Qui Europa

Romania, Bulgaria e i “tulipani di Schengen”

Mercoledì, Aprole 18th/ 2012

– di Franco De Domenico –

Romania / Bulgaria / Francia / Schengen / Controllo frontiere / Abbattimento frontiere / Campagna elettorale / Flussi migratori incontrollati  

Schengen: Romania e Bulgaria premono per

l'ingresso. Secco "No" della Francia

di Sarkozy

Strategia pre-elettorale o reale opposizione?

Bruxelles – Un film molto romantico degli anni ’70 si chiamava: “I tulipani di Haarlem”, e molti ricorderanno, dal grande schermo o da foto digitali o meglio dal vivo, le colorate distese di fiori olandesi. Ma ora, in Romania i camion che portano bulbi e petali dai Paesi Bassi, spesso, si vedono respinti con il loro profumato carico. Perché? La ragione è negli equilibri europei e di frontiera: la Romania, insieme alla Bulgaria, preme per poter entrare nei Paesi del trattato di Schengen, cioè quelli delle frontiere libere; e i Paesi Bassi sono i più aspri oppositori di questa richiesta nel Parlamento Europeo. Così, alle frontiere rumene, a loro volta i fiori che vengono dall’Olanda vengono respinti. Un’altra opposizione all’entrata di Romania e Bulgaria nell’Ue di Schengen viene da Sarkozy, la cui campagna elettorale è all’insegna delle frontiere controllate e sicure. In gioco, c’è il futuro di ondate migratorie che verrebbero dalla Repubblica Moldava, dall’Albania, dalla Turchia e datutti i Balcani. L’Oriente è alle porte: forse, impossibile fermarlo, ma i tulipani di Haarlem aspettano anche loro.

Franco De Domenico (Copyright © 2012 Qui Europa)       

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