Qui Europa

Tag: Ägypten

  • Rinascere in una Notte Oscura…

    Rinascere in una Notte Oscura…

    Martedì, Settembre 10th/ 2013

    – di Padre Piotr Anzulewicz – 

    Rinascere in una notte Oscura, Vocazione, Siria,  Libano, Libia, Egitto, Iraq, Papa Francesco, Padre Piotr Anzulewicz, Sacro Cuore Catanzaro, San Giovanni della Croce, Tolentino, San Nicola, Veleno di Caino, Vocazione, Gratitudine 

    Rinascere in una Notte Oscura…

    Ogni "vocazione" nasce nella notte e il prezzo è la Gioia

    Chiamati a Scoprire una Forza che guarisce tutti, anche

    il più corrotto

     

    di Padre Piotr Anzulewicz

    Rinascere in una Notte Oscura - Padre Piotr - Catanzaro

      Rinascere, in una Notte Oscura…                                                                        

    Tolentino, Catanzaro –  di Padre Piotr Anzulewicz – Oggi, Martedì della 23a settimana del tempo ordinario (10 settembre) a Tolentino, nelle Marche, è ricordato San Nicola († 1305), frate agostiniano, predicatore, esorcista e taumaturgo, venerato come patrono delle anime del purgatorio e protettore delle puerpere, appestati, naufraghi e carcerati; la basilica a lui dedicata a Tolentino è uno dei santuari più importanti dell’Italia centrale. Anche oggi Gesù chiama, come ha chiamato San Nicola, e sussurra parole d'amore nelle lacrime che, forse, ci hanno solcato il volto sino ad un istante fa. Ci chiama in mezzo ai discepoli, tanti, che seguono Gesù. Ci chiama anche sapendo che portiamo – per riprendere le parole del papa dei giorni scorsi – nel cuore il veleno di Caino, ma anche quello di Giuda, di Pietro: Lui saprà perdonare e bagnare nella misericordia e nelle lacrime di compunzione ogni macchia. Nelle letture di oggi, la Chiesa (Col 2,6-15; Sal 144; Lc 6,12-19) ci presenta tra l'altro l'immagine di Gesù che passa tutta la notte pregando e sceglie i dodici ai quali dare anche il nome di apostoli. È dal cuore della preghiera notturna di Gesù, dunque, che nascono i dodici apostoli, voi e io, chiamati per nome, raggiunti e trafitti dal suo amore e inchiodati alla sua stessa croce, per divenire i suoi seguaci, le sue icone, i suoi ambasciatori, interpreti della sua parola.

    Rinascere in una Notte Oscura - Padre Piotr - Catanzaro

     Ogni Vocazione nasce nella Notte                                                                        

    Ogni vocazione, infatti, nasce nella notte. Essa appare oscura, e lo è, eccome se lo è! Quando ci scappa il presente dalle mani, senza capire nulla di quello che ci sta accadendo, e nessun futuro ci è dato di pensare; quando una malattia spezza i sogni e le speranze; e quando ci hanno preso tutte le altri notti, quelle che hanno inghiottito l'infanzia e la giovinezza, il divorzio dei genitori, la morte del padre, l'amico che ha tradito, la solitudine a scuola, la fidanzata che è sparita all'improvviso, la povertà e le umiliazioni, o quando il buio ci ha nascosto agli altri, per via di un fisico al di sotto degli standard, o di un pessimo carattere, o perché goffi, balbettanti, stranieri.  Nella notte, in ogni notte, contro la quale abbiamo lottato, che non abbiamo accettato, e per la quale abbiamo sofferto, che abbiamo vissuto sommersi nella solitudine, vi era Gesù, accanto a noi, e pregava per noi. Lì dove tutto moriva, lui raccoglieva ogni frammento per farne un meraviglioso dipinto. Dalla notte che il demonio ci ha fatto credere come il capolinea di ogni speranza, una galassia lontana dove ci aveva espulso la storia, dalla "notte" di oggi nasce il "giorno" della nostra chiamata impensabile, insperabile, stupefacente.

    Rinascere in una Notte Oscura - Padre Piotr - Catanzaro

     Ogni Vocazione è la "Carne che Veste la Gratitudine"                                  

    Sì, perché ogni chiamata è il compimento del mistero pasquale di Gesù, della notte delle notti che si è fatta giorno senza tramonto. La nostra vocazione nasce in questo mistero di morte e risurrezione, per annunciare e testimoniare che ogni vita ha senso solo in esso: la notte, nella quale sono stati amati e scelti gli apostoli, è la notte di Gesù. La vostra e la mia notte è quella di Gesù. Proprio essa è il seno benedetto dove egli ha gestato, nella sua preghiera, la nostra chiamata irrevocabile. Non si tratta di sentire qualcosa o di scegliere, ma di lasciarsi scegliere, rapire, raggiungere e accogliere dal "giorno" di Gesù, dalla sua risurrezione. Non esiste chiamata autentica dove essa non ha origine e non è ancorata nel perdono, nell'esperienza indubitabile di un amore così forte da vincere le tenebre della disperazione e del dubbio. Per questo ogni vocazione è la carne che veste la gratitudine, la storia che si fa didascalia della gioia: "Francesco d’Assisi è stato un grande santo e un uomo gioioso. La sua semplicità, la sua umiltà, la sua fede, il suo amore per Cristo, la sua bontà verso ogni uomo e ogni donna l’hanno reso lieto in ogni situazione. Infatti, tra la santità e la gioia sussiste un intimo e indissolubile rapporto. Uno scrittore francese ha detto che al mondo vi è una sola tristezza: quella di non essere santi, cioè di non essere vicini a Dio. Guardando alla testimonianza di s. Francesco, comprendiamo che è questo il segreto della vera felicità: diventare santi, vicini a Dio!" (Benedetto XVI).

    Rinascere in una Notte Oscura - Padre Piotr - Catanzaro

     Il Prezzo è la Gioia…                                                                                                  

    L'essere chiamato ogni giorno per nome e inviato in missione nel matrimonio, nel sacerdozio o nella vita consacrata, è purissima grazia; e la gioia in ogni situazione, quella autentica che trasuda anche dalle lacrime di dolore, è la prova che non si sta seguendo un ideale o un sogno, ma una chiamata cruda e santa. Non a caso gli apostoli sono scelti lassù, sul "monte", dove sono sbocciate le beatitudini ed era discesa la Torah, gioia eterna del Popolo di Israele. Sul monte, come un anticipo della Trasfigurazione, essi sono raggiunti e "chiamati a sé dal Signore". E' l'intimità così simile a quella di una madre che porta in grembo suo figlio: senza questo essere "chiamati" e questo "andare" al più intimo "sé stesso" di Gesù non esiste vocazione. Si può diventare preti, si possono fare molte cose, ma la vita non sarà mai una sovrabbondanza di gioia e di amore; tutto sarà esigenza e sforzo, moralismo e giudizio, e mai un sorriso a illuminare il viso.

    Rinascere in una Notte Oscura - Padre Piotr - Catanzaro

     Come il Giorno in mezzo alla Notte                                                                     

    Gesù ci conosce e ci ama, e ci chiama deboli e fragili per una missione speciale: essere la sua gioia in mezzo al doloreil suo "giorno" in mezzo alla notte del mondo. Per questo, anche oggi, e domani, e per tutta la nostra vita, «scenderà con noi», ormai chiamati e divenuti sua fedele e somigliante icona, verso i «luoghi pianeggianti» dove giacciono le «moltitudini» di frustrati e falliti che non possono salire sul monte della Croce perché incapaci di soffrire e amare. Sono discepoli di Gerusalemme, di Giudea e di Galilea e pagani di Tiro e di Sidone, "tutti" come pecore senza pastore.

    Rinascere in una Notte Oscura - Padre Piotr - Catanzaro

     Una Forza che Guarisce tutti – Anche il più Corrotto…                                

    «Tutta la folla», ma proprio tutti, anche i peggiori, hanno bisogno di "toccare" Gesù; nessuno tra i falsi profeti ha la sua forza per liberarli; non hanno trovato nel mondo chi li possa "guarire". Gesù e la sua Chiesa, voi ed io nella nostra famiglia, con i colleghi e i parenti, abbiamo però una "forza" che "guarisce tutti". Forse non abbiamo ancora capito: Cristo ha la forza e il potere di guarire "tutti", anche il più corrotto. Lo ha fatto quel giorno in quella pianura, lo farà oggi. Ma lo crediamo? Crediamo al suo potere, o abbiamo dimenticato quanto ha fatto per noi, quanto ci ha amato e quanto gli è costato amarci? Anche noi eravamo tra la «moltitudine di gente» che veniva «da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidone», da casa tua, dalla tua storia… Anche noi eravamo «venuti per ascoltarlo ed esser guariti dalle nostre malattie»; come chiunque oggi incontreremo, anche se sembrerà il contrario, anche se il vicino si tapperà le orecchie al solo nostro parlare, e il fratello non ci degnerà di uno sguardo, e la nostra cugina ha deciso di abortire; anche se tutto dice umanamente il contrario, non dubitiamo: «Anche quelli che sono tormentati da spiriti immondi» e rifiutano Cristo e noi, saranno guariti. Gesù vivo in noi lo desidera, ed è la missione affidataci dal Padre.

    Rinascere in una Notte Oscura - Padre Piotr - Catanzaro

     Inviati ad Amare ogni Uomo che ancora Giace nella Notte                         

    Per questo ci ha scelti, per questo ci ha strappati come diamanti dalla notte del peccato, e ci ha inviati ad amare ogni uomo che ancora giace nella notte. Con la nostra vita rapita dal suo amore siamo mandati a operare, a fianco di Papa Francesco, per la pace e la riconciliazione e pregare, tutti questi giorni, «per il Libano, perché trovi – ci ha chiesto all’Angelus di Domenica – la desiderata stabilità e continui ad essere modello di convivenza»; per l’Iraq, «perché la violenza settaria lasci il passo alla riconciliazione»; per altri due conflitti, uno antico l’altro recente: «per il processo di pace tra Israeliani e Palestinesi, perché progredisca con decisione e coraggio. E preghiamo per l’Egitto, affinché tutti gli Egiziani, musulmani e cristiani, si impegnino a costruire insieme la società per il bene dell’intera popolazione. La ricerca della pace è lunga, e richiede pazienza e perseveranza. Andiamo avanti con la preghiera» e con le «opere di pace», mai con gli scontri, le aggressioni, anche verbali, le violenze.

    Padre Piotr Anzulewicz, Comunità Francescana, Catanzaro 

    _______________________________________________________________________________________________________

      Allegato – "Notte Oscura" – Poesia di San Giovanni della Croce                                        
     

    Notte Oscura (Noche Oscura)

    di San Giovanni della Croce

    1.

    In una notte oscura, con ansie, dal mio amor tutta infiammata,

    oh, sorte fortunata!, uscii, né fui notata, 

    stando la mia casa al sonno abbandonata.

    2.

    Al buio e più sicura, per la segreta scala, travestita,

    oh, sorte fortunata!, al buio e ben celata

    stando la mia casa al sonno abbandonata

    3.

    Nella gioiosa notte, in segreto, senza esser veduta,

    senza veder cosa, né altra luce o guida avea 

    fuor quella che in cuor mi ardea.

    4.

    E questa mi guidava, più sicura del sole a mezzogiorno, 

    là dove mi aspettava chi ben io conoscea,

    in un luogo ove nessuno si vedea

    5.

    Notte che mi guidasti, oh, notte più dell’alba compiacente!

    Oh, notte che riunisti l’Amato con l’amata, 

    amata nell’Amato trasformata!

    6.

    Sul mio petto fiorito, che intatto sol per lui tenea serbato,

    là si posò addormentato ed io lo accarezzavo, 

    e la chioma dei cedri ei ventilava.

    7.

