Qui Europa

Tag: annientamento della Siria

  • La petizione, l’appello – Basta sanzioni alla Siria

    La petizione, l’appello – Basta sanzioni alla Siria

    Mercoledì 18 Maggio / 2016

     – Comitato italiano contro le sanzioni alla Siria  –

    Siria, Redazione Qui Europa, Aleppo, Crimini contro l'Umanità, Aleppo, guerra dell'acqua, sanzioni, Unione europea,  Suore trappiste, testimonianza, Sanzioni, annientamento della Siria, sanzioni inique, genocidio del popolo siriano, sanzioni internazionali 

    La petizione, l'appello – Basta sanzioni alla Siria

    In questi cinque anni le sanzioni alla Siria hanno contribuito a

    distruggere la società siriana condannandola alla fame, alle

    epidemie, alla miseria, favorendo l’attivismo delle milizie

    combattenti integraliste e terroriste 

    Chiediamo che le sanzioni  che toccano la vita quotidiana di ogni

    siriano siano immediatamente sospese

     

    BastasanzioniallaSiria – Comitato italiano contro le sanzioni alla Siria

    Redazione Qui Europa

    Petizione – Basta sanzioni alla Siria

     Basta sanzioni alla Siria e ai siriani                                                                

    Aleppo – Questa la sottoscrizione che vi chiediamo di firmare (utilizzando il modulo qui Petition · Parlamentari – Sindaci: Basta sanzioni alla Siria e ai siriani). A giugno, il Consiglio dell’Unione europea dovrà pronunciarsi all’unanimità per poter rinnovare le sanzioni alla Siria. Riconoscendoci pienamente nell’appello lanciato da esponenti cattolici della comunità siriana (qui sotto riportato) chiediamo a tutti i parlamentari e ai sindaci di impegnarsi affinché il Governo italiano voti contro il rinnovo delle sanzioni alla Siria.

     Ruolo dell'Unione europea                                                                              

    Nel 2011 l’Unione Europea, varò le sanzioni contro la Siria, presentandole come “sanzioni a personaggi del regime”, che  imponevano al Paese l’embargo del petrolio, il blocco di ogni transazione finanziaria e il divieto di commerciare moltissimi beni e prodotti. Una misura che dura ancora oggi, anche se, con decisione alquanto inspiegabile, nel 2012 veniva rimosso l’embargo del petrolio dalle aree controllate dall’opposizione armata e jihadista, allo scopo di fornire risorse economiche alle cosiddette “forze rivoluzionarie e dell’opposizione”. In questi cinque anni le sanzioni alla Siria hanno contribuito a distruggere la società siriana condannandola alla fame, alle epidemie, alla miseria, favorendo l’attivismo delle milizie combattenti integraliste e terroriste che oggi colpiscono anche in Europa. E si aggiungono a una guerra, che ha già comportato 250.000 morti e sei milioni di profughi.

    Sanzioni internazionali - Siria

     Siria: condizioni disperate                                                                               

    La situazione in Siria è disperata. Carenza di generi alimentari, disoccupazione generalizzata, impossibilità di cure mediche, razionamento di acqua potabile, di elettricità. Non solo, l’embargo rende anche impossibile per i siriani stabilitisi all’estero già prima della guerra di spedire denaro ai loro parenti o familiari rimasti in patria. Anche le organizzazioni non governative impegnate in programmi di assistenza sono impossibilitate a spedire denaro ai loro operatori in Siria. Aziende, centrali elettriche, acquedotti, reparti ospedalieri sono costretti a chiudere per l’impossibilità di procurarsi un qualche pezzo di ricambio o benzina. Oggi i siriani vedono la possibilità di un futuro vivibile per le loro famiglie solo scappando dalla loro terra. Ma, come si vede, anche questa soluzione incontra non poche difficoltà e causa accese controversie all’interno dell’Unione europea. Né può essere la fuga l’unica soluzione che la comunità internazionale sa proporre a questa povera gente.

     Chiediamo che le sanzioni siano immediatamente soppresse                 

    Così sosteniamo tutte le iniziative umanitarie e di pace che la comunità internazionale sta attuando, in particolare attraverso i difficili negoziati di Ginevra, ma in attesa e nella speranza che tali attese trovino concreta risposta, dopo tante amare delusioni, chiediamo che le sanzioni  che toccano la vita quotidiana di ogni siriano siano immediatamente sospese. L’attesa della sospirata pace non può essere disgiunta da una concreta sollecitudine per quanti oggi soffrono a causa di un embargo il cui peso ricade su un intero popolo. Non solo:  la retorica sui profughi che scappano dalla guerra siriana appare ipocrita se nello stesso tempo si continua ad affamare, impedire le cure, negare l’acqua potabile, il lavoro, la sicurezza, la dignità a chi rimane in Siria. Così ci rivolgiamo ai parlamentari e ai sindaci di ogni Paese affinché l’iniquità delle sanzioni alla Siria sia resa nota ai cittadini dell’Unione Europea (oggi assolutamente ignari) e diventi, finalmente,  oggetto di un serio dibattito e di conseguenti deliberazioni.

    Padre Georges Abou Khazen – Vicario apostolico dei Latini ad Aleppo

    Padre Pierbattista Pizzaballa  – Emerito Custode di Terrasanta

    Padre Joseph Tobji  – Arcivescovo maronita di Aleppo

    Padre Boutros Marayati – Vescovo armeno di Aleppo

    Suore della Congregazione di San Giuseppe dell’Apparizione

    dell’Ospedale “Saint Louis” di Aleppo

    Comunità Monache Trappiste in Siria

    Dottor Nabil Antaki – Medico, ad Aleppo, dei Fratelli Maristi

    Suore della  Congregazione del Perpetuo Soccorso

    Centro per minori e orfani sfollati di Marmarita

    Padre Firas Loufti – Francescano

    Monsignor Jean-Clément Jeanbart – Arcivescovo greco-cattolico di Aleppo 

     

    Partecipa al dibattito – Redazione Quieuropa – infounicz.europa@gmail.com

    ________________________________________________________________________________

     Articoli correlati                                                                                                  

    Banalizzazione dell’orrore: lettera dai Maristi di Aleppo

    Banalizzazione dell’orrore: lettera dai Maristi di Aleppo

    Domenica, Settembre 20th, 2015 – di Nabil Antaki – Redazione Quieuropa,  Siria, Suore trappiste, testimonianza, annientamento della Siria, sanzioni inique, genocidio del popolo siriano, Banalizzazione dell'orrore, problema idrico, problema elettrico, Gli sgozzamenti che non fanno più notizia,  La questione dei "veri profughi"  Genocidio del popolo siriano – La Verità che l'Occidente tace Banalizzazione dell'orrore: lettera dai Maristi di Aleppo  Siria – Le […]

    Testimonianza/Appello delle suore trappiste siriane – contro le sanzioni che annientano il popolo

    Testimonianza/Appello delle suore trappiste siriane – contro le sanzioni che annientano il popolo

    Sabato, Luglio 18th, 2015 – Testimonianza/Appello delle suore trappiste siriane – Redazione Quieuropa,  Siria, Suore trappiste, testimonianza, Sanzioni, annientamento della Siria, sanzioni inique, genocidio del popolo siriano, sanzioni internazionali  Genocidio del popolo siriano – attacco al cuore del Cristianesimo Testimonianza/Appello delle suore trappiste siriane – contro le sanzioni che annientano il popolo Le Monache siriane: "vi chiediamo di operare per […]

    Aleppo – Testimonianza di Fra Ibrahim: una comunione meravigliosa, malgrado la morte

    Aleppo – Testimonianza di Fra Ibrahim: una comunione meravigliosa, malgrado la morte

    Martedì,  Maggio 5th/ 2015       – Redazione Qui Europa – Testimonianza di Fra Ibrahim Sabbagh, parroco latino di Aleppo Redazione Quieuropa, Siria, Aleppo, Terrorismo, Fra Ibrahim Sabbagh, Testimonianza Cristiana, Terrasanta, Persecuzioni contro i Cristiani, martiri, famiglie in fuga, meravigliosa comunione  Aleppo – Testimonianza di Fra Ibrahim: una comunione meravigliosa, malgrado la morte Prima dell'inizio della persecuzione, vivevano ad […]

    Siria – Le Politiche Occidentali incoraggiano l’esodo dei Cristiani

    Siria – Le Politiche Occidentali incoraggiano l’esodo dei Cristiani

    Martedì, Ottobre 22nd/ 2013 – Redazione Qui Europa – Redazione Qui Europa, Siria, Cristiani, Esodo, Arcivescovo Marayati, Comunità Internazionale, Profughi Siriani, 17 Paesi, Europa, Esodo forzato e indotto, Genocidio di un popolo, Libano, Damasco, Aleppo, Derrate alimentari carissime, Responsabilità e doveri dellì'Occidente, Assad ripristina l'arteria stradale Aleppo-Homs  Siria – Le Politiche Occidentali incoraggiano l'esodo dei Cristiani La […]

