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  • 21 Dicembre 2012 – Non fine del mondo, ma falò di protesta per l’Europa dei Popoli

    21 Dicembre 2012 – Non fine del mondo, ma falò di protesta per l’Europa dei Popoli

    Venerdì, Dicembre 21th/ 2012

    –  Comunicato Stampa di Mario Borghezio –   

       Deputato al Parlamento Europeo 

       (Iniziativa di Libero Confonto – Pensa e Scrivi di "Qui Europa")

    21 Dicembre 2012 / Unione Europea / Mario Borghezio / Sprechi / Bruxelles / Roma / Italia / Parlamento europeo / Iniziativa di Pubblico Confronto / Mario Monti / Ponte dello stretto / Studio di Fattibilità / Governo Monti / Commissione europea / Messina / Reggio Calabria / Interrogazione alla Commissione europea / Illeciti finanziari / Milioni di euro spesi / Trecento milioni di euro spesi in 30 anni / Pensa e Scrivi / Qui Europa / Protesta / Falò da Milano a Lampedusa / Movimento Malu Entu / Toscana / Marche / Abruzzo / Sardegna / Sicilia / Democrazia reale / Democrazia sospesa / Solstizio d'Inverno / Strumentalizzazione dei media per fini politici / Campagna di Libero Confronto 

    Ponte sullo Stretto – 300 milioni di euro

    spesi in 30 Anni. E non è finita!

    Solstizio d'Inverno: falò di protesta da

    Nord a Sud per l'Europa dei Popoli

    Interrogazione alla Commissione Europea sulla

    questione "Ponte sullo Stretto" 

    Nel 2014 il Governo Monti dovrà pagare altri 10 milioni

    di euro oltre ai 6 milioni annui. Lo sprettro di presunti

    illeciti finanziari. Solstizio di Protesta da Nord a Sud

     

     Ponte sullo Stretto, Sprechie e Stranezze: Chiesti chiarimenti all'Ue 

    Bruxelles, Roma – "In trent'anni il progetto per collegare la Sicilia alla terraferma è costato circa 300 milioni di euro, senza peraltro pervenire al minimo risultato. Al momento il governo Monti ha approvato un decreto legge che fissa in ulteriori due anni uno studio di fattibilità e, in caso di cancellazione definitiva del progetto. Nel 2014 lo Stato dovrà pagare altri 10 milioni di euro, oltre i 6 milioni annui degli stipendi della società che gestisce il progetto". Pertanto mi è sembrato opportuno chiedere alla Commissione Europea notizie dettagliate sui fondi già erogati per il progetto del "Ponte sullo Stretto di Messina" e chiedere alla stessa "se i soldi spesi finora siano stati oggetto di illeciti finanziari". Certo è che gli sprechi finora sono stati gravissimi, enormi ed evidenti. A fronte: zero risultati e nuove previsioni di spesa".

     La protesta del Solstizio – Falò da Milano a Lampedusa 

    "Quest'anno – continua il comunicato stampa – anche per questo (e non solo) ed alla luce dei gravissimi fatti che stanno avvenendo nell'Eurozona e nell'Italia "tecnocratica" e della Democrazia sospesa (fatti molti dei quali completamente ignorati o trasformati dalla stampa, che sembra scegliere sapientemente e strategicamente sono alcune notizie, enfatizzandole e strumentalizzandole a dovere per fini politici, a discapito di altre ben più gravi e dannose, che vengono del tutto ignorate o "raccontate alla rovescia") il solstizio d'inverno sarà celebrato in tutto il Nord con tantissimi "fuochi indipendentisti", che intendono rinnovare – continua Borghezio – una millenaria tradizione protesa alla reale libertà dei popoli, contro ogni forma di schiavitù anti-democratica imposta. L'iniziativa si è estesa tuttavia ben oltre i confini geografici del Nord, per cui nella notte del 21 dicembre p.v. saranno accesi falò di libertà anche in Toscana, Marche, Abruzzo, Sardegna (Movimento Malu Entu) e finanche a Lampedusa, in una grande unione ideale fra etno-federalisti, autonomisti e indipendentisti. Per la libertà e l'autoderminazione! Per l'Europa dei popoli e delle regioni !"

    di Mario Borghezio, Deputato europeo

    Comunicato Stampa – Iniziativa di Libero Confronto

    Pensa e Scrivi di "Qui Europa"

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     Cos'è la Campagna di Pubblico e Libero Confronto – "Pensa e Scrivi"           

     "Pensa e Scrivi" – Aderisci alla "Campagna per la Libertà e la Giustizia"      

    Cari lettori, ormai quel che accade in Europa è palese. Abbiamo detto e scritto in merito davvero tanto. L'abbiamo fatto dalle colonne dell'Osservatorio Nazionale Indipendente sulle Politiche dell'Ue (Qui Europa) e in numerosi convegni e seminari organizzati nel corno di questo "annus horribilis" 2012.

     Il Tempo dell'Inganno 

    Viviamo tempi difficili, quello che qualcuno ha tefinito il tempo dell'inganno globale. Pertanto è necessario aprire gli occhi e comprendere a pieno la direzione imboccata dall'Ue, perchè da essa dipende il futuro nostro e dei nostri figli. Di interi popoli, e di ben 500 milioni di cittadini. non facciamoci prendere in giro da un'Unione europea e da una cerchia di tecnici ed euroburocrati che riempiendosi la bocca di concetti stereotipati (come "europeismo" ed "unità nella diversità") in fondo non hanno alcuna intenzione – come ampliamente dimostrato finora – di distruggere o scardinare la gabbia del debito, né tantomeno di riconsiderare la portata distruttiva delle loro selvagge politiche neoliberiste.

     Pensare, Scrivere e Confrontarsi Liberamente – Senza Censure 

    Da parte nostra e della nostra redazione, auspichiamo  successo della linea del libero confronto e nella campagna per la libertà e la giustizia, "Pensa e Scrivi": ma non quella propinataci strategicamente dai nostri stessi carcerieri, quella caratterizzata da notizie alterate o occultate; quella della cosiddetta "stampa di regime". Ma bensì in quella nostra personale. Quella che dovrà scaturire inevitabilmente – auspichiamo –  nei lettori di questo articolo, negli amici che vediamo tutti i giorni, nelle famiglie, nei giovani che si affacciano sempre pèiù incerti ed intmoriti verso il loro futuro; quella dei cittadini che vogliono essere padroni delle loro scelte, dei giovani studenti e negli universitari che conservano e nutrono ancora un sogno. Malgrado tutto e tutti!

     Pensa e Scrivi al di là dei recinti della politica 

    E ciò a prescindere dall'appartenenza politica di ciascuno. La libertà prescinde dai colori delle maglie. Essa riguarda tutta l'universalità degli uomini. Pertanto, per tutti coloro che volessero aderire alla campagna di "Qui Europa", "Pensa e Scrivi", (cittadini italiani ed europei di ogni cultura, credo, partito politico) sarà possibile inviare i propri testi o le proprie "lettere aperte" – che da parte nostra cercheremo di pubblicare, nel limite del possibile e compatibilmente con le nostre priorità redazionali – confrontandosi direttamente con i nostri lettori, con i professori universitari e gli economisti che collaborano con noi, e con i giornalisti "indipendenti" della nostra redazione. Quanti fossero interessati all'iniziativa potranno scriverci all'indirizzo e-mail infounicz.europa@gmail.com – Un abbraccio sincero a tutti gli "uomini liberi", dalla redazione di "Qui Europa"!

    Sergio Basile – Direttore "Qui Europa"  

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    Chiediamo le Dimissioni del Ministro Di Paola e del Governo Monti, capace di trasformare l’Italia in un “Paese di Guerra”, tradendo l’Articolo 11 della Costituzione e gli stessi Italiani, umiliati dalla Crisi Indotta

    Chiediamo le Dimissioni del Ministro Di Paola  e del Governo Monti, capace di trasformare l’Italia in un “Paese di Guerra”, tradendo l’Articolo 11 della Costituzione e gli stessi Italiani, umiliati dalla Crisi Indotta

    Giovedì, Dicembre 6th/ 2012 – di Sergio Basile, Maria Laura Barbuto e di tutta la   Redazione dell'Osservatorio Nazionale "Qui Europa" –    Di Paola e l'incremento delle "spese militari" dell'Italia  / Esteri / Palestina / Israele / Onu / Assemblea / Rivendicazioni /  Stato osservatore /  Parlamento Europeo /  Negoziati / Martin Schulz / Hannes […]

    Mobilitazione Nazionale contro il Governo Monti in Difesa della Costituzione – Tre Giovani Catanzaresi Depositano la propria Denuncia presso la Caserma dei Carabinieri

    Mobilitazione Nazionale contro il Governo Monti in Difesa della Costituzione – Tre Giovani Catanzaresi Depositano la propria Denuncia presso la Caserma dei Carabinieri

    Sabato, ottobre 13th/ 2012  – Appello di www.maxiprotestadelpopolo.jimdo.com –  Unione Europea / Italia / Catanzaro / Denunciato il Governo Monti / Mobilitazione Nazionale / Difesa della Costituzione / Suicidi di imprenditori / Austerity / Macelleria sociale / Distruzione del Welfare / Stati Uniti d'Europa / Accentramento Dittatoriale / Caserma dei Carabinieri / Difesa dei Principi Costituzionali […]

    Approvato il Decreto della Vergogna della Politica Italiana

    Approvato il Decreto della Vergogna della Politica Italiana

    Mercoledì, Dicembre 12th/ 2012 – di Sergio Basile –   Approvato il Decreto della Vergogna della Politica Italiana  / Decreto Di Paola / Italia / Incremento delle spese militari / Guerra / Articolo 11 della Costituzione / Armamenti / F-35 / Ordigni di morte / Nato / Pazzie della Guerra / Disarmo / Roma / Francesco […]

     

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     Decreto della Vergogna – Articolo correlato – On. Andrea Sarubbi – PD            

    Per onor di cronaca alleghiamo un articolo inviatoci 

    dall'On. Andrea Sarubbi (Pd) datato 5 Dicembre 2012.

    Diamo merito all'On. Sarubbi di non aver avallato questa assurdo

    decreto e di aver difeso i suoi valori cristiani  e morali in Aula.

    ____________________________________________________________ 

     

    "Quanta fretta" 

        di Andrea Sarubbi, deputato

    Con una rapidità estrema, rispetto ai tempi biblici del Parlamento, è arrivata in Aula la delega al governo per la revisione dello strumento militare. È una legge con parecchi chiaroscuri: non per quello che c’è scritto nel testo, ma per lo spazio enorme di manovra che lascia al ministro della Difesa e per la tempistica a mio parere inopportuna, trovandoci ormai a fine legislatura e dunque ad un passo dal cambio di governo. Dalla Tavola della pace e dalla Rete disarmo sono arrivate parecchie critiche, alcune un pò forzate ma altre no: nel mio intervento di stamattina, alla Camera, ho esposto anche i miei dubbi, convinto che non siano poi così isolati nel resto d’Italia.

    ANDREA SARUBBIParto da lontano: due anni e mezzo fa, Savino Pezzotta ed io presentammo una mozione, che chiamammo mozione Colomba e che arrivò in quest’Aula il 28 marzo scorso. La mozione approvata (poi divenuta risoluzione, per qualche inghippo procedurale, ma il senso è quello) era un po’ più morbida di quella inizialmente presentata, ma ci sembrò comunque un bel passo in avanti: impegnava il governo a “subordinare qualunque decisione relativa all’assunzione di impegni per nuove acquisizioni nel settore dei sistemi d’arma al processo diridefinizione degli assetti organici, operativi e organizzativi dello strumento militare italiano”. Per dirla con le parole della Tavola della pace, della Rete disarmo e di tutte le associazioni che invitavano in quei giorni il Parlamento a resistere alla tentazione di giocare a Risiko con i cacciabombardieri, “prima discutiamo compiti e obiettivi delle nostre Forze armate e poi decidiamo gli acquisti di cui abbiamo bisogno”.
    Oggi, in teoria, dovrebbe essere una bella giornata: il giorno in cui, appunto, discutiamo tutti insieme compiti e obiettivi delle nostre Forze armate. La realtà è invece diversa: innanzitutto – per quanto non ignori la richiesta del Consiglio supremo di Difesa, formulata pochi giorni fa, di approvare questa riforma entro fine legislatura – mi riesce molto difficile spiegare ai miei quattro elettori, e anche a me stesso, come mai questo Parlamento riesca amarciare così veloce quando si tratta di spese militari e poi siimpantani sulle riforme più attese. Inoltre, ed è questa la mia critica principale, io davvero pensavo che avremmo discusso il modello di difesa tutti insieme. Tutti insieme: lei, signor ministro ammiraglio, ed io, obiettore di coscienza a mani nude provvisoriamente deputato della Repubblica. Non avevo capito, perché non c’era scritto da nessuna parte, che il Parlamento avrebbe firmato una carta quasi in bianco – e se non è proprio in bianco il merito è del Pd – al ministro della Difesa, quando ormai la legislatura sta per finire, e che gli avremmo detto di pensarci lui. No, non era questo che noi intendevamo quando parlavamo di “revisione dello strumento militare”.
    Come gli addetti ai lavori ricorderanno, e come tutto il mondo pacifista sa bene, la proposta iniziale del PD, più di un anno fa, era quella di formare addirittura una “bicameralina”: la revisione dello strumento militare è una cosa seria e quindi bisognava farla bene, affidando al Parlamento il compito di procedere ad una revisione complessiva del modello militare, partendo dagli scenari internazionali e dai nostri obiettivi strategici. Perché il Parlamento rappresenta tutta la Nazione, tutte le sensibilità che – in modo particolare sulla difesa – nell’opinione pubblica sono davvero variegate. L’idea della bicameralina è saltata – per colpa di chi qua dentro è ancora maggioranza, fortunatamente ancora per poco – ma non viene meno l’esigenza che sia appunto il Parlamento a riscrivere una strategia di sicurezza nazionale. E dovrà avvenire nella prossima legislatura.
    Non solo il Parlamento qui rischia di non toccare palla, ma all’inizio questarevisione dello strumento militare assomigliava terribilmente a un blitz, che per fortuna al Senato è stato ridimensionato. Mi riferisco alla possibilità di acquistare armamenti da parte del ministero della Difesa: inizialmente si pensava a un parere solo consultivo delle commissioni parlamentari, ora – e di questo ringrazio i miei colleghi senatori che ci hanno lavorato – si dà la possibilità al Parlamento di bloccare un programma d’acquisto deciso dal governo, se questo programma non convince. Finalmente arriva un po’ di trasparenza, anche se la maggioranza richiesta è qualificata e anche se – come ho cercato di argomentare finora – mi sarebbe piaciuto che questo criterio valesse per tutto il contenuto del provvedimento, per tutta la revisione dello strumento militare.
    L’ultimo punto di grande preoccupazione, da parte mia, riguarda la tempistica. Non voglio sminuire il ruolo del governo – anche se ha una data di scadenza prossima, è un governo nella pienezza dei poteri – ma mi pare una leggerezza la previsione del “silenzio-assenso”: il fatto, cioè, che prima il ministro uscente scriva da solo i decreti attuativi, e poi – nel momento in cui le Camere si sciolgono – questi attuativi entrino in vigore perché il Parlamento è stato zitto. So che il ministro si è impegnato ad accogliere un ordine del giorno del Partito democratico che lo impegna a non avvalersi di questo silenzio-assenso, ma un ordine del giorno – come sappiamo – è cosa diversa da un testo di legge. E in ogni caso, per quanto mi riguarda, rimane un motivo di opportunità: con un governo e una legislatura ormai agli sgoccioli, con una maggioranza – e dunque, mi auguro, anche una linea politica – che è in procinto di cambiare, noi mettiamo mano oggi allo strumento militare, rischiando poi di dover ricominciare da capo tra qualche mese. Ha senso tutto questo, in un momento così difficile per l’Italia? Secondo me no, signor presidente e signor ministro, e per questo motivo – pur riconoscendo al mio partito un ruolo importante nel miglioramento del testo – sto pensando seriamente di non votare questo provvedimento.

    On. Andrea Sarubbi – PD

     

     

     

     

     

     

     

     

     

  • Il Nobel per la Pace all’Unione europea? Una Vergogna, ma molto eloquente

    Il Nobel per la Pace all’Unione europea? Una Vergogna, ma molto eloquente

    Lunedì, Ottobre 15th/ 2012

    – L'Editoriale del Lunedi, di Sergio Basile – 

    Unione europea / Oslo / Norvegia / Premio Nobel / Esteri / Europa / Siria / Libia / Greddafi / Bani Walid / Guerra / Turchia / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Manipolazione mediatica / Armi / Siria / Barack Obama / Controllo del territorio / Russia / Erdogan / Ankara / Damasco /  Manuel Barroso / Herman van Rompuy / Premio Nobel per la Pace / Vergogna / Dittatura Mediatica / Mistificazione della realtà / Propaganda / Nuovo Ordine Mondiale / Rinascita democratica / Nigel Farage / Università Bocconi di Milano / Stefano Caselli / Geert Wilders / TG1 RAI / Thorbjoern Jagland  / Club Svedese-Norvegese di Parigi / Trilateral commission / Bilderberg Club / Goldman Sachs  

    Il Nobel per la Pace all'Unione europea?

    Una Vergogna, ma molto eloquente

    L'ingiustificata gioia dei "Padroni arroganti" dell'Europa al

    di là del cattivo gusto

    Nazioni allo sbaraglio e governanti senza Dio

    La propaganda dei Media Nazionali? Un indice di debolezza:

    Evidentemente sono alla frutta

    Bruxelles, Oslo  – Nel fine settimana appena conclusosi il Premio Nobel per la Pace 2012 è stato assegnato – a sorpresa – all'Unione europea, e con grandissima meraviglia della stragrande maggioranza delle associazioni pacifiste; degli enti di solidarietà sociale e di quelli impegnati nelle zone di guerra, dal Medioriente all'Africa, all'Asia; e con la meraviglia e lo sconcerto di migliaia di missionari che ogni giorno donano la loro vita in queste aree, tra l'indifferenza generale. Il Premio Nobel come noto è un'onorificenza di valore mondiale – anzi, lo era: a quanto pare ora non lo è più, e per ovvie ragioni! –  attribuita annualmente a persone o enti che si sono distinti in diversi campi e settori, apportando considerevoli benefici all'umanità, per le loro ricerche, scoperte ed invenzioni, per l'opera letteraria o l'impegno in favore della pace mondiale.

