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Tag: Аль-Каида

  • Siria – L’Appello di Putin agli Americani e il Doppiopesismo ONU

    Siria – L’Appello di Putin agli Americani e il Doppiopesismo ONU

    Sabato, Settembre 14th/ 2013

    – Redazione Qui Europa –

    Siria, ONU, Usa, Damasco,  Cina, Russia, Vladimir Putin, Europa, Casa Bianca, Maaloula, Al-Qaeda, Integralismo Islamico e sionismo, Appoggio di paesi europei, complotto euro-sionista, Ban Ki-Moon, Redazione Qui Europa, RAI, ANSA, Putin, New York Times, Discorso alla nazione americana, Presidente Russo, Rapporto ONU, Ospedali 

    Siria – L'Appello di Putin agli Americani

    e il Doppiopesismo ONU

    Le ultime sconcertanti ANSA sulle dichiarazioni ONU

    non trovano riscontro nella realtà dei testimoni siriani

    documentate negli ultimi due anni

    Putin parla alla nazione americana e difende le ragioni del

    governo siriano: "bande di criminali in azione contro Assad"

     

    Redazione Qui Europa

    putin - siria - syria - obama - onu - ban ki-moon

     Siria – Incongruenze ONU e Doppiopesismo Cronico                                   

    Mosca, New York, Damasco – Redazione Qui Europa – Nelle ultime ore, mentre in Siria (come visto, vedi allegato) proseguono le stragi dei mercenari supportati dal sionismo internazionale e dall'integralismo islamico, tra il vergognoso e "chiassoso" silenzio dell'Europa e dell'ONU, l'ANSA riportava per contro disarmanti dichiarazioni che vanno a cozzare terribilmente con le testimonianze, i video, le foto e – soprattutto – i morti, i massacri e le distruzioni e profanazioni di chiese e luoghi di culto cristiani in Siria. Ve le proponiamo di seguito in successione cronologica, giusto per permettervi di farvi un'idea ulteriore e il più esaustiva possibile – qualora ce ne fosse ancora bisogno – sulla paradossale situazione internazionale, politica, diplomatica e mediatica.

     ANSA – Ban Ki-Moon scettico su Governo Siriano                                        

    (ANSA) – NEW YORK, 14 SET – "Il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon si è detto scettico circa la volontà di Damasco di smantellare il suo arsenale chimico sotto supervisione internazionale. Pur considerando "incoraggiante" l'iniziativa russa in questa direzione e la risposta di Damasco, Ban ha detto di "constatare un certo scetticismo della comunità internazionale, che io condivido. Ban ha anche chiesto "una ferma e decisa azione se il rapporto degli ispettori Onu attestasse l'uso di armi chimiche".

     ANSA – Ban Ki-Moon: Assad ha commesso numerosi crimini                  

    (ANSA) – NEW YORK, 13 SET – "Il presidente siriano Bashar al Assad ha commesso "numerosi crimini contro l'umanità": lo ha detto il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon. "Sono sicuro che ci sarà un processo per accertare le sue responsabilita' quando tutto sarà finito". "Sono convinto che il rapporto degli esperti Onu dimostrerà in maniera schiacciante che sono state usate armi chimiche in Siria", ha detto Ban, aggiungendo che il rapporto degli ispettori "non e' ancora completo", ma che lo riceverà presto".

     ANSA – Commissione ONU: attacchi contro ospedali di Assad                  

    (ANSA) – GINEVRA, 13 SET – "La Commissione di inchiesta Onu sulla Siria accusa il regime di usare le strutture mediche a fini militari con attacchi deliberati contro ospedali, personale e trasporti, il diniego di accesso alle cure ed il maltrattamento dei malati e feriti. 'E uno degli aspetti più allarmanti del conflitto', denuncia la Commissione. Secondo le informazioni raccolte, 'le forze governative e le milizie affiliate interferiscono e strumentalizzano le cure mediche per favorire scopi strategici e militari'".

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     L'Iniziativa di Putin sul New York Times                                                           

    Ma sul fronte opposto, quello della "Diplomazia" russa, quasi contestualmente e con lieve anticipo rispetto a tali dichiarazioni, degna di notà è stata l'iniziativa di Vladimir Putin che addirittura delle colonne del New York Times ha fatto un vero e proprio “discorso alla nazione” americana, sulla crisi siriana, a poche ore da quello pronunciato da Obama. Putin si è rivolto agli Americani – ad oggi per il 90% ed oltre assolutamente contrari ad un attacco USA in Siria – sostenendo con convinzione quanto già detto in altre sedi, e cioè che le armi chimiche siano state usate dai ribelli siriani e non dalle truppe di Assad: ricostruzione che collima perfettamente, tra l'altro, con migliaia di testimonianze raccolte sul campo negli ultimi due anni e con le stesse testimonianze dei religiosi cristiani vivi e morti. Putin ha sottolineato come "in Siria si stia svolgendo una guerra fra bande di malfattori e delinquenti di ogni tipo che hanno di mira l’abbattimento del governo di Bashar al Assad". (fonte www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=181383 ). Ecco i passi più importanti del discorso:

     Discorso agli Americani – Putin: denuncia i terroristi mercenari              

    “In Siria – ha dichiarato Putin –  non siamo testimoni di una battaglia per la democrazia, ma di un conflitto armato tra governo e opposizione in un paese multireligioso. Ci sono pochi campioni della democrazia in Siria. Ma ci sono invece più combattenti di al Qaeda  ed estremisti di tutte le bande che combattono il governo. Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha designato Al Nusra prima e lo Stato Islamico dell’Iraq e del Levante poi, in lotta con l’opposizione, come organizzazioni terroristiche” (…) Inoltre “Nessuno mette in dubbio che il gas sia stato utilizzato in Siria – riconosce – Ma vi è ogni ragione di credere che non è stato utilizzato dall’esercito siriano, ma dalle forze di opposizione, per provocare l’intervento dalla loro parte di potenti protettori stranieri, che si schiererebbero così con i fondamentalisti. I report che denunciano come questi militanti stanno preparando un altro attacco – questa volta contro Israele – non possono essere ignorati”.

     Putin e la non-eccezionalità americana                                                              

    “Il mio rapporto di collaborazione e personale con il presidente Obama – ha poi aggiunto il "diplomatico" Putin – è segnato dalla crescente fiducia. Apprezzo questo. Ho studiato con attenzione il suo discorso alla nazione di martedì. E vorrei dirmi in disaccordo con il suo appello all’ eccezionalità americana, quando il presidente ha affermato che la politica degli Stati Uniti è ‘ciò che rende l’America diversa. E’ ciò che ci rende eccezionali’ – scrive citando un passaggio di Obama – E’ estremamente pericoloso incoraggiare la gente a vedere se stessi come eccezionali, qualunque sia la motivazione. Ci sono grandi paesi e piccoli paesi, ricchi e poveri, quelli con lunghe tradizioni democratiche e di quelli che devono ancora trovare la loro strada verso la democrazia. Anche le loro politiche sono diverse. Siamo tutti diversi, ma quando chiediamo le benedizioni del Signore (come ha fatto Obama concludendo il suo discorso, ndr.), non dobbiamo dimenticare che Dio ci ha creati uguali”.

    Redazione Qui Europa (Copyright © 2013 Qui Europa)

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  • SOS Genocidio – 4 Lettere dalla Libia: Questa è una Primavera di Morte

    SOS Genocidio – 4 Lettere dalla Libia: Questa è una Primavera di Morte

    Giovedì, Giugno 13rd/ 2013 

    – Lettere Aperte di un cittadino libico, di Leonor Massanet  – 

    Libia, Misurata, Tripoli,  Bengasi, Leonor Massanet, Tribù Al Mashashi, La Primavera della Morte, Terribili scontri a Bengasi, La Scatola Nera di Misurata, Qui Europa, Nato, Al-Qaeda, Qatar, Integralismo islamico, Istambul, Usa, Colonialismo, Genocidio, Cirenaica, Sos, Opinione pubblica, Gheddafi 

    SOS Genocidio – 4 Lettere dalla Libia

    Questa è una Primavera di Morte:

    ci stanno massacrando!

    Appello all'opinione pubblica italiana, europea

    e Internazionale: appellatevi ai vostri governanti

    non accettate questa orribile ingiustizia

    1 – Genocidio alla Tribù Al Mashashi

    2 – La Primavera della Morte

    3 – Terribili scontri a Bengasi

    4 – La scatola nera di Misurata

     

    Lettere Aperte di un Cittadino Libico, di Eleonor Massanet 

    SOS LIBIA - La Primavera della Morte

     1 – Genocidio alla Tribù Al Mashashi                                                                   

    Alawyneh, Zawiat – La piccola tribù di Almashashi, che viveva nelle città di Alawyneh e Zawiat, è stata  bombardata e aggredita dalla  NATO e dagli estremisti islamici finchè i suoi membri rimasti si sono visti obbligati a fuggire dalle loro case e diventare rifugiati, riparando nell'área di Alshgiga. A quanto pare non è stato sufficiente per gli aggressori bombardare gli indifesi civili senza che potessero fare nulla  e senza che potessero confidare in alcun tipo di aiuto. Infatti hanno impietosamente fatto ricorso al famigerato "gas mostarda" proprio contro i civili della tribu Al Mashashi rimasti. L'unico torto dei libici uccisi è stato quello di aver appoggiato la Jamahiriyah libica e di essere molto piccola e sprovvista degli adeguati fondi necessari per difendersi. Questa è la forma di “governo” attuale in Libia retta sulla forza bruta delle armi ed appoggiata dall'Occidente "democratico". (vedi video n.1 in allegato)

    Qui Europa – Libia – (Video n.1) La Grande, Forte e Democratica NATO – Genocidio della Tribù Al Mashashi

    Libia - La Verità sulla Primavera Araba

     2 – La Primavera della Morte                                                                                  

    Bengasi – La Primavera della Morte: quella che l'occidente chiama la “Primavera Araba”. Dio abbia misericordia di tutti quelli che sono morti oggi a Benghazi, in Libia! Forse i suoni delle pallottole e delle bombe, il sangue che non si ferma dal fluire come un fiume, forse riuscirà a risvegliare le coscienze morte e servirà loro come anestetico per l'agonía di questa “Primavera della Morte”. In questi due anni di morte e distruzione, dopo il colpo di stato (contro Gheddafi), coloro che cominciarono questa aggressione  piantarono anche i semi della discordia già dall'inizio, per transformare la Libia di Pace in un luogo di odio, paura, terrore…e ora sfruttano la preda, il trofeo. Ciò che accade in queste ore in Istambul e in Bengasi mostra come le persone siano capaci di recuperare l'iniziativa, di reagire. Oggi è un giorno per assistere al riscatto della Libia, sanare la profonda ferita inferta e arrestare la manipolazione mediatica. (Un libico dalla Libia)

    Libya-Neocolonialism-New-World-Order

     3 – Terribili Scontri a Bengasi                                                                                 

    Benghazi – Si stannno producendo terribili scontri a Benghazi, in Libia. Vengono  provocati dalle bande armate dirette da Bin Hamid di Alqaeda e appoggiate dal Qatar. Mentre i gruppi dei  Fratelli Musulmani vengono appoggiati dall'Arabia Saudita. Pare che questa banda di Al-Qaeda uccida tutti i  giovani che non accettano la loro legge o non pensano come loro, mentre il governo della Libia sta dando loro più potere transferendo i poteri da Tripoli a Benghazi, appoggiando cioè le bande armate di Al-Qaeda. In questi momenti stanno creando un gran caos in Benghazi, destando la perplessità e lo stupore di molti, che con sconcerto cercasno di comprendere – a fatica – il motivo di questo caos apocalittico. Di questa assurda violenza. Semplicemente i signori della guerra coalizzati contro il popolo libico stanno cedendo e transferendo i loro poteri da Benghazi da Tripoli per dare loro l'autonomía nell'ambito della regione della Cirenaica (nord est della Libia) e mentre danno compimento a questo passaggio di consegne, pretendono di mantenere occupati i Libici suscitando e fomentando questo caos infernale. Se qualcuno avesse dubbi sull'unione ed il sodalizio tra USA, governo di occupazióne, Qatar, Al-Qaeda e potenze NATO, basta che veda mossa dopo mossa, passo dopo passo lo sfacelo e le crudeltà che stanno compiendo, senza preoccuparsi della vita umana, della sofferenza umana. Al fine di perseguire ed ultimare il loro piano iniziale evidentemente dovranno andare avanti uccidendo tutti i libici. Se questo dovrà essere fatto per garantire l'egemonia finale dei nuovi padroni della Libia lo faranno senza problemi. Se essi dovranno distruggere  tutta la  Libia – per il perseguimento di questo fine – lo faranno! E'  davvero sconcertante rendersi consapevoli che i responsabili di tutti questi orrori,  delle violazioni di tutti i diritti umani, siano proprio i vostri governi che si autonominano “democrátici”; che si autodefiniscono “paesi avanzati!” rispettosi dei diritti umani; che “parlano di sovranità delle nazioni”…. Mentre – al contrario – gli abitanti di queste regioni – oggi víttime di queste folli aggressioni – mai sono venuti in Occidente ad uccidere né ad aggredire alcuno. Per questo gli USA si sono visti obbligati a creare il diversivo Al-Qaeda ed a montare ad arte il mito del terrorismo e del controllo totale. Assodato – tra l'altro – che il terrorismo islamico, non è né più , né meno del terrorismo USA.

    Qui Europa – Libia – (Video n.2) Da luogo di pace e prosperità in Deserto di Morte, Disperazione e Distruzione – La Vera Faccia della "Primavera Araba": una "Primavera di Morte" 
     

     

     

     

     

     

    SOS LIBIA - La Primavera della Morte

     4 – SOS – La Scatola Nera di Misurata                                                                   

    Misurata – Molto importante: Chiediamo aiuto alle organizzazioni locali dei diritti umani e all'opinione pubblica internazionale e mondiale per rifiutare l'ingiustizia (questa orribile ingiustizia) che la giustizia libica oggi copre. Vogliamo denunciare quello che sta accadendo a Misurata violando tutti i diritti umani. Gli avvocati sono espulsi dalla città o sottomessi a minaccia di morte quando chiedono un transferimento di giudizio in un luogo sicuro. 

    Leonor Massanet

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    Qui Europa – DISPERATO SOS DALLA LIBIA – Condividete e Diffondete in rete – Il Popolo libico Chiede Aiuto all'Europa dei popoli ed all'Opinione Pubblica mondiale – Gli Orrori Nato – USA – Qatar, e Al-Qaeda – contro il popolo Libico 
    هام جداً:<br /><br /><br /><br />
نتوجه الى منظمات حقوق الانسان المحلية والدولية والى الرآي العام الوطني والعالمي والى كل ضمير حي يآبى الضيم والظلم ويقف الى جانب العدل ويدافع عنه.<br /><br /><br /><br />
 نود أن نلفت انتباهكم  بأن المحاكمات في مدينة مصراتة تفقد كل المقومات الحقوقية, حيث أن المحاميين يتعرضون الى التهديد بالقتل مما يتطلب نقل هذه المحاكمات الى مكان آمن خارج مدينة مصراته في اسرع وقت.</p><br /><br /><br />
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    Tripoli, Libia – Secondo un recente rapporto stilato da due think tank francesi, i jihadisti hanno giocato un ruolo fondamentale nella cruenta e sanguinosa ribellione scoppiata nella Libia orientale, contro lo Stato di Muammar Gheddafi, e – per contro – i "veri democratici" hanno rappresentato (e rappresentano) solo una minoranza della ribellione medesima. Il rapporto, inoltre, mette in discussione le giustificazioni addotte per l'intervento militare occidentale in Libia, sostenendo che tali presunte legittime motivazioni  sarebbero in gran parte basate su esagerazioni e montature dei media e su una  "vera e propria disinformazione " strategica. I sostenitori ed artefici del rapporto sono due organizzazioni con sede a Parigi  (Centro Internazionale di Studi e ricerche sul terrorismo – Aide, CIRET-AVT) e il Centro francese CF2R. Le organizzazioni in questione nei mesi scorsi hanno inviato una missione di sei membri esperti in Libia per valutare la situazione e consultarsi con i rappresentanti di entrambe le parti del conflitto. Dal 31 marzo al 6 aprile del 2012, la missione ha visitato la capitale libica di Tripoli e la regione della Tripolitania, dal 19 aprile al 25 aprile ha visitato la capitale dei ribelli di Bengasi e la regione Cirenaica circostante, sita nella parte orientale della Libia. Il rapporto ha individuato quattro fazioni in lotta tra i membri del Consiglio nazionale libico orientale di transizione (Cnt). A parte una minoranza di "veri democratici", le altre tre fazioni – si legge nel dossier – comprendono partigiani protesi a restaurare lo status quo monarchico rovesciato da Gheddafi nel 1969: estremisti islamici che mirano alla creazione di uno stato islamico, unitisi a disertori dell'ex-regime di Gheddafi che perseguono obiettivi comuni agli integralistin islamici per ragioni opportunistiche o di altro tipo. 
     
     Al Qaeda: la Doppia Faccia dell'occidente coloniale 
     
    Il più noto dei disertori, il presidente del Cnt, Mustafa Abdul Jalil, è altresì descritto nel rapporto come un "tradizionalista" sostenuto dagli islamisti. Un personaggio che – secondo il dossier – avrebbe svolto un ruolo importante nell'organizzazione "Bulgarian Nurse affair", inquietante équipe formata da cinque infermiere bulgare che, insieme a un medico, sono stati accusati di aver volontariamente infettato centinaia di bambini con il virus dell'AIDS in un ospedale di Bengasi. Nel 2007, le infermiere e il medico di origine palestinese – secondo il dossier – sarebbero stati rilasciati dal governo libico a seguito di negoziati portati avanti dalla stessa moglie del presidente francese Nicolas Sarkozy, Cecilia. La donna avrebbe svolto un ruolo molto importante nella delicata questione internazionale. Il rapporto descrive i membri di Al-Qaeda, come affiliati al Gruppo combattente islamico libico: il "pilastro principale dell'insurrezione armata." Così – leggendo tra le righe della storia – possiamo desumere che la coalizione militare sotto la guida della NATO sta sostenendo una ribellione che coinvolge terroristi islamici. E' la tesi sostenuta dallo stesso inquietante rapporto, che tra l'altro allude anche al ruolo di primo piano svolto in merito alla ornitura di reclute di Al-Qaeda in Iraq. "Nessuno può negare – scrive espressamente il rapporto – che i ribelli libici che sono oggi sostenuti da Washington, sono gli stessi  jihadisti che ieri uccidevano i soldati americani in Iraq."
     
     Indiscrezioni del rapporto CIRET-CF2R 
     
    La composizione completa del CNT non è stata resa pubblica. Ma, secondo gli autori, un reclutatore dichiarato di al-Qaeda, Abdul-Hakim al-Hasadi, è egli stesso membro della NTC. Al-Hasadi è descritta dagli autori come "il leader dei ribelli libici." Anche se i media occidentali, sostengono che egli si occupi della difesa della sua città natale (Darnah) nella parte orientale della Libia, il rapporto CIRET-CF2R per contro denuncia come a metà aprile, al-Hasadi avrebbe lasciato in barca la Cirenaica, per partecipare alla battaglia di Misurata, con al seguito – si legge – 25 "combattenti ben addestrati". Misurata – per la cronaca – si trova nella Libia occidentale, a soli 135 miglia da Tripoli. Per quanto riguarda, poi, gli effetti di un intervento militare occidentale a sostegno dei ribelli, gli autori del rapporto CIRET-CF2R concludono come l'ntervento occidentale in Siria sarebbe in procinto di creare più problemi di quanti ne avrebbe dovuto "risolvere" (per usare un eufemismo) preparando il terreno al fondamentalismo islamico. Le attuali manovre, dunque, rischierebbero di destabilizzare tutto il Nord Africa, il Sahel e il Medio Oriente, favorendo l'emergere di una nuova base regionale per l'Islam radicale e il terrorismo. Si riportano di seguito alcuni punti salienti ulteriormente tradotti dalla relazione CIRET-CF2R. Il rapporto completo è disponibile in francese al seguente link:
     
      Sulla battaglia di Misurata – Un'altra Sarajevo 
     
    A poco a poco, la città di Misurata sta cominciando ad apparire come una versione libica di Sarajevo agli occhi del mondo "libero". (…) In merito alle vittime di Misurata, contrariamente a quanto sostenuto dai media internazionali – sostiene il rapporto – le forze lealiste di Gheddafi non hanno massacrato gli abitanti della città. Nel corso di due mesi di ostilità, solo 257 persone – tra cui combattenti – sono state uccise. E 'quindi ormai evidente – si legge nel rapporto – che i leader occidentali – in primo luogo, il presidente Obama – hanno grossolanamente esagerato il rischio umanitario, al fine di giustificare la loro azione militare in Libia. Il vero interesse di Misurata risiede altrove. Il controllo di questo porto, a soli 220 chilometri da Tripoli, sarebbe una base ideale per lanciare un offensiva terrestre contro Gheddafi.
     