    Aleppo e il genodicio idrico tra il silenzio della comunità Internazionale

    Aleppo e il genodicio idrico tra il silenzio della comunità Internazionale

    Sabato, Giugno 14th/ 2014 – Redazione Qui Europa  – Siria, Redazione Qui Europa, Aleppo, Brasile, mondiali di calcio, Genocidio idrico, guerra nuova, Micalessin, Giornale, Testimonianza oculare di padre George, Crimini di Guerra e Crimini contro l'Umanità, da Aleppo J'Accuse!, Occidente, ONU, Unicef, Complici di Crimini contro l'umanità, genocidio idrico, guerra dell'acqua  Aleppo e il genodicio idrico tra il silenzio della comunità Internazionale […]

    L’incontro per la Pace in Vaticano: bilanci e prospettive oltre i cerimoniali

    L’incontro per la Pace in Vaticano: bilanci e prospettive oltre i cerimoniali

    Giovedì,  Giugno 12nd/ 2014    – di Sergio Basile, Redazione Papaboys 3.0 e redazione Quieuropa – Iniziativa di Libero Confronto, di Quieuropa Redazione Quieuropa, Sergio Basile, Roma, Papa Francesco, Papaboys 3.0, Shimon Peres, Mahmoud Abbas, Patriarca di Costantinopoli Bartolomeo I e del custode di Terra Santa padre Pizzaballa, la trama sempre più robusta di una convivenza rispettosa e pacifica, Giovanni Paolo II, Elias Akleh […]

    Frans, dì al giovane uomo vestito di bianco accanto a te…

    Frans, dì al giovane uomo vestito di bianco accanto a te…

    Domenica, 10 Aprile/ 2016    – Testimonianza di  padre Nouras Sammour –  Redazione Qui Europa / Redazione Ora Pro Siria – Redazione Quieuropa, Redazione Ora Pro Siria, Gesù di Nazareth, Testimonianza di  padre Nouras Sammour, Ya Rabb, padre Frans van der Lugt, era il pastore, oggi la sua presenza continua  Frans, dì al giovane uomo vestito di bianco accanto a te…           […]

    Aleppo, Siria – “Qui siamo chiusi fuori dal mondo e presto senza risorse per sopravvivere”

    Aleppo, Siria – “Qui siamo chiusi fuori dal mondo  e presto senza risorse per sopravvivere”

    Mercoledì, Marzo 9th, 2016 – di S.E. Mons. Abou Khazen, Vescovo di Aleppo – Redazione Quieuropa,  Siria, Vescovo di Aleppo, Mons. Abou Khazen, parrocchia di Imola, tagliata fuori dai rifornimenti, taglio dell'acqua  Aleppo, Siria – "Qui siamo chiusi fuori dal mondo e presto senza risorse per sopravvivere" Nuovo appello del vescovo di Aleppo, Mons. Abou Khazen […]

    Siria – Come l’Occidente appoggia l’ISIS sottobanco

    Siria – Come l’Occidente appoggia l’ISIS sottobanco

     Martedì,  Ottobrebre 27th/ 2015  – di Padre Daniel Maes, Siria – Redazione Quieuropa, Padre Daniel Maes, Siria, Qara, fabbrica di candele, gruppo Bilderberg, Francois hollande, Barack Pbama, Arabia Saudita, ISIS, Turchia, David Cameron, UK, terrorismo internazionale  Siria – Come l'Occidente appoggia l'ISIS sottobanco Lettera di Padre Daniel Maes da Qara: bugie e ipocrisie, questi i "grandi valori" di […]

    Sira – Il dramma dei profughi nella testimonianza di Yousef, cristiano detenuto in Turchia

    Sira – Il dramma dei profughi nella testimonianza di Yousef, cristiano detenuto in Turchia

    Sabato, Ottobre 10th, 2015 – Testimonianza di Yousef, giovane cristiano siriano –  Redazione Quieuropa,  Siria, Turchia, testimonianza, Yousef, Istanbul, Damasco, imprigionati in un campo profughi, nel campo di detenzione  Siria – Il calvario di un popolo colpevole di essere cristiano Sira – Il dramma dei profughi nella testimonianza di Yousef, cristiano detenuto in Turchia Testimonianza di Yousef, […]

    Gli angeli di Homs e la nostra Sete di Giustizia

    Gli angeli di Homs e la nostra Sete di Giustizia

    Venerdì,  Ottobre 3rd/ 2014  – di Sergio Basile – Presidente Sete di Giustizia – Redazione Quieuropa, Sergio Basile, Homs, strage di bambini, fondamentalismo islamico, nuova consapevolezza, Giacinto Auriti, finanziamenti occulti agli squadroni della morte, moneta-debito, sistema bancario internazionale, rivoluzioni e primavere, progresso, coscienza Sete di Giustizia  Gli angeli di Homs e la nostra Sete di Giustizia Dedicato […]

    Gli Obiettivi reali del fondamentalismo, secondo il vescovo di Aleppo

    Gli Obiettivi reali del fondamentalismo, secondo il vescovo di Aleppo

    Mercoledì,  Ottobre 1st/ 2014  – di Sergio Basile – Redazione Quieuropa, Sergio Basile, ISIS, Vescovo di Aleppo, strategie mondialiste, Attacco degli Usa e delle forze alleate, Padre Georges Abou Khazen, schizofrenia di Obama e soci  Gli Obiettivi reali del fondamentalismo, secondo il  vescovo di Aleppo Questa non è una guerra di religione tra Cristianesimo e Islam, ma un […]

    7 Settembre, Giornata Mondiale di preghiera per la Pace in Siria

    7 Settembre, Giornata Mondiale di preghiera per la Pace in Siria

    Martedì,  Settembre 2nd/ 2014   – di Padre Giuseppe Nazzaro, Aleppo  – Redazione Quieuropa, Siria, Giornata di preghiera per la Siria, Padre Giuseppe Nazzaro, Aleppo, Roma, Mons. Mtanoius Haddad, Medioriente, Gesù Cristo, presenza cristiana, persecuzioni in Siria, Vicario apostolico di Aleppo  7 Settembre, Giornata Mondiale di preghiera per la Pace in Siria  Lettera di Padre Giuseppe Nazzaro, […]

    Patriarchi d’Oriente sul fondamentalismo: immediata presa di posizione di tutti i capi religiosi e inchiesta

    Patriarchi d’Oriente sul fondamentalismo: immediata presa di posizione di tutti i capi religiosi e inchiesta

    Venerdì, Agosto 29th/ 2014  – Comunicato dei patriarchi d'Oriente – dal Patriarcato latino di Gerusalemme Damasco, Cristianesimo, Lettera dei Patriarchi orietali, Siria, I figli della Risurrezione,  appello della Chiesa ortodossa, Necessita un'immediata presa di posizione comune di tutti i capi religiosi, sconcertati dall'immobilismo, Finanziamenti occulti delle frange fondamentaliste, il procuratore della Corte penale internazionale apra un'inchiesta, Patriarcato latino di Gerusalemme, Gaza, Siria, Iraq  I Patriarchi d’Oriente: “l’estremismo religioso  costituisce una […]

    L’Indifferenza Mediatica dei nostri governanti verso Aleppo e i genocidi di cristiani nel mondo: arma Mondialista

    L’Indifferenza Mediatica dei nostri governanti verso Aleppo e i genocidi di cristiani nel mondo: arma Mondialista

    Lunedì,  Maggio 12th/ 2014  – di C.Alessandro Mauceri / Sergio Basile / Redazione Quieuropa – Libia, Silvio Berlusconi, Mu'ammar Gheddafi, Matteo Renzi, Roberto Maroni, Mario Monti, Ospedale Kindi, AleppoNigeria, Somalia, Mali, Congo, Pakistan, Egitto, Frans Van der Lugt, Siria, Center for the Study of Global Christianity, CESNUR, Accademia di Scienze Umane e Sociali, Barrett, BBC, martiri, C.Alessandro […]

    Anche tu hai una Risurrezione – Appello al mondo del Patriarca d’Oriente

    Anche tu hai una Risurrezione – Appello al mondo del Patriarca d’Oriente

    Domenica di Pasqua, Aprile 20th/ 2014  – Lettera Pasquale di Sua Beatitudine Gregorios III, Patriarca  di Antiochia e di tutto l'Oriente, di Alessandria e di Gerusalemme – Damasco, Cristianesimo, Lettera del Patriarca Gregorios III , Appello al mondo del Patriarca di antiochia, Verso la Pasqua, Siria, I figli della Risurrezione,  appello della Chiesa di Damasco, ci rivolgiamo a tutti: il Presidente del […]

