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  • Il Grande Risiko dell’Impero ora mira al cuore dell’informazione Siriana

    Il Grande Risiko dell’Impero ora mira al cuore dell’informazione Siriana

    Mercoledì, Novembre 21th/  2012  

    – di Sergio Basile – 

    Il Grande Risiko dell'Impero ora mira al cuore dell'informazione Siriana / Gruppi armati anti Assad / Siria / Opposizione Armata / Els / Guerra / Medioriente / Damasco / Assad / Guerra della Nato / Assalto al Ministero dell'informazione / Stampa Siriana / Bavaglio mediatico / Gioco / Grande risiko / Conquista del mondo / Regole del gioco / Neocolonialismo / Imperialismo / ELS / Esercito Libero Siriano / Mercenari / Imbavagliare la protesta / Mala fede dell'Occidente / Delegazione di parlamentari siriani bloccati ai confini in Italia / Governo Monti / Giulio Terzi / Crimine contro l'umanità 

    Il Grande Risiko dell'Impero ora mira

    al cuore dell'informazione Siriana 

    I Mercenari dell'ELS ora attaccano il Ministero

    dell'Informazione a Damasco, sede dell'organo

    di stampa ufficiale del governo di Assad

    Se siete Cristiani, e amate la Pae, aiutateci a diffondere

    l'ennesino appello per la Pace in Siria e Medioriente

    Damasco, Gaza – La situazione in Medioriente si fa sempre più incandescente, e dalla Striscia di Gaza a Damasco, si muore con disarmante facilità. Il tutto sembra essere diventato un grande risiko, dove il regista per vincere deve conquistare tutto il mondo, in un piano ben orchestrato ancor prima di iniziare a giocare. E le regole del gioco (l'intero mazzo di carte con l'indicazione degli obiettivi da raggiungere) le scrive e muta lui stesso – l'oscuro "regista-giocatore" – di giro in giro, di giorno in giorno. E non importa – evidentemente – quante vite cadranno. Questo sembra non avere davvero nessuna importanza. Ciò che conta è dominare! Allora, in questa ottica neocolonialistica ed imperialistica – sigle di organismi internazionali e sovranazionali a parte; e ONG a parte – ci si accorge come i toni del conflitto siriano siano volutamente mantenuti alti ed oltre le righe.

     L'Attacco al Ministero dell'Informazione 

    Allora è accaduto che nelle scorse ore le milizie dei cosiddetti ribelli dell'ELS (cioè i mercenari assoldati dall'Occidente e facenti capo al cosiddetto "Esercito Libero Siriano") abbiano portato un duro attacco, fortunatamente senza morti (almeno in questo caso) al ministero dell’informazione di Damasco, che tra l'altro è la sede dell'organo di stampa ufficiale del partito di governo di Assad. Probabilmente l'ennesimo tentativo di imbavagliare la protesta di Assad e di inibirne un fondamentale strumento di difesa, al fine di creare una voce unica sul conflitto. Ma cioè che ha lasciato più sconcerto è il fatto che la cosiddetta comunità internazionale  (ONU e NATO) stia a guardare compiaciuta questo gioco al massacro, anziché intervenire affinché attraverso il dialogo e la diplomazia (e non avallando altre violenze insensate) si plachi lo spargimento di sangue e si possa mediare e dialogare per la pace: accogliendo tra l'altro la porta che da mesi lo stesso premier Assad ha lasciato aperta alla diplomazia, rispetto agli avversari politici.

     Italia – Porta sbattuta in faccia al Dialogo e alla Pace 

    L'invio in Italia di una delegazione di parlamentari siriani dopo l'estate (ambasciatori di pace vergognosamente bloccati alle frontiere dall'ennesimo diktat illegittimo del  governo Monti, e nel caso specifico dal "tecnico" Giulio Terzi – vedi articoli in allegato) è una delle prove più emblematiche della buona volontà di Assad e nel contempo della mala fede dell'Onu, degli Usa e degli alleati. Ma da parte nostra i giochi sono aperti, e non ci stancheremo mai di combattere questo misero ed infame velo di disinformazione di regime calato sul Medioriente e sulla Siria (come per altro sulla stessa Libia e su Bani Walid) e di lottare con i denti e con le ungie per la pace. Questo non è risiko! E' la vita reale. Il sangue versato è vero! Come vere sono le vittime – soprattutto tra le comunità cristiane – falcidiate: un numero  altissimo ed imprecisato (poiché lievita di ora in ora) quanto apocalittico. Un numero che oggi oscilla, tuttavia, tra le 30 e le 40.000 unità.  Solo 74 i morti ammazzati delle ultime ore, di cui 8 bambini. Un crimine contro l'umanità che grida giustizia agli occhi di Dio.

    Sergio Basile (Copyright © 2012 Qui Europa) 

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    Sabato, Ottobre 6th/ 2012 – Lettere al Direttore, di Raimondo Schiavone – Questione Siriana e Gravissima Negazione del Visto da parte del Ministro Terzi alla Delegazione Siriana

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  • S.O.S. Libia, Bani Walid – Nuovo Accorato Appello per la Pace di un Medico Libico alla Società Civile

    S.O.S. Libia, Bani Walid – Nuovo Accorato Appello per la Pace di un Medico Libico alla Società Civile

    Lunedì, Ottobre 15th/ 2012 

     

    – Nuovo Accorato Appello a "Qui Europa" – 

    Nuovo SOS dei libici della città di Bani Walid 

    Esteri / Libia / Appello / Bani Walid  / Terrorismo / Italia / Unione europea / Europa / Guerra / Turchia / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Manipolazione mediatica / Armi / Controllo del territorio / Ministro Giulio Terzi / Ministro Di Paola / Droni / Aerei da Guerra / Disperato appello da Bani Walid / Vergognoso silenzio dei media nazionali di regime / Diplomazia e Pace / Al Qaeda / Sequestri e pulizia etnica tribale 

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    S.O.S. Libia – Bani Walid

    Nuovo Accorato Appello alla società civile da 

    Bani Walid, di un Medico Libico 

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    Bani Walid – Bani Walid chiede Aiuto – "Amici, accogliete questo mio accorato appello da Bani Walid: gli ospedali non hanno altri medicinali per curare i feriti; in Libia il  nuovo governatore imposto sta bloccando tutto – Per favore aiutateci facendo pressione sulla stampa  e sui vostri governanti!" La città, oggi,  ospita la più grande  tribù Warfalla della Libia. Bani Walid dalla fine della guerra lo scorso ottobre è diventata una città a rischio. Terra di nessuno. La popolazione locale lo attribuisce al fatto che le milizie non sono in grado di entrare in città da fuori e i civili oggi non possono contare su appoggi esterni, ma si devono difendere da soli contro i terroristi occidentali e Al Qaeda
     
      Esecuzioni sommarie e Sequestri sotto gli occhi del mondo 
     
    Il Consiglio economico e sociale delle tribù dei Warfala ha promosso l'organizzazione di comitati di difesa locali responsabili della sicurezza quotidiana, posti di blocco alla periferia della città. Ciò dopo aver visto quello che i Feb 17, le brigate del terrore, hanno fatto per le loro case, sui loro terreni agricoli, e sulle loro altre proprietà personali. La città – che presenta delle montagne rocciose – è stata ingiustamente accusata di dare ospitalità ad alcuni combattenti del precedente regime, nonché di proteggerne i sostenitori". Ma la i civili di Bani Walid stanno pagando con la propria vita questioni che dovrebbero essere sistemate in un tribunale militare internazionale adeguato, imparziale e regolarmante costituito, e non abbandonate al loro destino, al terrorismo e ad esecuzioni sommarie.  In queste ore forze terroristiche occidentali, in collaborazione con forze di Al Qaeda, hanno sequestrato oltre un centinaio di civili Warfalla attualmente in carcere nel centro di Misurata e Tripoli. Centro controllato dalle milizie guerrafondaie e terroristi.
     
     Un Abominevole Crimine contro l'Umanità  
     
    Il nuovo Governo centrale filo-occidentale insediatosi dopo Gheddafi, ha varato una legge al fine di permettere  l'utilizzo di tutti i mezzi necessari per il controllo della città, cioè per annientare coloro i quali restano fedeli al precedente governo, civili inclusi. E' una cosa inaccettabile e vergognosa. Un crimine abominevole contro l'umanità. In tal modo in Nuovo Governo Filo-Occidentale si sta macchiando di crimini orrendi promuovendo una guerra civile contro una parte della popolazione libica – inerme ed indifesa – autorizzando in pratica una vera e propria pulizia etnica tribaleLa maggior parte delle forze assedianti provengono da Misurata: essi giungono sull'onda di un odio etnico nei confronti della popolazione di Bani Walid.
     
     Il ritiro di altre truppe rivoluzionarie 
     
    Allo stesso tempo, quasi tutte le altre brigate rivoluzionarie presenti in Libia – eccetto gli integralisti islamici – hanno ritirato i loro combattenti e stanno rifiutandosi   di prendere parte al mostruoso assedio della città, considerandolo come illegale e come un inutile spargimento di sangue contro l'intera e martoriata popolazione di Bani Walid. Aiutate la popolazione, diffondete la notizia a tutti.
     
     L'accorato Appello alla popolazione vicile ed agli Italiani 
     
    I media di regime si sono chiusi in un vergognoso e strategico  silenzio. Tuttavia crescono i quotidiani indipendenti ed i siti pacifisti e cristiani che stanno dando spazio alla notizia. Aiutiamoli tutti ad informare l'opinione pubblica nazionale e a fermare il massacro con la diplomazia. L'invio di droni e aerei militari da parte del Ministro Terzi e del ministro Di paola sarebbe la soluzione più sbagliata: in tal modo si farebbe piazza pulita dei civili, anziché aiutarliTerzi e Di Paola hanno già dichiarato ieri che interverranno militarmente sia in Libia che in Mali. Diplomazia Zero. Coscienza Zero!
     
     Bombe e Indifferenza: i Crimini più Grandi 
     
    Quello che sta capitando in Libia e Siria un giorno potrebbe capitare a casa nostra: non dimostriamoci indifferenti ed insensibili a tutto ciò. L'Indifferenza, la nostra, Uccide più delle bombe e del Terrorismo. Accogliete il nostro disperato appello per la Pace e la Diplomazia internazionale e diffondete sul WEB a tutti i vostri amici. Parlatene con i vostri conoscenti, postate link su Facebook e Twitter. Accogliamo il disperato grido di aiuto giuntoci dalla Libia
     
    Redazione "Qui Europa"
     
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    Inglese – Original S.O.S.

    S.O.S. Bani Walid Doctor:
     
    "Hospitals Don't Have More Medicines
     
    to treat the injured people; 
     
    Libyan Goverment is Blocking all.
     
    Please Help!"
     
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    Bani Walid – Home to Libya’s largest tribe Warfalla tribe, Bani Walid has been the safest cities in Libya since the war ended last October. The local population attribute this to the fact that no militias are able to enter the city from outside and only its own people volunteered to protect it. The Social Council of the tribes of Warfala. They are organized in local defense committees in charge of daily security, checkpoints on the outskirts of the city. Having seen what the Feb17 brigades have done to their houses, farm land, and other personal properties when then entered the city last October local were determined not to let any armed individuals to enter their city again. The rocky mountainous city is long accused of "harboring remnants of the previous regime fighters and protecting its supporters".  However, the fact is that the majority of people in Bani Walid do not want any militias amongst them at the same time they are welcoming any security forces under the control of the GNC. They weeks ago they were called upon by the GNC to hand over couple of suspects which the local social council of the city refused to do unless there is proper judiciary system and proper government procedures. It cited the kidnapping of over a hundred Warffalis civilians currently in jail center in Misrata and Tripoli controlled by rogue militias. They challenged the government to bring those back home if it really can. Of course nothing has happened over the last year or so meaning that the GNC lacks the means and the authority to control the country let alone disarm the armed gangs still operating freely. The prompted GNC to issue its legally disputed decree number 7 authorizing the novice GNC  “army” to use all necessary means to control the city.  By doing so GNC not only over stepped its mandate but also committed the hideous crime of publically calling for war against part of the Libyan population in what could well be “officially” authorized tribal cleansing. The bulk of the besieging forces came from Misrata with its long and deeply rooted hatred of Bani Walid. At the same time almost all other revolutionary brigades except the parts of the Islamist have either withdrawn their fighters or refused to take part in the siege considering it as illegal and unnecessary bloodshed against he entire population of Bani Walid.
     

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    Francese

    Bani Walid MÉDECIN: "Ne pas avoir plus de médicaments pour traiter les HÔPITAUX personnes blessées; LIBYE gouverneur de blocage est tout – s'il vous plaît aider!"
    Accueil à la plus grande tribu de la Libye tribu Warfalla, Bani Walid a été les villes les plus sécuritaires en Libye depuis la fin de la guerre Octobre dernier. La population locale attribuent cette situation à la renommée qu'aucune milice ne sont atto entrer dans la ville de l'extérieur et que son propre peuple s'est porté volontaire pour le protéger. Le Conseil économique et social des tribus de Warfala Ils sont organisés en comités de défense locaux en charge de la sécurité au quotidien, des points de contrôle à la périphérie de la ville. Après avoir vu ce que les Feb17 brigades ont fait pour leurs maisons, les terres agricoles et d'autres biens personnels, puis saisies Quand la ville derniers lieux octobre ont été déterminés à ne pas laisser des individus armés d'entrer dans leur ville à nouveau. La ville montagneuse rocheuse est depuis longtemps accusé de "recel restes des combattants ancien régime et la protection de ses partisans." Cependant, le fait est que la majorité des personnes à Bani Walid ne veux pas de milices parmi eux, en même temps ils sont accueillants des forces de sécurité sous le contrôle du GNC. Ils ont appelé semaines qu'ils étaient par le GNC à la main sur les suspects Quel couple du conseil local social de la ville a refusé de faire moins qu'il y ait système judiciaire adéquat et procédures gouvernementales appropriées. Elle a cité l'enlèvement de civils Warffalis plus d'une centaine actuellement en prison en centre de Misrata et de Tripoli contrôlée par les milices rebelles. Ils ont contesté le gouvernement à mettre Ceux retour à la maison si c'est vraiment possible. Bien sûr, rien ne s'est passé au cours de la dernière année ou ainsi que le sens de la CNG n'a pas les moyens et le pouvoir de contrôler le pays et encore moins de désarmer les bandes armées opérant toujours librement. Le GNC invité à émettre son décret numéro légalement contestée 7 portant autorisation de novice GNC "armée" d'utiliser tous les moyens nécessaires pour contrôler la ville. Ce faisant GNC a non seulement intensifié au cours de son envoyé, mais également commis le crime hideux publiquement appelant à la guerre contre une partie de la population libyenne dans ce qui pourrait bien être "officiellement" autorisé nettoyage tribale. La majeure partie de l'assiégeant est venu de Misrata avec sa haine de long et profondément enracinée de Bani Walid. Dans le même temps presque tous les autres brigades révolutionnaires à l'exception des parties des combattants islamistes se sont retirés ou ont refusé de leur prennent part au siège de la considérer comme illégale et inutile effusion de sang contre lui toute la population de Bani Walid.
     

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    Spagnolo

    Bani Walid – Bani Walid pide ayuda – "Amigos, acepten este sentido llamamiento de Bani Walid: hospitales no cuentan con otros medicamentos para tratar a los heridos en el nuevo gobernador de Libia impuesto está bloqueando todo – por favor ayuda pulsando la prensa y sus líderes! " La ciudad hoy en día es el hogar de las tribus más grandes Warfalla de Libia. Bani Walid desde que la guerra terminó en octubre pasado se ha convertido en una ciudad en riesgo. En tierra de nadie. La población local lo atribuye al hecho de que las milicias no son capaces de entrar en la ciudad desde el exterior y civiles hoy en día no se puede confiar en la ayuda externa, pero usted tiene que defenderse contra los terroristas occidentales y Al Qaeda.  Las ejecuciones sumarias y las incautaciones en los ojos del mundo   El Consejo Económico y Social de las tribus de Warfala ha promovido la organización de comités de defensa locales responsables de la seguridad diaria, puestos de control en las afueras de la ciudad. Esto. Después de ver lo Feb 17, las brigadas de terror, han hecho de sus hogares, sus tierras de cultivo, así como su propiedad personal La ciudad – que tiene las Montañas Rocosas – ha sido injustamente acusado de dar hospitalidad a algunos combatientes del antiguo régimen, así como para proteger a sus partidarios "Pero los civiles de Bani Walid están pagando con sus problemas de la vida que debe ser colocado en un archivo. Tribunal Militar Internacional adecuados, imparciales y lo hizo con regularidad, y no los abandonen a sus ejecuciones destino, el terrorismo y el resumen. En este momento occidentales fuerzas terroristas, en colaboración con las fuerzas de Al Qaeda se han incautado más de un centenar de civiles Warfalla actualmente en prisión en Misrata y Trípoli. Centro belicismo controlado por las milicias y los terroristas.   Abominable crimen de lesa humanidad   El nuevo gobierno asumió el poder después de que el centro pro-occidental Gaddafi, ha aprobado una ley para permitir el uso de todos los medios necesarios para el control de la ciudad, que es destruir a los que permanecen leales al gobierno anterior, incluyendo civiles. E 'es inaceptable y vergonzoso. Un crimen abominable contra la humanidad. Así, en alambre nuevo gobierno es la transferencia Western de crímenes horrendos que promueven una guerra civil contra el pueblo libio – desarmado e indefenso – que permite en la práctica una verdadera limpieza étnica tribal. La mayor parte de los sitiadores fuerzas provienen de medición: vienen a raíz de un odio étnico contra la población de Bani Walid.   La retirada de las tropas revolucionarias otras   Al mismo tiempo, casi todas las otras brigadas revolucionarias de Libia – a excepción de los fundamentalistas islámicos – se retiraron a sus combatientes y que se niegan a tomar parte en el asedio de la ciudad monstruosa, viéndolo como ilegal y como un inútil derramamiento de sangre en contra de todo y martirizado pueblo de Bani Walid. Ayuda a las personas, se extendió la noticia a todo el mundo.   La apremiante llamamiento a la población y la vicile italianos    Los medios de comunicación corporativos han cerrado en un silencio vergonzoso y estratégica. Sin embargo, los periódicos y sitios web independientes que crecen y cristianos pacifistas que están dando espacio a la noticia. Vamos a ayudarle a informar a toda la opinión pública nacional y detener la masacre con la diplomacia. Envío de aviones no tripulados y aviones militares por el Ministro y el Ministro Terzi Di Paola sería el más malo: de esta manera se limpiaría barrido de la población civil, en lugar de ayudarlos. Terzi Di Paola y ya dijo ayer que intervenir militarmente en Libia y Mali. Diplomacia Zero. Conciencia Cero!  Las bombas y la indiferencia: mayores crímenes  Lo que está ocurriendo en Libia y Siria podría algún día suceder a nuestra casa: no seamos indiferentes e insensibles a todo. La indiferencia, nuestro, mata a más bombas y terrorismo. Recibe nuestro llamamiento desesperado por la paz y la diplomacia internacional y la difusión en la web para todos tus amigos. Habla con tus amigos, publicar enlaces en Facebook y Twitter. Damos la bienvenida al grito desesperado de ayuda nos llega desde Libia.
     
