importante de financiamento deles. Isto é o que queremos dizer por fora, se eles vivem dentro ou fora, como existem pessoas que vivem fora, mas eles defendem seu país. Não é uma questão de seguidores contra a oposição, nem um exército vis-à-vis as gangues e criminosos. Estamos em um estado de guerra, no sentido pleno da palavra. Estamos repelir uma agressão violenta fora em um novo disfarce, o que é mais letal e perigoso do que uma guerra tradicional, porque não empregar suas ferramentas para atacar-nos, em vez disso, eles têm-nos implementar seus projetos, e alvo Síria usando um monte de sírios e um monte de estrangeiros. Essa guerra é confrontado por defender a pátria em paralelo com uma reforma que é necessária para todos nós, que não pode mudar a realidade da guerra, ainda que nos fortalece e reforça a nossa unidade em face da guerra. Alguns podem acreditar que aqui reside a solução ou que as reformas vão resolver o problema, o que não é verdade. Reformas é um fator influente, mas não é toda a solução. Reforma sem segurança é como a segurança sem reforma. Nem vai ser bem sucedido sem o outro. Aqueles que mantêm repetindo que a Síria tenha optado por uma solução de segurança não ver ou ouvir. Nós temos dito repetidamente que as reformas e políticas ir em uma das mãos e eliminar o terrorismo no outro. E para aqueles que distorcem fatos que dizem: quando alguém é atacado e ele se defende, não podemos dizer que ele se defendeu ou ele escolheu a solução de segurança? Por que quando um estado defende seu povo e quando as pessoas defendem sua terra natal, eles dizem que optaram pela solução de segurança?
     
    Defendendo a Pátria é um dever que não está em discussão e é um dever legal, constitucional e religioso e é a única opção. A solução de segurança há escolha. Aqui há uma escolha, que é auto-defesa. Se escolhermos a solução política e buscou isso desde os primeiros dias, isso não significa que não nos defender, e se nós escolhemos a solução política desde os primeiros dias, o que significa que precisamos de um parceiro que é capaz e disposto a mudar em um processo político e entrar em um processo de diálogo em nível nacional. Se escolhermos a solução política e não ver um parceiro, isso não significa que nós não desejo um, isso significa que nós não vimos um parceiro durante a fase passado. Para ser mais claro, por exemplo, se alguém quer se casar e procurou um parceiro, mas não encontrou alguém a desejar e aceitá-los, isso não significa que ele não quer se casar. Portanto, qualquer proposição de que o estado na Síria escolheu a solução de segurança é incorreta e não foi proposta a qualquer tempo, e nenhum funcionário do Estado anunciou que escolheu a solução de segurança.
     
    Quando você está sob ataque e se defender, ele é chamado de auto-defesa, não escolher uma solução de segurança. Nós não escolhemos a guerra, a guerra foi imposta à Síria, e quando o Estado defende o povo e nós nos defender, nenhuma pessoa razoável pode chamar que a escolha de uma solução de segurança. Defendendo a Pátria é um dever e uma única opção, ad aceitar a solução política não significa não nos defender, mas também aceitar as soluções políticas significa a existência de um parceiro político que seja capaz de diálogo e disposto a praticá-la. Nós nunca rejeitou a solução política como já o adotaram desde o primeiro dia com base no diálogo como o seu pilar principal, como nós emprestamos nossas mãos para aqueles que têm um projeto político nacional que se move para a frente da Síria. Mas quem é que vamos conduzir o diálogo com? Com aqueles que estão levando o pensamento extremista, e não acredito que, exceto na morte, sangue e terrorismo.
     
    Devemos conduzir o diálogo com os grupos que recebem suas ordens do exterior e seguir um estrangeiro que lhes ordena a rejeitar o diálogo porque acredita que o diálogo vai frustrar seus planos com o objetivo de enfraquecer e minar a Síria? Os líderes de alguns países da região sabem que, se a Síria saiu da crise, ele vai minar seu futuro político depois que eles foram envolvidos e se afogou seus povos com mentiras, passou potenciais de seus países em apoiar o terrorismo e envolvidos no derramamento de sangue ea morte de os inocentes.
     
    Como para o oeste, o descendente de colonialismo e proprietário do primeiro selo na política de divisão e conflito sectário desprezível, ele é o único que fechou a porta do diálogo não nós, porque está acostumado a dar ordens para o submisso, e nós está acostumado a soberania, independência e liberdade de decisão, porque ele é viciado em mercenários e os subjugados e porque estamos levantado em dignidade e orgulho, e assim estaremos para permanecer. Então, como pode manter um diálogo com a gente, e por que ele é dialogar com? Portanto, aqueles que falam sobre a solução política e só ignorar esses fatos ou são ignorantes dos fatos ou são fracos. Eles entrega seu país e as pessoas do país como um pedacinho concurso para criminosos e aqueles que estão por trás deles, vendendo seus povos e do sangue de seus mártires para livre, o que não vamos permitir.
     
    Alguns falam de uma solução política só, e alguns falam do combate ao terrorismo só, e esse discurso é imprecisa, como a solução deve ser abrangente e incluir vários eixos: o eixo político, o combate ao terrorismo, eo terceiro eixo, que é muito importante que é a solução social. Temos exemplos em Homs e Daraa em especial quando a situação melhorou significativamente devido a esta solução social, como povo patriótico com um sentido patriótico e filiação nacional e moral feita iniciativas entre o Estado e alguns dos que foram enganados entre homens armados e terroristas, produzindo resultados muito importantes na realidade. Essas pessoas não pertencem a partidos nem têm um programa político, pois eles só têm afiliação nacional, e este tipo de iniciativa é muito importante, principalmente porque qualquer crise em qualquer país, mesmo que fosse um crime normal, vai agravar; portanto, devemos sempre voltar às raízes sociais.
     
    Saúdo aqueles que fizeram conquistas nacionais, cada um de acordo com seu / sua capacidade. Eu sei que alguns daqueles e se reuniu com eles diretamente e há outros a quem eu ouvi falar. Há soldados desconhecidos para quem saudação e dizer que contamos muito em suas iniciativas. Pode parecer a partir de tudo o que passou por que não há um para nós ter um diálogo com, mas isso é incorreto. Nós sempre estendemos nossas mãos para o diálogo. Vamos ter diálogo com todos aqueles que não concordam com a gente na política e que têm posições contrárias ao nosso dispor que essas posições não são baseadas em afetar os princípios nacionais e os princípios. Vamos ter diálogo com os partidos e pessoas que não vendem a pátria para estranhos, e com aqueles que caiu armas para ter o sangue árabe genuíno sírio correndo de volta em suas veias. Seremos verdadeiros parceiros honestos com cada cidadão honesto, patriótico que trabalha para o interesse da Síria e para a sua segurança e estabilidade.
     
    Assim e para fora dos nossos princípios firmes, em cima sendo a soberania do Estado ea independência da sua decisão e, com base nos princípios e objetivos da Carta das Nações Unidas e do direito internacional, que todo o stress sobre a soberania, a independência ea integridade territorial dos países e não ingerência nos seus assuntos internos, e fora de nossa crença na necessidade de ter um diálogo síria liderada entre o povo da Síria e restaurar o clima de segurança e estabilidade, a solução política na Síria, será a seguinte:
     
    Fase 1:
     
    Primeiro: os países em questão regional e internacional se comprometem a pôr fim ao financiamento de armar, e abrigar elementos armados. Em paralelo, os elementos armados parar suas operações terroristas, que irá facilitar o retorno dos deslocados às suas sírios originais locais residenciais com segurança. Imediatamente depois, as Forças Armadas suspender as operações militares, mas preservar o direito de responder no caso de a pátria, os cidadãos e instituições públicas e privadas vieram sob qualquer ataque.
     
    Segundo: Encontrar um mecanismo para garantir que todos estão comprometidos com o item acima mencionado, particularmente no que respeita ao controlo das fronteiras.
     
    Terceiro: O governo atual imediatamente começa a fazer contactos intensos com todos os espectros da sociedade síria com todas as suas partes e órgãos para conduzir a discussão aberta para pavimentar o caminho para a realização de uma conferência de diálogo nacional em que todas as forças que procuram uma solução na Síria participar , sejam elas dentro ou fora do país.
     
    Fase 2:
     
    Primeiro: As chamadas correntes do governo para a realização de uma conferência de diálogo nacional global para alcançar um pacto nacional que adere à soberania da Síria, unidade e integridade territorial, bem como para rejeitar a interferência em seus assuntos e terrorismo devoluções e violência em todas as suas formas. O apelo do governo sobre as partes e os espectros da sociedade é destinada a definir os critérios para esta conferência, que será realizada mais tarde. Quanto ao pacto, que vai desenhar o futuro político para a Síria e propor o sistema constitucional e judicial e as características políticas e econômicas, que também irá incluir um acordo sobre as novas leis para os partidos, eleições e administração local, etc
     
    Segundo: O pacto será submetida a referendo.
     
    Terceiro: Um governo expandiu será formada para representar os componentes da sociedade síria, que será atribuído com a aplicação das disposições do Pacto Nacional.
     
    Quarta: A nova Constituição será submetida a referendo, e depois de ser aprovada o governo expandido adotará as leis aprovadas na conferência de diálogo de acordo com a nova Constituição, incluindo a lei eleitoral. Posteriormente, novas eleições parlamentares são realizadas.
     
    Podemos colocar a palavra "se", tanto quanto tudo relacionado com a Constituição e as leis está preocupado porque tudo será condicionada à celebração de um acordo sobre a contribuição e as leis na conferência de diálogo, que será, então, apresentado pelo governo, uma vez que estão de acordo on.
     
    Fase 3:
     
    Primeiro: Um novo governo será formado de acordo com a Constituição vigente na época.
     
    Segundo: A conferência geral para a reconciliação nacional será realizada e uma anistia geral será concedida a pessoas detidas devido aos acontecimentos, preservando os direitos civis dos demandantes.
     
    Terceiro: Trabalho sobre reabilitação de infra-estruturas e de reconstrução e dando e compensar os afetados pelos eventos.
     
    Quanto à anistia, os direitos civis dos queixosos serão preservados como o Estado pode renunciar a seu direito, mas não tem direito de renunciar aos direitos dos demandantes.
     
    Acredito no entanto, que quando chegamos a esse estágio, que será uma anistia concedida não só pelo Estado, mas também por aqueles que têm direitos. Então, vamos ter praticamente alcançado a reconciliação nacional, quando todo mundo ia perdoar todo mundo.
     
    Estas características principais da solução política como a vemos são apenas títulos que precisam de detalhes. O governo será responsável por esta questão, uma vez que terá a tarefa de desenhar os detalhes e expandindo esses títulos para depois apresentar esta visão na forma de uma iniciativa nos próximos dias e acompanhar todas essas fases, de acordo para os itens anteriormente mencionados.
     
    Vamos colocar cada questão no seu contexto, uma vez que estamos vivendo agora em uma época de falsificação e má interpretação. Não somos nós que estamos a interpretar as coisas, mas este é o caso geral, que é a de interpretar as coisas contrárias aos seus significados. Portanto, vamos colocar as coisas no seu contexto e corrigir as idéias e os termos que estão sendo propostas.
     
    Primeiro, sobre esta visão, alguns vão estar preocupado e se sentir em causa, considerando-a um passo para trás em termos de segurança, mas eu tranquilizar a todos que quando se trata de combater o terrorismo, não vamos parar enquanto não há um único terrorista na Síria . O que nós começamos, nós não vamos parar. Tudo o que fazemos nesta iniciativa não significa em absoluto que vamos negligenciar o combate ao terrorismo; ao contrário, quanto mais fizermos progressos no combate ao terrorismo, mais há uma chance para o sucesso dessa visão.
     
    Segundo essa visão, se quiser chamá-lo uma iniciativa ou uma visão ou idéias, é dirigida a todos aqueles que querem o diálogo e de todos aqueles que querem ver uma solução política no futuro próximo, na Síria. Ele não é direcionado para aqueles que não querem o diálogo e, assim, vamos ouvir como de rejeição muito hoje por partes que você conhece bem, e diga com antecedência: por que rejeitar algo que não é dirigida a você no primeiro lugar. Assim, eles não precisam de perder o seu tempo.
     
    Terceiro, qualquer iniciativa proposta por qualquer parte, figura ou país deve ser baseado na visão da Síria; sentido de que nenhuma iniciativa pode substituir o que vemos como uma solução para a crise na Síria. Em uma linguagem mais clara, qualquer iniciativa é uma iniciativa para ajudar a que os sírios vão fazer e não substitui isso. Depois de colocar as idéias do governo, qualquer iniciativa que vem de fora deve ser baseada nessas idéias e ajudá-los. Não há necessidade de desperdiçar nosso tempo eo tempo dos outros com iniciativas que se afastem deste contexto.
     
    Ao mesmo tempo, se nós queremos saber como as iniciativas estrangeiras pode nos ajudar, existem dois eixos: o eixo de trabalho político, eo eixo contra-terrorismo. No primeiro eixo, nós não precisamos de ajuda, e nós, como sírios são capazes de levar a cabo um processo integrado política, e aqueles que querem ajudar a Síria de uma maneira prática real e honesto e quiser ter sucesso pode se concentrar sobre a questão de parar a entrada de homens armados, armas e fundos para a Síria. Esta é uma mensagem para todos os que trabalham no exterior para saber onde focar. Nós não queremos alguém para vir para a Síria e nos dizer o que fazer em um processo político. Um país que tem milhares de anos de idade sabe como gerir os seus negócios.
     
    O quarto ponto, apoiando iniciativas úteis estrangeiros não significa de forma alguma aceitar a sua interpretação se ele não corresponde a nossa visão. Nós não aceitamos qualquer interpretação destas iniciativas, exceto de uma maneira que serve o interesse da Síria. Neste quadro que eu estou falando sobre a iniciativa de Genebra que a Síria suportado, mas teve um artigo ambíguo que é o artigo fase de transição. É claro que não é explicado por uma razão simples, porque quando falamos de uma fase de transição, em seguida, a primeira coisa que pedimos é de transição de onde para onde, ou do que a que. É uma transição de um país livre, independente de um país sob ocupação, por exemplo? Vamos fazer uma transição de um país que tem um estado de um país sem um estado e um estado de caos absoluto? Ou fazemos uma transição de uma decisão nacional independente para entregar esta decisão aos estrangeiros? É claro, os adversários querem os três juntos, e para nós, em tais circunstâncias, uma fase de transição é a transição da instabilidade para a estabilidade, e qualquer outra interpretação não nos diz respeito. Em outras situações, se não tivesse havido uma crise, uma transição natural seria de um estado para um estado melhor. Isto vem no contexto do processo de desenvolvimento, e qualquer transição em termos de qualquer fase de transição tem de ser através de meios constitucionais. Para nós, o que estamos fazendo agora, essas idéias, para nós esta é a fase de transição.
     
    Em quinto lugar, qualquer iniciativa que aceitou, fizemos isso porque se baseia no princípio da soberania e da decisão das pessoas. De fato, as iniciativas que foram propostos e nós tratado, focar neste ponto desde o início. Portanto, as coisas acordadas dentro ou fora da Síria, deve ser por decisão das pessoas. Assim, mesmo o pacto nacional que poderia ser aprovado pela conferência de diálogo nacional não vai passar sem um referendo. Isto significa que deve haver um referendo popular sobre qualquer coisa, especialmente nestas condições difíceis. Dissemos a todos nós met que qualquer coisa ou qualquer idéia que vem de fora ou de dentro da minha passagem referendo popular, não através do presidente, o governo, o diálogo ou qualquer outra coisa.
     
    Este constitui um tipo de garantia para sempre tomar medidas que realmente expressam consenso popular e de interesse nacional. Se entendermos estas palavras simples e clara, então todos aqueles que vêm para a Síria e deixá-lo saber que a Síria aceita conselhos, mas não aceita ditados e aceita ajuda, mas não 'aceitar a tirania.
     
    Com base em tudo isso, tudo o que você poderia ter ouvido ou ouviu no passado de termos, idéias, opiniões, iniciativas e declarações através dos meios de comunicação e de funcionários não nos interessa se eles são termos de uma "mola" origem. Eles são bolhas de sabão como a "primavera" é apenas uma bolha de sabão que vai desaparecer.
     
    Qualquer interpretação de qualquer questão que se desvia da soberania síria, mas para nós é simples sonhos. Eles têm o direito de sonhar e eles podem viver em seu mundo de fantasia sonhando, mas eles não podem fazer-nos viver em seu mundo realista, e não faremos qualquer iniciativa ou ação, exceto com base na realidade da Síria e do interesse e desejo das pessoas.
     
    Irmãs e irmãos,
     
    A pátria está acima de tudo, ea Síria está acima de tudo. Podemos reforçar a Síria através de iniciativas políticas e defender todos os grãos de seu solo. Sírios abundam com o perdão ea tolerância, mas corrida orgulho e patriotismo em suas veias. A maioria das pessoas se levantaram contra o terrorismo. Alguns têm ajudado a fornecer às autoridades competentes informações úteis, o que lhes permitiu ataques terroristas contra cidadãos abortar. Outros têm-se levantado contra os terroristas e privou-os de uma base de apoio, seja por meio de defender as suas áreas ou mesmo a tomar as ruas em protesto contra pistoleiros, muitos ainda caiu mártir ao fazê-lo, e outros têm defendido as cidades, distritos e infra-estrutura de mão em mão com as forças armadas.
     
    Vou citar um exemplo de uma pequena aldeia na pista norte da Síria em al-Hasaka província chamado Raas al-Ein, onde os homens valorosos jovens desta aldeia, que fica diretamente na fronteira com a Turquia, confrontou durante vários dias repetidos ataques terroristas e foram capazes de forçar os terroristas que vieram da Turquia. Então, damos a nossa saudação a esta vila.
     
    Há outros que defendiam, convencido, perdoou e foram perdoados por meio de iniciativas de reconciliação nacional no nível local, que bloquearam a estrada antes de os terroristas e mudou a situação geral de escalada para acalmar.
     
    Esses cidadãos têm demonstrado consciência profunda. O aspirava a segurança não vem através da cerca sessão, observando, escapando ou rastejando para fora. Se não estamos bem no nosso país, não será tão em qualquer lugar fora dele. A pátria não é para aqueles que nele habitam, mas para aqueles que a defendem. A pátria não é para aqueles que apreciaram as suas bênçãos e sombra, mas não estavam lá quando ele chamado por eles.
     
    A pátria é para aqueles que subiram de todas as esferas da vida e filiações quando sua pátria precisava deles, apesar de terem sido injustiçado às vezes. Este é o momento para dar e sua doação foi sem limites. Alguns foram homenageados com o martírio, eo seu sangue havia perfurado a 'Primavera' falso e protegeu as pessoas do engano que estava prestes a dar frutos no início. O sangue deles perfurou o que o Ocidente falsamente apelidado de Primavera, mas era um fogo vingativo que procurou tocha o que veio o seu caminho através de um sectarismo abominável, ódio cego e particionamento repugnante.
     
    Bashar Al Assad
     
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     Hindi                                                                                              

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    श्री: – दमिश्क (साना) के राष्ट्रपति बशर अल – असद रविवार को दमिश्क में ओपेरा हाउस में एक भाषण दिया जिसमें उन्होंने सीरिया में नवीनतम घटनाओं और राष्ट्रपति अल असद के भाषण का पूरा पाठ में region.The निम्नलिखित पर छुआ दिया प्राइमर, मंत्रियों प्रमुखों, और लोकप्रिय संगठनों और ट्रेड यूनियनों के नेताओं के सदस्यों,

    बहनों और भाइयों,
     
    आज मैं अपने चेहरे और हमारे देश के लोगों के चेहरे पर देखने के रूप में वे दुख और दर्द के साथ आते हैं. मैं सीरिया के बच्चों की आँखों में देखो और मैं एक मासूम हंसी shinning नहीं दिख रहा है, और न ही मैं खिलौने है कि उनके चेहरे पर एक मुस्कान आकर्षित देखने. मैं बुजुर्ग लोगों के हाथ घड़ी और देखने के लिए उन्हें एक बेटा, एक बेटी या एक पोते की सुरक्षा के लिए प्रार्थना करने के लिए खुला है. हम सीरिया के देश के किसी भी कोने में खुशी के लिए कोई जगह नहीं छोड़ने भूमि पर प्रचलित पीड़ित के साथ आज से मिलने. सुरक्षा और सुरक्षा देश की सड़कों और गलियों से अनुपस्थित किया गया है. हम आज मिलते हैं और वहाँ माताओं जो अपने बेटों को खो दिया है, जो उनके breadwinners खो परिवारों, बच्चों को जो अनाथ और भाई जो एक दूसरे से जुदा है, शहीद की जा रही है, विस्थापित या लापता हो गया हैं. यदि देश भर में एक काले बादल, भावनात्मक राज्य, हालांकि उदात्त दर्द की तरह सर्वव्यापी है, प्रियजनों या देश के लिए सुरक्षा और शांति की बहाली के नुकसान के लिए या रोटी, पानी, ईंधन उपलब्ध कराने के लिए क्षतिपूर्ति करने के लिए पर्याप्त नहीं है और राष्ट्रव्यापी दवा. दर्द के गर्भ से बाहर आशा begotten और सबसे महत्वपूर्ण समाधान वृद्धि पीड़ित की गहराई से होना चाहिए. आकाश conceals सूरज की रोशनी में काले बादल के रूप में, यह भी अपने परतों बारिश, पवित्रता और कल्याण और दे रही है की आशा में किया जाता है. पीड़ा, उदासी, चुनौती और दृढ़ संकल्प की इन भावनाओं को एक विशाल ऊर्जा है कि सीरिया अपने संकट के नहीं जब तक यह एक व्यापक राष्ट्रीय गतिशील है कि एक अभियान से मातृभूमि बचाता है, इस क्षेत्र के इतिहास में अभूतपूर्व में इस ऊर्जा को उत्तेजित करता है, लक्ष्यीकरण मिल जाएगा का गठन यह. इस राष्ट्रीय गतिशील गहरे घाव है जो हमारे समाज को प्रभावित किया है और यह विभाजन के रूप में यह एक ही तरीका है कि भौगोलिक रूप से करने के लिए सीरिया के संरक्षण और यह राजनीतिक रूप से मजबूत बनाने के लिए सक्षम है के बारे में थे के लिए केवल बाम है.
     
    प्रत्येक नागरिक जिम्मेदार और भी अगर यह सरल या उसकी / उसके दृश्य में सीमित है, क्योंकि मातृभूमि हर किसी के लिए है कुछ प्रदान करने में सक्षम है, हम सभी को इसे रक्षा, प्रत्येक उसका / उसकी क्षमता और क्षमता के अनुसार, क्योंकि विचारों रक्षा के रूप हैं रुख रक्षा के रूप हैं, निर्माण रक्षा का एक रूप है और गुण लोगों की रक्षा की रक्षा की एक फार्म है.
     
    चूंकि हमला अपने सभी मानव और सामग्री घटक के साथ मातृभूमि के खिलाफ शुरू की है, ध्यान में रखना नागरिक निश्चित रूप से ज्ञात किया गया है कि सहनशीलता, समय या इस समस्या को हल करने के लिए दूसरों के लिए इंतज़ार कर रहे देश रसातल की ओर धक्का, और योगदान नहीं है समाधान का एक प्रकार है मातृभूमि मातृभूमि क्या गुजर रही है पर काबू पाने की दिशा में कोई प्रगति के साथ पीछे की ओर ले जाने की एक तरह.
     
    क्योंकि क्या सरकार और विपक्ष के बीच एक संघर्ष के रूप में डाल दिया गया है के जाल में कई गिर गया है, पद और सत्ता पर एक संघर्ष यानी, वे एक दूरी पर रखा है और मूक और तटस्थ बने रहे. नतीजतन, यह हमारा कर्तव्य है सब के लिए मातृभूमि की दिशा में हमारी दृष्टि बदल डालना. संघर्ष एक मातृभूमि और अपने दुश्मनों के बीच है, नागरिकों की रोटी, पानी और गर्मी के बीच लोगों और हत्यारों, एक हाथ पर और जो लोग दूसरे पर उनमें से उन्हें वंचित कर रहे हैं के बीच सुरक्षा के एक राज्य के बीच, हम गर्व खुद पर प्रयोग किया जाता है, और और लोगों के जीवन में भय और आतंक के प्रसार.
     
