Qui Europa

Tag: Boko Haram

  • Un cristiano Ucciso ogni 5 minuti – La Matematica e Boko Haram

    Un cristiano Ucciso ogni 5 minuti – La Matematica e Boko Haram

    Mercoledì,  Luglio 9th/ 2014

     – di C.Alessandro Mauceri e Redazione QE 

    Redazione Quieuropa, C.Alessandro Mauceri, Cristiani, Persecuzioni, Cristiani uccisi nel mondo, un cristiano ogni cinque minuti, Todd Johnson, David Barrett, cristiani uccisi, “International Bulletin of Missionary Research”, Massimo Introvigne, Osservatorio della libertà religiosa in Italia, “The Price of Freedom Denied”, Brian J. Grim, Roger Finke, Rapporto annuale della Commissione sulla Libertà Religiosa Internazionale degli Stati Uniti, Birmania, Cina, Eritrea, Iran, Corea del Nord, Arabia Saudita, Sudan, Uzbekistan, Tana River County, Lamu, Nigeria, Borno, Boko Haram, “tittytainment” 

    Un cristiano Ucciso ogni 5 minuti – La Matematica

    e Boko Haram

    Mondo – Circa 170 mila i cristiani martirizzati ogni anno:

    cosa c'è dietro? Perchè l'occidente democratico 

    è tanto indifferente a tutto ciò?

    ► Video schock in allegato – Redazione Qui Europa

     

    di C.Alessandro Mauceri e Redazione QE

    Boko Haram - Martiri Cristiani Indifferenza

     Un cristiano ucciso ogni 5 minuti                                                                         

    Palermo – di C.Alessandro Mauceri – Qualche mese fa due studiosi di scienze religiose, il professor Todd Johnson e il suo collega David Barrett, hanno reso noti i risultati di un loro studio. Risultati che avrebbero dovuto scatenare un finimondo. Ma così non è stato. Il dato più sconvolgente che è emerso dalla loro ricerca è quello relativo al numero di cristiani uccisi: nel primo decennio del XXI secolo (dal 2000 al 2010) i cristiani assassinati solo a causa della propria fede sono stati circa un milione, vale a dire 100.000 all’anno. Questa cifra terrificante è stata confermata durante un convegno dell’Unione Europea, nel quale si parlava di “un cristiano ucciso ogni cinque minuti” (la stima di Johnson per il 2013, pubblicata nel numero 37/1 di “International Bulletin of Missionary Research” si discostava di poco).

     170.000 martiri – The Price of Freedom Denied                                                

    Questi “numeri” (ma come si fa a parlare di numeri quando si tratta di vere e proprie stragi religiose?) sono stati confermati anche da altre. In una conferenza sul dialogo interreligioso fra cristiani, ebrei e musulmani a cui hanno partecipato, fra l’altro, il cardinale Péter Erdö, presidente dei vescovi europei, il custode di Terrasanta, Padre Pierbattista Pizzaballa, l'arcivescovo Antonio Maria Vegliò, Presidente del Pontificio Consiglio per i Migranti, l'arcivescovo maronita di Beirut Paul Matar, il metropolita Hilarion, “ministro degli esteri” della Chiesa Ortodossa Russa, il rappresentante del Congresso Ebraico Europeo Gusztáv Zoltai, quello dell'Organizzazione della Conferenza Islamica Ömür Orhun, il segretario generale del Comitato per il dialogo islamo-cristiano in Libano, Hares Chakib Chehab, Massimo Introvigne, coordinatore dell’Osservatorio della libertà religiosa in Italia, ha sostanzialmente confermato questi dati: i cristiani uccisi ogni anno a causa della loro fede sono circa 105.000. Uno studio dal titolo “The Price of Freedom Denied” dei sociologi statunitensi Brian J. Grim e Roger Finke (Cambridge University Press, Cambridge 2011), dimostrerebbe che il numero di martiri cristiani che perdono la vita ogni anno è ancora maggiore: fra 130.000 e 170.000! Secondo il Rapporto annuale della Commissione sulla Libertà Religiosa Internazionale degli Stati Uniti (bontà loro…) sarebbero almeno otto i Paesi che destano particolare preoccupazione: Birmania, Cina, Eritrea, Iran, Corea del Nord, Arabia Saudita, Sudan e Uzbekistan. Ma – ci chiediamo – Siria, Iraq, Egitto,  Nigeria, algeria, Libia e Palestina perché non risultano in questo bizzarro elenco?