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    Tedesco

    Bani Walid – Bani Walid ruft um Hilfe – "Freunde, nehmen diese eindringlichen Appell von Bani Walid: Krankenhäuser nicht über andere Arzneimittel zur Behandlung der in neue Gouverneur Libyens verhängte verwundet ist blockiert alles – Bitte um Hilfe durch Drücken der Presse-und Ihre Führer! " Die Stadt ist heute die Heimat der größten Warfalla Stämme Libyens. Bani Walid seit dem Kriegsende im Oktober letzten Jahres hat sich eine Stadt in Gefahr. Niemandsland. Die lokale Bevölkerung schreibt sie auf die Tatsache, dass die Milizen nicht in der Lage, um die Stadt von außen und Zivilisten heute nicht auf externe Unterstützung verlassen können eintreten, aber man muss sich gegen westliche Terroristen und Al-Qaida zu verteidigen.   Hinrichtungen und Krampfanfälle unter den Augen der Welt   Der Wirtschafts-und Sozialrat der Stämme Warfala hat die Organisation der örtlichen Verteidigung zuständigen Ausschüsse für die tägliche Sicherheit, Checkpoints am Rande der Stadt gefördert. Dies, nachdem er, was Feb 17, die Brigaden des Terrors, haben ihre Häuser, ihre Felder und ihre weitere persönliche Eigenschaft. Die Stadt – das hat die Rocky Mountains – wurde zu Unrecht des Gebens Gastfreundschaft einige Kämpfer des ehemaligen Regimes, sowie ihre Anhänger zu schützen beschuldigt "Aber die Zivilisten Bani Walid sind mit ihrem Leben Probleme zahlen, dass sollte in einem platziert werden. International Military Tribunal angemessen, unparteiisch und machte es regelmäßig, und nicht aufgeben sie ihrem Schicksal, Terrorismus und Hinrichtungen. Zu diesem Zeitpunkt westlichen terroristische Kräfte, wurden in Zusammenarbeit mit den Kräften der Al Qaida mehr als hundert Zivilisten Warfalla derzeit im Gefängnis beschlagnahmt in Misrata und Tripolis. Zentrum Kriegstreiberei gesteuert durch Milizen und Terroristen.  Abominable A Crime Against Humanity   Die neue Regierung ihr Amt nach der zentralen pro-westliche Gaddafi hat ein Gesetz verabschiedet, um die Nutzung aller notwendigen Mittel, um die Stadt, die für diejenigen, die loyal zu der früheren Regierung, darunter auch Zivilisten bleiben zerstören steuern können. E 'ist inakzeptabel und beschämend. Ein abscheuliches Verbrechen gegen die Menschlichkeit. So in New Regierung Wire Westernblot von schrecklichen Verbrechen Förderung einen Bürgerkrieg gegen das libysche Volk – unbewaffnet und wehrlos – ermöglicht in der Praxis eine echte tribal ethnischen Säuberungen. Die meisten der Kräfte Belagerer aus gemessenen kommen: Sie kommen im Zuge einer ethnischen Hass gegen die Bevölkerung von Bani Walid. Der Rückzug der anderen revolutionären Truppen   Zur gleichen Zeit, fast alle anderen revolutionären Brigaden in Libyen – zogen ihre Kämpfer und sie weigern sich, zum Teil auf die monströse Belagerung der Stadt zu nehmen, sehen es als illegal und als unnützes Blutvergießen gegen die gesamte – außer den islamischen Fundamentalisten und gemartert Menschen Bani Walid. Helfen Sie den Menschen, verbreiteten die Nachricht an alle.  Die eindringlichen Appell an die Bevölkerung und die Italiener vicile Die Medien haben in einer beschämenden und strategische Schweigen geschlossen. Doch die wachsende unabhängige Zeitungen und Webseiten und pazifistische Christen, die Raum geben werden zu den Nachrichten. Lassen Sie uns helfen, alle nationalen öffentlichen Meinung zu informieren und zu stoppen, das Massaker mit Diplomatie. Senden Drohnen und militärische Flugzeuge durch den Minister und dem Minister Terzi Di Paola wäre das falsch sein: Auf diese Weise würden Sie Sweep von Zivilisten zu reinigen, anstatt ihnen zu helfen. Terzi und Di Paola bereits sagte gestern, dass militärisch zu intervenieren sowohl in Libyen und Mali. Diplomacy Zero. Consciousness Zero!  Bomben und Gleichgültigkeit: Greatest Crimes   Was ist in Libyen und Syrien geschieht eines Tages zu unserem Haus passieren: Lassen wir uns nicht gleichgültig sein, und unempfindlich gegen alles. Die Gleichgültigkeit, unsere, tötet mehr Bomben und Terrorismus. Erhalten Sie unsere verzweifelten Appell für den Frieden und die internationale Diplomatie und die Ausbreitung auf der WEB an alle Ihre Freunde. Sprechen Sie mit Ihren Freunden, nach Links auf Facebook und Twitter. Wir begrüßen die verzweifelte Hilferuf erreichte uns aus Libyen.
     

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    Polacco

    Bani Walid – Bani Walid wzywa pomocy – "Przyjaciele, zaakceptować to serdeczny apel z Bani Walid: szpitale nie mają inne leki w leczeniu rannych w nowym gubernatorem Libii nałożone blokuje wszystko – proszę o pomoc, naciskając, naciśnij i swoich przywódców! " Miasto jest dziś domem dla największych plemion Warfalla Libii. Bani Walid od zakończenia wojny w październiku ubiegłego roku miasto stało się zagrożone. Ziemia niczyja. Miejscowa ludność przypisuje go do tego, że milicja nie są w stanie wejść do miasta z zewnątrz i cywilów dzisiaj nie mogą liczyć na wsparcie z zewnątrz, ale trzeba bronić się przed zachodnich terrorystów i Al-Kaidy.  Egzekucji i zajęcie pod oczami świata   Rada Gospodarcza i Społeczna z plemion Warfala promuje organizację lokalnych komitetów obrony odpowiedzialny za codzienne bezpieczeństwo, punkty kontrolne na obrzeżach miasta. Ten po obejrzeniu tego, co 17 lut brygady terroru, zrobili dla ich domów, ich pole, i ich innego mienia osobistego. Miasto – który ma w Górach Skalistych – został niesłusznie oskarżony o dając gościnę niektórych bojowników byłego reżimu, jak również do ochrony swoich zwolenników "Ale cywile z Bani Walid płacą swoich problemów życiowych, które powinny być umieszczone w. Międzynarodowy Trybunał Wojskowy odpowiednie, bezstronny i uczynił go regularnie, i nie opuszczaj ich na los, terroryzmu i podsumowanie egzekucji. W tym czasie zachodnie terrorystyczne siły, we współpracy z siłami Al Kaidy przejęli ponad stu cywili Warfalla obecnie w więzieniu w Misracie i Trypolisie. Centre chorym kontrolowane przez bojówki i terrorystów.  Abominable zbrodnia przeciwko ludzkości   Nowy rząd objął władzę po centralnej Kadafiego prozachodniej, uchwalił ustawę, aby umożliwić korzystanie ze wszystkich środków niezbędnych do kontroli, to jest miasto, aby zniszczyć tych, którzy pozostają lojalni wobec byłego rządu, w tym cywilów. E "jest niedopuszczalne i karygodne. Ohydne zbrodnie przeciwko ludzkości. Tak więc w Nowym Drutu Rządowej Western blot z przerażającymi zbrodniami promujących wojnę domową przeciwko Libijczyków – nieuzbrojonego i bezbronnego – pozwalając w praktyce prawdziwe plemienną czystek etnicznych. Większość sił oblegających pochodzą z pomiaru: pochodzą one w wyniku etnicznej nienawiści wobec ludności Bani Walid.  Wycofanie innych rewolucyjnych wojsk   W tym samym czasie, prawie wszystkie inne rewolucyjne brygady w Libii – z wyjątkiem islamskich fundamentalistów – wycofali swoje myśliwce i odmawiają udziału w potwornym oblężenia miasta, widząc je jako nielegalne i jako bezużyteczny rozlewu krwi przed całą i męczeństwo ludzi Bani Walid. Pomoc ludziom, przekazać informacje dla wszystkich.  Apel do ludności i Włosi vicile   Korporacyjne media zostały zamknięte w ciszy, haniebny i strategicznym. Jednak rosnące niezależnych gazet i stron internetowych i chrześcijanie pacyfistyczne, które Ci dają przestrzeń do wiadomości. Pozwól nam poinformować wszystkie krajowe opinię publiczną i zapobiec masakrze z dyplomacji. Wysyłanie drony i wojskowych samolotów przez Ministra i Ministra Terzi Di Paola będzie najbardziej w porządku: w ten sposób, jak Clean Sweep cywilów, zamiast im pomóc. Terzi i Di Paola powiedział już wczoraj, że interweniować militarnie zarówno Libii i Mali. Dyplomacja Zero. Świadomość Zero!  Bomby i obojętność: Greatest Crimes Co się dzieje w Libii i Syrii może pewnego dnia stanie się naszym domem: Nie bądźmy obojętni i nieczuły na wszystko. Obojętność, nasze, zabija więcej bomb i terroryzmu. Nasz rozpaczliwy apel o pokoju i międzynarodowej dyplomacji i rozpowszechnianie w internecie do wszystkich swoich znajomych. Zapytaj znajomych, zamieszczać linki na Facebooku i Twitterze. Zapraszamy rozpaczliwe wołanie o pomoc dotarła do nas z Libii.
     
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    Portoghese 

     
    Bani Walid – Bani Walid pede ajuda – "Amigos, aceitar este apelo sincero de Bani Walid: hospitais não têm outros medicamentos para tratar os feridos em novo governador da Líbia imposta está bloqueando tudo – Por favor, ajuda pressionando a imprensa e seus líderes! " A cidade hoje é o lar das tribos maiores Warfalla da Líbia. Bani Walid desde o fim da guerra em outubro tornou-se uma cidade em risco. Terra de ninguém. A população local atribui isso ao fato de que as milícias não são capazes de entrar na cidade de fora e civis, hoje, não pode contar com apoio externo, mas você tem que se defender contra os terroristas ocidentais ea Al Qaeda.   Execuções sumárias e apreensões sob os olhos do mundo   O Conselho Econômico e Social das tribos de Warfala promoveu a organização de comitês de defesa locais responsáveis ​​pela segurança diária, postos de controle nos arredores da cidade. Este. Após ver o que 17 de fevereiro, as brigadas de terror, tem feito para suas casas, suas terras, e sua outra propriedade pessoal A cidade – que tem as Montanhas Rochosas – foi injustamente acusado de dar hospitalidade a alguns lutadores do antigo regime, bem como para proteger os seus apoiantes "Mas os civis de Bani Walid estão pagando com suas questões de vida que deve ser colocado em um. Tribunal Militar Internacional adequada, imparcial e fez isso regularmente, e não abandoná-los à execuções suas terrorismo destino, e resumo. Neste momento ocidentais forças terroristas, em colaboração com as forças da Al Qaeda, apreendeu mais de uma centena de civis Warfalla atualmente na prisão em Misrata e Trípoli. Centro belicista controlado por milícias e terroristas.  Um crime abominável contra a humanidade O novo governo tomou posse após a central pró-ocidental de Kadhafi, aprovou uma lei para permitir o uso de todos os meios necessários para controlar a cidade, que é destruir aqueles que permanecem leais ao antigo governo, incluindo civis. E 'é inaceitável e vergonhoso. Um crime abominável contra a humanidade. Assim, em Arame novo governo é Western blot de crimes horrendos que promovem uma guerra civil contra o povo líbio – desarmado e indefeso – permitindo, na prática uma verdadeira limpeza étnica tribal. A maioria dos sitiantes forças vêm de medição: eles vêm na esteira de um ódio étnico para a população de Bani Walid.  A retirada de outras tropas revolucionárias   Ao mesmo tempo, quase todas as outras brigadas revolucionárias na Líbia – exceto os fundamentalistas islâmicos – retirou seus combatentes e eles estão se recusando a participar do cerco monstruoso da cidade, vendo-a como ilegal e, como um inútil derramamento de sangue contra toda a e martirizado povo de Bani Walid. Ajudar as pessoas, espalhar a notícia para todos.  O premente apelo à população ea vicile italianos   Os meios de comunicação foram fechados em um silêncio vergonhoso e estratégica. No entanto, os jornais e sites independentes de crescimento e cristãos pacifistas que estão dando espaço para a notícia. Vamos ajudar a informar toda a opinião pública nacional e parar o massacre com diplomacia. Envio de drones e aviões militares pelo Ministro e do Ministro Terzi Di Paola seria o mais errado: desta forma você iria limpar varredura de civis, em vez de ajudá-los. Terzi e Di Paola já disse ontem que intervir militarmente na Líbia e tanto Mali. Diplomacia Zero. Consciência Zero!  Bombas e Indiferença: maiores crimes   O que está acontecendo na Líbia e na Síria pode um dia acontecer a nossa casa: Não nos deixe ficar indiferente e insensível a tudo. A indiferença, a nossa, mata mais bombas e terrorismo. Receba o nosso apelo desesperado por paz e diplomacia internacional ea propagação na web para todos os seus amigos. Converse com seus amigos, postar links no Facebook e no Twitter. Congratulamo-nos com o grito desesperado por ajuda chegou até nós a partir da Líbia.

     

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    Danese 

    Bani Walid – Bani Walid doktoren: "Du skal ikke have flere HOSPITALER Medicin til behandling af de sårede mennesker, LIBYEN Gov blokering er alle – PLEASE HJÆLP!"Hjem til Libyen største stamme Warfalla stamme, har Bani Walid været de sikreste byer i Libyen, siden krigen sluttede i oktober sidste år. Den lokale befolkning forklarer det med renommé ingen militser atto ind i byen udefra og kun sine egne folk tilbød at beskytte den. Det Sociale Råd stammerne Warfala. De er organiseret i lokale forsvar udvalg med ansvar for daglig sikkerhed, checkpoints i udkanten af ​​byen. Efter at have set, hvad de Feb17 brigader har gjort til deres huse, landbrugsjord og andre personlige egenskaber så indtastes, når byen i oktober sidste lokaler blev besluttet på ikke at lade nogen bevæbnede personer at indtaste deres by igen. Den klippefyldte bjergrige by er lang anklaget for "huse resterne af det tidligere regime krigere og beskytte sine tilhængere." Men faktum er, at flertallet af mennesker i Bani Walid ikke ønsker nogen militser blandt dem på samme tid, de er indbydende eventuelle sikkerhedsstyrkerne under kontrol af GNC. De opfordrede uger siden de var ved GNC at udlevere mistænkte Hvilket par af de lokale sociale råd i byen nægtede at gøre, medmindre der er ordentlig retssystemet og ordentlige offentlige procedurer. Det citerede bortførelsen af ​​over hundrede Warffalis Civile øjeblikket i fængsel center i Misrata og Tripoli kontrolleret af useriøse militser. De udfordrede regeringen til at bringe dem derhjemme, hvis det virkelig kan. Selvfølgelig intet er sket i det seneste år eller så betyder CNG ubemidlet og myndighed til at styre landet endsige afvæbne de væbnede bander stadig opererer frit. Det GNC bedt om at udsende sin juridisk omtvistede dekret nummer 7 bemyndigelse af novice GNC "hær" til at bruge alle nødvendige midler til at styre byen. Ved at gøre dette GNC ikke blot skrævede over sin sendt, men også begået den hæslige forbrydelse offentligt opfordre til krig mod en del af den libyske befolkning i hvad kunne vel være "officielt" godkendt tribal udrensning. Hovedparten af ​​de belejrede styrker kom fra Misrata med sin lange og dybt forankret had til Bani Walid. Samtidig næsten alle andre revolutionære brigader undtagen de dele af de islamiske krigere har enten trukket tilbage eller afvist at deres tage del i belejringen overvejer det som ulovligt og unødvendig blodsudgydelse imod han hele befolkningen Bani Walid.
     
