Sessualità biologica o immaginaria? Siamo alla follia!

Martedì, 31 luglio / 2018

di Patrizia Stella -

 Redazione Quieuropa, Patrizia Stella, Disforia di genere, Comitato Nazionale per la Bioetica, Gender  

Sessualità biologica o immaginaria? Siamo alla follia!

L'ultima trovata dei profeti della teoria gender: "curare" la

"disforia di genere" (patologia inventata)

 

di Patrizia Stella

disforia di genere

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Premessa                                                                     

Verona di Patrizia Stella - In un periodo di ferie come quello estivo dove la gente vorrebbe pensare solo positivo per potersi ritemprare dalle varie preoccupazioni, non è stata data sufficiente importanza a

                 uno dei provvedimenti più gravi e pericolosi di sempre,

                     voluti dal Comitato Nazionale per la Bioetica (CNB)

        riguardo la liberalizzazione dell’uso di un farmaco dagli effetti devastanti

          che è la triptorelina, ormone che ha la possibilità di bloccare la pubertà

  in preadolescenti cui sarebbe stata diagnosticata la cosiddetta “disforia di genere”,

                        cioè l’incertezza riguardo alla propria sessualità,

per metterli poi in grado di decidere “con cognizione di causa!” a quale sesso o categoria appartenere! (no comment!) – (1). Ancor meno risonanza è stata data dai media alla voce del Centro Studi Livatino, formato da illustri magistrati, docenti universitari, avvocati e notai che mettono in guarda dalle conseguenze devastanti che potrebbe avere l’uso di questo farmaco come da loro dichiarazione ufficiale: “I pareri del CNB si sono sempre distinti per rigore scientifico e sono stati un riferimento autorevole per le tematiche bioetiche. In questo caso invece il CNB ha avallato un farmaco che non ha evidenze scientifiche a sostegno (l’astensione dei due rappresentanti dell’Istituto Superiore di Sanità e del Consiglio Superiore di Sanità è significativa al riguardo), e mostra una serie di gravi controindicazioni e potenziali pericoli per la salute fisica e psichica dei minori coinvolti. (…)"

(1) Presidenza del Consiglio dei Ministri

 Disforia di genere: pura idiozia criminale!          

Tutto ciò premesso: 1) Visto che non esistono assolutamente dimostrazioni scientifiche a supporto della esistenza di questa malattia immaginaria definita “disforia di genere”, dal momento che tutti gli esseri viventi, sia umani, che animali, vegetali, ecc.,  si sono da sempre e chiaramente distinti in “maschi e femmmine", tranne pochissimi casi da “Cottolengo” che sono semmai da curare e non certo da proporre come modelli culturali; 2) vista la gravità delle conseguenze psico-fisiche di questo farmaco che interviene a bloccare in modo devastante una delle fasi più complesse e delicate dello sviluppo della persona che è l’adolescenza maschile o femminile per lasciare i ragazzini in una specie di mondo neutrale, assurdo, virtuale, immaginario e pericoloso…

                 è indispensabile parlare chiaro facendo leva sul buon senso,

                               vale a dire sul cosiddetto “senso comune”,

         prerogativa di tutti gli uomini, almeno di quelli che non hanno voluto

                                           perdere il “ben dell’intelletto”.

Pensare che pediatri o genitori di un preadolescente di 7/8 anni abbiano la certezza o il dubbio che il loro figlioletto sia affetto da "disforia di genere", vale a dire individuare in lui l'incertezza circa il suo essere maschio o femmina, è pura idiozia criminale. Lo sappiamo tutti quanto la psiche, soprattutto di un bambino, sia influenzabile, al punto che, se qualcuno vuole insinuare che tu, o lui, o lei, sono affetti da una tale forma di “disforia” da pensare di poter diventare o assomigliare un giorno… (che so!) a un cane o tigre o scimpanzé… si finisce col crederci per davvero, o per lo meno dubitare di sé a tal punto da

  creare nella psiche della persona e di chi la segue con troppa superficialità,

                   squilibri psichici, idiosincrasie o schizofrenie pericolose

                                            che portano anche al suicidio.