    La brezza d’alte cime, allor che i suoi capelli discioglievo,

    con la sua mano leggera il collo mio feriva 

    e tutti i sensi mie in estasi rapiva.

    8.

    Là giacqui, mi dimenticai,

    il volto sull’Amato reclinai, tutto finì e posai,

    lasciando ogni pensier tra i gigli perdersi obliato.

     

    _______________________________________________________________________________________________________

     Video Correlati                                                                                                                              
     
    Qui Europa – NOTTE OSCURA – VERSIONE IN MUSICA
    – http://www.youtube.com/watch?v=W6ZGs2roCH0

    E’ sempre Illecito Uccidere! – Uscire dagli Interessi che Atrofizzano il Cuore

    E’ sempre Illecito Uccidere! – Uscire dagli Interessi che Atrofizzano il Cuore

    Lunedì, Settembre 9th/ 2013 – di Padre Piotr Anzulewicz –  Roma, Citta del Vaticano, Vangelo, San pietro Claver, Alfonso Rodriguez, Padre Piotr Anzulewicz, E' sempre doveroso amare, è sempre illecito uccidere, L'Obbedienza che apre al perdono ed alla Rinascita, Ipocrisia falsità e legalismi, Non potere, Non Voler far nulla, Medioriente, Siria, Paralisi dell'Essere, Catanzaro Lido, Sacro […]

    Siria – Francesco Denuncia i Mercanti di Morte

    Siria – Francesco Denuncia i Mercanti di Morte

    Lunedì, Settembre 9th/ 2013 – Redazione Qui Europa –  Damasco, Piazza San Pietro, Angelus Domenica 8 Settembre 2013, Roma, Siria, Damasco, Giornata Mondiale di Preghiera e Digiuno per la Pace, Medioriente, L'Industria delle Armi, Commercio illegale di Armi, Egitto, Iraq, Libano, Africa, Processo di pace tra Israeliani e Palestinesi, Congresso USA, Russia e Cina  Siria – Francesco […]

    San Pietro – Il Mondo Intero Invoca la Pace per la Siria e il Medioriente

    San Pietro – Il Mondo Intero Invoca la Pace per la Siria e il Medioriente

    Domenica, Settembre 8th/ 2013 – Redazione Qui Europa –  Damasco, Piazza San Pietro, Veglia di Preghiera con Papa Francesco, Roma, Piazza San Pietro, Siria, Damasco, Giornata Mondiale di Preghiera e Digiuno per la Pace, Papa Francesco, Vangelo, Sacre Scritture, Genesi, Caino, Guerra, Pace, Papa Bergoglio, Discorso Paolo VI, Pace in Siria e Medioriente  San Pietro – Il […]

    Pace in Siria – Ecco il Senso del Digiuno

    Pace in Siria – Ecco il Senso del Digiuno

    Sabato, Settembre 7th/ 2013 – di Padre Piotr Anzulewicz –  Roma, Piazza San Pietro, Siria, Damasco, Preparazione alla Giornata Mondiale di Preghiera e Digiuno per la Pace, Papa Francesco, Vangelo, Catanzaro, Giornata Mondiale di preghiera per la pace in Siria e nel mondo, Padre Piotr Anzulewicz, Siria, Sacro Cuore Catanzaro, Senso del Digiuno, profeta Zaccaria, Sacre Scritture, San Giovanni […]

    Siria – Preghiamo e non Dimentichiamo di comunicare la Speranza. Lettera alle Famiglie

    Siria – Preghiamo e non Dimentichiamo di comunicare la Speranza. Lettera alle Famiglie

    Giovedì, Settembre 5th/ 2013 – di Padre Piotr Anzulewicz –  Lettera alle famiglie di Monsignor Paglia, Preparazione alla Giornata Mondiale di Preghiera e Digiuno per la Pace, Papa Francesco, Vangelo, Catanzaro, Giornata Mondiale di preghiera per la pace in Siria e nel mondo, Padre Piotr Anzulewicz, Siria, Madre Teresa, Comunicare la Speranza, La più Grande povertà è quella […]

    Fatti Coraggio per Entrare dalla Porta Stretta – di Padre Piotr

    Fatti Coraggio per Entrare dalla Porta Stretta – di Padre Piotr

    Lunedì, Agosto 26th/ 2013 – di Padre Piotr Panzulewicz –   Angelus, Papa Francesco, Roma, Damasco, Vaticano, Guerra, Padre Piotr Panzulewicz, Gesù non esclude nessuno, Cristiani da Salotto, Non Basta essere cristiani da salotto, Vergine Maria, Porta del Cielo, chiediamo l’aiuto a Maria,  Dio non si merita ma si accoglie dentro, Chi Entrerà per la Porta Stretta, Diventare come un Bambino e Chiedere […]

    Siria – Il Piano NWO, l’Appello del Papa e il discorso di Assad, che i Media Occidentali Censurarono

    Siria – Il Piano NWO, l’Appello del Papa e il discorso di Assad, che i Media  Occidentali Censurarono

    Domenica, Settembre 1st/ 2013 Redazione Qui Europa  – Dichiarazione di Guerra di Obama – Discorso all'Angelus di Papa Francesco – Discorso in Forma integrale del Presidente Bashar Al-Assad   (Pronunciato a Damasco, Gennaio 2013) Cristiani, Bashar Al-Assad,  Discorso in Forma Integrale, Damasco, Teatro dell'Opera di Damasco, Desiderio di Pace, Terrorismo, Palestina, Primavera araba, Le False Primavere, Patria, Siria, Profughi, Martiri, Sicurezza delle frontiere, Ricostruzione della Siria, Interessi del Popolo Siriano, Luoghi […]

  • Siria – Francesco Denuncia i Mercanti di Morte

    Siria – Francesco Denuncia i Mercanti di Morte

    Lunedì, Settembre 9th/ 2013

    – Redazione Qui Europa – 

    Damasco, Piazza San Pietro, Angelus Domenica 8 Settembre 2013, Roma, Siria, Damasco, Giornata Mondiale di Preghiera e Digiuno per la Pace, Medioriente, L'Industria delle Armi, Commercio illegale di Armi, Egitto, Iraq, Libano, Africa, Processo di pace tra Israeliani e Palestinesi, Congresso USA, Russia e Cina 

    Siria – Francesco Denuncia i Mercanti di Morte

    Il Papa: "Questi sono i reali nemici da combattere"

     

    Redazione Qui Europa

    Angelus - Papa Francesco - Armi e Guerra

     Business & Co – Francesco denuncia i "Mercanti di Morte"                        

    Roma, Città del Vaticano – Papa Francesco nella giornata di ieri, Domenica 8 settembre, è tornato sul tema della Pace e della non-belligeranza in Siria, rivolgendosi a decine di migliaia di fedeli accorsi nuovamente in massa tra le braccia avvolgenti del colonnato del Bernini (vedi video in allegato) dopo la vissuta veglia di sabato sera (vedi allegati). Il Papa nel suo nuovo monito non ha avuto mezze misure: d'altra parte il momento è troppo critico per lesinare schiettezza o far sconti. Troppo è in ballo, e Francesco – in merito – sta dimostrando di possedere una qualità forse in un primo momento sfuggita o sottovalutata da molti dei suoi detrattori. 

      I "NO" di Francesco                                                                                                   

    No alle menzogne del sistema! No alla violenza! E, soprattutto, no alla proliferazione delle armi ed al loro commercio illegale: causa quest'ultima riconosciuta dal Papa come uno degli elementi principali d'instabilità internazionale e – aggiungiamo – con-causa di quello che possiamo definire il "Nuovo Disordine Mondiale" imperante: per usare un'espressione cara allo stesso Benedetto XVI.

    Angelus - Papa Francesco - Armi e Guerra

     L'Eloquente "Dubbio"                                                                                               

    Sempre rimane il "dubbio" – ha lamentato in sintesi Bergoglio – che questa (cioè quella Siriana) sia una guerra per alimentare il mero commercio illegale delle armi. «Questi – ha spiegato – sono i reali nemici da combattere (riferimento inequivocabile ai signori che controllano il business della guerra ed alle menti perverse che vi operano in cabina di regia). Da combattere uniti, con coerenza e non seguendo altri interessi se non quelli della pace e del bene comune (…) Ma l'impegno  per la Pace continua – hai  poi monito in un'altro dei passaggi più significativi dell'Angelus – andiamo avanti con la preghiera e con opere di pace. Infatti (…) a che serve fare guerre se non sei capace di combattere il male? (…) e non sei capace di fare questa guerra profonda contro il male?».

    Angelus - Papa Francesco - Armi e Guerra

     Il Nodo Centrale                                                                                                         

    Il Papa in conclusione dell'Angelus – sicuramente uno dei più intensi di sempre – ha poi ricordato ai Cristiani in ascolto di pregare ed impegnarsi fattivamente ed in maniera costante con opere concrete per la concordia e la quietitudine di altre polveriere in pieno fermento, ed in particolare per il Libano ("perché trovi la desiderata stabilità e continui ad essere modello di convivenza"); per l'Iraq, l'Egitto e – nodo cruciale – per il processo di pace tra Israeliani e Palestinesi. In effetti – consentiteci – il nodo di tutto è sempre lo stesso… lì a metà strada tra Tel Aviv e Gerusalemme, più che a Washington o altrove.

     La Saracinesca Russo-Cinese                                                                                

    Intanto cresce la calca di unità navali nel Mediterraneo (vedi allegati), in attesa del voto del Congresso USA: responso attesissimo ma non troppo scontato, come magari poteva apparire all'inizio, vista la crescente pressione dell'opinione pubblica statunitense, oggi largamente schierata contro un attacco alla Siria. Anche se – Congresso Usa o decisioni ONU a parte – il veto di Russia e Cina in seno al Consiglio di Sicurezza rappresenta nei fatti una saracinesca molto difficile da forzare "legalmente" per Obama & Co.

    Redazione Qui Europa 

    _______________________________________________________________________________________________________

      Video Correlato                                                                                                                            
     

    _______________________________________________________________________________________________________

      Altri Video Correlati                                                                                                                     
     
    Qui Europa – https://www.youtube.com/watch?v=L8o0D4AYk5A

  • Il “Fratello” Obama e la Siria

    Il “Fratello” Obama e la Siria

    Martedì, Settembre 3rd/ 2013

    Sergio Basile, Angelo Iervolino e Redazione QE –

    Damasco, Bashar Al-Assad, Siria, Usa, Venti di Guerra, Cristiani in Siria, Giornata Mondiale di preghiera per la Siria, Barack Obama, Sergei Lavrov, Vladimir Putin, Francois Hollande, Eliseo, Casa Bianca, Fratelli Musulmani, Morsi, Egitto, Mario Mauro, Emma Binino, Enrico Letta, Papa Francesco, Giornata Mondiale di preghiera per la pace in Siria, Terza Guerra Mondiale, Angelus, Skull and Bones, massoneria, Rasmussen, NATO, John Kerry 

     

    Il "Fratello" Obama e la Siria 

    Ecco perchè Obama vuole la Guerra in Siria!

    Le posizioni del Mondo in attesa delle decisioni

    di ONU, Usa e Francia

    – El Cairo – Aperture dall'Egitto: rivedere in positivo 

      i rapporti con Damasco interrotti dai 

      Fratelli Musulmani di Morsi.