     Premio Nobel o Scherzo di cattivo gusto? 

    Il Nobel è – era – considerato come l'encomio massimo dell'epoca contemporanea nella società civile. Esso fu istituito dal Club Svedese-Norvegese di Parigi il 27 novembre 1895, per volontà di Alfred Nobel (1833-1896), chimico e industriale svedese, inventore della dinamite. L'inattesa e sconcertante decisione è stata annunciata a Oslo dal presidente del Comitato norvegese, Thorbjoern Jagland, che ha motivato la scelta con un paradossale encomio: "L'Ue ha trasformato un continente di guerra in un continente di pace, contribuendo per più di 60 anni alla riconciliazione, alla democrazia e ai diritti umani in Europa". Sabato scorso, nell'apprendere la notizia non credevo ai miei occhi ed alle mie orecchie. Francamente pensavo si trattasse di uno scherzo di cattivo gusto. O un errore giornalistico. ma poi la disarmante verità! L'Ue avrebbe battuto al photo-finish le candidature di 188 individui e di altre 42 organizzazioni, diventando il primo organo sovranazionale del genere ad aggiudicarsi – clamorosamente – questo riconoscimento. Per comprendere il paradosso, basti solo pensare che delle altre 20 organizzazioni che hanno avuto negli anni precedenti questo riconoscimento, l'ultima a vincerlo da sola era stata l'organizzazione "Medici senza Frontiere" nel 1999. Magari il prossimo lo vincerà, continuando su questo passo, la Trilateral commission, il Bilderberg Club o a Goldman Sachs. Ormai possiamo aspettarci di tutto, cari lettori!

     La Grande Farsa e la gioia dei "Padroni dell'Europa"  

    Letteralmente fuori di sé il presidente della Commissione europea, l' "imperatore" dell'Ue Manuel Josè Barroso: "L'Unione europea è qualcosa di molto prezioso – ha dichiarato prontamente – e dobbiamo tenerla cara per il bene degli europei e di tutto il mondo. Questo – ha continuato il populista Barroso – è un onore" per tutti i suoi 500 milioni di cittadini". Secondo il presidente del Parlamento Europeo, il tedesco Martin Schulz, si è trattato di un'onorificenza che riempie di orgoglio i vertici dell'Ue ed i membri dell'Europarlamento, per la quale si è detto "commosso e onorato" via Twitter. Ora ad Oslo, i rappresentanti dell'Ue andranno a ritirare un premio da otto milioni di corone, circa un milione di euro. All'ingiustificato propagandistico e falsissimo entusiasmo non poteva mancare il contributo del pluridenunciato (in diverse procure e caserme italiane)  premier tecnico Mario Monti che – dopo aver collezionato un'altra manciata di denunce proprio nella settimana appena conclusasi, per l'operato dissennato del suo governo, proprio in linea con gli insani, dittatoriali e liberticidi diktat dell'Unione europea – con grandissima ipocrisia ha ricordato come "la formula stessa dell'integrazione per impedire la guerra e promuovere la pace inventata dall'Ue è oggetto di studio e ammirazione da molte parti del mondo". Anche dalla Germania non sono mancate le lodi, dal panzer tedesco Angela Merkel, che ha sottolineato – continuando una disarmante propaganda degna delle migliori dittature – come "l'euro, emblema dell'unificazione dell'Unione sià qualcosa di più di una moneta, incorporando l'idea originale di un'Unione di pace e di valori". Dunque dopo il “Nobel” assegnato ad un impresentabile e guerrafondaio Barack Obama nel 2009, la farsa democratica è giunta al suo apice con l'assegnazione del premio “per la Pace” all'Unione europea. Ma la cosa che lascia più perplessi e sconcertati è che la decisione del “Comitato norvegese del Nobel”, è stata presa addirittura all’unanimità. Per l'Accademia di Oslo, "Il lavoro dell'Ue rappresenta la fraternità tra le Nazioni e costituisce una forma di congressi di pace ai quali si riferiva Alfred Nobel nel 1895 come criterio per il premio Nobel per la Pace".

     Nazioni allo sbaraglio e Governanti senza Dio 

    Senza Parole! Cari lettori, queste dichiarazioni dopo i macelli europei dell'austerity e della distruzione del welfare, dopo  gli ultimi disastri perpetrati proprio sotto gli occhi dell'Ue (in Medioriente, in Siria, ad Aleppo e Damasco, e a Bani Walid, in Libia) ci fanno capire – qualora ce ne sia ancora bisogno – più di tanti sermoni e chiacchiere (e più di dozzine di articoli) quale sia il livello di giustizia, democrazia e libertà ragginuto dalla nostra società civile europea ed internazionale nel Terzo Millennio. Giudicate da soli. Una generazione di governanti strizzanti l'occhio alle logge mondialiste e completamente senza Dio! Mi si accappona la pelle solo al pensiero. Per fortuna, per contro, sappiamo alla luce della nostra fede che Dio c'è, e che il male e le menzogne non trionferanno

     La Condivisibile riflessione di "Rinascita" 

    L’assegnazione del Nobel a questo nuovo Leviatano totalitaristico chiamato “unione” europea è dunque un abominio agli occhi dell'umanità e non solo agli occhi dei cittadini europei e dei milioni di schiavi senza futuro nella gabbia dell'austerity. Oggi l'Ue detto in soldoni, non è altro che una colonia ed una vittima illustre dell'imperislismo Usa, e se andrà in porto il piano mondialista degli "Stati uniti d'Europa" il disegno egemonico sarà completo. Come nota giustamente il quotidiano Rinascita "Non è dato sapere se i blasonati componenti del Comitato norvegese siano stati folgorati sulla via di Damasco, o di Tripoli, o di Baghdad, o di Kabul o di Belgrado, prima di decretare l’onorificienza ad una istituzione non eletta dai popoli, suddita della Nato e della volontà di dominio atlantico sul resto del mondo. E strumento di imposizione di miseria e sudditanza ai popoli europei". Come non concordare con questa lucidissima analisi?

     Le maggiori critiche dal mondo della politica in Europa 

    Emblematico il commento del politico olandese, Geert Wilders: "Il prossimo pazzesco Premio à chi sarà  assegnato? Magari Un Oscar a van Rompuy?". Ancor più diretto e duro è stato il commento dell'eurodeputato indipendestista britannico Nigel Farage, che ha parlato senza mezzi termini di "disgrazia totale che getta discredito sul premio Nobel".

     L'attività propagandistica dei Media Nazionali e di RAI 1 

    Sconcertanti, per contro, sono state le ultime dichiarazioni di Stefano Caselli, docente dell'Università Bocconi di Milano che poco fà, al TG1 Rai delle 13,30, è ritornato sul tema rilodando l'Europa tecnocratica del Nobel, auspicando un'ulteriore cessione di sovranità a Bruxelles da parte degli stati sovrani, e lodando il (liberticida e dittatoriale) MES o Fondo Salva (Ammazza) Stati Permanente. Auspicando, in aggiunta, la nascita degli Stati Uniti d'Europa così come auspicato dallo stesso Giorgio Napolitano. A voi il giudizio! Alla vostra intelligenza! Da parte nostra crediamo, tuttavia, che l'irrazionale e sconcertante propaganda dell'euro-casta è segno inequivocabile della debolezza di argomentazioni di quest'ultima: chiara segno che l'Europa dei tecnocrati è arrivata alla frutta e ha i giorni contati. Non si possono prendere in giro in eterno 500 milioni di europei. Nobel o non Nobel!

    Sergio Basile (Copyright © 2012 Qui Europa)

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    S.O.S. Libia, Bani Walid – Nuovo Accorato Appello per la Pace di un Medico Libico alla Società Civile

    S.O.S. Libia, Bani Walid – Nuovo Accorato Appello per la Pace di un Medico Libico alla Società Civile

    Lunedì, Ottobre 15th/ 2012    – Nuovo Accorato Appello a "Qui Europa" –  Nuovo SOS dei libici della città di Bani Walid  Esteri / Libia / Appello / Bani Walid  / Terrorismo / Italia / Unione europea / Europa / Guerra / Turchia / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Manipolazione mediatica / […]

     

  • S.O.S. Libia, Bani Walid – Nuovo Accorato Appello per la Pace di un Medico Libico alla Società Civile

    S.O.S. Libia, Bani Walid – Nuovo Accorato Appello per la Pace di un Medico Libico alla Società Civile

    Lunedì, Ottobre 15th/ 2012 

     

    – Nuovo Accorato Appello a "Qui Europa" – 

    Nuovo SOS dei libici della città di Bani Walid 

    Esteri / Libia / Appello / Bani Walid  / Terrorismo / Italia / Unione europea / Europa / Guerra / Turchia / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Manipolazione mediatica / Armi / Controllo del territorio / Ministro Giulio Terzi / Ministro Di Paola / Droni / Aerei da Guerra / Disperato appello da Bani Walid / Vergognoso silenzio dei media nazionali di regime / Diplomazia e Pace / Al Qaeda / Sequestri e pulizia etnica tribale 

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    S.O.S. Libia – Bani Walid

    Nuovo Accorato Appello alla società civile da 

    Bani Walid, di un Medico Libico 

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    Bani Walid – Bani Walid chiede Aiuto – "Amici, accogliete questo mio accorato appello da Bani Walid: gli ospedali non hanno altri medicinali per curare i feriti; in Libia il  nuovo governatore imposto sta bloccando tutto – Per favore aiutateci facendo pressione sulla stampa  e sui vostri governanti!" La città, oggi,  ospita la più grande  tribù Warfalla della Libia. Bani Walid dalla fine della guerra lo scorso ottobre è diventata una città a rischio. Terra di nessuno. La popolazione locale lo attribuisce al fatto che le milizie non sono in grado di entrare in città da fuori e i civili oggi non possono contare su appoggi esterni, ma si devono difendere da soli contro i terroristi occidentali e Al Qaeda
     
      Esecuzioni sommarie e Sequestri sotto gli occhi del mondo 
     
    Il Consiglio economico e sociale delle tribù dei Warfala ha promosso l'organizzazione di comitati di difesa locali responsabili della sicurezza quotidiana, posti di blocco alla periferia della città. Ciò dopo aver visto quello che i Feb 17, le brigate del terrore, hanno fatto per le loro case, sui loro terreni agricoli, e sulle loro altre proprietà personali. La città – che presenta delle montagne rocciose – è stata ingiustamente accusata di dare ospitalità ad alcuni combattenti del precedente regime, nonché di proteggerne i sostenitori". Ma la i civili di Bani Walid stanno pagando con la propria vita questioni che dovrebbero essere sistemate in un tribunale militare internazionale adeguato, imparziale e regolarmante costituito, e non abbandonate al loro destino, al terrorismo e ad esecuzioni sommarie.  In queste ore forze terroristiche occidentali, in collaborazione con forze di Al Qaeda, hanno sequestrato oltre un centinaio di civili Warfalla attualmente in carcere nel centro di Misurata e Tripoli. Centro controllato dalle milizie guerrafondaie e terroristi.
     
     Un Abominevole Crimine contro l'Umanità  
     
    Il nuovo Governo centrale filo-occidentale insediatosi dopo Gheddafi, ha varato una legge al fine di permettere  l'utilizzo di tutti i mezzi necessari per il controllo della città, cioè per annientare coloro i quali restano fedeli al precedente governo, civili inclusi. E' una cosa inaccettabile e vergognosa. Un crimine abominevole contro l'umanità. In tal modo in Nuovo Governo Filo-Occidentale si sta macchiando di crimini orrendi promuovendo una guerra civile contro una parte della popolazione libica – inerme ed indifesa – autorizzando in pratica una vera e propria pulizia etnica tribaleLa maggior parte delle forze assedianti provengono da Misurata: essi giungono sull'onda di un odio etnico nei confronti della popolazione di Bani Walid.
     
     Il ritiro di altre truppe rivoluzionarie 
     
    Allo stesso tempo, quasi tutte le altre brigate rivoluzionarie presenti in Libia – eccetto gli integralisti islamici – hanno ritirato i loro combattenti e stanno rifiutandosi   di prendere parte al mostruoso assedio della città, considerandolo come illegale e come un inutile spargimento di sangue contro l'intera e martoriata popolazione di Bani Walid. Aiutate la popolazione, diffondete la notizia a tutti.
     
     L'accorato Appello alla popolazione vicile ed agli Italiani 
     
    I media di regime si sono chiusi in un vergognoso e strategico  silenzio. Tuttavia crescono i quotidiani indipendenti ed i siti pacifisti e cristiani che stanno dando spazio alla notizia. Aiutiamoli tutti ad informare l'opinione pubblica nazionale e a fermare il massacro con la diplomazia. L'invio di droni e aerei militari da parte del Ministro Terzi e del ministro Di paola sarebbe la soluzione più sbagliata: in tal modo si farebbe piazza pulita dei civili, anziché aiutarliTerzi e Di Paola hanno già dichiarato ieri che interverranno militarmente sia in Libia che in Mali. Diplomazia Zero. Coscienza Zero!
     
     Bombe e Indifferenza: i Crimini più Grandi 
     
    Quello che sta capitando in Libia e Siria un giorno potrebbe capitare a casa nostra: non dimostriamoci indifferenti ed insensibili a tutto ciò. L'Indifferenza, la nostra, Uccide più delle bombe e del Terrorismo. Accogliete il nostro disperato appello per la Pace e la Diplomazia internazionale e diffondete sul WEB a tutti i vostri amici. Parlatene con i vostri conoscenti, postate link su Facebook e Twitter. Accogliamo il disperato grido di aiuto giuntoci dalla Libia
     
    Redazione "Qui Europa"
     
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    Inglese – Original S.O.S.

    S.O.S. Bani Walid Doctor:
     
    "Hospitals Don't Have More Medicines
     
    to treat the injured people; 
     
    Libyan Goverment is Blocking all.
     
    Please Help!"
     
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    Bani Walid – Home to Libya’s largest tribe Warfalla tribe, Bani Walid has been the safest cities in Libya since the war ended last October. The local population attribute this to the fact that no militias are able to enter the city from outside and only its own people volunteered to protect it. The Social Council of the tribes of Warfala. They are organized in local defense committees in charge of daily security, checkpoints on the outskirts of the city. Having seen what the Feb17 brigades have done to their houses, farm land, and other personal properties when then entered the city last October local were determined not to let any armed individuals to enter their city again. The rocky mountainous city is long accused of "harboring remnants of the previous regime fighters and protecting its supporters".  However, the fact is that the majority of people in Bani Walid do not want any militias amongst them at the same time they are welcoming any security forces under the control of the GNC. They weeks ago they were called upon by the GNC to hand over couple of suspects which the local social council of the city refused to do unless there is proper judiciary system and proper government procedures. It cited the kidnapping of over a hundred Warffalis civilians currently in jail center in Misrata and Tripoli controlled by rogue militias. They challenged the government to bring those back home if it really can. Of course nothing has happened over the last year or so meaning that the GNC lacks the means and the authority to control the country let alone disarm the armed gangs still operating freely. The prompted GNC to issue its legally disputed decree number 7 authorizing the novice GNC  “army” to use all necessary means to control the city.  By doing so GNC not only over stepped its mandate but also committed the hideous crime of publically calling for war against part of the Libyan population in what could well be “officially” authorized tribal cleansing. The bulk of the besieging forces came from Misrata with its long and deeply rooted hatred of Bani Walid. At the same time almost all other revolutionary brigades except the parts of the Islamist have either withdrawn their fighters or refused to take part in the siege considering it as illegal and unnecessary bloodshed against he entire population of Bani Walid.
     

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    Francese

    Bani Walid MÉDECIN: "Ne pas avoir plus de médicaments pour traiter les HÔPITAUX personnes blessées; LIBYE gouverneur de blocage est tout – s'il vous plaît aider!"
    Accueil à la plus grande tribu de la Libye tribu Warfalla, Bani Walid a été les villes les plus sécuritaires en Libye depuis la fin de la guerre Octobre dernier. La population locale attribuent cette situation à la renommée qu'aucune milice ne sont atto entrer dans la ville de l'extérieur et que son propre peuple s'est porté volontaire pour le protéger. Le Conseil économique et social des tribus de Warfala Ils sont organisés en comités de défense locaux en charge de la sécurité au quotidien, des points de contrôle à la périphérie de la ville. Après avoir vu ce que les Feb17 brigades ont fait pour leurs maisons, les terres agricoles et d'autres biens personnels, puis saisies Quand la ville derniers lieux octobre ont été déterminés à ne pas laisser des individus armés d'entrer dans leur ville à nouveau. La ville montagneuse rocheuse est depuis longtemps accusé de "recel restes des combattants ancien régime et la protection de ses partisans." Cependant, le fait est que la majorité des personnes à Bani Walid ne veux pas de milices parmi eux, en même temps ils sont accueillants des forces de sécurité sous le contrôle du GNC. Ils ont appelé semaines qu'ils étaient par le GNC à la main sur les suspects Quel couple du conseil local social de la ville a refusé de faire moins qu'il y ait système judiciaire adéquat et procédures gouvernementales appropriées. Elle a cité l'enlèvement de civils Warffalis plus d'une centaine actuellement en prison en centre de Misrata et de Tripoli contrôlée par les milices rebelles. Ils ont contesté le gouvernement à mettre Ceux retour à la maison si c'est vraiment possible. Bien sûr, rien ne s'est passé au cours de la dernière année ou ainsi que le sens de la CNG n'a pas les moyens et le pouvoir de contrôler le pays et encore moins de désarmer les bandes armées opérant toujours librement. Le GNC invité à émettre son décret numéro légalement contestée 7 portant autorisation de novice GNC "armée" d'utiliser tous les moyens nécessaires pour contrôler la ville. Ce faisant GNC a non seulement intensifié au cours de son envoyé, mais également commis le crime hideux publiquement appelant à la guerre contre une partie de la population libyenne dans ce qui pourrait bien être "officiellement" autorisé nettoyage tribale. La majeure partie de l'assiégeant est venu de Misrata avec sa haine de long et profondément enracinée de Bani Walid. Dans le même temps presque tous les autres brigades révolutionnaires à l'exception des parties des combattants islamistes se sont retirés ou ont refusé de leur prennent part au siège de la considérer comme illégale et inutile effusion de sang contre lui toute la population de Bani Walid.
     