     Bengasi – Mafia e Traffico di disperati verso l'Europa 
     
    Bengasi è ben noto come un focolaio dell'estremismo religioso, islamico. La regione Cirenaica ha una lunga tradizione islamica che risale alla fratellanza Senussi. Il fondamentalismo religioso è molto più evidente qui che nella parte occidentale del paese. Le donne sono completamente velate dalla testa ai piedi. Non possono guidare e la loro vita sociale è ridotta al minimo. Uomini con la barba predominano. Spesso hanno la macchia nera di pietà sulla fronte (lo "zebibah": machia formatasi in seguito ai ripetuti atti di prostrazione reiterati durante le preghiere musulmane). E 'un fatto poco noto che Bengasi sia diventato negli ultimi 15 anni l'epicentro delle migrazioni africane verso l'Europa. Questo traffico di esseri umani è stato trasformato in una vera e propria industria, generando miliardi di dollari. Strutture mafiose parallele si sono sviluppate in città, dove il traffico è stato saldamente impiantato e coinvolge migliaia di persone, mentre polizia e funzionari pubblici vengono corrotti. (…) Dopo la scomparsa della sua principale fonte di reddito e l'arresto di alcuni dei suoi capi, la mafia locale ha preso l'iniziativa dei finanziamenti, sostenendo la ribellione libica. Numerose bande e membri della malavita cittadina sono noti per avere condotto spedizioni punitive contro i lavoratori migranti africani a Bengasi e la zona circostante. Dall'inizio della ribellione diverse centinaia di lavoratori migranti – sudanesi, somali, etiopi e eritrei – sono stati derubati e uccisi dalle milizie ribelli. Questo fatto è stato accuratamente occultato dai media internazionali.
     
     Su africani "Mercenari" e Tuareg 
     
    Uno dei più grandi successi della politica africana di Gheddafi è stato quello della sua "alleanza" con i Tuareg: popolazione tradizionalmente nomade originaria della regione del Sahara. Gheddafi ha attivamente finanziato e sostenuto i Tuareg quando il loro movimento è stato represso in Mali nel 1990. Nel 2005, Gheddafi concesse un permesso di soggiorno illimitato a tutti i Tuareg di Mali e Nigeria in territorio libico. Poi, nel 2006, ha invitato tutte le tribù della regione del Sahara, tra cui le tribù tuareg, a formare una entità comune per opporsi al terrorismo e il traffico di droga. È per questo che centinaia di combattenti provenienti da Niger e Mali giunsero per aiutare Gheddafi, dopo lo scoppio della ribellione. A loro avviso, questo rapprsentava erano in debito verso Gheddafi, e perciò si sentirono in obbligo di adempierlo. (…) Essi hanno dunque deciso di sostenere Gheddafi contro il terrorismo spontaneamente, come un dovere. Sembra che i libici di origine straniera ei volontari spontanei provenienti da paesi stranieri siano stati deliberatamente confusi all'interno delle relazioni occidentali sui "mercenari". 
     
     Il Ruolo dei media internazionali e l'ONU 
     
    Fino alla fine di febbraio – si legge ancora nel dossier in esame – la situazione nella città ad ovest della libia era estremamente tesa e ci sono stati numerosi scontri, più che in oriente. Ma la situazione è stata oggetto di esagerazione e disinformazione mediatica. Ad esempio, un report diffuso dai media occidentali su un attacco aereo portato avanti da aerei libici su Tripoli si è  dimostrato completamente inesatto: nessuna bomba libica è caduta sul capitale, anche se sanguinosi scontri sembrano aver avuto luogo in alcuni quartieri. Le conseguenze di questa disinformazione sono chiare: la risoluzione delle Nazioni Unite (cosiddetto mandato d'intervento) è stato approvato sulla base di tali resoconti dei media, ed una commissione d'inchiesta commissione d'inchiesta è stata inviata nel Paese. Non è esagerato dire che la notifica sensazionalistica diffusa da Al-Jazeera abbia influenzato le Nazioni Unite.
      
     L'insurrezione a Bengasi – I cadaveri dei poliziotti appesi ai ponti 
     
    Non appena i primi focolai di protesta sono stati alimentati, gli islamisti ei criminali hanno immediatamente approfittato della situazione per attaccare carceri di alta sicurezza fuori Bengasi dove i loro compagni erano detenuti. Dopo la liberazione dei loro leader, la ribellione ha attaccato stazioni di polizia ed edifici pubblici. Gli abitanti della città al risveglio videro i cadaveri dei poliziotti appesi ai ponti. Numerose atrocità furono ugualmente perpetrate ai danni dei lavoratori africani, tutti trattati come "mercenari": molti di essi sono stati espulsi, uccisi, imprigionati e torturati. 
     
     La verità sull'insurrezione in Zawiya 
     
    Durante le tre settimane nelle quali la città di Zawiya è stata controllata dai ribelli, tutti gli edifici pubblici sono stati saccheggiati e dati alle fiamme. Ovunque distruzioni e saccheggii (di armi, denaro, archivi). Non c'e stata alcuna traccia dei combattimenti a conferma della testimonianza fornita dalla polizia, che afferma di aver ricevuto l'ordine di non intervenire. Molte atrocità sono state commesse ai danni di civili, donne (violentate) e di alcuni agenti di polizia (poi uccisi). Le vittime sono state uccise alla maniera del GIA algerino (Gruppo Islamico Armato): gole tagliate, occhi tirati fuori dalle orbite, braccia e gambe tagliate. A volte i corpi sono stati dati alle fiamme.
     
    John Rosenthal – Giornalista europeista ed esperto di politiche atlantiche
     

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     English Version                                                                                                                     
     
    Al Qaeda and Libyan Revolution
     

     

     

     

     

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    Paris, Tripoli – A new report from two French think tanks concludes that jihadists have played a predominant role in the eastern-Libyan rebellion against the rule of Moammar Qaddafi, and that “true democrats” represent only a minority in the rebellion. The report, furthermore, calls into question the justifications given for Western military intervention in Libya, arguing that they are largely based on media exaggerations and “outright disinformation.” Al Qaeda in Libya part I. The sponsors of the report are the Paris-based International Center for Research Study on Terrorism and Aide to Victims of Terrorism (CIRET-AVT) and the French Center for Research on Intelligence (CF2R). The organizations sent a six-member expert mission to Libya to evaluate the situation and consult with representatives on both sides of the conflict. and From March 31 to April 6, the mission visited the Libyan capital of Tripoli and the region of Tripolitania; from April 19 to April 25, it visited the rebel capital of Benghazi and the surrounding Cyrenaica region in eastern Libya. Al Qaeda in Libya part II. The report identifies four factions among the members of the eastern Libyan National Transitional Council (NTC). Apart from a minority of “true democrats,” the other three factions comprise partisans of a restoration of the monarchy that was overthrown by Qaddafi in 1969, Islamic extremists seeking the establishment of an Islamic state, and former fixtures of the Qaddafi regime who defected to the rebels for opportunistic or other reasons.  There is a clear overlap between the Islamists and the monarchists, inasmuch as the deposed King Idris I was himself the head of the Senussi brotherhood, which the authors describe as “an anti-Western Muslim sect that practices an austere and conservative form of Islam.” The monarchists are thus, more precisely, “monarchists-fundamentalists.” Abdel Hakim Al Hasidi – The most prominent of the defectors, the president of the NTC, Mustafa Abdul Jalil, is likewise described by the authors as a “traditionalist” who is “supported by the Islamists.” The authors point out that Jalil played an important role in the “Bulgarian nurses affair,” so called for five Bulgarian nurses who, along with a Palestinian doctor, were charged with deliberately infecting hundreds of children with AIDS in a hospital in Benghazi. As chair of the Appeals Court in Tripoli, Jalil twice upheld the death penalty for the nurses. In 2007, the nurses and the Palestinian doctor were released by the Libyan government following negotiations in which French president Nicolas Sarkozy’s then wife, Cecilia, played a highly publicized role. The report describes members of the al-Qaeda-affiliated Libyan Islamic Fighting Group as the “main pillar of the armed insurrection.” “Thus the military coalition under NATO leadership is supporting a rebellion that includes Islamic terrorists,” the authors write.  Alluding to the major role played by the Cyrenaica region in supplying recruits for al-Qaeda in Iraq, they add, “No one can deny that the Libyan rebels who are today supported by Washington were only yesterday jihadists killing American GIs in Iraq.” The full composition of the NTC has not been made public. But, according to the authors, one avowed al-Qaeda recruiter, Abdul-Hakim al-Hasadi, is himself a member of the NTC. (On al-Hasadi, see my March 25 report here.) Al-Hasadi is described by the authors as the “leader of the Libyan rebels.” Although Western media reports commonly say that he is in charge of the defense of his home town of Darnah in eastern Libya, the CIRET-CF2R report suggests that in mid-April, al-Hasadi left Cyrenaica by boat in order to participate in the battle of Misrata. He is supposed to have taken arms and 25 “well-trained fighters” with him. Misrata is in western Libya, a mere 135 miles from Tripoli. Regarding the effects of western military intervention in support of the rebels, the authors conclude: Western intervention is in the process of creating more problems than it resolves. It is one thing to force Qaddafi to leave. It is another thing to spread chaos and destruction in Libya to this end and to prepare the ground for fundamentalist Islam. The current moves risk destabilizing all of North Africa, the Sahel, and the Middle East and favoring the emergence of a new regional base for radical Islam and terrorism.What follows are some further translated highlights from the CIRET-CF2R report. The full report is available in French here. 
     
     Libyan rebel leader proudly announces him and his men are al-Qaeda 
     
    On the Battle of Misrata: Little by little, the city is starting to appear like a Libyan version of Sarajevo in the eyes of the “free” world. The rebels from Benghazi hope that a humanitarian crisis in Misrata will convince the Western coalition to deploy ground troops in order to save the population. During the course of April, the NGO Human Rights Watch published casualty figures concerning Misrata that reveal that, contrary to the claims made in the international media, Qaddafi loyalist forces have not massacred the residents of the town. During two months of hostilities, only 257 persons — including combatants — were killed. Among the 949 wounded, only 22 — or fewer than 3 percent — were women. If regime forces had deliberately targeted civilians, women would have represented around half of the victims. It is thus now obvious that Western leaders — first and foremost, President Obama — have grossly exaggerated the humanitarian risk in order to justify their military action in Libya. The real interest of Misrata lies elsewhere. The control of this port, at only 220 kilometers from Tripoli, would make it an ideal base for launching a land offensive against Qaddafi. On Benghazi and the Cyrenaica Region: Benghazi is well-known as a hot-bed of religious extremism. The Cyrenaica region has a long Islamist tradition going back to the Senussi brotherhood. Religious fundamentalism is much more evident here than in the western part of the country. Women are completely veiled from head to foot. They cannot drive and their social life is reduced to a minimum. Bearded men predominate. They often have the black mark of piety on their foreheads [the “zebibah,” which is formed by repeated prostration during Muslim prayers]. It is a little-known fact that Benghazi has become over the last 15 years the epicenter of African migration to Europe. This traffic in human beings has been transformed into a veritable industry, generating billions of dollars.  Parallel mafia structures have developed in the city, where the traffic is firmly implanted and employs thousands of people, while corrupting police and civil servants. It was only a year ago that the Libyan government, with the help of Italy, managed to bring this cancer under control. Following the disappearance of its main source of revenue and the arrest of a number of its bosses, the local mafia took the lead in financing and supporting the Libyan rebellion. Numerous gangs and members of the city’s criminal underworld are known to have conducted punitive expeditions against African migrant workers in Benghazi and the surrounding area. Since the start of the rebellion, several hundred migrant workers — Sudanese, Somalis, Ethiopians, and Eritreans — have been robbed and murdered by rebel militias. This fact is carefully hidden by the international media.
     
     On African “Mercenaries” and Tuaregs 
     
    One of the greatest successes (of Qaddafi’s African policy) is his “alliance” with the Tuaregs [a traditionally nomadic population spread over the region of the Sahara], whom he actively financed and supported when their movement was repressed in Mali in the 1990s. In 2005, Qaddafi accorded an unlimited residency permit to all Nigerian and Malian Tuaregs on Libyan territory. Then, in 2006, he called on all the tribes of the Sahara region, including Tuareg tribes, to form a common entity to oppose terrorism and drug trafficking . This is why hundreds of combatants came from Niger and Mali to help Qaddafi [after the outbreak of the rebellion]. In their view, they were indebted to Gaddafi and had an obligation to do so. Many things have been written about the “mercenaries” serving in the Libyan security forces, but few of them are accurate. In recent years, foreigners have been recruited [into the Libyan army]. The phenomenon is entirely comparable to the phenomenon that one observes on all levels of Libyan economic life. There is a very large population of foreign workers in search of employment in the country. The majority of the recruits originally come from Mali, Chad, Niger, Congo, and Sudan. The information from rebel sources on supposed foreign intrusions [i.e. mercenaries] is vague and should be treated with caution. On the other hand, it is a proven fact — and the mission was able to confirm this itself — that Tuaregs from Niger came to Tripoli to offer their support to Qaddafi.(video) They did so spontaneously and out of a sense of debt. It seems that Libyans of foreign origin and genuine volunteers coming from foreign countries are being deliberately confused [in the reports on “mercenaries”]. Whatever the actual number [of foreign fighters], they form only a small part of the Libyan forces.
     
    On the role of the international media 
     
    Up until the end of February, the situation in western Libyan cities was extremely tense and there were clashes — more so than in the east. But the situation was the subject of exaggeration and outright disinformation in the media. For example, a report that Libyan aircraft bombed Tripoli is completely inaccurate: No Libyan bomb fell on the capital, even though bloody clashes seem to have taken place in certain neighborhoods. The consequences of this disinformation are clear. The U.N. resolution [mandating intervention] was approved on the basis of such media reports.(see Al Jazerra Lies) No investigative commission was sent to the country. It is no exaggeration to say that sensationalist reporting by al-Jazeera influenced the U.N.
     
     On the insurrection in Benghazi 
     
    As soon as the protests started, Islamists and criminals immediately took advantage of the situation in order to attack high-security prisons outside Benghazi where their comrades were being held. Following the liberation of their leaders, the rebellion attacked police stations and public buildings. The residents of the city woke up to see the corpses of policemen hanging from bridges. Numerous atrocities were likewise committed against African workers, who have all been treated as “mercenaries.” African workers were expelled, murdered, imprisoned, and tortured.
     
     On the insurrection in Zawiya (a town in western Libya) 
     
    During the three weeks [that the town was controlled by the rebels], all public buildings were pillaged and set on fire. . . . Everywhere, there was destruction and pillaging (of arms, money, archives). There was no trace of combat, which confirms the testimony of the police [who claim to have received orders not to intervene]. There were also atrocities committed (women who were raped, and some police officers who were killed), as well as civilian victims during these three weeks. The victims were killed in the manner of the Algerian GIA [Armed Islamic Group]: throats cut, eyes gauged out, arms and legs cut off, sometimes the bodies were burned.
     
    John Rosenthal
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     Chi è John Rosenthal?                                                                                                         
     
    John Rosenthal writes on European politics and transatlantic security issues.
    You can follow his work at www.trans-int.com or on Facebook.
    To see  videos visit our  site:    
    http://libyasos.blogspot.gr/2011/06/al-qeada-and-libyan-revolution.html          
     
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  • S.O.S. Libia, Bani Walid – Nuovo Accorato Appello per la Pace di un Medico Libico alla Società Civile

    S.O.S. Libia, Bani Walid – Nuovo Accorato Appello per la Pace di un Medico Libico alla Società Civile

    Lunedì, Ottobre 15th/ 2012 

     

    – Nuovo Accorato Appello a "Qui Europa" – 

    Nuovo SOS dei libici della città di Bani Walid 

    Esteri / Libia / Appello / Bani Walid  / Terrorismo / Italia / Unione europea / Europa / Guerra / Turchia / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Manipolazione mediatica / Armi / Controllo del territorio / Ministro Giulio Terzi / Ministro Di Paola / Droni / Aerei da Guerra / Disperato appello da Bani Walid / Vergognoso silenzio dei media nazionali di regime / Diplomazia e Pace / Al Qaeda / Sequestri e pulizia etnica tribale 

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    S.O.S. Libia – Bani Walid

    Nuovo Accorato Appello alla società civile da 

    Bani Walid, di un Medico Libico 

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    Bani Walid – Bani Walid chiede Aiuto – "Amici, accogliete questo mio accorato appello da Bani Walid: gli ospedali non hanno altri medicinali per curare i feriti; in Libia il  nuovo governatore imposto sta bloccando tutto – Per favore aiutateci facendo pressione sulla stampa  e sui vostri governanti!" La città, oggi,  ospita la più grande  tribù Warfalla della Libia. Bani Walid dalla fine della guerra lo scorso ottobre è diventata una città a rischio. Terra di nessuno. La popolazione locale lo attribuisce al fatto che le milizie non sono in grado di entrare in città da fuori e i civili oggi non possono contare su appoggi esterni, ma si devono difendere da soli contro i terroristi occidentali e Al Qaeda. 
     
      Esecuzioni sommarie e Sequestri sotto gli occhi del mondo 
     
    Il Consiglio economico e sociale delle tribù dei Warfala ha promosso l'organizzazione di comitati di difesa locali responsabili della sicurezza quotidiana, posti di blocco alla periferia della città. Ciò dopo aver visto quello che i Feb 17, le brigate del terrore, hanno fatto per le loro case, sui loro terreni agricoli, e sulle loro altre proprietà personali. La città – che presenta delle montagne rocciose – è stata ingiustamente accusata di dare ospitalità ad alcuni combattenti del precedente regime, nonché di proteggerne i sostenitori". Ma la i civili di Bani Walid stanno pagando con la propria vita questioni che dovrebbero essere sistemate in un tribunale militare internazionale adeguato, imparziale e regolarmante costituito, e non abbandonate al loro destino, al terrorismo e ad esecuzioni sommarie.  In queste ore forze terroristiche occidentali, in collaborazione con forze di Al Qaeda, hanno sequestrato oltre un centinaio di civili Warfalla attualmente in carcere nel centro di Misurata e Tripoli. Centro controllato dalle milizie guerrafondaie e terroristi.
     
     Un Abominevole Crimine contro l'Umanità  
     
    Il nuovo Governo centrale filo-occidentale insediatosi dopo Gheddafi, ha varato una legge al fine di permettere  l'utilizzo di tutti i mezzi necessari per il controllo della città, cioè per annientare coloro i quali restano fedeli al precedente governo, civili inclusi. E' una cosa inaccettabile e vergognosa. Un crimine abominevole contro l'umanità. In tal modo in Nuovo Governo Filo-Occidentale si sta macchiando di crimini orrendi promuovendo una guerra civile contro una parte della popolazione libica – inerme ed indifesa – autorizzando in pratica una vera e propria pulizia etnica tribale. La maggior parte delle forze assedianti provengono da Misurata: essi giungono sull'onda di un odio etnico nei confronti della popolazione di Bani Walid.
     
     Il ritiro di altre truppe rivoluzionarie 
     
    Allo stesso tempo, quasi tutte le altre brigate rivoluzionarie presenti in Libia – eccetto gli integralisti islamici – hanno ritirato i loro combattenti e stanno rifiutandosi   di prendere parte al mostruoso assedio della città, considerandolo come illegale e come un inutile spargimento di sangue contro l'intera e martoriata popolazione di Bani Walid. Aiutate la popolazione, diffondete la notizia a tutti.
     
     L'accorato Appello alla popolazione vicile ed agli Italiani 
     
    I media di regime si sono chiusi in un vergognoso e strategico  silenzio. Tuttavia crescono i quotidiani indipendenti ed i siti pacifisti e cristiani che stanno dando spazio alla notizia. Aiutiamoli tutti ad informare l'opinione pubblica nazionale e a fermare il massacro con la diplomazia. L'invio di droni e aerei militari da parte del Ministro Terzi e del ministro Di paola sarebbe la soluzione più sbagliata: in tal modo si farebbe piazza pulita dei civili, anziché aiutarli. Terzi e Di Paola hanno già dichiarato ieri che interverranno militarmente sia in Libia che in Mali. Diplomazia Zero. Coscienza Zero!
     
     Bombe e Indifferenza: i Crimini più Grandi 
     
    Quello che sta capitando in Libia e Siria un giorno potrebbe capitare a casa nostra: non dimostriamoci indifferenti ed insensibili a tutto ciò. L'Indifferenza, la nostra, Uccide più delle bombe e del Terrorismo. Accogliete il nostro disperato appello per la Pace e la Diplomazia internazionale e diffondete sul WEB a tutti i vostri amici. Parlatene con i vostri conoscenti, postate link su Facebook e Twitter. Accogliamo il disperato grido di aiuto giuntoci dalla Libia. 
     
    Redazione "Qui Europa"
     
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    Inglese – Original S.O.S.

    S.O.S. Bani Walid Doctor:
     
    "Hospitals Don't Have More Medicines
     
    to treat the injured people; 
     
    Libyan Goverment is Blocking all.
     
    Please Help!"
     
