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  • Bruxelles lancia il Nuovo Gioco on-line per imparare ad essere Schiavi dell’Eurosistema

    Bruxelles lancia il Nuovo Gioco on-line per imparare ad essere Schiavi dell’Eurosistema

    Lunedì, Agosto 5th/ 2013

    – di Giovanni Antonio Fois – 

    Bruxelles, Francoforte, Eurosistema, Euro, BCE, Top-Flor, Questo non è un Gioco, Pigs, Italia, Spagna, portogallo, Irlanda, Grecia, Cipro, Nuovo Gioco on-line, Vergogna, Falsità sistemiche, Arrivismo e ambizione, Schiavi dell'Eurosistema, Giovanni Antonio Fois, I Piani verso la Schiavitù Sostanziale, Troika, IMF, FMI, Fondo Monetario Internazionale, Mario Draghi, Christine Lagarde, Manuel barroso, Commissione Europea, Schiavi Moderni, Liberismo e operazioni di politica monetaria 

    Bruxelles lancia il Nuovo Gioco on-line

    per imparare ad essere Schiavi

    dell'Eurosistema 

    Top-Flor – Ma questo, francamente non è un Gioco!

    Più che salire in alto ci fa sprofondare nella 

    disinformazione sistemica

     

    di Giovanni Antonio Fois

    Flash-Top - L'Ultima Carta dell'Eurocasta

      Top-Flor – Il Nuovo Gioco On-Lin dell'Eurocasta                                         

    Bruxelles, Francoforte – Pochi mesi fa il consiglio direttivo della Bce ha approvato e messo in rete un nuovo gioco interattivo rivolto ai più giovani con l’intento dichiarato di istruire le nuove generazioni circa il funzionamento del sistema euro e sul ruolo della stessa Banca Centrale Europea. Il suo nome è Top Floor-Sali in alto!. La grafica accattivante e la trama avvincente sono alla base di questo nuovo flash-game che ha la ferma intenzione di legittimare le condotte criminali del'Eurosistem e, in prima istanza, della stessa BCE. Così i fondi elargiti alle principali banche dell’area Euro a prezzi da strozzinaggio vengono definite aiuti finanziari per la ripresa; il criminale Fondo Monetario Internazionale (IMF o FMI) di Christine Lagarde è definito Fondo Salva Stati; la Bce è presentata in generale come la futura fautrice della ripresa economica dei paesi membri. Il bianco diventa nera ed il nero bianco! E il riferimento alla scacchiera – evidentemente – non è un caso… 

      Arrivismo e Ambizione, i fili conduttori                                                            

    Il tutto è confezionato in puro stile liberista, infatti lo scopo del cybernauta è quello di scalare i diversi piani di un palazzo, rappresentanti la famigerata scalata sociale. Così il partecipante si convince di dover raggiungere l’ultimo piano nel minor tempo possibile, rispondendo ai diversi quesiti sull’economia del Vecchio Continente e sviluppando arrivismo ed ambizione. Inutile dire che la maggior parte dei quesiti non intendono insegnare alcunché, come testimoniano le alternative di risposta a dir poco banali, ma sottintendono  un senso di supremazia, valenza e legittimità, delle scelte adottate dagli alti vertici europeisti. Il consumatore (in questo caso di spazi informatici), viene battuto per l’ennesima volta con le proprie armi. La sicurezza e la comodità di poter navigare interattivamente, mette il ragazzo in condizione di dar piena legittimità a quanto viene affermato da questi nuovi amici elettronici che tra un piano e l’altro spuntano dalle porte degli ascensori con importanti documentazioni.

    Flash-Top - L'Ultima Carta dell'Eurocasta

     I Piani Verso la Schiavitù Sostanziale                                                                  

    Così al primo piano viene ritirato il fascicolo riguardante gli andamenti monetari dell’area euro, al secondo quello sulle operazioni di politica monetaria, al terzo quello sugli andamenti economici mondiali e così via. Tutti gli argomenti sono trattati in maniera falsa ed ambigua lasciando il partecipante al gioco a secco di nozioni chiave per carpire gli andamenti principali dell’economia europeista e sottolineando invece la figura della BCE come unica speranza per future riprese.

      La BCE e le Ultime Banali Carte dell'Eurocasta                                              

    Tuttavia, solo prendendo le distanze dall’Euro e dai fantocci che ne garantiscono ancora oggi la circolazione è possibile tracciare le linee guida per un futuro migliore. Non ci stancheremo mai di dirlo. Nonostante sia ormai palese il fatto che le popolazioni europee stiano sviluppando sempre di più sentimenti di contrasto all’Ue ed alla moneta unica, i vertici di Bruxelles giocano queste ultime, banalissime carte. Dovrebbero far ripartire paesi quali Grecia, Portogallo, Irlanda, Cipro, Spagna – e la stessa nostra bistrattava ed umiliata Italia – che vivono oggi momenti di grande sconforto piuttosto che pagare cifre astronomiche per programmi di siffatte caratteristiche. E’ una Vergogna che non può e non deve restare impunita. Facciamoci sentire! Se Condividete, non vi resta che passare parola!

    Giovanni Antonio Fois (Copyright © 2013 Qui Europa)

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      Articoli in Allegato                                                                                                                       

    Rubrica – I Figli della Troika – di Chris Richmond

    Rubrica – I Figli della Troika – di Chris Richmond

    Domenica, Luglio 28th/ 2013  – I Figli della Troika – Rubrica, di Chris Richmond  Nzi – I Figli della Troika, Il Patto, Unione Europea, Chris Richmond Nzi, Se Osservassimo la Giustizia,  Infrangere il Patto,  Il Dissidente,   Il Tradimento,   La Dichiarazione di Guerra,   L'Esercizio del Potere oltre i Limiti del Diritto, Il Potere Fiduciario,  il Legittimo Ritiro del Mandato, Tirannia, […]

    Euro – Guerra tra Falsari

    Euro – Guerra tra Falsari

    Mercoledì, Febbraio 20th/ 2013 – di Giuseppe Sacco e Sergio Basile –  Euro – Guerra tra Falsari , Ue: Lettera ai Ministri delle Finanze, monete falsificate, Taglio da 2 euro il privilegiato, 531 mila banconote falsificate, misure preventive, Proposte, Commissione Europea, regolamento, autenticazione delle monete, euro, nuove banconote, Mario Draghi, Banda degli Onesti, Monopoli, BCE, Francoforte, Dea […]

    BCE – Passata la Tempesta, odo Draghi far Festa!

    BCE – Passata la Tempesta, odo Draghi far Festa!