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    Greco

     
    Bani Walid – Bani Walid  ΓΙΑΤΡΟΣ: "δεν έχουν περισσότερους ΝΟΣΟΚΟΜΕΙΑ Φαρμάκων για τη θεραπεία των τραυματιών? ΛΙΒΥΗ ΦΕΚ φραγή όλα – PLEASE HELP!". Αρχική σελίδα για μεγαλύτερη φυλή της Λιβύης Warfalla φυλή, Bani Walid ήταν οι ασφαλέστερες πόλεις στη Λιβύη από τον πόλεμο που έληξε τον περασμένο Οκτώβριο. Ο τοπικός πληθυσμός αποδίδουν το γεγονός αυτό στη φήμη δεν είναι πολιτοφυλακών εισάγετε atto την πόλη από το εξωτερικό και μόνο τους δικούς της ανθρώπους εθελοντικά για να το προστατεύσει. Το Κοινωνικό Συμβούλιο των φυλών του Warfala.  Είναι οργανωμένοι σε τοπικές επιτροπές άμυνας σε επιβάρυνση της καθημερινής ασφάλειας, σημεία ελέγχου στα προάστια της πόλης. Έχοντας δει τι οι ταξιαρχίες Feb17 έχουν γίνει στα σπίτια τους, γεωργική γη, και άλλες προσωπικές ιδιότητες, Εισαγωγή Όταν η πόλη τελευταίο εγκαταστάσεις Οκτώβριο, αποφασισμένοι να μην αφήσουμε οποιαδήποτε ένοπλη άτομα να εισέλθουν στην πόλη τους και πάλι. Η βραχώδη ορεινή πόλη εδώ και καιρό κατηγορηθεί για «υπόθαλψη απομεινάρια των προηγούμενων μαχητές καθεστώς και την προστασία των υποστηρικτών του." Ωστόσο, το γεγονός είναι ότι η πλειοψηφία των ανθρώπων σε Bani Walid δεν θέλουν κανένα πολιτοφυλακές μεταξύ τους την ίδια στιγμή που υποδέχεται κάθε δυνάμεις ασφαλείας υπό τον έλεγχο της GNC. Κάλεσαν εβδομάδες πριν ήταν από το GNC να παραδώσει υπόπτους Ποιο ζευγάρι του τοπικού κοινωνικού συμβουλίου της πόλης αρνήθηκε να κάνει Αν δεν υπάρχει σωστή δικαστικό σύστημα και τις κατάλληλες διαδικασίες της κυβέρνησης. Επικαλέστηκε την απαγωγή του πάνω από εκατό άμαχοι Warffalis σήμερα στο κέντρο φυλακή στη Μισράτα και την Τρίπολη που ελέγχονται από ένοπλες ομάδες απατεώνων. Προκάλεσαν την κυβέρνηση να προσαγάγει τους πίσω στο σπίτι, εάν πραγματικά μπορεί. Φυσικά τίποτα δεν έχει συμβεί κατά το τελευταίο έτος ή έτσι ώστε να σημαίνει ότι η CNG δεν έχει τα μέσα και την εξουσία να ελέγχει την χώρα πόσο μάλλον να αφοπλίσει τις ένοπλες συμμορίες εξακολουθούν να λειτουργούν ελεύθερα. Η GNC ζητηθεί να εκδίδει νομικά αμφισβητούμενο αριθμό διάταγμα του 7 Εξουσιοδότηση τον αρχάριο GNC "στρατός" να χρησιμοποιήσει όλα τα απαραίτητα μέσα για τον έλεγχο της πόλης. Με αυτόν τον τρόπο όχι μόνο GNC ενισχυθεί πάνω του, αλλά έστειλε επίσης διέπραξε το αποτρόπαιο έγκλημα του δημόσια έκκληση για πόλεμο εναντίον μέρος του λιβυκού πληθυσμού σε ό, τι θα μπορούσε κάλλιστα να είναι "επίσημα" επιτρέπεται φυλετική κάθαρση. Το μεγαλύτερο μέρος των δυνάμεων πολιορκία προήλθε από Μισράτα με μακρά και βαθιά ριζωμένη μίσος του Bani Walid.  Την ίδια στιγμή σχεδόν όλες οι άλλες επαναστατικές ταξιαρχίες εκτός από τα τμήματα των ισλαμιστών μαχητών είτε έχουν ανακαλέσει ή έχουν αρνηθεί να λάβει μέρος τους στην πολιορκία θεωρώντας την ως παράνομη και περιττή αιματοχυσία κατά αυτός ολόκληρος ο πληθυσμός της Bani Walid.
     
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    Ceco

    Bani Walid – Bani Walid LÉKAŘ: "nemají více nemocnic léky k léčbě zraněných lidí; LIBYE Gov blokování všechny – PLEASE HELP!"- Domov pro největší libyjské kmene Warfalla pokolení, Bani Walid byla nejbezpečnější města v Libyi, protože válka skončila v říjnu loňského roku. Místní obyvatelstvo přisuzují toto k dobrému jménu žádné milice jsou atto vstoupit na město z venku a jen jeho vlastní lidé dobrovolně k jeho ochraně. Sociální rada kmenů Warfala. Jsou organizovány v místních obranných výborů pro každodenní bezpečnost, kontrolní body na okraji města. Když viděl, co Feb17 brigády udělali do svých domů, zemědělských pozemků, a dalších osobních vlastností pak vstoupil Když loni v říjnu prostory město bylo rozhodl se nenechat žádné ozbrojené jednotlivce, aby se jejich město znovu. Skalnatá hornatý Město je dlouhá obviněn z "přechovávání zbytky minulého režimu stíhačky a chránit své příznivce." Nicméně, faktem je, že většina lidí v Bani Walid nechci žádné milice mezi nimi zároveň jsou vítání veškeré bezpečnostní síly pod kontrolou GNC. Vyzvali týdny byli v GNC o předání podezřelých Který pár v místní sociální rady města odmítli udělat, pokud tam je správné soudní systém a řádné vládní postupy.  To citoval únos více než sto civilistů Warffalis současné době ve vězení centru v Misrata a Tripolisu ovládané podvodnými milice. Napadaly vládu, aby Ti zpět domů, pokud je to opravdu možné. Samozřejmě se nic nestalo za poslední rok nebo tak, že znamená CNG postrádá prostředky a pravomoc kontrolovat zemi, natož odzbrojit ozbrojené gangy stále pracuje volně. GNC vyzváni k vydávání právně sporné dekret číslo 7, kterým se povoluje začínajícího GNC "armádu" použít všechny nezbytné prostředky ke kontrole město. Tím GNC nejen překročil její odeslán, ale také spáchal ohavný zločin veřejně volá po válce proti části libyjského obyvatelstva v čem by mohl být "oficiálně" povoleno kmenové čistky. Převážná část obléhat sil přišel z Misrata svou dlouhou a hluboce zakořeněná nenávist k Bani Walid. Zároveň téměř všechny ostatní revoluční brigády kromě těch částí hlavních islamistických bojovníků buď stáhnout nebo odmítl jejich využívání části v obležení považovat to za nelegální a zbytečné krveprolití proti he celou populaci Bani Walid.
     
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    Norvegese

     
    Bani Walid DOCTOR: "Har du ikke flere sykehus Legemidler til behandling av de skadde mennesker, LIBYA guvernør blokkering er alt – PLEASE HJELP!". Hjem til Libya største stamme Warfalla stamme, har Bani Walid vært de tryggeste byene i Libya siden krigen sluttet i oktober i fjor. Den lokale befolkningen tilskriver dette til vandel ingen militsene er atto inn i byen fra utsiden og bare sitt eget folk frivillig til å beskytte den. The Social Council of stammer Warfala. De er organisert i lokale forsvar komiteer med ansvar for daglig sikkerhet, kontrollposter i utkanten av byen. Etter å ha sett hva de Feb17 brigader har gjort til sine hus, farm land og andre personlige egenskaper deretter inn når byen i oktober i fjor lokalene ble bestemt på ikke å la noen væpnede enkeltpersoner å oppgi sine byen igjen. Steinete fjellrike byen er lang beskyldt for "harboring restene av det tidligere regimet jagerfly og beskytte sine støttespillere." Imidlertid er det faktum at flertallet av folk i Bani Walid ikke vil at noen militsene blant dem på samme tid de er innbydende noen sikkerhetsstyrker under kontroll av GNC. De oppfordret uker siden de var ved GNC å overlate mistenkte Hvilken par av lokale sosiale rådet av byen nektet å gjøre mindre det er riktig rettssystemet og riktig regjeringen prosedyrer. Det sitert kidnappingen av over hundre Warffalis Sivile tiden i fengsel sentrum i Misrata og Tripoli kontrolleres av rogue militser. De utfordret regjeringen til å bringe dem hjem hvis det virkelig kan. Selvfølgelig ingenting har skjedd det siste året eller så at betyr CNG mangler midler og myndighet til å styre landet enn si avvæpne de væpnede gjenger som fortsatt opererer fritt. GFU bedt om å avgi sin lovlig omstridt resolusjon nummer 7 Autoriserer nybegynneren GNC "hær" for å bruke alle nødvendige midler for å kontrollere byen. Ved å gjøre dette GNC ikke bare gikk over sine sendt, men også begått grusomme forbrytelsen offentlig ringer for krig mot en del av den libyske befolkningen i det som kan godt være "offisielt" godkjent tribal rensing. Hovedtyngden av de beleiret styrkene kom fra Misrata med sin lange og dype røtter hat Bani Walid.  Samtidig nesten alle andre revolusjonære brigader unntatt de delene av de islamistiske krigerne har enten trukket tilbake eller nektet å Sine ta del i beleiringen vurderer det som ulovlig og unødvendig blodsutgytelse mot han hele befolkningen i Bani Walid.
     
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    Olandese 

    Bani Walid ARTS: "hebben niet meer ZIEKENHUIZEN Geneesmiddelen om de gewonden te behandelen; LIBIË gouverneur Blokkeren is alle – HELP PLEASE! Thuisbasis van de grootste stam van Libië Warfalla stam, is Bani Walid al de veiligste steden in Libië sinds de oorlog eindigde in oktober vorig jaar. De lokale bevolking schrijven dit toe aan de reputatie geen milities atto voer de plaats van buiten en alleen zijn eigen mensen vrijwillig om het te beschermen. De Sociale Raad van de stammen van Warfala. Ze zijn georganiseerd in de plaatselijke verdediging commissies belast met het dagelijks veiligheid, controleposten aan de rand van de stad. Na het zien van wat de Feb17 brigades hebben gedaan om hun huizen, landbouwgrond en andere persoonlijke eigenschappen dan ingevoerd als de stad in oktober vorig jaar terrein waren vastbesloten niet te laten iedere gewapende individuen om hun stad opnieuw in te voeren. De rotsachtige bergachtige stad is lang beschuldigd van het "herbergen overblijfselen van het vroegere regime strijders en het beschermen van haar aanhangers." Echter, het feit is dat de meerderheid van de mensen in Bani Walid geen enkele milities onder hen willen op hetzelfde moment dat ze worden elke veiligheidstroepe verwelkomen onder de controle van de GNC. Ze riep weken geleden waren ze door de GNC te overhandigen verdachten Welke paar van de lokale sociale raad van de stad weigerde te doen, tenzij er een goede gerechtelijk apparaat en de juiste overheidsprocedures. Het noemde de ontvoering van meer dan honderd Warffalis Burgers die momenteel in de gevangenis centrum in Misrata en Tripoli gecontroleerd door schurkenstaten milities. Zij daagde de overheid om die terug naar huis te brengen als het echt kan. Natuurlijk is er niets gebeurd in het afgelopen jaar of zo Dat betekent dat de CNG de middelen en de bevoegdheid om het land te besturen, laat staan ​​uit te schakelen de gewapende bendes nog steeds actief vrij ontbreekt. De GNC gevraagd om haar wettelijk betwiste decreet nummer 7 autoriseren de beginnende GNC "leger" alle nodige middelen te gebruiken om de stad te besturen uit te geven. Door dit te doen GNC niet alleen stapte over haar stuurde ook maar begaan de afschuwelijke misdaad van publiekelijk opgeroepen tot oorlog tegen een deel van de Libische bevolking in wat zou wel eens "officieel" tribal reiniging toegestaan. Het grootste deel van de belegeraars kwam uit Misrata met zijn lange en diepgewortelde haat van Bani Walid.  Tegelijkertijd bijna alle andere revolutionaire brigades met uitzondering van de delen van de islamitische strijders zijn ingetrokken of geweigerd om hun nemen deel aan de belegering beschouwen als illegaal en onnodig bloedvergieten tegen dat hij hele bevolking van Bani Walid.
     
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    Sloveno

    Bani Walid – Bani Walid poziva k pomoči – »Prijatelji, sprejeti to iskreno poziv Bani Walid: bolnišnice nimajo druga zdravila za zdravljenje ranjenih uvedene nove guverner Libije blokira vse – Prosim, pomagajte s pritiskom na novinarje in vaši voditelji! " Mesto je danes dom največjih Warfalla plemen v Libiji. Bani Walid je po vojni se je končalo oktobra lani postala mesto v nevarnosti. Nikogaršnja zemlja. Lokalno prebivalstvo je pripisuje dejstvu, da so milice niso mogli vstopiti v mesto od zunaj in civilistov danes ne more sklicevati na zunanjo pomoč, vendar boste morali sami braniti proti zahodni teroristi in Al Kaido.   Usmrtitev in zajetja pod očmi sveta   Ekonomsko-socialni svet plemena Warfala je spodbujala organizacijo lokalnih odborov za obrambo, odgovoren za vsakodnevno varnost, kontrolne točke na obrobju mesta. To ko sem videl, kaj so Feb 17, se brigad terorizma, opravi za svoje domove, njihovo kmetijskih zemljišč in njihove druge osebne lastnine. Mesto – ki ima Rocky Mountains – je bil po krivem obtožen, kar gostoljubje nekaterih borcev nekdanjega režima, kakor tudi za zaščito njihovih somišljenikov "Toda civilisti Bani Walid plačal s svojim življenjem vprašanj, ki jih je treba dati v. Mednarodno vojaško sodišče ustrezna, nepristranska in jo je redno in jih ne prepustijo svoje usode, terorizma in povzetek usmrtitve. V tem času Zahodni teroristične sile so v sodelovanju s silami Al Kaide zasegli več kot sto civilistov Warfalla trenutno v zaporu V Misrati in Tripoliju. Center vojnim hujskaštvom nadzorom milice in teroriste.  Abominable zločin proti človečnosti   Nova vlada je prisegla po osrednjem pro-zahodni Gadafija, je sprejela zakon, ki omogočajo uporabo vseh potrebnih sredstev za nadzor nad mesta, ki je uničiti tiste, ki so ostali zvesti prejšnje vlade, vključno s civilisti. E "je nesprejemljivo in sramotno. Ostudna zločin proti človeštvu. Tako se je v New Wire vlade Western blot za grozljivih zločinov, ki spodbujajo državljansko vojno proti Libijcev – neoboroženega in obrambe – omogoča v praksi dejansko plemensko etnično čiščenje. Večina sil oblegovalcev prihajajo iz Izmerjena: pridejo v luči etnično sovraštvo do prebivalstva Bani Walid.  Umik drugih revolucionarnih sil   Ob istem času, skoraj vse druge revolucionarne brigade v Libiji – razen v islamskih fundamentalistov – umaknila svoje borce in nočejo sodelovati v grozljivih obleganju mesta, da jo vidijo kot nezakonito in nekaj neuporabnega prelivanja krvi proti celotni in mučeniško ljudi Bani Walid. Pomoč ljudem, razširila novica za vse.  Dokončen pritožba na prebivalstvo in Italijani vicile   Korporacijski mediji so bili zaprti v sramotne in strateško tišini. Vendar pa se v vse večjem neodvisne časopise in spletne strani in pacifist kristjani, ki dajejo prostor za novicah. Naj nam pomaga, da obvesti vse nacionalne javno mnenje in ustavili pokol z diplomacijo. Pošiljanje brezpilotna letala in vojaških letal, ki jih ministrom in ministrom Terzi Di Paola bo najbolj narobe: na ta način bi si čist zamah civilistov, namesto da bi jim pomagali. Terzi Di Paola in že včeraj dejal, da je poseganje v vojaškem tako v Libiji in na Maliju. Diplomacija Zero. Zavest nič!  Bombe in brezbrižnost: Greatest Crimes   Kaj se dogaja v Libiji in Siriji bi lahko nekega dne zgodi, da naši hiši: Ne bodimo brezbrižni in neobčutljivi na vse. Brezbrižnost, naše, ubije več bomb in terorizem. Prejemajte naše obupan poziv za mir in mednarodno diplomacijo in širjenjem na spletu, da vsem svojim prijateljem. Pogovorite se s prijatelji, objavljanje povezav na Facebooku in Twitterju. Pozdravljamo obupan klic na pomoč nam pride iz Libije.
     
