Giovedì, Settembre 19th/ 2013
– Analisi Lavori Europarlamento Settimana 9-12 Settembre 2013 –
Parlamento Europeo, Strasburgo, Assemblea, Bruxelles, Unione Europea, Bollettino della sessione 9-12 Settembre 2013, Supervisione bancaria Ue, Manuel Barroso, Discorso sullo stato dell'Unione, Supervisione Bancaria, Mutui per chi acquista casa
Parlamento Europeo: Nouvo Vergognoso passo
verso l'Impero Euro-Bancario Unico
Unione Bancaria – Analisi lavori Parlamento Europeo
Redazione di Qui Europa
Barroso – Dibattito sullo stato dell'Unione
Strasburgo – Il Presidente della Commissione Europea, José Manuel Barroso, nei giorni scorsi al Parlamento Europeo ha tenuto l'ultimo discorso, per questa legislatura, sullo stato dell'Unione. Al centro dell'analisi, ovviamente, non discorsi su sovranità monetaria, criminogeni innalzamenti dei coefficienti di riserva patrimoniale di Basilea 3 e/o delegittimazione dello strapotere dei mercati e delle private agenzie di rating statunitensi e franco-statunitensi (vedi allegati – Gruppo n.1), ma il tentativo di "ripristinare la fiducia" degli europei nel carrozzone europeista. Il tutto, in vista delle prossime elezioni europee del 2014 , che a giudizio di Barroso & soci, "offriranno agli elettori una reale possibilità di scegliere il proprio futuro"…. Aprendo il dibattito, il Presidente dell'Europarlamento, Martin Schulz, ha dimostrato fin da subito di aver riscoperto per l'ennesima volta l'acqua calda: "i cittadini hanno perso fiducia nell'UE e il primo modo per riguadagnarla è quello di spalancare le nostre porte e lavorare in modo trasparente (…) Se i giovani non hanno prospettive – ha continuato Schulz – come si può chieder loro di avere fiducia nell''UE?". Beh ricordiamo a Schulz che bisognerebbe chiederlo piuttosto alla BCE ed ai banchieri della cupola finanziaria. Non trovate?
La Campagna elettorale dei banchieri
Ma d'altronde la campagna elettorale europeista è ormai iniziata in grande stile e – malgrado l'auto-distruzione dell'economia europea – lo si capisce anche dalle parole del neo-soviet EURSS Barroso: "Tra otto mesi gli elettori giudicheranno ciò che abbiamo realizzato negli ultimi cinque anni. L'Europa ha combattuto contro la crisi (???), riformando radicalmente il settore finanziario e promuovendo altre riforme strutturali, ma – allo stesso tempo – ha sottolineato la necessità di "rimboccarsi le maniche, per creare l'Unione bancaria, combattere la disoccupazione (???), rimuovere gli ostacoli al mercato unico e attuare le decisioni prese (???).
Supervisione unica per le banche
Ma a ben vedere, cari lettori, la nota più stonata dell'indecente sinfonia europeista è proprio questa evidenziata in grassetto: i lavori per la creazione dell'"Unione Bancaria". E in merito, malgrado il solito vergognoso silenzio mediatco, c'è da dire che proprio nei giorni scorsi gli eurodeputati hanno approvato il nuovo sistema UE di supervisione bancaria che darà alla Banca Centrale Europea la facoltà ed i super-poteri di controllare da organo tecnocratico e senza alcun controllo democratico, circa 150 fra le più grandi banche europee dal prossimo settembre 2014. Un qualcosa di davvero grave ed antitetico con qualsiasi norma costituzionale e democratica. La contestatissima BCE di Mario Draghi sarà dunque l'unico garante "democratico" (???) e l'unica vigilante, posta al di sopra di tutte le altre autorità di vigilanza bancaria nazionali. Il sistema sarà obbligatorio non per tutti i 28 Paesi UE, ma solo per i 17 paesi della zona euro, con la differenza che paesi come la Germania continueranno a mantenere inalterati i propri privilegi sulle spalle ed a spese dell'Italia e dei soliti "condannati a morte" chiamati PIGS (vedi effetti del criminale Sistema Target2 – Vedi Articoli in allegato – Gruppo 2).
La Gabbia è Grande!
I deputati europei, riuniti in plenaria a Strasburgo, in merito hanno tuttavia chiesto che la "supervisione unica bancaria" (cioè il catenaccio della gabbia bancaria) fosse esteso a tutti, per la creazione di un miracolistico modello che – a detta dei deputati – "consentirebbe ai paesi non appartenenti all'area euro di partecipare alla pari degli altri paesi". Come dire, la gabbia è grande, c'è posto per tutti! Aggiungiamo: gli euro-fessi! I testi legislativi – per la cronaca – sono stati approvati a grandissima maggioranza, e presentati in aula dagli euro-deputati Marianne Thyssen (PPE, BE) e Sven Giegold (Verdi/ALE, DE).
Trasparenza e responsabilità elementi fondamentali?
