Qui Europa

Tag: Дэвид Кэмерон

  • Siria-G20 – La Lettera di Francesco: Evitate il Massacro

    Siria-G20 – La Lettera di Francesco: Evitate il Massacro

    Venerdì, Settembre 6th/ 2013

    – Redazione Qui Europa –

    G20, San Pietroburgo, Vladimir Putin, Papa Francesco, Siria, Barack Obama, Guerra e Pace, Damasco, Roma, Washington, Bassar Al-Assad, Francia, Congresso Usa, Francois Hollande, David Cameron, NATO, ONU, Lettera di Papa Francesco, Giorgio La Pira, Bombe di Riso, Questione Siriana, Lech Walesa 

     

    Siria-G20 – La Lettera di Francesco: Evitate

    il Massacro

    Per ora prevedibile gelo tra Obama e Putin in attesa della 

    cena di stasera. Questione Siriana al centro

    Il "Modello La Pira" e il messaggio di Walesa

     

    Redazione Qui Europa

    G20 - Papa Francesco Scrive a Putin - Pace in Siria

     La Lettera di Papa Francesco                                                                                  

    Sanpietroburgo, Città del Vaticano – Nella giornata di ieri, in occasione del delicatissimo G20 russo, Papa Francesco ha inviato a Vladimir Putin e – di riflesso – ai leader riuniti a Sanpietroburgo una lettera-appello sulla Siria. "Fermate questo massacro in Siria!". Questo in sintesi il messaggio rivolto ai principali rappresentanti della comunità internazionale, con la richiesta di "farsi portavoce degli sforzi per evitare un aggravarsi del conflitto, perseguendo con coraggio e determinazione, una soluzione pacifica attraverso il dialogo e il negoziato tra le parti interessate". Ma com'è andata? Beh, tra i "sorvegliati speciali" della giornata, Barack Obama e Vladimir Putin, per il momento solo un freddo sorriso di circostanza. Un sorriso formale ma molto eloquente in attesa di concentrarsi sulla "questione siriana" che sarà al centro dell'attenzione del mondo nella cena prevista stasera. Secondo le ultime indiscrezioni, Obama e Putin potrebbero sedere lontani, per stemperare gli animi, dopo le vibranti tensioni delle ultime settimane.

    G20 - Papa Francesco Scrive a Putin - Pace in Siria

     Il G20 più importante                                                                                                

    Ma questo – non è un mistero per nessuno – è probabilmente il G20 più importante degli ultimi decenni: un summit che potrebbe decidere nel bene e nel male le sorti del pianeta, sull'orlo di una guerra "totale". Crescita, occupazione e lotta all’evasione fiscale (con scambio automatico dei dati fiscali tra i vari Paesi) sono dunque diventati , comprensibilmente, temi secondari. Ora l'essenziale è garantire la salvezza di un intero popolo dall'annientamento,  e quella dello stesso pianeta, con Obama isolato sulle sue posizioni, eccezion fatta per Francia, Qatar e Arabia Saudita che appoggiano – per ora – "moralmente" il primo inquilino della Casa Bianca.

    G20 - Papa Francesco Scrive a Putin - Pace in Siria

     Nel segno di La Pira                                                                                                    

    Da parte nostra quel che ci auguriamo dal profondo del cuore, facendo nostro il messaggio del Papa, e che possa "scoppiare la Pace" e – prendendo in prestito una frase cara al grande Giorgio La Pira – che i paesi che soffrono "possano essere bombardati si, ma con bombe di riso"….e Pace. L'ultimo pensiero va proprio a lui: il sindaco (siciliano di nascita) fiorentino d'adozione, Servo di Dio, che negli Anni Sessanta riuscì a fare di Firenze il centro del dialogo interculturale e della "pace" mondiale, invitando a parlare di concordia e di pace oltre 110 capi di stato e di governo e riuscendo con la sua semplicità a contribuire alla risoluzione di molteplici crisi internazionali come il conflitto franco-algerino e la stessa guerra in Vietnam. Niente male per un "sindaco" di provincia approdato per caso sulle rive dell'Arno. Ma si sa, per chi confida in Dio nulla è impossibile! Intanto dalla Polonia giunge il messaggio di Lech Walesa, il sindacalista diventato presidente, caro a Giovanni Paolo II, ha dichiarato: "preghiera e digiuno per la Pace, seguiamo l'invito del Papa!".

    Redazione Qui Europa (Copyright © 2013 Qui Europa)
     

    _______________________________________________________________________________

      Ultime News Correlate                                                                                                                  

    Siria – Preghiamo e non Dimentichiamo di comunicare la Speranza. Lettera alle Famiglie

    Siria – Preghiamo e non Dimentichiamo di comunicare la Speranza. Lettera alle Famiglie

    Giovedì, Settembre 5th/ 2013 – di Padre Piotr Anzulewicz –  Lettera alle famiglie di Monsignor Paglia, Preparazione alla Giornata Mondiale di Preghiera e Digiuno per la Pace, Papa Francesco, Vangelo, Catanzaro, Giornata Mondiale di preghiera per la pace in Siria e nel mondo, Padre Piotr Anzulewicz, Siria, Madre Teresa, Comunicare la Speranza, La più Grande povertà è quella […]

    Siria – Ecco perchè il Nuovo Ordine Mondiale la Odia

    Siria – Ecco perchè il Nuovo Ordine Mondiale la Odia

    Giovedì, Settembre 5th/ 2013 – Sergio Basile – Siria, Guerra, Nuovo Ordine Mondiale, Monsanto, USA, OGM, Signoraggio Bancario, Rothschild, OGM, Modificazioni Genetiche, Distruzione della natura, Tumori e leucemie, Fondo Monetario Internazionale, Iraq, Afghanista, Libia, Stupro delle ragazze cristiane, Rothschild e controllo delle banche centrali, Signoraggio bancario, Decreto Carli-Amato, sionismo ebraico, Casta bancaria, Fondo Monetario Internazionale, Siria […]

    Siria – Obama cerca legittimazione a Stoccolma, la destra Francese critica Hollande

    Siria – Obama cerca legittimazione a Stoccolma, la destra Francese critica Hollande

    Giovedì, Settembre 5th/ 2013 – Redazione Qui Europa – Siria, Stoccolma, Barack Obama, Papa Francesco, Guerra e Pace, Damasco, Roma, Washington, Bassar Al-Assad, Francia, Congresso Usa, Francois Hollande, Vladimir Putin, Angelus, NATO, ONU, 11 Settembre 2001, Twin Towers, Torri Gemelle, Era Bush, Monsignor Toso, G20 San Pietroburgo, Vladimir Putin    Siria – Obama cerca legittimazione a Stoccolma,  […]

    La Pace Comincia nel Nostro Cuore – Il Male non potrà Mai Sconfiggere Dio

    La Pace Comincia nel Nostro Cuore – Il Male non potrà Mai Sconfiggere Dio

    Mercoledì, Settembre 4th/ 2013 – di Padre Piotr Anzulewicz –  Chiamati a guarire cacciando i demoni, Papa Francesco, Vangelo, Catanzaro, Giornata Mondiale di preghiera per la pace in Siria e nel mondo, Padre Piotr Anzulewicz, Siria, Damasco,  7 Settembre, Preghiera e Digiuno per la Pace, Siria, Satana, Mezze verità che irretiscono e fulminano, Mettersi alservizio  La Pace […]

    Modello 666 – Crimini & Co: Obama e Kerry premono per la Guerra in Siria

    Modello 666 – Crimini & Co: Obama e Kerry premono per la Guerra in Siria

    Mercoledì, Settembre 4th/ 2013 – di Sergio Basile – Siria, John Kerry, Barack Obama, Bassa Al-Assad, Militari usa gettano le medaglie, Marinella Correggia, Tutto il mondo chiede Pace, Vladimir Putin, Terza Guerra Mondiale, Angelus, NATO, Obama e Kerry premono per la guerra in Siria, Esercitazioni missilistiche nel Mediterraneo, ONU, Massoneria, Giuseppe Mazzini, Vergona Democratica, Demoncrazia, John Daniel, […]

    Pace in Siria e nel Mondo – Accogliamo l’Invito del Papa – Il Cristiano non può far finta di nulla!

    Pace in Siria e nel Mondo – Accogliamo l’Invito del Papa – Il Cristiano non può far finta di nulla!

    Martedì, Settembre 3rd/ 2013 – di Padre Piotr Anzulewicz –  – Comunità Francescana "Sacro Cuore", Catanzaro –   Roma,Papa Francesco, Vangelo, Catanzaro, Giornata Mondiale di preghiera per la pace in Siria e nel mondo, Padre Piotr Anzulewicz, Siria, Damasco, Appello per la Pace, Cristianesimo come dono non come possesso, Egoismo, Sveglia, tempo dell'attesa, Strazio Mondiale, non possiamo essere indifferenti, […]

    Il “Fratello” Obama e la Siria

    Il “Fratello” Obama e la Siria

    Martedì, Settembre 3rd/ 2013 – Sergio Basile, Angelo Iervolino e Redazione QE – Damasco, Bashar Al-Assad, Siria, Usa, Venti di Guerra, Cristiani in Siria, Giornata Mondiale di preghiera per la Siria, Barack Obama, Sergei Lavrov, Vladimir Putin, Francois Hollande, Eliseo, Casa Bianca, Fratelli Musulmani, Morsi, Egitto, Mario Mauro, Emma Binino, Enrico Letta, Papa Francesco, Giornata Mondiale […]

  • Margaret Thatcher: il Pugno di  Ferro nemico della Gran Bretagna

    Margaret Thatcher: il Pugno di Ferro nemico della Gran Bretagna

    Martedì, Aprile 9th / 2013

    – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile – 

    Morte di Margaret Thatcher, Regno Unito, Liberismo economico, Londra, City of London, Lady di Ferro, Hotel Ritz, Primo Ministro Britannico, Collasso sociale ed economico, Battaglia contro i minatori, Disoccupazione, Mario Monti, Ronald Reagan, Mickhail Gorbachev, Reaganomics, Perestroika, Guerra delle Falkland, Argentina, Privatizzazioni, Discorso sull'Europa, Indipendenza dall'euro zona, David Cameron, Mandela, Argentina, Guerra, Alleati Usa, Massoneria, Lobby bancarie, Ken Loch, Westminster, Downing Street 

    Margaret Thatcher: il pugno di ferro

    Nemico della Gran Bretagna

    Non è oro tutto quel che luccica: il tatcherismo e i

    volti nascosti del distruttivo liberismo anglofono.

    L'Anti-europeismo di facciata e l'asse UK-Usa

    Ken Loach: "Privatizziamo il suo funerale!"

     

    di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile 

    Margaret Thatcher

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Londra – E’ morta, ieri, Margaret Thatcher, unica donna britannica a ricoprire il ruolo di primo ministro, dal 1979 al 1990. Si è spento così, a 87 anni, nella suite dell’Hotel Ritz, nel centro di Londra, un pezzo di storia inglese, a causa di un ictus che le si è rivelato fatale. Bandiere a mezz’asta sul Parlamento a Westminster e su Downing street, funerali che non saranno di Stato, ma comunque solenni e celebrati con gli onori militari, proprio come avrebbe voluto la Lady di Ferro. Questo il soprannome della Thatcher, famosa per le sue politiche controverse, segnate da un atteggiamento anche duro e doloroso per il Regno Unito, fautrice del liberismo economico più estremo ed evidentemente distruttivo per un Paese (ricordiamo, coloniale) che per molto tempo non ha "visto la luce del Sole".