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    Russo

     

    Бани-Валид – Бани-Валид зовет на помощь – "Друзья, принять это сердечное обращение Бани-Валид: больницы не имеют других лекарственных препаратов для лечения раненых в новый губернатор Ливии, введенные блокирует все – Пожалуйста, помогите, нажав на прессу и Ваши лидеры! " Сегодня город является домом для крупнейшей Warfalla племен Ливии. Бани-Валид после окончания войны в октябре прошлого года стал город в опасности. Ни один человек на землю. Местное население приписывает это тому, что ополченцы не в состоянии войти в город извне и гражданских лиц сегодня не может рассчитывать на внешнюю поддержку, но вы должны защитить себя от западных террористов и Аль-Каиды.   Суммарные казни и конфискации под глазами мира   Экономический и Социальный Совет племен Warfala способствовал организации местных комитетов по обороне ответственность за ежедневное безопасности, контрольно-пропускных пунктов на окраине города. Это после того, что 17 февраля бригад террора, сделали для своих домов, своих сельскохозяйственных угодий, а их другая личная собственность. Город – который имеет Скалистые горы – был несправедливо обвинен в давая гостеприимство некоторые бойцы бывшего режима, а также для защиты их сторонников "Но мирных жителей Бани-Валид платят с их вопросы жизни, которые должны быть помещены в. Международный военный трибунал адекватные, беспристрастного и сделал это регулярно, а не бросать их на произвол судьбы, терроризм и казней. На этот раз западные террористических сил в сотрудничестве с силами Аль-Каиды захватили более ста гражданских лиц Warfalla настоящее время в тюрьме В Мисурате и Триполи. центром милитаристской контролируется боевиками и террористами. Отвратительные преступления против человечности  Новое правительство пришло к власти после того, как центральный прозападных Каддафи, был принят закон, чтобы разрешить использование всех необходимых средств для управления городом, то есть уничтожить тех, кто остается верным прежним правительством, в том числе гражданские лица. E 'является недопустимым и позорным. Отвратительным преступлением против человечности. Таким образом, в новый провод Правительства западных промокательной из ужасных преступлений содействия гражданской войны против ливийского народа – безоружных и беззащитных – позволяет на практике реальных племенных этнических чисток. Большая часть сил осаждающих приходят из измеренных: они приходят в результате этнической ненависти по отношению к населению Бани-Валид.   Вывод другие революционные войска   В то же время, почти все другие революционные бригады в Ливии – за исключением исламских фундаменталистов – отозвали своих бойцов, и они отказываются принимать участие в чудовищной осады города, рассматривая его как незаконное и как бесполезное кровопролитие против всего и мученическую смерть людей из Бани-Валид. Помощь людям, распространять новости для всех.   Прочувствованный призыв к населению и итальянцы vicile    Корпоративные СМИ были закрыты в позорной и стратегическое молчание. Тем не менее, растущая независимых газет и веб-сайтов и пацифистских христиан, которые дают пространство на новости. Позвольте нам помочь сообщить всем национальным общественным мнением и остановить бойню с дипломатией. Отправка беспилотных самолетов и военных самолетов министра и министра Терзи Ди Паола была бы наиболее неправильно: в этом случае вы бы Clean Sweep гражданских лиц, а не помогать им. Терзи и Ди Паола уже вчера заявил, что военное вмешательство в Ливии и Мали. Дипломатия Zero. Сознание ноль!   Бомбы и безразличие: Greatest преступлений    То, что происходит в Ливии и Сирии могут в один прекрасный день случается в нашем доме: Не будем равнодушными и нечувствительным ко всему. Безразличия, наш, убивает больше бомб и терроризмом. Получать наш отчаянный призыв к миру и международной дипломатии и распространение в Интернете, чтобы все ваши друзья. Поговорите с вашими друзьями, разместить ссылки на Facebook и Twitter. Мы приветствуем отчаянным криком о помощи дошли до нас из Ливии.
     
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    Cinese

     

    巴尼瓦利德医生说:“不要有更多的医院药物来治疗受伤的人,利比亚州长BLOCKING是 – 请帮助!”.  利比亚最大的部落Warfalla部落,巴尼瓦利德一直是最安全的城市,在利比亚战争以来,截至去年十月。当地居民认为,这不民兵ATTO进入城市外,只有本国人民自愿保护的名声。社会理事会的部落Warfala的 – 他们是有组织的国防委员会负责日常安全检查站的郊区城市。在看到了Feb17旅都做了他们的房屋,农田,和其他个人财产,那么当城市去年十月处所的决心不会让任何武装人员进入他们的城市再次输入。长石质山地城市“窝藏前政权的残余战士和保护其支持者的指责。然而,事实是,大多数人在巴尼瓦利德不希望他们之中的任何民兵在同一时间,他们欢迎任何安全部队控制下的GNC。他们呼吁星期前,他们是通过GNC交出犯罪嫌疑人,当地社会对夫妇的市议会拒绝,               除非有适当的司法系统和适当的政府程序。
     它列举了被绑架过一个百Warffalis的平民目前在米苏拉塔和的黎波里流氓民兵控制的监狱中心。他们质疑政府,使那些回到家里,如果真的可以。当然,什么也没有发生在过去的一年左右的时间,这意味着CNG缺少的手段和权力,以控制该国,更遑论解除武装团伙仍然操作自如。该GNC发出提示其法律争议的法令授权的新手GNC的“军队”使用一切必要的手段来控制城市。这样做GNC不仅跨过它的发送,但也犯下了可怕的罪行公开呼吁利比亚人民战争的一部分,很可能是“正式”授权部族清洗。围城部队的大部分来自米苏拉塔的巴尼瓦利德与它的长和根深蒂固的仇恨。 同时,几乎所有其他的部分伊斯兰武装分子的革命旅,除了撤销或拒绝他们参加的围攻,将其视为非法和不必要的流血对他的整个人口的巴尼瓦利德。
     
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    Giapponese

    バニ·ワリド医者: "負傷者を治療するために、もっと病院の薬を持っていない、リビア知事ブロッキングはALLです – 助けてください!" –   リビア最大の部族Warfalla部族の本拠地、バニ·ワリドは昨年10月に終了した戦争以来、リビアで最も安全な都市となっています。地元住民は民兵がアト外とだけ独自の人々がそれを守るために志願したから都市を入力されていない評判にこれを属性。Warfalaの部族の社会理事会 – 彼らは毎日のセキュリティ担当地元防衛委員会、市の郊外にある検問所で編成されています。 Feb17旅団が街を最後に10月の構内は、任意の武装個人が再び彼らの都市を入力してみましょうしないと判断された場合は、入力された彼らの家屋、農地、その他の個人特性にやっていることを見た。岩だらけの山岳都市は、長い間罪で起訴されている "前政権の戦闘機の残骸を宿すとその支持者を保護します。"しかし、実際にはバニワリドの人々の大半は、彼らはGNCの制御下にある任意の治安部隊を歓迎していると同時に、それらの間で任意の民兵をしたくないということです。それらが適切な司法制度と適切な行政手続きがある場合を除いて、市の地域の社会評議会のカップルはそれを拒否した容疑者を引き渡すためにGNCであった前に彼らは数週間呼びかけた。                                                        
     これは、現在Misrataとならず者民兵によって制御トリポリの刑務所の中心で百以上Warffalis民間人の誘拐を挙げている。彼らはそれが本当に可能であればそれらの背中を持ち帰るために、政府に挑戦しました。もちろん、何もCNGを意味する手段と、まだ自由にオペレーティング武装ギャングの武装解除はおろか国をコントロールする権限を欠いていること、昨年かそこらで起こっていない。GNCはその法的係争法令番号7初心者GNC "軍"は都市を制御するために必要なすべての手段を使用する認可を発行するように求められます。行って、そうGNCその送信またいでなく、公にも "正式には"部族のクレンジングを承認することができるものでリビアの人口の一部との戦争のために呼び出した恐ろしい犯罪を犯していないだけ。包囲軍の大部分は、バニ·ワリドのその長く根深い憎しみでMisrataから来ました。同時にイスラム教徒の戦闘機の部品を除いて、ほぼすべての他の革命旅団は、どちらか撤退しているか、バニ·ワリドの彼全人口に対する違法と不要な流血としてそれを考慮して包囲における彼らの巻き部分に拒否した。
     
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    Hindy

     
    बानी वालिद डॉक्टर: "अधिक अस्पतालों दवाएँ घायल लोगों का इलाज करने के लिए नहीं है क्या, लीबिया Gov. अवरुद्ध सब – कृपया मदद!" –  लीबिया की सबसे बड़ी जनजाति Warfalla जनजाति, बानी वालिद लीबिया में सबसे सुरक्षित शहरों में पिछले अक्टूबर युद्ध समाप्त होने के बाद से किया गया है. स्थानीय आबादी ख्याति कोई लड़ाकों ATTO बाहर ही है और अपने ही लोगों के लिए इसे बचाने के लिए स्वेच्छा से शहर में प्रवेश कर रहे हैं इस विशेषता. Warfala की जनजातियों के सामाजिक परिषद – वे दैनिक सुरक्षा, शहर के बाहरी इलाके में चौकियों के आरोप में स्थानीय रक्षा समितियों का आयोजन कर रहे हैं. देखा Feb17 ब्रिगेड क्या उनके घरों, कृषि भूमि, और अन्य व्यक्तिगत गुण तब प्रवेश किया जब शहर में पिछले अक्टूबर परिसर नहीं जाने के लिए किसी भी सशस्त्र व्यक्तियों को उनके शहर में प्रवेश करने के लिए फिर से निर्धारित किया गया है के लिए किया है. चट्टानी पहाड़ी शहर का आरोप लगाया है "पिछले शासन सेनानियों के अवशेष को शरण देने और अपने समर्थकों की रक्षा."          
    हालांकि, इस तथ्य यह है कि बानी वालिद में लोगों के अधिकांश उन लोगों के बीच किसी भी लड़ाकों वे जीएनसी के नियंत्रण के तहत किसी भी सुरक्षा बलों का स्वागत कर रहे हैं एक ही समय पर नहीं करना चाहती. वे सप्ताह का आह्वान किया है पहले वे संदिग्धों जो शहर के स्थानीय सामाजिक परिषद की जोड़ी जब तक वहाँ उचित न्यायपालिका प्रणाली और उचित सरकार प्रक्रियाओं से इनकार कर दिया पर हाथ जीएनसी थे. यह Misrata और त्रिपोली में जेल केन्द्र दुष्ट लड़ाकों द्वारा नियंत्रित में एक सौ से अधिक Warffalis वर्तमान में नागरिकों के अपहरण का आह्वान किया. उन्होंने सरकार को चुनौती दी है उन लोगों को वापस घर लाने के लिए अगर यह वास्तव में कर सकते हैं. बेशक पिछले वर्ष या तो है कि सीएनजी अर्थ मतलब है और देश का नियंत्रण करने के लिए अकेले जाने सशस्त्र गिरोह अभी भी स्वतंत्र रूप से संचालन क़ाबू में करने का अधिकार का अभाव है पर कुछ भी नहीं हुआ है. जीएनसी करने के लिए कानूनी रूप से विवादित डिक्री संख्या 7 नौसिखिया जीएनसी "सेना" प्राधिकृत करने के लिए सभी आवश्यक साधनों का उपयोग करने के लिए शहर को नियंत्रित जारी करने के लिए प्रेरित किया. इतना जीएनसी अपने भेजा ही कदम नहीं है, लेकिन इसके अलावा publically क्या अच्छी तरह से हो सकता है "आधिकारिक" जनजातीय सफाई के लिए अधिकृत लीबिया की आबादी का हिस्सा के खिलाफ युद्ध के लिए बुला के घृणित अपराध करने. घेर बलों के थोक Misrata से बानी वालिद की लंबी और गहरी जड़ें घृणा के साथ आया था.  एक ही समय में इस्लामी सेनानियों के कुछ हिस्सों को छोड़कर लगभग सभी अन्य क्रांतिकारी ब्रिगेड या वापस ले लिया है और उनकी घेराबंदी यह वह बानी वालिद की पूरी आबादी के खिलाफ अवैध रूप से और अनावश्यक रक्तपात के रूप में विचार में ले भाग से इनकार कर दिया है.

     

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     Video You-Tube 

    https://www.youtube.com/watch?v=HwMmDrI2pmk

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     Allegato 1                                                                                                             

    Libia – Disperato Appello da Bani Walid:

    disumani atti di terrorismo occidentale 

    su civili, con il lancio di gas tossici

    Bani Walid – La popolazione libica della città di Bani Walid mediante questa accorato appello (lettera) di denuncia chiede aiuto urgente: è bombardata con gas tossici. Morti e feriti in aumento. Gli Stati uniti ed i gruppi armati internazionali uniti agli integralisti islamici hanno assediato la cittàdove già da giorni lanciano bombe verso  cittadini ormai completamente sprovvisti di alimenti e medicine I cittadini chiedono aiuto urgente perchè i lanci di gas tossici – che intanto si sono aggiunti  alle bombe – stannosterminando ampi gruppi di civili. Nel sito Ojos para la Pazhttp://www.ojosparalapaz.org/ )  ci stiamo mobilitando da quando numerosi cittadini hanno chiesto il loro aiuto direttamente, a noi.  

     La disinformazione è pressocché totale 

    C'è da denunciare, inoltre, come i media occidentali stiano dimostrando uncompleto disinteresse ad occuparsi di questa notizia. Per favore, diffondere a tutti i  vostri amici, a tutto il mondo la notizia. Mettetela nel web, su facebook. Ci sono persone briuciate, gli ospedali strapieni con gente nei corridoi, senza medicine. I bombardamenti continuano anche in queste ore, con gas velenosi. Non troviamo mezzi di comunicazione che vogliano dare voce a questa informazione.

     Crimini impressionanti occultati dai media 

    Da Bani Walid denunciamo come il nuovo governo USA in Libia ed i loro gruppi islamisti uniti, stanno usando gas tossici sulla città di Beni Walit: chiara dimostrazione dell'inganno delle supposte elezioni e inoltre del controllo degli Usa in Libia. Il nostro appello tende a denunciare impressionanti e disumani atti di terrorismo occidentale in Libia. Crimini che i media stanno vergognosamente nascondendo.

    Volontari uniti per la Pace da Bani Walid

     Altri Articoli in Alegato                                                                                   

     

    S.O.S. Libia – Nuovo Accorato Appello alla società civile da Bani Walid: urgono antisettici, medicinali e personale medico

    S.O.S. Libia –  Nuovo Accorato Appello alla società civile da  Bani Walid: urgono antisettici, medicinali e personale medico

    Domenica, Ottobre 14th/ 2012  – Accorato Appello a "Qui Europa" –  SOS – I libici della città di Bani Walid chiedono Aiuto Internazionale urgente, personale medico, medicinali ed antisettici  S.O.S. Libia – Bani Walid   Nuovo Accorato Appello alla società civile da  Bani Walid: urgono antisettici, medicinali e  personale medico, dopo attacchi terroristici Occidentali e […]

    SOS Libia – Bani Walid dopo attacchi Terroristici Nato chiede aiuto internazionale medico urgente

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      Sabato, Ottobre 13th/ 2012 – Disperato Appello a "Qui Europa" –  SOS – I libici della città di Bani Walid chiedono Aiuto Internazionale urgente Iniziativa Editoriale di Pubblico confronto "Pensa e Scrivi" – di "Qui Europa" Lettera Aperta a "Qui Europa"  Nuova Accorata Richiesta di aiuto della popolazione libica della città di Bani […]

     

    Libia – Disperato Appello da Bani Walid: disumani atti di terrorismo occidentale su civili, con il lancio di gas tossici

    Libia – Disperato Appello da Bani Walid: disumani atti di terrorismo occidentale su civili, con il lancio di gas tossici

     Mercoledì, Ottobre 10th/ 2012 – Lettera aperta a "Qui Europa" – Iniziativa Editoriale di Pubblico confronto "Pensa e Scrivi" – di "Qui Europa" Lettera Aperta a "Qui Europa"  Sollecita ed Accorata Richiesta di aiuto della popolazione libica della città di Bani Walid  fatta oggetto di sterminio da parte di  terroristi occidentali, con […]

    Grande Indignazione tra enti ed associazioni laiche e cattoliche per l’abuso di potere del Ministro Terzi

    Grande Indignazione tra enti ed associazioni laiche e cattoliche per l’abuso di potere del Ministro Terzi

    Lunedì, Ottobre 8th/ 2012 – di Sergio Basile –  Esteri / Italia / Giulio Terzi / Giorgio Napolitano / Delegazione parlamentare siriana / Nagazione visto / Europa / Siria / Guerra / Turchia / Esercito siriano / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / […]

    Terzi nega Visto a Delegazione Siriana per incontro istituzionale sulla Pace

    Terzi nega Visto a Delegazione Siriana per incontro istituzionale sulla Pace

    Sabato, Ottobre 6th/ 2012 – Lettere al Direttore, di Raimondo Schiavone – Questione Siriana e Gravissima Negazione del Visto da parte del Ministro Terzi alla Delegazione Siriana

    Bugie Mediatiche sulla Siria – Testimonianza di un Ingegnere Siriano

    Bugie Mediatiche sulla Siria – Testimonianza di un Ingegnere Siriano

    Lunedì, Ottobre 8th/ 2012 – Testimonianza di Iyad Khuder –  Siria / Guerra / Testimonianza / Iyad Khunder / Esteri / Europa / Esercito siriano / Media / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / Ribelli / Armi / Controllo del territorio / Jihadisti / Terrorismo / Homs […]