Il nuovo sistema di controllo comporta, dunque, una sorta di super-commissariamento bancario senza precedenti nella storia, con il conseguente quanto anti-costituzionale ed indecente trasferimento di notevoli poteri di vigilanza bancaria dal livello nazionale a quello comunitario. Per contro – consolazione delle consolazioni…. magrissime – il Parlamento europeo riceverà un rapporto completo delle riunioni del Comitato di Supervisione, incluso un elenco commentato delle decisioni assunte. Ma la cosa non ci consola per nulla, dopo i commissariamenti monetari, finanziari, fiscali e agricoli già subiti, con effetti devastanti sia sul piano finanziario-economico che su quello della salute (vedi deriva OGM – vedi articolo in allegato – Gruppo 3). Il Presidente del Comitato di Supervisione – sai che sospiri di sollievo – sarà inoltre tenuto a comparire regolarmente davanti al Parlamento. "Per rafforzare il profilo democratico del nuovo sistema – si legge nel comunicato diramato da Strasburgo – il Parlamento avrà anche il potere, insieme al Consiglio, di approvare il presidente e il vicepresidente del Comitato di Supervisione e di richiederne la rimozione". "I deputati europei – continua il comunicato – potranno inoltre investigare su possibili errori da parte del supervisore e porre domande dirette all''autorità di vigilanza per iscritto e ricevere rapidamente una risposta". Beh in merito sarebbe interessante sapere quant'è ad oggi il numero di massoni che occupano gli scranni "democratici" di Bruxelles e Strasburgo. Non rovate? Già autorevoli fonti della stessa stampa di regime negli anni scorsi davano questo dato oltre il 60%.
Altri settori chiave in cui il Parlamento ha ottenuto modifiche rilevanti
Detto questo, i deputati hanno poi inserito nel calderone alcuni elementi, che tuttavia, a bando delle disarmanti concessioni fatte, ci sembrano davvero sterili ed inconsistenti – quanto propagandistici – palliativi: • il rafforzamento del ruolo dei parlamenti nazionali (???); • un migliore accesso ai documenti delle banche per l'autorità di vigilanza; • l'introduzione di condizioni di partecipazione vantaggiose per i paesi non appartenenti all'area euro; • una rigorosa divisione del personale della Banca centrale europea tra compiti di politica monetaria e quelli di vigilanza, per garantire la trasparenza del braccio vigilanza della BCE; • il rafforzamento dell'Autorità bancaria europea, in relazione alla BCE, e il miglioramento della sua capacità di svolgere gli stress test e di ottenere informazioni • la creazione di una cultura più uniforme della vigilanza bancaria e il rispetto delle diversità del settore bancario dell'UE. (Procedura: codecisione, prima lettura, e consultazione).
Un mercato finanziario sicuro?
In merito al controllo sul mercato finanziario, poi, i deputati hanno posto al centro dei lavori l' "insider trading", ovvero l'uso di informazioni confidenziali per la compravendita di titoli: "C'è ancora molto da fare per reinstaurare la fiducia nelle banche e nell'industria dei servizi finanziari", ha indicato Arlene McCarthy, deputata inglese di centro sinistra. "Dobbiamo difendere l'economia reale e assicurare che i cittadini siano protetti dal settore dei servizi finanziari". Ma perchè, piuttosto – chiediamo alla deputata – non proporre la definitiva messa al bando dei derivati, che alla fine surrogano la moneta con mere speculazioni protese a depredare la ricchezza reale, facendo lievitare a dismisura la stessa base monetaria?
Andiamo oltre la Propaganda
Dopo questa ennesima euro-mazzata, dunque, anche le nuove norme proposte su insider trading e mutui (vedi sotto) ci fanno sorridere e ci lasciano del tutto indifferenti. Un pò come godere della possibile guarigione da un raffreddore, quando ti hanno appena diagnosticato un cancro… magari "democratico". In base alle nuove norme approvate provvisoriamente dal Parlamento, infatti , gli acquirenti d'immobili saranno informati meglio sui costi e sui rischi legati all'assunzione del mutuo, parzialmente difesi dalle oscillazioni di mercato che gonfiano le rate, ma anche meglio protetti in caso di mancato rimborso del prestito. Prima di finalizzare dette norme, tuttavia, i deputati hanno reso noto che "desiderano perfezionarle"… Ciò per garantire – pare – che siano correttamente recepite in tutta l'UE. Bontà loro!
Redazione di Qui Europa (Copyright © 2013 Qui Europa)
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Articoli Allegati – Approfondimenti
Allegati Gruppo n.1
L’Inganno delle Riforme Strutturali e la Morsa del Rating Sovrano – La Costituzione ora la scrive Moody’s
Sabato, Dicembre 15th/ 2012 – di Vincenzo Folino – Rating Sovrano / Moody’s / Agenzie di rating / Silvio Berlusconi / Mario Monti / Elezioni politiche / Pierluigi Bersani / Previsioni economiche / Pil Eurozona / Pigs / Legge di Stabilità / Jean Claude Juncker / Imu / Vetice Ue di Giugno Nella Morsa del Rating Sovrano – […]



