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  • Speciale. Aborto Procurato: la Crisi-Truffa e i Signori della Morte – 1

    Speciale. Aborto Procurato: la Crisi-Truffa e i Signori della Morte – 1

    Venerdì, Agosto 16th/ 2013

    – QE Speciale – Aborto Procurato: La crisi-truffa e i Signori della Morte – 

    – di Luca Campanotto, Avv. in Rivignano (Ud) –

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    Speciale. Aborto Procurato: la Crisi-Truffa

    e i Signori della Morte – 1

    Quando lo Stato Uccide e induce ad uccidere:

    vademecum sull'aborto procurato 

    La Crisi-Truffa e l'aumento delle interruzioni di gravidanza

    in Italia. Ecco cosa dobbiamo sapere!

    Madre Teresa di Calcutta: "L'Aborto è il più grande crimine

    contro l'umanità!"

     

    Lo Speciale di Qui Europa,

    di Luca Campanotto, Avv. in Rivignano

    Aborto Indotto e Interruzioni di Gravidanza - Europa

     Crisi-Truffa dell'Eurozona e Interruzioni di Gravidanza. Il filo rosso     

    Roma, Rivignano (Ud) – di Luca Campanotto – "L'aborto è il peggior nemico della pace mondiale" (Madre Teresa di Calcutta). L'11 Dicembre del 1979, quando ricevette il "Nobel per La Pace", queste furono le ulteriori parole di monito della santa suora: "Mamme, dateli a me quei bambini che volete sopprimere nel grembo". L'aborto, cioè quell'atto infimo che Madre Teresa considerava come "il più grande crimine contro l'umanità", consiste tecnicamente – come noto – nell'interruzione prematura di una gravidanza, sia per cause naturali (aborto spontaneo) che per cause procurate artificialmente (aborto provocato/procurato o interruzione volontaria della gravidanza). A livello mondiale, globalmente l'agghiacciante fenomeno è in aumento nei paesi più industrializzati e – come detto – specie oggi, in seguito all'inganno diabolico della crisi indotta dell'Eurozona, in Europa. Assurda menzogna che i media si ostinano a difendere malgrado l'evidenza, collegandola alla cosiddetta "Crisi Internazionale".

    madre teresa - aborto

     Vademecum Sull'Aborto Procurato e Cifre Ufficiali                                       

    A sostegno possiamo citare qualche cifra ufficiale (Cfr.: OMS e altre organizzazioni internazionali). Allora ci si accorge come siano stati stimati 46 milioni di casi di Aborto Procurato (o IVG) nel 1995, con andamento decrescente nella decade successiva. Furono invece circa 42 milioni i casi nel 2003. Dato oggi, ribadiamo, impennatosi,  come vedremo e come ufficializzato in un nostro articolo (Cfr.: www.quieuropa.it del 2 Maggio 2013 – titolato "Lo Stato Uccide: Aborti e Suicidi da Record" – vedi allegato) sull'onda della crisi-truffa. Alla luce di questi dati, pensiamo sia imprescindibile andare a fondo nell'analisi del problema, fino al suo cuore. Pertanto abbiamo deciso di dedicare al fenomeno uno speciale in tre parti. Ma cosa dobbiamo sapere sull'aborto procurato? Cosa c'è da sapere su verità che nessun media nazionale ci dirà mai? Cosa c'è davvero (e di terribile) oltre l'abusato e strumentalizzato termine "femminicidio", oggi tanto in voga forse per distrarre l'attenzione mediatica da forme di violenza (quali aborti e suicidi massificati) ben più profonde e sistematiche?

    Aborto Indotto e Interruzioni di Gravidanza - Europa

     L.194/78 e IVG – Che cos'è l'Aborto Procurato?                                              

    L’aborto procurato è l’uccisione, artificiale, ovverosia ad opera dell’uomo, comunque venga attuata, di un essere umano vivente, per definizione innocente, durante la gravidanza, dal concepimento, che avviene con la fecondazione, fino al parto. Lo Stato, sulla base della propria Costituzione, dopo la scoperta del DNA umano e in ossequio a principi di precauzione, dovrebbe considerare l’aborto indotto quale omicidio pluriaggravato prenatale, poiché primo e prevalente diritto umano è anzitutto quello alla vita, fonte stessa di tutti gli altri diritti fondamentali (art. 2 Cost.), e ciò per tutti gli esseri umani, indipendentemente da ogni condizione personale, anche di sviluppo soggettivo o di malattia, che dovrebbe risultare del tutto irrilevante dal punto di vista giuridico (art. 3 Cost.): in dubio, pro homine. Anche per la Chiesa, come per logica, si tratta della soppressione di un essere vivente. In merito, infatti, la Chiesa ha sempre considerato l’aborto provocato come il peggiore dei peccati mortali e ha sempre insegnato che grida vendetta al cospetto di Dio Padre Onnipotente.

    miracle baby

     Chi è la vittima dell'Aborto Procurato?                                                                

    Anche solamente lo zigote unicellulare appena fecondato è un tutto individuale e soggettivo che possiede già un DNA umano suo proprio, completo unico irripetibile, che gli conferisce sicura identità e dignità, non di vita umana potenziale, ma di vita umana attuale con un grandissimo potenziale di sviluppo. Un milligrammo d’oro ha la stessa qualità sostanziale di una tonnellata d’oro. Il cuore del nascituro inizia a battere prima che la madre si renda conto di essere incinta. Come dimostrano inconfutabili evidenze anche ecografiche, quando vengono eseguiti gli aborti entro il terzo mese di gravidanza i concepiti hanno già tutti gli altri organi, testa, braccia, gambe, manine, piedini, ecc. e persino un sistema nervoso, che li fa divincolare ed urlare silenziosamente prima dello sbranamento! Ancor prima dell’inizio del secondo trimestre di gravidanza il nascituro ha già tutto. Il limite dei tre mesi è del tutto arbitrario, mentre l’unico limite scientificamente fondato sarebbe il concepimento, inteso come fecondazione. L’aborto procurato non evita alla donna una gravidanza; l’aborto provocato regala, a chi è già madre, un bambino (o una bambina) ucciso (o uccisa). Gli schiavisti chiamavano “bestie da soma” gli schiavi. I nazisti chiamavano “ratti” gli ebrei sefarditi.

    Aborto Indotto e Interruzioni di Gravidanza - Europa

     Come Uccidere un Gattino? Genocidio Servito!                                             

    Le abortiste femministe sessantottine dicevano: “abortire è come uccidere un gattino”. In Ruanda, prima dei genocidi, le persone di etnia diversa venivano chiamate “scarafaggi”. Eluana Englaro è stata da molti definita un … “vegetale”. Qual è l’elemento comune che lega assieme tutte queste diverse storie vere? Gli uomini provano una naturale resistenza ad uccidere chi riconoscono quale loro simile: chi vuole imporre dall’alto l’avvio di eliminazioni seriali di massa deve necessariamente rimuovere tale freno; spesso, a tal fine, si fa subdolamente ricorso alla reificazione, o comunque alla disumanizzazione delle vittime predestinate; solo una volta imposta e diffusa (magari mediaticamente) tale ideologia … può partire il genocidio … Milioni e milioni di bambini sbranati e maciullati dall’aborto procurato solo in Italia ! Che immensa vergogna di Stato!

    miracle baby

     Come viene concretamente attuato un Aborto Procurato?                          

    La spirale uccide i bambini, impedendone l’annidamento in utero, dopo la fecondazione e l’inizio della vita umana. A parte il fatto che persino le normali pillole anticoncezionali possono avere anche effetti antinidatori e non solamente antiovulatori, le diverse e più recenti pillole “di emergenza” usate qualche giorno dopo i rapporti sessuali, come la “pillola del giorno dopo” o la “pillola dei cinque giorni dopo”, spesso impediscono alla morula, già fecondata e in fase di crescita, di annidarsi in utero, facendola quindi morire, in un ambiente ostile (la piccola percentuale degli altri casi è paragonabile alla cartuccia a salve inserita nelle armi distribuite a caso al plotone di esecuzione per sollevare le coscienze degli illusi).

    miracle baby

     La Pillola RU486                                                                                                          

    La pillola RU486, pesticida umano dal quale sono derivate anche le pillole “di emergenza”, fa morire di fame il nascituro, questa volta interrompendo lentamente il flusso di nutrimento trasmesso dalla placenta e dal cordone ombelicale, senza contare i suoi effetti di avvelenamento per il nascituro, insiti nella sua tossicità, che si fa sentire persino sull’organismo adulto della madre, assieme a molti altri effetti collaterali, che ne vincolerebbero l’impiego solo in ambito ospedaliero e solamente in presenza di efficienti apparecchiature, che siano sempre pronte all’uso per la vera e propria rianimazione della gestante, spesso soggetta ad emorragie non facilmente controllabili, nella fase di espulsione del nascituro ucciso, successiva all’impiego della famosa pillola propagandata quasi come “alternativa dolce” rispetto all’intervento chirurgico.

    Aborti - Lo Stato Uccide

     L'Aborto Chirurgico, il "Materiale Placentare" e la "Cosmetica"…            

    L’aborto chirurgico viene invece eseguito mediante raschiamento o aspirazione e in tutti i casi provoca la disarticolazione degli arti del nascituro maciullato, che viene ridotto a poltiglia umana. Per gli aborti tardivi, nel secondo trimestre di gravidanza (consentiti dalla 194 e sempre più frequenti anche in Italia, secondo una prassi similnazista o comunque di fatto eugenetica, di eliminazione preventiva dei difettosi o degli imperfetti) l’alternativa è tra il parto prematuro indotto o uno sbranamento ancora più cruento, caratterizzato da una crudeltà inimmaginabile, anche in quanto attuato senza alcuna anestesia della vittima. In tutti i casi il “materiale abortivo” viene poi smaltito tra i rifiuti sanitari e solitamente bruciato in inceneritore. Quando su un’etichetta di un cosmetico leggeste “materiale placentare” … potreste anche spalmarvi sulle guance, in realtà, ciò che resta dei bambini abortiti.

    Aborto Indotto e Interruzioni di Gravidanza - Europa

      Chi è contro l'Aborto Procurato, può essere contro le Donne?                 