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    Bani Walid – Home to Libya’s largest tribe Warfalla tribe, Bani Walid has been the safest cities in Libya since the war ended last October. The local population attribute this to the fact that no militias are able to enter the city from outside and only its own people volunteered to protect it. The Social Council of the tribes of Warfala. They are organized in local defense committees in charge of daily security, checkpoints on the outskirts of the city. Having seen what the Feb17 brigades have done to their houses, farm land, and other personal properties when then entered the city last October local were determined not to let any armed individuals to enter their city again. The rocky mountainous city is long accused of "harboring remnants of the previous regime fighters and protecting its supporters".  However, the fact is that the majority of people in Bani Walid do not want any militias amongst them at the same time they are welcoming any security forces under the control of the GNC. They weeks ago they were called upon by the GNC to hand over couple of suspects which the local social council of the city refused to do unless there is proper judiciary system and proper government procedures. It cited the kidnapping of over a hundred Warffalis civilians currently in jail center in Misrata and Tripoli controlled by rogue militias. They challenged the government to bring those back home if it really can. Of course nothing has happened over the last year or so meaning that the GNC lacks the means and the authority to control the country let alone disarm the armed gangs still operating freely. The prompted GNC to issue its legally disputed decree number 7 authorizing the novice GNC  “army” to use all necessary means to control the city.  By doing so GNC not only over stepped its mandate but also committed the hideous crime of publically calling for war against part of the Libyan population in what could well be “officially” authorized tribal cleansing. The bulk of the besieging forces came from Misrata with its long and deeply rooted hatred of Bani Walid. At the same time almost all other revolutionary brigades except the parts of the Islamist have either withdrawn their fighters or refused to take part in the siege considering it as illegal and unnecessary bloodshed against he entire population of Bani Walid.
     

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    Francese

    Bani Walid MÉDECIN: "Ne pas avoir plus de médicaments pour traiter les HÔPITAUX personnes blessées; LIBYE gouverneur de blocage est tout – s'il vous plaît aider!"
    Accueil à la plus grande tribu de la Libye tribu Warfalla, Bani Walid a été les villes les plus sécuritaires en Libye depuis la fin de la guerre Octobre dernier. La population locale attribuent cette situation à la renommée qu'aucune milice ne sont atto entrer dans la ville de l'extérieur et que son propre peuple s'est porté volontaire pour le protéger. Le Conseil économique et social des tribus de Warfala Ils sont organisés en comités de défense locaux en charge de la sécurité au quotidien, des points de contrôle à la périphérie de la ville. Après avoir vu ce que les Feb17 brigades ont fait pour leurs maisons, les terres agricoles et d'autres biens personnels, puis saisies Quand la ville derniers lieux octobre ont été déterminés à ne pas laisser des individus armés d'entrer dans leur ville à nouveau. La ville montagneuse rocheuse est depuis longtemps accusé de "recel restes des combattants ancien régime et la protection de ses partisans." Cependant, le fait est que la majorité des personnes à Bani Walid ne veux pas de milices parmi eux, en même temps ils sont accueillants des forces de sécurité sous le contrôle du GNC. Ils ont appelé semaines qu'ils étaient par le GNC à la main sur les suspects Quel couple du conseil local social de la ville a refusé de faire moins qu'il y ait système judiciaire adéquat et procédures gouvernementales appropriées. Elle a cité l'enlèvement de civils Warffalis plus d'une centaine actuellement en prison en centre de Misrata et de Tripoli contrôlée par les milices rebelles. Ils ont contesté le gouvernement à mettre Ceux retour à la maison si c'est vraiment possible. Bien sûr, rien ne s'est passé au cours de la dernière année ou ainsi que le sens de la CNG n'a pas les moyens et le pouvoir de contrôler le pays et encore moins de désarmer les bandes armées opérant toujours librement. Le GNC invité à émettre son décret numéro légalement contestée 7 portant autorisation de novice GNC "armée" d'utiliser tous les moyens nécessaires pour contrôler la ville. Ce faisant GNC a non seulement intensifié au cours de son envoyé, mais également commis le crime hideux publiquement appelant à la guerre contre une partie de la population libyenne dans ce qui pourrait bien être "officiellement" autorisé nettoyage tribale. La majeure partie de l'assiégeant est venu de Misrata avec sa haine de long et profondément enracinée de Bani Walid. Dans le même temps presque tous les autres brigades révolutionnaires à l'exception des parties des combattants islamistes se sont retirés ou ont refusé de leur prennent part au siège de la considérer comme illégale et inutile effusion de sang contre lui toute la population de Bani Walid.
     

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    Spagnolo

    Bani Walid – Bani Walid pide ayuda – "Amigos, acepten este sentido llamamiento de Bani Walid: hospitales no cuentan con otros medicamentos para tratar a los heridos en el nuevo gobernador de Libia impuesto está bloqueando todo – por favor ayuda pulsando la prensa y sus líderes! " La ciudad hoy en día es el hogar de las tribus más grandes Warfalla de Libia. Bani Walid desde que la guerra terminó en octubre pasado se ha convertido en una ciudad en riesgo. En tierra de nadie. La población local lo atribuye al hecho de que las milicias no son capaces de entrar en la ciudad desde el exterior y civiles hoy en día no se puede confiar en la ayuda externa, pero usted tiene que defenderse contra los terroristas occidentales y Al Qaeda.  Las ejecuciones sumarias y las incautaciones en los ojos del mundo   El Consejo Económico y Social de las tribus de Warfala ha promovido la organización de comités de defensa locales responsables de la seguridad diaria, puestos de control en las afueras de la ciudad. Esto. Después de ver lo Feb 17, las brigadas de terror, han hecho de sus hogares, sus tierras de cultivo, así como su propiedad personal La ciudad – que tiene las Montañas Rocosas – ha sido injustamente acusado de dar hospitalidad a algunos combatientes del antiguo régimen, así como para proteger a sus partidarios "Pero los civiles de Bani Walid están pagando con sus problemas de la vida que debe ser colocado en un archivo. Tribunal Militar Internacional adecuados, imparciales y lo hizo con regularidad, y no los abandonen a sus ejecuciones destino, el terrorismo y el resumen. En este momento occidentales fuerzas terroristas, en colaboración con las fuerzas de Al Qaeda se han incautado más de un centenar de civiles Warfalla actualmente en prisión en Misrata y Trípoli. Centro belicismo controlado por las milicias y los terroristas.   Abominable crimen de lesa humanidad   El nuevo gobierno asumió el poder después de que el centro pro-occidental Gaddafi, ha aprobado una ley para permitir el uso de todos los medios necesarios para el control de la ciudad, que es destruir a los que permanecen leales al gobierno anterior, incluyendo civiles. E 'es inaceptable y vergonzoso. Un crimen abominable contra la humanidad. Así, en alambre nuevo gobierno es la transferencia Western de crímenes horrendos que promueven una guerra civil contra el pueblo libio – desarmado e indefenso – que permite en la práctica una verdadera limpieza étnica tribal. La mayor parte de los sitiadores fuerzas provienen de medición: vienen a raíz de un odio étnico contra la población de Bani Walid.   La retirada de las tropas revolucionarias otras   Al mismo tiempo, casi todas las otras brigadas revolucionarias de Libia – a excepción de los fundamentalistas islámicos – se retiraron a sus combatientes y que se niegan a tomar parte en el asedio de la ciudad monstruosa, viéndolo como ilegal y como un inútil derramamiento de sangre en contra de todo y martirizado pueblo de Bani Walid. Ayuda a las personas, se extendió la noticia a todo el mundo.   La apremiante llamamiento a la población y la vicile italianos    Los medios de comunicación corporativos han cerrado en un silencio vergonzoso y estratégica. Sin embargo, los periódicos y sitios web independientes que crecen y cristianos pacifistas que están dando espacio a la noticia. Vamos a ayudarle a informar a toda la opinión pública nacional y detener la masacre con la diplomacia. Envío de aviones no tripulados y aviones militares por el Ministro y el Ministro Terzi Di Paola sería el más malo: de esta manera se limpiaría barrido de la población civil, en lugar de ayudarlos. Terzi Di Paola y ya dijo ayer que intervenir militarmente en Libia y Mali. Diplomacia Zero. Conciencia Cero!  Las bombas y la indiferencia: mayores crímenes  Lo que está ocurriendo en Libia y Siria podría algún día suceder a nuestra casa: no seamos indiferentes e insensibles a todo. La indiferencia, nuestro, mata a más bombas y terrorismo. Recibe nuestro llamamiento desesperado por la paz y la diplomacia internacional y la difusión en la web para todos tus amigos. Habla con tus amigos, publicar enlaces en Facebook y Twitter. Damos la bienvenida al grito desesperado de ayuda nos llega desde Libia.
     
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    Tedesco

    Bani Walid – Bani Walid ruft um Hilfe – "Freunde, nehmen diese eindringlichen Appell von Bani Walid: Krankenhäuser nicht über andere Arzneimittel zur Behandlung der in neue Gouverneur Libyens verhängte verwundet ist blockiert alles – Bitte um Hilfe durch Drücken der Presse-und Ihre Führer! " Die Stadt ist heute die Heimat der größten Warfalla Stämme Libyens. Bani Walid seit dem Kriegsende im Oktober letzten Jahres hat sich eine Stadt in Gefahr. Niemandsland. Die lokale Bevölkerung schreibt sie auf die Tatsache, dass die Milizen nicht in der Lage, um die Stadt von außen und Zivilisten heute nicht auf externe Unterstützung verlassen können eintreten, aber man muss sich gegen westliche Terroristen und Al-Qaida zu verteidigen.   Hinrichtungen und Krampfanfälle unter den Augen der Welt   Der Wirtschafts-und Sozialrat der Stämme Warfala hat die Organisation der örtlichen Verteidigung zuständigen Ausschüsse für die tägliche Sicherheit, Checkpoints am Rande der Stadt gefördert. Dies, nachdem er, was Feb 17, die Brigaden des Terrors, haben ihre Häuser, ihre Felder und ihre weitere persönliche Eigenschaft. Die Stadt – das hat die Rocky Mountains – wurde zu Unrecht des Gebens Gastfreundschaft einige Kämpfer des ehemaligen Regimes, sowie ihre Anhänger zu schützen beschuldigt "Aber die Zivilisten Bani Walid sind mit ihrem Leben Probleme zahlen, dass sollte in einem platziert werden. International Military Tribunal angemessen, unparteiisch und machte es regelmäßig, und nicht aufgeben sie ihrem Schicksal, Terrorismus und Hinrichtungen. Zu diesem Zeitpunkt westlichen terroristische Kräfte, wurden in Zusammenarbeit mit den Kräften der Al Qaida mehr als hundert Zivilisten Warfalla derzeit im Gefängnis beschlagnahmt in Misrata und Tripolis. Zentrum Kriegstreiberei gesteuert durch Milizen und Terroristen.  Abominable A Crime Against Humanity   Die neue Regierung ihr Amt nach der zentralen pro-westliche Gaddafi hat ein Gesetz verabschiedet, um die Nutzung aller notwendigen Mittel, um die Stadt, die für diejenigen, die loyal zu der früheren Regierung, darunter auch Zivilisten bleiben zerstören steuern können. E 'ist inakzeptabel und beschämend. Ein abscheuliches Verbrechen gegen die Menschlichkeit. So in New Regierung Wire Westernblot von schrecklichen Verbrechen Förderung einen Bürgerkrieg gegen das libysche Volk – unbewaffnet und wehrlos – ermöglicht in der Praxis eine echte tribal ethnischen Säuberungen. Die meisten der Kräfte Belagerer aus gemessenen kommen: Sie kommen im Zuge einer ethnischen Hass gegen die Bevölkerung von Bani Walid. Der Rückzug der anderen revolutionären Truppen   Zur gleichen Zeit, fast alle anderen revolutionären Brigaden in Libyen – zogen ihre Kämpfer und sie weigern sich, zum Teil auf die monströse Belagerung der Stadt zu nehmen, sehen es als illegal und als unnützes Blutvergießen gegen die gesamte – außer den islamischen Fundamentalisten und gemartert Menschen Bani Walid. Helfen Sie den Menschen, verbreiteten die Nachricht an alle.  Die eindringlichen Appell an die Bevölkerung und die Italiener vicile Die Medien haben in einer beschämenden und strategische Schweigen geschlossen. Doch die wachsende unabhängige Zeitungen und Webseiten und pazifistische Christen, die Raum geben werden zu den Nachrichten. Lassen Sie uns helfen, alle nationalen öffentlichen Meinung zu informieren und zu stoppen, das Massaker mit Diplomatie. Senden Drohnen und militärische Flugzeuge durch den Minister und dem Minister Terzi Di Paola wäre das falsch sein: Auf diese Weise würden Sie Sweep von Zivilisten zu reinigen, anstatt ihnen zu helfen. Terzi und Di Paola bereits sagte gestern, dass militärisch zu intervenieren sowohl in Libyen und Mali. Diplomacy Zero. Consciousness Zero!  Bomben und Gleichgültigkeit: Greatest Crimes   Was ist in Libyen und Syrien geschieht eines Tages zu unserem Haus passieren: Lassen wir uns nicht gleichgültig sein, und unempfindlich gegen alles. Die Gleichgültigkeit, unsere, tötet mehr Bomben und Terrorismus. Erhalten Sie unsere verzweifelten Appell für den Frieden und die internationale Diplomatie und die Ausbreitung auf der WEB an alle Ihre Freunde. Sprechen Sie mit Ihren Freunden, nach Links auf Facebook und Twitter. Wir begrüßen die verzweifelte Hilferuf erreichte uns aus Libyen.
     

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    Polacco

    Bani Walid – Bani Walid wzywa pomocy – "Przyjaciele, zaakceptować to serdeczny apel z Bani Walid: szpitale nie mają inne leki w leczeniu rannych w nowym gubernatorem Libii nałożone blokuje wszystko – proszę o pomoc, naciskając, naciśnij i swoich przywódców! " Miasto jest dziś domem dla największych plemion Warfalla Libii. Bani Walid od zakończenia wojny w październiku ubiegłego roku miasto stało się zagrożone. Ziemia niczyja. Miejscowa ludność przypisuje go do tego, że milicja nie są w stanie wejść do miasta z zewnątrz i cywilów dzisiaj nie mogą liczyć na wsparcie z zewnątrz, ale trzeba bronić się przed zachodnich terrorystów i Al-Kaidy.  Egzekucji i zajęcie pod oczami świata   Rada Gospodarcza i Społeczna z plemion Warfala promuje organizację lokalnych komitetów obrony odpowiedzialny za codzienne bezpieczeństwo, punkty kontrolne na obrzeżach miasta. Ten po obejrzeniu tego, co 17 lut brygady terroru, zrobili dla ich domów, ich pole, i ich innego mienia osobistego. Miasto – który ma w Górach Skalistych – został niesłusznie oskarżony o dając gościnę niektórych bojowników byłego reżimu, jak również do ochrony swoich zwolenników "Ale cywile z Bani Walid płacą swoich problemów życiowych, które powinny być umieszczone w. Międzynarodowy Trybunał Wojskowy odpowiednie, bezstronny i uczynił go regularnie, i nie opuszczaj ich na los, terroryzmu i podsumowanie egzekucji. W tym czasie zachodnie terrorystyczne siły, we współpracy z siłami Al Kaidy przejęli ponad stu cywili Warfalla obecnie w więzieniu w Misracie i Trypolisie. Centre chorym kontrolowane przez bojówki i terrorystów.  Abominable zbrodnia przeciwko ludzkości   Nowy rząd objął władzę po centralnej Kadafiego prozachodniej, uchwalił ustawę, aby umożliwić korzystanie ze wszystkich środków niezbędnych do kontroli, to jest miasto, aby zniszczyć tych, którzy pozostają lojalni wobec byłego rządu, w tym cywilów. E "jest niedopuszczalne i karygodne. Ohydne zbrodnie przeciwko ludzkości. Tak więc w Nowym Drutu Rządowej Western blot z przerażającymi zbrodniami promujących wojnę domową przeciwko Libijczyków – nieuzbrojonego i bezbronnego – pozwalając w praktyce prawdziwe plemienną czystek etnicznych. Większość sił oblegających pochodzą z pomiaru: pochodzą one w wyniku etnicznej nienawiści wobec ludności Bani Walid.  Wycofanie innych rewolucyjnych wojsk   W tym samym czasie, prawie wszystkie inne rewolucyjne brygady w Libii – z wyjątkiem islamskich fundamentalistów – wycofali swoje myśliwce i odmawiają udziału w potwornym oblężenia miasta, widząc je jako nielegalne i jako bezużyteczny rozlewu krwi przed całą i męczeństwo ludzi Bani Walid. Pomoc ludziom, przekazać informacje dla wszystkich.  Apel do ludności i Włosi vicile   Korporacyjne media zostały zamknięte w ciszy, haniebny i strategicznym. Jednak rosnące niezależnych gazet i stron internetowych i chrześcijanie pacyfistyczne, które Ci dają przestrzeń do wiadomości. Pozwól nam poinformować wszystkie krajowe opinię publiczną i zapobiec masakrze z dyplomacji. Wysyłanie drony i wojskowych samolotów przez Ministra i Ministra Terzi Di Paola będzie najbardziej w porządku: w ten sposób, jak Clean Sweep cywilów, zamiast im pomóc. Terzi i Di Paola powiedział już wczoraj, że interweniować militarnie zarówno Libii i Mali. Dyplomacja Zero. Świadomość Zero!  Bomby i obojętność: Greatest Crimes Co się dzieje w Libii i Syrii może pewnego dnia stanie się naszym domem: Nie bądźmy obojętni i nieczuły na wszystko. Obojętność, nasze, zabija więcej bomb i terroryzmu. Nasz rozpaczliwy apel o pokoju i międzynarodowej dyplomacji i rozpowszechnianie w internecie do wszystkich swoich znajomych. Zapytaj znajomych, zamieszczać linki na Facebooku i Twitterze. Zapraszamy rozpaczliwe wołanie o pomoc dotarła do nas z Libii.
     
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    Portoghese 

     
    Bani Walid – Bani Walid pede ajuda – "Amigos, aceitar este apelo sincero de Bani Walid: hospitais não têm outros medicamentos para tratar os feridos em novo governador da Líbia imposta está bloqueando tudo – Por favor, ajuda pressionando a imprensa e seus líderes! " A cidade hoje é o lar das tribos maiores Warfalla da Líbia. Bani Walid desde o fim da guerra em outubro tornou-se uma cidade em risco. Terra de ninguém. A população local atribui isso ao fato de que as milícias não são capazes de entrar na cidade de fora e civis, hoje, não pode contar com apoio externo, mas você tem que se defender contra os terroristas ocidentais ea Al Qaeda.   Execuções sumárias e apreensões sob os olhos do mundo   O Conselho Econômico e Social das tribos de Warfala promoveu a organização de comitês de defesa locais responsáveis ​​pela segurança diária, postos de controle nos arredores da cidade. Este. Após ver o que 17 de fevereiro, as brigadas de terror, tem feito para suas casas, suas terras, e sua outra propriedade pessoal A cidade – que tem as Montanhas Rochosas – foi injustamente acusado de dar hospitalidade a alguns lutadores do antigo regime, bem como para proteger os seus apoiantes "Mas os civis de Bani Walid estão pagando com suas questões de vida que deve ser colocado em um. Tribunal Militar Internacional adequada, imparcial e fez isso regularmente, e não abandoná-los à execuções suas terrorismo destino, e resumo. Neste momento ocidentais forças terroristas, em colaboração com as forças da Al Qaeda, apreendeu mais de uma centena de civis Warfalla atualmente na prisão em Misrata e Trípoli. Centro belicista controlado por milícias e terroristas.  Um crime abominável contra a humanidade O novo governo tomou posse após a central pró-ocidental de Kadhafi, aprovou uma lei para permitir o uso de todos os meios necessários para controlar a cidade, que é destruir aqueles que permanecem leais ao antigo governo, incluindo civis. E 'é inaceitável e vergonhoso. Um crime abominável contra a humanidade. Assim, em Arame novo governo é Western blot de crimes horrendos que promovem uma guerra civil contra o povo líbio – desarmado e indefeso – permitindo, na prática uma verdadeira limpeza étnica tribal. A maioria dos sitiantes forças vêm de medição: eles vêm na esteira de um ódio étnico para a população de Bani Walid.  A retirada de outras tropas revolucionárias   Ao mesmo tempo, quase todas as outras brigadas revolucionárias na Líbia – exceto os fundamentalistas islâmicos – retirou seus combatentes e eles estão se recusando a participar do cerco monstruoso da cidade, vendo-a como ilegal e, como um inútil derramamento de sangue contra toda a e martirizado povo de Bani Walid. Ajudar as pessoas, espalhar a notícia para todos.  O premente apelo à população ea vicile italianos   Os meios de comunicação foram fechados em um silêncio vergonhoso e estratégica. No entanto, os jornais e sites independentes de crescimento e cristãos pacifistas que estão dando espaço para a notícia. Vamos ajudar a informar toda a opinião pública nacional e parar o massacre com diplomacia. Envio de drones e aviões militares pelo Ministro e do Ministro Terzi Di Paola seria o mais errado: desta forma você iria limpar varredura de civis, em vez de ajudá-los. Terzi e Di Paola já disse ontem que intervir militarmente na Líbia e tanto Mali. Diplomacia Zero. Consciência Zero!  Bombas e Indiferença: maiores crimes   O que está acontecendo na Líbia e na Síria pode um dia acontecer a nossa casa: Não nos deixe ficar indiferente e insensível a tudo. A indiferença, a nossa, mata mais bombas e terrorismo. Receba o nosso apelo desesperado por paz e diplomacia internacional ea propagação na web para todos os seus amigos. Converse com seus amigos, postar links no Facebook e no Twitter. Congratulamo-nos com o grito desesperado por ajuda chegou até nós a partir da Líbia.