    वे नागरिकों को मार डाला है और मासूम के क्रम में हमारे देश में प्रकाश और चमक को मारने के लिए. वे क्रम में योग्य और प्रतिष्ठित लोगों की हत्या करने के लिए हमारे मन में अपनी अज्ञानता का प्रसार करने के लिए. वे लोगों के पैसे के लिए हमारे जीवन में पठैना पीड़ित के साथ बनाया बुनियादी ढांचे पलीता लगाया है. वे अपने स्कूलों के बच्चों को वंचित करने के लिए देश के भविष्य के नाश के लिए और अपने अज्ञान व्यक्त. उन्होंने बंद कर बिजली की आपूर्ति, संचार लाइनों और ईंधन की आपूर्ति में कटौती, बुजुर्गों और बच्चों को ठंड के मौसम से दवा के बिना उनकी बर्बरता की पुष्टि में पीड़ित जा. वे गेहूं silos को नष्ट कर दिया है और गेहूं और आटा शेयरों लूट, नागरिकों के लिए एक सपने की तरह रोटी के एक पाव रोटी बनाने के लिए और लोगों को भूखा. तो, इस शक्ति और कार्यालय के लिए एक संघर्ष है या यह मातृभूमि और अपने दुश्मनों के बीच एक संघर्ष है? यह सत्ता के लिए एक संघर्ष है, या यह सीरिया के लोग हैं, जो उन आतंकवादी हत्यारों dismembering सीरिया और अपने समाज के लिए कुंजी शब्द देना नहीं था के खिलाफ बदला है. वे लोगों के दुश्मन हैं, और लोगों के दुश्मन भगवान के दुश्मन हैं, और परमेश्वर के दुश्मनों hellfire द्वारा न्याय के दिन पर जला दिया जाएगा.
     
    शुरुआत में वे यह एक नकली क्रांति करना चाहता था, लेकिन सीरिया के लोगों को उनके खिलाफ बलवा, तो वे इसे चुपके से पैसे के माध्यम से थोपना मीडिया और हथियारों की कोशिश की, और जब वे असफल हो, वे एक "मास्क छोड़ने के माध्यम से दूसरे चरण के लिए ले जाया गया शांतिपूर्ण क्रांति "और हथियारों वे चुपके से उपयोग कर रहे थे उन्हें खुलेआम उपयोग करते हैं, उनके कुछ शहरों पर कब्जा करने के क्रम में करने के लिए अन्य शहरों पर हमला करने का प्रयास शुरू करने के कवर का अनावरण किया. उनकी क्रूरता हमारे लोगों को धन्यवाद, उनकी जागरूकता और steadfastness भयभीत नहीं किया था, तो हमारे लोग उन्हें खारिज कर दिया और उनके झूठ का अनावरण किया. इसलिए वे लोगों पर अंधाधुंध हर जगह आतंकवाद के प्रसार के माध्यम से बदला लेने का फैसला किया.
     
    वे इसे एक क्रांति कहते हैं, लेकिन वास्तव में यह क्रांतियों के साथ कोई लेना – देना नहीं है. एक क्रांति विचारकों की जरूरत है. एक क्रांति सोचा पर बनाया गया है. जहां उनके विचारक हैं? एक क्रांति के नेताओं की जरूरत है. उसके नेता कौन है? क्रांतियों विज्ञान पर निर्माण कर रहे हैं और अज्ञानता पर आगे ले जा रहा सदियों नहीं इसे वापस आलोक बिखेर बिजली लाइनों में कटौती नहीं करने पर देश धकेलने के पर नहीं, सोचा. क्रांति आमतौर पर लोगों द्वारा विदेशी आयात करने के लिए लोगों के खिलाफ विद्रोह करने से नहीं किया. लोगों के हितों के खिलाफ नहीं लोगों के हित में एक क्रांति है. यह एक क्रांति है? उन क्रांतिकारियों? वे अपराधियों का एक गुच्छा रहे हैं.
     
    Takfiris वापस पंक्तियों में बम विस्फोट और सामूहिक हत्या के माध्यम से काम कर रहे थे, सामने लाइन पर सशस्त्र गिरोह छोड़ने, लेकिन सीरिया के लोगों और सेना की एकता उन्हें सामने तर्ज पर लड़ने के लिए ले जाने के लिए मजबूर कर दिया है, जहां वे एक जहाज के पतवार का नेतृत्व किया रक्त की हत्या, और विकृति. क्योंकि takfiri सोचा था कि हमारे देश के लिए विदेशी है, वे इसे चाहे आतंकवादियों या सोचा के माध्यम से विदेशों से आयात किया था. इस प्रकार, takfiris, आतंकवादियों, अल कायदा के सदस्यों को खुद जिहादियों बुला हर जगह से प्रदर्शित करने के लिए जमीन पर मुकाबला आपरेशनों कमान. बंदूकधारियों होने में विफल रहा है, अपहरण लूटने, और तोड़फोड़ के कृत्यों में सहयोगियों के रूप में backlines पीछे हट, नौकरों के रूप में, और सबसे अच्छा, गाइड जो अपने साथी नागरिकों पर जासूसी अपराधियों takfiris है जो केवल कत्लेआम और mangling की भाषा बोलते हैं की सेवा करने के लिए.
     
    हम उन लोगों के लिए लड़ रहे हैं, जिनमें से ज्यादातर गैर सीरिया, जो मुड़ अवधारणाओं और नकली शर्तों वे जिहाद कॉल के लिए आया था, लेकिन कुछ भी नहीं जिहाद और इस्लाम से दूर हो सकता है. उनमें से ज्यादातर के साथ अल कायदा सोचा डाले आतंकवादी हैं, और मुझे विश्वास है कि आप में से अधिकांश पता है कि आतंकवाद के इस तरह तीन दशक पहले अफगानिस्तान में पश्चिमी और अरब के पैसे के साथ बढ़ावा था. इन आतंकवादियों की अफगानिस्तान से सोवियत संघ और अपने प्रस्थान के विघटन के साथ समाप्त हो गया मिशन के बाद, आतंकवाद ढीला तोड़ दिया और अरब दुनिया, इस्लामी दुनिया में हर जगह से मारने शुरू कर दिया और फिर पश्चिम के लिए ले जाया गया. वे अफगानिस्तान युद्ध और इराक युद्ध के बाद के माध्यम से इसे से छुटकारा पाने की कोशिश की, लेकिन यह आतंकवाद जिद्दी और व्यापक किया गया था, और पश्चिमी समाजों में घुसपैठ शुरू कर दिया. तो, अरब दुनिया में घटनाओं, खासकर सीरिया में सीरिया के लिए संभव के रूप में के रूप में कई आतंकवादियों को हस्तांतरण करने यह जिहाद की भूमि में बारी के लिए एक अवसर के साथ पश्चिमी शक्तियों को प्रस्तुत किया है, इसलिए एक ही समय में दो परेशानी प्रतिद्वंद्वियों के साथ हो रही है के माध्यम से वितरण आतंकवादियों और कमजोर सीरिया, जो पश्चिम के लिए एक बाधा है से छुटकारा.
     
    पहले सामान्य में आतंकवादी वारदातों में कमी पर एक रिपोर्ट एक आतंकवाद में विशेष संगठन एक महीने या तो जारी है, विशेष रूप से मध्य और पूर्वी एशिया, जो सच है, क्योंकि आतंकवादियों की सबसे इन देशों से सीरिया के लिए आया था और कुछ भी से आते हैं पश्चिमी देशों. किसी भी समाज में उन आतंकवादियों की घुसपैठ सुरक्षा के लिए खतरा है, लेकिन यह संभव है के लिए उन्हें जीत हासिल करना है जब हम ऐसा करने की इच्छा है. सबसे खतरनाक अभी भी एक सामाजिक और बौद्धिक घुसपैठ है. जब इस तरह के एक समाज में पैठ सोचा, यह विकृत हो जाता है जब तक कि इस मुद्दे को गंभीरता से सीरिया में संकट की परवाह किए बिना घेरने की कोशिश की है. हम मतभेदों से ऊपर होना है. अन्यथा, हम हमारे बेटे और पोते के लिए रक्त वसीयत होगा. सीरिया, जैसा कि हम जानते हैं, वहाँ नहीं हो सकता है, भौगोलिक दृष्टि से जरूरी नहीं बोल होगा, लेकिन एक समाज के रूप में सीरिया, क्योंकि यह सोचा था कि राजद्रोह incites और भूगोल और किसी भी समाज जो यह पर आक्रमण के राजनीतिक अर्थ को नष्ट कर देता है. यह एक बड़ी जिम्मेदारी है, और हम करने के क्रम में यह कंधे को एकजुट है.
     
    संकट अन्य आयामों, न केवल आंतरिक वाले के रूप में यह सब जो देखना चाहते हैं के लिए स्पष्ट हो गया है. क्षेत्रीय दलों है जो विभाजित सीरिया दूसरों को, इसे कमजोर करने की तलाश है, और कुछ दलों को धन और हथियारों के साथ अपराधियों को प्रदान कर रहे हैं, जबकि दूसरों को उनके समर्थन और प्रशिक्षण के साथ प्रदान कर रहे हैं कर रहे हैं. हम क्या कुछ पड़ोसी देशों को कमजोर करने और सीरिया के लोगों, देशों और जो एक इतिहास है वे नहीं है, यह बजाय निर्दोष सीरिया के रक्त के साथ लेखन में एक जगह की मांग को नियंत्रित करने के लिए किया है पर आश्चर्य नहीं थे, लेकिन सीरिया और सीरिया लोगों को मजबूत कर रहे हैं, और वे व्रत है कि वे भूल नहीं होगा.
     
    सीरिया हमेशा की तरह किया गया है, और रहते हैं, एक स्वतंत्र और संप्रभु देश है कि जमा और संरक्षण को स्वीकार नहीं करेगा. यही कारण है कि यह पश्चिम के लिए एक उपद्रव किया गया है, ताकि वे आंतरिक घटनाओं का लाभ लेने के लिए सीरिया से बाहर निकालने के लिए इस दुःखदायी समस्या से छुटकारा पाने के लिए और प्रतिरोध की संस्कृति पर हमला है और हमें बारी क्षेत्र में राजनीतिक समीकरण की मांग मातहत में. लेकिन पश्चिम पूरे अंतरराष्ट्रीय समुदाय नहीं है, के रूप में दुनिया के देशों, अर्थात् रूस, चीन और BRICs देशों, और कई अन्य देशों जो देशों के आंतरिक मामलों में दखल और उनके सिद्धांतों के आधार पर क्षेत्र को अस्थिर करने के लिए सहमत नहीं होगा , हितों और अपने भाग्य का निर्धारण करने में लोगों की आजादी के लिए देखभाल. मैं अपने धन्यवाद देने, अर्थात्, रूस, चीन और ईरान को उन देशों के लिए और उन सभी जो सीरिया के लोगों द्वारा खड़ा करने के लिए अपने स्वयं के भाग्य का निर्धारण करने के लिए.
     
    इस के प्रकाश में, वहाँ एक समाधान के बारे में बात नहीं हो सकता है जब तक हम इन कारकों को ध्यान में ले सकते हैं: आंतरिक, क्षेत्रीय और अंतरराष्ट्रीय. कोई उपाय है कि इन कारकों में परिवर्तन नहीं करता है एक वास्तविक समाधान नहीं है और कोई प्रभाव नहीं है. चलो आंतरिक मोर्चे के साथ शुरू: अगर कुछ करने के लिए शुरुआत में वफादारों और विपक्ष के बीच असहमति को देखने की प्रवृत्ति है, एक सभ्य दुनिया में इस असहमति के लिए मातृभूमि बनाने के लिए इसे विकसित करने के बजाय लेने पर को नष्ट नहीं, पर होना चाहिए इसे वापस दशकों. जब लोगों का हिस्सा विदेशी शक्तियों से बंधा हो जाता है, देश और बाहरी शक्तियों के बीच संघर्ष हो जाता है, देश और इसे खत्म स्वतंत्रता आधिपत्य के बीच राजप्रतिनिधि के रूप में कब्जा कर लिया जा रहा है मुक्त रहने के बीच, और इसलिए इस मुद्दे मातृभूमि और हम में से सभी को एकजुट बचाव हो जाता है बाहर आक्रमण के खिलाफ जो कुछ आंतरिक उपकरण द्वारा सहायता प्राप्त है.
     
    इसलिए, जब हम बाहरी विरोध या किसी भी इस तरह के शब्दों का कहना है कि हम जगह नहीं मतलब है – जहां ये लोग रहते हैं, बल्कि हम जगह है जहाँ वे उनके दिल और दिमाग, उनकी संबद्धता और बंधन, और सबसे महत्वपूर्ण बात यह उनके धन सेट मतलब है. यह है कि क्या हम बाहर से मतलब है, चाहे वे अंदर या बाहर रहते हैं, वहाँ के रूप में बाहर रहने वाले लोगों के हैं, लेकिन वे अपने देश की रक्षा. यह विपक्ष के खिलाफ वफादारों की बात नहीं है और न ही सेना के एक विज़ावी गिरोहों और अपराधियों. हम शब्द का पूरा अर्थ में युद्ध के एक राज्य में हैं. हम एक नया भेस, जो एक पारंपरिक युद्ध की तुलना में अधिक घातक और खतरनाक है में एक भयंकर बाहर आक्रामकता repelling रहे हैं, क्योंकि वे अपने उपकरणों के लिए हमें हड़ताल को रोजगार नहीं है, बजाय, वे हमें अपनी परियोजनाओं को लागू करने, और लक्ष्य सीरिया का एक गुच्छा का उपयोग सीरिया और विदेशियों की एक बहुत. इस तरह के युद्ध के एक सुधार है कि हम सब, जो युद्ध की वास्तविकता को नहीं बदल सकता है के लिए आवश्यक है के साथ समानांतर में मातृभूमि की रक्षा के माध्यम से सामना कर रहा है, अभी तक यह हमें मजबूत और युद्ध के चेहरे में हमारी एकता को पुष्ट. कुछ का मानना ​​है कि यहाँ समाधान है या झूठ है कि आर्थिक सुधारों से समस्या है, जो सच नहीं है का समाधान होगा. सुधार एक प्रभावशाली कारक है, लेकिन यह सभी समाधान नहीं है. सुरक्षा के बिना सुधार के सुधार के बिना सुरक्षा की तरह है. न तो दूसरे के बिना सफल हो जाएगा. जो parroting कि सीरिया एक सुरक्षा उपाय के लिए चुना गया है रखने के देख या सुन नहीं है. हम बार – बार कहा है कि सुधारों और राजनीति को एक हाथ में जाने के लिए और दूसरे में आतंकवाद को नष्ट करने. और जो लोग तथ्यों हम कहते मोड़: जब किसी पर हमला किया और वह खुद के बचाव में, हम कहते हैं कि वह खुद का बचाव किया या वह सुरक्षा समाधान चुना? क्यों जब एक राज्य में अपने लोगों को बचाव और जब लोग अपनी मातृभूमि की रक्षा के लिए, वे कहते हैं कि वे सुरक्षा के समाधान के लिए चुना है?
     
    मातृभूमि गत एक कर्तव्य है कि चर्चा के लिए नहीं है और एक कानूनी, संवैधानिक और धार्मिक कर्तव्य है और केवल चुनाव है. सुरक्षा समाधान के लिए कोई विकल्प नहीं है. यहाँ वहाँ एक विकल्प है, जो आत्मरक्षा है. यदि हम राजनीतिक समाधान को चुना है और यह पहले दिन के बाद की मांग की, इस के लिए खुद का बचाव नहीं मतलब नहीं करता, और अगर हम पहले दिन के बाद से राजनीतिक समाधान चुना, इसका मतलब है कि हम एक साथी है कि सक्षम है और स्थानांतरित करने के लिए तैयार है की जरूरत है और एक राजनीतिक प्रक्रिया में राष्ट्रीय स्तर पर एक बातचीत की प्रक्रिया में प्रवेश. यदि हम राजनीतिक समाधान का फैसला किया और एक साथी को देखने नहीं था, कि इसका मतलब है कि हम एक ही इच्छा नहीं था नहीं करता है, इसका मतलब है कि हम पिछले चरण के दौरान एक साथी नहीं देखा था. साफ हो, उदाहरण के लिए, अगर किसी से शादी की और मांग की एक साथी था, लेकिन करने की इच्छा और उन्हें स्वीकार करने के लिए किसी को नहीं मिल चाहता है, इसका मतलब यह नहीं है कि वह शादी नहीं करना चाहता है. इसलिए, किसी भी प्रस्ताव है कि सीरिया में राज्य सुरक्षा समाधान चुना गलत है और किसी भी समय पर नहीं प्रस्तावित किया गया था, और कोई राज्य की आधिकारिक घोषणा की है कि हम सुरक्षा समाधान चुना.
     
    जब आप हमले के अंतर्गत कर रहे हैं और आप अपने आप का बचाव, यह आत्मरक्षा कहा जाता है, का चयन एक सुरक्षा उपाय नहीं है. हम युद्ध का चयन नहीं किया, युद्ध सीरिया पर लगाया गया था, और जब राज्य के लोगों के बचाव और हम खुद का बचाव, कोई उचित व्यक्ति कॉल कर सकते हैं कि एक सुरक्षा समाधान चुनने. मातृभूमि गत एक कर्तव्य और एक ही पसंद है, विज्ञापन राजनीतिक समाधान को स्वीकार करने की रक्षा खुद नहीं करने का मतलब यह नहीं है, लेकिन राजनीतिक समाधान स्वीकार एक राजनीतिक साथी है कि बातचीत करने में सक्षम है और इसे में शामिल करने को तैयार है के अस्तित्व का मतलब है. हम खारिज कर दिया के रूप में हम इसे एक दिन के बाद से अपनाया है अपने मुख्य स्तंभ के रूप में बातचीत के आधार पर के रूप में हम जो लोग एक राष्ट्रीय राजनीतिक परियोजना है कि सीरिया आगे बढ़ता रहता है के लिए हमारे हाथ उधार देने के राजनीतिक समाधान कभी नहीं. लेकिन हम किसके साथ बातचीत आचरण? उन जो अतिवादी सोच ले जा रहे हैं, और रक्त, हत्या और आतंकवाद में छोड़कर विश्वास नहीं करते.
     
    हम गिरोह है कि विदेशों से अपने आदेश प्राप्त के साथ बातचीत आचरण करना चाहिए और एक विदेशी आदेश जो उन्हें वार्ता को अस्वीकार करने के लिए है क्योंकि यह मानना ​​है कि बातचीत उसकी कमजोर और सीरिया को कम करने के लक्ष्य योजनाओं पन्नी का पालन करें? कुछ क्षेत्रीय देशों के नेताओं को पता है कि अगर सीरिया संकट से बाहर आया, यह उनके राजनीतिक भविष्य को कमजोर के बाद वे शामिल किया गया और झूठ के साथ अपने लोगों के डूब गया है, आतंकवाद के समर्थन में अपने देशों की क्षमता बिताए और रक्तपात और हत्या में शामिल निर्दोष.
     
    हम पश्चिम के लिए के रूप में, के वंशज उपनिवेशवाद और विभाजन और नीच सांप्रदायिक संघर्ष की नीति में पहली सील के मालिक, यह एक है जो हमें नहीं बातचीत का दरवाजा बंद कर दिया है, क्योंकि यह विनम्र करने के आदेश देने के लिए प्रयोग किया जाता है, और संप्रभुता, स्वतंत्रता, और निर्णय की स्वतंत्रता के लिए प्रयोग किया जाता है, क्योंकि यह hirelings और वशीभूत करने के लिए आदी है और क्योंकि हम गरिमा और गौरव को उठाया रहे हैं, और इसलिए हम रहेगा. तो, यह कैसे हमारे साथ बातचीत पकड़ कर सकते हैं, और इसके साथ क्यों बातचीत पकड़ होता है? इसलिए, जो लोग राजनीतिक समाधान के बारे में ही बात करते हैं और इन तथ्यों की अनदेखी या तो तथ्यों से अनभिज्ञ हैं या कमजोर कर रहे हैं. वे अपराधियों और जो लोग उनके पीछे खड़ा है, अपने लोगों को मुक्त करने के लिए अपने शहीदों के खून है, जो हम अनुमति नहीं दी जाएगी की बिक्री के लिए एक निविदा निवाला के रूप में उनके देश और देश के लोगों को बचाता है.
     
    कुछ राजनीतिक समाधान की ही बात करते हैं, और कुछ केवल आतंकवाद का मुकाबला करने की बात है, और इस बहस imprecise है, समाधान के रूप में व्यापक हो सकता है और कई अक्षों शामिल चाहिए: राजनीतिक धुरी, आतंकवाद का मुकाबला, और 3 धुरी है कि बहुत महत्वपूर्ण है जो सामाजिक समाधान है. हम विशेष रूप में Homs और Daraa में उदाहरण है जहां स्थिति इस सामाजिक समाधान की वजह से काफी सुधार हुआ है, उत्पादन के रूप में एक देशभक्ति की भावना और राष्ट्रीय संबद्धता और नैतिकता के साथ देशभक्ति के लोगों को राज्य और जो लोग बंदूकधारियों और आतंकवादियों के बीच गुमराह किया गया की कुछ के बीच पहल की, वास्तविकता में बहुत महत्वपूर्ण परिणाम. पार्टियों के लिए इन लोगों को संबंधित नहीं है और न ही वे एक राजनीतिक कार्यक्रम है, वे केवल राष्ट्रीय संबद्धता है, और पहल के इस प्रकार के बहुत महत्वपूर्ण है, विशेष रूप से किसी भी देश में किसी भी संकट के बाद से, तो भी यह एक सामान्य अपराध थे जाएगा, ख़राब करना; इसलिए, हम हमेशा सामाजिक जड़ों को वापस करना होगा.
     
    मैं सलामी उन जो राष्ट्रीय उपलब्धियों की, प्रत्येक उसका / उसकी क्षमता के अनुसार. मैं उन लोगों का कुछ पता है और उन लोगों के साथ सीधे मुलाकात की और वहाँ कुछ जिसे मैं दूसरों के बारे में सुना है. जिसे हम बधाई देती हूं और कहते हैं कि हम उनकी पहल पर एक बहुत गिनती अज्ञात सैनिक हैं. यह हम सभी के माध्यम से चला गया है से लग सकता है, हो सकता है कि वहाँ कोई हमारे लिए एक के साथ बातचीत करने के लिए है, लेकिन यह गलत है. हम हमेशा बातचीत के लिए हमारे हाथ का विस्तार होगा. हम उन सभी जो राजनीति में हमारे साथ सहमत नहीं हूँ और जो हमारा प्रदान कि उन रुख राष्ट्रीय सिद्धांतों और बुनियादी बातों को प्रभावित करने पर आधारित नहीं हैं के विपरीत रुख के साथ बातचीत करना होगा. हम दलों और व्यक्तियों जो अजनबियों से मातृभूमि नहीं बेच दिया है, और जो लोग हथियार गिरा वास्तविक अरब सीरिया उनकी नसों में वापस चल रहे खून के साथ के साथ बातचीत करना होगा. हम हर ईमानदार देशभक्ति नागरिक जो सीरिया के हित के लिए और अपनी सुरक्षा और स्थिरता के लिए काम करता है के साथ वास्तविक ईमानदार भागीदार होगा.
     
    तदनुसार और बाहर हमारी फर्म सिद्धांतों के शीर्ष पर जा रहा है राज्य की संप्रभुता और अपने निर्णय की स्वतंत्रता, और संयुक्त राष्ट्र के चार्टर और अंतरराष्ट्रीय कानून के सिद्धांतों और लक्ष्यों के आधार पर जो संप्रभुता, स्वतंत्रता और क्षेत्रीय अखंडता की पर सब तनाव और उनके आंतरिक मामलों में हस्तक्षेप न देशों, और सीरिया के लोगों के बीच एक सीरिया के नेतृत्व वाली बातचीत कर रहे हैं और सुरक्षा और स्थिरता का माहौल बहाल करने की आवश्यकता में हमारे विश्वास के बाहर सीरिया में राजनीतिक समाधान के रूप में निम्नानुसार होगा:
     
    चरण 1:
     
    पहले: संबंधित क्षेत्रीय और अंतरराष्ट्रीय देशों स्वयं वित्त पोषण के arming के लिए एक अंत डाल और सशस्त्र तत्वों को शरण देने के लिए प्रतिबद्ध है. समानांतर, सशस्त्र तत्वों अपने आतंकवादी अभियानों को रोकने, जो उनके मूल आवासीय स्थानों सुरक्षित विस्थापित सीरिया की वापसी की सुविधा होगी. तुरंत बाद, सशस्त्र बलों के सैन्य अभियानों को रोकने के लिए लेकिन मामले में मातृभूमि जवाब करने का अधिकार की रक्षा, नागरिकों और सार्वजनिक और निजी सुविधाओं के किसी भी हमले के तहत आया है.
     
