Qui Europa

Tag: Brics

  • Putin Burattino del Nuovo Ordine Mondiale? La Caduta di un mito di cartone? – Seconda Parte

    Putin Burattino del Nuovo Ordine Mondiale? La Caduta di un mito di cartone? – Seconda Parte

    Mercoledì,  Agosto 20th/ 2014 

     – Redazione Qui Europa –

    Redazione Quieuropa, Russia, falce e martello, Rivoluzione bolscevica, Comunismo, Vladimir Putin, Petro Poroshenko, Rabbino Capo Berel Lazar, Stalin e Hitler, Gorbachev, USA e URSS, svastica nazista, Rossiya Bank, NATO in Russia, Agenda 21, Charles Levinson, Vodka-Cola, Morgan e Rockefeller, Chase Manhattan Bank, Gosbankn Israele, Belgio, Austria, Germania, Francia, Regno Unito, Commissione Economica Eurasiatica, Alexander Litvinenko Valterovich, Anna Politkovskaya, BRICS, New World Order, Natalia Pieriewierziewa, sionismo e massoneria 

    Putin Burattino del Nuovo Ordine Mondiale?

    La Caduta di un mito di cartone? 

    Seconda Parte

    L'idilliaco rapporto strategico e militare con Israele e con

    la NATO ed altre stranezze di Vladimir Putin, oltre le

    nebbie della "contro-informazione" italica

    La denuncia di Miss Russia: "La mia Russia è un grande 

    Paese povero e allo sfascio…"

     

    Redazione Qui Europa

    Putin - Russia

     Premessa                                                                                                                       

    Kiev, Mosca – Redazione Qui Europa – Nella prima parte dell'articolo (pubblicata ieri 19 Agosto 2014 – vedi qui Putin Burattino del Nuovo Ordine Mondiale? Prima Parte) abbiamo avanzato diversi elementi pregiudiziali che hanno in parte smontato l'immagine fin troppo mitizzata del presidente russo Vladimir Putin, accendendo i riflettori su una serie di curiose circostanze che in effetti ridimensionano il "personaggio Putin" in chiave anti "New Worl Order" ed anti-USA, ricomponendo nella nostra mente ambigui ed ingialliti frammenti fotografici da "Guerra Fredda". Foto da Perestroika, per intenderci! Le stesse che innalzarono alle stelle la figura "umana" e provvidenziale di Mikhail Gorbachev, salvo poi vederla ben presto scomparire in una fitta nebbia (londinese). Cercheremo ora, in questa seconda parte, di mettere ancora più a fuoco questi fatti e di avvalorare ancor più queste supposizioni con documenti, foto, video, dichiarazioni ufficiali e ulteriori prove a dir poco compromettenti.

    Putin - Russia

     Putin, ultimo difensore e paladino anti "New World Order"?                    

    Elementi che avvicinano paradossalemente (destando un certo sconcerto) il cosiddetto "ultimo difensore della libertà in chiave anti-americanista e anti-mondialista", nonché "paladino dei valori tradizionali" (favola alla quale anche noi per tre anni avevamo creduto fermamente, scrivendo dozzine di articoli in merito: vedi archivio interno) con il sionismo internazionale: cioè con quello che da più parti viene indicato come il motore del "Nuovo Ordine Mondiale"(vedi anche qui Rivoluzione e Sionismo, Rivelazioni eccellenti – 2 – Le ammissioni dei rabbini Lior e Waton qui Il Sionismo e l’arma economico-finanziaria – Confessioni di un rabbino qui Speciale – Così il sionismo creò l’integralismo islamico – Terza Parte e qui Gaza, l’Occidente Democratico e la politica di Pinocchio – Verità Nascoste). Forse per qualcuno ciò sarà normale… ma a parer di chi scrive il fatto è inquietante e grave; e ciò specie se collegato trasversalmente a politiche diplomatiche del Cremlino (incomprensibili) che avvicinano in un abbraccio fin troppo fraterno, la Russia con Israele: per altro suo tradizionale partner dalla rivoluzione bolscevica in poi, anche se pochi sembrano ricordarlo! Non ci resta allora che addentrarci nei fatti, sgombrando il nostro immaginario da ogni pregiudizio che possa alterare la realtà oggettiva delle cose.

    putin burattino del nuovo ordine mondiale o eroe

     Cremlino – ebrei sionisti alla corte di Putin                                                       

    Un'altra nota "stonata" che ci dona un'immagine diversa dalla figura del "prode Putin" consta (come detto) nell'appassionata e antica amicizia che lega lo stesso presidente (il capitalista Putin in odore di massoneria – vedi qui Клоны Путина – найди 10 отличий) al sionismo ebraico (il grande padre della massoneria – vedi qui Essenza ed inganni del Talmudismo in chiave anticristiana e qui Padre Massimiliano Kolbe – La Milizia dell’Immacolata e la lotta contro Massoneria e Sionismo). Il gabinetto del Cremlino, infatti, non sarebbe alieno da frequentazioni sioniste e proprio nei giorni scorsi a Mosca, in un incontro ufficiale, il rabbino Capo Berel Lazar ha ringraziato il Presidente Putin per la preoccupazione mostrata dal governo russo in materia di religione e nella lotta contro l'antisemitismo (vedi qui Russian Jews thank Putin for fighting against anti-Semitism). Questo avviene mentre  la "crisi" ucraina (o spartizione ucraina) continua a gettare la sua lunga ombra sulla storia e mentre la propaganda russa – come detto – continua a descrivere i nuovi governanti nell'ex repubblica sovietica e la stessa Unione Europea come "nazisti" (ma mai , ad esempio, badate bene, come comunisti o social-comunisti). All'incontro in questione erano presenti anche i leader religiosi ebrei provenienti da diversi paesi, tra cui Israele, Belgio, Austria, Germania, Francia, Regno Unito e Italia (vedi qui – Russian Jews thank Putin for fighting against anti-Semitism).

     Putin e l'elogio ebraico dell'Armata Rossa, Lenin & Co                                

    Eloquente è stata anche la visita di Putin (ricordiamo ex agente del KGB) in data 25 giugno 2012, all'inaugurazione del Monumento alla Vittoria a Netanya in Israele, in onore dell'Armata Rossa. Al museo Holomyth, Putin ha indossato (com'è avvenuto anche in altre circostanze) il celebre copricato o zucchetto ebraico (vedi qui – The Forbidden Truth • View topic – Putin). Egli nell'occasione dichiarò: "Dobbiamo renderci conto chiaramente che ogni tentativo di rivedere il contributo del nostro Paese alla grande vittoria, ed ogni azione negazionista dell'Olocausto – una pagina vergognosa nella storia del mondo – non è solo una bugia cinico e senza principi, ma l'oblio delle lezioni della storia che potrebbe tradursi in una ripetizione della tragedia" (Vladimir Putin). Ma c'è di più: Il presidente russo nel dicembre 2012  respinse il parere secondo il quale il Mausoleo di Lenin sulla Piazza Rossa di Mosca fosse in contrasto con le tradizioni storiche e religiose della Russia.

    Sionismo, marxismo - Genocido Gaza

     Che fine ha fatto l'eccidio di 20 milioni di cristiani russi?                           

    Il presidente nell'occasione paragonò addirittura la tomba-mausoleo con il monastero del Monte Athos in Grecia: uno dei luoghi più sacri per la Chiesa Ortodossa (vedi qui Putin porównał Mauzoleum Lenina ). Ma che ne è stato degli oltre 20 milioni di cristiani russi trucidati dall'Armata Rossa? Mistero!!! Bisognerebbe chiederlo ai fans (a prescindere) di Putin… che omettono di vagliare tali curiose dimenticanze. Fans che forse non sono a conoscenza del grandissimo contributo che Putin negli ultimi anni ha dato alla causa ebraico-sionista ed alla stessa NATO. Pare infatti che oggi (così come ai tempi di Stalin) trovare uomini di potere sionisti (cito testualmente "sindaci, presidenti di regione e ministri del governo") nelle poltrone cardine della società russa, sia diventata la norma (vedi qui http://xxxx.jofo.ru/149753.html): proprio come negli USA di Obama.

    Sionismo, marxismo - Genocido Gaza

     L'eco del rabbino Wise e il silenzio sull'11 Settembre                                    

    Riecheggia ancora però nei cieli di Mosca l'ammissione eccellente resa nota dal rabbino Stephen Wise nel 1917"I believe that of all the achievements of my people, none has been nobler than the part the sons and daughters of Israel have taken in the great movement which has culminated in free Russia (revolution)": "Credo che tra tutte le conquiste del mio popolo, nessuna sia stata tanto nobile – da parte dei figli e delle figlie di Israele – quanto quel gran movimento che culminò nella libera Russia (rivoluzione bolscevica)" (Rabbino Stephen S. Wise, 23 marzo 1917 in occasione del meeting di massa celebrativo della rivoluzione in Russia, New York Times, 24 marzo 1917 – vedi anche qui – Dichiarazioni e Rivelazioni eccellenti di Sionisti doc). Neppure sulla strage dell'11 Settembre Putin sembra concorde con l'ipotesi ormai più che acclarata del complotto mondialista, funzionale alle strategie imperialistiche degli Usa e del grade alleato sionista in Medioriente e Africa. Per contro però, mentre i media puntavano i riflettori esclusivamente sull'edificazione di nuove chiese in Russia (come vedete trattammo l'argomento anche noi – Controcorrente – Chiesa Ortodossa e Banca di Mosca – Avviata Edificazione di 200 ChiesePutin inaugurava a tutto spiano (o aveva già inaugurato nel silenzio pressocché totale dei media nazionali.. e ciascuno – anche noi – faccia il suo mea culpa) mausolei in memoria di celebri ebrei-comunisti (bolscevichi), autori del massacro di milioni di Cristiani russi. Degna di nota anche la Ristrutturazione del mausoleo del criminale comunista Lenin, intervenuta in data 7 Novembre 2012.

    putin burattino del nuovo ordine mondiale o eroe

     L'idilliaco rapporto tra Russia e Israele continua ancora oggi                    

    Ma non dobbiamo neppure scordare come la Russia sia stata (ed è) in ottimi rapporti d'affari e diplomatici con Israele in campo industriale, scientifico, economico, bellicopetrolifero (specie per ciò che riguarda la fornitura di carburante). Ciò ovviamente va "in parte" a sfatare – se non del tutto – il mito dei BRICS in chiave anti New World Order. Chi l'ha detto, ad esempio che un Paese come la Cina è contro il Nuovo Ordine Mondiale anti-cristiano? La Cina che ha il record del mondo di aborti/infanticidi? Nel 2004, un accordo a tre vie è stato, infatti, siglato tra Israele, Russia e India: Israele ha fornito per la modica cifra di 1,1 miliardi dollari il radar W-2090 per l'Indian Air Force: radar montato sulla piattaforma Ilyushin Il-76 dalla Russia (vedi qui – Россия и Израиль: путь к военному сотрудничеству); il 6 settembre 2010, la Russia e Israele hanno firmato un accordo militare di cinque anni (vedi qui Russia and Israel sign military agreement). E la lista continua!

     La via russo-israeliana dei droni                                                                            

     Nell'aprile 2009, la Russia ha acquistato il primo pacchetto di droni da Israele (Bird Eye-400, otto I-View Mk150 e due Searcher Mk.2 UAV): accordo valso 53 milioni di $ (vedi qui – Russia ‘May Buy’ $50 Mln Worth of Israeli UAVs); In un secondo accordo, alla fine del 2009, la Russia ha acquistato ulteriori 36 droni da Israele, in un accordo del valore di ben 100 milioni di $ (vedi qui Россия и Израиль: путь к военному сотрудничеству); nell'ottobre 2010, la Russia ha acquistato ulteriori droni da Israele Aerospace Industries per l'esorbitante cifra di 400 milioni di dollari. I droni israeliani sono stati poi assemblati in Russia (vedi qui Israel signs $400 million deal to sell spy drones to Russia). La produzione dei droni russo-israeliani iniziò nel 2012, con la consegna per il programma militare russo 2014 (vedi qui Россия и Израиль: путь к военному сотрудничеству).

     NWO – La Via del petrolio e la Commissione Economica Euroasiatica    

    Inoltre va detto come la Russia sia per Israele il maggiore fornitore di petrolio greggio (insieme a Kazakistan e Azerbaigian – vedi qui Israel and Kazakhstan: Assessing the state of bilateral relations).   Ma l'idilliaco rapporto non si esaurisce qui: nel 2008, Israele e Russia hanno firmato l'accordo di Visa-Free, che permette l'esenzione reciproca dei visti tra i due paesi. Una fraternità sorprendente! Ma Israele, secondo la "contro-informazione" italica non era il primo partner degli USA? Che strano! Vuoi vedere che Obama ha perso il primato e non ce ne siamo accorti!! In merito va detto come tra gli immigrati in Russia e nelle altre ex repubbliche sovietiche moltissimi siano i cittadini israeliani: il che significa che le visite ad amici e parenti da Israele alla Russia sono suscettibili di facilitazioni varie (vedi qui Russia, Israel sign visa-free agreement). Facilitazioni che invece non godrebbero i cittadini palestinesi, in assoluto! O ci sfugge qualcosa?

    Putin - Russia

     L'idillio sionista continua nella Commissione Economica Eurasiatica   

    Israele progetta, inoltre, di entrare addirittura in un accordo di libero scambio con la Russia. I protagonisti dell'unione doganale – che riunisce Bielorussia, Kazakistan, Russia e Israele – hanno creato, infatti, un comitato esplorativo per studiare le prospettive per la creazione di una zona di libero scambio, la cosiddetta Commissione Economica Eurasiatica (CEE – un unico organismo di regolamentazione definitiva dell'Unione doganale) pare già entro il 2014. Un altro passo mondialista di portata enorme completamente taciuto dalla stampa di regime italiana! (vedi qui Israel may create free trade zone – Customs Union). e anche dalla cosiddetta "stampa contro-informativa" a periodicità alternata.

    Ukraine Crisis - Usa - Russia - United Nations - World Bank

     Comunicazione criptata diretta e cooperazione spaziale                             

    Inoltre tra il silenzio generale della stampa di regime della colonia chiamata Italia, Russia e Israele hanno deciso di installare una rete di comunicazione criptata diretta, per facilitare le comunicazioni tra il presidente russo e il primo ministro israeliano. Un noto politologo ha dichiarato in merito: "La Russia si sente molto vicina alla leadership israeliana … I russi vogliono parlare con Israele senza alcuna intercettazione" (vedi qui Netanyahu and Putin to get direct and secure hotline). Nel 2011, Russia e Israele  hanno poi firmato un accordo di cooperazione spaziale. L'accordo quadro siglato ha avuto lo scopo di sviluppare programmi di ricerca congiunti e altre collaborazioni in settori chiave come l'astrofisica, la ricerca planetaria, lo spazio della biologia e della medicina, i satelliti di navigazione, i servizi di lancio e le nuove tecnologie (vedi qui Israel, Russia sign space agency cooperation agreement).

    Putin - Russia

     Cooperazione medica con i signori del New Worl Order                              

    E non finisce qui: nel 2013, il governo israeliano e russo hanno firmato accordi per collaborare su progetti para-nucleari e lo sviluppo di materiali radioattivi per i trattamenti odontoiatrici. Anche se l'accordo è limitato a trattamenti medici, potrebbe costituire la base per una più ampia collaborazione per iniziative nella tecnologia nucleare (vedi qui Israel, Russia to collaborate on dental nuclear imaging). Insomma i russi odiano proprio il Nuovo Ordine Mondiale a trazione sionista! Non trovate!? E sicuramente si dimostrerebbero (e scusate l'ironia) i più validi oppositori del sionismo mondialista in chiave bellica…. Almeno se non fosse per tutti questi accordi militari e strategici che praticamente "legano le mani al Cremlino" (per usare un eufemismo). Ma sicuramente i fans di Putin a prescindere… avranno una scusa buona anche per legittimare e giustificare questi dati inoppugnabili. Come si dice: non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire (magari per copione assegnatogli da qualcuno in cabina di regia). Alla luce di ciò, sapete trovare le differenze tra la politica mondialista di Washington e quella di Mosca?

    putin burattino del nuovo ordine mondiale o eroe

     In linea con l'agenda mondialista multietnica e interreligiosa                  

    Per di più il quadretto "confortante" si completa con alcune rivelazioni di carattere sociale: tra il 2005 e il 2010 il Cremlino avrebbe chiuso in Russia oltre 12mila scuole e specie nelle zone rurali, in linea col l'agenda del mondialismo internazionale proteso, come noto, ad annullare sempre più la cultura del "nuovo mondo" multietnico e mono-culturale. Interessanti sono anche le dinamiche migratorie: la Russia è seconda al mondo per quanto riguarda il numero di lavoratori stranieri; ma allo stesso tempo, come in Italia, vi è una preoccupante disoccupazione interna: fenomeno che ha avuto pesanti ricadute  in negativo anche sul livello di natalitàInfatti negli ultimi 10/15 anni il numero di cittadini russi originari è diminuito di oltre 6 milioni di unità, in favore di una società dal volto sempre più multietnico (multirazziale) e interreligioso, con stipendi sempre più miseri.

    Putin - Russia

     La denuncia di Miss Russia                                                                                    

    Insomma una società cinesizzata nella quale oltre 19 milioni di russi (14% della popolazione) guadagna stipendi ben al di sotto della soglia minima sindacale, come ha recentemente ricordato la Pieriewierziewa"La mia Russia è un vasto paese povero, sofferente; crudelmente lacerato da avidi, disonesti e non credenti. La mia Russia (…) è solo un mendicante (…) La mia Russia non può aiutare gli anziani e gli orfani. E' un Paese, sanguinante, simile ad una nave che affonda, dove ingegneri, dottori e professori sono costretti a fuggire, perché non hanno nulla per vivere". Così ha illustrato la "sua Russia" il 19 novembre del 2012 Miss Russia, la bellissima Natalia Pieriewierziewa (vedi foto sopra e vedi qui – 'My Russia is a beggar': Beauty queen defies stereotype with political speech).

     Cinesizzazione della Russia di Vladimir Putin                                                      

    Un Paese povero, dunque, e caratterizzato da enormi disparità ed eccessi tra élite supermiliardarie e parte cospicua del popolo vicina alla soglia di povertà, alle prese con redditi da paese sottosviluppato. Il 14% dei quali da terzomondo. Ridimensionamenti reddituali inversamente proporzionali al numero dei suicidi – da record – sotto la presidenza Putin (13° posto nella classifica mondiale – vedi qui Suicidi: la classifica dei paesi del mondo). Ma ciò che sorprende di più è il dato statistico sul numero dei suicidi tra i minori: la Russia di Putin in questa speciale classifica è saldamente al 1° posto a livello europeo (e sul podio a livello mondiale), come ha confermato – tra l'altro – nei mesi scorsi lo studioso Gennady Onishchenko, in un articolo cui titolo è tutto un programma: "Linea di morte – La Russia al primo posto in Europa per il numero di suicidi tra i bambini e gli adolescenti" (vedi qui  90 процентов детского суицида – это крик о помощи).

