Medioriente – Israele spezza l’identità palestinese. E l’amore

Venerdì, Gennaio 24th/ 2014

- di  Cristian Vardaro -

Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Qui Europa

Questione Palestinese, Gaza, Cisgiordania, Israele, Oppressione della comunità palestinese, Censura mediatica, Cristian Vardaro, Nena News Facebook, Impossibile vivere sotto lo stesso tetto, sionismo, famiglie distrutte 

Medioriente – Israele spezza l’identità palestinese.

E l’amore

Impossibile vivere una vita normale anche tra coniugi

Permessi anche per visitare il proprio coniuge: famiglie distrutte

 

di Cristian Vardaro, Nena News – Facebook – Twitter

Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Qui Europa

Gaza - Coniugi Separati

 Vietato vivere sotto lo stesso tetto – Famiglie distrutte                                                                  

Gaza, Cisgiordania, Israele – "Cristian Vardaro" – La legge impedisce ai palestinesi di Gaza, Cisgiordania e Israele di vivere sotto lo stesso tetto con il proprio coniugeVicini, ma drammaticamente lontani. Il destino di un intero popolo, frammentato e diviso da carte d’identità e confini imposti da altri, sta anche nella separazione fisica tra enclavi che impedisce di vivere una vita normale e che viene usata per distruggere il senso d’identità nazionale. Come spesso accade l’ostacolo è posto dalla burocrazia e dalle leggi israeliane. È il caso delle famiglie palestinesi divise tra Cisgiordania, territori del ’48 (l’attuale Stato di Israele) e Gaza: a sviscerare la loro situazione sono state le due associazioni israeliani HaMoked e B’Tselem nel rapporto “So Near Yet So Far”, pubblicato pochi giorni fa, dove si analizza la dichiarata politica di isolamento imposta dalle autorità israeliane ai residenti dei Territori Occupati.

 Impossibile vivere una vita normale…                                                                 

Le restrizioni poste in entrata e in uscita da Gaza e Cisgiordania impediscono a moltissime coppie palestinesi di condurre una vita normale, sotto lo stesso tetto. Permessi difficili da ottenere e ricongiungimenti familiari negati sono gli strumenti per separare famiglie e distruggere legami sociali e affettivi. Nel 2003 Israele ha emendato la Legge di Ingresso nel Paese: i palestinesi di Gaza e Cisgiordania possono chiedere il ricongiungimento familiare in Israele nel caso abbiano superato i 35 anni di età (gli uomini) e i 25 (le donne). Metà delle domande viene però rispedita al mittente: secondo i dati forniti dalla Society of St. Yves, centro cattolico per i diritti umani, dal 2000 al 2013 il Ministero degli Interni israeliano ha rifiutato il 43% delle richieste di ricongiungimento familiare e il 24% delle richieste di registrazione di bambini figli di un palestinese israeliano e di uno residente nei Territori Occupati. “Tra il 2000 e il luglio 2013 – spiegano al centro – il Ministero ha ricevuto 12.284 richieste di ricongiungimento familiare: ne ha rifiutate 4.249, ne restano pendenti 2.406. Se si tiene conto che ogni famiglia è formata in media da 4 persone, ciò significa che quasi 10mila palestinesi vivono nell’incertezza”.

Gaza - Coniugi Separati

 Permessi per visitare il coniuge                                                                             

Impossibile la riunificazione tra palestinesi cittadini israeliani e palestinesi gazawi all’interno dello Stato di Israele: secondo dati ufficiali, sono 425 palestinesi israeliani (per lo più donne) sposati con gazawi. Di questi, circa 340 ottengono permessi per visitare il coniuge, permessi che vengono ottenuti dopo settimane di procedure burocratiche. Ciò si traduce nella distruzione della vita familiare: la maggior parte di loro visita la famiglia per pochi giorni l’anno, non sapendo mai quando potrà vedere i figli o il marito di nuovo. Chi invece decide di trasferirsi a Gaza, si allontana per sempre dal resto della propria famiglia rimasta in Cisgiordania. Nonostante le due enclavi palestinesi siano considerate “territorio unico”, se i palestinesi della Cisgiordania possono entrare a Gaza – con non poche difficoltà – i residenti della Striscia non sono autorizzati ad uscire se non per “casi umanitari”, categorizzazione in cui non rientra il matrimonio. Nessuna alternativa: un palestinese israeliano, un residente di Gerusalemme Est o un cittadino della Cisgiordania che sposa un palestinese di Gaza è costretto a trasferirsi nella Striscia. La legge israeliana impedisce, infatti, ai palestinesi dei Territori di modificare la propria residenza da un’enclave all’altra. Nel caso fortunato in cui il permesso venga accordato, ci vogliono anni di procedure burocratiche per ottenerlo.