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    Spagnolo

    Bani Walid – Bani Walid pide ayuda – "Amigos, acepten este sentido llamamiento de Bani Walid: hospitales no cuentan con otros medicamentos para tratar a los heridos en el nuevo gobernador de Libia impuesto está bloqueando todo – por favor ayuda pulsando la prensa y sus líderes! " La ciudad hoy en día es el hogar de las tribus más grandes Warfalla de Libia. Bani Walid desde que la guerra terminó en octubre pasado se ha convertido en una ciudad en riesgo. En tierra de nadie. La población local lo atribuye al hecho de que las milicias no son capaces de entrar en la ciudad desde el exterior y civiles hoy en día no se puede confiar en la ayuda externa, pero usted tiene que defenderse contra los terroristas occidentales y Al Qaeda.  Las ejecuciones sumarias y las incautaciones en los ojos del mundo   El Consejo Económico y Social de las tribus de Warfala ha promovido la organización de comités de defensa locales responsables de la seguridad diaria, puestos de control en las afueras de la ciudad. Esto. Después de ver lo Feb 17, las brigadas de terror, han hecho de sus hogares, sus tierras de cultivo, así como su propiedad personal La ciudad – que tiene las Montañas Rocosas – ha sido injustamente acusado de dar hospitalidad a algunos combatientes del antiguo régimen, así como para proteger a sus partidarios "Pero los civiles de Bani Walid están pagando con sus problemas de la vida que debe ser colocado en un archivo. Tribunal Militar Internacional adecuados, imparciales y lo hizo con regularidad, y no los abandonen a sus ejecuciones destino, el terrorismo y el resumen. En este momento occidentales fuerzas terroristas, en colaboración con las fuerzas de Al Qaeda se han incautado más de un centenar de civiles Warfalla actualmente en prisión en Misrata y Trípoli. Centro belicismo controlado por las milicias y los terroristas.   Abominable crimen de lesa humanidad   El nuevo gobierno asumió el poder después de que el centro pro-occidental Gaddafi, ha aprobado una ley para permitir el uso de todos los medios necesarios para el control de la ciudad, que es destruir a los que permanecen leales al gobierno anterior, incluyendo civiles. E 'es inaceptable y vergonzoso. Un crimen abominable contra la humanidad. Así, en alambre nuevo gobierno es la transferencia Western de crímenes horrendos que promueven una guerra civil contra el pueblo libio – desarmado e indefenso – que permite en la práctica una verdadera limpieza étnica tribal. La mayor parte de los sitiadores fuerzas provienen de medición: vienen a raíz de un odio étnico contra la población de Bani Walid.   La retirada de las tropas revolucionarias otras   Al mismo tiempo, casi todas las otras brigadas revolucionarias de Libia – a excepción de los fundamentalistas islámicos – se retiraron a sus combatientes y que se niegan a tomar parte en el asedio de la ciudad monstruosa, viéndolo como ilegal y como un inútil derramamiento de sangre en contra de todo y martirizado pueblo de Bani Walid. Ayuda a las personas, se extendió la noticia a todo el mundo.   La apremiante llamamiento a la población y la vicile italianos    Los medios de comunicación corporativos han cerrado en un silencio vergonzoso y estratégica. Sin embargo, los periódicos y sitios web independientes que crecen y cristianos pacifistas que están dando espacio a la noticia. Vamos a ayudarle a informar a toda la opinión pública nacional y detener la masacre con la diplomacia. Envío de aviones no tripulados y aviones militares por el Ministro y el Ministro Terzi Di Paola sería el más malo: de esta manera se limpiaría barrido de la población civil, en lugar de ayudarlos. Terzi Di Paola y ya dijo ayer que intervenir militarmente en Libia y Mali. Diplomacia Zero. Conciencia Cero!  Las bombas y la indiferencia: mayores crímenes  Lo que está ocurriendo en Libia y Siria podría algún día suceder a nuestra casa: no seamos indiferentes e insensibles a todo. La indiferencia, nuestro, mata a más bombas y terrorismo. Recibe nuestro llamamiento desesperado por la paz y la diplomacia internacional y la difusión en la web para todos tus amigos. Habla con tus amigos, publicar enlaces en Facebook y Twitter. Damos la bienvenida al grito desesperado de ayuda nos llega desde Libia.
     
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    Tedesco

    Bani Walid – Bani Walid ruft um Hilfe – "Freunde, nehmen diese eindringlichen Appell von Bani Walid: Krankenhäuser nicht über andere Arzneimittel zur Behandlung der in neue Gouverneur Libyens verhängte verwundet ist blockiert alles – Bitte um Hilfe durch Drücken der Presse-und Ihre Führer! " Die Stadt ist heute die Heimat der größten Warfalla Stämme Libyens. Bani Walid seit dem Kriegsende im Oktober letzten Jahres hat sich eine Stadt in Gefahr. Niemandsland. Die lokale Bevölkerung schreibt sie auf die Tatsache, dass die Milizen nicht in der Lage, um die Stadt von außen und Zivilisten heute nicht auf externe Unterstützung verlassen können eintreten, aber man muss sich gegen westliche Terroristen und Al-Qaida zu verteidigen.   Hinrichtungen und Krampfanfälle unter den Augen der Welt   Der Wirtschafts-und Sozialrat der Stämme Warfala hat die Organisation der örtlichen Verteidigung zuständigen Ausschüsse für die tägliche Sicherheit, Checkpoints am Rande der Stadt gefördert. Dies, nachdem er, was Feb 17, die Brigaden des Terrors, haben ihre Häuser, ihre Felder und ihre weitere persönliche Eigenschaft. Die Stadt – das hat die Rocky Mountains – wurde zu Unrecht des Gebens Gastfreundschaft einige Kämpfer des ehemaligen Regimes, sowie ihre Anhänger zu schützen beschuldigt "Aber die Zivilisten Bani Walid sind mit ihrem Leben Probleme zahlen, dass sollte in einem platziert werden. International Military Tribunal angemessen, unparteiisch und machte es regelmäßig, und nicht aufgeben sie ihrem Schicksal, Terrorismus und Hinrichtungen. Zu diesem Zeitpunkt westlichen terroristische Kräfte, wurden in Zusammenarbeit mit den Kräften der Al Qaida mehr als hundert Zivilisten Warfalla derzeit im Gefängnis beschlagnahmt in Misrata und Tripolis. Zentrum Kriegstreiberei gesteuert durch Milizen und Terroristen.  Abominable A Crime Against Humanity   Die neue Regierung ihr Amt nach der zentralen pro-westliche Gaddafi hat ein Gesetz verabschiedet, um die Nutzung aller notwendigen Mittel, um die Stadt, die für diejenigen, die loyal zu der früheren Regierung, darunter auch Zivilisten bleiben zerstören steuern können. E 'ist inakzeptabel und beschämend. Ein abscheuliches Verbrechen gegen die Menschlichkeit. So in New Regierung Wire Westernblot von schrecklichen Verbrechen Förderung einen Bürgerkrieg gegen das libysche Volk – unbewaffnet und wehrlos – ermöglicht in der Praxis eine echte tribal ethnischen Säuberungen. Die meisten der Kräfte Belagerer aus gemessenen kommen: Sie kommen im Zuge einer ethnischen Hass gegen die Bevölkerung von Bani Walid. Der Rückzug der anderen revolutionären Truppen   Zur gleichen Zeit, fast alle anderen revolutionären Brigaden in Libyen – zogen ihre Kämpfer und sie weigern sich, zum Teil auf die monströse Belagerung der Stadt zu nehmen, sehen es als illegal und als unnützes Blutvergießen gegen die gesamte – außer den islamischen Fundamentalisten und gemartert Menschen Bani Walid. Helfen Sie den Menschen, verbreiteten die Nachricht an alle.  Die eindringlichen Appell an die Bevölkerung und die Italiener vicile Die Medien haben in einer beschämenden und strategische Schweigen geschlossen. Doch die wachsende unabhängige Zeitungen und Webseiten und pazifistische Christen, die Raum geben werden zu den Nachrichten. Lassen Sie uns helfen, alle nationalen öffentlichen Meinung zu informieren und zu stoppen, das Massaker mit Diplomatie. Senden Drohnen und militärische Flugzeuge durch den Minister und dem Minister Terzi Di Paola wäre das falsch sein: Auf diese Weise würden Sie Sweep von Zivilisten zu reinigen, anstatt ihnen zu helfen. Terzi und Di Paola bereits sagte gestern, dass militärisch zu intervenieren sowohl in Libyen und Mali. Diplomacy Zero. Consciousness Zero!  Bomben und Gleichgültigkeit: Greatest Crimes   Was ist in Libyen und Syrien geschieht eines Tages zu unserem Haus passieren: Lassen wir uns nicht gleichgültig sein, und unempfindlich gegen alles. Die Gleichgültigkeit, unsere, tötet mehr Bomben und Terrorismus. Erhalten Sie unsere verzweifelten Appell für den Frieden und die internationale Diplomatie und die Ausbreitung auf der WEB an alle Ihre Freunde. Sprechen Sie mit Ihren Freunden, nach Links auf Facebook und Twitter. Wir begrüßen die verzweifelte Hilferuf erreichte uns aus Libyen.
     

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    Polacco

    Bani Walid – Bani Walid wzywa pomocy – "Przyjaciele, zaakceptować to serdeczny apel z Bani Walid: szpitale nie mają inne leki w leczeniu rannych w nowym gubernatorem Libii nałożone blokuje wszystko – proszę o pomoc, naciskając, naciśnij i swoich przywódców! " Miasto jest dziś domem dla największych plemion Warfalla Libii. Bani Walid od zakończenia wojny w październiku ubiegłego roku miasto stało się zagrożone. Ziemia niczyja. Miejscowa ludność przypisuje go do tego, że milicja nie są w stanie wejść do miasta z zewnątrz i cywilów dzisiaj nie mogą liczyć na wsparcie z zewnątrz, ale trzeba bronić się przed zachodnich terrorystów i Al-Kaidy.  Egzekucji i zajęcie pod oczami świata   Rada Gospodarcza i Społeczna z plemion Warfala promuje organizację lokalnych komitetów obrony odpowiedzialny za codzienne bezpieczeństwo, punkty kontrolne na obrzeżach miasta. Ten po obejrzeniu tego, co 17 lut brygady terroru, zrobili dla ich domów, ich pole, i ich innego mienia osobistego. Miasto – który ma w Górach Skalistych – został niesłusznie oskarżony o dając gościnę niektórych bojowników byłego reżimu, jak również do ochrony swoich zwolenników "Ale cywile z Bani Walid płacą swoich problemów życiowych, które powinny być umieszczone w. Międzynarodowy Trybunał Wojskowy odpowiednie, bezstronny i uczynił go regularnie, i nie opuszczaj ich na los, terroryzmu i podsumowanie egzekucji. W tym czasie zachodnie terrorystyczne siły, we współpracy z siłami Al Kaidy przejęli ponad stu cywili Warfalla obecnie w więzieniu w Misracie i Trypolisie. Centre chorym kontrolowane przez bojówki i terrorystów.  Abominable zbrodnia przeciwko ludzkości   Nowy rząd objął władzę po centralnej Kadafiego prozachodniej, uchwalił ustawę, aby umożliwić korzystanie ze wszystkich środków niezbędnych do kontroli, to jest miasto, aby zniszczyć tych, którzy pozostają lojalni wobec byłego rządu, w tym cywilów. E "jest niedopuszczalne i karygodne. Ohydne zbrodnie przeciwko ludzkości. Tak więc w Nowym Drutu Rządowej Western blot z przerażającymi zbrodniami promujących wojnę domową przeciwko Libijczyków – nieuzbrojonego i bezbronnego – pozwalając w praktyce prawdziwe plemienną czystek etnicznych. Większość sił oblegających pochodzą z pomiaru: pochodzą one w wyniku etnicznej nienawiści wobec ludności Bani Walid.  Wycofanie innych rewolucyjnych wojsk   W tym samym czasie, prawie wszystkie inne rewolucyjne brygady w Libii – z wyjątkiem islamskich fundamentalistów – wycofali swoje myśliwce i odmawiają udziału w potwornym oblężenia miasta, widząc je jako nielegalne i jako bezużyteczny rozlewu krwi przed całą i męczeństwo ludzi Bani Walid. Pomoc ludziom, przekazać informacje dla wszystkich.  Apel do ludności i Włosi vicile   Korporacyjne media zostały zamknięte w ciszy, haniebny i strategicznym. Jednak rosnące niezależnych gazet i stron internetowych i chrześcijanie pacyfistyczne, które Ci dają przestrzeń do wiadomości. Pozwól nam poinformować wszystkie krajowe opinię publiczną i zapobiec masakrze z dyplomacji. Wysyłanie drony i wojskowych samolotów przez Ministra i Ministra Terzi Di Paola będzie najbardziej w porządku: w ten sposób, jak Clean Sweep cywilów, zamiast im pomóc. Terzi i Di Paola powiedział już wczoraj, że interweniować militarnie zarówno Libii i Mali. Dyplomacja Zero. Świadomość Zero!  Bomby i obojętność: Greatest Crimes Co się dzieje w Libii i Syrii może pewnego dnia stanie się naszym domem: Nie bądźmy obojętni i nieczuły na wszystko. Obojętność, nasze, zabija więcej bomb i terroryzmu. Nasz rozpaczliwy apel o pokoju i międzynarodowej dyplomacji i rozpowszechnianie w internecie do wszystkich swoich znajomych. Zapytaj znajomych, zamieszczać linki na Facebooku i Twitterze. Zapraszamy rozpaczliwe wołanie o pomoc dotarła do nas z Libii.
     
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    Portoghese 

     
    Bani Walid – Bani Walid pede ajuda – "Amigos, aceitar este apelo sincero de Bani Walid: hospitais não têm outros medicamentos para tratar os feridos em novo governador da Líbia imposta está bloqueando tudo – Por favor, ajuda pressionando a imprensa e seus líderes! " A cidade hoje é o lar das tribos maiores Warfalla da Líbia. Bani Walid desde o fim da guerra em outubro tornou-se uma cidade em risco. Terra de ninguém. A população local atribui isso ao fato de que as milícias não são capazes de entrar na cidade de fora e civis, hoje, não pode contar com apoio externo, mas você tem que se defender contra os terroristas ocidentais ea Al Qaeda.   Execuções sumárias e apreensões sob os olhos do mundo   O Conselho Econômico e Social das tribos de Warfala promoveu a organização de comitês de defesa locais responsáveis ​​pela segurança diária, postos de controle nos arredores da cidade. Este. Após ver o que 17 de fevereiro, as brigadas de terror, tem feito para suas casas, suas terras, e sua outra propriedade pessoal A cidade – que tem as Montanhas Rochosas – foi injustamente acusado de dar hospitalidade a alguns lutadores do antigo regime, bem como para proteger os seus apoiantes "Mas os civis de Bani Walid estão pagando com suas questões de vida que deve ser colocado em um. Tribunal Militar Internacional adequada, imparcial e fez isso regularmente, e não abandoná-los à execuções suas terrorismo destino, e resumo. Neste momento ocidentais forças terroristas, em colaboração com as forças da Al Qaeda, apreendeu mais de uma centena de civis Warfalla atualmente na prisão em Misrata e Trípoli. Centro belicista controlado por milícias e terroristas.  Um crime abominável contra a humanidade O novo governo tomou posse após a central pró-ocidental de Kadhafi, aprovou uma lei para permitir o uso de todos os meios necessários para controlar a cidade, que é destruir aqueles que permanecem leais ao antigo governo, incluindo civis. E 'é inaceitável e vergonhoso. Um crime abominável contra a humanidade. Assim, em Arame novo governo é Western blot de crimes horrendos que promovem uma guerra civil contra o povo líbio – desarmado e indefeso – permitindo, na prática uma verdadeira limpeza étnica tribal. A maioria dos sitiantes forças vêm de medição: eles vêm na esteira de um ódio étnico para a população de Bani Walid.  A retirada de outras tropas revolucionárias   Ao mesmo tempo, quase todas as outras brigadas revolucionárias na Líbia – exceto os fundamentalistas islâmicos – retirou seus combatentes e eles estão se recusando a participar do cerco monstruoso da cidade, vendo-a como ilegal e, como um inútil derramamento de sangue contra toda a e martirizado povo de Bani Walid. Ajudar as pessoas, espalhar a notícia para todos.  O premente apelo à população ea vicile italianos   Os meios de comunicação foram fechados em um silêncio vergonhoso e estratégica. No entanto, os jornais e sites independentes de crescimento e cristãos pacifistas que estão dando espaço para a notícia. Vamos ajudar a informar toda a opinião pública nacional e parar o massacre com diplomacia. Envio de drones e aviões militares pelo Ministro e do Ministro Terzi Di Paola seria o mais errado: desta forma você iria limpar varredura de civis, em vez de ajudá-los. Terzi e Di Paola já disse ontem que intervir militarmente na Líbia e tanto Mali. Diplomacia Zero. Consciência Zero!  Bombas e Indiferença: maiores crimes   O que está acontecendo na Líbia e na Síria pode um dia acontecer a nossa casa: Não nos deixe ficar indiferente e insensível a tudo. A indiferença, a nossa, mata mais bombas e terrorismo. Receba o nosso apelo desesperado por paz e diplomacia internacional ea propagação na web para todos os seus amigos. Converse com seus amigos, postar links no Facebook e no Twitter. Congratulamo-nos com o grito desesperado por ajuda chegou até nós a partir da Líbia.

