Qui Europa

Mese: Marzo 2014

  • Show in Syracuse – Renzi, il Duce, Forza Nuova e Grillo

    Show in Syracuse – Renzi, il Duce, Forza Nuova e Grillo

    Venerdì, Marzo 7th/ 2014

    – Vincenzo Mannello – 

    Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di "Qui Europa"

    Show in Syracuse, Vincenzo Mannello, Siracusa, Matteo Renzi, Striscioni obamiani, Istituto Scolastico Raiti, I have a dream, Ovra, Forza Nuova, M5S, Proteste, Camicie nere 

    Show in Syracuse – Renzi, il Duce, Forza Nuova

    e Grillo… Che confusione!

    Istituto Raiti: "Clap and jump" per Renzi e striscioni

    obamiani?

    Video in allegato: Renzi contestato a Siracusa

     

    di Vincenzo Mannello

    Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di "Qui Europa"

    Renzi a Siracusa

     A Siracusa arriva il direttore                                                                                    

    Siracusa – di Vincenzo Mannello – Ho aspettato alcune ore per metabolizzare i fatti ed i commenti relativi alla "visita" di Renzi agli studenti di Siracusa. Infatti l'evento, peraltro successivo a qualcosa di simile accaduto a Catania con quella di Napolitano, mi ha provocato un turbinio di ricordi d'infanzia e di "reimmaginazioni" storiche tali che ho dovuto rimettere ordine partendo dai fatti. La certezza, documentata in tutte le salse: Matteo Renzi, ultimo "uomo della provvidenza" in carica, giunge a Siracusa per "visitare" la scuola Raiti. Lo attendono, oltre autorità ,media e codazzi vari, circa 800 pargoli e pargoletti (tra asilo,elementari e medie) con i loro grembiulini e magliette multislogan perfettamente in ordine; con assistenti ed insegnanti pronti a disciplinare le coorti nei movimenti sia fisici sia canori (non mancava un folcloristico gruppo musicale in costume siculo con tanto di zufoli); tra domande dei più piccoli al limite della incoscienza ("perché hai fatto questo lavoro ?") striscioni obamiani globalizzanti  ("i have a dream") e palloncini volanti, il premier (rigorosamente in inglese, prego) ha pure goduto di un omaggio non concesso neppure a Napolitano : "Clap and jump" per Renzi (volgarmente tradotto in "arriva il direttore") è il canto di gioia che è risuonato per tutta Siracusa al momento dell'arrivo.

     Un tuffo nel passato…                                                                                               

    Discorsi e risposte del putto fiorentino rigorosamente in linea con la sua storia e con le promesse di cambiamento. All'uscita una cinquantina (cifra in verità molto deprimente vista la coalizione di protestanti) di appartenenti al Movimento 5 Stelle, ai disoccupati, ai precari e con la presenza di Forza Nuova ha contestato sonoramente Renzi… senza creargli alcun problema. I miei ricordi infantili (non so quanto possano fregare a chi legge ma forse sono utili per creare un paragone): dato che non c'ero (sono nato nel 1949) mia nonna materna, insegnante nel "ventennio", mi illustrava ove, a Messina, nella splendida piazza della Fiera di Massassina, a mare, sbarcò Mussolini tra una marea di gente entusiasta con, in prima fila, legioni di "figli della lupa, balilla e giovani italiani". Tra i quali, altrettanto in visibilio, partecipavano mia madre e mia zia con movimenti di gruppo degni del più geometrico disegno di massa, canzoni ed inni patriottici collegati a slogan sull'ineluttabilità del trionfo del Fascismo e del suo Duce.

     Accoglienza trionfale costruita?                                                                            

    Poi, rendendomi conto della sproporzione storica esistente tra i due personaggi, mi sono risaliti a galla ricordi più pertinenti, del mio asilo e della scuola elementare. Già, è vero, quando entrava il direttore ci trovava tutti in piedi e, con il sostegno degli insegnanti, rispondevamo alle sue domande dopo averlo accolto cantando la nota filastrocca, con tanto timore e reverenza. Ma i tempi cambiano. Forse alla visita di Renzi potrei associare quella di un "Provveditore agli studi" dell'epoca. Tutti in cortile, con i grembiuli in ordine, allineati e coperti….a cantare "il Piave mormorò…". Ricordo l'entusiasmo che pervase noi ancora imberbi: saremmo stati pronti a partire per difendere la Patria. Ovviamente oggi dubito che il Provveditore lo avremmo ritrovato al fronte. Oddio, siccome mi reputo persona (parzialmente) corretta una considerazione la evidenzio subito: sotto la bieca dittatura nessuno si era o si sarebbe permesso di contestare il Duce. Non ho mai capito, trattandosi peraltro di Messina e Sicilia ed avendo analizzato lo sbarco del 1943, se ogni dissenso fosse impossibile causa Ovra (il Kgb alla matriciana) oppure perché tutti si dichiaravano entusiasticamente fascisti. Fatto sta che Renzi ha realmente goduto di una accoglienza trionfale, almeno a scuola. Costruita o meno, "non lo so"….

     Acume politico che viaggia al contrario…                                                         

    Può davvero essere che la Raiti sia un istituto modello, con insegnanti ed alunni di lingua statunitense. Con ugole canterine di primo livello e con acume politico che viaggia al contrario….dai bimbi agli insegnanti. Pertanto Renzi può legittimamente prendere le distanze dalle vecchie cerimonie di regimele "camicie nere" erano fuori, addirittura in simbiosi con i populisti dall'antipolitica grillina. Signori, questa è democrazia : popolare, costituzionale ed antifascista.

    di Vincenzo Mannello

    Iniziativa di Libero Confronto "Pensa e Scrivi" di Qui Europa

    ______________________________________________________________________________________________

     Video e Ultimi Articoli Correlati – Approfondimenti                                                

     

     

     

     

     

     

     

     

    P2, Promesse Renziane e Inganno del Rapporto Debito/Pil

    P2, Promesse Renziane e Inganno del Rapporto Debito/Pil

    Giovedì, Marzo 6th/ 2014 – di Sergio Basile  – Governo Renzi, Matteo Renzi, Ministro Padoan, Siracura, Bruxelles, Ue, Olli Rehn, Debito pubblico italiano, inganno del rapporto debito/Pil, Maastricht, L'Italia è il paese che paga più tasse al mondo, Programma massonico della P2, Piano di Rinascita Democratica della P2, Studenti a Siracura e propaganda renziana,  Jobs Act […]

    Saremo a Sovranità Limitata, fino a quando avremo un Debito così alto… Praticamente per sempre

    Saremo a Sovranità Limitata, fino a quando avremo un Debito così alto… Praticamente per sempre

    Mercoledì, Marzo 5th/ 2014 – di C.Alessandro Mauceri  – Governo Renzi, Matteo Renzi, C.Alessandro Mauceri, Napolitano, Padoan, G20, Paul Krugman, "New York Times", Olli Rehn, Giuliano Cazzola,  Giuliano Amato, Joeren Dijsselbloem, Vincenzo Visco  Saremo a Sovranità Limitata, fino a quando  avremo un Debito così alto… Praticamente  per sempre 400 miliardi in titoli di stato emessi ogni anno, […]

    L’Internazionalista Renzi, tra FMI e PES

    L’Internazionalista Renzi, tra FMI e PES

    Sabato, Marzo 1st/ 2014 – di Sergio Basile – Governo Renzi, Ministri, Matteo Renzi, Meeting dei socialisti europei, PES, PSE, Martin Schulz, Susanna Camusso, FMI, europeismo lobbistico contemporaneo, Job's Act, candidatura alla Commissione europea, Massimo D'Alema, Pier Luigi Bersani, Federica Mogherini, Fiscal Compact, MES, Two Pack, Target2, Corrado Passera, Federica Guidi, Giancarlo padoan, Commissione Trilaterale, Sergio Basile  […]

    La squadra Renzi, il Gruppo Rothschild e il Ritorno al Passato

    La squadra Renzi, il Gruppo Rothschild e il Ritorno al Passato

    Domenica, Febbraio 23rd/ 2014 – di C.Alessandro Mauceri e Sergio Basile – Governo Renzi, Ministri, Nuova Squadra, Berlusconi, “seconda repubblica”, Renzi, Mani Pulite, Monti, Letta, Ledeen, "New York Post", USA, Israele, Arabia Saudita, Yoram Gutgeld, Marco Carrai, Marco Bernabè, Ugo Sposetti, Massimo D'Alema, Morgan Stanley, Davide Serra, Fedele Confalonieri, Albert Nagel, Diego Della Valle, Vittorio […]

    Matteo Renzi verso Palazzo Chigi e lo zampino del Bilderberg

    Matteo Renzi verso Palazzo Chigi e lo zampino del Bilderberg

    Martedì, Febbraio 18th/ 2014 – di Stefania Elena Carnemolla – Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Qui Europa Matteo Renzi, Roma, Firenze, Gruppo Bilderberg, Commissione Trilaterale, Jan Fabre, Mario Borghezio, Sensibilità artistica di Renzi, Star della Leopolda, Bill Clinton, St. Moritz, Alessandro da Rold, L'Inkiesta, Francesco Colonna, L'Espresso, decreti legge in sostituzione dell'attività legislativa delle […]

    Il vero volto di Matteo Renzi, il pupo caro alla Casa Bianca

    Il vero volto di Matteo Renzi, il pupo caro alla Casa Bianca

    Lunedì, Febbraio 17th/ 2014 – di Sergio Basile – Roma, Firenze, Washington, Tel Aviv, Casa Bianca, volo del 2007 negli Usa, Matteo Renzi, Nuovo Governo, Giorgio Napolitano, BCE, FMI, Draghi Trichet, Annientamento della Costituzione, Carlo De Benedetti, Morgan Stanley, Massoneria Internazionale, Marco Tronchetti Provera, Alessandro maiorano, Alan Friedman su Monti e Napolitano, rottamatore, privatizzazione del nostro patrimonio nazionale, […]

  • In memoria di Ilaria Alpi – Mi richiama talvolta la tua voce

    In memoria di Ilaria Alpi – Mi richiama talvolta la tua voce

    Giovedì, Marzo 6th/ 2014

    Comunicato Stampa di Nicoletta Vulpetti

    Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di "Qui Europa"

    Comunicato stampa di Nicoletta Vulpetti, Ilaria Alpi, Tragica uccisione, Mostra fotografica a Roma, MAXXI Corner D, 20 marzo 2014 Roma, Paolo Gennari Santori, il dramma della scomparsa di Ilaria Alpi, Traffico d'armi e scorie, il segreto di Ilaria, giornalista RAI uccisa, Mi richiama talvolta la tua voce, Gianni Lannes 

    In memoria di Ilaria Alpi – Mi richiama talvolta

    la tua voce

    Roma – A vent’anni dalla morte di Ilaria Alpi, una mostra 

    fotografica ne racconta la dimensione  più personale,

    dalla sua prima giovinezza alla tragica uccisione

    L'appuntamento – Roma, MAXXI Corner D, 20 marzo 2014

    Video in allegato

     

    Comunicato Stampa di Nicoletta Vulpetti

    Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di "Qui Europa"

    ilaria alpi - 1

     Roma – Una mostra fotografica dedicata a Ilaria Alpi                                      

    Roma –  Si inaugura il prossimo 20 Marzo presso il MAXXI Corner D, con il patrocinio della Regione Lazio e del Comune di Roma, la mostra fotografica dedicata ad Ilaria Alpi, la giornalista della RAI uccisa in Somalia nel 1994. La mostra, curata da Ludovico Pratesi, nasce nell’ambito della programmazione delle attività dell’Associazione Ilaria Alpi e fa parte delle iniziative promosse in occasione del ventennale della scomparsa della giornalista. La mostra si propone di raccontare Ilaria nella sua dimensione più personale, uno sguardo rivolto alla dimensione individuale di un personaggio il cui omicidio è ancora oggi uno dei grandi misteri del nostro Paese.

     Ecco com'era Ilaria…                                                                                                 

    Come era Ilaria, cosa amava? Com’è nata la passione per il mondo arabo e per l’Africa, e l’interesse per la realtà drammatica di luoghi come l’Egitto e la Somalia? Come svolgeva il suo lavoro? Quanto e come interferiva con la sua vita privata? Per rispondere a queste domande, Paola Gennari Santori narra attraverso una serie di 15 immagini fotografiche le tracce di una memoria personale, accompagnate dalle parole di personalità del mondo della cultura, dello spettacolo e del giornalismo vicine a Ilaria Alpi. Un lavoro di fotografia documentaria che si lega ad una raccolta di testi inediti, per comporre gli itinerari di  un viaggio esperienziale che unisce immagini e parole. Due punti di vista diversi ma complementari, per descrivere e restituire la complessità del mondo di Ilaria nella sua dimensione più intima, in un percorso che va dalla sua prima giovinezza fino alla tragica scomparsa, come sottolineato dal titolo della mostra, tratto dalla poesia Vicolo di Salvatore Quasimodo"L'obiettivo di questo lavoro – aggiunge Paola Gennari – era rendere la figura di Ilaria Alpi a tutto tondo, far trapelare dalle immagini la sua personalità, il suo vissuto, di donna, di giornalista, la sua passione per l'oriente, per i viaggi, per la politica internazionale, il suo impegno per la difesa dei  diritti delle donne, oltre che il dramma della sua scomparsa. "Ho voluto appositamente usare un tratto leggero, suscitare l'emozione con i dettagli della sua vita e dei suoi viaggi, seguire le sue tracce con tracce di ricordi che sedimenteranno col tempo".

    Comunicato Stampa di Nicoletta Vulpetti

    Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di "Qui Europa"

    ______________________________________________________________________________

      Allegato – Approfondimenti                                                                                

    Intervista di Gianni Lannes a Luciana Alpi,

    mamma di Ilaria

    Il silenzio è assordante quando si toccano affari di

    stati e multinazionali del "crimine legalizzato"

    da www.ilariaalpi.it

     

    Intervista di Gianni Lannes e Luciana Alpi

    Gianni Lannes - Intervista su Ilaria Alpi

     Morire così a 32 anni…                                                                                           

    Non si può morire a 32 anni con un colpo alla nuca senza che nessuno si chieda perché. Ecco, penso che qualsiasi genitore si possa immedesimare in noi”, ripete Luciana, madre di Ilaria, “la verità deve venir fuori per forza, si deve sapere. La giustizia deve fare il suo corso. E questa indifferenza da parte delle istituzioni e della giustizia ci ha molto feriti”. La signora Alpi centellina le parole: “Purtroppo devo dire che in noi la speranza è venuta meno, e pochissima è rimasta la fiducia in questa giustizia. Siamo molto grati al Gip, Emanuele Cersosimo, perché ha avuto il coraggio di non archiviare l’inchiesta, e addirittura, di indicare i 26 punti che ancora debbono essere approfonditi dopo tanti anni dalla morte di Ilaria”.

     Documento imbarazzante                                                                                     

    L’ombra dei nostri servizi deviati: depistaggi, omissioni, sparizioni, inquinamenti di prove, promozioni e trasferimenti; anche omicidi, come quello di Natale De Grazia, l’ufficiale di marina assassinato il 12 dicembre 1995, mentre indagava -per conto del magistrato Francesco Neri- sull’affondamento anomalo di 180 navi dei veleni nei mari italiani. Il capitano De Grazia aveva sequestrato, tra l’altro a casa di Giorgio Comerio, metà maggio del ’95 i progetti dell’Odm per l’inabissamento marino di siluri e droni – imbottiti di scorie radioattive – nonché l’occultamento illecito di rifiuti pericolosi in Somalia. Al «faccendiere Comerio, noto trafficante di armi», come viene definito da numerose informative del Sismi, era stato sequestrato anche il certificato di morte di Ilaria Alpi, in seguito sparito dal faldone 18 negli atti conservati dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria. Un atto di fine vita che neanche i genitori della giornalista (trucidata assieme al cameramen indipendente Miran Hrovatin con un’esecuzione mafiosa) hanno mai avuto tra le mani. Prima che l’inchiesta sulle navi a perdere fosse archiviata dal gip Adriana Costabile su richiesta del procuratore della Repubblica Alberto Cisterna (attuale vice capo della Procura nazionale antimafia, inquisito recentemente per una presunta collusione con la’ndrangheta), il sostituto procuratore Neri aveva stralciato gli atti giudiziari inerenti il duplice omicidio nonché il traffico di armi e rifiuti – trasmettendoli per competenza alla procura della Repubblica di Roma. La medesima procedura – ovvero il trasferimento al giudice Rosario Priore – era stata adottata in simultanea dai magistrati Pace e Neri, per le risultanze inerenti la strage di Ustica connesse al traffico di materiali nucleari strategici.

     Segreto di Stato                                                                                                         

    Nel 2002 alcune interrogazioni parlamentari – tutt’oggi senza risposta- sfiorano un nodo cruciale, ovvero la testimonianza del generale dei carabinieri Mario Mori, ora sotto processo per la trattativa Stato-mafia, insieme al colonnello Mauro Obinu. L’allora direttore del Sisde, appunto Mori, durante l’interrogatorio in Corte d’Assise d’Appello per l’omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin,confermava l’esistenza di rapporti del servizio segreto civile nei quali si faceva riferimento all’organizzazione del duplice omicidio da parte di un gruppo di mandanti istituzionali. Al generale Mori il collegio della Corte d’assise chiedeva se intendesse rivelare la fonte delle notizie, ma l’alto ufficiale si rifiutava di rispondere, in forza, disse, dell’articolo 203 del codice di procedura penale, che consente al personale dipendente dei servizi di non rivelare i nomi dei propri informatori. Lo Stato italiano – nei vari Governi di centro destra e sinistra- non ha mai assunto iniziative affinché la ricerca della verità non fosse subordinata alle esigenze dei servizi segreti. Vale a dire ad una comoda foglia di fico dove occultare verità indicibili. Ecco gli atti. La senatrice Daria Bonfietti (interrogazione a risposta orale 3-00488, presentata il 5 giugno 2002), rivolgendosi al presidente del Consiglio dei Ministri osserva: «il generale Mario Mori, capo del Sisde nel corso dell’interrogatorio durante il processo per l’uccisione della giornalista Ilaria Alpi e dell’operatore Miran Hrovatin, si è avvalso di prerogative di legge per non rivelare la fonte di alcune informazioni di particolare rilevanza; che le notizie in questione potrebbero avere particolare importanza per delineare finalmente il quadro veritiero della responsabilità, dei complici e dei mandanti che hanno portato alla morte dei giovani cittadini italiani, si chiede di sapere se non si ritenga, considerando prevalente nel caso in questione l’interesse per la verità, di intervenire impartendo la disposizione ai responsabili dei servizi di offrire la più incondizionata, completa e totale collaborazione con la giustizia».

    ilaria alpi - 1

     L'Interrogazione                                                                                                        

    Anche i deputati Valter Bielli e Pietro Folena depositarono un’interrogazione (a risposta scritta numero 4-03128) il 5 giugno 2002: «il direttore del SISDE, generale Mario Mori, ascoltato nei giorni scorsi in qualità di teste, adducendo “motivi di sicurezza” ed appellandosi all’articolo 203 del codice di procedura penale, non ha rivelato il nome dell’informatore dei servizi segreti che, all’epoca, indicò i nomi di colore che, a suo giudizio, potevano essere considerati tra i probabili mandanti del duplice omicidio». Altri due onorevoli (atto numero 3-01046 datato 10 giugno 2002) – Pietro Ruzzante e Giuseppe Giulietti – chiamano in causa il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, per sapere, premesso che: «il procedimento giudiziario per la morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, assassinati a Mogadiscio il 20 marzo 1994, ha registrato con la deposizione del direttore del Sisde elementi nuovi, che potrebbero risultare determinanti ai fini dell’accertamento della verità, consistenti nel fatto che “fonti” ritenute attendibili dal servizio di sicurezza sono a conoscenza dell’identità dei mandanti del duplice assassinio; nella stessa deposizione ci si è avvalsi della facoltà di non rivelare l’identità della fonte per motivi di sicurezza; è venuta così a determinarsi una situazione per cui lo Stato attraverso il potere esecutivo conosce i presumibili assassini, ma rinuncia a perseguirli attraverso il potere giudiziario sottraendogliene la possibilità». Secondo i due parlamentari «siamo di fronte ad una lesione grave di diritti fondamentali rappresentati in primo luogo dalla necessità di rendere giustizia a chi ha perso la vita per garantire il diritto dei cittadini ad essere informati e realizzare così concretamente il diritto alla libertà d’informazione». A distanza di nove anni non è giunta alcuna risposta dai Governi alle predette istanze parlamentari, e neanche alle successive, come l’interrogazione a risposta orale numero 3-01331, risalente al 3 settembre 2002 a firma di Ruzzante, Giulietti e Caldarola.

     Commissione Insabbiatrice                                                                                 

    La Commissione Taormina è risultata vergognosa. I risultati finali sono stati di una volgarità senza limiti, offensivi verso Ilaria e verso tutti i giornalisti che si sono sacrificati per il loro lavoro” denuncia Luciana Alpi. Istituita di fatto nel 2004 termina i lavori nel 2006, secretando per disposizione del Presidente Carlo Taormina tutti gli atti significativi acquisiti per i prossimi 20 anni, grazie anche al silenzio dell’opposizione politica. Un paradosso tutto italiano: un organismo parlamentare nato per fare luce che invece oscura tutto. Qualche avvisaglia era già emersa nel 2005 in una intervista con Taormina – la registrazione audio del colloquio autorizzata dall’avvocato è inedita – nel suo studio di via Cesi, a Roma. Esattamente un anno prima della scadenza temporale dei lavori parlamentari, il Presidente Taormina aveva puntualizzato: “Ilaria Alpi e Miran Hrovatin erano in vacanza in Somalia. Sono stati uccisi nel corso di una rapina da fondamentalisti islamici”. Insomma, una tesi preconfezionata, come il teorema dell’agguato occasionale, l’auto clonata per tentare di dimostrare una dinamica balistica a base di spari da fucile mitragliatore e la scandalosa consulenza di Giancarlo Marocchino. Le perizie mediche hanno dimostrato inequivocabilmente che Ilaria è stata colpita alla testa da un unico colpo sparato a bruciapelo da arma corta. L’analisi del dna sui sedili del pickup ha provato che non era il sangue di Ilaria.