 Violazione perenne dei diritti umani                                                                  

Stessa situazione per chi ha familiari residenti a Gaza. B’Tselem ha raccolto alcune testimonianze, tra cui quella di Fatmah Abu ‘Issa di Jenin. La figlia Nibal vive a Gaza da 20 anni: “Prego di non morire prima di aver rivisto Nibal, i suoi figli e mio marito sotto lo stesso tetto. Non voglio che Nibal torni solo per il mio funerale. Non voglio che visiti Jenin solo per le mie esequie”. (Guarda il video con la loro storia in fondo all’articolo). Israele viola i diritti umani, impedendo a migliaia di famiglie palestinesi di condurre una vita normale, impedendo loro di scegliere dove vivere. È lo Stato a scegliere per loro, uno Stato occupante che nasconde dietro la necessità di garantire la sicurezza il tentativo palese di rompere i legami sociali e affettivi di un intero popolo. Gli effetti a lungo termine di una simile divisione in enclavi separate e difficilmente raggiungibili sono già visibili: sempre maggiori sono le distanze sociali e culturali tra le varie comunità palestinesi in Israele, Cisgiordania e Gaza.

di Cristian Vardaro, Nena News – Facebook – Twitter

Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Qui Europa

______________________________________________________________________________________________

 Video e Articoli  Correlati – Approfondimenti                                                            
 

 

Armi Chimiche – Putin chiede stesso trattamento tra Siria e Israele

Armi Chimiche – Putin chiede stesso trattamento tra Siria e Israele

Mercoledì, Ottobre 2nd/ 2013  - Redazione Qui Europa - Vladimir Putin, Israele, Siria, Armi chimiche, Onu, arsenale chimico siriano, parità di trattamento, meeting, Valdai, Russia, Redazione Qui Europa  Armi Chimiche - Putin chiede stesso trattamento tra Siria e Israele Le Armi chimiche Siriane nacquero come arma di difesa  all'arsenale nucleare israeliano   Redazione Qui Europa  Putin – [...]

Armi chimiche e Occidente – Luoghi Comuni e Verità Occultate

Armi chimiche e Occidente – Luoghi Comuni e Verità Occultate

Lunedì, Settembre 30th/ 2013  - di C. Alessandro Mauceri – Siria, Sud Africa, Svizzera, armi chimiche, Nobel per la Pace, Unione Europea, Barack Obama, Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica delle Nazioni Unite, Israele, Nelson Mandela, Frederik Willem de Klerk, Project Coast, Wouter Basson, Thierry Meyssan, Peter Regli, Ueli Maurer  Armi chimiche e Occidente - Luoghi Comuni e [...]

Israele: No a precondizioni per il negoziato. Processo di Pace in Palestina Bloccato da Netanyahu

Israele: No a precondizioni per il negoziato. Processo di Pace in Palestina Bloccato da Netanyahu

Venerdì,  Giugno 21st/ 2013 – di Maria Laura Barbuto -  Esteri, Israele, Palestina, Unione Europea, Stati Uniti, Arabi, Medio Oriente, Guerra,  Negoziati, Confini, Problemi giuridici, Rifugiati, Guerra dei sei giorni, Netanyahu, Kerry  Israele: No a precondizioni per il negoziato. Processo di Pace in Palestina Bloccato da Netanyahu Braccio di ferro tra israeliani e palestinesi: gli Usa mediano [...]

Israele – Maltrattamenti e Violenze contro i Fedeli Cristiani. L’Inganno Sionista

Israele – Maltrattamenti e Violenze contro i Fedeli Cristiani. L’Inganno Sionista

Sabato,  Maggio 18th/ 2013 – di Sergio Basile e Maria Laura Barbuto -   Israele, Religione, Cristianesimo, Violenze e maltrattamenti, Patriarchi Gerusalemme, Capi della Chiesa di Gerusalemme, Forza dell'ordine israeliane, Ingiustizie, soprusi, Libertà di culto, Luoghi sacri, Cristiani, Autorità israeliane, Saviano, Merkel, Sionismo  Israele – Maltrattamenti e violenze contro i fedeli cristiani. L'Inganno Sionista Il disperato appello dei patriarchi e dei [...]