    Giovedì, Giugno 6th/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois  e Sergio Basile – Veneto, Bce, Benetton, Diadora, Lotto, Crisi internazionale, Lavoro, Proletariato, Oscurantismo mediatico, Francoforte, Treviso, Dolomite, Geox, Nordica, Cina,Banca Centrale Europea, Mario Draghi, Salvataggio banche, Die Zeit, Esm, Streee Test, MES, Meccanismo Europeo di Stabilità, Fondo Ammazza Stati Permanente, Sistema Target2, Pay TV, Progetto Monarch  […]

    Concluso il G20 delle Caste Bancarie – Le Dimenticanze di Visco e Saccomanni

    Concluso il G20 delle Caste Bancarie – Le Dimenticanze di Visco e Saccomanni

    Lunedì, Luglio 22nd/ 2013 – Sergio Basile – Christine Lagarde, Fabrizio Saccomanni, G20, Mosca, Ignazio Visco, Mario Draghi, Ripresa, Instabilità politica, Giacinto Auriti, Europa, Michel barnier, Volatilità dei Mercati, Governatori delle banche centrali, potere di signoraggio, Piano finale di privatizzazione dell'Italia, Rating, Spread, target2, Ripresa  Concluso il G20 delle Caste Bancarie – Le Dimenticanze di Visco […]

    Eurocasta Denunciata per Crimini contro l’Umanità

    Eurocasta Denunciata per Crimini contro l’Umanità

    Giovedì, Gennaio 24th/ 2013 – di Sergio Basile – Crimini contr

    o l'umanità / Nobel per la Pace / Denuncia / Quarto reich / Eurozona / Angela Merkel /   Manuel Barroso / Christine Lagarde / Wolfgang  Schauble / Herman van Rompuy / BCE / Quanto Reich / Troika / FMI / Federazione Europea / Unione europea / […]

    Grecia, il silenzio dei Media Continua: Anche Questi sono Crimini contro l’Umanità

    Grecia, il silenzio dei Media Continua: Anche Questi sono Crimini contro l’Umanità

    Venerdì,  Marzo 15th/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois –  Grecia, Euro, Svendita, Privatizzazioni, tedeschi, Samaras, Yannis Stournaras, Atene, Grecia, Austerity, Austerità, BCE, Taiped, Sistema bancario internazionale, Signoraggio bancario, Miseria, povertà, fame, AlphaBank, Eurobank Equities Investment, Banca Nazionale, Banca del Pireo, Muller, Yogurt greco, Boroume.gr, proteste e fame ad Atene, Unione europea, Troika, Crimini contro l'umanità  Grecia, il […]

    FMI-UE: Vergognoso Scambio di accuse tra gli Aguzzini della Grecia

    FMI-UE: Vergognoso Scambio di accuse tra gli Aguzzini della Grecia

    Venerdì, Giugno 7th/ 2013 – Redazione "Qui Europa"  –  Grecia, FMI, UE, Olli Rehn, Christine Lagarde, Mario Draghi, Manuel Barroso, Bruxelles, Fondo Monetario Internazionale, Ipocrisia, Schiavitù perenne, Sovranità monetaria, Aggressiva ristrutturazione del debito pubblico greco, usura internazionale, crescita,  FMI-UE: Vergognoso scambio di accuse tra gli aguzzini della Grecia Una Domanda per il Commissario Rehn   Redazione […]

    Cavia Grecia – La Visita del Mastino e la Via del Male Assoluto

    Cavia Grecia – La Visita del Mastino e la Via del Male Assoluto

    Venerdì, Luglio 19th/ 2013  – di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile –  Grecia, Unione Europea, BCE, Atene, protesta, Fondo Monetario Internazionale, Media, Censura mediatica, Giovanni Fois, Sergio Basile, Dio Moloch, Grande Gufo, Dittatura, Wolfgang  Schäuble,ngela Merkel, Schiavi Greci, Piazza sintagmma, Kreditanstalt für Wiederaufbau, Parlamento ellenico, licenziamenti, Bohemian Groove, Clima di paura, Olli Rehn, Samaras, Democrazia morta e sepolta, […]

    Rating Sovrano – Schiavi Italiani, Non Fiatate! – Parlano gli USA

    Rating Sovrano – Schiavi Italiani, Non Fiatate! – Parlano gli USA

    Mercoledì, Luglio 10th/ 2013 – di  Sergio Basile – Mario Monti, Moody's, Standar & Poor's, Enrico Letta, Rating, IVA, IMU, Declassamento criminale, 100 miliardi di euro, spazzatura, Sovovranità Finanziaria, Sovranità Monetaria, USA, Colonialismo  Standard & Poor's – Schiavi Italiani, Non Fiatate! Parlano i Padroni USA Le Castagne di Letta e il sonno vergognoso della casta e […]

    Gli Impresentabili Risultati “Semi-Seri” di Letta, dopo i Vertici con i padroni euro-anglofoni

    Gli Impresentabili Risultati “Semi-Seri” di Letta, dopo i Vertici con i padroni euro-anglofoni

    Lunedì, Luglio 8th/ 2013 – di Gerardo Campagna –  Europa, Enrico Letta, Aumento del prezzo del Petrolio, Masochismo, Borse e Mercati, NATO, Libia, Barili di petrolio, Dollato, Commissione Trilaterale, Saccomanni, BCE, Barack Obama, Mario Draghi, Propaganda governativa, Bugie mediatiche, Decreto del FARE, Tasse  Gli Impresentabili Risultati "Semi-Seri" di Letta, dopo i Vertici con i padroni  euro-anglofoni L'impegno […]

    I postumi del Vertice Ecofin e i sudditi dei padroni Anglo-Cinesi

    I postumi del Vertice Ecofin e i sudditi dei padroni Anglo-Cinesi

    Sabato, Luglio 6th/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile – Bce, Occupazione giovanile, Ecofin, premier finlandese, Jyrki Katainen, premier italiano, Enrico Letta, mondo mediatico, disinformazione, Inghilterra, David Cameron, Lisbona, Euro, Quieuropa.it  I postumi del Vertice Ecofin e i sudditi dei padroni Anglo-Cinesi Roma: 8 miliardi di elemosina agli schiavi Italiani mentre altri fiori all'occhiello […]

    Le Strategie della Casta Mondialista e il Sacrificio pianificato delle Masse

    Le Strategie della Casta Mondialista e il Sacrificio pianificato delle Masse

    Sabato, Luglio 6th/2013 – Comunicato Stampa di Carlo Finazzi, Presidente F. R. –     Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi di Qui Europa" Nuovo Ordine Mondiale, Teoria della decrescita Felice, Carlo Finazzi, Popolazione mondiale, Bomba demografica, Strategia delle élite al potere, Serge Latouche, Diminuizione della popolazione Mondiale, Iniziativa di Libero Confronto, Pensa e Scrivi di Qui Europa, […]

    Goldman Sachs, Rockeleffer e il Crack della Grecia – Fuori dall’Eurogabbia Ora!

    Goldman Sachs, Rockeleffer e il Crack della Grecia – Fuori dall’Eurogabbia Ora!