     

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    Danese 

    Bani Walid – Bani Walid doktoren: "Du skal ikke have flere HOSPITALER Medicin til behandling af de sårede mennesker, LIBYEN Gov blokering er alle – PLEASE HJÆLP!"Hjem til Libyen største stamme Warfalla stamme, har Bani Walid været de sikreste byer i Libyen, siden krigen sluttede i oktober sidste år. Den lokale befolkning forklarer det med renommé ingen militser atto ind i byen udefra og kun sine egne folk tilbød at beskytte den. Det Sociale Råd stammerne Warfala. De er organiseret i lokale forsvar udvalg med ansvar for daglig sikkerhed, checkpoints i udkanten af ​​byen. Efter at have set, hvad de Feb17 brigader har gjort til deres huse, landbrugsjord og andre personlige egenskaber så indtastes, når byen i oktober sidste lokaler blev besluttet på ikke at lade nogen bevæbnede personer at indtaste deres by igen. Den klippefyldte bjergrige by er lang anklaget for "huse resterne af det tidligere regime krigere og beskytte sine tilhængere." Men faktum er, at flertallet af mennesker i Bani Walid ikke ønsker nogen militser blandt dem på samme tid, de er indbydende eventuelle sikkerhedsstyrkerne under kontrol af GNC. De opfordrede uger siden de var ved GNC at udlevere mistænkte Hvilket par af de lokale sociale råd i byen nægtede at gøre, medmindre der er ordentlig retssystemet og ordentlige offentlige procedurer. Det citerede bortførelsen af ​​over hundrede Warffalis Civile øjeblikket i fængsel center i Misrata og Tripoli kontrolleret af useriøse militser. De udfordrede regeringen til at bringe dem derhjemme, hvis det virkelig kan. Selvfølgelig intet er sket i det seneste år eller så betyder CNG ubemidlet og myndighed til at styre landet endsige afvæbne de væbnede bander stadig opererer frit. Det GNC bedt om at udsende sin juridisk omtvistede dekret nummer 7 bemyndigelse af novice GNC "hær" til at bruge alle nødvendige midler til at styre byen. Ved at gøre dette GNC ikke blot skrævede over sin sendt, men også begået den hæslige forbrydelse offentligt opfordre til krig mod en del af den libyske befolkning i hvad kunne vel være "officielt" godkendt tribal udrensning. Hovedparten af ​​de belejrede styrker kom fra Misrata med sin lange og dybt forankret had til Bani Walid. Samtidig næsten alle andre revolutionære brigader undtagen de dele af de islamiske krigere har enten trukket tilbage eller afvist at deres tage del i belejringen overvejer det som ulovligt og unødvendig blodsudgydelse imod han hele befolkningen Bani Walid.
     
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    Greco

     
    Bani Walid – Bani Walid  ΓΙΑΤΡΟΣ: "δεν έχουν περισσότερους ΝΟΣΟΚΟΜΕΙΑ Φαρμάκων για τη θεραπεία των τραυματιών? ΛΙΒΥΗ ΦΕΚ φραγή όλα – PLEASE HELP!". Αρχική σελίδα για μεγαλύτερη φυλή της Λιβύης Warfalla φυλή, Bani Walid ήταν οι ασφαλέστερες πόλεις στη Λιβύη από τον πόλεμο που έληξε τον περασμένο Οκτώβριο. Ο τοπικός πληθυσμός αποδίδουν το γεγονός αυτό στη φήμη δεν είναι πολιτοφυλακών εισάγετε atto την πόλη από το εξωτερικό και μόνο τους δικούς της ανθρώπους εθελοντικά για να το προστατεύσει. Το Κοινωνικό Συμβούλιο των φυλών του Warfala.  Είναι οργανωμένοι σε τοπικές επιτροπές άμυνας σε επιβάρυνση της καθημερινής ασφάλειας, σημεία ελέγχου στα προάστια της πόλης. Έχοντας δει τι οι ταξιαρχίες Feb17 έχουν γίνει στα σπίτια τους, γεωργική γη, και άλλες προσωπικές ιδιότητες, Εισαγωγή Όταν η πόλη τελευταίο εγκαταστάσεις Οκτώβριο, αποφασισμένοι να μην αφήσουμε οποιαδήποτε ένοπλη άτομα να εισέλθουν στην πόλη τους και πάλι. Η βραχώδη ορεινή πόλη εδώ και καιρό κατηγορηθεί για «υπόθαλψη απομεινάρια των προηγούμενων μαχητές καθεστώς και την προστασία των υποστηρικτών του." Ωστόσο, το γεγονός είναι ότι η πλειοψηφία των ανθρώπων σε Bani Walid δεν θέλουν κανένα πολιτοφυλακές μεταξύ τους την ίδια στιγμή που υποδέχεται κάθε δυνάμεις ασφαλείας υπό τον έλεγχο της GNC. Κάλεσαν εβδομάδες πριν ήταν από το GNC να παραδώσει υπόπτους Ποιο ζευγάρι του τοπικού κοινωνικού συμβουλίου της πόλης αρνήθηκε να κάνει Αν δεν υπάρχει σωστή δικαστικό σύστημα και τις κατάλληλες διαδικασίες της κυβέρνησης. Επικαλέστηκε την απαγωγή του πάνω από εκατό άμαχοι Warffalis σήμερα στο κέντρο φυλακή στη Μισράτα και την Τρίπολη που ελέγχονται από ένοπλες ομάδες απατεώνων. Προκάλεσαν την κυβέρνηση να προσαγάγει τους πίσω στο σπίτι, εάν πραγματικά μπορεί. Φυσικά τίποτα δεν έχει συμβεί κατά το τελευταίο έτος ή έτσι ώστε να σημαίνει ότι η CNG δεν έχει τα μέσα και την εξουσία να ελέγχει την χώρα πόσο μάλλον να αφοπλίσει τις ένοπλες συμμορίες εξακολουθούν να λειτουργούν ελεύθερα. Η GNC ζητηθεί να εκδίδει νομικά αμφισβητούμενο αριθμό διάταγμα του 7 Εξουσιοδότηση τον αρχάριο GNC "στρατός" να χρησιμοποιήσει όλα τα απαραίτητα μέσα για τον έλεγχο της πόλης. Με αυτόν τον τρόπο όχι μόνο GNC ενισχυθεί πάνω του, αλλά έστειλε επίσης διέπραξε το αποτρόπαιο έγκλημα του δημόσια έκκληση για πόλεμο εναντίον μέρος του λιβυκού πληθυσμού σε ό, τι θα μπορούσε κάλλιστα να είναι "επίσημα" επιτρέπεται φυλετική κάθαρση. Το μεγαλύτερο μέρος των δυνάμεων πολιορκία προήλθε από Μισράτα με μακρά και βαθιά ριζωμένη μίσος του Bani Walid.  Την ίδια στιγμή σχεδόν όλες οι άλλες επαναστατικές ταξιαρχίες εκτός από τα τμήματα των ισλαμιστών μαχητών είτε έχουν ανακαλέσει ή έχουν αρνηθεί να λάβει μέρος τους στην πολιορκία θεωρώντας την ως παράνομη και περιττή αιματοχυσία κατά αυτός ολόκληρος ο πληθυσμός της Bani Walid.
     
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    Ceco

    Bani Walid – Bani Walid LÉKAŘ: "nemají více nemocnic léky k léčbě zraněných lidí; LIBYE Gov blokování všechny – PLEASE HELP!"- Domov pro největší libyjské kmene Warfalla pokolení, Bani Walid byla nejbezpečnější města v Libyi, protože válka skončila v říjnu loňského roku. Místní obyvatelstvo přisuzují toto k dobrému jménu žádné milice jsou atto vstoupit na město z venku a jen jeho vlastní lidé dobrovolně k jeho ochraně. Sociální rada kmenů Warfala. Jsou organizovány v místních obranných výborů pro každodenní bezpečnost, kontrolní body na okraji města. Když viděl, co Feb17 brigády udělali do svých domů, zemědělských pozemků, a dalších osobních vlastností pak vstoupil Když loni v říjnu prostory město bylo rozhodl se nenechat žádné ozbrojené jednotlivce, aby se jejich město znovu. Skalnatá hornatý Město je dlouhá obviněn z "přechovávání zbytky minulého režimu stíhačky a chránit své příznivce." Nicméně, faktem je, že většina lidí v Bani Walid nechci žádné milice mezi nimi zároveň jsou vítání veškeré bezpečnostní síly pod kontrolou GNC. Vyzvali týdny byli v GNC o předání podezřelých Který pár v místní sociální rady města odmítli udělat, pokud tam je správné soudní systém a řádné vládní postupy.  To citoval únos více než sto civilistů Warffalis současné době ve vězení centru v Misrata a Tripolisu ovládané podvodnými milice. Napadaly vládu, aby Ti zpět domů, pokud je to opravdu možné. Samozřejmě se nic nestalo za poslední rok nebo tak, že znamená CNG postrádá prostředky a pravomoc kontrolovat zemi, natož odzbrojit ozbrojené gangy stále pracuje volně. GNC vyzváni k vydávání právně sporné dekret číslo 7, kterým se povoluje začínajícího GNC "armádu" použít všechny nezbytné prostředky ke kontrole město. Tím GNC nejen překročil její odeslán, ale také spáchal ohavný zločin veřejně volá po válce proti části libyjského obyvatelstva v čem by mohl být "oficiálně" povoleno kmenové čistky. Převážná část obléhat sil přišel z Misrata svou dlouhou a hluboce zakořeněná nenávist k Bani Walid. Zároveň téměř všechny ostatní revoluční brigády kromě těch částí hlavních islamistických bojovníků buď stáhnout nebo odmítl jejich využívání části v obležení považovat to za nelegální a zbytečné krveprolití proti he celou populaci Bani Walid.
     
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    Norvegese

     
    Bani Walid DOCTOR: "Har du ikke flere sykehus Legemidler til behandling av de skadde mennesker, LIBYA guvernør blokkering er alt – PLEASE HJELP!". Hjem til Libya største stamme Warfalla stamme, har Bani Walid vært de tryggeste byene i Libya siden krigen sluttet i oktober i fjor. Den lokale befolkningen tilskriver dette til vandel ingen militsene er atto inn i byen fra utsiden og bare sitt eget folk frivillig til å beskytte den. The Social Council of stammer Warfala. De er organisert i lokale forsvar komiteer med ansvar for daglig sikkerhet, kontrollposter i utkanten av byen. Etter å ha sett hva de Feb17 brigader har gjort til sine hus, farm land og andre personlige egenskaper deretter inn når byen i oktober i fjor lokalene ble bestemt på ikke å la noen væpnede enkeltpersoner å oppgi sine byen igjen. Steinete fjellrike byen er lang beskyldt for "harboring restene av det tidligere regimet jagerfly og beskytte sine støttespillere." Imidlertid er det faktum at flertallet av folk i Bani Walid ikke vil at noen militsene blant dem på samme tid de er innbydende noen sikkerhetsstyrker under kontroll av GNC. De oppfordret uker siden de var ved GNC å overlate mistenkte Hvilken par av lokale sosiale rådet av byen nektet å gjøre mindre det er riktig rettssystemet og riktig regjeringen prosedyrer. Det sitert kidnappingen av over hundre Warffalis Sivile tiden i fengsel sentrum i Misrata og Tripoli kontrolleres av rogue militser. De utfordret regjeringen til å bringe dem hjem hvis det virkelig kan. Selvfølgelig ingenting har skjedd det siste året eller så at betyr CNG mangler midler og myndighet til å styre landet enn si avvæpne de væpnede gjenger som fortsatt opererer fritt. GFU bedt om å avgi sin lovlig omstridt resolusjon nummer 7 Autoriserer nybegynneren GNC "hær" for å bruke alle nødvendige midler for å kontrollere byen. Ved å gjøre dette GNC ikke bare gikk over sine sendt, men også begått grusomme forbrytelsen offentlig ringer for krig mot en del av den libyske befolkningen i det som kan godt være "offisielt" godkjent tribal rensing. Hovedtyngden av de beleiret styrkene kom fra Misrata med sin lange og dype røtter hat Bani Walid.  Samtidig nesten alle andre revolusjonære brigader unntatt de delene av de islamistiske krigerne har enten trukket tilbake eller nektet å Sine ta del i beleiringen vurderer det som ulovlig og unødvendig blodsutgytelse mot han hele befolkningen i Bani Walid.
     
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    Olandese 

    Bani Walid ARTS: "hebben niet meer ZIEKENHUIZEN Geneesmiddelen om de gewonden te behandelen; LIBIË gouverneur Blokkeren is alle – HELP PLEASE! Thuisbasis van de grootste stam van Libië Warfalla stam, is Bani Walid al de veiligste steden in Libië sinds de oorlog eindigde in oktober vorig jaar. De lokale bevolking schrijven dit toe aan de reputatie geen milities atto voer de plaats van buiten en alleen zijn eigen mensen vrijwillig om het te beschermen. De Sociale Raad van de stammen van Warfala. Ze zijn georganiseerd in de plaatselijke verdediging commissies belast met het dagelijks veiligheid, controleposten aan de rand van de stad. Na het zien van wat de Feb17 brigades hebben gedaan om hun huizen, landbouwgrond en andere persoonlijke eigenschappen dan ingevoerd als de stad in oktober vorig jaar terrein waren vastbesloten niet te laten iedere gewapende individuen om hun stad opnieuw in te voeren. De rotsachtige bergachtige stad is lang beschuldigd van het "herbergen overblijfselen van het vroegere regime strijders en het beschermen van haar aanhangers." Echter, het feit is dat de meerderheid van de mensen in Bani Walid geen enkele milities onder hen willen op hetzelfde moment dat ze worden elke veiligheidstroepe verwelkomen onder de controle van de GNC. Ze riep weken geleden waren ze door de GNC te overhandigen verdachten Welke paar van de lokale sociale raad van de stad weigerde te doen, tenzij er een goede gerechtelijk apparaat en de juiste overheidsprocedures. Het noemde de ontvoering van meer dan honderd Warffalis Burgers die momenteel in de gevangenis centrum in Misrata en Tripoli gecontroleerd door schurkenstaten milities. Zij daagde de overheid om die terug naar huis te brengen als het echt kan. Natuurlijk is er niets gebeurd in het afgelopen jaar of zo Dat betekent dat de CNG de middelen en de bevoegdheid om het land te besturen, laat staan ​​uit te schakelen de gewapende bendes nog steeds actief vrij ontbreekt. De GNC gevraagd om haar wettelijk betwiste decreet nummer 7 autoriseren de beginnende GNC "leger" alle nodige middelen te gebruiken om de stad te besturen uit te geven. Door dit te doen GNC niet alleen stapte over haar stuurde ook maar begaan de afschuwelijke misdaad van publiekelijk opgeroepen tot oorlog tegen een deel van de Libische bevolking in wat zou wel eens "officieel" tribal reiniging toegestaan. Het grootste deel van de belegeraars kwam uit Misrata met zijn lange en diepgewortelde haat van Bani Walid.  Tegelijkertijd bijna alle andere revolutionaire brigades met uitzondering van de delen van de islamitische strijders zijn ingetrokken of geweigerd om hun nemen deel aan de belegering beschouwen als illegaal en onnodig bloedvergieten tegen dat hij hele bevolking van Bani Walid.
     
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    Sloveno

    Bani Walid – Bani Walid poziva k pomoči – »Prijatelji, sprejeti to iskreno poziv Bani Walid: bolnišnice nimajo druga zdravila za zdravljenje ranjenih uvedene nove guverner Libije blokira vse – Prosim, pomagajte s pritiskom na novinarje in vaši voditelji! " Mesto je danes dom največjih Warfalla plemen v Libiji. Bani Walid je po vojni se je končalo oktobra lani postala mesto v nevarnosti. Nikogaršnja zemlja. Lokalno prebivalstvo je pripisuje dejstvu, da so milice niso mogli vstopiti v mesto od zunaj in civilistov danes ne more sklicevati na zunanjo pomoč, vendar boste morali sami braniti proti zahodni teroristi in Al Kaido.   Usmrtitev in zajetja pod očmi sveta   Ekonomsko-socialni svet plemena Warfala je spodbujala organizacijo lokalnih odborov za obrambo, odgovoren za vsakodnevno varnost, kontrolne točke na obrobju mesta. To ko sem videl, kaj so Feb 17, se brigad terorizma, opravi za svoje domove, njihovo kmetijskih zemljišč in njihove druge osebne lastnine. Mesto – ki ima Rocky Mountains – je bil po krivem obtožen, kar gostoljubje nekaterih borcev nekdanjega režima, kakor tudi za zaščito njihovih somišljenikov "Toda civilisti Bani Walid plačal s svojim življenjem vprašanj, ki jih je treba dati v. Mednarodno vojaško sodišče ustrezna, nepristranska in jo je redno in jih ne prepustijo svoje usode, terorizma in povzetek usmrtitve. V tem času Zahodni teroristične sile so v sodelovanju s silami Al Kaide zasegli več kot sto civilistov Warfalla trenutno v zaporu V Misrati in Tripoliju. Center vojnim hujskaštvom nadzorom milice in teroriste.  Abominable zločin proti človečnosti   Nova vlada je prisegla po osrednjem pro-zahodni Gadafija, je sprejela zakon, ki omogočajo uporabo vseh potrebnih sredstev za nadzor nad mesta, ki je uničiti tiste, ki so ostali zvesti prejšnje vlade, vključno s civilisti. E "je nesprejemljivo in sramotno. Ostudna zločin proti človeštvu. Tako se je v New Wire vlade Western blot za grozljivih zločinov, ki spodbujajo državljansko vojno proti Libijcev – neoboroženega in obrambe – omogoča v praksi dejansko plemensko etnično čiščenje. Večina sil oblegovalcev prihajajo iz Izmerjena: pridejo v luči etnično sovraštvo do prebivalstva Bani Walid.  Umik drugih revolucionarnih sil   Ob istem času, skoraj vse druge revolucionarne brigade v Libiji – razen v islamskih fundamentalistov – umaknila svoje borce in nočejo sodelovati v grozljivih obleganju mesta, da jo vidijo kot nezakonito in nekaj neuporabnega prelivanja krvi proti celotni in mučeniško ljudi Bani Walid. Pomoč ljudem, razširila novica za vse.  Dokončen pritožba na prebivalstvo in Italijani vicile   Korporacijski mediji so bili zaprti v sramotne in strateško tišini. Vendar pa se v vse večjem neodvisne časopise in spletne strani in pacifist kristjani, ki dajejo prostor za novicah. Naj nam pomaga, da obvesti vse nacionalne javno mnenje in ustavili pokol z diplomacijo. Pošiljanje brezpilotna letala in vojaških letal, ki jih ministrom in ministrom Terzi Di Paola bo najbolj narobe: na ta način bi si čist zamah civilistov, namesto da bi jim pomagali. Terzi Di Paola in že včeraj dejal, da je poseganje v vojaškem tako v Libiji in na Maliju. Diplomacija Zero. Zavest nič!  Bombe in brezbrižnost: Greatest Crimes   Kaj se dogaja v Libiji in Siriji bi lahko nekega dne zgodi, da naši hiši: Ne bodimo brezbrižni in neobčutljivi na vse. Brezbrižnost, naše, ubije več bomb in terorizem. Prejemajte naše obupan poziv za mir in mednarodno diplomacijo in širjenjem na spletu, da vsem svojim prijateljem. Pogovorite se s prijatelji, objavljanje povezav na Facebooku in Twitterju. Pozdravljamo obupan klic na pomoč nam pride iz Libije.
     