Siria – Bugie e Strategie USA-NATO-UK-Israele e Nuovo Ordine Mondiale

Siria – Bugie e Strategie USA-NATO-UK-Israele e Nuovo Ordine Mondiale

Mercoledì, Maggio 15th/ 2013   – Paul Joseph Watson (Propaganda Matrix)  e Redazione Qui Europa –  Siria,Paul Joseph Watson, propaganda Matrix, Aleppo, Damasco, Qui Europa, Ribelli, ELS, Usa, Robert Ford, Confine con la Turchia, Dipartimento di Stato Americano, Washington, Selim Idriss, Paul Joseph Watson, Abdel Jabbar al-Okaidi, Marco Palombo, Digiuno del Pacifista romano, Bugie dei [...]

Giornata della Memoria – La Verità Occultata sull’Olocausto

Giornata della Memoria – La Verità Occultata sull’Olocausto

Domenica, Gennaio 27th/ 2013 – L'Editoriale di Sergio Basile - Speciale "Giornata della Memoria" – Giornata della Memoria / Israele / Germania / Adolf Hitler / Andrea Giacobazzi / campi di concentramento / David Ben Gurion / ebrei / Golda Mair / Haavara / Israele / asse / Roma Berlino Tel Aviv / lager / migrazione / [...]

Democrazia in Israele – Razzismo, Sterilizzazioni e Violenze sugli Immigrati Etiopi Falasha

Democrazia in Israele – Razzismo, Sterilizzazioni e Violenze sugli Immigrati Etiopi Falasha

Venerdì, Gennaio 4th/ 2013 – di Maria Laura Barbuto – israele falasha / Falasha jews of ethiopia / Democrazia in Israele – Razzismo, Sterilizzazioni e Violenze sugli Immigrati Etiopi Falascia / Esteri / Israele / Occidente / Stati Uniti / Tel Aviv / Razzismo / Sterilizzazioni / Violenze / Immigrati etiopi / Falascia /  Persecuzioni / Ebrei [...]

Siria,Turchia, Israele: Gli interventisti sono dietro l’angolo

Siria,Turchia, Israele: Gli interventisti sono dietro l’angolo

Martedì, Novembre 27th/ 2012  – di Maria Laura Barbuto -  Siria, Turchia, Israele: Gli interventisti sono dietro l'angolo / è solo calma apparente / Esteri / Siria / Turchia / Israele / Ankara / Damasco / Teheran / Guerra / Morti / Vittime / Patriot / Missili / Negoziati di pace / Potenziale militare / Ribelli / Misure [...]

Bombe a grappolo: Human Rights Watch dopo Misurata fa il Bis… in Siria

Bombe a grappolo: Human Rights Watch dopo Misurata fa il Bis… in Siria

Martedì, Novembre 27th/  2012   – di Marinella Correggia -  Bombe a grappolo: Human Rights Watch dopo Misurata fa il Bis… in Siria / Gruppi armati anti Assad / Siria / Opposizione Armata / Guerra / Medioriente / Damasco / Assad / Guerra della Nato / Human Rights Watch / Cluster bombs / Bombe a Grappolo / Marinella [...]

Gaza, Israele e il nocciolo del Problema

Gaza, Israele e il nocciolo del Problema

Giovedì, Novembre 22th/ 2012 – di Sergio Basile -  Gaza, Israele e il nocciolo del Problema / Gaza / Israele / Palestina / Sionismo / Usa / Guerra / Noam Chomsky / Norman Finkelstein / Coraggio / Onestà intellettuale / Monte Sinai / Mosé / Dieci Comandamenti / Dio / Gesù Cisto / Sacificio sulla Croce [...]

DeliciousDiggGoogleStumbleuponRedditTechnoratiYahooBloggerMyspaceRSS
ICO APPDavide Veraldi logo

Login

Share This Post

DeliciousDiggGoogleStumbleuponRedditTechnoratiYahooBloggerMyspaceRSS

Archivio Qui Europa