Corporativismo, Moneta e attuazione della Dottrina Sociale della Chiesa

Lunedì, 30 giugno / 2018

di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano  -

 Redazione Quieuropa,  Matteo Mazzariol, Corporativismo, Dottrina Sociale della Chiesa, Moneta  

Corporativismo, Moneta e attuazione della Dottrina

Sociale della Chiesa

Dalla nefasta eredità della DC e del sistema partitocratico alla

concreta realizzazione delle premesse essenziali della

Dottrina Sociale della Chiesa

 

di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano

corporativismo e dottrina sociale della chiesa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 La nefasta eredità della DC                                     

Roma di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano - “L’elaborazione del pensiero democratico cristiano (direi piuttosto sociale cristiano), quale appare inconfutabile negli scritti degli uomini più qualificati e rappresentativi, sbocca e si concreta nella corporazione e nel corporativismo”. Con queste sintetiche parole, Alberto Canaletti Guadenti, professore presso la Pontificia Università Lateranense e l’Università Internazionale “Pro Deo”, nel 1950, su un articolo de “Il Giornale d’Italia”, entrava nel vivo di una polemica che si era sviluppata in quegli anni all’interno del mondo cattolico. La questione era incentrata sull’identità dottrinale e culturale del partito Democrazia Cristiana, a cui un nutrito numero di intellettuali imputava il

     difetto di essersi impadronita del monopolio della rappresentanza cattolica

senza portare avanti con coerenza e serietà una visione economico-sociale chiara

                              ispirata alla Dottrina Sociale della Chiesa.

Riprendendo gli insegnamenti di grandi pensatori del cattolicesimo sociale quali  Emanuel Von Ketteler (1811-1877) in Germania, Renè de La Tour Du Pin (1834-1924) in Francia e Giuseppe Toniolo (1845-1918) in Italia e riprendendo i principali contenuti delle encicliche sociali Rerum Novarum (1891) e Quadrigesimo Anno (1931), una parte del mondo cattolico italiano aveva infatti maturato la consapevolezza che la democrazia cristiana, una visione cioè democratica e non aristocratica, monarchica od autoritaria dello Stato, poteva concretamente realizzarsi attraverso il corporativismo.

        Netta e lucida era, da questo punto di vista anche la critica verso

                  il tentativo corporativo portato avanti dal fascismo,

           accusato di aver tradito la natura stessa del corporativismo,

         impedendo e soffocando l’autonomia reale delle corporazioni,

                   trasformate in strumento di controllo verticistico.

 Ordine socio-economico ispirato al Cattolicesimo 

Questa visione era molto simile a quella che, qualche decennio prima, cioè a partire dall’inizio del XX secolo, sugli stessi presupposti filosofici e culturali, avevano sviluppato G.K.Chesterton, H.Belloc e padre McNabb, dando vita al distributismo. A differenza però dei vari contributi italiani degli anni ’50, condizionati dalle drammatiche recenti vicende storiche, i distributisti inglesi, ispirati esplicitamente ai principi del senso comune e della ragionevolezza della tradizione tomistica ed immersi in un contesto economico-sociale di capitalismo e socialismo avanzati, riuscirono con maggior chiarezza a delineare con precisione e profondità intellettuali quali fossero i grandi paradigmi, le

grandi direttive che separavano e separano la visione economico-sociale cattolica

                            da quella liberal-capitalista e social-comunista.

Non ebbero quindi alcun dubbio nell’individuare nel corporativismo, ben prima del tentativo maldestro del fascismo, un elemento indispensabile, necessario ed insostituibile per realizzare un ordine sociale ispirato al cattolicesimo. Giunsero a questa conclusione non sulla base di un’astratta elaborazione concettuale ma come risultato della tenace adesione ai molteplici dati che avevano raccolto dallo studio della filosofia, della storia, dell’economia, della sociologia, dati che, nel corso dei decenni successivi, si sarebbero poi accresciuti per diventare ancora più cogenti. Allo stesso modo in cui il senso comune spingeva i distributisti a considerare il possesso della proprietà produttiva requisito insostituibile per garantire la vera libertà economica, così

   essi ritenevano che tutti coloro che condividono uno stesso ambito lavorativo

   abbiano il diritto/dovere di ritrovarsi assieme a decidere le principali questioni

                                      della loro vita socio-professionale,

tanto più che questo era ciò che era avvenuto storicamente in tutta Europa a partire dal medioevo, da quando cioè l’”ora et labora” benedettino aveva trasformato il lavoro da attività servile in strumento di partecipazione all’attività divina e di riscatto umano.