    Boko Haram - Martiri Cristiani Indifferenza

     L'indifferenza (diabolica) dei paesi occidentali e "democratici"                

    Tra i Paesi maggiori responsabili dello sterminio di cristiani alcuni sono quelli con cui le nazioni occidentali continuano a tenere enormi scambi commerciali (si pensi ad esempio alle recenti promesse di investimenti fatte da rappresentanti dell’Arabia Saudita in Italia e in Sicilia o ai rapporti commerciali tra industrie del Bel Paese e Cina). Ma ciò che sorprende di più è la totale indifferenza, sia a livello globale che a livello nazionale, per lo sterminio in atto. Se un islamico o un ebreo viene assassinato nel corso del conflitto israelo-palestinese, tutte le prime pagine dei giornali vengono riempite di titoli a quattro colonne. Quando, invece, alcuni estremisti islamici uccidono diverse decine di persone, lasciando sui cadaveri copie della Bibbia (segno evidente della causa che li ha portati a commettere una strage), solo pochi ne parlano. Eppure non si tratta di un fatto occasionale: le venti persone assassinate nella zona di Gamba a Tana River County e i nove cristiani uccisi presso il centro commerciale Hindi nella contea di Lamu, sono solo l’ultima strage di cristiani avvenuta nella città di Mpeketoni (dove altre 65 persone sono state uccise il mese scorso).

     Nigeria – Fatti a pezzi casa per casa                                                                      

    La situazione – dicevamo – non è molto diversa in Nigeria, dove non passa settimana che dei cristiani vengono uccisi da estremisti islamici. “Sono andati a prenderli casa per casa e poi hanno cominciato a sgozzarli o a farli a pezzi” ha raccontato uno dei pochi sopravissuti all’ultimo massacro dei tagliagole islamici. A Febbraio in un remoto villaggio nel nord est della Nigeria sono stati sterminati senza alcuna pietà almeno 100 tra uomini, donne e bambine. Solo le ragazze più giovani, almeno 24, si sono salvate: sono state portate via per essere vendute come schiave del sessoEppure nessuno ha detto una parola. Dall’ottobre 2012 in Nigeria, secondo i dati della costola inglese dell'associazione “Aiuto alla chiesa che soffre”, sarebbero stati uccisi 791 cristiani colpevoli solo della propria fede. Nella regione di Borno, dove è avvenuta l’ultima strage, 50 delle 52 chiese cristiane sono state abbandonate o distrutte. E dal 2007 oltre 700 chiese del Paese hanno subito un attacco, compresi attentati con macchine minate e terroristi suicidi. Dall’inizio del conflitto con Boko Haram solo in Nigeria avrebbero perso la vita non meno di ottomila persone molte delle quali a causa delle loro fede.

    Boko Haram - Martiri Cristiani Indifferenza

     Chi c'è dietro Boko Haram?                                                                                   