    – Putin invia una seconda nave-spia al largo della Siria

     

    S. Basile, A. Iervolino e Redazione QE 

    Barack Obama - Fratelli Musulmani - Siria

     Le ragioni di Assad a "Le Figarò" e le Strategie di Usa e Francia                

    Damasco, Roma, Washington, Mosca, Parigi – Ma in queste ore, nel Mediterraneo, ci sono più navi da crociera o da guerra? Beh la domanda non è così scontata, visto il drammatico evolversi della "questione siriana", con Francia e Usa sul piede di guerra, anche se per il momento in "pausa di riflessione forzata". Nelle ultime ore Bashar Al-Assad, tuttavia, è tornato a difendere la causa della Siria sovrana e libera, rispondendo per le rime ai primi inquilini di casa Bianca ed Eliseo dalle colonne di "Le Figaro". "Abbiamo sfidato gli Stati Uniti e la Francia a portare una sola prova. Obama e Hollande ne sono stati incapaci, anche davanti ai loro popoli. Chiunque operi contro gli interessi della Siria e dei suoi cittadini – ha proseguito Assad – è un nemico. Il popolo francese non è nostro nemico – ha poi precisato – ma la politica del suo Stato è ostile al popolo siriano. Nella misura in cui la politica dello Stato francese è ostile al popolo siriano, questo Stato sarà suo nemico. Questa ostilità finirà quando lo Stato francese cambierà politica. Ci saranno ripercussioni, ovviamente negative, sugli interessi della Francia. In caso di attacco militare contro la Siria – ha concluso – non bisogna solo parlare della risposta siriana, ma anche di ciò che potrebbe succedere dopo il primo bombardamento. Ora, nessuno può sapere cosa succederà. Tutti perderanno il controllo della situazione quando la polveriera esploderà. Il caos e l'estremismo si espanderanno. Esiste il rischio di una guerra regionale" (Fonte Le Figaro). Vanno comunque ribaditi due elementi: 1) il fatto che Il governo francese (filo-sionista e grande "amico" di Israele) vuole un intervento in Siria e – a quanto pare – non vuole attendere troppo: in merito va detto che – a quanto pare – non ci sarà un voto al parlamento francese, ma un semplice dibattito, atteso per domani mercoledì 4 settembre; 2) il fatto che a Washington, come detto in apertura – specie dopo l'accorato invito alla pace di Domenica di Papa Francesco (vedi allegato) lo scalpitante Obama – ai minimi storici nei sondaggi sul gradimento interno – deve vedersela con una l’opinione pubblica Usa esasperata e in grandissima parte assolutamente contraria all'ennesimo atto di forza imperialistico della Casa Bianca, forte delle precedenti ed acclarate follie di Bush Junior e Senior nel teatro mediorientale. Il tutto in attesa dell'eventuale (si auspica di no) via libera del Congresso del prossimo 9 settembre. Ad alimentare lo stallo anche la Lega Araba: dalla riunione del Cairo è uscito un nulla di fatto.

    Syria Obama - Siria Obama solo contro tutti

     Le Repliche da Roma e El Cairo                                                                            

    Vanno comunque registrate aperture verso Assad dal governo egiziano. Sempre al Cairo, infatti, il ministro degli Esteri egiziano Nabil Fahmi ha espresso la necessità del'Egitto di ricucire i rapporti con Assad, interrotti ingiustificatamente e bruscamente dal "Fratello Musulmano" (poi deposto) Mahammed Morsi. Pertanto, ha dichiarato Fahmi, "Il governo provvisorio rivedrà (in positivo) i rapporti con Damasco per rilanciare Ginevra 2". Il Italia, Mario Mauro – Ministro della Difesa – ha accolto con favore la "pausa di riflessione" dell'asse anglo-franco-statunitense commentando: "gli interventi finalizzati a ottenere la pace sono la strada maestra, perché attraverso il tempo di contenimento dei conflitti la pace venga raggiunta. Quando possono scatenare rimedi peggiori del male, vanno compresi e quindi impediti. Il caso Siria a quale delle due categorie appartiene? Credo che la pausa di riflessione che i parlamenti britannico, quello francese e il congresso americano si sono presi voglia definire esattamente questo (…) Per trovare una soluzione alla questione siriana la cosiddetta Ginevra 2 – ha infine aggiunto Mauro – deve essere vista come una tappa indispensabile''. Ciò è avvenuto contestualmente alla smentita (per bocca della Bonino) che a Roma sia in programma una prossima riunione del (discusso) Gruppo Amici della Siria. Anche se Enrico Letta, in merito, ha replicato con un inaspettato e indecfrabile "vedremo". (Fonte ANSA).

    Discorso Assad censurato dai media Italiani

      Può un leader moderato e pacifico diventare una belva sanguinaria?   

    Poco prima di queste ultime dichiarazioni il viceministro degli esteri siriano Faysal Al-Mikdad aveva risposto seccamente al teorema occidentale che vorrebbe il Presidente Assad essersi trasformato come per magia da leader equilibrato (e capace di fare della Siria l'oasi di pace per eccellenza del Medioriente) in una belva assetata di sangue. Ma – guardando le centinaia di foto che spopolano su facebook – una domanda nasce spontanea: da quando in qua le belve umane sono osannate e salutate da folle chilometriche con bandieroni nazional-popolari da guinnes dei primati? Beh mai! E chi dice il contrario o ha bevuto, o è in mala fede. "Armi chimiche usate in Siria contro i civili? Sì, ma dagli emissari dei servizi segreti statunitensi e occidentali che, Francia in testa, partecipano a un complotto neo-colonialista, fomentato nell’ombra da Israele contro i popoli arabi". E’ quando ha ribadito un seccato ma composto Al-Mikdad ai microfoni della mittente europea "Euronews", contestando la pretestuosa e fantasiosa ricostruzione del "solito" Segretario di Stato americano John Kerry.

    Raid Israeliani in Siria

      NATO – La sconcertante e paradossale "Sicurezza di Rasmussen"          

    Sempre ambigua ed allineata su posizioni interventiste la NATO (d'altronde non poteva essere altrimenti): l'organizzazione atlantista vorrebbe infatti (parole del segretario generale Rasmussen"una risposta internazionale e unitaria contro il regime di Bashar al Assad anche per dissuadere i dittatori di tutto il mondo dall’uso di armi chimiche. Non sono solo convinto che sia stato perpetrato un attacco chimico ma anche che il regime sirianjo ne sia responsabile”. Ma – ci chiediamo – chi da a Rasmussen (come d'altronde ai media di regime italiani) tanta sicurezza, visto che le prove ed i video finora passati in rassegna ed analizzati provano esattamente il contrario. Il tentativo di incastrare Assad è palese! Non trovate?

    Putin

      Putin invia una seconda nave da ricognizione verso la Siria                      

    Sulla sponda opposta Vladimir Putin (il primo alleato e sostenitore della Siria) come noto ha inviato verso le coste del martoriato paese una nave da ricognizione – la seconda – per monitorare e raccogliere informazioni nell’area del  possibile (ma non auspicabile) conflitto in fase di stallo (Fonte Agenzia Interfax). Così ha commentato nelle ultime ore la situazione il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov: "nessuna prova concreta contro Assad e troppe incongruenzeCi sono troppi punti oscuri”.

    Barack Obama - Fratelli Musulmani - Siria

      Chi è il frettoloso Barack Obama?                                                                       

    Alla luce di ciò la fretta (malcelata) di Usa e alleati davvero non trova alcuna giustificazione. Ma forse per capire meglio la faccenda (oltre ad analizzare i circa mille articoli dedicati fino ad ora alla Siria dall'Osservatorio Nazionale indipendente "Qui Europa" – vedi archivio pubblico nel sito www.quieuropa.it) la risposta alla smania bellica dei signori della guerra potrebbe trovarsi proprio all'interno della Stanza Ovale. Tra i suoi misteriosi cassetti. Allora ci chiediamo: chi è Barack Obama? O meglio: chi è Barack Hussein Obama II? Egli nasce il 4 agosto 1961 al Kapi'olani Medical Center for Women & Children di Honolulu (Fonte Wikipedia), nelle Hawaii, da madre statunitense – Stanley Ann Dunham (1942–1995), nata a Wichita (Kansas), da una famiglia di origini inglesi e tedesche – e da padre keniota di etnia Luo – Barack Obama Sr. (1936-1982), nato a Nyang'oma Kogelo, nella Provincia di Nyanza, di religione – pare – Musulmana. L'inquieto Barack Hussein Obama II, scrive sul suo utilizzo di marijuana e cocaina durante la sua adolescenza per – dice – "spingere le domande su chi ero fuori dalla mia testa”. Il 3 giugno 2009 gli viene assegnato il Collare dell'Ordine del re Abd al-Aziz (Arabia Saudita). Esso viene concesso a residenti e non dell'Arabia Saudita che si siano distinti largamente nei confronti del regno o per grandi meriti di coraggio (???). Medaglia di II classe dell'Ordine. Nel 1971 l'introduzione degli ordini cavallereschi venne approvata da un regio decreto ed il primo di essi a venire fondato fu il Gran Collare di Badr. Dal nome della Battaglia di Badr, prima battaglia vinta dall'Islam. beh inquietante! Non trovate? Il 9 ottobre 2009 il Comitato di Oslo (come visto controllato politicamente direttamente dalla Casa Bianca e/o sue pertinenze – Vedi articoli in allegato) gli conferisce un discusso e "strategico" Premio Nobel per la Pace. Da un riassunto della biografia di Obama si capisce in modo chiaro e netto come egli abbia forti legami col mondo Musulmano e in particolare con l’Arabia Saudita. Ma anche col sionismo ebraico (ovviamente): non dimentichiamo l'ultima recente ossequiosa visita in Israele sulla tomba di Theodor Herzl: fondatore del sionismo moderno. Un presidente americano sionista e nel contempo cavaliere di un ordine saudita? Ordine che sembrerebbe essere di chiara matrice massonica. Anche il fratello del presidente Malik Obama, sarebbe legato con la Fratellanza musulmana, l'organizzazione del deposto Mohammed Morsi.

    Barack Obama - Fratelli Musulmani - Siria

     Il "Fratello" Barack                                                                                                    

    Ciò spiegherebbe dunque l'ostilità manifestata contro i tentativi di ristabilire l'ordine a El Cairo da parte dell'attuale governo provvisorio e il sostegno ai fratelli Musulmani in Siria e Medioriente. Ma al di là di ciò, a monte vi è ovviamente l'architrave primario dell'intera costruzione bellica mondiale, cioè il Piano sionista/illuminato per la realizzazione del Nuovo Ordine Mondiale: un unico impero ancor più vasto del Commonwealth, che vorrebbe la creazione di un governo globale unico sotto il controllo di Usa e Israele. Un piano che – tra l'altro – ebraismo sionista a parte sembra andare a nozze con le frange più estreme dell'islam (specie quello sunnita). Ma le soprese non finiscono: Malik Obama, infatti, sarebbe anche il supervisore di un'importante quota di investimenti finanziari internazionali che fanno capo ai Fratelli Musulmani. A rivelarlo  alla TV pubblica egiziana è stato di recente Tahani al-Gebali (magistrato e attuale Vice Presidente della Suprema Corte Costituzionale dell'Egitto): "gradirei informare il popolo americano, che il fratello del loro presidente, Barack Obama, è uno degli architetti dei maggiori investimenti dellaFratellanza musulmanaNoi difenderemo a spada tratta la legge – ha continuato – e gli americani non ci potranno fermare. Per questo – ha concluso – dobbiamo aprire un'indagine e avviare un dibattito in aula".  Numerose sono state le proposte di impeachment avanzate contro il presidente USA. Ma Barack Hussein potrebbe essere (come la stragrande maggioranza dei suoi predecessori: ormai non è un mistero davvero per nessuno) anche membro della Skull and Bones/Società del Teschio e delle Ossa, già Fratellanza della Morte, una delle logge massoniche più potenti del mondo, legata – tra l'altro – al Bildeberg Club ed alle altre organizzazioni mondialiste: Trilateral, ecc… Come d'altronde sono stati membri della S&B i fratelli guerrafondai Bush.