    Putin - Russia

     Russia – Record di suicidi tra i minori                                                                 

    Se prima il suicidio era un fenomeno che riguardava gli anziani con più di 65 anni, oggi sono sempre più i ragazzini a togliersi la vita. Ed in particolare quelli nella fascia di età 14-34 anni. Quindi nella "Nuova Russia" di Putin sempre più giovani danno volontariamente il loro addio alla vita. Tra i motivi, oltre alla disoccupazione (un terzo del numero totale dei posti di lavoro a Mosca oggi sarebbe occupato da immigrati) vi sono l'insicurezza sociale – cioè la mancanza di prospettive di vita serena – e il ridimensionamento del ruolo delle religioni tradizionali e del cristianesimo originario: soppiantato da sette totalitarie e movimenti esoterici e neo-pagani  (vedi qui Публікації | Офіційний сайт партії «Велика Україна»).. Ma appare notevolissimo anche il consumo di alcol e droga. (vedi ancora qui Публікації | Офіційний сайт партії «Велика Україна»).

     Altri dati sui suicidi in Russia                                                                                    

    Molto scalpore nel 2012 fece, in merito, il suicidio di due giovanissime studentesse, Lisa e  Libna (vedi qui Проблема подросткового суицида: Франция и Россия). Ma questo non fu un caso isolato, Anzi! In Russia (come nota in un interessantissimo articolo, anche la giornalista Julia Kosyakova – vedi ancora qui Франция и Россия) come abbiamo visto il problema del suicidio riguarda "soprattutto" gli adolescenti: il ché la dice lunga sulla "bontà" della struttura familiare russa, sempre più scristianizzata e priva di valori. E ciò malgrado la stampa occidentale di cosiddetta "contro-informazione" (per contrasto) voglia indurci a credere nel contrario ed alla favola delle "dichiarazioni esplosive (sceniche) sulla difesa dei valori tradizionali" da parte di Vladimir Putin. Ecco un pò di cifre: solo nel primo semestre del 2011 in Russia sono morti per suicidio 15.738 cittadini. Secondo un recentissimo rapporto UNICEF, pubblicato nel novembre 2011, l'idea del suicidio si insinua nel 45% delle ragazze russe e il 27% dei ragazzi. E queste non sono favole purtroppo! Nel complesso nel corso del 2011, ci sono stati 1.738 casi di suicidio tra i giovani di età compresa tra 15 e 19 anni, di cui 1.379 ragazzi e 359 ragazze. Con tali parametri la Russia ha guadagnato il terzo posto nella classifica mondiale per il più alto numero di suicidi adolescenziali. E ciò secondo uno studio dell'UNICEF titolato "Mortalità per suicidio tra i ragazzi russi" (vedi qui Проблема подросткового суицида: Франция и Россия).

    Putin - Russia

     Collaborazionismo con la NATO                                                                           

    Ma, a conclusione della nostra documentata analisi (non si può dire il contrario) c'è da dire che il nostro caro Putin non presenta particolari antipatie neppure per l'Agenda 21 (inclusa la legge marziale) e per un ruolo attivo della NATO (braccio armato del Nuovo Ordine Mondiale) in Russia: con tanto di nulla osta ed acquisto di migliaia di taser AIR-107U antisommossa. Stesso dicasi per l'interventismo "Occidentale" in Afghanistan, che può da tempo contare – nel silenzio generale dei media filo-sionisti italiani e mondiali – anche sul collaborazionismo del Cremlino (vedi qui http://xxxx.jofo.ru/149753.htmlMi piace).

    Mi piace

    putin burattino del nuovo ordine mondiale o eroe

     La risoluzione sul transito di materiale bellico NATO dalla Russia          

    "Con il passaggio attraverso la NATO facciamo i soldi!": questi i termini usati dal vice primo ministro Dmitry Rogozin, in un'intervista concessa alla stazione radio "Eco di Mosca"  (vedi qui http://xxxx.jofo.ru/149753.htmlMi piace) nell'intento di spiegare il perché il governo russo avesse approvato una risoluzione  (decreto del governo russo del 25 giugno 2012 / N 637 – Sulla risoluzione rettificativa del Governo della Federazione Russa del 28 marzo 2008 n 219) che permette alla NATO di trasportare merci militari e belliche attraverso il territorio russo in Afghanistan e viceversa (vedi file in allegato – НАТО в Ульяновске. Новые "злодеяния"). Ma evidentemente non è una mera questione di "soldi".

     

     

     

     

    Putin - Russia

     I fantasmi dei casi Litvinenko e Politkovskaya                                                

    Ma nessuno in Italia (paese assolutamente "libero" e non "prostrato ai signori del Nuovo Ordine Mondiale"… liberal-capitalisti e social-comunisti: due facce della stessa medaglia sionista) sembra essersene accorto (vedi qui Путин: НАТО – атавизм холодной войны). iIn merito va ricordato anche come Alexander Litvinenko Valterovich (funzionario del servizio segreto russo FSB specializzato nella lotta contro la criminalità organizzata e poi ucciso a soli 44 anni col polonio in circostanze strane – vedi foto in basso e vedi qui Британия рассекречивает дело Литвиненко. Это серьезно) avrebbe chiamato in causa Putin relativamente alla morte (nell'ottobre del 2006) della giornalista e dissidente russa Anna Politkovskaya (vedi qui Убийственно маленькое зло).

    Putin - Russia

     Interroghiamoci!                                                                                                         

    Altri aspetti paradossali della gestione Putin sono stati poi nell'ordine: L'accettazione di un sistema di carte identificative dotate di microchip (UEK – Uniwiersalnaja Eliektroniczieskaja Karta) simile all'RFID Usa (vedi qui Elektroniczny koncłagier obejmie nawet rosyjskie noworodki – che secondo molti studiosi di settore sarebbero controllabili a distanza con sistemi radar e onde radio) e l'adesione al Forum mondiale dell'ebraismo russo all'Appello Unificato per Israele. Considerate, alla luce di tutto ciò, Vladimir Putin un eroe? Lo considerate ancora migliore e diverso da Barack Obama e paladino della "liberazione" dal mondialismo? Credete ancora che le battaglie contro OGM, difesa del matrimonio e difesa della famiglia tradizionale, sbandierato ai quattro venti, dopo quanto detto e provato, siano argomentazioni utilizzate dal Cremlino e dai media senza alcun fine speculativo e/o secondario? A voi, come al solito, le conclusioni!

    Redazione Quieuropa (Copyright Qui Europa © 2014 )

    Partecipa al dibattito – infounicz.europa@gmail.com

    ________________________________________________________________________________________________________________
     
     Prima Parte                                                                                                                    

    Putin Burattino del Nuovo Ordine Mondiale? La Caduta di un mito di cartone? – Prima Parte

    Putin Burattino del Nuovo Ordine Mondiale? La Caduta di un mito di cartone?

    Martedì,  Agosto 19th/ 2014   – Redazione Qui Europa – Redazione Quieuropa, Russia, falce e martello, Rivoluzione bolscevica, Comunismo, Vladimir Putin, Petro Poroshenko, Rabbino Capo Berel Lazar, Stalin e Hitler, Giacinto Auriti,  Reagan e Gorbachev, USA e URSS, svastica nazista, Rossiya Bank, NATO in Russia, Agenda 21, Charles Levinson, Vodka-Cola, Morgan e Rockefeller, Chase Manhattan Bank, Gosbank  Putin Burattino del Nuovo Ordine Mondiale? La Caduta di un mito di cartone? Prima […]

     
    _____________________________________________________________________________________________
     
     Video                                                                                                                               

     

     

     

     

     
    _____________________________________________________________________________________________
     
     Link e Articoli Correlati                                                                                            

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Putin Burattino del Nuovo Ordine Mondiale? La Caduta di un mito di cartone?

    Putin Burattino del Nuovo Ordine Mondiale? La Caduta di un mito di cartone?

    Martedì,  Agosto 19th/ 2014   – Redazione Qui Europa – Redazione Quieuropa, Russia, falce e martello, Rivoluzione bolscevica, Comunismo, Vladimir Putin, Petro Poroshenko, Rabbino Capo Berel Lazar, Stalin e Hitler, Giacinto Auriti,  Reagan e Gorbachev, USA e URSS, svastica nazista, Rossiya Bank, NATO in Russia, Agenda 21, Charles Levinson, Vodka-Cola, Morgan e Rockefeller, Chase Manhattan Bank, Gosbank  Putin Burattino del Nuovo Ordine Mondiale? La Caduta di un mito di cartone? Prima […]

    Essenza ed inganni del Talmudismo in chiave anticristiana

    Essenza ed inganni del Talmudismo in chiave anticristiana

    Giovedì,  Agosto 7th/ 2014 – di Massimo Mancinelli e Redazione QE –  Iniziativa di libero confronto, "Pensa e Scrivi" di Quieuropa Redazione Quieuropa, Talmud, Massimo Mancinelli, apogeo del popolo perfetto massonico, yashivah, ebraismo sefardita e aschenazita, ebreo adottivo, uomo senza dio, Cardinale Carafa,  Papa Leone X, Sinagoga di Satana, Storia del popolo ebraico,  Vittorio Eliano, Elia Levita, Cecil Roth, Campo dei Fiori, Inquisizione, eretici giudaizzanti, Processi di Luis de […]

    Padre Massimiliano Kolbe – La Milizia dell’Immacolata e la lotta contro Massoneria e Sionismo

    Padre Massimiliano Kolbe – La Milizia dell’Immacolata e la lotta contro Massoneria e Sionismo

    Mercoledì,  Agosto 6th/ 2014 – di  A. Serramazza, Pres. Milizia dell'Immacolata Calabria e S. Basile – Redazione Quieuropa, Rita Angela Serramazza, Sergio Basile, Milizia dell'Immacolata, Padre Massimiliano Kolbe, massoneria, naturalismo, Papa Leone XIII, Milizia dell'Immacolata, Giacinto auriti, processione massonica inneggiante a Lucifero, dogma dell'Immacolata Concezione, Sete di Giustizia, Europa, Giappone, Giacinto Auriti, Redazione Quieuropa, naturalismo massocino, Il Cavaliere dell'immacolata, Hiram Abiff, architetto del Tempio di Salomone, vertice […]

    Lucifero e il Piano di Alice Bailey per un Nuovo Ordine Mondiale

    Lucifero e il Piano di Alice Bailey per un Nuovo Ordine Mondiale

    Giovedì,  Luglio 3rd/ 2014  – di Paolo Baroni, Centro San Giorgio e Redazione QE – Redazione Quieuropa, Redazione Centro San Giorgio, Paolo Baroni, Nuovo Ordine Mondiale, Il piano di Alice Bailey e il Nuovo Ordine Mondiale, I 10 Punti definiti nel 1922 a cura della fondatrice della Lucis Trust, Lucifer Trust,  l'Agenda degli Illuminati del 1776, rottamare Gesù Cristo, Internazionale Socialista, New Age, Il movimento della Nuova […]

    Crimea verso la Russia – Clima da Guerra Fredda?

    Crimea verso la Russia – Clima da Guerra Fredda?

    lunedì, Marzo 17th/ 2014 – di Sergio Basile  – Crimea, Simferopoli, Ucraina, Crisi Ucraina, Kiev, Angela Merkel, Referendum in Crimea sulla secessione, Gazprom, South Stream, North Stream, Vladimir Putin, Referendum, Sanzioni contro gli europei, Sergio Basile, icone russe e ucraine piangono sangue  Crimea verso la Russia – Clima da "Guerra Fredda"? La Crimea chiede l'annessione alla Russia […]

    Ucraina – No al Libero Scambio con l’UE. E gli Europeisti non ci stanno!

    Ucraina – No al Libero Scambio con l’UE. E gli Europeisti non ci stanno!

    Giovedì, Gennaio 23th/ 2014 – di Sergio Basile – Ucraina, Europa, Bruxelles, Kiev, Accordo di Libero Scambio, Kiev, Viktor Yanukovich, Scontri a Kiev, Unione europea, Manifestanti, Vladimir Putin, Manuel Barroso,  Gazprom (South Stream) , Nabucco, OGM, Alexei Miller, Rivoluzione Arancione, James Bond  Ucraina – No al Libero Scambio con l'UE. E gli Europeisti non ci stanno! Kiev – Scontri tra un gruppo di manifestanti europeisti […]

    Crisi Ucraina – Le Osservazioni di Putin dei Media di Regime Italiani

    Crisi Ucraina – Le Osservazioni di Putin dei Media di Regime Italiani

    Martedì,  Marzo 4th/ 2014 – di Redazione "Qui Europa" e Vincenzo Mannello – Iniziativa di libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di "Qui Europa" Redazione Qui Europa, Vladimir Putin parla della crisi Ucraina, Vincenzo Mannello, Libero Confronto, Usa, Unione europea, Ipocrisia europeista, Occidente, Comunismo, Rivoluzione Arancione, Media corrotti e collusi, Redazione Quieuropa, Radioanchio, Ruggero Po  Crisi Ucraina – Le Osservazioni di […]

    Crisi Ucraina – In attesa del Referendum, Mondialisti in fermento

    Crisi Ucraina – In attesa del Referendum, Mondialisti in fermento

    Martedì, Marzo 11th/ 2014 – di Sergio Basile  – Kiev, Ucraina, Banca Mondiale, Usa, Washington, Nuovo Ordine Mondiale, Aiuti dell'Ue a Kiev, Crisi Ucraina, Crimea, Vladimir Putin, Arseniy Yatsenyuk, Omicidi politici, Romania, Bulgaria, Lituania  Crisi Ucraina – In attesa del Referendum, Mondialisti in fermento  Le strategie di Ue, Banca Mondiale, Usa e alleati nello scacchiere dell'Europa dell'Est […]

    Controcorrente – Chiesa Ortodossa e Banca di Mosca – Avviata Edificazione di 200 Chiese

    Controcorrente – Chiesa Ortodossa e Banca di  Mosca – Avviata Edificazione di 200 Chiese

    Lunedì, Febbraio 3rd/ 2014 – di Sefora Perrone e Sergio Basile – Russia, Mosca, Edificazione di 200 nuove chiese in Russia, Patriarca di Mosca, Vladimir Putin, Banca Controcorrente, Russie Kirill, Banca di Mosca, Chiesa ortodossa, Persecuzione contro i cristiani, Distruzione delle chiese nella Russia Comunista, Distruzione delle famiglie nella Russia Comunista, politiche per la Famiglia di Vladimir Putin, Signoraggio […]

    Italiani, Ignoranti e Ingannati: perchè non conosciamo la storia…

    Italiani, Ignoranti e Ingannati: perchè non conosciamo la storia…

    Giovedì,  Ottobre 10th/ 2013 – di Sergio Basile – OCSE, italiani popolo di ignoranti, Italia, Sionismo, massoneria, Spagna, Socialismo, Illuminismo, non conosciamo la storia, Comunismo, Illuminati di Baviera, Piano Dullas, Cia, P2, Hitler, Stalin, Berlusconi, Messico, Ue, Piano Kalergi, iper-immigrazione, Garibaldi, breccia di porta Pia, Commonwealth, esoterismo, occultismo, logge massoniche  Italiani, Ignoranti e Ingannati: perchè non conosciamo la […]

    I Grandi Personaggi del 900: Giacinto Auriti – Origini della Moneta

    I Grandi Personaggi del 900: Giacinto Auriti – Origini della Moneta

    Giovedì, Marzo 20th/ 2014 Rubrica – I Grandi Personaggi del Novecento: Giacinto Auriti – "La Moneta: Dio o Mammona?" – Seconda Parte – di Giacinto Auriti  – Popolo d'Israele e straordinaria concezione della moneta nell'antico testamento, il Mamrè e Israele, il comando della potenza svelato a Mosè nel Deuteronomia, Tobia Tobi e la moneta presso Israele, I Grandi personaggi del […]

    I Grandi Personaggi del 900: Giacinto Auriti – Il Segreto dei Segreti

    I Grandi Personaggi del 900: Giacinto Auriti – Il Segreto dei Segreti

    Domenica, Marzo 23rd/ 2014 Rubrica – I Grandi Personaggi del Novecento: Giacinto Auriti – "La Moneta: Dio o Mammona?" – Terza Parte – di Giacinto Auriti  – Il Mamrè e Israele, il comando della potenza svelato a Mosè nel Deuteronomia,  I Grandi personaggi del Novecento, Giacinto Auriti, crollo dell'impero romano,nascita della sistema moderna, valore convenzionale monetario, la […]

    I Grandi Personaggi del 900: Giacinto Auriti – Governo Occulto e Nuovo Ordine Mondiale

    I Grandi Personaggi del 900: Giacinto Auriti – Governo Occulto e Nuovo Ordine Mondiale

    Venerdì, Marzo 11th/ 2014 Rubrica – I Grandi Personaggi del Novecento: Giacinto Auriti – "La Moneta: Dio o Mammona?" – Sesta Parte – di Giacinto Auriti  –  I Grandi personaggi del Novecento, Giacinto Auriti, Sistema Bancario, Redazione Quieuropa, il governo occulto, Nuovo Ordine Mondiale, Umanesimo Gnostico, il numero della bestia, liberalcapitalismo, Socialcapitalismo, falsa contrapposizione Usa-Urss, filiali dei […]

    Musica e Satanismo, l’Influsso di Aleister Crowley e l’eredità di Madame Blavastky

    Musica e Satanismo, l’Influsso di Aleister Crowley e l’eredità di Madame Blavastky

    Lunedì, Gennaio 20th/ 2014  – di Emanuele Fardella e Sergio Basile – Rubrica, "Oltre La Musica" – Emanuele Fardella, Sergio Basile, Il Lato Occulto della Musica, Fa ciò che vuoi, Oltre la Musica, Aleister Crowley, Madame Blavastky, Musica e Satanismo, Edward Alexander, Era di Horus, Thélema, Francois Rabelais, Illuminati, Aerosmith, Steven Tyler, 666, Grande Bestia, Fai ciò che vuoi, Taylor Momsen, Robbie Williams, Beatles, Jimmy Page, Led Zeppelin, Ozzy Osbourne, Mick […]

    Il Lato Oscuro della Musica e di Hollywood. Dominio MK Ultra

    Rubrica – Il Lato Oscuro della Musica e di Hollywood. Dominio MK Ultra

    Lunedì, Luglio 1st/ 2013  – di Emanuele Fardella  –  Oltre la Musica, Il Lato Occulto della Musica, Il Lato Oscuro della Musica, Illuminati, Oltre la censura, Emanuele fardella, Qui Europa, Nuovo Ordine Mondiale, Il Lato Oscuro di Hollywood, MK Ultra, Progetto Monarch, Madonna, Michael Jackson, Famiglia jackson, Lauryn Hill, Chiesa di Satana, Tempio di Set, Joe […]

    Hollywood e gli Illuminati: tra scandali, pedofilia e controllo mentale

    Hollywood e gli Illuminati: tra scandali, pedofilia e controllo mentale

    Lunedì, Giugno 30th/ 2014  – di Emanuele Fardella – Emanuele Fardella, Il Lato Occulto della Musica, Hollywood, Los angeles, Illuminati, Lauryn Hill, Roseanne Barr, Woody Allen e Mia Farrow,  Joe Jackson  Hollywood e gli Illuminati: tra scandali, pedofilia e controllo mentale Un mondo sommerso, tra red carpet e luci ►Video in allegato   di Emanuele Fardella  Hollywood e gli Illuminati         […]

    Rivoluzione e Sionismo, Rivelazioni eccellenti – 2 – Le ammissioni dei rabbini Lior e Waton

    Rivoluzione e Sionismo, Rivelazioni eccellenti – 2 – Le ammissioni dei rabbini Lior e Waton