    Mercoledì, Luglio 3rd/2013 – Comunicato Stampa di Carlo Finazzi, Presidente F. R. –     Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi di Qui Europa" Grecia, Carlo Finazzi, Goldman Sachs, Rockefeller, Crac Grecia, Rpockefeller, Rothschild, Mario Draghi, Mario Monti, Goldman Sachs, Commissione europea, BCE, Federal Reserve, Stati Uniti d'Europa  Goldman Sachs, Rockeleffer e il Crack  della Grecia Stati Uniti […]

  • Euro, Signoraggio e Bankitalia – Ammissione di una Truffa

    Euro, Signoraggio e Bankitalia – Ammissione di una Truffa

    Lunedì,  Marzo 25th/ 2013 

    – Redazione "Qui Europa" e "Associazione Culturale la Torre" –

    Signoraggio Bancario, Italia, Roma, Bankitalia, Banca d'Italia, Debiti Fittizi, Francoforte, bruxelles, Banca Centrale Europea, Ammissione di una truffa, Associazione Culturale la Torre, Redazione  Qui Europa, Truffa bancaria, Cipro, Caso Norvegia, Schiavi di un Debito illegale 

    Euro, Signoraggio e Bankitalia. Ammissione

    di una truffa – Il Video

    Chi ha detto che uscire dall'euro sarebbe devastante

    per l'Italia?

    La prima cosa da fare per uscire dalla truffa chiamata

    "Crisi economica internazionale"? recuperare la nostra

    sovranità monetaria e finanziaria e abolire

    il Sistema Target2

     

    di Redazione "Qui Europa" e Associazione Culturale La Torre

    Lira - Euro

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Euro, Signoraggio e Bankitalia – Ammissione di una Truffa  

    Roma, Francoforte, Bruxelles – Quello del signoraggio bancario è il problema economico che sta alla base di tutti gli altri problemi. L'euro alimenta le disparità tra i popoli schiavizzandoli. Allo stato attuale, non è dato individuare chi sia creditore e chi debitore nella fase della circolazione dell’euro, mentre i popoli europei hanno pieno diritto di conoscere se siano “creditori” in quanto proprietari o “debitori” in quanto non proprietari per un valore pari a tutta la massa monetaria di euro posta in circolazione. Molti falsi profeti dell'europeismo lobbistico contemporaneo sostengono che l'uscita dall'Euro sia un disastro. Tra di essi anche il "paladino" Giulietto Chiesa, secondo il quale uscire dall'Unione europea sarebbe controproducente per l'Italia (??) e secondo il quale il signoraggio e la sovranità monetaria non rappresenterebbero "il problema" (??). per fortuna la pensava diversamente il professor Giacinto Autiri. (Vedi articolo in allegato)

     Uscire dal Fallimentare Euro: la nostra salvezza – Conosci TARGET2? 

    Secondo uno studio degli economisti dell'Osservatorio Nazionale "Qui Europa", l'inflazione sarebbe avvertita solo per i primi due anni di ritorno alla lira. Dopodicché la possibilità di svalutare la moneta con il ritorno alla vecchia amata lira, rilancerà i consumi in Italia e all'estero: i prodotti italiani saranno più appetibili sui mercati esteri e finalmente cesserebbe l'effetto dittatoriale dell'iniquo e delinquenziale Sistema Target2, (vedi articolo in allegato) che oggi costringe i paesi dell'Eurozona a sottostare in regime di schiavitù all'eurocasta anglo-tedesca, creando surplus fittizio in favore della Germania (fino al 2007, anno di sdoganamento del Target2, incapace di creare ricchezza aggiuntiva) e dei paesi anglofoni, che come parassiti "campano" sulle spalle dei popoli del Sud Europa, speculando sull'euro tra City of London e Wall Street. (Video consigliato: ammissioni della truffa di Bankitalia S.P.A.)

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     Articoli Correlati  – Per non dimenticare                                                                                        

     

    Target2: Il Sistema Truffa di Regolamentazione Interbancaria che Dissangua l’Italia e l'Eurozona

    Svalutiamo Draghi e il Target2: Il Sistema Truffa di Regolamentazione Interbancaria che Dissangua l’Italia

    Lunedì, Febbraio 11th/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile – Sistema Target2 / Mario Draghi / Angela Merkel / Svalutazione dell'euro / Francois Hollande / Parlamento europeo / Tunisia / Paradigma dell'allevatore / Fronte del Nord / Pigs / BCE / Euro / Eurozona  Svalutiamo Draghi e il Target2: Il Sistema Truffa […]

    Signoraggio Bancario – Dopo Auriti il Buio: Il Silenzio della Politica e dei Falsi Profeti

    Signoraggio Bancario – Dopo Auriti il Buio: Il Silenzio della Politica e dei Falsi Profeti

    Mercoledì, 16th Gennaio / 2013 – di Maria Laura Barbuto – Europa / Italia / Crisi / Economia / Banche / Signoraggio bancario / Truffa / Falso in bilancio / Banca d'Italia / Elezioni politiche / Mes / Fiscal Compact / Movimento 5 stelle / Moneta / Euro / Beppe Grillo / Giacinto Auriti / […]

    Euro – Guerra tra Falsari

    Euro – Guerra tra Falsari

    Mercoledì, Febbraio 20th/ 2013 – di Giuseppe Sacco e Sergio Basile –  Euro – Guerra tra Falsari , Ue: Lettera ai Ministri delle Finanze, monete falsificate, Taglio da 2 euro il privilegiato, 531 mila banconote falsificate, misure preventive, Proposte, Commissione Europea, regolamento, autenticazione delle monete, euro, nuove banconote, Mario Draghi, Banda degli Onesti, Monopoli, BCE, Francoforte, Dea […]

    Impariamo dagli Islandesi – Un Popolo Unito che vinse la Truffa del Debito

    Impariamo dagli Islandesi – Un Popolo Unito che vinse la Truffa del Debito

    Venerdì, Febbraio 22th/ 2013 – – di Sergio Basile e Giovanni Antonio Fois –  Impariamo dagli Islandesi, Lezione Islandese, Islanda, Grecia, tasse, bollette, Unione Europea, BCE, Troika, Fondo Monetario Internazionale, Media Occidentali, Censura mediatica, Dittatura, Notizie da Bassa campagna elettorale, Unione europea , Colonialismo, Einar, Már Guðmundsson, Reykjavik, Rivoluzione silenziosa, sistema economico, Inghilterra, Olanda, Economia della Truffa, Porcellum, […]

    La Crisi potrebbe finire in un minuto, basterebbe volerlo davvero – Bce e caso Norvegia

    La Crisi potrebbe finire in un minuto, basterebbe volerlo davvero – Bce e caso Norvegia