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    Russo

     

    Бани-Валид – Бани-Валид зовет на помощь – "Друзья, принять это сердечное обращение Бани-Валид: больницы не имеют других лекарственных препаратов для лечения раненых в новый губернатор Ливии, введенные блокирует все – Пожалуйста, помогите, нажав на прессу и Ваши лидеры! " Сегодня город является домом для крупнейшей Warfalla племен Ливии. Бани-Валид после окончания войны в октябре прошлого года стал город в опасности. Ни один человек на землю. Местное население приписывает это тому, что ополченцы не в состоянии войти в город извне и гражданских лиц сегодня не может рассчитывать на внешнюю поддержку, но вы должны защитить себя от западных террористов и Аль-Каиды.   Суммарные казни и конфискации под глазами мира   Экономический и Социальный Совет племен Warfala способствовал организации местных комитетов по обороне ответственность за ежедневное безопасности, контрольно-пропускных пунктов на окраине города. Это после того, что 17 февраля бригад террора, сделали для своих домов, своих сельскохозяйственных угодий, а их другая личная собственность. Город – который имеет Скалистые горы – был несправедливо обвинен в давая гостеприимство некоторые бойцы бывшего режима, а также для защиты их сторонников "Но мирных жителей Бани-Валид платят с их вопросы жизни, которые должны быть помещены в. Международный военный трибунал адекватные, беспристрастного и сделал это регулярно, а не бросать их на произвол судьбы, терроризм и казней. На этот раз западные террористических сил в сотрудничестве с силами Аль-Каиды захватили более ста гражданских лиц Warfalla настоящее время в тюрьме В Мисурате и Триполи. центром милитаристской контролируется боевиками и террористами. Отвратительные преступления против человечности  Новое правительство пришло к власти после того, как центральный прозападных Каддафи, был принят закон, чтобы разрешить использование всех необходимых средств для управления городом, то есть уничтожить тех, кто остается верным прежним правительством, в том числе гражданские лица. E 'является недопустимым и позорным. Отвратительным преступлением против человечности. Таким образом, в новый провод Правительства западных промокательной из ужасных преступлений содействия гражданской войны против ливийского народа – безоружных и беззащитных – позволяет на практике реальных племенных этнических чисток. Большая часть сил осаждающих приходят из измеренных: они приходят в результате этнической ненависти по отношению к населению Бани-Валид.   Вывод другие революционные войска   В то же время, почти все другие революционные бригады в Ливии – за исключением исламских фундаменталистов – отозвали своих бойцов, и они отказываются принимать участие в чудовищной осады города, рассматривая его как незаконное и как бесполезное кровопролитие против всего и мученическую смерть людей из Бани-Валид. Помощь людям, распространять новости для всех.   Прочувствованный призыв к населению и итальянцы vicile    Корпоративные СМИ были закрыты в позорной и стратегическое молчание. Тем не менее, растущая независимых газет и веб-сайтов и пацифистских христиан, которые дают пространство на новости. Позвольте нам помочь сообщить всем национальным общественным мнением и остановить бойню с дипломатией. Отправка беспилотных самолетов и военных самолетов министра и министра Терзи Ди Паола была бы наиболее неправильно: в этом случае вы бы Clean Sweep гражданских лиц, а не помогать им. Терзи и Ди Паола уже вчера заявил, что военное вмешательство в Ливии и Мали. Дипломатия Zero. Сознание ноль!   Бомбы и безразличие: Greatest преступлений    То, что происходит в Ливии и Сирии могут в один прекрасный день случается в нашем доме: Не будем равнодушными и нечувствительным ко всему. Безразличия, наш, убивает больше бомб и терроризмом. Получать наш отчаянный призыв к миру и международной дипломатии и распространение в Интернете, чтобы все ваши друзья. Поговорите с вашими друзьями, разместить ссылки на Facebook и Twitter. Мы приветствуем отчаянным криком о помощи дошли до нас из Ливии.
     
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    Cinese

     

    巴尼瓦利德医生说:“不要有更多的医院药物来治疗受伤的人,利比亚州长BLOCKING是 – 请帮助!”.  利比亚最大的部落Warfalla部落,巴尼瓦利德一直是最安全的城市,在利比亚战争以来,截至去年十月。当地居民认为,这不民兵ATTO进入城市外,只有本国人民自愿保护的名声。社会理事会的部落Warfala的 – 他们是有组织的国防委员会负责日常安全检查站的郊区城市。在看到了Feb17旅都做了他们的房屋,农田,和其他个人财产,那么当城市去年十月处所的决心不会让任何武装人员进入他们的城市再次输入。长石质山地城市“窝藏前政权的残余战士和保护其支持者的指责。然而,事实是,大多数人在巴尼瓦利德不希望他们之中的任何民兵在同一时间,他们欢迎任何安全部队控制下的GNC。他们呼吁星期前,他们是通过GNC交出犯罪嫌疑人,当地社会对夫妇的市议会拒绝,               除非有适当的司法系统和适当的政府程序。
     它列举了被绑架过一个百Warffalis的平民目前在米苏拉塔和的黎波里流氓民兵控制的监狱中心。他们质疑政府,使那些回到家里,如果真的可以。当然,什么也没有发生在过去的一年左右的时间,这意味着CNG缺少的手段和权力,以控制该国,更遑论解除武装团伙仍然操作自如。该GNC发出提示其法律争议的法令授权的新手GNC的“军队”使用一切必要的手段来控制城市。这样做GNC不仅跨过它的发送,但也犯下了可怕的罪行公开呼吁利比亚人民战争的一部分,很可能是“正式”授权部族清洗。围城部队的大部分来自米苏拉塔的巴尼瓦利德与它的长和根深蒂固的仇恨。 同时,几乎所有其他的部分伊斯兰武装分子的革命旅,除了撤销或拒绝他们参加的围攻,将其视为非法和不必要的流血对他的整个人口的巴尼瓦利德。
     
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    Giapponese

    バニ·ワリド医者: "負傷者を治療するために、もっと病院の薬を持っていない、リビア知事ブロッキングはALLです – 助けてください!" –   リビア最大の部族Warfalla部族の本拠地、バニ·ワリドは昨年10月に終了した戦争以来、リビアで最も安全な都市となっています。地元住民は民兵がアト外とだけ独自の人々がそれを守るために志願したから都市を入力されていない評判にこれを属性。Warfalaの部族の社会理事会 – 彼らは毎日のセキュリティ担当地元防衛委員会、市の郊外にある検問所で編成されています。 Feb17旅団が街を最後に10月の構内は、任意の武装個人が再び彼らの都市を入力してみましょうしないと判断された場合は、入力された彼らの家屋、農地、その他の個人特性にやっていることを見た。岩だらけの山岳都市は、長い間罪で起訴されている "前政権の戦闘機の残骸を宿すとその支持者を保護します。"しかし、実際にはバニワリドの人々の大半は、彼らはGNCの制御下にある任意の治安部隊を歓迎していると同時に、それらの間で任意の民兵をしたくないということです。それらが適切な司法制度と適切な行政手続きがある場合を除いて、市の地域の社会評議会のカップルはそれを拒否した容疑者を引き渡すためにGNCであった前に彼らは数週間呼びかけた。                                                        
     これは、現在Misrataとならず者民兵によって制御トリポリの刑務所の中心で百以上Warffalis民間人の誘拐を挙げている。彼らはそれが本当に可能であればそれらの背中を持ち帰るために、政府に挑戦しました。もちろん、何もCNGを意味する手段と、まだ自由にオペレーティング武装ギャングの武装解除はおろか国をコントロールする権限を欠いていること、昨年かそこらで起こっていない。GNCはその法的係争法令番号7初心者GNC "軍"は都市を制御するために必要なすべての手段を使用する認可を発行するように求められます。行って、そうGNCその送信またいでなく、公にも "正式には"部族のクレンジングを承認することができるものでリビアの人口の一部との戦争のために呼び出した恐ろしい犯罪を犯していないだけ。包囲軍の大部分は、バニ·ワリドのその長く根深い憎しみでMisrataから来ました。同時にイスラム教徒の戦闘機の部品を除いて、ほぼすべての他の革命旅団は、どちらか撤退しているか、バニ·ワリドの彼全人口に対する違法と不要な流血としてそれを考慮して包囲における彼らの巻き部分に拒否した。
     
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    Hindy

     
    बानी वालिद डॉक्टर: "अधिक अस्पतालों दवाएँ घायल लोगों का इलाज करने के लिए नहीं है क्या, लीबिया Gov. अवरुद्ध सब – कृपया मदद!" –  लीबिया की सबसे बड़ी जनजाति Warfalla जनजाति, बानी वालिद लीबिया में सबसे सुरक्षित शहरों में पिछले अक्टूबर युद्ध समाप्त होने के बाद से किया गया है. स्थानीय आबादी ख्याति कोई लड़ाकों ATTO बाहर ही है और अपने ही लोगों के लिए इसे बचाने के लिए स्वेच्छा से शहर में प्रवेश कर रहे हैं इस विशेषता. Warfala की जनजातियों के सामाजिक परिषद – वे दैनिक सुरक्षा, शहर के बाहरी इलाके में चौकियों के आरोप में स्थानीय रक्षा समितियों का आयोजन कर रहे हैं. देखा Feb17 ब्रिगेड क्या उनके घरों, कृषि भूमि, और अन्य व्यक्तिगत गुण तब प्रवेश किया जब शहर में पिछले अक्टूबर परिसर नहीं जाने के लिए किसी भी सशस्त्र व्यक्तियों को उनके शहर में प्रवेश करने के लिए फिर से निर्धारित किया गया है के लिए किया है. चट्टानी पहाड़ी शहर का आरोप लगाया है "पिछले शासन सेनानियों के अवशेष को शरण देने और अपने समर्थकों की रक्षा."          
    हालांकि, इस तथ्य यह है कि बानी वालिद में लोगों के अधिकांश उन लोगों के बीच किसी भी लड़ाकों वे जीएनसी के नियंत्रण के तहत किसी भी सुरक्षा बलों का स्वागत कर रहे हैं एक ही समय पर नहीं करना चाहती. वे सप्ताह का आह्वान किया है पहले वे संदिग्धों जो शहर के स्थानीय सामाजिक परिषद की जोड़ी जब तक वहाँ उचित न्यायपालिका प्रणाली और उचित सरकार प्रक्रियाओं से इनकार कर दिया पर हाथ जीएनसी थे. यह Misrata और त्रिपोली में जेल केन्द्र दुष्ट लड़ाकों द्वारा नियंत्रित में एक सौ से अधिक Warffalis वर्तमान में नागरिकों के अपहरण का आह्वान किया. उन्होंने सरकार को चुनौती दी है उन लोगों को वापस घर लाने के लिए अगर यह वास्तव में कर सकते हैं. बेशक पिछले वर्ष या तो है कि सीएनजी अर्थ मतलब है और देश का नियंत्रण करने के लिए अकेले जाने सशस्त्र गिरोह अभी भी स्वतंत्र रूप से संचालन क़ाबू में करने का अधिकार का अभाव है पर कुछ भी नहीं हुआ है. जीएनसी करने के लिए कानूनी रूप से विवादित डिक्री संख्या 7 नौसिखिया जीएनसी "सेना" प्राधिकृत करने के लिए सभी आवश्यक साधनों का उपयोग करने के लिए शहर को नियंत्रित जारी करने के लिए प्रेरित किया. इतना जीएनसी अपने भेजा ही कदम नहीं है, लेकिन इसके अलावा publically क्या अच्छी तरह से हो सकता है "आधिकारिक" जनजातीय सफाई के लिए अधिकृत लीबिया की आबादी का हिस्सा के खिलाफ युद्ध के लिए बुला के घृणित अपराध करने. घेर बलों के थोक Misrata से बानी वालिद की लंबी और गहरी जड़ें घृणा के साथ आया था.  एक ही समय में इस्लामी सेनानियों के कुछ हिस्सों को छोड़कर लगभग सभी अन्य क्रांतिकारी ब्रिगेड या वापस ले लिया है और उनकी घेराबंदी यह वह बानी वालिद की पूरी आबादी के खिलाफ अवैध रूप से और अनावश्यक रक्तपात के रूप में विचार में ले भाग से इनकार कर दिया है.

     

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     Video You-Tube 

    https://www.youtube.com/watch?v=HwMmDrI2pmk

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     Allegato 1                                                                                                             

    Libia – Disperato Appello da Bani Walid:

    disumani atti di terrorismo occidentale 

    su civili, con il lancio di gas tossici

    Bani Walid – La popolazione libica della città di Bani Walid mediante questa accorato appello (lettera) di denuncia chiede aiuto urgente: è bombardata con gas tossici. Morti e feriti in aumento. Gli Stati uniti ed i gruppi armati internazionali uniti agli integralisti islamici hanno assediato la cittàdove già da giorni lanciano bombe verso  cittadini ormai completamente sprovvisti di alimenti e medicine I cittadini chiedono aiuto urgente perchè i lanci di gas tossici – che intanto si sono aggiunti  alle bombe – stannosterminando ampi gruppi di civili. Nel sito Ojos para la Pazhttp://www.ojosparalapaz.org/ )  ci stiamo mobilitando da quando numerosi cittadini hanno chiesto il loro aiuto direttamente, a noi.  

     La disinformazione è pressocché totale 

    C'è da denunciare, inoltre, come i media occidentali stiano dimostrando uncompleto disinteresse ad occuparsi di questa notizia. Per favore, diffondere a tutti i  vostri amici, a tutto il mondo la notizia. Mettetela nel web, su facebook. Ci sono persone briuciate, gli ospedali strapieni con gente nei corridoi, senza medicine. I bombardamenti continuano anche in queste ore, con gas velenosi. Non troviamo mezzi di comunicazione che vogliano dare voce a questa informazione.

     Crimini impressionanti occultati dai media 

    Da Bani Walid denunciamo come il nuovo governo USA in Libia ed i loro gruppi islamisti uniti, stanno usando gas tossici sulla città di Beni Walit: chiara dimostrazione dell'inganno delle supposte elezioni e inoltre del controllo degli Usa in Libia. Il nostro appello tende a denunciare impressionanti e disumani atti di terrorismo occidentale in Libia. Crimini che i media stanno vergognosamente nascondendo.