    दूसरा: एक करने के लिए सुनिश्चित करें कि सभी aforementioned आइटम के लिए प्रतिबद्ध हैं, सीमा नियंत्रण के संबंध में, विशेष रूप से बनाने के लिए एक तंत्र ढूँढना.
     
    तीसरा: वर्तमान सरकार को तुरंत अपने सभी दलों और शरीर के साथ सीरिया के समाज के सभी spectrums के साथ गहन संपर्क बनाने खुली चर्चा आयोजित एक राष्ट्रीय संवाद सम्मेलन जिसमें सभी सीरिया में एक समाधान की मांग बलों भाग लेने के पकड़े के लिए मार्ग प्रशस्त करने के लिए शुरू होता है , चाहे वे देश के अंदर या बाहर हैं.
     
    स्टेज 2:
     
    पहले: एक व्यापक राष्ट्रीय संवाद सम्मेलन आयोजित करने के लिए एक राष्ट्रीय समझौता है कि सीरिया की संप्रभुता, एकता और क्षेत्रीय अखंडता के लिए अपने मामलों और discarding अपने सभी रूपों में आतंकवाद और हिंसा में हस्तक्षेप को खारिज के रूप में के रूप में अच्छी तरह से पालन करता है तक पहुँचने के लिए वर्तमान सरकार की कॉल. दलों और समाज के स्पेक्ट्रम पर सरकार की कॉल इस सम्मेलन है जो बाद में आयोजित किया जाता है के लिए मापदंड की स्थापना के उद्देश्य से है. संधि के लिए के रूप में, यह राजनीतिक भविष्य के लिए सीरिया को आकर्षित और संवैधानिक और न्यायिक प्रणाली और राजनीतिक और आर्थिक सुविधाओं का प्रस्ताव होगा, क्योंकि यह भी नए कानून पर दलों के लिए समझौता, चुनाव और स्थानीय प्रशासन, आदि शामिल होंगे
     
    दूसरा: संधि पर जनमत संग्रह के लिए रखा जाएगा.
     
    तीसरा: एक विस्तारित सरकार सीरिया समाज है, जो राष्ट्रीय संधि के प्रावधानों को लागू करने के साथ आवंटित किया जाएगा के घटकों का प्रतिनिधित्व करने के लिए गठन किया जाएगा.
     
    चौथा: नए संविधान के जनमत संग्रह के लिए रखा जाएगा, और विस्तार सरकार के बाद इसे मंजूरी दे दी है अपनाना होगा कानून संवाद सम्मेलन में पर सहमत नए संविधान के अनुसार चुनावों कानून सहित,. बाद में, नए संसदीय चुनावों को आयोजित कर रहे हैं.
     
    हम शब्द डाल 'अगर' के रूप में दूर के संविधान और कानूनों के लिए संबंधित सब कुछ के रूप में है क्योंकि सब कुछ तक पहुँचने के समझौते पर बातचीत सम्मेलन है, जो तब सरकार द्वारा प्रस्तुत किया जाएगा में योगदान और कानूनों के बारे में एक बार वे सहमत हैं आकस्मिक होगा संबंध है हो सकता है पर.
     
    स्टेज 3:
     
    पहला: एक समय में मौजूदा संविधान के अनुसार नई सरकार का गठन किया जाएगा.
     
    दूसरा: राष्ट्रीय सुलह के लिए एक सामान्य सम्मेलन आयोजित किया जाएगा और एक आम माफी की हिरासत में लिया उन घटनाओं के कारण को दी जाएगी, जबकि अभियोगी के नागरिक अधिकारों के संरक्षण.
     
    तीसरा: बुनियादी ढांचे के पुनर्वास और पुनर्निर्माण पर काम कर रहे हैं और दे रही है और मुआवज़े की घटनाओं से प्रभावित लोगों के.
     
    सर्वक्षमा के लिए के रूप में, शिकायतकर्ताओं के नागरिक अधिकारों के रूप में राज्य के अधिकार को माफ कर सकते हैं संरक्षित किया जाएगा, लेकिन कोई अभियोगी के अधिकारों को माफ करने का अधिकार है.
     
    मुझे विश्वास है कि यद्यपि कि जब हम उस स्थिति में पहुंच गए, यह एक न केवल राज्य द्वारा भी, लेकिन उन लोगों के जो अधिकार है द्वारा दी गई सर्वक्षमा होगा. फिर हम व्यावहारिक रूप से राष्ट्रीय सुलह तक पहुंच चुके थे जब सब लोग बाकी सब लोग माफ होगा.
     
    राजनीतिक समाधान के इन मुख्य विशेषताओं के रूप में हम यह देखने के लिए केवल शीर्षक है कि जानकारी की जरूरत है. सरकार इस मुद्दे के प्रभारी के रूप में इसे बाहर ड्राइंग विवरण और इन शीर्षकों पर विस्तार इतनी के रूप में एक पहल के रूप में बाद में आने वाले कुछ दिनों में इस दृष्टि और वर्तमान इन सभी अनुसार स्तरों पर पालन के साथ काम सौंपा जाएगा aforementioned आइटम के लिए.
     
    हमें उसके संदर्भ में प्रत्येक मुद्दे पर डाल दिया, क्योंकि अब हम मिथ्याकरण और अशुद्ध अर्थ के एक युग में रह रहे हैं. यह हम में से जो बातें की व्याख्या कर रहे हैं नहीं है, लेकिन यह सामान्य मामला है, कि बातें उनके अर्थ के विपरीत व्याख्या है. इसलिए, हमें उनके संदर्भ में बातें जगह और सही विचारों और शब्दों प्रस्तावित किया जा रहा है.
     
    सबसे पहले, इस दृष्टि के बारे में, कुछ और चिंतित हो जाएगा चिंतित लग रहा है, यह सुरक्षा के मामले में एक कदम पीछे विचार है, लेकिन मैं हर किसी को आश्वस्त करने कि जब यह आतंकवाद से मुकाबला करने के लिए आता है, हम लंबे समय के रूप में नहीं रोक के रूप में सीरिया में एक ही आतंकवादी है . क्या हम शुरू कर दिया, हम रोक नहीं होगा. सब पर कुछ भी हम इस पहल में क्या मतलब नहीं है कि हम आतंकवाद का मुकाबला करने की उपेक्षा करता है, इसके विपरीत करने के लिए, और हम आतंकवाद का मुकाबला करने में प्रगति करने के लिए, और अधिक इस दृष्टि की सफलता के लिए एक मौका है.
     
    दूसरा, इस दृष्टि उन सभी जो बातचीत करना चाहते हैं और उन सभी लोगों के लिए सीरिया में निकट भविष्य में एक राजनीतिक समाधान देखना चाहते हैं, चाहे वे यह एक पहल है या एक दृष्टि या विचारों फोन चाहते हैं, को निर्देश दिया है. यह जो लोग बातचीत नहीं करना चाहती के लिए निर्देशित नहीं है और इस प्रकार हम आज बहुत अस्वीकृति के रूप में आप अच्छी तरह से जानते हैं कि पार्टियों द्वारा सुना होगा, और हम उन्हें अग्रिम में बताया: पहली बार में कुछ है कि आप को संबोधित नहीं है क्यों अस्वीकार जगह. इसलिए वे अपने समय बर्बाद करने की जरूरत नहीं है.
     
    तीसरा, कोई भी किसी भी पार्टी, व्यक्ति या देश द्वारा प्रस्तावित पहल सीरिया के दृष्टिकोण पर आधारित होना चाहिए, जिसका अर्थ है कि कोई पहल की जगह ले सकता है कि क्या हम सीरिया में संकट के लिए एक समाधान के रूप में देखने के लिए. स्पष्ट भाषा में, किसी भी पहल में मदद करने के लिए एक पहल सीरिया क्या करेंगे है और यह नहीं है कि की जगह नहीं है. सरकार द्वारा विचारों को प्रस्तुत करने के बाद, किसी भी पहल है कि विदेश से आता है इन विचारों पर आधारित होना चाहिए और उन्हें सहायता. पहल है कि इस संदर्भ से विचलित के साथ हमारे समय और दूसरों के समय बर्बाद करने की जरूरत नहीं है.
     
    एक ही समय में, अगर हम आश्चर्य है कि कैसे विदेशी पहल हमारी मदद कर सकते हैं, वहाँ दो अक्षों हैं: राजनीतिक काम अक्ष, और आतंकवाद – विरोधी अक्ष. अक्ष में 1, हम मदद की जरूरत नहीं है, और हम के रूप में सीरिया एक एकीकृत राजनीतिक प्रक्रिया से बाहर ले जाने में सक्षम हैं, और जो लोग एक व्यावहारिक वास्तविक और ईमानदार तरीके में सीरिया की मदद करना चाहते हैं और सफल होना चाहते हैं के मुद्दे पर ध्यान केंद्रित कर सकते हैं सीरिया के लिए बंदूकधारियों, हथियार, और धन के प्रवेश को रोकने के. यह विदेशों से काम करने के लिए करने के लिए ध्यान केंद्रित पता है, जहां हर किसी के लिए एक संदेश है. हम किसी को सीरिया के लिए आने के लिए और हमें एक राजनीतिक प्रक्रिया में क्या क्या बता नहीं करना चाहती. एक देश है कि हजारों वर्ष पुरानी है जानता है कि कैसे अपने मामलों का प्रबंधन करने के लिए.
     
    चौथे बिंदु, सहायक विदेशी पहल का समर्थन किसी भी तरह से इसकी व्याख्या को स्वीकार अगर यह हमारी दृष्टि से मेल नहीं खाती है मतलब नहीं है. हम एक तरह से है कि सीरिया के हित में कार्य करता है में छोड़कर इन प्रयासों के किसी भी व्याख्या स्वीकार नहीं करते. इस ढांचे में मैं जिनेवा पहल है जो सीरिया का समर्थन किया, लेकिन एक अस्पष्ट लेख जो संक्रमणकालीन चरण लेख था के बारे में बात कर रहा हूँ. बेशक, यह एक सरल कारण के लिए समझाया नहीं है, क्योंकि जब हम एक संक्रमणकालीन चरण की बात है तो पहली बात हम पूछना कहाँ से जहां, या क्या से क्या संक्रमण है. यह एक मुक्त, स्वतंत्र देश से कब्जे में एक देश के लिए एक संक्रमण है, उदाहरण के लिए? क्या हम एक देश है कि एक राज्य और बिल्कुल अराजकता के एक राज्य के बिना एक देश के लिए एक राज्य से एक संक्रमण बनाने के लिए? या क्या हम स्वतंत्र राष्ट्रीय निर्णय से विदेशियों के लिए इस निर्णय को सौंपने के लिए एक संक्रमण बनाने के लिए? बेशक, विरोधियों तीनों को एक साथ करना चाहते हैं, और हमें ऐसी परिस्थितियों में, एक संक्रमणकालीन चरण अस्थिरता से स्थिरता के लिए संक्रमण है, और किसी अन्य व्याख्या हमें चिंता नहीं है. अन्य स्थितियों में अगर वहाँ एक संकट नहीं किया गया था, एक प्राकृतिक संक्रमण एक राज्य से एक बेहतर राज्य के लिए होगा. यह विकास की प्रक्रिया के संदर्भ में आता है, और किसी भी संक्रमणकालीन चरण के मामले में किसी भी संक्रमण संवैधानिक साधनों के माध्यम से होना चाहिए. हमारे लिए, अब हम क्या कर रहे हैं, इन विचारों, हमारे लिए यह संक्रमणकालीन चरण है.
     
    पांचवां, हम किसी भी पहल स्वीकार किए जाते हैं, हम ऐसा किया था क्योंकि यह संप्रभुता के सिद्धांत और लोगों के निर्णय पर आधारित है. दरअसल, पहल है कि प्रस्तावित थे और हम साथ निपटा है, शुरू से ही इस बात पर ध्यान केंद्रित है. इसलिए, सीरिया के भीतर या बाहर पर सहमत हुए यह निर्णय लोगों के द्वारा किया जाना चाहिए. इस प्रकार, राष्ट्रीय समझौता है जो राष्ट्रीय संवाद सम्मेलन द्वारा अनुमोदित किया जा सकता है एक जनमत संग्रह के बिना पारित नहीं होगा. इसका मतलब है कि इन कठिन परिस्थितियों में विशेष रूप से कुछ पर एक लोकप्रिय जनमत संग्रह होना चाहिए. हम सबको बताया हम राष्ट्रपति, सरकार, बातचीत या किसी अन्य बात से नहीं है कि कुछ भी या किसी भी विचार है कि लोकप्रिय जनमत संग्रह के माध्यम से बाहर से या मेरे पास अंदर आता है, से मुलाकात की.
     
    यह गारंटी के एक प्रकार के लिए हमेशा कदम है कि वास्तव में लोकप्रिय सर्वसम्मति और राष्ट्रीय हित व्यक्त लेने का गठन किया. यदि हम इन सरल और स्पष्ट शब्दों को समझते हैं, तो जो लोग सीरिया के लिए आते हैं और उसे छोड़ सभी जानते हैं कि सीरिया सलाह स्वीकार करता है लेकिन dictations को स्वीकार नहीं करता है और मदद को स्वीकार करता है, लेकिन करता अत्याचार को स्वीकार नहीं है.
     
    है कि सभी के आधार पर है, सब आप या सुना हो सकता है अतीत में शब्दों, विचारों, राय, पहल और मीडिया के माध्यम से और अधिकारियों से बयान की सुनने के लिए चिंता का विषय है अगर वे एक "वसंत" मूल के मामले रहे हैं हमें नहीं. वे "वसंत" है, लेकिन एक साबुन का बुलबुला है जो गायब हो जाएगा के रूप में साबुन के बुलबुले हैं.
     
    किसी भी मुद्दे पर है कि हमारे लिए सीरिया की संप्रभुता से भटक का कोई भी व्याख्या लेकिन मात्र सपने है. वे सही करने के लिए सपना है और वे उनकी सपना देख काल्पनिक दुनिया में रह सकते हैं, लेकिन वे नहीं कर सकते हैं और हमें अपने वास्तविक दुनिया में रहते हैं, और हम सीरिया की वास्तविकता पर आधारित है, को छोड़कर और ब्याज और इच्छा पर किसी भी पहल या कार्रवाई नहीं कर देगा लोगों की.
     
    बहनों और भाइयों,
     
    मातृभूमि सब से ऊपर है, और सीरिया सब से ऊपर है. हम राजनीतिक पहल के माध्यम से सीरिया को मजबूत बनाने और अपनी धरती के हर एक अनाज की रक्षा कर सकते हैं. सीरिया क्षमा और सहनशीलता, लेकिन उनकी नसों में गर्व और देशभक्ति रन के साथ जाना लाजिमी है. लोगों के बहुमत के आतंकवाद के खिलाफ बढ़ी है. कुछ बहुमूल्य जानकारी है जो उन्हें नागरिकों के खिलाफ गर्भपात आतंकवादी हमलों के लिए सक्षम होना चाहिए के साथ सक्षम अधिकारियों को उपलब्ध कराने के माध्यम से मदद की है. अन्य आतंकवादियों के खिलाफ बढ़ी है और उन्हें समर्थन आधार से वंचित, चाहे अपने क्षेत्रों की रक्षा या यहां तक ​​कि बंदूकधारियों के खिलाफ विरोध में सड़कों पर ले जा के माध्यम से, कई शहीद भी गिर गया, जबकि ऐसा करने, और दूसरों के हाथ में शहरों, जिलों और बुनियादी सुविधाओं के हाथ का बचाव किया है सशस्त्र बलों के साथ.
     
    मैं अल Hasaka प्रांत का नाम अल Ein और जहां इस गांव, जो तुर्की की सीमा पर सीधे झूठ कई दिनों में सामना के बहादुर युवा पुरुषों आतंकवादी हमलों दोहराया Raas में सीरिया के दूर उत्तर में एक छोटे से गांव के एक उदाहरण का उल्लेख होगा आतंकवादियों ने तुर्की से आया मजबूर करने में सक्षम थे. तो, हम इस गांव के हमारे सलामी देते हैं.
     
    दूसरों को, जो तर्क है, मुझे पक्का विश्वास है, माफ कर दिया है और राष्ट्रीय सुलह की पहल के माध्यम से स्थानीय स्तर पर है, जो आतंकवादियों से पहले सड़क अवरुद्ध और वृद्धि से सामान्य स्थिति स्थानांतरित शांत पर माफ किया गया हैं.
     
    उन नागरिकों को गहरी जागरूकता का प्रदर्शन किया है. – आकांक्षी बाड़ बैठे सुरक्षा के माध्यम से नहीं आया है, देख रहा है, से बचने या बाहर करने के लिए groveling. यदि हम अपने देश में ठीक नहीं कर रहे हैं, हम तो यह कहीं भी बाहर नहीं किया जाएगा. मातृभूमि जो लोग उस में वास के लिए नहीं है, लेकिन जो लोग इसे बचाने के लिए. मातृभूमि के जो जो अपने आशीर्वाद और छाया का आनंद लिया लेकिन वहाँ नहीं थे जब यह उनके लिए बुलाया के लिए नहीं है.
     
    मातृभूमि उन है जो जीवन के सभी क्षेत्रों और affiliations जब उनकी मातृभूमि उन्हें जरूरत से गुलाब के लिए है, भले ही वे समय पर गलत थे. यह दे रही है और उनके देने के सीमा के बिना किया गया है के लिए समय है. कुछ शहादत के साथ सम्मानित किया गया है, और उनके खून नकली 'स्प्रिंग' में छेद था और छल है कि शुरुआत में फल सहन के बारे में था से लोगों परिरक्षित. उनके रक्त में छेद है क्या स्प्रिंग पश्चिम झूठा करार दिया है, लेकिन एक तामसिक आग कि एक घृणित संप्रदायवाद, अंधा घृणा और वीभत्स विभाजन के माध्यम से जो कुछ भी अपनी तरह से आया मशाल के लिए की मांग की थी.

    Bashar Al Assad

     
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     Cinese                                                                                            

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    大马士革(SANA) – 上周日总统巴沙尔·阿萨德在歌剧院在大马士革发表讲话中,他谈到了在叙利亚的最新发展和亚洲,总统阿萨德的讲话全文以下(译文):引物,部长,各群众组织和工会的领导人和成员,

    兄弟姐妹,
     
    今天,我看你的脸和我们国家的人的面孔,因为他们都覆盖着悲伤和痛苦。我看到叙利亚的儿童的眼睛,我没有看到一个无辜的笑灿烂,我也没有看到,在他们的脸上画一个微笑的玩具。我看老人的手,看到他们打开一个儿子,女儿或孙子的安全祈祷。我们满足今天战胜叙利亚的土地,不留房间的任何一个角落的家园的喜悦与痛苦。安全和保安一直没有从该国的街道和小巷。我们今天开会,有母亲谁失去了他们的儿子,谁失去了他们的家庭经济支柱的家庭,孩子成了孤儿,和兄弟被分开,取长补短,殉国,流离失所或失踪。如果疼痛弥漫像一片乌云遍布全国,情绪状态,虽然崇高,是远远不够的,以弥补失去的亲人或恢复安全与和平的国家或提供面包,水,燃料和医药全国范围。在子宫的疼痛中,希望是独生子,从深度遭受最重要的解决上升。随着乌云在天空中隐藏阳光,它也承载层的雨,纯度和福利,并给予希望。这些感情的痛苦,悲伤,挑战和决心构成了巨大的能量不会得到叙利亚的危机的,除非它把这个能量转换成一个综合性的国家动态,节省了从运动的故乡,在该地区的历史上前所未有,针对它。这个国家的深深的创伤,影响了我们的社会和划分,因为它是唯一的方法,能够维护叙利亚的地理位置和它更强的政治动态是唯一的唇膏。
     
    每个公民的责任,并能提供的东西,即使是在他/她认为是简单的还是有限的,因为每个人的故乡是我们保卫它,根据他/她的能力和能力,因为想法是防御的形式,立场是防御的形式,建筑是一种防御和保护人的属性是防御的一种形式。
     
    自攻启动对所有的人力和物力成分的家园,肯定是已知的,是一种被动,等待的时间或他人解决问题,推动国家走向深渊的,而不是促进解决方案的注意公民一种家园没有取得任何进展,以克服家园正在经历倒退。
     
    因为很多人陷入的陷阱已经投作为一个政府和反对派之间的冲突,即对办公室和权力的冲突,他们保持一定距离,并保持沉默和中立。因此,它是我们的责任,在祖国的方向,重新调整我们的愿景。冲突是祖国和它的敌人之一,之间的人,杀手,公民的面包,水和温暖之间,一方面和那些谁被剥夺了他们所有的其他状态之间的安全,我们使用感到自豪,并在人们的生活中蔓延的恐惧和惊慌。
     
    他们杀害平民和无辜者,以杀死在我国的光线和亮度。他们暗杀合格的杰出人士,以传播他们的无知,在我们的脑海中。他们破坏的基础设施建设与老百姓的钱,让痛苦在我们的生活中随处可见。他们剥夺了他们学校的孩子们的蹂躏国家的未来,并表达自己的无知。他们切断了电源,通信线路和燃料供应,留下老人和孩子患了寒冷的天气不药而确认他们的野蛮。他们毁坏了小麦料仓和抢劫的小麦和面粉库存,使一个公民的梦想,像面包和饿死人。所以,这是一个冲突的电源和办公室是祖国和敌人之间的冲突?它是一个权力斗争,或者是报复叙利亚人民谁不给那些恐怖的杀手肢解叙利亚和社会的关键词。他们是人民的敌人和敌人的人是神的敌人,以及在审判的日子,神的敌人将被烧毁的地狱之火。
     
    他们一开始就希望这是一个假革命,但叙利亚人民的背叛了他们,然后他们试图强行偷偷通过金钱,媒体和武器,当他们失败了,他们转移到第二阶段通过的“下降的面具和平革命“,揭开了盖的武器,他们使用偷偷使用它们公开,他们试图以攻击其他城市占据一定的城市。他们的暴行没有威胁我们的人,感谢他们的自觉性和坚定性,使我们的人民拒绝了他们,并宣布了他们的谎言。因此,他们决定采取报复的人,通过传播恐怖主义不分青红皂白地无处不在。
     
    他们称之为一场革命,但实际上它与革命无关。一个革命的思想家。思想是建立在一个革命。他们的思想家在哪里?一个革命的领导者。其领导者是谁?革命是建立在科学和思想不是无知,前面不世纪以前,光不切断电源线传播,推动国家。一个革命通常是由人而不是由进口的外国人反抗的人。革命是人利益不受侵害人的利益。这是一场革命吗?那些革命者吗?他们是一群罪犯的。
     
    Takfiris工作在后排通过炸弹袭击和大规模的屠杀,离开了武装团伙在前线,但叙利亚人民和军队的团结,迫使他们移动到战斗在前线,他们带领舵的船血,杀戮和残害。由于takfiri想到的是外国人对我们的国家,他们不得不从国外进口,无论是通过恐怖分子或思想。因此,来自世界各地的takfiris,恐怖分子,“基地”组织成员自称为圣战者流在地面上指挥作战行动。枪手,失败,撤退作为助手到的的backlines的绑架,掠夺和破坏行为,作为公务员,和最好的服务,引导刺探他们的同胞罪犯takfiris谁讲的语言的屠宰及压延。
     