     

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    Danese 

    Bani Walid – Bani Walid doktoren: "Du skal ikke have flere HOSPITALER Medicin til behandling af de sårede mennesker, LIBYEN Gov blokering er alle – PLEASE HJÆLP!"Hjem til Libyen største stamme Warfalla stamme, har Bani Walid været de sikreste byer i Libyen, siden krigen sluttede i oktober sidste år. Den lokale befolkning forklarer det med renommé ingen militser atto ind i byen udefra og kun sine egne folk tilbød at beskytte den. Det Sociale Råd stammerne Warfala. De er organiseret i lokale forsvar udvalg med ansvar for daglig sikkerhed, checkpoints i udkanten af ​​byen. Efter at have set, hvad de Feb17 brigader har gjort til deres huse, landbrugsjord og andre personlige egenskaber så indtastes, når byen i oktober sidste lokaler blev besluttet på ikke at lade nogen bevæbnede personer at indtaste deres by igen. Den klippefyldte bjergrige by er lang anklaget for "huse resterne af det tidligere regime krigere og beskytte sine tilhængere." Men faktum er, at flertallet af mennesker i Bani Walid ikke ønsker nogen militser blandt dem på samme tid, de er indbydende eventuelle sikkerhedsstyrkerne under kontrol af GNC. De opfordrede uger siden de var ved GNC at udlevere mistænkte Hvilket par af de lokale sociale råd i byen nægtede at gøre, medmindre der er ordentlig retssystemet og ordentlige offentlige procedurer. Det citerede bortførelsen af ​​over hundrede Warffalis Civile øjeblikket i fængsel center i Misrata og Tripoli kontrolleret af useriøse militser. De udfordrede regeringen til at bringe dem derhjemme, hvis det virkelig kan. Selvfølgelig intet er sket i det seneste år eller så betyder CNG ubemidlet og myndighed til at styre landet endsige afvæbne de væbnede bander stadig opererer frit. Det GNC bedt om at udsende sin juridisk omtvistede dekret nummer 7 bemyndigelse af novice GNC "hær" til at bruge alle nødvendige midler til at styre byen. Ved at gøre dette GNC ikke blot skrævede over sin sendt, men også begået den hæslige forbrydelse offentligt opfordre til krig mod en del af den libyske befolkning i hvad kunne vel være "officielt" godkendt tribal udrensning. Hovedparten af ​​de belejrede styrker kom fra Misrata med sin lange og dybt forankret had til Bani Walid. Samtidig næsten alle andre revolutionære brigader undtagen de dele af de islamiske krigere har enten trukket tilbage eller afvist at deres tage del i belejringen overvejer det som ulovligt og unødvendig blodsudgydelse imod han hele befolkningen Bani Walid.
     
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    Greco

     
    Bani Walid – Bani Walid  ΓΙΑΤΡΟΣ: "δεν έχουν περισσότερους ΝΟΣΟΚΟΜΕΙΑ Φαρμάκων για τη θεραπεία των τραυματιών? ΛΙΒΥΗ ΦΕΚ φραγή όλα – PLEASE HELP!". Αρχική σελίδα για μεγαλύτερη φυλή της Λιβύης Warfalla φυλή, Bani Walid ήταν οι ασφαλέστερες πόλεις στη Λιβύη από τον πόλεμο που έληξε τον περασμένο Οκτώβριο. Ο τοπικός πληθυσμός αποδίδουν το γεγονός αυτό στη φήμη δεν είναι πολιτοφυλακών εισάγετε atto την πόλη από το εξωτερικό και μόνο τους δικούς της ανθρώπους εθελοντικά για να το προστατεύσει. Το Κοινωνικό Συμβούλιο των φυλών του Warfala.  Είναι οργανωμένοι σε τοπικές επιτροπές άμυνας σε επιβάρυνση της καθημερινής ασφάλειας, σημεία ελέγχου στα προάστια της πόλης. Έχοντας δει τι οι ταξιαρχίες Feb17 έχουν γίνει στα σπίτια τους, γεωργική γη, και άλλες προσωπικές ιδιότητες, Εισαγωγή Όταν η πόλη τελευταίο εγκαταστάσεις Οκτώβριο, αποφασισμένοι να μην αφήσουμε οποιαδήποτε ένοπλη άτομα να εισέλθουν στην πόλη τους και πάλι. Η βραχώδη ορεινή πόλη εδώ και καιρό κατηγορηθεί για «υπόθαλψη απομεινάρια των προηγούμενων μαχητές καθεστώς και την προστασία των υποστηρικτών του." Ωστόσο, το γεγονός είναι ότι η πλειοψηφία των ανθρώπων σε Bani Walid δεν θέλουν κανένα πολιτοφυλακές μεταξύ τους την ίδια στιγμή που υποδέχεται κάθε δυνάμεις ασφαλείας υπό τον έλεγχο της GNC. Κάλεσαν εβδομάδες πριν ήταν από το GNC να παραδώσει υπόπτους Ποιο ζευγάρι του τοπικού κοινωνικού συμβουλίου της πόλης αρνήθηκε να κάνει Αν δεν υπάρχει σωστή δικαστικό σύστημα και τις κατάλληλες διαδικασίες της κυβέρνησης. Επικαλέστηκε την απαγωγή του πάνω από εκατό άμαχοι Warffalis σήμερα στο κέντρο φυλακή στη Μισράτα και την Τρίπολη που ελέγχονται από ένοπλες ομάδες απατεώνων. Προκάλεσαν την κυβέρνηση να προσαγάγει τους πίσω στο σπίτι, εάν πραγματικά μπορεί. Φυσικά τίποτα δεν έχει συμβεί κατά το τελευταίο έτος ή έτσι ώστε να σημαίνει ότι η CNG δεν έχει τα μέσα και την εξουσία να ελέγχει την χώρα πόσο μάλλον να αφοπλίσει τις ένοπλες συμμορίες εξακολουθούν να λειτουργούν ελεύθερα. Η GNC ζητηθεί να εκδίδει νομικά αμφισβητούμενο αριθμό διάταγμα του 7 Εξουσιοδότηση τον αρχάριο GNC "στρατός" να χρησιμοποιήσει όλα τα απαραίτητα μέσα για τον έλεγχο της πόλης. Με αυτόν τον τρόπο όχι μόνο GNC ενισχυθεί πάνω του, αλλά έστειλε επίσης διέπραξε το αποτρόπαιο έγκλημα του δημόσια έκκληση για πόλεμο εναντίον μέρος του λιβυκού πληθυσμού σε ό, τι θα μπορούσε κάλλιστα να είναι "επίσημα" επιτρέπεται φυλετική κάθαρση. Το μεγαλύτερο μέρος των δυνάμεων πολιορκία προήλθε από Μισράτα με μακρά και βαθιά ριζωμένη μίσος του Bani Walid.  Την ίδια στιγμή σχεδόν όλες οι άλλες επαναστατικές ταξιαρχίες εκτός από τα τμήματα των ισλαμιστών μαχητών είτε έχουν ανακαλέσει ή έχουν αρνηθεί να λάβει μέρος τους στην πολιορκία θεωρώντας την ως παράνομη και περιττή αιματοχυσία κατά αυτός ολόκληρος ο πληθυσμός της Bani Walid.
     
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    Ceco

    Bani Walid – Bani Walid LÉKAŘ: "nemají více nemocnic léky k léčbě zraněných lidí; LIBYE Gov blokování všechny – PLEASE HELP!"- Domov pro největší libyjské kmene Warfalla pokolení, Bani Walid byla nejbezpečnější města v Libyi, protože válka skončila v říjnu loňského roku. Místní obyvatelstvo přisuzují toto k dobrému jménu žádné milice jsou atto vstoupit na město z venku a jen jeho vlastní lidé dobrovolně k jeho ochraně. Sociální rada kmenů Warfala. Jsou organizovány v místních obranných výborů pro každodenní bezpečnost, kontrolní body na okraji města. Když viděl, co Feb17 brigády udělali do svých domů, zemědělských pozemků, a dalších osobních vlastností pak vstoupil Když loni v říjnu prostory město bylo rozhodl se nenechat žádné ozbrojené jednotlivce, aby se jejich město znovu. Skalnatá hornatý Město je dlouhá obviněn z "přechovávání zbytky minulého režimu stíhačky a chránit své příznivce." Nicméně, faktem je, že většina lidí v Bani Walid nechci žádné milice mezi nimi zároveň jsou vítání veškeré bezpečnostní síly pod kontrolou GNC. Vyzvali týdny byli v GNC o předání podezřelých Který pár v místní sociální rady města odmítli udělat, pokud tam je správné soudní systém a řádné vládní postupy.  To citoval únos více než sto civilistů Warffalis současné době ve vězení centru v Misrata a Tripolisu ovládané podvodnými milice. Napadaly vládu, aby Ti zpět domů, pokud je to opravdu možné. Samozřejmě se nic nestalo za poslední rok nebo tak, že znamená CNG postrádá prostředky a pravomoc kontrolovat zemi, natož odzbrojit ozbrojené gangy stále pracuje volně. GNC vyzváni k vydávání právně sporné dekret číslo 7, kterým se povoluje začínajícího GNC "armádu" použít všechny nezbytné prostředky ke kontrole město. Tím GNC nejen překročil její odeslán, ale také spáchal ohavný zločin veřejně volá po válce proti části libyjského obyvatelstva v čem by mohl být "oficiálně" povoleno kmenové čistky. Převážná část obléhat sil přišel z Misrata svou dlouhou a hluboce zakořeněná nenávist k Bani Walid. Zároveň téměř všechny ostatní revoluční brigády kromě těch částí hlavních islamistických bojovníků buď stáhnout nebo odmítl jejich využívání části v obležení považovat to za nelegální a zbytečné krveprolití proti he celou populaci Bani Walid.
     
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    Norvegese

     
    Bani Walid DOCTOR: "Har du ikke flere sykehus Legemidler til behandling av de skadde mennesker, LIBYA guvernør blokkering er alt – PLEASE HJELP!". Hjem til Libya største stamme Warfalla stamme, har Bani Walid vært de tryggeste byene i Libya siden krigen sluttet i oktober i fjor. Den lokale befolkningen tilskriver dette til vandel ingen militsene er atto inn i byen fra utsiden og bare sitt eget folk frivillig til å beskytte den. The Social Council of stammer Warfala. De er organisert i lokale forsvar komiteer med ansvar for daglig sikkerhet, kontrollposter i utkanten av byen. Etter å ha sett hva de Feb17 brigader har gjort til sine hus, farm land og andre personlige egenskaper deretter inn når byen i oktober i fjor lokalene ble bestemt på ikke å la noen væpnede enkeltpersoner å oppgi sine byen igjen. Steinete fjellrike byen er lang beskyldt for "harboring restene av det tidligere regimet jagerfly og beskytte sine støttespillere." Imidlertid er det faktum at flertallet av folk i Bani Walid ikke vil at noen militsene blant dem på samme tid de er innbydende noen sikkerhetsstyrker under kontroll av GNC. De oppfordret uker siden de var ved GNC å overlate mistenkte Hvilken par av lokale sosiale rådet av byen nektet å gjøre mindre det er riktig rettssystemet og riktig regjeringen prosedyrer. Det sitert kidnappingen av over hundre Warffalis Sivile tiden i fengsel sentrum i Misrata og Tripoli kontrolleres av rogue militser. De utfordret regjeringen til å bringe dem hjem hvis det virkelig kan. Selvfølgelig ingenting har skjedd det siste året eller så at betyr CNG mangler midler og myndighet til å styre landet enn si avvæpne de væpnede gjenger som fortsatt opererer fritt. GFU bedt om å avgi sin lovlig omstridt resolusjon nummer 7 Autoriserer nybegynneren GNC "hær" for å bruke alle nødvendige midler for å kontrollere byen. Ved å gjøre dette GNC ikke bare gikk over sine sendt, men også begått grusomme forbrytelsen offentlig ringer for krig mot en del av den libyske befolkningen i det som kan godt være "offisielt" godkjent tribal rensing. Hovedtyngden av de beleiret styrkene kom fra Misrata med sin lange og dype røtter hat Bani Walid.  Samtidig nesten alle andre revolusjonære brigader unntatt de delene av de islamistiske krigerne har enten trukket tilbake eller nektet å Sine ta del i beleiringen vurderer det som ulovlig og unødvendig blodsutgytelse mot han hele befolkningen i Bani Walid.
     
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    Olandese 

    Bani Walid ARTS: "hebben niet meer ZIEKENHUIZEN Geneesmiddelen om de gewonden te behandelen; LIBIË gouverneur Blokkeren is alle – HELP PLEASE! Thuisbasis van de grootste stam van Libië Warfalla stam, is Bani Walid al de veiligste steden in Libië sinds de oorlog eindigde in oktober vorig jaar. De lokale bevolking schrijven dit toe aan de reputatie geen milities atto voer de plaats van buiten en alleen zijn eigen mensen vrijwillig om het te beschermen. De Sociale Raad van de stammen van Warfala. Ze zijn georganiseerd in de plaatselijke verdediging commissies belast met het dagelijks veiligheid, controleposten aan de rand van de stad. Na het zien van wat de Feb17 brigades hebben gedaan om hun huizen, landbouwgrond en andere persoonlijke eigenschappen dan ingevoerd als de stad in oktober vorig jaar terrein waren vastbesloten niet te laten iedere gewapende individuen om hun stad opnieuw in te voeren. De rotsachtige bergachtige stad is lang beschuldigd van het "herbergen overblijfselen van het vroegere regime strijders en het beschermen van haar aanhangers." Echter, het feit is dat de meerderheid van de mensen in Bani Walid geen enkele milities onder hen willen op hetzelfde moment dat ze worden elke veiligheidstroepe verwelkomen onder de controle van de GNC. Ze riep weken geleden waren ze door de GNC te overhandigen verdachten Welke paar van de lokale sociale raad van de stad weigerde te doen, tenzij er een goede gerechtelijk apparaat en de juiste overheidsprocedures. Het noemde de ontvoering van meer dan honderd Warffalis Burgers die momenteel in de gevangenis centrum in Misrata en Tripoli gecontroleerd door schurkenstaten milities. Zij daagde de overheid om die terug naar huis te brengen als het echt kan. Natuurlijk is er niets gebeurd in het afgelopen jaar of zo Dat betekent dat de CNG de middelen en de bevoegdheid om het land te besturen, laat staan ​​uit te schakelen de gewapende bendes nog steeds actief vrij ontbreekt. De GNC gevraagd om haar wettelijk betwiste decreet nummer 7 autoriseren de beginnende GNC "leger" alle nodige middelen te gebruiken om de stad te besturen uit te geven. Door dit te doen GNC niet alleen stapte over haar stuurde ook maar begaan de afschuwelijke misdaad van publiekelijk opgeroepen tot oorlog tegen een deel van de Libische bevolking in wat zou wel eens "officieel" tribal reiniging toegestaan. Het grootste deel van de belegeraars kwam uit Misrata met zijn lange en diepgewortelde haat van Bani Walid.  Tegelijkertijd bijna alle andere revolutionaire brigades met uitzondering van de delen van de islamitische strijders zijn ingetrokken of geweigerd om hun nemen deel aan de belegering beschouwen als illegaal en onnodig bloedvergieten tegen dat hij hele bevolking van Bani Walid.
     
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    Sloveno

    Bani Walid – Bani Walid poziva k pomoči – »Prijatelji, sprejeti to iskreno poziv Bani Walid: bolnišnice nimajo druga zdravila za zdravljenje ranjenih uvedene nove guverner Libije blokira vse – Prosim, pomagajte s pritiskom na novinarje in vaši voditelji! " Mesto je danes dom največjih Warfalla plemen v Libiji. Bani Walid je po vojni se je končalo oktobra lani postala mesto v nevarnosti. Nikogaršnja zemlja. Lokalno prebivalstvo je pripisuje dejstvu, da so milice niso mogli vstopiti v mesto od zunaj in civilistov danes ne more sklicevati na zunanjo pomoč, vendar boste morali sami braniti proti zahodni teroristi in Al Kaido.   Usmrtitev in zajetja pod očmi sveta   Ekonomsko-socialni svet plemena Warfala je spodbujala organizacijo lokalnih odborov za obrambo, odgovoren za vsakodnevno varnost, kontrolne točke na obrobju mesta. To ko sem videl, kaj so Feb 17, se brigad terorizma, opravi za svoje domove, njihovo kmetijskih zemljišč in njihove druge osebne lastnine. Mesto – ki ima Rocky Mountains – je bil po krivem obtožen, kar gostoljubje nekaterih borcev nekdanjega režima, kakor tudi za zaščito njihovih somišljenikov "Toda civilisti Bani Walid plačal s svojim življenjem vprašanj, ki jih je treba dati v. Mednarodno vojaško sodišče ustrezna, nepristranska in jo je redno in jih ne prepustijo svoje usode, terorizma in povzetek usmrtitve. V tem času Zahodni teroristične sile so v sodelovanju s silami Al Kaide zasegli več kot sto civilistov Warfalla trenutno v zaporu V Misrati in Tripoliju. Center vojnim hujskaštvom nadzorom milice in teroriste.  Abominable zločin proti človečnosti   Nova vlada je prisegla po osrednjem pro-zahodni Gadafija, je sprejela zakon, ki omogočajo uporabo vseh potrebnih sredstev za nadzor nad mesta, ki je uničiti tiste, ki so ostali zvesti prejšnje vlade, vključno s civilisti. E "je nesprejemljivo in sramotno. Ostudna zločin proti človeštvu. Tako se je v New Wire vlade Western blot za grozljivih zločinov, ki spodbujajo državljansko vojno proti Libijcev – neoboroženega in obrambe – omogoča v praksi dejansko plemensko etnično čiščenje. Večina sil oblegovalcev prihajajo iz Izmerjena: pridejo v luči etnično sovraštvo do prebivalstva Bani Walid.  Umik drugih revolucionarnih sil   Ob istem času, skoraj vse druge revolucionarne brigade v Libiji – razen v islamskih fundamentalistov – umaknila svoje borce in nočejo sodelovati v grozljivih obleganju mesta, da jo vidijo kot nezakonito in nekaj neuporabnega prelivanja krvi proti celotni in mučeniško ljudi Bani Walid. Pomoč ljudem, razširila novica za vse.  Dokončen pritožba na prebivalstvo in Italijani vicile   Korporacijski mediji so bili zaprti v sramotne in strateško tišini. Vendar pa se v vse večjem neodvisne časopise in spletne strani in pacifist kristjani, ki dajejo prostor za novicah. Naj nam pomaga, da obvesti vse nacionalne javno mnenje in ustavili pokol z diplomacijo. Pošiljanje brezpilotna letala in vojaških letal, ki jih ministrom in ministrom Terzi Di Paola bo najbolj narobe: na ta način bi si čist zamah civilistov, namesto da bi jim pomagali. Terzi Di Paola in že včeraj dejal, da je poseganje v vojaškem tako v Libiji in na Maliju. Diplomacija Zero. Zavest nič!  Bombe in brezbrižnost: Greatest Crimes   Kaj se dogaja v Libiji in Siriji bi lahko nekega dne zgodi, da naši hiši: Ne bodimo brezbrižni in neobčutljivi na vse. Brezbrižnost, naše, ubije več bomb in terorizem. Prejemajte naše obupan poziv za mir in mednarodno diplomacijo in širjenjem na spletu, da vsem svojim prijateljem. Pogovorite se s prijatelji, objavljanje povezav na Facebooku in Twitterju. Pozdravljamo obupan klic na pomoč nam pride iz Libije.
     