    S.Basile, A. Iervolino e Redazione QE (Copyright © 2013 Qui Europa)
     

    _______________________________________________________________________________

      Video e Articoli – Per Capire e non Dimenticare!                                                                       

    Siria – Il Piano NWO, l’Appello del Papa e il discorso di Assad, che i Media Occidentali Censurarono

    Siria – Il Piano NWO, l’Appello del Papa e il discorso di Assad, che i Media  Occidentali Censurarono

    Domenica, Settembre 1st/ 2013 Redazione Qui Europa  – Dichiarazione di Guerra di Obama – Discorso all'Angelus di Papa Francesco – Discorso in Forma integrale del Presidente Bashar Al-Assad   (Pronunciato a Damasco, Gennaio 2013) Cristiani, Bashar Al-Assad,  Discorso in Forma Integrale, Damasco, Teatro dell'Opera di Damasco, Desiderio di Pace, Terrorismo, Palestina, Primavera araba, Le False Primavere, Patria, Siria, Profughi, Martiri, Sicurezza delle frontiere, Ricostruzione della Siria, Interessi del Popolo Siriano, Luoghi […]

    La Siria e L’Uomo Nero della Casa Bianca, solo contro Ragione e Storia

    La Siria e L’Uomo Nero della Casa Bianca, solo contro Ragione e Storia

    Venerdì, Agosto 30th/ 2013 – Sergio Basile, Redazione Qui Europa –   Siria, Appello per la Pace,  Casa Bianca, USA,, Francia, Regno Unito, Cameron, Parlamento Inglese, Papa Francesco, Bruxelles, Catherine Ashton, Hollande, Damasco, Attacco, Guerre degli Usa nel Mondo, Crimini nel Novecento, Vilnius, Re di Giordania, Rania, Adituati alla disinformazione, Sbarco del 1943, Parigi, deputati inglesi votano […]

    Siria – Clamoroso, alcuni Video caricati il giorno prima della Strage

    Siria – Clamoroso, alcuni Video caricati il giorno prima della Strage

    Sabato, Agosto 24th/ 2013 – L'Approfondimento di Sergio Basile – Redazione Qui Europa –  Siria, Gas Nervino, Strage di civili in Siria, 1300 morti, USA, ONU, Video Prova inaffidabili, montatura ad arte, Nuovo Ordine Mondiale, Video Shock sulla siria, Strage a Damasco, Integralismo islamico e Sionismo, Nuovo ordine Mondiale, Regno unito, Francia, Giordania, ONU, Barack Obama, […]

    Siria – Il Reuccio dell’Eliseo e la Smania di Distruzione nel Nuovo Disordine Mondiale

    Siria – Il Reuccio dell’Eliseo e la Smania di Distruzione nel Nuovo Disordine Mondiale

    Sabato, Agosto 31th/ 2013 – di Sergio Basile e Edina Karossy –   Siria, Appello per la Pace,  Casa Bianca, USA, Francia, Regno Unito, Cameron, Francois Hollande, Pretesto delle Armi Chimiche, Nuovo Ordine Mondiale, Libia, Iraq, Afghanistan, Crimini contro l'umanità, ONU, Costa d'Avorio, Piano mondialista, Preghiera e Digiuno per la Pace in Siria, Regia Sionista, Israele, Bashar […]

    La Denuncia dell’arcivescovo Hanna: In Siria, Complotto contro il Cristianesimo – La Diabolica Alleanza tra Sionismo e Integralismo Islamico

    La Denuncia dell’arcivescovo Hanna: In Siria, Complotto contro il Cristianesimo – La Diabolica Alleanza tra Sionismo e Integralismo Islamico

    Lunedì, Agosto 5th/ 2013 – di Maria Laura Barbuto –  Esteri, Siria, Medio Oriente, Israele, Mondo arabo, Damasco, Gerusalemme, Guerra, Ribelli, Media di regime, Cristianesimo, Cristiani, Persecuzioni, Arabi, Profughi, Potere, Denaro, Arcivescovo Atallah Hanna  La denuncia dell'arcivescovo Hanna: "Chi si schiera contro la Siria, favorisce Israele!" La Siria occupata: persecuzioni e violenze contro il popolo siriano. Il […]

    Siria – Follia Israele: Due Raid in 3 giorni. Intanto ad Aleppo i “Ribelli” Decapitano 16 Pacifisti

    Siria – Follia Israele: Due Raid in 3 giorni.  Intanto ad Aleppo i “Ribelli” Decapitano 16 Pacifisti

    Lunedì, Maggio 6th/2013 – Speciale Siria, di Sergio Basile –  Siria, Aleppo, Damasco, cristianesimo, Bande estremiste,  Raid Israeliani, Ingerenze di israele, Imperialismo Israele, Usa, ONU, Iran, Sana, Aleppo, Strage di Aleppo, Pacifisti decapitati, Ora Pro Siria, Bassar Al-Assad, Brigata Al-Nasr, Maristi, Padre David Fernandez, Famiglie cristiane in fuga da Aleppo, Quartiere Cheikh Maksoud, Armi chimiche, Carla del ponte  […]

    Siria – Appello delle Sorelle Trappiste di ‘Zeir

    Siria – Appello delle Sorelle Trappiste di ‘Zeir

    Giovedì, Agosto 29th/ 2013 – Redazione Qui Europa –   Siria, Damasco, Appello per la Pace,  Sorelle Trappiste siriane, Barack Obama, L'opera del Maligno, Si ostinano per fare il male, si accordano per nascondere tranelli, Nobel per la Pace, Una Nazione Distrutta, Gli amanti della Guerra, Menzogne scambiate per Verità, Il Signore è il Dio che stronca […]

    Speciale Siria – Straordinaria Testimonianza di Padre Maes, sul NWO nel Paese culla del Cristianesimo

    Speciale Siria – Straordinaria Testimonianza di Padre Maes, sul NWO nel Paese culla del Cristianesimo

    Lunedì, Agosto 19th/ 2013 – Straordinaria Testimonianza oculare di Padre Daniel Maes, Siria –   Redazione Qui Europa Siria, Aleppo, Cristiani, Persecuzione contro i cristiani, complotto massonico, Padre Daniel Maes, Straordinaria testimonianza di Padre Maes, Homs, Damasco, Bashar Al Assad, Guerra occidentale contro la Siria, La Resistenza del Grande Popolo Siriano, 6000 profughi al giorno e minorenni […]

    Rubrica – Le Verità Nascoste sul Premio Nobel. Seconda Parte

    Rubrica – Le Verità Nascoste sul Premio Nobel. Seconda Parte

    Domenica, Agosto 4th/ 2013 – Rubrica, Le Verità Nascoste sul Premio Nobel – Seconda Parte – Premio Nobel, Accademia di Norvegia, Svezia, Paride Nobel, Premio Nobel per la Pace  all'Unione Europea, Comitato Nobel, Barack Obama, Oslo,  Obama, Xiaobo, Karman, Sirleaf: Nobel meritati o prapaganda Usa a buon mercato, Le Verità Nascoste sul Premio Nobel, Luigi Armentano, Sergio Basile, Madre […]

    Rubrica – Le Verità Nascoste sul Premio Nobel – Prima Parte

    Rubrica – Le Verità Nascoste sul Premio Nobel – Prima Parte

    Giovedì, Agosto 1st/ 2013 – Rubrica, Le Verità nascoste sul Premio Nobel – -Rubrica di  Luigi Armentano –  Premio Nobel, Accademia di Norvegia, Svezia, Paride Nobel, Premio Nobel per la Pace  all'Unione Europea, Ue, Manuel Barroso, Herman Van Rompuy, Angela Merkel, Jacques Delors, Piano Delors, Francois Hollande, Orwell 1984, Jacques Barrot, Barack Obama, Hillary Clinton, Sarah Luzia […]

    Barroso, Premio Nobel per la Fame!

    Barroso, Premio Nobel per la Fame!

    Martedì, Febbraio 12nd/ 2013  – di Giovanni Antonio Fois –  Manuel Barroso / Commissione Ue / Commissione europea / Ecofin / Francia / Germania / Hollande / Moscovici / G20 Mosca / Vittorio Grilli / Svalutazione euro / Trilateral Commission / Grandi Gruppi Bancari / Trattato di Lisbona / Mes / Esm / G/ / […]

    Bruxelles Affama Teheran – Nuova Stretta

    Bruxelles Affama Teheran – Nuova Stretta

    Lunedì, Dicembre 31st/ 2012  – di Sergio Basile –  Bruxelles Affama Teheran – Nuova Stretta / Nuova Cruenta e Iniqua Stretta di Sanzioni Contro Teheran / Iran / Bruxelles / Teheran / Eurss / Ue / Embargo petrolifero / Blocco dei visti / Congelamento beni  societari / Divieto di transazioni bancarie / Piano nucleare / Manuel Barroso […]

    Oslo – All’Ue il Nobel delle Contraddizioni e del Dissenso

    Oslo – All’Ue il Nobel delle Contraddizioni e del Dissenso

    Lunedì, Dicembre 10th/ 2012  –  di Sergio Basile – Oslo – All'Ue il Nobel delle Contraddizioni e del Dissenso / Bruxelles / Oslo / Unione europea / Premio Nobel per la Pace / Defezioni / Proteste / Leader europei / Regno Unito / David Cameron/ Repubblica Ceca / Vàclav Klaus / Svezia / Fredrik Reinfeldt / Accademia di Oslo / Consiglio mondiale delle […]

    Medioriente e il Ruolo dell’Ue, Nobel per la Pace

    Medioriente e il Ruolo dell’Ue, Nobel per la Pace

    Mercoledì, Dicembre 5th/ 2012  –  di Sergio Basile –  Medioriente e Ruolo dell'Ue, Nobel per la Pace / Medioriente: I nodi Siria e Palestina, il pretesto delle armi chimiche, la Questione Irachena e il Ruolo dell'Ue, Nobel per la Pace / Pace / Unione europea / Embargo / Iran / Teheran / Palestina / Paride Nobel / Giorgio La […]

    Il Nobel per la Pace all’Unione europea? Una Vergogna, ma molto eloquente

    Il Nobel per la Pace all’Unione europea? Una Vergogna, ma molto eloquente

    Lunedì, Ottobre 15th/ 2012 – L'Editoriale del Lunedi, di Sergio Basile –  Unione europea / Oslo / Norvegia / Premio Nobel / Esteri / Europa / Siria / Libia / Greddafi / Bani Walid / Guerra / Turchia / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Manipolazione mediatica / Armi / Siria / Barack […]

    Siria – La Nazione Abbraccia Assad. ​Le strategie di Uk, Russia ed Egitto

    Siria – La Nazione Abbraccia Assad. ​Le strategie di Uk, Russia ed Egitto

    Mercoledì, Agosto 28th/ 2013 – Redazione Qui Europa –   Siria, Damasco, Appello per la Pace,  Casa Bianca, USA, Francia, Regno Unito, Israele, Walid Muallem, Stretto di Suez, Cameron, Parlamento Inglese, NATO, Qatar, Risoluzione ONU, Cina, Muro Russo  Siria – La Nazione Abbraccia Assad. Le strategie di Uk, Russia ed Egitto Il Ministro degli Esteri Siriano: "Israele e […]

    Siria – Appello per la Pace, Contro i Signori del Male

    Siria – Appello per la Pace, Contro i Signori del Male

    Mercoledì, Agosto 28th/ 2013 – Redazione Qui Europa –   Siria, Appello per la Pace,  Casa Bianca, USA, Nuovo Ordine Mondiale, Francia, Regno Unito, Signori del Male, Crimini contro l'umanità, Nazismo e Comunismo  Siria – Appello per la Pace, Contro i Signori del Male L'Attacco alla Siria? Un Crimine Contro l'Umanità degno di Nazismo e Comunismo USA, UK, […]

    Siria – Putin Smaschera il Piano del NWO. 2a Parte

    Siria – Putin Smaschera il Piano del NWO. 2a Parte

    Martedì, Agosto 27th/ 2013 – di Sergio Basile – Redazione Qui Europa –   Armi chimiche, Siria, ONU, Sarin, segretario generale della Nato, Anders Fogh Rasmussen, Putin, Segretario alla Difesa degli Stai Uniti, Chuck Hagel, Casa Bianca, USA, John Kerry, Foto sospette, radar russi, Non esistono prove concrete contro Assad, Iraq e Libia, Sergei Lavrov, Putin e […]

     

  • Egitto – Il Diktat UE: “Includere i Fratelli”

    Egitto – Il Diktat UE: “Includere i Fratelli”

    Venerdì, Agosto 23rd/ 2013

    – Redazione Qui Europa – 

    Egitto, Integralismo islamico, Catherine Ashton,  Cecile Kyenge, Emma Bonino, Embargo UE, lacrimogeni, El Cairo, Siracusa, crotone, Nuovi sbarchi in Sicilia, Consiglio straordinario UE, Islamizzazione dell'Italia, Chiese distrutte 

    Egitto – Il Diktat UE: "Includere i Fratelli"

    La Politica estera UE fomenta la destabilizzazione del

    Paese e gli sbarchi di clandestini sulle coste italiane

    Siracusa si appresta ad accogliere altre centinaia

    di anime vaganti. 