    Mercoledì, Luglio 25th/ 2012 – di Vincenzo Folino e Sergio Basile – Eurozona / Banche e Finanza / Ruolo della BCE / SEBC / Acquisto bond / Crisi fittizia e speculativa / Thomas Sankara / Mario Draghi / Mario Monti / Euro-gabbia / Neo-colonialismo / Norvegia / Corona norvegese / Austerity / Bugie / Schiavizzazione […]

    Digressioni sul Signoraggio Bancario e sulla più Grande Menzogna Liberale dei Nostri Tempi, in attesa delle Elezioni

    Digressioni sul Signoraggio Bancario e sulla più Grande Menzogna Liberale dei Nostri Tempi, in attesa delle Elezioni

    Martedì, Dicembre 4th/ 2012  – L'Editoriale, di Franco Cima e Sergio Basile –  Digressioni sul Signoraggio Bancario / Grande Menzogna Liberale / Elezioni / Banche / Signoraggio / Truffa del sistema monetario /  Il potere delle banche / Sistema bancario / Franco Cima  / Benito Mussolini / Banca d'Italia  Signoraggio / Bri / Maurice Allais / Bretton Woods / […]

    Signoraggio – Schiavi di un Debito Illegale, Capitolo 6: Evoluzione della Truffa e Stati Uniti d’Europa

    Signoraggio – Schiavi di un Debito Illegale, Capitolo 6: Evoluzione della Truffa e Stati Uniti d’Europa

    Venerdì, Febbraio 8th/ 2013 – Redazione Qui Europa – La Truffa Bancaria  / Schiavi di un Debito Illegale – Le Repubbliche Marinare / Truffa Bancaria / Crisi dell'Eurozona / Crisi del 1929 / Federal Reserve Act / FED / Signoraggio Bancario / Rinascimento  / Mercantilismo / Monte dei Paschi di Siena / Casa delle compere / […]

    Schiavi di un Debito Illegale, Capitolo 5 – Denaro e Banche: i Segreti dei nuovi Padroni del Mondo

    Schiavi di un Debito Illegale, Capitolo 5  – Denaro e Banche: i Segreti dei nuovi Padroni del Mondo

    Lunedì, Novembre 5th/ 2012  – L'editoriale del Lunedì, di Sergio Basile e Silvia Laporta –  Schiavi di un Debito Illegale / Denaro e Banche / Segreti dei nuovi Padroni del Mondo /  Crisi eurozona / Le Confessioni di Sir Josiah Stamp / Denaro / Bibbia / Vangelo / Mammona / Francoforte / Bruxelles / Sistema Bancario / Società moderna […]

    Finanza ed Egemonia Anglofona sull’Europa – La linea Delors

    Finanza ed Egemonia Anglofona sull’Europa – La linea Delors

    Giovedì, Gennaio 3rd/2013 – di Silvia Laporta e Sergio Basile – Egemonia anglofona / Delors / Egemonia Anglofona sull'Europa / Gran Bretagna / Jacques Delors / Commissione europea / Ue / Charles De Gaulle / Mario Monti / David Cameron / Tobin Tax / City / Usa / Neocolonialismo / Board Bce / Sacco del Britannia /Bce […]

    Subprime – Le ovvie ammissioni della FED e l’altra Crisi Indotta, quella dell’Eurozona

    Subprime – Le ovvie ammissioni della FED e l’altra Crisi Indotta, quella dell’Eurozona

    Lunedì, Gennaio 28th/ 2013 – di Vincenzo Folino –  Subprime ed Eurozona – due crisi Diverse / Usa / Crisi Mutui Sub Prime / Crisi Usa / Crisi Eurozona / Federal Reseve / Bear Stearns / Lobby / Errori calcolati / Milliam poole / Euro   Federal Reserve     Washington             […]

    Stalin è tra noi! I Nuovi Tranelli Bancari per Dominare il Popolo Italiano

    Stalin è tra noi! I Nuovi Tranelli Bancari per Dominare il Popolo Italiano

    Sabato,  Marzo 23rd/ 2013  – di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile – Italia, Bersani, Partito democratico, Bce, Media, evasione fiscale, Stato, Cipro, Nicosia, Orwell, Sistema bancario internazionale, Massoneria, stalinismo, Stalin, Dichiarazioni inquietanti, Crisi cipriota, Schiavitù perenne  Stalin è tra noi! I Nuovi tranelli bancari per dominare il popolo italiano Col Pretesto dell'Evasione Fiscale, Schiavizzeranno i popoli Un […]

    Stratagemma Cipro – I Tatticismi dell’Ue

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    Venerdì,  Marzo 22nd/ 2013  – di Sergio Basile –   Parlamento europeo, Martin Schulz, Consiglio europeo, Presidente del Consiglio europeo, Herman Van ompuy, Eurogruppo, Conferenza dei Presidenti, Cipro, Bruxelles, Nicosia, Accentramento del Sistema Bancario, stratagemma Cipro, Joseph Daul, popolari, PPE, Hannes Swoboda, Social Democratici, Guy Verhofstadt, Liberal Democratici, ADLE, ALDE, Rebecca Harms, Daniel Cohn-Bendit, Verdi, Martin Callanan, […]

    Epilogo Euro: la fine della moneta unica è solo rimandata!

    Epilogo Euro: la fine della moneta unica  è solo rimandata!

    Giovedì, Agosto 23th/ 2012 – di Maria Laura Barbuto – Unione Europea / Europa / Italia / Spagna / Germania / Roma / Francoforte / Euro / Lira / Moneta Unica / Unione Monetaria / Unione politica / Crisi indotta / Economia / Previsione fine euro / Borse / Spread / Finanza / Mario Monti […]

    Euro, una parentesi verso un Nuovo Ordine Mondiale?

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    Martedì, Agosto 14th/  2012 – di Sergio Basile –   Eurozona / Expo 2015 / Crisi / Moneta unica / Mondialismo / Nuovo Ordine Mondiale / NWO / Eurodollaro / Moneta Unica / Barack Obama / Beppe Grillo / Mario Draghi / BCE / Lira / Dracma / Teschi / Farfalla Monarch / Bohemian Wood […]

    Euro-disastro: Ecco cosa stanno facendo per salvare il dio-euro

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    Mercoledì, Luglio 18th /  2012  – Dossier-Inchiesta, di Vincenzo Folino e Sergio Basile  – Eurozona / Italia / Ingresso nella zona euro / Romano Prodi / Goldman Sachs / Moneta unica / Roberta Angelilli / Unione monetaria / Crisi economica / Vicepresidente parlamento europeo /  Euro / Bilderberg Club / Commissione Trilaterale / SME / […]

    L’Amore insano per l’Euro e La propaganda dei Media

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    Martedì, Luglio 17th/ 2012  – di Silvia Laporta – Commissione Europea / crisi economica / suicidi / chiusura imprese / moneta unica/ euro / lira / Mario Monti / Germania / Svezia / Danimarca / Inghilterra / Bce / Mes / Fiscal Compact / tasse / austerity / neo-liberalismo / Spagna / morte del Welfare  […]

    Euro: non è nato sotto una buona stella, e si è visto…

    Euro: non è nato sotto una buona stella,  e si è visto…

    Mercoledì, Giugno 20th / 2012 – di Maria Laura Barbuto – Unione Europea / Europa / Roma / Francoforte / Bruxelles / Euro / Lira / Moneta Unica / Unione Monetaria / Unione politica / Maastricht / Tangentopoli / Spot euro / Euroscettici / Giulio Andreotti / Gianni de Michelis / Guido Carli / Pierre […]

     

    La Polonia ci ripensa: Euro? No Grazie! Per ora non ci riguarda!