    Metà dei quasi sei milioni di bambini uccisi dalla 194 erano piccole donne, distrutte dalle femministe prima che potessero maturare come tali. L’aborto procurato è in realtà la più grave forma di femminicidio. L’aborto procurato è il peggior delitto naturale di sangue che gli uomini possano mai commettere, poiché uccide crudelmente un figlio o una figlia (la vita viene prima anche rispetto al sesso, inteso come carattere personale), deboli, indifesi, innocenti, in maniera premeditata, da oltre trent’anni addirittura con timbro di Stato. L’insindacabile potere di vita e di morte su un altro essere umano innocente non è una prerogativa propria delle donne, ma dei padroni di schiavi.

    cina aborto

     Le Devastanti Sindromi Post-Abortive                                                                 

    Inoltre, le donne che abortiscono, se non sono ideologizzate, vanno quasi sempre incontro, se non a sempre possibili complicazioni fisiche, quantomeno a vere e proprie sindromi psicologiche post-abortive, per non parlare del fondato sospetto che l’aborto provocato aumenti il rischio di cancro al seno. La gravidanza è statisticamente molto più sicura dell’aborto provocato, così come la natura è statisticamente molto più sicura dell’artificio. L’abominio dell’aborto provocato non ha mai reso migliore la vita di nessuno.

    contro l'aborto

     Una Verità Inoppugnabile                                                                                       

    Al contrario, nessuna donna si è mai pentita di aver tenuto o almeno fatto nascere il proprio bambino o bambina, anche se non voluto o voluta. L’antiabortismo non toglie alcuna libertà e men che meno alcun “diritto” a nessuno, visto che a ben guardare risulta costituzionalmente inammissibile una pretesa libertà personale di negare la vita, massimo bene giuridico di gran lunga prevalente su ogni altro diritto anche costituzionale, poiché la vita, diritto dei diritti, si identifica con la stessa esistenza di un essere umano vivente, che proprio in quanto vivente, per ciò solo, ha per sua stessa natura, e quindi deve necessariamente vedersi riconosciuta, una piena e insopprimibile dignità, a prescindere da qualsiasi ulteriore condizione di futura vitalità. Uno tra i primi compiti fondamentali di qualsiasi Stato degno di tal nome è evitare, anche coattivamente, che gli esseri umani si possano lecitamente e impunemente ammazzare; facendo riferimento a questo concetto, elementare e irrinunciabile per ogni civile convivenza, comprendiamo, anche alla luce di evidenti principi di precauzione, quanto sia in realtà barbarico l’aborto procurato di Stato, corruzione della legge e arbitrio legalizzato (lo stesso è a dirsi dell’eutanasia, comunque venga denominata).

    contro l'aborto

      Il "NO"  all'Aborto Procurato non è solo una "Questione Religiosa"        

    La stessa Chiesa Cattolica ha sempre insegnato che il diritto naturale è indipendente dall’accettazione della Rivelazione Cristiana e può venir compreso anche solamente dalla retta ragione umana. In ogni caso, lo sbranamento o comunque la soppressione violenta di un essere umano debole e innocente non è conquista civile, ma supremo atto di barbarie e di ingiustizia.

    Pasolini, Bobbio, Gandhi, Ippocrate, Contro l'Aborto

     Anche Ippocrate vietava l'Aborto Procurato                                                     

    Il medico pagano Ippocrate, Padre della Medicina e dei Medici, già nel V sec. a. C., nel suo famoso giuramento, vietava categoricamente, nonostante qualsiasi richiesta, l’aborto procurato (così come l’eutanasia). L’aborto procurato è prima di tutto questione di diritto naturale. Parmenide e la sua scuola, agli albori della filosofia greca, hanno sempre insegnato che l’essere è ed è necessario che sia mentre il non-essere non è ed è necessario che non sia (l’ineludibile necessità di panpenalizzazione dell’aborto procurato a ben guardare risulta semplice corollario della necessaria prevalenza della vita sulla morte).

    Pasolini, Bobbio, Gandhi, Ippocrate, Contro l'Aborto

     Da Gandhi a Bobbio, passando per Pasolini                                                     

    L’avvocato Gandhi, che non era cristiano, riteneva fosse chiaro come il sole che l’aborto procurato è un omicidio. L’intellettuale laico (ma non laicista) Norberto Bobbio sottolineava come "l’unica maniera per tutelare davvero il nascituro consistesse nel riconoscere come incondizionato il suo basilare e prioritario diritto naturale alla nascita" e si meravigliava che i laici lasciassero ai cattolici l’onore e l’onere di difendere la vita umana, che è davvero di tutti. Persino una personalità sui generis come quella di Pasolini affermava di ricordarsi del proprio pacifico fluttuare nelle acque materne e di considerare la legalizzazione dell’aborto procurato del tutto inaccettabile in quanto equivalente alla legalizzazione dell’omicidio. Il 10% degli aderenti al comitato referendario contro l’aborto www.no194.org si professa ateo o agnostico, ma afferma ugualmente di non riuscire a tollerare la soppressione cruenta dei circa quattrocento bambini innocenti che ogni giorno vengono sbranati solo in Italia senza che scatti alcuna forma di effettiva tutela giuridica da parte dello Stato, che si è anzi trasformato nel loro spietato esecutore.

    Pasolini, Bobbio, Gandhi, Ippocrate, Contro l'Aborto

      Non ci sono giustificazioni – Né Legge, né Referendum!                            

    Tutto ciò che i nazisti fecero in Germania e in Europa era perfettamente legale. Visto che i concepiti non votano e ogni aborto procurato per loro è forzato, eviterei di far riferimento esclusivo alla democrazia, che peraltro ha dei limiti anche sostanziali e implicherebbe anzitutto il presupposto del pieno rispetto dei diritti inviolabili e inalienabili di ogni soggetto umano, prima di tutto alla vita e alla stessa esistenza. Le leggi ingiuste sono semplicemente un atto di violenza tirannica del più forte sul più debole. Bisogna rispondere opponendo resistenza o quantomeno obiezione.

    Ungheria contro l'Aborto

     Uno Stato che fomenta suicidi e aborti non merita alcuna sovranità      

    Uno Stato che non rispetta il diritto alla vita non merita di esercitare la propria sovranità. Combattere questi crimini legalizzati equivale a difendere la propria stessa natura umana, per impedire che, anche solamente in un prossimo futuro, una intera categoria di esseri umani deboli possa venir toccata da altri esseri umani più forti: oggi si abortisce normalmente in Italia … domani potrebbero iniziare a tagliare la spesa sanitaria eutanasizzandoci tutti.

    Grecia - sacrifici umani

     La Cavia Greca e la Via della Perdizione di Amsterdam e Bruxelles         

    Come d'altronde si sta tentando di fare sistematicamente in Grecia (tagliando anche sul sangue per le trasfusioni – vedi articolo in allegato) e come già si fa normalmente in Olanda e ultimamente anche in Belgio per i bambini malati fino a dodici anni … nel momento in cui la vita umana diventa anche solo parzialmente disponibile da parte dello Stato (che tuttavia, per Costituzione, mai e per nessun motivo può dare la morte nemmeno ai peggiori criminali) o comunque di altri esseri umani, perde valore assoluto, si relativizza, acquista un prezzo, può entrare in bilanciamento con altri valori, nonostante siano di rango inferiore … diventa sacrificabile o rinunciabile o delegabile … insomma … gestibile, ovviamente nell’interesse dei nuovi dominatori dei nuovi schiavi … tutti gli abortisti sono diventati tali perché qualcuno li ha invece lasciati nascere, ma cadono ugualmente nel delirio di onnipotenza insito nel decidere chi vive (o vive meglio) e chi muore. (Continua…)

    Avv. Luca Campanotto

    Per maggiori informazioni, cercare su www.google.it: “Luca Campanotto Aborto”

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     Precedenti Pubblicazioni                                                                                                              
    ABORTO – COSA DOBBIAMO SAPERE – http://www.ilgiornaledelfriuli.net/tag/luca-campanotto/

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     link e Video in Allegato                                                                                                                 

     

    Consegna del Premio Nobel per la Pace, il discorso di Madre …

    www.youtube.com/watch?v=cbkROvGj-4w‎
    22/gen/2012 – Caricato da DeCivitateDei1 – Consegna del Premio Nobel per la Pace, il discorso di Madre Teresa di Calcutta contro l'aborto … 

    Video – Testimonianza di Gloria Polo – Prima Parte

    Video – Testimonianza di Gloria Polo – Seconda Parte

    Video – Testimonianza di Gloria Polo – Terza Parte

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     Articoli in Allegato – Approfondimenti                                                                                      

    Uno di Noi: il 12 Maggio Firmiamo a Tutela della Vita!

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    Sacralità della Vita e straordinaria Testimonianza di Gloria Polo

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    Miracle Baby – Sopravvive a 3 tentativi di Aborto

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    Venerdì,  Marzo 15th/ 2013 – di Silvia Barbuto – Gran Bretagna / Miracolo della VITA / Aborto / Gravidanza / Ru 486 / Vita / Mamma / Interruzione di gravidanza / Rischi pillola abortiva / Genitori  Il Miracolo della vita: Bimbo sopravvive a 3   tentativi di aborto La natura ed il disegno divino mettono ko la scienza: la […]

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    70.000 Giovani in Piazza, tra Roma e Napoli, per dire “si” alla vita – Da Piazza Plebiscito 320 nuove vocazioni verso la Cina abortista

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    Martedì, Maggio 22th / 2012 – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile – Italia / Roma / Aborto / Interruzione di Gravidanza / Legge 194-1978 / Movimento per la vita / Vita / Feto / Nascite / Benedetto XVI / Ennio Antonelli / Carlo Casini / Kiko Arguello / Cina Abortista  / Nuove missioni […]

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     Articoli in Allegato – Quando lo Stato Uccide                                                                         

    Lo Stato Uccide – Aborti e Suicidi da Record

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    Giovedì, Maggio 2nd/2013 – di Sergio Basile e Maria Laura Barbuto – Europa , Italia , Crisi economica, Stato sociale, Stato assassino, Suicidi, Suicidio sociale, Famiglia, Aborti, Interruzione di Gravidanza , Dignità umana, Rispetto diritti fondamentali, Etica, Società, Indifferenza delle istituzioni, Politica  Aborti e Suicidi Record – Vittime della Pseudo-Crisi, dello Stato Assassino!  Suicidi e borti in […]

    Esteri, Orrore Cina: la vita vale 9.000 euro!