 Corporativismo contro sistema partitocratico      

Purtroppo però, sia in Inghilterra, sia in Italia ed in Europa, queste proposte, radicate sull’adesione al reale e la ragionevolezza, furono spazzate via dalle violenze di una guerra mondiale e dai venti ideologici che dopo di essa, con l’appoggio sostanziale dell’oligarchia economico-finanziaria al potere, hanno imperversato. Il risultato è purtroppo davanti agli occhi di tutti. Liberalismo e social-comunismo, come avevano brillantemente e lucidamente indicato la maggior parte dei pensatori cattolici in Europa, ed in particolare il distributismo in Inghilterra, hanno miseramente fallito nella loro pretesa di migliorare la condizione umana ed apportare equità e prosperità. Dal punto di vista politico, inoltre, oggi il cittadino medio si chiede amaramente in quale forma di democrazia stia vivendo, visto che è stato praticamente spossessato di tutti i poteri reali (a partire dalla sovranità monetaria: prerogativa fondamentale, poiché capace di condizionare le altre sovranità e sfere economico-sociali – Ndr – Essa trovò in Giacinto Auriti il suo massimo profeta ed ispiratore, verso la concreta attuazione dei capisaldi della Dottrina Sociale della Chiesa – Ndr), a parte quello di inserire un foglio dentro un’urna una volta ogni 4 o 5 anni, con la conseguenza che il partito al momento più rappresentato è quello del non voto. I vari Chesterton, La Tour du Pin e Toniolo già ai loro tempi non avevano dubbi:

       il sistema partitocratico è solo uno strumento di controllo dell’attività legislativa

                 da parte della minoranza economico-finanziaria che lo controlla;

                          la democrazia, quella vera, o è corporativa o non è!

I fatti indubbiamente gli hanno dato ragione e dobbiamo quindi prendere piena consapevolezza che su questa strada, la strada della ragionevolezza e del senso comune, dobbiamo continuare se vogliano operare davvero in favore del bene comune e finalmente soddisfare le sacrosante richieste di giustizia sociale, equità e benessere che ci giungono, oggi come sempre, dalla popolazione.

 

Matteo Mazzariol (Copyright © 2018 Qui Europa)

Presidente Movimento Distributista Italiano

Per informazioni ed adesioni distributismomovimento.blogspot.com

partecipa al dibattito:
 

infounicz.europa@gmail.com / redazione.quieuropa@gmail.com

Segui su Facebook la nuova pagina - Qui Europa news | Facebook

__________________________________________________________________________________________________________________

 Video correlati  – Prof. Giacinto Auriti                   

Prof. Giacinto Auriti & la proprietà della moneta

NON VOTO SENZA PROPRIETÀ' POPOLARE della MONETA

__________________________________________________________________________________________________________________

 Articoli correlati                                                           

Casaleggio, la Rete e il Nuovo Ordine Democratico

Casaleggio, la Rete e il Nuovo Ordine Democratico

Sabato, 28 luglio / 2018 - di Roberto Pecchioli e Sergio Basile –  Redazione Quieuropa, Roberto Pecchioli, Casaleggio,  Movimento, M5S,  Jean Jacques Rousseau   Casaleggio, la Rete e il Nuovo Ordine Democratico L'ultima fase della rivoluzione "democratica", sotto il marchio del solito Rousseau di Roberto Pecchioli e Sergio Basile   Premessa a cura di Sergio Basile   [...]

27 luglio 2018Commenti disabilitatiRead More

Per Trent’anni a colloquio con il Professor Giacinto Auriti

Per Trent’anni a colloquio con il Professor Giacinto Auriti

Giovedì, 26 luglio / 2018  – Prof. Francesco Cianciarelli – Amico di una vita, docente universitario e stretto collaboratore del Prof. Auriti. Tratto da (Presentazione) "Il Prezzo della Libertà – di Sergio Basile, Ed. Solfanelli  Redazione Quieuropa, Francesco Cianciarelli,  Giacito Auriti,  Testimonianza, Maestro                    Per Trent'anni a colloquio con il Professor Auriti Testimonianza di vita vissuta [...]

26 luglio 2018Commenti disabilitatiRead Mor

Moneta, Lavoro, Schiavitù: inganni della prospettiva lavorista

Moneta, Lavoro, Schiavitù: inganni della prospettiva lavorista

Domenica, 22 luglio / 2018  - di Sergio Basile / Presidente Sete di Giustizia -   Redazione Quieuropa, Sergio Basile,  marxismo, liberismo, moneta-debito,  schivitù, costituzione          Moneta, Lavoro, Schiavitù: inganni della prospettiva lavorista In una società fondata sull'usura, il lavoro è un subdolo e potente strumento di schiavitù. L'arcano svelato nel documento segreto della Banca [...]