    Siria – Testimonianza di Mons. Audo: Noi cristiani viviamo nella Paura

    Siria – Testimonianza di Mons. Audo: Noi cristiani viviamo nella Paura

    Mercoledì, Aprile 2nd/ 2014 – di Mons. Antoine Audo, Vescovo in Aleppo, Siria  – Mons. Antoine Audo, Vescovo di Aleppo, Siria, Persecuzione contro i cristiani in Siria, Testimonianza di monsignor Audo, Libano, Iraq, Famiglie povere, caritas cattolica, cecchini e sequestri di persona in Siria, Cafod  Siria – Noi cristiani viviamo nella paura La nostra fede è in […]

    Speciale Siria – Straordinaria Testimonianza di Padre Maes, sul NWO nel Paese culla del Cristianesimo

    Speciale Siria – Straordinaria Testimonianza di Padre Maes, sul NWO nel Paese culla del Cristianesimo

    Lunedì, Agosto 19th/ 2013 – Straordinaria Testimonianza oculare di Padre Daniel Maes, Siria –   Redazione Qui Europa Siria, Aleppo, Cristiani, Persecuzione contro i cristiani, complotto massonico, Padre Daniel Maes, Straordinaria testimonianza di Padre Maes, Homs, Damasco, Bashar Al Assad, Guerra occidentale contro la Siria, La Resistenza del Grande Popolo Siriano, 6000 profughi al giorno e minorenni […]

    Sono state liberate le suore di Maaloula rapite a Dicembre

    Sono state liberate le suore di Maaloula rapite a Dicembre

    Lunedì, Marzo 10th/ 2014 – Redazione Ora Prosiria  – Siria, Redazione Ora Prosiria, Suore liberate, Suore rapite in Dicembre Maaloula, Civili uccisi a sangue freddo, Video Shock delle esecuzioni, fronte al-Nusra, Al-Qaeda, Persecuzione contro i cristiani in Siria  Sono state liberate le suore di Maaloula rapite a Dicembre I rapitori sarebbero squadroni integralisti militanti del […]

    Padre Jacques Mourad – “La miracolosa fuga dall’Isis”

    Padre Jacques Mourad – “La miracolosa fuga dall’Isis”

    Giovedì,  Gennaio 14th/ 2016 – di Gian Micalessin  – Redazione Quieuropa, Padre Jacques Mourad, Gesù Cristo, Samaan, Cristianesimo, Gian Micalessin, Siria, persecuzione dei cristiani, sionismo, wahabismo, Isis, Al Baghdadi, miracolosa fuga dall'Isis, Gli occhi della guerra  Siria – Padre Jacques Murad – “La miracolosa   fuga dall’Isis” Padre Jacques Mourad ripercorre la sua esperienza: "Lui mi guardò rammaricato. Sa… dovremo ucciderla!"    di […]

    Siria – Padre Daniel: abiteranno sicuri. Egli stesso sarà la pace!

    Siria – Padre Daniel: abiteranno sicuri. Egli stesso sarà la pace!

    Mercoledì,  Gennaio 6th/ 2016 – di Padre Daniel Maes, Siria – Redazione Quieuropa, Gesù Cristo, Cristianesimo, Padre Daniel Maes, Siria, persecuzione dei cristiani, Qara, terrorismo internazionale, sionismo, wahabismo  Siria – Padre Daniel: abiteranno sicuri. Egli stesso sarà la pace! La perseveranza dei testimoni della verità avrà la meglio!   Testimonianza di Padre Daniel Maes, Siria  Algeria – masse di musulmani tornano […]


  • Due vescovi e un medico di Aleppo: «Eliminare le cause della guerra. E aiutare i siriani a rimanere»

    Due vescovi e un medico di Aleppo: «Eliminare le cause della guerra. E aiutare i siriani a rimanere»

    Lunedì, Settembre 21st, 2015

    – di Marinella Correggia –

    Redazione Quieuropa,  Aleppo, Siria, Marinella Correggia, testimonianza, due vescovi, annientamento della Siria, Monsignor audo, Nabil Antaki, La questione dei "veri profughi", Padre George Abou Khazen 

    Siria e profughi – La verità oltre la coltre delle nebbie mediatiche

    Due vescovi e un medico di Aleppo: «Eliminare le

    cause della guerra e aiutare i siriani a rimanere»

    Siria – La questione dei profughi oltre il luogo comune e le falsità dei

    media di regime che appoggiano l'iper immigrazione indiscriminata

    senza individuare le cause reali della "guerra"

     

    di Marinella Correggia

    reali cause guerra in siria

     Siria – Ecco come bloccare il flusso di profughi verso l'Europa                

    Aleppo, Siria – di Marinella Correggia   Gli aleppini, un popolo in faticoso cammino con le taniche d’acqua a far la spola dai camioncini cisterna alle scale di casa. Gli aleppini senza elettricità che scoppiano di caldo d’estate e non sanno come scaldarsi d’inverno. Gli aleppini e in genere i siriani ormai all’80% senza lavoro remunerato a causa della guerra: ha un reddito quasi solo chi è dipendente statale. L’impossibile, rischiosa vita quotidiana dei siriani che non riescono o non vogliono lasciare quartieri e patria è descritta  nelle lettere del dottor Nabil Antaki, volontario dei Maristi Blu (vedi qui Banalizzazione dell’orrore: lettera dai Maristi di Aleppo). La lettera n. 23 dell’8 settembre (per intero è  ricorda quello che «non fa più notizia» nei quartieri ancora controllati dall’esercito nazionale ma presi di mira dall’al Qaeda siriana, Al Nusra: «Aleppo manca di acqua e gli abitanti hanno sofferto molta sete e molto caldo quest’estate. Non era a causa della siccità o dell'abbassamento del livello dell'acqua nell'Eufrate. La stazione di pompaggio esiste e non è stata distrutta. Siamo stati alla mercé di bande armate che hanno deciso di tagliarci l’acqua (con 40 gradi all'ombra) durante molte settimane». Così le autorità hanno scavato pozzi per fornire di acqua circa due milioni di persone: «Aleppo è diventata una gruviera». Il medico non si limita a riferire sulla situazione ad Aleppo e sull’impegno dei volontari locali, ma ammonisce: «Nel frattempo, fermate quella che avete scatenato in Siria e vedrete che il flusso dei profughi che vi disturba si prosciugherà perché le persone preferiscono restare a casa loro e conservare la loro dignità. Non dobbiamo dimenticare le migliaia di profughi che sono morti annegati o asfissiati. Vi siete indignati solamente quando i vostri media vi hanno mostrato l'immagine straziante del piccolo Aylan su una spiaggia turca. Bisognava farlo prima, e anche adesso, dopo questo dramma.»

     La Verità di un testimone oculare                                                                  

    Padre George Abou Khazen, francescano libanese, vicario apostolico di Aleppo per i cattolici di rito latino, è in Italia per la riunione del Pontificio consiglio Cor Unum sulla crisi siriana e irachena. L’avevamo incontrato esattamente un anno faNell’emergenza quotidiana dei siriani, quanto e come incidono le sanzioni occidentaliI siriani già stremati da oltre 4 anni di guerra sono puniti anche dalle sanzioni. Dobbiamo ringraziare il fatto che  la Siria ha tuttora fabbriche di medicinali che funzionano, altrimenti ci mancherebbero del tutto anche quelli. Ma la penuria è totale. Per esempio non arrivano i macchinari per gli ospedali. Tanti posti di lavoro sono stati  soppressi a causa della guerra peggiorata dalle sanzioni. Non si riesce a mandare il denaro agli studenti siriani all’estero con borsa di studio. Manca tutto e anche gli idrocarburi, perché i nostri pozzi sono nell’area controllata dal califfato. (Video intervista tv – vedi qui Mons Abou Kazen descrive menzogne guerra di Siria).