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    Mercoledì,  Marzo 20th/ 2013   – di Sergio Basile e Giuseppe Sacco –  Polonia, Euro, Eurozona a rischio collasso, Bruxelles, Varsavia, Donald Tusk, Bronislaw Komorowski, Jacek Rostowsky, Austerity, Presidente Polacco, Premier Polacco, Banche centrali privatizzate, Sistema Target2, Varsavia, Pil polacco, Conti Pubblici, Contagio fittizio, Norvegia, Italia, Eurozona, Euro, Cenerentola, Regina d'Europa, Industria pesante tedesca, Deutsche Bundesbank, Bruxelles, […]

    La Verità sul Caso Cipro – Un Gioco Sottile

    La Verità sul Caso Cipro – Un Gioco Sottile

    Martedì, Marzo 19th/ 2013  –  di Sergio Basile – La Verità sul caso Cipro, Cipro, Nicosia, Furto sui depositi bancari, Unione europea, Target2, Euro, Russia, Bruxelles, Vertice Straordinario, Eurogruppo, Salvataggio dell'euro, Germania, Angela Merkel, Pil, Tassazione sui depositi, Nicos Anastasiades, Presidente di Cipro, Financial Times, Dissoluzione delle nazioni, Stati Uniti d'Europa, Accentramento, Sistema Bancario, Sergio Basile, […]

    Eurotruffa a Cipro – Perfino la Subdola FED nel ’33 fece meglio dell’UE

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    Mercoledì,  Marzo 20th/ 2013 – Iniziativa di Libero Confronto, Pensa e Scrivi, di "Qui Europa" – – di Mario Borghezio, deputato al Parlamento europeo – Eurotruffa, Bruxelles, Eurogruppo, Parlamento Europeo, Mario Borghezio, Cipro, Truffa, Eurozona, Grecia, Nicosia, Prelevamenti truffa, Privatizzazioni, Salvataggio bancario, Sistema Bancario, Truffa Bancaria, Europa, Franklin Delano Roosevelt, FDIC, Wall Street, FDR, UE, Governo cipriota, Follia europeista, […]

    Non solo Signoraggio: Il Cancro dei Manager Bancari

    Non solo Signoraggio: Il Cancro dei Manager Bancari

    Lunedì,  Marzo 11th/ 2013  – di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile –   Italia, Svizzera, germania, Unione europea, Roma, Sistema bancario Enzo Chiesa, Jonella Ligresti, Paolo Ligresti, Manager Bancari, Bpm, Fonsai, Conti Correnti falsi, Buonuscita, Monte dei Paschi di Siena, MPS, Antonio Vigni, Jamie Dimon, JP Morgan, Scandalo balena Bianca, Bob Diamond, Barclays, Alfredo Saenz, […]

    Venezuela – Inquietanti Retroscena sulla morte di Chavez: Cause naturali o indotte?

    Venezuela – Inquietanti Retroscena sulla morte di Chavez:  Cause naturali o indotte?

    Lunedì, Gennaio 18th/ 2013 – di  Silvia Laporta e Sergio Basile – Chavez, Hugo Chavez, Venezuela, Nicolas Maduro, Poteri Forti, Morte sospetta di Chavez, Yasser Arafat, kefiah, polonio, veleno, virus, cancro, inoculazione sospetta, David del Monaco, Al-Jazeera, Signoraggio, Sistema Bancario Internazionale, David Kostal, Bonesco, Banco Mercantil, Banco Provincial, Britannia 2, Usa, Regno Unito, Russia, Bielorussia, Libia, Siria, Iran, Bashar […]

    Primo Meeting M5S – Fuori i Giornalisti. Intanto Marra attacca Grillo sul Signoraggio

    Primo Meeting M5S – Fuori i Giornalisti. Intanto Marra attacca Grillo sul Signoraggio

    Lunedì, Marzo 4th/ 2013 – di Giovanni Antonio Fois –  Beppe Grillo, Signoraggio Bancario, Beppe Grillo, bilderberg Club, Alfonso Luigi Marra, Movimento 5 Stelle, Basilica di San Giovanni in Laterano, Paparazzi, Riccardo Fraccaro, Marina di Bibbona, Bilderberg Club, Meeting Movimento 5 Stelle  Primo Meeting M5S – Fuori i Giornalisti. Intanto Marra attacca Grillo sul Signoraggio […]

     

  • Spread, Tragedia annunciata – la BCE di Capitan Draghi rimanda tutto a Settembre

    Spread, Tragedia annunciata – la BCE di Capitan Draghi rimanda tutto a Settembre

    Venerdì, Agosto 24th/ 2012

    – di Vincenzo Folino e Sergio Basile –

    Unione Europea / Europa / Germania / Roma / Francoforte / Euro / Moneta Unica / Previsione fine euro / Borse / Spread / Finanza / Mario Monti  /  Dittatura MES / ESM / Previsioni di Moody's / Bundesbank / Autunno caldo / Speculazioni bancarie / Mario Draghi / Goldman Sachs / Britannia / Capitalismo finanziario immorale e mafioso / Titanic / 15 Aprile 1912 

    Gestione della crisi da spread: Mario Draghi

    rimanda tutto a Settembre

    Gli appelli di Berlino, le sconclusionate previsioni

    di Moody's e l'infinito teatrino dello spread

    Helsinki, intanto, premedita ipotesi di fuga dall'Euro-gabbia

     

    Berlino, Roma, Francoforte – Nelle scorse ore, sia il governo tedesco, sia la Bundesbank, hanno entrambe diretto un accorato monito alla Bce. Oggetto dell'appello è stato la questione relativa al "tetto anti-spread", differenza massima tollerabile tra gli interessi pressochè nulli dei bund tedeschi e quelli al contrario ben alti, vertiginosi, dei paesi Piigs: soglia che una volta superata farebbe scattare gli interventi del futuro fondo salva-Stati Esm (o MES) e, -ipotesi al contrario molto improbabile ed aleatoria – quelli diretti della Bce stessa. Per il governo federale sarebbe "un'idea altamente problematica" quella del risorso all'ESM (o MES). Anche secondo la Bundesbank – non poteva essere altrimenti – come emerso anche dal bollettino mensile diramato dall'istituto centrale tedesco, "l'acquisto di titoli da parte della BCE tramite MES – si legge nel comunicato – potrebbe comportare notevoli rischi per la stabilità monetaria", in quanto "la decisione su un'eventuale più ampia condivisione dei rischi di solvibilità" – secondo l'istituto bancario di Berlino – deve essere ancorata alla politica finanziara , e quindi riguarda i governi e i parlamenti, e non deve passare attraverso i bilanci della Bce". Come dire: l'Ue l'ha causato, noi ne siamo complici, ma alla fine è un problema loro! Di quei poveracci (poveri pinguini) dei cittadini del Sud Europa!