    Venerdì,  Luglio 25th/ 2014 – Redazione Qui Europa – Redazione Quieuropa, Gaza, sionismo-ebraico, comunismo, editto del rabbino dell’enclave sionista di Kiryat Arba, Dov Lior, bolscevismo, destra e sinistra, rivelazioni eccezionali, Università di Mosca, Marx, marxismo, bolscevismo, Rabbi Harry Waton, Rivoluzione bolscevica, comunismo e socialismo, Adolphe Cremioux, Program for the Jews, distruzione degli stati cristiani  Rivoluzione e Sionismo, Rivelazioni eccellenti – […]

    Dichiarazioni e Rivelazioni eccellenti di Sionisti doc

    Dichiarazioni e Rivelazioni eccellenti di Sionisti doc

    Giovedì,  Luglio 24th/ 2014 – Redazione Qui Europa – Redazione Quieuropa,  Gaza, Palestina, Israele, ebraismo, sionismo-ebraico, democrazia occidentale, Petrolio, armi di distruzione di massa,  l'asse del male, origini del sionismo, rivelazioni eccezionali, Stalin, hitler, Karl Marx, Credo sionista, theodor herzl, Moses Kiessel Marx Mordechai Levi, marxismo, bolscevismo, Reinhold Niebur, Rabbi Harry Waton, Rivoluzione Francese, Rivoluzione bolscevica, comunismo e socialismo  Origini […]

    Speciale – Così il sionismo creò l’integralismo islamico – Terza Parte

    Speciale – Così il sionismo creò l’integralismo islamico – Terza Parte

    Sabato,  Agosto 16th/ 2014   – di Sergio Basile – Redazione Quieuropa, Siria, Iraq, sionismo, integralismo islamico, NATO, Gaza, impero britannico, Bretton Woods, Arabia Saudita, Corona inglese, Balfour, Mister Hempher, setta wahhabita, Illuminati di Baviera, Walter Rothschild, Ayyub Sabri Pasha, ataturk, stato d'israele, Varg Vikernes, Giovani Turchi, Prima Guerra Mondiale, Kemal Ataturk, Libia post-Gheddafin Nathan Mayer Rothschild, Illuminati di Baviera, 1861 unità massonico-sionista dell'italia   Speciale – Così il sionismo creò […]

    Speciale – Così il sionismo creò l’integralismo islamico – Prima Parte

    Speciale – Così il sionismo creò l’integralismo islamico – Prima Parte

    Lunedì,  Agosto 11st/ 2014  – di Sergio Basile – Redazione Quieuropa, Siria, Iraq, sionismo, integralismo islamico, NATO, Gaza, impero britannico, Bretton Woods, Arabia Saudita, Corona inglese  Speciale – Così il sionismo creò l'integralismo islamico – Prima Parte Esiste un progetto di dominio mondiale preciso e nascosto tra le pieghe della storia   di Sergio Basile  Premessa       […]

    Speciale – Così il sionismo creò l’integralismo islamico – Seconda Parte

    Speciale – Così il sionismo creò l’integralismo islamico – Seconda Parte

    Giovedì,  Agosto 14th/ 2014  – di Sergio Basile – Redazione Quieuropa, Siria, Iraq, sionismo, integralismo islamico, NATO, Gaza, impero britannico, Bretton Woods, Arabia Saudita, Corona inglese, Dichiarazione balfour, Mister Hempher, setta wahhabita, Illuminati di Baviera, Walter Rothschild, Ayyub Sabri Pasha  Speciale – Così il sionismo creò l'integralismo islamico – Seconda Parte Sionismo ebraico e radici del Wahhabismo: Mister Hempher il sionismo e la missione […]

    Italia, lo scantinato Rosso della Casa Bianca

    Italia, lo scantinato Rosso della Casa Bianca

    Giovedì, Settembre 26th/ 2013 – di Maria Bianchi –   Italia, Usa, Telefonica, Ferretti, Berloni, Alitalia, privatizzazione, Bloomberg, Jacob Lew, George Soros, Coca Cola, Muhtar Kent, Godman Sachs, Lloyd Blankfein, Lazard, Kenneth Jacobs, Mario Monti, Mario Draghi, strumenti finanziari illeciti, Troika, Trilateral Commission, Bilderberg Group, Romano Prodi, privatizzazione dell'IRI, Svendita Italtel, Soros, David Rockefeller, direttore generale di Confindustria, Marcella Panucci, Guido Crosetto, Giorgia Meloni, ENI, Golpe del Britannia, Commissariamento stalinista, […]

    Genocidio Gaza, Israele, l’Anno Zero e l’attesa messianica

    Genocidio Gaza, Israele, l’Anno Zero e l’attesa messianica

    Giovedì,  Luglio 31st/ 2014 – di Gianluca Marletta e Redazione Quieuropa – Redazione Quieuropa, Gaza, Gerusalemme, Tempio di Salomone, Dio, Gianluca Marletta, Bibbia, Cristianesimo, Ebraismo, Messianismo, Profezie, Vecchio Testamento, Gesù Cristo, Il Vero Messia, Dio incarnato 2000 anni fa, Tacito, Profezie di Giacobbe e Daniele, profezia delle Settanta Settimane, attesa messianica, riservisti israeliani, 23° giorno di genocidio, ONU, USA, […]

    Gaza, l’Occidente Democratico e la politica di Pinocchio – Verità Nascoste

    Gaza, l’Occidente Democratico e la politica di Pinocchio – Verità Nascoste

    Mercoledì,  Luglio 30th/ 2014 – di Sergio Basile – Redazione Quieuropa, Sergio Basile, sionismo-ebraico, ebraismo sionista, messianesimo terreno, Morti a Gaza, 1200 vittime, indifferenza dell'Occidente, Crimini contro l'umanità, Haavara agrement, Sionismo, Theodor Herzl, Questione ebraica, Papa Francesco, Benjamin Netanyahu, Ben Gurion, Golda Meir, Rabin, Dayan, Sharon, Arthur James Balfour, Don Curzio Nitoglia, Michael A. Hoffman, Arthur Balfour, Max Nordau, La Stampa, Seconda Guerra Mondiale, William III, edificazione del Terzo Tempio […]

    Il Dio dell’ebraismo moderno non è il Dio dei Cristiani. Chi è?

    Il Dio dell’ebraismo moderno non è il Dio dei Cristiani. Chi è?

    Martedì,  Luglio 29th/ 2014 – di Gianluca Marletta, Sergio Basile e Redazione Qui Europa – Redazione Quieuropa, Gianluca Marletta, Sergio Basile, sionismo-ebraico, ebraismo sionista, messianesimo terreno, comunismo, ebraismo moderno, sionismo, dio dell'ebraismo modernista, 1666, Shabbatai Zevi, Jacob Frank, messianismo illuminato, Nuovo Ordine Mondiale, Edificazione del Terzo Tempio, profezie bibliche, Isaia, popolo eletto, deriva modernista, sedicente messia, Karl Marx, rivoluzione bolscevica, […]

    Il Sionismo e l’arma economico-finanziaria – Confessioni di un rabbino

    Il Sionismo e l’arma economico-finanziaria – Confessioni di un rabbino

    Martedì,  Luglio 29th/ 2014 – Redazione Qui Europa – Redazione Quieuropa, Sergio Basile, sionismo-ebraico, ebraismo sionista, messianesimo terreno, comunismo, ebraismo moderno, sionismo, arma economico finanziaria per la conquista del mondo, controllo dell'oro e delle ricchezze, titoli di stato del debito pubblico e moneta debito, rabbino Waton  Il Sionismo e l'arma economico-finanziaria Dichiarazioni del rabbino Waton sui titoli di […]

    Rubrica – Sete di Giustizia e Sovranità – Auriti, il Commonwealth e la Moneta Debito

    Rubrica – Sete di Giustizia e Sovranità – Auriti, il Commonwealth e la Moneta Debito

    Venerdì, Luglio 19th/ 2013 – di  Gerardo Campagna – Rubrica, Sete di Giustizia e Sovranità – Giacinto Auriti, Sete di Giustizia, Sovranità monetaria, Le Tre tentazioni di Satana, Deserto, Gesù Cristo, Satana, Moneta Debito, Commonwealth, Imperialismo, Dominio Globale, Svizzera vige la regola di essere ad un tempo “banchieri” e “protestanti”, Svizzera, Eucarestia, Sostituzione della religione col potere politico, […]

    La Carneficina irachena e la propaganda mediatica massonico-sionista

    La Carneficina irachena e la propaganda mediatica massonico-sionista

    Mercoledì,  Agosto 13rd/ 2014  – Redazione Qui Europa – Redazione Quieuropa, Iraq, cristiani, Londra, Mousul, Unione europea, Bruxelles, Baghdad, Integralismo islamico, al Qaeda, Sionismo e integralismo islamico, propaganda sionista, propaganda massonica  La Carneficina irachena e la propaganda mediatica massonico-sionista L'ultima bufala – Usa, Francia, Inghilterra e Lega Araba denunciano i crimini dell'integralismo islamico?   Redazione Qui Europa  Dio […]

    Madonna e Lady Gaga dichiarano guerra al “Modello Putin”. Isinbayeva lo difende

    Madonna e Lady Gaga dichiarano guerra al “Modello Putin”. Isinbayeva lo difende

    Martedì, Agosto 20th/ 2013  – Redazione Qui Europa – Russia, Mosca, Yelena Isinbayeva, Mondiali di Atletica, Olimpiadi a Soci 2014, Lady Gaga, Madonna, Germanotta, Ciccone, Deriva Gay, Terzo genere sessuale in Germania, Pussy Riot, Vladimir Putin, Usa, Mondialismo, La Gran Sacerdotessa Madonna, Infernale Tour 2012, propaganda omosessuale, Eroine del Nuovo Ordine Mondiale, Agenda degli illuminati, Guerra in […]

    Matrimoni Gay: Veld difende linea Hollande e Denigra linea Putin. Mosca tiene duro contro il NWO

    Matrimoni Gay: Veld difende linea Hollande e Denigra linea Putin. Mosca tiene duro contro il NWO

    Domenica, Agosto 11th/ 2013 – di Sergio Basile –  Belgio, Russia, Europarlamento, Sophie In't Veld, Vladimir Putin, Legge a difesa della Famiglia tradizionale, Italia, Palermo, gay Pride, Deriva Gay, Agenda degli illuminati, Adam Weishaupt, Rothschild, Gruppo ALDE, Liberali e democratici europei, Anvesra, Presidente CIO, Olimpiadi, Jacques Rogge, Nuovo Ordine Mondiale, Atti osceni il luogo pubblico, Contributo […]

  • Le Strategie della Casta Mondialista e il Sacrificio pianificato delle Masse

    Le Strategie della Casta Mondialista e il Sacrificio pianificato delle Masse

    Sabato, Luglio 6th/2013

    – Comunicato Stampa di Carlo Finazzi, Presidente F. R. 

        Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi di Qui Europa"

    Nuovo Ordine Mondiale, Teoria della decrescita Felice, Carlo Finazzi, Popolazione mondiale, Bomba demografica, Strategia delle élite al potere, Serge Latouche, Diminuizione della popolazione Mondiale, Iniziativa di Libero Confronto, Pensa e Scrivi di Qui Europa, dittatura dei banchieri, Mondialismo 

    Le Strategie della Casta Mondialista e il

    Sacrificio pianificato delle Masse

    Stime ONU, allarmismi demografici e strategie di controllo

     

    Comunicato Stampa di Carlo Finazzi, F.R.

    Iniziativa di Libero Confronto, Pensa e Scrivi di "Qui Europa"

    Global Control

     Con la scusa della bomba demografica e del presunto riscaldamento globale…      

    Roma – La popolazione mondiale (secondo alcuni statisti e scienziati vicini all'ONU) aumenterà in modo esponenziale, sino a 10 miliardi di individui entro il 2083. Le Nazioni Unite stimano che se la popolazione attuale continuerà con la stessa tendenza nei consumi, dal 2.030 in poi, "avremo bisogno di una produzione alimentare equivalente al doppio dell'attuale produzione del pianeta per sostenerci". (Qui Europa ha comunque in più occasioni confutato le conclusioni apocalittiche estrapolate dagli improponibili studi di enti mondialisti – vedi Club di Roma – Vedi articolo in allegato). 

    Club of Rome

     Il Sacrificio Mondiale delle Masse                                                                          

    Il potere costituito delle economie occidentali, (élite) dopo oltre 40 anni di supremazia globale ed aver consentito alla sua gente (o meglio a parte di essa: la solita élite) di vivere ben al di sopra delle proprie possibilità, riconosce una frattura nello status quo. E ne è terrorizzato! Nuovi Paesi, sino a ieri considerati terzo mondo (BRICS ed altri), si stanno inesorabilmente affacciando sulla scena mondiale minando seriamente la stabilità dei mercati occidentali e il combinato disposto tra queste fameliche presenze e il loro smisurato aumento demografico, aggiungerebbe "ansie" ad una civiltà ormai decadente nella quale è la gerontologia a farla da padrona. La rottura degli attuali equilibri costituirebbe un caos intollerabile per chi oggi è al potere che vedrebbe, nella nuova condizione, la privazione dei privilegi vigenti. Il denaro è potere e chi lo possiede è potente. Un'equazione inequivocabile e tragica, considerato che il detentore del potere difficilmente è disposto a ritirarsi in buon ordine. Di fatto: i "potenti" del mondo (ovvero – aggiungiamo – le multinazionali, i banchieri e solita cricca lobbistico-massonica vicina ad essi) sacrificheranno la parte restante della popolazione mondiale per mantenere la loro condizione e, per evitare il collasso, costringeranno alla recessione i popoli da loro governati. Per ottenere questo risultato è stata creata la crisi e noi vedremo, nei prossimi decenni, un'autentica inversione di rotta nel nostro tenore di vita, con conseguente cancellazione del tanto sbandierato ceto medio. (La Redazione consiglia: Qui Europa – "Perchè non crediamo alla Teoria della decrescita di Serge Latouche" – vedi allegato)

    George Soros - NWO

     Mondialismo – La strategia dei padroni che non bisogna avallare             

    Inoltre, siccome attraverso la crisi è possibile diminuire la sovranità popolare delle nazioni e centralizzare maggiormente il potere decisionale in un numero sempre più ristretto di persone, la centralità di tale potere consentirà di aumentare la rapidità e l'intensità di controllo sulla popolazione. Poi, se neppure la crisi dovesse bastare, non si farà altro che ricorrere a metodi drastici per diminuire la popolazione mondiale: tra i quali la guerra. Di fatto, come la storia ci insegna, la guerra consentirebbe (e consente) di: 1) Diminuire la popolazione mondiale; 2) Entrare in possesso delle risorse dei paesi sconfitti; 3) Creare un nuovo ordine politico globale (New World Order) che assicuri più solidità di potere ai gruppi vincenti; 4) Continuare ad imporre alle masse sconfitte le proprie regole. A conforto di quanto sopra una semplice domanda: perché da più parti ormai si parla di moneta unica mondiale e governo globale? (vedi allegati)

    Comunicato Stampa di Carlo Finazzi – Presidente Federale F.R.

    Iniziativa di Libero Confronto, Pensa e Scrivi di "Qui Europa"

    __________________________________________________________________________________________________

     Articoli Correlati – Consigliati dalla Redazione                                                                  

    OGM – Putin dichiara Guerra ad Obama – Apocalisse OGM e Pesticidi – Seconda Parte

    OGM – Putin dichiara Guerra ad Obama – Apocalisse OGM e Pesticidi – Seconda Parte

    Venerdì, Luglio 5th/2013 – di C.Alessandro Mauceri e Sergio Basile – Stati Uniti d’America, Usa, Putin, Segretario di Stato USA, John Kerry, biogenetica, Syngenta, Monsanto, Obama, Cremlino, neonicotinoidi, Ministero delle Risorse Naturali e Ambiente, MNRE, Actara, Cruiser, Bayer, Down, DuPont, Atracina, Farmer Assurance Provision, Roy Blunt, Monsanto Protection Act, Kelly J. Clauss, EPA Environmental Protection Agency, Rex Weyler,  Greenpeace, […]

    Ecco perchè Non Crediamo alla Teoria della Decrescita Felice

    Ecco perchè Non Crediamo alla Teoria della Decrescita Felice

    Giovedì, Dicembre 27th/ 2012  – di Sergio Basile –   Limiti alla Teoria della Decrescita Felice di Serge Latouche  / Ecco perchè Non Crediamo alla Teoria della Decrescita Felice di Serge Latouche / Decrescita Felice / Serge Latouche / Catastrofismo / Club di Roma / Occidentalizzazione del mondo / Limiti allo Sviluppo / Stalin / Lenin / The […]

    Epilogo Euro: la fine della moneta unica è solo rimandata!

    Epilogo Euro: la fine della moneta unica  è solo rimandata!

    Giovedì, Agosto 23th/ 2012 – di Maria Laura Barbuto – Unione Europea / Europa / Italia / Spagna / Germania / Roma / Francoforte / Euro / Lira / Moneta Unica / Unione Monetaria / Unione politica / Crisi indotta / Economia / Previsione fine euro / Borse / Spread / Finanza / Mario Monti […]

    Euro, una parentesi verso un Nuovo Ordine Mondiale?

    Euro, una parentesi verso un Nuovo Ordine Mondiale?

    Martedì, Agosto 14th/  2012 – di Sergio Basile –   Eurozona / Expo 2015 / Crisi / Moneta unica / Mondialismo / Nuovo Ordine Mondiale / NWO / Eurodollaro / Moneta Unica / Barack Obama / Beppe Grillo / Mario Draghi / BCE / Lira / Dracma / Teschi / Farfalla Monarch / Bohemian Wood […]

    Catastrofismo da Bancarella – 21/12/2012: Ecco cosa c’è dietro la Grande Balla

    Catastrofismo da Bancarella – 21/12/2012: Ecco cosa c’è dietro la Grande Balla

    Sabato, Dicembre 22th/ 2012  – di Vincenzo Folino e Sergio Basile –  Catastrofismo / Fine del Mondo / Apocalisse a scadenza ravvicinata / Georges Cuvier / Apocalisse / Catastrofisti / Invasione Ufo / Immagini apocalittiche / Maya / New Age / 21 Dicembre 2012 / procedimento delle “pseudoscienze” / numerologia / astrologia / ufologia / piramidologia / malthusianesimo […]

    G8: Libero Scambio Usa-Ue, Bomba Ecologica OGM 

    G8: Libero Scambio Usa-Ue, Bomba Ecologica OGM e Questione Siriana al Centro

    Mercoledì, Giugno 19th/2013 – di S. Perrone e S. Basile –  Belfast, Regno Unito, Irlanda del Nord, Unione europea, Russia, Stati Uniti, Giappone, G8, Nuovo Ordine Mondiale, Accordo di Libero Scambio Usa-Ue, Barack Obama, Vladimir Putin, Enrico Letta, Manuel Barroso, Commissione europea, Ue, Titanic, Europa, OGM, Georgia Guidestone, Gaia    G8: Libero Scambio Usa-Ue, Bomba Ecologica […]

    Eurocasta Denunciata per Crimini contro l’Umanità

    Eurocasta Denunciata per Crimini contro l’Umanità

    Giovedì, Gennaio 24th/ 2013 – di Sergio Basile – Crimini contro l'umanità / Nobel per la Pace / Denuncia / Quarto reich / Eurozona / Angela Merkel /   Manuel Barroso / Christine Lagarde / Wolfgang  Schauble / Herman van Rompuy / BCE / Quanto Reich / Troika / FMI / Federazione Europea / Unione europea / […]

    La Gabbia Dorata del Capitalismo e L’Avvelenamento Silenzioso – Conosci Monsanto?