     Non favorire le partenze ma aiutare chi rimane                                        

    I siriani che cercano di arrivare in Europa scappano soprattutto dalle zone conquistate dal califfato, ma anche dai quartieri di Aleppo. L’accoglienza è importante, ma se il paese si svuota…? E’ proprio così. La Siria si svuota del suo popolo…Noi chiediamo, con forza, sì di accogliere chi è già arrivato da voi, ma soprattutto di aiutare chi rimane, anziché favorire le partenze. L’emorragia di cervelli e braccia è enorme. I benestanti sono già andati via anni fa, accolti anche grazie alla loro disponibilità di capitale. La classe media se ne sta andando adesso, vendono la casa e partono cercando asilo. Sono partiti in questi anni di guerra 35.000 medici, dopo aver studiato del tutto gratis. Se ne vanno tanti giovani che non vogliono rischiare la vita facendo il servizio militare di leva. Rimangono i poveri. Perché non si pensa a eliminare le cause di questo fenomeno?

    reali cause guerra in siria

     Una guerra alimentata da interventi occidentali diretti                            

    Già, le cause. E’ proprio impossibile che finisca la guerra, alimentata da interventi armati occidentali diretti – come in Iraq e Libia – e indiretti – come in Siria? Un sondaggio pubblicato dal Washington Post su siriani delle 14 province del paese rivela che il 64% di loro ritiene possibili soluzioni diplomatiche, il 65% ritiene che si possa tornare a convivere e il 70% è contrario alla divisione del paese. Certo! La pace non è mai impossibile. Anche in Libano sembrava che il conflitto sarebbe durato per sempre. E nell’operare per la pace tutti possono avere un ruolo. Ricordo che per esempio l’avvio di negoziati fra israeliani e palestinesi, decenni fa, iniziò perché il sindaco di Betlemme fu invitato in Italia e da lì iniziarono una serie di passi…anche se l’esito non è stato molto felice. Ma se la guerra va avanti, e se la Siria cade nelle mani del califfato e dei suoi cugini, se viene spezzettata in staterelli, è finita per tutto il Medioriente. Come prima cosa occorre un cessate il fuoco e un processo politico. Il governo siriano ha aperto all’opposizione ma ovviamente non si può accettare che abbiano una parte anche gli 85.000 combattenti stranieri, sostenuti dall’estero. Bisogna guardare alle cause della tragedia ed eliminarle… Grandi potenze straniere e gruppi tuttora appoggiano economicamente gruppi armati. Che sono più o meno come lo Stato islamico, come Jabath al Nusra e altri.

     Il califfato creato dagli Usa e dai governi mondialisti                               

    E allora come sconfiggere il califfato dell’Isis, che l’82% dei siriani intervistati dal suddetto sondaggio ritiene creato dagli Stati uniti e comunque dall’estero? Che cosa può fare l’Italia, che finora ha agito al traino di Usa, Arabia saudita, Qatar, Turchia, Francia e Gran Bretagna, contribuendo all’escalation? Vanno chiusi i rubinetti! Da dove entrano le armi? E i camion e i mezzi militari fiammanti? Chi addestra e chi fa passare uomini venuti da combattere da tutto il mondo in Siria e Iraq? E chi compra il petrolio dei giacimenti che adesso sono controllati dall’Isis in Siria e Iraq? Chi compra dai terroristi i reperti archeologici iracheni e siriani, il tesoro forse più ricco al mondo? (ndr. Questo ha anche dichiarato padre George in un’intervista a la 7: vedi qui ).  Mi chiedo poi come mai non tagliano le linee di approvvigionamento: abbiamo tutti visto nel deserto i mezzi dell’Isis incolonnati, era così difficile fermarli? E perché non tagliano le comunicazioni? E’ tutto possibile, se si vuole, con la tecnologia.. Ma forse il califfato è servito e continua a servire…

     L'aiuto materiale a chi rimane n Siria                                                            

    Dal punto di vista dell’aiuto materiale a chi rimane in Siria, che cosa possono fare paesi, gruppi e singole persone? Tanto! I Fratelli Maristi, la Caritas, la Mezzaluna siriana si danno da fare con l’aiuto della popolazione, in fratellanza. Direttamente gestiamo il programma di fornitura di acqua con camioncini muniti di serbatoi, pompe e generatore. Un ospedale religioso cura gratuitamente i feriti gravi di guerra. Distribuiamo alimenti e pasti caldi. Organizziamo attività pedagogiche per i bambini e gli adolescenti. Ci piacerebbe anche  «adottare una…finestra»: ovvero aiutare chi rimane a riparare in parte le case danneggiate. Così oltretutto si darebbe lavoro ad artigiani.

    reali cause guerra in siria

     La verità nella testimonianza del vescovo di Aleppo                                  

    Monsignor Antoine Audo, vescovo caldeo di Aleppo,  presidente di Caritas Siriaè intervenuto alla conferenza stampa «Cristiani di Siria: aiutateci a rimanere» organizzata da Aiuto alla Chiesa che soffre, Roma 16-IX-2015. Chi rimane, e l’esodo che contribuisce alla rovina del paese. «Quando vado per strada ad Aleppo vedo miseria ovunque…i ricchi sono partiti da un pezzo, la classe media è diventata povera, i poveri si sono immiseriti. Le sanzioni alla Siria contribuiscono alla disgrazia». «Conosco l’esperienza degli immigrati cristiani caldei che dall’Iraq sono arrivati in Siria. È un’esperienza di morte, di fine della presenza cristiana. Cerco quindi di far rimanere le persone qui, anche se capisco chi va via». «I ragazzi scappano per non rischiare la vita con il servizio di leva. Tanti  vanno via perché non si sa quando finirà la tragedia, e la povertà spinge via. Inoltre l’Occidente esercita un’attrattiva forte».

     Le colpe e i colpevoli                                                                                         

    Le colpe e i colpevoli «Aleppo si trova a 40 chilometri dal confine con la Turchia che accoglie gruppi armati, li forma, li arma; da almeno 5 punti lanciano attacchi ai nostri quartieri. Ho paura che Aleppo faccia la fine dell’irachena Mosul…».  «Tutta questa guerra ha lo scopo di distruggere e dividere la Siria, per interessi strategici esterni e per il commercio di armi. Gli estremisti armati sono sostenuti da varie potenze sunnite»«Da 5 anni aspettiamo una soluzione, ma sembra che ci sia la determinazione di continuare  la guerra fino a distruggere tutto, tutto come in Iraq, come in Libia, come in Yemen».

     Il rimpianto della convivenza                                                                         

    Il rimpianto della convivenza «Non vorremmo in Siria parlare di persecuzione, non è la nostra storia. Questa non è la Siria, sono gruppi e pensieri che arrivano dall’esterno. Cristiani e musulmani hanno sempre convissuto, superando i conflitti… ». La pace è sempre possibile, ma… «Una soluzione politica, negoziale è ancora possibile, i siriani sono capaci di riconciliazione.». All’Agenzia stampa Fides, monsignor Audo spiega: «Noi facciamo di tutto per difendere la pace mentre in Occidente dicono di fare tutto in difesa dei diritti umani, e con questo argomento continuano anche ad alimentare una guerra infame. E' il paradosso terribile in cui ci troviamo. Non riusciamo più a capire cosa vogliono davvero».

    Marinella Correggia
     

    Partecipa al dibattito – Redazione Quieuropa – infounicz.europa@gmail.com

     Video Correlati                                                                                                    

    ________________________________________________________________________________

     

    Vescovo di Aleppo mons. Abou Kazen a La7 tv

     

     

     

     

    Siria – Le Politiche Occidentali incoraggiano l’esodo dei Cristiani

    Siria – Le Politiche Occidentali incoraggiano l’esodo dei Cristiani

    Martedì, Ottobre 22nd/ 2013 – Redazione Qui Europa – Redazione Qui Europa, Siria, Cristiani, Esodo, Arcivescovo Marayati, Comunità Internazionale, Profughi Siriani, 17 Paesi, Europa, Esodo forzato e indotto, Genocidio di un popolo, Libano, Damasco, Aleppo, Derrate alimentari carissime, Responsabilità e doveri dellì'Occidente, Assad ripristina l'arteria stradale Aleppo-Homs  Siria – Le Politiche Occidentali incoraggiano l'esodo dei Cristiani La […]

     

    La Guerra di Obama è la Guerra delle Banche Centrali: Giacinto Auriti insegna!

    La Guerra di Obama è la Guerra delle Banche Centrali: Giacinto Auriti insegna!

