Il Vero Volto di Nelson Mandela Oltre la Propaganda

Articolo Pubblicato Domenica, 15 Settembre / 2013

- Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Qui Europa -  

  di "Associazione Culturale La Torre"

Nelson Mandela, Sudafrica, Associazione Culturale La Torre, Comunismo, Stragi, ANC, Londra 

Il Vero Volto di Nelson Mandela Oltre la Propaganda

Lettera di Gian Franco Spotti – Le verità Storiche che la

propaganda comunista ed occidentale hanno occultato

La Bomba di Church Street del 1983

 

Lettera di Gian Franco Spotti

Il Vero Volto di Nelson Mandela

 Il Vero Volto di Mandela, Oltre la Propaganda                                           

Parma  – Lettera di Gian Franco Spotti – Egregio Direttore, è sconcertante con quanta ipocrisia e falsità si è celebrato alcuni giorni fa il “Mandela Day” in onore di Nelson Mandela, ex presidente del Sud Africa, con uno spreco di lodi e venerazioni al limite della blasfemiaSe si osservano realisticamente e oggettivamente i fatti, diventa chiaro che una falsa immagine di Mandela è stata presentata al mondo.  E’ difficile stabilire quanto abbia influito l’ingenuità di certi giornalisti pappagalli e quanto abbia influito la propaganda capitalista e comunista, nel costruire quest’immagine del tutto errata. Egli non è affatto l’amante della pace, della giustizia e della libertà che si crede, ma solo un tiranno, un comune delinquente. Non venne imprigionato a Robben Island senza ragione, e non perché era un semplice oppositore dell’apartheid. Venne incarcerato per aver pianificato di rovesciare lo stato, causando, in tale processo, la morte violenta di migliaia di persone innocenti (neri compresi). Un crimine che prevedeva la pena di morte, per cui deve considerarsi fortunato che il cosidetto regime dell’apartheid non l’abbia applicata.

 Il Messia Nero e i suoi Sostenitori                                                                     

Nella sua autobiografia intitolata: Il "Lungo Cammino Verso la Libertà", ha amesso di aver dato lui l’ordine per la bomba di Church Street, scoppiata alle ore 16.30 di Venerdì 20 Maggio 1983, nella cui strage morirono 19 persone e altre 217 rimasero ferite. Furono poi i paesi occidentali come l’Inghilterra, l’America e i Paesi Scandinavi a finanziare i movimenti terroristi in Sud Africa. Parteciparono anche attivamente con la rete comunista internazionale nel costruire l’immagine di Mandela facendovi riferimento come l’uomo che avrebbe salvato la nazione, la venuta del Messia Nero. Il supporto attivo dei poteri occidentali all’ANC fece sì che, in tutto il mondo, non vi fosse praticamente alcuna critica alla campagna di violenze dell’ANC. Quanto profondamente l’occidente fosse coinvolto è confermato dal fatto che la sede dell’ANC non era in un paese comunista (almeno formalmente, di facciata – Ndr), ma a Londra, da sempre capitale di intrighi ed inganni internazionali organizzati dai poteri forti politici e finanziari. Saluti

"Associazione Culturale La Torre" 
(Lettera di Gian Franco Spotti alla “Gazzetta di Parma” 3 agosto 2013)
Iniziativa di Libero Confronto, "Pensa e Scrivi" di Qui Europa
 

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 Curiosità                                                                                                                    

Nelson Mandela – Onorificenze (Fonte Wikipedia)

Onorificenze sudafricane

Gran Maestro dell'Ordine della Buona Speranza - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine della Buona Speranza
   
Ordine di Mapungubwe in Platino - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Mapungubwe in Platino
  — 10 dicembre 2002[13]

Onorificenze straniere

Compagno Onorario dell'Ordine dell'Australia (Australia) - nastrino per uniforme ordinaria Compagno Onorario dell'Ordine dell'Australia (Australia)
  — 9 giugno 1999
Cavaliere di I Classe dell'Ordine della Stara Planina (Bulgaria) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe dell'Ordine della Stara Planina (Bulgaria)
   