    In Italia rispunta il fantasma della Super-Tubercolosi

     

    Redazione Qui Europa 

    Egitto - Ennesima Vergogna UE

      Egitto – Bruxelles ufficializza l'Embargo                                                          

    Bruxelles, El Cairo – Mentre in Siria i governi mondialisti stanno cercando di incastrare Assad, ed i media continuano a ripetere con sconcertante puntualità il ritornello "Assad ha attaccato Damasco con armi chimiche" (mi chiedo come facciano a sostenere una tale grossolaneria) in Egitto l'UE porta avanti una strategia del tutto diversa. Doppiopesismo cronico che la dice lunga sull'onestà intellettuale non solo dei media, ma anche dell'eurocasta al potere, anche in materia di politica estera. Ma d'altronde l'inquietante "Piano" per l'Europa (vedi allegati) che si va delineando unisce con un unico filo rosso l'economia e la geopolitica. Nelle scorse ore, in merito, come da previsioni – vedi allegato – va detto che il Consiglio straordinatio UE ha dato lo stop ufficiale alla fornitura all'Egitto di materiale che può essere usato per la repressione nelle piazze, come gas lacrimogeni o sfollagente. L'Ue ha inoltre introdotto un embargo sulle licenze all'export di equipaggiamento militare.

    Embarg EU - Egipt - Embargo Ue all'Egitto - Nuovi Sbarchi in Italia

     Paradosso UE – "Includere i Fratelli" al governo                                            

    Insomma, malgrado siano sotto gli occhi del mondo le violenze e i genocidi da mesi posti in essere dal movimento-setta dei Fratelli Musulmani, l'UE del Premio Nobel, continua ad essere affetta da una clamorosa forma di strasbismo. Questa decisione, infatti, non solo non fa onore a Bruxelles, ma addirittura potrebbe spingere i "Fratelli" a calcare ancor di più la mano contro dissidenti e minoranze cristiane. Quante chiese – ci chiediamo – dovranno essere ancora distrutte? Ma la strategia dell'UE sembra andare oltre: il Consiglio Europeo avrebbe chiesto anche l'immediata implementazione di un "processo democratico ed inclusivo". Insoma, non importa che esistano frange violente e destabilizzanti. La  "Democrazia Occidentale" esige che esse siano messe in condizione di co-governare. Ma uccidere cristiani e distruggere chiese non è un crimine contro l'umanità? Dov'è l'ONU?

    Fratelli Musulmani e Rivoluzione in Egitto nel Dopo Morsi

     Da Crotone a Siracusa… continua l'esodo strategico                                  

    La più soddisfatta tra i ministri degli Esteri è parsa indubbiamente Emma Bonino, che da giorni aveva auspicato che l'embargo militare deciso dall'Italia in Giugno fosse adottatao all'unisono dall'Unione stessa. Ma in tal senso, obiettiamo, che lasciare mano libera ai "Fratelli" non serve proprio a nessuno: né alla stabilità dell'Egitto, né alla stabilità dell'Europa e della stessa Italia, visto che l'iper-immigrazione verso Calabria e Sicilia nelle ultime ore (per non dire settimane) è tornata a crescere a livelli biblici. Ma né la Bonino, né la Kyenge (che proprio ieri ha terminato il suo viaggio presso il CIE di Crotoneil più grande d'Europa con una popolazione di immigrati clandestini di oltre 1800 unità) sembrano cogliere questa inquietante realtà. Evidentemente non per incapacità o limiti intellettuali, ma per una precisa strategia di islamizzazione dell'Italia. Ormai non c'è dubbio! Come si può infatti propagandare il bene del Paese e nel contempo permettere l'intendificarsi di violenze dall'altra parte del Mediterraneo? Senza dimenticare l'enorme traffico malavitoso e gli interessi miliardari che si nascondono dietro i viaggi organizzati dagli scafisti italiani in combutta con la malavita africana. Intanto  (fonte ANSA) dal canto suo l'Alto rappresentante Ue Catherine Ashton ha offerto i suoi (inutili) ''buoni uffici, ribadendo di essere pronta a tornare in Egitto se richiesto". Ma mentre scriviamo, Siracusa si prepara ad accogliere altre centinaia di anime vaganti, provenienti dall'Africa e dal Medioriente, mentre ri-spunta il fantasma della super-tubercolosi (vedi allegato).

    Redazione Qui Europa (Copyright © 2013 Qui Europa)

    _______________________________________________________________________________________________________

     Video e Articoli Correlati – Approfondimenti                                                                           

    Il Piano Kalergi – Quello che Nessuno ti ha mai detto sull’Europa – Prima Parte

    Il Piano Kalergi – Quello che Nessuno ti ha mai detto sull’Europa

    Venerdì,  Marzo 8th/ 2013 – L'editoriale di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile –  Il Piano Kalergi, Unione Europea, Ue, Richard Coudenhove Kalergi, Politiche europeiste, Nuovo Ordine Mondiale, Mondialismo, Messia, Capitalismo internazionale, Multiculturaismo, Premio Carlo Magno, Gli Stati uniti e l'Unità Europea, Wiston Crurchill, Loggia B'nai B'rith, Usa, Stati uniti, Teoria delle Razze, Teorie dei […]

    Il Piano Kalergi – La Terzomondializzazione dell’Europa e l’Eurocasta -Seconda Parte

    Il Piano Kalergi – La Terzomondializzazione dell’Europa e l’Eurocasta

    Sabato,  Marzo 9th/ 2013 – L'editoriale Sergio Basile e Giovanni Antonio Fois –  Il Piano Kalergi, Unione Europea, Ue, Richard Coudenhove Kalergi, Politiche europeiste, Multiculturalismo, Premio Carlo Magno, Premio Kalergi, Mescolanza razziale, Terzomondializzazione dell'Europa, Gerd Honsik, Mondialismo, NWO, Angela Merkel, Herman van Rompuy, Denuncia, Coppia tedesca, Crimini contro l'umanità, primavera araba, Robert Schuman, Mediterraneo, G.Brock Chisholm, OMS, […]

    Politiche sull’Immigrazione in Italia: Ecco cosa ci nascondono i Media di Regime

    Politiche sull’Immigrazione in Italia: Ecco cosa ci nascondono i Media di Regime

    Giovedì, Maggio 9th/ 2013 – di Sergio Basile – Europa, Paneuropeizzazione del Continente, Terzomondializzazione dell'Europa, Unione europea, Bruxelles, Europa, Italia, Roma, Governo Letta, Ministro dell'Integrazione, Ilaria Leone, Cecile Kienge, Mario Borghezio, Cristiano Magdi Allam, Banca, Costituzione Italiana, CIE, Accoglienza, Lega Nord, Piano Kalergi, Herman Van Rompuy, Angela Merkel, Primavera Araba, Illuminati, Popolo bastardo, Popolo senza tradizioni, Distruzione programmata […]

    Borghezio: Cécilie, il Ministro che libera i Delinquenti Clandestini! – La Replica del PD

    Borghezio:  Cécilie, il Ministro che libera i Delinquenti Clandestini! – La Replica del PD

    Mercoledì,  Maggio 1st/ 2013  – Qui Europa, Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" –     Bruxelles, 30/4/2013 – Comunicato di Mario Borghezio, Eurodeputato Parlamento europeo, Comunicato Stampa, Mario Borghezio, Bruxelles, Governo Letta, Cécilie Kyenge, CIE di Modena, Sedan Seferovic, Partito Democratico, Reazione scomposta, Ministro dell'Integrazione,  Borghezio:  "Cécilie, il Ministro che libera i delinquenti clandestini" […]

    Speciale Egitto – Perchè i governi liberal-massonici Occidentali tifano “Fratelli Musulmani”?

    Speciale Egitto – Perchè i governi liberal-massonici Occidentali tifano “Fratelli Musulmani”?

    Sabato, Agosto 17th/ 2013 – Speciale Egitto – di Sergio Basile, Redazione Qui Europa –  Egitto, Integralismo islamico, Catherine Ashton, Ue, USA, NATO, Sangue in Egitto, Piano Sovversivo, Morsi, Fratelli Mussulmani, Adly Mansur, Piano Yinon, Sionismo, Integralismo Islamico, Piano Kalergi, Terzomondializzazione dell'Europa, Balcanizzazione dell'Africa e del Medioriente, Islamizzazione forzata, Sharia, Libia, Siria, Afghanistan, Generale Wesley Clark, […]

    Ue-Egitto – Verso un Embargo Parziale Sostanziale

    Ue-Egitto – Verso un Embargo Parziale Sostanziale

    Mercoledì, Agosto 21st/ 2013 – L'Approfondimento di Qui Europa – di Sergio Basile –  Egitto, Integralismo islamico, Catherine Ashton,  Morsi, Fratelli Mussulmani, Adly Mansur, Piano Yinon, Integralismo Islamico, Unione Europea, Martin Schulz, Emma Bonino, Enrico Letta, Cristiani copti del Sinai, Aiuti finanziari all'Egitto, Embargo parziale contro l'Egitto, Consiglio Ue Straordinario, Bruxelles, L'Approfondimento di Qui Europa, Sergio […]

    Nuovi Sbarchi in Calabria. Kyenge sogna Cittadinanza Unica. Borghezio replica

    Nuovi Sbarchi in Calabria. Kyenge sogna Cittadinanza Unica. Borghezio replica

    Domenica, Agosto 11th/ 2013   – Redazione Qui Europa – Sbarchi di Clandestini, Iper immigrazione, Cecile Kyenge, Mario Borghezio, Monasterace, Calabria, Morti a Catania, Sbarco sulle coste catanesi, Governo Letta, Unomattina, Piano Kalergi  Nuovi Sbarchi in Calabria. Kyenge sogna Cittadinanza Unica. Borghezio replica  Per Kyenge serve una "cittadinanza europea". Borghezio – "Malta: Grazie all'Italia"  (sottinteso Coglioni!")   […]

    La Denuncia dell’arcivescovo Hanna: In Siria, Complotto contro il Cristianesimo – La Diabolica Alleanza tra Sionismo e Integralismo Islamico

    La Denuncia dell’arcivescovo Hanna: In Siria, Complotto contro il Cristianesimo – La Diabolica Alleanza tra Sionismo e Integralismo Islamico

    Lunedì, Agosto 5th/ 2013 – di Maria Laura Barbuto –  Esteri, Siria, Medio Oriente, Israele, Mondo arabo, Damasco, Gerusalemme, Guerra, Ribelli, Media di regime, Cristianesimo, Cristiani, Persecuzioni, Arabi, Profughi, Potere, Denaro, Arcivescovo Atallah Hanna  La denuncia dell'arcivescovo Hanna: "Chi si schiera contro la Siria, favorisce Israele!" La Siria occupata: persecuzioni e violenze contro il popolo siriano. Il […]