    Ma chi odia così tanto il Cristianesimo e i seguaci di Cristo? Come noto il nemico numero una della Chiesa e dei Cristiani è la massoneria, che venne istituzionalizzata nel 1717 a Londra con la creazione della Gran loggia Madre d'Inghilterra. L'artefice della deriva massonica speculare fu Guglielmo d'Orange (Dillenburg, 24 aprile 1533 – Delft, 10 luglio 1584) capo degli Olandesi durante la Guerra d'Indipendenza dei Paesi Bassi dagli Spagnoli. Il Regno Unito è come noto il quartier generale della massoneria mondiale, prim'ancora degli Usa stessi. In merito, attraverso studi incrociati è davvero curioso notare un particolare inquietante: il nome ufficiale di Boko Haram è Jama’atu Ahlis Sunna Lidda’awati wal-Jihad, che in arabo vuol dire “Gente impegnata a propagare gli insegnamenti del Profeta y la yihad”. Come noto il sanguinario gruppo integralista islamico è una derivazione takfir del movimento salafita: gruppo di fanatici impegnati ad islamizzare il mondo contro gli apostati (cristiani e musulmani moderati a ruota). Boko Haram 2ha lavorato" e "lavora" quotidianamente per imporre la Sharía in Nigeria, nel Nord del Camerun, nel Niger ed in altre regioni limitrofe. Ha ucciso migliaia di cristiani, bruciato chiese, attaccato scuole e distrutto l'esistenza di milioni di uomini, trasformando – in aggiunta – migliaia di donne cristiane in schiave del sesso da vendere come bestie. Chi c'è dietro? Immaginarlo non è poi così difficile! Nel 2012, The Nigerian Tribune ha attribuito il finanziamento di Boko Haram al Regno Unito e all’Arabia Saudita, (vedi Al-Muntada Trust Fund). Molto attiva in merito sarebbe anche la CIA e di conseguenza lo stesso sionismo internazionale (vedi qui – Boko Haram: A CIA Covert Operation ). Secondo il Centro per le Politiche di Sicurezza “Al Muntada è, in proposito, stato particolarmente attivo nella promozione dell’islamismo allo stile wahabita in Nigeria (…) pagando perché ai religiosi nigeriani venisse fatto il “lavaggio del cervello” in università saudite e reti ben finanziate di moschee e scuole”. Come vedete (dalla matematica) due più due fa sempre quattro, e il cerchio magico si chiude sempre. A buon intenditor!

    Boko Haram - Martiri Cristiani Indifferenza

     L'indifferenza degli abitanti del "Nuovo Mondo" di Lucifero                     

    Ma di tutto ciò davvero pochi ne parlano. E ancor meno chiedono che queste azioni cessino! Chi se ne importa se ogni cinque minuti nel mondo un cristiano viene assassinato. L’importante è che non vengano disturbati gli accordi commerciali con Paesi come gli Emirati Arabi o la Cina e che il Cristianesimo stesso non trovi più posto nel nuovo mondo della "New Age" luciferiana. E anche quando queste stragi hanno luogo in Paesi come la Nigeria o l’Eritrea o l’Uzkbekistan, chi volete che se ne interessi? Forse molti dei nostri esemplari di homo politicus non sanno neanche dove si trovano questi Paesi….. Agli italiani deve importare solo il “tittytainment” di Renzi e i risultati dei mondiali di calcio in Brasile.

    C.Alessandro Mauceri e Redazione Qui Europa (Copyright Qui Europa © 2014 ) 

    Partecipa al dibattito – infounicz.europa@gmail.com

    ________________________________________________________________________

     Articoli e Video Correlati – Approfondimenti                                                       

    Padre Daniel: o stiamo attivamente dalla parte delle vittime o con gli assassini

    Padre Daniel: o stiamo attivamente dalla parte delle vittime o con gli assassini

     Martedì,  Luglio 8th/ 2014  – di Padre Daniel Maes, dall'inferno della Siria – Redazione Quieuropa, Redazione Ora Pro Siria, Padre Daniel Maes, Siria, Damasco, Organizzazioni mondialsite, palazzi d'avorio, Istituzioni internazionali, l'inferno siriano  Padre Daniel: o stiamo attivamente dalla parte delle vittime o con gli assassini Siria e Medioriente – La neutralità oggi non esiste! Padre Daniel: "tre […]

    Siria – Israele – Gaza: la Democrazia del Nuovo Ordine

    Siria – Israele – Gaza: la Democrazia del Nuovo Ordine

    Mercoledì,  Luglio 9th/ 2014  – di Padre Daniel Maes e Redazione QE – Redazione Quieuropa, Padre Daniel Maes, Siria, Damasco, solidarietà con l'esercito, Isis, ONU EU, ISIS, Agenti Usa, Democrazia  Siria – Israele – Gaza: la Democrazia del Nuovo Ordine Siria – L'Isis avanza con l'appoggio Occidentale ma  cresce il movimento di riconciliazione Una domanda "democratica": vi sembra "democratica" […]

    Deriva Gender, Massoneria e Protestantesimo: a Cagliari la prima unione gay battista