  Le trappole del gender                                                

La mente può essere offuscata mille volte da mille dubbi su tutto, ma abbiamo una certezza che non smentisce mai: il DNA. Fidiamoci del DNA, dell'aspetto biologico eterno che combacia perfettamente con la struttura interna e cominciamo a smontare queste pure idiozie campate su falsità distruttive dell'uomo, mettendole anche in ridicolo proprio attraverso quella scienza che loro pretendono di usare ignobilmente perché ci considerano poveri imbecilli da manipolare a loro uso e consumo. Purtroppo è talmente martellante questa propaganda pro gender in tutto il mondo, che affermare ciò che è stato creduto da sempre dall’umanità, ovvero che il sesso è determinato sin dalla nascita irreversibilmente, espone ad attacchi feroci, come accaduto al dott. David Mackereth (foto in copertina: la prima grande da sinistra) il quale è stato licenziato dall’ospedale di Londra dove lavorava, per aver affermato questo.

                                              La propria indentità è unica,

                   sola, irripetibile, esclusiva, come l'impronta digitale di ciascuno!

              E' quella che è uscita dal grembo materno e che, per nostra fortuna,

                                                ci identifica fino alla morte.

Cadere nelle trappole del gender è come vivere la fiaba di Alice quando viene catapultata nel paese delle meraviglie: si vive in un mondo immaginario, fantasioso, fiabesco o brutale, però sempre molto pericoloso per tutti perché, negando la propria identità sessuale, si finisce col negare anche i rapporti parentali, sociali e perfino spirituali con lo stesso Dio che con assoluta certezza "maschio o femmina li creò" dice la Bibbia. Adesso che le ragazzine vestono peggio dei maschi, non piu con graziose gonnelline a fiori ma con disgustosi pantaloncini-slip a giro gluteo, tutte uguali come pecore nude, si è perso perfino il gusto del bello, dell'eleganza, della raffinatezza femminile. Godiamo invece della nostra chiara identità sessuale biologica, evidente fin dalla nascita, pienamente maschio o pienamente femmina, totalmente e felicemente “maschio o femmina”, tutte le altre fantasie immaginarie sono solo sinonimo di grandi sofferenze. Purtroppo, mentre i Vescovi e la chiesa in genere fanno campagne roboanti in favore dell’immigrazione selvaggia, non c’è una sola voce autorevole, o assai poche e deboli per la verità, che si alzi a tuonare contro la criminale teoria del gender, rovina delle future generazioni.  E' ora di dire basta!

Patrizia Stella (Copyright © 2018 Qui Europa)

patrizia@patriziastella.com

partecipa al dibattito: infounicz.europa@gmail.com 

Segui su Facebook la nuova pagina - Qui Europa news | Facebook

_________________________________________________________________________________________________________________

 Articoli correlati                                                          

La Scuola di Francoforte: la congiura della corruzione – Prima Parte

La Scuola di Francoforte: la congiura della corruzione – Prima Parte

Martedì,  Maggio 5th/ 2015       - di Timothy Matthews - Redazione Quieuropa, Centro San Giorgio, Timothy Matthews, Scuola di Francoforte, Paolo Baroni, società comunista, Satana lavora nell'ombra, Satana lavora nel silenzio, Joseph de Maistre, Hegel, da Marx, da Nietzsche, da Freud e da Weber, Istituto Marx-Engels di Mosca, Lenin, György Lukács, Willi Münzenberg, Felix Weil, Università di Tübingen e di Francoforte, Martin Jay, Carl Grünberg, Max Horkheimer, Adolf Hitler, Columbia, [...]

La Scuola di Francoforte: dalle droghe al gender – Seconda Parte

La Scuola di Francoforte: dalle droghe al gender – Seconda Parte

Giovedì,  Giugno 25th/ 2015       - di Timothy Matthews - Redazione Quieuropa, Centro San Giorgio, Timothy Matthews, Scuola di Francoforte, Paolo Baroni, società comunista, Satana lavora nell'ombra, Satana lavora nel silenzio, Università di Tübingen e di Francoforte, Martin Jay, Carl Grünberg, Max Horkheimer, Adolf Hitler, Columbia, Princeton, Brandeis, California, Bibbia, Famiglie, Corruzione programmata, Università, Nevitt Sanford, Aldous Huxley, L'impatto della scienza sulla società, uso delle droghe psichedeliche, Joseph Califano [...]