    我们的战斗,其中大部分是不叙利亚人,来扭曲他们所谓的圣战的概念和假的,但没有什么可以远离圣战组织和伊斯兰。他们中的大多数是恐怖分子与“基地”组织思想灌输,我相信大多数人都知道如何形式的恐怖主义,促进三十年以前,在阿富汗西部和阿拉伯人的钱。这些恐怖分子的使命结束了苏联的解体,其从阿富汗出发后,恐怖主义挣脱,开始打无处不在阿拉伯世界,伊斯兰世界,然后转移到西方。他们试图摆脱它通过阿富汗战争和伊拉克战争的后果,但这种恐怖主义不屈不挠的和普遍的,并开始渗透到西方社会。所以,在阿拉伯世界发生的事件,特别是在叙利亚,介绍了西方列强提供了一个机会,为尽可能多的恐怖分子转移到叙利亚把它变成圣战的土地,因此配有两个麻烦的对手,同时通过获得摆脱的恐怖分子,并削弱叙利亚这是一个西方的滋扰。
     
    专业从事恐怖主义的组织发出前一份报告,对减少恐怖主义行为的一般一个月左右的时间,特别是在中东和东亚,这是事实,因为大多数这些国家的恐怖分子来到叙利亚,有的甚至来自西方国家。这些恐怖分子的渗透到任何一个社会是一种安全威胁,但它是可以战胜他们时,我们有决心这样做。最危险的仍然是一个社会和知识的渗透。当这种思想渗透到社会,变形,除非认真处理这个问题,无论在叙利亚的危机。我们必须是上述差异。否则,我们留给我们的儿女和孙子的血液。叙利亚,因为我们知道它,不会有,也不一定地理位置上,但叙利亚作为一个社会,因为这种思想,煽动煽动和破坏的地理和政治含义的任何一个社会,它侵入。这是一个很大的责任,我们必须团结起来,为了承担。
     
    有其他尺寸的危机,不仅内部的,因为它很清楚谁希望看到的。从地区来看,有各方寻求分裂叙利亚,削弱它,一些缔约方提供资金和武器的罪犯,而有些则是为他们提供支持和培训。我们并不感到惊讶,在一些周边国家都做了什么削弱和控制的叙利亚人民和国家寻求一个地方的历史,他们没有写它,而不是无辜的叙利亚人的血,但叙利亚和叙利亚人是坚强的,他们的誓言,他们不会忘记。
     
    叙利亚一直是,而且将继续是一个自由和主权的国家,将不接受提交修养。这就是为什么它一直是一个滋扰西方,所以他们试图利用内部事件驱动叙利亚在该地区摆脱这种令人厌烦的问题和取得的文化阻力,把我们的政治平衡到下属。但西方不是整个国际社会,因为有世界各国,即俄罗斯,中国和金砖四国的国家,和许多其他国家不会同意干预国家的内部事务,破坏该地区的稳定,根据自己的原则,兴趣和关心人民自由决定自己的命运。我要感谢,即俄罗斯,中国和伊朗,这些国家和所有这些人站在叙利亚人民决定自己的命运。
     
    鉴于此,不能谈的解决方案,除非我们考虑到这些因素:内部,区域和国际。不改变这些因素的任何措施,是不是一个真正的解决方案,并没有任何影响。让我们的开始与国内方面:如果一些倾向于到看到的分歧开始作为一个忠臣和反对派之间,这种分歧在文明世界应该是多到建设祖国的不破坏它,过度开发它,而不是采取的方式它几十年。当一部分人成为与外国列强的冲突的家园和外部势力之间,国家的独立和霸权在它之间,之间保持自由被政治占领,并因此这个问题成为捍卫的祖国和所有我们统一反对外来侵略的被援助的一些内部工具。
     
    所以,当我们说外部的反对或任何这样的话,我们没有意思的地方 ​​- 在这些人​​居住的地方,而我们的意思是,他们将他们的心灵和头脑,他们的身份和束缚,最重要的是他们的资金。这就是我们所说的外,无论他们是否居住之内或之外,还有人生活外,但他们保卫自己的国家。这不是一个忠诚的反对反对的问题,也不是一个的军队面对面团伙和罪犯。我们正处于战争的状态中完全意义上的字。我们被排斥在一个新的伪装更具杀伤力和危险性比传统的战争,这是一场激烈的外来侵略,因为他们不使用他们的工具来打击我们,相反,他们让我们实现自己的项目,和目标叙利亚一堆叙利亚和很多外国人。这样的战争正面临通过,保家卫国的改革的同时,我们所有的人,这可能不会改变现实的战争是必要的,但它加强了我们,并加强我们的团结,在面对战争的。有些人可能会认为,就在这里解决方案或改革将解决这个问题,这是不正确的。改革是一个有影响的因素,但不是所有的解决方案。没有安全的改革不改革,如安全。没有,也不会是成功的。那些人云亦云,叙利亚已经选择了一个安全解决方案的谁没有看到或听到。我们曾多次说过,改革和政治去,另一只手消除恐怖主义在其他的。那些扭曲的事实,我们说的:当有人攻击他为自己辩护,我们说,他为自己辩护,他选择了安全解决方案吗?为什么当一个国家保护它的人民和人民保卫自己的家园,他们说,他们都选择了安全解决方案吗?
     
    保家卫国是一种责任,是不讨论的是法律,宪法和宗教责任,是唯一的选择。的安全解决方案,没有选择的余地。这里有一个选择,这是自卫。如果我们选择的政治解决办法,并要求它,因为第一天,这并不意味着不保护自己,如果我们选择的政治解决方案,因为第一天,这意味着我们需要一个合作伙伴,能够愿意将在政治进程,并输入一个在国家层面上的对话进程。如果我们选择了政治解决方案的合作伙伴,并没有看到,这并不意味着我们没有愿望1,这意味着在过去的阶段,我们并没有看到合作伙伴。更清晰,例如,如果有人要结婚,并寻求合作伙伴,但没有发现有人的愿望,并接受他们,这并不意味着他不想要结婚。因此,任何在叙利亚,国家选择了安全解决方案的主张是不正确的,不建议在任何时候,并没有国家正式宣布,我们选择了安全解决方案。
     
    当你受到攻击,你为自己辩护,这就是所谓的自卫,而不是选择一个安全解决方案。我们没有选择战争,战争是强加给叙利亚,和国家保护的人,我们保卫自己,没有合理的人选择的安全解决方案可以调用。保家卫国是一种责任和唯一的选择,并不意味着不保护自己的广告接受的政治解决办法,但也接受的政治解决方案的政治合作伙伴,是能够对话,并愿意从事的存在。我们从来不拒绝任何政治解决方案,因为我们已经通过了从第一天开始对话为主要支柱的基础上,我们有一个国家的政治工程,移动叙利亚向前借我们的手。但我们的人进行对话呢?随着携带的极端主义思想,不相信除了血,杀戮和恐怖主义。
     
    我们应该进行对话,接收来自国外的订单的团伙,并遵循谁命令他们拒绝对话,因为它认为,对话将挫败他的计划,旨在削弱和破坏叙利亚的外国人吗?一些地区国家的领导人都知道,如果叙利亚走出危机,它会破坏他们的政治前途后,他们参与淹死了两国人民用谎言,花费在支持恐怖主义的国家的潜力和参与的流血和杀戮无辜的人。
     
    至于西部,后裔的殖民统治和拥有的第一个密封的部门和卑鄙的宗派冲突的政策,它是谁关闭的对话不是我们的门,因为它的使用给订单顺从的,和我们重新使用的主​​权,独立和自由的决定,因为它沉迷于雇佣兵和征服的尊严和骄傲,因为我们长大的,所以我们仍然。那么,怎样才能保持与我们对话,以及它为什么会对话吗?因此,那些谈论政治解决,而忽略这些事实是不知道的事实,或者是弱的。他们提供招标一口罪犯和那些站在他们身后,出卖自己的人民和他们的烈士的鲜血是免费的,我们不会允许自己的国家和人民的国家。
     
    一些说话的政治解决方案,只打击恐怖主义和一些说话,话语是不确切的,应该是全面的解决方案,并且必须包含几个轴:政治轴线,打击恐怖主义和第三轴,这是非常重要的,是社会的解决方案。我们必须在霍姆斯和德拉的例子,尤其是在情况好转明显,因为这个社会的解决方案,爱国人士的爱国意识和民族归属和道德之间的状态和一些被误导枪手和恐怖分子之间的举措,生产在现实中非常重要的结果。这些人不属于政党,也不是他们的政治纲领,他们有国家的联系,以及这种倡议是非常重要的,特别是因为在任何一个国家的任何危机,即使它是一个正常的罪行,将加剧;因此,我们必须始终返回的社会根源。
     
    我向这些国家取得的成就,根据他/她的能力。我知道有一些人,并直接与他们相遇,还有其他一些人,我听说过。有无名战士的人,我们致以问候,并说,我们计算了很多关于他们的倡议。所有我们经历的,这似乎是没有人的,我们有对话的,但是这是不正确的。我们将扩大我们的手的对话。我们将与所有那些谁不同意我们在政治上,我们提供那些立场不影响国家的原则和基本立场相反的对话。我们将有对话的团体和个人,谁不卖祖国的陌生人,和那些谁下降武器有真正的阿拉伯叙利亚跑了回来,他们的血管里的血液。我们的每一个诚实的爱国公民,谁的作品,叙利亚的利益和它的安全性和稳定性将是真正诚实的合作伙伴。
     
    因此,我们坚定不移的原则,国家的主权和独立的决定,并根据“联合国宪章”和国际法的原则和目标之上的主权,独立和领土完整,所有的压力国家和不干涉其内部事务,我们的信念有叙利亚为首的叙利亚人民之间的对话的必要性和恢复安全与稳定的气氛中,在叙利亚的政治解决办法如下:
     
    第1阶段:
     
    第一:有关区域和国际的国家承诺制止资金,装备和窝藏武装分子。在平行,武装分子停止他们的恐怖行动,这将有利于流离失所的叙利亚人返回他们原来居住的地方安全。紧接着,武装部队停止了军事行动,但保留的情况下,有权作出答复家园,市民和公共和私人设施受到任何攻击。
     
    第二:寻找一种机制,以确保所有致力于上述项目,特别是关于边境管制。
     
    第三:目前政府立即启动密集的接触,所有的光谱与所有政党和团体的叙利亚社会进行公开讨论铺平了道路,为举行全国对话会议中,所有的部队在叙利亚寻求解决办法参加,无论他们是内部或外部的国家。
     
    第2阶段:
     
    第一:目前政府呼吁举行一个全面的全国对话会议,以达到国家的协议,坚持对叙利亚的主权,统一和领土完整,以及拒绝干涉其内政和丢弃一切形式的恐怖主义和暴力。设定的标准,这是稍后举行的会议,目的是在政府的号召,对双方和社会的谱。的协议,将利用叙利亚的政治前途提出的宪法和司法制度的政治和经济的特点,它还将包括新的法律协议的各方,选举和地方行政等
     
    第二:该协议将付诸全民公决。
     
    第三:将形成一个扩大的政府代表叙利亚社会的组成部分,实施国家条约的规定,将被赋予。
     
    第四:将付诸全民公决新宪法,并经批准后,扩大政府将采取法律同意在对话会议上,根据新的宪法,选举法。随后,举行新的议会选举。
     
    我们可以把“如果”尽可能宪法和法律有关的一切担心,因为一切都将取决于达成协议的贡献和法律方面的对话会议,这将是政府提出的,一旦他们同意上。
     
    第3阶段:
     
    第一:将形成一个新的政府,根据宪法时存在的。
     
    第二:实现民族和解将举办一次大会,一般将给予特赦被拘留者的事件,同时保留了原告的民事权利。
     
    第三:基础设施的恢复和重建工作,并给予补偿那些受事件影响的。
     
    的大赦,投诉人的公民权利将被保留,国家可以放弃其权利,但无权放弃了原告的权利。
     
    我相信,虽然,当我们已经达到了这个阶段,这将是一个大赦的状态,但也有权利的人。然后,我们实际上已经达成民族和解时,大家会原谅其他人。
     
    这些主要特征的政治解决方案,因为我们认为它是只需要详细的标题。政府将在负责这个问题,因为它会负责的细节和扩大这些标题以后提出这一设想在未来数天的倡议的形式和跟进所有这些阶段根据上述项目。
     
    让我们把每个问题的情况下,因为我们现在生活在这样一个时代的伪造和误解。这不是我们解释的事情,但是这是一般情况下,这是解释的事情,相反它们的含义。所以,让我们把事情按其上下文并纠正所提出的思想和术语。
     
    首先,关于这一设想,有些人会担心和感到担忧,考虑到它在安全方面的一种倒退,但我让大家放心,当它涉及到打击恐怖主义,我们不会停止,只要有一个单一的恐怖分子在叙利亚。我们开始,我们就不会停止。我们所做的事,这一举措并不意味着我们会忽略了打击恐怖主义,相反,我们在打击恐怖主义方面取得的进展,更是这一愿景的成功机会。
     
    其次,这一设想,他们是否愿意把它称为主动或视觉或想法,是针对所有那些谁想要对话和所有那些谁希望看到在不久的将来在叙利亚的政治解决方案。它不向那些谁不希望对话,因此,我们会听到今天多拒绝你熟悉的当事人,我们事先告诉他们:为什么要拒​​绝的东西,不给你在第一的地方。因此,他们不必浪费自己的时间。
     
    第三,任何主动提出的任何一方,图形或国家必须根据叙利亚的眼光;意思是没有主动权可以取代我们认为,叙利亚危机的解决方案。以清晰的语言,任何倡议是一项旨在帮助叙利亚人将做并没有将其更换。的威胁,政府的想法后,来自国外的任何倡议都必须根据这些想法,并协助他们。偏离这方面的举措,有没有必要浪费我们的时间和别人的时间。
     
    同时,如果我们不知道外国的举措可以帮助我们,有两个轴:政治工作轴,和反恐轴的。在第一轴,我们并不需要帮助,而我们作为叙利亚人能够进行一个综合性的政治进程,并可以将精力集中在这个问题上的那些谁想要帮助叙利亚在实际的真实和诚实的态度,要成功停止枪手,武器和资金的进入叙利亚。这是一个消息从国外工作的每个人都知道在哪里集中。我们不希望有人来叙利亚,并告诉我们该怎么做在政治进程。就是几千岁的人都知道,一个国家如何管理其事务。
     
    第四点,支持有帮助的外国举措并不意味着以任何方式接受其解释,如果它不符合我们的视觉。我们不接受任何解释这些举措的方式,供应叙利亚利益的除外。在此框架下,我说的是在日内瓦倡议,叙利亚支持的,但有一个含糊不清的文章,这是过渡阶段的文章。当然,这不能解释的原因很简单,因为当我们谈论一个过渡阶段,然后我们要问的第一件事是从哪里到哪里,或从要什么有什么的过渡。它是一个过渡,从一个自由,独立的国家占领下的国家,例如?我们做一个过渡,从一个国家有一个国家一个国家,没有一个国家和一个极度混乱的状态?我们还是转型做独立的国家决定处理此决定的外国人呢?当然,对手想所有三个在一起,和我们在这种情况下,一个过渡阶段,是从不稳定到稳定的过渡,和任何其他的解释并没有引起我们的关注。在其他情况下,如果不是有一个危机,一个自然的过渡,从一个国家到一个更好的状态。这是在发展过程中的情况下,任何过渡中的任何过渡阶段,必须通过宪法手段。对于我们来说,我们现在正在做什么,这些观点对我们来说这是过渡阶段。
     
    第五,我们接受的任何倡议,我们这样做,因为它是根据主权原则和人民的决定。事实上,提出的倡议,我们处理的,从一开始就集中在这一点上。因此,同意在叙利亚境内或境外,它必须由人民决定。因此,即使是国家批准的全国对话会议的协议可能不会通过没有公投。这意味着必须有一个全民公投的任何东西,特别是在困难的条件下。我们告诉大家,我们遇到的任何东西,或通过全民公投的任何想法,来自内部或外部我的通行证,而不是总统,政府,对话或任何其他的事情。
     
    这构成了类型的担保,总是采取措施,实际上表达全民的共识和国家利益。如果我们了解这些简单而明确的话,那么所有那些来到叙利亚,并把它知道,叙利亚接受的建议,但不接受听写和接受帮助,但不接受暴政。
     
    基于这一切,你可能听说过或者没有听到在过去的条款,想法,意见,措施和通过媒体和官员的陈述​​,我们并不关心,如果他们的“春天里”的由来。他们的“春天”不过是一个肥皂泡会消失的肥皂泡。
     
    我们从叙利亚主权的任何问题,偏离任何解释,但仅仅是梦想。他们有做梦的权利,他们可以住在他们做梦的幻想世界,但他们不能让我们住在他们的现实世界中,除了基于对叙利亚现实的利益和愿望,我们不会让任何倡议或行动的人。
     
    兄弟姐妹,
     
    在祖国高于一切,和叙利亚是最重要的。我们可以通过加强叙利亚的政治倡议和捍卫它的每一粒土壤。叙利亚比比皆​​是宽恕和宽容,,但自豪感和爱国主义运行,他们的血管里。大多数人都起来反对恐怖主义。有些人通过主管当局提供有价值的信息,使他们放弃对公民的恐怖袭击的帮助。其他已上升打击恐怖分子和剥夺了他们的支持基础,无论是通过捍卫自己的领域,甚至考虑到枪手在街上抗议,许多人甚至下降了烈士,而这样做,和其他人辩护的市,区,基础设施的手手军队。
     
    在最远的在AL-Hasaka的省命名为阿莱士,EIN,勇敢的年轻男子的这个村庄,位于土耳其边境上,面对数天重复恐怖袭击和叙利亚北部的一个小村庄,我会提到的一个例子能够给逼出来的恐怖分子来自土耳其。所以,我们给我们的这个村庄致敬。
     
    另外有一些人认为,说服,原谅和被原谅通过民族和解倡议在地方一级,封锁了道路之前,恐怖分子从升级和转移的总体情况平静。
     
    这些市民都表现出深刻的认识。的渴望安全不来通过栅栏看护,看,逃避或卑躬屈膝到外面。如果我们不细,我们的国家,我们不会那么任何地方在它之外。家园是对于那些住在其中的人,但对于那些捍卫它的人。家园是为那些谁享有的祝福和阴影,但不存在时,召之即来。
     
    家园是对于那些上升到社会各界的祖国需要他们时,他们的生活和背景的人,即使他们有时很委屈。这是给予和他们的奉献一直没有界限的时候了。有些人荣获殉难,他们的血已经刺破了假的'春天'和屏蔽的人欺骗,即将开始见效。他们的血,已经刺破了西方错误地被称为春天,但是的斗气火,寻求火炬自由随性的方式,通过一个恶劣的宗派主义,盲目仇恨和讨厌的分区。
     
    Bashar Al Assad
     
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     Arabo                                                                                             

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    دمشق، (SANA) – قال الرئيس السوري بشار الاسد يوم الاحد خطابا في دار الأوبرا في دمشق والذي تطرقت إلى آخر التطورات في سوريا وregion.The التالية في النص الكامل لخطاب الرئيس بشار الأسد: السيد . التمهيدي والوزراء ورؤساء وأعضاء قيادات المنظمات الشعبية والنقابات المهنية،
     
    الأخوات والإخوة،
     
    اليوم أنظر إلى وجوهكم وجوه الناس في بلادنا، وتغطيتها مع الحزن والألم. أنظر في عيون الأطفال في سوريا وأنا لا أرى في التسلق الضحك الأبرياء، كما لا أرى أن اللعب رسم الابتسامة على وجوههم. أشاهد أيدي المسنين ونراهم فتح للصلاة من أجل سلامة ابنا وابنة أو حفيد ل. نلتقي اليوم مع المعاناة السائدة على الأرض السورية لا يدع مجالا للفرح في أي ركن من أركان الوطن. كانت سلامة وأمن غائبة عن شوارع وأزقة البلاد. نلتقي اليوم وهناك أمهات الذين فقدوا أبناءهم، والأسر التي فقدت معيلها، والأطفال الذين أصبحوا يتامى والاخوة الذين تم افترقنا عن بعضها البعض، واستشهد يجري والمشردين والمفقودين. إذا كان الألم هو السائد مثل سحابة قاتمة على البلاد، والحالة العاطفية، على الرغم سامية، لا يكفي للتعويض عن فقدان أحبائهم أو استعادة الأمن والسلام في البلاد أو لتوفير الخبز والماء والوقود و الطب على الصعيد الوطني. من رحم الألم، ويجب أن يكون الأمل وانجب من عمق المعاناة ارتفاع حلول الأكثر أهمية. كما السحابة السوداء في سماء يخفي ضوء الشمس، فإنه يحمل أيضا في تقريرها طبقات النقاء والمطر والأمل لرعاية وعطاء. هذه مشاعر، عذاب التحدي والحزن والتصميم تشكل الطاقة الضخمة التي لن تحصل سوريا من أزمتها إلا فإنه يتحول إلى هذه الطاقة الحيوية طني شامل يحفظ الوطن من حملة غير مسبوقة في تاريخ المنطقة، واستهداف ذلك. هذه الدينامية الوطنية هي بلسم فقط للجروح العميقة التي طالت مجتمعنا وكانت على وشك تقسيمه كما هو الطريقة الوحيدة التي هي قادرة على الحفاظ على سوريا جغرافيا وجعلها أقوى سياسيا.
     
    كل مواطن مسؤول وقادرة على تقديم شيء حتى لو كان بسيط أو محدود في رأيه لها /، وذلك لأن الوطن للجميع، ونحن الدفاع عن كل ما، كل حسب قدرته لها / والقدرة، وذلك لأن الأفكار هي شكل من أشكال الدفاع والمواقف هي شكل من أشكال الدفاع، والبناء هو شكل من أشكال الدفاع وحماية الممتلكات الناس هو شكل من أشكال الدفاع.
     
    منذ وقوع الهجوم على الوطن مع الإنسان في جميع المواد والمكونات، لم يعرف المواطن وإذ تضع في اعتبارها أن من المؤكد السلبية، والانتظار لوقت أو غيرهم على حل المشكلة هو نوع من دفع البلاد نحو الهاوية، وعدم المساهمة الحلول نوع من أخذ الوطن إلى الوراء مع أي تقدم نحو التغلب على ما يمر الوطن.
     
    لأن الكثير وقعوا في فخ ما تم الإدلاء بأنه صراع بين الحكومة والمعارضة و، أي الصراع على السلطة والمنصب، أبقوا على مسافة والصمت والحياد. وبناء على ذلك، من واجبنا جميعا أن تعدل رؤيتنا في اتجاه الوطن. الصراع هو واحد بين الوطن وأعدائه، بين الشعب والقتلة، وبين المياه للمواطنين، والخبز والدفء من جهة وأولئك الذين حرمانهم من كل منهم من جهة أخرى، وبين حالة من السلامة التي نحن تستخدم لنفخر على، ونشر الخوف والذعر في حياة الناس.
     
    قتلت المدنيين والأبرياء من أجل قتل وسطوع الضوء في بلدنا. لقد اغتالوا الأشخاص المؤهلين والمتميزين لنشر جهلهم أكثر من عقولنا. لقد خرب البنية التحتية التي بنيت بأموال الشعب لجعل يعاني تعم في حياتنا. حرمانهم من الأطفال مدارسهم لتدمر مستقبل البلاد والتعبير عن جهلهم. قطعوا إمدادات الطاقة، وخطوط الاتصالات وإمدادات الوقود، وترك كبار السن والأطفال الذين يعانون من الطقس البارد دون تأكيد الطب في وحشيتهم. دمروا صوامع القمح وسرق مخزون القمح والدقيق، لجعل رغيف من الخبز مثل حلم للمواطنين وتجويع الناس. لذلك، وهذا هو صراع على السلطة والمكتب أو هل هو الصراع بين الوطن وأعدائه؟ هل هو صراع على السلطة، أو هو الانتقام من الشعب السوري الذي لم يذكر هؤلاء القتلة الإرهابيين الكلمة الرئيسية لسوريا وتقطيع أوصال المجتمع. هم أعداء الشعب، وأعداء الشعب هم أعداء الله، وسيتم حرق أعداء الله من نار جهنم يوم القيامة.
     
    في بداية أرادوا ذلك ثورة وهمية ولكن الشعب السوري ثار ضدهم، ثم حاولوا فرضه من خلال سرا المال ووسائل الإعلام والأسلحة، وعندما فشلوا، انتقلوا إلى المرحلة الثانية من خلال إسقاط الأقنعة عن " كشفت الثورة السلمية "وغطاء الأسلحة التي كانت تستخدم سرا لاستخدامها علنا، بدءا محاولاتهم لاحتلال بعض المدن من أجل مهاجمة مدن أخرى. لم الوحشية على عدم ترهيب شعبنا، وذلك بفضل الوعي والصمود، لذا شعبنا رفضها وكشف أكاذيبهم. ولذلك قررت أنها في الانتقام من الشعب من خلال نشر الإرهاب في كل مكان دون تمييز.
     