     Il braccino corto di Mario Draghi  

    Ovviamente, tuttavia, l'intervento diretto (badate bene, "diretto", con euro propri) della BCE andrebbe a neutralizzare i vantaggi dei banchieri e delle banche tedesche, lenendo gli effetti distorsivi sull'economia innescati dall'attuale dittatoriale status quo. Ma al fine di evitare inutili e fuorvianti confusioni concettuali (la disinformazione, la confusione e le falsità in tv e sui giornali sono già troppe) c'è da ricordare che alla BCE – nel Consiglio europeo di Giugno, è stata affidata la semplice gestione del MES (anche in funzione anti-spread): fondo alimentato però, e qui casca l'asino, non con soldi stampati dalla "zecca tipografica" della BCE, ma bensì con soldi pubblici sottratti dai governi centrali agli stessi cittadini. Fondi sottratti alle casse degli stati, pro-quota, e frutto di inique tassazioni, IMU,  lievitazione del debito statale, ridimensionamento del PIL e via dicendo. In pratica, cari lettori, una fregatura bella e buona! Quindi il problema non cambia: è una coperta troppo corta che l'Ue si ostina a non allungare: tirando dai piedi si scopre il capo, e viceversa. Che succederà quando i morsi del gelo invernale si faranno sentire sula pelle degli euro-schiavi del Sud? Come salvarsi dai danni già innescati dall'impatto con l'iceberg della mafio-finanza, se Capitan Mario Draghi continua a far orecchie da mercante e ad ignorare le campane di pericolo?

      Immobilismo BCE: rimanda tutto a Settembre  

    Così, mentre la stampa tedesca parla di un piano della Bce per aiutare Roma e Madrid, la Bce risponde che "è assolutamente fuorviante speculare su decisioni che non sono state adottate, e che la Banca Centrale Europea non discuterà né adotterà prima della prossima seduta del suo board, in settembre", come sottolineato da una nota dell'Eurotower. Insomma, per ora, nient'altro che la solita disputa e la solita prevedibile conseguenza: il raffredamento (strategico e pilotato) delle borse europee, finite in rosso. Ma a poche ore di distanza la situazione è nuovamente cambiata, con le stesse borse in rialzo. Infatti la notizia di ieri, e riportata un pò da tutti i giornali, riferisce dei giudizi positivi delle agenzie di rating nei confronti dell'Italia che, in linea con le speranze di Monti, potrebbe  a loro avviso uscire dalla crisi entro il 2013. Ed ecco-fatto che Piazza Affari vola, chiudendo a +2,4%, meglio di tutti gli altri listini europei.

     Sembra ieri… 

    Ma teatrini a parte, quello dello spread resta uno dei nodi cruciali da risolvere prima dell'Autunno. Che Mario Draghi lo voglia o no! Sembra ieri – quell'ormai lontano 15 Ottobre 2011 – quando l'ex direttore esecutivo della Banca Mondiale, coordinatore del piano segreto di privatizzazioni del Britannia, nonché punta di diamante per l'Europa di Goldman Sachs (una delle principali banche speculative co-responsabile della speculazione mondiale che sta portando al collasso le democrazie europee – e non solo – ed alla miseria più nera interi popoli)  dichiarava – ipocritamente – di "essere dalla parte degli indignati". E  questo mentre, nel contempo, si rifiutava – con un gravissimo, triplice e secco "No" – di applicate l'art. 11 dello statuto del SEBC (Sistema Europeo delle Banche Centrali)   negando l'acquisto diretto da parte della sua BCE dei titoli del debito pubblico degli Stati membri in grave difficoltà. Lasciando così che Goldman e le altre iene bancarie ed i lupi della finanza potessero continuare a pascolare indisturbati – e travestiti da mansueti agnelli – sui conti bancari e sui portafogli degli Europei, nel nome di un capitalismo finanziario immorale e mafioso.

     Le sconclusionate previsioni di Moody's e il teatrino dello spread  

    Quindi le agenzie di rating hanno questa volta promosso l'Italia, come emerge anche dall'analisi diffusa ieri da Moody's e relativa all'evoluzione dell'economia europea dall'adozione dell'Euro ad oggi. Secondo tale analisi, che prende a paragone le due gravi crisi finanziarie che colpirono Svezia e Finlandia circa due decenni fa, il nostro paese starebbe correggendo alcuni squilibri accumulati prima del 2008 e potrebbe uscire dalla crisi nel 2013. In reltà, come spesso accaduto, pensiamo si tratti di stime completamente pretestuose e fuori dal mondo, visto che le misure chieste dall'Ue ed avallate ed eseguite a puntino e con devozione dal professor Mario Monti, fin dall'avvio del 2012, hanno profondamente mutato e destabilizzato  i fondamentali dell'economia italiana, avviando una congiuntura economica negativa (recessiva) destinata a lasciare il segno per decenni.

     Rating e Tassi: va dove ti porta… il vento 

    Ma consentiteci una piccola digressione, un'ulteriore rapida parentesi: ma è possibile che da un giorno all'altro, quasi per magia, gli spread così come gl'indici borsistici e i tassi d'interesse cambino così drasticamente rotta? E' possibile che a cambiare non siano solo i numeri ma – a ruota – anche i "giudizi" di politici, commentatori, intellettuali e "speculatori"? E' possibile che in tale "pazzesco" processo le agenzie di rating svolgano un ruolo tanto incisivo? Purtroppo sì, ed è vero anche che la risposta cosciente della gran parte del popolo, quantomeno quello italiano, stenta ad arrivare ed a manifestarsi, preso così com'è da una cinghia tanto stretta che sembra paralizzare le coscienze e inibire qualsivoglia forma (civile) di ribellione. Non si comprende infondo la semplice verità: di come cioè la "crisi" non sia aoltro che quel momento favorevole ai popoli per rompere la catena politica, sociale e culturale che lo incatena e lo schiavizza. Pertanto quelle di Moody's e della BCE restano soltanto parole che non fanno che confermare la nostra tesi sulla totale inaffidabilità delle agenzie di rating, sul gravissimo immobilismo interessato e complice della BCE e sulla necessità di una loro definitiva delegittimazione in merito agli affari interni degli stati nazionali. 