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    Sangue – In Grecia è Emergenza

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    Mercoledì,  Aprile 3rd/ 2013  – Qui Europa, Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" –     Comunicato Stampa di Mario Borghezio, Eurodeputato – Interrogazione alla Commissione Europea  – Parlamento europeo, Interrogazione parlamentare, Interrogazione alla Commissione europea, Mario Borghezio, Sangue, Grecia, Atene, Servizio sanitario svizzero, plasma, dimezzamento delle scorte di plasma, Manuel Barroso, talassemia, anemia mediterranea, Commissione europea  […]

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    Mercoledì,  Aprile 3rd/ 2013  – di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile – Atene, Grecia, Ue, Bce, Fmi, arsenico, Sascifici umani, Satana, euro manicomio criminale, MES, Atene, Germania, BCE, Nuovo Ordine Mondiale, Porcate mercatiste, Ferrovie e aeroporti privatizzati, troika, Industrie farmaceutiche, Bayern, Dio Moloch     Follia Grecia – Questa non è Austerity, sono Sacrifici Umani Non si […]

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    Sabato, Giugno 29th/ 2013 – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile –  Europa, Belgio, Olanda, Germania, Calabria, Bruxelles, Amsterdam, Berlino, Reggio Calabria, Eutanasia, Etica e morale, Eutanasia per minorenni, Morte dolce, Morte indotta, Famiglia Tradizionale, Malati terminali, Genitori, Figli, Scienza, Libertà, Vita, Umanità, Società, Associazioni Familiari della Calabria, Antonino Leo, Achille Cilea  Belgio Assassino: Si all'Eutanasia per i Bambini. Stalin insegna! […]

    Diritti fondamentali: nell’Ue regna la Menzogna. Senza Verità i Diritti sono una vuota illusione

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    Mercoledì, Dicembre 19th/ 2012 – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile – Diritti fondamentali nell'Ue / Menzogna / Senza Verità i Diritti sono una vuota illusione  / Unione Europea / Parlamento europeo / Risoluzioni / Assistenza sanitaria / Aborto / Minoranze nazionali / LGBT / Diritti fondamentali / Libertà civile / Uguaglianza / Salute sessuale / Pianificazione […]

    Shock Olanda: si alla Pedofilia!

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    Lunedì, Aprile 15th/2013 – di Rosario Giglio – Europa, Olanda, pedofilia, tribunale, Giglio Rosario, Qui Europa,  club, Unione Europea,  Marthijn Uittenbogaard , Willem-Alexander, pedopornografico, bambini, porno, club pedofilo, Assen, Leeuwarden, Partito dell'amore fraterno,  minori, Multiculturalismo, Scandalo Olanda  Shock Olanda: si alla Pedofilia! Clamorosa sentenza di un tribunale olandese: club pedofilo legale!   di Rosario Giglio       […]

    Ecco Perchè L’Europa Rema Contro la Famiglia – Un Piano Perseguito da Secoli

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    Lunedì, 25th Febbraio/ 2013 – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile – Famiglia Tradizionale / Unione Europea / Corte dei diritti umani / Strasburgo / Vienna / Coppie gay / Adozioni / Rispetto diritti umani / Discriminazione ed uguaglianza / Sentenza / Stati europei / Vita / Natura / madre e padre / Sionismo […]

    Walesa crede nella Famiglia: Le critiche dei Media controllati dall’élite mondialista

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    Martedì, Marzo 26th/ 2013 – di Maria Laura Barbuto e Sergio Basile –  Unione Europea / Polonia / Varsavia / Parlamento polacco / Orientamento sessuale / Identità sessuale / Omosessuali / Famiglia / Ordine naturale / Cattolicesimo / Fede Cristiana / Minoranza / Maggioranza / Tvn 24 / Comunismo / Nobel per la Pace / Lech Walesa  […]

    Unione Europea – Ci Vogliono Rovinare!

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    Lunedì, Gennaio 21st/ 2013 – Dott.ssa Patrizia Stella –   Iniziativa di Libero Confronto – Pensa e Scrivi di Qui Europa Unione europea / Crisi morale / Piano Massonico / Ilva / Sovranità Nazionale / Sovranità Rubata / Complicità dei Media / Demonio / Distruzione della Famiglia / Nuovo Ordine Mondiale / Laicismo / Lobby […]

    La scienza ammazza coscienza: dal 2014, bimbi con 3 genitori in UK

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    Venerdì, Luglio 26th/ 2013 – di Maria Laura Barbuto –  Unione Europea, Gran Bretagna, Londra, Scienza, Salute, Malattie Genetiche, Mitocondri, DNA, Fecondazione assistita, 3 genitori, Governo inglese, Geni, Genitori, Figli, Famiglia, Adozioni, Etica, Morale, Religione, rischi fecondazione in vitro  Tracollo Gran Bretagna: ci saranno bimbi con 3 genitori Il Governo inglese presenta un disegno di legge che consentirà […]

    Bambini OGM e Clonazione Umana – L’Ultima Ribellione

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    Lunedì, Luglio 15th/ 2013 – di  Sergio Basile – Usa, New Jersey, Bambini geneticamente modificati, Clonazione umana, L'ultima ribellione di Lucifero, Nuovo ordine Mondiale, Clonazione Umana, Bambini OGM, San Barnaba, Jacques Cohen, Transumanesimo, Super man, Istituto di Medicina della Riproduzione, Mary Shelley, Frankenstein, Famiglia Addams, Super eroi, Fumetti, X-Man, IVF, Parusia, Dio, Creatore, creato, Creazione, […]

    Speciale – Documento Medico Esplosivo sui Vaccini. 80 Medici Usa confessano e rischiano la Radiazione

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    Giovedì, Luglio 11st/ 2013 – di Valdo Vaccaro – Direzione Tecnica AVA-Roma e ABIN-Bergamo – Vaccini, Usa, Valdo Vaccaro, Vaccines, Get The full Story, Nicola Antonucci, David Ayoub, Nancy Turner Banks, Timur Baruti, Danny Beard, rancoise Berthoud, Russell Blaylock, Fred Bloem, Laura Bridgman, Kelly Brogan, Sarah Buckley, Rashid Buttar, Harold Buttram, Lisa Cantrell, Lua Català Ferrer, […]

    Il Virus Killer Obbligatorio per decimare l’umanità: I misteri del Vaccino…

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    Giovedì, Giugno 20th/ 2013   – di  Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile – Industrie farmaceutiche, vaccinazioni, Italia, Stati uniti d'America, Francesco De Lorenzo, SmithKline Beecham, Difterite, vaiolo, Epatite B, rosolia, poliomelite, legge 165 1991, virus, alluminio, mercurio, Bill Gates, Aurelio Peccei, Eugenetica, Club di Roma  Il Virus Killer Obbligatorio per decimare l'umanità: Il Vaccino… […]

    G8: Libero Scambio Usa-Ue, Bomba Ecologica OGM e Questione Siriana al Centro

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    Mercoledì, Giugno 19th/2013 – di S. Perrone e S. Basile –  Belfast, Regno Unito, Irlanda del Nord, Unione europea, Russia, Stati Uniti, Giappone, G8, Nuovo Ordine Mondiale, Accordo di Libero Scambio Usa-Ue, Barack Obama, Vladimir Putin, Enrico Letta, Manuel Barroso, Commissione europea, Ue, Titanic, Europa, OGM, Georgia Guidestone, Gaia    G8: Libero Scambio Usa-Ue, Bomba Ecologica […]

    Cavia Grecia – La Visita del Mastino e la Via del Male Assoluto

    Cavia Grecia – La Visita del Mastino e la Via del Male Assoluto

    Venerdì, Luglio 19th/ 2013  – di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile –  Grecia, Unione Europea, BCE, Atene, protesta, Fondo Monetario Internazionale, Media, Censura mediatica, Giovanni Fois, Sergio Basile, Dio Moloch, Grande Gufo, Dittatura, Wolfgang  Schäuble,ngela Merkel, Schiavi Greci, Piazza sintagmma, Kreditanstalt für Wiederaufbau, Parlamento ellenico, licenziamenti, Bohemian Groove, Clima di paura, Olli Rehn, Samaras, Democrazia morta e sepolta, […]

    Sodoma-Olanda e Contraddizioni – Matrimonio a tre e…

    Sodoma-Olanda e Contraddizioni – Matrimonio a tre e…

    Martedì, Giugno 25th/ 2013 – di Maria Laura Barbuto –  Europa, Olanda, Amsterdam, Unione civili, Matrimoni, Famiglia Tradizionale, Trasgressione umana, Matrimonio a tre, Genitori, Figli, Involuzione sociale, Progresso, Mogli, Mariti    Sodoma-Olanda e Contraddizioni  Si sposano in 3, ma non chiamatelo matrimonio!  Nei giorni scorsi, per la prima volta in Europa, è stata riconosciuta come […]

    Moda e Nuovo Ordine Mondiale: Circondati e Sommersi dallo Sterco di Satana

    Moda e Nuovo Ordine Mondiale: Circondati  e Sommersi dallo Sterco di Satana

    Mercoledì, Maggio 22nd/ 2013 – L'Editoriale di Sergio Basile  –   Globalizzazione, Nuovo Ordine Mondiale, Skull and Bones, Massoneria, Usa, Mondialismo, Sterco del Diavolo, Teschi, Magliette con pimamidi, simbologia occulta, Satana, Gadu, Lucifero, Dio Moloch, Gufi, Occhio onniveggente, Sionismo, Il Lato occulto della Musica, oltre la Musica, sionismo, Sacre Scritture, Talmud, Statua della Libertà, Dissoluzione degli Stati Nazionali, Theodor […]

  • Salva la legge 194 contro il “Miracolo della Vita” – Salve, per ora, le coscienze sporche

    Salva la legge 194 contro il “Miracolo della Vita” – Salve, per ora, le coscienze sporche

    Venerdì, Giugno 22st / 2012

    –  di Maria Laura Barbuto –

    Italia / Roma / Spoleto / Corte Costituzionale / Giudice Tutelare / Aborto / Legge 194 del 1978 / Concepito / Embrione / Vita / Tutela donne / Donne / Mamme / Figli / Tribunali / Social Network / Antiabortisti / Pro Life / Natura / Omicidio / Maria Laura Barbuto / Qui Europa 

    Aborto: Rimane intatta la legge

    194 delle coscienze sporche

    Scontro politico e sociale: il caso sollevato

    da una 16enne di Spoleto

    Chiede di interrompere la gravidanza senza 

    coinvolgere i suoi genitori

    Corpo e Anima – The Spark of life – La Vita è sempre un Miracolo

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Roma – La legge 194 del 1978 che disciplina i casi di interruzione volontaria di gravidanza non verrà toccata: questa è la decisione della Corte Costituzionale che, nelle scorse ore, ha dichiarato “manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale” dell’articolo 4 della suddetta legge sollevata da un Giudice tutelare di Spoleto, a seguito della richiesta di aborto da parte di una ragazza 16enne, con il mancato coinvolgimento dei propri genitori. Il Giudice di Spoleto si era basato su quanto stabilito, nell’ottobre del 2011, dalla Corte di Giustizia Europea che si era pronunciata “riconoscendo l’embrione come un soggetto da tutelare in maniera assoluta”. E’ vero che la sentenza riguardava le pratiche scientifiche portate avanti sui concepiti, ma è altrettanto vero che il principio morale che ha regolato la decisione del Giudice tutelare di certo non è sbagliato.