    يسمونه ثورة، ولكن في واقع الأمر لا علاقة له مع الثورات. A الثورة يحتاج المفكرين. بنيت ثورة على الفكر. أين مفكريهم؟ A الثورة يحتاج القادة. من هو زعيمها؟ مبنية على العلم والثورات يقولون لا على الجهل، على دفع البلاد قبل قرون لا الاستيلاء عليها مرة أخرى، على نشر الضوء لا قطع خطوط الكهرباء. وعادة ما يتم ثورة من قبل الشعب وليس عن طريق استيراد الأجانب على التمرد ضد الشعب. الثورة هي في مصلحة الشعب ليس ضد مصالح الشعب. هذا هو ثورة؟ هي تلك الثورة؟ هم حفنة من المجرمين.
     
    والتكفيريين العمل في الصفوف الخلفية من خلال التفجيرات والقتل الجماعي، وترك العصابات المسلحة في الخط الأمامي، ولكن وحدة الشعب السوري والجيش أجبرهم على الانتقال إلى القتال في الخطوط الأمامية حيث قاد الدفة لسفينة من الدم والقتل والتشويه. لأن الفكر التكفيري غريب على بلدنا، كان عليهم أن استيراده من الخارج، سواء من خلال إرهابيين أو الفكر. وهكذا، وتدفق التكفيريين والإرهابيين وعناصر القاعدة تطلق على نفسها الجهاديين من كل مكان لقيادة العمليات القتالية على أرض الواقع. المسلحين، بعد أن فشلت، تراجعت إلى backlines كمساعدين في أعمال النهب والخطف والتخريب، والخدم، وفي أحسن الأحوال، وأدلة الذين التجسس على مواطنيهم لخدمة المجرمين التكفيريين الذين يتحدثون سوى لغة الذبح وتغيير اسم.
     
    نحن نحارب هؤلاء، ومعظمهم من غير السوريين، الذين جاءوا للمفاهيم والمصطلحات الملتوية وهمية يسمونها الجهاد، ولكن لا شيء يمكن أن يكون أبعد عن الجهاد والإسلام. معظمهم من الإرهابيين غرست مع تنظيم القاعدة والفكر، وأعتقد أن معظمكم يعرف كيف وقد تعزز هذا النوع من الإرهاب قبل ثلاثة عقود في أفغانستان من قبل الغرب والعرب بالمال '. بعد مهمة هؤلاء الإرهابيين انتهت مع انهيار الاتحاد السوفياتي ورحيلها من أفغانستان، وكسر فضفاضة والإرهاب التي تضرب في كل مكان في العالم العربي، والعالم الإسلامي ثم انتقلت إلى الغرب. حاولوا التخلص منه عن طريق الحرب وأفغانستان في أعقاب الحرب في العراق، ولكن هذا الإرهاب الذي لا ينضب وكان مستشريا، وبدأت في التسلل المجتمعات الغربية. لذلك، فإن الأحداث في العالم العربي، وخاصة في سوريا، قدمت القوى الغربية مع فرصة لنقل الإرهابيين أكبر عدد ممكن إلى سوريا لتحويلها إلى أرض الجهاد، وبالتالي الاستغناء مع اثنين من المنافسين مزعجة في نفس الوقت من خلال الحصول على التخلص من الإرهابيين وسوريا إضعاف وهو مصدر إزعاج للغرب.
     
    أصدرت منظمة متخصصة في الإرهاب شهر او نحو ذلك قبل تقرير عن انخفاض في الأعمال الإرهابية بشكل عام، وخاصة في الوسط وشرق آسيا، وهو صحيح، لأن معظم الإرهابيين جاءوا إلى سوريا من هذه الدول ويأتي البعض حتى من الدول الغربية. تسلل هؤلاء الارهابيين "في أي مجتمع هو التهديد الأمني، ولكن من الممكن هزيمة لهم عندما يكون لدينا الإرادة للقيام بذلك. أخطر ما زال تسلل الاجتماعية والفكرية. عند هذا النوع من الفكر تتسرب إلى المجتمع، يصبح مشوها ما لم يتم التصدي بجدية هذه المسألة بغض النظر عن الأزمة في سوريا. علينا أن نكون فوق الخلافات. خلاف ذلك، فإننا نترك لأبنائنا الدم وأحفاد. سوريا، كما نعرفها، لن يكون هناك، لا يتحدث بالضرورة جغرافيا، ولكن كمجتمع سوريا، وذلك لأن هذا الفكر يحرض الفتنة ويدمر الجغرافيا السياسية ومعنى لأي مجتمع الذي يغزو. هذه مسؤولية كبيرة، وعلينا أن نتحد من أجل تحمل ذلك.
     
    أزمة لها أبعاد أخرى، وليس فقط تلك الداخلية، أصبح من الواضح لجميع من يريد أن يرى. إقليميا، هناك أطرافا الذين يسعون لتقسيم سوريا، والبعض الآخر لإضعافه، وبعض الأحزاب يقدمون المجرمين بالمال والسلاح، والبعض الآخر تقدم لهم الدعم والتدريب. لم نكن استغرب بعض دول الجوار ما فعلت لإضعاف والسيطرة على الشعب السوري، والدول التي سعت مكانا في التاريخ لم يكن لديهم والكتابة بدلا من ذلك بدماء السوريين الأبرياء، ولكن سوريا والسورية الناس قوية، وأنها تتعهد بأنها لن تنسى.
     
    وكانت سوريا دائما، وستظل، دولة حرة وذات سيادة لن تقبل أن تقديم وصاية. هذا هو السبب في أنها كانت مصدر إزعاج للغرب، لذلك سعوا للاستفادة من الأحداث الداخلية لدفع سوريا للخروج من المعادلة السياسية في المنطقة للتخلص من هذه المشكلة المزعجة وضرب ثقافة المقاومة، وجعلنا في المرؤوسين. لكن الغرب ليس هو المجتمع الدولي بأسره، كما أن هناك بلدان العالم، وهي روسيا والصين ودول البريكس، والعديد من البلدان الأخرى التي لن توافق على التدخل في الشؤون الداخلية للدول وزعزعة الاستقرار في المنطقة على أساس مبادئها والمصالح ورعاية حرية الشعب في تحديد مصيره. إلى تلك البلدان أتقدم بالشكر، أي روسيا والصين وإيران، وإلى جميع أولئك الذين وقفوا من الشعب السوري لتحديد مصيرهم.
     
    في ضوء ذلك، يمكن أن لا يكون هناك حديث عن حل ما لم نأخذ بعين الاعتبار هذه العوامل: الداخلية، والإقليمية والدولية و. أي تدبير لا يغير هذه العوامل ليست حلا حقيقيا وليس له أي تأثير. دعونا نبدأ مع الجبهة الداخلية: إذا كان بعض تميل لرؤية الخلاف في بداية واحدة بين الموالاة والمعارضة، وهذا ينبغي أن الخلاف في عالم المتحضر أن تكون فوق وسيلة لبناء الوطن لا تدميره، على تطويره بدلا من اتخاذ انها عقود الى الوراء. عندما جزء من الشعب يصبح تعادل للقوى الأجنبية، والصراع يصبح بين الوطن والقوى الخارجية، بين استقلال البلاد والهيمنة عليها، بين البقاء مجانا محتل سياسيا، وبالتالي تصبح المسألة الدفاع عن الوطن وعلينا جميعا توحيد ضد العدوان الخارجي قد ساعد بعض الأدوات التي كتبها الداخلية.
     
    لذلك، عندما نقول المعارضة الخارجية أو أي كلمة من هذا القبيل ونحن لا نقصد المكان – حيث يعيش هؤلاء الناس، بل نحن هنا نتحدث عن المكان الذي وضعوا قلوبهم وعقولهم، وانتمائهم عبودية، والأهم من تمويلها. هذا هو ما نعنيه الخارج، سواء كانوا يعيشون داخل أو خارج، كما أن هناك الناس الذين يعيشون خارج ولكنها دفاع عن بلادهم. انها ليست مسألة من الموالين ضد المعارضة، ولا على وجها لوجه عصابات الجيش والمجرمين. نحن في حالة حرب بالمعنى الكامل للكلمة. نحن صد عدوان شرس خارج في تمويه جديدة، والتي هي أكثر فتكا وخطورة من الحرب التقليدية، لأنها لا توظف أدواتها لضرب لنا، بدلا من ذلك، لديهم لنا تنفيذ مشاريعها، واستهداف سوريا باستخدام مجموعة من السوريون والكثير من الأجانب. وتواجه الحرب من خلال الدفاع عن الوطن بالتوازي مع الإصلاح ما هو ضروري لنا جميعا، والتي قد لا يغير من حقيقة الحرب، إلا أنه يقوي ويعزز لنا وحدتنا في مواجهة الحرب. قد يعتقد البعض أن الحل يكمن هنا أو أن الإصلاحات سوف يحل المشكلة، وهذا غير صحيح. الإصلاحات هو عامل مؤثر لكنه ليس كل الحل. الإصلاح دون الأمن مثل الأمن دون إصلاح. سوف لا تكون ناجحة دون الآخر. أولئك الذين يرددون أن تبقي سوريا اختارت الحل الأمني ​​لا يرى أو يسمع. قلنا مرارا وتكرارا أن الإصلاحات والسياسة تذهب في يد واحدة والقضاء على الإرهاب في الآخر. وإلى أولئك الذين يحرفون الحقائق نقول: عندما تعرضت لهجوم شخص ويدافع عن نفسه، نقول انه دافع عن نفسه أو أنه اختار الحل الأمني؟ لماذا عندما يدافع عن دولة شعبها وعندما يكون الناس دفاع عن وطنهم، ويقولون أنهم اختاروا الحل الأمني؟
     
    الدفاع عن الوطن واجب ليست للمناقشة واجب والقانونية والدستورية والدينية وهو الخيار الوحيد. الحل الأمني ​​ليس خيار. هنا هناك خيار واحد، وهو الدفاع عن النفس. إذا اخترنا الحل السياسي وسعت منذ الأيام الأولى، وهذا لا يعني عدم الدفاع عن أنفسنا، وإذا اخترنا الحل السياسي منذ الأيام الأولى، وهذا يعني أننا بحاجة إلى شريك قادر ومستعد للتحرك في العملية السياسية والدخول في عملية الحوار على المستوى الوطني. إذا اخترنا الحل السياسي لا يرى وشريك، وهذا لا يعني أننا لا رغبة أحد، وهذا يعني أننا لا يرى شريكا خلال المرحلة الماضية. لتكون أكثر وضوحا، على سبيل المثال، إذا كان شخص ما يريد أن يتزوج وسعى شريكا لكنها لم تجد شخص لرغبة وقبول لهم، وهذا لا يعني أنه لا يريد أن تكون متزوجة. ولذلك، فإن أي اقتراح بأن الدولة في سوريا اختار الحل الأمني ​​غير صحيح وأنه لم يقترح في أي وقت، ولأي مسؤول أعلن أن الدولة اخترنا الحل الأمني.
     
    عندما كنت تتعرض للهجوم وأنت تدافع عن نفسك، وانه دعا للدفاع عن النفس، وليس اختيار الحل الأمني. لم نكن اختيار الحرب، وكان المفروض الحرب على سوريا، وعندما تكون الدولة يدافع عن الشعب، ونحن ندافع عن أنفسنا، لا يمكن استدعاء شخص عاقل أن اختيار الحل الأمني. الدفاع عن الوطن واجب والخيار الوحيد، إعلان قبول الحل السياسي لا يعني عدم الدفاع عن أنفسنا، ولكن أيضا قبول الحلول السياسية يعني وجود شريك سياسي قادر على الحوار وعلى استعداد للمشاركة في ذلك. نحن لم ترفض الحل السياسي الذي اعتمدناه منذ يوم واحد يقوم على الحوار ودعامتها الرئيسية ونحن أيدينا لتقديم أولئك الذين لديهم مشروع وطني السياسية التي تتحرك إلى الأمام سوريا. ولكن الذين لا نجري الحوار مع؟ مع أولئك الذين يحملون الفكر المتطرف، ولا نعتقد إلا في القتل والدم والإرهاب.
     
    يجب علينا إجراء حوار مع العصابات التي تتلقى أوامرها من الخارج واتباع أوامر أجنبي منهم لرفض الحوار لأنه يعتقد أن الحوار سوف إحباط مخططاته الرامية إلى إضعاف وتقويض سوريا؟ قادة بعض دول المنطقة تعرف أنه إذا جاء سوريا للخروج من الأزمة، وسوف يقوض مستقبله السياسي بعد تورطهم وغرق مع شعوبها الأكاذيب، قضى إمكانات بلدانهم في دعم الإرهاب والمشاركة في سفك الدماء وقتل الأبرياء.
     
    أما بالنسبة للغرب، سليل الاستعمار وصاحب الختم الأول في سياسة التقسيم والفتنة الطائفية البغيضة، فإنه هو الذي أغلق باب الحوار ليس لنا، لأنه يستخدم لإعطاء الأوامر للمنقاد، ونحن 'إعادة استخدامها لاستقلال وسيادة وحرية القرار، لأنه مدمن على مرتزقة ومقهور ورفعنا لأنهم على الكرامة والعزة، وهكذا تظل نحن. لذلك، كيف يمكن أن اجراء حوار معنا، ولماذا فإنه يتم اجراء حوار مع؟ ومن هنا فإن الذين يتحدثون عن حل سياسي فقط وتجاهل هذه الحقائق إما جاهل للحقائق أو ضعيفة. أنها توفر بلدهم وشعب البلاد في لقمة العطاء للمجرمين ومن يقف وراءها، وبيع الناس ودماء شهدائهم مجانا، وهو ما لن يسمح به.
     
    بعض الحديث عن حل سياسي فقط، وبعض الحديث عن مكافحة الإرهاب فقط، وهذا الخطاب غير دقيق، حيث أن الحل يجب أن يكون شاملا ويجب أن تحتوي عدة محاور: المحور السياسي، ومكافحة الإرهاب، ومحور ثالث مهم جدا التي هو الحل الاجتماعية. لدينا أمثلة في حمص ودرعا على وجه الخصوص حيث تحسن الوضع بشكل كبير بسبب هذا الحل الاجتماعي، لأن الناس طنية مع الحس الوطني والانتماء القومي والأخلاق التي مبادرات بين الدولة وبعض الذين تعرضوا لتضليل بين مسلحين والإرهابيين، وإنتاج نتائج مهمة جدا في الواقع. هؤلاء الناس لا ينتمون إلى أحزاب أو هل لديهم برنامج سياسي، بل لا تملك إلا الانتماء الوطني، وهذا النوع من المبادرة مهمة جدا، خاصة وأن أي أزمة في أي بلد، حتى لو كانت جريمة عادية، وتفاقم؛ لذلك، يجب علينا أن نعود دائما إلى الجذور الاجتماعية.
     
    أحيي أولئك الذين حققوا انجازات وطنية، كل حسب تعريفه / القدرة لها. أنا أعرف بعض من تلك، والتقى معهم مباشرة، وهناك البعض الآخر الذي سمعت من. هناك جنود مجهولون الذين نتقدم تحيات وأقول إننا نعول كثيرا على مبادراتهم. قد يبدو كل ما لدينا من ذهب من خلال ذلك لا يوجد أحد ان يكون لدينا حوار مع، ولكن هذا غير صحيح. سوف نتقدم دائما أيدينا للحوار. سيكون لدينا حوار مع جميع أولئك الذين لا يتفقون معنا في السياسة والذين لديهم مواقف تتعارض مع توفير لنا والتي لا تستند على تلك المواقف التي تؤثر على الثوابت الوطنية والأساسيات. سيكون لدينا حوار مع الأحزاب والأفراد الذين لا تبيع الوطن للغرباء، ومع أولئك الذين انخفض لديهم أسلحة حقيقية الدم العربية السورية يركض إلى الخلف في عروقهم. سنكون شركاء صادقة حقيقية مع المواطن وطنية صادقة كل من يعمل لمصلحة سوريا وأمنها واستقرارها.
     
    وفقا لذلك ويخرجون من مبادئ شركتنا، وعلى رأسها أن تكون سيادة الدولة واستقلال قرارها، وعلى أساس مبادئ وأهداف ميثاق الأمم المتحدة والقانون الدولي والتي جميع التاكيد على سيادة واستقلال وسلامة أراضيها الدول وعدم التدخل في شؤونها الداخلية، وإيمانا منا بضرورة وجود حوار بين سورية بقيادة شعب سوريا واستعادة مناخ من الأمن والاستقرار، والحل السياسي في سوريا على النحو التالي:
     
    المرحلة 1:
     
    الأولى: البلدان المعنية الإقليمية والدولية تلتزم بوضع حد لتسليح وتمويل وإيواء العناصر المسلحة. على موازاة ذلك، العناصر المسلحة وقف العمليات الإرهابية، مما يسهل عودة النازحين السوريين إلى أماكن سكنهم الأصلية بأمان. جاء المواطنين والمنشآت العامة والخاصة بعد ذلك مباشرة، للقوات المسلحة وقف العمليات العسكرية ولكن الحفاظ على الحق في الرد في حالة الوطن، تحت أي هجوم.
     
    الثاني: إيجاد آلية للتأكد من أن تلتزم به جميع لهذا البند المذكور، وخاصة فيما يتعلق بمراقبة الحدود.
     
    ثالثا: إن الحكومة الحالية يبدأ على الفور اتصالات مكثفة مع كافة أطياف المجتمع السوري مع جميع أطرافها والهيئات لإجراء مناقشة مفتوحة لتمهيد الطريق لعقد مؤتمر حوار وطني تشارك فيها كل القوى التي تسعى إلى حل في سورية المشاركة ، سواء كانت داخل أو خارج البلاد.
     
    المرحلة 2:
     
    الأول: يدعو الحكومة الحالية لعقد مؤتمر الحوار الوطني الشامل من أجل التوصل إلى اتفاق وطني تلتزم بسيادة سوريا ووحدتها وسلامة أراضيها وكذلك رفض التدخل في شؤونه ونبذ الإرهاب والعنف بكل أشكاله. وتهدف دعوة الحكومة إلى الطرفين وأطياف المجتمع في وضع معايير لهذا المؤتمر الذي من المقرر عقده في وقت لاحق. أما بالنسبة للاتفاق، سوف يلفت المستقبل السياسي لسوريا واقتراح النظام الدستوري والقضائي والملامح السياسية والاقتصادية، لأنها سوف تشمل أيضا الاتفاق على قوانين جديدة للأحزاب والانتخابات والإدارة المحلية، الخ.
     
    ثانيا: سوف تطرح الاتفاقية على الاستفتاء.
     
    ثالثا: سيتم تشكيل حكومة امتد ليشمل مكونات المجتمع السوري، والتي سوف يتم تعيين مع تنفيذ أحكام الميثاق الوطني.
     
    رابعا: سيتم وضع دستور جديد للاستفتاء، وبعد أن تتم الموافقة عليها الحكومة الموسعة ستعتمد القوانين المتفق عليها في مؤتمر الحوار وفقا للدستور الجديد، بما في ذلك قانون الانتخابات. بعد ذلك تجري الانتخابات البرلمانية الجديدة.
     
    ونحن قد وضعت كلمة "إذا" بقدر ما يتعلق بالدستور والقوانين وتشعر لأن كل شيء سيكون متوقفا على التوصل إلى اتفاق بشأن مساهمة والقوانين في مؤتمر الحوار، والتي ستعرض بعد ذلك مرة واحدة من قبل الحكومة وأجمعوا على.
     
    المرحلة 3:
     
    أولا: سيتم تشكيل حكومة جديدة وفقا للدستور القائم في ذلك الوقت.
     
    ثانيا: سوف يتم عقد مؤتمر للمصالحة الوطنية العامة وسيتم منح عفو عام عن أولئك المعتقلين بسبب الأحداث مع الحفاظ على الحقوق المدنية للمدعين.
     
    الثالث: العمل على إعادة تأهيل البنية التحتية وإعادة الإعمار وإعطاء وتعويض المتضررين من الأحداث.
     
    أما بالنسبة لمنظمة العفو، سيتم الحفاظ على الحقوق المدنية للالمشتكين كما يمكن للدولة أن تتنازل عن حقها ولكن ليس له الحق في التنازل عن حقوق المدعين.
     
    وأعتقد أن على الرغم من أننا وصلنا عند هذه المرحلة، سيكون من مكرمة ليس فقط من قبل الدولة ولكن أيضا من قبل أولئك الذين لديهم حقوق. ثم وصلنا عمليا المصالحة الوطنية ويغفر الجميع عندما شخص آخر.
     
    هذه الميزات الرئيسية للحل سياسي ونحن مشاهدته هي عناوين فقط التي تحتاج إلى مزيد من التفاصيل. فإن الحكومة تكون مسؤولة عن هذه المشكلة كما سيتم تكليف مع استخلاص المعلومات، والتوسع في هذه العناوين، وذلك في وقت لاحق لتقديم هذه الرؤية في شكل مبادرة في الأيام القليلة القادمة ومتابعة كل هذه المراحل وفقا لمبادئ التي تم ذكرها.
     
    دعونا نضع كل قضية في سياقها، لأننا نعيش الآن في عصر تزوير وسوء التفسير. انها ليست لنا الذين تفسير الأشياء، ولكن هذا هو الحال العام، وهذا هو تفسير الأمور على عكس معانيها. لذا، دعونا نضع الأمور في سياقها وتصحيح الأفكار والمصطلحات المقترحة.
     
    أولا، فيما يتعلق بهذه الرؤية، وسوف تكون قلقة وتشعر بعض المعنية، معتبرا انها خطوة الى الوراء من الناحية الأمنية، لكنني أؤكد أن الجميع عندما يتعلق الأمر بمكافحة الإرهاب، ونحن لن تتوقف ما دام هناك إرهابي واحد في سوريا . ما بدأناه، ونحن لن تتوقف. أي شيء نقوم به في هذه المبادرة لا يعني على الإطلاق أننا لن نهمل مكافحة الإرهاب؛ على العكس من ذلك، كلما نحرز تقدما في مكافحة الإرهاب، وأكثر هناك فرصة لنجاح هذه الرؤية.
     
    الثانية، هذه الرؤية، ما إذا كانوا يريدون أن نسميها مبادرة أو رؤية أو أفكار، يتم توجيه لجميع أولئك الذين يريدون الحوار وجميع أولئك الذين يرغبون في رؤية حل سياسي في المستقبل القريب في سوريا. وهي ليست موجهة لأولئك الذين لا يريدون الحوار، وبالتالي سنقوم من سماع الكثير من الرفض من قبل أطراف اليوم تعلمون جيدا، ونحن نقول لهم في المقدمة: لماذا نرفض شيئا غير الموجهة إليكم في الأول مكان. حتى لا حاجة لإضاعة وقتهم.
     
    الثالث، يجب أن تستند أي مبادرة اقترح من قبل أي طرف، أو الرقم البلد على الرؤية السورية؛ بمعنى أن أي مبادرة يمكن أن يحل محل ما نراه كحل للأزمة في سوريا. في اللغة أكثر وضوحا، أي المبادرة مبادرة لمساعدة السوريين ما سوف تفعل والتي لا تحل محل. بعد طرح الأفكار من قبل الحكومة، يجب أن تستند أي مبادرة التي تأتي من الخارج على هذه الأفكار ومساعدتهم. ليس هناك حاجة لنضيع وقتنا ووقت الآخرين مع المبادرات التي تحيد عن هذا السياق.
     
    في الوقت نفسه، إذا كان لنا أن نتساءل كيف المبادرات الأجنبية يمكن أن تساعدنا، وهناك محورين: محور العمل السياسي، ومحور مكافحة الإرهاب. في المحور الأول، ونحن لسنا في حاجة مساعدة، ونحن كسوريين قادرون على تنفيذ عملية متكاملة السياسية، وأولئك الذين يرغبون في مساعدة سوريا بطريقة عملية فعلية وصادقة وتريد أن تنجح ويمكن التركيز على مسألة وقف دخول الاسلحة والمسلحين والأموال إلى سوريا. هذه رسالة إلى كل من يعمل من الخارج أن تعرف من أين التركيز. نحن لا نريد أن يأتي شخص ما لسوريا وتقول لنا ما يجب القيام به في العملية السياسية. والبلد الذي هو عمرها آلاف السنين يعرف كيفية إدارة شؤونها.
     