     Il Conservatorismo "Iperliberista" di Margaret 

    Nata nel 1925, figlia di un droghiere e di una sarta, la giovane signora "Margaret", dopo aver conseguito la laurea in chimica, comincia la sua scalata nel mondo politico nel Partito Conservatore dei Tory, del quale diviene esponente di spicco, tanto da ricoprire la carica di Segretario,  a partire dal 1975. Ciò sospinta – ovviamente – dalla crema del lobbismo massonico  internazionale. Nel 1979 viene candidata come Primo Ministro e, a seguito di un periodo drammatico, un netto collasso sociale ed economico  vissuto dalla Gran Bretagna (sul quale a distanza di decenni sussistono ancora mille dubbi ed ombre) la Lady di Ferro vinse le elezioni e fu posta a capo del Paese. Nacque così il mito del “tatcherismo”, un misto strategico di conservatorismo e liberismo per il quale si meritò il soprannome con cui venne conosciuta in tutto il mondo. Dall’inizio del suo mandato, decise di “risollevare” (si fa per dire) le sorti del Regno Unito, rilanciando in Europa l’idea di una Nazione forte e determinante.  Lo fece, però a spese dei suoi concittadini: modello ideale per altri sacerdoti del liberismo moderno, tra i quali l'ormai celeberrimo professor Mario Monti. La storia – d'altra parte – insegna. E questo al netto della propaganda ufficiale e delle chiacchiere politically correct dei salotti di regime occidentali e delle "scuole neoliberiste" disseminate in molte (troppe) università occidentali, pronte a raccontare storie ben diverse e piuttosto colorate.

     La "Cura da Cavallo" Thatcheriana – L'altra faccia della Reaganomics 

    Lady Thatcher – nel nome di una presunta rinascita – aumentò tasso di interesse e "IVA", privilegiando in tal modo (come per tradizione) la tassazione indiretta, cioè quella protesa a colpire indiscriminatamente la fasce più deboli ed indifese della società: emula dell'altro falso profeta del liberismo Anni Ottanta, nonché suo fedelissimo "collega ed amico", Ronald Reagan e della sua distruttiva Reaganomics. Le conseguenze furono devastanti: la disoccupazione, nel giro di un solo anno, raddoppiò e le industrie sprofondarono nel buco nero della crisi. Il periodo successivo non fu di certo migliore, perché nonostante l’inflazione fosse rientrata, il tasso di disoccupazione, addirittura, quadruplicò.

     La Questione Falkland  

    La condottiera britannica si "distinse" anche quando, nel 1980, gestì in prima persona l’operazione contro un gruppo di sei terroristi arabi (o pseudo-tali) che – almeno a sentire le cronache e le ricostruzioni del tempo – avevano assaltato l’Ambasciata iraniana a Londra, chiedendo l’immediato rilascio di 91 detenuti arabi in Iran e minacciando di far saltare in aria l’edificio. Le direttive della Lady di Ferro portarono in 5 giorni, di panico e fiato sospeso, alla "risoluzione definitiva" della questione, con la morte di 5 dei terroristi e la cattura di uno. La popolarità che la investì fu enorme e crebbe – sospinta da uno spirito nazionalistico – in occasione della Guerra delle Falkland, scoppiata nel 1982 e durata 72 giorni. L’Argentina, occupò le isole nel tentativo di rivendicarle, ma la Gran Bretagna ebbe la meglio. Lady Thatcher non esitò a dar l'ordine di sganciare i missili del Regno contro le portaeree argentine. Fu un bagno di sangue. Si contarono 1000 morti complessivi (per lo più argentini) e – giusto per la cronaca – un costo di guerra  di due miliardi di dollari. Il "successo" messo a segno dalla Margaret nazionale – pur se deprecabile sul piano morale – diede un'iniezione di "patriottismo mediatico" senza precedenti, sull’onda del quale la Thatcher ottenne il suo secondo mandato da Primo Ministro, nel 1983.

     Aaa… Diritti dei Lavoratori cercasi – La morte dei Minatori 

    La seconda fase dell'esperienza tatcheriana partì – come noto – con la lotta avviata contro il potere dei sindacati e con una legge che rendeva illegale lo sciopero. Per la cronaca: Barroso ci provò qualche mese fa in Commissione, a Bruxelles. Tentativo fallito! Ma a ben vedere la Fornero ci è riuscita – di fatto ed indirettamente – in Italia nel 2012, scoraggiando gli scioperi con la minaccia psicologica del licenziamento facile supportata a dovere dalla cosiddetta "Riforma dell'Art. 18". Cosa di cui sembra non parlare più nessuno. Ma – chiusa questa piccola parentesi – c'è da dire che quelli furono anche i controversi anni del braccio di ferro, tra i minatori (che proclamarono lo sciopero ad oltranza per opporsi alla chiusura di molte miniere) e l’esecutivo britannico. Anni caratterizzati da violente repressioni da parte della polizia nei confronti dei lavoratori "delle viscere della Terra", costretti a cedere, dopo un anno,  davanti alla durezza imposta dalla Thatcher. Numerosi minatori morirono in seguito alla sciopero della fame deciso ad oltranza, ma ciò non fermò la Lady di Ferro. 

     Lady Thatcher e le Privatizzazioni – Il Paradiso delle Lobby 

    Nel 1984, l’Ira – a quanto pare – mancò il suo bersaglio: la Iron Lady scampò all’attentato messo in piedi da estremisti irlandesi contro la sede del Gran Hotel, a Brighton, in cui era in corso il Congresso del Partito.  Si aprì, quindi, l’era delle privatizzazioni a tutto campo, nel tentativo – dichiarato – di "limitare l’intervento dello Stato in tutti i settori della vita inglese".  Privatizzazioi accompagnate a nuovi sanguinosi tagli alla spesa pubblica. Vi ricorda nulla tutto ciò? Ma la realtà fu ben diversa da quella dipinta dalla lobbycrazia al potere. Nel Regno Unito come negli Usa (e poi in Russia su iniziativa del liberista Mickhail Gorbachev) si diede vita al più noto e controverso processo storico di spoliazione di massa dei popoli. L'80% della ricchezza finì nelle mani del 2% della popolazione. Fenomeno avvertito in maniera ancor più devastante negli Usa: Paese all'epoca ancora scosso per gli inganni bancari e la Grande Crisi fomentata degli Anni Trenta. Un qualcosa di mai visto prima: almeno fino al 2012. 

     L'avvio del Terzo Mandato e l'Europa 

    Vicina agli Stati Uniti di Ronald Reagan,  in quegli anni la Gran Bretagna fornì numerose basi aeree e supporto logistico militare all’alleato storico, partecipando al bombardamento americano della Libia nel 1986. L’anno successivo fu quello della rielezione, che consegnò nelle mani della Thatcher il potere per la terza volta consecutiva. In questo periodo i suoi acerrimi nemici dichiarati furono la moneta unica e l’idea di un’Europa unita, contro i quali si schierò "apertamente", almeno all'apparenza. Infatti come pochi storici e studiosi (per non parlare di colleghi giornalisti) hanno l'onestà intellettuale di riconoscere il celebre discorso sull'Europa, celebratto dinnanzi all'eurocasta di Strasburgo, fu un capolavoro di strategia ed ipocrisia. In realtà la posizione di indipendenza rispetto all'euro da parte dell'UK permise alle lobby della City of London di "controllare" la colonia anglofona Europa dall'esterno, senza subire i deleteri effetti del mercato unico. D'atra parte non scordiamo come la Bank of England ancora oggi sia l'espressione lobbistica di un Paese (qual è il Regno Unito) che detiene il pacchetto azionario di maggioranza della BCE, pur non essendo l'UK parte dell'Eurozona. Strano, non trovate? Senza scordare il fatto che oggi esso (ovviamente rimasto fuori dal trappolone Tobin Tax a 11 Paesi, per volontà dello scaltro Cameron) sia considerato – a ragione – il paradiso continentale della speculazione, proprio a discapito di oltre 200 milioni di Europei dei cosiddetti Paesi PIGS. Perchè dunque la Thatcher avrebbe dovuto rinunciare alla cara sterlina inglese? Perchè farlo dopo un certosino lavoro di secoli proteso a colonizzare l'Italia (attraverso i Mille e Garibaldi) e l'Europa mediante le armi prima e la finanza dopo? 

     Conclusione di una sfolgorante carriera politica 

    Sul finire degli Anni Ottanta, si registrarono le prime spaccature all’interno del partito ed arrivò l’ora della cosiddetta “poll tax”, una tassa uguale per ogni cittadino inglese, che mise nuovamente in ginocchio le classi meno abbienti. L'Ultima perla di una "sfolgorante carriera politica" regalata dalla Signora Thatcher al suo popolo. Il 1990 fu l’anno della sua disfatta politica (concertata) e la fine del tatcherismo. In conclusione a questa sia pur breve – ma doverosa – dissertazione storica, possiamo pertanto riconoscere come quelle del rigore e dell'austerity – segni distintivi della leader inglese – non siano state di certo misure esemplari di cui andar fieri, anzi!  Nessuna considerazione del cittadino e della persona, ma solo ed esclusivamente dello Stato. Anzi prego: dello "Status" quo del lobbismo più sfrenato e deleterio. Se i media hanno cercato, da sempre, di fornire e dipingere con fantasia estrema un’immagine  di condottiera con un alto senso della patria, la realtà appare come visto un pò differente rispetto al “racconto di comodo". E rispetto – concorderete con noi – ai libri di storia scritti a vagonate e provvidenzialemnte distribuiti in università ed istituti di scuola superiore. Manuali di favole scritti (curiosamente) anche e soprattutto da molti sedicenti "oppositori" di sinistra e difensori del proletariato. Come mai? La risposta è semplice, e chi ha orecchie per intendere, intenda!

     Combattente vera, ma di una Guerra Falsa 

    Nelle ultime ore c’è chi ricorda la Thatcher come un personaggio politico d’eccezione; chi commenta con tristezza la sua morte, chi la elogia per il suo lodevole operato: rioconoscendole addirittura un ruolo primario nella strategica e "falsissima" bufala mediatica chiamata "Guerra fredda". Ma c’è anche chi considera gli 11 anni del suo governo, come un periodo di sofferenza autentica e di spietata indifferenza nel riconoscimento dei diritti umani. C’è, infine, chi va sul pesante, come il regista Ken Loch: “Privatizziamo il suo funerale – ha dichiarato – Facciamo un’asta e accettiamo l’offerta più economica. Del resto, è quello che avrebbe voluto. E’ stata una combattente – continua Loach – ed il suo nemico era la classe lavoratrice britannica”. Parole dure alle quali si aggiunge un triste ricordo: “quello dell’incontro con il torturatore Pinochet , mentre la signora dava del terrorista a Mandela”. Questa è la realtà. Questa è storia!