    La Gabbia Dorata del Capitalismo e L’Avvelenamento Silenzioso – Conosci Monsanto?

    Lunedì, Maggio 27th/ 2013 – L'Inchiesta, di Giovanni Antonio Fois e Redazione Q.E. – Capitalismo, Prodotti alimentari, Prodotti Cosmetici, Coca Cola Company, Garnier, Ogm, Stati Uniti, Unione Europea, Italia, Pier Paolo Pasolini, Fernand Braudel, Comunismo, Unione Sovietica, Ilva Taranto, Ronald Reagan, ogm, No Monsanto Day    Ue-Usa – La Gabbia dorata del Capitalismo e l'avvelenamento […]

    Unione Europea – Ci Vogliono Rovinare!

    Unione Europea – Ci Vogliono Rovinare!

    Lunedì, Gennaio 21st/ 2013 – Dott.ssa Patrizia Stella –   Iniziativa di Libero Confronto – Pensa e Scrivi di Qui Europa Unione europea / Crisi morale / Piano Massonico / Ilva / Sovranità Nazionale / Sovranità Rubata / Complicità dei Media / Demonio / Distruzione della Famiglia / Nuovo Ordine Mondiale / Laicismo / Lobby […]

    Super TBC – Un grave pericolo per l’Europa Favorito dalla Super-Immigrazione

    Super TBC – Un grave pericolo per l’Europa Favorito dalla Super-Immigrazione

    Venerdì,  Marzo 22nd/ 2013  – Comunicato Stampa di Mario Borghezio, Eurodeputato –   – Interrogazione alla Commissione europea del 21 Marzo 2013 – Parlamento europeo, Interrogazione parlamentare, Interrogazione alla Commissione europea, Mario Borghezio, Super Tubercolosi, TBC, Immigrazione, Fenomeni migratori, Europa, Unione europea, Ufficio Rerionale OMS per l'Europa, Ecdc, European Centre for Disease Prevention and Control, tubercolosi Multi Resistente, […]

    Il Piano Kalergi – La Terzomondializzazione dell’Europa e l’Eurocasta – Parte Seconda

    Il Piano Kalergi – La Terzomondializzazione dell’Europa e l’Eurocasta

    Sabato,  Marzo 9th/ 2013 – L'editoriale Sergio Basile e Giovanni Antonio Fois –  Il Piano Kalergi, Unione Europea, Ue, Richard Coudenhove Kalergi, Politiche europeiste, Multiculturalismo, Premio Carlo Magno, Premio Kalergi, Mescolanza razziale, Terzomondializzazione dell'Europa, Gerd Honsik, Mondialismo, NWO, Angela Merkel, Herman van Rompuy, Denuncia, Coppia tedesca, Crimini contro l'umanità, primavera araba, Robert Schuman, Mediterraneo, G.Brock Chisholm, OMS, […]

    Ecco Perchè L’Europa Rema Contro la Famiglia – Un Piano Perseguito da Secoli

    Ecco Perchè L’Europa Rema Contro la Famiglia – Un Piano Perseguito da Secoli

    Lunedì, 25th Febbraio/ 2013 – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile – Famiglia Tradizionale / Unione Europea / Corte dei diritti umani / Strasburgo / Vienna / Coppie gay / Adozioni / Rispetto diritti umani / Discriminazione ed uguaglianza / Sentenza / Stati europei / Vita / Natura / madre e padre / Sionismo […]

  • Euro, Moneta ormai inutile a Livello Mondiale. Yuan verso la Leadership

    Euro, Moneta ormai inutile a Livello Mondiale. Yuan verso la Leadership

    Giovedì,  Aprile 4th/ 2013 

    – di Sergio Basile  

    Unione europea, Euro, Ue, Eurozona, Youan, Brucs, Competitività, Mercato mondiale, ruolo della moneta unica, inflazione, recessione, basilea 3,Credit Crunch, Aggiustamenti fiscali, Mario Draghi, BCE, Sovranità Monetaria, India, Cina, Italia, Pechino, New Dehli, Usa, Russia, Sudafrica, BRIC 

     
    Euro, moneta ormai inutile. Yuan verso
     
    la leadership mondiale col dollaro
     

    I Grandi mercati lo hanno rifilato in un cantuccio della storia

    Il Fallimento dell'Unione europea e della "Privata BCE":

    porte aperte a inflazione, e recessione

     

    di Sergio Basile 

    Bric

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Cina e India sul tetto del Mondo 

    Roma, Francoforte, Washington, Pechino, New Dehli – Ormai è ufficiale. Cina e India si apprestano a diventare le prime economie mondiali nonché di gran lunga i mercati più ambiti al mondo. Ma secondo le stime la moneta di riferimento del prossimo futuro sarà lo yuan, che affiancherà il dollaro. Rifilato in un cantuccio della storia, in una sorta di castigo frozato finirà l'euro: ormai utilizzato già fin d'ora come semplice moneta riservata allo scambio interno tra i Paesi dell'euro-gabbia. Ma d'altronde già dai suoi primi 10 anni di vità l'euro si è dimostrata una valuta priva di spessore, una moneta anonima, recessiva, inflazionistica e praticamente inutile. Specie dal punto di vista finanziario, rispetto al dollaro Usa.

     Il Fallimento dell'euro e della BCE 

    Inoltre il presunto compito di "controllo" dell'inflazione al quale sarebbe in teoria deputata la privata BCE di Mario Draghi si sta dimostrando completamente fallimentare. Tra i fattori di maggior incidenza: 1) l'emissione incontrollata di titoli di stato (massa monetaria di tipo surrogato): 2) Il credit crunch bancario favorito dai dissennati accordi di "Basilea 3" avallati e promossi dall'Ue; 3) il trasferimento dei continui e deleteri (per non dire recessivi) aggiustamenti fiscali verso i prezzi al consumo. La tassazione record (si pensi a Paesi come l'Italia) ovviamente incide sullo scoppio dei costi di beni e servizi, elemento questo che ci fa capire, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che questa BCE non serve davvero a nulla!

     Sovranità monetaria – E' suonata l'ora? 

    Ora la domanda è: cosa apettiamo a recuperare la nostra sovranità monetaria nazionale? Sarebbe bello chiederlo direttamente a Beppe Grillo (cioè alla cosiddetta antipolitica) visto che la cosiddetta politica ha espresso chiaramente in questi anni il suo pensiero. Purtroppo! Ma Grillo per ora sta ancora a guardare, mentrE l'Italia e l'Eurozona precipitano, ed i BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica) volano. Svegliatelo!

    Sergio Basile (Copyright © 2013 Qui Europa)

    ______________________________________________________________________________

     Articoli Correlati                                                                                                                               

     

    Il Presidente Ceco a Napoli: L’Ue deve fare un passo indietro, Fuori dall’Euro!

    Il Presidente Ceco a Napoli: L’Ue deve fare un passo indietro, Fuori dall’Euro!

    Venerdì, Settembre 21th/ 2012 – di Silvia Laporta –  Italia / Napoli / Praga / Repubblica Ceca / Presidente della Repubblica / Vàclav Klaus / Moneta unica / Euro / Democrazia / Università di Napoli Federico II / Incontro coi giovani dell'Ateneo Federico II / Stati Uniti d'Europa / Massimo Marrelli / Bruxelles /  Napoli  […]

    Epilogo Euro: la fine della moneta unica è solo rimandata!

    Epilogo Euro: la fine della moneta unica  è solo rimandata!

    Giovedì, Agosto 23th/ 2012 – di Maria Laura Barbuto – Unione Europea / Europa / Italia / Spagna / Germania / Roma / Francoforte / Euro / Lira / Moneta Unica / Unione Monetaria / Unione politica / Crisi indotta / Economia / Previsione fine euro / Borse / Spread / Finanza / Mario Monti […]

    Euro, una parentesi verso un Nuovo Ordine Mondiale?

    Euro, una parentesi verso un Nuovo Ordine Mondiale?

    Martedì, Agosto 14th/  2012 – di Sergio Basile –   Eurozona / Expo 2015 / Crisi / Moneta unica / Mondialismo / Nuovo Ordine Mondiale / NWO / Eurodollaro / Moneta Unica / Barack Obama / Beppe Grillo / Mario Draghi / BCE / Lira / Dracma / Teschi / Farfalla Monarch / Bohemian Wood […]

    Crisi Eurozona: signoraggio bancario, privatizzazioni e ruolo Bce

    Crisi Eurozona:  signoraggio bancario, privatizzazioni e ruolo Bce

    Giovedì, febbraio 22th / 2012 – di Sergio Basile – Eurogruppo / Crisi euro / Bce / Signoraggio / Coefficiente di riserva frazionale / Maastricht / Privatizzazioni / Ungheria Crisi Eurozona:  signoraggio bancario, privatizzazioni e ruolo Bce  Privati al potere. Le contromisure degli economisti euroscettici: rinazionalizzare le banche centrali e abbandonare l’euro Francoforte – Sotto l’Eurotower […]

    BRICS: Cinque nuovi super-eroi contro l’Occidente in decadenza

    BRICS: Cinque nuovi super-eroi contro l’Occidente in decadenza

    Venerdì, Marzo 30th / 2012 Ue / Esteri / Mondo / Brasile / Russia / India / Cina / Sudafrica / Brics / Banca Mondiale / Fmi / Fondo Monetario Internazionale   BRICS: Una Banca per i "Fantastici Cinque" Cinque nuovi super-eroi contro l’Occidente in decadenza New Dehli – Il presidente cinese, Hu Jintao, ha […]

    Eurosistema – in Europa il modello finanziario più perverso? Europei vittime sacrificali? La vera storia delle Banche Centrali

    Eurosistema – in Europa il modello finanziario più perverso? Europei vittime sacrificali? La vera storia delle Banche Centrali

    Mercoledì, Marzo 21th / 2012 – di Sergio Basile – Bce / Eurogruppo / Banche e finanza / Eurozona / Sebc / Bankitalia / Spread / Rating / Agenzie di rating / Ricapitalizzazioni / Basilea II / Basilea III / Coefficienti di riserva patrimoniale / Modello Fed / Bank of England / Crisi / Speculazione […]

    Enzensberger: l’Ue ha tradito Popoli, Trattati e Principio di Sussidiarietà – L’Omertà dei Padrini

    Enzensberger: l’Ue ha tradito Popoli, Trattati e Principio di Sussidiarietà – L’Omertà dei Padrini

    Venerdì, Agosto 31th/ 2012 – di Sergio Basile – Europa / Unione europea / Eurozona / Euro / Hans Magnus Enzensberger / L'Espresso / Romano Prodi / Mario Monti / Mario Draghi / Angela Merkel / Signorotti / Padroni dell'Europa / Neo-colonialismo / Imperialismo Usa / Adolf Hitler / Barack Obama / Ronald Reagan / […]

    Insolvenza: maglia nera ai Piigs – La battaglia per il riscatto del Prof Kerber contro Mes ed Euro

    Insolvenza: maglia nera ai Piigs – La battaglia per il riscatto del Prof Kerber contro Mes ed Euro

    Sabato, Agosto 17th/ 2012 – di Mario Luongo e Sergio Basile – Crisi Eurozona / Non performing loans / Pricewaterhouse Cooper / Aumento tassi di insolvenza / Klaus-Peter Willsch / Frank Schaeffler / “Falchi tedeschi” / Opposizione Germania alla Bce / Sentenza Karlsruhe / Fiscal compact / Esm / Mario Luongo / Sergio Basile / […]

    Mutui – Caso Euribor: Ecco come milioni di Italiani potrebbero essere stati truffati per miliardi di euro

    Mutui – Caso Euribor: Ecco come milioni di Italiani potrebbero essere stati truffati per miliardi di euro

    Sabato, Luglio 4th/ 2012 – di Maria Laura Barbuto – Unione Europea/ Europa / Italia / Finanza / Economia / Interessi / Mutui / Manipolazione indici / Crisi / Banche / Dittatura finanziaria / Scandalo Libor / Libor / Euribor / Barclays / Procura di Trani / Antitrust / Avaz / Indici truccati: scandalo in […]

    I Villaggi del Cancro: Dalla Cina all’Italia – Seconda Parte

    I Villaggi del Cancro: Dalla Cina all’Italia – Seconda Parte

    Mercoledì,  Marzo 13rd/ 2013 – L'Editoriale di C.Alessandro Mauceri –  Governo cinese, inquinamento, nocivo, lavoratori, “I villaggi del Cancro”, Banca Mondiale, “i costi dell’inquinamento in Cina”, China Merchants Bank e Bain & Co.,  Conferenza politica consultiva del popolo inese (CPPCC), Zhang Lan, Turchia, Tuzkoy,  mesotelioma, Sarihidir, Karain, Murat Tuncer, Ministero della Salute, amianto, diossina, Bellolampo, Palermo, […]

    La Cina e i Villaggi del Cancro

    La Cina e i Villaggi del Cancro

    Mercoledì,  Marzo 6th/ 2013 – di C.Alessandro Mauceri –  Unione Europea, finanziamenti, BEI, Banca Europea per gli Investimenti, Cina, cambiamento climatico, energie alternative, efficienza energetica, Magdalena Alvarez Arza, crescita, “villaggi del cancro”, Ministero dell’Ambiente cinese, salute, Mali, Iraq, Afganistan, Pechino, morti per cancro, Philip Pan, Herald Tribune, Caijing, Xinhua, viceministro delle Risorse Idriche, WTO, G8, […]

    Vademecum su come Distruggere l’Economia di un Paese, tra Eurotruffa e Liberismo

    Vademecum su come Distruggere l’Economia di un Paese, tra Eurotruffa e Liberismo

    Mercoledì,  Marzo 27th/ 2013  – L'Editoriale di Ylenia De Marco e Sergio Basile – Italia, Economia, Crisi Economica, Truffa dell'Eurozona, Euro, Dittatoriale Eurozona, Ylenia De Marco, Ritorno alla Lira, Unione, Vademecum per distruggere l'economia di un Paese, Catanzaro, Auchan, IVA, Made in Italy, Confesercenti, Chiusura esercizi commerciali, Regime mediatico, Dominio Tedesco, Germania, Eurospin, Shopping, Cina, Vino, […]

    Soldati in India e Affari Sporchi – Seconda Parte

    Soldati in India e Affari Sporchi – Seconda Parte

    Giovedì,  Marzo 28th/ 2013  – L'Approfondimento di C.Alessandro Mauceri – India, ministro della Giustizia, Ashwani Kumar, Ministro degli Esteri italiano, Giulio Terzi, Napolitano, New Delhi, pena di morte, Alta Corte di Kerala Fucilieri di Marina, atto terroristico, Pil, Financial Times,  Global 500, Stefano Beggiora, Università Ca’ Foscari, India e Nordest: il mercato del terzo Millennio, Forze […]

    Soldati in India e Affari Sporchi – Prima Parte

    Soldati in India e Affari Sporchi – Prima Parte

    Lunedì,  Marzo 25th/ 2013  – L'Approfondimento di C.Alessandro Mauceri – Italia, Roma, Kerala, Marò, India, Guardia Costiera, Kochi, Kerala, peschereccio St. Antony, “Diritto di Bandiera”, Olimpic Flair, Enrica Lexie, guardie armate, pirati, Ros Carabinieri, prova balistica, Onu, Nato, Imo, International maritime organization, Ue, Richard Ashby, funivia del Cermis, Convenzione di Londra, Codice Internazionale di Navigazione, Diritto […]

    Euro, Signoraggio e Bankitalia – Ammissione di una Truffa

    Euro, Signoraggio e Bankitalia – Ammissione di una Truffa

    Lunedì,  Marzo 25th/ 2013  – Redazione "Qui Europa" e "Associazione Culturale la Torre" – Signoraggio Bancario, Italia, Roma, Bankitalia, Banca d'Italia, Debiti Fittizi, Francoforte, bruxelles, Banca Centrale Europea, Ammissione di una truffa, Associazione Culturale la Torre, Redazione  Qui Europa, Truffa bancaria, Cipro, Caso Norvegia, Schiavi di un Debito illegale  Euro, Signoraggio e Bankitalia. Ammissione di una truffa – […]

    Crisi – Digressioni sul Sistema Bancario e sulle Strategie di Draghi

    Crisi – Digressioni sul Sistema Bancario e sulle Strategie di Draghi

    Sabato, Dicembre 8th/ 2012  – L'Editoriale, di Franco Cima e Sergio Basile  –   Crisi – Digressioni sul Sistema Bancario / Mario Draghi / Bce / Francoforte / Roma / Banche / Signoraggio / Truffa del sistema monetario /  Il potere delle banche / Sistema bancario / Franco Cima  / Target 2 / Francoforte / Germania / Sergio Basile […]

    Euro – Guerra tra Falsari

    Euro – Guerra tra Falsari

    Mercoledì, Febbraio 20th/ 2013 – di Giuseppe Sacco e Sergio Basile –  Euro – Guerra tra Falsari , Ue: Lettera ai Ministri delle Finanze, monete falsificate, Taglio da 2 euro il privilegiato, 531 mila banconote falsificate, misure preventive, Proposte, Commissione Europea, regolamento, autenticazione delle monete, euro, nuove banconote, Mario Draghi, Banda degli Onesti, Monopoli, BCE, Francoforte, Dea […]

    Euro: non è nato sotto una buona stella, e si è visto…

    Euro: non è nato sotto una buona stella,  e si è visto…

    Mercoledì, Giugno 20th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Unione Europea / Europa / Roma / Francoforte / Bruxelles / Euro / Lira / Moneta Unica / Unione Monetaria / Unione politica / Maastricht / Tangentopoli / Spot euro / Euroscettici / Giulio Andreotti / Gianni de Michelis / Guido Carli / Pierre […]

    La Polonia ci ripensa: Euro? No Grazie! Per ora non ci riguarda!

    La Polonia ci ripensa: Euro? No Grazie! Per ora non ci riguarda!