    النقطة الرابعة، ودعم المبادرات الخارجية مفيدة لا يعني بأي حال من الأحوال قبول تفسيرها إذا كان لا يطابق رؤيتنا. نحن لا نقبل أي تفسير لهذه المبادرات إلا على نحو يخدم المصلحة السورية. في هذا الإطار أنا أتحدث عن مبادرة جنيف التي دعمت سوريا ولكن كان مقال غامض وهو المادة المرحلة الانتقالية. بالطبع، لا يتم تفسير ذلك لسبب بسيط، لأنه عندما نتحدث عن مرحلة انتقالية ثم فإن أول شيء نطلبه هو الانتقال من مكان لمكان، أو من ماذا ما. هل هو الانتقال من بلد حرة ومستقلة إلى بلد تحت الاحتلال، على سبيل المثال؟ يمكننا أن نجعل انتقال من بلد لديه دولة إلى دولة دون دولة وحالة من الفوضى المطلق؟ أو هل نحن جعل الانتقال من قرار الوطني المستقل لتسليم هذا القرار للأجانب؟ بالطبع، تريد المعارضين الثلاثة معا، وبالنسبة لنا في مثل هذه الظروف، هو مرحلة انتقالية الانتقال من عدم الاستقرار إلى الاستقرار، وأي تفسير آخر لا تعنينا. في حالات أخرى إذا لم يكن هناك أزمة، فإن الانتقال من الطبيعي أن تكون الدولة في حالة أفضل. ويأتي ذلك في سياق عملية التنمية، وأي الانتقال من حيث أي مرحلة انتقالية يجب أن يكون من خلال الوسائل الدستورية. بالنسبة لنا، ما نقوم به الآن، هذه الأفكار؛ بالنسبة لنا هذه هي المرحلة الانتقالية.
     
    الخامس، أي مبادرة قبلنا، فعلنا ذلك لأنه يقوم على مبدأ السيادة وقرار الشعب. وبالفعل، تم اقتراح المبادرات التي وتعاملنا مع، والتركيز على هذه النقطة من البداية. ولذلك، وافقت على الأشياء داخل سوريا أو خارجها لا بد أن يكون عن طريق قرار الشعب. وبالتالي، فإن حتى الميثاق الوطني الذي يمكن وافق عليها مؤتمر الحوار الوطني لم يمر من دون استفتاء. هذا يعني أن يجب أن يكون هناك استفتاء شعبي على أي شيء، لا سيما في هذه الظروف الصعبة. قيل لنا أن التقينا الجميع أي شيء أو أي فكرة أن يأتي من خارج أو داخل بلدي من خلال تمرير استفتاء شعبي، وليس من خلال الرئيس والحكومة والحوار أو أي شيء آخر.
     
    يشكل هذا النوع من الضمانات لاتخاذ الخطوات التي دائما تعبيرا حقيقيا عن إجماع شعبي والمصلحة الوطنية. إذا فهمنا هذه الكلمات بسيطة وواضحة، ثم كل أولئك الذين يأتون إلى سورية وترك الأمر نعرف أن سوريا تقبل النصيحة ولكن لا تقبل الاملاءات وتقبل المساعدة ولكن لا 'تقبل الطغيان.
     
    بناء على كل ذلك، يمكن أن جميع كنت قد سمعت أو لم تسمع في الماضي المصطلحات والأفكار والآراء والمبادرات والتصريحات عبر وسائل الإعلام والمسؤولين من لا تعنينا اذا كانا لا يزالان شروط المنشأ "الربيع". فهي فقاعات الصابون باسم "الربيع" ليست سوى فقاعة الصابون التي سوف تختفي.
     
    أي تفسير أي مسألة يحيد عن السيادة السورية ولكن بالنسبة لنا هو مجرد أحلام. لديهم الحق في الحلم وأنها يمكن أن تعيش في عالمهم الخيالي الحلم، لكنها لا يمكن أن تجعل منا يعيش في عالمهم الواقعي، ونحن لن تقدم أي مبادرة أو عمل إلا بناء على الواقع السوري، وعلى الاهتمام والرغبة للشعب.
     
    الأخوات والإخوة،
     
    الوطن فوق الجميع، وسوريا هي قبل كل شيء. يمكننا أن نعزز سوريا من خلال مبادرات سياسية والدفاع عن كل ذرة من ترابه. وتكثر مع السوريين الصفح والتسامح، ولكن الفخر والوطنية في المدى عروقهم. وارتفعت غالبية الناس ضد الإرهاب. وقد ساعدت بعض من خلال توفير السلطات المختصة بمعلومات قيمة مما مكنها من إحباط الهجمات الإرهابية ضد المواطنين. وارتفعت ضد الإرهابيين الآخرين وحرمتهم من قاعدة دعم، سواء من خلال الدفاع عن مناطقهم أو حتى إذا أخذ إلى الشوارع احتجاجا على المسلحين، وأصيب كثيرون حتى الشهيد أثناء القيام بذلك، والبعض الآخر دافع عن المدن والمناطق والبنية التحتية في ناحية اليد مع القوات المسلحة.
     
    وسأذكر مثالا واحدا من قرية صغيرة في أقصى شمال سوريا في الحسكة رأس يدعى آل محافظة حيث عين الرجال الشجعان من الشباب هذه القرية، التي تقع مباشرة على الحدود التركية، واجهت على مدى عدة أيام كرر الهجمات الإرهابية و كانوا قادرين على طرد الارهابيين الذين قدموا من تركيا. لذلك، نقدم التحية لدينا إلى هذه القرية.
     
    هناك آخرون ممن زعم، واقتناعا منها، وغفر وغفر خلال مبادرات المصالحة الوطنية على المستوى المحلي، والتي سدت الطريق على الإرهابيين وتحول الوضع العام من التصعيد لتهدئة.
     
    وقد أثبتت هؤلاء المواطنين الوعي العميق. المرجو لها أن الأمن لا يأتي من خلال جلسة للجدار، ومشاهدة، أو الهروب إلى الخارج التذلل. إذا نحن لسنا بخير في بلادنا، فإننا لن تكون في أي مكان حتى خارجها. الوطن ليس لأولئك الذين يعيشون فيه، ولكن لأولئك الذين دفاع عنها الوطن ليس لأولئك الذين يتمتعون بثماره والظل ولكن لم تكن هناك عندما وصفته بالنسبة لهم.
     
    الوطن هو لأولئك الذين ارتفعت من جميع مناحى الحياة والانتماءات عندما وطنهم الحاجة إليها، على الرغم من أنهم ظلموا في بعض الأحيان. هذا هو الوقت المناسب لإعطاء وعطائهم كان دون حدود. تم تكريم بعض بالشهادة، ودمائهم قد ثقب وهمية "الربيع" ومحمية من الشعب الخداع التي كانت على وشك أن تؤتي ثمارها في البداية. وقد ثقبت دمائهم ما يطلق عليها اسم الغرب زورا الربيع، ولكن كان حريق الحاقد الذي سعى إلى ما جاء الشعلة طريقها من خلال الطائفية البغيضة والكراهية العمياء وتقسيم كريه.

     

    Bashar Al Assad

     

     

     

     

     

  • L’Inganno delle Riforme Strutturali e la Morsa del Rating Sovrano – La Costituzione ora la scrive Moody’s

    L’Inganno delle Riforme Strutturali e la Morsa del Rating Sovrano – La Costituzione ora la scrive Moody’s

    Sabato, Dicembre 15th/ 2012 

    – di Vincenzo Folino – 

    Rating Sovrano / Moody’s / Agenzie di rating / Silvio Berlusconi / Mario Monti / Elezioni politiche / Pierluigi Bersani / Previsioni economiche / Pil Eurozona / Pigs / Legge di Stabilità / Jean Claude Juncker / Imu / Vetice Ue di Giugno 

    Nella Morsa del Rating Sovrano – La

    Costituzione ora la scrive Moody's

    Il tempo della democrazia Formale e della

    Dittatura Reale

    L'inganno delle cosiddette "Riforme Strutturali"

    Bruxelles, Roma, New York – Dati, statistiche, tabelle, previsioni e declassamenti. In una parola: agenzie di rating. Bestie rare che agiscono indisturbate e sovrane in una galassia di incongruenze ed ipocrisie uniche nella storia moderna. Una storia costellata di falsità ed arbitrarietà; di giudizi manipolabili, come quelli di altri organismi internazionali di controllo; di – connesse – riforme e misure di austerity, con conseguente restrizione della domanda interna; storie (tristi, drammatiche) di interi paesi al collasso; disoccupazione dilagante e malcontento sociale. Più la crisi va avanti più vengono perpetuate le stesse strategie che ci hanno condotto fin qui; più lo spazio d’azione si restringe più la Bce rimane a guardare, come fosse uno spettatore più che uno degli attori principali della “contesa” in atto. Tutt’al più aggiorna le sue previsioni, e non sono positive: infatti a distanza di soli tre mesi dalle ultime, solo tre mesi, la forchetta del PIL dell'eurozona  – specie quello dei Pigs – peggiora di minimo 0,5 punti percentuali nella sua stima ottimistica; e dell' 1,1% in quella pessimistica. Ciò mentre ormai entriamo nel secondo anno successivo di recessione. Un disastro. Ma in questo scenario, come ciliegina sulla torta, non potevano mancare le ultime stime di Moody’s (della pluri-indagata ma pluri-legittimata ed osannata Moody's) riguardo il nostro Paese.

     La Costituzione non esiste perchè la sovranità nazionale non c'è più 

    L’agenzia di rating statunitense ci concede qualche mese di tregua, un intervento sicuramente insolito che a qualcuno potrebbe far pensare, con un pò di “malafede”, che ci sia sotto una questione di “stima personale” nei confronti di un suo ex consulente, il nostro (loro) "super" Mario Monti. Le previsioni di Moody’s si sono incentrate sui risultati delle future elezioni politiche, sostenendo che le attuali turbolenze avranno, per quanto attiene all’affidabilità creditizia del nostro Paese, conseguenze limitate sul medio e lungo termine. Secondo l’agenzia, infatti, la fine del governo Monti non dovrebbe portare a nessun cambiamento delle linee generali della politica economica. Il nostro giudizio a proposito, se le cose dovessero andare così, sarebbe molto diverso, e in tal caso preferiremmo parlare di ristagnazione, per di più voluta e perseguita. Tornando alle dichiarazioni di Moody’s (una vera e propria minaccia indiretta) si prevede che il centro-sinistra montiano esca vincente dalle politiche, e che la guida del nuovo governo venga affidata a Pierluigi Bersani, il quale – come già dichiarato – manterrà praticamente inalterati gli elementi chiave della Legge di Stabilità. Un’affermazione, anche questa, dal tono ambiguo, che spazia dalle speranze alle minacce. Contemporaneamente, infatti, viene confermato il giudizio negativo (Baa 2) sui Btp decennali dell'Italia e sulle nostre prospettive economiche complessive. Una sorta di monito, un modo come un altro per ricordare ad un qualsiasi paese quale sono i compiti da svolgere a casa e, soprattutto, che non può decidere di studiare per conto proprio. Cioè non può permettersi assolutamente di esercitare la propria sovranità e di far valere la propria Costituzione. Né più né meno di carta straccia. E pensare che quelli di Moody's & Co. dovrebbero essere meri "consigli". Perchè i giornalisti delle grandi testate non lo dicono? 

     L'inganno delle cosiddette "Riforme Strutturali" 

    "Compiti a casa" che ci vengono propinati come prerogative essenziali, come indispensabili per preservare la stabilità finanziaria del nostro Paese e continuare a percorrere la via delle riforme strutturali, le “loro” riforme strutturali  iperliberiste (cioè di regalare il Paese ai privati) e del consolidamento di bilancio. Ed ecco qui apparire super Monti insieme alle previsioni sul suo imminente futuro. Secondo Moody’s il suo ex consulente rimarrà il vero protagonista della nostra scena politica, ed anche se non dovesse candidarsi alle future elezioni politiche: l’Italia – secondo i compari di Moody's – non potrebbe fare a meno del suo apporto. Quest’ultimo potrebbe concretizzarsi in diversi scenari, potrebbe svolgere un ruolo di super ministro dell’Economia, ma potrebbe anche essere richiamato alla guida del governo per superare l’impasse di un Parlamento senza maggioranza. Previsioni legittime? Giudicate voi. Previsioni amichevoli, un pò di parte? Credo di sì.

     Organi Ue – le Sentinelle del Sistema 

    Quello che non possiamo smettere di ripetere, per quanto seccante possa apparire, è che la storia recente ha falsificato – ed in più occasioni – sia la legittimità scientifica (ovvero i numeri), sia la legittimità etica (l’imparzialità) di queste agenzie di rating: nient’altro che società private, ribadiamo anche questo, al servizio dei propri datori di lavoro (lobby e grandi gruppi bancari ed industriali); e nonostante siano ormai numerosi i casi comprovati in cui tali agenzie abbiano clamorosamente sbagliato le valutazioni sulla solidità finanziaria e patrimoniale di Stati e società, i loro giudizi e i loro commenti vengono comunque presi in grande considerazione dai principali attori del mercato: smuovono il mercato, hanno provocato e provocano  conseguenze devastanti per i titoli di questo o quel soggetto. Il tutto inserito in una logica di amicizie e alleanze strategiche, con il benestare delle grandi sentinelle del sistema: gli organi dell'Unione europea: Commissione, Consiglio e Parlamento europeo.  Ma come abbiamo appena detto i loro moniti smuovono il mercato e, per forza di cosa, dobbiamo commentarne il “pensiero”.

     Democrazia Formale, Dittatura Reale 

    Arriviamo così al Cavaliere. Tra i motivi che hanno spinto Moody’s alla cautela c’è stata proprio la mezza marcia indietro di Berlusconi, che dopo aver criticato l’operato del governo Monti si è parzialmente corretto, sostenendo che non si ricandiderà a Palazzo Chigi se Monti accetterà di essere il candidato di un vasto raggruppamento di centro-destra moderato da contrapporre alla sinistra: il classico cabaret all’italiana. E non manca certamente la suspance: come avvenuto ieri durante la votazione alla Camera del decreto legge sullo Sviluppo, un’approvazione tirata per i capelli con una percentuale di voti ridicola (261 favorevoli, 55  contrari, 131 astenuti e 183 assenti), che denota il malumore (o comunque la schizofrenia acuta) di tutti i partiti verso l’attuale governo e la paura di essere puniti alle elezioni per aver avallato, come punta di un’iceberg, l’introduzione dell’Imu. Manca una piccola precisazione, ovvero che queste dichiarazioni e questa ritrovata disponibilità al dialogo da parte di Silvio Berlusconi, fanno seguito ai sottili attacchi ricevuti in sede europea. Meno di quarantotto ore fa a Bruxelles, in occasione del vertice del Partito popolare europeo, il Cavaliere veniva accolto in un clima di gelo e indifferenza da gran parte dei suoi colleghi. Per tutti ha parlato Jean Claude Juncker ,presidente dell'Eurogruppo e primo ministro lussemburghese, che alla domanda cosa pensasse della presenza di Berlusconi, ha replicato di chiedere a lui cosa ne pensasse di essere a Bruxelles. Non aggiungiamo altro. Eccetto il fatto che lo stesso Cavaliere, dal 2007 ad oggi non ha fatto assolutamente nulla per delegittimare le agenzie di rating: pur avendo a Bruxelles – in veste di eurodeputati – una folta schiera di seguaci, ad iniziare dal capogruppo italiano, nonché ex vicepresidente dell'Europarlamento, Mario Mauro. Segno che l'Europarlamento in effetti non conta nulla, e che quelli che comandano davvero sono i membri della Commissione (tecnocrati rigorosamente non eletti e provenienti da ambienti "particolari") assieme ad una manciata di leader europei: alcuni dei quali "nominati" (i cosiddetti tecnici) e provenienti dagli stessi ambienti dei primi; altri eletti ma compiacenti ai diktat dei primi; altri ancora contrari ma costretti all'obbedienza; ed infine alcuni di essi (le mosche bianche) rappresentano i cosiddetti "dissidenti": isolati o comunque posti in posizioni di netta inferiorità numerica per poter contare qualcosa. Risultato? Democrazia formale, Dittatura reale!

     Due ultime osservazioni 

    Concludo lasciandovi due piccole osservazioni, dopo aver detto delle previsioni di Moody’s. Due conclusioni differenti riguardo sempre le prossime elezioni politiche. La prima riguarda Monti, il quale ha assicurato che qualunque sarà l'esito delle elezioni italiane, ci sarà un governo che si collocherà nella linea tradizionale di un forte appoggio all'integrazione europea, perché questo è – a parer suo – "nel nostro interesse nazionale" (?). E non è una battuta! La seconda è di chi scrive: qualunque sia la falsa coalizione (in quanto non di valori e di programmi ma di voti e di numeri si parla) che dovesse vincere le prossime elezioni, l’unica soluzione, lo dico non so quanto ironicamente, sarebbe “un’insurrezione”. E questa volta non è l'Europa delle banche o delle mafio-massonerie a chiedercelo, ma sono i nostri figli!

    Vincenzo Folino (Copyright © 2012 Qui Europa)

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     Per non dimenticare – Approfondimenti – Il Vertice Ue di Giugno 

    Domenica, Luglio  1st/ 2012 

    – L'Editoriale, di Sergio Basile – 

    Consiglio europeo / Vertice / Misure adottate / MES / Fiscal Compact / Growth Compact / Patto per la Crescita / Eurozona / Unione europea / Bruxelles / Roma / Berlino / Francoforte / Italia / Piigs / Debito pubblico / Bce / Banca Centrale Europea / Mario Draghi / Mario Monti / Angela Merkel  / Contro informazione / Dittatura del debito / Dominio tedesco / Nazismo Bianco / Crisi indotta / Euro / Misure fittizie / Speculazione / Delegittimazione degli stati / Anarco-capitalismo / Iper-liberismo / Politiche liberiste / Leviatano / Morte degli stati nazionali / Privati e lobby al potere / Accentramento / Stati Uniti d'Europa / Banca Europea degli Investimenti / BEI / Eurobond / Project Bond / Fondi Strutturali / Union Bond / Super-stato Federale / Ipotesi antistorica / Efsf / Scudo Anti-Spread / Resolution Fund / Ricapitalizzazioni bancarie / Unione bancaria / Tobin Tax / Unione Fiscale / Garanzia Europea sui Depositi Bancari / Target 2 / Redemption Fund / Mutualizzazione dei Debiti Pubblici / SMP / Security Market Program / Contro informazione / Europa / Qui Europa / Sergio Basile 

    Bruxelles – Vittoria di Monti e dell'Italia?

    No! Vittoria di Banche, Lobby e

    Anarco-capitalisti

    Una colossale Montatura Mediatica – Media 

    casta esultano: "Monti meglio di Balotelli!"

    Italia ed Eurozona, verso la Dittatura dei Privati, 

    affogano nel debito – "Qui Europa" vi spiega

    perchè, punto per punto

    Vertice Bruxelles – La Falsa Vittoria dell’Italia – La Vittoria di Monti e delle Lobby

    Bruxelles – Nelle scorse ore, a Bruxelles, presso Palazzo Justus Lipsius i 27 del Consiglio europeo hanno concluso l'atteso  vertice sulla crisi dell'Eurozona. Un summit molto propagandato, che tuttavia – nei fatti – si è trasformato in una rimpatriata di leaders (e lobbisti) votati in gran parte all'anarco-capitalismo ed all'istituzionalizzazione del debito, dell'austerity e dei tagli pubblici. Obiettivo vero, dietro la facciata di miracolistiche misure "anti-crisi", è stato il tema dell'accentramento in un Super-Stato Ue, nonché il definitivo predominio dei privati sugli stessi stati (ex-sovrani). Principio di incubazione di quelli che – nelle ambizioni imperialistiche della tecnocrazia – sono i cosiddetti "Stati Uniti d'Europa": disegno antistorico e mondialista che si sta abbattendo come uno tsunami sull'Eurozona e sulla povera e provata Italia. Un Paese – come visto – in balia della recessione e degli attacchi dello spread. Ciò sotto un velo di disinformazione mediatica e di un perfetto mix di ignoranza (del popolino) e mala fede (di interessate caste). Il tutto in diretta, e sotto lo sguardo smarrito, ed a tratti attonito, di un popolo "teledipendente", addomesticato a dovere – cioè – dalla solita mamma TV. Al centro della scena, sul parter di Bruxelles, un pimpante Mario Monti, vicino al suo "vero" obiettivo come un falco sulla preda, per la gioia non tanto dei tartassati Italiani, quanto piuttosto – evidentemente – della sua carissima Commissione Trilaterale.

      Il vertice al netto della propaganda 

    Ma per comprendere ciò che davvero è accaduto a Bruxelles (nella sua reale gravità) dobbiamo innazitutto buttare il telecomando, spegnere la tv e avere l'onesta intellettuale di sgombrare i facili entusiasmi (ingenerati ad arte dai media) nati anche sull'onda  dell'euforia dell'Italia calcistica nella notte di Varsavia. Varsavia-Bruxelles, dunque! Sarebbe bello credere in una doppia schiacciante vittoria dell'Italia, (e magari entrambe ai danni della Germania) ma così non è stato. Non è tutto oro quel che luccica! Per capirlo, è necessario analizzare – passo passo, e con un pizzico di buona volontà – la reale portata del cosiddetto "Growth Compact" (Patto per la Crescita da 130 miliardi di euro – 1% del Pil degli stati Ue) e dei suoi elementi accidentali: 1) Ricapitalizzazione della (privata) Banca Europea degli Investimenti (BEI); 2) riutilizzo dei Fondi Strutturali (sottratti ai cittadini delle aree più arretrate, perchè non utilizzati dalle regioni); 3) massiccio ricorso al Fondo Salva Stati (EFSF); 4) Attivazione del Meccanismo Europeo di Stabilità (MES); 5) Creazione di Fondi di contenimento "Anti-Spread"; 6) Project Bond.  

      La Via maestra del Debito, dell'Austerity e del Centralismo   

    Possibili aperture future anche sulla  ricapitalizzazione diretta delle banche e sulla mutualizzazione del debito dell'Eurozona (eurobond) e delle garanzie dei depositi bancari. Ipotesi tuttavia, specie queste ultime, fortemente osteggiate da Angela Merkel. In cantiere anche il "Resolution Fund" (fondo per la liquidazione pilotata delle banche non ritenute suscettibili di auto-reggersi); la Tobin Tax (tassazione sulle transazioni finanziarie) e "dulcis in fundo" l'Unione Bancaria (sotto l'egida della BCE: cosiddetta "Vigilanza Integrata") e l'Unione Fiscale (Unione di Bilancio): cioè l'unione di tutti i bilanci degli stati membri dell'Ue, in un unico bilancio "confederale".  

      La Morsa dei padroni 

    Lontana resta la "Licenza Bancaria", cioè la possibilità del "liberticida e dittatoriale" MES di avere accesso immediato alla liquidità illimitata della BCE. Ciò – evidentemente – eviterebbe al famigerato MES di finanziarsi salassando i contribuenti europei. Cioè eviterebbe di incrementarsi e vivere alle spalle (in quota) anche delle famiglie italiane. Ma in tal modo la "stretta" dei padroni sui servi, evidentemente, si allenterebbe, e poi (elemento molto pretestuoso) in tal senso alcuni leader (tra i quali la Merkel) hanno notato ed obiettato che così facendo si aggirerebbe il vincolo del Trattato di Lisbona, che vieta alla BCE di finanziare direttamente gli stati membri (Art. 123). Perciò la via più corta scelta dagli euro-padroni dei popoli europei è quella di continuare a fare il gioco della speculazione, continuando a tenere aperto il rubinetto del finanziamento "intermedio" dei privati e – quindi – spalancando la porta alla speculazione sul debito.