      Scoppia il caso sui Social Network  

    La vicenda, da scontro giuridico, si è trasformata in un vero e proprio scontro politico e sociale: la sinistra italiana e la maggior parte dei membri del Partito Democratico hanno cantato vittoria a seguito dell’esito della vicenda, al contrario, ovviamente di tutti coloro che hanno deciso di dire “si” alla vita. I Social Network hanno riportato milioni di post sulla vicenda ed, anche in questo caso, il popolo internauta appare spaccato tra coloro che supportano la legge 194 e coloro che disegnano il sogno della sua “fine”.  

      Un bambino non è mai un errore!  

    Ma l’argomento assume ulteriore importanza se si pensa che una ragazzina  di 16 anni non ha avuto la maturità di capire che un bambino non è mai un errore e che, qualora lo considerasse tale, non può pagare per errori commessi da altri, però ha avuto la prontezza di rivolgersi ai Tribunali ed affidare alla giustizia due vite: la sua e quella del suo bambino, che vuoi o non vuoi, è parte di lei. Purtroppo, l’aborto è praticato con estrema facilità e, soprattutto, chi si sottopone a questa pratica omicida, spesso, non è nenache consapevole delle conseguenze che una donna dovrà vivere con il passare del tempo. Mamme mancate, la cui coscienza non verrà di certo ripulita dalla giustizia: ogni uomo e ogni donna, in merito alla propria unione, ha una missione da compiere nel suo percorso, una missione cristiana legata alla volontà di Dio che ci rende partecipi del ciclo naturale della vita.

      Corpo e anima – La vita è sempre un miracolo!  

    Ecco, non contribuiamo a snaturarlo ed a snaturaci. Nessuno può pagare per gli errori degli altri. Il problema non è un bambino in grembo, ma è l’incoscienza che ha dominato gli istinti: ed è proprio questa che meriterebbe di essere punita.  Ma malgrado tutto crediamo che la vita, ogni vita, non sia un caso. Per il cristiano tutto corrisponde ad un preciso disegno di Dio, che può passare anche da presunti "errori" o "disgrazie". Non dobbiamo mai dimenticare che ogni vita ha anche in se un'anima che il Creatore genera all'interno del grembo materno fin dal momento del concepimento. La Misericordia di Dio è infinita, e la Misericordia è vita! In ogni caso, e di fronte ad ogni situazione: anche a quelle che possono sembrare paradossali o incomprensibili.

    Maria Laura Barbuto (Copyright © 2012 Qui Europa)

     

     

  • Sacralità della Vita e straordinaria Testimonianza di Gloria Polo

    Sacralità della Vita e straordinaria Testimonianza di Gloria Polo

    Sabato, Giugno 9th / 2012

    – di Maria Laura Barbuto –

    Corte di Giustizia Europea / Lussemburgo / Roma / Fatima / Caracas Fecondazione Artificiale / Aborto / Sacralità della Vita / Convegno / Magna Carta / Nuova Italia / Legge 194 / Eugenia Roccella / La straordinaria esperienza di Gloria Polo / Gloria Polo / Esperienza unica / Viaggio dopo la morte / Un tunnel di luce / Incontro con il Signore e la Vergine Maria / Miracolo della guiarigione / Testimonianza / Sacramenti / Eucarestia / Confessione / Amore al prossimo / Divorzio / Perdono / Conversione / Anima / Immagine di Dio / Luce meravigliosa / Paradiso / Inferno / Tenebre / Diavolo / Demoni / Oscurità / Luce / Esperienza ultraterrena / Un benefattore sconosciuto / Peccato / Amore / Disegno di Dio / Giudizio Divino / Maria Laura Barbuto / Qui Europa 

    Elogio alla vita: no alla fecondazione artificiale

    La vita umana ha inizio con il concepimento. La

    fecondazione come mercificazione del corpo

    Appendice: la straordinaria esperienza di gloria Polo:

    l'anima e la sacralità della Vita 

     

    di Maria Laura Barbuto

    La Sacralità della Vita Umana – La Straordinaria esperienza di Gloria Polo

    Lussemburgo, Roma, Fatima, Caracas –  L’unione tra uomo e donna, da che mondo è mondo, ha come scopo quello di generare nuova vita. La scienza, con i suoi “passi da gigante” ha tentato di dettare legge sulla natura umana e, pertanto, sulla volontà Divina. Si parla ancora di fecondazione eterologa, si parla di embrioni e di figli in provetta, dimenticando che la vita è sacra, che è il dono di Dio più bello e prezioso e che ciascuno di noi possiede con sé fin dal concepimento un'anima che il Creatore accende nel nostro essere come una fiamma.

      Rischi dell'eterologa                                                                                         

    Giovedì scorso, nella Città Eterna, si è svolto un seminario organizzato  dalle fondazioni Magna Carta e Nuova Italia, nel quale si è discusso sul divieto di brevettibilità di procedure medico–scientifiche che comportino la distruzione di embrioni: in base a quanto stabilito dalla Corte di Giustizia Europea lo scorso ottobre. L’attenzione dei relatori si è focalizzata, in particolare, sui rischi che corrono le donne che decidono di sottoporsi alla fecondazione assistita: “gravi, anzi gravissimi – ha affermato la giornalista e politica italiana, Eugenia Roccella – eppure, la fecondazione artificiale viene presentata alle future mamme come una pratiche indolore e semplice” . Essa può portare anche alla produzione mensile di 80 ovociti, tenendo conto che, secondo il processo naturale, ne vengono prodotti uno o due. Fecondazione artificiale, dunque, come mercificazione del corpo, sfruttamento e potenziamento di virtù naturali, snaturate da pratiche scientifiche.

      Fecondazione eterologa – La sentenza della Corte europea              

    La sentenza con cui si è pronunciata la Corte Europea assume, oggi, un’importanza determinante perché stabilisce – oseremmo dire “finalmente” – che la vita umana ha inizio con il concepimento. Tanti gli articoli in archivio che abbiamo dedicato a questa tematica, tanti quelli dedicati alla “condanna” dell’aborto e della legge 194 che regolamenta l'abominevole e sacrilega pratica dell’interruzione di gravidanza. Tornare su questo argomento più e più volte significa, per noi di Qui Europa, tentare di sensibilizzare i nostri lettori e non solo, al più grande valore in assoluto, che è proprio quello della vita umana. 

    Appendice – Testimonianza di Gloria polo 

      La Testimonianza straordinaria di Gloria Polo                        

    Carissimi lettori, elle righe che seguono, la redazione di "Qui Europa" ha deciso di riportare in forma integrale la testimonianza straordinaria resa dalla dottoressa Gloria Polo a Caracas il 5 Maggio 2005, e a Fatima (Lisbona) nell'ultima settimana del Febbraio 2007. Un'esperienza unica, frutto di un evento reale e documentato accaduto a Bogotà, nei pressi dell'Università, il Venerdì 5 Maggio del 1995 (riportato poi in centinaia di chiese in tutta l'America Latina) scientificamente provato da referti medici ed articoli di numerosi quotidiani, nonché approvato dalla stessa Chiesa Cattolica come episodio eccezionale, reale e concreto. Una testimonianza che vi invitiamo a leggere e meditare nel profondo, attraverso la quale si comprende la "sacralità della vita" come dono di Dio, da vivere non in maniera superficiale ma con atteggiamento di grande responsabilità e ringraziamento verso Colui che ce l'ha donata, poichè parte essenziale di un unico grande disegno d'amore per l'umanità. La Misericordia di Dio si manifesta, in questo straordinario evento, grazie alla intensa e spontanea preghiera di un paesano sconosciuto di Gloria Polo. Buona lettura

      Un evento straordinario                                                                    

     "La signora Gloria Polo, dentista a Bogotà (Colombia), era a Lisbona e Fatima, l’ultima settimana di Febbraio 2007, per dare la sua testimonianza. Sul suo sito internet: www.gloriapolo.com, appare un estratto (in inglese) di un intervista che lei ha dato a Radio Maria in Colombia. Noi ringraziamo il signor Ph. D. di aver voluto volentieri farci la traduzione.  “Fratelli e sorelle, è meraviglioso per me condividere con voi in questo istante, l’ineffabile grazia che mi ha dato Nostro Signore, ormai più di dieci anni fa. Mi trovavo all’Università Nazionale della Colombia a Bogotà (nel maggio 1995). Con mio nipote, dentista come me, noi preparavamo una lezione. Quel venerdì pomeriggio, mio marito ci accompagnò perchè noi dovevamo prendere dei libri alla Facoltà. Pioveva molto e mio nipote ed io stessa, ci riparavamo sotto un piccolo ombrello. Mio marito, coperto da un impermeabile si avvicinò alla biblioteca del Campus. Mio nipote ed io lo seguivamo, ci siamo diretti verso degli alberi per sfuggire agli scrosci d’acqua.