     Interessi Incrociati                                                                                                 

    La mamma di Ilaria non ha più dubbi: “Le resistenze sono enormi, perché si toccano interessi spaventosi. Il primo gesto che abbiamo fatto dopo la morte di Ilaria è stato andare alla Farnesina, al Ministero degli esteri, perché credevamo che fosse interesse nazionale sapere la verità. Abbiamo ricevuto tante promesse ma non si è fatto niente. Accertare la verità sulla morte di Ilaria vorrebbe dire riaprire il fascicolo delle infamie, delle illegalità commesse sulla cooperazione, sul traffico d’armi e di rifiuti tossici”. Il silenzio è assordante quando si toccano affari di stati e multinazionali del ‘crimine legalizzato’.

    Intervista di Gianni Lannes e Luciana Alpi, mamma di Ilaria

    da www.ilariaalpi.it

    ______________________________________________________________________________

      Video e Ultimi Articoli Correlati                                                                        

     

    ______________________________________________________________________________

      Altri Articoli che potrebbero interessarti                                                        

    Forza Morale dimenticata dall’Occidente dei bari

    Forza Morale dimenticata dall’Occidente dei bari

    Lunedì,  Gennaio 27th/ 2014 – di Vincenzo Mannello – Iniziativa di libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di "Qui Europa" Vincenzo Mannello, Libero Confronto, La Forza Morale dimenticata dall'Occidente, El Cairo, Egitto, Siria, Damasco, Aleppo, Misurata, Diritti Umani, Kiev, Ucraina, Lubang, Filippine, Usa, Unione europea, Ipocrisia europeista, Occidente  Forza Morale dimenticata dall'Occidente dei bari I bari intimano di […]

    L’Ipocrisia – Il Male che ci conduce alla Distruzione

    L’Ipocrisia – Il Male che ci conduce alla Distruzione

    Martedì,  Ottobre 22nd/ 2013 – di Arturo Pegorari – Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Qui Europa Italia, Ipocrisia, Caso Priebke, Caso Lampedusa, Sbarchi, Libero Confronto, Crimini quotidiani, Perdono, Gesù, Infamie quotidiane, apoteosi dell'ipocrisia, scafisti di Lampedusa, Dante Alighieri, Salvo d'Acquisto, Storia, Arturo Pegorari, Crisi di valori in italia  L'Ipocrisia – Il Male che ci […]

    Soldati in India e Affari Sporchi – Terza Parte

    Soldati in India e Affari Sporchi – Terza Parte

    Venerdì, Giugno 21st/ 2013   – di C.Alessandro Mauceri – SIPRI, Stati Uniti d’America, ONU, NATO, Russia, Germania, Francia, Cina, Regno Unito, Spagna , Italia, Afghanistan, Iraq, Libia, Lockheed Martin, Arabia Saudita, Joe Parker, consorzio Eurofighter, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Siria, New York Times, Financial Times, International Peace Research Institute di Stoccolma, Turchia, Obama, Ben Rhodes, […]

    Kosovo, aperto il Vaso di Pandora sul Mercato degli Organi

    Kosovo, aperto il Vaso di Pandora sul Mercato degli Organi

    Sabato, Settembre 15th/ 2012 – di Sergio Basile – Ex-Jugoslavia / Kosovo / Serbia / Traffico di organi / Omicidi / Espianti / Omicidi / Turture / Guerra / Anni Novanta / Belgrado / Tirana / Italia / Terroristi UCK / Terroristi albanesi / Cliniche clandestine / Tribunale internazionale ad hoc / Crimini di guerra […]

    Un Inganno chiamato “Primavera Araba” – Prima Parte

    Un Inganno chiamato “Primavera Araba” – Prima Parte

    Sabato,  Marzo 30th/ 2013  – Testimonianza/Dossier – Redazione Ora Pro Siria, Damasco, Aleppo – Siria, Via Crucis, Venerdì Santo, Cristo in Croce, Dramma Siriano, Via Crucis della Siria, Terrorismo, Omicidio, odio, Violenza, Persecuzioni dei cristiani di Siria, Culla della Civiltà, Culla del Cristianesimo, Terra Santa, Gerusalemme, Damasco, Aleppo, Homs, Papa Bergoglio, Papa Francesco, Giovani Libanesi, Ora Pro […]

    Siria – Da Giordania e Croazia Armi e Ipocrisia

    Siria – Da Giordania e Croazia Armi e Ipocrisia

    Giovedì,  Marzo 14th/ 2013 – di Giuseppe Sacco e Sergio Basile  – Siria, Usa, Giordania, Armamenti dalla Croazia, Guardian, Amman, Damasco, Washington, New York Times, Der Spiegel, Al Quds al Arabi, Sacra alleanza del male, Der Spiegel, Al Quds Al Arabi, Times, Arabia Saudita, Jutarnji List, Croazia, turchia, Assad, Sibialiria, Ora Pro Siria, Qui Europa, Giuseppe […]

    Siria – La Guerra di Cameron il “Pacifinto”

    Siria – La Guerra di Cameron il “Pacifinto”

    Giovedì,  Marzo 14th/ 2013   – Redazione "Qui Europa" – Siria, David Cameron, Regno Unito, Damasco, Fondamentalismo islamico, Guerra in Siria, Pace, Fornitura di armi, oasi di Pace, Bashar Al Assad, Lupi travestiti da Agnelli  Siria – La Guerra di Cameron il "Pacifinto" Il premier Britannico sbatte le porte in faccia alla Pace Armi di morte ai […]

    La Verità su Al Qaeda e la “Rivoluzione” Libica

    La Verità su Al Qaeda e la “Rivoluzione” Libica

    Lunedì,  Marzo 11th/ 2013  – Iniziativa di Libero Confronto, Pensa e Scrivi di Qui Europa – – Dossier-Inchiesta di John Rosenthal, Giornalista esperto di Politiche Nato –   La verità su Al-Qaeda e la Rivoluzione libica, Libia, Al Qaeda, terrorismo, Nuovo Ordine Mondiale, Usa, Nato, Unione Europea, Strategia Occidentale, Mondialismo Massonico, Neocolonialismo mondialista, Ingerenze coloniali in Libia, Gheddafi, […]

  • P2, Promesse Renziane e Inganno del Rapporto Debito/Pil

    P2, Promesse Renziane e Inganno del Rapporto Debito/Pil

    Giovedì, Marzo 6th/ 2014

    di Sergio Basile  –

    Governo Renzi, Matteo Renzi, Ministro Padoan, Siracura, Bruxelles, Ue, Olli Rehn, Debito pubblico italiano, inganno del rapporto debito/Pil, Maastricht, L'Italia è il paese che paga più tasse al mondo, Programma massonico della P2, Piano di Rinascita Democratica della P2, Studenti a Siracura e propaganda renziana,  Jobs Act e Modello Grecia, Abolizione del senato, Giuliano Poletti, Walt Disney, Inganno del Rapporto Debito/Pil, Beppe Grillo 

    P2, Promesse Renziane e Inganno del Rapporto

    Debito/Pil

    Strategia Debito/Pil – L'Ue bacchetta l'Italia e chiede più

    sacrifici, mentre Renzi propaganda la crescita

     – Il Premier da Siracura rilancia Jobs Act e Abolizione Senato:

       dalla storiella dei fondi europei non spesi alla realizzazione

       piena del Piano di "Rinascita Democratica" della P2

     – Alcune Domande agli europeisti italiani e al commissario Rehn

    Video in allegato

     

    di Sergio Basile

    Renzi - Piano di Rinascita Democratica - Siracusa

     Italia – Debito, disoccupazione e… propaganda in crescita                                              

    Siracusa, Roma, Bruxelles – di Sergio Basile – La Commissione europea, come prevedibile è tornata ad esigere di più dall'Italia e il motivo ufficiale è il solito, l'eccessivo debito pubblico. Pertanto è chiaro come il "Modello Grecia" dei nuovi supertagli sociali sia – malgrado le chiacchiere – il vero obiettivo dei mondialisti al potere per questo straccio di Paese chiamato Italia (vedi qui – Grecia, Confortevoli Campi di Concentramento per chi non Paga il Debito di Stato Illegale ). Infatti il punto nevralgico della "questione debito" non consta nelle cosiddette riforme (tagli, privatizzazioni, dismissioni, riduzione ancor più drastica del deficit spending) ma nel fatto che: 1) l'Italia è il Paese che paga più tasse al mondo; 2) l'Italia è il Paese con il tasso (congenito e drogato) di crescita del debito più alto (vedi usura da Fondo Salva Stati Permanente – MES e vedi Patto di Bilancio – vedi qui per approfondimenti – Dittatura UE  ) malgrado la pressione fiscale da dittatura stalinista. Segno inequivocabile che il cancro si chiama usura da iper-interessi bancari passivi sui titoli di stato e sull'emissione della moneta-debito della BCE. Il terzo punto di criticità (3) è ravvisabile nel fatto che l'Italia abbia perso da tempo la sua capacità di rappresentanza democratica diretta. Quindi paradossalmente l'utilma cosa di cui avrebbe bisogno, oggi, è un'ulteriore compressione della base di rappresentanza parlamentare, malgrado il Parlamento – vista la violazione pratica di tutti i maggiori principi costituzionali – sia diventato un organo puramente fittizio e inutile… Un retropalco per comparse.

     A chi giova la riforma del Senato? Alla P2                                                        

    In pratica i cittadini chiedono una cosa (giustizia e lavoro) e i politicanti ne inscenano un'altra, cioè mantengono senza vergogna e dignità alcuna, la candela ai banchieri. Ma c'è di più: questa volta essi pensano a riduzioni ancor più vergognose della rappresentanza politca mediante l'idea del "premier" non-eletto, di abolire il Senato. Sulla riforma del Senato "mi gioco la vittoria della mia scommessa. Se non saremo in grado di farla avremo perso anche se l'economia riparte". Questo è quanto ha dichiarato Matteo Renzi nelle ultime ore parlando con gli imprenditori (e gli studenti/professori) a Siracusa. Il Senato sarà abolito dunque! Questo l'accordo sull’Italiacum, la nuova legge elettorale, che per il momento presenta un sistema ancora bicamerale con una legge elettorale per una camera e una legge elettorale per un’altra. Ma badate bene, il problema non si chiama "Senato". Questo della riduzione del numero dei parlamentari – come molti ignorano – è uno dei punti fondamentali del programma rosso e massonico della P2 (made in Usa) stilato dal gran maestro Licio Gelli e chiamato "Piano di Rinascita Democratica" (vedi qui per approfondimenti – Vecchie e Nuove Ombre Coloniali – Da Dullas ai giorni nostri). Per chi avesse ancora dubbi sul reale significato della parola "democrazia occidentale"… Punto che potrebbe essere continuato ed attuato – in nome del risparmio e della spending review, e quindi ingannevolmente – proprio dall'ex sindaco di Firenze.

     Jobs Act e Modello Grecia                                                                                      

    Intanto la disoccupazione ovviamente sale e secondo le ultime (ottimistiche) stime ufficiali rese note stamane essa si sarebbe attestata al 12,9%. Ma l'impressione è che in effetti essa abbia abbondantemente superato la soglia del 40%/50%…  Secondo l'Istat "il numero dei dipendenti a tempo determinato e di collaboratori, è sceso a 2 milioni 611 mila, in calo di 197 mila unità in un anno (…) e gli occupati tra i 15 e i 34 anni in Italia sono diminuiti di 1 milione 803 mila unità tra il 2008, anno d'inizio della crisi (o meglio dell'inasprimento programmato di una truffa internazionalee il 2013 (fonte ANSA). La medicina del Ministro del Lavoro – sulla falsa riga dei precedenti illegittimi premier – non si chiama ancora una volta sovranità monetaria: Giuliano Poletti ha indicato come panacea il  jobs act. ''Promuovere gli investimenti delle imprese, ridurre il cuneo fiscale, migliorare l'efficienza del mercato del lavoro, ridefinire il sistema degli ammortizzatori sociali e sviluppare le politiche attive per il lavoro''. Soluzioni che senza la sovranità monetaria equivalgono né più né meno all'inasprimento del "Modello Grecia" ed ai suoi ovvi risultati (vedi ancora qui – Grecia, Confortevoli Campi di Concentramento per chi non Paga il Debito di Stato Illegale ).

     Propaganda all'istituto Raciti                                                                                

    La propaganda renziana – dall'Istituto Salvatore Raciti, di Siracusa, dove il neo-premier ha incontrato studenti e insegnanti, tra sorrisi e strette di mano – è poi andata avanti: "Mercoledì presenterò il piano casa (…) e presenteremo anche il Jobs Act e le misure per la scuola, misure che mettiamo tutte insieme per non incatenare i sindaci, ma scatenarli". Ottime premesse, ma (1) difficilmente realizzabili, visto l'aumento delle tasse previsto nel 2014; (2) si tratta, in aggiunta, di una soluzione fittizia perchè ancora una volta non tocca l'onnipotenza del sistema bancario e dei suoi guardiani d'oltreoceano, al quale Renzi – come visto – è legato a doppio filo (vedi qui – Il vero volto di Matteo Renzi, il pupo caro alla Casa Bianca ). Certo gli slogan sono ottimi (i consulenti pubblicitari di Renzi sono in gamba – vedi qui – La squadra Renzi, il Gruppo Rothschild e il Ritorno al Passato) "ci sono 2 miliardi per l'edilizia scolastica" – ma la coperta è e sarà sempre troppo corta….

    Renzi - Piano di Rinascita Democratica - Siracusa

     Misure shock?                                                                                                            

    "Misure shock o sprechiamo la ripresa – ha poi ripreso – mi prendono in giro perché annuncio una misura al mese, ma non c'è alternativa: o proviamo a fare misure shock di cambiamento (?) o sprechiamo la ripresa come abbiamo già sprecato la crisi". "Non parliamo mai più di tavoli – ha ribadito in un altro passaggio – perché se entriamo nella logica di aprire i tavoli non si riesce a dare sostegno neanche ai mobilieri. No tavoli, please, only e-mail". D'altronde (il massone) Walt Disney, tirato in ballo da Renzi stesso diceva: "La differenza tra i sogni e i programmi è una data…". Quale? Chi l'ha decisa? Sono questi i quesiti da porre a Renzi!

     La storiella dei fondi europei non spesi                                                            

    L' "uomo della provvidenza" del PD (che non sta per P2, ma per "Partito Democratico") ha poi tirato fuori dal cilindro la solita e "provvidenziale" storiella dei fondi europei non spesi (se ne parla da cinquant'anni…. che noia… ) ma ha omesso di dire che se l'Italia non versasse il suo miliardario obolo a Bruxelles e non passasse all'eurocasta il suo 3% del PIL senza averne nulla in cambio, l'Italia non si porrebbe neppure il problema dei fondi UE mal gestiti dalla casta. Il problema evidentemente sta a monte, ed è legato sempre a quella sovranità rubata di cui parlavamo all'inizio. "La questione dei fondi europei riguarda tutto il Paese – ha monito Renzi – ma al Sud ci può essere la possibilità di intervenire".

     Il futuro dei bambini e il modello Grecia                                                           

    La frase emblematica della giornata siracusana può sintetizzarsi nella rassicurazione finale di Renzi esternata dinnanzi ai bambini siciliani: "torno a Roma felice perché so di poter contare sui bambini di Siracusa!". Bambini, aggiungiamo, destinati a non avere un futuro, se Palazzo Chigi deciderà da copione di continuare a non affrontare mai l'evidenza: il delitto della sovranità rubata dall'Europa. Un'Europa che contestualmente, non contenta, è tornata a bacchettare l'Italia, pretendendo un'accelerazione ancor più brusca verso – ribadiamo – il "Modello Grecia": un Paese dove da mesi anche il sangue per le trasfusioni è diventato un lusso (vedi qui – Sangue – In Grecia è Emergenza )… tra il silenzio generale (vedi qui – Follia Grecia – Questa non è Austerity, sono Sacrifici Umani  qui – Siamo Tutti Greci – Vittime della “Democrazia” Europea ).

    Renzi - Piano di Rinascita Democratica - Siracusa

     L'Europa chiede nuovi sacrifici all'Italia?                                                        

    "L'Italia ha fatto progressi (???) verso il raggiungimento dell'obiettivo di medio termine" dei conti pubblici – ha dichiarato in una nota scritta l'Ue, imbeccata dal Commissario agli Affari Monetari, Olli Rehn – ma nonostante questo "l'aggiustamento strutturale per il 2014 appare insufficiente, soprattutto alla luce della necessità di ridurre il debito ad un passo adeguato (?) " (…) "L'Italia (nel gruppo dei peggiori dell'Ue, malgrado la tassazione da record del mondo: segno ulteriore che la strada intrapresa è semplicemente folle) ha squilibri macroeconomici eccessivi che richiedono uno speciale monitoraggio da parte dell'Ue che farà rapporto all'Eurogruppo sulle riforme italiane e a giugno deciderà ulteriori passi".  Tra gli squilibri, come detto nel preambolo: debito alto, scarsa competitività, aggiustamento strutturale insufficiente. L'analisi approfondita degli squilibri macroeconomici effettuata su 17 Paesi dalla Commissione Ue ha posto l'Italia in una lista nera assieme a Croazia e Slovenia, inserendola nel gruppo di Paesi dove gli squilibri sono considerati in assoluto i più disastrosi. E questo la dice lunga sulla bontà delle promesse renziane e sulla sua dissonanza cognitiva pratica tra parole e realtà. E la dice lunga anche sulle ultime rassicurazioni ("minacce") del ministro dell'Economia Padoan, che ha proposto un'intensificazione dei tagli alla spesa pubblica.

     L'Inganno del Rapporto Debito/Pil                                                                     

    Per l'Ue resta inoltre "una sfida, raggiungere e mantenere un avanzo primario molto alto – sopra la media storica – e una robusta crescita del pil per un periodo prolungato, entrambi però necessari a mettere il debito su un percorso discendente (?)". Ma anche in questo caso – e chi conosce i fondamentali dell'economia lo sa bene – ci si accorge del profondo inganno: come noto il limite del 3% del rapporto debito/Pil è un costrutto matematico assolutamente aleatorio e irrealistico. Infatti senza investimenti in economia (blocco dovuto al Fiscal Compact introdotto dall'UE e ai folli patti di (IN)Stabilità imposti ai comuni) il Pil  (misura che indica il denominatore della frazione) non può che diminuire essendo una grandezza che si evolve in funzione a variabili economiche come gli investimenti in infrastrutture e macchinari, il numero di imprese sul mercato e la loro produzione reale, il numero di lavoratori attivi, ecc… Pertanto – anche oltre certi limiti strutturali – è una grandezza limitata e che – nella migliore delle ipotesi – non può crescere all'infinito anche a causa di fenomeni fisiologici e  di altri correlati come la delocalizzazione delle imprese all'estero e la stessa automazione in sostituzione della forza lavoro. Mentre (quanto al denominatore del rapporto: il debito) gli interessi bancari gonfiati da spread e rating – e legati all'emissione della moneta-debito della BCE – fanno scoppiare il debito pubblico all'infinito (il numeratore della frazione tende quindi a più infinito). Di conseguenza – come denunciato dall'Osservatorio "Qui Europa" in altre sedi (vedi qui Il Vero Volto del Consumismo e l’inganno del Rapporto Debito/PIL ) l'impossibilità di rispettare il parametro deciso a Maastricht è una questione congenita all'attuale sistema usurocratico. Col sigillo della stessa Ue (vedi anche – Italia – Rehn e la Clausola dei “Non Investimenti”). Trattasi perciò di truffa legalizzata volta a giustificare dismissioni facili del patrimonio nazionale e altri allegri saldi… al fine di concentrare la ricchezza nelle mani di pochi eletti.

     Alcune domande per Olli Rehn e per gli europeisti italiani                         

    Allora si comprende come la proposta di Padoan sia matematicamente inaccettabile perchè diminuendo ancor di più la spesa senza frenare l'emorragia da interessi bancari sul debito pubblico, si pone in essere di fatto un qualcosa di assoltutamente assurdo, anacronistico, poiché si agisce con un impatto ancor più disinibitorio sul rapporto Debito/Pil (<  o =) al 3%, in quanto tale riduzione inibisce gli investimenti e quindi il PIL e fa aumentare ancor più il numeratore della frazione (come fotografato, sia pur "parzialmente" dalla stessa matrigna Ue). "Invitiamo il nuovo Governo ad affrontare gli squilibri che richiedono urgenti politiche e a fare le riforme per rafforzare crescita e occupazione" ha poi concluso Rehn. Ma il commissario – come tutta la cricca europeista che va da Berlusconi a Monti, dal presunto "uomo anticasta" Grillo a Renzi, e via dicendo – farebbe bene a meditare sul sistema dittatoriale europeo di cui è (sono) parte integrante e a chiedersi: ne vale davvero la pena? (vedi qui – Dittatura UE   ) A cosa è stata ridotta la dignità dell'essere umano? E' questo l'altissimo scopo delle menti illuminate di Bruxelles e Washington? Annienatre l'essere umano? Meditate europeisti… meditate!