    La Turchia tenta di provocare una Guerra contro la Siria

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    Venerdì, Ottobre 5th/ 2012 – di Tony Cartalucci –  Esteri / Europa / Siria / Guerra / Turchia / Stati Uniti d'AMerica / Esercito siriano / Nato / Al Qaeda / CIA / Media / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / Ribelli / Armi / […]

    Il Paradosso dell’Italia in Crisi, Disinformata ma ben Armata

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    Martedì, Ottobre 2nd/ 2012 – di Mario Luongo – Italia / Costi politica / Paradosso / Italia in Crisi / Disinformata ma ben armata / Sprechi statali / Tavola della Pace / Guerra Afghanistan / Diritti umani / Rai / Sedi estere Rai / Flavio Liotti / Dipartimento Politiche Globali Cgil / F- 35 / […]

    Siria, il regalo degli Stati Uniti ad Al Qaeda e vice versa

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    Martedì, Ottobre 2nd/ 2012 – di Bahar Kimyongur, traduzione di Curzio Bettio – Esteri / Europa /Siria / Stati Uniti d'AMerica / Vietnam / Hiroshima / Iraq / Palestina / Libia / Afghanistan / Nicaragua /Guatemala / Ambasciata statunitense / Bruxelles / Esercito siriano / Nato / Al Qaeda / CIA / basi militari Usa […]

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    Lunedì, Ottobre 1st/ 2012  – Reportage-Inchiesta di Fida Dakroub e Sergio Basile –  Europa / Medioriente / Italia / Giulio Terzi di Sant'Agata / Siria /  Canada / Iran / Qatar / Turchia / Arabia Saudita / Damasco / Teheran / Ottawa / Aleppo / Guerra / Regime / Incubo Siria / Democrazia / Diritti Umani […]

     

    ONU – Il cordiale Barack e la Pax da Primavera Araba

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    Lunedì, Ottobre 1st/ 2012  – di Thierry Meyssan –  Mondo / Siria /Libia / Stati Uniti d'America /  Francia / Iran / Libano / Libia / New York /  Bengasi / Onu / Assemblea Generale Nazioni Unite /  Nato / Consiglio di Cooperazione del Golfo / Oscurantismo /Al Qaeda /  Primavera araba / Islamici / […]

    L’ONU Approva il discusso Rapporto Siria: racconti di Fonti di Parte spacciati per Prove

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    Sabato, Settembre 29th/ 2012  – di Marinella Correggia –  Siria /  Parlamento europeo / Consiglio ONU / Guerra / Regime / Incubo Siria / Democrazia / Conclusioni senza prove / Rapporto Commissione CoI / Consiglio dei Diritti Umani / Popolazione Siriana / Assad / Marinella Correggia / Prove inconsistenti / Damasco / Ginevra / Commissioni […]

    Le guerre create dagli Usa, la piaga del XXI Secolo

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    Giovedì, Settembre  27th / 2012 –  di Maria Laura Barbuto – Mondo  / Piaga del XXI Secolo / NWO / Stati Uniti d’America / Libia / Iraq / Afghanistan / Yemen / Siria / Egitto / Guerra / Dittatura / Ribelli / Armi nucleari / Regimi / Diritti umani / Libertà / Media / Dignità […]

    Siria, Conclusioni del Rapporto Onu senza Prove

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    Giovedì, Settembre 27th/ 2012 – di Marinella Correggia –  Siria /  Guerra / Regime / Incubo Siria / Democrazia / Conclusioni senza prove / Rapporto Commissione CoI / Consiglio dei Diritti Umani / Popolazione Siriana / Assad / Marinella Correggia / Prove inconsistenti / Damasco / Ginevra / Commissioni ONG / Local Coordination Committees / […]

    Le chiamano Missioni di Pace

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    Lunedì, Settembre 24th/ 2012  – L'editoriae del Lunedì, di Maria Laura Barbuto –  Missioni di Pace / Mondo / Guerra / Norberto Bobbio / Missione di Pace / Noam Chomsky / Europa / Unione Europea /  Italia / Stati Uniti d’America / Guerra / Dittatura / Ribelli / Iraq / Libia / Siria / Libano / Armi […]

    Londra, Washington e le subdole strategie della guerriglia per rovesciare Damasco

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    Giovedì, Agosto 30th/ 2012  – Reportage-Dossier di "Qui Europa" –  Ue / Esteri / Siria / Guerra / Strategia del terrore / Assad / Obama / Reagan / Nato / Consiglio di Sicurezza dell'Onu / Disastro umanitario / Dittatura dell'Occidente / Mistificazioni mediatiche / Propaganda Occidentale / Occupazione forzata / Morte / Usa / Damasco […]

    La Guerra e l’Occidente oltre il velo della propaganda mediatica – Da Pontelandolfo a Damasco

    La Guerra e l’Occidente oltre il velo della propaganda mediatica – Da Pontelandolfo a Damasco

    Giovedì, Agosto 16th/ 2012  – Reportage-Dossier di "Qui Europa" –  Italia / Siria / Medioriente / Guerra / Hitler / Garibaldi / Bush / Seconda Guerra Mondiale / Unità d'Italia / Pontelandolfo / Sant'Anna / Damasco / Esteri / Guerra / Strategia del terrore / Assad / Obama / Consiglio di Sicurezza dell'Onu / Disastro […]

    16 agosto 2012No CommentRead More#

     

    Reportage Siria – La vile e menzognera guerra per il Gas

    Reportage Siria – La vile e menzognera guerra per il Gas

    Venerdì, Agosto 3rd/ 2012 – L'Editoriale di Sergio Basile –   Ue / Esteri / Siria / Guerra / Strategia del terrore / Assad / Obama / Putin / Georgieva / Consiglio di Sicurezza dell'Onu / Disastro umanitario / Dittatura dell'Occidente / Mistificazioni mediatiche / Propaganda Occidentale / Occupazione forzata / Morte / Nuovo Ordine […]

    La Sconcertante Verità sulla Siria, al netto della Propaganda Occidentale

    La Sconcertante Verità sulla Siria, al netto della Propaganda Occidentale

    Martedì, Luglio 31th/ 2012 – di Silvia Laporta e Sergio Basile –    Esteri / Siria / Usa / Ue / Italia / Sanzioni / Giulio Terzi / Barack Obama / Francia / Inghilterra / Alleati / Primavera araba / Assad / Aleppo / Conflitti / Radio francese / Testimonianze civili siriani / Ribelli controllati / esercito Libero […]

    Siria: come Iraq e Libia. Strage senza prove!

    Siria: come Iraq e Libia. Strage senza prove!

    Mercoledì, Luglio 18th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Esteri / Siria / Russia / Stati Uniti / Francia / Inghilterra / Damasco / Trimse / Hama / Vittime / Stragi / Esercito / Scontri / Ribelli / Stampa internazionale / Terrorismo / Al Qaida / Elicotteri da battaglia / Attentati / Attacchi […]

     

  • Decreto sul Lavoro: Passera accelera la riforma d’intesa con l’Ue e la Casta

    Decreto sul Lavoro: Passera accelera la riforma d’intesa con l’Ue e la Casta

    Martedi, Giugno 19th / 2012

    – di Silvia Laporta – 

    Italia / Decreto Sviluppo / Decreto Lavoro / Corrado Passera / Assisi / meeting internazionale economia / Parlamento / Unione Europea / sviluppo sostenibile / crisi / lavoro / economia / Project Bond / Grecia / Atene / Italia / Banche / Eurozona / Qui Europa / disoccupazione / povertà 

    Decreto sul Lavoro: Passera accelera la

    riforma d'intesa con la tecnocrazia Ue

    Tutti i dati confutano Monti, Passera e la Fornero

    smontano i facili entusiasmi dei tecnici

    Ma la casta approva il lavoro dei tecnocrati

    Corrado Passera soddisfatto per i progressi fatti – Il plauso della casta

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Assisi, Roma – Nel corso del meeting internazionale di economia, tenutosi ieri ad Assisi, il ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, è sembrato abbastanza  – anzi troppo – ottimista. La riforma sul lavoro, d'altra parte, è già in cantiere: una volta approvata dal Parlamento – d'intesa con Bersani, Alfano e Casini – ci sarebbero tutti i presupposti perché possa essere presentata all’appuntamento europeo: un’occasione – sostiene Passera – per muoversi non solo in direzione del “rigore” – come fatto fin ora – ma anche in direzione  “crescita”, facendo passi avanti nella ripresa economica del Paese. Il ministro ha quindi sbandierato ai quattro venti la sua "decisa volontà" di voler puntare sul lavoro: dare degli incentivi importanti facendo capo allo sviluppo economico sostenibile, prendendo gli errori del passato ad esempio, in modo da non reiterarli nel futuro. Anche se francamente ormai è chiaro che "rigore" e "crescita" sono due aggettivi tra loro incompatibili, anzi del tutto contrari.

      Entusiasta? E di cosa?  

    Sul tema sviluppo il ministro si è dimostrato egualmente soddisfatto: Nel decreto ci sono stimoli sull’economia – ha dichiarato – ma ci sono soprattutto riforme strutturali come nel campo fallimentare, come nel campo della finanza d’impresa, che sicuramente aiuteranno le imprese. E’ chiaro – aggiunge– che noi non verremo mai meno all’impegno di mantenere i conti pubblici in ordine, come ci siamo impegnati con il resto del mondo, però risorse private, comunitarie e anche pubbliche, ne vengono mobilitate parecchie e da molti settori ci viene il plauso per quello che abbiamo fatto” .  Nei giorni scorsi, noi dell'Osservatorio Nazionale "Qui Europa", abbiamo analizzato il Decreto Sviluppo che, seppur appaia dalle parole del governo Monti, come un ambizioso progetto per una "quanto evidentemente improbabile crescita", è pesantemente intrisa di lacune e contraddizioni. Alcune anche particolarmente gravi, circa proprio la situazione lavoro (vedi articolo in archivio). Emblematico, in merito, è l'impressionante numero dei cosiddetti esodati che ormai va oltre i 300.000 – neanche fossimo in periodo di guerra armata – e che come rivelato dai sindacati nei giorni scorsi non corrisponde a quanto sostenuto dalla "signora Elsa Fornero". Il Ministro del Lavoro che, pur avendo il dovere di conoscere i veri  dati dichiarati  e depositati dall'INPS, non ha diffuso le cifre esatte.  Per non parlare dell’immancabile postilla “tecnica”, Project Bond: cioè dei nuovi debiti, soggetti ad interesse,  introdotti nel sistema, sempre a carico dei cittadini, con lo scopo di finanziare opere pubbliche, che dovrebbe sostenere lo stato  ma che saranno affidate in maniera esclusiva ed incomprensibile al capitale privato. Quindi cosa troviamo nel Decreto Sviluppo? Nuovi debiti! Una bella sorpresina “di sviluppo” per gli Italiani !

      La Grecia e il "Passero" pensiero  

    Tornando al “Passero Solitario”, il ministro, ha anche commentato l’esito del voto in Grecia:  “ Atene sta dicendo “Dobbiamo farcela”! Il voto di ieri è sicuramente positivo – ha commentato nelle ultime ore il ministro – e conferma tutto quello che abbiamo sempre pensato: Atene deve rimanere dentro l’Eurozona e va aiutata a superare questo momento difficile”.  A giudicare dalle condizioni economico-sociali, ormai disastrose, della città ellenica,  forse questo è sempre quello che hanno pensato “loro” e non gli Ateniesi ed il resto della popolazione ellenica! Se l’Eurozona pensa di aiutare l’economia Greca con la sua classica strategia di rimpinzare, a nostre spese, le casse delle banche per ricavarci una bella fetta di interesse, come al solito, forse questo tanto millantato “plauso” – di cui parla Passera – si potrebbe trasformare in un frastuono molto più forte! E l'enorme consenso avuto dall'estrema sinistra anti-rigorista di Syriza in Grecia nelle scorse ore è, in merito, un chiaro avviso all'eurocasta ed allo stesso Fmi di Christine Lagarde.

    Silvia Laporta (Copyright © 2012 Qui Europa)

  • Fermiamoli! – Stanno Svendendo e Depredando il Giardino d’Europa

    Fermiamoli! – Stanno Svendendo e Depredando il Giardino d’Europa

    Domenica, Giugno 17th / 2012

    – L'Editoriale, di Sergio Basile –

    Unione Europea / Italia / Eurozona / Commissione europea / Casta Parlamentare / Olli Rehn / Michel Barnier / Pierluigi Bersani / Pierferdinando Casini / Angelino Alfano / Silvio Berlusconi / Manuel José Barroso / Doppiogioco dell'Ue / Accentramento / Crisi / Lavoro / Crescita /  Investimenti / Incentivi / Punti forti dell'Italia / Paese ricco / Giardino d'Europa / Svendita del patrimonio pubblico / Piano verso la dittatura bancaria /  Tessuto imprenditoriale / Indici economici / G20 del Messico / Mario Monti / Corrado Passera / Voto della popolazione ellenica / Permanenza nell'Eurozona / Mercato Interno / Complotto / Contro informazione / Sergio Basile / Qui Europa / Europa / Rinascita 

    Fermiamoli! – Stanno Svendendo 

    distruggendo il Giardino

    d'Europa –  Sveglia!

    Da Bruxelles, al G20 a  Roma si sussegue

    la propaganda dell'euro-casta

    Saldi – E' iniziata la svendita del Patrimonio

    Storico Nazionale: il Giardino d'Europa

    trasformato in un arido deserto

    E i "Magnifici Tre" Stanno a Guardare!

    Fermiamoli, stanno Svendendo e Depredando il Giardino d’Europa

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Bruxelles – Mentre in Italia le famiglie si apprestano a pagare la prima rata (in scadenza domani) dell'iniqua ed assurda IMU ; mentre Mario Monti e Corrado Passera propagandano il loro "Decreto Sviluppo" che riverserà fiumi di euro nelle tasche di palazzinari italiani (restituendo loro in pratica, di sottobanco ed in maniera subdola, il mal tolto dovuto al versamento della stessa IMU da parte dei re dell'impero dell'edilizia italiana) da "reinvestire" – a interesse s'intende – in strutture pubbliche (togliendo allo stato ogni iniziativa di sorta, e snaturandone il suo ruolo fondamentale); mentre la Grecia è alle prese con un voto "storico" che potrebbe scardinare la gabbia dell'Eurozona, nella quale la Troika sta lentamente dissanguando i poveri paesi del Sud Europa sotto attacco dei mercati (i cosiddetti Piigs); sul fronte dell'Ue incalza forte la propaganda "pro-crescita" di Barroso e compagni. Il cerchio dunque si chiude proprio a Bruxelles.

    L'annientamento del Mercato del Lavoro e

    l'assurdo "pizzino" della Commissione Ue 

    "L'azione messa in campo dalla Ue per fare fronte alla crisi dei debiti sovrani ha contenuto la crisi, ma non l'ha domata e tantomeno l'ha superata''. A dichiararlo – con faccia di marmo e senza alcuna vergogna di sorta – nelle scorse ore Olli Rehn – Commissario Ue, "non eletto",  agli Affari Economici e Monetari della "Banda Barroso" –  che ha bollato come ''insufficienti'' le azioni messe in campo rispetto alle sfide della crisi (e lo credo bene!). Rehn ha inviato un "pizzino" ideale al governo Monti, per  spianare la strada  dell'opinione pubblica verso un "consenso illusorio", ed al fine di garantire nella maniera più indolore possibile l'approvazione della proposta di riforma del lavoro (disoccupazione diffusa) da parte della casta-parlamentare di maggioranza che permette a Monti  di continuare le sue insensate manovre di distruzione dello stato e dello stesso Paese. "E' questione di grande urgenza" – ha dichiarato Rehn –  invitando Monti (che di certo non aveva bisogno di tali pretestuosi proclami) a portare a termine il suo lavoro (sporco lavoro) sulla riforma del mercato del lavoro nel Bel Paese. 

     Barroso-Monti – Bugie e Disinformazione  

    Secondo la Commissione europea, l'Italia affronterebbe, dunque, ''seri squilibri dovuti alla perdita di competitività nell'ultimo decennio", pertanto – secondo Rehn – ''tutte le misure prese finora dal governo per affrontare questo problema devono essere applicate in pieno e in modo rigoroso''. Ma i limiti e la pretestuosità di tali affermazioni (malgrado tv e giornali sostengano in gran parte la bontà di tali "fantasiose quanto false" ed antistoriche ricostruzioni) sono ormai ben palesi e ben comprensibili in una fetta sempre maggiore di Italiani, che hanno compreso la vastità e lo spessore della "rete del grande imbroglio" nella quale l'Italia – suo malgrado – è stata gettata. Non è vero, infatti, che da dieci anni a questa parte l'Italia attraversa un trend economico negativo.