    Mercoledì,  Marzo 20th/ 2013   – di Sergio Basile e Giuseppe Sacco –  Polonia, Euro, Eurozona a rischio collasso, Bruxelles, Varsavia, Donald Tusk, Bronislaw Komorowski, Jacek Rostowsky, Austerity, Presidente Polacco, Premier Polacco, Banche centrali privatizzate, Sistema Target2, Varsavia, Pil polacco, Conti Pubblici, Contagio fittizio, Norvegia, Italia, Eurozona, Euro, Cenerentola, Regina d'Europa, Industria pesante tedesca, Deutsche Bundesbank, Bruxelles, […]

    Ue, la deriva di un Continente nel nome dell’Euro

    Ue, la deriva di un Continente nel nome dell’Euro

    Giovedì, Agosto 2nd/ 2012 – di Maria Laura Barbuto – Europa / Unione Europea / Bruxelles / Debito Pubblico / Sovranità nazionale / Euro / Moneta unica / Politica / Economia / Finanza / Comunità / Unità politica / Deficit / Crescita / Crisi / Mercati finanziari / Francia / Spagna / Finlandia / Monti […]

    L’impegno Greco: Tasse in cambio di Privatizzazioni e Licenziamenti

    L’impegno Greco: Tasse in cambio di Privatizzazioni e Licenziamenti

    Giovedì, Luglio 26th/ 2012 – di Vincenzo Folino – Grecia / Crisi Eurozona / Atene / Bruxelles / Troika / Samaras / Barroso / Commissione europea / Privatizzazioni / Licenziamenti / Reuters / Fondo Monetario Internazionale  / Trattativa  / Alexis Tsipras / Bce / Antoine Colombani  / Ateneo Magna Graecia / Catanzaro  Crisi Eurozona – […]

    La Crisi potrebbe finire in un minuto, basterebbe volerlo davvero – Bce e caso Norvegia

    La Crisi potrebbe finire in un minuto, basterebbe volerlo davvero – Bce e caso Norvegia

    Mercoledì, Luglio 25th/ 2012 – di Vincenzo Folino e Sergio Basile – Eurozona / Banche e Finanza / Ruolo della BCE / SEBC / Acquisto bond / Crisi fittizia e speculativa / Thomas Sankara / Mario Draghi / Mario Monti / Euro-gabbia / Neo-colonialismo / Norvegia / Corona norvegese / Austerity / Bugie / Schiavizzazione […]

    Italia – Tentacoli sulla Riserva Aurea per salvare una Euro-gabbia da Rottamare

    Italia – Tentacoli sulla Riserva Aurea per salvare una Euro-gabbia da Rottamare

    Martedì, Luglio 24th/ 2012  – di Sergio Basile –  Italia / Eurozona / Crisi Ue / Economia / Debito pubblico / Alberto Quadrio Curzio / Il Giornale / Riserve auree / Prestito garantito / Tentacoli sull'oro italiano / Speculazioni / Furbizie / Recessione / Bilderberg Club / Goldman Sachs / Jim O'Neill / Economia della […]

    Euro-disastro: Ecco cosa stanno facendo per salvare il dio-euro

    Euro-disastro: Ecco cosa stanno facendo per salvare il dio-euro

    Mercoledì, Luglio 18th /  2012  – Dossier-Inchiesta, di Vincenzo Folino e Sergio Basile  – Eurozona / Italia / Ingresso nella zona euro / Romano Prodi / Goldman Sachs / Moneta unica / Roberta Angelilli / Unione monetaria / Crisi economica / Vicepresidente parlamento europeo /  Euro / Bilderberg Club / Commissione Trilaterale / SME / […]

    L’Amore insano per l’Euro e La propaganda dei Media

    L’Amore insano per l’Euro e La propaganda dei Media

    Martedì, Luglio 17th/ 2012  – di Silvia Laporta – Commissione Europea / crisi economica / suicidi / chiusura imprese / moneta unica/ euro / lira / Mario Monti / Germania / Svezia / Danimarca / Inghilterra / Bce / Mes / Fiscal Compact / tasse / austerity / neo-liberalismo / Spagna / morte del Welfare  […]

    Italia – Commissariamento dietro l’angolo: l’Ultimatum di Bruxelles

    Italia – Commissariamento dietro l’angolo: l’Ultimatum di Bruxelles

    Mercoledì,  Aprile 3rd/ 2013  – di Vincenzo Folino e Sergio Basile – Ue, Deficit, Commissione europea, Olivier Bailly, Spagna, Portogallo, Francia, Olli Rehn, Eurostat, MES, Fiscal Compact, Eurostat, Affari Economici e Monetari, Eurozona, Palazzo Chigi  Italia – Commissariamento dietro l'angolo: l'ultimatum di Bruxelles  Debtocracy – Dalla Commissione Europea, proroghe solo per Francia, Portogallo e Spagna Italia sulla scia […]

    Rubrica – Conoscere Giacinto Auriti: Digressioni su “Il Paese dell’Utopia”

    Rubrica – Conoscere Giacinto Auriti: Digressioni su “Il Paese dell’Utopia”

    Venerdì,  Marzo 29th/ 2013  – Rubrica: Conoscere Giacinto Auriti, di Sergio Basile – Signoraggio Bancario, Italia, Roma, Bankitalia, Banca d'Italia, Debiti Fittizi, Francoforte, bruxelles, Banca Centrale Europea, Ammissione di una truffa, Associazione Culturale la Torre, Redazione  Qui Europa, Truffa bancaria, Cipro, Caso Norvegia, Schiavi di un Debito illegale, Europa, Italia, Crisi, Economia, Banche, Signoraggio bancario, Truffa, Falso […]

    Stalin è tra noi! I Nuovi Tranelli Bancari per Dominare il Popolo Italiano

    Stalin è tra noi! I Nuovi Tranelli Bancari per Dominare il Popolo Italiano

    Sabato,  Marzo 23rd/ 2013  – di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile – Italia, Bersani, Partito democratico, Bce, Media, evasione fiscale, Stato, Cipro, Nicosia, Orwell, Sistema bancario internazionale, Massoneria, stalinismo, Stalin, Dichiarazioni inquietanti, Crisi cipriota, Schiavitù perenne  Stalin è tra noi! I Nuovi tranelli bancari per dominare il popolo italiano Col Pretesto dell'Evasione Fiscale, Schiavizzeranno i popoli Un […]

    Svalutiamo Draghi e il Target2: Il Sistema Truffa di Regolamentazione Interbancaria che Dissangua l’Italia

    Svalutiamo Draghi e il Target2: Il Sistema Truffa di Regolamentazione Interbancaria che Dissangua l’Italia

    Lunedì, Febbraio 11th/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile – Sistema Target2 / Mario Draghi / Angela Merkel / Svalutazione dell'euro / Francois Hollande / Parlamento europeo / Tunisia / Paradigma dell'allevatore / Fronte del Nord / Pigs / BCE / Euro / Eurozona  Svalutiamo Draghi e il Target2: Il Sistema Truffa […]

    Accordo sul Bilancio Ue, ma a quale Prezzo?

    Accordo sul Bilancio Ue, ma a quale Prezzo?

    Sabato, Febbraio  9th/ 2013 – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile – Unione Europea / Parlamento Europeo / Consiglio Europeo / 27 stati membri / Bilancio Ue / Trattative finanziarie / Crisi / Tagli / Germania / Regno Unito / Banca Centrale Europea / Euro / Ripresa economica / Van Rompuy / Cameron   Accordo […]

    La Morsa dell’Usura Internazionale, Berlusconi e i Retaggi della P2

    La Morsa dell’Usura Internazionale, Berlusconi e i Retaggi della P2

    Lunedì, Febbraio 4th/ 2013 – L'Editoriale di Sergio Basile e Vincenzo Folino  –  La Morsa dell'Usura Internazionale, Berlusconi e i Retaggi della P2 /  Crisi eurozona / Crisi Europa / Debito /Italia /  Romania / Ucraina / Berlusconi / Bucarest / Roma / P2 / Massoneria / Piano di Rinascita Democratica / Silvio Berlusconi / Scandalo MPS / […]

    Elezioni 2013, Nulla di Nuovo nel Toto Europa – Idea Tremonti: un favore all’Aspen Institute Italia?

    Elezioni 2013, Nulla di Nuovo nel Toto Europa – Idea Tremonti: un favore all’Aspen Institute Italia?

    Martedì, Gennaio 8th/ 2013 – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile –  Elezioni 2013 / Europa / Unione Europea / Italia / Germania / Elezioni politiche / Cittadini / Democrazia / Eurozona / Indirizzo politico / Summit / Politica / Popolo / Urne / Angela Merkel / Mario Monti / Aspen Institute / Tremonti / […]

    Italia – Quintali di Carbone per l’Eurocasta

    Italia – Quintali di Carbone per l’Eurocasta

    Domenica, Gennaio 6th/ 2013 – di Vincenzo Folino – Italia – Quintali di Carbone per l'Eurocasta / Carbone all'Eurocasta / Eurocasta / Carbone / Befana / Mario Draghi / Mario Monti / Berlino / Francoforte / Bruxelles / Università / Cuneo fiscale / Pressione fiscale / Stato Totalitario / Stalinismo / Povertà dilagante / Codacons / Istat / […]

    L’Inganno delle Riforme Strutturali e la Morsa del Rating Sovrano – La Costituzione ora la scrive Moody’s

    L’Inganno delle Riforme Strutturali e la Morsa del Rating Sovrano – La Costituzione ora la scrive Moody’s

    Sabato, Dicembre 15th/ 2012  – di Vincenzo Folino –  Rating Sovrano / Moody’s / Agenzie di rating / Silvio Berlusconi / Mario Monti / Elezioni politiche / Pierluigi Bersani / Previsioni economiche / Pil Eurozona / Pigs / Legge di Stabilità / Jean Claude Juncker / Imu / Vetice Ue di Giugno  Nella Morsa del Rating Sovrano – […]

    Ultime da Bruxelles – Parlamento: Ok al bilancio 2012/2013 da 6 miliardi e Lodi per il Messia Monti

    Ultime da Bruxelles – Parlamento: Ok al bilancio 2012/2013 da 6 miliardi e Lodi per il Messia Monti

    Giovedì, Dicembre 14th/ 2012 – di Sergio Basile e Maria Laura Barbuto  –  Ultime da Bruxelles – Parlamento: Ok al bilancio 2012/2013 da 6 miliardi e Lodi per il Messia Monti / Unione Europea / Parlamento europeo / Consiglio europeo / Commissione Europea / Pacchetto bilancio / Conti 2012 / Crescita / Produzione / Fondi Emilia Romagna / Occupazione […]

    Super commissario europeo: No grazie. Già basta il MES

    Super commissario europeo: No grazie. Già basta il MES

    Martedì, Ottobre 30th/ 2012 – di Maria Laura Barbuto – Super commissario europeo / Mes / Nazismo bianco  / Unione Europea / Europa / Crisi / Economia / Sovranità / Bce / Berlino / Bruxelles / Der Spiegel / Neofascismo / Bond / Spread / Euro / Mario Draghi / Angela Merkel / Miguel Gotor  Mario Draghi […]

    Benvenuti nel Quarto Reich. Il Mostro è tornato: Ecco il suo Volto

    Benvenuti nel Quarto Reich. Il Mostro è tornato: Ecco il suo Volto

    Giovedì, Ottobre 25th/ 2012 – di Sergio Basile – Quarto reich / Benvenuti / Spread / unione Bancaria / Eurozona / Accentramento Bancario / Spread / Rating / Procura di Trani / Mario Monti / Angela Merkel / Mario Draghi / BCE / Merrill Lynch / Klaus Regling / Quanto Reich / ESM / MES / Fondo […]

    Vertice Ue – Vittoria di Monti e Lobby

    Vertice Ue – Vittoria di Monti e Lobby

    Domenica, luglio  1st / 2012  – L'Editoriale, di Sergio Basile – ( Parte Prima ) Vertice Ue  / Consiglio europeo / Vertice / Misure adottate / MES / Fiscal Compact / Growth Compact / Patto per la Crescita / Eurozona / Unione europea / Bruxelles / Roma / Berlino / Francoforte / Italia / Piigs / […]

    Crisi – Il Rating, l’Economia della Truffa e l’Impero del Male

    Crisi – Il Rating, l’Economia della Truffa e l’Impero del Male

    Domenica, Giugno 3rd / 2012 – L'Editoriale, di Sergio Basile – Italia / Banche e Finanza / Agenzie di rating / Procura di Trani / Michele Ruggiero / Adusbef / Standard & Poor's / Moody's / Fitch Ratings / Yann Le Pallec / Deven Sharma / Analisti S&P / Eileen Zhang / Frank Gill / Moritz Kraemer […]

     

  • Parlamento Europeo – La Commissione di Barroso bocciata sul “Made in”

    Parlamento Europeo – La Commissione di Barroso bocciata sul “Made in”

    Lunedì, Gennaio 21st/ 2013

    – Parlamento Europeo, Comunicato Stampa –

    Made In / European Parliament / Parlamento europeo / Made In / Sisurezza dei Prodotti / Mali della Globalizzazione / BRICS / Commissione Europea / Barroso / Morte della Democrazia / Comunicato Stampa / Marchio Obbligatorio / Muscardini / Barroso / Karel de Gucht 

     Parlamento Europeo –  Made In                                                                   

    Parlamento Europeo – La Commissione

    di Barroso bocciata sul "Made in" 

    Il Marchio d'Origine deve essere obbligatorio per

    prodotti importati 

    Strasburgo – Secondo il Parlamento europeo, l'Unione deve rendere obbligatorio l'uso del marchio d'origine per i beni importati da paesi terzi. Gli eurodeputati hanno reiterato la loro domanda giovedì, durante un dibattito in plenaria e in una risoluzione. Dopo aver criticato la decisione della Commissione Europea (del non eletto Manuel Barroso) di ritirare il regolamento sul "made in" proposto, che aveva ricevuto il forte sostegno del Parlamento nel 2010, gli eurodeputati hanno chiesto una nuova proposta. Cristiana Muscardini (ECR, IT), relatrice per il dossier legislativo sul "made in", durante un dibattito con il Commissario per il commercio Karel de Gucht, in riferimento all'esistenza di norme sul marchio d'origine in paesi concorrenti come Brasile, Cina e USA, ha detto: "L'Europa non può dirsi giusta verso i propri cittadini se non è capace di difenderne i diritti" approvando le stesse norme o chiedendone l'abrogazione nei paesi competitori, e ha chiesto un incontro con Commissione e Consiglio per superare l'impasse. I leader degli Stati membri – ricordiamo – non sono riusciti a mettersi d'accordo sull'indicazione del paese d'origine obbligatoria per i prodotti importati nell'UE, quali abiti, scarpe e gioielli. Solo un'etichettatura con l'indicazione del paese d'origine di un prodotto può garantire una scelta informata da parte dei consumatori, affermano i deputati, che pertanto chiedono alla Commissione di proporre un nuovo testo in tal senso. I deputati hanno sottolineato infine che nell'UE non si applicano norme comuni sull'attestazione di origine delle merci importate, ad eccezione di determinati casi nel settore agricolo e che paesi quali Brasile, Canada, Cina e Stati Uniti già impongono tale obbligo su alcuni prodotti. La risoluzione è stata adottata per alzata di mano.

    Comunicato Stampa – Redazione Qui Europa 

    __________________________________________________________________________

     Approfondimenti                                                                                             

     

    Schiavi europei, da oggi attenti a quello che mangiate

    Schiavi europei, da oggi attenti a quello che mangiate

    Venerdì, Settembre 28th/ 2012  – di Silvia Laporta – Parlamento europeo / Unione Europea / Schiavi europei / Mangiare sano / carne / pesce / orgine controllata / abolizione del marchio di qualità / prodotti ittici / Angelo Rosso / European Joint Research Center  / Massimo Gallesio / Carmen Fraga / Europarlmento / Lobby / […]

    Bruxelles verso il libero ingresso agli Ogm – Fermiamoli! Pretendiamo solo Biologico

    Bruxelles verso il libero ingresso agli Ogm – Fermiamoli! Pretendiamo solo Biologico

    Sabato, Ottobre 20th/ 2012 –  di Silvia Laporta e Sergio Basile – Commissione Europea / Ogm/ prodotti alimentari industriali / Efsa / mais transgenico/ trasparenza/ interventi legislativi Ue/ Mara Bizzotto / appello / John Dalli / clausola di salvaguardia / Syngenta / Brasile / Valmir mota de oliveira / pistoleiros / Aspartame / coca cola […]

  • Lussemburgo – Stamane Consiglio Ecofin  sulla Tobin Tax

    Lussemburgo – Stamane Consiglio Ecofin sulla Tobin Tax

    Lunedì,  Ottobre 8th/ 2012 

    – di Sergio Basile –

    Ecofin / Lussemburgo / Unione europea / Tobin Tax / Francia / Germania / Regno unito / Usa / BRICS / Paesi Emergenti / Brasile / Russia / India / Cina / Sudafrica / James Tobin / Francoise Hollande / Angela Merkel / Ministri finanziari dell'Ue 

    Lussemburgo – Stamane Consiglio Ecofin

    sulla Tobin Tax

    Potrebbe  avviarsi l'iter di adesione alla tassa

    sulle transazioni finanziarie mediante 

    "Procedura Rafforzata", col si di

    9 Paesi su 27

    Lussemburgo – Stamane i ministri delle finanze dell'Ue (ministri Ecofin) hanno avviato le discussioni in merito all'adozione dell'ormai arcinota "Tobin Tax" (tassa sulle transazioni finanziarie)  mediante la  cosiddetta cooperazione rafforzata: il parere favorevole che dovesse pervenire da parte di un gruppo ristretto di Paesi dell'Unione, utile ad implementarla. La delicata misura, protesa a contrastare gli esorbitanti e facili guadagni dei banksters e dei falchi della speculazione (pensata nel 1972 dall’economista statunitense James Tobin, poi premiato con il Nobel per l'economia nel 1981) è stata dunque  presentata sul tavolo dei ministri dopo essere stata rilanciata nei mesi scorsi da alcuni leaders europei e dopo essere stata riproposta tra le priorità dell'agenda di Francois Hollande e Angela Merkel, proprio nei giorni scorsi. La "Tobin" andrebbe, dunque, a colpire la finanza internazionale, ovvero una tra le principali corresponsabili della genesi e dell'ulteriore inasprimento della crisi economica indotta dell'Eurozona, assieme – ovviamente – al fenomeno del signoraggio bancario, contestuale allo scippo della sovranità monetaria degli stati "sovrani", a vantaggio dei banchieri privati e della BCE. Tra i Paesi che si sono detti favorevoli all'adozione della nuova tassa vi sono l'Austria, il Belgio, l'Estonia, la Grecia, la Slovenia e il Portogallo. Ovviamente, secondo quanto prescritto dai trattati europei, per avviare tale procedura sarà necessario ottenere il parere favorevole di almeno 9 Paesi su 27. Cioè di 1/3 dei Paesi membri dell'Ue.

     Tobin Tax – L'immobilismo di Monti e Rajoy 

    Tentennamenti e riserve in merito permangono ancora negli esecutivi di Roma e Madrid (malgrado Italia e Spagna – ricordiamolo – siano ad oggi due tra i paesi europei più colpiti dalla speculazione e dalla contestuale recessione economica che "miete senza tregua migliaia di vittime"); mentre al contrario nelle ore precedenti all'incontro di stamane, le segreterie degli esecutivi di Parigi e Berlino hanno portato avanti un'intensa attività diplomatica per convincere dell'opportunità di adesione alla "Tobin Tax" i leaders dei paesi più incerti. 

     I grandi speculatori parlano inglese 

    Ma il vero punto resta quello di conprendere – come detto negli ultimi articoli pubblicati dall'Osservatorio "Qui Europa" – fino a che punto il muro innalzato contro la suddetta tassa da Londra e Washington (City e Wall Street) possa essere (o meno) scalfito o sfondato. D'altra parte la vera speculazione passa proprio per i paesi anglofoni. Gli speculatori (quelli più attivi e pericolosi per la stabilità economica e finanziaria dell'Europa e del globo) parlano, evidentemente, inglese.  O meglio, soprattutto inglese. Vedi anche quanto accade nei numerosi paradisi fiscali disseminati nei 5 continenti che – come molti lettori ignorano – rientrano proprio nella sfera d'influenza di Gran Bretagna e UsaPertanto, tra i Paesi Ue, in merito alla regolamentazione delle transazioni finanziarie ed al contestuale ridimensionamento del fenomeno della finanziarizzazione dell'economia, il ruolo più ambiguo resta proprio quello del Regno Unito.

     Regno Unito e Germania: diversi ruoli egemoni, medesimi risultati 

    La Gran Bretagna resta anche in questo ennesimo e delicato capitolo dell'agenda europea, il vero cavallo di Troia dell'unione: un pò come lo è la Germania per quanto concerne l'industria pesante, ed i tranelli del "Sistema Target 2" (Vedi approfondimenti negli articoli in allegato). Il Paese del premier Cameron, infatti, continua a beneficiarsi del "mercato comune" e della sua "non adesione all'euro", continuando – d'altro canto – a speculare sugli accidenti ed i talloni di Achille della moneta unica, e sugli accidenti finanziari dei partners europei. Improvvidi partners che sono invece entrati nell'illusorio castello dell'Eurozona (perchè sin qui – è la storia a dircelo – di illusorio e deleterio castello di "carta" si tratta) seguendo ciecamente gli improbabili miraggi di crescita e benessere tanto decantati dai "superficiali e falsi profeti" dell'europeismo. 