    Sergio Basile, Maria Laura Barbuto (Copyright © 2013 Qui Europa)

    ______________________________________________________________________________

     Articoli Correlati                                                                                                           

    Spending Review e Neoliberismo, il Nocciolo della Menzogna

    Spending Review e Neoliberismo, il Nocciolo della Menzogna

    Lunedì, Ottobre 1st/ 2012 – L'Editoriale del Lunedì, di Max Cittadino – Italia / Spagna / Unione europea / Crisi economica / Spending review / Tagli alla spesa Pubblica / Pagine economiche dei TG / Welfare / Politiche liberiste / Neoliberismo / Scuola Austriaca / Shumpeter / Keynes / Lavoro produttivo / Scandali bancari / […]

    Crisi – Le colpe dei “profeti” del Liberismo

    Crisi – Le colpe dei “profeti” del Liberismo

    Mercoledì, Aprile 18th / 2012 – EDITORIALE di Franco de Domenico e Sergio Basile – Europa / Spd / Sigmar Gabriel / Liberismo / Liberalismo / Austerità / John Locke / Oscar Giannino / Bruno Leoni / Ibl  / Gaetano Mosca / Giovanni Agnelli / Luigi Einaudi / Bruno Leoni /  Mario Pannunzio / Giovanni Malagodi […]

    La Strategia del “Non diritto” e i Benefit del Regno Unito

    La Strategia del “Non diritto” e i  Benefit del Regno Unito

    Giovedì,  Marzo 7th/ 2013 – di Sergio Basile e Giuseppe Sacco –  Unione Europea, Londra, Dadid Cameron, Margaret Thatcher, City of London, United Kingdom, Childcare, Sussidi, Servizio Sanitario Nazionale, Downing Street, Tobin Tax, Margaret Thatcher, Benefit tourism, Daily Express, Fenomeni migratori, Africa, paesi arabi, Commissione europea  La Strategia del "Non diritto" e i Benefit del Regno […]

    Finanza ed Egemonia Anglofona sull’Europa – La linea Delors

    Finanza ed Egemonia Anglofona sull’Europa – La linea Delors

    Giovedì, Gennaio 3rd/2013 – di Silvia Laporta e Sergio Basile – Egemonia anglofona / Delors / Egemonia Anglofona sull'Europa / Gran Bretagna / Jacques Delors / Commissione europea / Ue / Charles De Gaulle / Mario Monti / David Cameron / Tobin Tax / City / Usa / Neocolonialismo / Board Bce / Sacco del Britannia /Bce […]

    Strasburgo dice si alla Tobin Tax a metà: Speculazioni finanziarie e fughe di Capitali all’orizzonte

    Strasburgo dice si alla Tobin Tax a metà:  Speculazioni finanziarie e fughe di Capitali all’orizzonte

    Giovedì, Dicembre 13th/ 2012 – Redazione Qui Europa  – Strasburgo / Tobin Tax / Parlamento europeo / Assemblea plenaria / Adesione Italia / Cooperazione rafforzata / No della Gran Bretagna / James Tobin / Delocalizzazione finanziaria / Fuga di capitali europei all’estero / Angela Merkel / Francois Hollande  / Tassa sulle transazioni finanziarie / Codecisione […]

    Dissertazioni sulla Tobin Tax: i pro e i contro della tassa sulle Transazioni Finanziarie

    Dissertazioni sulla Tobin Tax: i pro e i contro della tassa sulle Transazioni Finanziarie

    Venerdì, Ottobre 5th/  2012   – di Vincenzo Folino – Unione europea / Mezzogiorno / Italia / Tobin Tax / Opportunità o Sfacelo / Roma / Bruxelles / Identità europea / Speculazione finanziaria / Investimenti / Condivisione su larga scala / Unanimità / Democraticità / Rappresentanza / Mediterraneo / Eurozona / Sovranità / La Padania […]

    Parigi e Berlino rilanciano il tormentone “Tobin Tax” – Roma e Madrid decisive

    Parigi e Berlino rilanciano il tormentone “Tobin Tax” – Roma e Madrid decisive

    Giovedì, Ottobre 4th/ 2012 – Vincenzo Folino – Unione europea / Tobin Tax / Tassa sulle transazioni finanziarie / Italia / Spagna / Francia / Germania / City / Londra / Dittatura Finanziaria / Speculazione finanziaria / Premio Nobel per la Pace / Muhammed Yunus / Commissione europea / cooperazione rafforzata / Parigi / Berlino / Roma […]

    La Guerra e l’Occidente oltre il velo della propaganda mediatica – Da Pontelandolfo a Damasco

    La Guerra e l’Occidente oltre il velo della propaganda mediatica – Da Pontelandolfo a Damasco

    Giovedì, Agosto 16th/ 2012  – Reportage-Dossier di "Qui Europa" –  Italia / Siria / Medioriente / Guerra / Hitler / Garibaldi / Bush / Seconda Guerra Mondiale / Unità d'Italia / Pontelandolfo / Sant'Anna / Damasco / Esteri / Guerra / Strategia del terrore / Assad / Obama / Consiglio di Sicurezza dell'Onu / Disastro […]

    Ora i fantasmi della crisi indotta minacciano anche Londra e Parigi

    Ora i fantasmi della crisi indotta minacciano anche Londra e Parigi

    Lunedì, Ottobre 1st/ 2012  – di Alessandra De Rose e Sergio Basile  – Eurozona / Proteste / Manifestazioni / Londra / Parigi / Atene / Roma / Spread / Fernando Jimenez Latorre / Tagli / Finanziaria / 2013 / Grecia / Regno Unito / David Cameron / Referendum / Liberismo / Ricapitalizzazioni bancarie / Stress test […]

    Accordo sul Bilancio Ue, ma a quale Prezzo?

    Accordo sul Bilancio Ue, ma a quale Prezzo?

    Sabato, Febbraio  9th/ 2013 – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile – Unione Europea / Parlamento Europeo / Consiglio Europeo / 27 stati membri / Bilancio Ue / Trattative finanziarie / Crisi / Tagli / Germania / Regno Unito / Banca Centrale Europea / Euro / Ripresa economica / Van Rompuy / Cameron   Accordo […]

    Imbroglio Ue – La Commissione europea: l’Italia vada avanti con l’austerity. Bukovskij: l’UE come l’URSS

    Imbroglio Ue – La Commissione europea: l’Italia vada avanti con l’austerity. Bukovskij: l’UE come l’URSS

    Giovedì, Dicembre 20th/ 2012 – di Sergio Basile – Ue / Urss / Bruxelles / Roma / Romania / Conti pubblici / Austerity /Elezioni / Commissario agli Affari economici / relazione sulla sostenibilità dei conti pubblici / Vladimi  r Bukovskij  / Mikhail Gorbaciov / Strangolare abbracciando / coincidenze tra Ue e URSS / Stalin / Commissioni / Troike / Ue / Bce / Fmi / Napolitano / enorme […]

    Enzensberger: l’Ue ha tradito Popoli, Trattati e Principio di Sussidiarietà – L’Omertà dei Padrini

    Enzensberger: l’Ue ha tradito Popoli, Trattati e Principio di Sussidiarietà – L’Omertà dei Padrini

    Venerdì, Agosto 31th/ 2012 – di Sergio Basile – Europa / Unione europea / Eurozona / Euro / Hans Magnus Enzensberger / L'Espresso / Romano Prodi / Mario Monti / Mario Draghi / Angela Merkel / Signorotti / Padroni dell'Europa / Neo-colonialismo / Imperialismo Usa / Adolf Hitler / Barack Obama / Ronald Reagan / […]

    Eurocasta Denunciata per Crimini contro l’Umanità

    Eurocasta Denunciata per Crimini contro l’Umanità

    Giovedì, Gennaio 24th/ 2013 – di Sergio Basile – Crimini contro l'umanità / Nobel per la Pace / Denuncia / Quarto reich / Eurozona / Angela Merkel /   Manuel Barroso / Christine Lagarde / Wolfgang  Schauble / Herman van Rompuy / BCE / Quanto Reich / Troika / FMI / Federazione Europea / Unione europea / […]

     

  • Siria – La Guerra di Cameron il “Pacifinto”

    Siria – La Guerra di Cameron il “Pacifinto”

    Giovedì,  Marzo 14th/ 2013

     

     Redazione "Qui Europa" 

    Siria, David Cameron, Regno Unito, Damasco, Fondamentalismo islamico, Guerra in Siria, Pace, Fornitura di armi, oasi di Pace, Bashar Al Assad, Lupi travestiti da Agnelli 

    Siria – La Guerra di Cameron il "Pacifinto"

    Il premier Britannico sbatte le porte in faccia alla Pace

    Armi di morte ai lupi travestiti da agnelli e probabile

    intervento diretto contro Damasco come

    "ultima spiaggia"

     

    Redazione Qui Europa

    Siria

    Londra, Damasco – I potenti del mondo, coloro che hanno in mano (o pensano di avere in mano) il destino dei popoli, a quanto pare hanno sentenziato la fine della Siria e dei cristiani di Siria: i veri bersagli di questa follia imperilistica. Secondo il bombarolo David Cameron, infatti,  "non ci sarebbe più spazio ormai per una soluzione negoziata della crisi siriana". A dichiararlo nei giorni scorsi e nelle ultime ore lo stesso premier britannico, a chiudere definitivamente ogni speranza ad alternative pacifiche e raziocinanti. Ma c'è di più: Cameron ha dato la notizia con strategica flemma annunciando anche – ovviamente – il pieno appoggio ai cosiddetti "ribelli" (cioè ai lupi mercenari travestiti da agnelli patriottici) mediante la fornitura di armi di distruzione e finanche – eventualmente – attraverso un intervento diretto proteso a rovesciare uno stato sovrano: quello di Bashar Al Assad. Una mostruosa ingerenza verso uno stato considerato da sempre come l'oasi della pace in Medioriente. Che Dio aiuti la Siria! Che Dio faccia rinsavire dal folle piano di dominio globale questi fanatici dell'imperialismo coloniale occidentale!

    Redazione Qui Europa (Copyright © 2013 Qui Europa)

    ____________________________________________________________________________________________________

     Articoli Correlati                                                                                                                   
     
     

    Siria – Le Falsità Occidentali sulla “Primavera Siriana”: 10 Dollari a Persona per Ribellarsi – Intervista al Vescovo di Aleppo

    Siria – Le Falsità Occidentali sulla “Primavera Siriana”: 10 Dollari a Persona per Ribellarsi – Intervista al Vescovo di Aleppo

    Domenica,  Marzo 3rd/ 2013  – Intervista di Davide Malacaria al Vicario Apostolico di Aleppo –   Siria, Occidente, Aleppo, Monsignor Nazzaro, Usa, Nato, Unione Europea, Guerra, Negoziati, Crisi siriana, Attentati,  Aiuti militari, Terroristi, Jihadisti, Giulio Terzi, Governi Occidentali, Primavera Araba Falsa, Pagati 10 Dollari per ribellarsi, Oasi Siriana, Collaborazione tra Cristiani e Musulmani, Nuovo Ordine […]

    Irruzione di un’Attivista della Rete No War al Vertice Romano della NATO – “L’Occidente in Siria Sostiene il Terrorismo contro la Pace”

    Irruzione di un’Attivista della Rete No War al Vertice Romano della NATO – “L’Occidente in Siria Sostiene il Terrorismo contro la Pace”

     Giovedì,  Febbraio 28th/ 2013  – Redazione Qui Europa, Rete No War Roma –   Siria, Roma, Italia, Ribelli, Usa, Nato, John Kerry, Esteri, Unione Europea, Guerra, Negoziati, Crisi siriana, Attentati,  Aiuti militari, Terroristi, Jihadisti, Giulio Terzi, Palazzo Madama, rete No War Roma, Emirati Arabi, al Khatib, Turchia,  Irruzione di un'attivista della Rete No War al vertice […]

    Siria – I Guerrafondai della Nato a Roma. Ascoltino la Voce della Chiesa Siriana

    Siria – I Guerrafondai della Nato a Roma. Ascoltino la Voce della Chiesa Siriana

    Giovedì,  Febbraio 28th/ 2013  – di Sergio Basile e Fraternità Maria Gabriella –     in collaborazione con "Asianews" e "Ora Pro Siria"  Siria, Roma, Italia, Ribelli, Usa, Nato, John Kerry, Esteri, Unione Europea, Guerra, Negoziati, Crisi siriana, Attentati,  Aiuti militari, Terroristi, Jihadisti, Embargo commerciale, Forniture Armi, Terrorismo internazionale, Interessi occidentali, Giulio Terzi, Mario Monti, […]

    La Verità su Al Qaeda e la “Rivoluzione” Libica

    La Verità su Al Qaeda e la “Rivoluzione” Libica

    Lunedì,  Marzo 11th/ 2013  – Iniziativa di Libero Confronto, Pensa e Scrivi di Qui Europa – – Dossier-Inchiesta di John Rosenthal, Giornalista esperto di Politiche Nato –   La verità su Al-Qaeda e la Rivoluzione libica, Libia, Al Qaeda, terrorismo, Nuovo Ordine Mondiale, Usa, Nato, Unione Europea, Strategia Occidentale, Mondialismo Massonico, Neocolonialismo mondialista, Ingerenze coloniali in Libia, Gheddafi, […]

    Neocolonialismo – 14 Paesi si Spartiranno la Libia

    Neocolonialismo – 14 Paesi si Spartiranno la Libia

    Lunedì,  Marzo 11th/ 2013  – Redazione Qui Europa e Asean New Agency –   NWO, Libia, Nuovo Ordine Mondiale, Usa, Nato, Unione Europea, Regno Unito, Italia, Francia, Guerra, Primavere, Strategia Occidentale, Mondialismo Massonico,  élite mondialista, élite occidentale, Muammar Gheddafi,  Immunità, Ingerenze coloniali in Libia,  NWO – 14 Paesi si Spartiranno la Libia  Neocolonialismo in Libia: […]

     

  • Finanza ed Egemonia Anglofona sull’Europa – La linea Delors

    Finanza ed Egemonia Anglofona sull’Europa – La linea Delors

    Giovedì, Gennaio 3rd/2013

    – di Silvia Laporta e Sergio Basile –

    Egemonia anglofona / Delors / Egemonia Anglofona sull'Europa / Gran Bretagna / Jacques Delors / Commissione europea / Ue / Charles De Gaulle / Mario Monti / David Cameron / Tobin Tax / City / Usa / Neocolonialismo / Board Bce / Sacco del Britannia /Bce / Imperialismo anglofono / Transazioni finanziarie / Direttive europee / Wall Street / Paradisi fiscali / Silvia Laporta / Sergio Basile / Tecnocrazia / Consiglio europeo / Euro / Masochismo dei popoli europei / Muro di Berlino 

    Finanza – L'Egemonia Anglofona sull'Europa

    E' giusto che Londra rimanga nell'Ue? Il parere di Delors

    L'analisi dettagliata del socialista francese, già presidente

    della Commissione Europea e la truffa finanziaria e

    mercatista che rende l'Europa schiava dei Paesi anglofoni

    L'Analisi di "Qui Europa": la gabbia europea ci sta portando

    all'autodistruzione! Uscirne al più presto la priorità dei popoli!