      La vita "cambiata" da un fulmine                                                    

    In quell’attimo siamo stati tutt’e due colpiti da un fulmine. Mio nipote è morto sul colpo; era giovane e nonostante la sua giovane età, si era consacrato a Nostro Signore; aveva una grande devozione per Gesù Bambino.  Portava ogni giorno la Sua Santa Immagine in un cristallo di quarzo sul suo petto. Secondo l’autopsia il fulmine era passato per l’immagine; carbonizzò il suo cuore e uscì sotto i suoi piedi.  Esteriormente non presentava alcuna traccia di bruciature.  Per quanto mi riguarda, il mio corpo fu bruciato in modo orribile, sia all’interno che all’esterno. Questo corpo che voi ora avete davanti, risanato, lo è per la grazia della misericordia divina. Il fulmine mi aveva carbonizzato, io non avevo più i seni e praticamente tutta la mia carne e una parte delle mie costo erano scomparse. Il fulmine è uscito dal mio piede destro dopo aver bruciato quasi completamente il mio stomaco, il mio fegato, i miei reni e i miei polmoni. Io praticavo la contraccezione e portavo una spirale intra uterina in rame. Il rame essendo un eccellente conduttore d’elettricità, carbonizzò le mie ovaie. Mi trovai perciò con un arresto cardiaco, senza vita, il mio corpo aveva dei soprassalti a causa dell’elettricità che aveva ancora. Ma questo è solamente per quello che riguarda la parte fisica di me stessa perché, quando la mia carne fu bruciata, nello stesso istante mi ritrovai in un bellissimo tunnel di luce bianca, piena di gioia e di pace; nessuna parola può descrivere la grandezza di quel momento di ferità. L’apoteosi dell’istante era immensa.

      Oltre la vita                                                                                               

    Io mi sentivo felice e piena di gioia, perché non ero più soggetta alla legge di gravità. Alla fine del tunnel, io vidi come un sole da dove proveniva una luce straordinaria. Ve la descriverei come bianca per darvene una certa idea, ma in realtà. Nessun colore di questa terra è paragonabile a questo splendore. Io ne percepivo la sorgente di tutt’amore e pace.  Nel mentre che mi elevavo, realizzai che stavo morendo. In quell’istante ho pensato ai miei figli e mi sono detta: “Oh, mio Dio, i miei figli, che penseranno di me? La mamma molto attiva che ero stata, non ha mai avuto tempo da dedicare a loro!” Mi era possibile vedere la mia vita quale era stata realmente e questo mi rattristava. Io lasciavo la casa ogni giorno per cambiare il mondo e non ero mai stata capace di occuparmi dei miei figli.  In quell’istante di vuoto che provavo a causa dei miei figli io vidi qualcosa di magnifico: il mio corpo non faceva più parte dello spazio e del tempo. In un istante mi era possibile abbracciare con lo sguardo tutto il mondo: quello dei vivi e quello dei morti. Ho potuto sentire i miei nonni e i miei genitori defunti. Ho potuto stringere a me tutto il mondo, era un bellissimo momento!  Capii allora di aver sbagliato credendo alla reincarnazione di cui mi ero fatta avvocato. Io avevo l’abitudine di “vedere” dappertutto mio nonno e mio bisnonno. Ma là essi mi abbracciavano ed ero in mezzo a loro. Nel medesimo istante noi eravamo vicini a tutte le persone che io avevo conosciuto nella mia vita. Durante questi così belli fuori dal mio corpo, io avevo perduto la nozione del tempo. Il mio modo di vedere era cambiato: (sulla terra) io distinguevo tra chi era grasso, chi era di altra razza o disgraziato, perché avevo sempre dei pregiudizi.

      L'anima                                                                                                      

    Fuori del mio corpo io consideravo le persone interiormente (l’anima). Com’è bello vedere la gente interiormente (l’anima)! Io potevo conoscere i loro pensieri e i loro sentimenti. Io li abbracciavo tutti in un istante mentre continuavo a salire sempre più in alto e piena di gioia. Capii allora che potevo godere di una vista magnifica, di n lago di una bellezza straordinaria.  Ma in quel momento, sentii la voce di mio marito che piangeva e mi chiamava singhiozzando:”Gloria, ti prego, non andartene! Gloria svegliati! Non abbandonare i ragazzi, Gloria” L’ho guardato e non solo l’ho visto ma ho sentito il suo profondo dolore. E il Signore mi ha permesso di tornare anche se non era mio desiderio. Io provavo una si grande gioia, tanta pace e felicità! Ed ecco che discendo ormai lentamente verso il mio corpo ove io giacevo senza vita. Esso era posto su una barella, al centro medico del Campus. Io potevo vedere i medici che mi facevano l’elettrochoc e tentavano di rianimarmi dopo l’arresto cardiaco che avevo avuto.

      Corpi carbonizzati                                                                                   

    Noi siamo rimasti lì per due ore e mezzo. Prima, questi dottori non ci potevano toccare perché i nostri corpi erano ancora troppo conduttori di elettricità; dopo quando poterono, si sforzarono di richiamarci alla vita. Io mi posai vicino alla testa e sentii come uno choc che mi entrò violentemente all’interno del mio corpo. Questo fu doloroso perché questo faceva scintille da tutte le parti. Io mi vidi incorporato a qualcosa di così stretto. Le mie carni morte e bruciate mi facevano male. Esse sprigionavano fumo e vapore. Ma la ferita più orribile era quella della mia vanità: Io ero una donna di mondo, un dirigente, un’ intellettuale, una studiosa schiava del suo corpo, della bellezza e della moda. Io facevo della ginnastica quattro ore al giorno, per avere un corpo snello: massaggi terapie, diete di ogni genere, etc.

      Questa era la mia vita                                                                             

    Questa era la mia vita, una routine che mi incatenava al culto della bellezza del corpo. Io mi dicevo: “Ho dei bei seni, tanto vale mostrarli. Non c’è nessuna ragione di nasconderli.” Lo stesso per le mie gambe, perché io credevo di avere delle belle gambe e un bel petto! Ma in un istante, avevo visto con orrore che avevo passato la mia vita a prendere cura del mio corpo. L’amore per il mio corpo era divenuto il centro della mia esistenza. Ora, in questo momento, non avevo più corpo, niente petto, niente se non un orribile buco. Il mio seno sinistro in particolare era sparito. Ma il peggio, era che le mie gambe non erano che piaghe aperte senza carne, completamente bruciate e carbonizzate. Di là, mi trasportano all’ospedale ove mi dirigono d’urgenza alla sala operatoria ove cominciano a raschiare e pulire le bruciature. Quando ero sotto anestesia, ecco che esco di nuovo dal mio corpo e che vedo ciò che i chirurghi sono in procinto di farmi. Io ero preoccupata per le mie gambe. Di colpo passai un momento orribile: tutta la mia vita, io non ero stata che una cattolica di “regime”: Il mio rapporto con il Signore era la Santa Messa della domenica, per non più di 25 minuti, là dove l’omelìa del sacerdote era più breve, perchè non ne potevo sopportare di più. Tale era la mia relazione con il Signore. Tutte le correnti (di pensiero) del mondo m’avevano influenzato come una banderuola.

      L'inferno non esiste!?                                                                             

    Un giorno, quand’ero già Dentista professionista avevo sentito un prete affermare che l’inferno come i diavoli, non esistevano. Ora questa era la sola cosa che mi tratteneva per frequentare la Chiesa. Sentendo tale affermazione, io mi dissi che saremo andati tutti in paradiso, indipendentemente da quello che noi siamo e mi allontanai completamente dal Signore. Le mie conversazioni divennero malsane perché non potevo più reprimere il peccato. Io cominciai a dire a tutti che il diavolo non esisteva e che quella era una invenzione dei preti, che c’era della manipolazione… Quando uscivo con i miei colleghi dell’università, dicevo loro che Dio non esisteva e che noi eravamo un prodotto dell’evoluzione. Ma in quell’istante, là, nella sala operatoria, io ero veramente terrificata vedevo dei diavoli venire verso di me perché io ero la loro preda. Dai muri della sala operatoria io vidi spuntare molta gente. All’inizio, sembravano normali, ma in seguito essi avevano dei visi pieni di odio, detestabili. In quel momento, per una certa perspicacia che mi fu data, capii che io appartenevo a ciascuno di loro.

      Le conseguenze del peccato                                                                  

    Io compresi che il peccato non era senza conseguenze e che la menzogna più infame del demonio, era quella di far credere che egli non esisteva. Io li vedevo tutti venire a cercarmi, immaginate il mio spavento! Il mio spirito intellettuale e scientifico non mi era di nessun aiuto. Io volevo ritornare nel mio corpo , ma quello non mi lasciava entrare. Io corsi allora verso l’esterno della stanza, sperando di nascondermi da qualche parte tra i corridoi dell’ospedale ma di fatto finii di saltare nel vuoto. Io cadevo in un tunnel ce mi aspirava verso il basso. All’inizio c’era della luce e questo assomigliava a un alveare d’api. C’era moltissima gente. Ma presto cominciai a discendere passando per dei tunnels completamente oscuri. Non c’è alcun paragone tra l’oscurità di quel luogo e la più totale oscurità della terra quando non potrebbe comparire la luce delle stelle. Questa oscurità suscita sofferenza, orrore e vergogna. L’odore era pestilenziale.  Quando infine finii di discendere questi tunnels, io atterrai su una piattaforma. Io che avevo l’abitudine di dichiarare che avevo una volontà d’acciaio e che nulla era troppo per me… là, la mia volontà non serviva a niente, io non riuscivo affatto a risalire.

      Un gigantesco baratro                                                                              

    A un certo punto, io vidi aprirsi al suolo come un gigantesco baratro e vidi un immenso abisso senza fondo. La cosa più orribile di questo buco spalancato era che vi si percepiva l’assenza assoluta dell’amore di Dio e questo, senza la minima speranza. Il precipizio mi aspirava ed io ero terrificata. Sapevo che se andavo là dentro, la mia anima ne moriva. Io ero trascinata verso questo orrore, qualcuno m’aveva preso per i piedi. Il mio corpo entrava ormai in questo buco e fu un momento di estrema sofferenza e di spavento. Il mio ateismo mi abbandonò e cominciai a gridare verso le anime del Purgatorio per avere dell’aiuto. Mentre urlavo, sentivo un dolore fortissimo perché mi fu dato di capire che migliaia e migliaia di esseri umani si trovavano là, soprattutto dei giovani. E’ con terrore che sento stridore di denti, grida orribili, e dei gemiti che mi scuotevano nel più profondo del mio essere. Mi sono stati necessari degli anni prima di rimettermi perché ogni volta che mi ricordavo di questi istanti, piangevo pensando alle loro terribili sofferenze. Compresi che è là che vanno le anime dei suicidi, che in un attimo di disperazione, si ritrovano in mezzo a questi orrori. Ma il tormento più indicibile, era l’assenza di Dio. Non si poteva percepire Dio. In quei tormenti, mi sono messa a gridare: “Chi ha potuto commettere un errore simile?” Io sono quasi una santa: non ho mai rubato, non ho mai ucciso, ho dato da mangiare ai poveri, ho fatto cure dentarie gratuite a che ne necessitava; che ci faccio qui? Io andavo alla Messa la domenica… io ho mai mancato alla messa domenicale non più di cinque volte nella mia vita! Allora perché sono qui? Io sono cattolica, vi prego, sono cattolica, fatemi uscire di qui!” Mentre gridavo che ero cattolica scorsi un debole bagliore. E io vi posso assicurare che in quel posto la più piccola luce era il più bello dei doni. Io vidi dei gradini al di sopra del precipizio e ho riconosciuto mio padre, deceduto cinque anni prima.