     Determinanti anche i BRICS 

    Allora si comprende come, proprio in virtù dell'esistenza e persistenza di tali incongruenze finanziarie e politiche, i presunti benefici derivanti da un'ipotetica adozione della Tobin Tax si avrebbero, tuttavia, solo dalla ratifica di un accordo internazionale tra l’Unione europea,  gli Stati Uniti e i principali Paesi emergenti, i cosiddetti BRICS: Brasile, Russia, Cina, India e Sudafrica. Accordo ad oggi, purtroppo molto ipotetico e lontano. 

    Sergio Basile (Copyright © 2012 Qui Europa)

    __________________________________________________________

     Leggi gli articoli correlati – Approfondimenti            

     

    Dissertazioni sulla Tobin Tax: i pro e i contro della tassa sulle Transazioni Finanziarie

    Dissertazioni sulla Tobin Tax: i pro e i contro della tassa sulle Transazioni Finanziarie

    Venerdì, Ottobre 5th/  2012   – di Vincenzo Folino – Unione europea / Mezzogiorno / Italia / Tobin Tax / Opportunità o Sfacelo / Roma / Bruxelles / Identità europea / Speculazione finanziaria / Investimenti / Condivisione su larga scala / Unanimità / Democraticità / Rappresentanza / Mediterraneo / Eurozona / Sovranità / La Padania […]

     

    Parigi e Berlino rilanciano il tormentone “Tobin Tax” – Roma e Madrid decisive

    Parigi e Berlino rilanciano il tormentone “Tobin Tax” – Roma e Madrid decisive

    Giovedì, Ottobre 4th/ 2012 – Vincenzo Folino – Unione europea / Tobin Tax / Tassa sulle transazioni finanziarie / Italia / Spagna / Francia / Germania / City / Londra / Dittatura Finanziaria / Speculazione finanziaria / Premio Nobel per la Pace / Muhammed Yunus / Commissione europea / cooperazione rafforzata / Parigi / Berlino / Roma […]

    La Guerra e l’Occidente oltre il velo della propaganda mediatica – Da Pontelandolfo a Damasco

    La Guerra e l’Occidente oltre il velo della propaganda mediatica – Da Pontelandolfo a Damasco

    Giovedì, Agosto 16th/ 2012  – Reportage-Dossier di "Qui Europa" –  Italia / Siria / Medioriente / Guerra / Hitler / Garibaldi / Bush / Seconda Guerra Mondiale / Unità d'Italia / Pontelandolfo / Sant'Anna / Damasco / Esteri / Guerra / Strategia del terrore / Assad / Obama / Consiglio di Sicurezza dell'Onu / Disastro […]

    Ora i fantasmi della crisi indotta minacciano anche Londra e Parigi

    Ora i fantasmi della crisi indotta minacciano anche Londra e Parigi

    Lunedì, Ottobre 1st/ 2012  – di Alessandra De Rose e Sergio Basile  – Eurozona / Proteste / Manifestazioni / Londra / Parigi / Atene / Roma / Spread / Fernando Jimenez Latorre / Tagli / Finanziaria / 2013 / Grecia / Regno Unito / David Cameron / Referendum / Liberismo / Ricapitalizzazioni bancarie / Stress test […]

    Tobin Tax – “I pescecani della finanza europea tremeranno!”: Parola di Semeta

    Tobin Tax – “I pescecani della finanza europea tremeranno!”: Parola di Semeta

    Martedì, Marzo 20th / 2012 Commissione europea / Commissario Ue al Fisco / Bruxelles / Copenaghen / Tobin tax / Francia / Regno Unito / Algirdas Semeta Tobin Tax – "I pescecani della finanza europea tremeranno!": Parola di Semeta Da Copenaghen il "Commissario al Fisco" accelera sulla proposta "Tobin Tax"  Bruxelles, Copenaghen – Tobin tax estesa a […]

    L’Europa “sull’orlo del baratro”: il punto di vista di Gianni Pittella presso la Biblioteca Frinzi – Verona

    L’Europa “sull’orlo del baratro”: il punto di vista di Gianni Pittella  presso la Biblioteca Frinzi – Verona

    Giovedì, Marzo 15th / 2012 Italia / Gianni Pittella / Verona / Presentazione libro / Crisi Ue L'Europa "sull'orlo del baratro": il punto di vista di Gianni Pittella presso la Biblioteca Frinzi – Verona Domani, 16 marzo, la presentazione del libro del vicepresidente del PE   Verona – Domani, alla Biblioteca Frinzi di Verona, verrà […]

    Transazioni finanziarie nell’Ue: Tobin Tax, accordo possibile?

    Transazioni finanziarie nell’Ue: Tobin Tax, accordo possibile?

    Mercoledì,  Marzo 14th/ 2012 Unione Europea / Tobin Tax / Banche / Ecofin / Eurogruppo Transazioni finanziarie nell’Ue: Tobin Tax, accordo possibile? Interrogativo retorico. L’opposizione dei piccoli, della City e delle lobby Londra, Bruxelles – E i piccoli si misero di traverso. E se i governi dei piccoli agissero quali nom de plume delle grandi banche? […]

    Tobin tax: dall’Ecofin ancora idee frammentarie

    Tobin tax: dall’Ecofin ancora idee frammentarie

    Mercoledì, Marzo 14th / 2012 Ecofin / Bruxelles / Tobin tax / Vestager / Wolfgang / Borg / Hoban Tobin tax: dall'Ecofin ancora idee frammentarie  La finanza è ancora padrona, le lobby della City ringraziano Bruxelles – Secondo il monistro danese all'Economia, Margrethe Vestager, l'Ue non sceglie "di non scegliere" ancora sulla Tobin Tax. L'elemento […]

    Paradossale Semeta. Evasione? Meglio tassare i consumi che il lavoro

    Paradossale Semeta. Evasione? Meglio tassare i consumi che il lavoro

    Martedì, Marzo 13th / 2012 Commissione Ue Fisco / Evasione / Tassa sui consumi / Decrescita felice Paradossale Semeta. Evasione? Meglio tassare i consumi che il lavoro Il Commissario Ue "rimedia" all'evasione con le "tasse sui consumi" Bruxelles – Il Commissario Ue alla fiscalità Algirdas Semeta nelle scorse ore ha firmato una lettera rivolta a tutti i ministri […]

    Monti firma per la Tobin Tax in Europa

    Monti firma per la Tobin Tax in Europa

    Mercoledì, Febbraio 8th / 2012 – di Mirella Fuccella –  Europa / Finanza / Speculazioni / Tassa / Tobin Tax  Monti firma per la Tobin Tax in Europa Si toglie ai ricchi per dare ai poveri? Bruxelles – Sollecitati da Francia e Germania, il presidente del Consiglio Monti e i ministri economici dì Austrìa, Belgio, Finlandia, […]

    Cari Amici, ecco come ci stanno prendendo per i fondelli

    Cari Amici, ecco come ci stanno prendendo per i fondelli

    Mercoledì, Luglio 11th/ 2012  – di Sergio Basile – Unione europea / Eurogruppo / Eurovertice / Bruxelles / Bce / Banca centrale Europea / Francoforte / Italia / Mario Monti / Manuel Barroso / Fondi Anti-Spread / Fondo Salva Stati / MES /Klaus Repling / Disgrazie / Peso sui cittadini / Immobilismo sostanziale della Bce […]

    Schiavi di un Debito illegale – Terza Parte: Il Sistema TARGET 2

    Schiavi di un Debito illegale – Terza Parte: Il Sistema TARGET 2

    uo,

    Debito Pubblico e Ruolo della Bce – Un Sistema Bancario Immorale

    Debito Pubblico e Ruolo della Bce – Un Sistema Bancario Immorale

    Martedì, Luglio 3rd / 2012 – di Sergio Basile – Eurozona / Unione europea / Bruxelles / Roma / Berlino / Francoforte / Italia / Piigs / Debito pubblico / Sistema bancario / Bce / Banca Centrale Europea / Mario Draghi / Sistema Target2 / Germania / Industria tedesca / Angela Merkel / I debiti […]

    Schiavi di un Debito illegale – 2ª Parte: Il Grande Inganno di Mario Monti

    Schiavi di un Debito illegale – 2ª Parte: Il Grande Inganno di Mario Monti

    Martedì, Giugno 26th / 2012 – L'Editoriale, di Sergio Basile – Debito pubblico illegale / Unione europea / Eurozona / Commissione europea / Consiglio europeo / Parlamento europeo / Stati Ue / Trappola del debito / Gabbia del Debito / Schiavi di un debito illegale / Economia della Truffa / Rating / Spread / Titoli […]

    Vertice Ue – Vittoria di Monti e Lobby

    Vertice Ue – Vittoria di Monti e Lobby

    Domenica, luglio  1st / 2012  – L'Editoriale, di Sergio Basile – ( Parte Prima ) Consiglio europeo / Vertice / Misure adottate / MES / Fiscal Compact / Growth Compact / Patto per la Crescita / Eurozona / Unione europea / Bruxelles / Roma / Berlino / Francoforte / Italia / Piigs / Debito pubblico […]

    Catanzaro UMG – Le vere ragioni della crisi che i media nascondono

    Catanzaro UMG – Le vere ragioni della crisi che i media nascondono

    Martedì, Maggio 8th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Italia / Catanzaro / Ateneo Magna Graecia / Regione Calabria / Convegno sulla crisi Sociale ed Economica dell’Ue / Facoltà di Giurisprudenza / Attacco all’Italia / Liberalismo / Liberismo / Speculazione / Bce / Sovranità / Giulietto Chiesa / Mario Caligiuri / Alessandro Morelli […]

    BRICS: Cinque nuovi super-eroi contro l’Occidente in decadenza

    BRICS: Cinque nuovi super-eroi contro l’Occidente in decadenza

    Venerdì, Marzo 30th / 2012 Ue / Esteri / Mondo / Brasile / Russia / India / Cina / Sudafrica / Brics / Banca Mondiale / Fmi / Fondo Monetario Internazionale   BRICS: Una Banca per i "Fantastici Cinque" Cinque nuovi super-eroi contro l’Occidente in decadenza New Dehli – Il presidente cinese, Hu Jintao, ha […]

     

  • Esteri – Africa: allarme siccità e non solo

    Esteri – Africa: allarme siccità e non solo

    Martedì, Agosto 28th/ 2012

    – di Silvia Laporta e Sergio Basile –

    Africa / comunità europea / Siccità / Povertà / Nilo / Malattie / Egitto / Acqua / Sudan / Nilo / Mediterraneo / Nordafrica / Fiume / Land Grabbing / Nestlé / Sahara / Deserto del Sahara / Protocollo di Kyoto / BRICS / Primavera Araba 

    Esteri – Allarme siccità in Africa: la

    situazione è destinata a peggiorare

    L'Unione Europea vara pseudo-programmi

    per salvaguardare le risorse, ma l'impegno

    è esiguo è largamente insufficiente

    Land Grabbing, carenza d'acqua e scandalo del latte Nestlé:

    il sempre più triste presente della colonia africana.

    Ecco cosa fare nel concreto 

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    El Cairo, Bruxelles – Una terra bella quanto sfortunata e purtroppo dimenticata, più che da Dio, dagli uomini di buona volontà in giacca e cravatta. L'Africa, bistrattata colonia di multinazionali; orticello di lobby e governi (Occidente e Cina in testa) oggi destinato a gigantesche coltivazioni per scopi industruiali – mediante il fenomeno, denunciato da "Qui Europa", chiamato Land Grabbing – tanto per cambiare soffre e sarà destinata a soffrire ancora per molto tempo. Oltre ai problemi legati alla povertà, alla fame, all'istabilità politica ed alla diffusione delle malattie per mancanza di assistenza sanitaria, anche la siccità dell'estate 2012, sta avendo il suo  peso schiacciante. Una siccità che va – ovviamente – di pari passo con il fenomeno dello sciogliemnto dei ghiacciai ai poli. Insomma, sul banco degli imputati, per una questione o per un'altra c'è sempre l'Occidente e le sue lobby; le sue dissennate politiche industriali che non sembrano voler rispettare (Usa in testa) i parametri sulle emissioni di CO2 sanciti nei protocolli di Kyoto: e nemmeno dopo gli ultimi allarmi lanciati nella recente conferenza mondiale tenutasi in primavera in Brasile. Intanto cresce di pari passo a quella europea e statunitense, la responsabilità dei paesi industrializzati emergenti, i BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica).

      La piaga idrica dei "fratelli africani"  

    Come nell'antichità, anche oggi, le risorse idriche costituiscono un patrimonio di fondamentale importanza, soprattutto per quei paesi che da sempre ne hanno un accesso limitato. L'Africa è il vero esempio lampante di questo disagio. Rispetto al bacino del Nilo, i trattati stipulati nell'era coloniale riservano il 90% dell'acqua a Egitto e Sudan, lasciando a secco centinaia di milioni di cittadini africani che vivono – "sopravvivono" –  sulle sponde del fiume. E' lapallissiano come questa situazione sia destinata, purtroppo, a peggiorare. Com'è ugualmente evidente che gli interventi per cercare di salvare il salvabile e impedire un  peggioramento troppo grave della situazione devono essere diversi dal passato. A poco servono le centinaia di conferenze, conventions, convegni. Palliativi, misure efficaci solo a livello teorico e totalmente carenti a livello pratico. Basta con le belle parole; con perentorie e dislegate argomentazioni che sono un piacere solo per noi che le ascoltiamo, ma che non rientrano minimamente e seriamente nei programmi di sviluppo e solidarietà dei paesi industrializzati; basta con l'ipocrisia e le "flebili misure" che non giovano certo a migliorare le pessime condizioni di vita subite da milioni di nostri "fratelli" Africani.  Sarà più opportuno pensare a progetti ad hoc, calcolando le effettive possibilità di riuscita, ma soprattutto le tempistiche necessarie, risparmiando per tali scopi i migliaia di miliardi di euro che gli stati  occidentali (Italia inclusa) utilizzano per le guerre e per sostenere le politiche imperialistiche degli Usa. 

      Europa – 3 Progetti Ue per il 2012, ma sono solo palliativi  

    Da questo punto di vista, quello dello cooperazione e lo sviluppo, nella cooperazione regionale tra Ue e Nordafrica, ci giunge notizie di come il nuovo corso varato con l'Unione per il Mediterraneo, abbia  messo in campo 3 progetti per il 2012, con l'obiettivo di non disperdere e sfruttare al massimo le poche risorse a disposizione. Uno tra questi, il dissalatore a Gaza, atto allo sfruttamento anche dell'acqua non dolceSono progetti come questi di cui necessita la comunità africana, per muoversi in una direzione di concreta risoluzione di problemi e questioni di vitale importanza per i paesi, purtroppo, meno fortunati di noi: in quanto vittime di secoli di barbaro colonialismo, che va avanti ipocritamente anche oggi, travestito magari da "Primavera Araba". E pensare che se solo i governi occidentali (dominatori e sfruttatori storici dell'Africa) si mettessero per un istante una mano sulla coscienza, anziché buttare miliardi di euro in guerre e campagne di morte per l'egemonia su gas e petrolio, potrebbero avviare lo scavo di pozzi nel deserto del Sahara: a pochi metri di profondità, infatti, pare vi sia un gigantesco bacino d'acqua sotterraneo, capace di salvare la vita a centinaia di milioni di esseri umani stroncati dalle piaghe di terribili carestie, della sete e della siccità. Ma l'Europa sembra aver altro a cui pensare; come altre – e non certo nobili – sono le reali e primarie preoccupazioni delle "solite" multinazionali. 

     La moralità delle multinazionali in Africa – Il caso Nestlé 

    In merito citiamo un caso tra tutti: l'emblematico caso della francese Nestlé, che nelle scorse settimane ha distribuito latte in polvere gratuito a migliaia di "povere" mamme africane, per nutrire i loro figli. Nobile gesto, almeno fin quando non si è scoperto che tale latte finiva per inibire il formarsi del latte materno naturale nelle ghiandole mammarie delle ignare donne. Mamme – udite udite – costrette successivamente ad acquistare il latte "artificiale" dalla stessa Nestlé. Un inganno che ci lacia basiti! Una sorta di cavallo di troia immorale e meschino, dunque. Un fatto, questo, che ha lasciato indifferenti i media di regime occidentali, ma che ha suscitato grande scalpore presso numerose comunità cristiane, su iniziativa di centinaia di missionari che operano incessantemente da decenni in questo lembo di mondo violentato ed umiliato. Umiliato da un finto progresso espressione del più immorale capitalismo industriale.

     Così Nestlé sta uccidendo migliaia di bambini 

    Nestlé, in pratica,  per aumentarne le vendite del suo latte in polvere nei paesi poveri sta usando metodi scorretti per indurre le neomamme a non allattare al seno: tra di essi, l'uso di cartelloni pubblicitari in cui l'allattamento artificiale è presentato sistematicamente come "moderno" e "civile": alternativa all'allattamento al seno, presentato dalla multinazionale come una cosa "da terzo mondo". La Nestlé, da molti mesi, sta dunque distribuendo – come detto – confezioni omaggio di latte che durano quanto basta per far andar via il latte naturale delle mamme. Ma non finisce mica qui! Pressioni psicologiche; persone che si spacciano per medici o infermieri sguinzagliati in Africa, presso centinaia e centinaia di comunità e tribù, per elogiare i miracolistici effetti del latte in polvere. Bufale che stanno letteralmente uccidendo migliaia di bambini. Ecco come!  Il latte in polvere, come noto, costa più di quanto possano permettersi molte delle mamme africane plagiate dalla Nestlé. Pertanto, molte di esse tendono a diluire il latte in polvere con dosi spesso eccessive d'acqua. In tal modo il neonato – già pesantemente penalizzato dal venir meno delle sostanze nutritive del preziosissimo latte materno – non viene nutrito a sufficienza e non assume i giusti anticorpi. Inoltre l'acqua, che come detto in Africa scarseggia, è spesso e volentieri inquinata,  sporca o infetta. Migliaia di neonati sarebbero già deceduti sotto gli effetti di queste miscele velenose. Da parte nostra, l'unico modo per contribuire concretamente alla salute dei bambini africani, è quello di boicottare la Nestlé esortando i nostri lettori a non acquistare prodotti della multinazionale francese, nonché – almeno finché questa pazzia continui ad andare avanti – a diffondere questo articolo ad amici e parenti. Una piccola, ma preziosa, goccia di giustizia in un oceano di iniquità.