    Sergio Basile (Copyright © 2014 Qui Europa)

    ______________________________________________________________________________

      Video e Ultimi Articoli Correlati                                                                        

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Saremo a Sovranità Limitata, fino a quando avremo un Debito così alto… Praticamente per sempre

    Saremo a Sovranità Limitata, fino a quando avremo un Debito così alto… Praticamente per sempre

    Mercoledì, Marzo 5th/ 2014 – di C.Alessandro Mauceri  – Governo Renzi, Matteo Renzi, C.Alessandro Mauceri, Napolitano, Padoan, G20, Paul Krugman, "New York Times", Olli Rehn, Giuliano Cazzola,  Giuliano Amato, Joeren Dijsselbloem, Vincenzo Visco  Saremo a Sovranità Limitata, fino a quando  avremo un Debito così alto… Praticamente  per sempre 400 miliardi in titoli di stato emessi ogni anno, […]

    Italia – Rehn e la Clausola dei “Non Investimenti”

    Italia – Rehn e la Clausola dei “Non Investimenti”

    Sabato,  Dicembre 23th/ 2013 –di Vincenzo Mannello – Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Qui Europa Strasburgo, Bruxelles, Patto di Stabilità, Lavoro, Lavoro, Cina, Clausola per gli investimenti, spending Review, Usurocrazia internazionale, Enrico Letta  Italia – Rehn e la Clausola dei "Non Investimenti" Continua il Commissariamento dell'EURSS: lavoratori italiani peggio degli schiavi cinesi?   […]

    Padre Quirino e la Verità sulla Crisi – Il Video che sta facendo il giro del Web

    Padre Quirino e la Verità sulla Crisi – Il Video che sta facendo il giro del Web

    Venerdì, Febbraio 21st/ 2014  – di Sergio Basile – Italia, L'Aquila, Crisi, FED e BCE, Proprietà Popolare della Monbeta, Padre Quirino Salomone, Moneta-Debito, Usurocrazia internazionale, La Perdonanza, Giacinto Auriti, San Bernardino da Siena, Rerum Novarum, Papa Leone XIII, Messaggio di speranza di Padre Quirino Salomone, Costituzione e 10 comandamenti, Marx, inganni del socialismo e del comunismo, Inganni […]

    Il Vero Volto del Consumismo e l’inganno del Rapporto Debito/PIL

    Il Vero Volto del Consumismo e l’inganno del Rapporto Debito/PIL

    Giovedì, Ottobre 3rd/ 2013  – di Gerardo Campagna – Sete di Giustizia – e Sergio Basile – Italia, Aumento Iva, Gerardo Campagna, Sete di Giustizia, Sergio Basile, Debito Pubblico, Rapporto Debito/Pil, Eurozona, Limiti del Consumismo, Parlamento, Gioco delle parti, Soviet, Ue, Eurss, Barroso, Movimento 5 Stelle, Casta Partitica filo-europeista, BCE, Opere pubbliche e interessi sul debito  Il Vero Volto […]

    Dittatura UE 

    Dittatura UE – Dichiarazione unica IVA in nome di Risparmio ed Evasione?

    Giovedì, Febbraio 27th/ 2014  – IVA Lavori Europarlamento Settimana 26 Febbraio 2014 – – di Sergio Basile – Redazione "Qui Europa" – Parlamento Europeo, Strasburgo, Assemblea,Sessione 26 Febbraio 2014, Iva, Tassazione, Regime usurocratico, MES, Fiscal Compact, Stati Uniti d'Europa, Dichiarazione IVA unica, accentramento, Paradisi fiscali, Lussemburgo, Two Pack, Commissario Semeta, evasione fiscale e usurocrazia, MES, Fiscal Compact, Dittatura […]

    La Libertà del Sistema e l’allungamento della Catena

    La Libertà del Sistema e l’allungamento della Catena

    Venerdì, Febbraio 21st/ 2014  – di Nicola Arena – Italia, Nicola Arena, Venezia, Roma, Quieuropa, Moneta Proprietà e Moneta Debito, Catena del Sistema usurocratico, L'allungamento della Catena, Lo schiavo e la catena, spezzare le gambe a fin di bene, frustrazione ed insicurezza, Comportamenti collettivi facilmente manipolabili dai media, Media di regime, La verità ci renderà liberi, Proprietà […]

    Il vero volto di Matteo Renzi, il pupo caro alla Casa Bianca

    Il vero volto di Matteo Renzi, il pupo caro alla Casa Bianca

    Lunedì, Febbraio 17th/ 2014 – di Sergio Basile – Roma, Firenze, Washington, Tel Aviv, Casa Bianca, volo del 2007 negli Usa, Matteo Renzi, Nuovo Governo, Giorgio Napolitano, BCE, FMI, Draghi Trichet, Annientamento della Costituzione, Carlo De Benedetti, Morgan Stanley, Massoneria Internazionale, Marco Tronchetti Provera, Alessandro maiorano, Alan Friedman su Monti e Napolitano, rottamatore, privatizzazione del nostro patrimonio nazionale, […]

    La Cena Sospetta e i Conti Impagabili. Tra 10 anni dell’Italia non rimarrà nulla

    La Cena Sospetta e i Conti Impagabili. Tra 10 anni dell’Italia non rimarrà nulla

    Giovedì,  Ottobre 24th/ 2013 – Speciale di C.Alessandro Mauceri e Sergio Basile – Letta, manovra finanziaria, Tasi e Tari, Unirec, debiti non pagati, agenzie di recupero crediti, Roberto Orsi, London School of Economics and Political Science, Berlusconi, Monti, Letta, IVA, Mediobanca Securities, UniCredit, Mps, Grecia, Cipro, La cena sospetta, Mario Draghi, Eugenio Scalfari, Enrico Letta, Giorgio Napolitano, Laura Boldrini, Britannia 2, Stato di […]

    Friedman, il Complotto e la Consistenza della Mozzarelle di Bufala

    Friedman, il Complotto e la Consistenza della Mozzarelle di Bufala

    Mercoledì, Febbraio 12nd/ 2014  – di Sergio Basile  – Complotto, Italia, Alan Friedman, Giorgio Napolitano, Mario Monti, Silvio Berlusconi, rating, Spread, Sorelle del Rating, London School af Economics, Presidente Carter, Financial Times, Impero USA, Mister Euro, Money Line, Pianeta Economia, Monismo Politico, Finto dualismo tra destra e sinistra, Letterrina BCE Draghi-Trichet, Consigli per gi Acquisti, Maurizio Costanzo, Sergio […]

    Barnard fuori da La Gabbia? Tutti i Limiti di Mister MMT

    Barnard fuori da La Gabbia? Tutti i Limiti di Mister MMT

    Mercoledì, Marzo 5th/ 2014  – di Daniele Di Luciano  – Daniele Di Luciano, Losai.eu, Signoraggio, Banche Centrali, Moneta Debito, BCE, FED, Kennedy, Lincoln, Ezra Pound, Giacinto Auriti, Paolo Barnard,  La Gabbia, MMT, Mosler, Banchieri made in Usa, Gianluigi Paragone, Daniele Pace, Milena Gabanelli, LA7, Marren Mosler, Cruciani e la Zanzara, Secondo Barnard le banche non hanno grosse colpe, […]

    L’Internazionalista Renzi, tra FMI e PES

    L’Internazionalista Renzi, tra FMI e PES

    Sabato, Marzo 1st/ 2014 – di Sergio Basile – Governo Renzi, Ministri, Matteo Renzi, Meeting dei socialisti europei, PES, PSE, Martin Schulz, Susanna Camusso, FMI, europeismo lobbistico contemporaneo, Job's Act, candidatura alla Commissione europea, Massimo D'Alema, Pier Luigi Bersani, Federica Mogherini, Fiscal Compact, MES, Two Pack, Target2, Corrado Passera, Federica Guidi, Giancarlo padoan, Commissione Trilaterale, Sergio Basile  […]

    Il Vero Volto di Matteo e il Vecchio Amore per gli Inceneritori

    Il Vero Volto di Matteo e il Vecchio Amore per gli Inceneritori

    Martedì, Febbraio 25th/ 2014 – di Daniele Di Luciano – Roma, Usa, Matteo Renzi, Nuovo Governo, Tumori, oncologia, Veronesi, Suicidio ambientale, Nuove generazioni, Termovalorizzatori e inceneritori, Inquinamento da termovalorizzatori, Daniele Di Luciano  Il Vero Volto di Matteo e il Vecchio Amore per gli Inceneritori Ecco come Matteo Renzi difendeva spudoratamente gli inceneritori L'oncologo Tomatis prima di […]

    La squadra Renzi, il Gruppo Rothschild e il Ritorno al Passato

    La squadra Renzi, il Gruppo Rothschild e il Ritorno al Passato

    Domenica, Febbraio 23rd/ 2014 – di C.Alessandro Mauceri e Sergio Basile – Governo Renzi, Ministri, Nuova Squadra, Berlusconi, “seconda repubblica”, Renzi, Mani Pulite, Monti, Letta, Ledeen, "New York Post", USA, Israele, Arabia Saudita, Yoram Gutgeld, Marco Carrai, Marco Bernabè, Ugo Sposetti, Massimo D'Alema, Morgan Stanley, Davide Serra, Fedele Confalonieri, Albert Nagel, Diego Della Valle, Vittorio […]

    Matteo Renzi verso Palazzo Chigi e lo zampino del Bilderberg

    Matteo Renzi verso Palazzo Chigi e lo zampino del Bilderberg

    Martedì, Febbraio 18th/ 2014 – di Stefania Elena Carnemolla – Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Qui Europa Matteo Renzi, Roma, Firenze, Gruppo Bilderberg, Commissione Trilaterale, Jan Fabre, Mario Borghezio, Sensibilità artistica di Renzi, Star della Leopolda, Bill Clinton, St. Moritz, Alessandro da Rold, L'Inkiesta, Francesco Colonna, L'Espresso, decreti legge in sostituzione dell'attività legislativa delle […]

    Letta, Renzi, la Casta e la “Rottamazione Finale”

    Letta, Renzi, la Casta e la “Rottamazione Finale”

    Mercoledì,  Gennaio 15th/ 2014 – di Sergio Basile – Casta Partitica, Unione europea, Iperimmigrazione, Usura internazionale, Renzi il Rottamatore, Roma, Italia, Enrico Letta, Governo, Distruzione dell'Italia, Rottamatori dell'Italia, Nuovo Ordine Mondiale, BCE, Mario Draghi, Spagna, Grecia, Portogallo, Siria, Distruzione delle Nazioni Cristiane e della cultura cristiana  Letta, Renzi, la Casta e la "Rottamazione Finale"  E poi che ne […]

    Ciao ENI – Stratagemmi Democratici e Patetiche Lezioni – 2

    Ciao ENI – Stratagemmi Democratici e Patetiche Lezioni – 2

    Martedì,  Ottobre 29th/ 2013 – di Arturo Pegorari e Sergio Basile – Italia, Politica, Roma, elettorato attivo, dittatura, Matteo Renzi, Governo tecnico, larghe intese, Arturo Pegorari, Sergio Basile, Sacco del Britannia, Leopolda, ENI, Enrico Mattei, Casta, Falsi dissidenti, Tancredi, milla rivoluzionari, Decreto carli-Amato, privatizzazione della Banca d'Italia, Mario Monti, Giorgio Napolitano, Enrico Letta  Stratagemmi Democratici e Patetiche […]

    Stratagemmi Democratici e Patetiche Lezioni

    Stratagemmi Democratici e Patetiche Lezioni

    Lunedì,  Ottobre 28th/ 2013 – di Vincenzo Mannello – Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Qui Europa Italia, Politica, Roma, Porcellum , Astensionismo, Piano di Rinascita democratica, Loggia p2, elettorato attivo, dittatura, Matteo Renzi, Governo tecnico, larche intese, democrazia delle allodole, Vincenzo Mannello  Stratagemmi Democratici e Patetiche Lezioni Dall'inganno della riduzione del numero dei parlamentari, […]

    Forza Morale dimenticata dall’Occidente dei bari

    Forza Morale dimenticata dall’Occidente dei bari

    Lunedì,  Gennaio 27th/ 2014 – di Vincenzo Mannello – Iniziativa di libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di "Qui Europa" Vincenzo Mannello, Libero Confronto, La Forza Morale dimenticata dall'Occidente, El Cairo, Egitto, Siria, Damasco, Aleppo, Misurata, Diritti Umani, Kiev, Ucraina, Lubang, Filippine, Usa, Unione europea, Ipocrisia europeista, Occidente  Forza Morale dimenticata dall'Occidente dei bari I bari intimano di […]

    Obama elogia Letta: Italia sulla strada giusta (il Precipizio)

    Obama elogia Letta: Italia sulla strada giusta (il Precipizio)

    Venerdì,  Ottobre 18th/ 2013 – Sergio Basile, Redazione Qui Europa  – Legge di Stabilità, Lege di instabilità, Barack Obama, Enrico Letta, Mario Monti, Sciopero, Tasse, ICI, Monti, Fassina, Governo, Parlamento, Spot coloniale, Scelta civica, Dimissioni di Monti, Cobas, Saccomanni, Usa, Washington, Roma, Debito Pubblico, Tassazione, Obama elogia Letta, Mario Monti Gruppo Misto, Austerity, Sceneggiata all'italiana, Italia nel baratro  […]

    Sangue – In Grecia è Emergenza

    Sangue – In Grecia è Emergenza

    Mercoledì,  Aprile 3rd/ 2013  – Qui Europa, Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" –     Comunicato Stampa di Mario Borghezio, Eurodeputato – Interrogazione alla Commissione Europea  – Parlamento europeo, Interrogazione parlamentare, Interrogazione alla Commissione europea, Mario Borghezio, Sangue, Grecia, Atene, Servizio sanitario svizzero, plasma, dimezzamento delle scorte di plasma, Manuel Barroso, talassemia, anemia mediterranea, Commissione europea  […]

    Follia Grecia – Questa non è Austerity, sono Sacrifici Umani

    Follia Grecia – Questa non è Austerity, sono Sacrifici Umani

    Mercoledì,  Aprile 3rd/ 2013  – di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile – Atene, Grecia, Ue, Bce, Fmi, arsenico, Sascifici umani, Satana, euro manicomio criminale, MES, Atene, Germania, BCE, Nuovo Ordine Mondiale, Porcate mercatiste, Ferrovie e aeroporti privatizzati, troika, Industrie farmaceutiche, Bayern, Dio Moloch     Follia Grecia – Questa non è Austerity, sono Sacrifici Umani Non si […]

    Grecia, Confortevoli Campi di Concentramento per chi non Paga il Debito di Stato Illegale

    Grecia, Confortevoli Campi di Concentramento per chi non Paga il Debito di Stato Illegale

    Giovedì,  Aprile 25th/ 2013  – di Sergio Basile – Atene, Grecia, Ue, Bce, Fmi, euro manicomio criminale, MES, Atene, Germania, BCE, privatizzati, troika, Debito di Stato, Cella, Paradosso, Governo greco, Antonis Samaras, Ingiustizia, Morte di ogni principio democratico, Sant'Agostino, San Tommaso d'Aquino, Nuovo Ordine Mondiale, Kostas Karagkounis, Equitalia, EURSS, Campi di concentramento per chi non paga, Attica, […]

    Speciale QE – Vecchie e Nuove Ombre Coloniali dietro gli F35 – Da Dulles ai giorni nostri

    Speciale QE – Vecchie e Nuove Ombre Coloniali dietro gli F35 – Da Dulles ai giorni nostri

    Sabato, Luglio 20th/ 2013 – di Sergio Basile, Giovanni Antonio Fois e C. Alessandro Mauceri – F35, Stati Uniti d’America, Ministro della Difesa, Costituzione, NATO, Giovanni Antonio Fois, Sergio Basile, C. Alessandro Mauceri, Andrea Sarubbi, Giampaolo Di Paola, Colonialismo Usa, Mario Mauro, John Fitzgerald Kennedy, Commissione Warren, OSS, CIA, USA, Allen Welsh Dulles, Piano Dulles, Unione europea, John Foster Dulles, Angela Merkel, Nicolas Sarkozy, Sottomarini venduti […]

  • Incontro Kerry-Lavrov a Parigi. Putin incassa appoggio morale ortodosso

    Incontro Kerry-Lavrov a Parigi. Putin incassa appoggio morale ortodosso

    Mercoledì, Marzo 5th/ 2014

    di Sergio Basile  –

    Parigi, Kiev, Ucraina, Crisi Ucraina, Incontro Kerry Lavrov, Barack Obama, Vladimir Putin, Appoggio morale del patriarcato di Mosca a Putin, Cremlino e crisi ucraina, Pacchetto di aiuti da Washington, Gazprom non passerà più gas all'Ucraina a tariffa ridotta, Scadenza elettorale di Maggio 

    Incontro Kerry-Lavrov a Parigi. Putin incassa

    appoggio morale ortodosso

    Gazprom da Aprile non fornirà più gas all'Ucraina a

    tariffa ridotta

    Crisi ucraina – Un punto d'incontro potrebbe essere la prossima

    scadenza elettorlae di Maggio: da Bruxelles "aiuti anti-brogli"

     

    di Sergio Basile 

    Crisi Ucraina - Lavrov Kerry - Parigi

     Parigi – Oggi il vertice Lavrov-Kerry                                                                     

    Kiev, Simferopoli, Parigi  – Nelle prossime ore a Parigi si terrà l'attesissimo vertice Usa-Russia tentato al fine di trovare un accordo – almeno nelle dichiarazioni di facciata – sulla crisi ucraina, con protagonisti il braccio destro di Barack Obama, cioè il Segretario di Stato Usa John Kerry e il ministro degli Esteri di Vladimir PutinSergei Lavrov. Un punto di convergenza comune potrebbero essere le prossime elezioni ucraine di maggio. Un alibi/pretesto forse utile a tutti per uscire dagli imbarazzi, stemperare i venti di guerra e per tentare la via della non belligeranza. Intanto Kerry – ieri volato in Ucraina – ha posto sul piatto del governo provvisorio di Kiev (il governo del golpe europeista) un pacchetto di aiuti economici: "un miliardo di dollari in garanzie sui prestiti per compensare l’eventuale perdita di sussidi energetici dalla Russia", in attesa degli altri aiuti annunciati da Bruxelles, al fine – sostengono i soloni dell'Ue – di "evitare brogli elettorali"… Quasi come se quanto accaduto finora sotto il cielo di Kiev fosse una qualcosa di legittimo e "normale"…

     Putin dalla "parte sbagliata della storia"? Patriarcato ortodosso dice no 

    Questa pioggia di sussidi è coincisa con un'altra pioggia (acida) che dal cielo dell'Europa si è riversata su Mosca: la ferma condanna ricevuta da tutte le nazioni occidentali e filo-atlantiste che ha trovato culmine nell'espressione di Obama, secondo la quale "Putin è dalla parte sbagliata della storia". Intanto sul piano economico le contromisure russe non si sono fatte attendere, e ieri in tutte le principali agenzie del pianeta è risuonata la notizia secondo la quale il colosso russo Gazprom da aprile non fornirà più gas all’Ucraina a tariffa di favore: tariffa concordata nell'ambito di un patto di libero scambio a trecentosessanta gradi stipulato in tempi non sospetti tra Russia e Ucraina che – come detto – preesisteva al golpe europeista, ed allo stesso grande rifiuto di Yanukovich presentato a Barroso e soci (vedi qui – Ucraina – No al Libero Scambio con l’UE. E gli Europeisti non ci stanno! ).  Ma probabilmente la notizia più rilevante di queste ore consta nell'appoggio morale giunto dal patriarcato di Mosca nei confronti di Putin: l'organo più rappresentativo della chiesa ortodossa ha "definito l’invio di truppe ai confini e il sostegno ai russofoni di Crimea come una vera e propria missione di pace".

    Crisi Ucraina - Lavrov Kerry - Parigi

     Il Cremlino, la Banca di Mosca e la Chiesa Ortodossa                                  

    Da notare – ribadiamo – come oggi Putin (pur non essendo un angelo, un beato, né un santo…) sia uno dei pochissimi leader mondiali a trovare l'appoggio fin qui pressocché totale di una chiesa cristiana. D'altronde la linea russa – non è un mistero per nessuno  – mediante l'implementazione su vasta scala di politiche per la famiglia  che si pongono in netto contrasto (controcorrente) rispetto alla decadenza occidentale e mediante il sostegno incondizionato ai valori tradizionali della chiesa, ha trovato consensi in tutte le realtà cristiane del mondo. Ma poi va ricordato come su spinta dello stesso Cremlino, assieme a quello della Banca di Mosca – in collaborazione con la Chiesa Ortodossa – l'establishment istituzionale russo in tempi non sospetti si sia fatto promotore dell'edificazione di ben 200 nuove chiese, in controcorrente con il resto del mondo (vedi qui – Controcorrente – Chiesa Ortodossa e Banca di Mosca – Avviata Edificazione di 200 Chiese) che tende a buttarle giù e a raderle al suolo con mezzi più o meno convenzionali…

     L'Antirivoluzione da considerare                                                                          

    Anti-rivoluzione che rappresenta una risposta ideale e potente allo squallore occidentale e ai tranelli usurocratici che fin dalla nascita del moderno sistema bancario (identificabile con la fondazione e successiva istituzionalizzazione della Banca d'Inghilterra, a cavallo tra 1694 e 1717) hanno indotto gli istituti di credito ("debito") in coerenza con il loro DNA, a promuovere la sostanziale decadenza delle monarchie cattoliche d'Europa, inferendo duri colpi non solo alla Chiesa, ma – come noto – a tutte le nazioni della Terra ed ai popoli: espropriandoli della loro sovranità mediante lo stratagemma della moneta-debito. E' anche questo un elemento da porre nel paniere della storia al fine di poter dare un giudizio obiettivo ed imparziale sull'attuale involuzione delle politiche coloniali e staliniste degli stati occidentali che oggi investono evidentemente anche Kiev.