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    Russo

     

    Бани-Валид – Бани-Валид зовет на помощь – "Друзья, принять это сердечное обращение Бани-Валид: больницы не имеют других лекарственных препаратов для лечения раненых в новый губернатор Ливии, введенные блокирует все – Пожалуйста, помогите, нажав на прессу и Ваши лидеры! " Сегодня город является домом для крупнейшей Warfalla племен Ливии. Бани-Валид после окончания войны в октябре прошлого года стал город в опасности. Ни один человек на землю. Местное население приписывает это тому, что ополченцы не в состоянии войти в город извне и гражданских лиц сегодня не может рассчитывать на внешнюю поддержку, но вы должны защитить себя от западных террористов и Аль-Каиды.   Суммарные казни и конфискации под глазами мира   Экономический и Социальный Совет племен Warfala способствовал организации местных комитетов по обороне ответственность за ежедневное безопасности, контрольно-пропускных пунктов на окраине города. Это после того, что 17 февраля бригад террора, сделали для своих домов, своих сельскохозяйственных угодий, а их другая личная собственность. Город – который имеет Скалистые горы – был несправедливо обвинен в давая гостеприимство некоторые бойцы бывшего режима, а также для защиты их сторонников "Но мирных жителей Бани-Валид платят с их вопросы жизни, которые должны быть помещены в. Международный военный трибунал адекватные, беспристрастного и сделал это регулярно, а не бросать их на произвол судьбы, терроризм и казней. На этот раз западные террористических сил в сотрудничестве с силами Аль-Каиды захватили более ста гражданских лиц Warfalla настоящее время в тюрьме В Мисурате и Триполи. центром милитаристской контролируется боевиками и террористами. Отвратительные преступления против человечности  Новое правительство пришло к власти после того, как центральный прозападных Каддафи, был принят закон, чтобы разрешить использование всех необходимых средств для управления городом, то есть уничтожить тех, кто остается верным прежним правительством, в том числе гражданские лица. E 'является недопустимым и позорным. Отвратительным преступлением против человечности. Таким образом, в новый провод Правительства западных промокательной из ужасных преступлений содействия гражданской войны против ливийского народа – безоружных и беззащитных – позволяет на практике реальных племенных этнических чисток. Большая часть сил осаждающих приходят из измеренных: они приходят в результате этнической ненависти по отношению к населению Бани-Валид.   Вывод другие революционные войска   В то же время, почти все другие революционные бригады в Ливии – за исключением исламских фундаменталистов – отозвали своих бойцов, и они отказываются принимать участие в чудовищной осады города, рассматривая его как незаконное и как бесполезное кровопролитие против всего и мученическую смерть людей из Бани-Валид. Помощь людям, распространять новости для всех.   Прочувствованный призыв к населению и итальянцы vicile    Корпоративные СМИ были закрыты в позорной и стратегическое молчание. Тем не менее, растущая независимых газет и веб-сайтов и пацифистских христиан, которые дают пространство на новости. Позвольте нам помочь сообщить всем национальным общественным мнением и остановить бойню с дипломатией. Отправка беспилотных самолетов и военных самолетов министра и министра Терзи Ди Паола была бы наиболее неправильно: в этом случае вы бы Clean Sweep гражданских лиц, а не помогать им. Терзи и Ди Паола уже вчера заявил, что военное вмешательство в Ливии и Мали. Дипломатия Zero. Сознание ноль!   Бомбы и безразличие: Greatest преступлений    То, что происходит в Ливии и Сирии могут в один прекрасный день случается в нашем доме: Не будем равнодушными и нечувствительным ко всему. Безразличия, наш, убивает больше бомб и терроризмом. Получать наш отчаянный призыв к миру и международной дипломатии и распространение в Интернете, чтобы все ваши друзья. Поговорите с вашими друзьями, разместить ссылки на Facebook и Twitter. Мы приветствуем отчаянным криком о помощи дошли до нас из Ливии.
     
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    Cinese

     

    巴尼瓦利德医生说:“不要有更多的医院药物来治疗受伤的人,利比亚州长BLOCKING是 – 请帮助!”.  利比亚最大的部落Warfalla部落,巴尼瓦利德一直是最安全的城市,在利比亚战争以来,截至去年十月。当地居民认为,这不民兵ATTO进入城市外,只有本国人民自愿保护的名声。社会理事会的部落Warfala的 – 他们是有组织的国防委员会负责日常安全检查站的郊区城市。在看到了Feb17旅都做了他们的房屋,农田,和其他个人财产,那么当城市去年十月处所的决心不会让任何武装人员进入他们的城市再次输入。长石质山地城市“窝藏前政权的残余战士和保护其支持者的指责。然而,事实是,大多数人在巴尼瓦利德不希望他们之中的任何民兵在同一时间,他们欢迎任何安全部队控制下的GNC。他们呼吁星期前,他们是通过GNC交出犯罪嫌疑人,当地社会对夫妇的市议会拒绝,               除非有适当的司法系统和适当的政府程序。
     它列举了被绑架过一个百Warffalis的平民目前在米苏拉塔和的黎波里流氓民兵控制的监狱中心。他们质疑政府,使那些回到家里,如果真的可以。当然,什么也没有发生在过去的一年左右的时间,这意味着CNG缺少的手段和权力,以控制该国,更遑论解除武装团伙仍然操作自如。该GNC发出提示其法律争议的法令授权的新手GNC的“军队”使用一切必要的手段来控制城市。这样做GNC不仅跨过它的发送,但也犯下了可怕的罪行公开呼吁利比亚人民战争的一部分,很可能是“正式”授权部族清洗。围城部队的大部分来自米苏拉塔的巴尼瓦利德与它的长和根深蒂固的仇恨。 同时,几乎所有其他的部分伊斯兰武装分子的革命旅,除了撤销或拒绝他们参加的围攻,将其视为非法和不必要的流血对他的整个人口的巴尼瓦利德。
     
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    Giapponese

    バニ·ワリド医者: "負傷者を治療するために、もっと病院の薬を持っていない、リビア知事ブロッキングはALLです – 助けてください!" –   リビア最大の部族Warfalla部族の本拠地、バニ·ワリドは昨年10月に終了した戦争以来、リビアで最も安全な都市となっています。地元住民は民兵がアト外とだけ独自の人々がそれを守るために志願したから都市を入力されていない評判にこれを属性。Warfalaの部族の社会理事会 – 彼らは毎日のセキュリティ担当地元防衛委員会、市の郊外にある検問所で編成されています。 Feb17旅団が街を最後に10月の構内は、任意の武装個人が再び彼らの都市を入力してみましょうしないと判断された場合は、入力された彼らの家屋、農地、その他の個人特性にやっていることを見た。岩だらけの山岳都市は、長い間罪で起訴されている "前政権の戦闘機の残骸を宿すとその支持者を保護します。"しかし、実際にはバニワリドの人々の大半は、彼らはGNCの制御下にある任意の治安部隊を歓迎していると同時に、それらの間で任意の民兵をしたくないということです。それらが適切な司法制度と適切な行政手続きがある場合を除いて、市の地域の社会評議会のカップルはそれを拒否した容疑者を引き渡すためにGNCであった前に彼らは数週間呼びかけた。                                                        
     これは、現在Misrataとならず者民兵によって制御トリポリの刑務所の中心で百以上Warffalis民間人の誘拐を挙げている。彼らはそれが本当に可能であればそれらの背中を持ち帰るために、政府に挑戦しました。もちろん、何もCNGを意味する手段と、まだ自由にオペレーティング武装ギャングの武装解除はおろか国をコントロールする権限を欠いていること、昨年かそこらで起こっていない。GNCはその法的係争法令番号7初心者GNC "軍"は都市を制御するために必要なすべての手段を使用する認可を発行するように求められます。行って、そうGNCその送信またいでなく、公にも "正式には"部族のクレンジングを承認することができるものでリビアの人口の一部との戦争のために呼び出した恐ろしい犯罪を犯していないだけ。包囲軍の大部分は、バニ·ワリドのその長く根深い憎しみでMisrataから来ました。同時にイスラム教徒の戦闘機の部品を除いて、ほぼすべての他の革命旅団は、どちらか撤退しているか、バニ·ワリドの彼全人口に対する違法と不要な流血としてそれを考慮して包囲における彼らの巻き部分に拒否した。
     
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    Hindy

     
    बानी वालिद डॉक्टर: "अधिक अस्पतालों दवाएँ घायल लोगों का इलाज करने के लिए नहीं है क्या, लीबिया Gov. अवरुद्ध सब – कृपया मदद!" –  लीबिया की सबसे बड़ी जनजाति Warfalla जनजाति, बानी वालिद लीबिया में सबसे सुरक्षित शहरों में पिछले अक्टूबर युद्ध समाप्त होने के बाद से किया गया है. स्थानीय आबादी ख्याति कोई लड़ाकों ATTO बाहर ही है और अपने ही लोगों के लिए इसे बचाने के लिए स्वेच्छा से शहर में प्रवेश कर रहे हैं इस विशेषता. Warfala की जनजातियों के सामाजिक परिषद – वे दैनिक सुरक्षा, शहर के बाहरी इलाके में चौकियों के आरोप में स्थानीय रक्षा समितियों का आयोजन कर रहे हैं. देखा Feb17 ब्रिगेड क्या उनके घरों, कृषि भूमि, और अन्य व्यक्तिगत गुण तब प्रवेश किया जब शहर में पिछले अक्टूबर परिसर नहीं जाने के लिए किसी भी सशस्त्र व्यक्तियों को उनके शहर में प्रवेश करने के लिए फिर से निर्धारित किया गया है के लिए किया है. चट्टानी पहाड़ी शहर का आरोप लगाया है "पिछले शासन सेनानियों के अवशेष को शरण देने और अपने समर्थकों की रक्षा."          
    हालांकि, इस तथ्य यह है कि बानी वालिद में लोगों के अधिकांश उन लोगों के बीच किसी भी लड़ाकों वे जीएनसी के नियंत्रण के तहत किसी भी सुरक्षा बलों का स्वागत कर रहे हैं एक ही समय पर नहीं करना चाहती. वे सप्ताह का आह्वान किया है पहले वे संदिग्धों जो शहर के स्थानीय सामाजिक परिषद की जोड़ी जब तक वहाँ उचित न्यायपालिका प्रणाली और उचित सरकार प्रक्रियाओं से इनकार कर दिया पर हाथ जीएनसी थे. यह Misrata और त्रिपोली में जेल केन्द्र दुष्ट लड़ाकों द्वारा नियंत्रित में एक सौ से अधिक Warffalis वर्तमान में नागरिकों के अपहरण का आह्वान किया. उन्होंने सरकार को चुनौती दी है उन लोगों को वापस घर लाने के लिए अगर यह वास्तव में कर सकते हैं. बेशक पिछले वर्ष या तो है कि सीएनजी अर्थ मतलब है और देश का नियंत्रण करने के लिए अकेले जाने सशस्त्र गिरोह अभी भी स्वतंत्र रूप से संचालन क़ाबू में करने का अधिकार का अभाव है पर कुछ भी नहीं हुआ है. जीएनसी करने के लिए कानूनी रूप से विवादित डिक्री संख्या 7 नौसिखिया जीएनसी "सेना" प्राधिकृत करने के लिए सभी आवश्यक साधनों का उपयोग करने के लिए शहर को नियंत्रित जारी करने के लिए प्रेरित किया. इतना जीएनसी अपने भेजा ही कदम नहीं है, लेकिन इसके अलावा publically क्या अच्छी तरह से हो सकता है "आधिकारिक" जनजातीय सफाई के लिए अधिकृत लीबिया की आबादी का हिस्सा के खिलाफ युद्ध के लिए बुला के घृणित अपराध करने. घेर बलों के थोक Misrata से बानी वालिद की लंबी और गहरी जड़ें घृणा के साथ आया था.  एक ही समय में इस्लामी सेनानियों के कुछ हिस्सों को छोड़कर लगभग सभी अन्य क्रांतिकारी ब्रिगेड या वापस ले लिया है और उनकी घेराबंदी यह वह बानी वालिद की पूरी आबादी के खिलाफ अवैध रूप से और अनावश्यक रक्तपात के रूप में विचार में ले भाग से इनकार कर दिया है.

     

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     Video You-Tube 

    https://www.youtube.com/watch?v=HwMmDrI2pmk

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     Allegato 1                                                                                                             

    Libia – Disperato Appello da Bani Walid:

    disumani atti di terrorismo occidentale 

    su civili, con il lancio di gas tossici

    Bani Walid – La popolazione libica della città di Bani Walid mediante questa accorato appello (lettera) di denuncia chiede aiuto urgente: è bombardata con gas tossici. Morti e feriti in aumento. Gli Stati uniti ed i gruppi armati internazionali uniti agli integralisti islamici hanno assediato la cittàdove già da giorni lanciano bombe verso  cittadini ormai completamente sprovvisti di alimenti e medicine.  I cittadini chiedono aiuto urgente perchè i lanci di gas tossici – che intanto si sono aggiunti  alle bombe – stannosterminando ampi gruppi di civili. Nel sito Ojos para la Paz( http://www.ojosparalapaz.org/ )  ci stiamo mobilitando da quando numerosi cittadini hanno chiesto il loro aiuto direttamente, a noi.  

     La disinformazione è pressocché totale 

    C'è da denunciare, inoltre, come i media occidentali stiano dimostrando uncompleto disinteresse ad occuparsi di questa notizia. Per favore, diffondere a tutti i  vostri amici, a tutto il mondo la notizia. Mettetela nel web, su facebook. Ci sono persone briuciate, gli ospedali strapieni con gente nei corridoi, senza medicine. I bombardamenti continuano anche in queste ore, con gas velenosi. Non troviamo mezzi di comunicazione che vogliano dare voce a questa informazione.

     Crimini impressionanti occultati dai media 

    Da Bani Walid denunciamo come il nuovo governo USA in Libia ed i loro gruppi islamisti uniti, stanno usando gas tossici sulla città di Beni Walit: chiara dimostrazione dell'inganno delle supposte elezioni e inoltre del controllo degli Usa in Libia. Il nostro appello tende a denunciare impressionanti e disumani atti di terrorismo occidentale in Libia. Crimini che i media stanno vergognosamente nascondendo.

    Volontari uniti per la Pace da Bani Walid

     Altri Articoli in Alegato                                                                                   

     

    S.O.S. Libia – Nuovo Accorato Appello alla società civile da Bani Walid: urgono antisettici, medicinali e personale medico

    S.O.S. Libia –  Nuovo Accorato Appello alla società civile da  Bani Walid: urgono antisettici, medicinali e personale medico

    Domenica, Ottobre 14th/ 2012  – Accorato Appello a "Qui Europa" –  SOS – I libici della città di Bani Walid chiedono Aiuto Internazionale urgente, personale medico, medicinali ed antisettici  S.O.S. Libia – Bani Walid   Nuovo Accorato Appello alla società civile da  Bani Walid: urgono antisettici, medicinali e  personale medico, dopo attacchi terroristici Occidentali e […]

    SOS Libia – Bani Walid dopo attacchi Terroristici Nato chiede aiuto internazionale medico urgente

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      Sabato, Ottobre 13th/ 2012 – Disperato Appello a "Qui Europa" –  SOS – I libici della città di Bani Walid chiedono Aiuto Internazionale urgente Iniziativa Editoriale di Pubblico confronto "Pensa e Scrivi" – di "Qui Europa" Lettera Aperta a "Qui Europa"  Nuova Accorata Richiesta di aiuto della popolazione libica della città di Bani […]

     

    Libia – Disperato Appello da Bani Walid: disumani atti di terrorismo occidentale su civili, con il lancio di gas tossici

    Libia – Disperato Appello da Bani Walid: disumani atti di terrorismo occidentale su civili, con il lancio di gas tossici

     Mercoledì, Ottobre 10th/ 2012 – Lettera aperta a "Qui Europa" – Iniziativa Editoriale di Pubblico confronto "Pensa e Scrivi" – di "Qui Europa" Lettera Aperta a "Qui Europa"  Sollecita ed Accorata Richiesta di aiuto della popolazione libica della città di Bani Walid  fatta oggetto di sterminio da parte di  terroristi occidentali, con […]

    Grande Indignazione tra enti ed associazioni laiche e cattoliche per l’abuso di potere del Ministro Terzi

    Grande Indignazione tra enti ed associazioni laiche e cattoliche per l’abuso di potere del Ministro Terzi

    Lunedì, Ottobre 8th/ 2012 – di Sergio Basile –  Esteri / Italia / Giulio Terzi / Giorgio Napolitano / Delegazione parlamentare siriana / Nagazione visto / Europa / Siria / Guerra / Turchia / Esercito siriano / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / […]

    Terzi nega Visto a Delegazione Siriana per incontro istituzionale sulla Pace

    Terzi nega Visto a Delegazione Siriana per incontro istituzionale sulla Pace

    Sabato, Ottobre 6th/ 2012 – Lettere al Direttore, di Raimondo Schiavone – Questione Siriana e Gravissima Negazione del Visto da parte del Ministro Terzi alla Delegazione Siriana

    Bugie Mediatiche sulla Siria – Testimonianza di un Ingegnere Siriano

    Bugie Mediatiche sulla Siria – Testimonianza di un Ingegnere Siriano

    Lunedì, Ottobre 8th/ 2012 – Testimonianza di Iyad Khuder –  Siria / Guerra / Testimonianza / Iyad Khunder / Esteri / Europa / Esercito siriano / Media / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / Ribelli / Armi / Controllo del territorio / Jihadisti / Terrorismo / Homs […]

    La Turchia tenta di provocare una Guerra contro la Siria

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    Venerdì, Ottobre 5th/ 2012 – di Tony Cartalucci –  Esteri / Europa / Siria / Guerra / Turchia / Stati Uniti d'AMerica / Esercito siriano / Nato / Al Qaeda / CIA / Media / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / Ribelli / Armi / […]

    Il Paradosso dell’Italia in Crisi, Disinformata ma ben Armata

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    Martedì, Ottobre 2nd/ 2012 – di Mario Luongo – Italia / Costi politica / Paradosso / Italia in Crisi / Disinformata ma ben armata / Sprechi statali / Tavola della Pace / Guerra Afghanistan / Diritti umani / Rai / Sedi estere Rai / Flavio Liotti / Dipartimento Politiche Globali Cgil / F- 35 / […]

    Siria, il regalo degli Stati Uniti ad Al Qaeda e vice versa

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    Martedì, Ottobre 2nd/ 2012 – di Bahar Kimyongur, traduzione di Curzio Bettio – Esteri / Europa /Siria / Stati Uniti d'AMerica / Vietnam / Hiroshima / Iraq / Palestina / Libia / Afghanistan / Nicaragua /Guatemala / Ambasciata statunitense / Bruxelles / Esercito siriano / Nato / Al Qaeda / CIA / basi militari Usa […]

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    Lunedì, Ottobre 1st/ 2012  – Reportage-Inchiesta di Fida Dakroub e Sergio Basile –  Europa / Medioriente / Italia / Giulio Terzi di Sant'Agata / Siria /  Canada / Iran / Qatar / Turchia / Arabia Saudita / Damasco / Teheran / Ottawa / Aleppo / Guerra / Regime / Incubo Siria / Democrazia / Diritti Umani […]

     

    ONU – Il cordiale Barack e la Pax da Primavera Araba

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    Lunedì, Ottobre 1st/ 2012  – di Thierry Meyssan –  Mondo / Siria /Libia / Stati Uniti d'America /  Francia / Iran / Libano / Libia / New York /  Bengasi / Onu / Assemblea Generale Nazioni Unite /  Nato / Consiglio di Cooperazione del Golfo / Oscurantismo /Al Qaeda /  Primavera araba / Islamici / […]

    L’ONU Approva il discusso Rapporto Siria: racconti di Fonti di Parte spacciati per Prove

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    Sabato, Settembre 29th/ 2012  – di Marinella Correggia –  Siria /  Parlamento europeo / Consiglio ONU / Guerra / Regime / Incubo Siria / Democrazia / Conclusioni senza prove / Rapporto Commissione CoI / Consiglio dei Diritti Umani / Popolazione Siriana / Assad / Marinella Correggia / Prove inconsistenti / Damasco / Ginevra / Commissioni […]

    Le guerre create dagli Usa, la piaga del XXI Secolo

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    Giovedì, Settembre  27th / 2012 –  di Maria Laura Barbuto – Mondo  / Piaga del XXI Secolo / NWO / Stati Uniti d’America / Libia / Iraq / Afghanistan / Yemen / Siria / Egitto / Guerra / Dittatura / Ribelli / Armi nucleari / Regimi / Diritti umani / Libertà / Media / Dignità […]

    Siria, Conclusioni del Rapporto Onu senza Prove

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    Giovedì, Settembre 27th/ 2012 – di Marinella Correggia –  Siria /  Guerra / Regime / Incubo Siria / Democrazia / Conclusioni senza prove / Rapporto Commissione CoI / Consiglio dei Diritti Umani / Popolazione Siriana / Assad / Marinella Correggia / Prove inconsistenti / Damasco / Ginevra / Commissioni ONG / Local Coordination Committees / […]

    Le chiamano Missioni di Pace

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    Lunedì, Settembre 24th/ 2012  – L'editoriae del Lunedì, di Maria Laura Barbuto –  Missioni di Pace / Mondo / Guerra / Norberto Bobbio / Missione di Pace / Noam Chomsky / Europa / Unione Europea /  Italia / Stati Uniti d’America / Guerra / Dittatura / Ribelli / Iraq / Libia / Siria / Libano / Armi […]

    Londra, Washington e le subdole strategie della guerriglia per rovesciare Damasco

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    Giovedì, Agosto 30th/ 2012  – Reportage-Dossier di "Qui Europa" –  Ue / Esteri / Siria / Guerra / Strategia del terrore / Assad / Obama / Reagan / Nato / Consiglio di Sicurezza dell'Onu / Disastro umanitario / Dittatura dell'Occidente / Mistificazioni mediatiche / Propaganda Occidentale / Occupazione forzata / Morte / Usa / Damasco […]

    La Guerra e l’Occidente oltre il velo della propaganda mediatica – Da Pontelandolfo a Damasco

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    Giovedì, Agosto 16th/ 2012  – Reportage-Dossier di "Qui Europa" –  Italia / Siria / Medioriente / Guerra / Hitler / Garibaldi / Bush / Seconda Guerra Mondiale / Unità d'Italia / Pontelandolfo / Sant'Anna / Damasco / Esteri / Guerra / Strategia del terrore / Assad / Obama / Consiglio di Sicurezza dell'Onu / Disastro […]

    16 agosto 2012No CommentRead More#

     

    Reportage Siria – La vile e menzognera guerra per il Gas

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    Venerdì, Agosto 3rd/ 2012 – L'Editoriale di Sergio Basile –   Ue / Esteri / Siria / Guerra / Strategia del terrore / Assad / Obama / Putin / Georgieva / Consiglio di Sicurezza dell'Onu / Disastro umanitario / Dittatura dell'Occidente / Mistificazioni mediatiche / Propaganda Occidentale / Occupazione forzata / Morte / Nuovo Ordine […]

    La Sconcertante Verità sulla Siria, al netto della Propaganda Occidentale

    La Sconcertante Verità sulla Siria, al netto della Propaganda Occidentale

    Martedì, Luglio 31th/ 2012 – di Silvia Laporta e Sergio Basile –    Esteri / Siria / Usa / Ue / Italia / Sanzioni / Giulio Terzi / Barack Obama / Francia / Inghilterra / Alleati / Primavera araba / Assad / Aleppo / Conflitti / Radio francese / Testimonianze civili siriani / Ribelli controllati / esercito Libero […]

    Siria: come Iraq e Libia. Strage senza prove!