    Volontari uniti per la Pace da Bani Walid

     Altri Articoli in Alegato                                                                                   

     

    S.O.S. Libia – Nuovo Accorato Appello alla società civile da Bani Walid: urgono antisettici, medicinali e personale medico

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    Domenica, Ottobre 14th/ 2012  – Accorato Appello a "Qui Europa" –  SOS – I libici della città di Bani Walid chiedono Aiuto Internazionale urgente, personale medico, medicinali ed antisettici  S.O.S. Libia – Bani Walid   Nuovo Accorato Appello alla società civile da  Bani Walid: urgono antisettici, medicinali e  personale medico, dopo attacchi terroristici Occidentali e […]

    SOS Libia – Bani Walid dopo attacchi Terroristici Nato chiede aiuto internazionale medico urgente

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      Sabato, Ottobre 13th/ 2012 – Disperato Appello a "Qui Europa" –  SOS – I libici della città di Bani Walid chiedono Aiuto Internazionale urgente Iniziativa Editoriale di Pubblico confronto "Pensa e Scrivi" – di "Qui Europa" Lettera Aperta a "Qui Europa"  Nuova Accorata Richiesta di aiuto della popolazione libica della città di Bani […]

     

    Libia – Disperato Appello da Bani Walid: disumani atti di terrorismo occidentale su civili, con il lancio di gas tossici

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     Mercoledì, Ottobre 10th/ 2012 – Lettera aperta a "Qui Europa" – Iniziativa Editoriale di Pubblico confronto "Pensa e Scrivi" – di "Qui Europa" Lettera Aperta a "Qui Europa"  Sollecita ed Accorata Richiesta di aiuto della popolazione libica della città di Bani Walid  fatta oggetto di sterminio da parte di  terroristi occidentali, con […]

    Grande Indignazione tra enti ed associazioni laiche e cattoliche per l’abuso di potere del Ministro Terzi

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    Lunedì, Ottobre 8th/ 2012 – di Sergio Basile –  Esteri / Italia / Giulio Terzi / Giorgio Napolitano / Delegazione parlamentare siriana / Nagazione visto / Europa / Siria / Guerra / Turchia / Esercito siriano / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / […]

    Terzi nega Visto a Delegazione Siriana per incontro istituzionale sulla Pace

    Terzi nega Visto a Delegazione Siriana per incontro istituzionale sulla Pace

    Sabato, Ottobre 6th/ 2012 – Lettere al Direttore, di Raimondo Schiavone – Questione Siriana e Gravissima Negazione del Visto da parte del Ministro Terzi alla Delegazione Siriana

    Bugie Mediatiche sulla Siria – Testimonianza di un Ingegnere Siriano

    Bugie Mediatiche sulla Siria – Testimonianza di un Ingegnere Siriano

    Lunedì, Ottobre 8th/ 2012 – Testimonianza di Iyad Khuder –  Siria / Guerra / Testimonianza / Iyad Khunder / Esteri / Europa / Esercito siriano / Media / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / Ribelli / Armi / Controllo del territorio / Jihadisti / Terrorismo / Homs […]

    La Turchia tenta di provocare una Guerra contro la Siria

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    Venerdì, Ottobre 5th/ 2012 – di Tony Cartalucci –  Esteri / Europa / Siria / Guerra / Turchia / Stati Uniti d'AMerica / Esercito siriano / Nato / Al Qaeda / CIA / Media / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / Ribelli / Armi / […]

    Il Paradosso dell’Italia in Crisi, Disinformata ma ben Armata

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    Martedì, Ottobre 2nd/ 2012 – di Mario Luongo – Italia / Costi politica / Paradosso / Italia in Crisi / Disinformata ma ben armata / Sprechi statali / Tavola della Pace / Guerra Afghanistan / Diritti umani / Rai / Sedi estere Rai / Flavio Liotti / Dipartimento Politiche Globali Cgil / F- 35 / […]

    Siria, il regalo degli Stati Uniti ad Al Qaeda e vice versa

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    Martedì, Ottobre 2nd/ 2012 – di Bahar Kimyongur, traduzione di Curzio Bettio – Esteri / Europa /Siria / Stati Uniti d'AMerica / Vietnam / Hiroshima / Iraq / Palestina / Libia / Afghanistan / Nicaragua /Guatemala / Ambasciata statunitense / Bruxelles / Esercito siriano / Nato / Al Qaeda / CIA / basi militari Usa […]

    L’Orrore Siriano e la Terza Guerra Mondiale

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    Lunedì, Ottobre 1st/ 2012  – Reportage-Inchiesta di Fida Dakroub e Sergio Basile –  Europa / Medioriente / Italia / Giulio Terzi di Sant'Agata / Siria /  Canada / Iran / Qatar / Turchia / Arabia Saudita / Damasco / Teheran / Ottawa / Aleppo / Guerra / Regime / Incubo Siria / Democrazia / Diritti Umani […]

     

    ONU – Il cordiale Barack e la Pax da Primavera Araba

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    Lunedì, Ottobre 1st/ 2012  – di Thierry Meyssan –  Mondo / Siria /Libia / Stati Uniti d'America /  Francia / Iran / Libano / Libia / New York /  Bengasi / Onu / Assemblea Generale Nazioni Unite /  Nato / Consiglio di Cooperazione del Golfo / Oscurantismo /Al Qaeda /  Primavera araba / Islamici / […]

    L’ONU Approva il discusso Rapporto Siria: racconti di Fonti di Parte spacciati per Prove

    L’ONU Approva il discusso Rapporto Siria: racconti di Fonti di Parte spacciati per Prove

    Sabato, Settembre 29th/ 2012  – di Marinella Correggia –  Siria /  Parlamento europeo / Consiglio ONU / Guerra / Regime / Incubo Siria / Democrazia / Conclusioni senza prove / Rapporto Commissione CoI / Consiglio dei Diritti Umani / Popolazione Siriana / Assad / Marinella Correggia / Prove inconsistenti / Damasco / Ginevra / Commissioni […]

    Le guerre create dagli Usa, la piaga del XXI Secolo

    Le guerre create dagli Usa, la piaga del XXI Secolo

    Giovedì, Settembre  27th / 2012 –  di Maria Laura Barbuto – Mondo  / Piaga del XXI Secolo / NWO / Stati Uniti d’America / Libia / Iraq / Afghanistan / Yemen / Siria / Egitto / Guerra / Dittatura / Ribelli / Armi nucleari / Regimi / Diritti umani / Libertà / Media / Dignità […]

    Siria, Conclusioni del Rapporto Onu senza Prove

    Siria, Conclusioni del Rapporto Onu senza Prove

    Giovedì, Settembre 27th/ 2012 – di Marinella Correggia –  Siria /  Guerra / Regime / Incubo Siria / Democrazia / Conclusioni senza prove / Rapporto Commissione CoI / Consiglio dei Diritti Umani / Popolazione Siriana / Assad / Marinella Correggia / Prove inconsistenti / Damasco / Ginevra / Commissioni ONG / Local Coordination Committees / […]

    Le chiamano Missioni di Pace

    Le chiamano Missioni di Pace

    Lunedì, Settembre 24th/ 2012  – L'editoriae del Lunedì, di Maria Laura Barbuto –  Missioni di Pace / Mondo / Guerra / Norberto Bobbio / Missione di Pace / Noam Chomsky / Europa / Unione Europea /  Italia / Stati Uniti d’America / Guerra / Dittatura / Ribelli / Iraq / Libia / Siria / Libano / Armi […]

    Londra, Washington e le subdole strategie della guerriglia per rovesciare Damasco

    Londra, Washington e le subdole strategie della guerriglia per rovesciare Damasco

    Giovedì, Agosto 30th/ 2012  – Reportage-Dossier di "Qui Europa" –  Ue / Esteri / Siria / Guerra / Strategia del terrore / Assad / Obama / Reagan / Nato / Consiglio di Sicurezza dell'Onu / Disastro umanitario / Dittatura dell'Occidente / Mistificazioni mediatiche / Propaganda Occidentale / Occupazione forzata / Morte / Usa / Damasco […]

    La Guerra e l’Occidente oltre il velo della propaganda mediatica – Da Pontelandolfo a Damasco

    La Guerra e l’Occidente oltre il velo della propaganda mediatica – Da Pontelandolfo a Damasco

    Giovedì, Agosto 16th/ 2012  – Reportage-Dossier di "Qui Europa" –  Italia / Siria / Medioriente / Guerra / Hitler / Garibaldi / Bush / Seconda Guerra Mondiale / Unità d'Italia / Pontelandolfo / Sant'Anna / Damasco / Esteri / Guerra / Strategia del terrore / Assad / Obama / Consiglio di Sicurezza dell'Onu / Disastro […]

    16 agosto 2012No CommentRead More#

     

    Reportage Siria – La vile e menzognera guerra per il Gas

    Reportage Siria – La vile e menzognera guerra per il Gas

    Venerdì, Agosto 3rd/ 2012 – L'Editoriale di Sergio Basile –   Ue / Esteri / Siria / Guerra / Strategia del terrore / Assad / Obama / Putin / Georgieva / Consiglio di Sicurezza dell'Onu / Disastro umanitario / Dittatura dell'Occidente / Mistificazioni mediatiche / Propaganda Occidentale / Occupazione forzata / Morte / Nuovo Ordine […]

    La Sconcertante Verità sulla Siria, al netto della Propaganda Occidentale

    La Sconcertante Verità sulla Siria, al netto della Propaganda Occidentale

    Martedì, Luglio 31th/ 2012 – di Silvia Laporta e Sergio Basile –    Esteri / Siria / Usa / Ue / Italia / Sanzioni / Giulio Terzi / Barack Obama / Francia / Inghilterra / Alleati / Primavera araba / Assad / Aleppo / Conflitti / Radio francese / Testimonianze civili siriani / Ribelli controllati / esercito Libero […]

    Siria: come Iraq e Libia. Strage senza prove!

    Siria: come Iraq e Libia. Strage senza prove!

    Mercoledì, Luglio 18th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Esteri / Siria / Russia / Stati Uniti / Francia / Inghilterra / Damasco / Trimse / Hama / Vittime / Stragi / Esercito / Scontri / Ribelli / Stampa internazionale / Terrorismo / Al Qaida / Elicotteri da battaglia / Attentati / Attacchi […]

     

  • Ue, Bilderberg e Laqueur: Profezie Avverate

    Ue, Bilderberg e Laqueur: Profezie Avverate

    Venerdi, Giugno 22th / 2012

    – di Federica Santoro e Sergio Basile – 

    Unione europea / Eurozona / Euro / Accentramento / Stati Uniti d'Europa / Walter Laqueur / Nuovi modelli d'integrazione / Trilateral Commission / Bilderberg Club 2012 / Nigel Farage / Herman Van Rompuy / Super-stato Ue fine a se stesso / The Last Days of Europe /  Spagna / Italia / Usa / Cina / Fed / Dollaro / Rating / Declassamento / Rating  

    Le profezie del Bilderberg Club 2012

    e la profezia di Walter Laqueur:

    Eurozona, una strage predetta

    Lo storico tedesco: "Si a nuovi modelli

    nazionali  d'integrazione;  No a

    Super-stato Ue fine a se stesso

    Le "azzeccate previsioni" dei signori del

    Bilderberg Club su Spagna, Eurozona,

    Cina ed Usa

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    Roma, Berlino – Ebbene sì, la nostra cara e grande Europa – anche nella crisi indotta – ha trovato posto nella mente di storici e scrittori. Come sempre del resto! E’ diventata fonte di ispirazione anche nel disastro e nell'indecente spettacolo offerto negli ultimi mesi, una musa a trecentosessanta gradi insomma! Nelle ultime ore ci ha molto incuriosito una intervista pubblicata sul Corriere della Sera, fatta al celebre scrittore "europeo" Laqueur. Ad offrirci interessanti spunti di riflessione sul disastro in cui incorre questa grande famiglia denominata Europa è dunque proprio lui, il noto storico Walter Laqueur, nato in Germania da famiglia ebrea e considerato uno dei massimi studiosi della storia europea del Novecento. Laqueur si è occupato, nei suoi molti libri – tra l'altro – di fascismo, sionismo, terrorismo, antisemitismo ma anche del  disastro e del declino europeo targato Ue. E questo lo faceva già 5 anni fa, in The Last Days of Europe (Gli ultimi giorni dell’Europa) con uno spirito alquanto profetico. Perché troppo presto? Beh, perché fino a 5 anni fa non si parlava di disastro, tragedia, declino dell'Eurozona e del progetto europeo di accentramento. Pertanto possiamo tranquillamente ammettere che quella di Laqueur è stata un’anticipazione di quello che poi è realmente accaduto: una vera profezia dell'era contemporanea.
     
      L'intervista al Corsera: "Un'Europa senza basi!"  
     
    In un’intervista lasciata per il Corriere della Sera, lo storico 91 enne, parla di un’Europa costruita senza le basi, ironizzando legittimamente sulla moneta unica, l’amato-odiato euro. Lequeur nel suo libro oltre a parlare di demografia sempre incerta, denuncia anche l’allargamento del progetto di Unione europea come fine a se stesso e, – sempre nell’intervista rilasciata per il Corriere della Sera – afferma che l’Unione europea si è inventata delle strutture superflue come la presidenza, occupate da personaggi non all’altezza. Aggiungiamo "rigorosamente non elette" (ma nominate per chiamata diretta) e spesso e volentieri pescati in contenitori di promiscuità ed ambiguità come quelli della Trilateral Commission e del lobbismo internazionale. Credibilità zero!
     
      Ricordate l'attacco di Nigel Farage?  
     
    Vedi Herman Van Rompuy, ad esempio: criticatissimo – circa tre mesi orsono – da un inviperito e coraggioso Nigel Farage (eurodeputato inglese indipendente) in una Parlamento europeo strapieno quanto basito, in un video che ha fatto ben presto il giro del Web, con un record di visualizzazioni mai visto (vedi galleria multimediale di "Qui Europa".
     
     No al Super-Stato Ue, Si a modelli nazionali d'integrazione 
     
    Laqueur – nell'intervista – continua dicendo che l’Europa ha perso credibilità e deve ridimensionarsi e quindi i Paesi membri dovranno fare una serie di scelte. Scelte che non sono ancora chiare. Che si arrivi a una Unione a più velocità o che alcuni Paesi decidano di staccarsi  del tutto dall’Unione, secondo Laqueur è forse  impossibile. Nella trama del suo libro è spiegato come con l’arrivo di popolazioni straniere provenienti dall’Asia, dall’Africa e dal Medio Oriente in Europa, esse non riescano a integrarsi  ai servizi sociali, all’assistenza medica convenzionata, ai sussidi di disoccupazione che vengono offerti loro dai Paesi ospitanti. Ecco perché secondo Laqueur per affrontare questo cambiamento radicale bisogna riformare la politica e ogni paese deve valutare con maggior attenzione i suoi interessi nazionali adottando nuovi modelli di integrazione.
     
      Altre Profezie? – Indiscrezioni dal Bilderberg Club 2012  
     
     Gli Usa manipoleranno la caduta del dollaro? 
     

    Ma accanto alla profezia (avveratasi dopo 5 anni) dello storico tedesco, altre recenti sibilliache rivelazioni hanno destato il nostro interesse, riguardanti sempre l'Europa ed il futuro del progetto "Eurozona". Infatti, secondo fondate indiscrezioni trapelate dall’ultima riunione del "famigerato" Bilderberg Club (vedi nota) dietro una svalutazione del dollaro si nasconderebbe la precisa volontà della "casta che domina il mondo" di "sacrificare" il potere d'acquisto del dollaro – d’intesa con Pechino – al fine di aiutare Washington ad inflazionare i suoi debiti dando più voce a Pechino nell'economia globale.  Tra l’altro, lo confermerebbe il fatto che Fu Ying – vice ministro cinese agli Esteri – è stato eccezionalmente invitato (è la prima volta che accade) alla conferenza 2012 del Bilderberg , assieme a Huang Yiping, professore universitario di economia del "Cina Center for Economic Research" di Pechino. Una ragione potrebbe essere quella di giungere alla svalutazione del dollaro ed al contestuale default (pilotato) sulle obbligazioni nazionali ed internazionali.  Una sorta di choc “Lehman Brothers Bis” che interesserebbe, evidentemente, anche l’Eurozona. Staremo – nostro malgrado – a vedere! Un’altra indiscrezione (profezia) interessante riguarderebbe poi  quel che è accaduto in Spagna. Secondo Daniel Estulin – fonte autorevole del Bilderberg – in occasione del recente meeting 2012 i potenti del gruppo, avrebbero deciso di "sacrificare" la Spagna, di fatti poi declassata impietosamente da Fitch il giorno seguente alla suddetta dichiarazione. Inquietante!

     Bilderberg 2012 – Disastro Spagna: una profezia già avveratasi  

    Un altro fatto degno di nota riguarda il terribile declassamento intervenuto a poche ore dalla chiusura del meeting Bilderberg 2012, letteralmente "profetizzato" (ma guarda un pò!) da Daniel Estulin, autorevole membro dell'élitario club di illuminati ed eletti, giusto il giorno prima che l'agenzia di rating Fitch entrasse in azione. Poi sarebbe stato – come visto – il momento di Moody's. Ulteriore declassamento che – come trattato da “Qui Europa” nei giorni scorsi – si sta ripercuotendo in modo devastante sull’economia iberica – ed il resto dell'Eurozona – con dei tassi d’nteresse da usura che la Spagna (gli Spagnoli e non solo: se verrà azionato, come pare,  il MES – vedi nota)  dovrà corrispondere per i 100 miliardi di "liquidità" ottenuti dalle sue banche (non dai suoi cittadini).  Al Bielderberg la sanno proprio lunga. Ed il nostro Mario Monti, membro abituale di Bielderberg (nonché, oggi, membro onorario di punta della Trilateral Commission, dopo aver diretto fino a qualche mese fa la Commissione trilaterale per l'Europa) lo sa bene. Non è che per caso lo sappia anche il suo grande amico e fan,  Giorgio Napolitano? Magari si "saranno parlati"!

    Federica Santoro, Sergio Basile (Copyright © 2012 Qui Europa) 

      Appendice Tecnica – Le Parole chiave  

      Bilderberg Club  

    Il Bilderberg Club è un circolo (fondato nel dopoguerra) di carattere mondialista, ristretto ed élitario, costituito  da personaggi – invitati di anno in anno – che rappresentano il gota della finanza, dell'economia, della politica, della stampa, dei media e del lobbismo mondiale. esso è composto da ex membri dell'alleanza Nato, Usa, Canada ed Europa. Nell'ultima riunione 2012, anche Cina. Nel 1990, dopo la caduta del Muro di Berlino (1989), gli ex membri del Patto di Varsavia (ad eccezione dell Russia) sono stati inseriti nell'organizzazione. Nel 1950 il Bilderberg era un elemento molto importante delle strutture oligarchiche del periodo della guerra fredda, perché si trattava di un veicolo attraverso il quale interessi finanziari privati oligarchici imponevano le loro politiche sui governi sovrani. In pratica molti osservatori internazionali e studiosi del fenomeno "Bilderberg Club" sostengono che esso (cosi come la più potente ed istituzionalizzata Trilateral Commission) tiri nei fatti le fila dei burattini che muovono (per loro conto) l'economia degli stati, e non solo. Oggi, come allora, il Bilderberg è un potentissimo mezzo "informale e rapido" per riunire e – pare – guidare le istituzioni finanziarie, politiche ed economiche che dovrebbero esprimere gli interessi dei popoli che rappresentano (in teoria) ma che finiscono per rispondere ad un unico disegno mondialista ed egemonico, sull'onda di una dilagante "modello neo-liberista" nato ad opera di "falsi profeti" dell'anarco-capitalismo generati in alcune delle più prestigiose università americane: le stesse dalle quali per tradizione si sono formati una buona maggioranza di presidenti Usa. In questo momento, è questa élite che sappresenta il peggior nemico dell'umanità e della democrazia reale, e con il beneplacido degli stessi leader occidentali ed europei, che ne affollano le fila in buona percentuale. vedi il "liberale" e "liberalista" Mario Monti.