    Mercoledì,  Agosto 27th/ 2014 – di Sergio Basile – Redazione Quieuropa, Sergio Basile, Giacinto Auriti, Sarajevo, Genova, G8, Galli da combattimento, Barack Obama, sionismo internazionale, wahhabiti, integralismo islamico, ruolo delle banche centrali, moneta debito, Siria, Washington, intervento di Terra, debito, monopoli, globalizzazione, Abruzzo Press, Dragurin Dimitrievié, Francesco Ferdinando d'Asburgo, Norodna Obdrana, Ujedinjenje ili Smrt, Dragurin Dimitrievié, Vojislav Tancosié, Sofia Chotek  La Guerra di Obama è la […]

    Giacinto Auriti e la Lettera aperta al Pentagono, per fermare il terrorismo

    Giacinto Auriti e la Lettera aperta al Pentagono, per fermare il terrorismo

    Sabato,  Luglio 23rd/ 2014  – di Sergio Basile e Rocco Carbone / Sete di Giustizia / SAUS – Redazione Quieuropa, Rosso Carbone, Sergio Basile, Sete di Giustizia, SAUS, Giacinto Auriti, Pentagono, Terrorismo, Passo falso, Lettera aperta al Pentagono, Il Manifesto, Video Foley, guerra al terrorismo, clima da guerra fredda, Giacinto Auriti e la guerra del sangue contro l'oro  […]

    Gli angeli di Homs e la nostra Sete di Giustizia

    Gli angeli di Homs e la nostra Sete di Giustizia

    Venerdì,  Ottobre 3rd/ 2014  – di Sergio Basile – Presidente Sete di Giustizia – Redazione Quieuropa, Sergio Basile, Homs, strage di bambini, fondamentalismo islamico, nuova consapevolezza, Giacinto Auriti, finanziamenti occulti agli squadroni della morte, moneta-debito, sistema bancario internazionale, rivoluzioni e primavere, progresso, coscienza Sete di Giustizia  Gli angeli di Homs e la nostra Sete di Giustizia Dedicato […]

    Banalizzazione dell’orrore: lettera dai Maristi di Aleppo

    Banalizzazione dell’orrore: lettera dai Maristi di Aleppo

    Domenica, Settembre 20th, 2015 – di Nabil Antaki – Redazione Quieuropa,  Siria, Suore trappiste, testimonianza, annientamento della Siria, sanzioni inique, genocidio del popolo siriano, Banalizzazione dell'orrore, problema idrico, problema elettrico, Gli sgozzamenti che non fanno più notizia,  La questione dei "veri profughi"  Genocidio del popolo siriano – La Verità che l'Occidente tace Banalizzazione dell'orrore: lettera dai Maristi di Aleppo  Siria – Le […]

    Testimonianza/Appello delle suore trappiste siriane – contro le sanzioni che annientano il popolo

    Testimonianza/Appello delle suore trappiste siriane – contro le sanzioni che annientano il popolo

    Sabato, Luglio 18th, 2015 – Testimonianza/Appello delle suore trappiste siriane – Redazione Quieuropa,  Siria, Suore trappiste, testimonianza, Sanzioni, annientamento della Siria, sanzioni inique, genocidio del popolo siriano, sanzioni internazionali  Genocidio del popolo siriano – attacco al cuore del Cristianesimo Testimonianza/Appello delle suore trappiste siriane – contro le sanzioni che annientano il popolo Le Monache siriane: "vi chiediamo di operare per […]

    Testimonianza di Samaan Daoud – Dal Cuore della Siria Inerme

    Testimonianza di Samaan Daoud – Dal Cuore della Siria Inerme

    Sabato, Maggio 23rd, 2015 – Testimonianza di Samaan Daoud – Contributo della Redazione di "Piccole Note" Redazione Quieuropa,  Siria, Isis, redazione piccole note, Samaan Daoud, Simbolismo satanico, logge sataniche, genocidio del popolo siriano, Giordania, Turchia, Israele e Libano fermi, Isis & soci  Genocidio del popolo siriano – attacco al cuore del Cristianesimo Testimonianza di Samaan Daoud – […]

    Aleppo – Testimonianza di Fra Ibrahim: una comunione meravigliosa, malgrado la morte

    Aleppo – Testimonianza di Fra Ibrahim: una comunione meravigliosa, malgrado la morte

    Martedì,  Maggio 5th/ 2015       – Redazione Qui Europa – Testimonianza di Fra Ibrahim Sabbagh, parroco latino di Aleppo Redazione Quieuropa, Siria, Aleppo, Terrorismo, Fra Ibrahim Sabbagh, Testimonianza Cristiana, Terrasanta, Persecuzioni contro i Cristiani, martiri, famiglie in fuga, meravigliosa comunione  Aleppo – Testimonianza di Fra Ibrahim: una comunione meravigliosa, malgrado la morte Prima dell'inizio della persecuzione, vivevano ad […]

    Strage di Lampedusa – La Verità che Media e Politici Nascondono

    Strage di Lampedusa – La Verità che Media e Politici Nascondono

    Venerdì, Ottobre 4th/ 2013  – di Sergio Basile –  Italia, Strage di Lampedusa, Morti nel Mediterrane, Vergogna Occidentale, Neocolonialismi, Imperialismo, Libia, Misurata, Tripoli,  Bengasi, Leonor Massanet, La Primavera della Morte, Terribili scontri a Bengasi, La Scatola Nera di Misurata, Qui Europa, Nato, Al-Qaeda, Qatar, Integralismo islamico, Usa, Colonialismo, Genocidio, Cirenaica, Sos, Opinione pubblica, Gheddafi, Esdodo forzato, Piano […]

    Siria, Ribelli Massacrano Civili Curdi. Gli “Amici della Siria” Tacciono! Vergogna UE

    Siria, Ribelli Massacrano Civili Curdi. Gli “Amici della Siria” Tacciono! Vergogna UE

    Martedì, Agosto 6th/ 2013 – di Marinella Correggia, Sibialiria –  Esteri, Siria, Medio Oriente, Ribelli, Amici della Siria, Massacri di centinaia di Curdi, Il Silenzio dell'Unione Europea, Donne e bambini trucidati, L'indifferenza dell'Occidente, Islamizzazione della Siria, Tall Aran, Tall Hassil, Al Qaeda, Ahmet Semo, Navi Pillay, Khan Al-Assal, Aleppo, Ruolo della Turchia, ONU, Marnella Correggia, Sibialiria, […]

  • Banalizzazione dell’orrore: lettera dai Maristi di Aleppo

    Banalizzazione dell’orrore: lettera dai Maristi di Aleppo

    Domenica, Settembre 20th, 2015

    – di Nabil Antaki –

    Redazione Quieuropa,  Siria, Suore trappiste, testimonianza, annientamento della Siria, sanzioni inique, genocidio del popolo siriano, Banalizzazione dell'orrore, problema idrico, problema elettrico, Gli sgozzamenti che non fanno più notizia,  La questione dei "veri profughi" 

    Genocidio del popolo siriano – La Verità che l'Occidente tace

    Banalizzazione dell'orrore: lettera dai Maristi di Aleppo 

    Siria – Le persecuzioni che non fanno più notizia:

    quelle sui "veri profughi" 

     

    di Nabil Antaki

    Siria - Testimonianza di Nabil Antaki

     Banalizzazione dell'orrore                                                                                

    Aleppo, Siria – Testimonianza di Nabil Antaki   Se non vi scriviamo con la solita frequenza le nostre lettere da Aleppo, anche se voi, amici nostri, continuate a chiederci notizie, è perché pensiamo che la ripetizione della denuncia dei crimini commessi e delle sofferenze patite dai siriani, rischia di diventare una banalità. Abbiamo paura che, a forza di leggere le atrocità che vengono commesse in Siria, voi perdiate la capacità di indignarvi, rassegnandovi ad accettare l'inaccettabile, e in questo modo noi diventiamo un po’ responsabili della banalizzazione dell'orrore. Tuttavia, non possiamo non raccontare e condividere con voi le sofferenze del nostro popolo.

     Il problema idrico che non fa più notizia                                                      
     
    Aleppo manca di acqua e gli abitanti hanno sofferto molta sete e molto caldo quest’estate. Non era a causa della siccità o dell'abbassamento del livello dell'acqua nell'Eufrate. La stazione di pompaggio esiste e non è stata distrutta. I depositi d’acqua sono pieni. L'acqua che vi si trova viene dispersa quotidianamente nella natura piuttosto che essere pompata nelle condotte d’acqua della città. Siamo stati lasciati alla mercé di bande armate che hanno deciso di lasciarci senza acqua (con 40 gradi all'ombra) durante molte settimane. Le file di attesa sono molto lunghe davanti ai rubinetti alimentati dai pozzi che normalmente si trovano nei giardini pubblici, le chiese e le moschee, per potere riempire bidoni, bottiglie e secchi. Per regolare questo problema, le autorità non hanno trovato altra soluzione che decidere di trivellare 80 pozzi che, assieme ai pozzi esistenti, avrebbero potuto fornire la quantità minima di acqua per una popolazione di 2 milioni di abitanti. Aleppo è diventata un gruviera per l’enorme quantità di pozzi e gli Aleppini cominciano a dimenticare che cos’è l'acqua corrente poiché devono andare ai pozzi per cercare l'acqua. Un anno fa, per questo crimine, molti di voi avevano protestato ed i vostri media ne avevano parlato. Oggi, con la ripetizione continua di questo crimine, nessuno ne parla più, non fa più notizia.
     
     Il problema elettrico che non fa più notizia                                                  
     
    Aleppo manca di elettricità, non ci viene più fornita. Quando siamo fortunati l’abbiamo per un’ora al giorno. Due anni fa, quando l’avevamo per 4 ore al giorno, avevate protestato contro i gruppi armati alleati dei vostri governi che interrompevano intenzionalmente la fornitura dell’elettricità. Da allora le cose sono peggiorate, ma non se ne parla più, perché questo è diventato un tema banale ed ordinario.  Un anno fa, quando i barbari hanno cominciato a distruggere i siti archeologici in Iraq e in Siria, patrimonio dell'umanità e memoria della nostra storia, ci sono state delle proteste. Da allora “costoro” continuano a distruggere i tesori della Siria; i due principali templi di Palmira, gioielli del deserto siriano sono stati gli ultimi ad essere distrutti. “Questa gente” vuole eliminare tutto ciò che ricorda la storia multimillenaria del paese. Vuole che la Storia sia fatta solo da loro e nessuno osa dire niente. Anche questo è diventato banale.
     