    Siria: come Iraq e Libia. Strage senza prove!

    Mercoledì, Luglio 18th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Esteri / Siria / Russia / Stati Uniti / Francia / Inghilterra / Damasco / Trimse / Hama / Vittime / Stragi / Esercito / Scontri / Ribelli / Stampa internazionale / Terrorismo / Al Qaida / Elicotteri da battaglia / Attentati / Attacchi […]

     

  • S.O.S. Libia –  Nuovo Accorato Appello alla società civile da  Bani Walid: urgono antisettici, medicinali e personale medico

    S.O.S. Libia – Nuovo Accorato Appello alla società civile da Bani Walid: urgono antisettici, medicinali e personale medico

    Domenica, Ottobre 14th/ 2012 

    – Accorato Appello a "Qui Europa" – 

    SOS – I libici della città di Bani Walid chiedono

    Aiuto Internazionale urgente, personale medico,

    medicinali ed antisettici

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    S.O.S. Libia – Bani Walid

     

    Nuovo Accorato Appello alla società civile da 

    Bani Walid: urgono antisettici, medicinali e 

    personale medico, dopo attacchi terroristici

    Occidentali e di Al Qaeda.

     

    Vergognosa Censura Mediatica in Occidente. 

    Intanto uomini, donne e bambini, sono nelle

    strade a manifestare per denunciare il

    bombardamento di bani Walid.

     

    Chiediamo Pace attraverso il Web. Chiediamo

    al Ministro Terzi ed al presidente Napolitano 

    una soluzione pacifica dei contrasti a Bani Walid.

     

    Chiediamo a terzi e di Paola di non farsi

    complice della Nato in questo sterminio,

    inviando droni e aerei da guerra in Libia.

    Diplomazia e Rispetto per la popolazione

    civile di Bani Walid.                 

     

    Diffondiamo attraverso il Web e Facebook a

    tutti questo disperato appello che ci perviene

    dalla popolazione libica. Fermiamo insieme

    questo strazio.

     

    Chiediamo le dimissioni dei Guerrafondai

    L'indifferenza Uccide peggio delle Bombe!

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    Italiano

    Bani Walid – Bani Walid chiede aiuto. Dopo gli ultimi barbari e sconcertanti attacchi in Libia, sferrati sulla popolazione da gruppi armati internazionali ed occidentali, sotto gli ordini degli USA ed in linea con le sue politiche imperialistiche e guerrafondaie, nelle scorse ore tali gruppi sono tornati a bloccare la strada Tripoli/Bani Walid.  L'ultimo accorato SOS giuntoci dalla città libica, pochi minuti orsono, chiede aiuti celeri in merito alla raccolta di alcuni prodotti medici di prima necessità per cercare di fronteggiare l'emergenza. Tra le segnalazioni, le cose di cui hanno maggior bisogno ed in maniera urgente sono: antisettici per pulire tutti i tipi di ferite o bende, altre medicine di largo consumo, come gli antibiotici, ed inoltre, viste le scarse forze sanitarie presenti sul posto, personale medico. Chiedono, inoltre, macchine per fare il metallo che si utilizzano per unire le ossa rotte. Intanto, in queste ore – e da circa 48 ore a questa parte – sempre più mercenari di Al Qaeda stanno entrando in Libia e si stanno spostando verso Misurata, unendosi ad altri mercenari appoggiati dal governo USA per attaccare i libici di Bani Walid. Stanno attaccando già ad ovest della martoriata ed indifesa città, e stanno addirittura bloccando gli aiuti che tentavano di entrare in città da Sirte, da Tripoli e da est. Cioè, il nuovo governo di doppia nazionalità – instauratosi dopo la caduta di Gheddafi – sta trattando apertamente con i mercenari di Al Qaeda. E ciò mentre – d'altra parte – sta dicendo che sono terroristi da fermare. Come detto nel precedente appello di ieri, i libici della città di Bani Walid chiedono aiuto internazionale urgente anche in relazione alla presenza di medici ed infermieri sul campo. Fanno ciò in maniera diretta, visto il vergognoso silenzio mediatico della stragrande maggioranza degli organi si stampa italiani e di molti organi europei. Molti, ma fortunatamente non tutti. I cittadini libici sotto attacco chiedono aiuto attraverso la pubblicazione di video su you-tube ed attraverso appelli sul web che stanno trovando appoggio in numerosi siti pacifisti e posti in linea a quanto prescritto dall'Art.11 della Costituzione Italiana: documento posto a cardine della nostra "cosiddetta" Repubblica Democratica, ad oggi ampliamente violato e gravemente leso, in relazione alle politiche belliciste poste in essere dal governo Monti, attraverso i "tecnici non eletti" Terzi e Di Paola. Per favore diffondete il più possibile anche questo appello. La popolazione civile barbaramente colpita dal terrorimo occidentale e dagll'integralismo settario di Al Qaeda, ha bisogno – tra l'altro – di trasportare alcuni feriti in stato critico fuori dal Paese. La popolazione attraverso questo nuovo drammatico appello giuntoci nelle ultime ore lancia un SOS internazionale, ribadendo come l'aeroporto nei pressi della città libica sia operativo. Quanti volessero dare il proprio contributo concreto in termini di medicinali o prestazione d'opera di soccorso personale, può chiamare i seguenti numeri: 00218 92 6805493  /  00218 914544335. 
     

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    Spagnolo 

    Bani Walid – Bani Walid pide ayuda. Después de los recientes ataques brutales e impactantes en Libia, desató sobre la población por grupos armados y Western International, bajo las órdenes de los Estados Unidos y en línea con su política imperialista y belicista en las últimas horas, estos grupos han vuelto a bloquear la carretera de Trípoli / Bani Walid. El último SOS sincero nos llega desde la ciudad libia, hace unos minutos, pide ayuda rápida para la recolección de ciertos Medeci primero hay que tratar de hacer frente a la emergencia. Entre los informes, las cosas que más necesita y con urgencia son: antiséptico para limpiar todo tipo de heridas o vendas, medicamentos de consumo, como los antibióticos, así como las fuerzas de la mala salud presentes en el acto. Otras máquinas de reclamación para que el metal que se utilizan para unir los huesos rotos. Mientras tanto, en este momento – y unas 48 horas – ahora más y más mercenarios de Al Qaeda están entrando en Libia y se están moviendo hacia Misurata, uniéndose a otros mercenarios respaldados por el gobierno de EE.UU. para atacar a Libia Walid Bani. Están atacando ya maltratadas y sin defensa al oeste de la ciudad, e incluso el bloqueo de la ayuda de intentar entrar en la ciudad de Sirte, Trípoli y al este. Es decir, el nuevo gobierno de la doble nacionalidad – instituido después de la caída de Gaddafi – se trata abiertamente con los mercenarios de Al Qaeda. Y que, mientras que – por el contrario – es decir que son los terroristas para detenerlos. Como se menciona en el recurso anterior ayer, la ciudad libia de Bani Walid internacional urgente pidiendo ayuda en relación con la presencia de médicos y enfermeras en el campo. Lo hacen de una manera directa, ante el silencio vergonzoso de la gran mayoría de los medios de prensa órganos italiano y muchos organismos europeos. Muchos, pero afortunadamente no todos. Los libios bajo ataque solicitan ayuda a través de la publicación de videos en you-tube y por medio de apelaciones en la web que están encontrando apoyo en pacifistas muchos sitios y puesto en consonancia con los requisitos del artículo 11 de la Constitución italiana: piedra angular del documento colocado en Nuestra "llamada" República Democrática, hoy ampliamente violado y herido de gravedad, en relación con poitiche bélico llevado a cabo por el gobierno de Monti, a través de la "técnica no elegido" Terzi Di Paola y. Por favor difundir esta apelación posible. La población civil brutalmente golpeado por terrorimo Western dagll'integralismo sectaria Al Qaeda, necesita, entre otras cosas – para el transporte de algunos de los heridos se encuentran en estado crítico en el extranjero. El poplazione a través de este nuevo llamamiento dramático a la alcanzada en la última hora un International SOS, haciendo hincapié en cómo el aeropuerto, cerca de la ciudad libia está en funcionamiento. Los que quieren dar su contribución real en términos de medicación o el rendimiento de trabajo de ayuda, puede llamar a los siguientes números: 00218 92 6805493/       00 218 914 544 335.
     
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    Inglese 
     
    Bani Walid – Bani Walid calls for help. After the recent barbaric and shocking attacks in Libya, unleashed on the population by armed groups and Western International, under the orders of the United States and in line with its imperialist and warmongering policies in the last few hours these groups have returned to block the road Tripoli / Bani Walid. The last heartfelt SOS reached us from the Libyan city, a few minutes ago, calls for swift aid for the collection of certain Medeci first need to try to deal with the emergency. Among the reports, the things they need most and urgently are: antiseptic for cleaning all types of wounds or bandages, medicines consumer, such as antibiotics, and also poor health forces present on the spot. Further claim machines to make the metal that are used to join the broken bones. Meanwhile, at this time – and about 48 hours now – more and more mercenaries of Al Qaeda are entering Libya and are moving towards Misurata, joining other mercenaries backed by the U.S. government to attack Libyan Bani Walid. They are attacking already battered and defenseless to the west of the city, and are even blocking aid attempting to enter the city from Sirte, Tripoli and east. That is, the new government of dual nationality – instituted after the fall of Gaddafi – is dealing openly with the mercenaries of Al Qaeda. And that, while – on the other hand – is saying that they are terrorists to stop. As mentioned in the previous appeal yesterday, the Libyan city of Bani Walid urgent international asking for help in relation to the presence of doctors and nurses in the field. They do this in a direct way, given the shameful silence of the vast majority of media organs Italian press and many European bodies. Many, but fortunately not all. The Libyans under attack now asking for help through the publication of videos on you-tube and through appeals on the web that are finding support at many sites pacifists and brought in line with the requirements of Art 11 of the Italian Constitution: cornerstone of the document placed in Our "so-called" Democratic Republic, now widely violated and seriously injured, in relation to poitiche bellicose carried out by the Monti government, through the "technical unelected" Terzi and Di Paola. Please spread this appeal as possible. The civilian population brutally hit by terrorimo Western dagll'integralismo sectarian Al Qaeda, needs-among other things – to transport some of the wounded were in critical outside the country. The poplazione through this new dramatic appeal that reached in the last hour an SOS International, emphasizing how the airport near the Libyan city is operational. Those who want to give their real contribution in terms of medication or performance of relief work, he may call the following numbers: 00218 92 6805493/00218 914 544 335.
     
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    Francese 
     
    Bani Walid – Bani Walid appelle à l'aide. Après les récentes attaques barbares et choquantes en Libye, déclenchée sur la population par des groupes armés et Western International, sous les ordres des Etats-Unis et en conformité avec ses politiques impérialistes et belliciste dans les dernières heures de ces groupes sont retournés à bloquer la route de Tripoli / Bani Walid. Le dernier SOS du fond ducœur nous est parvenu de la ville libyenne, il ya quelques minutes, appelle à une aide rapide pour la collecte de certaines Medeci devez d'abord essayer de répondre à l'urgence. Parmi les rapports, les choses qu'ils ont le plus besoin et d'urgence sont: antiseptique pour le nettoyage de tous les types de plaies ou les bandages, la consommation de médicaments, comme les antibiotiques, et aussi des forces mauvaise santé présents sur place. Machines de réclamation supplémentaires pour rendre le métal qui sont utilisés pour joindre les os cassés. Pendant ce temps, à l'heure actuelle – et environ 48 heures aujourd'hui – de plus en plus de mercenaires d'Al-Qaïda sont entrer en Libye et se dirigent vers Misurata, rejoignant d'autres mercenaires soutenus par le gouvernement américain d'attaquer la Libye Bani Walid. Ils attaquent déjà exsangue et sans défense à l'ouest de la ville, et sont même bloquer l'aide de tenter de pénétrer dans la ville de Syrte, Tripoli et de l'Est. Autrement dit, le nouveau gouvernement de la double nationalité – instituée après la chute de Kadhafi – traite ouvertement avec les mercenaires d'Al-Qaïda. Et ce, alors que – d'autre part – nous dit que ce sont des terroristes d'arrêter. Comme il est mentionné dans l'appel précédent, hier, la ville libyenne de Bani Walid internationale urgente demandant de l'aide en ce qui concerne la présence de médecins et d'infirmières dans le domaine. Ils le font d'une manière directe, dans le silence honteux de la grande majorité des médias organes de presse italiens et de nombreuses instances européennes. Beaucoup, mais pas tous, heureusement. Les Libyens attaqué demandent de l'aide grâce à la publication de vidéos sur you-tube et en lançant des appels sur le web qui trouvent un soutien à pacifistes de nombreux sites et mis en conformité avec les exigences de l'article 11 de la Constitution italienne: pierre angulaire du document placé dans Notre "soi-disant" République démocratique, aujourd'hui largement violé et blessé grièvement, par rapport à poitiche belliqueuse menée par le gouvernement Monti, à travers la «technique non élu" Terzi et Di Paola. S'il vous plaît passer cet appel que possible. La population civile brutalement frappé par terrorimo Ouest dagll'integralismo sectaire Al-Qaïda, doit-entre autres – pour le transport des blessés étaient en critique l'extérieur du pays. Le poplazione travers ce nouvel appel dramatique qui a atteint dans la dernière heure d'un International SOS, en soulignant combien l'aéroport à proximité de la ville libyenne est opérationnel. Ceux qui veulent apporter leur contribution réelle en termes de médicaments ou l'exécution de travaux de secours, il peut appeler les numéros suivants: 00218 92 6805493 / 00218 914 544 335  
     
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    Tedesco 
     
    Bani Walid – Bani Walid ruft um Hilfe – Nach den jüngsten barbarischen und schockierende Angriffe in Libyen, auf die Bevölkerung durch bewaffnete Gruppen entfesselt und Western International, unter dem Befehl der Vereinigten Staaten und im Einklang mit ihren imperialistischen und Kriegstreiberei Politik in den letzten Stunden haben diese Gruppen wieder zu blockieren die Straße Tripolis / Bani Walid. Der letzte herzlichen SOS erreichte uns von der libyschen Stadt, nur wenige Minuten, fordert schnelle Hilfe für die Erhebung bestimmter Medeci müssen zuerst versuchen, mit der Not umzugehen. Unter den Berichten, sind die Dinge, die sie am meisten brauchen und dringend: antiseptisch für die Reinigung aller Arten von Wunden oder Bandagen, Medikamente Verbraucher, wie Antibiotika, und auch schlechten Gesundheitszustand vorhandenen Kräfte auf der Stelle. Weitere Anspruch Maschinen machen das Metall, das verwendet werden, um die gebrochenen Knochen beitreten werden. Inzwischen, in dieser Zeit – und etwa 48 Stunden jetzt – mehr und mehr Söldner Al Qaeda Eingabe Libyen und in Richtung Misurata zu bewegen, sich anderen Söldnern von der US-Regierung unterstützt die libyschen Bani Walid anzugreifen. Sie greifen bereits angeschlagene und wehrlos im Westen der Stadt, und sogar blockieren Hilfe versucht, die Stadt von Sirte, Tripolis und Osten geben. Das heißt, die neue Regierung der doppelten Staatsbürgerschaft – eingeleitet nach dem Sturz von Gaddafi – wird den offenen Umgang mit den Söldnern von Al Qaida. Und dass, obwohl – auf der anderen Seite – sagt, dass sie Terroristen zu stoppen sind. Wie im vorherigen Aufruf gestern erwähnt, fordern die libyschen Stadt Bani Walid dringend internationale Hilfe in Bezug auf das Vorhandensein von Ärzten und Krankenschwestern in das Feld ein. Sie tun dies in einem direkten Weg, angesichts der schändlichen Schweigen der Mehrheit der Medien Organen italienischen Presse und vielen europäischen Gremien. Viele, aber zum Glück nicht alles. Die Libyer unter Beschuss bittet nun um Hilfe durch die Veröffentlichung von Videos auf You-Tube und durch Appelle im Internet, die Suche nach Unterstützung sind an vielen Standorten Pazifisten und in Einklang gebracht mit den Anforderungen des Art. 11 der italienischen Verfassung: Eckpfeiler des Dokuments platziert in Unsere "sogenannten" Demokratischen Republik, heute weithin verletzt und schwer verletzt, in Bezug auf poitiche kriegerischen durchgeführt von der Monti Regierung durch die "technische ungewählten" Terzi und Di Paola. Bitte verbreitet diesen Aufruf wie möglich. Die Zivilbevölkerung brutal von terrorimo westlichen dagll'integralismo sektiererischen Al Qaida getroffen, muss-unter anderem – zu transportieren einige der Verletzten waren in kritischem außerhalb des Landes. Die poplazione durch diese neue dramatischen Appell, der in der letzten Stunde erreicht ein SOS International, betonte, wie der Flughafen in der Nähe der libyschen Stadt betriebsbereit ist. Diejenigen, die ihre wirklichen Beitrag in Bezug auf Medikamente oder die Performance der Hilfsaktionen geben wollen, kann er unter folgenden Nummern anzurufen: 00218 92 6805493/00218 914 544 335.
     
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    Portoghese
     
    Bani Walid – Bani Walid pede ajuda.  Após os recentes ataques bárbaros e chocantes na Líbia, desencadeada sobre a população por grupos armados e Western International, sob as ordens dos Estados Unidos e em linha com as suas políticas imperialistas e belicistas nas últimas horas os grupos voltaram a bloquear a Trípoli estrada / Bani Walid. O SOS última sincero chegou até nós a partir da cidade da Líbia, há poucos minutos, pede ajuda rápida para a recolha de Medeci certo precisa primeiro tentar lidar com a emergência. Entre os relatos, as coisas que eles mais precisam e urgentemente são: anti-séptico para a limpeza de todos os tipos de feridas ou curativos, medicamentos de consumo, tais como antibióticos, e também as forças de saúde pobres presentes no local. Máquinas reivindicação adicionais para tornar o metal de que são utilizados para unir os ossos fracturados. Enquanto isso, neste momento – e cerca de 48 horas agora – mercenários mais e mais da Al-Qaeda estão entrando Líbia e estão se movendo em direção a Misurata, juntando-se outros mercenários apoiados pelo governo dos EUA para atacar Líbia Bani Walid. Eles estão atacando já golpeado e indefesa, a oeste da cidade, e são mesmo bloqueio ajuda a tentar entrar na cidade de Sirte, Trípoli e leste. Ou seja, o novo governo de dupla nacionalidade – instituído após a queda de Gaddafi – é lidar abertamente com os mercenários da Al Qaeda. E que, ao mesmo tempo – por outro lado – está dizendo que eles são terroristas para parar. Como mencionado no recurso anterior ontem, a cidade líbia de Bani Walid internacional urgente pedir ajuda em relação à presença de médicos e enfermeiros no campo. Eles fazem isso de forma direta, dado o vergonhoso silêncio da grande maioria dos meios de comunicação de imprensa órgãos italiano e muitos organismos europeus. Muitos, mas não todos, felizmente. Os líbios sob ataque agora a pedir ajuda através da publicação de vídeos no You Tube e através de apelos na web que estão encontrando apoio em pacifistas muitos sites e em consonância com os requisitos do Art. 11 da Constituição italiana: pedra angular do documento colocado em Nosso "chamada" República Democrática, agora amplamente violados e feridos graves, em relação ao poitiche belicosa realizado pelo governo Monti, através da "técnica não eleito" Terzi e Di Paola. Por favor, espalhe este apelo possível. A população civil brutalmente atingido por terrorimo Ocidental dagll'integralismo sectária Al Qaeda, precisa-entre outras coisas – para transportar alguns dos feridos estavam em crítica fora do país. O poplazione através deste novo apelo dramático que chegou na última hora uma International SOS, enfatizando como o aeroporto perto da cidade líbia está operacional. Aqueles que querem dar a sua contribuição real em termos de medicação ou realização de trabalhos de socorro, ele pode ligar para os seguintes números: 00218 92 6805493/00218 914 544 335.
     