     Tutti gli indicatori  economici smentiscono Monti,

    Bersani, Alfano, Casini e l'Ue  

    Più volte in questi mesi "Qui Europa" ha pubblicato i numeri che confutano le ricostruzioni della Commissione europea, del governo Monti e dei suoi impresentabili spalleggiatori: Bersani, Alfano (Berlusconi) e Casini. La scorsa estate l'Italia era un Paese in salute e in moderata crescita: 1) bassissimo debito privato d'impresa (appena 40 miliardi di euro, contro i ben 8000 miliardi di debito d'impresa privato delle aziende francesi – Come mai la Francia non ha subito dunque la sorte dell'Italia e il suo vergognoso declassamento?); 2) Terza riserva aurea del mondo; 3) Livello dei risparmi delle famiglie da record in Europa, e non solo; 4) Il miglior tessuto imprenditoriale d'Europa, sia per numero di attori commerciali, che per efficienza e produtività; 5) Paese leader al mondo in settori come la cantieristica navale, la metalmeccanica, l'ingegneria aereospaziale,  l'alta moda, l'impresa manifatturiera, l'industria dei servizi turistici; l'industria vitivinicola ed alimentare. Solo per citare alcuni esempi; 6) In più il Paese con il primo patrimonio artistico del mondo (il 70% delle opere d'arte sono conservate nei musei italiani: che oggi vanno verso una probabile e vergognosa privatizzazione); 7) Un Paese dalle bellezze territoriali e paesaggistiche invidiate nel mondo: non a caso prima dell'avvento del distruttivo governo dei banchieri eravamo ancora noti come gli abitanti del "Giardino d'Europa". Ciò nonostante i disastri provocati dal governo Berlusconi. A dare un quadro preciso della situazione – prima dell'invio della celeberrima letterina della (privata) Bce e dell'avvio delle ingerenze da parte dei "privati"  negli affari nazionali – fu lo stesso governo Berlusconi, come confermato (ricorderete) dallo stesso ex-ministro dell'Economia Giulio Tremonti: che nella scorsa estate fotografò nel suo rapporto semestrale la solida situazione dell'Italia, malgrado il debito pubblico di 1900 miliardi di euro. Debito – che come spiegato in decine di articoli – è stato "provocato in maniera fittizia" in seguito alla privatizzazione della Banca d'Italia e della conseguente perdita della nostra sovranità monetaria, regalata ai banchieri privati che siedono nel board della Bce. (vedi articoli nell'archivio di "Qui Europa").  

     Il gioco sporco della "Banda Barroso"  

    Ma lo smemorato Rehn – finto tonto –  ha continuato a fare il  gioco di questa cerchia di eletti – o parassiti: dipende dai punti di vista – rimettendo la salvezza della baracca allo stesso artefice del disastro: Mario Monti. ''La dimostrazione di un impegno politico degli stati membri – secondo Rehn – sarà (infatti)  il punto chiave per ripristinare la fiducia nella zona euro''. Il commissario ha indicato nelle ultime ore quattro tasselli per la cosiddetta "crescita": 1) standard unico per i requisiti patrimoniali (cioè neutralizzazione del ruolo e delle funzioni tipiche degli stati); 2) supervisione finanziaria integrata (Risorse statali nelle mani dell'Ue); 3) autorità unica per la risoluzione delle crisi (cioè accentramento imperialistico) ; schema unico di garanzia dei depositi bancari (cioè dittatura bancaria); 5)  Mutualizzazione del debito (debito – come detto – fatto non dai popoli ma dalle stesse banche) con strette regole di bilancio (cioè comprimendo i servizi pubblici essenziali elargiti ai cittadini). Tutto sommato un bel modo per affrontare una crisi provocata da loro stessi.

     Barroso decise di non bloccare la speculazione  

    Il suggello di tali scelte "dittatoriali" quanto "anti-democratiche" la "Banda Barroso" – per ammissione dello stesso presidente – lo metterà al prossimo G20 del Messico. Secondo il "Re" – non eletto – della Commissione europea, infatti, al vertice mondiale "l'Ue non lascerà alcun dubbio ai partner internazionali sulla propria determinazione a prendere ogni azione necessaria contro la crisi, difendendo la stabilità e promuovendo la crescita. Siamo determinati – continua Barroso – a mostrare al mondo che l'euro e il progetto europeo sono irreversibili''.

     In attesa del Voto greco e del G20 del Messico  

    Ma, in attesa dell'esito del voto della popolazione ellenica – che in queste ore sta affollando le urne – una domanda ci viene spontanea: se l'Ue dice di star facendo di tutto per bloccare questa "pseudo-crisi" perchè ha fatto di tutto per "non approvare" il pacchetto di misure presentato nei mesi scorsi in Commissione dallo stesso commissario al Mercato interno Michel Barnier? Perchè non si è scelti di metter fine "all'impero del rating" ed alle contestuali ingerenze dei privati e delle multinazionali (che affollano i consigli direttivi delle stesse agenzie di rating responsabili dei declassamenti all'Italia ed agli alri paesi Piigs) una volta per tutte. Appare dunque chiarissima la volontà dell'Unione europea di continuare un doppiogioco al fine di alimentare questa crisi indotta e mettere le grinfie sulla ricchezza degli stati più appetibili. E il giardino d'Europa (oggi deserto d'Europa)  è tra questi.

    Sergio Basile  (Copyright © 2012 Qui Europa)

     

     

     

  • Spagna  – Calcio e Paradossi del sistema bancario

    Spagna – Calcio e Paradossi del sistema bancario

    Lunedì, Giugno 11th / 2012

    – di Sergio Basile – 

    Unione europea / Parlamento europeo / Mario Borghezio / Mara Bizzotto / Spagna / Ucraina / Polonia / Euro 2012 / Sistema bancario europeo / Banche / Commissione europea / Finanziamento ai clubs iberici / Finanziamenti miliardari / Debiti miliardari / Paradossi / Euforia per Euro 2012 / Aiuti alle banche spagnole / Troika / Italia / Giorgio napolitano / Mario Monti  / Manuel Barroso / Banche in crisi / Calcio a Debito / Barcellona / Real madrid / Lionel Messi / Cristiano Ronaldo / José Mourinho  / Calcio spagnolo / Clubs indebitati per 5 miliardi di euro / Sergio Basile / Qui Europa / Europa  / Pay-tv / Felicità / Politiche neoliberiste / casta bancaria / Tecnocrati non eletti / Surrogato di felicità / Julya Timoshenko / Mattanza cani randagi in ucraina / Danzica / Europei di calcio 

    Spagna  – Quell'iniquo rapporto tra "Banche

    in crisi" e "Calcio a debito"

    La denuncia dei deputati europei  Borghezio e Bizzotto

    sulle gravi contraddizioni del sistema bancario 

    Banche in crisi e stipendi milionari agli dei del calcio iberico.

    Intanto gli Spagnoli tirano la cinghia, mentre Barroso regala

    miliardi di euro alle "povere banche" 

    Spagna – Banche in Pseudo-Crisi e Calcio a Debito

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Bruxelles, Madrid, Danzica – In tutta Europa è salita la febbre per Euro 2012 e, malgrado la crisi, non mancano gli spettatori, accorsi numerosi da tutto il Continente. Così accade che mentre Italia e Spagna, a Danzica, concludono sull'1 a 1 il loro attesissimo match d'esordio – offrendo tutto sommato una buona prestazione –  in tribuna d'onore spicca la presenza del Capo dello Stato Italiano, Giorgio Napolitano. Un Presidente della Repubblica attento e divertito, che a fine partita non ha perso occasione per lanciarsi in funanbolici quanto – consentiteci – fuori luogo, commenti stampa su improbabili quanto forzate connessioni tra "vittorie calcistiche" e "vittorie sulla crisi economica" di Spagnoli e Italiani: dimenticando che le prime si ottengono sul campo, in 90 minuti; mentre le seconde si "sistemerebbero facilmente" se il suo carissimo amico Mario Monti, le sue carissime banche – a dirigere i giochi in cabina di regia – e le istituzioni europee – con "Commissione Barroso" in testa – si decidessero a rinsavire ed a staccare la spina alla speculazione.

      La denuncia di Borghezio e Bizzotto  

    Allora, tanto per restare in tema di banche e calcio, ci sembra opportuno ragionare sulla moralità e sullo spirito etico che anima i "presunti salvataggi" degli istituti di credito (vedi ultimo caso dell'iberica Bankia) proponendo all'attenzione dei nostri lettori la dura e gravissima denuncia piovuta nei giorni scorsi, da Bruxelles, per bocca degli eurodeputati Mario Borghezio e Mara Bizzotto. Secondo i due europarlamentari italiani "La Commissione europea attraverso il salvataggio delle banche spagnole sta favorendo anche i prestiti bancari a tasso agevolato alla Liga di calcio iberica''. La scottante indiscrezione è stata ufficializzata tramite due interrogazioni parlamentari indirizzate alla stessa Commissione di Barroso, ed è stata rafforzata da una domanda molto scomoda e pungente. I deputati hanno infatti chiesto a Barroso per quanto tempo ancora l'esecutivo (ricordiamo: non eletto ma semplicemente "nominato") da lui presieduto abbia intenzione di "andare avanti su questa strada"; cioè abbia intenzione di "continuare a regalare miliardi di euro alle povere banche". Un bel sasso nelle scarpe di un Manuel José Barroso certamente in grande imbarazzo, per una domanda che evidentemente neanche il professionale Marzullo, dal suo salotto notturno, avrebbe osato fare.

      Spagna – Dietro al regale mantello del "dio-calcio"  

    Ma lo sfogo di Borghezio non si è limitato a puntualizzare tale anomalia. Il deputato del carroccio ha osato porre il dito in una piaga ancor più grossa e profonda di quel che si potrebbe immaginare. Egli ha sottolineato come i soldi sottratti al circuito economico europeo – e quindi agli stessi contribuenti – stiano finendo per nutrire anche il dorato mondo del calcio, del "dio-calcio". In effetti il debito per la prima e seconda divisione spagnola è oggi piuttosto cospicuo: esso  si aggira sui circa 5 miliardi di euro. Una cifra  impressionante che potrebbe bastare da sola a salvare dal baratro qualche stato africano; o meglio qualche stato dell'Eurozona tra cui la stessa Grecia, o i poveri disoccupati di Spagna ed Italia, oggi costretti – gioco forza –  a rinunciare a "farsi una famiglia" e ad accantonare gran parte dei propri sogni di una vita. Un debito equivalente – secondo la lucida e puntuale analisi di Mario Borghezio – a qualcosa come "mezzo punto del deficit statale della Spagna". Ma la nota davvero stonata e che – ad esempio – una squadra blasonata e osannata a livello planetario come il Barcellona dei record si sia rivolta – tra il sostanziale silenzio dei media – al prestito bancario iberico per sostenere la propria faraonica  campagna acquisti nel comtempo in cui la stampa internazionale – d'altro canto – diffondeva su tv e giornali la notizia che, grazie al sostegno "delle banche"  – oggi, "d'improvviso in difficoltà" (???), o "presunte tali" –  i "grandi" clubs spagnoli potevano permettersi di stipendiare con compensi megagalattici "indiscusse prime donne" del calcio mondiale come Lionel Messi e Cristiano Ronaldo; nonché allenatori come Mourinho, a 10 milioni di euro l'anno.

      L'euforia dei dissennati  

    Situazione paradossale che dovrebbe indurci tutti a riflettere di più sugli eccessi e le gravissime iniquità di un sistema che finisce – più o meno indirettamente – per ripercuotersi senza pietà alcuna sulle nostre vite e sui nostri portafogli, giorno per giorno, nel silenzio e tra l'euforia di chi non riesce a vedere al di là del proprio naso, magari godendo come – consentiteci – un completo dissennato della sua condizione di avvilente schiavitù e subalternanza. Un nostro lettore, l'altro ieri ci ha criticato per aver pubblicato un articolo che condannava e poneva in parallelo l'euforia degli Europei di calcio con una serie di abusi perpetrati dai responsabili politici dei paesi organizzatori ai danni dei diritti di uomini ed animali. In una costruttiva mail di risposta, abbiamo obiettato affermando che dinnanzi al "dio-calcio" esisterà pure qualcosa di più importante, come il rispetto della dignità umana e dei diritti.

      Un'occasione per ripeterci  

    Cogliamo dunque l'occasione per ripeterci volentieri in questa sede, ribadendo con forza che troviamo immorale e stupido sostenere i nostri beniamini in maniera unilaterale e cieca, chiudendo gli occhi – ad esempio – sul vergognoso fenomeno dell'incremento incontrollato del mercato della prostituzione in Ucraina e Polonia – e della contestuale diffusione di casi di aids – che ruota intorno al dorato e colorato palcoscenico degli europei di calcio 2012; come troviamo altrattanto deplorevole parlare di calcio in maniera univoca senza sensibilizzare l'opinione pubblica sulle torture subite dal leader Yulja Timoshenko o dalla spietata mattanza perpetrata dalle autorità governative ai danni di migliaia di indifesi cani (a due mesi dall'avvio del Campionato europeo).

      Le Povere banche in "crisi" e la Crisi delle "povere banche"  

    Allora, pur amando le straordinarie gesta agonistiche di campioni come Messi e Ronaldo, non possiamo non criticare apertamente il fatto che i debiti dei grandi clubs del calcio iberico – ribadiamo, 5 miliardi di euro, ad oggi – e le elargizioni facili delle "banche in crisi" (fatte pesare sull'economia europea) siano realmente uno schiaffo vergognoso alle vittime vere di questa "crisi" (indotta e pilotata dai mercati, dalle stesse caste bancarie, dalla tecnocrazia di Bruxelles e dai profeti del neo-liberismo). Ma ancor più vergognoso è l'atteggiamento della Commissione europea che permette questo. Un  qualcosa di  inconcepibile e – concordando a pieno con Borghezio e Bizzotto – di "insostenibile". Ovvero una situazione non più tollerabile per istituti di credito oggi sedicenti in "crisi", ma che "fino a poco tempo fa elargivano a piene mani  prestiti milionari a Real Madrid, Barcellona o Valencia'', chiedendo altresì agli stessi Spagnoli di stringere la cinghia, sacrificarsi all'inverosimile e rinunciare al proprio lavoro ed alla propria felicità. Ma che importa! Tanto già da domani   qualcuno ricomincerà – con il suo bel abbonamento in pay-tv – a "consolarsi" ( in uno straordinario surrogato di felicità ) davanti ad una bella partita di calcio, e magari proprio con un darby "Real – Barcellona ". A proposito: pare che presto ad arbitrare sarà la stessa Troika, della triade Barroso, Van Rompuy, Lagarde! Buona visione!

    Sergio Basile  (Copyright © 2012 Qui Europa)

  • Banche italiane speculano su “Dramma Grecia”

    Domenica, Giugno 10th / 2012

    –  di Sergio Basile e Silvia Laporta –

    Unione europea / Sistema bancario europeo / Italia / Francia / Germania / Banche / Meccanismo speculativo / Mercati / Troika / Aiuti alla Grecia / Meccanismo Europeo di Stabilità / MES / ESM / Contributo dell’Italia / Elezioni / Sergio Basile / Silvia Laporta / Qui Europa / Europa 

    Italia – Per “salvare la Grecia”, le banche nazionali

    “speculano” più di Francia e Spagna

    Intanto Monti pensa a finanziare il liberticida MES, anziché

    soccorrere famiglie ed imprese

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Roma, Atene – Secondo un’indagine di Federcasse, riguardo al processo di – per così dire – salvataggio della Grecia ed alle connesse risorse stanziate per il “Fondo Salva Stati permanente” (Esm o Mes) – resa nota nel fine settimana – l’Italia sarebbe il Paese dell’Ue che sborserebbe più soldi, più di Germania a Francia, sempre in proporzione al rischio. Secondo il report mensile Punto Macro, infatti,  l’Italia – che aveva un’esposizione verso la Grecia più bassa pari a 4,8 milioni di euro – ha finora contribuito al piano di salvataggio con 10,3 miliardi di prestiti bancari, mentre le banche tedesche avrebbero contribuito con 15,7 miliardi (con un rapporto prestiti bilaterali/esposizione del 68,6%) contro gli 11,8 miliardi di euro (rapporto 21,2%) delle banche francesi.

      Fondi buttati anche per il Mes  

    A questi dati bisogna inoltre aggiungere anche quelli dei futuri rimborsi per garantire la dotazione dell’Esm, il liberticida e “dittatoriale” Fondo Salva Stati Permanente (altrimenti noto come Meccanismo Europeo di Stabilità: vedi articolo pubblicato lo scorso Venerdì 7 giugno in “Qui Europa”). A conti fatti, dunque, si evince che l’Italia ha contribuito più di Francia e Germania, sempre in proporzione al rischio, allo “pseudo-salvataggio” della Grecia. O al suo “affossamento definitivo”: dipende sempre dalla prospettiva. Per la cronaca, i contributi all’Esm nel 2012 sono stati ben 6,5 miliardi da parte della Francia; 8,7 miliardi sul fronte tedesco, e 5,7 miliardi la dotazione dell’IItalia. I contributi all’Esm entro il 2014 saranno: 16,3 miliardi per la Francia; 21,7 miliardi per la Germania e 14,3 per l’Italia. Cifre importanti che potrebbero essere destinate alla lotta alla disoccupazione giovanile, a rilanciare le imprese e che invece – grazie al professor Mario Monti – vengono “buttati” in un Fondo nato per speculare: dotato di un proprio statuto autoregolamentato, capace di prendere decisioni su cui i parlamenti nazionali –come già detto da “Qui Europa” – non avranno alcuna voce in capitolo, né i suoi governatori, che godranno dell’immunità! Insomma, una sorta di mafia legalizzata! 