    Siria - Testimonianza di Nabil Antaki
     
     Gli sgozzamenti che non fanno più notizia                                                   
     
    Sgozzano degli esseri umani. Avete protestato un anno fa quando hanno sgozzato alcuni occidentali. Purtroppo non erano i primi! Centinaia di siriani erano già state vittime di questa barbarie. Molto altri hanno subito la stessa sorte; l'ultimo, in ordine di tempo, è stato il direttore archeologico della zona di Palmira, uno scienziato di 82 anni, ma le proteste sono state poche. Banalizzazione! Sgozzare un essere umano come si sgozza una pecora!  “Costoro” hanno rapito centinaia di cristiani e di Yezidis in Iraq. Questo è accaduto quasi un anno fa. Vi siete indignati ed i vostri dirigenti hanno protestato facendo delle dichiarazioni altisonanti è stata una bolla di sapone. In seguito “questa gente” ha rapito centinaia di cristiani assiri da Hassake e altri da Quariatayn al centro della Siria. Nessuno ha protestato. Questo è diventato normale, banale, non colpisce più; ed allora, direte, se dovessimo indignarci anche perché vendono le donne come schiave ecc, ecc.., le nostre lamentele non finirebbero più.
     
     La questione dei "veri profughi"                                                                     
     
    La Siria si svuota del suo popolo, soprattutto dei suoi cristiani. Sono diventati i “profughi” che vi danno tanto fastidio. Fareste bene ad ascoltarli mentre raccontano le loro sofferenze ed i pericoli che affrontano per passare clandestinamente in Europa. Ma, non hanno che da rimanere a casa loro, qualcuno dirà! Ma a casa loro c’è l'inferno, c’è il caos, c’è la morte. Non sono dei migranti come amate chiamarli per alleggerire la vostra coscienza, sono dei profughi; e poi, se i rifugiati vi disturbano così tanto, la prossima volta, prima di scatenare una guerra a casa loro, pensateci bene! Nel frattempo, fermate quella che avete scatenato in Siria e vedrete che il flusso dei profughi che vi disturba si prosciugherà perché le persone preferiscono restare a casa loro e conservare la loro dignità. Non dobbiamo dimenticare le migliaia di profughi che sono morti annegati o asfissiati. Vi siete indignati solamente quando i vostri media vi hanno mostrato l'immagine straziante del piccolo Aylan su una spiaggia turca. Bisognava farlo prima, e anche adesso, dopo questo dramma. Ma, morire in mare, questo è diventato talmente banale!
     
     Oltre il Mediterraneo                                                                                         
     

    Davanti a tante miserie, sofferenze, morti, distruzioni e drammi, noi Maristi Blu, non potevamo restare a braccia conserte. Noi denunciamo, attiriamo l'attenzione, rifiutiamo ciò che non si può accettare, protestiamo, informiamo ed agiamo. Alcune delle famiglie profughe che aiutavamo e le famiglie di alcuni volontari sono fuggiti dalla Siria per l'Europa con mezzi illegali passando in maniera clandestina le frontiere o solcando il Mediterraneo. Quando vengono a chiedere consiglio noi non abbiamo lezioni da dare né rimproveri da fare. È già un eroismo avere resistito durante quattro anni e mezzo in questa situazione. Tutt’al più, preghiamo affinché arrivino sani e salvi senza soffrire troppo.

    Siria - Testimonianza di Nabil Antaki

     La solidarietà e il programma "Ho Sete"                                                       

    Di fronte alla crisi dell'acqua, abbiamo lanciato un SOS sei settimane fa. Tre associazioni occidentali amiche hanno risposto generosamente alla nostra chiamata. Abbiamo potuto acquistare 3 camioncini che abbiamo attrezzato di serbatoi da 1000 a 2000 litri di acqua, di una pompa e di un piccolo generatore. Abbiamo acquistato anche dei serbatoi di 250 litri che abbiamo sistemato presso le famiglie rifugiate. Abbiamo iniziato così un nuovo programma “Ho Sete”. Noi riempiamo parecchie volte al giorno i serbatoi dei camioncini attingendo dai pozzi artesiani di una chiesa ed andiamo a riempire i depositi delle famiglie rifugiate o dei nostri volontari.

     Progetto "Goccia di Latte" e altri interventi umanitari                               

    Il progetto “goccia di latte” che consiste nel distribuire a tutti i bambini con meno di 10 anni del latte in polvere o del latte per lattanti ha ormai 5 mesi di vita. I genitori sono molto riconoscenti per questa iniziativa e così i bambini possono crescere normalmente nonostante la guerra. Continuiamo ad aiutare le famiglie dei profughi che non hanno nulla per sopravvivere, grazie ai “cesti alimentari” mensili che distribuiamo assieme ai vestiti. Aiutiamo anche le famiglie costrette a fuggire a trovare un alloggio. Partecipiamo alle spese delle operazioni chirurgiche o dei ricoveri in ospedale per coloro che non hanno i mezzi per farlo. Continuiamo a distribuire a mezzogiorno dei pasti caldi. Il nostro programma dei “Feriti di Guerra” prosegue. Cura gratuitamente e salva della morte i feriti gravi colpiti dalle granate o dai proiettili e questo avviene nel miglior ospedale privato di Aleppo.

    Siria - Testimonianza di Nabil Antaki

     Vicini ai bambini siriani                                                                                   

    La fine dell'anno scolastico non ha segnato l'arresto delle nostre attività pedagogiche. Quest’estate, come ogni estate, abbiamo organizzato parecchie “campi estivi” per i bambini dei nostri differenti progetti, in particolare per quelli di “imparare a crescere” e “voglio imparare”. “Magic Bus 1”, “Magic Bus 2” e “I love Summer” hanno fatto la gioia dei bambini che hanno trascorso alcune settimane di felicità e di gioia dimenticando la guerra e gli stenti. “Skill School” ha proseguito le sue attività con gli adolescenti che hanno approfittato delle vacanze scolastiche per vivere dei momenti molto belli. Il nostro “M.I.T” funziona bene e malgrado la guerra e soprattutto il caldo torrido di quest’estate, le domande di partecipazione sono state più del solito.
     
     come porsi con i "veri profughi" che giungono in Europa                        
     
    Oggi un giornalista canadese mi ha chiesto, durante un'intervista radiofonica, ciò che avrei desiderato dire ad un cittadino europeo o americano. Voglio condividere con voi la risposta che gli ho dato: “Innanzitutto non perdete la vostra capacità di sdegno davanti al dramma della Siria e le sofferenze del popolo siriano, denunciate gli atti barbarici, non abituatevi all'orrore, evitate che la ripetizione delle denunce faccia dimenticare i fatti. Dichiarate la vostra solidarietà con le persone che hanno fame e sete che sono malati o feriti, rifugiati o profughi, sulle strade o in mezzo al mare. Considerate i profughi come degli esseri umani che fuggono la guerra e la morte e non dei migranti che vengono da voi per vivere meglio. Siate generosi di cuore ed ospitali.  Poi, informate, lottate contro la disinformazione praticata da certi media, fate pressione sui vostri governanti ed i vostri responsabili affinché cambino la loro politica per arrivare ad una soluzione del dramma siriano e salvare ciò che può essere ancora salvato. Poi, e solamente poi, date generosamente per aiutare e soccorrere”. Vi lascio trasmettendovi i saluti ed i ringraziamenti di tutta l’equipe dei “Maristi Blu”.
     