    Sergio Basile (Copyright © 2014 Qui Europa)

    ______________________________________________________________________________

      Approfondimenti, Articoli Correlati                                                                                    

    Ucraina come l’Italia di Monti: il nuovo Premier è un Banchiere

    Ucraina come l’Italia di Monti: il nuovo Premier è un Banchiere

    Martedì, Marzo 4th/ 2014 – di Maurizio Elia Spezia – Kiev, Ucraina, Crisi Ucraina, Roma, Maurizio Elia Spezia, Banchiere, Premier banchiere, Premier golpista, Redazione losai.eu, Redazione Quieuropa, Arsenij Jacenijuk, Yulia Timoshenko, Mario Monti, Focus, Banchiere Intellettuale  Ucraina come l’Italia di Monti: il nuovo premier è un banchiere Chi è Arsenij Jacenijuk? Il banchiere giusto al momento giusto! L'Uomo che non […]

    Crisi Ucraina – Le Osservazioni di Putin dei Media di Regime Italiani

    Crisi Ucraina – Le Osservazioni di Putin dei Media di Regime Italiani

    Martedì,  Marzo 4th/ 2014 – di Redazione "Qui Europa" e Vincenzo Mannello – Iniziativa di libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di "Qui Europa" Redazione Qui Europa, Vladimir Putin parla della crisi Ucraina, Vincenzo Mannello, Libero Confronto, Usa, Unione europea, Ipocrisia europeista, Occidente, Comunismo, Rivoluzione Arancione, Media corrotti e collusi, Redazione Quieuropa, Radioanchio, Ruggero Po  Crisi Ucraina – Le Osservazioni di […]

    Controcorrente – Chiesa Ortodossa e Banca di Mosca – Avviata Edificazione di 200 Chiese

    Controcorrente – Chiesa Ortodossa e Banca di  Mosca – Avviata Edificazione di 200 Chiese

    Lunedì, Febbraio 3rd/ 2014 – di Sefora Perrone e Sergio Basile – Russia, Mosca, Edificazione di 200 nuove chiese in Russia, Patriarca di Mosca, Vladimir Putin, Banca Controcorrente, Russie Kirill, Banca di Mosca, Chiesa ortodossa, Persecuzione contro i cristiani, Distruzione delle chiese nella Russia Comunista, Distruzione delle famiglie nella Russia Comunista, politiche per la Famiglia di Vladimir Putin, Signoraggio […]

    I Figli della Troika 3 – Ricette della Commissione per Annientare le Nazioni

    I Figli della Troika 3 – Ricette della Commissione per Annientare le Nazioni

    Sabato, Novembre 16th/ 2013  – I Figli della Troika – 3 / Rubrica, di Chris Richmond  Nzi – I Figli della Troika, Il Patto, Unione Europea, Chris Richmond Nzi, Fondo Monetario Internazionale, Commissione UE, Paradossi e Violazioni dell'FMI, Christine Lagarde,  Zbigniew Brzezinski, Romania, Un Paese Distrutto, MoU supplementare, MES, Patto di Stabilità  Rubrica: I Figli della Troika – 3 – Ricette della Commissione UE […]

    Crisi Ucraina – La Demon-Crazia Euro-Usa contro Putin

    Crisi Ucraina – La Demon-Crazia Euro-Usa contro Putin

    Lunedì, Marzo 3rd/ 2014 – Redazione Qui Europa –      Russia, Ucraina, Crimea, Vladimir Putin, Barack Obama, Unione Europea, Usa, Washington, Kiev, Colpo di Stato, truppe russe in Crimea, Casa Bianca, 15 mila uomini russi in Crimea, Simferopoli, Cambimento in Russia, occupazione degli europeisti, colpo di stato europeista in Ucraina, David Cameron, Angela Merkel, Rasmussen, OGM, […]

    Crisi Ucraina – Perchè i Russi muovono in Crimea?

    Crisi Ucraina – Perchè i Russi muovono in Crimea?

    Domenica, Marzo 2nd/ 2014 – di Sergio Basile – Venti di guerra in Ucraina, Russia, Ucraina, Vladimir Putin, Unione Europea, Usa, Washington, Kiev, Colpo di Stato, Ucraina, truppe russe in Crimea, Casa Bianca, dichiarazioni di Barack Obama, Vladimir Putin promette tutela a Yanukovich, Yanukovich, 15 mila uomini russi in Crimea, Simferopoli, Cambimento in Russia, occupazione degli […]

    Crisi Ucraina – Putin Invia Duemila uomini in Crimea

    Crisi Ucraina – Putin Invia Duemila uomini in Crimea

    Sabato, Marzo 1st/ 2014 – Redazione Qui Europa – Russia, Ucraina, Vladimir Putin, Unione Europea, Usa, Washington, Kiev, Colpo di Stato, Ucraina, truppe russe in Crimea, Casa Bianca, dichiarazioni di Barack Obama, Vladimir Putin promette tutela a Yanukovich, Yanukovich denuncia illegittimità del governo provvisorio a Kiev, duemila paracadutisti russi in Crimea, Simferopoli  Crisi Ucraina – Putin Invia Duemila […]

    Ucraina – il Parlamento Europeo apre all’abbraccio della Troika

    Ucraina – il Parlamento Europeo apre all’abbraccio della Troika

    Venerdì, Febbraio 28th/ 2014 – Redazione "Qui Europa" – Russia, Ucraina, Vladimir Putin, Unione Europea, Manuel Barroso, Strasburgo, Bruxelles, Kiev, Colpo di Stato, Ucraina, La democrazia degli europeisti, Patto di libero scambio con l'UE, Parlamento Europeo, Yulia Tymoshenko, Spy story, Rivoluzione europeista liberal-socialista  Ucraina – il Parlamento Europeo apre all'abbraccio della Troika Strasburgo auspica l'intervento dell'usura internazionale e […]

    Ucraina tra Passato e Presente – Barroso, Nuovo Ordine e Cura FMI

    Ucraina tra Passato e Presente – Barroso, Nuovo Ordine e Cura FMI

    Mercoledì, Febbraio 26th/ 2014 – di Sergio Basile, Redazione "Qui Europa" – Russia, Ucraina, Vladimir Putin, Barack Obama, Imperialismo Usa, Nuovo Ordine Mondiale, Commissione Europea, Unione Europea, Manuel Barroso, Strasburgo, Bruxelles, Kiev, Colpo di Stato, Ucraina, La democrazia degli europeisti, Patto di libero scambio con l'UE, frange di europeisti assalgono polizia, Imperialismo occidentale nel mondo, Seconda guerra Mondiale, Iran […]

    La Caduta di Kiev – 300 Morti e un Presidente di Fango

    La Caduta di Kiev – 300 Morti e un Presidente di Fango

    Domenica, Febbraio 23rd/ 2014 – Vincenzo Mannello e Redazione QE –  Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di "Qui Europa" Kiev, Caduta del governo ucraino, Yanukovich, Barack Obama, Bashar Assad, Scontri, trecento Morti in Ucraina, Regime di Bruxelles, La democrazia degli europeisti, Video shock, Il governo ucraino non vuol aderire al patto di libero scambio con […]

    Kiev – 100 Morti, Medaglie e Propaganda Eropeista

    Kiev – 100 Morti, Medaglie e Propaganda Eropeista

    Venerdì, Febbraio 21st/ 2014 – di Vincenzo Mannello e Sergio Basile – Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Qui Europa Kiev, Scontri, Morti in Ucraina, Lorenzo Opice, Radiotirana uno, dittatura ueista, Start e Opice, Regime di Bruxelles, La democrazia degli europeisti, Video shock, Il governo ucraino non vuol aderire al patto di libero scambio con l'UE, […]

    Video shock in Kiev – L’Europeismo delle frange benedette da Bruxelles

    Video shock in Kiev – L’Europeismo delle frange benedette da Bruxelles

    Mercoledì, Febbraio 19th/ 2014 – di Vincenzo Mannello – Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Qui Europa Kiev, Scontri, Ucraina, La democrazia degli europeisti, Video shock, Il governo ucraino non vuol aderire al patto di libero scambio con l'UE, frange di europeisti assalgono polizia  Video shock in Kiev – L'Europeismo delle frange benedette da Bruxelles […]

    Strasburgo – L’Eurocamera Chiede misure contro l’Ucraina

    Strasburgo – L’Eurocamera Chiede misure contro l’Ucraina

    Giovedì, Febbraio 6th/ 2014  – Redazione Qui Europa – Parlamento Europeo, Strasburgo, Ucraina, Kiev, Disordini, Vladimir Putin, Russia, Risoluzione non legislativa del Parlamento Europeo, Manifestanti europeisti, Redazione Qui Europa, Limitazioni negli spostamenti, Limitazioni patrimoniali, Commissione permanente del Parlamento Europeo in Ucraina  Strasburgo – L'Eurocamera Chiede misure contro l'Ucraina  Chiesta anche una Missione Permanente del Parlamento Europeo a Kiev  […]

    Ucraina – Il Premier Azarov si Dimette. Summit Ue: Per ora Putin tira il freno

    Ucraina – Il Premier Azarov si Dimette. Summit Ue: Per ora Putin tira il freno

    Mercoledì, Gennaio 29th/ 2014 – di Vincenzo Mannello e Sergio Basile – Ucraina, Europa, Dimissioni del Premier Azarov, Bruxelles, Kiev, Accordo di Libero Scambio, Kiev, Viktor Yanukovich, Scontri a Kiev, Unione europea, Manifestanti, Vladimir Putin, Manuel Barroso, Catherine Ashton, Dimissioni del Premier Azarov, ritiro delle leggi sull'ordine pubblico, Summit Ue di Putin, Abolizione delle leggi anti-protesta, sgombero degli edifici […]

    Ucraina – No al Libero Scambio con l’UE. E gli Europeisti non ci stanno!

    Ucraina – No al Libero Scambio con l’UE. E gli Europeisti non ci stanno!

    Giovedì, Gennaio 23th/ 2014 – di Sergio Basile – Ucraina, Europa, Bruxelles, Kiev, Accordo di Libero Scambio, Kiev, Viktor Yanukovich, Scontri a Kiev, Unione europea, Manifestanti, Vladimir Putin, Manuel Barroso,  Gazprom (South Stream) , Nabucco, OGM, Alexei Miller, Rivoluzione Arancione, James Bond  Ucraina – No al Libero Scambio con l'UE. E gli Europeisti non ci stanno! Kiev – Scontri tra un gruppo di manifestanti europeisti […]

    Forza Morale dimenticata dall’Occidente dei bari

    Forza Morale dimenticata dall’Occidente dei bari

    Lunedì,  Gennaio 27th/ 2014 – di Vincenzo Mannello – Iniziativa di libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di "Qui Europa" Vincenzo Mannello, Libero Confronto, La Forza Morale dimenticata dall'Occidente, El Cairo, Egitto, Siria, Damasco, Aleppo, Misurata, Diritti Umani, Kiev, Ucraina, Lubang, Filippine, Usa, Unione europea, Ipocrisia europeista, Occidente  Forza Morale dimenticata dall'Occidente dei bari I bari intimano di […]

  • Barnard fuori da La Gabbia? Tutti i Limiti di Mister MMT

    Barnard fuori da La Gabbia? Tutti i Limiti di Mister MMT

    Mercoledì, Marzo 5th/ 2014

     – di Daniele Di Luciano  –

    Daniele Di Luciano, Losai.eu, Signoraggio, Banche Centrali, Moneta Debito, BCE, FED, Kennedy, Lincoln, Ezra Pound, Giacinto Auriti, Paolo Barnard,  La Gabbia, MMT, Mosler, Banchieri made in Usa, Gianluigi Paragone, Daniele Pace, Milena Gabanelli, LA7, Marren Mosler, Cruciani e la Zanzara, Secondo Barnard le banche non hanno grosse colpe, Secondo barnard le banche non fanno grossi utili, Barnard contro la  sacrosanta teoria del signoraggio bancario, Giacinto Auriti, Ezra Pound, Usura, Debitocrazia 

    Barnard fuori da La Gabbia? Tutti i Limiti

    di Mister MMT

    Sono anni che NON-seguo Paolo Barnard, e vi

    spiego perchè!

    Moneta, banchieri made in Usa e altri accidenti….

    Video in allegato: Barnard ridicolizza il signoraggio bancario;

    Video in allegato: Auriti denuncia la truffa del signoraggio;

     

    di Daniele Di Luciano

    MMT - Paolo Barnard

     Tutti i Limiti di Mister MMT                                                                                   

    Roma – di Daniele Di Luciano – Premetto che mi dispiace scrivere questo post. Sono anni che non seguo Paolo Barnard. Da quando l’ho incontrato nel 2010 a Bologna (vedi qui – http://www.youtube.com/watch?v=_571GkPPRmI ). Allora ho capito che lui non capisce. O non vuole capire, che è peggio. Poi Barnard ha iniziato la pubblicità alla MMT. Cos’è la MMT? “Una bislacca teoria di un miliardario americano, per di più banchiere: il signor Warren Mosler", scrive Daniele Pace (vedi qui per articolo completo e approfondimenti – http://www.losai.eu/mmt-il-banchiere-che-vorrebbe-salvarci-dalle-banche/ ). Nonostante l’origine e l’inutilità della teoria, Barnard è riuscito a farla piacere agli italiani, sempre attratti dalle novità, da ciò che non capiscono e dai nomi americaneggianti. Barnard è anche riuscito ad affermare che “le banche non hanno grandi colpe e nemmeno fanno grossi utili", nel 2012, a Padova (vedi qui – http://www.losai.eu/mmt-barnard-le-banche-non-hanno-grandi-colpe-e-nemmeno-fanno-grossi-utili/). Chi parla in questo modo, pubblicizzando le teorie dei banchieri e, allo stesso tempo, spacciandosi per una voce contro-sistema, non può non piacere alla TV. E infatti Barnard è diventato ospite fisso del programma La Gabbia di La 7, condotto da Paragone.

     Barnard fa sembrare "La Gabbia" un programma senza censure…          

    La TV, per chi non lo sapesse, gode a mostrarci personaggi che apparentemente, per milioni di italiani ignoranti (ignoranti loro malgrado; non tutti hanno il tempo per informarsi seriamente sulla MMT), denunciano il sistema. Un personaggio come Barnard fa sembrare La Gabbia un programma in cui si può dire qualsiasi cosa, senza censure, senza peli sulla lingua e fa pensare al telespettatore che tutto sommato viviamo in un paese libero. Barnard però, è un personaggio particolare.

     Fuori da "La Gabbia" – Troppo scomodo? Assolutamente No!                  

    Sembrerebbe che lo scorso lunedì 3 Marzo sia stato fatto fuori dal programma di Paragone. Troppo scomodo? Assolutamente no. Cerchiamo di capire cos’è successo. Il 21 febbraio Barnard è stato ospite de "La Zanzara". Cliccando qui (http://www.youtube.com/watch?v=Rw8GfnQU3MM&feature=youtu.be&t=1h15m2s), potrete ascoltare la domanda di Cruciani e la risposta dell’MMTtaro.

    MMT - Paolo Barnard

     Il "Poliedrico" Barnard                                                                                              

    Quindi scopriamo che Barnard scrive frasi osé sui social network per provocazione, perché è “poliedrico”, perché è parte di un gioco grottesco. Sarà. Ma il giornalista di Paragone non si limita ai social. Il 28 febbraio scrive sul suo blog l’articolo “la verità sule (infami) donne“. Cito: “Io ho avuto la Gabanelli, e posso testimoniare che quando una donna è carogna non ha rivali all’inferno. Forget men. Le donne, al 99%, sono una razza miserabile. Quando va bene". Il 2 marzo scrive, sempre sul suo blog: “Sono pieno di benzodiazepine, psicofarmaci, alcool, perché penso che solo così può vivere chi ama. Qui".

     Perchè la Violenza?                                                                                                    

    E arriviamo a lunedì notte, dopo la puntata de "La Gabbia". Barnard scrive un articolo dal titolo: “La disumanità vince sempre. Sono fuori da La Gabbia di LA7". Vi leggiamo: "Vi spiego: io sono ‘porco’ su Twitter perché voglio rispecchiare un mondo di porci, uomini e donne, che non hanno più nulla nel cuore. Ma non viene capito. Dalle donne meno che da chiunque altro. Le donne… questa razza campione su cui dire la verità costa la vita (come con Israele).E le donne della redazione de La Gabbia di Paragone insorgono. Lui mi chiama indignato. Devo chiedere scusa alle donne, dice lui. Poi un certo Cruciani, un prodotto del retto di un cane, per fare audience a La Zanzara de Il Sole 24 Ore, incita la Magistratura a perseguirmi per aver difeso la sofferenza della gente, e il futuro dei bambini, dal massacro di diritti e di destino delle elite di speculatori dell’Eurozona. […] Io il coraggio di essere rovinato l’ho messo di mio, ma uno che soffia sul fuoco della rovina della mia vita per fare audience è sterco di cane. […] Vivo con una pensione di una novantenne. Se vengo denunciato non posso difendermi, non ho i soldi. E lo sterco di cane Cruciani, per fare audience, soffia sul fuoco del mio rischio. Allora io gli ho scritto che se lo vedo io faccio l’Uomo, e gli smonto la faccia (poi ci penserà il chirurgo plastico). Perché la violenza? Perché non rimane altro contro lo sterco di cane del Potere di Confindustria, io non ho altri mezzi, e un Uomo alla fine fa l’Uomo. Paragone non ha capito neppure questa. Sono fuori da La Gabbia"E infine scrive l’articolo: “Se questo è un giornalista. Gianluigi Paragone".

     L'Inconfessabile meschinità e Crudeltà delle donne?                                  

    "Una notte scrivo su Twitter una serie di grotteschi paradossi per rispecchiare la vera e inconfessabile natura del genere femminile che frequenta quel porcile di Social Network, ma associo alle volgarità da me volutamente scritte per paradosso un articolo estremamente documentato sull’inconfessabile meschinità e crudeltà delle donne, cioè il più inaggredibile tabù culturale della Storia moderna assieme ai crimini degli ebrei sionisti in Palestina. Una manciata di ragazzette amichette della redazione del sopraccitato Paragone protestano, e costui mi dice al telefono che devo scrivere un’abiura, cioè le mie scuse alle donne". […]E mi sento dire da sto zero che devo abiurare le mie idee per 5 donne isteriche sue amichette in un ufficio di Milano. La mia risposta a Gianluigi Paragone è scontata. Può affogarsi, e io non sarò più alla Gabbia".

     Barnard paladino della verità? Noi sappiamo che non è così!                    

    Insomma Barnard sembra convinto di essere uno dei pochi paladini della verità rimasti. Noi sappiamo che non è così, e lo sappiamo dal 2010. Vedi Qui: "Barnard contro il Signoraggio" (Video in allegato).

     

    Daniele Di Luciano, Redazione Losai.eu / Redazione Qui Europa

    ______________________________________________________________________________________________

     Video Correlati – Approfondimenti                                                                              
     
     
     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    ______________________________________________________________________________________________

     Articoli  Correlati – Approfondimenti                                                                          

     

    La Moneta è del Popolo! Ecco i Limiti della MMT – Proprietari o Debitori? Schiavi o Liberi?

    La Moneta è del Popolo! Ecco i Limiti della MMT – Proprietari o Debitori? Schiavi o Liberi?

    Lunedì, Luglio 22nd/ 2013 – Maria Bianchi, Sergio Basile – Giacinto Autiri, Il Sistema della Moneta Debito, Deriva Liberista, L'Inganno del Secolo, Modern Money Theory, MMT, Barnard e Mosler, Keynes, Proprietari o Debitori, Schiavi o Liberi, Schiavitù del Signoraggio, Teorie Auritiane, La proprietà della Moneta, FMI, Bretton Woods, Stato e magheggi finanziari, FMI, Banca Mondiale, Washington, […]

    Signoraggio – Non è più un tabù neanche in TV, nelle scuole e nelle parrocchie

    Signoraggio – Non è più un tabù neanche in TV, nelle scuole e nelle parrocchie

    Martedì, Febbraio 11st/ 2014  – di Daniele Di Luciano e Sergio Basile – – Redazioni Losai.eu / Quieuropa.it – Signoraggio Bancario, Diretta TV, Signoraggio bancario nelle parrocchie, Daniele Di Luciano, Mauro di Sabatino, Scuola di Studi Giuridici e Monetari, Giacinto Auriti, Moneta Debito, emissione carta moneta BCE,  Sergio Basile, losai.eu, quieuropa.it, Pietro Ferrari, Radio Spada, Ledia di regime silenzio mediatico, […]

    Appuntamenti – La Dittatura Europea / Seconda Parte

    Appuntamenti – La Dittatura Europea / Seconda Parte

    Martedì, Marzo 4th/ 2014  – Circolo Culturale San Francesco / Redazione Qui Europa – Catanzaro Lido, Convento Sacro Cuore, Circolo Culturale San Francesco, Sovranità Monetaria, Italia, Padre Piotr Anzulewicz, Sergio Basile, Quieuropa, Redazione Quieuropa, Osservatorio Nazionale Indipendente sulle Politiche dell'UE, Appuntamenti, Appuntamento 7 Marzo 2014, Convegno sulla crisi-truffa, MES, Fondo Salva Stati Permanente, Sistema Target2, Predominio industriale della Germania, Colonizzazione […]

    Appuntamenti – Crisi-Truffa, la Povertà dell’Italia tra Euro e Incostituzionalità

    Appuntamenti – Crisi-Truffa, la Povertà dell’Italia tra Euro e Incostituzionalità

    Martedì, Marzo 4th/ 2014  – Comunicato di Rocco Carbone, Sete di Giustizia – Sovranità Monetaria, Italia, Rocco Carbone, Appuntamenti, Evento 8 Marzo 2014, Convegno sulla crisi-truffa, La povertà dell'Italia tra euro e incostituzionalità, Palazzo della Provincia, Pescara, Trattati europei incostituzionali, abbruzzolive, Dott. Mauro di Sabatino  Appuntamenti – La Povertà dell'Italia tra Euro e Incostituzionalità dei Trattati Europei […]

    Appuntamenti – Sistema Bancario e Moneta Debito: la Rivoluzione di Giacinto Auriti

    Appuntamenti – Sistema Bancario e Moneta Debito: la Rivoluzione di Giacinto Auriti

    Giovedì, Febbraio 6th/ 2014  – Redazione Qui Europa – Circolo Culturale San Francesco, Catanzaro, Sistema Bancario e Moneta Debito, Proprietà Popolare della Moneta, Convento "Sacro Cuore", Giacinto Auriti, Venerdì 7 Febbraio 2014, Chiesa Sacro Cuore Catanzaro, Appuntamenti Circolo San Francesco catanzaro, Sistema Bancario e Moneta Debito: la Rivoluzione di Giacinto Auriti, Sergio Basile, Padre Piotr Anzulewicz  Appuntamenti Circolo Culturale […]

    Padre Quirino e la Verità sulla Crisi – Il Video che sta facendo il giro del Web

    Padre Quirino e la Verità sulla Crisi – Il Video che sta facendo il giro del Web

    Venerdì, Febbraio 21st/ 2014  – di Sergio Basile – Italia, L'Aquila, Crisi, FED e BCE, Proprietà Popolare della Monbeta, Padre Quirino Salomone, Moneta-Debito, Usurocrazia internazionale, La Perdonanza, Giacinto Auriti, San Bernardino da Siena, Rerum Novarum, Papa Leone XIII, Messaggio di speranza di Padre Quirino Salomone, Costituzione e 10 comandamenti, Marx, inganni del socialismo e del comunismo, Inganni […]