      Il bluff degli uiuti e la speculazione  

    Letto in altri termini – e leggendo tra le righe della vergognosa disinformazione che viene fatta da più fronti sul delicatissimo quanto censuratissimo tema – potremmo tranquillamente dire che le banche italiane hanno di fatto speculato più delle cugine europee sulle disgrazie del popolo greco. E’ infondo, tutta una questione di “termini” ed aggettivi, ma la sostanza non cambia. Una crisi “fasulla”, “aiuti fasulli”, speculazione “vera”, interessi sul debito da restituire “verissimi”! Come “verissime” sono le pene inflitte ai cugini ellenici, senza alcun reale motivo, grazie al diktat dei mercati. E’ ora di cambiare, e l’occasione giusta saranno le prossime imminenti elezioni greche.

    Sergio Basile, Silvia Laporta  (Copyright © 2012 Qui Europa)

     

     

  • Clamoroso – Mario Monti & Moody’s: premier responsabile del declassamento dell’Italia?

    Clamoroso – Mario Monti & Moody’s: premier responsabile del declassamento dell’Italia?

    Mercoledì, Giugno 6th / 2012

    – di Maria Laura Barbuto –

    Unione Europea / Italia / Roma / Consiglio dei Ministri / Palazzo Chigi / Moody’s / Agenzie di rating / Libero / Declassamento Italia / Paese a rischio debito / Presidente Bocconi / Consulenze / Procura Trani / Procura Milano / Mario Monti / Maurizio Belpietro / Giorgio Napolitano / Re Giorgio I / Rocco Ghirlanda / Maria Laura Barbuto / Qui Europa / Controinformazione / Responsabilità nel declassamento / Strani rapporti / In un Paese normale / Commissione parlamentare d'inchiesta  / Bilderberg Club / Trilateral Commission / Morgan Stanley 

    Clamoroso – Mario Monti & Moody’s:

    premier italiano responsabile del

    declassamento del nostro paese?

    Le accuse di "Libero" a Mario Monti e la

    risposta debole del Governo. 

    Monti, che caduta di stile!

    Clamoroso, Moody s – Monti. Probabile Golpe finanziario, le Procure indagano

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Roma –  Il quotidiano “Libero”, diretto da Maurizio Belpietro, stamane, le ha suonate proprio di santa ragione al Governo: il professor Mario Monti potrebbe essere coinvolto nel declassamento dell’Italia, quando Moody’s definì il nostro paese, allora guidato da Silvio Berlusconi,  “a rischio debito”. L’esecutivo fa sapere, in risposta alle indiscrezioni di Libero, che il premier è stato membro del Senior European Advisory Council di Moody’s da luglio del 2005 fino al gennaio del 2009, periodo nel quale Mario Monti ricopriva l’incarico di presidente della prestigiosa università Bocconi di Milano. Palazzo Chigi precisa che “la partecipazione del premier come membro di Moody’s si limitava a 2, massimo 3 riunioni all’anno e non ha mai previsto, neppure in forma indiretta, la valutazione di stati o imprese sotto il profilo del rating, ma solo ed esclusivamente scambi di opinioni sulla politica economica e sui processi di integrazione europea ”. Il giudizio di Moody’s, per come riporta “Libero” potrebbe essere stato determinante per le sorti del Paese e potrebbe aver influito in maniera determinante – come già "Qui Europa" ha osservato nei giorni scorsi (vedi archivio) – sulle dimissioni, date circa sei mesi dopo, dall’allora premier Silvio Berlusconi che si trovò “costretto” a cedere il testimone dell’esecutivo proprio al presunto consulente dell’agenzia di rating, Mario Monti, chiamato come una sorta di Salvatore della Patria da Re Giorgio Napolitano I. Entrambi – Monti e Napolitano – impegnati – stasera, a Roma – a lodare le gesta delle forze armate nell'ennesima parata di stagione, mentre tutt'intorno è fame, precarietà e disperazione. Non per essere moralisti, ma francamente vedere tanta ipocrisia, e nel veder commemorare eventi così "alti e solenni" da simil personaggi, ci duole proprio il cuore e ci si risveglia dal profondo un istintivo slancio di sana disapprovazione misto a sdegno.

      Procure al lavoro –  Le "mosche bianche" della Democrazia  

    Allora, nel mutismo generale e nell'auto-censura nella quale si è vergognosamente chiusa la politica in merito alla vicenda, una voce solitaria si è fatta però sentire dalle file del Pdl: una "mosca bianca" chiamata Rocco Ghirlanda, promotore della proposta di legge che prevede l’istituzione di una "commissione parlamentare ad hoc" che garantisca l’affidabilità e l’imparzialità delle agenzie di rating. Ghirlanda, per l'appunto, ha chiesto nelle scorse ore (senza avere per altro – come ovvio in questi tempi bui – la giusta e doverosa risonanza mediatica che meritava) “che il premier smentisca categoricamente le voci che lo legano al declassamento del nostro paese”. Per amor di cronaca, c'è da dire che in seno alla questione sono state avviate già indagini  sia dalla Procura di Trani sia da quella di Milano.

      La matematica non è un'opinione!  

    Dunque se mai “Libero” dovesse avere ragione, noi di "Qui Europa" non ci stupiremmo di certo. Abbiamo sempre sostenuto, seppur nel nostro piccolo, che il momento di crisi che l’Italia sta attraversando è stato creato a pennello per nascondere gli interessi di coloro che detengono il potere decisionale e politico, oltre che economico. Mario Monti, che grande caduta di stile! Da membro Moody’s (Trilateral, Bielderberg, Goldman Sachs, con profonde simpatie per Morgan Stanley ed un'altra dozzina di pseudo "associazioni" più o meno occulte: o per così dire "private") a premier italiano, probabilmente responsabile della definizione dell’Italia come “paese a rischio”!

      In un Paese normale…  

    In un Paese normale, magari, questo potrebbe essere sufficiente a favorire le "provvidenziali" quanto "doverose" dimissioni del professore amante delle banche, delle tasse e delle liberalizzazioni. Questo in un Paese normale: s'intende! Ma, qualora se ne fosse dimenticato, carissimo prof, Le ricordiamo che questo, prima di essere il Suo, è il Nostro paese. E, pertanto, ci levi le mani di dosso.

    Maria Laura Barbuto (Copyright © 2012 Qui Europa)

  • Milano – Il Papa abbraccia le famiglie del mondo

    Milano – Il Papa abbraccia le famiglie del mondo

    Lunedì, Giugno 4th / 2012

    – di Sergio Basile – 

     

    Italia / Milano / VII Incontro Mondiale con le Famiglie  / Benedetto XVI / Famiglie / Ricchezza della famiglia cristiana / Pellegrini / Celebrazione euraristica / Società dal volto umano / Piazza Duomo / Teatro La Scala / Stadio giuseppe Meazza / San Siro / Giovani cresimandi / Famiglia / Lavoro / Festa / elementi che costruiscono la Famiglia / Il nodo del mercato e dell'utilitarismo selvaggio / Santificare il lavoro e la festa / società dal volto umano  / Mercatismo / Logiche di mercato / Essere ed avere / San Paolo / Bellezza / Sacrificio / Crescita / Riposo / Rinascita / Pasqua / Dialogo e gioia condivisa / Gratitudine / Ringraziamento / Periodo buio / Dialogo con Dio e la Natura / Europa / Qui Europa / Sergio Basile  

     

    Milano – Benedetto XVI abbraccia le

    famiglie del mondo

    Famiglia: patrimonio principale dell'umanità per

    costruire una società dal volto umano

    Monito del Papa contro il mercatismo e le logiche

    utilitaristiche di mercato: distruggono il tessuto

    sociale

    Milano – Benedetto XVI con gli sposi nella VII Giornata Mondiale della Famiglia

    Milano – "Cari amici, la vostra storia è ricchissima di cultura e di fede. Tale ricchezza ha innervato l'arte, la musica, la cultura, l'industria, la politica, lo sport, le iniziative di solidarietà di Milano e dell'intera Arcidiocesi. Spetta ora a voi, eredi di un glorioso passato e di un patrimonio spirituale di inestimabile valore, impegnarvi per trasmettere alle future generazioni la fiaccola di una così luminosa tradizione". Così  Papa Benedetto XVI ha salutato i pellegrini accorsi nella città "ambrosiana" per la tregiorni dedicata al VII Incontro Mondiale delle Famiglie: 72 ore di partecipati e coinvolgernti incontri – culminati con la Celebrazione Eucaristica di ieri, Domenica 3 Giugno – che hanno convogliato nel complesso oltre 2 milioni di pellegrini provenienti non solo dall'Europa, ma da circa 100 paesi. La famiglia, che il Papa ha definito come il "patrimonio principale dell'umanità" è ancora – in un altro passaggio – come "il lievito evangelico". secondo Benedetto XVI è ciò che deve "animare tutto il tessuto della vita, personale e comunitaria, privata e pubblica". La tregiorni, si era aperta venerdì – con l'incontro di Piazza Duomo – ed era poi proseguita (nella giornata di sabato) con l'incontro dei cresimandi allo stadio Meazza. Molto suggestivo anche l'incontro al teatro "La Scala", dedicato alla riscoperta del messaggio salvifico di Dio attraverso la sensibilità della musica.  Ad accogliere Benedetto XVI, oltre le autorità ed il sindaco Pisapia, il Cardinal Angelo Scola  – Arcivescovo di Milano – e il Cardinale Ennio Antonelli, Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia. 

     

      Ad immagine della Famiglia di Nazaret  

     

    Nell'omelia domenicale, che è coincisa con la solennità della Santissima Trinità – il Pontefice ha ricordato alla sterminata folla – costituita da migliaia e migliaia di famiglie cristiane di ogni razza, estrazione sociale e provenienza geografica, ma con un'unica forte identità, ed un unico spirito –  che Dio, oggi più che mai, chiama la famiglia – fondata sul sacramento del matrimonio tra l’uomo e la donna – ad essere Sua stessa immagine ed immagine della stessa Trinità. Così com'era nella Genesi, prima dell'avvento del peccato e della discomunione. Il Papa, nell'epoca dell'apostasia e dei peccati contro l'uomo e la sua dignità, ha dunque invitato i fedeli a riscoprire l'originaria innocenza del nucleo familiare – costituito dai primi uomini, Adamo ed Eva – e a donarsi l'un l'altro non doni circoscritti, ma bensì  la stessa vita. Segno di ciò, per Benedetto XVI, è anche e soprattutto l'amore fecondo nella "procreazione, generosa e responsabile" e nella loro "educazione attenta e sapiente", sul modello della Santa Famiglia di Nazaret. "Quella dell’amore – ha affermata Benedetto XVI in uno dei suoi passaggi più significativi – è una realtà meravigliosa, è l’unica forza che può veramente trasformare il cosmo e il mondo". 

      Gli elementi che costruiscono la Famiglia  

    Il Papa ha poi contrapposto il perseguimento di mete "alte" (evidentemente soprattutto morali)  dei figli (supportati dalle famiglie e dalla forza della fede in Gesù Cristo) all'effimero "progresso" connesso allo sviluppo della tecnica: utile, certo, ma sicuramente non sufficiente a se stesso ed al cuore dell'uomo. Non foriero da solo di vero progresso.  "Davanti a voi – ha ribadito il Papa – avete la testimonianza di tante famiglie, che indicano le vie per crescere nell’amore". "Mantenete un costante rapporto con Dio e partecipate alla vita ecclesiale – ha continuato – coltivate il dialogo (tra i membri familiari e tra la famiglia e Dio: nella preghiera) rispettate il punto di vista dell’altro, siate  pronti al servizio, pazienti con i difetti altrui; perdonate e chiedete perdono, superate con intelligenza e umiltà gli eventuali conflitti; concordate gli orientamenti educativi, siate aperti alle altre famiglie, attenti ai poveri, responsabili nella società civile". Solo rispettando questi principi evangelici – ha monito Benedetto XVI – è possibile costruire la famiglia. Un pensiero sentito il Pontefice lo ha poi rivolto alle coppie separate. "Sappiate che il Papa e la Chiesa vi sostengono nella vostra fatica; vi incoraggio a rimanere uniti alle vostre comunità, mentre auspico che le diocesi realizzino adeguate iniziative di accoglienza e vicinanza".

      Il nodo del mercato e dell'utilitarismo selvaggio  

    Benedetto XVI nella sua omelia ha poi notato come "nelle moderne teorie economiche, prevale spesso una concezione utilitaristica del lavoro, della produzione e del mercato". Tuttavia, ha ricordato come "Il progetto di Dio e la stessa esperienza mostrano, però, che non è la logica unilaterale dell’utile proprio e del massimo profitto quella che può concorrere ad uno sviluppo armonico, al bene della famiglia e ad edificare una società giusta, perché porta con sé concorrenza esasperata, forti disuguaglianze, degrado dell’ambiente, corsa ai consumi, disagio nelle famiglie. Anzi – ha continuato – la mentalità utilitaristica tende ad estendersi anche alle relazioni interpersonali e familiari, riducendole a convergenze precarie di interessi individuali e minando la solidità del tessuto sociale". Già, Benedetto XVI ha colto nel segno e ha messo in guardia – le famiglie, ma soprattutto i governanti europei – dal pericolo della corsa al profitto ed al mercato, quale tomba dell'essere, a discapito dell'avere. Parole misurate ma decise e forti: pronunciate in uno dei periodi più bui della storia dell'umanità, nell'era di quello che è stato ribattezzato il tempo del "nazismo bianco": dove l'amore per il denaro e per il potere sta depravando l'umanità e annientando la dignità della persona. Speriamo solo che i governanti presenti o collegati in diretta tv abbiamo ascoltato con attenzione e fatte loro le parole del Papa, e che invertano repentinamente rotta, comprendendo nel loro profondo che in fondo tutto ha un termine su questa Terra, e che senza amore l'uomo non potrà ereditare quel famoso Regno Celeste di cui parla Gesù nei Vangeli.

      Santificare il lavoro e la festa   

    Alla luce di ciò si rivestono di eterno e di nuova luce semplici parole come lavoro e festa. Elementi troppo importanti e sacri da ridurre a puro lucro o divertimento fine a se stesso. Elementi da vivere e riscoprire come strumenti di ringraziamento (doni da diffondere con amore, e non evidentemente eliminare o privare) ma nel contempo da vivere e proiettare in una dimensione assoluta: come chiavi di accesso per comprendere il significato più profondo di concetti come "bellezza", "sacrificio", "crescita", ma anche di altre parole come "riposo", "Rinascita (Pasqua)", tempo per il "dialogo e la gioia condivisa", "Gratitudine", "Ringraziamento" e "Dialogo con Dio e la Natura".  

       Una società dal volto umano   

    Dunque, Benedetto XVI ha posto di fronte agli sposi convenuti un modello ideale di "crescita e felicità" incentrato sul tripode: "Famiglia, lavoro e festa". Elementi considerati dal Papa quali "tre doni di Dio, tre dimensioni della nostra esistenza che devono trovare un armonico equilibrio (…) capaci di costruire società dal volto umano, privilegiando sempre la logica dell’essere rispetto a quella dell’avere, in quanto – ha monito il Papa – la prima costruisce, la seconda finisce per distruggere". Chiaro riferimento all'attuale sfacelo economico e sociale che afflige l'Europa governata da freddi e vuoti tecnocrati e dalle loro care banche. "Occorre – ha concluso citando la Lettera di San Paolo ai Corinzi – educarsi a credere, prima di tutto in famiglia, nell’amore autentico, quello che viene da Dio e ci unisce a Lui: e proprio per questo «ci trasforma in un Noi, che supera le nostre divisioni e ci fa diventare una cosa sola, fino a che – alla fine – Dio sia “tutto in tutti” (1 Cor 15,28)".

    Sergio Basile (Copyright © 2012 Qui Europa)

     

     

  • Crisi – Il Rating, l’Economia della Truffa e l’Impero del Male

    Crisi – Il Rating, l’Economia della Truffa e l’Impero del Male

    Domenica, Giugno 3rd / 2012

    – L'Editoriale, di Sergio Basile –

    Italia / Banche e Finanza / Agenzie di rating / Procura di Trani / Michele Ruggiero / Adusbef / Standard & Poor's / Moody's / Fitch Ratings / Yann Le Pallec / Deven Sharma / Analisti S&P / Eileen Zhang / Frank Gill / Moritz Kraemer / declassamenti pilotati / Incriminazione / Europa / Kenneth Galbraith / Economia della truffa / Commissione europea /  Speculazione / Bolla speculativa 2008 / Lehman Brothers / Ue / Usa / Ronald Reagan / Reaganomics / Politiche Neoliberiste / Attacco all'Italia / Critiche al sistema europeo / Barack Obama / Mario Monti / Angela Merkel / Washington Consensus / Christine Lagarde / Fondo Monetario Internazionale / Fmi / Europa / Bce / Federal Reserve / Troika / Fmi / Piigs / Grecia  / Silenzio dei media / Collusione dei media / John Fitzgerald Kennedy / Azioni anti-truffa / Sergio Basile / Qui Europa / Ricapitalizzazioni bancarie / Truffe / Too Big To Fail / Troppo grandi per fallire / Rating e Spread  / Giorgio Napolitano  

    Italia – L'Agenzia Standard & Poor's incriminata:

    L'Economia della Truffa e l'arma "Rating"

    La lezione di Galbraith e il vero volto del male:

    quello che giornali e tv celano sulla crisi

    Italiani, svegliamoci dal letargo mortale!