      Rating e Spread  

    Il rating può essere definito come un "giudizio" sulle condizioni generali o particolari di un'azienda, una società e (da quando l'Ue ed i politici europei hanno permesso questa gravissima ingerenza dei privati nella vita e nella stessa sovranità delle  nazioni) anche degli stessi stati: ex-sovrani. Il rating è emesso da agenzie private (guidate da multinazionali e lobby) in base all'esame di indicatori di carattere economico e finanziario analizzati da vere e proprie équipe di analisti. Certo credere alla loro trasparenza ed autonomia (soprattutto dopo gli scandali dei "rating sballati" scoppiati nel caso Lehman Brithers negli Usa; dopo le gravissime accuse di brogli piovute da ex-analisti dimissionari delle suddette agenzie; dopo le inchieste e le indagini portate avanti da molte procure; e dopo i disastri che tali agenzie stanno provocando nell'Eurozona) è davvero paradossale. Finora ci ha creduto solo l'Ue ed i grandi burattinai dell'economia mondiale. E ne abbiamo visto i risultati.  Lo spread è invece il differenziale d'interesse tra gli interessi sui titoli del debito pubblico di uno stato (es.: BTP italiani) ed i Bond tedeschi (perchè sembrerebbe considerati i più solidi d'Europa, visto che l'economia tedesca dovrebbe essere la più "forte" d'Europa. Ma – come ha dimostrato in più articoli "Qui Europa" – sappiamo che non è proprio così. Almeno fino all'ingresso nell'euro). Più aumenta lo spread più saranno gli interessi sul debito che gli stati dovranno pagare, e maggiori i "sacrifici" cui dovranno andare incontro i cittadini per ripagarlo (grazie a questo assurdo sistema fittizio e speculativo) a sottoscrittori, speculatori e banche.

      Come funziona il Rating  – Il rapporto con lo Spread  

    Più il rating si abbassa (quindi più il giudizio delle agenzie di rating è negativo) più una società o (purtoppo) una nazione è considerata "a rischio" e maggiore è il tasso di interesse che deve corrispondere a chi investe sui propri titoli. Cioè maggiore è lo "spread"e più soldi andranno nelle casse dei sottoscrittori e degli speculatori. Un meccanismo, dunque, perverso (tenuto in piedi dalla stessa speculazione internazionale e dalle stesse lobby che controllano le agenzie di rating) che non può che affossare definitivamente un paese già instabile o reso tale in maniera artifiziosa (vedi il caso dell'Italia: paese ricchissimo primo della scorsa estate. Poi grazie al rating negativo fatto cadere in disgrazia).

      Come funziona il Rating – Un facile esempio  

    Un esempioE' come se ad una famiglia che deve pagare un mutuo e che è già in difficoltà (perché ad esempio il padre di famiglia ha perso il lavoro)  la banca (o uno strozzino) decidesse di aumentare il tasso degli interessi che la famiglia deve pagare, perché – essendo in difficoltà – è cresciuto il rischio di insolvenza. Sembra assurdo ma è proprio ciò che avviene nell'Eurozona tra l'indifferenza dei nostri politici nazionali ed europei, che per mesi hanno fatto finta di niente pur conoscendo la realtà delle cose. Stessa cosa (ad esempio) per la Spagna, la Grecia e l'Italia. Nel momento in cui avrebbero più bisogno di  ottenere liquidità per riprendersi (ottenendo finanziamenti a tassi agevolati) al contrario tali nazioni dovranno corrispondere interessi più elevati. Effetti collaterali frequenti di tali politiche sono ad esempio le svendite e privatizzazioni facili; o l'intervento distruttivo del Fondo Monetario Internazionale (che presta fondi – "cosiddetti aiuti" – ad altissimi tassi d'interesse, approfittando dei drammi e delle difficoltà degli stati e dei suoi malcapitati cittadini).

      MES  – Meccanismo Europeo di Stabilità  

    MES ("Meccanismo Europeo di Stabilità'"  o Nuovo "Fondo "Salva Stati Permanente") è un ente dotato di personalità giuridica,  (poteri simili a quelli di uno stato sovrano e dotazione illimitata) che agisce con lo scopo – almeno quello dichiarato – di aiutare gli stati dell'Eurozona in Crisi. Un "Fondo" finanziato dai cittadini, ma anche con la partecipazione di ricchi lobbisti ammessi come contribuenti e difesi da una sorta di immunità legislativa – già approvata dai leader Ue: con in testa il caro Mario Monti – che saranno i nuovi creditori diretti degli stati soggiogandone l'autonomia e la sovranità.  E' lo stesso meccanismo dei mutui casa: così come le banche che concedono un mutuo "posseggono di fatto la casa" fino a mancata estinzione del debito o in caso di inadempimento del debitore; ambigui personaggi privati saranno i nuovi "padroni" degli stati. L'aggravante questa volta però e che gli stessi stati non sono debitori per loro "natura" o "volontà" ma lo sono diventati in maniera indotta, forzosa e fraudolenta per imposizione degli stessi ambigui personaggi di cui sopra. Gli stessi che – in una struttura di potere rigidamente piramidale e "ritualistica" detengono le fila dei burattini delle logge-partitiche. Il MES dovrebbe entrare in vigore il prossimo luglio 2012.  Tra pochi giorni, cioè, sarà pieno regime! Gli Italiani, per volontà di uno "scandaloso" professor Mario Monti, contribuiranno alla formazione di questo "Fondo" – dotato come detto di personalità giuridica e diritti equiparabili a quelli degli stessi stati – con la "modica cifra" di circa 150 miliardi di euro. Tra i tanti lussi e stranezze che ne contraddistinguono l'ambiguo funzionamento, anche il privilegio del divieto assoluto di perquisizione e controllo presso le sedi dello stesso MES. Pura dittatura!

     

  • Decreto sul Lavoro: Passera accelera la riforma d’intesa con l’Ue e la Casta

    Decreto sul Lavoro: Passera accelera la riforma d’intesa con l’Ue e la Casta

    Martedi, Giugno 19th / 2012

    – di Silvia Laporta – 

    Italia / Decreto Sviluppo / Decreto Lavoro / Corrado Passera / Assisi / meeting internazionale economia / Parlamento / Unione Europea / sviluppo sostenibile / crisi / lavoro / economia / Project Bond / Grecia / Atene / Italia / Banche / Eurozona / Qui Europa / disoccupazione / povertà 

    Decreto sul Lavoro: Passera accelera la

    riforma d'intesa con la tecnocrazia Ue

    Tutti i dati confutano Monti, Passera e la Fornero

    smontano i facili entusiasmi dei tecnici

    Ma la casta approva il lavoro dei tecnocrati

    Corrado Passera soddisfatto per i progressi fatti – Il plauso della casta

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Assisi, Roma – Nel corso del meeting internazionale di economia, tenutosi ieri ad Assisi, il ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, è sembrato abbastanza  – anzi troppo – ottimista. La riforma sul lavoro, d'altra parte, è già in cantiere: una volta approvata dal Parlamento – d'intesa con Bersani, Alfano e Casini – ci sarebbero tutti i presupposti perché possa essere presentata all’appuntamento europeo: un’occasione – sostiene Passera – per muoversi non solo in direzione del “rigore” – come fatto fin ora – ma anche in direzione  “crescita”, facendo passi avanti nella ripresa economica del Paese. Il ministro ha quindi sbandierato ai quattro venti la sua "decisa volontà" di voler puntare sul lavoro: dare degli incentivi importanti facendo capo allo sviluppo economico sostenibile, prendendo gli errori del passato ad esempio, in modo da non reiterarli nel futuro. Anche se francamente ormai è chiaro che "rigore" e "crescita" sono due aggettivi tra loro incompatibili, anzi del tutto contrari.

      Entusiasta? E di cosa?  

    Sul tema sviluppo il ministro si è dimostrato egualmente soddisfatto: Nel decreto ci sono stimoli sull’economia – ha dichiarato – ma ci sono soprattutto riforme strutturali come nel campo fallimentare, come nel campo della finanza d’impresa, che sicuramente aiuteranno le imprese. E’ chiaro – aggiunge– che noi non verremo mai meno all’impegno di mantenere i conti pubblici in ordine, come ci siamo impegnati con il resto del mondo, però risorse private, comunitarie e anche pubbliche, ne vengono mobilitate parecchie e da molti settori ci viene il plauso per quello che abbiamo fatto” .  Nei giorni scorsi, noi dell'Osservatorio Nazionale "Qui Europa", abbiamo analizzato il Decreto Sviluppo che, seppur appaia dalle parole del governo Monti, come un ambizioso progetto per una "quanto evidentemente improbabile crescita", è pesantemente intrisa di lacune e contraddizioni. Alcune anche particolarmente gravi, circa proprio la situazione lavoro (vedi articolo in archivio). Emblematico, in merito, è l'impressionante numero dei cosiddetti esodati che ormai va oltre i 300.000 – neanche fossimo in periodo di guerra armata – e che come rivelato dai sindacati nei giorni scorsi non corrisponde a quanto sostenuto dalla "signora Elsa Fornero". Il Ministro del Lavoro che, pur avendo il dovere di conoscere i veri  dati dichiarati  e depositati dall'INPS, non ha diffuso le cifre esatte.  Per non parlare dell’immancabile postilla “tecnica”, Project Bond: cioè dei nuovi debiti, soggetti ad interesse,  introdotti nel sistema, sempre a carico dei cittadini, con lo scopo di finanziare opere pubbliche, che dovrebbe sostenere lo stato  ma che saranno affidate in maniera esclusiva ed incomprensibile al capitale privato. Quindi cosa troviamo nel Decreto Sviluppo? Nuovi debiti! Una bella sorpresina “di sviluppo” per gli Italiani !

      La Grecia e il "Passero" pensiero  

    Tornando al “Passero Solitario”, il ministro, ha anche commentato l’esito del voto in Grecia:  “ Atene sta dicendo “Dobbiamo farcela”! Il voto di ieri è sicuramente positivo – ha commentato nelle ultime ore il ministro – e conferma tutto quello che abbiamo sempre pensato: Atene deve rimanere dentro l’Eurozona e va aiutata a superare questo momento difficile”.  A giudicare dalle condizioni economico-sociali, ormai disastrose, della città ellenica,  forse questo è sempre quello che hanno pensato “loro” e non gli Ateniesi ed il resto della popolazione ellenica! Se l’Eurozona pensa di aiutare l’economia Greca con la sua classica strategia di rimpinzare, a nostre spese, le casse delle banche per ricavarci una bella fetta di interesse, come al solito, forse questo tanto millantato “plauso” – di cui parla Passera – si potrebbe trasformare in un frastuono molto più forte! E l'enorme consenso avuto dall'estrema sinistra anti-rigorista di Syriza in Grecia nelle scorse ore è, in merito, un chiaro avviso all'eurocasta ed allo stesso Fmi di Christine Lagarde.

    Silvia Laporta (Copyright © 2012 Qui Europa)

  • Fermiamoli! – Stanno Svendendo e Depredando il Giardino d’Europa

    Fermiamoli! – Stanno Svendendo e Depredando il Giardino d’Europa

    Domenica, Giugno 17th / 2012

    – L'Editoriale, di Sergio Basile –

    Unione Europea / Italia / Eurozona / Commissione europea / Casta Parlamentare / Olli Rehn / Michel Barnier / Pierluigi Bersani / Pierferdinando Casini / Angelino Alfano / Silvio Berlusconi / Manuel José Barroso / Doppiogioco dell'Ue / Accentramento / Crisi / Lavoro / Crescita /  Investimenti / Incentivi / Punti forti dell'Italia / Paese ricco / Giardino d'Europa / Svendita del patrimonio pubblico / Piano verso la dittatura bancaria /  Tessuto imprenditoriale / Indici economici / G20 del Messico / Mario Monti / Corrado Passera / Voto della popolazione ellenica / Permanenza nell'Eurozona / Mercato Interno / Complotto / Contro informazione / Sergio Basile / Qui Europa / Europa / Rinascita 

    Fermiamoli! – Stanno Svendendo 

    distruggendo il Giardino

    d'Europa –  Sveglia!

    Da Bruxelles, al G20 a  Roma si sussegue

    la propaganda dell'euro-casta

    Saldi – E' iniziata la svendita del Patrimonio

    Storico Nazionale: il Giardino d'Europa

    trasformato in un arido deserto

    E i "Magnifici Tre" Stanno a Guardare!

    Fermiamoli, stanno Svendendo e Depredando il Giardino d’Europa

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Bruxelles – Mentre in Italia le famiglie si apprestano a pagare la prima rata (in scadenza domani) dell'iniqua ed assurda IMU ; mentre Mario Monti e Corrado Passera propagandano il loro "Decreto Sviluppo" che riverserà fiumi di euro nelle tasche di palazzinari italiani (restituendo loro in pratica, di sottobanco ed in maniera subdola, il mal tolto dovuto al versamento della stessa IMU da parte dei re dell'impero dell'edilizia italiana) da "reinvestire" – a interesse s'intende – in strutture pubbliche (togliendo allo stato ogni iniziativa di sorta, e snaturandone il suo ruolo fondamentale); mentre la Grecia è alle prese con un voto "storico" che potrebbe scardinare la gabbia dell'Eurozona, nella quale la Troika sta lentamente dissanguando i poveri paesi del Sud Europa sotto attacco dei mercati (i cosiddetti Piigs); sul fronte dell'Ue incalza forte la propaganda "pro-crescita" di Barroso e compagni. Il cerchio dunque si chiude proprio a Bruxelles.

    L'annientamento del Mercato del Lavoro e

    l'assurdo "pizzino" della Commissione Ue 

    "L'azione messa in campo dalla Ue per fare fronte alla crisi dei debiti sovrani ha contenuto la crisi, ma non l'ha domata e tantomeno l'ha superata''. A dichiararlo – con faccia di marmo e senza alcuna vergogna di sorta – nelle scorse ore Olli Rehn – Commissario Ue, "non eletto",  agli Affari Economici e Monetari della "Banda Barroso" –  che ha bollato come ''insufficienti'' le azioni messe in campo rispetto alle sfide della crisi (e lo credo bene!). Rehn ha inviato un "pizzino" ideale al governo Monti, per  spianare la strada  dell'opinione pubblica verso un "consenso illusorio", ed al fine di garantire nella maniera più indolore possibile l'approvazione della proposta di riforma del lavoro (disoccupazione diffusa) da parte della casta-parlamentare di maggioranza che permette a Monti  di continuare le sue insensate manovre di distruzione dello stato e dello stesso Paese. "E' questione di grande urgenza" – ha dichiarato Rehn –  invitando Monti (che di certo non aveva bisogno di tali pretestuosi proclami) a portare a termine il suo lavoro (sporco lavoro) sulla riforma del mercato del lavoro nel Bel Paese. 

     Barroso-Monti – Bugie e Disinformazione  

    Secondo la Commissione europea, l'Italia affronterebbe, dunque, ''seri squilibri dovuti alla perdita di competitività nell'ultimo decennio", pertanto – secondo Rehn – ''tutte le misure prese finora dal governo per affrontare questo problema devono essere applicate in pieno e in modo rigoroso''. Ma i limiti e la pretestuosità di tali affermazioni (malgrado tv e giornali sostengano in gran parte la bontà di tali "fantasiose quanto false" ed antistoriche ricostruzioni) sono ormai ben palesi e ben comprensibili in una fetta sempre maggiore di Italiani, che hanno compreso la vastità e lo spessore della "rete del grande imbroglio" nella quale l'Italia – suo malgrado – è stata gettata. Non è vero, infatti, che da dieci anni a questa parte l'Italia attraversa un trend economico negativo.

     Tutti gli indicatori  economici smentiscono Monti,

    Bersani, Alfano, Casini e l'Ue  

    Più volte in questi mesi "Qui Europa" ha pubblicato i numeri che confutano le ricostruzioni della Commissione europea, del governo Monti e dei suoi impresentabili spalleggiatori: Bersani, Alfano (Berlusconi) e Casini. La scorsa estate l'Italia era un Paese in salute e in moderata crescita: 1) bassissimo debito privato d'impresa (appena 40 miliardi di euro, contro i ben 8000 miliardi di debito d'impresa privato delle aziende francesi – Come mai la Francia non ha subito dunque la sorte dell'Italia e il suo vergognoso declassamento?); 2) Terza riserva aurea del mondo; 3) Livello dei risparmi delle famiglie da record in Europa, e non solo; 4) Il miglior tessuto imprenditoriale d'Europa, sia per numero di attori commerciali, che per efficienza e produtività; 5) Paese leader al mondo in settori come la cantieristica navale, la metalmeccanica, l'ingegneria aereospaziale,  l'alta moda, l'impresa manifatturiera, l'industria dei servizi turistici; l'industria vitivinicola ed alimentare. Solo per citare alcuni esempi; 6) In più il Paese con il primo patrimonio artistico del mondo (il 70% delle opere d'arte sono conservate nei musei italiani: che oggi vanno verso una probabile e vergognosa privatizzazione); 7) Un Paese dalle bellezze territoriali e paesaggistiche invidiate nel mondo: non a caso prima dell'avvento del distruttivo governo dei banchieri eravamo ancora noti come gli abitanti del "Giardino d'Europa". Ciò nonostante i disastri provocati dal governo Berlusconi. A dare un quadro preciso della situazione – prima dell'invio della celeberrima letterina della (privata) Bce e dell'avvio delle ingerenze da parte dei "privati"  negli affari nazionali – fu lo stesso governo Berlusconi, come confermato (ricorderete) dallo stesso ex-ministro dell'Economia Giulio Tremonti: che nella scorsa estate fotografò nel suo rapporto semestrale la solida situazione dell'Italia, malgrado il debito pubblico di 1900 miliardi di euro. Debito – che come spiegato in decine di articoli – è stato "provocato in maniera fittizia" in seguito alla privatizzazione della Banca d'Italia e della conseguente perdita della nostra sovranità monetaria, regalata ai banchieri privati che siedono nel board della Bce. (vedi articoli nell'archivio di "Qui Europa").  