    Cosa si nasconde dietro la strategia di accentramento continentale:

    Il Piano Delors

     

    di Silvia Laporta e Sergio Basile

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Finanza   L'egemonia anglofona sull'Europa                                   

    Parigi, Londra – Mentre i Francesi sono alle prese con il caso Depardieu (Putin ha offerto cittadinanza russa all'attore) e con la fuga dei super-ricchi dalle grinfie del nuovo "fisco all'austerity" imposto dal governo di Francois Hollande, Jacques Delors, socialista francese e già Presidente della Commissione Europea (nonchè membro della celeberrima Commissione Tilaterale) ha inscenato una sorta di polemica (o pseudo-tale) nei confronti della Gran Bretagna. Ma a ben vedere le argomentazioni poste  sono venute da un tecnocrate, ossia da una delle persone che vorrebbe vedere i 27 abbandonare pian piano la propria sovranità  politica ed economica per sottostare ai diktat pieni della Commissione Europea e alla scure della Bce.  Le sue obiezioni di primo acchitto sono apparse apparentemente condivisibili, ma da un'analisi più dettagliata, come vedremo, in larga parte totalmente pive di senso. L'interpetazione del "Delors pensiero" potrebe aprire, infatti, ad ancor più pericolose derive colonialistiche. Vediamo perchè!

     Le ragioni di Delors  La Gran Bretagna fuori dall'Ue                      

    In una intervista ad un quotidiano tedesco, l'ex-politico ha esposto le sue ragioni:  "la Gran Bretagna dovrebbe uscire dall'Ue ed optare per un'altra forma di legame privilegiato politico ed economico". Il motivo? "Gli Inglesi – nota Delors – vivono in una situazione di estrema comodità". Bella scoperta, caro Delors! "Troppo semplice – ha sostenuto ancora Delors – appartenere all'Unione Europea, senza però prendersi le responsabilità di questo legame!". Considerazione inoppugnabile! In parole spicciole – come ampliamente dimostrato da "Qui Europa" finora –  i britannici fanno i propri interessi, sia politici che economici, mantenendo però saldamente la loro posizione di appartenenza condizionata ai 27 paesi. La posizione di Delors risalirebbe – secondo l'intepretazione ufficiale manifestata da molti tabloid europei – al lontano 1972, quando il socialista francese era consigliere del primo ministro gollista, Jacques Chaban Delmas. Delors sarebbe stato totalmente contrario all'entrata di Londra nell' Unione Europea e  l’allora Presidente della Repubblica, Georges Pompidou,  – secondo l'interpretazione che va per la maggiore – avrebbe salvato la City definendo "senza senso" un'Unione Europea senza Londra.

     L'egemonia anglofona   UK complice Usa                                          

    Ma nel tempo molte sono rimaste le anomalie intorno al rapporto "privilegiato" tra Londra e Bruxelles. Aggiungiamo per dovere di cronaca, per completezza, che la stessa Banca d'Inghilterra (in assoluta autonomia rispetto a Bce ed Eurozona) detiene ancor oggi la maggioranza relativa delle quote bancarie della stessa Bce. Pazzesco ma vero!  Pertanto non solo predominio finanziario indiretto della City (predominio recentemente rafforzato dalla stessa tecnocazia del Consigio Europeo, nel quale Monti è stato determinante, con l'adozione di una Tobin Tax non estesa a tutti ma estesa a soli 11 Paesi (fessi): manovra autolesionista tale da favorire  (vedi allegato) la controproducente fuga dei capitali di tali Paesi proprio verso la City di Londra) ma anche altre forme di sottile e strategico controllo. 

     Dietro le ovvietà   Il sottile gioco dei tecnocrati                                

    Delors si è detto altresì convinto – in un festival delle ovvietà e delle mezze verità – come d'altra parte anche lo stesso Charles De Gaulle (presidente francese dal 1958 al 1969) che la  Gran Bretagna fosse solo un escamotage che gli Usa volevano utilizzare per tenere sotto controllo  un’Europa che era forte politicamente, militarmente ed economicamente e non perdere la propria supremazia. E su questo c'è piena identità di vedute. Cosa diversa, invece, sulle conclusioni poi tirate da Delors. La Gran Bertagna – inutile negarlo – ha sempre privilegiato (per motivi linguistici, legami storici ma, soprattutto, interessi finanziari) gli Stati Uniti, trincerandosi fittiziamente dietro sentimenti europeisti (a corrente alternata): un lavoro certosino e sistematico di disgregazione dell'Europa e della sua economia

     Il Liberismo europeo?   Una bomba per distruggere l'Europa!       

    Delors è parso apparentemente indignato davanti ad un'apertura dei mercati realizzata solamente per aiutare le banche e le multinazionali. Un'apertura che – come evidente a tutti – ha provocato l'abbassamento del costo del lavoro provocando nel contempo il fallimento di decine di migliaia di piccole imprese.  Ad oggi lo stato delle cose è dunque davvero pessimo. Ma le conclusioni alle quali è giunto l'ex Presidente della Commissione Europea  non sono per nulla  condivisibili. In tali condizioni di disordine economico-finanziaio e di disagio – ci viene da obiettare – caro "presidente" lei propone il modello di un'Europa più "continentale",  e "che non abbia bisogno dell'Inghilterra e degli Usa per andare avanti".  Ma lasciando tutto invariato e consentendo la definitiva fuga dalla gabbia della sola Gran Bretagna, la situazione giocherebbe ancora una volta a solo vantaggio del colonialismo anglofono. Non trova caro Delors?

     Un'osservazione fondamentale   Il nocciolo del cancro mercatista 

    Permettere ora la sola fuoriuscita dell'UK di Cameron dall'Ue, senza prima porre fine a questo distruttivo liberismo e senza invertire il processo di distruzione e disintegrazione degli stati in effetti farebbe proprio il gioco del colonialismo anglofono sulla stessa Europa, rafforzando ancor più tale tendenza. D'altronde il caso lapalissiano dell'anomala presenza di Londra nell'Unione è la non partecipazione al sistema dell’euro va proprio letta in tal direzione. Un rappoto storico di pura convenienza! Allora ci chiediamo: Perchè Londra ha un peso determinante nella Bce – banca a carattere privatistico che stampa le banconote dell'euro senza  adeguata copertura in oro – senza aver adottato l'euro stesso come propria moneta? Gli inglesi, dal canto loro, pensano bene a mantenere la sterlina, garanzia ed espressione del suddetto colonialismo, senza incorrere  nei disastrosi effetti collaterali dell'iniquo euro. Ciò mentre il 70% delle transazioni di titoli emessi in euro passa sempre  per la piazza di Londra, tanto che – come denunciato in più occasioni da "Qui Europa" – la City of London si è trasformata nel maggior centro finanziario continentale (il secondo al mondo dopo Wall Street) fornendo nel contempo servizi finanziari all’intera unione economica europea, ma traendo dall'Unione soli vantaggi. Una sorta di secondo "Sacco del Britannia" (vedi allegato) però di dimensioni ancora maggiori: per l'appunto continentali.

     La priorità   Porre fine al colonialismo Commonwealth                   

    Al tempo stesso la City è rimasta una piazza finanziaria che risponde in minima parte alle direttive europee. Il risultato – riepilogando – è che  la Gran Bretagna non fa parte dell'Eurozona, ma condiziona pesantemente la nostra moneta unica e lo stesso spread  tra i titoli pubblici più forti, i tedeschi Bund, e quelli sottoposti ad attacchi speculativi: come Bonos spagnoli e Btp. Una speculazione che inizia da Wall Street, dalla City e dai paradisi fiscali posti sotto la sovranità anglo-americana: iIl che testimonia non solo l’approccio autolesionista  dei Paesi europei – incapaci non soltanto di tutelare i propri interessi ma anche di individuare i propri nemici reali – ma anche il loro tentativo, per mezzo della tecnocrazia dominante, di salvaguardare per copione gli interessi anglofoni contro gli interessi degli stessi popoli europei. Stesso dicasi sul piano "prettamente industriale" con il predominio delle lobby tedesche. Basta! O questa dittatuta cambia o è meglio uscire tutti da questa gabbia di matti chiamata Unione europea, che ci costa miliardi di euro l'anno a fronte di lacrime e sangue, e zero vantaggi. E' l'ora di capirlo, cari lettori! Ma gli europei – ci chiediamo – sono davvero un popolo di masochisti o eterni illusi? 

    Silvia Laporta, Sergio Basile  (Copyright © 2013 Qui Europa)

    _____________________________________________________________________

     Schede e Approfondimenti                                                                                    

     Il Piano Delors e il Mondialismo                                                    

    Il Piano Delors – Nel 1989, quasi contestualmente alla caduta del Muro di Berlino, il Rapporto Delors (allora Presidente della Commissione della CEE) delineava i tre passaggi chiave verso la realizzazione dell'unione economica e monetaria europea. Il primo fu sancito nel luglio 1990, attraverso lo SME (Sistema Monetario Europeo) proteso a rafforzare il raccordo tra le monete dei Paesi comunitari, e la creazione del SEE (mercato interno europeo): il secondo fu proteso alla creazione del SEBC (Sistema Europeo di Banche Centrali) a carattere sostanzialmente privatistico (con pieni poteri di signoraggio, a discapito della sovranità monetaria e finanziaria degli stati nazionali) e con poteri di controllo enormi.

     Il Piano – Le strategie eseguite in Italia                                          

    In Italia contestualmente Draghi & C. sul panfilo della Regina Elisabetta (Britannia) davano luogo all'ominimo "sacco", iniziando un programma di privatizzazioni senza precedenti. Nel 1992 il Decreto Carli-Amato portò alla privatizzazione della Banca d'Italia, che divenne succube delle scelte dei banchieri privati (che ottennero di fatto il 96% delle quote azionarie); Il terzo passaggio verso l'accentramento portò alla ceazione di tassi di cambio fissi e alla moneta unica: la cosiddetta "moneta imperiale" del nuovo super-stato accentratore chiamato Unione europea, l'euro.

     Il trattato di Maastricht                                                                     

    Fondamentale fu poi il Trattato di Maastricht, firmato anch'esso nel 1992 (in una strategia ben studiata e pianificata) con lo scopo di dare agli organismi Ue (specie consiglio e Commissione) più poteri in campo politico e organizzativo, favorendo unione monetaria e di politica estera (e di sicurezza) comune (ma ovviamente filo Nato). 