      La luce della preghiera                                                                             

    Molto vicina e quattro gradini più in alto, stava mia madre in preghiera, illuminata di più dalla luce. Il vederli, mi riempì di gioia e dissi loro: ”Papà, Mamma, fatemi uscire! Vi supplico, fatemi uscire!  Quando si chinarono verso l’abisso. Voi dovreste vedere il loro immenso dispiacere. Il quel posto, voi potete percepire i sentimenti degli altri e sentire le loro pene. Mio padre si mise a piangere tenendo la testa tra le sue mani:”Figlia mia, figlia mia!” diceva. Mamma pregava e capii che essi non mi potevano far uscire di là, la mia pena si accrebbe della loro perché essi condividevano la mia. Così, io mi misi a gridare di nuovo: “Vi supplico, fatemi uscire di qui! Io sono cattolica! Chi ha potuto commettere un tale errore? Vi supplico, fatemi uscire di qui! Questa volta, una voce si fece sentire, una voce così dolce che fece tremare la mia anima. Tutto allora fu inondato d’amore e di pace e tutte queste tetre creature che mi circondavano scapparono perché esse non possono stare di fronte all’Amore. Questa voce preziosa mi dice: ”Benissimo, poiché tu sei cattolica, dimmi quali sono i comandamenti di Dio.”

      Il comandamento dell'Amore                                                                

    Ecco una mossa sbagliata da parte mia. Sapevo che aveva dieci comandamenti, punto e nient’altro. Che fare? Mamma mi parlava sempre del primo comandamento d’amore: non avevo che da ripetere ciò che lei mi diceva. Pensai di improvvisare e nascondere così la mia ignoranza degli altri (comandamenti). Io credevo di potermela cavare, come sulla terra dove trovavo sempre una buona scusa; e mi giustificai difendendomi per mascherare la mia ignoranza. Dissi: “Amerai il Signore, tuo Dio al di sopra di tutto ed il prossimo come te stesso”. Sentii allora: “Benissimo, li hai tu amati?” I risposi. “Sì li ho amati, li ho amati, li ho amati!” E mi fu risposto: “No. Tu non hai amato il Signore tuo Dio al di sopra di tutto e ancora meno il tuo prossimo come te stessa. Tu ti sei creata un dio che tu adattavi alla tua vita e tu te ne servivi solamente nel caso di urgente bisogno.

      Una preghiera "interessata"                                                                   

    Tu ti prosternavi davanti a lui quando eri povera, quando la tua famiglia era umile e quando desideravi andare all’università. In quei momenti, tu pregavi sovente e ti inginocchiavi per delle ore per supplicare il tuo dio di farti uscire dalla miseria; perché ti accordasse il diploma che ti permetteva di diventare qualcuno. Ogni volta che tu avevi bisogno di soldi tu recitavi il rosario. Ecco la tua relazione con il Signore”.  Sì, devo riconoscere che prendevo il rosario e aspettavo del denaro in cambio, tale era la mia relazione con il Signore. Mi fu dato da vedere subito il diploma preso e la notorietà ottenuta, non ebbi mai il minimo sentimento d’amore per il Signore. Essere riconoscente, no, mai! Quando aprivo gli occhi al mattino, io non avevo mai un grazie per il giorno nuovo che il Signore mi dava da vivere, non Lo ringraziavo mai per la mia salute, per la vita dei miei figli, per tutto ciò che mi aveva donato. Era l’ingratitudine più totale. Io non avevo compassione per i bisognosi. In pratica, tu collocavi il Signore così in basso che avevi più confidenza con i responsi di Mercurio e di Venere.

      Bugie – Astrologia e reincarnazione                                                    

    Tu eri accecata dall’Astrologia, proclamando che le stelle dirigevano la tua vita! Tu vagabondavi verso tutte le dottrine del mondo, Tu credevi che saresti morta per rinascere ancora! E tu hai dimenticato la misericordia. Tu ti sei dimenticata che sei stata riscattata dal Sangue di Dio. Ora mi mette alla prova con i dieci comandamenti. Ora mi dimostra che pretendevo di amare Dio ma che in realtà, era satana che io amavo.  Così, un giorno, una donna era entrata nel mio studio dentistico per offrirmi i suoi servizi di magìa ed io le avevo detto: “Non ci credo, ma lasciate questo portafortuna qui nel caso che funzioni”. Io avevo messo in un angolo, un ferro da cavallo ed un cactus, tenuti per allontanare le energie cattive.

      I 10 Comandamenti – Dio e il Prossimo                                             

    Come tutto questo era vergognoso! Questo fu un esame della mia vita a partire dai dieci comandamenti. Mi fu mostrato quel che era stato il mio comportamento faccia a faccia col mio prossimo. Mi fu fatto vedere come io pretendessi di amare Dio mentre avevo l’abitudine di criticare tutti, di puntare il dito su ciascuno, io la santissima Gloria! Mi si mostrò come ero invidiosa ed ingrata! Io non avevo mai provato riconoscenza verso i miei genitori che mi avevano dato il loro amore ed avevano fatto tanti sacrifici per educarmi e mandarmi all’Università. Dall’ottenimento del diploma, essi divennero anche miei inferiori; aveva anche vergogna di mia madre a causa della sua povertà, della sua semplicità e della sua umiltà. Per quanto concerne il mio comportamento come moglie,mi fu mostrato che mi lamentavo sempre, dalla mattina alla sera. Se mio marito mi diceva: “Buongiorno”, io replicavo: “Perché questo giorno sia buono quando fuori piove”. Mi lamentavo anche continuamente dei miei figli: Mi fu mostrato che non avevo mai amato né avuto compassione per i miei fratelli e sorelle della terra.

      Malati e orfani                                                                                              

    E il Signore mi dice: “Tu non hai mai avuto considerazione per i malati nella loro solitudine, tu non hai mai tenuto loro compagnia. Tu non hai mai avuto compassione degli orfani, di tutti questi bambini infelici”. Io avevo un cuore di pietra dentro un guscio di noce. Su questa prova dei dieci comandamenti, io non avevo una mezza risposta corretta. Era terribile, devastante! Io ero completamente sconvolta. E mi dicevo: “Almeno on mi potrà rimproverare di avere ucciso qualcuno! Per esempio, compravo delle provviste per i bisognosi; questo non era per amore, piuttosto per apparire generosa, e per il piacere che avevo di manipolare quelli che erano nel bisogno. Dicevo loro: “Prendete queste provviste e andate al mio posto alla riunione dei genitori e dei professori perché io non ho il tempo di parteciparvi”.

      Dio di se stessa                                                                                             

    Inoltre, amavo essere circondata da persone che mi incensavano. Mi ero fatta una certa immagine di me stessa. Il tuo dio era il denaro, mi ha ancora detto. Tu sei stata condannata a causa del denaro. E’ per questa ragione che sei sprofondata nell’abisso e che tu ti sei allontanata dal Signore. Noi eravamo stati effettivamente ricchi, ma alla fine eravamo diventati insolvibili, senza un soldo e peni di debiti. Per tutta risposta, gridai: “ Che denaro? Sulla terra, noi abbiamo lasciato un sacco di debiti!”

      La via della menzogna                                                                               

    Quando venni ad un secondo comandamento, io vidi con tristezza che nella mia infanzia, avevo presto capito che la menzogna era un eccellente mezzo per evitare le severe punizioni di mamma. Io cominciai mano nella mano con il padre della menzogna (satana) e divenni bugiarda. I miei peccati aumentavano come le mie menzogne. Io avevo osservato come mamma rispettava il Signore ed il Suo Nome Santissimo. I vi trovai un’arma per me e mi misi a bestemmiare il Suo Nome. Dicevo: Mamma, io giuro su Dio che…”. E così evitavo le punizioni. Immaginate le mie menzogne , implicando il Nome Santissimo del Signore… E notate, fratelli e sorelle che le parole non sono mai vane perché quando mia madre non mi credeva, avevo preso l’abitudine di dirle: “ Mamma, se io mento, che un fulmine mi colpisca qui e subito”. Se le parole sono volate via con il tempo, si riscontra che il fulmine mi ha bella e ben colpito; mi ha carbonizzato ed è grazie alla misericordia divina che io ora sono qui. Mi fu mostrato come, io che mi dichiaravo cattolica, non rispettassi nessuna delle mie promesse e come utilizzavo futilmente il nome di Dio.

      La Domenica – Il Giorno del Signore                                                    

    Io fui sorpresa di vedere che alla presenza del Signore, tutte queste orribili creature che mi circondavano, si prosternavano in adorazione. Io vidi la Vergine Maria ai piedi del Signore che pregava ed intercedeva per me. Per quel che riguarda il rispetto del giorno del Signore. Ero pietosa e ne provai un dolore intenso. La voce mi diceva che le domeniche, passavo quattro o cinque ore ad occuparmi del mio corpo; io non avevo nemmeno dieci minuti di azione di grazia o di preghiera da consacrare al Signore. Se cominciavo un rosario, mi dicevo: “ Lo posso fare durante la pubblicità, prima del telefilm”. La mia ingratitudine di fronte al Signore mi fu rimproverata. Quando non volevo partecipare alla Messa, dicevo a mamma: “ Dio è dappertutto, perché dovrei andare lì?… La voce mi ricordò ugualmente che Dio vegliava su di me notte e giorno e che in cambio io non Lo pregavo per niente; e le domeniche, non Lo ringraziavo e non Gli manifestavo la mia gratitudine o il mio amore. Al contrario, prendevo cura del mio corpo, ne ero schiava e dimenticavo totalmente che avevo un’anima e che la dovevo nutrire.