    Deriva Gender, Massoneria e Protestantesimo: a Cagliari la prima unione gay battista

     Martedì,  Luglio 8th/ 2014  – di Sergio Basile – Redazione Quieuropa, Sergio Basile, Massoneria, protestantesimo, deriva gender, chiesa battista di Cagliari, matrimonio Ggay, origini del piano gender, alice Bailey,  clamorose dichiarazioni della chiesa protestante tedesca, Protocolli dei Savi di Sion", "l'Agenda degli illuminati, Duca di Kent, Edward Windsor, Gran Maestro della Gran Loggia  Unita di Inghilterra, Enrico VIII, Edoardo VI, Riforma anglicana, […]

    Lucifero e il Piano di Alice Bailey per un Nuovo Ordine Mondiale

    Lucifero e il Piano di Alice Bailey per un Nuovo Ordine Mondiale

    Giovedì,  Luglio 3rd/ 2014  – di Paolo Baroni, Centro San Giorgio e Redazione QE – Redazione Quieuropa, Redazione Centro San Giorgio, Paolo Baroni, Nuovo Ordine Mondiale, Il piano di Alice Bailey e il Nuovo Ordine Mondiale, I 10 Punti definiti nel 1922 a cura della fondatrice della Lucis Trust, Lucifer Trust,  l'Agenda degli Illuminati del 1776, rottamare Gesù Cristo, Internazionale Socialista, New Age, Il movimento della Nuova […]

    Il vescovo di Erbil a Radio Vaticana: non lasciate i cristiani iracheni al loro destino

    Il vescovo di Erbil a Radio Vaticana: non lasciate i cristiani iracheni al loro destino

    Giovedì,  Luglio 3rd/ 2014  – Intervista di Radio Vaticana a S.E. Mons. Bashar Warda – Redazione Quieuropa, Iraq, Genocidio cristiani in Iraq, vescovo di Erbil, Intervista a Radio Vaticana, Mons. Bashar  Warda, mondialismo esodo, siria, Guerra al Cristianesimo, formazione del governo  Il vescovo di Erbil a Radio Vaticana: non lasciate  i cristiani iracheni al loro destino L'appello del vescovo di Erbil Mons. Bashar […]

    Guerra a Cristo – L’islamizzazione del mondo e i pericoli gravissimi che corre l’Italia

    Guerra a Cristo – L’islamizzazione del mondo e i pericoli gravissimi che corre l’Italia

    Martedì,  Luglio 1st/ 2014  – di Sergio Basile  – Redazione Quieuropa, Siria, Iraq, terroristi, Terrorismo e Guerra a Cristo, forze occulte, massoneria, sionismo e integralismo islamico, Iraq, siria, Bagdad, Damasco, Croazia, Giordania, Arabia Saudita, Usa, vescovi italiani e prelati, ISIS, Eliot Higgins, quiz coranico, Shakir Wahiyib  Guerra a Cristo – L'islamizzazione del mondo e i pericoli gravissimi che corre l'Italia L'integralismo islamico che […]

    Nell’Iraq post-democratico, mille morti in 17 giorni – Perché?

    Nell’Iraq post-democratico, mille morti in 17 giorni – Perché?

    Lunedì,  Giugno 30th/ 2014  – di C. Alessandro Mauceri e Sergio Basile – Redazione Quieuropa, USA, Bush, Ari Fleischer,  Tommy Franks, Onu, John Kerry, Kurdistan iracheno, Massud Barzani, Afganistan, Abdul Sattar Saadat, The Washington Post, ABC (American Broadcasting Company), Obama, Meriam Yahia Ibrahim Ishag, Cristianesimo, Gesù Cristo, Nuovo disordine mondiale, C.Alessandro Mauceri  Nell'Iraq post-democratico, mille morti in 17 giorni  Ma la pace […]