22 luglio 2018Commenti disabilitatiRead Mo

Moneta-debito, strategie bancarie, crisi: tutto nei Protocolli di Sion

Moneta-debito, strategie bancarie, crisi: tutto nei Protocolli di Sion

Domenica, 27 maggio/ 2018 – di Sergio Basile  –  Redazione Quieuropa, Sergio Basile, Kolbe, Protocolli dei Savi di Sion, moneta-debito, banche  Moneta-debito, crisi economiche e strategie bancarie: tutto nei Protocolli di Sion Il caos economico imperante sarebbe una delle prove maggiori  dell'autenticità del documento più sovversivo della storia   di Sergio Basile, Presidente Sete di Giustizia           [...]

27 maggio 2018Commenti disabilitatiRead More

Libertà socio-economica: moneta-proprietà e unione capitale-lavoro

Libertà socio-economica: moneta-proprietà e unione capitale-lavoro

Venerdì, 22 giugno / 2018  - di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano  –    con integrazioni e note a cura di Sergio Basile  Redazione Quieuropa,  Matteo Mazzariol, Distributismo, Divisione tra capitale e lavoro,  proprietà  Libertà socio-economica: moneta-proprietà e unione capitale-lavoro L'allargamento della proprietà a tutti e il benessere reale secondo la prospettiva cattolica e [...]

La partitocrazia è in crisi ma nessuno se ne accorge

La partitocrazia è in crisi ma nessuno se ne accorge

Martedì, 19 giugno / 2018  - di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano  –  Redazione Quieuropa, Nicola Arena,  Partitocrazia, crisi, sistema democratico, distributismo         La partitocrazia è in crisi ma nessuno se ne accorge Il sistema partitico è un modello fallito e bocciato dalla storia. Esso è lo specchio di una crisi [...]

19 giugno 2018Commenti disabilitatiRead More

La moneta, la nave Italia e l’armatore disonesto

La moneta, la nave Italia e l’armatore disonesto

Domenica, 29 luglio / 2018 - di Nicola Arena, Sete di Giustizia  -  Redazione Quieuropa, Auriti, Nicola Arena, moneta-debito, Nave Italia,  armatore disonesto      La moneta, la nave Italia e l'armatore disonesto La proprietà popolare della moneta è l'unica rotta percorribile dalla nave Italia, per evitare l'affondamento programmato   di Nicola Arena / Sete di Giustizia     [...]

Critica al Reddito di Cittadinanza? Prof. Bagnai ecco perché non sono d’accordo con lei

Critica al Reddito di Cittadinanza? Prof. Bagnai ecco perché non sono d’accordo con lei

Domenica, 25 febbraio / 2018  - di Sergio Basile / Presidente Sete di Giustizia -   Redazione Quieuropa, Sergio Basile, Giacinto Auriti, Alberto Bagnai, Reddito di Cittadinanza  Critica al Reddito di Cittadinanza? Prof. Bagnai ecco perché non sono d'accordo con lei  Bagnai, Reddito di Cittadinanza e Reddito della Gleba: un inganno calcolato? Riflessione sul Reddito di Cittadinanza e sulla fuorviante interpretazione critica dei [...]

III Cerchio VII Girone infernale: è questo il posto più adeguato per i banchieri?

III Cerchio VII Girone infernale: è questo il posto più adeguato per i banchieri?

Lunedì, 31 Ottobre/ 2016    di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano  Redazione Quieuropa, Movimento Distributista, Chesterton, Matteo Mazzariol, banchieri, Medici, San Tommaso d'Aquino, Dante Alighieri  III Cerchio VII Girone infernale: è questo il posto più adeguato per i banchieri? Lo snaturamento dello strumento denaro: origini e cause dell'usura in San Tommaso d'Aquino e Dante [...]

5 Stelle, il diversivo utile ai poteri forti

5 Stelle, il diversivo utile ai poteri forti

Domenica, 30 ottobre/ 2016    di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano  Redazione Quieuropa, Movimento Distributista, Chesterton, Matteo Mazzariol, Hilaire Belloc, capitalismo e socialismo, Beppe Grillo, Movimento 5 Stelle, Famiglia, Proprietà popolare della moneta, Capitale e lavoro, superamento della partitocrazia, rete sovrana, bluff della democrazia in rete  5 Stelle, il diversivo utile ai poteri [...]