      Parola di Dio, Sacramenti, Eucarestia e Confessione                     

    Ma mai la nutrii della parola di Dio, perché dicevo che chi legge la Parola di Dio (Bibbia), diviene pazzo.  E per quanto concerne i Sacramenti, avevo sbagliato in tutto. Dicevo non sarei mai andata a confessarmi perché quei vecchi signori erano peggiori di me. Il diavolo mi stornava dalla confessione ed è così che impediva la mia anima d’essere pulita e di guarire. La bianca purezza della mia anima ne pagava il prezzo ogni volta che peccavo. Satana lasciava il suo marchio: un marchio oscuro. Eccetto che per la mia prima Comunione , io non avevo mai fatto una buona confessione. A partire di là, non ho mai ricevuto il Signore degnamente. La mancanza di coerenza aveva raggiunto un tale degrado che io bestemmiavo:“ La Santa Eucaristia? Si può immaginare Dio vendo in un pezzo di pane?” Ecco in che stato era ridotta la mia relazione con Dio. Non avevo mai nutrito la mia anima e più ancora , criticavo i preti costantemente. Voi dovevate vedere come mi ci dedicavo! Dalla mia più tenera infanzia, mio padre aveva l’abitudine di dire che quella gente là erano ancora più donnaioli dei laici. E il Signore mi dice: “Chi sei tu per giudicare così i Miei consacrati? Questi sono degli uomini e la santità di un sacerdote è sostenuta dalla sua comunità che prega per lui, che l’ama e lo aiuta. Quando un prete commette un errore, è la sua comunità che ne è responsabile, mai lui”. Ad un certo momento della mia vita, accusai un prete di omosessualità e la comunità ne fu informata. Voi non potete immaginare il male che ho fatto!

      "Onorerai il padre e la madre!"                                                                

    Per quanto attiene al quarto comandamento “Onorerai tuo padre e tua madre” come vi ho detto, il Signore mi fece vedere la mia ingratitudine faccia a faccia dei miei genitori. Io mi lamentavo perché essi non potevano offrirmi tutte quelle cose di cui disponevano i miei compagni. Io ero ingrata verso di essi per tutto quello che hanno fatto per me ed io non ero nemmeno arrivata al punto dove dicevo che non conoscevo mia madre perché lei non era al mio livello. Il Signore mi mostrò come avrei pertanto potuto osservare questo comandamento. In effetti io avevo pagato le fatture delle medicine e del medico quando i mie genitori erano malati, ma come analizzavo tutto in funzione dei soldi. Io allora ne approfittai per manipolarli ed ero arrivata a schiacciarli. Io mi sentivo male nel vedere mio padre piangere tristemente perché anche se fu un buon padre che m’aveva insegnato a lavorare duramente ed ad intraprendere, egli aveva dimenticato un dettaglio importante: che io avevo un’anima e che per il suo cattivo esempio la mia vita aveva cominciato a vacillare. Egli fumava, beveva, andava dietro alle donne a tal punto che un giorno suggerii a mamma di abbandonare suo marito. “Tu non dovrai più continuare per lungo tempo con un uomo come lui. Sii dignitosa, fagli vedere che vali qualcosa”. E mamma risponde: “No mia cara, io soffro ma mi sacrifico perché ho sette figli e perché alfine della giornata, tuo papà dimostra di essere un buon padre; non potrei mai andarmene e separarvi da vostro padre; di più se io me ne andassi, chi pregherebbe per la sua salvezza. Io sono la sola che lo possa fare perché tutte queste pene e ferite che mi infligge, io le unisco alle sofferenze di Cristo sulla Croce. Ogni giorno dico al Signor: il mio dolore è niente in confronto della vostra Croce, così, vi prego, salvate mio marito e i miei figli”.

      La sacralità della vita – Le piaghe dell'aboro e del divorzio            

    Da parte mia, non riuscivo a comprenderla e divenni ribelle, cominciai a prendere la difesa delle donne, ad incoraggiare l’aborto, la coabitazione ed il divorzio. Quando venne al quinto comandamento, il Signore mi fece vedere l’assassinio orribile che avevo fatto commettendo il più orribile dei crimini: l’aborto. Di più, io avevo finanziato diversi aborti perché io sostenevo che una donna aveva il diritto di sceglie di rimanere incinta o no. Mi fu dato da leggere nel Libro della Vita e fui profondamente mortificata, perché una ragazzina di 14 anni aveva abortito su miei consigli. Io avevo ugualmente prodigato dei cattivi consigli a delle ragazzine tre delle quali erano mie nipoti parlando loro della seduzione, della moda, consigliando loro di approfittare del loro corpo, e dicendo loro di usare la contraccezione: Questo è una specie di corruzione dei minori che aggravava l’orribile peccato dell’aborto.

      Aborto – Sacrificio a Satana                                                                       

    Ogni volta che viene versato il sangue di un bambino, è un olocausto a satana, che ferisce e fa tremare il Signore. Io vidi nel libro della Vita come la nostra anima si formava, al momento che il seme perviene nell’ovulo Una bella scintilla scocca, una luce che come un raggio di sole di Dio Padre. Appena il ventre della mamma è in seminato si illumina della luce dell’anima. Durante l’aborto, l’anima geme e grida per il dolore e se ne ode il grido al Cielo perché ne è scosso. Questo grido risuona ugualmente all’Inferno, ma è un grido di gioia. Quanti bambini sono uccisi ogni giorno! E’ una vittoria dell’Inferno. Il prezzo di questo sangue innocente libera ogni volta un demone di più. Io, mi sono immersa in questo sangue e la mia anima divenne totalmente ottenebrata. In seguito a questi aborti, avevo perduto la percezione del peccato. Per me, tutto era O. K.. E che dire di tutti quei bambini a cui io avevo rifiutato la vita a causa della spirale (anticoncezionale) che utilizzavo. E così sprofondavo ancora di più nell’abisso. Come potevo affermare che io non avevo mai ammazzato! E tutte le persone che io ho disprezzato, odiato, che non ho amato! Anche così sono stata un’assassina perché non si uccide solamente con una pallottola della pistola. Si può egualmente uccidere odiando, commettendo degli atti di cattiveria, invidiando ed essendo gelosi.

      La fedeltà coniugale                                                                                     

    Per quel che riguarda il sesto comandamento, mio marito fu l’unico uomo della mia vita. Ma mi fu dato di vedere che ogni volta che mettevo in mostra il mio petto e che portavo i miei pantaloni – leopardati Io incitavo gli uomini all’impurità e li inducevo al peccato. Di più, io consigliavo alle donne d’essere infedeli al loro marito, predicavo contro il perdono e incoraggiavo il divorzio. Realizzai allora che i peccati della carne sono terribili e condannabili anche se il mondo attuale trova accettabile che ci si comporti come degli animali. Era particolarmente doloroso vedere come i peccati d’adulterio di mio padre avevano ferito i suoi figli. I miei tre fratelli divennero delle copie conforme al loro padre, donnaioli e bevitori, incoscienti del torto che facevano ai loro figli. Ecco perché mio padre piangeva con tanto dispiacere constatando che il cattivo esempio che aveva dato s’era ripercosso su tutti i suoi figli.

      "Non rubare!"                                                                                                 

    Quanto al settimo comandamento – non rubare – io che mi giudicavo onesta, il Signore mi fece vedere il cibo che era sprecato nella mia casa mentre il resto del mondo soffriva la fame. Egli mi disse: “Io avevo fame e guarda quello che tu hai fatto con quello che ti ho dato, come l’hai sprecato! Io avevo freddo e tu guarda come eri schiava della moda e delle apparenze, buttando via tanto denaro nelle diete per dimagrire. Del tuo corpo ne hai fatto un dio! Mi fece comprendere che io avevo una parte di colpa nella povertà del mio paese. Mi dimostrò anche che ogni volta che criticavo qualcuno, rubavo il suo onore. Sarebbe stato più facile per me rubare del denaro, perché il denaro, si può sempre restituire, ma la reputazione!… Di più io derubavo i miei figli la grazia i avere una madre tenera e piena d’amore. Io abbandonavo i miei figli per andare nel mondo, li lasciavo davanti alla televisione, al computer, ai video giochi; e per tacitarmi la coscienza, compravo loro dei vestiti di marca. Com’è orribile! Che immenso dispiacere!

      Il Libro della Vita: come un film                                                              

    Nel Libro della Vita si vede tutto come in un film. I miei figli dicevano: ”Speriamo che mamma non rientri troppo presto e che ci siano degli ingorghi perché è fastidiosa e brontolona”. Infatti, io avevo rubato loro la madre, avevo rubato loro la pace che dovevo portare nella mio focolare. Non avevo insegnato l’amore di Dio né l’amore del prossimo. E’ semplice: se non amo i miei fratelli, non ho niente a che vedere con il Signore: se io non ho della compassione, io non ho niente a che vedere con Lui non più.