    Siria – Sanguinoso embargo su Aleppo: Altri Crimini contro l’umanità

    Siria – Sanguinoso embargo su Aleppo: Altri Crimini contro l’umanità

    Sabato, Luglio 13th/ 2013 – di Marinella Correggia, Sibialiria –  Siria, Esteri,Aleppo, Marinella Correggia, Sibialiria , Sanguinoso embargo su Aleppo, Lattakia, ONU, Barack Obama, Ribelli, Al Arabiya, Vitali Churkin, Russia, Gas sarin, Zahra, Lattakia, popolo aleppino sotto scacco, Kamal Hamami, Osservatorio Siriano per i Diritti Umani di Londra  Siria – Sanguinoso embargo su Aleppo: Altri Crimini contro l'umanità […]

  • Ue-Egitto – Verso un Embargo Parziale Sostanziale

    Ue-Egitto – Verso un Embargo Parziale Sostanziale

    Mercoledì, Agosto 21st/ 2013

    – L'Approfondimento di Qui Europa – di Sergio Basile – 

    Egitto, Integralismo islamico, Catherine Ashton,  Morsi, Fratelli Mussulmani, Adly Mansur, Piano Yinon, Integralismo Islamico, Unione Europea, Martin Schulz, Emma Bonino, Enrico Letta, Cristiani copti del Sinai, Aiuti finanziari all'Egitto, Embargo parziale contro l'Egitto, Consiglio Ue Straordinario, Bruxelles, L'Approfondimento di Qui Europa, Sergio Basile, BERS, BEI, Multinazionali Europee, Casa Bianca, Herman Van Rompuy, Manuel Barroso, Arabia Saudita, Saud Al-Faisal, Bernardino Leon 

    Ue-Egitto – Verso un Embargo Parziale

    Sostanziale

    Stamane l'Alto rappresentante per la politica estera

    Lady Ashton presenterà un piano di tagli finanziari

    contro l'attuale governo egiziano, in un Consiglio Ue

    straordinario

    – Vergognosa Cecità UE verso gli orribili crimini contro

       l'umanità perpetrati dai "Fratelli Musulmani"

    – La Verità sui Fondi UE e sul loro utilizzo reale. Opportunità 

       per gli Egiziani o business per le multinazionali europee?

     

    L'Approfondimento di Qui Europa – di Sergio Basile

    Ue - Egitto - Embargo Sostanziale - Consiglio Straordinario

      Egitto – Bruxelles verso l'Embargo?                                                                  

    El Cairo, Bruxelles – Stamane, l'Alto rappresentante dell'UE, Catherine Ashton presenterà ai ministri degli Esteri dei 28, riuniti in Consiglio Straordinario un Piano di tagli finanziari contro l'attuale governo Egiziano, tacciato di violenze contro i fedelissimi dell'ex Presidente deposto, Mahamed Morsi. Ma dinnanzi a questa forma di embargo, presumibilmente estesa anche agli armamenti, il ministro degli esteri saudita, il principe Saud al-Faisal, ha già fatto presente ''che la nazione araba e islamica, con le risorse di cui dispone, non esiterà a dare il suo aiuto all'Egitto''. 

    Fratelli Musulmani e Rivoluzione in Egitto nel Dopo Morsi

     La Legittima difesa di Mansour                                                                             

    il Presidente egiziano in carica, Adly Mansour, dal canto suo, ha descritto scenari del tutto diversi e probabilmente più vicini alla realtà, bollando a ragione e senza mezzi termini i Fratelli Musulmani come pericolosi terroristi, dediti ad una forma di integralismo islamico barbara e violenta. “Tutta la violenza che stiamo vedendo – ha obiettato Mansour – non può essere descritta come una disputa politica. Siamo di fronte alla forza estremista del terrorismo. Non lasceremo – ha infine aggiunto – che il terrorismo e l’estremismo in futuro possano  nuovamente attaccare il Paese come avvenuto in più occasioni". Intanto apprendiamo (fonte ANSA) che il dimissionario – Ex-Vicepresidente Egiziano – El Baradei sarà processato il prossimo 19 Settembre, per aver abbandonato il suo posto.

    Egitto - Ennesima Vergogna UE

      Ennesima Vergogna Bruxelles – Due pesi, Due misure                                

    Ma Bruxelles, in merito, pur parlando ufficialmente di "soluzione politica della questione egiziana" per bocca del suo portavoce Bernardino Leon (inviato speciale europeo per l'area Sud-Mediterranea) sembra avere le idee "piuttosto confuse", usando – al termine della riunione degli ambasciatori del Comitato politico e di sicurezza (Cops) – parole improprie come ''equilibrio e cautela''. Equilibrio e cautela a senso unico però, che sembrano concentrarsi criticamente sui tentativi di legittima difesa del governo in carica, non vedendo assolutamente i metodi "poco ortodossi" (per usare un eufemismo) utilizzati dai "Fratelli" verso la popolazione ed in particolar modo contro le pur nutrite minoranze cristiane.

    Ue - Egitto - Embargo Sostanziale - Consiglio Straordinario

      Verso un embargo parziale sostanziale – Anche gli USA, come l'Italia   

    Più eloquenti sono state invece le – sia pur sintetiche – esternazioni poste in essere nelle ultime ore da Manuel Barroso ed Herman Van Rompuy, che hanno parlano genericamente di ''revisione dei rapporti e di messaggio europeo forte". La via potrebbe essere quella già tracciata dal governo Letta e resa nota dalla stessa Emma Bonino nelle scorse ore, consistente  nella sospesione delle forniture di armamenti all'Egitto, anche se il passo più plateale consterebbe nel taglio degli aiuti finanziari, protendendo per il congelamento di una parte dei cinque miliardi, messi a disposizione di El Cairo (ma forse sarebbe meglio dire, come vedremo, delle "imprese europee") dalla task force Ue nel novembre del 2012. Stessa linea potrebbe adottare la Casa Bianca.

    Egitto - Borghezio - Ashton - Mistero tra le Piramidi sui Fondi UE

      Aiuti-Businnes europei – Il quadro completo                                                  

    Ricordiamo tuttavia, per onor di cronaca e per dare un quadro preciso e veritiero della situazione, che – come visto anche nell'ambito dell'ultimo nostro articolo datato 16 Luglio (vedi allegato) – tali fondi Ue all'Egitto in teoria sarebbero dovuti servire a "promuovere" la cosiddetta e presunta "transizione democratica" di Morsi (che di democratico nei fatti non ha avuto nulla, se non il compito di favorire l'ascesa dei Fratelli Musulmani, stile "Primavere Arabe") contribuendo a ripristinare la "cosiddetta" fiducia delle imprese e degli investitori esteri ed avvicinando il più possibile l'UE e l'Egitto in un "fraterno abbraccio" (si fa per dire) attraverso varie forme di bussiness e  cooperazioni strategiche in tutti i settori. Tali "aiuti" (prestiti) sono stati elargiti alla BEI e dalla BERS fino a 4 miliardi (per finanziare, come detto, lo sviluppo del settore privato e importanti progetti infrastrutturali protesi a beneficiare più che altro le multinazionali e le imprese europee); 500 milioni di euro direttamente dall'UE sotto forma di assistenza macrofinanziaria (€ 450 milioni in prestiti e € 50 milioni in sovvenzioni); ulteriori 253 milioni di euro sotto forma di sovvenzioni (€ 90 milioni provenienti dal programma SPRING (Primavera) e € 163 milioni dal Fondo investimenti per la cosiddetta "politica di buon vicinato". Insomma si tratterebbe per lo più – tranne qualche piccola eccezione – dei "soliti" aiuti tornacontistici! Ma quel che serve davvero a questo Paese, non sono questi pseudo aiuti, ma un governo che allontani e deplori ogni forma di terrorismo, indipendentemente dal fatto che l'UE capisca o meno ciò…

    Redazione Qui Europa (Copyright © 2013 Qui Europa)

    _______________________________________________________________________________________________________

     Precedenti Pubblicazioni                                                                                                              

    Speciale Egitto – Perchè i governi liberal-massonici Occidentali tifano “Fratelli Musulmani”?

    Speciale Egitto – Perchè i governi liberal-massonici Occidentali tifano “Fratelli Musulmani”?

    Sabato, Agosto 17th/ 2013 – Speciale Egitto – di Sergio Basile, Redazione Qui Europa –  Egitto, Integralismo islamico, Catherine Ashton, Ue, USA, NATO, Sangue in Egitto, Piano Sovversivo, Morsi, Fratelli Mussulmani, Adly Mansur, Piano Yinon, Sionismo, Integralismo Islamico, Piano Kalergi, Terzomondializzazione dell'Europa, Balcanizzazione dell'Africa e del Medioriente, Islamizzazione forzata, Sharia, Libia, Siria, Afghanistan, Generale Wesley Clark, […]

    Delegazione del Governo Egiziano in Italia per Pianificazione Industriale

    Delegazione del Governo Egiziano in Italia per Pianificazione Industriale

    Giovedì, Maggio 30th/2013 – Comunicato Stampa  –  Italia, Egitto, Rivoluzione, Delegazione governo egiziano,  Roma, Svilupppo Grandi Progetti Industriali, Transizione politica in Egitto, Comunicato Stamoa, HKStrategies, Ministero dell'Industria e del Commercio estero egiziano, Italian -Egipt Business Council, Khaled Abu Bakr, Egyptian Junior Businessmen Association  Roma – Delegazione del Governo Egiziano  in Italia per pianificazione industriale  strategica post-rivoluzione […]

    Putin: in Siria i Ribelli, in Egitto Morsi hanno tentato di islamizzare la Società

    Putin: in Siria i Ribelli, in Egitto Morsi  hanno tentato di islamizzare la Società

    Martedì, Luglio 9th/ 2013 – di S.P. Redazione Qui Europa  – Vladimir putin, Morsi, Egitto, Rivoluzione, Fratelli Musulmani, Siria, Islamizzazione del Medioriente e dell'Africa, Dopo Mubarak, Salafiti, Emarginazioni, 22 milioni di firme, destituzione del presidente egiziano, Movimento Tararod  Putin: in Siria i Ribelli, in Egitto Morsi hanno tentato di islamizzare la società Ecco cosa c'è davvero […]

    Egitto – Che fine hanno fatto i miliardi stanziati dall’Ue?

    Egitto – Che fine hanno fatto i miliardi stanziati dall’Ue?

    Martedì, Luglio 16th/ 2013 – Comunicato Stampa di Mario Borghezio, eurodeputato –    Interrogazione all'Alto Rappresentante Ue, Catherine Ashton    Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi di Qui Europa" Europa, Roma, Mario Borghezio, Catherine Ashton, Egitto, BEI, BERS, Mohamed Morsi, El Cairo, Alto Rappresentante dell'Unione europea, Cooperazione in tutti i settori  Egitto – Che fine hanno […]

  • Egitto – Che fine hanno fatto i miliardi stanziati dall’Ue?

    Egitto – Che fine hanno fatto i miliardi stanziati dall’Ue?

    Martedì, Luglio 16th/ 2013

    – Comunicato Stampa di Mario Borghezio, eurodeputato –

       Interrogazione all'Alto Rappresentante Ue, Catherine Ashton

       Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi di Qui Europa"

    Europa, Roma, Mario Borghezio, Catherine Ashton, Egitto, BEI, BERS, Mohamed Morsi, El Cairo, Alto Rappresentante dell'Unione europea, Cooperazione in tutti i settori 

    Egitto – Che fine hanno fatto i  miliardi

    stanziati dall'Ue?