     Il vincolo del 3%, la BCE e l'ingresso nell'euro-gabbia                

    Il trattato stabiliva inoltre le condizioni per entrare nell'UEM: tra l'altro fu stabilito che il tasso di sconto non avrebbe dovuto essere superiore al 2% rispetto a quello dei tre Paesi a più bassa inflazione. Infine, e qui ricasca l'asino, fu stabilito che le finanze pubbliche avrebbero dovuto contenere le spese correnti entro il 3% del PIL e il debito pubblico complessivo doveva dimostrare di scendere verso il 60% del PIL. Pur sapendo che a lingo temine – vista la futura ceazione del sistematarget 2 di regolamentazione interbancariatra banche centrali – ciò sarebbe stato semplicemente impossibile ed implosivo per l'intera Unione, visto la profonda differenza tra le economie dei diversi stati dell'Unione. Porli sullo stesso piano equivalse dunque ad un vero e proprio suicidio. Nel 1994 fu poi la volta dell'Istituto Monetario Europeo (IME) – preparatorio alla transizione verso l'euro – e la Banca Centrale Europea (BCE) che lo sostituì. 

     Delors e la Commissione Trilaterale                                               

    Curioso è notare come lo stesso Delors – cui posizioni ufficiali in merita ai problemi di sovranità si mostrarono da sempre vicine ad un ridimensionamento reale della democrazia dei paesi comunitari, a vantaggio di una cerchia ristretta di personaggi – provenisse dalla Commissione Trilaterale – come d'altronde altri autorevoli personaggi del mondo politico e bancario come Robert D. Hormats, anche membro del Bilderberg Group e vicepresidente della banca ebraica Goldman Sachs. La molti sono i personaggi vicini ai progetti di accentramento europeo e provevienti dagli ambienti della Trilaterale. Tra di essi Henry Kissinger, Helmut Schmidt, il giapponese Ogata e Richard Gardner (esponente di punta della comunità ebraica americana) giusto per fare qualche nome. Senza ovviamente dimenticare gli italiani Giorgio La Malfa (Bilderberg Group, Commissione Trilaterale, Istituto Affari Internazionali italiano); lo stesso Silvio Berlusconi (anche come noto ex membro della P2); Luciano Benetton; Gianni e Umberto Agnelli e Giorgio Benvenuto (sindacalista della U.I.L.). Ma la lista è lunga e corposa, da destra a sinistra, al centro. Il trasversalismo politico è sempre stato la principale costante. Ciò dimostra anche come la politica di oggi sia diventata per lunghi tratti una sorta di segreteria del mondialismo dominante e lontanissima dal considerare l'uomo e la sua dignità (e sacralità) quali epicentri dello sviluppo della società civile, contrariamente a quanto sostenuto da Papa Leone XIII nella sua Rerum Novarum: enciclica oggi di fatto ridotta a carta straccia. E le conseguenze si vedono!

    Redazione Qui Europa

    _____________________________________________________________________

     Articoli Correlati – Approfondimenti                                                 

    Strasburgo dice si alla Tobin Tax a metà: Speculazioni finanziarie e fughe di Capitali all’orizzonte

    Strasburgo dice si alla Tobin Tax a metà:  Speculazioni finanziarie e fughe di Capitali all’orizzonte

    Giovedì, Dicembre 13th/ 2012 – Redazione Qui Europa  – Strasburgo / Tobin Tax / Parlamento europeo / Assemblea plenaria / Adesione Italia / Cooperazione rafforzata / No della Gran Bretagna / James Tobin / Delocalizzazione finanziaria / Fuga di capitali europei all’estero / Angela Merkel / Francois Hollande  / Tassa sulle transazioni finanziarie / Codecisione […]

     

    Tobin Tax – L’Italia ci Ripensa e dice Si. La tassa Partirà con soli 11 Paesi

    Tobin Tax – L’Italia ci Ripensa e dice Si. La tassa Partirà con soli 11 Paesi

    Mercoledì, Ottobre 10th/ 2012 – di Mario Luongo e Sergio Basile – Tobin Tax / Adesione Italia / Cooperazione rafforzata / Ferdinando Nelli Feroci / George Osborne / Ecofin / No della Gran Bretagna / Algirdas Semeta / James Tobin / Delocalizzazione finanziaria / Fuga di capitali europei all’estero / Angela Merkel / Francois Hollande […]

    Dissertazioni sulla Tobin Tax: i pro e i contro della tassa sulle Transazioni Finanziarie

    Dissertazioni sulla Tobin Tax: i pro e i contro della tassa sulle Transazioni Finanziarie

    Venerdì, Ottobre 5th/  2012   – di Vincenzo Folino – Unione europea / Mezzogiorno / Italia / Tobin Tax / Opportunità o Sfacelo / Roma / Bruxelles / Identità europea / Speculazione finanziaria / Investimenti / Condivisione su larga scala / Unanimità / Democraticità / Rappresentanza / Mediterraneo / Eurozona / Sovranità / La Padania […]

    Parigi e Berlino rilanciano il tormentone “Tobin Tax” – Roma e Madrid decisive

    Parigi e Berlino rilanciano il tormentone “Tobin Tax” – Roma e Madrid decisive

    Giovedì, Ottobre 4th/ 2012 – Vincenzo Folino – Unione europea / Tobin Tax / Tassa sulle transazioni finanziarie / Italia / Spagna / Francia / Germania / City / Londra / Dittatura Finanziaria / Speculazione finanziaria / Premio Nobel per la Pace / Muhammed Yunus / Commissione europea / cooperazione rafforzata / Parigi / Berlino / Roma […]

    La Guerra e l’Occidente oltre il velo della propaganda mediatica – Da Pontelandolfo a Damasco

    La Guerra e l’Occidente oltre il velo della propaganda mediatica – Da Pontelandolfo a Damasco

    Giovedì, Agosto 16th/ 2012  – Reportage-Dossier di "Qui Europa" –  Italia / Siria / Medioriente / Guerra / Hitler / Garibaldi / Bush / Seconda Guerra Mondiale / Unità d'Italia / Pontelandolfo / Sant'Anna / Damasco / Esteri / Guerra / Strategia del terrore / Assad / Obama / Consiglio di Sicurezza dell'Onu / Disastro […]

    Ora i fantasmi della crisi indotta minacciano anche Londra e Parigi

    Ora i fantasmi della crisi indotta minacciano anche Londra e Parigi

    Lunedì, Ottobre 1st/ 2012  – di Alessandra De Rose e Sergio Basile  – Eurozona / Proteste / Manifestazioni / Londra / Parigi / Atene / Roma / Spread / Fernando Jimenez Latorre / Tagli / Finanziaria / 2013 / Grecia / Regno Unito / David Cameron / Referendum / Liberismo / Ricapitalizzazioni bancarie / Stress test […]

    2012 – Liberismo, Consorterie e Politica: Un groviglio da Districare

    2012 – Liberismo, Consorterie e Politica: Un groviglio da Districare

    Mercoledì, Luglio 4th / 2012 – di Mario Luongo e Sergio Basile – Unione europea / Potere economico e potere politico / Liberismo economico / Diritti sociali / Diritti dell’uomo / Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo / Destra europea / CES / Sinistra europea / Sindacati europei / Trattato di Schengen / Partito popolare danese […]

    Digressioni sul Signoraggio Bancario e sulla più Grande Menzogna Liberale dei Nostri Tempi, in attesa delle Elezioni

    Digressioni sul Signoraggio Bancario e sulla più Grande Menzogna Liberale dei Nostri Tempi, in attesa delle Elezioni

    Martedì, Dicembre 4th/ 2012  – L'Editoriale, di Franco Cima e Sergio Basile –  Digressioni sul Signoraggio Bancario / Grande Menzogna Liberale / Elezioni / Banche / Signoraggio / Truffa del sistema monetario /  Il potere delle banche / Sistema bancario / Franco Cima  / Benito Mussolini / Banca d'Italia  Signoraggio / Bri / Maurice Allais / Bretton Woods / […]

    Rating e Speculazione, da Bruxelles Palliativi o Azioni Concrete?

    Rating e Speculazione, da Bruxelles Palliativi o Azioni Concrete?

    Sabato, Dicembre 1st/ 2012  –  di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile –  Unione Europea / Europa / Bruxelles / Madrid / Atene / Commissione Europea / Parlamento europeo / Consiglio europeo / Grecia / Spagna / Banche / Ricapitalizzazione / Crisi / Economia / Agenzie di Rating / Manifestazioni  Rating e Speculazione – Da […]

    La Verità su Monti e il Bilderberg Club – Interrogazione alla Camera di Francesco Barbato

    La Verità su Monti e il Bilderberg Club – Interrogazione alla Camera di Francesco Barbato

    Mercoledì, Novembre 28th/  2012 – di Francesco Barbato, Deputato –  La Verità su Monti e il Bilderberg Club – Interrogazione alla Camera dei Deputati di Francesco Barbato / Francesco Barbato / Camera dei Deputati / Atto della Camera / Interrogazione a Risposta scritta / Parlamento / Italia / Club Bilderberg / Roma / Riunione del Bilderberg Club […]

    Monti Burattino del Bilderberg, Grillo Oggetto Volante non Identificato

    Monti Burattino del Bilderberg, Grillo Oggetto Volante non Identificato

    Venerdì, Novembre 23th/  2012 – di Silvia Laporta –  Monti Burattino del Bilderberg, Grillo Oggetto Volante non Identificato / Roma / riunione del Bilderberg Club / Mario Monti / crisi / Nuovo ordine mondiale / Manipolazione / Democrazia / Governo tecnico / Beppe Grillo / Daniel Estulin / Mario Boghezio / Signoraggio bancario / sovranità monetaria e finanziaia […]

    Presidente per conto del Bilderberg?

    Presidente per conto del Bilderberg?

    Martedì,  Novembre 20th/ 2012 – Comunicato stampa, Redazione "Qui Europa" – Roma / Italia / Bilderberg Club / Mario Borghezio / Mario Monti / Elsa Fornero / Ignazio Visco  Comunicato stampa di Mario Borghezio, unico politico che rompe il muro di silenzio sulla riunione del Bilderberg tenuta  lo scorso 14 Novembre a Roma, alla quale hanno […]

    Roma – I lavoratori protestano, il Bilderberg festeggia Monti

    Roma – I lavoratori protestano, il Bilderberg festeggia Monti

    Sabato, Novembre 17th/  2012   – Redazione Qui Europa – Roma / Bilderberg festeggia Monti / Italia / Bilderberg Club / Mario Monti / Sindacati / Austerity / Protesta  / Cgil / Cisl / Uil / Confederazione europea dei sindacati / Disoccupazione dilagante / Politiche liberiste / Patrizia Maestri / Sciopero / Goldman Sachs / Moody's […]

    Berlusconi propone Monti a Palazzo Chigi: secco No della Lega – Le Strategie di Grillo

    Berlusconi propone Monti a Palazzo Chigi: secco No della Lega – Le Strategie di Grillo

    Sabato, Dicembre 15th/ 2012  – di Silvia Laporta e Sergio Basile –   Berlusconi propone il Professor Monti a Palazzo Chigi: secco No della Lega / talia / Lega / Silvio Berlusconi / Palazzo Chigi / Roberto Maroni / Mario Monti / Beppe Grillo / Sovranità rubata / Trattato di Lisbona / Bruxelles / Unione europea / Politica / […]

    Crisi di Governo – Da Beckett a Monti al Cavaliere: l’evoluzione del teatro dell’Assurdo

    Crisi di Governo – Da Beckett a Monti al Cavaliere: l’evoluzione del teatro dell’Assurdo

    Lunedì, Dicembre 10th/ 2012 – L'Editoriale del Lunedì, di Sergio Basile –   Crisi di Governo – Da Beckett a Monti al Cavaliere: l'evoluzione del teatro dell'Assurdo / Italia / Mario Monti / Samuel Beckett / Dimissioni / Governo tecnico / Fiscal Compact / Trilateal Commission / Giorgio Napolitano / Iva e Irpef / teatro dell'assurdo / nuova stagione teatrale / Bruxelles / Mario Mauro […]

    Benvenuti nel Quarto Reich. Il Mostro è tornato: Ecco il suo Volto

    Benvenuti nel Quarto Reich. Il Mostro è tornato: Ecco il suo Volto

    Giovedì, Ottobre 25th/ 2012 – di Sergio Basile – Quarto reich / Benvenuti / Spread / unione Bancaria / Eurozona / Accentramento Bancario / Spread / Rating / Procura di Trani / Mario Monti / Angela Merkel / Mario Draghi / BCE / Merrill Lynch / Klaus Regling / Quanto Reich / ESM / MES / Fondo […]

    Spread e Unione Bancaria: i Grandi falsari Smascherati dal loro stesso Gioco

    Spread e Unione Bancaria: i Grandi falsari Smascherati dal loro stesso Gioco

    Mercoledì, Ottobre 24th/ 2012 – di Sergio Basile – Spread / unione Bancaria / Eurozona / Renato Brunetta / Accentramento Bancario / Spread / rating / Procura di Trani / Mario Monti / Angela Merkel / Mario Draghi / BCE / Decreto Salva Italia / Decreto Cresci Italia / Recessione / Risparmio delle Famiglie / Mercato primario […]

    Unione Bancaria: Diciamo un Secco No!

