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Tag: Brussels European Directive EU 2007/11

  • Commissione Europea – Risposta Scritta su Questione Ritardi Pagamenti P.A.

    Commissione Europea – Risposta Scritta su Questione Ritardi Pagamenti P.A.

    Martedì,  Aprile 30th/ 2013 

    – Qui Europa, Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" 

        Bruxelles – Comunicato Stampa di Mario Borghezio, Eurodeputato

    Commissione europea, Parlamento europeo, Comunicato Stampa, Mario Borghezio, Risposta all'interrogazione di Mario Borghezio, Pagamenti delle pubbliche amminisrazioni, Strasburgo, Bruxelles, Direttiva europea Ue 2007/11, Commissione europea, Enrico Bondi, Parlamento Europeo, Mario Borghezio, Grecia, Commissione eurooea, interrogazione alla Commissione europea di Mario Borghezio, 

    La Commissione Europea risponde sulla

    Questione dei Ritardi nei pagamenti 

    delle P.A. in Italia

    Tajani risponde all'interrogazione di Borghezio: "in caso

    di violazione della normativa europea potrebbero

    essere avviati procedimenti d'infrazione"

     

    Risposta della Commissione Europea

    all'Interrogazione dell'On. Mario Borghezio presentata il 14 Marzo 2013

    Oggetto – Ritardi nei Pagamenti delle P.A. italiane

    Ritardi P.A. - La Risposta della Commissione europea
    Ritardi P.A. – La Risposta della Commissione europea

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Risposta della  Commissione europea – Ritardi Pagamnenti delle P.A.            

    Bruxelles –  Si invia di seguito la risposta ricevuta in data odierna dalla CE: "E-002610/2013 – Risposta di Antonio Tajani a nome della Commissione". "La direttiva 2011/7/UE stabilisce che gli enti pubblici sono tenuti a effettuare i pagamenti relativi agli scambi di beni e servizi entro 30 giorni o, in casi eccezionali, entro 60 giorni

      In Caso di Deroga                                                                                                                  

    A causa della situazione particolare del sistema sanitario tuttavia l'articolo 4, paragrafo 4, della direttiva contempla la possibilità di posticipare il pagamento fino a 60 giorni per gli “enti pubblici che forniscono assistenza sanitaria e che siano stati debitamente riconosciuti a tal fine”. In caso di deroga lo Stato membro è tenuto a presentare una relazione alla Commissione entro il 16 marzo 2018. 

    Borghezio

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Il Caso dell'Italia e il Decreto 192/2012                                                                                                                             

    Per quanto riguarda il caso dell’Italia, il 9 novembre 2012 il governo ha recepito la direttiva sopracitata col decreto legislativo n. 192/2012. Nei mesi di dicembre 2012 e marzo 2013 la Commissione ha scritto al Ministro dello Sviluppo Economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti chiedendo delucidazioni in merito ad alcuni aspetti della normativa italiana. La Commissione sta procedendo ad un’analisi giuridica dei documenti ricevuti dal governo italiano nell’intento di verificare che i provvedimenti nazionali siano conformi alla direttiva. La Commissione ha indicato al governo italiano di essere disposta a discutere riguardo agli ulteriori aspetti tecnici con gli enti nazionali competenti. Se l'analisi giuridica non sarà conforme alle condizioni di cui alla direttiva in quanto garante del trattato la Commissione potrà prendere provvedimenti e, all’occorrenza, iniziare procedimenti per infrazione" (A. Tajani)

    Comunicato della Commissione europea in risposta all'interrogazione

    del 14 marzo 2013 di Mario Borghezio 

     Note, Allegati e Articoli Correlati  – Approfondimenti                                                                                                                                                    

    Ritardi nei pagamenti delle P.A. Italiane: Borghezio chiede l’intervento dell’Ue

    Ritardi nei pagamenti delle P.A. Italiane: Borghezio chiede l’intervento dell’Ue

    Giovedì,  Marzo 14th/ 2013 – Iniziativa di Libero Confronto, Pensa e Scrivi, di "Qui Europa" – Comunicato Stampa dell'eurodeputato Mario Borghezio, Bruxelles Strasburgo, Bruxelles, Direttiva europea Ue 2007/11, Commissione europea, Enrico Bondi, Parlamento Europeo, Mario Borghezio, Grecia, Commissione eurooea, interrogazione alla Commissione europea di Mario Borghezio,  Ritardi nei pagamenti delle P.A. italiane:  L'Ue intervenga subito!  In Italia […]

     

  • Ritardi nei pagamenti delle P.A. Italiane: Borghezio chiede l’intervento dell’Ue

    Ritardi nei pagamenti delle P.A. Italiane: Borghezio chiede l’intervento dell’Ue

    Giovedì,  Marzo 14th/ 2013

    – Iniziativa di Libero Confronto, Pensa e Scrivi, di "Qui Europa" –

    Comunicato Stampa dell'eurodeputato Mario Borghezio, Bruxelles

    Strasburgo, Bruxelles, Direttiva europea Ue 2007/11, Commissione europea, Enrico Bondi, Parlamento Europeo, Mario Borghezio, Grecia, Commissione eurooea, interrogazione alla Commissione europea di Mario Borghezio, 

    Ritardi nei pagamenti delle P.A. italiane: 

    L'Ue intervenga subito! 

    In Italia occorrono 180 giorni per saldare una fattura

    (quando va bene); in Svezia soli 24 giorni

    BorghezioStrasburgo, Bruxelles   Il problema dei ritardi nei pagamenti dele P.a. verso le imprese stanno contribuendo alla chiusura forzata ed al fallimento delle stesse attività, aggravando un contesto generale già bizzarro e paradossale di per sé. Ciò mi ha spinto nella giornata di ieri – tramite interrogazione – a sollecitare la Commissione Ue ad intervenire con urgenza per costringere l'Italia (cioè le P.A.) a procedere ai pagamenti verso le imprese nei tempi  previsti dal diritto europeo. La differenza fra i tempi di pagamento da parte delle pubbliche amministrazioni ai loro fornitori fra l'Italia e i Paesi europei è in costante aumento. "In Italia – ho denunciato – occorrono 180 giorni per saldare una fattura, in Germania 37 giorni, in Gran Bretagna 43, in Svezia 24. Al momento si è raggiunta la pazzesca cifra di 100 miliardi non incassati dalle imprese per crediti nei confronti degli enti pubblici". L'Italia guardacaso è stata la prima Nazione a ratificare la direttiva UE 2011/7 relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali. Direttiva che in teoria obbligherebbe la pubblica amministrazione a saldare i pagamenti entro 30 giorni, ma in Italia alcuni decreti (quali quello firmato da Enrico Bondi) hanno permesso a ospedali e aziende sanitarie locali di ritardare i pagamenti fino a 120 giorni. "Se il governo continuerà a non rispettare i tempi di pagamento – ho fatto presente – si causeranno danni irreparabili soprattutto alle PMI". E' ora che l'UE intervenga!

    Comunicato Stampa On. Mario Borghezio – Eurodeputato 

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