    Aleppo e il genodicio idrico tra il silenzio della comunità Internazionale

    Aleppo e il genodicio idrico tra il silenzio della comunità Internazionale

    Sabato, Giugno 14th/ 2014 – Redazione Qui Europa  – Siria, Redazione Qui Europa, Aleppo, Brasile, mondiali di calcio, Genocidio idrico, guerra nuova, Micalessin, Giornale, Testimonianza oculare di padre George, Crimini di Guerra e Crimini contro l'Umanità, da Aleppo J'Accuse!, Occidente, ONU, Unicef, Complici di Crimini contro l'umanità, genocidio idrico, guerra dell'acqua  Aleppo e il genodicio idrico tra il silenzio della comunità Internazionale […]

    L’Indifferenza Mediatica dei nostri governanti verso Aleppo e i genocidi di cristiani nel mondo: arma Mondialista

    L’Indifferenza Mediatica dei nostri governanti verso Aleppo e i genocidi di cristiani nel mondo: arma Mondialista

    Lunedì,  Maggio 12th/ 2014  – di C.Alessandro Mauceri / Sergio Basile / Redazione Quieuropa – Libia, Silvio Berlusconi, Mu'ammar Gheddafi, Matteo Renzi, Roberto Maroni, Mario Monti, Ospedale Kindi, AleppoNigeria, Somalia, Mali, Congo, Pakistan, Egitto, Frans Van der Lugt, Siria, Center for the Study of Global Christianity, CESNUR, Accademia di Scienze Umane e Sociali, Barrett, BBC, martiri, C.Alessandro […]

    Europeismo, Federalismo e Mondialismo: facce della stessa medaglia

    Europeismo, Federalismo e Mondialismo: facce della stessa medaglia

    Sabato, Maggio 10th/ 2014  – di Sergio Basile – Bruxelles, Varsavia, Washington, New York, ALDE, federalisti, Altiero Spinelli, Stati Uniti d'Europa, M5S, Belle Brillo, PFE, ideale filo-imperialista, Guy Verhofstadt, Manuel Barroso, Jacque Delors e  Richard Coudenhove Kalergi, Speech by Guy Verhofstadt at the European Policy Centre on September 21, 2000, rivoluzioni colorate, Beppe Grillo, European Policy Centre: an indipendent think tank, at the cutting edge […]

    Italia – La farsa dei cosiddetti profughi

    Italia – La farsa dei cosiddetti profughi

    Martedì,  Giugno 3rd/ 2014    – di Arrigo Muscio – Redazione quieuropa, Arrigo Muscio, la farsa dei profughi, Genitori cattolici, Profughi da che cosa?, Colonizzati e fessi, Il lavoro, la pacchia e il Paese dei balocchi, Il buonismo intollerabile, Attacco alla vicaria di Cristo da parte dei nemici di Gesù  Italia – La farsa dei cosiddetti profughi Esodo indotto e luoghi comuni […]

    Siria – Ecco perchè il Nuovo Ordine Mondiale la Odia

    Siria – Ecco perchè il Nuovo Ordine Mondiale la Odia

    Giovedì, Settembre 5th/ 2013 – Sergio Basile – Siria, Guerra, Nuovo Ordine Mondiale, Monsanto, USA, OGM, Signoraggio Bancario, Rothschild, OGM, Modificazioni Genetiche, Distruzione della natura, Tumori e leucemie, Fondo Monetario Internazionale, Iraq, Afghanista, Libia, Stupro delle ragazze cristiane, Rothschild e controllo delle banche centrali, Signoraggio bancario, Decreto Carli-Amato, sionismo ebraico, Casta bancaria, Fondo Monetario Internazionale, Siria […]

    Siria – L’Appello dei Vescovi: Forze Oscure Operano per Disarticolare Stati e Istituzioni. Non Siate Indifferenti

    Siria – L’Appello dei Vescovi: Forze Oscure Operano per Disarticolare Stati e Istituzioni. Non Siate Indifferenti

    Mercoledì,  Aprile 10th/ 2013  – di Fady Noun e Sergio Basile –  Siria, Primavera Araba, Nuovo Ordine Mondiale, Inganni, Bechara Rai, Patrice Paoli, Desertificazione della presenza cristiana in oriente,  ONU, New York, Ginevra, Patriarca Maronita, Francia, italia, Parigi, Roma, Damasco, Monsignor Issam John Darwish, Dialogo, Pericolo per l'Europa, Indiffernza pilotata degli Europei, Deriva islamista, Pericoli dell'integralismo […]