    Nabil Antaki , a nome dei Maristi Blu

    Partecipa al dibattito – Redazione Quieuropa – infounicz.europa@gmail.com

    _____________________________________________________________________________________________
     

     Video Correlato                                                                                                   

     
     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    _____________________________________________________________________________________________
     

     Articoli Correlati                                                                                                 

    Testimonianza/Appello delle suore trappiste siriane – contro le sanzioni che annientano il popolo

    Testimonianza/Appello delle suore trappiste siriane – contro le sanzioni che annientano il popolo

    Sabato, Luglio 18th, 2015 – Testimonianza/Appello delle suore trappiste siriane – Redazione Quieuropa,  Siria, Suore trappiste, testimonianza, Sanzioni, annientamento della Siria, sanzioni inique, genocidio del popolo siriano, sanzioni internazionali  Genocidio del popolo siriano – attacco al cuore del Cristianesimo Testimonianza/Appello delle suore trappiste siriane – contro le sanzioni che annientano il popolo Le Monache siriane: "vi chiediamo di operare per […]

    Testimonianza di Samaan Daoud – Dal Cuore della Siria Inerme

    Testimonianza di Samaan Daoud – Dal Cuore della Siria Inerme

    Sabato, Maggio 23rd, 2015 – Testimonianza di Samaan Daoud – Contributo della Redazione di "Piccole Note" Redazione Quieuropa,  Siria, Isis, redazione piccole note, Samaan Daoud, Simbolismo satanico, logge sataniche, genocidio del popolo siriano, Giordania, Turchia, Israele e Libano fermi, Isis & soci  Genocidio del popolo siriano – attacco al cuore del Cristianesimo Testimonianza di Samaan Daoud – […]

    Aleppo – Testimonianza di Fra Ibrahim: una comunione meravigliosa, malgrado la morte

    Aleppo – Testimonianza di Fra Ibrahim: una comunione meravigliosa, malgrado la morte

    Martedì,  Maggio 5th/ 2015       – Redazione Qui Europa – Testimonianza di Fra Ibrahim Sabbagh, parroco latino di Aleppo Redazione Quieuropa, Siria, Aleppo, Terrorismo, Fra Ibrahim Sabbagh, Testimonianza Cristiana, Terrasanta, Persecuzioni contro i Cristiani, martiri, famiglie in fuga, meravigliosa comunione  Aleppo – Testimonianza di Fra Ibrahim: una comunione meravigliosa, malgrado la morte Prima dell'inizio della persecuzione, vivevano ad […]

  • Testimonianza/Appello delle suore trappiste siriane – contro le sanzioni che annientano il popolo

    Testimonianza/Appello delle suore trappiste siriane – contro le sanzioni che annientano il popolo

    Sabato, Luglio 18th, 2015

    – Testimonianza/Appello delle suore trappiste siriane –

    Redazione Quieuropa,  Siria, Suore trappiste, testimonianza, Sanzioni, annientamento della Siria, sanzioni inique, genocidio del popolo siriano, sanzioni internazionali 

    Genocidio del popolo siriano – attacco al cuore del Cristianesimo

    Testimonianza/Appello delle suore trappiste siriane

    – contro le sanzioni che annientano il popolo

    Le Monache siriane: "vi chiediamo di operare per la cessazione

    delle inique sanzioni che uccidono la nostra gente"

     

    Testimonianza/appello delle suore trappiste siriane

    Sanzioni internazionali - Siria

     Nel Genocidio – L'appello delle monache siriane                                        

    Siria – Testimonianza delle suore trappiste siriane   Ci era giunta da un lettore la segnalazione di un appello sottoscritto in Germania, rivolto alla Cancelliera Federale Angela Merkel, ai deputati ed alle frazioni parlamentari di Berlino e di Bruxelles. Tra i firmatari sono inclusi membri del Parlamento, noti rappresentanti del movimento per la pace, personaggi della politica, delle Chiese, della Scienza e della Cultura. Lo facciamo nostro, sperando che anche in Italia vi siano personalità che lo presentino ai luoghi opportuni per intraprendere un'azione efficace per l'intervento umanitario urgente a favore del popolo sirianoSempre più persone ci chiedono: ma noi cosa possiamo fare? Ora che sono evidenti per tutti le implicazioni politiche, le manipolazioni internazionali, gli interessi che hanno provocato e mantengono vivo il conflitto siriano, ora che tutti  o quasi  ne parlano e che incredibilmente tutto – o quasi  va avanti come prima… chi davvero vorrebbe poter fare qualcosa per la Siria e soprattutto per i siriani e tutto il Medio Oriente, si sente impotente. Ma non è così, qualcosa si può fare..

    FRA IBRAHIM - ALEPPO

     Qualcosa si può fare!                                                                                          

    Prima di tutto non smettere di voler capire ciò che riguarda questa guerra, informarsi, cercare di ascoltare tutte le parti. E’ già moltissimo, perché molto di ciò che è accaduto è stato possibile grazie alla disinformazione, al potere e alla violenza di una comunicazione asservita ai vari interessi di parte, così come accade purtroppo per tante altre realtàE’ importante anche guardare “oltre” questa guerra.. Non fermiamo i nostri occhi solo sulle macerie, sugli orrori di cui può rendersi capace un’umanità abbruttita, non restiamo sospesi in questo sentimento vago e scoraggiante di qualcosa di ineluttabile che è lì, contro il quale non possiamo fare nulla. Guardiamo a cosa possiamo fare Oggi. Fare per costruire, per progettare un futuro. Che ci sarà, oh sì che ci sarà!! Noi, qui ne siamo certi, per paradossale che sembri , più le difficoltà si moltiplicano più sappiamo reagire… Quello che vogliono oggi i siriani, quello di cui hanno bisogno, è soprattutto vivere. Banale, ovvio, ridicolo dirlo. Ma oggi lo si deve dire: senza “la vita di base”, tutti gli altri valori diventano ridicoli.

    Sanzioni internazionali - Siria

     Contro le sanzioni internazionali – Iniquo strumento di "democrazia"  

    La vita c'è, in realtà, a dispetto di tutto. Solo che è messa alla prova, fa fatica ; letteralmente, fatica da morire. Perché non solo non è aiutata, ma è ostacolata, impedita da quell’iniquo strumento di “democrazia” che sono le sanzioni internazionali.. Dalla Germania, e forse da qualche altra parte , si sta muovendo qualcosa. Qualcuno ha finalmente deciso di prendere seriamente in mano la questione delle sanzioni. Mobilitatevi anche voi, appoggiateli, create altre petizioni. Fate qualcosa. E’ veramente ora di finirla con questa vergogna.. Si sa benissimo che queste misure non colpiscono affatto chi è al potere. Le sanzioni colpiscono la gente, ed in modo durissimo… Niente materie prime per lavorare, niente medicinali, anche per le malattie gravi. Tutto carissimo, i prezzi degli alimenti sono arrivati a dieci volte tanto… Senza lavoro, in un paese in guerra, dilaga la violenza, la delinquenza, il contrabbando, la corruzione, la speculazione, l’insicurezza. Questi, sono i frutti delle sanzioni..

    Siria - L'Esodo dei Cristiani

     L'obiettivo reale delle sanzioni internazionali                                             

    La gente non ne può più.. “Benissimo, è proprio questo che si vuole con le sanzioni: esasperare la gente perché faccia pressione sul governo”. Benissimo, e chi lo vuole? Quattro anni (e più) di sofferenza della gente, quattro anni di vita tirata con i denti… Provate a immaginare quanti sono quattro anni per un bambino in crescita? Quanto importanti? E’ possibile pensare di usare anni di sofferenza della gente per ottenere un risultato politico, strategico? Mascherandolo poi come il bene vero della gente stessa? No, non è proprio possibile. E se non sappiamo trovare altri strumenti, allora siamo veramente  indegni di chiamarci paesi "democratici" (o civili – Ndr).. cioè, paesi che dovrebbero avere a cuore le sorti del popolo…

    Sanzioni internazionali - Siria

     Vi chiediamo solo di aiutarci a fermare le sanzioni                                    

    E poi si continuano a mandare soldi, aiuti.. E di questo, va detto con sincerità, qui tutti sono davvero grati, perché l’Occidente sa essere, è davvero molto generoso. Voi stessi che leggete, sì, tante volte avete aperto il cuore. Ma non è assurdo? Non sarebbe meglio creare lavoro, creare opportunitàe fermare le speculazioni che aumentano a dismisura i costi? Far ripartire la vita, ed investire in progetti? Non serve aggiungere altro.. Vi chiediamo, con tutto il cuore, di smuovere questa situazione, anzi : di fermare il prima possibile l’applicazione delle sanzioni. Questo, potete farlo. Grazie.