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    Russo
     
    Бани-Валид – Бани-Валид зовет на помощь. После недавних варварских и шокирующих атак в Ливии, обрушившиеся на население со стороны вооруженных групп и Western International, под командованием США и в соответствии с его империалистическими и милитаристской политики в последние несколько часов эти группы вернулись, чтобы заблокировать Дорога Триполи / Бани-Валид. Последний сердечный SOS дошли до нас из ливийского города, несколько минут назад, призывает к быстрым помощи для сбора определенной Medeci в первую очередь необходимо, чтобы попытаться справиться с чрезвычайной ситуации. Среди докладов, то, что они больше всего нуждаются и в срочном порядке являются: антисептик для очистки всех типов ран и бинты, лекарства потребителей, таких как антибиотики, а также бедные силы здоровье присутствующих на месте. Дальнейшие претензии машины, чтобы сделать металлов, которые используются для соединения сломанных костей. Между тем, в это время – и около 48 часов в настоящее время – все больше и больше наемниками Аль-Каиды входят Ливия и движутся в направлении Мисурата, вместе с другими наемниками при поддержке правительства США напасть на ливийской Бани-Валид. Они атакуют уже разбитый и беззащитных к западу от города, и даже блокирование помощи попытке войти в город от Сирта, Триполи и на востоке. То есть, новое правительство двойное гражданство – возбуждено после падения Каддафи – имеет дело открыто с наемниками Аль-Каиды. И, что, хотя – с другой стороны – говорят, что они террористы остановить. Как уже упоминалось в предыдущем обращении вчера, ливийский город Бани-Валид актуальных международных просьбой о помощи в связи с наличием врачей и медсестер в этой области. Они делают это прямой путь, учитывая позорное молчание подавляющее большинство средств массовой информации органами итальянской прессы и многих европейских органов. Многие, но, к счастью, не все. Ливийцы под удар теперь просят помощи путем публикации видео на You-Tube и через призывы в Интернете, которые находят поддержку у многих пацифистов сайтов и приведены в соответствие с требованиями статьи 11 Конституции Италии: краеугольный камень документ помещается в Наши "так называемой" демократической республики, в настоящее время широко нарушил и был серьезно ранен, в связи с poitiche воинственные осуществляется правительства Монти, через "технические неизбранных" Терзи и Ди Паола. Пожалуйста, распространите этот призыв как это возможно. Гражданское население жестоко пострадали от terrorimo Западной dagll'integralismo сектантских Аль-Каида, необходимо, среди прочего – для транспортировки некоторые из раненых находятся в критическом за пределами страны. Poplazione через этот новый драматический призыв, который достигнут в последний час SOS International, подчеркивая, как в аэропорту недалеко от ливийского города находится в рабочем состоянии. Те, кто хотят дать их реальный вклад в виде лекарств или выполнение работы по оказанию помощи, он может позвонить по следующим номерам: 00218 92 6805493/00 218 914 544 335.
     
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    Ceco
     
    Bani Walid – Bani Walid volá o pomoc. Po nedávných barbarské a šokující útoky v Libyi, rozpoutané na obyvatelstvo ze strany ozbrojených skupin a Western International, pod velením Spojených států a v souladu se svými imperialistickými a váleční štváči politiky v posledních několika hodinách tyto skupiny se vrátili k zablokování silnice Tripoli / Bani Walid. Poslední upřímné SOS k nám z libyjské města, jen pár minut před, vyzývá k urychlenému podporu pro sběr určitých Medeci nejprve pokusit vypořádat se s mimořádnou situací. Mezi zprávami, že věci, které potřebují nejvíce a naléhavě jsou: antiseptické pro čištění všech typů ran nebo obvazy, léky spotřebitelů, jako jsou antibiotika, a také špatný zdravotní stav síly přítomné na místě. Dále tvrdí, stroje, aby se kov, který se používá se připojit k zlomené kosti. Mezitím, v tomto okamžiku – a asi 48 hodin nyní – stále více a více žoldnéři z Al-Káidy se vstupem do Libye a směřují k Misurata, připojuje se k dalším žoldáky podpořené vládou USA k útoku na libyjskou Bani Walid. Jsou útočí již otlučené a bezbranní na západ od města, a dokonce blokuje pomoc pokouší vstoupit do města z Sirte, Tripolisu a na východ. To je, nová vláda dvojího občanství – zavedena po pádu Kaddáfího – se zabývá otevřeně s žoldáků z Al-Kajdy. A to, zatímco – na druhou stranu – je tím, že jsou teroristé zastavit. Jak již bylo zmíněno v předchozím odvolání včera, libyjský město Bani Walid naléhavé mezinárodní žádá o pomoc v souvislosti s přítomností lékařů a sester v oboru. Dělají to v přímé cestě, stejně ostudné mlčení převážné většiny médií orgánů italského tisku a mnoha evropských orgánů. Mnoho, ale naštěstí ne všichni. Libyjci pod útokem nyní žádá o pomoc prostřednictvím zveřejnění videa na you-trubice a prostřednictvím odvolání na webu, které zjišťují podporu na mnoha místech pacifistů a uvedena do souladu s požadavky čl. 11 italské ústavy: základem dokumentu položeného na Naše "tzv." demokratická republika, je nyní široce porušována a vážně zraněn, ve vztahu k poitiche bojovné prováděné vládou Monti, prostřednictvím "technického nevolené" Terzi a di Paola. Prosím šiřte tuto výzvu, jak je to možné. Civilní obyvatelstvo brutálně zasáhla terrorimo západní dagll'integralismo sektářské Al Kajda, potřebuje-mimo jiné – k přepravě některé ze zraněných byli v kritickém mimo zemi. Poplazione díky této nové dramatické odvolání, které bylo dosaženo v poslední hodině SOS International, zdůrazňuje, jak letiště u libyjského města je v provozu. Ti, kteří chtějí, aby jejich reálný přínos z hlediska léků nebo provádění záchranné práce, může volat na následující čísla: 00218 92 6805493/00218 914 544 335.
     
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    Hindi 
     
    बानी वालिद मदद के लिए कॉल – लीबिया, सशस्त्र समूहों द्वारा जनसंख्या पर हावी है और पश्चिमी इंटरनेशनल में हाल ही बर्बर और चौंकाने वाला हमलों के बाद, और संयुक्त राज्य अमेरिका के आदेश के तहत पिछले कुछ घंटों में अपनी साम्राज्यवादी और warmongering नीतियों के साथ लाइन में इन समूहों को ब्लॉक करने के लिए वापस आ गए सड़क त्रिपोली / बानी वालिद. पिछले हार्दिक एसओएस हमें लीबिया के शहर से पहुँचे, कुछ मिनट पहले, कुछ Medeci के संग्रह के लिए तेजी से सहायता के लिए कॉल 1 करने के लिए आपात स्थिति से निपटने की कोशिश की जरूरत है. रिपोर्टों के अलावा, बातें वे सबसे ज्यादा जरूरत है और तत्काल हैं: घाव या पट्टियाँ, एंटीबायोटिक दवाओं के रूप में ऐसी दवाओं उपभोक्ता, और भी गरीबों के स्वास्थ्य की मौके पर ही मौजूद बलों की सभी प्रकार की सफाई के लिए एंटीसेप्टिक. आगे का दावा है मशीनों धातु है कि टूटी हुई हड्डियों में शामिल होने के लिए उपयोग किया जाता है बनाने के लिए. इस बीच, इस समय के बारे में और अब 48 घंटे – अल कायदा के अधिक से अधिक भाड़े के सैनिकों को लीबिया में प्रवेश कर रहे हैं और Misurata की ओर बढ़ रहे हैं, अमेरिकी सरकार द्वारा समर्थित लीबिया बानी वालिद पर हमला भाड़े के सैनिकों में शामिल होने. वे पहले से ही पस्त और शहर के पश्चिम में निराश्रय, कर रहे हैं और यहां तक ​​कि Sirte त्रिपोली, और पूर्व की ओर से शहर में प्रवेश करने का प्रयास करने में सहायता अवरुद्ध पर हमला कर रहे हैं. , दोहरी नागरिकता की नई सरकार गद्दाफी के पतन के बाद गठित – अल कायदा के आतंकवादियों से खुले तौर पर काम कर रहे हैं. और वह है, जबकि दूसरे हाथ पर कह रहा है कि वे आतंकवादियों को रोकने के लिए कर रहे हैं. के रूप में कल पिछले अपील में उल्लेख किया है, बानी वालिद तत्काल अंतरराष्ट्रीय लीबिया के शहर क्षेत्र में डॉक्टरों और नर्सों की उपस्थिति के संबंध में मदद के लिए पूछ रहे हैं. वे एक सीधे रास्ते में इस मीडिया अंगों इतालवी प्रेस और कई यूरोपीय निकायों के विशाल बहुमत की शर्मनाक चुप्पी दिया. कई है, लेकिन सौभाग्य से सभी नहीं. हमले के अंतर्गत लीबियाई अब आप ट्यूब पर वीडियो के प्रकाशन के माध्यम से और वेब पर अपील की है कि कई साइटों pacifists पर समर्थन पा रहे हैं और इतालवी संविधान के 11 कला की आवश्यकताओं के साथ लाइन में लाया के माध्यम से मदद के लिए पूछ: में रखा दस्तावेज़ की आधारशिला हमारे "तथाकथित" लोकतांत्रिक गणराज्य, अब व्यापक रूप से उल्लंघन किया है और गंभीर रूप से घायल हो poitiche लड़ाकू के संबंध में, मोंटि सरकार द्वारा बाहर, "तकनीकी unelected" Terzi और Di Paola के माध्यम से किया जाता है. संभव के रूप में इस अपील का प्रसार करें. नागरिक क्रूरता terrorismo पश्चिमी dgll'integralismo सांप्रदायिक अल कायदा द्वारा मारा जनसंख्या, अन्य बातों के अलावा जरूरत है – के लिए परिवहन के लिए घायल का देश के बाहर कुछ महत्वपूर्ण थे. इस नए नाटकीय अपील है कि पिछले एक घंटे में पहुँच गए एक मुसीबत का इशारा इंटरनेशनल, पर बल कैसे लीबिया के शहर के पास एक हवाई अड्डे के परिचालन के माध्यम से poplazione. जो दवा या राहत कार्य के प्रदर्शन के मामले में उनके वास्तविक योगदान देना चाहता हूँ, वह निम्नलिखित संख्या कॉल कर सकते हैं: 00,218  6,805,493    /    00,218 – 92 914 544 335.
     
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    Cinese
     
    巴尼瓦利德呼吁帮助 – 之后的最近野蛮的和令人震惊的攻击利比亚,释放出来的人口的武装团体和西方国际,在美国的订单,并在其帝国主义和好战政策中的最后几个小时这些群体已返回来阻止道路的黎波里/巴尼瓦利德。最后衷心的,SOS达到我们的利比亚城市,几分 前,要求收集一定Medeci的迅速援助,首先要尝试的紧急处理。在报告中,他们最需要的东西,迫切有:防腐,清洗所有类型的伤口或绷带, 药品,如抗生素,消费者和健康状况不佳部队当场。进一步的要求机器,让金属是用来连接断骨。 同时,在这个时候 – 现在大约48个小时 – 越来越多的“基地”组织的雇佣军进入利比亚,并正在向米苏拉塔,加入由美国政府支持的其他佣兵,攻击利比亚的巴尼瓦利德。他们已经饱受攻击手无寸铁的西部城市,甚至阻止试图进入的城市苏尔特,的黎波里和东部的援助。也就是说,新政府的双重国籍 – 制定了卡扎菲倒台后 – 处理公开与“基地”组织的雇佣兵。而这,而 – 另一方面 – 说他们是恐怖分子停止。正如在以前的上诉昨天,关系到在场的医生和护士在现场帮助利比亚城市巴尼瓦利德迫切的国际要求。 以直接的方式,他们这样做是可耻的沉默,绝大多数的媒体机构意大利媒体和许多欧洲机构。许多人,但幸运的是并非所有的。在利比亚受到攻击现在要求帮助通过在公布的视频上你管,并通过上诉在网络上, 被发现的支持在许多网站的和平主义者和带来艺术11“意大利宪法”规定:放置在文件的基石我们的“所谓的”民主共和国,目前已广泛侵犯, 严重受伤,有关poitiche好战进行了蒙蒂的政府,通过“技术非选举产生的”泰尔齐和狄炮拉。可能传播这一呼吁。宗派的“基地”组织 terrorsm 西方dagll'integralismo的平民狠狠地打,需要除其他事项外 – 运送的伤员以外的国家的关键。 population 通过这个新的戏剧感染力,在最后一小时,达到国际SOS救援中心,强调机场附近的利比亚城市运行。谁不想给自己的真正的贡献在药物或性能抗震救灾工作方面,他可致   电以下电话:00218 92 6805493/00218 914 544 335。
     
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    Giapponese 
     
    バニ·ワリドは助けを求めて – 米​​国と最後の数時間で、その帝国主義と戦争挑発政策に沿って、の指揮を受け、武装集団とウエスタンインターナショナルによって人口に解き放たリビア、 最近の野蛮かつ衝撃的な攻撃の後、これらのグループがブロックするように戻ってきた道路トリポリ/バニ·ワリド。最後に心からのSOSは数分前に、リビアの街から私たちに達し、一定の doctors の収集のための迅速な援助を求める声は、最初の緊急事態に対処しようとする必要があります。レポートの中で、彼らが最も必要なものと緊急には、 次のとおりです。傷や包帯、抗生物質などの医薬品の消費者や、また、スポット上に存在する貧しい人々の健康力のすべてのタイプを洗浄す るための防腐剤。さらに、クレームのマシンが壊れた骨を接合するために使用される金属を作るために。一方、現時点では – 今、約48時間 – アルカイダのより多くの傭兵がリビアに入っているとリビアバニワリドを攻撃するために米国政府に支えられ、他の傭兵に入社、 ミスラタに向かって動いている。彼らはすでにボロボロで、市内の西に無防備攻撃している、とさえシルテ、トリポリと東から市内に入ろうとする援助をブロックしています。つまり、二重国籍の新政府れる – カダフィの落下した後は、提起する – アルカイダの傭兵と率直に扱っている。そして、その一方、 – 他方では – 彼らが停止するテロリストであると言っている。 昨日以前のアピールで述べたように、バニ·ワリド緊急国際リビアの都市は、フィールド内の医師や看護師の存在との関係で助けを求める。 彼らはメディアの臓器イタリアのマスコミと欧州の多くの遺体の大半の恥ずべき沈黙を考えると、直接的な方法でこれを行う。多くが、幸いにもすべてではない。攻撃を受けたリビア人は今あなたチューブのビデオの公表を通して、多くのサイトの平和主義でサポートを見つけ、イタリア憲法のアート11の要件に沿って持って来られるウェブ上のアピールを通じて助けを求め:に載置された原稿の礎石 politics 好戦的に関連して当社の "いわゆる"民主共和国、現在広く違反し、重傷を負ったが、 "技術的な選出されたのではない"とディ·パオラTerziを通じて、モンティ政府が実施。できるだけこの魅力を広めて下さい。残酷terrorism 西洋 of the integralism 宗派のアルカイダに襲わ民間人の人口は、ニーズの間で他のもの – 負傷者の一部が国外にあった重要な輸送する。リビアの都市の近くに空港が正常に動作しているどのように強調して、最後の時間のSOS国際に達し、 この新しい劇的な魅力を通してpopulation。救援活動の薬やパフォーマンスの面で彼らの真の貢献を与えたいと思う人は、彼は次の番号を呼び出すことができます:00218 92 6805493/00218 914 544 335。
     

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     Video You-Tube 

    https://www.youtube.com/watch?v=HwMmDrI2pmk

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     Allegato 1                                                                                                             

    Libia – Disperato Appello da Bani Walid:

    disumani atti di terrorismo occidentale 

    su civili, con il lancio di gas tossici

    Bani Walid – La popolazione libica della città di Bani Walid mediante questa accorato appello (lettera) di denuncia chiede aiuto urgente: è bombardata con gas tossici. Morti e feriti in aumento. Gli Stati uniti ed i gruppi armati internazionali uniti agli integralisti islamici hanno assediato la cittàdove già da giorni lanciano bombe verso  cittadini ormai completamente sprovvisti di alimenti e medicine.  I cittadini chiedono aiuto urgente perchè i lanci di gas tossici – che intanto si sono aggiunti  alle bombe – stannosterminando ampi gruppi di civili. Nel sito Ojos para la Paz( http://www.ojosparalapaz.org/ )  ci stiamo mobilitando da quando numerosi cittadini hanno chiesto il loro aiuto direttamente, a noi.  

     La disinformazione è pressocché totale 

    C'è da denunciare, inoltre, come i media occidentali stiano dimostrando uncompleto disinteresse ad occuparsi di questa notizia. Per favore, diffondere a tutti i  vostri amici, a tutto il mondo la notizia. Mettetela nel web, su facebook. Ci sono persone briuciate, gli ospedali strapieni con gente nei corridoi, senza medicine. I bombardamenti continuano anche in queste ore, con gas velenosi. Non troviamo mezzi di comunicazione che vogliano dare voce a questa informazione.

     Crimini impressionanti occultati dai media 

    Da Bani Walid denunciamo come il nuovo governo USA in Libia ed i loro gruppi islamisti uniti, stanno usando gas tossici sulla città di Beni Walit: chiara dimostrazione dell'inganno delle supposte elezioni e inoltre del controllo degli Usa in Libia. Il nostro appello tende a denunciare impressionanti e disumani atti di terrorismo occidentale in Libia. Crimini che i media stanno vergognosamente nascondendo.

    Volontari uniti per la Pace da Bani Walid

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    SOS Libia – Bani Walid dopo attacchi Terroristici Nato chiede aiuto internazionale medico urgente

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      Sabato, Ottobre 13th/ 2012 – Disperato Appello a "Qui Europa" –  SOS – I libici della città di Bani Walid chiedono Aiuto Internazionale urgente Iniziativa Editoriale di Pubblico confronto "Pensa e Scrivi" – di "Qui Europa" Lettera Aperta a "Qui Europa"  Nuova Accorata Richiesta di aiuto della popolazione libica della città di Bani […]

     

    Libia – Disperato Appello da Bani Walid: disumani atti di terrorismo occidentale su civili, con il lancio di gas tossici

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     Mercoledì, Ottobre 10th/ 2012 – Lettera aperta a "Qui Europa" – Iniziativa Editoriale di Pubblico confronto "Pensa e Scrivi" – di "Qui Europa" Lettera Aperta a "Qui Europa"  Sollecita ed Accorata Richiesta di aiuto della popolazione libica della città di Bani Walid  fatta oggetto di sterminio da parte di  terroristi occidentali, con […]

    Grande Indignazione tra enti ed associazioni laiche e cattoliche per l’abuso di potere del Ministro Terzi

    Grande Indignazione tra enti ed associazioni laiche e cattoliche per l’abuso di potere del Ministro Terzi

    Lunedì, Ottobre 8th/ 2012 – di Sergio Basile –  Esteri / Italia / Giulio Terzi / Giorgio Napolitano / Delegazione parlamentare siriana / Nagazione visto / Europa / Siria / Guerra / Turchia / Esercito siriano / Nato / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / […]

    Terzi nega Visto a Delegazione Siriana per incontro istituzionale sulla Pace

    Terzi nega Visto a Delegazione Siriana per incontro istituzionale sulla Pace

    Sabato, Ottobre 6th/ 2012 – Lettere al Direttore, di Raimondo Schiavone – Questione Siriana e Gravissima Negazione del Visto da parte del Ministro Terzi alla Delegazione Siriana

    Bugie Mediatiche sulla Siria – Testimonianza di un Ingegnere Siriano

    Bugie Mediatiche sulla Siria – Testimonianza di un Ingegnere Siriano

    Lunedì, Ottobre 8th/ 2012 – Testimonianza di Iyad Khuder –  Siria / Guerra / Testimonianza / Iyad Khunder / Esteri / Europa / Esercito siriano / Media / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / Ribelli / Armi / Controllo del territorio / Jihadisti / Terrorismo / Homs […]

    La Turchia tenta di provocare una Guerra contro la Siria

    La Turchia tenta di provocare una Guerra contro la Siria

    Venerdì, Ottobre 5th/ 2012 – di Tony Cartalucci –  Esteri / Europa / Siria / Guerra / Turchia / Stati Uniti d'AMerica / Esercito siriano / Nato / Al Qaeda / CIA / Media / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / Ribelli / Armi / […]

     

    Il Paradosso dell’Italia in Crisi, Disinformata ma ben Armata

    Il Paradosso dell’Italia in Crisi, Disinformata ma ben Armata

    Martedì, Ottobre 2nd/ 2012 – di Mario Luongo – Italia / Costi politica / Paradosso / Italia in Crisi / Disinformata ma ben armata / Sprechi statali / Tavola della Pace / Guerra Afghanistan / Diritti umani / Rai / Sedi estere Rai / Flavio Liotti / Dipartimento Politiche Globali Cgil / F- 35 / […]

    Siria, il regalo degli Stati Uniti ad Al Qaeda e vice versa

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    Martedì, Ottobre 2nd/ 2012 – di Bahar Kimyongur, traduzione di Curzio Bettio – Esteri / Europa /Siria / Stati Uniti d'AMerica / Vietnam / Hiroshima / Iraq / Palestina / Libia / Afghanistan / Nicaragua /Guatemala / Ambasciata statunitense / Bruxelles / Esercito siriano / Nato / Al Qaeda / CIA / basi militari Usa […]