    Speciale Siria – Straordinaria Testimonianza di Padre Maes, sul NWO nel Paese culla del Cristianesimo

    Speciale Siria – Straordinaria Testimonianza di Padre Maes, sul NWO nel Paese culla del Cristianesimo

    Lunedì, Agosto 19th/ 2013 – Straordinaria Testimonianza oculare di Padre Daniel Maes, Siria –   Redazione Qui Europa Siria, Aleppo, Cristiani, Persecuzione contro i cristiani, complotto massonico, Padre Daniel Maes, Straordinaria testimonianza di Padre Maes, Homs, Damasco, Bashar Al Assad, Guerra occidentale contro la Siria, La Resistenza del Grande Popolo Siriano, 6000 profughi al giorno e minorenni […]

    La Denuncia dell’arcivescovo Hanna: In Siria, Complotto contro il Cristianesimo – La Diabolica Alleanza tra Sionismo e Integralismo Islamico

    La Denuncia dell’arcivescovo Hanna: In Siria, Complotto contro il Cristianesimo – La Diabolica Alleanza tra Sionismo e Integralismo Islamico

    Lunedì, Agosto 5th/ 2013 – di Maria Laura Barbuto –  Esteri, Siria, Medio Oriente, Israele, Mondo arabo, Damasco, Gerusalemme, Guerra, Ribelli, Media di regime, Cristianesimo, Cristiani, Persecuzioni, Arabi, Profughi, Potere, Denaro, Arcivescovo Atallah Hanna  La denuncia dell'arcivescovo Hanna: "Chi si schiera contro la Siria, favorisce Israele!" La Siria occupata: persecuzioni e violenze contro il popolo siriano. Il […]

    Cristiani ad Aleppo – Morire Senza Pane e beni di prima necessità: il piano masso-islamico dell’Occidente

    Cristiani ad Aleppo – Morire Senza Pane e beni di prima necessità: il piano masso-islamico dell’Occidente

    Mercoledì, Luglio 17th/ 2013 – Testimonianza oculare di un Cristiano di Aleppo – Siria, Aleppo, Cristiani, Persecuzione contro i cristiani, Pane, Morire senza pane, complotto masso-islamico, Nuovo Ordine Mondiale, Falsi proclami TV, in fila a migliaia per il Pane, Attacco sacrilego contro la statua della Madonna, Slogan e preghiere forzate, Testimonianza di un Cristiano di Aleppo  […]

    2012: Ucciso un Cristiano ogni 5 minuti 

    2012: Ucciso un Cristiano ogni 5 minuti – La Forza della Fede nella Croce: il Perdono e la Resurrezione

    Lunedì, Dicembre 31st/ 2012 – di Maria Laura Barbuto – Vittime cristiane / Cristianesimo, nel 2012, 105.000 vittime / Religione / Cultura / Società / Cristianesimo / Nigeria / Egitto / Mali / Pakistan / Corea del Nord / India / Fede / Vittime / Persecuzioni / Fedeli / Perdono / Vendetta / Santo Stefano / Martiri / Cammino […]

    Siria – Destino appeso a un Filo: Ore cruciali a Roma, New York e Washington

    Siria – Destino appeso a un Filo: Ore cruciali a Roma, New York e Washington

    Venerdì, Maggio 17th/ 2013 – di Sergio Basile e Redazione Qui Europa –  Siria, Date importanti, Marinella Correggia, Redazione Qui Europa, 15 giugno,manifestazione mondiale per la Pace in Siria, Qatar, risoluzione ONU, USA, Bande di mercenari integralisti, video agghiacciante dell'uccisione di civili siriani, Emma Bonino, Ribelli, Roma, Attivisti per la Pace, Paul Larudee, Francisco Coloane, Adio […]