     L'exit-plane di Helsinki… Si salvi chi può!  

    Intanto c'è da notare (e Berlino e Francoforte lo sanno bene) come gli interessi in gioco contro la disgregazione dell'Euro-gabbia siano  troppi: interessi che riguardano – ovviamente – i signori dell'Euro, quelli che contano, e non la gran parte dei cittadini europei: quella parte sana e consapevole di cittadini europei che questa infame Europa targata Ue non la vogliono più o – addirittura – non l'hanno mai voluta. Quella parte "sana" e maggioritaria di Europei il cui giudizio però, purtroppo, non conta. Pertanto, nelle prossime settimane, qualche provvedimentio che sfiori – almeno sfiori – quella che si chiama "Democrazia", i "Signori" dell'Europa dovranno pur prenderlo, se vorranno evitare il totale disintegrarsi dei palazzi del potere e della nave Europa. Non è a suon di diktat e trappole finanziarie che si inibiscono e "controllano" gli umori dei popoli. D'altra parte il limite – almeno per ciò che attiene l'Europa del Sud – è già stato abbondantemente superato. Ma anche a Nord (vedi Finlandia e Olanda) inizia oggi a serpeggiare l'idea di tornare alle monete nazionali, visto l'insopportabile peso economico e sociale del sodalizio forzato con questa iniqua moneta unica. In tal senso Helsinki sta già facendo le prove generali di abbandono della nave. Come accadde alle scialuppe del Titanic in quel lontano Lunedì, 15 Aprile 1912.

    Vincenzo Folino, Sergio Basile ( Copyright © 2012 Qui Europa)

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    Merkel esce allo scoperto: “Lavoriamo per l’accentramento!”

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    Crisi – Il Rating, l’Economia della Truffa e l’Impero del Male

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    Domenica, Giugno 3rd / 2012 – L'Editoriale, di Sergio Basile – Italia / Banche e Finanza / Agenzie di rating / Procura di Trani / Michele Ruggiero / Adusbef / Standard & Poor's / Moody's / Fitch Ratings / Yann Le Pallec / Deven Sharma / Analisti S&P / Eileen Zhang / Frank Gill / Moritz Kraemer […]

    2 Giugno: Festa della Repubblica? Ecco perchè non c’è proprio nulla da festeggiare!

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    Sabato, Giugno 2nd / 2012   – di Sergio Basile – Italia / Roma / Parata 2 Giugno / Festa della Repubblica / Demagogia / Retorica / Terremoto in Emilia / Giorgio Napolitano / Renato Schifani / Mario Monti / Roberto Maroni / Disoccupati / Perdita della sovranità nazionale / Perdita della sovranità monetaria / […]

    Accentramento! – Draghi e Barroso spingono per gli “Stati Uniti d’Europa”

    Accentramento! – Draghi e Barroso spingono per gli “Stati Uniti d’Europa”

    Venerdì, Giugno 1st / 2012  – di Sergio Basile – Parlamento europeo / Bce / Mario Draghi / Audizione / Commissione europea / José Manuel Barroso / Fantasia / Angela Merkel / Debtocracy / Eurobond / Speculazione / Qui Europa / Europa / Controinformazione / Sergio Basile / Olanda / Stati Uniti d'Europa / Piano […]

    Il Patto – Roma: è fuga di capitali – Berlino: il perchè del folle amore all’euro

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    Mercoledì, Maggio 30th /  2012 – di Silvia Laporta –  Bankitalia / Banca Centrale Europea / Bundesbank / Bund / Btp / Spread / Debito / Bce / Credito / Italia / Merkel / Grecia / Investimenti / Credito / Crisi / Spariti 200 milioni di euro  / Fuga capitali / Soppressione della sovranità monetaria nazionale / […]

    I mercati minacciano Madrid – Rajoy s’inchina ai banksters

    I mercati minacciano Madrid – Rajoy s’inchina ai banksters

    Martedì, Maggio 29th /  2012 – di Silvia Laporta – Spagna / Madrid / Crisi Ue / Eurozona / Unione europea / Debtocracy / Mariano Rajoy / Bankia / Aiutare le povere banche / Dittatura dello spread / Diktak del rating / Alibi / Paradossi della casta bancaria / Controinformazione / Qui Europa / Fallimento dell'economia europea / […]

    Roma – Uova e fischi per Draghi, duramente contestato a La Sapienza

    Roma – Uova e fischi per Draghi, duramente contestato a La Sapienza

    Martedì, Maggio 29th  / 2012  – di Silvia Laporta – Italia / Roma / La Sapienza / Università / Protesta dergli studenti / Mario Draghi / Visco / Bce / Bankitalia / Austerity / Politichese / Dittatura della casta bancaria / I giovani aprono gli occhi / Commemorazione caffè / Mario Monti / Lezione di politichese / […]

     

  • Teatrino Usa-Ue – Anche “Wall Street” tifa per gli Eurobond

    Teatrino Usa-Ue – Anche “Wall Street” tifa per gli Eurobond

    Martedì, Giugno 5th / 2012

    – di Silvia Laporta –

    Unione europea / Banche e Finanza / Eurozona / Eurobond / Esteri / Presidenza Barroso / Usa / Wall Street Journal / Barack Obama / Manuel Barroso / Germania / Berlino / Francoforte / Bruxelles / New York / Baraccone impresentabile / Falsa panacea degli Eurobond / Obama sta a guardare / Christine Lagarde / Fmi / Fondo Monetario Internazionale / Aiuti / Fondo Salva Stati / Mario Draghi / G20 di Londra del 2009 / Qui Europa / Europa / Controinformazione / Silvia Laporta  

    Wall Street  tifa per gli Eurobond

    Intanto Obama sta a guardare e consiglia all'Ue  

    di accelerare i tempi 

    Tra teatro e strategie stanno costruendo un

    impresentabile baraccone a loro immagine 

     