    Silvia Laporta, Sergio Basile (Copyright © 2012 Qui Europa)

    _________________________________________________________

     Leggi Articoli Correlati – Approfondimenti              

     

    Reportage Siria – La vile e menzognera guerra per il Gas

    Reportage Siria – La vile e menzognera guerra per il Gas

    Venerdì, Agosto 3rd/ 2012 – L'Editoriale di Sergio Basile –   Ue / Esteri / Siria / Guerra / Strategia del terrore / Assad / Obama / Putin / Georgieva / Consiglio di Sicurezza dell'Onu / Disastro umanitario / Dittatura dell'Occidente / Mistificazioni mediatiche / Propaganda Occidentale / Occupazione forzata / Morte / Nuovo Ordine […]

    La Sconcertante Verità sulla Siria, al netto della Propaganda Occidentale

    La Sconcertante Verità sulla Siria, al netto della Propaganda Occidentale

    Martedì, Luglio 31th/ 2012 – di Silvia Laporta e Sergio Basile –    Esteri / Siria / Usa / Ue / Italia / Sanzioni / Giulio Terzi / Barack Obama / Francia / Inghilterra / Alleati / Primavera araba / Assad / Aleppo / Conflitti / Radio francese / Testimonianze civili siriani / Ribelli controllati / esercito Libero […]

    Siria: come Iraq e Libia. Strage senza prove!

    Siria: come Iraq e Libia. Strage senza prove!

    Mercoledì, Luglio 18th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Esteri / Siria / Russia / Stati Uniti / Francia / Inghilterra / Damasco / Trimse / Hama / Vittime / Stragi / Esercito / Scontri / Ribelli / Stampa internazionale / Terrorismo / Al Qaida / Elicotteri da battaglia / Attentati / Attacchi […]

    Europarlamento: paradossi e stranezze da Primavera Araba

    Europarlamento: paradossi e stranezze da Primavera Araba

    Sabato Maggio 12th / 2012 – di Sergio Basile –  Parlamento europeo / Esteri / Commercio / Primavera araba / Mediterraneo meridionale / Democrazia / Alde / Da Vinci Euromed / Erasmus / Risoluzione non legislativa / Tunisia / Laureati / Ingerenze Usa / Hillay Clinton / Sommosse /  Opportunità della Primavera araba / Politiche […]

    E’ corsa all’accaparramento delle terre

    E’ corsa all’accaparramento delle terre

    Martedì, Febbraio 21th / 2012  – di Mirella Fuccella – Ue / Agricoltura / Mondo / Sovraffollamento / Risorse / Spreco / De Castro / Egoismo umano / Landgrabbing  E’ corsa all’accaparramento delle terre La condivisione dei beni come unica risposta possibile? Bruxelles – Si calcola che nel 2050 sul pianeta terra saremo in nove […]

    Mostri OGM – Bruxelles ci ripensa?

    Mostri OGM – Bruxelles ci ripensa?

    Lunedì, Aprile 2nd/ 2012 Parlamento europeo / Commissione agricoltura / Fascicolo Ogm / Agricoltura biologica /  Pericoli / Salute / Intossicaszione / Tumori / Dna / Comitato Scientifico Equivita / Rischi / Fame nel mondo / Povertà nel mondo / Acta / Brevetti / Obama / Usa / In quinamento / Ecosistema / Acqua / […]

    “Land grabbing”: l’inciucio dei potenti che annienta l’Africa – La denuncia di Survival International

    “Land grabbing”: l’inciucio dei potenti che annienta l’Africa – La denuncia di Survival International

    Venerdì, Marzo 23th / 2012 Europa / Africa / Etiopia / Corno d’Africa / Siccità / Carburante / Profitti / Land Grabbing / Morte / Siccità / Fame / Carestia / Denuncia / Survival International  L’Etiopia vende l’Etiopia: l'Europa sta a guardare e pensa ai profitti – "Land grabbing": l'inciucio dei potenti che annienta l'Africa […]

    Mauro, gli sbarchi e i limiti di Lady Ashton

    Mauro, gli sbarchi e i limiti di Lady Ashton

    Venerdì, Aprile 6th / 2012 Unione europea / Esteri / Alto Rappresentante Affari Esteri / Lady Ashton / Mario Mauro / Sbarchi / Lampedusa / Inconsistenza della Politica estera Ue / Sicilia, Tunisia / Effetti della Primavera araba  /  17.000 morti nel Mediterraneo   Esteri – Mario Mauro, la "questione sbarchi" e l'inconsistenza della politica […]

    Mezzogiorno: Distorsioni da “Primavera Araba”

    Mezzogiorno: Distorsioni da “Primavera Araba”

    Martedì, Aprile 3rd / 2012 Italia / Mezzogiorno / Mediterraneo / Economia / Commercio / Scambi / Statistiche / Srm / Intesa San Paolo / Mediterranean strategy Group / Deandreis    Mezzogiorno: Distorsioni da "Primavera Araba" In fumo  2,4 miliardi nel 2011 Relazioni Area Med sempre più complicata: Fallisce 1 accordo su 3 Napoli – Se le […]

     

  • Reportage Siria – La vile e menzognera guerra per il Gas

    Reportage Siria – La vile e menzognera guerra per il Gas

    Venerdì, Agosto 3rd/ 2012

    – L'Editoriale di Sergio Basile –  

    Ue / Esteri / Siria / Guerra / Strategia del terrore / Assad / Obama / Putin / Georgieva / Consiglio di Sicurezza dell'Onu / Disastro umanitario / Dittatura dell'Occidente / Mistificazioni mediatiche / Propaganda Occidentale / Occupazione forzata / Morte / Nuovo Ordine Mondiale / Gazprom / Nord Stream / Gas / Riserve petrolifere esaurite / Primavera araba / Usa / Russia / BRICS / Damasco / Washington / Risiko / Imad Shuebi / Business / Bugie / Stragi di innocenti / Democrazia / Qui Europa 

    Siria – La vile e menzognera guerra per

    il Gas e il Nuovo Ordine Mondiale

    La strategia del terrore e il silenzio dei Media

    Occidentali che reggono le parti degli Usa

    Geopolitica – I ruoli di Usa, Russia, Francia e

    Germania nello scacchiere planetario del Gas

    Damasco, Aleppo, Washington – La guerra, inutile dirlo, è stata da sempre il miglior business per banche, governi, affaristi, mercenari, industriali e mercanti d'armi. Nell'editoriale di prossima pubblicazione vi daremo qualche eclatante esempio di ciò, puntando i riflettori su accadimenti e personaggi storici del Novecento dai quali è dipesa la storia del mondo e dell'Europa fino ai giorni nostri. Fatti, ovviamente ed assolutamente occultati dai libri di storia ufficiali. Allora capita che, oggi, mentre gli occhi del mondo sono rivolti ai Giochi Olimpici di Londra, in Siria – ormai da mesi a questa parte – si stia scrivendo, nel "silenzio più assordante", una delle pagine più buie ed agghiaccianti della storia moderna dell'umanità. Un vero e proprio assalto militare ai danni di uno stato sovrano, "supportato da un attacco mediatico senza precedenti, e direttamente correlato alla concorrenza globale per l’energia", come tra l'altro dichiarato, in una illuminante pubblicazione, dal professor Imad Shuebi, tra i massimi esperti mondiali di geopolitica.

     NWO – Le vere ragioni dell'Occupazione Siriana  

    Ma per comprendere le reali dinamiche economiche che si celano dietro l'attacco in Siria, bisogna partire da 3 assunti: 1) Non si tratta di una guerra per i diritti, ma di un attacco verso un Paese sovrano, ed i media occidentali che sostengono il contrario raccontano balle clamorose, reggendo il moccolo degli Usa e del Nuovo Ordine Mondiale Massonico nascente; 2) Le risorse energetiche mondiali tradizionali (petrolio, carbone, gas) sono limitate e destinate a finire; 3) l'influenza degli Usa sulla scacchiere internazionale prima dell'avvento della cosiddetta "Primavera Araba" era in calo verticale, dinnanzi all'emergere dei Peasi BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica). Pertanto la vera sfida, la vera chiave di volta di questo crudele risiko è oggi il controllo dell’energia del 21° secolo. Scenario nel quale il gas rappresenta il nuovo idolo da possedere per l'immortalità, la nuova risorsa regina, visto il progressivo esaurirsi dei giacimenti petroliferi. In questa scacchiere la Siria di oggi si trova al centro delle ambizioni di giocatori senza scrupoli ed artefici di un insfausto gioco al massacro. Ciò dipende dal fatto che il Paese ha la "fortuna" di possedere il più colossale giacimento di gas del mondo. Dunque, mentre le guerre del secolo scorso furono fomentate per il petrolio,  ora ha inizio un nuovo sporco e spietato gioco,  quello delle guerre per il gas: principale fonte di energia (pulita) di questo secolo alternativa al petrolio (anche perchè l'energia solare e l'energia marina per ora sembrano non interessare ai padroni del mondo); nonché fonte energetica indispensabile per alimentare le industrie di tutti i paesi e funzionale a reggere questo abberrante e disumano modello capitalistico.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Usa-Urss: una guerra sporca che continua  

    Ma come si è giunti a questo? L'analisi storica dei fatti è alquanto semplice e logica, quanto rigorosamente offuscata dai media occidentali di regime. Dopo la caduta dell’URSS, la Russia, vista l'egemonia degli Usa sul mercato del petrolio (poi concretizzatasi ancor più con le guerre in Kuwait, Iraq e Libia) decise di investire in maniera massiccia sul gas:  ovvero su produzione, trasporto e commercializzazione su larga scala del combustibile naturale. Ad inaugurare questa nuova era fu Putin nel 1995, con la strategia di Gazprom verso Azerbaigian, Turkmenistan, Iran e Medio OrienteMosca avviò due strategie principali: 1) la prima costituita dall’istituzione di un progetto russo-cinese (collaborazione con Pechino) focalizzato sulla crescita economica del Blocco di Shanghai;  2) la seconda per controllare le risorse del gas mediante i progetti Nord Stream e South Stream: Il primo proteso a collegare la Russia direttamente alla Germania attraverso il Mar Baltico; l'altro, il progetto South Stream, orientato verso Mar Nero, Bulgaria, Italia Meridionale, Ungheria e Austria. Ciò con l’intento di competere e surclassare il Progetto antagonista, "Nabucco". Progetto Usa – supportato dall’Ue e dalla NATO – che puntava inizialmente solo sul gas del Mar Nero e dell’Azerbaigian. Da qui l'avvio di una vera e propria guerra tra i due storici schieramenti antagonisti (Usa e Russia), per il controllo dell’Europa e del Medioriente, e – di conseguenza –  il crescente interesse della Commissione europea per l'annessione della Turchia nell'Ue. Paese che, ricordiamo, ospita gli impianti di stoccaggio Usa di Nabucco: mossa strategicamente fondamentale per la tutela degli interessi Usa in Europa e per la tutela di Ankara, tagliata fuori dalla torta del gas, e dai benefici di questo "Nuovo Ordine Mondiale", poichè – alla resa dei conti – esclusa dai due progetti filo-russi (South Stream e Nord Stream) e danneggiata dai ritardi del progetto filo-Usa "Nabucco".  "Questo stato di cose, ha inciso – ma non giustificato, come spiega benissimo anche il professor Imad Shueibi – sullo spostamento del baricentro commerciale e militare di Usa e Nato sulla Siria di Assad".

      USA: I ritardi di "Nabucco" e il pretesto per le guerre  

    Nabucco è stato progettato da Washington al fine di convogliare gas per 3.900 chilometri, dalla Turchia all’Austria, e trasportare 31 miliardi di metri cubi di gas naturale all’anno dal Medio Oriente, e dalla regione del Caspio, ai mercati europei. NATO, Usa e Francia hanno dunque cercato di sbrigare velocemente le pratiche Siria e Libano: Paesi mediorientali non proprio allineati e confacenti agli interessi occidentali. Va ricordato, infatti, che la Siria ha firmato un contratto per forniture di gas all’Iran attraverso l’Iraq. Ciò spiega il motivo per il quale sul gas siriano e libanese oggi si concentri la battaglia tra Nabucco e South Stream (Gazprom). Inizialmente, come detto, l'ambizioso progetto statunitense doveva concentrarsi solo su Asia centrale, Mar Nero e dintorni. Esso doveva competere con i due progetti russi, ma oggi, a causa di problemi tecnici, è stato rinviato al 2017, consentendo ai russi di acquisire un indubbio vantaggio sullo scacchiere planetario del gas. Da qui, allora, la necessità per gli Stati Uniti di assicurasi delle zone gasifere addizionali e di iniziare – all'indomani dei pretestuosi fatti dell'11 Settembre 2001sui quali restano pesantissime ombre sulla stessa amministrazione Bush – una guerra contro tutti quei paesi ricchi di gas e funzionali a tal scopo. Il tutto, paradossalmente, in nome dei diritti umani e della Democrazia. Pertanto, gli ostacoli ed i ritardi che il progetto ha sofferto per oltre un anno, spiegano esaustivamente il grado di menzogne  perpetrate ai danni dell'opinione pubblica occidentale ed europea e – dall'altro canto – le atrocità perpetrate  ai danni di molti paesi mediorientali e delle loro sventurate popolazioni. 

       Il ruolo egemonico della Francia   

    In questo fosco scenario, notevole rilievo ha assunto anche il ruolo svolto dal gregario Francia: storicamente stato egemone nel Mediterraneo orientale, ma praticamente assente dalla scena fin dalla 2° Guerra Mondiale. Nazione – a prescindere dai governi succedutisi –  intenzionata a giocare un ruolo da co-protagonista con gli Usa, anche nel mondo del gas, dopo che (con i disordini provocati dalla "Primavera Araba") la nazione è tornata ad esercitare (militarmente ed economicamente) il suo status quo, acquisendo una sorta di assicurazione che si estenderebbe dalla Libia alla Siria, fino al Libano. E un domani forse all'Iran.

       Il ruolo egemonico della Germania  

    Diverso è il discorso della Germania. Per capire è utile notare come il colosso russo del gas, Gazprom, sia stato co-fondato dai tedeschi dopo la fine della Seconda Guerra mondiale. Questo impegno tra la Russia e la Germania ha avuto conseguenze anche di tipo demografico: infatti tre milioni di russofoni oggi vivono in Germania, rappresentando la comunità più grande dopo quella turca. Il progetto Nord Stream, il principale collegamento tra la Russia e la Germania, è stato inaugurato di recente con un oleodotto che è costato 4,7 miliardi di euro.

       Gazprom Il nodo Ue – Germania – Russia  

    Anche se questo gasdotto collega Russia e Germania, è stato riconosciuto come parte della sicurezza energetica europea: anche se invero, come detto, il progetto Nord Stream è strutturalmente un piano di Mosca e non europeo. Pertanto  l’uso da parte della Russia delle sue vecchie relazioni non è stato dannoso per la Germania, anzi! Ciò fa luce anche su un altro lato oscuro: la Germania ritiene che la politica dell’Ue sull'accollamentro pro-quota del debito (sia pur fittizio ed illegale com'è) dell'Eurozona potrebbe ostacolare gli investimenti russo-tedeschi nel lungo periodo. Ma questa è un'altra storia. Tuttavia, il crescente numero di impianti di stoccaggio di Gazprom in Austria sta andando a tutto vantaggio della Germania, che opererà come snodo per l’esportazione del gas dalla Russia all’Europa occidentale.  Gazprom, pertanto, oggi è il primo fornitore di gas dell'Europa, con una percentuale di fornitura pari al 41% del suo fabbisogno, ridimensionando il ruolo degli Usa e spiegandone la sua politica bellica (travestita da missione umanitaria) in MediorienteUn’espansione, quella Russa, che potrebbe toccare anche Cipro e che certamente non piace alla Turchia (anche per questo decisa a non ritirare le sue grinfie sull'isola-stato).  

      S.O.S. Siria – Reagire con il passaparola  

    Ora dunque l'attenzione dei potentati NATO e USA si è nuovamente concentrata – dietro la fitta coltre nebbiosa della propaganda della (cosiddetta) "Primavera Araba"- nel  bacino del Mediterraneo ed in particolare sulla Siria: Paese oggi immolato al posto delle altre regioni mediorientali a "vocazione più spiccatamente petrolifera" che, per contro,  potranno godere di una sorta di pax romana, proprio perchè il XXI secolo sarà quello dell’energia pulita, del gasOra che il segreto della guerra siriana per il "dio-gas" è stato svelato, tutti dovrebbero comprendere le reali ragioni e la portata delle menzogne dette sulla Siria e renderne partecipe il più possibile l'opinone pubblica con il passaparola. Chi controlla la Siria (gli Usa e la NATO) controllando l'energia, è in grado di controllare il Medio Oriente, di ostacolare pesantemente la Russia e di influenzare l'intero continente Euro-Asiatico. In pratica, è capace di governare il mondo, instaurando un "Nuovo Ordine Mondiale": quello che si sta delineando a nostra insaputa giorno dopo giorno e dietro la vergognosa disinformazione dei media. Quanto a noi non ci resta che svegliarci e passare parola, ritornando protagonisti della nostra storia: magari iniziando a chiedere le dimissioni del Ministro degli Esteri, Giulio Terzi, e di quelle del Ministro della Difesa, Giampaolo Di Paola, nonché l'immediato ritiro delle truppe italiane dalle zone di guerra del Medioriente.

    Sergio Basile (Copyright © 2012 Qui Europa)

     

    _______________________________________

      Guarda Video e Leggi gli Articoli Correlati                         

     

    Viedo You-Tube / Shock alla radio francese (RMC): 

    un siriano racconta la verità sulla Siria

     http://www.youtube.com/watch?v=myKCs_90jKs

     

    La Sconcertante Verità sulla Siria, al netto della Propaganda Occidentale

    La Sconcertante Verità sulla Siria, al netto della Propaganda Occidentale

    Martedì, Luglio 31th/ 2012 – di Silvia Laporta e Sergio Basile –    Esteri / Siria / Usa / Ue / Italia / Sanzioni / Giulio Terzi / Barack Obama / Francia / Inghilterra / Alleati / Primavera araba / Assad / Aleppo / Conflitti / Radio francese / Testimonianze civili siriani / Ribelli controllati / esercito Libero […]

    Siria: come Iraq e Libia. Strage senza prove!

    Siria: come Iraq e Libia. Strage senza prove!