Dominio Rothschild – Evoluzione dei rapporti tra Finanza, Massoneria e Comunismo / 1

Dominio Rothschild – Evoluzione dei rapporti tra Finanza, Massoneria e Comunismo / 1

Domenica, 8 Gennaio/ 2017     - di  Sergio Basile e Don Curzio Nitoglia  Redazione Quieuropa, Don Curzio Nitoglia, Sergio Basile, Redazione luococomune, Alta Finanza, Giudeo Massoneria, Rothschild, Finanza, Comunismo, Italia, Occupazione, influenza Rothschild sull'Italia, Sistema Bancario   Evoluzione dei rapporti tra Alta-Finanza,   Giudeo-Massoneria e Comunismo:   dominio Rothschild / 1 Il lato occulto della storia: 150 anni di dittatura Rothschild,  150 anni [...]

Liberal-Capitalismo e Social-Comunismo: il patto segreto per la dissoluzione della società civile

Liberal-Capitalismo e Social-Comunismo: il patto segreto per la dissoluzione della società civile

Sabato, 7 Gennaio/ 2017   Matteo Mazzariol  Redazione Quieuropa, Movimento Distributista, Chesterton, Matteo Mazzariol, Liberalismo, Capitalismo, Marxismo  Liberal-Capitalismo e Social-Comunismo: il patto segreto per la dissoluzione della società civile Quello che il sistema partititco ci propina è il tipico doppio messaggio (insostenibile) caratteristico del funzionamento mentale schizofrenico. Quali soluzioni adottare?   di Matteo Mazzariol       [...]

Giacinto Auriti: l’inganno monetario, la trappola del mercato dei cambi e della borsa valori

Giacinto Auriti: l’inganno monetario, la trappola del mercato dei cambi e della borsa valori

Venerdì, 6 Gennaio/ 2016    di Nicola Arena e Sergio Basile / Sete di Giustizia  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, sistema bancario, Nicola Arena, Sergio Basile, Sete di Giustizia, moneta, schiavitù monetaria, sistema dei cambi, controllo   Giacinto Auriti: l'inganno monetario, la trappola del mercato dei cambi e della borsa valori Le variazioni della domanda e dell'offerta di valuta estera possono portare a delle oscillazioni dei [...]

I Programmatori del tempo

I Programmatori del tempo

Venerdì, 30 Dicembre/ 2016    di Nicola Arena / Sete di Giustizia  Redazione Quieuropa, sistema bancario, Nicola Arena, Sete di Giustizia, moneta, schiavitù monetaria, programmatori del tempo, usurai, riconquista del tempo  I Programmatori del tempo Chi sono? Come fanno a condizionare il nostro tempo e la nostra intera esistenza? Che fare?   di Nicola Arena [...]

Il Liberalismo: l’anello di congiunzione tra Capitalismo, statalismo (Marxismo) e permissivismo morale

Il Liberalismo: l’anello di congiunzione tra Capitalismo, statalismo (Marxismo) e permissivismo morale

Giovedì, 17 Novembre/ 2016    di Sergio Basile e Matteo Mazzariol  Redazione Quieuropa, Movimento Distributista, Chesterton, Sergio Basile, Matteo Mazzariol, Liberalismo, Capitalismo, Marxismo, permissivismo morale, Karl Marx, Lenin, Rivoluzione Bolscevica, sistema bancario  Il Liberalismo: l'anello di congiunzione tra Capitalismo, statalismo (Marxismo) e permissivismo morale I figli di Hegel in tv: un imbarazzante e ingannevole monologo che dura da [...]

Stato Servile, una diabolica convergenza – Che fare?

Stato Servile, una diabolica convergenza – Che fare?

Domenica, 13 Novembre/ 2016    di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano  Redazione Quieuropa, Movimento Distributista, Chesterton, Matteo Mazzariol, corporazioni  La svolta distributista: la necessità di restituire il potere reale alla gente  Il bluff delle moderne democrazie: cosa lo regge in piedi   di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano         [...]

Giacinto Auriti – Banca super-stato e usura internazionale

Giacinto Auriti – Banca super-stato e usura internazionale

Lunedì, 9 luglio / 2018 – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri -  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, L'Alternativa,  Banca super-stato, usura, tasse e  interessi  Giacinto Auriti – Banca super-stato e usura internazionale Necessita una riforma monetaria e fiscale per annullare la secolare tradizione della grande usura   di Giacinto Auriti /  L'Alternativa 28 maggio 1974 Seguici anche su [...]