     di Silvia Laporta

    Wall Street – Anche i banksters Usa premono per gli Eurobond – Regia Unica

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

      Eurobond? Falsa panacea! Bisogna staccare la macchina del debito                         

    New York, Berlino, Bruxelles – Il deciso “no” della  Merkel , riguardo l’emissione degli Eurobond, nelle ultime ore, si starebbe trasformando in una “possibilità al dialogo” nel prossimo colloquio dei vertici europei. Ma non è  solo il panzer tedesco; anche il governo, intende per così dire “sforzarsi” per "salvare" (diciamo così) i 27 paesi dalla disgregazione, innescata dal crollo delle economie greche e spagnole. Ci scommette  il Wall Street Journal (il giornale espressione dello strapotere dell'alta finanza internazionale sui comuni mortali) con la convinzione di un’imminente "via libera" della Germania. Con l’emissione di Eurobond – secondo Wall Street –  si arriverebbe alla condivisione dei singoli debiti pubblici nazionali da parte dell’insieme dei paesi dell’Unione, attraverso uno strumento che verrebbe emesso e garantito da Bruxelles e che implica la progressiva cessione di potere in campo fiscale e in quello della spesa pubblica degli Stati. Ma francamente è un qualcosa che non ci convince. E' come rigettare e rinnegare per sempre l'appartenenza ad una cultura, ad una identità, ad uno stato, in cambio di un'incognita (gli eurobond per l'appunto) che potrebbe esplodere da un mese all'altro (mai provata prima e oprattutto posta nelle mani delle banche private ed a vantaggio non degli stati, ma degli investimenti in opere "gestite" dalla speculazione priovata: verso le quali evidentemente i cittadini perderanno ogni forma di controllo diretto, delegando tutto a Francoforte e Bruxelles) quando invece – qualora ci fosse la reale volontà di mettere a tacere la macchina del debito – sappiamo benissimo che per evitare il sovraccarico del sistema economico europeo basterebbe staccare la spina delle "macchine crea debito", rinazionalizzando le banche centrali e ricominciando a stampare euro – o valute nazionali – in casa propria ed a costo zero, anziché gonfiare inutilmente i portafogli dei banksters e della tecnocrazia.

      Eurobond? Pretesto alla nascita di un superstato europeo                                           

    Il “no” della Germania, potrebbe essere interpretato dall’esigenza di maggiore rigore nell’applicazione delle regole. Non è possibile infatti, procedere con l’emissione degli Eurobond se prima non si arrivi ad un’unificazione delle norme in materia fiscale e bancaria e se i vincoli all’aumento della spesa pubblica (come per le pensioni e la sanità) non vengano fatti rispettare in  maniera ferrea. Misure di questo tipo non avrebbero senso in questo momento, non facendo altro che rinviare la data della “resa dei conti”, quando i paesi in crisi non potranno più andare a “salvarsi”, grazie ai fondi europei. Questo sempre secondo la Merkel, e secondo il “progetto” dei grandi europei, che vorrebbero unificare tutti i Paesi membri in un unico continente a discapito della nostra cultura e i nostri tratti identificativi, e a favore delle proprie tasche. Ragionamento accompagnato anche dalla volontà, ormai esplicitamente economica, di mantenere Grecia e Spagna all’interno dell’Eurozona; volontà chiaramente incentrata ad evitare di perdere i crediti delle Banche Tedesche nei riguardi di questi paesi in crisi, che qualora lasciassero la moneta unica, si trasformerebbe in debiti di “carta straccia”. Ma le volpi si guardano bene dal dichiarare i loro veri scopi sui giornali di "prima fascia" e sulle tv ammiraglie. Lì evidentemente la propaganda assume un sapore molto più celato e subdolo, tendente a non far comprendere il reale evolversi dei fatti.

      Un copione perfetto – Ma Angela per il momento attende                                            

    Appaiono inutili – a quanto pare – i tentavi di Draghi, Barroso, Juncker e Van Rompuy, di convincere la collega Merkel a dire “si” all’emissione degli Eurobond, in quanto è proprio da che Berlino dovrebbe sopraggiungere l’aiuto monetario più consistente. Pur essendo parte integrante dell'eurocasta la Merkel si oppone – per il momento – o finge di farlo, a questo piano avviato con la collaborazione degli stessi deputati  dell'Europarlamento, in un trionfo di retorica e propaganda degna dei "copioni" simili seguiti secondo un disegno ben preciso, dall'unificazione dell'Italia ad oggi.

      Il teatrino europeo e l'occasione "mancata" di Obama                                                    

    Negli Stati Uniti, intanto, gli strateghi di  Obama, identificano nell’acuirsi della crisi europea, uno dei fattori che potrebbero compromettere la rielezione del presidente nelle prossime elezioni di Novembre. Vi sono state due “occasioni mancate” da parte di Obama, che avrebbero garantito all’inquilino di Pennsylvania Avenue, una leadership morale, nel palcoscenico europeo. Nel negoziato per rimpinguare le tasse del Fondo Monetario Internazionale – del falco Christine Lagarde – l’amministrazione Obama, si è sempre tenuta in una posizione neutrale, per non avere ripercussioni elettorali. L’eccessiva diplomazia dell’Amministrazione, ha impedito una negoziazione eccellente. Uno dei maggiori azionisti, infatti, precisamente il governatore della Banca Centrale di Pekino, Zhou Xiaochuan, probabilmente non sprecherà un contributo maggiore di 30 miliardi di dollari, contro la richiesta pervenutagli dal vertice dell’Fmi, maggiore di 3 terzi! Gli Usa si trovano quindi in una posizione di “spettatori” in questo teatrino di politica europea.

      Obama: una seconda occasione "mancata"                                                                         

    Inoltre, un’altra occasione mancata, risale al G20 di Londra del 2009. Fra le varie misure anti-crisi, si decise, durante questo vertice, di  raccomandare all’Fmi 250 miliardi di dollari, a beneficio di molti paesi "lenti", al fine di "arginare" il contatto con la crisi economica internazionale. Se gli Stati Uniti, avessero intrapreso un’analoga iniziativa, avrebbe allentato il vincolo di bilancio di molti paesi rafforzando il Fondo Salva Stati e beneficiando anch’essi, in quanto azionisti, di diversi benefici. Ma ciò è quello che sostengono i falchi di Wall Street. Infatti sappiamo bene che ogni qual volta che l'Fmi o il Mes (Fondo Salva Stati) si mettono in azione (sarebbe il caso di dire "minacciano" azioni di aiuti) il paese beneficiario di tali "aiuti" finisce sistematicamente con le gambe all'aria. Non è una ipotesi! E' pura matematica! E' un qualcosa di scientifico, purtroppo.

      Un "impresentabile baraccone" da smontare                                                                      

    Il commento della Commissione Europea, riguardo tutta la situazione, stempera i toni, stigmatizzando alcune “notizie di stampa”, che servirebbero solo a accendere i dissensi.  Si dice inoltre contraria, a ogni “ipotesi di complotto”, eventualmente attribuita a Barroso , Juncker, Draghi e  Van Rompuy che starebbero lavorando solo in favore dell’Unione Economica e monetaria per arrivare ad un governo comune dell’economia. Peccato che è proprio questo il problema! Forse non sarebbe il caso di affidare le sorti della nostra economia nelle mani di magnati bancari, e trasformare l’Europa in una dittatura fondata sulle banche! Che Dio ci aiuti, nell'attesa che gli europei dalle urne inizino ad aiutarsi per proprio conto, mandando a casa i tecnocrati ed i partiti che sostengono questo "impresentabile baraccone".

    Silvia Laporta (Copyright © 2012 Qui Europa)