    Testimonianza/Appello delle suore trappiste siriane

    Partecipa al dibattito – Redazione Quieuropa – infounicz.europa@gmail.com

    ________________________________________________________________________________________________________________
     

     Video Correlato                                                                                                   

    _____________________________________________________________________________________________
     

     Articoli Correlati                                                                                                 

    Aleppo – Testimonianza di Fra Ibrahim: una comunione meravigliosa, malgrado la morte

    Aleppo – Testimonianza di Fra Ibrahim: una comunione meravigliosa, malgrado la morte

    Martedì,  Maggio 5th/ 2015       – Redazione Qui Europa – Testimonianza di Fra Ibrahim Sabbagh, parroco latino di Aleppo Redazione Quieuropa, Siria, Aleppo, Terrorismo, Fra Ibrahim Sabbagh, Testimonianza Cristiana, Terrasanta, Persecuzioni contro i Cristiani, martiri, famiglie in fuga, meravigliosa comunione  Aleppo – Testimonianza di Fra Ibrahim: una comunione meravigliosa, malgrado la morte Prima dell'inizio della persecuzione, vivevano ad […]

    Siria – Le Politiche Occidentali incoraggiano l’esodo dei Cristiani

    Siria – Le Politiche Occidentali incoraggiano l’esodo dei Cristiani

    Martedì, Ottobre 22nd/ 2013 – Redazione Qui Europa – Redazione Qui Europa, Siria, Cristiani, Esodo, Arcivescovo Marayati, Comunità Internazionale, Profughi Siriani, 17 Paesi, Europa, Esodo forzato e indotto, Genocidio di un popolo, Libano, Damasco, Aleppo, Derrate alimentari carissime, Responsabilità e doveri dellì'Occidente, Assad ripristina l'arteria stradale Aleppo-Homs  Siria – Le Politiche Occidentali incoraggiano l'esodo dei Cristiani La […]

    Strage di Tunisi – Mamma TV e il volto dei Veri Terroristi

    Strage di Tunisi – Mamma TV e il volto dei Veri Terroristi

    Venerdì,  Marzo 20th/ 2015 – di Sergio Basile  – Redazione Quieuropa, Strage di tunisi, mamma TV, Salafiti, wahabiti, Cavallo di troia, satana, Mondialismo, anima nera, scontro tra civiltà, Nuovo Ordine Mondiale, complotto massonico, Pike e Mazzini, corrispondenza epistolare  Strage di Tunisi – Mamma TV e il volto dei Veri Terroristi ISIS e Nuovo Ordine Mondiale: media […]

    Padre Kolbe e la Massoneria – 4 – Tattiche e strategie dell’Armata dell’Anticristo

    Padre Kolbe e la Massoneria – 4 – Tattiche e strategie dell’Armata dell’Anticristo

    Mercoledì,  Marzo 18th/ 2015 – A cura di Centro San Giorgio e Redazione "Qui Europa"   – Redazione Quieuropa, Centro San Giorgio, Redazione Qui Europa, Milizia dell'Immacolata, Padre Massimiliano Kolbe,  Il Cavaliere dell'immacolata, Massoneria, Piano massonico del 1953, Protocolli dei Savi di Sion, monopolio assoluto su stampa e media, Attacco alla Chiesa, Mano nascosta, pestinenza e armata dell'Anticristo, aborto, divorzio, […]

    Siria – Le Politiche Occidentali incoraggiano l’esodo dei Cristiani

    Siria – Le Politiche Occidentali incoraggiano l’esodo dei Cristiani

    Martedì, Ottobre 22nd/ 2013 – Redazione Qui Europa – Redazione Qui Europa, Siria, Cristiani, Esodo, Arcivescovo Marayati, Comunità Internazionale, Profughi Siriani, 17 Paesi, Europa, Esodo forzato e indotto, Genocidio di un popolo, Libano, Damasco, Aleppo, Derrate alimentari carissime, Responsabilità e doveri dellì'Occidente, Assad ripristina l'arteria stradale Aleppo-Homs  Siria – Le Politiche Occidentali incoraggiano l'esodo dei Cristiani La […]

    La Guerra di Obama è la Guerra delle Banche Centrali: Giacinto Auriti insegna!

    La Guerra di Obama è la Guerra delle Banche Centrali: Giacinto Auriti insegna!

    Mercoledì,  Agosto 27th/ 2014 – di Sergio Basile – Redazione Quieuropa, Sergio Basile, Giacinto Auriti, Sarajevo, Genova, G8, Galli da combattimento, Barack Obama, sionismo internazionale, wahhabiti, integralismo islamico, ruolo delle banche centrali, moneta debito, Siria, Washington, intervento di Terra, debito, monopoli, globalizzazione, Abruzzo Press, Dragurin Dimitrievié, Francesco Ferdinando d'Asburgo, Norodna Obdrana, Ujedinjenje ili Smrt, Dragurin Dimitrievié, Vojislav Tancosié, Sofia Chotek  La Guerra di Obama è la […]

    Giacinto Auriti e la Lettera aperta al Pentagono, per fermare il terrorismo

    Giacinto Auriti e la Lettera aperta al Pentagono, per fermare il terrorismo

    Sabato,  Luglio 23rd/ 2014  – di Sergio Basile e Rocco Carbone / Sete di Giustizia / SAUS – Redazione Quieuropa, Rosso Carbone, Sergio Basile, Sete di Giustizia, SAUS, Giacinto Auriti, Pentagono, Terrorismo, Passo falso, Lettera aperta al Pentagono, Il Manifesto, Video Foley, guerra al terrorismo, clima da guerra fredda, Giacinto Auriti e la guerra del sangue contro l'oro  […]

    Gli angeli di Homs e la nostra Sete di Giustizia

    Gli angeli di Homs e la nostra Sete di Giustizia

    Venerdì,  Ottobre 3rd/ 2014  – di Sergio Basile – Presidente Sete di Giustizia – Redazione Quieuropa, Sergio Basile, Homs, strage di bambini, fondamentalismo islamico, nuova consapevolezza, Giacinto Auriti, finanziamenti occulti agli squadroni della morte, moneta-debito, sistema bancario internazionale, rivoluzioni e primavere, progresso, coscienza Sete di Giustizia  Gli angeli di Homs e la nostra Sete di Giustizia Dedicato […]

    Testimonianza di Samaan Daoud – Dal Cuore della Siria Inerme

    Testimonianza di Samaan Daoud – Dal Cuore della Siria Inerme

    Sabato, Maggio 23rd, 2015 – Testimonianza di Samaan Daoud – Contributo della Redazione di "Piccole Note" Redazione Quieuropa,  Siria, Isis, redazione piccole note, Samaan Daoud, Simbolismo satanico, logge sataniche, genocidio del popolo siriano, Giordania, Turchia, Israele e Libano fermi, Isis & soci  Genocidio del popolo siriano – attacco al cuore del Cristianesimo Testimonianza di Samaan Daoud – […]

    Isis – Tunisia, Somalia, Kuwait e Francia: 96 morti in poche ore

    Isis – Tunisia, Somalia, Kuwait e Francia: 96 morti in poche ore

    Sabato,  Giugno 27th/ 2015       – Redazione Qui Europa – Redazione Quieuropa, Terrorismo, Attentati, Terrore, Isis, Tunisia, Kuwait, Roma, Londra, Colosseo, Vaticano, Santa Sede, Fiumicino, Lione  Mondo – Week-end di terrore targato Isis Isis – Tunisia, Somalia, Kuwait e Francia: 96 morti in poche ore Il tutto a poche ore dallo storico accordo tra Santa Sede e […]

    Immigrazione – Lettera alla Redazione – Da un cittadino qualunque che non vuol più farsi prendere in giro

    Immigrazione – Lettera alla Redazione – Da un cittadino qualunque che non vuol più farsi prendere in giro

    Venerdì,  Giugno 26th/ 2015       – di Vincenzo Mannello / Lettera alla Redazione – Redazione Quieuropa, Vincenzo Mannello, Matteo Renzi, iper immigrazione, lettera alla redazione, battaglia degli immigrati, guerra aperta, Mar Mediterraneo, Piano Kalergi  Massoneria, Società e Costume – Piano Kalergi e iper immigrazione Immigrazione – Lettera alla Redazione – Da un cittadino qualunque che non vuol […]

    Strage di Lampedusa – La Verità che Media e Politici Nascondono

    Strage di Lampedusa – La Verità che Media e Politici Nascondono

    Venerdì, Ottobre 4th/ 2013  – di Sergio Basile –  Italia, Strage di Lampedusa, Morti nel Mediterrane, Vergogna Occidentale, Neocolonialismi, Imperialismo, Libia, Misurata, Tripoli,  Bengasi, Leonor Massanet, La Primavera della Morte, Terribili scontri a Bengasi, La Scatola Nera di Misurata, Qui Europa, Nato, Al-Qaeda, Qatar, Integralismo islamico, Usa, Colonialismo, Genocidio, Cirenaica, Sos, Opinione pubblica, Gheddafi, Esdodo forzato, Piano […]

    Siria, Ribelli Massacrano Civili Curdi. Gli “Amici della Siria” Tacciono! Vergogna UE

    Siria, Ribelli Massacrano Civili Curdi. Gli “Amici della Siria” Tacciono! Vergogna UE

    Martedì, Agosto 6th/ 2013 – di Marinella Correggia, Sibialiria –  Esteri, Siria, Medio Oriente, Ribelli, Amici della Siria, Massacri di centinaia di Curdi, Il Silenzio dell'Unione Europea, Donne e bambini trucidati, L'indifferenza dell'Occidente, Islamizzazione della Siria, Tall Aran, Tall Hassil, Al Qaeda, Ahmet Semo, Navi Pillay, Khan Al-Assal, Aleppo, Ruolo della Turchia, ONU, Marnella Correggia, Sibialiria, […]