25 giugno 2015Commenti disabilitatiRead More

Gender: quando ai bambini si insegnava che non si può cambiare il proprio genere – 1

Gender: quando ai bambini si insegnava che non si può cambiare il proprio genere – 1

Giovedì,  Febbraio 25th/ 2016  - di Floriana Castro / Antimassoneria  - Bruxelles. Floriana Castro, Antimassoneria, Gender, rivoluzione sessuale, Nuovo Ordine Mondiale, Brad Pitt, ONU, ONG, Lobby, Lady Oscar, Angelina Jolie, Maleficent, Citizen of the World Award, UNHCR, Ambasciatrice di Buona Volontà, guerra sovversiva LGBT, Rockefeller, Bill Gates, Apple, IBM, Amazon, Nike, Disney, Planned Parethood, John Money, Irene Biemmi, Graziella Priulla,  Bruce Reimer    [...]

25 febbraio 2016Commenti disabilitatiRead More

Bullismo e Gender: relazioni e conseguenze

Bullismo e Gender: relazioni e conseguenze

Sabato, 28 aprile / 2018  - di Patrizia Stella -  Redazione Quieuropa, Patrizia Stella, Bullismo, minacce ai docenti, cronaca, gender, preghiere   Bullismo e Gender: relazioni e conseguenze Ingegneria sociale: la teoria gender responsabile dell'imbarbarimento della personalità dei giovani   di Patrizia Stella                        Gender: pervertire la personalità dei giovani       [...]

28 aprile 2018Commenti disabilitatiRead More

Cavie

Cavie

Martedì, 22 Agosto/ 2017  di Francesca Cappanna  Redazione Quieuropa,  Francesca Cappanna, Cavie,  Progresso,  Gender, Progressismo, ON, John Money, esperimento gender     Cavie! Dal retaggio neo-marxista della Scuola di Francoforte all'esperimento di John Money, innalzato a modello sociale: uomini cavie di massa della programmazione gender   di Francesca Cappanna             [...]

22 agosto 2017Commenti disabilitatiRead More

Cirinnà al Gay Pride, Fontana in pellegrinaggio con la famiglia

Cirinnà al Gay Pride, Fontana in pellegrinaggio con la famiglia

Martedì, 3 luglio / 2018 - di Patrizia Stella –  Redazione Quieuropa,  Maria Regina della Famiglia, Patrizia Stella, Lorenzo Fontana         Cirinnà al Gay Pride, Fontana in pellegrinaggio al santuario della Regina della Famiglia È ora di uscire allo scoperto e non fare mistero della nostra fede cattolica: difesa della famiglia, priorità assoluta   di Patrizia Stella [...]

Gay Pride: Rosario della Madonna di Pompei oscilla e Vesuvio trema

Gay Pride: Rosario della Madonna di Pompei oscilla e Vesuvio trema

Sabato, 30 giugno / 2018 -  di Redazione "Nel cuore di Gesù" –  Redazione Quieuropa,  Pompei, Segni nel Cielo, Rosario della Madonna, Vesuvio, Gay Pride   Gay Pride: il Rosario tra le mani della Madonna di Pompei oscilla di nuovo e il Vesuvio trema Pompei / Strani segni dal Cielo nella vigilia del satanico Gay [...]

30 giugno 2018Commenti disabilitatiRead More

Aborto, omosessualismo, immigrazione: una sinistra dissoluzione

Aborto, omosessualismo, immigrazione: una sinistra dissoluzione

Martedì, 12 giugno / 2018  - di Roberto Pecchioli -  Redazione Quieuropa, Roberto Pecchioli,  sinistra dissoluzione, omosessualismo, Aborto  Aborto, omosessualismo, immigrazione: una sinistra dissoluzione Fotografia di una civilizzazione al capolinea: l'incarnazione ideale della post-modernità   di Roberto Pecchioli                        Una civilizzazione al capolinea         [...]