    Unione Bancaria: Diciamo un Secco No!

    Venerdì, Ottobre 12th/ 2012 – di Max Cittadino – Unione bancaria / Bruxelles / Francoforte / Roma / Eurozona / Bce / Mario Draghi / Too Big To Fail / Rinazionalizzazione della banca d'Italia / Nazionalizzazione dei Gruppi bancari / Humus criminogeno / Project Bond / Unione Bancaria / Signoraggio bancario / Euro / Lira […]

    Grinfie sull’Oro d’Italia, ci riprovano. Intanto Monti alza l’IVA

    Grinfie sull’Oro d’Italia, ci riprovano. Intanto Monti alza l’IVA

    Mercoledì, Ottobre 10th/ 2012 – di Sergio Basile e Mario Luongo – Italia / Banca d’Italia / Banca Centrale Europea / Riserve auree della Banca d’Italia / Debito Pubblico / Consob / Trattato sul funzionamento dell’Unione europea / Sistema europeo delle banche centrali / Central Bank Gold Agreement / Giuseppe Vegas / Obbligazioni da tripla […]

    L’Inganno delle Riforme Strutturali e la Morsa del Rating Sovrano – La Costituzione ora la scrive Moody’s

    L’Inganno delle Riforme Strutturali e la Morsa del Rating Sovrano – La Costituzione ora la scrive Moody’s

    Sabato, Dicembre 15th/ 2012  – di Vincenzo Folino –  Rating Sovrano / Moody’s / Agenzie di rating / Silvio Berlusconi / Mario Monti / Elezioni politiche / Pierluigi Bersani / Previsioni economiche / Pil Eurozona / Pigs / Legge di Stabilità / Jean Claude Juncker / Imu / Vetice Ue di Giugno  Nella Morsa del Rating Sovrano – […]

    Hollande e la Rivoluzione Francese del Debito e delle Lobby

    Hollande e la Rivoluzione Francese del Debito e delle Lobby

    Lunedì, Ottobre 1st/ 2012 –  di Maria Laura Barbuto –  Europa / Rivoluzione Francese / Lobby / Unione Europea /  Italia / Francia / Grecia / Spagna / Portogallo / Parigi / Crisi / Economia / Tagli / Manovra finanziaria / Legge di Bilancio / Rigore / Austerità / Debito pubblico / Pil / Crescita […]

    Il Presidente Ceco a Napoli: L’Ue deve fare un passo indietro, Fuori dall’Euro!

    Il Presidente Ceco a Napoli: L’Ue deve fare un passo indietro, Fuori dall’Euro!

    Venerdì, Settembre 21th/ 2012 – di Silvia Laporta –  Italia / Napoli / Praga / Repubblica Ceca / Presidente della Repubblica / Vàclav Klaus / Moneta unica / Euro / Democrazia / Università di Napoli Federico II / Incontro coi giovani dell'Ateneo Federico II / Stati Uniti d'Europa / Massimo Marrelli / Bruxelles /  Napoli  […]

    Dittatura Ue: Madrid deve chiedere aiuto alla Bce – Prodi loda Monti

    Dittatura Ue: Madrid deve chiedere aiuto alla Bce – Prodi loda Monti

    Mercoledì, Settembre 19 th/ 2012 – di Silvia Laporta – Mario Monti /  intervista a Romano Prodi /  Bce /  Mario Draghi /  Unione Europea / Crisi Economica / Mariano Rjoy /  Jean Claude Juncker / Povertà / dittatura Europea /  Mes /  Spagna / Madrid /  Roma /  Leggo / Portogallo  La dittatura Europea […]

    I mille volti del Cavaliere: il letargo e la complice resa alla dittatura dei banchieri

    I mille volti del Cavaliere: il letargo e la complice resa alla dittatura dei banchieri

    Mercoledì, Settembre 19th/ 2012 – di Sergio Basile e Mario Luongo  – Italia / Roma / Bari / Milano / Eurozona / Germania / Grecia / Angela Merkel / BCE / Antonis Samaras / Silvio Berlusconi / Calo di consensi / Critiche governo Monti / Fiscal compact / Fondo monetario / Il Giornale / Abolizione […]

    Monti-Napolitano: Italia sulla Buona Strada. Il Nostro Consiglio: Dimettetevi!

    Monti-Napolitano: Italia sulla Buona Strada. Il Nostro Consiglio: Dimettetevi!

    Lunedì, Settembre 10th/  2012 – L'Editoriale del Lunedì, di Sergio Basile – Italia / Roma / Bari / Cernobbio / Palazzo Chigi / Intervento / Mario Monti / Giorgio Napolitano / Fiera del Levante / Golpe / Colpo di stato Speculazione / Rovina dell'Italia / / Crescita / Menzogne / Recessione / Disoccupazione / Accise statali […]

    Paul Krugman: follia dell’eurocasta, vogliono curare il Debito con altri Debiti

    Paul Krugman: follia dell’eurocasta, vogliono curare il Debito con altri Debiti

    Martedì, Agosto 28th/ 2012 – di Sergio Basile – Bundesbank / Jens Weidmann / Eurozona / Francoforte / Berlino / SEBC / Articolo 11 del SEBC / Wolfgang Schauble / Francoise Hollande / Angela Merkel / Mario Monti / Mario Draghi / Grecia / Italia / Antonio Samaras / Austerity / MES / ESM / […]

    Schiavi di un Debito Illegale – Capitolo 4: Banche Centrali e Signoraggio. Una storia che tutti dovrebbero conoscere

    Schiavi di un Debito Illegale – Capitolo 4:  Banche Centrali e Signoraggio. Una storia che tutti dovrebbero conoscere

    Lunedì, Agosto 27th/ 2012 – L'Editoriale di Sergio Basile – Europa / Italia / Debito Pubblico / Sovranità Monetaria / Banche Centrali / Signoraggio / Banca d’Inghilterra / Banca d’Italia / Lira / Conio / Louis Even / William Paterson / Debito illegale / Legge 262/2005 / Mario Monti / John Kennedy / Carlo Azeglio […]

    Crisi – Digressioni sul Sistema Bancario e sulle Strategie di Draghi

    Crisi – Digressioni sul Sistema Bancario e sulle Strategie di Draghi

    Sabato, Dicembre 8th/ 2012  – L'Editoriale, di Franco Cima e Sergio Basile  –   Crisi – Digressioni sul Sistema Bancario / Mario Draghi / Bce / Francoforte / Roma / Banche / Signoraggio / Truffa del sistema monetario /  Il potere delle banche / Sistema bancario / Franco Cima  / Target 2 / Francoforte / Germania / Sergio Basile […]

    La “Banda Monti” e lo stupro dell’Italia: un crimine contro l’umanità – Bianconi insorge

    La “Banda Monti” e lo stupro dell’Italia: un crimine contro l’umanità – Bianconi insorge

    Lunedì, Agosto 13th/ 2012  – di Sergio Basile – Italia / Iperliberismo / Mario Monti / Svendita del Paese / Patrimonio Pubblico Nazionale / Maurizio Bianconi / Angelino Alfano / Ronald Reagan / Reaganomics / Castelli / Speculazione / Banche / Goldman Sachs / Setta / Pensionati / Palazzi nobiliari italiani / Fronte comune / […]

    Cari Amici, ecco come ci stanno prendendo per i fondelli

    Cari Amici, ecco come ci stanno prendendo per i fondelli

    Mercoledì, Luglio 11th/ 2012  – di Sergio Basile – Unione europea / Eurogruppo / Eurovertice / Bruxelles / Bce / Banca centrale Europea / Francoforte / Italia / Mario Monti / Manuel Barroso / Fondi Anti-Spread / Fondo Salva Stati / MES /Klaus Repling / Disgrazie / Peso sui cittadini / Immobilismo sostanziale della Bce […]

    Germania – La Bild fa chiarezza sulla Crisi e sulla Dittatura Tedesca

    Germania – La Bild fa chiarezza sulla Crisi e sulla Dittatura Tedesca

    Sabato, Agosto 4th/ 2012 – di Silvia Laporta –  Eurozona / Germania / Berlino / Merkel / La Bild / Hollande / Draghi / Eurozona / Banche / Moneta unica / Friedrich Sell / Hans Werner Sinn / Financial Times / Bulgaria / Fondo Monetario Internazionale / Piigs / Informazione / Crisi economica  / Euribor / Target […]

    Schiavi di un Debito illegale – Terza Parte: Il Sistema TARGET 2

    Schiavi di un Debito illegale – Terza Parte: Il Sistema TARGET 2

    Luglio 9th/ 2012 – L'Editoriale, di Sergio Basile – Debito pubblico illegale / Unione europea / Eurozona / Commissione europea / Consiglio europeo / Parlamento europeo / Stati Ue / Trappola del debito / Gabbia del Debito / Schiavi di un debito illegale / Economia della Truffa / Rating / Spread / Titoli […]

    Vertice Ue – Vittoria di Monti e Lobby

    Vertice Ue – Vittoria di Monti e Lobby

    Domenica, luglio  1st / 2012  – L'Editoriale, di Sergio Basile – ( Parte Prima ) Vertice Ue  / Consiglio europeo / Vertice / Misure adottate / MES / Fiscal Compact / Growth Compact / Patto per la Crescita / Eurozona / Unione europea / Bruxelles / Roma / Berlino / Francoforte / Italia / Piigs / […]

    Roma, Bruxelles e gli Euro-Ipocriti

    Roma, Bruxelles e gli Euro-Ipocriti

    Venerdì, Giugno 29th /  2012 – di Sergio Basile e Silvia Laporta – Parlamento europeo / Bruxelles / Europarlamento / suicidi / Crisi economica / Fine dello Stato sociale / Grecia / Stati Uniti d'Europa / Roberto Bertolini / Madrid / Josè Luis Ayuso Mateos / Organizzazione mondiale della sanità / Commissione All'ambiente / Indifferenza dei media […]

    Monti-Obama: incontro per la “crescita” o spot neo-liberal?

    Monti-Obama: incontro per la “crescita” o spot neo-liberal?