    L'Interrogazione all'Alto Rappresentante Ue, Ashton

    di Mario Borghezio – Comunicato Stampa

     

    Egitto – Interrogazione all'Alto Rappresentante dell'Ue

    Comunicato Stampa di Mario Borghezio, eurodeputato

    Egitto - Borghezio - Ashton - Mistero tra le Piramidi sui Fondi UE

     Ue – Una pioggia di miliardi verso l'Egitto                                                         

    El Cairo, Bruxelles – Nelle scorse ore ho segnalato all'Alto Rappresentante dell'Unione Europea, Catherine Ashton, il fatto che gli ingentissimi aiuti UE all'Egitto non raggiungono gli obiettivi prefissati. L'ho scritto nella mia ultima interrogazione sottolineando il fatto che "la task force riunitasi in Egitto a metà novembre 2012 tra l'ex Presidente Mohamed Morsi e l'Alto Rappresentante dell'Unione Catherine Ashton aveva due scopi principali: a) promuovere la transizione democratica, contribuire a ripristinare la fiducia delle imprese e degli investitori, affrontare problemi di carattere socioeconomico e avvicinare il più possibile l'UE e l'Egitto attraverso la cooperazione in tutti i settori, riunendo i dirigenti d'impresa UE interessati a investire in Egittob) Per quanto riguarda l'assistenza finanziaria dell'UE, la task force aveva annunciato un importo totale di € 5 miliardi per il periodo 2012-2013: 1) dalla BEI e dalla BERS prestiti per un importo fino a € 4 miliardi per finanziare lo sviluppo del settore privato e importanti progetti infrastrutturali; 2) dall'UE 500 milioni di euro sotto forma di assistenza macrofinanziaria (€ 450 milioni in prestiti e € 50 milioni in sovvenzioni); 3) infine, sempre dall'UE ulteriori 253 milioni di euro sotto forma di sovvenzioni (€ 90 milioni provenienti dal programma SPRING e € 163 milioni dal Fondo investimenti per la politica di vicinato)".

      Interrogazione alla Ashton – Che fine hanno fatto i milioni stanziati?   

    Pertanto – nell'interrogazione – ho chiesto all'Alto Rappresentante dell'UE Catherine Ashton quanto segue: "Alla luce della situazione politica che si è creata in Egitto in questo ultimo periodo che ha, inevitabilmente, vanificato quanto citato al punto a), l'Alto Rappresentante dell'UE: 1) è a conoscenza se l'assistenza finanziaria sopra descritta è già in corso e, in caso positivo, quanti milioni di euro sono già stati erogati all'Egitto e come sono stati investiti? 2) visti i recentissimi scenari politici egiziani, come intende intervenire affichè l'ingente quantità di denaro messa a disposizione dall'UE a favore dell'Egitto non sia perduta o comunque investita in forme diverse da quelle previste?"

    On. Mario Borghezio – Deputato al Parlamento Europeo

    ______________________________________________________________________________________

     Articoli Correlati  – Approfondimenti                                                                                     

    Delegazione del Governo Egiziano in Italia per Pianificazione Industriale

    Delegazione del Governo Egiziano in Italia per Pianificazione Industriale

    Giovedì, Maggio 30th/2013 – Comunicato Stampa  –  Italia, Egitto, Rivoluzione, Delegazione governo egiziano,  Roma, Svilupppo Grandi Progetti Industriali, Transizione politica in Egitto, Comunicato Stamoa, HKStrategies, Ministero dell'Industria e del Commercio estero egiziano, Italian -Egipt Business Council, Khaled Abu Bakr, Egyptian Junior Businessmen Association  Roma – Delegazione del Governo Egiziano  in Italia per pianificazione industriale  strategica post-rivoluzione […]

    Putin: in Siria i Ribelli, in Egitto Morsi hanno tentato di islamizzare la Società

    Putin: in Siria i Ribelli, in Egitto Morsi  hanno tentato di islamizzare la Società

    Martedì, Luglio 9th/ 2013 – di S.P. Redazione Qui Europa  – Vladimir putin, Morsi, Egitto, Rivoluzione, Fratelli Musulmani, Siria, Islamizzazione del Medioriente e dell'Africa, Dopo Mubarak, Salafiti, Emarginazioni, 22 milioni di firme, destituzione del presidente egiziano, Movimento Tararod  Putin: in Siria i Ribelli, in Egitto Morsi hanno tentato di islamizzare la società Ecco cosa c'è davvero […]

    Egitto – La protesta lascia sulla strada 7 morti e 600 feriti

    Egitto – La protesta lascia sulla strada 7 morti e 600 feriti

    Martedì,  Luglio 2nd/ 2013  – di Angelo Iervolino – Egitto, Tmarod, Manifestazione di protesta, Piazza, Movimento Tmarod, Dimissioni Morsi, Morti e feriti, 17 milioni in piazza, El Cairo, Piazza Tahrir, Angelo iervolino, Mohammed Morsi, fratellanza Mussulmana   Egitto – La protesta lascia sulla strada 7 morti e 600 feriti La manifestazione organizzata dal movimento popolare Tmarod […]

    Super-Immigrazione – Borghezio attacca la Boldrini: ma in che Paese Vive?

    Super-Immigrazione – Borghezio attacca la Boldrini: ma in che Paese Vive?

    Mercoledì,  Aprile 10th/ 2013  – Qui Europa, Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" –     Bruxelles, Comunicato Stampa di Mario Borghezio, Eurodeputato Parlamento europeo, Comunicato Stampa, Torino, Marche, Mario Borghezio, Immigrazione, Boldrini, Primavera Araba, Bomba islamica, Sud Europa, Richiedenti asilo, Immigrazione incontrollata, Pericolo Islamico, Nuovo Ordine Mondiale  Super-Immigrazione – Borghezio attacca la Boldrini: ma in […]

    Slovenia ed Egitto, stessa regia?

    Slovenia ed Egitto, stessa regia?

    Lunedì, Dicembre 10th/ 2012  –  Redazione Qui Europa, Lubiana – Lubiana / Maribor / Slovenia / Egitto / Otpor / Rivoluzioni pianificate / Wikileaks / New World Order / Franc Kangler / Janez Janša / Rivoluzione dei Fiori / Usa / Siria / Serbia / Occupy Wall street / Dipartimento di Stato americano /  Slovenia ed Egitto – La stessa regia […]

    Egitto – Questa Violenza Bestiale apra gli occhi all’Occidente – Altro che Primavera Araba!

    Egitto – Questa Violenza Bestiale apra gli occhi all’Occidente – Altro che Primavera Araba!

    Giovedì, Gennaio 10th/ 2013 – di Mario Borghezio, Eurodeputato –   Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" Egitto – Questa Violenza Bestiale apra gli occhi all'Occidente / Parlamento europeo / Violenza bestiale / Morte / Distruzione / Medioriente / Primavera Araba / Integralismo Islamico / Egitto / Siria / Mario Borghezio / Occidente / Gad […]

    Corporatocrazia e Imperialismo Usa – High Frequency Trading ed Economic Hitman

    Corporatocrazia e Imperialismo Usa – High Frequency Trading ed Economic Hitman

    Giovedì, Maggio 23rd/2013 – di Ulisse Scintu – Europa, Qui Europa, Unione Europea, Costituzione, Corte costituzionale, Ulisse Scintu, Stati Uniti D'America, high frequency trading, H.F.T., EHMS, economic hitman, corporatocrazia, strategia egemonica imperialista, EHEM, EHM, Otpor, NWO    Corporatocrazia Made in Usa – L'Altra Faccia del Nuovo Ordine Mondiale Utilizzo dell’High Frequency Trading e degli EHMs quali strumenti di accelerazione della strategia […]

  • Delegazione del Governo Egiziano in Italia per Pianificazione Industriale

    Delegazione del Governo Egiziano in Italia per Pianificazione Industriale

    Giovedì, Maggio 30th/2013

    – Comunicato Stampa  – 

    Italia, Egitto, Rivoluzione, Delegazione governo egiziano,  Roma, Svilupppo Grandi Progetti Industriali, Transizione politica in Egitto, Comunicato Stamoa, HKStrategies, Ministero dell'Industria e del Commercio estero egiziano, Italian -Egipt Business Council, Khaled Abu Bakr, Egyptian Junior Businessmen Association 

    Roma – Delegazione del Governo Egiziano 

    in Italia per pianificazione industriale 

    strategica post-rivoluzione

    Si punta sull'apporto di grandi capitali internazionali

     

    Comunicato Stampa 

    Roma - Delegazione Governo Egiziano

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Pianificazione industriale – Delegazione del governo egiziano in Italia   

    Roma – Una delegazione del Governo Egiziano è in Italia da ieri (a venerdì) per una serie di incontri ufficiali che si concluderanno venerdì 31 maggio con una conferenza stampa dalle 15.30 alle 16.30 all'hotel Ambasciatori Palace di Roma. Lo scopo (dichiarato) della delegazione è di promuovere la cooperazione economica italo-egiziana e lanciare un programma specifico per lo sviluppo di grandi progetti industriali con l'apporto di capitali internazionali. L'obiettivo della conferenza stampa è illustrare il programma e gli strumenti a supporto degli investimenti, ma anche dare un quadro della transizione politica e sociale egiziana del dopo rivoluzione. Parleranno: Hassan Malek, Chairman dell’EBDA, Egyptian Italian Business Council, nonché figura chiave nel partito dei Fratelli Musulmani; Mona Wahba, Capo del Comitato direttivo ed Economic Advisor del Ministero dell'Industria e del Commercio estero egiziano; Khaled Abu Bakr, Presidente dell’Italian-Egypt Business Council; Ossama Farid, Vice Presidente dell’EBDA; Mohamed Mourad Elzayat, Chairman dell’Egyptian Junior Businessmen Association.

    ___________________________________________________________________________________________

                                                                                                                                                                   

     

  • Siria – Nuovo Appello del Patriarca di Antiochia: “La sofferenza ha superato ogni limite”

    Siria – Nuovo Appello del Patriarca di Antiochia: “La sofferenza ha superato ogni limite”

    Martedì, Aprile 16th/2013

    – Appello di Gregorio III, Patriarca di Antiochia 

    Siria, Europa, Patriarca di Antiochia, Gregorio III, Papa Francesco, Damasco, Aleppo, Integralismo Islamico, Daraja, Libia, Giordania, Egitto, Iraq, Turchia, 

    Siria – Nuovo Appello del Patriarca di

    Antiochia: "La sofferenza ha superato

    ogni limite" 

    Il Futuro del Cristiani in Medioriente è legato alla

    Siria. Preghiamo perchè Dio apra gli occhi e

    converta i cuori dei "Signori della Guerra"

     

    Nuovo Appello di Gregorio III, Patriarca di Antiochia

    Syrian Children

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Il Nuovo Accorato Appello del Patriarca di Antiochia                                       

    Damasco – Il Venerdì 29 marzo 2013, ho fatto appello a Sua Santità il Papa di Roma Francesco. Oggi, mi appello al mondo, specialmente ai Capi di Stato dei paesi arabi, dell’Europa occidentale e orientale, del Nord e Sud America, così come alle organizzazioni internazionali e ai titolari di Premi Nobel. Questo è lo stesso grido che innalzo come cittadino arabo siriano, come cristiano e come Patriarca cattolico residente in Damasco. La Siria vive un cammino di croce sanguinosa, dolorosa e prolungata, che si estende su tutte le strade del Paese. Tutti i Siriani -cristiani e musulmani, il governo, l'opposizione, gruppi armati di qualsiasi provenienza – tutti portano la stessa croce da più di due anni.