    La Libertà del Sistema e l’allungamento della Catena

    La Libertà del Sistema e l’allungamento della Catena

    Venerdì, Febbraio 21st/ 2014  – di Nicola Arena – Italia, Nicola Arena, Venezia, Roma, Quieuropa, Moneta Proprietà e Moneta Debito, Catena del Sistema usurocratico, L'allungamento della Catena, Lo schiavo e la catena, spezzare le gambe a fin di bene, frustrazione ed insicurezza, Comportamenti collettivi facilmente manipolabili dai media, Media di regime, La verità ci renderà liberi, Proprietà […]

    Sovranità Monetaria – Imparare Bene la Lezione di Auriti, prima di Agire

    Sovranità Monetaria – Imparare Bene la Lezione di Auriti, prima di Agire

    Lunedì, Febbraio 24th/ 2014  – di Rocco Carbone, Sete di Giustizia – Sovranità Monetaria, Italia, Rocco Carbone, La lezioni di Giacinto Auriti, Scuole monetarie e falsi profeti, Sete di Giustizia, Giacinto Auriti, Padre Quirino Salomone, Il valore indotto della moneta, Proprietà della moneta del portatore, Saus TV  Sovranità Monetaria – Imparare Bene la Lezione di Auriti, prima di […]

    Moneta e Analisi logica dell’Origine delle Crisi

    Moneta e Analisi logica dell’Origine delle Crisi

    Venerdì, Febbraio 14th/ 2014  – di Nicola Arena – Italia, Nicola Arena, Venezia, Roma, Quieuropa, Origini della Crisi Umana, Nicola Arena, Moneta Proprietà e Moneta Debito, Il popolo non esiste, Perchè nascono le crisi, Massoneria, Masso Mafie mondialiste e corruzione umana, Il denaro corrompe, Uomo valore e danaro, Denaro e Valore Convenzionale, Senso della Convenzione, Giacinto Auriti, […]

    Saremo a Sovranità Limitata, fino a quando avremo un Debito così alto… Praticamente per sempre

    Saremo a Sovranità Limitata, fino a quando avremo un Debito così alto… Praticamente per sempre

    Mercoledì, Marzo 5th/ 2014 – di C.Alessandro Mauceri  – Governo Renzi, Matteo Renzi, C.Alessandro Mauceri, Napolitano, Padoan, G20, Paul Krugman, "New York Times", Olli Rehn, Giuliano Cazzola,  Giuliano Amato, Joeren Dijsselbloem, Vincenzo Visco  Saremo a Sovranità Limitata, fino a quando  avremo un Debito così alto… Praticamente  per sempre 400 miliardi in titoli di stato emessi ogni anno, […]

    Il Potere ce l’abbiamo noi… Se solo lo capissimo

    Il Potere ce l’abbiamo noi… Se solo lo capissimo

    Sabato, Marzo 1st/ 2014 – di Alberto Medici / Redazione Losai – Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di "Qui Europa" Iniziativa di Libero Confronto, Giacinto Auriti, Alberto Medici, Proprietà popolare della moneta, Valore puramente convenzionale della Moneta, Facebook compra Whatsapp, Skype venne acquisita da Microsoft, Zuckemberg, Strategie di controllo, l'unità fa la forza  Il Potere ce l'abbiamo noi… […]

    Moneta-Debito: Potete nascondere la verità a tutti per un determinato periodo di tempo…

    Moneta-Debito: Potete nascondere la verità a tutti per un determinato periodo di tempo…

    Giovedì, Gennaio 30th/ 2014  – di Grupponovelty / Sete di Giustizia / Qui Europa / Losai – Sistema Bancario, Moneta, Gruppo Novelty, Lincoln, Usa, Banca d'Inghilterra, Moneta-Debito, Giacinto Auriti, Valore indotto della moneta, Manifesto per la giustizia monetaria, Art. 71 Cost., Moneta come strumento di Diritto Sociale  Moneta-Debito: Potete nascondere la verità a tutti per un determinato […]

    Moneta-Debito: Iniziamo l’anno riflettendo sul Grande Inganno

    Moneta-Debito: Iniziamo l’anno riflettendo sul Grande Inganno

    Giovedì, Gennaio 9th/ 2014 – di Nicola Arena e Sergio Basile –   Nicola Arena, Sergio Basile, Quieuropa, Sete di Giustizia, Professor Giacinto Auriti, Moneta Debito, Aristotele, Spread, Debito Pubblico, Sistema Target 2, Fed, Bce, Diritto d'informazione, moneta come strumento di misura del valore, Presidente Nixon, Bretton Woods, Louis Even, Storia del naufrago, Credito Sociale, Banca d'Italia […]

    Reddito di Cittadinanza – Lettera Aperta ai Vescovi, di Giacinto Auriti

    Reddito di Cittadinanza – Lettera Aperta ai Vescovi, di Giacinto Auriti

    Giovedì, Luglio 4th/ 2013   – Lettera Aperta ai Vescovi, di Giacinto Auriti –    – Comunicato Stampa di Rocco Carbone, Sete di Giustizia – Giacinto Auriti, Sovranità Monetaria, Proprietà Popolare della Moneta, Attualità della Dottrina sociale della Chiesa, Dignità Giuridica, Diritto di Pretendere, Alcide De Gasperi, Giorgio la Malfa, Einaudi, Democrazia Cristiana, Bretton Woods, Giustizia […]

    Expo 2015: palcoscenico per la Moneta Unica Mondiale?

    Expo 2015: palcoscenico per la Moneta Unica Mondiale?

    Mercoledì, Gennaio 29th/ 2014 – di Sergio Basile –   Quieuropa, Milano, Bruxelles, Expo di Milano 2015, Commissione Europea, Herman Van Rompuy, Parlamento Europeo, Romano Prodi, Rothschild, Moneta Unica Mondiale, Illuminati, MES, Primavere Arabe, NWO, New World Order, David Rockefeller, Sandro Sassoli, Silvio Berlusconi, Mammona, Dominio Globale, massoneria Internazionale, Orwell 1984, Big Brother e controllo delle masse, […]

    L’Italia e l’Ora della Sovranità Monetaria: si riparte da L’Aquila

    L’Italia e l’Ora della Sovranità Monetaria: si riparte da L’Aquila

    Martedì, Giugno 18th/2013 – di Sergio Basile –  L'Aquila, Abbruzzo, Italia, Sovranità Monetaria, Quieuropa.it, Losai.eu, Usura legalizzata, Euro, Lira, Sovranità Monetaria, Sovranità Finanziaria, uinta Colonna, Rating, Sistema Target2, Proposta di Nantes, Moneta Complementare, Suicidi in Italia, Sergio Basile, Padre Quirino Salomone, Daniele Di Luciano, Rocco Carbone, Cosimo Massaro, La Moneta di Satana, Decreto Carli-Amato, Divorzio […]

    Siamo stati creati per Essere Liberi, non Schiavi!

    Siamo stati creati per Essere Liberi, non Schiavi!

    Venerdì, Febbraio 7th/ 2014  – di Padre Piotr  Anzulewicz e Sergio Basile – Italia, Catanzaro, Convento Sacro Cuore, Circolo Culturale San Francesco, Padre Piotr Anzulewicz, Sergio Basile, Rerum Novarum, Sacra Scrittura, Dottrina Sociale della Chiesa, Papa Leone XIII, Papa Pio XI, Professor Giacinto Auriti, l'economia del compromesso satanico, Creati per essere liberi e non schiavi, Sistema bancario […]

    Euro, Signoraggio e Bankitalia – Ammissione di una Truffa

    Euro, Signoraggio e Bankitalia – Ammissione di una Truffa

    Lunedì,  Marzo 25th/ 2013  – Redazione "Qui Europa" e "Associazione Culturale la Torre" – Signoraggio Bancario, Italia, Roma, Bankitalia, Banca d'Italia, Debiti Fittizi, Francoforte, bruxelles, Banca Centrale Europea, Ammissione di una truffa, Associazione Culturale la Torre, Redazione  Qui Europa, Truffa bancaria, Cipro, Caso Norvegia, Schiavi di un Debito illegale  Euro, Signoraggio e Bankitalia. Ammissione di una truffa – […]

    Sistema Bancario: Siamo Vittime di un Inganno

    Sistema Bancario: Siamo Vittime di un Inganno

    Martedì, Gennaio 21th/ 2014 – di Arnaldo Spicacci Minervini – Grupponovelty Sistema Bancario, Moneta, Arnaldo Spicacci Minervini, Gruppo Novelty, Vittime di un inganno, Lincoln, Usa, Banca d'Inghilterra, 1694, Ricevute di Deposito, Ricevute di Credito, Riserva Obbligatoria, Reichsmark, il debito con le banche non è ripagabile perché è frutto di un inganno, Il Trucco della Riserva Obbligatoria, Il Catastrofico Effetto […]

    Harvard – Draghi chiude l’Eurogabbia. Letta, Cdm da pazzi

    Harvard – Draghi chiude l’Eurogabbia. Letta, Cdm da pazzi

    Giovedì,  Ottobre 10th/ 2013 – di Sergio Basile – Usa, Italia, Genocidio di greci ed italiani, Harvard, Mario Draghi, Unione Bancaria, Euro, Eurogabbia, Impero bancario, dismissione del patrimonio pubblico nazionale, speculatori e banchieri statunitensi,  stabilizzazione permanente del "Comitato (stalinista) di privatizzazione", Cdm Letta, Debito pubblico  Harvard – Draghi chiude l'Eurogabbia. Letta, Cdm da pazzi   L'Euro è irreversibile! La salvezza? […]

    Moneta Debito – Complicazione e Verità

    Moneta Debito – Complicazione e Verità

    Sabato,  Dicembre 28th/ 2013 – di Nicola Arena – Roma, Venezia, Debito Pubblico, Nicola Arena, Moneta Debito, Economia, Inganno, Mente umana, frustrazione, Verità, Relativismo, Usurocrazia  Moneta Debito – Complicazione e Verità Per chi opera nell'inganno ogni verità viene sviluppata in termini difficilmente comprensibili Come il relativismo confonde e svuota il senso oggettivo della verità    di Nicola […]

    Il Vero Significato della Moneta: lo Schiavo è chi non lo comprende!

    Il Vero Significato della Moneta: lo Schiavo è chi non lo comprende!

    Lunedì,  Novembre 25th/ 2013 – di Nicola Arena: Rubrica: Sete di Sovranità e Giustizia  – Proprietà Popolare della Moneta, Sovranità Monetaria, Nicola Arena, Sete di Giustizia, Moneta, Giacinto Auriti, Valore della Moneta, Sistemi Ponderali, Valore delle Convenzioni, lunghezza, Proprietà e benessere, Ezra Pound, Politici camerieri dei banchieri  Il Vero Significato della Moneta: lo Schiavo è chi non […]

    Schiavi Moderni – Nell’era della Moneta di Satana…Un Gioco a Perdere

    Schiavi Moderni – Nell’era della Moneta di Satana…Un Gioco a Perdere

    Sabato, Ottobre 5th/ 2013   – Qui Europa – "Schiavi Moderni", di Cosimo Massaro – Schiavi Moderni, Cosimo Massaro, Crisi truffa, Euro, Sovranità Monetaria, Moneta di Satana, Banche centrali, Signoraggio bancario, euro, Gioco a perdere, Sottrazione dei beni ai popoli, Crimini del sistema bancario  Schiavi Moderni – Nell'era della Moneta di Satana… Un Gioco a Perdere Il Video-Documentario […]

    Il Vero Volto del Consumismo e l’inganno del Rapporto Debito/PIL

    Il Vero Volto del Consumismo e l’inganno del Rapporto Debito/PIL

    Giovedì, Ottobre 3rd/ 2013  – di Gerardo Campagna – Sete di Giustizia – e Sergio Basile – Italia, Aumento Iva, Gerardo Campagna, Sete di Giustizia, Sergio Basile, Debito Pubblico, Rapporto Debito/Pil, Eurozona, Limiti del Consumismo, Parlamento, Gioco delle parti, Soviet, Ue, Eurss, Barroso, Movimento 5 Stelle, Casta Partitica filo-europeista, BCE, Opere pubbliche e interessi sul debito  Il Vero Volto […]

    Grillo e la sua Inconsistente proposta di “Reddito Minimo di Cittadinanza”

    Grillo e la sua Inconsistente proposta di “Reddito Minimo di Cittadinanza”

    Giovedì,  Novembre 14th/ 2013 – di Cosimo Massaro – Cosimo Massaro, Giacinto Auriti, Movimento 5 Stelle, Reddito di Cittadinanza, Beppe Grillo, Debito Pubblico, Proprietà Popolare della Moneta, Sovranità Monetaria Grillo e il suo illusorio Reddito di Cittadinanza Il M5S e la sua illusoria proposta di legge sul reddito di cittadinanza In realtà senza sovranità monetaria non cambia nulla. […]

    Europia e la Straordinaria Scoperta del Valore del Tempo

    Europia e la Straordinaria Scoperta del Valore del Tempo

    Mercoledì, Novembre 6th/ 2013 – di Nicola Arena –  Italia, Giacinto Auriti, Europia, Unione Europea, Nicola Arena, Non esiste debito pubblico, Signoraggio, Debito Pubblico, Benessere della popolazione, Ricchezza reale, Proprietà Popolare della moneta, Reddito di Cittadinanza, La Vita del prossimo è ricchezza reale, Ogni uomo è l'espressione vivente del tempo, la vita non appartiene allo stato, […]

    Contraccambio e Logica della Gratuità – Da Zaccheo al Modello Auriti

    Contraccambio e Logica della Gratuità – Da Zaccheo al Modello Auriti

    Lunedì, Novembre 4th/ 2013  – di Padre Piotr Anzulewicz e Sergio Basile – Catanzaro, Proprietà Popolare della Moneta, Padre Piotr Panzulewicz, Sacro Cuore Catanzaro, Catanzaro Lido, Nel segno della Gratuità, Vangelo, Giacinto Auriti, San Carlo Borromeo, San Francesco d'Assisi, Zaccheo, Juan de la Cruz, Cantico delle Creature, Gratuità e tornacontismo, Usciamo dai calcoli, Generosità e Amicizia  Contraccambio […]

    Non solo Soldi ed Economia – Gratuità, Riconoscenza, Proprietà Popolare della Moneta

    Non solo Soldi ed Economia – Gratuità, Riconoscenza, Proprietà Popolare della Moneta

    Giovedì, Settembre 12th/ 2013 – di Padre Piotr Panzulewicz e Sergio Basile –   Roma, Italia, Proprietà Popolare della Moneta, Padre Piotr Panzulewicz, Sacro Cuore Catanzaro, Catanzaro Lido, Nel segno della Gratuità, Prima Manifestazione nazionale contro l'Usurocrazia e la criminalità Economica Finanziaria e Giudiziaria, Mignon de Monfort, Pagninus, San Bonaventura, Santa Brigida, San Paolo, Penitenza, Eucarestia, […]

    La Fine dell’Era della Grande Usura – La Proprietà Popolare della Moneta

    La Fine dell’Era della Grande Usura – La Proprietà Popolare della Moneta

    Sabato, Novembre 2nd/ 2013  – di Nicola Arena, Venezia – Rubrica: Sete di Sovranità e Giustizia – Giacinto Auriti,  Sete di Sovranità e Giustizia, Nicola Arena, Venezia, Bretton Wood, Falso in Bilancio, Moneta Debito, BCE, Banca, Valore indotto della moneta, Fine dell'Era della grande usura, lincoln, Valore frutto di una elaborazione mentale, Falsa verità oggettiva […]

    Rubrica – Schiavi Moderni, 4° Capitolo – Golpe Bancario, Divisioni Partitiche e Armi di Distrazione di Massa

    Rubrica – Schiavi Moderni, 4° Capitolo – Golpe Bancario, Divisioni Partitiche e Armi di Distrazione di Massa

    Lunedì, Settembre 23rd/ 2013   – Qui Europa – Rubrica, "Schiavi Moderni", di Cosimo Massaro – Italiani, Riconquistiamo la Sovranità Monetaria, per  Uscire dalla Crisi-Truffa Schiavi Moderni, Cosimo Massaro, Sergio Basile, Crisi truffa, Giacinto Auriti, Sovranità Monetaria, John Kennedy, Golpe bancario dietro l'omicidio Kennedy, depistaggi e manomissioni delle prove, Riportare al Congresso il potere monetario, Federal Reserve Bank Corporation, Federal […]

    Rubrica – Schiavi Moderni, Terza Parte – La Profezia di Thomas Jefferson

    Rubrica – Schiavi Moderni, Terza Parte – La Profezia di Thomas Jefferson

    Lunedì, Settembre 23rd/ 2013   – Qui Europa – Rubrica, "Schiavi Moderni", di Cosimo Massaro – Italiani, Riconquistiamo la Sovranità Monetaria, per  Uscire dalla Crisi-Truffa Schiavi Moderni, Cosimo Massaro, Crisi truffa, Euro, Sovranità Monetaria,Richard Nixon, Thomas Jefferson, Adam Weishaupt, Casa Rothschild, Accordi di bretton Woods, Imperialismo Usa, Seconda Guerra Mondiale, Multinazionali e Mercatismo, Dedito Pubblico e facciata Liberal Democratica, […]

    Rubrica – Schiavi Moderni, Seconda Parte: L’Era dell’Oro-Carta, dal Golpe Massonico Liberale dei Mille al Brigantaggio

    Rubrica – Schiavi Moderni, Seconda Parte: L’Era dell’Oro-Carta, dal Golpe Massonico Liberale dei Mille al Brigantaggio

    Lunedì, Settembre 23rd/ 2013   – Qui Europa – Rubrica, "Schiavi Moderni", A Cura di Cosimo Massaro – Italiani, Riconquistiamo la Sovranità Monetaria, per Uscire dalla Crisi-Truffa Schiavi Moderni, Cosimo Massaro, Crisi truffa, Euro, Lira, Giacinto Auriti, Sovranità Monetaria, Signoraggio, L'Agio del signore, Risorgimento, Giuseppe Garibaldi, Luigi XIV, Massonieria Inglese, Pio IX, Breccia di Porta Pia, Missione dei Mille, Rothschild, […]

    Rubrica – Schiavi Moderni, Prima Parte – Dalla Nascita della Moneta all’Inizio della Scalata Bancaria

    Rubrica – Schiavi Moderni, Prima Parte – Dalla Nascita della Moneta all’Inizio della Scalata Bancaria

    Lunedì, Settembre 23rd/ 2013   – Qui Europa – Rubrica, "Schiavi Moderni", di Cosimo Massaro – Italiani, Riconquistiamo la Sovranità Monetaria, per  Uscire dalla Crisi-Truffa Schiavi Moderni, Cosimo Massaro, Crisi truffa, Euro, Lira, Giacinto Auriti, Sovranità Monetaria, Goethe, Nascita della Moneta, Baratto, Metalli preziosi, Convenzioni Sociali, Conio e Signoraggio, L'Agio del signore, Moneta cartacea e Moneta Digitale, Prima Forma […]

  • Raccogliendo Aglio e Cipolle

    Raccogliendo Aglio e Cipolle

    Mercoledì, Marzo 5th/ 2014

    – di Padre Daniel Maes, Siria  –

    Siria, Padre Daniel Maes, Grandi potenze internazionali, milizie esterne alla Siria, Raccogliendo pane e cipolle, potere grandi potenze mondiali, mondialismo, manipolazione dello stesso potere mondiale, Mar Yakub, Siria, abbiamo cambiato quattro volte nascondiglio, siamo diventati più uniti, abbiamo imparato il rispetto reciproco, Durante le battaglie  più aspre abbiamo scritto probabilmente le più belle cose con la penna 

    Raccogliendo Aglio e Cipolle

    "Quando emerge una cosiddetta rivoluzione in una parte

    del mondo, più gente riconosce la manipolazione dello

    stesso potere mondiale"

     

    di Padre Daniel

    Siria - Padre Daniel

     Il Miracolo Siriano                                                                                                      

    Mar Yakub, Siria – di Padre Daniel – La Siria vive una crisi che offre non solo difficoltà, ma anche qualche opportunità. La Siria soffre, ma è anche diventata più forte interiormente e anche più unita. Questo ha anche ripercussioni sulle relazioni politiche del mondo intero. Quando emerge una cosiddetta rivoluzione del popolo in una parte del mondo,  adesso più gente riconosce la manipolazione dello stesso potere mondialeCosì anche la nostra comunità è richiusa su se stessa in questa crisi. Ma nello stesso tempo la nostra comunità ha imparato a vivere più intensamente. 

     Da un Nascondiglio all'altro                                                                                    

    Dalla fine del 2013, abbiamo cambiato 4 volte di nascondiglio. Prima con 14 persone (incluso il  bebé e i bambini) e dopo anche con alcune famiglie musulmane. In una sola stanza, che fungeva da cucina, refettorio, cappella, luogo di lavoro, ricreazione e dormitorio – abbiamo (soprav)vissuto per un tempo interminabile. Per tutta la notte si traslocava, si faticava, si lavorava con la legna, in modo primitivo, ma molto creativo. Due volte siamo stati tutti pronti per partire, ma “felicemente” la situazione era troppo pericolosa per uscire da qui. Voi siete sorpresi che adesso tante cose sono rotte, perse o non–trovate?

    Siria - Padre Daniel

     Raccogliendo Aglio e Cipolle                                                                                   

    Per molto tempo non abbiamo avuto mezzi di comunicazione, né acqua, né corrente elettrica. Abbiamo mangiato tanti giorni nello stesso piatto, ma non è grave. Servizi igienici senza acqua è già più difficile. Abbiamo usato secchielli con sabbia fine del deserto. Quando ha cominciato a nevicare forte, siamo stati salvati. Poco dopo è ritornata la corrente e l’acqua, benchè in modo irregolare. Nel frattempo questa situazione miserabile è quasi passata. Solo a volte non c’è corrente. Gli edifici non sono crollati, ma tutto é danneggiato. Non possiamo ancora muoverci liberamente sul nostro terreno: è troppo insicuro. Tutto il raccolto è stato fatto dagli altri. L’aglio e le cipolle sono ancora fuori. Le abbiamo selezionate. Tanto raccolto è diventato marcio. Comunque abbiamo impacchettato circa 100 kg di aglio per portarlo a vendere in Libano. Adesso stiamo selezionando le cipolle. Il nostro seminario continua. Durante le battaglie  più aspre abbiamo scritto probabilmente le più belle cose con la penna, un poco di carta e sotto la luce delle candele.