      Le false testimonianze  e la bramosia del danaro                               

    Ora parlerò delle false testimonianze e della menzogna perché ero diventata un’esperta nella materia. Non ci sono bugie innocenti, tutto viene da satana che è il loro padre. Le colpe che ho commesso con la lingua erano veramente spaventose. Ho visto come ho ferito con la mia lingua. Ogni volta che io spettegolavo, che mi facevo beffe di qualcuno, o gli attribuivo un sopranome dispregiativo, io ferivo quella persona. Quanto un sopranome può far male! Io potevo complessare una donna chiamandola: “la grossa”… Nel corso di questo giudizio sui dieci comandamenti, mi si mostrò che tutti miei peccati avevano come causa la bramosìa, questo desiderio malsano. Mi sono vista felice con tanti soldi. E il denaro divenne la mia ossessione. E’ veramente triste, perché per la mia anima il momento più terribile era stato quando avevo a disposizione molto denaro. Io avevo anche pensato al suicidio. Avevo tanto denaro e mi sentivo sola, vuota, amara e frustrata. Questa ossessione del denaro mi allontanò dal Signore e fece sì che mi allontanai delle sue mani. Dopo l’esame dei 10 comandamenti, il Libro della Vita mi fu mostrato. Io avrei voluto le parole adeguate per descriverlo. Il mio Libro della Vita cominciò quando le cellule dei miei genitori si unirono. Presso che immediatamente, ci fu una scintilla, una magnifica esplosione e un’anima era così formata, la mia, creata dalle mani di Dio, nostro padre, un Dio così buono! E’ veramente meraviglioso! Egli veglia su di noi 24 ore su 24. Il Suo Amore era il mio castigo perché Lui non guardava il mio corpo di carne ma la mia anima e Lui vedeva come mi allontanavo dalla salvezza. Io vorrei anche dirvi che a quel punto ero un’ipocrita! Io dicevo ad una amica: “Sei incantevole in questo abito, ti sta così bene!” Ma io pensavo tra me e me: è un vestito grottesco, e si crede pure una regina! Nel Libro della Vita, tutto appariva esattamente tale e quale l’avevo pensato si vede anche l'ambiente interno dell’anima. Tutte le mie menzogne erano esposte ed ognuno poteva vederle. Marinavo sovente la scuola, perché mamma perché mamma non mi permetteva di andare dove volevo. Per esempio, le mentivo a proposito di un lavoro di ricerca che dovevo fare alla biblioteca universitaria e di fatto, andavo invece a vedere un film porno o a bere una birra i un bar con degli amici. Quando penso che mamma ha visto sfilare la mia vita e che niente è stato dimenticato! Il Libro della Vita è veramente bellissimo. Mia madre aveva l’abitudine di mettere nel mio cestino delle banane per il mio pranzo, pasta di guava così del latte, perché nella mia infanzia, eravamo poverissimi. Mi capitava di mangiare le banane e di buttare per terra le bucce senza pensare che qualcuno poteva scivolare su di esse e farsi male.

      Mancanza di carità                                                                                          

    Il Signore mi mostrò come una persona scivolò su una delle mie bucce di banana; avrei potuto ucciderla per la mia mancanza di compassione. L’unica volta della mia vita che mi confessai con dispiacere e pentimento, quando una donna mi rese 4500 pesos in più in un negozio alimentare di Bogotà. Mio padre ci aveva insegnato l’onestà. Andando al lavoro, mentre guidavo, mi resi conto dell’errore. “Quest’idiota m’ha dato 4500 peso in più e devo subito ritornare al suo negozio”, mi dissi. C’era un ingorgo enorme e decisi di non tornare indietro. Ma il rimorso l’avevo dentro di me ed andai a confessarmi la domenica seguente accusandomi di aver rubato 4500 pesos senza averli restituiti. Io non prestai ascolto alle parole del confessore. Ma sapete cosa mi disse il Signore? “Tu non hai compensato questa mancanza di carità. Per te, non era che del denaro per le piccole spese, ma per quella donna che non guadagnava che il minimo, quella somma rappresentava tre giorni di nutrimento”. Il Signore mi mostrò come ella ne soffrì, privandosi per più giorni così anche i suoi due piccoli che avevano fame.

      I Tesori Spirituali                                                                                              

    In seguito il Signor mi fa la seguente domanda: ”Che tesori spirituali porti?” Dei tesori spirituali? Le mie mani sono vuote! “A cosa ti serve, aggiunse, di possedere due appartamenti, delle case e degli uffici se tu non puoi nemmeno portarmene non sarà ciò che un po’ di polvere? Che hai fatto dei talenti che ti ho dato? Tu avevi una missione: questa missione, era quella di difendere il Regno dell’Amore, il Regno di Dio”. Sì, avevo dimenticato che avevo un’anima, così come mi potevo ricordare che avevo dei talenti; tutto questo bene che non ho potuto fare , ha offeso il Signore. Il Signore mi parlò ancora della mancanza d’amore e di compassione. Mi parlò ugualmente della mia morte spirituale. Sulla terra, ero viva, ma in realtà ero morta. Se voi poteste vedere cos’è la morte spirituale*! E’ come un’anima odiosa, un’anima amara e disgustata di tutto, piena di peccati e che ferisce tutto il mondo. Io vedevo la mia anima che esteriormente, era ben agghindata e stava bene, ma interiormente era una vera fogna e la mia anima abitava nelle profondità dell’abisso. Non è strano che fossi così acre e depressa. E il Signore mi disse: “La tua morte spirituale e cominciata quando tu hai cessato di essere sensibile al tuo prossimo”. Io ti avvertii mostrandoti la loro miseria. Quando tu vedevi dei servizi televisivi, dei morti, dei rapimenti, la situazione dei rifugiati, tu dicevi: “povera gente, com’è triste”. Ma in realtà, ma in realtà tu provavi dolore per essi, tu non sentivi niente nel tuo cuore. Il peccato ha cambiato il tuo cuore in pietra”. Voi non potete immaginare la grandezza del mio dolore quando il Mio Libro della Vita si richiuse.

      Per padre Satana                                                                                                

    Io avevo dispiacere per Dio, mio Padre, per essermi comportata così perchè, a riscatto di tutti i miei peccati, per la mia salvezza, di tutte le mie indifferenze e dei miei orribili sentimenti, il Signore a cercato di attendermi fino alla fine. Mi ha inviato delle persone che ebbero una buona influenza su di me. Mi ha protetto fino ala fine. Dio mendica la nostra conversione! Sia ben inteso, io non avrei potuto biasimarlo di condannarmi Di mia propria volontà, io scelsi come mio padre, satana, al posto di Dio. Dopo che il Libro della Vita si richiuse, mi accorsi che mi stavo dirigendo un pozzo nel cui fondo c’era una botola. Nel mentre vi precipitavo cominciai a chiamare tutti i Santi del Cielo per salvarmi. Voi non avte un’idea di tutti i nomi dei Santi che mi vennero in mente, a me che ero una pessima cattolica! Chiamai Sant’Isidoro o San Francesco d’Assisi e quando la mia lista finì, cadde il silenzio. Provai allora un grande vuoto ed una pena profonda. Pensavo che tutte le persone della terra, credevano che fossi morta in odore di santità, può essere che essi stessi s’attendessero la mia intercessione! E guardate dove atterravo! Alzai allora gli occhi e il mio sguardo incrociò quello i mia madre. Con un grandissimo dolore gridai verso di lei: “Mamma, come ho vergogna! Sono condannata, mamma. Là dove vado, tu non mi vedrai mai più.

      Una grazia magnifica – Una "seconda occasione"                                   

    In quel momento una grazia magnifica le fu accordata. Ella si tendeva senza muoversi ma le sue dita si misero a puntare verso l’alto. Delle scaglie si distaccarono dolorosamente dai miei occhi: l’accecamento spirituale. Rividi allora in un istante la mia vita passata, quando un mio paziente una volta mi disse. “Dottore, voi siete troppo materialista, e un giorno voi avrete bisogno di questo: in caso di pericolo immediato, chiedete a Gesù Cristo di coprirvi del Suo Sangue, perché mai Egli vi abbandonerà. Egli pago il prezzo del Suo Sangue per voi”. Con grandissima vergogna, mi misi a singhiozzare: “Signore Gesù, abbiate pietà di me! Perdonatemi, datemi una seconda occasione!” E il più bel momento della mia vita mi si presenta, non ci sono parole per descriverlo. Gesù viene e mi tira fuori dal pozzo e tutte quelle orribili creature si appiattirono al suolo. Quando mi depose, mi disse con tutto il Suo amore: “Stai per ritornare sulla terra, ti do una seconda possibilità”. Ma precisò che non era a causa delle preghiere della mia famiglia. “E’ giusto da loro parte implorare per te. Questo è grazie all’intercessione di tutti quelli che ti sono estranei e che hanno pianto, pregato e hanno alzato il loro cuore con un profondo amore per te”. Vidi molte luci accendersi, come delle piccole fiamme d’amore. Io vidi delle persone che pregavano per me. Ma c’era una fiamma molto più grande, era quella che mi dava molta più luce e che brillava più d’amore. Tentai di conoscere chi fosse questa persona.

      La forza straordinaria della Preghiera e della Carità                               

    Il Signore mi disse. Colui che ti ama tanto, neanche ti conosce”. Mi spiegò che quest’uomo aveva letto un ritaglio di giornale del mattino. Era un povero paesano che abitava ai piedi della Sierra Nevada di Santa Marta ( a nord-est della Colombia). Questo pover’uomo si era recato in città per acquistare dello zucchero di canna. Lo zucchero era stato avvolto nella carta da giornale e c’era una mia foto, tutta bruciata come ero. Come l’uomo mi vide così, senza neanche aver letto l’articolo interamente, cadde inginocchio e cominciò a singhiozzare con profondo amore. Disse: “Signore, abbiate pietà della mia piccola sorella. Signore salvatela. Se voi la salvate vi prometto che andrò in pellegrinaggio al Santuario di Buga ( che si trova nel sud-ovest della Colombia). Ma Vi prego, salvatela”. 

      Un benefattore sconosciuto                                                                             

    Immaginate questo pover’uomo, non si lamentava di aver fame, e aveva una grande capacità d’amore perché si offriva di attraversare tutta una regione per qualcuno che neanche conosceva! E il signore mi disse: “Questo è amare il suo prossimo”. E aggiunse: “ Tu sta per tornare (sulla terra) e darai la tua testimonianza non mille volte, ma mille volte mille volte.

      La Testimonianza – Un'occasione per l'umanità                                       

    E sventura a quelli che non cambieranno dopo aver inteso la tua testimonianza, perché essi saranno giudicati più severamente, come te quando ritornerai qui un giorno; lo stesso per i miei consacrati, i sacerdoti, perché non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”.  Questa testimonianza , fratelli e sorelle miei, non è una minaccia. Il Signore non ha bisogno di minacciarci. E’ una occasione che vi si presenta, e a Dio grazie, io ho esperimentato ciò che è necessario per vivere!  Quando qualcuno di voi morirà e si aprirà davanti a lui il suo Libro della Vita, voi vedrete tutto quanto come io l’ho visto.  E noi tutti vedremo come siamo, la sola differenza è che noi sentiremo i nostri pensieri alla presenza di Dio: La cosa più bella è che il Signore sarà di fronte a noi, mendicando ogni giorno la nostra conversione affinché diventiamo una nuova creatura con Lui, perché senza di Lui non possiamo fare niente. Che il Signore vi benedica tutti abbondantemente. Gloria a Dio.

    Gloria Polo  

    Testimonianza data a Caracas il 5 Maggio 2005, nell'America Latina

    ed in Europa, a Fatima (Lisbona) nel  Febbraio 2007, ed in altri santuari

    (Vedi Video in Galleria Multimediale di "Qui Europa")