Auriti – La Rinascita dell’Italia: un ideale spirituale senza bandiere

Auriti – La Rinascita dell’Italia: un ideale spirituale senza bandiere

Lunedì, 9 ottobre / 2017  – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri -  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, L'Alternativa, rinascita spirituale, monismo hegeliano,  Giacinto Auriti – Il presagio della Rinascita dell'Italia: un nuovo ideale spirituale senza bandiere La falsa ed illusoria "conflittualità permanente" del pluralismo politico-partitico: relativismo morale e caos   di Giacinto Auriti /  L'Alternativa n. 2 - 1° giugno 1973  Seguici anche [...]

Giacinto Auriti – Comunismo: schiavitù monetaria e Stato padrone dei cittadini

Giacinto Auriti – Comunismo: schiavitù monetaria e Stato padrone dei cittadini

Domenica, 8 ottobre / 2017  – di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri -  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, L'Alternativa, capitalismo bancario, comunismo  Giacinto Auriti – Comunismo: schiavitù monetaria e Stato padrone dei cittadini L'Alternativa, primo numero: "Mille lire di speranza"   di Giacinto Auriti /  L'Alternativa n. 1 - 15 maggio 1973  Seguici anche su facebook - Giacinto Auriti: ricordi e pensieri       [...]

Giacinto Auriti – I veri padroni? I banchieri! Sindacati semplici sottoposti

Giacinto Auriti – I veri padroni? I banchieri! Sindacati semplici sottoposti

Sabato, 7 ottobre / 2017  di Giacinto Auriti: ricordi e pensieri  Redazione Quieuropa, Giacinto Auriti, L'Alternativa, Moneta-debito, sistema bancario, Sindacati        Giacinto Auriti – I veri padroni? I banchieri! La funzione monetaria crea una duplicazione del valore dei beni reali, incamerata interamente dal potere bancario, che orienta a proprio comodo le "lotte sindacali"   di Giacinto Auriti / L'Alternativa [...]

Lettera ad un amico – L’ora di andare oltre il luogo comune, oltre i partiti e il Sistema

Lettera ad un amico – L’ora di andare oltre il luogo comune, oltre i partiti e il Sistema

Martedì, 8 Novembre/ 2016    – di Giancarlo Palazzolo -   Redazione Quieuropa, Giancarlo Palazzolo, Ripresa, Economia, Menzogne, sistema, Moneta   Lettera ad un amico - L'ora di andare oltre il luogo comune, oltre i partiti e il sistema! Cambiamo qualcosa, perché qualsiasi cosa cambi,  sarà a nostro favore…                     [...]

La falsa Democrazia e i cattivi profeti del nostro tempo, marxisti, liberisti & Co

La falsa Democrazia e i cattivi profeti del nostro tempo, marxisti, liberisti & Co

Lunedì, 7 Novembre/ 2016    – di Sergio Basile e Matteo Mazzariol -   Redazione Quieuropa, Sete di Giustizai, Movimento Distributista, Matteo Mazzariol, Sergio Basile, Moneta Debito, Socialismo, Gilbert Keith Chesterton, Giacinto Auriti, Ezra Pound, Social comunismo, socialismo, liberismo, sistema bancario internazionale, falsa democrazia, dittatura  La falsa Democrazia e i cattivi profeti del nostro tempo: marxisti, liberisti & Co.  L'alternativa auritiana e quella distributista [...]

Denaro-debito e Cabala: il maledetto trucco per schiavizzare i popoli

Denaro-debito e Cabala: il maledetto trucco per schiavizzare i popoli

Mercoledì, 2 Novembre/ 2016    di Matteo Mazzariol / Presidente Movimento Distributista Italiano  Redazione Quieuropa, Movimento Distributista, Chesterton, Matteo Mazzariol, banchieri, Cabala, Moneta Debito, satanismo, magia, schiavitù  Denaro-debito e Cabala: il maledetto trucco per schiavizzare i popoli Il nesso fondamentale tra cabala e pane quotidiano è costituito dal denaro ed in particolare dal meccanismo di creazione [...]

DeliciousDiggGoogleStumbleuponRedditTechnoratiYahooBloggerMyspaceRSS
ICO APPDavide Veraldi logo

Login

Share This Post

DeliciousDiggGoogleStumbleuponRedditTechnoratiYahooBloggerMyspaceRSS

Archivio Qui Europa