Lo slogan dell’impero: le famiglie gay non fanno male a nessuno

Lo slogan dell’impero: le famiglie gay non fanno male a nessuno

Mercoledì, 6 giugno / 2018  - di Roberto Pecchioli - con integrazioni e note a cura della redazione  Redazione Quieuropa, Roberto Pecchioli,  Famiglie gay, aborto, Lorenzo Fontana, matrimonio  Lo slogan dell'impero: le famiglie gay non fanno male a nessuno Lo stesso copione si applicò per l'aborto. Dietro le quinte, i soliti ingegneri sociali, servi del sistema: liberisti, [...]

6 giugno 2018Commenti disabilitatiRead More

Famiglia – La rivolta delle élite non ci spaventa: lettera del ministro Fontana a Il Tempo

Famiglia – La rivolta delle élite non ci spaventa: lettera del ministro Fontana a Il Tempo

Martedì, 5 giugno / 2018  – Lettera di Lorenzo Fontana, Ministro della Famiglia a "Il Tempo" –  Redazione Quieuropa, Lorenzo Fontana, Lettera a  Il Tempo, difesa della famiglia,  Rivolta  élite  Famiglia – La rivolta delle élite non ci spaventa: lettera del ministro Fontana a Il Tempo Fontana: La furia di certa ideologia relativistica travalica i [...]

Riflessioni fuori dal coro sui cosiddetti “diritti civili” – Prima Parte

Riflessioni fuori dal coro sui cosiddetti “diritti civili” – Prima Parte

Giovedì, Gennaio 4th, 2016 – di Federico Michielan  -  Redazione Quieuropa, Redazione Qui Europa, Federico Michielan, Dittatura del relativismo, ddl Cirinnà, Family Day 2016, Matrimonio gay, organi mainstream, associazioni gay, Voting Rights Act, diritto di voto, matrimonium, mater e munus, compito,  generare i figli, sostenere economicamente la famiglia, Il fine del matrimonio, liberorum procreandorum causa, procreazione, Modestino, coniunctio maris et feminae et consortium omnis vitae, divini [...]

Riflessioni fuori dal coro sui cosiddetti “diritti civili” – Seconda Parte

Riflessioni fuori dal coro sui cosiddetti “diritti civili” – Seconda Parte

Venerdì, Febbraio 5th, 2016 - di Federico Michielan  -  Redazione Qui Europa, Federico Michielan, Dittatura del relativismo, ddl Cirinnà, matrimonio, non è un diritto, omosessuali, principali obiezioni,  omofobi, seconda obiezione, il matrimonio è una cosa che ha senso solo tra un uomo e una donna, maternità surrogata, adozione semplice, adottare, discriminazione basata non sulla natura dell’istituto, sesso dei coniugi, Luciano Mola, Avvenire, regolamento anagrafico del 30 maggio 1989, legge n.91 del 1 [...]

I poteri forti dietro l’omosessualizzazione della società

I poteri forti dietro l’omosessualizzazione della società

Sabato, Febbraio 6th, 2016 - di Floriana Castro  – Redazione Qui Europa, Floriana Castro, Poteri forti, Massoneria, Antimassoneria, Nuovo Ordine Mondiale, Luca di Tolve, non esiste alcun gene gay   I poteri forti dietro l’omosessualizzazione della società Giudeo-Massoneria e omosessualizzazione pilotata: il modello gay proposto scientificamente alle società dei goym       di Floriana Castro  Poteri forti, Giudeo-Massoneria e omosessualizzazione della [...]

Cirinnà – La dittatura, imposta a tutti i costi

Cirinnà – La dittatura, imposta a tutti i costi

Lunedì, Febbraio 15th, 2016 - di Patrizia Stella - Redazione Quieuropa,  Gesù Cristo, Patrizia Stella, Mons. Antonio Livi , prof. Alessandro Beghini, dittatura del relativismo, Ddl Cirinnà, Dittatura imposta a tutti i costi, Famiglia, Family Day, lobby gay, 58 tipologie di unioni, porte del Paradiso  Cirinnà – La dittatura, imposta a tutti i costi Malgrado milioni di cittadini in piazza, migliaia di [...]

15 febbr

DeliciousDiggGoogleStumbleuponRedditTechnoratiYahooBloggerMyspaceRSS
ICO APPDavide Veraldi logo

Login

Share This Post

DeliciousDiggGoogleStumbleuponRedditTechnoratiYahooBloggerMyspaceRSS

Archivio Qui Europa