    Mercoledì, Luglio 18th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Esteri / Siria / Russia / Stati Uniti / Francia / Inghilterra / Damasco / Trimse / Hama / Vittime / Stragi / Esercito / Scontri / Ribelli / Stampa internazionale / Terrorismo / Al Qaida / Elicotteri da battaglia / Attentati / Attacchi […]

    La Psicotica Ue vuol democratizzare il Medioriente

    La Psicotica Ue vuol democratizzare il Medioriente

    Mercoledì, Giugno 6th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Unione europea / World Economic Forum / Turchia / Istanbul / Italia / Germania /Istanbul / Medioriente / Mondo Arabo / Democratizzazione / Stabilizzazione / Golden Rule / Monti / Grilli / Bagis / Trasformazione del Giardino d'Europa in deserto / Golden Rule / […]

    Europarlamento: paradossi e stranezze da Primavera Araba

    Europarlamento: paradossi e stranezze da Primavera Araba

    Sabato Maggio 12th / 2012 – di Sergio Basile –  Parlamento europeo / Esteri / Commercio / Primavera araba / Mediterraneo meridionale / Democrazia / Alde / Da Vinci Euromed / Erasmus / Risoluzione non legislativa / Tunisia / Laureati / Ingerenze Usa / Hillay Clinton / Sommosse /  Opportunità della Primavera araba / Politiche […]

    Mauro, gli sbarchi e i limiti di Lady Ashton

    Mauro, gli sbarchi e i limiti di Lady Ashton

    Venerdì, Aprile 6th / 2012 Unione europea / Esteri / Alto Rappresentante Affari Esteri / Lady Ashton / Mario Mauro / Sbarchi / Lampedusa / Inconsistenza della Politica estera Ue / Sicilia, Tunisia / Effetti della Primavera araba  /  17.000 morti nel Mediterraneo   Esteri – Mario Mauro, la "questione sbarchi" e l'inconsistenza della politica […]

    Mezzogiorno: Distorsioni da “Primavera Araba”

    Mezzogiorno: Distorsioni da “Primavera Araba”

    Martedì, Aprile 3rd / 2012 Italia / Mezzogiorno / Mediterraneo / Economia / Commercio / Scambi / Statistiche / Srm / Intesa San Paolo / Mediterranean strategy Group / Deandreis    Mezzogiorno: Distorsioni da "Primavera Araba" In fumo  2,4 miliardi nel 2011 Relazioni Area Med sempre più complicata: Fallisce 1 accordo su 3 Napoli – Se le […]

    Siria: in vigore il “cessate il fuoco”

    Siria: in vigore il “cessate  il  fuoco”

    Giovedì, Aprile 12th / 2012  – di Franco De Domenico – Europa / Mondo / Asia / Medio Oriente /Siria / Onu / Piano di pace / Hillary Clinton / Benedetto XVI / Chiesa  Finalmente, una pace annunciata Siria: entrato in vigore il "cessate  il  fuoco"   Damasco – L’ultimatum Onu era per le 6 del […]

    Siria: mattanza umana. 8000 le vittime, tra cui donne e bambini

    Siria: mattanza umana. 8000 le vittime, tra cui donne e bambini

    Mercoledì, Marzo 14th / 2012 Unione Europea / Esteri / Siria / Vittime / Human Rights Watch  Siria: mattanza umana. 8000 le vittime, tra cui donne e bambini Torture barbare, corpi sgozzati e pestaggi: e le elezioni a maggio? Strasburgo – “Volevo morire”dicono i sopravvissuti siriani. Una denuncia chiara delle barbarie che la Siria ha […]

    Crisi in Medioriente. Siria-Ue: nuove sanzioni in vista

    Crisi in Medioriente. Siria-Ue: nuove sanzioni in vista

    Lunedì, Marzo 5th / 2012 Consiglio Europeo / Eurovertice / esteri / Siria / Crisi Medioriente / Damasco / Monti Crisi in Medioriente. Siria-Ue: nuove sanzioni in vista Monti: aumenteremo pressioni su Damasco Damasco, Bruxelles –Nelle scorse ore i leader europei, riuniti nella capitale belga hanno annunciato l’assunzione di ''ulteriori misure restrittive mirate contro il […]

     

    Siria: in arrivo sanzioni, in partenza cittadini europei

    Siria: in arrivo sanzioni, in partenza cittadini europei

      Giovedì,  febbraio 9th 2012 Siria / Diplomazia / Europei / Sanzioni Siria: in arrivo sanzioni, in partenza cittadini europei Bruxelles – La situazione siriana, in particolare per la sicurezza dei cittadini europei, è sotto osservazione da parte di autorevoli fonti Ue. Si parla già di un possibile rimpatrio, forse addirittura di tutti i cittadini […]

     

  • Catanzaro UMG – Le vere ragioni della crisi che i media nascondono

    Catanzaro UMG – Le vere ragioni della crisi che i media nascondono

    Martedì, Maggio 8th / 2012

    – di Maria Laura Barbuto –

    Italia / Catanzaro / Ateneo Magna Graecia / Regione Calabria / Convegno sulla crisi Sociale ed Economica dell’Ue / Facoltà di Giurisprudenza / Attacco all’Italia / Liberalismo / Liberismo / Speculazione / Bce / Sovranità / Giulietto Chiesa / Mario Caligiuri / Alessandro Morelli / Vittorio Daniele / Mons. Raffaele Facciolo / Paolo Romano / Sergio Basile / Qui Europa / Problema delle risorse / Giovanni paolo II / Rerum Novarum / Populorum Progressio / Capitalismo / Comunismo / Mali del Novecento / Keynes / Galbraith / Chomsky / Giraffe keynesiane / Cina / Brics / Spread / Rating / Neo-liberismo / Neo-colonialismo / Smantellamento del welfare / Accaparramento delle risorse / Nazismo bianco / Debito pubblico / Trattato di Lisbona / Fed / Lehman Brothers / Bolla Usa 2007  / Articolo 123 del Trattato di Lisbona / rifinanziamento obbligato sui mercati internazionali  

    Catanzaro – Le Vere Origini e Motivazioni della

    Crisi esposte presso l’Unicz

    Un convegno, promosso da "Qui Europa", destinato a

    lasciare il segno tra le giovani generazioni

    Mattatore del convegno, il giornalista e scrittore Giulietto Chiesa

    Catanzaro – Ogni giorno tutti noi, cittadini europei, sentiamo parlare della crisi, ci confrontiamo e facciamo i conti in tasca per capire se arriveremo o meno a fine mese. Un bombardamento mediatico che risuona nelle orecchie come una fastidiosa eco che ripete di continuo la stessa parola: “crisi”. Nonostante ne parlino tv, giornali, radio ed internet, nessuno ci ha spiegato il perché, nessuno ha identificato le cause di una situazione drammatica che pesa “solo” sulle spalle di tutti i cittadini europei. Abbiamo provato a farlo noi di “Qui Europa”, nel nostro piccolo, (in collaborazione con l’Osservatorio Giuridico della Conferenza Episcopale Calabra, diretto da Alberto Scerbo; l’Ufficio Direct Europe, diretto da Paolo Romano; e con l’Ufficio per le Autonomie Territoriali dell’Unicz) nel tentativo di cominciare a sensibilizzare le coscienze partendo dalla Calabria, dall’Università Magna Graecia di Catanzaro, dal Campus di Germaneto, e dall’aula intitolata a Giovanni Paolo II. Proprio lui, il Papa-Santo che in tempi non sospetti, all’indomani della caduta del Muro di Berlino, non esitò a denunciare tra i grandi mali dell’era moderna, oltre al “Comunismo ateo e materialistico” ed agli assolutismi, anche l’altrettanto grande nemico della storia, dell’Europa e dell’umanità intera: il “Capitalismo Neo-liberista”, e tutti i suoi eccessi, che oggi – purtroppo – sono sotto gli occhi di tutti.

      Crisi – Studenti alla ricerca di consapevolezza  

    Un’aula gremita di studenti di tutte le età, (circa 400) studenti provenienti dagli istituti superiori del Capoluogo calabrese e dalla provincia, nonché comuni  cittadini e studenti universitari di svariate facoltà, da giurisprudenza, a medicina e scienze motorie. Un convegno partecipato, sentito, che ci ha permesso di inseguire e realizzare un obiettivo: quello di creare consapevolezza sulla nostra identità nazionale ed europea e soprattutto sulla nostra sovranità nazionale, umana, economica, monetaria e (forse la più importante di tutte) spirituale.  La preziosa presenza degli ospiti ci ha aiutato a far venire al pettine molti nodi, ci ha permesso di aprire una finestra sulle reali ragioni della crisi, quanto sulle sue cause. Ciò per comprendere (una volta individuata chiaramente la malattia) quali cure apportare. Ad aprire il convegno è stato il responsabile dell'Ufficio Europe Direct dell'Ateneto Magna Graecia di Catanzaro, Paolo Romano, che nel presentare ufficialmente la nuova sede dell'ufficio (inter-universitario) ha ricordato – in occasione dell'imminente festa dell'Europa – l'importanza di creare una cultura europea trasparente e non alimentata da vane propagande e vuoti slogan retorici.

     Mario Caligiuri – Crisi: Il Ruolo dei Media  

     La Crisi tra proclami, frammentarietà informativa e disinformazione

    La crisi economica e sociale dell’Unione Europea: analisi e prospettive”: dell’apertura del tema trattato  se n’è occupato l’assessore all’Istruzione, Università, Cultura e Ricerca, della Regione Calabria, Mario  Caligiuri,  che ha sottolineato l’importanza della comunicazione in Europa ed all'interno del territorio nazionale, al fine di capire quali siano i reali vantaggi dell’appartenenza all’Ue, quali i vincoli , quali i rapporti tra gli Stati membri.  Caligiuri, che ha ricordato come l’informazione non sia un linguaggio “neutro” – ma, anzi, come essa abbia la capacità di incidere fortemente come nessun altro strumento sulla metamorfosi del pensiero dell'opinione pubblica – ha puntato il dito sulle colpe e responsabilità dei media élitari di bandiera (che tutti gli altri sono pronti ciecamente a seguire a ruota, come una sorta di sudditi fedeli, uniformando in maniera spesso sconcertante le proprie idee) rei di promuovere una grave frammentarietà informativa che non aiuta a comprendere il reale addivenire delle cose. Oggi, però – ha continuato Caligiuri – nel mondo frenetico in cui  viviamo, l’informazione assume determinate caratteristiche: deve essere immediata, rapida e tempestiva. “Ma la nostra non è più la società dell’informazione, bensì quella della disinformazione!”, ha sbottato l’assessore. Caligiuri, come supporto al suo pensiero sulla comunicazione,  ha più volte citato Noam Chomsky, uno dei più grandi linguisti – fondatore della grammatica generativo-trasformazionale – e ha ricordato che per la prima volta nella storia, l’Europa si è resa protagonista di un’unione monetaria che ha preceduto quella politica.  Le sue conclusioni hanno fatto riferimento, poi, al fatto che la Costituzione europea non contempli il riconoscimento  delle radici cristiane del Vecchio Continente, con tutti gli accidenti connessi a questa sorta di tradimento storico. 

      La lezione di Daniele e le giraffe keynesiane  

    Alla domanda “Quali sono i rapporti tra la crisi economica e l’Europa?”  ha cercato di rispondere – in maniera molto esaustiva e puntuale – Vittorio Daniele, docente di Economia Politica e Politica Economica presso l’Ateneo di Catanzaro, il quale, facendo un excursus storico, ha analizzato le origini della crisi – o meglio, alcune di esse – partendo dalla bolla Usa del 2007, quando – prima del fallimento di Lehman Brothers, e dello scoppio della bolla sui mutui casa – essa, la crisi, riguardava solo una parte ristretta del mercato finanziario americano e che, pertanto, non colpiva direttamente i redditi delle famiglie. Daniele ha spiegato come negli anni 2000 in America si sviluppò in modo esponenziale il mercato immobiliare, tanto che le banche cominciarono a concedere mutui anche a coloro che non offrivano garanzie totali a causa di “redditi incerti”. A lungo andare, il baricentro economico del mondo – secondo il docente – si è spostato dall’Occidente – che continua a perdere posti di lavoro, in una emorragia senza fine – all’Oriente dove si registra il boom di Cina, India e Giappone. Lo scoppio della bolla immobiliare negli Usa ha avuto ripercussioni in tutto il mondo, arrivando a colpire, ovviamente, anche l’Europa. Nel caso della nostra penisola, il docente ha precisato che se ci chiedessimo se il debito pubblico italiano è alto, non potremmo rispondere in senso assoluto, ma potremmo dire che è alto rispetto al pil solo perché pari al 120%. Il confronto con il resto del mondo è d’obbligo se pensiamo che il Giappone presenta un debito pubblico di oltre il 200%, la Germania dell’81% e la Spagna del 73%. Ma per quale motivo il Giappone è una potenza a livello mondiale? “Semplicemente perché – ha spiegato – è un paese che ha grandi capacità di produzione e di crescita che, in prospettiva, permetteranno agli asiatici di creare nuovi posti di lavoro, quindi nuovi redditi che porteranno, probabilmente – secondo l'economista – ad estinguere il debito. Ma soprattutto – ha poi continuato –  i nipponici hanno una banca centrale, mentre gli europei si sono imbrigliati nell’affidare i poteri nazionali alla Bce”. Secondo Daniele, Keynes  in modo efficacissimo spiegava che se lo scopo della vita era quello di cogliere le foglie che si trovavano sui rami più alti degli alberi, il miglior modo per raggiungere l’obiettivo sarebbe stato quello di lasciare che le giraffe più alte e con il collo più lungo, potessero mangiare le foglie, lasciando morire di fame quelle dal collo più corto.  “Se abbiamo a cuore il benessere di tutte le giraffe – ha continuato – non dobbiamo trascurare le sofferenze di quelle che hanno il collo più corto e muoiono di fame, o le foglie succulente che cadono a terra e vengono calpestate nella lotta, o l’eccesso di nutrimento degli esemplari dal collo lungo, o la triste espressione di ansia e di combattiva avidità stampata sui miti musi della mandria”. Tradotto in termini politici: se i potenti hanno a cuore il benessere della collettività , devono necessariamente invertire la rotta, perché in questo momento essi sono le giraffe dai colli più lunghi.

    Alessandro Morelli – "Costituzionalismo e Sovranità”

    L’Unione Europea è un ibrido – ha spiegato Alessandro Morelli, docente in Diritto Costituzionale presso l’Ateneo Magna Graecia, poi subentrato  come relatore a Daniele – non è né una confederazione di Stati perché i paesi membri non mantengono completamente la sovranità propria, né una federazione di Stati. Il fulcro e la sintesi della relazione del docente è in effetti riconducibile alla seguente espressione: “La cosa principale – ha indicato – è comprendere che la comunità deve riprendere in mano le sorti della Costituzione che ha subito una battuta d’arresto, ricordando, tuttavia, che la libertà e l’uguaglianza sono strettamente collegate tra loro, mai in contrapposizione. Ciò  perché solo se si è completamente uguali si è liberi, e viceversa”.

      Sergio Basile – L’Italia? Non era un paese in crisi!  

      Italia: Vittima di una gravissima montatuta mediatica  

    Degno di nota anche lo spunto di Sergio Basile – direttore di “Qui Europa”, co-promotore e moderatore del convegno – che, analizzando una serie di fattori economici afferenti al “Bel Paese”, ha ricordato che l’Italia possedeva (fino all’avvento del governo Monti) tutti i requisiti propri di un paese ricco, ed in parte “secondi” solo a quelli espressi dall’economia della ricca Germania. Un avanzo primario di primo livello (differenza tra le entrate fiscali e la spesa pubblica); Un risparmio delle famiglie da prima della classe (frutto del laborioso lavoro di intere generazioni di Italiani); La terza riserva aurea del mondo; un bassissimo livello di indebitamento delle imprese privare (imprese che, assieme alle famiglie, sono le vere vittime di questa "gravissima montatura mediatica" chiamata crisi) pari ad appena 40 miliardi di euro (una bazzecola rispetto ai 7000 miliardi di euro delle imprese francesi: da notare che la Francia è considerato un paese semi-virtuoso); ed un debito pubblico (pur se alto: il terzo del mondo dopo Giappone e Usa) pari, comunque, alla metà del debito pubblico giapponese. Da notare che il Giappone, malgrado questo faraonico debito, ad oggi è un Paese in netta crescita e non è assolutamente considerato un Paese in crisi. Ciò malgrado i suoi 4000 miliardi di euro di debito. Basile, ha inoltre ricordato come l’Italia – fin a prima dell’estate – poteva godere della più fitta, larga  robusta rete di Pmi, a livello europeo. Va ricordato, in tal senso – ed a supporto di quanto asserito – che l’area “padana” del Nord Italia, è stata considerata negli ultimi decenni come la regione europea più ricca in assoluto: da far impallidire perfino la potente ed organizzata Germania. Infine Basile ha ricordato come l’Ue continui a far orecchie da mercante su una sistematica ed urgente riforma del sistema del rating e delle agenzie di rating: legittimate dalla politica – in maniera dissennata e grave – a porre voti anche agli stati sovrani, ed in base a valutazioni spesso infondate e sballate, ridicolizzandone ed usurpandone la sovranità nazionale, ed alimentando in maniera deleteria e destabilizzante (per l’intera economia europea e non solo) la forbice dello spread. Anticamera della speculazione internazionale e del debito.

     S.E.Raffaele Facciolo – Dottrina sociale della Chiesa ed economia etica 

    Monsignor Raffaele Facciolo, vicario episcopale dell’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace, nel suo intervento, ha riproposto – di seguito – l’importanza della Rerum Novarum (l'enciclina di Papa Leone XIII, oggi presto accantonata da uno spavaldo ed antisociale liberismo mercatista, e dai servi ossequiosi di quest'ultimo) che ha rivoluzionato il mondo cattolico e ha sempre messo l’uomo al centro della società, e della stessa “Populorum Progressio” di Papa Paolo VI, che ne riprendeva le fila. “Oggi – nota Monsignor Facciolo – si assiste alla spersonalizzazione dell’individuo che viene considerato secondario al mondo economico. La Chiesa è sempre attenta a queste problematiche – ha ricordato – e già nel 1981, Giovanni Paolo II parlò della crisi occidentale, così come ne ha parlato Benedetto XVI riprendendo gli insegnamenti di Paolo VI, facendo riferimento alla “pianificazione” dell’umanità che deve passare dalla massificazione alla personalizzazione, il solo processo in grado di riportare l’uomo al centro della società. Diversi sono gli ambiti in cui operare – ha concluso – il primo quello della famiglia e del matrimonio tradizionale, il secondo riguarda l’autenticità del cristiano che deve aprirsi al dialogo interreligioso, il terzo relativo alla solidarietà perché non viviamo da soli, ma è nella diversità che rintracciamo la ricchezza ed un ultimo ambito che riguarda il rispetto del Creato”.

    Maria Laura Barbuto (Copyright © 2012 Qui Europa)

     

  • BRICS: Cinque nuovi super-eroi contro l’Occidente in decadenza

    BRICS: Cinque nuovi super-eroi contro l’Occidente in decadenza

    Venerdì, Marzo 30th / 2012

    Ue / Esteri / Mondo / Brasile / Russia / India / Cina / Sudafrica / Brics / Banca Mondiale / Fmi / Fondo Monetario Internazionale  

    BRICS: Una Banca per i "Fantastici Cinque"

    Cinque nuovi super-eroi contro l’Occidente

    in decadenza

    New Dehli – Il presidente cinese, Hu Jintao, ha appena dichiarato a una riunione dei Brics – Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica – che i Cinque vogliono essere difensori e promotori degli interessi dei Paesi in via di sviluppo. In tal ottica il russo Dmitri Medvedev si è lamentato che il sistema economico mondiale ad oggi non tenga nella giusta considerazione il nuovo ruolo assunto dai Brics, che ora vogliono addirittura una loro Banca. Infatti, in contrapposizione alla Banca Mondiale, che vedono non confacente con gli interessi dei Paesi meno garantiti, le nuove cinque super-potenze emergenti, che si stanno arricchendo a ritmi record, vogliono due cose: più potere all’interno del Fmi e della Banca Mondiale – e per quest’ultima hanno già proposto la loro candidatura, il nigeriano Ngozi Okonjo–Iweala, che avrebbe un curriculum più ricco del papabile sudcoreano proposto da Obama in veste di king-maker – ed in seconda istanza, una Banca per lo sviluppo. Questa dovrebbe porsi come alternativa proprio alla Banca Mondiale, controllata  su tacito accordo tra Europa e Usa – proprio dagli Stati Uniti, e avrebbe anche lo scopo di valorizzare le valute locali, che per ora non sono pienamente convertibili come il dollaro. “Non chiamateci più Paesi Emergenti!”, sembrano dire, ma piuttosto i "Fantastici Cinque" in ascesa verso il controllo dell'economia mondiale, ai danni di un’Occidente in visibile decadenza. Anche se in realtà, guardando a vaste aree dei singoli stati, la povertà è ancora molta, e più che di super-stati sarebbe più idoneo ed opportuno parlare di 5 potenti caste oligarchiche, con variegati ed estesi super-poteri.

    Franco De Domenico (Copyright © 2012 Qui Europa)