     Il gioco sporco della "Banda Barroso"  

    Ma lo smemorato Rehn – finto tonto –  ha continuato a fare il  gioco di questa cerchia di eletti – o parassiti: dipende dai punti di vista – rimettendo la salvezza della baracca allo stesso artefice del disastro: Mario Monti. ''La dimostrazione di un impegno politico degli stati membri – secondo Rehn – sarà (infatti)  il punto chiave per ripristinare la fiducia nella zona euro''. Il commissario ha indicato nelle ultime ore quattro tasselli per la cosiddetta "crescita": 1) standard unico per i requisiti patrimoniali (cioè neutralizzazione del ruolo e delle funzioni tipiche degli stati); 2) supervisione finanziaria integrata (Risorse statali nelle mani dell'Ue); 3) autorità unica per la risoluzione delle crisi (cioè accentramento imperialistico) ; schema unico di garanzia dei depositi bancari (cioè dittatura bancaria); 5)  Mutualizzazione del debito (debito – come detto – fatto non dai popoli ma dalle stesse banche) con strette regole di bilancio (cioè comprimendo i servizi pubblici essenziali elargiti ai cittadini). Tutto sommato un bel modo per affrontare una crisi provocata da loro stessi.

     Barroso decise di non bloccare la speculazione  

    Il suggello di tali scelte "dittatoriali" quanto "anti-democratiche" la "Banda Barroso" – per ammissione dello stesso presidente – lo metterà al prossimo G20 del Messico. Secondo il "Re" – non eletto – della Commissione europea, infatti, al vertice mondiale "l'Ue non lascerà alcun dubbio ai partner internazionali sulla propria determinazione a prendere ogni azione necessaria contro la crisi, difendendo la stabilità e promuovendo la crescita. Siamo determinati – continua Barroso – a mostrare al mondo che l'euro e il progetto europeo sono irreversibili''.

     In attesa del Voto greco e del G20 del Messico  

    Ma, in attesa dell'esito del voto della popolazione ellenica – che in queste ore sta affollando le urne – una domanda ci viene spontanea: se l'Ue dice di star facendo di tutto per bloccare questa "pseudo-crisi" perchè ha fatto di tutto per "non approvare" il pacchetto di misure presentato nei mesi scorsi in Commissione dallo stesso commissario al Mercato interno Michel Barnier? Perchè non si è scelti di metter fine "all'impero del rating" ed alle contestuali ingerenze dei privati e delle multinazionali (che affollano i consigli direttivi delle stesse agenzie di rating responsabili dei declassamenti all'Italia ed agli alri paesi Piigs) una volta per tutte. Appare dunque chiarissima la volontà dell'Unione europea di continuare un doppiogioco al fine di alimentare questa crisi indotta e mettere le grinfie sulla ricchezza degli stati più appetibili. E il giardino d'Europa (oggi deserto d'Europa)  è tra questi.

    Sergio Basile  (Copyright © 2012 Qui Europa)

     

     

     

  • Banche italiane speculano su “Dramma Grecia”

    Domenica, Giugno 10th / 2012

    –  di Sergio Basile e Silvia Laporta –

    Unione europea / Sistema bancario europeo / Italia / Francia / Germania / Banche / Meccanismo speculativo / Mercati / Troika / Aiuti alla Grecia / Meccanismo Europeo di Stabilità / MES / ESM / Contributo dell’Italia / Elezioni / Sergio Basile / Silvia Laporta / Qui Europa / Europa 

    Italia – Per “salvare la Grecia”, le banche nazionali

    “speculano” più di Francia e Spagna

    Intanto Monti pensa a finanziare il liberticida MES, anziché

    soccorrere famiglie ed imprese

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Roma, Atene – Secondo un’indagine di Federcasse, riguardo al processo di – per così dire – salvataggio della Grecia ed alle connesse risorse stanziate per il “Fondo Salva Stati permanente” (Esm o Mes) – resa nota nel fine settimana – l’Italia sarebbe il Paese dell’Ue che sborserebbe più soldi, più di Germania a Francia, sempre in proporzione al rischio. Secondo il report mensile Punto Macro, infatti,  l’Italia – che aveva un’esposizione verso la Grecia più bassa pari a 4,8 milioni di euro – ha finora contribuito al piano di salvataggio con 10,3 miliardi di prestiti bancari, mentre le banche tedesche avrebbero contribuito con 15,7 miliardi (con un rapporto prestiti bilaterali/esposizione del 68,6%) contro gli 11,8 miliardi di euro (rapporto 21,2%) delle banche francesi.

      Fondi buttati anche per il Mes  

    A questi dati bisogna inoltre aggiungere anche quelli dei futuri rimborsi per garantire la dotazione dell’Esm, il liberticida e “dittatoriale” Fondo Salva Stati Permanente (altrimenti noto come Meccanismo Europeo di Stabilità: vedi articolo pubblicato lo scorso Venerdì 7 giugno in “Qui Europa”). A conti fatti, dunque, si evince che l’Italia ha contribuito più di Francia e Germania, sempre in proporzione al rischio, allo “pseudo-salvataggio” della Grecia. O al suo “affossamento definitivo”: dipende sempre dalla prospettiva. Per la cronaca, i contributi all’Esm nel 2012 sono stati ben 6,5 miliardi da parte della Francia; 8,7 miliardi sul fronte tedesco, e 5,7 miliardi la dotazione dell’IItalia. I contributi all’Esm entro il 2014 saranno: 16,3 miliardi per la Francia; 21,7 miliardi per la Germania e 14,3 per l’Italia. Cifre importanti che potrebbero essere destinate alla lotta alla disoccupazione giovanile, a rilanciare le imprese e che invece – grazie al professor Mario Monti – vengono “buttati” in un Fondo nato per speculare: dotato di un proprio statuto autoregolamentato, capace di prendere decisioni su cui i parlamenti nazionali –come già detto da “Qui Europa” – non avranno alcuna voce in capitolo, né i suoi governatori, che godranno dell’immunità! Insomma, una sorta di mafia legalizzata! 

      Il bluff degli uiuti e la speculazione  

    Letto in altri termini – e leggendo tra le righe della vergognosa disinformazione che viene fatta da più fronti sul delicatissimo quanto censuratissimo tema – potremmo tranquillamente dire che le banche italiane hanno di fatto speculato più delle cugine europee sulle disgrazie del popolo greco. E’ infondo, tutta una questione di “termini” ed aggettivi, ma la sostanza non cambia. Una crisi “fasulla”, “aiuti fasulli”, speculazione “vera”, interessi sul debito da restituire “verissimi”! Come “verissime” sono le pene inflitte ai cugini ellenici, senza alcun reale motivo, grazie al diktat dei mercati. E’ ora di cambiare, e l’occasione giusta saranno le prossime imminenti elezioni greche.

    Sergio Basile, Silvia Laporta  (Copyright © 2012 Qui Europa)

     

     

  • Europei 2012: un calcio a Democrazia e Diritti?

    Europei 2012: un calcio a Democrazia e Diritti?

    Venerdì, Giugno 8th / 2012

    – di Maria Laura Barbuto –

    Unione europea / Polonia / Ucraina / Varsavia / Kiev / Kharkiv / Europei 2012 / Calcio / Odio / Razzismo / Prostituzione / Diritti Umani / Rischio aids / Democrazia / Commissione Ue / Gas / Arresto Timoschenko / Mattanza di cani / Ucraina – Russia / Stadi dell’odio / Hiv / BBc / Chris Roger / Barroso / Timoschenko 

    Europei 2012:  un calcio alla democrazia

    e al rispetto dei diritti umani?

    Euro 2012 – Polonia e Ucraina pronte per il fischio

    di inizio, ma sono in molti a storcere il naso

    Odio, razzismo e prostituzione accompagnano lo sport

    Autogol – Euro 2012: un calcio alla democrazia e al rispetto dei diritti umani

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Kiev, Varsavia – Si parte, si accendono le luci su Ucraina e Polonia per l’inizio dei campionati Europei di calcio: bandiere di ogni nazione sventolano e le città si colorano di tifosi, si animano di spirito sportivo e di giusto agonismo. Tutto il rumore che avvolge gli stati ospitanti serve a coprire, però, il silenzio calato su situazioni più drammatiche e pesanti. Il salto di qualità dal punto di vista delle infrastrutture e delle vie di comunicazione compiuto da Kiev e Varsavia, grazie all’organizzazione del Campionato Europeo di calcio 2012, è di certo lodevole: meno lo è stata la vergognosa e crudele mattanza di migliaia di cani che ha preceduto tutto il resto, al fine – dichiarato – di voler "bonificare la zona".

      Diritti umani da "cani"?  

    Purtroppo non si può dire altrettanto del mondo politico e della democrazia: la condanna a 7 anni di carcere dell’ex premier, Yulia Timoschenko, per abuso di potere, piomba come un macigno sull’Ucraina e accende forti polemiche, destinate comunque ad essere considerate di secondo piano rispetto all’evento sportivo dell’anno. Come abbiamo già riportato noi di "Qui Europa" in articoli precedenti, la Timoschenko è stata condannata, nell’ottobre scorso,  per un presunto e controverso accordo stipulato, nel 2009, con la Russia di Putin, senza preventiva consultazione del governo ucraino, e riguardante importanti forniture di gas acquistate, secondo gli oppositori politici dell’ex primo ministro, a prezzi svantaggiosi per Kiev. E’ proprio la questione del gas ad accendere gli animi: il paese ucraino acquista le forniture dagli Stati Uniti, che offrono prezzi inferiori rispetto a Mosca, probabilmente anche per evitare di sentirsi ancora un’appendice della Russia. “Ma l’Ucraina – come abbiamo sottolineato più volte – nella detenzione della rappresentante politica ha sbagliato tutto: sono stati denunciati, infatti, maltrattamenti e percosse che la Timoschenko avrebbe subìto in cella, terminati con il trasferimento della donna presso l’ospedale di Kharkiv, avvenuto il 9 maggio scorso.

      Euro 2012 – Barroso e i suoi non ci saranno  

    Ucraina, quindi, indisciplinata per quanto riguarda il rispetto dei diritti umani, obiettivo da sempre rincorso – almeno stando ai proclami ed ai milioni di euro spesi in vari progetti finanziati da Barroso & Co – da tutta l’Unione europea e, per altro, sottoscritto anche da Kiev”. Per questo motivo, né lo stesso presidente della Commissione europea, Manuel Barroso, né i commissari, né i ministri dei governi francese e britannico saranno presenti alle partite e alle cerimonie ufficiali che si terranno in Ucraina.

     Euro 2012 tra razzismo, malcostume, prostituzione e rischio aids 

    Ma, evidentemente, Timoschenko a parte, i problemi di Kiev e, questa volta, anche di Varsavia, non finiscono qui: razzismo e sfruttamento della prostituzione sembrano essere fenomeni all’ordine del giorno per i paesi che ospiteranno, a partire da oggi, i “colleghi” di tutta Europa. Un reporter della Bbc, Chris Roger, ha denunciato quanto accaduto in quelli che lui stesso ha definito “stadi dell’odio”: saluti nazisti e versi scimmieschi nei confronti di calciatori di colore, pestaggi di studenti asiatici avvenuti a Kharkiv e, come se non bastasse, molte associazioni hanno lanciato l’allarme “prostituzione”. Secondo le voci pervenute nelle scorse ore dal teatro dei fatti, riportate da molteplici osservatori internazionali, tra le 52.000 e 83.000 donne si rendono protagoniste della mercificazione del corpo e lavorano per “l’industria del sesso a pagamento” e tra loro il 24% risulta sieropositivo.

      Euro 2012 – Attenzione agli autogol!  

    Dati allarmanti che rivelano la concretizzazione di un mancato e nullo rispetto della dignità della persona. Nello spettacolo sportivo del calcio, che richiama milioni e milioni di tifosi da ogni angolo del Vecchio Continente e non solo, ci auguriamo che a siglare il gol più bello siano la democrazia, il rispetto dei diritti umani e della dignità della persona e che l’unica bandiera che possa sventolare sia quella della libertà, la sola che non ha colori sociali ma che accomuna tutti! In bocca al lupo a tutta l’Europa, ma attenzione agli autogol!

    Maria Laura Barbuto (Copyright © 2012 Qui Europa)

     

  • Bruxelles – Gli Eurodeputati ci costano oltre 190 milioni l’anno

    Bruxelles – Gli Eurodeputati ci costano oltre 190 milioni l’anno

    Mercoledì, Giugno 6th / 2012

    – di Silvia Laporta –

    Parlamento europeo / Unione europea / Casta / Stipendi d'oro / Stipendi degli eurodeputati / Privilegi degli eurodeputati / Indennizzi degli eurodeputati / Eurocasta / Eurologgia / Eurobond / Mes / Fiscal Compact / Ingiustizia sociale / Privilegi da stato assoluto / Cosa fare / Regali alle banche / Loggia / Sede di Strasburgo / Imu / Silvia Laporta / Privilegi da tagliare / Qui Europa / Europa 

    Bruxelles/Strasburgo –  Gli Eurodeputati

    ci costano oltre 190 milioni  l’anno

    E' l’ora dei tagli anche per l'euro-casta

    Eurodeputati – Stipendi d’oro e privilegi in tempo di Crisi

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Bruxelles, Strasburgo – “Chi è senza peccato, scagli la prima pietra!”. A Bruxelles, nel Parlamento Europeo, non ci sarebbe assolutamente rischio di lapidazione. Si, perché mentre l’Italia, la Grecia, la Spagna e molti altri paesi “poveri” dell’Unione, sono in preda alla recessione economica – in seguito ad una crisi pilotata ed indotta dalla speculazione internazionale e con la palese complicità della stessa Unione europea, dei suoi tecnocrati e di molti leader europei compiacenti – nonché ad una sconcertante crisi morale; della sanità, della scuola (senza fondi) e delle piccole imprese che falliscono miseramente giorno dopo giorno (trascinando in un baratro da quarto mondo imprenditori e famiglie) al Parlamento Europeo, se la "divertono" con i nostri soldi. La denuncia è arrivata nelle scorse ore dal think tank Britannico “Open Europe”, che propone dei ragionevoli tagli, agli innumerevoli privilegi degli europarlamentari e degli euro-burocratici.

      Figli  di serie A e figli di serie B  

    Tra stipendi e indennizzi (per non parlare delle attività rimborsate: per le quali esiste un apposito budget annuo a disposizione di ogni eurodeputato) gli europarlamentari, ci costano la colossale, faraonica cifra di 190 milioni di euro l’anno a cui aggiungere pensioni d’oro, per loro e per gli altrii funzionari e scuole pagate per i figli: 169 milioni di euro all’anno, è la cifra che noi contribuenti paghiamo per educare i figli di questi “privilegiati”. Nel frattempo invece ai nostri figli non ci pensa nessuno! Infatti  mentre nelle nostre scuole italiane, ma anche quelle spagnole, greche e del Portogallo, c è un’estrema necessità di fondi – nel senso che spesso mancano anche i banchi – per  i figli degli eurodeputati noi tartassati e beffati contribuenti europei paghiamo 10 milioni di retta all’anno!

      I nuovi faraoni non conoscono crisi e propongono "eurobond"  

    Qualcuno tra i lettori si chiederà a quanto ammontano nel complesso tali stipendi? Presto detto. Attualmente un deputato di Bruxelles-Strasburgo, guadagna un salario lordo di 95.482 euro. Più del 17% di un deputato britannico e del 236%, rispetto a un deputato polacco! Gli stipendi degli europarlamentari sono cresciuti del 77,5 % in sol 7 anni!!! Ogni volta che un nuovo paese entra nell’Unione, ecco che devono essere sborsati più soldi per i politici e i loro portaborse. Open Europe propone dei tagli al bilancio, che potrebbero farci risparmiare un po’ di soldi.  Gi stipendi degli eurodeputati dovrebbero essere ridotti almeno del 15 % per riflettere l’austerità e i sacrifici  (seppur in minimissima parte) che i grandi capi d’Europa, hanno imposto a noi. Beffandoci ancora una volta con panacee "pacco" o "sola" come gli eurobond, il fiscal compact, il Mes (Fondo Salva Stato), le continue "ricapitalizzazioni" regalo alle banche, l'IMU e via dicendo. Ciò attraverso – ovviamente – i "saggi" e "puntuali" parlamentari di casa nostra che affollano le fila delle 3 "caste partitiche di maggioranza" (Pdl, Pd e Udc) che continuano a far finta di nulla ed a sostenere un governo di aguzzini non eletti: e che evidentemente nessun italiano ama e vuole: almeno nessuno tra quelli che hanno compreso a pieno le reali ragioni di questa assurda crisi impacchettata ad arte da questa sorta di euro-casta, o euro-loggia.

      Sprechi e privilegi – Ecco cosa fare! 

    Via la sede di Strasburgo, risparmiando 180 milioni di Euro. Sforbiciare i dipendenti strapagati e le tante agenzie e organismi che fanno lo stesso lavoro: per arrivare a 430 milioni di euro in più! C’è poi anche da mettere mano ai fondi per l’agricoltura che privilegiano solo determinati agricoltori, come quelli francesi. Anche qui si potrebbe risparmiare una cifra importante, ben 23 miliardi  di euro. La speranza è, che questa volta, la voce di "Open Europe" – che poi è la voce della stragrande maggioranza degli Europei, stanchi di questi privilegi da stato assoluto – venga ascoltata, e che si possano porre dei tagli  sostenuti e sensibili ai costi completamente superflui di questa sorta di neo-parassiti di Bruxelles. Queste cifre non fanno altro che raccontare sempre la solita storia: quelle delle ingiustizie sociali, della fine della meritocrazia, dell’egoismo che, guarda caso, viene sempre dai più accecati dal Dio denaro: cioè da quelli che in Vangelo definisce "servi di Mammona" che non "Erediteranno la Terra Celeste". E questa volta, non parliamo di “made in Italy” ma di “made in Bruxelles”, ossia una situazione che fa sentire la sua eco, in tutto il Vecchio Continente.

    Silvia Laporta  (Copyright © 2012 Qui Europa)