     Speculazione a piede libero   

    In tal modo, infatti, gli Europei acquistano il proprio denaro ad "usura", ovvero pagando all'emissione già il 6% d'interesse. Come credete che si gonfi il debito pubblico degli stati? Proprio con questo diabolico stratagemma! La prima cosa che il Consiglio europeo e Mario Monti dovevavo fare era dunque rinazionalizzare le Banche Centrali, evitando che il nostro denaro fosse in realtà gestito e rivendutoci dagli intermediari privati (banche private). In un parola, dovevamo riappropriarci della nostra sovranità monetaria: facile mossa per neutralizzare l'incremento ingiustificato e immorale del debito pubblico degli stati. Debito che alla luce di quanto detto si rivela ciò che in verità è: la morza pretestuosa ed infame che i nostri aguzzini usano contro di noi; contro le famiglie e le imprese italiane, per porci in stato di schiavitù controllata. Niente più di questo!

     La Balla del fondo Anti-Spread  

    Come già trattato in precedenti articoli, e come noto, ciò che contribuisce a far lievitare il debito degli stati è il libero giudizio delle società (private) di rating, che influenzano e "controllano" – in maniera illegittima e gravissima, e tra l'indifferenza dei politici europei – il "rischio paese": cioè l'interesse in più (rispetto all'interesse dei titoli tedeschi, considerati i più affidabili) che i sottoscrittori devono avere in premio per acquistare BOT e BTP italiani. Cioè per finanziare il sistema Italia. Peggiore è il giudizio verso l'Italia, maggiori saranno lo spread e l'interesse sul debito addossato sulle spalle degli Italiani. Con questo illusorio  Meccanismo Anti-Spread (attivabile tramite gli acquisti di titoli di stato da parte del MES: che ha una dotazione di 500 miliardi di euro), pertanto, anziché provvedere a delegittimare tali agenzie, che dovrebbero rispettare la sovranità statale e non mettere "voticini" agli stati, come fossero "scolaretti", si prendono dalle casse dei contribuenti altri fondi (attraverso la tassazione ovvio!) per "fronteggiare" all'occorrenza spread troppo alti. Ma non sarebbe più facile mandare al diavolo lo spread e le pluri-indagate agenzie di rating? Società queste, tra l'altro, accusate – come già visto – di manomissione fraudolenta e pluriaggravata del mercato, e di voti sballati sugli stati. Come dimostrano le indagini in corso  presso numerose Procure, in Italia (Procura di Trani), negli Usa e non solo.

      Il complotto mercatista  

    Ciò, dunque,  evidenzia sempre meglio i contorni di un complotto mercatista ai danni della democrazia. Complotto ovviamente taciuto e mascherato dai media che continuano a parlare incomprensibilmente di "successo di Mario Monti e dell'Italia". Da voltastomaco! D'altronde lo capiscono anche i bambini: perchè "illudersi di contenere" lo spread (creando nuovi fondi e nuovo debito) quando si potrebbe annullare in una semplice mossa?

     Come funziona l'Anti-Spread  

    Esso – come detto sopra – funziona attraverso i "Fondi Salva Stati" (o sarebbe meglio dire "Fondi Ammazza Stati" – EFSF e MES) che si attiveranno immediatamente per acquistare titoli di stato. Ciò, tuttavia, senza risolvere a monte – come detto – il problema della lievitazione d'interessi da spread e la speculazione. Quindi, detta in parole povere, si usano soldi pubblici (che l'Ue potrà prelevare quando vorrà ed entro una settimana di tempo dalla richiesta fatta agli stati, cioè ai contribuenti) per continuare a speculare sul debito, che intanto si lascia "scoppiare" indisturbato. Ma la cosa che fa più sorridere (o piangere) e che lo chiamano "meccanismo anti-spread"!

     Inganno MES – creditore privilegiato 

    Tale "salvataggio" passa attraverso il MES: discusso e liberticida fondo – operativo fin dai prossimi giorni – che avrà lo statuto di "creditore privilegiato": in parole povere, in caso di insolvenza di uno stato finanziato, esso avrà il diritto di essere rimborsato prima dei creditori privati. Fatto sta che MES e speculatori privati terranno sotto scacco gli stati, leggittimati a diventare una sorta di "nuovi padroni" dei popoli. Con la recessione difficilmente i cittadini avranno altro sangue da spremere e buttare nel calderone delle tasse, annullandosi completamente. Ridotti praticamente in schiavitù! Un imbroglio totale dunque!

     Europa – Il Paradiso delle lobby  

    Ma un'altra perla regalata dal club dei 27 è stata la proposta di definitiva rimozione (dall'autunno) delle Barriere al Mercato Unico Europeo. Un pacchetto che la Commissione presenterà dopo l'estate e che si presta al definitivo dominio delle multinazionali e delle lobby, ai danni dell'economia delle piccole imprese, sempre più esposte ad una concorrenza spietata, immorale ed incontrastabile, favorita dall'Ue e proveniente dalla Cina, dagli altri BRICS (Brasile, Russia, India e Sudafrica) e dai grandi colossi mondiali dell'economia. Quindi altre misure inique dopo i disastri (ad esempio) provocati con l'apertura del libero mercato ai paesi africani in agricoltura. Qual'è stata la conseguenza? E' sotto gli occhi di tutti: invasione di arance e olio di oliva a prezzi stracciati (3o cent al chilo per le arance) nel mercato europeo e nei mercati di Calabria e Sicilia. Prezzi anti-concorrenziali (vista l'abissale differenza del costo della monodopera italiana rispetto a quella africana) che stannno portando al fallimento migliaia di aziende agricole, specie nel Sud Italia, ma anche nel Nord e nelle aree a tradizionale vocazione agricola. Per non parlare dell'invasione di manufatti e tessuti (tossici) cinesi sotto il naso dell'Ue, e contestuale crisi del Made in Italy.

     La Ricapitalizzazione della BEI  

    Entro fine anno la BEI (la Banca Europea degli Investimenti, controllata da un "board", consiglio, di privati) sarà ricapitalizzata (con soldi pubblici dei contribuenti) di 10 miliardi di euro. In tal modo l'istituto bancario (controllato dalla tecnocrazia) potrà "prestare" 60 miliardi l'anno per tre anni per gli scopi che intenderà perseguire "per il bene comune". Inizialmente il tetto dei 10 miliardi era stato alzato, ma poi c'è stata l'opposizione della Germania.

     La ricollocazione dei Fondi Strutturali  

    Il Consiglio ha poi preso in considerazione il riutilizzo dei Fondi Ue non spesi dalle regioni (per inerzia delle amministrazioni regionali – Es.: 30 miliardi di Euro del FSE solo in Calabria) al fine di ricollocarli verso la creazione di grandi opere infrastrutturali. Che non si ripresenti il tormentone del "Ponte sullo Stretto"? Anche qui leviamo una critica necessaria. Quei fondi che i nostri amministratori regionali non hanno usato (come avrebbero dovuto) per il bene comune e per scopi sociali, potevano ugualmente essere lasciati alle regioni per fronteggiare la crisi, ed integrare i redditi di giovani precari o disoccupati. Così facendo verranno dirottati verso "secondarie" opere infrastrutturali. E come se l'Ue ha un moribondo a casa e invece di comprare le medicine pensa  a ristrutturargli la casa. Paradossale! Da morto che beneficio ne avrà? Che ne sarà di quella casa?  Senza dimenticare che in tal modo l'Ue (governata da tecnocrati non eletti: vedi Manuel José Barroso e Herman Van Rompuy) si sta arrogando le funzioni economiche e d'investimento che prima spettavano agli stati (ora posti sotto lo scacco del pareggio di bilancio e della "spesa zero") ed a governanti regolarmente votati ed eletti democraticamente. Cosi Monti & Co stanno finendo per cedere pieni poteri (contro la Costituzione) a privati e tecnocrati, ed in maniera sempre più irreversibile.

     Unione Bancaria  

    L'Unione Bancaria – come detto in altri articoli – detta anche "Vigilanza Integrata" consiste nel rafforzamento della strapotere della "privata" BCE, che così facendo va verso il controllo diretto di tutte le banche più grandi. In pratica un unico grande inciucio bancario sganciato dal controllo democratico dei cittadini. Una élite posta sotto al controllo diretto e totale di coloro che stanno facendo scoppiare il debito pubblico degli stati a danno dei cittadini, e che ora muoveranno con maggior disinvoltura le fila dell'economia e della finanza, segnando un baratro sempre maggiore tra la plebe europea e la tecnocrazia. All'EBA (Autority Bancaria Europea) andrebbe il controllo delle banche minori: la stessa EBA che fu all'origine dell'inasprirsi della stretta creditizia delle banche ai danni delle imprese (credit crunch) alzando i coefficienti di riserva patrimoniale obbligatoria delle banche europee.

     Unione di Bilancio – Stati Uniti d'Europa   

    Oltre al già attuato "Patto di Stabilità", nel cantiere del Consiglio europeo e del (liberista) Mario Monti vi è inoltre un'ulteriore tentativo di  disintegrazione degli stati nazionali tramite la creazione di un unico bilancio confederale al posto dei 27 bilanci degli stati. in pratica l'Italia avrà in Europa lo stesso peso che avranno la Luisiana o il Kansas negli Usa. Quasi zero! Ipotesi pazzesa e completamente fuori dalla storia per mille motivi. Sarebbe come buttare dalla finestra, ed in pochi mesi, duemila anni di storia, tradizioni e cultura! Così, tuttavia, il controllo dell'élite ("non eletta") europea e dei club occulti che ne reggono le fila, sarebbe totale, con tutti gli aspetti deleteri e gli ulteriori diktat che ne potrebbero venir fuori. Ulteriore richiesta è stata quella di rafforzare i poteri del Parlamento europeo: cosa buona, se non fosse che tale ipotesi sarebbe accostata dall'insana idea di mandare letteralmente in pensione i Parlamenti nazionali ed i nostri rappresentanti (che qualcuno – seguendo probabilmente i "suggerimenti" della famigerata loggia massonica P2 – ha già pensato di dimezzare, anziché pensare a dimezzarne gli stipendi, con contestuale evidente deficit democratico).

     Garanzia Europea dei depositi Bancari  

    La Garanzia Europea dei depositi è una ipotesi – quindi per ora non passata, ma in cantiere – che ha trovato l'opposizione della Germania, rimanendo quindi al palo. Essa consiste in una copertura assicurativa uniforme dei depositi bancari. Un meccanismo che permetterebbe di garantire e "salvare" i depositi, facendo cadere però sempre sui cittadini europei (che con altissimi livelli di tassazione contribuiscono a creare, di fatto, anche il suddetto fondo) il peso di questa "fantasiosa ed ingannevole forma di salvataggio":  che entrerebbe in funzione automaticamente in caso di fallimento delle banche.

     Resolution Fund e Ricapitalizzazione Diretta delle Banche 

    Il Resolution Fund, poi, implicherebbe l'ipotesi (non attuata  per il "no" della Merkel, ma – forse – attuabile in futuro) di garantire una liquidazione ordinata delle banche non in "condizioni di reggere". Ma come vedremo nel prossimo editoriale del lunedì (Schiavi di un Debito Illegale – Terza Parte – Il Sistema TARGET 2) il sistema bancario è fortemente condizionato dal predominio tedesco: possibile grazie ad un paradossale e squilibrato sistema europeo dei pagamenti, chiamato "Target 2". Un sistema che analizzeremo in tutti i suoi devastanti effetti, domani lunedì 2 luglio. Per ora, dunque, l'ipotesi di "Ricapitalizzazione Diretta" delle banche tramite il MES è solo rimandata. Ciò per l'opposizione di una Germania, che intanto sta continuando ad arricchirsi sulla base di questo pazzesco sistema bancario e dei pagamenti trans-nazionali. Infatti i tedeschi – con la ricapitalizzazione diretta – vedrebbero svanire parte dei loro guadagni indotti (Tramite il sistema TARGET 2) essendo – in tal caso – chiamati a partecipare direttamente – e pro-quota – al rifinanziamento diretto delle suddette banche. In attesa di analizzare le altre disastrose e recessive misure adottate e proposte dal consiglio Ue, frattanto, limitiamoci a digerire queste finora analizzate, con l'aiuto di un buon amaro e di qualche confezione di malox. Ciò nella consapevolezza di essere finiti, come dimostrato,  in una vera e propria dittatura. Quindi caro Monti, non c'è proprio nulla da festeggiare!

    Sergio Basile 

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  • Ungheria – Si alla Vita e Sgambetto all’Aborto

    Ungheria – Si alla Vita e Sgambetto all’Aborto

    Lunedì, Ottobre 8th/ 2012 

    –  di Maria Laura Barbuto – 

    Europa / Unione Europea / Ungheria / Budapest / Aborto /  Diritto alla vita / Famiglia / Concepimento / Vittime / Genocidio / Madri / Figli / Genitori / Costituzione / Uno di Noi / Movimento per la vita / Antonio Socci / Madre Teresa di Calcutta / Carlo Casini / Alleanza ungherese delle donne / Victor Orban / Costituzione ungherese 

    L’eco della vita risuona in Ungheria

    La nuova Costituzione tutela la vita fin dal

    concepimento e promuove la famiglia 

    Socci: è il peggior genocidio dell'umanità,

    un miliardo di vittime!

    L'eurodeputato Carlo Casini vola a Budapest, per

    illustrare gli obiettivi dell’iniziativa “Uno di Noi”

    Budapest – “Il genocidio censurato. Aborto: 1 miliardo di vittime innocenti” è il titolo del libro con il quale il giornalista e scrittore italiano, Antonio Socci, parla di quello che egli stesso definisce il peggior crimine che l’umanità intera abbia potuto commettere contro se stessa nel corso del ‘900. Un miliardo di vittime innocenti, eppure c’è chi ancora tace davanti alla distruzione della vita ed al, conseguente, trionfo della morte e del delirio di onnipotenza verso cui si spinge l’uomo quando abbandona il rispetto della Legge di Dio e della Natura.

     Lo diceva Madre Teresa di Calcutta nel 1979 

    Sento che oggiogiorno il più grande distruttore di pace è l’aborto, perché è una guerra diretta, una diretta uccisione, un diretto omicidio per mano stessa della madre. Perché se una madre può uccidere il proprio figlio, non c’è più nulla che impedisca a me di uccidere te, a te di uccidere me”, diceva nel lontano 1979 Madre Teresa di Calcutta in uno dei suoi discorsi a difesa e tutela della vita. Già, la vita: non dobbiamo mai dimenticare che essa è un dono dal valore assoluto ed irripetibile, unico, sul quale, tra l’altro, noi uomini, non abbiamo assolutamente né il diritto né il dovere di decidere.

     I Dati dell'OSM 

    Secondo i dati diffusi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, sono 53 milioni gli aborti che vengono praticati annualmente e sono, quindi, 53 milioni le donne che si privano della possibilità di diventare mamme e che rifiutano, senza nessuna motivazione valida, il più grande dono che il Signore ha deciso di riservare loro. Sono 53 milioni anche i papà mancati che perderanno l’occasione di coccolare un bambino, il proprio bambino. Oltre 150 milioni di vittime , pertanto, tra genitori che hanno detto “no” alla vita e figli innocenti che non vedranno mai la luce perché uccisi, “legalmente” dalla propria mamma e dal proprio papà.

     Il Crimine umano, morale e sociale più Grande  

    Questo è un vero e proprio crimine umano, morale e sociale, il più grande di tutti i tempi : lo ha ben capito  l’Ungheria, zoccolo duro per l’Europa, del Premier Victor Obran, che con la nuova e tanto contestata Costituzione (da parte della laicista e dissacrante Ue: la stessa che per mano della Commissione Barroso l'anno scorso diffuse migliaia di agende omettendo di indicare le festività cristiane della Pasqua e del Natale) ha voluto “scrivere” e rendere obbligatorio l’impegno a difendere la vita fin dal momento del concepimento, la promozione della famiglia, la proibizione delle pratiche eugenetiche e, udite udite, l’invocazione della responsabilità di fronte a Dio dei parlamentari che approvano la Costituzione.

     L'esempio del Cristiano Orban e la Rinascita dell'Ungheria 

    Dunque, scatto matto dell'osteggiato (da Barroso & Co) a tutti gli europei e gli "europeisti" che considerano l’aborto un diritto e un passo verso la civiltà; scacco matto a tutti coloro che promuovono la distruzione dei feti e che non considerano gli stessi “vite umane”. A queste persone ricordiamo – come abbiamo più volte fatto in precedenza in tantissimi dei nostri interventi, che vi ripropniamo in allegato –  che anche loro sono state un feto capace, oggi, di apprezzare la vita e chiediamo loro di riflettere e porsi la seguente domanda: “E se i miei genitori avessero deciso di non farmi nascere?”

     L'impegno dell'eurodeputato Carlo Casini e l'Ungheria 

    IL Presidente del Movimento per la Vita, Carlo Casini, in un articolo scritto per la testata “Avvenire” ha ricordato e sottolineato l’impegno dell’iniziativa “Uno di noi” che ha avuto, proprio in Ungheria una risposta immediata e riscontrato una grandissima partecipazione popolare. L'eurodeputato Carlo Casini è stato infatti invitato proprio a Budapest per il convegno dal titolo “La vita è un dono”, organizzato dall’associazione  “Alleanza ungherese delle donne”, per il quale il presidente del Movimento per la vita è stato chiamato ad illustrare il programma e gli obiettivi dell’iniziativa europea “Uno di noi”. L’impegno a salvare e tutelare la vita deve essere considerato un obiettivo collettivo, indipendentemente dalle convinzioni politiche, sociali e religiose di ognuno. Non possiamo decidere noi del destino dei nostri figli. Non possiamo decidere noi sulla vita.

     Maria Laura Barbuto (Copyright © 2012 Qui Europa)

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    Sacralità della Vita e straordinaria Testimonianza di Gloria Polo

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    Sabato, Giugno 9th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Corte di Giustizia Europea / Lussemburgo / Roma / Fatima / Caracas Fecondazione Artificiale / Aborto / Sacralità della Vita / Convegno / Magna Carta / Nuova Italia / Legge 194 / Eugenia Roccella / La straordinaria esperienza di Gloria Polo / Gloria Polo […]

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    Venerdì, Luglio 13th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Cina / Parlamento Europeo /Strasburgo / Pechino /  Pianificazione familiare / Politica del figlio unico / Aborti coercitivi / Interruzioni di gravidanza / Sterilizzazioni /Donne / Mamme / Figli / Incremento demografico / Sanzioni / Vita / Diritti fondamentali / Risoluzione  Parlamentare / Crimini […]

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    Movimento per la vita: “Vengano riconosciuti dignità e diritti all’uomo sin dal concepimento”

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    Martedì, Marzo 27th / 2012  Italia / Commissione Europea / Bruxelles / Italia / Terrasini / Movimento per la Vita / Diritti / Uno di Noi / Carlo Casini / Sicilia  Movimento per la vita: “Vengano riconosciuti dignità e diritti all’uomo, sin dal concepimento” Dalla Sicilia a Bruxelles: la mozione sarà presentata alla Commissione Europea il 29 […]

    Roma – Leader delle principali fedi dicono “No” a intolleranza religiosa e persecuzioni dei cristiani nel mondo

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    Venerdì, Marzo 23th / 2012 Italia / Religione / Europa / Cristiani / Persecuzioni / Musulmani / Ebrei / Fondazione Liberal–Popolare / Re/ Bahbout / Redouane /Terzi / Tajani / Casini  Roma – Leader delle principali fedi dicono "No" a intolleranza religiosa e persecuzioni dei cristiani nel mondo Ieri, nella città eterna , cattolici, ebrei […]

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    Irlanda, festa nazionale per San Patrizio: il “santo del trifoglio” che evangelizzò l’Isola verde d’Europa

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    Sconcerto a Strasburgo: Famiglia tradizionale? Concetto restrittivo!

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    Strasburgo: Europarlamento chiede imposizione del riconoscimento “famiglie omosessuali”

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    Il contagio: l’incoerenza della politica europea colpisce anche Downing Street n.10

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    La religione come strumento di coesione sociale e valorizzazione della libertà dell’individuo

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      Venerdì, Marzo 9th / 2012 Consiglio d'Europa / Etica  / Libertà / Chiesa / Vita / Mons. Giordano  La religione come strumento di coesione sociale e valorizzazione della libertà dell’individuo L’attenzione europea sui temi della vita e della famiglia Strasburgo – La religione come strumento per conoscere le istituzioni europee e come fondamento dell’unità […]

    Ue-Unicef: progetto contro le infibulazioni. Africa: qualcosa cambia

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    Mercoledì, Marzo 7th / 2012 Commissione Ue / Salute / Esteri / Unicef / Infibulazione / Africa / Chiesa Ue-Unicef: progetto contro le infibulazioni. Africa: qualcosa cambia Mutilazioni: “peccato mortale” per la Chiesa e per la morale Bruxelles – Ue e Unicef nelle scorse ore hanno presentato un progetto mirante alla sensibilizzazione delle comunità africane […]

    Scienza e tecnologia: il potere dell’uomo per creare disuguaglianze

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    Martedì , Marzo 6th / 2012 Italia / Roma / Etica / Scienza /Tecnologia / Responsabilità / Religione Scienza e tecnologia: il potere dell’uomo per creare disuguaglianze Responsabilità è la parola d’ordine per il futuro della scienza. Riflessioni sul progresso spirituale. Roma – Tecnologia e scienza, oggi, sono i motori che determinano i cambiamenti della società. “Responsabilità” […]

     

  • Continua l’abbuffata della casta politica italiana: 185 milioni per le regionali 2010 – La riflessione di Bregantini

    Continua l’abbuffata della casta politica italiana: 185 milioni per le regionali 2010 – La riflessione di Bregantini

    Venerdì, Agosto 31th/  2012

    – di Silvia Laporta e Sergio Basile –

     Italia / Partiti politici / Corte dei conti / Furto di 185 milioni / Regionali 2010 / Rimborsi / Partiti nazionali / popolo delle libertà / Agazio Loiero / Partito Democratico / Lega Nord / Io amo la Lucania / La Puglia prima di tutto / Austerity / Crisi / Furto / Costituzione / Trilateral Commission / Enrico Letta / PD / PDL / IDV / Calabria / Angelo Bagnasco / Guarguaglini / Finmeccanica / Giancarlo Maria Bregantini / Molise / Palazzo sociale / Uomini di buona volontà / Spending Review / Fiscal Compact / Fallimento imprese italiane / Carta Costituzionale / Padri Costituenti / Catanzaro / Auditorium Casalinuovo 

    Continuano le abbuffate dalla casta

    politica italiana : 185 milioni di

    rimborso per le regionali 2010

    Lo rivela la Corte dei Conti : con le regionali

    2010 sono stati spesi 63 milioni contro i

    185 dichiarati e incassati

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Roma – Al peggio non c’è mai fine. La disonestà italiana dilaga non soltanto nel governo e nel Parlamento ma anche all'interno degli stessi partiti politici S.P.A., quelli che dovrebbero rappresentare, in una democrazia, gli interessi e il bene dei cittadini. Ma invece, come ormai noto, gli interessi che vengono rappresentati sono soltanto quelli personali, in una gara a chi riesce a mangiare di più ed a rubare dalle tasche del popolo. L’ennesima dimostrazione? La tabella pubblicata nelle scorse ore dalla Corte dei Conti circa le prime rate bonificate ai partiti per saldare i rimborsi elettorali per le Regionali 2010.

     Gli utili dei Partiti S.P.A.  

    I partiti dichiarano spese per 63 milioni di euro e ne incassano 185, il triplo! Ma  la cosa paradossale è che i controlli  di leggittimità da parte della Corte dei Conti, vengono fatti a distanza di 2 anni, quando ormai le frittata è fatta ed è  anche più facile da rigirare! Sarà un caso, una "ammissibile ed innocente disfunzione"? Noi non ci metteremmo la mano sul fuoco. 45 gli agglomerati di candidati "ladri"; ma le fette di torta più abbondanti se le sono accaparrate, ovviamente, soprattutto i Partiti Nazionali: una vergogna ancora più grande! Ma non bastavano gli eccessi e gli scandali – passati completamente in sordina, malgrado le dimissioni di Guarguaglini & Co – di Finmeccanica e dei suoi versamenti allegri alle segreterie dei partiti, sui quali sembra essere calato un pesante silenzio? Ma andiamo per ordine. Il Popolo delle Libertà ha certificato costi per 20 milioni di euro e con gli assegni 2010-2011 ha già pareggiato lo sforzo economico. Il Partito Democratico può vantare un guadagno di 6 milioni di euro; mentre la Lega Nord di 5 milioni e l’Italia dei valori di 2. Insomma non esistono più le fazioni politiche  di una volta, quelle – per intenderci – del Partito Popolare di Don Sturzo e dei padri costituenti, che per andare a Montecitorio in Parlamento a "lavorare" e "legiferare" (parolone ormai desueto) non esitavano a tirar fuori le proprie lire dal portafogli ed a pagarsi il biglietto del tram a proprie spese. Oggi Destra e Sinistra finalmente d’amore e d’accordo, quando si tratta di rubare i soldi alle famiglie italiane e di riconfermare, l'ennesima volta, il loro status di "ladri legalizzati" e il loro disinteresse per ciò che invece dovrebbero rappresentare.