    L’Orrore Siriano e la Terza Guerra Mondiale

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    Lunedì, Ottobre 1st/ 2012  – Reportage-Inchiesta di Fida Dakroub e Sergio Basile –  Europa / Medioriente / Italia / Giulio Terzi di Sant'Agata / Siria /  Canada / Iran / Qatar / Turchia / Arabia Saudita / Damasco / Teheran / Ottawa / Aleppo / Guerra / Regime / Incubo Siria / Democrazia / Diritti Umani […]

     

    ONU – Il cordiale Barack e la Pax da Primavera Araba

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    Lunedì, Ottobre 1st/ 2012  – di Thierry Meyssan –  Mondo / Siria /Libia / Stati Uniti d'America /  Francia / Iran / Libano / Libia / New York /  Bengasi / Onu / Assemblea Generale Nazioni Unite /  Nato / Consiglio di Cooperazione del Golfo / Oscurantismo /Al Qaeda /  Primavera araba / Islamici / […]

    L’ONU Approva il discusso Rapporto Siria: racconti di Fonti di Parte spacciati per Prove

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    Sabato, Settembre 29th/ 2012  – di Marinella Correggia –  Siria /  Parlamento europeo / Consiglio ONU / Guerra / Regime / Incubo Siria / Democrazia / Conclusioni senza prove / Rapporto Commissione CoI / Consiglio dei Diritti Umani / Popolazione Siriana / Assad / Marinella Correggia / Prove inconsistenti / Damasco / Ginevra / Commissioni […]

    Le guerre create dagli Usa, la piaga del XXI Secolo

    Le guerre create dagli Usa, la piaga del XXI Secolo

    Giovedì, Settembre  27th / 2012 –  di Maria Laura Barbuto – Mondo  / Piaga del XXI Secolo / NWO / Stati Uniti d’America / Libia / Iraq / Afghanistan / Yemen / Siria / Egitto / Guerra / Dittatura / Ribelli / Armi nucleari / Regimi / Diritti umani / Libertà / Media / Dignità […]

    Siria, Conclusioni del Rapporto Onu senza Prove

    Siria, Conclusioni del Rapporto Onu senza Prove

    Giovedì, Settembre 27th/ 2012 – di Marinella Correggia –  Siria /  Guerra / Regime / Incubo Siria / Democrazia / Conclusioni senza prove / Rapporto Commissione CoI / Consiglio dei Diritti Umani / Popolazione Siriana / Assad / Marinella Correggia / Prove inconsistenti / Damasco / Ginevra / Commissioni ONG / Local Coordination Committees / […]

    Le chiamano Missioni di Pace

    Le chiamano Missioni di Pace

    Lunedì, Settembre 24th/ 2012  – L'editoriae del Lunedì, di Maria Laura Barbuto –  Missioni di Pace / Mondo / Guerra / Norberto Bobbio / Missione di Pace / Noam Chomsky / Europa / Unione Europea /  Italia / Stati Uniti d’America / Guerra / Dittatura / Ribelli / Iraq / Libia / Siria / Libano / Armi […]

    Londra, Washington e le subdole strategie della guerriglia per rovesciare Damasco

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    Giovedì, Agosto 30th/ 2012  – Reportage-Dossier di "Qui Europa" –  Ue / Esteri / Siria / Guerra / Strategia del terrore / Assad / Obama / Reagan / Nato / Consiglio di Sicurezza dell'Onu / Disastro umanitario / Dittatura dell'Occidente / Mistificazioni mediatiche / Propaganda Occidentale / Occupazione forzata / Morte / Usa / Damasco […]

    La Guerra e l’Occidente oltre il velo della propaganda mediatica – Da Pontelandolfo a Damasco

    La Guerra e l’Occidente oltre il velo della propaganda mediatica – Da Pontelandolfo a Damasco

    Giovedì, Agosto 16th/ 2012  – Reportage-Dossier di "Qui Europa" –  Italia / Siria / Medioriente / Guerra / Hitler / Garibaldi / Bush / Seconda Guerra Mondiale / Unità d'Italia / Pontelandolfo / Sant'Anna / Damasco / Esteri / Guerra / Strategia del terrore / Assad / Obama / Consiglio di Sicurezza dell'Onu / Disastro […]

    16 agosto 2012No CommentRead More#

     

    Reportage Siria – La vile e menzognera guerra per il Gas

    Reportage Siria – La vile e menzognera guerra per il Gas

    Venerdì, Agosto 3rd/ 2012 – L'Editoriale di Sergio Basile –   Ue / Esteri / Siria / Guerra / Strategia del terrore / Assad / Obama / Putin / Georgieva / Consiglio di Sicurezza dell'Onu / Disastro umanitario / Dittatura dell'Occidente / Mistificazioni mediatiche / Propaganda Occidentale / Occupazione forzata / Morte / Nuovo Ordine […]

    La Sconcertante Verità sulla Siria, al netto della Propaganda Occidentale

    La Sconcertante Verità sulla Siria, al netto della Propaganda Occidentale

    Martedì, Luglio 31th/ 2012 – di Silvia Laporta e Sergio Basile –    Esteri / Siria / Usa / Ue / Italia / Sanzioni / Giulio Terzi / Barack Obama / Francia / Inghilterra / Alleati / Primavera araba / Assad / Aleppo / Conflitti / Radio francese / Testimonianze civili siriani / Ribelli controllati / esercito Libero […]

    Siria: come Iraq e Libia. Strage senza prove!

    Siria: come Iraq e Libia. Strage senza prove!

    Mercoledì, Luglio 18th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Esteri / Siria / Russia / Stati Uniti / Francia / Inghilterra / Damasco / Trimse / Hama / Vittime / Stragi / Esercito / Scontri / Ribelli / Stampa internazionale / Terrorismo / Al Qaida / Elicotteri da battaglia / Attentati / Attacchi […]

     

  • La Turchia tenta di provocare una Guerra contro la Siria

    La Turchia tenta di provocare una Guerra contro la Siria

    Venerdì, Ottobre 5th/ 2012

    – di Tony Cartalucci – 

    Esteri / Europa / Siria / Guerra / Turchia / Stati Uniti d'AMerica / Esercito siriano / Nato / Al Qaeda / CIA / Media / Pace / Guerra / Libertà / Diritti fondamentali /  Distruzione / Crimini / Manipolazione mediatica / Ribelli / Armi / Controllo del territorio / Jihadisti / Terrorismo / MEK / Diritto alla vita / Profughi / Turchia / Guerra / Erdogan / Ankara / Aleppo / Damasco / Ammissioni del New York Times / Brookings Institution / Diritti Umani / Nato / Russia / Cina 

    La Turchia tenta di provocare una

    Guerra contro la Siria 

    La Turchia spara sulla Siria dopo che degli

    sconosciuti hanno attaccato una città di

    confine turca 

     

     

     

     

     

    Ankara, Damasco, Aleppo – Dopo aver ospitato terroristi stranieri e sostenuto le loro operazioni lungo tutto il confine siriano-turco per oltre un anno, la Turchia, membro della NATO, ha sostenuto di aver risposto militarmente contro “obiettivi” in Siria, per un presunto attacco al territorio turco che essa attribuisce al governo siriano. Nonostante le organizzazioni terroristiche pesantemente armate che operano in gran numero su entrambi i lati del confine turco, con l’esplicita approvazione e il supporto logistico della Turchia, il governo di Ankara sembra aver escluso la possibilità che queste forze terroristiche, non l’esercito siriano, siano responsabili dell’attacco con dei colpi di mortaio, che i militanti armati sono noti usare ampiamente. Il New York Times, nel suo articolo intitolato “L’artiglieria della Turchia spara su obiettivi siriani in rappresaglia per la morte di civili”, ammette che: “Non si sa se i proiettili di mortaio siano stati sparati dalle forze governative siriane o dai ribelli che combattono per rovesciare il governo del presidente Bashar al-Assad. La risposta turca sembrava dare per scontato che il governo siriano ne sia responsabile”. L’immediato atto ingiustificato di aggressione militare della Turchia, insieme all’istintiva condanna degli Stati Uniti, ha tutte le caratteristiche di un evento orchestrato, o per lo meno, di un tentativo di cogliere opportunisticamente un caso isolato per far avanzare in modo infido l’agenda geopolitica collettiva dell’Occidente. La Siria non ha evidentemente alcun interesse a minacciare la sicurezza della Turchia, né alcun motivo di attaccare il territorio turco, cosa che fonirebbe sicuramente la scusa che si cerca per poter intervenire direttamente a fianco dei fallimentari terroristi fantocci della NATO.

     Il Pretesto della Turchia per la guerra alla Siria 

    E’ stato precedentemente riportato che la Turchia è stata designata dalla NATO e, più specificamente, da Wall Street e Londra, a guidare gli sforzi per ritagliare “zone franche” nel nord della Siria, e di farlo tramite una falsa forza“umanitaria” o un falso pretesto per la “sicurezza”. Ciò è stato confermato dal Brookings Institution, un think-tank sulla politica estera degli Stati Uniti, finanziato daFortune-500, che ha stilato i progetti per il cambiamento di regime in Libia così come in Siria e Iran. Nella sua relazione “Valutazione delle opzioni di un cambio di regime” si afferma: “Un’alternativa agli sforzi diplomatici su come concentrarsi per porre fine alle violenze e avere accesso umanitario,come si sta facendo sotto la guida di Annan. Ciò potrebbe portare alla creazione di zone franche e corridoi umanitari che dovrebbero essere sostenuti da un limitato potere militare. Ciò, naturalmente, non raggiunge gli obiettivi degli Stati Uniti per la Siria, in cui Assad potrebbe conservare il potere. Da questo punto di partenza, però, è possibile che una vasta coalizione con un mandato internazionale possa aggiungere ulteriori azioni coercitive ai suoi sforzi“. Pagina 4, ‘Valutazione delle opzioni per il cambiamento di regime’, Brookings Institution. Il Brookings continua descrivendo come la Turchia potrebbe allineare grandi quantità di armi e truppe lungo il confine, in coordinamento con gli sforzi israeliani nel sud della Siria, che potrebbe contribuire a un violento cambiamento del regime vigente in Siria: “Inoltre, i servizi di intelligence d’Israele hanno una forte conoscenza della Siria, così come delle attività nel regime siriano, che potrebbero essere utilizzate per sovvertire la base di potere del regime e avviare la rimozione di Assad. Israele potrebbe inviare truppe su o vicino le alture del Golan e, in tal modo, potrebbe distogliere le forze del regime dal reprimere l’opposizione. Questa posizione può evocare la paura nel regime di Assad di una guerra su vari fronti, in particolare se la Turchia è disposta a fare lo stesso sul suo confine, e se l’opposizione siriana è alimentata continuamente con armi e addestramento. Una tale mobilitazione potrebbe, forse, convincere la leadership militare della Siria a cacciare Assad al fine di preservare se stessa. I sostenitori argomentano che questa pressione supplementare potrebbe far pendere la bilancia contro Assad in Siria, se altre forze vi si allineano correttamente”.Pagina 6, ‘Valutazione delle opzioni per il cambiamento di regime’, Brookings Institution.

     Aleppo e il ruolo dei Turchi 

    I leader turchi hanno chiaramente passato molto tempo a fabbricare scuse varie per soddisfare le richieste di Washington, fabbricando o approfittando delle violenze che la stessa Turchia promuove lungo il confine con la Siria. La relazione menzionerebbe anche il ruolo della Turchia nel contribuire a minare, sovvertire e staccare l’antica città settentrionale di Aleppo: “Poiché la creazione di un’opposizione nazionale unificata è un progetto a lungo termine che non avrà probabilmente mai pieno successo, il gruppo di contatto, pur non abbandonando questo sforzo, può chiedere obiettivi più realistici. Ad esempio, potrebbe concentrare il massimo sforzo per l’attesa frattura tra Assad e, diciamo, l’elite di Aleppo, la capitale commerciale e città in cui la Turchia ha il maggior effetto leva. Se Aleppo dovesse cadere in mao all’opposizione, l’effetto demoralizzante sul regime sarebbe notevole. Se questa opzione fallisce, gli Stati Uniti potrebbero semplicemente accettare una pessima situazione in Siria o intensificare una delle seguenti opzioni militari”. Pagina 6, ‘Valutazione delle opzioni per il cambiamento di regime’, Brookings Institution.

     La nota del Brookings Institution e i "Diritti Umani" 

    Le opzioni militari comprendono tutto ciò che serve a perpetuare le violenze, secondo la Brookings, “facendolo sanguinare, si mantene un avversario regionale debole, evitando i costi dell’intervento diretto“, dalla “no-fly zone” in stile ad libico a una vera invasione militare. E’ chiaro, leggendo la nota della Brookings, che la cospirazione ha avuto inizio fin dalla sua redazione; con varie opzioni militari in fase di preparazione e vari cospiratori che si posizionano per eseguirle. Per la Brookings Institution le “zone franche” e i “corridoi umanitari” sono destinati ad essere creati dal membro della NATO, la Turchia, che per mesi ha minacciato di invadere parzialmente la Siria, al fine di raggiungere questo obiettivo. E mentre la Turchia sostiene che tutto ciò si basa su “questioni umanitarie”, esaminando la situazione abissale dei diritti umani in Turchia, oltre alle proprie attuali campagne di genocidio contro il popolo curdo, sia all’interno che all’esterno delle sue frontiere, è chiaro che sta semplicemente adempiendo agli ordini dettati dai suoi padroni occidentali di Wall Street e della City di Londra.

     Le implicite ammissioni del New York Times 

    Questo ultimo scambio a fuoco tra la Turchia e la Siria non è il primo. La Turchia ha fabbricato storie su pretesi ‘attacchi’ delle truppe siriane oltre il confine turco-siriano. The New York Times ha pubblicato queste accuse in grassetto, prima di ammettere, in fondo pagina, che “non è chiaro che tipo di armi hanno causato danni, domenica, a circa sei miglia all’interno del territorio turco“, e che “ci sono resoconti contrastanti circa l’incidente“. Come lo sono tutte le accuse fatte dalla NATO, dall’ONU e dai singoli Stati membri per giustificare l’ingerenza negli affari della Siria, questi resoconti comprendo le voci sparse dagli stessi ribelli. E’ chiaro che la Turchia, la NATO e le Nazioni Unite tentano continuamente di inventarsi un pretesto per la creazione di “zone franche” e “corridoi umanitari” destinati ad aggirare il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, che ha visto i tentativi di via libero all’intervento militare bloccati dal veto multiplo posto da Russia e Cina. Che le Nazioni Unite non siano riuscite del tutto a condannare le provocazioni combinate e l’ingerenza negli affari della Siria, illustra il fallimento assoluto della sovranazionalità, per non parlare della governance globale.

    Articolo di Tony Cartalucci – Land Destroyer Report

    ( Traduzione di Alessandro Lattanzio )

    in collaborazione con www.silviacattori.net e www.quieuropa.it

    di Silvia Cattori e Sergio Basile

     

    Testo originale in inglese 
    http://landdestroyer.blogspot.ch/2012/10/turkey-attempts-to-trigger-war-vs-syria.html

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    Siria: come Iraq e Libia. Strage senza prove!

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    Mercoledì, Luglio 18th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Esteri / Siria / Russia / Stati Uniti / Francia / Inghilterra / Damasco / Trimse / Hama / Vittime / Stragi / Esercito / Scontri / Ribelli / Stampa internazionale / Terrorismo / Al Qaida / Elicotteri da battaglia / Attentati / Attacchi […]

     

  • Siria: come Iraq e Libia. Strage senza prove!

    Siria: come Iraq e Libia. Strage senza prove!

    Mercoledì, Luglio 18th / 2012

    – di Maria Laura Barbuto –

    Esteri / Siria / Russia / Stati Uniti / Francia / Inghilterra / Damasco / Trimse / Hama / Vittime / Stragi / Esercito / Scontri / Ribelli / Stampa internazionale / Terrorismo / Al Qaida / Elicotteri da battaglia / Attentati / Attacchi militari / Regime / Comunità internazionale / Armi chimiche / Onu / Kofi Annan /Assad / Recep Tayyip Erdogan / Sergei Lavrov 

    Esteri – Orrore Siria: un copione ripetuto sulla

    scia di Iraq e Libia

    Presunte stragi ad opera dell’esercito di Damasco:

    ma mancano le prove 

    La Russia non abbassa la testa davanti alle pretese della

    comunità internazionale.

    Damasco –   In Siria, ormai, gli scontri mortali sono all’ordine del giorno ed il paese continua a conoscere, come unici sentimenti, quelli del terrore e del dolore uniti alla voglia di riscatto per una nuova alba. Un riscatto, però, che la Siria sta pagando a caro prezzo, anche a causa del silenzio e del disinteresse in merito alla situazione drammatica da parte della comunità internazionale. Ieri, Damasco, è stato palcoscenico di nuovi e violenti scontri tra i ribelli locali e l’esercito regolare siriano. La stampa internazionale svolge l’ormai noto lavoro di “avvoltoio” e contribuisce alla divulgazione di notizie che spettacolarizzano l’orrore ed il dramma vissuto dal Paese, lanciando informazioni raccolte presso ignoti attivisti locali – che spesso e volentieri si rilevano montature propagandistiche davvero vergognose: vedio armi di distruzione di massa inesistenti che giustificarono l'attavcco Usa in Iraq –  senza neanche indagare sulla loro veridicità, ma dandole per buone perché facilmente rivendibili.

      Bombardamenti e Bufale   

    Trimse, villaggio situato nei pressi di Hama,  è stato un altro teatro di morte: Stando a quanto dichiarato dai ribelli, un attacco ad opera delle forze armate di Damasco ha provocato 200 vittime, bombardando la zona con l’artiglieria pesante. Le autorità siriane parlano, invece, “di un intervento dell’esercito richiesto direttamente dai cittadini per fronteggiare bande di terroristi presenti nel villaggio”. Ma quale sarà la verità? La dietrologia della notizia rischia di rimanere al buio: intanto, l’inviato della Lega Araba e delle Nazioni Unite, Kofi Annan, viene “richiamato” dalle autorità siriane per le sue dichiarazioni basate, secondo le stesse, su informazioni non confermate e poco veritiere, in merito ad un probabile uso di elicotteri da battaglia avvenuto da parte di Damasco, ma mai accertato e riportato da immagini. Infatti, in rete circolano i video che riprendono le vittime, ma nessuno di essi riporta immagini del presunto attacco da parte dei militari siriani.

      Genocidi in Siria – Una vergogna per Ue e ONU  

    “Non ci sono più parole per descrivere ciò che sta accadendo in Siria: i massacri crudeli, i tentativi di genocidio e la brutalità disumana cui stiamo assistendo non sono altro che il rumore dei passi di un regime che se ne va” – ha dichiarato il premier turco, Recep Tayyip Erdogan. Parole pesanti come macigni, visto che proprio la Turchia ospita ed addestra i ribelli che vengono poi inviati a combattere in Siria contro il regime arabo, il tutto sotto gli  occhi omertosi della comunità internazionale (ONU, NATO e Ue) che sottovaluta, forse anche volontariamente, l’espansione del fenomeno del terrorismo. Quello "dei buoni". Proprio sul tema del terrorismo si è soffermato il ministro degli esteri russo, Sergei Lavrov, il quale si è detto “preoccupato per la forza di Al Qaeda e delle organizzazioni ad essa vicine” – per come si legge dalle colonne di “Rinascita” .

      Cremlino sotto pressione  

    Ma il Cremlino è nel mirino degli Usa che “accusano” la Russia di favorire il regime siriano e le stragi di cui esso si è reso protagonista. Le polemiche sorgono “come i funghi” e Mosca risponde denunciando le pressioni dei paesi occidentali nei confronti del paese, nel tentativo di convincere i russi ad approvare eventuali sanzioni nei confronti del governo di Damasco. Lavrov ha anche aggiunto che “la Russia non sostiene Assad ed il suo regime, ma sostiene ciò su cui tutte le parti hanno espresso il loro accordo. E poiché una buona parte della popolazione siriana è con lui, Mosca non spingerà affinchè Assad vada via”. 

      L'ennesimo diabolico copione: attacchi senza prove  

    Tutto ciò, a distanza di pochi giorni da un nuovo vertice che riunirà i membri del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, per l’approvazione di una risoluzione sulla crisi siriana nella quale verrà chiesta da parte di Usa, Francia ed Inghilterra l’autorizzazione ad usare usare la forza nei confronti del  paese arabo. La forza, senza prove effettive dell’operato del regime. Sarà che l’Occidente non ha come fine ultimo solo quello della mediazione?

       La Bufala "imperialista" delle "Armi chimiche"  

    Anche perché, come avvenne sia per l’Iraq che per la Libia, adesso Assad è accusato per la potenziale detenzione di armi chimiche. Tutto come da copione, insomma. Cambiano alcuni attori, ma tutto si svolge come da programma: burattini, i cui fili vengono tirati e gestiti dalla comunità internazionale. Ma questa volta, riusciranno a tirare i fili della Russia? E soprattutto, riusciranno ad essere credibili senza alcuna prova? Che Dio aiuti il martoriato popolo siriano, e parli alle sporche coscienze dei signori della guerra! Soprattutto a quelle dei lupi crudeli travestiti da docili agnelli. A Buon Intenditor!

    Maria Laura Barbuto (Copyright © 2012 Qui Europa)

     

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