    Venerdì, Febbraio 10th / 2012 – di Sergio Basile – Italia / Usa / Crisi Ue / Washington / Monti / Obama / Peterson Institute / Opinione Pubblica / Mercati / Trilateral Commission / Bilderberg Club / Poteri occulti / Tempio pagano finanza  Monti-Obama: incontro per la “crescita” o spot neo-liberal? Domani, Monti a Wall […]

     

     

     

     

  • Siria – Gruppi armati anti Assad: attori per procura di potenze esterne

    Siria – Gruppi armati anti Assad: attori per procura di potenze esterne

    Lunedì, Novembre 19th/  2012  

    – di Marinella Correggia, Sibialiria –

    Gruppi armati anti Assad / Siria / Diritto internazionale / Opposizione Armata / Els / Guerra / Medioriente / Webster University / Ginevra / CNT / Doha / Damasco / Assad / Guerra della Nato / Coalizione nazionale siriana per le forze rivoluzionarie / Monarchie del Golfo / Lega Araba / David Cameron / Froncois Hollande / Barack Obama /Stati Uniti / Carta dell'ONU / Bahar Kimonguir  

    Il diritto internazionale permette di  appoggiare

    apertamente l’opposizione armata siriana?

    Doebbler: "Il sostegno di gruppi armati proteso a

    rovesciare uno stato sovrano è illegale, specie se

    questo stato ha più volte aperto al dialogo ed

    alla diplomazia

    Fin a pochi mesi fa la Siria di Assad era il Paese più

    tollerante e democratico del Medioriente, ma le

    monarchie del Golfo sembrano avere

    memoria corta

    L'Els? "Attori per procura di potenze esterne"

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Doha, Damasco, Bruxelles – “Il diritto internazionale non permette agli stati di riconoscere ribelli che lottano contro un governo riconosciuto”. Curtis Doebbler, noto giurista, docente alla Webster University e a Ginevra, avvocato esperto in diritto internazionale, durante la guerra della Nato alla Libia in appoggio ai ribelli del Cnt ha sottolineato più volte la totale illegittimità dell’uso della forza contro il paese nordafricano (confronta e a pprofondisci in http://www.counterpunch.org/ 2011/03/28/ why-the-attack-on-libya-is-illegal/). E la Siria? La “Coalizione nazionale siriana per le forze rivoluzionarie e di opposizione”, nata giorni fa a Doha per i buoni auspici dei monarchi del Golfo (Arabia Saudita, Qatar, Emirati, Kuwait, Oman e Bahrein) e delle potenze occidentali, ha chiesto all’Unione europea e agli Usa il riconoscimento ufficiale, e forniture dirette di armi e denaro, così da rovesciare con la guerra il regime di Damasco. La Coalizione infatti rifiuta ogni dialogo.

     NWO – Avanti tutta con la guerra per rovesciare Assad 

    Le monarchie del Golfo e la Francia l’hanno già riconosciuta come “unico legittimo rappresentante del popolo siriano” (e la Lega Araba l’ha riconosciuta come interlocutore, con l’astensione di Algeria e Iraq). La Francia – che fu il primo paese a riconoscere il Cnt libico, nel marzo 2011 – discuterà della fornitura di armi con i partner europei nelle prossime settimane. Anche il premier britannico David Cameron e Barack Obama, stanno prendendo in considerazione l’idea di armare ufficialmente i loro alleati siriani.

     Il sostegno dei gruppi armati è illegale 

    Alla pari del Cnt libico, l’opposizione armata siriana (l'ELS e i gruppi politici che la fiancheggiano) rifiuta una presenza militare a terra ma chiede da sempre appoggi militari. La Russia e la Cina forse continueranno a impedire un intervento diretto. Ma la fornitura di armi e risorse, con il pretesto della “protezione dei civili” (poiché la solfa – a dispetto dell’ evidenza – continua a essere che i gruppi armati sono lì solo per salvare la vita dei civili) sarebbe legale? Risponde Doebbler: “Riconoscere una forza di opposizione non è illegale perché è decisione che rileva della discrezione nazionale, tuttavia ogni azione intrapresa per sostenere l’uso della forza da parte di gruppi armati contro un governo legittimo è illegale ed è una grave violazione del diritto internazionale. Uno stato che sostiene l’uso della violenza contro un altro stato è responsabile sulla base della legge internazionale per il danno arrecato. Non solo: a ogni altro stato della comunità internazionale è proibito riconoscere una situazione creata da questa violazione del dirittoIl sostegno ai gruppi armati in Siria è illegale perché questi usano la forza contro un governo riconosciuto”.

     L'ELS? Attori per procura di potenze esterne 

    La sola eccezione, prosegue Doebbler, “consiste nel fatto che gli oppositori armati si riconoscano come movimento di liberazione nazionale. Dovrebbero dimostrare allora che sono oppressi a un punto tale che l’esercizio del proprio diritto di autodeterminazione ha reso necessario l’uso della forza come unico strumento per raggiungere quel diritto. Ma l’opposizione sostenuta dall’esterno ha avuto molte chance di partecipare alla governance in Siria e il regime afferma di essere pronto ad accordare ulteriori diritti di partecipazione. Non solo: i ribelli sostenuti dall’estero non rappresentano un gruppo chiaramente definito della popolazione siriana, o una maggioranza. Possono dunque essere meglio definiti come attori per procura di potenze esterne che cercano di intervenire in Siria per un cambio di regime. Questo viola vari doveri: la non ingerenza negli affari interni di altri stati sulla base dell’articolo 2 comma 7 della Carta dell’Onu e l’astensione dall’uso della forza nell’art. 2 comma 4, uno dei principi più importanti del diritto internazionale. Il 27 giugno 1986 – nota Doebbler – gli Stati Uniti furono condannati dalla Corte internazionale di giustizia dell’Aja per aver violato questi principi in Nicaragua”.

     La via dell'illegalità 

    a da un giudice indiano respinse per 12 voti contro 3 la giustificazione dell’autodifesa e decise che gli Usa avevano violato l’obbligo di non interferenza armando e finanziando i contras nicaraguensi, l’obbligo di non esercitare l’uso della forza attaccando il territorio nicaraguense nel 1983-84, l’obbligo di rispettare la sovranità e il commercio pacifico minando le acque territoriali. Bahar Kimonguir – ricercatore di origine turca e autore di Syriana – provocatoriamente intende chiedere ai governi di “aiutare finanziariamente il Dhkp-C, o Fronte-partito della liberazione del popolo turco". Fronte-Partito che fra le altre cose vuole distruggere la base americana di Incirlik.

    Marinella Correggia, Sibialiria

    _______________________________________________________________________

     Leggi Articoli Correlati – Approfondimenti                                    

     

    I Bambini Siriani e la strumentale marcia del 17 Novembre

    I Bambini Siriani e la strumentale marcia del 17 Novembre

    Mercoledì,  Novembre 14th/ 2012 – di Marinella Correggia –  Bambini siriani / Marcia del 17 Vovembre / Onu / Nato  / Guerra e Persecuzioni / Esteri / Siria / Armi / Terroristi / Nemici / Alto Commissariato per i Rifugiati / Damasco / Bani Walid / Siria / Libia  I Bambini Siriani e la strumentale marcia […]

     

    Orrore Siria – Padre Paolo Dall’Oglio: Chi Rappresenta?

    Orrore Siria – Padre Paolo Dall’Oglio: Chi Rappresenta?

    Venerdì, Novembre  9th/ 2012 – Sergio Basile – Siria / guerra / Paolo dall'Oglio / Esteri / Leuven / Università cattolica di Leuven / Damasco / Bombardamenti / Vittime / Morti / Ribelli / Usa / Nato / Armi / Europa / Unione Europea / Stati Uniti d’America / Esercito siriano / Nobel per la pace […]

    Siria: la guerra voluta dall’Occidente

    Siria: la guerra voluta dall’Occidente

    Venerdì, Novembre  9th/ 2012 –  di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile – Siria, la guerra voluta dall'Occidente / Esteri / Siria / Damasco / Hama / Idlib / Guerra / Crisi / Bombardamenti / Vittime / Morti / Ribelli / Governisti / Conflitto / Armi / Europa / Unione Europea / Stati Uniti d’America / […]

    Roma – Tutti in Piazza per il No Monti Day e per dire No alla Guerra in Siria e Libia

    Roma – Tutti in Piazza per il No Monti Day e per dire No alla Guerra in Siria e Libia

    Venerdì, Ottobre 26th / 2012 – Comunicato Stampa della Redazione di Sibialiria – No Monti Day /  No alla Guerra in Siria e Libia / Roma / Tutti in Piazza / Protesta / Mobilitazione Nazionale / Austerity / Governo Monti / Siria / Libia / Sibialiria / Patriarca Ortodosso Gregorio / Papa Benedetto XVI / Turchia / Nato […]

    S.O.S. Libia – Continua lo Scempio umano su Bani Walid nel Silenzio della Comunità Internazionale dell’Ue e dell’Italia

    S.O.S. Libia – Continua lo Scempio umano su Bani Walid nel Silenzio della Comunità Internazionale dell’Ue e dell’Italia

    Venerdì, ottobre 26th/ 2012 – di Marinella Correggia –  S.O.S. Libia / Bani Walid / Libia / Orban / Temelsa / Tawergha / Wadi Mansour / Tahruna / Tripoli / Bengasi / Walid Jall / ex premier Jibril / Montagne Nafusa / Katiba / Indifferenza della comunità Internazionale / Indifferenza dell'italia / Esteri / Libia / Appello / Bani […]

    Bombe a Grappolo: Le Bufale di Human Rights Watch e Al Arabjia sulla Siria

    Bombe a Grappolo: Le Bufale di Human Rights Watch e Al Arabjia sulla Siria

    Martedì, Ottobre 23th/ 2012  – di Marinella Correggia, Sibialiria –  Sibialiria / Bombe a Grappolo / Human Rights Watch dopo misurata fa il bis in Siria / Esteri / Siria / Washington / Assad / Obama / Piano Imperialista / New York Times / Damasco / Neocolonialismo / Europa / Human Rights Watch / Amnesty International / […]

    Mali: il terrore oltre i confini nazionali – Iran in trappola

    Mali: il terrore oltre i confini nazionali – Iran in trappola

    Venerdì, Ottobre 19th/ 2012 –  di Maria Laura Barbuto – Esteri / Africa / Medioriente / Mali / Iran / Francia / Guerra / Nazioni Unite / Regimi / Shari’ a / Romano Prodi / Barack obama / Stati uniti / Unione europea / Pacchetto di sanzioni  Mali: il terrore della guerriglia varcherà i confini […]

    La Svizzera corre agli Armamenti

    La Svizzera corre agli Armamenti

    Giovedì, Ottobre 18th/ 2012 – di Silvia Laporta –  Svizzera / Berna/ Commissione Europea/ armamenti / Russia Today / Germania / Francia/ Italia / Austria/ Stabilo 2 / esercito/ Austerity/ Unione Europea/ Crisi Europea / controlli intensificati / Ueli Maurer  La Svizzera corre agli armamenti Mobilitati più di 1.600 uomini ai confini di Italia, Francia […]

    La NATO si avvicina alla Folle Guerra Coloniale contro la Siria: impediamolo, lottiamo per la Pace

    La NATO si avvicina alla Folle Guerra Coloniale contro la Siria:  impediamolo, lottiamo per la Pace

    Lunedì, Ottobre 15th/ 2012  – di Sergio Basile –  Esteri / Siria / International Action Center / NATO / Rasmussen / Piano Imperialista / IAC / New York / Victoria Nuland / Assad / erdogan / Obama / Responsabilità delle organizzazioni pacifiste / Mamasco / New York / Ankara / Mosca / Piano mondialista / […]

    Il Nobel per la Pace all’Unione europea? Una Vergogna, ma molto eloquente

    Il Nobel per la Pace all’Unione europea? Una Vergogna, ma molto eloquente

    Lunedì, Ottobre 15th/ 2012 – L'Editoriale del Lunedi, di Sergio Basile –  Unione europea / Oslo / Norvegia / Premio Nobel / Esteri / Europa / Siria / Libia / Greddafi / Bani Walid / Guerra / Turchia / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Manipolazione mediatica / Armi / Siria / Barack […]

    S.O.S. Libia, Bani Walid – Nuovo Accorato Appello per la Pace di un Medico Libico alla Società Civile

    S.O.S. Libia, Bani Walid – Nuovo Accorato Appello per la Pace di un Medico Libico alla Società Civile