      Aziende che non falliscono mai, neanche in tempo di crisi !  

    Arrivano altri dati interessanti anche dai listoni da “una botta e via”, ossia creati per l’occasione e poi dissolti. Ce n’è davvero una lunga lista! Per dirne alcuni, “Io amo la Lucania” di Magdi Cristiano Allam, ha puntato sullo stato: si è accaparrato circa 41 mila euro di puro guadagno, versati dalla banca. La Puglia prima di tutto” può godersi alla faccia nostra qualcosa come 500 mila euro, contro le uscite di appena 163 milaAnche "Il partito dei Pensionati" non si fa mancare niente (a discapito dei poveri e bistrattati pensionati, quelli veri): 350  mila euro incassati, contro 45 mila spesi. Certo, sarebbe inutile prendersela "esclusivamente" col singolo politico di turno. Il problema di fondo è – come già denunciato da "Qui Europa" in altri articoli, nei mesi scorsi – è il fatto che è l'intero sistema ad essere marcio! Ed i politici, evidentemente in questo marciume ci sguazzano allegramente. Il vero problema è che – estrapolando e prendendo a prestito una battuta sul "contesto europeo" fatta mercoledì da Cardinal Angelo Bagnasco, Presidente CEI – "bisogna campiare la struttura dello stato ed i metodi di rappresentanza". Non è più pensabile di utilizzare i partiti come S.P.A.: soprattutto in un tempo che grazie alla cattiva politica incapace di imbrigliare la finanza e di definanziarizzare l'economia, le imprese, quelle vere, chiudono volontariamente o falliscono a migliaia, portandosi dietro disoccupazione, povertà e precarietà per migliaia di famiglie, in compenso tartassate grazie ad un regime fiscale, tenuto in piedi dalla stassa casta partitica, barbaro, totalitaristico e completamente iniquo, poiché incapace di garantire i servizi pubblici per il quale esso stesso fu pensato e costituito dai padri costituenti e dai redattori della Carta Costituzionale. vedi scandalosa approvazione del "Fiscal Cpompact" e connessa selvaggia ed immorale "Spending Review".

     Bildergerg e Trilateral: la sospensione della Democrazia  

    Una classe politica, dunque, quasi completamente asservita – tranne alcune piccole eccezioni – ai diktat dei banchieri e delle organizzazioni sovranazionali occulte a carattere mondialista come Bilderberg Club e Commissione Trilaterale. Organizzazioni alle quali "attingono a piene mani" alcuni dei rappresentanti politici di punta dei partiti di maggioranza: vedi ad esempio il vice-segretario del Pd Enrico Letta: membro del comitato europeo della Trilateral, nonché tra i pochissimi "italiani eletti", invitati a partecipare alla riunione del Bilderberg Club 2012. Lo stesso – ricorderete – del famoso "pizzino a Mario Monti" – finito sulle prime pagine dei giornali, all'indomani dell'insediamneto del professore amico della Trilateral a Palazzo Chigi – che recitava testualmente: «Mario, quando vuoi dimmi forme e modi con cui posso esserti utile dall'esterno. Sia ufficialmente (Bersani mi chiede per es. di interagire sulla questione dei vice) sia riservatamente. Per ora mi sembra tutto un miracolo! E allora i miracoli esistono!». (Vedi foto sopra) Una classe politica, in aggiunta, completamente asservita ed assoggettata ai "pareri non vincolanti" ma stranamente vincolanti delle agenzie di rating (delle indagate e false agenzie di rating) che stanno letteralmente contribuendo a distruggere il "Bel Paese" con la complice e passiva presenza dei nostri "cari" (in tutti i sensi) politici italiani.

     Calabria – 290 mila euro netti al "Partito di Loiero"  

    In questa speciale classifica dei "più mangioni" il movimento di Agazio Loiero batte tutti gli altri partiti sopra citati: il politico calabrese ha l’ardore di dichiarare "0 spese" e si ritrova 290 mila euro! E poi tutti si chiedono perchè la Calabria non riesce a svilupparsi e sfruttare le proprie potenzialità: finchè a barcamenarsi tra difficoltà culturali e mafia, ci saranno politici del genere, la situazione non potrà fare altro che peggiorare!

     La priorità: mettere la casta a dieta e disintossicarla  

    Ma la distribuzione di denaro pubblico non si ferma. La Corte dei Conti dichiara che “la politica è maggiorenne” e, quindi, capace di correggere se stessa. Le abbuffate già ordinate anni a dietro, non verranno certo stoppate! Continueranno ad essere erogati soldi, sempre sulle nostre spalle, ed anche in periodo di crisi, come sta avvenendo senza ritegno alcuno. E ora chissà dove è finita l’austerity! Quando si tratta di ingrassare la casta, non esistono tagli e rigore: quelli li riserviamo solo ed esclusivamente alla sanità, l’istruzione e le tutele sul lavoro!

     Italia S.P.A. – Tra le "Aziende più corrotte al mondo"  

    Il problema italiano è che la casta  ormai è troppo corrotta per tornare indietro! Certo la meritocrazia è finita da un bel pezzo, tanto da farci perdere la speranza in una società in cui vengano sepolti i favoritismi. Ma non essere tutelati nemmeno dagli organi costituzionali, quelli che sono espressione della giustizia suprema di un paese, sembra davvero troppo,  anche per un paese come l'Italia, che vanta un record di squallore e viscidume tra i più alti d'Europa: l'ormai "Ex-Bel Paese" è oggi tra i primi paesi d'Europa e del mondo in tutte le classifiche ufficiali sulla corruzione. Fantastico! Un bell'esempio davvero per le nuove generazioni! La verità è che la Democrazia nel nostro Paese è morta da un pezzo, malgrado l'illusione alimentata ingannevolmente dai media. La giustizia ormai è soltanto una parola che viene riempita di significato fasullo e utilizzata per retaggio dai politici: i primi e peggiori ladri d’Italia; gli stessi che, insieme ai parlamentari, ci stanno facendo vergognare di essere parte di uno dei paesi, malgrado tutto, più belli del mondo.

     La morte della Democrazia e lo spunto di Monsignor Bregantini 

    Ma, quanto a noi, che fare nel concreto? Iniziare a presentare il conto ai politici fin dalla prossima campagna elettorale, costringendo con ogni mezzo lecito chi sarà eletto a cambiare disco nel Juke Box incantato chiamato Italia. Allora, ci tornano alla mente le parole di Monsignor Giancarlo Bregantini – vescovo anti-mafia che ha lottato per anni nella locride contro il fenomeno mafioso, ed oggi vescovo della diocesi di Campobasso-Boiano in Molise. Parole, quelle di Bregantini, pronunziate a Catanzaro – nella scorsa Primavera – presso l'auditorium Casalinuovo al suo ritorno in Calabria dopo 4 anni di assenza, in occasione del convegno dal titolo "Santità e Politica". "La vita sociale di ogni uomo di buona volontà e di ogni cristiano – disse nell'occasione il vescovo – dovrebbe essere contraddistinta ed orientata da un "palazzo sociale ideale"; una costruzione concettuale caratterizzata da 5 piani.

     Il buon politico e il "paradigma" del "Palazzo Sociale" 

    Al primo piano c'è la Spiritualità (fondamenta del palazzo e base essenziale  di ogni azione sociale); poi la Coerenza (collante tra la spiritualità ed il proprio operato pratico quotidiano: “Non ci siano lunedì slegati dalla Domenica!”); la Cultura (necessaria ad individuare gli obiettivi da perseguire); la Politica (Una delle forme più alte di carità – vedi esempio del sindaco santo Giorgio La Pira – al fine di dare attuazione pratica agli obiettivi individuati nel precedente livello); ed infine, al piano più alto del "palazzo" l'Economia (la responsabilità massima: legiferare per attuare una vera equità sociale e redistribuzione delle risorse, finalizzando l’impegno politico e – aggiungiamo sull’esempio della “Rerum Novarum” di Papa Leone XIII – operando tenendo sempre in considerazione il diaologo tra le parti sociali ed il rispetto dei più deboli). Come, dinnanzi all'attuale sfacelo, non convergere con questo prezioso e altissimo paradigma?

    Silvia Laporta, Sergio Basile (Copyright © 2012 Qui Europa)

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    Giovedi, Giugno 21th / 2012 – Reportage-Inchiesta, di Sergio Basile e Silvia Laporta  – Italia / Eurozona / Tasse / Federalismo / Regione Veneto / Luca Zaia / Debito / Debito pubblico / Crisi / Banche / Miliardi di euro / Unione Europea/ Germania / Spagna / Grecia / imprese / Piigs / Debito illegale / Economia della truffa / Silvia Laporta […]

     

    Italia – Partiti Spa “truccati”

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    Venerdì, Aprile 13th / 2012 – di Franco De Domenico –   Italia / Europa / Commissione anticorruzione Greco / Divieto di finanziamento pubblico ai partiti / Bilanci truccati dei partiti politici / Corruzione / Divieto di donazioni anonime / Politica-spaghetti     Sistema Italia – Il trucco dei Partiti S.p.a.: "E io pago!"  1 […]

    Meeting di Rimini – Il miracolo del Professore: il tecno-messia muta l’acqua inquinata in vino

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    Lunedì, Agosto 20th/ 2012  – di Sergio Basile – Italia / Rimini / Meeting / Crisi Eurozona / Meeting CL / Comunione e Liberazione / Uscita dalla crisi / Rai / Euro / Europa / Mario Monti / Giorgio Napolitano / Giovani allontanati per proteste contro Monti  Meeting di Rimini – Il miracolo del Professore: […]

    Robot Monti: circuiti in tilt, zero cuore – L’uscita dal Tunnel è un Problema Culturale

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    Giovedì, Agosto 17th/ 2012 – di Vincenzo Folino e Sergio Basile  – Italia / Debito pubblico / Nuovo Record Negativo / Crisi Eurozona / Bruxelles / Privatizzazioni / Meccanismo Europeo di Strabilità / MES  / ESFS  / IMU / Accise sulla benzina  / Mussolini / Agenzie di rating / Beppe Grillo  / Signoraggio bancario / […]

    Consensi web alla provocazione di Borghezio: “tagliamo su Colle e Senatori a vita”

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    Martedì, Agosto 14th/  2012 – di Silvia Laporta – Repubblica Italiana / Crisi / parlamentari / Senatore a vita / Borghezio / Lega Nord / Castelporziano / Spending review / Giulio Andreotti / KlausCondicio / Sprechi / Tasse / austerity  / Buckingham Palace  Consensi web per la provocazione di Borghezio: "Bisogna risparmiare, tagliamo su Colle e […]

    Il tradimento storico della Rerum Novarum e la coerenza del cattolico Casini

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    Venerdì, Agosto 10th/ 2012   – di Sergio Basile –      Italia / Politica / Crisi del Centro / Udc / Pierferdinando Casini / Centro / Rerum Novarum / Snaturamento del Centro  / Asservimento alla casta dei banchieri / Smarrimento dell'elettorato cattolico / Padre Felice Lupo / La sfida dei cattolici in Sicilia / […]

    Fiction-Italia – Il ritorno dei “Morti Viventi”

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    Lunedì, Luglio 23th/ 2012 – L'Editoriale, di Vincenzo Folino –  Ue / Eurozona / Agenzie di rating / reazioni della Politica / Commissione europea / Pierluigi Bersani / Mummie / Ibernati / Declassamenti impropri / Bacon / Conoscenza è potere / Silvio Berlusconi  / Morti viventi  Fiction-Italia – Il ritorno dei "Morti Viventi" Trailer ufficiale […]

    Via libera al Fiscal Compact e alla fine della Democrazia

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    Sabato, Luglio 21th/  2012 – di Silvia Laporta e Sergio Basile – Senato / Fiscal Compact / Mes / Debito pubblico / Crisi / Omertà / Parlamento / Monti / Napolitano/ Sardegna / Imu / Sicilia / Agricoltura / Raffaele Lombardo / Germania / Movimento 5 Stelle   Dittatura Italia – Via libera al Fiscal Compact e […]

    Trani inguaia Moody’s. Gli Scheletri nell’armadio di Monti

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    Sabato, Luglio 14th/ 2012 – di Sergio Basile – Italia / Banche e Finanza / Agenzie di rating / Procura di Trani / Moody's / Declassamento Nuovo ai danni dell'Italia / Ross Abercromby / Vice president / Senior analyst financial institutions group / Moody’s Investors Service / Johannes Wassemberg / Managing director financial institutions / Michele Ruggiero […]

    Ue: 48 Milioni di Disoccupati. Bisogna tornare al Welfare

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    Mercoledì, Luglio 11th/ 2012 – di Maria Laura Barbuto – Italia / Europa / Germania / Roma / Stato sociale / Crisi stato sociale / Crisi economica / Mutualismo / Mutua / Mutuo soccorso / Stato liberale / Uguaglianza sostanziale / Welfare / Diritti / Cittadini / Economia / Disoccupazione / Fimiv / No-Profit / […]

    Cari Amici, ecco come ci stanno prendendo per i fondelli

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    Mercoledì, Luglio 11th/ 2012  – di Sergio Basile – Unione europea / Eurogruppo / Eurovertice / Bruxelles / Bce / Banca centrale Europea / Francoforte / Italia / Mario Monti / Manuel Barroso / Fondi Anti-Spread / Fondo Salva Stati / MES /Klaus Repling / Disgrazie / Peso sui cittadini / Immobilismo sostanziale della Bce […]

    MES – The End

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    Giovedì 28th / Giugno 2012 – di Silvia Laporta e Sergio Basile – Unione Europea / Mes / Fondo Salva Stati / Italia / crisi / disinformazione / economia / debito pubblico / Bce / Trattato di Lisbona / Luglio 2012 / Congresso direttivo del Fondo / capitale sociale / morte del welfare / dittatura  […]

    Decreto sul Lavoro: Passera accelera la riforma d’intesa con l’Ue e la Casta

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    Martedi, Giugno 19th / 2012 – di Silvia Laporta –  Italia / Decreto Sviluppo / Decreto Lavoro / Corrado Passera / Assisi / meeting internazionale economia / Parlamento / Unione Europea / sviluppo sostenibile / crisi / lavoro / economia / Project Bond / Grecia / Atene / Italia / Banche / Eurozona / Qui Europa / […]

    Fermiamoli! – Stanno Svendendo e Depredando il Giardino d’Europa

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    Domenica, Giugno 17th / 2012 – L'Editoriale, di Sergio Basile – Unione Europea / Italia / Eurozona / Commissione europea / Casta Parlamentare / Olli Rehn / Michel Barnier / Pierluigi Bersani / Pierferdinando Casini / Angelino Alfano / Silvio Berlusconi / Manuel José Barroso / Doppiogioco dell'Ue / Accentramento / Crisi / Lavoro / […]

    L’Appello di “Qui Europa” – Cara casta gli Italiani pagano troppe Tasse, è ora di Finirla!

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    Mercoledì, Giugno 6th /  2012 – di Silvia Laporta e Sergio Basile – Italia / Roma / Governo Monti / Tasse da record / tasse inique / Dittatura / Debtocracy / Casta parlamentare / Appoggio cieco al governo dei banchieri / L'Italia sta morendo / Corte dei conti / Giampaolino / Alfano / Bersani / […]

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    Domenica, Giugno 3rd / 2012 – L'Editoriale, di Sergio Basile – Italia / Banche e Finanza / Agenzie di rating / Procura di Trani / Michele Ruggiero / Adusbef / Standard & Poor's / Moody's / Fitch Ratings / Yann Le Pallec / Deven Sharma / Analisti S&P / Eileen Zhang / Frank Gill / Moritz Kraemer […]

    Caro carburante – Accise e Speculazione annientano anche l’agricoltura

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    Martedì, Maggio 15th / 2012  – di Sergio Basile –  Italia / Crisi Ue / Agricoltura / Caro gasolio agricolo / Decrementi produttivi / Chiusura aziende / Confagricoltura / Guerre / Accise statali / Sviluppo economico / Settore Primario / Costo carburante fuori controllo / Speculazione / Zootecnia / Sottosegretario allo Sviluppo Economico / Claudio […]

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    Venerdì, Maggio 11th / 2012 – di Silvia Laporta –  Italia / Governo Monti / Corrado Passera / Ministro allo Sviluppo Economico / Parole contraddittorie / Mea Culpa / Recessione / Futuro Buio / Giorgio Napolitano / Elsa Fornero / Vittorio Grilli / Mario Draghi / Dimissioni  / Sbugiardati / Confindustria / Fiscal Compact / […]

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    Mercoledì, Aprile 18th / 2012 – EDITORIALE di Franco de Domenico e Sergio Basile – Europa / Spd / Sigmar Gabriel / Liberismo / Liberalismo / Austerità / John Locke / Oscar Giannino / Bruno Leoni / Ibl  / Gaetano Mosca / Giovanni Agnelli / Luigi Einaudi / Bruno Leoni /  Mario Pannunzio / Giovanni Malagodi […]

    Nasce l’ECI: Iniziativa Legislativa Popolare – Svolta democratica o palliativo? L’analisi di “Qui Europa”

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    Domenica, Aprile 1st / 2012 Commissione europea / Commissione Rapporti Interistituzionali / Comitato delle Regioni / Democrazia diretta / European Citizens Initiatives / Iniziativa Popolare dei  Cittadini Europei / Parlamento Europeo / Comitato promotore / Ingerenze tecnocratiche / Deficit spending / Deriva tecnocratica / Esercizio democrazia diretta / Legittimazione / Limiti temporali / Limiti numerici/ Giudizio preventivo / […]

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    Lunedì, Maggio 28th  / 2012 – di Sergio Basile e Silvia Laporta –  Eurozona / Ficht / Investitori / MES / Italia / Spagna / Germania / Crisi / Bce / Banche / Debito / Caste partitiche / Bluff / Media / Beppe Grillo / Movimento 5 Stelle / Alternativa / Giulietto Chiesa / Studenti / Cittadini […]

    Crisi – Mario Monti: 17 secondi di imbarazzante silenzio TV ( PIAZZAPULITA – La7 )

     

    Mario Monti: 17 Secondi di imbarazzante Silenzio TV – Le 25 Domande sulla crisi che i media non fanno

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    Sabato, Maggio 26th / 2012 – di Sergio Basile – VIDEO – Imbarazzante silenzio di Mario Monti La7 / Precariato a Catanzaro http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=L95oh5N1p_w Crisi Ue / Italia / Catanzaro / Disoccupazione / Disagio giovanile / Governo Monti / Responsabilità / Vere ragioni della crisi / Verità nascoste / Responsabilità dei Media / Crisi figlia della speculazione bancaria […]

    Napolitano e Monti denunciati per attentato alla Costituzione

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    Martedì, Maggio 8th / 2012 – di Sergio Basile – Italia / Crisi Ue / Sovranità popolare / Sovranità monetaria / Sovranità fiscale / Denuncia alla Procura della Repubblica / Costituzione Italiana / Vertici dello stato denunciati / Giorgio Napolitano / Mario Monti / Parlamento / Governo Monti / Paola Musu / Procura di Cagliari […]

     

  • L’Italia s’è Desta. Dimissioni ed elezioni anticipate: l’accorato appello di Maroni

    L’Italia s’è Desta. Dimissioni ed elezioni anticipate: l’accorato appello di Maroni

    Martedì, Luglio 24th / 2012

    – di Maria Laura Barbuto –

    Italia / Crisi / Mercati / Economia / Borse / Spread / Esecutivo / Governo Tecnico / Premier / Lega Nord / Elezioni / Dimissioni / Politica / Euroburocrazia / Costituzione / Sovranità popolare / Austerità / Rigore / Roberto Maroni / Silvio Berlusconi / Mario Monti / Giorgio Napolitano / Unità d'Italia / 150° Compleanno 

    “Dimissioni ed elezioni anticipate”: l'accorata

    preghiera di Roberto Maroni

    Il segretario del Carroccio le canta al Governo.

    Nei prossimi giorni Maroni incontrerà i vari

    rappresentanti politici nel tentativo di

    “ripristinare la democrazia”.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Roma –  Che a livello nazionale, nei confronti dell’operato del governo guidato dall’illustre Professor Mario Monti, ci sia un (ri)sentimento generale, è cosa certa e diffusa: a interpretare il malcontento popolare, questa volta, ci ha pensato il segretario della Lega Nord, Roberto Maroni, il quale nella giornata di ieri non si è risparmiato e le ha cantate di santa ragione a tutto il team dell’esecutivo. “Dimissioni ed elezioni anticipate” sono le parole chiave utilizzate dal leader del Carroccio nei confronti del premier italiano: sul suo profilo Facebook, infatti, Maroni ha scritto proprio questo, ricordando nello specifico le responsabilità del Governo tecnico in relazione ad uno spread altissimo (che non accenna a scendere) e al caos creato nelle borse.

       Maroni: "Al voto in Autunno!"  

    Al voto in autunno” implora il segretario della Lega, che vede nelle elezioni anticipate l’unica via d’uscita in grado di ridare stabilità alla politica ed ai mercati nazionali, “visto che – precisa Maroni – quello di Monti è un governo non più stabile né affidabile”. La drammatica situazione vissuta dai mercati ha decretato la “morte” definitiva ( senza alcuna possibilità di resurrezione politica ) di questo Governo e – a detta dello stesso rappresentante della Lega Nord – “visto che peggio di così non si può andare, tanto vale prenderne atto , interrompere l’agonia (causata) da questo esecutivo  e andare al voto in autunno” .  Agonia: nessun’altra parola avrebbe espresso meglio ciò che il caro premier sta facendo vivere al popolo italiano. L’agonia di un’euroburocrazia, alla quale siamo stati – letteralmente – costretti a sottometterci, espropriati forzatamente della nostra sovranità nazionale con la complicità di Re Giorgio Napolitano – e proprio nel 150° compleanno dell'"Amata Italia" – da una "banda tencina" che avrebbe dovuto risollevare, almeno in teoria, le sorti di un’Italia malata e preda facile delle “nazioni forti europee” e soprattutto dei "poteri forti internazionali".

       Per il "Bene" dei "Poteri Forti"    

    Ma, come generalmente accade, la pratica rompe la grammatica ed il rigore e l’austerità tanto corteggiati, si sono rivelati un bluff cosmico che non ha fatto altro che aggravare una crisi – oseremmo dire – risolvibilissima se solo si fossero seguite altre strade e se si fosse pensato realmente al bene della nazione intera. “Bisogna aprire il paracadute – ha detto Maroni – altrimenti ci sfracelliamo perché non siamo più sull’orlo del baratro, ma ci siamo completamente dentro”.  Nei prossimi giorni il politico leghista ha fissato un incontro con i rappresentanti degli altri partiti affinchè ci possa essere un accordo importante per ripristinare la democrazia, profanata da una nomina a Presidente del Consiglio di un tecnico che non è stato scelto dal popolo che, come riconosce e stabilisce la nostra Costituzione, è titolare della sovranità.

       Pezzi di Politica smascherano il "Jocker Nazionale"  

    Maroni ha previsto anche un incontro con l’ex premier, Silvio Berlusconi, al fine di discutere di un possibile rilancio del Nord. Staremo a vedere cosa succederà: per il momento pare che Monti sia stato – finalmente – smascherato. Da SuperMario si è trasformato in una sorta di Jocker nazionale. Peccato, per lui, che l’abbiano capito tutti e che l’unica via di salvezza per l’Italia sarebbe la sua firma sì, ma per le dimissioni.

    Maria Laura Barbuto (Copyright © 2012 Qui Europa)

     

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