     Loro vogliono trovare la verità che libera…                                                       

    La convivenza con i musulmani ha favorito la nostra conoscenza reciproca e anche il nostro apprezzamento. Un musulmano ha spiegato il ruolo della Madonna nel Corano e nel Vangelo. Con i frati stiamo preparando un tipo di teologia partendo dall’Islam con la domanda: “Come fare capire Gesù Cristo ai musulmani?”.  I nostri musulmani sono molto interessati a questa ricerca. Loro non cercano le scienze teologiche comparative dell’Occidente che sono oggi di moda come un articolo in un “super-bazar” (= supermercato) o come un prodotto in un self-service individualistico. No, loro vogliono trovare la verità che libera. Noi proviamo a riprendere la vita normale quotidiana. La preghiera e l’Eucaristia non sono mai mancate

     Il Superpotere Mondiale continua a destabilizzare                                        

    Vogliamo riprendere a seminare nell’orto, vogliamo a riprendere a restaurare e riparare e pulire tutto. E vogliamo riprendere anche a dipingere icone. Anche le lezioni dei bimbi ricominciano, ma… il nostro piccolo vicino, che è un potere mondiale e un superpotere militare, continua a destabilizzare la Siria a tutti costi, il che implica anche pericolo per noi! Nonostante e attraverso tutto questo, desideriamo la fine definitiva di questa guerra distruttiva. Di cuore,

    Padre Daniel – Siria

    ______________________________________________________________________________

      Ultimi Articoli Correlati                                                                                        

    Speciale Siria – Straordinaria Testimonianza di Padre Maes, sul NWO nel Paese culla del Cristianesimo

    Speciale Siria – Straordinaria Testimonianza di Padre Maes, sul NWO nel Paese culla del Cristianesimo

    Lunedì, Agosto 19th/ 2013 – Straordinaria Testimonianza oculare di Padre Daniel Maes, Siria –   Redazione Qui Europa Siria, Aleppo, Cristiani, Persecuzione contro i cristiani, complotto massonico, Padre Daniel Maes, Straordinaria testimonianza di Padre Maes, Homs, Damasco, Bashar Al Assad, Guerra occidentale contro la Siria, La Resistenza del Grande Popolo Siriano, 6000 profughi al giorno e minorenni […]

    Deputata di Damasco dal Papa – La Verità sulla Siria

    Deputata di Damasco dal Papa – La Verità sulla Siria

    Sabato, Marzo 1st/ 2014 – di Redazione Oraprosiria / Redazione Quieuropa – Redazione Oraprosiria, Redazione Quieuropa, Papa Francesco, Deputata siriana dal Papa, La Guerra dipinda dall'Occidente non esiste, il governo Assad ci protegge dai terroristi, Bashar Al Assad, Maria Saadeh, Qatar, Arabia Saudita, Turchia  Deputata Siriana dal Papa – Terroristi e Mercenari stranieri ci stanno distruggendo  La testimonianza […]

    Ginevra 2 – Il Discorso del Ministro Siriano censurato dai Media – Prima Parte

    Ginevra 2 – Il Discorso del Ministro Siriano censurato dai Media – Prima Parte

    Giovedì, Febbraio 20th/ 2014 – di Redazione Oraprosiria / Redazione Quieuropa – Redazione Oraprosiria, Redazione Quieuropa, Ginevra 2, Siria, Genocidio dei Cristiani, Oltre 130mila morti ammazzati, La complicità Occidentale, Integralismo e sionismo, Obiettivo islamizzazione forzata della Siria, Distruzione indotta del Cristianesimo, Dott. Walid Al-Mouallem, Discorso del Ministro degli Esteri Siriano censurato dai media di regime, […]

    Ginevra 2 – Il Discorso del Ministro Siriano censurato dai Media – Seconda Parte

    Ginevra 2 – Il Discorso del Ministro Siriano censurato dai Media – Seconda Parte

    Giovedì, Febbraio 20th/ 2014 – di Redazione Oraprosiria / Redazione Quieuropa – Redazione Oraprosiria, Redazione Quieuropa, Ginevra 2, Siria, Genocidio dei Cristiani, Oltre 130mila morti ammazzati, La complicità Occidentale, Integralismo e sionismo, Obiettivo islamizzazione forzata della Siria, Distruzione indotta del Cristianesimo, Dott. Walid Al-Mouallem, Discorso del Ministro degli Esteri Siriano censurato dai media di regime, […]

    Siria – Dittatura Islamica: il Ripristino del Patto di Omar

    Siria – Dittatura Islamica: il Ripristino del Patto di Omar

    Martedì, Febbraio 4th/ 2014 – A cura di Francis Marrash  – Siria,  Terrorismo, Integralismo islamico, Ripristino del Patto del Califfo Omar, Francis Marrash, Al-Nusra, Al Qaida, Al-Akhbar, Consigli della Sharia, Massacri di cristiani a Rableh e Homs, La sistematica demolizione delle chiese, Dittatura Islamica in Siria, Ripristino del patto del Califfo Omar, Sharia, Profeta Maometto  Siria – […]

    Integralismo Islamico – Siria Stato Musulmano con fatwe

    Integralismo Islamico – Siria Stato Musulmano con fatwe

    Martedì, Gennaio 28th/ 2014 – OraProSiria / Comunicato Stampa – Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Qui Europa Siria, Integralismo islamico, fatwa, commercianti di Aleppo, Decreti, Questione siriana, Raqqa, Tatwa, vietato ascoltare musica, pregare in moschea obbligatoriamente, Chi non obbedisce viene punito pubblicamente  L'Integralismo Islamico vuol trasformare la Siria in uno Stato Musulmano anche con […]

    Forza Morale dimenticata dall’Occidente dei bari

    Forza Morale dimenticata dall’Occidente dei bari

    Lunedì,  Gennaio 27th/ 2014 – di Vincenzo Mannello – Iniziativa di libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di "Qui Europa" Vincenzo Mannello, Libero Confronto, La Forza Morale dimenticata dall'Occidente, El Cairo, Egitto, Siria, Damasco, Aleppo, Misurata, Diritti Umani, Kiev, Ucraina, Lubang, Filippine, Usa, Unione europea, Ipocrisia europeista, Occidente  Forza Morale dimenticata dall'Occidente dei bari I bari intimano di […]

    Siria – Il Punto su “Ginevra 2″ dopo 130mila Morti

    Siria – Il Punto su “Ginevra 2″ dopo 130mila Morti

    Giovedì, Gennaio 23th/ 2014 – di Sergio Basile e Redazione QE – Conferenza di Montreaux, Svizzera, SLago lemano, Europa, Ginevra 2, Siria, Questione Siriana, Iran, Papa Francesco, Barack Obama, Vladimir Putin, Bashar Al Assad, Onu, Ban Ki-Moon, Lega Araba, Cessate il Fuoco, Lago Lemano, Hassan Rohani, Sergej Lavrov, Scambio di prigionieri, Washington, Walid Muallem, jiadisti, sionismo, integralismo islamico, […]

    Armi chimiche siriane prese in consegna dagli Usa e presto nel porto di Gioia Tauro

    Armi chimiche siriane prese in consegna dagli Usa e presto nel porto di Gioia Tauro

    Lunedì, Gennaio 20th/ 2014 – di Manuela Comito / Redazione Losai.eu – Qui Europa – Porto di Gioia Tauro, Gioia Tauro, Armi siriane, Stati uniti, Siria, Armi chimiche, Maurizio Lupi, Emma Bonino, 1500 container verso la Calabria, Cape Ray  Armi chimiche siriane prese in consegna dagli Usa e presto nel porto di Gioia Tauro  Armi chimiche siriane […]

    Siria – Documento Eccezionale: I sopravvissuti al massacro di Adra Raccontano

    Siria – Documento Eccezionale: I sopravvissuti al massacro di Adra Raccontano

    Sabato, Gennaio 11st/ 2014 – di Sergio Basile – Siria, Adra, Terrorismo, Jihadisti, Mercenari, Assad, Damasco, Esodo forzato, Occidente Indifferente, Decapitazioni, Persecuzioni contro i Cristiani, Takfiri, Iraq, Libia, Egitto, Patriarca di Baghdad, Louis Sako, Video profughi siriani scampati al massacro, Papa Francesco  Siria – Documento Eccezionale: I sopravvissuti al massacro di Adra Vivi per miracolo raccontano l'orrore vissuto    […]

    Siria – Il Reuccio dell’Eliseo e la Smania di Distruzione nel Nuovo Disordine Mondiale

    Siria – Il Reuccio dell’Eliseo e la Smania di Distruzione nel Nuovo Disordine Mondiale

    Sabato, Agosto 31th/ 2013 – di Sergio Basile e Edina Karossy –   Siria, Appello per la Pace,  Casa Bianca, USA, Francia, Regno Unito, Cameron, Francois Hollande, Pretesto delle Armi Chimiche, Nuovo Ordine Mondiale, Libia, Iraq, Afghanistan, Crimini contro l'umanità, ONU, Costa d'Avorio, Piano mondialista, Preghiera e Digiuno per la Pace in Siria, Regia Sionista, Israele, Bashar […]

    La Siria e L’Uomo Nero della Casa Bianca, solo contro Ragione e Storia

    La Siria e L’Uomo Nero della Casa Bianca, solo contro Ragione e Storia

    Venerdì, Agosto 30th/ 2013 – Sergio Basile, Redazione Qui Europa –   Siria, Appello per la Pace,  Casa Bianca, USA,, Francia, Regno Unito, Cameron, Parlamento Inglese, Papa Francesco, Bruxelles, Catherine Ashton, Hollande, Damasco, Attacco, Guerre degli Usa nel Mondo, Crimini nel Novecento, Vilnius, Re di Giordania, Rania, Adituati alla disinformazione, Sbarco del 1943, Parigi, deputati inglesi votano […]

    Siria – Appello delle Sorelle Trappiste di ‘Zeir

    Siria – Appello delle Sorelle Trappiste di ‘Zeir

    Giovedì, Agosto 29th/ 2013 – Redazione Qui Europa –   Siria, Damasco, Appello per la Pace,  Sorelle Trappiste siriane, Barack Obama, L'opera del Maligno, Si ostinano per fare il male, si accordano per nascondere tranelli, Nobel per la Pace, Una Nazione Distrutta, Gli amanti della Guerra, Menzogne scambiate per Verità, Il Signore è il Dio che stronca […]

    Siria – La Nazione Abbraccia Assad. ​Le strategie di Uk, Russia ed Egitto

    Siria – La Nazione Abbraccia Assad. ​Le strategie di Uk, Russia ed Egitto

    Mercoledì, Agosto 28th/ 2013 – Redazione Qui Europa –   Siria, Damasco, Appello per la Pace,  Casa Bianca, USA, Francia, Regno Unito, Israele, Walid Muallem, Stretto di Suez, Cameron, Parlamento Inglese, NATO, Qatar, Risoluzione ONU, Cina, Muro Russo  Siria – La Nazione Abbraccia Assad. Le strategie di Uk, Russia ed Egitto Il Ministro degli Esteri Siriano: "Israele e […]

    Siria – Appello per la Pace, Contro i Signori del Male

    Siria – Appello per la Pace, Contro i Signori del Male

    Mercoledì, Agosto 28th/ 2013 – Redazione Qui Europa –   Siria, Appello per la Pace,  Casa Bianca, USA, Nuovo Ordine Mondiale, Francia, Regno Unito, Signori del Male, Crimini contro l'umanità, Nazismo e Comunismo  Siria – Appello per la Pace, Contro i Signori del Male L'Attacco alla Siria? Un Crimine Contro l'Umanità degno di Nazismo e Comunismo USA, UK, […]

    Strage in Siria – Le Reazioni di Mosca

    Strage in Siria – Le Reazioni di Mosca

    Giovedì, Agosto 22nd/ 2013 – Redazione Qui Europa –  Aleksandr Lukasevic, Vladimir Putin, Lavrov, Russia, Mosca, Siria, Strage di civili in Siria, 1300 morti, USA, Qatar, ONU, Nuovo Ordine Mondiale, Stati uniti, Sergej Lavrov, Damasco Aleppo, Strage a damasco, Integralismo islamico e Sionismo  Strage in Siria – Le Reazioni di Mosca Lukasevic: strage provocata da un razzo […]

    Stragi in Siria – Oltre la Criminale Propaganda Mediatico-Massonica Occidentale

    Stragi in Siria – Oltre la Criminale Propaganda Mediatico-Massonica Occidentale

    Giovedì, Agosto 22nd/ 2013 – L'Approfondimento di Angelo Iervolino –  Siria, Gas Nervino, Strage di civili in Siria, 1300 morti, USA, Qatar, ONU, Nuovo Ordine Mondiale, Angelo iervolino, Video Shock sulla siria, Del Ponte, Sarin, ONU, Israele, Stati uniti, Sergej Lavrov, Damasco Aleppo, Strage a damasco, Integralismo islamico e Sionismo, Nuovo ordine Mondiale, Regno unito, Francia, […]

    Assad fa Strage con Armi Chimiche a Damasco? La logica dice No. Ecco cosa non quadra!

    Assad fa Strage con Armi Chimiche a Damasco? La logica dice No. Ecco cosa non quadra!

    Giovedì, Agosto 22nd/ 2013 – L'Approfondimento di Sergio Basile – Redazione Qui Europa –  Siria, Gas Nervino, Strage di civili in Siria, 1300 morti, USA, Qatar, ONU, Consiglio di Sicurezza dell'ONU, Nuovo Ordine Mondiale, Esteri, Siria, Medio Oriente,  Damasco, Guerra, Ribelli, Media di regime, Cristianesimo, Cristiani, Persecuzioni, Bassar Al Assad, Sergio Basile, Bufala, Genocidio di Massa, Stanezze, […]

  • Saremo a Sovranità Limitata, fino a quando avremo un Debito così alto… Praticamente per sempre

    Saremo a Sovranità Limitata, fino a quando avremo un Debito così alto… Praticamente per sempre

    Mercoledì, Marzo 5th/ 2014

    – di C.Alessandro Mauceri  –

    Governo Renzi, Matteo Renzi, C.Alessandro Mauceri, Napolitano, Padoan, G20, Paul Krugman, "New York Times", Olli Rehn, Giuliano Cazzola,  Giuliano Amato, Joeren Dijsselbloem, Vincenzo Visco 

    Saremo a Sovranità Limitata, fino a quando 

    avremo un Debito così alto… Praticamente 

    per sempre

    400 miliardi in titoli di stato emessi ogni anno, per pagare

    un Debito Pubblico autorigenerante ed inestinguibile

    perchè frutto di moneta-debito e usura

    L'utile ricetta di Padoan-Renzi per compiacere i banchieri

     

    di C.Alessandro Mauceri

    Italia, Eutanasia di una Nazione

     Fiumi d'inchiostro                                                                                                      

    Roma, Palermo – di C.Alessandro Mauceri – Sebbene sia stato incaricato da pochi giorni – non eletto, è bene sottolinearlo, e nonostante le promesse fatte – sul nuovo capo del governo sono già stati versati fiumi d’inchiostro. In mancanza di un vero e proprio programma di governo, molti hanno descritto e con grande dovizia di particolari, le varie fasi del conferimento dell’incarico da parte del Presidente della Repubblica. Decine di giornalisti si sono deliziati nel descrivere l’abbigliamento del nuovo capo di governo (i maligni hanno detto che forse, era stato anche sponsorizzato da un noto atelier di moda, dato che più volte lo si è visto andare in giro con un porta abiti firmato…). Altri hanno fatto pettegolezzi sul fatto che una delle ministre, nonostante la giovanissima età, avrebbe avuto contatti con molte personalità politiche, alcune anche legate da vincoli di parentela con il Presidente Napolitano.

     Il grande assente…                                                                                                     

    Pochi, però, hanno posto l’accento sul fatto che il giorno del giuramento, uno dei ministri neoincaricati era assente. E non uno “qualsiasi”, ma proprio uno di quelli più importanti sia dal punto di vista economico che dal punto di vista politico. Quel giorno, infatti, alla manifestazione, ripresa e descritta da decine e decine di televisioni e giornalisti, era assente il neo ministro Padoan. Immediatamente i suoi difensori (ma perché avrebbe bisogno di difensori dato che nessuno lo ha ancora accusato di niente?) hanno subito levato gli scudi dicendo che era impegnato in un importante meeting del G20. Ebbene, a parte il fatto che la cosa già sarebbe stata discutibile (bisognerebbe decidere se sia più importante essere presente ad una riunione dei ministri dei Paesi più industrializzati o al conferimento del suo incarico da parte del Presidente della Repubblica del suo Paese) alcuni maligni hanno subito fatto notare che, tra le promesse fatte in fase di assegnazione del mandato a Renzi e le strategie del ministro Padoan c’era una notevole discordanza. Anzi, in realtà, pare che già la stessa scelta di Padoan come ministro dell’economia avrebbe dovuto lasciare perplesso più di un analista economico, visti anche i commenti fatti su di lui da personalità molto accreditate a livello internazionale come, ad esempio, il premio Nobel per l'economia, Paul Krugman: «Certe volte gli economisti che ricoprono incarichi ufficiali danno cattivi consigli; altre volte danno consigli ancor peggiori; altre volte ancora lavorano all'Ocse». Le parole di Krugman palesemente riferite a Padoan e pubblicate sull’autorevole giornale "New York Times" non lasciano dubbi su quale sia la stima di molti dei maggiori economisti mondiali sull’operato del neo nominato Ministro dell’Economia. Pare, infatti, che nonostante un curriculum davvero brillante, pieno di incarichi di rilievo a livello internazionale (i maligni dicono tutti ricevuti al seguito di Massimo D’Alema –  ma allora dov’è il “nuovo che avanza”) molti abbiano seri dubbi sulle teorie economiche del ministro Padoan. Confortati perlopiù, dai recenti risultati ottenuti. A comprovare la loro considerazione, infatti, sarebbe proprio la traccia lasciata da Padoan in tutti i casi oggetto della sua attenzione negli ultimi decenni.

     Padoan: "La Grecia si deve aiutare da sola…"                                                   

    Nel 2001, Buenos Aires fu quasi costretta a dichiarare fallimento anche a causa delle politiche liberiste e monetariste imposte dal FMI (e, pare, suggerite da Padoan) al Paese sudamericano. Sempre in quel periodo, il neo ministro si occupò anche di Grecia e Portogallo.  «La Grecia si deve aiutare da sola, a noi spetta controllare che lo faccia e concederle il tempo necessario. La Grecia deve riformarsi, nell'amministrazione pubblica e nel lavoro» aveva dichiarato Padoan. Nel marzo del 2013, quando la Grecia era sull'orlo del collasso, l'allora numero due dell'Ocse fu, se possibile, ancora più esplicito: «C'è necessità che il governo greco adotti una disciplina di bilancio rigorosa e di un continuo sforzo di risanamento dei conti pubblici, condizioni preventive per il varo di misure a sostegno dello sviluppo». Quale sia lo stato dell’economia ellenica è cosa nota. In un altro articolo Krugman scrisse che furono proprio le ricette economiche «suggerite da Padoan a favorire la successiva crisi economica nei due Paesi». Forse quelle di Krugman saranno opinioni personali, ma, di certo, avrebbe dovuto destare sorpresa il fatto che, all’indomani del discorso programmatico per la fiducia al Senato di Matteo Renzi, (dove il neo eletto premier ha elencato, seppure in modo superficiale, il suo programma a breve e medio termine) il nuovo ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, ai giornalisti che gli domandavano come avrebbero recuperato le risorse per finanziare il piano, abbia risposto con un secco “no comment”. Tanto più che da diverse parti arrivavano messaggi neanche tanto diplomatici che invitavano l’Italia a far sapere al mondo cosa intendesse fare per uscire dalla crisi (sempre che alcuni vogliano davvero uscire dalla crisi). In merito va detto che il commissario Ue agli Affari economici Olli Rehn recentemente ha ribadito che all’Italia serve “un aggiustamento maggiore” (detta in altri termini: tasse, privatizzazioni, dismissioni, espropriazioni, estorsioni legali, ecc…) per abbattere “l’elevato debito pubblico“.

     Il problema delle risorse?                                                                                         

    Il problema, secondo molti è proprio nella stima delle risorse necessarie per risolvere i guai  del Bel Paese. Secondo Giuliano Cazzola (Ncd, ex parlamentare del Pdl poi passato alla lista Monti per l’Italia) la somma che gli italiani dovranno sborsare per rispettare gli impegni presi sarebbe di almeno 100 miliardi di Euro. Forse sembreranno eccessivi, ma non lo sono affatto se si pensa che solo il pagamento degli arretrati dello Stato verso i privati avrebbe raggiunto la cifra record di sessanta miliardi di EuroQuindi – a parer di lor signori – è evidente che è necessario trovare nuove strade per reperire fondi da utilizzare non tanto per la crescita del Paese, ma almeno per ripagare i debiti prodotti da decenni di cattiva gestione. Ovviamente non è possibile alzare il carico fiscale, dato che ha già raggiunto livelli da record e che i risultati sono stati negativi: a un maggiore carico fiscale sono corrisposte minori entrate (fenomeno che conferma una teoria economica ovvia e arcinota, ma evidentemente "sconosciuta" – per usare un eufemismo – a chi ci ha governato negli ultimi anni). Anche la tecnica di delegare ai comuni, ormai ridotti all’osso, l’aumento delle imposte e delle gabelle pare non stia avendo grandi risultati (in più casi i cittadini si sono rifiutati di pagare imposte comunali lamentando servizi insufficienti o mai ricevuti). Senza parlare della lotta all’evasione che da molti anni, a parte qualche azione (in realtà solo scenografica e nient’altro nelle piazze di Cortina e di Milano) non è riuscita a raggiungere alcun risultato e a dirlo sono i tecnici che hanno in mano le stime del sommerso. Negli ultimi anni il sommerso, invece che ridursi o essere recuperato, sta aumentando…. ovviamente: qui si tratta di sopravvivenza! Non si scherza!