    Standard & Poor’s – L’Economia della Truffa e L’Impero del Male

    Trani  – Nella settimana appena conclusasi, il pm Michele Ruggiero della Procura di Trani ha chiuso le indagini sulla discussa agenzia di rating Standard & Poor's. Il procedimento in questione era stato aperto nell'estate del 2010, in seguito alla denuncia presentata da Adusbef e Federconsumatori sull'operato dell'altra sorella del rating, Moody's: agenzia che in un "ambiguo" report (datato 6 maggio 2010) definiva l'Italia, sulla base di elementi infondati, un "Paese a rischio". Successivamente i riflettori sono stati aperti, proprio su Standard & Poor's, agenzia "controllata da lobbies private", più volte finita – assieme alle altre sorelle Moody's e Fitch – nell'occhio del ciclone per accuse di irregolarità ed abusi nell'ambito della tradizionale attività di monitoraggio dei mercati, e degli stessi stati. Attività quest'ultima "relativamente nuova", che ha causato incomprensibili e arbitrari declassamenti anche a paesi economicamente robusti, come l'Italia, con lo scopo di destabilizzarne l'economia ed aprire la porta alla speculazione internazionale sui titoli del debito pubblico. Ciò, tra l'altro, con ulteriori gravi conseguenze sull'andamento delle borse: confronta archivio "Qui Europa" https://www.quieuropa.it/2012/05/catanzaro-le-vere-ragioni-della-crisi-nel-convegno-allateneo-magna-graecia/ ).

      L'accusa per Standard & Poor's  

    Nello specifico l'agenzia di rating newyorkese, nelle scorse ore, è stata ufficialmente imputata "per manipolazione di mercato pluriaggravata e continuata": ciò potrebbe impedire alla stessa di poter continuare ad operare in Italia. Nella calda lista degli indagati sono finiti gli analisti di S&P,  l'ex presidente Deven Sharma, ed il  responsabile dell'agenzia per l'Europa, il falco Yann Le Pallec.  Secondo l'Adusbef "Sharma e Le Pallec devono rispondere di manipolazione di mercato pluriaggravata e continuata insieme ai tre analisti Eileen Zhang, Frank Gill e Moritz Kraemer, già indagati per i report del maggio e luglio 2011 e per il declassamento del 13 gennaio scorso". L'indiano Sharma – si legge nel comunicato dell'Adusbef – "si è dimesso, nell' agosto 2011, dal suo incarico di guida internazionale dell'agenzia dopo le polemiche seguite al declassamento del debito Usa. Ma l'avviso di conclusione delle indagini della procura di Trani, che da un anno ha puntato  l'agezia, ieri mattina ha riguardato anche lui per via dei declassamenti operati all'Italia, oltre che a diversi Paesi europei. Gli sono state imputate, dunque,  le valutazioni sospette del 20 maggio e dell' 1 luglio 2011".

      S&P – Quegli strani declassamenti  

    S&P quel fatidico 20 maggio in un report che si abbattè sul sistema economico del Bel Paese (che Tremonti – ricordiamo – in quel periodo dava per sano ed in crescita moderata ma costante) come un fulmine a ciel sereno, bocciò l'Italia ed il suo stato di salute economico, declassandolo da stabile a negativo, innescando un contestuale e repentino terremoto in borsa: cui fecero eco miliardi di perdite azionarie ed obbligazionarie, soprattutto per ciò che attiene ai titoli del debito pubblico di stato.  Ma la strategia del rating "pilotato" era solo all'inizio. Poco più di un mese dopo, infatti – in data 1° luglio – sul banco degli imputati degli "onnipotenti" analisti finì addirittura la manovra finanziaria in "corso di attuazione" del governo italiano (ingerenza grave e tollerata dall'Ue)  con contestuali e ovvi disastri sui mercati azionari e ancora una volta sul debito dell'Italia. Da allora l'emorragia dello spread (differenziale d'interesse sui titoli italiani rispetto a quelli tedeschi) iniziò a crescere senza sosta, innescando un vero e proprio terremoto, un vortice speculativo di dimensioni ciclopiche, che diede vita – tra l'altro – alla spirale delle privatizzazioni selvagge ed a quella altrettanto selvaggia, della svendita del patrimonio statale. Giusto per  completezza – è bene ricordarlo – in quei giorni gli occhi dell'opinione pubblica erano rivolti alla questione della privatizzazione dell'acqua, che le statistiche davano come largamente rigettata da una popolazione fortemente avversa a questa bizzarra proposta mercatista e neo-liberista. Ma la ciliegina sulla torta, poi, S&P la confezionò in data  13 gennaio 2012: l'Italia (Paese con la terza riserva aurea del mondo; con uno dei migliori tassi di risparmio privato delle famiglie, al mondo; e con il debito medio pro-capite d'impresa tra i più bassi d'Europa: solo 40 miliardi di euro, contro gli 8.000 – ottomila – miliardi delle imprese francesi)  fu nuovamente declassata in maniera ambigua ed arbitraria da A a BBB+.

      S&P – Il Declassamento? Porte aperte a Monti ed alla speculazione  

    Lo stesso Pm dichiarò nel verbale quel declassamento – che legittimò le perquisizioni che scattarono nelle ore successive presso la sede italiana dell'agenzia – come "incongruo e incoerente, tendente a frodare migliaia di risparmiatori e la stessa Nazione". Nazione che con la sottile e ben celata (dai media) complicità di quel perverso meccanismo  piombò in una insensata crisi "pilotata", che la casta politica – in stragrande maggioranza – coprì e legittimò, o per ignoranza (cosa che in paesi normali avrebbe comportato una dimissione di massa degli esponenti politici rei di tale obrobrio) o per malafede: ipotesi più plausibile, quanto grave. Ma la cosa pazzesca e che il professor Monti, forte di tali giudizi "a dir poco immorali" iniziò – grazie al portone apertogli da Giorgio Napolitano, con la complicità ed il "conforto parlamentare" dei vari Alfano, Bersani e Casini, e con il  benestare delle lobbies mediatiche nazionali – ad attuare le sue insenstate manovre "lacrime e sangue" (inique quanto crudeli e vane, vista la capacità del debito nazionale di autorigenerarsi proprio grazie a questa diabolica accoppiata di rating e spread: miscela protesa a gonfiare gli interessi – circa 80 miliardi di euro all'anno – sul debito da corrispondere ai falchi della speculazione: banche e speculatori privati). Ciò per tacere sui miliardi di euro bruciati in borsa, a vantaggio di pochi soliti noti. 

      Declassamenti ad hoc – Un storia vergognosa che i media tacciono  

    Da allora, d'improvviso, suonano familiari e felici le note di espressioni forti di personaggi del calibro di Alfred Marshall, secondo il quale "l’economia non è una scienza, ma un vano tentativo di narrare la psicologia"; e Honoré de Balzac, secondo il quale "Esistono due storie: la storia ufficiale, menzognera, che ci viene insegnata – la storia ad usum delphini – e poi la storia segreta, dove si trovano le vere cause degli avvenimenti, una storia vergognosa".

      Tacere! – La "dorata" via dell'ignoranza  

    Ma su cosa poggia questo vergognoso ed iniquo sistema? Perchè non sviene svelato ed i media sembrano disinteressarsene completamente. Effettivamente è un calderone troppo grande e marcio. Probabilmente vi finirebbero dentro personaggi troppo esposti. Meglio dunque continuare a tacere e a prendere in giro milioni di Italiani, pronti solo ad obbedire ciecamente, ad aprire i portafogli, stringere la cinghia e pagare, pagare  e ancora pagare. Unico break "pubblicitario" alcuni vuoti e falsi proclami su una crescita che non arriverà, blaterati a fasi regolari dal professor Monti (per noi infatti – da Costituzione – i premier restano quelli regolarmente eletti) e dalla combricola parlamentare: in stragrande maggioranza tra le più vergognose e meschine che la storia della Repubblica Italiana ricordi.

      Il vero volto di Satana?  Ce lo svela Galbraith  

    Per comprendere i lati oscuri della vicenda, il vero e spaventoso volto del demone moderno che giornali e tv si guardano bene dal rivelare (ma che noi di "Qui Europa" portiamo alla luce, come una delle nostre missioni essenziali) è utilissimo rileggere e riscoprire gli scritti di uno dei maggiori economisti del Novecento, John Kenneth Galbraith (l'autore – tra l'altro – dell'opera "L'Economia della Truffa") nato negli Usa ad inizio Novecento (nel 1908) e passato a miglio vita sempre negli Usa (a Boston) alla veneranda età di 98 anni, il 29 aprile 2006. Il nostro autore, economista e insigne cattedratico universitario, tra i maggior critici della teoria capitalista, sostenne – tra l'altro – John Fitzgerald Kennedy (uno che evidentemente aveva capito e denunciato con forza quanto stava accadendo) ricoprendo alcuni incarichi pubblici sotto la sua presidenza Usa. 

      Galbraith – Altro che crisi, debito e tasse! E' Tutta una truffa!  

    Galbraith, nei suoi preziosi scritti (vedi soprattutto la già citata opera "L'Economia della Trufa") ci spiega con coraggio ed altissima onestà intellettuale (quella che in questo tempo manca a moltissimi giornalisti italiani ed europei nello spiegare le ragioni della crisi: evidentemente interessati solo ed esclusivamente a portare lo stipendio a casa senza alcuna rogna) come la società moderna sia in realtà immersa in un sistema economico fondato sul nulla, ovvero su una vera e propria truffa ai danni dei popoli. Egli parla senza mezzi termini di "epoca di falsa prosperità", mistificata dalla produzione di carta moneta non vincolata alla creazione di ricchezza reale. In effetti, non è difficile capire – per gli esperti di economia e non solo – come  le borse mondiali oggi capitalizzino e creino ricchezza fittizia, gonfiata, corrispondente – come ci spiega l'autore – a 10 volte il pil del mondo. Cioè, per ogni euro generato dalla produzione e vendita reale di beni e servizi, ce ne sono altri 9 – nel circuito – artefatti, artifiziosi e dunque irreali, creati ad arte (e con la complicità di molti capi di stato senza scrupoli e di zone franche create ad hoc dal sistema, quali i cosiddetti "paradisi fiscali") sotto la regia delle grandi lobbies bancarie ed assicurative: le dirette responsabili della crisi del 2008 e della bancarotta pianificata di innumerevoli e "robuste" (solo in teoria) banche. Vedi Lehman Brothers.  Alla base di tutto sempre loro, le solite agenzie di rating: nei quali board (consigli di amministrazione) siedono ancora oggi come nel 2008 gli stessi iniqui personaggi: i rappresentanti di lobby e multinazionali, evidentemente in palese conflitto d'interessi.

     Sommersi nell'Economia della truffa!  

    Come noto, nel 2008 tale truffa è venuta a galla, ma le banche l'hanno fatta franca, seguendo strettamente un diabolico copione, scritto evidentemente dal diavolo in persona. 1) Facendo letteralmente sparire i contenuti dei loro caveau – forse in Svizzera o ad Hong Kong – 2) Scommettendo sottobanco sul fallimento delle stesse banche; 3) Contribuendo attivamente allo scoppio della bolla ed al fallimento degli stessi istituti sui quali avevano scommesso; 4) Uscendo (nel pieno della crisi) dall'inferno provocato (con l'aiuto delle agenzie di rating) con una semplice dichiarazione di fallimento; 5) Ottenendo – come si dice, dopo il danno la beffa – una provvidenziale "salvezza" (o "miracolistica resurrezione") grazie a mirate e faraoniche ricapitalizzazioni.   La parola magica per molte di esse è consistita nella formula alchimistica "Too Big To Fail!": cioè "aiutate" con il denaro dei contribuenti poichè troppo grandi per poter essere abbandonate  e fallire! Così "i ladri dei popoli", oltre ad assicurarsi un lauto bottino (la storia si ripete anche nell'Eurozona) sono stati rifinanziati – e continuanao ad esserlo – dai governi con migliaia di miliardi prestati a tasso zero. O come è accaduto nei mesi scorsi alla Bce di Draghi, all'1%, per poi essere "rivenduti" agli stessi stati (in virtù della ligittimazione gratuita e vergognosa offerta dall'Ue con l'art. 123 del Trattato di Lisbona) e ai privati al tasso del 6%. Con guadagni netti del 5% e senza battere ciglio: trovandosi ad avere come "clienti" (grazie all'Ue) sia privati e imprese, che – evidentemente – gli stessi  stati: ingiustamente privati della propria sovranità monetaria, e costretti ad acquistare ad interessi da usura il loro stesso denaro da "banche private".  

     La storia si ripete anche in Europa – Stesso copione  

    Ciò, in continuazione della più colossale truffa globale mai orchestrata dalla speculazione finanziaria e dalle sue pedine strategiche pescate qua e la in prestigiose università occidentali d'impostazione neo-liberista. Gli stessi attori speculativi  che – una volta rifinanziate le care banche con migliaia di miliardi dagli stessi governi, per l'intermezzo di Federal Reserve e Bce – adesso attaccano gli stessi stati finanziatori e "sovrani" (ed in particolare Grecia, Italia, Spagna, Portogallo, Irlanda: quelli cioè da sempre avversi al neo-liberismo ed al mercatismo)  colpendoli con l'arma del rating e dello spread, con assurdi aiuti targati Troika (Fmi, Ue e Bce); con lo smantellamento dello stato sociale e con privatizzazioni selvagge. Vedi ricetta Reagan negli Usa degli anni Ottanta: tristemente nota come Reaganomics. In quegli anni Ronald Reagan e il suo gabinetto di massoni, provocarono di fatto lo spostamento della ricchezza reale degli Usa nelle mani di una mera élite di noti personaggi. l'80% della ricchezza degli States finì nelle mani del 1% della popolazione. Esattamente ciò che sta accadendo oggi nell'Eurozona ed in Italia. Cambiano i nomi, ma le dinamiche sono le stesse: ingenerare crisi per ottenere potere e profitti illimitati: delegittimando la democrazia e la sovranità di 500 milioni di europei.

       Azioni anti-truffa: Cosa fare nel concreto   

    Per ovviare a questa "crisi-truffaldina", in effetti, basterebbe relativamente poco: 1) un semplicissimo provvedimento dell'Ue tendente a delegittimare le incriminate e colluse agenzie di rating, sollevandole dalla possibilità di giudicare gli stati (ma Barroso in questo nei mesi scorsi non ha reputato opportuno prendere provvedimenti e mandare avanti, in Commissione, il "Pacchetto Barnier" anti-rating: ma guarda un pò che combinazione!); 2) rinazionalizzare le Banche Centrali; 3)  bandire paradisi fiscali, operazioni off-shore ed operazioni in derivati. Ma ciò non sembra interessare né al nostro professor Monti, né ad Obama, né ai vari Draghi, Barroso, Merkel e Van Rompuy. L'importante – si sa – è continuare ad impoverire gli Europei (per ora del Sud, poi evidentemente anche del Centro e del Nord) e continuare a raccontare grossolane balle in tv, reggerendo il moccolo al sistema del male.

       Letargo Mortale?  – E' tempo di Svegliare le Coscienze   

    Ciò almeno fino a quando l'ultimo spicciolo non sarà versato nelle tasche degli speculatori. Ciò almeno finchè esisteranno disoccupati e pensionati che vagheranno nell'oblio dell'ignoranza e della disinformazione; fino a quando giovani disoccupati continueranno a far finta di niente (a vivere e vegetare, spesso e volentieri, in stato di perenne mesturbazione mentale davanti alla tv; cercando inutili svaghi  ludici su facebook o alla play-station, o nelle chiassose sale di una discoteca: tutti strumenti utili, ma che possono diventare, sempre più, sottili e deleterie armi di "distrazione" di massa)  a non occuparsi seriamente del problema (parlandone con amici e colleghi) e a demandare a personaggi impresentabili le loro istanze di giustizia, nonché la risoluzione dei propri problemi economici e lavorativi. Ciò, almeno, fino a quanto l'Italia non sarà ridotta come la Grecia e fino a quando i nostri cari politicanti di Montecitorio non siano spazzati via da un nuovo orgoglio elettorale. Fino ad allora dovremo continuare ad ascoltare ed a sorbirci la nostra razione quotidiana di falsità ed imbarazzanti dichiarazioni dai salotti di Bruno Vespa, sulle frequenze di Radio24 (sotto l'egida del privatizzatore neo-liberal Oscar Giannino: tra i migliori sponsor viventi dell'Istituto Bruno Leoni); così come dai tg di Sky, Rai, La7 e Canale 5 e dalle colonne dei principali quotidiani italiani.  Palma d'oro (in negativo) sentiamo di assegnarla simbolicamente al "Corriere delle Banche", a "La Repubblica" (delle banane) e all'Avvenire, di un contraddittorio Marco Tarquinio: finora dimostratosi – non ce ne voglia – ossequioso e devoto scrivano nelle mani del sistema bancario, sempre pronto ad accodarsi ad un'unica e disinformativa linea mediatica dominante, ed a ratificarla. Ma non doveva rappresentare le istanze di giustizia dell'intellighenzia cattolica? Bella domanda! Meno male che a controbilanciare questo vuoto c'è Benedetto XVI, che nelle scorse ore da Milano, è tornato a tuonare contro il predominio del mercato e delle sue logiche utilitaristiche, a discapito della famiglia: sempre più abbandonata a se stessa ed alla "crisi", in una società atea, mercatista, consumistica, senza valori e senza Dio. Ma la storia non può fermarsi, e solo questione di mesi: d'altra parte il bel tempo è arrivato, e forse potrebbe darsi che gli Italiani – a ridosso dell'estate 2012 – finalmente decidano di svegliarsi da questo mortale letargo. Malgrado tutto!

    Sergio Basile  (Copyright © 2012 Qui Europa)