    Lunedì, Ottobre 15th/ 2012    – Nuovo Accorato Appello a "Qui Europa" –  Nuovo SOS dei libici della città di Bani Walid  Esteri / Libia / Appello / Bani Walid  / Terrorismo / Italia / Unione europea / Europa / Guerra / Turchia / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Manipolazione mediatica / […]

    S.O.S. Libia – Nuovo Accorato Appello alla società civile da Bani Walid: urgono antisettici, medicinali e personale medico

    S.O.S. Libia –  Nuovo Accorato Appello alla società civile da  Bani Walid: urgono antisettici, medicinali e personale medico

    Domenica, Ottobre 14th/ 2012  – Accorato Appello a "Qui Europa" –  SOS – I libici della città di Bani Walid chiedono Aiuto Internazionale urgente, personale medico, medicinali ed antisettici  S.O.S. Libia – Bani Walid   Nuovo Accorato Appello alla società civile da  Bani Walid: urgono antisettici, medicinali e  personale medico, dopo attacchi terroristici Occidentali e […]

    SOS Libia – Bani Walid dopo attacchi Terroristici Nato chiede aiuto internazionale medico urgente

    SOS Libia – Bani Walid dopo attacchi Terroristici Nato chiede aiuto internazionale medico urgente

      Sabato, Ottobre 13th/ 2012 – Disperato Appello a "Qui Europa" –  SOS – I libici della città di Bani Walid chiedono Aiuto Internazionale urgente Iniziativa Editoriale di Pubblico confronto "Pensa e Scrivi" – di "Qui Europa" Lettera Aperta a "Qui Europa"  Nuova Accorata Richiesta di aiuto della popolazione libica della città di Bani […]

    Libia – Disperato Appello da Bani Walid: disumani atti di terrorismo occidentale su civili, con il lancio di gas tossici

    Libia – Disperato Appello da Bani Walid: disumani atti di terrorismo occidentale su civili, con il lancio di gas tossici

     Mercoledì, Ottobre 10th/ 2012 – Lettera aperta a "Qui Europa" – Iniziativa Editoriale di Pubblico confronto "Pensa e Scrivi" – di "Qui Europa" Lettera Aperta a "Qui Europa"  Sollecita ed Accorata Richiesta di aiuto della popolazione libica della città di Bani Walid  fatta oggetto di sterminio da parte di  terroristi occidentali, con […]

    Grande Indignazione tra enti ed associazioni laiche e cattoliche per l’abuso di potere del Ministro Terzi

    Grande Indignazione tra enti ed associazioni laiche e cattoliche per l’abuso di potere del Ministro Terzi

    Lunedì, Ottobre 8th/ 2012 – di Sergio Basile –  Esteri / Italia / Giulio Terzi / Giorgio Napolitano / Delegazione parlamentare siriana / Nagazione visto / Europa / Siria / Guerra / Turchia / Esercito siriano / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / […]

    Terzi nega Visto a Delegazione Siriana per incontro istituzionale sulla Pace

    Terzi nega Visto a Delegazione Siriana per incontro istituzionale sulla Pace

    Sabato, Ottobre 6th/ 2012 – Lettere al Direttore, di Raimondo Schiavone – Questione Siriana e Gravissima Negazione del Visto da parte del Ministro Terzi alla Delegazione Siriana

    Bugie Mediatiche sulla Siria – Testimonianza di un Ingegnere Siriano

    Bugie Mediatiche sulla Siria – Testimonianza di un Ingegnere Siriano

    Lunedì, Ottobre 8th/ 2012 – Testimonianza di Iyad Khuder –  Siria / Guerra / Testimonianza / Iyad Khunder / Esteri / Europa / Esercito siriano / Media / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / Ribelli / Armi / Controllo del territorio / Jihadisti / Terrorismo / Homs […]

    La Turchia tenta di provocare una Guerra contro la Siria

    La Turchia tenta di provocare una Guerra contro la Siria

    Venerdì, Ottobre 5th/ 2012 – di Tony Cartalucci –  Esteri / Europa / Siria / Guerra / Turchia / Stati Uniti d'AMerica / Esercito siriano / Nato / Al Qaeda / CIA / Media / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / Ribelli / Armi / […]

    Il Paradosso dell’Italia in Crisi, Disinformata ma ben Armata

    Il Paradosso dell’Italia in Crisi, Disinformata ma ben Armata

    Martedì, Ottobre 2nd/ 2012 – di Mario Luongo – Italia / Costi politica / Paradosso / Italia in Crisi / Disinformata ma ben armata / Sprechi statali / Tavola della Pace / Guerra Afghanistan / Diritti umani / Rai / Sedi estere Rai / Flavio Liotti / Dipartimento Politiche Globali Cgil / F- 35 / […]

    Siria, il regalo degli Stati Uniti ad Al Qaeda e vice versa

    Siria, il regalo degli Stati Uniti ad Al Qaeda e vice versa

    Martedì, Ottobre 2nd/ 2012 – di Bahar Kimyongur, traduzione di Curzio Bettio – Esteri / Europa /Siria / Stati Uniti d'AMerica / Vietnam / Hiroshima / Iraq / Palestina / Libia / Afghanistan / Nicaragua /Guatemala / Ambasciata statunitense / Bruxelles / Esercito siriano / Nato / Al Qaeda / CIA / basi militari Usa […]

    L’Orrore Siriano e la Terza Guerra Mondiale

    L’Orrore Siriano e la Terza Guerra Mondiale

    Lunedì, Ottobre 1st/ 2012  – Reportage-Inchiesta di Fida Dakroub e Sergio Basile –  Europa / Medioriente / Italia / Giulio Terzi di Sant'Agata / Siria /  Canada / Iran / Qatar / Turchia / Arabia Saudita / Damasco / Teheran / Ottawa / Aleppo / Guerra / Regime / Incubo Siria / Democrazia / Diritti Umani […]

    ONU – Il cordiale Barack e la Pax da Primavera Araba

    ONU – Il cordiale Barack e la Pax da Primavera Araba

    Lunedì, Ottobre 1st/ 2012  – di Thierry Meyssan –  Mondo / Siria /Libia / Stati Uniti d'America /  Francia / Iran / Libano / Libia / New York /  Bengasi / Onu / Assemblea Generale Nazioni Unite /  Nato / Consiglio di Cooperazione del Golfo / Oscurantismo /Al Qaeda /  Primavera araba / Islamici / […]

    L’ONU Approva il discusso Rapporto Siria: racconti di Fonti di Parte spacciati per Prove

    L’ONU Approva il discusso Rapporto Siria: racconti di Fonti di Parte spacciati per Prove

    Sabato, Settembre 29th/ 2012  – di Marinella Correggia –  Siria /  Parlamento europeo / Consiglio ONU / Guerra / Regime / Incubo Siria / Democrazia / Conclusioni senza prove / Rapporto Commissione CoI / Consiglio dei Diritti Umani / Popolazione Siriana / Assad / Marinella Correggia / Prove inconsistenti / Damasco / Ginevra / Commissioni […]

    Le guerre create dagli Usa, la piaga del XXI Secolo

    Le guerre create dagli Usa, la piaga del XXI Secolo

    Giovedì, Settembre  27th / 2012 –  di Maria Laura Barbuto – Mondo  / Piaga del XXI Secolo / NWO / Stati Uniti d’America / Libia / Iraq / Afghanistan / Yemen / Siria / Egitto / Guerra / Dittatura / Ribelli / Armi nucleari / Regimi / Diritti umani / Libertà / Media / Dignità […]

    Siria, Conclusioni del Rapporto Onu senza Prove

    Siria, Conclusioni del Rapporto Onu senza Prove

    Giovedì, Settembre 27th/ 2012 – di Marinella Correggia –  Siria /  Guerra / Regime / Incubo Siria / Democrazia / Conclusioni senza prove / Rapporto Commissione CoI / Consiglio dei Diritti Umani / Popolazione Siriana / Assad / Marinella Correggia / Prove inconsistenti / Damasco / Ginevra / Commissioni ONG / Local Coordination Committees / […]

    Le chiamano Missioni di Pace

    Le chiamano Missioni di Pace

    Lunedì, Settembre 24th/ 2012  – L'editoriae del Lunedì, di Maria Laura Barbuto –  Missioni di Pace / Mondo / Guerra / Norberto Bobbio / Missione di Pace / Noam Chomsky / Europa / Unione Europea /  Italia / Stati Uniti d’America / Guerra / Dittatura / Ribelli / Iraq / Libia / Siria / Libano / Armi […]

    Londra, Washington e le subdole strategie della guerriglia per rovesciare Damasco

    Londra, Washington e le subdole strategie della guerriglia per rovesciare Damasco

    Giovedì, Agosto 30th/ 2012  – Reportage-Dossier di "Qui Europa" –  Ue / Esteri / Siria / Guerra / Strategia del terrore / Assad / Obama / Reagan / Nato / Consiglio di Sicurezza dell'Onu / Disastro umanitario / Dittatura dell'Occidente / Mistificazioni mediatiche / Propaganda Occidentale / Occupazione forzata / Morte / Usa / Damasco […]

    La Guerra e l’Occidente oltre il velo della propaganda mediatica – Da Pontelandolfo a Damasco

    La Guerra e l’Occidente oltre il velo della propaganda mediatica – Da Pontelandolfo a Damasco

    Giovedì, Agosto 16th/ 2012  – Reportage-Dossier di "Qui Europa" –  Italia / Siria / Medioriente / Guerra / Hitler / Garibaldi / Bush / Seconda Guerra Mondiale / Unità d'Italia / Pontelandolfo / Sant'Anna / Damasco / Esteri / Guerra / Strategia del terrore / Assad / Obama / Consiglio di Sicurezza dell'Onu / Disastro […]

    16 agosto 2012No CommentRead More#

     

    Reportage Siria – La vile e menzognera guerra per il Gas

    Reportage Siria – La vile e menzognera guerra per il Gas

    Venerdì, Agosto 3rd/ 2012 – L'Editoriale di Sergio Basile –   Ue / Esteri / Siria / Guerra / Strategia del terrore / Assad / Obama / Putin / Georgieva / Consiglio di Sicurezza dell'Onu / Disastro umanitario / Dittatura dell'Occidente / Mistificazioni mediatiche / Propaganda Occidentale / Occupazione forzata / Morte / Nuovo Ordine […]

    La Sconcertante Verità sulla Siria, al netto della Propaganda Occidentale

    La Sconcertante Verità sulla Siria, al netto della Propaganda Occidentale

    Martedì, Luglio 31th/ 2012 – di Silvia Laporta e Sergio Basile –    Esteri / Siria / Usa / Ue / Italia / Sanzioni / Giulio Terzi / Barack Obama / Francia / Inghilterra / Alleati / Primavera araba / Assad / Aleppo / Conflitti / Radio francese / Testimonianze civili siriani / Ribelli controllati / esercito Libero […]

    Siria: come Iraq e Libia. Strage senza prove!

    Siria: come Iraq e Libia. Strage senza prove!

    Mercoledì, Luglio 18th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Esteri / Siria / Russia / Stati Uniti / Francia / Inghilterra / Damasco / Trimse / Hama / Vittime / Stragi / Esercito / Scontri / Ribelli / Stampa internazionale / Terrorismo / Al Qaida / Elicotteri da battaglia / Attentati / Attacchi […]

    La Gabbia Sociale e la Nostra Rivoluzione – Aderisci alla Campagna “Pensa e Scrivi” di “Qui Europa”

    La Gabbia Sociale e la Nostra Rivoluzione – Aderisci alla Campagna “Pensa e Scrivi” di “Qui Europa”

    Venerdì, Settembre 7th/ 2012 – di Serena Spagnolo e Sergio Basile – Unione europea / Bruxelles / ICE / Iniziativa Europea dei Cittadini / Liberismo / Neoliberismo / Privatizzazioni / Capitalismo / Noam Chomsky / Duccio Cavalieri / Università di firenze / Dio / Fede / Uomini liberi / Libertà / Rivoluzione / TG / […]