    Italia, Eutanasia di una Nazione

     Ritorno al passato                                                                                                       

    E allora, cosa potrà mai fare il “governo del fare” per mantenere la promessa del “nuovo che avanza”? Semplice: tornerà al passato, ai tempi di Amato che decise di tassare le rendite mobiliari e privatizzare la Banca d'Italia (col decreto Carli-Amato del 1992). Del resto, già molti anni fa, in un libro dal titolo “Proposte per l’economia italiana” (prefazione di Massimo D’Alema) Padoan teorizzava questa misura. E non è un caso se poco dopo Padoan abbia continuato a sostenere le sue tesi a Palazzo Chigi sia ai tempi di Massimo D’Alema che di Giuliano Amato.

     La Frottola Maggiore                                                                                                 

    La verità è che, qualsiasi cosa decida di fare, non sarà facile per Padoan convincere non tanto gli Italiani (a loro pensa lo scenografico Renzi così come faceva l’altrettanto scenografico Berlusconi) quanto i tecnici e i grandi investitori di tutto il mondo (in altre parole, i banchieri) che "l’Italia riuscirà a far risalire il PIL" (che, secondo l’ISTAT, è regredito ai livelli del 2000) e, soprattutto, che il Bel Paese sarà in grado di "ripagare i debiti": la frottola maggiore.

     400 miliardi di euro all'anno…                                                                              

    Debiti che il nostro Paese sta accumulando al ritmo di  400 miliardi di Euro all’anno. Sì perché, come ha recentemente confermato il Tesoro, l’Italia sta emettendo titoli per questa somma ogni anno. Ma questi non sono altro che debiti che, prima o poi, dovranno essere pagati…..e con gli interessi. E non basta: qualsiasi decisione verrà presa dal ministro o dal governo o dal Parlamento (incostituzionalmente eletto) non dovrà rispettare i desideri degli italiani, ma farà gli interessi (mai termine fu più appropriato) dei «guardiani» dei mercati finanziari. Non è un caso se il presidente dell’Eurogruppo Joeren Dijsselbloem ha già fatto capire chiaramente che non si accontenterà di riforme scritte sulla carta: le nuove norme dovranno essere attuate, e velocemente. E a questo scopo l’istituto parigino ha “suggerito” «riforme del mercato del lavoro dirette a ridurne il dualismo», e ha chiesto di «dare piena attuazione ad una rete di protezione sociale universale» oltre a «migliorare l’istruzione e i sistemi di supporto all’apprendistato e aiutare a diminuire le disuguaglianze di redditi». Non è un caso, quindi, se, poco dopo il suo rientro dalla riunione del G20 (quella per cui non aveva neanche potuto giurare con i suoi colleghi ministri), Padoan ha riferito che per salvare l’Italia occorrerebbero azioni proprio in questi settori…..  Coma ha detto Vincenzo Visco recentemente in un’intervista a l’Unità: «Siamo a sovranità limitata almeno fino a quando avremo un debito così alto».

    C.Alessandro Mauceri (Copyright © 2014 Qui Europa)

    ______________________________________________________________________________

      Video e Ultimi Articoli Correlati                                                                        

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Dittatura UE 

    Dittatura UE – Dichiarazione unica IVA in nome di Risparmio ed Evasione?

    Giovedì, Febbraio 27th/ 2014  – IVA Lavori Europarlamento Settimana 26 Febbraio 2014 – – di Sergio Basile – Redazione "Qui Europa" – Parlamento Europeo, Strasburgo, Assemblea,Sessione 26 Febbraio 2014, Iva, Tassazione, Regime usurocratico, MES, Fiscal Compact, Stati Uniti d'Europa, Dichiarazione IVA unica, accentramento, Paradisi fiscali, Lussemburgo, Two Pack, Commissario Semeta, evasione fiscale e usurocrazia, MES, Fiscal Compact, Dittatura […]

    L’Internazionalista Renzi, tra FMI e PES

    L’Internazionalista Renzi, tra FMI e PES

    Sabato, Marzo 1st/ 2014 – di Sergio Basile – Governo Renzi, Ministri, Matteo Renzi, Meeting dei socialisti europei, PES, PSE, Martin Schulz, Susanna Camusso, FMI, europeismo lobbistico contemporaneo, Job's Act, candidatura alla Commissione europea, Massimo D'Alema, Pier Luigi Bersani, Federica Mogherini, Fiscal Compact, MES, Two Pack, Target2, Corrado Passera, Federica Guidi, Giancarlo padoan, Commissione Trilaterale, Sergio Basile  […]

    Il Vero Volto di Matteo e il Vecchio Amore per gli Inceneritori

    Il Vero Volto di Matteo e il Vecchio Amore per gli Inceneritori

    Martedì, Febbraio 25th/ 2014 – di Daniele Di Luciano – Roma, Usa, Matteo Renzi, Nuovo Governo, Tumori, oncologia, Veronesi, Suicidio ambientale, Nuove generazioni, Termovalorizzatori e inceneritori, Inquinamento da termovalorizzatori, Daniele Di Luciano  Il Vero Volto di Matteo e il Vecchio Amore per gli Inceneritori Ecco come Matteo Renzi difendeva spudoratamente gli inceneritori L'oncologo Tomatis prima di […]

    La squadra Renzi, il Gruppo Rothschild e il Ritorno al Passato

    La squadra Renzi, il Gruppo Rothschild e il Ritorno al Passato

    Domenica, Febbraio 23rd/ 2014 – di C.Alessandro Mauceri e Sergio Basile – Governo Renzi, Ministri, Nuova Squadra, Berlusconi, “seconda repubblica”, Renzi, Mani Pulite, Monti, Letta, Ledeen, "New York Post", USA, Israele, Arabia Saudita, Yoram Gutgeld, Marco Carrai, Marco Bernabè, Ugo Sposetti, Massimo D'Alema, Morgan Stanley, Davide Serra, Fedele Confalonieri, Albert Nagel, Diego Della Valle, Vittorio […]

    Matteo Renzi verso Palazzo Chigi e lo zampino del Bilderberg

    Matteo Renzi verso Palazzo Chigi e lo zampino del Bilderberg

    Martedì, Febbraio 18th/ 2014 – di Stefania Elena Carnemolla – Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Qui Europa Matteo Renzi, Roma, Firenze, Gruppo Bilderberg, Commissione Trilaterale, Jan Fabre, Mario Borghezio, Sensibilità artistica di Renzi, Star della Leopolda, Bill Clinton, St. Moritz, Alessandro da Rold, L'Inkiesta, Francesco Colonna, L'Espresso, decreti legge in sostituzione dell'attività legislativa delle […]

    Il vero volto di Matteo Renzi, il pupo caro alla Casa Bianca

    Il vero volto di Matteo Renzi, il pupo caro alla Casa Bianca

    Lunedì, Febbraio 17th/ 2014 – di Sergio Basile – Roma, Firenze, Washington, Tel Aviv, Casa Bianca, volo del 2007 negli Usa, Matteo Renzi, Nuovo Governo, Giorgio Napolitano, BCE, FMI, Draghi Trichet, Annientamento della Costituzione, Carlo De Benedetti, Morgan Stanley, Massoneria Internazionale, Marco Tronchetti Provera, Alessandro maiorano, Alan Friedman su Monti e Napolitano, rottamatore, privatizzazione del nostro patrimonio nazionale, […]

    Letta, Renzi, la Casta e la “Rottamazione Finale”

    Letta, Renzi, la Casta e la “Rottamazione Finale”

    Mercoledì,  Gennaio 15th/ 2014 – di Sergio Basile – Casta Partitica, Unione europea, Iperimmigrazione, Usura internazionale, Renzi il Rottamatore, Roma, Italia, Enrico Letta, Governo, Distruzione dell'Italia, Rottamatori dell'Italia, Nuovo Ordine Mondiale, BCE, Mario Draghi, Spagna, Grecia, Portogallo, Siria, Distruzione delle Nazioni Cristiane e della cultura cristiana  Letta, Renzi, la Casta e la "Rottamazione Finale"  E poi che ne […]

    Stratagemmi Democratici e Patetiche Lezioni

    Stratagemmi Democratici e Patetiche Lezioni

    Lunedì,  Ottobre 28th/ 2013 – di Vincenzo Mannello – Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Qui Europa Italia, Politica, Roma, Porcellum , Astensionismo, Piano di Rinascita democratica, Loggia p2, elettorato attivo, dittatura, Matteo Renzi, Governo tecnico, larche intese, democrazia delle allodole, Vincenzo Mannello  Stratagemmi Democratici e Patetiche Lezioni Dall'inganno della riduzione del numero dei parlamentari, […]

    Ciao ENI – Stratagemmi Democratici e Patetiche Lezioni – 2

    Ciao ENI – Stratagemmi Democratici e Patetiche Lezioni – 2

    Martedì,  Ottobre 29th/ 2013 – di Arturo Pegorari e Sergio Basile – Italia, Politica, Roma, elettorato attivo, dittatura, Matteo Renzi, Governo tecnico, larghe intese, Arturo Pegorari, Sergio Basile, Sacco del Britannia, Leopolda, ENI, Enrico Mattei, Casta, Falsi dissidenti, Tancredi, milla rivoluzionari, Decreto carli-Amato, privatizzazione della Banca d'Italia, Mario Monti, Giorgio Napolitano, Enrico Letta  Stratagemmi Democratici e Patetiche […]

    Ecofin – Europa verso il Commissariamento dei Bilanci Nazionali, Ok al Two Pack – Vaneggiamenti di Renzi a Ballarò

    Ecofin – Europa verso il Commissariamento dei Bilanci Nazionali, Ok al Two Pack – Vaneggiamenti di Renzi a Ballarò

    Mercoledì,  Marzo 6th/ 2013 – di Sergio Basile –  Bruxelles, Ecofin, Consiglio europeo, Olli Rehn, Manuel Barroso, Parlamenti, Parlamento europeo, Seduta plenaria dell'Europarlamento, Two Pack, Euro blindato, Stati Uniti d'Europa, Matteo renzi, Kalergi, Paneuropa, Giorgio La Pira, Europeismo lobbistico contemporaneo, Falsi Profesti dell'Europa unità, Romano Prodi, euro  Ecofin – Europa verso il Commissariamento dei Bilanci […]

    Il Potere ce l’abbiamo noi… Se solo lo capissimo

    Il Potere ce l’abbiamo noi… Se solo lo capissimo

    Sabato, Marzo 1st/ 2014 – di Alberto Medici / Redazione Losai – Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di "Qui Europa" Iniziativa di Libero Confronto, Giacinto Auriti, Alberto Medici, Proprietà popolare della moneta, Valore puramente convenzionale della Moneta, Facebook compra Whatsapp, Skype venne acquisita da Microsoft, Zuckemberg, Strategie di controllo, l'unità fa la forza  Il Potere ce l'abbiamo noi… […]

     

  • Ucraina come l’Italia di Monti: il nuovo Premier è un Banchiere

    Ucraina come l’Italia di Monti: il nuovo Premier è un Banchiere

    Martedì, Marzo 4th/ 2014

    – di Maurizio Elia Spezia –

    Kiev, Ucraina, Crisi Ucraina, Roma, Maurizio Elia Spezia, Banchiere, Premier banchiere, Premier golpista, Redazione losai.eu, Redazione Quieuropa, Arsenij Jacenijuk, Yulia Timoshenko, Mario Monti, Focus, Banchiere Intellettuale 

    Ucraina come l’Italia di Monti: il nuovo

    premier è un banchiere

    Chi è Arsenij Jacenijuk? Il banchiere giusto al

    momento giusto!

    L'Uomo che non si scaglierà mai contro l'euro e non

    parlerà mai della "proprietà popolare della moneta"

     

    di Maurizio Elia Spezia

    Revolution Kiev - Communism EU

     L'Ucraina del golpe europeista e il "Premier" banchiere                              

    Kiev  – Si chiama Arsenij Jacenijuk ha 39 anni ed è il capogruppo del partito di Yulia Timoshenko “Patria” ed è anche il candidato premier presentato già durante la rivolta di Kiev, già ministro dell’economia, degli esteri e presidente del Parlamento. Fino qui potrebbe sembrare uno dei tanti politici ed invece no, c’è di più, anche Jacenijuk arriva dal mondo bancario, economista e giurista di professione, possiamo scommettere che anche lui non prenderà minimamente in considerazione l’aspetto giuridico che riguarda la proprietà dell’euro, ne siamo sicuri, anche lui come Mario Monti in Italia sarà costretto dall’elitè internazionale mondialista a prendere misure drastiche per un paese ormai già in ginocchio e la lunga mano dell’unione europea si stringerà attorno al collo degli ucraini, Putin permettendo.

     Il banchiere che non parlerà mai contro l'euro                                                 

    Il nuovo premier ha altri assi nella manica però, non solo viene definito dal settimanale “Focus” un “banchiere intellettuale” ma le sue origini ebraiche spianano la strada verso il potere, infatti già dal 2005 dopo la “Rivoluzione Arancione è stato ministro dell’economia fino all’agosto del 2006, diventa l’anno successivo ministro degli esteri per poi prendere la presidenza del parlamento dal 2007 al 2008. Oggi questo ennesimo losco figuro prende in mano le redini di un Paese che è stato “europizzato” con le cattive perchè al veleno Euro non si può fare a meno, ogni stato ancora autonomo e deciso a non adottare la moneta unica verrà avvelenato e raso al suolo.

     Il banchiere che non parlerà mai di "proprietà popolare della moneta"   

    Sarà raso al suolo come l’Ucraina ma non solo, la Grecia, il Portogallo, la Spagna e la stessa Italia se non ci decidiamo davvero a prendere una posizione netta sulla proprietà popolare della moneta.

    di Maurizio Elia Spezia / Redazione Losai.eu / Redazione Quieuropa.it 

    ______________________________________________________________________________

      Approfondimenti, Articoli Correlati                                                                                    

    I Figli della Troika 3 – Ricette della Commissione per Annientare le Nazioni

    I Figli della Troika 3 – Ricette della Commissione per Annientare le Nazioni

    Sabato, Novembre 16th/ 2013  – I Figli della Troika – 3 / Rubrica, di Chris Richmond  Nzi – I Figli della Troika, Il Patto, Unione Europea, Chris Richmond Nzi, Fondo Monetario Internazionale, Commissione UE, Paradossi e Violazioni dell'FMI, Christine Lagarde,  Zbigniew Brzezinski, Romania, Un Paese Distrutto, MoU supplementare, MES, Patto di Stabilità  Rubrica: I Figli della Troika – 3 – Ricette della Commissione UE […]

    Crisi Ucraina – La Demon-Crazia Euro-Usa contro Putin

    Crisi Ucraina – La Demon-Crazia Euro-Usa contro Putin

    Lunedì, Marzo 3rd/ 2014 – Redazione Qui Europa –      Russia, Ucraina, Crimea, Vladimir Putin, Barack Obama, Unione Europea, Usa, Washington, Kiev, Colpo di Stato, truppe russe in Crimea, Casa Bianca, 15 mila uomini russi in Crimea, Simferopoli, Cambimento in Russia, occupazione degli europeisti, colpo di stato europeista in Ucraina, David Cameron, Angela Merkel, Rasmussen, OGM, […]

    Crisi Ucraina – Perchè i Russi muovono in Crimea?

    Crisi Ucraina – Perchè i Russi muovono in Crimea?

    Domenica, Marzo 2nd/ 2014 – di Sergio Basile – Venti di guerra in Ucraina, Russia, Ucraina, Vladimir Putin, Unione Europea, Usa, Washington, Kiev, Colpo di Stato, Ucraina, truppe russe in Crimea, Casa Bianca, dichiarazioni di Barack Obama, Vladimir Putin promette tutela a Yanukovich, Yanukovich, 15 mila uomini russi in Crimea, Simferopoli, Cambimento in Russia, occupazione degli […]

    Crisi Ucraina – Putin Invia Duemila uomini in Crimea

    Crisi Ucraina – Putin Invia Duemila uomini in Crimea

    Sabato, Marzo 1st/ 2014 – Redazione Qui Europa – Russia, Ucraina, Vladimir Putin, Unione Europea, Usa, Washington, Kiev, Colpo di Stato, Ucraina, truppe russe in Crimea, Casa Bianca, dichiarazioni di Barack Obama, Vladimir Putin promette tutela a Yanukovich, Yanukovich denuncia illegittimità del governo provvisorio a Kiev, duemila paracadutisti russi in Crimea, Simferopoli  Crisi Ucraina – Putin Invia Duemila […]

    Ucraina – il Parlamento Europeo apre all’abbraccio della Troika

    Ucraina – il Parlamento Europeo apre all’abbraccio della Troika

    Venerdì, Febbraio 28th/ 2014 – Redazione "Qui Europa" – Russia, Ucraina, Vladimir Putin, Unione Europea, Manuel Barroso, Strasburgo, Bruxelles, Kiev, Colpo di Stato, Ucraina, La democrazia degli europeisti, Patto di libero scambio con l'UE, Parlamento Europeo, Yulia Tymoshenko, Spy story, Rivoluzione europeista liberal-socialista  Ucraina – il Parlamento Europeo apre all'abbraccio della Troika Strasburgo auspica l'intervento dell'usura internazionale e […]

    Ucraina tra Passato e Presente – Barroso, Nuovo Ordine e Cura FMI

    Ucraina tra Passato e Presente – Barroso, Nuovo Ordine e Cura FMI

    Mercoledì, Febbraio 26th/ 2014 – di Sergio Basile, Redazione "Qui Europa" – Russia, Ucraina, Vladimir Putin, Barack Obama, Imperialismo Usa, Nuovo Ordine Mondiale, Commissione Europea, Unione Europea, Manuel Barroso, Strasburgo, Bruxelles, Kiev, Colpo di Stato, Ucraina, La democrazia degli europeisti, Patto di libero scambio con l'UE, frange di europeisti assalgono polizia, Imperialismo occidentale nel mondo, Seconda guerra Mondiale, Iran […]

    La Caduta di Kiev – 300 Morti e un Presidente di Fango

    La Caduta di Kiev – 300 Morti e un Presidente di Fango

    Domenica, Febbraio 23rd/ 2014 – Vincenzo Mannello e Redazione QE –  Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di "Qui Europa" Kiev, Caduta del governo ucraino, Yanukovich, Barack Obama, Bashar Assad, Scontri, trecento Morti in Ucraina, Regime di Bruxelles, La democrazia degli europeisti, Video shock, Il governo ucraino non vuol aderire al patto di libero scambio con […]

    Kiev – 100 Morti, Medaglie e Propaganda Eropeista

    Kiev – 100 Morti, Medaglie e Propaganda Eropeista

    Venerdì, Febbraio 21st/ 2014 – di Vincenzo Mannello e Sergio Basile – Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Qui Europa Kiev, Scontri, Morti in Ucraina, Lorenzo Opice, Radiotirana uno, dittatura ueista, Start e Opice, Regime di Bruxelles, La democrazia degli europeisti, Video shock, Il governo ucraino non vuol aderire al patto di libero scambio con l'UE, […]

    Video shock in Kiev – L’Europeismo delle frange benedette da Bruxelles

    Video shock in Kiev – L’Europeismo delle frange benedette da Bruxelles

    Mercoledì, Febbraio 19th/ 2014 – di Vincenzo Mannello – Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Qui Europa Kiev, Scontri, Ucraina, La democrazia degli europeisti, Video shock, Il governo ucraino non vuol aderire al patto di libero scambio con l'UE, frange di europeisti assalgono polizia  Video shock in Kiev – L'Europeismo delle frange benedette da Bruxelles […]

    Strasburgo – L’Eurocamera Chiede misure contro l’Ucraina

    Strasburgo – L’Eurocamera Chiede misure contro l’Ucraina

    Giovedì, Febbraio 6th/ 2014  – Redazione Qui Europa – Parlamento Europeo, Strasburgo, Ucraina, Kiev, Disordini, Vladimir Putin, Russia, Risoluzione non legislativa del Parlamento Europeo, Manifestanti europeisti, Redazione Qui Europa, Limitazioni negli spostamenti, Limitazioni patrimoniali, Commissione permanente del Parlamento Europeo in Ucraina  Strasburgo – L'Eurocamera Chiede misure contro l'Ucraina  Chiesta anche una Missione Permanente del Parlamento Europeo a Kiev  […]

    Ucraina – Il Premier Azarov si Dimette. Summit Ue: Per ora Putin tira il freno

    Ucraina – Il Premier Azarov si Dimette. Summit Ue: Per ora Putin tira il freno

    Mercoledì, Gennaio 29th/ 2014 – di Vincenzo Mannello e Sergio Basile – Ucraina, Europa, Dimissioni del Premier Azarov, Bruxelles, Kiev, Accordo di Libero Scambio, Kiev, Viktor Yanukovich, Scontri a Kiev, Unione europea, Manifestanti, Vladimir Putin, Manuel Barroso, Catherine Ashton, Dimissioni del Premier Azarov, ritiro delle leggi sull'ordine pubblico, Summit Ue di Putin, Abolizione delle leggi anti-protesta, sgombero degli edifici […]

    Ucraina – No al Libero Scambio con l’UE. E gli Europeisti non ci stanno!

    Ucraina – No al Libero Scambio con l’UE. E gli Europeisti non ci stanno!