Compagno Onorario dell'Ordine del Canada (Canada) - nastrino per uniforme ordinaria Compagno Onorario dell'Ordine del Canada (Canada)
  «È un simbolo universale del trionfo sull'oppressione che ha ispirato le persone in tutto il mondo a lavorare per porre fine pacificamente all'intolleranza e all'ingiustizia. Figura torreggiante nella transizione dall'apartheid alla democrazia in Sudafrica, che è emerso come uno dei più grandi e umanitari statisti di questo secolo, riconosciuto in tutto il mondo per la sua dignità, la forza morale, e l'integrità. La sua lotta, lunga tutta la vita, per la libertà, la giustizia, l'uguaglianza e garantisce la sua presenza nei libri di storia delle generazioni a venire.»
— nominato il 3 settembre 1998, investito il 24 settembre 1998[14]
Collare d'Oro dell'Ordine olimpico (CIO) - nastrino per uniforme ordinaria Collare d'Oro dell'Ordine olimpico (CIO)
   
Ordine di José Martí (Cuba) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di José Martí (Cuba)
   
Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca)
  — 18 febbraio 1996
Gran Cordone dell'Ordine del Nilo (Egitto) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine del Nilo (Egitto)
  — 1997
Membro Onorario dell'Ordine della Giamaica (Giamaica) - nastrino per uniforme ordinaria Membro Onorario dell'Ordine della Giamaica (Giamaica)
   
Bharat Ratna (India) - nastrino per uniforme ordinaria Bharat Ratna (India)
  — 1990
Cavaliere dell'Ordine del Leone d'Oro di Nassau (Lussemburgo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Leone d'Oro di Nassau (Lussemburgo)
  — 1999
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Nazionale del Mali (Mali) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Nazionale del Mali (Mali)
   
Gran Croce dell'Ordine dell'Aquila Azteca (Messico) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine dell'Aquila Azteca (Messico)
  — 2010
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav (Norvegia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav (Norvegia)
  — 1998
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone d'Oro di Nassau (Paesi Bassi) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone d'Oro di Nassau (Paesi Bassi)
  — 1999
Cavaliere di I Classe dell'Ordine del Pakistan (Pakistan) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe dell'Ordine del Pakistan (Pakistan)
  — 3 ottobre 1992[15]
Cavaliere dell'Ordine del Sorriso (Polonia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Sorriso (Polonia)
   
Gran Collare dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Collare dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo)
  — 9 marzo 1996
Membro Onorario dell'Ordine al Merito (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Membro Onorario dell'Ordine al Merito (Regno Unito)
  — 21 marzo 1995
Balivo di Gran Croce del Venerabile Ordine di San Giovanni (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Balivo di Gran Croce del Venerabile Ordine di San Giovanni (Regno Unito)
  — 2004
Grande Stella dell'Ordine della Stella dell'Amicizia tra i Popoli (Repubblica Democratica Tedesca) - nastrino per uniforme ordinaria Grande Stella dell'Ordine della Stella dell'Amicizia tra i Popoli (Repubblica Democratica Tedesca)
  — 1984
Medaglia presidenziale della libertà (Stati Uniti) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia presidenziale della libertà (Stati Uniti)
  — 2002
Ordine dell'Amicizia (Russia) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine dell'Amicizia (Russia)
  — 1995
Premio Principe delle Asturie per la cooperazione internazionale (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Premio Principe delle Asturie per la cooperazione internazionale (Spagna)
  — 1992
Collare dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna)
  — 1999
Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia)
  — 3 marzo 1997
Cavaliere di I Classe dell'Ordine di Jaroslav il Saggio (Ucraina) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe dell'Ordine di Jaroslav il Saggio (Ucraina)
  — 3 luglio 1998
 

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