     La Sofferenza ha Superato ogni Limite                                                                  

    La sofferenza ha superato ogni limite. La crisi sta falciando migliaia e migliaia di soldati, di oppositori, di uomini civili, donne e bambini, sceicchi e sacerdoti, cristiani e musulmani. Tutta la Siria è diventata un campo di battaglia. E' diventata anche un luogo di commercio, di scambio di beni solo per il denaro e gli interessi di alcuni. Tutto ciò che è la democrazia, i diritti umani, la libertà, la laicità e la cittadinanza si è perso di vista, e non importa a nessuno. Ovunque, è la manipolazione, menzogna e ipocrisia. E’ una guerra senza volto, con combattenti senza volto. Nessun luogo è più sicuro in Siria. Si crede che vi sia la sicurezza da un lato e l'insicurezza dall'altro, ma in qualsiasi momento si può essere vittima di un'esplosione, di una granata, di un proiettile, oltre ai sequestri e alle prese di ostaggi a scopo di estorsione, gli assassini … Il caos minaccia tutti, ovunque e in ogni momento. I pericoli sono in agguato per tutti i cittadini, soprattutto civili, a causa della destabilizzazione e del caos dei quartieri in molte aree (Homs e dintorni, Aleppo, la periferia di Damasco, la mia città natale Daraya, …); a causa della strumentalizzazione, specialmente dei cristiani, ma anche di diversi gruppi religiosi.

      Scudi Umani e Falsi Scontri Religiosi                                                                   

    C'è anche il pericolo di essere presi come scudi: persone, case, chiese, moschee … E il pericolo di disordini religiosi artificiali, soprattutto tra cristiani, musulmani e drusi. Questi pericoli minacciano tutti i cittadini, ma soprattutto i cristiani, che sono la cellula più debole, la più fragile. Davanti a tutti questi pericoli, a questa sofferenza, a queste disgrazie che affliggono tutti i cittadini, ci chiediamo: Non c’è nessun’ altra voce, altra via che la guerra, le armi, la violenza, l'odio, la vendetta? Abbiamo un disperato bisogno di una soluzione. Mesi fa abbiamo lanciato, nel mese di agosto 2012, la nostra chiamata: "La riconciliazione è l'unica salvezza per la Siria." Non smetteremo di chiamare all’amore, al dialogo, all'armonia e alla pace. Siamo certi che, nonostante tutti i nostri problemi, tutti i siriani – governo, partiti politici, musulmani sunniti e sciiti, alawiti, cristiani e drusi – siamo in grado di comunicare, di ricostruire un clima favorevole alla riconciliazione, per andare avanti insieme. Io, come Patriarca, e tutti noi, come cristiani, siamo chiamati a svolgere questo ruolo. Questo è il motivo per cui vi stiamo scrivendo. Forse è utile presentare, in particolare, la situazione dei nostri cristiani.

     Il Futuro dei Cristiani in Medioriente è legato alla Siria                                   

    Damasco è la sede del nostro Patriarcato melchita greco-cattolico, e anche la sede dei Patriarcati greco ortodosso e siriano ortodosso di Antiochia. La Siria ha tra il milione e mezzo e due milioni di cristiani di tutte le chiese. A parte l'Egitto, è il Paese dove c’è il maggior numero di cristiani, anche più che in Libano. Il futuro dei cristiani in Medio Oriente è legato ai cristiani di Siria. Molti cristiani libanesi sono fuggiti in Siria, dal 1975 al 1992 e nel 2006. Allo stesso modo, i cristiani dell'Iraq si sono per lo più rifugiati in Siria, dove si trovano ancora molti di loro. Il futuro dei cristiani in Siria è minacciato, non dai musulmani, ma dalla crisi attuale, a causa del caos che essa crea e dell'infiltrazione di gruppi islamici fondamentalisti e fanatici, incontrollabili, e sono questi che possono essere la causa di attacchi contro i cristiani. La minaccia del peggio è forse più grave per i musulmani che per i cristiani, a causa dei sanguinosi conflitti secolari tra le fazioni e le sette dell'Islam. La situazione dei cristiani è già un doloroso bilancio: più di mille vittime (militari e civili, sacerdoti, uomini, donne e bambini), e centinaia di migliaia di rifugiati e persone sfollate, all’interno della Siria stessa , e in Libano, Giordania, Egitto, Iraq e Turchia. Altri, un numero relativamente grande (ma non abbiamo le cifre esatte), sono fuggiti in Europa (soprattutto in Svezia), in Canada e negli Stati Uniti …, in tutto, circa da 250.000 a 400.000 persone..

      Interi villaggi svuotati dalla presenza cristiana                                                    

    Le perdite materiali sono molto gravi. Non abbiamo statistiche, ma sappiamo che ci sono una ventina di chiese danneggiate o parzialmente distrutte, e anche le istituzioni sociali (scuole, orfanotrofi, case per anziani), che sono da sempre al servizio di tutti i cittadini, cristiani e musulmani. Tutto ciò senza contare la perdita di posti di lavoro (fabbriche, negozi, edifici) e delle case dei nostri fedeli, che hanno dovuto lasciare le loro città, villaggi, quartieri in fretta, senza essere in grado di prendere con sè poco o nulla. In generale, queste case e proprietà sono state saccheggiate, distrutte o danneggiate. Tutto questo rappresenta perdite per un totale di diversi milioni di dollari. Interi villaggi sono stati svuotati di tutti i loro abitanti cristiani (come la mia città natale Daraya). I nostri concittadini musulmani sono in una situazione simile, con perdite ancora più gravi, perché sono molto più numerosi di quanto siano i nostri fedeli. Ma il fatto più grave, per tutti, è il caos!

     Preghiamo perchè il Mondo ascolti la Voce del Papa                                         

    La Domenica di Pasqua, Papa Francesco, ha lanciato un appello per "l'amata Siria, per la sua popolazione ferita dal conflitto e per i molti rifugiati che attendono aiuto e conforto. Quanto sangue è stato versato! E quante sofferenze devono ancora essere imposte prima che si riesca a trovare una soluzione politica alla crisi?” Preghiamo perchè il mondo ascolti la voce del Papa Francesco! Noi preghiamo per tutti voi, Sovrani, Presidenti, Capi di Stato e di Governo dei Paesi di tutto il mondo. Possiate, cari Amici, ascoltare la voce di Cristo: "Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figlio di Dio". Preghiamo perchè siate degni di questa beatitudine, perchè voi siate operatori di pace.

    + Gregorios III – Patriarca di Antiochia e di tutto l'Oriente,

    Alessandria e di Gerusalemme

    ______________________________________________________________________________

     Articoli Correlati – Approfondimenti                                                                                           

    La Siria La Implora – Lettera a Papa Francesco da Gregorios III, Patriarca d’Oriente

    La Siria La Implora – Lettera a Papa Francesco da Gregorios III, Patriarca d’Oriente

    Sabato,  Aprile 6th/ 2013  – Damasco, dalla Redazione di "Ora Pro Siria" – Siria, Lettera a Papa Francesco, Gregorios III, Gregorio III, Patriarca di Antiochia, Chiesa Siriana, Preghiera, Aiuto, Venerdì Santo, Colosseo, Via Crucis, Resurrezione, Popolosiriano, Appello a cattolici di tutto il Mondo, Armi, Violenza, Terrore, Ostaggi, Ora Pro Siria, Pace, Imperialismo Occidentale, Nuovo Ordine Mondiale, Indifferenza […]

    Siria – I Guerrafondai della Nato a Roma. Ascoltino la Voce della Chiesa Siriana

    Siria – I Guerrafondai della Nato a Roma. Ascoltino la Voce della Chiesa Siriana

    Giovedì,  Febbraio 28th/ 2013  – di Sergio Basile e Fraternità Maria Gabriella –     in collaborazione con "Asianews" e "Ora Pro Siria"  Siria, Roma, Italia, Ribelli, Usa, Nato, John Kerry, Esteri, Unione Europea, Guerra, Negoziati, Crisi siriana, Attentati,  Aiuti militari, Terroristi, Jihadisti, Embargo commerciale, Forniture Armi, Terrorismo internazionale, Interessi occidentali, Giulio Terzi, Mario Monti, […]

    Siria – Il Consiglio Diritti Umani ONU Fomenta Ancora Guerre e Ingerenze – Un gruppo di Stati Lotta per la Pace

    Siria – Il Consiglio Diritti Umani ONU Fomenta Ancora Guerre e Ingerenze – Un gruppo di Stati Lotta per la Pace

    Sabato,  Aprile 6th/ 2013  – di Marinella Correggia – ONU, New York, Ginevra, Consiglio dei Diritti Umani ONU, Geopolitica, Francia, Regno Unito, Cameron, Hollande, Francia, Siria, Bani Walid, Libia, Damasco, Primavera Araba, Democratizzazione del Medioriente, Nuovo Ordine Mondiale, Embarghi economici, Manuel Barroso, Commissione europea, Guerra in Siria, Decimo anniversario della Guerra in Iraq, Iraq, Qatar, Turchia, Venezuela, […]

    Siria: La Guerra delle Falsità Occidentali e dell’Indifferenza – Muoviamoci!

    Siria: La Guerra delle Falsità Occidentali e dell’Indifferenza – Muoviamoci!

    Venerdì,  Aprile 12nd/ 2013 – di Maria Laura Barbuto –  Esteri, Siria, Aleppo, Guerra Civile, Bambini soldato, Persecuzioni, il volto della guerra, Povertà, Morte, Distruzion, Caritas Siria, Agenzia vaticana Fides, Cristiani perseguitati, Monsignor Antoine Audo  Aleppo: Bambini Soldato e Cristiani in Fuga. Una città sfigurata La denuncia straziante del vescovo della città: "Qui si muore di […]

    Siria – L’Appello dei Vescovi: Forze Oscure Operano per Disarticolare Stati e Istituzioni. Non Siate Indifferenti

    Siria – L’Appello dei Vescovi: Forze Oscure Operano per Disarticolare Stati e Istituzioni. Non Siate Indifferenti

    Mercoledì,  Aprile 10th/ 2013  – di Fady Noun e Sergio Basile –  Siria, Primavera Araba, Nuovo Ordine Mondiale, Inganni, Bechara Rai, Patrice Paoli, Desertificazione della presenza cristiana in oriente,  ONU, New York, Ginevra, Patriarca Maronita, Francia, italia, Parigi, Roma, Damasco, Monsignor Issam John Darwish, Dialogo, Pericolo per l'Europa, Indiffernza pilotata degli Europei, Deriva islamista, Pericoli dell'integralismo […]

    La Siria e La Vergogna dell’Occidente Coloniale

    La Siria e La Vergogna dell’Occidente Coloniale

    Sabato,  Marzo 16th/ 2013  –  di Jean Pierre Fattal – Siria, Occidente, Aleppo, Attentati,  Aiuti militari, Terroristi, Jihadisti, Governi Occidentali, Nuovo Ordine Mondiale, Qatar, Arabia Saudita, Bahrein, San Francesco, Primavere, Strategia Occidentale, Distruzione dei Cristiani, Mondialismo Massonico, Miracolo, Genocidio, Crisi di Valori, Crisi Umanitaria, Jean-Pierre Fattal, Ora Pro Siria, Sibialiria, Manca l'energia elettica, Manca il latte, […]

    Siria – Da Giordania e Croazia Armi e Ipocrisia

    Siria – Da Giordania e Croazia Armi e Ipocrisia

    Giovedì,  Marzo 14th/ 2013 – di Giuseppe Sacco e Sergio Basile  – Siria, Usa, Giordania, Armamenti dalla Croazia, Guardian, Amman, Damasco, Washington, New York Times, Der Spiegel, Al Quds al Arabi, Sacra alleanza del male, Der Spiegel, Al Quds Al Arabi, Times, Arabia Saudita, Jutarnji List, Croazia, turchia, Assad, Sibialiria, Ora Pro Siria, Qui Europa, Giuseppe […]

    Siria – La Guerra di Cameron il “Pacifinto”

    Siria – La Guerra di Cameron il “Pacifinto”

    Giovedì,  Marzo 14th/ 2013   – Redazione "Qui Europa" – Siria, David Cameron, Regno Unito, Damasco, Fondamentalismo islamico, Guerra in Siria, Pace, Fornitura di armi, oasi di Pace, Bashar Al Assad, Lupi travestiti da Agnelli  Siria – La Guerra di Cameron il "Pacifinto" Il premier Britannico sbatte le porte in faccia alla Pace Armi di morte ai […]