    Giovedì, Gennaio 23th/ 2014 – di Sergio Basile – Ucraina, Europa, Bruxelles, Kiev, Accordo di Libero Scambio, Kiev, Viktor Yanukovich, Scontri a Kiev, Unione europea, Manifestanti, Vladimir Putin, Manuel Barroso,  Gazprom (South Stream) , Nabucco, OGM, Alexei Miller, Rivoluzione Arancione, James Bond  Ucraina – No al Libero Scambio con l'UE. E gli Europeisti non ci stanno! Kiev – Scontri tra un gruppo di manifestanti europeisti […]

    Forza Morale dimenticata dall’Occidente dei bari

    Forza Morale dimenticata dall’Occidente dei bari

    Lunedì,  Gennaio 27th/ 2014 – di Vincenzo Mannello – Iniziativa di libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di "Qui Europa" Vincenzo Mannello, Libero Confronto, La Forza Morale dimenticata dall'Occidente, El Cairo, Egitto, Siria, Damasco, Aleppo, Misurata, Diritti Umani, Kiev, Ucraina, Lubang, Filippine, Usa, Unione europea, Ipocrisia europeista, Occidente  Forza Morale dimenticata dall'Occidente dei bari I bari intimano di […]

    Medioriente e il Ruolo dell’Ue, Nobel per la Pace

    Medioriente e il Ruolo dell’Ue, Nobel per la Pace

    Mercoledì, Dicembre 5th/ 2012  –  di Sergio Basile –  Medioriente e Ruolo dell'Ue, Nobel per la Pace / Medioriente: I nodi Siria e Palestina, il pretesto delle armi chimiche, la Questione Irachena e il Ruolo dell'Ue, Nobel per la Pace / Pace / Unione europea / Embargo / Iran / Teheran / Palestina / Paride Nobel / Giorgio La […]

    Nuovo Ordine, Euro, FED, BCE: quello che Tajani non dice

    Nuovo Ordine, Euro, FED, BCE: quello che Tajani non dice

    Lunedì, Gennaio 27th/ 2014 – di Nicola Arena, Sete di Giustizia / Redazione Qui Europa –   Nicola Arena, Quieuropa, Euro, Moneta Unica troppo forte per le esportazioni, Sete di Giustizia, Professor Giacinto Auriti, Moneta Debito, Fed, Antonio tajani, Nuovo Ordine Mondiale, Stati Uniti d'Europa, BCE, Mario Draghi, Spread, target2, Moneta Debito  Nuovo Ordine, Euro, FED, BCE: quello […]

    Euro-propaganda – L’Eurocamera in vista delle elezioni ora accusa la Troika

    Euro-propaganda – L’Eurocamera in vista delle elezioni ora accusa la Troika

    Lunedì, Gennaio 20th/ 2014 – di Sergio Basile – Strasburgo, Bruxelles, Olli Rehn, Parlamento Europeo, Banche, Bruxelles, Basilea 3, Credit Crunch, deputati europei, Troika, Olli Rehn, Giacinto Auriti, Elezioni europee, Innalzamento dei coefficienti di riserva obbligatoria, Ottmar Karas, Stakin, Istituzione delle commissioni, Russia, Novecento, Liberali e socialisti, Equitalia, responsabilità della troika, Responsabilità del Parlamento Europeo, Klaus […]

    Letta, Renzi, la Casta e la “Rottamazione Finale”

    Letta, Renzi, la Casta e la “Rottamazione Finale”

    Mercoledì,  Gennaio 15th/ 2014 – di Sergio Basile – Casta Partitica, Unione europea, Iperimmigrazione, Usura internazionale, Renzi il Rottamatore, Roma, Italia, Enrico Letta, Governo, Distruzione dell'Italia, Rottamatori dell'Italia, Nuovo Ordine Mondiale, BCE, Mario Draghi, Spagna, Grecia, Portogallo, Siria, Distruzione delle Nazioni Cristiane e della cultura cristiana  Letta, Renzi, la Casta e la "Rottamazione Finale"  E poi che ne […]

    Come la Casta plagia la Popolazione, Convincendola a fare ciò che vuole

    Come la Casta plagia la Popolazione, Convincendola a fare ciò che vuole

    Mertedì,  Gennaio 14th/ 2013 – di C.Alessandro Mauceri e Sergio Basile – C.Alessandro Mauceri, Qui Europa, Italia, Manipolazione psicologica sociale, Gustave Le Bon, Bernays, Noam Chomsky, tecniche di manipolazione, internazionale comunista, Piano Dullas, Controllo della popolazione, Distruzione delle Nazioni, Psicologia delle folle, guidare e controllare il comportamento della gente, Freud, Crystallizing Public Opinion, nazional-socialisti in Germania, Massachusetts Institute of Technology, New York Times, Romano Prodi, Silvio Berlusconi, […]

    Italia – Soffocamento della Nazione è Distruzione della sua Memoria

    Italia – Soffocamento della Nazione è Distruzione della sua Memoria

    Lunedì,  Gennaio 13rd/ 2013 – di Padre Piotr Anzulewicz e Sergio Basile – Circolo Culturale San Francesco, Catanzaro,  Papa Francesco, Nuova Prospettiva, Evangelii Gaudium, Usurocrazia, Crisi di valori, Confronto, Vera Rivoluzione, Memoria, Sant'Agostino, Giovanni Paolo II,  Italia – Il soffocamento del cuore di una nazione è la distruzione della sua memoria. Anche per questo nasce il Circolo San Francesco […]

    Moneta-Debito: Iniziamo l’anno riflettendo sul Grande Inganno

    Moneta-Debito: Iniziamo l’anno riflettendo sul Grande Inganno

    Giovedì, Gennaio 9th/ 2014 – di Nicola Arena e Sergio Basile –   Nicola Arena, Sergio Basile, Quieuropa, Sete di Giustizia, Professor Giacinto Auriti, Moneta Debito, Aristotele, Spread, Debito Pubblico, Sistema Target 2, Fed, Bce, Diritto d'informazione, moneta come strumento di misura del valore, Presidente Nixon, Bretton Woods, Louis Even, Storia del naufrago, Credito Sociale, Banca d'Italia […]

  • Crisi Ucraina – Le Osservazioni di Putin dei Media di Regime Italiani

    Crisi Ucraina – Le Osservazioni di Putin dei Media di Regime Italiani

    Martedì,  Marzo 4th/ 2014

    – di Redazione "Qui Europa" e Vincenzo Mannello –

    Iniziativa di libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di "Qui Europa"

    Redazione Qui Europa, Vladimir Putin parla della crisi Ucraina, Vincenzo Mannello, Libero Confronto, Usa, Unione europea, Ipocrisia europeista, Occidente, Comunismo, Rivoluzione Arancione, Media corrotti e collusi, Redazione Quieuropa, Radioanchio, Ruggero Po 

    Crisi Ucraina – Le Osservazioni di Putin e quelle

    dei Media di Regime Italiani 

    Putin: per il momento l'intervento non è necessario!

    Putin: Restiamo in guardia e non temiamo le sanzioni: l'economia

    è troppo interrelata, ogni reazione si ripercuoterebbe

    su chi la pone in essere…

     

    di "Redazione Qui Europa" e Vincenzo Mannello

    Iniziativa di libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di "Qui Europa"

    Rivolution Kiev - Putin

     Le dichiarazioni di Putin e le perplessità di Quieuropa                                 

    Kiev – “Azione incostituzionale”, “golpe armato”: sono state queste le espressioni usate da Vladimir Putin per inquadrare l’instaurazione del nuovo ed illegittimo governo di Kiev. L’uso della forza militare in Crimea – ha dichiarato nelle scorse ore – non è al momento necessario, ma la Russia potrebbe agire come misura estrema in caso di necessità (…) se interverremo militarmente lo faremo sempre in maniera legittima e legale, per proteggere i nostri storici fratelli (…) L’unico presidente legittimo è Viktor Yanukovich – ha poi aggiunto – perché è stato votato. Non lo sarebbe più in caso di morte, impeachment o dimissioni volontarie. Non è successa nessuna delle tre cose (…) Temiamo – ha ribadito – che formazioni fasciste e neonaziste possano reprimere le libertà delle minoranze. Abbiamo notizie di torture nelle sedi del Partito delle Regioni (di Viktor Yanukovich) ad opera di manifestanti estremisti. È questa la democrazia? (…) La Russia naturalmente accorderà aiuti finanziari alla Crimea”. Infine Putin ha accusato le istituzioni finanziarie americane di aver condizionato l’andamento delle Borse. Putin, in merito minacce di sanzioni alla Russia, ha dichiarato che "queste sarebbero negative anche per chi le introducesse. L’economia mondiale è così interconnessa che qualsiasi sanzione non può non avere conseguenze anche su altri Paesi. In ogni caso, se si adottassero queste misure, la Russia reagirebbe in maniera adeguata e per il Paese potrebbe essere un’occasione per liberarsi dal giogo dell’Occidente e per rafforzare i rapporti con altri partner come la Cina". L'unica perplessità di un discorso ineccepibile riguardano le espressioni "formazioni fasciste e neonaziste": in realtà l'UE ha dimostrato in centinaia di casi (documentati in migliaia di articoli) come l'UE sia diventato una colonia socialista degli Usa, e pertanto più di UE di dovrebbe parlare di EURSS. Questa dissonanza ci lascia dunque perplessi… Ma per ora non ci resta che confidare nella buona fede di Putin, sperando che non si tratti di un'altra colossale bufala stile "Guerra Fredda" o stile "accordo Stalin-Hitler" relativo alla 2a Guerra Mondiale… Chi vivrà vedrà!

     Intanto in Italia continua la propaganda a senso unico                               

    Intanto in Italia (come nota Vincenzo Mannello, nel suo editoriale che segue) continua la propaganda a senso unico… Le TV e i media di regime continuano a "mangiarsi gli ascoltatori". Mangiarsi l'ascoltatore è sempre più facile con il microfono in mano. Radioanchio : in mezzo ad interventi tutti  a senso unico, contro Putin e la Russia, spunta una telefonata di un ascoltatore che critica media ed interventi per la parzialità. Richiamando verità riscontrabili su internet l'incauto (evidentemente sfuggito al filtro della trasmissione) fa presente come il governo ucraino di Yanukovich fosse stato eletto in libere elezioni, pure certificate dall'Ocse.

     Ruggero Po e l'intervento fuori copione                                                             

    Aggiunge che il popolo ucraino di lingua russa accoglie in Crimea i soldati russi con entusiasmo non evidenziato abbastanza dai media italiani. Mal gliene incoglie….! Ruggero Po, da espertissimo conduttore, comprende che l'intervento è fuori copione e, avendo il microfono in mano, stronca il malcapitato vantandosi pure di "averlo messo in difficoltà". Vero, nostro parere ci è riuscito. A chi sente il sovrapporsi di Po al brevissimo ragionamento del radioascoltatore giunge l'impressione che si sia udita una bestemmia….i resoconti dei giornalisti Rai dalla Ucraina (Crimea compresa) sono tutti fonti di verità certificata. Tant'è, capito di aver stroncato il pericolo, la trasmissione compie felicemente il suo corso. Ho tentato, ammetto l'ingenuità, di "interferire" in corsa con qualche semplice osservazione, via sms al numero 3356992949 (quello per commenti mai citati). Ho fatto presente che, in mezzo a tutti i soliti invitati (politici, professori ed esperti UEisti di primo pelo), mancavano quelli della "controparte": l'ambasciatore di Russia ed i rappresentanti degli ucraini russofoni. Ruggero Po si è ben guardato dall'invitarli in trasmissione e dal segnalare la mia osservazione. Come gli inviati Rai, prima a Kiev ed ora a Sebastopoli, si sono sempre ben guardati dal denunciare la pesante interferenza dell'UEismo negli affari interni ucraini.  Vero e proprio appoggio economico, politico e pure para-militare alla sommossa di Kiev che, in spregio alle teorie propugnate in Occidente, ha rovesciato con la violenza un governo democraticamente elettoCosì corrotto come era non avrebbe perso alle prossime elezioni ?….noi siamo già a 3 presidenti del consiglio non eletti dal popolo.

     Nessuno obietta contro l'europeismo                                                                 

    Ovvio che i nostri media di regime non tollerino neppure una opinione in contrasto con quel che sostengono gli ospiti in studio…infatti non abbiamo, da tempo immemorabile, sentito il conduttore obiettare qualcosa agli UEisti che si alternano ogni giorno in studio. Solo "bene, bravo, bis" di compiaciuta condiscendenza. Quanto sopra è più che altro uno sfogo dovuto alla rabbia che ci pervade a sentire come si manipoli la pubblica opinione, per giunta pagando il canone del servizio pubblico. Stemperata dalla consapevolezza che, come ha tentato di dire il radioascoltatore, oggi c'è internet. E, con la rete, la possibilità di affidarle una qualunque opinione o considerazione che si ritenga più o meno valida ed obbiettiva. Chi tale la consideri la riprenda pure. I media di regime europeisti ed il conformismo UEista non riusciranno certo a fermare il pluralismo telematico.

    di Redazione Quieuropa e Vincenzo Mannello

    Iniziativa di libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di "Qui Europa"

    ____________________________________________________________________________________________________

     Video in Allegato                                                                                                                       

    Ucraina come l’Italia di Monti: il nuovo Premier è un Banchiere

    Ucraina come l’Italia di Monti: il nuovo Premier è un Banchiere

    Martedì, Marzo 4th/ 2014 – di Maurizio Elia Spezia – Kiev, Ucraina, Crisi Ucraina, Roma, Maurizio Elia Spezia, Banchiere, Premier banchiere, Premier golpista, Redazione losai.eu, Redazione Quieuropa, Arsenij Jacenijuk, Yulia Timoshenko, Mario Monti, Focus, Banchiere Intellettuale  Ucraina come l’Italia di Monti: il nuovo premier è un banchiere Chi è Arsenij Jacenijuk? Il banchiere giusto al momento giusto! L'Uomo che non […]

    Crisi Ucraina – La Demon-Crazia Euro-Usa contro Putin

    Crisi Ucraina – La Demon-Crazia Euro-Usa contro Putin

    Lunedì, Marzo 3rd/ 2014 – Redazione Qui Europa –      Russia, Ucraina, Crimea, Vladimir Putin, Barack Obama, Unione Europea, Usa, Washington, Kiev, Colpo di Stato, truppe russe in Crimea, Casa Bianca, 15 mila uomini russi in Crimea, Simferopoli, Cambimento in Russia, occupazione degli europeisti, colpo di stato europeista in Ucraina, David Cameron, Angela Merkel, Rasmussen, OGM, […]

    Crisi Ucraina – Perchè i Russi muovono in Crimea?

    Crisi Ucraina – Perchè i Russi muovono in Crimea?

    Domenica, Marzo 2nd/ 2014 – di Sergio Basile – Venti di guerra in Ucraina, Russia, Ucraina, Vladimir Putin, Unione Europea, Usa, Washington, Kiev, Colpo di Stato, Ucraina, truppe russe in Crimea, Casa Bianca, dichiarazioni di Barack Obama, Vladimir Putin promette tutela a Yanukovich, Yanukovich, 15 mila uomini russi in Crimea, Simferopoli, Cambimento in Russia, occupazione degli […]

    Crisi Ucraina – Putin Invia Duemila uomini in Crimea

    Crisi Ucraina – Putin Invia Duemila uomini in Crimea

    Sabato, Marzo 1st/ 2014 – Redazione Qui Europa – Russia, Ucraina, Vladimir Putin, Unione Europea, Usa, Washington, Kiev, Colpo di Stato, Ucraina, truppe russe in Crimea, Casa Bianca, dichiarazioni di Barack Obama, Vladimir Putin promette tutela a Yanukovich, Yanukovich denuncia illegittimità del governo provvisorio a Kiev, duemila paracadutisti russi in Crimea, Simferopoli  Crisi Ucraina – Putin Invia Duemila […]

    Ucraina – il Parlamento Europeo apre all’abbraccio della Troika

    Ucraina – il Parlamento Europeo apre all’abbraccio della Troika

    Venerdì, Febbraio 28th/ 2014 – Redazione "Qui Europa" – Russia, Ucraina, Vladimir Putin, Unione Europea, Manuel Barroso, Strasburgo, Bruxelles, Kiev, Colpo di Stato, Ucraina, La democrazia degli europeisti, Patto di libero scambio con l'UE, Parlamento Europeo, Yulia Tymoshenko, Spy story, Rivoluzione europeista liberal-socialista  Ucraina – il Parlamento Europeo apre all'abbraccio della Troika Strasburgo auspica l'intervento dell'usura internazionale e […]

    Ucraina tra Passato e Presente – Barroso, Nuovo Ordine e Cura FMI

    Ucraina tra Passato e Presente – Barroso, Nuovo Ordine e Cura FMI

    Mercoledì, Febbraio 26th/ 2014 – di Sergio Basile, Redazione "Qui Europa" – Russia, Ucraina, Vladimir Putin, Barack Obama, Imperialismo Usa, Nuovo Ordine Mondiale, Commissione Europea, Unione Europea, Manuel Barroso, Strasburgo, Bruxelles, Kiev, Colpo di Stato, Ucraina, La democrazia degli europeisti, Patto di libero scambio con l'UE, frange di europeisti assalgono polizia, Imperialismo occidentale nel mondo, Seconda guerra Mondiale, Iran […]

    La Caduta di Kiev – 300 Morti e un Presidente di Fango

    La Caduta di Kiev – 300 Morti e un Presidente di Fango

    Domenica, Febbraio 23rd/ 2014 – Vincenzo Mannello e Redazione QE –  Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di "Qui Europa" Kiev, Caduta del governo ucraino, Yanukovich, Barack Obama, Bashar Assad, Scontri, trecento Morti in Ucraina, Regime di Bruxelles, La democrazia degli europeisti, Video shock, Il governo ucraino non vuol aderire al patto di libero scambio con […]

    Kiev – 100 Morti, Medaglie e Propaganda Eropeista

    Kiev – 100 Morti, Medaglie e Propaganda Eropeista

    Venerdì, Febbraio 21st/ 2014 – di Vincenzo Mannello e Sergio Basile – Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Qui Europa Kiev, Scontri, Morti in Ucraina, Lorenzo Opice, Radiotirana uno, dittatura ueista, Start e Opice, Regime di Bruxelles, La democrazia degli europeisti, Video shock, Il governo ucraino non vuol aderire al patto di libero scambio con l'UE, […]

    Video shock in Kiev – L’Europeismo delle frange benedette da Bruxelles

    Video shock in Kiev – L’Europeismo delle frange benedette da Bruxelles

    Mercoledì, Febbraio 19th/ 2014 – di Vincenzo Mannello – Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Qui Europa Kiev, Scontri, Ucraina, La democrazia degli europeisti, Video shock, Il governo ucraino non vuol aderire al patto di libero scambio con l'UE, frange di europeisti assalgono polizia  Video shock in Kiev – L'Europeismo delle frange benedette da Bruxelles […]

    Strasburgo – L’Eurocamera Chiede misure contro l’Ucraina

    Strasburgo – L’Eurocamera Chiede misure contro l’Ucraina

    Giovedì, Febbraio 6th/ 2014  – Redazione Qui Europa – Parlamento Europeo, Strasburgo, Ucraina, Kiev, Disordini, Vladimir Putin, Russia, Risoluzione non legislativa del Parlamento Europeo, Manifestanti europeisti, Redazione Qui Europa, Limitazioni negli spostamenti, Limitazioni patrimoniali, Commissione permanente del Parlamento Europeo in Ucraina  Strasburgo – L'Eurocamera Chiede misure contro l'Ucraina  Chiesta anche una Missione Permanente del Parlamento Europeo a Kiev  […]

    Ucraina – Il Premier Azarov si Dimette. Summit Ue: Per ora Putin tira il freno

    Ucraina – Il Premier Azarov si Dimette. Summit Ue: Per ora Putin tira il freno

    Mercoledì, Gennaio 29th/ 2014 – di Vincenzo Mannello e Sergio Basile – Ucraina, Europa, Dimissioni del Premier Azarov, Bruxelles, Kiev, Accordo di Libero Scambio, Kiev, Viktor Yanukovich, Scontri a Kiev, Unione europea, Manifestanti, Vladimir Putin, Manuel Barroso, Catherine Ashton, Dimissioni del Premier Azarov, ritiro delle leggi sull'ordine pubblico, Summit Ue di Putin, Abolizione delle leggi anti-protesta, sgombero degli edifici […]

    Ucraina – No al Libero Scambio con l’UE. E gli Europeisti non ci stanno!

    Ucraina – No al Libero Scambio con l’UE. E gli Europeisti non ci stanno!

    Giovedì, Gennaio 23th/ 2014 – di Sergio Basile – Ucraina, Europa, Bruxelles, Kiev, Accordo di Libero Scambio, Kiev, Viktor Yanukovich, Scontri a Kiev, Unione europea, Manifestanti, Vladimir Putin, Manuel Barroso,  Gazprom (South Stream) , Nabucco, OGM, Alexei Miller, Rivoluzione Arancione, James Bond  Ucraina – No al Libero Scambio con l'UE. E gli Europeisti non ci stanno! Kiev – Scontri tra un gruppo di manifestanti europeisti […]

    Forza Morale dimenticata dall’Occidente dei bari

    Forza Morale dimenticata dall’Occidente dei bari

    Lunedì,  Gennaio 27th/ 2014 – di Vincenzo Mannello – Iniziativa di libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di "Qui Europa" Vincenzo Mannello, Libero Confronto, La Forza Morale dimenticata dall'Occidente, El Cairo, Egitto, Siria, Damasco, Aleppo, Misurata, Diritti Umani, Kiev, Ucraina, Lubang, Filippine, Usa, Unione europea, Ipocrisia europeista, Occidente  Forza Morale dimenticata dall'Occidente dei bari I bari intimano di […]

    Medioriente e il Ruolo dell’Ue, Nobel per la Pace

    Medioriente e il Ruolo dell’Ue, Nobel per la Pace

    Mercoledì, Dicembre 5th/ 2012  –  di Sergio Basile –  Medioriente e Ruolo dell'Ue, Nobel per la Pace / Medioriente: I nodi Siria e Palestina, il pretesto delle armi chimiche, la Questione Irachena e il Ruolo dell'Ue, Nobel per la Pace / Pace / Unione europea / Embargo / Iran / Teheran / Palestina / Paride Nobel / Giorgio La […]

    Italiani, Ignoranti e Ingannati: perchè non conosciamo la storia…

    Italiani, Ignoranti e Ingannati: perchè non conosciamo la storia…

    Giovedì,  Ottobre 10th/ 2013 – di Sergio Basile – OCSE, italiani popolo di ignoranti, Italia, Sionismo, massoneria, Spagna, Socialismo, Illuminismo, non conosciamo la storia, Comunismo, Illuminati di Baviera, Piano Dullas, Cia, P2, Hitler, Stalin, Berlusconi, Messico, Ue, Piano Kalergi, iper-immigrazione, Garibaldi, breccia di porta Pia, Commonwealth, esoterismo, occultismo, logge massoniche  Italiani, Ignoranti e Ingannati: perchè non conosciamo la […]