  • Nigeria – Genocidio di Cristiani: 1.500 morti

    Nigeria – Genocidio di Cristiani: 1.500 morti

    Martedì, Giugno 19th / 2012

    – di Maria Laura Barbuto –

    Nigeria / Abuja / Zaria/ Unione Europea / Italia / Europa / Cristiani / Cristianofobia / Islamici / Musulmani / Attentati / Vittime / Persecuzioni / Religione Guerra Religiosa / Boko Haram / Morte / Comunità cristiana / Libertà / Pulizia Etnica / Inviato emergenze unanitarie / Nazioni Unite / Catherine Ashton / Giulio Terzi / Margherita Boniver / Mario Mauro /

    Nigeria: in 3 anni, l’integralismo islamico

    ha causato 1.500 vittime cristiane

    L’Italia si mobilita. Mario Mauro chiede intervento Onu

    Domenica scorsa, un altro attacco a Zaria ha provocato 48 morti

    Genocidio di Cristiani in Nigeria – Ennesima Domenica di Sangue

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Abuja –   L’islam, in Nigeria – appoggiato da gruppi di potere occulti – continua la persecuzione contro i cristiani: domenica, durante una predicazione a Zaria, intorno alle 9 del mattino, un’autobomba è esplosa ed, insieme ad essa, è esploso il terrore tra i fedeli, dei quali 48, tra cui 10 bambini, sono morti a seguito dell’attacco islamico al quale ha fatto seguito la “ribellione” dei cristiani del paese. Ormai questo è il sentimento dominante in questa zona dell’Africa: una domenica di sangue, quella appena trascorsa, in cui l’associazione terroristica islamica Boko Haram, ha dettato ancora la sua legge della morte, dello sterminio e della privazione della libertà.  Intanto, la cittadina di Kaduna è stata militarizzata e, nonostante la presenza dei nuovi reparti armati, la situazione appare poco gestibile. 

      Nigeria – 1500 martiri cristiani in 3 anni  

    Da tre anni a questa parte, si contano 1.500 vittime causate dalla volontà omicida islamica. Un gioco d’azzardo, un gioco politico messo a punto per eliminare la comunità cristiana e consegnare le “chiavi” della fede religiosa – ed evidentemente non solo religiossa – assolutizzata e programmata – quasi militarmente – agli islamici. Una sorta di pulizia etnica, uno sterminio progettato per la “purificazione religiosa” di un paese, in cui la libertà è un miraggio. Forse, però, in Europa, qualcosa comincia a muoversi: dopo il silenzio generale, la richiesta di provvedimenti per contenere il dramma dei cristiani in Nigeria, parte proprio dall’Italia.

      L'Europa si scuote dal torpore  

    Il 25 giugno, per come già inserito nell’agenda dei lavori, in Lussemburgo, l’Alto Rappresentante della Politica estera per l’Unione Europea, Catherine Ashton, avrà come impegno principale quello della discussione dell’argomento con proposte di soluzione dello stesso. L’Italia si mobilita e arriva in Nigeria nella persona di Margherita Boniver, Inviato per le emergenze umanitarie del governo italiano. Se il Ministro degli Esteri, Giulio Terzi, si dice preoccupato per il dramma cristiano e chiede – a parole – interventi a più livelli, l’europarlamentare Mario Mauro, invoca l’intervento dei caschi blu in Nigeria.

      L'appello di Mario Mauro e il "Silenzio che uccide"  

    Secondo il capogruppo del Pdl del Parlamento Europeo, la presenza delle Nazioni Unite è ormai necessaria per proteggere i cristiani e per ripristinare il loro diritto alla libertà.  Ci ritroviamo ancora una volta a riportare notizie delle persecuzioni cristiane ed ancora una volta vogliamo sottolineare la forza della fede cristiana che porta i suoi fedeli a recarsi nei luoghi di culto, nonostante il pericolo, nonostante siano consapevoli di mettere a repentaglio la propria vita. Boko Haram è morte, è persecuzione, è fanatismo politico e religioso: e davanti all’assolutismo della fede islamica – ci chiediamo – era necessario aspettare così tanto per chiedere un intervento europeo? 1.500 morti in 3 anni causati anche dal silenzio delle istituzioni, dall’attenzione delle stesse focalizzata solo sull’economia e sui mercati. Questa è la vera crisi, quella del silenzio.  

    Maria Laura Barbuto (Copyright © 2012 Qui Europa)